Informazioni dall’Amministrazione di Castelli Calepio - Editore Comune di Castelli Calepio (BG) www.comune.castellicalepio.bg.it BILANCIO NESSUN AUMENTO TASSE COMUNALI UNA SCUOLA AL PASSO CON I TEMPI numero speciale d i c e m b r e 2 0 1 3 VIVERE CASTELLI CALEPIO | 1 L’ Amministrazione Comunale, nel porgere a tutti i Cittadini gli auguri di buone feste e di un sereno anno 2014, ringrazia sentitamente coloro che nel corso di quest’anno si sono distinti per il loro impegno nelle diverse organizzazioni di volontariato e nel dare supporto alle varie iniziative comunali di carattere sociale, di conservazione del territorio, e ludicoricreative. Un doveroso e riconoscente GRAZIE a tutte le Associazioni, ai Gruppi e ai singoli Cittadini che quotidianamente operano per rendere il nostro paese più vivo, solidale, per portare sostegno e conforto alle persone in difficoltà, per salvaguardare e rendere più vivibile l’ambiente in cui siamo e per aiutare tutti a sentirsi parte di una stessa comunità. Rinnoviamo l’invito a tutti i Cittadini a scrivere alla redazione inviando notizie, storie da raccontare, curiosità, ma anche dubbi da chiarire o quesiti da porre all’Amministrazione sulle scelte fatte. Saremo lieti di pubblicare quanto ricevuto perché le segnalazioni costruttive dei cittadini che vivono il nostro paese sono il primo mezzo per migliorare sempre di più nel governo di un territorio vasto e articolato come è Castelli Calepio. La redazione [email protected] Titolo: VIVERE CASTELLI CALEPIO Editore: COMUNE DI CASTELLI CALEPIO VIA MARINI, 17/19 - 24060 CASTELLI CALEPIO (BG) C.F. 00348070160 www.comune.castellicalepio.bg.it Reg. Trib. di Bergamo n. 32/95 del 30 agosto 1995 Direttore responsabile: Claudia Pagani Stampa: Arti Grafiche Faiv Fotografie: Fotovideo Vezzoli 2 | VIVERE CASTELLI CALEPIO C ari Concittadini, l’anno nuovo è arrivato portando con sé aspettative, sentimenti ed emozioni di vario genere e che, non di rado, contrastano tra di loro; in questi giorni è consuetudine interrogarsi su cosa ci riserverà il nuovo anno e la nostra speranza è che salute, lavoro, serenità, amore e felicità ci vengano dati in abbondanza. In questo particolare momento della storia del nostro Paese, gran parte dei pensieri e delle preoccupazioni che riguardano il nostro futuro sono rivolti alla crisi, ormai giunta al suo quinto anno, e agli effetti negativi che sta incessantemente riversando sulla nostra vita quotidiana. Preoccupati indaghiamo l’orizzonte nella speranza di scorgervi segnali che ci rassicurino sulla sua imminente fine e sul ritorno del bel tempo. Ma cosa possiamo fare noi, qui nel nostro piccolo Comune, di fronte a una crisi così ampia e profonda che ci pare inarrestabile? Dove possiamo mai trovare le forze e le capacità necessarie per superare questo momento di così grande difficoltà che sembra impossibile da superare? Una crisi economica, al contrario delle tempeste meteorologiche, è un fenomeno della società dell’uomo e quindi noi, nel bene e nel male, né siamo inevitabilmente i veri protagonisti; la soluzione di questa crisi sta nelle nostre mani e dobbiamo essere consapevoli che la sua possibile fine è in gran parte legata a ciò che vorremo e sapremo fare. VIVERE CASTELLI CALEPIO | 3 Mentre vi scrivo di queste cose mi viene alla mente di come, durante le celebrazioni delle feste nazionali del 4 Novembre e 25 Aprile, i nostri ragazzi delle scuole medie spesso ci abbiano ricordato che già in passato la nostra Nazione ha vissuto periodi di crisi, caratterizzati da grandi lutti, sofferenze, miserie e fatiche. La storia, come ci hanno ricordato i nostri ragazzi, ci insegna che il nostro popolo ha saputo superare quei periodi di crisi affidandosi ai profondi valori della sua millenaria tradizione cristiana, dai quali anche nei momenti più bui, ha saputo trarre il coraggio e la volontà per continuare a lottare, mantenendo la speranza di poter costruire un futuro migliore di pace e benessere. Unità, solidarietà, lavoro e servizio sono i valori dai quali una comunità trae le energie per superare le difficoltà che la storia pone sul suo cammino, perché ci danno la capacità di fidarci l’uno dell’altro e la forza per lavorare insieme alla costruzione del Bene Comune. Questo è il tempo in cui dobbiamo mettere da parte le divisioni, le ideologie, gli interessi di parte, le ragioni del singolo, dobbiamo essere consapevoli che lo stare uniti è il bene supremo. Non possiamo dividerci tra di noi, perché la persona che abbiamo a fianco non è il nemico, ma è sulla nostra stessa barca ed è insieme con lei che dobbiamo remare con forza per superare la tempesta e navigare verso il bel tempo. Nonostante tutto ciò che sta accadendo, è mia convinzione che il nostro Paese abbia le capacità per superare questo momento di grande difficoltà, perché queste capacità sono nel cuore dei suoi Cittadini. Il compito che abbiamo è di ricordare a noi stessi e a chi ci sta accanto che insieme ce la possiamo fare, perché i momenti difficili se si affrontano insieme diventano meno difficili, e se sapremo lavorare uniti supereremo anche questa tempesta. Non mi resta che augurarvi, a nome mio e di tutta l’Amministrazione Comunale, buone feste e che l’anno nuovo porti a ognuno di noi la consapevolezza che la salvezza del singolo è riposta nel Bene Comune, la cui edificazione, ieri come oggi, spetta a tutti noi. Il Sindaco Informazioni dall’Amministrazione di Castelli Calepio - Editore Comune di Castelli Calepio (BG) www.comune.castellicalepio.bg.it 27 NUMERI BILANCIO NESSUN AUMENTO TASSE COMUNALI UNA SCUOLA AL PASSO CON I TEMPI numero speciale d i c e m b r e 2 0 1 3 VIVERE CASTELLI CALEPIO | 1 IN COPERTINA VOCI IN CASTELLO 0 2 G I U G N O 2 0 1 3 TELEFONICI UFFICI COMUNALI ANAGRAFE TA G L I U N O 035 4494123 ANAGRAFE CIVIDINO 030 731441 EDILIZIA URBANISTICA E AMBIENTE 6 LE FESTE NAZIONALI CON I GIOVANI 10 LA SFIDA PER IL FUTURO: SOLIDARIETÀ 035 4494132 12 OPERAZIONE FIUMI SICURI COMMERCIO E UFFICIO UNICO GARE 035 4494296 14 CASTELLI CALEPIO: COMUNE RICICLONE MANUTENZIONI E PATRIMONIO 035 4494131 15 PULIZIA RIVE DELL’OGLIO LAVORI PUBBLICI 035 4494133 17 BILANCIO: GOVERNIAMO LA CRISI PROTOCOLLO 035 4494244 18 ANNIVERSARI DI MATRIMONIO 19 UNA SCUOLA AL PASSO CON I TEMPI 20 EDUCAZIONE STRADALE A SCUOLA SEGRETERIA UFFICIO SCUOLA 035 4494242 RAGIONERIA ECONOMATO 035 4494125 22 IL BORGO VINTAGE UFFICIO ICI 035 4494129 24 CONNESSI CON L’EUROPA MESSO COMUNALE 035 4494245 25 GIOCHI MATEMATICI ASSISTENTE SOCIALE 035 4494122 27 CALICI DI STELLE 30 PIÙ INFORMATI, PIÙ SICURI 33 DON PIETRO E DON RENÉ 34 BUONE NOTIZIE PER LA BANDA 35 VIVA L’ORATORIO POSTA ELETRONICA CERTIFICATA (PEC) [email protected] POPOLAZIONE AL 30 NOVEMBRE 2013 N° ABITANTI: 10.180 di cui MASCHI: 5.106 - FEMMINE: 5.074 NATI: 91 - MORTI: 66 IMMIGRATI: 283 - EMIGRATI: 275 VIVERE CASTELLI CALEPIO | 5 LE FESTE N UN INCONTRO TRA SCUOLA E COMUNITÀ NEL RICORDO DE LE FESTE NAZIONALI PREPARANO I CITTADINI DEL FUTURO “Non può esservi società che non senta il bisogno di conservare e rinsaldare a intervalli regolari i sentimenti collettivi e le idee collettive che costituiscono la sua unità e la sua personalità”. Durkheim I n questi anni si è assistito ad una progressiva disaffezione alla politica. Ciò è comprensibile se si considera il distacco che si è creato tra i cittadini ed i partiti. Le alte cariche dello stato sono percepite come una cosa astratta, lontana dalla realtà. Eppure ci sono dei momenti in cui i valori di Patria, di appartenenza ad una stessa nazione, accomunata dagli stessi ideali di solidarietà, appaiono più evidenti. Le feste nazionali rappresentano uno di questi momenti: sono un’occasione in cui, commemorando un importante evento del passato, si possono riscoprire e riaffermare valori condivisi. 6 | VIVERE CASTELLI CALEPIO La nostra Amministrazione ha dimostrato di credere nell’importanza di queste festività, cercando di coinvolgere con sempre maggiore entusiasmo sia i ragazzi delle nostre scuole sia la cittadinanza, in particolare i gruppi alpini e le associazioni presenti sul territorio. I risultati non si sono fatti attendere: la partecipazione a questi grandi incontri collettivi, regolati da un preciso rituale e arricchiti da un forte simbolismo, dimostra che la società civile ha ancora a cuore il bene comune nel ricordo di chi, grazie alle proprie azioni, ci ha permesso di vivere in un mondo democratico e civile. NAZIONALI DO DEI VALORI SU CUI SI FONDA LA NOSTRA NAZIONE Ringraziamo la dirigente e i suoi collaboratori, gli studenti e gli insegnanti della Scuola Secondaria di primo grado di Castelli Calepio che con spirito di reciproca collaborazione hanno partecipato con entusiasmo a tutte le celebrazioni organizzate in occasione delle festività nazionali, dimostrando così di credere nell’importanza di custodire, anche attraverso il ricordo, i valori trasmessici dai nostri predecessori per essere cittadini migliori del futuro. 25 A P R IL E 68° ANNIVERSARIO DELLA LIBERAZIONE D’ITALIA Ringraziamo l’associazione nazionale dei partigiani - ANPI – che anche quest’anno ha organizzato, in collaborazione con l’Amministrazione comunale, le celebrazioni per la Festa della Liberazione. Anche in questa ricorrenza non è mancato il coinvolgimento dei ragazzi che con orgoglio hanno sfilato per le vie di Tagliuno con la bandiera tricolore annodata, secondo lo stile proprio della loro età, attorno al collo. Davanti al monumento in ricordo dei partigiani si sono svolte le ormai consuete letture e i discorsi ufficiali. La cerimonia è terminata con il coinvolgente “Inno di Mameli” cantato da tutti i presenti. La manifestazione ufficiale con le associazioni combattentistiche e di volontariato del territorio e l’intera comunità si è svolta sempre a Tagliuno giovedì 25 aprile. VIVERE CASTELLI CALEPIO | 7 2 G IU G N O I DICIOTTENNI PROTAGONISTI DELLA FESTA DELLA REPUBBLICA PER RISCOPRIRE I VALORI DELLA DEMOCRAZIA Festa della Repubblica sotto il segno dei giovani che, anche quest’anno, sono stati i protagonisti della manifestazione organizzata dall’Amministrazione comunale per il 2 giugno nel parco di Villa Clorinda. Per il terzo anno consecutivo, infatti, si è voluto celebrare questa importante ricorrenza, intesa come un’occasione per riscoprire i valori della democrazia, lo spirito, l’amore e la passione per la Patria, con il coinvolgimento dei diciottenni, ai quali durante la cerimonia è stata donata una copia della Costituzione e la bandiera Tricolore. Da mettere in evidenza il momento toccante in cui i diciottenni hanno espresso il loro impegno a rispettare la Costituzione, consapevoli del loro ruolo di giovani cittadini nelle cui mani si mette il futuro della Nazione. «GIURO DI ESSERE FEDELE ALLA REPUBBLICA ITALIANA, DI RISPETTARNE LA COSTITUZIONE E LE LEGGI E DI ADEMPIERE CON ONESTÀ A TUTTI I DOVERI DI CITTADINO SECONDO I PRINCIPI DELLA DEMOCRAZIA» 4 N O V E M BR E UNITÀ NAZIONALE, I RAGAZZI DANNO VOCE ALLA VOGLIA DI PACE Per favorire un’ampia partecipazione da parte della comunità l’Amministrazione comunale ha anticipatoa domenica 3 novembre la celebrazione della Festa dell’Unità nazionale e delle Forze armate, anniversario della vittoria del 1918 contro l’Austria-Ungheria. Alla presenza di numerosi cittadini, in particolare dei rappresentanti dei Gruppi Alpini, si è svolta la manifestazione in ricordodel sacrificio di quanti hanno combattuto e hanno perso la vita per la difesa dei valori della libertà, della pace, della democrazia e della coesione nazionale. I festeggiamenti sono iniziati con il tradizionale corteo, partito in mattinata dalla piazza di Cividino per dirigersi verso la chiesa parrocchiale, dove si è svolta la Santa Messa. La sfilata è poi proseguita, al suono delle note eseguite dal Corpo musicale Cittadino: le autorità civili e militari, posizionate dietro il gonfalone comunale e i gagliardetti delle associazioni presenti, si sono dirette verso il monumento dei caduti di fronte al cimitero. Qui abbiamo assistito a gesti divenuti ormai consueti ma non per questo privi di significato, anzi ogni volta capaci di commuovere perché densi di valore: l’alzabandiera, l’inno di Mameli, la deposizione dei fiori al monumento, i discorsi del Sindaco Bizzoni e di un emozionato Uff. Cav. Nino Belotti. Gesti ripetuti ancora una volta lunedì 4 novembre in presenza di circa 250 ragazzi della Scuola Secondaria di 1° grado dell’Istituto Comprensivo di Castelli Calepio, che hanno contribuito attivamente alla buona riuscita della commemorazione. Questa amministrazione ha fortemente cercato il coinvolgimento dei ragazzi che si sono proposti nella lettura di brani di opere letterarie per scoprire e diffondere i valori più profondi della nostra memoria storica, aiutando in questo modo l’intera comunità a riflettere sul bene più prezioso, la pace! Riportiamo di seguito alcune delle riflessioni fatte dai ragazzi. “Oggi 4 Novembre è un giorno di celebrazioni, è un giorno di gratitudine, è un giorno di dolore. Si celebra la vittoria dell’Italia nella Prima guerra mondiale che fu però il folle massacro di un’ intera generazione di giovani italiani, di figli, di padri, di fratelli che non sono più tornati, morti per un palmo di terra conquistata, perduto riconquistato cento volte. Così ce la racconta il grande poeta Giuseppe Ungaretti nella poesia Veglia, scritta sul fronte nel dicembre del 1915”. Un’intera nottata buttato vicino a un compagno massacrato, con la sua bocca digrignata volta al plenilunio, con la congestione delle sue mani penetrata nel mio silenzio, ho scritto lettere piene d’amore. Non sono mai stato tanto attaccato alla vita. VIVERE CASTELLI CALEPIO | 9 La sfida per il futuro SOLIDARIETÀ Roberto Volpi Vicesindaco - Assessore ai Servizi alla Persona D avanti ai nostri occhi sono ancora ben presenti le terribili immagini del naufragio di Lampedusa, tutti quei morti e il grido di papa Francesco “Vergogna!” Ebbene cosa hanno in comune questa sciagura e i servizi sociali del nostro comune? Apparentemente nulla, ma pongono a tutti noi un unico quesito al quale bisogna rispondere con sincerità e concretezza. Come fare nella nostra società “in crisi” a rispondere alle necessità di chi è in condizioni disperate e chiede in qualche forma, più o meno evidente, il nostro aiuto? A questa richiesta di aiuto non si può più rispondere solo con l’aumento continuo delle risorse economiche ed organizzative, ma è necessario costruire nelle comunità il tessuto sociale che ci rende tutti consapevoli di condividere una storia e un destino comune. Questo tessuto è la solidarietà. La solidarietà non è un sentimento, non è un valore etico o morale, è un fatto di civiltà. Non basta l’azione del singolo, sempre importantissima, ma deve essere azione collettiva, presa in carico dei problemi da parte di tutti. Non è quindi solo un problema di volontariato o di associazionismo è un problema di civiltà che riguarda tutti. Non a caso la nostra costituzione richiama all’art.2 questo principio: “La repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell’uomo, sia come singolo, sia nelle formazioni sociali dove si svolge la sua personalità e richiede l’adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale”. 10 | VIVERE CASTELLI CALEPIO Tutte le attività dei servizi sociali, quello che oggi viene definito Welfare, come l’attività di presa in carico dei problemi delle categorie cosiddette fragili, quali l’handicap, gli anziani, i minori, le patologie psichiatriche, la povertà, le dipendenze ecc..., vedono in questo periodo un forte aumento dei bisogni e quindi delle richieste e una risposta, che sia esclusivamente una lista della spesa da soddisfare, comporta un aumento dei costi insostenibile con la relativa conclusione che il Welfare è un lusso che non ci possiamo più permettere. Bisogna allora uscire da questa logica della lista della spesa da soddisfare e cercare nuove modalità collaborative per disegnare un sistema che metta la solidarietà al centro degli interventi e che il nuovo regolamento della regione Lombardia ha sintetizzato nello slogan: «POLITICHE ALLA PERSONA TRA DIRITTI E RESPONSABILITÀ». Nella nostra realtà bergamasca questa sfida per un Welfare che coniughi il contenimento dei costi e un elevato standard nelle risposte ai bisogni, può già contare su due aspetti estremamente positivi: la grande partecipazione del volontariato ai servizi sociali e la buona collaborazione tra tutti gli addetti ai lavori (ASL, distretto, ambito, comune, volontariato, terzo settore). Anche nel nostro comune questa rete è attiva e coinvolge i volontari del centro diurno di CividinoQuintano per il trasporto e la fisioterapia, il centro di primo ascolto della Caritas per le situazioni di povertà, purtroppo sempre più numerose, ed interventi dei Gruppi Alpini e della Protezione Civile nel settore dell’handicap. Riteniamo che per il futuro sia indispensabile aumentare queste modalità operative del volontariato ed estenderle anche a settori oggi in forte aumento quali le dipendenze da gioco, malati psichiatrici, assistenza scolastica. Andranno cercati e costruiti nuovi percorsi per il contrasto alla povertà emergente, individuati, nell’ottica regionale della persona e della responsabilità, percorsi individuali complessivi concordati tra famiglia, comune ed operatori professionali. La tentazione di chiudersi, nella seppur vera constatazione che i finanziamenti sono insufficienti, e rimandare le responsabilità agli organismi superiori in un percorso scarica barile tra comuni, province, regioni e stato centrale è sicuramente forte e bisogna, certo con fatica e determinazione, assolutamente vincerla. Non sempre risolveremo tutti i problemi ma avremo almeno accettato la sfida. Il nostro compito: cercare le risorse, utilizzare queste risorse al meglio, ma direi ancora prima e con maggior determinazione investire sulle persone, sulle relazioni, sull’associazionismo e sul volontariato, su tutta quella rete che crea rapporti di fiducia e di rispetto tra chi è nella condizione di chiedere e chi ha l’obbligo istituzionale e civile di rispondere. Quello che è successo a Lampedusa, certo in modo diverso, può succedere ancora e ovunque non ci sia la volontà e la capacità di vedere e di sentire chi chiede aiuto. Può succedere anche qui da noi se non sapremo costruire per il futuro un sistema di Welfare attento ai bisogni, vicino alle persone, un sistema di Welfare in una dimensione comunitaria che consenta un contenimento della spesa e un coinvolgimento di tutti. Per far crescere un bambino ci vuole un intero villaggio Proverbio Africano AIUTACI A SOSTENERE LA SOLIDARIETÀ VIVERE CASTELLI CALEPIO | 11 OPERAZIONE FIUMI SICURI 2013 Sergio Lochis - Consigliere con delega all’ambiente e certificazioni D opo la promozione dell’iniziativa FIUMI SICURI 2012 con interventi in località Porto anche quest’anno, nella consapevolezza che la difesa del suolo è una priorità nella prevenzione dei rischi idrogeologici, abbiamo aderito all’ edizione FIUMI SICURI 2013 che si è svolta nei Comuni di Palazzolo, Pontoglio, Cividate al Piano, Urago e Rudiano. Quest’anno l’intervento nel nostro Comune è stato effettuato nella zona compresa tra il Santuario di Cividino e la diga Italgen e ha visto impegnate oltre 150 persone del 2° Raggruppamento Lombardia Emilia Romagna dell’ANA con il supporto della nostra Protezione Civile. Gli interventi hanno avuto come obiettivo la prevenzione del dissesto idrogeologico mediante le operazioni di taglio della vegetazione in alveo e sugli argini e la rimozione di rifiuti, per permettere il regolare deflusso delle acque. 12 | VIVERE CASTELLI CALEPIO L’operazione, alla quale hanno partecipato circa 1200 alpini impegnati nei diversi cantieri dislocati, lungo il fiume Oglio, nei 6 Comuni aderenti, è stata quindi un massiccio intervento di bonifica e prevenzione di fenomeni alluvionali e del rischio d’incendi bischivi. L’iniziativa, che ha visto la collaborazione della Provincia di Bergamo e Brescia, dei Vigili del Fuoco, del 118, della Croce Rossa, dell’AIPO e del Parco Oglio Nord, si è conclusa domenica 29 settembre con la consegna dell’attestato di partecipazione a tutti gli enti e le associazioni aderenti, compreso il nostro comune. Durante la cerimonia conclusiva, che si è svolta nel Palafiera di Palazzolo, le autorità presenti, nel ringraziare i volontari, hanno sottolineato l’importanza di fare rete con gli altri Comuni per la cura del territorio e la prevenzione delle calamità. Un ringraziamento particolare alla nostra Protezione Civile, che insieme all’Ufficio Tecnico ha seguito anche tutto l’iter preparatorio, e alla Parrocchia di Cividino per l’assistenza per il rancio offerto ai volontari. VIVERE CASTELLI CALEPIO | 13 CITTADINI BRAVI, ANZI BRAVISSIMI CASTELLI CALEPIO: COMUNE RICICLONE 2013 CONGRATULAZIONI! C ome auspicato lo scorso anno la nostra comunità ha raggiunto un ottimo risultato sul fronte della raccolta differenziata. Questo ci ha permesso di rientrare nei 1293 Comuni italiani che sono in regola con gli attuali obiettivi europei: almeno il 65% di raccolta differenziata e avviata al recupero. Questo importante traguardo è stato raggiunto grazie all’impegno di tanti cittadini e famiglie che hanno vinto pigrizia e superficialità cambiando piccole abitudini quotidiane. COMUNE DI CASTELLI CALEPIO (BG) Anno Categoria 2013 Posizione Abitanti Indice % RD PC RU Assoluta 1038 Comune sopra 10.000 ab. Area Nord 138 10.208 49.72 67.54 1.21 Siamo al primo gradino di una scala che può e deve portarci a fare sempre meglio. Davanti a noi ci sono molti Comuni che dobbiamo prendere come modello ad iniziare da quelli più vicini come ad esempio Torre Boldone che viaggia da anni stabilmente oltre l’80% di raccolta differenziata oppure come Alzano Lombardo, 41° nella categoria “oltre i 10.000 abitanti” e primo dei Comuni bergamaschi. CHE COS’È? COMUNI RICICLONI è un’iniziativa, ormai ventennale, promossa da LEGAMBIENTE che premia le comunità locali che hanno ottenuto i migliori risultati nella gestione dei rifiuti: raccolte differenziate avviate a riciclaggio, ma anche acquisti di beni, opere e servizi che abbiano valorizzato i materiali recuperati da raccolta differenziata. 14 | VIVERE CASTELLI CALEPIO La giuria di Comuni Ricicloni è composta da rappresentanti di Legambiente, ANCI, Fise Assoambiente, FederAmbiente, CONAI, COMIECO, COREVE, CIAL, COREPLA, RILEGNO, Consorzio Italiano Compostatori, Centro di Coordinamento RAEE e Assobioplastiche. In Lombardia sono 297 i COMUNI RICICLONI su un totale di 1546. Veneto, Friuli e Trentino, le Regioni che percentualmente hanno il maggior numero di COMUNI RICICLONI, messi insieme fanno quasi la metà del totale. 2013: RACCOLTA SEMPRE MEGLIO MA IL FUTURO È “RIFIUTI FREE” Per l’anno 2013 i dati parziali, che Servizi Comunali ci ha fornito, ci proiettano oltre il 70% di raccolta differenziata. Se confermato a fine anno questo è un altro importante passo avanti, che sottolineo, fatto grazie alle molte persone di buona volontà che quotidianamente si dimostrano cittadini attenti e consapevoli che ogni piccolo gesto è rilevante per un paese migliore. Oltre all’obiettivo di una sempre migliore raccolta differenziata vi è anche quello di ridurre i rifiuti indifferenziati. Nel nostro paese siamo ben oltre l’obiettivo di 75 chilogrammi pro-capite annui ma anche questa è una sfida per il futuro. ECCELLENTI? SI PUÒ CON L’IMPEGNO DI TUTTI I risultati che sono stati raggiunti sono ottimi ma per raggiungere traguardi di eccellenza non è sufficiente che molti facciano bene ma serve che tutti collaborino. Questo è un invito a coloro che si dimostrano insensibili all’importanza di effettuare correttamente la separazione dei rifiuti. LA GRANDE PULIZIA DELLE RIVE DEL FIUME OGLIO 2013 CASTELLI CALEPIO: COMUNITÀ PIÙ VIRTUOSA DEL PARCO D a molti anni il Comune di Castelli Calepio aderisce all’iniziativa del Parco Oglio Nord per la pulizia delle aree del nostro territorio prospicienti il fiume. Nel 2013 la giornata, inizialmente fissata per il 10 marzo, a causa delle avversità atmosferiche è slittata di settimana in settimana fino al 14 aprile. Questo non è stato di ostacolo per l’ottima riuscita dell’iniziativa grazie anche alla piena disponibilità e la sensibilità dei gruppi coinvolti. Inoltre da quest’anno il PARCO OGLIO NORD ha voluto introdurre una novità, nell’ambito della GIORNATA DELLA GRANDE PULIZIA DEL FIUME OGLIO: assegnare un premio alla comunità che si è distinta per partecipazione e impegno. Riconoscimento che in questa prima edizione è andato proprio a Castelli Calepio. Questo riconoscimento va innanzitutto ai gruppi che costituiscono il cuore di questa iniziativa: • Gruppo della Protezione Civile e Antincendio Boschivo • Gruppo Alpini di Cividino-Quintano • Gruppo Alpini di Castelli Calepio • Gruppo Alpini di Calepio • Gruppo Pescatori Valle Calepio • Associazione Culturale “Il Bel Paese” Ma anche a tutti i singoli cittadini che con convinzione hanno partecipato. Grazie!!! I risultati si vedono dalle fotografie. Quintali e quintali di rifiuti abbandonati raccolti... Non servono altri commenti! VIVERE CASTELLI CALEPIO | 15 GRAZIE VOLONTARI! 16 | VIVERE CASTELLI CALEPIO GOVERNIAMO LA CRISI SENZA AUMENTARE LE TASSE “La priorità per noi che amministriamo i vostri soldi in questo periodo di crisi è quella di lasciarne qualcuno in più nelle vostre tasche” Paolo Pagani - Assessore al bilancio Q uando siamo stati eletti nel 2009, agli albori di questa tremenda crisi che sta scuotendo l’economia mondiale, con ovvie ripercussioni anche su quella locale, non avremmo mai pensato che governare il nostro paese fosse così impegnativo: in questi quasi cinque anni poche di quelle opere che avevamo previsto, e che il nostro paese aspettava da anni, sono state realizzate. Redigere i bilanci di questi ultimi anni ha assorbito molte delle energie che ognuno di noi poteva mettere a disposizione per amministrare il nostro comune, e che avremmo potuto, se le finanze ce lo avessero permesso, impegnare per realizzare opere visibili a tutti. A causa delle scelte scellerate degli ultimi governi la nostra amministrazione ha dovuto fare i conti con continui tagli ai trasferimenti statali, che ad oggi ammontano a circa 580.000 euro. Uso il “circa” in quanto nell’ultima legge di stabilità, all’approvazione del parlamento nel mese di dicembre, sono contenuti altri tagli che non sono ancora stati ufficialmente comunicati. Le diverse manovre finanziarie dei governi che si sono avvicendati alla guida del nostro paese hanno scaricato gran parte dei costi della crisi e dei tagli delle spese sugli enti locali, comuni in primis, e con tracotante arroganza siamo stati di fatto privati del diritto-dovere di costruire il bene delle nostre comunità. La difficoltà nella programmazione annuale, propria del bilancio di previsione, è dovuta non solo alla drammatica mancanza di risorse, ma soprattutto all’assoluta mancanza di norme chiare e certe, norme in continuo cambiamento, anche nel corso dello stesso anno di bilancio a cui fanno riferimento, vedasi ad esempio la norma sul pagamento della rata a saldo dell’IMU prima casa che fino alla fine di novembre i Comuni e di riflesso i Cittadini non sapevano se e come pagare. Ci sono continuamente chiesti nuovi sacrifici e addossati nuovi compiti da assolvere senza che ci vengano trasferite le necessarie risorse economiche. Di fatto siamo trasformati in esattori di tasse statali (IMU E TARES), siamo sommersi di nuovi inutili obblighi burocratici che non fanno altro che aumentare i costi per il Comune e per i Cittadini e anche quando abbiamo bilanci sani non ci viene concesso di investire risorse sui nostri territori a causa del patto di stabilità. Nonostante tutto ciò, e tenuto conto del continuo aumento delle tasse dello stato a carico dei cittadini, anche per il 2013 la nostra amministrazione ha riconfermato il proposito di non aumentare le tasse comunali (addizionale IRPEF e IMU) per non pesare ulteriormente sui tartassati bilanci delle nostre famiglie. Inoltre, pur nella difficoltà di redigere bilanci sostenibili ed avendo a disposizione sempre meno risorse, questa amministrazione ha confermato il mantenimento degli stanziamenti sui seguenti capitoli di spesa in quanto ritenuti strategici per il mantenimento della coesione sociale e la costruzione del futuro della nostra comunità: sostegno alle fragilità (circa 47.000 euro), al sistema scolastico (circa 780.000 euro), alle attività sportive giovanili e alle associazioni di volontariato (circa 440.000 euro). E cosa dire poi delle entrate al titolo 2, per intenderci le entrate da oneri e permessi per costruire, che dovrebbero essere impiegate per la realizzazione di opere importanti? Ebbene queste entrate negli ultimi tre esercizi sono state in media di euro 300.000 circa all’anno e Voi capite che con simili entrate si riesce a malapena a tenere in ordine il patrimonio comunale. VIVERE CASTELLI CALEPIO | 17 Pur nella consapevolezza, come detto sopra, di non avere realizzato grandi opere tangibili, mi sento di affermare che la nostra amministrazione ha lavorato con la responsabilità del buon padre di famiglia, utilizzando le risorse a disposizione per coprire interventi necessari e tagliando dove era possibile. Nella speranza che il nuovo anno, porti oltre alla stabilità politica necessaria alla credibilità del Paese a livello internazionale, anche una ripresa più volte auspicata per il superamento dell’attuale crisi, auguro a tutti Voi, cittadini di Castelli Calepio, buone feste e un sereno 2014. L’ AMORE... È ME R AVIGL IOSO L a festa degli anniversari di matrimonio è una manifestazione ormai collaudata nelle comunità parrocchiali del nostro comune. A questa festa dei cittadini l’Amministrazione comunale si unisce con una semplice cerimonia “civile” di partecipazione e di riconoscimento. 18 | VIVERE CASTELLI CALEPIO Un aperitivo con “salame e valcalepio”, due parole sull’importanza della famiglia nella comunità civile, gli auguri per una vita di felicità, l’omaggio di una rosa. La rosa bella, profumata e fragile, come l’amore di queste coppie insieme “nella buona e nella cattiva sorte” da più o meno anni. Quando ricevono la rosa le signore hanno una reazione di stupore e insieme di felicità per un omaggio inaspettato, poi lo sguardo incontra quello dei mariti e si vede brillare negli occhi di tutti, particolarmente in quelli delle “nozze d’oro” la luce e la felicità di un amore sincero e più forte di tutte le difficoltà della vita. A tutti coloro che hanno festeggiato l’anniversario di matrimonio l’Amministrazione augura felicità e amore. UNA SCUOLA AL PASSO CON I TEMPI APPROVATO IL PIANO DIRITTO ALLO STUDIO 2013-14 Claudia Pagani - Assessore alla Pubblica Istruzione e Cultura I l 10 ottobre è stato approvato in Consiglio Comunale il nostro 5° Piano per l’attuazione del Diritto allo Studio che come per gli altri anni è frutto del dialogo fra il Comune, le Istituzioni scolastiche e le famiglie e rappresenta per il Comune un notevole impegno finanziario, ma anche di idee, energie operative, risorse umane. In questi anni la collaborazione si è andata consolidando e il reciproco ascolto ha permesso di condividere le diverse posizioni per un unico importantissimo fine comune: il benessere dei ragazzi a scuola. Il Piano Diritto allo Studio è il documento fondamentale, elaborato secondo le indicazioni contenute nella Legge Regionale 31/80 e nelle disposizioni di legge successive, della progettazione dei servizi e della distribuzione delle risorse destinati al mondo scuola. Le somme erogate durante questo mandato, circa 800.000 euro all’anno pari al 15% dell’intero bilancio comunale, testimoniano l’attenzione che l’Amministrazione riserva a questo settore. Tutto questo in un periodo in cui la difficile situazione economica, le sempre minori risorse riversate dallo stato e i vincoli del patto di stabilità rendono difficile coprire tutte le richieste. Nonostante ciò attraverso le scelte di bilancio e la collaborazione con la Dirigenza scolastica anche per l’anno scolastico 2013/14 sarà possibile sostenere le attività didattiche integrative sin dai primi giorni di scuola. I contributi comunali costituiscono ormai il principale mezzo qualificante a sostegno del sistema scolastico locale. L’Amministrazione comunale con grande senso di responsabilità s’impegna a garantire servizi che lo Stato non è più in grado di sostenere (copre le spese per i pasti degli insegnanti e per tutti quei progetti che delineano il POF dell’Istituto Comprensivo), si occupa delle spese per la gestione e il funzionamento dei 4 plessi scolastici, sostiene le Scuole dell’Infanzia e gli Asili Nido presenti sul territorio, garantisce i servizi di refezione scolastica, trasporto pubblico, acquisto libri e assistenza scolastica per l’integrazione degli alunni diversamente abili. Fra i vari servizi che l’ente comunale è chiamato ad erogare a costo completamente a suo carico, riveste particolare importanza proprio l’assistenza a studenti con difficoltà, a coloro che hanno abilità diverse e la stessa voglia di vivere dei loro compagni. Un intervento che non può essere considerato soltanto come una frammentaria erogazione di misure economiche, bensì l’insieme di servizi, sia a destinazione individuale che collettiva, capaci di incidere sui fattori educativi, sociali e scolastici della frequenza degli studenti diversamente abili e che l’Amministrazione Comunale continua a sostenere nonostante il notevole impegno economico richiesto. Nel corso degli anni infatti è aumentato di molto il numero di richieste di assistenza ad personam e molte risorse sono state spese in questa direzione. Un altro settore dove si è molto investito è quello delle nuove tecnologie didattiche: tutte le classi delle scuole secondarie (ed alcune classi pilota delle primarie) sono ora dotate della LIM, acronimo di Lavagna Interattiva Multimediale, prezioso strumento che rappresenta un’innovazione nella didattica. E’ infatti possibile arricchire le lezioni tradizionali con immagini, filmati, presentazioni multimediali. L’accesso ad internet consente, inoltre, di fare ricerche sul web in classe e soddisfare le domande e le curiosità dei bambini con il supporto della rete. Grazie alla LIM è possibile rendere quotidiana la didattica digitale e rimanere al passo con i tempi dettati dalla nostra società sempre più digitalizzata. La LIM è composta dalla lavagna, delle dimensioni di una normale lavagna di ardesia e come essa appesa al muro o fissata su un carrello mobile, da un computer portatile che è collegato alla lavagna e serve per la sua gestione e da un proiettore, necessario per visualizzare sullo schermo della lavagna tutto ciò che viene visualizzato sullo schermo del personal computer. VIVERE CASTELLI CALEPIO | 19 Lo schermo delle LIM è interattivo, funziona a tutti gli effetti come un grande touch screen. Su di esso è possibile scrivere e disegnare con le dita o con pennarelli elettronici, scorrere schermate, ingrandire o rimpicciolire immagini. È inoltre possibile collegarsi in videoconferenza con altri utenti, funzionalità molto utile per le classi che partecipano a progetti di gemellaggio con altre scuole nazionali e internazionali e desiderano collegarsi in tempo reale e conversare con i compagni lontani, proprio come è avvenuto nella nostra scuola secondaria grazie al progetto Etwinning! Dovendo fare un bilancio dei Piani approvati negli ultimi cinque anni ritengo si possa oggettivamente affermare che l’attenzione verso le nostre scuole è sempre stata una delle priorità di questa amministrazione e che le risorse a disposizione sono state impiegate secondo degli obiettivi condivisi e ciò ha permesso di raggiungere risultati soddisfacenti che andassero ad arricchire l’offerta formativa secondo le reali necessità. Il proficuo dialogo e la collaborazione tra Scuola e Comune hanno permesso sia la continuità di progetti consolidati sia l’introduzione di proposte nuove legate soprattutto alla valorizzazione del territorio e del nostro patrimonio culturale come le iniziative dell’Ecomuseo e in ricordo di Ignazio Marini, la collaborazione col Parco Oglio Nord e i progetti di educazione ambientale legati al “Patto dei Sindaci”, i progetti di educazione stradale con i nostri amici Vigili, le giornate delle Feste Nazionali e tanto altro ancora! EDUCAZIONE STRADALE A SCUOLA L’AMICO VIGILE DIVENTA INSEGNANTE Da alcuni anni, grazie alla proficua collaborazione tra l’Istituto Comprensivo e la Polizia locale, vengono organizzati corsi di educazione stradale, in particolare nella Scuola Primaria, che prevedono durante l’anno alcuni incontri nelle classi, sia teorici che pratici, con la consegna finale delle patenti del pedone e del ciclista per responsabilizzare i bambini al rispetto delle regole imparate. 20 | VIVERE CASTELLI CALEPIO PEDONI O PEDINE? Quando attraversate la strada, non distraetevi pensando che per il semplice motivo di essere appiedati potete ignorare le regole di circolazione stradale! Troppi gravi incidenti avvengono per la disattenzione di cittadini che, camminando con la testa per aria, si muovono nel traffico. Quando vi muovete a piedi, non fate le ignare pedine, ma siate prudenti pedoni! VIVERE CASTELLI CALEPIO | 21 IL BORGO VINTAGE IL RITORNO DEGLI ANNI ‘60 E ‘70 22 | VIVERE CASTELLI CALEPIO G li alunni della Scuola Secondaria di 1°, nel corso dell’anno scolastico 2012-13, hanno dedicato i tempi delle attività laboratoriali all’allestimento della festa di fine anno della scuola, che quest’anno aveva come tema gli anni ‘60 e ‘70. Non si tratta di una semplice festa ma di un modo piacevole di approfondire la conoscenza della storia attraverso ricostruzioni teatrali, ricerche, rievocazioni di stili di vita del passato. Come negli anni precedenti, l’iniziativa si è svolta nel Castello “Conti Calepio” e nell’incantevole borgo medievale di Calepio. Il progetto, organizzato con il patrocinio del Comune di Castelli Calepio, si è avvalso anche della collaborazione e della disponibilità delle famiglie degli studenti e dei gruppi Alpini. Nel corso della manifestazione i visitatori hanno potuto assistere alla rappresentazione teatrale degli alunni di prima che hanno messo in scena uno spettacolo ricco di contestazioni, musiche e tanti tanti ricordi vintage; apprezzare i prodotti dei vari laboratori; gustare la buona cucina degli alpini e le torte delle mamme; ritrovarsi come d’incanto negli anno ‘60 e ‘70… All’ingresso del Borgo era presente il servizio di cambiavalute: in cambio delle monete correnti ecco rispuntare le vecchie e care lire, necessarie per usufruire dei servizi offerti. La piazza si è animata di atmosfere degli anni beat! Botteghe di lavoretti a maglia, gadget e libretti rigorosamente vintage, esposizione di modellini lunari e a propulsione per un viaggetto sulla luna, aiutati con una cella a idrogeno e, per finire, attrazioni musicali con jukebox, balletti e sfilate d’epoca, rigorosamente MINI! E dopo CAROSELLO tutti a nanna... non alle nove ma a mezzanotte, dopo tutto siamo negli anni duemila! VIVERE CASTELLI CALEPIO | 23 16 MAGGIO 2013 LA SCUOLA MEDIA SI CONNETTE CON L’EUROPA I l 16 maggio nella sede della Scuola Secondaria, alla presenza del Sindaco, dell’Assessore alla Cultura, della Dirigente, dei rappresentanti del Comitato genitori, degli insegnanti e degli alunni delle classi terze del plesso di Tagliuno e di Cividino la scuola di Castelli Calepio ha aperto le sue porte all’Europa: si è infatti tenuta la Giornata etwinning (che tradotto in italiano vuol dire “Gemellaggio telematico”). L’evento fa parte di una campagna europea per promuovere gli scambi telematici tra scuole di paesi europei. Il progetto, coordinato dalla prof. ssa Cinzia Fiorentini e che è durato tutto l’anno scolastico, aveva come obiettivo quello di presentare i personaggi famosi del proprio Paese (dal Medio Evo ai giorni nostri) ai compagni degli Istituti gemellati con noi, ossia una scuola greca e una portoghese. In questa giornata abbiamo mostrato parte delle slides prodotte e inviate ai compagni europei, in cui mostriamo la nostra scuola e come si svolgono le lezioni e la biografia di alcuni personaggi italiani tra i più significativi nei vari periodi storici (da Marco Polo a Paolo Nespoli). Come ogni progetto che si rispetti era necessario avere un logo. Abbiamo così deciso di disegnarne molti e di lasciare ai nostri corrispondenti il compito di scegliere quello che giudicavano più rappresentativo del progetto. Ovviamente anche i nostri compagni portoghesi e greci ci hanno inviato i loro lavori, offrendoci informazioni sui loro paesi, sulle loro scuole e sui personaggi importanti 24 | VIVERE CASTELLI CALEPIO per la loro storia. Tutto il materiale prodotto è stato poi pubblicato sulla piattaforma etwinning, una grande banca dati grazie alla quale le scuole di tutta Europa possono entrare in contatto. Il progetto ci è piaciuto molto, sia perché ci ha costretti ad usare l’inglese come lingua per comunicare con qualcuno, sia perché abbiamo potuto confrontarci e conoscere realtà diverse dalle nostre. Il Sindaco, che ha seguito con attenzione la nostra presentazione, nel suo intervento ha evidenziato come questi progetti possano diventare molto importanti per promuovere il nostro Territorio. La Dirigente, che ha iniziato il suo intervento in lingua inglese, ha sottolineato la valenza della lingua straniera come veicolo di comunicazione e scambio culturale. Per concludere la giornata abbiamo voluto mostrare un’attività che è stata introdotta quest’anno nel nostro Istituto: tramite una videochat ci siamo collegati con una classe della scuola greca con cui siamo gemellati e alcuni nostri compagni hanno parlato con i ragazzi greci. Ora aspettiamo il 21 giugno, quando questa scuola greca ci verrà anche a trovare a Castelli Calepio: un gemellaggio iniziato con uno scambio di presentazioni, continuato con video chat e finito mangiando insieme. Le lingue straniere e le nuove tecnologie hanno permesso un attivo confronto tra scuole e studenti, fornendo utili spunti per un futuro sempre più aperto verso un mondo che sembra essere sempre più vicino. Gli alunni delle classi terze di Castelli Calepio PARTECIPARE AD UNA COMPETIZIONE NAZIONALE S abato 11 Maggio 2013 si è tenuta la finale Nazionale dei Giochi Matematici all’Università Bocconi di Milano: ben tre alunni della nostra scuola si erano qualificati. Siamo state felici di partecipare a questa competizione, visto che siamo arrivate tra i primi 16 ragazzi passati dalla semifinale provinciale di Bergamo alla finale nazionale di Milano. Arrivate alla sede della prova la professoressa Cestaro ci ha accompagnato nelle nostre rispettive aule, dove successivamente alle 14.30 si è svolta la prova. La prova era molto difficile e abbastanza lunga: 9 esercizi logici da risolvere in 90 minuti al massimo. Finito il test eravamo curiose di scoprire i risultati; per conoscerli ci siamo dovute recare in un salone dove, oltre a noi, si trovavano altri 2000 ragazzi provenienti da tutta Italia che, come noi, erano impazienti di vedere la classifica. Quando hanno annunciato i nomi dei primi 150 ragazzi della nostra categoria e noi abbiamo scoperto che non eravamo fra loro, non ci siamo rammaricate perché eravamo già felici del “traguardo” raggiunto. Due settimane dopo abbiamo scoperto che ci siamo classificate tra il 550° e il 620° posto, che su 2000 non è poi così male! Questa esperienza è stata una delle più belle che ci siano mai capitate… non la scorderemo mai! Anna e Martina VIVERE CASTELLI CALEPIO | 25 20 OTTOBRE 2013: 1 GIUGNO 2013: 35° ANNIVERSARIO FONDAZIONE AIDO GRUPPO EVA GONDOLA DI CIVIDINO-QUINTANO VOCI IN CASTELLO RICONFERMATO L’APPUNTAMENTO NEL BORGO DI CALEPIO O U gni anno nel nostro comune qualche associazione, e ne abbiamo tante, festeggia l’anniversario di fondazione, quest’anno è stato il turno dell’Aido di CividinoQuintano. Dalla fondazione nel 1978 sono trascorsi 35 anni di sensibilizzazione nella società e nelle scuole per la donazione degli organi. Ancora oggi purtroppo muoiono pazienti in attesa del trapianto. La donazione degli organi rappresenta il gesto d’amore che consente alle persone in attesa un ritorno pieno alla vita. La comunità di Cividino-Quintano è sempre stata molto sensibile e abbiamo avuto numerosi donatori ai quali quest’anno si sono aggiunti Emilio e Giorgio. A loro e a tutti i donatori un grazie per il loro dono. Oltre all’Aido il nostro comune vede molti cittadini impegnati nell’attività di volontariato: a tutti facciamo un caloroso ringraziamento e un invito a continuare a svolgere la loro preziosa attività. 26 | VIVERE CASTELLI CALEPIO n appuntamento da non perdere: la 7ª edizione di Voci in Castello - Memorial Annalisa Grassi, concorso canoro per dilettanti con accompagnamento musicale dal vivo. La manifestazione, appuntamento fisso e ben consolidato tra i vari eventi del nostro comune, ogni anno riscuote un successo sempre maggiore, grazie anche alla collaborazione tra il Gruppo Chitarre Calepio, i ragazzi dell’Oratorio di Calepio, l’Amministrazione comunale e il Gruppo Alpini di Calepio. Quest’anno è prevista la partecipazione di più di trenta cantanti provenienti da diversi paesi della provincia di Bergamo e Brescia, che verranno giudicati da una competente giuria che avrà l’incarico di stilare la classifica finale. La serata sarà intervallata da momenti di intrattenimento di vario genere e sarà presentata come di consueto da Michela Cerea. Save the date: 1 giugno! Sul palco, per una serata di musiva live, cantanti dilettanti interpreti di cover di successo. Chi sarà quest’anno il vincitore? Vi aspettiamo numerosi per scoprirlo insieme. Calici di Stelle Un brindisi con il naso all’insù a caccia di stelle cadenti, tra sorsi di Valcalepio e musica Rock U n appuntamento imperdibile! Ecco cosa è diventato “Calici di Stelle”, la manifestazione estiva più attesa dagli amanti del buon vino, della musica e delle stelle. Domenica 11 agosto nella splendida cornice di Villa Belli-Mazza a Tagliuno, si è svolta la quarta edizione della manifestazione organizzata dall’Amministrazione in collaborazione con i produttori locali e promossa a livello nazionale dal Movimento Turismo del Vino e dall’Associazione Città del Vino. Il numero dei partecipanti dimostra che “Calici di Stelle” è una manifestazione particolarmente gradita dal pubblico e che esercita un grande richiamo sui cittadini e sui numerosi ospiti provenienti da tutta la provincia bergamasca e non solo, attirando coloro che amano il nostro vino Valcalepio ed i nostri prodotti tipici, che hanno imparato ad amare il nostro territorio, le nostre ville e le nostre cascine, le nostre Cantine con la “C” maiuscola, la nostra storia e la nostra gente, che mai come in queste occasioni si rende disponibile a lavorare per il bene comune e mostra tutta la sua buona volontà nell’accogliere il turista. VIVERE CASTELLI CALEPIO | 27 Il merito del successo dell’evento sta proprio nella collaborazione tra tutti coloro che credono nell’importanza della promozione delle nostre eccellenze enogastronomiche e del nostro territorio, ricco di storia, cultura e bellezze architettoniche. Ringraziamo tutti di cuore, in particolare la proprietà della location che ha ospitato la serata per la disponibilità dimostrata e i custodi Giulia e Roby per l’aiuto concreto riservatoci, sempre disponibili ed operativi nel rispondere alle nostre esigenze. GRAZIE! Ringraziamo i protagonisti della serata ossia i produttori con le loro eccellenze enogastronomiche; l’associazione Slow Food, che si è presentata con tutte e tre le Condotte della bergamasca (Bergamo, Bassa bergamasca e Valli orobiche) ed in particolare l’amico Silvio Magni, un instancabile romantico del Gusto; le persone che ci hanno aiutato nell’allestimento degli spazi; i giovani cuochi per la preparazione dei gustosi piatti; tutte le volontarie dell’apprezzatissimo servizio; chi si è occupato dell’ accompagnamento musicale partendo da Mario e Francesca e arrivando al gruppo rock dei Censura che hanno portato per la prima volta tantissimi giovani all’evento. Grazie al Comune di Marone che con la presenza del Sindaco ha accettato amichevolmente di instaurare un gemellaggio agricolo con Castelli Calepio che vede protagonisti il nostro Valcalepio DOC ed il loro Olio DOP… emozionante! Un grazie a tutte le autorità intervenute e alle istituzioni che hanno patrocinato l’evento: PARCO OGLIO NORD, AIPOL, CONSORZIO TUTELA VALCALEPIO, SLOW FOOD, ONAF senza dimenticare l’associazione CITTÀ DEL VINO ed il MOVIMENTO TURISMO DEL VINO che, come detto, di Calici di Stelle sono i veri promotori nazionali. Grazie al GRUPPO GUIDE KALOS EPIAS e MUSICARTE per la partecipazione costante, alla Parrocchia di Tagliuno per la concessione delle attrezzature, ai relatori dei Laboratori del Gusto dott. Simone Frusca (agronomo AIPOL per l’Olio), Rodolfo Cerati (sommelier per il Vino), Giulio Signorelli e Luigi Giambarini (ONAF per il Formaggio) per la professionalità e la bravura nell’esporre le loro conoscenze. Un saluto affettuoso ed un grazie immenso va al nostro concittadino, super appassionato di astrofilia, Maurizio Besenzoni che riesce a trasmettere a questa serata ciò per cui è naturalmente nata: bere in buona compagnia un calice di vino osservando le stelle e aspettando che la notte di S. Lorenzo ci regali un desiderio! Abbiamo portato a Castelli Calepio in una sola sera circa 800 persone! L’ultimo grazie va proprio a loro che hanno animato la serata con la loro presenza e la loro simpatia, con l’augurio che il Calice ricordo dell’evento ogni tanto venga utilizzato. …dalla Città del Vino di Castelli Calepio, in alto i Calici!!! Il buon vino e la buona accoglienza rendono di solito allegra la brava gente William Shakespeare, Enrico VIII 28 | VIVERE CASTELLI CALEPIO VIVERE CASTELLI CALEPIO | 29 PIÙ INFORMATI, PIÙ SICURI: SMS EMERGENZA… NON RESTARE SENZA! Marco Ber nacchi - Assessore alla sicurezza I fatti di cronaca, anche recenti, ci raccontano sempre più spesso il verificarsi in Italia di grandi emergenze quali terremoti, alluvioni, incendi, frane, ecc... In occasione di questi eventi si assiste, oltre all’intervento delle istituzioni preposte, una grande mobilitazione spontanea di cittadini di ogni età e condizione, che affluiscono da ogni parte del paese nelle zone disastrate per mettersi a disposizione e “dare una mano”, è il preziosissimo mondo del volontariato di Protezione civile, sempre pronto a portare la solidarietà dove più ce né bisogno. Nel nostro comune è presente da diversi anni il Gruppo di Protezione civile, presieduto da Francesco Varinelli, con il quale l’Amministrazione ha da sempre fattivamente collaborato, ad esempio in occasione della stesura del Piano d’Emergenza Comunale approvato nel novembre 2012. Il Piano non deve essere un insieme di fogli di carta chiusi in un cassetto, ma deve essere divulgato il più possibile tra i cittadini, poiché essi sono i primi attori di protezione civile e con un comportamento corretto possono salvaguardare la propria sicurezza. Ma per affrontare al meglio le situazioni critiche è necessario conoscere i rischi presenti sul territorio e le modalità di comportamento da tenere in caso di calamità. Il Piano d’Emergenza è stato presentato ufficialmente alla popolazione il 12 ottobre nell’Aula Magna delle scuole medie di Tagliuno, illustrato dal dr. Massimiliano Longhi che ringraziamo per la simpatia e professionalità dimostrata nel suo intervento. Con un po’ di rammarico dobbiamo constatare che la risposta dei cittadini a tale invito è stata scarsa. Non per questo ci siamo persi d’animo, per cui insieme ai Volontari del Nucleo AIB, domenica 1 e 8 dicembre sono stati allestiti dei gazebo di fronte alle Chiese di Tagliuno e di Cividino proprio per continuare a sensibilizzare i cittadini sull’importanza dell’essere informati. Il mezzo più efficace per far ciò è sicuramente aderire al SERVIZIO SMS EMERGENZA COMUNALE che permette a tutti coloro che forniscono il proprio numero di cellulare di essere avvisati in caso di calamità naturale (ad esempio chiusura scuole per forti nevicate, pericolo alluvione, ecc...). Grazie a questa iniziativa il numero delle adesioni è aumentato sensibilmente ma continuate ad aderire, non restate senza! SMS EMERGENZA IL SERVIZIO È GRATUITO per iscriversi BASTA INVIARE UN SMS AL NUMERO 3349009989 SCRIVENDO IL TESTO: CASTELLI ATTIVARE oppure accedere al sito www.comune.castellicalepio.bg.it cliccare sul link e seguire le istruzioni. 30 | VIVERE CASTELLI CALEPIO CHE COS’È IL PIANO D’EMERGENZA? È uno strumento per gestire in modo efficace e tempestivo una situazione di calamità o emergenza come ad esempio i TERREMOTI, GRANDI NEVICATE, FRANE ed ESONDAZIONI dei corsi d’acqua. A COSA SERVE IL PIANO D’EMERGENZA? Consente agli organi preposti di organizzare i primi interventi per ridurre al minimo i rischi soprattutto per le persone. A CHI INTERESSA? Tutta la popolazione è coinvolta in particolar modo chi risiede in aree critiche ad esempio vicino ai corsi d’acqua oppure in zone a rischio frane. DISTRETTO DEL COMMERCIO: UNA NUOVA REALTÀ S iamo lieti di annunciare che il nostro Comune è stato integrato nel Distretto del Commercio del Basso Sebino, che comprende i comuni di Sarnico (capofila), Predore, Villongo e Credaro. Parte proprio dalla volontà dei nostri commercianti il progetto che si sta sviluppando in questi giorni e che ci vede protagonisti nel mettere sul tavolo alcuneproposte che la Regione Lombardia ha voluto premiare nel mese di novembre con l’attribuzione di un contributo di circa 80.000 € da suddividere tra i diversi comuni aderenti e che persegue un unico obbiettivo: favorire lo sviluppo commerciale del territorio con l’aiuto delle eccellenze agricole, della ristorazione di qualità e delle bellezze culturali in vista di EXPO 2015, che avrà come tema principale proprio l’alimentazione. Noi siamo convinti che Castelli Calepio possa dare tantissimo nei tre aspetti sopracitati, ma come sempre ci vorrà la collaborazione di tutti i soggetti in gioco. Bisogna crederci, soprattutto in questo momento di forte crisi. CHI GESTISCE IL PIANO D’EMERGENZA? La normativa attribuisce al Sindaco il ruolo di massima autorità di protezione civile in sede comunale. Quando avviene un evento calamitoso è lui che attiva l’Unità di Crisi Locale. L’Unità di Crisi Locale è composta dal Sindaco, dal Responsabile Operativo Comunale, dal Responsabile della Protezione Civile Comunale, dal Comandante della Polizia Municipale, dal Responsabile dell’Ufficio Tecnico e dal Responsabile dell’Informazione Comunale. VIVERE CASTELLI CALEPIO | 31 32 | VIVERE CASTELLI CALEPIO TANTI AUGURI A DON PIETRO E BENVENUTO DON RENÉ S ettembre è stato un mese di cambiamenti per la Comunità di Tagliuno. Nei primi giorni del m e s e D o n P i e t ro Natali, parroco per 13 anni, è andato in pensione e si è ritirato in quel di Paratico. Lì collabora con la Parrocchia oltre a prestare ancora il suo operato con i circoli svizzeri dell’ Ente bergamaschi nel mondo. Alla fine del mese invece la Comunità ha calorosamente accolto Don René Zinetti, di Casazza e da oltre un decennio parroco di Endine. Domenica 29 settembre, sulla Via dei Mille, ad attendere il nuovo parroco i bambini della scuola dell’infanzia, il gruppo sportivo dell’Oratorio, molti parrocchiani, il corpo bandistico, le autorità civili e religiose e anche il Sindaco di Endine Gaiano. All’arrivo l’attesa si è sciolta in un caldo applauso. Il discorso del nostro Sindaco ha dato il benvenuto a don René. La festa è proseguita con il corteo della popolazione, lungo via dei Mille, a portare idealmente don René nel suo nuovo paese. A seguire c’e’ stata la messa con il rito di affidamento della parrocchia al nuovo parroco. Dopo il pranzo comunitario in Oratorio c’è stato un momento di preghiera animato dal coro dell’oratorio. A don Pietro e a don René i migliori auguri per il cammino intrapreso e un grazie per il tempo e le forze dedicate e che dedicheranno alla comunità di Tagliuno. VIVERE CASTELLI CALEPIO | 33 Buone notizie per la Banda e non solo! I l 23 settembre, con la delibera di Giunta n°112, l’Amministrazione comunale ha chiaramente indicato, avendone la disponibilità in concessione d’uso gratuito per 99 anni in forza di un contratto sottoscritto in data 26 luglio 2006 con la società Circolo Familiare Tagliuno sas di Marchetti Mario e C., le linee di indirizzo in merito alla destinazione dell’immobile denominato “Villa Colleoni” sito in via Marconi. L’intento è di utilizzare tale struttura quale futura “Casa delle Associazioni” nel rispetto dei contenuti della concessione in essere, che prevede il libero utilizzo dell’immobile, anche con parziale o totale cambio di destinazione d’uso, purché nella realizzazione di finalità sociali a favore della cittadinanza, ed il mantenimento della disponibilità dei locali già concessi alle associazioni Combattenti e Reduci ed Alpini di Castelli Calepio. Si è deciso quindi di ottimizzare gli spazi accogliendo altre associazione che andranno a “coabitare” con le due già presenti nell’immobile, purché rispettino determinati criteri quali: essere in possesso di idoneo atto costitutivo e statuto; operare sul territorio comunale di Castelli Calepio; avere finalità sociali, civili e culturali; non avere scopo di lucro. Tale scelta permetterà di ospitare, dopo le necessarie verifiche ed i lavori di adeguamento della struttura, la sede di alcune importanti associazioni che da anni 34 | VIVERE CASTELLI CALEPIO cercano una sistemazione ottimale per le loro attività, come l’AVIS di Castelli Calepio e il Corpo Musicale Cittadino. PROTAGONISTA: LA MUSICA! Il nostro comune vanta una grande cultura e passione musicale, basti ricordare che ha dato i natali al più grande cantante lirico basso bergamasco dell’800, il famoso Ignazio Marini, amico di Verdi che per lui compose l’Attila. E dopo di lui la tradizione della buona musica continua ancora oggi: la Banda è presente sul territorio da 153 anni; l’Associazione culturale Musicarte ha iniziato a promuovere concerti di musica classica e non solo circa 30 anni fa ed è giunta alla 25ª stagione concertistica; ognuna delle tre parrocchie vanta la presenza di una propria corale e a Tagliuno è nato il Coro dei giovani dell’oratorio; il Gruppo chitarre di Calepio organizza con successo l’evento musicale “Voci in Castello”; il comune finanzia il Progetto di musica nelle scuole primarie, la cui prima parte è finalizzata alla preparazione del Concerto di Natale. E che dire degli eventi organizzati d’estate dal gruppo guide Kalos Epias accompagnati da momenti musicali e di poesia, e delle splendide esibizioni a cui abbiamo assistito quest’anno presso il Centro tennis Mongodi, La Traviata e il musical Il destino dell’Umanità propostoci dalla Banda in collaborazione con il Magico Baule... insomma si può affermare di certo che a Castelli Calepio LA MUSICA È PROTAGONISTA! VIVA L’ORATORIO A un anno esatto dalla morte di don Gigi tutta la comunità di Cividino Quintano ha festeggiato l’apertura del nuovo oratorio. Il progetto nato nell’ormai lontano 2005, ha superato le tante difficoltà via via incontrate ed è finalmente diventato una bella realtà. Una bella casa accogliente per i ragazzi, per le associazioni, per le famiglie, per tutta la comunità. Negli interventi del parroco don Emilio, del vescovo mons. Beschi, e del sindaco sono state messe in rilievo proprio le caratteristiche di una casa accogliente che l’oratorio deve avere per rappresentare per i nostri ragazzi un luogo di crescita e di maturazione nella fede e nella società. Sarà quindi importante per parrocchia, amministrazione e cittadini continuare a lavorare insieme per un obiettivo comune. Quello di costruire un futuro di vita, di speranza, di felicità, di lavoro e di solidarietà per i giovani. È stato da tutti sottolineato come l’impegno non sia terminato ma iniziato in questo giorno di festa e le linee del lavoro che attende tutti sono quelle tracciate nel progetto educatico dell’oratorio San Giovanni Bosco raccolte nell’opuscolo pubblicato nel giugno 2009. L’oratorio luogo di accoglienza e di aggregazione: porta aperta alla diversità e all’integrazione senza pregiudizi e senza barriere ideologiche. L’oratorio luogo di formazione e di crescita culturale: percorso di crescita civile, politica e morale in collaborazione con le altre agenzie educative scolastiche e territoriali. L’oratorio luogo spirituale di educazione alla fede: cammino alla scoperta di Gesù e della sua proposta di amicizia. Cammino di educazione alla preghiera personale e comunitaria e alla pratica concreta della gratuità e della carità. In questa giornata ci siamo sentiti tutti uniti, una bella comunità piena di sogni e di speranze. C’erano proprio tutti: oltre al vescovo, al sindaco, agli assessori; c’erano i parroci degli ultimi anni, i diaconi, i curati, tutti i parrocchiani. Mancava solo Lui: don Gigi. Ma se guardavi bene: nel sorriso dei ragazzi, nelle parole dei grandi, in quell’aria di festa e di speranza si sentiva la sua mano sulla spalla e la sua voce innamorata che ripeteva ancora “voi siete l’oratorio”! VIVERE CASTELLI CALEPIO | 35 ISCRIZIONE PRESTITO INTERBIBLIOTECARIO PRESTITO PRENOTAZIONI È gratuita e aperta a tutti. Presentandosi alla biblioteca con documento di identità e codice fiscale si ottiene una tessera personale valida per tutte le biblioteche della provincia di Bergamo (escluse quelle della città). Il prestito dei libri scade dopo 30 giorni, con possibilità di rinnovo nei tre mesi successivi secondo disponibilità. I libri non vanno alterati in nessun modo. Per il ritardo nella restituzione e il danneggiamento del materiale sono previsti provvedimenti disciplinari. La biblioteca partecipa al prestito interbibliotecario delle biblioteche della provincia di Bergamo. È possibile ricevere gratuitamente, con prenotazione e attesa di alcuni giorni, libri non presenti o non disponibili in questa sede. È possibile prenotare i libri da casa chiamando la biblioteca e/o consultando il catalogo in linea delle biblioteche della provincia di Bergamo, accessibile via web all’indirizzo: http://opac.provincia.bergamo.it (OPAC: Online Public Access Catalogue) SERVIZI Prestito (libri e altri materiali) Area adulti Area bambini e ragazzi Emeroteca (giornali e riviste) Settore multimediale Supporto ipovedenti “Libro Parlato Lions” Fotocopie (per porzioni di libri interni) Punto ristoro (bevande) Sale lettura e consultazione Sala conferenze BIBLIOTECA “FRA AMBROGIO DA CALEPIO” di CASTELLI CALEPIO via Roma, Tel. 035 848673 – Fax. 035 847997 – mail: [email protected] 36 | VIVERE CASTELLI CALEPIO