Informazioni dall’Amministrazione di Castelli Calepio - Editore Comune di Castelli Calepio (BG) www.comune.castellicalepio.bg.it
BILANCIO
NESSUN
AUMENTO TASSE
COMUNALI
UNA SCUOLA
AL PASSO
CON I TEMPI
numero speciale
d i c e m b r e 2 0 1 3
VIVERE CASTELLI CALEPIO | 1
L’
Amministrazione Comunale, nel porgere a tutti i Cittadini gli auguri di buone
feste e di un sereno anno 2014, ringrazia sentitamente coloro che nel corso
di quest’anno si sono distinti per il loro
impegno nelle diverse organizzazioni di
volontariato e nel dare supporto alle varie iniziative comunali di carattere sociale,
di conservazione del territorio, e ludicoricreative.
Un doveroso e riconoscente GRAZIE a
tutte le Associazioni, ai Gruppi e ai singoli Cittadini che quotidianamente operano
per rendere il nostro paese più vivo, solidale, per portare sostegno e conforto
alle persone in difficoltà, per salvaguardare e rendere più vivibile l’ambiente in cui
siamo e per aiutare tutti a sentirsi parte di
una stessa comunità.
Rinnoviamo l’invito a tutti i Cittadini a scrivere alla redazione inviando notizie, storie
da raccontare, curiosità, ma anche dubbi
da chiarire o quesiti da porre all’Amministrazione sulle scelte fatte. Saremo lieti
di pubblicare quanto ricevuto perché le
segnalazioni costruttive dei cittadini che
vivono il nostro paese sono il primo
mezzo per migliorare sempre di più nel
governo di un territorio vasto e articolato
come è Castelli Calepio.
La redazione
[email protected]
Titolo: VIVERE CASTELLI CALEPIO
Editore: COMUNE DI CASTELLI CALEPIO
VIA MARINI, 17/19 - 24060
CASTELLI CALEPIO (BG) C.F. 00348070160
www.comune.castellicalepio.bg.it
Reg. Trib. di Bergamo n. 32/95 del 30 agosto 1995
Direttore responsabile: Claudia Pagani
Stampa: Arti Grafiche Faiv
Fotografie: Fotovideo Vezzoli
2 | VIVERE CASTELLI CALEPIO
C
ari Concittadini,
l’anno nuovo è arrivato portando con sé
aspettative, sentimenti ed emozioni di vario genere e che, non di rado, contrastano
tra di loro; in questi giorni è consuetudine interrogarsi su cosa ci riserverà il
nuovo anno e la nostra speranza è che salute, lavoro, serenità, amore e felicità ci vengano dati in abbondanza.
In questo particolare momento della storia del nostro Paese,
gran parte dei pensieri e delle preoccupazioni che riguardano il nostro futuro sono rivolti alla crisi, ormai giunta
al suo quinto anno, e agli effetti negativi che sta incessantemente riversando sulla nostra vita quotidiana.
Preoccupati indaghiamo l’orizzonte nella speranza di
scorgervi segnali che ci rassicurino sulla sua imminente
fine e sul ritorno del bel tempo.
Ma cosa possiamo fare noi, qui nel nostro piccolo Comune,
di fronte a una crisi così ampia e profonda che ci pare
inarrestabile?
Dove possiamo mai trovare le forze e le capacità necessarie
per superare questo momento di così grande difficoltà che
sembra impossibile da superare?
Una crisi economica, al contrario delle tempeste meteorologiche, è un fenomeno della società dell’uomo e quindi
noi, nel bene e nel male, né siamo inevitabilmente i veri
protagonisti; la soluzione di questa crisi sta nelle nostre
mani e dobbiamo essere consapevoli che la sua possibile
fine è in gran parte legata a ciò che vorremo e sapremo
fare.
VIVERE CASTELLI CALEPIO | 3
Mentre vi scrivo di queste cose mi viene alla mente di
come, durante le celebrazioni delle feste nazionali del 4
Novembre e 25 Aprile, i nostri ragazzi delle scuole medie
spesso ci abbiano ricordato che già in passato la nostra
Nazione ha vissuto periodi di crisi, caratterizzati da grandi lutti, sofferenze, miserie e fatiche.
La storia, come ci hanno ricordato i nostri ragazzi, ci insegna che il nostro popolo ha saputo superare quei periodi
di crisi affidandosi ai profondi valori della sua millenaria
tradizione cristiana, dai quali anche nei momenti più bui,
ha saputo trarre il coraggio e la volontà per continuare
a lottare, mantenendo la speranza di poter costruire un
futuro migliore di pace e benessere.
Unità, solidarietà, lavoro e servizio sono i valori dai quali
una comunità trae le energie per superare le difficoltà che
la storia pone sul suo cammino, perché ci danno la capacità
di fidarci l’uno dell’altro e la forza per lavorare insieme
alla costruzione del Bene Comune.
Questo è il tempo in cui dobbiamo mettere da parte le
divisioni, le ideologie, gli interessi di parte, le ragioni del
singolo, dobbiamo essere consapevoli che lo stare uniti è
il bene supremo.
Non possiamo dividerci tra di noi, perché la persona che
abbiamo a fianco non è il nemico, ma è sulla nostra stessa
barca ed è insieme con lei che dobbiamo remare con forza
per superare la tempesta e navigare verso il bel tempo.
Nonostante tutto ciò che sta accadendo, è mia convinzione
che il nostro Paese abbia le capacità per superare questo
momento di grande difficoltà, perché queste capacità sono
nel cuore dei suoi Cittadini.
Il compito che abbiamo è di ricordare a noi stessi e a chi
ci sta accanto che insieme ce la possiamo fare, perché i
momenti difficili se si affrontano insieme diventano meno
difficili, e se sapremo lavorare uniti supereremo anche
questa tempesta.
Non mi resta che augurarvi, a nome mio e di tutta l’Amministrazione Comunale, buone feste e che l’anno nuovo
porti a ognuno di noi la consapevolezza che la salvezza del
singolo è riposta nel Bene Comune, la cui edificazione, ieri
come oggi, spetta a tutti noi.
Il Sindaco
Informazioni dall’Amministrazione di Castelli Calepio - Editore Comune di Castelli Calepio (BG) www.comune.castellicalepio.bg.it
27
NUMERI
BILANCIO
NESSUN
AUMENTO TASSE
COMUNALI
UNA SCUOLA
AL PASSO
CON I TEMPI
numero speciale
d i c e m b r e 2 0 1 3
VIVERE CASTELLI CALEPIO | 1
IN COPERTINA
VOCI IN CASTELLO
0 2 G I U G N O 2 0 1 3
TELEFONICI
UFFICI COMUNALI
ANAGRAFE
TA G L I U N O
035 4494123
ANAGRAFE
CIVIDINO
030 731441
EDILIZIA URBANISTICA
E AMBIENTE
6
LE FESTE NAZIONALI CON I GIOVANI
10
LA SFIDA PER IL FUTURO: SOLIDARIETÀ
035 4494132
12
OPERAZIONE FIUMI SICURI
COMMERCIO E
UFFICIO UNICO GARE
035 4494296
14
CASTELLI CALEPIO: COMUNE RICICLONE
MANUTENZIONI
E PATRIMONIO
035 4494131
15
PULIZIA RIVE DELL’OGLIO
LAVORI PUBBLICI
035 4494133
17
BILANCIO: GOVERNIAMO LA CRISI
PROTOCOLLO
035 4494244
18
ANNIVERSARI DI MATRIMONIO
19
UNA SCUOLA AL PASSO CON I TEMPI
20
EDUCAZIONE STRADALE A SCUOLA
SEGRETERIA
UFFICIO SCUOLA
035 4494242
RAGIONERIA
ECONOMATO
035 4494125
22
IL BORGO VINTAGE
UFFICIO ICI
035 4494129
24
CONNESSI CON L’EUROPA
MESSO COMUNALE
035 4494245
25
GIOCHI MATEMATICI
ASSISTENTE SOCIALE
035 4494122
27
CALICI DI STELLE
30
PIÙ INFORMATI, PIÙ SICURI
33
DON PIETRO E DON RENÉ
34
BUONE NOTIZIE PER LA BANDA
35
VIVA L’ORATORIO
POSTA ELETRONICA CERTIFICATA (PEC)
[email protected]
POPOLAZIONE AL 30 NOVEMBRE 2013
N° ABITANTI: 10.180 di cui
MASCHI: 5.106 - FEMMINE: 5.074
NATI: 91 - MORTI: 66
IMMIGRATI: 283 - EMIGRATI: 275
VIVERE CASTELLI CALEPIO | 5
LE FESTE N
UN INCONTRO TRA SCUOLA E COMUNITÀ NEL RICORDO DE
LE FESTE NAZIONALI
PREPARANO I CITTADINI DEL FUTURO
“Non può esservi società che non senta il bisogno di conservare e rinsaldare
a intervalli regolari i sentimenti collettivi e le idee collettive che costituiscono
la sua unità e la sua personalità”.
Durkheim
I
n questi anni si è assistito ad una
progressiva disaffezione alla politica.
Ciò è comprensibile se si considera il
distacco che si è creato tra i cittadini ed
i partiti. Le alte cariche dello stato sono
percepite come una cosa astratta, lontana
dalla realtà. Eppure ci sono dei momenti
in cui i valori di Patria, di appartenenza ad una stessa
nazione, accomunata dagli stessi ideali di solidarietà,
appaiono più evidenti. Le feste nazionali rappresentano
uno di questi momenti: sono un’occasione in cui,
commemorando un importante evento del passato,
si possono riscoprire e riaffermare valori condivisi.
6 | VIVERE CASTELLI CALEPIO
La nostra Amministrazione ha dimostrato di credere
nell’importanza di queste festività, cercando di
coinvolgere con sempre maggiore entusiasmo sia
i ragazzi delle nostre scuole sia la cittadinanza, in
particolare i gruppi alpini e le associazioni presenti
sul territorio.
I risultati non si sono fatti attendere: la partecipazione
a questi grandi incontri collettivi, regolati da un preciso
rituale e arricchiti da un forte simbolismo, dimostra
che la società civile ha ancora a cuore il bene comune
nel ricordo di chi, grazie alle proprie azioni, ci ha
permesso di vivere in un mondo democratico e civile.
NAZIONALI
DO DEI VALORI SU CUI SI FONDA LA NOSTRA NAZIONE
Ringraziamo la dirigente e i suoi collaboratori, gli
studenti e gli insegnanti della Scuola Secondaria
di primo grado di Castelli Calepio che con spirito
di reciproca collaborazione hanno partecipato con
entusiasmo a tutte le celebrazioni organizzate in
occasione delle festività nazionali, dimostrando così di
credere nell’importanza di custodire, anche attraverso
il ricordo, i valori trasmessici dai nostri predecessori
per essere cittadini migliori del futuro.
25 A P R IL E
68° ANNIVERSARIO
DELLA LIBERAZIONE D’ITALIA
Ringraziamo l’associazione nazionale dei partigiani
- ANPI – che anche quest’anno ha organizzato, in
collaborazione con l’Amministrazione comunale, le
celebrazioni per la Festa della Liberazione.
Anche in questa ricorrenza non è mancato il
coinvolgimento dei ragazzi che con orgoglio hanno
sfilato per le vie di Tagliuno con la bandiera tricolore
annodata, secondo lo stile proprio della loro età, attorno
al collo. Davanti al monumento in ricordo dei partigiani
si sono svolte le ormai consuete letture e i discorsi
ufficiali. La cerimonia è terminata con il coinvolgente
“Inno di Mameli” cantato da tutti i presenti.
La manifestazione ufficiale con le associazioni
combattentistiche e di volontariato del territorio
e l’intera comunità si è svolta sempre a Tagliuno
giovedì 25 aprile.
VIVERE CASTELLI CALEPIO | 7
2 G IU G N O
I DICIOTTENNI PROTAGONISTI
DELLA FESTA DELLA REPUBBLICA
PER RISCOPRIRE
I VALORI DELLA DEMOCRAZIA
Festa della Repubblica sotto il segno dei giovani
che, anche quest’anno, sono stati i protagonisti della
manifestazione organizzata dall’Amministrazione
comunale per il 2 giugno nel parco di Villa Clorinda.
Per il terzo anno consecutivo, infatti, si è voluto
celebrare questa importante ricorrenza, intesa come
un’occasione per riscoprire i valori della democrazia,
lo spirito, l’amore e la passione per la Patria, con il
coinvolgimento dei diciottenni, ai quali durante la
cerimonia è stata donata una copia della Costituzione
e la bandiera Tricolore.
Da mettere in evidenza il momento toccante in cui i
diciottenni hanno espresso il loro impegno a rispettare
la Costituzione, consapevoli del loro ruolo di giovani
cittadini nelle cui mani si mette il futuro della Nazione.
«GIURO DI ESSERE FEDELE ALLA
REPUBBLICA ITALIANA,
DI RISPETTARNE LA COSTITUZIONE E
LE LEGGI E DI ADEMPIERE CON
ONESTÀ A TUTTI I DOVERI DI
CITTADINO SECONDO I PRINCIPI
DELLA DEMOCRAZIA»
4 N O V E M BR E
UNITÀ NAZIONALE, I RAGAZZI
DANNO VOCE ALLA VOGLIA DI PACE
Per favorire un’ampia partecipazione da parte della
comunità l’Amministrazione comunale ha anticipatoa
domenica 3 novembre la celebrazione della Festa
dell’Unità nazionale e delle Forze armate, anniversario
della vittoria del 1918 contro l’Austria-Ungheria.
Alla presenza di numerosi cittadini, in particolare
dei rappresentanti dei Gruppi Alpini, si è svolta la
manifestazione in ricordodel sacrificio di quanti hanno
combattuto e hanno perso la vita per la difesa dei
valori della libertà, della pace, della democrazia e
della coesione nazionale.
I festeggiamenti sono iniziati con il tradizionale corteo,
partito in mattinata dalla piazza di Cividino per dirigersi
verso la chiesa parrocchiale, dove si è svolta la Santa
Messa.
La sfilata è poi proseguita, al suono delle note eseguite
dal Corpo musicale Cittadino: le autorità civili e
militari, posizionate dietro il gonfalone comunale e i
gagliardetti delle associazioni presenti, si sono dirette
verso il monumento dei caduti di fronte al cimitero.
Qui abbiamo assistito a gesti divenuti ormai consueti
ma non per questo privi di significato, anzi ogni
volta capaci di commuovere perché densi di valore:
l’alzabandiera, l’inno di Mameli, la deposizione dei
fiori al monumento, i discorsi del Sindaco Bizzoni e
di un emozionato Uff. Cav. Nino Belotti.
Gesti ripetuti ancora una volta lunedì 4 novembre in
presenza di circa 250 ragazzi della Scuola Secondaria di
1° grado dell’Istituto Comprensivo di Castelli Calepio,
che hanno contribuito attivamente alla buona riuscita
della commemorazione.
Questa amministrazione ha fortemente cercato il
coinvolgimento dei ragazzi che si sono proposti
nella lettura di brani di opere letterarie per scoprire e
diffondere i valori più profondi della nostra memoria
storica, aiutando in questo modo l’intera comunità a
riflettere sul bene più prezioso, la pace!
Riportiamo di seguito alcune delle riflessioni fatte
dai ragazzi.
“Oggi 4 Novembre è un giorno di celebrazioni, è
un giorno di gratitudine, è un giorno di dolore. Si
celebra la vittoria dell’Italia nella Prima guerra
mondiale che fu però il folle massacro di un’ intera
generazione di giovani italiani, di figli, di padri, di
fratelli che non sono più tornati, morti per un palmo
di terra conquistata, perduto riconquistato cento
volte. Così ce la racconta il grande poeta Giuseppe
Ungaretti nella poesia Veglia, scritta sul fronte nel
dicembre del 1915”.
Un’intera nottata
buttato vicino
a un compagno
massacrato,
con la sua bocca
digrignata
volta al plenilunio,
con la congestione
delle sue mani
penetrata
nel mio silenzio,
ho scritto
lettere piene d’amore.
Non sono mai stato
tanto attaccato alla vita.
VIVERE CASTELLI CALEPIO | 9
La sfida per il futuro
SOLIDARIETÀ
Roberto Volpi Vicesindaco - Assessore ai Servizi alla Persona
D
avanti ai nostri occhi sono ancora
ben presenti le terribili immagini
del naufragio di Lampedusa,
tutti quei morti e il grido di papa
Francesco “Vergogna!”
Ebbene cosa hanno in comune
questa sciagura e i servizi sociali del nostro comune?
Apparentemente nulla, ma pongono a tutti noi un unico
quesito al quale bisogna rispondere con sincerità e
concretezza.
Come fare nella nostra società “in crisi” a rispondere
alle necessità di chi è in condizioni disperate e chiede
in qualche forma, più o meno evidente, il nostro aiuto?
A questa richiesta di aiuto non si può più rispondere solo
con l’aumento continuo delle risorse economiche ed
organizzative, ma è necessario costruire nelle comunità
il tessuto sociale che ci rende tutti consapevoli di
condividere una storia e un destino comune. Questo
tessuto è la solidarietà.
La solidarietà non è un sentimento, non è un valore
etico o morale, è un fatto di civiltà.
Non basta l’azione del singolo, sempre importantissima,
ma deve essere azione collettiva, presa in carico
dei problemi da parte di tutti. Non è quindi solo un
problema di volontariato o di associazionismo è un
problema di civiltà che riguarda tutti.
Non a caso la nostra costituzione richiama all’art.2
questo principio:
“La repubblica riconosce e garantisce i diritti
inviolabili dell’uomo, sia come singolo, sia nelle
formazioni sociali dove si svolge la sua personalità
e richiede l’adempimento dei doveri inderogabili di
solidarietà politica, economica e sociale”.
10 | VIVERE CASTELLI CALEPIO
Tutte le attività dei servizi sociali, quello che oggi
viene definito Welfare, come l’attività di presa in
carico dei problemi delle categorie cosiddette fragili,
quali l’handicap, gli anziani, i minori, le patologie
psichiatriche, la povertà, le dipendenze ecc...,
vedono in questo periodo un forte aumento dei
bisogni e quindi delle richieste e una risposta, che
sia esclusivamente una lista della spesa da soddisfare,
comporta un aumento dei costi insostenibile con la
relativa conclusione che il Welfare è un lusso che non
ci possiamo più permettere.
Bisogna allora uscire da questa logica della lista
della spesa da soddisfare e cercare nuove modalità
collaborative per disegnare un sistema che metta la
solidarietà al centro degli interventi e che il nuovo
regolamento della regione Lombardia ha sintetizzato
nello slogan:
«POLITICHE ALLA PERSONA TRA DIRITTI E
RESPONSABILITÀ».
Nella nostra realtà bergamasca questa sfida per un
Welfare che coniughi il contenimento dei costi e un
elevato standard nelle risposte ai bisogni, può già
contare su due aspetti estremamente positivi: la grande
partecipazione del volontariato ai servizi sociali e la
buona collaborazione tra tutti gli addetti ai lavori (ASL,
distretto, ambito, comune, volontariato, terzo settore).
Anche nel nostro comune questa rete è attiva e
coinvolge i volontari del centro diurno di CividinoQuintano per il trasporto e la fisioterapia, il centro di
primo ascolto della Caritas per le situazioni di povertà,
purtroppo sempre più numerose, ed interventi dei
Gruppi Alpini e della Protezione Civile nel settore
dell’handicap.
Riteniamo che per il futuro sia indispensabile aumentare
queste modalità operative del volontariato ed estenderle
anche a settori oggi in forte aumento quali le dipendenze
da gioco, malati psichiatrici, assistenza scolastica.
Andranno cercati e costruiti nuovi percorsi per il
contrasto alla povertà emergente, individuati, nell’ottica
regionale della persona e della responsabilità, percorsi
individuali complessivi concordati tra famiglia, comune
ed operatori professionali.
La tentazione di chiudersi, nella seppur vera
constatazione che i finanziamenti sono insufficienti,
e rimandare le responsabilità agli organismi superiori in
un percorso scarica barile tra comuni, province, regioni
e stato centrale è sicuramente forte e bisogna, certo
con fatica e determinazione, assolutamente vincerla.
Non sempre risolveremo tutti i problemi ma avremo
almeno accettato la sfida.
Il nostro compito: cercare le risorse, utilizzare
queste risorse al meglio, ma direi ancora prima e con
maggior determinazione investire sulle persone, sulle
relazioni, sull’associazionismo e sul volontariato,
su tutta quella rete che crea rapporti di fiducia e di
rispetto tra chi è nella condizione di chiedere e chi
ha l’obbligo istituzionale e civile di rispondere.
Quello che è successo a Lampedusa, certo in modo
diverso, può succedere ancora e ovunque non ci
sia la volontà e la capacità di vedere e di sentire
chi chiede aiuto.
Può succedere anche qui da noi se non sapremo
costruire per il futuro un sistema di Welfare attento
ai bisogni, vicino alle persone, un sistema di Welfare
in una dimensione comunitaria che consenta un
contenimento della spesa e un coinvolgimento
di tutti.
Per far crescere un bambino ci vuole un intero villaggio
Proverbio Africano
AIUTACI A SOSTENERE
LA SOLIDARIETÀ
VIVERE CASTELLI CALEPIO | 11
OPERAZIONE
FIUMI SICURI
2013
Sergio Lochis - Consigliere con delega all’ambiente e certificazioni
D
opo la promozione dell’iniziativa
FIUMI SICURI 2012 con interventi
in località Porto anche quest’anno,
nella consapevolezza che la difesa
del suolo è una priorità nella
prevenzione dei rischi idrogeologici, abbiamo
aderito all’ edizione FIUMI SICURI 2013 che si è
svolta nei Comuni di Palazzolo, Pontoglio, Cividate
al Piano, Urago e Rudiano.
Quest’anno l’intervento nel nostro Comune è stato
effettuato nella zona compresa tra il Santuario di
Cividino e la diga Italgen e ha visto impegnate oltre
150 persone del 2° Raggruppamento Lombardia Emilia Romagna dell’ANA con il supporto della nostra
Protezione Civile.
Gli interventi hanno avuto come obiettivo la prevenzione del dissesto idrogeologico mediante le operazioni
di taglio della vegetazione in alveo e sugli argini e la
rimozione di rifiuti, per permettere il regolare deflusso
delle acque.
12 | VIVERE CASTELLI CALEPIO
L’operazione, alla quale hanno partecipato circa 1200
alpini impegnati nei diversi cantieri dislocati, lungo
il fiume Oglio, nei 6 Comuni aderenti, è stata quindi
un massiccio intervento di bonifica e prevenzione di
fenomeni alluvionali e del rischio d’incendi bischivi.
L’iniziativa, che ha visto la collaborazione della
Provincia di Bergamo e Brescia, dei Vigili del Fuoco,
del 118, della Croce Rossa, dell’AIPO e del Parco
Oglio Nord, si è conclusa domenica 29 settembre
con la consegna dell’attestato di partecipazione a
tutti gli enti e le associazioni aderenti, compreso il
nostro comune. Durante la cerimonia conclusiva,
che si è svolta nel Palafiera di Palazzolo, le autorità
presenti, nel ringraziare i volontari, hanno sottolineato
l’importanza di fare rete con gli altri Comuni per la
cura del territorio e la prevenzione delle calamità.
Un ringraziamento particolare alla nostra Protezione
Civile, che insieme all’Ufficio Tecnico ha seguito anche
tutto l’iter preparatorio, e alla Parrocchia di Cividino
per l’assistenza per il rancio offerto ai volontari.
VIVERE CASTELLI CALEPIO | 13
CITTADINI BRAVI, ANZI BRAVISSIMI
CASTELLI CALEPIO:
COMUNE RICICLONE 2013
CONGRATULAZIONI!
C
ome auspicato lo scorso anno la
nostra comunità ha raggiunto un
ottimo risultato sul fronte della
raccolta differenziata. Questo ci
ha permesso di rientrare nei 1293
Comuni italiani che sono in regola
con gli attuali obiettivi europei: almeno il 65% di
raccolta differenziata e avviata al recupero.
Questo importante traguardo è stato raggiunto grazie
all’impegno di tanti cittadini e famiglie che hanno
vinto pigrizia e superficialità cambiando piccole
abitudini quotidiane.
COMUNE DI CASTELLI CALEPIO (BG)
Anno Categoria
2013
Posizione Abitanti Indice % RD PC RU
Assoluta
1038
Comune sopra 10.000 ab. Area Nord
138
10.208 49.72 67.54
1.21
Siamo al primo gradino di una scala che può e deve
portarci a fare sempre meglio. Davanti a noi ci sono
molti Comuni che dobbiamo prendere come modello
ad iniziare da quelli più vicini come ad esempio Torre
Boldone che viaggia da anni stabilmente oltre l’80% di
raccolta differenziata oppure come Alzano Lombardo,
41° nella categoria “oltre i 10.000 abitanti” e primo
dei Comuni bergamaschi.
CHE COS’È?
COMUNI RICICLONI è
un’iniziativa, ormai ventennale,
promossa da LEGAMBIENTE
che premia le comunità locali
che hanno ottenuto i migliori
risultati nella gestione dei rifiuti:
raccolte differenziate avviate a
riciclaggio, ma anche acquisti di
beni, opere e servizi che abbiano
valorizzato i materiali recuperati
da raccolta differenziata.
14 | VIVERE CASTELLI CALEPIO
La giuria di Comuni Ricicloni è composta da
rappresentanti di Legambiente, ANCI, Fise
Assoambiente, FederAmbiente, CONAI, COMIECO,
COREVE, CIAL, COREPLA, RILEGNO, Consorzio
Italiano Compostatori, Centro di Coordinamento
RAEE e Assobioplastiche.
In Lombardia sono 297 i COMUNI RICICLONI su
un totale di 1546. Veneto, Friuli e Trentino, le Regioni
che percentualmente hanno il maggior numero di
COMUNI RICICLONI, messi insieme fanno quasi
la metà del totale.
2013: RACCOLTA SEMPRE MEGLIO
MA IL FUTURO È “RIFIUTI FREE”
Per l’anno 2013 i dati parziali, che Servizi Comunali
ci ha fornito, ci proiettano oltre il 70% di raccolta
differenziata. Se confermato a fine anno questo è
un altro importante passo avanti, che sottolineo,
fatto grazie alle molte persone di buona volontà che
quotidianamente si dimostrano cittadini attenti e
consapevoli che ogni piccolo gesto è rilevante per
un paese migliore. Oltre all’obiettivo di una sempre
migliore raccolta differenziata vi è anche quello di
ridurre i rifiuti indifferenziati. Nel nostro paese siamo
ben oltre l’obiettivo di 75 chilogrammi pro-capite
annui ma anche questa è una sfida per il futuro.
ECCELLENTI? SI PUÒ
CON L’IMPEGNO DI TUTTI
I risultati che sono stati raggiunti
sono ottimi ma per raggiungere
traguardi di eccellenza non è
sufficiente che molti facciano bene
ma serve che tutti collaborino.
Questo è un invito a coloro
che si dimostrano insensibili
all’importanza di effettuare
correttamente la separazione dei
rifiuti.
LA GRANDE PULIZIA
DELLE RIVE DEL FIUME OGLIO 2013
CASTELLI CALEPIO:
COMUNITÀ PIÙ VIRTUOSA DEL PARCO
D
a molti anni il Comune di Castelli
Calepio aderisce all’iniziativa del
Parco Oglio Nord per la pulizia
delle aree del nostro territorio
prospicienti il fiume.
Nel 2013 la giornata, inizialmente
fissata per il 10 marzo, a causa delle avversità
atmosferiche è slittata di settimana in settimana
fino al 14 aprile. Questo non è stato di ostacolo per
l’ottima riuscita dell’iniziativa grazie anche alla piena
disponibilità e la sensibilità dei gruppi coinvolti.
Inoltre da quest’anno il PARCO OGLIO NORD
ha voluto introdurre una novità, nell’ambito della
GIORNATA DELLA GRANDE PULIZIA DEL FIUME
OGLIO: assegnare un premio alla comunità che si è
distinta per partecipazione e impegno. Riconoscimento
che in questa prima edizione è andato proprio a Castelli
Calepio.
Questo riconoscimento va innanzitutto ai gruppi che
costituiscono il cuore di questa iniziativa:
• Gruppo della Protezione Civile
e Antincendio Boschivo
• Gruppo Alpini di Cividino-Quintano
• Gruppo Alpini di Castelli Calepio
• Gruppo Alpini di Calepio
• Gruppo Pescatori Valle Calepio
• Associazione Culturale “Il Bel Paese”
Ma anche a tutti i singoli cittadini che con convinzione
hanno partecipato. Grazie!!!
I risultati si vedono dalle fotografie. Quintali e quintali
di rifiuti abbandonati raccolti... Non servono altri
commenti!
VIVERE CASTELLI CALEPIO | 15
GRAZIE VOLONTARI!
16 | VIVERE CASTELLI CALEPIO
GOVERNIAMO LA CRISI
SENZA AUMENTARE LE TASSE
“La priorità per noi che amministriamo i vostri
soldi in questo periodo di crisi è quella di
lasciarne qualcuno in più nelle vostre tasche”
Paolo Pagani - Assessore al bilancio
Q
uando siamo stati eletti nel 2009,
agli albori di questa tremenda
crisi che sta scuotendo l’economia
mondiale, con ovvie ripercussioni
anche su quella locale, non avremmo
mai pensato che governare il nostro
paese fosse così impegnativo: in
questi quasi cinque anni poche di
quelle opere che avevamo previsto, e che il nostro
paese aspettava da anni, sono state realizzate.
Redigere i bilanci di questi ultimi anni ha assorbito
molte delle energie che ognuno di noi poteva mettere a
disposizione per amministrare il nostro comune, e che
avremmo potuto, se le finanze ce lo avessero permesso,
impegnare per realizzare opere visibili a tutti.
A causa delle scelte scellerate degli ultimi governi
la nostra amministrazione ha dovuto fare i conti con
continui tagli ai trasferimenti statali, che ad oggi
ammontano a circa 580.000 euro.
Uso il “circa” in quanto nell’ultima legge di stabilità,
all’approvazione del parlamento nel mese di dicembre,
sono contenuti altri tagli che non sono ancora stati
ufficialmente comunicati.
Le diverse manovre finanziarie dei governi che si sono
avvicendati alla guida del nostro paese hanno scaricato
gran parte dei costi della crisi e dei tagli delle spese
sugli enti locali, comuni in primis, e con tracotante
arroganza siamo stati di fatto privati del diritto-dovere
di costruire il bene delle nostre comunità.
La difficoltà nella programmazione annuale, propria
del bilancio di previsione, è dovuta non solo alla
drammatica mancanza di risorse, ma soprattutto
all’assoluta mancanza di norme chiare e certe, norme
in continuo cambiamento, anche nel corso dello stesso
anno di bilancio a cui fanno riferimento, vedasi ad
esempio la norma sul pagamento della rata a saldo
dell’IMU prima casa che fino alla fine di novembre
i Comuni e di riflesso i Cittadini non sapevano se e
come pagare.
Ci sono continuamente chiesti nuovi sacrifici e
addossati nuovi compiti da assolvere senza che ci
vengano trasferite le necessarie risorse economiche.
Di fatto siamo trasformati in esattori di tasse statali
(IMU E TARES), siamo sommersi di nuovi inutili
obblighi burocratici che non fanno altro che aumentare
i costi per il Comune e per i Cittadini e anche quando
abbiamo bilanci sani non ci viene concesso di investire
risorse sui nostri territori a causa del patto di stabilità.
Nonostante tutto ciò, e tenuto conto del continuo
aumento delle tasse dello stato a carico dei cittadini,
anche per il 2013 la nostra amministrazione ha
riconfermato il proposito di non aumentare le
tasse comunali (addizionale IRPEF e IMU) per
non pesare ulteriormente sui tartassati bilanci
delle nostre famiglie.
Inoltre, pur nella difficoltà di redigere bilanci sostenibili
ed avendo a disposizione sempre meno risorse, questa
amministrazione ha confermato il mantenimento
degli stanziamenti sui seguenti capitoli di spesa in
quanto ritenuti strategici per il mantenimento della
coesione sociale e la costruzione del futuro della nostra
comunità: sostegno alle fragilità (circa 47.000 euro),
al sistema scolastico (circa 780.000 euro), alle attività
sportive giovanili e alle associazioni di volontariato
(circa 440.000 euro).
E cosa dire poi delle entrate al titolo 2, per intenderci
le entrate da oneri e permessi per costruire, che
dovrebbero essere impiegate per la realizzazione di
opere importanti? Ebbene queste entrate negli ultimi
tre esercizi sono state in media di euro 300.000 circa
all’anno e Voi capite che con simili entrate si riesce a
malapena a tenere in ordine il patrimonio comunale.
VIVERE CASTELLI CALEPIO | 17
Pur nella consapevolezza, come detto sopra, di non
avere realizzato grandi opere tangibili, mi sento di
affermare che la nostra amministrazione ha lavorato con
la responsabilità del buon padre di famiglia, utilizzando
le risorse a disposizione per coprire interventi necessari
e tagliando dove era possibile.
Nella speranza che il nuovo anno, porti oltre alla
stabilità politica necessaria alla credibilità del Paese
a livello internazionale, anche una ripresa più volte
auspicata per il superamento dell’attuale crisi, auguro
a tutti Voi, cittadini di Castelli Calepio, buone feste
e un sereno 2014.
L’ AMORE... È ME R AVIGL IOSO
L
a festa degli anniversari di matrimonio è
una manifestazione ormai collaudata nelle
comunità parrocchiali del nostro comune. A
questa festa dei cittadini l’Amministrazione comunale
si unisce con una semplice cerimonia “civile” di
partecipazione e di riconoscimento.
18 | VIVERE CASTELLI CALEPIO
Un aperitivo con “salame
e valcalepio”, due parole
sull’importanza della
famiglia nella comunità
civile, gli auguri per una
vita di felicità, l’omaggio
di una rosa.
La rosa bella, profumata
e fragile, come l’amore
di queste coppie insieme
“nella buona e nella cattiva
sorte” da più o meno anni.
Quando ricevono la rosa le
signore hanno una reazione
di stupore e insieme di
felicità per un omaggio
inaspettato, poi lo sguardo
incontra quello dei mariti
e si vede brillare negli occhi di tutti, particolarmente
in quelli delle “nozze d’oro” la luce e la felicità di un
amore sincero e più forte di tutte le difficoltà della vita.
A tutti coloro che hanno festeggiato l’anniversario
di matrimonio l’Amministrazione augura felicità
e amore.
UNA SCUOLA
AL PASSO CON I TEMPI
APPROVATO IL PIANO
DIRITTO ALLO STUDIO 2013-14
Claudia Pagani - Assessore alla Pubblica Istruzione e Cultura
I
l 10 ottobre è stato approvato in Consiglio
Comunale il nostro 5° Piano per l’attuazione
del Diritto allo Studio che come per
gli altri anni è frutto del dialogo fra il
Comune, le Istituzioni scolastiche e le
famiglie e rappresenta per il Comune un
notevole impegno finanziario, ma anche di idee,
energie operative, risorse umane. In questi anni la
collaborazione si è andata consolidando e il reciproco
ascolto ha permesso di condividere le diverse posizioni
per un unico importantissimo fine comune: il benessere
dei ragazzi a scuola.
Il Piano Diritto allo Studio è il documento fondamentale,
elaborato secondo le indicazioni contenute nella
Legge Regionale 31/80 e nelle disposizioni di legge
successive, della progettazione dei servizi e della
distribuzione delle risorse destinati al mondo scuola. Le
somme erogate durante questo mandato, circa 800.000
euro all’anno pari al 15% dell’intero bilancio comunale,
testimoniano l’attenzione che l’Amministrazione
riserva a questo settore. Tutto questo in un periodo
in cui la difficile situazione economica, le sempre
minori risorse riversate dallo stato e i vincoli del patto
di stabilità rendono difficile coprire tutte le richieste.
Nonostante ciò attraverso le scelte di bilancio e la
collaborazione con la Dirigenza scolastica anche per
l’anno scolastico 2013/14 sarà possibile sostenere le
attività didattiche integrative sin dai primi giorni di
scuola.
I contributi comunali costituiscono ormai il principale
mezzo qualificante a sostegno del sistema scolastico
locale. L’Amministrazione comunale con grande senso
di responsabilità s’impegna a garantire servizi che lo
Stato non è più in grado di sostenere (copre le spese
per i pasti degli insegnanti e per tutti quei progetti che
delineano il POF dell’Istituto Comprensivo), si occupa
delle spese per la gestione e il funzionamento dei 4
plessi scolastici, sostiene le Scuole dell’Infanzia e gli
Asili Nido presenti sul territorio, garantisce i servizi
di refezione scolastica, trasporto pubblico, acquisto
libri e assistenza scolastica per l’integrazione degli
alunni diversamente abili.
Fra i vari servizi che l’ente comunale è chiamato ad
erogare a costo completamente a suo carico, riveste
particolare importanza proprio l’assistenza a studenti
con difficoltà, a coloro che hanno abilità diverse e la
stessa voglia di vivere dei loro compagni. Un intervento
che non può essere considerato soltanto come una
frammentaria erogazione di misure economiche, bensì
l’insieme di servizi, sia a destinazione individuale che
collettiva, capaci di incidere sui fattori educativi, sociali
e scolastici della frequenza degli studenti diversamente
abili e che l’Amministrazione Comunale continua a
sostenere nonostante il notevole impegno economico
richiesto. Nel corso degli anni infatti è aumentato di
molto il numero di richieste di assistenza ad personam
e molte risorse sono state spese in questa direzione.
Un altro settore dove si è molto investito è quello delle
nuove tecnologie didattiche: tutte le classi delle scuole
secondarie (ed alcune classi pilota delle primarie) sono
ora dotate della LIM, acronimo di Lavagna Interattiva
Multimediale, prezioso strumento che rappresenta
un’innovazione nella didattica. E’ infatti possibile
arricchire le lezioni tradizionali con immagini, filmati,
presentazioni multimediali. L’accesso ad internet
consente, inoltre, di fare ricerche sul web in classe e
soddisfare le domande e le curiosità dei bambini con
il supporto della rete. Grazie alla LIM è possibile
rendere quotidiana la didattica digitale e rimanere al
passo con i tempi dettati dalla nostra società sempre
più digitalizzata.
La LIM è composta dalla lavagna, delle dimensioni di
una normale lavagna di ardesia e come essa appesa al
muro o fissata su un carrello mobile, da un computer
portatile che è collegato alla lavagna e serve per
la sua gestione e da un proiettore, necessario per
visualizzare sullo schermo della lavagna tutto ciò che
viene visualizzato sullo schermo del personal computer.
VIVERE CASTELLI CALEPIO | 19
Lo schermo delle LIM è interattivo, funziona a tutti
gli effetti come un grande touch screen. Su di esso
è possibile scrivere e disegnare con le dita o con
pennarelli elettronici, scorrere schermate, ingrandire
o rimpicciolire immagini.
È inoltre possibile collegarsi in videoconferenza con
altri utenti, funzionalità molto utile per le classi che
partecipano a progetti di gemellaggio con altre scuole
nazionali e internazionali e desiderano collegarsi in
tempo reale e conversare con i compagni lontani,
proprio come è avvenuto nella nostra scuola secondaria
grazie al progetto Etwinning!
Dovendo fare un bilancio dei Piani approvati negli
ultimi cinque anni ritengo si possa oggettivamente
affermare che l’attenzione verso le nostre scuole è
sempre stata una delle priorità di questa amministrazione
e che le risorse a disposizione sono state impiegate
secondo degli obiettivi condivisi e ciò ha permesso di
raggiungere risultati soddisfacenti che andassero ad
arricchire l’offerta formativa secondo le reali necessità.
Il proficuo dialogo e la collaborazione tra Scuola e
Comune hanno permesso sia la continuità di progetti
consolidati sia l’introduzione di proposte nuove legate
soprattutto alla valorizzazione del territorio e del nostro
patrimonio culturale come le iniziative dell’Ecomuseo
e in ricordo di Ignazio Marini, la collaborazione col
Parco Oglio Nord e i progetti di educazione ambientale
legati al “Patto dei Sindaci”, i progetti di educazione
stradale con i nostri amici Vigili, le giornate delle
Feste Nazionali e tanto altro ancora!
EDUCAZIONE STRADALE A SCUOLA
L’AMICO VIGILE
DIVENTA INSEGNANTE
Da alcuni anni, grazie alla proficua
collaborazione tra l’Istituto Comprensivo
e la Polizia locale, vengono organizzati
corsi di educazione stradale, in particolare
nella Scuola Primaria, che prevedono
durante l’anno alcuni incontri nelle classi,
sia teorici che pratici, con la consegna finale
delle patenti del pedone e del ciclista per
responsabilizzare i bambini al rispetto delle
regole imparate.
20 | VIVERE CASTELLI CALEPIO
PEDONI
O PEDINE?
Quando attraversate la strada, non distraetevi
pensando che per il semplice motivo di
essere appiedati potete ignorare le regole
di circolazione stradale!
Troppi gravi incidenti avvengono per la
disattenzione di cittadini che, camminando
con la testa per aria, si muovono nel traffico.
Quando vi muovete a piedi, non fate le
ignare pedine, ma siate prudenti pedoni!
VIVERE CASTELLI CALEPIO | 21
IL BORGO VINTAGE
IL RITORNO DEGLI ANNI ‘60 E ‘70
22 | VIVERE CASTELLI CALEPIO
G
li alunni della Scuola Secondaria di 1°, nel
corso dell’anno scolastico 2012-13, hanno
dedicato i tempi delle attività laboratoriali
all’allestimento della festa di fine anno della scuola,
che quest’anno aveva come tema gli anni ‘60 e ‘70.
Non si tratta di una semplice festa ma di un modo
piacevole di approfondire la conoscenza della storia
attraverso ricostruzioni teatrali, ricerche, rievocazioni
di stili di vita del passato. Come negli anni precedenti,
l’iniziativa si è svolta nel Castello “Conti Calepio” e
nell’incantevole borgo medievale di Calepio.
Il progetto, organizzato con il patrocinio del Comune di
Castelli Calepio, si è avvalso anche della collaborazione
e della disponibilità delle famiglie degli studenti e dei
gruppi Alpini.
Nel corso della manifestazione i visitatori hanno potuto
assistere alla rappresentazione teatrale degli alunni di
prima che hanno messo in scena uno spettacolo ricco
di contestazioni, musiche e tanti tanti ricordi vintage;
apprezzare i prodotti dei vari laboratori; gustare la
buona cucina degli alpini e le torte delle mamme;
ritrovarsi come d’incanto negli anno ‘60 e ‘70…
All’ingresso del Borgo era presente il servizio di
cambiavalute: in cambio delle monete correnti ecco
rispuntare le vecchie e care lire, necessarie per usufruire
dei servizi offerti. La piazza si è animata di atmosfere
degli anni beat! Botteghe di lavoretti a maglia, gadget e
libretti rigorosamente vintage, esposizione di modellini
lunari e a propulsione per un viaggetto sulla luna, aiutati
con una cella a idrogeno e, per finire, attrazioni musicali
con jukebox, balletti e sfilate d’epoca, rigorosamente
MINI!
E dopo CAROSELLO tutti a nanna... non alle nove
ma a mezzanotte, dopo tutto siamo negli anni duemila!
VIVERE CASTELLI CALEPIO | 23
16 MAGGIO 2013
LA SCUOLA MEDIA SI
CONNETTE CON L’EUROPA
I
l 16 maggio nella sede della Scuola Secondaria,
alla presenza del Sindaco, dell’Assessore alla
Cultura, della Dirigente, dei rappresentanti
del Comitato genitori, degli insegnanti e degli
alunni delle classi terze del plesso di Tagliuno
e di Cividino la scuola di Castelli Calepio
ha aperto le sue porte all’Europa: si è infatti tenuta la
Giornata etwinning (che tradotto in italiano vuol dire
“Gemellaggio telematico”). L’evento fa parte di una
campagna europea per promuovere gli scambi telematici
tra scuole di paesi europei.
Il progetto, coordinato dalla prof. ssa Cinzia Fiorentini e
che è durato tutto l’anno scolastico, aveva come obiettivo
quello di presentare i personaggi famosi del proprio
Paese (dal Medio Evo ai giorni nostri) ai compagni
degli Istituti gemellati con noi, ossia una scuola greca
e una portoghese.
In questa giornata abbiamo mostrato parte delle slides
prodotte e inviate ai compagni europei, in cui mostriamo
la nostra scuola e come si svolgono le lezioni e la biografia
di alcuni personaggi italiani tra i più significativi nei vari
periodi storici (da Marco Polo a Paolo Nespoli).
Come ogni progetto che si rispetti era necessario avere
un logo. Abbiamo così deciso di disegnarne molti e di
lasciare ai nostri corrispondenti il compito di scegliere
quello che giudicavano più rappresentativo del progetto.
Ovviamente anche i nostri compagni portoghesi e greci
ci hanno inviato i loro lavori, offrendoci informazioni sui
loro paesi, sulle loro scuole e sui personaggi importanti
24 | VIVERE CASTELLI CALEPIO
per la loro storia. Tutto il materiale prodotto è stato poi
pubblicato sulla piattaforma etwinning, una grande banca
dati grazie alla quale le scuole di tutta Europa possono
entrare in contatto.
Il progetto ci è piaciuto molto, sia perché ci ha costretti ad
usare l’inglese come lingua per comunicare con qualcuno,
sia perché abbiamo potuto confrontarci e conoscere realtà
diverse dalle nostre.
Il Sindaco, che ha seguito con attenzione la nostra
presentazione, nel suo intervento ha evidenziato come
questi progetti possano diventare molto importanti per
promuovere il nostro Territorio.
La Dirigente, che ha iniziato il suo intervento in lingua
inglese, ha sottolineato la valenza della lingua straniera
come veicolo di comunicazione e scambio culturale.
Per concludere la giornata abbiamo voluto mostrare
un’attività che è stata introdotta quest’anno nel nostro
Istituto: tramite una videochat ci siamo collegati con una
classe della scuola greca con cui siamo gemellati e alcuni
nostri compagni hanno parlato con i ragazzi greci. Ora
aspettiamo il 21 giugno, quando questa scuola greca ci
verrà anche a trovare a Castelli Calepio: un gemellaggio
iniziato con uno scambio di presentazioni, continuato
con video chat e finito mangiando insieme.
Le lingue straniere e le nuove tecnologie hanno permesso
un attivo confronto tra scuole e studenti, fornendo utili
spunti per un futuro sempre più aperto verso un mondo
che sembra essere sempre più vicino.
Gli alunni delle classi terze di Castelli Calepio
PARTECIPARE
AD UNA COMPETIZIONE NAZIONALE
S
abato 11 Maggio 2013 si è tenuta
la finale Nazionale dei Giochi
Matematici all’Università
Bocconi di Milano: ben tre
alunni della nostra scuola si
erano qualificati.
Siamo state felici di partecipare a questa
competizione, visto che siamo arrivate tra i primi
16 ragazzi passati dalla semifinale provinciale
di Bergamo alla finale nazionale di Milano.
Arrivate alla sede della prova la professoressa
Cestaro ci ha accompagnato nelle nostre
rispettive aule, dove successivamente alle 14.30
si è svolta la prova.
La prova era molto difficile e abbastanza lunga:
9 esercizi logici da risolvere in 90 minuti al
massimo.
Finito il test eravamo curiose di scoprire i
risultati; per conoscerli ci siamo dovute recare
in un salone dove, oltre a noi, si trovavano
altri 2000 ragazzi provenienti da tutta Italia
che, come noi, erano impazienti di vedere la
classifica. Quando hanno annunciato i nomi dei
primi 150 ragazzi della nostra categoria e noi
abbiamo scoperto che non eravamo fra loro,
non ci siamo rammaricate perché eravamo già
felici del “traguardo” raggiunto.
Due settimane dopo abbiamo scoperto che ci
siamo classificate tra il 550° e il 620° posto, che
su 2000 non è poi così male!
Questa esperienza è stata una delle più belle che
ci siano mai capitate… non la scorderemo mai!
Anna e Martina
VIVERE CASTELLI CALEPIO | 25
20 OTTOBRE 2013:
1 GIUGNO 2013:
35° ANNIVERSARIO
FONDAZIONE AIDO
GRUPPO EVA GONDOLA
DI CIVIDINO-QUINTANO
VOCI IN CASTELLO
RICONFERMATO
L’APPUNTAMENTO
NEL BORGO DI CALEPIO
O
U
gni anno nel nostro comune qualche
associazione, e ne abbiamo tante, festeggia
l’anniversario di fondazione, quest’anno
è stato il turno dell’Aido di CividinoQuintano. Dalla fondazione nel 1978 sono trascorsi
35 anni di sensibilizzazione nella società e nelle scuole
per la donazione degli organi.
Ancora oggi purtroppo muoiono pazienti in attesa
del trapianto. La donazione degli organi rappresenta
il gesto d’amore che consente alle persone in attesa
un ritorno pieno alla vita.
La comunità di Cividino-Quintano è sempre stata
molto sensibile e abbiamo avuto numerosi donatori
ai quali quest’anno si sono aggiunti Emilio e Giorgio.
A loro e a tutti i donatori un grazie per il loro dono.
Oltre all’Aido il nostro comune vede molti cittadini
impegnati nell’attività di volontariato: a tutti facciamo
un caloroso ringraziamento e un invito a continuare a
svolgere la loro preziosa attività.
26 | VIVERE CASTELLI CALEPIO
n appuntamento da non perdere: la 7ª
edizione di Voci in Castello - Memorial
Annalisa Grassi, concorso canoro per
dilettanti con accompagnamento musicale
dal vivo. La manifestazione, appuntamento fisso e ben
consolidato tra i vari eventi del nostro comune, ogni
anno riscuote un successo sempre maggiore, grazie
anche alla collaborazione tra il Gruppo Chitarre Calepio,
i ragazzi dell’Oratorio di Calepio, l’Amministrazione
comunale e il Gruppo Alpini di Calepio.
Quest’anno è prevista la partecipazione di più di trenta
cantanti provenienti da diversi paesi della provincia
di Bergamo e Brescia, che verranno giudicati da una
competente giuria che avrà l’incarico di stilare la
classifica finale. La serata sarà intervallata da momenti
di intrattenimento di vario genere e sarà presentata
come di consueto da Michela Cerea.
Save the date: 1 giugno! Sul palco, per una serata di
musiva live, cantanti dilettanti interpreti di cover di
successo. Chi sarà quest’anno il vincitore?
Vi aspettiamo numerosi per scoprirlo insieme.
Calici di Stelle
Un brindisi con il naso all’insù a
caccia di stelle cadenti, tra sorsi di
Valcalepio e musica Rock
U
n appuntamento imperdibile! Ecco
cosa è diventato “Calici di Stelle”, la
manifestazione estiva più attesa dagli
amanti del buon vino, della musica e delle
stelle. Domenica 11 agosto nella splendida
cornice di Villa Belli-Mazza a Tagliuno, si
è svolta la quarta edizione della manifestazione organizzata
dall’Amministrazione in collaborazione con i produttori locali
e promossa a livello nazionale dal Movimento Turismo del
Vino e dall’Associazione Città del Vino.
Il numero dei partecipanti dimostra che “Calici di Stelle” è
una manifestazione particolarmente gradita dal pubblico e
che esercita un grande richiamo sui cittadini e sui numerosi
ospiti provenienti da tutta la provincia bergamasca e non
solo, attirando coloro che amano il nostro vino Valcalepio
ed i nostri prodotti tipici, che hanno imparato ad amare il
nostro territorio, le nostre ville e le nostre cascine, le nostre
Cantine con la “C” maiuscola, la nostra storia e la nostra
gente, che mai come in queste occasioni si rende disponibile
a lavorare per il bene comune e mostra tutta la sua buona
volontà nell’accogliere il turista.
VIVERE CASTELLI CALEPIO | 27
Il merito del successo dell’evento sta proprio nella collaborazione
tra tutti coloro che credono nell’importanza della promozione
delle nostre eccellenze enogastronomiche e del nostro territorio,
ricco di storia, cultura e bellezze architettoniche. Ringraziamo
tutti di cuore, in particolare la proprietà della location che ha
ospitato la serata per la disponibilità dimostrata e i custodi Giulia
e Roby per l’aiuto concreto riservatoci, sempre disponibili ed
operativi nel rispondere alle nostre esigenze. GRAZIE!
Ringraziamo i protagonisti della serata ossia i produttori con le
loro eccellenze enogastronomiche; l’associazione Slow Food,
che si è presentata con tutte e tre le Condotte della bergamasca
(Bergamo, Bassa bergamasca e Valli orobiche) ed in particolare
l’amico Silvio Magni, un instancabile romantico del Gusto;
le persone che ci hanno aiutato nell’allestimento degli spazi;
i giovani cuochi per la preparazione dei gustosi piatti; tutte le
volontarie dell’apprezzatissimo servizio; chi si è occupato dell’
accompagnamento musicale partendo da Mario e Francesca e
arrivando al gruppo rock dei Censura che hanno portato per
la prima volta tantissimi giovani all’evento.
Grazie al Comune di Marone che con la presenza del Sindaco
ha accettato amichevolmente di instaurare un gemellaggio
agricolo con Castelli Calepio che vede protagonisti il nostro
Valcalepio DOC ed il loro Olio DOP… emozionante!
Un grazie a tutte le autorità intervenute e alle istituzioni che
hanno patrocinato l’evento: PARCO OGLIO NORD, AIPOL,
CONSORZIO TUTELA VALCALEPIO, SLOW FOOD, ONAF
senza dimenticare l’associazione CITTÀ DEL VINO ed il
MOVIMENTO TURISMO DEL VINO che, come detto, di
Calici di Stelle sono i veri promotori nazionali.
Grazie al GRUPPO GUIDE KALOS EPIAS e MUSICARTE
per la partecipazione costante, alla Parrocchia di Tagliuno per
la concessione delle attrezzature, ai relatori dei Laboratori
del Gusto dott. Simone Frusca (agronomo AIPOL per l’Olio),
Rodolfo Cerati (sommelier per il Vino), Giulio Signorelli e Luigi
Giambarini (ONAF per il Formaggio) per la professionalità e
la bravura nell’esporre le loro conoscenze.
Un saluto affettuoso ed un grazie immenso va al nostro
concittadino, super appassionato di astrofilia, Maurizio
Besenzoni che riesce a trasmettere a questa serata ciò per cui
è naturalmente nata: bere in buona compagnia un calice di vino
osservando le stelle e aspettando che la notte di S. Lorenzo ci
regali un desiderio!
Abbiamo portato a Castelli Calepio in una sola sera circa 800
persone! L’ultimo grazie va proprio a loro che hanno animato
la serata con la loro presenza e la loro simpatia, con l’augurio
che il Calice ricordo dell’evento ogni tanto venga utilizzato.
…dalla Città del Vino di Castelli Calepio, in alto i Calici!!!
Il buon vino e la buona accoglienza
rendono di solito allegra la brava gente
William Shakespeare, Enrico VIII
28 | VIVERE CASTELLI CALEPIO
VIVERE CASTELLI CALEPIO | 29
PIÙ INFORMATI,
PIÙ SICURI:
SMS EMERGENZA…
NON RESTARE SENZA!
Marco Ber nacchi - Assessore alla sicurezza
I
fatti di cronaca, anche recenti, ci raccontano
sempre più spesso il verificarsi in Italia di
grandi emergenze quali terremoti, alluvioni,
incendi, frane, ecc...
In occasione di questi eventi si assiste, oltre
all’intervento delle istituzioni preposte, una
grande mobilitazione spontanea di cittadini di ogni età
e condizione, che affluiscono da ogni parte del paese
nelle zone disastrate per mettersi a disposizione e “dare
una mano”, è il preziosissimo mondo del volontariato di
Protezione civile, sempre pronto a portare la solidarietà
dove più ce né bisogno.
Nel nostro comune è presente da diversi anni il
Gruppo di Protezione civile, presieduto da Francesco
Varinelli, con il quale l’Amministrazione ha da sempre
fattivamente collaborato, ad esempio in occasione della
stesura del Piano d’Emergenza Comunale approvato
nel novembre 2012.
Il Piano non deve essere un insieme di fogli di carta
chiusi in un cassetto, ma deve essere divulgato il più
possibile tra i cittadini, poiché essi sono i primi attori
di protezione civile e con un comportamento corretto
possono salvaguardare la propria sicurezza.
Ma per affrontare al meglio le situazioni critiche è
necessario conoscere i rischi presenti sul territorio
e le modalità di comportamento da tenere in caso di
calamità.
Il Piano d’Emergenza è stato presentato ufficialmente
alla popolazione il 12 ottobre nell’Aula Magna delle
scuole medie di Tagliuno, illustrato dal dr. Massimiliano
Longhi che ringraziamo per la simpatia e professionalità
dimostrata nel suo intervento.
Con un po’ di rammarico dobbiamo constatare che la
risposta dei cittadini a tale invito è stata scarsa. Non
per questo ci siamo persi d’animo, per cui insieme ai
Volontari del Nucleo AIB, domenica 1 e 8 dicembre sono
stati allestiti dei gazebo di fronte alle Chiese di Tagliuno
e di Cividino proprio per continuare a sensibilizzare
i cittadini sull’importanza dell’essere informati. Il
mezzo più efficace per far ciò è sicuramente aderire
al SERVIZIO SMS EMERGENZA COMUNALE
che permette a tutti coloro che forniscono il proprio
numero di cellulare di essere avvisati in caso di calamità
naturale (ad esempio chiusura scuole per forti nevicate,
pericolo alluvione, ecc...).
Grazie a questa iniziativa il numero delle adesioni è
aumentato sensibilmente ma…continuate ad aderire,
non restate senza!
SMS EMERGENZA
IL SERVIZIO È GRATUITO
per iscriversi BASTA INVIARE UN SMS AL NUMERO
3349009989
SCRIVENDO IL TESTO: CASTELLI ATTIVARE
oppure
accedere al sito www.comune.castellicalepio.bg.it cliccare sul link e seguire le istruzioni.
30 | VIVERE CASTELLI CALEPIO
CHE COS’È
IL PIANO D’EMERGENZA?
È uno strumento per gestire in modo
efficace e tempestivo una situazione di
calamità o emergenza come ad esempio
i TERREMOTI, GRANDI NEVICATE,
FRANE ed ESONDAZIONI dei corsi
d’acqua.
A COSA SERVE
IL PIANO D’EMERGENZA?
Consente agli organi preposti di
organizzare i primi interventi per ridurre al
minimo i rischi soprattutto per le persone.
A CHI INTERESSA?
Tutta la popolazione è coinvolta in
particolar modo chi risiede in aree critiche
ad esempio vicino ai corsi d’acqua oppure
in zone a rischio frane.
DISTRETTO
DEL COMMERCIO:
UNA NUOVA REALTÀ
S
iamo lieti di annunciare che il nostro Comune è stato integrato
nel Distretto del Commercio del Basso Sebino, che comprende
i comuni di Sarnico (capofila), Predore, Villongo e Credaro.
Parte proprio dalla volontà dei nostri commercianti il progetto che si
sta sviluppando in questi giorni e che ci vede protagonisti nel mettere
sul tavolo alcuneproposte che la Regione Lombardia ha voluto premiare
nel mese di novembre con l’attribuzione di un contributo di circa 80.000
€ da suddividere tra i diversi comuni aderenti e che persegue un unico
obbiettivo: favorire lo sviluppo commerciale del territorio con l’aiuto
delle eccellenze agricole, della ristorazione di qualità e delle bellezze
culturali in vista di EXPO 2015, che avrà come tema principale proprio
l’alimentazione. Noi siamo convinti che Castelli Calepio possa dare
tantissimo nei tre aspetti sopracitati, ma come sempre ci vorrà la
collaborazione di tutti i soggetti in gioco. Bisogna crederci, soprattutto
in questo momento di forte crisi.
CHI GESTISCE
IL PIANO D’EMERGENZA?
La normativa attribuisce al Sindaco il
ruolo di massima autorità di protezione
civile in sede comunale. Quando avviene
un evento calamitoso è lui che attiva
l’Unità di Crisi Locale.
L’Unità di Crisi Locale è composta dal
Sindaco, dal Responsabile Operativo
Comunale, dal Responsabile della
Protezione Civile Comunale, dal
Comandante della Polizia Municipale,
dal Responsabile dell’Ufficio Tecnico
e dal Responsabile dell’Informazione
Comunale.
VIVERE CASTELLI CALEPIO | 31
32 | VIVERE CASTELLI CALEPIO
TANTI AUGURI
A DON PIETRO E
BENVENUTO DON RENÉ
S
ettembre è stato un mese
di cambiamenti per la
Comunità di Tagliuno.
Nei primi giorni del
m e s e D o n P i e t ro
Natali, parroco per 13
anni, è andato in pensione e si è ritirato
in quel di Paratico. Lì collabora con la
Parrocchia oltre a prestare ancora il suo
operato con i circoli svizzeri dell’ Ente
bergamaschi nel mondo.
Alla fine del mese invece la Comunità
ha calorosamente accolto Don René
Zinetti, di Casazza e da oltre un
decennio parroco di Endine.
Domenica 29 settembre, sulla Via dei
Mille, ad attendere il nuovo parroco i
bambini della scuola dell’infanzia, il
gruppo sportivo dell’Oratorio, molti
parrocchiani, il corpo bandistico, le
autorità civili e religiose e anche il
Sindaco di Endine Gaiano.
All’arrivo l’attesa si è sciolta in un caldo
applauso. Il discorso del nostro Sindaco
ha dato il benvenuto a don René.
La festa è proseguita con il corteo della
popolazione, lungo via dei Mille, a
portare idealmente don René nel suo
nuovo paese. A seguire c’e’ stata la
messa con il rito di affidamento della
parrocchia al nuovo parroco.
Dopo il pranzo comunitario in Oratorio
c’è stato un momento di preghiera
animato dal coro dell’oratorio.
A don Pietro e a don René i migliori
auguri per il cammino intrapreso e un
grazie per il tempo e le forze dedicate
e che dedicheranno alla comunità di
Tagliuno.
VIVERE CASTELLI CALEPIO | 33
Buone notizie per
la Banda e non solo!
I
l 23 settembre, con la delibera di Giunta
n°112, l’Amministrazione comunale ha
chiaramente indicato, avendone la disponibilità
in concessione d’uso gratuito per 99 anni in
forza di un contratto sottoscritto in data 26
luglio 2006 con la società Circolo Familiare Tagliuno
sas di Marchetti Mario e C., le linee di indirizzo in
merito alla destinazione dell’immobile denominato
“Villa Colleoni” sito in via Marconi.
L’intento è di utilizzare tale struttura quale futura “Casa
delle Associazioni” nel rispetto dei contenuti della
concessione in essere, che prevede il libero utilizzo
dell’immobile, anche con parziale o totale cambio
di destinazione d’uso, purché nella realizzazione
di finalità sociali a favore della cittadinanza, ed il
mantenimento della disponibilità dei locali già concessi
alle associazioni Combattenti e Reduci ed Alpini di
Castelli Calepio.
Si è deciso quindi di ottimizzare gli spazi accogliendo
altre associazione che andranno a “coabitare” con
le due già presenti nell’immobile, purché rispettino
determinati criteri quali: essere in possesso di idoneo
atto costitutivo e statuto; operare sul territorio comunale
di Castelli Calepio; avere finalità sociali, civili e
culturali; non avere scopo di lucro.
Tale scelta permetterà di ospitare, dopo le necessarie
verifiche ed i lavori di adeguamento della struttura,
la sede di alcune importanti associazioni che da anni
34 | VIVERE CASTELLI CALEPIO
cercano una sistemazione ottimale per le loro attività,
come l’AVIS di Castelli Calepio e il Corpo Musicale
Cittadino.
PROTAGONISTA: LA MUSICA!
Il nostro comune vanta una grande cultura e passione
musicale, basti ricordare che ha dato i natali al più
grande cantante lirico basso bergamasco dell’800,
il famoso Ignazio Marini, amico di Verdi che per lui
compose l’Attila. E dopo di lui la tradizione della buona
musica continua ancora oggi: la Banda è presente
sul territorio da 153 anni; l’Associazione culturale
Musicarte ha iniziato a promuovere concerti di musica
classica e non solo circa 30 anni fa ed è giunta alla 25ª
stagione concertistica; ognuna delle tre parrocchie vanta
la presenza di una propria corale e a Tagliuno è nato
il Coro dei giovani dell’oratorio; il Gruppo chitarre
di Calepio organizza con successo l’evento musicale
“Voci in Castello”; il comune finanzia il Progetto di
musica nelle scuole primarie, la cui prima parte è
finalizzata alla preparazione del Concerto di Natale.
E che dire degli eventi organizzati d’estate dal gruppo
guide Kalos Epias accompagnati da momenti musicali
e di poesia, e delle splendide esibizioni a cui abbiamo
assistito quest’anno presso il Centro tennis Mongodi, La
Traviata e il musical Il destino dell’Umanità propostoci
dalla Banda in collaborazione con il Magico Baule...
insomma si può affermare di certo che a Castelli
Calepio LA MUSICA È PROTAGONISTA!
VIVA L’ORATORIO
A
un anno esatto dalla morte di don Gigi
tutta la comunità di Cividino Quintano ha
festeggiato l’apertura del nuovo oratorio.
Il progetto nato nell’ormai lontano 2005,
ha superato le tante difficoltà via via
incontrate ed è finalmente diventato
una bella realtà. Una bella casa accogliente per i ragazzi,
per le associazioni, per le famiglie, per tutta la comunità.
Negli interventi del parroco don Emilio, del vescovo mons.
Beschi, e del sindaco sono state messe in rilievo proprio
le caratteristiche di una casa accogliente che l’oratorio
deve avere per rappresentare per i nostri ragazzi un luogo
di crescita e di maturazione nella fede e nella società.
Sarà quindi importante per parrocchia, amministrazione
e cittadini continuare a lavorare insieme per un obiettivo
comune. Quello di costruire un futuro di vita, di speranza,
di felicità, di lavoro e di solidarietà per i giovani. È stato
da tutti sottolineato come l’impegno non sia terminato ma
iniziato in questo giorno di festa e le linee del lavoro che
attende tutti sono quelle tracciate nel progetto educatico
dell’oratorio San Giovanni Bosco raccolte nell’opuscolo
pubblicato nel giugno 2009.
L’oratorio luogo di accoglienza e di aggregazione: porta
aperta alla diversità e all’integrazione senza pregiudizi e
senza barriere ideologiche.
L’oratorio luogo di formazione e di crescita culturale:
percorso di crescita civile, politica e morale in collaborazione
con le altre agenzie educative scolastiche e territoriali.
L’oratorio luogo spirituale di educazione alla fede:
cammino alla scoperta di Gesù e della sua proposta di
amicizia. Cammino di educazione alla preghiera personale
e comunitaria e alla pratica concreta della gratuità e della
carità.
In questa giornata ci siamo sentiti tutti uniti, una bella
comunità piena di sogni e di speranze. C’erano proprio tutti:
oltre al vescovo, al sindaco, agli assessori; c’erano i parroci
degli ultimi anni, i diaconi, i curati, tutti i parrocchiani.
Mancava solo Lui: don Gigi. Ma se guardavi bene: nel
sorriso dei ragazzi, nelle parole dei grandi, in quell’aria di
festa e di speranza si sentiva la sua mano sulla spalla e la sua
voce innamorata che ripeteva ancora “voi siete l’oratorio”!
VIVERE CASTELLI CALEPIO | 35
ISCRIZIONE
PRESTITO INTERBIBLIOTECARIO
PRESTITO
PRENOTAZIONI
È gratuita e aperta a tutti.
Presentandosi alla biblioteca con documento di
identità e codice fiscale si ottiene una tessera
personale valida per tutte le biblioteche della
provincia di Bergamo (escluse quelle della città).
Il prestito dei libri scade dopo 30 giorni, con
possibilità di rinnovo nei tre mesi successivi
secondo disponibilità. I libri non vanno alterati
in nessun modo. Per il ritardo nella restituzione
e il danneggiamento del materiale sono previsti
provvedimenti disciplinari.
La biblioteca partecipa al prestito interbibliotecario
delle biblioteche della provincia di Bergamo.
È possibile ricevere gratuitamente, con prenotazione
e attesa di alcuni giorni, libri non presenti o non
disponibili in questa sede.
È possibile prenotare i libri da casa chiamando
la biblioteca e/o consultando il catalogo in linea
delle biblioteche della provincia di Bergamo,
accessibile via web all’indirizzo:
http://opac.provincia.bergamo.it
(OPAC: Online Public Access Catalogue)
SERVIZI
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Area adulti
Area bambini e ragazzi
Emeroteca (giornali e riviste)
Settore multimediale
Supporto ipovedenti “Libro Parlato Lions”
Fotocopie (per porzioni di libri interni)
Punto ristoro (bevande)
Sale lettura e consultazione
Sala conferenze
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via Roma, Tel. 035 848673 – Fax. 035 847997 – mail: [email protected]
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C05 dicembre 2013 - Comune di Castelli Calepio