N. 18/2006 - Anno VI - L’OCCHIO PARLANTE - Quindicinale di informazione e attualità - Aut. Trib. Ta n. 568 - (Poste Italiane spa - Spedizione in A.P. - 70% - DCB Taranto Transiti) - 1 MISS MOTORS 2006 Finale nazionale a Taranto ...ATTUALITA’ Randagismo a Taranto-ACI e servizi LA VOCE DELLA GENTE Palagiano CULTURA FotoArte 2006 IL PUNTO Comune di Taranto: No al dissesto!... Selezione di Antiquariato Assistenza e restauro con recupero e consegna gratuita ai propri clienti il Mercatin dei S gni APERTO LA DOMENICA MATTINA S O M M A R I O 4 - ATTUALITA’ - Randagismo a Taranto - ACI e servizi prefettizio al Comune di Taranto ma, di chiarezza e miglioramenti, purtroppo, poco o niente. La questione dissesto si/dissesto no è, quindi, ancora aperta. Ricordiamo solo alcuni dati comunicati in forma più o meno ufficiale: disavanzo 138 milioni di euro (la passata Amministrazione ne aveva previsto qualcuno in più ed aveva pensato di risolvere il problema con la dismissione del patrimonio immobiliare e quant’altro...), problemi di liquidità corrente 60 milioni di euro (la passata Amministrazione aveva pensato di rimediare con una razionalizzazione della spesa). Da precisare, per non creare confusione, che l’eventuale dichiarazione di dissesto è chiaramente un atto tecnico e non politico, e quindi può essere effettuata solamente se ci sono i requisiti previsti dalla legge, naturalmente in assenza di possibili soluzioni al problema. E qui c’è qualcosa che non torna a tutti coloro che stanno seguendo le vicende del Comune di Taranto attraverso giornali e tv. Se il problema della liquidità corrente esiste ancora e, addirittura, è lo stesso importo previsto dalla passata Amministrazione, il Commissario prefettizio cosa ha fatto? Ha attuato il piano di razionalizzazione della spesa previsto o che altro? E da qui tutta una serie di domande... In tutti questi mesi come mai non si è ancora saputa la situazione reale con i numeri precisi, considerando tutti i sub-commissari, dirigenti, impiegati e magari anche consulenti (speriamo non esterni) utilizzati per questo lavoro? Perchè si perde tempo a fare atti (politici?) tipo cambiare i Consigli di Amministrazione o dirigenti delle Aziende comunali, generando così altri contenziosi, invece di pensare a svolgere l’incarico per il quale si è stati nominati? Queste e tante altre le domande che tutta la cittadinanza tarantina, e non solo, si sta ponendo. Ma in base a quanto sentito in questi ultimi giorni (l’offerta, da parecchi mesi, da parte di alcune aziende, di milioni di euro per la risoluzione del “problema Taranto” in cambio del patrimonio immobiliare del Comune, in tutto o in parte, come garanzia o per acquisto), la domanda più importante è: perchè non si prendono in considerazione queste proposte che possono rientrare in un piano di risanamento e si sta perdendo tempo? Sarebbe bello per la cittadinanza tutta poter avere delle risposte a questi interrogativi invece di continuare ad assistere alle “schifezze” di questi giorni. Per concludere, siamo rammaricati che una parte politica, probabilmente per soli fini elettorali, stia chiedendo, spingendo e, speriamo, non forzando, per la dichiarazione di dissesto. Sarebbe bello vedere, almeno in questi momenti, le forze politiche unite per trovare la risoluzione del problema con il minor danno possibile e, al limite, spingere per far esaminare le proposte ricevute. Per la campagna elettorale c’è sempre tempo, ma, evidentemente per qualcuno non è così! (-) 10 - LA VOCE DELLA GENTE Palagiano 12 - SPETTACOLI Miss Motors 2006 15 - CULTURA FotoArte 2006 16 - MUSICA E MUSICANTI Nottetempo 18 - CURIOSANDO 19 - IL PUNTO Comune di Taranto: no al dissesto MISS MOTORS 2006 Finale nazionale a Taranto ...ATTUALITA’ Randagismo a Taranto-ACI e servizi LA VOCE DELLA GENTE Palagiano CULTURA FotoArte 2006 IL PUNTO Comune di Taranto: No al dissesto!... L’OCCHIO PARLANTE 18/2006 Quindicinale di attualità e informazione Reg. Trib. Taranto n. 568/2000 Direzione, Redazione, Amministrazione Taranto - Via Catania, 1 - Tel./Fax 0997362759 E-mail Direttore: [email protected] Amministrazione: [email protected] Pubblicità: [email protected] Direttore Responsabile Alessandra Carpino Editore Folder Immagine srl Stampa IGB Unione Stampa Periodica Italiana Foto Uff. Sta. Miss Motors N. 18/2006 - Anno VI - L’OCCHIO PARLANTE - Quindicinale di informazione e attualità - Aut. Trib. Ta n. 568 - (Poste Italiane spa - Spedizione in A.P. - 70% - DCB Taranto Transiti) - 1 20 - FLASH Notizie in breve 23 - L’OROSCOPO DI PICIUS - I SANTI Associato Editoriale Sono passati molti mesi dall’insediamento del Commissario RANDAGISMO, piaga del nostro territorio T ra le tante problematiche che in questi anni, e soprattutto in questo ultimo periodo, stanno investendo il territorio tarantino, non passa certo inosservato il grave problema del randagismo. Le parole cane, canili, randagismo sono ormai associate, nell’immaginario collettivo e nella realtà amministrativa, alla parola urgenza. Urgenza di applicare le normative in materia per ridimensionare il fenomeno, urgenza di effettuare controlli più serrati nella ricezione di tali normative; urgenza di predisporre strutture adeguate all’accoglimento dei tantissimi cani randagi (secondo una stima nazionale sarebbero circa 600 mila quelli che girovagano indisturbati); urgenza di inculcare nella gente un maggior senso civico affinché i casi di abbandono non aumentino. Già nel 1991 la tutela degli animali di affezione, la protezione degli animali randagi e la prevenzione del randagismo erano argomenti di grande interessere per il Legislatore che, con una Legge quadro (la n. 281 del 14 Agosto 1991), ha cercato di fare in modo che ci fosse chiarezza su cause, competenze e possibili soluzioni. Questa legge pur essendo già vecchia di anni, stenta ancora oggi ad essere davvero applicata, perché si tratta di una legge che delega alle Regioni la possibilità di attuazione tramite una legge regionale. Ad oggi, ancora un buon numero di Regioni non hanno legiferato sull’argomento e quindi i Comuni giustificano la loro inoperosità in materia di randagismo con la mancanza di una legislazione in merito, e le ASL motivano la loro inattività lamentando la mancanza di strutture (canili e rifugi). Nella nostra Regione per fortuna quest’ulteriore passo avanti è stato fatto, con la Legge Regionale n. 12 del 1995 che delega ai Comuni il compito di costruire le strutture atte a ospitare i cani randagi e alle ASL di competenza per ogni territorio provinciale quello di accoglierli nei canili sanitari, anagrafarli, curarli, sterilizzarli e mandarli, se idonei, nei canili rifugio dove dovrebbero vivere dignitosamente. La più recente integrazione alle legge 281 risale al 9 Agosto 2006 (Legge Regionale n. 26); 4 L’Occhio parlante con essa si stabilisce che è possibile la reimmissione sul territorio di provenienza degli animali sottoposti a preventivo intervento di sterilizzazione. L’anagrafe canina effettuata mediante riconoscimento elettronico inserito sotto cute fa sì che si possa risalire ai cani e ai loro detentori in caso di abbandono. Anche la strerilizzazione contribuisce a tener sotto controllo l’aumento smisurato del numero dei randagi poiché evita future cucciolate destinate a riversarsi sul territorio già pieno di amici a quattro zampe senza ‘padrone’. Quali sono dunque le competenze in questo mix di indicazioni e normative? Il Ministero della Sanità ha compiti di coordinamento e indirizzo; alle Regioni spetta la costituzione dell’anagrafe canina, la definizione dei criteri per il risanamento dei canili e la costruzione dei canili rifugio e l’istituzione di un programma di prevenzione nelle scuole e di corsi di aggiornamento del personale. I Comuni hanno il compito di costruire nuovi canili, di risanare quelli già esistenti e di assumersi gli oneri per la custodia e il mantenimento dei cani prelevati sul territorio di competenza; ai Servizi Veterinari delle ASL viene affidata la gestione dell’anagrafe canina, tutti gli interventi sanitari previsti e il controllo dei canili rifugio. Il Dott. Laera, Responsabile ASL dell’Unità operativa lotta al randagismo di Taranto, ci dice come stanno le cose nel Capoluogo jonico: La situazione del randagismo è immutata rispetto agli altri anni nel senso che abbiamo il canile comunale sovraffollato e anche il canile con cui è convenzionato il Comune, il San Raphael è pieno. Noi siamo costretti a non operare se non c’è posto. La competenza della custodia è comunale, la competenza della cattura e l’assistenza sanitaria è dell’ASL, se uno dei due enti non collabora l’altro diventa inoperoso. Ci troviamo in una situazione di stallo, abbiamo superato il limite massimo di ricettività. Nel canile comunale il numero massimo di cani che si devono ospitare è 95 ma ce ne sono già 170. Quindi se ci sono delle richieste di cattura non sono soddisfatte? Purtroppo siamo costretti a verificare di volta in volta dove si possono stringere, dove si possono mettere... non abbiamo la totale libertà di catturare i cani perché non abbiamo posto. C’è qualcosa che si sta facendo per risolvere questa situazione? Io ho visionato di persona il progetto di un nuovo canile con la precedente Amministrazione, ora non so se il Commissario, o la futura Amministrazione, porterà avanti questo progetto. Al 31 Dicembre 2005 abbiamo sterilizzato GUARINO GIANBATTISTA fu Angelo Guarino Graniti - Pavimenti - Rivestimenti scale Stipiti - Caminetti Ripiani per bagni e cucine TARANTO Via S. Brunone, 89/a - Tel. 0994709553 - Fax 0994600112 e-mail: [email protected] www.guarinogianbattista.com costruzioni s.r.l. TARANTO Via Catania, 7/b - Tel. 0997326018 Cell. 360/427205 - 333/7097512 - 347/6511478 e-mail: [email protected] circa 1300 cani randagi. La Legge Regionale n. 25 dà l’opportunità ai Comuni di immettere sul territorio i cani sterilizzati, così facendo si limita la proliferazione ma non l’aggressività, i casi di aggressioni denunciati sono tantissimi: è un’emergenza nell’emergenza. La sterilizzazione è una soluzione i cui benefici si vedranno nel tempo, con la morte naturale delle cagne sterilizzate si ha la certezza di non avere altre cucciolate di cani randagi. Se aumentasse il senso civico dei cittadini il problema potrebbe limitarsi, i randagi non vengono dallo spazio ma sono abbandonati da persone, per questo bisogna anagrafare il cane come prevede la legge così se c’è l’abbandono si può risalire al proprietario. Stiamo facendo anche educazione sanitaria nelle scuole, abbiamo un opuscolo illustrato che diamo ai ragazzi in cui c’è scritto come tenere i cani, perché loro saranno gli adulti del domani. Occorre un cambiamento radicale della cultura, gli animali non sono dei giocattolini. Se l’applicazione della legge, risulta essere una soluzione al problema dilagante del randagismo, anche la costruzione di altri rifugi sul territorio sarebbe utile ma assistiamo oggi a chiusure di canili comunali LAVORI DI COSTRUZIONE PER CIVILI ABITAZIONI, VILLE E INDUSTRIALI LAVORI DI RESTAURO EDIFICI CIVILI E INDUSTRIALI INTONACI INTERNI ED ESTERNI PITTURAZIONI CIVILI PAVIMENTAZIONI CIVILI E INDUSTRIALI IMPERMEABILIZZAZIONI E COIBENTAZIONI DI TERRAZZE anziché alla costruzione di nuovi. La provincia jonica dispone però di una grande struttura che contribuisce in maniera determinante a ridimensionare la portata del fenomeno randagismo: è il Rifugio e pensione per cani San Raphael, un canile a quattro stelle ubicato nella contrada Cicoria a Taranto. Una struttura, totalmente realizzata da privati nel 2003, che si estende su un territorio di 3,5 ettari, costituita da un’area destinata al rifugio dei cani randagi (che arrivano prevalentemente dal Comune di Taranto e in minima parte dal Comune di Pulsano, Mottola, Palagiano e Statte), da un’area riservata alla pensione dei cani (che privati possono lasciare, se impossibilitati a tenerli per un determinato periodo, pagando il loro soggiorno), e da un’area ancora in cantiere che inizialmente prevedeva la costruzione di una clinica veterinaria. Un fiore tra le erbacce, così potrebbe esser definito il San Raphael, a conferma del fatto che paradossalmente le strutture private funzionano meglio di quelle pubbliche. I canili pubblici sono ormai saturi da tempo e sovraffollati e storie di maltrattamenti, cattive condizioni igieniche, morti inspiegabili, speculazione economica, rendono ancor più credibile la definizione di ‘canili lager’ che molte associazioni di animalisti denunciano. Non è il caso del San Raphael in cui a cominciare dalla disposizione dei box, a mezzo cerchio per permettere la giusta fruizione dello spazio, dal sistema di abbeveraggio e di alimentazione, dalla pulizia e recupero delle deiezioni, dall’assistenza costante dei veterinari, a finire alla gestione del verde e alla manutenzione dei box, tutto è eseguito rispettando rigorosamente le normative vigenti in materia. E così ogni box è costituito da 6 mq di spazio per ogni animale ospitato, di cui uno spazio totalmente aperto, uno semicoperto ed uno totalmente coperto. L’Occhio parlante 5 Rifugio San Raphael: cimitero con fossa, scatoletta e lapide L’alimentazione non è costituita da residui di quella umana ma da cibo secco; tutte le volte che il cane si avvicina al distributore dell’acqua ne può bere la quantità che desidera sempre fresca e pulita grazie ad un particolare sistema. Il sistema di pulizia e recupero delle deiezioni è fatto costantemente e più volte durante la giornata e prevede l’afflusso dei residui fisiologici in un sistema di raccolta che confluisce in un depuratore secondo le norme previste. Tutti gli ospiti a quattro zampe vengono costantemente visitati da due veterinari e tenuti nei box a seconda della loro grandezza e affinità. Questo è quanto il Sig. Ruggieri, Direttore del Rifugio San Raphael ci dice a proposito di questa struttura che rappresenta sicuramente un’alternativa positiva alle altre soluzioni possibili (costruzioni di nuovi canili pubblici, ampliamento di quelli già esistenti): Il rifugio ha l’autorizzazione per 800 animali ma attualmente ne ospitiamo circa 700 perché è necessario avere un congruo numero di box liberi per le rotazioni e gli abbinamenti dei cani, in Box del Rifugio San Raphael 6 L’Occhio parlante quanto esistono delle incompatibilità che possono insorgere successivamente, quindi gli animali vanno separati. Le cucciolate sono delle rarità perché i cani arrivano dall’ASL e sono sterilizzati. Il canile è sempre aperto al pubblico, chiunque può venire a visitarlo a qualsiasi orario. La parola canile evoca pensieri negativi... questo è un rifugio perché cerchiamo di mettere il più possibile a proprio agio gli ospiti. Ci sono cani docili e cani aggressivi... chi volesse prendere un cane non deve far altro che portarselo via, qui non ci sono cani di razza, la maggior parte delle persone ci richiede cuccioli e non è interessata ai cani presenti. C’è un’area riservata ai privati che è quella della pensione, naturalmente il box è singolo per evitare che ci siano aggressioni, ma il cane viene trattato come tutti gli altri. C’è una zona chiamata paddock adibita alla sgambatura, al passeggio del cane in determinati orari della giornata, a rotazione. C’è una cura maniacale del verde circostante. Non si possono fare interventi chirurgici il pronto soccorso si, le terapie pure, gli interventi di una certa portata no e non c’è servizio veterinario privato. Una novità assoluta del Sud Italia è il cimitero con fossa (con tutte le autorizzazioni sanitarie del caso), scatoletta e lapide, su cui sono incise le dediche dei detentori. Chi ama gli animali soffre nel momento della separazione quindi vengono a visitarli, portano anche dei fiori. La fine consueta dei cani è l’inceneritore che noi non abbiamo. Il tasso di mortalità qui è bassissimo, dal 2003 ad oggi sono deceduti 136 cani. Oggi occorre fare una scelta tra la strada e un rifugio, questa è una struttura totalmente privata, abbiamo una convenzione con il Comune di Taranto che con una retta giornaliera mantiene i cani che invia quando ne ha necessità. Il cane subisce uno screening e poi viene messo in un box. Abbiamo vinto una gara internazionale offrendo la soluzione migliore che tiene conto non solo dell’aspetto economico ma anche del complesso dei servizi forniti. Ci sono delle strutture in cemento incomplete perché nel progetto iniziale c’era l’idea abbastanza ambiziosa di realizzare una clinica veterinaria che sarebbe stata il fiore all’occhiello del territorio, ci sarebbero stati degli accordi con l’università anche per attivare pet terapy, purtroppo la condizione finanziaria del Comune ci ha posto nella condizione di non poter portare avanti questo progetto (è da un anno che non sono pagate le rette!). Fino a quando tantissimi cani sono liberi per la strada e rappresentano un pericolo per gli uomini, non si è fatto ancora abbastanza per risolvere quella che, per il territorio nazionale e soprattutto per la nostra città e provincia, rappresenta una piaga da rimarginare il prima possibile. (Anna Rochira - Foto gentile concessione TF Reportage) Qui i tuoi scatti digitali diventano “vere” fotografie ed in più, ogni 50 stampe da digitale, avrai in OMAGGIO un ingrandimento 30x45 cm TARANTO Via Dante, 406 Tel./Fax 0997353158 e-mail: [email protected] www.bigfoto.it BIG FOTO stampa da Presso gli uffici Aci tante le convenzioni e i servizi per l’utente A Taranto e provincia presso gli uffici ACI proseguono con ottimi risultati i servizi offerti all’utente. Automobile Club d’Italia mette a disposizione i suoi sportelli per Enel con l’obiettivo comune di servire al meglio il cliente. Enel ha bisogno di sportelli che diano la possibilità di dialogare direttamente con l’utenza, Aci ha l’esigenza e la voglia di poterla accontentare al massimo. Queste le parole del Direttore Prov.le Aci Taranto Giuseppe Lessa (foto in basso): “Abbiamo fatto una convenzione grazie alla quale gli sportelli Aci di Taranto e provincia possono porre in essere tutte le pratiche amministrative che Enel fa alla propria utenza: dal nuovo contratto, alla modifica, disdetta, richiesta di nuova tariffa, lettura del contatore, conoscenza della situazione dei consumi e dei pagamenti, cambio di residenza, intervento tecnico, contratti per uso cantiere, insomma tutte quelle operazioni che il cliente può effettuare tramite il numero verde. Tale scelta è stata dettata da una motivazione sociale; dal punto di vista demografico, infatti, la popolazione ha delle fasce d’età molto alte, per cui l’adulto non riesce a stare dietro all’albero fonico o al portale web e anche gli stessi giovani preferiscono il contatto diretto. Aci, in questo senso, sta dando una mano, cercando di soddisfare quella clientela che non vuole telefonare. È un servizio cominciato qualche mese fa e ad oggi i riscontri sono molteplici: la gente invece di usare il numero verde che può risultare un po’ 8 L’Occhio parlante freddo viene e qui può trovare soddisfazione. Siamo partiti con 6 sportelli, 2 a Taranto (la sede principale in via Fortunato, l’altra in via Pio XII), 4 in provincia (Grottaglie, Martina Franca, Crispiano, Castellaneta, Laterza). Visto il riscontro positivo ottenuto, già altri uffici Aci ci hanno fatto richiesta del servizio ed andremo ad aprire a Statte, Manduria, San Giorgio, Massafra, Sava, Mottola, Talsano, Tamburi, dunque presso tutti i nostri uffici di Taranto e provincia, laddove già si effettuano servizi di assicurazione, pratiche automobilistiche e tante altre convenzioni a livello nazionale molto convenienti, offerte vantaggiose per i soci Aci. Stiamo anche per aprire un’associazione dove effettuare attività ludiche, sociali e di intrattenimento. A parte i servizi classici quali soccorso stradale, assistenza sanitaria, presso gli sportelli Aci è possibile effettuare il rinnovo della patente ed autonoleggio. Aci si propone come eventuale possibilità futura, in attesa della totale liberalizzazione fissata per Luglio 2007, di fornire anche il servizio Enelgas”. Una novità interessante è che presso gli sportelli Aci l’autentica della firma per il passaggio di proprietà, si può effettuare gratuitamente, a differenza degli Uffici comunali, dove l’onere è di 1.50 Euro come diritti di segreteria. Nell’ambito esterno poi Aci è impegnato in finalità funzionali, la più importante è quella della sicurezza stradale “Noi facciamo educazione stradale da oltre 40 anni, punteremo ancora di più sui bambini, perché sono loro quelli che assi- milano e soprattutto la nostra speranza è che crescano con quello che hanno appreso, cioè il rispetto delle regole previste dal Codice Stradale, tali da permettere sicuramente un minor numero di morti sulle strade. Inoltre nel campo sportivo siamo al fianco di tutti gli sport, soprattutto cerchiamo di agevolare quelli minori come la scherma, il tennis da tavolo ed altri. Il nostro obiettivo è dare una mano alle piccole federazioni perché siamo convinti che aiutandoli possano uscir fuori dei futuri campioni. Noi speriamo che questo promuovere l’attività sportiva minore possa permettere a tanti giovani di avvicinarsi allo sport come funzione educatrice”. Aci inoltre è vicina a manifestazioni ormai storiche, contribuendo a far si che queste continuino “Non dimentichiamo che grazie ad Aci la Milano-Taranto è ritornata a Taranto, così come la manifestazione delle auto storiche, la cui gara è iscritta al calendario nazionale”. Aci non è solo moto ed auto, ma è presente anche in ciò che è podistico; il Dott. Lessa ha sottolineato: “Siamo naturalmente al fianco del mare, Taranto è una città di mare, non possiamo non sostenere la pesca partecipando a campionati regionali e nazionali come quello d’altura”. Varie le possibilità di tesseramento, da Aci Gold a Aci Sistema, Aci Club e Aci Azienda con assistenza completa 365 giorni l’anno su qualsiasi auto o moto, prevedendo assistenza sanitaria, agevolazioni e sconti. La tessera Aci accompagna il socio in tutti i suoi viaggi e prevede il rientro gratuito in caso di danno rilevante da qualsiasi parte d’Italia e anche d’Europa. La novità 2006 soprattutto per una città come Taranto è la tessera Aci Nautica, con assistenza al natante in caso di avaria con recupero e trasferimento dello stesso mediante trasporto via terra ed assistenza medica per il socio ed i suoi familiari in viaggio. Una realtà quella dell’Ufficio provinciale Aci di Taranto che ha ottenuto più volte il riconoscimento di migliore d’Italia per velocità nel servizio. (Lucia Basile) 2 Anno CHIO azione e PESC ATOR I 2004 INQUIN TO AMEN E TE N IE B AM I INVOLT TTI CO TU Trib. Ta Umbe rto Ing rosso n. 568 - CORS I DI FO RMAZ IONE attualità - Aut. IL SO LE 24 ORE 102° P OSTO ?? ADDIO LIRA EDOA L’INTE RDO CO A... STA DIRETT ORE APT TARA NTO Taranto Transiti) - 1 L’Occhio parlante 1 NI 200 ? NUOVA BASKET TARA NTO 2002 ...AND IAM AVAN O TI O NO?. .. TARA NTO CALCIO RVISTA NE DI IL SIND DANILO ACO LEO SAN GIORG IO JONIC O DAL CO MU 70% - DCB tel. 335/5242404 PUBBLICITA’ 5 Anno N. 1/200 o TE Parc LA GEN ...AT lità - Aut. e e attua informazion Per la ale di Quindicin ANTE CHIO PARL V - L’OC 2006 ELEZIO in A.P. - su TURO CHE FU ETTA? CI ASP Spedizione N. 21/20 02 Anno rismo II - L’OC CHIO PARL ANTE - Trib. Ta n. IN PO Umbert LITICA o e il “suo Petruzzi ” tu ne spa - 04 Anno N. 21/20 ANTE CHIO PARL IV - L’OC n. 568 - in Spedizione A TARA NTO spa e Italiane 568 - (Post (Spedizione in A.P. - 70% - Aut. attualità azione e ale di inform - Quindicin Trib. Ta Aut. DC/D CI/TA/566 Trib. A.P. - 70% iti) - 1 to Trans - DCB Taran Trib. Ta n. 568 - (Spedizione in A.P. - 70% A.P. - 70% 13/12/2001 )- 1 )- 1 13/12/2001 Aut. DC/D CI/TA/566 del del CI/TA/566 Aut. DC/D del 13/12 /2001) 1 in - (Spedizione Ta n. 568 Quindicin ale di inform azione e attualità - Aut. CARRIS I CANTA CARUSO (Poste Italia TICA ale di inform IN POLI AL BA NO ...ATTUA LITA’ Sindac i ANTE CHIO PARL IV - L’OC A GEN E DELL o LA VOC li a Tarant ti elettora per comita ... E Hockey MAMENT Quindicin 2002 RTISSI inki SPO RSITA 70% a GGIO Hels 5 Anno N. 2/200 N. 13/20 03 Anno 02 Anno N. 15/20 ANTE CHIO PARL II - L’OC N. 24/20 02 Anno II - L’OC CHIO PARL ANTE - n. 568 - in Spedizione - Aut. attualità azione e ale di inform - Quindicin Trib. Ta n. 568 - n. 568 - Quindicin ale di inform azione e attualità - Aut. Trib. Ta n. 568 - (Spedizione in A.P. - 70% A.P. - 70% A.P. - 70% Aut. DC/D Aut. DC/D CI/TA/566 del 13/12/2001 )- 1 GGIO ) - 1 OMA 13/12/2001 CI/TA/566 del del CI/TA/566 Aut. DC/D (Spedizione in iti) - 1 to Trans - DCB Taran in (Spedizione Trib. Ta A.P. - 70% azione e attualità - Aut. ne spa (Poste Italia Quindicin ale di inform Trib. Ta III - L’OC CHIO PARL ANTE - - Aut. attualità azione e ale di inform Quindicin ANTE CHIO PARL V - L’OC le Emanue Papalia in A.P. - V IN VIA V - L’OC CHIO PARL ANTE - 13/12/2001 )- 1 Fontan Taranto i degli de IA... 2005 Anno OMAGGIO DC/DCI/TA /566 del ale di inform azione e attualità - Aut. Quindicin UNIVE SCIENZ ’ E DE COMU LLA NICAZI ON SI INIZ N. 9-10/ L. 2.000 70% Aut. III - L’OC CHIO PARL ANTE - VINO il futuro erso attrav le parole del ente Presid )- 1 13/12/2001 n. 568 - in A.P. - 03 Anno N. 20/20 IN POLIT Mimmo ICA Ciraci L’IN Discotech CHIESTA e, feste L’OPIN private o... IONE Gianni Forte Comm a Camer di ercio TEEN AGER del CI/TA/566 Aut. DC/D Trib. Ta - (Spedizione COLI/T heggi a - Aut. attualità azione e ale di inform - Quindicin ANTE CHIO PARL 1 - L’OC N. 6/200 Ta n. 568 ITA’ E DEL LA VOC 13/12/2001 ) - 1 OMA GGIO - Aut. Trib. Disagio.it in crisi Aut. DC/D CI/TA/566 del attualità iti) - 1 to Trans - DCB Taran ’ Agricoltura TUALITA Trib. Ta A.P. - 70% azione e A.P. - 70% Nettare A... VITA D - Aut. attualità azione e ale di inform - Quindicin (Spedizione in ANTE - zione in spa - Spedi MOD ESTATE A 2003 (Spedizione n. 568 - n. 568 - LA ANA SA NTA A TARA NTO Trib. Ta SETTIM A CULTUR fia... fotogra Corso di Quindicin ale di inform azione e attualità - Aut. Umbria VIAGGIO Quindicin ale di inform LUCIA ttaglie da Gro no a Mila III - L’OC CHIO PARL Italiane Fabrizio 3 Anno - (Poste le Cassan Anniba N. 1/200 Quin Ta n. 568 MODA II - L’OC CHIO PARL ANTE - 5 ANTE - - Aut. Trib. NNO-I NVERN O 20032004 N. 18/20 02 Anno N. 6/200 CHIO PARL - L’OC Anno V attualità SPETTA GGIO ) - 1 OMA 13/12/2001 GGIO 13/12/2001 ) - 1 OMA azione e di inform dicinale VALE CARNE 13/12/2001 )- 1 a sistem Nuovo eggi di Parch 04 Anno N. 22/20 II - L’OC ale di inform Quindicin DC/DCI/TA /566 del ATTUAL Amici EXTRA N. 4/200 PARLANTE 70% Aut. IETA i IN ento canarin ’ Allevam Goich COLI Wilma SPETTA /566 del DC/DCI/TA in A.P. - da Zelig: 70% Aut. - (Spedizione Nasce in A.P. - Ta n. 568 AUTU - (Spedizione - Aut. Trib. li SOC sti elettora TE Manife di Roma Piazze Ta n. 568 attualità GIO Le IN VIAG - Aut. Trib. azione e giro LITA’ In ...ATTUA o Vico? attualità azione e ale di inform Quindicin 2000 Di Bello GENTE co Le Clic ANTE - CHIO PARL II - L’OC DELLA VOCE to LA Foto Fran 2 Anno N. 5/200 a del ...Prim TARA NTO BUON NATA LE RITUAL ITA’ NATAL IZIE A TARA NTO ... animali ione a Taran NATA LE... IN PO LITICA Disoccupaz IESTA ...L’INCH 2001 E DARI CALEN r tutti a LITA’ Camer ...ATTUA a Monte mesola , Mandu ria LA ...ATTUA LITA ercio: di Comm IN 80 anni no LA o Fabbia o: 100 ia LA e piogg ’ Agricoltura VOCE DELLA GENTE Tarant GENTE DELLA VOCE ... le gare odellismo: hi del nostro Di Rossana CHIESTA Bello L’IN Autom MENTE RTISSIMA LI Dino SPO SPETTACO ° posto pe Stefan POLITICA 2003 PALES TR IN CAS A A iasi L’INC VOCE DELLA GENTE Monte HIESTA Alberg TACOLI Rita Pavon territorio SPET e EXT 2005 ggio giovan ile... RA Lingua esep ed i Pr LE NATAi viventi e alcol Giovani SIMAME SPORTIS NTE Grego ento... ry Dugg PALAGIANO i cittadini alla ricerca della giusta guida per un’Amministrazione vincente P alagiano, cittadina della provincia di Taranto, conta circa 15000 abitanti e dista dal capoluogo jonico 25 km; strategica la sua posizione: da una parte il mare dall’altra le colline premurgesi. Abbiamo avvicinato i suoi abitanti e chiesto loro un parere sulla realtà sia amministrativa che sociale. Si è acceso così un dibattito e a dire il vero a tratti ci è apparso un comizio, al quale hanno aderito i cittadini più curiosi che passavano di lì. L’atmosfera è stata molto familiare: mentre qualcuno ci rilasciava dichiarazioni, altri lanciavano saluti: “Palagiano, da essere il primo paese della provincia di Taranto, economicamente parlando, è arrivato sotto zero”. Abbiamo chiesto quali sono stati i fattori che hanno portato a questa situazione. “Palagiano aveva un conservificio con 500 operai, aveva cooperative, tutti falliti a causa della cattiva amministrazione e oggi non abbiamo qualcuno che sappia governare, un esempio lampante è l’alluvione che ha portato enormi disagi, i milioni sono arrivati a Palagiano e pensavamo che i problemi si risolvessero, invece i soldi che sono arrivati sono spariti”. Qualcuno ha aggiunto che parte di questi soldi sono serviti per sanare il debito derivante dalla causa con il Pino di Lemme. Abbiamo chiesto spiegazioni alle quali ci hanno risposto in maniera un po’ confusa. Qualche altro ha visto invece il Sindaco Rocco Ressa abbastanza partecipe al problema a differenza delle amministrazioni che lo hanno preceduto “ma poco poco, non vorrei che si pensasse che questo è buono e gli altri sono cattivi”. Nota dolente quella del depuratore “se voi venite verso le 19 a Palagiano non si può vivere”. A che punto sono i lavori? “Non ho capito molto bene, i soldi sono arrivati e ora stanno cercando di risolvere il problema”. “Secondo me doveva essere un’iniziativa primaria perché è una questione di igiene, dovevano tralasciare tutto ciò che c’era da fare, preoccupandosi del depuratore e delle fogne bianche”. “Per non parlare della tassa che hanno messo per entrare nel cimitero: se uno muore deve pagare 10 L’Occhio parlante 428 Euro per essere seppellito, oltre alle spese di tumulazione”. Qualcuno ci ha segnalato l’elevato numero dei tossicodipendenti “la cosa più brutta è vedere che chi gestisce il potere non fa nulla, c’era una squadra di calcio e ha chiuso i battenti, dal punto di vista sportivo non nascono società, non ci sono strutture e c’è la cattiva abitudine di chi amministra a non pensare a quelle che sono le cose più importanti per i ragazzi tanto per quelli già plagiati quanto per quelli che si stanno plagiando, c’è una carenza di tipo culturale e sociale”. C’è stato anche chi attribuisce parte delle colpe alla mentalità del luogo che è abituato a lamentarsi e nel momento in cui c’è da rimboccarsi le maniche e far valere i propri diritti ha difficoltà a mostrare quelle che sono le reali intenzioni “il problema è trovare delle persone capaci di amministrare questa realtà. Questa Amministrazione ha avuto tanti voti perché i Palagianesi avevano voglia di cambiare e questo è sintomo di maturità, il voto è lo strumento che il cittadino ha per dimostrare la sua volontà”. Qualcuno a questo ha ribattuto “Palagiano ha tanti problemi che non possono essere risolti ogni 5 anni decidendo se un’Amministrazione ha fatto bene o male, i cittadini sono talmente disillusi che non vogliono partecipare ai problemi perché hanno timore persino di segnalare la presenza di ratti. Ai partiti arrivano fotografie ma nel momento in cui chiedono ai cittadini di segnalare la presenza di questi animali alle autorità competenti, molti si tirano indietro perché non vogliono esporsi in prima persona”. “A questo servono gli amministratori che quando sentono qualcosa devono intervenire”. “Ma se l’amministratore è sordo, alle votazioni il cittadino lo manda via, è questo lo strumento che ha, il problema è che chi gestisce non è in grado e noi non siamo stati in grado di individuare la persona giusta da candidare”. Ed ecco farci un esempio, quello di Cito a Taranto, ritenuto il punto di partenza ed un esempio per Palagiano “ci vorrebbe uno come Cito, un tantino più colto, che possa fare una rivoluzione”. “La vera rivoluzione si può fare se gli amministratori decidono di mettere a disposizione un po’ del loro tempo e scendere direttamente in campo. Indipendentemente dai colori politici non possiamo punire un’amministrazione votando l’altra con un voto di protesta, bisogna invece imparare a usare il voto in maniera costruttiva. Dobbiamo scegliere un gruppo capace di stare al potere e di realizzare qualcosa di buono per questo paese”. Abbiamo incontrato alcuni ex residenti in Palagiano “zero, ero residente e nato a Palagiano, sto fuori da tanti anni e quando torno trovo sempre le cose peggiorate, manca l’ordine pubblico, la civiltà stradale, buche, strade dissestate, creano delle aiuole e poi non le curano”. “Del resto la situazione potrebbe andare molto meglio, manca il lavoro, le attività culturali, quello che fa l’Amministrazione è poco, ci sono le solite promesse”. “Non ci sono iniziative per i giovani, c’è un bel centro polivalente ma non organizzano niente, è solo un punto di ritrovo”. Alcune mamme ritengono che il futuro dei loro figli sia fuori da Palagiano. Cosa possono suggerire i giovani all’Amministrazione? “Utilizzare i finanziamenti anche per noi ragazzi per poter trovare qualcosa che ci faccia realizzare nella nostra terra”. Abbiamo chiesto se si ritengono soddisfatti o meno della situazione e qualcuno ci ha detto “poco poco”, “dire soddisfatti è una parola troppo grossa”, “un po’ e un po’ ”, “ci sono stati un po’ di miglioramenti ma dovrebbero eliminare le barriere perché ci sono molti ragazzi che non possono uscire” mostrandoci un’auto parcheggiata in un posto riservato ai disabili. Chi poi dice di ritenersi soddisfatto si è mostrato stranamente distaccato e non ci ha spiegato le motivazioni. Da quanto è emerso sulla realtà palagianese possiamo concludere che certamente il parere della gente non è favorevole ad un’eventuale riconferma dell’attuale Amministrazione locale. Vedremo dunque lo strumento del voto quali risultati porterà. (Lucia Basile) POLIBECK DOVE ISOLARE: Alcuni esempi . MATERIALI PER EDILIZIA . COLORI E VERNICI 1 - Tetto rovescio (giardino pensile) 2 - Tetto piano praticabile 3 - Tetto isolato-ventilato col sistema . POLISTIRENE ESPANSO Politeg-S coppo 4 - Tetto isolato-ventilato col PER EDILIZIA sistema Politeg-S tegole 5 - Copertura ventilata su struttura ED IMBALLAGGIO in latero-cemento 6 - Riscaldamento con pannelli Pavirad 7 - Tetto piano non praticabile 8 - Pilotis 9 - Coibentazione delle fondazioni 10 - Intercapedine di muro perimetrale 11 - Cappotto interno con perlinatura 12 - Muro perimetrale esterno, sistema a “cappotto” 13 - Solaio praticabile: massetto alleggerito con l’EPS in perle MASSAFRA - Via per Chiatona III Trav. sx, zona “Orto della Corte” - Tel. 0998805588 Fax 0998804566 www.polibeck.com e-mail: [email protected] ALTA STAGIONE MEDIA STAGIONE BASSA STAGIONE 8/4 - 30/4 22/7 - 4/9 16/12 - 6/1/07 1/5 - 21/7 5/9 - 1/10 7/1 - 7/4 2/10 - 15/12 COSTO CHILOMETRI ECCEDENTI SPETTACOLI MISS MOTORS 2006 Finale nazionale a Taranto Vince Flavia Zaccaria di Carosino D al 14 al 17 Settembre, Taranto è stata scenario per il concorso di bellezza Miss Motors 2006. Un mix di bellezza e motori a 2 e a 4 ruote, un’idea nata e realizzata dalla Royal Communication di Bruno Dalto, un’agenzia di spettacolo che da oltre 20 anni opera nel capoluogo jonico, organizzando eventi che vanno dall’animazione al servizio hostess, all’organizzazione di party. Dopo 150 selezioni svolte per diversi mesi lungo lo Stivale solo 52 ragazze finaliste, dai 14 ai 28 anni, sono giunte a Taranto a contendersi lo scettro di vincitrici e, a suon di tacchi e a colpi di abiti scintillanti e colorati costumi, solo due di loro hanno potuto realizzare il sogno di volare alle finali mondiali di Miss Hawaiian Troopic International a Las Vegas e Miss Earth a Santiago del Cile. Seguire un tale evento e guardarlo dall’esterno trasmette senz’altro emozioni diverse da quelle che si possono sentire stando tra gli spalti ad assistere alla proclamazione delle vincitrici. Entusiasmante è seguire i corsi di preparazione e di portamento del maestro coreografo Matteo Giua e notare il miglioramento che le ragazze fanno dal primo passaggio di giuria sino all’ultimo, vedere a fine giornata la tensione sugli splendidi volti delle fanciulle trasformarsi in stanchezza, guardarle correre a rifarsi il trucco e parrucco, scegliere il costume o l’abito da indossare, condividere con loro i momenti di felicità per aver ottenuto il gradimento della giuria, vederle impegnate nel farsi notare, chi mostrando la propria bellezza, chi la simpatia, chi la stravaganza, sfoderando ognuna le proprie armi vincenti. E non è mancato qualche momento di sconforto, quando qualche lacrimuccia è scappata, ma va bene anche questo, un modo come un altro per scaricare la tensione. Le lezioni di portamento anche per chi come noi era dietro le quinte sono apparse interessanti e fuori dal comune; nella volontà del maestro abbiamo percepito un voler andare oltre l’insegnamento pratico del cosiddetto punta-tacco, un portamento per e nella vita. I suoi nomignoli nel chiamare le ragazze variavano dal “bambine” ed in questo si racchiudeva simpatia nei loro confronti ed un particolare affiatamento, ma quel “bambine” si tramutava, nei momenti di rimprovero, in “signore”. La serata del 14 presso l’Hotel Eden Park a Marina di Pulsano, condotta da Giuseppe Borrillo portavoce della Royal e dalla show-girl del Bagaglino Zaira Montico ha visto giungere in finale 36 ragazze tra le quali ben 8 pugliesi (5 tarantine, 2 brindisine e una barese): Flavia Zaccaria di Carosino, Giulia Vacca di Francavilla Fontana, Stefanì Nobile di Monteparano, Valentina Bottone di Taranto, Francesca Chirivì di Taranto, Paola Piacentini di Torre Santa Susanna, Brikena Kanani di Noicattaro e Noemi Diana di Taranto. 12 L’Occhio parlante Il programma di queste 4 giornate è stato molto faticoso ed intenso, tanti i servizi fotografici e video che le ragazze hanno realizzato, non sono mancati però momenti in cui hanno potuto rilassarsi e ammirare la città di Taranto che le ha ospitate, infatti nella giornata del 15 hanno partecipato alla mini crociera sulla nave Cala Junco accompagnate dal vulcanico maestro Giua che ha seguito le sue allieve in tutta quest’avventura e nell’escursione in nave è stato il loro cicerone, un’elegante e precisa guida turistica. Sabato 16 invece, dopo l’altro passaggio di giuria presso l’Hotel Ara Solis di Lido Azzurro e le prove generali nel Nella foto: il Patron del Concorso Miss Motors, Bruno Dalto e la vincitrice 2006, Flavia Zaccaria teatro della Villa Peripato di Taranto, l’organizzazzione ha realizzato un party presso il Max Cafè al quale è intervenuta Francesca Cipriani D’Altorio, la bionda del Grande Fratello 6 che ha ballato insieme alle ragazze aiutandole a sentirsi più serene in vista della gran serata finale. Il giorno successivo, Domenica 17, quando la stanchezza iniziava a mostrarsi evidente sul volto delle fanciulle, eccole rianimate accanto agli eleganti e sportivi bolidi Ferrari che dopo la sfilata in Piazza Castello a Taranto si sono spostati presso la Tenuta Montefusco sulla via per San Giorgio Jonico concretizzando il binomio vincente donne e motori. Qui i proprietari dei rombanti bolidi di Maranello hanno potuto godere dell’eleganza del luogo oltre che della delicata cucina e della raffinatezza delle sale inebriate dall’odore dei tovagliati. I giardini sono stati la location dell’ultimo passaggio di giuria, al quale le ragazze sono giunte senz’altro più rilassate rispetto ai precedenti passaggi; il loro pensiero era già rivolto alla sera, quando sul palco della Villa Peripato sarebbe stata eletta Miss Motors. Tante di loro credevano e credono in questi concorsi, ambendo, la maggior parte di esse, ad entrare nel mondo dello spettacolo, del cinema, della televisione. Qualcuna di loro ha espresso la volontà di distinguersi scegliendo di realizzarsi chi come medico chi come giornalista, altre ancora hanno espresso il proprio sogno nel cassetto quale quello di girare il mondo o di fare la cantante, la ballerina, chi di guidare una moto e non è mancata neanche chi non si è posta nessuno di questi obiettivi. Giunti alla serata conclusiva condotta dai noti volti televisivi 14 L’Occhio parlante di Massimo Giletti e Beatrice Bocci, dopo momenti di intrattenimento e spettacolo con l’intervento della cantante rumena Haiducii che qualche hanno fa ha scalato le classifiche di vendita con Dragostea din tei ed il cantante Angelo dei Teppisti dei Sogni con la canzone Piccolo fiore, le ragazze hanno dunque sfilato davanti ad una giuria di tutto rispetto il cui Presidente, l’affascinante attore Sebastiano Somma, ha decretato le vincitrici in una coreografia arricchita oltre che dello scenario naturale della villa, dalle strepitose Harley Davidson. La reginetta del concorso è stata proprio la tarantina Flavia Zaccaria eletta Miss Motors Tema Sistem; a seguire tante altre fasce per chi realizzerà il calendario, chi un cortometraggio per Arcas Cinema, chi un catalogo per una nota casa di intimo, chi la testimonial di una campagna pubblicitaria. I loro nomi sono Stefanì Nobile (Miss Edizione Albatros), Susanna Stefanizzi (Miss Film Commission 2006), Maria Lucia Leo (Miss Radio Corriere Tv), Laura Angilello (Miss Motors Elegance Elleauto), Kseniya Ohorodnik (Miss Motors Model), Erika Soldera (Miss Fitness DCD). Nel corso della serata una chicca per il prossimo anno, una sfilata di modelli di tutto rispetto ha preannunciato la prima edizione di Mister Motors Italia. In passerella, Valerio ed Antonio “i più belli d’Italia” delle passate edizioni del concorso, sono stati anche tra i membri della giuria. L’augurio che personaggi quali Somma, Bocci e Giletti hanno rivolto alle vincitrici è stato quello di crescere ulteriormente e considerare questa manifestazione un punto di partenza su cui lavorare, mantenendo sempre i sogni senza trasformarli in illusioni. (Lucia Basile) G iunta ormai alla terza edizione FotoArte rappresenta l’unica certezza nel panorama fotografico del territorio; uno degli aspetti fondamentali, infatti, è quello di esporre mostre fotografiche di vario genere fino alle proposte di nuovi fotografi. FotoArte vuole diventare il punto di riferimento che tratta la fotografia nel suo insieme. Con il patrocinio della Regione Puglia, dell’Amministrazione Provinciale e del Comune di Taranto, questa edizione di FotoArte presenterà la fotografia nel suo aspetto più genuino, quello del reportage. Descrivere una città attraveso immagini della sua pescheria non è né un’impresa azzardata né arbitraria. In pittura Guttuso diede una felicissima attestazione di questa possibilità con la sua “Vucciria”. Lo scenario resta in Sicilia: siamo però a Catania e la fotografia si sostituisce alla pittura: Facce di pesce è il titolo del reportage di Bruno Taddei, un viaggio in bianco e nero all’interno del mercato del pesce, luogo insolito, ma pur sempre cuore pulsante della città, crocevia tra passato e presente. Gesti, sguardi colti e isolati dall’autore, trasmettono intense emozioni mentre sentimenti contrastanti come la crudeltà e la dolcezza si alternano convivendo sul percorso espositivo. Originale anche l’allestimento che prevede la proiezioni delle immagini direttamente sulle pareti, accompagnate da una musica in sottofondo. La mostra a cura di Sandro Iovine fa parte della rassegna FotoArte 2006-la fotografia in città, nelle sale della Galleria Comunale in Piazza Castello e sarà visitabile dal 1° al 15 di Ottobre 2006. Visibile anche una collettiva del Circolo fotografico “Il Castello” presso il Centro Urban “La Puglia la incontri qui”. FotoArte vuole, anche in virtù delle precedenti esperienze, rafforzare un aspetto di grandissimo successo, cioè quello delle manifestazioni coordinate e parallele. Il 14 e 15 Ottobre si realizzeranno tre pedane, per la lettura dei Portfoli, abbinate al 3° Concorso fotografico nazionale a lettura di portfolio. I tre Portfolio premiati avranno diritto a partecipare alla fase conclusiva di “Orizzonte Portfolio”, selezione riservata ai Portfolio che avranno ottenuto i riconoscimenti posti in palio durante il 2006. Ospiti della manifestazione Cinzia Busi Thompson, critico fotografico del DAC (Dipartimento Attività Culturali) della FIAF (Federazione Italiana Associazioni Fotografiche), Carlo Garzia, operatore culturale dell’immagine, Sandro Jovine, critico fotografico e Direttore della rivista “Il Fotografo“. Inoltre, la realizzazione di un workshop di nudo (presso la Masseria La Penna, dal titolo “Lo conosci il beauty?” tenuto da Giorgio Ciardo, fotografo professionista, insegnante di fotografia e, cosa più importante, nostro concittadino), l’organizzazione di una sessione di lavoro sempre con Sandro Jovine, destinata a giovani fotografi, la proiezione di audiovisivi con supporti multimediali, l’attuazione di tavole rotonde a tema rendono FotoArte il miglior veicolo di promozione culturale e turistica. Compito della manifestazione sarà quello di rendere la fotografia culturalmente disponibile a tutti proprio per la sinergia tra qualità delle foto e luoghi di esposizione, e creare quel turismo fotografico a cui offrire una visione più profonda di segni e simboli quali solo la fotografia oggi può dare. Per informazioni: www.cfilcastello.it - [email protected] - 0997353158 - 3339126866 (-) L’Occhio parlante 15 La passione per la musica napoletana diventa spettacolo con i NOTTETEMPO N el 2003 un gruppo di cinque uomini appassionati della musica leggera italiana decide di metter su un gruppo musicale e così, un po’ per hobby, un po’ per passione, nascono i Nottetempo. Con il tempo i componenti sono cambiati ma invariato è rimasto il loro numero che solo durante la stagione concertistica aumenta perché il gruppo si avvale della collaborazione di altri musicisti come percussionisti, mandolinisti, tastieristi. Attualmente i componenti del gruppo sono: Giancarlo Rossi alla batteria, Marco Amati al pianoforte, Greg De Michele e Angelo Scarci alle chitarre e Nico Illiano che è la voce. L’inserimento di quest’ultimo componente, un napoletano doc, oltre a portare una ventata di novità ha decretato il cambiamento del genere musicale dei Nottetempo che, da circa due anni, spinti anche da una comune e grande passione per la musica napoletana, hanno preferito abbandonare la musica leggera italiana per dedicarsi ai classici napoletani, decisione questa che li ha portati ad un maggiore e sempre più crescente successo. Una bella scommessa fatta e vinta da musicisti locali che in questi anni hanno cercato con tanta difficoltà di ritagliarsi degli spazi occupati oramai dai grandi cantanti italiani e stranieri. Uno dei componenti, Giancarlo Rossi, ci parla di questo ambizioso gruppo musicale che solo in questa stagione estiva appena conclusasi ha visto I Nottetempo calcare i palchi per ben 28 volte. Il nostro è un vero e proprio spettacolo, alcuni componenti si travestono, interagiscono con il pubblico, dopo ogni spettacolo tanti fans vengono a salutarci, ci chiedono autografi comprano il nostro cd e per noi questa è una grande soddisfazione. Vendere 375 copie del primo cd inciso, con dieci pezzi del repertorio di circa due anni di attività musicale, in un mercato difficile, come risulta essere quello della musica, oggi è una gran bella soddisfazione che fa cadere i pregiudizi sugli artisti locali, considerati di meno spessore musicale solo perché appunto conosciuti poco dal grande pubblico. 16 L’Occhio parlante Come mai questo nome? Ci piace suonare la sera, fare le ore piccole, così abbiamo pensato a questo nome che spesso si sente alla tv, nelle radio e nel parlare quotidiano. Le location dei vostri concerti sono quasi sempre all’aperto perché il pubblico contribuisce attivamente allo spettacolo; cosa avete pensato per il futuro? Si, mentre suoniamo e cantiamo ci divertiamo, abbiamo bisogno di molto spazio perché la gente balla le tammurriate, le tarantelle e spesso ci siamo esibiti in piazze ma siamo stati ospiti anche di alcuni club. Quest’inverno intendiamo portare la nostra musica ed il nostro spettacolo nei teatri. Credete ci sia spazio per gli artisti locali nel nostro territorio? Stiamo avendo un buon riscontro di pubblico, faremo anche delle apparizioni su emittenti regionali ma intendiamo promuovere maggiormente la nostra musica anche oltre i confini della nostra provincia e regione. Così facendo non sarà più un semplice hobby, ma occorrerà essere ben organizzati. A parte il nostro pianista che vive di e per la musica, noi altri abbiamo le nostre attività lavorative e più si va avanti più diventa complicato conciliare tutto. E’ molto impegnativo, ma la soddisfazione è grande. Cartina di tornasole del grande apprezzamento per la musica allegra e per gli spettacoli esuberanti che I Nottetempo mettono in scena è sicuramente il coinvolgimento del pubblico che durante i concerti si unisce come un coro improvvisato. Molti appassionati avanzano richieste di informazioni su eventuali concerti attraverso il nostro sito web (www.nottetempo.biz) e hanno l’opportunità di comunicare con noi attraverso la posta elettronica ([email protected]), tutto questo ci dice che riusciamo a coinvolgere il nostro pubblico e che il nostro modo di far musica piace. Vogliamo continuare su questa strada perché per noi è la realizzazione di un sogno! (Anna Rochira) Arredare con creatività e passione SCONTI FINO AL RINNOVO LOCALI 50% SAN GIORGIO JONICO (TA) - Via Lecce, 13 - Tel. 0995918941 PROVERBI Chi in presenza ti teme, in assenza ti nuoce. (Italia) RICORRENZE SETTEMBRE Io sono un signore, tu sei un signore, egli è un signore, siamo dunque tutti quanti dei signori, ma il cavallo chi lo striglia? (Cina) 8 Settembre 1873. Nasce a Molfetta (BA) lo storico e politico Gaetano Salvemini. Colui che guarda al di sopra di sé ha male alla testa. (Arabia) 10 Settembre 1827. Muore a Turnham Green (Londra) Ugo Foscolo. Chi cessa di essere amico non lo è mai stato. (Francia) 14 Settembre 1321. Muore a Ravenna Dante Alighieri. L’amore nasce per curiosità e perdura per abitudine. (M. Bontempelli) Per l’artista l’arte è nascosta sotto un filo d’erba, per il profano sotto una montagna. (Turchia) 15 Settembre 1858. Nasce a Strasburgo Charles-Eugène de Foucauld. Fare il furbo è la caratteristica di ogni imbecille. (G. Courteline) Non domandare per favore quello che puoi ottenere con la forza. (Spagna) 26 Settembre 1990. Muore a Roma Alberto Moravia. Al povero mancano molte cose, all’avaro tutte. (P. Siro) La ricchezza dà bellezza ai brutti, piedi agili agli storpi, occhi ai ciechi e interesse alle lacrime. (Armenia) La Panna h c .. . n e t e i z ta ! e n o a cura dell’Avv. Lello Basile Comune di Taranto: NO al dissesto L a grave crisi economico-finanziaria del Comune di Taranto, mentre proseguono le indagini della Magistratura sulla responsabilità dei dirigenti, amministratori e politici, deve trovare al più presto una soluzione, nell’interesse di tutti. In primo luogo quello della pubblica amministrazione. Poi dei lavoratori e delle imprese fornitrici; non ultimo quello della città di Taranto, che deve poter guardare al futuro con la prospettiva di PROGRAMMARE E PROGETTARE il Risanamento e lo Sviluppo. La dichiarazione di dissesto non realizza queste condizioni. E’ auspicabile, dunque, che sia evitata. Se così fosse, le vie d’uscita dalla crisi, alla luce dei principi generali del diritto (fallimentare), non possono che essere: a) La proposta ai creditori di accettare una transazione che per esempio abbatta i debiti nella misura del 50-60%. b) La rateizzazione del debito così determinato. c) La valorizzazione del patrimonio con una politica di vendite degli immobili, ove possibile, ai prezzi di mercato. d) La rivalutazione delle entrate fiscali contestuali all’abbattimento di tutti i costi superflui, gli sprechi, gli incarichi esterni, etc. Per fare tutto ciò può essere sufficiente la elezione di un Sindaco e di una Giunta assessorile di alto profilo, che goda della fiducia del Consiglio comunale e della opinione pubblica. Il risanamento in Italia è storia, al tempo stesso, recente e lontana, tali e tanti sono stati i dissesti registrati nella I^ e nella cosiddetta II^ Repubblica. Taranto non è una eccezione. Debiti e dissesti sono intorno a noi. Dalla Parmalat alla Cirio. Non tralasciando i buchi neri di ASL, Comuni e Regioni. Taranto, pertanto, non deve essere ulteriormente penalizzata dalla dichiarazione del dissesto che le impedirebbe qualsiasi progettualità a medio-lungo termine. Precipitandola all’ultimo posto delle città meridionali. Per dignità, i responsabili politici, dovreb- bero, comunque, rinunciare a qualsiasi incarico come ha già fatto Rossana Di Bello. Perchè non si può essere amministratori e non rendersi conto di come la struttura amministrativa stia viaggiando verso lo stato d’insolvenza, cioè il dissesto, cioè il fallimento economico. Se tanto avviene o è da addebitare all’incapacità di detti Amministratori (Assessori e Consiglieri comunali) o li si deve ritenere collusi con i dirigenti e gli impiegati colpevoli. Ovvero dovrà concludersi che sono stati al tempo stesso incapaci e/o collusi. E la Magistratura, meglio tardi che mai, ha il dovere di accertare ogni responsabilità. Per segnalazioni, commenti, ecc. i lettori possono contattare l’Avv. Lello Basile al 348/5698743 LA SOLIDARIETA’ II Società Cooperativa Sociale a r.l. Coniugare Impresa e Sociale non è impossibile!!! Servizi di pulizia generali e speciali Disinfezione, disinfestazione e derattizzazione Lavori di giardinaggio e manutenzione del verde Operazioni di necroforia Produzione di articoli in plastica e in vetroresina AMMINISTRAZIONE Taranto - Corso Italia 339 - Tel. 0997723785 Fax 0997723673 PRODUZIONE Statte - C.da La Felice s.s. Taranto Statte - Tel. 0994707507 Fax 0994709886 www.lasolidarieta2.it - [email protected] FLASH LECCE Notizie in breve PROVINCIA DI TARANTO 21 Settembre 2006: presso la Discesa Vasto nella Città Vecchia presentati (foto a lato) i risultati del servizio di pulizia dei fondali marini e costieri ad alto uso ad opera di Taranto Isolaverde su incarico della Provincia di Taranto, iniziata il 4 Settembre con termine 4 Ottobre (periodo di fermo biologico). Tale servizio segue quello di pulizia dei litorali eseguito nei mesi da Giugno a Luglio. Alla presenza dell’Assessore al Personale della Provincia di Taranto Michele Conserva, del Dirigente settore ambiente Luigi Romandini, del Portavoce Gianni Fabrizio, del Presidente di Taranto Isolaverde Franco Cannata, dell’Amministratore Delegato Gerardo Giusto, del Direttore Marcello Raimondi, del Responsabile procedimento attività Giampiero Santoro, lo sbarco delle 6 unità natanti impiegate per la raccolta. I servizi ecologici messi a disposizione sono di Nigromare, le imbarcazioni, delle Cooperative: 2 Mari, Mar Piccolo e Mar Grande; coinvolti Autorità portuale, Capitaneria di Porto, Marinerie locali e Comuni costieri. Ad oggi prelevate 15 tonnellate di rifiuti su una superficie di 750 miglia marine, conferiti presso discariche autorizzate. Il progetto gode di un finanziamento regionale con piano triennale di 472.500,00 euro con la finalità prima di favorire la pesca sottocosta. Prevista la realizzazione di un DVD illustrativo con funzione didattica e formativa da diffondere presso le scuole della provincia. (LB) VELLETRI Ancora importanti riconoscimenti per il Primitivo di Manduria Doc delle Cantine Soloperto. Questa volta il prezioso nettare rosso conquista l’Antica Università Culinaria Veliterna che insieme alla Regione Lazio ha organizzato la XV edizione del Premio enoico “Città di Velletri... un vino per le streghe”. Il Primitivo dell’azienda Soloperto si è classificato al primo posto per la categoria “Morbidezze divine” con la seguente motivazione: “Affascinante al naso, cremoso ed inesauribile in bocca”. Il nettare di Bacco è stato votato da una giuria composta da giornalisti, produttori e numerosi appassionati estimatori. Il Premio città di Velletri, infatti, si prefigge di aumentare il coinvolgimento del consumatore, ritenuto il principe del mercato, capace di determinare con le sue scelte il successo del prodotto. La degustazione e conseguente votazione si sono svolte in otto città del Lazio. (-) 20 L’Occhio parlante AVELLINO In concomitanza con la manifestazione La Notte Bianca, si è tenuta dal 16 al 21 Settembre, la Mostra Internazionale d’Arte della Ceramica, a cura di Alberto Iandoli. In esposizione gli artisti: Vittorio Amadio, Augusto Ambrosone, Enzo Angiuoni, Alber Casals, Maria Teresa Di Nardo, Antonio D’Acunto, Dier Giu, Pusol Grau, Marisa Marconi, Matilde Vela, Generoso Vella, Anna Magistro, Carlos Poveda, Giancarlo Scapin. (-) VASTO (CH) Si chiama Stella Pulpo (foto sopra) la giovanissima tarantina (20 anni) nuova promessa della narrativa italiana. È lei, infatti, la vincitrice della XXI edizione del Premio Letterario Nazionale “Historium”, il cui racconto inedito “Io la guardavo” ha sbaragliato la concorrenza di centinaia di partecipanti ed ha guadagnato il primo posto assoluto. Studentessa universitaria presso l’Ateneo di Bologna, dove frequenta il Corso di Scienze della Comunicazione, Stella non è nuova ad imprese letterarie di questo tipo. Nell’ultimo anno si è classificata al terzo posto nella XXIII edizione del Premio Letterario Nazionale “Firenze”, con il racconto inedito “Punto Crocevia”, oltre ad essere stata fra i finalisti del XIV Premio Letterario Nazionale intitolato a Maria Scarcella Padovano con il racconto inedito “Cupido e Flora”. Imminente, inoltre, l’uscita del suo romanzo d’esordio, “Oblio e Plenilunio”. (-) Il Museo Provinciale “Sigismondo Castromediano” è il prestigioso contenitore della Mostra “Divini boccali, segrete fiasche e...” fino al 20 Settembre. Il Comune di Taranto, che tende a favorire ogni iniziativa che agevoli la diffusione dei propri Beni Culturali, invitato a contribuire alla mostra, ha fornito alcuni “pezzi” di grande valore etnografico del Museo Civico “Alfredo Majorano”. L’iniziativa della mostra, organizzata dall’Associazione Nazionale Amici della Ceramica Delegazione Puglia, in collaborazione con la Soprintendenza per i Beni Artistici e Paesaggistici per le province di Brindisi, Lecce e Taranto, i Musei provinciali “S. Castromediano” e “Santa Maria di Cerrate” di Lecce, la Pinacoteca Provinciale di Bari, i Musei civici di svariate province pugliesi, i Comuni dell’Associazione Italiana Città delle Ceramiche da Bassano del Grappa a Deruta, da Grottaglie a Sciacca, a Vietri sul Mare, i ceramisti di Grottaglie e collezionisti privati, colloca il Museo “Alfredo Majorano” di Taranto in una preziosa cornice di valorizzazione delle tradizioni popolari e di visibilità e fruizione del patrimonio etnografico dell’intero territorio pugliese. La sponsorizzazione da parte di numerosi produttori di vini contribuisce a rafforzare l’idea che produzione della terra e cultura siano espressioni del medesimo amore per le proprie radici. Le ceramiche tarantine del Museo “Majorano”, con tipologie formali e decorative che rispondono perfettamente al tema del Convegno Nazionale “Cheramo e Bacco” ed alle relative mostre, sono in tal modo oggetto di conoscenza e valorizzazione del patrimonio del territorio jonico. (-) TARANTO PROVINCIA DI TARANTO Il Presidente della Provincia di Taranto, Gianni Florido e l’Assessore provinciale ai Lavori pubblici, Costanzo Carrieri, Martedì 19 Settembre hanno presentato (foto a lato) il nuovo investimento dell’Amministrazione provinciale che riguarderà la viabilità e le scuole. Con la somma di 2.490.000 euro saranno fatti interventi di manutenzione straordinaria, in particolare di ripristino di facciate, lastrici solari e lavori edili in quindici istituti scolastici: l’ITA Mondelli e il Liceo scientifico De Ruggieri di Massafra; l’IPSIA Archimede e la sua succursale V. Albano, l’IPSS Liside, l’edificio ex IPPAI di Taranto, l’ ITC L. Da Vinci, l’ITIS Majorana e l’IP Motolese di Martina Franca, il Liceo scientifico G. B. Vico di Laterza; l’IPSAR di Leporano; l’Istituto Bellisario di Ginosa; l’Istituto Don Milani di Grottaglie; il Liceo classico De Santis di Manduria, l’IPSS Lentini di Mottola. Nel mese di Ottobre è previsto l’avvio dei lavori finanziati attraverso un prestito obbligazionario fatto a Dicembre 2005. Altro investimento riguarderà la viabilità, per una somma complessiva di 860.000 euro (finanziato per metà dalla Regione Puglia e dalla Provincia di Taranto). Gli interventi previsti riguardano la creazione di una rotatoria all’incrocio tra la Strada provinciale 86 (GrottaglieSan Marzano) e la ex Strada statale 60, la realizzazione di marciapiedi lungo la Strada provinciale 122 della litoranea salentina e un progetto di educazione stradale sui temi della sicurezza. (AR) Assemblea del Consorzio Operatori Turistici “Terrae Maris” per il rinnovo delle cariche sociali. Confermato alla presidenza l’Avv. Franco Aquaro del “Villaggio In” di Martina Franca, che sarà affiancato, in qualità di Vicepresidente, da Martino Convertino dell’Hotel Accord Le Rose di Palagiano. All’interno del Consiglio di Amministrazione riconfermati anche Ettore Capriulo (Appia Palace Hotel di Massafra), Giampiero Laterza (Hotel Il Grillo di Pulsano), Bruno Marciante (Eden Residence di Torricella) e Francesco Palmisano (Hotel Da Luigi di Martina Franca). Entrano invece come nuovi componenti del C.d.A. Stefano Caroli (Puglia Alimentare) per il settore enogastronomico, Angelo Costantini (Ass. Culturale “Il Fragno di Puglia”), Michelangelo Donvito (Gabbiano Hotel di Pulsano) e Stella Falco (Hotel Akropolis di Taranto). In rappresentanza della Confcommercio provinciale, che ha promosso la costituzione del Consorzio e che continua ad ospitarlo e a curarne la segreteria, è stato nominato il sig. Ignazio Stasi, componente di Giunta con delega al Turismo. Il Consorzio Operatori Turistici “Terrae Maris” opera ormai da diversi anni nel settore del turismo, affermandosi come un punto di riferimento per la promozione del territorio. Fra le varie iniziative realizzate ricordiamo la partecipazione a numerose fiere specializzate (accompagnate dalla degustazione di prodotti tipici), la gestione di punti di informazione turistica e la creazione del sito internet www.infoturismo.info. Prossimo importante appuntamento la IX Borsa del Turismo Archeologico a Paestum dal 16 al 19 Novembre. (-) FLASH ...segue Notizie in breve LOCOROTONDO (BA) TARANTO 23 Settembre, al Centro Urban La Puglia la Incontri Qui, la serata inaugurale (foto a lato) della mostra personale dell’artista tarantino Giovanni Lacatena. “Nuove e vecchie forme” è il titolo della collezione che arriva dopo la presentazione presso la Galleria Comunale del Castello Aragonese di Taranto nel 2005. A presentare le opere Alberto Carducci, Dottore in Otorinolaringoiatria, estimatore ed esperto d’Arte che ha realizzato un excursus storico sul lavoro artistico del Lacatena. A chiudere il tavolo relazionale Ada Del Conte, Logopedista, nonché moglie dell’artista, sua compagna di vita e di arte. La pittura di Lacatena parte da un’ispirazione surrealista e metafisica, quella di Dalì o di De Chirico, per arrivare ad un genere ed un tema personale, risalendo alla propria infanzia, con i suoi giochi perduti, quelli di un tempo. Tante le tele esposte, dalle grandi alle piccole dimensioni, molte dalle nuove forme geometriche, tanto regolari quanto irregolari. Il blu è senz’altro il colore che si evince e la luna l’elemento romantico, così come si è definito la stesso artista. (LB) GINOSA E’ “Felescetà” di Michele Ranaldo la poesia vincitrice, per la Sezione Adulti, del 12° Concorso di Poesia in Vernacolo Ginosino. In grado di condensare, in una lingua ancestrale, rigorosamente dialettale, la frenesia del vivere moderno e di esortare, al tempo stesso, a ritrovare la felicità in noi stessi, il testo ha trovato di comune accordo, nell’esprimere il verdetto finale, la commissione giudicatrice e la giuria popolare, scelta tra il pubblico presente: la prima, composta da Grazia Pollicoro (presidente), Rino Petrosino, Nicola Mancini, Domenico Nettis, Alessandro Malagnini ed Eugenia Stano; la seconda, quella popolare, da Piero Lippolis, Vincenzo Sangiorgio, Erasmo Galante, Francesco Ribecco e Giuseppe Rotunno. Il 2° posto è stato assegnato a Maria Di Lena per la poesia “Jére u tiémbe” ed il 3° a Bruna D’Angelo con “Anziane”. Anche per questa nuova edizione, curata, come sempre dalla locale Pro Loco, con la collaborazione dell’Associazione culturale “La Jarvine” ed il patrocinio del Comune, non è mancata una Sezione Scuola. Il concorso, infatti, ha visto una grande partecipazione degli alunni degli istituti comprensivi di Ginosa, “G. Deledda” e “S. G. Bosco”, stimolati, nello studio della lingua madre, dai docenti e dai rispettivi dirigenti scolastici, Angela Santarcangelo e Vincenzo Calabrese, ai quali l’organizzazione ha voluto attribuire anche una targa ricordo, consegnata da Michele Cassano, consigliere della Pro Loco. Tra i giovani poeti, 3° posto a Nicola Manicone della 4^ A dell’istituto comprensivo “Deledda” per la poesia “U mare”; 2° posto per Giuseppe Natile, della scuola dell’Infanzia della “S.G. Bosco”, con il componimento, in versi dialettali, intitolato “S’è spezzate la ciampe la iàtte du Rrè”. 1° posto per Lorenzo Barberio, Rosanna Cazzetta, Francesca De Jacovo, Angelica Dell’Aglio e Giovanni Matrone, della 1^A dell’istituto “S.G. Bosco” che, riproponendo, in maniera comica ed originale, una favola antica, hanno riportato alla memoria la storia del vecchio soldatino di piombo, con il testo “Na botte de viènde”. (-) CASTELLANETA CASTELLANETA Migliaia di persone hanno invaso il centro storico di Castellaneta per assistere alla Sagra da Far’nèdd’ organizzata dall’Uni.Com.Art. di Castellaneta. I dati sono da capogiro: stimate non meno di 25.000 presenze, e le 26.000 degustazioni esaurite nell’arco di due ore: 250 kg. di fricelli e 100 kg. di orecchiette al sugo con basilico e farinella, 350 kg. di carne alla brace, 700 focacce, oltre 1000 kg. di frutta, 5400 friselle con l’olio, 3000 mozzarelle e 3000 formaggi. La Sagra da Far’nèdd’ è stata patrocinata da Regione Puglia, Provincia di Taranto, Comune di Castellaneta e Camera di Commercio di Taranto, con collaborazione di Confesercenti, Confcommercio, C.I.A Confederazione Italiana Agricoltori di Castellaneta e MediArt. (-) Una prima edizione ben riuscita, quella che ha visto il Centro di Attività Culturali “La Ribeca”organizzare il Corteo Storico Medievale, congiuntamente alla Fiera di Sant’Anna. Partendo dall’ex Convento di S. Domenico, dove è stato proposto l’incontro tra il potere ecclesiastico e quello imperiale, i figuranti in costume d’epoca, in tutto 160, hanno sfilato per le principali vie della città, accompagnati dai tamburi imperiali del Centro Studi e Ricerche “Nundinae” di Gravina. Il corteo ha raggiunto, poi,la piazza antistante il Municipio, dove, a dare grande prova di spettacolo, sono stati gli Sbandieratori di Fieramosca di Barletta ed il Mangiafuoco Gabriele; gli stessi che, nel Piazzale dell’Assunta, hanno dilettato il pubblico presente e le molte autorità militari e civili intervenute, tra le quali spiccava la presenza del Commissario prefettizio Paola Galeone, del Consigliere provinciale Carmela Rubino, del Preside dell’istituto scolastico “Perrone” Rocco Loreto, del Parroco di S. Domenico don Franco Alfarano e del prof. Raffaele Ceci, Presidente dell’Associazione “Nundinae”. (-) Eccezionale riscontro per le aziende pugliesi, migliaia di visitatori alle prese con calici e degustazioni, ospiti stranieri che hanno mostrato particolare attenzione per la produzione vitivinicola regionale. Con l’idea di renderlo un appuntamento annuale sempre più ricco, si è chiusa (foto a lato) anche questa Seconda edizione del “My Wine”, evento internazionale promosso dall’Associazione culturale “Mare di... vino”, che per qualche giorno ha mobilitato l’intero territorio. Per l’occasione sono infatti giunti in Puglia da ogni parte del mondo importatori, manager e giornalisti che sono stati accompagnati in un “wine tour” pensato apposta per loro. Hanno avuto così modo di accostarsi alle tecniche di lavorazione del prezioso mosto, scoprire prodotti di qualità e assaggiare il famoso “Primitivo”. (-) CAROSINO Si è conclusa il 28 agosto, la 40^ Sagra del Vino di Carosino, organizzata dall’Amministrazione Comunale con il patrocinio della Provincia di Taranto. Cominciata il 20 agosto, come ogni anno, ha richiamato molti turisti e abitanti dei paesi limitrofi. Alternata da manifestazioni culturali, enogastronomiche, spettacolari e musicali, è stata una settimana all’insegna della promozione del vino locale che come da tradizione, ha zampillato dalla fontana del centro storico durante tutte le serate. La piazza centrale del paese ha fatto da sfondo ai vari concerti e spettacoli musicali che si sono alternati: oltre ai grandi nomi della musica italiana (Don Backi, Marco Ferradini, Matia Bazar), molti sono stati i gruppi che si sono esibiti. Le sale restaurate del Castello d’Ayala Valva, hanno ospitato la XXXII Mostra dei Vini che ha visto il vino non solo delle cantine locali ma anche di altre città della Regione, in esposizione con torchi, carri ed aratri che sono espressione dell’amore di un popolo per la propria terra. Il tutto è stato impreziosito con pizzi e merletti fatti a mano dall’Associazione carosinese “La bottega degli antichi mestieri: il piacere di fare”. L’atrio antistante le sale del castello, ha ospitato il convegno “PIT 8: Agricoltura e sviluppo? Oggi si può”; la premiazione dei vincitori della 4^ edizione del Premio Nazionale di Poesia “Dionysiakos-Antonio Cinque” e il convegno di studi “Dal ricordo alla storia: per non dimenticare Antonio Cinque”. Per non parlare poi della II edizione di “Calici di Primitivo” che ha trasformato per una sera lo splendido giardino del castello in un salone espositivo e degustativo di alcune gemme dell’enologia pugliese. Una serata alquanto particolare (foto a lato) ha infine chiuso la 40^ Sagra del Vino. Alla presenza di circa 15.000 persone, accorse da tutta la provincia ad assistere al concerto dei Matia Bazar, dal Castello medioevale è scesa giù una bellissima e suggestiva cascata di fuochi pirotecnici che ha sbalordito i presenti, suggellando così l’antico legame dei carosinesi con la propria terra e il suo prodotto migliore, il vino. Il tutto è sicuramente servito a valorizzare i beni monumentali presenti sul territorio e soprattutto a promuovere il vino, grazie anche alla preziosa collaborazione offerta dall’A.I.S. (Associazione Italiana Sommeliers) che, tra le altre cose, ha realizzato anche il II Raduno Regionale dei Sommeliers. (-) L’Occhio parlante 21 FLASH ...segue Notizie in breve LATERZA Presentato il nuovo impianto Progeva specializzato in produzione e commercializzazione di fertilizzanti organici e terricci tramite compostaggio, presso l’Ufficio del Sindaco. A presentare l’azienda che si estende su una superficie di 29000 mq. di cui 3400 coperti, il Sindaco Giuseppe Cristella, l’Amministratore Unico Lella Miccolis, il Direttore Tecnico Mimmo Mongelli (foto sopra). L’impianto gode di un finanziamento pari a 3 milioni di euro da parte di Sviluppo Italia per incentivare la nuova imprenditorialità nel settore dell’industria e perseguirà due finalità: quella ambientale, mediante il recupero di materiale organico di varia natura e l’altra di favorire e migliorare l’attività agricola mediante l’utilizzo di prodotti di alta e controllata qualità. Sono previste inoltre collaborazioni con Università ed Enti di Ricerca per lo studio e sperimentazione delle tecniche innovative utilizzate nel trattamento e successivo reimpiego delle matrici organiche, oltre all’immediata possibilità occupazionale che al momento ammonta a dieci unità. Inaugurazione ufficiale ed avvio dell’impianto il 23 Settembre. (LB) TARANTO L’Amministrazione commissariale di Taranto, con una delibera del Commissario prefettizio Tommaso Blonda, ha concesso la gestione in comodato d’uso gratuito dello Sportello informativo del Cittadino, sito in Piazza Garibaldi, alla Pro Loco di Taranto. L’associazione, a cui è stato affidato il chiosco turistico, è costituita da volontari che offriranno il servizio di informazioni turistiche sulla città di Taranto e sugli eventi della sua provincia attraverso materiale informativo che sarà messo a disposizione del cittadino e la presenza di giovani volontari che attraverso accordi con i dirigenti scolastici potranno effettuare all’interno del chiosco stage formativi. Inoltre sarà presente anche un traduttore per soddisfare ogni richiesta di informazione agli stranieri in visita nella città. Nella conferenza stampa (foto a destra), tenutasi Martedì 19 Settembre nella biblioteca comunale, il sub-commissario Adriana Famà, ha comunicato che la gestione del chiosco turistico sarà affidata alla Pro Loco fino al 31 Dicembre 2006 e potrebbe essere confermata dopo l’iniziale periodo di prova. (AR) TARANTO Sarà il Presidente della Camera di Commercio di Taranto, Emanuele Papalia, a rappresentare, nell’Unioncamere nazionale, le istanze delle imprese del Mezzogiorno. La nomina di Papalia è avvenuta per elezione nel corso del Consiglio dell’Unione delle Camere di Commercio. Il Presidente della Camera di Commercio di Taranto entra a far parte della squadra del Comitato di Presidenza che per i prossimi tre anni guiderà Unioncamere. Il Presidente nazionale, Andrea Mondello, si avvarrà di uno staff composto da 5 Vicepresidenti: Alessandro Barberis (Torino), Francesco Bettoni (Brescia), Pietro Taralli (Arezzo), Renato Viale (Alessandria) e Papalia che è l’unico presidente “meridionale” in un contesto prevalentemente “nordista”. (-) Per la pubblicazione in queste pagine inviare un fax al n. 0997362759 oppure una e-mail all’indirizzo [email protected] TARANTO 21 Settembre 2006. Il Presidente della Banca di Taranto, Lelio Miro, il Presidente della Confcommercio, Emanuele Papalia e il Presidente della Società Garanzia Commercianti, Giuseppe Sebastio, hanno siglato nella sede della Banca di Taranto, un accordo che prevede convenzioni bancarie per finanziamenti e offerta di servizi alle imprese associate. Unendosi, i tre Enti vogliono, con un sostegno finanziario, promuovere lo sviluppo delle Piccole Medie Imprese del commercio, dei servizi e del turismo del territorio jonico contribuendo in questo modo al rilancio dell’economia locale. Per tutti i soci di Confcommercio e della Società di Garanzia saranno possibili finanziamenti ordinari e antiusura a tassi agevolati, mentre le convenzioni riguardano servizi bancari offerti quotidianamente e per l’apertura di nuovi conti. L’accordo siglato prevede anche una convenzione con cui si offre: home banking gratuito; formazione gratuita sull’utilizzo del servizio telematico agli aspiranti commercianti; sportello di help desk presso gli uffici Confcommercio; pacchetto promozionale per l’acquisto di pc, della connettività e videosorveglianza con finanziamento erogato dalla Banca di Taranto. (AR) Il Primitivo di Manduria Doc 17°, è un vino rosso corposo, molto marcato. Il suo colore è rosso rubino tendente al violaceo con l’invecchiamento. E’ un vino da pasto dal profumo intenso, ampio, persistente dal sapore secco. L’invecchiamento avviene in bottiglia. E’ un vino che si abbina bene a piatti a base di carni rosse al ragù, stufati e formaggi forti. Il Primitivo di Manduria Doc annata 2000, semisecco, ha una gradazione alcolica di 16° oltre a un grado di residuo zuccherino. Va servito ad una temperatura di 18° nel calice balloon previa decantazione. Va stappato almeno due ore prima di servire. E’ un vino destinato alla grande distribuzione. Lo si può, infatti, trovare nei grandi supermercati ad un buon rapporto qualità-prezzo. Cantine G erolamo nacque nel 341 circa nella cittadina di Stridone, in Dalmazia, da una nobile famiglia cristiana; fu battezzato al cristianesimo nel 366. Viaggiò molto per tenere i contatti con gli studiosi, andò a Roma per perfezionare i suoi studi, era un filosofo, un rètore, un grammatico, capace di scrivere e parlare in latino, in greco, in ebraico. Fu anche un grande scrittore, gli fu affidata da Papa Damaso la traduzione in latino del Vecchio e del Nuovo Testamento che divenne, col titolo di Vulgata, la Bibbia ufficiale del cristianesimo. Gerolamo aveva una forte personalità e suscitava consensi o polemiche. A Roma rimproverava aspramente i vizi e le ipocrisie e preconizzava anche nuove forme di vita religiosa, attirando donne patrizie che lo seguirono nella vita eremitica a Betlemme. Il desiderio di allontanarsi dalla società era dettato da un grandissimo bisogno di pace interiore che Gerolamo non sempre aveva, ma per non esser dimenticato ogni tanto ricompariva e predicava facendo arrivare la sua voce sia in Oriente che in Occidente. Definito “leone del deserto”, non risparmiava nessuno con i suoi rimproveri, si scontrò verbalmente con Sant’Ambrogio e San Basilio e pure con Sant’Agostino, con il quale ebbe una lunga corrispondenza. Dopo aver terminato ogni suo libro si recava a far visita alle monache che vivevano in un monastero vicino al suo, le ascoltava e rispondeva alle loro domande. Quest’uomo era conscio dei propri limiti e delle proprie colpe e si percuoteva il petto con un sasso, ma conosceva bene anche i propri meriti tanto da includersi nel De viris illustribus, un lungo elenco di uomini illustri. Morì nel 420 a Betlemme. Il suo nome è di derivazione greca e significa “nome sacro”. Nelle iconografie è rappresentato con il leone, il teschio (simbolo della caducità delle cose terrene), con il libro (la Bibbia) e il cappello da Cardinale perché si pensa erroneamente che per essere stato Segretario del Papa doveva esser stato Cardinale. E’ il protettore degli studenti, dei dotti, dei librai, degli archeologi, dei traduttori e dei bibliotecari. E’ invocato dai deboli di vista. Domenico Ghirlandaio in San Gerolamo nello studio (foto sopra) lo ritrae in abito cardinalizio intento a pensare con in mano una penna. In un altro dipinto dallo stesso titolo fatto da Jan Van Eyck è raffigurato con il cappello da Cardinale, con la clessidra (altro simbolo degli eremiti), con il libro, simbolo di tutti i suoi scritti e della Bibbia, e con un leone che secondo la Legenda Aurea San Gerolamo avrebbe guarito da una spina conficcatasi nella zampa. Fu proclamato dottore della Chiesa e si ricorda il 30 Settembre. (AR) L'Oroscopo Segno favorito del periodo Ottobre 2006 ARIETE (21 marzo - 20 aprile) LEONE Nei sentimenti, vivacità e novità all’orizzonte. Una discussione aperta rimetterà le cose a posto nel lavoro. No a decisioni avventate: pianificare. Cautela nei rapporti. TORO (21 aprile - 20 maggio) VERGINE Ci si sente ancora in bilico tra vecchi atteggiamenti e aspirazioni nuove. Ottime energie da usare nel lavoro. Tanta luce in amore. Aiutare la buona sorte e difendersi da interferenze. GEMELLI (21 maggio - 21 giugno) Qualche paura può frenare la spinta a realizzare le proprie aspirazioni. Alimentare la fiducia in sè stessi. Ottime energie fanno affrontare le cose positiviamente. Buona intesa con il partner. CANCRO (22 giugno - 22 luglio) Fare progetti e affrontare cose nuove con spirito pioneristico. Nel lavoro, pur essendo contro corrente, si verrà premiati. Incontri inattesi: aumentano le amicizie. di Picius BILANCIA (23 luglio - 23 agosto) SAGITTARIO (23 novembre - 21 dicembre) Grosso potenziale di energia da spendere: segni di stanchezza presto superati. Successi nel lavoro, specie se autonomo. Confidenze da un amico. Intesa amorosa bellissima. Buona carica di energia. Successi da raccogliere nel lavoro e nei contatti interpersonali. Nel lavoro esaminare a fondo una proposta prima di procedere. Rischi da correre in amore. (24 agosto - 22 settembre) CAPRICORNO (22 dicembre - 20 gennaio) Ottimo momento in amore. Fare le mosse giuste e prendere l’iniziativa. Diplomazia in famiglia: angoli da smussare. Non intestardirsi nel lavoro. Idee per il tempo libero. Bisogno di libertà e autonomia. Attingere alle proprie risorse e non porsi limiti mentali. Un amico merita interesse. In amore niente fretta: il tempo gioca a favore. (23 settembre - 22 ottobre) ACQUARIO (21 gennaio - 19 febbraio) Nel lavoro arrivano conferme e successi lusinghieri. Le circostanze chiedono di osare di più. Momento importante per la vita sentimentale. Non fermarsi alle apparenze e vivere rapporti autentici. Ottimi stimoli al cambiamento e alle novità: si vivrà una trasformazione interiore propizia. Qualche segno di irrequietezza e ansietà nei rapporti interpersonali. SCORPIONE (23 ottobre - 22 novembre) Ricercare positivi chiarimenti col partner. Non complicare le cose e allargare il campo di osservazione: si vedrà tutto sotto una luce migliore. Nel lavoro, fantasia e creatività. PESCI (20 febbraio - 20 marzo) Le preoccupazioni rendono irritabili. Ristabilire gli equilibri cercando di valorizzare in tutte le cose gli aspetti positivi. Sogni da intepretare. Forti stimoli in amore.