COMUNE DI GORGONZOLA
CONSIGLIO COMUNALE DEL 17 SETTEMBRE 2013
PRESIDENTE
Buonasera a tutti. Siamo in numero legale, in attesa che
poi arrivino anche i nostri altri colleghi Consiglieri.
Do la parola al Sindaco per qualche comunicazione.
Prima l’appello, giusto Segretario.
SEGRETARIO
Segue appello nominale.
PRESIDENTE
12 Consiglieri Comunali presenti, diamo inizio ai lavori
del Consiglio. La parola al Sindaco per qualche comunicazione,
poi ai Consiglieri che la chiedono.
SINDACO
La prima comunicazione riguarda la 15^ Sagra del
Gorgonzola, chi ha frequentato le nostre strade ha visto il
grande successo di persone provenienti non solo dalla nostra
Provincia ma anche da Nazioni diverse da quella italiana.
Il grazie va doveroso a tutti i vol ontari della Pro Loco, che
davvero in maniera instancabile hanno lavorato dalle prime ore
del giorno fino a notte fonda.
Oltre a questo sforzo li voglio ringraziare proprio per
quell’immagine di città che hanno trasmesso, una città che è
stata presentata ricca di persone accoglienti, che si sono presi
cura l’uno dell’altro in un clima di festa e di fraternità.
Il secondo saluto di ringraziamento a tutti quei bambini
che hanno frequentato la nostra sagra, che mi hanno salutato, io
ho accolto questo a nome di tutti voi, come Sindaco di
Gorgonzola,
a
cui
abbiamo
trasmesso
un’immagine
di
un’Amministrazione, di istituzioni vicine a loro, alle quali loro
possono dare una mano.
L’ultimo pensiero, sempre riguardo alla sagra, va a tutti
questi ospiti che abbiamo incontrato in questi giorni, perché a
loro non abbiamo fatto gustare solo un formaggio ma abbiamo
fatto qui cogliere come una città può essere dolce se gli uomini
e le donne che la abitano rispondono al loro desiderio di felicità
superando le differenze p er arricchirsi reciprocamente.
Una bella immagine di città che abbiamo trasmesso.
Durante il primo giorno della sagra voi sapete, avete già
letto i nomi, non mi dilungo oltre, che mi sono incontrato con il
Presidente del Consorzio per la tutela del Gorgo nzola DOP.
Abbiamo riallacciato i rapporti e abbiamo già cominciato a
preparare la 16^ edizione della sagra, ma soprattutto la 17^
edizione, che è quella che riguarderà l’Expo, che come tema ha
proprio quello della nutrizione.
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La seconda comunicazione rig uarda i lavoratori della
Brady Italia, voi sapete, avete letto anche in questi giorni sulla
stampa delle situazioni di perdita di lavoro di un gruppo
consistente di lavoratori della Brady, che nel giro di pochi
gironi si sono visti recapitare una lettera d i licenziamento. In
questo momento sono 20 persone che si trovano a rischio di
perdita di lavoro, Giovedì c’è un incontro con l’impresa, i
rappresentanti della società, per vedere se si può giungere a una
mediazione, o per lo meno arrivare a permettere a q uesti
lavoratori
di
usufruire
di
quelli
che
chiamiamo
gli
ammortizzatori sociali.
Io ho mandato una lettera di solidarietà a questi lavoratori,
soprattutto una lettera che segnala la disponibilità della nostra
Amministrazione, del nostro Comune, a prender ci a cuore questa
vicenda per vedere di trovare una soluzione diversa rispetto a
quella che si prospetta in queste ore.
Un ultimo pensiero a un giovane gorgonzolese, Moretti
Fabrizio, che si è laureato campione nazionale di bike. A lui ho
mandato un bigli etto di saluti, vedremo di dargli anche qui un
saluto più degno rispetto a quello di un biglietto che un Sindaco
può mandare per congratularsi con lui.
L’ultima, mi assenterò per un quarto d’ora, venti minuti
questa sera, perché andrò a salutare i volonta ri e la Sala
Argentia, che questa sera tra poche ore, in questi momenti,
stanno presentando il palinsesto della stagione teatrale
2013/2014. Voi sapete come la cultura sia un elemento
fondamentale per una città, sapete come la Sala Argentia ricopra
nella nostra città un ruolo di primo piano proprio nella fruizione
e nel rendere disponibile eventi culturali e non per i cittadini.
PRESIDENTE
Grazie. Due comunicazioni anche da parte mia. La prima
riguarda, ricordo la consegna del prospetto redditi patrimon iali
che abbiamo ricevuto, il termine era Venerdì però penso che in
questi giorni chi lo dovesse ancora fare lo può fare presso
l’Ufficio Segretaria, Protocollo o Segreteria.
La seconda questione riguarda le fototessere, perché siamo
quasi pronti per avere il tesserino di Consigliera e Consigliere.
Se voi riusciste a passare nei prossimi giorni a consegnare una
vostra foto formato tessera, sempre in Ufficio Segreteria, così
provvederemo poi a rilasciare questo documento, che è un
documento di riconosciment o, non ha altra funzione se non
quella di riconoscere che siete Consigliere e Consiglieri
Comunali.
Poi la Giana ha pareggiato ancora, quindi è un buon punto
in quel di Rapallo.
C’era la Consigliera Scaccabarozzi che mi chiedeva di
intervenire, grazie.
CONSIGLIERE SCACCABAROZZI ILARIA
Una comunicazione, giusto così, credo che oramai lo
sappiate tutti. Dal 13 di Settembre Gorgonzola insieme ai paesi
del circondario ricade sotto la competenza del Tribunale di Lodi
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e non più del Tribunale di Milano, sez ione distaccata di Cassano
d’Adda. Questo comporterà una serie di problemi enormi, sia in
termini di tempo di smistamento delle cause, ma anche proprio
di mobilità dei cittadini, ogni volta che per qualsivoglia motivo
dovranno
raggiungere
il
Tribunale
di
Lodi,
perché
effettivamente non c’è una città qua intorno a noi che è
collegata con Lodi direttamente.
Adesso per otto mesi rimarrà in vita a Cassano per quanto
riguarda le tutele, per cui amministratori di sostegno, di solito
il Sindaco è coinvolto in queste cose, proprio per evitare uno
spostamento di cittadini che normalmente hanno più bisogno di
altri, fanno più fatica di altri a muoversi. Però poi nel bene o
nel male tra otto mesi ci dovremo recare tutti a Lodi.
Noi come avvocati dell’Associazione Sud Est Milano
abbiamo Venerdì una riunione perché vorremmo mantenere vivo
qualcosa al Tribunale di Cassano d’Adda, magari fare delle
proposte ai Comuni soprattutto in termini di mobilità tra questa
parte di territorio e Lodi, che non ha niente da spartire né dal
punto di vista sociale, né dal punto di vista culturale, né dal
punto di vista anche dell’economia di sussistenza perché siamo
un territorio che è molto più simile ad esempio a quello di
Treviglio che non a quello di Lodi, però ci tocca e quindi
andiamo lì.
Ringraziamo chi ha fatto decreti di questo tipo senza
prendere in mano magari prima la cartina.
PRESIDENTE
Grazie. Credo che se dovesse esserci necessità di qualche
iniziativa anche comunale a sostegno di alcune realtà, che
magari possono essere da noi sollecitate, si possono fare.
Attendiamo magari qualche indicazione.
È pur vero che una volta si diceva: veniva a piedi da Lodi
a Milano, però oggi come oggi magari la realtà è ben diversa.
Ci son altri Consiglieri che vogliono dare qualche
comunicazione? Altrimenti passiamo… Consigliere Algieri.
CONSIGLIERE ALGIERI GERARDO
C’eravamo lasciati nell’ultimo Consiglio in cui il Sindaco
ci comunicava le risultanze da parte degli uffici competenti nel
rendere la nostra richiesta di costituzione di p arte civile.
Chiedeva a noi come Movimento 5 Stelle di fare eventuali
comunicazioni sul danno materiale da richiedere.
A noi preme sottolineare che la nostra non era una
richiesta con la finalità materiale, ma andava a rimarcare ciò
che era stato fatto in un Comune di una certa rilevanza, il
Comune di Roma. Esattamente il Consiglio Comunale di Roma il
28 Maggio 2008 con delibera consiliare ha fatto la scelta di
costituirsi parte civile inerente a due incidenti stradali.
Questa puntualizzazione ci vede cos tretti a farla anche in
virtù di un trafiletto che è uscito su un organo di stampa, in cui
le parole che venivano attribuite al Sindaco erano: “Non
vogliamo e non abbiamo intenzione di costituirci parte civile”.
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Il nostro era solo un passaggio di richiest a di costituzione
per rimarcare il grado di civiltà della nostra comunità.
PRESIDENTE
Grazie.
SINDACO
Non capisco se si deve costituire il Comune o il Consiglio
Comunale, sono due organi diversi. Poi era necessario capire il
danno, perché noi dobbiamo dire che danno abbiamo subito in
base al nostro Statuto Comunale, che tipo di danno noi andiamo
a sostenere in questa nostra richiesta di costituzione di parte
civile.
PRESIDENTE
Consigliere Algieri.
CONSIGLIERE ALGIERI GERARDO
Ribadiamo, siccome la richiesta pensiamo di averla capita
bene, è quella che è stato chiesto a noi di quantificare
materialmente ciò che bisogna andare a richiedere in sede di
causa civile, ribadiamo, quello che noi chiediamo è una
costituzione di parte civile meramente for male.
PRESIDENTE
Non so, adesso…
CONSIGLIERE ALGIERI GERARDO
Meramente formale.
PRESIDENTE
Consigliere Algieri, direi di fare una cosa, è il caso di fare
una verifica innanzitutto se a Roma a seguito di quelle delibere
ci sono state poi delle risultanze concrete e positive. Se è stata
accettata e se quindi ha avuto corso e seguito.
Secondariamente magari poi formulare una proposta, una
mozione al Consiglio, perché il Consiglio non può costituirsi di
per sé parte civile, in caso impegna il Sindac o e la Giunta a fare
questo. Magari ti chiedo di mettere nero su bianco per il
prossimo Consiglio Comunale, dopo queste verifiche, una
mozione in cui chiedi la mozione di parte civile da parte
dell’Amministrazione. Il Consiglio poi si esprime. Va bene?
CONSIGLIERE ALGIERI GERARDO
Accettiamo di buon grado il Consiglio che ci giunge dalla
Presidenza, grazie.
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PRESIDENTE
Grazie. Ci sono altri? Passiamo allora all’O.d.G.
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COMUNE DI GORGONZOLA
PUNTO N. 1 O.d.G. – C.C. DEL 17 SETTEMBRE 2013
INDIVIDUAZIONE DEGLI ORGANI COLLEGIALI
RITENUTI INDISPENSABILI PER LA REALIZZAZIONE DEI
FINI ISTITUZIONALI DELL’ENTE AI SENSI DELL’ART.96
DEL D. LGS. 18 AGOSTO 2000, N.267
PRESIDENTE
Eravamo al punto 4 che diventa ovviamente il punto 1 per
questa sera, individuazio ne degli organi collegiali ritenuti
indispensabili per la realizzazione dei fini istituzionali
dell’ente, ai sensi dell’art. 96 del Decreto Legislativo 18 Agosto
2000 n. 267.
Prego Sig. Segretario.
SEGRETARIO
Come ogni anno il Consiglio Comunale è chia mato a
esprimersi sull’individuazione delle varie Commissioni che
intende tenere in vita. Avete avuto modo di vedere e leggere
all’interno della cartelletta le varie Commissioni che sono state
riproposte anche per l’anno 2013.
Leggo le Commissioni. Sono:
 La Commissione Elettorale.
 La Commissione Elenchi Giudici Popolari.
Le Commissioni Consiliari che sono state deliberate dal
Consiglio Comunale nella precedente seduta:
 Il Comitato di Protezione Civile.
 La Commissione per il collaudo degli impianti di
distribuzione del carburante.
 Il Consiglio di Amministrazione del Corpo Musicale.
 La Commissione Edilizia Comunale.
 Il Collegio dei Revisori.
 Il Nucleo di Valutazione.
 La Commissione Pubblici Esercizi.
 Comitato di Coordinamento Fiera di Santa Caterina,
dove stasera andremo a eleggere due componenti del
Consiglio.
 La Commissione Servizio Autonoleggio …
 Comitato di Partecipazione Asilo Nido.
 Comitato di Partecipazione del Centro Diurno Disabili.
 Commissione Casa.
 Comitato Editoriale Periodico Comune.
 Commissione Commercio su aree pubbliche.
 La Commissione Mensa.
 Il Consiglio della Pro Loco.
 La Commissione Biblioteca.
 Il Comitato di Gemellaggio.
 Commissione Comunale di Vigilanza.
 Commissione Consultiva per spettacoli viaggianti.
 Commissione per il Paesaggio.
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
Commissione per la Tutela della Legalità e della
Sicurezza delle persone … nei cantieri edili.
 La Commissione Tecnica per l’attivazione di programmi
complessi in materia di trasformazione urbanistica.
Questa era stata oggetto di una delibera che è st ato
inserita poi all’interno delle norme tecniche del PGT.
Queste sono Commissioni in parte previste per legge,
quindi non possono che essere inserite, e parte che sono state
deliberate dal Consiglio Comunale precedente, con i relativi
Regolamenti.
PRESIDENTE
Sul punto apriamo il dibattito. Ci sono Consiglieri che
vogliono intervenire sull’argomento? C’è qualcuno che vuole
aggiungere qualche Commissione in più o qualche …? (Dall'aula
si interviene fuori campo voce) Va bene. Consigliere Poma.
CONSIGLIERE POMA FRANCESCO
Volevo soltanto chiedere al Sindaco se per la nomina dei
rappresentanti da inserire nelle Commissioni potevamo fare un
ciclo,
aprire
alla
cittadinanza
per
poter
coinvolgere
maggiormente la città, dato che non conosco qual è la procedur a
ufficiale per poter nominare i partecipanti. Grazie.
PRESIDENTE
Risponde il Segretario.
SEGRETARIO
Nelle Commissioni dove è prevista la partecipazione di
cittadini, quindi non solo Consiglieri, una volta individuati,
stasera il Consiglio Comunale approva gli indirizzi per la
nomina dei vari componenti nei vari organismi, verrà pubblicato
nel sito del Comune e con manifesti 70x100 che di solito
facevamo per il paese dove si andranno ad individuare le
Commissioni, i componenti che saranno, invitando i cittadini
interessati a presentare la relativa domanda con l’indicazione
della Commissione in cui intendono partecipare.
Dopo la raccolta delle domande, delle istanze, la Giunta,
perché ci sono state persone nel passato che facevano domanda
per essere presenti in due, tre Commissioni, allora se non vi era
nessuna persona interessata in un’altra Commissione che
interessava a queste persone venivano accolte; però se c’erano
altre persone che erano interessate allora si dava a quella
persona
la
partecipazione
in
una
Commissione
e
si
accontentavano le altre persone che avevano chiesto in altre
Commissioni.
Dopo l’approvazione degli indirizzi gli uffici andranno a
presentare questo bando, con l’elenco delle Commissioni con la
relativa bozza di domanda, modul o di partecipazione.
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PRESIDENTE
Consigliere Baldi.
CONSIGLIERE BALDI WALTER
È per rispondere indirettamente al Consigliere Poma. Lui
non lo sapeva, effettivamente il Segretario ha detto come
funzionano le cose. Non è che, almeno cinque anni fa non è
successo che ci fosse una folla di persone che volesse
partecipare a queste Commissioni. Tant’è che gli ultimi mesi,
quasi un anno penso addirittura, la Commissione che gestisce la
casa di riposo Vergani e Bassi è stata senza un membro perché
si è dimesso uno dei Consiglieri e nonostante avessimo
ovviamente passato, sia personalmente che gli uffici, quelli che
erano residuati tra i cittadini evidentemente che volevano
partecipare a questa Commissione, alla fine non si è trovato un
volontario che volesse partecipare.
Questo per dire che effettivamente è giusto che si faccia
della pubblicità, forse ancora di più di quella che è stata fatta
qualche anno fa, perché i tempi che corrono sono quelli
evidentemente di una scarsa partecipazione alla Cosa Pubblica.
Mi auguro ovviamente che questo succeda.
Ci sarebbe poi da pensare, qui ho fatto per qualche anno il
Sindaco, però ci sarebbe poi da pensare a quali di queste
Commissioni siano Commissioni reali o virtuali. Nel senso che
forse non mi risulta che qualcuna di queste si sia mai riunita o
se l’abbia fatto non ne sono venuto a conoscenza. Capisco che la
maggior parte è prevista dalla legge e quindi di fatto vanno
fatte.
Ce n’è una che però mi sembra meriti, che possa
funzionare un pochino di più, che è la Comm issione Casa. La
Commissione Casa, io non so se il Segretario lo sa, però di fatto
non mi risulta che a fronte di un argomento così importante
abbia avuto in passato un funzionamento e un’incidenza nelle
scelte, visto che qui ne parla come agevola e aiuta i funzionari a
dirimere i casi più problematici, non mi risulta che questa
Commissione abbia mai funzionato veramente, né sia mai stata
consultata effettivamente dai funzionari.
Quello che invito è a fare magari, a scegliere a quali
Commissioni magari dare un po’ più peso rispetto a quello che
hanno avuto in passato; non per colpa di nessuno ovviamente,
ma proprio per i funzionamenti di queste Commissioni, che una
volta fondate poi di fatto rimangono spesso sulla carta e non
hanno poi un valore effettivo.
PRESIDENTE
Ci sono altri interventi? Consigliere Pedercini.
CONSIGLIERE PEDERCINI MATTEO
Grazie Presidente. Credo che non sia tanto importante
verificare che queste Commissioni esistano, quanto verificare,
come già ricordato, che funzionino. Credo c he la vera sfida alla
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quale siamo un po’ chiamati tutti con l’impegno, con la richiesta
dell’impegno civico e vostro come Amministrazione in primis, è
proprio quello di far sì che queste Commissioni funzionino.
Credo che un intervento però da parte nostra oggi ci possa
essere. La delibera mi sembra assolutamente identica a quella
che fu approvata cinque anni fa dal Consiglio Comunale. Però in
questi cinque anni oggettivamente credo che qualcosa sia
modificato, probabilmente si era modificato anche nei cinq ue
anni precedenti.
Per esempio credo che il Consiglio di Amministrazione del
Civico Corpo Musicale, che non credo sia previsto da leggi, a
mio giudizio è quanto meno superfluo, in virtù del fatto che il
Civico Corpo Musicale, qui collego anche il Consig lio di
Amministrazione della Pro Loco, è diventata associazione a tutti
gli effetti, quindi da quando è stata istituita questa delibera, che
poi probabilmente si ricopia con gli anni e si tramanda con gli
anni, queste associazioni hanno ottenuto un loro St atuto e una
loro identità ben precisa.
Quindi
chiedo
che
va
beh,
votiamo
anche
noi
favorevolmente questa delibera, però chiedo che si faccia una
verifica sia in seno alla Pro Loco sia in seno al Civico Corpo
Musicale.
Credo che comunque né nell’un caso n é nell’altro le figure
individuate poi dall’Amministrazione a seguito di questa
delibera di cinque anni fa abbiano operato. Io francamente dove
c’è possibilità di fare un po’ di pulizia la farei.
In questo senso anch’io avevo sottolineato un punto di
domanda di fianco alla Commissione Casa. Con la scorsa
Amministrazione ci siamo trovati più volte di fronte a queste
problematiche, problematiche relative sia all’ufficio che
evidentemente ha bisogno di un aiuto piuttosto serio, ma ne
parleremo magari in sede di Bilancio, visto che ho già osservato
quali sono gli sviluppi futuri della pianta organica del Comune;
ma probabilmente ha bisogno anche di un aiuto da parte di
esterni. Adesso poi bisognerà capire con quali professionalità
vista la tematica che si tratt a.
Una seconda osservazione è anche in tema di Commissione
Casa, quindi chiedo al Vicesindaco, non essendoci il Sindaco,
chiedo di avere in tempi moderatamente veloci, prima che
istituiate questa Commissione, di sapere cosa è, di sapere cosa
è.
Credo
invece
di
sottolineare
l’importanza
della
Commissione Mensa avendola vissuta in prima persona.
Sicuramente il Comitato legato alla Fiera, ne parleremo magari
dopo. Mi sento con orgoglio di rivendicare la Commissione
Biblioteca che è stata istituita pochissimi mesi fa.
Vi invito a correggere lo scritto rispetto alle Commissioni
Consiliari, dalla proposta di delibera sono ancora quattro,
sappiamo che le abbiamo modificate a tre, per cui toglierei la E.
So che il Segretario aveva già provveduto, sottolineo quest a
cosa.
Credo di aver detto tutto. Anch’io ovviamente supererei i
Decreti del Presidente della Repubblica e altre leggi per una
marea di Commissioni del tutto inutili.
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Chiedo, dichiarando che voteremo a favore, quindi faccio
già la dichiarazione di voto , chiedo all’Amministrazione di
avere informazioni precise delle nomine di queste Commissioni
anche in Consiglio Comunale. Atto che non sempre si è fatto, la
precedente Amministrazione lo fece, credo sia un atto di
galanteria nei confronti del Consiglio Co munale quello man
mano di informare sulle persone che andranno a occupare ruolo
in questi enti più o meno importanti. Grazie.
PRESIDENTE
Grazie. Altri Consiglieri? Consigliere Bianchi.
CONSIGLIERE BIANCHI ALESSANDRO
Grazie Presidente. Mi associo all e parole che sono appena
state dette, perché se penso che se ci siano opportunità per
snellire e sostenere i lavori della Pubblica Amministrazione
vadano sempre colte. Un ciclo amministrativo come quello
appena concluso può aver dato indicazioni su quali C ommissioni
abbiano funzionato e lavorato e quali invece necessitino di
revisione, su quali invece forse sia necessario fare riflessioni
più ampie magari procedendo ad accorpamenti o semplicemente
riduzioni. Quindi quale sarà la sede, Capigruppo o una
Commissione dedicata, estrema disponibilità ad affrontare il
tema, diciamo corredandolo anche dal fatto che ai tempi odierni
le possibilità di intervento e partecipazione, di influenza di una
cittadinanza su un’Amministrazione sono notevolmente superiori
spesso a quelle di un recinto amministrativo, come può essere
quello individuato da una Commissione. Specie se, come gli
esempi citati e di conoscenza, poi non si traducono in effetti in
effetti di sostanza. Tante volte ad esempio se pensiamo
all’argomento casa potrebbe avere un maggiore successo rispetto
a una Commissione una petizione organizzata, gruppi di
cittadini o semplicemente un qualcosa che si muove non
attraverso canoni amministrativi ma da un qualcosa di
spontaneo, magari appoggiato dagli strumenti in formatici e dai
social network.
Quindi grande disponibilità e accolgo con favore i
suggerimenti.
PRESIDENTE
Grazie.
CONSIGLIERE FERRARI GIANDOMENICO
In qualità di cittadino vorrei sapere se la Commissione
della Biblioteca, di fresca nomina, è stat a insediata e se c’è
stata la nomina del Presidente.
PRESIDENTE
Grazie.
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CONSIGLIERE FERRARI GIANDOMENICO
… il nuovo Assessore abbia provveduto nel merito, semmai
possiamo chiedere all’Assessore precedente che siede tra i
banchi del Consiglio.
PRESIDENTE
Ecco, è una domanda che poi giriamo, che gireremo…
CONSIGLIERE FERRARI GIANDOMENICO
E’ una questione di cortesia, tra i banchi. Grazie.
PRESIDENTE
Vediamo dopo. Altri interventi da parte dei Consiglieri?
Altrimenti
do
la
parola
al
Consigli ere
Pedercini,
se
cortesemente ha qualche informazione da fornire all’Assessore,
al Consigliere Ferrari, in assenza dell’Assessore Basile.
CONSIGLIERE PEDERCINI MATTEO
Credo che l’idea con la quale era nata fosse quella di
iniziare un piccolissimo perco rso che poi avrebbe portato a
questo passaggio di adesso. Ovvero, siccome è stata fatta credo
nell’arco dell’ultimo anno, naturalmente l’idea era quella di
creare proprio i presupposti affinché ci fosse poi una
Commissione.
Pertanto credo che tutte e quattro le persone siano
decadute, ma su questo gli uffici sicuramente avranno
indicazione maggiormente precisa.
C’era una Presidentessa, appunto credo che gli uffici
possano verificare. Io ricontatterei personalmente tutti e quattro
chiedendo loro disponibilità, visto che l’avevano data per un
periodo veramente esiguo.
PRESIDENTE
Grazie. Prima di passare alle eventuali dichiarazioni di
voto, se i Consiglieri lo ritengono opportuno, volevo dire che il
discorso delle Commissioni è un discorso importante, è uscito
anche proprio recentemente sulla stampa locale un articolo di un
cittadino, ex Consigliere Comunale, che rimarcava e ricordava il
ruolo avuto dalle Commissioni. In quel caso le Commissioni
Consiliari.
Però credo che anche tutte le altre Commission i qui
previste, tra l’altro alcune sono previste da Regolamenti che noi
nel passato abbiamo elaborato, abbiamo votato, i Consiglieri
precedenti hanno votato. Chiaro che potrebbero essere oggetto
di ulteriore verifica e modifica.
Però quei Regolamenti che lo prevedono naturalmente,
compreso anche il Civico Corpo Musicale e la Pro Loco,
dobbiamo rispettarli, salvo modificare i Regolamenti, è un
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lavoro che eventualmente come Commissione Capigruppo
potremmo anche fare. Attualmente vanno fatti.
Io mi associo alle parole del Consigliere Baldi quando dice
è opportuno che la gente che tanto vuole partecipare, che tanto è
giusto e doveroso che voglia e possa partecipare, risponda al
momento in cui verranno pubblicati a questi bandi e partecipi
laddove il proprio interesse, la propria competenza, le proprie
capacità lo prevedono, quindi partecipi a quelle Commissioni.
Alcune sono magari di carattere meramente consultivo, ma altre
hanno ruoli anche importanti.
Io ricordo la Commissione Casa negli anni 2003/2008
svolse un ruolo attivo, mi pare, nell’ambito delle nostre realtà
comunali.
Credo che ci siano Commissioni che vadano veramente
sollecitate, vadano sostenute, alle quali va data anche una serie
di strumenti e di supporti perché possano funzionare.
Mi auguro che la voglia di partecipazione che emerge dalla
realtà civile cittadina possa poi tradursi effettivamente in
presenza continua, costante, assidua, secondo il calendario che
poi le Commissioni si daranno.
Tenuto conto anche del fatto che le tante liste che si sono
presentate nelle ultime elezioni comunali stanno a dimostrare
che la voglia della gente, dei cittadini c’è, bisogna dargli
naturalmente anche gli strumenti e le occasioni per poter
partecipare.
Grazie per la vostra attenzione.
Passiamo ora alle dichiarazioni di voto, se ritenete
opportuno. Qualcuno le ha già espresse. Altrimenti passiamo
direttamente alla votazione. Il punto è l’individuazione degli
organi collegiali ritenuti indispensabili per la realizzazione dei
fini istituzionali dell’ente, ai sensi dell’art. 96 del Decreto
Legislativo 18 Agosto 2000 n. 267.
I favorevoli? I contrari? Gli astenuti?
Favorevoli 13 Consiglieri Comunali, 1 astenuto.
Il Consiglio approva. (Dall'aula si interviene fuori campo
voce) 14 Consiglieri Comunali favorevol i, 1 astenuto.
Il Consiglio approva.
12
COMUNE DI GORGONZOLA
PUNTO N. 2 O.d.G. – C.C. DEL 17 SETTEMBRE 2013
INDIRIZZI PER LA NOMINA E LA DESIGNAZIONE DEI
RAPPRESENTANTI DEL COMUNE PRESSO ENTI, AZIENDE
ED ISTITUZIONI
PRESIDENTE
Passiamo al punto 5, s econdo punto di questa sera,
indirizzi per la nomina e la designazione dei rappresentanti del
Comune presso enti, aziende e istituzioni.
Relaziona ancora il Dottor Morgante.
SEGRETARIO
Anche questa delibera è fatta sulla falsa riga del 2008. Ci
sono tutti i requisiti e tutte le cause di incompatibilità per
essere nominati da parte del Sindaco presso enti ed istituzioni,
dove la legge o gli Statuti lo prevedono.
C’è la modalità di presentazione delle candidature, le
forme di pubblicità, l’eventuale nomi na, la durata e la revoca di
questi incarichi.
Teniamo presente che questi sono, dove è prevista proprio
la normativa o di legge o di Statuto, dove dà per legge il potere
al Sindaco della nomina di questi rappresentanti.
Non confondiamo la nomina che fa il Sindaco di questi
rappresentanti con l’eventuale incarico che persone vengono
potenzialmente, non ufficialmente, designate e nominate
all’interno dei Consigli di Amministrazione, dove è l’assemblea
che nomina i Consigli di Amministrazione.
Quindi non c’è un decreto del Sindaco di nomina, bensì
una delibera di una società, dall’assemblea della società. Faccio
l’esempio del CEM che uno potrebbe essere nominato all’interno
di un Consiglio di Amministrazione del CEM, come Cogeser,
tutte le società di diritt o pubblico/privato diciamo.
In questi casi qua non vi è proprio un decreto del Sindaco
ma è una nomina, una candidatura che le persone fanno
all’interno della società e che l’assemblea a sua volta nomina
con votazione di delibera assembleare e non con dec reto del
Sindaco.
Dico questo perché nel passato qualcuno era venuto da me
a chiedere il decreto di nomina del Sindaco di un
rappresentante, che magari era di Gorgonzola, ma che era stato
nominato presso enti da altri organismi collegiali. Lo dico per
evitare problemi interpretativi.
PRESIDENTE
Apriamo il dibattito su questo punto. Consigliere Baldi.
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CONSIGLIERE BALDI WALTER
… capire, perché qualcosina penso di sapere. Giusto
perché il Consiglio Comunale alla fine abbia presente il
concetto che ben spiegava il Segretario. Quali sono alla fine…
Qua si parla di enti, aziende ed istituzioni. Quali sono gli enti,
aziende ed istituzioni dove invece vale il Regolamento che
andiamo a votare e che prevedono la nomina del Sindaco?
Perché… (Dall'aula si int erviene fuori campo voce) Ecco, giusto
perché tutto il Consiglio sappia insomma.
SEGRETARIO
L’Accademia Formativa. La Fondazione della casa di
riposo. Questi. Sono questi qua. Poi non abbiamo più
rappresentanti in giro diciamo nominati dal Sindaco. Ques ti.
Anche perché questa è una norma di carattere generale dove per
esempio il Comune di Roma magari ha l’istituzione, ha altre
società dirette in house. Per esempio la GSC, società del
Comune, lì essendo il Sindaco, totale capitale pubblico, la
nostra società, essendo il Sindaco l’assemblea automaticamente
è lui che la nomina; perché c’è un totale capitale pubblico del
Comune. In tutte quelle società dove vi è un capitale pubblico al
100% non essendoci collegialità all’interno dell’assemblea della
società ma è rappresentata, come il Comune è rappresentato
all’interno dell’assemblea dal Sindaco o da un suo delegato,
quindi materialmente è il Sindaco che poi nomina o il Consiglio
di Amministrazione o l’Amministratore Delegato di quelle
società.
Nel caso del Comune di Gorgonzola abbiamo solo una
società dove materialmente è il Sindaco assemblea ed è il
Sindaco che nomina l’Amministratore Delegato. Poi non c’è il
Consiglio
di
Amministrazione
ad
oggi
ma
c’è
solo
l’Amministratore Delegato.
Altri non mi ricordo.
PRESIDENTE
Comunque va da sé che qui sarà una questione se vogliamo
di
carattere
politico
sovraccomunale,
di
indirizzo
sovraccomunale,
che
l’Amministrazione
Comunale
di
Gorgonzola debba e possa essere rappresentata in quegli
organismi in cui non direttamente l’Amministrazione nomina i
propri rappresentanti, però si farà in modo, ripeto, in maniera
concordata
e
condivisa,
che
anche
gli
interessi
dell’Amministrazione
Comunale
di
Gorgonzola
vengano
rappresentati. Così come si è sempre fatto e così come ogn uno
ha fatto nel tempo, dando indicazione a questi organismi di
carattere economico di nominare dei rappresentanti che fossero
direttamente
riferiti
alla
responsabilità
politica
dell’Amministrazione Comunale.
Questo è un discorso che naturalmente faranno …
14
INTERVENTO
Gli enti.
PRESIDENTE
Ai requisiti della società che eventualmente li nominerà.
Questo per dare un riferimento.
In questo caso si tratta di dare un quadro normativo di
riferimento al Sindaco per dire di questi due organismi… Io
pensavo che ci fosse anche l’Istituto Educativo Infantile ma ero
rimasto al vecchio Regolamento. In questi due organismi che
vengono direi direttamente… I cui rappresentanti, alcuni
vengono nominati dall’Amministrazione Comunale, il Sindaco
deve avere una cornice di riferimento su quali possano essere e
debbano essere le caratteristiche delle persone che si
proporranno ad essere nominate.
In questo senso in queste due realtà, pure importanti,
ritengo che sia l’Accademia Formativa che la casa di riposo
Vergani Bassi, tra l’altro ne dovremo parlare presto di questa
questione, di ambedue perché per ambedue ci sono in corso
politiche di sviluppo non indifferenti, sarà compito appunto del
Sindaco avere come riferimento, come quadro normativo queste
linee, queste indic azioni che questa sera vengono formalmente
votate.
Consigliere Baldi.
CONSIGLIERE BALDI WALTER
Adesso abbiamo capito il concetto. Per quello che riguarda
la nomina diretta parliamo di casa di riposo e di Accademia
Formativa, invito sicuramente, adesso non so se nei criteri, ma
non penso, ci sia anche quello della continuità, tenere in
considerazione questo criterio. Nel senso che l’attuale
Presidente della casa di riposo ha lavorato molto bene. Adesso
ovviamente dipende da lui, anche perché ovviamente s appiamo
che deve risolvere qualche problema; però sicuramente è una
candidatura che mi permetto… So che non ce n’è bisogno, ma mi
permetto di tenere in considerazione.
Per quello che riguarda l’Accademia Formativa anche qui
la persona che ha diretto il Co nsiglio di Amministrazione anche
lui ha qualche problema, purtroppo la vita e il passare degli
anni ovviamente ci fanno più male che bene.
Penso che si meriti sicuramente il nostro ringraziamento
per tutto il lavoro che ha fatto.
Quello che propongo, proprio in virtù di questo particolare
ringraziamento che noi dobbiamo, e possiamo fare i nomi tanto
sappiamo benissimo di chi stiamo parlando, sia il Dottor
Germinario che ha diretto l’Accademia Formativa, che…
PRESIDENTE
Come Presidente del…
15
CONSIGLIERE BALDI WALTER
Come Presidente del Consiglio di Amministrazione
ovviamente, poi la direzione didattica è un altro discorso e lì
non c’entriamo noi. O per lo meno non c’entriamo così
direttamente.
Così come Ernestino Mantegazza, che evidentemente ha
diretto la casa di riposo con tanta passione, professionalità ecc.
Io penso che queste due persone meritino i nostri ringraziamenti
e
meritino
secondo
me
anche
in
qualche
maniera,
indipendentemente dal fatto che possano o meno continuare a
rivestire il ruolo che hanno rivestito in questi anni, comunque
un ruolo posso dire onorario, per usare un concetto, all’interno
degli organismi che hanno diretto così bene.
Questo per quello che riguarda appunto le nomine dirette.
Per quanto riguarda invece l’altro disc orso, il Segretario
giustamente dice è una questione di curriculum, è l’azienda che
decide, tutto vero. Però è anche vero che il ruolo politico svolge
un’importanza fondamentale, quello dell’Amministrazione. Dico
del Sindaco ma sicuramente dell’Amministraz ione.
Innanzitutto nell’esserci in questi organismi, perché noi
abbiamo avuto la fortuna di essere sempre rappresentati,
avevamo addirittura il Consigliere Loris Riva che attualmente
non c’è, che adesso non c’è ma che è stato in CEM, quindi un
ruolo importante.
Recentemente abbiamo avuto in Cogeser due persone che
hanno svolto molto bene il loro lavoro.
Attualmente è chiaro che la riforma, che tra l’altro
abbiamo votato in uno dei primissimi Consigli Comunali, fa sì
che se si dovesse passare, come sembra ormai fatto,
all’Amministratore Unico, è chiaro che viene meno anche il
ruolo di rappresentanza di una città all’interno di una
partecipata.
In questi casi le decisioni vengono prese comunque
politicamente. Invito l’Amministrazione a far sì di essere
presente evidentemente sui tavoli dove queste decisioni vengono
prese, perché la nostra città possa essere rappresentata
degnamente all’interno di queste partecipate, di questi enti
sovraccomunali, visto che Gorgonzola comunque sia per il
passato che per la partecipazione azionaria che ha all’interno di
questi ruoli è una città importante; non è il paesino che
comunque ci sia o non ci sia non cambia niente.
Ecco, il mio invito al Sindaco, che non c’è, è quello
proprio di…
PRESIDENTE
Raccolgo, raccolgo io.
CONSIGLIERE BALDI WALTER
È quello di farsi comunque sentire nei tavoli che contano.
Sappiamo benissimo come funzionano queste cose, secondo me
16
fondamentale è la presenza anche in sedi non propriamente
ufficiali.
PRESIDENTE
Grazie.
Scaccabarozzi.
Ci
sono
altri
interventi?
Consigliera
CONSIGLIERE SCACCABAROZZI ILARIA
È vero che non sono tantissimi gli enti presso cui poi
verranno nominate le persone, però sono sempre persone che in
quanto nominate in rappresentanza dell’Amministrazione di
Gorgonzola rappresentano di fatto tutti i cittadini.
Allora mi chiedevo se c’è margine per intervenire su
alcune questioni che secondo me mancano all’interno di questi
indirizzi per la nomina. Io li sottopongo alla vostra attenzione,
se poi bisogna trasformarli in emendamenti lo faccio.
In particolare mi riferisco a questo, sulle incompatibilità e
le esclusioni. Al di là del fatto che c’è l’interdetto alla lettera
b), inabilitato, il fallito, magari manca anche la persona
sottoposta ad amministrazione di sostegno. È vero, di solito è
uno strumento che viene usato per persone anziane, che magari
non verranno mai nominate, che però è una figura giuridica che
oggi esiste e che può essere inserita.
Un’altra incompatibilità che non vedo, mi chiedo se è il
caso di specificarla, sono i dipendenti comunali. Qui non è
escluso, secondo queste linee di indirizzo, che i dipendenti
comunali possano ricoprire incarichi di questo tipo.
Un’altra cosa che manca secondo me qui dentro, mi spiace
non essere venuta alla Commissione Ca pigruppo in cui
probabilmente avete parlato di queste linee ma io non c’ero.
Un’altra cosa che manca è la garanzia della rappresentanza della
diversità di genere, perché a me non piace la parola,
l’espressione quote rosa, però credo che garantire quanto me no
una rappresentanza, che garantisca la rappresentanza di entrambi
i sessi.
PRESIDENTE
Dice che è prevista per legge.
CONSIGLIERE SCACCABAROZZI ILARIA
Oka y, perfetto. S iccome non c’era un riferimento alle
cose…
Poi, un’altra cosa che riguarda l’ incompatibilità, fa
riferimento a persone che… Aspetta che ci arrivo. L’ho visto
prima, scusate. Riguarda il discorso della misura di sicurezza…
Ecco qua, scusate, la lettera b), sempre chi è stato condannato a
una pena che comporta l’interdizione anche te mporanea dai
pubblici uffici o l’incapacità di esercitare uffici direttivi.
Secondo me potrebbe essere una cosa da aggiungere, che anche
una persona che è stata condannata, magari non interdetta, però
per reati contro la Pubblica Amministrazione, per reati
17
finanziari, per reati contro la persona, sentenze passate in
giudicato sto dicendo, una serie di reati piuttosto gravi, io non
vorrei che ci fossero delle persone con una fedina penale con
reati di questo tipo che mi rappresentano, che rappresentano la
cittadinanza, seppure in due enti soltanto che abbiamo visto.
Per quanto riguarda invece la presentazione delle
candidature a un certo punto c’è la lettera c), l’art. 5 dice che
serve la dichiarazione del candidato di non essere stato
sottoposto a misure di prevenzione, di non essere a conoscenza
dell’esistenza
a
proprio
carico
di
procedimenti
per
l’applicazione di misure di prevenzione.
Qui metterei anche di non essere, cioè la dichiarazione di
non avere sentenze passate in giudicato. Che uno attesti
personalmente, quindi se così non fosse attesterebbe un falso, di
non essere stato condannato con sentenze passate in giudicato
effettivamente. Non sto dicendo sentenze pendenti.
Poi l’ultima cosa sugli obblighi dei nominati, i nominati
hanno l’obbligo di ten ere un costante rapporto informativo con
il Sindaco, non sarebbe una brutta cosa se avessero anche un
costante rapporto informativo con il Consiglio Comunale, visto
che
di
fatto
rappresentano
la
città,
noi
qui
quella
rappresentiamo, sarebbe bello in questi cinque anni almeno una
volta all’anno sapere cosa succede, cosa non succede, come
vanno le cose. Altrimenti li vediamo, la casa di riposo per
intenderci vediamo la relazione al Bilancio una volta all’anno e
l’Agenzia Formativa magari li vediamo solo quand o c’è qualche
modifica da fare allo Statuto o se c’è qualche necessità
impellente; per il resto magari abbiamo poco il polso su quello
che succede.
PRESIDENTE
Direi, se puoi presentare questi…
CONSIGLIERE SCACCABAROZZI ILARIA
Li scrivo allora, perch é…
PRESIDENTE
Li hai già scritti?
CONSIGLIERE SCACCABAROZZI ILARIA
No, devo scriverli.
PRESIDENTE
Va bene, attendiamo.
frattempo? Consigliere Poma.
Ci
sono
altri
interventi
nel
CONSIGLIERE POMA FRANCESCO
Io non ho avuto l’occasione di poter l eggere il
Regolamento perché non c’era nelle indicazioni, però ritengo
18
che le osservazioni della Consigliera Scaccabarozzi sulle tutele
per garantire le persone di una certa integrità nella nomina
siano condivisibili.
CONSIGLIERE SCACCABAROZZI ILARIA
Scusi, sul punto volevo dire questa cosa, quando si va su
intranet a cercare i documenti del Consiglio Comunale non ci
sono mai gli allegati. Io non ho veramente avuto tempo di venire
in Comune, infatti l’ho visto stasera, non ho avuto tempo di
venire in Comune a farmene una copia. Fosse stato su intranet
negli allegati avrei preparato qualcosa di scritto.
PRESIDENTE
Quindi su intranet non c’erano gli allegati?
CONSIGLIERE SCACCABAROZZI ILARIA
No.
PRESIDENTE
Va beh, faremo fare la verifica anche a questo.
Consigliere Algieri.
CONSIGLIERE POMA FRANCESCO
Volevo finire però.
CONSIGLIERE SCACCABAROZZI ILARIA
Scusa, pensavo avessi… Scusami.
CONSIGLIERE POMA FRANCESCO
Volevo
dire
che
non
ci
sono,
io
ho
richiesto
contemporaneamente anche il ca rtaceo però non l’ho ricevuto,
per visionare questo Regolamento. Credo che sia il caso di
integrare questa mancanza.
PRESIDENTE
Facciamo verificare, perché in effetti dovrebbero essere…
(Dall'aula si interviene fuori campo voce) Dovrebbero essere
tutti…
CONSIGLIERE POMA FRANCESCO
Oka y, grazie.
PRESIDENTE
Grazie. Consigliere Algieri.
19
CONSIGLIERE ALGIERI GERARDO
Le osservazioni avanzate dalla Consigliera Scaccabarozzi
trovano da parte nostra condivisione totale, anche in virtù di
dare un giusto riconoscimento a chi conduce una vita con il
rispetto delle regole al primo posto.
Per quanto concerne gli allegati ci preme sottolineare che
l’identica cosa purtroppo succede anche quando pervengono le
convocazioni riferite alle Commissioni. Tipo in ques ti giorni a
noi come Capigruppo è arrivata la convocazione per la
Commissione Edilizia, si fa un esplicito riferimento all’allegato
A, allegato A che è stato richiesto, tipo l’ho richiesto il giorno
stesso nel quale è pervenuta la e -mail di convocazione, i l giorno
successivo mi è giunta un’altra e -mail con un link che mi
indirizzava a questo famoso allegato A, che non faceva parte
della documentazione.
Voi capite che con tutta la mole di documenti che ci tocca
leggere, studiare e approfondire, poi rischiam o che magari un
allegato sfugge e non riusciamo a farci un’idea completa su ciò
che si va a discutere.
PRESIDENTE
Questo magari lo giro all’Assessore Balconi, è il caso di
verificare se la convocazione che arriva ai Capigruppo per
conoscenza mi pare, della Commissione Edilizia, così parlavi?
(Dall'aula si interviene fuori campo voce) No, tu hai parlato di
Commissione Edilizia. (Dall'aula si interviene fuori campo
voce) Urbanistica? Commissione Edilizia. Quindi la… (Dall'aula
si interviene fuori campo vo ce) Commissione Edilizia ha un
ruolo esecutivo a sé, però può darsi che magari, io non ero a
conoscenza, ma venissero informati i Capigruppo al caso. Invece
se è per la Commissione Urbanistica ripeto all’Assessore
Balconi di fare una verifica per quanto ri guarda gli allegati.
Mi dicono però che per gli allegati ci sono delle modalità
di apertura dei file che forse varrà la pena in qualche momento
dall’Ufficio Segreteria verificare esattamente quello che…
Intanto altri Consiglieri? Consigliere Radaelli.
CONSIGLIERE RADAELLI GIOVANNI
Scusate, non va. Ecco qua. Volevo solo confermare quello
che ha detto il Consigliere Algieri, che l’allegato A comunque
nella mail ufficiale non c’era. Io l’ho stampata, se volete ve la
posso far vedere. Grazie.
PRESIDENTE
Grazie. Consigliere Algieri.
CONSIGLIERE ALGIERI GERARDO
Proprio velocissimo. Ho
senso penso che sia passato.
sbagliato
20
Commissione
ma
il
PRESIDENTE
Mi stavo consultando con il Segretario se per caso ci fosse
stata una convocazione così, per conos cenza, della Commissione
Edilizia ai Consiglieri Comunali. (Dall'aula si interviene fuori
campo voce) No, figurati.
Bene, tu però verifica, verifica.
Intanto che aspettiamo gli emendamenti…
CONSIGLIERE SCACCABAROZZI ILARIA
Ho quasi finito.
PRESIDENTE
…della Consigliera Scaccabarozzi, Consigliere Poma.
CONSIGLIERE POMA FRANCESCO
Volevo dire una cosa, dato che il Sindaco è ritornato, un
inciso che … di opinione dell’ex Sindaco. Siccome io ritengo
che la parecipazione… per poter partecipare alla vita della città
bisogna che ci sia un ricambio, non una conservazione. Per
estendere la partecipazione è necessario che ci sia un
coinvolgimento. Siccome l’ex Sindaco parlava del mantenimento
della Presidenza, dei diversi enti, io ritengo per poter far
partecipare la gente ci vuole una maggior condivisione, una
maggior partecipazione. Con tutto il rispetto che ho di Ernestino
Mantegazza e del Presidente della Scuola Formativa, per poter
coinvolgere maggiormente la città, ritengo che il rinnovamento
sia necessario. Grazie.
PRESIDENTE
Credo che al riguardo ovviamente le parole del Consigliere
Baldi davano già un’indicazione. Innanzitutto la premessa era se
loro tra l’altro ritengono di poter essere in grado di continuare
questo tipo di servizio. Comunque, questo dibattito…
CONSIGLIERE POMA FRANCESCO
Era soltanto che siccome vogliamo coinvolgere e
partecipare per esserci coinvolgimento e partecipazione ci vuole
un po’ di condivisione. Grazie.
PRESIDENTE
Consigliere Baldi.
CONSIGLIERE BALDI WALTER
Mi spiace che il Consigliere Poma abbia capito poco, quasi
niente, di quello che ho detto. Non ho detto assolutamente
questo. Il mio intervento era: premesso che sono persone che in
questo momento hanno altri problemi, premesso che so
21
benissimo per esempio che il Dottor Germinario ha già dato i
propri saluti e ovviamente non ha nessuna intenzione di
ricandidarsi. Il mio intervento non era certo di mantenere lo
status quo, era quello da una parte di mantenere una continuità
nell’esercizio di enti che sono st ati gestiti molto bene, che non
voleva dire tenere la stessa persona come Presidente. Dall’altra
parte era invece quello di ricordarsi con la nostra riconoscenza
di quello che queste persone hanno fatto in questi cinque anni.
Non voleva assolutamente dire che si dovessero mantenere
e confermare i Presidenti. Ben vengano evidentemente nuove
persone,
che
era
quello
che
auspicavo
nell’intervento
precedente, cioè l’allargamento evidentemente della base
partecipativa in tutti gli enti. Giusto per chiarezza.
Poi se non mi sono spiegato bene per carità, chiedo io
scusa al Consigliere Poma.
PRESIDENTE
No, erano due discorsi diversi. La riconoscenza è un conto,
è un argomento, la riconoscenza è un argomento e credo che
l’Amministrazione si farà carico nei confr onti di queste persone
del tema riconoscenza. Un altro invece è il discorso di
continuare un’attività che invece deve essere naturalmente…
Penso che la Consigliera Scaccabarozzi stia rifacendo
completamente il deliberato.
CONSIGLIERE SCACCABAROZZI ILARIA
No, se avessi aperto probabilmente nel modo giusto…
Nonostante tutto l’ambaradan sono tecnologicamente una capra,
quindi ho perso… Ho quasi finito.
PRESIDENTE
Quasi finito. (Dall'aula si interviene fuori campo voce)
Data lettura ovviamente… Intanto magari, visto che è arrivato
l’Assessore Basile, intanto che siamo… Il Consigliere Ferrari
prima chiedeva un’informativa circa la Commissione della
Biblioteca. C’è qualche novità al riguardo? C’è stato un
incontro?
(Dall'aula
si
interviene
fuori
campo
voce )
Sospendiamo un attimo in attesa…
CONSIGLIERE SCACCABAROZZI ILARIA
Ho finito, ho finito.
PRESIDENTE
Finito? Bene.
CONSIGLIERE SCACCABAROZZI ILARIA
Poi, scusa, il succo è questo, poi magari le parole possono
essere messe meglio insomma.
22
PRESIDENTE
Vuoi
dare
lettura
Articolo ed emendamento.
eventualmente
dell’emendamento?
CONSIGLIERE SCACCABAROZZI ILARIA
Io ho fatto
scorporarli…
un
emendamento
unico,
poi
se
vogliamo
PRESIDENTE
Va bene, va bene.
CONSIGLIERE SCACCABAROZZI ILARIA
Art. 3 lettera b), aggiungere dopo la parola “Inabilitato”,
praticamente dice che non possono essere nominati l’interdetto,
l’inabilitato, quindi tra “l’inabilitato e il fallito” mettere “la
persona sottoposta ad amministratore di sostegno”. È sbagliata
la terminologia ma non mi veniva il termine. Non si è sottoposti
all’amministrazione di sostegno, è… (Dall'aula si interviene
fuori campo voce) No. (Dall'aula si interviene fuori campo voce)
L’amministrando si chiama, non si dice sottoposto. Alla quale è
stato nominato un amministratore di sostegno, eccoci qua.
Poi all’art. 3 lettera b) dopo le parole “Uffici direttivi”,
cioè la fine del comma praticamente, aggiungere “O chi è stato
condannato in via definitiva per reati contro la Pubblica
Amministrazione, contro il patrimonio, contro la persona e reati
finanziari”. Sarebbe e/o, non è che deve averli collezionati tutti,
basta uno per intenderci.
PRESIDENTE
E già ne avanza insomma.
CONSIGLIERE SCACCABAROZZI ILARIA
Direi di sì.
Poi l’art. 3, l’ho messo qua i n fondo perché me l’ero
dimenticato, l’art. 3, aggiungere la leggera g) che esclude i
dipendenti comunali e/o coloro che hanno un rapporto di
consulenza con il Comune.
L’art. 9, no scusate, sempre l’art. 5 prima, lettera c), dopo
la parola “Misure di prevenzione”, aggiungere “e di non aver
riportate condanne passate in giudicato per i reati contro la
Pubblica Amministrazione, contro il patrimonio, contro la
persona e/o reati finanziari”.
Devo sempre mettere “e/o” sennò sempre che…
Poi l’art. 9, aggiungere il seguente comma. “I nominati
hanno l’obbligo di rendicontare annualmente al Consiglio
Comunale il lavoro svolto”.
23
PRESIDENTE
Prego, Consigliere Baldi.
CONSIGLIERE BALDI WALTER
Sull’ultimo punto per la verità la casa di riposo presenta…
Non ho la voce, grazie. L’ultimo punto, la casa di riposo,
presenta il Bilancio, quindi di fatto… Adesso non vorrei che la
nomina, diciamo la relazione può essere variamente interpretata,
non vorrei che si chieda che vengano qui a…
PRESIDENTE
Potrebbe essere per esempio…
CONSIGLIERE BALDI WALTER
Giusto per capirci.
PRESIDENTE
… l’indicazione della Consigliera Scaccabarozzi, cioè la
presentazione del Bilancio potrebbe avvenire in Consiglio. Una
sera… Anziché darlo, distribuirlo nei banchi dei Consigl ieri
potrebbe essere…
CONSIGLIERE BALDI WALTER
Io non sarei d’accordo, no, nel senso che sono bilanci
molto tecnici, non so come dire, forse si dovrebbe chiedere che
l’Amministrazione faccia da tramite a che questo bilancio venga
presentato in Consiglio Comunale nelle sue linee guida. Voglio
dire, può anche succedere che un anno non succeda
assolutamente nulla di diverso dall’ordinario in una casa di
riposo piuttosto che in una scuola, nell’Agenzia Formativa. Non
so se mi spiego.
Quello che potrebbe essere utile è che le decisioni di
straordinaria amministrazione possano o debbano, se ovviamente
li obblighiamo a fare, passare in Consiglio Comunale. Questo
avrebbe più senso che non una relazione annuale, che di fatto io
ho seguito e ho visto queste relazi oni in questi cinque anni, di
fatto sono cose abbastanza di ordinaria amministrazione; tranne
i problemi che poi sappiamo, che sono l’ampliamento della casa
di riposo, piuttosto che quello che è stato l’ampliamento
dell’Agenzia Formativa, che sono stati co munque oggetto di
discussione all’interno del Consiglio Comunale sotto altre
forme.
PRESIDENTE
Come informativa e non come deliberato, perché noi…
nulla.
24
CONSIGLIERE BALDI WALTER
Oltretutto. Però l’informativa allora potrebbe essere molto
più semplicemente che per esempio il bilancio che la casa di
riposo presenta all’Amministrazione, intesa come Sindaco,
venga in qualche maniera girato sotto forma di mail piuttosto
che … a tutti i Consiglieri Comunali.
Non vorrei creare il momento del Consiglio Com unale in
cui siamo qui ad ascoltare il Presidente di turno che ci viene a
raccontare cosa ha fatto nell’anno, perché mi sembra veramente
una cosa abbastanza inutile, secondo i miei punti di vista. Poi,
per carità.
CONSIGLIERE SCACCABAROZZI ILARIA
Il succo… Posso permettermi, scusa?
PRESIDENTE
C’era il Consigliere Ferrari. Dopo facciamo la votazione
dell’emendamento.
CONSIGLIERE FERRARI GIANDOMENICO
A questo proposito, che fa riferimento e che è responsabile
anche di una situazione che esula dal Co nsiglio Comunale ma
che riguarda argomenti di interesse pubblico, è l’Assessore
competente alla materia. Nel caso della casa di riposo quello dei
Servizi Sociali, che nel garantire il buon andamento dei servizi
sociali nella collettività di Gorgonzola, ven uto a conoscenza del
bilancio della casa di riposo o quanto meno degli indirizzi che
vengono dati in quel particolare periodo, relaziona al Consiglio
Comunale. Io credo che il rapporto possa anche terminare qua,
non è fisicamente il fatto formale di avere qui il Presidente.
Tutti noi siamo interessati e l’Assessore, che è un po’ quello
che ha la parte esecutiva nella materia in cui ricade l’ente,
relaziona al Consiglio Comunale.
Vorrei anche sottolineare che la legge prevede per i
dipendenti comunali un’esclusione dal partecipare a queste
aziende esterne o organismi… Dipendenti del Comune. C’è una
legge, quindi è inutile citarlo ancora in un Regolamento.
(Dall'aula si interviene fuori campo voce) Ho capito, però se la
legge lo prevede trovo inutile aggiung erlo.
PRESIDENTE
È un rafforzativo diciamo, un rafforzare ulteriormente.
CONSIGLIERE FERRARI GIANDOMENICO
Dobbiamo essere anche sintetici.
Volevo invece fare una domanda, se nell’azienda, penso si
chiami
Brianzacque
o
Idra,
adesso
vorrei
avere
una
delucidazione in merito perché ho perso il filo, abbiamo qualche
rappresentante come Consiglio Comunale, come Gorgonzola.
25
PRESIDENTE
No.
CONSIGLIERE FERRARI GIANDOMENICO
Non abbi am o rappresent anti? Lo di co perché, anti cipo un
po’ la discussione sul Bilancio, ho visto i dati di questa azienda
e la ricaduta sul Comune di Gorgonzola. Ho sollevato questo
argomento quando abbiamo approvato i nuovi Regolamenti.
Penso che non c’è nessun introito da questo servizio per il
Comune, quindi noi abbiamo benefici ato questa azienda esterna
di diverse centinaia, allora di milioni di Lire, oggi di Euro. Non
abbiamo nessun esponente all’interno di questa azienda e non mi
risulta che da parte di questa azienda nel corso di questi anni ci
siano stati particolari lavori di scavo o di conduttura di acque.
Non lo so, ecco, mi sembrerebbe che, data la particolare
situazione economica che stiamo vivendo, si senta questa
mancanza di introiti; perché i cittadini non hanno nessun
beneficio di questi passaggi, anzi hanno delle f atiche perché
molte volte non c’è una presenza quotidiana sul territorio del
Comune.
Abbiamo ceduto gli introiti veramente cospicui e mi
chiedo
dove
sta
il
vantaggio.
Non
abbiamo
nessun
rappresentante all’interno di questi organismi e io che sono
stato assente per diversi anni, una decina d’anni dal Consiglio
Comunale, ero abituato a vedere queste cifre che servivano alla
collettività in maniera molto-molto concreta, vedere queste
mancanze, vedere questi organismi che stanno al di sopra e al di
fuori della Pubblica Amministrazione, vedere questo disastro,
mi sono chiesto se abbiamo fatto beneficenza o se invece, questa
qui che si occupa di acqua in particolare, va in Africa a scavare
i pozzi con i nostri soldi e porta l’acqua a qualche paese che
l’acqua non ha. Grazie.
PRESIDENTE
Grazie. È una discussione che faremo sul ruolo di queste
aziende e sul ruolo che i Consigli Comunali hanno o non hanno
all’interno di queste realtà, sulla base delle leggi che nel
frattempo in questi dieci anni qualcuno ha votat o.
La Consigliera Scaccabarozzi.
CONSIGLIERE SCACCABAROZZI ILARIA
Io non voglio rendere mastodontici i lavori dei vari enti.
Se può essere ritenuto sufficiente invece di dire che vengono
annualmente a rendicontare dire che hanno questo obbligo di
tenere un costante rapporto informativo con il Sindaco e con il
Consiglio Comunale, non soltanto con il Sindaco, direi che è
sufficiente. Poi troviamo i modi e i metodi senza fare questo
obbligo annuale che non si capisce qua. Mi sembra più snella
una cosa così, se volete.
26
PRESIDENTE
Prima di mettere in votazione l’emendamento c’era il
Consigliere Algieri che voleva aggiungere qualcosa.
CONSIGLIERE ALGIERI GERARDO
Chiedevo un parere al Segretario, perché visto il tema
delicato che riguarda le competenze e le qualità che devono
avere i componenti di queste Commissioni, qui leggo che
bisognava nominarli entro 45 giorni. Vista la complessità, è una
domanda che faccio, non sarebbe il caso di rimandare ciò al
prossimo Consiglio, se è fattibile? Visto che vi è a nche il lavoro
che sta facendo la collega Scaccabarozzi?
PRESIDENTE
No, ma quello è un lavoro che stasera noi deliberiamo.
CONSIGLIERE ALGIERI GERARDO
È una domanda. È una domanda Segretario. (Dall'aula si
interviene fuori campo voce) No, perché ved o che vi sono anche
delle disquisizioni sulla terminologia, magari si può fare un
lavoro fatto bene, con calma, trovando anche come scusa che
mancava l’allegato B. (Dall'aula si interviene fuori campo voce)
Perché l’allegato B non era a disposizione dei Co nsiglieri.
PRESIDENTE
Metto in votazione…
CONSIGLIERE ALGIERI GERARDO
Mi scusi Presidente, io ho fatto una domanda.
PRESIDENTE
Il Segretario ha già risposto.
CONSIGLIERE ALGIERI GERARDO
Non l’ho sentito.
PRESIDENTE
Ha detto che secondo lui siamo già in ritardo e quindi con
questi emendamenti, se approvati, vengono inseriti all’interno
del Regolamento e…
CONSIGLIERE ALGIERI GERARDO
Debbo procedere a farmi una visita all’udito perché questa
risposta così lunga non l’ho udita. Comunque va bene. Va bene.
27
PRESIDENTE
Metto in votazione, prima di procedere alla votazione
generale sugli indirizzi, gli emendamenti presentati dalla
Consigliere Scaccabarozzi, così come sono stati letti e poi anche
ultimamente emendati, nell’art. 9 si aggiungon o le parole “con
il Sindaco e il Consiglio Comunale”.
I favorevoli agli emendamenti? I contrari? Gli astenuti?
Pongo adesso, se non ci sono dichiarazioni di voto sul
punto, in votazione il punto 5 all’O.d.G., gli indirizzi per la
nomina e designazione dei rappresentanti del Comune presso
enti, aziende ed istituzioni, emendati come dalla votazione
precedente.
I favorevoli? Contrari? Gli astenuti? Unanimità.
Il Consiglio approva.
Mettiamo in votazione anche l’immediata eseguibilità del
provvedimento, della delibera.
I favorevoli? I contrari? Gli astenuti? Unanimità.
28
COMUNE DI GORGONZOLA
PUNTO N. 3 O.d.G. – C.C. DEL 17 SETTEMBRE 2013
ELEZIONE N. 2 CONSIGLIERI COMUNALI QUALI
COMPONENTI DEL COMITATO DI COORDINAMENTO
FIERA S. CATERINA
PRESIDENTE
Passiamo ora al punto 6, oggi 3, all’elezione di n. 2
Consiglieri Comunali quali componenti del Comitato di
Coordinamento della Fiera di Santa Caterina.
Assessore Basile, vuol dire due cose?
ASSESSORE BASILE NICOLA
Proprio velocemente, ci teniamo a riba dire che questo ente
ha anche un po’ la volontà di gestire in maniera condivisa uno
degli eventi centrali della vita di Gorgonzola. Per cui da questo
punto di vista auspichiamo che ci sia una partecipazione dei
Consiglieri
che,
come
spesso
poi
vediamo
in
q ueste
Commissioni, ha un intento comune.
Per cui da questo punto di vista mi viene da dire
chiaramente dobbiamo usare la terminologia Maggioranza e
Minoranza, da questo punto di vista penso che sia più
interessante invece ragionare su due esponenti del Co nsiglio
Comunale che insieme ad altri andranno a costruire questo
evento particolare e importante per la nostra comunità.
PRESIDENTE
… prevede due componenti, uno di Maggioranza e uno di
Minoranza. A completamento dell’introduzione l’Assessore
Basile se poi c’è l’accordo lo votiamo insieme, senza procedere
alla votazione per scrutinio segreto.
Consigliere Baldi.
CONSIGLIERE BALDI WALTER
Non
in
antitesi
all’Assessore
ma
proprio
perché
giustamente la democrazia è fatta di rappresentanza, che poi è
chiaro che tutti e due lavorano per lo stesso obiettivo, però mi
sento di proporre per la Minoranza il Consigliere Radaelli.
Anche qui non perché è amico mio ma perché valgono gli stessi
principi che si dicevano prima, quelli di capacità ecc. Lui si è
particolarmente distinto in un lavoro che è andato in giro per
l’Italia, Cento, Monza ecc., con il gruppo Ex Libris e poi…
(Dall'aula si interviene fuori campo voce) Adesso sei così
preciso, Ex Libri s 12 per l a preci sione. Poi avet e cambi ato
anche nome no? (Dall'aula si interviene fuori campo voce) E’
sempre quello. No, no.
È per quello che mi sento di proporre per la candidatura di
Minoranza il Consigliere Radaelli.
29
Sono d’accordo con il Presidente, nel caso ovviamente si
abbia il consenso insomma si può proce dere per voto palese
all’unanimità.
PRESIDENTE
Consigliere Bianchi. Grazie.
CONSIGLIERE BIANCHI ALESSANDRO
Grazie Presidente. Per la Maggioranza il nome a cui si era
pensato, mi dispiace per la sua assenza che appunto è
giustificata per motivi di sa lute, è quello del Consigliere Riva.
In interventi precedenti è stata ricordata la sua presenza per il
Comune di Gorgonzola in altri enti, quindi per chi lo conosce
sotto il profilo politico/amministrativo ha avuto diverse volte il
modo di conoscerne le capacità sicure.
A questo, per chi non lo conoscesse, a beneficio della
cittadinanza tutta, è un curriculum che parte dal mondo delle
arti, quindi che può ben integrarsi con l’evento fieristico
indicato e anzi contribuire a valorizzarlo e arricchirlo.
Mi esprimo a nome della Maggioranza poi a cogliere il
nome proposto dal Consigliere Baldi e a valutarlo qualora in
nome di accordo di tutta la Minoranza.
PRESIDENTE
Grazie. Consigliere Radaelli.
CONSIGLIERE RADAELLI GIOVANNI
Grazie Presidente. Io volevo ringraziare chiaramente il
mio
Capogruppo,
però
la
società,
voglio
ricordare,
l’associazione è stata voluta fortemente dall’ex Sindaco e
dall’ex Vicesindaco, i quali si sono dati molto da fare per
questa associazione e se comunque Cento ci è riconoscente come
Comune è vero l’impegno dei genitori, dei ragazzi, delle
insegnanti ecc., però tanto va dato a loro.
Era soltanto questa precisazione perché se siamo partiti è
anche merito loro. Grazie.
PRESIDENTE
Grazie. Poi vorremmo magari anche conoscere bene questa
associazione che anche dal punto di vista personale mi interessa
in modo particolare.
Altri interventi? Consigliere Ferrari.
CONSIGLIERE FERRARI GIANDOMENICO
Mentre auguriamo, auguro e auguriamo ai Consiglieri che
entreranno nel Comitato della Fiera di Santa Caterina credo sia
necessario ribadire la volontà dell’Amministrazione Comunale
di Gorgonzola di tenere alto il profilo di questa manifestazione,
che si svolge da più di 200 anni.
30
Gorgonzola è conosciuta anche al di là della Martesana per
questa
manifestazione.
Noto,
senza
voler
attribuire
responsabilità perché è una cosa che risale ad un ciclo diverso
da quello precedente anche se lo ricomprende, quasi uno
smarrimento di identità della Fiera di Santa Caterina.
Comprendo che la Sagra del Go rgonzola le ha un po’
rubato la piazza diciamo, oltretutto è concomitante ed è difficile
mantenere in piedi per gli organizzatori due manifestazioni di
questa portata contemporaneamente quasi. Però la storia quasi ci
obbliga a rivedere questa Fiera, second o il mio modesto parere
dandole un indirizzo legato alla capacità produttiva del
territorio;
perché
in
questa
manifestazione
vengono
a
Gorgonzola diverse centinaia e anche migliaia di persone che
sarebbero un capitale cospicuo per qualcosa di effettivament e
interessante anche rispetto a chi la propone.
Ecco perché sento la necessità di dare come indirizzo
quello di rafforzare il legame produttivo con il territorio di
Gorgonzola e della sua zona. Grazie.
PRESIDENTE
Grazie Consigliere Ferrari. Ci sono a ltri interventi? Avevo
il Sindaco e l’Assessore che volevano dire qualcosa. Diamo
prima la parola al Sindaco poi all’Assessore Basile.
SINDACO
Condivido appieno l’intervento del Consigliere Ferrari,
perché quest’anno la 229^ edizione della Fiera deve ri trovare
una sua collocazione, riportandola a quella che era la sua
origine. Quindi non solo alla filiera produttiva del territorio ma
alla filiera produttiva del buon territorio. Dovrà orientarsi
maggiormente su quei prodotti che nascono da un rapporto di
attenzione e di uso corretto del territorio.
Noi guarderemo molto in questa sua riprogettazione ad
aspetti legati alla bioagricoltura, all’uso di alcuni materiali
nella produzione di alcuni manufatti. Questo sarà l’elemento che
dovrà distinguerla rispetto alla Sagra del Gorgonzola. La Sagra
del Gorgonzola ruoterà intorno a un prodotto, invece questa
ruoterà intorno alla nostra identità, quindi alla nostra identità
contadina.
PRESIDENTE
Grazie. Assessore Basile.
ASSESSORE BASILE NICOLA
Solo per raccogliere le indicazioni del Consigliere Ferrari,
non spendo parole visto che ha già parlato il Sindaco. Credo che
il ragionamento sia assolutamente interessante, soprattutto in
questo momento.
Poi per esprimere soddisfazione sui due nomi che sono
stati presentati dalla Minoranza e dalla Maggioranza. Nel senso
31
che credo che con modalità diverse e tempi diversi abbiano
portato un contributo notevole alla vita culturale di Gorgonzola.
Va beh, il Consigliere Riva sappiamo cosa ha fatto negli
anni come Assessore, Giovanni nella sua esperienza con Ex
Libris insomma mi è stato raccontato e ho avuto il piacere, anzi
abbiamo avuto il piacere con il Sindaco di conoscere il
Vicesindaco di Cento che ci ha raccontato tutta una serie di
cose.
Da questo punto di vista credo che partiamo con il piede
giusto per poter fare un lavoro condiviso.
Spero che anche gli altri Consiglieri, ce ne sono molti che
so possono portare un contributo positivo, abbiano voglia di
spendersi all’interno di questa manifestazione. Grazie.
PRESIDENTE
Grazie. Non ci sono altri interventi? Siccome
pervenute… Consigliera Scaccabarozzi, voleva …?
sono
CONSIGLIERE SCACCABAROZZI ILARIA
No, no.
PRESIDENTE
Siccome sono pervenute due proposte relative a due
Consiglieri Comunali, per la Maggior anza il Consigliere Riva e
per la Minoranza il Consigliere Radaelli, chiedo al Consiglio se
questa proposta può essere messa ai voti, così da evitare il voto
segreto con le apposite schede.
Se è d’accordo allora metto in votazione il punto
all’O.d.G., cioè l’elezione dei due Consiglieri Comunali quali
componenti del Comitato di Coordinamento della Fiera di Santa
Caterina, con la proposta di Maggioranza il Consigliere Loris
Riva, e con la proposta del Consigliere di Minoranza il Sig.
Radaelli.
I favorevoli? I contrari? Gli astenuti? Unanimità.
Anche questa delibera è stata approvata dal Consiglio.
Pongo in votazione ora l’immediata esecutività di questa
deliberazione, visto anche il tempo stretto che ci separa proprio
dall’ultima Domenica di Novembre, qui ndi con il lavoro che
attenderà il Comitato.
Per l’immediata esecutività i favorevoli? I contrari? Gli
astenuti? Unanimità. Grazie.
32
COMUNE DI GORGONZOLA
PUNTO N. 4 O.d.G. – C.C. DEL 17 SETTEMBRE 2013
INTERPELLANZA PRESENTATA DAI CONSIGLIERI
COMUNALI SIG. ALESSANDRO BIANCHI E SIG.RA
IMMACOLATA COSTANZO DEL “PARTITO
DEMOCRATICO” SUI LAVORI OCCORSI “NELL’AREA
CANI” DI VIA FRESCOBALDI
PRESIDENTE
Passiamo ora alla serie di interpellanze, le abbiamo
concentrate secondo l’accordo nella riunione dei Capig ruppo,
proprio per dare modo di superare il tempo dell’ora che il nostro
Regolamento prevede.
La prima interpellanza, punto 7 all’O.d.G., interpellanza
presentata dai Consiglieri Bianchi e Costanzo, del Partito
Democratico, sui lavori occorsi nell’area ca ni di Via
Frescobaldi.
Relaziona la Consigliera Costanzo, ne ha facoltà. Prego.
CONSIGLIERE COSTANZO IMMACOLATA
Grazie Presidente. “Premesso che nel corso dei mesi di
Giugno e Luglio l’area cani di Via Frescobaldi è stata
interessata da lavori che hann o portato alla riduzione della
superficie della medesima.
Che tale area rappresenta ad oggi l’unica area recintata
adibita alla libera circolazione dei cani nel territorio comunale.
Che diversi cittadini hanno segnalato la non sempre facile
convivenza nelle aree verdi con la popolazione canina, causa
mancata raccolta delle deiezioni e presenza cani senza
museruola o guinzaglio.
Che altrettanti cittadini reclamano la realizzazione di aree
per la libera circolazione dei cani.
Visto l’enunciato dell’art. 1 della legge 14 Agosto 1991 n.
281, legge quadro in materia di animali di affezione e
prevenzione del randagismo, lo Stato promuove e disciplina la
tutela degli animali di affezione, condanna gli atti di crudeltà
contro di essi, i maltrattamenti e il loro abbandono; al fine di
favorire la corretta convivenza tra uomo e animale e tutelare la
salute pubblica e l’ambiente.
La Legge Regionale 20 Luglio 2006 n. 16, lotta al
randagismo e tutela degli animali di affezione.
Considerato
quindi
il
ruolo
preminente
dell’Amministrazione Comunale nella gestione e nello sviluppo
armonioso delle relazioni tra uomo e animali d’affezione chiedo
all’Amministrazione Comunale di conoscere i dettagli del
procedimento amministrativo che ha portato all’intervento
sull’area cani di Via Frescobaldi, motivazione e partecipazione
dei cittadini nella fase istruttoria.
Di produrre dati circa la numerosità della popolazione
canina in Gorgonzola. Numero superfici aree verdi accessibili
33
alla popolazione canina e il loro rapporto con il totale delle aree
adibite a verde pubblico.
Di orientare sulla base di questi dati futuri interventi di
realizzazione di aree recintate per la libera circolazione dei
cani.
Di integrare tali aree nel sistema del verde pubblico,
rispettando un criterio di equa e omogenea distribuzione nel
territorio.”
PRESIDENTE
Grazie. Risponde all’interpellanza l’Assessore Balconi. Le
ricordo che ha un tempo che non può eccedere i cinque minuti.
Nel passato abbiamo avuto anche… Così come poi non più di
cinque minuti anche l’eventuale risposta dell’interpellante.
Assessore Balconi.
ASSESSORE BALCONI GIOVANNI
L’area cani di Via Frescobaldi è stata installata dalla
precedente Amministrazione nel 2009, subito dall’inizio si sono
avuti dei problemi con i vicini, è un c ondominio esattamente
adiacente all’area cani, per tutta una serie di problematiche
legate al disturbo dei cani nei confronti dei condomini, da odore
derivante dalle feci dei cani e da insetti che circolavano un po’
nell’area.
Da
loro
sono
stati
fatti
div ersi
esposti
sia
all’Amministrazione Comunale sia all’ASL, ma questi esposti
poi alla fine verificando non erano veritieri. Però la precedente
Amministrazione ha pensato di trovare un accordo con questi
condomini, pur mantenendo l’area cani, per non andare a creare
il problema che si era verificato, che stava un po’ esplodendo da
un punto di vista tra gli stessi utilizzatori dell’area, quindi
ovviamente i padroni dei cani, e questi condomini.
La soluzione trovata è stata quella di spostare di 10 metri
circa dal confine l’area cani. I proprietari si sono accollati la
spesa della rete e dei paletti e di quant’altro servisse.
L’Amministrazione Comunale attraverso i suoi operai ha
praticamente dato luogo all’esecuzione dei lavori.
In questo momento, teniamo pr esente che c’è stata l’estate,
non si sono avute altre lamentele da parte di quelli che sono i
condomini, nemmeno da parte di chi utilizza l’area cani.
Di per sé l’area è stata ristretta però è abbastanza ampia
comunque per fare quello per cui era stata creata, quindi lo
sgambamento dei cani e la libertà degli stessi all’interno
dell’area senza creare problemi all’esterno.
La popolazione canina di Gorgonzola oggi, stiamo
parlando di due mesi fa circa, è di circa 950 cani. Tranne che
per il Parco Sola Cabiati, per le aiuole intorno alla sede
comunale e per l’area gioco recintata di Via Ratti, tutte le aree
verdi pubbliche del Comune di Gorgonzola sono accessibili ai
cani. Ovviamente secondo il Regolamento vigente all’interno del
territorio di Gorgonzola.
34
Le aree a verde pubblico totali sono 310.000 metri
quadrati. Mentre l’area a verde pubblico vietata ai cani è di
22.500 metri quadrati. Questi sono i numeri in generale.
L’Ufficio Ambiente aveva verificato, ha verificato due
ulteriori aree, che sono una i n Via Matteotti e una in Via
Mattei. Ovviamente a queste aree si darà attuazione nel
momento in cui ci sarà la disponibilità di Bilancio per poterle
fare e andando prima a verificare che non si verifichino gli
stessi problemi che abbiamo avuto praticamente nell’area di Via
Frescobaldi; perché, questo ci insegna l’esperienza, non è
assolutamente facile la convivenza tra queste due realtà, tra i
condomini e tra l’area cani stessa.
Tengo però a precisare che all’esterno di Gorgonzola ci
sono prati che possono essere tranquillamente accessibili, al di
là del fatto che capisco sia più facile averla all’interno chiusa
in un’area ben delimitata. Non siamo in una situazione che
potrebbe essere quella di Milano, dove praticamente per trovare
un’area verde all’esterno bisogna fare i chilometri. A 300 metri
troviamo i prati dove possono sgambare tranquillamente i cani
senza problemi.
Ovviamente se le aree di cui dicevo prima, quindi Via
Mattei e Via Matteotti, che sono aree comunali, dovessero
essere realizzate, quest e vengono incluse in quello che è tutto il
discorso del verde pubblico.
Il Comune comunque sta facendo molto per la realtà degli
animali in generale. Ricordo che abbiamo un Ufficio dei Diritti
degli Animali, ufficio che è stato installato nel 2002, che è
aperto al pubblico tutti i Sabati dalle 9 alle 12. Inoltre il
Comune di Gorgonzola ha ben 28 distributori sul territorio per
quanto riguarda i sacchetti per la raccolta delle feci. Abbiamo
consumato l’anno scorso ben 10.000 sacchetti, che sono gratuiti
per chi li utilizza.
Ci sono inoltre una trentina di cartelli posizionati nei vari
parchi e parchetti ed aree verdi per informare i cittadini
dell’obbligo della raccolta delle deiezioni animali. È ovvio che
se non c’è una presenza continua della vigilanza ch e va a
controllare poi dopo è lasciato ai cittadini e alla loro
collaborazione e buona volontà di effettuare questo.
Ricordo poi inoltre che il Comune di Gorgonzola, proprio
per soddisfare le leggi che venivano prima citate, in questo
momento ha nei canili della zona 26 animali circa, dipende poi
dal numero di adozioni vengono fatte nel frattempo, 26 animali
che paga, siamo circa se non mi ricordo male intorno ai
12.000/14.000 Euro del nostro Bilancio proprio per tenere in
vita questi animali, che vengono accuditi secondo le norme
previste dalla legge.
L’incremento che c’è stato rispetto all’anno precedente è
dovuto al fatto che nella zona è stato chiuso un canile, che non
era un canile autorizzato, questi animali sono stati trasferiti
praticamente al canile sotto la responsabilità del Comune,
precisamente del Sindaco che ne ha la responsabilità.
35
PRESIDENTE
Grazie. Consigliere Costanzo, si ritiene soddisfatta della
risposta dell’Assessore?
CONSIGLIERE COSTANZO IMMACOLATA
Sì, ringrazio l’Assessore, sono soddisfatta della risposta,
infatti
volevo
anche
sottolineare
il
fatto
che
questa
interpellanza era nata per le liti tra i padroni dei cani e gli
abitanti delle villette adiacenti. Comunque penso che togliendo
quei 10 metri non si potranno risolvere tutti i problemi degli
insetti e tutto il resto. Per questo chiedevo anche la
realizzazione di altre aree per i cani.
Poi chiedevo se posso avere una risposta scritta
dall’Assessore. Grazie.
PRESIDENTE
Farà pervenire. Grazie.
36
COMUNE DI GORGONZOLA
PUNTO N. 5 O.d.G. – C.C. DEL 17 SETTEMBRE 2013
INTERPELLANZA PRESENTATA DAL CONSIGLIERE
COMUNALE SIG. WALTER BALDI DEL PARTITO
“PROGETTO GORGONZOLA” SULL’INTENSIFICARSI DEI
FENOMENI DI ACCATTONAGGIO PER LE VIE DELLA
CITTA’
PRESIDENTE
Passiamo all’interpellanza n. 8 all’O.d.G., interpellanza
presentata dal Consigliere Comunale Sig. Walter Baldi, del
partito Progetto Gorgonzola, sull’intensificarsi dei fenomeni di
accattonaggio per le vie della città.
Prego Consigliere Baldi.
CONSIGLIERE BALDI WALTER
Giusto per precisione, non siamo un partito,
mettiamo la prossima volta lista civica insomma.
Purtroppo i partiti che ho rappresentato in
campagna elettorale non sono presenti, ovviamente
premura portarne le istanze, però di fatto…
magari
questa
è mia
PRESIDENTE
È un augurio. È un augurio a trasformarsi in una grande
realtà.
CONSIGLIERE BALDI WALTER
Grande realtà.
“Visto l’intensificarsi di fenomeni di accattonaggio per le
vie della città, soprattutto ad opera di soggetti nomadi, si chiede
innanzitutto qual è il pensiero di questa Amministrazione nei
confronti di questo fenomeno e in secondo luogo quali azioni
intende di conseguenza attuare per controllarlo.”
PRESIDENTE
Risponde il Sindaco. Grazie. Sempre nei cinque minuti.
SINDACO
Con riferimento a quanto richiesto in questi quattro mesi
non è stato riscontrato un incremento dell’intensificarsi dei
fenomeni di accattonaggio per le vie di Gorgonzola rispetto a
quanto è stato riscontrato precedentemente. Si è proseguito in
stretta collaborazione con la locale Stazione dei Carabinieri e
del Corpo di Vigilanza un controllo da parte dei nostri Agenti
nel territorio, soprattutto nelle aree tradizionalmente più
esposte a questi fenomeni, che è quella del mercato del Lunedì.
37
In questa azione sono stati identificati dei soggetti di
nazionalità rumena e extracomunitari, a seguito di loro richieste
di denaro a volte molto pressanti nei confronti di alcuni
cittadini, in particolare delle persone anziane. Quindi si è
proceduto come prevede la normativa , alla loro segnalazione
alla Questura di Milano.
Queste azioni di vigilanza e controllo sono state estese poi
in tutto il territorio comunale e hanno portato, tra gli eventi più
significativi in questi mesi, nel mese di Luglio al fermo e alla
denuncia di un soggetto extracomunitario già precedentemente
segnalato alla Questura di Milano per accattonaggio molesto, e
soggetto a provvedimento di interdizione di presenza sul
territorio di Gorgonzola da parte della stessa Questura, che
aveva già emesso verso di lui con la conseguente denuncia alla
competente autorità giudiziaria.
Quindi anche nei prossimi anni vi sarà un costante
impegno per garantire e migliorare il livello di sicurezza del
nostro territorio, ed incrementare anche con nuove e diverse
modalità di dissuasione dei fenomeni criminal su una base di
una maggiore collaborazione e coordinamento continuo tra la
Polizia Municipale e le altre Forze dell'Ordine.
Bisogna dire che sebbene la Polizia Municipale svolga un
importante ruolo sul territorio, sia quale forza di pubblica
sicurezza, sia quale punto di riferimento istituzionale per la
cittadinanza, dall’altra parte bisogna anche constatare che il
fenomeno
dell’accattonaggio
si
manifesta
purtroppo
in
moltissimi casi come un illecito sfruttamento di min ori, disabili,
donne e purtroppo ancora in alcuni casi di persone anziane.
Purtroppo bisogna dire che ben poco è stato fatto in questa
direzione, quindi sarà necessario avviare almeno una prima
azione di sensibilizzazione della città, che li informi dell a
potenziale fonte di speculazione criminale che grava su questi
soggetti deboli, impiegati nell’esercizio dell’accattonaggio.
In un secondo momento sull’esempio di altri Comuni
predisporre una specifica ordinanza con la quale si fa divieto di
porre in essere forme di accattonaggio molesto, con qualunque
modalità, in ogni spazio pubblico o aperto al pubblico del
territorio; con delle sanzioni amministrative abbastanza
consistenti che possano scoraggiare queste persone e quindi
attuare queste due forme di p revenzione, una prevenzione che
aiuti a capire questi soggetti in che circuiti si ritrovano e l’altro
con il rendere un po’ più complicato da parte di questi soggetti
esercitare questi fenomeni di accattonaggio nella nostra città.
PRESIDENTE
Grazie. Consigliere Baldi.
CONSIGLIERE BALDI WALTER
Innanzitutto
avevo
chiesto
il
pensiero
di
questa
Amministrazione, eravamo un po’ preoccupati perché non
volevamo che nei concetti espressi magari alle volte di
buonismo piuttosto che di inclusione che il nostro Sindaco ha
espresso in più di un’occasione ci fossero compresi anche questi
38
soggetti, che giustamente invece sono abbastanza portatori di
gesti criminali, che vanno dallo sfruttamento alla prostituzione.
Vorrei porre anche questo problema all’Amministrazio ne, nel
senso che ormai è acclarato che le signorine insomma di questa
origine oltre che a dedicarsi all’accattonaggio purtroppo
soddisfano i piaceri di più di un vecchietto gorgonzolese.
Eravamo preoccupati perché purtroppo, ma la nostra
impressione era invece che non si fosse fatto nulla fino a ieri
mattina al mercato, dove finalmente abbiamo visto una vera e
propria azione di antiaccattonaggio delle Forze di Polizia e di
Carabinieri associate.
Non vorremmo appunto che fosse un’azione dovuta, nel
caso
ovviamente
ci
farebbe
piacere,
però
dovuta
a
un’interpellanza a cui bisognava rispondere questa sera,
piuttosto che alle parole del nostro amato prevosto che anche
dal pulpito si è raccomandato di non fare della carità a queste
persone perché i metodi che usano sono evidentemente illeciti e
perché i soldi chissà che fine fanno.
Io mi auguro che questa Amministrazione intenda
distinguere quello che è l’aiuto verso le persone bisognose da
quelle che invece non si meritano nulla, anzi, meritano appunto
di essere represse in quanto più dalla parte della criminalità che
non invece dalla parte di chi ha bisogno.
PRESIDENTE
Grazie Consigliere Baldi.
39
COMUNE DI GORGONZOLA
PUNTO N. 6 O.d.G. – C.C. DEL 17 SETTEMBRE 2013
INTERPELLANZA PRESENTATA DAL CONSIGLIERE
COMUNALE SIG. WALTER BALDI DELO PARTITO
“PROGETTO GORGONZOLA” SULL’ADEGUAMENTO DEL
CAMPO DI CALCIO DI VIA MILANO
PRESIDENTE
Passiamo ora all’altra interpellanza, l’interpellanza n. 9,
interpellanza presentata da Consigliere Comunale Walter Baldi,
della lista Progetto Gorgonzola, sull’adeguamento del campo di
calcio di Via Milano.
Prego.
CONSIGLIERE BALDI WALTER
Visto che per quest’anno il Presidente della società Giana
si è fatto carico dell’adeguamento del campo di calcio di Via
Milano, si chiede come intende gestire questa Amministrazione
nel prossimo futuro il completamento del campo di calcio del
nuovo centro sportivo e che intenzioni ha per quello di Via
Milano.
PRESIDENTE
Risponde l’Assessore Basile.
ASSESSORE BASILE NICOLA
Grazie. Per rispondere a questa interpellanza anticipo
velocemente credo quella successiva, alla quale risponderà
l’Assessore Leoni, nel senso che nei nostri piani a medio
termine viene ridata, rispetto allo stadio di Via Milano verrà
mantenuta una funzione ad uso spo rtivo.
Questo per due ragioni, una perché la nostra visione di
città in qualche modo ad oggi vede quello spazio come uno
spazio centrale; la seconda è una ragione più tecnica, che è
legata alla destinazione d’uso prevista dal lascito, il lascito in
qualche modo indicava un uso di carattere sportivo.
Detto questo il nuovo campo sportivo, il nuovo campo di
calcio realizzato nel centro sportivo ad oggi non è utilizzabile
per la serie D. Questo per diverse ragioni, la prima perché non è
stato ancora omologato, questa però poteva essere risolta
qualora le successive si fossero risolte, ma così non è.
La seconda, perché non è fornito di tribune e di altri
elementi richiesti dalla FGC.
La terza, perché l’accesso al campo risulta ancora difficile
e tortuoso.
La quarta, non sono presenti gli spogliatoi.
La quinta, non sono presenti i parcheggi.
Inoltre mi preme anche sottolineare che se noi andiamo a
vedere l’ubicazione del campo di calcio all’interno del centro
40
sportivo ha uno spazio molto ristretto, molto r esiduo, che lo
renderà difficilmente utilizzabile per la serie D.
In questa direzione abbiamo avuto un problema, nel senso
che è stato quello di dover risolvere velocemente la questione
Giana, nel senso che il campionato di serie D partiva e abbiamo
deciso di provare a mettere in piedi una soluzione con tempi
brevi e con dei costi contenuti. In questa direzione il Presidente
della Giana ha sostenuto i costi per l’adeguamento, per questo
lo ringraziamo, e la Giana ha potuto giocare, o meglio ha potuto
continuare a Gorgonzola.
Rispetto al nuovo centro sportivo è importante sottolineare
una cosa, ad oggi non sono previste opere, nel senso che non
hanno un finanziamento definito.
In realtà rispetto alle opere previste nel Programma
triennale per il 2014 è pr evista la vendita dell’area commerciale
inserita con delibera di Consiglio Comunale n. 15, questa
avrebbe previsto un intervento sulla viabilità del centro sportivo
con la realizzazione della rotonda sulla SS 11 per circa Euro 1
milione 650.
Le tribune, gli spogliatoi, la viabilità interna, i parcheggi
e per il campo a 11 del nuovo centro sportivo per circa 550.000
Euro.
Rispetto al nuovo campo non ci sembra che ad oggi ci sia
una priorità rispetto alle tribune, per quanto detto prima. In
questa direzione crediamo sia fondamentale valorizzare il campo
come campo di allenamento, come campo che può ospitare
società esterne a Gorgonzola e come campo che può ospitare –
come di fatto avviene – società di Gorgonzola che non giocano
in serie D, ad esempio la prima squadra dell’Argentia.
Mi preme anche sottolineare che, come sappiamo tutti, ci
sono una serie di lavori in ritardo, rispetto a questo e rispetto al
centro sportivo diventa urgente concentrarsi sull’andare a
concludere questo tipo di lavori.
Sottolineo inoltre che qualora questa vendita dell’area
commerciale avvenga riteniamo che sia importante realizzare la
rotonda, realizzare il sottopasso per mettere in sicurezza la
Padana, verificare altre situazioni di sicurezza se ci saranno a
Gorgonzola e dopo di che andare a ragionare sul completamento
del campo sportivo, sicuramente con degli spogliatoi. Andare a
capire che tipo di tribune utilizzare, visto l’utilizzo che poi
questo campo avrà.
Concludo dicendo anche una cosa, che tutto questo
discorso andrà poi visto anche in relazione agli impegni che la
Provincia
ha
preso
rispetto
alla
rotonda,
rispetto
al
sottopassaggio,
perché
chiaramente
la
quantificazione
economica potrebbe cambiare.
PRESIDENTE
Grazie. Consigliere Baldi.
41
CONSIGLIERE BALDI WALTER
È chiaro che una risposta del genere meriterebbe molto di
più del tempo che ho a disposizione per un’interpellanza, anzi
neanche per un’interpellanza, ne farò altre in materia.
Io trovo che sia una decisione abbastanza assurda questa.
Capisco ovviamente il breve periodo, abbiamo la Giana in serie
B…
PRESIDENTE
D.
CONSIGLIERE BALDI WALTER
Serie D, serie B forse tra un po’, quindi oka y, dobbiamo.
Però visto che questo dovere di fatto non è costato un Euro
all’Amministrazione perché ci ha pensato i l buon Presidente
Bamonte mi sembrava che però il ragionamento che questa
Amministrazione dovesse fare, dovesse e potesse avere un po’
più ampio respiro.
Usare il concetto del vecchio quanto questo mondo
insomma del lascito mi sembra giusto un buon alibi per non
prendere nessuna decisione. E’ un concetto che è stato
ampiamente superato, tant’è che c’è un nuovo PGT che prevede
che lì si faccia tutt’altro e che quindi la storia del lascito è una
scusa che mi sembra sia abbastanza ridicola.
Io trovo che non abbia nessun senso mantenere il campo di
Via Milano, perché mantenere il campo di Via Milano è un costo
per questa collettività. È un costo che è dato da una gestione
evidentemente onerosa di quel campo, perché non si potrà
chiedere a Bamonte di fare la m anutenzione straordinaria. È un
costo soprattutto perché evidentemente mantenere lì un campo di
calcio implica ovviamente che quella zona non possa
trasformarsi in una risorsa invece importante per la città.
Trovo che non abbia nessun senso che si decida di fare un
centro sportivo completo di tutte le attrezzature che servono di
fatto per la città di Gorgonzola e si pensi che quel campo, che
ha una struttura straordinaria, che ha un tappeto erboso
straordinario, che è in una zona molto più strategica di qu ello di
Via Milano, debba rimanere un campo secondario; perché a
questo punto francamente non aveva nessun senso che si facesse
il tutto secondo me. A questo punto si doveva decidere di
mantenere il campo di Via Milano e basta.
Questo è assurdo, nel momento in cui l’Amministrazione
decide di fare un centro sportivo che comprenda anche un campo
di calcio; che è quello che succede in tutte le città e i paesi del
circondario.
Quindi io ho come l’impressione che la decisione del
mantenimento del campo di Via Milano sia una cambiale che
dovete pagare a qualcuno che vi ha votato in questa
amministrazione, che quindi va bene.
Ribadisco il concetto che invece non ha nessun senso. Se
vogliamo ovviamente procedere con un ragionamento logico io
penso che abbia un senso, a parte il campionato in esser che non
42
ha ovviamente importanza, ma nei cinque anni che avete a
disposizione per amministrare Gorgonzola, che quel campo
venga completato e che quel campo rimanga l’unico campo di
calcio perché da nostre programmazioni fatte da me, dall’ex
Vicesindaco, quel campo è più che sufficiente per gestire tutta
la richiesta di sport calcio a Gorgonzola. Il tappeto con cui è
fatto permette veramente un utilizzo importante.
Non ha nessun senso che per una squadra, sia essa in ser ie
D o in serie B, come mi è uscito prima, o anche in serie A, non
ha nessun senso che una squadra che di fatto non ha per
Gorgonzola un’importanza a livello di offerta formativa sportiva
per i ragazzi di Gorgonzola, perché di fatto è una società
professionistica, si mantenga una struttura che, come ribadisco,
ha dei costi assurdi, perché se andiamo a vedere veramente
quanto ci costa mantenere il campo di Via Milano, ha dei costi
assurdi per la città.
Questa la trovo veramente una decisione assolutamente
irrazionale e assolutamente controproducente per la nostra città.
PRESIDENTE
Grazie Consigliere Baldi.
43
COMUNE DI GORGONZOLA
PUNTO N. 7 O.d.G. – C.C. DEL 17 SETTEMBRE 2013
INTERPELLANZA PRESENTATA DAL CONSIGLIERE
COMUNALE SIG. WALTER BALDI DEL PARTI TO
“PROGETTO GORGONZOLA” SULLA RINUNCIA ALLA
VENDITA DI ALCUNE PROPRIETA’ COMUNALI
PRESIDENTE
Passiamo
all’interpellanza
Consigliere Baldi.
successiva,
sempre
del
CONSIGLIERE BALDI WALTER
Vista la decisione…
PRESIDENTE
Aspetti. Della lista Progetto Gorgonzola, sulla rinuncia
alla vendita di alcune proprietà comunali.
Prego.
CONSIGLIERE BALDI WALTER
“Vista la decisione presa da questa Amministrazione di
rinunciare alla vendita di alcune proprietà comunali, la citata
Via Milano, Via Trieste, Via Ticino, Via Roma, si chiedono i
motivi di tali decisioni.
Si chiede a quali opere si intende rinunciare visto il
mancato introito delle importanti risorse che tali vendite
avrebbero permesso di recuperare.
Si chiede come si intende finanziare le oper e in corso.”
PRESIDENTE
Grazie. Risponde l’Assessore Leoni, nonché Vicesindaco.
VICESINDACO LEONI ALBERTO
Grazie. Già nella presentazione del Bilancio di Previsione
dell’altra sera abbiamo indicato nelle linee generali le
motivazioni che ci hanno po rtato a mantenere nel Bilancio
triennale le sole alienazioni dell’area del Molino Vecchio e
l’area a sud del nuovo centro sportivo.
Riteniamo che un nuovo Piano delle alienazioni, viste
anche le persistenti difficoltà del mercato immobiliare, debba
essere ripensato considerando le effettive possibilità di
realizzare la vendita a prezzi adeguati e in tempi il più possibile
certi.
L’obiettivo quindi dovrà essere la valorizzazione del
nostro patrimonio e non la sola risposta alle necessità di cassa,
che per altro sono di difficile gestione.
44
Intendiamo riprendere il lavoro al più presto sul nuovo
Piano delle alienazioni, finalizzando la vendita di beni comunali
alla realizzazione delle opere che verranno individuate anche
con un confronto aperto ai cittadini e alle forze politiche sociali
di Gorgonzola.
Abbiamo deciso di confermare le alienazioni di Molino
Vecchio e dell’area a sud del centro sportivo perché rispondono
alle esigenze la prima di mettere in sicurezza un edificio storico
e avviarne la sistemazione; la seconda invece di completare e
dotare di un’adeguata viabilità un’opera importante, che dovrà
essere valorizzata il più possibile per garantire un equilibrio
economico nella sua gestione.
Due aree che hanno caratteristiche molto diverse,
sicuramente la meno appetibile, visto anche l’andamento delle
aste negative che ci sono state per Molino Vecchio, riteniamo
comunque debbano essere rimesse in vendita, cercando di
valorizzarle il più possibile.
Per le altre aree indicate nell’interpellanza abbiamo fatto
delle considerazioni diverse. Via Trieste a nostro parere dovrà
rimanere, per Via Trieste dovrà rimanere l’attuale destinazione.
L’area di Via Roma richiede un approfondimento,
valutando le possibilità di una cessione, vista la sua valutazione
attuale molto bassa, e considerando anche alcuni vincoli
derivanti dalle infrastrutture presenti. Quindi non è stata
esclusa in assoluto ma riteniamo che sia necessario qualche
approfondimento.
Un approfondimento è necessario anche per Via Ticino,
che era stata già aggiudicata alla società Kopron. La vendita poi
non è stata perfezionata e il Comune ha incassato la cauzione di
circa 35.000 Euro. Dovrà essere riconsiderata la cessione anche
valutandola ai prezzi attuali, molto più bassi oggi rispetto al
valore d’asta che era stato individuato.
Su Via Milano abbiamo discusso poco fa, vorrei
rassicurare Baldi che non abbiamo cambiali assolutamente da
pagare, ma abbiamo fatto una riflessione che non è ultimativa,
siamo convinti che un centro sportivo debba essere valorizzato e
in futuro possa essere un polo omnicomprensivo e completo per
la comunità gorgonzolese.
Nel Piano triennale che abbiamo presentato e per il
prossimo che presenteremo per il Bilancio 2014 riteniamo non
percorribile la cessione di Via Milano, perché contestualmente
abbiamo degli impegni finanziari onerosi, quindi la scelta di
mantenere l’attuale destinazione, considerando gli interventi
fatti, l’esigenza di avere un impianto adeguato in tempi certi,
per il campionato della Giana. Già oggi ques to impianto è
sostanzialmente utilizzato solo da questa società sportiva.
Dovremo fare invece una riflessione diversa sulle aree
limitrofe all’ex piscina e sulle esigenze legate a quell’area che
vengono anche dalla Guardia di Finanza.
Nel biennio 2014/2015 quindi credo dovremo dare assoluta
priorità al completamento delle opere importanti che sono in
corso, il centro sportivo e il cimitero. L’analisi dei flussi di
cassa per le entrate e le spese in conto capitale allegata al
Bilancio di Previsione individ ua le risorse necessarie per
finanziare queste opere che nel biennio sono circa 6 milioni.
45
Come prima accennato sarà necessario quindi un nuovo
Piano delle alienazioni e della valorizzazione del patrimonio per
individuare
risorse
aggiuntive,
operazione
no n
facile,
sicuramente sia per le condizioni di mercato, sia per i beni
ormai residui proprietà di Gorgonzola.
Penso anche a una riflessione sul patrimonio immobiliare,
anche teso come appartamenti e come palazzi.
Occorrerà quindi un attento monitoraggio delle voci di
spesa, crediamo anche di entrata previste, ad esempio per il C6
le entrate per le volumetrie di perequazione, il contributo degli
operatori e le previsioni di oneri di urbanizzazione, che saranno
sicuramente gli elementi portanti della soste nibilità del Bilancio
in conto capitale.
PRESIDENTE
È stato quasi nei tempi. Consigliere Baldi.
CONSIGLIERE BALDI WALTER
Io ho avuto modo di dirlo una settimana fa, a me questa
sembra veramente la madre di tutte le scelte suicide che questa
Amministrazione poteva fare e che farà.
È chiaro che per Via Milano e Via Trieste è una scelta
politica quella di non vendere, quindi non è una scelta
temporanea legata all’andamento del mercato immobiliare
piuttosto che.
È altrettanto chiaro che siccome i conti li avevamo fatti
anche noi e mi sembra che appunto non ci siano geni in
circolazione, capaci di tirare fuori il coniglio dal cilindro, mi
sembra che vi mancheranno tanti soldi. Anche i 7 milioni che
l’Assessore al Bilancio pensa di recuperare nel prossimo biennio
io non ne sarei così certo. Non per portare male ma visto che
conosco bene come stanno andando le cose non sarei così sicuro
del contributo degli operatori del C6 per esempio. Adesso anche
qui magari qualcuno mette la mano sotto il tavolo, però vi posso
garantire che avrete qualche problema a trovare i soldi.
A questo punto ancora di più diventa assurdo il concetto,
non ha senso dire: non facciamo le opere perché andiamo a
ridurre gli investimenti, perché andiamo a ridurre le entrate.
Io trovo che un’Amministrazione virtuosa deve sforzarsi al
massimo di far entrare dei soldi, perché poi questi soldi
evidentemente possono essere spesi per il bene della città.
Ribadisco appunto, vediamo cosa succede, prevedo tempi
duri evidentemente per questa Ammi nistrazione dal punto di
vista del Bilancio. Trovo che aumentare le tasse, di aumentarle
al massimo, quindi senza più la possibilità di lasciare una parte
residua perché non si sa mai cosa succede, sia veramente una
scelta da canna del gas, da ultima spiag gia.
Quindi non posso evidentemente che condannare una scelta
di questo tipo, perché è una scelta che se evidentemente vuole
far salvo il principio che abbiamo già sentito, quello della
famosa cambiale nei confronti di qualcuno, per cui il territorio,
le cose … ecc., di fatto costerà temo lacrime amare ai cittadini
gorgonzolesi e alle opere che stanno aspettando.
46
PRESIDENTE
Grazie. Propongo al Consiglio, prima di passare,
abbiamo chiuso la parte delle interpellanze riguardante
Progetto Gorgonzola, prima di passare alle altre
interpellanze di fare la consueta pausa caffè di cinque
Grazie.
(Segue sospensione della seduta)
47
adesso
la lista
quattro
minuti.
COMUNE DI GORGONZOLA
PUNTO N. 8 O.d.G. – C.C. DEL 17 SETTEMBRE 2013
INTERPELLANZA PRESENTATA DAL CONSIGLIERE
COMUNALE SIG. GERARDO ALGIERI DEL “MOVIMENTO
5 STELLE” RELATIVA ALLA RICHIESTA DI
RIFACIMENTO MARCIAPIEDE UBICATO IN VIA ROMA
TRA VIA DI G. VITTORIO E VIA MEDA - VIA MATTEI TRA VIA MATTEI E VIA P. C.NA BAROGGI IN
PROSSIMITA’ DELLA FERMATA DE LLO SCUOLABUS
PRESIDENTE
I cinque minuti non sono quelli del parrucchiere, noi
facciamo in fretta. (Dall'aula si interviene fuori campo voce)
Bella questa.
Siamo al punto 11, interpellanza presentata dal Consigliere
Sig. Gerardo Algieri, del Movimento 5 Stelle, relativa alla
richiesta di rifacimento marciapiede ubicato in Via Roma, tra le
Vie Di Vittorio e Via Meda, Via Mattei, tra le Vie Mattei e Via
per Cascina Baroggi, in prossimità della fermata dello
scuolabus.
Prego Consigliere. Un attimo ancora .
INTERVENTO
Gerardo, hai perso l’interpellanza? È qua, guarda.
CONSIGLIERE ALGIERI GERARDO
“Premesso che ci sono pervenute diverse lamentele da
parte di cittadini riguardo tratti di strada di cui all’oggetto.
Che nella suddetta via è già stato fat to in parte il
rifacimento del marciapiede ma non è stato completato.
Che la presenza continua di buche e rotture del manto
rendono il percorso pedonale estremamente pericoloso per i
pedoni ed impraticabile per i disabili, passeggini o anziani con
difficoltà.
Constatato che il tratto interessato è molto frequentato in
quanto rappresenta un punto di passaggio obbligato per bambini,
nella stessa via abbiamo la presenza di un asilo privato, e di
collegamento per l’utilizzo della metropolitana.
Si chiede all’Assessore competente quali azioni sono state
messe in atto e quali azioni verranno messe in atto.”
PRESIDENTE
Grazie. Risponde l’Assessore Paolini.
48
ASSESSORE PAOLINI SARA
Abbiamo fatto un sopralluogo specifico nelle due vie, Via
Roma e Via Mattei, congiuntamente con il responsabile del
Servizio Manutenzioni, per constatare lo stato dei luoghi.
In Via Roma abbiamo constatato che c’è uno stato di
superficiale ammaloramento nell’isolato che va da Via Di
Vittorio e Via Meda, sul lato sinistro della via in direzione
nord. In particolare in questo tratto di strada abbiamo valutato
che ci sono degli ammaloramenti in particolare nelle zone dei
passi carrai. Probabilmente sono stati eseguiti dei lavori e
diciamo l’usura del manto ha dato vita a uno stato di degrado
superficiale.
In Via Mattei abbiamo fatto lo stesso un sopralluogo
specifico
sul
sito
indicato
nell’interpellanza,
abbiamo
riscontrato che tra Via Cascina Baroggi e Via Berlinguer,
almeno questo a noi è sembrato nella visita del luogo, c’è uno
stato di scorticamento superficiale del manto del marciapiede.
Quindi da un punto di vista di sicurezza non ci è parso che
ci fossero dei problemi così rilevanti, non ci sono sembrate
presenti buche che potessero compromettere poi in modo
importante la sicurezza delle persone.
Comunque in via preliminare abbiamo deciso con l’Ufficio
Manutenzioni che verrà posto in opera uno strato superficiale di
asfalto a freddo. Questo è in qualche modo un intervento
chiamiamolo provvisorio.
Per il rifacimento dei mar ciapiedi invece abbiamo fatto
un’altra valutazione, cioè considereremo diciamo le necessità
complessive di rifacimento, sia di marciapiedi che anche di
strade, e poi valuteremo comparativamente secondo il livello di
priorità quali sono da realizzare prima e quali in fase
successiva.
Ovviamente dovremo porre attenzione ai vincoli posti dal
Bilancio, quindi in presenza delle risorse che saranno allocabili
allo scopo.
Adesso non mi vorrei neanche sbilanciare più di tanto,
dovremmo aspettare suppongo, per que sti interventi più
complessivi, l’anno prossimo, il 2014, che poi comunque è alle
porte.
PRESIDENTE
Grazie Assessore. Consigliere Algieri.
CONSIGLIERE ALGIERI GERARDO
Un’osservazione velocissima, visto che si richiama
l’aspetto economico mi sentirei di stare tranquillo sotto un certo
aspetto visto che nel Previsionale, come è stato esposto ieri in
Commissione Bilancio, la seconda rata del C6 si porta
tranquillamente come incassata. Diciamo l’intervento potrebbe
essere fatto.
PRESIDENTE
49
Grazie per la brevità e la concisione.
50
COMUNE DI GORGONZOLA
PUNTO N. 9 O.d.G. – C.C. DEL 17 SETTEMBRE 2013
INTERPELLANZA PRESENTATA DAL CONSIGLIERE
COMUNALE SIG. GERARDO ALGIERI DEL “MOVIMENTO
5 STELLE” PER LA REALIZZAZIONE AREA
SGAMBAMENTO PER CANI IN GORGONZO LA
PRESIDENTE
Passiamo
all’interpellanza
successiva,
la
n.
12,
interpellanza presentata dal Consigliere Gerardo Algieri, del
Movimento 5 Stelle, per la realizzazione dell’area sgambamento
per cani in Gorgonzola.
Prego Consigliere.
CONSIGLIERE ALGIERI GERARDO
“Premesso
che
tra
i
compiti
dell’Amministrazione
Comunale rientra anche la ricerca del corretto rapporto tra
cittadini e animali, in particolar modo quelli di affezione,
promuovendone il rispetto, la cura e il diritto alla presenza nel
territorio, quale elemento indispensabile di un’etica biocentrica
e ambientale.
Dette aree rispondono alle necessità sia degli animali di
affezione che possono trascorrere un sano momento all’aria
aperta, dei proprietari di cani che possono interagire con altri
cittadini relazionando amicizie.
Inoltre sono stati pubblicati anche degli opuscoli
dell’Ufficio Federale di Veterinaria che affermano chiaramente:
ai cani devono essere assicurati contatti regolari con gli altri
cani e con le persone.
Intendiamo chiedere all’Amministrazione, proprio riferito
a questo aspetto che riteniamo anche sociale, quali azioni
intende mettere in atto oppure che tipo di progettualità vuole
portare avanti.”
PRESIDENTE
Grazie. Risponde l’Assessore Balconi.
ASSESSORE BALCONI GIOVAN NI
A integrazione di quanto già detto nella precedente
osservazione. Creare delle aree di sgambamento in tutti i parchi
e parchetti che ci sono a Gorgonzola diventa una cosa
abbastanza impossibile da fare, sia perché le dimensioni in
molti casi sarebbero talmente piccole, sia perché praticamente ci
sarebbe veramente un problema di relazione tra chi usufruisce
dei parchi e chi usufruisce dell’area, che sarebbero adiacenti.
Al di là di questo ricordo che comunque tutte le aree a
verde, ad eccezione di quelle che ho citato prima, sono tutte
accessibili ai cani, ovviamente muniti di guinzaglio perché non
51
sono aree di sgambamento e quindi non possono essere lasciati
liberi.
Ripeto anche che l’Amministrazione Comunale aveva già
individuato in Via Mattei e in Via Matteotti due possibili aree
che potrebbero in futuro, stante le condizioni economiche del
Comune e stante anche le problematiche di vicinato che si
verrebbero a creare, che potrebbero essere realizzate in un
prossimo futuro.
Questa è un po’ la situazione.
Si parla poi nell’interpellanza anche di regolamenti da
redigere e così via. Allora, oggi esistono due tipi di
Regolamenti, uno che è quello dell’area di Via Frescobaldi, che
è un Regolamento minimale, dice le cose che sono abbastanza
ovvie per quanto riguarda l’accesso all’area.
L’altro invece è il Regolamento del Benessere Animale che
è in vigore per tutta la cittadina di Gorgonzola, che è molto più
corposo e molto più puntuale.
I problemi poi sono sempre quelli, il problema è come fare
a far rispettare questi Regolamenti, perché non è sempre
possibile avere una vigilanza distribuita sul territorio in modo
puntuale. Sta sempre ovviamente all’educazione dei cittadini,
che rispettino anche i loro animali nel momento in cui ci sono
problemi di deiezioni o cose di questo genere.
L’altro discorso che si diceva invece era quello del
Comitato di gestione per l’area della sgambatura, che potrebbe
essere di per sé un’idea; avere dei comitati che gestiscano
queste aree.
La problematica che vedo io è che po i è facile a dirsi ma
difficile a realizzarsi da un punto di vista dell’impegno che
queste aree richiedono, che quindi viene richiesto ai cittadini,
che all’inizio potrebbe essere un discorso abbastanza portato
dall’entusiasmo ma poi con il tempo diventano difficili da
mantenere.
Abbiamo delle verifiche proprio in aree verdi affidate ai
cittadini dei palazzi confinanti che con l’andare del tempo poi è
dovuto intervenire il Comune per poter tagliare il verde, perché
di fatto poi la cosa si era persa.
PRESIDENTE
Grazie. Consigliere Algieri.
CONSIGLIERE ALGIERI GERARDO
Prendiamo atto che per quanto riguarda la progettualità su
eventuali aree di sgambatura anche per questo aspetto ci tocca
informare i nostri affezionati animali che anche loro
risentiranno della crisi economica.
PRESIDENTE
Con i mezzi che si hanno a disposizione. Grazie.
52
COMUNE DI GORGONZOLA
PUNTO N. 10 O.d.G. – C.C. DEL 17 SETTEMBRE 2013
INTERPELLANZA PRESENTATA DAL CONSIGLIERE
COMUNALE SIG. GERARDO ALGIERI DEL “MOVIMENTO
5 STELLE” RELATIVA ALL’INSTALLAZIONE DI UN
SISTEMA DI COPERTURA WIRELESS PER L’ACCESSO AD
INTERNET DI AZIENDE E FAMIGLIE DEL TERRITORIO E
CONTESTUALE POTENZIAMENTO “PUNTI DI ACCESSO
HOTSPOT”
PRESIDENTE
Passiamo all’interpellanza n. 13, sempre presentata dal
Consigliere Comunale Gerardo Algieri, del Movimento 5 Stelle,
relativa all’installazione di un sistema di copertura wireless per
l’accesso ad internet di aziende e famiglie del territorio, e
contestuale potenzialmente punti di accesso hotspot.
Prego.
CONSIGLIERE ALGIERI GERARDO
“Premesso che in occasione della recente campagna
elettorale per le elezioni amministrative comunali molte
coalizioni e molti candidati alla carica di Sindaco hanno
espressamente dichiarato o inserito nei vari programmi la
necessità e l’utilità di avviare gli opportuni contatti con i
soggetti
interessati,
pubblici
e
privati,
per
annullare
concretamente il divario digitale che ancora penalizza
Gorgonzola rispetto alle altre realtà regionali.
In un’epoca contraddistinta da un grand issimo sviluppo
della rete internet e dei servizi ad essa connessi, che
l’attivazione di servizio a banda larga per cittadini e imprese, la
realizzazione delle cosiddette autostrade informatiche attraverso
investimenti sia in fibra ottica, sia in modalità wireless, è
infatti presupposto indispensabile per sostenere le attività
imprenditoriali che ancora insistono sul territorio e favorirne
l’insediamento di nuove.
Che negli ultimi periodi molti giovani, famiglie ed aziende
del territorio hanno segnalato la necessità e l’importanza di una
copertura wireless nella zona di Gorgonzola, a fine di rendere
libera e accessibile e divulgare al meglio la cultura
dell’informazione, allo scopo di garantire la più bassa libertà di
scelta tra le varie tecnologie offerte dal mercato.
Molte città italiane, Roma, Venezia, Firenze, Genova,
Pescara, molte Amministrazioni Comunali, anche di piccole
dimensioni, da anni hanno trovato delle soluzioni tecnologiche
che permettono da un lato un abbattimento dei costi a livello di
connettività e fonia per la Pubblica Amministrazione stessa con
importanti risparmi, dall’altra una gamma di servizi offerti ai
cittadini in alternativa e molto vantaggiosa rispetto a quella
offerta dai providers nazionali.
53
È un progetto che alcune Amminist razioni locali hanno
realizzato con poche spese, attraverso la collaborazione tra
soggetti differenti pubblici e privati.
Un nostro obbligo e obiettivo è ridurre l’impatto della
spesa corrente, evitando il più possibile la riduzione di servizi e
conseguentemente di occupazione.
In virtù di queste considerazioni vorremmo sapere
l’Amministrazione, sempre in termini progettualistici e anche di
prospettiva futura, che intenzione ha di investire su un aspetto
che, come ho detto in precedenza, è stato ampiamen te riportato
in diversi programmi elettorali sia del Sindaco attuale che di
altri aspiranti Sindaco.” Grazie.
PRESIDENTE
Grazie. Risponde il Vicesindaco Leoni.
VICESINDACO LEONI ALBERTO
Nel nostro documento sulle linee programmatiche è
indicata chiaramente come obiettivo la realizzazione di un
sistema Wi-Fi sul territorio comunale, libero, proprio per
favorire
l’informazione
e
la
partecipazione
all’azione
amministrativa da parte dei cittadini.
Questa rete partendo da punti strategici della città che poi
vi elencherò e che per ora abbiamo individuato in via
preliminare, partendo da punti strategici avrà l’obiettivo di
coprire tutta l’area urbana.
Intendiamo predisporre entro il mese di Ottobre uno studio
di fattibilità che approfondisca i seguenti a spetti: la verifica
della connettività in fibra ottica per certificarne la capacità di
assorbire oltre all’operatività degli uffici il traffico dati indotto
dalla rete Wi-Fi.
L’approfondimento degli aspetti legali e gli eventuali
vincoli connessi al contratto di servizio con la Provincia di
Milano per l’accesso ad internet. Noi oggi ci avvaliamo di
un’infrastruttura in fibre ottiche che ci consente di accedere alla
rete messa a disposizione della Provincia e a tariffe
assolutamente vantaggiose, Flat offr e un servizio assolutamente
credo soddisfacente.
Altro aspetto è la valutazione dei problemi legati alla
sicurezza e alla gestione degli accessi, quindi la creazione di
una zona demilitarizzata dove attestare gli apparati di rete per
isolarli dalla rete l ocale comunale. La gestione di una black list
per impedire l’accesso a determinate categorie di siti, comprese
le connessioni peer-to-peer per lo scarico molto spesso illegale
di filmati. La definizione delle modalità tecniche di accesso al
Wi-Fi comunale e gli eventuali controlli sul consumo delle
risorse di rete.
In questo studio verrà fatta anche una prima verifica dei
punti dove attestare gli apparati, cosiddetti hotspot La nostra
ipotesi è di iniziare dai seguenti luoghi: Piazza Italia, Piazza
Giovanni XXIII, zona centro sportivo, dove è anche prevista
dalla società Martesana una copertura Wi -Fi interna, il centro
sportivo di Via Pastore, zona Cascina Antonietta, Centro
54
Intergenerazionale di Via Oberdan. Questi punti verranno
connessi direttamente alla rete in fibra. Sarà possibile poi
estendere la copertura Wi -Fi utilizzando degli hotspot che
facciano da ripetitore, che quindi trasmettano il segnale
all’apparato collegato alla fibra ottica, che poi consente
l’accesso su internet.
Altro punto che abbiamo chiesto di approfondire è la
predisposizione di una policy per regolamentare l’utilizzo del
servizio e la definizione di un Piano di realizzazione con
un’ipotesi
di
costi
per
l’acquisto
degli
apparati
e
l’implementazione attuale della rete.
L’impegno s ui tempi di realizzazione sarà quindi
subordinato a quanto emergerà da questo studio di fattibilità.
Siamo disponibili fin da subito a confrontarci con i Consiglieri
e le forze politiche e raccogliere gli eventuali suggerimenti che
vorrete farci avere, o a noi o alla società alla quale
richiederemo di predisporre questo studio di fattibilità.
A questo riguardo massima trasparenza, ci stiamo
orientando su Sinet, che oltre ad avere le necessarie competenze
conosce molto bene la nostra attuale infrastruttura informatica,
è già stata coinvolta per la stesura di un documento, del Piano
di Disaster Recovery e Business Continuity alla nostra struttura,
e gestisce operativamente la nostra rete locale, il server e le
macchine ad essa interconnesse.
PRESIDENTE
Grazie. Qui si entra un po’ nello specifico della materia,
però penso che chi ha formulato l’interpellanza naturalmente
abbia tutti gli argomenti per poter rispondere se è soddisfatto o
no della risposta.
Prego Consigliere Algieri.
CONSIGLIERE ALGIERI GER ARDO
La risposta data dall’Assessore Leone, conoscendo anche il
suo trascorso professionale, mi tranquillizza, perché è una
risposta data non su una cultura superficiale ma parliamo di una
cultura approfondita.
Questo viene anche da una conoscenza, aven do lavorato
tutti e due nella stessa azienda.
Mi rendo conto che magari è un argomento che dietro di
me in alcuni può provocare delle ilarità, magari viene
considerato
un
argomento
un
po’
superficiale;
perché
l’attenzione anche riposta nella risposta ho n otato che è un
argomento che sta a cuore a questa Amministrazione.
L’invito che faccio come forza di Opposizione, anche
raccogliendo gli inviti fatti nel precedente Consiglio di fare
un’Opposizione più pregnante, è quello di evitare quando si
vanno a individuare dei punti di creare delle ghettizzazioni
informatiche. Sicuramente l’Assessore Leoni mi può insegnare
che con un’individuazione poco accolta, poco progettuale, si
rischia che un gruppo di cittadinanza abbia degli ottimi servizi e
un gruppo di cittadinanza invece si ritrova nel buio più assoluto.
55
Mi riferisco anche a quando vengono messe in campo delle
azioni promozionali per il territorio, come la Sagra del
Gorgonzola, la Fiera di Santa Caterina, è capitato molto spesso
anche durante la campagna elettorale colloquiare con persone
che si sono recate sul nostro territorio ed avevano proprio
difficoltà all’accesso alla rete, pur avendo preso il tesserino per
potersi connettere.
Quindi un prestare attenzione per evitare di creare
cittadini informatici di serie A e cittadini informatici di serie B.
Grazie.
PRESIDENTE
Grazie.
56
COMUNE DI GORGONZOLA
PUNTO N. 11 O.d.G. – C.C. DEL 17 SETTEMBRE 2013
INTERROGAZIONE “MOVIMENTO 5 STELLE” INERENTE
IL VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO
COMUNALE N. 26/2013 RIGUARDANTE LA MOZIONE PER
L’ADESIONE AL MANIFESTO DEI SINDACI PER LA
LEGALITA’ CONTRO IL GIOCO D’AZZARDO
PRESIDENTE
Passiamo all’ultima interrogazione, la n. 14 dell’O.d.G.,
interrogazione del Movimento 5 Stelle inerente il verbale di
deliberazione del Consiglio Comunale n. 26/2013, riguardante la
mozione per l’adesione al Manifesto dei Sindaci per la legalità
contro il gioco d’azzardo.
Risponde
il
Sindaco,
poi
su
questa
questione
eventualmente un breve intervento perché è previsto per
l’interrogazione.
SINDACO
Do un inquadramento, visto che era stata fatta da un
Consiglio Comunale precedente. Quello del fenomeno del gioco
d’azzardo oggi ha assunto delle dimensioni molto vaste,
soprattutto qui in Lombardia, dove è la Regione dove si gioca
più d’azzardo. Si parla di percentuali quasi del 18% del totale.
Nella popolazione, quella di una fascia che va dai 15 ai 64
anni, il 40% almeno una volta nella vita ha praticato questi
giochi, in cui si puntano soldi, con una percentuale maggiore di
maschi.
È una dimensione molto vasta, che soprattutto interessa
anche fasce economicamente più deboli della popolazione,
portando a volte i giocatori e le famiglie coinvolte a situazioni
preoccupanti anche di povertà.
Allora è da questa consapevolezza che nel Cons iglio
Comunale del 18 Marzo 2013 si deliberò di prendere atto di una
mozione presentata allora dal Consigliere Stefano Molinelli, di
aderire al Manifesto dei Sindaci per la legalità contro il gioco
d’azzardo.
In questo Manifesto, tutt’oggi sottoscritto da circa 300
Sindaci, quindi con una percentuale purtroppo non vasta, anche
il nostro Consiglio deliberò di aderire.
È questione di giorni, quindi anche noi tra pochi giorni
vedremo il nostro logo che rappresenta la nostra ufficialità
all’adesione del manifesto; quindi diamo corso a quanto venne
richiesto.
Soprattutto in questo manifesto si chiedeva un’azione, una
serie di azioni che i Sindaci potevano esercitare, a parte una
sensibilizzazione a livello istituzionale molto alta, una serie di
azioni invece più concrete che possiamo svolgere.
Tra queste azioni in particolare in questo tempo ne
abbiamo avviato una che si rivolge all’azione richiamata nel
manifesto, dove si invita a costruire delle reti sovra -territoriali
57
con alcuni istituti presenti nel terri torio, in particolare con
l’ASL e la Prefettura, per contrastare sia il gioco d’azzardo che
curare i giocatori patologici.
Nella nostra ASL noi siamo passati nel giro di brevissimo
tempo da circa meno di 30 persone a più di 120 persone che
presentano dell e patologie riguardo al gioco d’azzardo, delle
persone che fisicamente sono malate.
A fronte di questo io ho già dato la disponibilità, penso
che forse sia stato il primo o il secondo Sindaco, su un piano di
intervento contro il gioco d’azzardo, per soste nere il giocatore
patologico, proposto da ASL Milano 2. Il titolo di questo
progetto è “Game over e poi…” che è un piano proprio di
intervento territoriale a fronte di questo, che prevede una serie
di azioni di informazione, ma soprattutto anche di formazi one di
alcuni soggetti territoriali, in particolare gli operatori sociali
dei Comuni, che in questo momento si trovano disarmati nei
confronti di questo fenomeno. È qualcosa che si assiste. Oltre a
quelle azioni che vanno a determinare delle modalità di
contrasto fisico, il discorso delle sale giochi, con delle
possibilità anche di andare a premiare, qui dovremo cominciare
a ragionare, quegli esercizi che rifiuteranno di installare queste
macchinette nei loro bar o negli altri esercizi.
Anche su questo noi nelle azioni di rinnovamento del
nostro sito creeremo una specifica sezione proprio dedicata alle
informazioni e alla popolazione sul tema di questi rischi, di
questo gioco, che spesso viene vissuto come qualcosa di amicale
e invece ci si trova poi dopo i n situazioni di grande complessità,
tanto proprio da definirle delle patologie.
Quindi un primo percorso con ASL, penso che sia anche
una tra le prime proposte proprio della nostra ASL a livello
regionale su questo tema, con il Dottor Lucchini, e un’azion e in
questo momento di prevenzione, per poi arrivare a delle azioni
di tipo strutturale.
Non abbiamo solo aderito a un Manifesto ma abbiamo
avviato anche alcune azioni che competono al Sindaco.
Parteciperò anche ad un altro incontro proprio su una
proposta di legge di iniziativa popolare per la regolamentazione
del gioco d’azzardo, che si terrà il 9 Ottobre nella Sala Alessi
del Comune di Milano; per sottolineare l’importanza di questo
tema.
Queste sono le azioni, le prime azioni concrete. Dopo
dovremo un po’ vedere come si sviluppa questo coordinamento,
perché bisogna lavorare in un’ottica proprio coordinata tra
soggetti diversi.
PRESIDENTE
Grazie. Una breve
prevede solo la risposta.
risposta
in
CONSIGLIERE ALGIERI GERARDO
Brevissima, brevissima.
58
quanto
l’interrogazione
PRESIDENTE
Perfetto.
CONSIGLIERE ALGIERI GERARDO
Sennò spengo, tanto sono abituato.
PRESIDENTE
No, tranquillo…
CONSIGLIERE ALGIERI GERARDO
È stata una risposta esaustiva, una risposta che va a
rimarcare che si ries ce a fare anche una buona politica con le
varie diversità ideologiche.
Partiamo da un ottimo gesto di approvazione fatto dalla
precedente Giunta e si prosegue con questa risposta completa,
positiva, data dall’attuale Giunta.
Non da ultimo leggevo proprio oggi che la Regione
Lombardia, per questo mi piace usare anche il termine buona
politica, al di là delle singole colorazioni o appartenenze, la
Regione Lombardia oggi ha deliberato uno stanziamento
finanziario in aiuto ai Comuni, agli esercenti, per color o che si
rendono disponibili a non favorire questo tipo di attività.
Sicuramente è un esempio, mi auguro che venga seguito anche
su larga scala, un esempio positivo che va propagandato.
PRESIDENTE
Grazie Consigliere Algieri.
59
COMUNE DI GORGONZOLA
PUNTO N. 12 O.d.G. – C.C. DEL 17 SETTEMBRE 2013
MOZIONE PRESENTATA DAL CONSIGLIERE COMUNALE
SIG. GERARDO ALGIERI DEL “MOVIMENTO 5 STELLE”
RELATIVA ALLA MODIFICA DEL REGOLAMENTO DEI
SERVIZI EDUCATIVI PER LA PRIMA INFANZIA CON
INTRODUZIONE DI OBBLIGO DI CONTA TTARE I
GENITORI IN CASO DI ASSENZA DEL BAMBINO/A
PRESIDENTE
Siamo all’ultimo punto, alla mozione presentata dal
Consigliere Gerardo Algieri, del Movimento 5 Stelle, relativa
alla modifica del Regolamento dei servizi educativi per la prima
infanzia, con l’introduzione di obbligo di contattare i genitori in
caso di assenza del bambino o della bambina.
Prima di darti la parola mi corre l’obbligo di dire che su
questa questione la Conferenza dei Capigruppo si era espressa in
maniera un po’ articolata. Rit engo, credo che questa sera dal
dibattito che si farà si possa eventualmente arrivare o a una
condivisione, oppure a un voto di Consiglio. Prego.
CONSIGLIERE ALGIERI GERARDO
Le conclusioni alle quali si giungerà dopo questa mozione
sono delle conclusioni, delle risultanze democratiche, sia in
modo positivo che negativo quando si tratta di democrazia le
regole bisogna saperle anche accettare.
Quando lei Presidente fa riferimento alla Conferenza dei
Capigruppo, come detto anche nel precedente Consiglio, d ando
atto al Segretario uscente, che è stato l’unico che ha inteso nella
sua completezza il perché di questa mozione. Di questo gli ho
dato atto nel Consiglio precedente.
Chiusa questa premessa vado a leggere il contenuto della
mozione stessa.
“Il Regolamento in oggetto non prevede alcun obbligo di
segnalazione da parte dei docenti nei confronti delle famiglie in
caso di assenza del bambino.
Il Regolamento in oggetto prevede la segnalazione in caso
di assenza del bambino da parte del genitore nei confron ti
dell’asilo, pena il riconoscimento della quota giornaliera del
pranzo.
Considerato che abbiamo assistito anche di recente alla
morte di bambini dimenticati dai genitori in auto e deceduti a
causa delle alte temperature raggiunte all’interno e/o alla
mancanza di aria. Negli episodi più tragici è successo che il
genitore non ha nemmeno avuto la percezione di aver
dimenticato il proprio bambino in macchina, fino a quando a
fine della giornata ha scoperto il corpicino senza vita nell’auto.
Teoricamente è possibile che possano verificarsi di nuovo
casi simili, quindi abbiamo un obbligo morale ad adottare ogni
strumento idoneo a scongiurare il ripetersi di altre sciagure.
60
Vista l’attenzione dedicata alla prevenzione di queste
tragedie dal Ministero della Salute e dall’Unione Europea
mediante dei
progetti specifici, concretizzatosi
con la
pubblicazione nel Giugno 2013 dell’opuscolo “Mai lasciare i
bambini soli in macchina”, di cui abbiamo allegato copia.
Chiediamo che il Consiglio Comunale impegni il Sindaco e
la Giunta a introdurre con modifica del Regolamento di Prima
Infanzia l’obbligo da parte dei docenti di tutte le strutture di
asili comunali di comunicare telefonicamente tassativamente
entro le ore 9 e 30 ai genitori l’assenza ingiustificata dei
bambini iscritti.” Ripeto, assenza ingiustificata.
“A rendere operativa tale modifica già dall’inizio del
prossimo anno scolastico” quello appena iniziato, “mese di
Settembre 2013.
Ad inviare copia di tale documento all’attenzione del
Consiglio dell’Unione dei Comuni ed a sensibilizzare tutte le
autorità scolastiche interessate a livello locale e nazionale per
l’introduzione generalizzata di uno strumento uguale o
similare.”
PRESIDENTE
Grazie. Questa è stata l’esposizione della mozione
presentata dal Consigliere Algieri, sulla quale apro il dibattito.
Chi vuole intervenire? Prima il Consigliere Bianchi poi il
Consigliere Scaccabarozzi.
CONSIGLIERE BIANCHI ALESSANDRO
Grazie Presidente. L’argomento era stato trattato in
Conferenza dei Capigruppo e in quella sede, poi vado ora a
ripetere quelli che erano stati un po’ i dubbi riguardo alla
mozione che viene qui estesa, oltre insomma si era valutato,
c’era stata anche la valutazione da parte del Consigliere Algieri,
poi vista anche l’impossibilità di tradurla i n interpellanza se
ben ricordo. Comunque l’orientamento manifestato in quella
sede da parte mia era che le richieste, i contenuti del qui in
oggetto fossero probabilmente troppo specifici, andassero a
normare eccessivamente questa fattispecie, quello che d eve
essere richiesto in un Regolamento.
Altro versante, di tutt’altro valore, per il quale appunto si
rispetta e si riconosce quanto presentato, è invece la volontà di
intervenire per prevenire ed evitare, laddove è possibile,
situazioni di questo tipo. Dunque quello che è poi nelle
conclusioni della mozione stessa, l’intento nei confronti del
Consiglio e quindi poi della Giunta e nel Sindaco che in questo
momento ha le deleghe specifiche della materia, quanto a
sensibilizzare gli istituti scolastici sulla materia e invitare ad
adottare le misure che ritengano opportune anche nel segno e nel
senso della direzione di quanto proposto.
Questa è un po’ la posizione, nel senso, mi risulta troppo
descrittiva,
mirata
e
probabilmente
eccessiva
per
un
Regolamento, per normare questa situazione. Anche perché poi
come si interviene in tutte le leggi e nei regolamenti si rischia
quel meccanismo per cui si va sempre ad inseguire situazioni
61
particolari, quindi le leggi e i regolamenti da strumenti generali
diventano quasi strumenti specifici che devono dettagliare ogni
situazione. Quindi presumendo, anzi sicuramente è già nei
compiti di chi lavora negli istituti scolastici garantire
l’incolumità, preoccuparsi, interessarsi dell’incolumità in
questo
caso
dei
piccoli
utenti
insomma,
penso
siano
comportamenti che razionalmente vengono magari già messi in
campo dai singoli istituti.
Per concludere e sintetizzare penso si possano raccogliere
le parti finali, l’azione di sensibilizzazione, ma non si può
accogliere la richiesta di modifica regolamentare. Questo è
quanto meno la posizione che esprimo.
PRESIDENTE
Grazie. Consigliere Scaccabarozzi.
CONSIGLIERE SCACCABAROZZI ILARIA
Prima di entrare nel merito della questione volevo solo
chiedere una cosa, si fa riferimento ai Regolamenti, io so che
esiste un Regolamento per l’asilo nido, ma esiste anche per la
scuola dell’infanzia per intenderci? Perché qua penso che faccia
riferimento a tutta la fascia di età che va da zero ai sei anni,
giusto? Per capire. Se chiedo di modifi care un Regolamento, ma
se il Regolamento non c’è cosa modifico?
Quindi volevo capire, sono sicura del Regolamento da zero
ai tre anni, ma dai tre ai sei nelle scuole dell’infanzia c’è un
Regolamento? Se sì chi lo fa?
PRESIDENTE
Ce l’ha la scuola. È un Regolamento scolastico. La
proposta è di introdurre nel Regolamento scolastico che ha ogni
scuola questo tipo di indicazione.
CONSIGLIERE SCACCABAROZZI ILARIA
Ah, di introdurre… Ecco, non avevo... Mi mancava questo
passaggio.
PRESIDENTE
Si invita a introdurre questo tipo di…
INTERVENTO
Qualora esista un Regolamento di introdurre…
CONSIGLIERE SCACCABAROZZI ILARIA
Nel momento in cui esiste un Regolamento della scuola
dell’infanzia, dell’asilo per intenderci, l’Amministrazione
Comunale che spazio ha per intervenire in un Regolamento che
non è redatto dall’Amministrazione Comunale?
62
PRESIDENTE
Se è comunale sì, però se non è comunale
un’indicazione, diciamo un’espressione di volontà.
è
solo
CONSIGLIERE SCACCABAROZZI ILARIA
Scusate, non sono questioni di lana caprina, in che senso
l’asilo comunale? Cioè l’asilo comunale, che poi sono i nostri
asili sostanzialmente, togliamo l’asilo delle suore e togliamo il
Giovanni XXIII, gli altri due asili, Via dei Tigli e Via Don
Galimberti sono comunal i. In questi due asili esiste un
regolamento dell’asilo su cui il Comune
– passatemi
l’espressione – ci mette becco? Era solo per capire.
PRESIDENTE
Esiste un Regolamento interno alla scuola. (Dall'aula si
interviene fuori campo voce) Però la mozione c hiede di poter
inserire,
far
inserire
in
questi
regolamenti,
con
una
sollecitazione che viene dal Consiglio Comunale, eventuale,
chiede di fare inserire questo articolato. Questo meccanismo di
comunicazione, di informazione ai genitori, qualora fossero
presenti. (Dall'aula si interviene fuori campo voce) No, scuole
dell’infanzia, non asilo nido, solo nella scuola d’infanzia,
perché i casi si sono verificati con le scuole dell’infanzia. Se
interpreto bene la mozione.
Altri Consiglieri? Consigliere Ferrari.
CONSIGLIERE FERRARI GIANDOMENICO
Mi permetto di…
PRESIDENTE
Consigliere Ferrari.
CONSIGLIERE FERRARI GIANDOMENICO
Grazie. Mi permetto di osservare all’amico Algieri che gli
episodi che sono accaduti in questa materia, che sono
incresciosi, l’eventuale comunicazione da parte della scuola o
dell’asilo non avrebbe avuto nessun effetto, nel senso che non
c’era il tempo di poter intervenire chiamando a casa; perché nel
caso in cui il bambino è stato dimenticato in macchina c’è poco
da fare.
Di solito, di norma, per quello che io posso sapere, la
comunicazione alla famiglia avviene laddove il ragazzo non si
presenta a scuola e quindi può manifestare una volontà di non
andare a scuola. Allora non essendo ancora maggiorenne, in
alcuni istituti io credo privati in questo caso telefonano alla
famiglia dicendo: guarda che tuo figlio non è venuto a scuola
stamattina.
63
Però tengo a ribadire come la responsabilità in particolare
nell’età dell’infanzia o della prima infanzia sia assolutamente a
carico del genitore. Non andrei dal punto di vista a porre un
ulteriore obbligo al personale di servizio e agli insegnanti che
già sono particolarmente oberati, specialmente nei momenti
dell’accoglienza del bambino. L’accoglienza del bambino nelle
scuole materne o negli as ili nido è un momento particolare, dove
tutte le attenzioni di fare entrare senza traumi o senza pianti
questi piccoli che devono affrontare per le prime volte
l’ambiente scolastico.
Andare a porre un ulteriore carico mi sembra una cosa un
po’ eccessiva.
Tutt’al
più
lascerei
come
raccomandazione
quella
eventualmente, qualora le insegnanti o il corpo di assistenza
scolastica, potesse prevedere un qualcosa che esce dalla
normalità di avvertire la famiglia. Però dal mio punto di vista,
molto personale, non i mporrei a livello di Regolamento una
norma del genere.
PRESIDENTE
Consigliere Baldi.
CONSIGLIERE BALDI WALTER
Io apprezzo molto la sensibilità del Consigliere Algieri, ho
avuto modo ovviamente di manifestargliela anche nella riunione
dei Capigruppo citata.
Così come nella riunione dei Capigruppo citata però a me,
che piace essere pragmatico, sono venute delle visioni che forse
magari mal si conciliano con queste buone intenzioni. Uno è un
dato che è molto freddo ma che aiuta, purtroppo i casi citat i che
io mi ricordo sono due negli ultimi cinque anni, se lo
calcoliamo evidentemente su quanti genitori hanno portato il
bambino in questi cinque anni e per fortuna non se lo sono
dimenticato,
parliamo
sicuramente
di
un
calcolo
che
probabilisticamente
parlando,
qui
entra
un
discorso
probabilistico, è molto -molto basso.
Il secondo concetto è sicuramente quello del gioco che
deve valere la candela. Mi spiego, dal punto di vista delle
possibilità che questo succeda è talmente basso, quello che
invece andiamo a mettere in piedi come meccanismo per
prevenire che questo succeda è molto alto. Penso per esempio,
ho una sorella che fa la maestra, penso per esempio a quei
periodi in cui le varie epidemie che girano nella scuola,
dall’influenza alle varie malattie es antematiche, fan sì che ci sia
la metà dei bambini in aula e so che questo succede perché mia
figlia ha provato a essere con altri cinque bambini in aula. In
quei momenti vedo veramente la mastra con già tanti problemi a
dover fare dieci, cinque, quattro t elefonate.
Questo tutti i giorni, perché immagino che tutti i giorni in
una scuola della prima infanzia piuttosto che ci sia un numero di
bambini che, si sa, è a casa per malattie, per impegni vari.
Mi sembra che forse ci sia una sproporzione, perché è
quello che alla fine mi sembra di sintetizzare, ci sia una
64
sproporzione tra quello che si vuole mettere in pratica per
evitare quello che potrebbe succedere, che veramente è una
cosa, purtroppo un evento tragico, ma per fortuna assolutamente
raro.
Anche
qui
mi
piace
sempre
essere
flessibile,
effettivamente sono d’accordo con il Consigliere Ferrari, più
che introdurre dei regolamenti che poi obbligano a determinati
comportamenti, indipendentemente poi da quello che sostiene
giustamente il Consigliere Scacca barozzi, possiamo farlo? In
quale scuola possiamo farlo? Ma nelle scuole dove non possiamo
farlo allora cosa succede se uno se lo dimentica piuttosto che?
E’ quello dell’invito, questa mozione potrebbe essere un invito
evidentemente
al
personale
scolastico
perché
tenga
in
considerazione che questo potrebbe succedere, allora nei casi
dove veramente la maestra, che ha una sensibilità e una
conoscenza delle problematiche familiari più di quella che
abbiamo noi, e penso a persone che soffrono non dico di
malattie
nervose
ma
per
esempio
di
esaurimenti,
di
problematiche familiari, tutte quelle occasioni che sicuramente
possono contribuire a… Perché in quelle occasioni – è provato –
la
mente
sta
pensando
a
qualcos’altro,
sta
pensando
evidentemente a qualche altro p roblema familiare, piuttosto che
di lavoro, piuttosto che queste cose.
Allora in quei casi ecco che la maestra potrebbe
sicuramente avere una sensibilità diversa nei confronti di certi
gruppi familiari piuttosto che di certi periodi in cui versa una
famiglia, magari allarmarsi più facilmente se non dovesse avere
notizie del bambino.
Detto questo io sono sempre per cercare di evitare, lo
dicevo prima anche in occasione della richiesta di relazione
annuale dei vari Presidenti, piuttosto che, sono sempre per
cercare di snellire e non per cercare di introdurre molti più
regolamenti di tutti quelli che purtroppo nella vita abbiamo già
da pensare e da rispettare, e tutto il concetto poi di burocrazia a
questo collegato. Quindi trasformerei questa mozione più che
nella richiesta specifica che diventi un regolamento, una
modifica a un regolamento, in una mozione di sensibilizzazione
a, che ovviamente mi troverebbe nel qual caso perfettamente
d’accordo.
PRESIDENTE
Grazie. Consigliera Scaccabarozzi.
CONSIGLIERE SCACCABAROZZI ILARIA
L’argomento,
che
sicuramente
è
condivisibile,
assolutamente, però mi ponevo, facevo le domande di prima
anche perché mi ponevo una serie di problemi. In particolare mi
pongo una questione, non mi piace che il Consiglio Comunale
sia quello che impone, sia l’organo che impone ad altre persone
di fare certe cose.
Quando la volta scorsa nel Consiglio Comunale si parlava
di
partecipazione,
ecco,
credo
che
uno
strumento
di
partecipazione possa essere quello, visto che noi abbiamo il
65
programma di Diritto allo Studio e abbiamo la possibilità di
avere contatti con tutte le scuole di ogni ordine e grado,
ragionare con gli addetti al lavoro su quale possa essere lo
strumento più adatto per evitare che certe cose succedano
all’interno delle scuole.
Questo perché se io fossi un’operatrice della scuola
quand’anche la motivazione che sta alla base di una richiesta, di
un “ordine” che mi viene imposto, fosse anche una motivazione
seria e degna di tutela, però mi darebbe – come dire – fastidio
che mi venga imposta una cosa alla cui decisione non ho
partecipato, quando io insegnante, io genitore, che faccio parte
del Consiglio dell’asilo o della scuola dell’infanzia piuttosto
che dell’asilo nido, che faccio parte, che sono persona
interessata, non sono stata nemmeno interpellata.
Questo lo dico con cognizione di causa, perché l’abbiamo
visto quando si è tentato di introdurre delle modifiche anche
solo all’asilo nido, sul punto non si era interpellato il Comitato,
adesso non mi viene il termine, che non è nemmeno… (Dall'aula
si interviene fuori campo voce) Sì, ma che non è nemmeno
l’organo che delibera qualcosa in merito all’asilo nido, ma è un
organo consultivo, abbiamo visto quanto i genitori se la siano
presa per non essere stati consultati su delle n orme minime.
A maggior ragione su cose di questo tipo.
Quindi se partecipazione deve essere il principio su cui
questo Consiglio Comunale si vuole muovere che sia una
partecipazione vera e non una partecipazione solo quando fa
comodo e per il resto ti ob bligo a fare delle modifiche, che non
so nemmeno se ho l’obbligo.
Allora piuttosto che obbligarti a fare una cosa di questo
tipo ti chiedo: siediti con me intorno a un tavolo e troviamo la
soluzione migliore per venirne a capo.
PRESIDENTE
Grazie. Consigliere Poma, poi Consigliere Marchica.
CONSIGLIERE POMA FRANCESCO
Penso sempre di aver schiacciato ma poi… Forse se fosse
stata un’interpellanza in cui si chiedeva all’Assessore di
riferimento o al Sindaco di fare una promozione culturale su
questa problematica penso che sarebbe stato molto più semplice
proporre una variazione di un Regolamento, di cui sia dubbia
l’esistenza e dubbia competenza.
Era solo questa osservazione. Grazie.
PRESIDENTE
Grazie. Consigliere Marchica.
CONSIGLIERE MARCHICA NI COLÒ
Grazie. Pur ritenendo valida la mozione del Consigliere
Algieri perché effettivamente questi episodi succedono per cui
bisogna porre attenzione, ritengo che quello detto dalla
66
Consigliera Scaccabarozzi sia vero, in quanto imporre a un
Consiglio di istituto, che è quello che poi delibera i regolamenti
che vengono applicati a vari livelli delle istituzioni scolastiche,
sia un po’ un forzare la mano a competenze diverse.
Piuttosto come Consiglio Comunale ritengo che noi
potremmo dare delle linee di indirizzo dove sensibilizziamo i
Consigli di istituto ad adottare dei provvedimenti di
prevenzione di questi episodi; quindi lasciare ai Consigli di
istituto, lasciare loro la decisione di prendere provvedimenti
mirati a questi fenomeni. Grazie.
PRESIDENTE
Grazie. Consigliere Algieri, poi Consigliere Pedercini.
CONSIGLIERE ALGIERI GERARDO
Una cosa proprio velocissima. Siccome è stato richiamato
più spesso anche da altri Gruppi il percorso che ha portato a
questa mozione qua, di presentazione, che ha ori gine dalla
Conferenza dei Capigruppo, io mi ricordo benissimo che essendo
un momento particolare, gravato da diversi impegni impellenti
da parte del Consiglio, noi come Movimento 5 Stelle ci eravamo
resi disponibili a trasformare le mozioni in interpellanz e.
Nello stesso tempo da persone sicuramente con più
esperienza di me in termini di regolamenti ecc. era stato
evidenziato che essendo, siccome si andava a toccare e si
chiedeva la modifica dei regolamenti, non poteva diventare
interpellanza ma aveva il p ercorso segnato della mozione.
Stasera
sentirmi
dire
era
meglio
che
fosse
un’interpellanza, faccio appello al Presidente che magari quando
ci diciamo le cose in Conferenza dei Capigruppo vi sia poi
anche una coerenza quando siamo in Consiglio.
In questa nostra mozione, mi preme dirlo, non abbiamo
nessuna intenzione di dare insegnamenti, consigli o di sentirci
primi della classe. È solo una mozione di sensibilità. Sensibilità
anche per il modo come abbiamo strutturato la mozione,
abbiamo pensato di allegar e i documenti citati nella mozione per
permettere a tutti quanti di avere un’idea più precisa possibile
di ciò che si andava a trattare.
Mi ricordo che tra i documenti allegati, una cosa alla quale
tenevo particolarmente, ho allegato anche le linee guida di
questo lavoro del Ministero della Salute in collaborazione con la
Comunità Europea.
Se noi andiamo a prendere queste linee guida allegate alla
mozione, che si intitolano “Mai lasciare i bambini soli in
macchina”, al punto 5 vi è un piccolo consiglio rivolto al
genitore che si consiglia appunto di seguire questo tipo di
indicazione. Il punto 5 recita: Chiede alla persona che si prende
normalmente cura del bambino, per esempio la responsabile
dell’asilo o del nido, o la bab ysitter, di avvertirti se il b ambino
non è stato accompagnato all’asilo o al nido, come di solito
accade.
67
PRESIDENTE
Grazie. Consigliere Pedercini.
CONSIGLIERE PEDERCINI MATTEO
Grazie Presidente, che si è dotato di un cronometro.
PRESIDENTE
Certo.
CONSIGLIERE PEDERCINI MATTEO
Organizzatissimo.
PRESIDENTE
Le tecnologie, qui siamo ancora all’anno 1800.
CONSIGLIERE PEDERCINI MATTEO
Ma poi è simpatico, molto carino.
PRESIDENTE
Qui ce n’è un altro più tecnologico.
CONSIGLIERE PEDERCINI MATTEO
Facciamo un po’ nostre tutte le perplessità che sono state
sollevate dai colleghi Consiglieri, però questo sia in tema di
regolamentazione
un
po’
generale,
come
sottolineava
correttamente la Consigliere Scaccabarozzi, sia in tema di
probabilità di statistiche, come sottoli neava il Consigliere
Baldi, sempre il Consigliere Baldi anche in tema di sproporzione
tra quello che è il desiderio che ha portato alla stesura della
mozione e poi il fatto reale.
Però siamo favorevoli anche noi assolutamente alla ratio
che ha portato il Movimento 5 Stelle a redigere questa mozione,
che troviamo assolutamente pertinente; perché se è vero che
pochi sono i bambini che hanno avuto questa atroce fine è
altrettanto vero che uno basta e avanza.
Siccome
però
l’area
di
questo
Consiglio
anche
correttamente mi sembra che porti a una bocciatura di una
mozione che invece dovrebbe avere l’approvazione sicuramente
unanime del Consiglio, io invito formalmente il Consigliere
Algieri, siccome tutti condividiamo la ratio che ha portato alla
generazione di questa mozione, a ritirarla. A ripresentarne una
stesura leggermente diversa nella prossima Conferenza dei
Capigruppo, accogliendo anche l’invito venuto da altri
Consiglieri di non utilizzare termini quale introduzione di
obbligo, ma quali invita o impegna il Sindaco a interessarsi alla
tematica.
68
Riguardo la coerenza al Consigliere Algieri, io in
Conferenza dei Capigruppo non ho parlato, per cui mi sento di
poter spiegare io a difesa di chi parlò allora.
Non si è potuto trasformare la mozione in interpell anza in
quanto tu chiedevi un impegno di modifica di regolamento.
Quando si modifica il regolamento ci deve essere un voto di
Consiglio Comunale. Ecco perché non si poteva far sì che…
Cioè
tu
potevi
fare
un’interpellanza
e
poi
dovevi
immediatamente trasformarla in mozione perché ci fosse il voto
del Consiglio Comunale. Ecco perché non c’è stato questo
passaggio.
Quindi mi sento di difendere un po’ chi prese questa linea,
credo in primis la Presidenza, dicendo non può, non tramutiamo
questa in interpellanza perché sarebbe sostanzialmente inutile.
Chiedo al rappresentante del Movimento 5 Stelle, siccome
penso di interpretare anche il pensiero un po’ di tutti, avendo
parlato per ultimo e avendo sentito il commento di tutti,
chiedergli di ritirare la mozione e di ripresentarla mantenendo il
senso e la costruzione, di ripresentarla con differenti finalità
nel prossimo Consiglio Comunale.
PRESIDENTE
Grazie. Io volevo dire al Consigliere Algieri, ma anche a
tutti i Consiglieri presenti, il Consiglio Comunale è s empre
sovrano. Noi possiamo presentare le nostre proposte sotto forma
di interpellanze, interrogazioni o mozioni, salvo poi che nel
Consiglio Comunale stesso sentendo l’anima del Consiglio
possiamo optare e decidere perché una mozione o un certo tipo
di risoluzione che vorremmo fare possa trasformarsi in
qualcos’altro.
Mi sembra che dal dibattito che questa sera è avvenuto in
Consiglio fino a questo momento vi sia la grande sensibilità nel
cogliere gli aspetti da cui è nata questa mozione. Si differenzia
naturalmente gran parte del Consiglio sulle modalità operative,
quindi su quel discorso di modifica di regolamento che ci vede
sostanzialmente non condividere la tua proposta.
Quindi io credo che, magari facendo mia la proposta del
Consigliere Pedercini, oppure seduta stante questa sera, se
trasformassimo questa mozione in un invito, in un impegno di
sensibilizzazione, di azione condivisa, come diceva la
Consigliera Scaccabarozzi incontrando la realtà concreta
operativa che tutti i giorni è lì ad accogliere i bambini. Ecco, ad
avere questa azione diciamo di empatia nei confronti delle realtà
che stanno sul nostro territorio, e direi consigliare loro quella
maggiore attenzione, quella sensibilità che il Consiglio
Comunale tutto esprime, anche condividendo la parte della sua
mozione.
Quindi credo che, proprio per non vederci contrapposti su
qualcosa che nella sostanza ci vede tutti concordi, potremmo
anche fare così, o tu ritiri la mozione, oppure la trasformiamo in
un’azione di impegno verso l’Amministrazione di quella
sensibilità, di quell’attenzione, direi di quella partecipazione ai
problemi che magari possono nascere da questo tipo di
situazione. Tenendo conto appunto che poi nelle nostre realtà
69
per fortuna forse questa attenzione già c’è, di chi opera tut ti i
giorni nella realtà scolastica e di prima infanzia.
Cosa ne dici?
CONSIGLIERE ALGIERI GERARDO
Apprezzo, ho apprezzato veramente in modo positivo
l’intervento di Matteo. Un intervento che è andato a rimarcare il
senso della mozione, del perché.
Nello stesso tempo anche ascoltando gli altri interventi
degli altri Consiglieri ribadisco: la nostra non è una forzatura,
perché penso che mi darà atto anche il Consigliere Baldi quando
in Commissione dei Capigruppo ho detto questo sarebbe un
bell’atto per valorizzare l’aspetto politico della mozione. Perché
la mozione non si va a concentrare su un singolo episodio, ma
penso che la finalità della mozione sia quella di cercare di tirare
fuori anche un aspetto sociale, un aspetto politico ad ampio
raggio.
Tenendo anche conto degli inviti giunti da parte della
Presidenza noi saremmo disponibili a congelare la mozione e
riportarla in seno alla Conferenza dei Capigruppo; perché
sarebbe un atto bello, come è stato con il precedente argomento
trattato, quello della ludopatia, che ciò diventi un bene comune
per l’intera comunità. L’intera comunità si identifica anche con
l’organo amministrativo, che in questo caso è il Consiglio
Comunale.
Ribadisco, a noi non interessa la bandierina o la stellina,
io sono stato bravo o meno bravo, a noi interessa…
PRESIDENTE
Poi tu ne hai cinque di stelle.
CONSIGLIERE ALGIERI GERARDO
A noi interessa l’atto di civiltà.
PRESIDENTE
Grazie. Ecco, se ben colgo la tua dichiarazione noi
dovremmo
questa
sera
sospendere,
la
ripor tiamo
nella
Commissione Capigruppo e lì la rivalutiamo.
Avevo due Consiglieri che però mi hanno chiesto la parola,
gliela do brevemente, Consigliere Pedercini poi Consigliere
Ferrari. (Dall'aula si interviene fuori campo voce) No? Ho visto
la tua… No, va bene, allora Consigliere Ferrari.
CONSIGLIERE FERRARI GIANDOMENICO
Grazie. Penso sia stata illuminante la postilla che ha letto
il Consigliere Algieri. La Comunità Europea, adesso non
ricordo, fa un’osservazione che il Consiglio dovrebbe valutare.
Non dice date un indirizzo o modificate i regolamenti, consiglia
ai
genitori,
che
possono
loro
personalmente
essere
coscientemente in un momento di debolezza, di informare
70
l’insegnante dando magari anche il numero di telefono. Di modo
che gli dice: guarda, se m i dimentico una mattina di portare il
mio bambino a scuola sappi che mi puoi chiamare e chiedermi…
(Dall'aula si interviene fuori campo voce) Se la Comunità
Europea vuole fare o dare un’indicazione la dà in questo senso.
È un rapporto quasi tra la persona che si trova in una particolare
situazione e l’insegnante dell’asilo nido che in quel caso gli può
dare una mano.
Quindi se si riconsidera questa mozione, che adesso viene
un po’ trasformata, direi che vale la pena di focalizzarci su
questo articolo particolare.
PRESIDENTE
Grazie. Allora se il Consigliere Algieri e il Consiglio sono
d’accordo si ritira il punto all’O.d.G. e lo ripresenteremo nella
prossima Conferenza dei Capigruppo, che verrà convocata penso
nella prossima settimana, adesso vediamo di trovare il giorno
più adatto, e il Bilancio nella prima settimana di Ottobre.
Vedremo i punti all’O.d.G.
Grazie. Ricordo a tutti i Consiglieri la consegna della
dichiarazione patrimoniale e della fototessera all’Ufficio
Segreteria.
Buonanotte a tutti e a presto.
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Verbale Consiglio Comunale del 17_Sett_13