COMUNE DI GORGONZOLA CONSIGLIO COMUNALE DEL 17 SETTEMBRE 2013 PRESIDENTE Buonasera a tutti. Siamo in numero legale, in attesa che poi arrivino anche i nostri altri colleghi Consiglieri. Do la parola al Sindaco per qualche comunicazione. Prima l’appello, giusto Segretario. SEGRETARIO Segue appello nominale. PRESIDENTE 12 Consiglieri Comunali presenti, diamo inizio ai lavori del Consiglio. La parola al Sindaco per qualche comunicazione, poi ai Consiglieri che la chiedono. SINDACO La prima comunicazione riguarda la 15^ Sagra del Gorgonzola, chi ha frequentato le nostre strade ha visto il grande successo di persone provenienti non solo dalla nostra Provincia ma anche da Nazioni diverse da quella italiana. Il grazie va doveroso a tutti i vol ontari della Pro Loco, che davvero in maniera instancabile hanno lavorato dalle prime ore del giorno fino a notte fonda. Oltre a questo sforzo li voglio ringraziare proprio per quell’immagine di città che hanno trasmesso, una città che è stata presentata ricca di persone accoglienti, che si sono presi cura l’uno dell’altro in un clima di festa e di fraternità. Il secondo saluto di ringraziamento a tutti quei bambini che hanno frequentato la nostra sagra, che mi hanno salutato, io ho accolto questo a nome di tutti voi, come Sindaco di Gorgonzola, a cui abbiamo trasmesso un’immagine di un’Amministrazione, di istituzioni vicine a loro, alle quali loro possono dare una mano. L’ultimo pensiero, sempre riguardo alla sagra, va a tutti questi ospiti che abbiamo incontrato in questi giorni, perché a loro non abbiamo fatto gustare solo un formaggio ma abbiamo fatto qui cogliere come una città può essere dolce se gli uomini e le donne che la abitano rispondono al loro desiderio di felicità superando le differenze p er arricchirsi reciprocamente. Una bella immagine di città che abbiamo trasmesso. Durante il primo giorno della sagra voi sapete, avete già letto i nomi, non mi dilungo oltre, che mi sono incontrato con il Presidente del Consorzio per la tutela del Gorgo nzola DOP. Abbiamo riallacciato i rapporti e abbiamo già cominciato a preparare la 16^ edizione della sagra, ma soprattutto la 17^ edizione, che è quella che riguarderà l’Expo, che come tema ha proprio quello della nutrizione. 1 La seconda comunicazione rig uarda i lavoratori della Brady Italia, voi sapete, avete letto anche in questi giorni sulla stampa delle situazioni di perdita di lavoro di un gruppo consistente di lavoratori della Brady, che nel giro di pochi gironi si sono visti recapitare una lettera d i licenziamento. In questo momento sono 20 persone che si trovano a rischio di perdita di lavoro, Giovedì c’è un incontro con l’impresa, i rappresentanti della società, per vedere se si può giungere a una mediazione, o per lo meno arrivare a permettere a q uesti lavoratori di usufruire di quelli che chiamiamo gli ammortizzatori sociali. Io ho mandato una lettera di solidarietà a questi lavoratori, soprattutto una lettera che segnala la disponibilità della nostra Amministrazione, del nostro Comune, a prender ci a cuore questa vicenda per vedere di trovare una soluzione diversa rispetto a quella che si prospetta in queste ore. Un ultimo pensiero a un giovane gorgonzolese, Moretti Fabrizio, che si è laureato campione nazionale di bike. A lui ho mandato un bigli etto di saluti, vedremo di dargli anche qui un saluto più degno rispetto a quello di un biglietto che un Sindaco può mandare per congratularsi con lui. L’ultima, mi assenterò per un quarto d’ora, venti minuti questa sera, perché andrò a salutare i volonta ri e la Sala Argentia, che questa sera tra poche ore, in questi momenti, stanno presentando il palinsesto della stagione teatrale 2013/2014. Voi sapete come la cultura sia un elemento fondamentale per una città, sapete come la Sala Argentia ricopra nella nostra città un ruolo di primo piano proprio nella fruizione e nel rendere disponibile eventi culturali e non per i cittadini. PRESIDENTE Grazie. Due comunicazioni anche da parte mia. La prima riguarda, ricordo la consegna del prospetto redditi patrimon iali che abbiamo ricevuto, il termine era Venerdì però penso che in questi giorni chi lo dovesse ancora fare lo può fare presso l’Ufficio Segretaria, Protocollo o Segreteria. La seconda questione riguarda le fototessere, perché siamo quasi pronti per avere il tesserino di Consigliera e Consigliere. Se voi riusciste a passare nei prossimi giorni a consegnare una vostra foto formato tessera, sempre in Ufficio Segreteria, così provvederemo poi a rilasciare questo documento, che è un documento di riconosciment o, non ha altra funzione se non quella di riconoscere che siete Consigliere e Consiglieri Comunali. Poi la Giana ha pareggiato ancora, quindi è un buon punto in quel di Rapallo. C’era la Consigliera Scaccabarozzi che mi chiedeva di intervenire, grazie. CONSIGLIERE SCACCABAROZZI ILARIA Una comunicazione, giusto così, credo che oramai lo sappiate tutti. Dal 13 di Settembre Gorgonzola insieme ai paesi del circondario ricade sotto la competenza del Tribunale di Lodi 2 e non più del Tribunale di Milano, sez ione distaccata di Cassano d’Adda. Questo comporterà una serie di problemi enormi, sia in termini di tempo di smistamento delle cause, ma anche proprio di mobilità dei cittadini, ogni volta che per qualsivoglia motivo dovranno raggiungere il Tribunale di Lodi, perché effettivamente non c’è una città qua intorno a noi che è collegata con Lodi direttamente. Adesso per otto mesi rimarrà in vita a Cassano per quanto riguarda le tutele, per cui amministratori di sostegno, di solito il Sindaco è coinvolto in queste cose, proprio per evitare uno spostamento di cittadini che normalmente hanno più bisogno di altri, fanno più fatica di altri a muoversi. Però poi nel bene o nel male tra otto mesi ci dovremo recare tutti a Lodi. Noi come avvocati dell’Associazione Sud Est Milano abbiamo Venerdì una riunione perché vorremmo mantenere vivo qualcosa al Tribunale di Cassano d’Adda, magari fare delle proposte ai Comuni soprattutto in termini di mobilità tra questa parte di territorio e Lodi, che non ha niente da spartire né dal punto di vista sociale, né dal punto di vista culturale, né dal punto di vista anche dell’economia di sussistenza perché siamo un territorio che è molto più simile ad esempio a quello di Treviglio che non a quello di Lodi, però ci tocca e quindi andiamo lì. Ringraziamo chi ha fatto decreti di questo tipo senza prendere in mano magari prima la cartina. PRESIDENTE Grazie. Credo che se dovesse esserci necessità di qualche iniziativa anche comunale a sostegno di alcune realtà, che magari possono essere da noi sollecitate, si possono fare. Attendiamo magari qualche indicazione. È pur vero che una volta si diceva: veniva a piedi da Lodi a Milano, però oggi come oggi magari la realtà è ben diversa. Ci son altri Consiglieri che vogliono dare qualche comunicazione? Altrimenti passiamo… Consigliere Algieri. CONSIGLIERE ALGIERI GERARDO C’eravamo lasciati nell’ultimo Consiglio in cui il Sindaco ci comunicava le risultanze da parte degli uffici competenti nel rendere la nostra richiesta di costituzione di p arte civile. Chiedeva a noi come Movimento 5 Stelle di fare eventuali comunicazioni sul danno materiale da richiedere. A noi preme sottolineare che la nostra non era una richiesta con la finalità materiale, ma andava a rimarcare ciò che era stato fatto in un Comune di una certa rilevanza, il Comune di Roma. Esattamente il Consiglio Comunale di Roma il 28 Maggio 2008 con delibera consiliare ha fatto la scelta di costituirsi parte civile inerente a due incidenti stradali. Questa puntualizzazione ci vede cos tretti a farla anche in virtù di un trafiletto che è uscito su un organo di stampa, in cui le parole che venivano attribuite al Sindaco erano: “Non vogliamo e non abbiamo intenzione di costituirci parte civile”. 3 Il nostro era solo un passaggio di richiest a di costituzione per rimarcare il grado di civiltà della nostra comunità. PRESIDENTE Grazie. SINDACO Non capisco se si deve costituire il Comune o il Consiglio Comunale, sono due organi diversi. Poi era necessario capire il danno, perché noi dobbiamo dire che danno abbiamo subito in base al nostro Statuto Comunale, che tipo di danno noi andiamo a sostenere in questa nostra richiesta di costituzione di parte civile. PRESIDENTE Consigliere Algieri. CONSIGLIERE ALGIERI GERARDO Ribadiamo, siccome la richiesta pensiamo di averla capita bene, è quella che è stato chiesto a noi di quantificare materialmente ciò che bisogna andare a richiedere in sede di causa civile, ribadiamo, quello che noi chiediamo è una costituzione di parte civile meramente for male. PRESIDENTE Non so, adesso… CONSIGLIERE ALGIERI GERARDO Meramente formale. PRESIDENTE Consigliere Algieri, direi di fare una cosa, è il caso di fare una verifica innanzitutto se a Roma a seguito di quelle delibere ci sono state poi delle risultanze concrete e positive. Se è stata accettata e se quindi ha avuto corso e seguito. Secondariamente magari poi formulare una proposta, una mozione al Consiglio, perché il Consiglio non può costituirsi di per sé parte civile, in caso impegna il Sindac o e la Giunta a fare questo. Magari ti chiedo di mettere nero su bianco per il prossimo Consiglio Comunale, dopo queste verifiche, una mozione in cui chiedi la mozione di parte civile da parte dell’Amministrazione. Il Consiglio poi si esprime. Va bene? CONSIGLIERE ALGIERI GERARDO Accettiamo di buon grado il Consiglio che ci giunge dalla Presidenza, grazie. 4 PRESIDENTE Grazie. Ci sono altri? Passiamo allora all’O.d.G. 5 COMUNE DI GORGONZOLA PUNTO N. 1 O.d.G. – C.C. DEL 17 SETTEMBRE 2013 INDIVIDUAZIONE DEGLI ORGANI COLLEGIALI RITENUTI INDISPENSABILI PER LA REALIZZAZIONE DEI FINI ISTITUZIONALI DELL’ENTE AI SENSI DELL’ART.96 DEL D. LGS. 18 AGOSTO 2000, N.267 PRESIDENTE Eravamo al punto 4 che diventa ovviamente il punto 1 per questa sera, individuazio ne degli organi collegiali ritenuti indispensabili per la realizzazione dei fini istituzionali dell’ente, ai sensi dell’art. 96 del Decreto Legislativo 18 Agosto 2000 n. 267. Prego Sig. Segretario. SEGRETARIO Come ogni anno il Consiglio Comunale è chia mato a esprimersi sull’individuazione delle varie Commissioni che intende tenere in vita. Avete avuto modo di vedere e leggere all’interno della cartelletta le varie Commissioni che sono state riproposte anche per l’anno 2013. Leggo le Commissioni. Sono: La Commissione Elettorale. La Commissione Elenchi Giudici Popolari. Le Commissioni Consiliari che sono state deliberate dal Consiglio Comunale nella precedente seduta: Il Comitato di Protezione Civile. La Commissione per il collaudo degli impianti di distribuzione del carburante. Il Consiglio di Amministrazione del Corpo Musicale. La Commissione Edilizia Comunale. Il Collegio dei Revisori. Il Nucleo di Valutazione. La Commissione Pubblici Esercizi. Comitato di Coordinamento Fiera di Santa Caterina, dove stasera andremo a eleggere due componenti del Consiglio. La Commissione Servizio Autonoleggio … Comitato di Partecipazione Asilo Nido. Comitato di Partecipazione del Centro Diurno Disabili. Commissione Casa. Comitato Editoriale Periodico Comune. Commissione Commercio su aree pubbliche. La Commissione Mensa. Il Consiglio della Pro Loco. La Commissione Biblioteca. Il Comitato di Gemellaggio. Commissione Comunale di Vigilanza. Commissione Consultiva per spettacoli viaggianti. Commissione per il Paesaggio. 6 Commissione per la Tutela della Legalità e della Sicurezza delle persone … nei cantieri edili. La Commissione Tecnica per l’attivazione di programmi complessi in materia di trasformazione urbanistica. Questa era stata oggetto di una delibera che è st ato inserita poi all’interno delle norme tecniche del PGT. Queste sono Commissioni in parte previste per legge, quindi non possono che essere inserite, e parte che sono state deliberate dal Consiglio Comunale precedente, con i relativi Regolamenti. PRESIDENTE Sul punto apriamo il dibattito. Ci sono Consiglieri che vogliono intervenire sull’argomento? C’è qualcuno che vuole aggiungere qualche Commissione in più o qualche …? (Dall'aula si interviene fuori campo voce) Va bene. Consigliere Poma. CONSIGLIERE POMA FRANCESCO Volevo soltanto chiedere al Sindaco se per la nomina dei rappresentanti da inserire nelle Commissioni potevamo fare un ciclo, aprire alla cittadinanza per poter coinvolgere maggiormente la città, dato che non conosco qual è la procedur a ufficiale per poter nominare i partecipanti. Grazie. PRESIDENTE Risponde il Segretario. SEGRETARIO Nelle Commissioni dove è prevista la partecipazione di cittadini, quindi non solo Consiglieri, una volta individuati, stasera il Consiglio Comunale approva gli indirizzi per la nomina dei vari componenti nei vari organismi, verrà pubblicato nel sito del Comune e con manifesti 70x100 che di solito facevamo per il paese dove si andranno ad individuare le Commissioni, i componenti che saranno, invitando i cittadini interessati a presentare la relativa domanda con l’indicazione della Commissione in cui intendono partecipare. Dopo la raccolta delle domande, delle istanze, la Giunta, perché ci sono state persone nel passato che facevano domanda per essere presenti in due, tre Commissioni, allora se non vi era nessuna persona interessata in un’altra Commissione che interessava a queste persone venivano accolte; però se c’erano altre persone che erano interessate allora si dava a quella persona la partecipazione in una Commissione e si accontentavano le altre persone che avevano chiesto in altre Commissioni. Dopo l’approvazione degli indirizzi gli uffici andranno a presentare questo bando, con l’elenco delle Commissioni con la relativa bozza di domanda, modul o di partecipazione. 7 PRESIDENTE Consigliere Baldi. CONSIGLIERE BALDI WALTER È per rispondere indirettamente al Consigliere Poma. Lui non lo sapeva, effettivamente il Segretario ha detto come funzionano le cose. Non è che, almeno cinque anni fa non è successo che ci fosse una folla di persone che volesse partecipare a queste Commissioni. Tant’è che gli ultimi mesi, quasi un anno penso addirittura, la Commissione che gestisce la casa di riposo Vergani e Bassi è stata senza un membro perché si è dimesso uno dei Consiglieri e nonostante avessimo ovviamente passato, sia personalmente che gli uffici, quelli che erano residuati tra i cittadini evidentemente che volevano partecipare a questa Commissione, alla fine non si è trovato un volontario che volesse partecipare. Questo per dire che effettivamente è giusto che si faccia della pubblicità, forse ancora di più di quella che è stata fatta qualche anno fa, perché i tempi che corrono sono quelli evidentemente di una scarsa partecipazione alla Cosa Pubblica. Mi auguro ovviamente che questo succeda. Ci sarebbe poi da pensare, qui ho fatto per qualche anno il Sindaco, però ci sarebbe poi da pensare a quali di queste Commissioni siano Commissioni reali o virtuali. Nel senso che forse non mi risulta che qualcuna di queste si sia mai riunita o se l’abbia fatto non ne sono venuto a conoscenza. Capisco che la maggior parte è prevista dalla legge e quindi di fatto vanno fatte. Ce n’è una che però mi sembra meriti, che possa funzionare un pochino di più, che è la Comm issione Casa. La Commissione Casa, io non so se il Segretario lo sa, però di fatto non mi risulta che a fronte di un argomento così importante abbia avuto in passato un funzionamento e un’incidenza nelle scelte, visto che qui ne parla come agevola e aiuta i funzionari a dirimere i casi più problematici, non mi risulta che questa Commissione abbia mai funzionato veramente, né sia mai stata consultata effettivamente dai funzionari. Quello che invito è a fare magari, a scegliere a quali Commissioni magari dare un po’ più peso rispetto a quello che hanno avuto in passato; non per colpa di nessuno ovviamente, ma proprio per i funzionamenti di queste Commissioni, che una volta fondate poi di fatto rimangono spesso sulla carta e non hanno poi un valore effettivo. PRESIDENTE Ci sono altri interventi? Consigliere Pedercini. CONSIGLIERE PEDERCINI MATTEO Grazie Presidente. Credo che non sia tanto importante verificare che queste Commissioni esistano, quanto verificare, come già ricordato, che funzionino. Credo c he la vera sfida alla 8 quale siamo un po’ chiamati tutti con l’impegno, con la richiesta dell’impegno civico e vostro come Amministrazione in primis, è proprio quello di far sì che queste Commissioni funzionino. Credo che un intervento però da parte nostra oggi ci possa essere. La delibera mi sembra assolutamente identica a quella che fu approvata cinque anni fa dal Consiglio Comunale. Però in questi cinque anni oggettivamente credo che qualcosa sia modificato, probabilmente si era modificato anche nei cinq ue anni precedenti. Per esempio credo che il Consiglio di Amministrazione del Civico Corpo Musicale, che non credo sia previsto da leggi, a mio giudizio è quanto meno superfluo, in virtù del fatto che il Civico Corpo Musicale, qui collego anche il Consig lio di Amministrazione della Pro Loco, è diventata associazione a tutti gli effetti, quindi da quando è stata istituita questa delibera, che poi probabilmente si ricopia con gli anni e si tramanda con gli anni, queste associazioni hanno ottenuto un loro St atuto e una loro identità ben precisa. Quindi chiedo che va beh, votiamo anche noi favorevolmente questa delibera, però chiedo che si faccia una verifica sia in seno alla Pro Loco sia in seno al Civico Corpo Musicale. Credo che comunque né nell’un caso n é nell’altro le figure individuate poi dall’Amministrazione a seguito di questa delibera di cinque anni fa abbiano operato. Io francamente dove c’è possibilità di fare un po’ di pulizia la farei. In questo senso anch’io avevo sottolineato un punto di domanda di fianco alla Commissione Casa. Con la scorsa Amministrazione ci siamo trovati più volte di fronte a queste problematiche, problematiche relative sia all’ufficio che evidentemente ha bisogno di un aiuto piuttosto serio, ma ne parleremo magari in sede di Bilancio, visto che ho già osservato quali sono gli sviluppi futuri della pianta organica del Comune; ma probabilmente ha bisogno anche di un aiuto da parte di esterni. Adesso poi bisognerà capire con quali professionalità vista la tematica che si tratt a. Una seconda osservazione è anche in tema di Commissione Casa, quindi chiedo al Vicesindaco, non essendoci il Sindaco, chiedo di avere in tempi moderatamente veloci, prima che istituiate questa Commissione, di sapere cosa è, di sapere cosa è. Credo invece di sottolineare l’importanza della Commissione Mensa avendola vissuta in prima persona. Sicuramente il Comitato legato alla Fiera, ne parleremo magari dopo. Mi sento con orgoglio di rivendicare la Commissione Biblioteca che è stata istituita pochissimi mesi fa. Vi invito a correggere lo scritto rispetto alle Commissioni Consiliari, dalla proposta di delibera sono ancora quattro, sappiamo che le abbiamo modificate a tre, per cui toglierei la E. So che il Segretario aveva già provveduto, sottolineo quest a cosa. Credo di aver detto tutto. Anch’io ovviamente supererei i Decreti del Presidente della Repubblica e altre leggi per una marea di Commissioni del tutto inutili. 9 Chiedo, dichiarando che voteremo a favore, quindi faccio già la dichiarazione di voto , chiedo all’Amministrazione di avere informazioni precise delle nomine di queste Commissioni anche in Consiglio Comunale. Atto che non sempre si è fatto, la precedente Amministrazione lo fece, credo sia un atto di galanteria nei confronti del Consiglio Co munale quello man mano di informare sulle persone che andranno a occupare ruolo in questi enti più o meno importanti. Grazie. PRESIDENTE Grazie. Altri Consiglieri? Consigliere Bianchi. CONSIGLIERE BIANCHI ALESSANDRO Grazie Presidente. Mi associo all e parole che sono appena state dette, perché se penso che se ci siano opportunità per snellire e sostenere i lavori della Pubblica Amministrazione vadano sempre colte. Un ciclo amministrativo come quello appena concluso può aver dato indicazioni su quali C ommissioni abbiano funzionato e lavorato e quali invece necessitino di revisione, su quali invece forse sia necessario fare riflessioni più ampie magari procedendo ad accorpamenti o semplicemente riduzioni. Quindi quale sarà la sede, Capigruppo o una Commissione dedicata, estrema disponibilità ad affrontare il tema, diciamo corredandolo anche dal fatto che ai tempi odierni le possibilità di intervento e partecipazione, di influenza di una cittadinanza su un’Amministrazione sono notevolmente superiori spesso a quelle di un recinto amministrativo, come può essere quello individuato da una Commissione. Specie se, come gli esempi citati e di conoscenza, poi non si traducono in effetti in effetti di sostanza. Tante volte ad esempio se pensiamo all’argomento casa potrebbe avere un maggiore successo rispetto a una Commissione una petizione organizzata, gruppi di cittadini o semplicemente un qualcosa che si muove non attraverso canoni amministrativi ma da un qualcosa di spontaneo, magari appoggiato dagli strumenti in formatici e dai social network. Quindi grande disponibilità e accolgo con favore i suggerimenti. PRESIDENTE Grazie. CONSIGLIERE FERRARI GIANDOMENICO In qualità di cittadino vorrei sapere se la Commissione della Biblioteca, di fresca nomina, è stat a insediata e se c’è stata la nomina del Presidente. PRESIDENTE Grazie. 10 CONSIGLIERE FERRARI GIANDOMENICO … il nuovo Assessore abbia provveduto nel merito, semmai possiamo chiedere all’Assessore precedente che siede tra i banchi del Consiglio. PRESIDENTE Ecco, è una domanda che poi giriamo, che gireremo… CONSIGLIERE FERRARI GIANDOMENICO E’ una questione di cortesia, tra i banchi. Grazie. PRESIDENTE Vediamo dopo. Altri interventi da parte dei Consiglieri? Altrimenti do la parola al Consigli ere Pedercini, se cortesemente ha qualche informazione da fornire all’Assessore, al Consigliere Ferrari, in assenza dell’Assessore Basile. CONSIGLIERE PEDERCINI MATTEO Credo che l’idea con la quale era nata fosse quella di iniziare un piccolissimo perco rso che poi avrebbe portato a questo passaggio di adesso. Ovvero, siccome è stata fatta credo nell’arco dell’ultimo anno, naturalmente l’idea era quella di creare proprio i presupposti affinché ci fosse poi una Commissione. Pertanto credo che tutte e quattro le persone siano decadute, ma su questo gli uffici sicuramente avranno indicazione maggiormente precisa. C’era una Presidentessa, appunto credo che gli uffici possano verificare. Io ricontatterei personalmente tutti e quattro chiedendo loro disponibilità, visto che l’avevano data per un periodo veramente esiguo. PRESIDENTE Grazie. Prima di passare alle eventuali dichiarazioni di voto, se i Consiglieri lo ritengono opportuno, volevo dire che il discorso delle Commissioni è un discorso importante, è uscito anche proprio recentemente sulla stampa locale un articolo di un cittadino, ex Consigliere Comunale, che rimarcava e ricordava il ruolo avuto dalle Commissioni. In quel caso le Commissioni Consiliari. Però credo che anche tutte le altre Commission i qui previste, tra l’altro alcune sono previste da Regolamenti che noi nel passato abbiamo elaborato, abbiamo votato, i Consiglieri precedenti hanno votato. Chiaro che potrebbero essere oggetto di ulteriore verifica e modifica. Però quei Regolamenti che lo prevedono naturalmente, compreso anche il Civico Corpo Musicale e la Pro Loco, dobbiamo rispettarli, salvo modificare i Regolamenti, è un 11 lavoro che eventualmente come Commissione Capigruppo potremmo anche fare. Attualmente vanno fatti. Io mi associo alle parole del Consigliere Baldi quando dice è opportuno che la gente che tanto vuole partecipare, che tanto è giusto e doveroso che voglia e possa partecipare, risponda al momento in cui verranno pubblicati a questi bandi e partecipi laddove il proprio interesse, la propria competenza, le proprie capacità lo prevedono, quindi partecipi a quelle Commissioni. Alcune sono magari di carattere meramente consultivo, ma altre hanno ruoli anche importanti. Io ricordo la Commissione Casa negli anni 2003/2008 svolse un ruolo attivo, mi pare, nell’ambito delle nostre realtà comunali. Credo che ci siano Commissioni che vadano veramente sollecitate, vadano sostenute, alle quali va data anche una serie di strumenti e di supporti perché possano funzionare. Mi auguro che la voglia di partecipazione che emerge dalla realtà civile cittadina possa poi tradursi effettivamente in presenza continua, costante, assidua, secondo il calendario che poi le Commissioni si daranno. Tenuto conto anche del fatto che le tante liste che si sono presentate nelle ultime elezioni comunali stanno a dimostrare che la voglia della gente, dei cittadini c’è, bisogna dargli naturalmente anche gli strumenti e le occasioni per poter partecipare. Grazie per la vostra attenzione. Passiamo ora alle dichiarazioni di voto, se ritenete opportuno. Qualcuno le ha già espresse. Altrimenti passiamo direttamente alla votazione. Il punto è l’individuazione degli organi collegiali ritenuti indispensabili per la realizzazione dei fini istituzionali dell’ente, ai sensi dell’art. 96 del Decreto Legislativo 18 Agosto 2000 n. 267. I favorevoli? I contrari? Gli astenuti? Favorevoli 13 Consiglieri Comunali, 1 astenuto. Il Consiglio approva. (Dall'aula si interviene fuori campo voce) 14 Consiglieri Comunali favorevol i, 1 astenuto. Il Consiglio approva. 12 COMUNE DI GORGONZOLA PUNTO N. 2 O.d.G. – C.C. DEL 17 SETTEMBRE 2013 INDIRIZZI PER LA NOMINA E LA DESIGNAZIONE DEI RAPPRESENTANTI DEL COMUNE PRESSO ENTI, AZIENDE ED ISTITUZIONI PRESIDENTE Passiamo al punto 5, s econdo punto di questa sera, indirizzi per la nomina e la designazione dei rappresentanti del Comune presso enti, aziende e istituzioni. Relaziona ancora il Dottor Morgante. SEGRETARIO Anche questa delibera è fatta sulla falsa riga del 2008. Ci sono tutti i requisiti e tutte le cause di incompatibilità per essere nominati da parte del Sindaco presso enti ed istituzioni, dove la legge o gli Statuti lo prevedono. C’è la modalità di presentazione delle candidature, le forme di pubblicità, l’eventuale nomi na, la durata e la revoca di questi incarichi. Teniamo presente che questi sono, dove è prevista proprio la normativa o di legge o di Statuto, dove dà per legge il potere al Sindaco della nomina di questi rappresentanti. Non confondiamo la nomina che fa il Sindaco di questi rappresentanti con l’eventuale incarico che persone vengono potenzialmente, non ufficialmente, designate e nominate all’interno dei Consigli di Amministrazione, dove è l’assemblea che nomina i Consigli di Amministrazione. Quindi non c’è un decreto del Sindaco di nomina, bensì una delibera di una società, dall’assemblea della società. Faccio l’esempio del CEM che uno potrebbe essere nominato all’interno di un Consiglio di Amministrazione del CEM, come Cogeser, tutte le società di diritt o pubblico/privato diciamo. In questi casi qua non vi è proprio un decreto del Sindaco ma è una nomina, una candidatura che le persone fanno all’interno della società e che l’assemblea a sua volta nomina con votazione di delibera assembleare e non con dec reto del Sindaco. Dico questo perché nel passato qualcuno era venuto da me a chiedere il decreto di nomina del Sindaco di un rappresentante, che magari era di Gorgonzola, ma che era stato nominato presso enti da altri organismi collegiali. Lo dico per evitare problemi interpretativi. PRESIDENTE Apriamo il dibattito su questo punto. Consigliere Baldi. 13 CONSIGLIERE BALDI WALTER … capire, perché qualcosina penso di sapere. Giusto perché il Consiglio Comunale alla fine abbia presente il concetto che ben spiegava il Segretario. Quali sono alla fine… Qua si parla di enti, aziende ed istituzioni. Quali sono gli enti, aziende ed istituzioni dove invece vale il Regolamento che andiamo a votare e che prevedono la nomina del Sindaco? Perché… (Dall'aula si int erviene fuori campo voce) Ecco, giusto perché tutto il Consiglio sappia insomma. SEGRETARIO L’Accademia Formativa. La Fondazione della casa di riposo. Questi. Sono questi qua. Poi non abbiamo più rappresentanti in giro diciamo nominati dal Sindaco. Ques ti. Anche perché questa è una norma di carattere generale dove per esempio il Comune di Roma magari ha l’istituzione, ha altre società dirette in house. Per esempio la GSC, società del Comune, lì essendo il Sindaco, totale capitale pubblico, la nostra società, essendo il Sindaco l’assemblea automaticamente è lui che la nomina; perché c’è un totale capitale pubblico del Comune. In tutte quelle società dove vi è un capitale pubblico al 100% non essendoci collegialità all’interno dell’assemblea della società ma è rappresentata, come il Comune è rappresentato all’interno dell’assemblea dal Sindaco o da un suo delegato, quindi materialmente è il Sindaco che poi nomina o il Consiglio di Amministrazione o l’Amministratore Delegato di quelle società. Nel caso del Comune di Gorgonzola abbiamo solo una società dove materialmente è il Sindaco assemblea ed è il Sindaco che nomina l’Amministratore Delegato. Poi non c’è il Consiglio di Amministrazione ad oggi ma c’è solo l’Amministratore Delegato. Altri non mi ricordo. PRESIDENTE Comunque va da sé che qui sarà una questione se vogliamo di carattere politico sovraccomunale, di indirizzo sovraccomunale, che l’Amministrazione Comunale di Gorgonzola debba e possa essere rappresentata in quegli organismi in cui non direttamente l’Amministrazione nomina i propri rappresentanti, però si farà in modo, ripeto, in maniera concordata e condivisa, che anche gli interessi dell’Amministrazione Comunale di Gorgonzola vengano rappresentati. Così come si è sempre fatto e così come ogn uno ha fatto nel tempo, dando indicazione a questi organismi di carattere economico di nominare dei rappresentanti che fossero direttamente riferiti alla responsabilità politica dell’Amministrazione Comunale. Questo è un discorso che naturalmente faranno … 14 INTERVENTO Gli enti. PRESIDENTE Ai requisiti della società che eventualmente li nominerà. Questo per dare un riferimento. In questo caso si tratta di dare un quadro normativo di riferimento al Sindaco per dire di questi due organismi… Io pensavo che ci fosse anche l’Istituto Educativo Infantile ma ero rimasto al vecchio Regolamento. In questi due organismi che vengono direi direttamente… I cui rappresentanti, alcuni vengono nominati dall’Amministrazione Comunale, il Sindaco deve avere una cornice di riferimento su quali possano essere e debbano essere le caratteristiche delle persone che si proporranno ad essere nominate. In questo senso in queste due realtà, pure importanti, ritengo che sia l’Accademia Formativa che la casa di riposo Vergani Bassi, tra l’altro ne dovremo parlare presto di questa questione, di ambedue perché per ambedue ci sono in corso politiche di sviluppo non indifferenti, sarà compito appunto del Sindaco avere come riferimento, come quadro normativo queste linee, queste indic azioni che questa sera vengono formalmente votate. Consigliere Baldi. CONSIGLIERE BALDI WALTER Adesso abbiamo capito il concetto. Per quello che riguarda la nomina diretta parliamo di casa di riposo e di Accademia Formativa, invito sicuramente, adesso non so se nei criteri, ma non penso, ci sia anche quello della continuità, tenere in considerazione questo criterio. Nel senso che l’attuale Presidente della casa di riposo ha lavorato molto bene. Adesso ovviamente dipende da lui, anche perché ovviamente s appiamo che deve risolvere qualche problema; però sicuramente è una candidatura che mi permetto… So che non ce n’è bisogno, ma mi permetto di tenere in considerazione. Per quello che riguarda l’Accademia Formativa anche qui la persona che ha diretto il Co nsiglio di Amministrazione anche lui ha qualche problema, purtroppo la vita e il passare degli anni ovviamente ci fanno più male che bene. Penso che si meriti sicuramente il nostro ringraziamento per tutto il lavoro che ha fatto. Quello che propongo, proprio in virtù di questo particolare ringraziamento che noi dobbiamo, e possiamo fare i nomi tanto sappiamo benissimo di chi stiamo parlando, sia il Dottor Germinario che ha diretto l’Accademia Formativa, che… PRESIDENTE Come Presidente del… 15 CONSIGLIERE BALDI WALTER Come Presidente del Consiglio di Amministrazione ovviamente, poi la direzione didattica è un altro discorso e lì non c’entriamo noi. O per lo meno non c’entriamo così direttamente. Così come Ernestino Mantegazza, che evidentemente ha diretto la casa di riposo con tanta passione, professionalità ecc. Io penso che queste due persone meritino i nostri ringraziamenti e meritino secondo me anche in qualche maniera, indipendentemente dal fatto che possano o meno continuare a rivestire il ruolo che hanno rivestito in questi anni, comunque un ruolo posso dire onorario, per usare un concetto, all’interno degli organismi che hanno diretto così bene. Questo per quello che riguarda appunto le nomine dirette. Per quanto riguarda invece l’altro disc orso, il Segretario giustamente dice è una questione di curriculum, è l’azienda che decide, tutto vero. Però è anche vero che il ruolo politico svolge un’importanza fondamentale, quello dell’Amministrazione. Dico del Sindaco ma sicuramente dell’Amministraz ione. Innanzitutto nell’esserci in questi organismi, perché noi abbiamo avuto la fortuna di essere sempre rappresentati, avevamo addirittura il Consigliere Loris Riva che attualmente non c’è, che adesso non c’è ma che è stato in CEM, quindi un ruolo importante. Recentemente abbiamo avuto in Cogeser due persone che hanno svolto molto bene il loro lavoro. Attualmente è chiaro che la riforma, che tra l’altro abbiamo votato in uno dei primissimi Consigli Comunali, fa sì che se si dovesse passare, come sembra ormai fatto, all’Amministratore Unico, è chiaro che viene meno anche il ruolo di rappresentanza di una città all’interno di una partecipata. In questi casi le decisioni vengono prese comunque politicamente. Invito l’Amministrazione a far sì di essere presente evidentemente sui tavoli dove queste decisioni vengono prese, perché la nostra città possa essere rappresentata degnamente all’interno di queste partecipate, di questi enti sovraccomunali, visto che Gorgonzola comunque sia per il passato che per la partecipazione azionaria che ha all’interno di questi ruoli è una città importante; non è il paesino che comunque ci sia o non ci sia non cambia niente. Ecco, il mio invito al Sindaco, che non c’è, è quello proprio di… PRESIDENTE Raccolgo, raccolgo io. CONSIGLIERE BALDI WALTER È quello di farsi comunque sentire nei tavoli che contano. Sappiamo benissimo come funzionano queste cose, secondo me 16 fondamentale è la presenza anche in sedi non propriamente ufficiali. PRESIDENTE Grazie. Scaccabarozzi. Ci sono altri interventi? Consigliera CONSIGLIERE SCACCABAROZZI ILARIA È vero che non sono tantissimi gli enti presso cui poi verranno nominate le persone, però sono sempre persone che in quanto nominate in rappresentanza dell’Amministrazione di Gorgonzola rappresentano di fatto tutti i cittadini. Allora mi chiedevo se c’è margine per intervenire su alcune questioni che secondo me mancano all’interno di questi indirizzi per la nomina. Io li sottopongo alla vostra attenzione, se poi bisogna trasformarli in emendamenti lo faccio. In particolare mi riferisco a questo, sulle incompatibilità e le esclusioni. Al di là del fatto che c’è l’interdetto alla lettera b), inabilitato, il fallito, magari manca anche la persona sottoposta ad amministrazione di sostegno. È vero, di solito è uno strumento che viene usato per persone anziane, che magari non verranno mai nominate, che però è una figura giuridica che oggi esiste e che può essere inserita. Un’altra incompatibilità che non vedo, mi chiedo se è il caso di specificarla, sono i dipendenti comunali. Qui non è escluso, secondo queste linee di indirizzo, che i dipendenti comunali possano ricoprire incarichi di questo tipo. Un’altra cosa che manca secondo me qui dentro, mi spiace non essere venuta alla Commissione Ca pigruppo in cui probabilmente avete parlato di queste linee ma io non c’ero. Un’altra cosa che manca è la garanzia della rappresentanza della diversità di genere, perché a me non piace la parola, l’espressione quote rosa, però credo che garantire quanto me no una rappresentanza, che garantisca la rappresentanza di entrambi i sessi. PRESIDENTE Dice che è prevista per legge. CONSIGLIERE SCACCABAROZZI ILARIA Oka y, perfetto. S iccome non c’era un riferimento alle cose… Poi, un’altra cosa che riguarda l’ incompatibilità, fa riferimento a persone che… Aspetta che ci arrivo. L’ho visto prima, scusate. Riguarda il discorso della misura di sicurezza… Ecco qua, scusate, la lettera b), sempre chi è stato condannato a una pena che comporta l’interdizione anche te mporanea dai pubblici uffici o l’incapacità di esercitare uffici direttivi. Secondo me potrebbe essere una cosa da aggiungere, che anche una persona che è stata condannata, magari non interdetta, però per reati contro la Pubblica Amministrazione, per reati 17 finanziari, per reati contro la persona, sentenze passate in giudicato sto dicendo, una serie di reati piuttosto gravi, io non vorrei che ci fossero delle persone con una fedina penale con reati di questo tipo che mi rappresentano, che rappresentano la cittadinanza, seppure in due enti soltanto che abbiamo visto. Per quanto riguarda invece la presentazione delle candidature a un certo punto c’è la lettera c), l’art. 5 dice che serve la dichiarazione del candidato di non essere stato sottoposto a misure di prevenzione, di non essere a conoscenza dell’esistenza a proprio carico di procedimenti per l’applicazione di misure di prevenzione. Qui metterei anche di non essere, cioè la dichiarazione di non avere sentenze passate in giudicato. Che uno attesti personalmente, quindi se così non fosse attesterebbe un falso, di non essere stato condannato con sentenze passate in giudicato effettivamente. Non sto dicendo sentenze pendenti. Poi l’ultima cosa sugli obblighi dei nominati, i nominati hanno l’obbligo di ten ere un costante rapporto informativo con il Sindaco, non sarebbe una brutta cosa se avessero anche un costante rapporto informativo con il Consiglio Comunale, visto che di fatto rappresentano la città, noi qui quella rappresentiamo, sarebbe bello in questi cinque anni almeno una volta all’anno sapere cosa succede, cosa non succede, come vanno le cose. Altrimenti li vediamo, la casa di riposo per intenderci vediamo la relazione al Bilancio una volta all’anno e l’Agenzia Formativa magari li vediamo solo quand o c’è qualche modifica da fare allo Statuto o se c’è qualche necessità impellente; per il resto magari abbiamo poco il polso su quello che succede. PRESIDENTE Direi, se puoi presentare questi… CONSIGLIERE SCACCABAROZZI ILARIA Li scrivo allora, perch é… PRESIDENTE Li hai già scritti? CONSIGLIERE SCACCABAROZZI ILARIA No, devo scriverli. PRESIDENTE Va bene, attendiamo. frattempo? Consigliere Poma. Ci sono altri interventi nel CONSIGLIERE POMA FRANCESCO Io non ho avuto l’occasione di poter l eggere il Regolamento perché non c’era nelle indicazioni, però ritengo 18 che le osservazioni della Consigliera Scaccabarozzi sulle tutele per garantire le persone di una certa integrità nella nomina siano condivisibili. CONSIGLIERE SCACCABAROZZI ILARIA Scusi, sul punto volevo dire questa cosa, quando si va su intranet a cercare i documenti del Consiglio Comunale non ci sono mai gli allegati. Io non ho veramente avuto tempo di venire in Comune, infatti l’ho visto stasera, non ho avuto tempo di venire in Comune a farmene una copia. Fosse stato su intranet negli allegati avrei preparato qualcosa di scritto. PRESIDENTE Quindi su intranet non c’erano gli allegati? CONSIGLIERE SCACCABAROZZI ILARIA No. PRESIDENTE Va beh, faremo fare la verifica anche a questo. Consigliere Algieri. CONSIGLIERE POMA FRANCESCO Volevo finire però. CONSIGLIERE SCACCABAROZZI ILARIA Scusa, pensavo avessi… Scusami. CONSIGLIERE POMA FRANCESCO Volevo dire che non ci sono, io ho richiesto contemporaneamente anche il ca rtaceo però non l’ho ricevuto, per visionare questo Regolamento. Credo che sia il caso di integrare questa mancanza. PRESIDENTE Facciamo verificare, perché in effetti dovrebbero essere… (Dall'aula si interviene fuori campo voce) Dovrebbero essere tutti… CONSIGLIERE POMA FRANCESCO Oka y, grazie. PRESIDENTE Grazie. Consigliere Algieri. 19 CONSIGLIERE ALGIERI GERARDO Le osservazioni avanzate dalla Consigliera Scaccabarozzi trovano da parte nostra condivisione totale, anche in virtù di dare un giusto riconoscimento a chi conduce una vita con il rispetto delle regole al primo posto. Per quanto concerne gli allegati ci preme sottolineare che l’identica cosa purtroppo succede anche quando pervengono le convocazioni riferite alle Commissioni. Tipo in ques ti giorni a noi come Capigruppo è arrivata la convocazione per la Commissione Edilizia, si fa un esplicito riferimento all’allegato A, allegato A che è stato richiesto, tipo l’ho richiesto il giorno stesso nel quale è pervenuta la e -mail di convocazione, i l giorno successivo mi è giunta un’altra e -mail con un link che mi indirizzava a questo famoso allegato A, che non faceva parte della documentazione. Voi capite che con tutta la mole di documenti che ci tocca leggere, studiare e approfondire, poi rischiam o che magari un allegato sfugge e non riusciamo a farci un’idea completa su ciò che si va a discutere. PRESIDENTE Questo magari lo giro all’Assessore Balconi, è il caso di verificare se la convocazione che arriva ai Capigruppo per conoscenza mi pare, della Commissione Edilizia, così parlavi? (Dall'aula si interviene fuori campo voce) No, tu hai parlato di Commissione Edilizia. (Dall'aula si interviene fuori campo voce) Urbanistica? Commissione Edilizia. Quindi la… (Dall'aula si interviene fuori campo vo ce) Commissione Edilizia ha un ruolo esecutivo a sé, però può darsi che magari, io non ero a conoscenza, ma venissero informati i Capigruppo al caso. Invece se è per la Commissione Urbanistica ripeto all’Assessore Balconi di fare una verifica per quanto ri guarda gli allegati. Mi dicono però che per gli allegati ci sono delle modalità di apertura dei file che forse varrà la pena in qualche momento dall’Ufficio Segreteria verificare esattamente quello che… Intanto altri Consiglieri? Consigliere Radaelli. CONSIGLIERE RADAELLI GIOVANNI Scusate, non va. Ecco qua. Volevo solo confermare quello che ha detto il Consigliere Algieri, che l’allegato A comunque nella mail ufficiale non c’era. Io l’ho stampata, se volete ve la posso far vedere. Grazie. PRESIDENTE Grazie. Consigliere Algieri. CONSIGLIERE ALGIERI GERARDO Proprio velocissimo. Ho senso penso che sia passato. sbagliato 20 Commissione ma il PRESIDENTE Mi stavo consultando con il Segretario se per caso ci fosse stata una convocazione così, per conos cenza, della Commissione Edilizia ai Consiglieri Comunali. (Dall'aula si interviene fuori campo voce) No, figurati. Bene, tu però verifica, verifica. Intanto che aspettiamo gli emendamenti… CONSIGLIERE SCACCABAROZZI ILARIA Ho quasi finito. PRESIDENTE …della Consigliera Scaccabarozzi, Consigliere Poma. CONSIGLIERE POMA FRANCESCO Volevo dire una cosa, dato che il Sindaco è ritornato, un inciso che … di opinione dell’ex Sindaco. Siccome io ritengo che la parecipazione… per poter partecipare alla vita della città bisogna che ci sia un ricambio, non una conservazione. Per estendere la partecipazione è necessario che ci sia un coinvolgimento. Siccome l’ex Sindaco parlava del mantenimento della Presidenza, dei diversi enti, io ritengo per poter far partecipare la gente ci vuole una maggior condivisione, una maggior partecipazione. Con tutto il rispetto che ho di Ernestino Mantegazza e del Presidente della Scuola Formativa, per poter coinvolgere maggiormente la città, ritengo che il rinnovamento sia necessario. Grazie. PRESIDENTE Credo che al riguardo ovviamente le parole del Consigliere Baldi davano già un’indicazione. Innanzitutto la premessa era se loro tra l’altro ritengono di poter essere in grado di continuare questo tipo di servizio. Comunque, questo dibattito… CONSIGLIERE POMA FRANCESCO Era soltanto che siccome vogliamo coinvolgere e partecipare per esserci coinvolgimento e partecipazione ci vuole un po’ di condivisione. Grazie. PRESIDENTE Consigliere Baldi. CONSIGLIERE BALDI WALTER Mi spiace che il Consigliere Poma abbia capito poco, quasi niente, di quello che ho detto. Non ho detto assolutamente questo. Il mio intervento era: premesso che sono persone che in questo momento hanno altri problemi, premesso che so 21 benissimo per esempio che il Dottor Germinario ha già dato i propri saluti e ovviamente non ha nessuna intenzione di ricandidarsi. Il mio intervento non era certo di mantenere lo status quo, era quello da una parte di mantenere una continuità nell’esercizio di enti che sono st ati gestiti molto bene, che non voleva dire tenere la stessa persona come Presidente. Dall’altra parte era invece quello di ricordarsi con la nostra riconoscenza di quello che queste persone hanno fatto in questi cinque anni. Non voleva assolutamente dire che si dovessero mantenere e confermare i Presidenti. Ben vengano evidentemente nuove persone, che era quello che auspicavo nell’intervento precedente, cioè l’allargamento evidentemente della base partecipativa in tutti gli enti. Giusto per chiarezza. Poi se non mi sono spiegato bene per carità, chiedo io scusa al Consigliere Poma. PRESIDENTE No, erano due discorsi diversi. La riconoscenza è un conto, è un argomento, la riconoscenza è un argomento e credo che l’Amministrazione si farà carico nei confr onti di queste persone del tema riconoscenza. Un altro invece è il discorso di continuare un’attività che invece deve essere naturalmente… Penso che la Consigliera Scaccabarozzi stia rifacendo completamente il deliberato. CONSIGLIERE SCACCABAROZZI ILARIA No, se avessi aperto probabilmente nel modo giusto… Nonostante tutto l’ambaradan sono tecnologicamente una capra, quindi ho perso… Ho quasi finito. PRESIDENTE Quasi finito. (Dall'aula si interviene fuori campo voce) Data lettura ovviamente… Intanto magari, visto che è arrivato l’Assessore Basile, intanto che siamo… Il Consigliere Ferrari prima chiedeva un’informativa circa la Commissione della Biblioteca. C’è qualche novità al riguardo? C’è stato un incontro? (Dall'aula si interviene fuori campo voce ) Sospendiamo un attimo in attesa… CONSIGLIERE SCACCABAROZZI ILARIA Ho finito, ho finito. PRESIDENTE Finito? Bene. CONSIGLIERE SCACCABAROZZI ILARIA Poi, scusa, il succo è questo, poi magari le parole possono essere messe meglio insomma. 22 PRESIDENTE Vuoi dare lettura Articolo ed emendamento. eventualmente dell’emendamento? CONSIGLIERE SCACCABAROZZI ILARIA Io ho fatto scorporarli… un emendamento unico, poi se vogliamo PRESIDENTE Va bene, va bene. CONSIGLIERE SCACCABAROZZI ILARIA Art. 3 lettera b), aggiungere dopo la parola “Inabilitato”, praticamente dice che non possono essere nominati l’interdetto, l’inabilitato, quindi tra “l’inabilitato e il fallito” mettere “la persona sottoposta ad amministratore di sostegno”. È sbagliata la terminologia ma non mi veniva il termine. Non si è sottoposti all’amministrazione di sostegno, è… (Dall'aula si interviene fuori campo voce) No. (Dall'aula si interviene fuori campo voce) L’amministrando si chiama, non si dice sottoposto. Alla quale è stato nominato un amministratore di sostegno, eccoci qua. Poi all’art. 3 lettera b) dopo le parole “Uffici direttivi”, cioè la fine del comma praticamente, aggiungere “O chi è stato condannato in via definitiva per reati contro la Pubblica Amministrazione, contro il patrimonio, contro la persona e reati finanziari”. Sarebbe e/o, non è che deve averli collezionati tutti, basta uno per intenderci. PRESIDENTE E già ne avanza insomma. CONSIGLIERE SCACCABAROZZI ILARIA Direi di sì. Poi l’art. 3, l’ho messo qua i n fondo perché me l’ero dimenticato, l’art. 3, aggiungere la leggera g) che esclude i dipendenti comunali e/o coloro che hanno un rapporto di consulenza con il Comune. L’art. 9, no scusate, sempre l’art. 5 prima, lettera c), dopo la parola “Misure di prevenzione”, aggiungere “e di non aver riportate condanne passate in giudicato per i reati contro la Pubblica Amministrazione, contro il patrimonio, contro la persona e/o reati finanziari”. Devo sempre mettere “e/o” sennò sempre che… Poi l’art. 9, aggiungere il seguente comma. “I nominati hanno l’obbligo di rendicontare annualmente al Consiglio Comunale il lavoro svolto”. 23 PRESIDENTE Prego, Consigliere Baldi. CONSIGLIERE BALDI WALTER Sull’ultimo punto per la verità la casa di riposo presenta… Non ho la voce, grazie. L’ultimo punto, la casa di riposo, presenta il Bilancio, quindi di fatto… Adesso non vorrei che la nomina, diciamo la relazione può essere variamente interpretata, non vorrei che si chieda che vengano qui a… PRESIDENTE Potrebbe essere per esempio… CONSIGLIERE BALDI WALTER Giusto per capirci. PRESIDENTE … l’indicazione della Consigliera Scaccabarozzi, cioè la presentazione del Bilancio potrebbe avvenire in Consiglio. Una sera… Anziché darlo, distribuirlo nei banchi dei Consigl ieri potrebbe essere… CONSIGLIERE BALDI WALTER Io non sarei d’accordo, no, nel senso che sono bilanci molto tecnici, non so come dire, forse si dovrebbe chiedere che l’Amministrazione faccia da tramite a che questo bilancio venga presentato in Consiglio Comunale nelle sue linee guida. Voglio dire, può anche succedere che un anno non succeda assolutamente nulla di diverso dall’ordinario in una casa di riposo piuttosto che in una scuola, nell’Agenzia Formativa. Non so se mi spiego. Quello che potrebbe essere utile è che le decisioni di straordinaria amministrazione possano o debbano, se ovviamente li obblighiamo a fare, passare in Consiglio Comunale. Questo avrebbe più senso che non una relazione annuale, che di fatto io ho seguito e ho visto queste relazi oni in questi cinque anni, di fatto sono cose abbastanza di ordinaria amministrazione; tranne i problemi che poi sappiamo, che sono l’ampliamento della casa di riposo, piuttosto che quello che è stato l’ampliamento dell’Agenzia Formativa, che sono stati co munque oggetto di discussione all’interno del Consiglio Comunale sotto altre forme. PRESIDENTE Come informativa e non come deliberato, perché noi… nulla. 24 CONSIGLIERE BALDI WALTER Oltretutto. Però l’informativa allora potrebbe essere molto più semplicemente che per esempio il bilancio che la casa di riposo presenta all’Amministrazione, intesa come Sindaco, venga in qualche maniera girato sotto forma di mail piuttosto che … a tutti i Consiglieri Comunali. Non vorrei creare il momento del Consiglio Com unale in cui siamo qui ad ascoltare il Presidente di turno che ci viene a raccontare cosa ha fatto nell’anno, perché mi sembra veramente una cosa abbastanza inutile, secondo i miei punti di vista. Poi, per carità. CONSIGLIERE SCACCABAROZZI ILARIA Il succo… Posso permettermi, scusa? PRESIDENTE C’era il Consigliere Ferrari. Dopo facciamo la votazione dell’emendamento. CONSIGLIERE FERRARI GIANDOMENICO A questo proposito, che fa riferimento e che è responsabile anche di una situazione che esula dal Co nsiglio Comunale ma che riguarda argomenti di interesse pubblico, è l’Assessore competente alla materia. Nel caso della casa di riposo quello dei Servizi Sociali, che nel garantire il buon andamento dei servizi sociali nella collettività di Gorgonzola, ven uto a conoscenza del bilancio della casa di riposo o quanto meno degli indirizzi che vengono dati in quel particolare periodo, relaziona al Consiglio Comunale. Io credo che il rapporto possa anche terminare qua, non è fisicamente il fatto formale di avere qui il Presidente. Tutti noi siamo interessati e l’Assessore, che è un po’ quello che ha la parte esecutiva nella materia in cui ricade l’ente, relaziona al Consiglio Comunale. Vorrei anche sottolineare che la legge prevede per i dipendenti comunali un’esclusione dal partecipare a queste aziende esterne o organismi… Dipendenti del Comune. C’è una legge, quindi è inutile citarlo ancora in un Regolamento. (Dall'aula si interviene fuori campo voce) Ho capito, però se la legge lo prevede trovo inutile aggiung erlo. PRESIDENTE È un rafforzativo diciamo, un rafforzare ulteriormente. CONSIGLIERE FERRARI GIANDOMENICO Dobbiamo essere anche sintetici. Volevo invece fare una domanda, se nell’azienda, penso si chiami Brianzacque o Idra, adesso vorrei avere una delucidazione in merito perché ho perso il filo, abbiamo qualche rappresentante come Consiglio Comunale, come Gorgonzola. 25 PRESIDENTE No. CONSIGLIERE FERRARI GIANDOMENICO Non abbi am o rappresent anti? Lo di co perché, anti cipo un po’ la discussione sul Bilancio, ho visto i dati di questa azienda e la ricaduta sul Comune di Gorgonzola. Ho sollevato questo argomento quando abbiamo approvato i nuovi Regolamenti. Penso che non c’è nessun introito da questo servizio per il Comune, quindi noi abbiamo benefici ato questa azienda esterna di diverse centinaia, allora di milioni di Lire, oggi di Euro. Non abbiamo nessun esponente all’interno di questa azienda e non mi risulta che da parte di questa azienda nel corso di questi anni ci siano stati particolari lavori di scavo o di conduttura di acque. Non lo so, ecco, mi sembrerebbe che, data la particolare situazione economica che stiamo vivendo, si senta questa mancanza di introiti; perché i cittadini non hanno nessun beneficio di questi passaggi, anzi hanno delle f atiche perché molte volte non c’è una presenza quotidiana sul territorio del Comune. Abbiamo ceduto gli introiti veramente cospicui e mi chiedo dove sta il vantaggio. Non abbiamo nessun rappresentante all’interno di questi organismi e io che sono stato assente per diversi anni, una decina d’anni dal Consiglio Comunale, ero abituato a vedere queste cifre che servivano alla collettività in maniera molto-molto concreta, vedere queste mancanze, vedere questi organismi che stanno al di sopra e al di fuori della Pubblica Amministrazione, vedere questo disastro, mi sono chiesto se abbiamo fatto beneficenza o se invece, questa qui che si occupa di acqua in particolare, va in Africa a scavare i pozzi con i nostri soldi e porta l’acqua a qualche paese che l’acqua non ha. Grazie. PRESIDENTE Grazie. È una discussione che faremo sul ruolo di queste aziende e sul ruolo che i Consigli Comunali hanno o non hanno all’interno di queste realtà, sulla base delle leggi che nel frattempo in questi dieci anni qualcuno ha votat o. La Consigliera Scaccabarozzi. CONSIGLIERE SCACCABAROZZI ILARIA Io non voglio rendere mastodontici i lavori dei vari enti. Se può essere ritenuto sufficiente invece di dire che vengono annualmente a rendicontare dire che hanno questo obbligo di tenere un costante rapporto informativo con il Sindaco e con il Consiglio Comunale, non soltanto con il Sindaco, direi che è sufficiente. Poi troviamo i modi e i metodi senza fare questo obbligo annuale che non si capisce qua. Mi sembra più snella una cosa così, se volete. 26 PRESIDENTE Prima di mettere in votazione l’emendamento c’era il Consigliere Algieri che voleva aggiungere qualcosa. CONSIGLIERE ALGIERI GERARDO Chiedevo un parere al Segretario, perché visto il tema delicato che riguarda le competenze e le qualità che devono avere i componenti di queste Commissioni, qui leggo che bisognava nominarli entro 45 giorni. Vista la complessità, è una domanda che faccio, non sarebbe il caso di rimandare ciò al prossimo Consiglio, se è fattibile? Visto che vi è a nche il lavoro che sta facendo la collega Scaccabarozzi? PRESIDENTE No, ma quello è un lavoro che stasera noi deliberiamo. CONSIGLIERE ALGIERI GERARDO È una domanda. È una domanda Segretario. (Dall'aula si interviene fuori campo voce) No, perché ved o che vi sono anche delle disquisizioni sulla terminologia, magari si può fare un lavoro fatto bene, con calma, trovando anche come scusa che mancava l’allegato B. (Dall'aula si interviene fuori campo voce) Perché l’allegato B non era a disposizione dei Co nsiglieri. PRESIDENTE Metto in votazione… CONSIGLIERE ALGIERI GERARDO Mi scusi Presidente, io ho fatto una domanda. PRESIDENTE Il Segretario ha già risposto. CONSIGLIERE ALGIERI GERARDO Non l’ho sentito. PRESIDENTE Ha detto che secondo lui siamo già in ritardo e quindi con questi emendamenti, se approvati, vengono inseriti all’interno del Regolamento e… CONSIGLIERE ALGIERI GERARDO Debbo procedere a farmi una visita all’udito perché questa risposta così lunga non l’ho udita. Comunque va bene. Va bene. 27 PRESIDENTE Metto in votazione, prima di procedere alla votazione generale sugli indirizzi, gli emendamenti presentati dalla Consigliere Scaccabarozzi, così come sono stati letti e poi anche ultimamente emendati, nell’art. 9 si aggiungon o le parole “con il Sindaco e il Consiglio Comunale”. I favorevoli agli emendamenti? I contrari? Gli astenuti? Pongo adesso, se non ci sono dichiarazioni di voto sul punto, in votazione il punto 5 all’O.d.G., gli indirizzi per la nomina e designazione dei rappresentanti del Comune presso enti, aziende ed istituzioni, emendati come dalla votazione precedente. I favorevoli? Contrari? Gli astenuti? Unanimità. Il Consiglio approva. Mettiamo in votazione anche l’immediata eseguibilità del provvedimento, della delibera. I favorevoli? I contrari? Gli astenuti? Unanimità. 28 COMUNE DI GORGONZOLA PUNTO N. 3 O.d.G. – C.C. DEL 17 SETTEMBRE 2013 ELEZIONE N. 2 CONSIGLIERI COMUNALI QUALI COMPONENTI DEL COMITATO DI COORDINAMENTO FIERA S. CATERINA PRESIDENTE Passiamo ora al punto 6, oggi 3, all’elezione di n. 2 Consiglieri Comunali quali componenti del Comitato di Coordinamento della Fiera di Santa Caterina. Assessore Basile, vuol dire due cose? ASSESSORE BASILE NICOLA Proprio velocemente, ci teniamo a riba dire che questo ente ha anche un po’ la volontà di gestire in maniera condivisa uno degli eventi centrali della vita di Gorgonzola. Per cui da questo punto di vista auspichiamo che ci sia una partecipazione dei Consiglieri che, come spesso poi vediamo in q ueste Commissioni, ha un intento comune. Per cui da questo punto di vista mi viene da dire chiaramente dobbiamo usare la terminologia Maggioranza e Minoranza, da questo punto di vista penso che sia più interessante invece ragionare su due esponenti del Co nsiglio Comunale che insieme ad altri andranno a costruire questo evento particolare e importante per la nostra comunità. PRESIDENTE … prevede due componenti, uno di Maggioranza e uno di Minoranza. A completamento dell’introduzione l’Assessore Basile se poi c’è l’accordo lo votiamo insieme, senza procedere alla votazione per scrutinio segreto. Consigliere Baldi. CONSIGLIERE BALDI WALTER Non in antitesi all’Assessore ma proprio perché giustamente la democrazia è fatta di rappresentanza, che poi è chiaro che tutti e due lavorano per lo stesso obiettivo, però mi sento di proporre per la Minoranza il Consigliere Radaelli. Anche qui non perché è amico mio ma perché valgono gli stessi principi che si dicevano prima, quelli di capacità ecc. Lui si è particolarmente distinto in un lavoro che è andato in giro per l’Italia, Cento, Monza ecc., con il gruppo Ex Libris e poi… (Dall'aula si interviene fuori campo voce) Adesso sei così preciso, Ex Libri s 12 per l a preci sione. Poi avet e cambi ato anche nome no? (Dall'aula si interviene fuori campo voce) E’ sempre quello. No, no. È per quello che mi sento di proporre per la candidatura di Minoranza il Consigliere Radaelli. 29 Sono d’accordo con il Presidente, nel caso ovviamente si abbia il consenso insomma si può proce dere per voto palese all’unanimità. PRESIDENTE Consigliere Bianchi. Grazie. CONSIGLIERE BIANCHI ALESSANDRO Grazie Presidente. Per la Maggioranza il nome a cui si era pensato, mi dispiace per la sua assenza che appunto è giustificata per motivi di sa lute, è quello del Consigliere Riva. In interventi precedenti è stata ricordata la sua presenza per il Comune di Gorgonzola in altri enti, quindi per chi lo conosce sotto il profilo politico/amministrativo ha avuto diverse volte il modo di conoscerne le capacità sicure. A questo, per chi non lo conoscesse, a beneficio della cittadinanza tutta, è un curriculum che parte dal mondo delle arti, quindi che può ben integrarsi con l’evento fieristico indicato e anzi contribuire a valorizzarlo e arricchirlo. Mi esprimo a nome della Maggioranza poi a cogliere il nome proposto dal Consigliere Baldi e a valutarlo qualora in nome di accordo di tutta la Minoranza. PRESIDENTE Grazie. Consigliere Radaelli. CONSIGLIERE RADAELLI GIOVANNI Grazie Presidente. Io volevo ringraziare chiaramente il mio Capogruppo, però la società, voglio ricordare, l’associazione è stata voluta fortemente dall’ex Sindaco e dall’ex Vicesindaco, i quali si sono dati molto da fare per questa associazione e se comunque Cento ci è riconoscente come Comune è vero l’impegno dei genitori, dei ragazzi, delle insegnanti ecc., però tanto va dato a loro. Era soltanto questa precisazione perché se siamo partiti è anche merito loro. Grazie. PRESIDENTE Grazie. Poi vorremmo magari anche conoscere bene questa associazione che anche dal punto di vista personale mi interessa in modo particolare. Altri interventi? Consigliere Ferrari. CONSIGLIERE FERRARI GIANDOMENICO Mentre auguriamo, auguro e auguriamo ai Consiglieri che entreranno nel Comitato della Fiera di Santa Caterina credo sia necessario ribadire la volontà dell’Amministrazione Comunale di Gorgonzola di tenere alto il profilo di questa manifestazione, che si svolge da più di 200 anni. 30 Gorgonzola è conosciuta anche al di là della Martesana per questa manifestazione. Noto, senza voler attribuire responsabilità perché è una cosa che risale ad un ciclo diverso da quello precedente anche se lo ricomprende, quasi uno smarrimento di identità della Fiera di Santa Caterina. Comprendo che la Sagra del Go rgonzola le ha un po’ rubato la piazza diciamo, oltretutto è concomitante ed è difficile mantenere in piedi per gli organizzatori due manifestazioni di questa portata contemporaneamente quasi. Però la storia quasi ci obbliga a rivedere questa Fiera, second o il mio modesto parere dandole un indirizzo legato alla capacità produttiva del territorio; perché in questa manifestazione vengono a Gorgonzola diverse centinaia e anche migliaia di persone che sarebbero un capitale cospicuo per qualcosa di effettivament e interessante anche rispetto a chi la propone. Ecco perché sento la necessità di dare come indirizzo quello di rafforzare il legame produttivo con il territorio di Gorgonzola e della sua zona. Grazie. PRESIDENTE Grazie Consigliere Ferrari. Ci sono a ltri interventi? Avevo il Sindaco e l’Assessore che volevano dire qualcosa. Diamo prima la parola al Sindaco poi all’Assessore Basile. SINDACO Condivido appieno l’intervento del Consigliere Ferrari, perché quest’anno la 229^ edizione della Fiera deve ri trovare una sua collocazione, riportandola a quella che era la sua origine. Quindi non solo alla filiera produttiva del territorio ma alla filiera produttiva del buon territorio. Dovrà orientarsi maggiormente su quei prodotti che nascono da un rapporto di attenzione e di uso corretto del territorio. Noi guarderemo molto in questa sua riprogettazione ad aspetti legati alla bioagricoltura, all’uso di alcuni materiali nella produzione di alcuni manufatti. Questo sarà l’elemento che dovrà distinguerla rispetto alla Sagra del Gorgonzola. La Sagra del Gorgonzola ruoterà intorno a un prodotto, invece questa ruoterà intorno alla nostra identità, quindi alla nostra identità contadina. PRESIDENTE Grazie. Assessore Basile. ASSESSORE BASILE NICOLA Solo per raccogliere le indicazioni del Consigliere Ferrari, non spendo parole visto che ha già parlato il Sindaco. Credo che il ragionamento sia assolutamente interessante, soprattutto in questo momento. Poi per esprimere soddisfazione sui due nomi che sono stati presentati dalla Minoranza e dalla Maggioranza. Nel senso 31 che credo che con modalità diverse e tempi diversi abbiano portato un contributo notevole alla vita culturale di Gorgonzola. Va beh, il Consigliere Riva sappiamo cosa ha fatto negli anni come Assessore, Giovanni nella sua esperienza con Ex Libris insomma mi è stato raccontato e ho avuto il piacere, anzi abbiamo avuto il piacere con il Sindaco di conoscere il Vicesindaco di Cento che ci ha raccontato tutta una serie di cose. Da questo punto di vista credo che partiamo con il piede giusto per poter fare un lavoro condiviso. Spero che anche gli altri Consiglieri, ce ne sono molti che so possono portare un contributo positivo, abbiano voglia di spendersi all’interno di questa manifestazione. Grazie. PRESIDENTE Grazie. Non ci sono altri interventi? Siccome pervenute… Consigliera Scaccabarozzi, voleva …? sono CONSIGLIERE SCACCABAROZZI ILARIA No, no. PRESIDENTE Siccome sono pervenute due proposte relative a due Consiglieri Comunali, per la Maggior anza il Consigliere Riva e per la Minoranza il Consigliere Radaelli, chiedo al Consiglio se questa proposta può essere messa ai voti, così da evitare il voto segreto con le apposite schede. Se è d’accordo allora metto in votazione il punto all’O.d.G., cioè l’elezione dei due Consiglieri Comunali quali componenti del Comitato di Coordinamento della Fiera di Santa Caterina, con la proposta di Maggioranza il Consigliere Loris Riva, e con la proposta del Consigliere di Minoranza il Sig. Radaelli. I favorevoli? I contrari? Gli astenuti? Unanimità. Anche questa delibera è stata approvata dal Consiglio. Pongo in votazione ora l’immediata esecutività di questa deliberazione, visto anche il tempo stretto che ci separa proprio dall’ultima Domenica di Novembre, qui ndi con il lavoro che attenderà il Comitato. Per l’immediata esecutività i favorevoli? I contrari? Gli astenuti? Unanimità. Grazie. 32 COMUNE DI GORGONZOLA PUNTO N. 4 O.d.G. – C.C. DEL 17 SETTEMBRE 2013 INTERPELLANZA PRESENTATA DAI CONSIGLIERI COMUNALI SIG. ALESSANDRO BIANCHI E SIG.RA IMMACOLATA COSTANZO DEL “PARTITO DEMOCRATICO” SUI LAVORI OCCORSI “NELL’AREA CANI” DI VIA FRESCOBALDI PRESIDENTE Passiamo ora alla serie di interpellanze, le abbiamo concentrate secondo l’accordo nella riunione dei Capig ruppo, proprio per dare modo di superare il tempo dell’ora che il nostro Regolamento prevede. La prima interpellanza, punto 7 all’O.d.G., interpellanza presentata dai Consiglieri Bianchi e Costanzo, del Partito Democratico, sui lavori occorsi nell’area ca ni di Via Frescobaldi. Relaziona la Consigliera Costanzo, ne ha facoltà. Prego. CONSIGLIERE COSTANZO IMMACOLATA Grazie Presidente. “Premesso che nel corso dei mesi di Giugno e Luglio l’area cani di Via Frescobaldi è stata interessata da lavori che hann o portato alla riduzione della superficie della medesima. Che tale area rappresenta ad oggi l’unica area recintata adibita alla libera circolazione dei cani nel territorio comunale. Che diversi cittadini hanno segnalato la non sempre facile convivenza nelle aree verdi con la popolazione canina, causa mancata raccolta delle deiezioni e presenza cani senza museruola o guinzaglio. Che altrettanti cittadini reclamano la realizzazione di aree per la libera circolazione dei cani. Visto l’enunciato dell’art. 1 della legge 14 Agosto 1991 n. 281, legge quadro in materia di animali di affezione e prevenzione del randagismo, lo Stato promuove e disciplina la tutela degli animali di affezione, condanna gli atti di crudeltà contro di essi, i maltrattamenti e il loro abbandono; al fine di favorire la corretta convivenza tra uomo e animale e tutelare la salute pubblica e l’ambiente. La Legge Regionale 20 Luglio 2006 n. 16, lotta al randagismo e tutela degli animali di affezione. Considerato quindi il ruolo preminente dell’Amministrazione Comunale nella gestione e nello sviluppo armonioso delle relazioni tra uomo e animali d’affezione chiedo all’Amministrazione Comunale di conoscere i dettagli del procedimento amministrativo che ha portato all’intervento sull’area cani di Via Frescobaldi, motivazione e partecipazione dei cittadini nella fase istruttoria. Di produrre dati circa la numerosità della popolazione canina in Gorgonzola. Numero superfici aree verdi accessibili 33 alla popolazione canina e il loro rapporto con il totale delle aree adibite a verde pubblico. Di orientare sulla base di questi dati futuri interventi di realizzazione di aree recintate per la libera circolazione dei cani. Di integrare tali aree nel sistema del verde pubblico, rispettando un criterio di equa e omogenea distribuzione nel territorio.” PRESIDENTE Grazie. Risponde all’interpellanza l’Assessore Balconi. Le ricordo che ha un tempo che non può eccedere i cinque minuti. Nel passato abbiamo avuto anche… Così come poi non più di cinque minuti anche l’eventuale risposta dell’interpellante. Assessore Balconi. ASSESSORE BALCONI GIOVANNI L’area cani di Via Frescobaldi è stata installata dalla precedente Amministrazione nel 2009, subito dall’inizio si sono avuti dei problemi con i vicini, è un c ondominio esattamente adiacente all’area cani, per tutta una serie di problematiche legate al disturbo dei cani nei confronti dei condomini, da odore derivante dalle feci dei cani e da insetti che circolavano un po’ nell’area. Da loro sono stati fatti div ersi esposti sia all’Amministrazione Comunale sia all’ASL, ma questi esposti poi alla fine verificando non erano veritieri. Però la precedente Amministrazione ha pensato di trovare un accordo con questi condomini, pur mantenendo l’area cani, per non andare a creare il problema che si era verificato, che stava un po’ esplodendo da un punto di vista tra gli stessi utilizzatori dell’area, quindi ovviamente i padroni dei cani, e questi condomini. La soluzione trovata è stata quella di spostare di 10 metri circa dal confine l’area cani. I proprietari si sono accollati la spesa della rete e dei paletti e di quant’altro servisse. L’Amministrazione Comunale attraverso i suoi operai ha praticamente dato luogo all’esecuzione dei lavori. In questo momento, teniamo pr esente che c’è stata l’estate, non si sono avute altre lamentele da parte di quelli che sono i condomini, nemmeno da parte di chi utilizza l’area cani. Di per sé l’area è stata ristretta però è abbastanza ampia comunque per fare quello per cui era stata creata, quindi lo sgambamento dei cani e la libertà degli stessi all’interno dell’area senza creare problemi all’esterno. La popolazione canina di Gorgonzola oggi, stiamo parlando di due mesi fa circa, è di circa 950 cani. Tranne che per il Parco Sola Cabiati, per le aiuole intorno alla sede comunale e per l’area gioco recintata di Via Ratti, tutte le aree verdi pubbliche del Comune di Gorgonzola sono accessibili ai cani. Ovviamente secondo il Regolamento vigente all’interno del territorio di Gorgonzola. 34 Le aree a verde pubblico totali sono 310.000 metri quadrati. Mentre l’area a verde pubblico vietata ai cani è di 22.500 metri quadrati. Questi sono i numeri in generale. L’Ufficio Ambiente aveva verificato, ha verificato due ulteriori aree, che sono una i n Via Matteotti e una in Via Mattei. Ovviamente a queste aree si darà attuazione nel momento in cui ci sarà la disponibilità di Bilancio per poterle fare e andando prima a verificare che non si verifichino gli stessi problemi che abbiamo avuto praticamente nell’area di Via Frescobaldi; perché, questo ci insegna l’esperienza, non è assolutamente facile la convivenza tra queste due realtà, tra i condomini e tra l’area cani stessa. Tengo però a precisare che all’esterno di Gorgonzola ci sono prati che possono essere tranquillamente accessibili, al di là del fatto che capisco sia più facile averla all’interno chiusa in un’area ben delimitata. Non siamo in una situazione che potrebbe essere quella di Milano, dove praticamente per trovare un’area verde all’esterno bisogna fare i chilometri. A 300 metri troviamo i prati dove possono sgambare tranquillamente i cani senza problemi. Ovviamente se le aree di cui dicevo prima, quindi Via Mattei e Via Matteotti, che sono aree comunali, dovessero essere realizzate, quest e vengono incluse in quello che è tutto il discorso del verde pubblico. Il Comune comunque sta facendo molto per la realtà degli animali in generale. Ricordo che abbiamo un Ufficio dei Diritti degli Animali, ufficio che è stato installato nel 2002, che è aperto al pubblico tutti i Sabati dalle 9 alle 12. Inoltre il Comune di Gorgonzola ha ben 28 distributori sul territorio per quanto riguarda i sacchetti per la raccolta delle feci. Abbiamo consumato l’anno scorso ben 10.000 sacchetti, che sono gratuiti per chi li utilizza. Ci sono inoltre una trentina di cartelli posizionati nei vari parchi e parchetti ed aree verdi per informare i cittadini dell’obbligo della raccolta delle deiezioni animali. È ovvio che se non c’è una presenza continua della vigilanza ch e va a controllare poi dopo è lasciato ai cittadini e alla loro collaborazione e buona volontà di effettuare questo. Ricordo poi inoltre che il Comune di Gorgonzola, proprio per soddisfare le leggi che venivano prima citate, in questo momento ha nei canili della zona 26 animali circa, dipende poi dal numero di adozioni vengono fatte nel frattempo, 26 animali che paga, siamo circa se non mi ricordo male intorno ai 12.000/14.000 Euro del nostro Bilancio proprio per tenere in vita questi animali, che vengono accuditi secondo le norme previste dalla legge. L’incremento che c’è stato rispetto all’anno precedente è dovuto al fatto che nella zona è stato chiuso un canile, che non era un canile autorizzato, questi animali sono stati trasferiti praticamente al canile sotto la responsabilità del Comune, precisamente del Sindaco che ne ha la responsabilità. 35 PRESIDENTE Grazie. Consigliere Costanzo, si ritiene soddisfatta della risposta dell’Assessore? CONSIGLIERE COSTANZO IMMACOLATA Sì, ringrazio l’Assessore, sono soddisfatta della risposta, infatti volevo anche sottolineare il fatto che questa interpellanza era nata per le liti tra i padroni dei cani e gli abitanti delle villette adiacenti. Comunque penso che togliendo quei 10 metri non si potranno risolvere tutti i problemi degli insetti e tutto il resto. Per questo chiedevo anche la realizzazione di altre aree per i cani. Poi chiedevo se posso avere una risposta scritta dall’Assessore. Grazie. PRESIDENTE Farà pervenire. Grazie. 36 COMUNE DI GORGONZOLA PUNTO N. 5 O.d.G. – C.C. DEL 17 SETTEMBRE 2013 INTERPELLANZA PRESENTATA DAL CONSIGLIERE COMUNALE SIG. WALTER BALDI DEL PARTITO “PROGETTO GORGONZOLA” SULL’INTENSIFICARSI DEI FENOMENI DI ACCATTONAGGIO PER LE VIE DELLA CITTA’ PRESIDENTE Passiamo all’interpellanza n. 8 all’O.d.G., interpellanza presentata dal Consigliere Comunale Sig. Walter Baldi, del partito Progetto Gorgonzola, sull’intensificarsi dei fenomeni di accattonaggio per le vie della città. Prego Consigliere Baldi. CONSIGLIERE BALDI WALTER Giusto per precisione, non siamo un partito, mettiamo la prossima volta lista civica insomma. Purtroppo i partiti che ho rappresentato in campagna elettorale non sono presenti, ovviamente premura portarne le istanze, però di fatto… magari questa è mia PRESIDENTE È un augurio. È un augurio a trasformarsi in una grande realtà. CONSIGLIERE BALDI WALTER Grande realtà. “Visto l’intensificarsi di fenomeni di accattonaggio per le vie della città, soprattutto ad opera di soggetti nomadi, si chiede innanzitutto qual è il pensiero di questa Amministrazione nei confronti di questo fenomeno e in secondo luogo quali azioni intende di conseguenza attuare per controllarlo.” PRESIDENTE Risponde il Sindaco. Grazie. Sempre nei cinque minuti. SINDACO Con riferimento a quanto richiesto in questi quattro mesi non è stato riscontrato un incremento dell’intensificarsi dei fenomeni di accattonaggio per le vie di Gorgonzola rispetto a quanto è stato riscontrato precedentemente. Si è proseguito in stretta collaborazione con la locale Stazione dei Carabinieri e del Corpo di Vigilanza un controllo da parte dei nostri Agenti nel territorio, soprattutto nelle aree tradizionalmente più esposte a questi fenomeni, che è quella del mercato del Lunedì. 37 In questa azione sono stati identificati dei soggetti di nazionalità rumena e extracomunitari, a seguito di loro richieste di denaro a volte molto pressanti nei confronti di alcuni cittadini, in particolare delle persone anziane. Quindi si è proceduto come prevede la normativa , alla loro segnalazione alla Questura di Milano. Queste azioni di vigilanza e controllo sono state estese poi in tutto il territorio comunale e hanno portato, tra gli eventi più significativi in questi mesi, nel mese di Luglio al fermo e alla denuncia di un soggetto extracomunitario già precedentemente segnalato alla Questura di Milano per accattonaggio molesto, e soggetto a provvedimento di interdizione di presenza sul territorio di Gorgonzola da parte della stessa Questura, che aveva già emesso verso di lui con la conseguente denuncia alla competente autorità giudiziaria. Quindi anche nei prossimi anni vi sarà un costante impegno per garantire e migliorare il livello di sicurezza del nostro territorio, ed incrementare anche con nuove e diverse modalità di dissuasione dei fenomeni criminal su una base di una maggiore collaborazione e coordinamento continuo tra la Polizia Municipale e le altre Forze dell'Ordine. Bisogna dire che sebbene la Polizia Municipale svolga un importante ruolo sul territorio, sia quale forza di pubblica sicurezza, sia quale punto di riferimento istituzionale per la cittadinanza, dall’altra parte bisogna anche constatare che il fenomeno dell’accattonaggio si manifesta purtroppo in moltissimi casi come un illecito sfruttamento di min ori, disabili, donne e purtroppo ancora in alcuni casi di persone anziane. Purtroppo bisogna dire che ben poco è stato fatto in questa direzione, quindi sarà necessario avviare almeno una prima azione di sensibilizzazione della città, che li informi dell a potenziale fonte di speculazione criminale che grava su questi soggetti deboli, impiegati nell’esercizio dell’accattonaggio. In un secondo momento sull’esempio di altri Comuni predisporre una specifica ordinanza con la quale si fa divieto di porre in essere forme di accattonaggio molesto, con qualunque modalità, in ogni spazio pubblico o aperto al pubblico del territorio; con delle sanzioni amministrative abbastanza consistenti che possano scoraggiare queste persone e quindi attuare queste due forme di p revenzione, una prevenzione che aiuti a capire questi soggetti in che circuiti si ritrovano e l’altro con il rendere un po’ più complicato da parte di questi soggetti esercitare questi fenomeni di accattonaggio nella nostra città. PRESIDENTE Grazie. Consigliere Baldi. CONSIGLIERE BALDI WALTER Innanzitutto avevo chiesto il pensiero di questa Amministrazione, eravamo un po’ preoccupati perché non volevamo che nei concetti espressi magari alle volte di buonismo piuttosto che di inclusione che il nostro Sindaco ha espresso in più di un’occasione ci fossero compresi anche questi 38 soggetti, che giustamente invece sono abbastanza portatori di gesti criminali, che vanno dallo sfruttamento alla prostituzione. Vorrei porre anche questo problema all’Amministrazio ne, nel senso che ormai è acclarato che le signorine insomma di questa origine oltre che a dedicarsi all’accattonaggio purtroppo soddisfano i piaceri di più di un vecchietto gorgonzolese. Eravamo preoccupati perché purtroppo, ma la nostra impressione era invece che non si fosse fatto nulla fino a ieri mattina al mercato, dove finalmente abbiamo visto una vera e propria azione di antiaccattonaggio delle Forze di Polizia e di Carabinieri associate. Non vorremmo appunto che fosse un’azione dovuta, nel caso ovviamente ci farebbe piacere, però dovuta a un’interpellanza a cui bisognava rispondere questa sera, piuttosto che alle parole del nostro amato prevosto che anche dal pulpito si è raccomandato di non fare della carità a queste persone perché i metodi che usano sono evidentemente illeciti e perché i soldi chissà che fine fanno. Io mi auguro che questa Amministrazione intenda distinguere quello che è l’aiuto verso le persone bisognose da quelle che invece non si meritano nulla, anzi, meritano appunto di essere represse in quanto più dalla parte della criminalità che non invece dalla parte di chi ha bisogno. PRESIDENTE Grazie Consigliere Baldi. 39 COMUNE DI GORGONZOLA PUNTO N. 6 O.d.G. – C.C. DEL 17 SETTEMBRE 2013 INTERPELLANZA PRESENTATA DAL CONSIGLIERE COMUNALE SIG. WALTER BALDI DELO PARTITO “PROGETTO GORGONZOLA” SULL’ADEGUAMENTO DEL CAMPO DI CALCIO DI VIA MILANO PRESIDENTE Passiamo ora all’altra interpellanza, l’interpellanza n. 9, interpellanza presentata da Consigliere Comunale Walter Baldi, della lista Progetto Gorgonzola, sull’adeguamento del campo di calcio di Via Milano. Prego. CONSIGLIERE BALDI WALTER Visto che per quest’anno il Presidente della società Giana si è fatto carico dell’adeguamento del campo di calcio di Via Milano, si chiede come intende gestire questa Amministrazione nel prossimo futuro il completamento del campo di calcio del nuovo centro sportivo e che intenzioni ha per quello di Via Milano. PRESIDENTE Risponde l’Assessore Basile. ASSESSORE BASILE NICOLA Grazie. Per rispondere a questa interpellanza anticipo velocemente credo quella successiva, alla quale risponderà l’Assessore Leoni, nel senso che nei nostri piani a medio termine viene ridata, rispetto allo stadio di Via Milano verrà mantenuta una funzione ad uso spo rtivo. Questo per due ragioni, una perché la nostra visione di città in qualche modo ad oggi vede quello spazio come uno spazio centrale; la seconda è una ragione più tecnica, che è legata alla destinazione d’uso prevista dal lascito, il lascito in qualche modo indicava un uso di carattere sportivo. Detto questo il nuovo campo sportivo, il nuovo campo di calcio realizzato nel centro sportivo ad oggi non è utilizzabile per la serie D. Questo per diverse ragioni, la prima perché non è stato ancora omologato, questa però poteva essere risolta qualora le successive si fossero risolte, ma così non è. La seconda, perché non è fornito di tribune e di altri elementi richiesti dalla FGC. La terza, perché l’accesso al campo risulta ancora difficile e tortuoso. La quarta, non sono presenti gli spogliatoi. La quinta, non sono presenti i parcheggi. Inoltre mi preme anche sottolineare che se noi andiamo a vedere l’ubicazione del campo di calcio all’interno del centro 40 sportivo ha uno spazio molto ristretto, molto r esiduo, che lo renderà difficilmente utilizzabile per la serie D. In questa direzione abbiamo avuto un problema, nel senso che è stato quello di dover risolvere velocemente la questione Giana, nel senso che il campionato di serie D partiva e abbiamo deciso di provare a mettere in piedi una soluzione con tempi brevi e con dei costi contenuti. In questa direzione il Presidente della Giana ha sostenuto i costi per l’adeguamento, per questo lo ringraziamo, e la Giana ha potuto giocare, o meglio ha potuto continuare a Gorgonzola. Rispetto al nuovo centro sportivo è importante sottolineare una cosa, ad oggi non sono previste opere, nel senso che non hanno un finanziamento definito. In realtà rispetto alle opere previste nel Programma triennale per il 2014 è pr evista la vendita dell’area commerciale inserita con delibera di Consiglio Comunale n. 15, questa avrebbe previsto un intervento sulla viabilità del centro sportivo con la realizzazione della rotonda sulla SS 11 per circa Euro 1 milione 650. Le tribune, gli spogliatoi, la viabilità interna, i parcheggi e per il campo a 11 del nuovo centro sportivo per circa 550.000 Euro. Rispetto al nuovo campo non ci sembra che ad oggi ci sia una priorità rispetto alle tribune, per quanto detto prima. In questa direzione crediamo sia fondamentale valorizzare il campo come campo di allenamento, come campo che può ospitare società esterne a Gorgonzola e come campo che può ospitare – come di fatto avviene – società di Gorgonzola che non giocano in serie D, ad esempio la prima squadra dell’Argentia. Mi preme anche sottolineare che, come sappiamo tutti, ci sono una serie di lavori in ritardo, rispetto a questo e rispetto al centro sportivo diventa urgente concentrarsi sull’andare a concludere questo tipo di lavori. Sottolineo inoltre che qualora questa vendita dell’area commerciale avvenga riteniamo che sia importante realizzare la rotonda, realizzare il sottopasso per mettere in sicurezza la Padana, verificare altre situazioni di sicurezza se ci saranno a Gorgonzola e dopo di che andare a ragionare sul completamento del campo sportivo, sicuramente con degli spogliatoi. Andare a capire che tipo di tribune utilizzare, visto l’utilizzo che poi questo campo avrà. Concludo dicendo anche una cosa, che tutto questo discorso andrà poi visto anche in relazione agli impegni che la Provincia ha preso rispetto alla rotonda, rispetto al sottopassaggio, perché chiaramente la quantificazione economica potrebbe cambiare. PRESIDENTE Grazie. Consigliere Baldi. 41 CONSIGLIERE BALDI WALTER È chiaro che una risposta del genere meriterebbe molto di più del tempo che ho a disposizione per un’interpellanza, anzi neanche per un’interpellanza, ne farò altre in materia. Io trovo che sia una decisione abbastanza assurda questa. Capisco ovviamente il breve periodo, abbiamo la Giana in serie B… PRESIDENTE D. CONSIGLIERE BALDI WALTER Serie D, serie B forse tra un po’, quindi oka y, dobbiamo. Però visto che questo dovere di fatto non è costato un Euro all’Amministrazione perché ci ha pensato i l buon Presidente Bamonte mi sembrava che però il ragionamento che questa Amministrazione dovesse fare, dovesse e potesse avere un po’ più ampio respiro. Usare il concetto del vecchio quanto questo mondo insomma del lascito mi sembra giusto un buon alibi per non prendere nessuna decisione. E’ un concetto che è stato ampiamente superato, tant’è che c’è un nuovo PGT che prevede che lì si faccia tutt’altro e che quindi la storia del lascito è una scusa che mi sembra sia abbastanza ridicola. Io trovo che non abbia nessun senso mantenere il campo di Via Milano, perché mantenere il campo di Via Milano è un costo per questa collettività. È un costo che è dato da una gestione evidentemente onerosa di quel campo, perché non si potrà chiedere a Bamonte di fare la m anutenzione straordinaria. È un costo soprattutto perché evidentemente mantenere lì un campo di calcio implica ovviamente che quella zona non possa trasformarsi in una risorsa invece importante per la città. Trovo che non abbia nessun senso che si decida di fare un centro sportivo completo di tutte le attrezzature che servono di fatto per la città di Gorgonzola e si pensi che quel campo, che ha una struttura straordinaria, che ha un tappeto erboso straordinario, che è in una zona molto più strategica di qu ello di Via Milano, debba rimanere un campo secondario; perché a questo punto francamente non aveva nessun senso che si facesse il tutto secondo me. A questo punto si doveva decidere di mantenere il campo di Via Milano e basta. Questo è assurdo, nel momento in cui l’Amministrazione decide di fare un centro sportivo che comprenda anche un campo di calcio; che è quello che succede in tutte le città e i paesi del circondario. Quindi io ho come l’impressione che la decisione del mantenimento del campo di Via Milano sia una cambiale che dovete pagare a qualcuno che vi ha votato in questa amministrazione, che quindi va bene. Ribadisco il concetto che invece non ha nessun senso. Se vogliamo ovviamente procedere con un ragionamento logico io penso che abbia un senso, a parte il campionato in esser che non 42 ha ovviamente importanza, ma nei cinque anni che avete a disposizione per amministrare Gorgonzola, che quel campo venga completato e che quel campo rimanga l’unico campo di calcio perché da nostre programmazioni fatte da me, dall’ex Vicesindaco, quel campo è più che sufficiente per gestire tutta la richiesta di sport calcio a Gorgonzola. Il tappeto con cui è fatto permette veramente un utilizzo importante. Non ha nessun senso che per una squadra, sia essa in ser ie D o in serie B, come mi è uscito prima, o anche in serie A, non ha nessun senso che una squadra che di fatto non ha per Gorgonzola un’importanza a livello di offerta formativa sportiva per i ragazzi di Gorgonzola, perché di fatto è una società professionistica, si mantenga una struttura che, come ribadisco, ha dei costi assurdi, perché se andiamo a vedere veramente quanto ci costa mantenere il campo di Via Milano, ha dei costi assurdi per la città. Questa la trovo veramente una decisione assolutamente irrazionale e assolutamente controproducente per la nostra città. PRESIDENTE Grazie Consigliere Baldi. 43 COMUNE DI GORGONZOLA PUNTO N. 7 O.d.G. – C.C. DEL 17 SETTEMBRE 2013 INTERPELLANZA PRESENTATA DAL CONSIGLIERE COMUNALE SIG. WALTER BALDI DEL PARTI TO “PROGETTO GORGONZOLA” SULLA RINUNCIA ALLA VENDITA DI ALCUNE PROPRIETA’ COMUNALI PRESIDENTE Passiamo all’interpellanza Consigliere Baldi. successiva, sempre del CONSIGLIERE BALDI WALTER Vista la decisione… PRESIDENTE Aspetti. Della lista Progetto Gorgonzola, sulla rinuncia alla vendita di alcune proprietà comunali. Prego. CONSIGLIERE BALDI WALTER “Vista la decisione presa da questa Amministrazione di rinunciare alla vendita di alcune proprietà comunali, la citata Via Milano, Via Trieste, Via Ticino, Via Roma, si chiedono i motivi di tali decisioni. Si chiede a quali opere si intende rinunciare visto il mancato introito delle importanti risorse che tali vendite avrebbero permesso di recuperare. Si chiede come si intende finanziare le oper e in corso.” PRESIDENTE Grazie. Risponde l’Assessore Leoni, nonché Vicesindaco. VICESINDACO LEONI ALBERTO Grazie. Già nella presentazione del Bilancio di Previsione dell’altra sera abbiamo indicato nelle linee generali le motivazioni che ci hanno po rtato a mantenere nel Bilancio triennale le sole alienazioni dell’area del Molino Vecchio e l’area a sud del nuovo centro sportivo. Riteniamo che un nuovo Piano delle alienazioni, viste anche le persistenti difficoltà del mercato immobiliare, debba essere ripensato considerando le effettive possibilità di realizzare la vendita a prezzi adeguati e in tempi il più possibile certi. L’obiettivo quindi dovrà essere la valorizzazione del nostro patrimonio e non la sola risposta alle necessità di cassa, che per altro sono di difficile gestione. 44 Intendiamo riprendere il lavoro al più presto sul nuovo Piano delle alienazioni, finalizzando la vendita di beni comunali alla realizzazione delle opere che verranno individuate anche con un confronto aperto ai cittadini e alle forze politiche sociali di Gorgonzola. Abbiamo deciso di confermare le alienazioni di Molino Vecchio e dell’area a sud del centro sportivo perché rispondono alle esigenze la prima di mettere in sicurezza un edificio storico e avviarne la sistemazione; la seconda invece di completare e dotare di un’adeguata viabilità un’opera importante, che dovrà essere valorizzata il più possibile per garantire un equilibrio economico nella sua gestione. Due aree che hanno caratteristiche molto diverse, sicuramente la meno appetibile, visto anche l’andamento delle aste negative che ci sono state per Molino Vecchio, riteniamo comunque debbano essere rimesse in vendita, cercando di valorizzarle il più possibile. Per le altre aree indicate nell’interpellanza abbiamo fatto delle considerazioni diverse. Via Trieste a nostro parere dovrà rimanere, per Via Trieste dovrà rimanere l’attuale destinazione. L’area di Via Roma richiede un approfondimento, valutando le possibilità di una cessione, vista la sua valutazione attuale molto bassa, e considerando anche alcuni vincoli derivanti dalle infrastrutture presenti. Quindi non è stata esclusa in assoluto ma riteniamo che sia necessario qualche approfondimento. Un approfondimento è necessario anche per Via Ticino, che era stata già aggiudicata alla società Kopron. La vendita poi non è stata perfezionata e il Comune ha incassato la cauzione di circa 35.000 Euro. Dovrà essere riconsiderata la cessione anche valutandola ai prezzi attuali, molto più bassi oggi rispetto al valore d’asta che era stato individuato. Su Via Milano abbiamo discusso poco fa, vorrei rassicurare Baldi che non abbiamo cambiali assolutamente da pagare, ma abbiamo fatto una riflessione che non è ultimativa, siamo convinti che un centro sportivo debba essere valorizzato e in futuro possa essere un polo omnicomprensivo e completo per la comunità gorgonzolese. Nel Piano triennale che abbiamo presentato e per il prossimo che presenteremo per il Bilancio 2014 riteniamo non percorribile la cessione di Via Milano, perché contestualmente abbiamo degli impegni finanziari onerosi, quindi la scelta di mantenere l’attuale destinazione, considerando gli interventi fatti, l’esigenza di avere un impianto adeguato in tempi certi, per il campionato della Giana. Già oggi ques to impianto è sostanzialmente utilizzato solo da questa società sportiva. Dovremo fare invece una riflessione diversa sulle aree limitrofe all’ex piscina e sulle esigenze legate a quell’area che vengono anche dalla Guardia di Finanza. Nel biennio 2014/2015 quindi credo dovremo dare assoluta priorità al completamento delle opere importanti che sono in corso, il centro sportivo e il cimitero. L’analisi dei flussi di cassa per le entrate e le spese in conto capitale allegata al Bilancio di Previsione individ ua le risorse necessarie per finanziare queste opere che nel biennio sono circa 6 milioni. 45 Come prima accennato sarà necessario quindi un nuovo Piano delle alienazioni e della valorizzazione del patrimonio per individuare risorse aggiuntive, operazione no n facile, sicuramente sia per le condizioni di mercato, sia per i beni ormai residui proprietà di Gorgonzola. Penso anche a una riflessione sul patrimonio immobiliare, anche teso come appartamenti e come palazzi. Occorrerà quindi un attento monitoraggio delle voci di spesa, crediamo anche di entrata previste, ad esempio per il C6 le entrate per le volumetrie di perequazione, il contributo degli operatori e le previsioni di oneri di urbanizzazione, che saranno sicuramente gli elementi portanti della soste nibilità del Bilancio in conto capitale. PRESIDENTE È stato quasi nei tempi. Consigliere Baldi. CONSIGLIERE BALDI WALTER Io ho avuto modo di dirlo una settimana fa, a me questa sembra veramente la madre di tutte le scelte suicide che questa Amministrazione poteva fare e che farà. È chiaro che per Via Milano e Via Trieste è una scelta politica quella di non vendere, quindi non è una scelta temporanea legata all’andamento del mercato immobiliare piuttosto che. È altrettanto chiaro che siccome i conti li avevamo fatti anche noi e mi sembra che appunto non ci siano geni in circolazione, capaci di tirare fuori il coniglio dal cilindro, mi sembra che vi mancheranno tanti soldi. Anche i 7 milioni che l’Assessore al Bilancio pensa di recuperare nel prossimo biennio io non ne sarei così certo. Non per portare male ma visto che conosco bene come stanno andando le cose non sarei così sicuro del contributo degli operatori del C6 per esempio. Adesso anche qui magari qualcuno mette la mano sotto il tavolo, però vi posso garantire che avrete qualche problema a trovare i soldi. A questo punto ancora di più diventa assurdo il concetto, non ha senso dire: non facciamo le opere perché andiamo a ridurre gli investimenti, perché andiamo a ridurre le entrate. Io trovo che un’Amministrazione virtuosa deve sforzarsi al massimo di far entrare dei soldi, perché poi questi soldi evidentemente possono essere spesi per il bene della città. Ribadisco appunto, vediamo cosa succede, prevedo tempi duri evidentemente per questa Ammi nistrazione dal punto di vista del Bilancio. Trovo che aumentare le tasse, di aumentarle al massimo, quindi senza più la possibilità di lasciare una parte residua perché non si sa mai cosa succede, sia veramente una scelta da canna del gas, da ultima spiag gia. Quindi non posso evidentemente che condannare una scelta di questo tipo, perché è una scelta che se evidentemente vuole far salvo il principio che abbiamo già sentito, quello della famosa cambiale nei confronti di qualcuno, per cui il territorio, le cose … ecc., di fatto costerà temo lacrime amare ai cittadini gorgonzolesi e alle opere che stanno aspettando. 46 PRESIDENTE Grazie. Propongo al Consiglio, prima di passare, abbiamo chiuso la parte delle interpellanze riguardante Progetto Gorgonzola, prima di passare alle altre interpellanze di fare la consueta pausa caffè di cinque Grazie. (Segue sospensione della seduta) 47 adesso la lista quattro minuti. COMUNE DI GORGONZOLA PUNTO N. 8 O.d.G. – C.C. DEL 17 SETTEMBRE 2013 INTERPELLANZA PRESENTATA DAL CONSIGLIERE COMUNALE SIG. GERARDO ALGIERI DEL “MOVIMENTO 5 STELLE” RELATIVA ALLA RICHIESTA DI RIFACIMENTO MARCIAPIEDE UBICATO IN VIA ROMA TRA VIA DI G. VITTORIO E VIA MEDA - VIA MATTEI TRA VIA MATTEI E VIA P. C.NA BAROGGI IN PROSSIMITA’ DELLA FERMATA DE LLO SCUOLABUS PRESIDENTE I cinque minuti non sono quelli del parrucchiere, noi facciamo in fretta. (Dall'aula si interviene fuori campo voce) Bella questa. Siamo al punto 11, interpellanza presentata dal Consigliere Sig. Gerardo Algieri, del Movimento 5 Stelle, relativa alla richiesta di rifacimento marciapiede ubicato in Via Roma, tra le Vie Di Vittorio e Via Meda, Via Mattei, tra le Vie Mattei e Via per Cascina Baroggi, in prossimità della fermata dello scuolabus. Prego Consigliere. Un attimo ancora . INTERVENTO Gerardo, hai perso l’interpellanza? È qua, guarda. CONSIGLIERE ALGIERI GERARDO “Premesso che ci sono pervenute diverse lamentele da parte di cittadini riguardo tratti di strada di cui all’oggetto. Che nella suddetta via è già stato fat to in parte il rifacimento del marciapiede ma non è stato completato. Che la presenza continua di buche e rotture del manto rendono il percorso pedonale estremamente pericoloso per i pedoni ed impraticabile per i disabili, passeggini o anziani con difficoltà. Constatato che il tratto interessato è molto frequentato in quanto rappresenta un punto di passaggio obbligato per bambini, nella stessa via abbiamo la presenza di un asilo privato, e di collegamento per l’utilizzo della metropolitana. Si chiede all’Assessore competente quali azioni sono state messe in atto e quali azioni verranno messe in atto.” PRESIDENTE Grazie. Risponde l’Assessore Paolini. 48 ASSESSORE PAOLINI SARA Abbiamo fatto un sopralluogo specifico nelle due vie, Via Roma e Via Mattei, congiuntamente con il responsabile del Servizio Manutenzioni, per constatare lo stato dei luoghi. In Via Roma abbiamo constatato che c’è uno stato di superficiale ammaloramento nell’isolato che va da Via Di Vittorio e Via Meda, sul lato sinistro della via in direzione nord. In particolare in questo tratto di strada abbiamo valutato che ci sono degli ammaloramenti in particolare nelle zone dei passi carrai. Probabilmente sono stati eseguiti dei lavori e diciamo l’usura del manto ha dato vita a uno stato di degrado superficiale. In Via Mattei abbiamo fatto lo stesso un sopralluogo specifico sul sito indicato nell’interpellanza, abbiamo riscontrato che tra Via Cascina Baroggi e Via Berlinguer, almeno questo a noi è sembrato nella visita del luogo, c’è uno stato di scorticamento superficiale del manto del marciapiede. Quindi da un punto di vista di sicurezza non ci è parso che ci fossero dei problemi così rilevanti, non ci sono sembrate presenti buche che potessero compromettere poi in modo importante la sicurezza delle persone. Comunque in via preliminare abbiamo deciso con l’Ufficio Manutenzioni che verrà posto in opera uno strato superficiale di asfalto a freddo. Questo è in qualche modo un intervento chiamiamolo provvisorio. Per il rifacimento dei mar ciapiedi invece abbiamo fatto un’altra valutazione, cioè considereremo diciamo le necessità complessive di rifacimento, sia di marciapiedi che anche di strade, e poi valuteremo comparativamente secondo il livello di priorità quali sono da realizzare prima e quali in fase successiva. Ovviamente dovremo porre attenzione ai vincoli posti dal Bilancio, quindi in presenza delle risorse che saranno allocabili allo scopo. Adesso non mi vorrei neanche sbilanciare più di tanto, dovremmo aspettare suppongo, per que sti interventi più complessivi, l’anno prossimo, il 2014, che poi comunque è alle porte. PRESIDENTE Grazie Assessore. Consigliere Algieri. CONSIGLIERE ALGIERI GERARDO Un’osservazione velocissima, visto che si richiama l’aspetto economico mi sentirei di stare tranquillo sotto un certo aspetto visto che nel Previsionale, come è stato esposto ieri in Commissione Bilancio, la seconda rata del C6 si porta tranquillamente come incassata. Diciamo l’intervento potrebbe essere fatto. PRESIDENTE 49 Grazie per la brevità e la concisione. 50 COMUNE DI GORGONZOLA PUNTO N. 9 O.d.G. – C.C. DEL 17 SETTEMBRE 2013 INTERPELLANZA PRESENTATA DAL CONSIGLIERE COMUNALE SIG. GERARDO ALGIERI DEL “MOVIMENTO 5 STELLE” PER LA REALIZZAZIONE AREA SGAMBAMENTO PER CANI IN GORGONZO LA PRESIDENTE Passiamo all’interpellanza successiva, la n. 12, interpellanza presentata dal Consigliere Gerardo Algieri, del Movimento 5 Stelle, per la realizzazione dell’area sgambamento per cani in Gorgonzola. Prego Consigliere. CONSIGLIERE ALGIERI GERARDO “Premesso che tra i compiti dell’Amministrazione Comunale rientra anche la ricerca del corretto rapporto tra cittadini e animali, in particolar modo quelli di affezione, promuovendone il rispetto, la cura e il diritto alla presenza nel territorio, quale elemento indispensabile di un’etica biocentrica e ambientale. Dette aree rispondono alle necessità sia degli animali di affezione che possono trascorrere un sano momento all’aria aperta, dei proprietari di cani che possono interagire con altri cittadini relazionando amicizie. Inoltre sono stati pubblicati anche degli opuscoli dell’Ufficio Federale di Veterinaria che affermano chiaramente: ai cani devono essere assicurati contatti regolari con gli altri cani e con le persone. Intendiamo chiedere all’Amministrazione, proprio riferito a questo aspetto che riteniamo anche sociale, quali azioni intende mettere in atto oppure che tipo di progettualità vuole portare avanti.” PRESIDENTE Grazie. Risponde l’Assessore Balconi. ASSESSORE BALCONI GIOVAN NI A integrazione di quanto già detto nella precedente osservazione. Creare delle aree di sgambamento in tutti i parchi e parchetti che ci sono a Gorgonzola diventa una cosa abbastanza impossibile da fare, sia perché le dimensioni in molti casi sarebbero talmente piccole, sia perché praticamente ci sarebbe veramente un problema di relazione tra chi usufruisce dei parchi e chi usufruisce dell’area, che sarebbero adiacenti. Al di là di questo ricordo che comunque tutte le aree a verde, ad eccezione di quelle che ho citato prima, sono tutte accessibili ai cani, ovviamente muniti di guinzaglio perché non 51 sono aree di sgambamento e quindi non possono essere lasciati liberi. Ripeto anche che l’Amministrazione Comunale aveva già individuato in Via Mattei e in Via Matteotti due possibili aree che potrebbero in futuro, stante le condizioni economiche del Comune e stante anche le problematiche di vicinato che si verrebbero a creare, che potrebbero essere realizzate in un prossimo futuro. Questa è un po’ la situazione. Si parla poi nell’interpellanza anche di regolamenti da redigere e così via. Allora, oggi esistono due tipi di Regolamenti, uno che è quello dell’area di Via Frescobaldi, che è un Regolamento minimale, dice le cose che sono abbastanza ovvie per quanto riguarda l’accesso all’area. L’altro invece è il Regolamento del Benessere Animale che è in vigore per tutta la cittadina di Gorgonzola, che è molto più corposo e molto più puntuale. I problemi poi sono sempre quelli, il problema è come fare a far rispettare questi Regolamenti, perché non è sempre possibile avere una vigilanza distribuita sul territorio in modo puntuale. Sta sempre ovviamente all’educazione dei cittadini, che rispettino anche i loro animali nel momento in cui ci sono problemi di deiezioni o cose di questo genere. L’altro discorso che si diceva invece era quello del Comitato di gestione per l’area della sgambatura, che potrebbe essere di per sé un’idea; avere dei comitati che gestiscano queste aree. La problematica che vedo io è che po i è facile a dirsi ma difficile a realizzarsi da un punto di vista dell’impegno che queste aree richiedono, che quindi viene richiesto ai cittadini, che all’inizio potrebbe essere un discorso abbastanza portato dall’entusiasmo ma poi con il tempo diventano difficili da mantenere. Abbiamo delle verifiche proprio in aree verdi affidate ai cittadini dei palazzi confinanti che con l’andare del tempo poi è dovuto intervenire il Comune per poter tagliare il verde, perché di fatto poi la cosa si era persa. PRESIDENTE Grazie. Consigliere Algieri. CONSIGLIERE ALGIERI GERARDO Prendiamo atto che per quanto riguarda la progettualità su eventuali aree di sgambatura anche per questo aspetto ci tocca informare i nostri affezionati animali che anche loro risentiranno della crisi economica. PRESIDENTE Con i mezzi che si hanno a disposizione. Grazie. 52 COMUNE DI GORGONZOLA PUNTO N. 10 O.d.G. – C.C. DEL 17 SETTEMBRE 2013 INTERPELLANZA PRESENTATA DAL CONSIGLIERE COMUNALE SIG. GERARDO ALGIERI DEL “MOVIMENTO 5 STELLE” RELATIVA ALL’INSTALLAZIONE DI UN SISTEMA DI COPERTURA WIRELESS PER L’ACCESSO AD INTERNET DI AZIENDE E FAMIGLIE DEL TERRITORIO E CONTESTUALE POTENZIAMENTO “PUNTI DI ACCESSO HOTSPOT” PRESIDENTE Passiamo all’interpellanza n. 13, sempre presentata dal Consigliere Comunale Gerardo Algieri, del Movimento 5 Stelle, relativa all’installazione di un sistema di copertura wireless per l’accesso ad internet di aziende e famiglie del territorio, e contestuale potenzialmente punti di accesso hotspot. Prego. CONSIGLIERE ALGIERI GERARDO “Premesso che in occasione della recente campagna elettorale per le elezioni amministrative comunali molte coalizioni e molti candidati alla carica di Sindaco hanno espressamente dichiarato o inserito nei vari programmi la necessità e l’utilità di avviare gli opportuni contatti con i soggetti interessati, pubblici e privati, per annullare concretamente il divario digitale che ancora penalizza Gorgonzola rispetto alle altre realtà regionali. In un’epoca contraddistinta da un grand issimo sviluppo della rete internet e dei servizi ad essa connessi, che l’attivazione di servizio a banda larga per cittadini e imprese, la realizzazione delle cosiddette autostrade informatiche attraverso investimenti sia in fibra ottica, sia in modalità wireless, è infatti presupposto indispensabile per sostenere le attività imprenditoriali che ancora insistono sul territorio e favorirne l’insediamento di nuove. Che negli ultimi periodi molti giovani, famiglie ed aziende del territorio hanno segnalato la necessità e l’importanza di una copertura wireless nella zona di Gorgonzola, a fine di rendere libera e accessibile e divulgare al meglio la cultura dell’informazione, allo scopo di garantire la più bassa libertà di scelta tra le varie tecnologie offerte dal mercato. Molte città italiane, Roma, Venezia, Firenze, Genova, Pescara, molte Amministrazioni Comunali, anche di piccole dimensioni, da anni hanno trovato delle soluzioni tecnologiche che permettono da un lato un abbattimento dei costi a livello di connettività e fonia per la Pubblica Amministrazione stessa con importanti risparmi, dall’altra una gamma di servizi offerti ai cittadini in alternativa e molto vantaggiosa rispetto a quella offerta dai providers nazionali. 53 È un progetto che alcune Amminist razioni locali hanno realizzato con poche spese, attraverso la collaborazione tra soggetti differenti pubblici e privati. Un nostro obbligo e obiettivo è ridurre l’impatto della spesa corrente, evitando il più possibile la riduzione di servizi e conseguentemente di occupazione. In virtù di queste considerazioni vorremmo sapere l’Amministrazione, sempre in termini progettualistici e anche di prospettiva futura, che intenzione ha di investire su un aspetto che, come ho detto in precedenza, è stato ampiamen te riportato in diversi programmi elettorali sia del Sindaco attuale che di altri aspiranti Sindaco.” Grazie. PRESIDENTE Grazie. Risponde il Vicesindaco Leoni. VICESINDACO LEONI ALBERTO Nel nostro documento sulle linee programmatiche è indicata chiaramente come obiettivo la realizzazione di un sistema Wi-Fi sul territorio comunale, libero, proprio per favorire l’informazione e la partecipazione all’azione amministrativa da parte dei cittadini. Questa rete partendo da punti strategici della città che poi vi elencherò e che per ora abbiamo individuato in via preliminare, partendo da punti strategici avrà l’obiettivo di coprire tutta l’area urbana. Intendiamo predisporre entro il mese di Ottobre uno studio di fattibilità che approfondisca i seguenti a spetti: la verifica della connettività in fibra ottica per certificarne la capacità di assorbire oltre all’operatività degli uffici il traffico dati indotto dalla rete Wi-Fi. L’approfondimento degli aspetti legali e gli eventuali vincoli connessi al contratto di servizio con la Provincia di Milano per l’accesso ad internet. Noi oggi ci avvaliamo di un’infrastruttura in fibre ottiche che ci consente di accedere alla rete messa a disposizione della Provincia e a tariffe assolutamente vantaggiose, Flat offr e un servizio assolutamente credo soddisfacente. Altro aspetto è la valutazione dei problemi legati alla sicurezza e alla gestione degli accessi, quindi la creazione di una zona demilitarizzata dove attestare gli apparati di rete per isolarli dalla rete l ocale comunale. La gestione di una black list per impedire l’accesso a determinate categorie di siti, comprese le connessioni peer-to-peer per lo scarico molto spesso illegale di filmati. La definizione delle modalità tecniche di accesso al Wi-Fi comunale e gli eventuali controlli sul consumo delle risorse di rete. In questo studio verrà fatta anche una prima verifica dei punti dove attestare gli apparati, cosiddetti hotspot La nostra ipotesi è di iniziare dai seguenti luoghi: Piazza Italia, Piazza Giovanni XXIII, zona centro sportivo, dove è anche prevista dalla società Martesana una copertura Wi -Fi interna, il centro sportivo di Via Pastore, zona Cascina Antonietta, Centro 54 Intergenerazionale di Via Oberdan. Questi punti verranno connessi direttamente alla rete in fibra. Sarà possibile poi estendere la copertura Wi -Fi utilizzando degli hotspot che facciano da ripetitore, che quindi trasmettano il segnale all’apparato collegato alla fibra ottica, che poi consente l’accesso su internet. Altro punto che abbiamo chiesto di approfondire è la predisposizione di una policy per regolamentare l’utilizzo del servizio e la definizione di un Piano di realizzazione con un’ipotesi di costi per l’acquisto degli apparati e l’implementazione attuale della rete. L’impegno s ui tempi di realizzazione sarà quindi subordinato a quanto emergerà da questo studio di fattibilità. Siamo disponibili fin da subito a confrontarci con i Consiglieri e le forze politiche e raccogliere gli eventuali suggerimenti che vorrete farci avere, o a noi o alla società alla quale richiederemo di predisporre questo studio di fattibilità. A questo riguardo massima trasparenza, ci stiamo orientando su Sinet, che oltre ad avere le necessarie competenze conosce molto bene la nostra attuale infrastruttura informatica, è già stata coinvolta per la stesura di un documento, del Piano di Disaster Recovery e Business Continuity alla nostra struttura, e gestisce operativamente la nostra rete locale, il server e le macchine ad essa interconnesse. PRESIDENTE Grazie. Qui si entra un po’ nello specifico della materia, però penso che chi ha formulato l’interpellanza naturalmente abbia tutti gli argomenti per poter rispondere se è soddisfatto o no della risposta. Prego Consigliere Algieri. CONSIGLIERE ALGIERI GER ARDO La risposta data dall’Assessore Leone, conoscendo anche il suo trascorso professionale, mi tranquillizza, perché è una risposta data non su una cultura superficiale ma parliamo di una cultura approfondita. Questo viene anche da una conoscenza, aven do lavorato tutti e due nella stessa azienda. Mi rendo conto che magari è un argomento che dietro di me in alcuni può provocare delle ilarità, magari viene considerato un argomento un po’ superficiale; perché l’attenzione anche riposta nella risposta ho n otato che è un argomento che sta a cuore a questa Amministrazione. L’invito che faccio come forza di Opposizione, anche raccogliendo gli inviti fatti nel precedente Consiglio di fare un’Opposizione più pregnante, è quello di evitare quando si vanno a individuare dei punti di creare delle ghettizzazioni informatiche. Sicuramente l’Assessore Leoni mi può insegnare che con un’individuazione poco accolta, poco progettuale, si rischia che un gruppo di cittadinanza abbia degli ottimi servizi e un gruppo di cittadinanza invece si ritrova nel buio più assoluto. 55 Mi riferisco anche a quando vengono messe in campo delle azioni promozionali per il territorio, come la Sagra del Gorgonzola, la Fiera di Santa Caterina, è capitato molto spesso anche durante la campagna elettorale colloquiare con persone che si sono recate sul nostro territorio ed avevano proprio difficoltà all’accesso alla rete, pur avendo preso il tesserino per potersi connettere. Quindi un prestare attenzione per evitare di creare cittadini informatici di serie A e cittadini informatici di serie B. Grazie. PRESIDENTE Grazie. 56 COMUNE DI GORGONZOLA PUNTO N. 11 O.d.G. – C.C. DEL 17 SETTEMBRE 2013 INTERROGAZIONE “MOVIMENTO 5 STELLE” INERENTE IL VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N. 26/2013 RIGUARDANTE LA MOZIONE PER L’ADESIONE AL MANIFESTO DEI SINDACI PER LA LEGALITA’ CONTRO IL GIOCO D’AZZARDO PRESIDENTE Passiamo all’ultima interrogazione, la n. 14 dell’O.d.G., interrogazione del Movimento 5 Stelle inerente il verbale di deliberazione del Consiglio Comunale n. 26/2013, riguardante la mozione per l’adesione al Manifesto dei Sindaci per la legalità contro il gioco d’azzardo. Risponde il Sindaco, poi su questa questione eventualmente un breve intervento perché è previsto per l’interrogazione. SINDACO Do un inquadramento, visto che era stata fatta da un Consiglio Comunale precedente. Quello del fenomeno del gioco d’azzardo oggi ha assunto delle dimensioni molto vaste, soprattutto qui in Lombardia, dove è la Regione dove si gioca più d’azzardo. Si parla di percentuali quasi del 18% del totale. Nella popolazione, quella di una fascia che va dai 15 ai 64 anni, il 40% almeno una volta nella vita ha praticato questi giochi, in cui si puntano soldi, con una percentuale maggiore di maschi. È una dimensione molto vasta, che soprattutto interessa anche fasce economicamente più deboli della popolazione, portando a volte i giocatori e le famiglie coinvolte a situazioni preoccupanti anche di povertà. Allora è da questa consapevolezza che nel Cons iglio Comunale del 18 Marzo 2013 si deliberò di prendere atto di una mozione presentata allora dal Consigliere Stefano Molinelli, di aderire al Manifesto dei Sindaci per la legalità contro il gioco d’azzardo. In questo Manifesto, tutt’oggi sottoscritto da circa 300 Sindaci, quindi con una percentuale purtroppo non vasta, anche il nostro Consiglio deliberò di aderire. È questione di giorni, quindi anche noi tra pochi giorni vedremo il nostro logo che rappresenta la nostra ufficialità all’adesione del manifesto; quindi diamo corso a quanto venne richiesto. Soprattutto in questo manifesto si chiedeva un’azione, una serie di azioni che i Sindaci potevano esercitare, a parte una sensibilizzazione a livello istituzionale molto alta, una serie di azioni invece più concrete che possiamo svolgere. Tra queste azioni in particolare in questo tempo ne abbiamo avviato una che si rivolge all’azione richiamata nel manifesto, dove si invita a costruire delle reti sovra -territoriali 57 con alcuni istituti presenti nel terri torio, in particolare con l’ASL e la Prefettura, per contrastare sia il gioco d’azzardo che curare i giocatori patologici. Nella nostra ASL noi siamo passati nel giro di brevissimo tempo da circa meno di 30 persone a più di 120 persone che presentano dell e patologie riguardo al gioco d’azzardo, delle persone che fisicamente sono malate. A fronte di questo io ho già dato la disponibilità, penso che forse sia stato il primo o il secondo Sindaco, su un piano di intervento contro il gioco d’azzardo, per soste nere il giocatore patologico, proposto da ASL Milano 2. Il titolo di questo progetto è “Game over e poi…” che è un piano proprio di intervento territoriale a fronte di questo, che prevede una serie di azioni di informazione, ma soprattutto anche di formazi one di alcuni soggetti territoriali, in particolare gli operatori sociali dei Comuni, che in questo momento si trovano disarmati nei confronti di questo fenomeno. È qualcosa che si assiste. Oltre a quelle azioni che vanno a determinare delle modalità di contrasto fisico, il discorso delle sale giochi, con delle possibilità anche di andare a premiare, qui dovremo cominciare a ragionare, quegli esercizi che rifiuteranno di installare queste macchinette nei loro bar o negli altri esercizi. Anche su questo noi nelle azioni di rinnovamento del nostro sito creeremo una specifica sezione proprio dedicata alle informazioni e alla popolazione sul tema di questi rischi, di questo gioco, che spesso viene vissuto come qualcosa di amicale e invece ci si trova poi dopo i n situazioni di grande complessità, tanto proprio da definirle delle patologie. Quindi un primo percorso con ASL, penso che sia anche una tra le prime proposte proprio della nostra ASL a livello regionale su questo tema, con il Dottor Lucchini, e un’azion e in questo momento di prevenzione, per poi arrivare a delle azioni di tipo strutturale. Non abbiamo solo aderito a un Manifesto ma abbiamo avviato anche alcune azioni che competono al Sindaco. Parteciperò anche ad un altro incontro proprio su una proposta di legge di iniziativa popolare per la regolamentazione del gioco d’azzardo, che si terrà il 9 Ottobre nella Sala Alessi del Comune di Milano; per sottolineare l’importanza di questo tema. Queste sono le azioni, le prime azioni concrete. Dopo dovremo un po’ vedere come si sviluppa questo coordinamento, perché bisogna lavorare in un’ottica proprio coordinata tra soggetti diversi. PRESIDENTE Grazie. Una breve prevede solo la risposta. risposta in CONSIGLIERE ALGIERI GERARDO Brevissima, brevissima. 58 quanto l’interrogazione PRESIDENTE Perfetto. CONSIGLIERE ALGIERI GERARDO Sennò spengo, tanto sono abituato. PRESIDENTE No, tranquillo… CONSIGLIERE ALGIERI GERARDO È stata una risposta esaustiva, una risposta che va a rimarcare che si ries ce a fare anche una buona politica con le varie diversità ideologiche. Partiamo da un ottimo gesto di approvazione fatto dalla precedente Giunta e si prosegue con questa risposta completa, positiva, data dall’attuale Giunta. Non da ultimo leggevo proprio oggi che la Regione Lombardia, per questo mi piace usare anche il termine buona politica, al di là delle singole colorazioni o appartenenze, la Regione Lombardia oggi ha deliberato uno stanziamento finanziario in aiuto ai Comuni, agli esercenti, per color o che si rendono disponibili a non favorire questo tipo di attività. Sicuramente è un esempio, mi auguro che venga seguito anche su larga scala, un esempio positivo che va propagandato. PRESIDENTE Grazie Consigliere Algieri. 59 COMUNE DI GORGONZOLA PUNTO N. 12 O.d.G. – C.C. DEL 17 SETTEMBRE 2013 MOZIONE PRESENTATA DAL CONSIGLIERE COMUNALE SIG. GERARDO ALGIERI DEL “MOVIMENTO 5 STELLE” RELATIVA ALLA MODIFICA DEL REGOLAMENTO DEI SERVIZI EDUCATIVI PER LA PRIMA INFANZIA CON INTRODUZIONE DI OBBLIGO DI CONTA TTARE I GENITORI IN CASO DI ASSENZA DEL BAMBINO/A PRESIDENTE Siamo all’ultimo punto, alla mozione presentata dal Consigliere Gerardo Algieri, del Movimento 5 Stelle, relativa alla modifica del Regolamento dei servizi educativi per la prima infanzia, con l’introduzione di obbligo di contattare i genitori in caso di assenza del bambino o della bambina. Prima di darti la parola mi corre l’obbligo di dire che su questa questione la Conferenza dei Capigruppo si era espressa in maniera un po’ articolata. Rit engo, credo che questa sera dal dibattito che si farà si possa eventualmente arrivare o a una condivisione, oppure a un voto di Consiglio. Prego. CONSIGLIERE ALGIERI GERARDO Le conclusioni alle quali si giungerà dopo questa mozione sono delle conclusioni, delle risultanze democratiche, sia in modo positivo che negativo quando si tratta di democrazia le regole bisogna saperle anche accettare. Quando lei Presidente fa riferimento alla Conferenza dei Capigruppo, come detto anche nel precedente Consiglio, d ando atto al Segretario uscente, che è stato l’unico che ha inteso nella sua completezza il perché di questa mozione. Di questo gli ho dato atto nel Consiglio precedente. Chiusa questa premessa vado a leggere il contenuto della mozione stessa. “Il Regolamento in oggetto non prevede alcun obbligo di segnalazione da parte dei docenti nei confronti delle famiglie in caso di assenza del bambino. Il Regolamento in oggetto prevede la segnalazione in caso di assenza del bambino da parte del genitore nei confron ti dell’asilo, pena il riconoscimento della quota giornaliera del pranzo. Considerato che abbiamo assistito anche di recente alla morte di bambini dimenticati dai genitori in auto e deceduti a causa delle alte temperature raggiunte all’interno e/o alla mancanza di aria. Negli episodi più tragici è successo che il genitore non ha nemmeno avuto la percezione di aver dimenticato il proprio bambino in macchina, fino a quando a fine della giornata ha scoperto il corpicino senza vita nell’auto. Teoricamente è possibile che possano verificarsi di nuovo casi simili, quindi abbiamo un obbligo morale ad adottare ogni strumento idoneo a scongiurare il ripetersi di altre sciagure. 60 Vista l’attenzione dedicata alla prevenzione di queste tragedie dal Ministero della Salute e dall’Unione Europea mediante dei progetti specifici, concretizzatosi con la pubblicazione nel Giugno 2013 dell’opuscolo “Mai lasciare i bambini soli in macchina”, di cui abbiamo allegato copia. Chiediamo che il Consiglio Comunale impegni il Sindaco e la Giunta a introdurre con modifica del Regolamento di Prima Infanzia l’obbligo da parte dei docenti di tutte le strutture di asili comunali di comunicare telefonicamente tassativamente entro le ore 9 e 30 ai genitori l’assenza ingiustificata dei bambini iscritti.” Ripeto, assenza ingiustificata. “A rendere operativa tale modifica già dall’inizio del prossimo anno scolastico” quello appena iniziato, “mese di Settembre 2013. Ad inviare copia di tale documento all’attenzione del Consiglio dell’Unione dei Comuni ed a sensibilizzare tutte le autorità scolastiche interessate a livello locale e nazionale per l’introduzione generalizzata di uno strumento uguale o similare.” PRESIDENTE Grazie. Questa è stata l’esposizione della mozione presentata dal Consigliere Algieri, sulla quale apro il dibattito. Chi vuole intervenire? Prima il Consigliere Bianchi poi il Consigliere Scaccabarozzi. CONSIGLIERE BIANCHI ALESSANDRO Grazie Presidente. L’argomento era stato trattato in Conferenza dei Capigruppo e in quella sede, poi vado ora a ripetere quelli che erano stati un po’ i dubbi riguardo alla mozione che viene qui estesa, oltre insomma si era valutato, c’era stata anche la valutazione da parte del Consigliere Algieri, poi vista anche l’impossibilità di tradurla i n interpellanza se ben ricordo. Comunque l’orientamento manifestato in quella sede da parte mia era che le richieste, i contenuti del qui in oggetto fossero probabilmente troppo specifici, andassero a normare eccessivamente questa fattispecie, quello che d eve essere richiesto in un Regolamento. Altro versante, di tutt’altro valore, per il quale appunto si rispetta e si riconosce quanto presentato, è invece la volontà di intervenire per prevenire ed evitare, laddove è possibile, situazioni di questo tipo. Dunque quello che è poi nelle conclusioni della mozione stessa, l’intento nei confronti del Consiglio e quindi poi della Giunta e nel Sindaco che in questo momento ha le deleghe specifiche della materia, quanto a sensibilizzare gli istituti scolastici sulla materia e invitare ad adottare le misure che ritengano opportune anche nel segno e nel senso della direzione di quanto proposto. Questa è un po’ la posizione, nel senso, mi risulta troppo descrittiva, mirata e probabilmente eccessiva per un Regolamento, per normare questa situazione. Anche perché poi come si interviene in tutte le leggi e nei regolamenti si rischia quel meccanismo per cui si va sempre ad inseguire situazioni 61 particolari, quindi le leggi e i regolamenti da strumenti generali diventano quasi strumenti specifici che devono dettagliare ogni situazione. Quindi presumendo, anzi sicuramente è già nei compiti di chi lavora negli istituti scolastici garantire l’incolumità, preoccuparsi, interessarsi dell’incolumità in questo caso dei piccoli utenti insomma, penso siano comportamenti che razionalmente vengono magari già messi in campo dai singoli istituti. Per concludere e sintetizzare penso si possano raccogliere le parti finali, l’azione di sensibilizzazione, ma non si può accogliere la richiesta di modifica regolamentare. Questo è quanto meno la posizione che esprimo. PRESIDENTE Grazie. Consigliere Scaccabarozzi. CONSIGLIERE SCACCABAROZZI ILARIA Prima di entrare nel merito della questione volevo solo chiedere una cosa, si fa riferimento ai Regolamenti, io so che esiste un Regolamento per l’asilo nido, ma esiste anche per la scuola dell’infanzia per intenderci? Perché qua penso che faccia riferimento a tutta la fascia di età che va da zero ai sei anni, giusto? Per capire. Se chiedo di modifi care un Regolamento, ma se il Regolamento non c’è cosa modifico? Quindi volevo capire, sono sicura del Regolamento da zero ai tre anni, ma dai tre ai sei nelle scuole dell’infanzia c’è un Regolamento? Se sì chi lo fa? PRESIDENTE Ce l’ha la scuola. È un Regolamento scolastico. La proposta è di introdurre nel Regolamento scolastico che ha ogni scuola questo tipo di indicazione. CONSIGLIERE SCACCABAROZZI ILARIA Ah, di introdurre… Ecco, non avevo... Mi mancava questo passaggio. PRESIDENTE Si invita a introdurre questo tipo di… INTERVENTO Qualora esista un Regolamento di introdurre… CONSIGLIERE SCACCABAROZZI ILARIA Nel momento in cui esiste un Regolamento della scuola dell’infanzia, dell’asilo per intenderci, l’Amministrazione Comunale che spazio ha per intervenire in un Regolamento che non è redatto dall’Amministrazione Comunale? 62 PRESIDENTE Se è comunale sì, però se non è comunale un’indicazione, diciamo un’espressione di volontà. è solo CONSIGLIERE SCACCABAROZZI ILARIA Scusate, non sono questioni di lana caprina, in che senso l’asilo comunale? Cioè l’asilo comunale, che poi sono i nostri asili sostanzialmente, togliamo l’asilo delle suore e togliamo il Giovanni XXIII, gli altri due asili, Via dei Tigli e Via Don Galimberti sono comunal i. In questi due asili esiste un regolamento dell’asilo su cui il Comune – passatemi l’espressione – ci mette becco? Era solo per capire. PRESIDENTE Esiste un Regolamento interno alla scuola. (Dall'aula si interviene fuori campo voce) Però la mozione c hiede di poter inserire, far inserire in questi regolamenti, con una sollecitazione che viene dal Consiglio Comunale, eventuale, chiede di fare inserire questo articolato. Questo meccanismo di comunicazione, di informazione ai genitori, qualora fossero presenti. (Dall'aula si interviene fuori campo voce) No, scuole dell’infanzia, non asilo nido, solo nella scuola d’infanzia, perché i casi si sono verificati con le scuole dell’infanzia. Se interpreto bene la mozione. Altri Consiglieri? Consigliere Ferrari. CONSIGLIERE FERRARI GIANDOMENICO Mi permetto di… PRESIDENTE Consigliere Ferrari. CONSIGLIERE FERRARI GIANDOMENICO Grazie. Mi permetto di osservare all’amico Algieri che gli episodi che sono accaduti in questa materia, che sono incresciosi, l’eventuale comunicazione da parte della scuola o dell’asilo non avrebbe avuto nessun effetto, nel senso che non c’era il tempo di poter intervenire chiamando a casa; perché nel caso in cui il bambino è stato dimenticato in macchina c’è poco da fare. Di solito, di norma, per quello che io posso sapere, la comunicazione alla famiglia avviene laddove il ragazzo non si presenta a scuola e quindi può manifestare una volontà di non andare a scuola. Allora non essendo ancora maggiorenne, in alcuni istituti io credo privati in questo caso telefonano alla famiglia dicendo: guarda che tuo figlio non è venuto a scuola stamattina. 63 Però tengo a ribadire come la responsabilità in particolare nell’età dell’infanzia o della prima infanzia sia assolutamente a carico del genitore. Non andrei dal punto di vista a porre un ulteriore obbligo al personale di servizio e agli insegnanti che già sono particolarmente oberati, specialmente nei momenti dell’accoglienza del bambino. L’accoglienza del bambino nelle scuole materne o negli as ili nido è un momento particolare, dove tutte le attenzioni di fare entrare senza traumi o senza pianti questi piccoli che devono affrontare per le prime volte l’ambiente scolastico. Andare a porre un ulteriore carico mi sembra una cosa un po’ eccessiva. Tutt’al più lascerei come raccomandazione quella eventualmente, qualora le insegnanti o il corpo di assistenza scolastica, potesse prevedere un qualcosa che esce dalla normalità di avvertire la famiglia. Però dal mio punto di vista, molto personale, non i mporrei a livello di Regolamento una norma del genere. PRESIDENTE Consigliere Baldi. CONSIGLIERE BALDI WALTER Io apprezzo molto la sensibilità del Consigliere Algieri, ho avuto modo ovviamente di manifestargliela anche nella riunione dei Capigruppo citata. Così come nella riunione dei Capigruppo citata però a me, che piace essere pragmatico, sono venute delle visioni che forse magari mal si conciliano con queste buone intenzioni. Uno è un dato che è molto freddo ma che aiuta, purtroppo i casi citat i che io mi ricordo sono due negli ultimi cinque anni, se lo calcoliamo evidentemente su quanti genitori hanno portato il bambino in questi cinque anni e per fortuna non se lo sono dimenticato, parliamo sicuramente di un calcolo che probabilisticamente parlando, qui entra un discorso probabilistico, è molto -molto basso. Il secondo concetto è sicuramente quello del gioco che deve valere la candela. Mi spiego, dal punto di vista delle possibilità che questo succeda è talmente basso, quello che invece andiamo a mettere in piedi come meccanismo per prevenire che questo succeda è molto alto. Penso per esempio, ho una sorella che fa la maestra, penso per esempio a quei periodi in cui le varie epidemie che girano nella scuola, dall’influenza alle varie malattie es antematiche, fan sì che ci sia la metà dei bambini in aula e so che questo succede perché mia figlia ha provato a essere con altri cinque bambini in aula. In quei momenti vedo veramente la mastra con già tanti problemi a dover fare dieci, cinque, quattro t elefonate. Questo tutti i giorni, perché immagino che tutti i giorni in una scuola della prima infanzia piuttosto che ci sia un numero di bambini che, si sa, è a casa per malattie, per impegni vari. Mi sembra che forse ci sia una sproporzione, perché è quello che alla fine mi sembra di sintetizzare, ci sia una 64 sproporzione tra quello che si vuole mettere in pratica per evitare quello che potrebbe succedere, che veramente è una cosa, purtroppo un evento tragico, ma per fortuna assolutamente raro. Anche qui mi piace sempre essere flessibile, effettivamente sono d’accordo con il Consigliere Ferrari, più che introdurre dei regolamenti che poi obbligano a determinati comportamenti, indipendentemente poi da quello che sostiene giustamente il Consigliere Scacca barozzi, possiamo farlo? In quale scuola possiamo farlo? Ma nelle scuole dove non possiamo farlo allora cosa succede se uno se lo dimentica piuttosto che? E’ quello dell’invito, questa mozione potrebbe essere un invito evidentemente al personale scolastico perché tenga in considerazione che questo potrebbe succedere, allora nei casi dove veramente la maestra, che ha una sensibilità e una conoscenza delle problematiche familiari più di quella che abbiamo noi, e penso a persone che soffrono non dico di malattie nervose ma per esempio di esaurimenti, di problematiche familiari, tutte quelle occasioni che sicuramente possono contribuire a… Perché in quelle occasioni – è provato – la mente sta pensando a qualcos’altro, sta pensando evidentemente a qualche altro p roblema familiare, piuttosto che di lavoro, piuttosto che queste cose. Allora in quei casi ecco che la maestra potrebbe sicuramente avere una sensibilità diversa nei confronti di certi gruppi familiari piuttosto che di certi periodi in cui versa una famiglia, magari allarmarsi più facilmente se non dovesse avere notizie del bambino. Detto questo io sono sempre per cercare di evitare, lo dicevo prima anche in occasione della richiesta di relazione annuale dei vari Presidenti, piuttosto che, sono sempre per cercare di snellire e non per cercare di introdurre molti più regolamenti di tutti quelli che purtroppo nella vita abbiamo già da pensare e da rispettare, e tutto il concetto poi di burocrazia a questo collegato. Quindi trasformerei questa mozione più che nella richiesta specifica che diventi un regolamento, una modifica a un regolamento, in una mozione di sensibilizzazione a, che ovviamente mi troverebbe nel qual caso perfettamente d’accordo. PRESIDENTE Grazie. Consigliera Scaccabarozzi. CONSIGLIERE SCACCABAROZZI ILARIA L’argomento, che sicuramente è condivisibile, assolutamente, però mi ponevo, facevo le domande di prima anche perché mi ponevo una serie di problemi. In particolare mi pongo una questione, non mi piace che il Consiglio Comunale sia quello che impone, sia l’organo che impone ad altre persone di fare certe cose. Quando la volta scorsa nel Consiglio Comunale si parlava di partecipazione, ecco, credo che uno strumento di partecipazione possa essere quello, visto che noi abbiamo il 65 programma di Diritto allo Studio e abbiamo la possibilità di avere contatti con tutte le scuole di ogni ordine e grado, ragionare con gli addetti al lavoro su quale possa essere lo strumento più adatto per evitare che certe cose succedano all’interno delle scuole. Questo perché se io fossi un’operatrice della scuola quand’anche la motivazione che sta alla base di una richiesta, di un “ordine” che mi viene imposto, fosse anche una motivazione seria e degna di tutela, però mi darebbe – come dire – fastidio che mi venga imposta una cosa alla cui decisione non ho partecipato, quando io insegnante, io genitore, che faccio parte del Consiglio dell’asilo o della scuola dell’infanzia piuttosto che dell’asilo nido, che faccio parte, che sono persona interessata, non sono stata nemmeno interpellata. Questo lo dico con cognizione di causa, perché l’abbiamo visto quando si è tentato di introdurre delle modifiche anche solo all’asilo nido, sul punto non si era interpellato il Comitato, adesso non mi viene il termine, che non è nemmeno… (Dall'aula si interviene fuori campo voce) Sì, ma che non è nemmeno l’organo che delibera qualcosa in merito all’asilo nido, ma è un organo consultivo, abbiamo visto quanto i genitori se la siano presa per non essere stati consultati su delle n orme minime. A maggior ragione su cose di questo tipo. Quindi se partecipazione deve essere il principio su cui questo Consiglio Comunale si vuole muovere che sia una partecipazione vera e non una partecipazione solo quando fa comodo e per il resto ti ob bligo a fare delle modifiche, che non so nemmeno se ho l’obbligo. Allora piuttosto che obbligarti a fare una cosa di questo tipo ti chiedo: siediti con me intorno a un tavolo e troviamo la soluzione migliore per venirne a capo. PRESIDENTE Grazie. Consigliere Poma, poi Consigliere Marchica. CONSIGLIERE POMA FRANCESCO Penso sempre di aver schiacciato ma poi… Forse se fosse stata un’interpellanza in cui si chiedeva all’Assessore di riferimento o al Sindaco di fare una promozione culturale su questa problematica penso che sarebbe stato molto più semplice proporre una variazione di un Regolamento, di cui sia dubbia l’esistenza e dubbia competenza. Era solo questa osservazione. Grazie. PRESIDENTE Grazie. Consigliere Marchica. CONSIGLIERE MARCHICA NI COLÒ Grazie. Pur ritenendo valida la mozione del Consigliere Algieri perché effettivamente questi episodi succedono per cui bisogna porre attenzione, ritengo che quello detto dalla 66 Consigliera Scaccabarozzi sia vero, in quanto imporre a un Consiglio di istituto, che è quello che poi delibera i regolamenti che vengono applicati a vari livelli delle istituzioni scolastiche, sia un po’ un forzare la mano a competenze diverse. Piuttosto come Consiglio Comunale ritengo che noi potremmo dare delle linee di indirizzo dove sensibilizziamo i Consigli di istituto ad adottare dei provvedimenti di prevenzione di questi episodi; quindi lasciare ai Consigli di istituto, lasciare loro la decisione di prendere provvedimenti mirati a questi fenomeni. Grazie. PRESIDENTE Grazie. Consigliere Algieri, poi Consigliere Pedercini. CONSIGLIERE ALGIERI GERARDO Una cosa proprio velocissima. Siccome è stato richiamato più spesso anche da altri Gruppi il percorso che ha portato a questa mozione qua, di presentazione, che ha ori gine dalla Conferenza dei Capigruppo, io mi ricordo benissimo che essendo un momento particolare, gravato da diversi impegni impellenti da parte del Consiglio, noi come Movimento 5 Stelle ci eravamo resi disponibili a trasformare le mozioni in interpellanz e. Nello stesso tempo da persone sicuramente con più esperienza di me in termini di regolamenti ecc. era stato evidenziato che essendo, siccome si andava a toccare e si chiedeva la modifica dei regolamenti, non poteva diventare interpellanza ma aveva il p ercorso segnato della mozione. Stasera sentirmi dire era meglio che fosse un’interpellanza, faccio appello al Presidente che magari quando ci diciamo le cose in Conferenza dei Capigruppo vi sia poi anche una coerenza quando siamo in Consiglio. In questa nostra mozione, mi preme dirlo, non abbiamo nessuna intenzione di dare insegnamenti, consigli o di sentirci primi della classe. È solo una mozione di sensibilità. Sensibilità anche per il modo come abbiamo strutturato la mozione, abbiamo pensato di allegar e i documenti citati nella mozione per permettere a tutti quanti di avere un’idea più precisa possibile di ciò che si andava a trattare. Mi ricordo che tra i documenti allegati, una cosa alla quale tenevo particolarmente, ho allegato anche le linee guida di questo lavoro del Ministero della Salute in collaborazione con la Comunità Europea. Se noi andiamo a prendere queste linee guida allegate alla mozione, che si intitolano “Mai lasciare i bambini soli in macchina”, al punto 5 vi è un piccolo consiglio rivolto al genitore che si consiglia appunto di seguire questo tipo di indicazione. Il punto 5 recita: Chiede alla persona che si prende normalmente cura del bambino, per esempio la responsabile dell’asilo o del nido, o la bab ysitter, di avvertirti se il b ambino non è stato accompagnato all’asilo o al nido, come di solito accade. 67 PRESIDENTE Grazie. Consigliere Pedercini. CONSIGLIERE PEDERCINI MATTEO Grazie Presidente, che si è dotato di un cronometro. PRESIDENTE Certo. CONSIGLIERE PEDERCINI MATTEO Organizzatissimo. PRESIDENTE Le tecnologie, qui siamo ancora all’anno 1800. CONSIGLIERE PEDERCINI MATTEO Ma poi è simpatico, molto carino. PRESIDENTE Qui ce n’è un altro più tecnologico. CONSIGLIERE PEDERCINI MATTEO Facciamo un po’ nostre tutte le perplessità che sono state sollevate dai colleghi Consiglieri, però questo sia in tema di regolamentazione un po’ generale, come sottolineava correttamente la Consigliere Scaccabarozzi, sia in tema di probabilità di statistiche, come sottoli neava il Consigliere Baldi, sempre il Consigliere Baldi anche in tema di sproporzione tra quello che è il desiderio che ha portato alla stesura della mozione e poi il fatto reale. Però siamo favorevoli anche noi assolutamente alla ratio che ha portato il Movimento 5 Stelle a redigere questa mozione, che troviamo assolutamente pertinente; perché se è vero che pochi sono i bambini che hanno avuto questa atroce fine è altrettanto vero che uno basta e avanza. Siccome però l’area di questo Consiglio anche correttamente mi sembra che porti a una bocciatura di una mozione che invece dovrebbe avere l’approvazione sicuramente unanime del Consiglio, io invito formalmente il Consigliere Algieri, siccome tutti condividiamo la ratio che ha portato alla generazione di questa mozione, a ritirarla. A ripresentarne una stesura leggermente diversa nella prossima Conferenza dei Capigruppo, accogliendo anche l’invito venuto da altri Consiglieri di non utilizzare termini quale introduzione di obbligo, ma quali invita o impegna il Sindaco a interessarsi alla tematica. 68 Riguardo la coerenza al Consigliere Algieri, io in Conferenza dei Capigruppo non ho parlato, per cui mi sento di poter spiegare io a difesa di chi parlò allora. Non si è potuto trasformare la mozione in interpell anza in quanto tu chiedevi un impegno di modifica di regolamento. Quando si modifica il regolamento ci deve essere un voto di Consiglio Comunale. Ecco perché non si poteva far sì che… Cioè tu potevi fare un’interpellanza e poi dovevi immediatamente trasformarla in mozione perché ci fosse il voto del Consiglio Comunale. Ecco perché non c’è stato questo passaggio. Quindi mi sento di difendere un po’ chi prese questa linea, credo in primis la Presidenza, dicendo non può, non tramutiamo questa in interpellanza perché sarebbe sostanzialmente inutile. Chiedo al rappresentante del Movimento 5 Stelle, siccome penso di interpretare anche il pensiero un po’ di tutti, avendo parlato per ultimo e avendo sentito il commento di tutti, chiedergli di ritirare la mozione e di ripresentarla mantenendo il senso e la costruzione, di ripresentarla con differenti finalità nel prossimo Consiglio Comunale. PRESIDENTE Grazie. Io volevo dire al Consigliere Algieri, ma anche a tutti i Consiglieri presenti, il Consiglio Comunale è s empre sovrano. Noi possiamo presentare le nostre proposte sotto forma di interpellanze, interrogazioni o mozioni, salvo poi che nel Consiglio Comunale stesso sentendo l’anima del Consiglio possiamo optare e decidere perché una mozione o un certo tipo di risoluzione che vorremmo fare possa trasformarsi in qualcos’altro. Mi sembra che dal dibattito che questa sera è avvenuto in Consiglio fino a questo momento vi sia la grande sensibilità nel cogliere gli aspetti da cui è nata questa mozione. Si differenzia naturalmente gran parte del Consiglio sulle modalità operative, quindi su quel discorso di modifica di regolamento che ci vede sostanzialmente non condividere la tua proposta. Quindi io credo che, magari facendo mia la proposta del Consigliere Pedercini, oppure seduta stante questa sera, se trasformassimo questa mozione in un invito, in un impegno di sensibilizzazione, di azione condivisa, come diceva la Consigliera Scaccabarozzi incontrando la realtà concreta operativa che tutti i giorni è lì ad accogliere i bambini. Ecco, ad avere questa azione diciamo di empatia nei confronti delle realtà che stanno sul nostro territorio, e direi consigliare loro quella maggiore attenzione, quella sensibilità che il Consiglio Comunale tutto esprime, anche condividendo la parte della sua mozione. Quindi credo che, proprio per non vederci contrapposti su qualcosa che nella sostanza ci vede tutti concordi, potremmo anche fare così, o tu ritiri la mozione, oppure la trasformiamo in un’azione di impegno verso l’Amministrazione di quella sensibilità, di quell’attenzione, direi di quella partecipazione ai problemi che magari possono nascere da questo tipo di situazione. Tenendo conto appunto che poi nelle nostre realtà 69 per fortuna forse questa attenzione già c’è, di chi opera tut ti i giorni nella realtà scolastica e di prima infanzia. Cosa ne dici? CONSIGLIERE ALGIERI GERARDO Apprezzo, ho apprezzato veramente in modo positivo l’intervento di Matteo. Un intervento che è andato a rimarcare il senso della mozione, del perché. Nello stesso tempo anche ascoltando gli altri interventi degli altri Consiglieri ribadisco: la nostra non è una forzatura, perché penso che mi darà atto anche il Consigliere Baldi quando in Commissione dei Capigruppo ho detto questo sarebbe un bell’atto per valorizzare l’aspetto politico della mozione. Perché la mozione non si va a concentrare su un singolo episodio, ma penso che la finalità della mozione sia quella di cercare di tirare fuori anche un aspetto sociale, un aspetto politico ad ampio raggio. Tenendo anche conto degli inviti giunti da parte della Presidenza noi saremmo disponibili a congelare la mozione e riportarla in seno alla Conferenza dei Capigruppo; perché sarebbe un atto bello, come è stato con il precedente argomento trattato, quello della ludopatia, che ciò diventi un bene comune per l’intera comunità. L’intera comunità si identifica anche con l’organo amministrativo, che in questo caso è il Consiglio Comunale. Ribadisco, a noi non interessa la bandierina o la stellina, io sono stato bravo o meno bravo, a noi interessa… PRESIDENTE Poi tu ne hai cinque di stelle. CONSIGLIERE ALGIERI GERARDO A noi interessa l’atto di civiltà. PRESIDENTE Grazie. Ecco, se ben colgo la tua dichiarazione noi dovremmo questa sera sospendere, la ripor tiamo nella Commissione Capigruppo e lì la rivalutiamo. Avevo due Consiglieri che però mi hanno chiesto la parola, gliela do brevemente, Consigliere Pedercini poi Consigliere Ferrari. (Dall'aula si interviene fuori campo voce) No? Ho visto la tua… No, va bene, allora Consigliere Ferrari. CONSIGLIERE FERRARI GIANDOMENICO Grazie. Penso sia stata illuminante la postilla che ha letto il Consigliere Algieri. La Comunità Europea, adesso non ricordo, fa un’osservazione che il Consiglio dovrebbe valutare. Non dice date un indirizzo o modificate i regolamenti, consiglia ai genitori, che possono loro personalmente essere coscientemente in un momento di debolezza, di informare 70 l’insegnante dando magari anche il numero di telefono. Di modo che gli dice: guarda, se m i dimentico una mattina di portare il mio bambino a scuola sappi che mi puoi chiamare e chiedermi… (Dall'aula si interviene fuori campo voce) Se la Comunità Europea vuole fare o dare un’indicazione la dà in questo senso. È un rapporto quasi tra la persona che si trova in una particolare situazione e l’insegnante dell’asilo nido che in quel caso gli può dare una mano. Quindi se si riconsidera questa mozione, che adesso viene un po’ trasformata, direi che vale la pena di focalizzarci su questo articolo particolare. PRESIDENTE Grazie. Allora se il Consigliere Algieri e il Consiglio sono d’accordo si ritira il punto all’O.d.G. e lo ripresenteremo nella prossima Conferenza dei Capigruppo, che verrà convocata penso nella prossima settimana, adesso vediamo di trovare il giorno più adatto, e il Bilancio nella prima settimana di Ottobre. Vedremo i punti all’O.d.G. Grazie. Ricordo a tutti i Consiglieri la consegna della dichiarazione patrimoniale e della fototessera all’Ufficio Segreteria. Buonanotte a tutti e a presto. 71