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Job Box
Orientamento professionale per giovani
migranti basato sulle competenze
Versione per consulenti
Innsbruck, Marzo 2007
Questo progetto è stato finanziato con il supporto della
Commissione Europea. La pubblicazione riflette il punto di vista
personale dell’autore e la Commissione non deve essere ritenuta
responsabile di qualsiasi utilizzo venga fatto delle informazioni in
esso contenute.
Realizzazione funzionale
Hafelekar Unternehmensberatung
Schober GmbH
Bozner Platz 5
6020 Innsbruck
Tel.: +43/512/58 88 33
Fax: +43/512/58 88 85
Mail: [email protected]
Web: www.hafelekar.at
Composizione
Dr.. Eva Fleischer
Collaborazione
Dr.. Silvia Exenberger
Mag. Ali Ister
Dr. Martin Maier
Dr. Paul Schober
Mag.a Elisabeth Wille
UTILIZZO DELLA JOB BOX DA PARTE DEI CONSULENTI
5
Profilo della Guida per consulenti
5
A chi si rivolge la Job Box?
5
In che contesto opera la Job Box?
5
Che struttura ha la job Box?
8
Sull’orientamento professionale – Impostazione
17
Quanto tempo impiega la Job Box?
18
Quali competenze sono necessarie per lavorare con la Job Box?
19
Cosa altro serve?
19
ARGOMENTO 1 DETERMINO I MIEI PUNTI DI FORZA
21
1.1 Un’occhiata alla mia vita
1.1.1 La mia vita
1.1.2 Illustro le fasi della mia vita
23
24
28
1.2 I miei luoghi di apprendimento
29
1.3 Le mie lingue
40
1.4 I miei punti di forza e gli interessi
1.4.1 Io mi vedo…
1.4.2 Gli altri mi vedono …
48
49
60
1.5 Cosa posso fare
65
ARGOMENTO 2 CHIARISCO I MIEI OBIETTIVI PROFESSIONALI
71
2.1 I miei desideri e obiettivi
2.1.1 Il mio albero della crescita personale
2.1.2 Cosa, dove e con chi voglio lavorare?
2.1.3 Le mie condizioni di lavoro preferite
2.1.4 I miei lavori preferiti e i miei punti di forza
73
73
76
83
85
2.2 I miei passi verso il lavoro
2.2.1 I miei scopi professionali concreti
2.2.2 Le mie prossime mosse
2.2.3 Foglio di lavoro Uno sguardo al futuro e ritorno
2.2.4 La linea del tempo
2.2.5 La montagna
2.2.6 Mappa del tesoro
87
88
89
95
96
97
98
ARGOMENTO 3 LE MIE DOMANDE DI LAVORO
102
3.1 Consigli per la domanda
103
3.2 Le mie lettere di presentazione
105
3.3 Il mio CV
3.3.1 Foglio di dati personali
3.3.2 Il CV Europass
107
107
108
3.4 Il colloquio di lavoro
111
3.5 Schema delle domande
114
LA MIA RACCOLTA DI DOCUMENTI
117
I progetti scolastici
118
Risultati scolastici e voti
123
Certificato
126
I documenti ufficiali
127
APPENDICE DOVE POSSO OTTENERE AIUTO E INFORMAZIONI?
130
Indirizzi utili
131
Link utili
134
Aiuti e sovvenzioni
137
BIBLIOGRAFIA
138
Utilizzare la Job Box
Utilizzo della Job Box da parte dei consulenti
Profilo della Guida per consulenti
•
Troverete i singoli argomenti della Job Box insieme ai rispettivi fogli di lavoro dopo una
descrizione generale dei requisiti per l'utilizzo della Job Box (gruppo target,
organizzazione, piano ...). Ogni argomento e compito è spiegato in riferimento a:
•
Lo scopo dell’argomento/compito
•
Il ruolo del singolo compito rispetto al piano generale
Le singole fasi di lavoro sono progettate in un complesso e i risultati dei compiti
individuali saranno utilizzati in seguito. Il modo in cui ogni attività si inserisce nel disegno
complessivo sarà spiegato in ogni caso.
•
Istruzioni pratiche per gli esercizi (material, intervalli di tempo, ambiente)
A chi si rivolge la Job Box?
La Job Box si rivolge ai giovani provenienti da famiglie di migranti di età compresa tra 15-25
anni, non integrati nel mercato del lavoro. Dal momento che la definizione di "migrante" o è
applicata in modo diverso e che la distinzione tra giovani con e senza cittadinanza austriaca
non è sufficiente, si ricorre alla "Indice di migrazione" sviluppato dalla "dipartimento giovanile
tedesco" (Deutsches Jugendinstitut). Secondo questo indice, i minori hanno un background
di migranti o possono essere definiti migranti se almeno una delle seguenti caratteristiche si
applica ad essi:
•
•
•
•
Non possiedono cittadinanza austriaca
Non sono nati in Austria
Non sono di lingua madre tedesca
Il padre o la madre non sono nati in Austria (Gaupp 2005, 6)
In che contesto opera la Job Box?
La Job Box segue queste direttive
• essere specificamente diretta a minori,
• essere equa tra i sessi, ossia di considerare specifiche differenze di genere, senza
spingere i minori in stereotipi di genere,
• essere orientate alle risorse e alle competenze,
• essere incentrata verso un lavoro retribuito,
• considera l’aspetto interculturale (cfr. capitolo 3).
Altri requisiti emergono dal quadro teorico (ampiamente descritto nel capitolo 5.5) e sono
stati attuati come segue:
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Utilizzare la Job Box
•
Orientamento biografico permette la comprensione di base dell’orientamento
professionale, guida i valori e le motivazioni (lavoro biografico, come introduzione al
processo di orientamento professionale, per esempio tramite il foglio di lavoro "La mia
vita").
•
Ambiente personale è inteso olisticamente cioè, il tempo libero, le esperienze di
migrazione, gli eventi speciali personali e la famiglia hanno un significato. Tutto
questo avviene nel lavoro biografico, in cui la biografia viene affrontata olisticamente,
non soltanto con riferimento alle esperienze lavorative (ad esempio su fogli di lavoro
"La mia vita", "I miei luoghi di apprendimento").
•
Riferimento esplicito al background da migrante durante tutte le fasi di lavoro. Le
possibili differenze culturali, con riferimento ai sistemi di valori (le decisioni
professionali sono effettuate dalla famiglia a differenza della concezione che
chiunque possa decidere della sua vita indipendentemente) possono essere
affrontate con il coinvolgimento dei genitori nelle fasi critiche del processo di
orientamento professionale (ad esempio approccio e attuazione).
•
Il background da migrante viene deliberatamente considerato e affrontato come
potenziale fonte di punti di forza, es. la competenza linguistica e interculturale.
•
La responsabilità personale e l’auto-riflessione (empowerment) vengono attivate
tramite fasi di lavoro attive e strumenti adatti come il foglio di lavoro “prossime
mosse”.
•
Si sottolineano in modo particolare l’analisi personale e l’auto-ricostruzione della
propria biografia (professionale). In questo modo il potere interpretative resta con il
candidato e gli elementi come la percezione da parte degli altri non viene presentata
come oggettiva, ma diventa un motive di auto-riflessione ad es. il foglio di lavoro
“Come mi vedo…”, “Come mi vedono gli altri…”
•
Creazione di uno spazio personale attraverso un ambiente che preferisce la
volontarietà del candidato e che viene progettato dal consulente senza limitazioni.
L’orientamento professionale individuale inoltre assicura un’atmosfera rilassata.
•
La preparazione corrisponde alle procedure per l’orientamento professionale:
o Compilare i punti di forza e gli interessi dei candidato,
o Sostenere e confermare i punti di forza,
o Sviluppo dei desideri professionali e delle condizioni lavorative auspicate
o Valutazione dei punti di forza alla luce dei requisiti professionali
o Pianificazione della realizzazione,
o Processo di realizzazione della domanda di lavoro.
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Utilizzare la Job Box
La Job Box è solo una parte di un processo a più livelli . Cfr. tabella:
colloquio iniziale
bisogno
informazione
brochure
4 passi al
lavoro
scopo:
colloquio
approfondito
Bisogno:
consiglio
bisogno
assistenza
Job Box
gestione
del caso
Integration inalla
Integrazione
Ausbildung
formazione
odero Arbeit
al lavoro
integrazione
soziale
Integration
sociale
Tutti i candidato devono idealmente passare attraverso un breve colloquio iniziale.
•
I candidato in cerca di sole informazioni riceveranno l’opuscolo “4 passi al lavoro” e
verranno inviati alle agenzie per l’impiego.
•
Il colloquio approfondito valuterà se il bisogno di sostegno dei candidato è principalmente
legato all’orientamento professionale.
•
•
Tutti quei candidato che, dal colloquio iniziale e da quello approfondito, sono emersi
come bisognosi di aiuto per l’orientamento professionale, soprattutto per quanto riguarda
la formazione e la scelta di carriera, sono il target della Job Box.
I candidato che mostrano come prima necessità il case-work1 sociale, hanno bisogno di
essere assistiti sui problemi più urgenti, quelli legati alla sfera sociale, prima di affrontare
un vero e proprio orientamento professionale
Potrebbe capitare, inoltre, nella pratica, che i candidato si presentino mostrando una netta
preoccupazione per dei problemi pratici (es. bisogno di aiuto per la compilazione della
domanda di lavoro). Potrebbe anche capitare che possa servire aiuto per l’orientamento
professionale. In ogni caso si può iniziare la Job Box partendo da questi problemi
1
N.d.T.: anche detto studio del caso individuale
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Utilizzare la Job Box
Che struttura ha la job Box?
Ci sono due versioni di Job Box:
•
Versione per i giovani: Questa versione dovrebbe fornire ai candidato una cartella
di lavoro personale in cui possono trovare i fogli di lavoro standard e le istruzioni per
la compilazione rivolte a loro. I fogli di lavoro dovrebbero rimanere nella cartella in
modo da dotare i candidato di un portafoglio di applicazioni e documenti di là del
processo stesso di orientamento professionale.
•
Versione per i consulenti: Questa versione offre una spiegazione dettagliata dei
singoli argomenti e dei compiti. Inoltre, i singoli capitoli offrono diversi metodi di
selezione e di consolidamento che possono essere applicati in base alla situazione.
Questa diversità metodica consente reazioni adeguate e un approccio migliore verso
argomenti di genere o cultura specifici.
Le istruzioni, i fogli di lavoro, e gli esempi sono raggruppati in tre argomenti nella cartella di
lavoro e sono integrati da uno starter kit, una raccolta di documenti, e una appendice. Si
presenteranno ora i singoli componenti.
•
Chiarificazione / starter kit
Prima di decidere se compilare o meno la Job Box, i minori devono essere informati circa la
struttura e il contenuto in un colloquio preliminare (opzionalmente con i genitori). Dopo la
decisione, al candidato verrà consegnata la Job Box con una copertina personalizzata, i
dettagli per contattare il consulente e le istruzioni per compilarla.
.
•
Argomento 1 Determino i miei punti di forza
Questo gruppo di temi è la parte più ampia, che mette sistematicamente in luce precedenti
esperienze di apprendimento ed i punti di forza che ne derivano, con l'aiuto di una serie di
fogli di lavoro.
•
Argomento 2 Chiarisco i miei obiettivi professionali
Questo argomento tratta di orientamento professionale in senso stretto durante il quale sono
trattati i posti di lavoro preferiti e le corrispondenti misure concrete e realistiche verso una
professione.
•
Argomento 3 Le mie domande di lavoro
Questa sezione tratta in pratica della modalità di scrivere una domanda di lavoro. Vi si
troveranno i consigli, le istruzioni e gli esempi su come compilare una domanda di impiego e
il relativo CV, nonché i fogli di lavoro per la preparazione e la amministrazione delle
domande.
•
La mia raccolta di documenti
Questa sezione non riguarda solo le pagelle scolastiche, le testimonianze e i documenti
ufficiali (es. i moduli di iscrizione ecc.) importanti per compilare le domande di lavoro, ma
anche le prove di risultati non ufficiali raggiunti a scuola, nel tempo libero o durante il
volontariato, che possono allo stesso modo dei risultati ufficiali, aver contribuito ala
formazione dei punti di forza.
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Utilizzare la Job Box
Appendice Dove posso ottenere aiuto e informazioni?
Questa appendice fornisce al candidato gli indirizzi utili e i link dove rintracciare le istituzioni
che per esempio potrebbero esser state loro segnalate per sottoporsi a dei test sugli
interessi.
Procedura ideale
In circostanze ideali i consulenti e i candidato lavorano seguendo lo schema di lavoro
illustrato nel diagramma seguente. Dopo di che, gli scope e i contenuti dei colloqui
individuali, nonché le fasi di lavoro attive vengono brevemente descritte.
Ogni appuntamento è un suggerimento per un incontro con fasi di lavoro multiple a seguito di
ogni altro. È sicuramente possibile, in pratica, che una unità di orientamento professionale
richieda diversi appuntamenti.
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Un’occhiata alla mia vita
Primo incontro
Secondo incontro
Lavoro attivo fase 1
Colloquio (senza genitori)
Informazioni legali
Chiacchierata
preliminare
(opzionalmente con i
genitori)
I miei lavori preferiti
Le mie capacità
I miei punti di forza e gli interessi
Le mie lingue
I miei luoghi di apprendimento
Contenuti
Setting
Argo
ment
o2
Chia
risco
i
miei
obiet
tivi
Argomento 1
Determino i miei punti di forza
Chiarificazione/starter kit
(versione per i giovani)
Argomento
Panoramica del processo e fogli di lavoro
Utilizzare la Job Box
La mia vita
Illustro le fasi della mia vita
Cosa ho imparato a scuola
Cosa ho imparato nei corsi di formazione professionale o in altri
corsi
Cosa ho imparato dalle esperienze di lavoro precedenti
Cosa ho imparato nel tempo libero
Cosa ho imparato dalla mia esperienza interculturale
Checklist del parlato in ambiente lavorativo 1
Checklist del parlato in ambiente lavorativo 2
Io mi vedo...
Gli altri mi vedono...
Questionari e test (esterni internet)
I miei punti di forza
Un profilo dei miei punti di forza
Il mio albero della crescita personale
Cosa, dove e con chi voglio lavorare?
Le mie condizioni di lavoro preferite
Foglio dei genitori in tedesco, inglese, turco, bosniaco / croato /
serbo
Consegna della cartellina
Fogli di lavoro/esercizi
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Raccolta dei dai per la cartella dei documenti
Argomento 3
Le mie domande di lavoro
Utilizzare la Job Box
Suggerimenti per la domanda
Le mie domande di lavoro
Il mio CV
Quarto incontro
Il colloquio di lavoro
Schema delle domande
Informazioni
Garantire le risorse
Colloquio con i
genitori (opzionale)
Terzo incontro
Ricerche sui lavori
Orientamento professionale nei centri
per l’impiego
I miei passi verso il lavoro
Lavoro attivo fase 2
Testo informativo
Esempio
Foglio dei dati personali
CV Europass
Preparazione del colloquio
Schema delle domande
La mappa del tesoro
Le mie prossime mosse (informazioni)
Mappa del tesoro
I miei obiettivi professionali concreti
Le prossime mosse
Uno sguardo al futuro e ritorno
La linea del tempo
La montagna
I miei lavori preferiti e i miei punti di forza
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Utilizzare la raccolta di
documenti
Argomento 1 Determino i miei punti di forza
ƒ
Chiacchierata preliminare
La decisione di partecipare alla compilazione della Job Box dovrebbe idealmente avvenire
successivamente alla fase valutativa (colloquio intensivo) ma in pratica questa decisione viene
presa durante la chiacchierata preliminare senza colloquio valutativo. Lo scopo è quello di
fornire informazioni sulla struttura e sui contenuti della Job Box, quindi di raggiungere un
accordo verso l’orientamento professionale seguendo una linea di chiarimento attraverso le
referenze possedute. Ai candidato verrà consegnata successivamente la cartellina (versione
per i candidato) e saranno assistiti dal consulente nella compilazione della copertina e delle
pagine con i contatti.
La Job Box come prodotto particolare
Una volta che il consulente ha completato il modulo con i dati per eventuali contatti con il
candidato, si può procedere con il foglio di lavoro “Eccomi”. Lo scopo di questa analisi
personale serve a mostrare come la Job Box sia un prodotto particolare la cui composizione
(attraverso le foto per esempio) ne permette un accesso e una fruizione creativa. Il processo
successivo consiste poi nello spiegare la struttura della cartella al candidato e di illustrarne
l’importanza al candidato.
Chiacchierata preliminare con i genitori
A scelta questa chiacchierata preliminare si può condurre con o senza la presenza dei
genitori. L’obiettivo principale in questo caso è quello di informare i genitori e ottenere la loro
assistenza durante il processo di orientamento professionale. Si può utilizzare il foglio per i
genitori fornito in diverse lingue. (cfr.CD-ROM).
ƒ
Orientamento professionale: primo incontro
In questa unità vengono utilizzati i seguenti fogli di lavoro:
ƒ La mia vita
ƒ I miei luoghi di apprendimento
ƒ Le mie lingue
ƒ I miei punti di forza e gli interessi: Io mi vedo…
Scopo
Questa chiacchierata si svolge sulla biografia del candidato e non solo per quanto riguarda
l’aspetto istruzione , ma in modo completo intende fare una panoramica della sua vita fino al
momento del colloquio.
Biografia
Il foglio di lavoro “La mia vita” tratta aree importanti come la famiglia, l’emigrazione, la
residenza, listruzione, l’occupazione, il tempo libero, gli interessi, come le esperienze
personali nelle rispettive fasi della vita. Si può anche attingere dalla timeline creata duranmte il
colloquioi intensivo. In questa sezione è inoltre disponibile il metodo “Illustro le fasi della mia
vita”, che pone l’accento sull’aspetto creativo piuttosto che su quello linguistico.
Documentare le esperienze di istruzione
Il foglio di lavoro “I miei luoghi di apprendimento” prosegue le esperienze registrate nel foglio
“La mia vita” e chiarisce le esperienze di istruzione che essi contengono, distinguendo diversi
ambiti della vita. I dati già raccolti durante il colloquio intensivo (ad esempio, le fasi di
istruzione) possono essere riutilizzati. Tuttavia, questa sezione non riguarda solo l’istruzione
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Argomento 1 Determino i miei punti di forza
professionale o le esperienze di apprendimento, ma la vita in molteplici culture come fonte di
esperienza. In caso di non disponibilità il candidato dovrebbe anche essere capace di
procurare dei riscontri delle attività extrascolastiche svolte come le attività di volontariato. I
moduli per tali riscontri si trovano nella raccolta di documenti. Inoltre, i rapporti a disposizione
dovrebbero essere raccolti nella raccolta di documenti in ordine cronologico, come lavori
preparatori per la domanda di lavoro.
Competenza linguistica
Il passo successivo è un esame approfondito della competenza linguistica. Un cambiamento
di prospettiva da un punto di vista orientato alle carenze ( "Quanto è pessimo il tuo tedesco?")
ad uno orientato piuttosto alle competenze ( "Quali lingue conosci? Il tuo background di
migrante ti ha permesso di imparare a leggere, scrivere, capire una lingua di cui, non
avendola studiata a scuola, non hai certificazione? ") è centrale. Un altro componente è la
classificazione di competenza linguistica nel leggere, parlare, e scrivere secondo il quadro
europeo di riferimento al fine di rendere le differenze di tali competenze, che non sono
testimoniate da i voti a scuola, trasparenti.
Auto-valutazione dei punti di forza
Questa sezione dovrebbe fornire una panoramica delle competenze acquisite e dei punti di
forza acquisiti attraverso diversi tipi di competenze (personali, metodiche, sociali, tecniche,
interculturali), far collegare termini come "senso di responsabilità" con atti concreti, e
successivamente permettere di auto-valutare i propri punti di forza. Questo risultato si ottiene
tramite la compilazione di un questionario dettagliato da fare in collaborazione con il
consulente.
ƒ
Lavoro attivo fase 1
In questa fase si utilizzano i seguenti strumenti:
ƒ I miei punti di forza: Come mi vedono gli altri
ƒ Questionari + test (esterni, internet)
Scopo
L’auto percezione viene messa a confronto con il modo in cui gli altri vedono il candidato e da
ciò si parte per un’analisi dei risultati
Questionario
Sono stati pensati dei brevi questionari per ottenere informazioni su come gli altri
percepiscono i candidato da far compilare alle persone che sono loro maggiormente vicine
(cfr. CD-ROM). Almeno due dei questionari devono essere compilati dai genitori o da altre
persone care (insegnanti di cui si fidano, altri parenti, amici, datori di lavoro). Questo darà loro
un feedback per la valutazione dei loro punti di forza. La domanda aperta "Quello che mi piace
di più di lui è …" è stata deliberatamente formulata in modo da applicare la percezione
orientata alle competenze sia per i candidato stessi che per le persone legate a loro.
Test
In questa fase i candidato dovrebbero eseguire i test relativi ai punti di forza che sono
disponibili gratuitamente su Internet (link su CD-ROM) o presso istituzioni adeguate (ad
esempio centri di informazione per il lavoro) della Camera di Commercio. Questi test
dovrebbero contribuire ad un ulteriore ampliamento di prospettive.
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Argomento 1 Determino i miei punti di forza
ƒ
Orientamento professionale: secondo incontro
Questo colloquio utilizza i seguenti fogli di lavoro:
ƒ Un profilo dei miei punti di forza
ƒ I miei lavori preferiti
o Il mio albero della crescita personale
o Cosa, dove e con chi voglio lavorare?
o Le mie condizioni di lavoro preferite
o I miei lavori preferiti e i miei punti di forza
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Argomento 1 Determino i miei punti di forza
Scopo
L’auto valutazione e la valutazione esterna sono assemblate in un quadro generale sulla base
delle aspirazioni lavorative del candidato.
Il mio albero della crescita personale
Il foglio di lavoro “Il mio albero della crescita personale” viene utilizzato per collegare i valori, i
punti di forza, gli interessi e gli scopi. Poiché i valori sono un fattore cruciale per le decisioni
riguardanti i posti di lavoro, questa sezione offre l'opportunità di riprendere questo argomento
e di introdurre gli aspetti specifici di genere e cultura.
Un profilo dei miei punti di forza
Questa sezione è stata creata per raccogliere i risultati dei test e dei questionari e inserirli nel
foglio di lavoro "I miei punti di forza". I punti di forza più importanti delle rispettive aree sono
filtrati con l’aiuto del consulente e registrati nel Foglio di lavoro "Il profilo dei miei punti di
forza". I punti di forza che sono stati così estratti sono poi dovrebbero essere inclusi nel CV.
Un modello di CV con le categorie può essere nell’ “Argomento 3 La mia domanda di lavoro".
I posti di lavoro e le condizioni che preferisco
I valori possono essere un fattore determinante nelle decisioni riguardanti il lavoro, ecco
perché i candidato per rifletterci sopra utilizzano il foglio di lavoro "Il mio albero di crescita
professionale”. Basandosi sulla sua forza il candidato sviluppa un'idea della sua
occupazione preferita e le alternative per mezzo di domande "Cosa, dove e con chi voglio
lavorare?". Ciò può essere fatto con l'aiuto dei fogli di lavoro, ma anche tramite il sito web
www.planet-beruf.de. La domanda successiva si concentra sulle condizioni di lavoro. Il
corrispondente foglio di lavoro è "Le mie condizioni di lavoro preferite", che si occupa di
temi come lo stipendio desiderato, le modalità di lavoro, ma anche di argomenti riguardanti
il contesto culturale, ad esempio, i valori in connessione con i vestiti o cibo. Il passo
successivo è un confronto fra le esigenze del lavoro preferito con i punti di forza posseduti
e lo sviluppo di passi rispettivamente verso la realizzazione o le alternative. La ricerca di
requisiti può aver luogo durante l’orientamento professionale o nella fase di lavoro attivo 2.
ƒ
Lavoro attivo fase 2
In questa fase sono previsti:
ƒ Ricerche riguardanti i lavori
ƒ Orientamento professionale presso i centri per l’impiego o la Camera di Commercio ecc.
Scopo
I candidato vengono messi a confronto con la realtà del loro posto di lavoro preferito, con le
loro presunte capacità e con la possibilità di possedere i requisiti adatti. Imparano anche ad
utilizzare le risorse della rete e i centri per le informazioni.
Ricerche e orientamento professionale
I candidato si informano sulle esigenze dei loro posti di lavoro preferito su internet o presso gli
istituti rispettivi dove possono ottenere consigli professionali riguardanti i metodi di formazione
e i requisiti. Questa operazione serve da preparazione per il foglio di lavoro "I miei lavori
preferiti ei miei punti di forza". Naturalmente, queste informazioni possono essere recuperate
da internet con l’aiuto del consulente.
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Argomento 1 Determino i miei punti di forza
ƒ
Orientamento professionale: terzo incontro
Durante questo incontro si utilizzeranno i seguenti fogli di lavoro:
ƒ “I miei lavori preferiti e i miei punti di forza“
ƒ “I miei scope professionali concreti“
ƒ “Le mie prossime mosse“
o Prossime mosse
o Uno sguardo al futuro e ritorno
o La linea del tempo
o La montagna
o Eco-Mappa
o Mappa del Tesoro
Scopo
Vengono valutati i risultati delle ricerche effettuate. A seconda dei risultati i candidato devono
essere invitati a migliorare per raggiungere le caratteristiche necessarie per il lavoro dei sogni
o invitati a cercare un lavoro maggiormente adatto alle loro caratteristiche.
Confronto tra requisiti professionali e punti di forza
Il foglio di lavoro "I miei lavori preferiti e i miei punti di forza" classifica i requisiti professionali
in base ai punti di forza e li confronta con i punti di forza già in possesso dei candidato. A
seconda dei risultati, si può iniziare a pianificare come ottenere il posto di lavoro preferito, o
iniziare a lavorare su una valida alternativa professionale che potrebbe richiedere un'altra fase
di informazione.
Formulare scopi concreti – lavorare sulle mosse successive
Sotto la sezione "I miei scopi professionali concreti " i candidato dovrebbero sviluppare una
formulazione concreta dei loro scopi in collaborazione con i consulenti che serve come
preparazione per ulteriori iniziative. Questa fase intermedia serve per programmare in modo
più realistico e a fornire aiuto per puntare verso obiettivi raggiungibili. Sono disponibili i fogli di
lavoro e i metodi per pianificare le mosse successive diversi nella struttura o nell’approccio
orientato all’esperienza. Meritano attenzione particolare i metodi come la "Eco-Mappa" o la
"Mappa del tesoro”. Entrambi servono per trovare le risorse e soprattutto le persone utili per la
realizzazione degli scopi professionali. Nel caso in cui la Eco-Mappa fosse già stata utilizzata
nel corso del colloquio approfondito è possibile continuare con la "Mappa del tesoro"
attraverso il passaggio intermedio "Esploratore di risorse ".
ƒ
Chiacchierata con i genitori
Scopo
Vengono coinvolti i genitori del candidato in modo da informarli sulle mire professionali del
figlio e far in modo che possano aiutarlo.
Durante questa chiacchierata, i genitori vengono messi al corrente dei risultati ottentui fino a
quel momento e delle possibili mosse successive. È possibile anche incrementare e ampliare
la “Mappa del tesoro” con i genitori stessi sempre che il candidato sia d’accordo nel
coinvolgerli.
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Argomento 1 Determino i miei punti di forza
ƒ
Orientamento professionale: quarto incontro
Materiale necessario:
ƒ Materiale per l’auto-preparazione
ƒ Esempio di lettera di presentazione
ƒ Esempio di CV
ƒ Guida per la compilazione del CV Europass
ƒ Foglio di lavoro “Schema delle domande”
ƒ Foglio di lavoro “La domanda di lavoro”
Scopo
Questa sezione tratta di tutti i temi importanti concernenti le domande di lavoro. In primo
luogo, i candidato vengono guidati nella stesura della domanda di lavoro e nella sua
presentazione, ad esempio come e dove possono rivolgersi per un posto di lavoro, dove vi
sono posti disponibili. Queste informazioni sono contenute nei materiali per lo studio
individuale, ma possono essere citate e discusse anche durante l’orientamento professionale
stesso.
In questa sezione sono disponibili anche le istruzioni utili riguardanti il CV e le domande di
impiego ma anche il foglio di lavoro "Schema delle domande" (che dovrebbe aiutare i
candidato a mantenere traccia delle loro domande di lavoro). Il CV e lettere di lavoro possono
essere organizzati tramite i dati del candidato presenti nel centro di orientamento
professionale (se fosse disponibile l'elaborazione elettronica dei dati), o il candidato stesso
può ricevere i feedback relativi ai materiali che ha portato con sé. Il Foglio di lavoro "La
domanda di lavoro" serve come preparazione per un colloquio di lavoro effettivo e può essere
compilato dai consulenti in collaborazione con il candidato o messa in pratica attraverso un
gioco di ruolo.
.
Sull’orientamento professionale – Impostazione
Orientamento professionale individuale
La Job Box è stata ideata per l’orientamento professionale individuale con i candidato.
L’orientamento professionale si protrae per un periodo di parecchie settimane. È anche
possibile (ed è consigliato per alcune fasi del processo) che i candidato portino a termine da
soli i propri compiti e facciano la loro ricerca personale. I risultati finali devono poi essere
discussi con il consulente.
Possibile impostazione di gruppo
Ci sono dei compiti particolari che possono essere svolti anche con un’impostazione di
gruppo, vale a dire con più candidato contemporaneamente. Tuttavia si deve tenere presente
che devono essere garantiti dei feedback qualificati.
Integrare le persone importanti - il coinvolgimento dei genitori
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Argomento 1 Determino i miei punti di forza
Alcune sezioni del processo offrono la possibilità di ampliare la formazione candidatoconsulente aggiungendo i genitori o altre persone influenti. Ciò è possibile, durante il colloquio
preliminare o dopo la formulazione dei passi successivi. Nel caso se ne dovesse presentare la
possibilità è auspicabile discuterne con il candidato. Il coinvolgimento dei genitori potrebbe
essere il presupposto per quale il candidato (soprattutto le ragazze) potrebbe o meno
partecipare al processo di orientamento professionale o semplicemente potrebbe coadiuvare
lo svolgimento di alcune operazioni.
Abilità linguistica
L'orientamento professionale presuppone che i minori abbiano una conoscenza di base della
lingua tedesca, dal momento che lo scopo di tale processo è l’ integrazione nel mercato del
lavoro austriaco, dove la conoscenza della lingua tedesca è un prerequisito. Ciò significa che
le lettere di domanda e curriculum vitae devono essere scritte in tedesco. Dato che alcuni temi
del processo di orientamento professionale trattano di problemi personali, tuttavia,
l'orientamento professionale in lingua madre del candidato potrebbe essere auspicabile – da
questo punto di vista sarebbe l’ideale avere un consulente proveniente da un background di
migrante. Questo può essere di particolare importanza durante i colloqui che coinvolgono i
genitori, dato che le competenze linguistiche (specialmente quelle materne) spesso si
discostano da quelle dei candidato. L’orientamento nella lingua madre può essere un fattore di
costruzione di un clima di fiducia. Il foglio per i genitori, che è disponibile in tedesco, turco,
bosniaco / serbo / croato e inglese, serve anche come fonte di informazioni per i genitori.
Volontarietà e responsabilità individuale
Poiché la Job Box richiede un alto grado di riflessione e di disponibilità a trattare con la propria
vita, desideri personali e la storia, la volontarietà è fondamentale per il successo
dell’orientamento professionale stesso. I candidato sono esperti per quanto riguarda la loro
vita e allo stesso modo dovrebbero essere responsabili dei loro progetti professionali. La Job
Box e l’orientamento professionale servono per aiutarli a sviluppare i loro desideri e le loro
proiezioni e per fare emergere le competenze e i punti di forza. Il candidato dovrebbe
idealmente imparare a sviluppare una prospettiva personale orientata alla competenza tramite
la Job Box.
Responsabilità personale significa anche che i candidato ricevono la Job Box sotto forma di
cartellina che possono portare a casa per controllare gli appuntamenti. Tutti i fogli di lavoro
compilati fanno parte di questo plico e appartengono al candidato. Nel caso fosse applicato il
metodo orientato all’esperienza si consiglia di fotografare i risultati e i manifesti e di darne ai
candidato le stampe o le copie. La raccolta di certificati, che contiene tutti i documenti
necessari alla storia professionale del candidato, sottolinea il fine di un portfolio personale.
Quanto tempo impiega la Job Box?
La Job Box completa è un breve processo di orientamento professionale che comprende
numerosi appuntamenti che richiedono circa 6 – 10 ore. Per i compiti dei lavori attivi si deve
aggiungere altro tempo. Devono essere inoltre considerati anche uno o due brevi incontri con
i genitori o altre persone importanti sia nella fase iniziale che in quella finale in modo da
collegare i risultati alla rete familiare. È comunque possibile usufruire di singole parti della Job
Box che richiederebbero ancora meno tempo.
La durata della Job Box potrebbe variare in base a:
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Argomento 1 Determino i miei punti di forza
ƒ
ƒ
ƒ
La capacità linguistica del candidato (per il quale potrebbe essere necessario un lungo
lavoro di spiegazione e traduzione)
esperienze (minori esperienze ci sono da analizzare, minore è il tempo impiegato per
sviluppare le capacità)
capacità di lavoro autonomo (in base a questa capacità il lavoro da sbrigare
autonomamente potrebbe aumentare o diminuire e in base a quello il lavoro con il
consulente potrebbe variare)
Quali competenze sono necessarie per lavorare con la Job Box?
Abbiamo bisogno di consulenti che abbiano completato una formazione base nel campo
dell’orientamento professionale. Inoltre sarebbero requisiti auspicati precedenti esperienze di
lavoro con migranti, o un background di migrante personale, lo studio degli stereotipi basati
sul sesso, la conoscenza di base della formazione professionale e della gestione, la
consapevolezza dei posti di lavoro disponibili e dei metodi di formazione in Austria, nonché
un’apertura verso l’orientamento mirato sulle competenze. L’ideale sarebbe aver completato
corsi di accertamento delle competenze nel contesto di seminari o formazione professionale.
Cosa altro serve?
Requisiti strutturali
Per utilizzare la Job Box servono inoltre dei requisiti strutturali. Da una parte sono le stesse
istituzioni che utilizzano la Job Box che devono occuparsene, d’altro canto però questi requisiti
sono anche dovuti all’ambiente e alla struttura sociale del mercato del lavoro. A livello
istituzionale è importante porsi queste domande: Fino a che punto le istituzioni sono pronte e
possono offrire ai candidato quello di cui hanno bisogno (es. L’orario di aperture, le pubbliche
relazioni, la struttura del personale, l’accessibilità)?
Parametri sociali
Per quanto riguarda l'ambiente sociale serve una buona rete strutturale tra le istituzioni, la
considerazione della conoscenza sensibile verso le culture e l'apprezzamento delle
competenze interculturali in tutte le istituzioni e le imprese, delle offerte precise per i minori
che già possono o devono ancora sviluppare ulteriormente il loro punti di forza, così come i
parametri relativi alla politica del mercato del lavoro che offrono opportunità per i minori e i loro
punti di forza.
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Argomento 1 Determino i miei punti di forza
Argomento 1 Determino i miei punti di forza
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Argomento 1 Determino i miei punti di forza
Argomento 1 Determino i miei punti di forza
Scopo
A partire dalla loro biografia, i candidato lavorano ai loro punti di forza. In tal modo, essi si
rendono conto delle opportunità di apprendimento al di fuori della scuola e al di fuori della
formazione professionale. Particolare attenzione viene posta sul loro background di migranti
come fonte di forza. Un confronto con il modo in cui altri li vedono li aiuta ad avere un'idea più
realistica dei loro punti di forza e delle loro debolezze.
Campo di applicazione nella Job Box
ƒ Lo sviluppo delle fasi della vita, differenziati a seconda dei gruppi di categoria (famiglia,
immigrazione, istruzione, professione, tempo libero), rappresenta un lavoro preliminare per
la creazione di un curriculum vitae.
ƒ Le esperienze personali elaborate nell'ambito della revisione biografica, offrono gli
elementi di collegamento per la seguente riflessione sui punti di forza.
ƒ Vista la gestione consapevole dei propri punti di forza e degli interessi, la scelta
professionale può avvenire in modo più consapevole.
ƒ I punti di forza sviluppata costituiscono la base per il CV e la lettera di applicazione.
ƒ Le domande sui punti di forza motiva a raccogliere i certificati e le conferme e di archiviarli
in una cartellina per avere la raccolta a disposizione.
Strumenti
ƒ Foglio di lavoro “La mia vita“
ƒ Esercizio “Illustro le fasi della mia vita”
ƒ Foglio di lavoro “Cosa ho imparato a scuola“
ƒ Foglio di lavoro “Cosa ho imparato dalla formazione professionale e da altri corsi“
ƒ Foglio di lavoro “Cosa ho imparato dalle esperienze lavorative“
ƒ Foglio di lavoro “Cosa ho imparato dal tempo libero“
ƒ Foglio di lavoro “Cosa ho imparato dall’esperienza interculturale”
ƒ Foglio di lavoro „Le mie lingue“
ƒ Checklist del parlato al lavoro 1
ƒ Checklist del parlato al lavoro 2
ƒ Questionario “Io mi vedo…“
ƒ Questionario “Gli altri mi vedono…“
ƒ Foglio di lavoro „I miei punti di forza“
ƒ Foglio di lavoro „Profilo dei miei punti di forza “
Incarichi/ procedimenti
1. I candidato creano un poster o una foto che contiene le esperienze personali più
importanti. Essi stabiliscono un rapporto emotivo per le varie fasi della loro vita.
2. Le attività in diverse fasi della vita (scuola, formazione professionale, lavoro, tempo libero,
la migrazione) sono elencate in ordine cronologico e associate ai punti di forza che sono
stati acquisiti.
3. Le competenze linguistiche sono valutate in modo differenziato (ascolto, lettura,
partecipazione a conversazioni, parlato coerente, scrittura).
4. I candidato compilano il questionario sulla vision di se stessi con il consulente.
5. I candidato ottengono informazioni sulla percezione che gli altri hanno di loro attraverso
dei questionari abbreviate, attraverso i test online o nelle istituzioni che offrono
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Argomento 1 Determino i miei punti di forza
orientamento professionale (pubblico impiego, camera di commerci, centro di informazioni
per il lavoro, ecc.)
6. I candidato raccolgono i risultati dei questionari e, con i consulenti creano un profilo dei
loro punti di forza.
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Argomento 1 Determino i miei punti di forza
1.1 Un’occhiata alla mia vita
“La vita è fatta di tante monetine e chi riesce a raccoglierle possiede una fortuna” (J. Anoith)
Scopo
Questo capitolo costituisce l'introduzione al processo di orientamento professionale attraverso
un approccio biografico. Con il candidato si torna indietro a fasi precedenti della vita. Si
rievocano gli avvenimenti all'interno della famiglia, i cambiamenti di residenza, le diverse
scuole che sono stati frequentate, la formazione professionale e le esperienze saranno
discusse insieme al candidato. Ciò che è importante è mantenere il punto di vista orientato
alla competenza e alla risorsa, quindi non focalizzarsi su cosa è andato storto, ma sugli aspetti
positivi in situazioni difficili. Pertanto, gli eventi difficili della vita o le decisioni sbagliate devono
essere notati e accettati come veri e importanti, ma poi la domanda deve essere rivolta nel
seguente modo: "Che esperienza ti ha portato questo fatto? Cosa ti ha aiutato ad affrontare
queste difficoltà? "
La tattica di elencare le strategie utilizzate per far fronte alle difficoltà come suggerimento per
le competenze, si è rivelata utile per la formulazione delle competenze, come la capacità di far
fronte allo stress o la flessibilità. Inoltre, si è rivelata utile per pianificare i passi successivi da
fare una volta scoperte le risorse che sono di aiuto, al fine di raggiungere gli scopi lavorativi.
Successivamente vanno ricordate le situazioni difficili che sono state superate e le strategie
che hanno dimostrato di essere utili..
Campo di applicazione nella Job Box
ƒ Grazie al suo orientamento biografico, questi compiti aiutano a scoprire le tappe importanti
e gli avvenimenti nella vita dei candidato.
ƒ Queste esperienze personali costituiscono la base per determinare i punti di forza dei
candidato come un passo successivo.
ƒ Inoltre, le note sono utili per creare un curriculum vitae, ad esempio la lista in ordine
cronologico delle fasi di formazione e delle esperienze di lavoro.
Strumenti
ƒ Foglio di lavoro „La mia vita“
ƒ Esercizio “Illustro le fasi della mia vita”
Incarichi / procedimenti
I candidato creano un poster o una foto che contengono le esperienze personali più
importanti. Essi stabiliscono un rapporto emotivo per le varie fasi della loro vita.
.
ƒ Il poster "La mia vita" è adatto per i candidato con una competenza linguistica di base,
perché le esperienze personali e le fasi della vita devono essere elencate per iscritto.
Tuttavia, la compilazione può avvenire anche nella lingua madre del candidato in primo
luogo per poi essere tradotta nell'ambito di applicazione delle analisi.
ƒ L'Esercizio "Illustro le fasi della mia vita" propone un approccio meno strutturato e la sua
creazione richiede minore competenza linguistica.
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Argomento 1 Determino i miei punti di forza
1.1.1 La mia vita
Scopo
Scopo di questa parte è la visualizzazione cronologica delle storie individuali dei candidato.
Campo di applicazione nella Job Box
ƒ
ƒ
La presentazione grafica dei giorni di scuola e, eventualmente, il periodo di istruzione e le
attività professionali serve come un lavoro preliminare per la creazione di un curriculum
vitae e l'elaborazione degli interessi e delle competenze
Vengono evidenziate le correlazioni tra gli eventi
Strumenti
Carta da pacchi Bianca, fogli A3, lavagna a fogli mobile, evidenziatori, nella possibilità anche
fotografie
Incarichi / procedimenti
ƒ
ƒ
ƒ
ƒ
ƒ
ƒ
ƒ
ƒ
Il “profilo degli eventi della vita” viene creato con il candidato, tuttavia, è anche possibile
che il candidato faccia il poster da solo a casa e lo illustri al consulente nel corso
dell'appuntamento successivo.
I candidato possono usare i colori diversi e possono anche integrare fotografie e
disegni. Formato preferito poster, lavagna a fogli mobili almeno A3, utilizzare anche
l’ingrandimento delle istruzioni).
Descrizione degli avvenimenti lungo una linea verticale.
Descrizione dei periodi lungo una linea orizzontale- linee verticali e orizzontali devono
essere compilate in corrispondenza dell’età.
Una compilazione esatta è importante al fine di evitare interpretazioni errate - gli spazi, ad
esempio, tra i contratti di lavoro non dovrebbero essere disegnati come spazi che
potrebbero essere interpretati come periodi di disoccupazione.
Fatti che non sono precisamente noti devono essere contrassegnati con un punto
interrogativo e messi sul posto dove si suppone siano
Una linea orizzontale o una freccia vicino all’evento indicano che questo è ancora in corso.
Nella casella inferiore, in corrispondenza con l’evento, il candidato deve disegnare una
curva che illustri lo stato d’animo di quel momento.
Cosa bisogna scrivere nelle seguenti aree?
o Famiglia: nascita di fratelli, morte di familiari, divorzio, matrimonio,
fidanzamenti.
o
Immigrazione: domande centrali: Quando sei arrivato in Austria? Quando hai
ottenuto la cittadinanza austriaca? Quando le persone, che sono importanti per
te, sono arrivate in Austria o se ne sono andati dall’Austria?
o
Residenza: luogo di residenza, con chi, traslochi
o
Scuola / Istruzione: elenco delle scuole
o
Occupazione: attività lavorativa anche di minor conto come l’assistenza o il
babysitting
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Argomento 1 Determino i miei punti di forza
o
o
Tempo libero /Interessi, Cosa mi piace fare nel tempo libero?: elenco degli
hobby, sport e anche delle attività di volontariato
Avvenimenti importanti: sono tutti quegli eventi che non entrano nelle altre
categorie come un ricovero in ospedale, una grave malattia, problemi legali,
debiti ecc.
Valutazione
La risposta alle seguenti domande fa da parametro per la valutazione:
ƒ
ƒ
ƒ
ƒ
ƒ
Durante la discussione dei risultati devono essere centrali, aldilà della comprensione
stessa, le domande "Che cosa ho imparato dalle singole fasi della vita, che cosa mi piace,
che cosa / chi mi ha sostenuto per gestire le situazioni difficili”.
Quale evento di una certa area tematica ne influenza un'altra (ad esempio nell’area
"famiglia" - la morte della madre e l’insorgere simultaneo di una depressione, va ad
incidere nell’area "salute")?
Riguardano la biografia può esserci una situazione del passato che possa essere
associate ad una presente? In quale modo si è riusciti a venirne fuori? Che cosa è diverso
ora?
Ci sono dei vuoti nel quadro che risultano come eventi non accaduti? Ad esempio la
mancanza di eventuali relazioni
Cosa non è stato influenzato dagli eventi e ha avuto comunque la sua continuità
nonostante tutto? (ad es. la prosecuzione lineare della carriera scolastica nonostante degli
eventi importanti o traumatici in famiglia)
Cf. Pantucek 2005, Concin 2004
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-
Come mi sono
sentito?
+
Eventi
Significativi
Tempo
libero/Interessi
Occupazione
Scuola/Istruzione
Residenza
Migrazione
Vita di
Età
Anno
Famiglia
5
Foglio di lavoro: La mia vita
Argomento 1: Determino i miei punti di forza
10
15
20
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25
Argomento 1: Determino i miei punti di forza
27 / 138
Argomento 1: Determino i miei punti di forza
1.1.2 Illustro le fasi della mia vita
Scopo
In questa sezione si mira allo sviluppo delle prospettive; l’approccio personale maggiormente
guidato dall’esperienza rispetto all’Esercizio “La mia vita” sarà sviluppato altrove attraverso
un’attività denominata “Fatti concreti”.
Campo di applicazione nella Job Box
ƒ La presentazione grafica della biografia serve alla creazione del CV e all’identificazione
dei punti di forza e delle competenze
ƒ Le valutazioni emotive e le connessioni vengono visualizzate
Strumenti
Cartone o cartoncino, pennelli, acquerelli, tavolozza per i colori, straccio
Incarichi / procedimenti
"Disegna un quadro della tua vita (la tua biografia) su un foglio di carta utilizzando un colore
per ogni fase. Mescola i colori nel fogli a tuo piacimento.”
Assistenza
Si possono stabilire delle fasi (0 – 4 anni, 5 – 7 anni, 8 – 10 anni, 11 – 14 anni, 15 – 17 anni,
18 – 21 anni, 22 – 25 anni). Questa suddivisione in fasi è solo propositiva ogni persona
potrebbe avere la propria (ad es. la migrazione dalla Turchia 13 anni).
Valutazione
ƒ Rispetto alle fasi di vita singole: controllare il colore, lo spazio che ha impiegato nella
pagine
ƒ Rispetto agli incroci: controllare le intersezioni, i confine (bordi dritti, sovrapposizioni di
colore, irregolarità, lunghezza delle zone adiacenti)
ƒ Quadro generale: colori in evidenza, struttura, disegno generale
ƒ Riassunto conclusivo “Dimmi tre cose che vorresti portarti nel futuro e tre cose che
vorresti lasciare nel passato" (Raabe 2004, 70-71).
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Argomento 1: Determino i miei punti di forza
1.2 I miei luoghi di apprendimento
Scopo
Lo scopo di questo capitolo è quello di scoprire in quali luoghi e in quali occasioni i candidato
hanno acquisito determinate competenze. Un aspetto importante è la nascita della
consapevolezza del fatto che l'apprendimento non avviene esclusivamente a scuola, ma può
avvenire dovunque. Questo non è un dato di fatto – ecco perché è necessario l’aiuto di un
consulente che possa citare esempi o porre domande specifiche. Dove si può imparare
qualcosa di nuovo?
ƒ
ƒ
ƒ
ƒ
A scuola o nell’ambito della formazione professionale e di istruzione superiore
(apprendistato o di corso),
sul posto di lavoro, anche se si è lavorato solo per un breve periodo di tempo (stage,
lavoro temporaneo),
nel tempo libero (interessi, hobby) o all'interno della famiglia (quando si aiuta in casa),
dall’esperienza interculturale.
Alcuni esempi di esperienze di apprendimento: dalla cura dei fratelli più piccoli si può
imparare ad assumersi la responsabilità, quando si traduce qualcosa che deve essere
ascoltato attentamente e che richieda una buona padronanza di entrambe le lingue,
quando si assume un certo ruolo all'interno di una comunità religiosa o all'interno di un
club implica l’assunzione di compiti e la possibilità di imparare; un hobby come giocare a
calcio o giocare al computer, allo stesso modo, può essere incluso.
Campo di applicazione nella Job Box
ƒ Il completamento dei seguenti fogli di lavoro favorisce la creazione di un CV, perché tutti i
fatti rilevanti sono già elencati in ordine cronologico e devono solo essere copiati.
ƒ Elencando tutte le fasi della vita si prende coscienza anche delle competenze acquisite
inconsapevolmente.
ƒ Parlare delle esperienze di apprendimento rappresenta un lavoro preliminare per la
riflessione sui propri punti di forza
Strumenti
C’è un foglio di lavoro per ogni area di apprendimento, in totale si devono compilare cinque
fogli:
ƒ „Cosa ho imparato a scuola“
ƒ „Cosa ho imparato dalla formazione professionale e da altri corsi“
ƒ „Cosa ho imparato dalle esperienze lavorative“
ƒ „Cosa ho imparato dal tempo libero“
ƒ „Cosa ho imparato dall’esperienza interculturale”
Incarichi / procedimenti
È possibile completare i fogli di lavoro con il candidato o se ne possono compilare solo
alcune parti. In quest'ultimo caso, il candidato dovrebbe completare il resto a casa e
discuterne col consulente durante la riunione successiva. Se pensate che lo spazio da
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Argomento 1: Determino i miei punti di forza
compilare sul foglio non sia sufficiente, copiatelo. A pagina 33 troverete un esempio di foglio
di lavoro già compilato. Suggerimento: non elencate solo le capacità di cui avete piena
padronanza, ma tutte quelle che vi vengono in mente, la scelta e la classificazione avviene in
seguito.
Per quanto riguarda i luoghi di apprendimento scolastico, la formazione professionale e i
corsi di perfezionamento verificare il possesso delle prove (certificati, attestati, riscontri di
settimane di orientamento, ecc) motivare i candidato a presentarle nella parte 4 e invitarli,
qualora non ne avessero, a procurarsele.
Mentre è più facile elencare le esperienze di apprendimento a scuola, all'interno della
formazione professionale o nel lavoro, non si è altrimenti abituati ad una visione orientata sui
punti di forza sviluppati nel tempo libero e posseduti grazie alla caratteristica di migrante. È
per questo motivo che sono elencati di seguito alcuni consigli.
Approfondire i luoghi di apprendimento: tempo libero
Spesso è difficile parlare di attività svolte nel tempo libero come possibilità di apprendimento;
domande come "cosa farai questo fine settimana – descrivi un tuo fine settimana tipico"
potrebbero essere molto utili. Inoltre, troverete una panoramica delle attività svolte al di fuori
di istruzione e lavoro nella seguente tabella (cfr. Qualibox, Modul 5, 6-7). Per trovare le
informazioni sulle esperienze di apprendimento, potrebbe essere utile porre delle domande
come: "Cosa ti serve per svolgere queste attività?". Per esempio, l’hobby della cucina
richiede un buon tempismo e creatività nella disposizione dei cibi; il modellismo richiede
precisione, abilità, senso dello spazio e pazienza.
.
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Argomento 1: Determino i miei punti di forza
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Argomento 1: Determino i miei punti di forza
Approfondire i luoghi di apprendimento: vita interculturale
Per quanto riguarda la vita all'interno e con, rispettivamente, due o più culture, l'aspetto
importante non è solo quello di aver lasciato un paese per poter vivere in un altro
stabilmente. A questo punto è opportuno affrontare la questione "che cosa significa
concretamente essere migranti o aver vissuto tra due o più culture?". Non si tratta solo di
prendere l'identità dei candidato come una costante fissa, ma di apprezzare le diverse
identità culturali e il valore della varietà. Questo foglio di lavoro solleva probabilmente
domande riguardanti le caratteristiche specifiche di una vita all'interno di / con culture
diverse. Pertanto, è importante guidare continuamente la conversazione verso le esperienze
di apprendimento costruttive.
In questo contesto, è spesso difficile rispondere alla domanda "Cosa ho imparato dalla mia
vita all'interno di culture diverse?", a causa di due motivi: in primo luogo, la caratteristica di
migrante è spesso percepita come un difetto o un deficit nella concezione comune e nella
vita quotidiana, e non come qualcosa che ha una connotazione positiva, in secondo luogo, i
modelli di comportamento e le competenze corrispondenti possono essere percepiti solo
personalmente e sono quindi difficili da individuare. Prima di pensare ai punti di forza, a volte
è utile analizzare le differenze tra le diverse culture. Si metterebbe allora in luce il fatto che le
culture non solo variano tra i diversi paesi, ma anche tra le regioni e/o gli strati sociali. La
tabella seguente elenca i possibili punti di forza che possono essere sviluppati avendo avuto
esperienza di migrante.
.
Competenza interculturale
Competenze
Indicatori generali
(= caratteristiche identificative)
-
Identità culturale
-
Identità interculturale
-
-
Riconoscere il proprio agire, pensare e sentire come parte
delle proprie radici storiche, sociali, politiche, sociali e
culturali.
Rappresentare la cultura, i valori e le abitudini del proprio
paese.
Partecipare alla vita pubblica
Sviluppare i valori propri della cultura del paese di origine
anche al di fuori della concezione culturale in se per sé.
Assimilare le norme nazionali e internazionali, i valori, i
costumi e le mode di altri paesi
Tenere una posizione sovranazionale quando si hanno due
nazionalità diverse (non concentrarsi su una singola
nazionalità)
Percepire gli eventi e lo stato delle cose del mondo
globalizzato e trarre conclusioni per se stessi e la propria
(inter) cultura.
Mostrare uno spiccato senso per assumere il
comportamento adeguato.
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Argomento 1: Determino i miei punti di forza
Tolleranza verso l’ambiguità
-
Apertura
Disponibilità alla
comunicazione interculturale
-
-
Riflessione interculturale
-
Cavarsela nelle situazioni complesse
Accettare le posizioni contraddittorie ma coerenti (antinomia)
Saper accettare le discrepanza tra le proprie posizioni e la
reale esperienza di vita
Sviluppare la tolleranza per lo stress creato nelle aree di
forte conflitto.
Familiarizzare con persone di diversa cultura, nazionalità e
formazione
Mantenere un contatto sensibile e rispettoso nei confronti
della diversità culturale.
Essere permeabile all’ambiente circostante anche se
estraneo
Sviluppare un interesse senza pregiudizi nella cultura, nella
storia, la tradizione, la geografia, la politica e la società di
altri paesi.
Considerando il contatto interculturale come arricchimento.
Provare piacere nel giocare.
Augurarsi di percepire con ogni senso.
Volontà di apprendere altri sistemi di segni.
Percepire consapevolmente la fonazione straniera.
Imitare la fonetica straniera
Essere in grado di percepire un discorso e i ritmi di
comunicazione non familiare.
Capacità di comunicare con i gesti.
Mettere in discussione il comportamento e i modelli di
interpretazione del proprio gruppo culturale.
Cercare di illuminare, con attenzione, il modello di
comportamento di determinati gruppi culturali
Percepire le differenze e le analogie fra culture diverse,
sistemi sociali e sistemi politici.
Avere un senso di giustizia globale.
Tavola presa da Teichmüller, Culturbuero 2004
33 / 138
5.
4.
3.
2.
1.
Tipo di scuola
Nome/luogo della
scuola
dal
al
Diplom
a sì/no
Foglio di lavoro Cosa ho imparato a scuola
Argomento 1: Determino i miei punti di forza
A quali materie ero
interessato?
Durante il periodo
scolastico quali eventi
sono stati importanti
per la mia esperienza?
(progetti, stage,
scambi)
Cosa ho imparato?
34 / 138
5.
4.
3.
2.
1.
Istruzione/misure
di sostegno
Ente o centro di
formazione
dal
Al
Diploma
sì/no
Quale settore mi ha
attratto di più?
Durante il periodo di
orientamento, quali
attività mi hanno
coinvolto
maggiormente?
Cosa ho imparato?
Foglio di lavoro Cosa ho imparato dalla formazione professionale e da altri corsi
Argomento 1: Determino i miei punti di forza
35 / 138
5.
4.
3.
2.
1.
Datore di lavoro
Posizione/titolo
lavorativo
dal
al
Tipo di impiego
(stage, lavoro
stagionale)
Di cosa mi occupavo
esattamente? (Descrivi le
tue mansioni)
Che cosa mi ha
incuriosito? Cosa
mi piaceva fare?
Foglio di lavoro Cosa ho imparato dalle mie esperienze lavorative
Argomento 1: Determino i miei punti di forza
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Cosa ho imparato?
4
3
2
1
Tipo di attività,
hobby
Cosa faccio esattamente?
Descrivi il tuo hobby
dal
al
Cosa mi piace fare? Cosa mi
interessa?
Foglio di lavoro Cosa ho imparato dal tempo libero
Argomento 1: Determino i miei punti di forza
Cosa ho imparato?
37 / 138
4
3
2
1
Fra quali culture
ho vissuto/vivo
ancora?
Da cosa dipende la mia
esperienza interculturale?
(Migrazione dei genitori o
personale, viaggio, studio)
Dal
Al
Quali sfide o problemi devo
affrontare a causa della mia vita
tra due culture?
Foglio di lavoro Cosa ho imparato dall’esperienza interculturale
Argomento 1: Determino i miei punti di forza
Come li affronto?
Che tipo di capacità ho maturato
vivendo tra due culture?
38 / 138
Argomento 1: Determino i miei punti di forza
39 / 138
Argomento 1: Determino i miei punti di forza
1.3 Le mie lingue
Scopo
Una buona padronanza delle lingue diventa sempre più importante. Tuttavia, i voti scolastici
spesso non riflettono esattamente la nostra conoscenza di una lingua. Inoltre, non impariamo
tutte le lingue a scuola, anzi, alcune le impariamo a casa vivendo in un paese straniero, dove
si parla un'altra lingua diversa da quella del nostro paese d'origine. Scopo di questa sezione
è quello di comunicare ai candidato che il loro background e il loro multilinguismo dovuto al
semplice fatto di essere migranti è un’opportunità di acquisire punti di forza.
.
Come punto di partenza il candidato deve rispondere alla domanda su quante e quali lingue
conosce; successivamente deve essere valutato il grado di conoscenza di tali lingue ad ogni
livello: comprensione, produzione orale e produzione scritta, tre aspetti sostanzialmente
differenti fra loro. L’obiettivo non è quello di giudicare o valutare matematicamente la
capacità, ma l’incoraggiamento da parte del consulente ad analizzare e riflettere sulle abilità
linguistiche possedute dal candidato.
Campo di applicazione nella Job Box
ƒ Preparazione del CV (specialmente il CV Europass sarà incentrato sulle caratteristiche
sviluppate qui)
ƒ Raccogliere argomenti e prove per le domande di lavoro.
Strumenti
ƒ Rubrica: la mia madrelingua è...
ƒ Altre lingue che parlo (a qualsiasi livello)
ƒ Schema di auto-valutazione
ƒ 2 Liste di verifica riguardanti la produzione orale al lavoro
ƒ Approfondimento per i consulenti: parametri generali per la valutazione delle competenze
linguistiche
Incarichi / procedimenti
In primo luogo, compilare l'elenco delle lingue insieme al candidato. Potrebbero esserci
dubbi su quale lingua sia la loro madrelingua perché ad esempio, i genitori potrebbero
parlare lingue diverse con i loro figli. Se questo è il caso, il candidato deve citare la lingua
che gli è più familiare o dovrebbe elencare entrambe le lingue.
La/e mia/e madrelingua/e è/sono:
40 / 138
Argomento 1: Determino i miei punti di forza
Le altre lingue che parlo (a qualsiasi livello):
Autovalutazione
Comprensione
Ascolto
Leggo
Parlato
Partecipazione
alle
discussioni
Scritto
Discorso
coerente
Lingua
Lingua
Lingua
Lingua
Una valutazione precisa viene effettuata sulla base delle due liste di controllo della
produzione orale sul luogo di lavoro (cfr. Plutzar und Haslinger 2005) nelle pagine seguenti.
Come consulente, otterrai in aggiunta i parametri della scala globale per la valutazione delle
competenze linguistiche basati sul Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue,
che è stato adattato in lingua e manuale di qualificazione della casa integrazione a Vienna
(ibid.). Il curriculum vitae europeo (v. capitolo 3.3.2) si riferisce alla classificazione delle
competenze linguistiche secondo questi parametri.
Non essendo possibile valutare oggettivamente le competenze linguistiche nell'ambito del
processo di orientamento professionale, i parametri dovrebbero fornire assistenza per
garantire una valutazione globale approssimativa nel colloquio con i candidato. Come primo
passo, i candidato devono compilare le checklist relative agli atti linguistici sul luogo di lavoro
e discuterne con il consulente. Poi, il consulente può entrare nei dettagli per mezzo dei
parametri.
41 / 138
Argomento 1: Determino i miei punti di forza
Descrivere e comprendere i flussi di
lavoro
Letto
Scritto
Lo so fare
Parlato
Parlato e occasione di esame
Ascoltato
Checklist del parlato al lavoro 1
Lo faccio bene
Es. nella vita quotidiana: come passo la
giornata? Come inizio? Che faccio dopo?
Ho bisogno di
aiuto
Come termino la mia giornata?
Descrivere e comprendere le regole
Es: di un gioco: qual è lo scopo di un
gioco? Cosa devono fare i giocatori?
Lo faccio bene
Quando finisce il gioco? Ad esempio posso
spiegare le regole di un settore di attività
Ho bisogno di
aiuto
che conosco.
Descrivere e comprendere le
procedure
Lo faccio bene
Es: stirare una camicia, cambiare una
lampadina, qualsiasi altra cosa che so fare
Ho bisogno di
aiuto
Comprensione del linguaggio mediatico
Segreteria
Lo faccio bene
Ho bisogno di
aiuto
Annunci di lavoro
Lo faccio bene
Ho bisogno di
aiuto
Dépliants per le scuole
Lo faccio bene
Ho bisogno di
aiuto
Brochure, fogli informativi
Lo faccio bene
Ho bisogno di
aiuto
Articoli dei giornali
Lo faccio bene
Ho bisogno di
aiuto
Poster, pubblicità
Lo faccio bene
Ho bisogno di
aiuto
Intrattenere conversazione durante le
pause, parlare del più e del meno,
descrivere la famiglia.
Lo faccio bene
Ho bisogno di
aiuto
42 / 138
Argomento 1: Determino i miei punti di forza
Cf. Plutzar und Haslinger 2005
43 / 138
Argomento 1: Determino i miei punti di forza
Parlato e occasioni di esame
Lettura e comprensione degli annunci di lavoro
Es: analisi degli annunci di lavoro rispetto alle mie capacità, valutazione
della mia qualificazione per quel posto.
Lo so fare
Lo faccio bene
Ci riesco se aiutato o con molti
errori
Chiedere
Es: se non capisco cosa mi dicono
Lo faccio bene
Ci riesco se aiutato o con molti
errori
Esprimere necessità
Es: se ho bisogno di aiuto per fare qualcosa e devo chiederlo
Lo faccio bene
Ci riesco se aiutato o con molti
errori
Adottare una posizione
Es: se non sono d’accordo con i miei colleghi o con i superiori
Lo faccio bene
Ci riesco se aiutato o con molti
errori
Chiarire ulteriormente le procedure
Es: se faccio qualcosa con un collega come scrivere o cucinare
Lo faccio bene
Ci riesco se aiutato o con molti
errori
Prendere appuntamenti
Es: appuntamenti con i medici
Lo faccio bene
Ci riesco se aiutato o con molti
errori
Fornire spiegazioni
Es: sono capace di spiegare in modo chiaro una cosa in modo da
rendere l’altro capace di farla?
Lo faccio bene
Ci riesco se aiutato o con molti
errori
Telefono
Chiedere informazioni
Diffondere informazioni
Descrivere i sintomi
Parlare ad una segreteria
Lo faccio bene
Mi serve aiuto
Lo faccio bene
Mi serve aiuto
Lo faccio bene
Mi serve aiuto
Lo faccio bene
Mi serve aiuto
Cf. Plutzar und Haslinger 2005
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Argomento 1: Determino i miei punti di forza
45 / 138
Argomento 1: Determino i miei punti di forza
Tabella di autovalutazione della capacità linguistica 1
A1 poco
A2 elementare
B1 bene
Riesco a riconoscere parole che mi
sono familiari ed espressioni molto
semplici riferite a me stesso, alla mia
famiglia e al mio ambiente, purché le
persone
parlino
lentamente
e
chiaramente
Riesco a capire espressioni
e parole di uso molto
frequente relative a ciò che
mi riguarda direttamente (per
es. informazioni di base sulla
mia persona e sulla mia
famiglia, gli acquisti,
l’ambiente circostante e il
lavoro). Riesco ad afferrare
l'essenziale di messaggi e
annunci brevi, semplici e
chiari.
LETTURA
Riesco a capire i nomi e le parole
che mi sono familiari e frasi molto
semplici, per es. quelle di annunci,
cartelloni, cataloghi.
INTERAZIONE
ORALE
Riesco a interagire in modo semplice
se l’interlocutore è disposto a ripetere
o a riformulare più lentamente certe
cose e mi aiuta a formulare ciò che
cerco di dire. Riesco a porre e a
rispondere a domande semplici su
argomenti molto familiari o
che riguardano bisogni immediati.
Riesco a leggere testi molto
brevi e semplici e a trovare
informazioni specifiche e
prevedibili in materiale di uso
quotidiano, quali pubblicità,
programmi, menù e orari.
Riesco a capire lettere
personali semplici e brevi.
Riesco
a
comunicare
affrontando compiti semplici
e di routine che richiedano
solo uno scambio semplice e
diretto di
informazioni su
argomenti
e
attività
consuete.
Riesco
a
partecipare
a
brevi
conversazioni, anche se di
solito
non
capisco
abbastanza per riuscire a
sostenere la conversazione.
Riesco a capire gli elementi
principali in un discorso chiaro
in
lingua
standard
su
argomenti
familiari,
che
affronto frequentemente al
lavoro, a scuola, nel tempo
libero ecc. Riesco a capire
l'essenziale
di
molte
trasmissioni radiofoniche e
televisive su argomenti di
attualità o temi di mio
interesse
personale
o
professionale,
purché
il
discorso sia relativamente
lento e chiaro.
Riesco a capire testi scritti di
uso corrente legati alla sfera
quotidiana o al lavoro. Riesco
a capire la descrizione di
avvenimenti, di sentimenti e di
desideri contenuta in lettere
personali
PRODUZIONE
ORALE
Riesco a usare espressioni e frasi
semplici per descrivere il luogo dove
abito e la gente che conosco
Riesco ad usare una serie di
espressioni e frasi per
descrivere con parole
semplici la mia famiglia ed
altre persone, le mie
condizioni di vita, la carriera
scolastica e il mio lavoro
attuale o il più recente.
PRODUZIONE
SCRITTA
Riesco a compilare moduli con dati
personali scrivendo per es. il mio
nome, la nazionalità e l’indirizzo sulla
scheda di registrazione di un albergo
Riesco a prendere semplici
appunti e a scrivere brevi
messaggi
su
argomenti
riguardanti bisogni immediati.
Riesco a scrivere una lettera
personale molto semplice,
per es. per ringraziare
qualcuno
ASCOLTO
Riesco ad affrontare molte
delle situazioni che si
possono presentare
viaggiando in una zona dove
si parla la lingua. Riesco a
partecipare, senza essermi
preparato, a conversazioni su
argomenti familiari, di
interesse personale o
riguardanti la vita quotidiana
(per es. la famiglia, gli hobby,
il lavoro, i viaggi e i fatti
d'attualità).
Riesco
a
descrivere,
collegando
semplici
espressioni, esperienze e
avvenimenti, i miei sogni, le
mie speranze e le mie
ambizioni. Riesco a motivare
e
spiegare
brevemente
opinioni e progetti. Riesco a
narrare una storia e la trama
di un libro o di un film e a
descrivere le mie impressioni.
Riesco
a
scrivere
testi
semplici
e
coerenti
su
argomenti a me noti o di mio
interesse. Riesco a scrivere
lettere personali esponendo
esperienze e impressioni.
(cf. Plutzar und Haslinger 2005)
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Argomento 1: Determino i miei punti di forza
Tabella di autovalutazione della capacità linguistica 2
ASCOLTO
LETTURA
B2 molto bene
C1 ottimo
C2 madrelingua
Riesco a capire discorsi di una certa
lunghezza e conferenze e a seguire
argomentazioni anche complesse
purché il tema mi sia relativamente
familiare. Riesco a capire la maggior
parte dei notiziari e delle trasmissioni
TV che riguardano fatti d’attualità e la
maggior parte dei film in lingua
standard.
Riesco a leggere articoli e relazioni
su questioni d’attualità in cui l’autore
prende posizione ed esprime un
punto di vista determinato. Riesco a
comprendere un testo narrativo
contemporaneo
Riesco a capire un discorso
lungo anche se non è
chiaramente strutturato e le
relazioni
non
vengono
segnalate, ma rimangono
implicite. Riesco a capire
senza troppo sforzo le
trasmissioni televisive e i
film.
Riesco a capire testi letterari
e
informativi
lunghi
e
complessi e so apprezzare
le differenze di stile. Riesco
a capire articoli specialistici e
istruzioni tecniche piuttosto
lunghe, anche quando non
appartengono al mio settore
Riesco ad esprimermi in
modo sciolto e spontaneo
senza dover cercare troppo
le parole. Riesco ad usare
la lingua in modo flessibile
ed efficace nelle relazioni
sociali
e
professionali.
Riesco a formulare idee e
opinioni in modo preciso e a
collegare abilmente i miei
interventi con quelli di altri
interlocutori.
Non ho alcuna difficoltà a
capire qualsiasi tipo di lingua
parlata, sia dal vivo sia
trasmessa, anche se il
discorso è tenuto in modo
veloce da un madrelingua,
purché abbia il tempo di
abituarmi all'accento
INTERAZIONE
ORALE
Riesco a comunicare con un grado
di spontaneità e scioltezza sufficiente
per interagire in modo normale con
parlanti nativi. Riesco a partecipare
attivamente a una discussione in
contesti familiari, esponendo e
sostenendo le mie opinioni
PRODUZIONE
ORALE
Riesco a esprimermi in modo chiaro
e articolato su una vasta gamma
di argomenti che mi interessano.
Riesco a esprimere un’opinione su
un argomento d’attualità, indicando
vantaggi e svantaggi delle diverse
opzioni
Riesco a presentare
descrizioni chiare
e articolate su argomenti
complessi,
integrandovi temi secondari,
sviluppando punti specifici e
concludendo
il tutto in modo appropriato
PRODUZIONE
SCRITTA
Riesco a scrivere saggi e relazioni,
fornendo informazioni e ragioni a
favore o contro una determinata
opinione. Riesco a scrivere lettere
mettendo in evidenza il significato
che attribuisco personalmente agli
avvenimenti e alle esperienze.
Riesco a scrivere testi chiari
e ben strutturati sviluppando
analiticamente il mio punto di
vista. Riesco a scrivere
lettere, saggi e relazioni
esponendo
argomenti
complessi, evidenziando i
punti che ritengo salienti.
Riesco a scegliere lo stile
adatto ai lettori ai quali
intendo rivolgermi.
Riesco a capire con facilità
praticamente tutte le forme di
lingua scritta inclusi i testi
teorici, strutturalmente o
linguisticamente complessi,
quali
manuali,
articoli
specialistici
e
opere
letterarie.
Riesco a partecipare senza
sforzi
a
qualsiasi
conversazione e discussione
ed ho familiarità con le
espressioni idiomatiche e
colloquiali.
Riesco
ad
esprimermi con scioltezza e
a rendere con precisione
sottili
sfumature
di
significato.
In
caso
di
difficoltà, riesco a ritornare
sul discorso e a riformularlo
in modo così scorrevole che
difficilmente qualcuno se ne
accorge
Riesco
a
presentare
descrizioni o argomentazioni
chiare e scorrevoli, in uno
stile adeguato al contesto e
con una struttura logica
efficace, che possa aiutare il
destinatario a identificare
i
punti
salienti
da
rammentare.
Riesco a scrivere testi chiari,
scorrevoli e stilisticamente
appropriati. Riesco a scrivere
lettere, relazioni e articoli
complessi, supportando il
contenuto con una struttura
logica efficace che aiuti il
destinatario a identificare i
punti salienti da rammentare.
Riesco a scrivere riassunti e
recensioni di opere letterarie
e di testi specialistici
(cf. Plutzar und Haslinger 2005)
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Argomento 1: Determino i miei punti di forza
1.4 I miei punti di forza e gli interessi
Scopo
Questo capitolo si occupa di combinare le esperienze di apprendimento elaborate cercando i
punti in comune tra gli interessi e i punti di forza, agevolando, quindi, la scelta professionale.
Non si tratta di "giusto" o "sbagliato", ma di uno sguardo generale alle capacità del
candidato,va intesa, quindi, come una forma di valutazione.
Campo di applicazione nella Job Box
ƒ Acquisire consapevolezza nei propri punti di forza per facilitare la scelta del lavoro adatto
ƒ Preparazione del CV (in particolare il CV Europass è basato sulle stesse categorie qui
utilizzate)
ƒ Raccogliere argomenti e prove per le successive applicazioni, essendo l’autovalutazione
completata dal punto di vista degli altri.
Strumenti
ƒ Questionario “Io mi vedo…”
ƒ Questionario abbreviato “Gli altri mi vedono…“
ƒ Fogli di lavoro “I miei punti di forza”, “Un profilo dei miei punti di forza”
Incarichi / procedimenti
Questo compito è diviso in tre parti per garantire punti di vista diversi e rompere con il
tradizionale giudizio stile voto scolastico. I voti buoni o cattivi potrebbero essere legati al tipo
di scuola o al desiderio di imparare e non qualificano necessariamente un talento. Inoltre, vi
sono una serie di altri punti di forza che diventano sempre più importanti sul mercato del
lavoro al giorno d'oggi, come la capacità di lavorare in un team o la flessibilità, che non
possono essere intuiti dai voti scolastici.
1. Il candidato complete il questionario “Io mi vedo…” con la guida del consulente;
2. Genitori, amici e insegnanti del candidato completano a loro volta il questionario “Gli altri
mi vedono…” fornendo in questo modo altri riscontri al candidato;
3. Guidato dal consulente il candidato paragona i risultati dei fogli di lavoro “I miei punti di
forza” e “Un profilo dei miei punti di forza”.
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Argomento 1: Determino i miei punti di forza
1.4.1 Io mi vedo…
Scopo
In seguito, troverete un questionario molto dettagliato (cfr Brunnbauer 2004), che vi aiuterà a
conoscere meglio voi stessi. Il questionario è diviso in cinque soggetti, ognuno
corrispondente ad un determinato campo di forza. Per tutti i punti di forza, come il "senso di
responsabilità", troverete domande specifiche. Queste domande devono chiarire il reale
significato dei punti di forza. Lo scopo di questo compito non è solo mettere in grado di
analizzare eventuali punti di forza, ma aiutare a differenziare i vari tipi di competenze. Ciò
sarà necessario in seguito per creare un profilo delle competenze e il curriculum vitae.
Ci sono:
ƒ
punti di forza personali: come mi pongo nei confronti di me stesso, cosa mi caratterizza
– questo è il punto centrale di questa sezione di domande. Sono paziente o mi piace
finire le cose in fretta? Sono calmo meditativo o espansivo ed estroverso?
ƒ
punti di forza sociali: il punto centrale qui è come mi pongo nei confronti delle altre
persone. Riesco a coinvolgere e a convincere gli altri? Riesco a mediare in caso di
conflitto? - sono i soggetti trattati da queste domande.
ƒ
punti di forza metodici: come lavoro? Mi faccio uno schema orario? Riesco ad
organizzarmi in modo da terminare in tempo? Come agisco in caso di compiti più
impegnativi?
ƒ
punti di forza professionali: che tipo di capacità possiedo? Le domande di questa
sezione sono maggiormente legate alla conoscenza e alle capacità che hai maturato
nella tua vita lavorativa o a scuola. Sono incluse anche quelle abilità extrascolastiche
come le conoscenze informatiche o la conoscenza delle lingue straniere. Hai già
analizzato la tua abilità linguistica, nel caso inizi a leggere da qui vai a rivedere il capitolo
“Le mie lingue”.
49 / 138
Argomento 1: Determino i miei punti di forza
ƒ
punti di forza interculturali: quando penso alla mia vita trascorsa attraverso diverse
culture (quella attuale, quella dei miei genitori e quelle che occasionalmente mi è capitato
di incrociare), cosa ho imparato dalla mia esperienza multiculturale? Riesco ad
adattarmi? Sono tollerante quando ho a che fare con altre culture?
50 / 138
Argomento 1: Determino i miei punti di forza
Campo di applicazione nella Job Box
ƒ consapevolezza dei propri punti di forza in modo da sviluppare il successivo
orientamento verso una determinata scelta professionale.
ƒ Preparazione del CV (in particolare il CV Europass è basato sulle categorie presentate in
questa sezione)
ƒ Raccogliere argomenti e prove per future applicazioni
Strumenti
ƒ Questionario „Io mi vedo…“
Incarichi / procedimenti
Il candidato completa il questionario con il consulente. Il foglio di lavoro del capitolo
precedente "I miei luoghi di apprendimento" potrebbe essere molto utile. Discutere questi
fogli di lavoro insieme al candidato e analizzare le seguenti domande: "Per quanto riguarda
le vostre occupazioni / esperienze di apprendimento, cosa ricorre più spesso? Cosa ti viene
in mente?" Se dovessero esserci incertezze per il completamento del questionario, è
possibile esaminare con i candidato la loro capacità di "dimostrare" i loro punti di forza.
A volte i punti di forza dipendono dal contesto. Per esempio, posso difendere le mie
opinioni nelle discussioni con i miei amici, ma, a causa della mia educazione, non posso fare
la stessa cosa nella mia famiglia, il rispetto per i miei genitori ha priorità assoluta. Forse sono
in grado di argomentare in modo convincente in turco, ma non (ancora) in lingua tedesca. Se
questo è il caso, va segnalato nel questionario.
Alcune domande si rispondono in modo diverso a seconda dell'età. Ad esempio, un
quindicenne parlerà di più con i suoi genitori del suo lavoro di un giovane di 22 anni.
Pertanto, non vi sono risposte giuste o sbagliate.
A questo scopo guarda questi esempi:
Affidabilità
Creatività
Disponibilità
Competenze
informatiche
Ho sempre fatto in compiti a casa quest’anno
Fabbrico regali di compleanno che sono ammirati da tutti
Se i miei compagni di classe non capiscono qualcosa di matematica, li
aiuto volentieri
Cerco informazioni e faccio spesso ricerche su internet.
Il questionario fornisce una prima valutazione. Nel prossimo capitolo il questionario viene
riproposto in una forma abbreviata per ricevere il feedback di genitori, amici e insegnanti.
Sono disponibili in diverse lingue. Dopo aver compilato il proprio questionario, i giovani
dovrebbero essere in grado di spiegare i questionari compilati dagli altri.
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Argomento 1: Determino i miei punti di forza
PUNTI DI FORZA PERSONALI:
Questo sono io…
Creatività / ingegno
Risolvo i problemi in modo diverso
Riesco a pensare a cose nuove facilmente
Ho idee visionarie
Sviluppo nuove opportunità e le metto in pratica
Sono in grado di progettare qualcosa con pochi
mezzi.
Ho il mio stile personale (abiti, capelli)
Vero
sempre
Vero
Non del
tutto vero
Falso
Autostima
Riesco a portare a termine le cose senza aiuto
Posso esprimere la mia opinione.
Prendo le mie decisioni
Affronto le conseguenze delle mie decisioni
Flessibilità/disponibilità al cambiamento
Posso svolgere un compito anche sotto
pressione (mancanza di tempo)
Sono sempre pronto a sperimentare nuove idee
Porto avanti più compiti contemporaneamente
Posso far fronte ai cambiamenti.
Affidabilità
Svolgo responsabilmente i compiti che mi
vengono affidati
Rispetto gli appuntamenti
Gli altri si possono fidare di me
Capacità di affrontare lo stress
So chiedere aiuto per terminare gli incarichi
So affrontare le difficoltà
Non ho difficoltà ad affrontare lo stress
Mi destreggio bene in determinate situazioni
Senso di responsabilità
Quando faccio qualcosa penso sempre alle
conseguenze sulle altre persone
Cerco di mantenere le promesse
Tengo al corrente i miei genitori su quello che
faccio
Mi prendo la responsabilità anche per le altre
persone
Mi prendo cura degli oggetti di altri
Mi assumo la responsabilità delle mie azioni
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Argomento 1: Determino i miei punti di forza
Autostima
Sento di essere nel giusto
Quando non capisco qualcosa chiedo
Credo in me stesso e lo so dimostrare
Esprimo i miei dubbi i desideri e i bisogni
Mentre parlo con qualcuno lo guardo negli occhi
Conosco le mie capacità e i miei sogni
Conosco i miei punti di forza e li so applicare
Altre qualità personali
Il mio aspetto è importante
Guardo il lato divertente delle situazioni
Sono educato
Se qualcosa non mi pace farlo lo sbrigo subito
Mi auto motivo per lavorare anche se non ne ho
voglia
Manualità
Mi piace fare lavoretti
Mi riparo le cose da solo (es. la bicicletta)
Mi piace lavorare con gli attrezzi e gli utensili per
il fai da te
Grafica/senso artistico
Mi piace disegnare
Mi piace progettare
Mi piace decorare
Mi piace creare qualcosa con materiali diversi
Mi piace recitare
Ho altre capacità artistiche come…
Orecchio musicale
Mi piace cantare
So suonare uno più strumenti
Sono capace di identificare una canzone dalla
musica e posso continuare a cantarla
Forma fisica
Pratico regolarmente sport
Sono in buona forma
Non mi spaventa fare lavori che richiedono forza
fisica
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Argomento 1: Determino i miei punti di forza
PUNTI DI FORZA SOCIALI:
il mio rapporto con gli altri
Capacità interpersonali
Vero
sempre
Vero
Non del
tutto vero
Falso
Prendo subito confidenza con gli altri
Mi piace ascoltare i discorsi di chi la pensa
diversamente da me
Capacità comunicative
Parlo chiaramente e a voce alta
Sono convincente quando sostengo le mie idee
So ascoltare
Posso parlare a più persone
Sono capace di comunicare e giustificare le mie
decisioni
Mi esprimo in modo chiaro
Abilità nel lavoro di squadra
Sono capace di svolgere compiti con altre
persone
So lavorare in squadra e prendermi le mie
responsabilità
So scendere a compromessi
Sono capace di accettare le decisioni prese dal
gruppo
So presentare le mie idee e soluzioni al gruppo
Rispetto e riconosco le capacità e le attitudini
degli altri
Rispetto le regole disposte sia a scuola che a
casa
Capacità di risolvere i conflitti
Riesco ad essere distaccato nelle dispute
Accetto le critiche in quanto sono capace di
comprenderle
Mi scuso per gli errori
Perdono gli altri
Non sempre devo avere ragione
Cerco di discutere se qualcosa mi preoccupa
Capacità di farsi valere
Esprimo le mie idee in gruppo/classe e sono
capace di sostenerle
Di solito tiro fuori degli argomenti che
persuadono gli altri
Sono capace di guidare un gruppo
Rapporto con gli altri
Empatizzo con le altre persone
Rispetto i miei colleghi
Disponibilità
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Argomento 1: Determino i miei punti di forza
Aiuto gli altri
Mi offro volontario per gli incarichi in famiglia, in
classe
Aiuto i più deboli a fare le cose che non riescono
a fare
Sono generoso verso gli altri
PUNTI DI FORZA METODICI:
io lavoro così…
Organizzazione lavorativa
Sono ordinato
Ho un’agenda e la consulto regolarmente
Tengo i dépliants ordinati in una cartella
Ho sempre il materiale con me a portata di mano
Vero
sempre
Vero
Non del
tutto vero
Falso
Tempi lavorativi/orario
Sono sempre puntuale
Organizzo bene il mio tempo
Mi organizzo i compiti assegnati in un orario
Riesco ad organizzare una presentazione o un
compito più elaborato in tempi di lavoro scanditi
Prontezza/iniziativa personale
Mi impegno nel lavoro (scuola)
Quando decido di fare qualcosa i solito comincio
a farla subito
Cerco sempre di recuperare i compiti di scuola
se sono mancato (recuperare il lavoro perso)
Mi prefiggo degli scopi e cerco di raggiungerli
Penso di avere una buona etica lavorativa
Se qualcosa si fa difficile cerco di risolvere il
problema
So dove c’è da fare e mi metto a farlo
Accuratezza/precisione
Lavoro bene
Porto avanti i miei compiti in modo coscienzioso
I miei disegni e i lavori a mano sono precisi, ogni
pezzo combacia perfettamente
Svolgo i compiti in modo pulito
Capacità di concentrazione
Sono concentrato mentre lavoro
Ho pazienza nel risolvere i problemi
Lavoro su un compito finché non l’ho terminato
55 / 138
Argomento 1: Determino i miei punti di forza
Tecnica di apprendimento e voglia di imparare
Mi piace studiare di mia iniziativa
Memorizzo le cose molto bene
Quando studio per un esame riesco a
padroneggiare molto bene la materia
Riassumo i miei testi
Capacità di parlare in gruppo
Parlo liberamente di fronte ad una platea
Ho una buona padronanza dei programmi di
presentazione (es. power point)
Posso fare un discorso e una presentazione
rispettivamente
PUNTI DI FORZA PROFESSIONALI:
queste sono le capacità che ho maturato lavorando!
Capacità linguistiche nella madrelingua
Ho una buona padronanza dello spelling
Mi so esprimere correttamente
Posso adattare il mio modo di parlare alla
situazione
Ho un buono stile di scrittura
Scrivo storie
Scrivo poesie
Vero
sempre
Vero
Non del
tutto vero
Falso
Capacità di calcolo
Non ho problemi in matematica
Capisco bene i principi matematici
Trovo modi diversi di risolvere i problemi
matematici
Posso ricavare le formule matematiche
Sono bravo a fare i conti a mente
Comprensione/ragionamento logico
Quando mi spiegano le cose capisco al volo
So applicare le cose che ho imparato
Capisco i nessi logici
Riesco a risolvere gli indovinelli
So distinguere i concetti principali da quelli
secondari
Senso dell’orientamento
Sono bravo ad orientarmi nei posti che non
conosco
I quesiti geometrici sono facili da risolvere
Sono bravo a leggere le carte geografiche e le
piante delle città
Sono bravo a figurarmi un appartamento
56 / 138
Argomento 1: Determino i miei punti di forza
vedendo semplicemente la pianta
57 / 138
Argomento 1: Determino i miei punti di forza
Comprensione tecnica
Sono bravo con i programmi del computer
Mi piace sapere come funzionano le cose
Capisco velocemente come funziona una cosa
Ho delle capacità specifiche in campo tecnico
come…
Capacità di utilizzo dei mezzi
Sono capace di ottenere informazioni tramite
internet
Sono capace di ottenere informazioni utilizzando
le biblioteche
So come si usa un dizionario
Conoscenza generale
Osservo gli eventi politici
Ho una buona istruzione generale
Mi piace molto / le mie materie preferite sono (esempi):
CAPACITÀ INTERCULTURALI:
questa è la mia vita tra culture diverse
Vero
sempre
Vero
Non del
tutto vero
Falso
Conosco le mie radici
So distinguere quello che è influenzato dalla
cultura nel mio modo di fare
Sono capace di rappresentare degli aspetti
culturali che sono importanti per me
Conosco bene le norme di vita austriache
so comportarmi correttamente nelle culture
diverse
Sono capace di accettare la differenza che c’è tra
i valori della mia cultura e quella austriaca.
Sono capace di avere rapporti con persone di
culture diverse, nazionalità diverse
Sono interessato alla cultura, storia, tradizione,
geografia, politica e società dei paesi stranieri.
Mi accorgo delle differenze e delle somiglianze fra
le diverse culture, i sistemi sociali e quelli politici.
So destreggiarmi tra i conflitti che emergono da
culture diverse.
Non giudico le persone in base alla loro
nazionalità, provenienza, genere, religione o
58 / 138
Argomento 1: Determino i miei punti di forza
aspetto fisico.
59 / 138
Argomento 1: Determino i miei punti di forza
1.4.2 Gli altri mi vedono …
Scopo
I candidato ricevono un feedback che li aiuta a conoscere il giudizio degli altri nei loro
confronti. Esistono diversi modi di ricevere un feedback: tramite questionari, prove o
attraverso il feedback orale da parte di osservatori. La combinazione di tutti i metodi appena
menzionati sarebbe perfetta perché ognuno di essi ha la sua limitazione. Si dovrebbe
discutere di questi limiti con il candidato: per esempio, si può agire in modo diverso, a
seconda della situazione. Altro criterio è il fatto che chi completa i questionari, inserisce i
problemi personali. Alcuni aspetti sono interpretati in maniera diversa per cui i questionari
non sono compilati onestamente, ma in modo da soddisfare le aspettative sociali - in tal
modo, l'obiettività non esiste. Lo stesso vale per le prove, i cui criteri per le valutazioni
spesso non sono evidenti. Pertanto, i candidato dovrebbero imparare a conoscere il maggior
numero possibile di punti di vista.
Campo di applicazione nella Job Box
ƒ Recuperare la percezione degli altri "oggettivizza" l'auto-valutazione
ƒ Primo "link-up" dei punti di forza e dei campi professionali (test online)
ƒ La discussione dei risultati è fondamentale
Strumenti
ƒ Questionario “Gli altri mi vedono …“
ƒ Test (online o presso gli istituti di orientamento professionale, come il servizio di pubblico
impiego, il centro d'informazione lavoro, la Camera del Lavoro)
Incarichi / procedimenti
1. Questionario: le persone, che sono più vicine ai candidato devono compilare il
questionario. Tra questi ci possono essere i genitori (la madre e il padre possono
compilare ognuno un proprio questionario - probabilmente percepiscono il figlio in modo
diverso), i fratelli, gli amici o le altre persone di fiducia dei candidato, come gli insegnanti.
Bisognerebbe raggiungere almeno due persone in modo che il candidato possa vedere
che l'esistenza di diversi punti di vista è semplicemente normale. Successivamente, il
candidato e il consulente discuteranno i risultati dei questionari ricavando la propria
opinione.
2. Test: I candidato devono selezionare almeno due dei numerosi test che possono essere
trovati online. Se non hanno accesso a Internet, è compito del consulente consigliare loro
dove possono trovare l'accesso gratuito a internet (ad esempio, presso i servizi pubblici
per l'impiego). Un'altra possibilità è andare al centro d'informazione lavoro e completare i
test direttamente là (gli indirizzi si trovano in appendice).
3. I risultati vengono confrontati e discussi nel colloquio successivo per l’orientamento
professionale, inoltre, ci sono i fogli di lavoro "I miei punti di forza" e "Un profilo dei miei
punti di forza".
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Argomento 1: Determino i miei punti di forza
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Argomento 1: Determino i miei punti di forza
Questionario di
per
Vero
sempre
Vero
Non del
tutto vero
Falso
Non
saprei
Ha un sacco di idee, è creativo
È indipendente
È flessibile
È affidabile
Non si stressa facilmente
È responsabile
Ha una buona autostima
È bravo nei lavori manuali
Ha un buon senso artistico
È musicale
È socievole
È un buon ascoltatore
Ha delle buone intuizioni
È bravo a lavorare in gruppo
Sa trattare per risolvere i
conflitti
Sa farsi valere
Sa empatizzare
È di buon aiuto
Sa organizzarsi il lavoro
È bravo a darsi degli orari
Si sa motivare
Lavora in modo accurato
Si sa concentrare
È motivato nell’apprendimento
Sa presentare qualcosa
davanti ad un gruppo
È bravo nel parlare (lingua
madre)
È bravo in matematica
Capisce al volo
Sa leggere bene le carte
geografiche
Ha una buona comprensione
tecnica
Sa lavorare bene con internet
e con i media
È consapevole di vivere fra
due diverse culture
Sa come comportarsi tra le
diverse culture
Ha degli interessi particolari:
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Argomento 1: Determino i miei punti di forza
Quello che mi piace di più di lui
è:
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Argomento 1: Determino i miei punti di forza
Test online gratuiti per l’orientamento professionale
.
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Argomento 1: Determino i miei punti di forza
1.5 Cosa posso fare
Scopo
Lo scopo di questo capitolo è quello di raccogliere e di valutare i punti di forza. Inoltre, in
questo modo i candidato imparano a valutarli e a dimostrarli..
Campo di applicazione nella Job Box
Questa sezione costituisce il "cuore" della Job Box, il candidato non deve solo riconoscere i
propri punti di forza, ma dovrebbe anche essere in grado di argomentarli. Tutto ciò
costituisce una base per scrivere domande di lavoro efficaci. La prova delle competenze
avviene per mezzo di conferme e certificati (i moduli sono nella raccolta dei documenti) o per
mezzo di descrizioni comprensibili. I punti di forza dimostrati trovano la loro collocazione nel
CV e nella domanda di lavoro. Il foglio di lavoro del capitolo "I miei luoghi di apprendimento"
contribuiscono a dare una mano alla ricerca delle prove.
Strumenti
ƒ Foglio di lavoro “I miei punti di forza“
ƒ Foglio di lavoro “Un profilo dei miei punti di forza"
ƒ Conferma delle attività e degli incarichi scolastici (raccolta di documenti)
ƒ Certificati documenti di attività (raccolta di documenti)
Incarichi / procedimenti
1. Con l'aiuto del foglio di lavoro "I miei punti di forza", il candidato e il consulente faranno il
punto di tutti i punti di forza classificati come "assolutamente vero" e "vero" compilando il
questionario. Poi il candidato sceglierà i punti di forza che gli altri hanno contrassegnato
come "assolutamente vero" e "vero". Potrebbe essere molto utile elencare i punti di forza
su un foglio a parte e assegnare punteggi a seconda della candidatura. Nel caso in cui le
valutazioni personali dei punti di forza non corrispondano a quelle date dagli altri,
potrebbero esserci diversi motivi. In questo caso la sensibilità del consulente può essere
di aiuto. Le possibili ragioni sono: l’incertezza del candidato che porta a sottostimare o a
sopravvalutare le proprie competenze. Durante il colloquio di orientamento professionale,
è importante sottolineare il fatto che le dichiarazioni di altre persone sono sempre
dichiarazioni personali. Pertanto, esse non devono essere considerate come verità
assolute.
2. Come passo successivo si lavora con il candidato sul foglio di lavoro "Un profilo di I miei
punti di forza". Il candidato seleziona due punti di forza di ogni campo particolarmente
importanti per lui e maggiormente citati. Riguardo a questi punti di forza, cercate "prove"
con il candidato - Certificati, attestati di lavoro o semplici racconti di ciò che è stato fatto
con questi punti di forza e in quale occasione sono stati utilizzati.
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Argomento 1: Determino i miei punti di forza
Esempio:
punto di forza
Dove l’ho utilizzato / appreso
prova
Punto di forza
metodologico
Capacità organizzativa
Alla cerimonia di diploma di
ragioneria sono stato
responsabile per
l'organizzazione delle vincite
della tombola.
Lista delle vincite
Quando ho iniziato a giocare a
calcio, mi sono fatto carico
della quota di ammissione alla
squadra e ho guadagnato i soldi
per la tassa.
Gioco a calcio da tre anni
Faccio spesso da interprete per
mia madre quando andiamo
negli uffici pubblici.
Nessuna
Punto di forza
interculturale
Traduzione
Se mancano prove dei punti di forza si dovrebbe incoraggiare il candidato ad
ottenerli. Potrete trovare i moduli corrispondenti alle attività scolastiche (progetti di lavori,
compiti come rappresentante di classe ...) o alle attività extrascolastiche (squadra di calcio,
babysitting ...) nella raccolta di documenti.
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Schema generale dei punti di forza
Argomento 1: Determino i miei punti di forza
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Argomento 2: Chiarisco i miei scopi professionali
Foglio di lavoro I miei punti di forza
Cosa considero/considerano gli altri come miei punti di forza?
In cosa sono bravo?
Quali punti di forza vedono in
me gli altri?
Punti di forza personali
Punti di forza sociali
Punti di forza metodologici
Punti di forza professionali
Punti di forza interculturali
Interessi particolari
Doti particolari
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Argomento 2: Chiarisco i miei scopi professionali
Foglio di lavoro Un profilo dei miei punti di forza
Punto di forza
punti di forza
personali
Luogo di utilizzo/apprendimento
Prova
punti di forza sociali
punti di forza
metodologici
punti di forza
professionali
punti di forza
interculturali
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Argomento 2: Chiarisco i miei scopi professionali
Argomento 2 Chiarisco i miei obiettivi professionali
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Argomento 2: Chiarisco i miei scopi professionali
Argomento 2 Chiarisco i miei obiettivi professionali
Scopo
In questa sezione, i candidato sviluppano le prospettive di occupazione potenziale. Valutano
i loro posti di lavoro preferiti e le relative condizioni. Si cerca di sviluppare una
consapevolezza della realtà effettiva dei loro posti di lavoro preferiti, quello che si suppone
siano in grado di fare e in che modo essi possono soddisfare tali requisiti. Devono inoltre
conoscere le risorse online e le istituzioni di consulenza.
Verranno valutati anche i risultati di ricerca e dell’orientamento professionale. A seconda dei
risultati, i candidato dovranno sviluppare delle mete concrete e dei metodi per la loro
realizzazione, o cercare dei posti di lavoro alternativi per cui vale la pena lottare. Alla fine si
dovrebbe arrivare a un quadro chiaro delle loro prossime iniziative
Campo di applicazione nella Job Box
ƒ La selezione effettuata facilita la scelta dei campi di lavoro
ƒ La riflessione sui punti di forza permette anche una concretizzazione delle aspirazioni
lavorative
ƒ Un controllo approfondito della realtà è un prerequisito fondamentale per affrontare le
mosse successive
Strumenti
ƒ Foglio di lavoro “Il mio albero della crescita personale“
ƒ Foglio di lavoro “I miei lavori preferiti”
ƒ Lista delle 47 caratteristiche o accesso al sito www.planet-beruf.de . L’accesso alla rete
(da casa, presso l'istituto di consulenza, o presso gli istituti che forniscano libero accesso
al web) è un requisito indispensabile per lavorare con questo sito.
ƒ Foglio di lavoro “Le mie condizioni di lavoro preferite”
ƒ Foglio di lavoro “I miei lavori preferiti e i miei punti di forza”
ƒ Foglio di lavoro “I miei scopi professionali concreti”
ƒ Foglio di lavoro “Le mie prossime mosse”
ƒ Esercizio “Uno sguardo al future e ritorno”
ƒ Esercizio “La linea del tempo”
ƒ Esercizio “La montagna”
ƒ Esercizio “La Mappa del tesoro”
Incarichi / procedimenti
1. Il foglio di lavoro "Il mio albero della Crescita personale" serve a collegare i valori, i punti
di forza, gli interessi e gli scopi. Poiché i valori sono un fattore cruciale per le decisioni
riguardanti i posti di lavoro, questa sezione offre l'opportunità di riprendere questo
argomento e introdurre gli aspetti specifici dovuti alla cultura e in base al sesso del
candidato.
2. Prima di tutto i candidato devono descrivere che cosa, dove, e con chi vorrebbe lavorare.
Le domande riguardanti le attività, i materiali e le aree di lavoro consentono di ampliare le
prospettive e indicare le possibilità professionali che il candidato non ha elencato quando
ha descritto i lavori che potrebbero corrispondere alla sua occupazione preferita. Si può
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Argomento 2: Chiarisco i miei scopi professionali
utilizzare come spunto l’elenco delle "47 caratteristiche". Se l'accesso a Internet è
disponibile, questo compito può essere compilato anche in www.planet-beruf.de. Questo
sito fornisce ai candidato i suggerimenti concreti su posti di lavoro e le alternative. Se iI
candidato ha già le idee chiare riguardo il posto di lavoro preferito, questo passo può
essere saltato. La sezione successiva riguarda le condizioni di lavoro.
3. In aggiunta ai posti di lavoro raggiungibili, le condizioni di lavoro sono importanti. Il
foglio di lavoro "Le mie condizioni di lavoro preferite" affronta anche questioni quali il
reddito, il bisogno di mobilità, ecc, che permette una selezione dei posti di lavoro preferiti
raggiungibili. La sezione "Che cosa è importante per me" rappresenta un'opportunità per
il consulente di affrontare qualsiasi condizione che la cultura del candidato ritenga
importante,ad esempio la possibilità di tenere i capelli coperti o il divieto di maneggiare e
mangiare determinati cibi.
4. Questa fase è seguita da un confronto tra i requisiti necessari per un determinato
lavoro e i punti di forza posseduti dal candidato. I candidato ora hanno la possibilità
di affrontare la scelta dei posti di lavoro e di valutare l’acquisizione delle competenze
necessarie (formazione, competenze) – questo passaggio può essere gestito anche in
modo indipendente, ad esempio informandosi presso i servizi del pubblico impiego, i
centri d'informazione lavoro, o gli istituti di consulenza per il lavoro minorile. Ci si può
anche confrontare con persone che svolgono già determinati lavori. In questo modo si
ricevono informazioni preziose e si stabiliscono contatti che possono essere utili durante
le fasi della domanda di impiego. La valutazione dei risultati e il confronto con punti di
forza, tuttavia, dovrebbe aver luogo nel corso dell’orientamento. Si può anche verificare a
questo punto che si necessiti di un nuovo orientamento, ma può anche accadere che il
candidato confermi la propria idea e si senta pronto ad entrare nella fase di
programmazione concreta.
5. Sotto la sezione "I miei scopi professionali concreti" il candidato deve sviluppare
una formulazione concreta dei propri scopi aiutato dal consulente, che serve come
preparazione per ulteriori iniziative. Questa fase intermedia dovrebbe rendere più
realistica la programmazione successiva in modo da aiutare il conseguimento di obiettivi
raggiungibili. Diversi fogli di lavoro e metodi sono disponibili per pianificare i passi
successivi che differiscono in termini di struttura, o nell’approccio orientato
all’esperienza. I metodi come la "Eco-Mappa" o la "Mappa del Tesoro", rispettivamente,
meritano un'attenzione particolare. Entrambi servono per trovare le risorse e soprattutto a
raggiungere le persone utili per la realizzazione degli scopi professionali. Nel caso in cui
la Eco-Mappa fosse già stata utilizzata nel corso del colloquio approfondito, è possibile
continuare con la "Mappa del Tesoro" attraverso il passaggio intermedio "Cacciatore di
risorse"
6. Nel colloquio (opzionale) in presenza dei genitori, questi vengono informati sui
risultati finora conseguiti e sulle iniziative previste successivamente. Sarebbe possibile
inoltre ampliare e completare la "Mappa del Tesoro" con i genitori, se il candidato non ha
remore nel coinvolgere i genitori e utilizzare le loro risorse.
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Argomento 2: Chiarisco i miei scopi professionali
2.1 I miei desideri e obiettivi
2.1.1 Il mio albero della crescita personale
Scopo
Il foglio di lavoro "Il mio albero della Crescita personale" serve a collegare i valori, i punti di
forza, gli interessi e gli scopi (Zukunftszentrum 2005, 12). Poiché i valori sono un fattore
cruciale per le decisioni riguardanti i posti di lavoro, questa sezione offre l'opportunità di
riprendere questo argomento e introdurre gli aspetti specifici dovuti alla cultura e in base al
sesso del candidato
Campo di applicazione nella Job Box
ƒ Lavoro preparatorio per fare una scelta realistica per quanto riguarda il lavoro
ƒ Ci si può rifare ad argomenti quali “Compatibilità tra lavoro e famiglia” “I valori della mia
famiglia e i miei valori personali”
ƒ Bisognerebbe possedere la consapevolezza dei propri punti di forza e dei propri
interessi in connessione con l’argomento 1 “Determino i miei punti di forza”
Strumenti
ƒ Lavagna a fogli mobili dimensione A3
ƒ Pennarelli e penne per lavagna a fogli mobili
Incarichi / procedimenti
ll poster è disegnato secondo il modello del foglio di lavoro "Albero di sviluppo personale". La
struttura di base (radici, tronco, rami, sezioni private e lavorative) dovrebbe essere disegnata
per prima. Durante la compilazione devono essere utilizzati i colori in modo che i
collegamenti possano essere evidenti (i valori e i punti di forza che devono essere
considerati per il raggiungimento di un determinato scopo, devono essere segnati con lo
stesso colore) (ibid.). Tutto ciò deve essere seguito da colloquio analitico con il consulente.
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Argomento 2: Chiarisco i miei scopi professionali
Foglio di lavoro “Il mio albero della crescita personale”
Il mio albero della crescita personale
Lavoro
Vita personale
Rami
Per quali conquiste devo battermi?
Quali frutti deve dare il mio albero?
Com’è il percorso verso questa mèta?
Tronco
Quali sono i miei punti di forza e gli interessi?
Radici
Cosa è importante per me?
Dove tendo?
Che valori mi ha insegnato la famiglia?
Quali valori ho appreso dalla comunità?
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Argomento 2: Chiarisco i miei scopi professionali
(cf. Zukunftszentrum 2005, 15)
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Argomento 2: Chiarisco i miei scopi professionali
2.1.2 Cosa, dove e con chi voglio lavorare?
Scopo
I candidato sviluppano varie idee riguardanti i lavori preferiti. Le domande sulle attività, i
materiali, e gli spazi di lavoro servono ad allargare le prospettive ed indicare le possibilità
occupazionali a cui il candidato potrebbe non aver pensato.
Campo di applicazione nella Job Box
ƒ Lavoro preparatorio per affrontare una decisione lavorativa in modo realistico
ƒ Bisognerebbe possedere la consapevolezza dei propri punti di forza e dei propri
interessi in connessione con l’argomento 1 “Determino i miei punti di forza”
ƒ Riuscire a trattare delle caratteristiche concrete per il lavoro aiuta a scrivere delle
domande di impiego in modo più efficace. Argomento 3 “Le mie domande di lavoro”
Strumenti
ƒ Foglio di lavoro “I miei lavori preferiti”
ƒ Lista delle 47 caratteristiche
ƒ Sito web www.planet-beruf.de
Incarichi / procedimenti
In primo luogo i candidato devono descrivere cosa, dove e con chi essi intendono lavorare.
Prima di compilare il foglio essi dovrebbero dare un’occhiata alla lista delle 47 caratteristiche
(www.planet-beruf.de), potrebbero anche scegliere le caratteristiche direttamente online. La
versione online è preferibile in quanto fornisce ai candidato dei suggerimenti di lavoro
specifici.
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Argomento 2: Chiarisco i miei scopi professionali
Foglio di lavoro I miei lavori preferiti
Domande
Caratteristiche
Cosa mi piace fare?
Dove vorrei lavorare?
Con che cosa vorrei
lavorare?
Tutti i requisiti
necessari per questi
lavori:
Il mio lavoro
preferito è:
Se cancellassi i
requisiti
Questi posti di lavoro
soddisferebbero i
requisiti
(Cf. www.planet-beruf.de)
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Argomento 2: Chiarisco i miei scopi professionali
Gamma delle principali "Attività" - Cosa?
animali
Coltivazione/
raccolta/
allevamento/
cura degli
edilizia
produzione/
preparazione/
lavorazione dei
materiali
Coltivazione e raccolta sono attività nelle quali puoi coltivare piante utili o
ornamentali (cereali, alberi da frutto, fiori i piante) e successivamente
raccoglierne i frutti.
Allevamento e cura degli animali si tratta di avere a che fare con gli
animali, quindi implica il lavoro nelle stalle e la cura degli stagni.
Edilizia comprende le attività come la costruzione delle case, delle strade,
dei ponti o altre costruzioni simili. Si tratta anche di demolizioni o restauri
degli edifici.
Produzione comprende varie attività nelle quali hai la possibilità di creare
prodotti da certi materiali (abiti, mobili, applicazioni tecniche, istallazioni
edilizie).
Preparazione riguarda la preparazione del cibo, dei pasti e delle bevande.
Lavorazione dei materiali tratta numerose attività in cui hai a che fare con
varie materie prime (legno, metallo ceramica, pietra ecc.) lavorate con
l’utilizzo di macchinari appositi (saldare, laminare, tagliare, piegare, mettere
in forma, piallare, mescolare).
Acquisti/ vendite
Servizio/
orientamento
professionale
trattamento/
cura/
educazione/
insegnamento
scultura/
pittura/
progettazione/
disegno
Acquisti e vendite sono attività legate alla compravendita dei prodotti e dei
beni alla presentazione ai negozi o alla vendita al dettaglio.
Servizio e orientamento professionale riguardano il servizio agli altri, la
consulenza, l’informazione al pubblico o il servizio dei clienti.
Trattamento e cura sono attività legate alla salute dei pazienti (umani o
animali), all’igiene a alla cosmetica. Educazione e insegnamento sono
lavori legati ai candidato o ai bambini, alla loro educazione e
all’insegnamento.
Scultura e pittura sono attività legate al lavoro sui modelli per rappresentare
le tue idee. Lo scopo è quello di arredare stanze o produrre oggetti
(abbigliamento, piatti , gioielli, cioccolata) con un disegno particolare e
artistico. Tutto ciò comprende anche attività quali la fotografia, la produzione
di poster, la pittura, o l’allestimento floreale.
Progettazione e disegno sono attività in cui si producono disegni tecnici,
progetti, modelli, e anche schizzi artistici.
montaggio/
istallazione/
riparazione
Montaggio e istallazione significa mettere insieme pertinenze, secondo i
piani e disegni, l'installazione di oggetti o pezzi in determinati luoghi o il
fissaggio di attrezzature tecniche o elettriche (ad esempio il riscaldamento o
un impianto elettronico).
Riparazione encompasses all activities concerned with maintenance and
repair. For example, you have to make sure appliances, machines, vehicles,
buildings, or textiles are in top condition and deal with errors and defects that
might arise.
Test/esami
Test ed esami sono attività con prodotti di prova e analisi in un laboratorio.
Ciò potrebbe includere l'analisi chimica e l'esame di pezzi da lavorare.
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Argomento 2: Chiarisco i miei scopi professionali
pulizia
scrittura/
gestione
Manipolazione e
utilizzo dei
macchinari
trasporto/
stoccaggio/
confezionament
o
Operatori e
programmatori
informatici
La pulizia è un‘attività di pulizia di edifici in questione o tessuti e il loro
mantenimento in buone condizioni.
Scrittura e gestione sono attività in cui si scrivono i documenti, si gestiscono
dei file o degli account, e ci si prende cura dei compiti d'ufficio, come
rispondere al telefono.
Durante la manipolazione e l’utilizzo dei materiali si lavora con le
macchine e gli impianti di produzione che si devono calibrare, programmare
e far funzionare.
Trasporto include le attività in cui si trasportano persone o oggetti (ad
esempio le macchine, le lettere, le merci) con i vari mezzi di trasporto
(camion, treni, navi e autobus). Sono compresi anche carico e scarico.
Stoccaggio e confezionamento riguardano lo stoccaggio e il
confezionamento di prodotti e beni.
Gli operatori e programmatori informatici sono attività nelle quali si lavora
con i computer. Si intendono anche le applicazioni di programmi di scrittura di
disegno programmi di calcolo, nonché la raccolta di dati e la loro
trasmissione.
Gamma dei principali “Luoghi lavorativi” – dove?
Laboratorio/
fabbrica
Punti vendita
Esterni:
impianti
all’aperto/
ambiente
naturale
Istituzioni
mediche
educative e
sociali
Laboratorio e fabbrica sono luoghi in cui i prodotti sono fabbricati o
trasformati. In un laboratorio si lavora in piccole stanze e corridoi con le
macchine, strumenti e banchi da lavoro, mentre i capannoni delle fabbriche
sono grandi edifici con impianti di produzione estensiva, in gran parte
automatizzato per la creazione di una vasta gamma di prodotti. Esempi di un
laboratorio potrebbe essere una panetteria, falegnameria, un‘officina per i
veicoli a motore, una sartoria e anche un fotografo. Esempi di capannone
sono le fabbriche del tessile / alimentare / industria automobilistica.
Lavorare in un punto vendita significa lavorare nelle zone in cui i prodotti
sono in vendita ed i clienti sono serviti. Esempi sono i grandi magazzini, i
negozi o gli show-room.
Gli esterni comprendono una varietà di ambienti di lavoro diversi: negli
impianti all’aperto, si lavora all'aperto, ma non si è in aperta campagna. Ad
esempio, si lavora in luoghi in fabbrica, nei cantieri, stazioni ferroviarie e
porti.
Ambiente naturale comprende tutti i luoghi dove si può lavorare all'aria
aperta, come giardini, campi e boschi.
Istituzioni mediche educative e sociali indicano edifici o stanze in cui le
persone sono curate accudite, o istruite (ad esempio asili, scuole, centri
candidatoli, case di riposo), o ricevono cure mediche (ad esempio ospedali,
centri medici, centri della salute, centri di riabilitazione).
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Argomento 2: Chiarisco i miei scopi professionali
Laboratori /
Luoghi per test
Laboratori e i luoghi per test raggruppano le aree di lavoro attrezzate con
macchinari (chimici, fisici, medici) per la misurazione delle scienze naturali.
Esempi sono i laboratori di pratiche mediche e cliniche, gli impianti
sperimentali chimico-farmaceutici, ma anche le stazioni di misura e le autorità
di controllo tecnico.
Hotel/
ristoranti
Hotel e ristoranti comprendono aree di lavoro in edifici frequentati dagli
ospiti. È possibile lavorare in diversi settori in alberghi e ristoranti, come la
cucina, sala da pranzo, soggiorno, reception, ecc.
Veicoli /mezzi di
trasporto
Questo lavoro è mobile, cioè ci si sposta da un luogo all'altro quando si
lavora. Esempi sono le automobili e camion, scavatori, carrelli elevatori, navi
e treni, sia per il trasporto di persone che per quello delle merci.
Domicilio
Quando lavori a domicilio, raggiungi direttamente il cliente a casa sua o nel
suo ufficio e lavori là.
Ufficio
L‘ ufficio è uno spazio di lavoro in genere dotato di scrivania, mensole, un
computer, una macchina da scrivere, ecc. In un ufficio, per esempio, si lavora
per le autorità pubbliche, impianti di produzione, o le compagnie di
assicurazione.
Gamma dei principali “Materiali ” – con cosa?
Materiali da
costruzione
Materiali
sintetici/
chimica/
materiali plastici
Ingegneria
elettrica/
elettronica
I materiali da costruzione sono i materiali utilizzati per la costruzione, ad
esempio, le pietre, cemento o gesso, ma anche tubi, tubi, e piastrelle.
Materiali sintetici e chimica, per esempio, sono i fertilizzanti, le vernici, i
medicinali, i prodotti per la pulizia, o altre sostanze chimiche che puoi
produrre, trasformare, o utilizzare.
Plastica denota materiali sintetici si utilizza (a volte invece di materiali
naturali come il legno o metallo, per esempio), nei prodotti di fabbricazione.
L‘ energia elettrica è necessaria per la generazione di luce, calore, e la forza,
ma anche per la trasmissione di messaggi e segnali. I posti di lavoro in
materia di ingegneria elettrica / elettronica, sono quelli in cui si montano
apparecchi o macchine elettrici o elettronici.
Veicoli / mezzi
di trasporto
Veicoli e mezzi di trasporto comprendono tutti i veicoli a motore che
possono essere automobili, veicoli da cantiere, camion, navi e treni.
Vetro ceramica
pietre preziose
Vetro ceramica pietre preziose sono materiali naturali che è possibile
estrarre o produrre, rispettivamente, ma si possono anche trattare e
trasformarli in oggetti specifici (ad esempio gioielli o piatti).
Legno / carta
Legno e carta sono materiali naturali che è possibile estrarre o produrre,
rispettivamente, ma anche trattare e trasformare in prodotti specifici (ad
esempio mobili).
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Argomento 2: Chiarisco i miei scopi professionali
Alimenti
Strumenti di
misurazione
Persone
Metalli
Piani e progetti
Regolamenti /
leggi divieti
Impianti
Tessile / pelle
Animali / piante
Disegno /
strumenti per la
scrittura
Alimento comprende tutti i prodotti che costituiscono l'alimentazione umana,
vale a dire viveri e bevande. Ci sono diversi modi di lavorare con il cibo: per
esempio, è possibile produrre alimenti o processarli (ad esempio in un
caseificio), o preparare i pasti (ad esempio in un ristorante).
Con gli strumenti di misurazione è possibile esaminare, misurare, o
testare qualcosa (ad esempio, ECG, misuratore della pressione arteriosa,
bilancia, termometro, in provetta, microscopio). Ciò può avvenire in un
laboratorio, un ospedale, un ambulatorio medico, un ottico, un impianto di
produzione, una struttura di ricerca, ecc.
Ci sono diversi modi si può entrare in contatto con la gente: per esempio,
come i clienti, i pazienti, gli ospiti, si può prendere cura di bambini o anziani,
malati o portatori di handicap. Quando lavori con le persone, puoi occuparti
di persone o di gruppi.
Metalli sono materiali come ferro, acciaio, zinco, rame, oro, argento o anche
leghe che è possibile estrarre o produrre, rispettivamente, ma si possono
anche trattare e trasformarli in prodotti specifici (ad esempio, parti del motore
o gioielli).
Piani e progetti sono i modelli in base al quale svolgi la tua attività, o
fabbrichi prodotti. Esempi: piani di costruzione per gli edifici ed i bozzetti o
disegni artistici per la produzione di pezzi da lavorare.
Si intendono prescrizioni, leggi, regolamenti e contratti richiesti per il tuo
lavoro o che si devono applicare nei posti di lavoro, ad esempio, le leggi
fiscali, le normative edilizie, gli ordini di protezione ambientale, i contratti di
vendita, e i contratti di locazione.
Gli impianti sono fabbriche automatiche o semi-automatiche per la
produzione di massa di beni o la creazione di energia. Esempi sono gli
impianti dell'industria chimica, l'industria alimentare, l'industria della stampa,
le linee di assemblaggio, e impianti di trasformazione per la produzione di
materie prime. Gli impianti sono posti di lavoro per produrre qualcosa, però,
ci sono anche posti di lavoro in cui questi impianti vengono costruiti, installati
e riparati.
Sono materiali primari come tessuti, filati, pellicce, cuoio, che si producono,
trattano o trasformano in prodotti come i vestiti, cappelli e scarpe. È anche
possibile lavorare su prodotti finiti, ad esempio, la riparazione,
organizzazione o pulizia.
Si incontrano animali e piante nel settore agricolo e forestale, il giardino
zoologico, orticoltura, presso il fioraio o il veterinario. Si possono allevare,
trattare, prendersene cura o venderli.
Comprende tutti gli strumenti e utensili con i quali è possibile disegnare e
progettare, ad esempio, penne, pennelli fini, e strumenti da disegno tecnico
così come i computer (inclusi i programmi adatti).
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Argomento 2: Chiarisco i miei scopi professionali
Macchinari da
ufficio /
cancelleria
Informazioni/
media/ lingue
straniere
Macchinari /
utensili
Macchinari da ufficio comprende tutti gli apparecchi necessari per il lavoro
d'ufficio, ad esempio, telefono, fax, fotocopiatrice, macchine da scrivere,
calcolatrici, e computer (inclusi i programmi ). Cancelleria da un lato indica
tutti gli oggetti che sono utili per organizzare il lavoro d'ufficio e i compiti
amministrativi, ad esempio, moduli, schede (che possono anche essere
modificati con un computer), cartelle e graffette. D'altra parte, si intendono
anche i documenti e testi, quali lettere, documenti amministrativi, ricorsi legali
e le relazioni, la posta.
Ti imbatterai in informazione e media in diversi modi: ad esempio sotto
forma di materiali a stampa come giornali o libri, supporti audio, come
cassette, CD, film e materiali fotografici, video o anche di dati, statistiche e
programmi per computer su dischi o CD-ROM. Per utilizzare o trasmettere le
informazioni in un'altra lingua, così come per essere in grado di negoziare o
di corrispondere con persone di altri paesi, è necessario essere esperti di
lingue straniere.
Macchinari e utensili sono tutti gli strumenti necessari per il lavoro.
È possibile impostare e controllare le macchine per eseguire compiti
complessi o per creare una grande quantità di prodotti dimensionalmente
precisi. Queste macchine sono macchine per la stampa, telai elettrici,
mietitrebbiatrici, macchine utensili, macchine di tornitura (distributori
automatici).
Gli utensili vengono azionati manualmente da te e utilizzati per il trattamento
di materiali o pezzi da lavorare. Possono essere semplici utensili a mano,
come martelli, pennelli, chiavi, dispositivi per la pulizia, coltelli, aghi da cucito,
ecc, ma anche motorizzati come il trapano elettrico, elettrodomestici, e
tagliasiepi.
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Argomento 2: Chiarisco i miei scopi professionali
2.1.3 Le mie condizioni di lavoro preferite
Scopo
Per quanto riguarda la capacità di mantenere un lavoro, non solo il tipo di lavoro, ma anche
le stesse condizioni lavorative giocano un ruolo importante. Questa fase serve a determinare
quali condizioni di lavoro sono maggiormente importanti per il candidato.
Campo di applicazione nella Job Box
ƒ Una riflessione panoramica delle condizioni lavorative ottimali, dovrebbe facilitare la
scelta della formazione/lavoro
ƒ Preparazione della fase investigativa “I miei lavori preferiti e i miei punti di forza”
Strumenti:
ƒ Foglio di lavoro: “Cosa mi serve per lavorare bene?”
Incarichi / procedimenti
ƒ Una domanda introduttiva potrebbe essere: "Di cosa hai bisogno per lavorare bene?" Se
si passa attraverso le domande concrete con i candidato, si può fare riferimento a
precedenti esperienze di lavoro, come documentato dal foglio di lavoro "La mia vita" o i
questionari "Che cosa ho imparato, dove".
ƒ L’orario lavorativo potrebbe essere importante in caso il candidato debba già occuparsi di
bambini, visto che il suo orario di lavoro deve poter essere compatibile con quello degli
asili o delle scuole.
ƒ Quando si tratta di reddito, può essere utile discutere la necessità mensile del candidato
e i suoi progetti futuri per i quali ha bisogno di soldi, ad es. un’auto, un
appartamento. Potrebbe succedere che non ci siano idee concrete in materia di requisiti
finanziari o sulle opportunità finanziarie offerte dal lavoro desiderato. Ciò fornisce una
buona connessione per il compito successivo: l’analisi esatta del lavoro ideale
ƒ La sezione “Altre cose importanti“ dà l’opportunità come consulente di investigare
sull’esistenza di possibili limitazioni dovute alla cultura, ad es. l’approvazione della
famiglia, le limitazioni alimentari, la testa coperta ecc.
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Argomento 2: Chiarisco i miei scopi professionali
Foglio di lavoro Le mie condizioni di lavoro preferite
Vorrei raggiungere
Potrei accettare
Non posso accettare
Retribuzione
Distanza dal posto di
lavoro in km
Orario lavorativo
(part-time, a ore,
flessibilità)
Impiego (posizione,
progetto)
Condizioni lavorative
es: lavoro di squadra, ligio
agli orari, flessibile,
all’aperto , al chiuso,
autonomo, con titolare.
Altre cose
importanti…
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Argomento 2: Chiarisco i miei scopi professionali
2.1.4 I miei lavori preferiti e i miei punti di forza
Scopo
Il candidato dovrà affrontare il profilo del lavoro ideale e considerarne i requisiti necessari (la
formazione, le competenze). Tutto ciò verrà seguito da un bilancio tra i requisiti richiesti dal
lavoro e i punti di forza posseduti dal candidato.
Campo di applicazione nella Job Box
ƒ Possibilità di modificare i desideri lavorativi per procedure alle mosse successive.
ƒ Si può applicare nel caso di domande di lavoro già presentate e non andate a buon fine –
se i candidato hanno già sviluppato dei desideri professionali senza considerare i propri
punti di forza – se dovesse emergere che i punti di forza sono poco chiari e devono
essere confermati.
Strumenti
ƒ Foglio di lavoro “I miei lavori preferiti e i miei punti di forza”
ƒ Foglio di lavoro “Un profilo dei miei punti di forza” (già compilato)
ƒ Indagine presso le strutture competenti
ƒ Ricerca internet
Incarichi / procedimenti:
1. Ricerca: 2 possibilità:
ƒ I candidato possono informarsi presso i servizi del pubblico impiego, i centri
d'informazione lavoro, o gli istituti di consulenza per il lavoro minorile. Ci si può anche
confrontare con persone che svolgono già determinati lavori. In questo modo si ricevono
informazioni preziose e si stabiliscono contatti che possono essere utili durante le fasi
della domanda di impiego.
ƒ Si può fare la ricerca online con il candidato.
Le seguenti domande possono essere utili come linee guida:
ƒ
ƒ
ƒ
ƒ
ƒ
ƒ
ƒ
ƒ
ƒ
ƒ
ƒ
ƒ
Quali sono i compiti e le funzioni del lavoro?
Con quali materiali si deve lavorare?
Che tipo di requisiti fisici occorrono?
Che tipo di contatto c’è con i colleghi di lavoro o con alter persone?
Com’è il posto in cui si deve lavorare?
È piacevole, e io sono adatto a fare questo tipo di lavoro?
Che tipo di sforzo richiede il lavoro e qual è l’orario?
Quali sono le condizioni di lavoro e che tipo di requisiti occorrono?
Quali sono le prospettive di guadagno?
Come si svolge la preparazione per questo lavoro?
Che tipo di prospettive si aprono per me una volta finito questo lavoro?
Dopo aver fatto questo lavoro che tipo di possibilità avrò sul mercato?
2. La valutazione dei risultati e il confronto con i punti di forza, tuttavia, dovrebbe aver
luogo in ogni caso nel corso dell’orientamento professionale. Si potrebbe anche
verificare, a questo punto, la necessità di un nuovo orientamento o potrebbe anche
accadere che i candidato confermino le loro idee e siano pronti per entrare nella fase di
programmazione concreta.
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Argomento 2: Chiarisco i miei scopi professionali
Nel caso in cui il l’idea lavorativa del candidato fosse irraggiungibile nella realtà a causa
della necessità di qualifiche non possedute né ottenibili dal candidato, si può attingere
alle alternative che il candidato ha proposto nel foglio di lavoro “I miei lavori preferiti”
(capitolo 2.3.1) e riproporre l’analisi ripartendo da queste.
Se non sono ancora disponibili i punti di forza necessari ma è probabile che il candidato
possa svilupparli, si dovrebbe chiarire che, soprattutto le persone che sono nuove in un
posto di lavoro non hanno bisogno di essere in grado di conoscere e di fare tutto ciò che
è richiesto da questo lavoro. Tuttavia, il candidato deve essere in grado di convincervi
che è in grado di imparare quello che gli manca al momento. Nel pianificare le mosse
successive si dovrebbero valutare le idee su come il candidato intende raggiungere le
competenze mancanti. Nel caso in cui fosse necessario solo un piccolo impegno da parte
del candidato, il passo successivo è la pianificazione della domanda.
.
Foglio di lavoro I miei lavori preferiti e i miei punti di forza
Lavori preferiti
Che punti di forza
necessita?
Cosa so fare?
Che cosa devo
imparare o
migliorare?
Punti di forza personali
Punti di forza sociali
Punti di forza
metodologici
Punti di forza
professionali
Altre cose importanti
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Argomento 2: Chiarisco i miei scopi professionali
2.2 I miei passi verso il lavoro
Scopo
Lo scopo di questo capitolo è la pianificazione concreta delle fasi da affrontare per arrivare al
lavoro. Avere un'idea concreta del proprio posto di lavoro preferito non significa in realtà
essere in grado di lavorare subito. Di solito occorre più tempo. Forse l’istruzione o la
formazione professionale devono essere ancora terminate. Forse ha senso anche per il
candidato la proposta di un tirocinio pratico dato che sarebbe utile valutare attraverso le
esperienze concrete prima di prendere la decisione finale.
Campo di applicazione nella Job Box
ƒ Preparazione per le domande di impiego
ƒ Coinvolgimento opzionale dei genitori nello svolgimento delle fasi successive
Strumenti:
ƒ Foglio di lavoro “ I miei scopi professionali concreti”
ƒ Foglio di lavoro “Le mie prossime mosse”
ƒ Foglio di lavoro “Uno sguardo al futuro e ritorno”
ƒ Metodo “La linea del tempo”
ƒ Metodo “La montagna”
ƒ Metodo “Mappa del tesoro”
Incarichi / procedimenti
La pianificazione si svolge in due fasi.
1. Innanzitutto il candidato formula le sue intenzioni professionali utilizzando il metodo
SMART
2. In secondo luogo, il percorso verso questo progetto viene diviso in piccole tappe
raggiungibili che devono essere superate dai candidato. Ci sono diversi metodi che il
consulente può scegliere in base al bisogno del candidato. Questi metodi offrono diverse
modalità di accesso e variano a seconda del grado di esperienza-orientamento o della
necessità di includere le reti.
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Argomento 2: Chiarisco i miei scopi professionali
2.2.1 I miei scopi professionali concreti
Scopo
Prima di iniziare a pianificare concretamente il percorso, si deve riformulare in modo chiaro
quelli che sono i propri scopi professionali.
Campo di applicazione nella Job Box:
ƒ Lo sviluppo della frase facilita il lavoro successivo
Strumenti:
ƒ Lavagna a fogli mobili o schemi di presentazione
Incarichi / procedimenti:
bisogna formulare un obiettivo chiaro in modo SMART (intelligente). SMART infatti significa:
ƒ
ƒ
ƒ
ƒ
ƒ
S come Specifico (nella descrizione)
M come Metro di valutazione (in modo da poter stabilire se si è raggiunto il proprio
obiettivo o no)
A come Attraente (in modo da invogliare a raggiungerlo anche a costo di qualche sforzo
in più)
R come Realistico (veramente fattibile)
T come Tempo (darsi una scadenza entro la quale si deve raggiungere la meta
prefissata)
Questo obiettivo deve essere formulato con una frase positiva come una “formula”. Una
buona formula potrebbe essere:
“Finirò le scuole elementari tra tre mesi con buoni voti e una settimana di tirocinio come
meccanico di precisione in una fabbrica per lavorazione del metallo a 30 km da Innsbruck”
Un esempio di formula non buona potrebbe essere invece:
“Tra breve non vorrei essere disoccupato e vorrei avere un lavoro che paghi almeno 3000
Euro al mese netti”
Perché questa formula è sbagliata? Prima di tutto è formulata in negativo (non voglio essere
disoccupato), in secondo luogo non è realistica e terzo non è precisa nell’indicare i termini
temporali (cosa si intende per “tra breve”? La prossima settimana? L’anno prossimo?).
La formulazione della frase potrebbe essere un’esperienza nuova per il candidato, ecco
perché potrebbe aver bisogno di essere aiutato. L’identificazione nella frase potrebbe essere
coadiuvata da metodi creativi quali la creazione di un poster decorato in cui inserire la frase
sotto forma di slogan legato ad un simbolo. .
“Formula” del mio obiettivo:
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Argomento 2: Chiarisco i miei scopi professionali
2.2.2 Le mie prossime mosse
Scopo
Questa sezione serve a sviluppare delle mosse concrete per raggiungere gli scope lavorativi
del candidate, secondo quello che recita la sua formula obiettivo. L’utilizzo di metodi creativi
serve a rafforzare la motivazione del candidato.
Campo di applicazione nella Job Box:
ƒ Si dovrebbe avere già pronta una formula obiettivo – cfr capitolo precedente
ƒ Il successo dell’intero processo viene garantito attraverso lo sviluppo di piccolo fasi
intermedie concrete e fattibili.
ƒ Se necessario questa fase può essere seguita da una programmazione dello sviluppo e
della scrittura della domanda di lavoro.
ƒ Se questo non è il caso e i passi successivi si dirigono verso la conclusione del
curriculum scolastico o della formazione tutto deve avvenire attraverso la Job Box.
ƒ Tutto ciò deve essere seguito da un colloquio con i genitori per metterli al corrente degli
sviluppi e renderli partecipi della programmazione del lavoro.
Strumenti:
ƒ Foglio di lavoro “Le mie prossime mosse”
ƒ Foglio di lavoro “Uno sguardo al futuro e ritorno”
ƒ Esercizio “La linea del tempo”
ƒ Esercizio “La montagna”
ƒ Esercizio “Mappa del tesoro”
Incarichi / procedimenti:
Ci sono diversi metodi da scegliere a seconda della personalità del candidato e della
conoscenza che si è fatta di lui in precedenza.
•
Foglio di lavoro “Le mie prossime mosse”: questo foglio esamina in modo strutturale
le mosse successive, gli ostacoli e le risorse. Serve ad aiutare il candidato ad
approcciarsi in modo più razionale al processo che parte dalla formula obiettivo (Dove
voglio arrivare e entro quando?). Questo foglio di lavoro introduce anche delle sottocategorie per stabilire degli obiettivi intermedi utili a ridimensionare la percezione olistica
della realtà del candidato. Il raggiungimento degli scopi professionali potrebbe anche
richiedere la sistemazione di alcune situazioni sospese nella sfera familiare (es. la
regolamentazione della custodia dei figli, l’organizzazione del tempo libero in modo da
introdurre anche il tempo per acquisire delle competenze necessarie per il lavoro, come
la patente di guida). Per aiutare la riflessione sui potenziali ostacoli interni ed esterni si
può attingere al lavoro biografico. Per la compilazione dei punti di forza si può ricorrere al
foglio già svolto sul profilo dei punti di forza. Questo foglio di lavoro si trova nella versione
della Job Box del candidato. Questa programmazione concreta deve avvenire in ogni
caso.
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Argomento 2: Chiarisco i miei scopi professionali
Ci sono dei metodi utilizzabili per l’approfondimento o la preparazione che non sono
contenuti nella versione del candidato. Questi metodi di solito si incentrano su diversi
argomenti.
ƒ Foglio di lavoro: “Uno sguardo al futuro e ritorno”: in generale questo foglio tratta lo
stesso argomento, ma applica un metodo diverso, orientato all’esperienza (si immagina
un futuro prossimo e si scrive una lettera utilizzando un linguaggio ricco di metafore e
simboli). Questo metodo è adatto a un candidato che non ha un obiettivo chiaro e che ha
difficoltà nell’utilizzare una procedura maggiormente strutturata.
ƒ Esercizio “La linea del tempo”: metodo che utilizza l’esperienza incentrato sul movimento
e sulla percezione emotiva.
ƒ Esercizio “La montagna”: metodo orientato all’esperienza incentrato sulla creatività
(disegno) e sull’immaginazione (viaggio di fantasia).
ƒ Esercizio “Mappa del tesoro”: metodo orientato all’esperienza incentrato sulla creatività
(disegno) – il background teorico è fornito dalla rete. Questa sezione serve a rendere il
candidato consapevole della propria rete di relazioni e a utilizzarla come una risorsa. Se
l’Eco-Mappa fosse già stata utilizzata si può proseguire con il colloquio approfondito.
Questi esercizi si possono utilizzare per preparare il lavoro successivo del foglio di lavoro “Le
mie prossime mosse” – la pianificazione concreta delle mosse successive non deve essere
omessa in nessun caso.
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Che cosa voglio
raggiungere e in quanto
tempo?
Quanto mi costa questo
obiettivo e cosa ne ricavo?
Foglio di lavoro Prossime mosse
Argomento 2: Chiarisco i miei obiettivi professionali
Quali informazioni mi
servono ancora?
Concretamente che cosa
devo fare? Fino a quando?
Chi mi può aiutare e in che
modo?
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Argomento 2: Chiarisco i miei obiettivi professionali
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Quali sono i punti di forza
che mi servono e dove li ho
maturati?
Che ostacoli potrei
incontrare? Cosa potrebbe
impedirmi di realizzare il mio
obiettivo?
Come faccio a gestire gli
ostacoli interni ed esterni?
Foglio di lavoro Prossime mosse continua
Argomento 2: Chiarisco i miei obiettivi professionali
Come festeggerò il
successo del mio progetto?
Cosa farò se non riesco a
portare a termine il progetto
(nel modo che mi sono
prefisso)?
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(Fonte: cfr. Lang-von Wins und Triebel 2006, 16, Klingenberger 2003, 167)
Argomento 2: Chiarisco i miei obiettivi professionali
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Argomento 2: Chiarisco i miei obiettivi professionali
2.2.3 Foglio di lavoro Uno sguardo al futuro e ritorno
1. Una lettera dal future – La visione: immaginate che da uno a tre anni avrete raggiunto
tutti i vostri obiettivi professionali. Proiettatevi in quella situazione e scrivete una lettera
che racconti al destinatario tutto quello che avete raggiunto in tre anni di successi e come
è cambiata la vostra vita. Leggete la lettera al destinatario.
2. Il piano – un sotto-obiettivo: trovate un motivo alla vostra lettera che vi incoraggi a
proiettarvi nel futuro che voi descrivete nella vostra missiva.
3. Nome e simbolo: Trova un nome breve e accattivante uno slogan che rifletta le tue
intenzioni e scrivilo su un pezzo di carta. Inventa un simbolo che poi disegnerai sulla
carta insieme allo slogan.
4. Sostenitori: chi può sostenere questo progetto e come si può coinvolgere?
5. Il guadagno: scopri come questa operazione possa aiutare te e le altre persone.
6. Il costo: cosa devi sacrificare per portare a termine il tuo progetto – quanto ti costerà (e
costerà agli altri)? Chi potrebbe soffrirne?
7. Scala verso il cielo: inventa una scalinata con i primi tre gradini (il primo dovrebbe essere
minimo). Tenete al corrente le persone care.
8. Scala verso il basso: scoprite quali strategie effettive che potrebbero ritardare o frustrare i
vostri progetti.
9. Riposo: stabilisci una pausa nel tuo percorso. Come e con chi passerai questo tempo?
10. I festeggiamenti: come decidi di festeggiare il successo?
Fonte: Reichel e Rabenstein 2001, 221
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Argomento 2: Chiarisco i miei obiettivi professionali
2.2.4 La linea del tempo
Scopo
Rafforzamento dell'efficienza individuale, sviluppo delle singole fasi per ottenere uno scopo.
Strumenti
Gomitoli di lana, cartoline, post it.
Incarichi / procedimenti
Traccia la tua linea di vita personale. La lunghezza, la forma e il percorso dipendono da te.
“la linea della vita inizia con la tua nascita e termina con un evento futuro che pensi possa
essere raggiungibile come ad esempio un colloquio di lavoro positivo. Nel mezzo inserisci gli
eventi relativi al tuo presente”
Valutazione
Si inizia dalla fine, i partecipanti devono collegarsi con la linea del tempo “entrando”
fisicamente (sedendosi all’interno e immaginando attivamente la situazione: Cosa stai
facendo adesso? Chi c’è con te? Com’è la stanza? Com’è l’atmosfera?) le domande devono
essere poste in base alla situazione e indirizzate alle sensazioni sensoriali. I partecipanti
devono rispondere in prima persona: “Sento un odore, Vedo, Faccio”. Quando questa fase è
terminata i partecipanti sono invitati a girare la linea del tempo e focalizzarsi sul passato in
modo da riportare alla mente situazioni che potrebbero essere utili per raggiungere l’obiettivo
finale. Anche qui è importante connettersi con la situazione immaginata. Per ogni situazione
immaginata, scrivete un foglietto e un nome di riferimento e attaccatelo alla linea del tempo.
In questo modo i partecipanti seguono la linea del tempo indietro nel passato. Se non viene
in mente alcuna situazione che può rivelarsi utile per il futuro si può ritornare al futuro
raccogliendo tutti i foglietti con il nome delle situazioni. Al ritorno si chiede ai partecipanti se
qualcosa è cambiato, se le loro risorse sono state sfruttate in modo positivo e come si
sentono in quel momento. Per terminare l’esercizio i partecipanti devono tornare al presente
sulla linea del tempo senza parlare. Si può dare una breve valutazione dell’esercizio una
volta terminato. (Raabe 2004, 75-76)
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Argomento 2: Chiarisco i miei obiettivi professionali
2.2.5 La montagna
Scopo
Sviluppare una consapevolezza degli sforzi necessari per arrivare al raggiungimento di un
obiettivo professionale e svilupparne la consapevolezza. Un piano dettagliato può essere
elaborato tramite questo esercizio. “La metafora della montagna serve a raffigurare la
lunghezza del percorso e le difficoltà, le diverse sezioni con vari gradi di difficoltà, la
possibilità di riposo, nonché le risorse disponibili”.
Strumenti
Una stanza tranquilla, spazio per l'affissione di manifesti, coperte, carta per lavagna, matite
diverse, forbici, colla, carta colorata, buste
Incarichi / procedimenti
Il consulente legge a voce alta il testo del viaggio fantastico: “Siediti e mettiti comodo. Chiudi
gli occhi e fai un respiro profondo. Immagina di trovarti in un paesaggio sconfinato. Hai le
montagne sono di fronte a te. Una serie di cime è visibile lontano all'orizzonte. Le cime delle
montagne hanno nomi, sono i tuoi obiettivi importanti. Questo è il luogo dove ti troverai un
giorno. Ora si parte per il viaggio verso una montagna lontana. Si tratta di una tappa lungo il
cammino. Quanto è alta la prima montagna? Il suo nome corrisponde al primo obiettivo che
vuoi raggiungere durante il tragitto. Qual è il suo nome? La strada per la cima non è sempre
la stessa. A volte è ripida, a volte no. Ci sono anche gli ostacoli da superare. Potrebbe
essere necessario arrampicarsi qualche volta, ma puoi anche riposarti lungo la strada. Ci
sono dei rifugi per riposare dopo aver superato un ostacolo. L'ostacolo che hai superato ha il
nome della cabina. Alla partenza prepara un tuo zaino con le cose che ti aiuteranno a
percorrere la strada e ad affrontarne gli ostacoli. Quale dei tuoi punti di forza metti nello
zaino? Chi o che cosa ti può aiutare? Prima di metterti in viaggio, lancia uno sguardo alla
cima della montagna che vuoi scalare per prima. Prova a immaginare il percorso, gli ostacoli
e i rifugi. Ora riapri gli occhi. Il candidato deve tracciare il suo percorso sulla carta della
lavagna "Ogni montagna deve avere diverse sezioni, rifugi e nomi. Lo zaino / la busta deve
essere riempito con i pezzi di carta in cui sono segnati i punti di forza del candidato e altre
risorse che potrebbero essere utili per la strada. ".”
Valutazione
Il candidato presenta il proprio poster. I risultati dovrebbero guidare alla pianificazione delle
mosse successive. (cfr. Foglio di lavoro “Le mie prossime mosse”) (Zukunftszentrum Tirol
2005, 11-12)
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Argomento 2: Chiarisco i miei obiettivi professionali
2.2.6 Mappa del tesoro
Scopo
La Mappa del tesoro è legata all’Eco-Mappa. Questa elenca le persone che sono a contatto
col candidato tra le quali è possibile selezionare quelle che potrebbero essere utili per
effettuare una scelta lavorativa o nella ricerca stessa di un lavoro. Le relazioni più deboli, in
particolare, sono le più utili da questo punto di vista.
Strumenti
Copia dell’Eco-Mappa, fogli A3, matite, evidenziatori
Incarichi / procedimenti
È importante chiarire l’intento di questo esercizio al candidato. Per facilitare l’elenco dei nomi
da parte del candidato si potrebbero porre le seguenti domande:
Chi sono i tuoi compagni di scuola o gli amici del quartiere?
•
Chi sono le persone che informi in caso di avvenimenti importanti come una nascita o il
matrimonio?
•
A chi chiedi consiglio?
•
Quando sei triste o felice, con chi ti confidi?
•
Chi porteresti con te su un’isola deserta?
•
A chi ti rivolgi se dovessi avere bisogno di una grossa somma di denaro?
•
Chi ascolti nel caso di una decisione importante?
•
Chi puoi andare a trovare in qualsiasi momento?
•
Chi ti fa complimenti ogni volta che fai qualcosa?
•
Qual è il posto della città che frequenti più spesso? Che cosa vai a fare là?
•
Quale persona tra i tuoi parenti è più importante e in che modo?
•
Con chi parli maggiormente al lavoro?
Ci sono inoltre alter domande che aiutano a mettere a fuoco le relazioni deboli:
•
Chi erano i tuoi amici a scuola o durante il tirocinio?
•
Con chi sei rimasto in contatto? Quando? Quanto spesso?
•
Con chi non ti senti più ma vorresti richiamare?
•
Chi inviteresti al tuo matrimonio? Chi vorresti ti invitasse al suo matrimonio?
•
Con chi ti sei sentito al telefono, via e-mail la settimana scorsa?
•
Chi vive nella tua stessa via/ condominio/appartamento?” (cfr. Budde e Früchtel 2005,
10) .
•
Tutti questi nomi verranno successivamente inseriti nell’Eco-Mappa.
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Argomento 2: Chiarisco i miei obiettivi professionali
(FRPDSSDSGI
Eco-Mappa
Servizi sociali
Ufficio
immigrazione
vicini
Compagni di
scuola
Colleghi di
lavoro
Ufficio di
assistenza
sociale
genitori
fratelli
Assistenti
sociali
cugini
Ufficio di pubblico
impiego
Membri
del club
Compagno/a
Medico di
famiglia
Amici stretti
Parenti
lontani
io
Altri parenti
vicini
Gruppo
politico/ partito
Padrone
di casa
nonni
Figli naturali e
adottivi
Fratellastri
e
sorellastre
Gruppi
culturali
minori
suoceri
Matrigna/patrigno
Assistenza
domestica
Polizia
Sorvegliante
per la libertà
condizionata
Amici lontani
scuole
Altre persone
importanti
Assistenza
giovani
sacerdoti
Altra
organizzazione/istituzione
Membri della
comunità religiosa
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Argomento 2: Chiarisco i miei obiettivi professionali
Il passo successivo è quello di trovare le persone in grado di sostenere il candidato nel
raggiungimento del suo obiettivo professionale. “Il Cerca-risorse“ aiuta a trovare le persone
descrivendole secondo differenti punti di vista.
.
Cerca-risorse
Luogo di residenza
lavoro o formazione lavoro, hobby.
rapporti personali
crisi superate con l’aiuto di professionisti o privati.
Attrezzature materiali speciali, quali i veicoli a motore, strumenti, locali, ecc.
datore di lavoro · competenze e caratteristiche
„Because: each experience, each hobby, each special skill, each good relationship that can
be of use in an administration, each VW-bus, each percussion drill, each biographical
success – be it a confrontation with a landlord or employer – can be the material which
makes the addressee aware of innovation, something that he / she has not thought of yet
and that can be turned into a present or future solution.” (Budde und Früchtel 2005, 10)
"Perché: ogni esperienza, ogni hobby, ogni abilità speciale, ogni buon rapporto che può
essere utile in una amministrazione, ogni VW-bus, ogni trapano a percussione, ogni
successo biografico - che si tratti di un confronto con il proprietario o con un datore di lavoro
- può essere il materiale che renda il destinatario consapevole d un’ innovazione, che lui / lei
non ha ancora pensato e che può essere trasformato in una soluzione attuale o futura."
(Budde e Früchtel 2005, 10)
Durante la conversazione il candidato deve disegnare la propria mappa del Tesoro nella
forma e nel modo che preferisce.
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Argomento 3 Le mie domande di lavoro
Argomento 3 Le mie domande di lavoro
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Argomento 3 Le mie domande di lavoro
Argomento 3 Le mie domande di lavoro
Scopo
Questa sezione tratta argomenti importanti riguardanti la domanda di impiego. Questo
capitolo tratta argomenti importanti che riguardano la domanda di lavoro. Prima di tutto il
candidato sarà informato sulla domanda e su dove presentarla, ma anche su dove ricevere
notizie circa le richieste di personale. Queste informazioni dovrebbero essere considerate
materiale per una ricerca personale, tuttavia ci si può anche riferire ad esse durante il
colloquio di orientamento.
Campo di applicazione nella Job Box
ƒ Destinato ai candidati che sono nel mezzo del processo di scrittura della domanda di
impiego
ƒ Attuazione del focus sui punti di forza nel processo di stesura della domanda, questo
viene fatto integrando i punti di forza nella lettera di presentazione e nel curriculum vitae.
Strumenti
ƒ Materiale per studio autonomo
ƒ Esempio di lettera di presentazione
ƒ Esempio di CV
ƒ Compilazione delle istruzioni per il CV Europass
ƒ Foglio di lavoro “Schema delle domande”
ƒ Foglio di lavoro “Colloquio di lavoro”
Incarichi / procedimenti
Ci sono delle istruzioni precise riguardo il CV e la lettera di presentazione; inoltre il foglio di
lavoro “Schema delle domande” dovrebbe aiutare il candidato ad avere un quadro generale
delle domande di lavoro.
Il CV e la lettera di presentazione possono inoltre essere create sulla base dei dati che il
candidate fornisce al centro di informazioni o attraverso le valutazioni che il candidato ha
ricevuto nel corso del suo curriculum.
Il foglio di lavoro “Colloquio di lavoro” è utile alla preparazione per un eventuale colloquio di
lavoro; si può compilare con il candidato e provarlo come un gioco di ruolo.
I test specializzati sono adottati anche nella versione per i giovani; in questo modo essi
posso riferirsi direttamente ad essi. Ci sono altre informazioni riguardanti il mercato del
lavoro e i requisiti necessari all’ingresso nel mercato lavorativo nell’opuscolo “4 passi al
lavoro”, che può essere consegnato al candidato una volta che egli sia considerato “pronto
per lavorare” avendo completato l’orientamento professionale.
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Argomento 3 Le mie domande di lavoro
3.1 Consigli per la domanda
Una domanda riesce raramente la prima volta, quindi se ne dovranno scrivere diverse. Il
modo migliore è quello di creare un piano dettagliato di candidatura contenente i seguenti
aspetti: la data, la società, informazioni di contatto, la persona da contattare, tipo di domanda
(email, telefono, ecc) ed i risultati ottenuti. In questo modo potrai tenere traccia delle tue
domande e sarai in grado di apportare rapidamente delle modifiche.
Con la trasmissione delle domande si entra in contatto con le rispettive società. Quello che
devi ottenere è l’interesse della ditta verso di te, ecco perché la domanda è il mezzo per la
tua promozione personale. L‘obiettivo della domanda è quello di essere invitati ad un
colloquio di lavoro, ed è nel corso di questo colloquio di lavoro che sarà possibile evidenziare
le proprie competenze e conoscenze in modo più esplicito. Purtroppo, solo pochi candidati
sono invitati a un colloquio di lavoro, molte domande saranno cestinate.
Importante! I centri per l’impiego e quelli per la formazione professionale ti aiuteranno a
trovare gli indirizzi a cui inviare le domande. Troverai i riferimenti in appendice.
Domanda di lavoro – portfolio della domanda
Per quanto riguarda l'aspetto visivo e il contenuto, la domanda deve essere progettata in
modo che la società contattata ti noti (tutti i fogli della domanda vanno rilegati e forniti di
copertina). La domanda dovrebbe suscitare l'interesse del gestore delle risorse umane (se
hai già superato una prova, devi specificarlo nella tua lettera di presentazione). Elenca tutti
gli argomenti che giustificano la tua candidatura per il posto vacante. Ricorda però di dire
sempre la verità!
Il portfolio della domanda di solito è il primo criterio di selezione delle risorse umane della
maggior parte delle aziende. Le domande di impiego mal presentate (sia nella forma che nel
contenuto) sono spesso rimandate al mittente (o addirittura cestinate).
Un portfolio ben concepito consiste di:
ƒ Una buona lettera di presentazione
ƒ un CV in forma di una scheda di dati personali
ƒ le copie dei diplomi e delle lettere di referenza, i certificati dei corsi completati, permesso
di lavoro, ecc (i documenti stranieri devono essere tradotti e autenticati)
ƒ se vuoi puoi anche creare una copertina (contenente una foto, l'indirizzo, la società e il
tipo di lavoro) e utilizzarla come intestazione del portfolio
Suggerimenti e trucchi
ƒ
ƒ
ƒ
ƒ
Utilizza delle cartelline specifiche per le domande di lavoro o delle copertine plastificate
che si trovano nei negozi specializzati.
Non fare le orecchie negli angoli dei fogli
Non spedire per raccomandata, ma per posta regolare in una busta bianca affrancata
regolarmente.
Se non ricevi una risposta entro 2 o 3 settimane contatta la ditta e chiedi informazioni
sulla tua domanda
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Argomento 3 Le mie domande di lavoro
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Argomento 3 Le mie domande di lavoro
3.2 Le mie lettere di presentazione
La lettera di presentazione è una breve lettera per il datore di lavoro. Il suo scopo è quello di
persuadere il datore di lavoro che sei la persona giusta per il posto vacante viste le tue
capacità, il tuo talento e i tuoi punti di forza. L'obiettivo è quello di ottenere un colloquio di
lavoro. Essa deve avere le seguenti caratteristiche:
ƒ
ƒ
ƒ
ƒ
ƒ
ƒ
ƒ
ƒ
ƒ
ƒ
Mittente: nome, cognome, indirizzo, numero di telefono, indirizzo e-mail (inserisci un
indirizzo serio e non indirizzi come “superman76”
Destinatario con indirizzo e referente
Luogo e data (es.: “Innsbruck, 17 Luglio 2006”)
Soggetto: non inserire la parola soggetto e scrivere in grassetto es.: “Domanda per la
posizione di tecnico dei motori”
Forma per l’indirizzo: Es.: “Gentile Sig.ra Rossi,” seguito da virgola (se non sai a chi
rivolgerti chiama la ditta e chiedi chi è il responsabile per la selezione del personale)
Introduzione che spiega la ragione della domanda (mai iniziare la lettera con “Io”)
Qualifica, capacità, esperienze e interessi.
Frase conclusiva: esprimi il desiderio di essere invitato ad un colloquio di lavoro (non
utilizzare la parola “vorrei”)
Saluti e firma con nome leggibile scritto in calce
Elenco degli allegati: CV, certificati ecc.
Suggerimenti e trucchi
ƒ
ƒ
ƒ
ƒ
ƒ
ƒ
ƒ
ƒ
ƒ
Scrivi la domanda al computer (Es. con Word). Se non hai un PC utilizza quello del
centro per l’impiego o chiedi ad un amico.
Tieni conto del linguaggio formale e utilizza sempre le maiuscole per i pronomi.
Esprimiti brevemente, preciso e cerca di essere realistico.
Utilizza carta bianca formato A4 pulita.
La lettera di presentazione non deve essere più lunga di una pagina.
Scrivi una lettera di presentazione adatta per ogni domanda che invii.
Evita gli errori grammaticali. (fai rileggere la lettera da qualcuno).
Creati uno schema in cui inserirai tutte le domande che hai inviato. In questo modo avrai
un quadro chiaro delle tue richieste di lavoro.
Controlla la dimensione dei caratteri (12), l’interlinea e gli spazi tra i paragrafi; mantieniti
sempre 2-3 cm lontano dal bordo del foglio.
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Argomento 3 Le mie domande di lavoro
Certificati
Di solito si uniscono alla lettera di presentazione i certificati, i diplomi, e i documenti attestanti
i corsi per le qualifiche dichiarate. Comunque non mettere mai gli originali o certificati non
pertinenti. Se dovessi avere dei titoli di studio esteri, metti anche un eventuale
riconoscimento della validità. Informati attraverso questi link:
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Argomento 3 Le mie domande di lavoro
www.bmbwk.gv.at/schulen/service/nostrifikationen.xml
www.europass.at
3.3 Il mio CV
Il foglio con i dati personali è un profilo abbreviato della tua vita. Sarà letto molto
attentamente dai responsabili delle risorse umane nel corso della selezione dei dipendenti.
Ci sono due varianti possibili di CV:
- il foglio di dati personali
- Il CV Europass
3.3.1 Foglio di dati personali
Questa variante è la più frequente al momento. È usato in forma di tabella - in tal modo,
l'informazione non è strutturata come un testo, ma come una tavola ben organizzata. La
lettera di presentazione e il curriculum vitae devono corrispondere tra loro. Il foglio di dati
personali deve contenere le seguenti caratteristiche:
ƒ Fotografia aggiornata (formato passaporto) attaccata nell’angolo destro in alto: non
risparmiate e chiedete ad un fotografo professionista. Cercate di vestirvi in modo
adeguato;
ƒ Inserisci i tuoi dati personali: nome, indirizzo, numero di telefono, indirizzo e-mail, data di
nascita, nazionalità, stato civile;
ƒ Informazioni sulla tua istruzione: anno, date nome e luogo della scuola, se vuoi le materie
preferite, le specializzazioni e i voti conseguiti;
ƒ Studi universitari (se stai ancora studiando o se hai già conseguito la laurea);
ƒ Servizio civile o militare (se già svolto o no);
ƒ Curriculum lavorativo e tirocinio;
ƒ Capacità particolari: capacità e abilità che hai imparato a scuola o nel tuo tempo libero
come la patente, le lingue, la competenza informatica;
ƒ Hobby: hobby particolari che siano attinenti al lavoro per il quale stai facendo la
domanda. Non nominare sport pericolosi (rafting) e i videogiochi.
ƒ Luogo, data e firma.
Suggerimenti e trucchi
ƒ
ƒ
ƒ
ƒ
Scrivi il foglio di dati personali al computer, deve essere scritto a mano solo se
esplicitamente richiesto.
Scrivi nel modo più approfondito e completo possibile.
Non superare le due pagine.
Tutto quello che dichiari nel CV deve corrispondere con quello che hai già menzionato
nella lettera di presentazione (dati, capacità, date ecc.)
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Argomento 3 Le mie domande di lavoro
3.3.2 Il CV Europass
Vi presentiamo questa forma di CV perché offre l’opportunità di presentare te stesso e le tue
capacità in modo comprensibile. Non ti dà solo la possibilità di elencare le fasi diverse della
tua istruzione, ma hai anche la possibilità di illustrare quali esperienze e capacità ti ha dato
modo di maturare tale percorso. Inoltre potrai menzionare la conoscenza delle lingue e altri
requisiti in dettaglio. La struttura del CV è standardizzata in 31 paesi della Comunità
Europea.
Il CV può essere compilato, scaricato e salvato da soli su internet. Inoltre la rete offre anche
l’opportunità di essere guidati nella compilazione in diverse lingue e offre esempi. (vedi
http://www.europass.at).
Tuttavia, il CV Europass è abbastanza problematico perché la classificazione delle
competenze è davvero comprensibile. A differenza di IT (Iinformation Technology) le
competenze artistiche, professionali e personali non sono elencate separatamente. È
possibile far notare le differenze al candidato e modificare di conseguenza il modulo
corrispondente. Avendo già compilato i fogli di lavoro preparatori ("I miei luoghi di
apprendimento" e "Un profilo dei miei punti di forza"), la stesura dei propri punti di forza non
dovrebbe rappresentare un problema per il candidato.
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Argomento 3 Le mie domande di lavoro
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Argomento 3 Le mie domande di lavoro
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Argomento 3 Le mie domande di lavoro
3.4 Il colloquio di lavoro
L‘invito a un colloquio di lavoro significa che il responsabile delle risorse umane vuole
conoscerti, inoltre ti dà anche l'opportunità di conoscere l'azienda. Per conoscerti meglio, il
responsabile delle risorse umane ti porrà una serie di domande. Devi presentarti in modo
che il tuo profilo si adatti perfettamente a quello richiesto dalla società..
Svolgimento del colloquio:
ƒ
ƒ
ƒ
ƒ
Formalità di accoglienza
Ti verrà descritto il tipo di lavoro e il luogo dove si svolgerà.
Potrai fare domande sul tipo di lavoro da svolgere
Conclusioni e saluti finali
Cosa devi tenere presente?
ƒ Preparazione: cerca informazioni sulla ditta, il posto di lavoro e il lavoro stesso (internet,
giornali, camera di commercio ecc); preparati le risposte alle domande (sui punti di forza
o sulle lacune da colmare), sullo stipendio; porta con te una copia del la tua domanda di
lavoro e porta dietro il necessario per prendere appunti.
ƒ Presentati ben curato e ben vestito. Controlla l’alito, evita gomme da masticare e non
fumare.
ƒ Puntualità: non arrivare tardi
ƒ Spegni il telefonino
ƒ Sii naturale, educato e comportati gentilmente. Rivolgiti sempre con nome e titolo della
persona.
ƒ Siediti solo quando vieni invitato a farlo
ƒ Guarda sempre negli occhi e mantieni una buona postura
ƒ Cerca di mantenere la calma e esprimiti in modo chiaro e comprensibile, attento a quello
che dici e come lo esprimi.
ƒ Rispondi alle domande in modo chiaro e diretto, dimostra il tuo interesse per il lavoro.
Il seguente foglio di lavoro offre la possibilità di preparare un colloquio di lavoro insieme al
candidato.
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Argomento 3 Le mie domande di lavoro
Foglio di lavoro Colloquio di lavoro
Scopo
Questo esercizi ha lo scopo di preparare il candidato per un colloquio di lavoro.
Campo di applicazione nella Job Box
ƒ Gestione delle domande di lavoro strutturata e programmata
ƒ Utilizzazione delle prove per i punti di forza
Strumenti
ƒ Foglio di lavoro preparazione al colloquio di lavoro
Incarichi / procedimenti
Sostanzialmente si può pensare a tre approcci:
ƒ Quadro generale delle domande
ƒ Prova del colloquio sotto forma di gioco di ruolo e successive valutazione
ƒ Gioco di ruolo con altre figure attinenti e successiva discussione delle domande.
Se alcune domande non trovano ancora risposta si può puntare ai compiti già eseguiti e ai
fogli di lavoro (es. “Un profilo dei miei punti di forza”, “I miei luoghi di apprendimento”) o alla
necessità di trattare con i propri punti di forza e interessi in modo da portare a termine i
compiti non ancora eseguiti.
Domande sulla scuola
Quali sono le tue materie preferite?
Quali sono le materie che non ti piacevano?
Perché i voti in matematica erano così bassi
quando eri in …?
Chi ti ha messo al corrente di questo lavoro?
Hai fatto un tirocinio? Se sì, dove?
Hai mai lavorato durante le vacanze scolastiche?
Se sì, che tipo di lavoro hai svolto?
Come ti trovavi con i compagni di scuola e con le
insegnanti?
Perché hai scelto questo lavoro?
Domande riguardanti il lavoro
Perché questo lavoro e non un altro?
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Argomento 3 Le mie domande di lavoro
Che altre aspirazioni hai?
Perché ti sei rivolto a noi per questo lavoro?
Dove hai sentito che eravamo alla ricerca di
personale?
Che sai della nostra azienda?
Come ti vedi a lavorare con noi?
Ti pace lavorare da solo o in un team?
Cosa ti aspetti dal tuo superiore?
In quali altre aziende hai fatto richiesta di lavoro?
Se non dovessi essere assunto come apprendista
da noi cosa hai intenzione di fare?
Dopo l’apprendistato hai intenzione di andare
avanti con la formazione?
Quali sono le tue ambizioni a breve/medio/lungo
termine?
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Argomento 3 Le mie domande di lavoro
3.5 Schema delle domande
Scopo
Questo foglio di lavoro aiuta il candidato tenere sott’occhio un quadro generale delle
domande di lavoro vista la necessità di avere più frecce al proprio arco e di inviare più
domande in modo da aumentare le possibilità di successo.
Campo di applicazione nella Job Box
ƒ Gestione programmata e controllata delle domande di lavoro
Strumenti
ƒ Foglio di lavoro “Schema delle domande“ (una copia per ogni ditta a cui si è presentata la
domanda)
Incarichi / procedimenti
Lo schema delle domande non deve essere compilato durante il colloquio di lavoro, ma
riempito autonomamente dal candidato durante il processo di stesura della domanda di
impiego. Se si lavora con il candidato bisognerebbe puntualizzare questa necessità e
spiegare al candidato come completare questo foglio di lavoro. Si potrebbe anche simulare
la telefonata ad una ditta in modo da allenare il candidato alla richiesta di informazioni.
Qualora il candidato necessiti di ulteriori colloqui di orientamento il passaggio precedente e
le fasi successive possono essere discusse attraverso l’utilizzo dello schema delle domande
(cfr. Gerdenits 2005, 135).
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Argomento 3 Le mie domande di lavoro
Foglio di lavoro Schema delle domande
Ditta
Settore:
Indirizzo:
telefono/ Fax /Email:
Indirizzo internet:
Responsabile delle risorse umane
Tipo di domanda
Candidatura spontanea
Candidatura spontanea
Pubblicizzata in:
Pubblicizzata in:
Domanda online
Domanda online
Richiesta di posizione:
Documenti scritti spediti il:
1. telefonata :
Parlato con:
risposta/e:
2. telefonata :
parlato con:
risposta/e:
3. telefonata
Parlato con:
risposta/e:
colloquio di lavoro il:
Intervistatore:
Documenti richiesti:
͙ diplomi
͙ certificati di tirocini
͙ campioni di lavoro
͙ campione di calligrafia
͙ fedina penale
͙permesso di soggiorno ͙ permesso lavorativo ͙certificato
di esenzione ͙ certificato di cittadinanza ͙ foto
Test di ammissione
͙ sì ͙ No ͙ preparazione?
Lettera successiva il:
Risposta/e?
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Argomento 3 Le mie domande di lavoro
La mia raccolta di documenti
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Argomento 3 Le mie domande di lavoro
La mia raccolta di documenti
Scopo
Il candidato deve raggruppare ora tutti i documenti in suo possesso che sono rilevanti nel
contest occupazionale. Oltre ai documenti ufficiali e consueti, in una prospettiva orientata alle
competenze sono importanti anche quei documenti che certifichino le capacità del candidato.
Campo di applicazione nella Job Box
ƒ Tutti i modo possibili di ottenere documenti e referenze delle competenze del candidato
devono essere chiariti nel foglio di lavoro “Cosa ho imparato, dove”.
ƒ Le copie dei certificati possono essere allegati alle domande.
ƒ Questi documenti sono necessari per provare le competenze durante il colloquio di
lavoro
ƒ Sono necessari inoltre tutti i documenti obbligatori per l’inserimento di un giovane
migrante nel mondo del lavoro.
Strumenti
ƒ Modulo “Schema dei progetti e dei lavori scolastici”
ƒ Modulo “Pagelle dei progetti e lavori scolastici”
ƒ Modulo “Schema generale dei certificati”
ƒ Modulo “Certificati”
ƒ Modulo “Schema dei documenti ufficiali”
Incarichi / procedimenti:
In primo luogo bisogna chiarire se il candidato possiede già una cartella per i propri
documenti e quali documenti vi sono inseriti. Bisogna responsabilizzare il candidato e
informarlo dell’importanza di conservare tutti i documenti in un unico posto. Una volta fatto
questo si passa attraverso tutte le fasi della stesura del CV e ci si assicura che le
affermazioni fatte possano essere avvalorate dal possesso delle certificazioni. Se il
candidato non fosse in possesso di certificati o carte che possano testimoniare le sue
competenze, lo si deve incoraggiare a richiederli.
Di quali documenti si tratta?
ƒ Certificati di progetti realizzati a scuola
ƒ Valutazioni varie (pagelle scolastiche, valutazioni di formazioni)
ƒ Certificazioni di attività svolte nel tempo libero
ƒ Documenti ufficiali come il permesso di soggiorno o il certificate di residenza e
cittadinanza
È importante informare il candidato sui requisiti necessari e obbligatori per un’assunzione
regolare. Potete indirizzarlo ai centri di informazione elencati nella brochure “4 passi al
lavoro”.
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Argomento 3 Le mie domande di lavoro
I progetti scolastici
Scopo
In questa sezione il candidato può raccogliere tutti i lavori che ha svolto autonomamente a
scuola e i progetti a cui ha preso parte. Queste certificazioni potrebbero essere utili al datore
di lavoro per inserire il giovane in un settore per cui risulterebbe maggiormente adatto.
Campo di applicazione nella Job Box
ƒ Tutti i modo possibili di ottenere i documenti e le referenze delle competenze del
candidato devo essere espletati nel foglio di lavoro “Cosa ho imparato a scuola e durante
la formazione professionale”
ƒ Le copie dei documenti possono essere allegate ai documenti della domanda di impiego
ƒ I certificatie e le referenze servono da prova delle competenze durante il colloquio di
lavoro
Strumenti
ƒ Modulo “Schema dei progetti e dei compiti scolastici”
ƒ Modulo “Pagelle dei lavori e dei progetti scolastici”
Incarichi / procedimenti:
Quali certificati si possono inserire?
ƒ Progetti svolti in classe (foto dei lavori, valutazioni delle insegnanti)
ƒ Lavori svolti nell’ambito di progetti (foto, valutazioni, documentazione)
ƒ Conferme della partecipazione a competizioni (il candidato o la sua classe potrebbero
aver ricevuto un premio)
ƒ Se il candidato ha svolto un incarico a scuola può ottenere una referenza così come per
il lavoro svolto all’interno dell’attività scolastica (assistente tutor, servizio di guida,
giornalino scolastico ecc.) (cfr. www.berufswahlpass.de)
Se è in possesso dei certificate, il candidate è invitato ad inserirli nell’elenco dei documenti
“Schema generale dei progetti e dei compiti scolastici”. Se le attività sono compatibili con il
tipo di lavoro per cui si fa domanda, I certificate possono essere allegati alla documentazione
a corredo della domanda stessa.
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Argomento 3 Le mie domande di lavoro
Quadro generale dei progetti e dei compiti scolastici
Certificati, note, documentazione
Data
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Argomento 3 Le mie domande di lavoro
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Argomento 3 Le mie domande di lavoro
Resoconti sui progetti e i compiti svolti a scuola
Cosa ho fatto (Progetto, funzione)?
Cosa ho imparato?
– metodo di lavoro e strategie di studio
– utilizzo dei materiali e degli strumenti di lavoro
– cooperazione con gli altri
– know-how
– capacità metodologiche particolari
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Argomento 3 Le mie domande di lavoro
- personale
(cfr. www.berufswahlpass.de)
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Argomento 3 Le mie domande di lavoro
Risultati scolastici e voti
Scopo
In questa sezione il candidato può raccogliere tutti i lavori che ha svolto autonomamente a
scuola e i progetti a cui ha preso parte. Queste certificazioni potrebbero essere utili al datore
di lavoro per inserire il giovane in un settore per cui risulterebbe maggiormente adatto.
Campo di applicazione nella Job Box
ƒ Tutti i modo possibili di ottenere documenti e referenze delle competenze del candidato
devono essere chiariti nel foglio di lavoro “Cosa ho imparato, dove”
ƒ Le copie dei certificati possono essere allegati alle domande.
ƒ Questi documenti sono necessari per provare le competenze durante il colloquio di
lavoro
ƒ Si possono pianificare delle mosse per ottenere i riconoscimenti necessari
Strumenti
ƒ Modulo “Schema dei miei certificati“
ƒ Modulo “Certificati”
Incarichi / procedimenti:
Quali certificati si possono inserire?
ƒ Risultati scolastici
ƒ Lettere di raccomandazione
ƒ Certificati dei lavori stagionali o temporanei
ƒ Certificati di settimane di orientamento
ƒ Certificati di partecipazioni a corsi esterni, workshop ecc.
ƒ Certificato di volontariato presso comunità, parrocchia, vicinato
ƒ Corsi di primo soccorso
ƒ Patente di guida
ƒ Patente europea per il computer
ƒ Certificati di risultati particolari nello sport (brevetto di salvataggio, istruttore di nuoto
ecc)
ƒ Certificati di permanenze all’estero
Se il candidato ricorda della attività alle quali ha partecipato ma per le quali non ha ancora
ricevuto riconoscimenti, invitatelo ad ottenerli. Molti centri e scuole utilizzano i propri moduli
per la certificazione delle attività, in caso contrario fate utilizzare il modulo base presentato
qui di seguito. Una volta ottenute le referenze fatele elencare nel modulo “Schema dei miei
certificati”.
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Argomento 3 Le mie domande di lavoro
Elenco dei miei certificati
Certificato
Data di rilascio
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Argomento 3 Le mie domande di lavoro
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Argomento 3 Le mie domande di lavoro
Certificato
Nome __________________________________________________
È stato/ è ancora dipendente di ! nostra ditta ! nostra associazione ! nostra istituzione,
con la mansione di
.
Nome della società, tirocinio:
Indirizzo:
timbro
Periodo:
mansione:
Qualifica acquisita:
Capacità particolari:
Luogo, data e firma: _____________________________________________________
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Argomento 3 Le mie domande di lavoro
I documenti ufficiali
Scopo
Alimentate le possibilità lavorative del candidate attraverso il possesso dei requisiti legali per
lavorare.
Campo di applicazione nella Job Box
ƒ Aiuto nella stesura della domanda
Strumenti
ƒ Schema generale dei documenti ufficiali
ƒ Indirizzi dell’appendice
Incarichi / procedimenti
Al fine dell‘assunzione, il candidato ha bisogno di documenti ufficiali, come il certificato di
residenza di registrazione o di una conferma del fatto che dispone di un conto corrente
postale. Questo è particolarmente importante se non si ha la cittadinanza austriaca e quindi
si debba eventualmente richiedere ulteriori documenti per ottenere un posto di lavoro.
Perché in base alla cittadinanza
ƒ Si ha la possibilità di stabilirsi e di accedere liberamente al mercato del lavoro
ƒ Si ha bisogno di un permesso di soggiorno
ƒ Si ha bisogno di un permesso di soggiorno e di lavoro
Esistendo diverse forme di permesso di soggiorno o di lavoro, il candidato deve tenere in
considerazione la necessità dei seguenti documenti:
ƒ Certificato di nascita
ƒ Visto di ingresso
ƒ Conferma di un conto corrente bancario
ƒ Certificato di cittadinanza
ƒ Permesso di soggiorno permanente
ƒ Autorizzazione di residenza
ƒ Autorizzazione di residenza stabile
ƒ Residenza stabile- certificato di residenza fissa
ƒ Permesso di lavoro
È molto importante chiarire i requisiti obbligatori di cui il candidato necessita per essere
assunto regolarmente. Inviatelo presso un centro di informazione lavoro compreso
nell’introduzione generale dell’opuscolo “4 passi al lavoro” come il servizio pubblico o la
camera del lavoro, il ministero dell’interno o il centro per gli stranieri (indirizzi in appendice).
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Argomento 3 Le mie domande di lavoro
I documenti ufficiali
Documento
Data di rilascio
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Argomento 3 Le mie domande di lavoro
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Appendice Dove posso ottenere aiuto e informazioni?
Appendice Dove posso ottenere aiuto e informazioni?
In questa sezione troverete una lista di indirizzi utili da consigliare al candidato. Alcune
sezioni della Job Box hanno già indicato alcuni indirizzi utili che possono essere segnalati e
memorizzai dal candidato.
Ci sono anche indirizzi relativi alla ricerca e all’orientamento. Una lista supplementare di aiuti
e sovvenzioni qualora il candidato necessiti di aiuto finanziario. Informare il candidato circa la
possibilità di recarsi a questi indirizzi ne aumenta la consapevolezza e la fiducia nell’aiuto
ricevuto.
Questo scopo può essere raggiunto anche fornendo al candidato i contatti delle persone
necessarie al suo processo di inserimento. È normale durante lo svolgimento della Job Box
fornire il candidato di indirizzi e telefoni utili per mettersi in contatto con le istituzioni.
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Appendice Dove posso ottenere aiuto e informazioni?
Indirizzi utili
Ufficio del progetto Join In (fino a Giugno 2007)
Maximilianstraße 9, 6020 Innsbruck
Tel: 0512/57 55 23
E-Mail: [email protected]
Web: www.join-in.at
Punti principali per la richiesta di lavoro o di orientamento professionale
AMS Innsbruck (Infozentrum BIZ)
Schöpfstraße 5, 6020 Innsbruck
Tel: 0512/5903 – 710
E-Mail: [email protected]
Mo, Mi
8:00 – 16:00 Uhr
Di, Do
8:00 – 12:00 Uhr
Fr
8:00 – 15:00 Uhr
Landesgeschäftsstelle des AMS Tirol
Andreas-Hofer-Straße 44, 6020 Innsbruck
Tel: 0512/5903 – 0
E-Mail: [email protected]
Web: www.ams.at/tirol
Regional branches of AMS Tirol
AMS Imst
Rathausstraße 14, 6460 Imst
Tel: 05412/61900 – 19
E-Mail: [email protected]
AMS Lienz
Dolomitenstraße 1, 9900 Lienz
Tel: 04852/64555 – 21
E-Mail: [email protected]
AMS Kitzbühel
Ehrenbachgasse 29, 6370 Kitzbühel
Tel: 05356/624 22 – 24
E-Mail: [email protected]
AMS Reutte
Claudiastraße 7, 6600 Reutte
Tel: 05672/62404 – 41
E-Mail: [email protected]
AMS Kufstein
Oskar-Pirlo-Straße 13, 6330 Kufstein
Tel: 05373/64891 – 26
E-Mail: [email protected]
AMS Schwaz
Swarovskistraße 22, 6130 Schwaz
Tel: 05242/62409 – 48
E-Mail: [email protected]
AMS Landeck
Innstraße 11, 6500 Landeck
Tel: 05442/62616 – 16
E-Mail: [email protected]
Wirtschaftskammer Tirol – BerufsInfoZentrum (BIZ)
Egger-Lienz-Straße 116, 6020 Innsbruck
Tel: 0590905 – 7253
E-Mail: [email protected] Web: www.biz-tirol.at
Mo – Fr
8:00 – 12:30 und 13:30 – 16:30
Altri centri di orientamento
Amt der Tiroler Landesregierung
Abt. JUFF – Integrationsreferat, Jugendreferat, Frauenreferat
Michael-Gaismair-Straße 1, 6020 Innsbruck
Tel: 0512/508 – 3560
E-Mail: [email protected]
Web: www.tirol.gv.at/organisation/juff
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Appendice Dove posso ottenere aiuto e informazioni?
Amt der Tiroler Landesregierung
Abt. Wirtschaft und Arbeit – Sachgebiet Arbeitsmarktförderung
Heiliggeiststraße 7-9/Landhaus 2, 6020 Innsbruck
Tel: 0512/508 – 3557
E-Mail: [email protected]
Web: www.tirol.gv.at/themen/wirtschaft-und-tourismus/arbeit/arbeitnehmer
Arbeiterkammer (AK) – Jugendabteilung
Maximilianstraße 7, 6010 Innsbruck, Gratishotline: 0800/225522
E-Mail: [email protected]
Web: www.ak-tirol.com
Arbeitsassistenz Tirol, Museumstraße 28/4, 6020 Innsbruck, Tel: 0512/567224
E-Mail: [email protected]
Web: www.arbas.at
Chill Out
Heiliggeiststr. 8, 6020 Innsbruck
Tel: 0512/572121
E-Mail: [email protected]
DOWAS
Bruneckerstr. 12/1, 6020 Innsbruck
Tel: 0512/572343
E-Mail: [email protected]
Infoeck – Jugendinfo Tirol
Kaiser-Josef-Str. 1, 6020 Innsbruck
Tel: 0512/585566
E-Mail: [email protected]
Web: www.infoeck.at
Infoeck – Jugendinfo Oberland
Lutterottistr. 2, 6460 Imst
Tel: 05412/66500
E-Mail: [email protected]
Web: www.infoeck.at
Insieme Beratung, Templstraße 2/III, 6020 Innsbruck, Tel: 0512/576749
E-Mail: [email protected]
Web: www.verein-insieme.at
Jugendzentrum Z6, Bogen 42 / Ing.-Etzel-Straße, 6020 Innsbruck, Tel: 0512/563768
E-Mail: [email protected]
Web: www.jugendweb.at/z6-streetwork
Kinder- und Jugendanwaltschaft Tirol, Sillgasse 8, 6020 Innsbruck,Tel: 0512/508 – 3792
E-Mail: [email protected] Web: www.kija.at/tirol
Kriseninterventionszentrum – KIZ, Pradlerstraße 75, 6020 Innsbruck, Tel: 0512/580059
E-Mail: [email protected]
Web: www.kiz-tirol.at
Landesschulrat für Tirol – Schulpsychologie, Schulberatungsstelle für Ausländer/innen
Innrain 1, 6010 Innsbruck, Tel. 0512/520 33-114 bzw. 115
E-Mail: [email protected], und [email protected]
Web: www.lsr-t.gv.at bzw. www.schulpsychologie.tsn.at
ÖH – Referat für ausländische Studierende
Josef-Hirn-Straße 7, 6020 Innsbruck, Tel: 0512/507 – 4917
E-Mail: [email protected]
Web: http://oehinfo.uibk.ac.at
Studienbeihilfenbehörde – Stipendienstelle Innsbruck
Andreas-Hofer-Straße 46, 6020 Innsbruck, Tel.: 0512/573370 – 69
E-Mail: [email protected]
Web: www.stipendium.at
Verein Multikulturell
Mentlgasse 7, 6020 Innsbruck, Tel.: 0512/ 56 29 29
E-Mail: [email protected]
Web: www.migration.cc
Volkshilfe Tirol
Gumppstraße 14, 6020 Innsbruck, Tel: 0512/587475
E-Mail: [email protected]
Web: www.volkshilfe-tirol.org
Zentrum für MigrantInnen in Tirol – ZeMiT
Blasius-Hueber-Straße 6, 6020 Innsbruck, Tel: 0512/577170 – 0
Web: www.zemit.at
E-Mail: [email protected]
bzw.
0512/577172 – 0
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Appendice Dove posso ottenere aiuto e informazioni?
Centri di formazione professionale
Berufsförderungsinstitut Tirol – BFI
Salurnerstraße 1, 6010 Innsbruck, Tel: 05212/59660
E-Mail: [email protected]
Web: www.bfi-tirol.at
(Außenstellen in Imst, Kitzbühel, Kufstein, Landeck, Lienz, Reutte, Schwaz, Telfs, Wattens)
ibis acam und JU-NET
Adamgasse 21b, 6020 Innsbruck, Tel: 0512/343660 – 0
E-Mail: [email protected]
Web: www.ibisacam.at
E-Mail: [email protected]
Tel: 0512/561160
Tiroler Bildungsservice – TIBS
Adamgasse 22, 6020 Innsbruck, Tel: 0512/5088562
E-Mail: [email protected]
Web: www.tibs.at
Wirtschaftsförderungsinstitut – WIFI
Egger-Lienz-Straße 116, 6020 Innsbruck, Tel: 0590905 – 7291
E-Mail: [email protected]
Web: www.tirol.wifi.at
(Bildungszentren: in Imst, Kitzbühel, Kufstein, Landeck, Lienz, Reutte, Schwaz)
Zukunftszentrum Tirol
Universitätsstraße 15a, 6020 Innsbruck, Tel: 0512/561856
E-Mail: [email protected]
Web: www.zukunftszentrum.at
Autorità
Stadtmagistrat Innsbruck
Maria-Theresienstraße 18
Tel: 0512/5360 – 1001
BH Innsbruck-Land
Gilmstraße 2, 6020 Innsbruck
Tel: 0512/5344
BH Imst
Stadtplatz 1, 6460 Imst
Tel: 05412-6996
BH Kitzbühel
Hinterstadt 28, 6370 Kitzbühel
Tel: 05356/62131 – 0
BH Kufstein
Boznerplatz 1-2, 6330 Kufstein
Tel: 05372/606 – 0
BH Landeck
Innstraße 15, 6500 Landeck
Tel: 05442/6996 – 0
BH Lienz
Dolomitenstraße 3, 9900 Lienz
Tel: 04852/6633
BH Reutte
Obermarkt 7, 6600 Reutte
Tel: 05672 – 6996
BH Schwaz
Franz-Josef-Straße 25, 6130 Schwaz
Tel: 05242/69310
Centri di orientamento professionale per le donne
B.A.S.I.S. – Zentrum für Frauen im Außerfern
Obermarkt 3 / Dengelhaus, 6600 Reutte
Tel: 05672 – 72604
E-Mail: [email protected]
Web:www.basis-beratung.net
Evita – Frauen- und Mädchenberatungsstelle
Oberer Stadtplatz 6, 6330 Kufstein
Tel: 05372 – 63616
E-Mail: [email protected]
Web: www.evita.kufnet.at
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Appendice Dove posso ottenere aiuto e informazioni?
Frauen aus allen Ländern
Schöpfstraße 4, 6020 Innsbruck
Tel: 0512/564778
E-Mail: [email protected]
Web: www.frauenausallenlaendern.org
Zentrum Frauen im Brennpunkt
Marktgraben 16/II, 6020 Innsbruck
Tel: 0512/587608
E-Mail: [email protected]
Web: www.fib.at
(Außenstellen: Reutte und Schwaz)
Lavoro temporaneo e interinale, agenzie di collocamento e consulenza
ADECCO
Salurner Str 15, 6020 Innsbruck
Tel: 05 9911 – 600
E-Mail: [email protected]
Web: www.adecco.at
conSalt Personalmanagement GmbH
Grabenweg 3, 6020 Innsbruck
Tel: 0512/548899
E-Mail: [email protected]
Web: http://www.consalt.at
Gastro Human Resources
Innsbrucker Straße 12, 6060 Hall
Tel: 05223/20305
E-Mail: [email protected]
Web: www.we-create-work.at
Manpower
6020 Innsbruck, Sillgasse 12
Tel: 0512/575457
E-Mail: [email protected]
Web: www.manpower.at
Trenkwalder Personaldienste
Eduard-Bodem-Gasse 6, 6020 Innsbruck
Tel: 0512/577157
Web: www.trenkwalder.at
(weitere Standorte: Imst, Wörgl)
Workshop Arbeitsvermittlung
Wilhelm-Greil-Straße 18, 6020 Innsbruck
Tel: 0512/582323
Web: www.workshop.at
Link utili
Link di ministeri, siti per il lavoro, la residenza, e la migrazione
www.ams.at/neu/968.htm
www.arbeiterkammer.at/www-3071.html
www.auslaender.at
www.bmbwk.gv.at
www.bmi.gv.at
www.bmwa.gv.at
www.help.gv.at
www.integrationsfonds.at
www.integrationsportal.at
www.migrant.at
www.migration.cc
www.taschenanwaeltin.at
www.tirol.gv.at/themen/gesellschaft-und-soziales/integration
www.tu-was.com
Informazioni sul lavoro
Impiego
www.ams.at/neu/1156
www.ams.at/jobmania/links/links.html
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Appendice Dove posso ottenere aiuto e informazioni?
www.ams.at/neu/tirol/2339.htm
www.beruf4u.at
www.berufsdatenbank.at
www.berufsinfo.at
www.berufskompass.at
www.berufskunde.com
www.bib-infonet.at
www.bic.at bzw. www.biz-tirol.at
www.bifo.at
www.tibs.at
www.interesse-beruf.de/interesseberuf
www.ixlarge.at/frames/beruf.html
www.jobcenter.at/berufsinformation.htm
www.planet-beruf.de
www.zeugnisinfo.at
http://212.183.17.165/lehrbua/beruf_db_suche.php
Formazione
www.berufskompass.at/lehre
www.berufsschule.at
http://wko.at/lehrbetriebsuebersicht
www.berufsbildendeschulen.at/de/default.asp
Scuola
www.bildung.at
www.bmbwk.gv.at/schulen/index.xml
http://conact.tibs.at/tbw
www.pinoe-hl.ac.at/schulen
www.schule.at
Studi e università www.ams.at/b_info/up2u/studium/index.htm
www.fachhochschulen.com
http://fh-studium.at
www.fhr.ac.at
www.studentenberatung.at
www.wegweiser.ac.at
www.bfi-tirol.at
Ulteriori
formazioni e corsi www.erwachsenenbildung.at
www.fh-kufstein.ac.at
www.humboldt.at
www.ibisacam.at
www.mci.edu
http://seminar.at
www.wifi.at
www.diegruender.at
Indipendenza
www.gruenderservice.at
Link per ragazze e donne
www.ams.at/frauen
www.ceiberweiber.at
www.fhf-tirol.at
www.fit-tirol.at
www.frauen-technologie.at
www.jobs4girls.at
www.maedchenmacht.at
www.mentoring-plattform.at
www.mut.co.at
www.orientexpress-wien.com
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Appendice Dove posso ottenere aiuto e informazioni?
www.top-job.at
www.wko.at/tirol/biz
Annunci di lavoro (da reperire nelle apposite riviste)
http://derstandard.at/karriere
Der Standard
www.dieneue.at
Die Neue
www.krone.at
Krone Zeitung
www.kurier.at
Kurier
www.oscars.at
Oscar´s Job-Magazin
www.tiroleranzeiger.com
Tiroler Anzeiger
www.tt.com
Tiroler Tageszeitung
free at newspaper kiosks
Stadt- und Bezirksblätter
Siti di elenchi telefonici e indirizzari
www118899.com
www.herold.at
www.etb.at
www.otb.at
www.allejobs.at
www.ams.at/lehrstellen
www.ams.at/neu/10071.htm
www.austropersonal.com
www.bazar.at
www.career.at
www.career-account.at
www.dermarkt.at/
www.derstellenmarkt.info
www.ferialjob.at
www.ferienjob.com
www.hogastjob.com
www.job.at
www.jobboerse.at
www.jobbox.at
www.job-consult.com
www.jobcenter.at
www.jobfinder.at
www.jobmedia.at
Annunci di lavoro online
www.jobmonitor.com
www.jobnews.at
www.jobpilot.at
www.jobsearch.at
http://jobs.tirol.com
www.jobsuchmaschine.at
www.jobwerk.net
www.jobwindow.com
www.jugendinfo.at
www.karriere.at
www.lehrling.at
www.lehrlingsweb.at
www.mitarbeiterboerse.at
www.myjob.at
http://oehinfo.uibk.ac.at
www.powerfrauen.com
www.praxisnet.at
www.studieren.at
www.tourismusbetriebe.at
Link utili alla compilazione della domanda di lavoro
www.ams.at/bewerbungscoach
www.arbeiterkammer.at/www-4081.html
www.berufswahlpass.de
www.bewerben.at
www.bewerbung-um-eine-ausbildungsstelle.de
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Appendice Dove posso ottenere aiuto e informazioni?
www.bewerbungsberatung.at
www.europass.at
www.jova-nova.com/auswahl/inhalt.htm
www.stepstone.de
www.wissen.de/wde/generator/wissen/ressorts/karriere/index.html
www.wiwi-treff.de
Aiuti e sovvenzioni
Inserire indirizzi specifici per ogni nazione.
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Bibliografia
Bibliografia
Brunnbauer, Eva, 2004: KOM(petenzen)PASS. Bozen: Autonome Provinz Bozen.
Budde, Wolfgang und Frank Früchtel, 2005: Fall und Feld, sozialmagazin(6):14 - 23.
Concin, Ulrike et al, 2004: Qualibox. Dornbirn.
Gaupp, Nora, 2005: Junge Migrantinnen und Migranten, Info-Brief. Modellprogramm
"Arbeitsweltbezogene Jugendsozialarbeit - Modellphase Kompetenzagenturen",
Cultural Mainstreaming in der Arbeit der Kompetenzagenturen(2). Online im Internet:
KWWSZZZNRPSHWHQ]DJHQWXUHQGHWKHPHQPLJUDWLRQPLJUDWLRQBVWDUWKWPOHFI
GHDHE$EUXI
Gerdenits, Elfriede V., 2005: Survival Kit für junge Jobfinder. Frankfurt: Redline Wirtschaft
Klingenberger, Hubert, 2003: Lebensmutig. München: Don Bosco.
Lang-von Wins, Thomas und Claas Triebel, 2006: Kompetenzorientierte Laufbahnberatung.
Heidelberg: Springer Medizin Verlag.
Pantucek, Peter, 2005: Soziale Diagnostik. Verfahren für die Praxis Sozialer Arbeit.
Fachhochschule St. Pölten (Hrsg.). Wien, Köln, Weimar: Böhlau Verlag.
Materialien/Buch downloadbar unter: www.pantucek.com Abruf 21-02-06
Plutzar, Vera und Ilse Haslinger, 2005: Sprachen & Qualifikationsportfolio für MigrantInnen
und Flüchtlinge. Wien: Verein Projekt Integrationshaus.
Raabe, Wolfgang, 2004: Biografiearbeit in der Benachteiligtenförderung. Heidelberg: hiba
gmbh Verlag.
Reichel, René und Reinhold Rabenstein, 2001: Kreativ beraten. Münster: Ökotopia.
Teichmüller, Mirtan; Culturbuero, Isaria, 2004: Schlüsselkompetenzen im Bereich des
internationalen Jugendaustauschs und der Besucherdienst, Bad Tölz.
http://jugend.inmv.de/ljr/ljr_content/Internationales/Profil/Kompetenz_Indikatorenraster_IJA.doc
Zukunftszentrum Tirol, 2005: Kompetenzwerkstatt. Innsbruck.
Internet
http://www.berufswahlpass.de
http://www.planet-beruf.de
http://www.europass.at
www.provin.bz.it/berufsbildung/kompass
www.bmbwk.gv.at/schulen/service/nostrifikationen.xml
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