PAROLE D’ARGENTO
A CURA DEL
CENTRO STAMPA CRISTIANA
BOLOGNA
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Copia non commerciabile. Per informazioni telefonare a:
340.2707477 / 380.4639891
OPUSCOLI DELLA SERIE
1. NEL DOLORE
INSEGNACI A PREGARE
SIGNORE
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DALLE SACRE SCRITTU
(I testi biblici sono presi dalla Bibbia versione C.E.I.)
1. NEL DOLORE INSEGNACI A PREGARE SIGNORE Feb. 09 p. 32
2. ALL’OMBRA DELLE TUE ALI
Feb. 09 p. 60
3. LASSU’ C’E’ UNO CHE TI AMA
Feb. 09 p. 16
4. ABBIATE FIDUCIA, NON SIETE SOLI !
Mar. 09 p. 32
5. QUANDO SCORGI LA BELLEZZA
Mag. 09 p.60
(Nymphaea alba)
1
Pag. 32
Pag. 1
1. IL SIGNORE GESU’ CRISTO
NON HA VOLUTO ABOLIRE LA SOFFERENZA
DAL GENERE UMANO;
NON HA VOLUTO NEPPURE SVELARCENE
INTERAMENTE IL PERCHÉ,
QUESTO LO SAPREMO QUANDO SAREMO
CON LUI NELLA GLORIA,
MA LUI HA PRESO LA SOFFERENZA
SU SÉ STESSO
E CIÒ È SUFFICIENTE PERCHÉ NOI
NE POSSIAMO COMPRENDERE TUTTO
IL PREZZO DEL SUO SACRIFICIO.
VUOI DEI CHIARIMENTI?
VUOI ALTRE COPIE DI QUESTO O
DI ALTRI OPUSCOLI DELLA COLLANA?
VUOI AGGIUNGERE ALTRI VERSETTI?
SI PUO’ FARE! BASTA TELEFONARE!
PERCIÒ SAPPIATE, VOI CHE SOFFRITE,
CHE NON SIETE SOLI,
NÉ ABBANDONATI, NÉ ESCLUSI, NÉ INUTILI:
VOI SIETE CHIAMATI DA CRISTO A
SEGUIRNE LE SUE ORME,
VOI SIETE LA SUA VIVENTE,
LA SUA CONCRETA E TRASPARENTE
IMMAGINE.
2
Pag. 2
Pag. 31
2. PREMESSA
27. CON DIO NESSUN TIMORE!
Le parole umane risulteranno sempre, più o meno,
inadeguate per rivolgersi in preghiera a Dio, all’assolutamente
Diverso da noi.
Ancor più difficile è trovare le parole giuste nei
momenti della prova, della sofferenza, della malattia, ma Dio ci
viene in aiuto per mezzo del suo Spirito, mediante i sospiri
ineffabili, sentimenti inesprimibili, ponendo sulle nostre labbra e
nel nostro cuore, le sue parole e i suoi sentimenti, mediante gli
antichi Scritti Sacri, soprattutto le parole dei Salmi.
Il Signore è mia luce e mia salvezza,
di chi avrò paura?
Il Signore è difesa della mia vita,
di chi avrò timore?
Egli mi offre un luogo di rifugio
nel giorno della sventura.
Ascolta, Signore, la mia voce.
Io grido: abbi pietà di me! Rispondimi.
Di te ha detto il mio cuore: «Cercate il suo volto»; il tuo
volto, Signore, io cerco.
Non nascondermi il tuo volto,
non respingere con ira il tuo servo.
Sei tu il mio aiuto, non lasciarmi,
non abbandonarmi, Dio della mia salvezza.
Sono certo di contemplare la bontà del Signore nella terra
dei viventi.
Spera nel Signore, sii forte,
si rinfranchi il tuo cuore e spera nel Signore1.
Infatti nel Libro dei Salmi è presente tutta la nostra
condizione umana, le nostre angosce, le nostre pene, le nostre
rivolte, i nostri sensi di colpa, la nostra malattia, la nostra morte
stessa. Essi sono lo sfogo di noi uomini, unito alle nostre gioie,
alle nostre esaltazioni, alle nostre speranze.
I Salmi, a seconda del loro genere letterario (di
lamentazione, di supplicazione, di ringraziamento) anche se
composto molti secoli fa, con la cultura degli orientali di allora,
esprimono assai bene: i dolori, la speranza, la miseria, la fiducia,
degli uomini di ogni tempo e di ogni cultura.
Il Signore asciugherà le vostre lacrime:
Vidi poi un nuovo cielo e una nuova terra, perché il cielo e la terra
di prima erano scomparsi e il mare non c'era più.
Udii allora una voce potente che usciva dal trono: «Ecco la dimora
di Dio con gli uomini!
Egli dimorerà tra di loro
ed essi saranno suo popolo
ed egli sarà il "Dio-con-loro".
E tergerà ogni lacrima dai loro occhi;
non ci sarà più la morte, né lutto, né lamento, né affanno 2.
Purtroppo i Salmi non sono preghiere “di moda” secondo
la mentalità di molti odierni cristiani, abituati ormai a scritti di
più facile accettazione. Sono una preghiera che può suscitare, a
volte, qualche difficoltà di comprensione, se non si afferra, con
l’intelletto, lo Spirito di Cristo che l’ha suggerita. Allora il nostro
cuore sarà pronto alla risposta. Questa è la volontà dello Spirito
che ha guidato il Salmista e che vuole condurre dolcemente il
lettore pio, ad accogliere il frutto della Grazia di Dio!
1
2
3
Salmo 26:1,5,7-9,13,14
Apocalisse 21:1,3,4
Pag. 30
Pag. 3
26. IL DIO DI OGNI CONSOLAZIONE!
3. SONO SFINITO DAL DOLORE
Sia benedetto Dio, Padre del Signore nostro Gesù Cristo, Padre
misericordioso e Dio di ogni consolazione, il quale ci consola in
ogni nostra tribolazione perché possiamo anche noi consolare
quelli che si trovano in qualsiasi genere di afflizione con la
consolazione con cui siamo consolati noi stessi da Dio.
Infatti, come abbondano le sofferenze di Cristo in noi, così, per
mezzo di Cristo, abbonda anche la nostra consolazione.
Quando siamo tribolati, è per la vostra consolazione e salvezza;
quando siamo confortati, è per la vostra consolazione, la quale si
dimostra nel sopportare con forza le medesime sofferenze che
anche noi sopportiamo. 3
Salvami dal fango, che io non affondi,
liberami dai miei nemici e dalle acque profonde.
Non mi sommergano i flutti delle acque
e il vortice non mi travolga,
l'abisso non chiuda su di me la sua bocca.
Rispondimi, Signore, benefica è la tua grazia;
volgiti a me nella tua grande tenerezza.
Non nascondere il volto al tuo servo,
sono in pericolo: presto, rispondimi.
Vieni a salvarmi, o Dio, vieni presto,
Signore, in mio aiuto.
Ma io sono povero e infelice, vieni presto, mio Dio;
tu sei mio aiuto e mio salvatore; Signore, non tardare.
O Dio, non stare lontano:
Dio mio, vieni presto ad aiutarmi.
Ma io innalzo a te la mia preghiera,
Signore, nel tempo della benevolenza;
per la grandezza della tua bontà, rispondimi,
per la fedeltà della tua salvezza, o Dio4.
E’ lo Spirito intercede in nostro favore:
Allo stesso modo anche lo Spirito viene in aiuto alla nostra
debolezza, perché nemmeno sappiamo che cosa sia conveniente
domandare, ma lo Spirito stesso intercede con insistenza per noi,
con gemiti inesprimibili e colui che scruta i cuori sa quali sono i
desideri dello Spirito, poiché egli intercede per i credenti secondo i
disegni di Dio 5.
4
3
5
2Corinzi 1:1,3-6
4
Salmo 68:15-18; Salmo 69:2,6; Salmo 70:12; Salmo 68:14
Romani 8:26,27
Pag. 29
Pag. 4
25. IO LODERO’ IL NOME DEL SIGNORE!
Alleluia.
Amo il Signore perché ascolta
il grido della mia preghiera.
Verso di me ha teso l'orecchio
nel giorno in cui lo invocavo.
Mi stringevano funi di morte,
ero preso nei lacci degli inferi.
Mi opprimevano tristezza e angoscia
e ho invocato il nome del Signore:
«Ti prego, Signore, salvami».
Buono e giusto è il Signore,
il nostro Dio è misericordioso.
Il Signore protegge gli umili:
ero misero ed egli mi ha salvato.
Ritorna, anima mia, alla tua pace,
poiché il Signore ti ha beneficato;
egli mi ha sottratto dalla morte,
ha liberato i miei occhi dalle lacrime,
ha preservato i miei piedi dalla caduta.
Camminerò alla presenza del Signore
sulla terra dei viventi. Alleluia.
Ho creduto anche quando dicevo:
«Sono troppo infelice».
Che cosa renderò al Signore
per quanto mi ha dato?
Alzerò il calice della salvezza
e invocherò il nome del Signore.
A te offrirò sacrifici di lode
e invocherò il nome del Signore6.
6
5
Salmo 115:1-10,12,13,17
Pag. 28
Pag. 5
24. AIUTAMI, SIGNORE!
4. LA PREGHIERA NELLA PROVA
Abbi pietà di me, Signore, sono nell'affanno;
per il pianto si struggono i miei occhi,
la mia anima e le mie viscere.
Si consuma nel dolore la mia vita,
i miei anni passano nel gemito;
inaridisce per la pena il mio vigore,
si dissolvono tutte le mie ossa.
Ma io confido in te, Signore;
dico: «Tu sei il mio Dio,
nelle tue mani sono i miei giorni».
Io dicevo nel mio sgomento:
«Sono escluso dalla tua presenza».
Tu invece hai ascoltato la voce della mia preghiera
quando a te gridavo aiuto9.
Ma tu, Signore Dio,
agisci con me secondo il tuo nome: salvami, perché buona
è la tua grazia.
Io sono povero e infelice e il mio cuore è ferito
nell'intimo.
Scompaio come l'ombra che declina, sono sbattuto come
una locusta.
Le mie ginocchia vacillano per il digiuno, il mio corpo è
scarno e deperisce.
Aiutami, Signore mio Dio, salvami per il tuo amore.
Pietà di me, pietà di me, o Dio,
in te mi rifugio; mi rifugio all'ombra delle tue ali
finché sia passato il pericolo7.
Il mio aiuto viene dal Signore:
Alzo gli occhi verso i monti:
da dove mi verrà l'aiuto?
Il mio aiuto viene dal Signore,
che ha fatto cielo e terra.
Non lascerà vacillare il tuo piede,
non si addormenterà il tuo custode.
Non si addormenterà, non prenderà sonno,
il custode d'Israele.
Il Signore è il tuo custode,
il Signore è come ombra che ti copre,
e sta alla tua destra.
Il Signore ti proteggerà da ogni male,
egli proteggerà la tua vita.
Il Signore veglierà su di te8.
7
8
L’efficacia della preghiera:
Ebbene io vi dico: Chiedete e vi sarà dato, cercate e troverete,
bussate e vi sarà aperto.
Perché chi chiede ottiene, chi cerca trova, e a chi bussa sarà aperto.
Quale padre tra voi, se il figlio gli chiede un pane, gli darà una
pietra? O se gli chiede un pesce, gli darà al posto del pesce una
serpe?
O se gli chiede un uovo, gli darà uno scorpione?
Se dunque voi, che siete cattivi, sapete dare cose buone ai vostri
figli, quanto più il Padre vostro celeste darà lo Spirito Santo a
coloro che glielo chiedono! 10.
9
Salmo 108:21-24,26; Salmo 56:2
Salmo 120:1-5,7,8
Salmo 30:10,11,15,16,23
Luca 11:9-13
10
6
Pag. 6
Pag. 27
5. CONFIDO NELLA
TUA MISERICORDIA!
23. AIUTAMI, SIGNORE!
Fino a quando, Signore,
continuerai a dimenticarmi?
Fino a quando mi nasconderai il tuo volto?
Fino a quando nell'anima mia proverò affanni,
tristezza nel cuore ogni momento?...
Guarda, rispondimi, Signore mio Dio,
conserva la luce ai miei occhi,
perché non mi sorprenda il sonno della morte,
Nella tua misericordia ho confidato.
Gioisca il mio cuore nella tua salvezza
e canti al Signore, che mi ha beneficato11.
Ora così dice il Signore …:
Non temere, perché io ti ho riscattato,
ti ho chiamato per nome: tu mi appartieni.
Se dovrai attraversare le acque, sarò con te,
i fiumi non ti sommergeranno;
se dovrai passare in mezzo al fuoco, non ti scotterai,
la fiamma non ti potrà bruciare13.
Aggiogati al Signore affinché lui porti il nostro
carico:
Venite a me, voi tutti, che siete affaticati e oppressi, e io vi
ristorerò. Prendete il mio giogo sopra di voi e imparate da me,
che sono mite e umile di cuore, e troverete ristoro per le vostre
anime. Il mio giogo infatti è dolce e il mio carico leggero12.
11
12
Salmo 12:2-6
Matteo 11:28-30
13
7
Isaia 43:1,2
Pag. 26
Pag. 7
22. SIGNORE ESAUDISCI!
6. CONFIDARE IN DIO
Signore, Dio nostro, unica nostra speranza ,
Nell'ora della paura, io in te confido.
In Dio, di cui lodo la parola,
in Dio confido, non avrò timore:
che cosa potrà farmi un uomo? 14
esaudisci,
affinché, se siamo stanchi, non rifiutiamo di cercarti,
ma sempre cerchiamo il Tuo volto.
Dacci le forze per la ricerca di Te
che ti sei fatto trovare , per ritrovare sempre Te
che ci hai dato speranza.
Dinanzi a Te sta la nostra forza e la nostra
debolezza: quella mantieni e questa risana.
Dinanzi a Te sta la nostra ignoranza:
quando Tu ci apri la porta, accoglici nell’entrare;
quando ce la chiudi, aprici al nostro bussare.
Che di Te ci ricordiamo, che Te comprendiamo
Che Te solo amiamo.
Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli.
Amen!
7. QUANDO T’INVOCO, RISPONDIMI!
Quando ti invoco, rispondimi, Dio, mia giustizia: dalle
angosce mi hai liberato;
pietà di me, ascolta la mia preghiera.
Sappiate che il Signore fa prodigi per il suo fedele: il
Signore mi ascolta quando lo invoco.
Molti dicono: «Chi ci farà vedere il bene?».
Risplenda su di noi, Signore, la luce del tuo volto.
Hai messo più gioia nel mio cuore
di quando abbondano vino e frumento.
In pace mi corico e subito mi addormento:
tu solo, Signore, al sicuro mi fai riposare15.
14
15
8
Salmo 55:4,5
Salmo 4:2,4,7-9
Pag. 8
Pag. 25
8. A TE HO GRIDATO
E TU M’HAI GUARITO
21. FIN DAL MATTINO IO STO IN ATTESA!
Porgi l'orecchio, Signore, alle mie parole: intendi il mio
lamento. Ascolta la voce del mio grido,
o mio re e mio Dio, perché ti prego, Signore.
Al mattino ascolta la mia voce;
fin dal mattino t'invoco e sto in attesa.
Tu non sei un Dio che si compiace del male;
Gioiscano quanti in te si rifugiano,
esultino senza fine. Tu li proteggi e in te
si allieteranno quanti amano il tuo nome17.
Ti esalterò, Signore, perché mi hai liberato
e su di me non hai lasciato esultare i nemici.
Signore Dio mio,
a te ho gridato e mi hai guarito.
Signore, mi hai fatto risalire dagli inferi,
mi hai dato vita perché non scendessi nella tomba.
Hai mutato il mio lamento in danza,
la mia veste di sacco in abito di gioia,
perché io possa cantare senza posa.
Signore, mio Dio, ti loderò per sempre16.
16
17
Salmo 29:2-4,12,13
9
Salmo 5:2-5,12
Pag. 24
Pag. 9
20. HA SALVATO LA NOSTRA VITA!
9. TU METTI SU ME LA TUA MANO!
Acclamate a Dio da tutta la terra,
Venite e vedete le opere di Dio,
mirabile nel suo agire sugli uomini…
è lui che salvò la nostra vita
e non lasciò vacillare i nostri passi.
Dio, tu ci hai messi alla prova;
ci hai passati al crogiuolo, come l'argento…
…ma poi ci hai dato sollievo.
A lui ho rivolto il mio grido,
la mia lingua cantò la sua lode.
Ma Dio ha ascoltato,
si è fatto attento alla voce della mia preghiera.
Sia benedetto Dio
che non ha respinto la mia preghiera,
non mi ha negato la sua misericordia18.
Signore, tu mi scruti e mi conosci,
tu sai quando seggo e quando mi alzo.
Penetri da lontano i miei pensieri,
mi scruti quando cammino
e quando riposo. Ti sono note tutte le mie vie;
la mia parola non è ancora sulla lingua
e tu, Signore, già la conosci tutta.
Alle spalle e di fronte mi circondi
e poni su di me la tua mano.
Sei tu che hai creato le mie viscere
e mi hai tessuto nel seno di mia madre.
Ti lodo, perché mi hai fatto come un prodigio; sono
stupende le tue opere,
tu mi conosci fino in fondo20.
Il Signore dirige i nostri passi:
Lo so, Signore,
che l'uomo non è padrone della sua via,
non è in potere di chi cammina il dirigere i suoi passi.
Correggimi, Signore, ma con giusta misura,
non secondo la tua ira, per non farmi vacillare21.
Non temere, perché sei in buone mani:
Ecco, ti ho disegnato sulle palme delle mie mani….
Le mie pecore ascoltano la mia voce e io le conosco ed esse mi
seguono.
Io do loro la vita eterna e non andranno mai perdute e nessuno le
rapirà dalla mia mano.
Il Padre mio che me le ha date è più grande di tutti e nessuno può
rapirle dalla mano del Padre mio 19.
18
19
20
Salmo 65:1,5,9,10,12,17,19,20
Giovanni 10:27-29
21
10
Salmo 138:1-5,13,14
Geremia 10:23,24
Pag. 10
Pag. 23
Il peccato
Ha introdotto nel mondo intero
Il disordine e la corruzione,
ma il padre ha mandato il figlio
a riconciliare con se’ tutte le cose.
L’opera della salvezza e’
quindi un mistero d’amore,
rivelato in cristo alla croce.
In queste pagine saremo guidati
a contemplare gesu’
Che ha fatto nuove tutte le cose
Sotto la potenza dello spirito santo.
Anche noi possiamo camminare
Sicuri dietro le sue orme.
11
Pag. 22
Pag. 11
19. PIENI DI SPERANZA!
10. IL SIGNORE E’ LA MIA EREDITA’
O Signore, nostro Dio,
fà che siamo pieni di speranza
all’ombra delle tue ali, proteggici e soccorrici.
Tu ci sorreggerai da piccoli
e ancora fino alla vecchiaia,
poiché la nostra sicurezza è vana,
ma quando ci sei Tu è stabile davvero,
quando è solo nostra è solo vanità.
Il nostro bene è sempre vivo vicino a Te,
e diventiamo perversi appena ci allontaniamo da te.
Fa dunque che torniamo sui nostri passi,
o Signore, affinché non veniamo sconvolti.
E’ infatti solo vicino a Te che il nostro bene è vivo
e non viene mai meno, perché Tu stesso sei il Bene.
Anche se noi ci allontaniamo, la Tua Casa,
l’eredità che Tu hai preparato per noi,
non ci verrà mai a mancare!
Proteggimi, o Dio: in te mi rifugio.
Ho detto a Dio: Sei tu il mio Signore,
senza di te non ho alcun bene.
Il Signore è mia parte di eredità e mio calice:
nelle tue mani è la mia vita.
Per me la sorte è caduta su luoghi deliziosi,
è magnifica la mia eredità.
Benedico il Signore che mi ha dato consiglio;
anche di notte il mio cuore mi istruisce.
Io pongo sempre innanzi a me il Signore,
sta alla mia destra, non posso vacillare.
Di questo gioisce il mio cuore,
esulta la mia anima;
anche il mio corpo riposa al sicuro,
perché non abbandonerai la mia vita nel sepolcro,
né lascerai che il tuo santo veda la corruzione.
Mi indicherai il sentiero della vita,
gioia piena nella tua presenza,
dolcezza senza fine alla tua destra22.
Promesse sicure:
Ogni parola di Dio è accertata;
egli è uno scudo per chi ricorre a lui23.
Nell'amore non c'è timore, al contrario l'amore perfetto scaccia il
timore24.…
22
Salmo 15:1,2,5-11
Proverbi 30:5
24
1Giovanni 4:18
23
12
Pag. 12
Pag. 21
18. QUESTA E’ LA NOSTRA FORZA!
Poiché dice il Signore Dio, il Santo di Israele:
Nella conversione e nella calma sta la vostra salvezza,
nell'abbandono confidente sta la vostra forza.
Sta in silenzio davanti al Signore e spera in lui;
non irritarti per chi ha successo, per l'uomo che trama insidie.
Desisti dall'ira e deponi lo sdegno, non irritarti: faresti del male,
Ecco non è troppo corta la mano del Signore da non poter salvare;
né tanto duro è il suo orecchio, da non poter udire. Io, infatti,
conosco i progetti che ho fatto a vostro riguardo…progetti di pace
e non di sventura, per concedervi un futuro pieno di speranza.
Voi mi invocherete e ricorrerete a me e io vi esaudirò; mi
cercherete e mi troverete, perché mi cercherete con tutto il cuore25.
Giosuè 1:9
Non ti ho io comandato:
Sii forte e coraggioso?
Non temere dunque e non spaventarti,
perché è con te il Signore tuo Dio,
dovunque tu vada.
25
13
Isaia 30:15; Salmo 36:7,8; Isaia 59:1; Geremia 29:11-13
Pag. 20
Pag. 13
17. TI RINGRAZIO, SIGNORE!
11. CERCO IL TUO VOLTO!
Il Signore è mia luce e mia salvezza, di chi avrò paura? Il
Signore è difesa della mia vita, di chi avrò timore?
Se contro di me si accampa un esercito,
il mio cuore non teme; se contro di me divampa la
battaglia, anche allora ho fiducia. Una cosa ho chiesto al
Signore, questa sola io cerco: abitare nella casa del Signore
tutti i giorni della mia vita, per gustare la dolcezza del
Signore ed ammirare il suo santuario.
Egli mi offre un luogo di rifugio nel giorno della sventura.
Mi nasconde nel segreto della sua dimora, mi solleva sulla
rupe. Di te ha detto il mio cuore:
«Cercate il suo volto»; il tuo volto, Signore, io cerco.
Non nascondermi il tuo volto, non respingere con ira il tuo
servo. Sei tu il mio aiuto, non lasciarmi,
non abbandonarmi, Dio della mia salvezza.
Sono certo di contemplare la bontà del Signore nella terra
dei viventi.
Spera nel Signore, sii forte, si rinfranchi il tuo cuore e spera
nel Signore28.
Ti rendo grazie, Signore, con tutto il cuore:
hai ascoltato le parole della mia bocca. A te voglio cantare
davanti agli angeli,
mi prostro verso il tuo tempio santo. Rendo grazie al tuo
nome per la tua fedeltà e la tua misericordia: hai reso la
tua promessa più grande di ogni fama.
Nel giorno in cui t'ho invocato, mi hai risposto, hai
accresciuto in me la forza26.
L’amore vero è completamente disinteressato:
Se anche parlassi le lingue degli uomini e degli angeli, ma non
avessi la carità, sono come un bronzo che risuona o un cembalo
che tintinna.
E se avessi il dono della profezia e conoscessi tutti i misteri e
tutta la scienza, e possedessi la pienezza della fede così da
trasportare le montagne, ma non avessi la carità, non sono nulla.
E se anche distribuissi tutte le mie sostanze e dessi il mio corpo
per esser bruciato, ma non avessi la carità, niente mi giova.
La carità non avrà mai fine. Le profezie scompariranno; il dono
delle lingue cesserà e la scienza svanirà.
Queste dunque le tre cose che rimangono: la fede, la speranza e la
carità; ma di tutte più grande è la carità! 27
26
27
Si cerca il volto del Signore, quando l’anima è
occupata della Parola e della sua grazia:
E Dio che disse: Rifulga la luce dalle tenebre, rifulse nei nostri
cuori, per far risplendere la conoscenza della gloria divina che
rifulge sul volto di Cristo.
E noi tutti, a viso scoperto, riflettendo come in uno specchio la
gloria del Signore, veniamo trasformati in quella medesima
immagine, di gloria in gloria, secondo l'azione dello Spirito del
Signore29.
28
Salmo 137:1-3
1Corinzi 13:1-3,8,13
29
14
Salmo 26:1,3-5,8,9,13,14
2Corinzi 4:6; 2Corinzi 3:18
Pag. 14
Pag. 19
12. IL MIO RIFUGIO NEL PERICOLO!
16. RINGRAZIAMENTO!
Pietà di me, pietà di me, o Dio, in te mi rifugio; mi rifugio
all'ombra delle tue ali finché sia passato il pericolo.
Invocherò Dio, l'Altissimo, Dio che mi fa il bene. Mandi
dal cielo a salvarmi dalla mano dei miei persecutori, Dio
mandi la sua fedeltà e la sua grazia.
Innalzati sopra il cielo, o Dio, su tutta la terra la tua gloria.
Hanno teso una rete ai miei piedi, mi hanno piegato,
hanno scavato davanti a me una fossa e vi sono caduti.
Saldo è il mio cuore, o Dio, saldo è il mio cuore.
Voglio cantare, a te voglio inneggiare: svègliati, mio
cuore, svègliati arpa, cetra, voglio svegliare l'aurora.
Ti loderò tra i popoli, Signore, a te canterò inni tra le
genti. Perché la tua bontà è grande fino ai cieli, e la tua
fedeltà fino alle nubi30.
Grazie Gesù,
lode e gloria a Te,
grazie perché siamo
preziosi ai tuoi occhi,
grazie perché ci ami
come la pupilla degli occhi tuoi,
grazie perché non ci abbandoni
e perché ci hai amato
per primo!
Come l’aquila, è il credente liberato dal pericolo, la
liberazione è come l’aurora che dissipa le tenebre
della notte:
Quanti sperano nel Signore riacquistano forza,
mettono ali come aquile31.
30
31
Salmo 56:2-4,6-11
Isaia 40:31
15
Pag. 18
Pag. 15
15. SENZA AFFANNO
13. CHE COS’E’ L’UOMO:
TANTO PICCOLO E TANTO GRANDE!
Non angustiatevi per nulla, ma in ogni necessità esponete a Dio le
vostre richieste, con preghiere, suppliche e ringraziamenti;
e la pace di Dio, che sorpassa ogni intelligenza, custodirà i vostri
cuori e i vostri pensieri in Cristo Gesù32.
E chi di voi, per quanto si dia da fare, può aggiungere un'ora sola
alla sua vita?
Non affannatevi dunque per il domani, perché il domani avrà già
le sue inquietudini.
A ciascun giorno basta la sua pena33.
32
33
O Signore, nostro Dio, quanto è grande il tuo nome su tutta
la terra: sopra i cieli si innalza la tua magnificenza.
Con la bocca dei bimbi e dei lattanti affermi la tua potenza
contro i tuoi avversari, per ridurre al silenzio nemici e
ribelli.
Se guardo il tuo cielo, opera delle tue dita, la luna e le stelle
che tu hai fissate,
che cosa è l'uomo perché te ne ricordi
e il figlio dell'uomo perché te ne curi?
Eppure l'hai fatto poco meno degli angeli,
di gloria e di onore lo hai coronato:
gli hai dato potere sulle opere delle tue mani,
tutto hai posto sotto i suoi piedi;
tutti i greggi e gli armenti, tutte le bestie della campagna;
Gli uccelli del cielo e i pesci del mare,
che percorrono le vie del mare.
O Signore, nostro Dio, quanto è grande il tuo nome su tutta
la terra34.
Filippesi 4:6-7
Matteo 6:27,34
34
16
Salmo 8:2-10
Pag. 16
Pag. 17
14. TU MI HAI PRESO IN BRACCIO
Ho sognato che camminavo in riva al mare
con il Signore e vedevo sullo schermo del cielo tutta la
mia vita passata.
Per ogni giorno trascorso apparivano sulla sabbia due
orme: le mie e quelle del Signore, ma in alcuni tratti
ho visto le orme di uno solo, proprio nei giorni più
difficili della mia vita.
Allora ho detto: “Signore, io ho scelto di vivere con
Te e Tu mi avevi promesso che saresti stato sempre con
me: perché allora mi hai lasciato solo, proprio nei
momenti più difficili?”
E Lui mia ha risposto: “Figlio mio, tu lo sai che io
t’amo e non ti ho abbandonato mai. I giorni nei
quali hai visto le orme di uno solo sulla sabbia, sono
proprio quelli in cui io ti portavo sulle braccia”.
17
PAROLE D’ARGENTO
A CURA DEL
CENTRO STAMPA CRISTIANA
BOLOGNA
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Copia non commerciabile. Per informazioni telefonare a:
340.2707477 / 380.4639891
OPUSCOLI DELLA SERIE
2. ALL’OMBRA
DELLE TUE ALI
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DALLE SACRE SCRITTU
(I testi biblici sono presi dalla Bibbia versione C.E.I.)
1. NEL DOLORE INSEGNACI A PREGARE SIGNORE Feb. 09 p. 32
2. ALL’OMBRA DELLE TUE ALI
Feb. 09 p. 60
3. LASSU’ C’E’ UNO CHE TI AMA
Feb. 09 p. 16
4. ABBIATE FIDUCIA, NON SIETE SOLI !
Mar. 09 p. 32
5. QUANDO SCORGI LA BELLEZZA
Mag. 09 p. 60
NEL MIO LETTO
IO CANTO
18
58
1
1. IL SIGNORE GESU’ CRISTO
55. DIO E’ CONSOLAZIONE
N
ON HA VOLUTO ABOLIRE
LA SOFFERENZA
DAL GENERE UMANO;
NON HA VOLUTO NEPPURE
SVELARCENE INTERAMENTE IL PERCHÉ,
QUESTO LO SAPREMO QUANDO SAREMO
CON LUI NELLA GLORIA,
MA LUI HA PRESO LA SOFFERENZA
SU SÉ STESSO
E CIÒ È SUFFICIENTE PERCHÉ NOI
NE POSSIAMO COMPRENDERE TUTTO
IL PREZZO DEL SUO SACRIFICIO.
S
ia benedetto Dio,
Padre del Signore nostro Gesù Cristo,Padre
misericordioso e Dio di ogni consolazione, il
quale ci consola in ogni nostra tribolazione perché
possiamo anche noi consolare quelli che si trovano
in qualsiasi genere di afflizione con la consolazione
con cui siamo consolati noi stessi da Dio.
Infatti, come abbondano le sofferenze di Cristo in
noi, così, per mezzo di Cristo, abbonda anche la
nostra consolazione.
«Non sia turbato il vostro cuore.
Abbiate fede in Dio e abbiate fede anche in me.
Nella casa del Padre mio vi sono molti posti.
Se no, ve l'avrei detto.
Io vado a prepararvi un posto;
quando sarò andato e vi avrò preparato un posto,
ritornerò e vi prenderò con me,
perché siate anche voi dove sono io.
Vi lascio la pace, vi do la mia pace.
Non come la dà il mondo, io la do a voi.
Non sia turbato il vostro cuore e non abbia timore»35.
PERCIÒ SAPPIATE, VOI CHE SOFFRITE,
O VOI CHE SIETE ANZIANI,
CHE NON SIETE SOLI, NÉ ABBANDONATI,
NÉ ESCLUSI, NÉ INUTILI:
VOI SIETE CHIAMATI DA CRISTO
A SEGUIRNE LE SUE ORME,
VOI SIETE LA SUA VIVENTE,
LA SUA CONCRETA
E TRASPARENTE IMMAGINE.
FINE
35
19
2Corinzi 1:3 – 5; Giovanni 14:1 - 3, 27
57
2
53. MANI VUOTE
2. SIAMO FIGLI DI DIO
O
io Dio, ti offro le mie mani
vuote…Tu conosci la mia
debolezza e le mie mani sempre
vuote, ma io so, mio Dio,
che quando verrò da Te
e ti offrirò la mie mani vuote
Tu le riempirai di gioie infinite.
E
il Verbo si fece carne
e venne ad abitare in mezzo a noi;
e noi vedemmo la sua gloria,
gloria come di unigenito dal Padre,
pieno di grazia e di verità.
Venne fra la sua gente,
ma i suoi non l'hanno accolto.
A quanti però l'hanno accolto,
ha dato potere di diventare figli di Dio:
a quelli che credono nel suo nome,
i quali non da sangue,
né da volere di carne,
né da volere di uomo,
ma da Dio sono stati generati.
Tutti quelli infatti che sono guidati dallo Spirito di
Dio,
costoro sono figli di Dio.
E voi non avete ricevuto uno spirito da schiavi
per ricadere nella paura,
ma avete ricevuto uno spirito da figli adottivi
per mezzo del quale gridiamo: «Abbà, Padre!».
Lo Spirito stesso attesta al nostro spirito
che siamo figli di Dio.
E se siamo figli, siamo anche eredi:
eredi di Dio, coeredi di Cristo,
se veramente partecipiamo alle sue sofferenze
per partecipare anche alla sua gloria.
54. CUORI DILATATI
U
n cuore dilatato ho scoperto,
ho scoperto che amando Dio,
il cuore si dilata.
20
3
56
Gli eletti che vivono nell'amore di Dio Padre sono stati
preservati per Gesù Cristo37.
A te si stringe l'anima mia e la forza della tua destra mi
sostiene. Sia benedetto Dio che non ha respinto la mia
preghiera, non mi ha negato la sua misericordia38.
Chiunque riconosce che Gesù è il Figlio di Dio,
Dio dimora in lui ed egli in Dio.
Noi abbiamo riconosciuto e creduto
all'amore che Dio ha per noi. Dio è amore; chi
sta nell'amore dimora in Dio e Dio dimora in lui.
Quale grande amore ci ha dato il Padre
per essere chiamati figli di Dio,
e lo siamo realmente!
Carissimi, noi fin d'ora siamo figli di Dio,
ma ciò che saremo non è stato ancora rivelato.
Sappiamo però che quando egli si sarà
manifestato, noi saremo simili a lui,
perché lo vedremo così come egli è36.
52. CUORE DI MADRE
T
i dico, madre, che tu sei come il
mare, che sebbene le onde dei tuoi
anni si alternino e ti mutano, il tuo
luogo è sempre il medesimo, al posto del
mio cuore.
3. NOI SIAMO AL BUIO, MA DIO E’ LUCE
el Verbo era la vita
e la vita era la luce degli uomini;
la luce splende nelle tenebre,
ma le tenebre non l'hanno accolta.
N
Veniva nel mondo la luce vera, quella che illumina
ogni uomo… e, lasciata Nazaret, venne ad abitare
a Cafarnao, presso il mare, nel territorio di
Zabulon e di Neftali, perché si adempisse ciò che
era stato detto per mezzo del profeta Isaia: Il paese
di Zabulon e il paese di Neftali, sulla via del mare,
al di là del Giordano, la
37
36
38
Giovanni 1:11-14; Romani 8:14-17; 1Giovanni 4:15, 16; 3:1, 2
21
Giuda 1:1
Salmo 62:7-9; Salmo 65:20
55
4
Galilea delle genti; il popolo immerso nelle
tenebre ha visto una grande luce;
su quelli che dimoravano in terra e ombra di
morte
una luce si è levata….
… per dare al suo popolo la conoscenza della
salvezza nella remissione dei suoi peccati,
grazie alla bontà misericordiosa del nostro Dio,
per cui verrà a visitarci dall'alto un sole che sorge
per rischiarare quelli che stanno nelle tenebre e
nell'ombra della morte e dirigere i nostri passi
sulla via della pace.
51. IL CUORE DI DIO
I
n Te, che hai creato il cuore
materno, io trovo ogni paterna
tenerezza.
Verbo Eterno, Gesù, mio unico amore, il
tuo cuore è più di una madre per me.
Mi segui, mi proteggi;
quando Ti chiamo, accorri sollecito.
Se qualche volta Ti nascondi,
subito mi aiuti a cercarti39.
Dalla croce Gesù ci ama.
Le sue mani sono aperte per abbracciarci,
la sua testa è inclinata per baciarci,
il suo cuore è aperto per accoglierci.
39
Allora la tua luce sorgerà come l'aurora,
la tua ferita si rimarginerà presto.
Davanti a te camminerà la tua giustizia,
la gloria del Signore ti seguirà.
Allora lo invocherai e il Signore ti risponderà;
implorerai aiuto ed egli dirà: «Eccomi!».
…. allora brillerà fra le tenebre la tua luce,
la tua tenebra sarà come il meriggio.
Ti guiderà sempre il Signore, ti sazierà in terreni
aridi, rinvigorirà le tue ossa;
sarai come un giardino irrigato
e come una sorgente le cui acque
non inaridiscono. 40
40
Man. Aut. D.
22
Giovanni 1:4, 5, 9; Matteo 4:13-16; Luca 1:77-79; Isaia 58:8-11
5
54
C
ome la cerva anela ai corsi d'acqua,
così l'anima mia anela a te, o Dio.
L'anima mia ha sete di Dio, del Dio
vivente: quando verrò e vedrò il volto di Dio? 41
Di giorno il Signore mi dona la sua grazia
di notte per lui innalzo il mio canto:
la mia preghiera al Dio vivente.
E’ perché ora c’è la notte,
che aspettiamo fiduciosi il giorno.
50. IL FRUTTO DELLO SPIRITO
I
l frutto dello Spirito … è amore, gioia, pace,
pazienza, benevolenza, bontà, fedeltà, mitezza,
dominio di sé…
Se pertanto viviamo per lo Spirito,
camminiamo anche secondo lo Spirito42.
4. DAL MIO LETTO, IO CANTO
Q
uando nel mio giaciglio di te mi ricordo
e penso a te nelle veglie notturne,
a te che sei stato il mio aiuto,
esulto di gioia all'ombra delle tue ali.
41
42
23
Salmo 41:2, 3, 9
Galati 5:22, 25
53
6
Q
uali vibrazioni mi dà il colloquio
col Signore! Il mondo mi pare
debba sobbalzare al suono della
sua voce.
Io contemplo la sua grandezza
e penso a me: 43
A colui che in tutto ha potere di fare molto più di quanto
possiamo domandare o pensare, secondo la potenza che
già opera in noi, a lui la gloria nella Chiesa e in Cristo
Gesù per tutte le generazioni, nei secoli dei secoli!
Amen44.
5. LA PREGHIERA ESAUDITA
J
abes invocò il Dio di Israele dicendo:
«Se tu mi benedicessi e allargassi i miei confini
e la tua mano fosse con me e mi tenessi lontano
dal male sì che io non soffra!»
Dio gli concesse quanto aveva chiesto47.
Ho cercato il Signore e mi ha risposto e da ogni timore
mi ha liberato48.
49. LE ACQUE DELLO SPIRITO
hi ha misurato con il cavo della mano le
acque del maree, ha calcolato l'estensione dei
cieli con il palmo? 45… Gesù levatosi in piedi
esclamò ad alta voce: «Chi ha sete venga a me e
beva, chi crede in me, come dice la Scrittura: fiumi
di acqua viva sgorgheranno dal suo seno».
C
Questo egli disse riferendosi allo Spirito
che avrebbero ricevuto i credenti in lui:
infatti non c'era ancora lo Spirito,
perché Gesù non era stato ancora glorificato46.
43
C. Canetto
Efesini 3:14-21
45
Isaia 40:12
46
Giovanni 7:37-39
44
47
48
24
1Cronache 4:10
Salmo 33:5
7
52
6. DIO E’ AMORE. LUI CI AMA VERAMENTE
Qualunque cosa chiederete nel nome mio, la farò, perché
il Padre sia glorificato nel Figlio.
Se mi chiederete qualche cosa nel mio nome, io la farò.
Elia era un uomo della nostra stessa natura:
pregò intensamente che non piovesse e non piovve sulla
terra per tre anni e sei mesi. Poi pregò di nuovo
e il cielo diede la pioggia e la terra produsse il suo
frutto50.
Q
uale grande amore ci ha dato il Padre per essere
chiamati figli di Dio, e lo siamo realmente! La
ragione per cui il mondo non ci conosce è perché
non ha conosciuto lui.
In questo sta l'amore: non siamo stati noi ad amare
Dio, ma è lui che ha amato noi e ha mandato il suo
Figlio come vittima di espiazione per i nostri
peccati. In questo si è manifestato l'amore di Dio
per noi: Dio ha mandato il suo unigenito Figlio nel
mondo, perché noi avessimo la vita per lui.
Dio dimostra il suo amore verso di noi perché, mentre
eravamo ancora peccatori, Cristo è morto per noi. Dio
infatti ha tanto amato il mondo da dare il suo Figlio
unigenito, perché chiunque crede in lui non muoia, ma
abbia la vita eterna. … Dio è amore.
L'amore di Cristo sorpassa ogni conoscenza.
Chiunque riconosce che Gesù è il Figlio di Dio, Dio
dimora in lui ed egli in Dio. Noi amiamo, perché egli ci
ha amati per primo.
Ti benedica il Signore e ti protegga. Il Signore
faccia brillare il suo volto su di te e ti sia propizio.
Il Signore rivolga su di te il suo volto e ti conceda
pace49.
49
50
1Giovanni 3:1-4:8-10, 15, 19; Giovanni 3:16; Romani 5:8;
Efesini 3:19; Numeri 6:24-26
25
Luca 11:9 – 13; Giovanni 14:13, 14; Matteo 28:20; Giacomo
5:17 - 18
8
7. GESU’ CROCIFISSO NE E’ LA PROVA
empre Ti porto con me,
a tutto Ti preferisco.
Quando cado Ti mi sollevi,
quando piango, Tu mi consoli,
quando soffro Tu mi guarisci,
quando ti chiamo, Tu mi rispondi.
Tu sei la luce che mi illumina,
il sole che mi riscalda,
il pane che mi nutre,
la fonte che mi disseta,
la dolcezza che mi inebria,
il balsamo che mi ristora,
la bellezza che mi incanta.
Gesù crocifisso, sii Tu il mio avvocato
difensore, mio conforto e fiducia nella mia
agonia. Gesù riposati sul mio cuore
quando verrà la mia ultima ora! Amen!
Raccogli la mia anima, amato Padre,
raccoglila fra le tue braccia, essa sta
venendo da Te, come ognuno di noi.
Sono tanto piccolo e debole, io sono la
creta, Tu sei il vasaio… Benedicimi, o
Padre, nella vita e nella morte! 51
51
S
48. L’EFFICACIA DELLA PREGHIERA
E
bbene io vi dico:
«Chiedete e vi sarà dato,
cercate e troverete, bussate e vi sarà
aperto. Perché chi chiede ottiene, chi cerca trova, e a
chi bussa sarà aperto.
Quale padre tra voi, se il figlio gli chiede un pane,
gli darà una pietra?
O se gli chiede un pesce, gli darà al posto del pesce una
serpe? O se gli chiede un uovo, gli darà uno scorpione?
Se dunque voi, che siete cattivi, sapete dare cose buone
ai vostri figli, quanto più il Padre vostro celeste darà lo
Spirito Santo a coloro che glielo chiedono!».
51
26
M. Lutero
9
8. L’AMORE CHE NON SI PUÒ MISURARE
50
domandiamo a Dio la gioia
come quella dei fanciulli,
come quella dei piccoli uccelli del cielo.
“La vostra gioia sia completa”
ci dice, e allora adoperiamoci
ad aiutarci ad essere sereni,
nella gioiosa presenza del Signore,
nella condivisione
della nostra amicizia ed armonia.
Ringraziamolo se ci ha dato
fratelli e amici, accomunati
nei pensieri e nei sentimenti
con un prezioso legame vivente,
veramente prezioso e caro!
P
er questo, dico, io piego le ginocchia davanti al
Padre, dal quale ogni paternità nei cieli e sulla
terra prende nome, perché vi conceda, secondo la
ricchezza della sua gloria, di essere potentemente
rafforzati dal suo Spirito nell'uomo interiore.
Che il Cristo abiti per la fede nei vostri cuori e così,
radicati e fondati nella carità, siate in grado di
comprendere con tutti i santi quale sia l'ampiezza, la
lunghezza, l'altezza e la profondità, e conoscere l'amore
di Cristo che sorpassa ogni conoscenza, perché siate
ricolmi di tutta la pienezza di Dio.
47. AMICIZIA VERA
S
apere che c’è qualcuno,
da qualche parte,
dal quale ti senti compreso,
malgrado le distanze
o i pensieri inespressi,
fa di questa terra un giardino. 52
52
27
Goethe
49
10
in modo che io non sia sopraffatto
dalle onde che mi assalgono.
Tu ci metti sul nostro percorso di gara
E ci dici: «Correte, io vi reggerò,
io vi condurrò al traguardo e là ancora vi
reggerò con la mia forza,
la mia dolcezza, la mia tenerezza
e il mio Amore eterno!»53.
9. AL DIO D’AMORE
S
ignore, Padre di grande bontà, Dio,
rallegra i nostri cuori
col profumo del tuo amore.
Fa brillare gl’occhi nostri
con la tua luce che ci guida.
Incanta le nostre orecchie
con la melodia della tua Parola.
Ponici al riparo nella fortezza
del tuo amore paterno.
Tu sei l’Onnipotente,
sei Colui che perdona,
sei Colui ch’è indulgente,
delle debolezze dei tuoi figli54.
46. VIVERE “BENE” OGNI GIORNO
R
icordiamoci
che la vita è un dono prezioso di
Dio e anche nella debolezza
pensiamo a Lui che ci dice: “Vivi!”
Il Signore ci dice che noi siamo
erranti sulla terra, siamo in cammino
come pellegrini e forestieri, ma ci dice
anche che siamo eterni.
Perciò ora, anche se siamo
“disfatti, consumati” siamo “vivi e
importanti”, e finché Lui lo vuole,
se noi desideriamo fare la sua volontà,
10. ALL’OMBRA DELLE TUE ALI
53
54
S
ulle tue vie tieni saldi i miei passi
e i miei piedi non vacilleranno.
Io t'invoco, mio Dio: dammi risposta;
porgi l'orecchio, ascolta la mia voce, mostrami i
prodigi del tuo amore: tu che salvi dai nemici
chi si affida alla tua destra.
Custodiscimi come pupilla degli occhi,
proteggimi all'ombra delle tue ali55.
S. Agostino
28
Gide
11
48
quando guardo al largo…e ogni pensiero di
speranza: adoriamo in ginocchio davanti
al Signore che ci ha creati!
Tu tracci una rotta ben chiara,
e sai anche quando io viro
o a destra o a sinistra,
per le mie esitazioni e insicurezze,
ma Tu mi dirigerai verso l’approdo
desiderato!
11. CONFIDO IN TE SIGNORE
n te, Signore, mi sono rifugiato,
… Porgi a me l'orecchio, vieni presto a
liberarmi…
Tu sei la mia roccia e il mio baluardo, per il tuo
nome dirigi i miei passi…Mi affido alle tue
mani….Signore, Dio fedele.
Esulterò di gioia per la tua grazia, perché hai
guardato alla mia miseria, hai conosciuto le mie
angosce…
… io confido in te, Signore; dico: «Tu sei il mio
Dio….
nelle tue mani sono i miei giorni».
Quanto è grande la tua bontà, Signore!
La riservi per coloro che ti temono, ne ricolmi chi in
te si rifugia…. In te mi rifugio, Signore,
I
55
Nel tuo amore, i tuoi raggi mi seguono,
mi sostengono e mi guidano, e Tu sei la
Luce del mondo e i tuoi raggi mi
seguiranno.
Salmo 16:5-8
29
47
Poi, attraverso la morte e la risurrezione,
ci ha accolti, miseri e bisognosi, e ci ha
detto: “senza di me non potete far nulla… e io sarò
con voi tutti i giorni fino alla fine” 56.
44. PRIMA DI TUFFARMI NEL GIORNO
ccomi davanti a Te, Signore!
Attendo le tue mani sul mio
capo prima di tuffarmi nel
giorno. Tieni gli occhi su di me! Venga
con me la certezza della tua preziosa
amicizia. La tua musica calmi i miei
pensieri nel rombo frettoloso della
strada. Il sole del tuo amore, anche nei
giorni di bufera, renda generosa la
mia mente ed alimenti di luce la mia
vita perché maturi come frumento57.
12
ch'io non resti confuso…, porgimi ascolto e salvami.
Sii per me rupe di difesa, baluardo inaccessibile,
poiché tu sei mio rifugio e mia fortezza.
enedetto l'uomo che confida nel Signore
e il Signore è sua fiducia.
Egli è come un albero piantato lungo l'acqua,
verso la corrente stende le radici; non teme quando viene
il caldo, le sue foglie rimangono verdi; nell'anno della
siccità non intristisce, non smette di produrre i suoi
frutti58.
B
E
45. OGNI GIORNO E’ UN REGALO PREZIOSO
gni mattina mi tengo in piedi
presso il mare della mia
giornata:
presto metto la barca nell’acqua
ma Tu, Signore, conosci i miei pensieri
O
56
57
Giovanni 15:5; Matteo 28:20
R. Tagore
58
30
Salmo 30:2-4, 6, 8, 15, 16, 20; Salmo 70:1-3; Geremia 17:7, 8
13
46
12. CERCATE IL SUO VOLTO
l Signore è mia luce e mia salvezza, di chi avrò
paura?
Il Signore è difesa della mia vita, di chi avrò timore?
Se contro di me si accampa un esercito, il mio cuore non
teme; se contro di me divampa la battaglia, anche allora
ho fiducia.
Una cosa ho chiesto al Signore, questa sola io cerco:
abitare nella casa del Signore tutti i giorni della mia
vita, per gustare la dolcezza del Signore ed ammirare
il suo santuario.
Egli mi offre un luogo di rifugio nel giorno della
sventura. Mi nasconde nel segreto della sua dimora,
mi solleva sulla rupe. Di te ha detto il mio cuore:
«Cercate il suo volto»; il tuo volto, Signore, io cerco.
Non nascondermi il tuo volto, non respingere con ira il
tuo servo. Sei tu il mio aiuto, non lasciarmi, non
abbandonarmi, Dio della mia salvezza.
Spera nel Signore, sii forte,si rinfranchi il tuo cuore e
spera nel Signore.
Io, infatti, conosco i progetti che ho fatto a vostro
riguardo - dice il Signore - progetti di pace e non
di sventura, per concedervi un futuro pieno di
speranza. Voi mi invocherete e ricorrerete a me e
io vi esaudirò; mi cercherete e mi troverete, perché
mi cercherete con tutto il cuore; mi lascerò trovare
da voi - dice il Signore -.59
Il Signore si è affacciato dall'alto del suo santuario,
dal cielo ha guardato la terra, per ascoltare il gemito del
prigioniero, per liberare i condannati a morte;
Abbassò i cieli e discese, fosca caligine sotto i suoi piedi.
I
59
Cavalcava un cherubino e volava, si librava sulle ali del
vento. Stese la mano dall'alto e mi prese, mi sollevò dalle
grandi acque, mi liberò da nemici potenti,
da coloro che mi odiavano ed erano più forti di me.
Mi assalirono nel giorno di sventura, ma il Signore
fu mio sostegno; mi portò al largo, mi liberò perché
mi vuol bene60.
Se il Signore si è abbassato fino a noi
anche noi dobbiamo abbassarci davanti a
Gesù, che, pur essendo Figlio di Dio, si è
dato come vittima espiatoria per i nostri
peccati.
60
Salmo 26:1, 3-5, 8, 9, 14; Geremia 29:11-14
31
Isaia 63:19; Salmi 10:4; 13:2; 101:20, 21;17:10, 11, 17-20
45
Il darmi a Te è per me un’esigenza
d’amore, il rimettermi nelle tue mani
senza misura, con una fiducia infinita,
perché tu sei il Padre mio! 61
Guarda dal cielo e osserva dalla tua dimora santa e
gloriosa. Dove sono il tuo zelo e la tua potenza,
il fremito della tua tenerezza e la tua misericordia?
Non forzarti all'insensibilità perché tu sei nostro
Padre….
Tu, Signore, tu sei nostro padre, da sempre ti
chiami nostro redentore. Ma, Signore, …noi
siamo argilla e tu colui che ci dà forma, tutti noi
siamo opera delle tue mani62.
14
13. PIENI DI SPERANZA
Signore, nostro Dio, fa che siamo
pieni di speranza all’ombra delle
tue ali, proteggici e sorreggici.
Tu ci sorreggerai, ci sorreggerai da
piccoli
e ancora fino alla vecchiaia,
poiché la nostra presunta certezza
è davvero certezza quando ci sei tu,
ma quando è solo nostra, allora è
precarietà.
Il nostro bene è sempre vitale vicino a te e
diventiamo perversi quando ci
allontaniamo da te. Fa dunque che
torniamo sui nostri passi, o Signore,
affinché non veniamo sconvolti;
è infatti vicino a te che il nostro bene è
vitale e non viene mai meno, poiché tu
stesso sei il bene; noi non avremo più
paura di non ritrovare il luogo da cui
siamo caduti. Anche se noi ce ne
allontaniamo, la casa, che è la tua eredità
preparata per noi, non ci viene a mancare.
O
43. LASSU’, IN ALTO, STA L’ALTISSIMO
S
iamo diventati come coloro
su cui tu non hai mai dominato,
sui quali il tuo nome non è stato mai
invocato.
Se tu squarciassi i cieli e scendessi! Davanti a te
sussulterebbero i monti.
Ma il Signore nel tempio santo,
il Signore ha il trono nei cieli. I suoi occhi sono aperti
sul mondo, le sue pupille scrutano ogni uomo.
Il Signore dal cielo si china sugli uomini per vedere se
esista un saggio: se c'è uno che cerchi Dio.
63
61
62
Fouchol
Isaia 63:15, 16; 64:7
63
32
S. Agostino
15
44
Unisci il tuo cuore con l’Eternità di Dio
e sarai eterno insieme a Lui!
Prepara il tempo dei santi
e abituarci alla vita eterna! 64
41. AL PADRE MIO
adre mio, io mi abbandono in
Te.
Fa di me ciò che Ti piace.
P
Qualunque cosa tu faccia di me,
io Ti ringrazio, sono pronto a tutto,
accetto tutto, purché la tua volontà
si compia in me come in tutte le tue
creature.
Io non desidero altro, mio Dio,
depongo l’anima mia nelle tue mani.
42. IN TE VIVIAMO, CI MUOVIAMO, SIAMO
T
utto è nelle tue mani, o Signore:
gli abissi del mare e le cime superbe!
Il nostro respiro di vita Te la dono,
mio Dio, con tutto l’amore del mio
cuore, perché io t’amo.
64
33
S. Agostino
43
16
14. PREGHIERA DELL’ANZIANO
N
on mi respingere nel tempo della vecchiaia, non
abbandonarmi quando declinano le mie forze.
Dirò le meraviglie del Signore, ricorderò che tu
solo sei giusto.
Tu mi hai istruito, o Dio, fin dalla giovinezza e ancora
oggi proclamo i tuoi prodigi. E ora, nella vecchiaia e
nella canizie, Dio, non abbandonarmi.65
15. LA RISPOSTA ALLA PREGHIERA
DELL’ANZIANO
F
ino alla vostra vecchiaia io sarò sempre lo
stesso, io vi porterò fino alla canizie.
Come ho già fatto, così io vi sosterrò,
vi porterò e vi salverò.
Allora la tua luce sorgerà come l'aurora,
la tua ferita si rimarginerà presto.
Davanti a te camminerà la tua giustizia,
la gloria del Signore ti seguirà.
Allora lo invocherai e il Signore ti risponderà;
implorerai aiuto ed egli dirà: «Eccomi!».
Ti guiderà sempre il Signore, i sazierà in
terreni aridi, rinvigorirà le tue ossa;
65
34
Salmo 70:9, 16-18
17
42
che talora senti,
Quell’’amore
buono e dolce, è l’effetto della Grazia
sarai come un giardino irrigato
e come una sorgente
le cui acque non prosciugano.66
presente in te e, per così dire, un primo
assaggio della Patria Celeste! 67
T
u sei l’a spiaggia
Egli è come il mare,
tu sei come il campo,
Egli è come il sole. Lasciati inondare,
illuminare, vivificare:
lasciati amare!
40. LA SPERANZA NON SARA’ DELUSA!
N
essun mare è tanto profondo
quanto il pensiero di Dio. Scegli la
croce di Cristo e non sarai
sommerso.
Tieniti stretto a Cristo.
Soffri anche tu le tribolazioni del mondo,
come Gesù le ha sopportate…
I pensieri di Dio sono d’una
profondità insondabile.
Dio è Eterno, sa aspettare
è longanime!
66
67
Salmo 70:9, 16-18; Isaia 58:8, 9, 11
35
R. Cantalamessa
41
18
16. L’ANZIANO FELICE
Se dovrai attraversare le acque, sarò con te,
i fiumi non ti sommergeranno;
se dovrai passare in mezzo al fuoco,
non ti scotterai,
la fiamma non ti potrà bruciare;
poiché io sono il Signore tuo Dio,
il Santo di Israele, il tuo salvatore.
Perché tu sei prezioso ai miei occhi,
perché sei degno di stima e io ti amo,
do’ uomini al tuo posto
e nazioni in cambio della tua vita.
Non temere, perché io sono con te;
con quelli che portano il mio nome
e che ho creato per la mia gloria
e che ho formato e anche compiuto»68.
Q
uando è molto avanti con
gl’’anni
il credente ha tutti i motivi
per essere felice,
dal momento che la sua fede
è riposta in Colui che ha detto:
«Fino alla vostra vecchiaia
io sarò lo stesso,
fino alla vostra canizie, io vi porterò;
io vi ho fatti e io vi sosterrò;
sì, vi porterò e vi salverò»
Tutti diventiamo avvizziti
come la foglia nel tempo autunnale,
ma essa non è mai così bella
come proprio in quel tempo.
E’ allora che essa fa mostra
del suo tripudio di colori
che solo la mano del Sommo Artista
sa dispensare69.
39. BRICIOLE DI SAGGEZZA
O
Dio, che provi nel crogiuolo
il cuore del tuo fedele
e sveli la tua bontà
a chi in Te confida,
destami dalla notte della prova,
nell’incontro radioso del tuo volto!
68
69
Isaia 43:1- 7
36
Isaia 46:4
19
40
l mio bisogno sei Tu, Signore!
Sei Tu che mi tieni per la mano
e mi dai la pace se in Te confido.
Il tuo amore ricorda, Signore! Perché Ti sei
donato per Grazia! Il mio sguardo è fisso
sul Signore! La mia ultima fiducia e
speranza è solo in Dio.
Sono nelle tue mani, Signore!
Ti prego: ricorda soltanto
il tuo amore infinito!
I
38. CON IL CREATORE, NESSUN TIMORE
O
ra così dice il Signore che ti ha creato..
che ti ha plasmato..:
«Non temere, perché io ti ho riscattato,
ti ho chiamato per nome:
tu mi appartieni.
17. CANTO DELL’ANZIANO
M
a io confido in te, Signore;
dico: «Tu sei il mio Dio,
nelle tue mani sono i miei giorni».
37
39
20
che sono piantati nella casa del Signore,
Quelli
fioriranno negli ingressi del mio Dio.
37. UN FRUSCIO D’ALI
S
e senti un fruscio d’ali
non è una farfalla,
ma è il Signore vicino a te.
Nella vecchiaia daranno ancora frutti,
saranno vegeti e rigogliosi,
per annunziare quanto è retto il Signore:
mia roccia, in lui non c'è ingiustizia70.
18. ANZIANI
G
li anziani
sono stati paragonati a chi,
dopo aver dato i fiori della
primavera ed i frutti della maturità,
70
38
Isaia 46:4
21
può diventare un tronco secco,
che però può dare ancora calore e luce,
consumandosi col fuoco.
38
Se dovessi camminare in una valle oscura,
non temerei alcun male, perché tu sei con me.
Non temere, perché io sono con te;
non smarrirti, perché io sono il tuo Dio.
Ti rendo forte e anche ti vengo in aiuto
e ti sostengo con la destra vittoriosa.
Poiché io sono il Signore tuo Dio
che ti tengo per la destra
e ti dico: «Non temere, io ti vengo in aiuto»71.
…Dalla potenza di Dio voi siete custoditi mediante
la fede, per la vostra salvezza, prossima a rivelarsi
negli ultimi tempi.
Tu mi stai accanto, Signore,
la mia vita è preziosa per te,
la tua mano mi protegge,
la tua Parola mi guida
ad un futuro di Pace.
Cosa c’è di più prezioso nella vita
della tua vicinanza, Signore?
Non cerco altro!
Senza di Te mi è impossibile vivere:
la mia sicurezza è rimanerti vicino,
il mio impegno è annunciare il tuo
amore.
Dall’accettazione serena del proprio
tramonto terreno e dello spegnimento
delle forze fisiche, può scaturire tanta luce
di saggezza per chi gli è vicino e un forte
richiamo al passato delle cose che più
contano: la fede in Dio, la speranza del
suo ritorno e il calore del suo Amore, la
sola cosa che durerà in eterno.
a Signore, che possiamo sempre
esultare di gioia nella contemplazione
delle tue
meraviglie: conservaci tale giovinezza di
spirito, che anche in vecchiaia possiamo
offrirti frutti di amore e di lode!
F
71
39
Salmo 72:23, 24; Salmo 22:1- 4; Isaia 41:10, 13; 1Pietro 1:5
37
22
L
a bellezza del tramonto
proviene dal sole che si è accumulato.
Il sole del tramonto è meraviglioso
come l’alba mattutina.
Padre celeste, che ci hai plasmati per Te,
sostieni amorevolmente i passi vacillanti
della vecchiaia, affinché camminiamo
sicuri verso l’incontro gioioso con Te e con
il Signore Gesù, del dì senza tramonto,
dell’Eterna tua dimora.
36. IL SIGNORE E’ CON ME!
M
a io sono con te sempre:
tu mi hai preso per la mano destra.
Mi guiderai con il tuo consiglio
e poi mi accoglierai nella tua gloria.
Il Signore è il mio pastore:
non manco di nulla;
su pascoli erbosi mi fa riposare
ad acque tranquille mi conduce.
Mi rinfranca, mi guida per il giusto cammino,
per amore del suo nome.
Il Signore veglierà su di te, quando esci e quando entri,
da ora e per sempre72.
72
Salmo 120:7, 8
40
23
36
D
35. IL SILENZIO DOLCE E PACIFICANTE
ialogo scherzoso con un vecchio.
(Il vecchio):
Quello lì sono io?
Vieni che ti porto a spasso
e canta se vuoi, in tutti i posti!
S
empre caro mi fu quest’ermo colle
e questa siepe, che da tanta parte
dall’ultimo orizzonte il guado
esclude.
Ma sedendo e mirando,
interminati spazi di là da quella,
e sovrumani silenzi
e profondissima quiete
io, nel pensier mi fingo,
ove per poco il cor non si spaura.
E come il vento odo stormir tra queste
piante, io, quello infinito silenzio a
questa voce vo’ comparando: e mi
sovvien l’’Eterno
e le morte stagioni
e la presente e viva
e il suon di lei.
(Il ragazzino):
Vecchio mio, non far scherzi, lascia
che sia io a scherzare per te e lascia
che il tuo vecchio cuore, come una
vecchia pendola, faccia tic-tac, tic-tac.
19. PER OGNI ETA’
L
‘ aurora appare ad ogni età. Ad
ogni età si apre la porta
73
Splendente del coraggio.
20. CANTO DAL MIO LETTO
A
lzo gli occhi verso i monti:
da dove mi verrà l'aiuto?
Il mio aiuto viene dal Signore,
che ha fatto cielo e terra.
Così, tra questa immensità
S’annega il pensier mio
E il naufragar
mi è dolce in questo mare! 74
Non lascerà vacillare il tuo piede,
non si addormenterà il tuo custode.
73
74
P. Elnard
41
G. Leopardi
35
24
Il tuo desiderio sia di vedere Dio;
il tuo timore sia perderlo di vista;
il tuo dolore sia non averlo vicino;
la tua gioia sia sentirlo accanto a te
e vivrai ripieno di pace!
io è per noi rifugio e forza,
aiuto sempre vicino nelle angosce.
Perciò non temiamo se trema la terra,
se crollano i monti nel fondo del mare.
Fremano, si gonfino le sue acque, tremino i monti
per i suoi flutti75.
In pace mi corico e subito mi addormento:
tu solo, Signore, al sicuro mi fai riposare.
Ma io per la giustizia contemplerò il tuo volto,
al risveglio mi sazierò della tua presenza77.
21. IN DIO HO IL MIO SICURO RIFUGIO
ei tu, Signore, la mia speranza,
la mia fiducia fin dalla mia giovinezza.
Su di te mi appoggiai fin dal grembo
materno,
dal seno di mia madre tu sei il mio sostegno;
a te la mia lode senza fine.
Sono parso a molti quasi un prodigio:
eri tu il mio rifugio sicuro78.
S
D
34. NEL SILENZIO
S
ignore!
Facci capire che,
come la meraviglia delle stelle del
cielo si rivela solo nel silenzio della
notte,
così la meraviglia di Dio
si rivela nel silenzio dell’anima
e che nel silenzio dei cuori
possiamo vedere le foglie sparse
di tutto l’Universo tenute insieme
dall’Amore! 76
76
Bhagavat Gita
Salmo 120:1- 3; Salmo 4:9; Salmo 16:15
78
Salmo 70:5- 7
77
75
Isaia 40:28- 31; Salmo 45:2-4
42
25
22. IL VERO VOLTO DELLA MORTE
a morte ha il volto nero?
Perché non azzurro, perché non
allegro, con un occhio dolce come
miele di favo? Non è lei che ci scorta in
Paradiso quando la luce è poca? 79
34
L
23. A MIO PADRE
aro papà,
Dio non ti sta uccidendo,
ti sta raccogliendo!
C
24. I NOSTRI CARI IN CIELO
nostri cari che sono in cielo,
non sono assenti, ma degli invisibili
che tengono i loro occhi pieni di luce
nei nostri pieni di lacrime.
I
33. SOLO DIO BASTA!
N
iente ti turbi!
Niente ti spaventi!
Tutto passa, Dio solo non
cambia. La pazienza ottiene tutto!
Chi ha Dio come rifugio, non manca di
nulla: solo Dio basta! 80
79
80
Biagio Marin
43
Teresa d’Avila
33
26
25. VIVERE E MORIRE
N
essuno di noi, infatti, vive per se stesso e
nessuno muore per se stesso,
…. perché se noi viviamo,
viviamo per il Signore,
se noi moriamo, moriamo per il Signore.
Sia che viviamo, sia che moriamo,
siamo dunque del Signore.
Per questo infatti Cristo è morto
ed è ritornato alla vita:
per essere il Signore dei morti e dei vivi81.
26. SE MI AMI, NON PIANGERE
e conosceste
il mistero immenso del Cielo
dove ora io abito,
questi orizzonti senza fine,
questa luce che tutto avvolge e penetra,
non piangereste, se mi amaste.
Sono ormai assorbito nell’incanto di
Dio nella sua sconfinata bellezza. Le
cose di prima sono così piccole al
confronto!
Mi è rimasto il vostro amore, una
tenerezza dilatata che neppure voi
immaginate, vivo in una gioia purissima.
S
81
44
Romani 14:7-9
27
Nelle angosce del vostro tempo,
pensate a questa Casa ove un giorno
saremo riuniti tutti insieme, per essere
felici, dissetati alla fonte inesauribile della
gioia e dell’amore infinito.
Non piangete dunque, se veramente mi
amate! 82
32
32. IN DIO STA LA MIA FORZA
on lo sai forse?
Non lo hai udito?
Dio eterno è il Signore,
N
creatore di tutta la terra.
Egli non si affatica né si stanca,
la sua intelligenza è inscrutabile.
Egli dà forza allo stanco e moltiplica il
vigore allo spossato.
Anche i giovani faticano e si stancano, gli
adulti inciampano e cadono; ma quanti
sperano nel Signore riacquistano forza,
mettono ali come aquile, corrono senza
affannarsi, camminano senza stancarsi.
27. POVERA FOGLIA
N
on ho un’altra stradaSignore!
Che questa povera foglia entri
nel turbine del tuo Amore!
S
iate forti, riprendete coraggio,
o voi tutti che sperate nel Signore83.
Siate forti, fatevi animo, non temete e non vi spaventate
…
perché il Signore tuo Dio cammina con te; non ti lascerà
e non ti abbandonerà. Sii forte e fatti animo, perché il
Signore stesso cammina davanti a te; egli sarà con te,
non ti lascerà e non ti abbandonerà; non temere e non ti
perdere d'animo!84
l Signore ti proteggerà da ogni male,
egli proteggerà la tua vita.
I
83
82
84
S. Agostino
45
Salmo 30:25
Deuteronomio 31:6-8
31
28
31. TU MI HAI PRESO IN BRACCIO
o sognato
che camminavo in riva al mare
con il Signore e vedevo sullo
schermo del cielo tutta la mia vita
passata.
Per ogni giorno trascorso apparivano
sulla sabbia due orme:
le mie e quelle del Signore,
ma in alcuni tratti ho visto le orme di
uno solo, proprio nei giorni più difficili
della mia vita. Allora ho detto:
Signore, io ho scelto di vivere con Te e Tu
mi avevi promesso che saresti stato
sempre con me: perché allora mi hai
lasciato solo, proprio nei momenti più
difficili?”
E Lui mia ha risposto: “Figlio mio,
tu lo sai che io t’amo e non ti ho
abbandonato mai.
I giorni nei quali hai visto le orme di
uno solo sulla sabbia, sono proprio
Quelli in cui io ti portavo sulle
braccia”. 85
28. C’E’ UN TEMPO PER OGNI COSA
H
P
er ogni cosa c’è il suo momento,
il suo tempo per ogni faccenda sotto il cielo:
un tempo per piangere e uno per ridere, un tempo
per gemere e uno per ballare86.
29. L’ARCOBALENO DELLA GIOIA
Signore,
noi bramiamo l’infinito e
sentiamo il dolore delle cose che
finiscono.
Ricordaci sempre che oltre le lacrime
dell’umanità c’è l’arcobaleno della
gioia, e che possiamo amare l’infinito
in ogni cosa e trovare in ogni cosa la
vera gioia. 87
O
86
85
87
Anonimo
46
Ecclesiaste 3:1, 4
Co-Worter
29
30
30. MI HAI FATTO SENZA FINE
M
i hai fatto senza fine,
questa è la tua volontà.
Questo fragile vaso
continuamente tu vuoti,
continuamente tu lo riempi
di vita sempre nuova.
Questo piccolo flauto di canna
hai condotto per valli e colli:
con esso hai soffiato
melodie eternamente nuove.
Questo piccolo cuore,
quando mi sfiorano
le tue mani immortali,
si perde in una gioia senza fine
e canta melodie ineffabili!
Queste piccole mani
sono piene dei tuoi doni infiniti.
Passano le età,
e tu continui a versare
e ancora c’è spazio da riempire! 88
88
R. Tagore
A CURA DEL
47
PAROLE D’ARGENTO
CENTRO STAMPA CRISTIANA
BOLOGNA
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Copia non commerciabile. Per informazioni telefonare a:
340.2707477 / 380.4639891
OPUSCOLI DELLA SERIE
4. Abbiate fiducia,
NON SIETE SOLI!
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DA
(I testi biblici sono presi dalla Bibbia versione C.E.I.)
1. NEL DOLORE INSEGNACI A PREGARE SIGNORE Feb. 09 p. 32
2. ALL’OMBRA DELLE TUE ALI
Feb. 09 p. 60
3. LASSU’ C’E’ UNO CHE TI AMA
Feb. 09 p. 16
4. ABBIATE FIDUCIA, NON SIETE SOLI !
Mar. 09 p. 32
5. QUANDO SCORGI LA BELLEZZA
Mag. 09 p. 60
(Nymphaea alba)
48
Pag. 32
Pag. 1
1. IL SIGNORE GESU’ CRISTO
NON HA VOLUTO ABOLIRE LA SOFFERENZA
DAL GENERE UMANO;
NON HA VOLUTO NEPPURE SVELARCENE
INTERAMENTE IL PERCHÉ,
QUESTO LO SAPREMO QUANDO SAREMO
CON LUI NELLA GLORIA,
MA LUI HA PRESO LA SOFFERENZA
SU SÉ STESSO
E CIÒ È SUFFICIENTE PERCHÉ NOI
NE POSSIAMO COMPRENDERE TUTTO
IL PREZZO DEL SUO SACRIFICIO.
VUOI DEI CHIARIMENTI?
VUOI ALTRE COPIE DI QUESTO O
DI ALTRI OPUSCOLI DELLA COLLANA?
VUOI AGGIUNGERE ALTRI VERSETTI?
VUOI PERSONALIZZARE QUESTO OPUSCOLO?
SI PUO’ FARE! BASTA TELEFONARE!
PERCIÒ SAPPIATE, VOI CHE SOFFRITE,
CHE NON SIETE SOLI,
NÉ ABBANDONATI, NÉ ESCLUSI, NÉ INUTILI:
VOI SIETE CHIAMATI DA CRISTO A
SEGUIRNE LE SUE ORME,
VOI SIETE LA SUA VIVENTE,
LA SUA CONCRETA E TRASPARENTE
IMMAGINE.
49
Pag. 2
Pag. 31
2. PREMESSA
27. CON DIO NESSUN TIMORE!
Le parole umane risulteranno sempre, più o meno,
inadeguate per rivolgersi in preghiera a Dio, all’assolutamente
Diverso da noi.
Ancor più difficile è trovare le parole giuste nei
momenti della prova, della sofferenza, della malattia, ma Dio ci
viene in aiuto per mezzo del suo Spirito, mediante i sospiri
ineffabili, sentimenti inesprimibili, ponendo sulle nostre labbra e
nel nostro cuore, le sue parole e i suoi sentimenti, mediante gli
antichi Scritti Sacri, soprattutto le parole dei Salmi.
Il Signore è mia luce e mia salvezza,
di chi avrò paura?
Il Signore è difesa della mia vita,
di chi avrò timore?
Egli mi offre un luogo di rifugio
nel giorno della sventura.
Ascolta, Signore, la mia voce.
Io grido: abbi pietà di me! Rispondimi.
Di te ha detto il mio cuore: «Cercate il suo volto»; il tuo
volto, Signore, io cerco.
Non nascondermi il tuo volto,
non respingere con ira il tuo servo.
Sei tu il mio aiuto, non lasciarmi,
non abbandonarmi, Dio della mia salvezza.
Sono certo di contemplare la bontà del Signore nella terra
dei viventi.
Spera nel Signore, sii forte,
si rinfranchi il tuo cuore e spera nel Signore89.
Infatti nel Libro dei Salmi è presente tutta la nostra
condizione umana, le nostre angosce, le nostre pene, le nostre
rivolte, i nostri sensi di colpa, la nostra malattia, la nostra morte
stessa. Essi sono lo sfogo di noi uomini, unito alle nostre gioie,
alle nostre esaltazioni, alle nostre speranze.
I Salmi, a seconda del loro genere letterario (di
lamentazione, di supplicazione, di ringraziamento) anche se
composto molti secoli fa, con la cultura degli orientali di allora,
esprimono assai bene: i dolori, la speranza, la miseria, la fiducia,
degli uomini di ogni tempo e di ogni cultura.
Il Signore asciugherà le vostre lacrime:
Vidi poi un nuovo cielo e una nuova terra, perché il cielo e la terra
di prima erano scomparsi e il mare non c'era più.
Udii allora una voce potente che usciva dal trono: «Ecco la dimora
di Dio con gli uomini!
Egli dimorerà tra di loro
ed essi saranno suo popolo
ed egli sarà il "Dio-con-loro".
E tergerà ogni lacrima dai loro occhi;
non ci sarà più la morte, né lutto, né lamento, né affanno 90.
Purtroppo i Salmi non sono preghiere “di moda” secondo
la mentalità di molti odierni cristiani, abituati ormai a scritti di
più facile accettazione. Sono una preghiera che può suscitare, a
volte, qualche difficoltà di comprensione, se non si afferra, con
l’intelletto, lo Spirito di Cristo che l’ha suggerita. Allora il nostro
cuore sarà pronto alla risposta. Questa è la volontà dello Spirito
che ha guidato il Salmista e che vuole condurre dolcemente il
lettore pio, ad accogliere il frutto della Grazia di Dio!
89
90
50
Salmo 26:1,5,7-9,13,14
Apocalisse 21:1,3,4
Pag. 30
Pag. 3
26. IL DIO DI OGNI CONSOLAZIONE!
3. SONO SFINITO DAL DOLORE
Sia benedetto Dio, Padre del Signore nostro Gesù Cristo, Padre
misericordioso e Dio di ogni consolazione, il quale ci consola in
ogni nostra tribolazione perché possiamo anche noi consolare
quelli che si trovano in qualsiasi genere di afflizione con la
consolazione con cui siamo consolati noi stessi da Dio.
Infatti, come abbondano le sofferenze di Cristo in noi, così, per
mezzo di Cristo, abbonda anche la nostra consolazione.
Quando siamo tribolati, è per la vostra consolazione e salvezza;
quando siamo confortati, è per la vostra consolazione, la quale si
dimostra nel sopportare con forza le medesime sofferenze che
anche noi sopportiamo. 91
Salvami dal fango, che io non affondi,
liberami dai miei nemici e dalle acque profonde.
Non mi sommergano i flutti delle acque
e il vortice non mi travolga,
l'abisso non chiuda su di me la sua bocca.
Rispondimi, Signore, benefica è la tua grazia;
volgiti a me nella tua grande tenerezza.
Non nascondere il volto al tuo servo,
sono in pericolo: presto, rispondimi.
Vieni a salvarmi, o Dio, vieni presto,
Signore, in mio aiuto.
Ma io sono povero e infelice, vieni presto, mio Dio;
tu sei mio aiuto e mio salvatore; Signore, non tardare.
O Dio, non stare lontano:
Dio mio, vieni presto ad aiutarmi.
Ma io innalzo a te la mia preghiera,
Signore, nel tempo della benevolenza;
per la grandezza della tua bontà, rispondimi,
per la fedeltà della tua salvezza, o Dio92.
E’ lo Spirito intercede in nostro favore:
Allo stesso modo anche lo Spirito viene in aiuto alla nostra
debolezza, perché nemmeno sappiamo che cosa sia conveniente
domandare, ma lo Spirito stesso intercede con insistenza per noi,
con gemiti inesprimibili e colui che scruta i cuori sa quali sono i
desideri dello Spirito, poiché egli intercede per i credenti secondo i
disegni di Dio 93.
92
91
93
2Corinzi 1:1,3-6
51
Salmo 68:15-18; Salmo 69:2,6; Salmo 70:12; Salmo 68:14
Romani 8:26,27
Pag. 29
Pag. 4
25. IO LODERO’ IL NOME DEL SIGNORE!
Alleluia.
Amo il Signore perché ascolta
il grido della mia preghiera.
Verso di me ha teso l'orecchio
nel giorno in cui lo invocavo.
Mi stringevano funi di morte,
ero preso nei lacci degli inferi.
Mi opprimevano tristezza e angoscia
e ho invocato il nome del Signore:
«Ti prego, Signore, salvami».
Buono e giusto è il Signore,
il nostro Dio è misericordioso.
Il Signore protegge gli umili:
ero misero ed egli mi ha salvato.
Ritorna, anima mia, alla tua pace,
poiché il Signore ti ha beneficato;
egli mi ha sottratto dalla morte,
ha liberato i miei occhi dalle lacrime,
ha preservato i miei piedi dalla caduta.
Camminerò alla presenza del Signore
sulla terra dei viventi. Alleluia.
Ho creduto anche quando dicevo:
«Sono troppo infelice».
Che cosa renderò al Signore
per quanto mi ha dato?
Alzerò il calice della salvezza
e invocherò il nome del Signore.
A te offrirò sacrifici di lode
e invocherò il nome del Signore94.
94
52
Salmo 115:1-10,12,13,17
Pag. 28
Pag. 5
24. AIUTAMI, SIGNORE!
4. LA PREGHIERA NELLA PROVA
Abbi pietà di me, Signore, sono nell'affanno;
per il pianto si struggono i miei occhi,
la mia anima e le mie viscere.
Si consuma nel dolore la mia vita,
i miei anni passano nel gemito;
inaridisce per la pena il mio vigore,
si dissolvono tutte le mie ossa.
Ma io confido in te, Signore;
dico: «Tu sei il mio Dio,
nelle tue mani sono i miei giorni».
Io dicevo nel mio sgomento:
«Sono escluso dalla tua presenza».
Tu invece hai ascoltato la voce della mia preghiera
quando a te gridavo aiuto97.
Ma tu, Signore Dio,
agisci con me secondo il tuo nome: salvami, perché buona
è la tua grazia.
Io sono povero e infelice e il mio cuore è ferito
nell'intimo.
Scompaio come l'ombra che declina, sono sbattuto come
una locusta.
Le mie ginocchia vacillano per il digiuno, il mio corpo è
scarno e deperisce.
Aiutami, Signore mio Dio, salvami per il tuo amore.
Pietà di me, pietà di me, o Dio,
in te mi rifugio; mi rifugio all'ombra delle tue ali
finché sia passato il pericolo95.
Il mio aiuto viene dal Signore:
Alzo gli occhi verso i monti:
da dove mi verrà l'aiuto?
Il mio aiuto viene dal Signore,
che ha fatto cielo e terra.
Non lascerà vacillare il tuo piede,
non si addormenterà il tuo custode.
Non si addormenterà, non prenderà sonno,
il custode d'Israele.
Il Signore è il tuo custode,
il Signore è come ombra che ti copre,
e sta alla tua destra.
Il Signore ti proteggerà da ogni male,
egli proteggerà la tua vita.
Il Signore veglierà su di te96.
95
96
L’efficacia della preghiera:
Ebbene io vi dico: Chiedete e vi sarà dato, cercate e troverete,
bussate e vi sarà aperto.
Perché chi chiede ottiene, chi cerca trova, e a chi bussa sarà aperto.
Quale padre tra voi, se il figlio gli chiede un pane, gli darà una
pietra? O se gli chiede un pesce, gli darà al posto del pesce una
serpe?
O se gli chiede un uovo, gli darà uno scorpione?
Se dunque voi, che siete cattivi, sapete dare cose buone ai vostri
figli, quanto più il Padre vostro celeste darà lo Spirito Santo a
coloro che glielo chiedono! 98.
97
Salmo 108:21-24,26; Salmo 56:2
Salmo 120:1-5,7,8
98
53
Salmo 30:10,11,15,16,23
Luca 11:9-13
Pag. 6
Pag. 27
5. CONFIDO NELLA
TUA MISERICORDIA!
23. AIUTAMI, SIGNORE!
Fino a quando, Signore,
continuerai a dimenticarmi?
Fino a quando mi nasconderai il tuo volto?
Fino a quando nell'anima mia proverò affanni,
tristezza nel cuore ogni momento?...
Guarda, rispondimi, Signore mio Dio,
conserva la luce ai miei occhi,
perché non mi sorprenda il sonno della morte,
Nella tua misericordia ho confidato.
Gioisca il mio cuore nella tua salvezza
e canti al Signore, che mi ha beneficato99.
Ora così dice il Signore …:
Non temere, perché io ti ho riscattato,
ti ho chiamato per nome: tu mi appartieni.
Se dovrai attraversare le acque, sarò con te,
i fiumi non ti sommergeranno;
se dovrai passare in mezzo al fuoco, non ti scotterai,
la fiamma non ti potrà bruciare101.
Aggiogati al Signore affinché lui porti il nostro
carico:
Venite a me, voi tutti, che siete affaticati e oppressi, e io vi
ristorerò. Prendete il mio giogo sopra di voi e imparate da me,
che sono mite e umile di cuore, e troverete ristoro per le vostre
anime. Il mio giogo infatti è dolce e il mio carico leggero100.
99
Salmo 12:2-6
Matteo 11:28-30
100
101
54
Isaia 43:1,2
Pag. 26
Pag. 7
22. SIGNORE ESAUDISCI!
6. CONFIDARE IN DIO
Signore, Dio nostro, unica nostra speranza ,
Nell'ora della paura, io in te confido.
In Dio, di cui lodo la parola,
in Dio confido, non avrò timore:
che cosa potrà farmi un uomo? 102
esaudisci,
affinché, se siamo stanchi, non rifiutiamo di cercarti,
ma sempre cerchiamo il Tuo volto.
Dacci le forze per la ricerca di Te
che ti sei fatto trovare , per ritrovare sempre Te
che ci hai dato speranza.
Dinanzi a Te sta la nostra forza e la nostra
debolezza: quella mantieni e questa risana.
Dinanzi a Te sta la nostra ignoranza:
quando Tu ci apri la porta, accoglici nell’entrare;
quando ce la chiudi, aprici al nostro bussare.
Che di Te ci ricordiamo, che Te comprendiamo
Che Te solo amiamo.
Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli.
Amen!
7. QUANDO T’INVOCO, RISPONDIMI!
Quando ti invoco, rispondimi, Dio, mia giustizia: dalle
angosce mi hai liberato;
pietà di me, ascolta la mia preghiera.
Sappiate che il Signore fa prodigi per il suo fedele: il
Signore mi ascolta quando lo invoco.
Molti dicono: «Chi ci farà vedere il bene?».
Risplenda su di noi, Signore, la luce del tuo volto.
Hai messo più gioia nel mio cuore
di quando abbondano vino e frumento.
In pace mi corico e subito mi addormento:
tu solo, Signore, al sicuro mi fai riposare103.
102
103
55
Salmo 55:4,5
Salmo 4:2,4,7-9
Pag. 8
Pag. 25
8. A TE HO GRIDATO
E TU M’HAI GUARITO
21. FIN DAL MATTINO IO STO IN ATTESA!
Porgi l'orecchio, Signore, alle mie parole: intendi il mio
lamento. Ascolta la voce del mio grido,
o mio re e mio Dio, perché ti prego, Signore.
Al mattino ascolta la mia voce;
fin dal mattino t'invoco e sto in attesa.
Tu non sei un Dio che si compiace del male;
Gioiscano quanti in te si rifugiano,
esultino senza fine. Tu li proteggi e in te
si allieteranno quanti amano il tuo nome105.
Ti esalterò, Signore, perché mi hai liberato
e su di me non hai lasciato esultare i nemici.
Signore Dio mio,
a te ho gridato e mi hai guarito.
Signore, mi hai fatto risalire dagli inferi,
mi hai dato vita perché non scendessi nella tomba.
Hai mutato il mio lamento in danza,
la mia veste di sacco in abito di gioia,
perché io possa cantare senza posa.
Signore, mio Dio, ti loderò per sempre104.
104
105
Salmo 29:2-4,12,13
56
Salmo 5:2-5,12
Pag. 24
Pag. 9
20. HA SALVATO LA NOSTRA VITA!
9. TU METTI SU ME LA TUA MANO!
Acclamate a Dio da tutta la terra,
Venite e vedete le opere di Dio,
mirabile nel suo agire sugli uomini…
è lui che salvò la nostra vita
e non lasciò vacillare i nostri passi.
Dio, tu ci hai messi alla prova;
ci hai passati al crogiuolo, come l'argento…
…ma poi ci hai dato sollievo.
A lui ho rivolto il mio grido,
la mia lingua cantò la sua lode.
Ma Dio ha ascoltato,
si è fatto attento alla voce della mia preghiera.
Sia benedetto Dio
che non ha respinto la mia preghiera,
non mi ha negato la sua misericordia106.
Signore, tu mi scruti e mi conosci,
tu sai quando seggo e quando mi alzo.
Penetri da lontano i miei pensieri,
mi scruti quando cammino
e quando riposo. Ti sono note tutte le mie vie;
la mia parola non è ancora sulla lingua
e tu, Signore, già la conosci tutta.
Alle spalle e di fronte mi circondi
e poni su di me la tua mano.
Sei tu che hai creato le mie viscere
e mi hai tessuto nel seno di mia madre.
Ti lodo, perché mi hai fatto come un prodigio; sono
stupende le tue opere,
tu mi conosci fino in fondo108.
Il Signore dirige i nostri passi:
Lo so, Signore,
che l'uomo non è padrone della sua via,
non è in potere di chi cammina il dirigere i suoi passi.
Correggimi, Signore, ma con giusta misura,
non secondo la tua ira, per non farmi vacillare109.
Non temere, perché sei in buone mani:
Ecco, ti ho disegnato sulle palme delle mie mani….
Le mie pecore ascoltano la mia voce e io le conosco ed esse mi
seguono.
Io do loro la vita eterna e non andranno mai perdute e nessuno le
rapirà dalla mia mano.
Il Padre mio che me le ha date è più grande di tutti e nessuno può
rapirle dalla mano del Padre mio 107.
106
107
108
Salmo 65:1,5,9,10,12,17,19,20
Giovanni 10:27-29
109
57
Salmo 138:1-5,13,14
Geremia 10:23,24
Pag. 10
Pag. 23
Il peccato
Ha introdotto nel mondo intero
Il disordine e la corruzione,
ma il padre ha mandato il figlio
a riconciliare con se’ tutte le cose.
L’opera della salvezza e’
quindi un mistero d’amore,
rivelato in cristo alla croce.
In queste pagine saremo guidati
a contemplare gesu’
Che ha fatto nuove tutte le cose
Sotto la potenza dello spirito santo.
Anche noi possiamo camminare
Sicuri dietro le sue orme.
58
Pag. 22
Pag. 11
19. PIENI DI SPERANZA!
10. IL SIGNORE E’ LA MIA EREDITA’
O Signore, nostro Dio,
fà che siamo pieni di speranza
all’ombra delle tue ali, proteggici e soccorrici.
Tu ci sorreggerai da piccoli
e ancora fino alla vecchiaia,
poiché la nostra sicurezza è vana,
ma quando ci sei Tu è stabile davvero,
quando è solo nostra è solo vanità.
Il nostro bene è sempre vivo vicino a Te,
e diventiamo perversi appena ci allontaniamo da te.
Fa dunque che torniamo sui nostri passi,
o Signore, affinché non veniamo sconvolti.
E’ infatti solo vicino a Te che il nostro bene è vivo
e non viene mai meno, perché Tu stesso sei il Bene.
Anche se noi ci allontaniamo, la Tua Casa,
l’eredità che Tu hai preparato per noi,
non ci verrà mai a mancare!
Proteggimi, o Dio: in te mi rifugio.
Ho detto a Dio: Sei tu il mio Signore,
senza di te non ho alcun bene.
Il Signore è mia parte di eredità e mio calice:
nelle tue mani è la mia vita.
Per me la sorte è caduta su luoghi deliziosi,
è magnifica la mia eredità.
Benedico il Signore che mi ha dato consiglio;
anche di notte il mio cuore mi istruisce.
Io pongo sempre innanzi a me il Signore,
sta alla mia destra, non posso vacillare.
Di questo gioisce il mio cuore,
esulta la mia anima;
anche il mio corpo riposa al sicuro,
perché non abbandonerai la mia vita nel sepolcro,
né lascerai che il tuo santo veda la corruzione.
Mi indicherai il sentiero della vita,
gioia piena nella tua presenza,
dolcezza senza fine alla tua destra110.
Promesse sicure:
Ogni parola di Dio è accertata;
egli è uno scudo per chi ricorre a lui111.
Nell'amore non c'è timore, al contrario l'amore perfetto scaccia il
timore112.…
110
Salmo 15:1,2,5-11
Proverbi 30:5
112
1Giovanni 4:18
111
59
Pag. 12
Pag. 21
18. QUESTA E’ LA NOSTRA FORZA!
Poiché dice il Signore Dio, il Santo di Israele:
Nella conversione e nella calma sta la vostra salvezza,
nell'abbandono confidente sta la vostra forza.
Sta in silenzio davanti al Signore e spera in lui;
non irritarti per chi ha successo, per l'uomo che trama insidie.
Desisti dall'ira e deponi lo sdegno, non irritarti: faresti del male,
Ecco non è troppo corta la mano del Signore da non poter salvare;
né tanto duro è il suo orecchio, da non poter udire. Io, infatti,
conosco i progetti che ho fatto a vostro riguardo…progetti di pace
e non di sventura, per concedervi un futuro pieno di speranza.
Voi mi invocherete e ricorrerete a me e io vi esaudirò; mi
cercherete e mi troverete, perché mi cercherete con tutto il
cuore113.
Giosuè 1:9
Non ti ho io comandato:
Sii forte e coraggioso?
Non temere dunque e non spaventarti,
perché è con te il Signore tuo Dio,
dovunque tu vada.
113
60
Isaia 30:15; Salmo 36:7,8; Isaia 59:1; Geremia 29:11-13
Pag. 20
Pag. 13
17. TI RINGRAZIO, SIGNORE!
11. CERCO IL TUO VOLTO!
Il Signore è mia luce e mia salvezza, di chi avrò paura? Il
Signore è difesa della mia vita, di chi avrò timore?
Se contro di me si accampa un esercito,
il mio cuore non teme; se contro di me divampa la
battaglia, anche allora ho fiducia. Una cosa ho chiesto al
Signore, questa sola io cerco: abitare nella casa del Signore
tutti i giorni della mia vita, per gustare la dolcezza del
Signore ed ammirare il suo santuario.
Egli mi offre un luogo di rifugio nel giorno della sventura.
Mi nasconde nel segreto della sua dimora, mi solleva sulla
rupe. Di te ha detto il mio cuore:
«Cercate il suo volto»; il tuo volto, Signore, io cerco.
Non nascondermi il tuo volto, non respingere con ira il tuo
servo. Sei tu il mio aiuto, non lasciarmi,
non abbandonarmi, Dio della mia salvezza.
Sono certo di contemplare la bontà del Signore nella terra
dei viventi.
Spera nel Signore, sii forte, si rinfranchi il tuo cuore e spera
nel Signore116.
Ti rendo grazie, Signore, con tutto il cuore:
hai ascoltato le parole della mia bocca. A te voglio cantare
davanti agli angeli,
mi prostro verso il tuo tempio santo. Rendo grazie al tuo
nome per la tua fedeltà e la tua misericordia: hai reso la
tua promessa più grande di ogni fama.
Nel giorno in cui t'ho invocato, mi hai risposto, hai
accresciuto in me la forza114.
L’amore vero è completamente disinteressato:
Se anche parlassi le lingue degli uomini e degli angeli, ma non
avessi la carità, sono come un bronzo che risuona o un cembalo
che tintinna.
E se avessi il dono della profezia e conoscessi tutti i misteri e
tutta la scienza, e possedessi la pienezza della fede così da
trasportare le montagne, ma non avessi la carità, non sono nulla.
E se anche distribuissi tutte le mie sostanze e dessi il mio corpo
per esser bruciato, ma non avessi la carità, niente mi giova.
La carità non avrà mai fine. Le profezie scompariranno; il dono
delle lingue cesserà e la scienza svanirà.
Queste dunque le tre cose che rimangono: la fede, la speranza e la
carità; ma di tutte più grande è la carità! 115
114
115
Si cerca il volto del Signore, quando l’anima è
occupata della Parola e della sua grazia:
E Dio che disse: Rifulga la luce dalle tenebre, rifulse nei nostri
cuori, per far risplendere la conoscenza della gloria divina che
rifulge sul volto di Cristo.
E noi tutti, a viso scoperto, riflettendo come in uno specchio la
gloria del Signore, veniamo trasformati in quella medesima
immagine, di gloria in gloria, secondo l'azione dello Spirito del
Signore117.
116
Salmo 137:1-3
1Corinzi 13:1-3,8,13
117
61
Salmo 26:1,3-5,8,9,13,14
2Corinzi 4:6; 2Corinzi 3:18
Pag. 14
Pag. 19
12. IL MIO RIFUGIO NEL PERICOLO!
16. RINGRAZIAMENTO!
Pietà di me, pietà di me, o Dio, in te mi rifugio; mi rifugio
all'ombra delle tue ali finché sia passato il pericolo.
Invocherò Dio, l'Altissimo, Dio che mi fa il bene. Mandi
dal cielo a salvarmi dalla mano dei miei persecutori, Dio
mandi la sua fedeltà e la sua grazia.
Innalzati sopra il cielo, o Dio, su tutta la terra la tua gloria.
Hanno teso una rete ai miei piedi, mi hanno piegato,
hanno scavato davanti a me una fossa e vi sono caduti.
Saldo è il mio cuore, o Dio, saldo è il mio cuore.
Voglio cantare, a te voglio inneggiare: svègliati, mio
cuore, svègliati arpa, cetra, voglio svegliare l'aurora.
Ti loderò tra i popoli, Signore, a te canterò inni tra le
genti. Perché la tua bontà è grande fino ai cieli, e la tua
fedeltà fino alle nubi118.
Grazie Gesù,
lode e gloria a Te,
grazie perché siamo
preziosi ai tuoi occhi,
grazie perché ci ami
come la pupilla degli occhi tuoi,
grazie perché non ci abbandoni
e perché ci hai amato
per primo!
Come l’aquila, è il credente liberato dal pericolo, la
liberazione è come l’aurora che dissipa le tenebre
della notte:
Quanti sperano nel Signore riacquistano forza,
mettono ali come aquile119.
118
119
Salmo 56:2-4,6-11
Isaia 40:31
62
Pag. 18
Pag. 15
15. SENZA AFFANNO
13. CHE COS’E’ L’UOMO:
TANTO PICCOLO E TANTO GRANDE!
Non angustiatevi per nulla, ma in ogni necessità esponete a Dio le
vostre richieste, con preghiere, suppliche e ringraziamenti;
e la pace di Dio, che sorpassa ogni intelligenza, custodirà i vostri
cuori e i vostri pensieri in Cristo Gesù120.
E chi di voi, per quanto si dia da fare, può aggiungere un'ora sola
alla sua vita?
Non affannatevi dunque per il domani, perché il domani avrà già
le sue inquietudini.
A ciascun giorno basta la sua pena121.
120
121
O Signore, nostro Dio, quanto è grande il tuo nome su tutta
la terra: sopra i cieli si innalza la tua magnificenza.
Con la bocca dei bimbi e dei lattanti affermi la tua potenza
contro i tuoi avversari, per ridurre al silenzio nemici e
ribelli.
Se guardo il tuo cielo, opera delle tue dita, la luna e le stelle
che tu hai fissate,
che cosa è l'uomo perché te ne ricordi
e il figlio dell'uomo perché te ne curi?
Eppure l'hai fatto poco meno degli angeli,
di gloria e di onore lo hai coronato:
gli hai dato potere sulle opere delle tue mani,
tutto hai posto sotto i suoi piedi;
tutti i greggi e gli armenti, tutte le bestie della campagna;
Gli uccelli del cielo e i pesci del mare,
che percorrono le vie del mare.
O Signore, nostro Dio, quanto è grande il tuo nome su tutta
la terra122.
Filippesi 4:6-7
Matteo 6:27,34
122
63
Salmo 8:2-10
Pag. 16
Pag. 17
14. TU MI HAI PRESO IN BRACCIO
Ho sognato che camminavo in riva al mare
con il Signore e vedevo sullo schermo del cielo tutta la
mia vita passata.
Per ogni giorno trascorso apparivano sulla sabbia due
orme: le mie e quelle del Signore, ma in alcuni tratti
ho visto le orme di uno solo, proprio nei giorni più
difficili della mia vita.
Allora ho detto: “Signore, io ho scelto di vivere con
Te e Tu mi avevi promesso che saresti stato sempre con
me: perché allora mi hai lasciato solo, proprio nei
momenti più difficili?”
E Lui mia ha risposto: “Figlio mio, tu lo sai che io
t’amo e non ti ho abbandonato mai. I giorni nei
quali hai visto le orme di uno solo sulla sabbia, sono
proprio quelli in cui io ti portavo sulle braccia”.
64
PAROLE
D’ARGENTO
A CURA DEL
CENTRO STAMPA CRISTIANA
BOLOGNA
Copia non commerciabile.
Per informazioni telefonare a:
340.2707477 / 380.4639891
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OPUSCOLI DELLA SERIE
5. QUANDO SCORGI
LA BELLEZZA
RIMIRALA A LUNGO
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DA
(I testi biblici sono presi dalla Bibbia versione C.E.I.)
1. NEL DOLORE INSEGNACI A PREGARE SIGNORE Feb. 09 p. 32
2. ALL’OMBRA DELLE TUE ALI
Feb. 09 p. 60
3. LASSU’ C’E’ UNO CHE TI AMA
Feb. 09 p. 16
4. ABBIATE FIDUCIA, NON SIETE SOLI !
Mar. 09 p. 32
5. QUANDO SCORGI LA BELLEZZA
Mag. 09 p. 60
65
1
58
28. PREGHIERE
ignore,
io sono il tuo pulcino implume, grazie
perché mi tieni sotto le tue ali, mi sorreggi e mi
125
proteggi e mi ami e mi abbracci.
1. BISOGNO DI PAROLE
S
IO NON HO BISOGNO DI DENARO.
HO BISOGNO DI SENTIMENTI,
DI PAROLE,
DI PAROLE SCELTE SAPIENTEMENTE,
DI FIORI DETTI PENSIERI,
DI ROSE DETTE PRESENZE,
DI SOGNI CHE ABITINO GLI ALBERI,
DI CANZONI CHE FACCIANO DANZARE LE STATUE,
DI STELLE CHE MORMORINO
ALLE ORECCHIE DEGLI AMANTI…
HO BISOGNO DI POESIA,
QUESTA MAGIA CHE BRUCIA
LA PESANTEZZA DELLE PAROLE,
CHE RISVEGLIA LE EMOZIONI
E DA’ COLORI NUOVI 123.
I
S
ignore,
com’è un nido tra le rocce così è la mia
126
vita in te, Signore!
ignore,
nel cavo della tua mano sono al sicuro,
127
sempre protetto dal tuo Amore.
u sei con me!
In Te si alimentano le mie radici.
Mi avvolgi nelle tue braccia. Sei con me.
Col palmo della tua mano copri il mio capo, con la
luce del tuo sguardo mi penetri…
128
Ovunque io vada, tu sei con me!
FINE
S
T
124
Salmo 45
S. Agostino
126
Turoldo
127
S. Agostino
128
Turoldo
125
123
Alda Merini
66
57
2
2. MARE
oesia è continuare
a vivere, a pregare, a gioire…
a godere Dio, la natura!
E’ un invito ad immergersi insieme
nel mare dei coralli…
Stupore!! Meraviglia!!
Una fiamma s’accende solo
con un’altra fiamma…132
Tramonta il sole sul mare…
Lo Spirito gonfi le nostre vele
per entrare in un mare aperto…
nonostante i nostri limiti…
Immensa distesa d’azzurro
che s’infrange sulla spiaggia
aspra di sassi e di scogli.
Le onde, calme e tranquille,
col loro suono ritmato,
mi danno un senso di libertà e di
purezza,
come niente e nessuno riescono a dami.
Il mare, immensa distesa d’azzurro
che mi toglie ogni pensiero. 133
sperienza di chi si avvicina al mare:
l’aria è diversa, è impregnata di iodio.
E’ il vento del cielo. Il soffio dello Spirito
Santo. 134
Il Signore è con noi, nostro rifugio è il Dio di
129
Giacobbe.
P
a terra produca germogli, erbe che producano
” seme e alberi da frutto, che facciano sulla terra
frutto con il seme, ciascuno secondo la sua specie”.
E così avvenne: la terra produsse germogli, erbe che
producono seme, ciascuna secondo la propria specie e
alberi che fanno ciascuno frutto con il seme, secondo la
propria specie. Dio vide che era cosa buona.
E fu sera e fu mattina: terzo giorno. 130
L
N
el mondo a venire,
ciascuno sarà chiamato a rendere
conto di tutte le cose belle che Dio ha messo
in terra, e che abbiamo rifiutato di goderne!
131
E
129
Salmo 45
dal Talmud
131
Genesi 1:11-13
130
132
133
67
Wolf
G.P.
I
L
3
56
l mare! A nominarlo entra nei miei
pensieri, folata che forza un’imposta. 135
e onde tutte ridenti con le spume
vaporose, il mare tocca il cielo
ed il cielo scivola sul mare… 136
on è l’ombra delle foglie del bosco,
quello è il mare che si gonfia
come un oscuro serpente nero.
Non è la danza del gelsomino in fiore,
quella è la spuma biancheggiante.
E’ la stessa vita che germoglia gioiosa
attraverso la polvere, negli infiniti fili
d’erba,
e prorompe in onde tumultuose di foglie e di
fiori.
E’ la stessa vita che viene cullata
nella culla oceanica di nascita e di morte,
nel flusso e riflusso della marea. 137
n Dio, si scoprono nuovi mari
quando si naviga più avanti.
N
I
G
Un fiume e i suoi ruscelli rallegrano la città di
Dio, la Santa dimora dell’Altissimo.
Dio sta in essa, non potrà vacillare, Dio la
soccorrerà, prima del mattino.
Fremettero le genti, i regni si scossero, Egli tuonò,
si sgretolò la terra.
Il Signore degli eserciti è con noi, nostro rifugio è
il Dio di Giacobbe, venite, vedete le opere del
Signore, Egli ha fatto portenti sulla Terra.
Fermatevi e sappiate che io sono Dio, eccelso tra
le genti, eccelso sulla Terra.
uardate, guardate l’azzurro pianeta
d’acqua.
La terra non è solo degli esseri umani.
Questo pianeta è dei delfini, delle balene
134
(La France: la preghiera del cuore)
C. Sbarbaro (per Daniela)
136
Biagio Marini (Grado)
137
A. T.
135
68
55
27. SION, ROCCIA DELLA STABILITA’
4
eSION,
anche
di tutti gli esseri viventi……
ROCCIA
Il mare è vasto, è profondo, il mare è la sorgente
che abbevera tutti gli esseri viventi….
Voi che amate il mare.. ascoltate la voce del
vostro cuore e guardate nel profondo della vostra
anima, allora saprete chi siete veramente…
elle profondità del mare esiste una pianta
che sembra un biancospino e le sue spine
pungono
al pari di quelle della rosa.
Colui che se ne impossessa, riacquista la
giovinezza. 140
zzurro, verde, soffuso di viola intenso,
variegato di colori, increspato di bianca
schiuma e sempre ondeggiante, il mare evoca il
senso dell’infinito, dell’incognito, del mistero, con
un’intensa carica di suggestione. Attraendo,
genera nel contempo timore e riverenza.
Ci riporta alle suggestioni dell’infanzia quando
ippocampi dalle criniere coperte d’alghe, delfini,
paguri,
serpenti
marini,
orche
e
squali
popolavano quella magica distesa di blu,
nascondiglio di sirene e ondine.
Castelli di sabbia, giochi d’acqua, corse, risate
e pianti; il primo incontro d’amore,
un cuore disegnato sulla sabbia;
il profumo del gelsomino,
del mirto e dell’eucalipto.
138
139
T
utto il mondo sembra avvolto da una
tempesta planetaria: Trema la terra, i
monti precipitano nel mare, le acque
oceaniche attentano allo splendore della
Creazione.
Ma su questo magma di morte e distruzione si
erge sul monte Sion,
Gerusalemme,
la città di Dio, la Santa dimora dell’Altissimo, il
luogo della presenza spirituale del Signore e della
fede in Lui.
Sion sembra una rupe incrollabile contro cui
invano le guerre, le perversioni, gli odi degli
uomini, sferrano i loro attacchi.
Sion sembra un paradiso terrestre, rallegrato da
uccelli e dal verde, sembra un grembo, fecondo di
pace, di rifugio, di felicità.
La comunione con Dio è sorgente di gioiosa
fiducia nella vita…
Dio è per noi rifugio e forza, un aiuto sempre
vicino nelle angosce.
Perciò non temiamo se trema la terra, se crollano
i monti in fondo al mare.
Si agitino pure, si gonfino le acque, e per i flutti
tremino pure i monti.
138
N
A
Salmo 45
140
69
T. Caster
5
54
L’odore salmastro degli scogli,
il viola brillante della buganvillea… ricordi,
sensazioni, echi ed emozioni che riaffiorano
osservando le onde danzanti, contandole,
aspettando che arrivasse la decima (così ci
dicevano) la più alta delle altre…. 141
Dalla schiavitù li guidò alla terra di libertà e
donò loro Davide.
E’ dietro la fisionomia di questo grande sovrano
d’Israele che prende forma, quasi in filigrana, un
volto ideale, il sostegno della speranza:
Il Messia!
“Nei suoi giorni fiorirà la giustizia e abbonderà la pace,
finché non si spenga la luna. E dominerà da mare a
mare, dal fiume sino ai confini della terra144
I
l mare
sorride in lontananza;
denti di spuma labbra di cielo. 142
O
Dio,
il tuo mare è così grande,
e la mia barca è così piccola. 143
141
Da Scampoli di Natura
F. G. Lorca (opera poetica M. Guanda)
143
Jimenez
142
144
70
Salmo 71:7,8
53
6
L’uomo ha sete di Lui145, come una terra deserta e
bruciata dal sole e solo in Lui trova gioia e pace,
come il passero e la rondine che hanno posto il
loro nido proprio sotto i cornicioni del tempio di
Gerusalemme146.
3. FRATELLO MARE
d ecco, ce ne andiamo come siamo venuti,
arrivederci fratello mare, mi porto un
po’ della tua ghiaia, un po’ del tuo sale azzurro,
un po’ della tua infinità e un pochino della tua
luce e della felicità. Ci hai saputo dare molte cose
sul tuo destino di mare… Ed eccoci con un po’ di
speranza, eccoci con un po’ di saggezza. E ce ne
andiamo come siamo venuti: arrivederci fratello
mare! 148
Il Signore si rivela con una serie ininterrotta di
tenerezze e di atti liberatori147.
E
“Spaccò le rocce nel deserto e diede loro da bere
come dal grande abisso. Fece sgorgare ruscelli
dalla rupe e scorrere l'acqua a torrenti.
Comandò alle nubi dall'alto e aprì le porte del
cielo; fece piovere su di essi la manna per cibo e
diede loro pane del cielo“.
145
Salmo 62:3
Salmo 83:4
147
Salmo 67 e 77
146
148
71
Federica
7
52
L
‘uomo giocherà con il cielo, la terra, il sole
e con tutte le creature;
tutte le creature proveranno anche un
piacere, un amore, una gioia lirica e
rideranno con Te o Signore, e Tu, a tua
150
volta, riderai con loro!
l Signore viene nello splendore della
Natura
come si dice nella deliziosa miniatura
primaverile del Salmo 64.
Egli si profila all’orizzonte come una rupe:
are forte, mare senza quiete,
contemplatore eterno,
senza stanchezza e senza fine,
dello spettacolo grandioso ed unico
del sole e delle stelle.
Mare eterno. 149
M
I
4. BALLATA NELL’ACQUA DEL MARE
L
e onde che saltano leggere,
la schiuma che si spande in
lontananza…
“Lui solo è mia rupe e mia salvezza, mia roccia di
difesa: non potrò vacillare“151.
150
149
151
Jimenez
72
M. Lutero
Salmo 61:3
51
8
acqua senza riposo, come vette di montagne
innevate. Un impulso, un desiderio, il desiderio
continuo delle onde di raggiungere la riva. 153
“Questo piccolo flauto di canna
Hai portato per valli e colline,
attraverso lui hai soffiato
melodie eternamente nuove.
Quando mi sfiorano le tue mani immortali,
questo piccolo cuore si perde
In una gioia senza confini
E canta melodie ineffabili.
Su queste piccole mani
scendono i tuoi doni infiniti,
passano le età, e Tu continui a versare e ancora
152
c’è spazio da riempire.
5. LA CANZONE DELLE ONDE
ruscio di vento, sciabordio di onde.
Fruscio di onde, sciabordio di vento.
Frusciare di onde e vento fresco su guance e
fronte: la solitudine e Tu, crociera senza termine:
allora eterno, che trapassa in oggi, un oggi eterno,
che trapassa in ieri. 154
F
153
152
154
G. Ravasi
73
Kiplin
Ivmőlna
9
50
6. SOTTO IL MARE
io, sei un mare insondabile in cui,
più m’immergo, più ti trovo, e più ti
trovo, più ti cerco.
A te non si può mai dire: Basta!
enché tu t’immerga sempre più
profondamente in Dio, non sei
consapevole degli spazi percorsi.
Dio è insondabile! Tu sei simile ad un
subacqueo che, più sprofonda nel mare
e gode sempre più delle sue meraviglie,
più scopre anche con stupore, che esso è
insondabile. Così raccontano gli esploratori
degli abissi marini. 155
D
B
26. ASPETTANDO IL NUOVO MONDO156
n mondo dove si celebri la Potenza
Armoniosa di Dio:
E’ questa la meta verso la quale questo Salmo ci
vuole condurre, il progetto che ci propone di
partecipare, pur passando per le strade di questo
vecchio mondo, spesso intrise del sangue della
violenza, dal gelo dell’odio e del rifiuto. E i fedeli, i
“giusti”, che cantano liriche come questa,
diventano come la voce di Dio.
Potremmo usare le parole di questa poesia di
Tagore:
U
155
156
(per Daniela)
74
Salmo 45
49
10
7. PIOVE SUL MARE
25. L’ATTIMO FELICE
M
A
‘illumino d’immenso.
P
157
iove, senza rumore, sul prato del mare.
Per le lucide strade non passa nessuno.
Si direbbe un paese sommerso.
La sera stilla fredda su tutte le soglie delle case,
che spandono fumo azzurrino nell’ombra.
Rossastre le finestre s’accendono.
S’accende una luce tra le imposte accostate nella
casa annerita. 161
dditare le gemme che spuntano sui
rami . Vale più che piangere sulle foglie
158
che cadono.
E
sser colmi di gioia e di dolore e di
pensieri, restar sospesi ansiosi nel
tormento, esultando fino a toccare il cielo, afflitti
159
a morte…. Felice è solamente l’anima che ama.
F
elicità raggiunta,
si cammina per te sul filo di una lama.
Agli occhi sei barlume che vacilla, al piede, teso
ghiaccio che s’incrina;
e dunque, non ti tocchi chi più t’ama.
Se giungi sulle anime invase di tristezza e le
rischiari, il tuo mattino è dolce e turbatore
come i nidi tra le cimase.
Ma nulla paga come il pianto del bambino
160
a cui sfugge il pallone tra le case.
157
G. Ungaretti
T. Bello
159
W. Goethe
160
E. Montale
158
161
75
C. Pavese
11
48
8. PIOGGIA
O
D
i notte andremo, di notte,
senza la luna andremo, senza la luna,
per trovare la fontane. Solo la sete ci
163
illumina.
ucida acque profonde, luna d’autunno.
Sul lago del sud si colgono bianche ninfee.
I fiori a festuca flessibile, pare vogliano dirci
qualcosa. Ahimè, chi li uccide è la nostra
barchetta oscillante. 164
gni filo d’erba si china
sotto il peso di un diamante.
9. RUGIADA
L
edi le gocce di rugiada
cadute in una mattina di primavera?
Chi cade, non perde la gloria di essere salito! 162
V
163
162
164
Mi abbandono a te (C. Carretto)
76
L. Borges
Li Po
47
12
10. CONCHIGLIA
‘ antichissima conchiglia Ti protegge
dolcemente. Sii dunque fiore, passero o
bambino! 167
11. BARCA
evo varare la mia barca.
Sulla riva, languide trascorrono le ore,
ahimè!
La primavera ha sbocciato i suoi fiori e ha
preso commiato e ora attendo col mio vano carico
di fiori appassiti. Le onde si sono fatte rumorose e
sulla riva, nell’ombroso sentiero, le foglie gialle
tremano e cadono. In quale vuoto fissi lo sguardo?
Non senti un fremito passare nell’aria, con le note
d’’un canto che lontano si leva, dall’altra riva? 168
L
a vita opera in silenzio, similmente lo
Spirito Santo produce spontaneamente
la vita di Gesù in me, e così appare il fiore del suo
carattere, per donare il frutto
della maturità spirituale. 165
L
D
24. LA NOTTE
telle fatate della notte, proteggete il
sonno dei miei piccoli, brillate nel cielo
splendenti e sicure, questa notte!
S
D
a sempre, tutte le notti,
la notte ha un appuntamento col giorno
ma ogni notte, da sempre, essa è costretta ad
166
andarsene prima di lui.
12. ORA SIEDITI E ASPETTA
iediti ai margini dell’Aurora,
per te si
leverà il Sole. Siediti ai margini della
notte, per te brilleranno le stelle.
S
165
167
(da Se vuoi andare lontano)
166
J. Prévert
168
77
C. Carretto
Tagore
13
46
Siediti ai margini del torrente,
per te canterà l’’usignolo.
Siediti ai margini del silenzio,
Dio ti parlerà! 169
23. IL SILENZIO
iediti un momento: ascolta.
Ascolta il silenzio.
Respira, aspira il silenzio.
Gusta il silenzio, accoglilo e godi del silenzio.
Sorridi, perché questo silenzio è colmo, se tu lo
accogli con una Presenza che a poco a poco ti si
rivela e ti viene ad occupare, se il tuo cuore sarà
sereno: esso desidera questo silenzio.
Con molto silenzio e con molti silenzi, impari di
giorno in giorno a pregare con il cuore.
S
‘attenzione è anche questo:
non importa sapere tante cose,
ma importa scoprire il loro sapore.
Solo così si può vivere nella pienezza
che altrimenti ci sfugge, in gran parte,
perché rimane fuori dal campo
della coscienza.
Nulla quanto l’attenzione
favorisce l’amicizia con la vita,
perché essere attenti,
è essere presenti alla vita vissuta.
Occorre partire da questa verità:
“ciò che cerchiamo c’è già”,
dobbiamo solamente riconoscerlo.
Se tu cerchi l’oceano, non dire :
”ma è solo acqua!”
E’ già l’oceano, fermati un momento,
frena il galoppo dei tuoi pensieri,
il turbine delle tue emozioni.
Non andare da nessuna parte,
non cercare altrove.
L’altrove è in te, rimani lì!
L
169
Vahira, poeta indiano
78
45
14
a sono io che non sto andando da
nessuna parte.
La gente crede che la poesia sia noiosa,
ma la buona poesia è quella che ascolti al mattino,
quando sorge l’alba…Stupore! Meraviglia!
M
22. SUL LIMITARE DEL BOSCO
N
on chiesi nulla,
soltanto mi fermai sul limitare
del bosco, nascosto dietro un albero.
Gli occhi dell’alba erano ancora la rugiada.
Il pigro profumo dell’erba bagnata
aleggiava nella nebbia sottile sulla terra.
Non dissi una sola parola.
Era l’uccello che cantava,
non visto dal cespuglio.
Il mango lasciava cadere i suoi fiori
sulla strada del villaggio e le api
170
venivano ronzando una ad una.
13. ARCOBALENO
C
170
osa ti ricorda lo splendido arcobaleno
che ricompare dopo ogni bufera?
E’ il segno che Dio si pente dei suoi furori
e che torna a dispiegare sul mondo
l’infinita marea del suo Amore!
Questo bisogno di Dio di riabbracciare,
dopo le tempeste, tutta la sua Terra:
l’amata Terra, unico giardino della vita.
Tagore
79
15
44
Arcobaleno,
segno divino affinché mai nessuno disperi,
perché sempre ci sarà una ripresa,
perché Dio è fedele, non può non amare!
Questo incontenibile bisogno d’amare,
che è Dio stesso! 171
21. UN LIBRO
S
i può dire di un libro che abbiamo scelto e
che sta nelle nostre mani.
Un libro, si dice, è un amico fedele, sincero e
discreto, che ci sta accanto
senza importunarci, ci riempie di stupore, di gioia
e di consolazione,
senza pretendere il nostro cuore.
Non impone … ma ci propone…
non ci chiede nulla…tranne che
un po’ d’attenzione… un ascolto discreto e
gentile…174
14. GOCCIOLE
S
caglia la pietra di oggi;
dimentica e dormi.
Se è luce,
la ritroverai domani,
nell’Aurora diventata Sole.
D
isse al mandorlo:
“Fratello, parlami di Dio”!
E il mandorlo fiorì.
T
u credi che ora,
al disperdersi delle nuvole,
è apparsa la luna;
ti sbagli,
la luna brillava dietro le nuvole
da lunghe eternità. 172
N
on smettere mai di farti delle
domande.173
171
173
Turoldo
172
Proverbi orientali
174
80
A. Einstein
M.r Novello Pederzini
43
16
L
L
a terra, e a lei concorde, il mare,
e sopra, ovunque, un mare più
giocondo, per la veloce fiamma dei passeri
e la via della riposante luna, e del sonno dei dolci
corpi, socchiusi alla vita e alla morte su di un
campo; e per quelle voci, che scendono sfuggendo
a misteriose porte e balzano sopra noi,
come uccelli folli di tornare sopra le isole
originali, cantando:
qui si prepara un giaciglio di porpora e un canto
che culla per chi non ha potuto dormire,
si dura era la pietra, sì acuminato l’amore.
a primavera è giunta.
Nessuno sa come è avvenuto.175
Q ualche pianta fiorisce anche d’inverno.
176
li alberi sono lo sforzo infinito della terra
Gper parlare al cielo che è in ascolto.
I
l cuore è come un giardino nel quale si
nascondono gli alberi: si manifesta in cento
forme, ma ne ha una sola.
E’ un oceano immenso, senza fine, in cui
vanno a infrangersi le onde, le onde di
ogni anima. 177
uando lei, perla splendente, era con me, io
stringevo tra le mie braccia la gioia.
Agitato come un’onda dal soffio del vento,
sconvolto come dall’uragano, ho svelato il
segreto del mare e, come la nube assetata, ho
dormito sulla spiaggia. 178
l mondo è come una valanga, come un
fiume che s’ingrossa, straripa e si porta
dietro tutto.
montagne, o boschi,
solitudini a vista d’occhio aperte…179
Q
I
O
175
A. Machado
A. Machado
177
Rŭmî
178
Rŭmî
179
C. Sbarbaro
176
81
I
S
17
42
l cielo è come un mare, e le nubi paiono
ombre; la luna è una barca che naviga fra
le stelle. 180
tupore! Le Alpi… Vieni a guardare il
lavoro del Signore!
20. SENSAZIONI DELL’INFINITO
l di là della siepe, nel tentativo di
evadere: infinito silenzio! 182
ello spirito infinitamente piccolo
e infinitamente grande…. Dio viene
dall’infinito! 183
n questa immensità, s’annega il pensier
mio… L’essere, assorbito
dall’infinito…immerso nell’Universo…un
inesauribile stupore, meraviglia e stupore della
sconfinata, natura.
A
N
I
C
‘è un universo nei nostri cuori !
L’universo cosmico, e l’universo che è nei
nostri cuori, sono uno solo.
Il mare, la terra, gli universi e noi stessi,
siamo un’unica identica cosa.
‘uomo è una saetta scagliata verso un
universo, verso il suo Creatore.
uando una nuvola riflette il sole diventa
colorata e quando uno scroscio d’acqua
si precipita sopra uno scoglio diventa una
cascata. Con una diversa associazione riceve un
nome di verso, per questo è tanto preziosa
l’amicizia. 181
L
Q
180
182
Beatrice
181
Lin Yutang
183
82
G. Leopardi
Turoldo
41
S
18
ostare e contemplare i cieli al tramonto,
attendere il fiorire dell’aurora, o restare
affascinati dagli scenari grandiosi dei monti
e del mare… Auguri per tutto e di tutto. 184
a bellezza non sta nella cosa guardata,
ma negli occhi di chi la guarda. 185
o non so come saltare
dalla riva di oggi, alla riva di domani. 186
‘amore è come un fiume: non si sa mai
dove ti porta, ma non avere paura se il
fiume è largo…
‘amore è come il mare… Costruisci il tuo
poema d’amore spirituale e, soprattutto,
personale, senza chiedere nulla a nessuno,
ma è non dimenticando mai Dio, che tu
avrai tutto, hai tutto! 187
isteso, ho visto rotolarsi le mattine e i
tramonti. 188
A volte è il rombo di una imponente cascata; o il
violento fragore del tuono che sembra squarciare
la terra e il cielo, con la sua eco sinistra; o l’‘urlo
irruento ed improvviso della tempesta che muta
in fango
l’acqua calma e limpida dei fiumi; o quello più
spaventoso dell‘uragano, che travolge e risucchia
nelle sue spire tutto ciò che incontra. La natura
allora, non più benefica, si trasforma in ostile,
implacabile matrigna.
Ascolta! La natura ti parla.
La natura è immensità. Così la si avverte
osservando l’imponenza delle montagne
maestose, la sconfinata solitudine dei deserti, la
moltitudine degli alberi multiformi delle foreste,
l’immensa piatta distesa, senza forma, degli
oceani e dei mari.
L
I
L
L
D
184
Daniela B.
Alessandra B.
186
Jiai
187
D. Mario Consolini
188
P. Neruda
185
83
19
40
15. LA MIA SETE
o sete di aromi e di risa, sete di nuove
canzoni senza luna, senza gigli e senza
amori finiti.
Un canto del mattino che scuota le certezze del
futuro e riempia di speranza le sue onde e il suo
limo.
Un canto luminoso e tranquillo, pieno di
pensieri senza tristezze e angosce e sogni.
Un canto che penetri nell’anima
le cose e il vento e che trovi infine il suo riposo,
nella gioia di un cuore eterno. 189
Dai rami piegati pendono trine di ghiaccio. A
volte è un suono melodioso come il ticchettio
delicato delle lunghe candele di ghiaccio, accese
dal sole, cullate dal vento; o il sussurro sommesso
del ruscello che scorre; o il fruscio del vento
leggero; o il gorgheggio dello zampillo di una
fontana; o il gaio gocciolare di una piacevole
pioggia di primavera; o il timido miagolio di un
cucciolo o il dolce cinguettio di un uccello.
H
16. IN ALTO I CUORI
intorno a me sento l’acqua e il fuoco, la
luce ed ogni creatura, ciascuna col suo
nome, gli uccelli dell’aria, i pesci
dell’acqua e i fiori del bosco, le erbe dei
campi, la rena del mare,
E
189
G. Lorca
84
39
20
fatica, con passi lenti, le orecchie e le mani
irrigidite dal freddo, fanno quasi male.
Il bianco, immenso, immacolato, comunica un
senso di pace, di silenzio, di benessere, un
desiderio di solitudine, o meglio: il piacere di
essere soli con la natura e di contemplarla nella
sua nuova veste.
Le betulle tendono i rami nudi al cielo, simili ad
uccelli scheletrici; i rami spogli dei larici hanno
un aspetto fragile ed etereo; i cespugli si piegano
fin quasi a spezzarsi sotto il peso della neve.
i pulviscoli fluttuanti nel raggio del sole, le
gocce di rugiada che mai sono cadute o sono
per cadere, le stille di rugiada che
ingemmano i prati.
E sento che il mio cuore deve dare loro, estro
di pensieri, e di affetto, e di parole di vita,
come un maestro del coro.
E stendo le braccia dell’anima mia, verso
tutte le creature per individuarle, e lodare
Te, mio Dio!190
’uomo giocherà con cielo e terra e con le
creature; tutte le creature: tutte le
creature proveranno anche un piacere, un
amore, una gioia lirica e rideranno con te, o
191
Signore, e a tua volta, riderai con loro .
io ci avvolge con la sua tenerezza
192
materna ,
193
ci copre con le sue penne perché:
Buono e pietoso è il Signore, lento all’ira
194
e grande in amore .
Come il cielo è alto sulla terra, così è grande
la sua misericordia su quanti lo temono.
Come un padre, ha pietà dei suoi figli,
195
perché il Signore ama i suoi figli .
L
D
190
Tagore
Giovanni 1:11-14; Romani 8:14-17; 1Giovanni 4:15, 16; 3:1, 2
192
Salmo 130:2
193
Salmo 90:4
194
Salmo 102:8
191
85
21
38
I
l fiume pensa al mare che lo aspetta a
braccia spalancate, il mare, insieme
196
all’Universo, aspetta il fiume che viene...
on bisogna considerare una stagione
più bella dell’altra.
Dobbiamo invece gioire della bellezza
197
che le rende diverse l’una dall’altra.
‘è ancora tempo. In molti giorni oziosi
ho pianto sul tempo perduto, ma non è
mai perduto, Signore!
Hai preso ogni istante della mia vita nelle
tue mani. Nascosto nel cuore del Creato, Tu
nutri i semi in germogli, le gemme in
boccioli, i fiori in frutti maturi. Ero stanco e
dormivo pigramente nel mio letto e
immaginavo che ogni lavoro si fosse
fermato.
Al mattino mi destai e trovai il mio
198
giardino tutto pieno d’un miracolo di fiori.
‘è buio in me, in Te c’è luce.
Sono solo, ma tu non mi abbandoni.
Non ho coraggio, ma tu mi sei d’’aiuto.
Sono inquieto, ma in te c’è pace.
N
C
Sui rami rimangono soltanto le bacche di sambuco
(il cui succo era usato dai nonni per tingere la
lana, che si colorava d’intenso blu metallico), di
sorbo (che attirano stormi di festanti uccelli), di
corniolo, di rosa canina, di crespino. Nelle case,
grandi pentole fumanti cuocevano marmellate,
sciroppi e gelatine.
C
Ecco il Generale Inverno. I colori sono armai
quasi scomparsi. Sui monti, nella neve, i piedi
avanzano a
195
Salmo 102:13
S. Sumaco
197
E. H. Lauder
198
Tagore
196
86
22
37
C’è voglia di ritornare bambini, quando con le
grandi foglie staccate erano preziose coppe di
cristallo e con esse si raccoglieva l’acqua dalle
piccole sorgenti, che si sorseggiava come succo
prelibato. Si vorrebbe forse riprovare l’emozione
di staccare le foglie di quercia dalle galle dorate
al centro, come si faceva da ragazzi.
Per magia, diventavano gli anelli della regina
che cingeva il suo capo con una ghirlanda, fatta
di erica intrecciata, impreziosita di fiori di
rododendro e piccoli garofani rossi, mentre il re
portava una virile corona di ramoscelli di
nocciolo. Quando la natura ravviva i suoi colori,
quando diventano più forti, tinge le foglie di
giallo opaco, di rosso carminio, di blu e di
delicato marrone.
L’autunno avanza con i suoi bruni colori,
camminando su un tappeto di foglie cadute, ci
assalgono altri ricordi. La vite si ammanta di
splendore per ravvivare le colline. Il vino
risveglia impressioni di rosso, di rosa, di blu, di
verde, di lilla.
Evoca ricordi assopiti, riportando all’infanzia,
quando lo si sorseggiava timidamente.
O al primo viaggio in cui si è assaggiato quello
resinato.
O ai primi approcci d’amore o d’amicizia.
C’è amarezza in me, in te pazienza.
Non capisco le tue vie, ma tu sai qual è la mia
199
via.
ioiscano i cieli, esulti la terra,
200
frema il mare con ciò che contiene.
l Signore scriverà nel libro dei Popoli:
“Là costui è nato!” E danzando canteranno:
201
“Sono in Te tutte le mie sorgenti”.
17. OCCHI
he belli quegl’’occhi che brillano e
guardano giù dall’immenso, sfuocando le
tenebre. Misteri nascosti
invadono la loro
esistenza dal tempo della creazione. Brillate,
lucerne spavalde, voi siete coscienti di quello che
202
esiste al di là delle cose più vere.
G
I
C
199
Bonhoffer
Salmo 95:11
201
Salmo 86:7
202
G. Galeazzi (Metamorfosi)
200
87
23
36
Allora ci si sente giovani, il bosco si fa invitante.
Si desidera entrarvi per ritrovare i cespugli,
l’odore del muschio e i grandi massi dell’anno
precedente; attraverso il piccolo ponte di travi
ormai consumate e traballanti, cogliere mirtilli e
more con le mani tinte di rosso e di viola.
18. LA BELLEZZA
S
ei venuta, o luce della luce.
Dai miei occhi sono svanite le tenebre.
Tutto il cielo, la terra tutta, sono pieni di riso
e di gioia e dove volgo gli occhi tutto è bello, è
203
bello tutto.
B
ellezza non è un bisogno, ma un’estasi;
non è bocca assetata, né mano vuota
protesa, ma piuttosto un cuore infiammato e
un’anima incantata.
Non è un’immagine che vorresti vedere,
né un canto che vorresti udire,
ma piuttosto è l’immagine che vedete,
pur tenendo serrati i vostri occhi,
203
Tagore
88
35
24
e il canto che udite, pur serrando le vostre
orecchie.
Non è la linfa nel solco della corteccia,
né un’ala congiunta ad un artiglio,
ma piuttosto un giardino sempre fiorito
204
e uno sciame d ‘angeli, eternamente in volo.
idi anche dove era caduto il dardo di
Cupido: era caduto sopra un piccolo
fiore d’occidente, bianco come il latte.
Il fiore, per l’’amorosa ferita, diventò purpureo, ed
ora,
le fanciulle lo chiamano “viola del pensiero”.
Il succo stillato sulle palpebre di un dormiente,
205
lo renderà follemente innamorato…
a brina cresce nel fresco grembo della
rosa vermiglia, e sulla diaccia e magra
corona del vecchio inverno, vien posta, come per
lo scherno,
206
un’odorosa ghirlanda di teneri boccioli estivi.
i farò servire dalle mie fate: ti
cercheranno gioielli nel profondo del
mare e canteranno mentre tu dormirai su
207
letti di fiori.
on che io ami i fiori al punto di morirne.
Ciò che temo è la bellezza spenta, la
Irrompe l’estate, la natura offre allora fiori e
frutti a piene mani, campi coperti di spighe e
pannocchie, ondeggiano al sole, i girasoli
incurvano al vento i capi gialli. Gli uccelli e le
farfalle spiegano le loro ali come vele colorate di
giallo limone, bruno scuro, azzurro metallico,
marrone, completando il rigoglioso splendore
estivo che si trasmette alle cose e agli uomini: c’è
una folle voglia di correre, di felicità, di riso, e di
catturare
tutto
il
sole
possibile
per
immagazzinarlo.
V
L
T
N
204
Gibran (il profeta)
W. Shakespeare
206
W. Shakespeare
207
W. Shakespeare
205
89
25
34
A primavera,
i primi delicati tenui verdi delle foglie, concorrono
a rimuovere il grigiore dell’inverno. Timidi rosa e
delicati violetti sono i primi colori primaverili dei
fiori: la natura, al suo risveglio, offre un’aria
frizzante che si respira con voluttà. Tutto intorno
è una sinfonia di gialli: dalle primule,
all’’hamamelis, dalla forsizia al corniolo. Anche il
castagno e il nocciolo lasciano pendere al vento le
loro infiorescenze dorate.
Gl’insetti si risvegliano facendosi strada dai
tronchi, dalle foglie, dalle cavità del terreno:
riemergono rinnovati e affamati, iniziano la loro
opera di scavo in fusti e germogli.
Gradualmente l’esplosione dei colori si fa
prorompente: azzurri, blu, viola e tanti rossi
differenti, spiccano sul verde.
prossima vecchiaia. Rami carichi spezzati,
caduta di fiori a grappoli. Le tenere gemme si
208
consultano e si aprono con dolcezza.
D
C
ai diamanti non nasce niente, dal
letame nascono i fiori.
‘è chi si fissa a vedere solo il buio.
Io preferisco contemplare le stelle.
209
Ciascuno ha il suo modo di guardare la notte.
I
l giorno che il loto fiorì, allora non
sapevo ch’era tanto vicino, che era mio, e
quella perfetta bellezza era sbocciata nel
profondo del mio stesso cuore.210
208
Tu Fu
V. Hugo
210
Tagore
209
90
33
I
che anche il sasso, in quel momento,
trova la forza di scagliarsi nel dirupo. 211
l più bello dei mari, è quello che non
navigammo.
Il più bello dei nostri figli non è ancora cresciuto.
Il più bello dei nostri giorni non l’abbiamo ancora
vissuto.
Quello che vorrei dirti di più bello, non te l’ho
ancora detto. 212
19. NATURA
i cipressi.
Conosco il mistero che cantate,
sono vostro fratello nella notte e nella pena.
Abbiamo viscere cariche di nidi, voi di
usignoli
213
ed io di tristezza.
nvio un bacio con la mano soffiando sulla
punta delle dita, verso le stelle, luce delle
stelle, bella e isolata, bagliore e gloria del tuono.
Invio un bacio con la mano verso l’occidente,
screziato di rosso bruno, cupo, poiché, anche se si
trova sotto lo splendore, è la meraviglia del
mondo.
Il suo mistero deve essere accentuato,
interiormente accentuato, perché lo saluto tutti i
giorni in cui lo incontro, e benedico quando lo
capisco.
Questo perché, quando contemplo le creature,
214
incontro il Creatore in questo mondo.
R
ispetto
e ammirazione, improvviso
scoppio di gioia o di soffusa tristezza, di
meraviglia e rimpianto, paura, sdegno, sgomento,
sono le sensazioni che si provano in particolari
circostanze, di fronte allo spettacolo che la
natura offre continuamente, come risposta di
tutte le azioni umane.
I colori esercitano una magica influenza
sull’anima nostra.
A
I
212
211
26
213
Anonimo
91
Nazim Hikmet
G. Lorca
27
32
devi invece essere la cosa che tu vedi,
devi essere il cupo serpe degli steli e il ricamato
piumaggio delle foglie, devi, devi penetrare tu nel
piccolo silenzio tra le foglie, devi indugiare e
toccare
l’assoluta pace che da essa emana. 215
A
ma tutta la Creazione di Dio, il tutto e
ogni granello di sabbia nel tutto. Ama
ogni foglia, ogni raggio della luce di Dio.
Ama gli animali, ama le piante, ama ogni cosa. Se
ami ogni cosa, percepirai il divino mistero delle
cose.
Non appena lo percepisci, comincerai a
comprenderlo meglio ogni giorno di più.
E arriverai alla fine ad amare il mondo
intero con un amore universale. 216
iore nel muro screpolato,
ti colgo tra le crepe, ti chiudo, radice e
tutto, e tutto del tutto; saprei cosa Dio e l’uomo
sono. 217
l palpito che fa fremere la marmotta al suo
primaverile risveglio, è di un impeto tale
di vita,con l’alba della superiore consapevolezza,
una rosa, una spiaggia, ognuno di noi, diventa
l’espressione più notevole del mondo.
F
I
215
J. M.
F. Dostoievki
217
A. T.
216
214
J. Powell (Abbracciare la vita)
92
31
28
Amore, natura, trascendentalità: tutto
s’intreccia in divino mistero, in milioni e milioni
di miracoli della vita.
Dobbiamo scuoterci dalla nostra inerzia, per
aprirci ad un nuovo sentimento di religiosa
riverenza.
u appartieni a questa stupenda
esistenza.
Questa presenza ha avuto bisogno di te.
Altrimenti non saresti qui:
Dio ti ha voluto nel modo in cui sei,
altrimenti non ti avrebbe creato così.
218
Perciò, non cercare d’essere qualcun’altro.
vunque il guardo io giro,
immenso, Dio ti vedo, nell’opere tue Ti
219
ammiro e Ti riconosco in me.
h, che montagna di luce è il dì a
mezzogiorno. Che bianca pineta di nubi
220
adombra le tue vette dorate!
T
P
er veder cosa qualsiasi, se vuoi conosce
quella cosa, devi osservare a lungo.
Guardar questo verde e dire
“Ho visto primavere in questi boschi” , non conta:
O
A
I
l sole ci parla con la luce, col profumo e il
colore ci parla il fiore, con le nuvole, la
neve e la pioggia ci parla l’aria.
Nel tempio del Mondo vive un impeto che mai si
placa a infrangere il mutismo delle cose con
parola, gesto, colore, suono, per esprimere il
221
mistero dell’Essere.
l cielo ha rimediato alla grande miseria
dell’uomo, regalandogli tre cose:
222
il sorriso, il sonno, la speranza.
I
218
(Indiano)
Metastasio
220
G. Lorca
221
E. Hesse
222
Kant
219
93
L
29
30
a bellezza della natura è la più nobile di
tutte. Ogni creatura, ogni cosa vivente
ha la sua intrinseca bellezza.
Accomunati a Madre Natura, culla il silenzio
della tua anima, rilassati, sii con la natura,
abbandonati ad essa.
Presto il tuo cuore si allargherà per accogliere
l’amore con cui essa nutre tutti noi.
Odora il sentore della terra arata di fresco,
guarda il tulipano scarlatto, le gocce di rugiada
che ingemmano le foglie di una pianta;
i bruchi ti sussurreranno la loro storia,
l’’ondeggiare dei rami sarà un saluto riservato a
te.
La natura ha così tanto da insegnare! Raccogli
una foglia caduta, contemplane le delicate
venature, la perfezione della forma.
Essere con la natura non è esattamente un lusso,
ma una necessità, per vivere correttamente e in
223
modo equilibrato.
Scala le montagne e godi delle loro buone
novelle.
La pace della Natura fluirà in te
come il sole penetra tra il bosco.
I venti soffieranno in te la loro freschezza
e gli uragani la loro energia,
mentre le preoccupazioni
cadranno come foglie d’autunno.
223
94
M.
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PAROLE D`ARGENTO