“Territorio, Educazione e Ambiente
per una Cultura della sostenibilità in provincia
di Alessandria, l’impegno continua…”
Il programma offerto anche quest’anno dalla Provincia di Alessandria vuole essere un veicolo di informazione e comunicazione ambientale,
che si realizza attraverso percorsi di educazione sostenibile, per “crescere
ed educare” i giovani ad utilizzare strumenti di conoscenza, capacità critica, progettazione ed operatività nel rispetto della sostenibilità ambientale, del nostro territorio e dei suoi valori storico-culturali.
Pur nelle ristrettezze economiche del momento, confermiamo i
percorsi realizzati dalla Provincia, con proprio personale ed ausilio delle
Guardie Ecologiche Volontarie e delle Guardie Venatorie Volontarie, e da
Enti, Parchi, Associazioni, Cooperative, Fattorie Didattiche fornendo, oltre
al coordinamento del Laboratorio Territoriale di Educazione Ambientale, un supporto a chi opera nella Scuola per il non facile compito di stimolare e guidare le nuove generazioni verso un approccio responsabile e
critico del rapporto uomo, natura, società.
Con l’augurio di un proficuo lavoro.
Lino RAVA
Assessore Agricoltura ed Ambiente
Paolo FILIPPI
Presidente Provincia
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LaboratorioTerritoriale
EducazioneAmbientale
Alessandria
Come aderire alle proposte
Per l’anno scolastico 2011-2012 la Provincia di Alessandria sostiene i progetti
inseriti nell’opuscolo, con le seguenti modalità:
Per i progetti realizzati direttamente dalla Provincia di Alessandria e/o da Associazioni, Parchi, Volontariato, che hanno
dato la loro disponibilità: verrà fornito il supporto del personale tecnico specialistico oppure verrà fornito gratuitamente
l’impegno di esperti e/o guide.
Per tali progetti è indicato, a piè di pagina, il numero massimo di
scuole che verranno ammesse (varrà la data di presentazione
della scheda di adesione).
In questo caso il costo del trasporto, qualora necessario, sarà
a carico delle singole scuole.
Tali proposte sono contrassegnate dal simbolo
Per i progetti proposti da Associazioni, Cooperative Naturalistiche, Fattorie Didattiche, Enti e soggetti a costi: erogando
parziale finanziamento a copertura delle spese.
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Tali proposte sono contrassegnate dal simbolo
Le richieste, per essere prese in considerazione, dovranno pervenire in
un’unica soluzione ed in modo organico, sottoscritte dal dirigente scolastico
o suo delegato.
I contributi (comprensivi delle spese di bonifico), saranno proporzionati alle richieste, viste anche le esigue risorse finanziarie a disposizione, ed erogati al
termine del progetto/i, previa relazione finale contenente il livello di gradimento, osservazioni e/o suggerimenti.
INFORMAZIONI POTRANNO ESSERE RICHIESTE A:
Antonella ARMANDO - responsabile Servizio e progettazione - 0131 304.562
Francesco LAGUZZI - 0131 304 590 • Nicoletta PANIZZA - 0131 304.755
LA SCHEDA DI PRENOTAZIONE, DOVRÀ ESSERE INVIATA ENTRO E NON
OLTRE IL 15 DICEMBRE 2011 A:
PROVINCIA DI ALESSANDRIA
Servizio Valorizzazione ed Educazione Ambientale
Via Galimberti, 2 - 15100 ALESSANDRIA
mediante fax al seguente numero: 0131 304.708
oppure e-mail: [email protected]
www.provincia.alessandria.it – Portale Istituzionale
www.ambiente.al.it – Portale Ambiente della Provincia
Il vero viaggio di scoperta non consiste
nel cercare nuove terre
ma nel vedere con nuovi occhi
M. Proust
Volontariato ed esperienze
di protezione civile
Servizio Valorizzazione
ed Educazione
Ambientale
Servizio
Protezione
Civile
A.N.A. SEZIONE DI ALESSANDRIA
PROTEZIONE CIVILE ALPINA
“Agostino Calissano”
La tutela del patrimonio ambientale non è disgiunta dalla valorizzazione dell’ambiente, dalla storia e dalle tradizioni locali.
Le cause di gran parte delle calamità che accadono nel nostro paese sono nella
maggioranza dei casi dovute a comportamenti scorretti dell’uomo, nonché da
sperperi di risorse che non sono inesauribili. A ciò va aggiunto un sistema globale
di economia che porta sostanzialmente a considerare rifiuto tutto ciò che non
serve o che non fa tendenza.
Gli incendi boschivi, i disboscamenti, i fenomeni meteorologici sempre più
violenti e i continui episodi alluvionali che si alternano a lunghi periodi siccitosi sono segnali di profonde ferite al nostro pianeta.
Per educare all’ambiente è fondamentale presentarlo come un sistema complesso
le cui componenti si influenzano, interagiscono, si evolvono e si modificano. Bisogna considerare gli aspetti biologici, geologici, meteorologici, geografici, storici
e socio-economici per evidenziare le correlazioni.
Insegnare semplici regole comportamentali significa mitigare il rischio, riducendo
così la perdita di vite umane e di ulteriori danni ambientali.
a) SCUOLE ELEMENTARI: l’ambiente ed il clima
- INCENDIO BOSCHIVO
Il patrimonio forestale per una parte della nostra provincia, costituisce una ricchezza per l’ambiente e per l’equilibrio del territorio, per la conservazione della
biodiversità e del paesaggio. Tuttavia ogni anno assistiamo all’incendio di aree
boscose, molto spesso dovute a cause dolose, legate all’incuria e alla disattenzione dell’uomo. Le conseguenze per l’equilibrio naturale sono gravi e i tempi per
il riassetto dell’ecosistema molto lunghi. L’approccio dell’argomento sarà di tipo
ludico (es. il gioco dell’oca).
ENERGIA E FENOMENI FISICI
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b) SCUOLE MEDIE INFERIORI: antropizzazione del territorio-eventi naturali
- LOGISTICA ED EMERGENZA
Quali sono le cause delle principali calamità
naturali, individuare le azioni che può compiere l’uomo per prevenire o provocare danni
ambientali: alluvioni e frane.
c) SCUOLE MEDIE SUPERIORI: prevenzione, strutture ed enti preposti (chi fà che
cosa) la struttura di protezione civile
- VOLONTARIATO ED EMERGENZA, VALUTAZIONE DEL RISCHIO E COME COMPORTARSI IN CASO DI…
Conoscere la storia della Protezione civile e le
norme relative alle attività dei volontari che intervengono durante e dopo le emergenze.
Conoscere tutti gli enti preposti alla gestione delle emergenze,
come opera la protezione civile, la preparazione dei volontari.
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Incontri in classe: preferibilmente dalle ore 8,30 alle ore 13
Mesi: febbraio marzo aprile maggio. Numero di alunni massimo 30.
La durata degli interventi viene concordata con gli insegnati secondo le necessità (massimo 7/8 incontri per livello scolastico, massimo 25 incontri totali).
Eventuali uscite concordate con la Protezione Civile A.N.A. di Alessandria, saranno a carico della scuola.
Informazioni tecniche e prenotazioni:
Flavio Vergagni, Servizio Protezione Civile
Tel 0131 304 523 email: [email protected]
Luca Perdoni, Coordinatore Protezione Civile A.N.A. Sezione di Alessandria
Tel 3405767538 email: [email protected]
ENERGIA E FENOMENI FISICI
Osservatorio astronomico naturalistico
di Casasco “A. Zanassi”
Istituzione della COMUNITÀ MONTANA
"TERRE DEL GIAROLO"
PROGETTO N° 1: ASTRONOMIA
IL SOLE, LA NOSTRA STELLA
Tematica proposta:
– Introduzione alla fisica solare
– Osservazione del Sole al telescopio
– Costruzione di una semplice meridiana
Luogo di svolgimento dell’attività:
Osservatorio Astronomico Naturalistico di Casasco
Strada Ca’ Simone 15050 - Casasco (AL) - tel. 0131.876253
[email protected] - http://www.astroambiente.org
A chi è rivolto: Classi di tutti i cicli scolastici. I contenuti dell’attività vengono
adeguati alle varie età
Periodo di svolgimento: Autunno e primavera
Trasporto: a carico della scuola
Accessibilità: autobus fino a 50 posti, con possibilità parcheggio
La visita ha una durata di circa due ore di mattina o pomeriggio (9,30 – 11,30
oppure 14 – 16).
Per chi fosse intessato al progetto, ma intendesse organizzare l’uscita didattica per
l’intera giornata, potrà essere integrata l’attività utilizzando lo STAGNO DIDATTICO recentemente approntato all’Osservatorio.
Costo: euro 120
per classi fino a
20 allievi; euro 5
in più per ogni allievo eccedente i
20 (con un massimo di 30)
per mezza giornata.
euro 200 per la giornata intera (con possibilità di
pranzo al sacco).
Informazioni prenotazioni
ed accordi: per telefono o
per posta elettronica
ENERGIA E FENOMENI FISICI
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PROGETTO N°2
RISPARMIO ENERGETICO ED ENERGIE
ALTERNATIVE
LABORATORI DI EDUCAZIONE AMBIENTALE
A chi è rivolto: Studenti delle scuole primarie, secondarie di primo e secondo
grado.
Temi dei laboratori:
1. Illuminazione domestica e risparmio energetico
2. Energia dal vento
3. Energia dal sole
Programma
Nel corso dei laboratori gli studenti verranno guidati nella realizzazione di esercitazioni pratiche che permetteranno di comprendere più facilmente i concetti
astronomici che stanno alla base delle attività proposte.
Periodo di svolgimento: Autunno e primavera.
Accessibilità: Autobus fino a 50 posti, con possibilità di parcheggio.
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Costo: euro 120 per classi fino a 20 alunni; euro 5 in più per ogni
alunno eccedente (fino ad un massimo di 30 alunni)
Osservatorio Astronomico Naturalistico di Casasco,
Strada Ca’ Simone 15050 - Casasco (AL)
tel. 0131/876253
[email protected]
http://www.astroambiente.org
Informazioni prenotazioni ed accordi: per telefono o per posta elettronica
ENERGIA E FENOMINI FISICI
Porte Aperte all’ARPA
Facciamo crescere l’attenzione per l’ambiente
Il progetto “Porte Aperte all’Arpa” rientra nel Protocollo di Patrocinio
tra Museo A come Ambiente e l’Ufficio Scolastico Regionale per
il Piemonte e ha il supporto della Rete Regionale per l’Educazione Ambientale (che vede il coinvolgimento delle province piemontesi). Il progetto prevede meccanismi di revisione e
aggiornamento nell’ottica del miglioramento continuo, per adeguarsi alla continua evoluzione delle tematiche ambientali e al servizio di un sistema di educazione permanente.
Le visite proposte nell’ambito del progetto riguardano i seguenti centri nel territorio di competenza:
• Laboratorio presso il Dipartimento ARPA di Alessandria, Via Don Gasparolo 1
• Laboratorio di Monitoraggio della Qualità dell’Aria con visione della stazione mobile
presso il Dipartimento ARPA di Alessandria, via Don Gasparolo 1
• Laboratorio del Monitoraggio degli Agenti Fisici (Rumore e agenti fisici) del Dipartimento ARPA di Alessandria, via Don Gasparolo 1
DESTINATARI: studenti della secondaria di secondo grado.
Obiettivi che si intendono perseguire:
- far conoscere come vengono ottenuti gli indicatori
ambientali, i processi e i
modelli utilizzati (trasparenza);
- sensibilizzare al rispetto
dell’ambiente con un approccio sistemico (competenza);
- far conoscere i sistemi per
accedere all'informazione
ambientale scientifica e indipendente (informazione);
- far conoscere l’organizzazione e le attività specialistiche di Arpa nel campo
del controllo dell’ambiente
e i sistemi di monitoraggio
del territorio regionale
(aria, acqua, onde elettromagnetiche);
ENERGIA E FENOMINI FISICI
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- far conoscere gli strumenti e le professionalità multidisciplinari presenti in Arpa;
- divulgare il materiale informativo prodotto dall’Agenzia e spiegare come sono prodotti
i dati che vengono diffusi alla popolazione sullo stato di qualità dell’ambiente;
- offrire l’opportunità di fare esperienze pratiche (connesse con il territorio) di analisi e
indagine ambientali ripercorrendo il ciclo di vita per la formazione del dato (dal campionamento all’informazione al pubblico);
- sensibilizzare ad un comportamento individuale più responsabile e consapevole.
Le visite nei centri sopraccitati si svolgeranno indicativamente nei mesi di marzo e aprile
2012 nelle date che saranno rese disponibili a fine 2011 e dovranno essere precedute nel
mese di febbraio 2012 da un pomeriggio di informazione, sulle tematiche inerenti, destinato agli insegnanti delle classi prenotate.
Il numero dei partecipanti per classe deve essere compreso in un numero tra 15 e 25 unità,
alla presentazione presso il laboratorio prescelto le classi dovranno essere munite dell'elenco dei partecipanti.
Le prenotazioni si chiuderanno per ordine di arrivo ed è necessario inserire nella mail di
richiesta il tipo di scuola secondo la seguente legenda "LICEO", "ISTITUTO TECNICO",
"ALTRO".
COSTI: Gratuito
ADESIONI
Le istituzioni scolastiche dovranno consultare il sito www.arpa.piemonte.it dove saranno
indicate le modalità di prenotazione e il calendario delle visite; la richiesta deve essere effettuata entro il 31 gennaio.
ARPA Piemonte (Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale del Piemonte)
Via Pio VII, 9 - 10135 Torino
Referente: dirigente responsabile struttura di Educazione e Promozione Ambientale
Dott. Agostino Profeta 011196980188 [email protected]
ENERGIA E FENOMINI FISICI
Conoscere l’ecosistema fluviale dei torrenti
della provincia
Servizio Valorizzazione
ed Educazione
Ambientale
Guardie
Ecologiche
Volontarie
della Provincia
di Alessandria
Il progetto è indirizzato a studenti delle scuole medie inferiori e superiori. Le attività potranno essere attuate in
varie località della Provincia: Torrente Piota, Lemme,
Ciglione, Visone.
Arrivo presso la località prescelta ore 8,30/9,00
Termine giornata di studio ore 15,30/16,00
• Illustrazione delle caratteristiche geografiche del
luogo prescelto e descrizione sintentica delle attività
• Campionamento fauna bentonica con osservazione di caratteristiche biologiche
e morfologiche del sistema fiume nella stazione di campionamento
• Osservazione al microscopio e classificazione fauna macrobentonica per
1. prendere confidenza con l’uso di chiavi dicotoniche
2. ricostruzione della comunità bentonica
3. rilevamento Indice Biotico Esteso e commenti inerenti la struttura della comunità presente
• Illustrazione con ausilio di poster dei seguenti argomenti:
a – processi di formazione del reticolo idrografico e condizioni di equilibrio
morfodinamico
b – processo afflussi-deflussi nei piccoli bacini: dalle condizioni di magra agli
aventi alluvionali (cause-conseguenze)
c – determinazione del deflusso minimo vitale (DMV) e sua applicazione al
fine di garantire l’ecosistema fluviale
d – interazione tra vegetazione riparia e deflusso, stabilità delle sponde e importanza della vegetazione riparia per l’ecosistema fluviale
e – River Continuum Concept
f – Corridoi ecologici
g – Il processo di autodepurazione
Periodo consigliato: Lezioni • febbraio - marzo; Uscite • fine marzo - inizio giugno
Non saranno accettate più di 15 richieste per un numero massimo di 30 partecipanti
alla volta.
Attrezzatura consigliata: stivali di gomma (possibilmente al ginocchio), abbigliamento da trekking, guanti usa e getta in lattice.
Costi esperti/accompagnatori a carico della Provincia.
Trasporto a carico della scuola.
Informazioni e prenotazioni uscite:
Claudio LOMBARDI - Provincia di Alessandria - cell. 335.1331706
BIODIVERSITÀ - NATURA - PARCHI
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Il fiume
Istituto Tecnico
Industriale Statale
di Acqui Terme
PROGETTO SPERIMENTALE RIVOLTO ALLE SCUOLE
ELEMENTARI SECONDO CICLO E MEDIE INFERIORI
Il fiume è un ecosistema complesso che va
studiato dalla sorgente alla foce.
Lungo il suo corso si succedono ambienti
caratterizzati da animali e vegetali tipici che
occupano vari habitat.
La forza della corrente, la natura dei sedimenti, l’ossigeno disciolto sottopongono gli
organismi a condizioni di vita particolari e ad
adattamenti morfologici.
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Spesso l’inquinamento perturba i delicati
equilibri del fiume mettendo a repentaglio la
sua biocenosi.
Questa attività vuol far interagire l’alunno con la problematica della scomparsa delle forme di vita del fiume, in particolare delle comunità dei
macroinvertebrati, veri indicatori biologici delle acque correnti.
Le attività didattiche prevedono un unico incontro presso l’Itis di Acqui - corso
Carlo Marx, 2 e comprendono:
• lezione della durata di mezz’ora
• attività pratica in laboratorio di un’ora e mezza
Percorso didattico
1. Proiezione immagini con lezione frontale
• Le caratteristiche generali di un corso d’acqua
• I principali fattori ecologici
• La distribuzione degli organismi nei tratti di monte, di pianura e di delta
• Cenni sui problemi legati all’inquinamento
2. Attività in laboratorio
• Osservazione allo stereomicroscopio di alcuni macroinvertebrati
• Loro descrizione e riconoscimento con l’uso di apposite tavole
• Digitalizzazione immagini con microtelecamera
BIODIVERSITÀ - NATURA - PARCHI
• Ricostruzione di una biocenosi di
fiume integro e di una biocenosi di
fiume inquinato
• Discussione sui rischi dell’inquinamento e sui modi per limitarlo
• Applicazione del metodo Indice Biotico Esteso (solo per classi delle
medie inferiori)
Servizi inclusi:
la proposta è gratuita e prevede
• un docente accompagnato da allievi (o
da ex allievi) dell’indirizzo biologico
dell’Itis di Acqui
Servizi non inclusi:
• eventuali trasporti, nel
caso le scuole partecipanti giungano da fuori
Acqui
• quanto non indicato alla voce servizi inclusi.
Incontri disponibili
• un massimo di dieci classi per l’anno scolastico 2009-2010 (priorità in base
alla data di prenotazione effettuata con l’apposita scheda presso la Provincia
di Alessandria – Servizio Valorizzazione ed Educazione Ambientale.
Orari:
• incontri preferibilmente pomeridiani dalle 14,30
PARTECIPANTI: MASSIMO 25
Periodo consigliato:
• tutto l’anno scolastico
Prenotazioni e informazioni
ITIS di Acqui Terme - Via Carlo Marx, 2 - 15011 ACQUI TERME (AL)
Tel - fax 0144-311708 e-mail: [email protected]
referente: prof. Marco Pieri
La proposta è collegata al manuale pratico Quaderno Didattico del Laboratorio
Territoriale di Educazione Ambientale “Il FIUME – Manuale per lo studio dell’ecosistema” in distribuzione gratuita e consultabile anche sul sito internet dell’Itis
www.itisacqui.it entrando nel giornale “Bormida web” al link il fiume.
BIODIVERSITÀ - NATURA - PARCHI
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Conoscenza degli aspetti naturalistici ed
ambientali delle aree protette della Valle Scrivia
Servizio Valorizzazione
ed Educazione
Ambientale
LaboratorioTerritoriale
EducazioneAmbientale
Alessandria
Servizio
Vigilanza
Faunistica
“A SCUOLA NELLA NATURA”
L’asta fluviale del Torrente Scrivia dal punto di vista geomorfologico, climatico,
vegetazionale e faunistico è analoga in tutto il suo corso. È considerata “Autostrada naturale” per le specie ornitiche. Inoltre l’area del greto tra Cassano e Villalvernia, per l’elevata biodiversità presente è stata individuata dalla Comunità
Economica Europea, come biotopo e successivamente come Sito di Interesse Comunitario.
L’AREA PROTETTA DI “TORTONA – RIVALTA (Z.R.C)
IL TRATTO DEL TORRENTE TRA CASSANO E VILLALVERNIA (S.I.C.)
- CENTRO PROVINCIALE DI INANELLAMENTO
IL TRATTO TORRENTE LEMME – BASALUZZO (Z.R.C)
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Il programma prevede due
settori di attività che possono
essere svolti, a scelta, in una
delle zone sopra indicate.
• OSSERVAZIONI ORNITOLOGICHE E DELLA FAUNA
LOCALE
(solo al mattino)
L’obiettivo è quello di utilizzare l’ambiente della Zona di
Ripopolamento e Cattura di
Tortona-Rivalta e/o S.I.C. Cassano-Villalvernia quale laboratorio didattico all’aperto per la conoscenza delle componenti vegetazionali, faunistiche ed ambientali attraverso:
a. inquadramento geografico e studio delle rotte migratorie con l’analisi delle metodologie e delle tecniche di cattura ed inanellamento; osservazione diretta su campo
b. cenni di biologia e morfologia animale con il riconoscimento di alcune parti
di animali (penne piume, becchi, crani…) e rilevamento su campo di
orme, tracce, segni di presenze e relativa compilazione di schede da
campo preventivamente predisposte (per le scuole medie e superiori).
c. osservazione diretta della fauna locale e cenni di gestione del territorio.
N.B.: possono essere accolte soltanto 10 RICHIESTE
BIODIVERSITÀ - NATURA - PARCHI
• ALLA SCOPERTA DEL
BOSCO GOLENALE E
DELLA FAUNA ITTICA
(solo al mattino)
a. l’ambiente che ci circonda:
un ecosistema da osservare, proteggere, valorizzare e utilizzare
come laboratorio scientifico
b. alla scoperta del microabitat
e delle forme di vita vegetali
ed animali dell’ambiente
agrario: la siepe e i suoi
abitanti un ecosistema
complesso da salvaguardare.
c. che albero è questo? Riconoscimento delle specie arboree ed arbustive attraverso l’analisi di fiori, foglie e frutti.
Loro utilizzo
d. osservazione delle piante officinali e di quelle tradizionalmente ricercate per il
loro interesse alimentare.
N.B.: possono essere accolte soltanto 10 RICHIESTE.
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IL “MAGLIETTO” DI NOVI LIGURE
Passeggiata naturalistica lungo il torrente Scrivia e visita al Maglietto di Novi vecchio maglio per battere il ferro azionato ad acqua - e conoscere l’antico sistema delle rogge con illustrazione da parte delle G.E.V - Novi Ligure e dell'A.V.A.
- Associazione Volontari Ambiente degli usi passati (archeologia industriale) e
dell’attuale utilizzo della struttura.
Attività di inanellamento (vedi pagina 14), attività di studio dell’ittiofauna.
Progetto rivolto a un massimo di 6 classi
(elementari e medie inferiori) – max 2530 alunni a giornata.
Costi esperti/accompagnatori a carico della Provincia.
Trasporto a carico della
scuola.
Pranzo al sacco.
Per tutti i percorsi delle pagine 14 e 15,
informazioni tecniche e prenotazioni:
Lorenza RONCALI - Provincia di Alessandria - cell. 335.1353348
BIODIVERSITÀ - NATURA - PARCHI
L’AREA PROTETTA DI “TORTONA – RIVALTA (Z.R.C)
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• ANALISI DELLE ACQUE DEL TORRENTE SCRIVIA (intera giornata)
L’obiettivo è quello di valutare le condizioni dell’ecosistema acquatico del torrente Scrivia attraverso:
a. analisi delle caratteristiche geologiche e geomorfologiche dell’asta fluviotorrentizia
b. analisi della qualità delle acque attraverso:
- analisi chimico-fisiche con prelievo dei campioni e determinazione
dei parametri più significativi, con apparecchiature da campo e classificazione del corso d’acqua
N.B.: possono essere accolte soltanto 10 RICHIESTE
Si prevede lo svolgimento di attività didattica diversificata a seconda del
grado di preparazione e delle esigenze dei singoli docenti.
Equipaggiamento consigliato: scarponcini, K-Way o impermeabile, stivali di
gomma
Pranzo al sacco: utilizzabile struttura coperta lungo il Torrente
Ogni itinerario è previsto per gruppi di: max 20-30 alunni.
Periodi consigliati: fine marzo, aprile, maggio, prima settimana di giugno
Costi esperti/accompagnatori a carico della Provincia.
Trasporto a carico della scuola.
Informazioni tecniche e prenotazioni uscite:
Daniana SCHIAVI - Provincia di Alessandria - cell. 331.6636997
BIODIVERSITÀ - NATURA - PARCHI
L’acqua: risorsa di ieri e di oggi
Da dove arriva e come viene sfruttata l’acqua in
agricoltura. Cerchiamo di capire quanto sia indispensabile per l’agricoltore e quindi come sia
importante non sprecarla e non inquinarla.
Il fiume Tanaro e la storia del Casotto del Pedaggio, con il passaggio del “traghetto” di
Masio. La storia del Mulini Natanti.
Il fiume oggi: percorso dei Pioppi fino alla Centrale Idroelettrica della diga del
Canale De Ferrari.
Birdwaching con avvistamento delle fauna tipica dell’habitat fluviale e della Riserva Faunistico venatoria (aironi cenerini, germani, cormorani, scoiattoli…)
L’acqua in agricoltura: Alluvione e siccità. Cos’è il pluviometro? Con i secchi peschiamo l’acqua dal pozzo antico. Costruiamo un impianto di microirrigazione.
Destinatari: Scuola Primaria 5 elementare e Secondaria di I° grado
Obiettivi
– Promuove la conoscenza del ciclo dell’acqua ed del ruolo dell’acqua nell’ambiente, anche attraverso l’osservazione della funzione del fiume, dell’ecosistema
fluviale.
– Rende consapevoli del ruolo dell’acqua rispetto ad ogni forma di vita, e della
necessità di un ambiente integro per la sopravvivenza di uomini ed animali.
– Rende consapevoli dell’importanza dell’acqua in agricoltura e della sua influenza in eccesso o in difetto.
– Promuove la conoscenza dell’utilizzo dell’acqua del fiume un tempo e al giorno
d’oggi.
Tempi
• 1 incontro in classe da concordare;
• Visita alla Tenuta San Pietro di Masio - fattoria didattica - birdwaching
Costi
L’attività didattica presso l’azienda agricola prevede un costo comprensivo di merenda e ricordo dell’esperienza pari a euro 6 cad. per il
mattino e tutto il giorno euro 10 cad.
Informazioni tecniche e prenotazioni:
Luisa Bo – Resp. Prov.Le Campagna Amica –
Segreteria Prov.le Terranostra
Tel. 0131 235891 int. 665 - Fax 0131 252144
Cell. 335 7535911
e-mail: [email protected]
BIODIVERSITÀ - NATURA - PARCHI
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Incubatoio di pianura valle Orba:
centro produzione della biodiversità
Servizio Valorizzazione
ed Educazione
Ambientale
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Ufficio
Tutela
Fauna
Ittica
LaboratorioTerritoriale
EducazioneAmbientale
Alessandria
L’incubatoio di valle della provincia di Alessandria, sorto a Predosa, ha lo scopo di recuperare
e potenziare le popolazioni naturali di luccio che
negli ultimi anni hanno ridotto fortemente il proprio areale di distribuzione.
Oltre al luccio, si intendono incrementare quelle
specie di fondovalle a rischio per problemi riproduttivi come ad esempio la tinca.
Nell’incubatoio si stoccano temporaneamente i
riproduttori che raggiunta la maturazione, vengono “spremuti e fecondati” artificialmente.
Gli avannotti possono essere liberati poco dopo la schiusa, nei vari corsi d’acqua
della provincia, oppure accresciuti per un breve periodo.
Altro importante scopo dell’incubatoio è l’informazione e l’educazione sull’ittiofauna e sull’ambiente acquatico, rivolta sia al mondo della pesca, sia alle scuole;
a tale fine è stata allestita una stanza con acquari all’interno dei quali vengono
ospitate le specie ittiche presenti nei corsi d’acqua della provincia.
BIODIVERSITÀ - NATURA - PARCHI
Programma
Ore 9,30
Ore 10,30
Ore 12,30
Ore 13,30
Ore 15,00
Arrivo all’incubatoio provinciale di
Predosa ed incontro con l’ittiologo
Alessandro Candiotto.
Visita dell’impianto con illustrazione dei processi di fecondazione
artificiale ed incubazione delle
uova. Pratiche di ripopolamento.
Lezione sull’ittiofauna che popola
il torrente Orba e i corsi d’acqua
della provincia di Alessandria. Visita agli acquari.
Pranzo al sacco lungo il torrente
Orba, dopo una passeggiata dall’impianto al corso d’acqua.
Percorso sull’ecosistema acquatico del torrente Orba (vegetazione
riparia, litologia dell’alveo, macroinvertebrati ed ittiofauna) ed
impatti antropici che ne alterano le dinamiche lungo il torrente.
Partenza per il rientro a scuola.
A chi è rivolto: scuole elementari, medie inferiori, medie superiori e università.
Numero partecipanti: massimo 25-30 alunni per giornata.
Equipaggiamento consigliato: scarpe da trekking, stivali di gomma (facoltativi)
e zaino.
Periodo: marzo-giugno.
Costi esperti/accompagnatori a carico della Provincia.
Trasporto a carico della scuola.
Informazioni tecniche e prenotazioni visite:
Provincia di Alessandria
Alessandro CANDIOTTO 338 5834735
Francesco LAGUZZI 0131.304590
BIODIVERSITÀ - NATURA - PARCHI
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Il Parco Fluviale del Po e dell’Orba
Mostra itinerante
“Pipistrelli: i folletti del crepuscolo”
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Nell’ Anno internazionale del Pipistrello l’Ente Parco offre una mostra itinerante
composta da grandi scenografie, diorami e pannelli illustrativi, che si propone di:
• educare, partendo dai pregiudizi e dalle leggende, per trasformarli in informazioni corrette;
• far conoscere la vita dei chirotteri evidenziandone l’importanza anche per le attività umane;
• sostenere la conservazione di questi animali che vanno incontro ad una inesorabile rarefazione, suggerendo rimedi e comportamenti alla portata di tutti;
• stimolare una convivenza fiduciosa e comportamenti validi in caso di incontri
ravvicinati con i pipistrelli.
Pubblico: adatto a tutti.
Descrizione: la visita alla mostra si snoda lungo un articolato percorso, fatto di
scenografie colorate, un diorama, manufatti in legno manipolabili e pannelli esplicativi semplici, divertenti ed esaurienti sull’affascinante e poco conosciuto mondo
dei pipistrelli.
La visita può essere completata con l’adozione di bat box da parte dei partecipanti o dalla visione di un interessante filmato sui chirotteri, che permette di osservare paesaggi e situazioni inusuali, oppure da un laboratorio scientifico,
ludico-didattico che consente di cimentarsi in esperienze di lettura,creazione di
manufatti, cruciverba, disegni e molto altro.
Il personale del
Parco allestirà
la mostra nelle
Scuole, e sarà
disponibile per
accompagnare
alla visita e ai
laboratori.
È necessaria la
prenotazione e
la disponibilità
di uno spazio
ampio e coperto.
BIODIVERSITÀ - NATURA - PARCHI
Dal riso ai biscotti
Obiettivi: la scoperta del territorio agricolo circostante al
fiume, i suoi ambienti naturali,
la storia, le strade, il porto natante del traghetto a fune, le risaie ed un antico mulino.
Pubblico: il percorso è rivolto
alla fascia d’età 6-10 anni.
Descrizione: si tratta di
un’escursione guidata lungo le
strade che collegano il Po, il
porto natante del traghetto a
fune e l’antico Mulino risalente
al 1500 ancora funzionante, con
la prospettiva sulla collina e il
castello che domina sul fiume e sulla piana risicola.
Nel corso della giornata sarà possibile raggiungere il fiume e approfondire la conoscenza sulla storia e sui metodi di coltivazione del riso, sul funzionamento del
Mulino che vanta un’attività di cinque secoli nella macinazione di cereali, tutti all’insegna dell’utilizzo di energia rinnovabile prodotta con una turbina idraulica alimentata dalla vicina roggia.
Nel pomeriggio, presso Cascina Ressia (Centro di Educazione Ambientale del
Parco), i ragazzi si cimenteranno nella preparazione di dolci a base di riso che porteranno a casa.
Durata: escursione guidata di 1 giornata da svolgersi nei mesi di aprile e maggio.
Costo: euro 90 a gruppo classe, euro 1 a partecipante visita guidata al Mulino e
euro 4 a partecipante laboratorio di cucina.
Il ritorno alla natura:
i progetti di riqualificazione ambientale del Parco
Obiettivi: avvicinamento dei ragazzi all’interessante mondo dei recuperi ambientali realizzati dal Parco, con l’opportunità di esaminare i progetti e la cartografia,
valutare l’esigenza e l’efficacia grazie a sopralluoghi presso le aree riqualificate.
Pubblico: fascia di età compresa fra 12 e 18 anni.
Descrizione: Gli esseri umani sfruttano e degradano l’ambiente in cui vivono
senza preoccuparsi delle conseguenze delle loro azioni, ma la consapevolezza che
il nostro pianeta abbia raggiunto livelli di soglia di tolleranza sta iniziando ad entrare nella coscienza della società. La protezione ambientale non entra in conflitto con le necessità sociali dell’utilizzo del territorio perché una gestione
adeguata dell’ambiente richiede l’armonizzazione fra la conservazione e l’uso delle
sue risorse: il recupero ambientale costituisce la soluzione a danni ambientali.
Durata: escursione guidata di 1 giornata con visita in uno dei cantieri.
Costo: euro 90 gruppo classe.
BIODIVERSITÀ - NATURA - PARCHI
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Centro di Interpretazione del Paesaggio del Po
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Obiettivi: Il Centro di Interpretazione del Paesaggio del Po è il principale punto di
riferimento del Museo diffuso sulla Storia del Paesaggio del Po e, attraverso la visita, propone la scoperta del territorio afferente al Parco, seguendo un percorso
che si snoda nel tempo e nello spazio, da Verrua Savoia e Crescentino fino a Isola
Sant’Antonio e Molino dei Torti, alla confluenza con il torrente Scrivia, attraverso
la piana risicola del Basso vercellese e della Lomellina, lambendo i rilievi collinari
del Monferrato casalese: un intreccio di ambienti in cui è protagonista l’acqua.
Pubblico: adatto a tutte le età.
Il Centro è allestito in modo da favorire la comprensione della storia del paesaggio con grandi scenografie, filmati e ricostruzioni di ambienti attraverso due piani
di lettura, incluso quello a fumetti dedicato ai bambini.
Il percorso di visita si snoda attraverso un viaggio nel tempo che inizia da molto
lontano. Il grande protagonista è sempre il fiume, con i suoi ambienti naturali, la
fauna, la flora, le trasformazioni del paesaggio e le sue problematiche.
Il Parco invita a scoprire i “pezzi da collezione” presenti sul territorio attraverso
molteplici chiavi di lettura. È possibile scegliere fra diverse attività tematiche
dedicate a:
• AGRICOLTURA: percorsi di scoperta dei prodotti agricoli della tradizione e dei
loro metodi di coltivazione, il tutto condito con laboratori del gusto;
• GEOLOGIA: esplorando i sedimenti che costituiscono le colline del Monferrato
e la pianura alluvionale, viaggeremo in tempi lontanissimi, alla scoperta delle
rocce, della loro formazione e dei fossili, relitti del mare tropicale. Visite presso la
Rocca di Pecetto di Valenza e la Rocca di Verrua Savoia;
• NATURA: una passeggiata tra passato e presente, con particolare attenzione ai
cambiamenti, naturali ed antropici, avvenuti nel corso dei secoli lungo il fiume
Po. Sono previsti laboratori scientifici. Visite presso la Riserva Naturale della Palude di San Genuario, il Bosco delle Sorti della Partecipanza di Trino e la Riserva
Naturale della Garzaia di Valenza;
• PAESAGGIO: itinerari di osservazione e lettura del paesaggio con laboratori di
disegno utilizzando diverse tecniche. I percorsi si svolgeranno a Pecetto di Valenza con tappa presso la Rocca, a Frassineto Po vicino alla confluenza tra fiume
Sesia e fiume Po, sulla sponda del fiume tra Mugarone e Bassignana o al belvedere di Cantavenna;
• STORIA: un viaggio nel tempo e nello spazio, un laboratorio storico che inizia
dall’età del bronzo e termina ai giorni nostri, presso la Grangia di Pobietto, in comune di Morano sul Po.
Costo: euro 90 gruppo classe, euro 2,50 a partecipante per il laboratorio.
BIODIVERSITÀ - NATURA - PARCHI
Lungo le rive dell’Orba
Obiettivi: la Riserva Naturale del Torrente Orba testimonia quello che era il paesaggio naturale di un tempo ed offre il suo territorio per una serie di attività naturalistiche tematiche.
Pubblico: le escursioni sono rivolte a ragazzi della scuola primaria e secondaria
di primo grado.
Descrizione: la Riserva Naturale del Torrente Orba è stata istituita per salvaguardare il bosco ripariale e la garzaia che
ospita, rappresenta un territorio con un alto
grado di biodiversità intrinseca, quindi si
presta ad essere utilizzata come un laboratorio naturale per lo studio d’ambiente.
Le attività che si possono svolgere riguardano lo studio dell’ecosistema torrentizio,
l’osservazione e lo studio della vegetazione,
del greto, delle fauna, della garzaia, della
fauna macrobentonica come indicatore
della qualità dell’acqua, nonché la conoscenza e le analisi delle ricerche faunistiche
attivate dal Parco.
Durata e costo: da stabilire in base al programma scelto
Per informazioni e prenotazioni:
Parco Fluviale del Po e dell’Orba - Centro
Visite Cascina Belvedere
tel.0384 84676 e-mail [email protected]
BIODIVERSITÀ - NATURA - PARCHI
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L’appennino delle quattro regioni: cultura,
storia, tradizioni, ambiente lungo le Vie del Sale
LaboratorioTerritoriale
EducazioneAmbientale
Alessandria
ASSOCIAZIONE
AMICI MONTE EBRO
RIFUGIO EZIO ORSI
Il progetto intende sensibilizzare i giovani verso una consapevolezza del rapporto
uomo-ambiente e uomo-tradizioni, con attività legate alla conoscenza, educazione, tutela, e valorizzazione del territorio e salvaguardia della biodiversità: la
cultura e le tradizioni dell’Appennino delle quattro regioni (Piemonte, Liguria,
Lombardia, Emilia), dalle cui cime si spazia sulla Pianura Padana e sulle Alpi. Le
faggete, le praterie ed i pascoli montani costituiscono spunto per l’osservazione
diretta dell’ambiente naturale nei suoi molteplici aspetti quale sintesi di equilibri in continua evoluzione.
IL BOSCO - LA FAGGETA - IL PASCOLO - Caldirola
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Attività naturalistica
Panoramico percorso che si sviluppa sul crinale dei monti che dominano le valli
Borbera e Curone dal quale la vista può spaziare sulla Pianura Padana e sulle Alpi.
Le splendide faggete, le praterie arbustive e i pascoli montani costituiranno lo
spunto per l’osservazione diretta dell’ambiente naturale nei suoi molteplici
aspetti, quale sintesi di equilibri in continua evoluzione.
Il progetto prevede:
- riconoscimento delle principali specie vegetali;
- stesura di mappe e piantine della zona;
- censimento delle presenze vegetali di un’area limitata;
- rilievo delle caratteristiche morfologiche e biologiche delle specie censite.
Gli alunni saranno supportati in queste attività da esperti operatori e/o accompagnatori naturalistici della Provincia.
• Durata e programma
Il progetto si articola, con la durata di una giornata, dalle ore
9,30 alle ore 16,00 secondo il
seguente programma:
Ritrovo: ore 9,30 - Villaggio La
Gioia - Seggiovia di Caldirola
BIODIVERSITÀ - NATURA - PARCHI
Itinerario
Villaggio La Gioia (seggiovia) - Monte Gropà (mt. 1433 s.l.m.) - Monte Panà (mt.
1561 s.l.m.) - Monte Cosfrone (mt. 1661 s.l.m.) - Rifugio Orsi (mt. 1397) - Fontane
del Butto - Villaggio La Gioia.
N.B. Il primo tratto da Caldirola al Monte Gropà si potrà svolgere eventualmente
anche in seggiovia previo accordo con la società gestore dell’impianto (costo indicativo 2 euro ad alunno).
Pranzo: al sacco presso il Rifugio Orsi.
LABORATORIO VERDE
Censimento e classificazione della flora presente con:
- libera esplorazione del territorio circostante e rilevamento delle caratteristiche
generali geografiche ed ambientali della zona in esame, tramite la compilazione
di una mappa approssimativa del territorio;
- raccolta e prelievo di foglie, fiori e rametti delle specie censite;
- esame delle differenze tra le piante dell’arbusteto e della faggeta.
Proposte aggiuntive e/o alternative in caso di pioggia
• Visita al Museo della Civiltà Contadina di Morigliassi
• Luoghi Pelliziani e Studio Museo di Pellizza da Volpedo
• Pieve di Fabbrica Curone
• Tempio della Franternità, Cella di Varzi (PV)
Costi esperti/accompagnatori a carico della Provincia.
Trasporto a carico della scuola.
Informazioni tecniche e prenotazioni uscite:
Laboratorio Territoriale E.A.
Francesco LAGUZZI, Antonella ARMANDO 0131.304590
BIODIVERSITÀ - NATURA - PARCHI
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SOGGIORNO al RIFUGIO
C.A.I. ORSI - mt. 1397
Durante tutto l’anno gli insegnanti delle
scuole potranno accompagnare i loro studenti
presso il Rifugio per realizzare unitamante agli
esperti, lezioni di educazione ambientale finalizzate alla conoscenza e al rispetto della
flora della fauna locale.
Le escursioni nella faggetta saranno realizzate da guide specializzate del CAI e dai responsabili del Rifugio. Gli itinerari proposto
possono essere percorsi a piedi, con racchette da neve, con sci da fondo o sci-alpinismo.
Altre attività realizzabili con guide specializzate sono orienteering e giochi di
ruolo. In serata o in caso di maltempo: proiezioni in digitale di documentari naturalistici e di attività escursionistiche.
Possibilità di pernottamento per 1 o più notti (max 25 posti).
Periodo: aprile-maggio-giugno
Costi: indicativamente euro 30 ad alunno
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Informazioni su soggiorno
Associazione Amici del Monte Ebro:
Franco CATTANEO 335 7056652 - Giacomo SEGHESIO 338 4964613
ITINERARIO NATURALISTICO ARCHEOLOGICO
Visita guidata all’insediamento ligureromano denominato “Guardamonte”
(Ponte Nizza PV - Gremiasco AL) e
agli scavi archeologici realizzati dal
Dipartimento di Scienze dell’Antichità
dell’Università degli Studi di Milano.
Studio del tipico ambiente a “calanco” e dei ricchi giacimenti fossiliferi dei Monti Penola e Vallassa.
Il percorso archeologico è didascalizzato con pannelli illustrativi che consentono di conoscere la storia del
castelliere ligure; i percorsi naturalistici ad anello consentono di conoscere flora e fauna autoctona ed
approfondire la storia dei luoghi e del
tipico ambiente calanchivo.
BIODIVERSITÀ - NATURA - PARCHI
Il percorso potrà essere ampliato con visita ai Centri Storici di Dernice, Fabbrica
Curone e Brignano Frascata, dove sono presenti resti di linee difensive costituite
da castelli.
Ritrovo: ore 9.30 - San Sebastiano Curone.
Pranzo: al sacco durante l’escursione.
Accessibilità autobus: possibile con mezzo NON SUPERIORE A 10 MT. di lunghezza (non più di 35 posti).
N.B. Periodo: aprile-maggio, con un massimo di una uscita a settimana e non
più di 35 alunni per giornata didattica.
Equipaggiamento alunni: scarponcini, giacca impermeabile, eventuale macchina
fotografica e binocolo
Costi esperti/accompagnatori a carico della Provincia.
Trasporto a carico della scuola.
Informazioni tecniche e prenotazioni uscite:
Damiana SCHIAVI
Franco CARUSO
Provincia di Alessandria
cell. 331.6636997
BIODIVERSITÀ - NATURA - PARCHI
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Valli Curone, Grue e Staffora
Val Borbera
1° itinerario
LE CONCHIGLIE TRA LE ROCCE
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L’escursione si terrà nella zona dei M.Penola e Vallassa, tra la Val Curone (AL) e la Valle Staffora (PV),
le osservazioni che si compiranno lungo il percorso permetteranno di compiere un vero e proprio salto indietro nel tempo, nel momento in cui
questa zona era sommersa dal mare e le acque
calde tropicali erano popolate da squali, cetacei e
numerose forme di invertebrati. Le rocce visibili lungo il sentiero si sono deposte in
milioni di anni e rappresentano un libro da sfogliare e scoprire. Si possono infatti “vedere” i depositi e i fossili lasciati dal mare quando era “tranquillo” e i fini sedimenti
che si depositavano lentamente nel fondale, oppure cosa trasportavano a riva le tremende tempeste che di tanto in tanto sconvolgevano la vita tranquilla degli organismi
che popolavano la costa. E’ anche possibile “vedere” le frane sottomarine e le correnti
che dalla terraferma hanno trasportato al mare depositi più o meno consistenti. Quindi
un avvincente viaggio nel passato in cui conchiglie e altri fossili risalenti ad almeno 10
milioni di anni fa creano un gradevole sfondo. L’escursione prosegue verso la Rupe del
Guardamonte che con un’altitudine di 751 metri, forma la vetta del monte Vallassa.
Luogo incantevole , che i nostri antenati scelsero come insediamento e dove la natura
offre doni preziosi in quest’area; infatti, per l’estrema varietà di ambienti presenti, sono
parecchie le segnalazioni di specie animali e vegetali. I monti Penola e Vallassa sono
luoghi evocativi, in cui il contatto con la natura e con il nostro passato è diretto. L’emozione che si prova passeggiando per le pendici di questi monti è unica, intensa e, per
questo, rigenerante.
Lunghezza del percorso. Circa 3 km andata e ritorno
Escursione: (dalle 9.00 alle ore 16.00)
Ore 9,30 – arrivo al paese di Musigliano con il pullman e osservazione degli aspetti
geologici e paleontologici della zona e laboratorio didattico a cielo aperto con
studio dei reperti fossili – il percorso è adattabile all’età degli studenti.
Ore 13.00 – pranzo al sacco.
Ore 14.00 – proseguimento per la Rupe del Guardamonte.
Ore 16.00 – arrivo al pullman e rientro.
Ritrovo: a Brignano F.ta (AL) presso la sede dell’Associazione ore 9.00. Alternative in caso di pioggia: Video proiezioni naturalistiche nei locali della Comunità
Montana a S.Sebastiano Curone.
BIODIVERSITÀ - NATURA - PARCHI
2° itinerario
IL BOSCO COI 5 SENSI
Questo percorso permette agli studenti di conoscere come ci si comporta a contatto con
l’ambiente che ci circonda e come sia forte il
legame tra uomo e natura; insegnerà loro a
riconoscere le tracce lasciate da alcuni animali del bosco e, grazie ai sentieri che si snodano tra faggi e carpini, ad ascoltare i suoni
della natura, a riconoscere i profumi del bosco e scoprire le sue ricchezze anche
“toccando con mano” ciò che la natura ci offre.
In particolare, la scoperta della natura attraverso i 5 sensi si abbina all’escursione
di walking ecoconsapevole, una nuova disciplina sportiva nata dalla volontà di
fondere in un’unica esperienza la conoscenza dell’ambiente alla camminata escursionistica. Per ogni tipologia di età degli studenti è stato predisposto un percorso
escursionistico e didattico specifico.
Il percorso comprende:
Laboratorio ed escursione (Piani di S. Lorenzo - rifugio) (intera giornata)
• ore 9.30 arrivo al rifugio piani di S. Lorenzo
• laboratorio durante il quale vengono proposte attività pratiche che permettono
agli studenti di imparare a riconoscere le tracce lasciate dagli abitanti del
bosco: dai giochi con schede didattiche ai calchi in gesso di vere impronte di
animali che popolano il bosco; inoltre gli alunni imparano a creare un erbario
partendo dalla raccolta delle foglie presenti nel bosco e arrivando alla classificazione delle specie prese in esame grazie a schede didattiche fornite ad ogni
alunno. Durante il laboratorio si effettueranno anche attività di riconoscimento
delle essenze protette presenti nell’area.
• Pranzo al sacco
• Escursione di walking ecoconsapevole alla scoperta dell’ambiente che ci circonda e con attività pratiche di riconoscimento diretto e indiretto della flora e
della fauna presenti.
In caso di pioggia: attività didattica e laboratori solo all’interno del rifugio
Equipaggiamento: scarponcini, giacca impermeabile, borraccia, macchina fotografica.
Periodo consigliato: Aprile-Maggio, Settembre-Ottobre.
Pranzo: al sacco.
Adesioni: massimo 25 alunni per gruppo.
Costi per gruppo:
Euro 60 solo escursione, Euro 100 escursione e laboratorio
Per informazioni e prenotazioni:
La Pietra Verde - via Roma 1 - Brignano F.ta (AL)
Dott. Stefano Aguzzi e Dott. Alessandro Mogni - 339/2358070 – [email protected] - [email protected]
BIODIVERSITÀ - NATURA - PARCHI
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Adventure Park Val Borbera - Un modo diverso di
fare scuola: tra natura, arte, storia e... divertimento
Comunità Montana
Terre del Giarolo
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L’Adventure Park Val Borbera è un suggestivo parco tematico dove è possibile entrare
in contatto con una natura incontaminata attraverso un ampio ventaglio di proposte
formative, attività, laboratori e percorsi di conoscenza e di avventura. Per la tranquillità degli adulti accompagnatori, bambini e ragazzi saranno accolti da professionisti
esperti che renderanno sicure e indimenticabili le esperienze vissute nel Parco.
LE NOSTRE PROPOSTE - Anfiteatro naturale completamente immerso nel verde, l’Adventure Park propone attività didattiche a carattere scientifico, ambientale, storico e artistico, per i diversi ordini di scuola. I nostri laboratori tematici hanno lo scopo di
approfondire e rafforzare le conoscenze riguardanti l’ambiente, la biodiversità, il patrimonio naturale e culturale, stimolando la curiosità e la voglia di imparare. In un contesto non convenzionale, ludico e rilassante, il rispetto per la natura ed il territorio
saranno le prime regole da osservare. Oltre ai laboratori didattici sarà possibile accedere gratuitamente ai “percorsi avventura”: pedane collocate sugli alberi collegate tra
loro con tronchi, passerelle, ponti tibetani , liane, etc...: luoghi ideali per esercitare, in
totale sicurezza, l’equilibrio, il coraggio, lo spirito di avventura e di squadra.
DOVE - L’Adventure Park Val Borbera, nel comune di Mongiardino Ligure in provincia
di Alessandria, è facilmente raggiungibile grazie alla sua posizione strategica vicina al
confine fra quattro regioni e quattro province (Alessandria, Genova, Piacenza, Pavia),
non lontano dall’uscita autostradale di Vignole Borbera, sull’ A7.
PERCHE’ SCEGLIERE L’ADVENTURE PARK VAL BORBERA
Il Parco si propone come ampio contenitore tematico collocato in un territorio di notevole bellezza ed importanza naturalistica (la Val Borbera), dove sarà possibile rintracciare i segni lasciati dall’uomo e dalla natura nel
corso dei secoli, apprezzare prodotti e tradizioni di una
cultura contadina ancora viva nella valle. L ’Adventure
Park Val Borbera è un’occasione straordinaria per avvicinare ragazzi e adulti, in maniera consapevole e personale, al nostro patrimonio ambientale e culturale.
PASTI - Se non diversamente pattuito, i pasti si intendono al sacco negli spazi picnic del parco. Possibilità,
per chi lo desidera, di avere cestini pranzo/merenda con
prodotti tipici e naturali della Vallata, oppure di utilizzare laforesteria del parco.
Per informazioni e dettagli: [email protected]
MALTEMPO - In caso di maltempo i laboratori didattici
non saranno annullati, ma le attività potranno subire alcune variazioni. I progetti con i cani, cosi come i percorsi
avventura, saranno invece rinviati. Se i percorsi avventura risultassero impraticabili, i visitatori riceveranno un
ingresso gratuito da utilizzare nell’arco di tutta l’estate.
BIODIVERSITÀ - NATURA - PARCHI
ORIENTEERING ALL’ADVENTURE PARK.
Destinatari: Classi 4° e 5° della scuola primaria, scuola
secondaria di primo grado, classi 1° e 2° della scuola secondaria di secondo grado.
Il progetto è incentrato sull’esplorazione dell’ambiente
naturale attraverso la pratica dell’orienteering, disciplina
sportiva che consente un approccio dinamico e coinvolgente alle tematiche ambientali. Durante l’uscita i ragazzi
sperimenteranno una mini gara di orienteering e il percorso Adventure del parco. Partendo dai punti di riferimento spaziale che i ragazzi
utilizzano quotidianamente per muoversi nel proprio ambiente (scolastico, casalingo,
urbano), si approda all'uso dei sistemi classici di orientamento e lettura del territorio.
Attività previste
- al mattino presentazione del territorio, preparazione all’attività di orienteering e percorso avventura
- dopo il pranzo al sacco esercitazione di orienteering e attività sui percorsi avventura
- escursione gratuita sui percorsi Adventure del Parco
Obiettivi
- stimolare la capacità di osservazione del singolo individuo
- sviluppare la concentrazione e la coordinazione motoria
- esplorando l'ambiente che ci circonda, cogliere aspetti nuovi e apprendere in modo
dinamico e divertente concetti e nozioni di svariate materie scolastiche (scienze, geografia, storia, arte...)
- favorire l'inserimento consapevole dell'individuo nell'ambiente trasmettendo un messaggio di salvaguardia e di tutela dei beni ambientali
Costi
Fino a 20 partecipanti 15 euro a persona.
Per gruppi superiori, dal 21 esimo partecipante in poi, si pagherà soltanto
12 euro a bambino aggiuntivo.
Prenotazioni ed informazioni:
Paolo Maria Romano - Responsabile Adventure
Park-Val Borbera
Mongiardino Wellness Park srl Località Cascine di
Mogliassa, Mongiardino Ligure (AL)
Tel.: +39 339 5295614 Fax: +39 0143 919602
[email protected]
[email protected]
www.parcovalborbera.it
www.mongiardinowellnesspark.com
BIODIVERSITÀ - NATURA - PARCHI
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A SCUOLA DI SOSTENIBILITÀ
Comprendere, ispirarsi e vivere la sostenibilità
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Destinatari: Classi 4° e 5° della scuola primaria,
scuola secondaria di primo grado, classi 1°, 2° e
3°della scuola secondaria di secondo grado.
Il tema della sostenibilità è sempre più attuale. I giornali, le tv e persino la pubblicità ne parlano continuamente. Cosa è in realtà la sostenibilità, da dove derivano i suoi principi e come si realizza nel vivere quotidiano?
Un percorso in tre passi ci consentirà di:
• Comprendere il contesto ambientale, su scala globale, in cui oggi viviamo;
• Analizzare le cause principali e le scelte che ci hanno portato fino a qui;
• Individuare soluzioni direttamente applicabili alle nostre scelte di vita per diventare realmente sostenibili.
Il contesto ambientale: approfondiremo, con una visione olistica, i grandi cambiamenti ambientali che il nostro pianeta sta affrontando. Tali cambiamenti coinvolgono molti degli equilibri vitali che garantiscono la prosperità del nostro
pianeta, conoscerli e capirne le interrelazioni ci fornirà un quadro esaustivo dello
stato ambientale del pianeta.
Le cause: analizzeremo l’origine degli squilibri per comprendere fino in fondo la
realtà. Dalla comprensione dei problemi deriva l’individuazione delle soluzioni.
Una volta comprese le cause individueremo soluzioni per intervenire collettivamente e ripristinare gli squilibri.
La nostra vita: se la collettività globale influisce sugli equilibri della Terra, ognuno
di noi come singolo influisce sulla collettività. Le nostre scelte di vita sono la base
della sostenibilità della nostra civiltà, per questo motivo impareremo in che modo
diventare più sostenibili.
Impiegheremo diapositive, immagini e brevi filmati per approfondire i tre temi
principali, alternandoli a momenti di discussione. Con l’aiuto di un software dedicato calcoleremo il nostro ecological footprint per misurare e poi diminuire l’impatto delle nostre scelte di vita sull’equilibrio ecologico del pianeta.
A pranzo metteremo in pratica i principi illustrati organizzando un gustoso pic-nic
a impatto zero all’interno del parco avventura.
Nel pomeriggio sperimenteremo quanto ci si può ancora divertire negli spazi verdi
del Parco Avventura praticando attività ginniche/ricreative nel rispetto dell’ambiente che ci circonda. Sarà quindi la volta di sperimentare i percorsi “Adventure”
presenti nel parco, apprendendo come si approccia a queste attività in totale sicurezza per se stessi e per gli altri.
Costi: il costo totale del progetto per un gruppo classe è di 15 euro a
bambino iva esclusa (min 15 e max 30) – Per gruppi superiori a 20, dal
21 esimo partecipante in poi, si pagherà 12 euro a bambino aggiuntivo.
Prenotazioni ed informazioni:
Paolo Maria Romano - Responsabile Adventure Park-Val Borbera
Mongiardino Wellness Park srl Località Cascine di Mogliassa, Mongiardino Ligure (AL)
Tel.: +39 339 5295614 Fax: +39 0143 919602
[email protected] - [email protected]
www.parcovalborbera.it - www.mongiardinowellnesspark.com
BIODIVERSITÀ - NATURA - PARCHI
Parco Naturale delle Capanne di Marcarolo
e l’Ecomuseo di Cascina Moglioni
Ritenendo la conoscenza presupposto necessario per una maggiore sensibilizzazione alle problematiche legate alla salvaguardia dell’ambiente, il seguente progetto, a carattere naturalistico, propone un semplice approccio al territorio del
Parco e alle sue principali peculiarità.
Il programma, articolato con un incontro in classe preliminare e un’uscita sul territorio suddivisa in una parte informativa e una parte pratica, consentirà ai ragazzi
di affrontare il tema del rispetto, della conoscenza e della tutela del territorio in
cui ciascuno vive, e li inviterà ad averne una visione positiva e responsabile.
Programma della giornata:
• ore 9.30: ritrovo con la guida del Parco al Rifugio “cascina Foi” di Capanne di
Marcarolo – Bosio (AL);
• passeggiata naturalistica alla scoperta delle emergenze floristiche del Parco e
alla ricerca delle tracce degli animali;
• Pranzo al sacco;
• Attività pratiche di identificazione delle piante e dei fiori del Parco e di individuazione e documentazione dei segni di presenza della fauna;
• ore 17,00: partenza per il rientro.
BIODIVERSITÀ - NATURA - PARCHI
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L’ECOMUSEO DI CASCINA MOGLIONI
Cascina Moglioni è un'unità poderale tipica del territorio di Capanne di Marcarolo.
I ragazzi vengono introdotti alla conoscenza delle antiche attività tradizionali,
ormai in disuso, dei Cabané, gli abitanti di Capanne di Marcarolo, ora come un
tempo strettamente legate alla natura del territorio.
Dopo la visita alla cascina Moglioni e alle sue pertinenze i ragazzi saranno coinvolti in una delle seguenti attività di laboratorio:
1. LA COLTIVAZIONE DEL CASTAGNO – Visita all’Ecomuseo e alle sue pertinenze con approfondimento dei molteplici usi del castagno; laboratorio sul
castagno: la coltivazione, gli innesti su selvatico, l’utilizzo del legno, l’utilizzo
del frutto.
2. LA LAVORAZIONE DELLA LANA – laboratorio dedicato alla lavorazione della
lana: la tosatura delle pecore, il lavaggio, la cardatura e la filatura con l’arcolaio e con il fuso. Le varie fasi verranno dimostrate dal vivo o con l’utilizzo di
filmati e materiale fotografico.
3. GLI ANTICHI MESTIERI – laboratorio che propone la spiegazione e la dimostrazione pratica dell’utilizzo degli attrezzi agricoli tradizionali che venivano
utilizzati sul territorio dell’Oltregiogo.
Programma:
• ore 9.30: ritrovo a Capanne di Marcarolo – Bosio (AL) con la guida;
• Visita dell’Ecomuseo di Cascina Moglioni;
• pranzo al sacco;
• attività di laboratorio;
• ore 17.00: partenza per il rientro.
BIODIVERSITÀ - NATURA - PARCHI
Costo progetti
• Incontro introduttivo in classe: - Euro 45 (facoltativo)
• Uscita sul territorio:
- GRATIS per le prime 5 classi che prenoteranno sia presso la Provincia che presso il Parco
- Euro 125/classe per le ulteriori richieste
Per informazioni e prenotazioni:
Parco naturale delle Capanne di Marcarolo
Tel/fax 0143-877825 e-mail [email protected]
I progetti descritti nelle pagine precedenti potranno essere realizzati anche
durante un soggiorno di più giorni al Parco.
Il soggiorno non sarà oggetto di contributo da parte della Provincia.
Al tal fine si segnala la L.R. 33 del 23 ottobre 2006 “Azioni a sostegno dello sviluppo e della riqualificazione del turismo nelle aree protette e nei siti della rete
Natura 2000” che stabilisce un contributo forfettario di 30 euro/partecipante per
i viaggi di istruzione che prevedono il pernottamento in strutture ricettive dei Comuni inclusi nel territorio delle Aree Protette e nei Siti della Rete Natura 2000.
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BIODIVERSITÀ - NATURA - PARCHI
Prede e predatori in Appennino
Servizio Valorizzazione
ed Educazione
Ambientale
Osservatorio
Faunistico
Provinciale
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L’aumento delle popolazioni di alcuni mammiferi al quale si è assistito negli ultimi decenni, quali
caprioli, cinghiali e daini, ha portato al ritorno in molti territori
dove era completamente scomparso, di un grande predatore
come il lupo.
Il progetto è rivolto agli studenti
delle scuole elementari e medie
della provincia di Alessandria ed
in particolare delle Valli Borbera e
Scrivia ed intende fornire i mezzi
per permettere ai giovani di entrare in contatto con queste specie, su differenti livelli di approfondimento.
Il progetto si articola con un intervento in classe durante il quale verrà illustrata,
anche grazie all’ausilio di materiale fotografico, la dinamica delle popolazioni di
ungulati presenti in Appennino ed il loro impatto sul territorio. In relazione a queste specie si affronterà anche il discorso relativamente al ritorno del lupo, approfondendo alcuni aspetti come il suo comportamento e la biologia, la sua presenza
in epoca storica, la distribuzione attuale sul territorio italiano e locale, il rapporto
con l’uomo e le sue attività, la normativa vigente, ecc..
Nell’ambito di questo incontro verrà anche illustrato il Progetto Regionale “Il lupo
in Piemonte…” sottoscritto anche dalla provincia di Alessandria.
Per quanto riguarda la giornata su campo, verrà effettuata un’escursione lungo un
sentiero appositamente individuato allo scopo di ricercare i segni di presenza delle
varie specie di ungulati presenti sul territorio.
Scuole Elementari
Il progetto per le scuole elementari sarà rivolto a tutte le classi d’ètà, con differenti
gradi di difficoltà per prime-seconde e terze-quarte-quinte.
Incontro in classe (2 ore): si racconterà ai bambini cosa sono gli ungulati, come
e dove vivono, si discuterà anche del rapporto preda - predatore introducendo un
dialogo sul lupo con il quale verranno fornite informazioni reali ed aggiornate sulla
presenza di questo predatore, conducendoli a considerazioni che siano frutto non
di racconti di fantasia ma di fonti scientifiche e storiche.
Uscita sul territorio: percorso che si articola all’interno della Zona di Ripopolamento e Cattura “Caselle” - Arquata Scrivia - consentirà ai bambini di ricercare le
tracce di presenza degli ungulati e li condurrà in alcuni punti di possibile avvistamento del daino, una delle prede preferite dal lupo in questo territorio.
BIODIVERSITÀ - NATURA - PARCHI
Scuole Medie
Il progetto per le scuole medie
sarà rivolto a tutte le classi d’ètà.
L’incontro in classe (2 ore) porterà alla conoscenza della biologia ed etologia di tutte le specie
di ungulati presenti sul territorio e contemporaneamente del
comportamento e della biologia
del lupo e di tutti gli aspetti storici, ecologici e culturali scaturiti dal suo rapporto
con l’uomo e con le sue attività. L’uscita sul territorio sarà articolata lungo un percorso, di media difficoltà, che partendo dalla Zona di Ripopolamento e Cattura
“Caselle” si addentrerà in una zona frequentata abitualmente dagli ungulati nel
cuore della Valle Spinti, consentendo agli studenti di rilevare i segni di presenza di
questi animali e li condurrà in alcuni punti di possibile avvistamento del daino,
una delle prede preferite dal lupo in questo territorio.
Programma dell’uscita
L’escursione si articola fino alle ore 12.00-12.30 per le scuole elementari, con
la durata di una giornata per le scuole medie, secondo il seguente programma:
Ritrovo: ore 8.00-8.30 presso l’ex Scuola Elementare di Varinella nella Zona di Ripopolamento e Cattura “Caselle”
Pranzo: Per le scuole elementari è previsto il pranzo al sacco presso l’ex Scuola
Elementare di Varinella nella Zona di Ripopolamento e Cattura “Caselle”.
Per le scuole medie è previsto il pranzo al sacco in un punto di sosta lungo il sentiero.
Partenza per il rientro: ore 15.30 dall’ex Scuola Elementare di Varinella nella Zona
di Ripopolamento e Cattura “Caselle” per le scuole elementari.
Ore 15.30 dal sentiero per le scuole medie.
Alternative in caso di pioggia: attività didattiche con reperti e diapositive presso
l’ex Scuola Elementare di Varinella nella Zona di Ripopolamento e Cattura “Caselle”.
Periodi consigliati: primavera
Equipaggiamento: scarponcini, giacca impermeabile, binocolo, borraccia.
Accompagnatori: personale del Servizio Tutela e Vigilanza Faunistica della provincia di Alessandria (Specialisti Tecnici Ambientali e Agenti Provinciali).
Numero persone: max 25 alunni
N.B.: possono essere accolte soltanto 10 RICHIESTE
SCUOLABUS O PULLMAN DI LUNGHEZZA NON SUPERIORE A 10 Metri (MAX 25 POSTI)
Costi esperti/accompagnatori a carico della Provincia.
Trasporto a carico della scuola.
Prenotazioni ed informazioni tecniche sulle uscite:
Osservatorio Faunistico Provinciale
Sabrina CAROLFI - tel. 0131-304709 - cell. 339/3025940
[email protected]
BIODIVERSITÀ - NATURA - PARCHI
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Parco faunistico dell’appennino
Località Cerreto, Molare
Il centro di esperienza del Parco
Faunistico dell’Appennino è collocato in una posizione incantevole
alle porte dell’Alta Valle Orba, è situato a cinque minuti da Molare ed
è facilmente raggiungibile anche
con treno – corriera di linea.
Il centro è attrezzato per ospitare le
scolaresche che vorranno sviluppare percorsi di apprendimento sul
campo ed è collegato ad una fitta
rete sentieristica che offre numerose opportunità di scoperta.
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Il Parco è dotato di una casa vacanze in grado di ospitare, per il pernottamento, le scolaresche che vorranno svolgere percorsi di più giorni, articolando i progetti di seguito esposti.
C’era una volta e…c’è ancora!
Il percorso didattico offre l’opportunità di riscoprire le antiche tracce della memoria e della civiltà appenninica utilizzando oggetti ed attrezzi facenti parte della
cultura materiale e, non meno importanti, gli elementi riscontrabili nel paesaggio
attraverso una chiave di lettura attenta e sensibile.
Le visite costituiscono una preziosa opportunità per
non dimenticare ciò che vale la pena di essere ricordato e per rivivere le attività di un tempo attraverso
pratiche coinvolgenti di approccio al centro di esperienza.
Le attività si articolano con la durata di una giornata
secondo il seguente programma:
Mattino – presentazione multimediale (pratiche artigianali tradizionali, essiccatoi di castagne, carbonaie…),
breve escursione di orientamento alla scoperta dell’ambiente appenninico – lettura del paesaggio ed inquadramento storico, geografico e naturalistico.
Pomeriggio – attività ludiche e di laboratorio: giochi alla
riscoperta degli antichi attrezzi e sul loro utilizzo, giochi di un tempo.
BIODIVERSITÀ - NATURA - PARCHI
Orientamento: un senso nascosto
L’orientamento è una capacità alla quale sovente non si attribuisce il giusto valore ritenendola scontata o superflua. Il progetto mira alla riscoperta di questa
facoltà umana utilizzando le stelle, il sole, la bussola, le carte e, non meno importanti, gli elementi riscontrabili in natura. La complessità morfologica, le tracce
antropiche e la varietà della copertura vegetale del parco concorrono a formare
l’ambiente ideale per svolgere un’attività ludico-didattica, finalizzata ad un approccio divertente e coinvolgente alle tecniche di orientamento.
Le attività si articolano con la durata di una giornata secondo il seguente programma:
Mattino – presentazione multimediale (ambiente appenninico, flora e fauna, carte
geografiche e scale di riduzione, curve di livello, pendenza, distanza tra due punti
sulla carta, orientamento con carta e bussola), breve escursione alla scoperta dell’ambiente appenninico – lettura del paesaggio ed inquadramento storico, geografico e naturalistico.
Pomeriggio – Mini gara di orientamento e premiazione finale.
Identikit del bosco
I boschi rappresentano per l’ambiente naturale un importante patrimonio da conservare, tutelare e valorizzare. Non solo costituiscono il “polmone verde” della
città ma sono anche testimonianza storica, luogo di svago e ricreazione.
Il percorso didattico è finalizzato alla conoscenza, alla scoperta e soprattutto al rispetto dei boschi, attivando percorsi educativi partecipati, con l’intento di “sentirli nostri”.
Le attività si articolano con la durata di una giornata secondo il seguente programma:
Mattino – presentazione multimediale (l’ambiente appenninico, flora e fauna…),
Bosco naturale – bosco artificiale, visita dell’arboreto didattico (ben 1044 diversi
esemplari rappresentativi di 64 specie diverse diffuse in Europa, America ed Asia),
breve escursione alla scoperta del bosco appenninico con riconoscimento delle
essenze vegetali presenti nel bosco.
BIODIVERSITÀ - NATURA - PARCHI
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Pomeriggio – laboratorio botanico: ricerca sul campo, una sorta di caccia al tesoro
ed identikit degli alberi con l’ausilio di schede di identificazione. Percorsi sensoriali per scoprirne gli aspetti che spesso passano inosservati.
In alternativa, nel pomeriggio, gli alunni potranno partecipare ad un laboratorio
per salvare la vita agli alberi con la realizzazione di fogli di carta riciclata: partendo
da vecchi quotidiani otterranno ognuno il proprio foglio.
Cacciatori di… tracce
I boschi costituiscono un ambiente prezioso per la fauna selvatica che li popola
trovandovi rifugio ed importanti fonti di sostentamento. I ragazzi sovente non
hanno una conoscenza basilare degli animali che vivono nelle nostre aree mentre, al contrario, si dimostrano preparatissimi sugli animali esotici.
Il percorso didattico è finalizzato alla conoscenza ed alla scoperta delle tracce
degli animali che popolano il nostro Appennino ed a fornire ai ragazzi le nozioni
di base delle tecniche per gli avvistamenti. N.B. Durante l’escursione sarà molto
difficile avvistare degli animali selvatici a causa del rumore causato dai ragazzi.
Le attività si articolano con la durata di una giornata secondo il seguente programma:
Mattino – presentazione multimediale: l’ambiente appenninico, la fauna, le tecniche di avvistamento, differenza tra tracce ed impronte, il rilievo delle impronte.
Pomeriggio – Escursione alla scoperta del bosco appenninico e dei segnali di presenza dei suoi abitanti (nidi, tane, tracce, resti di pasto, attività umane).
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BIODIVERSITÀ - NATURA - PARCHI
Fili di seta
L’evoluzione economica ha causato la
scomparsa di antiche pratiche che costituivano, fino al secondo dopoguerra,
una delle risorse caratteristiche di quasi
tutte le famiglie locali. Il percorso didattico offre l’opportunità di riscoprire e
salvare dall’oblio l’antica arte di allevamento dei bachi da seta, partendo dall’inquadramento scientifico di questo
straordinario insetto, per illustrane
l’evoluzione, la filatura del bozzolo e
l’utilizzo della seta come fibra tessile.
Programma
Mattino – presentazione multimediale
(l’ambiente appenninico, flora e fauna,
pratiche artigianali tradizionali, essiccatoi di castagne, carbonaie …), breve escursione di orientamento alla scoperta dell’ambiente appenninico – lettura del paesaggio ed inquadramento storico, geografico e naturalistico.
Pomeriggio – presentazione multimediale sui bachi da seta, visita a piccoli gruppi
della bigattiera (allevamento) ed attività di laboratorio con l’estrazione della fibra
tessile dai bozzoli.
Equipaggiamento: scarponcini o scarpe da ginnastica comode, pantaloni lunghi,
giacca impermeabile, borraccia, eventuale maglietta di ricambio e cappellino.
Alternative in caso di pioggia: attività didattiche alternative al coperto.
Costi dei singoli progetti: Euro 135 per classe (max 25/30 alunni).
Pranzo: al sacco.
Equipaggiamento: scarponcini o scarpe da ginnastica comode, pantaloni lunghi,
giacca impermeabile, borraccia, eventuale maglietta di ricambio e cappellino.
Alternative in caso di pioggia: attività didattiche alternative al coperto.
Gaia propone anche un percorso che si rivolge ai piccoli della Scuola dell’Infanzia proponendo un primo approccio ludico e coinvolgente alla natura dal titolo
“Avventure nel bosco magico” e le cui caratteristiche e costi potranno essere direttamente richiesti all’Associazione.
Il Parco è dotato di una casa vacanze in grado di ospitare per il pernottamento
le scolaresche che vorranno svolgere percorsi di più giorni, articolando i progetti
esposti (max 21 posti) oppure progetti autonomi.
Per informazioni più dettagliate sui programmi e prenotazioni:
Ester Polentes cell. 339 7288810 - [email protected]
BIODIVERSITÀ - NATURA - PARCHI
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Villa Claudia - Morbello
Polo culturale per lo sviluppo del territorio
e centro residenziale per il turismo giovanile
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Una nuova realtà culturale e turistica si affaccia sul panorama alessandrino.
A Morbello, presso la struttura comunale denominata Villa Claudia, è stato predisposto un centro culturale e ricreativo in grado di ospitare gruppi scolastici,
convegni e meeting in una cornice naturalistica che ha pochi eguali nella provincia di Alessandria.
La villa si compone di numerose camere, di una cucina professionale e due sale
multimediali.
All’esterno è presente un ampio e curato prato e nove ettari di parco con all’interno un “percorso vita” costituito da attrezzi ginnici, un parco avventura, un
campo sportivo multifunzionale in erba sintetica e un area libera a disposizione
per varie attività.
Il centro inoltre ha la possibilità di ospitare sino a 80/90 ragazzi, grazie all’ulteriore
gestione dell’adiacente Hotel Costa (3 stelle).
E’ intenzione del gestore infatti sviluppare un turismo di tipo giovanile, puntando
sull’educazione all’ambiente, l’educazione alimentare, ed al comportamento sostenibile, oltre che sull’insegnamento della lingua inglese per mezzo di tutors
qualificati. A tal fine è stata predisposta la collaborazione con l’ACLE
(www.acle.it), Associazione Culturale linguistica educational (accreditata dal
MIUR), che curerà la parte linguistica e che garantirà l’affidabilità e serietà che
necessitano per tali iniziative.
BIODIVERSITÀ - NATURA - PARCHI
Le attività didattiche svolte
presso il centro, rientrano
nel programma provinciale
In.F.E.A, per l’educazione ambientale, e di conseguenza
usufruiscono e contribuiscono a rafforzare la rete dei
laboratori territoriali regionali.
Inoltre Villa Claudia sarà coinvolta nella rete delle fattorie
didattiche piemontesi che sta
muovendo importanti passi
come concreta proposta di
svago e di studio per le realtà
scolastiche e non solo del territorio.
In applicazione del SIQUA (sistema degli indicatori di qualità), realizzato dalla Regione Piemonte con la partecipazione dei referenti
provinciali, saranno predisposti percorsi didattici residenziali specifici per le
scuole che potranno trovare in Villa Claudia un valido supporto allo sviluppo di
progetti e servizi che prevedano un lavoro comune tra persone, istituzioni e organizzazioni.
Il territorio circostante il centro è caratterizzato da numerosi percorsi escursionistici a piedi ed in mountain bike, oltre che da siti speleologici.
Progetto
09.00: Arrivo a Villa Claudia
09.15: Introduzione all’Ecosistema dell’alta collina alessandrina
09.45: Formazione dei gruppi
10.00: Percorso didattico interattivo all’interno del bosco
12.30: Pranzo in Villa
14.00: Attività ludico-sportive al parco avventura
16.00: Merenda
16.30: Partenza
Previo accordo con gli insegnanti è possibile organizzare le attività naturalistiche
in lingua inglese.
Costi: 15 euro comprensivo del pranzo (primo, secondo con contorno,
dolce ed acqua) e della merenda pomeridiana. 8 euro per coloro che
portano il pranzo al sacco.
Per informazioni tecniche e per prenotazioni:
Enrico Priarone 3351419518
[email protected]
BIODIVERSITÀ - NATURA - PARCHI
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Il Basso Monferrato:
attività di Educazione alla Terra
Le attività proposte potranno svolgersi,
a scelta, in diversi luoghi del Monferrato: a Casale Monferrato, c/o il Parco
della Cittadella o nei giardini pubblici;
al Parco Naturale del Sacro Monte di
Crea; nei boschi e aree verdi monferrini:
Piancerreto di Cerrina, Casalino di Mombello, Odalengo Piccolo, Varengo di Gabiano, Ozzano, Cella Monte, ecc.
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Passeggiata con la terra™
Una Passeggiata con la Terra è un’alternativa all’approccio tipico dell’apprendimento all'aria aperta. L’accento viene posto sulla necessità di risvegliare i sensi
dell’individuo e di acuirne le capacità percettive. E’ un’avventura speciale che permette di sperimentare la ricchezza e le meraviglie del mondo naturale, un modo
nuovo di guardare cose note ed un approccio stimolante anche alle cose ignote.
Si realizza con attività e non con discussioni.
Pranzo al sacco
Equipaggiamento: scarpe adatte ad un’escursione, giacca da pioggia, scorta
d’acqua
Durata e Costo
Mezza giornata Euro 100 (per gruppi non superiori ai 28/30 alunni)
La linea di sgranocchiamento™
Attività di comprensione dei meccanismi che regolano il flusso di energia e che
consentono di comprendere, partecipando attivamente, le relazioni che compongono le reti e le piramidi alimentari. Gli studenti scopriranno ed analizzeranno
durante l’uscita, come il flusso di energia passi dal sole attraverso le piante e gli
animali.
Pranzo al sacco
Equipaggiamento: scarpe adatte ad un’escursione, giacca da pioggia, scorta
d’acqua
Durata e Costo
Giornata intera Euro 150 (per gruppi non superiori ai 28/30 alunni)
Per informazioni e prenotazioni:
Soc. Coop. Ar.Tur.O.
Via Leardi, 31 - 15033 Casale Monferrato
Tel/fax 0142 79558 – 0161 212616 - Cell 329 4705537
BIODIVERSITÀ - NATURA - PARCHI
Scoprire il Sacro Monte di Crea
Chi cerca trova: attività di orientamento
I Sacri Monti dell’Italia settentrionale – che l’Unesco dal luglio 2003 ha inserito
nella lista dei beni culturali Patrimonio dell’Umanità - sono gruppi di cappelle e
di altri elementi architettonici realizzati tra la fine del XV e la fine del XIX secolo,
dedicati a diversi aspetti della fede cristiana.
La realizzazione di un’opera di architettura e di arte sacra in un paesaggio naturale, per scopi didascalici e religiosi, ha raggiunto la sua più alta espressione proprio in questi luoghi che si contraddistinguono per la loro collocazione
panoramica ed emergente, su colli o monti.
Tra questi vi è il Sacro Monte di Crea la cui costruzione, avviata a fine ‘500, presenta un percorso devozionale, costituito da ventitre cappelle affrescate, completate da gruppi statuari in terracotta e gesso, dedicato ai Misteri del Rosario e
alla vita della Vergine.
Programma
Mattina: visita al Sacro Monte di Crea e al Santuario, con un impostazione storicoartistica e naturalistica per conoscerne le valenze e peculiarità.
Pomeriggio: giochi e attività di orientamento.
Ritrovo: ore 9.00/9.30 Piazzale del Santuario
Pranzo al sacco presso l’area attrezzata oppure presso il Ristorante di Crea con un
costo pari ad Euro 9 ad alunno.
Durata e Costo
Mezza giornata Euro 100 (per gruppi non superiori ai 28/30 alunni)
Giornata intera Euro 150 (per gruppi non superiori ai 28/30 alunni)
Per informazioni e prenotazioni:
Soc. Coop. Ar.Tur.O.
Via Leardi, 31
15033 Casale Monferrato
Tel/fax 0142 79558
0161 212616
Cell 329 4705537
BIODIVERSITÀ - NATURA - PARCHI
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I prodotti a km. 0
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Abbiamo idea di quanto carburante
consuma un aereo per portare fuori
stagione i prodotti dal resto del
mondo e….. solo perché non siamo
più conoscitori del processo stagionale , dei piatti tipici e della loro ciclicità di preparazione? L’obiettivo
della qualità orienta sia i processi
produttivi in termini di sicurezza alimentare sia la nuova missione di produrre beni e servizi in risposta a una
domanda sociale di sana alimentazione, di salvaguardia dell’ambiente,
di fruizione del paesaggio, della natura e della cultura delle campagne. Il programma di educazione alimentare e ambientale, è volto a seguire un’agricoltura
in cambiamento, un’agricoltura che guarda alle energie sostenibili come un nuovo
grande sbocco produttivo per tante realtà agricole in Italia e nel mondo, e un importante strumento per migliorare l’ambiente e la qualità della vita. Dobbiamo
quindi imparare ad alimentarci a CHILOMETRI ZERO perché fa bene alla salute
ed all’ambiente, per tenere vive attività e prodotti destinati a sparire in nome della
globalizzazione e limitare l’inquinamento provocato dai trasporti.
DESTINATARI: Scuola Primaria - Scuola Secondaria di I grado
OBIETTIVI
Per riflettere su questi temi il progetto è suddiviso in più percorsi che dalla coltivazione esaminano il prodotto fino alla trasformazione ed alla vendita analizzando
per ogni filiera i costi di produzione e
di vendita finale al consumatore. Gli
interventi previsti possono essere modulati con le insegnanti ed in base
alle esigenze formative dei ragazzi e
prevedere in classe un incontro propedeutico alle uscite da parte di un
operatore Coldiretti. Tutti i percorsi
prevedono un appuntamento in
classe e due appuntamenti volti a far
comprendere il ciclo del prodotto dall’azienda agricola, alla fase di trasformazione e commercializzazione.
EDUCAZIONE ALLA TIPICITÀ E RURALITÀ
TEMPI
• il ciclo della verdura e
della frutta di stagione:
incontro in classe, visita
all’azienda agricola orticola o frutticola con degustazione (in stagione),
visita ad un centro di trasformazione;
• il ciclo del pane: incontro in classe, visita all’azienda
agricola
cerealicola, visita al mulino;
• il ciclo della carne: visita all’azienda agricola
zootecnica, visita ad un laboratorio di trasformazione, incontro in classe;
• il ciclo del latte: incontro in classe, visita all’azienda agricola con laboratorio
di trasformazione; visita alla Centrale del Latte;
• il ciclo dell’uva: incontro in classe, visita all’azienda agricola viti-vinicola, visita
ad una cantina sociale o distilleria;
• il ciclo del miele: visita all’azienda apistica ed al laboratorio di smelatura, visita al centro di prodotti apistici, incontro in classe con degustazione del miele.
La modulazione del percorso si svolge in base alle esigenze stagionali di visita e
di esigenze scolastiche/aziendali.
COSTI
L’attività didattica presso l’azienda agricola prevede un costo comprensivo di merenda e ricordo dell’esperienza pari 6 Euro/cad per il
mattino e tutto il giorno 10 Euro/cad. È possibile pranzare in strutture agrituristiche convenzionate per 10 Euro/cad.
Per informazioni e prenotazioni:
COLDIRETTI ALESSANDRIA
C.so Crimea, 69 – 15100 Alessandria
Contatti per informazioni tecniche e prenotazioni:
Luisa Bo – Resp. Prov.Le Campagna Amica – Segreteria Prov.le Terranostra
Tel. 0131 235891 int. 665 - Fax 0131 252144
Cell. 335 7535911
e-mail: [email protected]
EDUCAZIONE ALLA TIPICITÀ E RURALITÀ
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Una giornata in azienda:
vivi la campagna e l’agriturismo
CONFAGRICOLTURA
ALESSANDRIA
L’iniziativa si propone di avvicinare i ragazzi alle consuete attività dell’azienda.
Programma per le scuole elementari: i gruppi di lavoro si occuperanno della
conduzione dell’orto e della serra, della cura degli animali da cortile e della cucina
dell’agriturismo per la produzione del pane.
Programma per le scuole medie e superiori: i gruppi di lavoro si occuperanno
della gestione “ecologica” dell’orto e del frutteto, mediante l’attivazione e l’uso
di alcune compostiere predisposte allo scopo. Si avvicineranno inoltre alla cucina
dell’agriturismo, con particolare attenzione alle produzioni DOP e IGP della nostra
provincia.
• Attività facoltative da concordare con le insegnanti
• Escursione nel bosco con guida naturalistica
• Mini corso di modellatura della creta
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EDUCAZIONE ALLA TIPICITÀ E RURALITÀ
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PROGRAMMA ATTIVITA’:
Uscita in azienda:
Ore 09.00 Ritrovo in azienda ed introduzione alle attività di campagna.
Ore 09.30 Preparazione dei vari gruppi di lavoro ed inizio attività
Ore 12.30 Pranzo
Ore 14.00 Breve escursione naturalistica lungo i sentieri di collina (possibile visita
al maneggio)
Ore 15.30 Rientro in azienda per la merenda e tempo a disposizione per approfondimenti o attività ludiche nel parco giochi
Ore 16.30 Partenza
Tutti i luoghi dell’azienda sono attrezzati per ricevere portatori di handicap.
Costo del progetto: 15 euro (I.V.A. inclusa) ad alunno, comprensive
dell’assistenza e del pranzo (primo, secondo con contorno, dolce e bevande) e della merenda pomeridiana.
Insegnanti accompagnatori gratis
Per informazioni e prenotazioni:
Agriturismo “Podere La Rossa”: tel.0144-73388
Enrico Priarone: cell.335-1419518
Sito web: www.quellidellarossa.it
EDUCAZIONE ALLA TIPICITÀ E RURALITÀ
Progetto Fattoria Didattica
La Cooperativa Agricola Valli Unite nasce nel 1981 dall’idea di tre giovani contadini intenzionati a lavorare la terra nel rispetto dei cicli biologici della natura.
Oggi la cooperativa è composta da quindici soci lavoratori che continuano a mantener fede all’idea originaria: rispettare l’ambiente e tutti gli esseri che lo popolano. Seguiamo le normative europee per l’agricoltura biologica e le nostre
produzioni sono certificate dall’ICEA. Una quindicina di ettari sono coltivati a vite
e producono i classici vini di queste colline.
Metodologia:
Attraverso il gioco e la scoperta intendiamo avvicinare i bambini al mondo rurale
e ai suoi ritmi.
È possibile associare all’uscita didattica incontri in classe preliminari per presentare o approfondire gli argomenti, avvicinare e incuriosire costruendo insieme
agli insegnanti l’aspettativa, aumentando gli stimoli e i collegamenti multidisciplinari. È possibile abbinare più argomenti o adattarli a seconda delle esigenze didattiche delle classi.
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I nostri percorsi:
1) Dal frumento al pane
Laboratorio pratico che consente di conoscere tutte
le fasi di lavorazione del prodotto, dalla raccolta del
frumento alla sua pulitura e macinazione, dalla farina alla panificazione, per ottenere prodotti da
forno. Spazio a manipolazione e fantasia nel creare
la propria pagnotta!
2) Nella nostra fattoria….è tutto vero!!
Siamo un’azienda a ciclo chiuso che produce cereali, alleva animali e li trasforma e vende direttamente. Il ciclo produttivo ma anche quello naturale
degli elementi si
svolge
interamente all’interno.
Visita agli animali della fattoria.
3) Dalla vigna alla cantina
Il ciclo della vite nelle stagioni attraverso le lavorazioni: potature, legature, diradamenti, vendemmia, pigiatura… e poi il viaggio del mosto
verso il vino.
Visita alla vigna e alla cantina: a seconda del periodo dell’anno sarà possibile partecipare alle attività.
EDUCAZIONE ALLA TIPICITÀ E RURALITÀ
4) Un giorno da ortolano
Un percorso di scoperta attiva e riconoscimento attraverso il gioco delle piante del frutteto e dell’orto: le cure
di cui hanno bisogno e i metodi per produrre in equilibrio con la natura. Il sistema terra – pianta – sole.
5) Nel mondo delle erbe…tra alberi e arbusti.
Come riconoscerle, impararne l’uso comune e il loro
ruolo nell’ecosistema. Preparazione di tisana di erbe
spontanee per la merenda.
6) Nel mondo delle api
La vita nell’arnia, il lavoro dell’apicoltore e i suoi strumenti, accompagnati dai dolci sapori dei prodotti dell’alveare.
7) Piccoli mostri: a scuola di insetti!
Sei zampe, due paia di ali: un percorso per scoprire
forme e abitudini degli insetti. Una divertente ricerca per avvicinarsi ad un mondo
nuovo e affascinante.
8) Nulla si crea, nulla si distrugge, TUTTO SI TRASFORMA
L’uso delle energie alternative, il recupero dei rifiuti per trasformarli in nuove risorse, la cultura del non-spreco, le tecniche e i materiali per la bioedilizia.
Per ragazzi dai 12 anni in sù.
9) La geografia in pratica!
Muoversi in sicurezza su un nuovo territorio attraverso l’uso di semplici tecniche
di orientamento.
10) C’era una volta in un BOSCO….
Percorso di scoperta sensoriale e, per i più grandi, di osservazione scientifica, aula
didattica per emozionarci attraverso i suoi elementi e le loro connessioni.
11) A scuola di caseificio
Laboratorio di caseificazione: partendo dalla stalla delle mucche percorriamo
tutto il viaggio che compie il latte per trasformarsi in formaggio. Assaggi e manipolazioni della materia prima.
Le attività sono rivolte alle scuole primarie e medie inferiori e superiori.
I costi delle nostre attività:
Mezza giornata (mattino o pomeriggio): include una merenda dai sapori contadini preparata con i nostri prodotti, 5 Euro a bambino
Giornata intera (8,30 – 17,30): include una merenda a base di nostri prodotti, 9 Euro a bambino
Per il pranzo? Potete portarlo da casa o mangiare presso il nostro agriturismo a 8 euro.
Per informazioni sui progetti (durata e periodi di svolgimento) rivolgersi a:
Cooperativa Agricola Valli Unite
Cascina Montesoro - 15050 Costa Vescovato (AL)
Tel. 0131.838100 - 0131.838900 - [email protected]
Le giornate didattiche sono su prenotazione, con un numero massimo di 40-45
partecipanti per ogni giornata, da suddividersi in due/tre gruppi, ciascuno seguito
da un educatore.
EDUCAZIONE ALLA TIPICITÀ E RURALITÀ
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Cascina Lunguria
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L’azienda si sviluppa su un territorio collinare di circa 5 ettari, si
vedono correre nei campi animali selvatici come lepri, volpi,
fagiani, caprioli e scoiattoli.
L’economia aziendale si basa
sull’allevamento cunicolo e di
cavalli sportivi, sulla coltivazione di patate (bianche, rosse e
gialle) e ortaggi. L’idea è quella
di arrivare ad essere organizzati
come una volta, quando si coltivava un po’ di tutto per avere
cibo in tutte le stagioni e vendere le eccedenze.
Attività agricole: allevamento cavalli, conigli, orticoltura
Servizi in azienda: escursioni, passeggiate, battesimo della sella
Specialità: patate
Lingue straniere: inglese
Prodotti aziendali in vendita: cavalli, conigli, patate e ortaggi di stagione
La Cascina Lunguria vuole far conoscere ad un pubblico sempre più numeroso il
magnifico mondo del cavallo e della vita rurale in genere e si vuole ricordare ai
partecipanti che quanto hanno visto, fatto, odorato, provato è una piccola parentesi che fa parte di un patrimonio culturale, di una tradizione di un modo di vivere,
di valori che ci appartengono e che
non dobbiamo dimenticare.
• Il cavallo da lavoro (attacco agricolo e sella): il cavallo, come si alleva, si accudisce, come si utilizza
in campagna nel lavoro a sella e
nel lavoro agricolo. Al termine del
percorso il battesimo della sella.
• l’arte dell’impastare come una
volta (gnocchi, pasta frolla, tagliatelle, pane): lavorazione dell’impasto con il matterello e la tavola di
legno.
EDUCAZIONE ALLA TIPICITÀ E RURALITÀ
• l’ABC dell’agricoltore: la vita agricola,
cosa fa il contadino, gli attrezzi usati,
i lavori nelle varie stagioni, l’influenza della luna nelle semine, proverbi della vita rurale.
• il bosco dei folletti: raccolta delle foglie nel bosco, il riconoscimento. Ricerca degli abitanti del bosco,
scoperta del mondo dei folletti.
• tutti i sensi in fattoria: toccare, ascoltare, vedere, annusare tutto ciò che
c’è in fattoria.
• l’orto: alla scoperta dei prodotti tipici
del nostro territorio: frutta e verdura
di stagione.
Le attività didattiche sono su prenotazione, i vari percorsi proposti possono essere modificati secondo le esigenze, anche in base all’età dei partecipanti.
In azienda è presente un salone e un portico dove poter effettuare l’attività al coperto.
Costi: da 6 a 10 euro a persona.
Accreditamento: adesione alla rete delle fattorie didattiche regionale
Apertura: tutto l’anno
Cascina Lunguria di Castellana Samantha
Strada Vallemme 12
15060 Capriata d’Orba (AL)
Tel 3389678033
[email protected]
cascinalunguria.it
EDUCAZIONE ALLA TIPICITÀ E RURALITÀ
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Il museo del lavoro contadino
54
Il Parco Capanne di Marcarolo nella primavera 2010 ha inaugurato il Museo del Lavoro
Contadino nella nuova sede di Palazzo Gazzolo a Voltaggio.
I visitatori potranno conoscere gli antichi
mestieri tradizionali, ormai in disuso, dei
Cabané, gli abitanti di Capanne di Marcarolo,
attraverso un percorso didattico, strutturato
a sale tematiche e allestito con attrezzi di
lavoro, materiali e pannelli informativi: il lavoro nei campi e la fienagione, il taglio del
bosco, la coltivazione dei castagneti e dei
frutteti, la cucina, gli antichi mestieri del caregà (l’impagliatore di sedie) e del ferà (il maniscalco); il percorso è completato da una
sala attrezzata con supporti informatici per
la visione di video e foto storiche, paesaggistiche e naturalistiche.
Programma:
• ore 9.30: ritrovo a Voltaggio – Palazzo Gazzolo;
• Introduzione sul Parco e sull’Ecomuseo di Cascina Moglioni;
• Visita al Museo del Lavoro Contadino;
• Pranzo al sacco;
• Attività dimostrative dei mestieri tradizionali o vista alla cascina Vignola nella
quale è ancora in attività un essiccatoio per le castagne;
• Breve escursione sulla Costa di Cravara, sul sentiero per il Monte Tobbio;
• Ore 16.30: partenza per il rientro.
Costo progetto
Visita al Museo del Lavoro Contadino, attività dimostrative, visita alla cascina
Vignola e escursione sulla Costa Cravara:
- GRATIS per le prime 5 classi che prenoteranno sia presso la Provincia che presso il Parco
- Euro 125/classe per le ulteriori richieste
Per informazioni:
Parco naturale delle Capanne di Marcarolo
Tel/fax 0143-877825 e-mail [email protected]
EDUCAZIONE ALLA TIPICITÀ E RURALITÀ
Visita alla Tenuta Cannona
CENTRO SPERIMENTALE VITIVINICOLO
DELLA REGIONE PIEMONTE
La Tenuta Cannona si
trova a Carpeneto (AL)
tra le colline dell’Alto
Monferrato.
Si estende su una superficie di 54 ettari, di
cui 20 destinati a vigneto gestito in modo
sperimentale.
Presso il Centro si svolgono attività di sperimentazione e ricerca in
ambito viticolo ed enologico, divulgazione e
formazione.
La Tenuta Cannona propone 3 percorsi didattici per gli studenti delle Scuole Superiori (max 30).
1 - Visita al Centro Sperimentale.
La visita (preferibilmente nel periodo primaverile e autunnale) ha una durata di
circa 3 ore ed è guidata dai Tecnici della Tenuta Cannona che illustrano i vigneti,
la cantina di microvinificazione, il laboratorio analisi e alcune prove sperimentali
in corso.
In caso di maltempo la visita ai vigneti è annullata e sostituita da videopresentazione.
Possibilità per le Scuole di consumare il pranzo al sacco nel Parco della Tenuta o
dentro l’edificio.
Costo euro 5 a persona.
La Tenuta Cannona ha la possibilità di fornire il pranzo.
Costo da stabilire.
Incontri disponibili: massimo 5 classi (priorità in base alla data di prenotazione).
Per informazioni contattare la Segreteria dal lunedì al venerdi ai seguenti recapiti:
tel. 0143 85121
e-mail [email protected]
EDUCAZIONE ALLA TIPICITÀ E RURALITÀ
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A scuola di pace sui sentieri della libertà
Istituto per la storia della resistenza
e della società contemporanea
in provincia di Alessandria
“Carlo Gilardenghi”
Il percorso, organizzato dall’Isral in collaborazione con l’Assessorato allíAmbiente
della Provincia di Alessandria e con la cooperativa “Gaia”, nasce dall’esperienza
maturata nel progetto interreg. “La Memoria delle Alpi”. Lo scopo è mettere a
fuoco gli aspetti storici più significativi della Resistenza nel territorio della nostra
provincia, correlandoli all’osservazione naturalistica ñ ambientale delle zone in
cui si sono svolti.
Sono stati individuati tre itinerari, legati a specifici luoghi di memoria:
• Il sacrario di Piancastagna e Bric dei Gorrei nella zona di Ponzone;
• Le strette di Pertuso, il monumento alla Pinan Cichero, Rocchetta Ligure ed escursione a Roccaforte;
• Il sacrario della Benedicta e il Parco naturale di Capanne di Marcarolo;
Si tratta di luoghi simbolo della lotta che ha portato alla nascita della nostra repubblica, oggetto di storia e di stimolo per le generazioni più giovani.
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Il progetto, destinato alle classi finali della Scuola Media e agli Istituti Superiori,
si articola in due momenti:
IL TERRITORIO E LA SUA STORIA
- Laboratorio presso l’Istituto per la storia della Resistenza e della società contemporanea di Alessandria
“Carlo Gilardenghi”. Al centro del laboratorio sarà uno
dei luoghi di memoria sopraelencati scelto dalla scuola:
gli allievi assisteranno ad una proiezione multimediale
appositamente predisposta alla quale farà seguito il laboratorio vero e proprio con l’intervento di un docente
della Sezione didattica dell’Isral. Gli studenti saranno
condotti, dalla conoscenza dei conflitti del passato, a
un cammino di pace nel mondo attuale.
Il progetto non è soggetto a costi per quanto attiene
al Laboratorio didattico.
- Visita di istruzione, di un’intera giornata che toccherà
tanto gli aspetti storici, quanto quelli naturalistici del
luogo di memoria prescelto.
E’ possibile partecipare al solo laboratorio senza farlo seguire dal viaggio
d’istruzione; in tal caso, le scuole interessate potranno prendere contatto direttamente con l’Isral.
Equipaggiamento: abbigliamento adeguato (giacca impermeabile) e scarpe da
ginnastica /scarponcini. E’ consigliabile munirsi anche di una borraccia d’acqua.
Numero di uscite ammissibili per la visita di istruzione: SEI GRUPPI di massimo 30 studenti ciascuno (due per ogni itinerario).
Costi esperti/accompagnatori di Gaia a carico della Provincia.
Trasporto a carico della scuola.
L’ordine di ricevimento delle schede di iscrizione costituirà titolo
preferenziale.
Le schede dovranno pervenire a
Antonella Armando - Provincia di Alessandria
fax 0131-304.708 oppure
e-mail [email protected]
entro e non oltre il 30 novembre 2009
Per ulteriori informazioni contattare:
Per il laboratorio didattico:
Isral, via dei Guasco 49, Alessandria, Sezione didattica,
prof.ssa Antonella Ferraris, tel. 0131/443861, 3483035114,
fax 0131/444607, lunedì dalle 15.30 alle 18 .30
Per la visita ai luoghi di memoria:
Gaia (Ester Polentes), via Caldeoni 29, Lerma, tel. 3397288810.
IL TERRITORIO E LA SUA STORIA
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Il Parco della pace: la Benedicta testimone della
civiltà del passato e del periodo della Resistenza
58
La Benedicta era un'antica grangia monastica
e nel XVI secolo si è trasformata in un grande
cascinale che, nei primi giorni di aprile 1944,
divenne teatro di una delle più drammatiche
pagine della storia italiana recente: nel cascinale e nei dintorni furono uccisi dalle forze
nazifasciste circa 150 giovani partigiani.
La visita ai resti del cascinale e ai luoghi dell'eccidio offre l'opportunità di conoscere
l'evento più tragico della storia partigiana,
che ha contribuito a dare all'Italia una svolta
di democrazia e di libertà. I gruppi studenteschi che visitano questi luoghi sono favoriti a
conoscere gli aspetti storici locali in stretta
connessione con la riflessione sui temi della
pace, della solidarietà, della giustizia e della
libertà.
Il progetto prevede:
– un intervento in classe per un'attività didattica svolta da un esperto dell'Associazione “Memoria della Benedicta”, concordato con l'insegnante che ne fa richiesta;
– un'uscita sul territorio che può essere così organizzata:
a) ore 9.30 – ritrovo presso i ruderi della Benedicta e visita guidata ai luoghi dell'eccidio che termina verso le ore 12; in alternativa ritrovo presso i
ruderi della Benedicta e visita guidata ai luoghi dell'eccidio; proiezione di
un documentario (“Il rastrellamento” o “Il bivio”) che aiuta a comprendere meglio gli avvenimenti dell'inizio aprile 1944, presso la sala multimediale della cascina Pizzo;
ore 12 – pausa pranzo;
ore 14.30 – breve camminata per visitare la “tana del lupo”, uno degli anfratti rocciosi dove tentarono di nascondersi i partigiani; in alternativa il
percorso del “sentiero della pace” che si snoda nei boschi ciscostanti;
ore 16/16.30 – viaggio di ritorno.
Le attività del Progetto Didattico “La Benedicta” sono condotte dai volontari dell’Associazione “Memoria della Benedicta” per gli aspetti storici e dai guardiaparco
per gli aspetti naturalistici e ecomuseali.
IL TERRITORIO E LA SUA STORIA
Qualora si volesse unire alla parte storica un'esperienza naturalistica più approfondita, il progetto può essere modificato come segue.
• ore 9.30: ritrovo a Capanne di Marcarolo in loc. Benedicta con le guide del
Parco;
• Visita guidata del sito storico – monumentale della Benedicta;
• Breve passeggiata naturalistica per arrivare all’Ecomuseo di Cascina Moglioni;
• pausa pranzo;
• visita all’ Ecomuseo di Cascina Moglioni.
ATTIVITA’ D’APPROFONDIMENTO
1. Proiezione di filmati sulla Resistenza nel territorio della Benedicta;
2. visita alla “Tana del lupo” rifugio partigiano legato alla storia dell’eccidio della
Benedicta.
Per entrambi i programmi:
Incontro introduttivo in classe e uscita sul territorio a titolo
GRATUITO;
Trasporto a carico della scuola. Per le prime 5 classi aderenti
eventuale contributo della Provincia.
Per informazioni più dettagliate sul progetto e per le prenotazioni:
Associazione “Memoria della Benedicta”
prof. Gian Piero Armano
cell 333.9910642 e-mail [email protected]
prof. Sveva Anna Musso (tel. 3481449713)
Parco naturale delle Capanne di Marcarolo
Tel/fax 0143-877825 e-mail [email protected]
IL TERRITORIO E LA SUA STORIA
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Museo Paleontologico Giulio Maini
Associazione
Calappilia
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Il Museo Paleontologico Giulio Maini, collocato nell’edificio che fu la chiesa trecentesca dedicata a Sant’Antonio e in seguito
l’ottocentesco carcere mandamentale,
ospita la collezione generosamente donata dall’appassionato naturalista ovadese Giulio Maini che per tutta la vita si è
dedicato alla ricerca e alla conservazione
di fossili e minerali della zona e di un piccolo nucleo di conchiglie del Mediterraneo.
Le collezioni sono state poi arricchite da
minerali e conchiglie già appartenenti ad altri collezionisti locali.
All’interno del museo, il visitatore può scoprire gli aspetti connessi all’evoluzione
geologica e paleontologica del Piemonte meridionale (Bacino Terziario LigurePiemontese).
L’esposizione abbina una valenza scientifica ad una forte impronta didattica: è dislocata su due piani e possiede aule didattiche.
I bambini impareranno a conoscere i fossili, i minerali e le conchiglie attraverso
un percorso didattico comprendente sia una parte pratica sia una teorica.
L’offerta didattica comprende, oltre alla Paleontologia e alla Mineralogia, anche
aspetti di Botanica e di Zoologia.
PROGETTI
“Paleontologi per un giorno”
L’amore e la coscienza per l’ambiente in cui viviamo
dovrebbero partire da lontano: dalla conoscenza di
ciò che è avvenuto nel nostro pianeta milioni e milioni di anni fa. Nel nostro viaggio a ritroso nel
tempo scopriremo i fossili come eccezionali testimoni della storia della Terra prima ancora della
comparsa del genere umano. Questo progetto intende far conoscere ai ragazzi la storia antica del
territorio, scritta indelebilmente nel sottosuolo.
Tramite il laboratorio-gioco, che consiste nella simulazione dell’attività di ricerca e scavo, si forniscono le conoscenze scientifiche di base sullo
studio dei fossili, sulle ere geologiche e sulla storia
evolutiva degli organismi viventi. Giocando a “fare
i paleontologi” i ragazzi potranno cimentarsi nella
IL TERRITORIO E LA SUA STORIA
ricerca di fossili e rocce, poi analizzati e commentati, e successivamente conoscere le tecniche di pulizia degli stessi.
Attraverso l’eventuale escursione pomeridiana
presso il Torrente Orba si potranno approfondire gli
argomenti affrontati nel museo attraverso un percorso di educazione ambientale che consente di dedicare ampio spazio alla ricerca di rocce e alla loro
catalogazione.
Opzione 1
Comprende il laboratorio didattico che si svolge
presso il museo e la successiva visita alle collezioni.
Durata: 2 ore circa (mattina o pomeriggio)
Periodo: tutto l’anno
Numero persone: max. 25
Costo: 75.00 Euro
Opzione 2
Comprende il laboratorio didattico che si svolge presso il museo, la successiva visita alle collezioni e l’escursione sulle rive del Torrente Orba.
Durata: 5 ore circa (mattina e pomeriggio)
Periodo: Marzo-Giugno
Pranzo al sacco (possibilità di pranzare al coperto)
Numero persone: max. 25
Equipaggiamento: scarpe da ginnastica, eventuale k-way
Costo: 130.00 Euro
“Fossili e minerali: un mondo da scoprire”
I laboratori didattici forniranno le conoscenze scientifiche di base sullo studio dei
fossili e dei minerali.
Il laboratorio dedicato alla paleontologia consiste nella simulazione dell’attività
di ricerca e scavo dei fossili e nell’illustrazione delle ere geologiche e della storia
evolutiva degli organismi viventi. Giocando a “fare i paleontologi” i ragazzi potranno così cimentarsi nella ricerca di fossili e rocce, poi analizzati a commentati,
e successivamente conoscere le tecniche di pulizia degli stessi.
Il laboratorio dedicato alla mineralogia fornisce nozioni inerenti la struttura cristallina dei minerali, i metodi di classificazione, l’impiego degli stessi per le varie
attività umane.
I laboratori didattici, durante i quali i ragazzi potranno operare direttamente con
esperimenti e attività, saranno propedeutici alla visita del museo che fornirà ai ragazzi una visione più completa sull’argomento.
Comprende n. 2 laboratori didattici che si svolgono presso il museo e la successiva visita alle collezioni.
Durata: 5 ore circa (mattina e pomeriggio)
Periodo: tutto l’anno
Pranzo al sacco (possibilità di pranzare al coperto)
Numero persone: max. 25
Costo: 130.00 Euro
IL TERRITORIO E LA SUA STORIA
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VISITE INTERATTIVE
Geologia
“Viaggio al centro della
terra: rocce e minerali”
La visita di istruzione si svolge all’interno dei locali del museo
dove, sulla base dell’osservazione
dei numerosi pezzi esposti, si potranno riconoscere le principali tipologie di rocce e i loro ambienti
e modi di formazione; si studierà
l’affascinante mondo dei minerali
a partire dall’osservazione dei
materiali più comuni per arrivare
a compiere semplici esperimenti.
Durata: 1 ora e 15 minuti circa
(mattina o pomeriggio)
Periodo: tutto l’anno
Numero persone: max. 25
Costo: 60.00 Euro
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Zoologia
“Conchiglie: la vita in un guscio”
La visita di istruzione si svolge all’interno dei locali del museo dove, sulla base
dell’osservazione dei numerosi pezzi esposti, si impareranno a riconoscere i principali invertebrati marini e le loro rispettive conchiglie attraverso uno studio scientifico; si scoprirà, inoltre, l’utilizzo delle conchiglie da parte dell’uomo nel corso
della storia.
Durata: 1 ora e 15 minuti circa (mattina o pomeriggio)
Periodo: tutto l’anno
Numero persone: max. 25
Costo: 60.00 Euro
Attività rivolte alla scuola primaria e secondaria di primo grado
L’Associazione Calappilia propone anche un progetto dal titolo “A scuola di fossili” e le cui caratteristiche e costi potranno essere direttamente richiesti all’Associazione.
Per informazioni e prenotazioni:
Museo Paleontologico Giulio Maini
Via S. Antonio, 17 - 15076 Ovada (AL)
www.museopaleontologicomaini.it
tel. 0143.822815
ASSOCIAZIONE CALAPPILIA
Via S. Antonio, 22 - 15076 Ovada (AL)
cell. 340 2748989
IL TERRITORIO E LA SUA STORIA
La città di Casale Monferrato
Il Monferrato, terra di vigne e di
castelli, è legato inscindibilmente alla sua antica capitale:
Casale.
Si propone un percorso di scoperta e conoscenza di questa
splendida città piemontese,
momento di incontro che consentirà di conoscere il patrimonio storico, architettonico e
artistico della città.
Dall’Antico al Nuovo Testamento
La visita propone l’osservazione e l’analisi di due straordinari monumenti della
città: dal Tempio Israelitico, edificato nel 1595, preziosa testimonianza della grandezza della Comunità Ebraica casalese, alla Basilica di Sant’Evasio, grandioso edificio romanico al quale si accede attraverso il luminoso atrio - nartece.
Il programma potrà essere adattato, anche nella scelta dell’itinerario, in base alle
esigenze degli insegnanti.
DURATA: mezza o una giornata.
LUOGO DI RITROVO: Piazza Castello.
PRANZO: Al sacco o presso pizzerie o self-service della città.
G. Morra
COSTO DEL PROGETTO:
Per gruppi non superiori ai 28/30 alunni
Giornata intera - Euro 150
Mezza giornata – Euro 100
La visita alla Sinagoga di Casale prevede inoltre il
pagamento di un biglietto d’ingresso pari a Euro
3,50 per ciascun visitatore.
Per informazioni e prenotazioni:
Soc. Coop. Ar.Tur.O.
Via Leardi, 31
15033 Casale Monferrato
Tel/fax 0142 79558 – 0161 212616
Cell 329 4705537
IL TERRITORIO E LA SUA STORIA
63
La Repubblica Croata e il suo territorio:
Karlovac e il Comune di Selce
Comune di
Selce
Hostel
Karlovac
d.o.o.
Nell’ambito degli scambi giovanili tra la Provincia di Karlovac e la Provincia di
Alessandria, anche quest’anno si propone il percorso sperimentale rivolto agli
Istituti Scolastici Alessandrini al fine di accumunare le due comunità, in particolar modo per approfondire una conoscenza degli aspetti ambientali e paesaggistici.
Beneficeranno di parziale finanziamento provinciale le prime due richieste
pervenute.
Ulteriori soggiorni non finanziati, prenotati attraverso il Servizio Educazione
Ambientale, beneficeranno di un trattamento agevolato da parte dell’Hostel
Karlovac.
64
Programma
I° giorno
Arrivo a Selce in pullman ore serali e sistemazione nelle camere pluriletti.
Breve benvenuto da parte di gruppo folcloristico.
Ore 19.00 cena - pernottamento presso la colonia del comune di Karlovac situata
presso il comune di Selce sul Mar Adriatico.
2° giorno
Colazione e partenza in battello “Mali Marino” per Vrbnik, e visita al paese.
Pattuglie ecologiche, pranzo, visita all’acquario e cena. Programma serale libero.
Vrbnik è un borgo medievale situato su una roccia ripida, circa 49 metri sul livello del mare. Da una darsena, ben prottetta, si percorre una strada ripida e si arriva in piazza del Duomo, si percorrono le calli tipiche e la via piu stretta del
mondo.
Visitabile uno spazioso altipiano (ex lago), e vigneti ecologicamante puliti.
SCAMBIO GIOVANILE TRA PROVINCE GEMELLATE
3º giorno
Colazione e partenza per gita a Vinodol in pullman.
Grizane città che “racconta” la vita del famoso miniatore Juraj Klovic (Giulio Clovio) italo croato, chiamato in vita il piccolo Michelangelo.
Visita alle esposizioni di quadri. Formazione gruppi di lavoro di disegno: “in cerca
di un nuovo piccolo Michelangelo” (gara di pittura tra i ragazzi italiani e croati)
sotto la guida di esperti di arte pittorica.
Pranzo.
Esposizione dei lavori. Gare sportive.
Cena e premiazione del lavoro migliore.
4° giorno
Colazione e partenza per i Laghi di Plitvice in pullman. Visita guidata ai Laghi
con intreprete.
Pranzo al sacco.
Pattuglie ecologiche e gioco nella natura.
Ritorno a Selce per cena.
Il Parco Nazionale dei Laghi di Plitvice è l’unico fenomeno naturale del Carso.
16 laghi posti uno sopra l’altro, collegati con cascate e cascatine di travertino spumeggianti d’acqua limpidissima.
Situati sulle rocce dolomitiche e calcaree i laghi hanno anche diverso colore: gli
inferiori sono di un verde turchese ed i superiori di un verde smeraldo con tutte
le gradazioni. I boschi circostanti sono di latifoglie o conifere. La flora acquatica
è molto particolare; quella terrestre differenziata e spesso endemica.
I laghi sono visitabili a piedi, in battello elettrico ed in trenino.
SCAMBIO GIOVANILE TRA PROVINCE GEMELLATE
65
5° giorno:
Colazione e partenza con il pullman per Kosljun sull’isola di Krk, visita guidata
al chiostro francescano e pranzo. Gare spotive.
Kosljun é un isolotto in una bellisima baia dell’isola di Krk. Vi si trova un monastero francescano del ‘500, con un piccolo museo e un discreto patrimonio artistico. Data la sua ricca vegetazione naturale e la purezza del mare, proponiamo di
effettuare la misurazione della composizione dell’acqua (chimica e fisica), della
temperatura, limpidezza ossigeno e PH.
Ricordiamo che da Selce si parte in pullman, si attraversa il ponte che collega la
terra ferma con l’isola di Krk e quindi tutta l’isola, prima di arrivare a Punat dove
si prende un battello.
Rientro a Selce per cena.
6° giorno:
Colazione, preparazione bagagli e riordino degli spazi assegnati. Festeggiamenti
prima della partenza. Ritorno in Italia.
Durante tutto il soggiorno la direzione dell’Hostel Karlovac organizzerà serate musicali, balli e divertimenti.
Il programma proposto potrà essere variato in loco in base a richieste o condizioni climatiche avverse.
Costi indicativi per il soggiorno di una settimana
Pensione completa per 5 gg. Euro 22 al giorno per persona.
Entrata Acquario Euro 2 p.p.
Biglietto battello e guida Vrbnik Euro 7 p.p.
Entrata laghi Plitvice Euro 7 circa p.p.
Guida laghi Plitvice Euro 60 a gruppo
Entrata Kosljun (visita guidata) Euro 6 p.p.
Costo materiale da disegno Euro 2 p.p.
Uso delle piscine private (facoltativo) Euro 4 p.p.
Accompagnatore gratuito ogni 15 ragazzi.
Tassa di soggiorno Euro 0,50 (bambino), Euro 1 (adulto) al giorno
Periodo consigliato: aprile - maggio
Per informazioni sull’organizzazione del soggiorno:
Servizio Valorizzazione ed Educazione Ambientale - Provincia di AL
[email protected] - tel. 0131 304562
Le quote e le tariffe indicate sono riferite all’anno precedente quindi suscettibili di modifiche. I nuovi costi saranno comunicati alle scuole interessate su
richiesta o comunque entro il mese di gennaio 2012.
SCAMBIO GIOVANILE TRA PROVINCE GEMELLATE
Indice degli argomenti
ENERGIA E FENOMENI FISICI
Volontariato ed esperienze di protezione civile
Osservatorio Astronomico Naturalistico di Casasco “A. Zanassi”
Porte aperte all’ARPA - Facciamo crescere l’attenzione per l’ambiente
5
7
9
BIODIVERSITÀ - NATURA - PARCHI
Conoscere l’ecosistema fluviale dei torrenti della provincia
Il fiume
Conoscenza degli aspetti naturalistici ed ambientali
delle aree protette della Valle Scrivia
L’acqua: risorsa di ieri e di oggi
Incubatoio di pianura Valle Orba: centro produzione della biodiversità
Il Parco Fluviale del Po e dell’Orba
L’appennino delle quattro regioni: cultura, storia, tradizioni, ambiente
lungo le Vie del Sale
Valli Curone, Grue e Staffora
Adventure Park Val Borbera - Dove natura fa rima con avventura
Parco Naturale delle Capanne di Marcarolo e l’Ecomuseo di Cascina Moglioni
Prede e predatori in appennino
Parco Faunistico dell’Appennino località Cerreto - Molare
Villa Claudia - Morbello
Il Basso Monferrato: attività di educazione alla terra
Scoprire Crea: chi cerca trova, attività di orientamento
11
12
14
17
18
20
24
28
30
33
36
38
42
44
45
EDUCAZIONE ALLA TIPICITÀ E RURALITÀ
I prodotti a km. 0
Una giornata in azienda: vivi la campagna e l’agriturismo
Progetto Fattoria Didattica
Cascina Lunguria
Il museo del lavoro contadino
Visita alla Tenuta Cannona
46
48
50
52
54
55
IL TERRITORIO E LA SUA STORIA
A scuola di pace sui sentieri della libertà
La Benedicta e il Parco della pace
Museo Paleontologico Giulio Maini
La città di Casale Monferrato
56
58
60
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SCAMBIO GIOVANILE TRA PROVINCE GEMELLATE
La Repubblica Croata e il suo territorio: Karlovac e il comune di Selce
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NOTE
Scheda di prenotazione attività
a livello locale
LaboratorioTerritoriale
EducazioneAmbientale
Alessandria
Direzione Tutela e Valorizzazione Ambientale
Via Galimberti, 2 - 15100 ALESSANDRIA
mediante fax al seguente numero:
0131 304.708
oppure e-mail:
[email protected]
Scuola/Istituto
❒ Elementare
❒ Media inferiore
❒ Media Superiore
Classe
n° allievi
Via
Cap
Comune
E-mail
Tel.
Fax
Nome e Cognome dell’insegnante referente
Materia/e
✂
Barrare in base alla scelta del progetto:
Scheda di prenotazione attività
a livello locale
Progetto/i (indicare il nome del progetto/i e la relativa pagina):
Data
Firma insegnante
✂
Firma Preside
Finito di stampare nel mese di settembre 2011
su carta ecologica e riciclata
Scarica

Territorio, Educazione e Ambiente per una Cultura della sostenibilità