MINDWELLNESS PROJECT: Improvement Learning Capacities and Mental Health of Manuale di“Brain Training” (Allenamento del cervello) per persone over 50 Nº Exp.: 143-LLP-1-2008-1-ES-GRUNDTVIG-GMP PROGETTO MINDWELLNESS: Miglioramento delle capacità di apprendimento e della salute mentale delle persone over 50 Il presente progetto è stato finanziato con il supporto dell’Unione Europea. L’Unione Europea e EACEA non sono responsabili dell’utilizzo che potrebbe essere fatto delle informazioni contenute nel presente documento. MINDWELLNESS PROJECT: Improvement Learning Capacities and Mental Health of MINDWELLNESS PROJECT: Improvement Learning Capacities and Mental Health of Manuale di “Brain Training” (Allenamento del cervello) per persone over 50 MINDWELLNESS PROJECT: Improvement Learning Capacities and Mental Health of Titolo: Manuale di “Brain Training” (Allenamento del cervello) per persone over 50. Finanziato da EACEA nell’ambito del programma Grundtvig. Autori: gruppo di partner del progetto MindWellness: Miglioramento delle capacità di apprendimento e della salute mentale delle persone over 50. Nº exp.: 143087LLP 120081ESGRUNDTVIGGMP. Data: 12 luglio 2010. MINDWELLNESS PROJECT: Improvement Learning Capacities and Mental Health of INFORMAZIONI SUGLI AUTORI Pag. 7 1. INTRODUZIONE. L’INVECCHIAMENTO DEMOGRAFICO IN EUROPA Pag. 9 2. MANTENERE L'EFFICIENZA MENTALE. L’INVECCHIAMENTO ATTIVO Pag. 16 2.1. Introduzione all’apprendimento in età adulta Pag. 16 2.2. Presupposti teorici degli effetti dell’efficienza mentale Pag. 21 2.3. L’efficienza mentale non è solo brain training Pag. 24 2.4. Il progetto Mindwellness e l’invecchiamento attivo Pag. 29 3. METODI DI RICERCA SUL CERVELLO: INTRODUZIONE AL TEST DELL’UNIVERSITÀ DI PÉCS Pag. 31 4. CASE STUDY SULL’INVECCHIAMENTO ATTIVO Pag. 43 4.1. Introduzione alla sezione pratica del manuale Pag. 43 4.2. Progetti europei in materia di invecchiamento attivo Pag. 44 4.3. Esempi di attività per l’invecchiamento attivo Pag. 47 5. ESERCIZI DI BRAIN TRAINING Pag. 57 5.1.Introduzione Pag. 57 5.2. Memoria Pag. 57 5.3. Ragionamento induttivo Pag. 63 5.4. Velocità di elaborazione Pag. 68 5.5. Altri esercizi Pag. 70 6. ORGANIZZAZIONI NAZIONALI CHE PROMUOVONO L’INVECCHIAMENTO ATTIVO BIBLIOGRAFIA Pag. 78 Pag. 103 5 MINDWELLNESS PROJECT: Improvement Learning Capacities and Mental Health of 6 MINDWELLNESS PROJECT: Improvement Learning Capacities and Mental Health of INFORMAZIONI SUGLI AUTORI SPAGNA Jaione Santos e Beatriz Díaz‐Guardamino XXI INVESLAN, Euskalduna 11 1º dcha, 48008 Bilbao (Vizcaya), SPAGNA Tel.: +34 944703670, e‐mail: [email protected] AUSTRIA Mag. (FH) Christina Kunter Volkshilfe Steiermark – Institut Connect, Göstinger Strasse 213, 8051 Graz, AUSTRIA Tel.: +43 676870833020, e‐mail: [email protected] GERMANIA Dr. Gerd Zimmer Institut für Projektbegleitung und Kompetenzentwicklung – pro‐kompetenz – e.V., Im Winkel 53, D‐18059 Rostock, GERMANY Tel.: +49 3814006082, e‐mail: info@pro‐kompetenz.de DANIMARCA Bodil Mygind Madsen, MA Aarhus Social and Health Care College, Olof Palmes Alle 35, 8200 Århus N, DANIMARCA Tel.: +45 23261290, e‐mail: [email protected] ESTONIA Tiina Juhansoo, MD, PhD, Vicerettore per lo Sviluppo e le Relazioni straniere Tallinn Health Care College, Kännu 67, 13418, Tallinn, ESTONIA Tel.: + 372 6711730; + 372 5164866, e‐mail: [email protected] Anne Ehasalu, RN, MA, Docente della cattedra di Scienze infermieristiche Tallinn Health Care College, Kännu 67, 13418, Tallinn, ESTONIA Tel.: + 372 6711738, e‐mail: [email protected] Merike Kravets, Insegnante per la formazione degli assistenti sociali Tallinn Health Care College, Kännu 67, 13418, Tallinn, ESTONIA Tel.: + 372 6711738, e‐mail: [email protected] UNGHERIA Prof László Iván (professore di gerontologia e geriatria) Semmelweis Egyetem ÁOK.KUT. 1125 Budapest. Kútvölgyi út 4. V1/637. Geriátria. UNGHERIA Enikő Nagy (responsabile del progetto) Trebag Property and Project management Ltd, 09 Kossuth; 2094 Nagykovácsi, UNGHERIA Tel.: +36 26555221, e‐mail: [email protected] Dr. András Huszár. Università di Pécs. 7624 Pécs, Szigeti út 12. UNGHERIA Tel.: +36 72536230, e‐mail: [email protected] Dr. Iván Szalkai. Università di Pécs. South‐Borsod Health and Social Cluster. 7636 Pécs, Gadó u.8. UNGHERIA Tel.: +36 46555601, e‐mail: [email protected] 7 MINDWELLNESS PROJECT: Improvement Learning Capacities and Mental Health of Dr. Pál Bilkei psichiatra 1143 Budapest, Stefánia út 55. UNGHERIA Tel.:Cell.: +36 309730789, e‐mail: gorzo@t‐online.hu. ITALIA Paola Gargano (Laurea magistrale in giurisprudenza) S&T soc. coop. – Via Po 40, 10123 Torino, ITALIA Tel.: +39 011 812 67 30, e‐mail: [email protected] POLONIA Anna Grabowska, PhD PRO‐MED Co Ltd., ul. Dolne Migowo 16 C, 80‐282 Gdansk, POLONIA Tel.: +48 601329795, e‐mail: [email protected] REGNO UNITO Bruce Macdonald Stockley, PhD Point Europa, The Manse, Garrett Street, Cawsand, Cornwall, PL10 1PD, REGNO UNITO Tel.: +44 1752822444, e‐mail: [email protected] 8 MINDWELLNESS PROJECT: Improvement Learning Capacities and Mental Health of INTRODUZIONE. L’INVECCHIAMENTO DEMOGRAFICO IN EUROPA Introduzione Mantenere la salute mentale è un fattore essenziale per il benessere dell’individuo. In età avanzata, in concomitanza con altri mutamenti fisiologici, si riscontra la tendenza ad accusare deficit delle funzioni mentali. Alcuni tra questi mutamenti fisiologici sono imputabili a diverse patologie o a processi irreversibili di invecchiamento. Tuttavia, è possibile prevenire o rallentare molti di questi mutamenti conducendo una vita attiva e prendendo in considerazione diversi fattori (ad es. dieta sana, contatti sociali, apprendimento continuo, efficienza fisica, ecc.). Il presente manuale si propone di offrire agli utenti una panoramica dei risultati di Mindwellness, un progetto internazionale della durata di due anni finanziato dal programma dell'Unione Europea “Grundtvig”. Il progetto coinvolge 11 partner di 9 paesi, ivi inclusi illustri specialisti nel campo della formazione degli adulti, pedagoghi, medici, ricercatori universitari, esperti di ICT e ricercatori sociali. Il progetto ha messo a punto materiali formativi destinati alle persone over 50 (ancora attive o in pensione) al fine di aiutarle a mantenere la propria mente flessibile e attiva (www.mindwellness.eu ‐ strumento formativo). I beneficiari del presente manuale sono in primo luogo professionisti ed esperti che lavorano con persone over 50, assistenti sociali, infermieri, operatori assistenziali, ecc. Tali professionisti potranno utilizzare gli esempi riportati quale linea guida per integrare e supportare i corsi o i programmi messi a punto per i partecipanti over 50. Il presente manuale rappresenta un materiale integrativo per persone over 50, formatori ed esperti con interesse nel settore. 9 MINDWELLNESS PROJECT: Improvement Learning Capacities and Mental Health of L’invecchiamento demografico in Europa L’invecchiamento rappresenta una delle sfide maggiori per l’Europa moderna. Grazie al miglioramento dei servizi sanitari, a una migliore alimentazione, a migliori servizi sociali e alla riduzione del tasso di natalità, l’aspettativa di vita ha fatto registrare una crescita continua. In base ai dati statistici di Eurostat, la percentuale della proporzione di popolazione composta da persone di età pari o superiore ai 65 anni ha superato il 16% nella maggior parte dei 27 paesi europei. Figura 1: Proporzione della popolazione di età pari o superiore ai 65 anni Legenda Unione europea (27 paesi) Unione europea (25 paesi) Area dell’euro (16 paesi) Area dell’euro (15 paesi) Belgio Bulgaria Repubblica Ceca Danimarca Germania Estonia Irlanda Grecia Spagna Fonte: Eurostat. Lingue: inglese, tedesco e francese. Aspettativa di vita e salute Mentre cinquant'anni fa la maggior parte della popolazione moriva prima di compiere 50 anni, oggi l’aspettativa di vita media a livello globale è di oltre 65 anni circa (dati dell’Organizzazione Mondiale della Sanità “OMS”). L’aspettativa di vita a livello europeo è aumentata ancora più rapidamente nei paesi europei. Come mostra la figura 2, nella maggior parte dei paesi europei l’aspettativa di vita è cresciuta in modo significativo, specialmente per quanto attiene al dato relativo alla popolazione femminile. 10 MINDWELLNESS PROJECT: Improvement Learning Capacities and Mental Health of Figura 2: Principali indicatori di fertilità e mortalità (stime nazionali) Tasso di fertilità totale REGIONE/PAESE Aspettativa di vita alla nascita (Figli per donna) 2000 2007 Maschi 2008 2000 2007 Femmine 2008 2000 2007 2008 Stati membri dell'UE Belgio 1,62 1,81 1,82 75,1 77,3 77,5 81,4 83,3 83,5 Bulgaria 1,27 1,42 1,48 68,2 69,2 69,5 75,3 76,3 76,6 74 78,4 79,9 80,1 79 80,5 82,3 82,5 78,5 79,2 Repubblica Ceca 1 1,44 1,5 71,7 73,7 Danimarca 1,77 1,85 1,89 74,3 76 Germania 1,38 1,37 1,37 Estonia 1,39 1,64 1,66 65,1 Irlanda 1,9 2,03 Grecia 1,27 1,42 1,45 75,4 Spagna 1,23 1,4 1,46 Francia 1,89 1,98 Italia 1,26 1,37 Cipro 1,6 1,39 76,9 77,2 67,4 67,6 76 77 77,2 80,5 82 82,2 75,6 77,7 79,1 82,5 84,1 85,2 2,02 75,3 77,5 77,5 82,8 84,4 84,3 1,41 76,5 78,4 78,8 82,5 83,8 84,1 76,7 81,5 76,1 81 Lettonia 1,24 1,41 1,45 64,9 65,8 67,2 76 76,5 77,9 Lituania 1,39 1,35 1,47 66,8 64,9 66,3 77,5 77,2 77,6 67,1 69,2 75,6 77,3 Lussemburgo 1,78 1,61 1,61 Ungheria 1,33 1,32 1,35 77,6 82,7 Malta 1,69 1,37 1,43 77,2 76,9 81,8 81,9 Paesi Bassi 1,72 1,72 1,77 75,5 78 78,4 80,6 82,3 82,4 Austria 1,36 1,38 1,41 75,1 77,3 77,6 81,1 82,9 83 Polonia 1,37 1,31 1,23 69,7 71 71,3 78 79,7 80 Portogallo 1,56 1,34 1,37 72,9 75,2 75,5 79,9 81,6 81,7 69,5 74,8 76,1 76,7 79,1 82,3 Romania 1,3 1,29 1,35 67,7 69,2 Slovenia 1,26 1,38 1,41 71,9 75 Slovacchia 1,29 1,25 1,33 69,1 70,5 70,9 77,2 78,1 Finlandia 1,73 1,83 1,85 74,1 75,8 76,3 81 82,9 83 Svezia 1,55 1,88 1,91 77,4 78,9 79,1 82 83 83,2 Regno Unito 1,84 1,9 1,94 75,4 77,6 80,2 81,7 Fonte: Eurostat. Lingue: inglese, tedesco e francese. 78,7 È responsabilità congiunta degli stati, della società e degli stessi individui raggiungere l’età avanzata nelle migliori condizioni di salute possibile mantenendo la propria salute fisica e mentale. Le persone si preoccupano maggiormente della propria aspettativa di salute rispetto all’aspettativa di vita. Secondo l’OMS, l’aspettativa di salute può essere definita “l’aspettativa di vita in buone condizioni di salute e corrisponde al numero medio di anni che una persona può aspettarsi di vivere in tali condizioni di salute”1. Caratteristiche biologiche dell’invecchiamento In genere si ritiene che l’invecchiamento e l'età avanzata mostrino caratteristiche diverse e che le persone della terza età non debbano essere considerate una massa indistinta della popolazione, ma un elemento di diversificazione dei processi di invecchiamento normali o anormali. È inoltre necessario sottolineare che l’invecchiamento non è un processo strettamente correlato ai dati “anagrafici”, ma che esistono differenze significative delle caratteristiche relative agli stili di vita e alle condizioni di salute delle diverse persone over 50. Poiché l’invecchiamento dipende dall'intero ciclo di vita della persona, è possibile darne 1 www.who.org. Lingue: arabo, cinese, inglese, francese, russo e spagnolo 11 MINDWELLNESS PROJECT: Improvement Learning Capacities and Mental Health of una definizione facendo ricorso alle caratteristiche della cosiddetta Capacità funzionale (CF) della vita di ogni singolo individuo. La CF rappresenta la capacità personale delle funzioni fisiche, mentali e sociali. In base alle ricerche effettuate, le caratteristiche fisiche del “normale processo di invecchiamento” tra i 30 e i 90 anni di età sono le seguenti: • la massa e la forza muscolare diminuiscono del 30%. • La conduzione nervosa rallenta del 15‐25%. • Il peso del cervello diminuisce di circa 300 grammi. • Il numero di papille gustative della lingua si reduce da 240‐250 unità in età giovanile a 40‐50 in età avanzata. • La quantità di sangue che scorre nel corpo umano si reduce del 50%. • La capacità vitale dei polmoni si riduce del 50% entro i 75 anni di età. • La funzione escretoria renale diminuisce di oltre la metà. • La vista e l’udito diminuiscono le loro capacità recettive del 70‐80%. La caratteristica di questi mutamenti, noti come "normali processi di invecchiamento", è rappresentata dal fatto che il cambiamento sistemico individuale che interessa cellule, tessuti e organi limita soltanto la capacità funzionale nel tempo, ma l’equilibrio dell’omeostasi2 viene costantemente mantenuto. Pertanto, una condizione “soddisfacente” e i relativi livelli di salute "sostenibile” possono essere mantenuti in età avanzata. Qualsiasi cambiamento che influisce negativamente sull'omeostasi, compromette l’equilibrio e viene considerato un processo patologico. L’individuazione precoce di tali cambiamenti determina la possibilità di influenzarli. La più grande sfida posta dall’invecchiamento consiste nel comprendere i cambiamenti normali e patologici, le relative stime e la cura professionale degli stessi. È inoltre necessario considerare il fatto che questi “normali processi di invecchiamento” possono essere influenzati dal singolo individuo. Secondo la geriatria, la scienza che si occupa degli aspetti fisici e sanitari dell’invecchiamento, per definire la qualità della vita nell’età avanzata è necessario evidenziare i seguenti aspetti: • le persone possono presentare differenze sempre più marcate in base all'età, non esiste un cosiddetto modello di invecchiamento unico. • Il rapido deterioramento degli organi o delle funzioni rappresenta in ogni caso una sorta di mutamento patologico piuttosto che la normale conseguenza dell’invecchiamento. • La riduzione della capacità dovuta all’invecchiamento, tuttavia, aumenta l’emergere del rischio, pertanto in questo contesto lo stile di vita e l'adattamento personale assumono un ruolo fondamentale. • Le persone over 50 non sono malate a causa dell’età, ma a causa dei processi patologici. • L’insorgere di una nuova malattia colpisce la parte più vulnerabile e sensibile del sistema organizzativo dell’individuo. Il riconoscimento di tale realtà determina i programmi di trattamento. Con il progredire dell’invecchiamento si manifestano le cosiddette 5 “i": immobilità, Omeostasi: per omeostasi umana si intende la capacità del corpo umano di adattare in modo fisiologico il proprio ambiente interno per garantirne la stabilità in risposta a fluttuazioni presenti nell'ambiente esterno e alle condizioni meteorologiche. 2 12 MINDWELLNESS PROJECT: Improvement Learning Capacities and Mental Health of incontinenza, instabilità, declino intellettuale e iatrogenia3. Esistono numerosi sintomi che vengono considerati patologie in età più precoce, tuttavia, in età più avanzata rappresentano soltanto fenomeni e conseguenze dei normali disturbi dovuti all’invecchiamento. Oltre alla geriatria, che si dedica prevalentemente agli aspetti della salute associati all'invecchiamento da un punto di vista medico, è stata messa a punto una nuova scienza: la gerontologia. Gerontologia La gerontologia è lo studio dei processi d’invecchiamento e della fase di passaggio dell’individuo dalla mezza età all’età avanzata. La gerontologia comprende: a. lo studio dei mutamenti fisici, mentali e sociali nelle persone over 50 durante l’invecchiamento b. la ricerca dei mutamenti sociali causati dall'invecchiamento della popolazione c. la traduzione di questo sistema di conoscenze in politiche e programmi. A causa dell’orientamento multidisciplinare della gerontologia, i professionisti appartenenti a campi diversi si definiscono "gerontologi"4 Secondo la gerontologia, la qualità della vita degli over 50 dipende da diversi fenomeni molto più complessi rispetto agli aspetti medici della salute delle persone. Tra i principali fattori che contribuiscono al benessere delle persone over 50 figurano: • attività fisica. • Integrazione sociale. • Alimentazione sana. • Attività mentale. • Legami spirituali5 I ricercatori che operano nel campo della gerontologia asseriscono che sebbene molti fattori legati all’invecchiamento siano di natura genetica, la rapidità di invecchiamento può essere influenzata dall’adozione di uno stile di vita sano e attivo che coinvolga i principali campi sopra riportati. Nell’ambito dell'efficienza fisica, ad esempio, le ricerche hanno dimostrato che praticando una regolare attività fisica la capacità cardiovascolare e la potenza muscolare possono essere mantenute o potenziate e svolgere un ruolo fondamentale nell’estensione della durata della vita, specialmente di quella attiva. Lo stesso processo si verifica nel caso dell'efficienza mentale. È stato dimostrato che se si mantiene attiva la mente e si esercita il cervello in modo regolare le prestazioni cognitive migliorano. Il presente manuale offre alcune informazioni su questo genere di esercizi ed è inoltre possibile reperire numerosi esempi nel materiale formativo online del progetto Mindwellness.6 3 Per Disturbo iatrogeno si intende qualsiasi problema, sintomo o serie di sintomi causati da atti o trattamenti del medico. Il Disturbo iatrogeno è noto anche come problema di salute, effetto avverso o complicazione causati dall’intervento o dal trattemento medico. 4 Association for Gerontology in Higher Education (Associazione di gerontologia per l’istruzione superiore). www.careersinaging.com. Lingua: inglese 5 IVÁN,L.: A gerontológia rendszerszemlélete és gyakorlata. In: Gerontoló gia, Szerk. Semsei,1.: Debreceni Egyetem Eü.Kar,Nyíregyháza,3547.(2008). Lingua: ungherese 6 (www.mindwellness.eu –training tool. Lingue: inglese, spagnolo, tedesco, estone, polacco, danese, unghrese e italiano) 13 MINDWELLNESS PROJECT: Improvement Learning Capacities and Mental Health of Aspetti sociali dell’invecchiamento La vecchiaia è sempre stata considerata fonte di saggezza ed esperienza. Le persone over 50 ricoprivano un ruolo di grande rispetto all’interno delle società e potevano contribuire alla vita sociale delle comunità a molti livelli, ivi incluso quello della vita familiare e persino quello della politica (basti pensare alla “Gerousia” (Consiglio degli anziani) ai tempi dell'antica Grecia). Oggi, negli stati sociali, la centralità di tale ruolo è cambiata. Il benessere individuale ha acquisito un posto di primo piano. Il conseguimento del successo nella vita è stato associato ai risultati conseguiti sul mercato del lavoro e il valore dell’esperienza accumulata negli anni è diminuito. Oggi la vecchiaia viene considerata in genere un fardello per la società. Le persone che si ritirano dalla vita lavorativa o vanno in pensione tendono ad essere considerate soggetti economicamente inutili. I redditi finanziari delle persone in pensione di norma diminuiscono, sebbene possano subentrare altre spese, quali il costo sostenuto per l’acquisto delle medicine o l’aumento dei costi legati al vivere da soli, senza avere pertanto la possibilità di dividere le spese. La povertà (sia oggettiva che soggettiva) rappresenta soltanto una delle difficoltà affrontate dalla maggior parte delle persone over 50. Tra gli altri fattori figurano l’isolamento (causato dalla perdita di amici e parenti, dall’esclusione sociale) e le malattie responsabili di una graduale mancanza di indipendenza. Tali fattori possono dare origine a stati depressivi che a loro volta possono causare un peggioramento delle prestazioni cognitive. È dunque fondamentale contrastare tali processi sia a livello individuale che a livello di definizione delle scelte politiche. Tutti noi possiamo offrire un valido contributo alla reintegrazione sociale e ridurre in parte o completamente l’isolamento delle persone anziane. Il manuale e il materiale formativo online contengono suggerimenti ed esercizi che consentono di agire in tal senso. Conclusioni Sono molti i fattori che influenzano la capacità cognitiva in età avanzata. Si ritiene che grazie a uno stile di vita sano e a un esercizio psicofisico costante le persone anziane possano rallentare il processo di deterioramento mentale. In generale, è possibile asserire che l’ATTIVITÀ costituisce il fattore di fondamentale importanza per il mantenimento di una buona qualità della vita in età avanzata. Secondo le indicazioni fornite da alcuni studi7, le funzioni e i compiti quotidiani anziché quelli svolti saltuariamente possono incidere in modo significativo sull’efficienza fisica e mentale. Il mantenimento dell’efficienza mentale è considerato un fattore essenziale per la qualità di vita sostenibile delle persone over 50. La capacità intellettuale (QI) a causa dell’invecchiamento potrebbe subire un deterioramento in diversi ambiti con il progredire dell’età; tuttavia, esistono alcune aree in cui le prestazioni cognitive possono mantenersi stabili anche dopo il raggiungimento di una certa età. Inoltre, l’intelligenza basata sull’esperienza e l’intelligenza emotiva possono essere correttamente preservate se non addirittura potenziate compensando la perdita in alcune aree cognitive. IVÁN,L.: A gerontológia rendszerszemlélete és gyakorlata. In: Gerontoló gia, Szerk. Semsei,1.: Debreceni Egyetem Eü.Kar,Nyíregyháza,3547.(2008). Lingua: ungherese 7 14 MINDWELLNESS PROJECT: Improvement Learning Capacities and Mental Health of Ci auspichiamo che il presente manuale e il relativo materiale formativo possano offrire un supporto alle persone over 50 consentendo loro di mantenere o addirittura migliorare il proprio benessere mentale. 15 MINDWELLNESS PROJECT: Improvement Learning Capacities and Mental Health of MANTENERE L’EFFICIENZA MENTALE. L’INVECCHIAMENTO ATTIVO 2.1 Introduzione all’apprendimento in età adulta La memoria è una delle fondamenta su cui si basa la vita razionale oltre alla percezione ed al pensiero. La quasi totalità delle azioni compiute dall’uomo dipende dal genere di informazioni che desume dall’ambiente circostante che utilizza per organizzare le relazioni con il mondo in cui vive. Dal punto di vista umano, la memoria è la prova dell’acquisizione di capacità, abitudini, informazioni e conoscenze utili per il mantenimento e lo sviluppo dell'organismo ma anche della conoscenza e dell’esperienza di ciò che è dannoso o nocivo. Per lo sviluppo e il mantenimento della civiltà e della cultura, è fondamentale che l’uomo sia consapevole dell’esistenza continua di se stesso e dei suoi discendenti nel tempo, tenendo presente non solo il suo passato e il suo presente, ma anche la pianificazione del suo futuro. La memoria non è un meccanismo semplice, ma un sistema composto da diverse capacità mentali. L’esistenza o la mancanza di un tipo di memoria non significa necessariamente che tutti gli altri tipi di memoria siano presenti o assenti nello stesso tempo. (Tulving, E. p.25‐37). È impossibile separare la memoria dall'apprendimento poiché tali capacità sono strettamente correlate tra loro. La descrizione e la classificazione della memoria si basano su criteri diversi. La memorizzazione ossia la conservazione del ricordo consiste in tre fasi che interagiscono tra loro in condizioni di normale funzionamento del cervello: memorizzazione, conservazione e rievocazione A seconda della conservazione e dell'utilizzo della conoscenza acquisita, la memoria semantica e procedurale sono capacità distinte. La memoria semantica definisce la conoscenza del mondo circostante acquisita dall’uomo e fa riferimento alla conoscenza effettiva trasmessa dai simboli. L’essenza della memoria semantica si manifesta prevalentemente nella conoscenza. La memoria semantica comprende informazioni sul mondo circostante, la società e i concetti verbali relativi all’argomento trattato. È possibile descrivere le suddivisioni consce, ossia dichiarative ricorrendo all’uso delle parole o verbalmente. La memoria procedurale è il processo che consente di sapere come agire per conseguire gli obiettivi prefissati. La memoria procedurale è maggiormente legata all’azione stessa rispetto all’idea, che richiede continue prove, ed è possibile metterla in atto automaticamente senza prestarvi attenzione. 16 MINDWELLNESS PROJECT: Improvement Learning Capacities and Mental Health of Esistono anche attività in cui la memoria semantica, che trasmette informazioni sugli aspetti teorici fondamentali delle attività, è connessa alla memoria procedurale che trasmette informazioni sulle modalità per conseguire obiettivi necessari. È inoltre possibile classificare la memoria in base alla durata del ricordo. Sulla base della memorizzazione degli eventi, la memoria viene suddivisa in memoria a breve, medio o lungo termine. La memoria a breve termine ha una durata di un secondo o di un minuto e si basa sull’aumento dell'attività neuronale in cui gli impulsi nervosi circolano temporaneamente nel circuito creato dall’impressione della memoria. La seconda spiegazione plausibile per la memoria a breve termine è data dalla componente della facilitazione presinaptica o dalla genesi dell’interruzione sinaptica che assorbe altre sinapsi vicine all’area presinaptica del neurone e che ha una durata di alcuni secondi o minuti. Esiste anche una terza possibilità: l’amplificazione della trasmissione sinaptica con l’accumulo di ingenti concentrazioni di calcio nelle strutture presinaptiche. Se la concentrazione di calcio è superiore rispetto a quella che i mitocondri o il reticolo endoplasmatico possono assorbire, grazie all’influenza del calcio il tempo di liberazione del neuromediatore nella fessura sinaptica è maggiore. La memoria a breve termine agisce come la cosiddetta memoria di lavoro e conserva soltanto una determinata quantità di informazioni. La memoria sensoriale ossia la memoria dei sensi ha una durata estremamente breve: le esperienze sensoriali della vista, dell’udito e del tatto rimangono impresse come riflessi particolari negli organi di senso per una frazione di secondo. La memoria ecoica è un’altra definizione utilizzata per descrivere questo tipo di memoria. Tutte le sensazioni nuove vengono raccolte nella memoria sensoriale per un breve lasso di tempo: siamo consapevoli dell’esperienza del tempo, del luogo e di noi stessi sebbene non sia necessario pensarci attivamente in ogni momento. Se necessario, siamo in grado di rievocarla immediatamente. La memoria intermedia è un tipo di memoria permanente distinta da alcuni autori che ha una durata di alcuni giorni o settimane e che infine si trasforma in memoria permanente o svanisce. Questo tipo di memoria si basa sui cambiamenti strutturali e chimici che avvengono nelle strutture pre o postsinaptiche. La memoria a lungo termine è una memoria che è possibile rievocare anche dopo molti anni, perfino durante l’arco di un’intera vita. La memoria permanente è suddivisa a seconda del tipo di informazioni registrate in memoria esplicita e implicita. La memoria dichiarativa ossia la memoria esplicita è collegata al pensiero integrativo che consente di ricordare dettagli relativi all’ambiente circostante, al tempo, alle relazioni causali degli eventi, al significato dell’esperienza e anche ai ricordi che sono già stati dimenticati. Per rievocare i ricordi, la memoria dichiarativa deve fare ricorso alla partecipazione della coscienza (confronto, valutazione, ecc). La memoria dichiarativa è correlata alla conoscenza ed è possibile descriverla verbalmente. All’interno della memoria dichiarativa è possibile distinguere la memoria episodica o autobiografica (la memoria delle informazioni e degli eventi collegata alle esperienze personali e a se stessi) e la memoria semantica. La memoria dichiarativa fa parte della memoria consapevole a lungo termine che si suddivide in memoria semantica ed episodica o memoria delle informazioni e degli eventi. 17 MINDWELLNESS PROJECT: Improvement Learning Capacities and Mental Health of Le informazioni vengono immagazzinate nella memoria a lungo termine per un periodo di tempo più lungo ed è possibile rievocarle recuperandole da questa memoria. Ad esempio, se si parla di alcuni eventi relativi al giorno precedente, è necessario ricorrere alla memoria a lungo termine, ossia, gli eventi di ieri vengono memorizzati nella memoria ed è possibile, se necessario, ricordare un certo evento. La capacità della memoria a lungo termine è considerata illimitata. Ciò significa anche che la capacità dell’essere umano di apprendere nuovi concetti e acquisire nuove abilità si conserva per tutta la vita. Le informazioni immagazzinate nella memoria a lungo termine possono essere di natura verbale, visiva od olfattiva. La memoria non dichiarativa fa parte della memoria inconscia a lungo termine che si suddivide nella memorizzazione di diverse capacità e modalità di funzionamento. La memoria relativa alle modalità di funzionamento comprende dati che non possono essere espressi verbalmente, ad esempio, le capacità acquisite, i modi e le strategie comportamentali adottati, i riflessi; a volte viene anche definita memoria procedurale. Esistono anche descrizioni relative alla memoria di lavoro. Si tratta di una memoria a breve termine connessa alle strutture della memoria a lungo termine che viene utilizzata nelle attività intellettuali fino alla conclusione di una certa fase della risoluzione dei problemi. I dati presenti nella memoria di lavoro vengono conservati per alcuni secondi. La memoria di lavoro costituisce la parte centrale del processo di elaborazione delle informazioni. La memoria a breve termine può utilizzare soltanto una certa quantità di materiale memorizzabile. Tale memoria elabora le informazioni in modo consapevole e attivo. L’eventuale memorizzazione o la trasmissione alla memoria a lungo termine dipende dall’importanza e dalla qualità dei dati. Una determinata area corticale è preposta alla correzione delle unità di informazione fino a quando viene utilizzata. Le nuove informazioni vengono integrate con le tracce mnemoniche esistenti e in base a tale integrazione viene eseguito un piano d’azione. Nei disturbi della memoria di lavoro, la persona non ricorda ciò che era a sinistra mentre osservava a destra. La memoria di lavoro consente di raccogliere le sequenze di fatti dalla memoria a breve termine e permanente, per analizzarle e risolvere il problema logicamente. La memoria di lavoro è inoltre necessaria per la codifica della memoria esplicita e per la rievocazione. La memoria può essere collegata all’apprendimento consapevole e in questo caso si può parlare di ricordo consapevole o, se può essersi verificato a livello inconsapevole, di ricordo inconsapevole. Durante il processo di apprendimento, l’essere umano acquisisce la conoscenza del mondo che lo circonda. Dopo aver ottenuto nuove informazioni, il cervello deve verificare se tali dati sono già esistenti e devono essere semplicemente richiamati o essere sottoposti a sistematizzazione, codifica e memorizzazione secondo una modalità che sia disponibile e se possono essere utilizzati nel momento e nel posto giusto. La memoria prospettica ossia la memoria rivolta al futuro consente di pensare al futuro: ad esempio ci si ricorda che l’ultimo week‐end di marzo è necessario portare l’orologio avanti di un’ora e che quest’anno le vacanze di primavera sono all’inizio di aprile. Sono diversi i fattori che influiscono sulla qualità e l'accuratezza delle informazioni memorizzate. La mancanza di attenzione, la stanchezza, l’uso di alcol, la tristezza sono tutti 18 MINDWELLNESS PROJECT: Improvement Learning Capacities and Mental Health of fattori che possono fare insorgere problemi di memorizzazione, conservazione o rievocazione delle informazioni. La ripetizione costituisce il requisito di base per la conservazione delle informazioni acquisite. Allo stesso tempo è importante che il processo di ripetizione sia eseguito prestando un’attenzione attiva e che non si riduca a una mera attività meccanica. La ripetizione senza la necessaria attenzione è meno attiva rispetto all l’attività con un livello di concentrazione maggiore. La codifica è un’attività durante la quale tutti gli eventi e i fatti vengono memorizzati in modo specifico a seconda dell’attività mentale in atto durante la memorizzazione. La codifica può essere guidata con l’aiuto di istruzioni o di un esercizio di coordinamento ed è possibile conservarla e utilizzarla in un secondo tempo, vale a dire, rievocarla. La codifica di oggetti diversi avviene in modo differente e pertanto il risultato è dato da tracce mnemoniche diverse. Uno dei fattori più importanti è rappresentato dal limite con cui la codifica agisce sul significato del materiale. Un argomento già sottoposto a interpretazione può essere appreso più facilmente rispetto ad uno privo di significato. La capacità di acquisizione di nuove informazioni si basa prevalentemente sulle informazioni già acquisite dalla persona. Le persone comprendono meglio le attività che sono state interpretate e la conoscenza acquisita in una fase precedente consente di assimilare nuovo materiale. Il ricordo e le aree importanti del cervello Si apprendono e memorizzano costantemente nuove informazioni e capacità. Se si è programmato in modo consapevole di utilizzare i dati memorizzati in futuro, si tenta di trasmetterli a quelle aree in cui è possibile conservare i dati acquisiti. Se è necessario avere a disposizione determinati dati, si applicano le funzioni del cervello che ricercano i dati conservati per poi poterli utilizzare. Si è notato che l’area corticale prefrontale sinistra è collegata alla memorizzazione nella memoria episodica e, l’area corticale prefrontale destra è maggiormente collegata ai dati di lettura della memoria episodica (rievocazione). Questo modello di risultati viene definito HERA (Hemispheric Encoding/Retrieval Asymmetry ‐ Asimmetria emisferica nella codifica e nel recupero delle tracce mnestiche). Il funzionamento della memoria a breve e lungo termine si basa su strutture diverse del cervello e sulla relativa collaborazione reciproca. Le strutture del lobo temporale interno raccolgono ed elaborano le informazioni in ingresso; i dati vengono poi trasferiti all'ippocampo. I dati circolano nell’ippocampo e ritornano al lobo temporale, con molta probabilità i dati vengono poi conservati nella memoria a lungo termine. Il talamo presente nella parte profonda del cervello svolge anch’esso un ruolo importante nel processo di memorizzazione e anche le informazioni vengono elaborate in quest’area. La memoria delle capacità motorie acquisite è situata nei nuclei basali. Ponte e cervelletto svolgono un ruolo importante nella conservazione di determinati riflessi. 19 MINDWELLNESS PROJECT: Improvement Learning Capacities and Mental Health of La memoria sensoriale è situata nell’area di specifiche attività sensoriali nella corteccia cerebrale e nel lobo temporale, la memoria di lavoro che riveste un’importanza fondamentale dal punto di vista delle attività di coordinamento è posta nel lobo frontale. Le diverse aree della memoria di lavoro attivano le varie sezioni del cervello, tra cui le più importanti sono situate nella parte frontale del cervello, all’interno del lobo temporale. La parte sinistra del cervello svolge un ruolo importante per la memoria di lavoro verbale. La memorizzazione si sviluppa in seguito alla creazione di tratti motori e reti complesse da parte dei neuroni. Di conseguenza, nel cervello viene creata la suddetta rete di neuroni con i tratti motori (tracce cerebrali) in cui vengono conservate le conoscenze e le capacità acquisite durante l’intero arco dell’esistenza. Le tracce cerebrali si sviluppano in gran numero e l’esperienza si forma dall’archiviazione delle tracce cerebrali permanenti. Ciò spiega la maggiore efficienza di un cervello anziano rispetto a un cervello giovane. Per la trasmissione dei dati è necessario un impulso elettrico, vale a dire, nervoso. Le aree di contatto dei neuroni garantiscono la trasmissione delle informazioni da un neurone all’altro e le sinapsi funzionano grazie ai mediatori chimici. Il mediatore chimico più importante dell’attività cerebrale è costituito dall’acetilcolina. Il materiale memorizzato nella memoria è conservato nella corteccia cerebrale. L’area frontale del cervello riveste il ruolo più importante dal punto di vista del coordinamento delle attività, specialmente il lobo frontale e la sua interazione con le altre aree del cervello. Il coordinamento delle attività denota la strategia di adattamento dell’essere umano e pertanto assume vitale importanza in quanto tutta l’attività umana presuppone il coordinamento. Dimenticare L’altro importante aspetto della capacità di ricordare è la capacità di dimenticare che fa parte integrante della memoria nel suo complesso. Il processo di dimenticanza è più rapido all’inizio, quando viene avviato il processo di rievocazione dei ricordi, e in seguito subisce un rallentamento. Il processo di dimenticanza avviene in due modi diversi: i frammenti della memoria si assottigliano e successivamente scompaiono completamente in modo da non poter essere più reperiti o rievocati. Un’altra spiegazione fa riferimento alla teoria in base alla quale i nuovi dati vengono aggiunti ai dati già memorizzati rendendo molto difficile l’attività di rievocazione. Conclusioni. Oggi abbiamo a nostra disposizione numerose conoscenze sull’apprendimento, la memoria e i fattori che consentono di supportare le funzioni della memoria. Sappiamo che una buona condizione psicofisica, lo svolgimento di attività utili, l’evitare traumi al cervello, l’alimentazione sana, la necessaria attività fisica e il brain training consentono di mantenere il cervello “in forma” garantendo la collaborazione delle aree del cervello necessarie, la memorizzazione delle conoscenze acquisite e il relativo reperimento in caso di necessità. 20 MINDWELLNESS PROJECT: Improvement Learning Capacities and Mental Health of 2.2 Presupposti teorici degli effetti dell’efficienza mentale Adattarsi a un mondo in continua evoluzione è un’attività connessa all’abilità e alla capacità umana di apprendere. La memoria svolge un ruolo importante nell’apprendimento che rappresenta una delle attività mentali maggiormente intense in termini di stress poiché richiede attenzione, individuazione di obiettivi, pianificazione del tempo e delle attività e sforzi per comprendere le informazioni sentite o lette. La memoria è la capacità di conservare nuove informazioni grazie all’utilizzo di diverse funzioni e di rievocarle in caso di necessità. Durante la fase di apprendimento, l’essere umano acquisisce la conoscenza sul mondo che lo circonda. Dopo aver acquisito nuove informazioni, il cervello deve verificare se si dispone già di tali dati e occorre solo rievocarli o se è necessario sistematizzarli, codificarli e conservarli in modo che possano essere rievocati se necessario e utilizzarli al momento e nel luogo più opportuno. Parallelamente al normale processo di invecchiamento, avvengono mutamenti anche nel funzionamento del cervello, per loro natura fortemente individuali che si verificano più palesemente nel processo di memorizzazione e rievocazione. L’invecchiamento, tuttavia, non influisce sulla capacità di adattamento alla vita di tutti i giorni; la capacità di apprendere si conserva e il cervello continua a funzionare. Nel processo di apprendimento, i fattori più importanti sono rappresentati dalla motivazione e dall’impegno. È possibile potenziare la memoria facendo proprie le modalità di apprendimento o utilizzando determinate strategie. La memoria è composta da numerosi processi mentali specializzati che sono tutti collegati alla raccolta e all’utilizzo di un determinato tipo di conoscenze. La memorizzazione si sviluppa dopo la creazione di tratti motori e reti complesse da parte dei neuroni. Di conseguenza, nel cervello viene creata la suddetta rete di neuroni con i tratti motori, vale a dire, tracce cerebrali in cui vengono conservate le conoscenze e le capacità acquisite durante l’intero arco dell’esistenza. Le tracce cerebrali si sviluppano in gran numero e l’esperienza si forma dall’archiviazione delle tracce cerebrali permanenti. Ciò spiega la maggiore efficienza di un cervello anziano rispetto a un cervello giovane. Il potenziamento di tutte le componenti del cervello consente di migliorarne il funzionamento. L’attenzione, le capacità di concentrazione e il coordinamento delle attività sono fattori di grande importanza durante la fase di apprendimento, ossia, durante la memorizzazione. Le capacità di concentrazione sono associate alla dedizione alle questioni importanti, alla pazienza, alla volontà di portare a termine ciò che è stato iniziato, alla correttezza e alle capacità di eliminare i fattori di stress esterni. La memoria a lungo termine comprende le conoscenze e le capacità acquisite, ossia i fatti e le abilità. Nella fase di rievocazione, i dati necessari vengono ricercati dalla memoria a lungo termine e trasmessi alla memoria di lavoro in cui possono essere controllati e utilizzati. La ripetizione influenza il processo di rievocazione che a sua volta influisce anche sull’apprendimento. Senza il processo di ripetizione di ciò che si è appreso in precedenza, i 21 MINDWELLNESS PROJECT: Improvement Learning Capacities and Mental Health of dati acquisiti svanirebbero dalla memoria. La capacità di apprendere nuovi dati e memorizzarli all’interno della memoria viene conservata per l’intero arco dell’esistenza. Per conservare i nuovi dati, si consiglia di collegarli a quelli già acquisiti, pensare alle differenze e alle analogie reciproche, trovare nuove associazioni collegando tutto ciò a un’esperienza emotiva. È utile sapere che tutte le informazioni memorizzate si conservano intatte in termini di quantità e tutte le conoscenze e le capacità apprese in precedenza vengono conservate; anche se con l’età il processo di rievocazione richiede un maggiore sforzo, la capacità di rievocazione viene mantenuta grazie alla creazione di associazioni e all’individuazione ed anche la capacità di apprendimento rimane intatta. La comprensione di nuove informazioni è importante. Nel processo di comprensione, la capacità di scorgere aspetti familiari nelle nuove informazioni aiuta la comprensione. Maggiore è il numero di informazioni apprese da una persona, minore sarà il numero di informazioni completamente nuove riscontrate. Le nuove informazioni contengono alcuni frammenti della conoscenza passata e pertanto ciò consente di memorizzare le nuove informazioni. Con l’andare del tempo, la memorizzazione tende a rallentare e la capacità di conservare i dati si indebolisce. Tuttavia, tutte le informazioni memorizzate in passato vengono conservate nella memoria in modo molto accurato, come negli anni precedenti. Se l’attività del cervello rallenta, il processo di memorizzazione si fa più difficile. Il funzionamento del cervello rallenta nelle attività che richiedono iniziativa e sforzo. L’influenza di numerosi fattori quali lo stress e la fatica aumenta: la fatica e il ritmo frenetico della vita quotidiana influenzano maggiormente le funzioni della memoria delle persone over 50 rispetto a quelle dei giovani. Concentrare l’attenzione su due o più attività contemporaneamente non sortisce gli stessi effetti prodotti durante il periodo giovanile e pertanto è necessario concentrarsi completamente durante l’apprendimento di nuove informazioni. Una persona over 50 in salute controlla il proprio cervello e riconosce i problemi di minore entità. La ricerca sul cervello mostra che il volume del lobo frontale si riduce più rapidamente rispetto ad altre aree del cervello. I mutamenti della funzione del cervello e la relativa localizzazione e portata esercitano un’influenza molto soggettiva. Tali mutamenti sono causati anche dalle condizioni generali di salute, dalla riduzione delle attività svolte, da fattori che influiscono sul metabolismo e da altri fattori genetici. La capacità di apprendimento è influenzata da malattie generali, stili di vita scorretti e consumo di alcol, riduzione dell'attività fisica, depressione e mancanza di reti sociali. Il mantenimento del buon funzionamento del cervello e della capacità di adattamento agli eventi della vita è supportato dall’istruzione. L’uso costante del cervello è un fattore importante nel processo di apprendimento per istruirsi e anche per dedicarsi a passatempi che richiedono prontezza mentale quali parole crociate, spettacoli di quiz, sudoku, ecc. che offrono spesso la possibilità di crearsi una valida rete sociale. Per potenziare le funzioni del cervello, è possibile conseguire ottimi risultati in modo autonomo e indipendente se si conoscono le modalità di funzionamento del cervello e si percepiscono esigenze e comportamenti, punti di debolezza e di forza. Alcune teorie sostengono che una determinata tipologia di persone, le cosiddette persone visive, notano e ricordano ciò che hanno visto, un’altra tipologia, le persone uditive, ricordano meglio ciò che hanno sentito e una terza tipologia, le persone cinestetiche ricordano i dati per la cui 22 MINDWELLNESS PROJECT: Improvement Learning Capacities and Mental Health of assimilazione hanno avvertito sensazioni connesse al movimento dei muscoli (Kidron, A. p. 131). Il ricercatore pedagogico A. Kidron osserva che il processo di apprendimento non si esaurisce nella sola acquisizione di nuove conoscenze e capacità, ma è anche il risultato del confronto con se stessi e la capacità di vincere la nostra naturale pigrizia. Le capacità di apprendimento si basano su principi e strategie che modificano l’acquisizione di conoscenze e capacità in modo più semplice, efficiente e anche interessante. L’apprendimento rappresenta un processo che inizia dalla definizione degli obiettivi di apprendimento, dalla pianificazione del tempo e dalle capacità di concentrazione. L’autostimolazione e l’eliminazione del pensiero negativo che accompagna l’età avanzata rappresentano un valido supporto. È bene ricordare che questi due modi di dire “solo superando le difficoltà troveremo la strada per le stelle” e “la ripetizione è la madre della saggezza” sono applicabili sia all’età avanzata che all’età giovanile. Il desiderio di acquisire nuove conoscenze è indice di buona salute mentale ed è pertanto meritevole di sforzo e impegno. Il processo di apprendimento risulta più agevole se le informazioni risultano interessanti per chi le acquisisce e necessarie per il futuro. È pertanto utile chiarire a se stessi dove si utilizzeranno le informazioni e rammentarsi di tale utilizzo. Se si sono apprese nuove conoscenze, sarebbe opportuno cercare di applicarle. Tale operazione consente di fissare ciò che si è già appreso. Sarebbe magnifico se si potessero insegnare le conoscenze che si sono apprese. L’insegnamento di alcune conoscenze agli altri è la maniera migliore per apprenderle in modo approfondito. Con il progredire dell’età, le persone acquisiscono un bagaglio di conoscenze e di esperienze che consente loro di continuare a partecipare attivamente alle attività sociali, provare esperienze nuove, offrire il proprio contributo alla società e invecchiare con dignità e serenità. 23 MINDWELLNESS PROJECT: Improvement Learning Capacities and Mental Health of 2.3. L’efficienza mentale non è solo brain training Benessere fisico, sport “Esiste un numero più che sufficiente di riscontri che confermano come l’esercizio fisico sia un fattore positivo per il funzionamento del cervello apportando benefici quali la riduzione del colesterolo e della pressione sanguigna ma anche altri vantaggi come la capacità di aumentare le dimensioni dell’ippocampo, la struttura responsabile della formazione e dell’immagazzinamento dei nuovi ricordi e della navigazione spaziale consentendoci di trovare la strada. In uno studio che sarà pubblicato sulla rivista Hippocampus, gli scienziati spiegano che le persone anziane fisicamente efficienti presentano di norma un ippocampo di maggiori dimensioni e una memoria spaziale migliore rispetto ai propri pari che godono di una minore efficienza fisica”8 . Gli esseri umani, inoltre, nascono con una capacità motoria naturale. Anche da neonati sono infatti in grado di muovere una mano o una gamba in modo inconsapevole. Il movimento è una peculiarità innata dell’essere umano. L’attività fisica irrobustisce il corpo mentre la mancanza di esercizio può dare origine a problemi di salute. Durante la crescita e lo sviluppo, le persone acquisiscono la consapevolezza dei movimenti che eseguono. Sta alle persone decidere se iniziare e continuare a praticare l’attività fisica. Oggigiorno, sono sempre più numerose le ore trascorse al lavoro, spesso seduti di fronte a un computer. Stare seduti di fronte a un computer o nella propria postazione di lavoro per molte ore di seguito può causare rigidità muscolare, dolore alla zona pelvica e lombare e, nel lungo periodo, degenerazione della colonna vertebrale. Gli esseri umani sono fatti per muoversi, non per rimanere seduti a una scrivania per più di dieci ore al giorno. Prima o poi, le ore trascorse in attività sedentarie possono avere conseguenze gravi per la salute. I benefici derivanti dall'attività fisica sono innegabili. L’esercizio fisico svolge un effetto positivo sia sul corpo che sulla mente; le componenti fisiche e psicologiche della vita si completano le une con le altre. L’attività fisica influisce inoltre sui diversi apparati del corpo umano (cardiovascolare, respiratorio, nervoso, muscolare, osseo, articolare, legamentoso e immunitario) in modo positivo per un’efficiente interazione. La mancanza di esercizio fisico, al contrario, rappresenta un fattore di rischio per le malattie croniche. É importante considerare che l’attività fisica non richiede né un costo elevato né un eccessivo dispendio di tempo. Inoltre, non occorrono né attrezzature costose né indumenti particolari, poiché l’attività fisica può essere praticata quasi ovunque e quasi senza alcun tipo di attrezzatura. Tuttavia, si consiglia generalmente di svolgere almeno trenta minuti di attività fisica moderata cinque giorni alla settimana. Considerando le diverse tipologie di attività fisica e sport potrebbe essere utile consigliare la Kinesiterapia come approccio generale. Per la routine quotidiana si consiglia la Camminata nordica, lo Yoga o il Tai Chi Chuan. 8 BEGLEY S. (2009,http://blog.newsweek.com/blogs/labnotes/archive/2009/02/25/old-age-old-brain-maybe-not.aspx Lingua: inglese. 24 MINDWELLNESS PROJECT: Improvement Learning Capacities and Mental Health of Kinesiterapia: l’origine del termine “kinesi” deriva dalla parola greca "kinesis" che significa movimento. L’origine del termine "terapia" deriva dalla parola greca "therapeia" che significa "servizio", nel senso moderno di trattamento curativo per malattie e disabilità. Secondo l’American Kinesiotherapy Association9 la Kinesiterapia è l’applicazione di principi per l’esercizio fisico su base scientifica modificati per potenziare forza, resistenza, e movimento delle persone con limitazioni funzionali o che richiedono un allenamento fisico completo. Il movimento è considerato il fattore chiave di ogni programma di trattamento. Pertanto, se le persone desiderano rimanere in buona salute, dovrebbero praticare esercizio fisico in modo regolare. I presupposti accademici della kinesiterapia sono costituiti dalla "kinesiologia", definita come lo studio dell’esercizio e del movimento, la disciplina accademica dell’educazione fisica. Tale disciplina fa riferimento allo studio sistematico del movimento umano e dell’attività fisica, ivi inclusa la creazione e il controllo del movimento o dell’esercizio fisico dal punto di vista anatomico, fisiologico, biomeccanico, psicosociale, funzionale e da altri importanti punti di vista. Per il progetto MindWellness sono stati selezionati quindici esercizi volti ad illustrare alcuni metodi di attività fisica alternativi, come gli esercizi che è possibile svolgere di fronte a un computer. In questo modo le persone possono trovare il tempo necessario per inserire un po' di attività fisica in un’impegnativa giornata di lavoro e non nascondersi dietro il consueto alibi del “non c’è tempo per fare attività fisica”. È possibile svolgere degli esercizi di allungamento, potenziamento e adottare tecniche di rilassamento mentre si è seduti di fronte al computer (Figura 3). Durante lo svolgimento dell’esercizio proposto occorrerà avere a disposizione una sedia stabile senza rotelle, assumere la postura corretta, fare il pieno di motivazione e ascoltare la propria canzone preferita. La postura corretta è importante: sedersi in posizione eretta sulla sedia, con i piedi appoggiati al pavimento, la schiena dritta e il viso rivolto in avanti durante l’esecuzione degli esercizi. Si consiglia l’utilizzo di adeguate tecniche di respirazione. 9 The American Kinesiotherapy Association.www.akta.org. Lingua: inglese 25 MINDWELLNESS PROJECT: Improvement Learning Capacities and Mental Health of Figura 3: Kinesiterapia – un esercizio esemplificativo Esercizio di kinesiterapia Sedersi in posizione eretta su una sedia stabile con i piedi appoggiati al pavimento. Durante l'esecuzione dell'esercizio, mantenere la schiena diritta e il volto rivolto in avanti. Unire le mani di fronte al petto con i palmi uniti e le dita rivolte verso il basso, come mostrato in figura. Premere le mani una contro l’altra. Tenere la posizione per 8 secondi e quindi rilasciarla. Durante l’esecuzione dell’esercizio, inspirare dal naso ed espirare dalla bocca. Fonte: esercizio nº11 tratto dai Moduli formativi del progetto Mindwellness. www.mindwellness.eu –strumento formativo. Lingue: inglese, spagnolo, tedesco, estone, polacco, danese, ungherese e italiano. Camminata nordica: con questa espressione si definisce una tecnica di camminata sportiva che viene praticata con l'ausilio di appositi bastoncini. Tale tecnica deriva dal metodo di allenamento per lo sci praticato nella stagione estiva noto con il nome di “ski‐ walking”, “hill‐bounding” o “ski‐striding” che è diventato in seguito un modo per esercitarsi tutto l’anno. Lo “ski‐walking” e l’“hill‐bounding” con i bastoncini sono stati praticati per decenni come metodo di allenamento in assenza di neve per lo sci di fondo competitivo. Gli allenatori di sci hanno riscontrato il successo ottenuto dagli sciatori di fondo di livello mondiale che utilizzavano i bastoncini da sci durante l’estate per lo “ski‐walking” e l’“hill‐ bounding” e tale utilizzo si trasformato in un consolidato metodo di allenamento estivo per lo sci nordico. Gli escursionisti con dolori articolari al ginocchio hanno scoperto che è possibile camminare in modo più efficiente grazie a un paio di bastoncini da trekking, con frequente riduzione o eliminazione dei dolori all’anca, al ginocchio e ai piedi e i turisti che viaggiano con lo zaino, utilizzando i bastoncini, hanno trovato giovamento per i dolori alla schiena. Si consiglia di effettuare una ricerca su Google per ottenere maggiori informazioni sulla Camminata nordica. È possibile avvicinarsi a questa attività fisica leggendo il libro “Nordic Walking Step by Step” (La camminata nordica passo dopo passo) a cura di Dawid Downer che costituisce il primo libro dedicato alla Camminata nordica ideato, scritto e pubblicato in lingua inglese10. 10 Per maggiori informazioni, consultare il sito http://www.nordicwalkingstepbystep.com/cbpage.htm. 26 MINDWELLNESS PROJECT: Improvement Learning Capacities and Mental Health of Il sito Internet dell’International Nordic Walking Association è consultabile all’indirizzo http://inwa‐nordicwalking.com/Home/tabid/93/ctl/Terms/language/en‐ US/Default.aspx.11 Il portale dei professionisti della camminata con i bastoncini che rappresenta una delle migliori risorse per ottenere informazioni e consigli sulle tecniche di Camminata nordica è consultabile all’indirizzo http://www.nordicwalkingonline.com/12 Articoli scientifici sulla Camminata nordica sono reperibili all’indirizzo http://intraspec.ca/nordic‐walking‐overview.php13 Yoga: questa disciplina viene studiata e praticata in Oriente da migliaia di anni. L’Occidente, alle prese con le stressanti esigenze della vita moderna, ha scoperto solo di recente i benefici effetti corroboranti e tranquilizzanti di questa arte antica. Oltre ad allentare la tensione e la stanchezza fisiche, lo Yoga rasserena la mente e ripristina i livelli energetici. Lo Yoga ha la capacità di potenziare la concentrazione e amplificare i livelli di consapevolezza e soddisfazione. Si consigliano i seguenti link: ‐ Yoga per principianti con Shiva Rea: http://www.youtube.com/watch?v=8SSEZmXNXGY&feature=fvste314 ‐ Yoga per esperti http://www.youtube.com/watch?v=bvZ65v6dypc15 ‐ Chair Yoga per esperti: esercizi di stiramento http://www.youtube.com/watch?v=pWJwYwdmZM016 ‐ Chair Yoga per esperti: Allungamenti del guerriero http://www.youtube.com/watch?v=EtoEMRTwJeQ Tai Chi Chuan rappresenta un'altra alternativa che può essere proposta per mantenere sano e attivo il nostro cervello. Il Tai Chi Chuan è l’arte, nata dall’osservazione della natura e dell'ordine del mondo, praticata in Cina per migliorare ed educare alla salute e all’autodifesa. Il Tai Chi è il risultato di millenarie ricerche cinesi per la ricetta della longevità e il miglioramento della qualità della vita. È costituita da una adeguata e completa serie di pratiche che consentono di svolgere un’attività fisica adatta a ogni età, indipendentemente dal sesso e in qualsiasi condizione fisica e di salute. Gli obiettivi e le indicazioni dell’allenamento del Tai Chi Chuan sono i seguenti: • • Contributo all’armonia del corpo e della mente. Il Tai Chi consente di ritrovare il proprio equilibrio interiore alle persone che sopportano carichi di lavoro eccessivi e sono particolarmente stressate. Quest’arte ne potenzia la calma, la concentrazione e la resistenza allo stress. Le informazioni sono disponibili in lingua inglese. Le informazioni sono disponibili in lingua inglese. 13 Le informazioni sono disponibili in lingua inglese. È possibile utilizzare il traduttore di Google. 14, 15 e16 Le informazioni sono disponibili in lingua inglese. 11 12 27 MINDWELLNESS PROJECT: Improvement Learning Capacities and Mental Health of • • Valido supporto alla salute e al processo di guarigione delle malattie. Il Tai Chi consente di curare le seguenti malattie: ipertensione arteriosa, ulcera dello stomaco e del duodeno, artrite, asma, cardiopatia, disturbi di stomaco e nevrosi. Ringiovanimento e garanzia di longevità. Per maggiori informazioni sulla storia del Tai Chi, consultare il sito: ‐ http://www.itcca.org/site/content/org/authYangStil/index?lang=en17 Un’ampia scelta di film sul Tai Chi è reperibile al sito: ‐ http://www.google.pl/search?q=Tai+Chi+Chuan++english&hl=pl&client=firefox‐ a&hs=Wn9&rls=org.mozilla:pl:official&prmd=v&source=univ&tbs=vid:1&tbo=u&ei=GSYW TK3QE8WaOLGfnKQM&sa=X&oi=video_result_group&ct=title&resnum=4&ved=0CEEQqw QwAw18 17 18 Le informazioni sono disponibili nelle seguenti lingue: inglese, tedesco e italiano. Le informazioni sono disponibili in lingua inglese 28 MINDWELLNESS PROJECT: Improvement Learning Capacities and Mental Health of 2.4. Il progetto Mindwellness e l'invecchiamento attivo Come si è constatato nell’analisi precedente, l’Unione Europea è oggi caratterizzata da un progressivo invecchiamento demografico che interessa tutti i paesi membri. Alla luce di tale situazione e delle prove scientifiche che confermano la validità della stimolazione intellettuale nel mantenere l'efficienza mentale e del fatto che i programmi di allenamento cognitivi mostrano effetti duraturi sulle prestazioni intellettuali degli adulti, il Progetto Mindwellness si propone di elaborare uno strumento formativo che promuoverà la stimolazione intellettuale delle persone over 50, sia in pensione che in attività, rendendo “divertente” e più interessante la formazione destinata agli adulti e contribuendo in tal modo alla motivazione dei partecipanti ai corsi. Tuttavia, il progetto Mindwellness non dimentica che il benessere mentale non è rappresentato solo dal brain training, ma richiede ed è influenzato dal benessere generale in tutti gli ambiti della vita. Il progetto condivide questa interpretazione con l'Organizzazione Mondiale della Sanità che nel 2002 ha presentato la proposta sull’Invecchiamento attivo quale linea guida per garantire un’elevata qualità della vita ai cittadini europei over 50. L'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) definisce l’Invecchiamento attivo come “il processo di ottimizzazione delle opportunità di salute, partecipazione e sicurezza per migliorare la qualità della vita della popolazione durante l’invecchiamento. Tale processo è applicabile sia ai soggetti singoli che alle diverse fasce di popolazione. L’invecchiamento attivo consente alle persone di mettere a frutto il proprio potenziale per il benessere fisico, sociale e mentale lungo l’intero arco dell’esistenza e partecipare alla vita sociale offrendo loro al contempo un’adeguata protezione, sicurezza e assistenza in caso di necessità”19. Le persone over 50 anche se si ritirano dalla vita lavorativa o si ammalano, possono ancora fornire un valido contributo alle società, alle comunità e alle famiglie poiché possono continuare a partecipare attivamente in molti modi, ivi inclusa la partecipazione sociale e spirituale. Il concetto dell’Invecchiamento attivo verte sulla capacità di consentire alle persone over 50 di rimanere attive in questo senso. Uno degli obiettivi chiave del quadro politico dell’OMS per l’Invecchiamento attivo è rappresentato dalla promozione dell’aspettativa e della qualità di vita per le persone over 50, attraverso tale partecipazione attiva contribuendo al potenziamento del benessere fisico, mentale e sociale. Il presente progetto si ispira al concetto olistico dell’Invecchiamento attivo e del Benessere mentale e si propone di realizzare tale obiettivo su tre diversi livelli: In primo luogo, grazie all’inserimento di persone anziane attive, ancora in attività lavorativa, all'interno degli utenti target del materiale formativo che costituisce un valore aggiunto del progetto. A causa della mancanza di programmi formativi specifici per persone attive over 50, MindWellness costituirà un progetto all’avanguardia in questo ambito. 19 Organizzazione Mondiale della Sanità (2002) Invecchiamento attivo: un quadro strategico. OMS. Ginevra 29 MINDWELLNESS PROJECT: Improvement Learning Capacities and Mental Health of In secondo luogo, l’elaborazione dello strumento formativo Mindwellness e del presente Manuale sono il risultato di diverse attività portate avanti dai partner durante il primo anno di vita del progetto. Il Progetto Mindwellness si basa sulle diverse fasi di analisi con la collaborazione degli utenti target del prodotto. Mediante la diffusione del progetto, ciascun partner ha messo a punto una rete di contatti costituita da persone over 50 ed esperti nell’ambito della formazione di questa fascia della popolazione. Tali esperti forniscono la propria assistenza al consorzio in veste di consulenti durante il processo di elaborazione dei materiali formativi. La partecipazione attiva delle persone over 50 al progetto rappresenta un valore aggiunto che consente al consorzio di consolidare il proprio impegno nei confronti del concetto dell’invecchiamento attivo che costituirà il presupposto per lo sviluppo dei materiali formativi. E infine e soprattutto, tramite l’adozione di questa visione nella progettazione dello strumento formativo e del Manuale. Il materiale formativo comprende non solo il brain training, ma anche altre attività e consigli che possono consolidare il concetto dell’invecchiamento attivo (sport, alimentazione, comunicazione, arte, attività ricreative, volontariato, ICT…) e il Manuale, nella sua sezione pratica, presenta Case study sull'Invecchiamento attivo che possono servire da esempio per i professionisti che lavorano con persone over 50 e anche per le persone over 50 che intendono trovare attività e proposte per rimanere attive. Lo Strumento formativo Mindwellness si concentra su tre capacità cognitive principali per lo sviluppo del programma di brain training: Memoria, Velocità di elaborazione e Ragionamento induttivo. Inoltre, allo scopo di includere il concetto dell’Invecchiamento attivo tra i suoi contenuti, lo strumento formativo comprende alcuni moduli tra cui: • Computer e Internet, che si propone di far conoscere alle persone over 50 l’utilità dell'ICT (Tecnologia dell'informazione e della comunicazione) e le opportunità offerta da Internet. • Sensi, incentrato sull’importanza dei sensi nella percezione delle persone over 50 e nel divertimento offerto dall'arte. • Viaggiare e apprendere le lingue straniere nella mezza età, il cui leitmotiv è imparare a viaggiare, viaggiare per imparare. • Mindwellness e reti sociali, che illustra l’importanza di avere contatti sociali e offre consigli utili in merito. • Alimentazione sana per le persone over 50, incentrato sull’importanza dell’alimentazione per migliorare la salute e il benessere. • Efficienza fisica, questo modulo pone in primo piano l’equazione corpo sano uguale mente sana. 30 MINDWELLNESS PROJECT: Improvement Learning Capacities and Mental Health of METODI DI RICERCA SUL CERVELLO: INTRODUZIONE AL TEST DELL’UNIVERSITÀ DI PÉCS I presupposti scientifici del programma Mindwellness Con l’invecchiamento, i processi degenerativi rendono sempre più evidente ciò che costituisce un problema grave sia per la persona che la società. I primi segnali dell’invecchiamento fisico si possono scorgere già nella mezza età. In questo periodo della vita risulta evidente anche la diminuzione del potenziale di ossidoriduzione. La diminuzione del potenziale di ossidoriduzione si accompagna a numerosi cambiamenti e malattie, definiti stress ossidativi, considerati il denominatore comune di molte patologie. I cambiamenti, imputabili alla diminuzione del potenziale di ossidoriduzione, sono coinvolti nell’alterazione del funzionamento e nella morte cellulare, dando luogo infine alla riduzione della densità cellulare dei tessuti. Figura 4: La diminuzione del potenziale di ossidoriduzione (antiossidanti) con il progredire dell’età Ossidoriduzione del glutatione (GSH) presente nel plasma ( mV) Età Fonte: studio personale dell’autore Quali sono i cambiamenti caratteristici legati all’invecchiamento? • Diminuzione della conduzione del potenziale elettrico delle fibre nervose. • Alterazioni del metabolismo basale e di diversi processi metabolici. • Perdita delle funzioni muscolari (inclusa quella dei muscoli lisci vascolari). Tali fenomeni possono dare origine a diversi sintomi poiché rivestono un ruolo di importanza cruciale nella riduzione della funzione mentale intorno ai 50 anni. 31 MINDWELLNESS PROJECT: Improvement Learning Capacities and Mental Health of Il primo sintomo è la perdita di memoria. La memoria dipende dall’intelligenza, dal livello di istruzione e dalla personalità. L’Ayurveda descrive tre principali gruppi di personalità che si distinguono naturalmente l’uno dall’altro, compresa la memoria a breve e lungo termine. L’Ayurveda (medicina indiana risalente a 4000 anni fa basata sull’osservazione) distingue tre principali tipi di personalità: Vata, Pita e Kafa. I tre diversi tipi di personalità sono caratterizzati anche da memoria e processi mentali specifici. Il tipo Vata si distingue per una migliore memoria a breve termine, il tipo Kafa per una migliore memoria a lungo termine e il tipo Pita per migliori capacità logiche. Ciò mostra anche quali capacità potrebbero essere al di sotto della media. Se esiste una differenza tra le capacità mentali attuali e presunte, tale differenza viene considerata patologica e in questi casi è possibile sfruttare le diverse possibilità terapeutiche dell’Ayurveda che comprendono regime alimentare, meditazione e utilizzo di erbe medicinali specifiche. La medicina occidentale tradizionale considera le condizioni biologiche anormali come stati patologici, tuttavia in alcuni casi, tali anomalie biologiche costituiscono solo tratti del carattere. Figura 5: Come funziona il cervello? Livello del cervello rettiliano antico (A), Livello del cervello mammaliano antico (B), Funzioni cognitive (C), Fonte: http://www.healingrevealed.com/human_brain.html20 Lo studio del cervello viene condotto prendendo in considerazione diversi aspetti, poiché il tentativo di analizzare un sistema con una struttura analogamente complessa è un argomento interessante dal punto di vista epistemologico. Lo sviluppo del cervello mostra tre diversi livelli formatisi l’uno sull’altro. Il primo livello è rappresentato dal cervello rettiliano antico, responsabile delle funzioni vitali di base; il secondo livello è il cervello mammaliano antico, mentre il terzo livello è responsabile delle funzioni cognitive dell’essere umano. 20 Le informazioni sono disponibili in lingua inglese 32 MINDWELLNESS PROJECT: Improvement Learning Capacities and Mental Health of La divisione strutturale del cervello è un assunto largamente noto. La parte responsabile delle funzioni cognitive è costituita dalla materia grigia e da altre aree in dinamica evoluzione presenti al suo interno. Tali aree sono oggetto di un ampio numero di ricerche e la localizzazione delle diverse funzioni è stata adeguatamente descritta. In passato, i neuroni venivano considerati incapaci di proliferare e di conseguenza la perdita delle funzioni cognitive osservate nella fase di invecchiamento veniva interpretata come il risultato della riduzione del numero di neuroni. Oggi esiste un numero sempre maggiore di prove che attestano la capacità dei neuroni di proliferare, soprattutto nell’ippocampo, la struttura responsabile della memoria. La riduzione della funzione cognitiva va piuttosto imputata alla perdita dei dendriti neuronali. In condizioni ottimali, i vecchi neuroni possono anche sviluppare nuovi dendriti. Il cervello soggetto al processo di invecchiamento può adattarsi a nuove condizioni e modificare anche il modello sinaptico. Il numero di neurotrofine, particolari sostanze prodotte dalle cellule, è in correlazione con lo stress neuronale. Tali sostanze consentono alle cellule di adattarsi in modo ottimale allo stress funzionale. Estese aree della rete neuronale sono attivate dallo studio, dal pensiero e dal potenziamento della memoria. I neuroni non sono in grado di funzionare in modo autonomo, ma tramite reti ben coordinate. Tramite l’attivazione, le cellule si influenzano reciprocamente in diversi modelli pertanto, in seguito a lesioni al cervello le diverse aree possono sostituirsi le une alle altre, inoltre le aree utilizzate periodicamente possono anche espandersi (miglioramento della memoria topografica dei tassisti di Londra). L’organizzazione del cervello è solo parzialmente gerarchica ma anche parallela, a matrice e pertanto può adattarsi a stress di natura diversa. Il funzionamento del cervello è analogo a quello del computer, poiché utilizza un’area riservata alla memoria di lavoro nel lobo frontale. I processi abitudinari richiedono l’attivazione di un minor numero di aree corticali, indipendentemente dalla complessità del processo stesso spiegando in tal modo il motivo per cui i processi abitudinari non sono coinvolti nello sviluppo del cervello. I neuroni che partecipano alle funzioni cognitive diventano temporaneamente più attivi determinando la creazione di connessioni cellulari di recente formazione a causa del sovraccarico delle cellule nell’arco di un breve lasso di tempo. I diversi stimoli che influiscono sui neuroni vengono trasformati in potenziale elettrico che causa infine l’escrezione di diverse sostanze chimiche dalla cellula, più note come trasmettitori neuronali. Queste sostanze chimiche rappresentano il flusso di informazioni tra i neuroni. La velocità dello stimolo elettrico è superiore rispetto alla velocità della sostanza chimica e pertanto la cellula crea nuovi canali a porta chimica (sinapsi) per il collegamento delle altre cellule. Lo stesso sistema a rete funge da collegamento tra i diversi stimoli. La scoperta del modello frattale ha segnato un passo di fondamentale importanza nello studio sul funzionamento del cervello. Il modello indica che in una piccola parte di un’unità, tale unità viene replicata. Il cervello è composto da diversi sistemi frattali in cui decisioni diverse vengono replicate a diversi livelli. 33 MINDWELLNESS PROJECT: Improvement Learning Capacities and Mental Health of Figura 6: Immagine scattata dall’autore con l’ausilio del software per frattali semplici 3.5. Fonte: Università di Pécs. Le connessioni intracellulari (sinapsi) sono responsabili dei processi dinamici del cervello. Nelle aree inutilizzate è possibile osservare il fenomeno della morte cellulare, anche in soggetti giovani o anziani, indipendentemente dall’età, ma l'invecchiamento ne aumenta il rischio. Ciò non implica la perdita delle informazioni, ma soltanto il relativo immagazzinamento in altri collegamenti cellulari. Grazie al pensiero, inoltre, il cervello si modifica e si sviluppa gettando le basi per l’apprendimento permanente. Il cervello fornisce segnali e modelli (modelli cognitivi) sufficienti per attivare il miglioramento e il rinnovamento costanti. Tramite la capacità di ricordare, le informazioni della funzione cognitiva del cervello si trasformano a causa del feedback permanente ai processi dinamici. È in questo modo che le informazioni vengono analizzate e corrette. A causa della struttura a rete e del sistema frattale, il pensiero non è localizzato in un unico punto del cervello. Poiché le reti costantemente attive raggiungono nuove aree, le informazioni esterne ed interne influiscono sul funzionamento di tali reti. L’esperienza profonda e i traumi, soprattutto nel lobo parietale destro, per la loro particolare struttura energetica, stimolano il cervello a fornire continuamente risposte dando origine a ciò che si definisce il monologo interiore. Il cervello consuma un elevato livello di energia. L’organo che rappresenta solo il 3% dell’intera massa corporea, richiede il 20% del metabolismo energetico. Pertanto, una corretta perfusione e ossigenazione sono fattori indispensabili. Le emozioni rappresentano un particolare ambito dei processi cognitivi. Come si è constatato sopra, i segnali emotivi possono interagire con le reti funzionali e in questo modo suoni e odori possono conservare contenuti di tipo affettivo. Di conseguenza, non è 34 MINDWELLNESS PROJECT: Improvement Learning Capacities and Mental Health of possibile valutare le funzioni cognitive indipendentemente dalle condizioni fisiche ed emotive. Ciò conferma il concetto che l’utilizzo delle emozioni nella cura della demenza può rivelarsi un’idea promettente. Non solo la memorizzazione di parole e numeri diversi ma anche lo sviluppo della pazienza e della corretta riflessione nei confronti delle situazioni, vengono considerati un fattore fondamentale per la conservazione delle funzioni cognitive. La memoria La memoria può essere collocata nell’ippocampo in cui è possibile osservare sia la nuova formazione di connessioni sinaptiche che la proliferazione di neuroni, grazie a metodi di allenamento per la memoria. La memoria esegue una selezione continua delle informazioni e pertanto verranno conservati solo gli eventi più importanti (consolidati dalla carica emotiva). Il ruolo positivo svolto dalle emozioni è evidente, poiché nel caso di persone over 50 affette da perdita di memoria, è possibile osservare la presenza di sintomi depressivi e la mancanza di meccanismi di autoapprezzamento quali modelli subconsci autodistruttivi. Come menzionato in precedenza, i processi della memoria operano come una rete che può essere collocata in diverse parti del cervello. Ad esempio, sono state individuate venti aree cerebrali diverse che si attivano grazie a operazioni matematiche, mentre le conoscenze matematiche di base si fondano esclusivamente su un processo di addizione. A causa di questa particolare collocazione multicentrica, è piuttosto probabile che i diversi stimoli si influenzino reciprocamente. Di conseguenza, l’utilizzo di tutti i sei sensi rappresenta il modo migliore per potenziare la memoria. La maggior parte delle persone appartiene alla personalità di tipo visivo mentre un numero minore al tipo uditivo. I sensi sono integrati e amplificati dall’olfatto, dal gusto e dalle emozioni. Un modo utile per migliorare le prestazioni della memoria è rappresentato dall’unione di diversi tipi di sensazioni: colori, voci, sapori, odori, emozioni con frammenti di memoria. Per semplificare il pensiero, creiamo modelli, conserviamo più facilmente i ricordi che si adattano meglio ai modelli mentre tendiamo a dimenticare le immagini che non rientrano in tali modelli. Esistono prove sempre più evidenti che le persone che praticano una regolare attività fisica, presentano una perdita di memoria più lenta rispetto alle altre. Ciò può essere imputabile all’aumento della circolazione e dell’ossigenazione intracerebrale e anche ai sistemi a rete presenti nel cervello. È possibile suddividere la memoria in base a diversi aspetti: A. 1. Memoria “fluente”, è utilizzata per l'apprendimento di nuove informazioni. È il tipo di memoria più vulnerabile durante la fase d’invecchiamento. 2. Memoria “cristallina” o memoria di immagazzinamento, in cui le memorie precedenti vengono immagazzinate; questo tipo di memoria è ben conservato durante la fase d’invecchiamento. 35 MINDWELLNESS PROJECT: Improvement Learning Capacities and Mental Health of B. 1. Memoria a breve termine. Questo tipo di memoria ha una capacità piuttosto ridotta. Alcuni studiosi hanno affermato che questa parte non è in grado di conservare più di sette unità di informazioni contemporaneamente (un numero di telefono). Questa “memoria di lavoro” è situata sul margine dei lobi frontali e parietali, vicino alla aree preposte all’attenzione e alla coscienza e pertanto sono presenti numerosi collegamenti tra loro. Nella “memoria di lavoro”, le memorie vengono inoltre conservate e preparate. Le informazioni che entrano nella memoria “a breve termine” scompaiono o se le informazioni sono state confermate, entrano nella memoria “a lungo termine”. Le mappe mentali e l’orientamento sono collegati all’ippocampo. 2. Memoria a lungo termine. I ricordi più remoti vengono conservati in questa memoria; ciò spiega perché le persone anziane ricordano gli eventi del passato e dimenticano le informazioni acquisite di recente. La memoria a lungo termine è considerata la memoria chimica. Tale memoria è composta da: a) Memoria episodica, che conserva gli eventi accaduti nell’intero arco dell’esistenza, le esperienze personali nel tempo e nello spazio. b) Memoria semantica, che conserva le conoscenze generali ricavate dal mondo e dalla circostanze. c) Metamemoria, che conserva la cognizione di ciò che si conosce. d) Memoria prospettica, che è costituita dai progetti per il futuro. Metodi per preservare la memoria: • In caso di persone distratte, sarebbe opportuno compilare un elenco dei compiti da svolgere. Questa operazione influisce sulla memoria in due modi: 1. Il pensiero concentrato continuamente su un problema promuove la stabilizzazione dei cicli mnemonici. 2. Il compito (gruppo di informazioni), diventando un’operazione abitudinaria, si sposta in aree più profonde del cervello e in tal modo la memoria di lavoro può gestire nuove informazioni. • Il metodo di Alain S. Brown: la formazione e la conservazione della memoria sono composte dalle seguenti unità: attenzione, ripetizione, associazione e conservazione. È necessario prestare attenzione al compito che deve essere memorizzato e che dovrebbe essere associato ad alcune informazioni già conservate. Tali informazioni dovrebbero essere ripetute alcune volte e in seguito dovrebbero essere aggiornate periodicamente. La ripetizione passiva non promuove la conservazione delle informazioni mentre l’evocazione attiva è più efficace. • Neurobica: un metodo moderno per mantenere sempre giovane la memoria che si basa sulla struttura reticolare della memoria. Il metodo conferma le connessioni tra le differenti aree del cervello utilizzando impulsi variabili tramite sensazioni variabili. Tale metodo sfrutta la possibilità di migliorare le connessioni tra la corteccia cerebrale, il sistema limbico e l’ippocampo. La combinazione di informazioni originali e diverse e l’associazione libera (brainstorming) sviluppano ampiamente le giunzioni neuronali, mentre le attività passive (guardare la TV, compiti abitudinari) non offrono alcun contributo. 36 MINDWELLNESS PROJECT: Improvement Learning Capacities and Mental Health of • Meditazione. La meditazione è un’attività apparentemente passiva, durante tale pratica il cervello è occupato ad elaborare le informazioni interiori e anche a ricevere le informazioni al di sotto del limite di soglia. Durante la meditazione, il cervello funziona su una bassa frequenza d’onda, definita onda alfa. È possibile distinguere tre tipi diversi di meditazione: 1. Meditazione orientale, caratterizzata da svuotamento – accoglimento passivo. 2. Training autogeno, si tenta di concentrarsi sulla modifica del funzionamento degli organi interni e sulla regolazione del sistema nervoso vegetativo. 3. Controllo della mente. Si utilizzano le onde alfa per conseguire obiettivi diversi utilizzando il cervello. Figura 7: Confronto. Fonte: Alex Hankey. Studies of Advanced Stages of Meditation in the Tibetan Buddhist and Vedic Traditions. I:A Comparison of General Changes. eCAM2006;3(4)pp.513–521 (Studi su fasi avanzate di meditazione nelle tradizioni buddiste tibetane e vediche. I:A Confronto dei cambiamenti generali. eCAM2006;3(4)pp.513–521) Grazie alla ricerca sulla meditazione si è constatato che la regolare attività fisica consente di aumentare l’aspettativa di vita e di stimolare il funzionamento del cervello. Dalle immagini di risonanza magnetica è possibile riscontrare l’aumento dell'attività dei lobi parietali grazie alla pratica della meditazione. 37 MINDWELLNESS PROJECT: Improvement Learning Capacities and Mental Health of Introduzione al test di efficienza cognitiva21 Il test di efficienza cognitiva Mindwellness disponibile online è un test concepito in modo specifico, il cui obiettivo principale non è la misurazione della demenza organica ma la valutazione dell’effettivo stato di invecchiamento del cervello e la misurazione oggettiva del miglioramento dinamico conseguito durante il programma di esercizi di 4‐6 settimane dimostrandone pertanto l’efficacia. Il test MWQ3 è una misura strumentale assolutamente oggettiva, capace in particolare di misurare il numero di connessioni tra i neuroni e rilevare la velocità operativa del cervello. Questa tecnologia risulta utile per misurare il grado di demenza dovuto a disturbi organici, aterosclerosi o malattie infettive e per individuare alcuni precoci miglioramenti. La demenza è una malattia su base organica che colpisce il sistema nervoso centrale, soprattutto il cervello. L’origine di tale malattia può essere di tipo degenerativo, aterosclerotico o infettivo. Prima del test, i casi gravi di demenza organica devono essere esclusi poiché in tali casi non ci sono speranze di miglioramento e pertanto influenzerebbero negativamente l’efficacia e i risultati del test. In base alla letteratura internazionale, il 10% delle persone over 60‐65 sono affette da deterioramento mentale irreversibile. Il 20% delle persone che hanno compiuto 85 anni di età è affetto da demenza, così come lo è un terzo delle persone che superano i 90 anni di età. Se si sospettano casi affetti da tale condizione, il test MMMS+C con scala a 100 punti deve essere effettuato con l’ausilio di uno psicologo clinico in grado di fornire informazioni relative allo stato attuale del paziente. Il risultato dovrebbe essere convertito nel test MMSE. Tali soggetti sono esclusi dall’ambito di applicazione del progetto Mindwellness e richiedono trattamento neuropsichiatrico specifico. Conformemente al piano del programma di esercizi, i pazienti affetti da demenza organica devono essere esclusi mediante fase di pre‐screening. In seguito, è necessario effettuare il primo test. Coloro che ne hanno bisogno, dovrebbero disporre di tempo sufficiente per esercitarsi poiché non tutte le persone anziane hanno familiarità con l’utilizzo dei PC. Dopo il test online, devono essere selezionati i componenti del gruppo che prenderanno parte al programma di esercizi. I gruppi dovrebbero essere composti da un minimo di 10 a un massimo di 15 persone, con un numero ottimale di 12 persone. La durata di un programma di esercizi si aggira di norma sulle 4‐6 settimane. L’idea di base consiste nell’assicurare la frequenza di 2‐4 incontri alla settimana nella prima parte, 2‐3 nella seconda e 2 nella terza. Qualora risulti fattibile, in fase iniziale sarebbe opportuno svolgere anche 4 incontri alla settimana. Un incontro dovrebbe avere la durata di almeno 1,5‐2 ore. Nella prima fase i partecipanti rivelano se stessi, il proprio passato e i propri desideri. Ogni incontro deve prevedere alcuni giochi , sia selezionati in precedenza che scelti dal gruppo. All'interno del gruppo è necessario formare alcuni sottogruppi composti da 4‐5 persone per migliorare la coesione. Inoltre, lo spirito di competizione stimola il potenziamento dell’attività cerebrale e i nuovi compiti favoriscono rapidamente la riproduzione di nuovi dendriti, le connessioni interneuronali. I compiti sociali e il senso del successo consentono ai partecipanti di riacquisire la fiducia in se stessi persa in seguito al deterioramento delle capacità cerebrali. Dopo il programma di esercizi di 6 settimane, il test online dovrà essere ripetuto e qualora 21 Il test è disponibile sul sito: www.mindwellness.eu.Strumento formativo. Lingue: inglese, spagnolo, tedesco, estone, polacco, danese, ungherese e italiano. 38 MINDWELLNESS PROJECT: Improvement Learning Capacities and Mental Health of il programma avrà sortito gli effetti desiderati i miglioramenti saranno già visibili durante l’esecuzione del test nonché nei punteggi più elevati ottenuti. Laddove possibile, il contatto tra i partecipanti dovrebbe essere favorito creando, ad esempio, un canale di chat designato in cui sia possibile la cooperazione futura. Il programma di esercizi dovrebbe essere messo a disposizione delle ONG che operano con la fascia di popolazione pensionata nonché ai responsabili di case di riposo e associazioni di pensionati. Il metodo e l’utilizzo del programma pratico deve essere insegnato durante specifici corsi di formazione a tutti i rappresentanti di ogni organizzazione citata nei paesi coinvolti dal progetto. L’obiettivo delle possibilità terapeutiche di gruppo per la prevenzione della demenza e il miglioramento dello stato attuale: • • • • Sviluppo del senso di appartenenza alla comunità. Sviluppo di attività di gruppo (giochi, ecc.) per offrire l’opportunità di condividere i successi conseguiti nell’ambito della salute mentale all’interno della comunità. L’opportunità di condividere esperienze comuni. La creazione di contatti umani. Misura e analisi del successo della terapia di gruppo L’efficacia della terapia individuale e di gruppo può essere valutata facendo ricorso a test di intelligenza verbali e non verbali, questionari per l’analisi della personalità e test proiettivi: Test di intelligenza: • Test MMSE: utilizzato all’inizio della terapia, valutazione dello stato attuale. • Test MINI MENTAL STATE modificato: utilizzato all’inizio della terapia, valutazione dello stato attuale. • Test RAVEN: test non verbale che misura le capacità logiche, di scoperta dei fattori essenziali e percettive. È possibile ripetere il test ogni settimana e i risultati possono essere messi in relazione all'efficacia del trattamento. • Test MAWI (Test di intelligenza Wechsler) soprattutto i compiti studiati per misurare il QP (quoziente di intelligenza pratica). • Test OTIS I., II.: il questionario valuta lo stato delle conoscenze verbali e delle capacità logiche acquisite. Per i test di intelligenza le parti verbali e non verbali dovrebbero essere valutate ogni settimana in sequenza alternata. Analisi della personalità Questionario MMPI: all’inizio e alla fine della terapia. Il questionario offre un quadro completo del paziente sottoposto a trattamento psicoterapeutico. 39 MINDWELLNESS PROJECT: Improvement Learning Capacities and Mental Health of Il test messo a punto da noi si basa in parte sulle domande MAWI relative alla memoria a breve termine, intesa come variabile relativa all'età, e in parte sui compiti del test Mini Mental State sullo stato mentale che studia il funzionamento del lobo frontale. Si tratta di un test online compilato su un file dai partecipanti alla terapia di gruppo che in seguito potranno verificare i risultati e il proprio stato mentale attuale. Il test online e la terapia di gruppo possono essere utilizzati soprattutto da persone che non sono ancora affette da demenza senile ma che desiderano adottare adeguate misure di prevenzione prestando attenzione agli eventuali sintomi iniziali. Il test può essere ripetuto ogni una – due settimane e il risultato è legato all’efficacia della terapia di gruppo. 40 MINDWELLNESS PROJECT: Improvement Learning Capacities and Mental Health of SEZIONE PRATICA DEL MANUALE 41 MINDWELLNESS PROJECT: Improvement Learning Capacities and Mental Health of 42 MINDWELLNESS PROJECT: Improvement Learning Capacities and Mental Health of CASE STUDY SULL’INVECCHIAMENTO ATTIVO 4.1. Introduzione alla sezione pratica del Manuale Al fine di integrare il concetto di Invecchiamento attivo ai risultati del progetto Mindwellness, il partenariato ha ricercato pratiche e attività che sostengono in qualunque modo tale concetto a livello regionale, nazionale o europeo. La presente sezione pratica del Manuale si propone di presentare una selezione di tali attività che hanno ispirato i partner del progetto per la creazione dello strumento formativo e lo sviluppo del progetto. I professionisti che lavorano con le persone over 50 in veste di formatori e/o mediatori potrebbero utilizzare tali esempi come linea guida per integrare e supportare i corsi o programmi per i partecipanti over 50. Tra i case study presentati, è possibile reperire quanto segue: Innanzitutto, vorremmo presentare i progetti europei come Mindwellness che approfondiscono la questione dell'Invecchiamento attivo in tutta Europa. La maggior parte dei progetti è finanziata dalla Commissione Europea o da altre amministrazioni pubbliche. Tali proposte rappresentano iniziative all’avanguardia nell’ambito dell’Invecchiamento attivo e tutte potrebbero essere considerate come migliori pratiche per l’integrazione del concetto di Invecchiamento attivo quali: formazione, migrazione, volontariato, processi di partecipazione, ecc. Infine, presenteremo case study ed esempi di attività per l’Invecchiamento attivo a livello fisico, sociale e formativo. La maggior parte delle pratiche sono integrate nello strumento formativo Mindwellness sotto forma di raccomandazioni per il completamento delle attività di brain training comprese nel programma. 43 MINDWELLNESS PROJECT: Improvement Learning Capacities and Mental Health of 4.2. I progetti europei in materia di Invecchiamento attivo SAGE – Promuovere la partecipazione delle persone anziane “Sage – Seniors citizens participate in creating their lives (La partecipazione dei cittadini anziani nella creazione della propria vita)” un progetto, della durata di due anni (2006‐ 2008), finanziato dal programma Leonardo da Vinci II. Il progetto si proponeva di creare materiale formativo specifico per persone (in prevalenza over 50) che collaboravano o si prendevano cura di cittadini anziani in diversi settori dei servizi per consentire loro di sviluppare e attuare progetti di partecipazione con cittadini anziani. Con il termine “partecipazione” il progetto definisce l’effettiva partecipazione delle persone interessate da particolari misure alla pianificazione politica e sociale e ai processi decisionali su tali misure volte ad un ampio coinvolgimento dell’opinione pubblica e delle persone coinvolte. Con l’assunzione del ruolo di mediatori, i soggetti coinvolti nel progetto tentano da un lato di fornire strutture e opportunità che consentano ai cittadini anziani di participare alla pianificazione e ai processi decisionali relativi ai servizi rivolti agli over 50 e dall’altro di mediare tra diversi gruppi di interesse. La partecipazione coinvolge la cittadinanza e la consultazione attive con conseguente responsabilizzazione delle scelte da parte dei singoli individui. Tale partecipazione promuove un clima in cui il cambiamento è rappresentativo dei desideri delle persone e rafforza la coesione sociale ed economica. Per maggiori informazioni sul progetto, è possibile consultare il sito http://www.sage‐ eu.com/22. Active Ageing of Migrant Elders across Europe (AAMEE) (Invecchiamento attivo degli anziani migranti in Europa) Il progetto AAMEE (2007‐2009) si è incentrato sulla promozione dell’invecchiamento attivo e sull’integrazione sociale, culturale ed economica di over 50 con un passato di migrazione e appartenenti a minoranze etniche, ponendo l’accento sulle attività di volontariato e sulla comparsa di nuovi prodotti e servizi culturalmente sensibili nei settori, ad esempio, degli alloggi, dell’assistenza, della formazione, del tempo libero, della cultura e del marketing. Il progetto è stato svolto sulla base di una combinazione tra attività pratiche e scientifiche e una serie di approcci. Il progetto "Invecchiamento attivo degli anziani migranti in Europa" è stato promosso dal Ministero per gli Affari intergenerazionali, la famiglia, le donne e l’integrazione del Land Renania settentrionale‐Vestfalia, Germania e la Direzione generale per l'occupazione, gli affari sociali e le pari opportunità. Per maggiori informazioni sul progetto, è possibile consultare il sito http://www.aamee.eu/index.php23 22 Le informazioni sono disponibili in lingua inglese. 44 MINDWELLNESS PROJECT: Improvement Learning Capacities and Mental Health of Progetto ELLA Il progetto ELLA (2005‐2008) ha messo a punto un metodo per la formazione di volontari volta alla creazione di “mediatori formativi“ per l’interazione con persone anziane ricoverate presso strutture cliniche. Il concetto base è incentrato su un termine intellettuale che non definisce l’"apprendimento per gli over 50" come un arricchimento di conoscenze e competenze, ma come un’"ulteriore formazione" per gli over 50 e i volontari che si incontrano. Il metodo prevede un corso di studi a moduli e linee guida orientate all’attività pratica. Tali prodotti si rivolgono essenzialmente a organizzazioni che si occupano della qualificazione di volontari, curandone l’assegnazione presso case di riposo e supportandoli nella loro attività lavorativa. Il metodo è integrato dalla creazione di un certificato concepito per la trasparenza e la comparabilità a livello europeo dei contenuti formativi e delle abilitazioni acquisite. I prodotti messi a punto sono stati testati dai partner del progetto e pubblicati in circa venti stati membri dell'UE. Il progetto è stato finanziato dall’UE tramite i fondi del programma Socrates e si è svolto dal 2005 al 2008. Per maggiori informazioni sul progetto, è possibile consultare il sito http://www.projekt‐ ella.eu/cms24 Dall’isolamento all'integrazione Il fulcro delle attività del progetto i2i ha riguardato l’individuazione e il miglioramento delle misure che consentono ai gruppi a rischio multidimensionale di esclusione sociale di partecipare attivamente alla vita comunitaria. Uno dei principali obiettivi ha interessato il rafforzamento delle iniziative svolte dalle persone over 50 in favore delle persone over 50 e la creazione di reti di supporto per tali iniziative. Tra i prodotti più significativi delle attività del progetto i2i figura lo sviluppo di Piani di azione regionali da parte di tutte le regioni partner coinvolte. Per assistere le persone e le comunità che operano o sono coinvolte nei Piani di azione regionali, i partner del progetto hanno redatto alcune "Linee guida per l’azione". Basato sull’esperienza acquisita all’interno del progetto, tale manuale può essere scaricato sul sito Web e si propone di fornire informazioni dettagliate sulle eventuali modalità di sviluppo del Piano di azione in un contesto regionale specifico. Per maggiori informazioni sul progetto, è possibile consultare il sito http://www.i2i‐ project.net25 Le informazioni sono disponibili in inglese, francese,tedesco,ungherese, polacco e olandese Le informazioni sono disponibili in inglese e tedesco. 25 Le informazioni sono disponibili in lingua inglese 23 24 45 MINDWELLNESS PROJECT: Improvement Learning Capacities and Mental Health of LARA – Learning a response to ageing (L’apprendimento – una risposta all’invecchiamento) Il progetto LARA (una continuazione dei progetti LISA e LENA imperniati sulla creazione e il supporto dell’apprendimento effettivo per gli over 50) mette a frutto l’esperienza dei progetti precedenti per promuovere un concetto di apprendimento inteso come parte fondamentale dell’invecchiamento attivo. I team del progetto LARA metteranno a punto un programma di formazione dedicato ai formatori degli adulti che dimostrerà il rapporto tra apprendimento e invecchiamento e fornirà soluzioni pratiche per affrontare tali tematiche in contesti di apprendimento di gruppo. Il progetto intende sostenere i formatori degli adulti nello sviluppo di metodi di insegnamento e apprendimento dinamici. Grazie al tempo necessario per l’opportuna riflessione, alla valutazione delle buone pratiche all’interno dell’Europa, all'analisi dei diversi atteggiamenti e delle realtà dell’invecchiamento, alle opportunità di autoverifica delle capacità professionali esistenti e al piano di azione per nuove figure professionali, il progetto fornirà un valido contributo alla competenza dei formatori degli adulti all’interno dei paesi partner e dell’Europa. Il progetto è stato avviato a dicembre 2008 e si è concluso a novembre 2010. Per maggiori informazioni sul progetto, è possibile consultare il sito http://www.laraproject.net 26 SLIC – Sustainable learning in the community (Apprendimento sostenibile nella comunità) SLIC ‐ Sustainable Learning in the Community (Apprendimento sostenibile nella comunità) è un progetto finanziato dalla Commissione europea nell’ambito del programma GRUNDTVIG svoltosi da dicembre 2007 a gennaio 2010. Il progetto SLIC ha affrontato anche la problematica del sempre più diffuso invecchiamento demografico e la promozione dell’invecchiamento attivo. Tra gli obiettivi prefissati dal progetto rientravano la messa a punto di nuove modalità pratiche per consentire alle persone over 50 di considerare le proprie esperienze passate e capacità personali e la scoperta di nuove opportunità potenziali di apprendimento e impegno in seno alla comunità. Tali obiettivi sono stati conseguiti mediante lo sviluppo di un modello di workshop innovativo illustrato in un apposito manuale. Il progetto SLIC è stato coordinato dalla Croce Rossa Austriaca e ha visto la partecipazione di nove organizzazioni provenienti da sei paesi europei: Austria, Finlandia, Germania, Ungheria, Italia e Regno Unito. Per maggiori informazioni sul progetto, è possibile consultare il sito http://slic‐project.eu27 26 27 Le informazioni sono disponibili in lingua inglese. Le informazioni sono disponibili nelle seguenti lingue: inglese, italiano, ungherese, finlandese e olandese. 46 MINDWELLNESS PROJECT: Improvement Learning Capacities and Mental Health of 4.3. Esempi di attività per l’Invecchiamento attivo Le tabelle riportate di seguito sintetizzano alcuni esempi di attività per l’Invecchiamento attivo e sono suddivise in tre categorie: ‐ Attività fisiche. ‐ Attività sociali. ‐ Attività formative. La maggior parte degli esempi illustrati è inserita nel materiale formativo Mindwellness sottoforma di raccomandazioni a complemento delle attività di brain training previste dal programma. Attività fisiche esenior.eu w akcji (in ingl. “esenior.eu in action” (esenior.eu in azione) (Polonia) Categoria: Stimolazione o programmi formativi per: Relazioni sociali, benessere fisico, lingue Memoria, ragionamento induttivo, e viaggi elaborazione, linguaggio, efficienza fisica Livello di stimolazione: Basso Conoscenze informatiche richieste: Competenze consigliate informatiche di 2 3 4 Alto Altri programmi formativi richiesti: base Lettura e comprensione testi, composizione messaggi, buona efficienza fisica, capacità di collaborazione con gli altri Descrizione dell’attività: Il progetto “e‐senior.eu in action” si pone tra i suoi obiettivi l’integrazione e l’attivazione dei membri dell’Associazione anziani presso l'Università di Tecnologia di Gdansk. Tra le diverse attività offerte sono previsti anche workshop di informatica con elementi di e‐ learning. Gli anziani sono invitati ad incontri all’aperto in cui vengono verificate le conoscenze e le capacità acquisite durante i corsi online. Sono disponibili i seguenti corsi online: corso di base per PC, corso di camminata nordica, corso di fitness, corso di fotografia, corso di inglese e workshop per la creazione di cartoline elettroniche. Gli effetti pratici del programma di formazione sono dimostrati dalla partecipazione degli anziani agli incontri dei progetti di partenariato Socrates Grundtvig. Durante gli incontri internazionali, le esperienze e le capacità acquisite nel progetto “e‐senior.eu in action” vengono presentate dagli anziani. 47 MINDWELLNESS PROJECT: Improvement Learning Capacities and Mental Health of Vantaggi per la vita quotidiana: Capacità e sviluppo di competenze di comunicazione basate su Internet, esercitazione della comunicazione in lingua inglese e mantenimento della forma fisica grazie all’offerta di attività fisiche (kinesiterapia, camminata nordica). Alcuni riferimenti per maggiori informazioni: http://e‐senior.eu/28 http://utw.moodle.pl/29 Programma per la prevenzione della dipendenza LA CAIXA (Spagna) Categoria: Stimolazione o programmi formativi per: Attività mentali, fisiche e sensoriali Sensi, memoria, linguaggio e corpo Livello di stimolazione: Basso Conoscenze informatiche richieste: Altri programmi formativi richiesti: 2 3 4 Alto Non necessarie, anche se per seguire le Gli esercizi di flessibilità e agilità non attività da casa sono forniti alcuni DVD richiedono un livello fisico particolare Descrizione dell’attività: Il programma è un’iniziativa che si colloca nel quadro delle Attività sociali della cassa di risparmio spagnola La Caixa, in collaborazione con numerose amministrazioni pubbliche. Questo programma per la prevenzione della dipendenza è rivolto alle persone over 50 che intendono prevenire situazioni di dipendenza attraverso la partecipazione a workshop. I workshop si svolgono in diverse città spagnole e in particolare presso i centri socioculturali. All’interno dei workshop vengono organizzate diverse attività intese al mantenimento della mobilità, della percezione e della memoria nonché al miglioramento di tali capacità. I workshop sono tenuti da mediatori sociali specializzati in questioni relative alla salute che programmano gli esercizi e risolvono gli eventuali dubbi che possono insorgere. Al termine del workshop, i partecipanti possono continuare il lavoro da casa grazie a una guida gratuita e all’utilizzo di DVD. 28 29 Il testo è disponibile in lingua inglese. Il testo è disponibile in inglese e polacco. 48 MINDWELLNESS PROJECT: Improvement Learning Capacities and Mental Health of Vantaggi per la vita quotidiana: Mantenimento e miglioramento delle capacità fisiche e mentali, oltre all’autonomia personale e alle relazioni sociali attraverso il lavoro di gruppo. Alcuni riferimenti per maggiori informazioni: http://obrasocial.lacaixa.es/personasdependientes/prevenciondependencia_es.html30 Itinerari di trekking in CastigliaLa Mancia (Spagna) Categoria: Stimolazione o programmi formativi per: Attività fisica di gruppo Mobilità, attività fisica e relazioni sociali Livello di stimolazione: Basso Conoscenze informatiche richieste: Altra preparazione richiesta: Non richieste Trekking di base e discrete condizioni fisiche. 2 3 4 Alto Descrizione dell’attività: L’attività è gestita da un consorzio composto dal Consiglio per la salute e il benessere del Governo della regione Castiglia‐La Mancia e dalla Fondazione per la cultura e gli sport che consente alle persone di mezza età di conoscere le aree naturali situate vicino alle zone di origine dei partecipanti attraverso le associazioni sportive di ogni regione. L’attività è compresa nel programma per l’attenzione delle persone over 50 della regione. Gli itinerari, percorribili prevalentemente a piedi, hanno una lunghezza di circa 8 km, senza la presenza di pendii impegnativi e la durata dell’attività prevede le necessarie soste per mangiare, bere e riposarsi e altre soste tecniche che i supervisori ritengono necessarie per lo sviluppo delle attività sociali e culturali complementari. Vantaggi per la vita quotidiana: Mantenimento e partecipazione alle decisioni concernenti le condizioni fisiche delle persone over 50 Potenziamento delle capacità sociali e culturali Alcuni riferimenti per maggiori informazioni: http://pagina.jccm.es/social/forma/index3.html31 30 31 Il testo è disponibile in spagnolo, inglese, francese e tedesco. Il testo è disponibile in spagnolo. 49 MINDWELLNESS PROJECT: Improvement Learning Capacities and Mental Health of Attività sociali Programma di vacanze e attività ricreative per anziani Imserso (Spagna) Categoria: Stimolazione o programmi formativi per: Tempo libero attivo, relazioni sociali e Corpo (camminata, escursioni) e mente (gite benessere fisico culturali e relazioni sociali) Livello di stimolazione: Basso 2 3 4 Alto Conoscenze informatiche richieste: Altra preparazione richiesta: Non richieste Per gli itinerari turistici è richiesta una buona condizione fisica Descrizione dell’attività: Questa iniziativa si compone di un programma per le vacanze destinato a pensionati over 65 (in alcuni casi sono previste attività per persone over 55) ancora autonomi, compreso nell’Agenda dell’Invecchiamento attivo di IMSERSO (Istituto per gli over 50 e i servizi sociali) del Governo spagnolo. Sebbene sia già ampiamente conosciuto all’interno della società spagnola, il programma rappresenta tuttora un esempio delle Attività per l’invecchiamento attivo in Europa sia per l’offerta di tariffe accessibili ad un elevato numero di cittadini rispetto all’offerta privata disponibile sia anche per il contributo al sostegno del settore turistico del paese, dato che la maggior parte delle attività viene programmata durante la bassa stagione (da ottobre a giugno) In tal senso, le previsioni del governo indicano che oltre 1.200.000 persone si avvarranno del programma durante la stagione 2009 ‐ 2010 (un aumento del 20% rispetto alla stagione 2008 – 2009). Il governo stanzierà per il programma 126 milioni di euro. Inoltre, coloro che faranno richiesta per usufruire delle attività, avranno l’opportunità di trascorre il periodo di vacanza con i propri partner anche se questi ultimi non rientrano nella fascia di età prevista né soddisfano i requisiti pensionistici richiesti e anche se hanno figli o figlie disabili. Il programma offre quattro tipi di attività: • Soggiorni in zone costiere per periodi di riposo • Gite culturali per conoscere la storia e l’arte della Spagna • Turismo naturale, ivi inclusi itinerari tra paesaggi pittoreschi • Promozione degli scambi con persone di mezza età di altri paesi 50 MINDWELLNESS PROJECT: Improvement Learning Capacities and Mental Health of Le attività di vacanza comprendono viaggio, sistemazione in pensione completa, polizza assicurativa di gruppo, assistenza medica e programma d’intrattenimento. Vista la natura sociale del programma, verrà preso in considerazione il reddito dei richiedenti per stabilire l'ammissibilità dei candidati. Vantaggi per la vita quotidiana: La partecipazione delle persone di mezza età al programma e le attività turistiche a cui partecipano, specialmente quelle svolte in zone caratterizzate da climi caldi, contribuiscono al miglioramento della qualità della vita dei cittadini. Tra i vantaggi effettivi figurano il benessere fisico, la mobilità fisica e l’allenamento, la stimolazione mentale, la partecipazione e l’interazione sociale con persone coetanee e anche con il personale (più giovane) che opera nel programma e con la popolazione che vive nelle zone meta delle vacanze. Alcuni riferimenti per maggiori informazioni: http://www.imserso.es/imserso_01/envejecimiento_activo/vacaciones/index.htm32 Attività di volontariato – SECOT (Spagna) Categoria: Stimolazione o programmi formativi per: Benessere mentale e relazioni sociali Capacità mentali e sociali Livello di stimolazione: Basso Conoscenze informatiche richieste: Altra preparazione richiesta: 2 3 4 Alto A seconda del compito specifico, è Scrittura, lettura, comunicazione orale e possibile sviluppare compiti che capacità sociali. richiedono conoscenze informatiche avanzate e altri che richiedono solo competenze di base. Descrizione dell’attività: L’attività consiste in un’iniziativa di volontariato aziendale gestita da un’associazione no‐ profit creata nel 1989 e dichiarata di interesse pubblico nel 1995: SECOT. L’associazione è stata fondata dal Circolo degli imprenditori, la Business Social Action e la Camera di Commercio spagnola. 32 Il testo è disponibile in inglese, spagnolo e francese. 51 MINDWELLNESS PROJECT: Improvement Learning Capacities and Mental Health of I volontari anziani sono professionisti qualificati in pensione, prepensionati o ancora in attività che con spirito altruistico intendono offrire le esperienze e le conoscenze acquisite nell’ambito della gestione aziendale a chi è interessato o richiede la loro opera di consulenza. I volontari anziani offrono la loro consulenza in modo riservato mediante l’analisi, la presentazione della diagnosi e la proposta di diverse azioni per lo sviluppo aziendale. Questa attività consente a pensionati e prepensionati di offrire la propria esperienza e conoscenza nell’ambito della gestione aziendale tramite la promozione della creazione di posti di lavoro, la consulenza alle piccole e medie imprese e la collaborazione con enti pubblici e privati. In concreto, le azioni messe a punto dai volontari riguardano: • assistenza e consulenza a giovani imprenditori, persone a rischio di esclusione o in situazioni sociali difficili, società di piccole dimensioni, organizzazioni no profit, paesi in via di sviluppo... • consulenza ad agenzie governative e istituzioni finanziarie • promozione di attività formative e corsi di formazione tecnico‐professionale • collaborazione a programmi per la cooperazione e lo sviluppo internazionale • realizzazione di studi e pubblicazioni su argomenti relativi al volontariato, anziani e invecchiamento attivo. SECOT conta più di 1.100 membri, tra i quali figurano 900 volontari anziani che collaborano in 39 delegazioni e sedi in tutta la Spagna. I membri hanno siglato numerosi contratti con istituzioni e associazioni nazionali e locali. SECOT tiene un incontro annuale e i suoi membri sviluppano parte dell’attività di consulenza online. Vantaggi per la vita quotidiana: Principalmente due: • Mantenimento e miglioramento della capacità e competenze mentali. • Capacità sociali: comunicazione, formazione, lavoro di gruppo. Alcuni riferimenti per maggiori informazioni: (siti Web, libri,…) http://www.secot.org/33 33 Il testo è disponibile in spagnolo. 52 MINDWELLNESS PROJECT: Improvement Learning Capacities and Mental Health of Attività formative “Pronti per Internet la formazione e l’apprendimento degli anziani in un contesto transgenerazionale” Categoria: Stimolazione o programmi formativi per: Relazioni sociali Memoria, capacità di comunicazione Livello di stimolazione: Basso Conoscenze informatiche richieste: Altra preparazione richiesta: 2 3 4 Alto Nessuna, le conoscenze informatiche Utilizzo del computer a casa saranno acquisite nel corso della formazione Descrizione dell’attività: All’interno di un progetto Socrates europeo (“Ripe for the Internet” ‐ Pronti per Internet) è stato messo a punto un ambiente di apprendimento che riunisce giovani e anziani allo scopo di apprendere gli uni dagli altri. Gli anziani acquisiscono competenze di base per interagire con il computer in modo da gestire le attività che interessano loro (fotografia, servizi bancari su Internet, viaggi, questioni legate alla salute…). I giovani acquisiscono competenze sociali durante l’organizzazione e l’implementazione del corso (il progetto prevede un corso di formazione specifico per svolgere tali compiti). L’attività è stata implementata diverse volte in modo estremamente efficace e, grazie all’approccio internazionale del progetto, anche in diversi paesi europei (BG ‐ Bulgaria, FI ‐ Finlandia, DE ‐ Germania, ES ‐ Spagna). Vantaggi per la vita quotidiana: Contatto transgenerazionale per la comunicazione, la comprensione e il supporto reciprochi. Acquisizione di importanti competenze volte all’utilizzo di Internet e del computer per diverse attività di particolare interesse per gli anziani. Diverse aree relative all’efficienza mentale vengono stimolate in modo costruttivo. Alcuni riferimenti per maggiori informazioni: www.meetgen.org34 Apprendimento delle lingue straniere Categoria: Stimolazione o programmi formativi per: Relazioni sociali Memoria, capacità di comunicazione 34 Il testo è disponibile in inglese, spagnolo, francese, polacco e altre lingue. 53 MINDWELLNESS PROJECT: Improvement Learning Capacities and Mental Health of Livello di stimolazione: Basso 2 3 4 Conoscenze informatiche richieste: Altra preparazione richiesta: Non obbligatorie ma utili Nessuna Alto Descrizione dell’attività: La “Senior Academy” (Università della Terza Età) e l’“Adult Education Centre” (Centro per la formazione degli adulti) offrono corsi per l’apprendimento delle lingue straniere per anziani. Una delle caratteristiche particolarmente interessanti del corso consiste nella preparazione ad affrontare normali situazioni di viaggio. I contenuti del corso sono connessi alle capacità di comunicazione fondamentali necessarie per prenotare una stanza d’albergo, richiedere indicazioni stradali, dare e ricevere informazioni personali, ecc. L’offerta prevede anche informazioni culturali per la preparazione. Ai partecipanti vengono forniti link a siti Web con ulteriori esercizi per l’approfondimento linguistico e per informazioni culturali specifiche. I partecipanti anziani curano la preparazione di informazioni (dai siti Web) fornendole ai propri compagni di corso. Vantaggi per la vita quotidiana: L’apprendimento e la conoscenza delle lingue straniere promuove i seguenti processi: • Capacità di apprendimento generale • Creatività • Flessibilità mentale La conoscenza di più lingue straniere migliora le competenze interpersonali e comunicative e riduce l’esposizione al rischio di demenza. Comunicazione con persone di tutto il mondo, lettura di siti Web e riviste straniere, comprensione dei testi dei CD del proprio cantante preferito, viaggi mentali e fisici all'estero… Alcuni riferimenti per maggiori informazioni: Il link http://www.language‐learning‐advisor.com/learning‐a‐language‐for‐travel.html35 offre molti suggerimenti utili e ulteriori informazioni. È inoltre possibile reperire anche link e offerte per la lingua specifica che si desidera apprendere, dal bengali fino al vietnamita passando per l’inglese! http://www.bbc.co.uk/worldservice/learningenglish/index.shtml36 La BBC (British Broadcasting Corporation) offre un’ampia gamma di temi ed esercizi estremamente interessanti per migliorare le proprie conoscenze della lingua inglese. http://www.esl‐lab.com/index.htm37 Questo sito Web offre un’ampia serie di esercizi per migliorare le proprie capacità di ascolto. 35 e 36 Il testo è disponibile in lingua inglese 37 Il testo è disponibile in lingua inglese 54 MINDWELLNESS PROJECT: Improvement Learning Capacities and Mental Health of “Click on Granny “(Fai clic sul nonnino), (Ungheria) Categoria: Stimolazione o programmi formativi per: ICT (Tecnologia dell'informazione e della Competenze ICT (Tecnologia comunicazione) dell'informazione e della comunicazione) Livello di stimolazione: Basso 2 3 4 Conoscenze informatiche richieste: Altra preparazione richiesta: Da sviluppare Non richiesta Alto Descrizione dell’attività: Il programma “Click on Granny” è iniziato nel 2002 ed è stato replicato più volte con successo. L’iniziativa ha l’obiettivo di consentire ai cittadini over 50 di tenersi al passo con le moderne tecnologie per poter utilizzare Internet e sfruttare le sue potenzialità. Vista l’assoluta mancanza di familiarità con il mondo dei computer da parte dei partecipanti, il corso prende il via dalla presentazione delle più elementari conoscenze informatiche (come l’accensione e lo spegnimento del computer, l’utilizzo del mouse ecc.) e il suo unico obiettivo è rappresentato dall’insegnamento dell’utilizzo di Internet e della posta elettronica ai partecipanti. Il corso comprende 25 ore di formazione con cadenza bisettimanale nell'arco di tre settimane. Il programma è nato come un’iniziativa locale ma dopo alcuni anni e la raccolta di numerosi consensi si è ampliato e sono stati organizzati numerosi corsi presso diverse località a Budapest e in altre città e paesi ungheresi fuori Budapest e grazie all’Unione Europea, sono stati organizzati anche 2 progetti Grundtvig in Slovacchia e Romania e il corso di formazione è ora disponibile anche a Komarno e Csíkszereda. Il programma è pertanto attualmente implementato a livello transnazionale. Il metodo utilizzato, messo a punto dal Centro comunitario di Budapest, vede tra le sue caratteristiche essenziali una fase di acquisizione molto lenta e una fase di esercitazione e revisione molto accurate. Per chi è interessato a continuare la formazione, è prevista l'opportunità di frequentare un’associazione in cui vengono tenuti corsi periodici su argomenti di interesse generale (ad es. l’utilizzo dei servizi bancari in rete, il download delle foto della macchina fotografica digitale, ecc.). I corsi tenuti dai volontari sono gratuiti mentre quelli tenuti dagli insegnanti richiedono un contributo simbolico (di circa 1 euro). Vantaggi per la vita quotidiana: Apprendimento delle competenze ICT di base quali utilizzo del computer, esecuzione di ricerche in rete, composizione di messaggi di posta elettronica. Creazione di contatti sociali sia via Internet che nel corso delle lezioni con i compagni di classe. 55 MINDWELLNESS PROJECT: Improvement Learning Capacities and Mental Health of Alcuni riferimenti per maggiori informazioni: Centro culturale di Budapest www.bmknet.hu38 38 Il testo è disponibile in lingua inglese e ungherese 56 MINDWELLNESS PROJECT: Improvement Learning Capacities and Mental Health of ESERCIZI DI BRAIN TRAINING 5.1. Introduzione La presente parte del manuale contiene una selezione di due esercizi pratici per ogni processo mentale: Memoria, Ragionamento induttivo, Velocità di elaborazione e altro. I professionisti che lavorano con gli over 50 potrebbero utilizzare tali esempi come linea guida per integrare e supportare i corsi o i programmi messi a punto per le persone over 50 che frequentano corsi di formazione. 5.2. Memoria Tecnica dei loci Questa tecnica di memorizzazione risale ai tempi dell’Antica Grecia e si basa sul binomio luogo e immaginazione mediante il ricorso alle associazioni. La tecnica consente di creare collegamenti efficaci tra i due elementi organizzando ciascun oggetto da ricordare in modo tale da memorizzarne anche la sequenza. La tecnica parte dal presupposto che la memoria spaziale (la memoria che si attiva per ricordare i luoghi in cui si trovano le cose) è generalmente molto più efficiente rispetto a qualsiasi altro tipo di memoria. Ad esempio, se si domanda a una persona quante tazzine da caffè possiede, questa in genere passerà in rassegna con la mente il contenuto dell’armadietto della cucina (il percorso visivo personale). La tecnica dei loci sfrutta questa inclinazione naturale. A tal proposito, la tecnica viene utilizzata dalla maggior parte dei campioni di memoria per compiere imprese mnemoniche apparentemente miracolose. Di seguito viene riportata una descrizione del funzionamento della tecnica per il potenziamento rapido della memoria: In primo luogo, è opportuno scegliere un percorso molto familiare e in seguito, utilizzando l‘immaginazione, collegare gli oggetti che si desiderano ricordare ai luoghi lungo il percorso scelto (gli oggetti non devono obbligatoriamente trovarsi in quei luoghi!). I luoghi che si desidera scegliere possono trovarsi lungo il percorso da compiere per recarsi al lavoro o in casa: l’ingresso, il corridoio, la cucina… o il marciapiede, l’angolo della strada, il negozio di alimentari, ecc. Il vantaggio di utilizzare questo percorso consiste nella possibilità di scegliere tanti punti e luoghi quanti sono gli oggetti da memorizzare. In secondo luogo, è opportuno collegare gli oggetti da ricordare ai luoghi del percorso prestabilito utilizzando immagini che siano il più possibile chiare e definite. 57 MINDWELLNESS PROJECT: Improvement Learning Capacities and Mental Health of Si ponga il caso che occorra ricordare alcuni compiti da sbrigare per festeggiare il compleanno di un nipotino: scrivere un discorso, acquistare dei fiori, preparare una torta, … per scrivere il discorso è possibile immaginare di stare seduti sul pavimento davanti alla porta d’ingresso con un foglio di carta e una matita in mano. Per l’acquisto dei fiori, è possibile immaginare le scale… che sarebbero pertanto graziosamente addobbate e profumerebbero meravigliosamente! … e così via. Una volta create queste immagini, occorre assicurarsi di fissarle in modo chiaro nella mente ripercorrendo il percorso, verificando la posizione degli oggetti nei luoghi stabiliti lungo il tragitto. Se si desidera utilizzare queste etichette spaziali, è necessario accertarsi di associare l’elemento o l’oggetto che deve essere memorizzato nel modo più chiaro possibile. È opportuno fare appello a tutti i propri sensi, poiché maggiore è la chiarezza dell’immagine, maggiore sarà la facilità con cui sarà possibile scolpirla nella propria memoria. La chiave per capire questo meccanismo consiste nelle sequenze dei luoghi della mente che vengono utilizzati come etichette mnemoniche. Una volta acquisita familiarità con le etichette mnemoniche, è opportuno utilizzarle il più possibile (esercitandosi per acquisire familiarità con la tecnica e allenandosi regolarmente, il metodo diventerà un’operazione automatica). È possibile iniziare l’esercizio con 10 oggetti (a seconda delle capacità del gruppo) e aumentarne lentamente il numero fino a 16 o 20 o aggiungendone un numero ancora più elevato…. Per presentare la tecnica dei loci l’insegnante potrebbe anche iniziare con un vero e proprio giro portando i partecipanti a fare una passeggiata. Si veda un esempio partendo dalla scrivania dell’insegnante a cui tutti i partecipanti assoceranno la scimmietta; in seguito i partecipanti si sposteranno fino alla porta a cui assegneranno il baobab … Importante!: durante la prima sessione di esercizi in corrispondenza di ogni punto è possibile discutere su come poter associare l’oggetto da ricordare al luogo, quindi dopo qualche esercizio, i partecipanti cammineranno e assegneranno altri oggetti ad altri luoghi ma utilizzando soltanto l'immaginazione in silenzio; ogni partecipante utilizzerà la propria. In un secondo momento, prolungando il giro e assegnando le diverse immagini o oggetti, i partecipanti rientreranno nella stanza e l’insegnante chiederà al gruppo di annotare quali oggetti sono ancora in grado di ricordare. Per gestire in modo efficace questo compito, tutti i partecipanti dovrebbero ritornare al punto di partenza (nell’esempio illustrato: la scrivania dell’insegnante) utilizzando la propria immaginazione … idealmente tutti i partecipanti dovrebbero ricordare la scimmietta, e così via… Senza il ricorso al sistema delle etichette, la maggior parte dei partecipanti riuscirà difficilmente a ricordare più di 7 o 10 oggetti. Grazie a un maggior numero di spiegazioni e a questa tecnica di memorizzazione, tuttavia, i partecipanti non solo saranno in grado di ricordare abbastanza agevolmente ogni oggetto ma anche di memorizzare ulteriori informazioni come il colore della scimmietta, la forma del baobab, lo sfondo, ecc. Sarebbe interessante predisporre del materiale per l'apprendimento combinato. Sono state realizzate alcune diapositive per la presentazione/il corso di ginnastica della memoria in Power Point di cui si riporta una copia qui di seguito: 58 MINDWELLNESS PROJECT: Improvement Learning Capacities and Mental Health of Figura 8: Tecnica dei loci Figura 9: Tecnica dei loci Gedächtnistraining © ARIADNE Hess 2009 Stimolazione primaria Memoria Tipo Gioco Formazione Funzione mentale Funzioni fisico motorie Funzioni psicologiche 59 MINDWELLNESS PROJECT: Improvement Learning Capacities and Mental Health of Conoscenze informatiche Livello delle conoscenze informatiche In base al metodo (combinato o e‐ learning) In base al metodo (combinato o e‐ learning) Livello di conoscenza dell’inglese o di altre lingue straniere Capacità di cooperazione Altro Livello di stimolazione Nuove idee relative all’esercizio Conclusioni I partecipanti sono sempre piacevolmente sorpresi dagli ottimi risultati ottenuti utilizzando queste etichette mnemoniche (aumentano l’autostima e il senso di controllo e risultano efficaci anche per il benessere mentale generale, naturalmente!) Ricordare nomi e visi: fotografie In primo luogo è necessario assicurarsi che i partecipanti comprendano correttamente il nome della persona a cui sono stati presentati. Pertanto, nel caso in cui non abbiano sentito distintamente il nome, i partecipanti dovranno imparare a chiedere che venga loro ripetuto e a ripeterlo alla persona a cui sono stati presentati per riuscire a imprimerlo nella memoria. Successivamente alla presentazione, la persona dovrebbe utilizzare il nome nelle conversazioni ogni volta che lo ritenga opportuno. In secondo luogo, i partecipanti potranno quindi creare immagini mentali chiare ed eseguire associazioni efficaci. In tal modo, mentre ascoltano il nome, dovranno cercare di trovare un collegamento visivo tra il viso della persona e il suo nome. Pertanto, se il nome della donna, ad esempio, è Bianca e la carnagione del suo viso è piuttosto chiara, il collegamento è evidente. Ma in assenza di collegamenti evidenti, i partecipanti dovranno utilizzare la propria immaginazione e creatività per ideare un legame. Naturalmente, il collegamento non deve essere necessariamente corretto o logico o addirittura calzante, poiché più sarà originale e pertanto più difficile da dimenticare, più efficaci saranno i risultati ottenuti. Ad esempio, è possibile creare una rapida immagine animata della persona a cui i partecipanti sono stati appena presentati ed accentuarne i tratti distintivi (bocca grande, collo lungo, occhi piccoli, ecc.). In seguito, i partecipanti dovranno individuare un collegamento tra il tratto distintivo e il nome combinando il viso e il nome in un’immagine indelebile nella memoria. Maggiore è il numero degli esercizi svolti, maggiore sarà la velocità con cui questa tecnica diventerà un’operazione automatica e si individueranno collegamenti utili in pochi secondi. 60 MINDWELLNESS PROJECT: Improvement Learning Capacities and Mental Health of Questa è solo una delle modalità per poter mettere in pratica la tecnica che può essere facilmente esercitata ritagliando da una rivista diverse immagini di alcuni volti e distribuendone una ad ogni partecipante (o una ad ogni coppia di partecipanti). Dopo aver applicato un “post‐it” sull’immagine e chiesto ai partecipanti di trovare il nome che si riferisce all’immagine ricevuta (i partecipanti possono associare all’immagine anche una professione o un hobby), questi dovranno memorizzarla e consegnare l'immagine con l’etichetta del nome al proprio vicino (in senso orario) e così via, fino a quando tutti i partecipanti non avranno memorizzato i visi e i nomi relativi alle immagini. L’insegnante raccoglierà quindi le immagini e sposterà il post‐it con i nomi dal fronte al retro dell’immagine (in modo tale che il gruppo non lo possa vedere). Infine, tutto il gruppo di partecipanti immaginerà di lavorare alla reception di un grande albergo e gli ospiti (le persone ritratte nelle immagini) arriveranno. Naturalmente, a questo punto, tutti i partecipanti li saluteranno con il loro nome! Sarebbe interessante predisporre del materiale per l'apprendimento combinato. Sono state realizzate alcune diapositive per la presentazione/il corso di ginnastica della memoria in Power Point di cui si riporta una copia qui di seguito: Figura 10: Allenamento della Allenamento della memoria memoria Gedächtnistraining Memoria per visi e nomi..... Noto nomi e visi ∙ Percezione– Benvenuto– Attenzione ∙ Ricerca dei tratti distintivi ∙ Creazione dell’immagine relativa al nome ∙ Collegamento Frau Keiko Fuji © ARIADNE Hess 2009 Per facilitare la spiegazione di questa tecnica, è possibile utilizzare nomi e immagini personali. Conclusioni/Commenti Grazie all’esperienza acquisita, la maggior parte dei partecipanti ha forti motivazioni per apprendere questa tecnica. Stimolazione Livello di Tipo Funzione Funzioni Funzioni primaria stimolazione mentale fisicomotorie psicologiche Memoria Gioco I partecipanti I partecipanti I partecipanti Formazione accettano ogni accettano ogni accettano ogni 61 MINDWELLNESS PROJECT: Improvement Learning Capacities and Mental Health of Esercizio tipo di persona senza alcuna discrimina‐ zione tipo di persona senza alcuna discrimina‐ zione tipo di persona senza alcuna discrimina‐ zione Conoscenze informatiche In base al metodo (combinato o e‐ learning) Livello delle conoscenze informatiche (Lettura di testi complessi, scrittura) ‐ In base al metodo (combinato o e‐ learning) Livello di conoscenza dell’inglese o di altre lingue straniere Nessuno Capacità di cooperazione Altri Nessuna, anche se viene stimolata 62 MINDWELLNESS PROJECT: Improvement Learning Capacities and Mental Health of 5.3. Ragionamento induttivo Le torri di Hanoi Descrizione del gioco Prima che i partecipanti tentino di comprendere le modalità costruttive delle piramidi egizie, è opportuno verificarne le abilità nella risoluzione dei problemi eseguendo questo gioco in cui è necessario sistemare alcuni anelli colorati su una serie di pioli per ottenere la combinazione target. È possibile spostare l’anello superiore di ciascun piolo su un altro piolo ma si può spostare un solo anello alla volta e non si può infilare un anello più grande sopra un anello più piccolo. Di volta in volta, è possibile che uno dei due pioli rimanga vuoto: i partecipanti possono, a loro piacimento, spostare qualsiasi anello in uno spazio vuoto. Esercizio per la funzione cognitiva Per lo svolgimento di questo gioco sono necessarie abilità nella risoluzione dei problemi che richiedono il ricorso alle funzioni esecutive del cervello. I partecipanti dovranno definire una strategia per raggiungere il risultato desiderato, calcolare le mosse più adatte per arrivare alla soluzione nel più breve tempo possibile e ricordare le regole dell’esercizio. L’allenamento a questo tipo di ragionamento funge da utile guida per l'utilizzo in altre situazioni che riguardano la risoluzione dei problemi. L’area del cervello interessata è la corteccia prefrontale, la parte anteriore del lobo frontale considerata importante per le sue "funzioni cognitive superiori" e per la determinazione della personalità. Vantaggi per la vita quotidiana Le funzioni esecutive si utilizzano quando si gestisce il tempo a propria disposizione, si programma una presentazione o si prepara un menu, si delinea un resoconto o perfino quando ci si prende cura di più bambini contemporaneamente. Nelle attività di tutti i giorni, è necessario spesso porre in atto strategie per risolvere un problema. La messa a punto di una strategia coinvolge l'analisi dell’obiettivo da conseguire, la valutazione delle necessarie azioni da intraprendere e di eventuali ostacoli che potrebbero impedire il conseguimento dell'obiettivo prefissato. Nel corso di tali operazioni, è necessario considerare eventuali ostacoli, scegliere il metodo più appropriato per la valutazione dei diversi percorsi decisionali e confrontare gli effetti e i compromessi di ogni mossa possibile. In taluni casi, le soluzioni ai problemi sono già presenti, ma è necessario individuare la strategia vincente e le azioni specifiche da intraprendere. 63 MINDWELLNESS PROJECT: Improvement Learning Capacities and Mental Health of Figura 11: Le torri di Hanoi Fonte: Happyneuron 2009 64 MINDWELLNESS PROJECT: Improvement Learning Capacities and Mental Health of Figura 12: Le torri di Hanoi Fonte: Happyneuron 2009 65 MINDWELLNESS PROJECT: Improvement Learning Capacities and Mental Health of Figura 13: Le torri di Hanoi Fonte: Happyneuron 2009 Enigmi per allenare il pensiero creativo A che cosa fa pensare il termine creatività? Solo la risposta a questa domanda implica un certo livello di creatività e ogniqualvolta ci si trova di fronte a una sfida e ci si richiede di trovare una soluzione, la nostra creatività è messa alla prova. La creatività non è appannaggio esclusivo di artisti eccentrici e originali, anche se la creatività delle persone normali non si spingerà mai oltre certi limiti come mettere una pecora in formaldeide e diventare per questo artisti ricchi e famosi, c’è ancora molto da dire per migliorare la propria creatività. Proprio come molte altre cose nella vita, per acquisire una maggiore creatività occorre esercitarsi ad essere creativi e quale modo migliore di farlo se non risolvendo alcuni enigmi per spremere le meningi? Uno degli enigmi più semplici consiste nell’osservare la stanza in cui ci si trova e immaginare l’esistenza di un oscuro segreto impenetrabile che si cela dietro ad un particolare oggetto su cui concentrare il proprio pensiero. Di che segreto si tratta e soprattutto che cosa nasconde? Una volta trovata la risposta, ci daremo una pacca sulla spalla (o ci immagineremo un amico virtuale creato appositamente per farlo al nostro posto), poiché siamo stati davvero creativi! Di seguito viene riportato un altro enigma per allenare il pensiero creativo che richiede lo 66 MINDWELLNESS PROJECT: Improvement Learning Capacities and Mental Health of schizzo di qualche disegno senza dover essere necessariamente degli artisti perché il gioco riesca! Si prendere un foglio di carta completamente bianco e si tracci sopra un quadrato. Poi, disegnare un omino stilizzato al centro della parte inferiore del quadrato vuoto. Ora chiedersi cosa potrebbe succedere all’omino stilizzato se dovesse spiccare un salto in aria. Le persone troverebbero subito la soluzione, ma almeno un’altra opzione è possibile. Le alternative sono due: i soggetti riescono ad individuare ogni idea possibile oppure si bloccano. L’obiettivo di questo enigma consiste nel mettere in evidenza uno dei principali ostacoli alla creatività, ossia, la formulazione di ipotesi!. La maggior parte delle persone ipotizza che l’omino stilizzato si trovi nel suo ambiente naturale e familiare, sulla terra e pertanto presuppone che al momento del salto l’omino cadrà sulla terra a causa della gravità. Tuttavia, l’omino si trova all’interno di un quadrato vuoto e attorno a lui non c’è assolutamente nulla. A meno che non si trovi in una cella imbottita e vuota, potrebbe realmente fluttuare nello spazio e pertanto non sarebbe in grado di saltare o potrebbe trovarsi sul bordo di una stazione spaziale o sulla superficie della luna e pertanto se saltasse salirebbe molto più in alto e scenderebbe lentamente o se fosse in realtà nello spazio continuerebbe solo a fluttuare! Si tratta di un meccanismo del nostro cervello che tende spesso ad accumulare informazioni dettagliate sull’ambiente circostante e formulare ipotesi, ma per sfruttare a pieno la creatività talvolta è necessario liberarsi e sbarazzarsi di tutte le ipotesi. Stimolazione primaria Ragionamento induttivo Elaborazione Tipo Funzione mentale Funzioni fisico motorie Funzioni psicologiche Basse Alte Spaziale, Gioco immaginativa, sociale Esercizio ed emotiva Conoscenze informatiche Nessuna Livello delle conoscenze informatiche Variabile Livello di conoscenza dell’inglese o di altre lingue straniere Variabile Capacità di Altro cooperazione Facoltativa Livello di stimolazione Alto, questo genere di giochi è particolarmente utile per liberare le persone dalle consuete dinamiche di pensiero. Nuove idee relative all’esercizio Effettivamente essenziale, poiché è particolarmente diverso dalla natura chiusa e logica della maggior parte degli enigmi. Conclusioni L’ulteriore dimensione sociale dell’esercizio indica che le persone possono acquisire forti stimoli grazie alla condivisione della creatività. Fonte http://www.braintrainingpuzzle.co.uk/word‐recognition.php 67 MINDWELLNESS PROJECT: Improvement Learning Capacities and Mental Health of 5.4. Velocità di elaborazione Labirinto Le persone devono raggiungere l’uscita del labirinto entro un determinato arco di tempo (il tempo misurato viene indicato lateralmente sottoforma di conto alla rovescia) Figura 14: Labirinto Fonte: http://tttweb.hu/agytorna.php?meret=400x300&rovat=feladvanyok&nev=labirintus Stimolazione primaria Tipo Elaborazione Esercizio Funzione mentale Risoluzione dei problemi Funzioni fisico motorie Funzioni psicologiche Elevate Nessuna Conoscenze informatiche Livello delle conoscenze informatiche Livello di conoscenza dell’inglese o di altre lingue straniere Sia online che su Nessuno Nessuno supporto cartaceo Livello di Nuove idee relative all’esercizio stimolazione Alto Un esercizio molto elementare può fungere da esercizio preliminare Capacità di cooperazione Altro Nessuna Conclusioni Diffuso utilizzo nelle associazioni ungheresi per l’allenamento della memoria Fonte http://tttweb.hu/agytorna.php?meret=400x300&rovat=feladvanyok&nev=labirintus 68 MINDWELLNESS PROJECT: Improvement Learning Capacities and Mental Health of Figura 15: Piegatura spaziale della scatola Fonte: All you need to boost your brainpower (Tutto quello che c’è da sapere per potenziare le proprie capacità intellettuali) di Phillip J. Carter. 2009 Random House Books, Londra Stimolazione primaria Livello di stimola zione Tipo Funzione mentale Funzioni fisicomotorie Funzioni psicologiche Elaborazione Gioco Consapevolezza spaziale in 3D Basse Basse Conoscenze informatiche Livello delle conoscenze informatiche Livello di conoscenza dell’inglese o di altre lingue straniere Capacità di coopera zione Altro Facoltative (sia online che su supporto cartaceo) Basso Basso Nessuna Nessuno Livello di stimolazione Nuove idee relative all’esercizio Conclusioni Moderata Qualsiasi forma di scatola può essere ripiegata in questo modo o anche altre forme come la piramide Buon allenamento della percezione spaziale Fonte All you need to boost your brainpower (Tutto quello che c’è da sapere per potenziare le proprie capacità intellettuali) di Phillip J. Carter. 2009 Random House Books, Londra 69 MINDWELLNESS PROJECT: Improvement Learning Capacities and Mental Health of 5.5. Altri esercizi Workshop di pittura Questo progetto è il risultato di attività precedenti che hanno dimostrato l’importanza dell’espressione artistica per le persone over 50. In particolare, l’attività verte sulla pittura e la manipolazione delle materie plastiche. Il valore dell’attività creativa risiede nella possibilità di stabilire nuove relazioni con il contesto, gli oggetti e lo spazio circostanti (Franz Marc ha affermato che “la pittura significa emergere in un altro luogo”) e creare una “reazione” nel pittore e in chi osserva. Per le persone over 50, così come per qualsiasi altro gruppo target, la pittura significa provare nuovi mezzi di rappresentazione che sottolineano i diversi livelli dello sviluppo percettivo‐motorio, dello stile personale e delle emozioni. La pittura significa inoltre sperimentare tecniche diverse, elaborare immagini e utilizzare materiali e strumenti diversi. Nel corso dei workshop i beneficiari del progetto possono scegliere se lavorare individualmente, in coppia o in piccoli gruppi, scambiandosi esperienze e punti di vista e scegliendo i propri soggetti e ispirazioni. L’attività promuove risultati importanti in termini di offerta culturale: organizzazione di mostre d’arte, coinvolgimento di pittori professionisti (CEMEA collabora da dieci anni con la Società Promotrice delle Belle Arti di Torino) per scambi di idee e tecniche e incontri di discussione responsabilizzando i beneficiari e apprezzando il lavoro da essi svolto. I workshop sono sviluppati in relazione alle attività di Arte terapia in base alle diverse esigenze dei beneficiari. Per ciascun esempio è opportuno tenere in considerazione, classificare e formulare osservazioni in relazione a quanto segue: Stimolazione primaria Elaborazione Percezione emotiva Conoscenze informatiche Nessuna Tipo Funzione mentale Funzioni fisico motorie Funzioni psicologiche Workshop di pittura Medie Medie Medie Livello delle conoscenze informatiche Nessuno Livello di conoscenza dell’inglese o di altre lingue straniere Nessuno Capacità di cooperazione Altro Media Fonte http://www.cemea.it/ 70 MINDWELLNESS PROJECT: Improvement Learning Capacities and Mental Health of Puzzle di immagini Esercizi che coinvolgono la percezione sensoriale La memoria è strettamente legata alla percezione sensoriale. Le percezioni sono impresse nella memoria e lasciano tracce mnemoniche nelle diverse aree del cervello dando origine alla memoria uditiva, visiva e alla memoria associata al gusto, all’olfatto e al tatto. Tutti i sensi e i corrispondenti tipi di memoria consentono di percepire e prendere consapevolezza del mondo circostante. La tipologia di esercizi di seguito illustrata riguarda il riconoscimento di percezioni già sperimentate o delle sensazioni associate a tali percezioni. Nella vita di tutti i giorni la maggior parte delle percezioni deriva dall'utilizzo contemporaneo di più sensi. Quando si mangia un cibo, sono coinvolti non solo il gusto ma anche l'olfatto e la vista. Negli esercizi come quello riportato di seguito39 viene attivato solo un unico senso e i partecipanti comprenderanno che non è possibile affidarsi sempre a una singola percezione. Tuttavia, esercitando i propri sensi i partecipanti impareranno a operare distinzioni e sperimentare le differenze che in un primo tempo non avevano notato. Descrizione dell'attività Questi esercizi sono concepiti per sviluppare la memoria visiva e riguardano diversi campi della conoscenza e dell’esperienza. VISTA Quando si riconosce e si nomina qualcosa la vista è collegata alla nostra memoria linguistica. È possibile ricordare sequenze di situazioni ed eventi specifici tramite la memoria visiva. Nei puzzle di immagini che seguono la capacità di riconoscere, riflettere, trovare il termine esatto e riprodurre è particolarmente coinvolta. Se si ripetono gli esercizi, la capacità di trattenere le informazioni e di apprendere svolgono un ruolo fondamentale. Le impressioni visive che colpiscono le nostre emozioni e sottolineano gli aspetti sperimentali e logici vengono ricordate più facilmente. Figura 16: Esempio 39 Come si chiama la costruzione su cui camminano queste persone? Perché è stata costruita? Quando è stata costruita? Per quanti chilometri si estende? I seguenti esercizi risultano più idonei per il lavoro di gruppo, ad es. in un programma di esercizi di gruppo rispetto al programma individuale. 71 MINDWELLNESS PROJECT: Improvement Learning Capacities and Mental Health of Figura 17: Esempio Come si chiamano queste bambole di legno russe che si possono infilare l'una dentro l'altra? Stimolazione primaria Percezione sensi Tipo Funzione mentale Funzioni fisico motorie Funzioni psicologiche Esercizio ‐ gioco Conoscenze informatiche Nessuna Livello delle conoscenze informatiche Nessuno Livello di conoscenza dell’inglese o di altre lingue straniere Nessuno Capacità di Altro cooperazione Nessuna Livello di stimolazione Nuove idee relative all’esercizio Conclusioni È adatto sia per il lavoro individuale che per quello di gruppo (il lavoro di gruppo potrebbe risultare più divertente) Difficoltà variabile. Diversi problemi (difficoltà, temi, ecc.) Fonte Stengl, F. & S. Ladner‐Merz (2008), pp. 160 Esercizio uditivo Esempi di esercizi uditivi Per gli esercizi uditivi descritti di seguito è necessaria la preparazione preliminare di registrazioni, canzoni e composizioni musicali. Indovinare la canzone Ascoltare canzoni molto conosciute e cercare di ricordarne il titolo e le prime frasi del testo. Indovinare gli strumenti musicali 72 MINDWELLNESS PROJECT: Improvement Learning Capacities and Mental Health of Ascoltare una composizione di musica classica. Che tipo di strumenti musicali è possibile riconoscere? Qual è la melodia suonata? Indovinare i rumori Ascoltare le registrazioni di rumori diversi e cercare di indovinare i diversi suoni. UDITO Riconoscere melodie e rumori La memoria uditiva che riconosce le melodie, così come le parole, è inesauribile. Anche se le persone non sono in grado di riprodurle, possono memorizzarle e riconoscerle. Non è necessario avere una particolare inclinazione per la musica e anche le persone meno dotate possono riconoscere melodie senza testo. La percezione e la sensazione uditiva sono situate in un’area specifica del cervello che non corrisponde a quella che presiede all'espressione del linguaggio. Inoltre, la memoria uditiva dipende in certa misura dalla capacità d’immagazzinamento dei ricordi. Pertanto, grazie all’esecuzione di giochi musicali e di giochi che riguardano il riconoscimento dei rumori, le persone esercitano un’area del cervello che è in genere scarsamente occupata. Stimolazione primaria Tipo Funzione mentale Funzioni fisico motorie Funzioni psicologiche Percezione, sensi e concentrazione Esercizio ‐ gioco Conoscenze informatiche Nessuna Livello delle conoscenze informatiche Nessuno Livello di conoscenza dell’inglese o di altre lingue straniere Nessuno Capacità di Altro cooperazione Nessuna Livello di stimolazione Difficoltà variabile. Diversi problemi (difficoltà, temi, ecc.) Nuove idee relative all’esercizio Conclusioni È adatto sia per il lavoro individuale che per quello di gruppo (il lavoro di gruppo potrebbe risultare più divertente) Fonte Stengl, F. & S. Ladner‐Merz (2008), pp. 180 73 MINDWELLNESS PROJECT: Improvement Learning Capacities and Mental Health of Esercizio per il tatto Descrizione dell’attività In questo caso i partecipanti avranno bisogno dell’aiuto di un’altra persona che dovrà porre alcuni piccoli oggetti all’interno di una borsa non trasparente. Questi oggetti verranno toccati e indovinati (forma, dimensione, peso, materiale). Per questo esercizio non si dovrebbero utilizzare oggetti appuntiti o fragili che potrebbero causare eventuali ferite o lesioni. TATTO Il tatto è un senso molto complesso: muscolatura e sensazione di profondità, equilibrio, dolore e senso della temperatura, tutti questi sensi interagiscono con il tatto. L’estensione spaziale è percepita in relazione con l’orecchio interno. Il tatto può essere esercitato senza particolari difficoltà e può in realtà compensare quasi completamente la mancanza della vista. Tra gli oggetti da toccare le persone possono scegliere piccoli cucchiai, chiavi, palline, piume, gomme, anelli, bicchieri, monetine, piccole catene, pipe e così via. Stimolazione primaria Tipo Percezione, sensi, concentrazione e attività motoria Esercizio ‐ gioco Funzione Funzioni mentale fisicomotorie Funzioni psicologiche Conoscenze informatiche Livello di conoscenza dell’inglese o di altre lingue straniere Livello delle conoscenze informatiche Nessuna Nessuno Nessuno Capacità di cooperazione Altro Nessuna Utilizzo di diversi oggetti: piccoli oggetti, borsa non trasparente Livello di stimolazione Nuove idee relative all’esercizio Conclusioni Difficoltà variabile Lavoro a coppie o in gruppo (il lavoro di gruppo potrebbe risultare più divertente) Fonte Stengl, F. & S. Ladner‐Merz (2008), pp. 183 74 MINDWELLNESS PROJECT: Improvement Learning Capacities and Mental Health of Esercizio per l’olfatto Descrizione dell’attività Per questo esercizio i partecipanti avranno bisogno dell’aiuto di altre persone che prepareranno tre campioni di aromi, ad es. in piccoli barattoli di vetro. Tre campioni saranno più che sufficienti poiché l’olfatto tende a “stancarsi” presto e quindi incorre facilmente in errori di valutazione. Che odore ha il campione? Qual è il primo pensiero, la prima associazione mentale in relazione al campione? Che cos’è? È importante utilizzare campioni che non possono essere individuati dall’esterno, pertanto oli ed essenze sono le sostanze più adatte per svolgere questi esercizi per l’olfatto. OLFATTO L’olfatto non viene quasi mai esercitato. Nella maggior parte dei casi si percepiscono gli odori in relazione al gusto, alla vista e perfino al tatto sulla lingua. Un’unica molecola può stimolare una cellula olfattiva e trasformare questo stimolo chimico‐fisico in una percezione e addirittura in un’esperienza emotiva. Per i campioni olfattivi, è possibile utilizzare aceto, essenza di rose, vaniglia, olio di garofano, rum, acetone e molto altro. Naturalmente, è possibile indovinare anche oggetti solidi come crema per la pelle, sapone, spezie, ecc. In alcuni casi è possibile creare delle miscele (ad es. profumi) che renderanno l’individuazione dei singoli componenti un compito piuttosto difficile. Stimolazione primaria Tipo Percezione e sensi, concentrazione e attività motoria Esercizio ‐ Gioco Funzione Funzioni mentale fisicomotorie Funzioni psicologiche Conoscenze informatiche Livello delle conoscenze informatiche Nessuna Nessuno Livello di conoscenza Capacità di dell’inglese o cooperazione di altre lingue straniere Nessuno Nessuna Altro Utilizzo di campioni diversi. Campioni, adesivi, penne Livello di stimolazione Nuove idee relative all'esercizio Conclusioni Difficoltà variabile. Lavoro a coppie o in gruppo (il lavoro di gruppo potrebbe risultare più divertente) 75 MINDWELLNESS PROJECT: Improvement Learning Capacities and Mental Health of Fonte Stengl, F. & S. Ladner‐Merz (2008), pp. 185 Esercizio per il gusto Descrizione dell’attività In questo caso i partecipanti avranno bisogno dell’aiuto di un’altra persona che dovrà preparare i campioni da testare. Per questo gioco è importante che il cibo non possa essere individuato utilizzando la vista o il tatto. Pertanto, la soluzione più efficace sarebbe eseguire gli esercizi con una benda sugli occhi. Si possono utilizzare, ad esempio, piccoli pezzi di mela o piselli senza bucce, patate, mostarda, piccoli pezzi di sedano o formaggio, pane e frutta. Come liquidi è possibile usare tè alla menta, latte, acqua minerale, succhi, ecc. È opportuno assicurarsi che i campioni siano numerati o contrassegnati dalla persona incaricata di prepararli. La persona a cui sarà sottoposto il test dovrà prima assaggiare il campione cercando di descriverne il sapore e la consistenza e individuandone il contenuto. GUSTO Il senso del gusto viene percepito in modo molto diverso. Tutti sono in grado di distinguere le caratteristiche del gusto dolce, acido, amaro e salato, ma alcuni possono percepire molto amaro un determinato sapore che altri invece non lo considerano affatto amaro. Pertanto durante lo svolgimento del seguente esercizio si potranno ottenere risultati diversi a seconda dei partecipanti. L’esercizio, tuttavia, non si concentra soltanto sulla differenziazione e la classificazione dei sapori ma anche sull’individuazione dei diversi campioni. Stimolazione primaria Tipo Percezione e sensi, concentrazione e attività motoria Esercizio – Gioco Funzione Funzioni mentale fisicomotorie Funzioni psicologiche 76 MINDWELLNESS PROJECT: Improvement Learning Capacities and Mental Health of Conoscenze informatiche Livello delle conoscenze informatiche Nessuna Nessuno Livello di conoscenza dell’inglese o di altre lingue straniere Nessuno Capacità di cooperazione Altro Nessuna Utilizzo di campioni diversi. Campioni, adesivi, penne Livello di stimolazione Nuove idee relative all'esercizio Conclusioni Difficoltà variabile. Lavoro a coppie o in gruppo (il lavoro di gruppo potrebbe risultare più divertente) Fonte Stengl, F. & S. Ladner‐Merz (2008), pp. 186 77 MINDWELLNESS PROJECT: Improvement Learning Capacities and Mental Health of ORGANIZZAZIONI NAZIONALI CHE PROMUOVONO L’INVECCHIAMENTO ATTIVO La parte finale del presente manuale illustra un elenco delle Organizzazioni nazionali che promuovono l’Invecchiamento attivo e che operano a livello nazionale e locali in ogni paese coinvolto nel progetto. Tali organizzazioni sono disponibili per le persone over 50 che intendono invecchiare in modo attivo. AUSTRIA Organizzazione Maggiori informazioni Breve descrizione VHS http://www.vhs.or.at/ Le Volkshochschulen (VHS) (Centri di http://www.vhsstmk.a formazione per adulti o scuole superiori popolari) sono presenti in tutti gli Stati t/ Federali Austriaci. Questi istituti svolgono un ruolo fondamentale nella formazione non formale degli adulti ivi incluse le capacità di apprendimento o l’apprendimento per lo sviluppo personale. Disponibilità di un’ampia gamma di offerte ÖBV‐GT http://www.gedaechtn Österreichischer Bundesverband für Gedächtnistraining (Associazione austriaca istraining‐oebv.at/ per l’allenamento della memoria) Un indirizzo professionale a livello nazionale per l’allenamento della memoria, rivolto soprattutto a formatori qualificati BMASK http://www.bmsk.gv.a t/ Bundesministerium für Arbeit, Soziales und Konsumentenschutz (Ministero federale del lavoro, degli affari sociali e della tutela dei consumatori) Il ministero promuove l'Invecchiamento attivo e le sue strategie si rifanno alle linee guida dell’OMS. Seniorenbüros (Uffici per Graz: i http://www.graz.at/ Seniorenbüro der Stadt Graz (Ufficio per i cittadini anziani di Graz) 78 MINDWELLNESS PROJECT: Improvement Learning Capacities and Mental Health of cittadini anziani) Vienna: http://www.senior‐in‐ wien.at/ Seniorenstudium (Università della Terza Età) http://www.seniorens tudium.at/ http://www.uni‐ klu.ac.at/senior/inhalt /1.htm Organizzazioni di http://www.seniorenb anziani und.at http://www.pvoe.at/ In tutte le città capitali di regione esistono i cosiddetti uffici per i cittadini anziani collegati ai comuni. I “rappresentanti” dei cittadini anziani rappresentano gli interessi della fascia di popolazione over 50, organizzando numerosi eventi e promuovendo diverse attività per gli over 50 (come l’attività di volontariato) Sito Web con suggerimenti utili per i cittadini anziani che desiderano intraprendere lo studio universitario. Esiste anche un corso di studi specifico esclusivamente riservato ai cittadini anziani costituito da diversi rami di studio. Esistono diverse organizzazioni di anziani (a seconda dei partiti politici) che rappresentano gli interessi dei cittadini anziani austriaci. Tali organizzazioni non si interessano soltanto di politica, ma offrono anche un'ampia gamma di attività, eventi e servizi per gli over 50. In tutti gli stati federali austriaci sono presenti comitati regionali. GEFAS http://www.generatio nen.at GEFAS Akademie für Generationen ("Accademia per le generazioni") Steiermark: un’organizzazione composta da membri attivi e volontari che si occupa dei temi intergenerazionali e dell’invecchiamento, promuovendo e implementando diversi progetti nel campo dell’apprendimento permanente, offrendo seminari, eventi (conferenze, ecc.) BIA http://www.bia‐ net.org/ Bildung im Alter Netzwerk (Associazione Bia.net, Apprendimento in età anziana). L’associazione promuove il tema dell’apprendimento in età anziana, lo scambio di esperienze nel settore, l’ulteriore sviluppo di reti a livello nazionale/europeo, partecipa ai progetti UE e offre corsi di formazione ("accademia estiva") 79 MINDWELLNESS PROJECT: Improvement Learning Capacities and Mental Health of ÖRK http://www.roteskreu z.at/ Österreichisches Rotes Kreuz (Croce Rossa Austriaca). Accanto all'offerta di diversi servizi sociali e sanitari la Croce Rossa Austriaca è impegnata in numerosi progetti a livello nazionale ed europeo che affrontano il tema dell’invecchiamento (ad es. lo scambio di volontari anziani) 80 MINDWELLNESS PROJECT: Improvement Learning Capacities and Mental Health of DANIMARCA Organizzazione Maggiori informazioni Breve descrizione Danske Pensionister www.pensionistforeni nger.dk “Danske pensionister” (Pensionati danesi) è l’associazione di anziani più antica della Danimarca, fondata nel 1926. L’associazione è un’organizzazione ombrello e conta oltre 200 associazioni aderenti per un totale di quasi 45.000 membri. L’organizzazione opera per garantire buone condizioni di vita agli anziani sulla base dei seguenti obiettivi: È necessaria la presenza di un organo portavoce che ponga in rilievo le esigenze di miglioramento e le carenze dei servizi di assistenza agli anziani. Le fasce di anziani più deboli devono poter contare sulla presenza di rappresentati che si battono per tutelarne i diritti. È necessaria inoltre la presenza di un organo portavoce per portare avanti e sostenere l’intensa attività di volontariato svolta dalle organizzazione degli anziani affinché i pensionati che godono della pensione anticipata e tutti i pensionati possano usufruire dell’offerta di un’ampia serie di attività per garantire l’attività fisica, mentale e sociale. Senza tale attività di volontariato, l’associazione si troverebbe in una situazione difficile. “Pensionisternes samvirke” (Collaborazione dei pensionati) è un’organizzazione presente su tutto il territorio nazionale, fondata nel 1965 e conta attualmente oltre 65.000 membri. L’organizzazione è una comunità nazionale composta da privati cittadini, associazioni, consigli di anziani e utenti, strutture e centri per attività, progetti e scuole superiori popolari operanti nel settore delle attività rivolte alle persone anziane. L’organizzazione è apartitica e a gestione democratica. La sua opera si basa sull’attività di volontariato locale. Senza il generoso contributo offerto dai volontari, l’organizzazione“Collaborazione dei pensionati” non potrebbe esistere. Il suo (Pensionati danesi) Pensionisternes Samvirke (Collaborazione dei pensionati) www.pensionisterness amvirke.dk 81 MINDWELLNESS PROJECT: Improvement Learning Capacities and Mental Health of principale obiettivo è rappresentato dal miglioramento delle condizioni di vita degli anziani, in parte mediante la creazione di iniziative e in parte mediante il coinvolgimento dell’opinione pubblica. 82 MINDWELLNESS PROJECT: Improvement Learning Capacities and Mental Health of Ældresagen www.aeldresagen.dk (Associazione DaneAge) Ensomme Gamles www.egv.dk Værn, (EGV) (Associazione per l'assistenza agli anziani soli) “Ældresagen” (Associazione DaneAge) è un’organizzazione associativa nazionale fondata nel 1986. L’associazione conta oggi circa 525.000 membri organizzati in 219 sezioni/comitati locali. DaneAge è un’organizzazione associativa diretta fondata nel 1986. DaneAge vanta 550.000 iscritti (la popolazione danese è composta da 5,4 milioni di persone e la popolazione over 60 del paese è costituita da circa un milione di persone.) Il 27% di tutta la popolazione danese ha oltre 50 anni di età ed è iscritta a DaneAge. DaneAge è una O.N.G. no‐profit. DaneAge è un’organizzazione indipendente e neutrale in relazione a partiti politici, professione religiosa e origini etniche. DaneAge conta 10.000 volontari che operano nelle sezioni locali svolgendo attività di volontariato sociale e attività associative a livello locale e portando avanti attività di rappresentanza a livello locale, ecc. “Ensomme Gamles Værn = EGV” (Associazione per l’assistenza agli anziani soli) è un fondo umanitario orientato alla ricerca fondato nel 1910. Grazie alle attività di ricerca e sviluppo e all’offerta di aiuti economici e sociali diretti ai cittadini privati, EGV contribuisce al miglioramento delle condizioni di vita degli anziani svantaggiati che non ricevono l’assistenza e il sostegno sufficienti dalla società circostante. Ciò può essere imputabile all’appartenenza a gruppi di anziani socialmente emarginati quali senzatetto o rifugiati o all’isolamento sociale, alla solitudine e/o, a causa di debolezza fisica o psichica, all’incapacità di attirare l'attenzione sulle proprie esigenze senza disporre di rappresentanti che ne tutelino i diritti. Le fasce di anziani più deboli godono oggi di scarsa considerazione nell’ambito della società. EGV dà voce a questi gruppi di anziani e alle loro esigenze di assistenza e 83 MINDWELLNESS PROJECT: Improvement Learning Capacities and Mental Health of sostegno da parte della società che li circonda. EGV si propone di migliorare le condizioni di vita degli anziani svantaggiati che vivono in Danimarca. Tra le principali attività svolte da EGV figurano: sostegno alla ricerca sul tema della solitudine e delle comunità sociali sostegno degli obiettivi sociali e del lavoro di sviluppo per il miglioramento delle condizioni di vita degli anziani disagiati assistenza diretta per vacanze e corsi presso scuole superiori popolari e concessione di piccoli sussidi ad anziani svantaggiati. Le attività dell’EGV sono finanziate dal rendimento del capitale investito dell’organizzazione e da eredità, donazioni ed elargizioni da parte di persone che desiderano aiutare attivamente gli anziani danesi socialmente ed economicamente svantaggiati. “OK‐klubberne” (le Associazioni OK) sono OK‐klubberne www.okdanmark.mono attive dal 1967. Si tratta di un’organizzazione .net nazionale di anziani che organizza un ampio ventaglio di attività, viaggi e vacanze a favore (Le Associazioni della fascia più anziana della popolazione. OK) Le Associazioni OK si propongono di sostenere e gestire il lavoro all’interno del gruppo anziani su basi apolitiche e, ad esempio, sulla base delle attività e iniziative di volontariato sociale e imprenditoriale per integrare tale lavoro con lo scopo di migliorare le condizioni e la qualità della vita degli anziani. Le associazioni OK sono istituzioni autogestite, apolitiche e indipendenti da interessi professionali. LO Faglige www.losenior.dk “LO faglige seniorer” (“Anziani professionisti Seniorer LO”) nasce dall’organizzazione sindacale (Anziani “LO” e con i suoi 25 anni di storia è professionisti LO) un’organizzazione di anziani relativamente recente. Costituisce l’organizzazione nazionale del lavoro anziani nelle associazioni delle organizzazioni sindacali collettive LO nonché le associazioni locali trans‐interdisciplinari del paese. Le attività destinate ai partecipanti si svolgono in 531 diverse associazioni per 84 MINDWELLNESS PROJECT: Improvement Learning Capacities and Mental Health of INSPIRUM www.inspirum.dk Ældremobiliserin gen. (Associazione danese dei cittadini anziani) www.aeldremobiliseri ngen.dk anziani professionali e interdisciplinari locali presenti in tutta la Danimarca. Inoltre, le sezioni svolgono diverse attività interdisciplinari: esiste un’ampia serie di attività: piacevoli giornate associative, escursioni, dibattiti, bingo, riunioni politiche e incontri in cui le condizioni personali degli anziani sono all’ordine del giorno. “Inspirum” è una nuova organizzazione per anziani basata sulla rete. Gli obiettivi che si propongono le attività di Inspirum sono: creare un nuovo modo di comprendere e sperimentare la condizione degli anziani nella società presente e futura. Mostrare che la persona è più importante dell’età e che l’uscita dal mercato del lavoro non si traduce necessariamente in un’esclusione dalla vita. Inspirum creerà uno spazio di opportunità in cui i membri potranno utilizzare le proprie esperienze, competenze, voglia di vivere e, non ultima, l'opportunità di divertirsi e creare nuove reti di contatti. Solo l’immaginazione può porre limiti alle attività che Inspirum è in grado di sviluppare grazie ai suoi membri. Inspirum è un’organizzazione indipendente da interessi politici e di imprese pubbliche e private. “Ældremobiliseringen” (Associazione danese dei cittadini anziani) è un’associazione composta da cinque organizzazioni di cittadini anziani che conta, nel complesso 450.000 soci. L’organizzazione è stata fondata nel 1992, ma molte delle sue organizzazioni aderenti risalgono al 1929 quando fu promulgata la prima legge sull’assistenza sociale in Danimarca. Attualmente, l’Associazione danese dei cittadini anziani è una moderna organizzazione che si prefigge la tutela degli interessi dei suoi membri nei confronti della pubblica amministrazione, ecc. in merito a tutte le questioni relative alle persone anziane, sia a livello centrale che locale. L’organizzazione è costituita da circa 85 MINDWELLNESS PROJECT: Improvement Learning Capacities and Mental Health of 1.040 associazioni locali, 15 comitati di contea con consulenti associati, una presidenza e un segretariato. Le organizzazioni forniscono servizi di consulenza, formazione, assistenza e informazione e organizzano viaggi ed eventi culturali. Le quote associative, i sussidi pubblici, i finanziamenti del progetto e le attività a fini di lucro finanziano le organizzazioni. 86 MINDWELLNESS PROJECT: Improvement Learning Capacities and Mental Health of ESTONIA Organizzazione Maggiori informazioni Breve descrizione EURAG http://eurageurope.org/eu rag/et/intro/ EURAG – Bund der Alteren Generation Europa – Federazione europea delle persone anziane. Organizzazione non governativa che conta 148 stati membri per la cooperazione tra paesi membri, organizzazioni e membri per le attività di progetto, cooperazione, discussioni e autoassistenza. EURAG Estonia http://eurageurope.org/eu rag/et/nationall‐offices/ Organizzazione per la cooperazione tra paesi membri, organizzazioni e membri per le attività di progetto, cooperazione, discussioni e Contatto: Heino Hankewitz autoassistenza. EURAG English, Vanurite Eneseabi‐ ja Nõustamisühing, Jaan Poska 15 EE‐10126, Tallinn, Estonia [email protected] In Pensionäride Liit Contatto: Enn Kallikorm In Pensionäride Liit Paldiski mnt 36 EE – 10612 Estonia Organizzazione per la cooperazione tra paesi membri, organizzazioni e membri per le attività di progetto, cooperazione, discussioni e autoassistenza. Tallinn, [email protected] Eesti Pensionäride Ühenduste Liit (Associazione estone delle associazioni di pensionati). Organizzazione di vertice delle Paldiski mnt 36 a organizzazioni non governative che si EE – 101412, Tallinn, occupano dei problemi e delle attività Estonia ricreative per persone anziane. In ogni contea sono presenti diverse piccole organizzazioni di anziani. Eesti Pensionäride http://www.eakad.ee/inde x.php?id=1 Ühenduste Liit ANDRAS http://andras.ee ANDRAS – Eesti Täiskasvanute Koolitajate Assotsiatsioon (Associazione estone dei formatori per adulti Andras). L’ideologia dell’organizzazione si basa sulla partecipazione allo sviluppo della politica in materia d’istruzione, prendendo parte attiva alla promozione della formazione degli adulti e sul concetto di apprendimento permanente, organizzando campagne ed eventi che 87 MINDWELLNESS PROJECT: Improvement Learning Capacities and Mental Health of sottolineano il valore della formazione quali la “Adult learners Week” (Settimana degli apprendenti adulti) e l’“Adult Education Forum” (Forum sulla formazione degli adulti), fornendo consulenza alle organizzazioni aderenti e coinvolgendole nei progetti UE che promuovono lo sviluppo della formazione degli adulti. Eesti Alzheimeri http.//www.hinnang.ee/C Tõve Ühing ompany/eesti‐alzheimeri‐ tove‐uhing/117626/ Assistenza e informazione per le persone affette dal morbo di Alzheimer. EGGA EGGA – Eesti Gerontoloogia ja Geriaatria Assotsiatsioon (Associazione estone di gerontologia e geriatria). EGGA è un’associazione volontaria di persone il cui intento consiste nel migliorare la vita e la salute delle persone anziane. I membri di EGGA comprendono persone che lavorano con gli anziani (medici, infermieri, assistenti sociali, specialisti nel settore della riabilitazione, aiuto infermieri, operatori assistenziali, responsabili di istituti assistenziali), rappresentanti dei pensionati. L’obiettivo principale che si prefigge EGGA è l’aggiornamento delle conoscenze delle persone che svolgono la propria attività lavorativa a favore degli anziani e dell’intera società in merito al normale processo di invecchiamento, alle possibilità di miglioramento della qualità della vita delle persone di mezza età bisognose di assistenza. 88 MINDWELLNESS PROJECT: Improvement Learning Capacities and Mental Health of GERMANIA Organizzazione Maggiori informazioni Breve descrizione DIE http://www.die‐ bonn.de Deutsches Institut für Erwachsenenbildung/DIE – Ricerca relativa alla prassi su temi concernenti la formazione degli adulti VHS http://www.vhs‐ verband‐mv.de/ Volkshochschulen (VHS) Centri di formazione per adulti o scuole superiori popolari presenti in tutti gli Stati Federali tedeschi. Questi istituti svolgono un ruolo fondamentale nella formazione non formale degli adulti ivi incluse le capacità di apprendimento o l’apprendimento per lo sviluppo personale. Disponibilità di un’ampia gamma di offerte formative. (per lo stato federale) BVGT http://www.bvgt.de http://www.bv‐ gedaechtnistraining.de EZUS Un indirizzo professionale a livello nazionale per l’allenamento della memoria, rivolto soprattutto a formatori qualificati http://www.zig‐ owl.de/ccms/content.p hp?content=74&nav=6 Europäischen Zentrum für universitäre Studien der Senioren Ostwestfalen‐Lippe (EZUS) Questo centro di livello universitario presso Bielefeld offre corsi di studi in: Studi di cultura generale, Gestione dell’impegno civico e della consulenza agli anziani GfG Bundesverband Gedächtnistraining e.V. (Associazione federale per l’allenamento della memoria, Associazione legalmente riconosciuta) http://www.gfg‐ online.de Gesellschaft für Gehirntraining e.V. (Associazione per l’allenamento mentale, legalmente riconosciuta) Attiva dal 1989 e si definisce come il più grande forum per l'efficienza mentale della Germania. MemoryXL http://www.memoryxl. de MemoryXL Europäische Gesellschaft zur Förderung des Gedächtnisses e. V. (Associazione europea per la promozione della memoria, legalmente riconosciuta) MemoryXL è un’associazione no‐profit che si 89 MINDWELLNESS PROJECT: Improvement Learning Capacities and Mental Health of dedica alla promozione dei metodi di allenamento della memoria, degli sport e delle tecniche mnemoniche. Offre un allenatore della memoria virtuale che è possibile scaricare gratuitamente (vedi 26 febbraio 2009). Älter werden in http://www.regierung‐ MV mv.de/cms2/Regierung sportal_prod/Regierung sportal/de/sm/Themen / Soziales/Das_Landespr ogramm_Aelter_werden _in_Mecklenburg‐ Vorpommern/index.jsp Seniorenbildung nello Stato federale (Accademie per cittadini anziani e centri di formazione per gli adulti) www.mecklenburg‐ vorpommern.eu/cms2/ Landesportal_prod/Lan desportal/content/de/ "Älter werden in Mecklenburg‐ Vorpommern" (Invecchiare in Meclemburgo‐Pomerania Occidentale). Questo programma costituisce il presupposto delle attività e delle misure della politica sugli anziani adottata dal governo del paese fino al 2012. Seniorenakademie (Accademia per anziani) è specializzata nell'offerta di formazione e istruzione agli anziani Familie_und_Gesundhei t/Senioren/Seniorenbil dung/index.jsp 90 MINDWELLNESS PROJECT: Improvement Learning Capacities and Mental Health of UNGHERIA Organizzazione Maggiori informazioni Breve descrizione Szenior 2003 www.szenior.hu Szabadidő Szervező és Szolgáltató Kft Organizzazione dotata di sito Web per persone over 50. Pubblicazioni, report, forum sui temi dell’invecchiamento. MAGYAR [email protected] NYUGDÍJASOK 1081 Budapest, EGYESÜLETEINE Köztársaság tér 26. K ORSZÁGOS SZÖVETSÉGE (NYOSZ) Fondata nel 1989, rappresenta la principale organizzazione ombrello e polo di informazione dei pensionati di tutta l’Ungheria. Tra i suoi principali obiettivi figurano il miglioramento dell’integrazione sociale delle persone anziane e l’assistenza e il mantenimento del loro benessere. Il suo principale periodico è Nyugdíjasok Lapja (il giornale dei pensionati) con una tiratura di 15.000 copie mensili. Nyugdíjasok Országos Képviselete (NYOK) "Életet Éveknek" Országos Szövetség Címe: 1107 Fondata nel 1990, NYOK è una delle più Budapest, Mázsa tér grandi organizzazioni di rappresentanza 2‐6. II. em. 204. dei cittadini anziani dell’Ungheria. La sua principale attività consiste nella E‐mail címe: rappresentanza dei cittadini anziani con nyugd.orsz.kepviselete@a particolare riferimento all’ambito della xelero.hu cultura, degli affari sociali, dell’assistenza sanitaria, dei diritti dei consumatori e Tel. / Fax: 261‐8629 delle attività del tempo libero. Ha creato il Elnök: Mihalovits Ervin programma nazionale “Walk for the health of seniors“ (Camminata per la salute degli anziani). Pubblicazione: “Joining the EU for seniors” (Collaborare con l’UE a favore degli anziani) az Címe: Budapest, u. 2‐4. 1126 Fondata nel 1989 con la riunione di 139 Szoboszlai associazioni di anziani, l’organizzazione rappresenta i pensionati ungheresi con particolare attenzione agli aspetti sanitari Telefon: 3555‐990, e alla conservazione delle tradizioni Fax: 3551‐139 popolari. Elnök:Dr Hegyesiné Orsós Éva Batthyány‐ 1125 Budapest, Kútvölgyi Organizzazione di lezioni e conferenze sul Strattmann út 4. VI. em. 637. tema dell’assistenza sanitaria per gli László Idősek anziani. 91 MINDWELLNESS PROJECT: Improvement Learning Capacities and Mental Health of Akadémiája Egészséges Öregedésért Tudományos Egyesület (EÖTE) 1026 Budapest, Gábor Áron u. 55. E‐mail: [email protected] Web: www.eote.hu FIATALOK ÉS AZ IDŐSEK KÖZLEKEDÉSBIZ TONSÁGÁÉRT EGYESÜLET Pedagógusok Szakszervezete Nyugdíjas Választmánya 6723 Szeged, Tabán utca 40. IV/12. Vasutas Nyugdíjas Klubok Országos Szövetsége Magyar Gerontológiai és Geriátriai Társaság 1068 Budapest, Városligeti fasor 10. http://www.pedagogusok .hu/hirek.php http://www.vnykosz.eold al.hu/ 1087 Budapest, Kerepesi u. 14. E‐mail: [email protected] 1032 Budapest, III.ker., Bécsi út 132. http://www.geronto.hu/i ndex.php/hu/cimlap L’Associazione scientifica per l’invecchiamento sano illustra i processi di invecchiamento per aiutare le persone a rallentare i propri ritmi di vita e migliorare la qualità della vita prevenendo le malattie. Miglioramento della sicurezza dei trasporti per bambini e anziani mediante la creazione di programmi di attività ad ampia diffusione. L’associazione pedagogica è la più grande associazione presente in Ungheria costituita nel 1918. Il comitato dei pensionati partecipa alle attività di sensibilizzazione. Tra le principali attività svolte figurano anche l’impegno in negoziazioni e la partecipazione a diversi forum di discussione. L’Unione delle associazioni dei pensionati degli ex ferrovieri è stata fondata nel 1995. Svolge attività sociali, di promozione della salute e culturali. Sono 120.000 i pensionati e le relative famiglie che hanno diritto ad usufruire di tali servizi. L’Associazione ungherese di gerontologia e geriatria è stata fondata nel 1967. I cambiamenti biologici legati all’invecchiamento e i relativi problemi clinici, medici e sociali vengono affrontati nelle riunioni scientifiche dell’Associazione. 92 MINDWELLNESS PROJECT: Improvement Learning Capacities and Mental Health of ITALIA Organizzazione Maggiori informazioni Breve descrizione Università della Terza Età ‐ UNITRE http://www.unitre.net/ Associazione che fornisce strumenti importanti (corsi, attività, visite di studio) per l’offerta di apprendimento tra gli adulti, in particolare per le persone over 65. Università Popolari Italiane http://www.cnupi.it/ind ex.html Le Università Popolari Italiane sono istituzioni culturali aperte a tutti senza distinzione di età, sesso, credo religioso o provenienza etnica. Auser nazionale http://www.auser.it/ind ex.htm Auser è un’associazione di volontariato per la promozione sociale ed è impegnata a promuovere l’invecchiamento attivo degli anziani e a far crescere il loro ruolo all’interno della società. TEKNOTRE – www.teknotre.org Istituto di Cultura 3ndyclub Istituzione no‐profit che agisce in veste di filiale locale di UNI3 e offre attività di formazione e istruzione ai propri membri tramite lezioni teoriche e workshop pratici su diversi argomenti. http://www.3ndyclub.it/ Club 3ndy è un’associazione di aggregazione culturale nata dall’Università della Terza Età e da altre organizzazioni locali per promuovere attività destinate agli adulti (attività mentali – corsi, attività sociali , ecc… ‐, attività fisiche – escursioni in bicicletta, corsi di vela e viaggi, ecc.). CEMEA – Centri di http://www.cemea.it/ esercitazione ai metodi di educazione attiva CEMEA è un movimento di formatori, medici e assistenti sociali che si propone di promuovere i principi e i metodi della formazione attiva. La strategia chiave per conseguire tale obiettivo è la formazione di educatori in relazione alla pratica formativa. CEMEA si propone di offrire agli anziani che vivono presso le case di cura per lungodegenti l’opportunità di sperimentare nuove attività e relazioni per prevenire il rischio di isolamento. 93 MINDWELLNESS PROJECT: Improvement Learning Capacities and Mental Health of POLONIA Organizzazione Università Terza Età Maggiori informazioni della http://www.senior.pl/ uniwersytety/ http://www.utw.pl/ Breve descrizione In Polonia esistono tre tipi di Università della Terza Età: 1. attive all’interno della struttura o patrocinate da un’università ufficiale, in prevalenza gestite dal plenipotenziario del rettore dell'istituto specifico, 2. fondate da associazioni volte a favorire la diffusione del sapere scientifico, 3. altre, attive presso centri culturali, biblioteche, centri di accoglienza diurni, strutture di assistenza, ecc. Le attività svolte dalle UTA si basano generalmente su conferenze tenute 1‐2 volte a settimana (soprattutto su medicina, storia, letteratura, arti, geografia, seguite da filosofia, sociologia e ambiente). Inoltre, vengono preparati cicli tematici, ad esempio, relativi ad argomenti di storia, architettura, cultura, storia universale, musicologia, astronomia, teologia, ecc. Tra le attività più importanti vanno citati i seminari e aree o gruppi di interesse: aree di interesse letterario (in cui vengono talvolta composte memorie, biografie, cronache), aree di interesse musicale e artistico, aree di interesse culturale (organizzazione di riunioni occasionali), aree di interesse turistico (organizzazione di viaggi nazionali e all’estero, vacanze, campi e passeggiate), aree di interesse assistenziale (attività di assistenza ai malati e alle persone sole tramite visite, shopping, contatti informali), ricreazione attiva, ad esempio attività fisica (spesso programmi di riabilitazione personalizzati per le esigenze individuali degli studenti), nuoto, ballo, yoga, altre attività, fotografia, erboristeria, proprietari di appezzamenti di terreno, giocatori di bridge o spettatori di film. Tra le altre attività molto diffuse figurano i 94 MINDWELLNESS PROJECT: Improvement Learning Capacities and Mental Health of corsi per l’apprendimento delle lingue straniere. Service Senior.pl http://senior.pl/ UPC Poland UPC Poland è uno dei principali provider polacchi di tre importanti servizi: tv via cavo, Internet a banda larga e servizi telefonici a clienti privati e aziendali. UPC e‐senior Academy http://www.upclive.pl /Akademia_e_Seniora/ Towarzystwo Inicjatyw http://www.seniorzyw Senior.pl è un portale dedicato alle persone over 40. Cura la pubblicazione di notizie e articoli educativi su tutti gli ambiti della vita che possono interessare gli anziani. La mission del portale è contrastare l’esclusione delle persone di mezza età in ogni sfera della vita mostrando loro la possibilità di conseguire il successo professionale. Inoltre, Senior.pl si propone di ristabilire il rispetto dovuto per le persone di mezza età che va oggigiorno scomparendo nel paese. Gli obiettivi citati sopra vengono attuati grazie alla cooperazione con altri portali, istituzioni, organizzazioni e società che operano a favore degli anziani. Inoltre, gli anziani sono invitati a collaborare alla costruzione del portale. e‐senior Academy si propone di diffondere l’accesso a Internet e le necessarie competenze IT . L’Academy svolge corsi di formazione per anziani. Il grande successo riscosso dai corsi di formazione smentisce lo stereotipo dell’anziano che non ha interesse o teme addirittura l’utilizzo delle moderne tecnologie. Sono stati messi a punto programmi di formazione specifici per le persone anziane. Durante il corso di formazione di tre settimane i partecipanti apprenderanno le modalità di navigazione delle pagine Internet, l’invio dei messaggi di posta elettronica, l’utilizzo di sistemi di messaggistica istantanea o mezzi multimediali. Inoltre, soprattutto per le persone anziane, è previsto un ulteriore servizio di assistenza da parte dei docenti; per un mese dopo il completamento del corso di formazione i partecipanti possono usufruire dell’assistenza degli esperti. La parola d’ordine del corso di formazione è "Internet unisce le generazioni". Durante lo svolgimento dei corsi viene posto l’accento sul ruolo di Internet quale strumento ideale per la comunicazione intergenerazionale. “Seniorzy w akcji” (in inglese "Seniors in Action" (Anziani in azione)) è un concorso 95 MINDWELLNESS PROJECT: Improvement Learning Capacities and Mental Health of Twórczych „ę” akcji.pl/ & Fondazione polacco‐ americana per la libertà PRO‐MED sp. z o.o. & Associazione anziani presso l’Università della Tecnologia di Danzica http://e‐senior.eu/ nazionale per la concessione di sussidi in parte finanziati dalla “Fondazione polacco‐ americana per la libertà”. (Towarzystwo Inicjatyw Twórczych „ę” (in inglese “the Company of Creative Initiatives "ę" (la Società delle iniziative creative "ę")) è responsabile della condivisione dei sussidi e la gestione del progetto. Il progetto “e‐senior.eu in action” si propone di integrare e attivare i membri dell’Associazione anziani presso l’Università della Tecnologia di Danzica tramite l’organizzazione di workshop di informatica con elementi di e‐learning, invitando gli anziani a partecipare a riunioni all’aperto in cui vengono messe alla prova le conoscenze e le capacità acquisite durante i corsi online (ad es. Camminata nordica) e la partecipazione agli incontri dei progetti di partenariato Socrates Grundtvig in Polonia e all’estero. 96 MINDWELLNESS PROJECT: Improvement Learning Capacities and Mental Health of SPAGNA Organizzazione Maggiori informazioni... Breve descrizione IMSERSO www.imserso.es Istituto per gli anziani e i servizi sociali. Organizzazione di attività per il tempo libero ed escursioni Confederación www.ceoma.org/index Española de .php organizaciones de mayores Associazione degli istituti per gli anziani che operano nei settori della sanità, partecipazione, sviluppo economico e lotta contro la discriminazione degli anziani. Confederación estatal de mayores activos www.confemac.net Istituto per gli anziani che si occupa della promozione delle attività post‐ pensionamento tramite volontariato, conferenze, attività, forum, incontri e corsi. Unión Democrática de pensionistas y jubilados www.mayoresudp.org /index.php Organizzazione che ospita gli Istituti per gli anziani di tutta la Spagna al fine di difendere gli interessi dei pensionati nei forum istituzionali e associativi a livello nazionale ed internazionale. Unión estatal de Jubilados y Pensionistas de UGT www.ugt.es/ejecutivas /federaciones/ceujp.ht m Organizzazione dell'Unione Generale dei Lavoratori Spagnoli (UGT) che riunisce gruppi di anziani per attuare proposte, attività, workshop e studi. Federación de Pensionistas y Jubilados de CCOO www.pensionistas.cco Associazione della Commissione dei sindacati o.es/webpensionistas/ lavoratori che difende e promuove i diritti economici e sociali delle persone anziane. Grupo Júbilo www.jubilo.es Piattaforma online di mezzi di comunicazione che si propone di rispondere alle esigenze informative, culturali e ricreative delle persone anziane. Asociación Estatal www.aepumayores.org Ente volto alla strutturazione e alla de Programas promozione di programmi formativi a livello Universitarios universitario che contribuiscono alla para personas formazione e allo sviluppo culturale delle mayores persone anziane. Confederación www.ceate.es española de aulas de la tercera edad Ente che raggruppa le “Aule della Terza Età” e altre federazioni, associazioni che operano a favore degli anziani in relazione alla cultura 97 MINDWELLNESS PROJECT: Improvement Learning Capacities and Mental Health of e all’apprendimento permanente. Universidad Nacional de las Aulas de la Tercera Edad www.unate.org/inicio. htm Organizzazione che responsabilizza gli anziani sulle tematiche della formazione e della cultura nonché della salute fisica e mentale. Nagusilan‐RSVP http://comunidades.kz Associazione basca di volontariato ad opera gunea.net/nagusilanrs di anziani che dedicano parte del loro tempo vp/es/default.htm libero ad assistere altri anziani che non usufruiscono di attività per il tempo libero. Fundación Mejora www.fmejora.com/ind ex.asp Attività sociali della cassa di risparmio Caja Vital che organizza attività di formazione, intrattenimento, partecipazione alla provincia di Álava (Paesi Baschi) Fundación Bizitzen www.bizitzen.org Fondazione dei Paesi Baschi che promuove il benessere fisico e mentale delle persone anziane grazie all’organizzazione di corsi, workshop e attività Hartu Emanak www.hartuemanak.org Gruppo per l’apprendimento permanente e la partecipazione sociale delle persone di mezza età (Paesi Baschi) Nagusiak Martxan http://nagusiakmartxa Associazione che promuove l’istruzione sulla n.com/cas/site/default salute e il benessere, la partecipazione, le .asp associazioni e il volontariato delle persone anziane (Paesi Baschi) Oferta Cultural de www.ofecum.com Universitarios Mayores Associazione sociale e culturale di volontariato per la promozione della partecipazione delle persone anziane alla vita sociale della città di Granada FATEC www.gentgran.org Organizzazione catalana che raggruppa le associazioni di anziani e che promuove la partecipazione attiva e il volontariato Vive y Convive http://obrasocial.caixa catalunya.es/osocial/ main.html?idioma=2 Attività sociali della cassa di risparmio Caja Cataluña che gestisce programmi quali il soggiorno di studenti universitari presso ricoveri per anziani, associazioni per la pratica del trekking o il tempo libero (Cataluña) Obra social para mayores de La http://obrasocial.lacai xa.es/personasmayore Attività sociali della cassa di risparmio catalana La Caixa promotrice di iniziative 98 MINDWELLNESS PROJECT: Improvement Learning Capacities and Mental Health of Caixa s/personasmayores_es .html quali corsi di formazione ICT, linguaggio audiovisivo, programmi di volontariato, programmi di memoria virtuale, conferenze e centri per attività ricreative Aula de Educación Permanente Universidad Carlos III http://fundacion.uc3m .es/extension/index.ht m L’Università Carlos III sviluppa programmi per l’integrazione delle persone di mezza età nei corsi di studi universitari (Madrid) Fundación UPDEA www.updea.ord Ente che sviluppa attività connesse alla formazione, cultura e tempo libero delle persone over 50 Universidad de Mayores – Universidad Complutense de Madrid www.ucm.es/info/um ayores L’Università Complutense favorisce questa iniziativa per la responsabilizzazione delle persone di mezza età in merito allo studio a livello universitario (Madrid) Universidad de Mayores – Universidad Pontificia de Comillas http://upcomillas.es/ webcorporativo/servic ios/universidad_mayor es/ L’Università pontificia di Comillas sostiene tale iniziativa per promuovere lo studio a livello universitario delle persone over 50 (Madrid) Universidad de Mayores. Experiencia Recíproca (UMER) www.umer.es L’Università UMER sostiene tale iniziativa per promuovere lo studio a livello universitario delle persone over 50 (Madrid) Universidad para http://www2.auh.es/u los mayores – niversidad_paralosmay Universidad de ores/ Alcalá de Henares L’Università di Alcalá de Henares sostiene tale iniziativa per promuovere lo studio a livello universitario delle persone over 50 (Madrid) 99 MINDWELLNESS PROJECT: Improvement Learning Capacities and Mental Health of REGNO UNITO Organizzazione Maggiori informazioni Breve descrizione University of the http://www.u3a.org.uk/a Organizzazione di mutua assistenza per Third Age bout‐u3a.html le persone che non svolgono più un’attività lavorativa a tempo pieno in grado di fornire opportunità formative, creative e ricreative in un ambiente accogliente. È composta dalle Università della Terza età locali sparse in tutto il Regno Unito che costituiscono istituzioni benefiche a pieno titolo e sono gestite interamente da volontari. Tra queste, le Università della Terza età offrono la possibilità di studiare oltre 300 diverse materie in campi quali arte, lingue, musica, storia, scienze biologiche, filosofia, informatica, attività manuali, fotografia e camminata. Age UK http://www.helptheaged. org.uk/en‐ gb/WhatWeDo/AboutUs/ AgeConcernandHelptheA ged.htm Age Concern http://www.ageconcern. org.uk/AgeConcern/activ age.asp Exercise for the http://www.exercisefort Elderly heelderly.co.uk/?gclid=CI 3lpLq6oaACFSGElAodtyC aaA http://www.safesport.co. Safe Exercise for uk/SafeExerciseForTheEl the Elderly derly.html “Age UK” è la nuova associazione che riunisce “Age Concern” e “Help the Aged” per aiutare le persone a vivere meglio la terza età offrendo servizi che migliorano la qualità della vita e assistenza per le attività della vita quotidiana. Organizzazione che promuove la partecipazione attiva delle persone anziane grazie a opportunità di apprendimento‚ attività ricreative e di volontariato all’interno delle proprie comunità. Tra i programmi offerti figura “Fit as a Fiddle” (In piena forma) (esercizi di attività fisica) “Ageing Well” (Invecchiare bene) e “Technology for Older People” (Tecnologia per gli anziani). Organizzazione privata che si occupa della vendita di DVD con esercizi di attività fisica moderata studiati per le persone anziane. Organizzazione privata che offre a tutti consigli per praticare lo sport in sicurezza per tutti con una sezione dedicata alle persone anziane 100 MINDWELLNESS PROJECT: Improvement Learning Capacities and Mental Health of Friends of the Elderly http://www.fote.org.uk/ “Friends of the Elderly” offre servizi diretti incluse case di riposo, residenze sanitarie assistenziali e strutture destinate a soggetti affetti da demenza. I centri diurni, l’assistenza domiciliare, le visite domiciliari, l’assistenza telefonica e i servizi per l’erogazione di sussidi garantiscono alle persone anziane di vivere in modo autonomo a casa propria. 101 MINDWELLNESS PROJECT: Improvement Learning Capacities and Mental Health of 102 MINDWELLNESS PROJECT: Improvement Learning Capacities and Mental Health of BIBLIOGRAFIA 1. ATCHELY,Rf.: Culture and aging. l Lesnoff‐Carvaglia,G. Ed.: Aging and human condition. Human Sciences, New York(1 982) 2. BERGENÉR,M.: Psychogeriatrics. Springer PubLComp.,New York «987) 3. BOND,J.,COLEMEN,P.,Peace,Sh.: Aging 1» society, 2nd.ed. Sage PubL, London (1993) 4. BUSSE,E.W., MADDOX,G.L.: The Duke Longitudinal Studies of Normal Aging :1955‐1980. Springer Pubi. Comp. New York (1986) 5. IVÁN,L.: A gerontológia rendszerszemlélete és gyakorlata. In: Gerontoló gia, Szerk. Semsei,1.: Debreceni Egyetem Eü.Kar,Nyíregyháza,35‐ 47.(2008) 6. IVÁN‚ L.: Az idősödés és időskor,mint az edzettség próbája. 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