COMUNE DI CERNUSCO SUL NAVIGLIO CONSIGLIO COMUNALE DEL 16 LUGLIO 2012 P. N. 1 O.d.G. – INTERROGAZIONI E INTERPELLANZE PRESIDENTE Bene, possiamo cominciare la seduta con 14 presenti e 3 assenti, sono assenti al momento i Consiglieri Magistrelli, Frigerio e Gargantini. Prima di cominciare con le interrogazioni comunico che mi è pervenuta una comunicazione da parte del Comitato per l'attuazione del Referendum sull'Acqua Bene Comune e come a me dovrebbe essere arrivata anche ai Capigruppo di Maggioranza e Opposizione. Così, a beneficio di sintesi per tutti comunico che insomma in questa mail viene chiesto di riporre all'attenzione del Comune, quindi dare seguito a ciò che era stato definito in una mozione che venne presentata nel Marzo 2010 dove si chiedeva, tra le altre cose, di andare a modificare lo Statuto Comunale con tutta una serie di contenuti in merito all'acqua pubblica. Riguardando un po' nell'iter dopo la mozione presentata e votata nel Consiglio del 2 Marzo c'è stata una commissione nel corso dell'estate 2010 dove alla fine tutti i vari commissari avevano stabilito di successivamente riprendere questo tema perché al momento non erano ancora chiari tutti gli adempimenti e le tipologie di possibilità per inserire all'interno dello Statuto alcuni dei temi espressi. Dal 2010 a oggi non è accaduto nulla nel senso che non sono stati più fatti passaggi nel corso dell'altra legislatura, poi c'è stata questa nuova, a questo punto i promotori locali del referendum chiedono a me, come Presidente, e ai Capigruppo di riprendere le redini di questo tema e di ragionarci in modo tale da andare a modificare lo Statuto in linea con quello che la mozione aveva stabilito. Sicuramente vi saranno dei punti che andranno posti all'attenzione per il recepimento dello Statuto perché forse non tutto ciò che era scritto nella mozione può essere recepito esattamente così com’è però, Capigruppo, se siete d'accordo, potrete riprendere in mano questo tema e farlo vostro per arrivare alla modifica dello Statuto stesso. Poi probabilmente, anzi, sicuramente, anche il Sindaco nelle sue linee programmatiche andrà a confermare questo tipo di concetto. Bene, possiamo dare inizio alle interrogazioni, vedo iscritto il Consigliere Mandelli. Prego Consigliere. CONSIGLIERE MANDELLI CRISTIAN Buona sera a tutti. Allora interrogazione scritta che ha per oggetto l'Associazione Sempre Anni Verdi. Premesso che nel 1997 il Comune di Cernusco sul Naviglio realizza il proprio centro per anziani e favorisce la nascita dell'Associazione Anni Sempre Verdi per la gestione dello stesso; negli anni l'associazione nella sua sede di Via Verdi 31 è diventata punto di riferimento per molti cernuschesi, un punto di ritrovo, un posto in cui poter passare del tempo in compagnia di altre persone giocando a carte, alla tombola oppure semplicemente scambiando quattro chiacchiere. L'associazione oltre a momenti di svago offre l'opportunità di partecipare a occasioni conviviali come pranzi, cene, gite fuori porta, visite a mostre e musei, soggiorni climatici al mare o in montagna oltre che a soggiorni termali arricchendo l'offerta con dei corsi di formazione, corsi di dizione, corsi d’inglese, d’informatica, di ballo e altre iniziative. L’Associazione Anni Sempre Verdi è stata una brillante realizzazione di una Giunta Leghista e quindi a noi particolarmente cara. Vorrei però sottolineare e far notare che negli anni i vari Presidenti e Consiglieri che si sono succeduti hanno lavorato sempre con autonomia, entusiasmo e passione in armonia con le varie Amministrazioni, lasciando la politica fuori dalla porta, una cosa abbastanza rara ultimamente. 1 L'associazione conta oltre 400 soci, l'associazione è sempre stata in prima linea nel farsi promotrice delle iniziative del Comune rivolte alle persone anziane come ad esempio l'iniziativa Estate Insieme. Considerato che i locali in cui opera l'associazione non sono di proprietà comunale, il Comune paga un canone d'affitto ma negli anni li ha utilizzati anche per le proprie iniziative, di fatto quindi l'Associazione Anni Sempre Verdi non è l'unica beneficiaria dell'utilizzo dei suddetti locali. Il contratto d'affitto è stato disdetto dal Comune nel mese di Maggio 2012 ma la proprietà ha concesso all'associazione altri 3 mesi di utilizzo a titolo gratuito. Con il mese di Agosto 2012 l'associazione non avrà però più una sede. L'Amministrazione ha motivato tale scelta con la realizzazione del nuovo centro per anziani presso la struttura della Filanda in Via Pietro da Cernusco. A oggi però la nuova struttura non è ancora pienamente operativa. Interrogo quindi lei signor Sindaco su quale sarà il futuro dell'Associazione Anni Sempre Verdi? Quale sarà a partire dal mese di Agosto la loro nuova sede? E se è intenzionato a prorogare il contratto di affitto dei locali di Via Verdi almeno fino alla piena operatività della nuova struttura per anziani e in merito a quest'ultimo punto avrei una proposta; visto e considerato i trascorsi dell'Associazione Anni Sempre Verdi, i servizi resi alla cittadinanza a titolo completamente gratuito dal 97 a oggi e l'essere punto di riferimento per molte persone a Cernusco propongo che venga data la possibilità all'Associazione Anni Sempre Verdi di scegliere - questo nell'interesse degli associati - venga data appunto l'opportunità di scegliere se rimanere nei locali di Via Verdi oppure confluire nella nuova struttura per anziani della Filanda. Qualora il trasferimento si renda invece inevitabile considerando l'attività svolta e l'ottimo servizio reso alla cittadinanza chiedo per l'Associazione Anni Sempre Verdi, propongo almeno a lei signor Sindaco, di dare all'Associazione Anni Sempre Verdi ampia voce in capitolo per quanto riguarda la parte organizzativa delle attività che si svolgeranno nella nuova struttura e soprattutto piena autonomia nella gestione delle attività con i propri associati. Per farla breve chiedo che ci si limiti solo a cambiare la sede dell'associazione ma che ad essa venga data la possibilità di continuare la propria attività come Anni Sempre Verdi. Mi sembra il giusto riconoscimento per l'attività sin qui svolta dall'associazione e chiedo se è d'accordo con questa mia proposta. PRESIDENTE Ha terminato Consigliere? CONSIGLIERE MANDELLI CRISTIAN Sì. PRESIDENTE Grazie. Signor Sindaco. SINDACO Grazie Presidente. Buona sera a tutti. Facciamo una premessa, l'Associazione Anni Sempre Verdi non è un'associazione del Comune perché se no sarebbe una partecipata. (Dall'aula si replica fuori campo voce) E quindi è una libera associazione. CONSIGLIERE MANDELLI CRISTIAN Nelle premesse ho messo appunto che è stato realizzato un centro per anziani ed è stata favorita la nascita dell'associazione per la gestione dello stesso. SINDACO 2 Sì, sì, però quando lei mi chiede se è a favore del mantenimento dell'associazione io dico..., cioè gli associati decideranno liberamente se stare in piedi oppure no. Cioè non è che il Comune è tutore dell'associazione o decide se aprirli o chiuderli, il Comune in questi anni, non essendoci un altro centro sociale anziani ha speso non pochi soldi ogni anno di affitto per poter rendere disponibile una sede che veniva gestita da questa associazione. Il Comune ha fatto delle altre scelte in questi anni che sono quelle di ristrutturare la Filanda e d'inserire nella Filanda il nuovo Centro Sociale Anziani, approvato da una delibera consiliare nei mesi scorsi, centro che verrà gestito sulla base di una gara che si è aperta pochi giorni fa e che è oggetto anche di una delle delibere di questo Consiglio Comunale. Chi vince la gara la gestisce cioè io non faccio 2 Centri Sociali Anziani e pago 2 volte lo stesso servizio. Gli anziani potranno andare liberamente in quella sede o nelle altre che trovano sul territorio ma non si può chiedere al Comune che già offre, offrirà un importante servizio all'interno dell'associazione, scusate, all'interno della vecchia Filanda, di pagare un'altra sede perché se no..., a parte il fatto che non ci sono i soldi, perché letteralmente non ci sono ma se lo faccio per un'associazione giustamente avremo la coda anche per altre. Per cui chi vincerà la gara gestirà, gli anziani che vogliono aderire aderiscono al nuovo Centro Sociale Anziani che per regolamento approvato da questo Consiglio prevede di votare un Consiglio Direttivo che all'interno della struttura e della gestione così appaltata avrà voce in capitolo sulle scelte da farsi. Quindi io non m’impicco all'albero di nessun’associazione ma garantisco alla città un servizio. Detto questo proprio quest'oggi, in questi giorni, comunque l'Assessore Ghezzi facendo non pochi salti mortali e sacrifici è riuscita a garantire ancora per il mese di Agosto le risorse per mantenere aperta la sede dopodiché stiamo operando perché da Settembre possa..., prendiamola con le pinze questa cosa perché è ancora da verificare dal punto di vista economico e tecnico operativo ma a Settembre potrebbe aprirsi la sede della Filanda in maniera provvisoria per ospitare quello che oggi è lo spazio dedicato agli anziani. Una volta che la gara sarà stata affidata è chiaro che il nuovo gestore prenderà possesso della struttura e sarà il nuovo gestore a gestire il tutto quindi la funzione dell'associazione verrà a decadere completamente. Dopodiché se i dirigenti dell'associazione trovano di loro un altro spazio per trovarsi il Comune non ha nulla in contrario, ci mancherebbe, lo fanno anche altri associati privati non vedo perché non lo possano fare pure degli altri ma non si può chiedere al Comune di tirar fuori degli altri soldi per garantire la sopravvivenza di cosa? Cioè gli anziani avranno uno spazio, avranno delle possibilità ben migliori di quelle che hanno avuto sino ad oggi, il compito del Comune è assolto. CONSIGLIERE MANDELLI CRISTIAN Posso chiedere una cosa? Se, diciamo nello Statuto di questo nuovo centro per anziani che si verrà a formare, si può in qualche modo tenere conto delle attività sin qui svolta dall'Associazione Anni Sempre Verdi che ha, di fatto, gestito il centro per anziani del Comune dal 97 a oggi, se si può tenere in considerazione quanto fatto, quantomeno nel decidere diciamo la formazione della nuova struttura direttiva di questa società quantomeno. SINDACO No, perché il Consiglio Comunale ha votato un regolamento sui centri sociali anziani che prevede che gli associati scelgano liberamente i componenti del direttivo del centro sociale stesso. 3 Faremo un torto di non poco conto se mettessimo un'associazione che scegliamo noi in una posizione di preminenza rispetto agli altri associati, non ad altre associazioni, agli altri associati. Io ho stima del lavoro che hanno fatto gli Anni Sempre Verdi, ci mancherebbe altro, però bisogna capire che abbiamo fatto e stiamo facendo grandi sforzi per poter garantire agli anziani in futuro migliori spazi, migliori funzioni, migliore socialità. Questa passa a prescindere dai contenitori che in questo caso è l'associazione ma le funzioni che si offrono e delle persone che si vorranno impegnare. Le persone che oggi stanno nel contenitore Anni Sempre Verdi e si vorranno impegnare nel nuovo Centro Sociale Anziani della Filanda si candidino, i soci li votino ma il Comune non mette decisione sua. Non ci abbiamo mai messo il becco come giustamente sottolineava e diceva, se volessi essere brutale potrei dire che non m’interessa proprio chi viene eletto dagli associati. Voglio che resti una partita in mano agli associati. Se il Comune ci mettesse becco dicendo deve essere questa o quest'altra associazione cadremmo in quell'errore che lei stesso ha riconosciuto non essere stato compiuto in questi anni. PRESIDENTE Grazie signor Sindaco. Consigliere Frigerio. CONSIGLIERE FRIGERIO GIANLUIGI Buona sera a tutti. Ho 2 interrogazioni scritte, eventualmente se ci fosse il tempo me ne riservo un'altra. La prima; sostegno all'oratorio estivo. Premesso che ci troviamo in un momento di particolare fragilità economica e sociale e gli oratori rappresentano un punto di riferimento fondamentale per la nostra città e soprattutto per i più giovani. Che il capitolo di Bilancio 86 88/1 Contributi per l'Oratorio Estivo, previsto per l'anno 2012 è di Euro 5.500, quasi dimezzato rispetto ai 10.000 Euro erogati nel 2009 e 2010. Considerato che ben 1.300 bambini proprio in queste settimane frequentano l'oratorio estivo nei 3 oratori cittadini che si trovano a sostenere molte spese nell'attività di promozione e di programmi, azioni e interventi da realizzarsi nell'ambito della diffusione dello sport, della promozione delle attività culturali e di tempo libero per prevenire e contrastare l'emarginazione sociale, il disagio, anche causato da inabilità, e da devianze in ambito minorile. Che pur in presenza di una sfavorevole congiuntura economica per quanto riguarda i trasferimenti di risorse nazionali e regionali a favore delle politiche sociali è doveroso riconoscere l'importanza delle attività svolte a favore dei giovani e delle famiglie cernuschesi da parte degli oratori, in particolare dagli oratori estivi. Chiedo al signor Sindaco d’incrementare risorse economiche previste alla voce di Capitolo di Bilancio numero 86 88/1 Contributo per Oratori Estivi o quantomeno di ripristinare il contributo di 10.000 Euro erogati nel 2010 e 2009, dato il successo di pubblico dell’oratorio estivo. L'oratorio estivo è, infatti, un aiuto vero, concreto per molte famiglie cernuschesi e testimonia la funzione sociale ed educativa degli oratori stessi. Grazie. SINDACO Brevemente. Condivido le considerazioni che ha fatto circa il ruolo e la funzione che svolgono gli oratori e, infatti, in questi anni abbiamo sempre elargito un contributo su richiesta degli oratori stessi. 4 Quest'anno non è stata ancora fatta questa richiesta quindi al momento dubito fortemente che si possa incrementare il capitolo visto che la funzione sta per terminare, in alcuni casi è già terminata. Però resto anche sorpreso dal fatto che non sia stata fatta ancora richiesta per poter ottenere il contributo che tutti gli altri..., perché non è che li mettiamo a disposizione e automaticamente vengono elargiti. Come sempre nei bilanci si mettono i soldi e poi i contributi devono essere chiesti con ragione motivata. Non so come mai, quest’anno mi risulta che non sia stata ancora fatta la domanda però quella è la quota che abbiamo messo a disposizione. Una precisazione però, la prenda con le pinze, poi magari lo verifichiamo, mi risulta che nell’anno precedente fosse di 8.500 Euro il contributo che avevamo dato e non di 10.000. CONSIGLIERE FRIGERIO GIANLUIGI Nel 2011 sì. Io facevo riferimento al 2009 e 2010 che era di 10.000. SINDACO Abbiamo tagliato progressivamente tante altre cose in questi anni e credo insomma ovunque abbiamo fatto sacrifici noi..., questo senza nulla togliere ripeto al valore delle realtà ma per restare a quello che citava prima il Consigliere Mandelli anche all’Associazione Anni Sempre Verdi abbiamo tagliato il contributo in questi anni. Del resto abbiamo tagliato ogni dove e quindi è un po’ difficile salvare qualcosa in questo quadro. CONSIGLIERE FRIGERIO GIANLUIGI Sì, grazie. Il mio rilievo era in particolar modo legato anche al fatto che quest’anno c’è stato un notevole incremento di partecipanti e quindi anche il fabbisogno da parte delle strutture era più significativo. La richiesta era qualora, piuttosto ecco..., tagliare da qualche altra parte ma cercare ove possibile di recuperare quello che in anni precedenti era stato fatto visto che si parla comunque di qualche migliaio di Euro, ecco, non di cifre astronomiche. SINDACO La capisco però mi creda, prima dicevamo che a gran fatica abbiamo trovato le risorse per garantire agli Anni Sempre Verdi ancora il mese di Agosto nella struttura attuale. Deve essere chiara questa cosa, cioè noi abbiamo una condizione di bilancio che è drammatica nel senso che ogni Euro che sposti..., cioè non è che abbiamo in giro soldi che avanzano, poi magari alla fine dell’anno ci sarà sì un avanzo ma che è funzione di una serie di risparmi su cose che è oggettivamente difficile poter misurare in corso d’anno e che solo verso la fine puoi calibrare. Mentre sulle funzioni diciamo che dipondono dalle scelte strettamente politiche, siamo proprio all’osso e ogni Euro che sposti sai che lo sposti togliendolo da un'altra parte dove in qualche modo serve. Quindi al momento io non mi sento di poter dire che ci siano condizioni per poter aumentare né lì né altrove, a meno che non sia lei a suggerirmi dove tagliare, e che sia una scelta ragionata ma credo che faremmo torto a una serie di altre funzioni, anche quelle pubbliche, perché pure le strutture comunali hanno avuto parecchie richieste. Capisco l’esigenza e, ripeto, condivido anche la funzione sociale che viene svolta eccetera, ma dobbiamo andarci con i piedi di piombo con l’uso delle risorse quest’anno. PRESIDENTE 5 Grazie signor Sindaco. Consigliere vuole procedere con la seconda? CONSIGLIERE FRIGERIO GIANLUIGI Premesso che il nuovo ponte ciclopedonale sulla Padana presso l'Esselunga che collega Pioltello e Cernusco è diventato ormai come la fabbrica del Duomo, doveva aprire più di 1 anno fa, poi ci sono stati ritardi tecnici, infine una pseudo inaugurazione nel mese di Aprile, a oggi il ponte è chiuso. Tra le misure di sostenibilità uno dei capisaldi delle linee programmatiche che più tardi leggerà il signor Sindaco, del Notiziario Comunale Cernusco Ecosostenibile di 1 anno fa, edizione Agosto 2011, veniva annunciata l'apertura di un nuovo ponte ciclopedonale realizzato dal Comune di Pioltello sulla Strada Padana Superiore per completare i collegamenti fra le 2 città. Premesso che lo scorso 15 Aprile 2012 il ponte ultimato è stato inaugurato ed è stato utilizzato per poche settimane tra Aprile e Maggio, poi è stato chiuso e sigillato con grossi blocchi di pietra per evitare che ciclisti e pedoni lo varcassero. Molti cittadini in questi mesi si sono fatti domande su questo negativo ritardo all'italiana. È grave che i tempi della burocrazia per ultimare questo semplice intervento si siano allungati così tanto. La primavera è passata, l'estate è a metà, quando verrà aperto? In autunno o in inverno. Considerato che nei giorni scorsi sono stati rimossi i grossi blocchi di cemento che ne bloccano l'accesso, restano però le griglie, si vocifera che nel giro di pochi giorni i teli a tutela della privacy dei residenti cernuschesi saranno montati e il ponte aperto, stando anche ad alcune dichiarazioni del Sindaco di Pioltello Antonio Concas. Chiedo al signor Sindaco se l'intero investimento è a carico del Comune di Pioltello e il Comune di Cernusco non ha pagato nulla per questo ponte, come mi risulta. Se un ponte già inaugurato, pronto da mesi, dopo notevoli ritardi già accumulati e non ancora utilizzato, considerato che è stato realizzato soprattutto per i mesi primaverili ed estivi non è un esempio concreto di spreco di denaro pubblico visto che si chiedono risparmi ai cittadini e sacrifici su servizi chiave. Nei giorni scorsi c'è stata una nuova promessa di concludere la posa delle reti protettive entro una settimana e di portare a termine questa imbarazzante vicenda. Dobbiamo crederci? Se la responsabilità, e concludo l'interrogazione, del ritardo è del Comune di Pioltello, il Comune di Cernusco è intervenuto in qualche modo per protestare per questi ritardi e il conseguente spreco di denaro pubblico? Grazie. SINDACO Lascio la parola all'Assessore Rosci. ASSESSORE ROSCI MAURIZIO Prima di rispondere le faccio una domanda; ma lei è andato a vederlo il ponte? Quando dice che è pronto..., siccome io di solito, come Assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Cernusco e, premetto, questa è un'opera in carico alla vecchia Provincia d'accordo con il Comune di Pioltello, dove la Giunta del 2004 aveva autorizzato – (...) Giunta di Cernusco del 2004 prima che arrivasse comunque questa Giunta - la costruzione sul suolo di Cernusco sul Naviglio. I costi di questa struttura erano e sono tuttora a carico in parte della Provincia di Milano e in parte del Comune di Pioltello. Il responsabile della procedura e della costruzione sostanzialmente è in capo a Pioltello. Fatta questa premessa lo so benissimo che c'è stato..., innanzitutto non è mai stato inaugurato, le hanno dato un'informazione sbagliata. (Dall'aula si replica fuori campo voce) 6 No. Non è mai stato inaugurato. Il Sindaco di Cernusco, parlo io in nome del Sindaco perché ero presente, quando è stato invitato all'inaugurazione ha detto che sarebbe stato inaugurato ma, siccome ripeto, è un manufatto fatto da altri ma anche sul territorio di Cernusco quindi deve funzionare a Cernusco, l'Assessorato, il sottoscritto e il Sindaco, sono andato a vedere come era il manufatto. Siccome il manufatto è tutto tranne che fatto al che non è proprio fatto come dice lei perché ci sono le traversine che non sono a norma, c'è una serie di situazioni che non sono a norma. Non solo, su questo noi ci eravamo già attivati con i residenti della zona che sanno benissimo com’è la situazione perché quando è stato costruito e ilo tempore l'autorizzazione del Comune di Cernusco non ha tenuto conto della privacy che questo comporta nei confronti dei residenti, quando noi siamo arrivati la prima cosa ci siamo posti proprio il rispetto della privacy. Da lì cosa è nata un anno e mezzo fa? Una trattativa verbalizzata e scritta con il Comune di Pioltello in cui abbiamo fatto presente una serie di risparmi che abbiamo suggerito sull'opera, risparmi che poi sono stati reinvestiti, o meglio, avrebbero dovuto essere reinvestiti su una sistemazione di siepi che dovevano essere posizionate a costo di risparmio sempre da parte di Pioltello. Quando noi siamo arrivati..., e le condizioni non erano quelle concordate con l'Amministrazione di Pioltello noi abbiamo preteso e chiesto urbanamente comunque al Sindaco di Pioltello di soprassedere esattamente all'inaugurazione. Ciò che è successo, sono stati messi i blocchi per evitare l'uso abusivo di un ponte non collaudato e secondo noi non ancora rispettato i canoni concordati con l'Amministrazione di Cernusco sul Naviglio. E quindi è fermo, in attesa che il Comune di Pioltello e sanno benissimo di che cosa stiamo parlando faccia esattamente quello che ha concordato con quest'Amministrazione. Nel momento stesso in cui dovessero essere realizzate queste opere che se vuole poi gliele dico e le dico anche che cosa, è chiaro che nulla osta che si apra questo. Cosa deve essere fatto? Primo, deve essere fatta tutta una serie di piantumazioni che non sono state fatte. Piantumazioni che servivano proprio a evitare che chi passa sul ponte possa guardare, mettiamola in questo modo, nella proprietà privata e quindi poco rispetto della privacy. Questo è il primo aspetto. Poi il problema di fondo è molto semplice, è che siamo in estate, la piantumazione in estate non si fa. Quindi molto semplice, o Pioltello provvede a fare come abbiamo suggerito dei teli, chiamiamoli così, provvisori in attesa di provvedere in autunno alla piantumazione, se non dovesse farlo il ponte rimane chiuso sempre per questi motivi fino a che non faranno la piantumazione. 2) dovranno intervenire, e anche questo lo sa Pioltello, su una serie di strutture che non sono, dal nostro punto di vista in sicurezza e garantiscono la perfetta viabilità del manufatto. Detto questo è fermo per questi motivi. Quando il Comune di Cernusco avrà le garanzie che abbiamo chiesto a difesa del nostro territorio noi sbloccheremo l'ipotesi dell'inaugurazione. Sono stato chiaro? CONSIGLIERE FRIGERIO GIANLUIGI Grazie. PRESIDENTE Grazie Assessore. CONSIGLIERE FRIGERIO GIANLUIGI Se posso? 7 PRESIDENTE Prego. CONSIGLIERE FRIGERIO GIANLUIGI Ringrazio l'Assessore Rosci per l’esaustiva risposta che non fa che confermare i punti che io avevo evidenziato nell’interrogazione, il fatto che il ponte non fosse a carico economico del nostro Comune e il fatto che ci fossero problemi legati a privacy e legati ai teli. Tuttavia dato che settimana scorsa al Consiglio Comunale di Pioltello è stato ripresentato il tema e sono state fatte queste promesse nel giro di giorni, settimane verrà risolto il tutto, dato che è il nostro territorio mi sembrava giusto porre l'attenzione sul tema e altresì evidenziare come ho fatto nell'ultima domanda se i ritardi e le mancanze, come mi pare sono dell'Amministrazione di Pioltello, quali erano state le giuste tutele del Comune di Cernusco. Cioè non era un attacco nei suoi confronti... ASSESSORE ROSCI MAURIZIO No, no, ma non ho fatto nessun attacco mi pare, neanche di risposta, le ho solo spiegato com'è la situazione. La domanda è se il Comune di Pioltello, per l'amor del cielo, decide anche fra 3 - giorni per capirci - di risolvere i problemi che abbiamo posto ben felice, non abbiamo nessun nullaosta. Il problema è legato solo alle condizioni che abbiamo posto. Per correttezza, e finiamo il ragionamento, i ritardi del Comune di Pioltello sono i ritardi obiettivi che hanno un po' tutti i Comuni. Nel senso che anche il Comune di Pioltello ha avuto un problema di Patto di Stabilità quindi è stato fermo per 1 anno circa, al di là di non aver fatto alcune cose, perché non aveva..., avendo pur fisicamente i soldi per pagare l'opera, non poteva pagare l'opera, il completamento dell'opera perché sarebbe uscito dal Patto di Stabilità. Questo per correttezza va detto cioè non è che ci sia un ritardo dovuto a chissà quali situazioni. Il ritardo è dovuto a questo, oggi il ritardo, ripeto, non dovuto al Patto di Stabilità ma solo per le condizioni che noi abbiamo posto. CONSIGLIERE FRIGERIO GIANLUIGI Pur tuttavia... PRESIDENTE Grazie Assessore. CONSIGLIERE FRIGERIO GIANLUIGI Scusi Presidente chiudo... PRESIDENTE Abbiamo altri Consiglieri in coda. CONSIGLIERE FRIGERIO GIANLUIGI In data 15 Aprile, ci sono manifesti che lo testimoniano, dell’Amministrazione di Pioltello con il patrocinio a fianco... ASSESSORE ROSCI MAURIZIO Ma è stata annullata. CONSIGLIERE FRIGERIO GIANLUIGI È stata annullata ma sono stati divulgati e diffusi quindi l'evento... 8 ASSESSORE ROSCI MAURIZIO È stato diffuso anche l'annullamento dell’inaugurazione. CONSIGLIERE FRIGERIO GIANLUIGI Però dico se si annuncia un'inaugurazione e la si sconvoca nel giro di qualche giorno vuol dire che il ponte era considerato concluso dall’Amministrazione di Pioltello. A me risulta questo. INTERVENTO L’organizzazione dell'inaugurazione era a carico di quegli altri, ci hanno invitato perché l'opera era loro, caricato sul nostro territorio a noi è sembrato serio, corretto e rispettoso degli interessi della nostra città e dei nostri cittadini, resicisi conto del fatto che c'erano questioni non risolte, nonostante fossimo in campagna elettorale fosse più serio dire no, non la si fa. PRESIDENTE Grazie. Consigliere Levati. CONSIGLIERE LEVATI ANGELO Grazie. Egregio signor Sindaco e signor Presidente del Consiglio Comunale vorrei intervenire su un problema, sulla comunicazione. La campagna elettorale, quella che abbiamo appena terminato, oltre che ad essere un momento di ricerca di voti è stata anche un'occasione propizia, direi quasi unica, per dialogare con tante persone che trovi per caso o che vai appositamente a incontrare. Devo purtroppo constatare che oltre a momenti interessanti di dialogo ci sono stati anche occasioni di scontro con persone che pur votando assolutamente il partito cui appartengo hanno dichiarato di non voler votare perché non hanno avuto risposte adeguate o in altri casi non hanno avuto per nulla risposte dall'Amministrazione Comunale. Confrontandomi con altri ex Consiglieri mi hanno anche loro confermato questa realtà, per questo questa sera ripeto in Consiglio Comunale il problema è sufficientemente urgente e merita di essere preso in considerazione. Siccome il nostro obiettivo è quello di costruire una comunità credo che la prima cosa per costruire una comunità sia un'adeguata informazione. Un tempo la comunicazione era molto semplice, ci s’incontrava, s’inviava una lettera, ci si telefonava, oggi invece con le nuove tecnologie si ha la sensazione di comunicare con il mondo intero ma non è così perché ci troviamo di fronte ad alcune difficoltà la prima delle quali è che la maggioranza dei cittadini purtroppo non è ancora pronta a usare i nuovi strumenti di comunicazione. Comunicare vuol dire dare una notizia? Oppure comunicazione è anche uno sguardo, un sorriso, uno scontro? Terzo; la comunicazione oggi viene anche intesa come viene propinata in alcune scuole di formazione di quadri industriali come convincere gli altri della bontà del prodotto. Credo che questo non sia parte dell’Amministrazione Comunale. 2 mesi or sono stato inviato a rappresentare il nostro Comune in un paese della Martesana. In Piazza del Municipio c'era un cartello luminoso che diceva: il Sindaco riceve dalle ore alle ore eccetera, l'Assessore X riceve dalle - alle, l'Assessore Y riceve dalle - alle. Non si potrebbe riprendere questa usanza? È una richiesta. In città abbiamo esempi di comunicazione semplici ma diretti e di pronta efficacia. Sul Bollettino Parrocchiale alcune volte si trovano informazioni più dirette sugli avvenimenti pubblici che non sull'Informatore Comunale stesso. Ancora la parrocchia ogni settimana produce un semplice foglio di 4 facciate che dà notizie spicce. 9 Quindi oltre al sito, a Facebook e altre tecnologie si potrebbero ripristinare gli strumenti vecchi che così obsoleti non sembrano. Non sono qui a rivendicare nulla anche perché una qualche responsabilità ce l’ho facendo parte della Maggioranza, è semplicemente uno stimolo per prendere in considerazione un problema. Pertanto la non facile comunicazione tra amministratori e amministrati è anche una questione di democrazia. Grazie. PRESIDENTE Signor Sindaco per la risposta. SINDACO Brevemente e grazie al Consigliere Levati per lo stimolo. Mi faccia però fare una battuta, lei mi dice che comunico troppo poco dall'altra parte mi dicono che sono un maestro della comunicazione, mettetevi d'accordo perché credo che è vero che il Sindaco e gli Assessori non hanno un orario di ricevimento prestabilito però il Sindaco e gli Assessori ricevono tutti i giorni, anche fuori dagli orari del Comune, anche fuori dal Comune, anche al supermercato e lo facciamo non soltanto con gli strumenti di comunicazione moderni, Facebook, Twitter eccetera, lo facciamo rispondendo alle lettere di persone anziane che scrivono ancora a mano sulla carta, lo facciamo con chi scrive all'URP. Può essere che qualche cosa sia rimasto inevaso, non risposto, non lo escludo però credo che, permettetemi di fare questa affermazione, che non è suffragata da nessun dato scientifico ma che poggia se vogliamo più sulla legge dei grandi numeri ma gli strumenti di comunicazione che abbiamo messo in campo in questi ultimi 5 anni, frutto non della nostra bravura e capacità ma frutto dell'evoluzione tecnologica che c'è stata ci hanno consentito di rimanere in contatto e di rispondere a un numero esageratamente superiore di cittadini rispetto a quanto non accadeva in passato. Può essere che qualcuno che è rimasto legato a metodi più tradizionali cioè riceve dalle/alle vado lì, mi siedo fuori come dal dottore e aspetto il mio turno si trovi imbarazzato, c'è gente che transita banalmente della mia segreteria, chiede, sia chiaro non è che tutti quelli che vogliono parlare con il Sindaco devono essere ricevuti dal Sindaco perché se no al Sindaco non bastano ventiquattro ore di una giornata per dar retta a tutti; è più corretto e opportuno che le persone, e anche rispettoso delle esigenze della gente, vengano anche indirizzate agli uffici, alle persone, agli Assessori o ai tecnici di competenza a seconda dei casi. Poi ci sono situazioni dove è giusto che il Sindaco ascolti ma non so, o faccio come l'Assessore Ghezzi e metto on-line la mia agenda così da far vedere quante persone comunque il Sindaco riceve settimanalmente, tutti i giorni, se non tutti i giorni tantissimi giorni a settimana ma credo che ne riceva di più facendo così che non mettendo il lunedì dalle 18 alle 20, perché ci sta molta più gente spalmata in una settimana oltre a quelle appunto alle quali rispondo personalmente attraverso il canale di Facebook, di Twitter, della mia posta del blog o quelli che incontro in giro per le strade ai quali non dico mai di no se mi chiedono di poter scambiare 2 parole su qualche tema. A volte scambiano qualche parola e dico, ok, questo è il numero della mia segreteria, prenda contatto, ci vediamo, prenda appuntamento e approfondiamo la questione. I miei tecnici e i dirigenti mi dicono che forse io sono un po’ troppo disponibile ogni tanto, per cui ripeto mettetevi d’accordo tra chi ritiene che sia troppo votato alla comunicazione e all’ascolto e chi dice che dovrei fare diversamente, sono, come dire, disponibile ad accettare consigli. PRESIDENTE Grazie signor Sindaco. Consigliere Keller. 10 CONSIGLIERE KELLER CLAUDIO Illustrissimo signor Sindaco avevo preparato un'interpellanza il cui argomento è stato anticipato dal Consigliere Mandelli e mi riferisco all'Associazione Anni Sempre Verdi. Poiché ho udito e ascoltato la risposta al Consigliere circa una decisione odierna, però ho captato, se ho captato bene dei forse, dei ma e dei vedremo ritengo opportuno esporre questa mia interpellanza. Esporla in modo tale che diventi, qualora lo fosse, uno sforzo in più per risolvere questo problema che, a oggi... (Dall'aula si replica fuori campo voce) INTERVENTO Se il problema è il problema degli anziani è il problema di un'associazione perché il Sindaco e il Comune hanno il dovere di aiutare i cittadini non..., mettiamoci d'accordo. CONSIGLIERE KELLER CLAUDIO Fatto bene a domandarlo, non mi sto riferendo all'associazione, mi sto riferendo ai cittadini, a questi cittadini anziani che si trovano in Via Verdi 31 eccetera eccetera. Allora, faccio molto rapidamente leggendo in modo da togliere meno tempo possibile ad altri Consiglieri. Facendo un po' un resoconto di come sono avvenute le cose. Quest’Amministrazione in data 30/12/2010 e successivo contratto repertato al numero 11 252, regolava locazione per il periodo 01/01/2011 - 31/12/2017, dei locali siti in Via Verdi al numero 31 di proprietà della signora Sara Alba da destinare a uso delle attività istituzionali di quest'associazione che possono essere riassunte in attività ricreative, in attività assistenziali, culturali eccetera eccetera riferite alla terza età. Quest’Amministrazione con raccomandata del 31/05/2011 comunicava alla proprietà la volontà di recedere dal contratto di locazione con decorrenza 01/05/2012 cioè fin da Maggio scorso, 31 Maggio dell'anno scorso, si era deciso, l'Amministrazione aveva deciso di recedere poiché probabilmente aveva una soluzione fra le mani e dicendo con molta chiarezza recedo perché abbiamo la possibilità, uso le parole trascritte, di utilizzare altri locali di proprietà comunale per le attività di cui sopra. Nella deliberazione della Giunta Comunale del 18/04/2012 quest'Amministrazione prende atto che non sono ancora disponibili i locali del Comune e contatta la proprietà con la quale concorda un comodato in scadenza 31/07/2012, cioè a fine di questo mese. Poiché prima di questa sera dicevo e pensavo a tutt'oggi non sono ancora disponibili i locali comunali che poi in buona sostanza sappiamo tutti essere quella che viene chiamata la vecchia Filanda - e quindi un ulteriore rinvio si rendeva necessario e si rende necessario - la proprietà faceva un'offerta di comodato per 3 mesi e ci portava alla fine di Luglio. Cioè come dire tra 15 giorni si sarebbe conclusa la possibilità di utilizzo da parte di questi anziani della loro sede. Ora mi è stato riferito che la proprietà era pronta a concedere altri 3 mesi se ho capito bene di ulteriore affittanza non più in comodato ma chiedendo le sole spese di esercizio, qualcosa come 1.000 o 1.200 Euro al mese, per 3 mesi mi è stato detto. Fino a oggi, ripeto fino a prima della notizia che lei ci ha dato, non mi risultava che quest’Amministrazione avesse dato un responso e quindi erano come coloro che sono sospesi, parlo sempre di queste persone, verso le quali si sarebbe commesso una grave ingiustizia perché sono gli incolpevoli di questa vicissitudine. 11 Incolpevoli e, come posso dire, a ridosso del periodo in cui ci troviamo non avrebbero potuto per il periodo che sta iniziando, godere di un po' di riposo, di relax o comunque di contatto con i propri coetanei, con gli stessi iscritti quando in questo periodo l'Amministrazione che molto mi sento di elogiare, molto sforzo fa per rendere più vivibile possibile il periodo estivo eccetera eccetera per tutti i cittadini cernuschesi che rimangono in città, mi domandavo ma questi 400 sono, permettetemi le frasi fatte, figli di un dio minore cioè si trovano a non dover, anzi non solo a non dover passare il periodo estivo in modo un pochino più rilassante ma addirittura di trovarsi in mezzo alla strada. Con questa precisazione chiedevo e chiedo al signor Sindaco se si può aderire alla proposta di quei 2, 3 o 4 mesi, 3 mesi presumo di costo ridotto o un'altra soluzione e in modo tale che questa ingiustizia venga in qualche modo non perpetrata. Pertanto è un augurio che faccio in nome degli iscritti che si possa trovare una soluzione fino a quando questi benedetti locali della vecchia Filanda potranno essere liberi e comunque accogliere questa comunità. Capisco che a una parte avete già risposto ma siccome è stato risposto 1 mese, ecco, mi sono sentito in dovere di fare tutta quest'interpellanza per vedere se qualche cosa di più preciso, a qualcosa di più preciso si può arrivare al fine di non trovarci alla fine del mese prossimo con la stessa domanda, con lo stesso problema e con le stesse agitazioni in seno a quest'associazione. Ringrazio in anticipo. PRESIDENTE Grazie Consigliere. Signor Sindaco non so se vuole... SINDACO Brevissimamente, c'era già stato quello che ho aggiunto prima cioè non c'è stato bisogno dell'interrogazione perché l'Amministrazione operasse perché abbiamo ben presente quello che è la questione quindi vale quello che ho detto prima. Fino ad Agosto c'è questa risposta e stiamo studiando da Settembre quella che vede già coinvolta la vecchia Filanda. CONSIGLIERE KELLER CLAUDIO Grazie. PRESIDENTE Consigliere Aimi. CONSIGLIERE AIMI MAURO Grazie e buona sera a tutti. Io vorrei poter parlare di una politica degli affitti concordati, si tratta più che altro di una domanda... (Dall'aula si replica fuori campo voce) PRESIDENTE Non la sentiamo Aimi. CONSIGLIERE AIMI MAURO C’è sempre il problema del microfono. (Dall'aula si replica fuori campo voce) Vorrei appunto parlare di una politica di affitti concordati, ci chiedevamo se è in essere una mappatura degli appartamenti sfitti, delle case vuote con l'obiettivo appunto di mettere in essere una politica di affitti concordati che si è dimostrata 12 vantaggiosa sia da un punto di vista economico che da un punto di vista amministrativo. Economico per entrambi gli attori, sia il locatore che il locato e amministrativo perché permette di calmierare il nero, permette di avere un controllo di quelli che sono gli affitti del Comune. PRESIDENTE Grazie Consigliere. Assessore Rosci. ASSESSORE ROSCI MAURIZIO Volevo dire che non è un problema nuovo, lo abbiamo già affrontato 3 anni fa e l'ho affrontato io come..., diciamo gestione complessiva degli edifici insieme al sociale. Lo abbiamo affrontato in questi termini; abbiamo contattato tutte le associazioni dei piccoli proprietari che sono venuti al tavolo sostanzialmente, perché? Per arrivare..., la premessa di tutto è che per arrivare agli affitti concordati occorre un accordo altrimenti non esistono affitti concordati. Con chi? Gli affitti concordati presuppongono sostanzialmente un tavolo in cui c’è la rappresentanza degli inquilini e la rappresentanza dei proprietari di case, non so se è chiaro. Abbiamo messo, come Comune, abbiamo fatto da ponte per metterli intorno allo stesso tavolo, abbiamo dato tutta la documentazione, mappali, tutto, della città proprio per regolare le zone quindi è un lavoro macro che è stato fatto ed è un lavoro che avrebbe dovuto chiudersi non più tardi di 1 anno fa circa con la firma di entrambi. Cioè il Comune non può intervenire nel fare, ha fatto semplicemente da mediatore di questo tavolo qui. Sono andati avanti circa un anno e mezzo, quando poi è stato il momento di concludere per responsabilità, lo dico tranquillamente, dei piccoli proprietari, quindi non degli inquilini, dei piccoli proprietari i quali a fronte - e dopo un anno e mezzo di discussione - di documentazione fornita dall'Amministrazione Comunale dovevano semplicemente arrivare ad aver definito le zone eccetera, qui c'è tutto questo lavoro, non l'hanno sottoscritto. Quindi in questo momento, ripeto, per responsabilità dei piccoli proprietari non esistono gli affitti concordati che è la premessa per fare il ragionamento che lei diceva sostanzialmente perché nel momento stesso in cui noi avessimo il quadro di quanti sono gli affitti concordati, la risposta non è facciamo sconti eccetera, non lo so, però di fronte a uno scenario di un numero certo si possono fare delle previsioni possibili, non abbiamo pregiudiziali da questo punto di vista. Ripeto, in questo momento non è procrastinabile ma nel senso che se vogliono mettersi ancora al tavolo siamo disponibili come all'epoca tanto per essere chiari, però poi devono chiudere perché se non chiudono non riusciamo ad arrivare esattamente a quello che lei dice. Non so se sono stato chiaro. (Dall'aula si replica fuori campo voce) Non l'ho ancora capita. Eh, sì, lì c'è stato il momento in cui i piccoli proprietari, tra di loro perché, attenzione, i piccoli proprietari non è un'associazione, da un lato c'è, ipotesi, Cgil, Cisl e UIL, per semplificare come rappresentanti degli inquilini dall'altra c'è l’UPPI, ci sono una valanga di sigle, al tavolo era venute le 3 o 4 più rappresentative di queste sigle, le hanno scelte i proprietari, non certamente il Comune. Poi tra di loro..., non ho mai capito esattamente il motivo, cerco di andare a naso perché è stato nel momento in cui è stato introdotta dal Governo la Cedolare Secca quindi qualcuno pensava che introducendo la Cedolare Secca, penso, 13 erroneamente, non aveva più interesse come si dice a concludere questo accordo sugli affitti concordati. Poi la Cedolare Secca ha prodotto altri effetti, non entriamo nel merito se positivi o negativi comunque altri effetti e il problema è rimasto aperto. Io ho sollecitato diverse volte, lo dico, l’ultima volta non esagero nel mese di Febbraio, parlo sempre dei piccoli proprietari perché gli altri problemi non ne avevano a questo punto, la risposta? Non c'è risposta. Quindi se lei è in grado e collabora nel senso di sollecitare, ripeto, soprattutto la parte imprenditoriale e proprietaria di appartamenti ad arrivare ad affitti concordati io sono perfettamente d'accordo, troverà tutte le aperture possibili immaginabili. Perché, torno a ribadire, è una premessa per fare eventualmente un secondo tipo di ragionamento. Sono stato chiaro? Grazie. PRESIDENTE Bene. Non vi sono altri interventi. (Dall'aula si replica fuori campo voce) Su cosa Consigliere? Va bene, se è telegrafico va bene. Consigliere Mandelli. CONSIGLIERE MANDELLI CRISTIAN Volevo fare una precisazione perché in occasione appunto dell'intervento del Consigliere Keller il Sindaco ha posto la questione ma l’interesse è l'associazione o l’interesse sono diciamo gli associati o comunque chi usufruisce del servizio. Voglio ribadire che anche l'altro mio d’interesse era sicuramente delle persone che usufruivano del servizio, infatti, la prima questione che ho posto è stato permettere loro di scegliere dove stare ma il punto del dove voler stare volevo che sia chiaro non è tanto diciamo una questione di bandiera, una questione del restare come si è, il punto è che stiamo parlando di persone di una certa età e quindi anche il fattore territoriale può essere uno dei primi fattori che permettono a una persona di frequentare un centro piuttosto che un altro. Detto questo il discorso sicuramente è molto più largo e non lo fermerei alla questione territoriale ma lo farei proprio una questione di clima che si è creato. Infatti, la mia proposta di poter mantenere l'associazione e di poter mantenere le attività di questa associazione anche all'interno di una nuova struttura lavora in questa direzione. Il fatto di, diciamo, non far confluire diverse associazioni in un unico posto perdendosi per strada dei pezzi. Volevo fosse chiaro che anche dal lato mio non c'era l'interesse di tutelare, non so, magari quale associazione piuttosto che l'altra ma l'interesse delle persone che usufruivano dei servizi di quest'associazione, volevo che questo fosse chiaro. PRESIDENTE Grazie Consigliere. Consigliere Frigerio? Ah, un'altra interrogazione? CONSIGLIERE FRIGERIO GIANLUIGI Se è possibile. PRESIDENTE Prego sì. Siamo ancora in orario. È fattibile. CONSIGLIERE FRIGERIO GIANLUIGI È una segnalazione più che un'interrogazione. Il fatto che alcuni residenti mi hanno segnalato di recente alcune problematiche con Gritti Gas, di questo tipo, mi sembrava opportuno portare a conoscenza il signor Sindaco. 14 Il fatto che rispetto a dei controlli che vengono richiesti e all'uscita del pronto intervento dei tecnici della Gritti Gas alcune famiglie sono rimaste, anche in questi giorni, senza gas per diversi giorni e rispetto a telefonate, invio di mail o di fax non hanno ottenuto risposta. Capire se ci sono dei disservizi o se è il caso... SINDACO Di cambiare gestore. CONSIGLIERE FRIGERIO GIANLUIGI Di valutare... SINDACO La Gritti Gas non c'entra nulla con il Comune. È già stata sollevata in altri periodi questa cosa ma noi con la Gritti Gas non abbiamo nulla..., cioè è come se mi dicesse... CONSIGLIERE FRIGERIO GIANLUIGI Ho capito. Eh, ma se i cittadini hanno dei problemi l'interlocutore è l'Amministrazione Comunale. (Dall'aula si replica fuori campo voce) SINDACO Il Comune non c'entra nulla con queste società di distribuzione del gas. Se uno trova un disservizio può rivolgersi al mercato libero e trovarsi un altro gestore. CONSIGLIERE FRIGERIO GIANLUIGI È evidente. Ma non che si faccia una responsabilità però si fa una comunicazione, penso utile. Poi uno ne prende atto. SINDACO Sì. Sì. Però io non ho potere per andare a sindacare sulle politiche di una società che rischia di farsi del male da sola. CONSIGLIERE FRIGERIO GIANLUIGI (...) si ripresentano forse è il caso di .... PRESIDENTE Grazie Consigliere. Non vedo altri interventi in coda quindi chiudiamo le interrogazioni e interpellanze e passiamo al punto numero 2. 15 COMUNE DI CERNUSCO SUL NAVIGLIO CONSIGLIO COMUNALE DEL 16 LUGLIO 2012 P. N. 2 O.d.G. – PRESENTAZIONE DELLE LINEE PROGRAMMATICHE PER IL MANDATO AMMINISTRATIVO 2012/2017 AI SENSI DELL’ART. 27 DELLO STATUTO PRESIDENTE L’Articolo 27 dello Statuto Comunale prevede che entro il termine di 120 giorni decorrenti dalla proclamazione dei risultati elettorali il Sindaco, sentita la Giunta, presenti al Consiglio Comunale le linee programmatiche relative alle azioni e ai progetti da realizzare durante il mandato amministrativo. I Consiglieri possono far pervenire osservazioni, proposte di modifica o integrazioni del documento stesso e in ordine alle quali il Sindaco esprime il suo orientamento. Le linee programmatiche sono approvate dal Consiglio Comunale con il voto palese della maggioranza assoluta dei componenti il Consiglio. Il Consiglio Comunale contestualmente all'esame del rendiconto annuale della gestione verifica l'attuazione delle linee programmatiche e si esprime in ordine ai risultati della verifica stessa con apposito atto. La parola al signor Sindaco. SINDACO Grazie Presidente. Ovviamente non sarò breve, predisponiamoci. Signor Presidente del Consiglio Comunale, signore e signori Consiglieri le linee programmatiche che questa sera vengono presentate e sottoposte alla discussione e al voto del Consiglio Comunale rappresentano la sintesi della cultura di governo che ha caratterizzato i 5 anni del precedente mandato amministrativo unitamente alle innovazioni che il percorso di confronto e di elaborazione programmatica ha consentito di far emergere nella coalizione di centro sinistra che mi ha sostenuto e che è stata nuovamente legittimata con forte convinzione dagli elettori cernuschesi nelle elezioni amministrative dello scorso Maggio. Tra le principali ragioni che hanno indotto i nostri cittadini a chiudere la partita elettorale al primo turno credo vi sia la constatazione che davvero nei 5 anni di governo passati l'Amministrazione Comunale abbia cambiato metodo. Abbiamo saputo declinare il programma che ci eravamo impegnati ad attuare con il costante ascolto e il confronto con i cittadini, le associazioni, le realtà vive della città. Una città della quale - sostenevo già 5 anni fa - dover ammirare l'impegno e la consistenza del volontariato che sono una ricchezza straordinaria, che arricchisce notevolmente l'offerta e le risposte che Cernusco riesce a dare alla propria comunità. Abbiamo amministrato la città allargando la partecipazione democratica, intensificando i rapporti con le Amministrazioni Comunali della nostra zona, facendo della sobrietà non solo una scelta per le spese di bilancio ma anche uno stile con il quale abbiamo agito, beneficiando di opportunità di finanziamento che non erano mai state sfruttate. Tutto ciò ha generato un clima nuovo, capace di produrre buoni frutti per i cittadini che hanno riconosciuto i risultati ottenuti ma anche e soprattutto il metodo con il quale si è lavorato. Ed è da questo metodo che ripartiamo, senza indugi o tentennamenti, l'azione amministrativa che vogliamo attuare per i prossimi 5 anni non è solo all'insegna della continuità con il mandato precedente ma anche il frutto di un'elaborazione partecipata che ha coinvolto molti cittadini. Nei prossimi anni continueremo a lavorare con lo stesso stile e gli stessi principali obiettivi puntando a qualificare sempre di più alcune tipologie di servizi e a completare alcune opere pubbliche. 16 La nostra città sta cambiando volto, la dinamica demografica e la composizione sociale sono in evoluzione. Per questo ci concentreremo su 2 grandi ambiti d’impegno verso i quali focalizzare le scelte e le proposte. Le giovani famiglie con i tanti bimbi della nostra città e la sostenibilità ambientale. Ci proponiamo di continuare il buon lavoro condotto nei 5 anni passati nella consapevolezza che i tempi sono certamente più difficili non solo per le famiglie ma anche per i Comuni. Nessuna facile promessa dunque ma l'impegno a utilizzare bene le poche risorse che abbiamo a disposizione perché questa Cernusco resti la città che ci piace e possa solo migliorare. Signor Presidente del Consiglio Comunale, signore e signori Consiglieri il Testo Unico delle leggi sull'Ordinamento degli Enti Locali prevede l'obbligo per il Sindaco di ripresentare al Consiglio Comunale, sentita la Giunta, i contenuti della programmazione di mandato entro il termine previsto dallo Statuto quale il primo adempimento programmatorio dell'ente locale. Se per il precedente mandato amministrativo la parola d'ordine che ha caratterizzato il nostro agire è stata “progetto” nei prossimi 5 anni l'accento verrà posto anche sulla parola”innovazione e virtuosità”. Cernusco sul Naviglio può a buon diritto entrare nel novero delle città virtuose, ha già sviluppato scelte e progetti che l'hanno portata all'attenzione di altre Amministrazione Pubbliche, di università e di organi d’informazione come modello su alcune tematiche specifiche. Abbiamo il dovere di insistere su questa strada e agire positivamente in alcuni ambiti amministrativi in materia innovativa. L'obiettivo è quello di avvicinare sempre più Cernusco sul Naviglio a quei modelli di città che sanno offrire qualità di vita alle persone, benessere, opportunità di formazione e di occupazione, stimoli culturali, servizi accessibili ed efficienti, sicurezza. In tutto ciò non partiamo certo da zero, ma l'attenzione del nostro impegno amministrativo deve essere quella di raggiungere benchmark sempre migliori, senza accontentarsi dei traguardi che si conseguono. La progressiva attuazione dei contenuti del programma non potrà che transitare dall'utilizzo dei diversi strumenti di programmazione pluriennale e annuale ovvero la Relazione Previsionale e Programmatica, il Programma Triennale delle Opere Pubbliche, il Bilancio Pluriennale, il Bilancio Annuale e il Piano Esecutivo di Gestione. Continueremo ad utilizzare quali strumenti accessori per monitorare adeguatamente la macchina comunale e le esigenze dei cittadini statistiche, rilevazione e customer satisfaction. È necessario quanto prima poter attivare anche il controllo di gestione per meglio operare risparmi e programmazione finanziaria. È sulla base di queste considerazioni politiche che sottopongo alla vostra attenzione le linee programmatiche per il mandato amministrativo. Signor Presidente del Consiglio, signore e signori Consiglieri l'impegno della nostra Amministrazione come promesso nel programma elettorale e come già accennato sopra si concentrerà su 2 macro aree, l'attenzione alla famiglia e ai piccoli e l'attenzione al tema ambientale nelle sue diverse declinazioni. Questa attenzione dovrà trasparire nelle azioni conseguenti la definizione degli indirizzi programmatici che vengono di seguito illustrati e raggruppati in 5 grandi temi: 1) Una città che partecipa. 2) Una città attenta alle relazioni umane. 3) Una città che lavora. 4) Una città attenta all'ambiente. 5) Una città attenta all'uso responsabile delle risorse. 17 Parto dal primo punto, una città che partecipa attivamente. La promozione della cittadinanza attiva intesa come presenza fattiva dei cittadini e cittadini nella cura, nella manutenzione, nel verde nelle città in stretta collaborazione con il Comune rappresenta un passaggio quasi obbligato dopo aver positivamente sperimentato nei 5 anni precedenti forme di democrazia partecipativa e il coinvolgimento di cittadine e cittadini nell'attuazione di scelte che riguardano l'intera comunità. In una fase di crisi economica e di continui tagli dei trasferimenti agli enti locali è ancor più necessario un uso responsabile delle risorse e un ampio coinvolgimento della cittadinanza non solo nella definizione delle priorità ma anche e soprattutto nei processi di attuazione delle scelte. Proseguiranno in tal senso tutte le iniziative che hanno l'obiettivo di garantire al mondo associativo e ai singoli cittadini le migliori condizioni per crescere e contribuire in modo attivo al benessere e alla qualità della vita dell'intera comunità locale. Proseguendo nel lavoro condotto nei 5 anni precedenti in questo mandato si dovrà valorizzare il ruolo delle Consulte Cittadine, Sport, Terzo Settore, Cultura e del Forum Giovani nel processo decisionale. Nonostante le risorse a disposizione siano sempre più scarse e quindi anche i margini di discrezionalità si riducano progressivamente vogliamo proseguire nell'esperienza di promozione del bilancio partecipato. La valorizzazione della cittadinanza attiva, responsabile e solidale e della ricchezza del nostro tessuto sociale passa anche attraverso il sostegno dei progetti delle associazioni cittadine senza erogare contributi a pioggia ma valorizzando la loro partecipazione alla crescita della città. Si dovrà provvedere inoltre a modificare il regolamento delle associazioni per favorire e semplificare l'inserimento delle nuove organizzazioni nell'Albo Comunale e nello sviluppo delle consulte. Sul versante della tutela del cittadino non essendo più possibile la creazione del Difensore Civico Comunale vogliamo stipulare una convenzione con il Difensore Civico Territoriale al fine di offrire un'ulteriore opportunità di tutela. Sarà fondamentale procedere ad attuare un progetto sul piano dei tempi e degli orari che attraverso una migliore organizzazione degli orari e dei servizi pubblici presenti in città contribuisca a migliorare la qualità della vita dei cittadini. Vi sono procedure amministrative che possono e devono essere riformate e ridisegnate al fine di alleggerire il peso della burocrazia e garantire migliori tempi di ottenimento delle risposte. In tema di government vogliamo proseguire il processo di informatizzazione dei servizi comunali teso ad aprirsi il più possibile alle esigenze dei cittadini. Una straordinaria opportunità potrà essere offerta con la creazione di un sistema di open data comunale. Sul versante delle informazioni comunali deve essere superata la frammentazione di competenze per migliorare efficacia ed efficienza del sistema di comunicazione a tutti i livelli. Riteniamo si debba procedere alla revisione del portale Web comunale per migliorare la comunicazione pubblica e per quanto possibile far passare da questo canale non solo informazione ma anche servizi on-line. Procederemo alla trasmissione video dei Consigli Comunali attraverso il portale stesso quale ulteriore apertura alla città e segnale di trasparenza. Abbiamo intenzione di attivare la figura del community organizer per promuovere fuori dagli uffici comunali attività di gruppi sociali, famiglie, giovani, aziende. Questa figura avrà il compito di raggiungere quelle persone che non riescono a operare via Web e/o necessitano di una consulenza ad hoc. Aspiriamo alla costituzione di un centro di documentazione delle buone pratiche delle politiche cittadine che possa essere utile strumento per operare scelte in futuro. 18 Sono molti i residenti di nuova acquisizione, a volte anche cittadini che da tempo qui risiedono che non conoscono quali servizi il Comune mette loro a disposizione. La ricchezza del tessuto sociale della nostra città, le molte opportunità che le associazioni creano, le occasioni d’impegno a favore degli altri. Desideriamo giungere alla realizzazione di un opuscolo che presenti l'offerta dei servizi comunali, tutte le realtà del terzo settore, gli istituti di partecipazione e le loro attività e recapiti da realizzarsi on-line e da consegnare ai nuovi residenti. Nell'arco del mandato riteniamo si debba giungere alla stesura della Carta dei Servizi Cimiteriali come per tutti i servizi offerti dal Comune. Passo al secondo tema, una città attenta alle relazioni umane che sa mettere al centro le persone e la famiglia. Lo sviluppo demografico di questi anni ha mutato la composizione sociale di Cernusco sul Naviglio facendo crescere sensibilmente il numero delle giovani copie e dei nuovi nati. Ad essi dobbiamo risposte nuove che consentano di adeguare lo standard della nostra città alle nuove esigenze che emergono dalla nostra comunità. La priorità assoluta dovrà essere data alla realizzazione del nuovo polo scolastico ad est della città. Attorno a questo tema Cernusco sul Naviglio riorganizzerà la distribuzione degli spazi scolastici esistenti ridefinendo la funzione di alcune strutture o parte di esse e allargando e rimodernando l'offerta di dotazioni pubbliche. La qualità della vita di una città si misura dai servizi che essa sa soffrire e dall'attenzione che essa riserva ai più deboli. I servizi alla persona dovranno tenere massima considerazione e si dovrà operare per il loro mantenimento. È necessario proseguire nell'azione di trasformazione dei servizi alla persona da forme di mera assistenza ad attività e progetti che sappiano al meglio rispondere ai diritti delle persone. Va introdotta la cultura della misurazione dei risultati ottenuti in termini di servizi resi, a tal fine sarà necessario definire dei parametri che diventino il punto di riferimento per valutare la qualità dell'Amministrazione. Va data giusta declinazione al concetto di sussidiarietà, un importante fattore di riqualificazione democratica poiché diffonde sui consociati la responsabilità della cura e dell'interesse generale. Ho detto sopra che una delle macro aree di attenzione in questo mandato sarà la famiglia; a tal fine entro l'anno avvieremo come previsto dalle decisioni della Giunta precedente i servizi per la famiglia e i bambini all'interno della vecchia Filanda. Vogliamo riqualificare con un progetto pluriennale le aree gioco esistenti sostituendo le strutture danneggiate con nuovi giochi in materiale di più facile ed economica manutenzione. Nell'ambito degli importanti investimenti da realizzare nel corso del mandato un'attenzione particolare rivestirà la realizzazione di un nuovo ampio parco giochi che offra strutture idonee ai bimbi da zero a 6 anni con strutture gioco che favoriscono l'incontro e lo sviluppo dell'attività motoria. Non meno oneroso ma comunque necessario sarà l'implementazione del numero dei posti fruibili negli asili nido e nelle scuole dell'infanzia, obiettivo da raggiungere anche attraverso il convenzionamento con i privati e attraverso la razionalizzazione delle tariffe esistenti. Sempre sul versante famiglia a sostegno della genitorialità attiveremo il progetto Informa Famiglia, informazioni sui gruppi di genitori e sulla rete associativa locale, informazione sui progetti, iniziative e servizi rivolti ai genitori e famiglie, consulenza gruppi di genitori per la progettazione di percorsi formativi. Per quanto possa apparire un percorso tortuoso e complicato vogliamo giungere a rivedere il sistema tariffario oggi basato sul reddito a favore di forme di tariffazione che tengano maggiormente conto del patrimonio e del nucleo familiare. 19 Alle persone con disabilità il nostro Comune ha sempre riservato grande attenzione pur nella consapevolezza che i bisogni e le attese sono sempre superiori alle reali capacità economiche. Proseguendo sulla strada da tempo intrapresa vogliamo implementare il sostegno a queste persone e alle loro famiglie attraverso la realizzazione di un centro socio educativo e all'ampliamento del servizio PUAD a tutte le fasce di età. Si dovrà inoltre procedere a censire le residue barriere architettoniche e pianificare la loro rimozione. Il tema della formazione e dell'inserimento lavorativo è certamente tra i più delicati, un possibile aiuto può venire dal territorio se saprà costituire un laboratorio d’imprenditorialità sociale sviluppando i servizi esistenti e la rete territoriale stessa. A questo tentativo l'Amministrazione Comunale non farà mancare il proprio sostegno. Con il prossimo avvio del Centro Sociale Anziani all'interno della vecchia Filanda che ospiterà anche lo Sportello d'Informazione Sociale per la Terza Età e il completamento della realizzazione del Centro Diurno Integrato per anziani totalmente o parzialmente non autosufficienti, servizio di sollievo anche per le famiglie, si aumenterà notevolmente l'insieme di strutture e servizi offerti alla terza età. Sempre su tale versante vogliamo giungere alla realizzazione in collaborazione con le realtà del territorio di un servizio di sostegno psicologico alle famiglie con anziani malati e alla creazione di un Alzheimer Caffè per il sostegno ai malati di Alzheimer e a quanti prestano loro cura. Abbiamo lanciato con il progetto di riqualificazione delle case comunali di via Pietro da Cernusco il Progetto Condominio Solidale. Ora vogliamo progettare in collaborazione con le realtà del territorio un servizio di custodia sociale. Nel corso del mandato proseguiremo le attività dello Sportello Donna potenziando il servizio nell'ottica dell'auto imprenditorialità, vogliamo quindi sperimentare in collaborazione con le realtà interessate sul territorio il bilancio di genere per sostenere azioni e progetti socioculturali di genere. La crisi economica in corso sta facendo emergere come non mai il bisogno abitativo che si esprime in modi e necessità molto diversificate. Vogliamo a riguardo dare attuazione alle previsioni del Piano di Governo del Territorio per la realizzazione di nuovi alloggi nell'Edilizia Residenziale Pubblica e in altre forme di prezzo calmierato. Dovrà essere favorito il cambio di alloggio tra gli inquilini delle case in Edilizia Residenziale Pubblica per ottimizzare l'uso delle abitazioni in funzione della composizione dei nuclei familiari. La nostra Amministrazione ha saputo offrire ai migranti un'attenzione che si è ben costruita e integrata con l'attività svolta dalle associazioni del territorio. Nei prossimi anni potenzieremo le attività e i progetti interculturali con lo sviluppo dei progetti socioculturali rivolti ai bambini e alle scuole e il potenziamento dei corsi di lingua italiana. Proseguiremo la campagna 18 Anni in Comune che consente alle seconde generazioni, al compimento del 18º anno di età, di diventare a tutti gli effetti cittadini italiani. Le politiche giovanili della nostra città sono un fiore all'occhiello più di quanto non ci sia possibile riconoscere, le attestazioni di stima e apprezzamento per quanto viene fatto da anni giungono da più parti, anche dall'estero. Nei prossimi 5 anni daremo quindi continuità alla positiva esperienza del Centro di Aggregazione Giovanile Labirinto quale centro dei servizi rivolti ai giovani del territorio e al Servizio Omnibus, una modalità efficace di contatto con i giovani del territorio. Investiremo sul Forum Giovani come strumento di coinvolgimento dei giovani nella vita della città e nelle scelte che li riguardano. 20 Avvieremo l'attività dell'Osservatorio Giovani, strumento che riunirà le realtà istituzionali e sociali della città che operano con i giovani. Crediamo sia non più procrastinabile la soluzione da offrire per l'attivazione di un'area feste che dovrà essere resa fruibile tutto l'anno come luogo d'incontro e svago. Si dovrà procedere alla creazione di nuovi spazi per lo studio in biblioteca attraverso un diverso uso di locali esistenti. In tema di rapporti istituzionali, argomento estremamente delicato e importante anche alla luce del recentissimo decreto sulla spending review, è quello della città metropolitana di Milano. Si dovrà operare di concerto con la Provincia di Milano, il Comune di Milano e tutti i Comuni interessati per la sua costituzione. Tale istituzione potrà finalmente e adeguatamente coordinare e attuare politiche su vasta scala riguardanti la mobilità, il traffico, il trasporto pubblico e la gestione del territorio. Si dovrà operare di concerto con le competenti autorità regionali affinché l'Ospedale Uboldo prosegua la ristrutturazione degli spazi e mantenga l'offerta sanitaria. Altra sfida rilevante che potrà sensibilmente modificare l'offerta dei servizi sul territorio è data dalla gestione associata dei servizi sociali per i quali anche in qualità di Comune Capofila del Piano di Zona opereremo congiuntamente agli enti interessati. Proseguiremo con la positiva esperienza maturata nel precedente mandato di periodiche indagini conoscitive e citizen survey tramite questionari anche settoriali sui bisogni sociali del territorio, strumenti utili a orientare le scelte in funzione delle sensibilità espresse dalla città. Realizzazione del nuovo polo scolastico in Via Goldoni, scuola dell'infanzia, scuola primaria e palestra e la ristrutturazione della scuola media di Piazza Unità d'Italia rappresentano i principali investimenti che l'Amministrazione Comunale realizzerà nel prossimo quinquennio. Ogni sforzo sul bilancio sarà teso a questo importante obiettivo. Sempre sul versante scuola vogliamo attivare il progetto pilota un Tablet Ereader per ogni studente nella scuola secondaria di primo grado. L'obiettivo è di dotare ogni classe di lavagna interattiva multimediale e Tablet per rivoluzionare sensibilmente il modo di fare scuola. In tema di sport procederemo a riconsegnare in modo definitivo il velodromo di Via Boccaccio a uso proprio con anche la creazione di un percorso per mountainbike. Procederemo alla creazione attraverso apposito bando rivolto alle associazioni del settore di un centro cinofilo in un'area verde della città anche con il presidio del territorio e luogo per lo sviluppo di una cultura attenta all'ambiente. Nei prossimi mesi dovremo procedere alla definizione della gestione pluriennale del centro sportivo di Via Buonarroti valorizzando la partecipazione delle associazioni sportive utilizzatrici del centro. All'interno del centro sportivo di Via Buonarroti adegueremo il palazzetto dello sport alla nuova normativa per la sicurezza della Federazione Basket, per la verità lo abbiamo già fatto proprio in questi giorni, realizzeremo un nuovo campo da rugby e nuovi campi di allenamento per le discipline presenti. Il centro sportivo di Via Boccaccio verrà potenziato in conformità a quanto previsto dalla convenzione stipulata con la Federazione Nazionale di Hockey durante il precedente mandato. Svilupperemo ulteriormente il progetto Insieme nello Sport per il sostegno di sport e disabilità attraverso eventi sportivi e di confronto, capaci di sensibilizzare il movimento sportivo e la città su questo tema. Sul versante della cultura proseguiremo l'azione di riscoperta del patrimonio storico artistico culturale della città anche attraverso la partecipazione ad eventi di carattere nazionale e coinvolgendo realtà associative del territorio. 21 Le esperienze condotte nel corso del precedente mandato con le Giornate Europee del Patrimonio e in collaborazione con il Fondo per l'Ambiente Italiano non solo hanno consentito di riscoprire importanti beni del nostro territorio ma hanno fatto emergere tutte le potenzialità attrattive della città che è considerata la perla della Martesana. In tale contesto dovremmo procedere al non facile recupero di Villa Alari, anche attraverso la ricerca di adeguati fondi pubblici o attraverso il coinvolgimento di privati al fine di mettere a disposizione la prestigiosa struttura per funzione di pubblico interesse. Dovremo investire sulla biblioteca per riqualificare sale studio, strutture e infrastrutture oltre che la gestione del bar. Procederemo a completare la copertura wi-fi di piazze, parchi e scuole attraverso sponsor e adozione da parte di imprese e commercianti. Vogliamo proseguire nell'azione di sostegno a progetti di cooperazione internazionale e di educazione alla mondialità proposti da associazioni, gruppi e persone impegnati sul tema del nostro territorio pur nella consapevolezza che con risorse sempre più scarse non potremo certo fare miracoli ma siamo convinti che i sogni - se sono davvero tali - si nutrono di poco e noi vogliamo che anche questa scelta di attenzione verso ciò che appare più lontano da noi permanga e caratterizzi la nostra Amministrazione come da tempo caratterizza la nostra città. La sicurezza della nostra città non si configura come un tema caldo poiché da tempo i dati dei reati mettono in luce come Cernusco sia meno esposta di altre città a tali problemi. Tuttavia se vogliamo mantenere questi invidiati livelli di sicurezza dobbiamo continuare a tenere alta la guardia e a presidiare il territorio. L'azione condotta dal locale Comando di Polizia Locale unitamente all'attiva presenza dei Carabinieri deve continuare a garantirci protezione e prevenzione. Anche l'azione di sostegno alla Protezione Civile è utile in questo quadro. L'implementazione delle dotazioni dei volontari e il sostegno alla loro qualificazione mediante partecipazione a iniziative di formazione sulla gestione ambientale e lo sviluppo sostenibile contribuiscono al buon livello di sicurezza della città. Passo al terzo tema, una città che lavora. Il contesto di crisi nel quale gli enti locali sono chiamati ad operare, nel quale molte attività produttive hanno chiuso o lasciano il territorio con conseguente perdita di numerosi posti di lavoro impone scelte mirate che vadano in 2 direzioni; operare per quanto possibile al Comune per la difesa dell’occupazione esistente e il sostegno alle persone e alle famiglie colpite dalla crisi e stimolare la crescita occupazionale tramite l’avvio di nuove attività produttive con particolare attenzione ai settori innovativi. Andranno inoltre rafforzate le azioni di supporto alle piccole attività commerciali cittadine. Crediamo infine che la nostra città debba investire in un concreto rilancio delle attività agricole per evitare l’abbandono delle culture e la tentazione in futuro di cedere a proposte speculative. L’agricoltura può avere anche importanti implicazioni didattiche e culturali per l’educazione alimentare, ambientale e la conservazione della civiltà contadina, elemento caratterizzante per la nostra comunità e la sua storia. Al fine di offrire un reale sostegno al lavoro l'Amministrazione Comunale vuole procedere alla realizzazione di un polo di servizi per l'impresa sulle aree previste dal Piano di Governo del Territorio finalizzato alla ricerca e allo sviluppo industriale, un incubatore che possa fare incontrare chi ha idee da proporre con chi ha la possibilità di realizzarle, che sia al servizio delle aziende che operano sul territorio della Martesana e che sia in grado di creare nuovi posti di lavoro soprattutto per i giovani. Vogliamo aprire spazi per star up d’impresa e coworking e la messa in rete di un network di imprese legate in particolare all'innovazione e alla Green Economy con sale attrezzate per la formazione e lo studio universitario, a diretto contatto con il mondo del lavoro. 22 Proseguiremo l'azione del tavolo permanente delle politiche attive sul lavoro come sinergia tra le imprese, i sindacati e le Amministrazioni Comunali. Dopo aver costituito il distretto del commercio dovremmo ora favorire la partecipazione del distretto stesso ai prossimi bandi regionali per ottenere finanziamenti per investimenti e attività. Andranno sviluppate applicazioni di marketing territoriale per la promozione del territorio e del commercio ma anche per caratterizzare l'immagine di Cernusco e la creazione di occasioni per promuoverla. Vogliamo contribuire a sviluppare azioni di fidelizzazione della clientela con operazioni coordinate di sconto e di promozione. In tema di agricoltura procederemo a dare attuazione al regolamento per il sostegno dell'attività agricola urbana, approvato a fine mandato dal Consiglio Comunale precedente che prevede l'assegnazione di aree verdi di proprietà comunali a imprenditori agricoli presenti da almeno 5 anni a Cernusco sul Naviglio tramite bando pubblico e successiva valutazione delle proposte da parte di una commissione tecnica. Istituzionalizzeremo infine il mercato a chilometro zero mensile e fisso. Quarto tema, una città attenta all'ambiente più verde e più sostenibile. La nostra città in questi anni ha dimostrato di credere alla sostenibilità ambientale operando una serie di scelte che hanno posto Cernusco sul Naviglio all'attenzione di altre Amministrazioni Pubbliche come buon esempio da seguire. Questo solco tracciato dovrà essere approfondito perché possano aumentare i frutti derivanti dall'azione in campo ambientale. Con l'adesione al Patto dei Sindaci entro il 2020 la nostra città deve ridurre del 20% le emissioni inquinanti. Il piano d'azione da porre in essere elaborato dall'Amministrazione Comunale consente di alzare l'asticella a un meno 28% a patto che si dia corso a quanto deciso e in parte già attuato. La città che vogliamo è una città che sia al passo con i tempi in termini di tecnologia e di attenzione all'ambiente che è insieme il nostro habitat e il nostro tesoro. Crediamo che l'attenzione all'ecologia non sia una moda e nemmeno un semplice stile di vita. La Green Economy può dare opportunità ai nostri giovani e trasformare Cernusco sul Naviglio in qualcosa di ancora migliore. Compiendo chiare scelte la nostra città può diventare un modello di città sostenibile, un obiettivo che è alla nostra portata. In campo ambientale quindi proseguiremo nello spirito e nei valori del Piano di Governo del Territorio aggiornandolo ove si rendessero necessarie delle modifiche, limitando il consumo di suolo e guardando alla prospettiva della città metropolitana di Milano Vogliamo introdurre le Green Public Procurement, appalti ed acquisti verdi che tengano conto dei criteri di qualificazione ambientale. A metà strada tra ambiente e solidarietà vogliamo favorire il pieno riutilizzo delle eccedenze alimentari di mense e supermercati in collaborazione con le organizzazioni di volontariato per offrire un pasto a chi fatica ad averlo. Riteniamo che i già rilevanti risultati in tema di raccolta differenziata possano essere ulteriormente migliorati. Peraltro è proprio di settimana scorsa la notizia che ci siamo aggiudicati ancora una volta il premio di Legambiente come Comune Riciclone e siamo la prima città del Nord Italia, sopra i 30.000 abitanti, per obiettivo di raccolta differenziata. Collocheremo cestini con raccolta differenziata nei luoghi pubblici, scuole, centri sportivi, metro, parchi, centro storico e con l'aiuto dei cittadini e degli operatori della Cernusco verde continueremo il percorso virtuoso intrapreso nella raccolta differenziata passata in questi ultimi 5 anni dal 59 al 66%. Nei prossimi anni l'obiettivo è di raggiungere il traguardo ambizioso del 70% migliorando anche la qualità del differenziato. 23 A tal fine dovranno essere avviate campagne di sensibilizzazione per la riduzione della produzione di rifiuti sostenendo modalità di consumo a basso impatto ambientale e sociale. La realizzazione del nuovo Piano Urbano del Traffico e della Mobilità unitamente a uno studio dei flussi di traffico forniti dalle telecamere installate nelle 7 strade di accesso alla città consentiranno di intervenire sui nodi critici della viabilità cittadina. Procederemo a migliorare la segnaletica direzionale in città per rendere meglio raggiungibile da chi proviene da fuori i luoghi di più rilevante interesse per Cernusco. Riteniamo sia necessario limitare ulteriormente rispetto ai risultati raggiunti nel precedente mandato il traffico passante nel centro storico attraverso misure da concordare con i commercianti interessati ai grossi approvvigionamenti. Sul fronte dei mezzi pubblici, tenuto conto dell'ormai prossima scadenza dell'appalto, dovremmo realizzare un nuovo studio dei percorsi per aumentarne efficienza ed efficacia. A Cernusco l'uso della bicicletta impone di proseguire gli investimenti per l'estensione della rete (registrazione interrotta) a meno dell'uso dell'auto ma vuole utilizzarla in maniera intelligente e limitando gli effetti inquinanti proporremo un servizio di car sharing anche in collaborazione con ATM in 3 o 4 punti della città con una dotazione iniziale di 2 auto per punto e promuoveremo il Car Pooling mediante disponibilità di Info, via Web e di SMS. A breve saranno attivati parcheggi rosa, è proprio in corso in questi giorni da parte dell'URP la campagna per il rilascio dei pass, per soste privilegiate nei parcheggi a pagamento e non dedicate a mamme incinte o con bimbi molto piccoli. Nel corso di questo mandato dovremo dare attuazione al Piano di Azione per l'Energia Sostenibile per raggiungere la riduzione di CO2 del 28% entro il 2020. Proseguiremo con l'abbattimento dei consumi energetici comunali e vogliamo rinnovare riscattando gli impianti luce oggi di proprietà di Enel Sole al fine di consumare e spendere meno. Continueremo con l'installazione di pannelli fotovoltaici sulle strutture comunali. Dopo lunghi anni di attesa comincia finalmente a muovere i primi passi il Parco Locale di Interesse Sovraccomunale Est delle Cave. Nel corso del mandato dovremo creare le condizioni per rendere fruibile alla cittadinanza parte dell'area del Parco e prevedere costanti misure di Pulizia - a partire dal fontanile - e il ripristino delle strade vicinali. Come primo tangibile segnale dell'esistenza del Parco provvederemo a installare apposita segnaletica che renda visibile il perimetro del Parco. L'attenzione all'acqua pubblica come bene pubblico anche a seguito dei risultati referendari dello scorso anno deve portare il nostro Comune a modificare lo Statuto per affermare che l'acqua è un bene comune e non un bene di natura economica come peraltro già affermato da una mozione approvata dal Consiglio Comunale nella seduta del 2 Marzo 2010. Vogliamo quindi predisporre un impianto di bagnatura dei parchi e degli orti sociali attraverso la realizzazione di pozzi di falda in convenzione con il Consorzio per l'Acqua Potabile. Passo al quinto e ultimo tema; una città attenta all'uso responsabile delle risorse che sa fare scelte di priorità. L'indirizzo che la città si è data di avere maggiore attenzione e cura del proprio territorio comporterà nel medio e lungo periodo una riduzione delle nuove edificazioni. Ciò significa recuperare diversamente le risorse utili per gli investimenti che verranno a mancare dai minori introiti da oneri d'urbanizzazione. È chiaro che l'altra faccia di questa medaglia sarà una città maggiormente consolidata, una vivibilità garantita ai suoi residenti in termini di servizi, di risorse e di spazi fruibili. 24 Nei 5 anni precedenti nonostante i pesanti tagli dello Stato ai Comuni e le rigidità del Patto di Stabilità i conti del Comune sono migliorati rispetto alla già positiva situazione precedente vedendo diminuire del 18% circa l'indebitamento netto complessivo verso le banche e vedendo crescere del 20% circa il patrimonio comunale. Quanto un'Amministrazione può e riesce a realizzare passa anche attraverso il prezioso lavoro del personale comunale. Risorse umane e professionali importanti per il raggiungimento di ogni obiettivo che dovranno essere valorizzate e riorganizzate in funzione degli obiettivi da raggiungere. Gli interventi riorganizzativi dovranno partire dalla ridefinizione del ruolo e delle competenze dei dirigenti per giungere alla proposizione di nuovi orari di lavoro che meglio intercettino le esigenze dei cittadini cernuschesi. Lo schema di bilancio comunale per il 2012, come sapete, prevede 3.000.000 di Euro in meno rispetto al Bilancio del 2011 e 250.000 Euro in meno rispetto al Bilancio del 2007, anno nel quale abbiamo iniziato ad amministrare la città. Le sempre minori risorse disponibili e la crescente domanda da parte dei cittadini, figlia anche dello sviluppo demografico degli ultimi anni, continuano ad imporre scelte difficili sul versante della spesa corrente. Le prospettive delineate dalla crisi economica impongono austerità, risparmi, grande attenzione all'uso delle risorse disponibili, capacità di recuperare entrate aggiuntive diminuendo gli sprechi e aumentando l'efficienza e condivisione delle scelte con la cittadinanza. Per questo l’impegno morale rimane quello di gestire al meglio le risorse che saranno via via disponibili seguendo le necessità della comunità cernuschese e con attenzione rispetto alla qualità dei servizi offerti. Come già precisato pur con tutte le difficoltà del caso vogliamo proseguire l'esperienza avviata di promuovere il bilancio partecipato. Alla luce di tutto ciò è mia intenzione confermare la figura del fundraiser per il pieno utilizzo dei fondi agevolati della Regione Lombardia e dell'Unione Europea e del monitoraggio di bandi e fondi a cui poter attingere attraverso progetti. Vogliamo quindi attivare il Progetto Evasione Zero con il coinvolgimento del neo costituito Consiglio Tributario per le verifiche e il monitoraggio dell'evasione fiscale. Anche quest'esperienza amministrativa si chiuderà con la definizione del bilancio sociale di mandato. Il raggiungimento degli obiettivi riassunti nelle 5 aree d’intervento è chiaramente sottoposto ai vincoli di bilancio. Nei 5 anni precedenti abbiamo avviato una reale razionalizzazione della spesa, abbiamo iniziato ad attuare la spending review senza che ce lo imponesse alcun Governo Nazionale. Abbiamo ottenuto apprezzabili risultati e dobbiamo andare avanti su questa strada per liberare risorse a favore di quanto ci sta più a cuore realizzare. Abbiamo deciso di abbandonare l'uso degli oneri d'urbanizzazione per finanziare la spesa corrente e vogliamo proseguire convintamente in questa scelta di buonsenso. Abbiamo avviato operazioni di contrasto all'evasione fiscale per quanto concerne tasse e tributi comunali conseguendo ragguardevoli risultati. Continueremo così, tenacemente, anche su tale fronte. Signor Presidente del Consiglio Comunale, signore e signori Consiglieri nel terminare l'illustrazione delle linee programmatiche per il governo della nostra città per i prossimi 5 anni voglio ricordare a noi tutti che il governo della città è un insieme di azioni complesse che incidono su tutte le dimensioni del vivere quotidiano, la dimensione sociale e culturale, l'assetto urbanistico e la viabilità, il lavoro e lo sviluppo economico, la sicurezza nella sua più ampia accezione, i diversi servizi che il Comune offre. 25 L'insieme delle azioni che rispondono a queste dimensioni determinano la qualità della vita di una città e in ultima istanza il successo o meno delle scelte operate. Per quanto possa apparire paradossale la crisi economica in atto e le correlate numerose e pesanti razionalizzazioni della spesa pubblica alle quali i Comuni italiani sono stati sottoposti hanno reso più facile individuare i fini delle scelte politiche da compiere ma hanno reso estremamente difficile trovare i mezzi necessari per raggiungerli. Qualsiasi progetto politico che voglia raggiungere i fini e gli obiettivi che si è dato deve assolutamente costantemente considerare e valutare le risorse economiche e umane che ha a disposizione. L'esperienza che abbiamo maturato nei 5 anni di governo precedenti ci fa dire che sono certamente rilevanti le capacità di progettare e programmare gli interventi ma anche una chiara visione politica che aiuti a definire l'ordine di priorità tra i numerosi e necessari interventi senza la coscienza dei meccanismi tecnici che regolano la finanza pubblica e il Patto di Stabilità, senza il senso di responsabilità verso l'intera comunità, senza quella capacità di non farsi tirare la giacca da chi grida di più la barca non potrebbe essere condotta con sicurezza dove la si vuole dirigere. Oggi più che mai chi amministra è necessariamente anche un tecnico. Chi ha rivestito in questi anni il ruolo di Sindaco, di Assessore o di Consigliere nei Comuni italiani o si è sporcato le mani con il complesso e articolato groviglio di norme che regolano le possibilità di spesa o è rimasto al palo perdendo poi la fiducia dei propri cittadini. Non basta avere chiara la meta politica e non basta neppure essere buoni politici, è necessario rivestire anche i panni del tecnico per poter e saper guidare la complessa macchina amministrativa. Ci riproponiamo di farlo nei 5 anni che abbiamo davanti consapevoli delle crescenti difficoltà che saremo chiamati ad affrontare e gestire consci del fatto che la proliferazione normativa non aiuta la semplificazione e che la stessa instabilità e mutevolezza delle norme rendono necessari continui aggiornamenti alla programmazione anche più volte nel corso dello stesso anno. Verrebbe da chiedersi chi ce lo fa fare ad impegnarsi per il nostro Comune? Domanda che ci siamo posti e alla quale abbiamo dato una risposta o meglio la risposta che mi sono dato, che mi sono andato io personalmente, è che quando si ama la propria città non c'è cosa più bella da poter fare che mettersi al suo servizio e guidarla. Quando si ama la propria città come accade in una famiglia si trovano gli stimoli, le ragioni, gli incoraggiamenti per superare i momenti più duri, le fasi più critiche, i percorsi più tortuosi. Quando saremo fuori dal tunnel nel quale ci troviamo forse ci sarà più chiaro che siamo stati chiamati ad amministrare nel periodo più critico, non esito a definirlo drammatico, dal dopoguerra ad oggi. C'è chi continua anche in questi giorni a riferirsi alla guerra per narrare e descrivere quanto si sta vivendo. Quando saremo fuori dal tunnel, forse, saremo ricordati come la classe dirigente della città che ha accompagnato Cernusco ad uscire dalla tempesta. Spero che al di là della valutazione dei risultati ci venga riconosciuta la passione con la quale stiamo vivendo le responsabilità che i cittadini elettori ci hanno affidato. Lo stiamo facendo investendo tutte le nostre forze, energie e capacità ma deve essere chiaro a tutti che è quello che ho descritto e non altri lo scenario che abbiamo di fronte e che viviamo. Abbandoniamo quindi i sogni nel cassetto che qualcuno ha pure perso tempo a trascrivere in inutili libri e operiamo perché il benessere della nostra città non venga dissipato in questo difficile frangente storico. 26 Ci sono le condizioni perché se ne possa venire fuori a testa alta, abbiamo dimostrato nei 5 anni precedenti di essere all’altezza del ruolo richiesto e i cittadini ci hanno ampiamente premiati con il loro consenso. Il programma per il mandato amministrativo ci aiuterà a non perdere la bussola per i prossimi 5 anni. Per raggiungere gli obiettivi che ho qui presentato ed operare nella consapevolezza di quanto ho poco sopra delineato ci sarà bisogno di un Consiglio Comunale all’altezza dei propri compiti, che sappia concentrarsi sulle questioni veramente rilevanti. Nel corso dei prossimi 5 anni, tutti insieme dovremmo impegnarci ad operare in un clima di serio e costruttivo rapporto. Sarà necessaria una grande disponibilità al confronto e al dialogo oltre che uno stile di lavoro positivo e corretto, capaci di contraddistinguere il rapporto tra la Maggioranza e la Minoranza Consiliare. Una Maggioranza solida e solidale che sappia farsi protagonista dell’elaborazione dell’azione amministrativa per attuare il proprio programma nel rispetto delle varie sensibilità che la compongono considerate risorse e non ostacoli all’amministrazione che conduciamo insieme, che non potrà che caratterizzarsi per una forte coesione e una Minoranza che svolga puntualmente e fermamente il proprio ruolo di controllo e riesca a stimolare e se necessario spronare la Maggioranza e la Giunta con interventi, proposte e contributi comunque orientati alla soluzione dei problemi reali. Al di là della diversa collocazione politica di ciascuno di noi se sapremo operare in tale modo riusciremo a rispondere a quell’ondata di anti politica che l’Italia esprime poiché i cittadini voglino poter contare su istituzioni che lavorano in serenità e pacatezza, che hanno senso di responsabilità e il coraggio di rischiare per le scelte che si devono e vogliono compiere. I cittadini rifiutano giustamente i teatrini e le risse di smaccato carattere ideologico e strumentale. La ricerca di soluzioni concrete ai problemi politici amministrativi deve prevalere nell'interesse della nostra comunità a ogni logica di parte. Con questo auspicio auguro buon lavoro a ciascuno di noi. Grazie. PRESIDENTE Grazie signor Sindaco. Chiedo ai signori Consiglieri se vi sono interventi. Mentre aspetto i Consiglieri che si prenotano faccio mio l'appello del Sindaco che era già stato anche parte della mia presentazione come Presidente del Consiglio Comunale nel cercare di operare e di adoperarsi in un Consiglio Comunale che abbia a cuore il bene della città prima di tutto rispetto alla propria parte politica perché se è vero come è vero che siamo in momenti difficili, in momenti di guerra o paragonabili alla guerra come dice il nostro Premier o qualcun altro è quindi un momento eccezionale e deve essere eccezionale lo sforzo e la passione che dobbiamo tutti mettere per il bene della città più che per motivazioni politiche. Lascio la parola al Consigliere Mossini. CONSIGLIERE MOSSINI GIULIANO Signor Sindaco lei è stato bravissimo nel fare l'esposizione, esposizione che è durata quasi mezz'ora... (Dall'aula si replica fuori campo voce) 50 minuti, allora io mi appello alle ultime parole dove lei chiede la collaborazione anche della Minoranza a questo suo documento e dall'altro devo dire che è impossibile dare un giudizio su quanto lei ha detto se il documento arriva pochi giorni prima del Consiglio Comunale. Io stigmatizzo questo fatto, è assurdo, è impossibile. Un documento come questo che è un programma quinquennale a mio parere doveva essere dato per 27 tempo e neanche in una sera sola, magari per capitoli, non si può pensare a 5 anni del paese e dare una collaborazione. Io parlo a titolo personale, se si voleva veramente una collaborazione bisognava dare il tempo per poter leggere le carte, guardarle, memorizzare e dare dei consigli. In questo modo sinceramente da parte mia, a titolo personale voterò contro non perché sia male quanto lei ha detto ma quanto è mancata la possibilità di dare un giudizio sia positivo che altro. Avrei preferito fosse arrivato per tempo, tra l'altro mi pare fosse previsto anche dal nostro Statuto, mi pare, signor Sindaco, mi pare che l'Articolo 27 dello Statuto Comunale prevedeva che ai Consiglieri fossero fatte pervenire osservazioni, proposte o modifiche a integrazione del documento stesso. Come facciamo a fare delle proposte o modifiche se arriva pochi giorni prima del Consiglio? Per cui ripeto, mi dispiace ma voterò contro, avrei preferito dare modestamente la partecipazione mia ma credo che anche il Gruppo interverrà, il Capogruppo qua presente, per dare dei consigli, pareri, c'è una collaborazione, mi sembra sia giusto nel programma del nostro paese ma in questo modo personalmente mi sa di barzelletta in 3 giorni leggere un documento di questi che è un programma di 5 anni. Grazie signor Sindaco. SINDACO Consigliere Mossini mi risulta che sia stato consegnato tutto entro i termini, verificherò meglio, se così non è stato..., ma mi risulta che sia stato consegnato entro i termini regolamentari. Capisco quindi la difficoltà nel leggere un materiale così ponderoso... CONSIGLIERE MOSSINI GIULIANO Questo è un programma di 5 anni. SINDACO Sono d'accordo con lei. CONSIGLIERE MOSSINI GIULIANO 5 anni del paese... (Dall'aula si replica fuori campo voce) Non si può pensare che arrivi..., prego? SINDACO Consigliere scusi volevo terminare. È stato fatto tutto in maniera corretta da un punto di vista... CONSIGLIERE MOSSINI GIULIANO Se lei mi dice... SINDACO Consigliere mi faccia finire per favore. Capisco che pur essendo fatto tutto a termine di regolamento un documento così complesso, così corposo possa essere difficile da essere letto completamente e interiorizzato completamente. In ogni caso è il programma elettorale del Sindaco per cui la maggioranza del Consiglio Comunale questa sera lo voterà. Quindi chi vota a favore diventa Maggioranza del Consiglio Comunale quindi a questo punto capisco anche perché dal suo punto di vista diventa difficile ovviamente votare a favore di un documento del genere, al di là delle motivazioni di 28 presentazione ci sono anche motivazioni politiche che capisco magari un po' più pregnanti. CONSIGLIERE MOSSINI GIULIANO Diciamo che... PRESIDENTE Consigliere Mandelli. CONSIGLIERE MANDELLI CRISTIAN Grazie Presidente. Io, niente, volevo fare alcune considerazioni su alcuni punti appunto citati nel programma per i prossimi 5 anni. Volevo partire da una delle ultime dichiarazioni che ha fatto in fondo e posso dire che concordo con lei sul fatto che in questo periodo in cui appunto la vostra Giunta è chiamata ad amministrare il paese di Cernusco, ma anche l'Opposizione è comunque chiamata a fare la sua parte dobbiamo essere tutti sicuramente molto più responsabili di come saremo in altri periodi. Ecco, quello che a mio parere stride un po' è il fatto che lei diceva eh, non bisogna essere solo politici ma bisogna essere anche tecnici. Io, l'augurio che le faccio, è di non essere un tecnico come quelli che ci stanno governando adesso però è una cosa mia. Al di là delle battute quello che secondo me, cioè quello che volevo dire, il mio pensiero, quello che penso è che tante volte non c'è secondo me tecnico o politico, c'è una classe dirigente che deve saper dare delle risposte concrete ai bisogni della cittadinanza quindi è qui che si distingue il bravo amministratore dal cattivo amministratore, non tanto se è tecnico o politico. Dopodiché come ha detto lei è anche compito delle Opposizioni spronare appunto sia lei signor Sindaco che la sua Giunta, la sua Maggioranza su alcune proposte, su alcune tematiche e mi permettevo appunto, me ne sono segnato alcune già del suo discorso. Una cosa da cui vorrei partire sicuramente il tema della sicurezza, lei ha detto appunto che il tema della sicurezza non è sicuramente un tema caldo e Cernusco dal lato suo non ha un grande problema di sicurezza. Ecco, io non vorrei che troppa sicurezza andasse appunto a scapito della sicurezza stessa. Mi spiego, fondamentalmente quello che abbiamo visto a Cernusco non è tanto una criminalità, diciamo un problema di sicurezza che è residente a Cernusco ma siamo vittime diciamo di una criminalità itinerante per il territorio, fuori dai paesi confinanti che sicuramente hanno un problema sicurezza maggiore di Cernusco quindi se paragonato a quelli capisco diciamo la percezione di una maggiore sicurezza, se ci paragoniamo a Cologno, Pioltello, adesso non vorrei parlare male di altri paesi però è oggettiva la cosa. Ecco, quello che chiedo a questo punto e suggerisco, almeno mi permetto, è di far sua la nostra proposta del tavolo sulla sicurezza ma non tanto per prendersi poi i meriti della proposta ma come strumento utile per poter far squadra con gli altri Sindaci e mettere in comunicazione tra loro le varie Polizie Municipali, il Corpo dei Carabinieri, la Guardia di Finanza, il Procuratore ma anche l'Assessorato alla Sicurezza a livello di Provincia di Milano per far squadra ed estirpare anche quella criminalità che non è sul territorio cernuschese ma che sicuramente compie i suoi atti anche a Cernusco. Ecco questo. Poi per quanto riguarda il traffico ha parlato appunto delle telecamere, dello studio appunto dei flussi di traffico per far seguire degli interventi mirati, ecco, mi auguro che questo si traduca concretamente in interventi che vadano a ridurre il traffico passante permettendo a coloro che magari sono traffico passante ma che comunque utilizzano i nostri servizi, o comunque fruiscono dei servizi che offre Cernusco, di passare anche negli orari in cui sarebbe diciamo impedito loro l'accesso. 29 Mi risulta che ci siano programmi software che congiuntamente all'utilizzo delle telecamere permettono, in base al tempo della..., cioè in base al tempo che intercorre tra l'entrata e l'uscita, permettono di capire se uno effettivamente è entrato per usufruire dei servizio o è solo di passaggio. È una cosa un po'... Per quanto riguarda sempre la parte del traffico sono contento che sia stata ripresa una tematica a noi abbastanza, che ci eravamo spesi in campagna elettorale, il discorso dell'entrata dei camion nella ZTL, primo per il decoro del centro urbano, del centro storico, anche per quanto riguarda il fatto che questi camion diano fastidio alle persone che transitano nel centro storico e soprattutto per la manutenzione che va dietro al centro storico facendo entrare questo tipo di mezzi. Da qui la nostra proposta che abbiamo fatto in campagna elettorale, non so se vorrà accettarla, poi di creare un punto di raccolta esterno al centro storico, un punto di raccolta e di smistamento della merce esterno che serva poi i negozi del centro storico attraverso una rete di mezzi di piccole dimensioni, se possibile anche elettrici proponevamo. Per quanto riguarda il marketing territoriale sono contento che sia stata ripresa questa tematica, una tematica a me particolarmente cara che avevo proposto in campagna elettorale e se posso dare io un applicazione pratica di quello che è il marketing territoriale, di quello che immagino il marketing territoriale in questa particolare fase cioè se vogliamo partire da un punto io utilizzerei il marketing territoriale per far ripartire l'economia cernuschese, per andare incontro alle nostre piccole aziende e ai nostri commercianti. Per quanto riguarda i progetti personalmente sono contrario ai progetti che lei ha detto per quanto riguarda la sistemazione della scuola media e la realizzazione del nuovo polo, ma mi spiego, sono contrario a entrambi i progetti nel senso che a parer mio uno esclude l'altro nel senso che se si parla di ristrutturare la scuola media sono d'accordo ma non facciamo il terzo polo scolastico. Se si parla di fare il terzo polo non sono d'accordo nel ristrutturare la scuola media 1. Dal lato mio sono più propenso a ristrutturare la media 1 e non andare a cementificare un'ulteriore area con il terzo polo scolastico. Teniamo conto che si liberano con il fatto che l’Aurora Bachelet ha dei propri locali, liberiamo 19 aule e penso che per i prossimi 5, non so, faccio un calcolo, 5 o 10 anni queste aule possano assorbire la domanda anche perché abbiamo visto con la questione degli insegnanti e la scuola dell'infanzia che il problema a Cernusco non erano tanto le aule ma era più che altro il discorso degli insegnanti quindi mi chiedo andremo a realizzare un nuovo polo scolastico senza insegnanti. 2 cose ancora; l'auspicio è sicuramente che la lotta all'evasione e la riduzione degli sprechi sono sicuramente dei buoni propositi ma l'auspicio è che si traducano in concretezza. Ho finito. PRESIDENTE Grazie Consigliere Mandelli. Consigliere Gadda. CONSIGLIERE GADDA ANDREA Grazie. Signor Sindaco, Assessori, Consiglieri Comunali e cittadini con questo breve intervento è mia intenzione mettere in luce un punto fondamentale dell'azione amministrativa emerso chiaro e forte nella lunga esposizione fatta dal Sindaco. Un punto che sosterremo convintamente e che vedrà il Partito Democratico attento nell'azione d’indirizzo e controllo dell'operato della Giunta proprio per chiedere questo aspetto. Sto parlando della qualità dei servizi alla persona che come ricordato dal Sindaco poco fa sono la misura della qualità della vita in città soprattutto se valutati nei soggetti più deboli suddivisibili in numerose categorie, ahimè. Oggi non basta erogare questi servizi, bisogna riuscire a farlo bene. Là dove possibile anche meglio, nel solco già tracciato nei precedenti 5 anni di buona Amministrazione, consapevole che i trasferimenti statali scarseggiano sempre di più. 30 Infanzia e gioventù, mondo degli adulti e terza età, sono le fasi della vita in cui i cittadini, tutti, e a maggior ragione i soggetti più deboli devono beneficiare di questi servizi. Essi sono i componenti che costituiscono il nucleo familiare e chiedono a noi amministratori pubblici uno sforzo d'attenzione e progettualità molto intenso e meticoloso in questi prossimi 5 anni, soprattutto dove ci sono situazioni di disabilità fisica, di povertà economica o affettiva. Un’Amministrazione attenta ai servizi alla persona e alle relazioni umane deve porsi oggi una sfida grande, sfida necessaria, viste le condizioni economiche che è però un'opportunità da saper cogliere. Costruire a poco a poco una comunità cittadina che sia a sua volta attenta alle relazioni umane e che sia in grado di agire di concerto alle scelte politiche dell’Amministrazione orientate non ideologicamente a trovare insieme più risposte possibili ai bisogni comuni in un'ottica di sussidiarietà. Come fare dunque? Primo mettendo il tessuto sociale nelle migliori condizioni per poter operare attivamente. Secondo tessendo relazioni e mettendo in comunicazione tra loro questi diversi protagonisti della vita sociale e cittadina e naturalmente proseguendo con le scelte politiche elencate nel programma. Concludo ringraziando in nome di tutta la coalizione tutte le persone di Cernusco sul Naviglio che hanno partecipato al tavolo di programma che oggi si concretizzano nel documento che il Sindaco ha appena letto. Ringrazio le forze di Maggioranza e la Giunta e le ringrazio sottolineando l'importanza di aver investito fiducia già in campagna elettorale nella migliore risorsa presente in città che sicuramente sostenibile, potenzialmente inesauribile ma dipendente da ciascuno di noi e che ha la partecipazione attiva. Le persone e le svariate associazioni, le parrocchie, il commercio, le cooperative sociali che nutrono il nostro territorio di servizi preziosissimi, irripetibili sono già una dimostrazione eccellente di tale risorsa. Queste realtà devono essere oggi nuovamente investite di fiducia per poter reperire così le risorse necessarie per attuare un programma elettorale ambizioso ma sostenibile nonostante l'epoca di crisi economica e forte limitazione della spesa pubblica che stiamo vivendo. Grazie. PRESIDENTE Grazie Consigliere Gadda. Sono iscritti a parlare anche Frigerio, Radaelli e Rebaglio. La parola a Frigerio Gianluigi. CONSIGLIERE FRIGERIO GIANLUIGI In questi 5 anni la città non è rimasta ferma ed è cambiata molto come ha descritto anche in modo molto compiuto il Sindaco. Nella sua relazione programmatica ci sono sicuramente alcuni aspetti che meritano attenzione e anche originalità che riconosco come il punto Alzheimer Caffè piuttosto che proposte innovative e utili del nostro territorio. Ovviamente la mia posizione non potrà che essere negativa come giustamente ricordava poc'anzi il Presidente del Consiglio altrimenti dovrei cambiare schieramento. Però ci sono anche alcuni aspetti di sfida e di proposte che ci piacerebbe condividere con l'aula e con il Sindaco. Alcuni aspetti che avevo già evidenziato in tema di bilancio sociale di mandato qualche mese or sono e che il Sindaco aveva anche accolto nel suo intervento di replica, mi riferisco a un tema che è il tema a me caro che è quello della riqualificazione di alcune piazze cittadine e anche il Sindaco aveva sottolineato essere temi, si era detto d'accordo con questa proposta in riferimento a Piazza Ghezzi, Pirola, Filanda a cui aggiungerei anche Piazza Repubblica che è un po' la cenerentola delle piazze essendo anche un biglietto da visita del nostro Ospedale Uboldo. 31 La città vi ha investito di una grande responsabilità, sta quindi ora a voi rispondere con una buona gestione dei servizi e con una città all'altezza della sua storia e che sia anche capace di rispondere a nuove sfide come diceva anche giustamente nel suo intervento il Presidente del Consiglio questa è una fase eccezionale quindi ciascuno di noi è chiamato anche a dare un po' di più. Spero anche che il nostro Gruppo sia all'altezza e faremo in modo di esercitare questo ruolo in modo serio e responsabile. Le mutate condizioni della finanza pubblica in un contesto di crisi mondiale si sono fatte sentire e si stanno facendo sentire in modo pesante anche a livello locale questo quindi è il tempo in cui spendersi davvero per una buona, oculata e corretta Amministrazione delle tante piccole cose che fanno parte dell'ordinario della nostra vita. Sono queste spesso e volentieri le cose cui non si presta attenzione e quindi diventa secondo me fondamentale l'ascolto della città, dei cittadini che s’incontrano, che sottopongono dei problemi, che sollecitano, è questo il senso secondo me della partecipazione ed è un'idem sentire che ho anche ritrovato in diverse espressioni della relazione del Sindaco. Ci sono alcuni temi aperti che secondo me meritano comunque un di più, politiche del lavoro; perché occorre favorire concretamente insediamenti industriali e commerciali con una politica più aggressiva perché sono portatori (...) pesanti per i bilanci comunali, questo serve e quindi fare attenzione a ciò. Un tema fondamentale che ci ritroveremo a breve, il tema dell’IMU, io ne ho già parlato e su questo sono anche pronto a un discorso trasversale quindi a cercare il più possibile di darci da fare perché davvero l’IMU sulla prima casa non incida sulle famiglie, sulle seconde sia qualcosina di più ma davvero sia fatta a scaglioni quindi dalle terze, quarte case in modo proporzionale al reddito quindi una vera patrimoniale. Sul tema delle telecamere, tema importante che viene toccato, vorrei anch'io capire concretamente quali sono questi flussi, questi dati perché è un tema che io collego a quello delle telecamere e mi è stato sottoposto anche il tema del commercio cioè stiamo attenti al fatto che Cernusco deve essere comunque una città aperta, non deve chiudersi e quindi le attività e i negozi non si trovano solo nel centro storico ma anche fuori, le telecamere a volte sono vissute come uno spauracchio quindi c'è anche un po' di timore e di apprensione in questo senso. Concludo sul tema dell'ospedale, viene citato, vorrei capire concretamente qual è la tutela e l'impegno del signor Sindaco dato che su questo ci eravamo in precedenza anche scontrati quando il signor Sindaco aveva detto io non sono il postino di nessun e non è mia competenza. Grazie. PRESIDENTE Grazie Consigliere. La parola a Danilo Radaelli. CONSIGLIERE RADAELLI DANILO Buona sera a tutti, Sindaco, Presidente del Consiglio, colleghi Consiglieri, pubblico presente e un saluto a chi ci ascolta da casa. Nell'esprimere il mio voto chiaramente favorevole alle linee programmatiche presentate dal Sindaco vorrei sottolineare ed evidenziare alcuni punti che mi sembrano particolarmente interessanti e che in qualche maniera segnano la nostra partecipazione all'interno di questa coalizione. Prima di farlo però mi sembra doveroso e coerente presentare brevemente il progetto di Sinistra per Cernusco, un progetto nato dalla volontà del locale circolo di Rifondazione Comunista di riunire e rilanciare l'unità della sinistra attraverso l'accoglienza e la valorizzazione dei tanti percorsi e storie incontrati in questi anni, riconnettendo i saperi, le speranze e le sensibilità di un popolo, quello di sinistra, portatore di dignità e di esperienze che hanno segnato la storia di questo paese. Un percorso, il nostro, tanto ideologico quanto pratico concreto e quotidiano. È la nostra risposta profonda alla cosiddetta antipolitica. 32 Possiamo anche sbagliare ma in questo percorso c'è spazio anche per il dubbio, la domanda, la critica, quasi mai per l'insulto o la retorica del “sono tutti uguali”. Sappiamo di muoverci in un contesto storico economico tra i più difficili, pedinati da un Governo che di tecnico conosce solo le forbici e di un'Europa partita come un sogno che rischia di trasformarsi in un incubo. Perché in ogni caso anche Cernusco è all'interno di questo sistema e spesso le conseguenze le viviamo quotidianamente. Mi piacerebbe che si tenesse sempre a mente. Ho apprezzato molto parole come virtuosità, sobrietà e innovazione. Credo che possano indirizzare bene il mandato di quest’Amministrazione. Condivido pienamente anche la centralità e la valorizzazione dei processi di partecipazione, una pratica trasversale ai tanti settori comunali. Una partecipazione molteplice nel suo significato, partecipazione come strumento, con la creazione e la promozione delle 3 consulte cittadine, del Forum Giovani, del bilancio partecipato creato nella precedente Amministrazione da un puntiglioso lavoro di Ermes e a cui sarebbe importante e serio dare maggiore visibilità e concretezza dei risultati ottenuti. Partecipazione come ascolto nella convinzione che la politica abbia una forte vocazione alla trattativa e ci sono ascolti che vanno al di là degli strumenti, l'esempio della manifestazione del 12 Luglio io credo che vada in questa direzione quando si è lavorato con tantissimi Comuni della Martesana, credo 17 se non sbaglio. Partecipazione come promozione attraverso la collaborazione attiva con tutte quelle associazioni che fanno di Cernusco una comunità vitale ad esempio mi viene in mente il gruppo a cui ho partecipato attivamente che era il Gruppo Migranti, davanti a una questione complessa qual è stato il lavoro, l'ascolto, la partecipazione dell'Assessorato? È stata quella di raccogliere i saperi e le esperienze e davanti a una questione complessa si è pensato di agire in quella maniera. Ma partecipazione come promozione vuol dire semplicemente anche raccogliere l'invito di tanti non di associazioni che lavorano in tanti settori. Si è parlato di una città attenta alle relazioni umane e con questo tema entriamo nei settori che per storia e sensibilità ci sentiamo maggiormente più vicini per cui la parola bisogno assume un significato assoluto, il tema è vasto e corposo ma ci sono alcuni momenti che credo sia importante sottolineare; vecchia Filanda; la conclusione del percorso e il futuro utilizzo della vecchia Filanda credo possa incrociare e soddisfare una serie di bisogni centrali. In passato luogo simbolo di relazioni economiche oggi luogo simbolo di relazioni sociali in cui più generazioni possono incontrarsi, scoprirsi e conoscersi. Riguardo al tema della disabilità la creazione di un centro socio educativo e la valorizzazione del PUAD sono 2 elementi qualificanti e rispetto al PUAD credo che la parola valorizzazione sia estremamente adeguata. È un progetto innovativo sul territorio nazionale guardato con interesse da molti Comuni, anche più grandi del nostro e credo che dobbiamo avere sempre l'attenzione di considerarne la potenzialità e prima ancora che allargarlo alla maggiore età dovremo prioritariamente coinvolgere il massimo numero di minori. La cultura in una comunità svolge una funzione formativa e informativa determinante, un vero e proprio benessere e le risorse non sono un elemento secondario. Pur comprendendo chiaramente la difficoltà economica in cui viviamo credo che con un po' di sforzi (...) fantasia possiamo mantenerla viva e vitale. Soprattutto se la consideriamo nella sua duplice funzione da una parte promozione, rassegne, concerti, mostre, visite e dall'altra possibilità, raccogliendo e accogliendo tutte quelle risorse artistiche di cui Cernusco è ricchissima dalle associazioni a singole individualità, spesso giovani e spesso poco conosciute. Il tema dell'educazione chiaramente ci vede particolarmente coinvolti non solo per le deleghe dell'Assessore Zecchini verso cui nutriamo e nutro una 33 particolare stima personale ma anche per la convinzione dell'importanza del tema e la sua delicatezza. Il nuovo polo scolastico, la riqualificazione della scuola di Piazza Unità d'Italia sono opere importanti dal punto di vista urbanistico, sociale ed economico ma credo che siano altrettanto importanti tutte quelle azioni finalizzate al rilancio della scuola pubblica coinvolgendo tutti i soggetti che vivono attivamente il mondo scuola dalle insegnanti, dai docenti fino ai genitori. In autunno si sta già lavorando per promuovere un momento seminariale di scambi e conoscenze di alcune virtuose esperienze scolastiche, una buona occasione per ragionare, programmare e ripartire tenendo conto delle sciagurate riforme scolastiche che ci costringono a riformulare il rapporto tra scuola e Comune. Particolare attenzione va data anche - questo lo dico perché riguarda anche una storia mia personale - a tutto il personale educativo che lavora indirettamente per il Comune tramite cooperativa. È un potenziale che va ascoltato e valorizzato. Chiaramente la questione asili nido e scuola dell'infanzia sono priorità su cui già si sta lavorando in maniera efficace. Sono anche altre le questioni che ci vedono particolarmente soddisfatti del lavoro svolto e fiduciosi di quello da svolgere, dalle politiche di genere come il potenziamento dello Sportello Donna, a quelli giovanili con l'eccellente lavoro del Club Labirinto e del servizio omnibus, allo sport, campo da rugby, velodromo eccetera eccetera, alle politiche sui migranti o meglio con i migrati visto l'ottimo lavoro svolto di partecipazione, fino a quello abitativo in cui sarebbe bello poter introdurre delle sperimentazioni. Abbiamo inoltre considerato molto positiva la volontà di mantenere vivi i progetti di cooperazione internazionale che rappresentano ricchezze, solidarietà e un pezzo di storia importantissima di questo paese, e la riqualificazione dell'area feste di Villa Fiorita che potrebbe essere un'enorme potenzialità sotto numerosi aspetti, ambientali, sociali e culturali. Volevo concludere trattando 2 temi centrali, il lavoro e l'ambiente. Per quanto riguarda il lavoro, tanti sono stati i progetti delineati e presentati da quelli innovativi con il coworking, lo start up d’impresa, polo servizi d'impresa a quelli già rodati con il tavolo permanente delle politiche attive sul lavoro che ha rappresentato un importante punto di riferimento. Crediamo che il lavoro sia l'angolo da cui guardare la società al di là delle competenze dell'ente, dobbiamo sempre tenerlo presente nel suo valore di dignità e di entità soprattutto nel momento in cui la disoccupazione giovanile supera il 30% e in un momento in cui sta subendo una profonda ristrutturazione e svalorizzazione. Rispetto all'ambiente partiamo da una verità indiscutibile, il territorio è un bene comune, da conservare, amare e rispettare. E il violento consumo di suolo è stata una pratica selvaggia che ha cambiato in peggio la fisionomia di Cernusco. (Dall'aula si replica fuori campo voce) No, semplicemente perché ce l'ho davanti. Lo spirito del PGT chiaramente va in un'altra direzione, ci sono 3 punti in particolare che in tema ambientale mi piace sottolineare ed evidenziare, mobilità sostenibile, oltre il bike sharing, Car sharing, Car Pooling e l'ampliamento delle piste ciclabili crediamo che Cernusco possa fare qualcosa di più valorizzando al massimo lo strumento della bicicletta avviando una riflessione che ci può portare a caratterizzarci come la città della bicicletta, accogliendo e raccogliendo buone pratiche che già ci sono a Cernusco, molto di più di quanto si possa pensare. PLIS, se sta in silenzio, Parco delle Cave, è un'area..., lo sento continuamente mentre sto leggendo... PRESIDENTE Consigliere, si avvii alla conclusione. 34 CONSIGLIERE RADAELLI DANILO Ok. PLIS Parco delle Cave, è un'area bellissima di Cernusco, probabilmente l'ultima realmente naturalmente verde. Ci piacerebbe vederla sempre viva, pulita e fruibile. Acqua, la modifica dello Statuto per affermare che l'acqua è un bene comune e non un bene di natura economica credo che non sia soltanto una questione teorica, tutt'altro. Oltre a questi 3 punti sarebbe bello poter sperimentare piccoli progetti, pulizie diffuse e partecipate magari coinvolgendo Consiglieri e Assessori, piantumazione di alberi da frutto in città, valorizzazione dell'usato, insomma sentirsi responsabili della bellezza del proprio paese. In tema ambientale a volte sono i dettagli che segnano le differenze. Per questo e per tanti altri motivi portiamo il nostro voto favorevole e soprattutto il nostro impegno tenace, concreto e quotidiano. PRESIDENTE Grazie Consigliere. Ora sono iscritti la Consigliera Rebaglio e Melzi. Chiedo a tutti i Consiglieri, così, perché vi ho qua davanti, di mantenere sempre un clima di rispetto con tutte le persone presenti in aula. Grazie. Consigliera Rebaglio. CONSIGLIERE REBAGLIO AGNESE Buona sera a tutti. Vorrei esprimere un generale e reale apprezzamento per l'intera esposizione della relazione del Sindaco. Vorrei però sottolineare brevemente come una priorità tra le linee programmatiche esposte quella che riguarda le politiche per la persona, la famiglia, la dimensione culturale del nostro territorio. L'efficacia di una politica alla persona si misura nella capacità di promuovere la cura e la realizzazione degli individui e delle loro relazioni nel rimuovere gli ostacoli alla crescita sociale e individuale. Si misura nella capacità di generare un sistema in cui tutti i soggetti agenti sul territorio sono messi nella condizione di essere attori in prima persona del cambiamento, portatori di istanze ma anche di soluzioni e di progettualità. Si misura dunque dalla capacità di ascolto da parte dell'Amministrazione, di recezione degli stimoli e delle richieste che da esse arrivano e dalla capacità di generare soluzioni condivise. Si misura dalla capacità di promuovere occasioni di crescita culturale aperte a tutti atte a includere, a connettere le persone. Si misura dalla capacità di valorizzare i beni e le ricchezze del territorio siano esse materiali quali il paesaggio, i manufatti architettonici e urbanistici ma anche immateriali quali la sua storia, il tessuto sociale, le competenze esplicite e implicite dei suoi abitanti. Per questo motivo sottolineo l’attenzione tra le linee di programma alle azioni che sostengono spazi e ambiti in cui progettare i servizi rivolti alla persona nella sua interezza, alla primissima infanzia ma anche ai giovani, alle persone anziane, alle persone con disabilità, penso alla vecchia Filanda, al PUAD, all’Alzheimer Caffè già citato, agli alloggi pubblici, ai centri di aggregazione giovanile, alla biblioteca, allo sport. Per questo motivo mi sembra importante una politica che tenda a rimuovere gli ostacoli per la partecipazione, per la conciliazione tra vita privata e lavoro, una politica che miri a riequilibrare i ruoli di genere. Penso alle politiche di sostegno alla scuola, alla nuova scuola in progetto, ai piani di diritto allo studio già realizzati in questi anni, agli asili nido, allo Sportello Donna, ai percorsi per la genitorialità, al wi-fi diffuso. 35 Di fronte alle emergenze dettate dall'attuale crisi economica una politica per la persona non può non tendere a favorire le politiche del lavoro femminile e giovanile in primo luogo. Le parole chiave citate nel documento, innovazione e virtuosità, siano unite ai principi di solidarietà e di sussidiarietà ma anche di partecipazione e di rete quale modello operativo imprescindibile nel contesto contemporaneo. Mi piace sottolineare anche le azioni previste per la valorizzazione del patrimonio territoriale attraverso programmi culturali e di aggregazione sociale, attraverso azioni di sostegno alla tutela e all'incremento dell'attrattività della nostra città anche in relazione ai programmi d'intesa con il territorio limitrofo, con i Comuni che si collocano lungo l'asse della Martesana tra cui Cernusco si gioca come fiore all'occhiello. Sono tanti i temi in agenda e molte le sfide da affrontare. Il valore di questo documento programmatico mi sembra che sia nella consapevolezza, e mi si conceda la metafora, che non si possono scalare le vette se non si è dotati di un equipaggiamento adeguato. Di recente è stato detto che la politica non deve promettere ciò che non è in grado di mantenere. Ecco perché è quanto mai necessario ragionare sulle priorità. La priorità centrale degli impegni d'indirizzo e controllo del Partito Democratico saranno anche la persona e le azioni e servizi che la sostengono insieme alla tutela e la valorizzazione del territorio in cui è inserita così come sono ampiamente descritti nel documento programmatico che condivido e sottoscrivo in pieno. Grazie. PRESIDENTE Grazie Consigliere. La parola al Consigliere Melzi. CONSIGLIERE MELZI PIETRO Volevo unirmi alle parole di complimenti che tutta la Maggioranza fa al Sindaco Giulio Comencini circa le linee programmatiche esposte. Sono particolarmente contento delle parole sulle linee guida del nostro programma amministrativo quali i bimbi, le famiglie e l'ambiente. Queste parole dimostrano che quest’Amministrazione ha in mente il futuro di questa città, opera per lasciare questo paese ai propri figli nella maniera migliore possibile. È inevitabile aggiungere a queste linee guida la parola lavoro; vedo nel programma presentato da Eugenio la possibilità di avere uno sviluppo sia per l'occupazione che per l'installazione di nuove realtà produttiva. Sono 2 le cose su cui mi voglio concentrare, ossia la tutela dei livelli occupazionali, per questo il Comune vuole fare un po' di servizi per l'impresa e vuole attivare politiche attive sul mercato del lavoro. In questo si vede che l'Amministrazione è particolarmente consapevole delle leve che un Consiglio Comunale e l'Amministrazione Comunale possono attivare per il mercato del lavoro. Non si cercano grosse cose, il fatto di dire portiamo lavoro, tuteliamo tutti, non si trovano risposte. Nel caso dell'installazione vediamo come incubatore di nuove imprese attraverso lo start up, il coworking, il network tra le aziende già presenti nel territorio possa sostenere la nascita di nuove imprese. Queste devono essere orientate, come già presente nelle linee programmatiche, nei settori innovativi. Fra questi settori innovativi mi fa particolarmente piacere trovare le imprese della Green Economy. Sappiamo che il futuro se vogliamo lasciare questo paese meglio di come lo abbiamo trovato si deve fondare sulla miglior gestione delle risorse. Queste risorse sono l'ambiente dove viviamo e il territorio in cui viviamo. Aggiungo 2 o 3 considerazioni circa l'importanza del commercio che ha sempre avuto un ruolo fondamentale per l'economia cernuschese. 36 Il lavoro portato avanti dall’Assessore Zacchetti per il distretto commerciale di Cernusco sul Naviglio e le tante politiche rivolte al marketing territoriale sono di certo la via maestra per conseguire questi risultati. Tornando all'ultimo punto che è quello dell'agricoltura trovo che la presenza del settore agricolo a Cernusco sul Naviglio sia una cultura soprattutto in quanto è una possibilità didattica di formazione per le nuove generazioni. Queste possono capire e intuire vivendo l'agricoltura nel proprio territorio l'importanza di questo settore economico. Concludo dicendo che il Comune di Cernusco sul Naviglio e quest’Amministrazione è particolarmente lodato dal punto di vista lavoro perché è stata in grado di capire quali siano le vere politiche e le vere leve per far sì che il lavoro continui ad esistere e continui a migliorare a Cernusco sul Naviglio. Ossia non tenta di lottare contro i mulini a vento ma tenta di attuare le giuste politiche affinché il lavoro possa rimanere a Cernusco sul Naviglio e si possano creare nuove prospettive affinché ci sia la possibilità di installare nuove attività produttive. Grazie. PRESIDENTE Grazie Consigliere Melzi. Ora sono iscritti Mariani, Pozzi e Mandrini. La parola a Mariangela Mariani. CONSIGLIERE MARIANI MARIANGELA Buona sera. Come rappresentante di Vivere Cernusco ovviamente non posso che condividere le linee programmatiche esposte dal nostro Sindaco. È un programma ovviamente su cui abbiamo lavorato e che si pone in continuità con quello che è stato portato avanti nel mandato precedente, al quale anche Vivere Cernusco credo abbia dato il suo contributo fondamentale. Permettetemi, visto che chi mi ha preceduto ha infilato nel suo intervento anche qualche piccolo spot per i suoi Assessori di riferimento, di dire che uno degli aspetti più virtuosi che ci è stato maggiormente riconosciuto in questi anni del mandato precedente è stato un PGT e prima del PGT un Regolamento Edilizio decisamente all'avanguardia e che sia stato un po’ il nostro fiore all’occhiello e quindi io credo che la rinnovata fiducia di aver assegnato ancora al Vicesindaco Marchetti la delega alla gestione del territorio sia un riconoscimento del grossissimo lavoro che è stato fatto anche nel precedente mandato e che ha consentito a Cernusco di avere veramente un Piano di Governo del Territorio all'avanguardia. La tutela del territorio è uno dei cardini insieme all'attenzione ai servizi alla persona su cui Vivere Cernusco porta avanti la sua azione politica ormai da 30 anni e rileggere in queste linee programmatiche tra i punti cardine proprio la sostenibilità ambientale e l'attenzione ai servizi alla persona declinato in questo mandato con una particolare attenzione alle giovani famiglie è sicuramente un fatto che ci porta a riconoscere tutta la validità di questo programma e a sostenerlo pienamente. Vorrei dire una cosa, solo qualche sottolineatura perché chi mi ha preceduto ha già ribadito ampiamente alcuni concetti che mi proponevo di rimarcare. Si è parlato d'innovazione e virtuosità come parole in qualche modo d'ordine in questo secondo mandato, io però ho letto tra le righe di queste linee programmatiche altre 2 parole e sono apertura e collaborazione. Proprio queste 2 parole sono la continuità vera rispetto al mandato precedente perché in questi anni in qualche modo la nostra città è uscita da quel suo splendido isolamento in cui si era un po' crogiolata negli anni precedenti. Ci sono state aperture che hanno arricchito la nostra città, aperture a livello sociale, culturale, a livello di mobilità, approveremo fra poco il rinnovo della convenzione per esempio sul bike sharing, si è aperta la collaborazione con altri enti, con associazioni, con altri Comuni e di questo io credo che i cittadini se ne siano resi conto, anche quelli che più ci tenevano alla specificità di Cernusco, l'apertura e la collaborazione è stata fonte di miglioramento e di arricchimento della qualità urbana della nostra città. 37 Un'altra sottolineatura che vorrei fare, nei servizi alla persona come ha detto anche chi mi ha preceduto, in particolare il Consigliere Radaelli, bisogna considerare assolutamente prioritaria anche la cultura, anche i servizi culturali. È vero, siamo in un periodo particolarmente difficile, le risorse sono scarse e in qualche modo la cultura è considerata un servizio di secondo livello rispetto ad altri più essenziali però pur con risorse più limitate io credo che al di là di sviluppare quei percorsi che rendono la nostra città attrattiva verso visitatori che vengono dall'esterno tipo le visite guidate al nostro patrimonio, bisogna cercare di salvaguardare quella continuità dell'offerta culturale per i cittadini di Cernusco perché i cittadini si sono abituati ad avere un'offerta culturale a livello musicale e teatrale che pur con le dovute riduzioni di spesa deve essere ancora garantita. Perché come ho detto già in un'altra occasione quello che distingue un popolo di cittadini da uno dei consumatori è proprio la cultura. La cultura non si mangia ma fa crescere, nutre. Nutre le persone. Chiedo quindi con tutti i limiti di cui sono consapevole che ancora una particolare attenzione venga riservata anche a questo aspetto dei servizi alla persona. Grazie. PRESIDENTE Grazie Consigliere Mariani. La parola al Consigliere Pozzi Daniele. CONSIGLIERE POZZI DANIELE Grazie Presidente e buona sera a tutti. Esprimendo un commento di apprezzamento per le linee programmatiche presentate dal Sindaco vorrei sottolineare che è nei momenti di crisi che la politica deve dimostrarsi una guida forte per la propria comunità, deve sentire ancora di più il peso delle responsabilità per ciò che si propone di fare con le risorse comuni. Deve operare scelte chiare dicendo forte chi è il primo nei nostri pensieri, in questo caso i bambini, e che cosa è prioritario, il futuro dell'ambiente. Questo perché oltre alla buona amministrazione è importante che la politica sappia condurre la propria comunità a una porta d'uscita dalla crisi che sia diversa da quella di entrata. I momenti di grandi difficoltà come questo sono un'occasione imperdibile per cambiare e per crescere. Come amministratori abbiamo il dovere morale di non lasciarci spaventare dal buio del tunnel e non sterzare a U verso la luce alle nostre spalle. Il Sindaco ha ben ricordato la diversa cultura di governo che abbiamo presentato alla città 5 anni fa e che ci ha permesso di amministrare con sobrietà, senso del risparmio, attenzione alle opere e ai servizi più importanti e, ultima ma non meno importante, con un'ottica d’innovazione sostenibile nel trovare nuove soluzioni. Molto importante in questo senso anche la figura del fundraiser anche nell'ottica di un maggior coinvolgimento di sponsorizzazione da parte del settore privato e imprenditoriale. È motivo di orgoglio l'avere implementato una vera strategia di spending review, ben prima che questo termine diventasse di moda nelle ultime settimane e dà la misura della nostra credibilità nel proporre di nuovo il nostro sentiero. È importante per i prossimi 5 anni che questa diversa cultura politica si sviluppi tra gli amministratori, che si diffonda per tutta Cernusco contagiando sia i cittadini sia chi li serve ogni giorno con il proprio lavoro. Dobbiamo proporci una sorta di patto, di sforzo collettivo tra Amministrazione, Comune e società civile. A noi amministratori spetta, con la gestione oculata politica e innovativa ben spiegata dal Sindaco e per cui siamo stati eletti il difficile compito dell'esempio. Ai cittadini dobbiamo continuare a proporre una responsabilizzazione partecipata nelle scelte amministrative proseguendo l'esperienza del bilancio partecipato e ricordando anche però con i fatti che l'evasione fiscale è tanto più 38 intollerabile quando le risorse scarseggiano e il Comune, cioè tutti noi, faticano a mantenere anche solo inalterati i propri servizi. Chi lavora al servizio dei cittadini ha la responsabilità di chi ha la responsabilità di gestire risorse che, ricordiamo non sono solo di tipo economico ma soprattutto di qualità del tempo e di modelli organizzativi, deve essere spronato e coinvolto a collaborare con gli amministratori nell'ottimizzazione di tali risorse. Un approccio sempre più agile e innovativo nelle procedure amministrative deve rappresentare un substrato culturale comune della nostra azione che è bene ricordarlo in estrema analisi deve sempre e comunque avere come unico obiettivo il valore per il cittadino. Don Milani ricordava che la politica è l'uscire insieme dei nostri problemi. Con questi indirizzi programmatici ottimamente sintetizzati ed esposti dal Sindaco proveremo anche a uscirne diversi. Grazie. PRESIDENTE Grazie Consigliere Pozzi. Abbiamo ora iscritti Mandrini e Levati. La parola al Consigliere Mandrini. CONSIGLIERE MANDRINI DANIELE Grazie e buona sera tutti. Vorrei sottolineare un altro tema di particolare importanza per il PD, l'attenzione all'ambiente e al tema della sostenibilità ambientale stanno diventando nel corso degli anni aspetti sempre più importanti sia per l’Amministrazione che per i cittadini. Come abbiamo potuto vedere già negli ultimi anni l'attenzione alle politiche verdi ha evidenziato anche un aspetto economico non secondario. Riporto solo 2 brevi esempi; la riduzione delle emissioni in cui c'è l'obiettivo di arrivare a meno 28% avrà sicuramente dei risvolti positivi anche sulla bolletta energetica dell’Amministrazione. Un altro esempio è l'aumento della percentuale di raccolta differenziata; ci poniamo l'obiettivo di portare dal 66 attuale al 70% con una conseguente riduzione anche sul peso delle tariffe per la raccolta rifiuti. Altro aspetto per il mantenimento invece la tela del verde del territorio è ad esempio l'assegnazione delle aree verdi alle imprese agricole del territorio. Questo da una parte permetterà all’Amministrazione di continuare a mantenere verdi queste aree e in buono stato senza avere un costo di gestione e dall'altro permetterà d’incentivare le imprese agricole del territorio. A proposito suggerisco all’Amministrazione da una parte d’incentivare le colture a basso impatto ambientale e dall'altra di farsi promotrice di agricoltura e di produzione di qualità della filiera corta. Il fatto che ci siano attività agricole che funzionano e producano reddito sul nostro territorio rimane la migliore garanzia per il mantenimento delle aree verdi per Cernusco. Concludo dicendo che il territorio è una ricchezza che dobbiamo preservare per le generazioni future. Grazie. PRESIDENTE Grazie Consigliere Mandrini. È iscritto a parlare solo il Consigliere Levati, quindi chiedo ad altri Consiglieri, se dovessero iscriversi altrimenti poi chiuderemo il dibattito. Grazie. Consigliere Levati. CONSIGLIERE LEVATI ANGELO Grazie. Abbiamo ricevuto la città in consegna, in custodia e tocca a noi darla a coloro che verranno dopo di noi migliorata. Difatti quando io celebro i matrimoni nel saluto dico sempre “Cercate di collaborare con tutti per migliorare sempre di più la nostra città”. 39 Lo dico sempre perché tutti sanno che Cernusco è una bella città, vedete quindi, faccio un invito agli sposi ma anche agli invitati e tutti dicono sì, è una bella città, ecco, tocca anche a noi fare questo. Però oltre alla bella città fatta di case e magari anche di ambiente eccetera eccetera tocca anche a noi costruire una comunità di cittadini. Questa è la cosa più importante. In un momento di crisi economica in cui ci sono molti bisogni che vengono evidenziati e molti bisogni che non vengono evidenziati perché non sempre chi ha bisogno chiede allora sta all’Amministrazione Comunale, sta proprio a noi Consiglio Comunale, Giunta e Sindaco aprire gli occhi e andare alla ricerca di questi proprio per costruire la nostra città. Sono contento che nel documento venga ribadito il ruolo di Cernusco nella Martesana. L'ho detto già tante volte, in tante salse e in tante sedi, anche recentemente a Melzo nell'ambito della festa del PD, era stato invitato il nostro Sindaco per presentare il nostro PGT e qualcuno aveva detto sì bisogna che qualcuno incominci a costruire insieme la Martesana. Cernusco, l'Amministrazione Comunale, ha le carte in regola per fare questo. Su un'altra cosa, sono contento che si sia parlato ancora di Villa Alari, Villa Alari è un bene che abbiamo in mano, ecco, io credo che dobbiamo fare in modo che venga rivalutata. Dobbiamo andare alla ricerca di fondi, non sappiamo ancora dove trovarli, forse saranno più vicini di quanto sembra però credo che sia importante conservare questo patrimonio e, assieme alla Villa Alari, abbiamo anche quel cannocchiale che è tra la Villa Alari e la Strada Statale, ex Strada Statale numero 11 c’è un grande appezzamento di terreno. Ricordo che quando negli anni 60 è stata costruita l’allora Linee Celeri dell'Adda voi notate come la linea celere è stata interrata proprio per non ostruire la visuale di questo cannocchiale, il motivo è stato questo. Per cui io credo che dobbiamo..., ecco, quando si parla di dare la terra ai contadini da coltivare, credo che una delle prime cose da fare sia proprio questa, quella di dare ai nostri contadini affinché conservino questo cannocchiale agricolo, gran parte mi pare sia già della nostra comunità di Cernusco, credo che anche quella che è di proprietà di privati dovrà diventare comunque un terreno agricolo. L'ultima cosa che non era contemplata nel programma ma credo sia una conseguenza logica di tutto quello che si è fatto, la nostra città è una delle poche città che non è gemellata con nessuno, forse è il caso, se si può aprire un gemellaggio anche con altri paesi d'Europa proprio per una maggiore educazione all'Europa. Grazie. PRESIDENTE Grazie Consigliere Levati. Non vedendo altri Consiglieri iscritti l'ultima parola è per Magistrelli dopodiché andremo alle risposte del Sindaco. Prego Consigliere. CONSIGLIERE MAGISTRELLI MAURIZIO Grazie Presidente. Egregio signor Sindaco, signori Assessori e Signori Consiglieri, sin dall'avvio di questa campagna elettorale che ha segnato i primi mesi di quest'anno anche noi ci siamo chiesti ma chi ce lo fa fare a impegnarci per il Comune? Abbiamo cercato di darci un po' di risposte. Una prima risposta l'abbiamo ottenuta leggendo tra le righe della costruzione di un programma elettorale che ha visto mobilitare importanti energie della nostra Cernusco in un confronto aperto e alcune volte complesso con tutta la città, con le persone e con la realtà che ne compongono il tessuto connettivo. Mi piace ricordare come estremamente positive diverse cose; 1), la scommessa del corso di formazione che avevamo chiamato Laboratorio Cernusco che si poi si è rivelato inflazionato in molte occasioni, promosso dal Partito Democratico e aperto a tutta la cittadinanza. 40 È un bel modo per iniziare una campagna elettorale. Mi piace ricordare i tavoli di confronto con la città e, per quello che ci riguarda, mi piace ricordare il metodo di costruzione della lista aperta da parte della nostra formazione politica. Sono tutti modi e segni per dimostrare un'attenzione alla città e non un guardarsi l'ombelico da mattina a sera. Con la coalizione che si è andata formando abbiamo visto ancora, lo sapevamo ma lo abbiamo visto di nuovo, una comunità cittadina attenta ai bisogni delle persone, tutte le persone, ma anche esigente rispetto alla qualità della vita che esprime il nostro territorio. Anche questo lo sapevamo ma lo abbiamo scoperto di nuovo. Abbiamo ascoltato richieste, abbiamo sentito stimoli ma anche critiche e appunti, molte critiche e molti appunti, non ci siamo mai sottratti dal confronto. Abbiamo sempre cercato di cogliere da ogni sollecitazione uno spunto positivo per meglio operare. Questa sera siamo a discutere di linee programmatiche, linee programmatiche, proposte interessanti, che hanno saputo interpretare il lavorio di ascolto e sono state in grado di operare anche una sintesi di realtà rispetto allo scenario economico, politico e sociale di questo periodo. Sono importanti le linee programmatiche, non sono un semplice atto amministrativo o una semplice presa di posizione politica da parte di Consiglieri di Maggioranza e Opposizione, sono una visione di città che ci accompagnerà per i prossimi 5 anni. Da parte del Partito Democratico le facciamo nostre in pieno, non a caso simbolicamente tutti i Consiglieri hanno preso parola, tutti hanno fornito una propria interpretazione, hanno condiviso sensibilità e attenzioni. Tutti nella consapevolezza che ci sentiamo ingaggiati al 100% nella nostra funzione di Consiglio d’indirizzo e di controllo. Ci sentiamo ingaggiati nella realizzazione di un programma che trae origine da una visione comune di questa città. Non mi soffermo su elementi particolari anche perché chi mi ha preceduto ha condiviso analisi, ha condiviso interpretazioni, positive e negative, ed è giusto che sia così, vorrei però rinforzare e proporre alcune parole chiave oltre a quelle che ha proposto il Sindaco di questa relazione previsionale programmatica. Devo dire che mi capita raramente di ascoltare così con attenzione la lettura di un documento, ringrazio il Sindaco perché mi ha tenuto sveglio. Quindi alcune parole chiave, alcune sono del Sindaco e altre le aggiungo io; la prima, la sobrietà. Da non interpretare come gioco al ribasso sulle scelte fondamentali. Neanche come lamentela o invidia nei confronti di chi si trova in condizioni di maggior favore. L’innovazione, anche qui da non confondersi con una sperimentazione sfrenata che spesso non genera nuovo benessere ma piuttosto da interpretare come la capacità di reinterpretare e reinventare in chiave migliorativa la lettura continua della nostra realtà attenta alle sue connessioni soprattutto con il mondo circostante, in particolare la futura città metropolitana, e su questo ci crediamo fermamente. Aggiungo anch'io delle parole, la crisi; nel suo significato profondo di scelta, di svolta, di passaggio. Di passaggio verso una nuova consapevolezza e responsabilità, sottolinea anche questo, nell'uso delle risorse disponibili, consci del fatto che nessuno di noi è padrone della città e a nessuno è concesso di costruire il futuro a propria immagine. Un’altra parola, la sussidiarietà; usata, abusata spesso che non deve diventare uno slogan da parte dell'ente locale per mezzo del quale trasferire ad altri il peso delle sue difficoltà economiche ma neanche deve rappresentare la legittimazione a scelte auto centrate da parte delle realtà del territorio che spesso vedono nell'ente pubblico un semplice erogatore di finanziamenti, di banche e finanziarie ce ne sono già a sufficienza. 41 Un'ultima parola chiave, autobiografica se volete, la cooperazione; la cooperazione tra pubblico e privato e privato e sociale, tra Amministrazione e territorio, tra Consiglio e Giunta, tra Maggioranza e Opposizione riconoscendosi, e questo è un elemento imprescindibile sempre reciprocamente quali portatori di interessi generali e mai di interessi particolari. Il Gruppo del Partito Democratico come già dicevo nella seduta di insediamento del 28 Maggio intende svolgere in pienezza la sua funzione all'interno di una Maggioranza coesa - e già da 4 Consigli penso che lo abbiamo dimostrato in maniera, molto più che visibile - intende svolgere la sua funzione d’indirizzo e di controllo. Non ci sottrarremo mai alle responsabilità a partire da questa sera votando a favore di queste linee programmatiche, svolgendo con lealtà i compiti che abbiamo deciso di assumerci comunque per rispondere alla prima domanda - Chi ce l'ha fatto fare d'impegnarci per il Comune? Grazie e buon lavoro per i prossimi 5 anni. PRESIDENTE Grazie al Consigliere Magistrelli. Non vi sono altri Consiglieri iscritti a intervenire quindi la parola al signor Sindaco se vuole toccare qualche argomento o dare qualche risposta. Grazie. SINDACO Grazie Presidente. Ringrazio tutti i Consiglieri intervenuti, ho preso nota di tutte le sottolineature, delle ipotesi di proposta, direi che sono emerse anche cose interessanti dalla rilettura di quanto ho proposto. Una brevissima risposta al Consigliere Mossini, il documento come tutti i documenti del Consiglio Comunale è stato depositato secondo i termini del regolamento però come già la Consigliera Mariani faceva notare le linee programmatiche, al di là della rilettura che posso averne fatto, di fatto sono il programma elettorale con il quale mi sono presentato quindi... INTERVENTO Del partito. SINDACO No, no, della coalizione. Cioè quando mi sono candidato qui in Comune è stato depositato con le firme del sottoscritto e di tutti i partiti della mia coalizione il programma che è alla base di quanto letto questa sera. Quello che ho aggiunto oltre ad avere, come dire, rigirato la trascrizione dei punti sono la breve introduzione e la breve conclusione ma erano 4 pagine rispetto a tutto il resto. Il resto credo che avrebbe dovuto già essere oggetto di confronto in campagna elettorale. Ringrazio il Consigliere Mandelli per le sottolineature che ha fatto su sicurezza, commercio, il centro storico con i passaggi delle auto e anche per la proposta sul marketing territoriale, vedremo in corso di mandato di confrontarci in maniera più specifica e diretta su questi temi. Per quanto riguarda la scuola mi sento di ribadire ancora una volta che dai numeri che il Comune ha in mano da tempo non sono alternative la ristrutturazione di Piazza Unità d'Italia alla creazione del nuovo polo scolastico, semmai la ristrutturazione di Piazza Unità d'Italia fa venire meno la realizzazione all'interno del polo scolastico anche di un edificio per la scuola secondaria di primo grado, ma dai conti che abbiamo fatto è vero che in una prima fase avremmo abbondante disponibilità di spazi da che L’Aurora Bachelet s’insedierà nella sua nuova struttura ma gli studi fatti sulla crescita della popolazione scolastica ci fanno dire che a un 42 certo punto satureremo gli spazi oggi in essere e avremo bisogno di nuove strutture, di qui appunto l'esigenza del nuovo polo scolastico. Ecco, Consigliere Frigerio, mi sento di dire, ringraziandola per le considerazioni che ha fatto, anche sui punti che vedono consonanza di vedute e di interessi però sulla proposta dell’IMU di eliminare l’IMU prima casa, le dico che a oggi questa cosa vale più di 2.000.000 di Euro, più di 2.000.000 di Euro o si trovano risorse alternative o se no andiamo ben sotto a quello che è il livello già disastroso dei tagli che abbiamo subito fino ad oggi. Sull'ospedale; l'impegno del Sindaco è quello di svolgere il ruolo che la legge gli attribuisce e cioè non è il Sindaco, non sono i Sindaci che definiscono le politiche ospedaliere. L'Assemblea dei Sindaci stessa come ben sa non è un luogo che riesce a svolgere il ruolo che in passato gli amministratori locali potevano praticare nell'ambito della gestione dell'ospedale. Io credo che, non sia una mia competenza in eguale misura ma mi permetto lo stesso di esprimere questa considerazione, credo che sarebbe necessario ridisegnare nuovamente la governance della sanità nella nostra Regione e tornare, come da più parti si sostiene e si spinge, a dare importanza ai territori. Per dare importanza ai territori bisogna tornare a dare importanza agli amministratori locali. Piccola parentesi, in questi giorni commentatori della stampa nazionale tipo Diamanti ma anche altri hanno cercato di rappresentare come a fronte di un indirizzo programmatorio generale dello Stato attraverso il Federalismo e quindi la maggiore valorizzazione, in teoria, dei territori e dei rappresentanti dei territori che sono i Sindaci, di fatto, si stanno progressivamente svuotando di poteri e competenze, più che altro di possibilità tagliandogli l’acqua i Sindaci stessi, qui bisognerebbe fare una riflessione politica che esula dalle nostre competenze, per carità, ma approfondite di grande valore perché il rischio è proprio questo che, a fronte di dichiarazioni che vanno in una direzione poi si stanno attuando scelte che vanno esattamente dal lato opposto ponendo i territori nella condizione di asfissiare. Ringrazio gli esponenti della Maggioranza che hanno voluto sottolineare, diciamo con vari accenti, diversi dei passaggi e delle parole chiave. Credo di poter dire, qualcuno lo ha già fatto anche in rete, nel senso che mentre noi parliamo c'è chi si sta dando da fare per divulgare quello che noi diciamo su Twitter, e c'è chi ha conteggiato o meglio ha già detto quali sono le parole maggiormente utilizzate nel discorso che ho utilizzato, che ho fatto scusate, che sono famiglie, ambiente, risorse, giovani, potenziare, credo che negli interventi che avete fatto questa cosa traspaia in maniera equivalente. Ci sono le aggiunte legate alla cultura, legate all'ospedale che ha fatto il Consigliere Frigerio, ci sono le aggiunte delle parole aperture e collaborazione che, è vero, sono quelle che forse garantiscono il percorso in continuità con l'Amministrazione precedente, beh, direi che porto a casa incoraggiamenti, osservazioni, prese di posizione che mi fanno dire di poter impostare in maniera serena il lavoro per i prossimi 5 anni. Saremo ancora qui nelle prossime settimane e nei prossimi mesi a cominciare a dare attuazione a quello che ho rappresentato nelle linee programmatiche che ora ci accingiamo a votare. Grazie. PRESIDENTE Grazie signor Sindaco. Vedo iscritto il Consigliere Mossini, non sarebbe previsto un secondo intervento. (Dall'aula si replica fuori campo voce) Consigliere non sarebbe previsto quindi le chiedo scusa. (Dall'aula si replica fuori campo voce) 43 Come vuole, è sua facoltà. Mi dispiace che prenda questa decisione però è sua facoltà. (Dall'aula si replica fuori campo voce) Consigliere Mossini, chiedo scusa, se prende una decisione..., la ringrazio. Secondo intervento per Magistrelli, no, errore di digitazione? Ah no, ci sei? Parli? Ok. Allora Consigliere Magistrelli grazie. CONSIGLIERE MAGISTRELLI MAURIZIO Solo per ricordare ai Consiglieri le regole del gioco quindi volevo ricordare al Consigliere Mossini che non ha diritto al secondo intervento, anche fuori microfono. PRESIDENTE Grazie per questo supporto morale Consigliere Magistrelli mi sembrava di averlo spiegato anche prima. Non vedo altri interventi, nessun iscritto quindi chiudiamo il dibattito. Pongo in votazione questo punto all'Ordine del Giorno. Favorevoli? Contrari? Astenuti? Abbiamo quindi 11 favorevoli, 3 contrari e 1 astenuto, l'astenuto è il Consigliere Aimi, contrari sono Keller, Frigerio e Mandelli. Per l'immediata eseguibilità. Favorevoli? Contrari? Astenuti? Ricordo, per chi ci segue radiofonicamente e non è presente in aula che il Consigliere Mossini ha preferito non partecipare alla votazione. Passiamo al punto successivo all'Ordine del Giorno. 44 COMUNE DI CERNUSCO SUL NAVIGLIO CONSIGLIO COMUNALE DEL 16 LUGLIO 2012 P. N. 3 O.d.G. – RINNOVO DELLA CONVENZIONE TRA IL COMUNE DI CERNUSCO SUL NAVIGLIO E IL COMUNE DI PIOLTELLO E CARUGATE RELATIVAMENTE ALLA GESTIONE DEL SERVIZIO INTERCOMUNALE DI BIKE SHARING CASA LAVORO “DENOMINATO MEGLIO IN BICI” PRESIDENTE Do la parola all'Assessore Zacchetti. ASSESSORE ZACCHETTI ERMANNO Buona sera a tutti. Come illustrato in commissione con questa delibera si propone di estendere fino al 31 Dicembre 2016 la convenzione tra i Comuni di Cernusco, Carugate e Pioltello per la gestione del servizio di bike sharing con il nostro Comune come Capofila del progetto. Identica delibera è stata approvata dal Consiglio Comunale di Pioltello la scorsa settimana ed è stata sottoposta ad approvazione in occasione del prossimo Consiglio del Comune di Carugate. L'occasione dell'estensione per altri 4 anni di questa convenzione ci offre anche l'opportunità di sottoporre questa convenzione a una prima verifica dopo poco più di 1 anno della sua attivazione, 2 Giugno 2011. Vorrei introdurre questa verifica con una premessa, che al di là dei numeri che come vedremo sono assolutamente in linea con le aspettative e forse anche di più, credo che questo servizio, i parcheggi delle bici sulle nostre strade, le sue bici in transito sulle ciclabili, abbiano prima di tutto il merito di esprimere l'idealità di buone pratiche da seguire per rendere concreto uno stile di vita attenta all'ambiente. In poco più di un anno sono state 5.257 le transazioni effettuate da parte di 175 utenti attivi per complessivi 11.577,6 km percorsi. Tale chilometraggio è da intendersi come distanza minima poiché non è possibile misurare né transazioni al di fuori della distanza più breve tra la stazione di ritiro e la stazione di consegna né transazioni con ritiro e consegna alla stessa stazione. La distanza media percorsa è stata di 2,20 km e il tempo di transazioni di 5,2 minuti. Un’analisi delle transazioni indica come Cernusco e le sue prestazioni di bike sharing, una per ciascuna delle 2 stazioni di Metropolitana di Viale Assunte di Villa Fiorita e una in zona industriale sia senza dubbio il centro di questo sistema di bike sharing. Il 72% delle transazioni parte da 1 delle 3 stazioni della nostra città e il 75% vi si conclude. Ancora, 1 transazione su 3 parte dal parcheggio di bike sharing di Viale Assunta e sempre 1 su 3 arriva al parcheggio della zona industriale. Quindi l'obiettivo principale di questo bike sharing, quello cioè di integrare attraverso l'uso della bici l'ultimo tratto del percorso quotidiano casa luogo di lavoro, prima effettuato con la metropolitana appare centrato. Oltre che dalla comunicazione per rafforzare il numero di utilizzatori rispetto a questa funzionalità lo sviluppo del nostro servizio di bike sharing passa ora certamente a un incremento di posteggi bici che intercettino altre esigenze di spostamento. Nel corso della commissione stessa piuttosto che nell'incontro tra i Comuni sono emerse alcune possibilità di sviluppo, c'è chi ha detto porre attenzione agli studenti delle scuole superiori come l’ITSOS ed è una proposta del Comune di Carugate, sviluppare il servizio per gli abitanti dei paesi sull'asse orizzontale del Naviglio per una fruizione del tempo libero e in questo caso per esempio Vimodrone 45 è nella fase più avanzata di valutazione del progetto, aggiungendosi quindi a breve al servizio. Qualcuno, per esempio il Consigliere Aimi, aveva proposto d’integrare la nostra stazione del bike sharing con quello del bike sharing di Milano, integrare appunto la stazione in prossimità delle stazioni del bike sharing di Milano e quindi rendere la possibilità di prolungare l'utilizzo di questo strumento in un senso o nell'altro. Sono tutte opzioni, alcune anche suggestive, che certamente hanno bisogno di un approfondimento e certamente lo avranno in questo senso. Chiudo riprendendo la premessa, 11.577,6 km percorsi in un anno corrispondono a circa, la stima è prodotta dall'Ufficio Mobilità del Comune, a circa 1.857,42 kg di CO2 non prodotta. Considerato che una pianta, un'essenza arborea d'alto fusto in un clima temperato situato in città, quindi in un contesto di stress ambientale più elevato rispetto a un contesto naturale si stima assorba circa 15 kg di CO2 l'anno, un anno di bike sharing ha sviluppato benefici di circa 120 alberi, idealmente piantati in città. Come ho avuto modo di dire in questi giorni in altri contesti la tecnologia non si traduce in un'idea di sviluppo se non è posta in essere dalle persone attraverso i loro comportamenti e diffusa poi dal esempio che ciascuno di noi rappresenta per i propri vicini, una sorta di contagio sociale. È questa la grande opportunità di cambiare il volto della nostra città non espandendo le aree urbane e distruggendo aree verdi ma cambiando invece il nostro modo di vivere lo spazio e in questo caso di spostarci. Credo che il bike sharing ne sia un esempio concreto. PRESIDENTE Grazie Assessore. Vedo cominciare le prenotazioni dei Consiglieri, vedo Frigerio, Radaelli, Mandelli e Mossini. La parola al Consigliere Frigerio. CONSIGLIERE FRIGERIO GIANLUIGI Dal mio punto di vista la proposta di rinnovo di questo servizio è sicuramente molto positiva e reputo adeguata e circostanziata la relazione dell'Assessore Zacchetti. A suo tempo ero stato, avevo proposto, quindi ero stato primo firmatario di una mozione proprio in tema di bike sharing che aveva trovato tra l'altro il favore di gran parte del Consiglio quindi a partire da Vivere Cernusco, Rifondazione, Vivere, Lega Nord e PD, il partito più importante lo lasciamo per ultimo, ha avuto già una buona pubblicità prima, diciamo. C'erano alcuni aspetti che volevo chiedere all’Assessore Zacchetti, e ovviamente il mio voto sarà positivo, pienamente favorevole. I dati relativi agli abbonamenti effettuati, se c’è, anche non oggi, era un’interrogazione che mi ero preparato però essendo proprio un tema contestuale me l’ero riservata, cioè i dati relativi agli abbonamenti effettuati dai cittadini dei 3 Comuni che hanno attivato il servizio di bike sharing. Perché quelle che sono state messe a disposizione sono 60 biciclette, è corretto? Prelevabili in 8 stazioni di ritiro e consegna. I dati cui faceva riferimento invece l’Assessore Zacchetti sono limitati al Comune di Cernusco o riguardano tutti e 3 i Comuni? Non ho capito questo aspetto. Infine anche rispetto alle proposte fatte dal Consigliere Aimi piuttosto che dal Comune di Carugate, qual è la sua posizione, la sua linea, quindi se si pensa d’incrementare il numero di biciclette, il numero di stazioni sul territorio cernuschese e non solo. Grazie. ASSESSORE ZACCHETTI ERMANNO 46 L’Ufficio Mobilità del Comune mi ha fornito questa tabella Excel che abbiamo presentato l’altro giorno ai rappresentanti degli altri Comuni, quindi Carugate e Pioltello. Però non ho nessun problema a mettere a disposizione anche, così, in un’operazione di open data, troverete i dati relativi ad ogni presa di bicicletta e in quale stazione va a finire e così anche il ritorno. Quindi i dati che ho sottoposto prima all’attenzione del Consiglio Comunale sono assolutamente dati relativi a tutto il bike sharing. Ho il numero degli utenti attivi che sono 175, non ho la suddivisione per paese ma è un dato certamente reperibile. Tutte le considerazioni che ho fatto nascono da questa tabella quindi percentuali, azioni. Sullo sviluppo è chiaro che al Comune di Cernusco è riconosciuta la figura di Capofila del progetto, fin dall’inizio e i numeri lo testimoniano. Detto fra noi stiamo pagando 1/3 del servizio ma, di fatto, i nostri utenti lo utilizzano per il 75% quindi siamo certamente liberi in questo senso. Ogni sviluppo è da concordare insieme ovviamente con gli altri Comuni. Fino a 11 stazioni, quindi ora siamo a 7, per ulteriori 4 il costo è compreso in questo costo di gestione che avete visto anche in commissione, è attualmente di 60.000 Euro l'anno suddiviso 1/3, 1/3 e 1/3. Qualsiasi sviluppo ulteriore è poi da considerare come costo aggiuntivo al servizio. Io non ho preclusioni su quale sviluppo bisogni fare, la sensazione che ho, è un progetto sviluppato come ricordava l'Assessore Frigerio, dal Consigliere Frigerio dall’Amministrazione precedente con l'Assessore, perché pensava fossero (...) che ha sviluppato questo progetto, si è sviluppato con una rete di utilizzatori principali che sono quelli che arrivano con la metropolitana e lo usano per andare al lavoro, o viceversa. È chiaro che ora lo sviluppo potrebbe essere o lo promuovo ulteriormente per questa nicchia di operatori quindi aumento questa fruizione oppure sviluppo ulteriori occasioni di utilizzo. A essere sincero quello che più è attuale, l'inserimento è il bike sharing con la stazione a Vimodrone, hanno vinto un bando in questo senso che prevede il bike sharing, hanno espresso volontà d’integrarlo con il nostro e quindi questo permetterebbe un ulteriore utilizzo anche in senso orizzontale lungo l'asse del Naviglio. PRESIDENTE Grazie Assessore. Ora sono iscritti Radaelli, Mandelli, Mossini, Melzi e Keller. La parola a Radaelli. CONSIGLIERE RADAELLI DANILO Io credo che sia un importante servizio e, va beh, ringrazio l'Assessore Zacchetti per i numeri che ha presentato, guardavo, mi faceva, se non sbaglio 11.500 sono i chilometri percorsi, giusto? ASSESSORE ZACCHETTI ERMANNO In realtà sono 11.577,6. CONSIGLIERE RADAELLI DANILO Io ridevo perché più o meno sono i chilometri che faccio anch’io durante 1 anno... Però, va beh, intanto ringrazio anche della presentazione che ha fatto molto disponibile in commissione, rispetto alla delibera e al rinnovo da parte mia c'è solo un giudizio estremamente positivo. Credo che in commissione sia servito molto l'incontro perché sono venuti fuori alcuni elementi interessanti che ha accolto l'Assessore dalla proposta che 47 faceva Daniele Pozzi anche sull'adeguamento degli orari, di allargare gli orari un po' rispetto agli orari del metrò, per coincidenza. Poi c'era la mia proposta, io lo facevo per amore delle biciclette che era quella di coprire le biciclette visto che stanno lì tutto l'inverno con pioggia e neve, era proprio una proposta di cuore, mi dispiaceva vederle lì, poi c'è anche un discorso sui costi, manutenzione, secondo me è un ragionamento che si può fare. Volevo utilizzare anche il bike sharing per fare una riflessione molto breve sullo strumento mezzo bicicletta. Brevissimo però io su questo già premetto che comunque insisterò molto in questi anni perché in questi 5 anni sarà uno dei miei pallini, siamo tutti d'accordo comunque, o quasi tutti che la bicicletta porta una serie di elementi molto positivi, salute, elementi ambientali, elementi relazionali, elementi sociali, elementi sportivi e tra l'altro a Cernusco è anche una tradizione con gli Scirea, cioè andiamo un po' indietro e Cernusco ha una posizione proprio territoriale particolare che è un modo interessantissimo un po' perché ha il Canale Martesana, un po' perché ubicata proprio all'interno della Martesana ha dei percorsi facilitati con il (...) per Brugherio eccetera. Un po' perché nella Pianura Padana l'utilizzo della bicicletta è storicamente studiato da tantissimi storici stranieri come uno degli elementi che caratterizzano la Pianura Padana. Io mettevo insieme tutto questo e a questo aggiungevo delle esperienze virtuose che ci sono a Cernusco sul Naviglio o di associazioni, di organizzazioni o semplicemente di singoli che tra l'altro a Cernusco hanno creato delle bici particolari, sono attentissimi all'utilizzo della bicicletta e mi piaceva pensare che tutte queste azioni si potessero in qualche modo col tempo coordinare e accoglierle. In qualche maniera secondo me la bicicletta potrebbe caratterizzarci, è uno strumento geniale però se noi siamo in grado di accogliere e raccogliere tutti questi input che vengono da tantissimi cittadini secondo me Cernusco può anche avere un suo elemento proprio caratterizzante. Io l'ha detto prima, la ridico ancora, magari tra un po’ la ridico ancora e comunque voterò a favore proprio per questo. Grazie. ASSESSORE ZACCHETTI ERMANNO Colgo i 2 spunti; uno sull'allargamento del servizio, i 3 Comuni erano già d'accordo quindi il tempo di sistemare il software e dovrebbe essere già in vigore quindi l'estensione del servizio da almeno il primo passaggio della metropolitana ad almeno il passaggio dell'ultima metropolitana. Coprire le biciclette. C'è una proposta del gestore che indica la possibilità di fornire il servizio gratuitamente e anche implementando le stazioni delle biciclette a fronte della cessione di spazi pubblicitari in corrispondenza delle stazioni. Sono spazi pubblicitari con dimensioni piuttosto invasive devo dire, diversi metri quadri, è una valutazione che faremo da qua al futuro perché questo passaggio che stiamo facendo oggi è il rinnovo della convenzione tra i Comuni che prevederà da qui ai prossimi mesi la messa a bando del servizio gestionale del servizio fino al 2016. È un ragionamento che potremmo fare, quanto spazio della nostra città in termini pubblicitari siamo disposti a cedere a fronte di un servizio a costo zero e magari anche migliore in termini di ricovero delle biciclette. PRESIDENTE Grazie al Consigliere e all'Assessore. La parola a Cristian Mandelli. CONSIGLIERE MANDELLI CRISTIAN Grazie Presidente. Volevo dire che anche la Lega Nord esprimerà parere favorevole a questo provvedimento e anche personalmente sono favorevole a questa delibera. 48 Nel mio programma elettorale avevo parlato di Cernusco, cioè di far diventare Cernusco una città veramente a misura di bicicletta ed è qualcosa di cui sono veramente convinto. Sono fermamente convinto che l'utilizzo della bicicletta sia la principale alternativa all'utilizzo dell'auto soprattutto per gli spostamenti in città, per chi lavora magari a Cernusco, per chi si muove a Cernusco per le varie commissioni, per chi vuole vivere a Cernusco il mezzo migliore credo sia sicuramente la bicicletta anche se secondo me a livello di piste ciclabili e sicurezza c'è ancora molto da fare, questa è una piccola critica. Niente, per quanto riguarda il servizio di bike sharing il nostro è un sì ma è un sì con determinate condizioni nel senso che siamo abbastanza esigenti e chiediamo determinate cose. Innanzitutto il periodo della durata del rinnovo, si parla di 4 anni appunto fino al 2016 e quindi io chiederei che ci sia un costante controllo di anno in anno, un monitoraggio magari silenzioso ma che ci sia una presenza del Comune, un monitoraggio sull'efficienza e l'efficacia del servizio per essere costantemente col fiato sul collo al gestore per pretendere il massimo da questo tipo di servizio. Detto questo, quello su cui sicuramente sono pienamente d'accordo anch'io è sul fatto che questo servizio ha dato prova di molta potenzialità e lo ricordava il Consigliere Radaelli in commissione, il fatto che molte persone che prendono il passante Pioltello utilizzano questo tipo di servizio. Io penso che questa sia una prova delle possibilità che può dare e secondo me soltanto espandendolo si avranno molte altre possibilità, penso all'asse Naviglio/Martesana ma penso anche a Cologno/Sesto e magari andando di là verso Pessano e salendo cioè penso che non bisogni ragionare soltanto sull'asse della Martesana che è sicuramente la via più semplice e forse anche quella più percorribile ma secondo me anche Cologno e Sesto e andando su di là potrebbe essere un percorso interessante. Detto questo, perché ho parlato della possibilità d’integrare questo tipo di servizio? Perché al momento, dai dati che abbiamo l'Assessore potrà smentirmi, questo servizio è più che altro rivolto a chi magari arriva con la Metrò e magari è più che altro rivolto a una categoria di utenti che magari non sono prettamente cernuschesi ma chi magari lo utilizza veramente, chi arriva con la Metrò e si sposta magari per lavorare a Pioltello piuttosto che nella zona industriale di Cernusco. Ecco, quello che voglio io è che questo servizio vada anche nella direzione di essere molto più appetibile per l'utente cernuschese. Quindi ho anche delle proposte, innanzitutto penso che l'utente medio cernuschese che può essere interessato a questo tipo di servizio è chi magari vive in un appartamento e non ha lo spazio per la sua bicicletta e quindi potrebbe essere interessato a questo servizio. La mia proposta è quella di puntare molto sulla sponsorizzazione visto che nella convenzione si parla di sponsorizzazioni, per poter andare a coprire il costo corrente del servizio e quindi puntare molto sulle sponsorizzazioni per arrivare a costo zero per il Comune e poter diciamo fare degli abbonamenti molto più convenienti per i cernuschesi, per le persone che abitano a Cernusco. Si parlava prima della copertura delle biciclette. Io ho fatto già una proposta in commissione, la rifaccio qua, il fatto di fare almeno una controproposta al gestore e dire caro gestore vuoi spazi pubblicitari? Noi te li diamo però li integri alla copertura delle biciclette nel senso siamo noi a dare al gestore la dimensione dello spazio pubblicitario integrato alla copertura delle biciclette e così coprendo le biciclette ricaviamo anche un piccolo spazio in cui diciamo..., noi copriamo le biciclette e il gestore ci mette la pubblicità. Ovviamente siamo noi a dare lo spazio. So che è un dare per avere però si può tentare magari il gestore può scendere a compromessi, non so. Ecco, mi ero segnato un'altra cosa, detto questo avevo delle domande però che riguardano sempre la mobilità in bicicletta; innanzitutto come ha chiesto il 49 Consigliere Frigerio anch'io se fosse possibile rendere disponibili quei dati che ha elencato l'altra volta per fare le nostre valutazioni e poi volevo chiedere per quanto riguarda le bici che sono state messe qualche anno fa nel Parco di Germani, in concomitanza dove c'è il bar, c'è un servizio anche lì, una sorta di bike sharing, non so se è bike sharing, comunque c'erano delle biciclette del Comune che oggi non ci sono più. Volevo sapere che fine hanno fatto e se nel caso possono essere riciclate e riutilizzate per questo tipo di servizio. Un'altra domanda che faccio sempre sulla mobilità in bicicletta è se il Comune è al corrente delle destinazioni che sono arrivate per quanto riguarda la funzionalità o meno del parcheggio delle biciclette in corrispondenza alla Metrò, se risulta efficace oppure no. L'ho messo dentro in questo contesto, c'erano 2 delucidazioni che volevo avere. PRESIDENTE Grazie Consigliere. Abbiamo ancora 3 Consiglieri iscritti quindi chiedo all'Assessore magari di tenersi un po' di domande e così poi di rispondere successivamente. Consigliere Mossini. CONSIGLIERE MOSSINI GIULIANO (...) la cosa migliore che qui leggo è il fatto che partecipano altri Comuni, anzi, è auspicabile che al di là di Carugate e Pioltello magari qualche altro Comune si associ a questa organizzazione diciamo così. Quindi questo è il dato migliore. Poi ho fatto dei rilievi presiedendo la Commissione Edilizia in settimana però ripeto così vado anche a verbale, il primo era l'assicurazione. Cioè noi paghiamo 32.000 Euro l'anno al gestore, se avviene un danno per vandalismo o altro alla bici il gestore rinnova sempre il parco bici? Abbiamo un organo di controllo che periodicamente, una volta al mese, controlla che queste bici funzionino o meno? O le lasciate in mano al gestore? Poi ancora, il fatto della pubblicità, il fatto di questi cartelli pubblicitari io chiedo che venga indicato anche il costo di ogni cartello c'è 1 metro quadrato costa 1 Euro e mezzo metro quadrato X e non lasciato in mano al gestore dopo che prende 32.000 Euro l'anno che a mio parere sono abbastanza tanti, lasciare in mano al gestore la facoltà di decidere lui quanto applicare le tariffe. Siccome conosco l'argomento dei cartelli pubblicitari quindi vorrei rilevare questo. Ripeto, l'assicurazione per non avere problemi e poi in ultimo chiedo all'Amministrazione finora questo servizio cosa ha reso? Ha reso qualcosa all’Amministrazione o non ha reso niente? Questo io voglio capire. Quindi 32.000 sono..., così, persi oppure viene introdotta una cifra per l'utilizzo della bicicletta? Ecco, questi sono un po’ gli argomenti che ci terrei a..., soprattutto evidenzio il fatto di avere una forma assicurativa per evitare danni alle bici create da atti di vandalismo o altro. Grazie. PRESIDENTE Grazie Consigliere Mossini. La parola a Pietro Melzi. CONSIGLIERE MELZI PIETRO Grazie Presidente. Mi unisco al coro di voci favorevoli ai servizi di bike sharing. Oggi nella giornata ho avuto del tempo per provare a fare due conti sull'attuale andamento del servizio. Di certo il punto di partenza del servizio di bike sharing è un ottimo punto di partenza, vediamo che ci sono una quindicina di utenze al giorno e ci siano grossi margini di miglioramento. 50 Il solo aumento dell'orario di apertura del servizio di bike sharing porta a una riduzione del costo del minuto effettivo di utilizzo delle biciclette pari al 20% di questo. Questo non si ferma solo alla diminuzione del costo minuto effettivo, ma anche all'aumento del numero di transizioni e dei minuti massimi dei servizi utilizzabili dal cittadino. Quindi il servizio passerà da circa 21.000.000 di minuti/anno di utilizzo a 26.200.000 più o meno, questo è un servizio vero per i cittadini, in ogni momento in cui un cittadino vive la sua città, vive la sua zona quindi tutta la Martesana avrà la possibilità di utilizzare un servizio che sarà sempre attivo e sempre presente. Ho provato anche a stimare gli scenari differenti ossia degli scenari to be attraverso i quali, attraverso l'aumento dei punti bici soprattutto con l'incremento dei punti verso le scuole, l'incremento dei paesi coinvolti nel progetto e fra questi Vimodrone, l'utilizzo del bike sharing sull'asse della Martesana si arriva a un decremento del costo minuto effettivo del servizio di bike sharing sopra il 120%. Questo è alla nostra portata, non stiamo parlando di numeri a caso. Vediamo come le gambe questo servizio le ha già, c'è solo bisogno della volontà di farlo correre. Come questo? Come ha già detto l'Assessore Zacchetti fondamentale sarà l'aumento dell'orario di utilizzo del servizio di bike sharing e il collegamento e l'integrazione del bike sharing cernuschese con quello di nuovi sistemi di bike sharing con l'area della Martesana e condividendo questo incremento nei punti su tutto il territorio della Martesana stessa. Per questo sono completamente favorevole alla continuazione del servizio di bike sharing fino al 2016 perché da qui a 4 anni le proposte e le possibilità per crescere sono tantissime e il servizio per i cittadini non può altro che migliorare. Grazie PRESIDENTE Grazie Consigliere. L'ultimo intervento che vedo in coda è del Consigliere Keller a cui do la parola. CONSIGLIERE KELLER CLAUDIO Io volevo porre solo una domanda all'Assessore ma prima di questa volevo aggiungere qualche cosa a quanto è stato detto dal Consigliere Radaelli il quale ha fatto l'elogio della bicicletta, lo condivido, non totalmente e su questo volevo attrarre l'attenzione. A un certo punto dice che è salute, volevo puntualizzare il fatto che quando un uomo, quando un ciclista si muove con la bicicletta è costretto ad aumentare la ventilazione dei propri polmoni però se aumenta questa ventilazione che è fatta attraverso l'aria che si respira lungo le nostre strade nel momento del pendolarismo eccetera, ecco, questa salute è ridimensionata. Basta, solo questo. All'Assessore volevo chiedere una cosa, dal suo tabulato che prima ha messo in evidenza e non ho capito, può darsi che lo abbia già detto, noi abbiamo modo di sapere gli utenti di questo servizio, che condivido per amor del cielo, quanti sono i cernuschesi e quanti sono quelli degli altri paesi? Se è possibile saperlo, anche perché ho il vago sospetto - e può darsi che mi si sbagli - che i maggiori utenti sono quelli da fuori e non nostri. Era per avere un'idea se la nostra spesa di 50 o 60.000 Euro annui, va bene, sono versati per i nostri cittadini o se sono invece per i cittadini degli altri Comuni. Non so se la mia domanda..., è un po' farraginosa ma è la dove volevo arrivare. Grazie. PRESIDENTE Prego Assessore se vuole rispondere a un po' di sollecitazioni grazie. ASSESSORE ZACCHETTI ERMANNO 51 Velocemente; innanzitutto ricordo che l'importo che paga ogni Comune è di 20.000 Euro, per 3 Comuni 60.000 Euro. Per quanto ci riguarda in particolare l'importo è pagato per la metà sostanzialmente, è coperto da una sponsorizzazione di circa 10.000 Euro, abbiamo un ritorno economico dalla vendita delle tessere di 1.600 Euro quindi davvero marginale. La differenza tra 20.000 Euro e 1.600 e 10.000 è il costo effettivo che sostiene il Comune di Cernusco, ripeto, gli altri 20.000 e gli altri 20.000 sono a carico degli altri 2 Comuni. Ho sottolineato come questo servizio, ed è anche il testo della delibera, è un servizio intercomunale di bike sharing casa lavoro denominato “Meglio in Bici” quindi è stato chiaro sin da subito che l'obiettivo di questo bike sharing era favorire l'utilizzo della bici per l'ultimo pezzo di spostamento metropolitana - luogo di lavoro o viceversa casa - metropolitana - luogo di lavoro. Non ho qui il dato di quanti utenti sono di Cernusco, quanti di Pioltello, quanti di Carugate e quanti da fuori, penso che tranquillamente l'ufficio me lo potrà dare, ve lo fornirò nei prossimi giorni. Certamente però il senso del servizio così com’è stato impostato e come è ora è questo qui. È chiaro che uno sviluppo invece, come dicevo prima nella relazione, di altri punti, per esempio Vimodrone, svilupperà un bike sharing che intercetterà diverse esigenze come è l'idea del Comune di Carugate di metterlo all’ITSOS che potrà quindi favorire metropolitana - scuola e scuola - Carugate o c'è posto per esempio in prossimità del bike sharing di Milano che non vuole integrarlo con il nostro a quel punto lì favorirà un altro tipo di utenza. È uno sviluppo possibile. Non credo che le bici che erano nel parco e che credo siano in qualche magazzino, non lo so, devo verificare, possano essere integrate in questo servizio. Per quanto riguarda l'assistenza la gestione da parte di chi ha vinto l'appalto prevede anche l'assistenza e la manutenzione delle biciclette ad eccezione di atti di vandalismo che rimangano a carico dei Comuni. In quest'anno su 60 biciclette, si diceva in commissione, solamente 2 sono state oggetto di atti di vandalismo quindi sostanzialmente nessuna. Per quanto riguarda l'assicurazione c'è la proposta di introdurre, di proporre al costo di 5 Euro a ogni utente un'assicurazione di responsabilità civile ovviamente a livello non obbligatorio per cui l'utente se non l'ha già dovrà integrare il proprio bike sharing (...) bici con questa assicurazione potrà farlo a questo costo limitato annuale. PRESIDENTE Consigliere non sarebbe previsto ma se è telegrafico. (Dall'aula si replica fuori campo voce) Ok. Sì. Ecco, l'intervento è fuori microfono. Per chi ascolta il Consigliere Mossini chiede come mai sul documento che è in suo possesso, legge una cifra di 32.000 Euro mentre l'Assessore parla di 20.000. Quindi vediamo di quadrare i numeri e la documentazione. Grazie. ASSESSORE ZACCHETTI ERMANNO Questo era l'importo che è stato pagato in origine dai vari Comuni tra cui il Comune di Cernusco per l'installazione del servizio. Quello cui invece facevo riferimento io era “il Comune di Cernusco sul Naviglio ha approvato...., di bike sharing, complessive 240.000 Euro imputando la spesa per Euro 165..., e il contributo da parte dello stesso Comune di Cernusco sul Naviglio sarà di 31.080” per l'installazione del servizio non per quanto riguarda la gestione. 52 (Dall'aula si replica fuori campo voce) Però se vuole... PRESIDENTE Grazie. Non vedo altri interventi in coda quindi chiudiamo il dibattito. Forse c'è una precisazione da parte del signor Sindaco. PRESIDENTE Grazie Presidente una velocissima precisazione, chi ha sostenuto l'estensione della rete del servizio, c'è da ricordare che a seguito del bando che venne fatto da Fondazione Cariplo ormai un anno o un anno e mezzo, due anni fa circa al quale parteciparono diversi Comuni dell'asta della Martesana con Vimodrone come Capofila, essendo risultato questo gruppo vincitore di quel bando dentro quel progetto è prevista la realizzazione di nuove stazioni di bike sharing con lo stesso sistema di gestione adottato da Cernusco, Carugate e Pioltello e quindi, spero a breve, verranno realizzate le 9 stazioni a Vimodrone, Bussero, Gorgonzola insomma in ambiti che s’interconnettono con la Linea Metropolitana 2 e l'asta della Martesana quindi a breve vedremo allargarsi il servizio. Inoltre il Comune di Cassano con Bornago ha recentemente preso contatti con i nostri uffici per verificare le condizioni per aderire al medesimo progetto, Pessano confina con Carugate. PRESIDENTE Grazie per la specificazione. Invito i Consiglieri che non sono in aula a presenziare alla votazione. Ecco che arriva l'ultimo Consigliere. Pongo quindi in votazione il punto numero 3 all'Ordine del Giorno. Favorevoli? Contrari? Astenuti? Sono quindi 15 favorevoli e 1 astenuto, l'astenuto è il Consigliere Mossini. Immediata eseguibilità. Favorevoli? Contrari? Astenuti? Come prima. 53 COMUNE DI CERNUSCO SUL NAVIGLIO CONSIGLIO COMUNALE DEL 16 LUGLIO 2012 P. N. 4 O.d.G. – RETTIFICA DELIBERAZIONE DI C.C. N. 54 DEL 19/06/2012 AD OGGETTO: SERVIZIO EDUCATIVO INTEGRATO - AMPLIAMENTO DELL'OFFERTA FORMATIVA DELLA SCUOLA DELL'INFANZIA PER L'ANNO SCOLASTICO 2012/2013 - ISTITUZIONE DEL SERVIZIO - CRITERI GENERALI DI EROGAZIONE E DETERMINAZIONE SISTEMA TARIFFARIO PRESIDENTE Cedo la parola all'Assessore Zecchini. ASSESSORE ZECCHINI RITA Grazie Presidente. La delibera di questa sera ovviamente non ripresenta il progetto nella sua complessità, è semplicemente una rettifica della precedente dettata dall'esito delle iscrizioni, vale a dire a seguito appunto delle iscrizioni aperte a seguito della delibera del 19 Giugno il risultato è stato di 11 famiglie che hanno formalizzato l'iscrizione. In seguito a questo risultato ci si è posto un problema, se accogliere o comunque dare una risposta alle 11 famiglie oppure se non considerarle e chiudere sostanzialmente le iscrizioni, cioè chiudere, diciamo, non attivare il servizio in quanto appunto la precedente delibera prevedeva che ci fosse un numero minimo di 15 per attivare il servizio stesso. Nel confronto con gli uffici e con le famiglie stesse che mi hanno contattata ho valutato fosse un impegno e una presa in carico il fatto di dare una rispetta a queste famiglie e quindi l'esigenza appunto di mantenere il servizio stesso e quindi la proposta è quella di diminuire da 15 a 10. Ovviamente in questa considerazione ho dovuto anche rivisitare, per la sostenibilità economica, l'impostazione del servizio in quanto era necessario ampliare il numero degli utenti. Ho quindi valutato il fatto che quello che ci permette già la legge, cioè considerare le cosiddette iscrizioni degli anticipatari, giusto per dare un'informazione anche a chi ci ascolta, gli anticipatari sono quei bambini che compiranno i 3 anni entro il mese di Aprile dell'anno successivo, nella fattispecie di quest'anno sono i bambini che compiranno i 3 anni entro l'Aprile 2013. La legge lo prevede nel senso che all'atto dell'iscrizione le scuole prendono anche le iscrizioni dei cosiddetti anticipatari. A Cernusco, giusto per dare altri elementi, abbiamo in totale 37 anticipatari quindi la valutazione che ho considerato è che dare risposta alle 11 famiglie, ampliare comunque l'offerta anche a questa fascia di età di bambini voleva dire poter sostenere ancora il servizio. Ecco perché chiedo appunto al Consiglio Comunale di approvare questa rettifica rispetto alla deliberazione precedente per contenere ambedue le esigenze. Ne abbiamo ampiamente parlato anche in commissione, anche del servizio stesso ne abbiamo chiaramente parlato invece nella fase deliberativa del precedente Consiglio, quindi sono a disposizione ovviamente per approfondimenti o ulteriori informazioni. PRESIDENTE Ci sono interventi da parte dei Consiglieri? Nessuno è iscritto a parlare quindi pongo in votazione questo punto all'Ordine del Giorno. Favorevoli? (Dall'aula si replica fuori campo voce) Prego. 54 ASSESSORE ZECCHINI RITA Scusate, Consiglieri siccome mi aspettavo che magari ci fosse qualche domanda volevo porre e dire 2 cose rispetto al quadro un po' più generale, vale a dire sapete che abbiamo fatto un importante presidio all'Ufficio Scolastico Provinciale. Abbiamo avuto anche delle..., siamo stati ascoltati anche dai dirigenti e da chi è competente rispetto agli organici. Lo dico perché nell'informazione complessiva diciamo che siamo moderatamente ottimisti, io finché non vedo sulla carta non posso dire..., la stampa è partita in quarta e mi fa piacere perché nel percepito è importante questa azione è stata molto impegnativa, è importante e ha coinvolto molti Comuni ma noi qualora l'Amministrazione centrale desse almeno 1 insegnante è chiaro che l'Amministrazione Comunale s’impegna a fornire, a completare la cattedra, ecco, lo dico perché..., e quindi ovviamente il servizio istituito viene..., questo lo dico per completezza. Aggiungo anche un'altra cosa, ringrazio davvero i Consiglieri Comunali di Cernusco - anche dell'Opposizione - perché hanno dimostrato estrema sensibilità nell'essere presenti fattivamente anche in questa forma di partecipazione e devo dire anche grazie al Presidente Rebaglio perché abbiamo avviato credo nella commissione un importante lavoro di confronto che credo voglia dire, e questo è nelle linee programmatiche visto che è anche la serata che parla delle linee programmatiche e di elementi generali, credo voglia dire che questo Consiglio Comunale vuole investire sui temi della didattica, della scuola e dell'educazione e quindi questo ovviamente in prima persona me ne faccio carico e credo di contare davvero sulla collaborazione di tutti. Grazie. PRESIDENTE Grazie Assessore. Ha qualcos'altro da aggiungere? No. Perfetto. Allora pongo in votazione questo punto all'Ordine del Giorno. Favorevoli? Contrari? Astenuti? Abbiamo astenuti il Consigliere Mandelli e Frigerio, 1 contrario e 13 favorevoli. Per l'immediata eseguibilità. Favorevoli? Contrari? Astenuti? Passiamo al punto successivo all'Ordine del Giorno. 55 COMUNE DI CERNUSCO SUL NAVIGLIO CONSIGLIO COMUNALE DEL 16 LUGLIO 2012 P. N. 5 O.d.G. – CONVENZIONE DI SERVIZIO FRA COMUNE DI CERNUSCO SUL NAVIGLIO E L'AURORA OPERE EDUCATIVE - COOPERATIVA SOCIALE IN ATTUAZIONE DELL'ART. 5 DELLA CONVENZIONE URBANISTICA PER L'ATTUAZIONE DEL PIANO PARTICOLAREGGIATO DENOMINATO PP 19 IN VARIANTE AL PRG VIGENTE PRESIDENTE Passo la parola all’Assessore Vicesindaco Marchetti. ASSESSORE MARCHETTI GIORDANO Si tratta di una convenzione di servizio tra il Comune e la Cooperativa L'Aurora Bachelet, spero almeno come ultimo atto della convenzione urbanistica relativa al Piano Particolareggiato denominato PP 19 approvato e stipulato come atto notarile il 30 Giugno dell'anno scorso. In questa convenzione urbanistica era previsto che il costo di costruzione dell'opera che come sapete fa parte degli oneri che l'operatore deve versare poi al Comune, il costo di costruzione potesse in qualche modo essere scomputato in cambio di una serie di servizi che il Comune, come dire, si faceva carico rispetto alle proposte fatte dall'operatore. Il costo di costruzione dell'opera è intorno ai 6.600.000 Euro e il 6% del valore del costo di costruzione, che è il valore per strutture di tipo scolastico, corrisponde a 400.000 Euro che l'operatore avrebbe dovuto versare al Comune. Di questi 400.000 Euro si è trovato un punto di equilibrio dove il 50% viene versato come cash al Comune e il rimanente 50% viene trasformato attraverso una convenzione di servizio, che è la convenzione che viene messa in discussione questa sera. In sostanza in questa convenzione di servizio la Cooperativa L’Aurora Bachelet mette a disposizione per una serie di ore settimanali le proprie strutture, la palestra sostanzialmente, per un periodo di 9 anni e va a coprire i famosi 200.000 Euro che devono essere versati come contributo di costo di costruzione. Quello quindi che andiamo ad approvare questa sera è proprio questa convenzione. Penso sia stata illustrata già in commissione dall'Assessore. Io per il momento mi fermo qua poi dopo mi riserbo di fare un'integrazione a questa delibera. Cioè prima vorrei capire se ci sono dei chiarimenti e poi dopo integro con un altro passaggio. PRESIDENTE Grazie Assessore. Qualcuno vuole chiedere o dichiarare qualcosa? Vedo il Consigliere Keller a cui cedo la parola. CONSIGLIERE KELLER CLAUDIO Questa proposta mira a scambiare, diciamo così, il 50% degli oneri di costruzione con parziale servizio della palestra o delle palestre più corsi di formazione non ben definiti, agli occhi miei sono parsi un po' fumosi ma ripeto è un mio personale... (Dall'aula si replica fuori campo voce) Prego? (Dall'aula si replica fuori campo voce) 56 No. I costi, in questo famoso 6% era attinente ai costi di costruzione. (Dall'aula si replica fuori campo voce) ASSESSORE MARCHETTI GIORDANO ....6% sono i costi di costruzione, ogni opera che viene realizzata, sono gli oneri d'urbanizzazione primaria, secondaria e in più ci sono i costi di costruzione. È una tassa aggiuntiva. CONSIGLIERE KELLER CLAUDIO Sì, sì. ASSESSORE MARCHETTI GIORDANO Allora, normalmente sono versati in modo obbligatorio da parte degli operatori. In questo caso oltre a essere di valore più basso rispetto a quello che prevede la norma che è il 10% perché fu fatta una delibera in Consiglio Comunale per ridurre dal 10 al 6 quelle che sono le strutture, chiamiamole scolastiche, quindi di servizio alla cittadinanza, quindi si è ridotto il valore del costo di costruzione, in questo caso proprio perché è un servizio che una struttura di questo tipo può rendere alla città, già nella convenzione urbanistica era stato detto che il Comune poteva in qualche modo a fronte di una convenzione di servizio o integralmente o parzialmente sostituire questo costo di costruzione con un qualcosa che era appunto questo servizio e si è quantificato in questi termini, metà versata e metà invece con l'utilizzo della palestra che ha un suo costo a tutti gli effetti e che comunque serve alla cittadinanza e quindi viene quantificato per portarlo in 9 anni ai rimanenti 200.000 Euro che comunque devono essere versati al Comune. CONSIGLIERE KELLER CLAUDIO La ringrazio signor Vicesindaco. Mi era tutto chiaro ma mi sono espresso male io quindi mi correggo. Parlo di questi 400.000 Euro che verrebbero per il 50% scambiati con dei servizi. Mi ripeto, servizi che costituiscono per la buona parte l'utilizzo della palestra o delle palestre e l'altro per dei corsi di formazione che come dicevo prima non mi sono ben chiari. (Dall'aula si replica fuori campo voce) Amò... ASSESSORE MARCHETTI GIORDANO I corsi di formazione che erano previsti nella bozza che è stata consegnata alla commissione, dopo il dibattito emerso in commissione, sono stati tolti e si è considerato solamente le palestre proprio perché in commissione è uscito quel dibattito molto forte sui corsi di formazione che non era ben chiaro, se si ricorda..., quindi sono stati scorporati. Sono quindi rimaste come servizio diciamo concreto solamente l'utilizzo delle palestre che è stato portato da 12 a 14 ore a settimana. CONSIGLIERE KELLER CLAUDIO Sì. La ringrazio. Non sapevo di quest'esclusione perché dal documento che ho fra le mani parlava ancora di questo. Mi fa piacere che tutti hanno rilevato che erano un po' fumose e non chiare. Detto questo e rilevato che nell'Articolo 11 successivo l'Amministrazione paventa la possibilità di dopo pochi anni di sottrarsi a questo eventuale, a questa proposta, a questa convenzione in aggiunta, va bene, di sottrarsi a questa e quindi in poche parole di non averne..., di farne a meno, va bene, io mi pongo questa 57 domanda, siamo in una situazione dove la situazione economica che viviamo è veramente difficile e se, così, voglio usare le asserzioni usate dal nostro Sindaco per altre faccende, il quale parlava di situazione drammatica, di situazione difficile, di difficoltà rilevanti a poter procedere nella gestione delle cose previste nei programmi. Mi domando se in questa situazione vale la pena di lasciare sul banco, sul tavolo 200.000 Euro che invece avremmo il diritto, il Comune avrebbe diritto di ricevere a fronte di servizi che, ripeto, in funzione dell'Articolo 11 possono essere in qualche modo previsti a breve o a medio termine e sostituiti da altre cose. Cioè se è detto vuol dire che c'è qualche previsione. Detto questo mi spingo oltre per un altro punto di questo accordo; un punto dove si dice la cosa è diversa ma poi alla fine raggrupperò, dove si dice la scuola è aperta a tutti con precedenza agli scolari iscritti al Comune di Cernusco. Adesso, questa precedenza così com'è stata indicata a me sembra molto vaga, prima di tutto perché il termine deriva da un verbo che può essere preso sia in senso attivo che in senso indiretto, ne deriva che questa che sembrerebbe essere una semplice suddivisione, prima questi e poi gli altri, alla fine potrebbe essere un grande punto di confusione e cioè stiamo parlando di precedenza temporale o stiamo parlando di precedenza sistematica? Stiamo parlando di precedenza assoluta o stiamo parlando di precedenza sequenziale? Questo per dire, a mio modo di vedere, che è un punto che deve essere qualificante perché credo che non ci sia nessuno che non voglia mettere in risalto il fatto della precedenza ai ragazzi di Cernusco però così com’è esplicato a mio modo di vedere andrebbe meglio esposto, farlo diventare più vincolante perché ho il sospetto che alla fine non si ottenga quello che si vuole ottenere. Ritorno, faccio ancora un passo indietro sulla parte economica; ho detto prima, con la situazione difficile eccetera, nella riunione consiliare precedente si è parlato per esempio delle difficoltà cui si sta andando incontro per la vendita delle farmacie eccetera quindi tutti ci auguriamo che le cose vadano bene però le premesse non sono poi così positive quindi in funzione anche di queste situazioni che tra l'altro i soldi servirebbero per il polo di nord-est eccetera, quindi sempre per faccende scolastiche, mi permetto a questo punto avendo fatto le 2 considerazioni di rivolgermi direttamente ai colleghi della Maggioranza, ma siamo sicuri che così facendo facciamo il bene dei cittadini cernuschesi o degli scolari cernuschesi? Io ho delle grosse perplessità. Grosse perplessità che derivano dalle cose che ho detto e che una di natura economica e l'altra di natura, come possiamo definirla, programmatica è sbagliato, non mi viene il termine ma quello che si riferiva alla precedenza da dare ai ragazzi di Cernusco che, mi sembra poco salvaguardato. Rinnovo quindi la domanda ai colleghi della Maggioranza di fare questa riflessione. Grazie. PRESIDENTE Grazie Consigliere. La parola al Consigliere Mandelli. CONSIGLIERE MANDELLI CRISTIAN Grazie Presidente. Fondamentalmente volevo esprimere parere contrario a questa delibera e volevo motivarlo. Volevo spiegare, non c'è nulla in linea di principio nel senso non ho nulla contro le scuole private e diciamo il no che do a questa delibera è un motivo strettamente economico nel senso anche prima nel discorso che faceva il Sindaco si parlava appunto della difficoltà di reperire fondi, del fatto che se si sposta anche 1 solo Euro da una parte e lo si mette dall'altra so che quel Euro l'ho tolto a un altro servizio. La domanda che mi faccio io è lasciare diciamo questi 200.000 Euro è un po' così..., diciamo, per carità, in un altro contesto economico avrei potuto anche affrontare la questione con parere diverso comunque si sta parlando di dare la possibilità a delle associazioni sportive di avere uno spazio in cui praticare sport 58 quindi è sicuramente una cosa importante ma in questo contesto economico, in questa situazione non la ritengo prioritaria. Penso che questi 200.000 Euro magari suddivisi come è stata suddivisa l'altra tranche che sarebbe dovuta comunque entrare cash al Comune possano far comodo al Comune e soprattutto in un periodo in cui mettiamo all'asta le farmacie comunali per poter prendere qualcosa per riuscire a mandare avanti il Comune, penso che anche questi 200.000 Euro facciano comodo in cassa e non i servizi che, sacrosanti, ma che non ritengo prioritari. PRESIDENTE Grazie Consigliere Mandelli. La parola al Consigliere Mossini. CONSIGLIERE MOSSINI GIULIANO Sebbene sia favorevole a questo accordo tra la cooperativa e l'Amministrazione, una cosa che direi piuttosto che lasciare degli spazi vuoti è bene che vengano utilizzati. Però mi asterrò su questo punto in quanto non mi è chiaro questo concetto e cioè in questa convenzione all'Articolo 3 si parla di una durata che per me è eccessiva, Dicembre 2021, la ritengo eccessiva. Troppo tempo. Anche perché mi chiedo perché poi invece all'Articolo 11 è prevista la revisione della convenzione? Allora mi chiedo è prevista la revisione ogni 4 anni se leggo bene, allora perché non abbiamo fatto una convenzione di 4 anni per poterla poi prorogare di comune accordo? Perché invece farla fino al 21 e rivedere poi..., dopo 4 anni che cosa rivedere? Cosa rivediamo? Per cui mi asterrò dalla votazione. PRESIDENTE Grazie Consigliere. La parola a Danilo Radaelli. CONSIGLIERE RADAELLI DANILO Io volevo semplicemente chiedere all'Assessore di valutare quant’è il valore della convenzione con l’ITSOS per capire visto che vengono dati 200.000 Euro in contanti e 200.000 Euro attraverso la valorizzazione, volevo capire attraverso la convenzione con l’ITSOS se effettivamente era più conveniente l'utilizzo di questa palestra perché qui allora chiaramente il ragionamento prende un altro..., diventa più conveniente. INTERVENTO Lascio a te i numeri? INTERVENTO Io li ho i numeri. INTERVENTO Ok. Vuoi dire tu? PRESIDENTE Allora se magari vuole dare un paio di risposte. DOTTOR CAZZANIGA Una cosa veloce. Per il Consigliere Radaelli ha visto che il costo orario calcolato per la palestra della scuola L’Aurora io ho fatto i conti come comparazione per quelle scelte di utilizzare ancora l’ITSOS o non utilizzarlo più, trasferire, sono scelte che faremo quando vedremo la situazione. 59 L'ITSOS ci costa, 1 ora di palestra, 17,40 il custode più una quota parte della pulizia che è 13,75 più il costo palestra che chiede la Provincia per l’ITSOS di 30 Euro all'ora, il totale fa 61,15. Ma attenzione, noi, come Comune, non paghiamo questi 30 Euro perché abbiamo una convenzione con la Provincia per cui noi diamo l'eguale valore, anzi, diamo di più agli studenti dell’ITSOS che utilizzano l'attiguo Centro Sportivo Comunale. Quindi noi, di fatto, il valore di una palestra ITSOS è 61,15 all'ora ma, di fatto, noi paghiamo 17,40 + 13,75 quindi sono 31 Euro e rotti. Più una valorizzazione di 30 Euro. Questo ci porta a un costo vivo, vivo, annuale delle palestre ITSOS che è di 23.549 Euro. Il costo globale invece, quindi anche con la valorizzazione di 30 Euro, è di 46.229. È stato chiaro quindi come comparazione rispetto a una palestra Provinciale. Per quanto riguarda la durata della convenzione allora tecnicamente se il valore è 200.000 Euro io devo calcolare 200.000 Euro di servizi da questo punto di vista quindi se l'utilizzo della palestra è stato calcolato in 16 ore la settimana con la valorizzazione del tasso d’interesse del 2,50 ha portato la convenzione a 9 anni. È un calcolo matematico quindi. L'Articolo 11 è stato inserito a vantaggio della Cooperativa L’Aurora che qualora avesse altri servizi, deve essere concordato con il Comune, però qualora avesse altri servizi da fruire e avesse bisogno della palestra potrebbe farci delle proposte per modificare questa convenzione. Ecco, è una garanzia sia per il Comune sia per L'Aurora l'Articolo 11, lo abbiamo inserito solo per questo. Grazie. PRESIDENTE Grazie dottor Cazzaniga. Abbiamo iscritti a parlare Frigerio Gianluigi e Agnese Rebaglio. La parola a Frigerio. CONSIGLIERE FRIGERIO GIANLUIGI Grazie. Sono al corrente del fatto che la dirigenza della scuola L’Aurora Bachelet ha evidenziato criticità e problemi rispetto alla proposta che oggi viene portata in deliberazione. Reputo quindi utile evidenziare alcuni aspetti chiedendo un ulteriore disamina della questione per meglio tutelare e valorizzare la trentennale funzione sociale ed educativa di questa istituzione cernuschese che penso sia riconosciuta da tutti. In particolare risulta penalizzante il fatto che sostanzialmente L’Aurora Bachelet debba pagare e i 200.000 Euro come contributo, come oneri per la costruzione a cui si sommano altri 200.000 Euro in quota servizi, di fatto, per l'uso della palestra. Quello che si delinea dal quadro proposto è non tener conto fino in fondo della particolare realtà in cui si trova inserita la Cooperativa L’Aurora Bachelet e quindi il contesto scolastico. Anche l'utilizzo degli spazi richiederebbe una maggiore attenzione al fatto che si tratta di un pubblico, di un’utenza scolastica e quindi la difficoltà di far conciliare e convivere delle utenze scolastiche con le utenze prettamente sportive senza dimenticare il fatto che c'è anche una polisportiva già attiva, che fa parte de L’Aurora Bachelet e che quindi si troverebbe anche in difficoltà sui tempi, sugli spazi. Non vorrei quindi che l'impostazione fosse un po' l'impostazione che lo Stato e in questo caso il Comune voglia centralizzare e irrigidire eccessivamente la situazione mettendo in secondo piano la volontà di collaborazione. Ci sono poi degli aspetti sostanziali che lasciano un po' perplessi, ad esempio la richiesta della fideiussione - e qua parliamo di una struttura scolastica 60 quindi di una funzione pubblica - quando poi per altre funzioni, diciamo così per altre attività, pensiamo alla piscina, la fideiussione è il Comune che la dà, non la chiede. Piuttosto che anche sulla vecchia Filanda, la fideiussione è di un importo molto inferiore, ridotto, e non si chiede una tale entità della fideiussione. Quindi quello che lascia molto perplessi è il tema della sussidiarietà, pare un tema un po' sbandierato perché poi concretamente se la convenzione tra il Comune di Cernusco e la dirigenza de L'Aurora Bachelet, se da parte de L'Aurora Bachelet viene vissuto, e questo so che anche il Sindaco ha avuto di recente dei contatti, dei colloqui e anche delle missive, finisco come un vulnus e l'autonomia e la libertà di educazione allora c'è da chiedersi se non è il caso di apportare delle modifiche a quanto viene previsto perché la riduzione del contributo parrebbe essere più un boomerang che un valore aggiunto. Perché, di fatto, l'aiuto del Comune nei confronti della libertà di educazione rischia di concretizzarsi con la spesa di 2.000.000 per acquistare l'area, il vincolo anche dell'obbligazione per le opere di urbanizzazione con un altro soggetto, Mark Plast, e quindi la difficoltà anche a interagire con un ente differente che ha finalità totalmente diverse. Il fatto di non cogliere quelli che sono i problemi di edilizia scolastica e di autonomia educativa che sono totalmente diversi da ambiti che in questa convenzione vengono anche trattati. Vado a concludere il mio intervento, penso quindi che il valore chiave di scuola pubblica al servizio della persona, della famiglia, della libertà di educazione della Cooperativa L’Aurora Bachelet sul nostro territorio sarà presenza forte, fatta non solo di doveri come parrebbe da questo documento ma anche di diritti che paiono un po' dimenticati.., per forse logiche più ideologiche, più politiche. Auspico quindi che ci sia un'attenzione maggiore e la volontà concretamente, come da linea programmatica, di adempiere una politica societaria. Grazie. PRESIDENTE Grazie Consigliere. Prima di dare la parola al Consigliere Rebaglio se non sbaglio c'era anche l'Assessore Zacchetti che voleva dare qualche spunto. ASSESSORE ZACCHETTI ERMANNO Grazie. Su questo argomento vorrei anche portare il punto di vista del mondo sportivo che è protagonista di questa delibera. Dirò 3 cose; probabilmente scontate e forse una un po' meno, una che certamente questa delibera offre una risposta alla richiesta di spazi palestra da parte delle associazioni a oggi meno evasa nella sua totalità da parte delle strutture che possiamo mettere a disposizione delle nostre associazioni quindi certamente offre una prospettiva di lungo termine per tutte le pianificazioni di attività e di sviluppo delle stesse, cosa che in questo momento non siamo in grado di garantire alle nostre associazioni sportive. Sto parlando di, non so chi va in palestra e chi no però stiamo parlando voi sapete di un indirizzo sportivo fatto di 36 discipline, 45 associazioni e oltre 6.000 atleti iscritti alle associazioni perché comunque l'utilizzo è riservato alle associazioni sportive iscritte al Registro delle Associazioni Cernuschesi e quindi della città. Certo riconosce..., dobbiamo dircelo, ancora una volta che lo sport è importante e riconosce la valenza educativa e inclusiva dello sport stesso come meritevole di un ulteriore investimento economico nella città. Cosa molto importante ed è stato sottolineato in questo momento di particolare difficoltà economica, anche in questo momento riconosciamo che lo sport ha un valore che è al di là del gesto sportivo stesso ma ha un valore di socialità davvero importante. La cosa più scontata che vorrei dire è che domani sera ripeterò al direttivo della consulta dello sport che questa scelta carica di ancora maggiore responsabilità il movimento sportivo cernuschese, il Consigliere Keller è stato membro attivo della consulta, sa il dibattito che c'è stato sul rispetto delle regole, garanzie di qualità 61 dell’offerta sportiva, questa decisione di destinare questo investimento al mondo sportivo cernuschese carica ancora di più di responsabilità il movimento sportivo stesso. Perché si evidenzia in maniera evidente, scusate la ridondanza, che circa il 90% del costo di un'attività sportiva è sostenuto dai cittadini cernuschesi. Lo ripeto spesso alle associazioni sportive, sappiate che il vostro primo azionista è il cittadino cernuschese, è il Comune. Fatti 2 conti, ogni ora di questa palestra costa 45 Euro, alle tariffe attuali approvate dal Consiglio Comunale qualche mese fa le società sportive cernuschesi pagano al Comune 5 Euro, l'89% di un costo palestra è un costo sociale che il Comune riconosce meritevole di copertura a fronte di tutte le valenze che ci siamo sempre detti dello sport. Quindi certamente questa delibera io la vivo come importante per cui vorrei esprimere, appunto se il voto sarà favorevole, vorrei ringraziare di questa cosa perché riconosce ancora una volta come lo sport sia importante in questa città per tutto il rapporto politico che va a giovani, meno giovani e alle persone che abitano a Cernusco. PRESIDENTE Grazie Assessore. La parola al Consigliere Rebaglio. CONSIGLIERE REBAGLIO AGNESE Brevemente il dibattito che c'è stato in commissione, ha detto bene il dirigente, la commissione ha lungamente dibattuto sul testo della delibera che ha subito anche delle modifiche quindi è stato portato modificato questa sera in approvazione sulla base delle considerazioni emerse quella sera. Io credo che questa proposta finale sia una proposta di mediazione intelligente, da un lato tra i diritti del Comune di riscuotere quanto dovuto e dall'altro il diritto di una scuola di essere valorizzata nei suoi portati educativi e formativi per l'interesse comune. Quello che si è definito, come dire, è la definizione dei servizi d’interesse generale, così riportava il testo della convenzione, questi servizi d’interesse generale sono stati riconosciuti in servizi sportivi e l'Assessore Zacchetti ci ha appena ricordato non solo la valenza, le molteplici valenze dello sport, della pratica sportiva ma anche la necessità sentita e concreta per la città di Cernusco di ulteriori spazi in cui praticare attività sportive. Da un lato la proposta quindi consentirebbe un risparmio se spostassimo le attività che adesso si svolgono in palestre già a pagamento, come abbiamo fatto prima l'esempio della palestra dell’ITSOS in questa nuova palestra, d'altra parte invece si potrebbe auspicabilmente ampliare l'offerta di spazi per nuove ulteriori attività sportive. Al contrario di quanto sosteneva il Consigliere Frigerio credo che la proposta sia del tutto commisurata alla natura del soggetto che eroga questo servizio, stiamo parlando di una scuola che per sua natura è votata alla formazione e all'educazione di giovani, di persone nella loro totalità, culturale, formativa e anche fisica, relazionale eccetera. In questo senso l'erogazione di servizi in ambito sportivo mi sembra del tutto coerente anche con la vocazione di una scuola. Credo che si possano, e su questo invito a fare qualche riflessione, pensare a delle modalità per cui i risparmi ottenuti da questa struttura, dall'utilizzo di questa struttura possano essere reinvestiti anche nell'offrire dei servizi alle scuole comunali, alle scuole pubbliche del territorio di Cernusco ma su questo c'è spazio di progettazione e di considerazione. Sulla durata della convenzione ha già risposto l'Assessore. Credo che davvero questa convenzione, anzi questa specifica di questa convenzione sia una mediazione e un'intelligente conclusione di un percorso lungo che ha portato sul territorio di Cernusco una nuova scuola che offre un servizio che 62 non possiamo non considerare, un servizio importante e mi sembra che l'aver individuato all'interno della convenzione l'erogazione di servizi rafforzi un meccanismo di messa in rete di strutture, di operatività, di servizi tra tutti gli agenti sul nostro territorio. Grazie. PRESIDENTE Grazie Consigliere. Non vedo altri Consiglieri iscritti a parlare quindi darei la parola all’Assessore Rosci che se non sbaglio ha alcune considerazioni da fare. ASSESSORE ROSCI MAURIZIO Un chiarimento su questa situazione qui. Siccome così come detto prima dall’Assessore Zacchetti illustrando e spiegando tutta la questione quanto erano gli oneri di costruzione, come ci siamo arrivati e come s’ipotizza di definire il quadro. Quindi 200.000 per quanto riguarda l’aspetto finanziario, 200.000 per quanto riguarda le convenzioni. Questo lo dico perché è chiaro che la convenzione è unica. Non è spezzata in 2 parti, o si prende nel suo insieme con tutte le proprie valenze o non vale una convenzione. Questo era solo per chiarire la questione. Mi riferisco in particolare al discorso della fideiussione che il Consigliere Gianluigi ha sollevato. Il problema di fondo è molto semplice, è proprio per agevolare L’Aurora Bachelet, l’ho fatto direttamente quindi non ho nessun problema, un accordo con L’Aurora Bachelet in cui i 200.000 potevano essere versati immediatamente o nell’arco dei 3 anni, l’importante era recuperare a bilancio 200.000. Quindi non sotto l’aspetto convenzionale ma sotto l’aspetto finanziario proprio per contribuire alle difficoltà di bilancio di cui abbiamo già parlato ampiamente e di cui non sto a dilungarmi. All’interno di questo ragionamento si è convenuto quindi un percorso finanziario, stabilito d’accordo con L’Aurora Bachelet, con la condizione – prevista dalle leggi – della fideiussione. Non è un optional. Nel senso che o domani mattina L’Aurora Bachelet versa cash 200.000, chiusa la partita. Se chiede la rateizzazione, questo per tutti e non per L’Aurora Bachelet in particolare, la garanzia prevista dalla legge – obbligatoria – è il rilascio della fideiussione bancaria. È prevista dalla Legge Nazionale del 2001, richiamata dalla Legge Regionale del 2005 ed entrambe stabiliscono l’obbligatorietà che la quota deve essere versata tassativamente entro i 60 giorni dalla fine lavori. Siccome qui stiamo parlando di 3 anni, e siamo mi pare oltre...., non può che essere rilasciata fideiussione. Quindi tanto per essere chiari, non può essere usato artificialmente il concetto del rilascio della fideiussione perché, ripeto, è previsto da 2 leggi, una nazionale e una regionale. Quindi è vincolante. Le regole sono queste, le regole non le fa il Comune, però è chiaro che tutti dobbiamo rispettare le regole, sia il Comune sia chi vuole sottoscrivere una convenzione. Sono stato chiaro? Grazie. PRESIDENTE Assessore Marchetti. ASSESSORE MARCHETTI GIORDANO Io volevo fare, così, un ragionamento di questo tipo, primo devo dire in tutta onestà che mi ha sorpreso un po’ la posizione che mi è parso emergesse dai Consiglieri del PdL di rigidità nei confronti di questa delibera di questa sera se non altro perché credo che non sia un mistero per nessuno il fatto che il Presidente della Cooperativa per anni si è seduto sui banchi di Forza Italia prima e del PdL dopo. Devo dire che mi sorprende perché per 20 anni mi sono battuto contro la presenza della Cooperativa L’Aurora Bachelet all'interno delle strutture pubbliche, strutture scolastiche pubbliche, ricevendo strali da parte degli operatori della 63 cooperativa, di rigidità, di essere quello che non guardava alla sussidiarietà e tutte queste cose. Ora, in questi anni, negli anni passati, nell'ultimo mandato ho lavorato in maniera abbastanza pesante perché la cooperativa invece potesse uscire da queste strutture scolastiche pubbliche e potesse cominciare a camminare con le proprie gambe all'interno di una propria struttura quindi in qualche modo si assumesse la responsabilità e a questo punto anche la capacità imprenditoriale di costruirsi una propria scuola e di mettersi “sul mercato” con un'offerta formativa magari diversa rispetto a quella che era l’offerta formativa delle strutture scolastiche pubbliche. 2 anni di lavoro per portare a compimento il PP 19 che è il Piano Particolareggiato che è servito per fare questa convenzione quindi mi sorprende un po' quando mi si dice che non c'è stata l'attenzione da parte dell'Amministrazione, da parte del Comune alla cooperativa e quindi in qualche modo si è cercato di penalizzarla. In realtà io devo dire che l'attenzione del Comune c'è stata eccome, sin dall'inizio, la prima, e l'avete anche nella delibera, è sicuramente stata un'attenzione di opportunità la chiamerei quando diciamo che nell'Articolo 5 del convenzione urbanistica si diceva che per quanto riguarda il contributo sul costo di costruzione lo stesso potrà essere fatto esonero, e lo abbiamo scritto in maniera cosciente questa cosa qua, in presenza di apposita convenzione di servizio. Sapevamo che potevano mettere a disposizione delle strutture a servizio della collettività e all'interno di questa convenzione abbiamo detto, benissimo, quando sarà il momento, se il Comune riterrà di poter sfruttare queste strutture scolastiche esistenti perché non utilizzarle utilizzando in qualche modo, scusate il termine, il fatto di esonerare dal costo di costruzione o comunque parzialmente. E anche qua non è che possiamo allungare i tempi, che è l'altra questione, perché il costo di costruzione deve essere versato o approvato, questa benedetta convenzione, prima dell'agibilità dell'edificio, questo è l'ultimo Consiglio Comunale utile, la scuola dovrebbe partire a Settembre per cui o questa sera viene approvata questa convenzione di servizio o altrimenti la Cooperativa L’Aurora Bachelet dovrà versare 400.000 Euro. Non è che possiamo..., altrimenti siccome è chiara la convenzione è da approvarsi prima dell'agibilità dell'edificio scolastico l'edificio avrà la sua agibilità ma se non versano i soldi non potranno..., saranno inadempienti. La seconda attenzione che ha avuto quest'Amministrazione, sempre la precedente Amministrazione, approvata poi dal Consiglio Comunale, è un'attenzione di sostanza; la norma prevede che il costo di costruzione per tutte le opere che non siano abitazioni sia il 10%, valore corrispondente al 10% del costo di costruzione dell'edificio. Abbiamo posto un’agevolazione dicendo perché giustamente non potevamo mettere sullo stesso piano un capannone industriale con una struttura destinata all'educazione scolastica e abbiamo detto bene, è comunque una struttura di tipo privato, è una struttura che in qualche modo può dare un servizio, è giusto che paghi un costo di costruzione inferiore e il Consiglio Comunale, passato, nella precedente Amministrazione, ha ridotto questo costo di costruzione dal 10 al 6% e quindi, fatevi i conti, quanti..., l'attenzione quindi c'è stata. Ora, quello di questa sera è l'atto finale nel senso che o si approva una convenzione che prevede una quota di un certo tipo che l'Amministrazione dice benissimo, versa 200.000 in più rate, in 2 anni e il rimanente in 9 anni in servizi e quindi non ti chiedo soldi in sostanza e quindi è un altro modo per dare un aiuto, un'attenzione particolare a una struttura scolastica che c'è sul nostro territorio. Detto questo e qui arrivo alle cose che avevo detto all'inizio, che vorrei fare un'integrazione, la convenzione di servizi che viene presentata questa sera naturalmente non è stata firmata ancora dall'operatore. Il Consiglio Comunale quindi si appresta ad approvare o a respingere questa convenzione ma è chiaro che nella delibera dell'atto che andrà messo ai voti manca un passaggio importante, e quando è stato fatto non ci si è attenuti ed è questo, è 64 l'emendamento che mi sento di proporre, che dice nel dispositivo dopo il punto 5 dovremmo aggiungere il seguente punto, che è il punto 6: Di dare atto che nel caso in cui l'operatore non stipuli la convenzione, qualora questa sera il Consiglio Comunale dovesse approvare questa convenzione e l'operatore, dico domani mattina, ma per dire nei prossimi giorni, non dovesse firmare questa convenzione in questo caso lo stesso operatore dovrà procedere al pagamento dell'intero importo relativo al contributo sul costo di costruzione nei termini previsti dalle vigenti disposizioni di legge in materia. Voglio dire se l'operatore ritiene che questa convenzione sia una convenzione che non gli va bene, che è vessatoria, che la ritiene pesante eccetera può non firmarla ma a questo punto sappia che entro i termini, quindi prima dell'agibilità dell'edificio deve versare alle casse del Comune tutto quello che è previsto nel costo di costruzione. Ci sono quindi 2 possibilità, 2 opzioni, o c'è questa convenzione che viene accettata dall'operatore oppure c'è l'altro discorso che viene inserito direttamente all'interno della convenzione di questa sera. L'emendamento è proprio questo perché l'operatore a oggi non ha ancora firmato questa bozza di convenzione ed è per quello che lo vorrei inserire così almeno il Consiglio Comunale, è un atto che serve a garanzia del Consiglio Comunale ma anche dell'operatore perché non essendoci più Consigli Comunali delle due l'una cioè rischia che alla fine del 31 Agosto non può accedere alla struttura scolastica non avendo adempiuto o l’uno o all'altro. PRESIDENTE Grazie Assessore. Passando la parola al signor Sindaco chiedo se sia il Sindaco a voler presentare l'emendamento formalmente a quest'assemblea. Grazie. SINDACO Gli Assessori Marchetti e Rosci e anche Zacchetti hanno già ampiamente risposto a quasi tutte le sollecitazioni che erano giunte dai Consiglieri. Mi resta da dare poche altre risposte. Il Consigliere Keller se non sbaglio sottolineava come gli paresse troppo poco tutelante per i cernuschesi questa convenzione, io non sono di questo avviso nel senso che i cernuschesi vedono nella nascita di una nuova struttura scolastica un ampliamento dell'offerta di strutture, dell'offerta scolastica stessa e delle possibilità che il territorio mette a disposizione dopodiché la convenzione non è che deve, come dire, porre paletti alla gestione della scuola per cui se sono cernuschesi, cioè quella sarà una politica che pone in essere la scuola stessa se vorrà porla ma credo sia limitativa della libertà di azione, di espressione della cooperativa stessa e quindi dell'offerta scolastica il dire che se sono di Cernusco devono pagare tot e se sono da fuori devono pagare qualcosa di diverso quindi credo non si tratti di poca tutela per i cernuschesi ma semplicemente del mettere le condizioni perché la cooperativa possa agire nel miglior modo possibile per offrire una proposta scolastica alternativa e concorrenziale a quella che ovviamente viene proposta dalle scuole dello Stato. Al Consigliere Mandelli che diceva come mai se abbiamo poche risorse andiamo a fare una scelta del genere, teniamo conto sempre della distinzione dei piani tra gli investimenti e la spesa corrente perché è vero che noi abbiamo grossi problemi ovviamente sulla spesa e per gli investimenti ai fini del Patto. Ora, se noi incamerassimo 400.000 Euro complessivi avremmo un beneficio sui flussi ai fini del Patto e 400.000 Euro da utilizzare per gli investimenti con la convenzione che potrebbe essere firmata e quindi entrare in vigore avremmo 200.000 Euro che ci entrano ai fini del Patto e ai fini degli investimenti e 200.000 che si trasformano in servizi, o meglio non è che incameriamo 200.000 ma abbiamo 200.000 Euro in valore di servizi di cui non potremmo beneficiare se ci dessero i 400.000. 65 Quindi la convenzione bilancia queste differenti opzioni che dal lato investimento e dal lato spesa corrente si vengono a realizzare attraverso la convenzione stessa. La durata della convenzione ha risposto l'Assessore Rosci sul fatto che si tratta di tradurre il valore dei servizi in modo tale che la sommatoria per il tempo X dia il raggiungimento e conseguimento di quella che è la quota che deve essere garantita. Sulle fideiussioni invece citate dal Consigliere Frigerio l'Assessore Rosci ha già ben spiegato il perché e il per come. Dico anche poi che il paragonare le fideiussioni in questo caso richieste per legge alla fideiussione legata alla piscina siamo su 2 campi veramente diversi perché in quel caso l'operatore quando ha dovuto peraltro offrire delle fideiussioni le ha offerte, i soldi ce li ha messi l'operatore, la fideiussione che ha posto il Comune in capo a quell'investimento è frutto di un altro dispositivo di legge che riguarda invece la realizzazione delle strutture sportive, cioè se la legge prevede per le strutture sportive delle norme e per delle strutture scolastiche delle altre non è certo colpa dell’Amministrazione Comunale. Credo che l'Amministrazione abbia fatto quanto era il suo potere fare per creare le condizioni affinché L'Aurora Bachelet s'impegnasse in questa avventura, in quest'opera chiaramente con tutte le proprie energie e chiaramente con uno sforzo importante, straordinario che non può replicarsi sempre e comunque per tutti i soggetti. Penso però che sia corretto sostenere che senza l'impegno dell'Amministrazione Comunale, come ha ricordato l'Assessore Marchetti, senza la volontà di andare a costruire le condizioni urbanistiche, convenzionali, credo che L'Aurora Bachelet da sola non sarebbe riuscita nell'intento di portare a casa quanto per numerosi anni ha cercato di realizzare. Poi, sia chiaro, se questa scuola nasce, se questa scuola aprirà i battenti – come li aprirà - a Settembre è certamente frutto dello sforzo imprenditoriale, di solidarietà eccetera generato dall'azione della cooperativa stessa. A monte di tutto ciò però credo che non riconoscere che l'Amministrazione Comunale abbia contribuito a creare le necessarie condizioni perché L’Aurora Bachelet operasse affinché la sua nuova sede, la sua nuova struttura potesse finalmente vedere..., credo sia ingeneroso. Dopodiché certo che a seconda dei punti di vista e dall'analisi che si vuole fare delle questioni si possono avere letture diverse, se qualcheduno qui dentro sostenesse che era giusto azzerare il valore del costo di costruzione certo avremmo avuto una Cooperativa L’Aurora Bachelet che poteva essere ulteriormente agevolata in questo percorso però è chiaro che l'Amministrazione Comunale e la comunità ne avrebbero avuto non dico un danno ma un vulnus, un minor beneficio. Credo che a suo tempo quando venne votata la delibera che definiva anche i valori dei costi di costruzione e differenziava per tipologie d’intervento percentuali diverse io non ricordo che da parte di nessuno si sia detto o sostenuto che bisognava mettere un valore ancora più basso del 6% la quota in carico alle edificazioni scolastiche. Ragionando oggi col senno di poi può lasciare anche il tempo che trova perché è chiaro che si fanno i conti sulla base delle condizioni che si sono create. PRESIDENTE Grazie signor Sindaco. Secondo intervento o dichiarazione di voto da parte di Keller. Vedo iscritti anche Magistrelli e Radaelli. Prego Consigliere Keller si avvicini al microfono cortesemente così la sentiamo. CONSIGLIERE KELLER CLAUDIO Volevo rispondere al signor Sindaco. Premesso che sono per un'offerta plurima dell'istruzione quindi lungi da me..., premesso che sono certo che l'Amministrazione ha favorito questo e mi fa ben piacere, io mi sono preoccupato di 66 2 cose; 1) al di fuori della scuola privata parificata o meno sono preoccupato primo dei soldi che devono, che dovrebbero, che potrebbero entrare nelle casse del Comune. 2) la faccenda dei ragazzi, come dicevo prima, la prelazione degli studenti cernuschesi rispetto agli altri. Se si vuole questo, e mi sembrerebbe giusto, dicevo solamente che il punto dove viene indicato questo è poco protettivo nei confronti di questi studenti cernuschesi. Se poi non si ha questa volontà va bene, allora sappiamo che non è questo quello che si vuole però siccome mi sembra una cosa valida e giusta per noi, per Cernusco, spronavo a far sì che questa convenzione avesse qualcosa di più stringente, legante per questi studenti. Perché mi rendo conto che il dire c'è la priorità per i ragazzi di Cernusco, sì, ma priorità ripeto come dicevo prima, c'è una priorità che può essere temporale, m’iscrivo io che sono un ragazzo di Cernusco, un ragazzo non di Cernusco poi dopo 15 giorni arriva il ragazzo di Cernusco allora cacciano via me, non lo so, e nascono delle diatribe. Ecco perché dicevo, o è ben chiaro se no non proteggiamo nessuno. Solo questo. Grazie. PRESIDENTE Grazie Consigliere. Consigliere Magistrelli. CONSIGLIERE MAGISTRELLI MAURIZIO Molto brevemente per raccontare una dichiarazione di voto. Prima cosa, mi sembra che l'Assessore Marchetti, e lo ringrazio, ha ripercosso un percorso che è durato anni in maniera precisa e puntuale e oggi siamo alla conclusione di questo percorso e questo è già di per sé un buon motivo per essere a favore di questa delibera. Secondo motivo per essere a favore assolutamente perché la soluzione proposta è assolutamente equilibrata, gli interessi delle parti vengono tutelati e vengono al contempo messi al sicuro, si poteva far di più, si poteva far di meglio, tutto è perfettibile a questo mondo però credo che la soluzione sia veramente..., trovi il possibile accordo tra le parti. Quindi ci sta anche l'emendamento che proponeva l'Assessore che poi ci verrà meglio illustrato. Terzo motivo, se volete politico, di adesione a questa proposta, lo dico con uno slogan, la sussidiarietà si pratica non si declama, credo che questa delibera sia la traduzione pratica dei principi di sussidiarietà che ho cercato di fare miei anche nella relazione che ho fatto in precedenza. Le parole sono necessarie, i fatti, e questo è un fatto concreto dice come si fa a praticare una sussidiarietà equilibrata e consapevole dopodiché ognuno ha le sue idee di sussidiarietà. Con questa motivazione quindi dichiaro voto favorevole da parte del Partito Democratico. PRESIDENTE Grazie Consigliere Magistrelli. La parola a Danilo Radaelli. CONSIGLIERE RADAELLI DANILO La mia è semplicemente una dichiarazione di voto favorevole. Volevo aggiungere una cosa che mi sembrava importante, l'auspicio che ogni ora della palestra venga utilizzata al massimo e che venga quindi totalmente valorizzata proprio in termini però vedo che dall'impegno dell'Assessore Zacchetti vedo che questa cosa si può percorrere. 67 Per noi è importante però che ogni ora venga valorizzata. Grazie. Quindi il nostro voto è favorevole, compreso favorevole all'emendamento presentato da Marchetti. PRESIDENTE Grazie Consigliere. Non vedo altri Consiglieri iscritti quindi dichiaro chiuso il dibattito. Porro prima in votazione l'emendamento proposto dal Sindaco su richiesta dell’Assessore che vado a leggere brevemente, e che si prefigge di raggiungere nel dispositivo dopo il punto 5 il seguente. 6) Di dare atto che nel caso in cui l'operatore non stipuli la convenzione lo stesso dovrà procedere al pagamento dell'intero importo relativo al contributo sul costo di costruzione nei termini previsti dalle vigenti disposizioni di legge in materia. Favorevoli a questo emendamento? Contrari? 2 contrari. Astenuti? 2 astenuti. (Dall'aula si replica fuori campo voce) Astenuti Mossini e Mandelli. Contrari Frigerio e Keller. Quindi sono 12 favorevoli, 2 contrari e 2 astenuti all'emendamento. Ora poniamo in votazione la delibera comprensiva di questo emendamento. Favorevoli? Sempre 12 favorevoli. Contrari? 3 contrari. Astenuti? Il Consigliere Mossini è astenuto. Per l'immediata eseguibilità. Favorevoli? 12 favorevoli. Contrari? Sempre i Consiglieri Frigerio, Keller e Mandelli. Astenuti? Il Consigliere Mossini. Bene, anche questa sera e anche con soli 5 o 6 argomenti all'ordine del giorno abbiamo fatto l'una. Adesso, a parte gli scherzi vuol dire che è sintomo di vivacità di quest'aula, del dibattito e del contributo che i Consiglieri e Assessori forniscono a quest'aula. Per questo motivo dobbiamo votare il proseguimento per completare l'ultimo punto all'Ordine del Giorno che è il punto 6. Pongo quindi in votazione il proseguimento. Favorevoli? All'unanimità. Proseguiamo la trattazione del punto numero 6. 68 COMUNE DI CERNUSCO SUL NAVIGLIO CONSIGLIO COMUNALE DEL 16 LUGLIO 2012 P. N. 6 O.d.G. – VERIFICA AI SENSI DELL'ART. 4 COMMI 1 E 2 DEL DECRETO 138/2011 DELL'ASSENZA DEI PRESUPPOSTI DI REALIZZAZIONE DI UNA GESTIONE CONCORRENZIALE DELLA GESTIONE DELL'EDIFICIO A SHED DENOMINATO VECCHIA FILANDA PRESIDENTE Lascio la parola al Sindaco. SINDACO Grazie Presidente. Cercherò di sintetizzare la questione dicendo che come ricorderete le innovazioni normative che erano state poste in essere nei mesi scorsi ci avevano indotto a dover sottoporre al parere dell'autorità garante dei mercati della concorrenza la volontà dell'Amministrazione di mettere a gara i servizi che avevamo deciso di inserire all'interno della vecchia Filanda. Ciò al fine di accertare da parte dell'autorità garante che ci fossero o meno le condizioni perché questi servizi potessero essere sottratti diciamo alla libera concorrenza e gestiti per le condizioni nelle quali vengono poste in essere attraverso una gara pubblica. L'autorità garante entro i 60 giorni stabiliti dalla legge non ha, di fatto, emanato alcun provvedimento e quindi vale il principio del silenzio assenso. A questo punto la norma prevede che dopo questo passaggio all'autorità il Consiglio Comunale, nella delibera quadro nella quale in sostanza fa la ricognizione del percorso che è stato portato avanti e in qualche modo si dia il via libera a procedere secondo le indicazioni che l'Amministrazione aveva predisposto e sottoposto appunto al parere dell'autorità garante. Nel deliberato quindi in sostanza si prende atto di quella che è l'analisi del percorso che è stato fatto e che i servizi che si prevedono di attivare all'interno della vecchia Filanda sono servizi che non permettono una gestione concorrenziale nel mercato e quindi che verranno messi a gara come avevamo previsto. Quindi è l'ultimo atto del percorso che consentirà entro la fine dell'anno di vedere finalmente attivata la Filanda in tutti i servizi che avevamo con l'Amministrazione precedente, definite e deciso di attivare nella nuova struttura. PRESIDENTE Grazie signor Sindaco. Chiedo se ci sono interventi di prenotarvi. Vedo il Consigliere Mossini. CONSIGLIERE MOSSINI GIULIANO Sto leggendo, forse leggo male visto l'orario, nel bando dove si dice che verrà assegnato “L'attribuzione a terzi in esclusivo diritto di gestire l'edificio”? Ho capito bene? Cioè l'attribuzione a terzi in esclusiva del diritto di gestire l'edificio e i servizi che prevedono (...) lo stesso, cioè cosa vuol dire? È una gara... SINDACO Certo. CONSIGLIERE MOSSINI GIULIANO ... o è soltanto, come posso dire... SINDACO 69 No. Ci sarà una gara e chi vince la gara gestirà in esclusiva la struttura per i servizi che abbiamo definito d’inserirci. CONSIGLIERE MOSSINI GIULIANO Il bando di gara è già previsto? SINDACO Sì certo. È già stato pubblicato in questi giorni. Scadrà a Settembre. Il percorso oramai ha una storia abbastanza lunga e consolidata. Nel percorso che avevamo previsto si era infilata questa novità legislativa del dover preventivamente verificare presso l'autorità garante del mercato della concorrenza che sussistessero le condizioni o meno perché quei servizi potessero essere messi a gara piuttosto che lasciare che fosse il mercato a gestirli. Siccome non vi sono condizioni perché nulla osti metterli a gara come avevamo previsto si prosegue in quella direzione. PRESIDENTE Grazie Consigliere. Grazie signor Sindaco. Non vedo altri interventi. Non so se il Consigliere Frigerio sia presente o se sia andato al Consiglio. (Dall'aula si replica fuori campo voce) Sta arrivando. Perfetto, grazie. Aspettiamo quindi il Consigliere Frigerio per porre in votazione questo punto all'Ordine del Giorno. Eccolo, perfetto, grazie Consigliere Frigerio. (Dall'aula si replica fuori campo voce) Anche Melzi perfetto. Chiamiamo anche Melzi, siamo tutti stanchi. Gadda è andato a chiamare Melzi quindi si è perso anche Gadda, eccolo. Nessuno vada a chiamare Gadda se no si perde a sua volta. Grazie. Pongo in votazione questo punto all'Ordine del Giorno. Favorevoli? 11 favorevoli. Contrari? Astenuti? 5 astenuti all'Opposizione. Gli altri contrari in maggioranza. Per l'immediata eseguibilità. Favorevoli? Contrari? Astenuti? Idem come sopra. Bene, sono le 00.54 del 17 Luglio, chiudiamo questo Consiglio Comunale con l'occasione auguro ai cittadini presenti e in ascolto ammesso ci sia ancora qualcuno, ai Consiglieri, al Sindaco, al Segretario e ai dipendenti comunali delle buone vacanze. SINDACO Anche a lei Presidente. 70