COMUNE DI CAMERANO
(Provincia di Ancona)
VERBALE DEL CONSIGLIO COMUNALE DI DATA 21 MAGGIO 2012
SINDACO
Buonasera. Dichiaro aperta la seduta del Consiglio Comunale del 21 maggio 2012. Prego il
Segretario Generale di procedere con l’appello.
Il Segretario Generale procede all’appello.
SINDACO
Il numero legale c’è, quindi dichiaro ufficialmente aperta la seduta. Iniziamo con la nomina degli
scrutatori: Principi, Pini e Ballarini.
PUNTO NUMERO 1 ALL’ORDINE DEL GIORNO: COMUNICAZIONI DEL
SINDACO.
SINDACO
Desidero iniziare questo Consiglio Comunale con un paio di comunicazioni che non sono dentro
la cartella, ma sono nate dall’esigenza e dallo svilupparsi degli avvenimenti di queste ultime due
giornate.
In particolare volevo riferire riguardo l’attentato di Brindisi e riguardo il terremoto che ha colpito
la regione vicina a noi, l’Emilia Romagna e le altre su del nord Italia. Inizio la comunicazione
partendo dall’attentato di Brindisi: la tragedia di Brindisi ci sconvolge e ci lascia senza parole. È
un atto criminale di una gravità inaudita, qualunque sia la matrice di questa strage la risposta dei
cittadini, delle istituzioni e del Paese deve essere pronta, unitaria e ferma, nella speranza di fare
quantoprima chiarezza per individuare e punire i responsabili e fare giustizia nei confronti delle
vittime e delle loro famiglie. In questi momenti è quantomai indispensabile che le forze politiche
si facciano carico di risposte immediate, tempestive e unitarie e organizzino nelle sedi
istituzionali momenti di discussione, di chiarimento e di mobilitazione anche attraverso specifici
ordini del giorno nelle sedi istituzionali e nei contesti sociali più idonei. In un momento così
delicato per il nostro Paese abbiamo il dovere di ricordare con forza che la violenza ci ruba il
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Verbale del Consiglio Comunale di data 21 maggio 2012
futuro: bisogna rispondere con fermezza a chiunque creda che una strategia dell’attenzione possa
portare soluzione ai grandi problemi che la profonda crisi economica ha riversato sulle famiglie.
Ogni giorno che passa la forza perduta dalla politica , che deve però rigenerarsi rapidamente,
alimenta pericolosi avversari della democrazia: un sentimento di antipolitica, di ostilità verso i
partiti e il populismo di chi sfrutta il disagio sociale per orientarlo verso disegni estremistici e la
violenza e l’intimidazione che il Paese è tornato a conoscere in queste settimane. Tutti questi
ingredienti non sono certo una novità per l’Italia: già una volta la crisi economica, una crisi
politica e una crisi sociale si trovarono unite e il Paese visse tragici momenti. Non possiamo
accettare nessuna forma di violenza, ma quello che ha colpito la scuola di Brindisi è veramente
un gesto ignobile perché colpisce dei ragazzi e quindi il nostro futuro, è un colpo al cuore del
Paese che indigna ancora di più, perché tra pochi giorni ricorrerà il ventesimo anniversario della
strage di Capaci, in cui persero la vita gli uomini della scorta, il giudice Giovanni Falcone e
Francesca Morbillo, alla cui memoria è dedicata la scuola in cui si è consumato il feroce atto.
Altre coincidenze inquietanti sono queste: vale la pena di ricordare che proprio sabato Brindisi
doveva raccogliere la Carovana della Legalità promossa dall’Associazione Libera e ancora,
giorni fa abbiamo condannato il grave gesto terroristico compiuto a Genova di cui è stato vittima
Roberto Adinolfi. A rendere ancora più eclatante tale episodio era la concomitanza con le
elezioni amministrative. Sabato scorso la vigilia del turno dei ballottaggi che si sono tenuti in
molte realtà del Paese ieri e oggi.
Dobbiamo saper reagire alla violenza con la forza delle istituzioni e della partecipazione
popolare. Pronta è stata la reazione dei partiti e della società civile, che hanno saputo già da
sabato mobilitarsi insieme a tanti giovani. Sarà proprio dai ragazzi che saprà arrivare la risposta
più forte al barbaro attentato di Brindisi: loro sono il nostro futuro e la nostra speranza. Sabato
qualcuno ha voluto colpire in maniera vigliacca questa speranza, ma noi non lo permetteremo.
A questo aggiungo un messaggio di solidarietà che desidero rivolgere alle comunità dell’Emilia
Romagna colpite dal sisma, che è un evento drammatico, traumatico che ricordiamo anche noi di
aver vissuto sulla nostra pelle, riuscendo a capire lo stato d’animo di queste popolazioni. Anche
per questo e le vittime di questo evento desidero che il Consiglio Comunale si fermi per un
minuto, insieme alla proposta fatta prima riguardo l’attentato di Brindisi, in solidarietà verso
questi due episodi che hanno traumatizzato il nostro Paese. Propongo un minuto di astensione e
poi magari se i capigruppo vogliono intervenire possono farlo.
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Verbale del Consiglio Comunale di data 21 maggio 2012
Il Consiglio Comunale osserva un minuto di silenzio in memoria delle vittime del sisma in Emilia
Romagna e dell’attentato alla scuola di Brindisi.
SINDACO
La parola al Cons. Rabini.
CONS. RABINI
Grazie, Sindaco. Ovviamente il mio gruppo consiliare si associa alla sua ufficiale rimostranza
istituzionale rispetto a questa situazione verificatasi in un fine settimana tremendo che
ricorderemo a lungo, anche se differente per molti aspetti sia per quanto riguarda l’attentato che
per quanto riguarda la calamità naturale. In merito al primo, proprio sulla scia di quanto lei ha
appena pronunciato, ci sentiamo di condividere in particolar modo un passaggio che è la nostra
missione, sulla quale vorremmo riflettere per due minuti dicendo appunto che molto
probabilmente, anzi spesso nella storia laddove ci sono momenti in cui c’è l’assenza della
politica si incunea il terrorismo e ci sono tante situazioni che vengono a galla in maniera
artificiosa e ben studiata per delegittimare le autorità dello Stato, quelle locali e i personaggi che
condividono le battaglie per la legalità e la giustizia.
Credo che questo sia un momento – lei prima l’ha sottolineato – in cui la politica ha il compito di
risollevarsi e di reagire, perché ormai è da molto tempo che questa antipolitica, prima che a
coloro che hanno un incarico, fa del male proprio alla democrazia. Anche questo Consiglio
Comunale ne ha testimonianza, ridotto rispetto a prima, agli anni passati, come lei ben sa, sulla
scia di alcune questioni che riguardavano i tagli alla politica che poi sono diventati tagli alla
partecipazione democratica e al dibattito pubblico. Dobbiamo riappropriarci di una situazione
assolutamente di carattere politico: c’è la crisi dei partiti, c’è la crisi delle istituzioni, c’è la crisi
economico /finanziaria e è logico che non è facile. Secondo noi c’è anche una crisi di leaders, nel
senso che in questo momento storico rispetto agli altri forse nell’arco costituzionale e
istituzionale non siamo in presenza di personalità così forti da poter assolutamente incidere per
un cambio radicale e allora c’è bisogno della compattezza delle istituzioni tutte e c’è bisogno che
i gruppi all’interno dei partiti capiscano di dover fare politiche per il cittadino nuove e diverse
rispetto a quelle che vengono applicate oggi, se è possibile anche con segnali forti. Questo
gruppo consiliare per esempio ha espressamente chiesto già da diverse settimane alle istituzioni
competenti e ai partiti di riferimento un cambio di rotta radicale nella conduzione del governo,
ma queste sono altre questioni. Ognuno fa la propria parte.
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Verbale del Consiglio Comunale di data 21 maggio 2012
Quanto diceva lei riguardo una ripresa della politica lo pensiamo e vogliamo che parta da qui: se
c’è un cambiamento, se c’è una modifica alla fiducia popolare è proprio perché la politica deve
ritornare a fare il suo compito. Molto probabilmente gli errori si pagano e noi, caro Sindaco –
ovviamente “ noi” è in senso generale, è chiaro: voglio dire chi è impegnato nell’attività
istituzionale politica anche a livelli superiori – evidentemente abbiamo lasciato troppe lacune da
colmare. Comunque la ringraziamo per questo suo messaggio che ha dato all’intero Consiglio
Comunale, ovviamente ci associamo alle parole che ha appena espresso.
SINDACO
Grazie, capogruppo Rabini. La parola al Cons. Pini.
CONS. PINI
Anch’io voglio dare il mio contributo. Mi riallaccio subito a quanto ha detto il collega Rabini:
viviamo sulla nostra pelle il ridimensionamento della politica fatto in comunità locali, grazie al
quale qui ci ritroviamo nettamente in numero minore e che significa anche riduzione di
democrazia, perché chiaramente sono sempre dell’avviso che più teste pensano meglio di poche,
perché io vivo la politica come un contributo dove le diversità, i vari modi di pensare possono
migliorare, non peggiorare. Mi riallaccio a quanto ha detto lui e concordo pienamente: i tagli
lineari non vanno bene, perché i tagli lineari colpiscono indiscriminatamente e quindi non vanno
bene. Bisogna capire che per risollevarsi ci vuole la qualità, non la quantità e la qualità si fa con
l’impegno personale. Sono convinto che quello che è successo sia un segno di latitanza della
politica e concordo pienamente con l’analisi che hanno fatto sia il Sindaco che Rabini: bisogna
che ne usciamo fuori. Come? Non è facile, però bisogna risollevarsi con il proprio impegno,
partendo dal piccolo. Ho fatto distribuire un contributo, una bozza di ordine del giorno dal quale
invito tutti quanti i colleghi a prendere spunto; se vogliamo farne uno insieme, se vogliamo
riproporlo possiamo sospendere un attimo il Consiglio Comunale, perché credo che i piccoli
segnali come tanti mattoncini possano costruire una casa, che è la casa della politica.
SINDACO
Grazie, Consigliere Comunale Pini. Passiamo al secondo punto all’ordine del giorno. (intervento
fuori microfono) in merito alle comunicazioni del Sindaco, è previsto dal nostro regolamento che
possano rispondere i capigruppo …(intervento fuori microfono) ah, per una comunicazione sua?
Prego, Consigliere Comunale Marcelli.
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Verbale del Consiglio Comunale di data 21 maggio 2012
CONS. MARCELLI
Grazie, Sindaco. Vorrei esprimere la mia solidarietà in merito alla lettera che è stata affissa alla
bacheca concessa al corpo bandistico di Camerano, indirizzata al Sindaco di Camerano e firmata
da un cameranese, Franco Paoletti, impegnato dal 1952 al servizio della nostra comunità in
questo ambito. Non può e non deve passare inosservato il suo rammarico, dopo sessanti, per la
chiusura della storica banda del corpo bandistico di Camerano e per la mancanza, da parte del
Sindaco e dell’Amministrazione comunale, del dialogo e della volontà di trovare una soluzione
prima della chiusura. A Franco Paoletti, a tutti i componenti della banda di Camerano e al suo
Presidente – ex Presidente – Flavio Angeletti la mia personale vicinanza e soprattutto solidarietà,
con la speranza di vedere ripristinato questo servizio del nostro territorio di appartenenza.
Grazie.
SINDACO
Va bene. Ricordo che l’interrogazione all’ordine del giorno posta dal Consigliere Comunale
Rabini e quindi sarà oggetto di discussione in quella sede.
PUNTO NUMERO 2 ALL’ORDINE DEL GIORNO: APPROVAZIONE VERBALI
SEDUTA PRECEDENTE.
SINDACO
Ci sono interventi? Chi è favorevole? Chi è contrario? Chi si astiene?
Esito della votazione:
A posto, Segretario Generale? …(intervento fuori microfono) passiamo al terzo punto all’ordine
del giorno, che dà inizio all’ora dedicata …(interventi fuori microfono) scusate. Allora
ripetiamola …(intervento fuori microfono) no, l’avevo dato per scontato. I favorevoli li ha
contati? I contrari? Gli astenuti?
Esito della votazione: 4 astenuti. Chiedo scusa. Passiamo al terzo punto all’ordine del giorno: da
questo inizia l’ora prevista dal nostro regolamento comunale per le interrogazioni.
PUNTO NUMERO 3 ALL’ORDINE DEL GIORNO: INTERROGAZIONE DEL
GRUPPO CONSILIARE “ CAMERANO RINASCE” CIRCA I RAPPORTI TRA
AMMINISTRAZIONE COMUNALE E PRO LOCO CARLO MARATTI CAMERANO.
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PRESIDENTE
La parola al Cons. Rabini.
CONS. RABINI
Grazie, Sindaco. Non so se stasera abbiamo qualche problema con questo microfono
…(intervento fuori microfono) di stabilità, mi sembra, più che di ricezione. Va beh, se mi sentite
non lo cambio, facciamo con questo, perché non sento il ritorno. Va beh, comunque..
Caro Sindaco, questa è un’interrogazione un po’ datata e in effetti ci sono dei momenti in cui si
vanno a discutere delle interrogazioni che hanno una temporaneità che fa bene all’intera
comunità, perché avvengono una domanda e una risposta o un chiarimento quasi a tempo rispetto
alla problematica in essere. Qui non dico che siamo troppo avanti rispetto a una certa situazione:
anzi, può anche darsi che ci possa servire per conoscerla meglio, per ritornarci sopra o per
approfondirla, certo è che si trattava di un’interrogazione credo dell’ottobre del 2011, la quale
prendeva spunto da un manifesto affisso in paese a firma del signor Flavio Angeletti quale
Presidente dell’allora locale Pro Loco per intervenire sull’argomento che è stato delineato
maggiormente dallo stesso manifesto. Infatti in questo manifesto si ravvisava una vera e propria
denuncia degli atteggiamenti tenuti nei confronti del Presidente della Pro Loco da parte del
nostro Sindaco e dell’Assessore Iacopo Facchi. Per quanto riguarda il Sindaco, nello scritto
ricordo che addirittura era riportata tale dicitura: “ il Sindaco Massimo Piergiacomi comunica
alla Pro Loco che non darà più incarichi all’associazione se resterà Presidente Flavio Angeletti”
e era appunto il manifesto affisso nelle nostre vie. Dopo una serie di accuse rivolte al governo
locale attuale lo stesso ex Presidente esplicitava le proprie dimissioni dall’associazione Pro Loco,
in attesa della convocazione di un’assemblea generale dei soci. Ricordo anche che, in occasione
di una seduta consiliare, il 28 luglio 2011 a seguito della presentazione di un’interrogazione del
sottoscritto in merito a alcune critiche dell’Assessore Facchi al Presidente della Pro Loco Flavio
Angeletti il Sindaco Piergiacomi, tra le altre affermazioni, ha così commentato, come da verbale
della seduta del Consiglio Comunale di data 28 luglio 2011: “ c’è in atto una proficua
collaborazione con la Pro Loco, siamo in attesa di un confronto con il Consiglio di
amministrazione della Pro Loco per chiarire e dirimere tutte le questioni che sono sul tappeto e
chiarire eventuali equivoci che ci sono”. E allora l’interrogazione partiva dalla stesura di questo
manifesto da parte dell’ex Presidente Angeletti e dalla pubblicazione nelle vie cittadine, partendo
da questo fatto per arrivare a una richiesta di chiarimenti per capire le motivazioni per le quali
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sono scaturiti gli intendimenti di non dare più incarichi alla Pro Loco nel caso in cui la stessa
fosse presieduta dal signor Angeletti, quale valore dare a quel “ c’è in atto una proficua
collaborazione con la Pro Loco” perché, alla luce di quanto invece è accaduto, sembrerebbe
essere stata una considerazione espressa dal Sindaco Piergiacomi priva di alcun fondamento.
Chiedevo allora, prima che si formasse il nuovo direttivo, le reali intenzioni del Sindaco circa il
futuro della locale Pro Loco, considerato che sembrerebbe esserci stato un suo pieno
coinvolgimento nel richiamare l’attenzione dei vertici provinciali, regionali e nazionali sulla
questione della presidenza Angeletti. In effetti poi ci è pervenuta una serie di documentazioni
dalla quale abbiamo visto l’interessamento dello stesso Sindaco riguardo le presidenze
provinciali e oltre delle Pro Loco. Diciamo che, se anche sono passati un po’ di mesi, forse
potremmo chiarire alcuni aspetti che non avevamo potuto chiarire nei mesi precedenti. Grazie.
SINDACO
Grazie, Consigliere Comunale Rabini. Rispondo direttamente io. Mi verrebbe da dire che in
parte gli avvenimenti accaduti dopo il 24 ottobre, giorno in cui il Consigliere Comunale Rabini
ha scritto l’interrogazione, hanno da soli contribuito a chiarire i rapporti tra Amministrazione
comunale e Pro Loco Carlo Maratti e a fornire risposta ai quesiti posti, ma credo sia doveroso da
parte mia fornire una risposta più puntuale e più ampia all’interrogazione. Come il Consigliere
Comunale Rabini è attento alla realtà della Pro Loco tanto da divenirne socio almeno per l’anno
2011, anche l’Amministrazione comunale è attenta a questa, come a tutte le altre associazioni
alle quali dà contributi e con le quali collabora, ma la collaborazione con la Pro Loco è
particolarmente qualificata, tanto che lo Statuto attuale prevede la presenza nel direttivo della
Pro Loco sia del Sindaco, sia dell’Assessore al turismo e, per quanto ci è possibile, partecipiamo
alla vita del direttivo senza far pesare la presenza dell’Amministrazione comunale, ma bensì
cercando di contribuire in termini di idee e di informazioni. Il direttivo non è un oggetto a sé
stante, è un organismo composto da persone che hanno ciascuna caratteristiche proprie, ma che
hanno come compito la promozione del paese. È sulla realizzazione dei compiti della Pro Loco
che ci sono diverse sensibilità: l’attuale Statuto non aiuta il Consiglio di amministrazione
nell’espletamento del suo ruolo, come previsto dalle vigenti normative, tant’è vero che si
cercherà di aggiornarlo nei prossimi mesi. Non è definita in maniera chiara la prassi della vita
democratica all’interno dell’associazione: per esempio non è previsto cosa fare in caso di
sfiducia del Presidente da parte del direttivo, come non sono definiti diversi altri passaggi
importanti per un’organizzazione chiara e limpida dell’attività. Il comune d’altra parte deve
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seguire ciò che la legge dice e l’applicazione della stessa e partecipa per quanto possibile alla
vita democratica dell’associazione nel rispetto delle regole esistenti.
In questo contesto a mio avviso ci sono stati due avvenimenti che hanno interagito e prodotto
tante diverse opinioni: il primo è che il Presidente della Pro Loco si candida politicamente a
Sindaco pur continuando a mantenere il ruolo di Presidente (Presidente che lo Statuto prevede
dotato di ampi poteri); questa scelta l’ha posto in antagonismo proprio con questa
Amministrazione comunale, con la quale dovrebbe collaborare, ma non certo per volere di questa
Amministrazione comunale.
Secondo avvenimento: la festa del Rosso Conero. Di fronte alla disponibilità del Presidente, il
Consiglio di amministrazione all’unanimità vota la partecipazione dell’associazione alla festa
come avveniva in passato: scelta che non solo non è stata condivisa, ma addirittura fatta
naufragare dal diniego del Presidente (del Presidente di allora, chiaramente). Questi fatti hanno
portato alle dimissioni di quattro Consiglieri, che però prima hanno portato avanti con serietà e
impegno le previste attività estive. Le dimissioni sono per legge immediate: potevano essere
sostituiti i Consiglieri dimessi creando un nuovo direttivo, ma non è stato fatto. Anzi, nei giorni
seguenti altri tre Consiglieri si sono dimessi e, infine, si è dimesso lo stesso Presidente. A mio
avviso è apparso evidente che la gestione della Pro Loco in essere fino all’estate scorsa era di
tipo verticistico e non incentrata sulla partecipazione e sulla condivisione delle scelte del
Consiglio di amministrazione.
Per quanto riguarda il manifesto, ognuno si sente libero di dire la propria verità e a Camerano
abbiamo valenti scrittori e pubblicisti. Personalmente non ho trovato opportuno proferire alcuna
risposta al manifesto di Angeletti: ognuno può interpretare questo fatto come crede sia dando
ragione al manifesto, sia ritenendo tali parole neanche dignitose di qualsivoglia risposta.
L’Amministrazione comunale non guarda la persona che presiede l’associazione, ma gli scopi e
l’operato dell’associazione: se guardasse le persone rischierebbe di favorire le persone a lei
vicine, ma anche questo sarebbe di difficile attuazione, perché nei vari direttivi ci sono persone
di diversa tendenza politica tutte unite dagli stessi scopi sociali, umanitari e culturali al servizio
del paese e è giusto che sia così, guai se non fosse così! Non ho mai comunicato alla Pro Loco
che gli incarichi sarebbero stati dati o meno in funzione di chi fosse il Presidente di turno, ma
bensì ho avuto modo di dire in direttivo che il tipo di rapporto che si sarebbe instaurato con
l’associazione sarebbe dipeso anche dal tipo di collaborazione e dal tipo di progetto che questa
era in grado di mettere in piedi con l’Amministrazione comunale. Nel frattempo ci sono state tre
assemblee dei soci, l’elezione del nuovo direttivo e del nuovo Presidente e l’approvazione del
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bilancio consuntivo, che ha messo in luce una situazione economica dell’associazione non rosea
mai evidenziata in passato.
Colgo l’occasione per ringraziare chi in passato si è speso con generosità e gratuità per
l’associazione e chi si è apprestato a farlo da pochi mesi, soprattutto per fare gli auguri di buon
lavoro e di un proficuo risultato a tutto il nuovo consiglio direttivo. Continueremo a sostenere la
Pro Loco come le altre associazioni, anche se i soldi saranno sempre di meno, nel rispetto della
legge e seguendo le indicazioni che ci vengono dagli uffici. Siamo convinti che il nuovo direttivo
della Pro Loco guidato dal nuovo Presidente riuscirà a superare le difficoltà di natura economica,
come saprà rafforzare la collaborazione e la progettualità con il Comune di Camerano
nell’intento comune di valorizzare e promuovere il patrimonio artistico e culturale e
l’accoglienza nel nostro territorio. La parola al Cons. Rabini per la replica.
CONS. RABINI
Caro Sindaco, vede perché è stato interessante, nonostante il tempo che ci ha separato dalla
presentazione dell’interrogazione ad oggi, questo tipo di discorso? Perché poi nel corso dei mesi
sono accadute delle questioni.. poi ritorneremo per un tratto su questa strada quando parleremo
del corpo bandistico , laddove nello stesso atto scriviamo che forse questa Amministrazione
comunale non ha saputo parlare in maniera corretta e franca ai diretti interessati del loro futuro,
perché vede, caro Sindaco, non siamo così ingenui da non capire che cambia amministrazione,
anche se non come colore, come personaggi e potrebbero anche cambiare alcune cose, perché
prima lei faceva il Vicesindaco e oggi fa il Sindaco o altri fanno altri ruoli o hanno altri ruoli e si
può incidere in maniera diversa rispetto a prima.
Credo che nei confronti dell’ex Assessore.. dell’ex Presidente della Pro Loco rispetto a questa
vicenda della sua presidenza non si sia voluto o non si sia avuto il coraggio di dire chiaramente
quelli che erano gli intendimenti di carattere amministrativo o di progettualità: ricordo di averlo
incontrato prima della data delle elezioni, ho incontrato tutti e ho incontrato anche l’allora
Presidente della Pro Loco; ricordo che in quell’occasione lui venne dal sottoscritto perché,
ovviamente, in paese c’era la famosa barzelletta che se Rabini avesse fatto il Sindaco avrebbe
chiuso la Pro Loco, così come avrebbe chiuso tante altre associazioni. Siccome era una
barzelletta, ho voluto chiarire con l’allora Presidente Angeletti che si trattava appunto di una
barzelletta: è vero invece che avevo in mente una ridefinizione dei compiti della Pro Loco locale
e un adeguamento rispetto alle prospettive di carattere turistico /culturali che prevedeva
l’ampliamento di ciò che si era fatto fino a quel momento usufruendo di altre collaborazioni e
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comunque circoscrivendole a una collaborazione con altre strutture di carattere turistico locale
della Provincia di Ancona e della zona, immettendo nel circuito culturale e turistico la Pro Loco
non soltanto più come Pro Loco Camerano con iniziative da prendere con il direttivo di carattere
localistico, ma immettendola, dandole ancora più forza e più visibilità, in un altro tipo di circuito.
Questo gli dissi, tra l’altro lo dissi anche alla riunione alla quale fui invitato prima delle elezioni
dalla Pro Loco in occasione della discussione del bilancio, laddove ricordo che, proprio parlando
di bilancio, lo stesso ex Sindaco Di Giacomo espresse in questo senso anch’egli un cambio di
rotta rispetto a quello che aveva fatto finora la Pro Loco, considerando che la Pro Loco aveva
raggiunto veramente il massimo delle possibilità, grazie all’impegno di tanta gente di Camerano,
cercando di portare nuovi contributi. Questo era il ragionamento molto franco che feci a
Angeletti, dicendogli ovviamente che lungi da me era l’idea di chiudere la Pro Loco e di
sfiduciare politicamente il Presidente, anche perché è vero che il Sindaco e l’Assessore
partecipano per Statuto al direttivo della Pro Loco, però gli dissi chiaramente “ caro Angeletti, un
conto è l’Amministrazione comunale e un conto è la Pro Loco. Voglio dire, non è che il Sindaco
arrivi, estragga il cartellino rosso e ti dica “ caro Angeletti, fuori da qui!””, eh! Non era questo
l’intendimento e non era assolutamente previsto da nessun tipo di norma non solo
amministrativa, ma di carattere etico e morale.
A me sembra invece che quest’atteggiamento non franco e non chiaro da parte vostra nei
confronti suoi e di un cambiamento nella Pro Loco al di là delle persone che ci stanno oggi, caro
Sindaco - al di là del direttivo, dell’attuale Presidente e dei componenti – esuli un po’ da questo
percorso, perché è chiaro che andando alle elezioni nuove si è espresso un nuovo direttivo, un
nuovo Presidente e altro. Tra l’altro non ci chiamiamo così fuori da aspetti politici, perché il
paese è molto piccolo e anche nell’attuale direttivo abbiamo parenti, affini o altro di candidati
alle ultime elezioni comunali, perciò non è che possiamo mettere lì con un colpo d’ascia e dire
che non c’è un aspetto politico, perché anche gli attuali componenti credo che in campagna
elettorale si siano dati molto da fare, ognuno per proprio conto, per aiutare le liste a vincere. Tra
l’altro oggi scopriamo che secondo voi rispetto a prima non c’è più vita democratica all’interno
dell’associazione: era scomparsa la democrazia, c’era un dettame verticistico e anche questo ci
ha lasciato un po’ esterrefatti, perché scopriamo oggi, dopo tanti anni, che alla Pro Loco non
c’era democrazia? E perché, prima che c’era stato, con lo stesso Presidente?! Fatemi capire!
Erano pervenute da questi banchi, se ricorderete, nel corso degli anni tante critiche rispetto alla
Pro Loco e qui tra il pubblico abbiamo anche un ex Sindaco di Camerano: ricorderà anche lui
quante interrogazioni ho fatto nei confronti della conduzione della Pro Loco. Voglio dire,
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eventualmente eravamo stati noi a esprimere in questi anni alcune criticità che pensavamo
esserci nell’organizzazione di questa associazione: criticità sempre respinte da tutti i governi
locali finora succedutisi a Camerano, dicendo che invece la Pro Loco era un gioiello, cioè e
finora, fino alle elezioni guarda caso secondo Camerano la Pro Loco è stata sempre un gioiello e
guai a chi la attaccava! Per carità, “Rabini che si azzarda a parlare della Pro Loco? Ma come si
permette? Chi gli ha dato il diritto di attaccare la Pro Loco Camerano?”, no? Perché è così! Era
così! “ Ma è matto, quello, a parlare della Pro Loco, parlandone pure, qualche volta, in maniera
critica?!”, questo era l’atteggiamento che c’è sempre stato, perlomeno che io ricordi, da parte dei
due o tre Sindaci precedenti. All’improvviso si scopre che non c’era più una vita democratica
all’interno dell’associazione: anzi, si parla di un sistema addirittura verticistico, ma prima che
c’era, scusate? Prima che c’era?! Queste sono le domande che, caro Sindaco, ci lasciano e ci
hanno lasciato perplessi e ci hanno fatto scrivere quest’interrogazione, al di là delle prese di
posizione di Flavio Angeletti con il manifesto. Flavio Angeletti è un cittadino che è libero,
secondo la propria responsabilità, di fare ciò che reputa più opportuno e conseguentemente non
sta a noi giudicare se questo è un atto amministrativo o di carattere politico e se ha fatto bene o
male, si è assunto le sue responsabilità addirittura con l’espressione di un manifesto pubblico e
quindi non mettiamo bocca rispetto a questo fatto. Certo , Sindaco, che – e vado a concludere –
ci sono sembrate assolutamente stonate tutte quelle situazioni che ad oggi hanno contraddistinto
la vita della Pro Loco a Camerano: una Pro Loco giudicata intoccabile fino alle elezioni
comunali di quest’anno, poi improvvisamente una Pro Loco diventata antidemocratica!
SINDACO
Grazie, Consigliere Comunale Rabini. Faccio una breve replica a quanto ha affermato.
Innanzitutto non dimentichiamoci che l’Amministrazione comunale non ha determinato le
dimissioni del Consiglio di amministrazione intero della Pro Loco: è stata una serie di
avvenimenti nella sequenza che ho citato prima che ha portato a dimettersi prima quattro
membri, poi altri tre e poi il Presidente. È all’interno della vita democratica dell’associazione che
bisognerà domandarsi perché sono accadute queste cose: bisognerà capire, ma le motivazioni
erano scritte chiaramente sulle lettere di dimissioni fatte dai Consiglieri della Pro Loco, almeno
dei primi quattro. Credo vada tutto rapportato alla dinamica interna, alla dinamica democratica
interna e al tipo di gestione che c’era all’interno dell’associazione. È chiaro che non è che io
abbia voluto fare, negli incontri ai quali ho partecipato all’interno del direttivo della Pro Loco
come Sindaco, l’analisi di tutta la vita della Pro Loco da quando è stata fondata o meno, dando le
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pagelle ai vari Presidenti e ai consigli direttivi: non era questo il compito mio e me ne sono
guardato bene. Ho preso atto e ho partecipato ai consigli direttivi per discutere degli argomenti
che il Presidente metteva all’ordine del giorno e, all’interno di queste riunioni del consiglio
direttivo, ho potuto appurare di persona quelle cose che ho affermato nella prima parte
dell’intervento. Ho modo di pensare che in passato i rapporti non fossero di questo tipo, perché
sennò credo che certi comportamenti non sarebbero stati tollerati in passato dai Consigli di
Amministrazione che si sono succeduti nel tempo. Evidentemente è cambiato qualcosa nello stile
di gestione dell’associazione, tanto da portare alle dimissioni dei Consiglieri, cosa che non si era
mai verificata, non certo perché sia stato il Sindaco a ordinare anche ai primi Consiglieri di
dimettersi. I fatti che ho illustrato prima hanno portato a queste decisioni singolarmente tutti e
sette i Consiglieri, ognuno con le proprie motivazioni. Credo che in passato, se le
amministrazioni comunali hanno difeso l’operato della Pro Loco, l’abbiano fatto a ragion veduta:
evidentemente il rapporto di collaborazione con la Pro loco era un rapporto ottimale che portava
frutti di un certo tipo, che ha portato certi risultati al Paese e quindi credo che per questo abbiano
sempre difeso l’operato della Pro Loco al di là delle critiche che il Consigliere Comunale Rabini
faceva negli anni passati. Le cose cambiano e cambiano i Sindaci, cambiano i Presidenti della
Pro Loco..
Credo che forse la discesa in campo o l’annunciata scesa in campo del Presidente uscente alla
carica di Sindaco abbia contribuito anch’essa insieme al secondo avvenimento, che è quello della
*** del Rosso Conero, ma ritengo che sia abbastanza legata al primo. È una supposizione che
faccio io, ma può anche darsi che non sia totalmente esaustiva e che non sia totalmente corretta:
io registro i fatti e registro il fatto che il Consiglio di amministrazione prendeva delle decisioni e
il Presidente le disattendeva e se ne guardava bene dall’applicarle, quindi i vari componenti del
Consiglio di amministrazione poi hanno scelto di agire come hanno ritenuto opportuno agire.
Non voglio assolutamente demonizzare nella maniera più assoluta l’operato della vita della Pro
Loco: ritengo che abbia avuto un momento di difficoltà nella vita democratica al suo interno e
nei rapporti tra Presidente e consiglio direttivo che ha portato a questo, senza nulla togliere a
tutte le cose belle e buone, alle persone che hanno fatto in questi anni e al sacrificio che tanti
volontari hanno fatto. Credo ci stia che in una vita alle associazioni possano accadere di queste
cose: purtroppo è accaduto adesso e io non posso.. ho contribuito con il mio operato all’interno
del Consiglio di amministrazione affinché non si arrivasse a queste cose, ho dato i miei
suggerimenti e i miei consigli, ma evidentemente non sono stati ascoltati e la strada presa è stata
un’altra. Poi ho contribuito anche con.. mi sono raccordato con la presidenza provinciale e
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Verbale del Consiglio Comunale di data 21 maggio 2012
regionale, come accennava nell’interrogazione Rabini: questo è tutto vero, ma nello spirito di
risolvere i problemi democratici all’interno dell’associazione, vista la presenza di uno Statuto
abbastanza carente. Lo scopo era solo quello di consentire all’associazione di andare avanti e di
progredire sempre di più per il bene del paese. Alla fine siamo arrivati per forza di cose alla
nuova assemblea dei soci, sono stati eletti un nuovo direttivo e un nuovo Presidente e devo dire,
anche se non fa parte dell’interrogazione in maniera puntuale e precisa, che il rapporto che si è
instaurato con il nuovo consiglio direttivo è di collaborazione ottimale e stiamo lavorando,
ognuno dal proprio punto di vista, per fare in modo che la Pro Loco continui a essere quello che
è lo spirito fondativo, stiamo collaborando con il nuovo consiglio direttivo e credo che i risultati
siano sotto gli occhi di tutti quanti. Credo che il consiglio direttivo non è che possa essere
etichettato del fatto di essere un consiglio direttivo espresso dall’Amministrazione comunale: è
un consiglio direttivo espresso dai soci della Pro Loco, ci sono persone di vari orientamenti
politici, questa è una ricchezza e tale deve restare. Noi come politica partitica intesa in questo
senso dobbiamo cercare di stare ai lati della Pro Loco, non andando a influenzarla con polemiche
che non portano da nessuna parte, ma dobbiamo lasciare vivere l’associazione di vita propria con
i suoi Statuti, con i suoi regolamenti e con i suoi organi democratici. Credo che questa sia la
corretta visione della Pro Loco, una Pro Loco che dovrà rapportarsi in maniera proficua e
collaborativa con le amministrazioni comunali che si succederanno alla guida del paese, perché
non può essere che cambi l’Amministrazione comunale e cambi automaticamente la Pro Loco,
perché evidentemente significherebbe che c’è un rapporto di subalternità tra l’una e l’altra e
questo non è giusto che esista per nessuna associazione, anche per la Pro Loco.
Passiamo al quarto punto all’ordine del giorno, la seconda interrogazione.
PUNTO NUMERO 4 ALL’ORDINE DEL GIORNO: INTERROGAZIONE DEL
GRUPPO CONSILIARE “ CAMERANO RINASCE” CIRCA LE DISPOSIZIONI IN
MATERIA DI PASSAGGIO AL DIGITALE TERRESTRE.
PRESIDENTE
La parola al Cons. Rabini.
CONS. RABINI
Grazie. L’interrogazione prende spunto dalla legge regionale della Regione Marche del 23
novembre 2011 numero 23, “ Norme urgenti in materia di passaggio al digitale terrestre”.
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Verbale del Consiglio Comunale di data 21 maggio 2012
Il comma 2 dell’articolo 1 della legge regionale 23 così testualmente recita: “ gli impianti
previsti dai piani nazionali di assegnazione delle frequenze per la diffusione televisiva in tecnica
digitale, fermo restando quanto previsto dagli indirizzi dell’autorità per le garanzie nelle
comunicazioni in merito a possibili localizzazioni fuori dagli stessi piani nazionali, sono soggetti
all’autorizzazione unica di cui all’articolo 87 del decreto legislativo del 1 agosto 2003 numero
259, Codice delle Comunicazioni Elettroniche, rilasciata dal comune competente per territorio”.
Il comma 1 dell’articolo 2 della legge regionale numero 23 così testualmente recita: “ in deroga a
quanto previsto all’articolo 1, i titolari degli impianti esistenti alla data di entrata in vigore della
presente legge che necessitano di adeguamenti per il passaggio al sistema di trasmissione
analogico alla tecnica digitale, qualora le modifiche non comportino un aumento dei livelli di
campo elettromagnetico inviano al comune interessato e all’Arpam entro 180 giorni dalla
scadenza della data prevista per la conversione del segnale da analogico a digitale una
comunicazione contenente una relazione tecnica con i dati radioelettrici aggiornati. La
comunicazione è soggetta in ogni tempo a verifiche da parte del comune anche con il supporto
dell’Arpam”.
L’interrogazione aveva lo scopo di chiarire allora, al momento della presentazione il 4 gennaio
2012, se erano pervenute comunicazioni da parte di titolari di impianti presenti sul territorio
comunale per l’adeguamento per il passaggio dal sistema di trasmissione analogico alla tecnica
digitale; se all’Amministrazione comunale erano pervenute segnalazioni, proteste o quant’altro
abbia voluto richiamare l’attenzione sulla non totale copertura del territorio di Camerano in
merito alla visione dei canali RAI in forma tecnica digitale e, se sì, quali eventuali azioni sono
state intraprese.
In quell’occasione, rispetto al varo della legge regionale che era la 23 del 23 novembre 2011, in
quel momento credo che l’argomento fosse fonte di notevoli discussioni e, in alcuni comuni,
anche di molte polemiche: forse molti di noi presenti questa sera hanno avuto qualche problema
tecnico nel passaggio alla forma digitale dei propri apparecchi. Vediamo un attimino, sentiamo
da chi mi risponderà se in merito a questo sono pervenute anche al nostro comune delle
segnalazioni rispetto alla criticità della trasmissione digitale. Grazie.
SINDACO
Grazie, Consigliere Comunale Rabini. Prego l’Assessore Renato di rispondere all’interrogazione,
grazie.
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Verbale del Consiglio Comunale di data 21 maggio 2012
ASS. COSTANTINO
Sarò veramente brevissimo perché, a parte che sono passati diversi mesi, grossi problemi non ce
ne sono stati. Ad ogni modo non ci sono pervenute richieste di adeguamento da parte di nessuno:
l’ufficio edilizia in tal senso non ci ha riferito di alcun tipo di richiesta né a me, né al Sindaco né
agli altri Assessori.
Per quanto riguarda la seconda domanda, anche in questo caso non ci è pervenuta nessuna
segnalazione, nessuna protesta da parte dei cittadini.
SINDACO
Grazie, Assessore Renato. La parola al Cons. Rabini per la replica.
CONS. RABINI
Sindaco, prendo atto della risposta e si chiude qui la replica.
SINDACO
Bene, grazie. Passiamo al quinto punto all’ordine del giorno.
PUNTO NUMERO 5 ALL’ORDINE DEL GIORNO: INTERROGAZIONE DEL
GRUPPO CONSILIARE “ CAMERANO RINASCE” CIRCA LA VIABILITÀ DI VIA
LORETANA /VIA PAPA GIOVANNI XIII AREA INCROCIO CAMPO SPORTIVO
COMUNALE.
SINDACO
La parola al Cons. Rabini.
CONS. RABINI
Grazie. Parliamo dell’incrocio che molti di noi – la comunità camerese in toto – hanno sempre
giudicato e giudicano un incrocio altamente rischioso e pericoloso: quello dell’area del campo
sportivo comunale in Via Loretana, che si interseca con un’altra via, Via Papa Giovanni XIII e
poi scende verso la Provinciale.
Considerato.. ecco, parlavamo prima di problemi digitali: mi sembra che..
Considerato che l’area in oggetto, e precisamente lo snodo viario meglio conosciuto nel
territorio di Camerano come l’incrocio del campo sportivo, è teatro – ormai lo sappiamo – da
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Verbale del Consiglio Comunale di data 21 maggio 2012
molti anni di eclatanti incidenti dovuti per la maggior parte ai mezzi che, provenendo dalla
Provinciale 7 Cameranense, dirigendosi verso Sirolo e Numana, non effettuano manovre per la
curva a destra o a sinistra, ma proseguono diritti impattando così con i mezzi che su un’altra
corsia, o si dirigono verso il centro del paese, o curvano in direzione Via Papa Giovanni XXIII.
Il giorno 19 ottobre 2011 per iniziativa del sottoscritto Consigliere Comunale nella sua veste di
Consigliere Provinciale – ricordando che il tratto dell’incrocio incriminato è appunto un’arteria
di carattere provinciale – si è svolto, verso le ore 10: 00 del mattino, un incontro informale tra il
sottoscritto Consigliere, il Dott. Giacomo Dolciotti della Provincia di Ancona accompagnato da
un collega dell’ufficio lavori pubblici e viabilità della stessa Provincia di Ancona, il Comandante
della Polizia Locale di Camerano Bernardo Pepa con altri colleghi, la Dott.ssa Loredana Nagni e
il geometra Elio Bellucci per l’ufficio lavori pubblici del Comune di Camerano, proprio per
analizzare sul posto le possibilità tecniche, ognuno per le proprie competenze – è chiaro, comune
e Provincia – per l’eliminazione o quantomeno la riduzione drastica delle possibilità di ulteriori
incidenti stradali. Nel corso dell’incontro, da parte dei tecnici della Provincia sembrerebbero
essere state escluse le condizioni tecniche per la realizzazione di una rotatoria, mentre gli
interventi sul miglioramento della segnaletica sia orizzontale che verticale con forte impatto
visivo e quindi con maggiori possibilità di oggi di incidere sulla prevenzione sembrerebbero
essere stati presi in seria considerazione sia dagli organi di Polizia Locale che dai rappresentanti
dell’ufficio lavori pubblici del comune, in particolar modo per l’installazione di apposita
segnaletica verticale nei pressi dell’incrocio su Via Papa Giovanni sia per ulteriori interventi di
segnaletica sul manto stradale.
In quel momento anche da parte della Provincia di Ancona, per voce del Dott. Dolciotti, c’era
stata l’assunzione dell’impegno, nel rispetto del ruolo delle competenze tra enti, di posizionare
alcune direzionali della Provincia nei pressi del punto di cui stiamo parlando.
L’interrogazione del 4 gennaio aveva lo scopo proprio di chiarire.. rispetto a tre mesi dopo
l’incontro informale fatto sul luogo questo atto ispettivo aveva la volontà di chiarire a che punto
erano le procedure per le modifiche da apportare alla segnaletica stradale, così come da
indicazioni ricevute nell’ambito di quell’incontro del 19 ottobre; se l’ufficio lavori pubblici e il
Comando della Polizia Locale hanno potuto verificare i preventivi per l’installazione di una
particolare postazione verticale di cui si era discusso nel corso dell’incontro del 19 ottobre 2011
e, se no, specificarne le motivazioni. Se risultano agli atti interni comunicazioni particolari del
Comando della Polizia Locale sull’urgenza di intervenire e come, eventualmente, in merito alla
sicurezza stradale di quel particolare punto nei pressi del campo sportivo comunale e se vi sono
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Verbale del Consiglio Comunale di data 21 maggio 2012
risposte fornite alle eventuali comunicazioni della Polizia Locale e dunque come – chiudeva
l’atto ispettivo – si intende procedere per la risoluzione o l’abbattimento in misura percentuale
notevole dell’ormai cronica situazione degli incidenti stradali all’incrocio del campo sportivo
nostro comunale.
Questa era l’interrogazione fatta e presentata dopo anni in cui il sottoscritto Consigliere
Comunale ha interrogato altre volte i Sindaci o gli Assessori degli anni precedenti, perché lei
prima, in risposta a un’altra interrogazione, faceva una battuta riguardo la Pro Loco, dicendo “ le
persone cambiano e le situazioni cambiano anch’esse”: beh, cosa non è mai cambiato da tanti
anni a questa parte è che io sto sempre su questo tavolo del Consiglio Comunale e
conseguentemente ho potuto, in questi anni, fare alcune battaglie che nel tempo ovviamente
hanno avuto altri strascichi rispetto all’iniziativa primordiale. Tra l’altro perché l’incontro è
informale? Perché avevo richiesto alla Provincia di Ancona più volte anche con documenti
scritti, oltre che orali, la prova che in quel punto non avremmo potuto addivenire a una rotatoria,
così come più volte la Provincia si era espressa. Tra l’altro agli atti della Provincia non risulta
niente di cartaceo rispetto alle richieste del Comune di Camerano negli anni trascorsi in merito a
questo tipo di soluzione, per cui mi ero preso l’impegno, nel mio ruolo istituzionale provinciale,
di convocare una mattina l’ufficio lavori pubblici della Provincia per andare a fare un
sopralluogo proprio per vedere se esistevano ancora le possibilità di addivenire a un progetto di
questo tipo, a una soluzione di questo tipo. Poi è stato lo stesso Dolciotti che, autonomamente – e
giustamente, direi – ha preso l’impegno con la Polizia Locale e l’ufficio lavori pubblici
comunale di interpellare le istituzioni locali e di trovarci in quella situazione facendo non
soltanto una chiacchierata, ma proprio verificando le condizioni. Purtroppo le risultanze da parte
dell’ente Provincia erano quelle che avevo già ascoltato in altri ambiti, ossia quelle di non avere
le misure di carattere europeo, perché oggi anche le rotatorie per poter essere realizzate
abbisognano di misurazioni che rispettano parametri europei: in quel punto, a meno che non
vengano fatti lavori che riguardano anche espropri di parte o comunque molto delicati dal punto
di vista morfologico, una rotatoria o una questione del genere avrebbe significato un lavoro
enorme dal punto di vista tecnico e anche della conclusione degli atti amministrativi. Per cui la
Provincia ancora una volta ha specificato che in quel punto non ci sono, in questo momento, le
caratteristiche tecniche per fare una rotatoria aventi normative plausibili dal punto di vista
normativo. Il comune.. l’unico intervento c’è stato – non so se l’avete visto – una settimana dopo
da parte della Provincia, così come aveva promesso l’ingegner Dolciotti, e è stato quello di
mettere i direzionali. Molti di voi avranno visto che a fine ottobre erano stati posizionati da parte
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Verbale del Consiglio Comunale di data 21 maggio 2012
della Provincia dei direzionali rispetto a quell’incrocio. L’interrogazione ha il duplice compito di
capire se c’era stato un prosieguo rispetto all’incontro del 19 ottobre e di capire anche come il
comune avrebbe potuto intervenire in merito a un annoso problema che tocca tutta la nostra
comunità. Grazie.
SINDACO
Grazie, Consigliere Comunale Rabini. La parola all’Ass. Del Bello per la risposta.
ASS. DEL BELLO
Grazie, Sindaco. Che l’incrocio citato nell’interrogazione del Consigliere Comunale Rabini stia a
cuore a tutto il Consiglio Comunale a Camerano è fuori dubbio: è un incrocio molto pericoloso,
spesso accadono incidenti e quindi le amministrazioni che si sono succedute in questi anni hanno
sempre cercato di trovare soluzioni e di pensare a soluzioni alternative. Il Consigliere Comunale
citava la rotatoria: tecnicamente, come lui ha detto, non è fattibile, perché non ci sono le
dimensioni tecniche; tutti i cittadini di Camerano pensano al semaforo, ma non si può mettere il
semaforo, perché sulla Provinciale non si può fermare la viabilità. Queste due soluzioni che
potrebbero risolvere non sono percorribili: purtroppo è una Provinciale trafficata che si interseca
con una strada comunale che esce dal centro, è Via Loretana che si interseca con Via Papa
Giovanni. Si è pensato anche di sperimentare dei New Jersey sulla riga di mezzeria per cercare
di non.. però siccome passano diversi camion o comunque mezzi pesanti, anche la ditta a cui
abbiamo chiesto consulti e preventivi ci ha sconsigliato l’intervento perché, montati anche in
altri paesi, una volta che il camion passa sopra spacca tutto. È un intervento che costerebbe e non
risolverebbe nulla, perciò quello che si è pensato di fare è la segnaletica verticale, che ormai
avete visto già montata da più di un mese, da diverse settimane: quella segnaletica verticale con i
lampeggianti a pannelli solari che indicano il pericolo e invitano a rallentare. Ne è stato
posizionato uno venendo, per capirci, dalla pineta verso l’incrocio e un altro salendo da Via
Loretana prima del distributore di benzina: quelli invitano la cittadinanza o comunque gli
automobilisti a rallentare. Un altro intervento che non è stato fatto perché è molto delicato - e,
vista la nevicata che c’è stata quest’anno a febbraio, la ditta ci ha consigliato di aspettare tempi
migliori, che sarebbero stati questi di aprile e maggio, ma poi con le varie giornate di pioggia è
slittato l’intervento – è un intervento di segnaletica orizzontale: praticamente è la realizzazione di
rallentatori ottici, per cui percorrendo la via si vedono delle varie strisce bianche che
diminuiscono di spessore che invitano gli automobilisti a rallentare, perché si capisce che ci si
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Verbale del Consiglio Comunale di data 21 maggio 2012
avvicina a un incrocio pericoloso. Delle frecce direzionali, perché non ci dimentichiamo che gli
incidenti avvengono soprattutto nell’intersezione, ossia quando venendo dalla pineta magari si
gira per andare su verso il centro, oppure se venendo da Via Loretana si allarga o si stringe
troppo la curva e quindi delle frecce direzionali a terra possono aiutare.
Un’altra segnaletica verticale che vorremmo mettere come le altre due già posizionate, quelle
con i lampeggianti, vorremmo installarla venendo dal centro, perché le persone che non
rispettano lo stop vanno a finire in mezzo all’incrocio e c’è l’incidente.
Questi sono gli interventi che in parte abbiamo già realizzato e in parte andremo a realizzare. Il
portale di cui si parlava in quella giornata - in cui non ero presente, però - gli uffici mi hanno
detto che è di difficile realizzazione sia per gli spazi, perché praticamente i confini e le abitazioni
sono al limite della strada, sia perché sarebbe una realizzazione, un portale talmente pesante e
con un costo talmente elevato da non portare il beneficio che uno può sperare e magari con
quella segnaletica verticale si ha lo stesso risultato, perché l’importante è attirare l’attenzione
dell’automobilista sul fatto che si sta avvicinando al luogo di pericolo. L’idea del portale – e mi
sembra che parlassero di investimenti non inferiori ai 20. 000 Euro per un braccio che sovrasta lo
stop, oppure un altro messo dalla parte di Via Papa Giovanni andando verso l’incrocio – sarebbe
un investimento abbastanza corposo, che magari non riuscirebbe neanche a attutire e a risolvere
la situazione. Non risultano in comune degli atti interni, delle comunicazioni particolari
all’ufficio che l’ufficio di Polizia Locale abbia fatto all’Amministrazione comunale: logicamente
i cittadini dall’esterno sì, perché i cittadini comunque.. noi stessi lamentiamo questa pericolosità
dell’incrocio e quindi cerchiamo di risolverlo con questi interventi che abbiamo in parte messo in
atto e che stiamo concludendo proprio nelle prossime settimane.
SINDACO
Grazie, Assessore Del Bello. La parola al Cons. Rabini per la replica.
CONS. RABINI
Assessore, guardi, della sua parte finale della risposta ha toccato proprio un argomento che ha
riguardato il motivo dell’incontro di quell’ottobre fra Provincia e Comune di Camerano, perché
proprio il portale agganciato alla struttura semaforica che abbiamo in Via Papa Giovanni, in
pratica a qualche metro dall’incrocio, dall’incontro tecnico fra comune e Provincia sembrava
l’argomentazione tecnica di maggiore impatto dal punto di vista della sicurezza e della riduzione
del rischio. Perché? Perché la struttura portante, la base in pratica era già costituita dall’impianto
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semaforico, poi gli effetti e l’efficacia del portale in alto rispetto a quelli che ci sono oggi come
segnali dimostrano e hanno dimostrano in questi anni nelle altre province e nelle altre zone
d’Italia di avere un’efficacia di riduzione del rischio molto sostenuta. E allora si era anche detto
all’ufficio.. ricordo che l’ufficio tecnico, che lì era rappresentato dalla Dott.ssa D’Agni e da
Bellucci.. ricordo anche che, insieme alla Polizia Locale, si discusse di acquisire dei preventivi.
Adesso, da come ha detto l’Assessore, sembra che l’intervento si aggiri sui 20. 000 Euro, ma
questo intervento che si aggira su questa cifra è testimoniato, lei ha documentazione di preventivi
che abbiamo fatto come comune tra cui la richiesta di questo tipo di situazione tecnica, oppure è
una comunicazione orale che hanno trasmesso gli uffici? Perché questo ci terrei a capirlo, se
questi 20. 000 Euro escono fuori da preventivi acquisiti, oppure se è un interessamento di
carattere orale. Poi ovviamente nella replica saprà sicuramente dirmi e dare soddisfazione anche
a questo tipo di risposta. Certo, qualsiasi cosa vada a aumentare la sensibilità e l’attenzione è ben
venuta, Assessore, non è che.. voglio dire, ciò che è stato fatto nelle scorse settimane prima non
c’era e non c’era neanche prima di quest’interrogazione, non c’era neanche prima dell’incontro
del 19 ottobre, diciamo che è una maniera per tentare con nuovi meccanismi di risolvere. È
chiaro che auspichiamo non soltanto questo tipo di interventi, ma in particolar modo questo
portale e ringraziamo certamente per aver inserito questi limitatori e questi strumenti sulla strada,
perché comunque è un ulteriore segnale rispetto a quelli che già ci sono ed è chiaro che andiamo
a contribuire a un innalzamento della soglia di attenzione su quest’aspetto. Secondo noi è ancora
limitativo, ma lei questa sera ha dichiarato che queste e altre soluzioni sono all’ordine del giorno
della vostra progettualità futura, spero che dopo aver messo questi segnalatori non
abbandoniamo la problematica, se nel caso questo gruppo potrà intervenire ancora da qui a
qualche tempo per capire se sono in animo altre soluzioni, perché poi è nostro dovere sollecitare
l’Amministrazione comunale in determinate situazioni, lo facciamo volentieri, non ci dispiace,
certamente abbiamo capito e ho capito dagli interventi fatti in Provincia con lo stesso Dolciotti
due cose – e vado a chiudere – una è che nonostante il parlare, come sapete, le carte rimangono e
agli atti della Provincia non è mai stata protocollata una richiesta, un contributo
dell’Amministrazione comunale, di questa o delle precedenti, relativamente a un intervento per
capire quale soluzione adottare rispetto a questa cosa. Certo è che, se ci fosse stata, la Provincia
ovviamente mi avrebbe dato copia di quanto il comune o le precedenti amministrazioni comunali
avevano scritto. Questo è un po’ grave, eh! Questo è grave, perché capite che si è sempre parlato
di quell’incrocio, tutti siamo bravi a dire che è un incrocio pericoloso, poi Rabini va in Provincia,
lo fa il Consigliere Provinciale, chiede documentazione rispetto a questa cosa e non c’è un
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Verbale del Consiglio Comunale di data 21 maggio 2012
documento agli atti! È un po’ grave! Vuol dire che nessun Sindaco e nessun Assessore ha mai
preso carta e penna e ha scritto alla Provincia rispetto a questa cosa, oppure se avete conoscenza
di un documento ufficiale me ne fate avere copia e vado in Provincia a dire “ guardate, vi siete
sbagliati, perché guardate un po’ qua: il comune aveva fatto richiesta di un incontro o di qualcosa
rispetto a questa situazione”, questa è la prima gravità.
La seconda è che, ovviamente, attendiamo speranzosi la soluzione del portale: una soluzione,
questa, giudicata dai tecnici e quindi non dai politici di grande effetto proprio per la riduzione del
rischio rispetto a questo tipo di problematiche. Grazie.
SINDACO
Grazie, Consigliere Comunale Rabini. La parola all’Ass. Del Bello per la replica.
ASS. DEL BELLO
Grazie, Sindaco. Se ci sia o meno una lettera scritta o una comunicazione adesso in questo
momento non so dirglielo, non so risponderle: mi informerò, però sono sicura che già nelle
ultime amministrazioni che ci hanno preceduto c’è sempre stato un confronto continuo con la
Provincia, adesso se fosse solo orale, se era il Sindaco che andava presso gli uffici o i tecnici ho
sempre ascoltato risposte della Provincia riportate, per cui lì non ci si poteva mettere il semaforo,
la rotatoria non si poteva fare, rallentamenti e dossi non si potevano mettere, perché la Provincia
non permette il rallentamento della percorrenza delle Strade Provinciali, adesso se queste sono
tutte risposte orali non lo so, però sono risposte, tant’è che lì non ci hanno fatto mettere niente. In
più la Provincia dovrebbe fare lei questi interventi, dovrebbe mettere a bilancio la Provincia i
soldi per fare questi interventi, a bilancio la Provincia non ce li ha potuti mettere mai e non la
accuso perché, come abbiamo problemi noi, ce li ha anche la Provincia, per carità, però questo è.
La pericolosità e gli incidenti di quella strada sono noti a tutti, se la Provincia avesse voluto fare
un intervento il Comune di Camerano e tutti i cittadini avrebbero ringraziato, quindi credo che la
discussione non sia su questo fronte, ma che cosa si può fare? La Provincia ci ha risposto che lei
non può farci niente, adesso se ci ha messo un direzionale magari non ce ne siamo neanche
accorti, perché è una freccia nera e bianca da una parte che lascia l’incidenza che trova, abbiamo
messo questa segnaletica verticale, faremo una segnaletica orizzontale: significa che dei soldi del
bilancio del Comune di Camerano vengono spesi su una Strada Provinciale, logicamente perché
ci interessa salvaguardare l’incolumità dei nostri cittadini e di tutti quelli che percorrono quella
strada, pur – ripeto – trattandosi di una Strada Provinciale. Il Comune di Camerano ha messo in
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Verbale del Consiglio Comunale di data 21 maggio 2012
atto e sta mettendo in atto questi accorgimenti, non è che adesso ci abbiamo pensato e prima non
ci si sia pensato: probabilmente i mezzi e le tecnologie migliorano; per quanto riguarda discorso
del portale non ho visto con i miei occhi un preventivo, perché comunque sono gli uffici, sia il
tecnico che la Polizia Locale, a seguire queste cose e, confrontandosi con la ditta che ci segue la
segnaletica, ci è stato riferito che l’intervento che potevamo fare era quello che in parte abbiamo
già messo in atto e quello che andremo a fare con i rilevatori ottici. Il preventivo non è che ci
voglia tanto a farlo, perché il pezzo di carta a farlo ci vogliono due minuti, il problema dopo è
finanziarlo: se per mettere su un palo attraverso mi ci vogliono 20. 000 Euro – scusate il termine
tecnico del “ palo attraverso” – l’ufficio ha valutato che l’intervento immediato che potrebbe
mettere in sicurezza la situazione e potrebbe portare subito un beneficio, un giovamento agli
automobilisti e ai cittadini è questa segnaletica verticale e orizzontale. Se poi riuscirà a mettere
in campo questo progetto del portale vedremo: per adesso non è in cantiere, quindi gli interventi
che abbiamo messo in atto adesso gli uffici ritengono che siano un primo importante passo verso
la sicurezza.
SINDACO
Grazie, Assessore Del Bello. Mancherebbero due minuti per …(intervento fuori microfono) no,
no …(intervento fuori microfono) tre minuti, va beh, andiamo …(intervento fuori microfono)
andiamo con le interrogazioni, difatti. Prego, Consigliere Comunale Rabini, per il sesto punto
all’ordine del giorno.
PUNTO NUMERO 6 ALL’ORDINE DEL GIORNO: INTERROGAZIONE CIRCA I
PARCHEGGI DI PIAZZA ROMA.
CONS. RABINI
Grazie. Quest’interrogazione penso che aprirà un fronte di discussione rispetto alla nostra vita
pubblica, perché è sempre un argomento di attualità. Qui in genere in questo tipo di situazioni
non si scade mai neanche con le tempistiche.
Il 4 gennaio scrivevamo sempre che, da ormai molte settimane, un lato di Piazza Roma e
precisamente davanti alla farmacia e alla tabaccheria, veniva occupato da mezzi in parcheggio.
Allo stato attuale - sempre riferendomi al momento in cui battevamo l’interrogazione il 4
gennaio – non risultavano ordinanze precise, per quello che era a nostra conoscenza, in merito
all’assegnazione di parcheggi con sosta libera o delimitata né erano visibili particolari
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Verbale del Consiglio Comunale di data 21 maggio 2012
segnaletiche riguardo la possibilità di parcheggio (strisce bianche, blu o altro) su quel preciso
punto a lato di Piazza Roma. E allora l’interrogazione aveva lo scopo di capire con quale
autorizzazione vengono parcheggiate auto o moto nel punto indicato, lato farmacia e tabaccheria,
se la Polizia Locale interviene o è intervenuta per sanzionare le irregolarità, quante sanzioni sono
state comminate per quel tipo di infrazione o altrimenti i specificarne le motivazioni, quali
intenzioni politico /amministrative sono in essere per l’uso di quel particolare punto della piazza,
considerato che la non presenza ormai da molto tempo di adeguati dissuasori – in merito ai quali
si è scritta, dal punto di vista amministrativo, una storia infinita proprio per il tempo molto lungo
in cui siedo sui banchi dell’opposizione – chi è con me da tanti anni sa che, in materia di
dissuasori, qua si sono aperte spesso e volentieri linee di interrogazione o d’intervento che non
hanno mai trovato una conclusione, perché sono stati cambiati diverse volte, qualche volta
abbiamo scoperto che quelli inseriti non erano a norma e poi dovevano essere modificati e poi
sono arrivati gli elmetti e poi, dopo gli elmetti, sono arrivati i paletti. Insomma, non abbiamo mai
trovato pace sotto quest’aspetto rispetto a altri paesi che, una volta piantati i dissuasori, capita la
normativa, verificato con il Codice della strada quali dissuasori si possono mettere e quali no, li
mettono una volta e non li mettono più, soprattutto nei centri storici, invece da noi è una storia
infinita! E allora l’ultima domanda era proprio per capire quali intenzioni politico
/amministrative sono in essere per l’uso di quel particolare punto della piazza, considerato che la
non presenza di adeguati dissuasori permette solo l’uso selvaggio di suolo pubblico, perché le
cose sono due: o c’è una regolamentazione e allora si rispetta la regola, si rispetta la norma,
oppure se non c’è niente c’è l’anarchia anche in tema di traffico cittadino in termini di viabilità.
Attendiamo di capire questo aspetto, speriamo che anche in questo caso, rispetto alla precedente
interrogazione, si possa rispondere con dati supportati, perché vorrei ricordare all’Assessore Del
Bello che la Pubblica amministrazione viaggia e ha modo di esplicitare le proprie intenzioni o i
propri intendimenti con atti pubblici firmati, non orali. Quella è la tradizione orale, no? Come
quella che ci porterà a discutere tra un po’ di altre cose, però gli atti pubblici vanno firmati e
anche richiesti: i preventivi del portale prima, la comunicazione con un altro ente.. non basta dire
“ ci ho parlato”, la Pubblica amministrazione funziona con atti pubblici firmati e protocollati.
Penso che dopo tanti anni dire a un Vicesindaco queste cose mi secchi pure, perché è come se gli
dicessi una cosa che dovrebbe essere scontatissima per chi fa politica e per chi fa
amministrazione, ma evidentemente ancora non è così!
SINDACO
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Grazie, Consigliere Comunale Rabini. La parola all’Ass. Del Bello per la replica.
ASS. DEL BELLO
Intanto il Vicesindaco non è che si possa prendere anche gli obblighi di tutti i Sindaci che
l’hanno preceduto se non hanno scritto alla Provincia, eh! Però ho detto che verificherò se ci
sono o meno. Chiusa parentesi sull’altra interrogazione.
Per quanto riguarda i parcheggi in Piazza Roma, logicamente la domanda era un po’
provocatoria, perché era se c’erano delle autorizzazioni a parcheggiare nella piazza: logicamente
non ci sono autorizzazioni a parcheggiare nella piazza, perché quella è Piazza Roma. Cosa è
successo? Che l’educazione di tanti nostri concittadini ha permesso di andare oltre quella che è la
normale convivenza in un paese civile, perché che quella fosse una piazza e non ci fosse il
dovere e il diritto di parcheggiare.. insomma, credo non ci fosse bisogno di autorizzazioni scritte
o negate. Logicamente siamo in attesa da diversi anni, come ci ricordava il Consigliere
Comunale Rabini, di sistemare la piazza con dei dissuasori: il 4 aprile di quest’anno, un mese fa
e più, è stato fatto l’ordine alla ditta e siamo in attesa che il montaggio di nuovi dissuasori
avvenga. Doveva avvenire entro i primi di maggio, poi con il maltempo immaginate che le ditte
devono scorrere i lavori, per cui hanno rimandato: speriamo che questa o la prossima settimana
tocchi a Camerano.
Sono stati ordinati dissuasori nuovi che, logicamente, sono diversi dai precedenti: non sono degli
elmetti, sono dei pali di color canna di fucile alti più di un metro, comunque a norma, che
verranno posizionati 50 cm all’interno della riga bianca, perché è questo che determina la norma
e che dà.. adesso non mi viene la parola, comunque è questo che rende i paletti a norma.
Verranno montati nella piazza, verranno montati nella parte antistante l’ingresso del teatro, per
cui la situazione che stiamo vivendo in queste ultime settimane malgrado i vigili emettano
diverse multe e facciano un’azione di – chiamiamola – educazione e prevenzione nell’invitare le
persone a non sostare in luoghi fuori dagli spazi dovuti.. poi c’è sempre quello che un attimo
deve andare in farmacia, un attimo deve prendere quello, un attimo deve prendere quell’altro, per
cui il vigile si trova a dover gestire situazioni molto particolari, però credo che da quando
saranno montati i paletti l’attimo, a meno che non la lascino in mezzo alla strada, non ci possa
essere più, perché nel momento in cui c’è il palo di ferro voglio vedere come fanno a metterci la
macchina! Questi sono gli interventi che abbiamo già messo in campo. Logicamente è passato un
po’ di tempo, però i tempi sono stati dettati dai tempi del bilancio: bilancio che non abbiamo
ancora approvato, quindi l’acquisto è fatto in dodicesimi, i tecnici e chi può mi comprende,
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insomma con tutte le difficoltà del caso habemus Papam! Siamo riusciti a acquistare questi
nuovi dissuasori e verranno presto posizionati.
Mi fermerei qui, se ci sono cose alle quali non ho risposto nella replica posso rispondere.
PRESIDENTE
Grazie, Assessore Del Bello. La parola al Cons. Rabini.
CONS. RABINI
Sindaco, al momento per noi va bene così. Prendiamo atto della risposta dell’Assessore.
SINDACO
Grazie, Consigliere Comunale Rabini. Chiudiamo qui le interrogazioni e passiamo al decimo
punto all’ordine del giorno.
PUNTO NUMERO 10 ALL’ORDINE DEL GIORNO: ESAME E DIBATTITO A
NORMA
DELL’ARTICOLO
19
DEL
REGOLAMENTO
DEL
CONSIGLIO
COMUNALE CONCERNENTE LA TRASMISSIONE “ MISTERO”.
SINDACO
Ci è pervenuta la richiesta da parte del gruppo consiliare “ Camerano Rinasce” di convocare, a
norma dell’articolo 19 del regolamento, il Consiglio Comunale per discutere di una proposta
d’inserimento all’ordine del giorno fatta da qualsiasi Consigliere Comunale: anzi, il regolamento
prevede che occorra un quarto dei Consiglieri Comunali per l’inserimento di questi ordini del
giorno …(intervento fuori microfono) di un quinto. Corredata alla richiesta di convocazione del
Consiglio Comunale c’è la nota illustrativa dell’oggetto da inserire all’ordine del giorno, per cui
prego il Consigliere Comunale Rabini di procedere a illustrare personalmente al Consiglio
Comunale e al pubblico presente la relazione illustrativa, come ritiene opportuno fare.
CONS. RABINI
Grazie, Sindaco. In effetti abbiamo ritenuto, come gruppo consiliare “ Camerano Rinasce”, di
presentare a norma dell’articolo 19 del regolamento del nostro Consiglio Comunale la richiesta
di dibattito, di discussione rispetto a uno degli argomento che più hanno fatto parlare in questi
giorni, in questi tempi, che è appunto la trasmissione “ Mistero” andata in onda su Italia Uno il
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Verbale del Consiglio Comunale di data 21 maggio 2012
26 aprile 2012 relativamente alla questione delle grotte di Camerano e della Chiesa di San
Francesco. Perché la richiesta? L’articolo 19 specifica che, se non si tratta di un’interrogazione
ma di coinvolgere il Consiglio Comunale tutto in una discussione, la richiesta va corredata di una
relazione che illustri l’argomento da trattare, da discutere e poi vedremo che il nostro documento
termina con una richiesta ben specifica, che ovviamente poniamo all’attenzione dell’intero
Consiglio Comunale. Questo è il cappello di carattere normativo rispetto a questo avvenimento.
Invece, entrando nello specifico della questione della trasmissione “ Mistero” su grotte e Chiesa
San Francesco, aprivamo la nostra relazione scrivendo che in data 26 aprile 2012, così come
pubblicizzato sul sito Internet ufficiale del Comune di Camerano, nell’ambito della trasmissione
“ Mistero” di Italia Uno è andato in onda un servizio dedicato alle grotte di Camerano e alla
chiesa di San Francesco. Ma, per la peculiarità specifica della trasmissione “ Mistero” - non
perché “ Mistero” abbia prodotto un servizio al di fuori di quelli che sono i propri canoni di
linea, ma proprio per la peculiarità della trasmissione – non si è trattato di un servizio incentrato
sull’aspetto culturale, storico, ambientale e turistico del nostro percorso ipogeo, ma dalle
immagini, dai commenti, da ciò che ha caratterizzato quel particolare servizio ne è uscita una
Camerano che abbiamo definito inquietante …(interventi fuori microfono)
PRESIDENTE
Prego, Consigliere Comunale Rabini, prosegua: il pubblico è pregato di restare in silenzio.
CONS. RABINI
Grazie, Sindaco. È uscita da questo servizio una Camerano che abbiamo definito inquietante,
dalle cui viscere sono emerse storie di spiriti, di misteri, di sette segrete, di presenze
dell’oltretomba che addirittura, nella notte successiva al servizio registrato, così come riportato
durante la trasmissione, avrebbero spostato le panche della chiesa di San Francesco. Che cosa si
nasconde sotto Camerano? Quale mistero avvolge la cittadina del Conero? Queste domande
insieme a altre sono state il refrain con il quale la trasmissione “ Mistero” annunciava il servizio
e poi abbiamo ascoltato il colloquio dell’Assessore Facchi con il protagonista del servizio
Daniele Bossari e, già il clima di quel colloquio, fin dalle prime battute era legato e sembrava un
aspetto legato a qualche sceneggiatura horror piuttosto che la seria descrizione dei fatti dai quali
è emersa la città sotterranea e mediante i quali si sono descritte in questi anni le caratteristiche
storico /ambientali. Fin dalle prime battute, come dicevamo, l’Assessore Facchi echeggiava
addirittura di – parole uscite dalla trasmissione, ovviamente, dalla quale siete invitati a verificare
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Verbale del Consiglio Comunale di data 21 maggio 2012
nel caso vi risultassero estranee queste nostre affermazioni. L’Assessore Facchi diceva,
echeggiava addirittura di – “ forze che alcuni turisti hanno interpretato come spiriti che ricordano
antiche presenze” e questo è avvenuto dopo che lo stesso Bossari aveva esplicitamente parlato di
numerose presenze invisibili che aleggiano sottoterra! “Insomma, Camerano è tra le zone più
misteriose del centro Italia”, si è detto nella trasmissione, fino alla vera sorpresa della serata, al
vero scoop, la parte più misteriosa, certamente quella che ha dato il titolo al servizio, che era “ un
terribile segreto sotto l’altare”. E qui è entrata in scena la chiesa di San Francesco con il suo
tremendo mistero e allora tutti dietro l’altare: tutti! Sì, anche gli operai della Icoc in tuta rossa,
laddove forse nei sotterranei potrebbe trovarsi l’antica chiesa nascosta, la cripta. Bossari ha
chiesto all’Assessore Facchi: “ abbiamo il permesso di forare?”, ricorderete l’attimo ansimante in
cui si annunciava questo tremendo castigo che ci doveva capitare sul collo come comunità e c’è
stato l’attimo in cui si è detto “ abbiamo il permesso di forare?”, l’Assessore ha risposto
positivamente e sono partiti i lavori di perforazione con un finale davvero terribile, ossia la
scoperta di una piccola bara con dentro ciò che rimaneva di un bambino o di una bambina il cui
cranio aveva ancora qualche capello attaccato.
Nelle note conclusive del servizio poi è stato rimarcato con disappunto che, dal giorno del
ritrovamento dei resti del bambino (febbraio 2012), nulla più si è saputo circa questa scoperta,
invece noi abbiamo scoperto che Bossari la mattina dopo il ritrovamento avrebbe parlato con il
custode della chiesa – ricordate la trasmissione? – ma chi è questo custode? Chi è questo custode
della chiesa? E questo custode gli avrebbe riferito di aver trovato all’apertura le panche spostate
rispetto a come le avevano lasciate la sera prima! Questo è un gran mistero, salvo poi apprendere
dalla stampa locale il giorno dopo che forse non si tratta di un custode, ma addirittura di un
Assessore di questo comune che vedrebbe panche volare dentro la chiesa! E poi sarà curioso e
anche interessante, nel corso del dibattito, capire l’entità di quest’Assessore del nostro comune
che vede le panche spostarsi! C’è dunque un’oggettiva esigenza, che è quella che al Consiglio
Comunale venga relazionato quanto è accaduto prima, durante e dopo la registrazione della
trasmissione per l’approfondimento di importanti aspetti di carattere amministrativo e politico,
documentazioni e permessi, rapporto con il Comando dei Carabinieri, con la Sovrintendenza, con
la curia, con l’A.S.L. e altro, che non possono essere anch’essi avvolti nel mistero, trattandosi
oltretutto di fatti, alcuni dei quali accaduti in una chiesa consacrata, anche se di proprietà
dell’Amministrazione comunale, i quali abbiamo ravvisato tutti, così come ha dichiarato il
Sindaco alla stampa, che non possano essere sufficienti a giustificare quanto accaduto attorno al
terribile segreto sotto l’altare.
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Verbale del Consiglio Comunale di data 21 maggio 2012
Rimarchiamo anche il fatto che questo gruppo consiliare ha ufficialmente conosciuto la vicenda
relativa alla scoperta della bara e dei resti del bambino solo dalla visione della trasmissione, in
quanto né il Sindaco, né l’Assessore Facchi, né altri hanno dato precise e ufficiali informazioni ai
sottoscritti Consiglieri Comunali in merito a quanto stava avvenendo e in merito a quanto era
accaduto prima della messa in onda della trasmissione. Ricordavo anche all’Assessore Facchi,
che mi ha risposto sui giornali dicendo che ne ero a conoscenza, che anche in questo caso,
Assessore, a me dispiace fare questa parte, ma dopo tanti anni in cui anche lei è in questo
Consiglio Comunale le voglio ricordare che un conto è conoscere o sapere una cosa tramite uno
spiffero o una notizia sempre da verificare e /o approfondire e un conto è la comunicazione
ufficiale o la rendicontazione istituzionale: fasi, queste, mi approntate dall’Assessore alla
cultura! E quindi il fatto di dire “ il Consigliere Comunale era a conoscenza che lì era accaduto
qualcosa” non significa niente, perché noi non svolgiamo quello che è il vostro compito di
governo della città o di atti di indirizzo in merito a che cosa fare o sui lavori da produrre o sui
buchi da fare dentro la chiesa, a noi sono arrivate informazioni, come a quasi tutta Camerano,
senza che queste informazioni abbiano potuto essere verificate o discusse prima della messa in
onda della trasmissione. Le ricordo che lei è un Assessore e anche lei è obbligato a parlare non
con la voce, come si prende qualche sciroppo, ma è obbligato a parlare con atti istituzionali
formalmente garantiti e quindi scritti, comunicati nelle sedi specifiche (convocazione della
Conferenza dei Capigruppo, del Consiglio Comunale, di una Giunta Comunale allargata:
insomma, ci sono passaggi istituzionali che nulla c’entravano con l’aver saputo una cosa tramite
terzi, caro Assessore!).
E allora questo gruppo consiliare ritiene quanto trasmesso da “ Mistero” una pubblicità negativa
per la nostra cittadina: lo stesso percorso ipogeo, così splendidamente fatto luogo ideale per il
presepe vivente, è oggi diventato la necropoli delle presenze invisibili e la chiesa di San
Francesco, che in fondo, come tutte le chiese, nel sottosuolo non nasconde altro che i resti del
passato – ricordate i lavori alla chiesa parrocchiale e tutti gli scheletri rinvenuti e portati via
senza aprire nessuna indagine misteriosa? Oggi la chiesa di San Francesco - è divenuta la chiesa
del terribile segreto sotto l’altare, una chiesa nella quale di notte si spostano addirittura le
panche! Certamente accorreranno a frotte per vedere i resti di quel bambino: a proposito, che
fine ha fatto? Perché non sappiamo più niente. Accorreranno a frotte, i turisti, alla chiesa di San
Francesco, magari ci sarà la fila, caro Sindaco, caro Assessore e cara Giunta Comunale, per udire
gli spiriti delle grotte, ma ci chiediamo: era il mondo dei fantasmi l’obiettivo per il quale si è
lavorato per riportare alla luce la città sotterranea, o forse erano ben altri gli intendimenti
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Verbale del Consiglio Comunale di data 21 maggio 2012
previsti? Crediamo che l’immagine consegnata all’esterno sia stata non consona alla storia di
questa cittadina e del suo popolo. Possiamo comprendere che nella volontà da parte
dell’Assessore Facchi di risaltare Camerano ci fosse la voglia di far conoscere Camerano e le sue
grotte a un pubblico più vasto, ma non era “ Mistero” la trasmissione calibrata, non era certo il
terribile segreto sotto l’altare e non erano le presenze invisibili le fotografie più adatte per
mettere in luce Camerano. Qualcuno si è fatto prendere un po’ troppo la mano, cara
Amministrazione comunale, pur di andare a bucare il video, ma un amministratore serio non può
esporre la comunità che in quel momento rappresenta facendosi prendere dall’emotività o dalla
voglia di fare comunque parlare di Camerano. Al contrario, bisognerebbe esaltare le nostre
eccellenze di carattere storico /patrimoniale immettendole in circuiti culturali e turistici di
pregio: questo, purtroppo, non accade e addirittura ci si è proiettati nell’occulto. Abbiamo scritto
all’Assessore Facchi in particolar modo in un manifesto pubblico che abbiamo stampato e affisso
in paese che questo mondo dell’occulto e dell’aldilà è un mondo che non ci interessa sotto
l’aspetto istituzionale. Nulla quaestio sulla questione che può interessare l’Assessore, il Sindaco
o la Giunta Comunale, ma è nell’aldiquà, come scrivevamo nel manifesto, che dobbiamo
verificare e fare i conti con le cose che stanno accadendo, anche tragiche e molto particolari, con
un bilancio che ci farà dibattere in questo Consiglio Comunale con lacrime e sangue rispetto a
certe situazioni e che ci farà discutere per intere settimane.
A noi, caro Assessore, non importa che la trasmissione l’abbiano vista 1 milione e mezzo di
persone o 2 milioni di persone: a noi interessa che quel milione e mezzo o quei 2 milioni di
persone abbiano visto una realtà, una fotografia di Camerano che non è la nostra, che è una realtà
sovrannaturale e non è la nostra! A noi non interessano i misteri di questo tipo, non ci interessa
fare turismo perché si vocifera di misteri, di sette segrete o di luoghi dediti all’occulto: non ci
interessa, caro Assessore, non era scritto neanche nel suo programma, anzi era scritto – e vado a
concludere, Sindaco -.. non era scritto neanche nel vostro programma che si andava a esaltare il
percorso ipogeo in questa maniera! Non è stata un’esaltazione, è stata una sottomissione rispetto
a determinate situazioni: ho preso tutti gli atti relativi a questa vicenda, nell’esposizione di dieci
minuti che avrò successivamente a questa farò altre relazioni rispetto a quanto appreso
dall’ufficio sport e cultura, dalle copie che abbiamo preso a riferimento per questo fatto. A noi
dispiace molto, ma questo ci ha costretto a chiedere dal punto di vista istituzionale un passo
indietro all’Assessore Facchi, affinché si renda conto che ciò che ha fatto è andato al di là delle
proprie.. penso anche delle proprie personali aspettative, che erano quelle di coinvolgere tutti
nelle grotte, ma forse non era neanche questo l’intendimento originale dell’Assessore Facchi.
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Verbale del Consiglio Comunale di data 21 maggio 2012
Non possiamo sorvolare rispetto a 2 milioni di persone, come lui dice, che hanno visto una
Camerano che non è la Camerano che conosciamo e conseguentemente esprimiamo dissenso
verso il suo operato e per questo chiediamo allo stesso Assessore che si faccia da parte e che
possa rassegnare serenamente le proprie dimissioni.
SINDACO
Grazie, Consigliere Comunale Rabini. La parola all’Ass. Facchi.
ASS. FACCHI
Grazie, Sindaco. Ho preparato una cronologia di tutti i fatti principali avvenuti prima, durante e
dopo la trasmissione e anche delle varie comunicazioni principali che ci sono state tra gli uffici,
il Sindaco, la redazione di “ Mistero”, la Sovrintendenza e tutte le autorità coinvolte.
Il primo contatto tra me e “ Mistero” avviene il 4 giugno del 2012, pochi giorni dopo la mia
nomina a Assessore …(intervento fuori microfono) 2011: è corso così tanto tempo che.. 2011,
pochi giorni dopo la mia nomina a Assessore al turismo, sport e cultura. Oltre a invitare “
Mistero” a visitare la città sotterranea ho invitato anche “ Superquark”, “ Passaggio a Nordovest”
e “ Voyager”, una serie di trasmissioni televisive più o meno di valore scientifico, ma che
sicuramente avrebbero dato visibilità al paese. Il 30 dicembre 2011 mi chiama De Capone della
redazione di “ Mistero”, il quale mi comunica che inseriranno Camerano nella prossima edizione
e mi chiedono quali saranno le cose che si potranno vedere: naturalmente dico per prima cosa la
città sotterranea e poi anche altri aspetti, tra i quali potevano esserci la ricerca della cripta
dell’antica chiesa di San Francesco, dello sprofondamento che c’è stato a San Giovanni, parlo
della presenza di necropoli picene nel territorio di Camerano.. il 20 gennaio 2012 alle ore 15: 17
giunge l’e – mail dalla redazione di “ Mistero” mediante la quale mi dicono che il loro interesse
è in particolar modo legato alla città sotterranea e alla chiesa di San Francesco. Il 26 gennaio
2012 la redazione di “ Mistero” ci comunicava che molto probabilmente venerdì 3 febbraio e
sabato 4 febbraio sarebbero venuti a Camerano. Gli chiedo anche, in quella comunicazione, nella
risposta di inviarci una richiesta formale su carta intestata e questa arriva il giorno dopo, il 27
gennaio alle ore 12: 12. La richiesta è protocollata, ma adesso non ho segnato il numero di
protocollo.
Il 1 febbraio 2012 il dirigente del primo settore Fabio Toccacieli comunica a Alberto Mazzoni
della Sovrintendenza l’intenzione di effettuale delle ispezioni nei sotterranei al di sotto del
pavimento della chiesa di San Francesco. Vi leggo la comunicazione (naturalmente il tutto è
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Verbale del Consiglio Comunale di data 21 maggio 2012
stato protocollato): il titolo della relazione è questo “ intorno ai punti presunti d’indagine nella
chiesa comunale di San Francesco, ai fini delle riprese televisive a Camerano da parte della
Quadrio Srl”, che è la società che vende il prodotto a “ Mistero”, “ per il programma “ Mistero”,
sesta edizione, in onda il 18 marzo”, perché all’inizio si pensava fosse il 18 marzo 2012, la data
di messa in onda. La relazione è questa: “ la Quadrio Srl, società di produzione televisiva, con
nota del 27 gennaio 2012 – quella che già citavo prima – informa questo comune che si appresta
a produrre il programma televisivo “ Mistero”, sesta edizione, in onda presumibilmente il 18
marzo in prima serata con nove puntate. Lo scopo del programma è quello di raccontare e
esplorare il mistero in tutti i suoi aspetti, contestualizzando anche il luogo dove vengono
effettuati i servizi in esterna. Il conduttore del servizio in questione sarà Daniele Bossari, le date
nelle quali intendono fissare il servizio a Camerano sono quelle del..”, quelle citate prima di
febbraio. “ I luoghi cameranesi dove effettueranno le riprese saranno – questo era nella prima
ipotesi – la città sotterranea e in particolare la cappella Ricotti – la grotta Ricotti, quella che si
trova al di sotto dell’attuale mercato comunale – e la chiesa di San Francesco, dove vorrebbero
anche visitare con un gruppo speleologico la chiesa sotterranea e la necropoli, sempre
accompagnati dal gruppo speleologico. Inoltre sono previsti degli interventi del conduttore nelle
vie di Camerano. La Quadrio Srl garantisce la presenza all’interno di ringraziamenti nei titoli di
coda, comunicando con un nota che comunque verrà citato il Comune di Camerano.
L’Amministrazione comunale ha inteso aderire ben volentieri alla proposta della Quadrio Srl, in
quanto il servizio televisivo proposto costituisce un veicolo di particolare importanza per la
promozione dell’immagine del paese di Camerano e del proprio patrimonio, soprattutto ipogeo,
attraverso il mezzo televisivo durante una trasmissione particolarmente seguita come “ Mistero”,
su un canale a larga diffusione nazionale come Italia Uno e a un pubblico di spettatori piuttosto
ampio e interessato”. Si è scoperto dopo che la trasmissione con il pezzo di Camerano è stata
vista da 2 milioni e 380. 000 persone, un po’ più rispetto a quanto citato dal Consigliere
Comunale Rabini.
“ Per la necropoli l’Amministrazione comunale ha pensato di fare esplorare la tomba, che è
comparsa dopo lo sprofondamento del terreno in zona San Giovanni”, questo poi non è avvenuto
a causa della neve. “ Relativamente alla chiesa di San Francesco, la Quadrio chiede se è possibile
procedere all’apertura di una delle botole che stanno sul pavimento (una delle quattro) e alla sua
esplorazione con archeologi”. Questo è quanto viene inviato al Sovrintendente il giorno 1
febbraio e si chiede, naturalmente, anche la presenza del Sovrintendente per il giorno successivo,
quando il giorno 2 febbraio, in presenza del Sovrintendente onorario Alberto Recanatini, di Piero
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Verbale del Consiglio Comunale di data 21 maggio 2012
Giancola come responsabile …(intervento fuori microfono) Piero Giancola, come responsabile
della Protezione Civile locale, del sottoscritto, di Fabio Toccacieli e della Dott.ssa Sbardellati
viene effettuata in mattinata una perforazione di pochi centimetri sul pavimento dietro l’altare: è
in quell’occasione che si scopre la presenza dell’ambiente. Il luogo è stato scelto non a caso, ma
su indicazione di Alberto Recanatini.
Alle 12: 00 circa, appena fatto questo ritrovamento, Alberto Recanatini e il Sindaco comunicano
anche al Dott. Landolfi, Sovrintendente per le antichità dell’area del Conero, il ritrovamento del
sito. Nello stesso giorno, il 2 febbraio alle 12: 38, così come da e – mail, il Dott. Toccacieli
comunica a Mazzoni il ritrovamento e l’e – mail è la seguente: “ facendo seguito alla
corrispondenza di ieri e alla relazione inviata, si informa che questa mattina, in presenza del
Sindaco e di alcuni rappresentanti della Giunta Comunale, di Alberto Recanatini, ispettore
onorario della Sovrintendenza archeologica delle Marche e noto studioso di sistemi ipogei, del
responsabile della Protezione Civile comunale e del personale dell’ufficio cultura la ditta Icoc,
che ha collaborato con il comune nella ristrutturazione delle grotte e del centro storico, ha
proceduto, su indicazione dell’Amministrazione comunale e dell’esperto signor Recanatini, a
effettuare dei saggi sul pavimento intorno al coro ligneo dietro l’altar maggiore della chiesa di
San Francesco. Attraverso i fori come sopra ricavati – in realtà il foro è stato soltanto uno – e
l’introspezione effettuata con telecamera si è potuta constatare la presenza di gradini e di un
locale sotterraneo, verosimilmente la tomba riservata ai padri conventuali dell’annesso convento
o, più verosimilmente, la cripta originale della primitiva chiesa romanica di San Francesco. È
intendimento di questa Amministrazione comunale proseguire le indagini allargando il foro
ampio oggetti effettuato di ulteriori 50 cm di diametro, onde permettere l’ingresso di una
persona. Stante l’importanza della scoperta e la coincidente presenza della troupe televisiva della
Quadrio Srl per una puntata della prossima edizione della trasmissione di “ Mistero” su Italia
Uno, si chiede gentilmente la presenza della Signoria Vostra o di altro delegato rappresentante di
codesta Sovrintendenza affinché assista alle operazioni di esplorazione. Dette operazioni sono
fissate per il giorno successivo, venerdì 3 febbraio, presso la suddetta chiesa. Con l’occasione è
richiesta la presenza anche del personale dell’ufficio tecnico comunale. Cordiali saluti, Fabio
Toccacieli”.
Oltre a Mazzoni conoscenza dell’e – mail ce l’hanno anche il geometra Elio Bellucci,
l’ingegnere Anagni, il Sindaco, il sottoscritto, Recanatini, il Vicesindaco, tutta la Giunta
Comunale e il Segretario Generale.
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Verbale del Consiglio Comunale di data 21 maggio 2012
Proseguiamo con l’esposizione. Il 3 febbraio, il giorno successivo non la mattina, come è stato
indicato da Toccacieli nell’e – mail, ma nel pomeriggio alle quattro circa avviene la
perforazione, l’esplorazione che è stata trasmessa dalla tv, erano presenti davanti alle telecamere
il sottoscritto, dietro all’altare e quindi dietro alle quinte, oltre a alcune guide dell’ufficio
turistico, anche l’Assessore Costantino e l’ingegnere Anagni. …(intervento fuori microfono)
Nagni, sì, Nagni Renato.
Il 6 febbraio – questo è il venerdì- il lunedì viene trasmessa dal dirigente del primo settore a
mezzo fax una comunicazione alle autorità sanitarie della Regione Marche, zona territoriale 7 di
Ancona, al Sindaco, all’Arma dei Carabinieri sede di Camerano, al Comando dei Carabinieri
tutela patrimonio culturale e alle Sovrintendenze (alla Sovrintendenza beni archeologici delle
Marche nella persona del Dott. Landolfi, alla Sovrintendenza beni archeologici e paesaggistici
delle Marche nella persona dell’architetto Alberto Mazzoni e alla Sovrintendenza per i beni
storici, architettonici e etnoantropologici delle Marche di Urbino nella persona della Dott.ssa
Maria Claudia Caldari). La comunicazione è la seguente: “ si informa per quanto dovuto che
venerdì 3 febbraio, durante dei saggi nello spazio di pavimento riferiti agli inizi della seconda
metà del secolo scorso – quindi del 900 – che insiste tra il coro ligneo e il retro dell’altare
maggiore della chiesa di San Francesco sita a Camerano nella via omonima è stato rinvenuto un
locale sotterraneo presumibilmente adibito a tomba e ivi sono stati identificati i resti scheletrici
di numero 5 crani e un’urna di piombo di piccole dimensioni, anch’essa contenente un resto
scheletrico. Le Sovrintendenze sono state avvisate e si sono dichiarate disponibili a effettuare
sopralluoghi. A parere del funzionario archeologico Dott. Landolfi trattasi verosimilmente di
resti scheletrici di età postclassica attribuibili al diciannovesimo secolo, relativi alla vita
dell’annesso convento dei padri minori conventuali. Ogni ulteriore operazione sul posto è stata
immediatamente bloccata, non si sono verificati danni al patrimonio, non vi è stato inquinamento
con la rimozione di resti scheletrici e il locale e i resti sono stati messi in stato di sicurezza. Si
resta in attesa di disposizioni” e questo era il 6 febbraio, lunedì 6 febbraio. Il giorno successivo –
siamo al 7 – arriva dall’Asur un fax che comunica che l’Asur di Ancona, l’indirizzo di Ancona a
cui Toccacieli aveva mandato la comunicazione trasmette tutto il materiale inviato al
responsabile di medicina legale, unità operativa sud, Piazza del Comune, Osimo, in quanto di
competenza per quanto riguarda l’area.
Il 17 febbraio, passata la neve, alle ore 14: 00 circa il Sovrintendente Landolfi, in presenza del
Sindaco, di Toccacieli, mia e di un geometra al seguito di Landolfi di cui non ricordo il nome,
effettua una perlustrazione: non entra nel sito, perché non è attrezzato per entrarci e ci propone di
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presentare un progetto di valorizzazione dell’ambiente ipogeo. Inoltre gli manifestiamo il nostro
interesse a proseguire la ricerca di ambienti ipogei al di sotto della chiesa di San Francesco. Il 21
febbraio 2012 per e – mail Toccacieli invia una comunicazione alla curia provinciale dei Frati
Minori Conventuali e alla Sovrintendenza per chiedere la possibilità di consultare documenti
relativi al nostro monastero per cercare di individuare nei documenti che cosa effettivamente
serviva, perlomeno fino a quando si è proseguito a seppellire all’interno dell’ambiente che è stato
trovato.
Il 24 febbraio 2012 alle ore 18: 12 circa il Dott. Landolfi della Sovrintendenza architettonica, in
presenza del Sindaco – io non ero presente – effettua il sopralluogo e in quel caso il
Sovrintendente ci propone di presentare un progetto per la valorizzazione dell’ambiente ipogeo.
Il 5 marzo 2012 il sottoscritto comunica per e – mail al dirigente dell’ufficio tecnico che
purtroppo il professor Borrini, che è un antropologo e è colui che ha ricostruito il.. ha fatto studi
sui resti ossei di Dante Alighieri, è colui che ha ricostruito il volto di Dante Alighieri e che
lavora all’università di Firenze. In un primo tempo si era reso disponibile tramite Mediaset,
naturalmente- tramite un contributo di Mediaset – a effettuare delle analisi antropometriche sul
corpo del fanciullo ritrovato, ma da Mediaset giunge la comunicazione che purtroppo è
impossibilitato a intervenire. Il 10 aprile 2012 arriva una comunicazione dalla Sovrintendenza di
Urbino che dice: “ omissis.. il riscontro a note di Signoria Vostra – le comunicazioni che erano
state mandate da Toccacieli a febbraio – relative all’oggetto, mentre si prende atto del
rinvenimento casuale dei resti scheletrici in un’urna di piombo nel locale chiesa di San
Francesco, si sollecita la Signoria Vostra a osservare ogni precauzione possibile riguardo il
rinvenimento stesso, non permettendo l’accesso, per motivi di sicurezza e igienici, alla zona
posta in prossimità dell’ambiente sotterraneo e conservando in luogo idoneo le spoglie e
l’oggetto rinvenuto, assicurando un sopralluogo in tempi brevi. Si inviano distinti saluti, Dott.ssa
Maria Rosaria Vallazzi”. Ad oggi – ci è stato comunicato il 10 aprile – ancora la Sovrintendenza
di Urbino non si è fatta viva.
In seguito a questa comunicazione il Sindaco ha fatto mettere in sicurezza l’apertura del sito con
una lastra di acciaio bullonata al pavimento, quindi il sito è in sicurezza. Il 24 aprile il dirigente
del primo settore Fabio Toccacieli invia una comunicazione tramite fax all’azienda sanitaria, ai
Carabinieri tutela patrimonio, ai Carabinieri stazione di Camerano e alle tre Sovrintendenze (non
le sto a ripetere); la comunicazione ha come oggetto il seguente: “resti scheletrici e urna
rinvenuti in ambiente sotterraneo della chiesa comunale di San Francesco di Camerano. Si fa
seguito all’intercorsa corrispondenza e si citano - le comunicazioni che sono state fatte – la
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Verbale del Consiglio Comunale di data 21 maggio 2012
lettera all’Asur, la lettera di risposta dell’Asur e l’ulteriore comunicazione che l’ufficio ha fatto
all’Asur per chiedere in merito a un sopralluogo dell’Asur” che, allo stato attuale, non è
avvenuto, anche se siamo ormai alla fine di maggio. “ Ciò premesso si chiede gentilmente di
conoscere lo stato in cui trovasi attualmente il procedimento e la data della sua conclusione. Si fa
presente la necessità per questo ente, una volta espletati i vostri adempimenti – “ i vostri” riferiti
all’Asur- di procedere alla sistemazione dei resti scheletrici del locale ove sono stati rinvenuti,
nonché della bocca d’accesso aperta sul pavimento.
Tanto si chiede in considerazione del fatto che l’edificio sacro storico monumentale è aperto alla
fruizione del pubblico per visite guidate e è utilizzato saltuariamente per le celebrazioni
religiose. In attesa di un cortese quanto sollecito ritrovamento, si ringrazia anticipatamente”.
Lo stesso giorno il dirigente, il responsabile del settore comunica agli stessi indirizzi già citati
prima la seguente comunicazione con oggetto: “ richiesta autorizzazione per ulteriori sondaggi in
ambiente sotterraneo. Si fa seguito a quanto precedentemente comunicato per informare che
l’Amministrazione comunale è pervenuta nell’intento di approfondire ulteriormente le ricerche
dopo l’avvenuto ritrovamento di venerdì 3 febbraio 2012 durante dei saggi esplorativi nello
spazio di pavimento dietro l’altare maggiore della chiesa di San Francesco. Le Sovrintendenze
rispettivamente per i beni architettonici, per i beni paesaggistici e per i beni archeologici delle
Marche, avvisate hanno eseguito vari sopralluoghi per mezzo dei vari responsabili e
precisamente l’architetto Mazzoni e il Dott. Landolfi. Nel mentre la Sovrintendenza per i beni
storici, architettonici e etnoantropologici delle Marche e di Urbino, con risposta alla nota del 10
aprile 2012 ha assicurato un sopralluogo in tempi brevi. Con la presente comunicazione si chiede
alle Sovrintendenze in indirizzo l’autorizzazione, ciascuna per quanto di propria competenza, a
effettuare nella chiesa di San Francesco gli interventi in modo graduato come sottoindicato.
1)
Indagini non invasive con georadar su tutto il complesso architettonico della chiesa
monumentale e, se necessario, a estendersi anche al campanile e all’annesso primitivo
conventino nella sola porzione di proprietà comunale e nell’edificio dei padri conventuali, poi
passato in proprietà al comune (oggi è sede comunale).
2)
Perforazione per realizzare microfori di diametro di 3 /4 millimetri al massimo per
videoispezioni con microtelecamere.
3)
Apertura sul manto pavimentoso e nelle parti murarie *** esplorare di cm 80 circa per
accedere fisicamente all’esplorazione dei locali eventualmente rinvenuti”.
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Verbale del Consiglio Comunale di data 21 maggio 2012
Si allega anche – qua non l’ho riportata – una carta della chiesa di San Francesco nella quale si
ipotizzano dei punti in cui si potrebbe eseguire l’indagine. Questo è quanto dal punto di vista
degli avvenimenti e delle relazioni oggi abbiamo a disposizione.
Da un punto di vista più strettamente politico – diciamo che questo era l’aspetto tecnico – ritengo
che quanto …(intervento fuori microfono) sì, sì, beh, tanto devo fare tutta la relazione, quindi
…(intervento fuori microfono) sì, sì, sì, sì …(intervento fuori microfono) però penso fosse
necessario quanto …(intervento fuori microfono) sì, sì, ma sicuramente il Sindaco farà
recuperare, però penso sia stato necessario quanto detto. Ritengo che quanto ho fatto sia di
estrema importanza per il paese di Camerano: Camerano sicuramente dai cameranesi, dalla
maggior parte dei cameranesi non viene vista come la Transilvania, come lei ha scritto nel
manifesto …(intervento fuori microfono) come lei e il gruppo consiliare, chiedo scusa! Come il
gruppo consiliare ha scritto: la Transilvania è in Romania, è da un’altra parte dell’Europa!
E anche i turisti, i numerosissimi turisti – poi vi dirò i numeri – che stanno venendo a visitare le
grotte e il paese tutto non vedono Camerano come un luogo di spiriti, di mistero e quant’altro. I
numeri parlano da soli (i dati mi sono stati comunicati dall’ufficio Iat): ad oggi, anzi a ieri il
numero di visitatori che sono entrati nella nostra città sotterranea sono stati 3. 226, alla stessa
data – però dell’anno precedente – erano 1. 934, siamo a più 1. 292. Diciamo che i numeri sono
importanti: è un aumento che è cresciuto dopo la quarta settimana di aprile, quindi già
leggermente prima della messa in onda della trasmissione (questo forse anche per il tamtam della
pubblicità della trasmissione). Dalla fine di aprile, dalla quarta settimana di aprile ad oggi
abbiamo avuto 1. 815 ingressi. Queste persone – è importante dirlo – non entrano soltanto alle
grotte, girano per il paese: vanno a comprare un gelato, vanno a prendere un panino, vanno a
mangiare un piatto di pasta, quindi sicuramente è qualcosa che rimane sul territorio. Vanno dai
nostri produttori di Rosso Conero.. E da quello che mi hanno detto le guide turistiche con cui ho
parlato, di questi 1. 815 che sono venuti a visitare le grotte dalla trasmissione in poi sì o no una
decina ha fatto domande sul famoso corpo, come lei qui dice nella vostra comunicazione.
“Certamente accorreranno a frotte per vedere i resti di quel bambino”: nessuno è corso a frotte
per vedere i resti, tutti sono corsi per vedere la nostra città sotterranea, per vedere la chiesa di
San Francesco, nessuno ha chiesto di andare dietro l’altare a vedere il buco e a vedere il corpo e
gran parte di questi è salita sul campanile per vedere il bel panorama. Adesso, visto che già
siamo ben oltre il tempo, termino qui, poi replicherò più avanti. Grazie.
SINDACO
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Verbale del Consiglio Comunale di data 21 maggio 2012
Grazie, Assessore Facchi. Credo che la sollecitazione fatta dal Consigliere Comunale Rabini sui
tempi dell’intervento sia più che giusta e doverosa, però pensavo fosse giusto lasciare spazio per
far spiegare nel dettaglio tutti i passaggi che ci sono stati, perché non c’era …(intervento fuori
microfono) *** aspetti! Credevo che fosse giusto dargli un tempo maggiore a disposizione,
fermo restando che accolgo la sollecitazione del Consigliere Comunale Rabini e quindi il
dibattito sarà portato avanti in questa maniera, non in maniera strettamente rigida e in base al
regolamento anche nei confronti degli altri Consiglieri Comunali, qualora fosse necessario. Non
c’è nessun tipo di problema. Chi chiede di intervenire? …(intervento fuori microfono) sì
…(intervento fuori microfono) la parola al Consigliere Comunale Di Stazio.
CONS. DI STAZIO
La parola la prendo giusto perché, come al solito, cerco sempre di dividere dalle cose che fanno
parlare, che fanno ascoltare tutto, “ qua parlano di questo, parlano di quello” e tutto per riportare
sempre i discorsi sulla correttezza nell’effettuare delle determinate pratiche. Da parte del gruppo
consiliare di Lorenzo Rabini è stato chiesto se ci sono state o meno delle procedure e se sono
state seguite, se sono state fatte delle comunicazioni a chi di dovere e tutto. Su quest’argomento
direi che l’Assessore Jacopo Facchi è arrivato al minuto esatto in cui sono state avvisate le varie
persone: la procedura di avvisare i Carabinieri, l’A.S.L., la Sovrintendenza e tutte queste cose
sono state fatte. Poi c’è invece la parte mediatica: capisco che in Italia ci sia tanta gente morbosa
che vuole finalmente nella sua vita incontrare uno spirito, lo vogliono tutti, però non credo
proprio che la cosa che ha visto a “ Mistero” molta gente sia la parte degli spiriti: molta gente ha
cominciato a dire “ oh, guarda un po’! Abito qui nelle Marche e a Camerano c’è un percorso
ipogeo così bello!”, perché molte volte quando si vedono dei filmati su un paesino la gente non
si ricorda quello che ha detto il presentatore: “ lì sulla torre c’era Raperonzolo che buttava giù il
coso”, alla gente non interessa, dice “ guarda un po’, quel paese *** vicino c’ha un lago proprio
dentro la piazza: che bello, lo vado a vedere!”. Quello che sta succedendo attualmente – e poi
penso di anticipare la replica dell’Assessore dopo – è che abbiamo avuto una rappresentazione di
Camerano a livello ipogeo a livello nazionale. Ci sono università, centri di studi che magari
hanno sempre avuto a che fare con questa roba sotterranea che c’è in giro per il mondo e hanno
avuto l’opportunità di conoscere anche Camerano come percorso ipogeo: infatti ci sono
università tipo quella di Firenze e altre che sono interessate a venire a studiare proprio questi
percorsi ipogei per come sono fatti, la struttura, perché li avevano fatti etc., tutte cose che a noi
dopo porteranno solamente un enorme vantaggio. Ma la cosa che più è importante è che – mi
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Verbale del Consiglio Comunale di data 21 maggio 2012
sembra che nessuno l’abbia ma detto - non abbiamo speso 1 Euro dei cittadini: questo è da
guardare, in un periodo in cui siamo con 10. 000 problemi economici siamo riusciti a avere una
pubblicità su un canale nazionale completamente gratuita. Signori, per trenta secondi di
pubblicità su Italia Uno parliamo di quasi 40. 000 Euro per ogni volta che viene mandata! La
Tim fa la pubblicità a 40. 000 Euro e quell’altro paga 50. 000 Euro: noi abbiamo avuto per giorni
degli spot che parlavano di Camerano! Adesso abbiamo università che vengono qua e ci stanno
chiedendo di venirci a studiare gratuitamente le grotte: cosa che se l’avessimo fatta noi.. a parte
che appena vai da qualcuno loro dicono “ va beh, io te lo faccio, ma mi devi dare 30. 000 Euro
per questo tecnico e 20. 000 Euro per quell’altro”, cosa che non ci possiamo assolutamente
permettere. Cosa rimarrà di tutto questo che è successo in televisione? Rimarrà che la gente
continuerà a ricordarsi di Camerano come percorso ipogeo da andare a visitare se si trova a
venire in vacanza qui nel Conero. L’aumento delle persone.. e poi non riesco a capire: è
aumentata la gente, ma in tutto il mondo si dice che la gente ha paura degli spiriti e allora uno
più ha paura e più se li va a cercare? Ma scusate, allora questo è proprio quando uno si vuole..
fare da solo! Cosa rimane al paese di Camerano: questo voglio che venga tenuto bene in
considerazione.
Per quanto riguarda quella richiesta - questa adesso è una mia opinione politica: la richiesta - di
dimissioni dell’Assessore Facchi, posso capire che venga scoperto che l’Assessore Facchi ha
copiato la tesi dell’università, se ne è andato via anche un Ministro tedesco, mi sembra.. o
olandese? Cosa era? Ma l’Assessore Facchi si sta attivando in tutti i modi per poter far conoscere
il paese di Camerano a livello turistico: se è giusto o sbagliato.. vuol dire che sta facendo. Quello
che dico è che abbiamo un Assessore che fa veramente tanto per comunicare, per telefonare, per
chiamare, per parlare: anche semplicemente aver proposto a “ Superquark” di venire qui.. magari
“Superquark” avrà preso quella lettera e l’avrà buttata da una parte perché non gli interessa, ma
almeno l’ha fatto. Ogni azione che ha fatto lui – ne ha fatte cinquanta – ha portato un risultato:
ricordiamoci di questo risultato. Non sono completamente d’accordo sul fare una richiesta di
dimissioni per un’azione che ha portato, secondo me, del bene al paese, a prescindere dalle
panche che volano, dal custode etc.. A queste cose tra un anno chi ci pensa più? Sicuramente tra
un anno qualcuno queste panche le avrà portate giù a terra, perché sennò si stufano! Pensiamo
invece a quello che resta, vediamo i risultati: adesso oltre mille turisti in più …(intervento fuori
microfono) 1. 200 turisti in più. Vediamo alla fine dell’anno che cosa ha portato e dopodiché
possiamo tirare le somme riguardo se è stato un bene o un male. Grazie.
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Verbale del Consiglio Comunale di data 21 maggio 2012
SINDACO
Grazie, Consigliere Comunale Di Stazio. La parola al Cons. Marcelli.
CONS. MARCELLI
Grazie, Sindaco. Vorrei fare una domanda all’Assessore Facchi in merito al finale di quella
trasmissione, perché credo che il punto focale sia proprio il termine di quella trasmissione e tutto
quello che è stato detto sia dal geologo che, soprattutto, dal presentatore, ossia che a distanza di
due mesi ancora le cose erano ferme e poi Bossari termina con la frase “ di dare una degna
sepoltura alla salma” che è stata trovata. Vorrei sapere da Jacopo in questa sede - credo sia anche
un modo per riscattarsi, no? - perché il finale della trasmissione ha dato una sfumatura
completamente diversa. Ritengo tu sia una persona molto seria e quindi credo tu abbia bisogno di
una replica proprio per la parte conclusiva di quella trasmissione. Credo sia opportuno in questa
sede, se vuoi, darne spiegazione perché credo che la parte finale abbia lasciato un po’ tutti
sgomenti: credo anche il Sindaco, nell’intervista che ha dato al Messaggero. Grazie, Jacopo.
SINDACO
Grazie, Consigliera Comunale Marcelli. Ci sono altri interventi? Dico due parole io, poi magari
un intervento più compiuto lo farò in sede di replica.
Devo dire che.. va beh , forse non siamo abituati a gestire così tanto clamore intorno al paese e al
campanile nostro: sai, siamo un po’ un paese di provincia. Credo che - mi aggancio proprio alla
parte finale della Consigliera Comunale Marcelli – non mi sarei aspettato un finale di quel tipo,
onestamente: la parte finale del servizio non mi è piaciuta, devo ammetterlo. L’ho già detto
pubblicamente e lo ribadisco in questa sede questa sera, però le regole dello spettacolo
probabilmente a volte vanno al di là del buonsenso, soprattutto di certi spettacoli dove magari
uno avrebbe potuto aspettarsi da un tipo di trasmissione di quel genere lì, che è sempre alla
ricerca dello spettacolare e dell’audience, che potesse davvero esagerare, però onestamente devo
dire che non è piaciuta neanche a me, questa cosa e non finirà in questo modo, nel senso che
avremo modo di ritornare su quel tipo di chiusura. Credo che però la vicenda vada
contestualizzata rispetto a tutto quello che l’assessorato ha fatto in questo anno di attività per la
promozione del paese di Camerano. Li ha ricordati prima l’Assessore i contatti avuti, ricordo qui
brevemente che sono andati in onda dei servizi anche su RAI Uno e su RAI Due alla fine dello
scorso anno - cosa che non credo fosse accaduta -
proprio su Camerano, sulle grotte di
Camerano e alcune interviste a alcuni personaggi – chiamiamoli così – storici di Camerano: fa
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Verbale del Consiglio Comunale di data 21 maggio 2012
parte un po’ tutto della politica di promozione che sta seguendo l’assessorato. È in corso una
serie di.. ci sono state importanti pubblicazioni su importanti riviste di carattere nazionale, sono
in corso tanti altri contatti e tante pubblicazioni importanti in fase di studio alle quali sta
lavorando l’assessorato e andremo a promuovere ulteriormente il nostro in paese e le ricchezze
che abbiamo. Va guardata in questo contesto l’operazione, poi dopo è chiaro che la stampa tende
a esaltare certi aspetti piuttosto che altri, sono stati lì – mi hanno detto – a girare non so quante
ore e poi mandano in onda, quando fanno il montaggio, quelle cose che secondo i loro criteri
reputano che facciano più clamore: questo fa parte di questo gioco – se vogliamo – più grande di
noi, che non possiamo pilotare se accettiamo di stare a certe collaborazioni. Certe collaborazioni
che abbiamo accettato ben volentieri di aprire, perché vanno proprio nell’ottica della promozione
e della collaborazione con questi mezzi importanti di comunicazione che altrimenti dal punto di
vista non avremmo modo.. non avremmo le forze per potervi accedere. È chiaro che se il servizio
fosse stato chiuso in maniera diversa sarei stato più contento: questo sicuramente lo dico qui di
nuovo.
Sicuramente gli esiti di quest’operazione dal punto di vista della promozione si sono fatti sentire
subito, ma poi la sensazione che abbiamo è che avrà una scia lunga: da questo punto di vista ci
dovremmo aspettare un’estate quantomai ricca di soddisfazioni in termini numerici di visitatori a
Camerano, con tutte quelle che sono le ripercussioni che girano intorno alla gente che arriva.
Volevamo candidarci come paese turistico per attrarre le persone: credo che questo sia stato un
metodo, un mezzo mediante il quale siamo riusciti a far parlare di noi. Poi dopo se ne poteva
parlare diversamente, in maniera migliore, dando più spazio a certe cose piuttosto che a altre,
convengo anch’io, però ripeto: bisogna riuscire a mediare tra le esigenze del portafoglio e non..
Dopo questo servizio, tanto per fare una panoramica, ho avuto delle richieste di altre televisioni,
anche locali, per fare servizi qui a Camerano sulle grotte a pagamento, *** televisioni locali di
diverse migliaia di Euro. Proprio le tv nostre locali che vediamo qui. Per dire che comunque tutti
avevano visto questa cosa e allora “ facciamo qui, ma quanto vuoi?” e tutti sono.. Per dire, la
stampa stessa, la carta stampata: a seguito di quest’evento tutti i giornali hanno parlato per più
giorni in più articoli di questa cosa e tutto ha contribuito a mettere in moto la macchina della
promozione. È chiaro che adesso dobbiamo saperla gestire e dobbiamo capire le cose che
potevamo fare meglio rispetto a quello che è l’obiettivo che ci siamo prefissati, però credo che
demonizzare quello che è stato fatto o comunque vedere gli aspetti negativi e arrivare a chiedere
le dimissioni dell’Assessore sia eccessivo: ci sta che in questi casi nell’ambito politico locale ci
possano essere delle posizioni diverse, però limiterei il tutto a un approccio un po’ più cauto
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Verbale del Consiglio Comunale di data 21 maggio 2012
rispetto a quello che è stato l’operato. Vedremo più avanti quelle che sono le risultanze, se ne è
parlato: valutiamo i problemi per l’entità che hanno e non stiamo a “ strumentalizzarli” – forse
non è la parola giusta, comunque – a esaltarli al di là di quelli che sono. È stato uno spot
importante per Camerano - ce ne saranno altri entro l’anno su altri fronti librari e su altre cose di
cui andremo a discutere - e tale rimane. Poi la perfezione la raggiungeremo quando
raggiungeremo una celebrità maggiore! La parola al Cons. Principi …(intervento fuori
microfono) va bene, adesso sentiamo prima un primo passaggio di tutti gli interventi, poi dopo
l’Assessore avrà la parola per …(intervento fuori microfono) Consigliere Comunale Principi.
CONS. PRINCIPI
Buonasera all’intero Consiglio Comunale, è la prima volta che intervengo, che prendo la parola e
quindi sono abbastanza emozionato e chiedo scusa a tutti.
Quello che vorrei dire è a difesa del nostro Assessore, per dire che, facendo parte della
Commissione Consiliare bilancio, ho notato che il settore turismo potrebbe trarre vantaggio da
questa situazione di visibilità per ovvi motivi, nel senso che se questo settore può sostentarsi, o
comunque sia autofinanziarsi o finanziarsi in parte con queste cose proposte dall’Assessore
penso che sia un motivo di vanto per tutti; con le ristrettezze che abbiamo nell’approvare i
bilanci se questo settore va da solo penso sia una cosa positiva per tutta la comunità. Grazie.
SINDACO
Grazie, Consigliere Comunale Principi. Ci sono altri interventi? La parola al Cons. Pini.
CONS. PINI
Volevo prendere la parola un attimo per ricollegarmi a quanto detto dal Consigliere Comunale
Di Stazio. Credo di fare un’analisi politica di quanto affermato dal gruppo consiliare di
minoranza: credo che Rabini nel manifesto che ha fatto non è che abbia brillato come stile nelle
affermazioni. Capisco che dà fastidio che un Assessore lavori e si dia da fare: chiaramente
ognuno ha i propri metodi. Evidentemente “ Mistero” non è una trasmissione che può affermarsi
come culturalmente elevata, è una trasmissione – chiamiamola – d’intrattenimento, nel senso che
prende la parte più …(intervento fuori microfono) mediatica, bravo, la parte più mediatica e
cerca di portare all’estremo certe situazioni. La stampa ci insegna che riesce a demolire delle
persone – perché tante volte demolisce delle persone, soprattutto sul penale – con articoloni
grandi, cubitali salvo poi fare rettifiche minuscole; la stampa ci insegna che demolisce delle
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Verbale del Consiglio Comunale di data 21 maggio 2012
persone e è chiaro che chi fa politica purtroppo sta a questa “ casta”, che si permette di definire
certe persone, magari pulite.. le demolisce. È chiaro che sul taglio che ha dato “ Mistero” a
questa trasmissione non è che il comune ci abbia messo bocca: il taglio lo danno loro, perché parlando con l’Assessore - loro hanno fatto circa due ore di registrazione e *** …(intervento
fuori microfono) eh, appunto, due ore di registrazione, quindi se poi si è ridotto il servizio a dieci
minuti è chiaro che il montaggio è stato fatto in una certa maniera. Nel taglio finale è venuto
fuori di questo? laghetto? straordinario, misterioso etc. etc., ho visto anche un altro servizio della
Bocca del Diavolo, che tra l’altro mi ha lasciato anche molto deluso, però va beh, magari è
perché noi conosciamo la situazione. È chiaro che però accusarlo di fare certe cose addirittura
chiedendone le dimissioni.. dimissioni che ritengo abbastanza eccessive. Vedo ultimamente che
lei se la sta prendendo ad uno a uno con la sua Amministrazione comunale, non ultimo anche
l’Assessore Recanatini l’altra volta, che è stata accusata di essere.. di non prendere la delega al
legale perché è Avvocato: lei mi insegna che anche nel governo Berlusconi c’erano certi
personaggi, tipo il Ministro dell’Economia che faceva il commercialista, penso che allora anche
lì ci fosse un problema di conflittualità. Credo che tante volte accusare le persone perché magari
fanno di mestiere certe cose .. anzi, probabilmente forse potrebbe essere un vanto per
l’Amministrazione comunale: abbiamo un Avvocato che, tra virgolette, non dico che lavori
gratis, adesso non voglio esagerare, però insomma dà la sua personale consulenza rispetto a certe
problematiche e penso sia un valore aggiunto. Dopo uno potrà dire “ è un bravo Avvocato” o
*** un Avvocato, però il mestiere lo sa fare, perché non è una neolaureata, il mestiere lo fa, c’ha
i suoi clienti e evidentemente lavora bene.
Ripeto: caro Rabini, accusare sempre questi amministratori, questi ragazzi – li chiamo ragazzi,
perché purtroppo rispetto a loro sono un po’ più vecchietto, però.. – di lavorare.. sono contento
che lei critichi, perché magari è uno stimolo per farli lavorare meglio. Penso che in
quest’occasione l’Assessore Facchi abbia fatto il proprio mestiere e penso che lo faccia bene,
chiaramente uno potrebbe essere d’accordo o non d’accordo, ma ripeto: il contributo che lui ha
dato con questa trasmissione va inquadrato anche.. quando lei diceva che lui ha asserito certe
frasi tipo “ lo spirito”, questo va inquadrato nel contesto della trasmissione, non è che abbia
raccontato cose che.. sono discussioni che possono nascere all’interno della trasmissione di quel
taglio lì e è venuto fuori un certo discorso, il risultato finale però è che se ne parla. Non voglio
dire adesso che …(interventi fuori microfono) scusate, non voglio dire che l’importante è che se
ne parli, però in quel contesto è stata una discussione tra vecchi amici in cui si parlava di queste
cose. D’altronde le leggende sono nate nei secoli, non è che sia la prima volta che si parla di
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leggende: ne abbiamo tante qui a Camerano, mi ricordo da bambino quella della Giana, che è
stata una cosa fantastica! Quella della Giana per tenere lontani i ragazzini da certi posti.
Accusare sempre e comunque, soprattutto con una certa unidirezionalità, credo sia abbastanza
deleterio perché si può accusare di tutto meno che della non buona volontà di questi ragazzi. Lei
può criticare e dire che lo fanno bene o lo fanno male: è nel suo diritto, giustamente lei fa la
minoranza e è giusto che lo faccia per stimolare.. lo prendo come un invito per stimolare a farli
lavorare meglio.
Per concludere – non voglio portarla alla lunga, però – la mia non è una difesa a spada tratta nei
confronti in questo caso dell’Assessore Facchi, però voglio cercare di capire: tante volte bisogna
saper cogliere certe situazioni evitando strumentali polemiche, non perché non portino a nulla,
ma perché sono polemiche che sono finalizzate, tante volte, alla persona. Credo che ultimamente
a Camerano si sia un po’ personalizzata, la politica: penso che si debba togliere un po’ di questo
veleno personalisico e cercare di fare le cose per il paese. È chiaro che ognuno ha la propria
personalità e porta avanti le idee come meglio crede, però l’invito che faccio a lei e anche ai
nostri, per carità, è quello di evitare queste polemiche molto personali che fanno parte del
passato. Qui bisogna che i politici – e purtroppo a livello nazionale vedo che ancora non hanno
capito che il popolo italiano finalmente spero stia maturando – voltino pagina e guardino avanti:
bisogna fare le cose perché qui viviamo in un momento di crisi, ma non è una crisi passeggera,
qui c’è una crisi di sistema che ci sta portando alla deriva. Qui rischiamo che i nostri figli e i
nostri nipoti torneranno come i nostri bisnonni, insomma. Invito Rabini e il gruppo consiliare a
non strumentalizzare sempre le cose e faccio l’ invito, in questo caso all’Assessore Jacopo
Facchi, ma anche a tutta la Giunta Comunale, di andare avanti.
SINDACO
Grazie, Consigliere Comunale Pini. …(intervento fuori microfono) aveva chiesto prima
l’Assessore Recanatini e poi …(intervento fuori microfono) no, no, va beh, dai, tanto andiamo in
ordine, almeno parla una volta ciascuno, poi dopo passiamo al secondo giro. La parola all’Ass.
Recanatini.
ASS. RECANATINI
Grazie. Quello che volevo dire sostanzialmente l’ha detto a grandi linee il Consigliere Comunale
Pini.
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Quello che sento è che – parlo da nuova della politica, però sento che – si sta personalizzando un
po’ il mondo della politica. I toni io più volte non.. va beh, ringrazio il Consigliere Comunale
Pini, ma non importa: le esternazioni degli altri Consigli Comunali lasciamole stare, ormai è
acqua passata. Ho sempre apprezzato il livello politico del Consigliere Comunale Rabini, però
devo sottolineare che ultimamente da più parti, purtroppo, si sta assistendo a una
personalizzazione della politica a Camerano, perché finché si rimane sul piano politico è una
cosa che va bene, quando poi si cominciano a toccare le persone, a accanirsi e a farne una
mediaticità …(intervento fuori microfono) purtroppo la vedo così, perché tutto mi si può dire,
tranne che manco di rispetto alle persone che pure lo mancano a me e questa cosa fa male. Fa
male, perché chi la vede da fuori, chi la vive da fuori, la persona della strada, la persona
comune.. c’è una frase di un libro che mi piace molto che dice “ il mio popolo perisce per
mancanza di conoscenza”: se incontro una persona per strada e decido di demonizzare un’altra
persona sicuramente ci riuscirò, perché ovviamente quella persona conosce poco dei fatti e
questo sembra moralismo, ma moralismo non è. Credo che dovremmo fermarci al livello
politico, ai linguaggi politici e fare dei passi indietro per andare a criticare quelli che sono i reali
contenuti della politica. Però ripeto: parlo come una persona che si affaccia adesso al mondo
della politica, sicuramente ingenua, quindi posso anche sbagliare in questa mia impressione, però
la vedo così. La vedo così perché fa male: fa male da un punto di vista personale, fa male da un
punto di vista collettivo di gruppo e questo non è fare le vittime, perché qua dentro siamo tutto
fuorché vittime, siamo qui per amministrare un paese e dobbiamo farlo senza aureole di santità,
ma sapendo che Camerano si aspetta qualcosa da noi, da ogni persona che è seduta qua dentro.
Grazie.
SINDACO
Grazie, Assessore Recanatini. …(intervento fuori microfono) l’aveva chiesta prima Lorenzo
Rabini …(intervento fuori microfono) oppure l’Assessore Costantino? Quindi vogliamo
…(intervento fuori microfono) allora finiamo il primo giro per chi lo vuole. La parola all’Ass.
Costantino.
ASS. COSTANTINO
Volevo fare solo un intervento dal punto di vista della promozione che c’è stata a causa di
questa trasmissione - si ricollega al discorso che faceva il Consigliere Comunale Di Stazio –
anche perché per anni ho fatto il controller e c’ho una formazione a livello strategico di
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marketing e, andando a analizzare …(intervento fuori microfono) il controller…(intervento fuori
microfono) sarebbe il controllo di gestione all’interno di un’azienda: vado a analizzare tutto ciò
che avviene all’interno di un’azienda cercando di porvi rimedio. È un’attività aziendale
abbastanza strategica.
Quello che volevo evidenziare, riprendendo, come dicevo prima, il discorso del Consigliere
Comunale Di Stazio è che l’attività effettuata dall’Assessore Facchi è stata ottima, perché ha
portato a una diversificazione della pubblicità che si faceva per Camerano. Eravamo ancora
fermi a un tipo di pubblicità che risale a non so quanti anni fa: si continua ancora sempre sulla
stessa strada dei volantini, dei piccoli cataloghi e è una pubblicità molto riduttiva che lascia il
tempo che trova. Io stesso ho accompagnato l’Assessore Facchi a una fiera nel nord Italia e il
ritorno, avendo speso tempo e denaro di tasca nostra, è molto, molto basso. Sicuramente il
Consigliere Comunale Rabini e il suo gruppo consiliare avranno notato che da un anno a questa
parte c’è proprio un’attività allargata di comunicazione: l’Assessore Facchi adesso si è dato
molto da fare con le tv, ma tutti gli Assessori e i Consiglieri Comunali si danno da fare per
svilupparla su altri canali. Avrete visto il web, le riviste, i social networks, Feed , newsletters e
via dicendo e mano a mano si andrà avanti sempre di più su questa strada per aumentare la
comunicazione. In questo caso ripeto: la pubblicità che ha portato ha aumentato a dismisura il
turismo che, fino a un anno fa /un anno e mezzo fa, sembrava più di ripiego. Tante volte ho
parlato con i turisti che uscivano dalle grotte e erano turisti che andavano a Sirolo, andavano a
Numana al mare e poi eventualmente venivano a Camerano. Ultimamente sento turisti che
vengono appositamente a Camerano, vengono solo per vedere Camerano, non vengono per
andare a Sirolo e poi vengono a Camerano: questo si vede anche dai dati che ha esposto, in
quanto dall’inizio dell’anno è aumentato di più del 70% il numero dei turisti e nelle ultime
settimane è aumentato più del 300% il numero dei turisti. È chiaro che il format della
trasmissione, come diceva il Consigliere Comunale Pini, è quello che avete visto, ma si
conosceva già: già il nome della trasmissione, “ Mistero”, indica che dovrà suscitare emozioni di
quel tipo, collegate a attività misteriose, a attività che magari potrebbero non essere ***
(interruzione di registrazione) questo è uno spiritello! Dovrà suscitare emozioni collegate a
questo tipo di trasmissione.
In questi due giorni tra sabato e domenica ho partecipato alla scuola di alta formazione per
l’Europa e ho ricevuto dei complimenti da un parlamentare nazionale, da un parlamentare
europeo, da un Assessore Regionale, da un Consigliere Regionale, dall’Assessore di Fermo, dal
Consigliere di Fermo, da diversi Consiglieri e Assessori provenienti da tutta Italia, tra cui anche
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qualcuno che, come diceva il Sindaco, non è propriamente di sinistra, proprio per l’ottima attività
di promozione che si sta effettuando per il Comune di Camerano.
Ho conosciuto Consiglieri e Assessori di diversi comuni d’Italia, provenienti dalla Toscana, dalla
Lombardia, dal Veneto e dalla Liguria, che mi hanno detto “ ah, tu sei un Assessore di
Camerano?”, come per dire “ Camerano sappiamo cosa è, esiste, sappiamo dove è”, eravamo
andati a.. qualcuno di loro mi ha detto che era venuto a Sirolo al mare, a Numana e a Marcelli,
ma non conosceva Camerano, pur essendo un comune confinante. Molti di loro mi hanno
promesso che nelle prossime settimane e nei prossimi mesi sicuramente verranno a visitare le
grotte. L’Assessore di Fermo mi ha detto che verrà proprio con un gruppo di persone per
prendere spunto da noi, da questo caso che, a questo punto, sembrerebbe quasi di studio sia dal
punto di vista mediatico che soprattutto dal punto di vista della promozione del territorio. Per
quanto mi riguarda, facendo un’analisi oggettiva sia dei dati che delle azioni svolte
dall’Assessore Facchi posso solo dire che è stato un ottimo lavoro.
SINDACO
Grazie, Assessore Costantino. Ci sono altri Consiglieri Comunali che devono intervenire per la
prima volta? No. Diciamo che, con soddisfazione, constato che è stato un intervento partecipato
in questa prima fase della discussione del punto all’ordine del giorno.
Adesso cominciamo con le repliche: da chi iniziamo? Aveva chiesto …(intervento fuori
microfono) il Consigliere Comunale Marcelli era da un pezzo che aveva chiesto la parola
…(intervento fuori microfono) ah, allora Assessore Facchi per un breve flash. Jacopo, se vuoi
…(intervento fuori microfono) dai un flash solo su quella domanda lì, poi dopo facciamo il
secondo giro degli interventi.
ASS. FACCHI
Sicuramente la conclusione della trasmissione è dispiaciuta a tutti e questo l’ho manifestato
telefonando in redazione sia al caporedattore, De Capone, che allo stesso Bossari: mi ha lasciato
il suo numero di telefono, l’ho chiamato e gli ho detto “ ma cosa ti è preso?” e la sua risposta è
stata “ è stata un’esigenza di copione”. Gli ho anche detto che non è vero che il comune non si è
mosso: ho elencato una serie di comunicazioni ufficiali fatte alla Sovrintendenza e fatte all’Asur
che giustificano che il comune si è mosso nelle direzioni che riteneva giuste, ma gli stessi
interlocutori ci hanno detto che erano delle comunicazioni giuste. L’Asur l’abbiamo contattata
almeno due volte – e prima le ho elencate – e ancora oggi, 21 maggio – oggi è il 20 o il 21?
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Verbale del Consiglio Comunale di data 21 maggio 2012
…(intervento fuori microfono) 21, oggi 21 maggio – ancora dall’Asur nessuno si è presentato.
Stessa cosa vale per la Sovrintendenza di Urbino: contattata due giorni dopo il ritrovamento, il
10 aprile ci comunica che sarebbe venuta al più presto, ma ad oggi non è venuto nessuno. Però ci
ha anche detto di non toccare il sito e di metterlo in sicurezza, perciò il sito è in sicurezza, i corpi
sono tutti lì e fino a quando l’Asur e la Sovrintendenza non vengono a fare le ispezioni non
possiamo toccare nulla: ecco perché il comune non è andato oltre, perché ci sono delle
prescrizioni date da enti superiori, da enti relativi al ***.
SINDACO
Grazie, Assessore Facchi. La parola al Cons. Marcelli.
CONS. MARCELLI
Grazie, Sindaco. Qualcuno bisogna che spieghi all’Assessore Costantino che il turismo in questi
anni non è stato un turismo di ripiego: esiste, Costantino, uno storico di questo comune, non è
che perché adesso sono arrivati gli spiriti abbiamo 1. 900 biglietti di più. Sinceramente capisco
quando un Assessore è nuovo, però qualcuno, come il Sindaco, giustamente gli deve spiegare
che da anni questo comune ha lavorato …(intervento fuori microfono) ah, infatti glielo sta
dicendo anche Jacopo …(intervento fuori microfono) no, perché è doveroso avere rispetto per le
persone che hanno lavorato qui prima! Il ringraziamento che prima ho fatto a Flavio Angeletti e
a Franco Paoletti proprio per la chiusura della banda per mancanza di comunicazione e di ascolto
è perché queste cose vanno dette in questo Consiglio Comunale. Costantino Renato, qui è da
tanti anni che questa Amministrazione comunale investe sul turismo: sicuramente una
trasmissione tipo “Mistero”, con un titolo offensivo dal mio punto di vista, può aver portato
diverse persone, però non ci dimentichiamo che.. perché questa è l’aria: ci si dimentica delle
persone che hanno lavorato prima e hanno portato un valore aggiunto nel turismo a Camerano e
ci tengo a precisare questo.
In secondo luogo, sono in disaccordo con il capogruppo perché, proprio un capogruppo della
maggioranza, deve comprendere che esiste la democrazia, esistono pareri diversi e opinioni che
vanno rispettate e non sono delle accuse: ben vengano le persone che hanno il coraggio di
scrivere dei manifesti per portare a conoscenza della comunità ciò che sta avvenendo. A me
spaventa il silenzio, invece!
Volevo dire prima – mi ero dimenticata – di un passaggio fondamentale, perché quando
Costantino ha fatto presente quest’allargamento d’informazione forse è il caso che lo facciate
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Verbale del Consiglio Comunale di data 21 maggio 2012
sapere pure a noi, capito? Perché esiste un Consiglio Comunale e noi l’abbiamo appreso dalla
televisione che è stato ritrovato.. ma non solo io, anche altre persone di questa comunità
importanti che guidano in altri percorsi il paese. Credo questo: quando parliamo di allargare
queste reti bisogna farlo, perché abbiamo appreso dalla trasmissione di questo ritrovamento e
questo lo trovo grave dal punto di vista proprio del silenzio e allora ben vengano delle persone e
dei gruppi che hanno il coraggio di scrivere, no? Perché a me spaventa di più questo silenzio, a
causa del quale si rimane ancora dentro queste grotte, no? Invece bisogna fare comunicazione:
questo ci tengo a precisarlo e lo dico anche a Jacopo , perché credo che sicuramente quando si
fanno queste cose ci sia sempre da poter ascoltare tutto questo. Rispetto a questo mi sento
proprio di dare la solidarietà al gruppo perché non siamo venuti a conoscenza di ciò, ma non solo
noi.
L’altra cosa è questa: è sembrata a tutti molto strana, caro Jacopo, questa perforazione, quando
abbiamo dei tempi lunghissimi; quando in chiesa si deve spostare una mattonella si fa la richiesta
alla Sovrintendenza e passano anni prima di avere l’avallo, l’assenso e allora è sembrata a tutti
strana questa cosa che si sia fatto questo foro in questa chiesa a noi molto chiara. Per cui ci
possono stare questi discorsi, non sono delle accuse, sinceramente il clima che ci troviamo a
affrontare in questo momento anche all’interno del Palazzo Comunale è un clima particolare,
Sindaco: l’ho sempre fatto presente, perché credo di essere una persona molto schietta, anche
troppo a volte! Ritengo che quello che ha scritto il gruppo vada rispettato, soprattutto dal nostro
capogruppo: che venga a dire queste cose.. io mi dissocio.
SINDACO
Specifica bene il gruppo, almeno si capisce, sennò..
CONS. MARCELLI
Scusami?
SINDACO
Parli sempre di gruppo consiliare, ma non dici quale: poi dopo magari agli atti può darsi…
CONS. MARCELLI
Il capogruppo di maggioranza, scusa: Pini. Mi dissocio da quello che ha detto in quel percorso,
mi dispiace che Federico sia uscito, però mi dissocio proprio per questa cosa, perché credo che la
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Verbale del Consiglio Comunale di data 21 maggio 2012
democrazia sia soprattutto questa, la diversità. Sono comunque contenta e felice che ci sia stata
oggi questa proposta di questo articolo che permette a noi di parlare di questo argomento, perché
eravamo all’oscuro di tutto ciò: anch’io che faccio parte di questa maggioranza. Grazie.
SINDACO
Grazie, Consigliera Comunale Marcelli. La parola al Cons. Rabini.
CONS. RABINI
Grazie a tutti coloro che sono intervenuti. Evidentemente il senso della comunità è affiorato in
questo confronto dove ognuno porta le proprie posizioni e ringrazio la Consigliera Comunale
Marcelli, perché ci ha supportati nell’esplicita volontà di portare all’attenzione del Consiglio
Comunale un argomento che sarebbe stato inversamente taciuto, un argomento che non avrebbe
fatto parlare questo Consiglio Comunale, un argomento che avrebbe fatto soltanto discutere di
quello che già è stato. Ma vedete, la nostra comunità locale non vive soltanto di questioni che
attengono alle decisioni – fortunatamente, proprio per senso di democrazia – della Giunta
Comunale o dell’organo di governo, bensì tutte le articolazioni istituzionali, compresi i
Consiglieri, apportano il loro contributo a una discussione serena, franca e magari anche dai toni
sostenuti, però sempre nel rispetto altrui. È proprio in questo clima che parte la nostra replica al
giro di opinioni espresse da tutti indistintamente in questo contesto: perché? Perché con
quest’iniziativa, con la presentazione della nostra relazione abbiamo sviluppato comunque un
senso di confronto che è necessario e allora riportiamo, secondo quelli che erano i nostri canoni
principali, la discussione sull’argomento che ci sta a cuore, ma non prima di aver detto che..
vedete, le difese dei colleghi ovviamente fanno sempre capire il senso della comunità, però
quando si parla ancora, dopo quasi un anno di questa Amministrazione comunale, di
comportamenti da parte nostra personali, addirittura di scesa del livello politico, di attacco alle
persone del nostro ruolo beh, vedete, vi possiamo dire con molta franchezza, proprio perché ne
abbiamo discusso anche nell’ultimo Consiglio Comunale, che ormai queste pseudoaccuse non ci
fanno più né caldo né freddo, perché agiamo sempre con la “stella cometa” della politica, non
sono mai attacchi personali e non andiamo a incidere sulla persona, ma su ciò che quella persona
rappresenta nello svolgimento del proprio compito istituzionale e politico. Se qualcuno non ha le
spalle pesanti o larghe abbastanza per sopportare questo carico politico penso che possa anche
cambiare ruolo o fare un’altra cosa nella vita! Se molti di voi avessero avuto in questi anni – e
continuano tutt’ora! – le stesse offese, le stesse cose di carattere personale che il paese ha
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Verbale del Consiglio Comunale di data 21 maggio 2012
scaraventato anche sulla mia persona nelle campagne elettorali per screditare e per dire delle
cose fasulle avrebbe forse abbandonato da molto tempo! Avrebbe abbandonato da molto tempo,
ma io sono ancora qui a rappresentare la comunità, anche se non sono mai stato eletto Sindaco,
perché la voglio rappresentare per quanto tengo a questo paese e alla mia comunità, anche per
coloro che sono venuti da fuori e attaccano senza neanche conoscere le persone! E allora, se
qualcuno non ha le spalle grandi per fare il Consigliere Comunale, cambi mestiere, se di mestiere
si può trattare, perché evidentemente non è tagliato, non è portato per fare queste cose: non ce lo
ordina nessun dottore di presentarci alle elezioni e certamente di subire alcune situazioni! E
allora, per favore, non facciamo la gara all’aureola di santità! Non facciamo questo tipo di gara:
quando si accetta un ruolo si sa anche a che cosa si va incontro e allora rigettiamo ancora una
volta questa situazione, perché i nostri sono documenti -anche quello presentato stasera – di
carattere di discussione politica e amministrativa e, se abbiamo attaccato l’Assessore Recanatini
per la questione della delega legale, l’abbiamo fatto per il ruolo che le è stato assegnato e non per
la persona. A noi non importa se è brava dal punto di vista della professione di Avvocato o non è
brava: a noi non interessa proprio, non ci interessa! A noi interessa il ruolo istituzionale e
politico e abbiamo fatto delle critiche rispetto al ruolo che le è stato assegnato, non alla persona!
Così come bene ha fatto a sottolineare in alcuni passaggi la Consigliera Comunale Marcelli le
prese di posizione di altri Assessori rispetto a quello che si era fatto precedentemente per la parte
vostra , io dico per la parte vostra. Restiamo sbigottiti, vi ascoltiamo sbigottiti da questa parte,
perché non fate passare settimane senza smentire con i fatti alcuni lavori fatti dai precedenti che
hanno ricalcato il vostro stesso segnale! Voi vi siete presentati alle elezioni comunali dando una
continuità – non scordiamocelo! – all’attività amministrativa precedente, salvo poi nei fatti
disconoscere sempre in ogni situazione quello che è stato fatto precedentemente, ma guardate
che è una situazione che riguarda voi, eh! A noi proprio non ci importa! Noi facciamo i notai: vi
attaccate a ruoli e fatti accaduti precedentemente voi, ma che avete sostenuto. L’attuale Sindaco
è stato Vicesindaco e altri Assessori hanno fatto gli Assessori, quindi peggio per voi, se date
quest’immagine al paese, peggio per voi se c’è questo tipo di situazione!
Mi ha fatto piacere che dopo quasi un anno abbia acceso il microfono anche il Consigliere
Comunale Principi, presentato tra l’altro dal Sindaco in Piergiacomi quale Assessore: sarà stato
un lapsus, Sindaco! Voglio dire, facciamo il nostro lavoro, facciamo quello per cui siamo stati
assegnati dal popolo: stare all’opposizione, dare il nostro contributo in fase critica, ovviamente –
qualche volta anche con proposte concrete, perché ne abbiamo fatte e accade spesso – stando
molto attenti a rispettare il nostro ruolo istituzionale, che è di controllo degli atti che voi fate e
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Verbale del Consiglio Comunale di data 21 maggio 2012
delle azioni che fate. Anzi, troppo spesso, troppe volte i cittadini si rivolgono al nostro gruppo
consiliare quando dovrebbero rivolgersi a voi, proprio perché avete avuto un distacco rispetto a
noi di 600 voti e non sapete a quanti cittadini dico “ andate dal Sindaco e dall’Assessore di
competenza, a dirlo!”, perché non ci sta più bene, tra l’altro, che i cittadini di Camerano vi
abbiano votati e poi sappiano che tanto c’è il gruppo di minoranza di quel matto di Rabini e gli
altri che sa fare opposizione! Non ci sta più bene: lo dico apertamente alla gente di Camerano,
perché questo è un modo troppo semplice e facile di fare politica a Camerano e vogliamo
sistemare anche questa situazione. Non ci si può rivolgere all’opposizione soltanto quando fa
comodo!
Per quanto riguarda questa tematica, caro Assessore Facchi e caro Sindaco, avete perso di vista
un obiettivo importante rispetto.. ecco perché ci siamo tanto accalorati per questa situazione della
trasmissione “ Mistero”: avete perso di vista l’obiettivo, oppure ci dite quale è l’obiettivo anche
in questo senso. Quando prima dicevo che qualcuno si è fatto prendere un po’ troppo la mano, è
perché siamo consapevoli, siamo assolutamente certi che all’inizio del proprio mandato
l’Assessore Facchi, con grande motivazione – perché per questo lo conosciamo – abbia cercato
di coinvolgere la stampa locale nazionale e i mass medias per attirare l’attenzione su Camerano.
Bene, ci sta bene e sappiamo che l’Assessore Facchi l’ha fatto: lo conosco da qualche anno, da
quando è stato qui in Consiglio Comunale e più volte è intervenuto nel dibattito. Lo conosco per
quest’aspetto e, quando ho detto che si è fatto prendere la mano, è perché nella situazione di
coinvolgimento delle testate nazionali e locali c’è stata la trasmissione “ Mistero” che ha
accettato questo tipo di ponte fra una trasmissione di carattere assolutamente di scoop, di
esplosione di fenomeni – come abbiamo specificato anche in questo caso – paranormali per far
parlare, per addentrarsi in situazioni che forse non erano quelle che auspicava lo stesso Facchi e
allora prima avete detto di RAI Uno e RAI Due, il Sindaco accennava a questo fatto che siamo
stati all’attenzione delle cronache nazionali anche per il percorso ipogeo: certo, Sindaco, quando
è venuta la RAI a fare le riprese nel nostro percorso ipogeo nessuno della Giunta Comunale o lei
si è azzardato a fare balenare situazioni diverse mediante le quali portare a conoscenza del
grande pubblico Camerano sotto certi aspetti. Quelli secondo noi sono stati servizi attinenti alla
nostra realtà, alla nostra personalità non solo giuridica, ma anche morale: i servizi fatti
precedentemente per far conoscere il nostro percorso sono stati servizi caratterizzati proprio dal
risaltare la bellezza del percorso ipogeo, risaltandolo per quello per cui questa Amministrazione
comunale ha lavorato e speso tanti soldi, facendo resuscitare una città sotterranea. Non si è mai
parlato in questo Consiglio Comunale né in altri ambiti di spiriti, fantasmi e altre situazioni,
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Verbale del Consiglio Comunale di data 21 maggio 2012
tant’è vero che prima Facchi faceva l’elenco di tutte le comunicazioni con l’ufficio, ma si è
dimenticato di qualche comunicazione fra l’ufficio, l’Assessore e altri: una comunicazione di
lunedì 30 gennaio nella quale il responsabile dell’ufficio cultura, quando indica all’Assessore gli
eventuali contatti per questo tipo di trasmissione, a un certo momento dice “ per le grotte
contattare questo, per apertura chiesa contattare questo, per visita necropoli” etc. … a un certo
momento il dirigente scrive “ per fantasmi frati chiesa San Francesco contattare…” puntini
puntini, come per dire “ ma chi devo contattare, scusate?”, per i fantasmi frati chiesa San
Francesco chi devo contattare?! Ma scusate …(intervento fuori microfono) caro Assessore,
guardi che lei tra l’altro nella sua replica – e spero che lo farà dopo – non ha colto il significato
della nostra relazione, quella per la quale abbiamo chiesto le sue dimissioni: non perché ce
l’abbiamo con Jacopo Facchi in quanto persona, ma investito di quel ruolo, perché secondo noi
lei ancora non ha dato spiegazioni riguardo quanto ha detto lei personalmente all’inizio della
trasmissione con quelle frasi che hanno fatto il giro dei 2 milioni – come dice lei – di contatti,
quando lei, Assessore di questo comune, investito di un ruolo amministrativo pubblico e politico,
ha parlato di “ forze che alcuni turisti hanno interpretato come spiriti che ricordano antiche
presenze” e si è dilungato su questa situazione! Sono convinto che lei con Bossari avrà parlato
per due ore di quello che accade nelle grotte: il perché della situazione.. però di queste cose a “
Mistero” non gliene fregava niente, di quelle che lei ha spiegato sotto le grotte! “ Mistero” ha
preso la sua frase clamorosa e, quando fate apparizioni pubbliche nazionali, ricordatevi del ruolo
che avete, perché a noi poco importa se 2 milioni di persone, 1. 234 persone che entrano nelle
grotte.. se tutto questo è fonte delle baggianate che sono state dette quella sera, scusate, perché
dovremmo passarci sopra, quando ci sono Assessori che hanno parlato di presenze occulte, di..?!
Voglio dire, queste non sono baggianate?! Ma scusate tanto, dovevamo passarci sopra a queste
situazioni?! E poi non avete dato modo alla trasmissione di parlare della parte archeologica: no,
no, avete dato modo di parlare di una parte che non esiste, ossia dell’occulto e male avete fatto,
anche in questo caso dimostrando una certa impreparazione – chiamiamola così, via:
impreparazione – quando stasera avete detto un paio di cose interessanti, ossia in primo luogo
che avete fatto tutto gratis. Tutto gratis, pensate un po’! Tutto gratis e vi vantate anche di averlo
fatto tutto gratis! Qui nella documentazione che ho acquisito agli atti, dove c’è anche
l’Assessore, richiesta su richiesta avete dato la possibilità a fotografi e alla trasmissione di
appropriarsi di un bene del comune di cui oggi avete il timbro ufficiale per cose senza senso, non
avete neanche avuto il coraggio di dire alla trasmissione - come si fa e come si dovrebbe fare –“
cara Italia Uno, caro Bossari, hai fatto il servizio? Va bene, adesso prima di andare in onda
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l’Amministrazione comunale vuole vedere che cavolo dite!”, questo si fa dappertutto, cari
amministratori, e voi non l’avete fatto! Non l’avete fatto! E allora siamo stati così ingenui da
dare in pasto che Camerano, come scrivono le tv e come hanno scritto le tv in quelle giornate, è
ora conosciuta come la città dei misteri e degli spiriti, ecco cosa avete dato in pasto alla gente
non controllando quanto si andava dicendo e non facendo un copyright su Camerano! Avete
svenduto! Non solo l’avete fatto gratis, ma avete svenduto il nostro patrimonio per due fantasmi
e per tre panche che volano e perché stasera non avete il coraggio di dirci quale Assessore, se
non il custode, ha dato queste frasi, queste informazioni alla trasmissione? Attenzione, perché
quella sera la trasmissione ha detto anche queste cose, ma voi ci passate sopra! A voi che ve ne
frega? Guardate all’effetto turistico, non guardate quello che avete prodotto come immagine, voi
citate i contatti che avete, ma se dovessimo citare tutti i messaggi su Facebook o da altre parti
che abbiamo avuto come gruppo consiliare rispetto a quello che dite staremmo qui per delle ore,
eh! Staremmo qui per delle ore! Voi stasera.. in quella trasmissione si sono dette delle cose da
fare spavento come amministratori e perché non ci fate il nome di quel custode che ha detto
queste cose? O forse era un Assessore di questo comune che stasera non ha il coraggio di dire
davanti a tutti “ le ho dette io, queste baggianate”?! L’Assessore che le ha dette si faccia sentire,
considerando che ha detto delle cose tremende! Ha detto che volavano le panche dentro la chiesa
San Francesco e che le ha trovate spostate: perché non lo dice qui? Perché non esce fuori? È un
atteggiamento da amministratore, da Assessore questo?! Giudicate voi se questa può essere
l’immagine consegnata all’esterno! Questa abbiamo consegnato e, se a voi sta bene questa
situazione, buon per voi, ma evidentemente c’è una Camerano a cui non sta bene essere trattata
in questa maniera!
E poi altre situazioni. L’Assessore ha parlato di fori che sono stati fatti per capire se sotto c’era
una situazione da analizzare: benissimo, l’Assessore va con l’ufficio, pensa che lì sotto ci
possano essere delle situazioni e verifica con un piccolo apparecchio. Lì sotto ci sono alcune
situazioni e allora da quel momento che si fa? Da quel momento si fa lo scoop, non si dà avvio a
un procedimento di carattere amministrativo con gli enti chiamati a rispondere di questa cosa:
no, si fanno delle comunicazioni, però intanto i lavori vengono fatti. Si apre la botola, arrivano
gli operai di un’azienda.. a che titolo? Ma scusate, quella sera c’erano degli operai di un’azienda:
a che titolo erano lì? Voi siete una cooperativa di lavoro, o siete a capo dell’Amministrazione
comunale? Ma che state a fare?! Per fare un lavoro con gli operai nostri ci vuole il dirigente che,
su input politico /amministrativo della parte politica, prende provvedimenti: ma voi che avete
fatto quella sera? Avete portato due dentro la chiesa a scavare una cosa così, “ fai un foro lì”?!
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Voglio dire: sogno, oppure queste cose non si trattano in questa maniera? Volete anche aggirare
questo ostacolo come se nulla fosse, come se altri lavori non avessero bisogno di altri
procedimenti? Anche rispetto a questo ci dovrete dare delle spiegazioni assolutamente: gli operai
a che titolo erano lì? Con quale indicazione amministrativa? Chi ha dato loro il consenso? A noi
non ce ne frega niente che ci sia stato quella sera il Sovrintendente onorario, il Sovrintendente
onorario non ha la qualifica per dirvi “ aprite un foro sulla chiesa” per andare a fare quello che è
stato fatto, non ce l’ha questo mandato! Non ce l’ha! Ma qui a Camerano si fanno queste cose?!
Poi dopo è l’opposizione, è sempre quel matto di Rabini con il suo gruppo che, pur di criticare o
di esprimere il concetto, mette allarme, mette agitazione e fa passare Camerano per quello che è,
ma siete stati voi a farlo passare per quello che non è! Quando sono stati fatti i lavori nelle grotte
io ero qui, sono quasi quindici anni che sto qui e non si è parlato mai di fare questo tipo di
percorso per situazioni particolari, non si è parlato mai di dare concretezza a quanto scrive
Alberto Recanatini in terra di Provincia, per cui la leggenda narra che ci sono i fantasmi nella
chiesa. “Alcuni sostenevano di aver visto personalmente, sul far della sera, un corteo di monaci
diafani uscire dalle pietre tombali poste sul pavimento della chiesa e procedere
processionalmente verso l’altare per poi scomparire dietro il coro”, questi e altri passaggi riferiti
alla chiesa di San Francesco: ma se queste sono leggende, se queste sono questioni che trovano
presa in una vulgata popolare sulla quale uno può anche scrivere un libro ciò non dice che, per
forza di cose, andiamo dietro a queste situazioni! Ma cosa è diventato questo paese?! Cosa è
diventato?! Diamo retta alle vulgate popolari? E allora d’ora in poi andiamo dietro a tutte le
vulgate popolari, tanto scopriremo qualcosa: stavolta abbiamo scoperto una baretta con qualcuno
dentro e vuoi che non troviamo qualcosa? D’altronde questo, come scrivono Phoenix, “ I
gladiatori: l’arte della guerra” e altre riviste, “è il paese dove storie e leggende si incontrano in
un’unione che dà libero avvio al mistero: chiese cristiane, templi massonici, culti mitraici, rituali
sconosciuti ai nostri occhi perché celati dalla terra”, ecco dove siamo andati a finire, sottoterra in
tutti i sensi! È questa la pubblicità che lei, Assessore, immaginava quando ha contattato le tv
nazionali e locali? È questa la pubblicità che cercavate per Camerano?! Faccia pure venire, caro
Costantino Renato, l’Assessore di Fermo, ma ce lo faccia di venire di mattina presto, così anche
lui troverà qualche panca di San Francesco che vola! Lo faccia, ce lo faccia venire a visitare la
chiesa di San Francesco! Sono tante le situazioni che ci hanno portato a fare quella relazione, che
ci hanno portato a fare un manifesto pubblico di attenzione verso questa materia, anche se ne
abbiamo di argomenti molto più seri da fare in questo periodo e ci accingiamo, da qui a qualche
ora, a definire tutta la questione dell’Imu e altre cose! Ma siamo anche preoccupati perché poi le
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persone sono le stesse: gli Assessori che dovranno decidere l’Imu e tante altre situazioni sono
anche gli Assessori che hanno trattato in questa maniera questa materia e non è che cambino, eh!
E allora le Sovrintendenze, gli operai, i diritti.. i diritti anche del bambino trovato, sì, i diritti
anche di quella situazione lì che è stata trovata! E quando diciamo sul manifesto “ perché il
silenzio della curia locale o provinciale?”, eventualmente: mica perché - la chiesa è consacrata,
non è sconsacrata, ma mica perché – sia di loro proprietà? Perché la proprietà è del comune, ma
vuoi dire due parole? Qualcuno le ha dette due parole sul bambino o bambina trovata o sulle
situazioni? Silenzio totale!
E allora è l’atteggiamento, caro Assessore, caro Sindaco e cari colleghi, quello per il quale
abbiamo voluto proporre all’attenzione del Consiglio Comunale questa relazione da cui è partita
tutta la discussione, perché il problema, vedete, non è dire che non avete speso 1 Euro per i
cittadini, dovete dire che non l’avete neanche incassato! Non solo non avete speso 1 Euro per i
cittadini, non l’avete neanche incassato su diritti nostri, della nostra comunità! Qualcuno ha detto
che queste sono regole dello spettacolo: esatto, l’ho sottolineato, se queste sono regole dello
spettacolo che c’entriamo noi, anche se stasera sotto certi aspetti possiamo dare spettacolo
relativamente a questa cosa? Ma che cosa c’entriamo noi, caro Sindaco, con le regole dello
spettacolo?! Che c’entriamo noi?! Che c’entra la politica, che c’entra l’Amministrazione
comunale di Camerano?! Che c’entra “ Mistero”, a caccia di fantasmi?! Che c’entra tutto
questo?! Dobbiamo essere noi una spalla dello spettacolo? Dobbiamo farlo noi, dobbiamo
contribuire noi allo spettacolo e a queste regole? Penso proprio di no, assolutamente no! E allora
non ci chiedete un approccio cauto: ci avete chiesto un approccio cauto, addirittura, per non dare
fastidio, ma il taglio che avete dato alla trasmissione è un taglio tutto vostro, che vi qualifica e
che vi ha fatto conoscere e a noi non piace farci conoscere per questo tipo di situazioni, non ci
piace assolutamente perché nell’immaginario collettivo siamo quelli delle grotte e non delle
grotte così come le abbiamo conosciute, inaugurate e per le quali abbiamo speso tanti soldi e
tanto lavoro, siamo conosciuti come quelli delle grotte rispetto alle quali un Assessore addirittura
in televisione parla di sciocchezze sentite da turisti! Oppure dobbiamo cominciare anche noi a
credere che in effetti qualche turista abbia sentito qualcosa dall’aldilà, caro Assessore Facchi?
Non si è reso conto quando diceva queste cose? Ma lei, si è reso conto di queste situazioni?!
Forse se avesse visto la registrazione della trasmissione si sarebbe reso conto di qualcosa che non
andava, tant’è vero che nella documentazione che abbiamo ai nostri atti e che i Consiglieri
Comunali hanno nella loro cartella riferita a questa trasmissione a un certo punto qualcuno si fa
questa domanda: “ ma è possibile fare questo? È giusto fare quest’altra cosa? Non è meglio
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sentire quella persona, prima di fare determinati atti? Dobbiamo fare pagare?”, queste e altre
domande sono nel protocollo a cui si riferiva prima l’Assessore Facchi, queste e altre cose sono
nel protocollo a cui è stato fatto cenno! E allora se questa sera non abbiamo una risposta vostra..
perché le autorizzazioni, caro Assessore, non c’erano per fare gli scavi sotto la chiesa! Non
c’erano! Eventualmente avete fatto una comunicazione e basta, non è arrivato niente, addirittura
a aprile tenete tutto fermo dicendo “ ogni ulteriore operazione è stata immediatamente bloccata,
non si sono verificati danni al patrimonio, non vi è stato inquinamento con la rimozione dei resti
scheletrici e il locale e i resti stessi sono stati messi in stato di sicurezza”, questo lo scrivete, poi
scrivete anche altre cose che lei stesso ha letto, in cui dite “ fermi tutti, adesso procediamo con le
autorizzazioni, adesso dobbiamo avere la risposta della Sovrintendenza, adesso dobbiamo sentire
l’Asur, adesso dobbiamo fare tutta una serie di situazioni” che non avete fatto prima, caro
Assessore! Questo perché non dirlo? Questo perché non dirlo? E tutto il carteggio che abbiamo
qui adesso a chi lo dobbiamo dare? Lei ci spiega a chi lo dobbiamo dare, per conoscere se quello
che avete fatto è corretto o meno? Perché secondo noi molto non ha i crismi della correttezza
amministrativa, nei confronti della Sovrintendenza e altro. Come facciamo a non fare una
domanda al Sovrintendente, al Prefetto o a altri interessati per chiedere se quello che avete fatto
corrisponde a un serio procedimento amministrativo? Mi dica lei come dobbiamo fare: abbiamo
visto la trasmissione a aprile e non sapevamo come erano state fatte le cose, ci siamo trovati con
le vostre dichiarazioni nel carteggio, in cui oggi dite “ fermi tutti, adesso attendiamo, vediamo di
fare le cose” e prima? Non è che si sia fatto un po’ troppo prendere la mano? Forse abbiamo
ragione, Assessore, forse in un ragionamento che lei magari avrà fatto tra sé e sé qualche volta
può anche darsi che le sia venuto lo spunto, la domanda riguardo se lei ha agito in maniera
corretta o forse in maniera frettolosa per dare spazio e risalto a questo tipo di trasmissione. Ce la
facciamo, noi, questa domanda e siamo arrivati alla conclusione che lei e l’Amministrazione
comunale, la parte di governo, avete agito forse pensando di fare una cosa che vi è sfuggita di
mano: vi è sfuggita, perché non le avete dato la giusta attenzione, il gusto studio rispetto a queste
cose, rispetto a queste cose non avete fatto abbastanza e allora siete incappati in qualche
situazione di cui molto probabilmente ci saranno ulteriori sviluppi, perché poi noi, Assessore –
glielo dico francamente – al di là che il Consiglio Comunale.. non il Consiglio Comunale, in
questo caso, perché non abbiamo presentato una richiesta al Consiglio Comunale, ma a lei,
abbiamo fatto la richiesta di rassegnare le dimissioni a lei personalmente, al di là che questo
avvenga o no, perché si scopre oggi che grazie a questa situazione Camerano diventerà il fulcro
del turismo locale. Però mi dovete anche spiegare questo che ci azzecca: i 1. 324 turisti in più
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rispetto all’anno scorso.. certo, l’anno scorso mica c’erano i fantasmi, scusate, eh! Dite che
rispetto all’anno scorso ci sono 1. 324 turisti in più: è chiaro, ma perché l’anno scorso c’era stata
quella trasmissione? L’anno scorso avevate dichiarato che c’erano i misteri dentro la chiesa o
dentro le grotte? No, l’anno scorso facevate conoscere il percorso così come è stato ideato e così
come dicono le guide, caro Assessore! Così come dicono ancora le guide e gli opuscoli, i famosi
opuscoli dell’Assessore Renato, no? Gli opuscoli non parlano di queste situazioni: cambierete
anche questi? Diventeremo la città non sotterranea, ma dei misteri sotterranei? Ecco perché, caro
Assessore, abbiamo chiesto le sue dimissioni: per un gesto di recupero di una riceva che forse
non ha avuto o non ha usufruito appieno delle proprie funzioni nel momento in cui ha carteggiato
con la redazione di “ Mistero” e è venuta di seguito una situazione in cui lei ha abdicato: lei, il
Sindaco e la Giunta Comunale non avete controllato ciò che andava in televisione, ma guardate
che questo non lo fa nessuno; prima Renato Costantino ha parlato di stampa e di rapporti con la
stampa, ma mi dite quale è quel comune o quell’ente che, prima di mandare in onda una cosa del
genere, due cose non fa: non si fa pagare e non controlla quanto è stato fatto perché ne va
dell’Amministrazione comunale? *** vorrei chiudere qui, perché poi altre cose.. guardate, lo
dico con molta sincerità: ovviamente dopo aver preso tutto il carteggio qualche giorno fa non
possiamo che fare due righe di conoscenza, perché anche noi siamo Consiglieri Comunali, molte
cose sono anche a noi sconosciute e, siccome siamo aperti alla conoscenza così come è stato
detto pocanzi, ci troviamo costretti a fare qualche letterina a qualche ente preciso in modo da
avere delle risposte formali scritte riguardo se quello che ha fatto l’Amministrazione comunale di
Camerano è stato corretto o meno. Poi vi daremo conto delle risposte, così come oggi stiamo
dicendo quello che vogliamo dire: quando ci arriveranno queste risposte vi diremo “ caro
Consiglio Comunale, oggi ci hanno risposto la Sovrintendenza, il Prefetto etc., dicendo che
quello che è stato fatto è giusto”, questo è l’impegno che ci prendiamo come gruppo consiliare,
quello di mettervi in condizioni di leggervi quanto scriviamo agli altri enti, però oggi c’è un
giudizio di carattere politico agli atti che si fanno e è per questo - solo per questo, caro
Assessore: come lei ben sa, nulla di personale, visto e considerato che lei è uno di quelli “
reduci” dall’Amministrazione comunale scorsa, sa come hanno funzionato le cose la volta scorsa
e sa che non si fanno le questioni dal punto di vista personale, ma dal punto di vista politico. È
proprio per questo che non.. abbiamo trovato utile portare anche a questo Consiglio Comunale la
richiesta di avere da parte sua una remissione del mandato che è in suo capo, consegnando le
deleghe al Sindaco Piergiacomi.
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Verbale del Consiglio Comunale di data 21 maggio 2012
SINDACO
Grazie, Consigliere Comunale Rabini. La parola al Cons. Bottaluscio.
CONS. BOTTALUSCIO
Grazie, Sindaco. Se c’è una cosa che questo punto all’ordine del giorno ha suscitato è senz’altro
la presenza, forse dettata da un po’ di morbosità, di più gente in sala, perché questo manifesto
che abbiamo fatto, ovviamente pagato con i soldi nostri, è stato in gran parte apprezzato, ma
anche criticato. Qualcuno ha detto “ la minoranza si occupa di questo, con tutti i veri problemi?”
e forse.. no, la minoranza si occupa di cose importanti: anzi, sarebbe stato giusto approfittare
della presenza della gente, che di solito non c’è, per parlare di quello che la minoranza ha fatto in
questi dodici mesi, o meglio di quello di cui si è occupata ( nuovo servizio di raccolta
differenziata, manto di erba sintetica al campo sportivo, acqua potabile nel bacino di
Castreccioni, rapporti tra Amministrazione comunale e dipendenti, dopo un documento dei
sindacati, sede della Croce Gialla, centro sociale, rapporti tra Amministrazione comunale e Pro
Loco, punto trattato questa sera, variante al Piano Regolatore Generale *** dei Cavallini,
variante al Piano Regolatore Generale di espansione termale, Decathlon ex Mercatone etc. etc.),
ma ovviamente non è questo l’argomento principe della serata. È stato trattato in lungo e in
largo, hanno disquisito in molti, però un aspetto ci terrei ***: quello del ruolo istituzionale che si
ricopre in Consiglio di amministrazione o in Giunta Comunale. Vi faccio un esempio pratico,
tirando in ballo il Sindaco: il Sindaco in passato ha ricoperto – non so se lo ricopre tutt’ora – il
compito di coordinatore dei circoli Acli di Camerano; quando c’era la festa dell’Acli il 1 maggio
il Sindaco era sempre in maniche di camicia e si dava da fare per mettere a posto i locali e per
l’organizzazione: quest’anno il Sindaco si è presentato in veste istituzionale; sebbene coinvolto
come aclista, ha mantenuto una posizione distaccata in quanto il ruolo di Sindaco non gli poteva
permettere di essere più coinvolto in questa manifestazione. Anche l’Assessore Facchi, quando si
è trattato di collaborare con la trasmissione “ Mistero”, che già di per sé stessa ha un titolo
abbastanza ambiguo, avrebbe dovuto sapere, se guardava le trasmissioni precedenti, che il format
di questa trasmissione, piuttosto pacchiano, non l’avrebbe dovuto coinvolgere emotivamente al
punto da prestarsi a fare l’attore stesso della trasmissione: infatti, quando un paio di settimane fa
c’è stato “ Mistero” riguardante, come diceva Pini, il Buco del Diavolo o gli ufo del Monte
Conero, si è capito quanto fosse ridicolo l’impianto di questo programma. L’Assessore, come
diceva prima Rabini, è stato – forse lui non l’ha visto, ma – bersagliato su Facebook da tanti
messaggi, molti dei quali si sono posti questa domanda: “ ma l’Assessore fuma? E se fuma cosa
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Verbale del Consiglio Comunale di data 21 maggio 2012
è che si è fumato?”. Volevo ricordare che qualcuno che in passato ha ricoperto ruoli istituzionali
mi ha avvicinato e si è vergognato del ruolo cui si era prestato l’Assessore: ecco perché
vorremmo che da parte vostra ci fosse un po’ più di rappresentatività di questo paese laddove
ruoli importanti richiedono una maggiore serietà, una maggiore prestazione per evitare che si
cada nel ridicolo, perché in effetti è chiaro che la trasmissione porterà turisti e farà conoscere un
po’ obiettivo, però rimane ancora, per i cittadini di Camerano che conoscono Camerano e che
quindi sanno ciò che è vero e ciò che è leggendario, il fatto che il paese merita un po’ più di
considerazione. Poi se certe sparate le avesse fatte – che ne so? – una guida turistica delle grotte
o qualcuno della Pro Loco ci sarebbe stato, ma fatte da una carica istituzionale lasciano un po’
con l’amaro in bocca.
SINDACO
Grazie, Consigliere Comunale Bottaluscio. Ci sono altri interventi? La parola all’Ass. Del Bello.
ASS. DEL BELLO
Non sono intervenuta finora perché tanto è stato detto e credo che tecnicamente siano state date
tutte le informazioni del caso. Da quest’ultimo intervento del Consigliere Comunale Bottaluscio..
c’è un po’ di dispiacere nell’incalzare questa richiesta di dimissioni, che credo sia ridicola, del
nostro …(intervento fuori microfono) sto parlando e non ho mai interrotto, è da due ore che
parliamo di “ Mistero” e allora chiedo, per piacere, rispetto! Il mio pensiero …(intervento fuori
microfono) la libertà qui dentro ce l’hanno tutti! …(intervento fuori microfono) e allora fammelo
esprimere! Fammelo esprimere!
SINDACO
Consigliere Comunale Rabini, lasci..
ASS. DEL BELLO
Il mio pensiero è che considero ridicola la richiesta di dimissioni dell’attuale Assessore alla
cultura Jacopo Facchi, soprattutto perché nell’ultimo intervento è stato detto che si è provata
vergogna per la figura che è stata fatta e allora credo che siano due ore che parliamo di questa
cosa – è vero – con tanti problemi che abbiamo a Camerano, ma non ricordo altrettanto tempo
dedicato dal Consiglio Comunale ai lavori, ai primi lavori fatti nelle grotte! E come è che non
abbiamo fatto questa richiesta, quest’approfondimento? Come è che non abbiamo utilizzato
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Verbale del Consiglio Comunale di data 21 maggio 2012
quest’articolo 19 per approfondire tutti i vari stati di avanzamento dei lavori delle grotte o tanti
altri?! Quando è stata ristrutturata la fontanina, rispetto alla quale c’era anche lì tutta la leggenda
della Giana, tutto questo interesse non me lo ricordo! E allora perché la trasmissione, come avete
più volte citato, era di una certa parte e forse certo, si poteva capire, ok, tutto quello che volete..
ma quale è stato il male portato a Camerano, scusate?! Perché si sono ritrovati dei morti?
Parlando con della gente di chiesa mi è stato detto “ ma per forza che sotto la chiesa ci sono
sepolti i morti: da sempre!”, quindi di che cosa ci stiamo stupendo? …(intervento fuori
microfono) sì, a voi lo dico, perché avete impiegato due ore e mezzo di un Consiglio Comunale
per sottolineare il fatto che sono stati trovati dei morti! Se vogliamo dire …(intervento fuori
microfono) silenzio, non ti ho mai interrotto! …(intervento fuori microfono) no, dà fastidio a voi
che si sia parlato di Camerano senza spendere una lira! Ricordo le prime promozioni turistiche
delle grotte: siamo arrivati a spendere in un anno anche 30. 000 Euro e adesso vi stupisce che
non abbiamo speso dei soldi, anzi, li dovevamo chiedere, ma quelle volte che si è speso non ho
sentito tutti questi commenti sul perché si è speso, eh?! O quando si racconta di logge
massoniche sotto le grotte, di incontri.. credo sia l’ambiente stesso che crea le leggende a
Camerano sulle grotte – la citava prima il Consigliere Comunale Pini – e sulla Giana, fa parte
della storia dei paesi, non credo che Polverigi affronti in Consiglio Comunale tutti i giorni la
festa delle streghe, o che quelli di Polverigi si creino dei problemi perché ci sono veramente le
streghe a Polverigi! Se è stato …(intervento fuori microfono) se è stato utilizzato..
SINDACO
Consigliere Comunale Rabini, per cortesia!
ASS. DEL BELLO
Se è stato utilizzato un media per comunicare.. e poi l’avete riconosciuto anche voi che la
trasmissione aveva.. è logico, è diversa da “ Sereno Variabile”, è diversa da “ Easy Driver”, è
diversa da tante altre trasmissioni, ma la gente ha capito, perché la gente di Camerano tutta
..l’avete citato voi stessi che nel ristrutturare le chiese sono stati trovati corpi, perché era
normale: la gente ha capito che la trasmissione, vedendo i servizi prima e dopo, era di un certo
target e di un certo livello, ma non credo che l’interesse dei turisti che vengono e dei cittadini di
Camerano sia quello di sapere se ci sono spiriti o meno, siamo nel 2012 e ognuno ha le proprie
credenze, ognuno ha il proprio stile di vita e è libero di credere o non credere. Io non credo che
sia stato tolto rispetto a Camerano e ai cameranesi e non credo che, con il beneficio che è stato
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Verbale del Consiglio Comunale di data 21 maggio 2012
portato.. che poi può aver dato fastidio, perché a me personalmente, per esempio - l’abbiamo
condiviso, come ha detto il Sindaco – ha dato fastidio il commento sui resti della bara, ma
nessun Sindaco si può permettere di porre dei veti a una trasmissione, non è vero che potevamo
farci vedere, come non è vero che il giornalista prima di pubblicare l’articolo ce lo manda e ci
dice “ va bene come scrivo?”! Allora lì va bene, quando si va contro l’Amministrazione
comunale, però se si va a favore non va bene, perché si doveva sapere! E quante azioni
amministrative poniamo in atto tutti i giorni? Tutte le volte le portiamo in Consiglio Comunale?
Non mi risulta. Conoscete bene le procedure e i regolamenti per accedere agli atti, considerato
che vengono citate anche mails.. non so dove il Consigliere Comunale ha riportato “ ferma
tutto”: boh, non lo so, forse fa parte delle intercettazioni, è uno 007, non voglio approfondire le
cose e poi ci sono gli strumenti adatti per accedere agli atti e ci sono dei tecnici, non è
l’Assessore o il Sindaco che autorizza o meno, che fa la deliberazione o fa l’atto. Ci sono dei
tecnici, ci sono delle lettere mandate alle autorità preposte, saranno queste che vengono su e ci
dicono “ fermi!”, ma stiamo scherzando?! Vogliamo fare i giudici di tutto?! Ci sono i giudici che
giudicano, non sta a noi!
Il Consigliere Comunale Facchi da quando è stato nominato ha portato …(intervento fuori
microfono) l’Assessore, scusate. Il Consigliere Comunale Facchi, da quando è stato nominato
Assessore alla cultura ha portato tre trasmissioni a livello nazionale a Camerano: non era mai
successo. Grazie, Consigliere Comunale Facchi, per aver portato Camerano a livello nazionale!
Fa veramente male sentire queste supposizioni e queste accuse: se poi vogliamo discutere del
fatto che non condividiamo.. possiamo parlare, ma non arrivare a questi livelli, perché veramente
è fuori luogo! Avete tutti gli strumenti possibili e immaginabili dettati dalla legge e dai
regolamenti per fare quello che dovete fare: fatelo, ma siamo contenti se qualcuno delle
amministrazioni citate che non ci ha ancora risposto ci risponde; abbiamo rispettato quelle che
sono le leggi, anche perché non è che le facciamo noi, ci sono dei tecnici al fianco nostro che
lavorano con noi, quindi se facciamo qualcosa di sbagliato sono i primi loro a fermarci
sicuramente, non è un manifesto in piazza che ferma l’azione amministrativa di
un’Amministrazione comunale!
Sono state dette tante cose, sicuramente l’Amministrazione comunale rigetta questa richiesta di
dimissioni e appoggia in toto l’azione dell’Assessore Facchi, è contenta di aver portato e dato
pubblicità al paese senza spendere una lira e lo ridiciamo, perché ne abbiamo spesi tanti in questi
anni! È vero che eravamo all’inizio e abbiamo lavorato e nessuno ha rinnegato il lavoro fatto in
precedenza: chi si è permesso di dire.. questa amministrazione ha fatto il lavoro delle grotte, che
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Verbale del Consiglio Comunale di data 21 maggio 2012
non è neanche un anno che si è insediata?! Chi si è permesso di dire una cosa del genere?
Nessuno, non ci mettete in bocca cose che non abbiamo neanche lontanamente pensato!
SINDACO
Grazie, Assessore Del Bello. La parola all’Ass. Facchi.
ASS. FACCHI
Innanzitutto tranquillizzo tutti: non fumo e neanche in occasione della trasmissione …(intervento
fuori microfono) no, no, tranquillizzo, almeno mettiamo a verbale che non avevo fumato nulla,
soltanto bevuto …(intervento fuori microfono) no, no, neanche quelle, neanche quelle!
Saltuariamente quando è un momento conviviale, ma non in quell’occasione!
Rispondo un secondo a quanto detto dall’Assessore Renato sul discorso del ripiego dei turisti:
probabilmente – non voglio difenderlo, ma probabilmente – ha usato un termine non proprio
correttissimo, perché sappiamo bene quanto la precedente Amministrazione comunale
…(intervento fuori microfono) sì, sì, infatti. Sappiamo bene quanto la precedente
Amministrazione comunale Di Giacomo, l’Assessore Pavoni e la Pro Loco, di cui dal 2005 circa
faccio parte.. sicuramente non è stato un ripiego, il mio modo è stato un indirizzo diverso per
coinvolgere il.. per far conoscere il paese. Fino a adesso che io sappia non si era mai parlato così
tanto di Camerano su tv e giornali a diffusione nazionale. Ho fatto un breve elenco soltanto di
alcuni giornali o siti in cui Camerano è uscito: per esempio, il 20 aprile scorso, il 20 aprile 2012
è uscito un articolo sul portale libero.it e, in un mese, è stato visualizzato da 20. 000 persone; vi
invito a visitarlo, è un articolo che parla esclusivamente della città sotterranea come luogo di
storia e come luogo monumentale, è sulla pagina week end, quindi non si parla sicuramente di
fantasmi. È uscito l’articolo su Phoenix, una rivista a diffusione nazionale, nel mese di febbraio;
è stata presentata alla stampa - e la presenteremo a Camerano il 17 giugno – la guida “ Luoghi
insoliti delle Marche”, dove in copertina c’è la nostra grotta Ricotti e è di una casa editrice
locale, ma è a diffusione regionale. Sono state stampate allo stato attuale oltre 10. 000 copie, ne
abbiamo in vendita anche all’ufficio turistico e l’autore, Claudio Ciabochi, mi ha detto che le sta
vendendo tantissimo. È uscito un articolo nel mese di aprile sul Giornale di San Marino: non è
La Repubblica, ma è comunque il giornale più letto a San Marino e nella Romagna meridionale.
È uscito l’articolo su luoghimisteriosi.it, 8. 000 visualizzazioni e proprio questo mese su
Traveller, una rivista di viaggi, è uscito un articolo sulle Marche in cui Camerano viene citato
(sulla cartina è proprio indicato) come Camerano, paese del Rosso Conero e è indicata la festa
pag. 62
Verbale del Consiglio Comunale di data 21 maggio 2012
del Rosso Conero che si tiene nel mese di settembre. Tre giorni fa è venuta la fotografa della
rivista dell’endurance Lifestyle, l’evento internazionale che si avrà tra poco nella riviera del
Conero su cui la Regione Marche sta puntando tantissimo e al quale probabilmente
parteciperanno personalità di spicco anche a livello mondiale, perché l’organizzazione si attende
anche la presenza dello sceicco di Dubai. Sono venuti, hanno fatto le foto alla città sotterranea e
la rivista uscirà in 50. 000 copie a distribuzione internazionale: naturalmente di Camerano ci sarà
un articoletto con delle foto, comunque è una forma di pubblicità che ho seguito direttamente.
Potrebbe esserci.. – uso il condizionale: questo fino alla fine di giugno – una casa di produzione
cinematografica ci ha fatto la proposta di girare un film all’interno delle grotte. Non si parlerà di
fantasmi, non si parlerà di spiriti, ma si parlerà dell’esperienza vissuta dai nostri anziani nei 18
giorni di passaggio del fronte. Questo lo utilizzo come.. è un condizionale, perché naturalmente
ancora non ci sono gli accordi, ma il regista, che è venuto a Camerano, ha detto che la casa di
produzione è particolarmente interessata e ancora non ha dato notizia al Consiglio Comunale
perché ancora viaggiamo sull’ipotesi, ma quando ne avremo la certezza informerò il Consiglio
Comunale.
Per quanto riguarda le “presenze” – le presenze tra virgolette: non presenze di turisti, ma
presenze di fantasmi – ho riportato – e questo si sente anche dalla registrazione di “ Mistero” –
quanto detto dai turisti, non è una mia invenzione. Se diversi turisti – almeno due a me
personalmente e altri turisti a altri visitatori – hanno detto di sentire delle presenze perché non
dirlo? Questo a volte viene detto anche durante le visite turistiche, ma spesso ci si fa una risata:
naturalmente viene detto in mezzo alle spiegazioni di tutti gli aspetti storici e di tutti gli aspetti
architettonici, non ci vedo niente di male. Il castello di Montebello vive esclusivamente del
fantasma di Azzurrina e penso che a Montebello nessuno si scandalizzi: anzi, c’è una fiorente
industria turistica intorno al castello di Azzurrina!
Per quanto riguarda il bambino trovato e la degna sepoltura di cui il Consigliere Comunale
Marcelli aveva chiesto, attendiamo anche in questo caso che ci diano le indicazioni gli enti
preposti (l’Asur). Ci hanno detto di lasciare tutto lì fermo fino a quando non ci indicano il da
farsi e fino a quel momento lì si trova ancora – non soltanto il corpo del bambino o della
bambina, perché non se ne conosce l’identità – all’interno del sepolcretto, come anche gli altri
resti ossei. Quando l’Asur verrà e le Sovrintendenze ci diranno che possiamo spostarli verranno
sistemati in un altro luogo e collocati in maniera sicuramente diversa.
E poi il Consigliere Comunale Rabini, leggendo le e – mail che ha, dice “ fermi tutti!”: “fermi
tutti” perché ci sono le indicazioni delle e – mails e delle comunicazioni di cui già vi ho detto.
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Verbale del Consiglio Comunale di data 21 maggio 2012
Certo, fermi tutti: aspettiamo che le Sovrintendenze ci dicano il da farsi. Penso che si riferisca a
un’e – mail, il Consigliere Comunale.. il Consigliere Comunale annuisce, quindi si riferisce a e –
mails in suo possesso.
Per quanto riguarda la ditta, la Icoc, l’intenzione nostra era quella di far fare l’intervento agli
operai comunali: purtroppo in quei giorni c’era la neve e conseguentemente vi era
l’indisponibilità degli operai; si è contattata la ditta che lavorava proprio qui a fianco e, a titolo
gratuito, gli operai sono venuti a fare questo intervento – ripeto – alla presenza del responsabile
del settore: l’ingegnere Nagni era presente e, se qualcosa non era in regola, era giusto che lei
dicesse qualcosa. Cosa altro? Penso di aver.. ah, per quanto riguarda il discorso delle dimissioni,
non mi sento di dare le dimissioni, perché non penso di aver creato tutto questo sconvolgimento
nel paese: se il Consigliere Comunale Bottaluscio ha sentito ex amministratori dire che questo è
uno scandalo, più o meno – non ho segnato la frase che ha detto – ne ho sentiti tanti altri che
hanno detto “ hai fatto fare una bellissima figura al paese”. La trasmissione “ Mistero” forse ha
calcato un po’ troppo sul discorso del ritrovamento del corpo e questo lo penso anch’io, ma non
penso di aver fatto fare una brutta figura al paese, quindi al momento non do le dimissioni e non
consegno le deleghe al Sindaco: magari tra un anno vedremo! Grazie.
SINDACO
Grazie, Assessore Facchi. …(intervento fuori microfono) (interruzione di registrazione) la parola
all’Assessore Facchi per la chiusura.
ASS. FACCHI
Diciamo che quella è stata un’altra battuta forte di “ Mistero”, in realtà è andata così: le riprese
all’interno della chiesa di San Francesco le abbiamo fatte il venerdì pomeriggio, il giorno
successivo invece abbiamo fatto le riprese all’interno della città sotterranea. C’era bisogno di
andare a prendere un documento che era rimasto sull’altare di San Francesco e ho chiesto
all’Assessore Renato di andare in chiesa: l’Assessore Renato va in chiesa, ritorna all’ufficio Iat
con il documento forse un po’ trafelato, c’era all’esterno la neve e dice “ eh, le panche …(intervento fuori microfono) sì, tanto poi lo spiega lui – sembrano spostate”, ma tanto magari
poi spiegherà meglio l’Assessore Renato. Da questo dito la trasmissione poi ha tirato fuori la
fandonia delle panche spostate. Adesso poi l’Assessore Renato se vuole replica.
SINDACO
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Verbale del Consiglio Comunale di data 21 maggio 2012
La parola all’Assessore Costantino per le precisazioni del caso.
ASS. COSTANTINO
Volevo solo aggiungere che il Consigliere Comunale Rabini, come adesso il Consigliere
Comunale Marcelli, continuano con questa storia delle panche, quando poi il format della
trasmissione è proprio incentrato su queste cose qua. A me è capitato di andare a prendere le
mappe la mattina in chiesa.. non stavo neanche andando in chiesa, stavo andando in comune: era
di sabato e, se vi ricordate bene, c’era il problema della neve e quando sono ritornato ho solo
parlato con il referente delle guide, dicendogli che c’era una gran confusione e che il giorno dopo
avrebbero dovuto mettere a posto. C’erano quelli della troupe lì, non so cosa abbiano capito, ma
chiaramente da lì a passare a tutte queste discussioni e fantasie che vi state assolutamente
mettendo nella testa …(intervento fuori microfono) eh, per forza, perché si continua sempre sullo
stesso tasto! …(intervento fuori microfono) no, un attimo …(intervento fuori microfono) io però
non l’ho mai interrotta, Consigliere Comunale Rabini! Lei continua a interrompere tutti senza
rispetto di nessuno, perché a questo punto posso solo pensare che questa sia mancanza di rispetto
nei confronti sia degli Assessori che dei Consiglieri Comunali e di tutto il Consiglio Comunale,
perché continua a parlare fuori microfono interrompendo tutti!
Finiamola con questa storia, perché …(intervento fuori microfono)
SINDACO
Assessore Renato, arrivi alla conclusione e il Consigliere Comunale Rabini, per favore, lasci
finire!
ASS. COSTANTINO
Se dobbiamo vedere tutto quello che hanno detto sugli ufo, su fantomatici tunnel che chissà dove
portano e via dicendo, è chiaro che stiamo qui fino a domani mattina a discutere di questa
questione. Per quanto riguarda i messaggi su Facebook, a me fa veramente sorridere che
commentiate anche voi delle stupidaggini che …(intervento fuori microfono) che leggete
…(intervento fuori microfono)
SINDACO
Consigliere Comunale Rabini…
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Verbale del Consiglio Comunale di data 21 maggio 2012
ASS. COSTANTINO
No, io l’ho detto in maniera molto benevola, non è che stia attaccando qualcuno …(intervento
fuori microfono)
SINDACO
Consigliere Comunale Rabini, per cortesia!
ASS. COSTANTINO
…(intervento fuori microfono) no, è che tante volte mi chiedo se siano meglio quelle battute che
stanno su Internet, sui messaggini sulla trasmissione, o quando si pubblicano facce di Mussolini
all’interno del proprio profilo!
SINDACO
…(intervento fuori microfono) per cortesia, basta! Portiamo la cosa.. sennò abbiamo
…(interventi fuori microfono) (interruzione di registrazione) per chiudere l’ampia discussione
che c’è stata, ci tengo a …(intervento fuori microfono) (interruzione di registrazione)
CONS. RABINI
Guarda, capisco che si sia innervosito l’Assessore Costantino Renato, colpito forse un po’ nel
segno, si era innervosito prima l’Assessore Del Bello, io faccio soltanto una richiesta che dura
due secondi..
SINDACO
Prego.
CONS. RABINI
.. al termine di questa discussione: lascio perdere le questioni che riguardano il duce Mussolini,
guardate, sono cose ridicole! Al termine di questa discussione ringraziamo per la discussione il
Consiglio Comunale, i due interventi dell’Assessore Facchi per aver risposto alle nostre
sollecitazioni e a questo dibattito (alla sua maniera, ma per aver comunque risposto) e non ultimo
anche sulle panche, la nostra risoluzione di questa sera è che non soltanto confermiamo la
richiesta di dimissioni di Facchi, ma aggiungiamo quella di Costantino Renato! Grazie.
pag. 66
Verbale del Consiglio Comunale di data 21 maggio 2012
SINDACO
Per chiudere queste.. quante sono? Due ore e mezzo di dibattito. È stato detto di tutto e di più e
non la faccio lunga: ci tengo a dire, però, che intanto non mi è piaciuto e quindi merita una
piccola replica il fatto che il Consigliere Comunale Rabini abbia detto che questa
Amministrazione comunale sta smentendo nei fatti l’operato della precedente Amministrazione
comunale; questa è una cosa che rigetto totalmente, in quanto siamo in continuità con la vecchia
Amministrazione comunale, siamo il proseguimento della vecchia Amministrazione comunale
ma agiamo con il nostro stile, perché magari le persone sono diverse e qualcosa potrà essere
cambiato, però il progetto politico è lo stesso e ci onoriamo di portarlo avanti e di essere il
proseguimento di quello che è stato fatto in passato. Le cose possono cambiare, i periodi
cambiano, ma il progetto politico è quello là, i valori sono quelli lì e le nostre idee restano tali.
Avremo modo di confrontarci su questo tra una quindicina /venti giorni, quando parleremo del
bilancio e vedremo.. sarà quello il momento di un’altra ulteriore ampia discussione che andrà a
testimoniare che la nostra condotta politica resta quella là.
Per chiudere dico che è stato un bel dibattito: credo che sia servito per scambiarci e approfondire
certe tematiche, sicuramente non abbiamo tenuto nulla nascosto come è nostro ***, abbiamo
esposto le cose come sono state fatte e come sono andate; può darsi che qualcuno avrebbe saputo
gestire la cosa in maniera migliore di quello che abbiamo fatto noi? Non lo so, può darsi, non è
che sia possibile fare la controprova: dico che alla fine il paese da questa vicenda
complessivamente ne trae beneficio, che poi qualche cameranese per alcuni aspetti possa essersi
sentito.. colpito posso comprendere anche questo e chiedo scusa: è l’altra faccia di tutte le
medaglie, che come al solito.. è un prezzo che abbiamo dovuto pagare vuoi per l’esperienza, vuoi
per fare passare certi messaggi. Credo stia all’opposizione fare anche in queste critiche, per
carità, non è che.. contrariamente a quello che diceva Rabini, abbiamo le spalle per sopportare
queste e altre critiche, ci mancherebbe altro! Abbiamo deciso di stare qui e sappiamo che il
nostro operato è controllato, è vagliato e criticato dai cittadini e dall’opposizione, ci
mancherebbe altro, quindi andiamo avanti tranquilli da questo punto di vista. Spero che il
dibattito di questa sera abbia pochi altri strascichi a livello di dibattito nel paese, poi
chiaramente, Consigliere Comunale Rabini, il gruppo di opposizione farà quello che riterrà
giusto fare, per carità. Ripeto: con la massima trasparenza abbiamo messo sul tavolo tutti i
passaggi nei dettagli, come ha dimostrato l’Assessore, proprio nell’ottica della trasparenza
massima. Se qualche procedura non l’abbiamo rispettata – spero proprio di no, però insomma –
siamo stati resi confessi eventualmente, perché abbiamo detto tutto di come sono andate le cose,
pag. 67
Verbale del Consiglio Comunale di data 21 maggio 2012
come ci contraddistingue. Credo che alla fine il paese ne abbia tratto un beneficio,
conseguentemente complimenti all’Assessore Facchi: sarà un’esperienza che sarà servita anche a
lui per maturare ulteriormente come tutti noi, per portare avanti lo sforzo che sta facendo
nell’assessorato nel migliore dei modi.
Dichiaro chiusa la discussione di questo punto all’ordine del giorno. (interruzione di
registrazione) sospendiamo la seduta per dieci minuti.
Il Consiglio Comunale sospende momentaneamente i propri lavori.
Il Consiglio Comunale riprende i propri lavori.
SINDACO
Alle 21: 55 ridichiaro aperta la seduta, riprendono i lavori del Consiglio Comunale.
Riprocediamo con l’appello.
Il Segretario Generale procede all’appello.
SINDACO
Verificato il numero legale.. gli scrutatori li devo rinominare? …(intervento fuori microfono)
nomino scrutatori Principi, Di Stazio e Ballarini. …(intervento fuori microfono) lo leggo
(interruzione di registrazione) passiamo a analizzare il punto numero 11.
PUNTO NUMERO 11 ALL’ORDINE DEL GIORNO: ORDINE DEL GIORNO
FINANZA LOCALE - RAPPORTO STATO/COMUNI.
SINDACO
L’Amministrazione comunale aveva proposto al Consiglio Comunale un ordine del giorno da
approvare: diamo per letto l’ordine del giorno così come consegnato ai Consiglieri Comunali e,
durante la sospensione del Consiglio Comunale, c’è stata una riunione dei capigruppo nella quale
abbiamo approvato – poi l’approveremo adesso, comunque – abbiamo condiviso il seguente
emendamento da apportare all’ordine del giorno consegnato: in particolare, a pagina 3 va
depennata interamente la frase che dice “ di fronte a questa situazione non po’ stupire se, per
garantire investimenti e servizi e la loro qualità minima, i comuni dovranno alzare tariffe e
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Verbale del Consiglio Comunale di data 21 maggio 2012
imposte locali”. Questo punto viene tolto, invece il prosieguo della frase verrà così modificato: “
non è da escludere che le mutate condizioni finanziarie e istituzionali possano portare i Sindaci a
compiere scelte dolorose, ma indispensabili per l’equilibrio dei bilanci per garantire i servizi
essenziali alla popolazione”. Questo è come viene corretta la seconda parte di quel capoverso là,
insomma.
Metto in votazione l’emendamento così come appena illustrato.
Chi è favorevole? Chi è contrario? Chi si astiene?
Esito della votazione: il Consiglio Comunale approva all’unanimità.
Ora metto in votazione l’intero ordine del giorno con l’emendamento approvato nella votazione
precedente.
Chi è favorevole? Chi è contrario? Chi si astiene?
Esito della votazione: il Consiglio Comunale approva all’unanimità.
Dichiaro chiusa la discussione in Consiglio Comunale e ringrazio tutti i Consiglieri Comunali
per lo sforzo fatto. Ci vedremo tra una quindicina di giorni /venti giorni per il bilancio
preventivo: ovviamente prima nelle Commissioni Consiliari convocate appositamente. Grazie e
buona serata.
La seduta è tolta.
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Verbale del Consiglio Comunale di data 21 maggio 2012
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VERBALE DEL CONSIGLIO COMUNALE DI DATA 21 MAGGIO