COMUNE DI CAMERANO (Provincia di Ancona) VERBALE DEL CONSIGLIO COMUNALE DI DATA 21 MAGGIO 2012 SINDACO Buonasera. Dichiaro aperta la seduta del Consiglio Comunale del 21 maggio 2012. Prego il Segretario Generale di procedere con l’appello. Il Segretario Generale procede all’appello. SINDACO Il numero legale c’è, quindi dichiaro ufficialmente aperta la seduta. Iniziamo con la nomina degli scrutatori: Principi, Pini e Ballarini. PUNTO NUMERO 1 ALL’ORDINE DEL GIORNO: COMUNICAZIONI DEL SINDACO. SINDACO Desidero iniziare questo Consiglio Comunale con un paio di comunicazioni che non sono dentro la cartella, ma sono nate dall’esigenza e dallo svilupparsi degli avvenimenti di queste ultime due giornate. In particolare volevo riferire riguardo l’attentato di Brindisi e riguardo il terremoto che ha colpito la regione vicina a noi, l’Emilia Romagna e le altre su del nord Italia. Inizio la comunicazione partendo dall’attentato di Brindisi: la tragedia di Brindisi ci sconvolge e ci lascia senza parole. È un atto criminale di una gravità inaudita, qualunque sia la matrice di questa strage la risposta dei cittadini, delle istituzioni e del Paese deve essere pronta, unitaria e ferma, nella speranza di fare quantoprima chiarezza per individuare e punire i responsabili e fare giustizia nei confronti delle vittime e delle loro famiglie. In questi momenti è quantomai indispensabile che le forze politiche si facciano carico di risposte immediate, tempestive e unitarie e organizzino nelle sedi istituzionali momenti di discussione, di chiarimento e di mobilitazione anche attraverso specifici ordini del giorno nelle sedi istituzionali e nei contesti sociali più idonei. In un momento così delicato per il nostro Paese abbiamo il dovere di ricordare con forza che la violenza ci ruba il pag. 1 Verbale del Consiglio Comunale di data 21 maggio 2012 futuro: bisogna rispondere con fermezza a chiunque creda che una strategia dell’attenzione possa portare soluzione ai grandi problemi che la profonda crisi economica ha riversato sulle famiglie. Ogni giorno che passa la forza perduta dalla politica , che deve però rigenerarsi rapidamente, alimenta pericolosi avversari della democrazia: un sentimento di antipolitica, di ostilità verso i partiti e il populismo di chi sfrutta il disagio sociale per orientarlo verso disegni estremistici e la violenza e l’intimidazione che il Paese è tornato a conoscere in queste settimane. Tutti questi ingredienti non sono certo una novità per l’Italia: già una volta la crisi economica, una crisi politica e una crisi sociale si trovarono unite e il Paese visse tragici momenti. Non possiamo accettare nessuna forma di violenza, ma quello che ha colpito la scuola di Brindisi è veramente un gesto ignobile perché colpisce dei ragazzi e quindi il nostro futuro, è un colpo al cuore del Paese che indigna ancora di più, perché tra pochi giorni ricorrerà il ventesimo anniversario della strage di Capaci, in cui persero la vita gli uomini della scorta, il giudice Giovanni Falcone e Francesca Morbillo, alla cui memoria è dedicata la scuola in cui si è consumato il feroce atto. Altre coincidenze inquietanti sono queste: vale la pena di ricordare che proprio sabato Brindisi doveva raccogliere la Carovana della Legalità promossa dall’Associazione Libera e ancora, giorni fa abbiamo condannato il grave gesto terroristico compiuto a Genova di cui è stato vittima Roberto Adinolfi. A rendere ancora più eclatante tale episodio era la concomitanza con le elezioni amministrative. Sabato scorso la vigilia del turno dei ballottaggi che si sono tenuti in molte realtà del Paese ieri e oggi. Dobbiamo saper reagire alla violenza con la forza delle istituzioni e della partecipazione popolare. Pronta è stata la reazione dei partiti e della società civile, che hanno saputo già da sabato mobilitarsi insieme a tanti giovani. Sarà proprio dai ragazzi che saprà arrivare la risposta più forte al barbaro attentato di Brindisi: loro sono il nostro futuro e la nostra speranza. Sabato qualcuno ha voluto colpire in maniera vigliacca questa speranza, ma noi non lo permetteremo. A questo aggiungo un messaggio di solidarietà che desidero rivolgere alle comunità dell’Emilia Romagna colpite dal sisma, che è un evento drammatico, traumatico che ricordiamo anche noi di aver vissuto sulla nostra pelle, riuscendo a capire lo stato d’animo di queste popolazioni. Anche per questo e le vittime di questo evento desidero che il Consiglio Comunale si fermi per un minuto, insieme alla proposta fatta prima riguardo l’attentato di Brindisi, in solidarietà verso questi due episodi che hanno traumatizzato il nostro Paese. Propongo un minuto di astensione e poi magari se i capigruppo vogliono intervenire possono farlo. pag. 2 Verbale del Consiglio Comunale di data 21 maggio 2012 Il Consiglio Comunale osserva un minuto di silenzio in memoria delle vittime del sisma in Emilia Romagna e dell’attentato alla scuola di Brindisi. SINDACO La parola al Cons. Rabini. CONS. RABINI Grazie, Sindaco. Ovviamente il mio gruppo consiliare si associa alla sua ufficiale rimostranza istituzionale rispetto a questa situazione verificatasi in un fine settimana tremendo che ricorderemo a lungo, anche se differente per molti aspetti sia per quanto riguarda l’attentato che per quanto riguarda la calamità naturale. In merito al primo, proprio sulla scia di quanto lei ha appena pronunciato, ci sentiamo di condividere in particolar modo un passaggio che è la nostra missione, sulla quale vorremmo riflettere per due minuti dicendo appunto che molto probabilmente, anzi spesso nella storia laddove ci sono momenti in cui c’è l’assenza della politica si incunea il terrorismo e ci sono tante situazioni che vengono a galla in maniera artificiosa e ben studiata per delegittimare le autorità dello Stato, quelle locali e i personaggi che condividono le battaglie per la legalità e la giustizia. Credo che questo sia un momento – lei prima l’ha sottolineato – in cui la politica ha il compito di risollevarsi e di reagire, perché ormai è da molto tempo che questa antipolitica, prima che a coloro che hanno un incarico, fa del male proprio alla democrazia. Anche questo Consiglio Comunale ne ha testimonianza, ridotto rispetto a prima, agli anni passati, come lei ben sa, sulla scia di alcune questioni che riguardavano i tagli alla politica che poi sono diventati tagli alla partecipazione democratica e al dibattito pubblico. Dobbiamo riappropriarci di una situazione assolutamente di carattere politico: c’è la crisi dei partiti, c’è la crisi delle istituzioni, c’è la crisi economico /finanziaria e è logico che non è facile. Secondo noi c’è anche una crisi di leaders, nel senso che in questo momento storico rispetto agli altri forse nell’arco costituzionale e istituzionale non siamo in presenza di personalità così forti da poter assolutamente incidere per un cambio radicale e allora c’è bisogno della compattezza delle istituzioni tutte e c’è bisogno che i gruppi all’interno dei partiti capiscano di dover fare politiche per il cittadino nuove e diverse rispetto a quelle che vengono applicate oggi, se è possibile anche con segnali forti. Questo gruppo consiliare per esempio ha espressamente chiesto già da diverse settimane alle istituzioni competenti e ai partiti di riferimento un cambio di rotta radicale nella conduzione del governo, ma queste sono altre questioni. Ognuno fa la propria parte. pag. 3 Verbale del Consiglio Comunale di data 21 maggio 2012 Quanto diceva lei riguardo una ripresa della politica lo pensiamo e vogliamo che parta da qui: se c’è un cambiamento, se c’è una modifica alla fiducia popolare è proprio perché la politica deve ritornare a fare il suo compito. Molto probabilmente gli errori si pagano e noi, caro Sindaco – ovviamente “ noi” è in senso generale, è chiaro: voglio dire chi è impegnato nell’attività istituzionale politica anche a livelli superiori – evidentemente abbiamo lasciato troppe lacune da colmare. Comunque la ringraziamo per questo suo messaggio che ha dato all’intero Consiglio Comunale, ovviamente ci associamo alle parole che ha appena espresso. SINDACO Grazie, capogruppo Rabini. La parola al Cons. Pini. CONS. PINI Anch’io voglio dare il mio contributo. Mi riallaccio subito a quanto ha detto il collega Rabini: viviamo sulla nostra pelle il ridimensionamento della politica fatto in comunità locali, grazie al quale qui ci ritroviamo nettamente in numero minore e che significa anche riduzione di democrazia, perché chiaramente sono sempre dell’avviso che più teste pensano meglio di poche, perché io vivo la politica come un contributo dove le diversità, i vari modi di pensare possono migliorare, non peggiorare. Mi riallaccio a quanto ha detto lui e concordo pienamente: i tagli lineari non vanno bene, perché i tagli lineari colpiscono indiscriminatamente e quindi non vanno bene. Bisogna capire che per risollevarsi ci vuole la qualità, non la quantità e la qualità si fa con l’impegno personale. Sono convinto che quello che è successo sia un segno di latitanza della politica e concordo pienamente con l’analisi che hanno fatto sia il Sindaco che Rabini: bisogna che ne usciamo fuori. Come? Non è facile, però bisogna risollevarsi con il proprio impegno, partendo dal piccolo. Ho fatto distribuire un contributo, una bozza di ordine del giorno dal quale invito tutti quanti i colleghi a prendere spunto; se vogliamo farne uno insieme, se vogliamo riproporlo possiamo sospendere un attimo il Consiglio Comunale, perché credo che i piccoli segnali come tanti mattoncini possano costruire una casa, che è la casa della politica. SINDACO Grazie, Consigliere Comunale Pini. Passiamo al secondo punto all’ordine del giorno. (intervento fuori microfono) in merito alle comunicazioni del Sindaco, è previsto dal nostro regolamento che possano rispondere i capigruppo …(intervento fuori microfono) ah, per una comunicazione sua? Prego, Consigliere Comunale Marcelli. pag. 4 Verbale del Consiglio Comunale di data 21 maggio 2012 CONS. MARCELLI Grazie, Sindaco. Vorrei esprimere la mia solidarietà in merito alla lettera che è stata affissa alla bacheca concessa al corpo bandistico di Camerano, indirizzata al Sindaco di Camerano e firmata da un cameranese, Franco Paoletti, impegnato dal 1952 al servizio della nostra comunità in questo ambito. Non può e non deve passare inosservato il suo rammarico, dopo sessanti, per la chiusura della storica banda del corpo bandistico di Camerano e per la mancanza, da parte del Sindaco e dell’Amministrazione comunale, del dialogo e della volontà di trovare una soluzione prima della chiusura. A Franco Paoletti, a tutti i componenti della banda di Camerano e al suo Presidente – ex Presidente – Flavio Angeletti la mia personale vicinanza e soprattutto solidarietà, con la speranza di vedere ripristinato questo servizio del nostro territorio di appartenenza. Grazie. SINDACO Va bene. Ricordo che l’interrogazione all’ordine del giorno posta dal Consigliere Comunale Rabini e quindi sarà oggetto di discussione in quella sede. PUNTO NUMERO 2 ALL’ORDINE DEL GIORNO: APPROVAZIONE VERBALI SEDUTA PRECEDENTE. SINDACO Ci sono interventi? Chi è favorevole? Chi è contrario? Chi si astiene? Esito della votazione: A posto, Segretario Generale? …(intervento fuori microfono) passiamo al terzo punto all’ordine del giorno, che dà inizio all’ora dedicata …(interventi fuori microfono) scusate. Allora ripetiamola …(intervento fuori microfono) no, l’avevo dato per scontato. I favorevoli li ha contati? I contrari? Gli astenuti? Esito della votazione: 4 astenuti. Chiedo scusa. Passiamo al terzo punto all’ordine del giorno: da questo inizia l’ora prevista dal nostro regolamento comunale per le interrogazioni. PUNTO NUMERO 3 ALL’ORDINE DEL GIORNO: INTERROGAZIONE DEL GRUPPO CONSILIARE “ CAMERANO RINASCE” CIRCA I RAPPORTI TRA AMMINISTRAZIONE COMUNALE E PRO LOCO CARLO MARATTI CAMERANO. pag. 5 Verbale del Consiglio Comunale di data 21 maggio 2012 PRESIDENTE La parola al Cons. Rabini. CONS. RABINI Grazie, Sindaco. Non so se stasera abbiamo qualche problema con questo microfono …(intervento fuori microfono) di stabilità, mi sembra, più che di ricezione. Va beh, se mi sentite non lo cambio, facciamo con questo, perché non sento il ritorno. Va beh, comunque.. Caro Sindaco, questa è un’interrogazione un po’ datata e in effetti ci sono dei momenti in cui si vanno a discutere delle interrogazioni che hanno una temporaneità che fa bene all’intera comunità, perché avvengono una domanda e una risposta o un chiarimento quasi a tempo rispetto alla problematica in essere. Qui non dico che siamo troppo avanti rispetto a una certa situazione: anzi, può anche darsi che ci possa servire per conoscerla meglio, per ritornarci sopra o per approfondirla, certo è che si trattava di un’interrogazione credo dell’ottobre del 2011, la quale prendeva spunto da un manifesto affisso in paese a firma del signor Flavio Angeletti quale Presidente dell’allora locale Pro Loco per intervenire sull’argomento che è stato delineato maggiormente dallo stesso manifesto. Infatti in questo manifesto si ravvisava una vera e propria denuncia degli atteggiamenti tenuti nei confronti del Presidente della Pro Loco da parte del nostro Sindaco e dell’Assessore Iacopo Facchi. Per quanto riguarda il Sindaco, nello scritto ricordo che addirittura era riportata tale dicitura: “ il Sindaco Massimo Piergiacomi comunica alla Pro Loco che non darà più incarichi all’associazione se resterà Presidente Flavio Angeletti” e era appunto il manifesto affisso nelle nostre vie. Dopo una serie di accuse rivolte al governo locale attuale lo stesso ex Presidente esplicitava le proprie dimissioni dall’associazione Pro Loco, in attesa della convocazione di un’assemblea generale dei soci. Ricordo anche che, in occasione di una seduta consiliare, il 28 luglio 2011 a seguito della presentazione di un’interrogazione del sottoscritto in merito a alcune critiche dell’Assessore Facchi al Presidente della Pro Loco Flavio Angeletti il Sindaco Piergiacomi, tra le altre affermazioni, ha così commentato, come da verbale della seduta del Consiglio Comunale di data 28 luglio 2011: “ c’è in atto una proficua collaborazione con la Pro Loco, siamo in attesa di un confronto con il Consiglio di amministrazione della Pro Loco per chiarire e dirimere tutte le questioni che sono sul tappeto e chiarire eventuali equivoci che ci sono”. E allora l’interrogazione partiva dalla stesura di questo manifesto da parte dell’ex Presidente Angeletti e dalla pubblicazione nelle vie cittadine, partendo da questo fatto per arrivare a una richiesta di chiarimenti per capire le motivazioni per le quali pag. 6 Verbale del Consiglio Comunale di data 21 maggio 2012 sono scaturiti gli intendimenti di non dare più incarichi alla Pro Loco nel caso in cui la stessa fosse presieduta dal signor Angeletti, quale valore dare a quel “ c’è in atto una proficua collaborazione con la Pro Loco” perché, alla luce di quanto invece è accaduto, sembrerebbe essere stata una considerazione espressa dal Sindaco Piergiacomi priva di alcun fondamento. Chiedevo allora, prima che si formasse il nuovo direttivo, le reali intenzioni del Sindaco circa il futuro della locale Pro Loco, considerato che sembrerebbe esserci stato un suo pieno coinvolgimento nel richiamare l’attenzione dei vertici provinciali, regionali e nazionali sulla questione della presidenza Angeletti. In effetti poi ci è pervenuta una serie di documentazioni dalla quale abbiamo visto l’interessamento dello stesso Sindaco riguardo le presidenze provinciali e oltre delle Pro Loco. Diciamo che, se anche sono passati un po’ di mesi, forse potremmo chiarire alcuni aspetti che non avevamo potuto chiarire nei mesi precedenti. Grazie. SINDACO Grazie, Consigliere Comunale Rabini. Rispondo direttamente io. Mi verrebbe da dire che in parte gli avvenimenti accaduti dopo il 24 ottobre, giorno in cui il Consigliere Comunale Rabini ha scritto l’interrogazione, hanno da soli contribuito a chiarire i rapporti tra Amministrazione comunale e Pro Loco Carlo Maratti e a fornire risposta ai quesiti posti, ma credo sia doveroso da parte mia fornire una risposta più puntuale e più ampia all’interrogazione. Come il Consigliere Comunale Rabini è attento alla realtà della Pro Loco tanto da divenirne socio almeno per l’anno 2011, anche l’Amministrazione comunale è attenta a questa, come a tutte le altre associazioni alle quali dà contributi e con le quali collabora, ma la collaborazione con la Pro Loco è particolarmente qualificata, tanto che lo Statuto attuale prevede la presenza nel direttivo della Pro Loco sia del Sindaco, sia dell’Assessore al turismo e, per quanto ci è possibile, partecipiamo alla vita del direttivo senza far pesare la presenza dell’Amministrazione comunale, ma bensì cercando di contribuire in termini di idee e di informazioni. Il direttivo non è un oggetto a sé stante, è un organismo composto da persone che hanno ciascuna caratteristiche proprie, ma che hanno come compito la promozione del paese. È sulla realizzazione dei compiti della Pro Loco che ci sono diverse sensibilità: l’attuale Statuto non aiuta il Consiglio di amministrazione nell’espletamento del suo ruolo, come previsto dalle vigenti normative, tant’è vero che si cercherà di aggiornarlo nei prossimi mesi. Non è definita in maniera chiara la prassi della vita democratica all’interno dell’associazione: per esempio non è previsto cosa fare in caso di sfiducia del Presidente da parte del direttivo, come non sono definiti diversi altri passaggi importanti per un’organizzazione chiara e limpida dell’attività. Il comune d’altra parte deve pag. 7 Verbale del Consiglio Comunale di data 21 maggio 2012 seguire ciò che la legge dice e l’applicazione della stessa e partecipa per quanto possibile alla vita democratica dell’associazione nel rispetto delle regole esistenti. In questo contesto a mio avviso ci sono stati due avvenimenti che hanno interagito e prodotto tante diverse opinioni: il primo è che il Presidente della Pro Loco si candida politicamente a Sindaco pur continuando a mantenere il ruolo di Presidente (Presidente che lo Statuto prevede dotato di ampi poteri); questa scelta l’ha posto in antagonismo proprio con questa Amministrazione comunale, con la quale dovrebbe collaborare, ma non certo per volere di questa Amministrazione comunale. Secondo avvenimento: la festa del Rosso Conero. Di fronte alla disponibilità del Presidente, il Consiglio di amministrazione all’unanimità vota la partecipazione dell’associazione alla festa come avveniva in passato: scelta che non solo non è stata condivisa, ma addirittura fatta naufragare dal diniego del Presidente (del Presidente di allora, chiaramente). Questi fatti hanno portato alle dimissioni di quattro Consiglieri, che però prima hanno portato avanti con serietà e impegno le previste attività estive. Le dimissioni sono per legge immediate: potevano essere sostituiti i Consiglieri dimessi creando un nuovo direttivo, ma non è stato fatto. Anzi, nei giorni seguenti altri tre Consiglieri si sono dimessi e, infine, si è dimesso lo stesso Presidente. A mio avviso è apparso evidente che la gestione della Pro Loco in essere fino all’estate scorsa era di tipo verticistico e non incentrata sulla partecipazione e sulla condivisione delle scelte del Consiglio di amministrazione. Per quanto riguarda il manifesto, ognuno si sente libero di dire la propria verità e a Camerano abbiamo valenti scrittori e pubblicisti. Personalmente non ho trovato opportuno proferire alcuna risposta al manifesto di Angeletti: ognuno può interpretare questo fatto come crede sia dando ragione al manifesto, sia ritenendo tali parole neanche dignitose di qualsivoglia risposta. L’Amministrazione comunale non guarda la persona che presiede l’associazione, ma gli scopi e l’operato dell’associazione: se guardasse le persone rischierebbe di favorire le persone a lei vicine, ma anche questo sarebbe di difficile attuazione, perché nei vari direttivi ci sono persone di diversa tendenza politica tutte unite dagli stessi scopi sociali, umanitari e culturali al servizio del paese e è giusto che sia così, guai se non fosse così! Non ho mai comunicato alla Pro Loco che gli incarichi sarebbero stati dati o meno in funzione di chi fosse il Presidente di turno, ma bensì ho avuto modo di dire in direttivo che il tipo di rapporto che si sarebbe instaurato con l’associazione sarebbe dipeso anche dal tipo di collaborazione e dal tipo di progetto che questa era in grado di mettere in piedi con l’Amministrazione comunale. Nel frattempo ci sono state tre assemblee dei soci, l’elezione del nuovo direttivo e del nuovo Presidente e l’approvazione del pag. 8 Verbale del Consiglio Comunale di data 21 maggio 2012 bilancio consuntivo, che ha messo in luce una situazione economica dell’associazione non rosea mai evidenziata in passato. Colgo l’occasione per ringraziare chi in passato si è speso con generosità e gratuità per l’associazione e chi si è apprestato a farlo da pochi mesi, soprattutto per fare gli auguri di buon lavoro e di un proficuo risultato a tutto il nuovo consiglio direttivo. Continueremo a sostenere la Pro Loco come le altre associazioni, anche se i soldi saranno sempre di meno, nel rispetto della legge e seguendo le indicazioni che ci vengono dagli uffici. Siamo convinti che il nuovo direttivo della Pro Loco guidato dal nuovo Presidente riuscirà a superare le difficoltà di natura economica, come saprà rafforzare la collaborazione e la progettualità con il Comune di Camerano nell’intento comune di valorizzare e promuovere il patrimonio artistico e culturale e l’accoglienza nel nostro territorio. La parola al Cons. Rabini per la replica. CONS. RABINI Caro Sindaco, vede perché è stato interessante, nonostante il tempo che ci ha separato dalla presentazione dell’interrogazione ad oggi, questo tipo di discorso? Perché poi nel corso dei mesi sono accadute delle questioni.. poi ritorneremo per un tratto su questa strada quando parleremo del corpo bandistico , laddove nello stesso atto scriviamo che forse questa Amministrazione comunale non ha saputo parlare in maniera corretta e franca ai diretti interessati del loro futuro, perché vede, caro Sindaco, non siamo così ingenui da non capire che cambia amministrazione, anche se non come colore, come personaggi e potrebbero anche cambiare alcune cose, perché prima lei faceva il Vicesindaco e oggi fa il Sindaco o altri fanno altri ruoli o hanno altri ruoli e si può incidere in maniera diversa rispetto a prima. Credo che nei confronti dell’ex Assessore.. dell’ex Presidente della Pro Loco rispetto a questa vicenda della sua presidenza non si sia voluto o non si sia avuto il coraggio di dire chiaramente quelli che erano gli intendimenti di carattere amministrativo o di progettualità: ricordo di averlo incontrato prima della data delle elezioni, ho incontrato tutti e ho incontrato anche l’allora Presidente della Pro Loco; ricordo che in quell’occasione lui venne dal sottoscritto perché, ovviamente, in paese c’era la famosa barzelletta che se Rabini avesse fatto il Sindaco avrebbe chiuso la Pro Loco, così come avrebbe chiuso tante altre associazioni. Siccome era una barzelletta, ho voluto chiarire con l’allora Presidente Angeletti che si trattava appunto di una barzelletta: è vero invece che avevo in mente una ridefinizione dei compiti della Pro Loco locale e un adeguamento rispetto alle prospettive di carattere turistico /culturali che prevedeva l’ampliamento di ciò che si era fatto fino a quel momento usufruendo di altre collaborazioni e pag. 9 Verbale del Consiglio Comunale di data 21 maggio 2012 comunque circoscrivendole a una collaborazione con altre strutture di carattere turistico locale della Provincia di Ancona e della zona, immettendo nel circuito culturale e turistico la Pro Loco non soltanto più come Pro Loco Camerano con iniziative da prendere con il direttivo di carattere localistico, ma immettendola, dandole ancora più forza e più visibilità, in un altro tipo di circuito. Questo gli dissi, tra l’altro lo dissi anche alla riunione alla quale fui invitato prima delle elezioni dalla Pro Loco in occasione della discussione del bilancio, laddove ricordo che, proprio parlando di bilancio, lo stesso ex Sindaco Di Giacomo espresse in questo senso anch’egli un cambio di rotta rispetto a quello che aveva fatto finora la Pro Loco, considerando che la Pro Loco aveva raggiunto veramente il massimo delle possibilità, grazie all’impegno di tanta gente di Camerano, cercando di portare nuovi contributi. Questo era il ragionamento molto franco che feci a Angeletti, dicendogli ovviamente che lungi da me era l’idea di chiudere la Pro Loco e di sfiduciare politicamente il Presidente, anche perché è vero che il Sindaco e l’Assessore partecipano per Statuto al direttivo della Pro Loco, però gli dissi chiaramente “ caro Angeletti, un conto è l’Amministrazione comunale e un conto è la Pro Loco. Voglio dire, non è che il Sindaco arrivi, estragga il cartellino rosso e ti dica “ caro Angeletti, fuori da qui!””, eh! Non era questo l’intendimento e non era assolutamente previsto da nessun tipo di norma non solo amministrativa, ma di carattere etico e morale. A me sembra invece che quest’atteggiamento non franco e non chiaro da parte vostra nei confronti suoi e di un cambiamento nella Pro Loco al di là delle persone che ci stanno oggi, caro Sindaco - al di là del direttivo, dell’attuale Presidente e dei componenti – esuli un po’ da questo percorso, perché è chiaro che andando alle elezioni nuove si è espresso un nuovo direttivo, un nuovo Presidente e altro. Tra l’altro non ci chiamiamo così fuori da aspetti politici, perché il paese è molto piccolo e anche nell’attuale direttivo abbiamo parenti, affini o altro di candidati alle ultime elezioni comunali, perciò non è che possiamo mettere lì con un colpo d’ascia e dire che non c’è un aspetto politico, perché anche gli attuali componenti credo che in campagna elettorale si siano dati molto da fare, ognuno per proprio conto, per aiutare le liste a vincere. Tra l’altro oggi scopriamo che secondo voi rispetto a prima non c’è più vita democratica all’interno dell’associazione: era scomparsa la democrazia, c’era un dettame verticistico e anche questo ci ha lasciato un po’ esterrefatti, perché scopriamo oggi, dopo tanti anni, che alla Pro Loco non c’era democrazia? E perché, prima che c’era stato, con lo stesso Presidente?! Fatemi capire! Erano pervenute da questi banchi, se ricorderete, nel corso degli anni tante critiche rispetto alla Pro Loco e qui tra il pubblico abbiamo anche un ex Sindaco di Camerano: ricorderà anche lui quante interrogazioni ho fatto nei confronti della conduzione della Pro Loco. Voglio dire, pag. 10 Verbale del Consiglio Comunale di data 21 maggio 2012 eventualmente eravamo stati noi a esprimere in questi anni alcune criticità che pensavamo esserci nell’organizzazione di questa associazione: criticità sempre respinte da tutti i governi locali finora succedutisi a Camerano, dicendo che invece la Pro Loco era un gioiello, cioè e finora, fino alle elezioni guarda caso secondo Camerano la Pro Loco è stata sempre un gioiello e guai a chi la attaccava! Per carità, “Rabini che si azzarda a parlare della Pro Loco? Ma come si permette? Chi gli ha dato il diritto di attaccare la Pro Loco Camerano?”, no? Perché è così! Era così! “ Ma è matto, quello, a parlare della Pro Loco, parlandone pure, qualche volta, in maniera critica?!”, questo era l’atteggiamento che c’è sempre stato, perlomeno che io ricordi, da parte dei due o tre Sindaci precedenti. All’improvviso si scopre che non c’era più una vita democratica all’interno dell’associazione: anzi, si parla di un sistema addirittura verticistico, ma prima che c’era, scusate? Prima che c’era?! Queste sono le domande che, caro Sindaco, ci lasciano e ci hanno lasciato perplessi e ci hanno fatto scrivere quest’interrogazione, al di là delle prese di posizione di Flavio Angeletti con il manifesto. Flavio Angeletti è un cittadino che è libero, secondo la propria responsabilità, di fare ciò che reputa più opportuno e conseguentemente non sta a noi giudicare se questo è un atto amministrativo o di carattere politico e se ha fatto bene o male, si è assunto le sue responsabilità addirittura con l’espressione di un manifesto pubblico e quindi non mettiamo bocca rispetto a questo fatto. Certo , Sindaco, che – e vado a concludere – ci sono sembrate assolutamente stonate tutte quelle situazioni che ad oggi hanno contraddistinto la vita della Pro Loco a Camerano: una Pro Loco giudicata intoccabile fino alle elezioni comunali di quest’anno, poi improvvisamente una Pro Loco diventata antidemocratica! SINDACO Grazie, Consigliere Comunale Rabini. Faccio una breve replica a quanto ha affermato. Innanzitutto non dimentichiamoci che l’Amministrazione comunale non ha determinato le dimissioni del Consiglio di amministrazione intero della Pro Loco: è stata una serie di avvenimenti nella sequenza che ho citato prima che ha portato a dimettersi prima quattro membri, poi altri tre e poi il Presidente. È all’interno della vita democratica dell’associazione che bisognerà domandarsi perché sono accadute queste cose: bisognerà capire, ma le motivazioni erano scritte chiaramente sulle lettere di dimissioni fatte dai Consiglieri della Pro Loco, almeno dei primi quattro. Credo vada tutto rapportato alla dinamica interna, alla dinamica democratica interna e al tipo di gestione che c’era all’interno dell’associazione. È chiaro che non è che io abbia voluto fare, negli incontri ai quali ho partecipato all’interno del direttivo della Pro Loco come Sindaco, l’analisi di tutta la vita della Pro Loco da quando è stata fondata o meno, dando le pag. 11 Verbale del Consiglio Comunale di data 21 maggio 2012 pagelle ai vari Presidenti e ai consigli direttivi: non era questo il compito mio e me ne sono guardato bene. Ho preso atto e ho partecipato ai consigli direttivi per discutere degli argomenti che il Presidente metteva all’ordine del giorno e, all’interno di queste riunioni del consiglio direttivo, ho potuto appurare di persona quelle cose che ho affermato nella prima parte dell’intervento. Ho modo di pensare che in passato i rapporti non fossero di questo tipo, perché sennò credo che certi comportamenti non sarebbero stati tollerati in passato dai Consigli di Amministrazione che si sono succeduti nel tempo. Evidentemente è cambiato qualcosa nello stile di gestione dell’associazione, tanto da portare alle dimissioni dei Consiglieri, cosa che non si era mai verificata, non certo perché sia stato il Sindaco a ordinare anche ai primi Consiglieri di dimettersi. I fatti che ho illustrato prima hanno portato a queste decisioni singolarmente tutti e sette i Consiglieri, ognuno con le proprie motivazioni. Credo che in passato, se le amministrazioni comunali hanno difeso l’operato della Pro Loco, l’abbiano fatto a ragion veduta: evidentemente il rapporto di collaborazione con la Pro loco era un rapporto ottimale che portava frutti di un certo tipo, che ha portato certi risultati al Paese e quindi credo che per questo abbiano sempre difeso l’operato della Pro Loco al di là delle critiche che il Consigliere Comunale Rabini faceva negli anni passati. Le cose cambiano e cambiano i Sindaci, cambiano i Presidenti della Pro Loco.. Credo che forse la discesa in campo o l’annunciata scesa in campo del Presidente uscente alla carica di Sindaco abbia contribuito anch’essa insieme al secondo avvenimento, che è quello della *** del Rosso Conero, ma ritengo che sia abbastanza legata al primo. È una supposizione che faccio io, ma può anche darsi che non sia totalmente esaustiva e che non sia totalmente corretta: io registro i fatti e registro il fatto che il Consiglio di amministrazione prendeva delle decisioni e il Presidente le disattendeva e se ne guardava bene dall’applicarle, quindi i vari componenti del Consiglio di amministrazione poi hanno scelto di agire come hanno ritenuto opportuno agire. Non voglio assolutamente demonizzare nella maniera più assoluta l’operato della vita della Pro Loco: ritengo che abbia avuto un momento di difficoltà nella vita democratica al suo interno e nei rapporti tra Presidente e consiglio direttivo che ha portato a questo, senza nulla togliere a tutte le cose belle e buone, alle persone che hanno fatto in questi anni e al sacrificio che tanti volontari hanno fatto. Credo ci stia che in una vita alle associazioni possano accadere di queste cose: purtroppo è accaduto adesso e io non posso.. ho contribuito con il mio operato all’interno del Consiglio di amministrazione affinché non si arrivasse a queste cose, ho dato i miei suggerimenti e i miei consigli, ma evidentemente non sono stati ascoltati e la strada presa è stata un’altra. Poi ho contribuito anche con.. mi sono raccordato con la presidenza provinciale e pag. 12 Verbale del Consiglio Comunale di data 21 maggio 2012 regionale, come accennava nell’interrogazione Rabini: questo è tutto vero, ma nello spirito di risolvere i problemi democratici all’interno dell’associazione, vista la presenza di uno Statuto abbastanza carente. Lo scopo era solo quello di consentire all’associazione di andare avanti e di progredire sempre di più per il bene del paese. Alla fine siamo arrivati per forza di cose alla nuova assemblea dei soci, sono stati eletti un nuovo direttivo e un nuovo Presidente e devo dire, anche se non fa parte dell’interrogazione in maniera puntuale e precisa, che il rapporto che si è instaurato con il nuovo consiglio direttivo è di collaborazione ottimale e stiamo lavorando, ognuno dal proprio punto di vista, per fare in modo che la Pro Loco continui a essere quello che è lo spirito fondativo, stiamo collaborando con il nuovo consiglio direttivo e credo che i risultati siano sotto gli occhi di tutti quanti. Credo che il consiglio direttivo non è che possa essere etichettato del fatto di essere un consiglio direttivo espresso dall’Amministrazione comunale: è un consiglio direttivo espresso dai soci della Pro Loco, ci sono persone di vari orientamenti politici, questa è una ricchezza e tale deve restare. Noi come politica partitica intesa in questo senso dobbiamo cercare di stare ai lati della Pro Loco, non andando a influenzarla con polemiche che non portano da nessuna parte, ma dobbiamo lasciare vivere l’associazione di vita propria con i suoi Statuti, con i suoi regolamenti e con i suoi organi democratici. Credo che questa sia la corretta visione della Pro Loco, una Pro Loco che dovrà rapportarsi in maniera proficua e collaborativa con le amministrazioni comunali che si succederanno alla guida del paese, perché non può essere che cambi l’Amministrazione comunale e cambi automaticamente la Pro Loco, perché evidentemente significherebbe che c’è un rapporto di subalternità tra l’una e l’altra e questo non è giusto che esista per nessuna associazione, anche per la Pro Loco. Passiamo al quarto punto all’ordine del giorno, la seconda interrogazione. PUNTO NUMERO 4 ALL’ORDINE DEL GIORNO: INTERROGAZIONE DEL GRUPPO CONSILIARE “ CAMERANO RINASCE” CIRCA LE DISPOSIZIONI IN MATERIA DI PASSAGGIO AL DIGITALE TERRESTRE. PRESIDENTE La parola al Cons. Rabini. CONS. RABINI Grazie. L’interrogazione prende spunto dalla legge regionale della Regione Marche del 23 novembre 2011 numero 23, “ Norme urgenti in materia di passaggio al digitale terrestre”. pag. 13 Verbale del Consiglio Comunale di data 21 maggio 2012 Il comma 2 dell’articolo 1 della legge regionale 23 così testualmente recita: “ gli impianti previsti dai piani nazionali di assegnazione delle frequenze per la diffusione televisiva in tecnica digitale, fermo restando quanto previsto dagli indirizzi dell’autorità per le garanzie nelle comunicazioni in merito a possibili localizzazioni fuori dagli stessi piani nazionali, sono soggetti all’autorizzazione unica di cui all’articolo 87 del decreto legislativo del 1 agosto 2003 numero 259, Codice delle Comunicazioni Elettroniche, rilasciata dal comune competente per territorio”. Il comma 1 dell’articolo 2 della legge regionale numero 23 così testualmente recita: “ in deroga a quanto previsto all’articolo 1, i titolari degli impianti esistenti alla data di entrata in vigore della presente legge che necessitano di adeguamenti per il passaggio al sistema di trasmissione analogico alla tecnica digitale, qualora le modifiche non comportino un aumento dei livelli di campo elettromagnetico inviano al comune interessato e all’Arpam entro 180 giorni dalla scadenza della data prevista per la conversione del segnale da analogico a digitale una comunicazione contenente una relazione tecnica con i dati radioelettrici aggiornati. La comunicazione è soggetta in ogni tempo a verifiche da parte del comune anche con il supporto dell’Arpam”. L’interrogazione aveva lo scopo di chiarire allora, al momento della presentazione il 4 gennaio 2012, se erano pervenute comunicazioni da parte di titolari di impianti presenti sul territorio comunale per l’adeguamento per il passaggio dal sistema di trasmissione analogico alla tecnica digitale; se all’Amministrazione comunale erano pervenute segnalazioni, proteste o quant’altro abbia voluto richiamare l’attenzione sulla non totale copertura del territorio di Camerano in merito alla visione dei canali RAI in forma tecnica digitale e, se sì, quali eventuali azioni sono state intraprese. In quell’occasione, rispetto al varo della legge regionale che era la 23 del 23 novembre 2011, in quel momento credo che l’argomento fosse fonte di notevoli discussioni e, in alcuni comuni, anche di molte polemiche: forse molti di noi presenti questa sera hanno avuto qualche problema tecnico nel passaggio alla forma digitale dei propri apparecchi. Vediamo un attimino, sentiamo da chi mi risponderà se in merito a questo sono pervenute anche al nostro comune delle segnalazioni rispetto alla criticità della trasmissione digitale. Grazie. SINDACO Grazie, Consigliere Comunale Rabini. Prego l’Assessore Renato di rispondere all’interrogazione, grazie. pag. 14 Verbale del Consiglio Comunale di data 21 maggio 2012 ASS. COSTANTINO Sarò veramente brevissimo perché, a parte che sono passati diversi mesi, grossi problemi non ce ne sono stati. Ad ogni modo non ci sono pervenute richieste di adeguamento da parte di nessuno: l’ufficio edilizia in tal senso non ci ha riferito di alcun tipo di richiesta né a me, né al Sindaco né agli altri Assessori. Per quanto riguarda la seconda domanda, anche in questo caso non ci è pervenuta nessuna segnalazione, nessuna protesta da parte dei cittadini. SINDACO Grazie, Assessore Renato. La parola al Cons. Rabini per la replica. CONS. RABINI Sindaco, prendo atto della risposta e si chiude qui la replica. SINDACO Bene, grazie. Passiamo al quinto punto all’ordine del giorno. PUNTO NUMERO 5 ALL’ORDINE DEL GIORNO: INTERROGAZIONE DEL GRUPPO CONSILIARE “ CAMERANO RINASCE” CIRCA LA VIABILITÀ DI VIA LORETANA /VIA PAPA GIOVANNI XIII AREA INCROCIO CAMPO SPORTIVO COMUNALE. SINDACO La parola al Cons. Rabini. CONS. RABINI Grazie. Parliamo dell’incrocio che molti di noi – la comunità camerese in toto – hanno sempre giudicato e giudicano un incrocio altamente rischioso e pericoloso: quello dell’area del campo sportivo comunale in Via Loretana, che si interseca con un’altra via, Via Papa Giovanni XIII e poi scende verso la Provinciale. Considerato.. ecco, parlavamo prima di problemi digitali: mi sembra che.. Considerato che l’area in oggetto, e precisamente lo snodo viario meglio conosciuto nel territorio di Camerano come l’incrocio del campo sportivo, è teatro – ormai lo sappiamo – da pag. 15 Verbale del Consiglio Comunale di data 21 maggio 2012 molti anni di eclatanti incidenti dovuti per la maggior parte ai mezzi che, provenendo dalla Provinciale 7 Cameranense, dirigendosi verso Sirolo e Numana, non effettuano manovre per la curva a destra o a sinistra, ma proseguono diritti impattando così con i mezzi che su un’altra corsia, o si dirigono verso il centro del paese, o curvano in direzione Via Papa Giovanni XXIII. Il giorno 19 ottobre 2011 per iniziativa del sottoscritto Consigliere Comunale nella sua veste di Consigliere Provinciale – ricordando che il tratto dell’incrocio incriminato è appunto un’arteria di carattere provinciale – si è svolto, verso le ore 10: 00 del mattino, un incontro informale tra il sottoscritto Consigliere, il Dott. Giacomo Dolciotti della Provincia di Ancona accompagnato da un collega dell’ufficio lavori pubblici e viabilità della stessa Provincia di Ancona, il Comandante della Polizia Locale di Camerano Bernardo Pepa con altri colleghi, la Dott.ssa Loredana Nagni e il geometra Elio Bellucci per l’ufficio lavori pubblici del Comune di Camerano, proprio per analizzare sul posto le possibilità tecniche, ognuno per le proprie competenze – è chiaro, comune e Provincia – per l’eliminazione o quantomeno la riduzione drastica delle possibilità di ulteriori incidenti stradali. Nel corso dell’incontro, da parte dei tecnici della Provincia sembrerebbero essere state escluse le condizioni tecniche per la realizzazione di una rotatoria, mentre gli interventi sul miglioramento della segnaletica sia orizzontale che verticale con forte impatto visivo e quindi con maggiori possibilità di oggi di incidere sulla prevenzione sembrerebbero essere stati presi in seria considerazione sia dagli organi di Polizia Locale che dai rappresentanti dell’ufficio lavori pubblici del comune, in particolar modo per l’installazione di apposita segnaletica verticale nei pressi dell’incrocio su Via Papa Giovanni sia per ulteriori interventi di segnaletica sul manto stradale. In quel momento anche da parte della Provincia di Ancona, per voce del Dott. Dolciotti, c’era stata l’assunzione dell’impegno, nel rispetto del ruolo delle competenze tra enti, di posizionare alcune direzionali della Provincia nei pressi del punto di cui stiamo parlando. L’interrogazione del 4 gennaio aveva lo scopo proprio di chiarire.. rispetto a tre mesi dopo l’incontro informale fatto sul luogo questo atto ispettivo aveva la volontà di chiarire a che punto erano le procedure per le modifiche da apportare alla segnaletica stradale, così come da indicazioni ricevute nell’ambito di quell’incontro del 19 ottobre; se l’ufficio lavori pubblici e il Comando della Polizia Locale hanno potuto verificare i preventivi per l’installazione di una particolare postazione verticale di cui si era discusso nel corso dell’incontro del 19 ottobre 2011 e, se no, specificarne le motivazioni. Se risultano agli atti interni comunicazioni particolari del Comando della Polizia Locale sull’urgenza di intervenire e come, eventualmente, in merito alla sicurezza stradale di quel particolare punto nei pressi del campo sportivo comunale e se vi sono pag. 16 Verbale del Consiglio Comunale di data 21 maggio 2012 risposte fornite alle eventuali comunicazioni della Polizia Locale e dunque come – chiudeva l’atto ispettivo – si intende procedere per la risoluzione o l’abbattimento in misura percentuale notevole dell’ormai cronica situazione degli incidenti stradali all’incrocio del campo sportivo nostro comunale. Questa era l’interrogazione fatta e presentata dopo anni in cui il sottoscritto Consigliere Comunale ha interrogato altre volte i Sindaci o gli Assessori degli anni precedenti, perché lei prima, in risposta a un’altra interrogazione, faceva una battuta riguardo la Pro Loco, dicendo “ le persone cambiano e le situazioni cambiano anch’esse”: beh, cosa non è mai cambiato da tanti anni a questa parte è che io sto sempre su questo tavolo del Consiglio Comunale e conseguentemente ho potuto, in questi anni, fare alcune battaglie che nel tempo ovviamente hanno avuto altri strascichi rispetto all’iniziativa primordiale. Tra l’altro perché l’incontro è informale? Perché avevo richiesto alla Provincia di Ancona più volte anche con documenti scritti, oltre che orali, la prova che in quel punto non avremmo potuto addivenire a una rotatoria, così come più volte la Provincia si era espressa. Tra l’altro agli atti della Provincia non risulta niente di cartaceo rispetto alle richieste del Comune di Camerano negli anni trascorsi in merito a questo tipo di soluzione, per cui mi ero preso l’impegno, nel mio ruolo istituzionale provinciale, di convocare una mattina l’ufficio lavori pubblici della Provincia per andare a fare un sopralluogo proprio per vedere se esistevano ancora le possibilità di addivenire a un progetto di questo tipo, a una soluzione di questo tipo. Poi è stato lo stesso Dolciotti che, autonomamente – e giustamente, direi – ha preso l’impegno con la Polizia Locale e l’ufficio lavori pubblici comunale di interpellare le istituzioni locali e di trovarci in quella situazione facendo non soltanto una chiacchierata, ma proprio verificando le condizioni. Purtroppo le risultanze da parte dell’ente Provincia erano quelle che avevo già ascoltato in altri ambiti, ossia quelle di non avere le misure di carattere europeo, perché oggi anche le rotatorie per poter essere realizzate abbisognano di misurazioni che rispettano parametri europei: in quel punto, a meno che non vengano fatti lavori che riguardano anche espropri di parte o comunque molto delicati dal punto di vista morfologico, una rotatoria o una questione del genere avrebbe significato un lavoro enorme dal punto di vista tecnico e anche della conclusione degli atti amministrativi. Per cui la Provincia ancora una volta ha specificato che in quel punto non ci sono, in questo momento, le caratteristiche tecniche per fare una rotatoria aventi normative plausibili dal punto di vista normativo. Il comune.. l’unico intervento c’è stato – non so se l’avete visto – una settimana dopo da parte della Provincia, così come aveva promesso l’ingegner Dolciotti, e è stato quello di mettere i direzionali. Molti di voi avranno visto che a fine ottobre erano stati posizionati da parte pag. 17 Verbale del Consiglio Comunale di data 21 maggio 2012 della Provincia dei direzionali rispetto a quell’incrocio. L’interrogazione ha il duplice compito di capire se c’era stato un prosieguo rispetto all’incontro del 19 ottobre e di capire anche come il comune avrebbe potuto intervenire in merito a un annoso problema che tocca tutta la nostra comunità. Grazie. SINDACO Grazie, Consigliere Comunale Rabini. La parola all’Ass. Del Bello per la risposta. ASS. DEL BELLO Grazie, Sindaco. Che l’incrocio citato nell’interrogazione del Consigliere Comunale Rabini stia a cuore a tutto il Consiglio Comunale a Camerano è fuori dubbio: è un incrocio molto pericoloso, spesso accadono incidenti e quindi le amministrazioni che si sono succedute in questi anni hanno sempre cercato di trovare soluzioni e di pensare a soluzioni alternative. Il Consigliere Comunale citava la rotatoria: tecnicamente, come lui ha detto, non è fattibile, perché non ci sono le dimensioni tecniche; tutti i cittadini di Camerano pensano al semaforo, ma non si può mettere il semaforo, perché sulla Provinciale non si può fermare la viabilità. Queste due soluzioni che potrebbero risolvere non sono percorribili: purtroppo è una Provinciale trafficata che si interseca con una strada comunale che esce dal centro, è Via Loretana che si interseca con Via Papa Giovanni. Si è pensato anche di sperimentare dei New Jersey sulla riga di mezzeria per cercare di non.. però siccome passano diversi camion o comunque mezzi pesanti, anche la ditta a cui abbiamo chiesto consulti e preventivi ci ha sconsigliato l’intervento perché, montati anche in altri paesi, una volta che il camion passa sopra spacca tutto. È un intervento che costerebbe e non risolverebbe nulla, perciò quello che si è pensato di fare è la segnaletica verticale, che ormai avete visto già montata da più di un mese, da diverse settimane: quella segnaletica verticale con i lampeggianti a pannelli solari che indicano il pericolo e invitano a rallentare. Ne è stato posizionato uno venendo, per capirci, dalla pineta verso l’incrocio e un altro salendo da Via Loretana prima del distributore di benzina: quelli invitano la cittadinanza o comunque gli automobilisti a rallentare. Un altro intervento che non è stato fatto perché è molto delicato - e, vista la nevicata che c’è stata quest’anno a febbraio, la ditta ci ha consigliato di aspettare tempi migliori, che sarebbero stati questi di aprile e maggio, ma poi con le varie giornate di pioggia è slittato l’intervento – è un intervento di segnaletica orizzontale: praticamente è la realizzazione di rallentatori ottici, per cui percorrendo la via si vedono delle varie strisce bianche che diminuiscono di spessore che invitano gli automobilisti a rallentare, perché si capisce che ci si pag. 18 Verbale del Consiglio Comunale di data 21 maggio 2012 avvicina a un incrocio pericoloso. Delle frecce direzionali, perché non ci dimentichiamo che gli incidenti avvengono soprattutto nell’intersezione, ossia quando venendo dalla pineta magari si gira per andare su verso il centro, oppure se venendo da Via Loretana si allarga o si stringe troppo la curva e quindi delle frecce direzionali a terra possono aiutare. Un’altra segnaletica verticale che vorremmo mettere come le altre due già posizionate, quelle con i lampeggianti, vorremmo installarla venendo dal centro, perché le persone che non rispettano lo stop vanno a finire in mezzo all’incrocio e c’è l’incidente. Questi sono gli interventi che in parte abbiamo già realizzato e in parte andremo a realizzare. Il portale di cui si parlava in quella giornata - in cui non ero presente, però - gli uffici mi hanno detto che è di difficile realizzazione sia per gli spazi, perché praticamente i confini e le abitazioni sono al limite della strada, sia perché sarebbe una realizzazione, un portale talmente pesante e con un costo talmente elevato da non portare il beneficio che uno può sperare e magari con quella segnaletica verticale si ha lo stesso risultato, perché l’importante è attirare l’attenzione dell’automobilista sul fatto che si sta avvicinando al luogo di pericolo. L’idea del portale – e mi sembra che parlassero di investimenti non inferiori ai 20. 000 Euro per un braccio che sovrasta lo stop, oppure un altro messo dalla parte di Via Papa Giovanni andando verso l’incrocio – sarebbe un investimento abbastanza corposo, che magari non riuscirebbe neanche a attutire e a risolvere la situazione. Non risultano in comune degli atti interni, delle comunicazioni particolari all’ufficio che l’ufficio di Polizia Locale abbia fatto all’Amministrazione comunale: logicamente i cittadini dall’esterno sì, perché i cittadini comunque.. noi stessi lamentiamo questa pericolosità dell’incrocio e quindi cerchiamo di risolverlo con questi interventi che abbiamo in parte messo in atto e che stiamo concludendo proprio nelle prossime settimane. SINDACO Grazie, Assessore Del Bello. La parola al Cons. Rabini per la replica. CONS. RABINI Assessore, guardi, della sua parte finale della risposta ha toccato proprio un argomento che ha riguardato il motivo dell’incontro di quell’ottobre fra Provincia e Comune di Camerano, perché proprio il portale agganciato alla struttura semaforica che abbiamo in Via Papa Giovanni, in pratica a qualche metro dall’incrocio, dall’incontro tecnico fra comune e Provincia sembrava l’argomentazione tecnica di maggiore impatto dal punto di vista della sicurezza e della riduzione del rischio. Perché? Perché la struttura portante, la base in pratica era già costituita dall’impianto pag. 19 Verbale del Consiglio Comunale di data 21 maggio 2012 semaforico, poi gli effetti e l’efficacia del portale in alto rispetto a quelli che ci sono oggi come segnali dimostrano e hanno dimostrano in questi anni nelle altre province e nelle altre zone d’Italia di avere un’efficacia di riduzione del rischio molto sostenuta. E allora si era anche detto all’ufficio.. ricordo che l’ufficio tecnico, che lì era rappresentato dalla Dott.ssa D’Agni e da Bellucci.. ricordo anche che, insieme alla Polizia Locale, si discusse di acquisire dei preventivi. Adesso, da come ha detto l’Assessore, sembra che l’intervento si aggiri sui 20. 000 Euro, ma questo intervento che si aggira su questa cifra è testimoniato, lei ha documentazione di preventivi che abbiamo fatto come comune tra cui la richiesta di questo tipo di situazione tecnica, oppure è una comunicazione orale che hanno trasmesso gli uffici? Perché questo ci terrei a capirlo, se questi 20. 000 Euro escono fuori da preventivi acquisiti, oppure se è un interessamento di carattere orale. Poi ovviamente nella replica saprà sicuramente dirmi e dare soddisfazione anche a questo tipo di risposta. Certo, qualsiasi cosa vada a aumentare la sensibilità e l’attenzione è ben venuta, Assessore, non è che.. voglio dire, ciò che è stato fatto nelle scorse settimane prima non c’era e non c’era neanche prima di quest’interrogazione, non c’era neanche prima dell’incontro del 19 ottobre, diciamo che è una maniera per tentare con nuovi meccanismi di risolvere. È chiaro che auspichiamo non soltanto questo tipo di interventi, ma in particolar modo questo portale e ringraziamo certamente per aver inserito questi limitatori e questi strumenti sulla strada, perché comunque è un ulteriore segnale rispetto a quelli che già ci sono ed è chiaro che andiamo a contribuire a un innalzamento della soglia di attenzione su quest’aspetto. Secondo noi è ancora limitativo, ma lei questa sera ha dichiarato che queste e altre soluzioni sono all’ordine del giorno della vostra progettualità futura, spero che dopo aver messo questi segnalatori non abbandoniamo la problematica, se nel caso questo gruppo potrà intervenire ancora da qui a qualche tempo per capire se sono in animo altre soluzioni, perché poi è nostro dovere sollecitare l’Amministrazione comunale in determinate situazioni, lo facciamo volentieri, non ci dispiace, certamente abbiamo capito e ho capito dagli interventi fatti in Provincia con lo stesso Dolciotti due cose – e vado a chiudere – una è che nonostante il parlare, come sapete, le carte rimangono e agli atti della Provincia non è mai stata protocollata una richiesta, un contributo dell’Amministrazione comunale, di questa o delle precedenti, relativamente a un intervento per capire quale soluzione adottare rispetto a questa cosa. Certo è che, se ci fosse stata, la Provincia ovviamente mi avrebbe dato copia di quanto il comune o le precedenti amministrazioni comunali avevano scritto. Questo è un po’ grave, eh! Questo è grave, perché capite che si è sempre parlato di quell’incrocio, tutti siamo bravi a dire che è un incrocio pericoloso, poi Rabini va in Provincia, lo fa il Consigliere Provinciale, chiede documentazione rispetto a questa cosa e non c’è un pag. 20 Verbale del Consiglio Comunale di data 21 maggio 2012 documento agli atti! È un po’ grave! Vuol dire che nessun Sindaco e nessun Assessore ha mai preso carta e penna e ha scritto alla Provincia rispetto a questa cosa, oppure se avete conoscenza di un documento ufficiale me ne fate avere copia e vado in Provincia a dire “ guardate, vi siete sbagliati, perché guardate un po’ qua: il comune aveva fatto richiesta di un incontro o di qualcosa rispetto a questa situazione”, questa è la prima gravità. La seconda è che, ovviamente, attendiamo speranzosi la soluzione del portale: una soluzione, questa, giudicata dai tecnici e quindi non dai politici di grande effetto proprio per la riduzione del rischio rispetto a questo tipo di problematiche. Grazie. SINDACO Grazie, Consigliere Comunale Rabini. La parola all’Ass. Del Bello per la replica. ASS. DEL BELLO Grazie, Sindaco. Se ci sia o meno una lettera scritta o una comunicazione adesso in questo momento non so dirglielo, non so risponderle: mi informerò, però sono sicura che già nelle ultime amministrazioni che ci hanno preceduto c’è sempre stato un confronto continuo con la Provincia, adesso se fosse solo orale, se era il Sindaco che andava presso gli uffici o i tecnici ho sempre ascoltato risposte della Provincia riportate, per cui lì non ci si poteva mettere il semaforo, la rotatoria non si poteva fare, rallentamenti e dossi non si potevano mettere, perché la Provincia non permette il rallentamento della percorrenza delle Strade Provinciali, adesso se queste sono tutte risposte orali non lo so, però sono risposte, tant’è che lì non ci hanno fatto mettere niente. In più la Provincia dovrebbe fare lei questi interventi, dovrebbe mettere a bilancio la Provincia i soldi per fare questi interventi, a bilancio la Provincia non ce li ha potuti mettere mai e non la accuso perché, come abbiamo problemi noi, ce li ha anche la Provincia, per carità, però questo è. La pericolosità e gli incidenti di quella strada sono noti a tutti, se la Provincia avesse voluto fare un intervento il Comune di Camerano e tutti i cittadini avrebbero ringraziato, quindi credo che la discussione non sia su questo fronte, ma che cosa si può fare? La Provincia ci ha risposto che lei non può farci niente, adesso se ci ha messo un direzionale magari non ce ne siamo neanche accorti, perché è una freccia nera e bianca da una parte che lascia l’incidenza che trova, abbiamo messo questa segnaletica verticale, faremo una segnaletica orizzontale: significa che dei soldi del bilancio del Comune di Camerano vengono spesi su una Strada Provinciale, logicamente perché ci interessa salvaguardare l’incolumità dei nostri cittadini e di tutti quelli che percorrono quella strada, pur – ripeto – trattandosi di una Strada Provinciale. Il Comune di Camerano ha messo in pag. 21 Verbale del Consiglio Comunale di data 21 maggio 2012 atto e sta mettendo in atto questi accorgimenti, non è che adesso ci abbiamo pensato e prima non ci si sia pensato: probabilmente i mezzi e le tecnologie migliorano; per quanto riguarda discorso del portale non ho visto con i miei occhi un preventivo, perché comunque sono gli uffici, sia il tecnico che la Polizia Locale, a seguire queste cose e, confrontandosi con la ditta che ci segue la segnaletica, ci è stato riferito che l’intervento che potevamo fare era quello che in parte abbiamo già messo in atto e quello che andremo a fare con i rilevatori ottici. Il preventivo non è che ci voglia tanto a farlo, perché il pezzo di carta a farlo ci vogliono due minuti, il problema dopo è finanziarlo: se per mettere su un palo attraverso mi ci vogliono 20. 000 Euro – scusate il termine tecnico del “ palo attraverso” – l’ufficio ha valutato che l’intervento immediato che potrebbe mettere in sicurezza la situazione e potrebbe portare subito un beneficio, un giovamento agli automobilisti e ai cittadini è questa segnaletica verticale e orizzontale. Se poi riuscirà a mettere in campo questo progetto del portale vedremo: per adesso non è in cantiere, quindi gli interventi che abbiamo messo in atto adesso gli uffici ritengono che siano un primo importante passo verso la sicurezza. SINDACO Grazie, Assessore Del Bello. Mancherebbero due minuti per …(intervento fuori microfono) no, no …(intervento fuori microfono) tre minuti, va beh, andiamo …(intervento fuori microfono) andiamo con le interrogazioni, difatti. Prego, Consigliere Comunale Rabini, per il sesto punto all’ordine del giorno. PUNTO NUMERO 6 ALL’ORDINE DEL GIORNO: INTERROGAZIONE CIRCA I PARCHEGGI DI PIAZZA ROMA. CONS. RABINI Grazie. Quest’interrogazione penso che aprirà un fronte di discussione rispetto alla nostra vita pubblica, perché è sempre un argomento di attualità. Qui in genere in questo tipo di situazioni non si scade mai neanche con le tempistiche. Il 4 gennaio scrivevamo sempre che, da ormai molte settimane, un lato di Piazza Roma e precisamente davanti alla farmacia e alla tabaccheria, veniva occupato da mezzi in parcheggio. Allo stato attuale - sempre riferendomi al momento in cui battevamo l’interrogazione il 4 gennaio – non risultavano ordinanze precise, per quello che era a nostra conoscenza, in merito all’assegnazione di parcheggi con sosta libera o delimitata né erano visibili particolari pag. 22 Verbale del Consiglio Comunale di data 21 maggio 2012 segnaletiche riguardo la possibilità di parcheggio (strisce bianche, blu o altro) su quel preciso punto a lato di Piazza Roma. E allora l’interrogazione aveva lo scopo di capire con quale autorizzazione vengono parcheggiate auto o moto nel punto indicato, lato farmacia e tabaccheria, se la Polizia Locale interviene o è intervenuta per sanzionare le irregolarità, quante sanzioni sono state comminate per quel tipo di infrazione o altrimenti i specificarne le motivazioni, quali intenzioni politico /amministrative sono in essere per l’uso di quel particolare punto della piazza, considerato che la non presenza ormai da molto tempo di adeguati dissuasori – in merito ai quali si è scritta, dal punto di vista amministrativo, una storia infinita proprio per il tempo molto lungo in cui siedo sui banchi dell’opposizione – chi è con me da tanti anni sa che, in materia di dissuasori, qua si sono aperte spesso e volentieri linee di interrogazione o d’intervento che non hanno mai trovato una conclusione, perché sono stati cambiati diverse volte, qualche volta abbiamo scoperto che quelli inseriti non erano a norma e poi dovevano essere modificati e poi sono arrivati gli elmetti e poi, dopo gli elmetti, sono arrivati i paletti. Insomma, non abbiamo mai trovato pace sotto quest’aspetto rispetto a altri paesi che, una volta piantati i dissuasori, capita la normativa, verificato con il Codice della strada quali dissuasori si possono mettere e quali no, li mettono una volta e non li mettono più, soprattutto nei centri storici, invece da noi è una storia infinita! E allora l’ultima domanda era proprio per capire quali intenzioni politico /amministrative sono in essere per l’uso di quel particolare punto della piazza, considerato che la non presenza di adeguati dissuasori permette solo l’uso selvaggio di suolo pubblico, perché le cose sono due: o c’è una regolamentazione e allora si rispetta la regola, si rispetta la norma, oppure se non c’è niente c’è l’anarchia anche in tema di traffico cittadino in termini di viabilità. Attendiamo di capire questo aspetto, speriamo che anche in questo caso, rispetto alla precedente interrogazione, si possa rispondere con dati supportati, perché vorrei ricordare all’Assessore Del Bello che la Pubblica amministrazione viaggia e ha modo di esplicitare le proprie intenzioni o i propri intendimenti con atti pubblici firmati, non orali. Quella è la tradizione orale, no? Come quella che ci porterà a discutere tra un po’ di altre cose, però gli atti pubblici vanno firmati e anche richiesti: i preventivi del portale prima, la comunicazione con un altro ente.. non basta dire “ ci ho parlato”, la Pubblica amministrazione funziona con atti pubblici firmati e protocollati. Penso che dopo tanti anni dire a un Vicesindaco queste cose mi secchi pure, perché è come se gli dicessi una cosa che dovrebbe essere scontatissima per chi fa politica e per chi fa amministrazione, ma evidentemente ancora non è così! SINDACO pag. 23 Verbale del Consiglio Comunale di data 21 maggio 2012 Grazie, Consigliere Comunale Rabini. La parola all’Ass. Del Bello per la replica. ASS. DEL BELLO Intanto il Vicesindaco non è che si possa prendere anche gli obblighi di tutti i Sindaci che l’hanno preceduto se non hanno scritto alla Provincia, eh! Però ho detto che verificherò se ci sono o meno. Chiusa parentesi sull’altra interrogazione. Per quanto riguarda i parcheggi in Piazza Roma, logicamente la domanda era un po’ provocatoria, perché era se c’erano delle autorizzazioni a parcheggiare nella piazza: logicamente non ci sono autorizzazioni a parcheggiare nella piazza, perché quella è Piazza Roma. Cosa è successo? Che l’educazione di tanti nostri concittadini ha permesso di andare oltre quella che è la normale convivenza in un paese civile, perché che quella fosse una piazza e non ci fosse il dovere e il diritto di parcheggiare.. insomma, credo non ci fosse bisogno di autorizzazioni scritte o negate. Logicamente siamo in attesa da diversi anni, come ci ricordava il Consigliere Comunale Rabini, di sistemare la piazza con dei dissuasori: il 4 aprile di quest’anno, un mese fa e più, è stato fatto l’ordine alla ditta e siamo in attesa che il montaggio di nuovi dissuasori avvenga. Doveva avvenire entro i primi di maggio, poi con il maltempo immaginate che le ditte devono scorrere i lavori, per cui hanno rimandato: speriamo che questa o la prossima settimana tocchi a Camerano. Sono stati ordinati dissuasori nuovi che, logicamente, sono diversi dai precedenti: non sono degli elmetti, sono dei pali di color canna di fucile alti più di un metro, comunque a norma, che verranno posizionati 50 cm all’interno della riga bianca, perché è questo che determina la norma e che dà.. adesso non mi viene la parola, comunque è questo che rende i paletti a norma. Verranno montati nella piazza, verranno montati nella parte antistante l’ingresso del teatro, per cui la situazione che stiamo vivendo in queste ultime settimane malgrado i vigili emettano diverse multe e facciano un’azione di – chiamiamola – educazione e prevenzione nell’invitare le persone a non sostare in luoghi fuori dagli spazi dovuti.. poi c’è sempre quello che un attimo deve andare in farmacia, un attimo deve prendere quello, un attimo deve prendere quell’altro, per cui il vigile si trova a dover gestire situazioni molto particolari, però credo che da quando saranno montati i paletti l’attimo, a meno che non la lascino in mezzo alla strada, non ci possa essere più, perché nel momento in cui c’è il palo di ferro voglio vedere come fanno a metterci la macchina! Questi sono gli interventi che abbiamo già messo in campo. Logicamente è passato un po’ di tempo, però i tempi sono stati dettati dai tempi del bilancio: bilancio che non abbiamo ancora approvato, quindi l’acquisto è fatto in dodicesimi, i tecnici e chi può mi comprende, pag. 24 Verbale del Consiglio Comunale di data 21 maggio 2012 insomma con tutte le difficoltà del caso habemus Papam! Siamo riusciti a acquistare questi nuovi dissuasori e verranno presto posizionati. Mi fermerei qui, se ci sono cose alle quali non ho risposto nella replica posso rispondere. PRESIDENTE Grazie, Assessore Del Bello. La parola al Cons. Rabini. CONS. RABINI Sindaco, al momento per noi va bene così. Prendiamo atto della risposta dell’Assessore. SINDACO Grazie, Consigliere Comunale Rabini. Chiudiamo qui le interrogazioni e passiamo al decimo punto all’ordine del giorno. PUNTO NUMERO 10 ALL’ORDINE DEL GIORNO: ESAME E DIBATTITO A NORMA DELL’ARTICOLO 19 DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE CONCERNENTE LA TRASMISSIONE “ MISTERO”. SINDACO Ci è pervenuta la richiesta da parte del gruppo consiliare “ Camerano Rinasce” di convocare, a norma dell’articolo 19 del regolamento, il Consiglio Comunale per discutere di una proposta d’inserimento all’ordine del giorno fatta da qualsiasi Consigliere Comunale: anzi, il regolamento prevede che occorra un quarto dei Consiglieri Comunali per l’inserimento di questi ordini del giorno …(intervento fuori microfono) di un quinto. Corredata alla richiesta di convocazione del Consiglio Comunale c’è la nota illustrativa dell’oggetto da inserire all’ordine del giorno, per cui prego il Consigliere Comunale Rabini di procedere a illustrare personalmente al Consiglio Comunale e al pubblico presente la relazione illustrativa, come ritiene opportuno fare. CONS. RABINI Grazie, Sindaco. In effetti abbiamo ritenuto, come gruppo consiliare “ Camerano Rinasce”, di presentare a norma dell’articolo 19 del regolamento del nostro Consiglio Comunale la richiesta di dibattito, di discussione rispetto a uno degli argomento che più hanno fatto parlare in questi giorni, in questi tempi, che è appunto la trasmissione “ Mistero” andata in onda su Italia Uno il pag. 25 Verbale del Consiglio Comunale di data 21 maggio 2012 26 aprile 2012 relativamente alla questione delle grotte di Camerano e della Chiesa di San Francesco. Perché la richiesta? L’articolo 19 specifica che, se non si tratta di un’interrogazione ma di coinvolgere il Consiglio Comunale tutto in una discussione, la richiesta va corredata di una relazione che illustri l’argomento da trattare, da discutere e poi vedremo che il nostro documento termina con una richiesta ben specifica, che ovviamente poniamo all’attenzione dell’intero Consiglio Comunale. Questo è il cappello di carattere normativo rispetto a questo avvenimento. Invece, entrando nello specifico della questione della trasmissione “ Mistero” su grotte e Chiesa San Francesco, aprivamo la nostra relazione scrivendo che in data 26 aprile 2012, così come pubblicizzato sul sito Internet ufficiale del Comune di Camerano, nell’ambito della trasmissione “ Mistero” di Italia Uno è andato in onda un servizio dedicato alle grotte di Camerano e alla chiesa di San Francesco. Ma, per la peculiarità specifica della trasmissione “ Mistero” - non perché “ Mistero” abbia prodotto un servizio al di fuori di quelli che sono i propri canoni di linea, ma proprio per la peculiarità della trasmissione – non si è trattato di un servizio incentrato sull’aspetto culturale, storico, ambientale e turistico del nostro percorso ipogeo, ma dalle immagini, dai commenti, da ciò che ha caratterizzato quel particolare servizio ne è uscita una Camerano che abbiamo definito inquietante …(interventi fuori microfono) PRESIDENTE Prego, Consigliere Comunale Rabini, prosegua: il pubblico è pregato di restare in silenzio. CONS. RABINI Grazie, Sindaco. È uscita da questo servizio una Camerano che abbiamo definito inquietante, dalle cui viscere sono emerse storie di spiriti, di misteri, di sette segrete, di presenze dell’oltretomba che addirittura, nella notte successiva al servizio registrato, così come riportato durante la trasmissione, avrebbero spostato le panche della chiesa di San Francesco. Che cosa si nasconde sotto Camerano? Quale mistero avvolge la cittadina del Conero? Queste domande insieme a altre sono state il refrain con il quale la trasmissione “ Mistero” annunciava il servizio e poi abbiamo ascoltato il colloquio dell’Assessore Facchi con il protagonista del servizio Daniele Bossari e, già il clima di quel colloquio, fin dalle prime battute era legato e sembrava un aspetto legato a qualche sceneggiatura horror piuttosto che la seria descrizione dei fatti dai quali è emersa la città sotterranea e mediante i quali si sono descritte in questi anni le caratteristiche storico /ambientali. Fin dalle prime battute, come dicevamo, l’Assessore Facchi echeggiava addirittura di – parole uscite dalla trasmissione, ovviamente, dalla quale siete invitati a verificare pag. 26 Verbale del Consiglio Comunale di data 21 maggio 2012 nel caso vi risultassero estranee queste nostre affermazioni. L’Assessore Facchi diceva, echeggiava addirittura di – “ forze che alcuni turisti hanno interpretato come spiriti che ricordano antiche presenze” e questo è avvenuto dopo che lo stesso Bossari aveva esplicitamente parlato di numerose presenze invisibili che aleggiano sottoterra! “Insomma, Camerano è tra le zone più misteriose del centro Italia”, si è detto nella trasmissione, fino alla vera sorpresa della serata, al vero scoop, la parte più misteriosa, certamente quella che ha dato il titolo al servizio, che era “ un terribile segreto sotto l’altare”. E qui è entrata in scena la chiesa di San Francesco con il suo tremendo mistero e allora tutti dietro l’altare: tutti! Sì, anche gli operai della Icoc in tuta rossa, laddove forse nei sotterranei potrebbe trovarsi l’antica chiesa nascosta, la cripta. Bossari ha chiesto all’Assessore Facchi: “ abbiamo il permesso di forare?”, ricorderete l’attimo ansimante in cui si annunciava questo tremendo castigo che ci doveva capitare sul collo come comunità e c’è stato l’attimo in cui si è detto “ abbiamo il permesso di forare?”, l’Assessore ha risposto positivamente e sono partiti i lavori di perforazione con un finale davvero terribile, ossia la scoperta di una piccola bara con dentro ciò che rimaneva di un bambino o di una bambina il cui cranio aveva ancora qualche capello attaccato. Nelle note conclusive del servizio poi è stato rimarcato con disappunto che, dal giorno del ritrovamento dei resti del bambino (febbraio 2012), nulla più si è saputo circa questa scoperta, invece noi abbiamo scoperto che Bossari la mattina dopo il ritrovamento avrebbe parlato con il custode della chiesa – ricordate la trasmissione? – ma chi è questo custode? Chi è questo custode della chiesa? E questo custode gli avrebbe riferito di aver trovato all’apertura le panche spostate rispetto a come le avevano lasciate la sera prima! Questo è un gran mistero, salvo poi apprendere dalla stampa locale il giorno dopo che forse non si tratta di un custode, ma addirittura di un Assessore di questo comune che vedrebbe panche volare dentro la chiesa! E poi sarà curioso e anche interessante, nel corso del dibattito, capire l’entità di quest’Assessore del nostro comune che vede le panche spostarsi! C’è dunque un’oggettiva esigenza, che è quella che al Consiglio Comunale venga relazionato quanto è accaduto prima, durante e dopo la registrazione della trasmissione per l’approfondimento di importanti aspetti di carattere amministrativo e politico, documentazioni e permessi, rapporto con il Comando dei Carabinieri, con la Sovrintendenza, con la curia, con l’A.S.L. e altro, che non possono essere anch’essi avvolti nel mistero, trattandosi oltretutto di fatti, alcuni dei quali accaduti in una chiesa consacrata, anche se di proprietà dell’Amministrazione comunale, i quali abbiamo ravvisato tutti, così come ha dichiarato il Sindaco alla stampa, che non possano essere sufficienti a giustificare quanto accaduto attorno al terribile segreto sotto l’altare. pag. 27 Verbale del Consiglio Comunale di data 21 maggio 2012 Rimarchiamo anche il fatto che questo gruppo consiliare ha ufficialmente conosciuto la vicenda relativa alla scoperta della bara e dei resti del bambino solo dalla visione della trasmissione, in quanto né il Sindaco, né l’Assessore Facchi, né altri hanno dato precise e ufficiali informazioni ai sottoscritti Consiglieri Comunali in merito a quanto stava avvenendo e in merito a quanto era accaduto prima della messa in onda della trasmissione. Ricordavo anche all’Assessore Facchi, che mi ha risposto sui giornali dicendo che ne ero a conoscenza, che anche in questo caso, Assessore, a me dispiace fare questa parte, ma dopo tanti anni in cui anche lei è in questo Consiglio Comunale le voglio ricordare che un conto è conoscere o sapere una cosa tramite uno spiffero o una notizia sempre da verificare e /o approfondire e un conto è la comunicazione ufficiale o la rendicontazione istituzionale: fasi, queste, mi approntate dall’Assessore alla cultura! E quindi il fatto di dire “ il Consigliere Comunale era a conoscenza che lì era accaduto qualcosa” non significa niente, perché noi non svolgiamo quello che è il vostro compito di governo della città o di atti di indirizzo in merito a che cosa fare o sui lavori da produrre o sui buchi da fare dentro la chiesa, a noi sono arrivate informazioni, come a quasi tutta Camerano, senza che queste informazioni abbiano potuto essere verificate o discusse prima della messa in onda della trasmissione. Le ricordo che lei è un Assessore e anche lei è obbligato a parlare non con la voce, come si prende qualche sciroppo, ma è obbligato a parlare con atti istituzionali formalmente garantiti e quindi scritti, comunicati nelle sedi specifiche (convocazione della Conferenza dei Capigruppo, del Consiglio Comunale, di una Giunta Comunale allargata: insomma, ci sono passaggi istituzionali che nulla c’entravano con l’aver saputo una cosa tramite terzi, caro Assessore!). E allora questo gruppo consiliare ritiene quanto trasmesso da “ Mistero” una pubblicità negativa per la nostra cittadina: lo stesso percorso ipogeo, così splendidamente fatto luogo ideale per il presepe vivente, è oggi diventato la necropoli delle presenze invisibili e la chiesa di San Francesco, che in fondo, come tutte le chiese, nel sottosuolo non nasconde altro che i resti del passato – ricordate i lavori alla chiesa parrocchiale e tutti gli scheletri rinvenuti e portati via senza aprire nessuna indagine misteriosa? Oggi la chiesa di San Francesco - è divenuta la chiesa del terribile segreto sotto l’altare, una chiesa nella quale di notte si spostano addirittura le panche! Certamente accorreranno a frotte per vedere i resti di quel bambino: a proposito, che fine ha fatto? Perché non sappiamo più niente. Accorreranno a frotte, i turisti, alla chiesa di San Francesco, magari ci sarà la fila, caro Sindaco, caro Assessore e cara Giunta Comunale, per udire gli spiriti delle grotte, ma ci chiediamo: era il mondo dei fantasmi l’obiettivo per il quale si è lavorato per riportare alla luce la città sotterranea, o forse erano ben altri gli intendimenti pag. 28 Verbale del Consiglio Comunale di data 21 maggio 2012 previsti? Crediamo che l’immagine consegnata all’esterno sia stata non consona alla storia di questa cittadina e del suo popolo. Possiamo comprendere che nella volontà da parte dell’Assessore Facchi di risaltare Camerano ci fosse la voglia di far conoscere Camerano e le sue grotte a un pubblico più vasto, ma non era “ Mistero” la trasmissione calibrata, non era certo il terribile segreto sotto l’altare e non erano le presenze invisibili le fotografie più adatte per mettere in luce Camerano. Qualcuno si è fatto prendere un po’ troppo la mano, cara Amministrazione comunale, pur di andare a bucare il video, ma un amministratore serio non può esporre la comunità che in quel momento rappresenta facendosi prendere dall’emotività o dalla voglia di fare comunque parlare di Camerano. Al contrario, bisognerebbe esaltare le nostre eccellenze di carattere storico /patrimoniale immettendole in circuiti culturali e turistici di pregio: questo, purtroppo, non accade e addirittura ci si è proiettati nell’occulto. Abbiamo scritto all’Assessore Facchi in particolar modo in un manifesto pubblico che abbiamo stampato e affisso in paese che questo mondo dell’occulto e dell’aldilà è un mondo che non ci interessa sotto l’aspetto istituzionale. Nulla quaestio sulla questione che può interessare l’Assessore, il Sindaco o la Giunta Comunale, ma è nell’aldiquà, come scrivevamo nel manifesto, che dobbiamo verificare e fare i conti con le cose che stanno accadendo, anche tragiche e molto particolari, con un bilancio che ci farà dibattere in questo Consiglio Comunale con lacrime e sangue rispetto a certe situazioni e che ci farà discutere per intere settimane. A noi, caro Assessore, non importa che la trasmissione l’abbiano vista 1 milione e mezzo di persone o 2 milioni di persone: a noi interessa che quel milione e mezzo o quei 2 milioni di persone abbiano visto una realtà, una fotografia di Camerano che non è la nostra, che è una realtà sovrannaturale e non è la nostra! A noi non interessano i misteri di questo tipo, non ci interessa fare turismo perché si vocifera di misteri, di sette segrete o di luoghi dediti all’occulto: non ci interessa, caro Assessore, non era scritto neanche nel suo programma, anzi era scritto – e vado a concludere, Sindaco -.. non era scritto neanche nel vostro programma che si andava a esaltare il percorso ipogeo in questa maniera! Non è stata un’esaltazione, è stata una sottomissione rispetto a determinate situazioni: ho preso tutti gli atti relativi a questa vicenda, nell’esposizione di dieci minuti che avrò successivamente a questa farò altre relazioni rispetto a quanto appreso dall’ufficio sport e cultura, dalle copie che abbiamo preso a riferimento per questo fatto. A noi dispiace molto, ma questo ci ha costretto a chiedere dal punto di vista istituzionale un passo indietro all’Assessore Facchi, affinché si renda conto che ciò che ha fatto è andato al di là delle proprie.. penso anche delle proprie personali aspettative, che erano quelle di coinvolgere tutti nelle grotte, ma forse non era neanche questo l’intendimento originale dell’Assessore Facchi. pag. 29 Verbale del Consiglio Comunale di data 21 maggio 2012 Non possiamo sorvolare rispetto a 2 milioni di persone, come lui dice, che hanno visto una Camerano che non è la Camerano che conosciamo e conseguentemente esprimiamo dissenso verso il suo operato e per questo chiediamo allo stesso Assessore che si faccia da parte e che possa rassegnare serenamente le proprie dimissioni. SINDACO Grazie, Consigliere Comunale Rabini. La parola all’Ass. Facchi. ASS. FACCHI Grazie, Sindaco. Ho preparato una cronologia di tutti i fatti principali avvenuti prima, durante e dopo la trasmissione e anche delle varie comunicazioni principali che ci sono state tra gli uffici, il Sindaco, la redazione di “ Mistero”, la Sovrintendenza e tutte le autorità coinvolte. Il primo contatto tra me e “ Mistero” avviene il 4 giugno del 2012, pochi giorni dopo la mia nomina a Assessore …(intervento fuori microfono) 2011: è corso così tanto tempo che.. 2011, pochi giorni dopo la mia nomina a Assessore al turismo, sport e cultura. Oltre a invitare “ Mistero” a visitare la città sotterranea ho invitato anche “ Superquark”, “ Passaggio a Nordovest” e “ Voyager”, una serie di trasmissioni televisive più o meno di valore scientifico, ma che sicuramente avrebbero dato visibilità al paese. Il 30 dicembre 2011 mi chiama De Capone della redazione di “ Mistero”, il quale mi comunica che inseriranno Camerano nella prossima edizione e mi chiedono quali saranno le cose che si potranno vedere: naturalmente dico per prima cosa la città sotterranea e poi anche altri aspetti, tra i quali potevano esserci la ricerca della cripta dell’antica chiesa di San Francesco, dello sprofondamento che c’è stato a San Giovanni, parlo della presenza di necropoli picene nel territorio di Camerano.. il 20 gennaio 2012 alle ore 15: 17 giunge l’e – mail dalla redazione di “ Mistero” mediante la quale mi dicono che il loro interesse è in particolar modo legato alla città sotterranea e alla chiesa di San Francesco. Il 26 gennaio 2012 la redazione di “ Mistero” ci comunicava che molto probabilmente venerdì 3 febbraio e sabato 4 febbraio sarebbero venuti a Camerano. Gli chiedo anche, in quella comunicazione, nella risposta di inviarci una richiesta formale su carta intestata e questa arriva il giorno dopo, il 27 gennaio alle ore 12: 12. La richiesta è protocollata, ma adesso non ho segnato il numero di protocollo. Il 1 febbraio 2012 il dirigente del primo settore Fabio Toccacieli comunica a Alberto Mazzoni della Sovrintendenza l’intenzione di effettuale delle ispezioni nei sotterranei al di sotto del pavimento della chiesa di San Francesco. Vi leggo la comunicazione (naturalmente il tutto è pag. 30 Verbale del Consiglio Comunale di data 21 maggio 2012 stato protocollato): il titolo della relazione è questo “ intorno ai punti presunti d’indagine nella chiesa comunale di San Francesco, ai fini delle riprese televisive a Camerano da parte della Quadrio Srl”, che è la società che vende il prodotto a “ Mistero”, “ per il programma “ Mistero”, sesta edizione, in onda il 18 marzo”, perché all’inizio si pensava fosse il 18 marzo 2012, la data di messa in onda. La relazione è questa: “ la Quadrio Srl, società di produzione televisiva, con nota del 27 gennaio 2012 – quella che già citavo prima – informa questo comune che si appresta a produrre il programma televisivo “ Mistero”, sesta edizione, in onda presumibilmente il 18 marzo in prima serata con nove puntate. Lo scopo del programma è quello di raccontare e esplorare il mistero in tutti i suoi aspetti, contestualizzando anche il luogo dove vengono effettuati i servizi in esterna. Il conduttore del servizio in questione sarà Daniele Bossari, le date nelle quali intendono fissare il servizio a Camerano sono quelle del..”, quelle citate prima di febbraio. “ I luoghi cameranesi dove effettueranno le riprese saranno – questo era nella prima ipotesi – la città sotterranea e in particolare la cappella Ricotti – la grotta Ricotti, quella che si trova al di sotto dell’attuale mercato comunale – e la chiesa di San Francesco, dove vorrebbero anche visitare con un gruppo speleologico la chiesa sotterranea e la necropoli, sempre accompagnati dal gruppo speleologico. Inoltre sono previsti degli interventi del conduttore nelle vie di Camerano. La Quadrio Srl garantisce la presenza all’interno di ringraziamenti nei titoli di coda, comunicando con un nota che comunque verrà citato il Comune di Camerano. L’Amministrazione comunale ha inteso aderire ben volentieri alla proposta della Quadrio Srl, in quanto il servizio televisivo proposto costituisce un veicolo di particolare importanza per la promozione dell’immagine del paese di Camerano e del proprio patrimonio, soprattutto ipogeo, attraverso il mezzo televisivo durante una trasmissione particolarmente seguita come “ Mistero”, su un canale a larga diffusione nazionale come Italia Uno e a un pubblico di spettatori piuttosto ampio e interessato”. Si è scoperto dopo che la trasmissione con il pezzo di Camerano è stata vista da 2 milioni e 380. 000 persone, un po’ più rispetto a quanto citato dal Consigliere Comunale Rabini. “ Per la necropoli l’Amministrazione comunale ha pensato di fare esplorare la tomba, che è comparsa dopo lo sprofondamento del terreno in zona San Giovanni”, questo poi non è avvenuto a causa della neve. “ Relativamente alla chiesa di San Francesco, la Quadrio chiede se è possibile procedere all’apertura di una delle botole che stanno sul pavimento (una delle quattro) e alla sua esplorazione con archeologi”. Questo è quanto viene inviato al Sovrintendente il giorno 1 febbraio e si chiede, naturalmente, anche la presenza del Sovrintendente per il giorno successivo, quando il giorno 2 febbraio, in presenza del Sovrintendente onorario Alberto Recanatini, di Piero pag. 31 Verbale del Consiglio Comunale di data 21 maggio 2012 Giancola come responsabile …(intervento fuori microfono) Piero Giancola, come responsabile della Protezione Civile locale, del sottoscritto, di Fabio Toccacieli e della Dott.ssa Sbardellati viene effettuata in mattinata una perforazione di pochi centimetri sul pavimento dietro l’altare: è in quell’occasione che si scopre la presenza dell’ambiente. Il luogo è stato scelto non a caso, ma su indicazione di Alberto Recanatini. Alle 12: 00 circa, appena fatto questo ritrovamento, Alberto Recanatini e il Sindaco comunicano anche al Dott. Landolfi, Sovrintendente per le antichità dell’area del Conero, il ritrovamento del sito. Nello stesso giorno, il 2 febbraio alle 12: 38, così come da e – mail, il Dott. Toccacieli comunica a Mazzoni il ritrovamento e l’e – mail è la seguente: “ facendo seguito alla corrispondenza di ieri e alla relazione inviata, si informa che questa mattina, in presenza del Sindaco e di alcuni rappresentanti della Giunta Comunale, di Alberto Recanatini, ispettore onorario della Sovrintendenza archeologica delle Marche e noto studioso di sistemi ipogei, del responsabile della Protezione Civile comunale e del personale dell’ufficio cultura la ditta Icoc, che ha collaborato con il comune nella ristrutturazione delle grotte e del centro storico, ha proceduto, su indicazione dell’Amministrazione comunale e dell’esperto signor Recanatini, a effettuare dei saggi sul pavimento intorno al coro ligneo dietro l’altar maggiore della chiesa di San Francesco. Attraverso i fori come sopra ricavati – in realtà il foro è stato soltanto uno – e l’introspezione effettuata con telecamera si è potuta constatare la presenza di gradini e di un locale sotterraneo, verosimilmente la tomba riservata ai padri conventuali dell’annesso convento o, più verosimilmente, la cripta originale della primitiva chiesa romanica di San Francesco. È intendimento di questa Amministrazione comunale proseguire le indagini allargando il foro ampio oggetti effettuato di ulteriori 50 cm di diametro, onde permettere l’ingresso di una persona. Stante l’importanza della scoperta e la coincidente presenza della troupe televisiva della Quadrio Srl per una puntata della prossima edizione della trasmissione di “ Mistero” su Italia Uno, si chiede gentilmente la presenza della Signoria Vostra o di altro delegato rappresentante di codesta Sovrintendenza affinché assista alle operazioni di esplorazione. Dette operazioni sono fissate per il giorno successivo, venerdì 3 febbraio, presso la suddetta chiesa. Con l’occasione è richiesta la presenza anche del personale dell’ufficio tecnico comunale. Cordiali saluti, Fabio Toccacieli”. Oltre a Mazzoni conoscenza dell’e – mail ce l’hanno anche il geometra Elio Bellucci, l’ingegnere Anagni, il Sindaco, il sottoscritto, Recanatini, il Vicesindaco, tutta la Giunta Comunale e il Segretario Generale. pag. 32 Verbale del Consiglio Comunale di data 21 maggio 2012 Proseguiamo con l’esposizione. Il 3 febbraio, il giorno successivo non la mattina, come è stato indicato da Toccacieli nell’e – mail, ma nel pomeriggio alle quattro circa avviene la perforazione, l’esplorazione che è stata trasmessa dalla tv, erano presenti davanti alle telecamere il sottoscritto, dietro all’altare e quindi dietro alle quinte, oltre a alcune guide dell’ufficio turistico, anche l’Assessore Costantino e l’ingegnere Anagni. …(intervento fuori microfono) Nagni, sì, Nagni Renato. Il 6 febbraio – questo è il venerdì- il lunedì viene trasmessa dal dirigente del primo settore a mezzo fax una comunicazione alle autorità sanitarie della Regione Marche, zona territoriale 7 di Ancona, al Sindaco, all’Arma dei Carabinieri sede di Camerano, al Comando dei Carabinieri tutela patrimonio culturale e alle Sovrintendenze (alla Sovrintendenza beni archeologici delle Marche nella persona del Dott. Landolfi, alla Sovrintendenza beni archeologici e paesaggistici delle Marche nella persona dell’architetto Alberto Mazzoni e alla Sovrintendenza per i beni storici, architettonici e etnoantropologici delle Marche di Urbino nella persona della Dott.ssa Maria Claudia Caldari). La comunicazione è la seguente: “ si informa per quanto dovuto che venerdì 3 febbraio, durante dei saggi nello spazio di pavimento riferiti agli inizi della seconda metà del secolo scorso – quindi del 900 – che insiste tra il coro ligneo e il retro dell’altare maggiore della chiesa di San Francesco sita a Camerano nella via omonima è stato rinvenuto un locale sotterraneo presumibilmente adibito a tomba e ivi sono stati identificati i resti scheletrici di numero 5 crani e un’urna di piombo di piccole dimensioni, anch’essa contenente un resto scheletrico. Le Sovrintendenze sono state avvisate e si sono dichiarate disponibili a effettuare sopralluoghi. A parere del funzionario archeologico Dott. Landolfi trattasi verosimilmente di resti scheletrici di età postclassica attribuibili al diciannovesimo secolo, relativi alla vita dell’annesso convento dei padri minori conventuali. Ogni ulteriore operazione sul posto è stata immediatamente bloccata, non si sono verificati danni al patrimonio, non vi è stato inquinamento con la rimozione di resti scheletrici e il locale e i resti sono stati messi in stato di sicurezza. Si resta in attesa di disposizioni” e questo era il 6 febbraio, lunedì 6 febbraio. Il giorno successivo – siamo al 7 – arriva dall’Asur un fax che comunica che l’Asur di Ancona, l’indirizzo di Ancona a cui Toccacieli aveva mandato la comunicazione trasmette tutto il materiale inviato al responsabile di medicina legale, unità operativa sud, Piazza del Comune, Osimo, in quanto di competenza per quanto riguarda l’area. Il 17 febbraio, passata la neve, alle ore 14: 00 circa il Sovrintendente Landolfi, in presenza del Sindaco, di Toccacieli, mia e di un geometra al seguito di Landolfi di cui non ricordo il nome, effettua una perlustrazione: non entra nel sito, perché non è attrezzato per entrarci e ci propone di pag. 33 Verbale del Consiglio Comunale di data 21 maggio 2012 presentare un progetto di valorizzazione dell’ambiente ipogeo. Inoltre gli manifestiamo il nostro interesse a proseguire la ricerca di ambienti ipogei al di sotto della chiesa di San Francesco. Il 21 febbraio 2012 per e – mail Toccacieli invia una comunicazione alla curia provinciale dei Frati Minori Conventuali e alla Sovrintendenza per chiedere la possibilità di consultare documenti relativi al nostro monastero per cercare di individuare nei documenti che cosa effettivamente serviva, perlomeno fino a quando si è proseguito a seppellire all’interno dell’ambiente che è stato trovato. Il 24 febbraio 2012 alle ore 18: 12 circa il Dott. Landolfi della Sovrintendenza architettonica, in presenza del Sindaco – io non ero presente – effettua il sopralluogo e in quel caso il Sovrintendente ci propone di presentare un progetto per la valorizzazione dell’ambiente ipogeo. Il 5 marzo 2012 il sottoscritto comunica per e – mail al dirigente dell’ufficio tecnico che purtroppo il professor Borrini, che è un antropologo e è colui che ha ricostruito il.. ha fatto studi sui resti ossei di Dante Alighieri, è colui che ha ricostruito il volto di Dante Alighieri e che lavora all’università di Firenze. In un primo tempo si era reso disponibile tramite Mediaset, naturalmente- tramite un contributo di Mediaset – a effettuare delle analisi antropometriche sul corpo del fanciullo ritrovato, ma da Mediaset giunge la comunicazione che purtroppo è impossibilitato a intervenire. Il 10 aprile 2012 arriva una comunicazione dalla Sovrintendenza di Urbino che dice: “ omissis.. il riscontro a note di Signoria Vostra – le comunicazioni che erano state mandate da Toccacieli a febbraio – relative all’oggetto, mentre si prende atto del rinvenimento casuale dei resti scheletrici in un’urna di piombo nel locale chiesa di San Francesco, si sollecita la Signoria Vostra a osservare ogni precauzione possibile riguardo il rinvenimento stesso, non permettendo l’accesso, per motivi di sicurezza e igienici, alla zona posta in prossimità dell’ambiente sotterraneo e conservando in luogo idoneo le spoglie e l’oggetto rinvenuto, assicurando un sopralluogo in tempi brevi. Si inviano distinti saluti, Dott.ssa Maria Rosaria Vallazzi”. Ad oggi – ci è stato comunicato il 10 aprile – ancora la Sovrintendenza di Urbino non si è fatta viva. In seguito a questa comunicazione il Sindaco ha fatto mettere in sicurezza l’apertura del sito con una lastra di acciaio bullonata al pavimento, quindi il sito è in sicurezza. Il 24 aprile il dirigente del primo settore Fabio Toccacieli invia una comunicazione tramite fax all’azienda sanitaria, ai Carabinieri tutela patrimonio, ai Carabinieri stazione di Camerano e alle tre Sovrintendenze (non le sto a ripetere); la comunicazione ha come oggetto il seguente: “resti scheletrici e urna rinvenuti in ambiente sotterraneo della chiesa comunale di San Francesco di Camerano. Si fa seguito all’intercorsa corrispondenza e si citano - le comunicazioni che sono state fatte – la pag. 34 Verbale del Consiglio Comunale di data 21 maggio 2012 lettera all’Asur, la lettera di risposta dell’Asur e l’ulteriore comunicazione che l’ufficio ha fatto all’Asur per chiedere in merito a un sopralluogo dell’Asur” che, allo stato attuale, non è avvenuto, anche se siamo ormai alla fine di maggio. “ Ciò premesso si chiede gentilmente di conoscere lo stato in cui trovasi attualmente il procedimento e la data della sua conclusione. Si fa presente la necessità per questo ente, una volta espletati i vostri adempimenti – “ i vostri” riferiti all’Asur- di procedere alla sistemazione dei resti scheletrici del locale ove sono stati rinvenuti, nonché della bocca d’accesso aperta sul pavimento. Tanto si chiede in considerazione del fatto che l’edificio sacro storico monumentale è aperto alla fruizione del pubblico per visite guidate e è utilizzato saltuariamente per le celebrazioni religiose. In attesa di un cortese quanto sollecito ritrovamento, si ringrazia anticipatamente”. Lo stesso giorno il dirigente, il responsabile del settore comunica agli stessi indirizzi già citati prima la seguente comunicazione con oggetto: “ richiesta autorizzazione per ulteriori sondaggi in ambiente sotterraneo. Si fa seguito a quanto precedentemente comunicato per informare che l’Amministrazione comunale è pervenuta nell’intento di approfondire ulteriormente le ricerche dopo l’avvenuto ritrovamento di venerdì 3 febbraio 2012 durante dei saggi esplorativi nello spazio di pavimento dietro l’altare maggiore della chiesa di San Francesco. Le Sovrintendenze rispettivamente per i beni architettonici, per i beni paesaggistici e per i beni archeologici delle Marche, avvisate hanno eseguito vari sopralluoghi per mezzo dei vari responsabili e precisamente l’architetto Mazzoni e il Dott. Landolfi. Nel mentre la Sovrintendenza per i beni storici, architettonici e etnoantropologici delle Marche e di Urbino, con risposta alla nota del 10 aprile 2012 ha assicurato un sopralluogo in tempi brevi. Con la presente comunicazione si chiede alle Sovrintendenze in indirizzo l’autorizzazione, ciascuna per quanto di propria competenza, a effettuare nella chiesa di San Francesco gli interventi in modo graduato come sottoindicato. 1) Indagini non invasive con georadar su tutto il complesso architettonico della chiesa monumentale e, se necessario, a estendersi anche al campanile e all’annesso primitivo conventino nella sola porzione di proprietà comunale e nell’edificio dei padri conventuali, poi passato in proprietà al comune (oggi è sede comunale). 2) Perforazione per realizzare microfori di diametro di 3 /4 millimetri al massimo per videoispezioni con microtelecamere. 3) Apertura sul manto pavimentoso e nelle parti murarie *** esplorare di cm 80 circa per accedere fisicamente all’esplorazione dei locali eventualmente rinvenuti”. pag. 35 Verbale del Consiglio Comunale di data 21 maggio 2012 Si allega anche – qua non l’ho riportata – una carta della chiesa di San Francesco nella quale si ipotizzano dei punti in cui si potrebbe eseguire l’indagine. Questo è quanto dal punto di vista degli avvenimenti e delle relazioni oggi abbiamo a disposizione. Da un punto di vista più strettamente politico – diciamo che questo era l’aspetto tecnico – ritengo che quanto …(intervento fuori microfono) sì, sì, beh, tanto devo fare tutta la relazione, quindi …(intervento fuori microfono) sì, sì, sì, sì …(intervento fuori microfono) però penso fosse necessario quanto …(intervento fuori microfono) sì, sì, ma sicuramente il Sindaco farà recuperare, però penso sia stato necessario quanto detto. Ritengo che quanto ho fatto sia di estrema importanza per il paese di Camerano: Camerano sicuramente dai cameranesi, dalla maggior parte dei cameranesi non viene vista come la Transilvania, come lei ha scritto nel manifesto …(intervento fuori microfono) come lei e il gruppo consiliare, chiedo scusa! Come il gruppo consiliare ha scritto: la Transilvania è in Romania, è da un’altra parte dell’Europa! E anche i turisti, i numerosissimi turisti – poi vi dirò i numeri – che stanno venendo a visitare le grotte e il paese tutto non vedono Camerano come un luogo di spiriti, di mistero e quant’altro. I numeri parlano da soli (i dati mi sono stati comunicati dall’ufficio Iat): ad oggi, anzi a ieri il numero di visitatori che sono entrati nella nostra città sotterranea sono stati 3. 226, alla stessa data – però dell’anno precedente – erano 1. 934, siamo a più 1. 292. Diciamo che i numeri sono importanti: è un aumento che è cresciuto dopo la quarta settimana di aprile, quindi già leggermente prima della messa in onda della trasmissione (questo forse anche per il tamtam della pubblicità della trasmissione). Dalla fine di aprile, dalla quarta settimana di aprile ad oggi abbiamo avuto 1. 815 ingressi. Queste persone – è importante dirlo – non entrano soltanto alle grotte, girano per il paese: vanno a comprare un gelato, vanno a prendere un panino, vanno a mangiare un piatto di pasta, quindi sicuramente è qualcosa che rimane sul territorio. Vanno dai nostri produttori di Rosso Conero.. E da quello che mi hanno detto le guide turistiche con cui ho parlato, di questi 1. 815 che sono venuti a visitare le grotte dalla trasmissione in poi sì o no una decina ha fatto domande sul famoso corpo, come lei qui dice nella vostra comunicazione. “Certamente accorreranno a frotte per vedere i resti di quel bambino”: nessuno è corso a frotte per vedere i resti, tutti sono corsi per vedere la nostra città sotterranea, per vedere la chiesa di San Francesco, nessuno ha chiesto di andare dietro l’altare a vedere il buco e a vedere il corpo e gran parte di questi è salita sul campanile per vedere il bel panorama. Adesso, visto che già siamo ben oltre il tempo, termino qui, poi replicherò più avanti. Grazie. SINDACO pag. 36 Verbale del Consiglio Comunale di data 21 maggio 2012 Grazie, Assessore Facchi. Credo che la sollecitazione fatta dal Consigliere Comunale Rabini sui tempi dell’intervento sia più che giusta e doverosa, però pensavo fosse giusto lasciare spazio per far spiegare nel dettaglio tutti i passaggi che ci sono stati, perché non c’era …(intervento fuori microfono) *** aspetti! Credevo che fosse giusto dargli un tempo maggiore a disposizione, fermo restando che accolgo la sollecitazione del Consigliere Comunale Rabini e quindi il dibattito sarà portato avanti in questa maniera, non in maniera strettamente rigida e in base al regolamento anche nei confronti degli altri Consiglieri Comunali, qualora fosse necessario. Non c’è nessun tipo di problema. Chi chiede di intervenire? …(intervento fuori microfono) sì …(intervento fuori microfono) la parola al Consigliere Comunale Di Stazio. CONS. DI STAZIO La parola la prendo giusto perché, come al solito, cerco sempre di dividere dalle cose che fanno parlare, che fanno ascoltare tutto, “ qua parlano di questo, parlano di quello” e tutto per riportare sempre i discorsi sulla correttezza nell’effettuare delle determinate pratiche. Da parte del gruppo consiliare di Lorenzo Rabini è stato chiesto se ci sono state o meno delle procedure e se sono state seguite, se sono state fatte delle comunicazioni a chi di dovere e tutto. Su quest’argomento direi che l’Assessore Jacopo Facchi è arrivato al minuto esatto in cui sono state avvisate le varie persone: la procedura di avvisare i Carabinieri, l’A.S.L., la Sovrintendenza e tutte queste cose sono state fatte. Poi c’è invece la parte mediatica: capisco che in Italia ci sia tanta gente morbosa che vuole finalmente nella sua vita incontrare uno spirito, lo vogliono tutti, però non credo proprio che la cosa che ha visto a “ Mistero” molta gente sia la parte degli spiriti: molta gente ha cominciato a dire “ oh, guarda un po’! Abito qui nelle Marche e a Camerano c’è un percorso ipogeo così bello!”, perché molte volte quando si vedono dei filmati su un paesino la gente non si ricorda quello che ha detto il presentatore: “ lì sulla torre c’era Raperonzolo che buttava giù il coso”, alla gente non interessa, dice “ guarda un po’, quel paese *** vicino c’ha un lago proprio dentro la piazza: che bello, lo vado a vedere!”. Quello che sta succedendo attualmente – e poi penso di anticipare la replica dell’Assessore dopo – è che abbiamo avuto una rappresentazione di Camerano a livello ipogeo a livello nazionale. Ci sono università, centri di studi che magari hanno sempre avuto a che fare con questa roba sotterranea che c’è in giro per il mondo e hanno avuto l’opportunità di conoscere anche Camerano come percorso ipogeo: infatti ci sono università tipo quella di Firenze e altre che sono interessate a venire a studiare proprio questi percorsi ipogei per come sono fatti, la struttura, perché li avevano fatti etc., tutte cose che a noi dopo porteranno solamente un enorme vantaggio. Ma la cosa che più è importante è che – mi pag. 37 Verbale del Consiglio Comunale di data 21 maggio 2012 sembra che nessuno l’abbia ma detto - non abbiamo speso 1 Euro dei cittadini: questo è da guardare, in un periodo in cui siamo con 10. 000 problemi economici siamo riusciti a avere una pubblicità su un canale nazionale completamente gratuita. Signori, per trenta secondi di pubblicità su Italia Uno parliamo di quasi 40. 000 Euro per ogni volta che viene mandata! La Tim fa la pubblicità a 40. 000 Euro e quell’altro paga 50. 000 Euro: noi abbiamo avuto per giorni degli spot che parlavano di Camerano! Adesso abbiamo università che vengono qua e ci stanno chiedendo di venirci a studiare gratuitamente le grotte: cosa che se l’avessimo fatta noi.. a parte che appena vai da qualcuno loro dicono “ va beh, io te lo faccio, ma mi devi dare 30. 000 Euro per questo tecnico e 20. 000 Euro per quell’altro”, cosa che non ci possiamo assolutamente permettere. Cosa rimarrà di tutto questo che è successo in televisione? Rimarrà che la gente continuerà a ricordarsi di Camerano come percorso ipogeo da andare a visitare se si trova a venire in vacanza qui nel Conero. L’aumento delle persone.. e poi non riesco a capire: è aumentata la gente, ma in tutto il mondo si dice che la gente ha paura degli spiriti e allora uno più ha paura e più se li va a cercare? Ma scusate, allora questo è proprio quando uno si vuole.. fare da solo! Cosa rimane al paese di Camerano: questo voglio che venga tenuto bene in considerazione. Per quanto riguarda quella richiesta - questa adesso è una mia opinione politica: la richiesta - di dimissioni dell’Assessore Facchi, posso capire che venga scoperto che l’Assessore Facchi ha copiato la tesi dell’università, se ne è andato via anche un Ministro tedesco, mi sembra.. o olandese? Cosa era? Ma l’Assessore Facchi si sta attivando in tutti i modi per poter far conoscere il paese di Camerano a livello turistico: se è giusto o sbagliato.. vuol dire che sta facendo. Quello che dico è che abbiamo un Assessore che fa veramente tanto per comunicare, per telefonare, per chiamare, per parlare: anche semplicemente aver proposto a “ Superquark” di venire qui.. magari “Superquark” avrà preso quella lettera e l’avrà buttata da una parte perché non gli interessa, ma almeno l’ha fatto. Ogni azione che ha fatto lui – ne ha fatte cinquanta – ha portato un risultato: ricordiamoci di questo risultato. Non sono completamente d’accordo sul fare una richiesta di dimissioni per un’azione che ha portato, secondo me, del bene al paese, a prescindere dalle panche che volano, dal custode etc.. A queste cose tra un anno chi ci pensa più? Sicuramente tra un anno qualcuno queste panche le avrà portate giù a terra, perché sennò si stufano! Pensiamo invece a quello che resta, vediamo i risultati: adesso oltre mille turisti in più …(intervento fuori microfono) 1. 200 turisti in più. Vediamo alla fine dell’anno che cosa ha portato e dopodiché possiamo tirare le somme riguardo se è stato un bene o un male. Grazie. pag. 38 Verbale del Consiglio Comunale di data 21 maggio 2012 SINDACO Grazie, Consigliere Comunale Di Stazio. La parola al Cons. Marcelli. CONS. MARCELLI Grazie, Sindaco. Vorrei fare una domanda all’Assessore Facchi in merito al finale di quella trasmissione, perché credo che il punto focale sia proprio il termine di quella trasmissione e tutto quello che è stato detto sia dal geologo che, soprattutto, dal presentatore, ossia che a distanza di due mesi ancora le cose erano ferme e poi Bossari termina con la frase “ di dare una degna sepoltura alla salma” che è stata trovata. Vorrei sapere da Jacopo in questa sede - credo sia anche un modo per riscattarsi, no? - perché il finale della trasmissione ha dato una sfumatura completamente diversa. Ritengo tu sia una persona molto seria e quindi credo tu abbia bisogno di una replica proprio per la parte conclusiva di quella trasmissione. Credo sia opportuno in questa sede, se vuoi, darne spiegazione perché credo che la parte finale abbia lasciato un po’ tutti sgomenti: credo anche il Sindaco, nell’intervista che ha dato al Messaggero. Grazie, Jacopo. SINDACO Grazie, Consigliera Comunale Marcelli. Ci sono altri interventi? Dico due parole io, poi magari un intervento più compiuto lo farò in sede di replica. Devo dire che.. va beh , forse non siamo abituati a gestire così tanto clamore intorno al paese e al campanile nostro: sai, siamo un po’ un paese di provincia. Credo che - mi aggancio proprio alla parte finale della Consigliera Comunale Marcelli – non mi sarei aspettato un finale di quel tipo, onestamente: la parte finale del servizio non mi è piaciuta, devo ammetterlo. L’ho già detto pubblicamente e lo ribadisco in questa sede questa sera, però le regole dello spettacolo probabilmente a volte vanno al di là del buonsenso, soprattutto di certi spettacoli dove magari uno avrebbe potuto aspettarsi da un tipo di trasmissione di quel genere lì, che è sempre alla ricerca dello spettacolare e dell’audience, che potesse davvero esagerare, però onestamente devo dire che non è piaciuta neanche a me, questa cosa e non finirà in questo modo, nel senso che avremo modo di ritornare su quel tipo di chiusura. Credo che però la vicenda vada contestualizzata rispetto a tutto quello che l’assessorato ha fatto in questo anno di attività per la promozione del paese di Camerano. Li ha ricordati prima l’Assessore i contatti avuti, ricordo qui brevemente che sono andati in onda dei servizi anche su RAI Uno e su RAI Due alla fine dello scorso anno - cosa che non credo fosse accaduta - proprio su Camerano, sulle grotte di Camerano e alcune interviste a alcuni personaggi – chiamiamoli così – storici di Camerano: fa pag. 39 Verbale del Consiglio Comunale di data 21 maggio 2012 parte un po’ tutto della politica di promozione che sta seguendo l’assessorato. È in corso una serie di.. ci sono state importanti pubblicazioni su importanti riviste di carattere nazionale, sono in corso tanti altri contatti e tante pubblicazioni importanti in fase di studio alle quali sta lavorando l’assessorato e andremo a promuovere ulteriormente il nostro in paese e le ricchezze che abbiamo. Va guardata in questo contesto l’operazione, poi dopo è chiaro che la stampa tende a esaltare certi aspetti piuttosto che altri, sono stati lì – mi hanno detto – a girare non so quante ore e poi mandano in onda, quando fanno il montaggio, quelle cose che secondo i loro criteri reputano che facciano più clamore: questo fa parte di questo gioco – se vogliamo – più grande di noi, che non possiamo pilotare se accettiamo di stare a certe collaborazioni. Certe collaborazioni che abbiamo accettato ben volentieri di aprire, perché vanno proprio nell’ottica della promozione e della collaborazione con questi mezzi importanti di comunicazione che altrimenti dal punto di vista non avremmo modo.. non avremmo le forze per potervi accedere. È chiaro che se il servizio fosse stato chiuso in maniera diversa sarei stato più contento: questo sicuramente lo dico qui di nuovo. Sicuramente gli esiti di quest’operazione dal punto di vista della promozione si sono fatti sentire subito, ma poi la sensazione che abbiamo è che avrà una scia lunga: da questo punto di vista ci dovremmo aspettare un’estate quantomai ricca di soddisfazioni in termini numerici di visitatori a Camerano, con tutte quelle che sono le ripercussioni che girano intorno alla gente che arriva. Volevamo candidarci come paese turistico per attrarre le persone: credo che questo sia stato un metodo, un mezzo mediante il quale siamo riusciti a far parlare di noi. Poi dopo se ne poteva parlare diversamente, in maniera migliore, dando più spazio a certe cose piuttosto che a altre, convengo anch’io, però ripeto: bisogna riuscire a mediare tra le esigenze del portafoglio e non.. Dopo questo servizio, tanto per fare una panoramica, ho avuto delle richieste di altre televisioni, anche locali, per fare servizi qui a Camerano sulle grotte a pagamento, *** televisioni locali di diverse migliaia di Euro. Proprio le tv nostre locali che vediamo qui. Per dire che comunque tutti avevano visto questa cosa e allora “ facciamo qui, ma quanto vuoi?” e tutti sono.. Per dire, la stampa stessa, la carta stampata: a seguito di quest’evento tutti i giornali hanno parlato per più giorni in più articoli di questa cosa e tutto ha contribuito a mettere in moto la macchina della promozione. È chiaro che adesso dobbiamo saperla gestire e dobbiamo capire le cose che potevamo fare meglio rispetto a quello che è l’obiettivo che ci siamo prefissati, però credo che demonizzare quello che è stato fatto o comunque vedere gli aspetti negativi e arrivare a chiedere le dimissioni dell’Assessore sia eccessivo: ci sta che in questi casi nell’ambito politico locale ci possano essere delle posizioni diverse, però limiterei il tutto a un approccio un po’ più cauto pag. 40 Verbale del Consiglio Comunale di data 21 maggio 2012 rispetto a quello che è stato l’operato. Vedremo più avanti quelle che sono le risultanze, se ne è parlato: valutiamo i problemi per l’entità che hanno e non stiamo a “ strumentalizzarli” – forse non è la parola giusta, comunque – a esaltarli al di là di quelli che sono. È stato uno spot importante per Camerano - ce ne saranno altri entro l’anno su altri fronti librari e su altre cose di cui andremo a discutere - e tale rimane. Poi la perfezione la raggiungeremo quando raggiungeremo una celebrità maggiore! La parola al Cons. Principi …(intervento fuori microfono) va bene, adesso sentiamo prima un primo passaggio di tutti gli interventi, poi dopo l’Assessore avrà la parola per …(intervento fuori microfono) Consigliere Comunale Principi. CONS. PRINCIPI Buonasera all’intero Consiglio Comunale, è la prima volta che intervengo, che prendo la parola e quindi sono abbastanza emozionato e chiedo scusa a tutti. Quello che vorrei dire è a difesa del nostro Assessore, per dire che, facendo parte della Commissione Consiliare bilancio, ho notato che il settore turismo potrebbe trarre vantaggio da questa situazione di visibilità per ovvi motivi, nel senso che se questo settore può sostentarsi, o comunque sia autofinanziarsi o finanziarsi in parte con queste cose proposte dall’Assessore penso che sia un motivo di vanto per tutti; con le ristrettezze che abbiamo nell’approvare i bilanci se questo settore va da solo penso sia una cosa positiva per tutta la comunità. Grazie. SINDACO Grazie, Consigliere Comunale Principi. Ci sono altri interventi? La parola al Cons. Pini. CONS. PINI Volevo prendere la parola un attimo per ricollegarmi a quanto detto dal Consigliere Comunale Di Stazio. Credo di fare un’analisi politica di quanto affermato dal gruppo consiliare di minoranza: credo che Rabini nel manifesto che ha fatto non è che abbia brillato come stile nelle affermazioni. Capisco che dà fastidio che un Assessore lavori e si dia da fare: chiaramente ognuno ha i propri metodi. Evidentemente “ Mistero” non è una trasmissione che può affermarsi come culturalmente elevata, è una trasmissione – chiamiamola – d’intrattenimento, nel senso che prende la parte più …(intervento fuori microfono) mediatica, bravo, la parte più mediatica e cerca di portare all’estremo certe situazioni. La stampa ci insegna che riesce a demolire delle persone – perché tante volte demolisce delle persone, soprattutto sul penale – con articoloni grandi, cubitali salvo poi fare rettifiche minuscole; la stampa ci insegna che demolisce delle pag. 41 Verbale del Consiglio Comunale di data 21 maggio 2012 persone e è chiaro che chi fa politica purtroppo sta a questa “ casta”, che si permette di definire certe persone, magari pulite.. le demolisce. È chiaro che sul taglio che ha dato “ Mistero” a questa trasmissione non è che il comune ci abbia messo bocca: il taglio lo danno loro, perché parlando con l’Assessore - loro hanno fatto circa due ore di registrazione e *** …(intervento fuori microfono) eh, appunto, due ore di registrazione, quindi se poi si è ridotto il servizio a dieci minuti è chiaro che il montaggio è stato fatto in una certa maniera. Nel taglio finale è venuto fuori di questo? laghetto? straordinario, misterioso etc. etc., ho visto anche un altro servizio della Bocca del Diavolo, che tra l’altro mi ha lasciato anche molto deluso, però va beh, magari è perché noi conosciamo la situazione. È chiaro che però accusarlo di fare certe cose addirittura chiedendone le dimissioni.. dimissioni che ritengo abbastanza eccessive. Vedo ultimamente che lei se la sta prendendo ad uno a uno con la sua Amministrazione comunale, non ultimo anche l’Assessore Recanatini l’altra volta, che è stata accusata di essere.. di non prendere la delega al legale perché è Avvocato: lei mi insegna che anche nel governo Berlusconi c’erano certi personaggi, tipo il Ministro dell’Economia che faceva il commercialista, penso che allora anche lì ci fosse un problema di conflittualità. Credo che tante volte accusare le persone perché magari fanno di mestiere certe cose .. anzi, probabilmente forse potrebbe essere un vanto per l’Amministrazione comunale: abbiamo un Avvocato che, tra virgolette, non dico che lavori gratis, adesso non voglio esagerare, però insomma dà la sua personale consulenza rispetto a certe problematiche e penso sia un valore aggiunto. Dopo uno potrà dire “ è un bravo Avvocato” o *** un Avvocato, però il mestiere lo sa fare, perché non è una neolaureata, il mestiere lo fa, c’ha i suoi clienti e evidentemente lavora bene. Ripeto: caro Rabini, accusare sempre questi amministratori, questi ragazzi – li chiamo ragazzi, perché purtroppo rispetto a loro sono un po’ più vecchietto, però.. – di lavorare.. sono contento che lei critichi, perché magari è uno stimolo per farli lavorare meglio. Penso che in quest’occasione l’Assessore Facchi abbia fatto il proprio mestiere e penso che lo faccia bene, chiaramente uno potrebbe essere d’accordo o non d’accordo, ma ripeto: il contributo che lui ha dato con questa trasmissione va inquadrato anche.. quando lei diceva che lui ha asserito certe frasi tipo “ lo spirito”, questo va inquadrato nel contesto della trasmissione, non è che abbia raccontato cose che.. sono discussioni che possono nascere all’interno della trasmissione di quel taglio lì e è venuto fuori un certo discorso, il risultato finale però è che se ne parla. Non voglio dire adesso che …(interventi fuori microfono) scusate, non voglio dire che l’importante è che se ne parli, però in quel contesto è stata una discussione tra vecchi amici in cui si parlava di queste cose. D’altronde le leggende sono nate nei secoli, non è che sia la prima volta che si parla di pag. 42 Verbale del Consiglio Comunale di data 21 maggio 2012 leggende: ne abbiamo tante qui a Camerano, mi ricordo da bambino quella della Giana, che è stata una cosa fantastica! Quella della Giana per tenere lontani i ragazzini da certi posti. Accusare sempre e comunque, soprattutto con una certa unidirezionalità, credo sia abbastanza deleterio perché si può accusare di tutto meno che della non buona volontà di questi ragazzi. Lei può criticare e dire che lo fanno bene o lo fanno male: è nel suo diritto, giustamente lei fa la minoranza e è giusto che lo faccia per stimolare.. lo prendo come un invito per stimolare a farli lavorare meglio. Per concludere – non voglio portarla alla lunga, però – la mia non è una difesa a spada tratta nei confronti in questo caso dell’Assessore Facchi, però voglio cercare di capire: tante volte bisogna saper cogliere certe situazioni evitando strumentali polemiche, non perché non portino a nulla, ma perché sono polemiche che sono finalizzate, tante volte, alla persona. Credo che ultimamente a Camerano si sia un po’ personalizzata, la politica: penso che si debba togliere un po’ di questo veleno personalisico e cercare di fare le cose per il paese. È chiaro che ognuno ha la propria personalità e porta avanti le idee come meglio crede, però l’invito che faccio a lei e anche ai nostri, per carità, è quello di evitare queste polemiche molto personali che fanno parte del passato. Qui bisogna che i politici – e purtroppo a livello nazionale vedo che ancora non hanno capito che il popolo italiano finalmente spero stia maturando – voltino pagina e guardino avanti: bisogna fare le cose perché qui viviamo in un momento di crisi, ma non è una crisi passeggera, qui c’è una crisi di sistema che ci sta portando alla deriva. Qui rischiamo che i nostri figli e i nostri nipoti torneranno come i nostri bisnonni, insomma. Invito Rabini e il gruppo consiliare a non strumentalizzare sempre le cose e faccio l’ invito, in questo caso all’Assessore Jacopo Facchi, ma anche a tutta la Giunta Comunale, di andare avanti. SINDACO Grazie, Consigliere Comunale Pini. …(intervento fuori microfono) aveva chiesto prima l’Assessore Recanatini e poi …(intervento fuori microfono) no, no, va beh, dai, tanto andiamo in ordine, almeno parla una volta ciascuno, poi dopo passiamo al secondo giro. La parola all’Ass. Recanatini. ASS. RECANATINI Grazie. Quello che volevo dire sostanzialmente l’ha detto a grandi linee il Consigliere Comunale Pini. pag. 43 Verbale del Consiglio Comunale di data 21 maggio 2012 Quello che sento è che – parlo da nuova della politica, però sento che – si sta personalizzando un po’ il mondo della politica. I toni io più volte non.. va beh, ringrazio il Consigliere Comunale Pini, ma non importa: le esternazioni degli altri Consigli Comunali lasciamole stare, ormai è acqua passata. Ho sempre apprezzato il livello politico del Consigliere Comunale Rabini, però devo sottolineare che ultimamente da più parti, purtroppo, si sta assistendo a una personalizzazione della politica a Camerano, perché finché si rimane sul piano politico è una cosa che va bene, quando poi si cominciano a toccare le persone, a accanirsi e a farne una mediaticità …(intervento fuori microfono) purtroppo la vedo così, perché tutto mi si può dire, tranne che manco di rispetto alle persone che pure lo mancano a me e questa cosa fa male. Fa male, perché chi la vede da fuori, chi la vive da fuori, la persona della strada, la persona comune.. c’è una frase di un libro che mi piace molto che dice “ il mio popolo perisce per mancanza di conoscenza”: se incontro una persona per strada e decido di demonizzare un’altra persona sicuramente ci riuscirò, perché ovviamente quella persona conosce poco dei fatti e questo sembra moralismo, ma moralismo non è. Credo che dovremmo fermarci al livello politico, ai linguaggi politici e fare dei passi indietro per andare a criticare quelli che sono i reali contenuti della politica. Però ripeto: parlo come una persona che si affaccia adesso al mondo della politica, sicuramente ingenua, quindi posso anche sbagliare in questa mia impressione, però la vedo così. La vedo così perché fa male: fa male da un punto di vista personale, fa male da un punto di vista collettivo di gruppo e questo non è fare le vittime, perché qua dentro siamo tutto fuorché vittime, siamo qui per amministrare un paese e dobbiamo farlo senza aureole di santità, ma sapendo che Camerano si aspetta qualcosa da noi, da ogni persona che è seduta qua dentro. Grazie. SINDACO Grazie, Assessore Recanatini. …(intervento fuori microfono) l’aveva chiesta prima Lorenzo Rabini …(intervento fuori microfono) oppure l’Assessore Costantino? Quindi vogliamo …(intervento fuori microfono) allora finiamo il primo giro per chi lo vuole. La parola all’Ass. Costantino. ASS. COSTANTINO Volevo fare solo un intervento dal punto di vista della promozione che c’è stata a causa di questa trasmissione - si ricollega al discorso che faceva il Consigliere Comunale Di Stazio – anche perché per anni ho fatto il controller e c’ho una formazione a livello strategico di pag. 44 Verbale del Consiglio Comunale di data 21 maggio 2012 marketing e, andando a analizzare …(intervento fuori microfono) il controller…(intervento fuori microfono) sarebbe il controllo di gestione all’interno di un’azienda: vado a analizzare tutto ciò che avviene all’interno di un’azienda cercando di porvi rimedio. È un’attività aziendale abbastanza strategica. Quello che volevo evidenziare, riprendendo, come dicevo prima, il discorso del Consigliere Comunale Di Stazio è che l’attività effettuata dall’Assessore Facchi è stata ottima, perché ha portato a una diversificazione della pubblicità che si faceva per Camerano. Eravamo ancora fermi a un tipo di pubblicità che risale a non so quanti anni fa: si continua ancora sempre sulla stessa strada dei volantini, dei piccoli cataloghi e è una pubblicità molto riduttiva che lascia il tempo che trova. Io stesso ho accompagnato l’Assessore Facchi a una fiera nel nord Italia e il ritorno, avendo speso tempo e denaro di tasca nostra, è molto, molto basso. Sicuramente il Consigliere Comunale Rabini e il suo gruppo consiliare avranno notato che da un anno a questa parte c’è proprio un’attività allargata di comunicazione: l’Assessore Facchi adesso si è dato molto da fare con le tv, ma tutti gli Assessori e i Consiglieri Comunali si danno da fare per svilupparla su altri canali. Avrete visto il web, le riviste, i social networks, Feed , newsletters e via dicendo e mano a mano si andrà avanti sempre di più su questa strada per aumentare la comunicazione. In questo caso ripeto: la pubblicità che ha portato ha aumentato a dismisura il turismo che, fino a un anno fa /un anno e mezzo fa, sembrava più di ripiego. Tante volte ho parlato con i turisti che uscivano dalle grotte e erano turisti che andavano a Sirolo, andavano a Numana al mare e poi eventualmente venivano a Camerano. Ultimamente sento turisti che vengono appositamente a Camerano, vengono solo per vedere Camerano, non vengono per andare a Sirolo e poi vengono a Camerano: questo si vede anche dai dati che ha esposto, in quanto dall’inizio dell’anno è aumentato di più del 70% il numero dei turisti e nelle ultime settimane è aumentato più del 300% il numero dei turisti. È chiaro che il format della trasmissione, come diceva il Consigliere Comunale Pini, è quello che avete visto, ma si conosceva già: già il nome della trasmissione, “ Mistero”, indica che dovrà suscitare emozioni di quel tipo, collegate a attività misteriose, a attività che magari potrebbero non essere *** (interruzione di registrazione) questo è uno spiritello! Dovrà suscitare emozioni collegate a questo tipo di trasmissione. In questi due giorni tra sabato e domenica ho partecipato alla scuola di alta formazione per l’Europa e ho ricevuto dei complimenti da un parlamentare nazionale, da un parlamentare europeo, da un Assessore Regionale, da un Consigliere Regionale, dall’Assessore di Fermo, dal Consigliere di Fermo, da diversi Consiglieri e Assessori provenienti da tutta Italia, tra cui anche pag. 45 Verbale del Consiglio Comunale di data 21 maggio 2012 qualcuno che, come diceva il Sindaco, non è propriamente di sinistra, proprio per l’ottima attività di promozione che si sta effettuando per il Comune di Camerano. Ho conosciuto Consiglieri e Assessori di diversi comuni d’Italia, provenienti dalla Toscana, dalla Lombardia, dal Veneto e dalla Liguria, che mi hanno detto “ ah, tu sei un Assessore di Camerano?”, come per dire “ Camerano sappiamo cosa è, esiste, sappiamo dove è”, eravamo andati a.. qualcuno di loro mi ha detto che era venuto a Sirolo al mare, a Numana e a Marcelli, ma non conosceva Camerano, pur essendo un comune confinante. Molti di loro mi hanno promesso che nelle prossime settimane e nei prossimi mesi sicuramente verranno a visitare le grotte. L’Assessore di Fermo mi ha detto che verrà proprio con un gruppo di persone per prendere spunto da noi, da questo caso che, a questo punto, sembrerebbe quasi di studio sia dal punto di vista mediatico che soprattutto dal punto di vista della promozione del territorio. Per quanto mi riguarda, facendo un’analisi oggettiva sia dei dati che delle azioni svolte dall’Assessore Facchi posso solo dire che è stato un ottimo lavoro. SINDACO Grazie, Assessore Costantino. Ci sono altri Consiglieri Comunali che devono intervenire per la prima volta? No. Diciamo che, con soddisfazione, constato che è stato un intervento partecipato in questa prima fase della discussione del punto all’ordine del giorno. Adesso cominciamo con le repliche: da chi iniziamo? Aveva chiesto …(intervento fuori microfono) il Consigliere Comunale Marcelli era da un pezzo che aveva chiesto la parola …(intervento fuori microfono) ah, allora Assessore Facchi per un breve flash. Jacopo, se vuoi …(intervento fuori microfono) dai un flash solo su quella domanda lì, poi dopo facciamo il secondo giro degli interventi. ASS. FACCHI Sicuramente la conclusione della trasmissione è dispiaciuta a tutti e questo l’ho manifestato telefonando in redazione sia al caporedattore, De Capone, che allo stesso Bossari: mi ha lasciato il suo numero di telefono, l’ho chiamato e gli ho detto “ ma cosa ti è preso?” e la sua risposta è stata “ è stata un’esigenza di copione”. Gli ho anche detto che non è vero che il comune non si è mosso: ho elencato una serie di comunicazioni ufficiali fatte alla Sovrintendenza e fatte all’Asur che giustificano che il comune si è mosso nelle direzioni che riteneva giuste, ma gli stessi interlocutori ci hanno detto che erano delle comunicazioni giuste. L’Asur l’abbiamo contattata almeno due volte – e prima le ho elencate – e ancora oggi, 21 maggio – oggi è il 20 o il 21? pag. 46 Verbale del Consiglio Comunale di data 21 maggio 2012 …(intervento fuori microfono) 21, oggi 21 maggio – ancora dall’Asur nessuno si è presentato. Stessa cosa vale per la Sovrintendenza di Urbino: contattata due giorni dopo il ritrovamento, il 10 aprile ci comunica che sarebbe venuta al più presto, ma ad oggi non è venuto nessuno. Però ci ha anche detto di non toccare il sito e di metterlo in sicurezza, perciò il sito è in sicurezza, i corpi sono tutti lì e fino a quando l’Asur e la Sovrintendenza non vengono a fare le ispezioni non possiamo toccare nulla: ecco perché il comune non è andato oltre, perché ci sono delle prescrizioni date da enti superiori, da enti relativi al ***. SINDACO Grazie, Assessore Facchi. La parola al Cons. Marcelli. CONS. MARCELLI Grazie, Sindaco. Qualcuno bisogna che spieghi all’Assessore Costantino che il turismo in questi anni non è stato un turismo di ripiego: esiste, Costantino, uno storico di questo comune, non è che perché adesso sono arrivati gli spiriti abbiamo 1. 900 biglietti di più. Sinceramente capisco quando un Assessore è nuovo, però qualcuno, come il Sindaco, giustamente gli deve spiegare che da anni questo comune ha lavorato …(intervento fuori microfono) ah, infatti glielo sta dicendo anche Jacopo …(intervento fuori microfono) no, perché è doveroso avere rispetto per le persone che hanno lavorato qui prima! Il ringraziamento che prima ho fatto a Flavio Angeletti e a Franco Paoletti proprio per la chiusura della banda per mancanza di comunicazione e di ascolto è perché queste cose vanno dette in questo Consiglio Comunale. Costantino Renato, qui è da tanti anni che questa Amministrazione comunale investe sul turismo: sicuramente una trasmissione tipo “Mistero”, con un titolo offensivo dal mio punto di vista, può aver portato diverse persone, però non ci dimentichiamo che.. perché questa è l’aria: ci si dimentica delle persone che hanno lavorato prima e hanno portato un valore aggiunto nel turismo a Camerano e ci tengo a precisare questo. In secondo luogo, sono in disaccordo con il capogruppo perché, proprio un capogruppo della maggioranza, deve comprendere che esiste la democrazia, esistono pareri diversi e opinioni che vanno rispettate e non sono delle accuse: ben vengano le persone che hanno il coraggio di scrivere dei manifesti per portare a conoscenza della comunità ciò che sta avvenendo. A me spaventa il silenzio, invece! Volevo dire prima – mi ero dimenticata – di un passaggio fondamentale, perché quando Costantino ha fatto presente quest’allargamento d’informazione forse è il caso che lo facciate pag. 47 Verbale del Consiglio Comunale di data 21 maggio 2012 sapere pure a noi, capito? Perché esiste un Consiglio Comunale e noi l’abbiamo appreso dalla televisione che è stato ritrovato.. ma non solo io, anche altre persone di questa comunità importanti che guidano in altri percorsi il paese. Credo questo: quando parliamo di allargare queste reti bisogna farlo, perché abbiamo appreso dalla trasmissione di questo ritrovamento e questo lo trovo grave dal punto di vista proprio del silenzio e allora ben vengano delle persone e dei gruppi che hanno il coraggio di scrivere, no? Perché a me spaventa di più questo silenzio, a causa del quale si rimane ancora dentro queste grotte, no? Invece bisogna fare comunicazione: questo ci tengo a precisarlo e lo dico anche a Jacopo , perché credo che sicuramente quando si fanno queste cose ci sia sempre da poter ascoltare tutto questo. Rispetto a questo mi sento proprio di dare la solidarietà al gruppo perché non siamo venuti a conoscenza di ciò, ma non solo noi. L’altra cosa è questa: è sembrata a tutti molto strana, caro Jacopo, questa perforazione, quando abbiamo dei tempi lunghissimi; quando in chiesa si deve spostare una mattonella si fa la richiesta alla Sovrintendenza e passano anni prima di avere l’avallo, l’assenso e allora è sembrata a tutti strana questa cosa che si sia fatto questo foro in questa chiesa a noi molto chiara. Per cui ci possono stare questi discorsi, non sono delle accuse, sinceramente il clima che ci troviamo a affrontare in questo momento anche all’interno del Palazzo Comunale è un clima particolare, Sindaco: l’ho sempre fatto presente, perché credo di essere una persona molto schietta, anche troppo a volte! Ritengo che quello che ha scritto il gruppo vada rispettato, soprattutto dal nostro capogruppo: che venga a dire queste cose.. io mi dissocio. SINDACO Specifica bene il gruppo, almeno si capisce, sennò.. CONS. MARCELLI Scusami? SINDACO Parli sempre di gruppo consiliare, ma non dici quale: poi dopo magari agli atti può darsi… CONS. MARCELLI Il capogruppo di maggioranza, scusa: Pini. Mi dissocio da quello che ha detto in quel percorso, mi dispiace che Federico sia uscito, però mi dissocio proprio per questa cosa, perché credo che la pag. 48 Verbale del Consiglio Comunale di data 21 maggio 2012 democrazia sia soprattutto questa, la diversità. Sono comunque contenta e felice che ci sia stata oggi questa proposta di questo articolo che permette a noi di parlare di questo argomento, perché eravamo all’oscuro di tutto ciò: anch’io che faccio parte di questa maggioranza. Grazie. SINDACO Grazie, Consigliera Comunale Marcelli. La parola al Cons. Rabini. CONS. RABINI Grazie a tutti coloro che sono intervenuti. Evidentemente il senso della comunità è affiorato in questo confronto dove ognuno porta le proprie posizioni e ringrazio la Consigliera Comunale Marcelli, perché ci ha supportati nell’esplicita volontà di portare all’attenzione del Consiglio Comunale un argomento che sarebbe stato inversamente taciuto, un argomento che non avrebbe fatto parlare questo Consiglio Comunale, un argomento che avrebbe fatto soltanto discutere di quello che già è stato. Ma vedete, la nostra comunità locale non vive soltanto di questioni che attengono alle decisioni – fortunatamente, proprio per senso di democrazia – della Giunta Comunale o dell’organo di governo, bensì tutte le articolazioni istituzionali, compresi i Consiglieri, apportano il loro contributo a una discussione serena, franca e magari anche dai toni sostenuti, però sempre nel rispetto altrui. È proprio in questo clima che parte la nostra replica al giro di opinioni espresse da tutti indistintamente in questo contesto: perché? Perché con quest’iniziativa, con la presentazione della nostra relazione abbiamo sviluppato comunque un senso di confronto che è necessario e allora riportiamo, secondo quelli che erano i nostri canoni principali, la discussione sull’argomento che ci sta a cuore, ma non prima di aver detto che.. vedete, le difese dei colleghi ovviamente fanno sempre capire il senso della comunità, però quando si parla ancora, dopo quasi un anno di questa Amministrazione comunale, di comportamenti da parte nostra personali, addirittura di scesa del livello politico, di attacco alle persone del nostro ruolo beh, vedete, vi possiamo dire con molta franchezza, proprio perché ne abbiamo discusso anche nell’ultimo Consiglio Comunale, che ormai queste pseudoaccuse non ci fanno più né caldo né freddo, perché agiamo sempre con la “stella cometa” della politica, non sono mai attacchi personali e non andiamo a incidere sulla persona, ma su ciò che quella persona rappresenta nello svolgimento del proprio compito istituzionale e politico. Se qualcuno non ha le spalle pesanti o larghe abbastanza per sopportare questo carico politico penso che possa anche cambiare ruolo o fare un’altra cosa nella vita! Se molti di voi avessero avuto in questi anni – e continuano tutt’ora! – le stesse offese, le stesse cose di carattere personale che il paese ha pag. 49 Verbale del Consiglio Comunale di data 21 maggio 2012 scaraventato anche sulla mia persona nelle campagne elettorali per screditare e per dire delle cose fasulle avrebbe forse abbandonato da molto tempo! Avrebbe abbandonato da molto tempo, ma io sono ancora qui a rappresentare la comunità, anche se non sono mai stato eletto Sindaco, perché la voglio rappresentare per quanto tengo a questo paese e alla mia comunità, anche per coloro che sono venuti da fuori e attaccano senza neanche conoscere le persone! E allora, se qualcuno non ha le spalle grandi per fare il Consigliere Comunale, cambi mestiere, se di mestiere si può trattare, perché evidentemente non è tagliato, non è portato per fare queste cose: non ce lo ordina nessun dottore di presentarci alle elezioni e certamente di subire alcune situazioni! E allora, per favore, non facciamo la gara all’aureola di santità! Non facciamo questo tipo di gara: quando si accetta un ruolo si sa anche a che cosa si va incontro e allora rigettiamo ancora una volta questa situazione, perché i nostri sono documenti -anche quello presentato stasera – di carattere di discussione politica e amministrativa e, se abbiamo attaccato l’Assessore Recanatini per la questione della delega legale, l’abbiamo fatto per il ruolo che le è stato assegnato e non per la persona. A noi non importa se è brava dal punto di vista della professione di Avvocato o non è brava: a noi non interessa proprio, non ci interessa! A noi interessa il ruolo istituzionale e politico e abbiamo fatto delle critiche rispetto al ruolo che le è stato assegnato, non alla persona! Così come bene ha fatto a sottolineare in alcuni passaggi la Consigliera Comunale Marcelli le prese di posizione di altri Assessori rispetto a quello che si era fatto precedentemente per la parte vostra , io dico per la parte vostra. Restiamo sbigottiti, vi ascoltiamo sbigottiti da questa parte, perché non fate passare settimane senza smentire con i fatti alcuni lavori fatti dai precedenti che hanno ricalcato il vostro stesso segnale! Voi vi siete presentati alle elezioni comunali dando una continuità – non scordiamocelo! – all’attività amministrativa precedente, salvo poi nei fatti disconoscere sempre in ogni situazione quello che è stato fatto precedentemente, ma guardate che è una situazione che riguarda voi, eh! A noi proprio non ci importa! Noi facciamo i notai: vi attaccate a ruoli e fatti accaduti precedentemente voi, ma che avete sostenuto. L’attuale Sindaco è stato Vicesindaco e altri Assessori hanno fatto gli Assessori, quindi peggio per voi, se date quest’immagine al paese, peggio per voi se c’è questo tipo di situazione! Mi ha fatto piacere che dopo quasi un anno abbia acceso il microfono anche il Consigliere Comunale Principi, presentato tra l’altro dal Sindaco in Piergiacomi quale Assessore: sarà stato un lapsus, Sindaco! Voglio dire, facciamo il nostro lavoro, facciamo quello per cui siamo stati assegnati dal popolo: stare all’opposizione, dare il nostro contributo in fase critica, ovviamente – qualche volta anche con proposte concrete, perché ne abbiamo fatte e accade spesso – stando molto attenti a rispettare il nostro ruolo istituzionale, che è di controllo degli atti che voi fate e pag. 50 Verbale del Consiglio Comunale di data 21 maggio 2012 delle azioni che fate. Anzi, troppo spesso, troppe volte i cittadini si rivolgono al nostro gruppo consiliare quando dovrebbero rivolgersi a voi, proprio perché avete avuto un distacco rispetto a noi di 600 voti e non sapete a quanti cittadini dico “ andate dal Sindaco e dall’Assessore di competenza, a dirlo!”, perché non ci sta più bene, tra l’altro, che i cittadini di Camerano vi abbiano votati e poi sappiano che tanto c’è il gruppo di minoranza di quel matto di Rabini e gli altri che sa fare opposizione! Non ci sta più bene: lo dico apertamente alla gente di Camerano, perché questo è un modo troppo semplice e facile di fare politica a Camerano e vogliamo sistemare anche questa situazione. Non ci si può rivolgere all’opposizione soltanto quando fa comodo! Per quanto riguarda questa tematica, caro Assessore Facchi e caro Sindaco, avete perso di vista un obiettivo importante rispetto.. ecco perché ci siamo tanto accalorati per questa situazione della trasmissione “ Mistero”: avete perso di vista l’obiettivo, oppure ci dite quale è l’obiettivo anche in questo senso. Quando prima dicevo che qualcuno si è fatto prendere un po’ troppo la mano, è perché siamo consapevoli, siamo assolutamente certi che all’inizio del proprio mandato l’Assessore Facchi, con grande motivazione – perché per questo lo conosciamo – abbia cercato di coinvolgere la stampa locale nazionale e i mass medias per attirare l’attenzione su Camerano. Bene, ci sta bene e sappiamo che l’Assessore Facchi l’ha fatto: lo conosco da qualche anno, da quando è stato qui in Consiglio Comunale e più volte è intervenuto nel dibattito. Lo conosco per quest’aspetto e, quando ho detto che si è fatto prendere la mano, è perché nella situazione di coinvolgimento delle testate nazionali e locali c’è stata la trasmissione “ Mistero” che ha accettato questo tipo di ponte fra una trasmissione di carattere assolutamente di scoop, di esplosione di fenomeni – come abbiamo specificato anche in questo caso – paranormali per far parlare, per addentrarsi in situazioni che forse non erano quelle che auspicava lo stesso Facchi e allora prima avete detto di RAI Uno e RAI Due, il Sindaco accennava a questo fatto che siamo stati all’attenzione delle cronache nazionali anche per il percorso ipogeo: certo, Sindaco, quando è venuta la RAI a fare le riprese nel nostro percorso ipogeo nessuno della Giunta Comunale o lei si è azzardato a fare balenare situazioni diverse mediante le quali portare a conoscenza del grande pubblico Camerano sotto certi aspetti. Quelli secondo noi sono stati servizi attinenti alla nostra realtà, alla nostra personalità non solo giuridica, ma anche morale: i servizi fatti precedentemente per far conoscere il nostro percorso sono stati servizi caratterizzati proprio dal risaltare la bellezza del percorso ipogeo, risaltandolo per quello per cui questa Amministrazione comunale ha lavorato e speso tanti soldi, facendo resuscitare una città sotterranea. Non si è mai parlato in questo Consiglio Comunale né in altri ambiti di spiriti, fantasmi e altre situazioni, pag. 51 Verbale del Consiglio Comunale di data 21 maggio 2012 tant’è vero che prima Facchi faceva l’elenco di tutte le comunicazioni con l’ufficio, ma si è dimenticato di qualche comunicazione fra l’ufficio, l’Assessore e altri: una comunicazione di lunedì 30 gennaio nella quale il responsabile dell’ufficio cultura, quando indica all’Assessore gli eventuali contatti per questo tipo di trasmissione, a un certo momento dice “ per le grotte contattare questo, per apertura chiesa contattare questo, per visita necropoli” etc. … a un certo momento il dirigente scrive “ per fantasmi frati chiesa San Francesco contattare…” puntini puntini, come per dire “ ma chi devo contattare, scusate?”, per i fantasmi frati chiesa San Francesco chi devo contattare?! Ma scusate …(intervento fuori microfono) caro Assessore, guardi che lei tra l’altro nella sua replica – e spero che lo farà dopo – non ha colto il significato della nostra relazione, quella per la quale abbiamo chiesto le sue dimissioni: non perché ce l’abbiamo con Jacopo Facchi in quanto persona, ma investito di quel ruolo, perché secondo noi lei ancora non ha dato spiegazioni riguardo quanto ha detto lei personalmente all’inizio della trasmissione con quelle frasi che hanno fatto il giro dei 2 milioni – come dice lei – di contatti, quando lei, Assessore di questo comune, investito di un ruolo amministrativo pubblico e politico, ha parlato di “ forze che alcuni turisti hanno interpretato come spiriti che ricordano antiche presenze” e si è dilungato su questa situazione! Sono convinto che lei con Bossari avrà parlato per due ore di quello che accade nelle grotte: il perché della situazione.. però di queste cose a “ Mistero” non gliene fregava niente, di quelle che lei ha spiegato sotto le grotte! “ Mistero” ha preso la sua frase clamorosa e, quando fate apparizioni pubbliche nazionali, ricordatevi del ruolo che avete, perché a noi poco importa se 2 milioni di persone, 1. 234 persone che entrano nelle grotte.. se tutto questo è fonte delle baggianate che sono state dette quella sera, scusate, perché dovremmo passarci sopra, quando ci sono Assessori che hanno parlato di presenze occulte, di..?! Voglio dire, queste non sono baggianate?! Ma scusate tanto, dovevamo passarci sopra a queste situazioni?! E poi non avete dato modo alla trasmissione di parlare della parte archeologica: no, no, avete dato modo di parlare di una parte che non esiste, ossia dell’occulto e male avete fatto, anche in questo caso dimostrando una certa impreparazione – chiamiamola così, via: impreparazione – quando stasera avete detto un paio di cose interessanti, ossia in primo luogo che avete fatto tutto gratis. Tutto gratis, pensate un po’! Tutto gratis e vi vantate anche di averlo fatto tutto gratis! Qui nella documentazione che ho acquisito agli atti, dove c’è anche l’Assessore, richiesta su richiesta avete dato la possibilità a fotografi e alla trasmissione di appropriarsi di un bene del comune di cui oggi avete il timbro ufficiale per cose senza senso, non avete neanche avuto il coraggio di dire alla trasmissione - come si fa e come si dovrebbe fare –“ cara Italia Uno, caro Bossari, hai fatto il servizio? Va bene, adesso prima di andare in onda pag. 52 Verbale del Consiglio Comunale di data 21 maggio 2012 l’Amministrazione comunale vuole vedere che cavolo dite!”, questo si fa dappertutto, cari amministratori, e voi non l’avete fatto! Non l’avete fatto! E allora siamo stati così ingenui da dare in pasto che Camerano, come scrivono le tv e come hanno scritto le tv in quelle giornate, è ora conosciuta come la città dei misteri e degli spiriti, ecco cosa avete dato in pasto alla gente non controllando quanto si andava dicendo e non facendo un copyright su Camerano! Avete svenduto! Non solo l’avete fatto gratis, ma avete svenduto il nostro patrimonio per due fantasmi e per tre panche che volano e perché stasera non avete il coraggio di dirci quale Assessore, se non il custode, ha dato queste frasi, queste informazioni alla trasmissione? Attenzione, perché quella sera la trasmissione ha detto anche queste cose, ma voi ci passate sopra! A voi che ve ne frega? Guardate all’effetto turistico, non guardate quello che avete prodotto come immagine, voi citate i contatti che avete, ma se dovessimo citare tutti i messaggi su Facebook o da altre parti che abbiamo avuto come gruppo consiliare rispetto a quello che dite staremmo qui per delle ore, eh! Staremmo qui per delle ore! Voi stasera.. in quella trasmissione si sono dette delle cose da fare spavento come amministratori e perché non ci fate il nome di quel custode che ha detto queste cose? O forse era un Assessore di questo comune che stasera non ha il coraggio di dire davanti a tutti “ le ho dette io, queste baggianate”?! L’Assessore che le ha dette si faccia sentire, considerando che ha detto delle cose tremende! Ha detto che volavano le panche dentro la chiesa San Francesco e che le ha trovate spostate: perché non lo dice qui? Perché non esce fuori? È un atteggiamento da amministratore, da Assessore questo?! Giudicate voi se questa può essere l’immagine consegnata all’esterno! Questa abbiamo consegnato e, se a voi sta bene questa situazione, buon per voi, ma evidentemente c’è una Camerano a cui non sta bene essere trattata in questa maniera! E poi altre situazioni. L’Assessore ha parlato di fori che sono stati fatti per capire se sotto c’era una situazione da analizzare: benissimo, l’Assessore va con l’ufficio, pensa che lì sotto ci possano essere delle situazioni e verifica con un piccolo apparecchio. Lì sotto ci sono alcune situazioni e allora da quel momento che si fa? Da quel momento si fa lo scoop, non si dà avvio a un procedimento di carattere amministrativo con gli enti chiamati a rispondere di questa cosa: no, si fanno delle comunicazioni, però intanto i lavori vengono fatti. Si apre la botola, arrivano gli operai di un’azienda.. a che titolo? Ma scusate, quella sera c’erano degli operai di un’azienda: a che titolo erano lì? Voi siete una cooperativa di lavoro, o siete a capo dell’Amministrazione comunale? Ma che state a fare?! Per fare un lavoro con gli operai nostri ci vuole il dirigente che, su input politico /amministrativo della parte politica, prende provvedimenti: ma voi che avete fatto quella sera? Avete portato due dentro la chiesa a scavare una cosa così, “ fai un foro lì”?! pag. 53 Verbale del Consiglio Comunale di data 21 maggio 2012 Voglio dire: sogno, oppure queste cose non si trattano in questa maniera? Volete anche aggirare questo ostacolo come se nulla fosse, come se altri lavori non avessero bisogno di altri procedimenti? Anche rispetto a questo ci dovrete dare delle spiegazioni assolutamente: gli operai a che titolo erano lì? Con quale indicazione amministrativa? Chi ha dato loro il consenso? A noi non ce ne frega niente che ci sia stato quella sera il Sovrintendente onorario, il Sovrintendente onorario non ha la qualifica per dirvi “ aprite un foro sulla chiesa” per andare a fare quello che è stato fatto, non ce l’ha questo mandato! Non ce l’ha! Ma qui a Camerano si fanno queste cose?! Poi dopo è l’opposizione, è sempre quel matto di Rabini con il suo gruppo che, pur di criticare o di esprimere il concetto, mette allarme, mette agitazione e fa passare Camerano per quello che è, ma siete stati voi a farlo passare per quello che non è! Quando sono stati fatti i lavori nelle grotte io ero qui, sono quasi quindici anni che sto qui e non si è parlato mai di fare questo tipo di percorso per situazioni particolari, non si è parlato mai di dare concretezza a quanto scrive Alberto Recanatini in terra di Provincia, per cui la leggenda narra che ci sono i fantasmi nella chiesa. “Alcuni sostenevano di aver visto personalmente, sul far della sera, un corteo di monaci diafani uscire dalle pietre tombali poste sul pavimento della chiesa e procedere processionalmente verso l’altare per poi scomparire dietro il coro”, questi e altri passaggi riferiti alla chiesa di San Francesco: ma se queste sono leggende, se queste sono questioni che trovano presa in una vulgata popolare sulla quale uno può anche scrivere un libro ciò non dice che, per forza di cose, andiamo dietro a queste situazioni! Ma cosa è diventato questo paese?! Cosa è diventato?! Diamo retta alle vulgate popolari? E allora d’ora in poi andiamo dietro a tutte le vulgate popolari, tanto scopriremo qualcosa: stavolta abbiamo scoperto una baretta con qualcuno dentro e vuoi che non troviamo qualcosa? D’altronde questo, come scrivono Phoenix, “ I gladiatori: l’arte della guerra” e altre riviste, “è il paese dove storie e leggende si incontrano in un’unione che dà libero avvio al mistero: chiese cristiane, templi massonici, culti mitraici, rituali sconosciuti ai nostri occhi perché celati dalla terra”, ecco dove siamo andati a finire, sottoterra in tutti i sensi! È questa la pubblicità che lei, Assessore, immaginava quando ha contattato le tv nazionali e locali? È questa la pubblicità che cercavate per Camerano?! Faccia pure venire, caro Costantino Renato, l’Assessore di Fermo, ma ce lo faccia di venire di mattina presto, così anche lui troverà qualche panca di San Francesco che vola! Lo faccia, ce lo faccia venire a visitare la chiesa di San Francesco! Sono tante le situazioni che ci hanno portato a fare quella relazione, che ci hanno portato a fare un manifesto pubblico di attenzione verso questa materia, anche se ne abbiamo di argomenti molto più seri da fare in questo periodo e ci accingiamo, da qui a qualche ora, a definire tutta la questione dell’Imu e altre cose! Ma siamo anche preoccupati perché poi le pag. 54 Verbale del Consiglio Comunale di data 21 maggio 2012 persone sono le stesse: gli Assessori che dovranno decidere l’Imu e tante altre situazioni sono anche gli Assessori che hanno trattato in questa maniera questa materia e non è che cambino, eh! E allora le Sovrintendenze, gli operai, i diritti.. i diritti anche del bambino trovato, sì, i diritti anche di quella situazione lì che è stata trovata! E quando diciamo sul manifesto “ perché il silenzio della curia locale o provinciale?”, eventualmente: mica perché - la chiesa è consacrata, non è sconsacrata, ma mica perché – sia di loro proprietà? Perché la proprietà è del comune, ma vuoi dire due parole? Qualcuno le ha dette due parole sul bambino o bambina trovata o sulle situazioni? Silenzio totale! E allora è l’atteggiamento, caro Assessore, caro Sindaco e cari colleghi, quello per il quale abbiamo voluto proporre all’attenzione del Consiglio Comunale questa relazione da cui è partita tutta la discussione, perché il problema, vedete, non è dire che non avete speso 1 Euro per i cittadini, dovete dire che non l’avete neanche incassato! Non solo non avete speso 1 Euro per i cittadini, non l’avete neanche incassato su diritti nostri, della nostra comunità! Qualcuno ha detto che queste sono regole dello spettacolo: esatto, l’ho sottolineato, se queste sono regole dello spettacolo che c’entriamo noi, anche se stasera sotto certi aspetti possiamo dare spettacolo relativamente a questa cosa? Ma che cosa c’entriamo noi, caro Sindaco, con le regole dello spettacolo?! Che c’entriamo noi?! Che c’entra la politica, che c’entra l’Amministrazione comunale di Camerano?! Che c’entra “ Mistero”, a caccia di fantasmi?! Che c’entra tutto questo?! Dobbiamo essere noi una spalla dello spettacolo? Dobbiamo farlo noi, dobbiamo contribuire noi allo spettacolo e a queste regole? Penso proprio di no, assolutamente no! E allora non ci chiedete un approccio cauto: ci avete chiesto un approccio cauto, addirittura, per non dare fastidio, ma il taglio che avete dato alla trasmissione è un taglio tutto vostro, che vi qualifica e che vi ha fatto conoscere e a noi non piace farci conoscere per questo tipo di situazioni, non ci piace assolutamente perché nell’immaginario collettivo siamo quelli delle grotte e non delle grotte così come le abbiamo conosciute, inaugurate e per le quali abbiamo speso tanti soldi e tanto lavoro, siamo conosciuti come quelli delle grotte rispetto alle quali un Assessore addirittura in televisione parla di sciocchezze sentite da turisti! Oppure dobbiamo cominciare anche noi a credere che in effetti qualche turista abbia sentito qualcosa dall’aldilà, caro Assessore Facchi? Non si è reso conto quando diceva queste cose? Ma lei, si è reso conto di queste situazioni?! Forse se avesse visto la registrazione della trasmissione si sarebbe reso conto di qualcosa che non andava, tant’è vero che nella documentazione che abbiamo ai nostri atti e che i Consiglieri Comunali hanno nella loro cartella riferita a questa trasmissione a un certo punto qualcuno si fa questa domanda: “ ma è possibile fare questo? È giusto fare quest’altra cosa? Non è meglio pag. 55 Verbale del Consiglio Comunale di data 21 maggio 2012 sentire quella persona, prima di fare determinati atti? Dobbiamo fare pagare?”, queste e altre domande sono nel protocollo a cui si riferiva prima l’Assessore Facchi, queste e altre cose sono nel protocollo a cui è stato fatto cenno! E allora se questa sera non abbiamo una risposta vostra.. perché le autorizzazioni, caro Assessore, non c’erano per fare gli scavi sotto la chiesa! Non c’erano! Eventualmente avete fatto una comunicazione e basta, non è arrivato niente, addirittura a aprile tenete tutto fermo dicendo “ ogni ulteriore operazione è stata immediatamente bloccata, non si sono verificati danni al patrimonio, non vi è stato inquinamento con la rimozione dei resti scheletrici e il locale e i resti stessi sono stati messi in stato di sicurezza”, questo lo scrivete, poi scrivete anche altre cose che lei stesso ha letto, in cui dite “ fermi tutti, adesso procediamo con le autorizzazioni, adesso dobbiamo avere la risposta della Sovrintendenza, adesso dobbiamo sentire l’Asur, adesso dobbiamo fare tutta una serie di situazioni” che non avete fatto prima, caro Assessore! Questo perché non dirlo? Questo perché non dirlo? E tutto il carteggio che abbiamo qui adesso a chi lo dobbiamo dare? Lei ci spiega a chi lo dobbiamo dare, per conoscere se quello che avete fatto è corretto o meno? Perché secondo noi molto non ha i crismi della correttezza amministrativa, nei confronti della Sovrintendenza e altro. Come facciamo a non fare una domanda al Sovrintendente, al Prefetto o a altri interessati per chiedere se quello che avete fatto corrisponde a un serio procedimento amministrativo? Mi dica lei come dobbiamo fare: abbiamo visto la trasmissione a aprile e non sapevamo come erano state fatte le cose, ci siamo trovati con le vostre dichiarazioni nel carteggio, in cui oggi dite “ fermi tutti, adesso attendiamo, vediamo di fare le cose” e prima? Non è che si sia fatto un po’ troppo prendere la mano? Forse abbiamo ragione, Assessore, forse in un ragionamento che lei magari avrà fatto tra sé e sé qualche volta può anche darsi che le sia venuto lo spunto, la domanda riguardo se lei ha agito in maniera corretta o forse in maniera frettolosa per dare spazio e risalto a questo tipo di trasmissione. Ce la facciamo, noi, questa domanda e siamo arrivati alla conclusione che lei e l’Amministrazione comunale, la parte di governo, avete agito forse pensando di fare una cosa che vi è sfuggita di mano: vi è sfuggita, perché non le avete dato la giusta attenzione, il gusto studio rispetto a queste cose, rispetto a queste cose non avete fatto abbastanza e allora siete incappati in qualche situazione di cui molto probabilmente ci saranno ulteriori sviluppi, perché poi noi, Assessore – glielo dico francamente – al di là che il Consiglio Comunale.. non il Consiglio Comunale, in questo caso, perché non abbiamo presentato una richiesta al Consiglio Comunale, ma a lei, abbiamo fatto la richiesta di rassegnare le dimissioni a lei personalmente, al di là che questo avvenga o no, perché si scopre oggi che grazie a questa situazione Camerano diventerà il fulcro del turismo locale. Però mi dovete anche spiegare questo che ci azzecca: i 1. 324 turisti in più pag. 56 Verbale del Consiglio Comunale di data 21 maggio 2012 rispetto all’anno scorso.. certo, l’anno scorso mica c’erano i fantasmi, scusate, eh! Dite che rispetto all’anno scorso ci sono 1. 324 turisti in più: è chiaro, ma perché l’anno scorso c’era stata quella trasmissione? L’anno scorso avevate dichiarato che c’erano i misteri dentro la chiesa o dentro le grotte? No, l’anno scorso facevate conoscere il percorso così come è stato ideato e così come dicono le guide, caro Assessore! Così come dicono ancora le guide e gli opuscoli, i famosi opuscoli dell’Assessore Renato, no? Gli opuscoli non parlano di queste situazioni: cambierete anche questi? Diventeremo la città non sotterranea, ma dei misteri sotterranei? Ecco perché, caro Assessore, abbiamo chiesto le sue dimissioni: per un gesto di recupero di una riceva che forse non ha avuto o non ha usufruito appieno delle proprie funzioni nel momento in cui ha carteggiato con la redazione di “ Mistero” e è venuta di seguito una situazione in cui lei ha abdicato: lei, il Sindaco e la Giunta Comunale non avete controllato ciò che andava in televisione, ma guardate che questo non lo fa nessuno; prima Renato Costantino ha parlato di stampa e di rapporti con la stampa, ma mi dite quale è quel comune o quell’ente che, prima di mandare in onda una cosa del genere, due cose non fa: non si fa pagare e non controlla quanto è stato fatto perché ne va dell’Amministrazione comunale? *** vorrei chiudere qui, perché poi altre cose.. guardate, lo dico con molta sincerità: ovviamente dopo aver preso tutto il carteggio qualche giorno fa non possiamo che fare due righe di conoscenza, perché anche noi siamo Consiglieri Comunali, molte cose sono anche a noi sconosciute e, siccome siamo aperti alla conoscenza così come è stato detto pocanzi, ci troviamo costretti a fare qualche letterina a qualche ente preciso in modo da avere delle risposte formali scritte riguardo se quello che ha fatto l’Amministrazione comunale di Camerano è stato corretto o meno. Poi vi daremo conto delle risposte, così come oggi stiamo dicendo quello che vogliamo dire: quando ci arriveranno queste risposte vi diremo “ caro Consiglio Comunale, oggi ci hanno risposto la Sovrintendenza, il Prefetto etc., dicendo che quello che è stato fatto è giusto”, questo è l’impegno che ci prendiamo come gruppo consiliare, quello di mettervi in condizioni di leggervi quanto scriviamo agli altri enti, però oggi c’è un giudizio di carattere politico agli atti che si fanno e è per questo - solo per questo, caro Assessore: come lei ben sa, nulla di personale, visto e considerato che lei è uno di quelli “ reduci” dall’Amministrazione comunale scorsa, sa come hanno funzionato le cose la volta scorsa e sa che non si fanno le questioni dal punto di vista personale, ma dal punto di vista politico. È proprio per questo che non.. abbiamo trovato utile portare anche a questo Consiglio Comunale la richiesta di avere da parte sua una remissione del mandato che è in suo capo, consegnando le deleghe al Sindaco Piergiacomi. pag. 57 Verbale del Consiglio Comunale di data 21 maggio 2012 SINDACO Grazie, Consigliere Comunale Rabini. La parola al Cons. Bottaluscio. CONS. BOTTALUSCIO Grazie, Sindaco. Se c’è una cosa che questo punto all’ordine del giorno ha suscitato è senz’altro la presenza, forse dettata da un po’ di morbosità, di più gente in sala, perché questo manifesto che abbiamo fatto, ovviamente pagato con i soldi nostri, è stato in gran parte apprezzato, ma anche criticato. Qualcuno ha detto “ la minoranza si occupa di questo, con tutti i veri problemi?” e forse.. no, la minoranza si occupa di cose importanti: anzi, sarebbe stato giusto approfittare della presenza della gente, che di solito non c’è, per parlare di quello che la minoranza ha fatto in questi dodici mesi, o meglio di quello di cui si è occupata ( nuovo servizio di raccolta differenziata, manto di erba sintetica al campo sportivo, acqua potabile nel bacino di Castreccioni, rapporti tra Amministrazione comunale e dipendenti, dopo un documento dei sindacati, sede della Croce Gialla, centro sociale, rapporti tra Amministrazione comunale e Pro Loco, punto trattato questa sera, variante al Piano Regolatore Generale *** dei Cavallini, variante al Piano Regolatore Generale di espansione termale, Decathlon ex Mercatone etc. etc.), ma ovviamente non è questo l’argomento principe della serata. È stato trattato in lungo e in largo, hanno disquisito in molti, però un aspetto ci terrei ***: quello del ruolo istituzionale che si ricopre in Consiglio di amministrazione o in Giunta Comunale. Vi faccio un esempio pratico, tirando in ballo il Sindaco: il Sindaco in passato ha ricoperto – non so se lo ricopre tutt’ora – il compito di coordinatore dei circoli Acli di Camerano; quando c’era la festa dell’Acli il 1 maggio il Sindaco era sempre in maniche di camicia e si dava da fare per mettere a posto i locali e per l’organizzazione: quest’anno il Sindaco si è presentato in veste istituzionale; sebbene coinvolto come aclista, ha mantenuto una posizione distaccata in quanto il ruolo di Sindaco non gli poteva permettere di essere più coinvolto in questa manifestazione. Anche l’Assessore Facchi, quando si è trattato di collaborare con la trasmissione “ Mistero”, che già di per sé stessa ha un titolo abbastanza ambiguo, avrebbe dovuto sapere, se guardava le trasmissioni precedenti, che il format di questa trasmissione, piuttosto pacchiano, non l’avrebbe dovuto coinvolgere emotivamente al punto da prestarsi a fare l’attore stesso della trasmissione: infatti, quando un paio di settimane fa c’è stato “ Mistero” riguardante, come diceva Pini, il Buco del Diavolo o gli ufo del Monte Conero, si è capito quanto fosse ridicolo l’impianto di questo programma. L’Assessore, come diceva prima Rabini, è stato – forse lui non l’ha visto, ma – bersagliato su Facebook da tanti messaggi, molti dei quali si sono posti questa domanda: “ ma l’Assessore fuma? E se fuma cosa pag. 58 Verbale del Consiglio Comunale di data 21 maggio 2012 è che si è fumato?”. Volevo ricordare che qualcuno che in passato ha ricoperto ruoli istituzionali mi ha avvicinato e si è vergognato del ruolo cui si era prestato l’Assessore: ecco perché vorremmo che da parte vostra ci fosse un po’ più di rappresentatività di questo paese laddove ruoli importanti richiedono una maggiore serietà, una maggiore prestazione per evitare che si cada nel ridicolo, perché in effetti è chiaro che la trasmissione porterà turisti e farà conoscere un po’ obiettivo, però rimane ancora, per i cittadini di Camerano che conoscono Camerano e che quindi sanno ciò che è vero e ciò che è leggendario, il fatto che il paese merita un po’ più di considerazione. Poi se certe sparate le avesse fatte – che ne so? – una guida turistica delle grotte o qualcuno della Pro Loco ci sarebbe stato, ma fatte da una carica istituzionale lasciano un po’ con l’amaro in bocca. SINDACO Grazie, Consigliere Comunale Bottaluscio. Ci sono altri interventi? La parola all’Ass. Del Bello. ASS. DEL BELLO Non sono intervenuta finora perché tanto è stato detto e credo che tecnicamente siano state date tutte le informazioni del caso. Da quest’ultimo intervento del Consigliere Comunale Bottaluscio.. c’è un po’ di dispiacere nell’incalzare questa richiesta di dimissioni, che credo sia ridicola, del nostro …(intervento fuori microfono) sto parlando e non ho mai interrotto, è da due ore che parliamo di “ Mistero” e allora chiedo, per piacere, rispetto! Il mio pensiero …(intervento fuori microfono) la libertà qui dentro ce l’hanno tutti! …(intervento fuori microfono) e allora fammelo esprimere! Fammelo esprimere! SINDACO Consigliere Comunale Rabini, lasci.. ASS. DEL BELLO Il mio pensiero è che considero ridicola la richiesta di dimissioni dell’attuale Assessore alla cultura Jacopo Facchi, soprattutto perché nell’ultimo intervento è stato detto che si è provata vergogna per la figura che è stata fatta e allora credo che siano due ore che parliamo di questa cosa – è vero – con tanti problemi che abbiamo a Camerano, ma non ricordo altrettanto tempo dedicato dal Consiglio Comunale ai lavori, ai primi lavori fatti nelle grotte! E come è che non abbiamo fatto questa richiesta, quest’approfondimento? Come è che non abbiamo utilizzato pag. 59 Verbale del Consiglio Comunale di data 21 maggio 2012 quest’articolo 19 per approfondire tutti i vari stati di avanzamento dei lavori delle grotte o tanti altri?! Quando è stata ristrutturata la fontanina, rispetto alla quale c’era anche lì tutta la leggenda della Giana, tutto questo interesse non me lo ricordo! E allora perché la trasmissione, come avete più volte citato, era di una certa parte e forse certo, si poteva capire, ok, tutto quello che volete.. ma quale è stato il male portato a Camerano, scusate?! Perché si sono ritrovati dei morti? Parlando con della gente di chiesa mi è stato detto “ ma per forza che sotto la chiesa ci sono sepolti i morti: da sempre!”, quindi di che cosa ci stiamo stupendo? …(intervento fuori microfono) sì, a voi lo dico, perché avete impiegato due ore e mezzo di un Consiglio Comunale per sottolineare il fatto che sono stati trovati dei morti! Se vogliamo dire …(intervento fuori microfono) silenzio, non ti ho mai interrotto! …(intervento fuori microfono) no, dà fastidio a voi che si sia parlato di Camerano senza spendere una lira! Ricordo le prime promozioni turistiche delle grotte: siamo arrivati a spendere in un anno anche 30. 000 Euro e adesso vi stupisce che non abbiamo speso dei soldi, anzi, li dovevamo chiedere, ma quelle volte che si è speso non ho sentito tutti questi commenti sul perché si è speso, eh?! O quando si racconta di logge massoniche sotto le grotte, di incontri.. credo sia l’ambiente stesso che crea le leggende a Camerano sulle grotte – la citava prima il Consigliere Comunale Pini – e sulla Giana, fa parte della storia dei paesi, non credo che Polverigi affronti in Consiglio Comunale tutti i giorni la festa delle streghe, o che quelli di Polverigi si creino dei problemi perché ci sono veramente le streghe a Polverigi! Se è stato …(intervento fuori microfono) se è stato utilizzato.. SINDACO Consigliere Comunale Rabini, per cortesia! ASS. DEL BELLO Se è stato utilizzato un media per comunicare.. e poi l’avete riconosciuto anche voi che la trasmissione aveva.. è logico, è diversa da “ Sereno Variabile”, è diversa da “ Easy Driver”, è diversa da tante altre trasmissioni, ma la gente ha capito, perché la gente di Camerano tutta ..l’avete citato voi stessi che nel ristrutturare le chiese sono stati trovati corpi, perché era normale: la gente ha capito che la trasmissione, vedendo i servizi prima e dopo, era di un certo target e di un certo livello, ma non credo che l’interesse dei turisti che vengono e dei cittadini di Camerano sia quello di sapere se ci sono spiriti o meno, siamo nel 2012 e ognuno ha le proprie credenze, ognuno ha il proprio stile di vita e è libero di credere o non credere. Io non credo che sia stato tolto rispetto a Camerano e ai cameranesi e non credo che, con il beneficio che è stato pag. 60 Verbale del Consiglio Comunale di data 21 maggio 2012 portato.. che poi può aver dato fastidio, perché a me personalmente, per esempio - l’abbiamo condiviso, come ha detto il Sindaco – ha dato fastidio il commento sui resti della bara, ma nessun Sindaco si può permettere di porre dei veti a una trasmissione, non è vero che potevamo farci vedere, come non è vero che il giornalista prima di pubblicare l’articolo ce lo manda e ci dice “ va bene come scrivo?”! Allora lì va bene, quando si va contro l’Amministrazione comunale, però se si va a favore non va bene, perché si doveva sapere! E quante azioni amministrative poniamo in atto tutti i giorni? Tutte le volte le portiamo in Consiglio Comunale? Non mi risulta. Conoscete bene le procedure e i regolamenti per accedere agli atti, considerato che vengono citate anche mails.. non so dove il Consigliere Comunale ha riportato “ ferma tutto”: boh, non lo so, forse fa parte delle intercettazioni, è uno 007, non voglio approfondire le cose e poi ci sono gli strumenti adatti per accedere agli atti e ci sono dei tecnici, non è l’Assessore o il Sindaco che autorizza o meno, che fa la deliberazione o fa l’atto. Ci sono dei tecnici, ci sono delle lettere mandate alle autorità preposte, saranno queste che vengono su e ci dicono “ fermi!”, ma stiamo scherzando?! Vogliamo fare i giudici di tutto?! Ci sono i giudici che giudicano, non sta a noi! Il Consigliere Comunale Facchi da quando è stato nominato ha portato …(intervento fuori microfono) l’Assessore, scusate. Il Consigliere Comunale Facchi, da quando è stato nominato Assessore alla cultura ha portato tre trasmissioni a livello nazionale a Camerano: non era mai successo. Grazie, Consigliere Comunale Facchi, per aver portato Camerano a livello nazionale! Fa veramente male sentire queste supposizioni e queste accuse: se poi vogliamo discutere del fatto che non condividiamo.. possiamo parlare, ma non arrivare a questi livelli, perché veramente è fuori luogo! Avete tutti gli strumenti possibili e immaginabili dettati dalla legge e dai regolamenti per fare quello che dovete fare: fatelo, ma siamo contenti se qualcuno delle amministrazioni citate che non ci ha ancora risposto ci risponde; abbiamo rispettato quelle che sono le leggi, anche perché non è che le facciamo noi, ci sono dei tecnici al fianco nostro che lavorano con noi, quindi se facciamo qualcosa di sbagliato sono i primi loro a fermarci sicuramente, non è un manifesto in piazza che ferma l’azione amministrativa di un’Amministrazione comunale! Sono state dette tante cose, sicuramente l’Amministrazione comunale rigetta questa richiesta di dimissioni e appoggia in toto l’azione dell’Assessore Facchi, è contenta di aver portato e dato pubblicità al paese senza spendere una lira e lo ridiciamo, perché ne abbiamo spesi tanti in questi anni! È vero che eravamo all’inizio e abbiamo lavorato e nessuno ha rinnegato il lavoro fatto in precedenza: chi si è permesso di dire.. questa amministrazione ha fatto il lavoro delle grotte, che pag. 61 Verbale del Consiglio Comunale di data 21 maggio 2012 non è neanche un anno che si è insediata?! Chi si è permesso di dire una cosa del genere? Nessuno, non ci mettete in bocca cose che non abbiamo neanche lontanamente pensato! SINDACO Grazie, Assessore Del Bello. La parola all’Ass. Facchi. ASS. FACCHI Innanzitutto tranquillizzo tutti: non fumo e neanche in occasione della trasmissione …(intervento fuori microfono) no, no, tranquillizzo, almeno mettiamo a verbale che non avevo fumato nulla, soltanto bevuto …(intervento fuori microfono) no, no, neanche quelle, neanche quelle! Saltuariamente quando è un momento conviviale, ma non in quell’occasione! Rispondo un secondo a quanto detto dall’Assessore Renato sul discorso del ripiego dei turisti: probabilmente – non voglio difenderlo, ma probabilmente – ha usato un termine non proprio correttissimo, perché sappiamo bene quanto la precedente Amministrazione comunale …(intervento fuori microfono) sì, sì, infatti. Sappiamo bene quanto la precedente Amministrazione comunale Di Giacomo, l’Assessore Pavoni e la Pro Loco, di cui dal 2005 circa faccio parte.. sicuramente non è stato un ripiego, il mio modo è stato un indirizzo diverso per coinvolgere il.. per far conoscere il paese. Fino a adesso che io sappia non si era mai parlato così tanto di Camerano su tv e giornali a diffusione nazionale. Ho fatto un breve elenco soltanto di alcuni giornali o siti in cui Camerano è uscito: per esempio, il 20 aprile scorso, il 20 aprile 2012 è uscito un articolo sul portale libero.it e, in un mese, è stato visualizzato da 20. 000 persone; vi invito a visitarlo, è un articolo che parla esclusivamente della città sotterranea come luogo di storia e come luogo monumentale, è sulla pagina week end, quindi non si parla sicuramente di fantasmi. È uscito l’articolo su Phoenix, una rivista a diffusione nazionale, nel mese di febbraio; è stata presentata alla stampa - e la presenteremo a Camerano il 17 giugno – la guida “ Luoghi insoliti delle Marche”, dove in copertina c’è la nostra grotta Ricotti e è di una casa editrice locale, ma è a diffusione regionale. Sono state stampate allo stato attuale oltre 10. 000 copie, ne abbiamo in vendita anche all’ufficio turistico e l’autore, Claudio Ciabochi, mi ha detto che le sta vendendo tantissimo. È uscito un articolo nel mese di aprile sul Giornale di San Marino: non è La Repubblica, ma è comunque il giornale più letto a San Marino e nella Romagna meridionale. È uscito l’articolo su luoghimisteriosi.it, 8. 000 visualizzazioni e proprio questo mese su Traveller, una rivista di viaggi, è uscito un articolo sulle Marche in cui Camerano viene citato (sulla cartina è proprio indicato) come Camerano, paese del Rosso Conero e è indicata la festa pag. 62 Verbale del Consiglio Comunale di data 21 maggio 2012 del Rosso Conero che si tiene nel mese di settembre. Tre giorni fa è venuta la fotografa della rivista dell’endurance Lifestyle, l’evento internazionale che si avrà tra poco nella riviera del Conero su cui la Regione Marche sta puntando tantissimo e al quale probabilmente parteciperanno personalità di spicco anche a livello mondiale, perché l’organizzazione si attende anche la presenza dello sceicco di Dubai. Sono venuti, hanno fatto le foto alla città sotterranea e la rivista uscirà in 50. 000 copie a distribuzione internazionale: naturalmente di Camerano ci sarà un articoletto con delle foto, comunque è una forma di pubblicità che ho seguito direttamente. Potrebbe esserci.. – uso il condizionale: questo fino alla fine di giugno – una casa di produzione cinematografica ci ha fatto la proposta di girare un film all’interno delle grotte. Non si parlerà di fantasmi, non si parlerà di spiriti, ma si parlerà dell’esperienza vissuta dai nostri anziani nei 18 giorni di passaggio del fronte. Questo lo utilizzo come.. è un condizionale, perché naturalmente ancora non ci sono gli accordi, ma il regista, che è venuto a Camerano, ha detto che la casa di produzione è particolarmente interessata e ancora non ha dato notizia al Consiglio Comunale perché ancora viaggiamo sull’ipotesi, ma quando ne avremo la certezza informerò il Consiglio Comunale. Per quanto riguarda le “presenze” – le presenze tra virgolette: non presenze di turisti, ma presenze di fantasmi – ho riportato – e questo si sente anche dalla registrazione di “ Mistero” – quanto detto dai turisti, non è una mia invenzione. Se diversi turisti – almeno due a me personalmente e altri turisti a altri visitatori – hanno detto di sentire delle presenze perché non dirlo? Questo a volte viene detto anche durante le visite turistiche, ma spesso ci si fa una risata: naturalmente viene detto in mezzo alle spiegazioni di tutti gli aspetti storici e di tutti gli aspetti architettonici, non ci vedo niente di male. Il castello di Montebello vive esclusivamente del fantasma di Azzurrina e penso che a Montebello nessuno si scandalizzi: anzi, c’è una fiorente industria turistica intorno al castello di Azzurrina! Per quanto riguarda il bambino trovato e la degna sepoltura di cui il Consigliere Comunale Marcelli aveva chiesto, attendiamo anche in questo caso che ci diano le indicazioni gli enti preposti (l’Asur). Ci hanno detto di lasciare tutto lì fermo fino a quando non ci indicano il da farsi e fino a quel momento lì si trova ancora – non soltanto il corpo del bambino o della bambina, perché non se ne conosce l’identità – all’interno del sepolcretto, come anche gli altri resti ossei. Quando l’Asur verrà e le Sovrintendenze ci diranno che possiamo spostarli verranno sistemati in un altro luogo e collocati in maniera sicuramente diversa. E poi il Consigliere Comunale Rabini, leggendo le e – mail che ha, dice “ fermi tutti!”: “fermi tutti” perché ci sono le indicazioni delle e – mails e delle comunicazioni di cui già vi ho detto. pag. 63 Verbale del Consiglio Comunale di data 21 maggio 2012 Certo, fermi tutti: aspettiamo che le Sovrintendenze ci dicano il da farsi. Penso che si riferisca a un’e – mail, il Consigliere Comunale.. il Consigliere Comunale annuisce, quindi si riferisce a e – mails in suo possesso. Per quanto riguarda la ditta, la Icoc, l’intenzione nostra era quella di far fare l’intervento agli operai comunali: purtroppo in quei giorni c’era la neve e conseguentemente vi era l’indisponibilità degli operai; si è contattata la ditta che lavorava proprio qui a fianco e, a titolo gratuito, gli operai sono venuti a fare questo intervento – ripeto – alla presenza del responsabile del settore: l’ingegnere Nagni era presente e, se qualcosa non era in regola, era giusto che lei dicesse qualcosa. Cosa altro? Penso di aver.. ah, per quanto riguarda il discorso delle dimissioni, non mi sento di dare le dimissioni, perché non penso di aver creato tutto questo sconvolgimento nel paese: se il Consigliere Comunale Bottaluscio ha sentito ex amministratori dire che questo è uno scandalo, più o meno – non ho segnato la frase che ha detto – ne ho sentiti tanti altri che hanno detto “ hai fatto fare una bellissima figura al paese”. La trasmissione “ Mistero” forse ha calcato un po’ troppo sul discorso del ritrovamento del corpo e questo lo penso anch’io, ma non penso di aver fatto fare una brutta figura al paese, quindi al momento non do le dimissioni e non consegno le deleghe al Sindaco: magari tra un anno vedremo! Grazie. SINDACO Grazie, Assessore Facchi. …(intervento fuori microfono) (interruzione di registrazione) la parola all’Assessore Facchi per la chiusura. ASS. FACCHI Diciamo che quella è stata un’altra battuta forte di “ Mistero”, in realtà è andata così: le riprese all’interno della chiesa di San Francesco le abbiamo fatte il venerdì pomeriggio, il giorno successivo invece abbiamo fatto le riprese all’interno della città sotterranea. C’era bisogno di andare a prendere un documento che era rimasto sull’altare di San Francesco e ho chiesto all’Assessore Renato di andare in chiesa: l’Assessore Renato va in chiesa, ritorna all’ufficio Iat con il documento forse un po’ trafelato, c’era all’esterno la neve e dice “ eh, le panche …(intervento fuori microfono) sì, tanto poi lo spiega lui – sembrano spostate”, ma tanto magari poi spiegherà meglio l’Assessore Renato. Da questo dito la trasmissione poi ha tirato fuori la fandonia delle panche spostate. Adesso poi l’Assessore Renato se vuole replica. SINDACO pag. 64 Verbale del Consiglio Comunale di data 21 maggio 2012 La parola all’Assessore Costantino per le precisazioni del caso. ASS. COSTANTINO Volevo solo aggiungere che il Consigliere Comunale Rabini, come adesso il Consigliere Comunale Marcelli, continuano con questa storia delle panche, quando poi il format della trasmissione è proprio incentrato su queste cose qua. A me è capitato di andare a prendere le mappe la mattina in chiesa.. non stavo neanche andando in chiesa, stavo andando in comune: era di sabato e, se vi ricordate bene, c’era il problema della neve e quando sono ritornato ho solo parlato con il referente delle guide, dicendogli che c’era una gran confusione e che il giorno dopo avrebbero dovuto mettere a posto. C’erano quelli della troupe lì, non so cosa abbiano capito, ma chiaramente da lì a passare a tutte queste discussioni e fantasie che vi state assolutamente mettendo nella testa …(intervento fuori microfono) eh, per forza, perché si continua sempre sullo stesso tasto! …(intervento fuori microfono) no, un attimo …(intervento fuori microfono) io però non l’ho mai interrotta, Consigliere Comunale Rabini! Lei continua a interrompere tutti senza rispetto di nessuno, perché a questo punto posso solo pensare che questa sia mancanza di rispetto nei confronti sia degli Assessori che dei Consiglieri Comunali e di tutto il Consiglio Comunale, perché continua a parlare fuori microfono interrompendo tutti! Finiamola con questa storia, perché …(intervento fuori microfono) SINDACO Assessore Renato, arrivi alla conclusione e il Consigliere Comunale Rabini, per favore, lasci finire! ASS. COSTANTINO Se dobbiamo vedere tutto quello che hanno detto sugli ufo, su fantomatici tunnel che chissà dove portano e via dicendo, è chiaro che stiamo qui fino a domani mattina a discutere di questa questione. Per quanto riguarda i messaggi su Facebook, a me fa veramente sorridere che commentiate anche voi delle stupidaggini che …(intervento fuori microfono) che leggete …(intervento fuori microfono) SINDACO Consigliere Comunale Rabini… pag. 65 Verbale del Consiglio Comunale di data 21 maggio 2012 ASS. COSTANTINO No, io l’ho detto in maniera molto benevola, non è che stia attaccando qualcuno …(intervento fuori microfono) SINDACO Consigliere Comunale Rabini, per cortesia! ASS. COSTANTINO …(intervento fuori microfono) no, è che tante volte mi chiedo se siano meglio quelle battute che stanno su Internet, sui messaggini sulla trasmissione, o quando si pubblicano facce di Mussolini all’interno del proprio profilo! SINDACO …(intervento fuori microfono) per cortesia, basta! Portiamo la cosa.. sennò abbiamo …(interventi fuori microfono) (interruzione di registrazione) per chiudere l’ampia discussione che c’è stata, ci tengo a …(intervento fuori microfono) (interruzione di registrazione) CONS. RABINI Guarda, capisco che si sia innervosito l’Assessore Costantino Renato, colpito forse un po’ nel segno, si era innervosito prima l’Assessore Del Bello, io faccio soltanto una richiesta che dura due secondi.. SINDACO Prego. CONS. RABINI .. al termine di questa discussione: lascio perdere le questioni che riguardano il duce Mussolini, guardate, sono cose ridicole! Al termine di questa discussione ringraziamo per la discussione il Consiglio Comunale, i due interventi dell’Assessore Facchi per aver risposto alle nostre sollecitazioni e a questo dibattito (alla sua maniera, ma per aver comunque risposto) e non ultimo anche sulle panche, la nostra risoluzione di questa sera è che non soltanto confermiamo la richiesta di dimissioni di Facchi, ma aggiungiamo quella di Costantino Renato! Grazie. pag. 66 Verbale del Consiglio Comunale di data 21 maggio 2012 SINDACO Per chiudere queste.. quante sono? Due ore e mezzo di dibattito. È stato detto di tutto e di più e non la faccio lunga: ci tengo a dire, però, che intanto non mi è piaciuto e quindi merita una piccola replica il fatto che il Consigliere Comunale Rabini abbia detto che questa Amministrazione comunale sta smentendo nei fatti l’operato della precedente Amministrazione comunale; questa è una cosa che rigetto totalmente, in quanto siamo in continuità con la vecchia Amministrazione comunale, siamo il proseguimento della vecchia Amministrazione comunale ma agiamo con il nostro stile, perché magari le persone sono diverse e qualcosa potrà essere cambiato, però il progetto politico è lo stesso e ci onoriamo di portarlo avanti e di essere il proseguimento di quello che è stato fatto in passato. Le cose possono cambiare, i periodi cambiano, ma il progetto politico è quello là, i valori sono quelli lì e le nostre idee restano tali. Avremo modo di confrontarci su questo tra una quindicina /venti giorni, quando parleremo del bilancio e vedremo.. sarà quello il momento di un’altra ulteriore ampia discussione che andrà a testimoniare che la nostra condotta politica resta quella là. Per chiudere dico che è stato un bel dibattito: credo che sia servito per scambiarci e approfondire certe tematiche, sicuramente non abbiamo tenuto nulla nascosto come è nostro ***, abbiamo esposto le cose come sono state fatte e come sono andate; può darsi che qualcuno avrebbe saputo gestire la cosa in maniera migliore di quello che abbiamo fatto noi? Non lo so, può darsi, non è che sia possibile fare la controprova: dico che alla fine il paese da questa vicenda complessivamente ne trae beneficio, che poi qualche cameranese per alcuni aspetti possa essersi sentito.. colpito posso comprendere anche questo e chiedo scusa: è l’altra faccia di tutte le medaglie, che come al solito.. è un prezzo che abbiamo dovuto pagare vuoi per l’esperienza, vuoi per fare passare certi messaggi. Credo stia all’opposizione fare anche in queste critiche, per carità, non è che.. contrariamente a quello che diceva Rabini, abbiamo le spalle per sopportare queste e altre critiche, ci mancherebbe altro! Abbiamo deciso di stare qui e sappiamo che il nostro operato è controllato, è vagliato e criticato dai cittadini e dall’opposizione, ci mancherebbe altro, quindi andiamo avanti tranquilli da questo punto di vista. Spero che il dibattito di questa sera abbia pochi altri strascichi a livello di dibattito nel paese, poi chiaramente, Consigliere Comunale Rabini, il gruppo di opposizione farà quello che riterrà giusto fare, per carità. Ripeto: con la massima trasparenza abbiamo messo sul tavolo tutti i passaggi nei dettagli, come ha dimostrato l’Assessore, proprio nell’ottica della trasparenza massima. Se qualche procedura non l’abbiamo rispettata – spero proprio di no, però insomma – siamo stati resi confessi eventualmente, perché abbiamo detto tutto di come sono andate le cose, pag. 67 Verbale del Consiglio Comunale di data 21 maggio 2012 come ci contraddistingue. Credo che alla fine il paese ne abbia tratto un beneficio, conseguentemente complimenti all’Assessore Facchi: sarà un’esperienza che sarà servita anche a lui per maturare ulteriormente come tutti noi, per portare avanti lo sforzo che sta facendo nell’assessorato nel migliore dei modi. Dichiaro chiusa la discussione di questo punto all’ordine del giorno. (interruzione di registrazione) sospendiamo la seduta per dieci minuti. Il Consiglio Comunale sospende momentaneamente i propri lavori. Il Consiglio Comunale riprende i propri lavori. SINDACO Alle 21: 55 ridichiaro aperta la seduta, riprendono i lavori del Consiglio Comunale. Riprocediamo con l’appello. Il Segretario Generale procede all’appello. SINDACO Verificato il numero legale.. gli scrutatori li devo rinominare? …(intervento fuori microfono) nomino scrutatori Principi, Di Stazio e Ballarini. …(intervento fuori microfono) lo leggo (interruzione di registrazione) passiamo a analizzare il punto numero 11. PUNTO NUMERO 11 ALL’ORDINE DEL GIORNO: ORDINE DEL GIORNO FINANZA LOCALE - RAPPORTO STATO/COMUNI. SINDACO L’Amministrazione comunale aveva proposto al Consiglio Comunale un ordine del giorno da approvare: diamo per letto l’ordine del giorno così come consegnato ai Consiglieri Comunali e, durante la sospensione del Consiglio Comunale, c’è stata una riunione dei capigruppo nella quale abbiamo approvato – poi l’approveremo adesso, comunque – abbiamo condiviso il seguente emendamento da apportare all’ordine del giorno consegnato: in particolare, a pagina 3 va depennata interamente la frase che dice “ di fronte a questa situazione non po’ stupire se, per garantire investimenti e servizi e la loro qualità minima, i comuni dovranno alzare tariffe e pag. 68 Verbale del Consiglio Comunale di data 21 maggio 2012 imposte locali”. Questo punto viene tolto, invece il prosieguo della frase verrà così modificato: “ non è da escludere che le mutate condizioni finanziarie e istituzionali possano portare i Sindaci a compiere scelte dolorose, ma indispensabili per l’equilibrio dei bilanci per garantire i servizi essenziali alla popolazione”. Questo è come viene corretta la seconda parte di quel capoverso là, insomma. Metto in votazione l’emendamento così come appena illustrato. Chi è favorevole? Chi è contrario? Chi si astiene? Esito della votazione: il Consiglio Comunale approva all’unanimità. Ora metto in votazione l’intero ordine del giorno con l’emendamento approvato nella votazione precedente. Chi è favorevole? Chi è contrario? Chi si astiene? Esito della votazione: il Consiglio Comunale approva all’unanimità. Dichiaro chiusa la discussione in Consiglio Comunale e ringrazio tutti i Consiglieri Comunali per lo sforzo fatto. Ci vedremo tra una quindicina di giorni /venti giorni per il bilancio preventivo: ovviamente prima nelle Commissioni Consiliari convocate appositamente. Grazie e buona serata. La seduta è tolta. pag. 69 Verbale del Consiglio Comunale di data 21 maggio 2012