Universalmuseum Joanneum 2014 Guida ai musei Italiano www.museum-joanneum.at Universalmuseum Joanneum Il primo museo d’Austria Copertina: Egon Schiele, Limite della città (La schiera di case III), 1917, Neue Galerie Graz, UMJ Foto: UMJ/N. Lackner Fondato nel 1811 dall’arciduca Giovanni, l’Universalmuseum Joanneum figura tra le più antiche istituzioni di natura civile della Stiria ed è stato il primo museo pubblico d’Austria. Lo Joanneum nasce come centro di studi a carattere tecnico-scientifico dotato di proprie collezioni esemplari e, nel corso del XIX secolo, attira a Graz molti illustri scienziati, che qui studiano e lavorano. Nei suoi oltre 200 anni di storia, lo Joanneum si è affermato quale maggiore museo universale della Mitteleuropa: forte di oltre 4,5 milioni di oggetti, esso è in grado di offrire un poliedrico programma espositivo che presenta al pubblico nelle sue 12 sedi. Questo in piena sintonia con il compito primo affidatogli dal suo fondatore: “facilitare l’apprendimento e stimolare la sete di conoscenza”. Colofone Editore: Universalmuseum Joanneum GmbH, Mariahilferstraße 2-4, 8020 Graz Responsabile dei contenuti: UMJ, Marketing [email protected] Traduzione dal tedesco: Delia Pagano Impaginazione e grafica: Lichtwitz Leinfellner visuelle Kultur KG, Andrea Weishaupt Layout: Karin Buol-Wischenau, Leo Kreisel-Strauß Con riserva di modifica di date e orari anche a breve termine. Si applica il regolamento interno. Il presente opuscolo mostra un breve compendio dell’Universalmuseum Joanneum: grazie ai cenni principali su ogni museo e alle informazioni su orari di apertura e prezzi dei biglietti, orientarsi diventa più facile. Vi auguriamo una piacevole permanenza in Stiria e buon divertimento all’Universalmuseum Joanneum! L’armeria regionale Landeszeughaus Herrengasse 16, 8010 Graz T +43-316/8017-9810 zeughaus@ museum-joanneum.at Orari di apertura aprile – ottobre, lun e mer-dom ore 10-17 novembre – marzo accessibile soltanto con visita guidata. Visite guidate lun, mer-dom, festivi ore 12 e 14 (tedesco) lun, mer-dom, festivi ore 13 (inglese) In alto: corazza equestre, bottega di Conrad Seusenhofer, Innsbruck 1510 ca., appartenuta a Georg v. Stubenberg-Wurmberg A destra: armature da combattimento del 1600 ca. Foto: Angelo Kaunat Kunsthaus Graz Una storia movimentata Friendly Alien Un tempo la Landeszeughaus ospitava il più importante arsenale d’armi presente nella porzione sud-orientale dell’impero asburgico. Erano stati gli stati provinciali della Stiria a farlo erigere alla metà del XVII secolo, fondamentalmente allo scopo di custodirvi l’equipaggiamento dei semplici fanti e cavalieri acquisito nei secoli XVI e XVII. Tra il XV e il XVIII secolo, a causa della loro posizione di confine, i territori (allora appartenenti all’Austria Interna) di Stiria, Carinzia e Carniola, con la città residenziale di Graz, furono ripetutamente soggetti alle incursioni delle truppe turche e dei ribelli ungheresi. È dal 2003 che la Kunsthaus ravviva con la sua presenza biomorfa il centro storico, attirando curiosi da tutto il mondo. Furono gli stessi architetti Peter Cook e Colin Fournier a dare all’edificio il nomignolo di Friendly Alien. La Facciata BIX, concepita dalla coppia di designer berlinesi realities:united, fa da membrana di comunicazione tra la struttura e lo spazio pubblico circostante. Dalla Needle si apre una fantastica vista sul singolare panorama dei tetti di Graz! Alla metà del XVIII secolo, la Landeszeughaus perse la sua rilevanza militare, ma fu preservata come monumento e costituisce oggi il più grande arsenale d’armi storiche del mondo: 32.000 armamenti originali richiamano in questa straordinaria cornice al passato bellicoso della regione. Con le armi qui esposte si potrebbe ancora equipaggiare un esercito di diverse migliaia di soldati, ciò nonostante i reperti che vediamo oggi restano soltanto muti testimoni di un periodo ricco di conflitti. Kunsthaus Graz Lendkai 1, 8020 Graz T +43-316/8017-9200 kunsthausgraz@ museum-joanneum.at Orari di apertura mar-dom ore 10-17 Visite guidate (italiano) su richiesta In alto: Kunsthaus Graz, veduta aerea Foto: Zepp-Cam, 2004/Graz, Austria A destra: immagine della mostra, Ai Weiwei, Colored Pillars, 2006 Foto: UMJ/N. Lackner Dal punto di vista programmatico, la Kunsthaus Graz si concentra sull’arte contemporanea a partire dal 1960, spaziando dall’architettura al design, dalla pittura alla scultura, dalla fotografia fino ai nuovi media e alla cinematografia. Le ampie mostre personali portano a Graz opere di artisti di fama internazionale, del calibro di Ai Weiwei, Andy Warhol, Berlinde de Bruyckere e Heimo Zobernig, mentre i progetti a carattere tematico presentano posizioni artistiche su problematiche sociali d’attualità e d’interesse generale. Alla Kunsthaus Graz ha sede anche la Camera Austria, istituzione dedicata alla fotografia, che ne studia gli aspetti artistici, teorici e pubblicistici. Nel 2014 l’accento poggerà sulle utopie artistiche. Momenti clou saranno la mostra Lissitzky – Kabakov. Utopia e realtà e la personale dedicata a James Benning. Castello di Eggenberg Le sale fastose e il parco Schloss Eggenberg Eggenberger Allee 90, 8020 Graz (a ca. 3,5 km dal centro) T +43-664/8017-9560 eggenberg@ museum-joanneum.at Le sale fastose Orari di apertura aprile – ottobre, accessibile soltanto con visita guidata Visite guidate mar-dom, festivi: ore 10, 11, 12, 14, 15 e 16 (tedesco e inglese) o su prenotazione (italiano) Parco con Giardino dei Pianeti, giardinetto padronale e collina delle rose Orari di apertura aprile – ottobre, tutti i giorni ore 8-19 novembre – marzo, tutti i giorni ore 8-17 In alto: castello di Eggenberg Foto: UMJ/Jare A destra: Sala dei Pianeti Foto: UMJ/P. Gradischnigg Alte Galerie Castello di Eggenberg Le sale fastose e il parco Capolavori Dichiarato Patrimonio Mondiale dell’Umanità dall’UNESCO, l’intero complesso del castello di Eggenberg costituisce un’unica opera d’arte d’epoca barocca e si configura come rappresentazione simbolica dell’universo. La Sala dei Pianeti, disposta al centro del piano nobile, vanta un ciclo di pitture eseguite da Hans Adam Weissenkircher e figura tra i più notevoli esempi di sale fastose del Barocco della Mitteleuropa. Attorno alla Sala dei Pianeti troviamo altre 24 sontuose sale con magnifiche decorazioni parietali, oltre 500 dipinti a soffitto e preziosi interni originali, che dal XVIII secolo a questa parte non hanno più subito modifiche. La stanzetta giapponese custodisce un esemplare unico di paravento del XVII secolo con rare raffigurazioni dell’antica città residenziale di Ôsaka. La Alte Galerie invita a compiere un viaggio attraverso la storia dell’arte europea dal Medioevo fino alla fine dell’età barocca. Il parco è uno dei giardini monumentali di maggior pregio della Stiria e nel corso della sua storia ha cambiato volto frequentemente. Nel XIX secolo l’impianto barocco fu trasformato in un rigoglioso “paessaggio pittorico”. All’inizio del XX secolo l’interesse per il giardino diminuì, ed è soltanto in tempi recenti che esso è stato rivalorizzato e ripristinato come monumento d’epoca romantica. Un’attrazione particolare del parco di Eggenberg è la pittoresca collinetta delle rose, che nel 2008 è stata ricostruita in ogni dettaglio secondo l’originale ottocentesco. Un complesso di poetica bellezza è anche il Giardino dei Pianeti. Il percorso parte dai temi sacri, da cui si ricava un’impressione di quella che fu l’iconografia cristiana a cavallo dei secoli XII–XVI. Accanto a grandi opere del gotico austriaco, la collezione d’arte medievale comprende anche pezzi di rango europeo come la Madonna di Admont e l’Ex-voto di St. Lambrecht. Alte Galerie Schloss Eggenberg Eggenberger Allee 90, 8020 Graz (a ca. 3,5 km dal centro) T +43-664/8017-9560 altegalerie@ museum-joanneum.at Orari di apertura aprile – ottobre, mer-dom ore 10-17 novembre – 6 gennaio 2015, accessibile soltanto con visita guidata Visite guidate su prenotazione (tedesco e inglese) In alto: veduta d’interno con la Madonna di Admont A destra: Jan Brueghel il vecchio, Trionfo della morte, 1597, olio su tela Foto: UMJ/N. Lackner L’arte del Rinascimento e del Barocco stupisce con mitiche figure di divinità e allegorie ricche di dettagli, che il Barocco continua a sviluppare nelle cromaticità brillanti della sua pittura e nel pathos della sua scultura. I capolavori di Lucas Cranach il vecchio, Jan Brueghel il vecchio e Bartholomäus Spranger e le tele di Johann Georg Platzer e Martin Johann Schmidt (“Kremser Schmidt”) costituiscono i momenti clou dell’esposizione. Il Gabinetto Disegni e Stampe su rame della Alte Galerie conta circa 15.000 tra stampe e disegni eseguiti a mano, tra cui opere di Dürer e Rembrandt. Al pubblico se ne propongono continuamente stralci nell’ambito di mostre speciali. Gabinetto numismatico Castello di Eggenberg Münzkabinett Schloss Eggenberg Eggenberger Allee 90, 8020 Graz (a ca. 3,5 km dal centro) T +43-316/8017-9513 muenzkabinett@ museum-joanneum.at Orari di apertura aprile – ottobre, mer-dom ore 10-17 novembre – 6 gennaio 2015, accessibile soltanto con visita guidata Visite guidate su prenotazione (tedesco e inglese) In alto: collezione del gabinetto numismatico A destra: medaglione con effigie dell’arciduca Carlo II dell’Austria Interna, 1567Fotos: UMJ/N. Lackner Museo archeologico Castello di Eggenberg / Museo romano Flavia Solva Storia e denaro Segni di vita Le monete non sono semplici mezzi di pagamento, ma rivelano anche informazioni sul potere politico e sulla cultura delle società che le usano. La collezione del Gabinetto numismatico è la seconda del suo genere in Austria e riflette la storia delle monete utilizzate in Stiria, vantando tra l’altro strabilianti tesori e pezzi rari provenienti dalla zecca di Graz. Ritrovamenti unici al mondo, come il carro votivo di Strettweg e altre rarità archeologiche venute alla luce in Stiria, si uniscono a oggetti dell’antichità classica e dell’antico Egitto e si pongono come un punto di partenza per riflettere su questioni di fondo riguardanti l’esistenza umana. Queste testimonianze tratte da oltre 50.000 anni di storia “stiriana”, dall’età della pietra fino all’epoca romana, stimolano l’interesse verso realtà di vita diverse. Il Gabinetto numismatico ha sede nell’ala più antica del Castello di Eggenberg, risalente al XV secolo. La sala intitolata a “Balthasar Eggenberger” reca il nome del costruttore del castello, a suo tempo responsabile della zecca di Graz per conto dell’imperatore Federico III. In questa sezione della mostra si illustra la crisi monetaria che scosse l’Austria e le aree meridionali della Germania negli anni attorno al 1450. La seconda sala è dedicata all’esponente di maggior spicco della famiglia Eggenberg: “Hans Ulrich von Eggenberg”. Gli oggetti qui esposti narrano della circolazione monetaria in Stiria dall’antichità fino alla fine del XVIII secolo. Attraverso pezzi scelti si documenta l’attività della zecca di Graz, che batté moneta dal 1215 fino alla sua chiusura ad opera dell’imperatrice Maria Teresa. Archäologiemuseum Schloss Eggenberg Eggenberger Allee 90, 8020 Graz (a ca. 3,5 km dal centro) T +43-316/8017-9515 archaeologie@ museum-joanneum.at Orari di apertura aprile – ottobre, mer-dom ore 10-17 novembre – 6 gennaio 2015, accessibile soltanto con visita guidata Visite guidate su p renotazione (tedesco e inglese) Römermuseum Flavia Solva Marburgerstraße 111, 8435 Wagna T +43-316/8017-9515 archaeologie@ museum-joanneum.at Orari di apertura Accesso libero tutto l’anno dall’esterno alla nuova struttura in vetro. In alto: veduta d’interno A destra: carro votivo di Strettweg Foto: UMJ/N. Lackner Il Museo archeologico posto nel parco del castello di Eggenberg presenta circa 1.200 oggetti tratti dalle colle zioni dello Joanneum. Nell’adiacente Lapidarium si possono ammirare tre antichi mosaici pavimentali e 96 esempi di lapidi romane anch’essi tratti dalla propria collezione. Museo romano di Flavia Solva Flavia Solva, posta nel comune di Wagna, è il più importante scavo d’epoca romana della Stiria. Il museo romano si presenta come una grande teca accessibile al cui interno si ripercorre la storia della scoperta e dello studio di questa città, che un tempo fu uno dei principali centri culturali della provincia romana di Norico. Museo delle tradizioni popolari Museum im Palais Museum im Palais Sackstraße 16, 8010 Graz T +43-316/8017-9810 museumimpalais@ museum-joanneum.at Orari di apertura mer-dom ore 10-17 In alto: veduta d’interno A destra: tocco arciducale 1400 ca., argento colato, battuto, dorato, velluto, perle in incastonatura a foglioline smaltate, ermellino e code di donnola del 1766 Foto: UMJ La tesoreria della Stiria Cose di tutti i giorni I più importanti status symbol dell’aristocrazia: questo è il tema attorno al quale ruota la mostra permanente della collezione storico-culturale ospitata al Museum im Palais. Molti oggetti esposti presentano uno stretto legame con la Stiria e con Graz; tra i più notevoli: il “tocco arciducale” (ca. 1400) e la sontuosa carrozza dell’imperatore Federico III (ca. 1452). Questi preziosi reperti ricordano lo stile di vita nobiliare dei tempi passati. Tra le principali attrazioni del museo vi è anche la meridiana tascabile costruita dall’astronomo di corte Georg von Peuerbach nel 1455. Gli oggetti narrano storie delle persone cui un tempo sono appartenuti; ciò vale in particolare al Museo delle tradizioni popolari. Qui si raccolgono, custodiscono e s tudiano testimonianze materiali della vita sociale. “Abitazione”, “abbigliamento” e “fede” rappresentano i temi del museo che, originariamente incentrato sulla società rurale dell’anteguerra, studia oggi la vita del mondo globalizzato, che sta ridefinendo le proprie radici a partire da relitti culturali. Di gran pregio, poi, è la sede stessa, un vero gioiello di architettura barocca. Non a caso palazzo Herberstein figura tra le più significative residenze del centro di Graz e affascina con il suo scalone di rappresentanza, sormontato da un sontuoso affresco a soffitto raffigurante uno scorcio dell’Olimpo. Anche i saloni, primo fra tutti quello degli specchi, presentano numerose decorazioni a parete e a soffitto in stile barocco oltre a stufe in maiolica d’epoca. Il magnifico ambiente del piano nobile costituisce una cornice eccellente per presentare i preziosi oggetti della collezione. Volkskundemuseum Paulustorgasse 11-13a, 8010 Graz T +43-316/8017-9810 volkskunde@ museum-joanneum.at Orari di apertura marzo – novembre, mer-ven ore 16-20, sab, dom, festivi ore 14-18 da dicembre a febbraio chiuso In alto: veduta della mostra (sala dei costumi folcloristici, concepita negli anni 1930) A destra: Tschatschkette, 13 amuleti contro la sfortuna legati con corda rossa Foto: UMJ Il Museo delle tradizioni popolari fu fondato nel 1913 da Viktor Geramb. Il 2013 ne segna pertanto il centenario. Fin dalla fondazione la sua sede è stata un ex convento di frati cappuccini risalente ai primi del XVII secolo. Un’ulteriore attrazione del complesso è l’adiacente chiesa consacrata a S. Antonio di Padova, che presenta affreschi di gran pregio, opera, fra l’altro, di Giovanni Pietro de Pomis e Hans Adam Weissenkircher, i due pittori di maggiore rilievo presso la corte dei sovrani dell’Austria Interna di Graz. Neue Galerie Graz Quartiere Joanneum Neue Galerie Graz Joanneumsviertel, 8010 Graz Ingresso Kalchberggasse T +43-316/8017-9100 joanneumsviertel@ museum-joanneum.at Orari di apertura mar-dom ore 10-17 Visite guidate (italiano) su richiesta In alto: Günter Brus, Autopittura, dicembre 1964/1984 Foto: Ludwig Hoffenreich A destra: Herbert Boeckl, Erzberg I, 1942 Foto: UMJ Museo di scienze naturali Quartiere Joanneum Dal Biedermeier a oggi Sulle tracce della natura Un compendio di due secoli d’arte: la mostra permanente della Neue Galerie Graz offre una selezione di opere, tratte dalla propria collezione, che ripercorre gli sviluppi e le tendenze dell’arte figurativa dal Biedermeier a oggi. Lo sguardo passa dalla concezione sistematica della realtà del XIX secolo all’analisi delle problematiche artistiche tra fine ’800 e inizio ’900 per arrivare a fenomeni come la Op art e l’arte concettuale e a quesiti della scultura e della p ittura contemporanee. Tra i fiori all’occhiello della mostra vi sono lavori di Friedrich von Amerling, Ferdinand Georg Waldmüller, Egon Schiele, Herbert Brandl, Franz West e Michelangelo Pistoletto. Il Museo di scienze naturali narra dell’affascinante varietà di forme che caratterizzano la materia animata e inanimata. Partendo da una serie di oggetti scelti dalle collezioni naturalistiche dell’Universalmuseum Joanneum (botanica, geologia & paleontologia, mineralogia, zoologia), la mostra permanente, allestita secondo i più moderni standard tecnologici, conduce alla scoperta dell’affascinante storia della Terra, che nel suo corso ha visto più volte m odificarsi le forme viventi e i loro habitat. Per gli approfondimenti tematici si propongono a intervalli regolari mostre temporanee. Il BRUSEUM presenta e studia l’eclettica opera di Günter Brus, artista stiriano di fama mondiale. In quanto sezione della Neue Galerie, il BRUSEUM custodisce lavori centrali della produzione dell’artista e contribuisce, con le sue cangianti mostre e le manifestazioni periodiche, a diffondere la conoscenza e la comprensione del multiforme talento di Brus e del suo programmatico superamento dei generi artistici classici. Naturkundemuseum Joanneumsviertel, 8010 Graz Ingresso Kalchberggasse T +43-316/8017-9100 joanneumsviertel@ museum-joanneum.at Orari di apertura mar-dom ore 10-17 In alto: il Quartiere Joanneum A destra: immagine della mostra Foto: UMJ/N. Lackner Il “Lesliehof”, la casa madre dello Joanneum in cui oggi ha sede il museo, fu fin dalla sua istituzione (1811) votato alle scienze naturali. Questo perché il suo fondatore, l’arciduca Giovanni, era un appassionato di natura e tecnologia. Agli albori dell’istituzione rimanda ancora oggi la collezione mineralogica, che preserva una classificazione dei minerali – oggi ormai rara – utilizzata nel XIX secolo e viene esposta in vetrine originali provenienti dal castello di Schönbrunn a Vienna. Collezioni multimediali Quartiere Joanneum Multimediale Sammlungen Joanneumsviertel, 8010 Graz Ingresso Kalchberggasse T +43-316/8017-9100 joanneumsviertel@ museum-joanneum.at Parco scultoreo austriaco Memoria audiovisiva Dialogo tra natura e scultura Fotografie storiche e contemporanee, filmati e registrazioni audio dalla comparsa di questi mezzi ad oggi: le Collezioni multimediali sono la memoria audiovisiva della Stiria e documentano il percorso della regione e dei suoi abitanti verso l’era digitale, inquadrandolo sia dalla prospettiva pubblica e ufficiale che da quella privata. Forti di oltre due milioni di oggetti, le Collezioni multimediali dello Joanneum figurano tra le più rilevanti d’Austria. Quando s’incontrano arte e natura ne scaturiscono storie che mutano di continuo al passare delle stagioni. Il parco, struttura creata dall’uomo eppure soggetta alle leggi della natura, stabilisce un rapporto unico con le sculture che, collocate all’esterno, restano esposte agli agenti atmosferici. Da questo dialogo tra la sede e le opere sorge un linguaggio artistico particolare: i sogni si materializzano e nascono spazi d’incontro poetico. Le mostre audiovisive, allestite via via su tematiche diverse, sono accessibili gratuitamente presso il centro visitatori del “Quartiere Joanneum”. Le immagini e le audioregistrazioni ripercorrono la memoria presentandola da varie angolature, dal ricordo personale al documento storico. Fin dalla sua fondazione nel 2003, il Parco scultoreo austriaco, ubicato a sette chilometri a sud di Graz, si è affermato quale punto di riferimento per la scultura contemporanea. Il magnifico impianto, concepito dall’architetto Dieter Kienast, si estende su di un’area di ca. sette ettari e fa da cornice a oltre 60 sculture. Qui le opere di rinomati artisti austriaci, da Fritz Wotruba a Franz West a Erwin Wurm, Heimo Zobernig e Michael Kienzer, comunicano con esempi di scultura inter nazionale, tra cui opere di Jeppe Hein, Nancy Rubins, Tobias Rehberger e Susana Solano. Österreichischer Skulpturenpark Thalerhofstraße 85, 8141 Unterpremstätten T +43-316/8017-9704 skulpturenpark@ museum-joanneum.at Ingresso libero. Ingresso libero. Orari di apertura in caso di mostra mar-dom ore 10-17 Orari di apertura aprile – ottobre, lun-dom ore 10-20 In alto: l’arciduca Giovanni d’Austria (1782-1859) in uniforme da feldmaresciallo, seduto di profilo sinistro, 1849, calotipia, ovale 18 × 13,5 cm Foto: Fritz e Julie Vogel, Francoforte sul Meno, carta salata, autografata e datata a destra nella foto A destra: scuola di nuoto presso la locanda Hinterbrühl di Andritz, estate 1913, immagine per lanterna magica, 9 × 12 cm, con descrizione a margine Foto: Victor Bauerer Visite guidate (italiano) su richiesta In alto: Nancy Rubins, Airplane Parts & Hills, 2003, Foto: UMJ/Michael Schuster A destra: Mario Terzic, Arca di alberi vivi, 2011 Foto: J.J. Kucek Castello di Trautenfels Museo della caccia e dell’agricoltura Castello di Stainz Ricchezza di una regione Cultura della caccia e agricoltura Il Castello di Trautenfels, simbolo del tratto centrale della valle dell’Enns, troneggia su di uno sperone di roccia posto ai piedi del Grimming. L’edificio fu ristrutturato in stile barocco nel XVII secolo ad opera del conte Siegmund Friedrich von Trauttmansdorff. I pregiati affreschi si devono a Carpoforo Tencalla, gli stucchi ad Alessandro Sereni. Con la sua collegiata barocca, il castello di Stainz è un elemento caratteristico del paesaggio collinare della Stiria occidentale. Al suo interno ha sede il maggiore museo della caccia d’Austria, un magnete non solo per i cacciatori. Armi e attrezzature storiche, magnifiche opere d’arte e oggetti d’artigianato artistico illustrano in quanti modi diversi l’attività venatoria sia radicata nella nostra cultura. Ripercorrendo la storia della caccia dall’età della pietra ad oggi e osservando la ricchezza dei preziosi oggetti esposti emerge un ricco panorama di temi e mode ispirati alla caccia. Installazioni interattive spiegano i nessi intercorrenti tra caccia, ecologia della selvaggina e natura. In 13 sale disposte a caleidoscopio, il museo del paesaggio presenta la storia dell’insediamento umano e dello sviluppo naturale della valle stiriana dell’Enns e della regione di Aussee. Schloss Trautenfels 8951 Trautenfels 1 T +43-3682/222 33 trautenfels@ museum-joanneum.at Orari di apertura 12 aprile – 31 ottobre lun–dom ore 10–17 Visite guidate su richiesta In alto: castello di Trautenfels con monte Grimming Foto: Katharina Krenn A destra: dal salotto di caccia del conte Lamberg, ca. 1900 Foto: Ernst Reichenfelser Prendendo le mosse dalle ere geologiche, la mostra speciale del 2014 tesse una fitta trama di racconti imperniati sul tema del bosco: da un lato ne delinea le funzioni e ne illustra i mutamenti sotto l’azione antropica, ne presenta l’energia e ne documenta lo sfruttamento da parte dell’uomo; dall’altro narra anche del mito del bosco come luogo naturale, selvaggio, immutabile e che preclude l’orizzonte. Schloss Stainz Schlossplatz 1, 8510 Stainz T +43-3463/2772-16 Jagdmuseum [email protected] Landwirtschaftsmuseum landwirtschaft@ museum-joanneum.at Orari di apertura aprile – ottobre mar–dom ore 10–17 Visite guidate su richiesta In alto: attrezzi per la lavorazione del terreno e il raccolto della metà del XX sec Foto: UMJ/M. Wimler A destra: coppa in corno lavorato di stambecco con stemma: “Staudenhein und Wildburg zu Otterschlag”, inciso sul coperchio: 24 dicembre 1870 Foto: UMJ/N. Lackner Il secondo museo presente al castello di Stainz prende anch’esso le mosse da una delle grandi passioni dell’arciduca Giovanni, fondatore nel 1811 dello Joanneum. Oltre ad essere un patito della caccia, infatti, l’arciduca promosse l’introduzione di numerose innovazioni tecnologiche nel settore agricolo. Il museo dell’agricoltura mostra i diversi momenti della vita e del lavoro della popolazione rurale dedita al lavoro dei campi e alla silvicoltura e, con l’ausilio di reperti storici e postazioni interattive, traccia l’evoluzione dall’epoca pre-industriale alle sfide del XXI secolo. Nel 2014 il Museo dell’agricoltura dedica una mostra speciale al legno come materia prima ed elemento architettonico sia nel campo dell’edilizia tradizionale che di quella moderna. Non a caso lo ritroviamo negli edifici abitativi, nei capannoni industriali, in agricoltura, spesso addirittura senza neppure accorgercene. Casa natale di Rosegger Rosegger-Geburtshaus Nr. 42, 8671 Alpl T +43-3855/8230 info-rosegger@ museum-joanneum.at Orari di apertura aprile – ottobre mar-dom ore 10-16 In alto: casa natale A destra: soggiorno Foto: UMJ/KH. Wirnsberger Museo di Rosegger Ricordi d’infanzia Tappe della vita Il poeta popolare stiriano Peter Rosegger nacque il 31 luglio 1843 in questa semplice casa di contadini di montagna risalente al XVIII secolo. Primo di sette figli, crebbe in condizioni di vita oltremodo modeste: il cibo si preparava sul fuoco acceso del focolare e nell’unica sala centrale si mangiava, si dormiva e si lavorava. Mobilio e suppellettili testimoniano della vita semplice dei contadini del XIX secolo. Ancora oggi la casa natale di Peter Rosegger si raggiunge solo a piedi: una camminata di una mezz’oretta attraverso il paesaggio boschivo di Alpl conduce al complesso di edifici composto da unità abitativa, stalle e fienile, deposito e una capanna per l’essiccazione del lino. Nei suoi testi, Peter Rosegger si rifà spesso ai ricordi della sua infanzia ad Alpl, luogo per il quale conia addirittura il termine “Waldheimat”, la patria nel bosco. Fu proprio nella sua casa natale che Rosegger mosse i primi passi come scrittore, primi tentativi ai quali seguì un’ampia opera letteraria. Nell’ex casa di Peter Rosegger (1843–1918) a Krieglach, una piccola mostra ripercorre le diverse fasi della vita e dell’opera del poeta stiriano. Da ammirare lettere e documenti, immagini e scritture, che mostrano, fra l’altro, che Rosegger coltivava stretti rapporti con numerosi artisti della sua epoca. L’allestimento occupa quelle che un tempo erano le stanze private di Peter Rosegger, che fece costruire l’edificio nel 1877 secondo un suo progetto. Lo studio come la camera in cui il poeta morì, al primo piano della casa, sono stati lasciati allo stato originario e convogliano un’impressione autentica dello stile di vita di Peter Rosegger che, soprattutto se confrontato con la sua casa natale, testimonia dell’ascesa sociale da figlio di contadini a scrittore di successo, anche economico. Rosegger-Museum Roseggerstraße 44, 8670 Krieglach T +43-3855/2375 info-rosegger@ museum-joanneum.at Orari di apertura aprile – ottobre mar-sab ore 10-16 In alto: museo di Peter Rosegger A destra: studio Foto: UMJ/KH. Wirnsberger Tariffe d’ingresso Il biglietto ordinario dà diritto ad una singola visita della sede presso la quale è stato acquistato nell’arco della stessa giornata. Per visitare tutte le mostre dell’Universalmusem Joanneum è possibile acquistare una tessera Joanneum da 24h o 48h presso una qualunque delle nostre biglietterie. Queste tessere danno diritto all’ingresso a tutte le sedi dell’Universalmuseum Joanneum nell’arco di 24 ovvero di 48 ore. Tariffe ridotte si applicano a comitive, studenti di età inferiore ai 27 anni, anziani e famiglie. Immagini: Shop del museo, Quartiere Joanneum Per i bambini con meno di 6 anni l’ingresso è gratuito. Le visite guidate non sono comprese nel prezzo del biglietto e possono essere pagate presso le biglietterie. Biglietto ordinario 8€ Museo delle tradizioni popolari 6€ Casa natale di Rosegger, Museo di Rosegger 4€ Tessera 24h 11 € 17 € Tessera 48h Universalmuseum Joanneum Lasciatevi sorprendere! Originali souvenir, letteratura selezionata, design inusitati e tant’altro ancora vi aspettano nei nostri shop! www.museum-joanneum.at