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e della Santa CROCE
Celebriamo la Santa Messa alle ore 8,30 e 10 in S. CROCE e alle ore 11.30 in S. PAOLO
PREPARIAMOCI alla Liturgia della Parola dell’11 Marzo 2012
III DOMENICA DI QUARESIMA - Anno B - III settimana del salterio
Dio misericordioso, fonte di ogni bene, tu ci hai proposto,
a rimedio del peccato, il digiuno, la preghiera e le opere di
carità fraterna; guarda a noi che riconosciamo la nostra
miseria e, poiché ci opprime il peso delle nostre colpe, ci
sollevi la tua misericordia.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...
Prima lettura
(Es 20,1-17)
La legge fu data per mezzo di Mosè.
Dal libro dell’Esodo
In quei giorni, Dio pronunciò tutte queste parole: «Io sono il Signore, tuo Dio, che ti ho fatto uscire dalla terra d’Egitto, dalla
condizione servile:
Non avrai altri dèi di fronte a me.
Non ti farai idolo né immagine alcuna di quanto è lassù nel cielo,
né di quanto è quaggiù sulla terra, né di quanto è nelle acque
sotto la terra. Non ti prostrerai davanti a loro e non li servirai.
Perché io, il Signore, tuo Dio, sono un Dio geloso, che punisce
la colpa dei padri nei figli fino alla terza e alla quarta generazione, per coloro che mi odiano, ma che dimostra la sua bontà fino
a mille generazioni, per quelli che mi amano e osservano i miei
comandamenti.
Non pronuncerai invano il nome del Signore, tuo Dio, perché il
Signore non lascia impunito chi pronuncia il suo nome invano.
Ricòrdati del giorno del sabato per santificarlo. Sei giorni lavorerai e farai ogni tuo lavoro; ma il settimo giorno è il sabato in onore del Signore, tuo Dio: non farai alcun lavoro, né tu né tuo figlio
né tua figlia, né il tuo schiavo né la tua schiava, né il tuo bestiame, né il forestiero che dimora presso di te. Perché in sei giorni
il Signore ha fatto il cielo e la terra e il mare e quanto è in essi,
ma si è riposato il settimo giorno. Perciò il Signore ha benedetto
il giorno del sabato e lo ha consacrato.
Onora tuo padre e tua madre, perché si prolunghino i tuoi giorni
nel paese che il Signore, tuo Dio, ti dà.
Non ucciderai.
Non commetterai adulterio.
Non ruberai.
Non pronuncerai falsa testimonianza contro il tuo prossimo.
Non desidererai la casa del tuo prossimo. Non desidererai la
moglie del tuo prossimo, né il suo schiavo né la sua schiava, né
il suo bue né il suo asino, né alcuna cosa che appartenga al tuo
prossimo».
Parola di Dio
Salmo responsoriale
(Sal 18)
Rit.: Signore, tu hai parole di vita eterna.
La legge del Signore è perfetta, rinfranca l’anima;
la testimonianza del Signore è stabile, rende saggio il semplice.
I precetti del Signore sono retti, fanno gioire il cuore;
il comando del Signore è limpido, illumina gli occhi.
Il timore del Signore è puro, rimane per sempre;
i giudizi del Signore sono fedeli, sono tutti giusti.
Più preziosi dell’oro, di molto oro fino,
più dolci del miele e di un favo stillante.
Seconda lettura (1 Cor 1,22-25)
Annunciamo Cristo crocifisso, scandalo per gli uomini, ma, per coloro che sono chiamati, sapienza di Dio.
Dalla prima Lettera di san Paolo apostolo ai Corinzi
Fratelli, mentre i Giudei chiedono segni e i Greci cercano sapienza, noi invece annunciamo Cristo crocifisso: scandalo per i Giudei e stoltezza per i
pagani; ma per coloro che sono chiamati, sia Giudei che Greci, Cristo è
potenza di Dio e sapienza di Dio.
Infatti ciò che è stoltezza di Dio è più sapiente degli uomini, e ciò che è
debolezza di Dio è più forte degli uomini.
Parola di Dio
Canto al Vangelo (Gv 3,16)
Lode a te, o Cristo, re di eterna gloria!
Dio ha tanto amato il mondo da dare il Figlio unigenito;
chiunque crede in lui ha la vita eterna.
Lode a te, o Cristo, re di eterna gloria!
Vangelo (Gv 2,13-25)
Distruggete questo tempio e in tre giorni lo farò risorgere
 Dal Vangelo secondo Giovanni
Si avvicinava la Pasqua dei Giudei e Gesù salì a Gerusalemme. Trovò nel
tempio gente che vendeva buoi, pecore e colombe e, là seduti, i cambiamonete. Allora fece una frusta di cordicelle e scacciò tutti fuori del tempio,
con le pecore e i buoi; gettò a terra il denaro dei cambiamonete e ne rovesciò i banchi, e ai venditori di colombe disse: «Portate via di qui queste cose e non fate della casa del Padre mio un mercato!». I suoi discepoli si ricordarono che sta scritto: «Lo zelo per la tua casa mi divorerà».
Allora i Giudei presero la parola e gli dissero: «Quale segno ci mostri per
fare queste cose?». Rispose loro Gesù: «Distruggete questo tempio e in
tre giorni lo farò risorgere». Gli dissero allora i Giudei: «Questo tempio è
stato costruito in quarantasei anni e tu in tre giorni lo farai risorgere?». Ma
egli parlava del tempio del suo corpo.
Quando poi fu risuscitato dai morti, i suoi discepoli si ricordarono che aveva detto questo, e credettero alla Scrittura e alla parola detta da Gesù.
Mentre era a Gerusalemme per la Pasqua, durante la festa, molti, vedendo i segni che egli compiva, credettero nel suo nome. Ma lui, Gesù, non si
fidava di loro, perché conosceva tutti e non aveva bisogno che alcuno
desse testimonianza sull’uomo. Egli infatti conosceva quello che c’è
nell’uomo.
Parola del Signore
domenica 4 Marzo
Ritiro Spirituale
per giovani e adulti
in San Paolo dalle 15 alle 19
con don Alberto Bigarelli.
ACCOGLIENZA INVERNALE
Maria Valli ha messo a disposizione una parte della sua casa per
l'accoglienza invernale di chi dorme fuori.
Questa accoglienza dura fino al 31 marzo.
L'orario di accoglienza è dalle 21 alle 22 serali.
Alle 8 di mattina le persone lasciano la casa.
Se qualcuno può rendersi disponibile per una sera a settimana o
vuole saperne di più, faccia riferimento direttamente a Maria
(3475929644). Cerchiamo anche lenzuola e coperte, cuscini, asciugamani e roba per lavarsi. Grazie a tutti.
Una iniziativa della CARITAS
col patrocinio di CONAD “Le vele”
Sabato prossimo 10 marzo, dalle 8.30 alle 20,30 verrà
effettuata una raccolta di alimenti a sostegno delle famiglie in difficoltà delle parrocchie di San Paolo – Santa
Croce – San Prospero Strinati – Gavassa – Massanzatico
– Pratofontana – Mancasale e delle famiglie seguite dal
CAV (Centro di aiuto alla Vita).
Per garantire il servizio di informazione e di raccolta
all’ingresso del supermercato è richiesta la presenza di
volontari per tutta la giornata.
Ogni parrocchia dovrà organizzare il turno dei suoi
volontari in modo tale che ci sia sempre la presenza di
una persona per parrocchia.
Chi è disponibile a un turno di servizio lo comunichi a
Gigi Lampugnani (tel.333 4295712)
Luigi Codeluppi (tel.333 4329014).
Sabato 17 e Domenica 18 Febbraio
nelle nostre due comunità ci sarà la
RACCOLTA di Generi Alimentari
per le famiglie bisognose
del nostro quartiere
LE PAROLE DELLA QUARESIMA
L’UMILTA’ E L’ORGOGLIO
Nella storia della spiritualità la parabola del fariseo e del pubblicano
(Lc 18,9-14) costituisce uno dei riferimenti più classici per invitare a
seguire la via dell'umiltà, abbandonando quella dell'orgoglio. Anche
san Gregorio Magno (540-604) si inserisce, con equilibrio e intelligenza, in questa tradizione. Il testo al quale facciamo riferimento è il
capitolo diciassettesimo del terzo libro della Regola pastorale.
Un'opera scritta da Gregorio agli inizi del suo pontificato (3 settembre 590), ufficialmente per giustificare la propria titubanza nell'accettare un incarico così impegnativo, ma più probabilmente per e-
sortare tutti i pastori – non solo il papa - a svolgere con dignità,
competenza, coerenza, amore e umiltà il proprio ministero. Il terzo
libro, in particolare, costituisce un vero capolavoro di analisi psicologica, di intelligenza teologica e di discernimento pastorale. Prende
in esame molte situazioni della vita per mostrarne pregi e difetti e
per aiutare, facendo ricorso alla ricca esperienza umana dell'autore
e alle immense ricchezze dell'insegnamento biblico, a vivere con
saggezza ed equilibrio. Tra le "situazioni" prese in esame vi è anche quella degli "umili" e degli "orgogliosi". Il primo "ammonimento"
biblico loro rivolto è proprio il versetto conclusivo della parabola del
fariseo e del pubblicano: "Ascoltino gli umili, dalla voce maestra della Verità: "Chi si umilia sarà esaltato"; ascoltino gli orgogliosi: "Chi si
esalta sarà umiliato"" (Regola Pastorale, III, 17).
Nulla, paradossalmente, è più basso dell'orgoglio e più elevato d'umiltà: "Cosa c'è di più basso dell'orgoglio che, nel tendersi al di sopra di
sé, si allontana dalla misura della vera altezza? E che cosa è più sublime dell'umiltà che, nell'abbassarsi fino al fondo, si unisce al suo
Creatore che rimane al di sopra dell'altezza più eccelsa?" (ibid.).
Però - e questo è un elemento caratteristico del discernimento di
Gregorio - bisogna riflettere con attenzione per non essere ingannati dalla "parvenza di umiltà" o dall'"ignoranza dell'orgoglio". Vi sono,
infatti, alcuni che si reputano umili, ma in realtà sono timorosi, e altri
che giustificano il loro orgoglio confondendolo con la libertà di parola: "La paura, sotto la parvenza dell'umiltà, trattiene i primi dal rimproverare i vizi altrui; mentre, sotto la parvenza di uno spirito libero,
la sfrenatezza dell'orgoglio spinge i secondi a muovere rimproveri
che non devono, o a fare più rimproveri di quel che devono. Perciò
gli orgogliosi vanno ammoniti a non sentirsi liberi più di quanto è
conveniente; e gli umili a non stare sottomessi più di quanto è opportuno; affinché i primi non confondano con la difesa della giustizia
la loro superbia, e i secondi, quando si sforzano di sottomettersi agli
uomini più del necessario, non siano spinti a rispettare anche i loro
vizi" (ibid.).
Con saggezza Gregorio insegna ancora che, per correggere gli orgogliosi, è utile unire alla correzione l'incoraggiamento della lode:
"Nell'accusa rivolta agli orgogliosi l'inizio deve essere temperato con
la lode, affinché accogliendo gli elogi che amano, essi accettino anche le correzioni che odiano" (ibid.). Anzi, insiste Gregorio, possiamo "persuadere meglio e più utilmente gli orgogliosi se facciamo
passare il loro progresso come più vantaggioso per noi che per loro,
se chiediamo che il loro miglioramento si compia più per noi che per
loro" (ibid.). E cita Nm10,29-32 interpretando con libertà, ma con intelligenza, la richiesta di aiuto che Mosè rivolse a Obab per giungere alla terra promessa. Mosè - dice Gregorio - non aveva bisogno di
aiuto, ma voleva portare con se 0bab per sottrarlo alle consuetudini
pagane e sottometterlo alla Signoria di Dio: "Da uomo avveduto,
che stava trattando con un ascoltatore orgoglioso, chiese un aiuto
per poterglielo dare: cercava in lui una guida per il viaggio, per potergli essere guida nella vita. Agì in modo che l'ascoltatore superbo
tanto più si offrisse alla voce che lo attirava verso beni migliori
quanto più si sentiva considerato necessario; ma proprio pensando
di precedere chi lo esortava, di fatto obbediva alle sue parole" (ibid.).
Quaresima: dire “sì” a Dio
AI di là dello spazio e del tempo infinito, l'amore infinitamente più
infinito di Dio viene ad afferrarci. Viene quando è la sua ora. Noi
abbiamo facoltà di acconsentire ad accoglierlo o di rifiutare. Se restiamo sordi, egli torna e ritorna ancora, come un mendicante; ma
un giorno, come un mendicante, non torna più. Se noi acconsentiamo, Dio depone in noi un piccolo seme e se ne va.
Da quel momento, a Dio non resta altro da fare, e a noi nemmeno, se non attendere. Dobbiamo soltanto non rimpiangere il consenso che abbiamo accordato, il sì nuziale. Non è facile come sembra, perché la crescita del seme, in noi, è dolorosa. Inoltre, per il fatto stesso che accettiamo questa crescita, non possiamo fare a meno di distruggere ciò che potrebbe intralciarla, di estirpare le erbe
cattive, di recidere la gramigna; purtroppo queste erbacce fanno
parte della nostra stessa carne, per cui queste operazioni di giardinaggio sono cruente.
Ciò nonostante il seme, tutto sommato, cresce da solo e viene
un giorno in cui l'anima appartiene a Dio, un giorno in cui non soltanto acconsente all'amore ma ama veramente, effettivamente. Bisogna allora che essa, a sua volta, attraversi l'universo per giungere
sino a Dio.
L'anima non ama di un amore creato, come una creatura. Questo suo amore è divino, increato, perché essa è pervasa dall'amore
di Dio per Dio. Dio solo è capace di amare Dio. Noi possiamo soltanto acconsentire a rinunciare ai nostri sentimenti per cedere il
passo, nella nostra anima, a questo amore. Ecco che cosa significa
rinnegare se stessi. Noi siamo creati solo per consentire a questo
(S. WEIL, Attesa di Dio, Milano 1972, 97s.)
Un po' di calendario:
Da lunedì 20 febbraio l'ascolto della Parola proviamo a farlo
in famiglia con chi si lascia coinvolgere.
ogni domenica alle 18,00 celebriamo la preghiera del vespro
in Santa Croce.
I venerdì di quaresima: ore 10,30 S. Messa al centro diurno
"Stella Polare" e alle ore 18,45 in San Paolo Via Crucis e liturgia della Parola con comunione eucaristica.
domenica 11 marzo giornata missionaria: pomeriggio con incontro e cena povera in oratorio
consiglio pastorale venerdì 16 marzo
ritiri di Quaresima: sabato 3 marzo per i bimbi delle elementari
domenica 4 marzo per giovani e adulti dalle 15 alle 19 in San Paolo
sabato 24 e domenica 25 marzo ritiro per i ragazzi delle medie a Cinquecerri.
martedì 20 marzo liturgia penitenziale delle parrocchie della
zona nord, in Santa Croce ore 20,30.
martedì 3 aprile liturgia penitenziale in San Paolo ore 20,30
campi scuola, campeggi e missione
dal 9 al 16 giugno
campeggio per i bimbi e i ragazzi
dalla IV elementare ai ragazzi della II media
a Cinquecerri
(iscrizione catechisti)
dal 31 luglio al 15 agosto
campo missionario per giovani
in Etiopia
(iscrizione don Davide)
dal 19 al 24 agosto biciclettata
Dobbiaco-Reggio Emilia
per i ragazzi delle superiori e i giovani
(iscrizione educatori)
Per esplorare ..… vedere... Fuori e “dentro”
Alloggeremo presso la Casa Vacanze “Lo Scoiattolo”
PARTENZA: sabato ore 14,45 da Santa Croce
RIENTRO PREVISTO: domenica ore 18 circa a S. Croce
Costo euro 30 tutto compreso
(Consegnare ai catechisti acconto di euro 10
entro domenica 18 marzo)
COSA METTERE NELLO ZAINO:
SACCO A PELO (O LENZUOLA + FEDERA)
I PANNI CI SONO GIA’.
Pigiama,ciabatte e tovagliolo.
ABBIGLIAMENTO “PESANTE”,
ma portate anche qualche maglietta
nel caso scoppi il caldo!!!
SCARPE DA GINNASTICA..
Necessario per lavarsi (BENE!!!).
TORCIA, BIRO E BIBBIA Per esplorare fuori e “dentro”…
PER INFORMAZIONI E ISCRIZIONI CONTATTARE I PROPRI CATECHISTI
La notte dei racconti alla scuola Campi-Soncini
Venerdì 24 Febbraio dalle ore 18.00 alle ore 19.00 la nostra
Scuola dell’Infanzia “Campi Soncini” in Via Veneri, 94 è stata
aperta ai bambini, genitori, nonni e amici per ascoltare alcune storie
nella notte di racconti della nostra città.
Quella è stata la notte magica dei racconti, una notte d’incontri e di
fantasia, dove tutto tace e solo le parole dei libri sono state udite
dalle nostre orecchie.
La nostra scuola si è aperta alla magia di quella notte, le sezioni si
sono trasformate in uno spazio intimo, soglia tra luce e buio, culla di
parole e di storie.
Un tavolo, una lampada, un tappeto su cui sdraiarsi o sedersi, un
piccolo divanetto per chi legge o racconta: questa è stata la scena
incantata nella quale vivere i racconti.
Qualcuno ha portato un proprio libro al quale è particolarmente affezionato. Tutti comunque hanno ritrovato l’atmosfera giusta delle storie
o delle filastrocche che invitano alla serenità di una “buona notte”.
Chi ha letto, chi ha narrato storie del proprio Paese, chi ha insegnato la filastrocca della buona nanna…
Alla fine ci è venuta un’idea: vorremmo raccogliere storie significative
che ognuno di noi ha amato sentirsi narrare da piccoli, storie che hanno
rappresentato un momento di grande emozione che affiora ancora oggi. Ne vorremmo fare un piccolo opuscolo da donare a tutti alla fine
dell’anno scolastico. Ogni bambino, ma anche ogni adulto, di ogni cultura si è sentito raccontare, ha “vissuto” o “rivive” quei momenti. Questa
è veramente intercultura: ti racconto di me e tu mi racconti di te.
Per dare la possibilità a tutti, ma proprio a tutti, di portare una propria testimonianza, saremmo felicissime di ricevere testi scritti nelle
lingue d’origine, che poi insieme tradurremo anche in italiano, perché prova sicura di accoglienza e valorizzazione di tutte le culture
che rappresentano la caratteristica della nostra scuola aperta a ogni
offerta di conoscenza.
La Coordinatrice e le Insegnanti della Scuola
CALENDARIO LITURGICO
Sabato 3 Marzo
Santa Cunegonda
Liturgie nella Chiesa della SANTA CROCE
Ore 8.30 S. Messa
Domenica 4 Marzo
II Domenica di Quaresima (B) Ore 10.00 S. Messa: intenzione:
defunti Michele e Teresa Donato
II settimana del salterio
Ore 18.00 VESPRO
Lunedì 5 Marzo
Ore 18.45 S. Messa
Sant’Adriano, san Teofilo
Martedì 6 Marzo
Ore 18.45
San Vittorino
Liturgia della Parola e Comunione Eucaristica
Ore 18.00 Adorazione Eucaristica
Mercoledì 7 Marzo
Ore 18.45 S. Messa: intenzione:
Sante Perpetua e Felicita
defunti Ida e Giacomo
Giovedì 8 Marzo
Ore 18.45
San Giovanni di Dio
Liturgia della Parola e Comunione Eucaristica
Ore 10.30 S. Messa presso il
Venerdì 9 Marzo
Centro Diurno STELLA POLARE
Santa Francesca Romana
in Via Accursio da Reggio
Sabato 10 Marzo
Santa Eugenia, san Vittore
Liturgie nella Chiesa di SAN PAOLO
Ore 17.30 Adorazione Eucaristica
Ore 18.30 S. Messa
Ore 11.30 S. Messa
Ore 18.45
Liturgia della Parola e Comunione Eucaristica
Ore 18.45 S. Messa: intenzione:
defunti della famiglia Rozzi e Montanari
Ore 18.45
Liturgia della Parola e Comunione Eucaristica
Ore 18.45 S. Messa
Ore 18.45 VIA CRUCIS
Liturgia della Parola e Comunione Eucaristica
Ore 17.30 Adorazione Eucaristica
Ore 18.30 S. Messa: intenzione:
defunto Michele
Ore 8.30 S. Messa
Domenica 11 Marzo
III Domenica di Quaresima (B) Ore 10.00 S. Messa: intenzione:
Ore 11.30 S. Messa
dell’offerente
III settimana del salterio’
Ore 18.00 VESPRO
DIARIO DELL’UNITÁ PASTORALE
Lunedì Ore 19.30 a casa di Maria Valli: INCONTRO DI FORMAZIONE PER I VO5 Marzo
LONTARI DELL’ACCOGLIENZA INVERNALE
Mercoledì Ore 20.45 in San Paolo: INCONTRO DEI FIDANZATI
7 Marzo
Giovedì Ore 21: INCONTRO DEI RAGAZZI DALLA I ALLA IV SUPERIORE
8 Marzo
Sabato Ore 20.30 in Oratorio: SERATA PER GIOVANI E RAGAZZI
10 Marzo
domenica 11 Marzo
vendita di torte
fuori dalle chiese
(cena condivisa e giochi)
Sono aperte le iscrizioni
per l'anno scolastico 2012-2013,
per i bambini da 3 a 6 anni,
presso la scuola paritaria dell'infanzia
"Fondazione Campi-Soncini"
Domenica 18 marzo:
giornata di
spiritualità
degli ex allievi e delle
ex allieve salesiane
A Codigoro
via Veneri 96, tel e fax 0522 516038 (cell.:
3479300895).
da don Enzo.
La retta scolastica è fissata in euro 200 mensili Per iscrizioni telefooltre a 100 di iscrizione annuale
nare ad Adriana (0522
e sono previsti aiuti per le famiglie in difficoltà.
511066).
TUTTI i Mercoledì in Santa Croce dalle 18,00 alle 18,45 e TUTTI i Sabati in San Paolo dalle 17,00 alle 18,30 don Davide e don Giordano sono
disponibili per CONFESSARE o per CHIACCHIERARE. Rimangono disponibili, previo appuntamento, in altri momenti. Don DAVIDE tel.0522511374 cel. 331 2777771 e-mail [email protected] Don GIORDANO tel.0522-920144 cel. 3406735040 e-mail [email protected]
Settimanale delle comunità cristiane (in unita pastorale) di Santa Croce Via Adua,77 Tel.0522-511374-920144 e San Paolo V.le Regina Margherita,17
Tel.0522-516876. Ciclostilato in proprio, ad uso interno. e-mail: [email protected][email protected] - [email protected]
Scarica

Celebriamo la Santa Messa alle ore 8,30 e 10 in S. CROCE e alle