BLINDO HOUSE.it BLINDO HOUSE.it porte & fi finestre pvc - legno - alluminio - blindati TRIESTE, v.le D’Annunzio, 14 -30 SERRAMEN PVC % 12 RATE SENZA INTERESSI tel 040.660360 Giornale di Trieste Internet: http://www.ilpiccolo.it/ mailbox:[email protected] DIREZIONE, REDAZIONE, AMMINISTRAZIONE e TIPOGRAFIA 34123 TRIESTE, via Guido Reni 1, tel. (040) 3733.111 (quindici linee in selezione passante). Fax: direzione segreteria di redazione (040) 3733243 - Capodistria, Ufficio di corrispondenza, tel. 00386-5-6274087, fax 6274086 - Pubblicità A.MANZONI&C. S.p.A., Trieste, via XXX Ottobre 4, tel. 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Cdl: il premier si dimetta subito GOVERNO IN OSTAGGIO di Mino Fuccillo a tela di Penelope del Welfare, che mezza maggioranza fa e l’altra metà disfa. La lite tra comari Di Pietro-Mastella, dove volano piatti e minacce di crisi. La coperta corta della Finanziaria, che ognuno tira dalla sua parte. L’araba fenice della legge elettorale che tutti dicono eccola qua, ma dove e quale sia nessun lo sa. E la roulette russa del Senato, dove si vive o si muore per un paio di voti, come ieri, come sempre. Allora, è la torre di Pisa che pende, che pende e mai non vien giù, oppure il già condannato, l’uomo morto che cammina come dicono gli americani? Sul futuro immediato del governo si può scommettere come sul rosso e nero al casinò, 50 e 50 di probabilità. Ma queste percentuali valgono solo per i prossimi giorni e settimane. Più in là il vicolo si fa stretto e la strada corta. Che il governo arrivi a fine legislatura, al lontanissimo 2011, nessuno lo crede, nessuno ci fonda sopra la sua politica. Non si vede come e neanche perché. Lo impedisce il deficit, crescente e non ripianabile, di unione nell’Unione. Prima del 2011 c’è un percorso virtuoso, o almeno utile ai più, per la caduta. Passa per l’approvazione della Finanziaria 2008, il tentativo, forse riuscito e forse no, di una nuova legge elettorale, la crisi l’anno prossimo, primavera o autunno a piacere. Sfocia in elezioni anticipate nel 2009. Crisi per mano di chi? In questo caso, fisiologicamente per mano della "Cosa rossa", insomma la sinistra-sinistra. Non hanno gran voglia, hanno anzi gran timore di far cadere Prodi, ma la forbice tra la loro ragion d’essere politica e la politica possibile del governo sarà allora così larga da non reggere un’altra Finanziaria insieme. C’è anche un percorso viziato o almeno dannoso per i più: caduta subito, a novembre, come dice Berlusconi. L ROMA L’Unione tiene e la crisi di governo è scongiurata. In apertura dei lavori del Consiglio dei ministri il premier Romano Prodi conferma la «piena fiducia» al Guardasigilli Mastella e questi, ottenuto l’appoggio richiesto, ritira la minaccia di votare contro i provvedimenti dell’esecutivo. Prodi ha voluto sottolineare anche il fatto che il governo condivide in pieno la linea politica sulla giustizia. Così, anche se con un solo voto di scarto, la maggioranza è riuscita a reggere a Palazzo Madama sulla manovra, anche grazie all’appoggio dei senatori a vita. La Casa delle Libertà però non si rassegna e continua a chiedere che il premier rassegni immediatamente le dimissioni. Slitta invece a G A pagina 3 martedì l’approvazione del «pacchetto sicurezza» per smussare i dubbi di alcuni ministri. Protestano le opposizioni. Col nuovo provvedimento saranno molto inasprite le pene per i reati di pedofilia. Ma non solo: rischieranno grosso anche i piromani e quanti saranno sorpresi a guidare in stato di ebbrezza: rischiano fino a dieci anni di carcere. Caro-prezzi, l’Antitrust indaga sulla pasta Dopo il pane nuova inchiesta sul cartello dei produttori Innovazione, patto Istanbul-Trieste G A pagina 7 Evasione fiscale: bruciati ogni anno 100 miliardi G A pagina 2 ALL’INTERNO Porti: Trieste si allea con Emilia e Veneto G A pagina 6 Eredità Pavarotti, testamenti sospetti G A pagina 3 G A pagina 5 TRIESTE Sigilli al negozio Mirella - Pino Shop, lo storico negozio di abbigliamento, proprio davanti all’hotel Jolly in via Cavour, meta da anni di una clientela d’oltreconfine e recentemente anche di triestini attirati dai prezzi molto bassi. È stato chiuso per 10 giorni su ordine dell’Agenzia delle entra- Il negozio chiuso te perché non non ha emesso per moltissime volte gli scontrini fiscali. Ieri mattina il provvedimento di temporanea sospensione dell’attività è stato notificato al proprietario Pierpaolo Zamarin dai finanzieri che hanno affisso sulle serrande la copia dell’ordine di chiusura che durerà fino al prossimo 3 novembre. Si tratta della sanzione più alta mai emessa prima in città per quanto concerne la mancata emissione degli scontrini fiscali. G Corrado Barbacini a pagina 19 IL DIBATTITO La Liberazione in un libro Bilingui cartelli e sportelli pubblici, escluso il centro di Trieste. La Lega Nord vota con il centrosinistra IlriscattodiTrieste: quel30apriledel’45 È legge l’uso dello sloveno in regione Membri del Cnl in azione in città Da «Trieste 30 aprile 1945. Il giorno del riscatto» di Fabio Amodeo pubblichiamo l’inizio del capitolo «Una liberazione angosciosa», per gentile concessione della LegLibreria Editrice Goriziana. di Fabio Amodeo a sera del 30 aprile i tedeschi erano chiusi nei loro fortilizi: San Giusto, il Palazzo di Giustizia, il castelletto Geiringer, Porto Vecchio, da dove tuttavia erano cominciate le partenze via mare, un contingente di marinai al Castello di Miramare, una postazione nelle scuole di via Ruggero Manna. L G Segue a pagina 12 E domani è previsto il via libera anche alla norma a tutela del friulano TRIESTE È legge il testo che tutela la minoranza linguistica slovena. Con i voti di Intesa Democratica e della Lega Nord, il Consiglio regionale ha approvato il provvedimento dopo un percorso in aula durata quattro, lunghissime, sedute. Il Fondo che sosterrà le attività degli enti e delle associazioni slovene verrà finanziato con i 5 milioni di euro che arrivano dallo Stato a cui si aggiungerà la somma stanziata dalla Regione: «Lo scorso anno – dichiara l’assessore Roberto Antonaz – abbiamo stanziato 300 mila euro e sostanzialmente credo che la cifra rimarrà su quest' ordine di grandezza anche nel prossimo bilancio regionale». Antonaz ha tuttavia espresso la volontà di chiedere a Roma un adeguamento alla somma che arriva dal governo. E proprio ieri il senatore ds Carlo Pegorer ha presentato un emendamento alla finanziaria nazionale nel quale si chiede l’aumento di 1,5 milioni di euro. Per domani è prevista l’approvazione della norma di tutela del fiulano. G A pagina 9 G Segue a pagina 3 Roberto Urizio AFFONDA IL RIMORCHIATORE THOR di Igor Dolenc a discussione della legge sulle norme regionali per la tutela della minoranza linguistica slovena ha riproposto in aula un' atmosfera di altri tempi, quasi a voler rimettere in discussione sessanta anni di democrazia. Se penso all'imminente superamento politico del confine orientale, non posso che definire come una regressione quel dibattito. L G Segue a pagina 3 I RISCHI DEL FRIULANO di Stelio Spadaro ei giorni del dibattito in Consiglio regionale sull'insegnamento della lingua friulana nella scuola pubblica può essere utile riandare alle premesse, affidarsi ai documenti. Si veda l'opuscolo di Raimondo Strassoldo intitolato "Friuli, la soluzione finale" (2005). Vi si legge: "la costruzione dell'artificiale Regione unitaria Friuli Venezia Giulia... N G A pagina 21 G Segue a pagina 2 La proposta avanzata dall’assessore Bucci appoggiata anche dai commercianti: «Idea buona, ma servono più parcheggi» Start Cup, a Trieste vince il progetto di sanità high-tech Tunnel Corso Italia: no dei politici, sì dei comitati Scettici gli esponenti dei partiti. An critica: esperimentoazzardato TRIESTE Il tunnel sotto corso Italia suscita nei politici ironie verso l’assessore Bucci. Ma il comitato per il corso pedonale plaude. E i dettaglianti si riservano il giudizio. Se dunque il mondo politico, con qualche eccezione, non è tenero con l’assessore forzista all’urbanistica che nell’ambito del tormentone infinito del piano del traffico ha lanciato l’idea, il mondo dei comitati e del commercio tiene invece l’ipotesi in diversa considerazione. Perché appunto di un’ipotesi al momento si tratta, alla quale gli uffici tecnici comunali lavorano (ma non esiste ancora alcun documento, precisa Bucci). Mondiali di volley: un girone a Trieste Oggi la pagina Sport Giovani G A pagina 20 G Matteo Unterweger nello Sport A pagina 37 Paola Bolis IL DIRITTO ALL’IDENTITÀ Numero Gratuito www.gofin.it w 800-- 525 525525 525 TRIESTE Primo «03 Enterprise», progetto di sanità high-tech, secondo «Nanoxer», terzo «Maxum». È questa la graduatoria finale di «Start Cup Trieste 2007», l’iniziativa dell’Università di Trieste che vuole sostenere la nascita di imprese innovative e incentivare la cultura imprenditoriale e promuovere lo sviluppo economico del Friuli Venezia Giulia. I tre progetti sono stati presentati ieri sera a Trieste a conclusione della cerimonia e hanno ricevuto premi in denaro del valore, rispettivamente, di 15mila, 10mila e 5mila euro. G Gabriela Preda a pagina 6