Gentile genitore,
questo opuscolo contiene alcune informazioni per conoscere l’offerta formativa
della nostra Scuola.
Esso viene consegnato per illustrare le attività della scuola e per fornire uno
strumento di condivisione e garanzia di trasparenza per l’utenza e, quindi, di
rispetto degli impegni assunti.
Un documento più completo è il Piano dell’Offerta Formativa che illustra
dettagliatamente le finalità educative, gli obiettivi di apprendimento specifici per
ogni disciplina e le scelte organizzative della nostra scuola. Il P.O.F. è consultabile
sul nostro sito: www.smslimbiate.com
Storia della scuola
La scuola media “ Da Vinci –Verga- Gramsci” si costituisce scuola media unica della città
di Limbiate nel 2000 riunendo sotto un’unica dirigenza i tre plessi: “L. da Vinci “in via L. da
Vinci ,”Verga “in via Montegeneroso, “Gramsci” in via Puccini.
La sede amministrativa si trova nel plesso Vinci. I tre plessi della scuola media sono
distribuiti sul territorio cittadino in modo da accogliere studenti provenienti dalle diverse
unità territoriali in cui risulta divisa la città di Limbiate: nel plesso “Leonardo da Vinci”
gravitano alunni provenienti prevalentemente dai quartieri Villaggio Giovi e Pinzano; nel
plesso “Verga” risultano iscritti alunni provenienti principalmente dai quartieri Limbiate
Centro, Mombello e Villaggio Risorgimento; nel plesso “Gramsci” confluiscono alunni
provenienti dai quartieri Villaggio del Sole, Mombello e da studenti residenti nel Comune di
Solaro.
Identità della scuola
La scuola media ”Da Vinci- Verga – Gramsci” con la suddivisione nei tre plessi (che per
molti anni hanno lavorato in modo autonomo costruendosi una propria identità), ha
maturato una ricchezza di esperienze e di proposte che rispondono alle esigenze
formative e ai bisogni di una utenza sempre più vasta e diversificata.
In questi ultimi anni la città di Limbiate si è modificata con un notevole incremento delle
strutture pubbliche, dei servizi e delle abitazioni.
Anche la popolazione residente è aumentata mantenendo una presenza notevole di
stranieri i cui figli sono iscritti nelle scuole comunali.
Nell’anno scolastico 2011-2012 gli alunni che frequentano la scuola media sono 951 di cui:
343 nel plesso “L. da Vinci”, 440 nel plesso “G. Verga”, 168 nel plesso “A. Gramsci”, per
un totale di 39 classi. In totale gli studenti stranieri iscritti sono 145 e 52 gli alunni con
dichiarazione di handicap.
In questi ultimi anni la componente docente ha acquisito una certa stabilità, garantendo
una maggiore continuità e professionalità. Anche se la dirigenza ha subito dei
cambiamenti, i dirigenti incaricati, supportati da insegnanti di ruolo con una certa anzianità,
hanno contribuito ad un buon funzionamento della scuola media.
Offerta formativa
La scuola media Da vinci- Verga –Gramsci ha elaborato il piano dell’offerta formativa a
partire dai bisogni dell’utenza e dalla consapevolezza che la scuola media è formativa e
orientativa e che al compito ”dell’insegnare ad apprendere” si affianca quello
“dell’insegnare ad essere”. (Giuseppe Fioroni Indicazioni per il curricolo)
1
Promuovere


Rendere l’alunno soggetto attivo
Riconoscere la scuola come ambiente formativo privilegiato
la
motivazione
Conoscere se
stessi
2
Relazionarsi
con gli altri.







3
4




Sviluppare
l’area
delle
esperienze
e delle
conoscenze





5
Acquisire
capacità
critiche
nei confronti
della realtà




per l’acquisizione di competenze legate al: sapere, saper
fare e saper essere.
Conoscere le proprie capacità e attitudini
Riconoscere i propri limiti e affrontarli con serenità
Saper operare scelte autonome
Acquisire gli strumenti per gestire la propria irrequietezza
emotiva e riuscire a comunicarla
Rispettare e riconoscere le diversità e i bisogni degli altri
Essere disponibili all’ascolto degli altri
Guidare al rispetto, alla tolleranza, alla cooperazione e alla
solidarietà.
Accettare le regole del gruppo
Aiutare gli altri.
Acquisire strumenti e strategie di studio e di ricerca
Approfondire e acquisire nuove conoscenze relative ai
diversi ambiti disciplinari
Usare le nuove tecnologie
Decodificare e codificare diversi linguaggi;
Saper ricorrere consapevolmente all’uso di linguaggi verbali
e non verbali
Saper scegliere il linguaggio più funzionale alla
comunicazione;
Saper approfondire la conoscenza di sé attraverso
un’esperienza;
Sapere individuare con chiarezza l’obiettivo di un percorso.
Saper operare scelte in modo autonomo e responsabile
Riconoscere e interagire con le organizzazioni culturalisociali del territorio
Sapersi confrontare con opinioni diverse
L’offerta formativa, pur mantenendo una forte attenzione al raggiungimento degli obiettivi
educativi e didattici, attraverso le discipline scolastiche e unità di apprendimento trasversali, è
arricchita con progetti e attività laboratoriali che si possono inserire in tre aree di intervento
educativo: accoglienza, recupero e potenziamento, educazione al benessere e alla
convivenza civile.


Accoglienza





Progetto accoglienza alunni classi 1°
Open day ( raccordo scuola elementarescuola media)
Progetto accoglienza stranieri
Progetto spazio - scuola ( attività e percorsi
per favorire lo star bene a scuola e la
socializzazione)
Progetto orientamento
Progetto biblioteca
Progetto radio/ giornale
Potenziamento- recupero
Educazione al benessere e alla
convivenza civile
















Giochi matematici
Progetto teatro/cinema
Laboratorio di ceramica
Progetto recupero ( attività e percorsi messi
in atto per il recupero di alunni con particolari
problematiche )
Progetto “Under 18”
Progetto “ Scienza e arte in villa”
Progetto “L’apprendista musicista”
Progetto Logos
Progetto ECDL
Progetto “Non perdiamo la memoria”
Progetto sulla legalità
Progetto educazione all’affettività
Progetto ambiente ( laboratori, attività di
educazione ambientale, festa dell’albero )
Progetto per l’ istruzione domiciliare
Giornata dello sport
Scuola sulla neve
Organizzazione della scuola
La struttura oraria
Attualmente nei plessi scolastici sono in vigore due tempi scuola:
Modello A
TEMPO
PROLUNGATO
5 mattine + 2 pomeriggi
Modello B
TEMPO
NORMALE
5 mattine
L’orario della giornata viene suddiviso nel modo seguente per tutte le classi (si parla di ore
di 60 minuti anche se, per motivi organizzativi, alcune ore risultano di 55 minuti).
1a ora
7.558.50
2 a ora
8.50-9.50
3 a ora
9.5010.45
intervallo
10.45-10.55
4 a ora
10.5511.50
5 a ora
11.5012.50
6 a ora
12.50
13.50
I rientri pomeridiani si svolgeranno il lunedì e il mercoledì, dopo un intervallo mensa, dalle
ore 13.50 alle ore 14.45, di 55’ e avranno il seguente orario:
MODELLO A (2 rientri)
1a ora
14.45-15.45
2 a ora
15.45-16.40
Nei giorni di rientro gli allievi possono usufruire del servizio mensa, gestito
dall’Amministrazione comunale, con l’assistenza dei docenti .
A
AR
RTTIIC
CO
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NE
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DE
ELLLLE
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OR
RE
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E
TEMPO NORMALE
CLASSE
PRIMA
Italiano
6
Sto- Geo
4
Matematica-Scie
6
Inglese
3
Francese
2
Scienze motorie
2
Tecnologia
2
Arte e Immagine
2
Musica
2
Religione
1
TOTALE ORE
30
TEMPO PROLUNGATO
CLASSE
SECONDA
6
4
6
3
2
2
2
2
2
1
30
TERZA
6
4
6
3
2
2
2
2
2
1
30
PRIMA
SECONDA
TERZA
ORE FRONTALI
Italiano
8
8
8
Storia-Geografia
4
4
4
Matematica/scienze
8
8
8
Inglese
3
3
3
Francese
2
2
2
Scienze motorie
2
2
2
Tecnologia
2
2
2
Arte e Immagine
2
2
2
Musica
2
2
2
Religione
1
1
1
COMPRESENZE (ALL’INTERNO DELLE ORE
Italiano/matematica PRECEDENTI)
2
2
2
mmmmmmmamate
TOTALE
ORE
36
36
36
maticaMatematica
Nella scuola si svolgono lezioni di alfabetizzazione per gli alunni stranieri con i mediatori
culturali ed, inoltre, è stato distaccato un insegnante di lettere per un totale di 18 ore
settimanali.
Strutture :
plesso Da Vinci :
 Aula informatica (2)
 Aula artistica (2)
 Biblioteca
 Aula video (2)
 Laboratorio di scienze
 Laboratorio musicale
 Laboratorio di cucina
 Sala mensa
 Palestra
 Aule lezioni individualizzate
 Spazi esterni
plesso Verga :
 Aula informatica (2)
 Laboratorio di ceramica
 Aula educazione artistica
 Aula educazione tecnica
 Laboratorio di scienze
 Aula lezioni individualizzate
 Sala mensa
 Palestra
 Spazi esterni
plesso Gramsci :
 aula informatica
 aula educazione artistica
 biblioteca, aula video
 sala mensa
 palestra
 aula educazione Musicale, con pianoforte e strumenti vari, e laboratorio scientifico
 aule lezioni individualizzate
 spazi esterni
FIGURE ISTITUZIONALI
Dirigente Scolastico : Dr. Fernando A. Panico
D.S.G.A.: Marinella Oriboni
Assistenti Amministrativi : C. Rui, G. Pardo, Allegra P, A. Lumini, L.Santoro, D.Lalli,
Lamia D.
Collaboratore vicario : prof. ssa Manuela Toffanin
Referenti di plesso : prof. Calogero Matteliano (plesso Leonardo da Vinci); prof.ssa
Maria Schieppati (plesso Gramsci)
Funzioni Strumentali (insegnanti che assumono il ruolo di referenti per ambiti e
attività fondamentali per l’organizzazione scolastica)
D. Cecchini , M. Radice (Area Gestione POF)
M.Zanon (Area gestione Sostegno al Lavoro dei docenti e Nuove Tecnologie),
G.Bellavia, C.Caputo (Area gestione Interventi e servizi alunni /stranieri/nomadi e
diversamente abili),
Vecchiato C. Secchi S. (Area realizzazione progetti formativi con enti ed istituti
esterni)
Responsabili materiale di Laboratorio :
laboratori
Plesso Da Vinci
Informatica
Padovano
Ceramica
Artistica
Colombo
Scientifico
Cecchini
Musicale
Arcerito
Motorio
Ammirati
Biblioteca
Cambrini Scaffidi
Plesso Verga
Zerrilli
Baraldi
Baldina
Sparacino
Secchi
//
Mele
Plesso Gramsci
Cuccuru
Garrì
Martin
Clemente
Tortorelli
Gianetti
CALENDARIO SCOLASTICO 2011/2012
12 SETTEMBRE 2011 INIZIO DELLE LEZIONI
TERMINE DELLE LEZIONI IL 9 GIUGNO 2012
SOSPENSIONI DELLE ATTIVITA’ SCOLASTICHE
IL 3 OTTOBRE 2011 (SANTO PATRONO)
IL 31 OTTOBRE 2011 / 1 NOVEMBRE 2011 (TUTTI I SANTI)
L’ 8 DICEMBRE 2011 (IMMACOLATA CONCEZIONE)
IL 9 DICEMBRE 2011 (DELIBERA DEL C.D.I.)
DAL 23 DICEMBRE 2011 AL 7 GENNAIO 2012 (NATALE)
IL 24 FEBBRAIO 2012 (CARNEVALE)
IL 5 AL 10 APRILE 2012 (PASQUA)
IL 25 APRILE 2012 (FESTA DELLA LIBERAZIONE)
IL 30 APRILE 2012 / 1 MAGGIO 2012 (FESTA DEL LAVORO)
IL 2 GIUGNO (FESTA DELLA REPUBBLICA)
RAPPORTO CON LE FAMIGLIE
La Scuola incontra le famiglie nelle seguenti occasioni:
All'inizio della prima media
-
In prima, seconda e terza
-
i genitori accompagnano alla prima giornata di
lezione i propri figli
colloqui individuali con i genitori su appuntamento
in un’ora comunicata dagli insegnanti (ora di
ricevimento)
- consegna delle schede del primo e del secondo
quadrimestre
- partecipazione dei rappresentanti dei genitori eletti
nei Consigli di Classe e nel Consiglio di Istituto
- incontri e assemblee durante l’anno con tutti i
docenti del Consiglio di Classe .
La scuola comunica con i genitori utilizzando il diario scolastico e, se necessario,
convocandoli tramite lettera consegnata agli alunni con avviso scritto a diario e firmata dai
genitori per presa visione.
Le famiglie degli alunni contribuiscono alla copertura finanziaria delle spese relative a gite
scolastiche e visite didattiche, ad attività teatrali e cinematografiche .
I genitori, tramite i rappresentanti di classe che vengono eletti in una assemblea all’inizio
dell’anno scolastico, possono fare richiesta alla scuola per utilizzare gli spazi, incontrarsi,
confrontarsi su eventuali problematiche della classe e fare proposte collaborative agli
insegnanti,
Modalità d’iscrizione per le classi prime
Il modulo d’iscrizione alla scuola media consegnato alle famiglie tramite i propri figli dalle
maestre delle classi quinte elementari, debitamente compilato, viene riconsegnato alla
segreteria di provenienza che si incarica di farlo pervenire presso la segreteria della
scuola media che rimane aperta a disposizione dell’utenza dalle ore 8.30 alle ore 10.30 da
lunedì a venerdì e dalle ore 14.00 alle ore 16.00 da lunedì a giovedì.
Per quanto riguarda l’assegnazione ai tre plessi si tiene conto delle richieste delle famiglie
in base al numero delle classi che ogni plesso può contenere. In caso di richieste superiori
rispetto alla capienza stabilita (6 classi al plesso
”Verga“, 7 classi al plesso “Vinci”, 2 classi al plesso “Gramsci”) il Consiglio d’Istituto ha
deliberato i seguenti criteri:
1) azzonamento
2) tra gli azzonati: presenza in un plesso di fratelli che frequentano,
3) tra i non azzonati: chi ha fratelli che frequentano , genitori che lavorano nei pressi del
plesso, eventuale presenza dei nonni nei pressi del plesso quando i genitori lavorino
entrambi,
4) sorteggio alla presenza dei genitori interessati.
I soggetti portatori di handicap sono esclusi dai criteri e verranno trattati caso per caso dal
Dirigente Scolastico, con il gruppo GLH.
Agli alunni viene consegnato il diario della scuola che oltre a contenere utili documenti,
viene utilizzato per le giustificazioni e per le comunicazioni scuola –famiglia. Contiene
inoltre immagini e fotografie della scuola, delle attività svolte e dei lavori realizzati dagli
alunni. con documenti utili alla conoscenza della scuola un diario gratuito che identifica la
storia della nostra scuola.
Si richiede, inoltre, un contributo necessario e indispensabile per l’assicurazione e per
l’acquisto di materiale di consumo.
Formazione delle classi prime
Per la formazione delle classi prime, la scuola si avvale di criteri che sono stati
opportunamente studiati al fine di ottenere delle classi equieterogenee (eterogenee al loro
interno ed omogenee tra esse).
Una particolare attenzione è rivolta agli alunni portatori di handicap per favorire la loro
integrazione, partecipazione e lo sviluppo delle loro potenzialità. Avvalendosi delle
segnalazioni delle scuole elementari di provenienza degli alunni, degli operatori dell’A.S.L,
degli educatori e delle famiglie si struttura un piano educativo personalizzato in cui
vengono definiti obiettivi e strategie d’intervento.
1) Informazioni ricavate dai colloqui con le insegnanti della scuola primaria
2) Equa distribuzione nelle classi di maschi e femmine.
3) Gli allievi ripetenti sono inseriti nel corso di provenienza, (diverso parere del Consiglio
di Classe, per eccezionali motivazioni, potrà, eventualmente, essere preso in
considerazione).
4) Equa distribuzione degli allievi provenienti dalle stesse classi della scuola primaria, ove
possibile, e dagli stessi plessi.
5) L’inserimento di allievi portatori di handicap avverrà tenendo conto delle indicazioni
fornite dagli specialisti e di tutte le variabili che possono incidere sulla valutazione del
caso.
6) Si potrà prendere in considerazione la richiesta dei genitori di assegnare i figli alla
sezione frequentata dal fratello.
7) Eventuali gemelli verranno assegnati a sezioni diverse, salvo contraria richiesta
esplicita delle famiglie.
I genitori possono formulare richieste, sulla base di esigenze oggettive, delle quali si terrà
conto se non in contrasto con i punti precedenti.
Valutazione
La valutazione, fase conclusiva del processo di insegnamento – apprendimento, è un
momento importante e delicato in cui s’intrecciano elementi di natura diversa che
coinvolgono conoscenze, abilità, fattori relazionali e di comportamento. Si tiene, quindi,
conto non solo degli obbiettivi didattici raggiunti, ma anche dell’impegno, della
partecipazione della serietà nello studio, del comportamento, a partire dalla situazione
iniziale di ogni singolo alunno.
Ogni consiglio di classe elabora la programmazione e definisce obiettivi e percorsi generali
educativi e didattici, di recupero, consolidamento e potenziamento.
Per verificare il livello di raggiungimento degli obiettivi da parte degli alunni sono
predisposti diversi tipi di prove:
 elaborati scritti e grafici
 questionari a domande chiuse e aperte
 relazioni orali e scritte
 interrogazioni orali, discussioni
 attività operative e di laboratorio.
Il Collegio dei Docenti, in data 17 febbraio 2009, ha discusso in merito ai nuovi metodi di
valutazione espressi dalla Legge Gelmini (legge 30-10-2008 n.° 169) stabilendo che:
 gli studenti saranno valutati nelle singole materie con voti numerici. Questo
metodo di valutazione riguarderà anche l'insegnamento della musica.
L'insegnamento della religione cattolica continuerà ad essere valutato
attraverso un giudizio sintetico del docente.
 sono ammessi alla classe successiva, ovvero all'esame di Stato a
conclusione del ciclo, gli studenti che hanno ottenuto, con decisione assunta
a maggioranza dal consiglio di classe, un voto non inferiore a sei decimi in
ciascuna disciplina o gruppo di discipline.
 Il voto in condotta sarà espresso con un voto numerico.
 Sarà cura del coordinatore comunicare alle famiglie in quali materie l’alunno
non ha raggiunto la sufficienza, qualora l’ammissione alla classe successiva
avvenga per voto di Consiglio.
 Non saranno ammessi alla classe successiva gli studenti che non abbiano
frequentato almeno due terzi del monte ore annuo di lezione, a meno di
comprovati motivi.
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