Giornata della salute 23/05/06
Via Tofane 71 – 10141 Torino
Centro Aziendale Promozione Salute
[email protected]
1° GIORNATA DELLA SALUTE “… Grazie, non fumo!” - 11° Non Fumare
Programma di prevenzione dell’abitudine al fumo per i ragazzi della scuola media.
Un percorso di conoscenza attraverso l’uso dei 5 sensi.
Direttore AST Dott.ssa M.Fanì
Responsabile s.s. Promozione Salute Dott.ssa M.A.Arras
Assistente Sanitaria G.Garra CAPS
Responsabile Pneumologia Dr. E.Gallo
Direttore Dipartimento Dipendenze Dott. Matarozzo
Direttore Sanitario di Presidio Dr. Brusa
Èquipe di progetto: Dott.ssa Conterio, Dott. Bellone, Dott. Mantellina.
Consulente informatico e della comunicazione Dr.ssa Lanci
Tirocinante psicologo Ceroni.
Gruppo promotori della salute aziendale
-
Aloesio Chirurgia
Balestra Odontostomatologia
Cerabona DMI in particolare la pediatria di
comunità e i consultori famigliari
Fina, Ferrante Dietiste
Imperiale Medicina
Ivaldo,Balla, Cappellero Geriatria
Mandas Vernaglia Distretto
Musci, Gastaud, Santinon, Tocco DSM
Novara Radiologia
Parodi-Faudone Medicina dello Sport
Scarfiello Centro adolescenti
Sera, Corigliano,Gesa, Torello Pneumologia
Stara SerT
…grazie, non fumo
Supporto organizzativo
-
Aceti Ufficio tecnico
Bajardi CIPES
Carzana Regione Settore promozione Salute
CED èquipe
Coppo CPO
DORS
Guidarini, Soro Ufficio relazioni col
pubblico
Gustai OSRU
Marinone
Mlano, De Maria Sorveglianza sanitaria
Rutto – Torino segreteria AST
Saglia Area multimediale
Ufficio qualità
VIP Italia onlus
Circoscrizione 2 e 3 (IV commissione )
Scuola Media Statale L.B.Alberti
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Giornata della salute 23/05/06
Sponsor:
Abit
Caffarel
Carrefour
Centro estetico “Ben Essere donna”
Erboristeria “La bottega degli gnomi”
Granarolo
Gtt Gruppo Trasporti Torinese.
Sapio Life
Sensodyne
Caffare
l
…grazie, non fumo
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Giornata della salute 23/05/06
Indice
INTRODUZIONE
pag.
4
OBIETTIVO
pag.
6
METODOLOGIA
pag.
7
AREA del BENESSERE
pag.
8
AREA della CULTURA MUSICA ARTE
pag.
9
AREA del PIACERE GUSTO
pag.
10
AREA del PENSIERO
pag.
11
AREA della MEDICINA e CHIRURGIA
pag.
12
AREA del CORPO e del MOVIMENTO
pag.
13
AREA del CIPES – DoRS – DMI
pag.
15
AREA del RESPIRO
pag.
16
OUTPUT del PROGETTO
pag.
17
LAVORI PRODOTTI da NOI
pag.
19
CONFERENZA
pag.
25
CONCLUSIONI
pag.
26
…grazie, non fumo
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Giornata della salute 23/05/06
INTRODUZIONE
Ogni anno in Italia circa 85.000 persone muoiono per patologie correlate all’abitudine di fumare, di
cui circa un terzo per tumore ai polmoni e le altre per patologie respiratorie e cardiovascolari.
L’utilizzo del fumo di tabacco, che può essere considerato una vera e propria dipendenza
patologica, da qualcuno viene considerato semplicemente una cattiva abitudine o un vizio e da altri
invece un simbolo di virilità o potere.
Nella provincia torinese (fonte: “La Provincia per la salute”, a cura della Provincia di Torino, anno
2001) fuma il 34% degli uomini ed il 19% delle donne. La percentuale di fumatori in Torino è
maggiore rispetto alle zone collinari, montane e di pianura.
In riferimento ad un’indagine ISTAT del ’94-’95 l’abitudine al fumo ha connotazioni diverse nei
due sessi in relazione all’istruzione: i maschi con licenza media o elementare hanno una maggiore
probabilità di essere fumatori rispetto a quelli con titolo di studio superiore, il contrario accade nelle
donne.Nei giovani maschi fra 14 e 30 anni c’è una correlazione fra classe sociale bassa e fumo, il
contrario nelle femmine.
Il fumo di tabacco nella nostra zona interessa quindi circa 60.000 persone; una volta instaurato,
l’abitudine a fumare è eradicabile con grosse difficoltà, agendo sui seguenti determinanti:
- sistema culturale di riferimento: il fumo non è più considerato, se non nelle classi sociali
inferiori, simbolo di virilità e di classe;
- divieti e limitazioni: la nuova legge antifumo, che crea obiettive difficoltà a fumare, essendo
ormai vietato nella maggior parte dei luoghi pubblici, è un’opportunità per convincere a
smettere;
- messaggi positivi ai giovani, aiutandoli a sviluppare comportamenti adeguati affinché
sappiano rifiutare l’offerta del fumo;
- aumentare l’autoefficacia, attraverso percorsi di gruppo e/o individuali, utilizzando in
particolare momenti di maggior sensibilizzazione, quale ad es. la gravidanza o l’avvento di
una patologia.
L’ispirazione per il modello organizzativo della prima giornata della salute è derivata da alcune
esperienze:
1) un esperienza svoltasi a Spoleto “1° biennale della salute e del benessere” nel lontano 1996
durante l’innaugurazione Desmond O'Byrne (OMS Ginevra) affermava che la salute si crea nel
luogo dove viviamo, amiamo, lavoriamo e giochiamo e che essa è determinata dall'interazione tra l'
ambiente e la persona nel processo di vita quotidiano e quindi nella famiglia e nella comunità .
L'interazione tra ambiente e persona, favorisce la crescita e lo sviluppo del senso di appartenenza,
del sostegno, della coerenza del benessere. La biennale di Spoleto affermava l'importanza della
partecipazione comunitaria, l'uso creativo della comunicazione di massa, gli approcci del marketing
sociale, le strategie di appoggio e la consapevolezza dei diritti umani. La promozione della salute
può essere sviluppata attraverso strategie diverse dalle tradizionali : incoraggiare il rafforzamento
dei potenziali individuali; fornire il supporto ai setting sociali e sviluppare ambienti sani e sicuri;
migliorare le condizioni di vita; agire per e con gruppi a rischio; coordinare le politiche e le
iniziative pubbliche per promuovere la salute e il benessere; orientare il sistema dei servizi sanitari e
sociali verso soluzioni più efficaci e meno costose.
Ecco perché è importante riconsiderare e valutare l'impatto della promozione della salute e
individuare strategie innovative per raggiungere il successo nella promozione della salute al fine di
costruire le premesse per un' alleanza globale per la promozione della salute.
E’ importante quindi attribuire maggiori poteri all'individuo in quanto la promozione della salute si
compie per mezzo delle persone ed in mezzo a loro, non è un attività che si realizza sopra le persone
e non è destinata ad esse. La promozione della salute migliora la capacità degli individui a prendere
…grazie, non fumo
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Giornata della salute 23/05/06
l' iniziativa e quella dei gruppi, delle organizzazioni o delle comunità di influenzare i determinanti
della salute.
Per migliorare la capacità delle comunità di promuovere la salute, è necessario una istruzione
pratica, un addestramento ad assumere un ruolo di guida e l'accesso alle risorse. L'attribuzione di
maggiori poteri agli individui necessita di un accesso più affidabile e costante al processo
decisionale e richiede le abilità e le conoscenze di base per determinare il cambiamento.
Questi processi possono essere supportati sia dalle forme tradizionali di comunicazione che dai
nuovi mezzi di comunicazione di massa. Le risorse sociali, culturali e spirituali devono essere
utilizzate in modi innovativi.
2) una mostra realizzata dalla Regione Piemonte nel 1997 "I cento linguaggi dei bambini" – che
includeva una esposizione delle scuole dell'infanzia di Reggio Emilia che si presenta come la
"narrativa del possibile" rispetto a processi e situazioni di vita che non sono riconducibili né a
modelli pedagogici conclusi né a tesi educative precostituite né a certezze teoriche e pratiche
generalizzabili, quanto piuttosto ad un incessante opera di ricerca e azione, attuata con il concorso di
tante voci, tante mani, tante intelligenze, ponendo al proprio centro l'idea di una cultura della salute
strumento di promozione del benessere in mano alla persona che è sempre più disposta alla
conoscenza ed alla ricerca di nuovi significati.
3) esperienza realizzata da alcuni operatori nel 1998 presso l’ASL5 “Salute per tutti nell’anno 2000
– per noi la salute è …”
Il modello delle attività utilizzato nello svolgimento del progetto a scuola e nelle attività dei
promotori della salute intende far crescere un atteggiamento positivo verso il “non fumo”, piuttosto
che negativo verso il fumo, attraverso l’aumento delle conoscenze su tutti i danni da esso prodotti
alla salute, la valorizzazione di attività che mantengono lo stato di salute e producono effetti positivi
quali lo sport, la cultura (ad es. arte e musica), la proficua occupazione del tempo libero,
l’empowerment dei ragazzi attraverso la canalizzazione in forme creative, la coerenza
/responsabilizzazione verso l’abitudine al fumo degli adulti significativi, la valorizzazione del
periodo di gravidanza trasformandolo in un’opportunità per intervenire sulle abitudini familiari
concernenti il fumo.
La possibilità di gestire meglio le relazioni o di utilizzare i rapporti all’interno del gruppo dei pari è
una delle risorse da coltivare e che può essere considerata progressivamente dai ragazzi come nuovo
modo per acquisire visibilità e cogliere l’occasione per discutere in gruppo dubbi, preoccupazioni e
malesseri tipici di questa età.
Il progetto “11 Non fumare” che ha ispirato la manifestazione mirava a: sensibilizzare i ragazzi
relativamente ai rischi del fumo promuovendo una cultura del benessere tramite la prevenzione del
fumo, rafforzare le abilità sociali utili a resistere alle pressioni/influenze, utili a saper essere non
fumatori, aiutare i ragazzi a sviluppare comportamenti adeguati per stimolare gli altri ragazzi a non
fumare, sostenere le insegnanti nel compito dell’educazione alla scelta da parte degli studenti.
I ragazzi durante lo svolgimento del progetto sono stati stimolati a partecipare attivamente con
discussioni, rappresentazioni mimiche, interviste, attività grafiche, posters e a raccontare le loro
esperienze personali e quelle che i loro amici hanno avuto con le sigarette. Le attività proposte sono
state svolte in gruppo ristretto o collettive di classe o semplicemente rispondendo a singole
domande dei ragazzi. È stata prevista la costruzione di una cartellina dello studente: ogni studente
ha potuto decorarla ed inserirvi fogli con slogan contro il fumo. La famiglia è stata coinvolta
attraverso una lettera ed un intervista: figli genitori e genitori figli
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Giornata della salute 23/05/06
OBIETTIVO
L’obiettivo della 1° giornata della salute è la sensibilizzazione della popolazione:
per i giovani non fumatori:
- costruire una cultura contro il fumo incentrata sull’informazione e sul coinvolgimento dei
giovani non fumatori;
- sensibilizzare i ragazzi relativamente ai rischi legati al fumo e promuovere una cultura del
benessere tramite la prevenzione del tabagismo.
- creare uno spazio di riflessione condiviso tra i ragazzi, legato al loro modo di sentire e di
pensare al fine di sviluppare una cultura critica individuale rispetto alle tematiche relative al
fumo.
- fornire loro gli strumenti per “resistere” alla tentazione del fumo del gruppo dei pari o dei
familiari fumatori;
per i giovani e gli insegnanti fumatori:
- motivare e sostenere i fumatori che hanno deciso di smettere,
- fornire una conoscenza del fenomeno del tabagismo nei suoi molteplici aspetti:
epidemiologico, sanitario, legislativo e psicologico;
- rinforzare l’adesione attraverso trattamenti terapeutici di gruppo
per la popolazione partecipante alle Conferenze:
- informare i fumatori delle conseguenze derivanti dal tabagismo
- sensibilizzarli alla necessità di disassuefazione
- informarli sui servizi e sulle iniziative per favorire la cessazione del fumo
In particolare, lo scopo dell’intervento è stato di tipo:
®
®
®
®
®
Informativo (sono stati forniti materiali presso le diverse aree espositive della mostra e
presso la pneumologia inerenti all’oggetto della giornata)
Comunicativo (campagna di sensibilizzazione anti fumo alla popolazione)
Formativo: l’obiettivo di questa kermesse è stato il frutto del lavoro e dell’elaborazione
dei ragazzi sul tema della prevenzione dell’abitudine al fumo svolto a scuola nell’anno
scolastico 05/06. Si è reso visibile e concreto quanto di più teorico ed astratto
rappresenta il concetto di promozione della salute; passando dalla “parola” alle azioni
concrete. L’agire dei ragazzi a scuola e questa iniziativa pubblica operano a favore dello
sviluppo delle life skills; rendendoli protagonisti potenzia tutte le loro capacità:,
autoconsapevolezza, comunicazione efficace,gestione delle emozioni,capacità di
relazioni interpersonali,gestione dello stress,problem solving,empatia,processi
decisionali,assertività e pensiero critico. I comportamenti da condizioni singole
confluiscono in un’azione collettiva determinante politiche di salute tese ad agire
sull’ambiente. L’ambiente stesso diviene a sua volta generatore di stili di
comportamento e capacità personali atte a far fronte alla vita in modo autonomo e
responsabile promuovendo la salute in tutti i suoi ambiti.
Educativo: campagna prevenzione dell’abitudine al fumo per i ragazzi della scuola
media anno scolastico 2005-06.
Organizzativo: favorisce l’avvicinamento della popolazione agli argomenti oggetto
delle attività preventive, l’avvicinamento ai servizi sanitari e non solo (scuola,
…grazie, non fumo
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Giornata della salute 23/05/06
circoscrizioni ecc. ..), favorisce la diffusione di informazioni per un corretto uso dei
servizi.
® Sviluppo di comunità: il progetto permette all’istituzione sanitaria, educativa e alla
Circoscrizione di entrare di più e meglio in relazione, per favorire il confronto, lo
sviluppo e la condivisione di sinergie operative a favore della tutela della salute.
L’azione coordinata del gruppo dei promotori della salute, degli enti locali e degli
sponsor della manifestazione realizzano i principi ispiratori del nuovo piano sociosanitario quali: la centralità della salute, il potenziamento della prevenzione, la centralità
del cittadino, l’integrazione funzionale intersettoriale ed interistituzionale nonché la
cooperazione, la solidarietà. La ”salute”, come obiettivo, ed il correlato sistema di
servizi socio-sanitari, come mezzo, diventano un potente fattore di polarizzazione delle
energie del privato, del terzo settore no profit, del privato sociale e delle risorse formali
ed informali, delle associazioni del volontariato. Tutte queste risorse politiche, culturali,
scientifiche e tecniche, produttivamente mobilitate per la costruzione del welfar di
comunità costituiscono un patrimonio prezioso di ricchezza sociale da coltivare ed
incrementare.
® Ambientale: per un giorno l’ASL diventa un grande laboratorio aperto per la
promozione della salute.
METODOLOGIA
Filone tematico e Azione
11° Non Fumare. Programma di prevenzione dell’abitudine al fumo per i ragazzi della scuola
media.
Destinatari finali
Popolazione circoscrizioni 2 e 3 di Torino.
Studenti e famiglie scuole elementari e medie inferiori del territorio delle Circoscrizioni 2 e 3 di
Torino.
Studenti e famiglie della S.M.S. L.B.Alberti sede e succursale. Operatori scolastici e sanitari
interessati. Iniziativa rivolta a tutti coloro che si occupano di promozione della salute con un occhio
particolare all' adolescenza e a tutti i cittadini che considerano fondamentale per una comunità
dedicarsi alle giovani generazioni per aiutarle a vivere nel nostro attuale mondo così complesso e
difficile .
Destinatari intermedi
VIP clown, Volontari APISTOM, FAIS, Carrefour,ABIT, Caffarel, GTT, Erboristeria La bottega
degli gnomi, Centro estetico Ben essere donna, Sapio life, Sensodyne, Circoscrizione 2 e 3
commisione cultura, sport e tempo libero.
Integrazione con azioni locali
Il presente progetto è inserito nei progetti aziendali della rete HPH, nella Rete Regionale per
l’adolescenza
Nello spirito delle attività intraprese dalla Rete Città Sane, saranno ricercate ulteriori sinergie con
canali sanitari, sociali e culturali della zona.
Nelle attività di contrasto al fumo previste dal Piano regionale anti-tabacco (PRAT) approvato con
DGR 47-13556 del 04-10-2004.
…grazie, non fumo
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Giornata della salute 23/05/06
Setting
Pneumologia Ospedale Martini : apertura della struttura al pubblico e alle scolaresche per
conoscenza delle attività preventive, curative e riabilitative svolta dall’ambulatorio di pneumologia.
Sala delle Colonne Ospedale Martini:
- Mostra e percorsi guidati “11°Non Fumare - …grazie, non fumo! “ attraverso aree tematiche
- Conferenza alla popolazione.
AREA BENESSERE
Promotore della salute: Barbara Balestra
Collaboratori: Personale tutto dell’U.O.A Odontostomatologia Dr. M. Giordano
Sponsor: Sensodyne, Benessere Donna
Materiale e metodi
I materiali utilizzati sono stati: poster, spazzolini, scovolini, fili interdentali, dentifrici, frasaco
(bocca) per esercitazioni sulle tecniche di igiene orale, campioni omaggio degli sponsor.
Allo stend dell’area benessere sono convenuti in gruppi di 5-10 ragazzi gli allievi delle classi medie
inferiori invitate per la giornata , personale interno, alcuni pazienti informati dell’evento.
Ad ogni gruppo la P.S. ha illustrato gli effetti del fumo sull’apparato orale sia patologici (aumento
della placca batterica e del tartaro, alitosi, parodontosi, neoformazioni ) che estetici (pigmentazione
alterata degli elementi dentari e della lingua), soffermandosi sull’utilità di una corretta igiene orale
quotidiana con dimostrazione pratica sul frasaco. Al termine dell’intervento è stato dato spazio per
le domande degli uditori i quali hanno dimostrato curiosità ed interesse soprattutto per le modalità
di una corretta igiene orale. A tutti gli uditori sono stati consegnati omaggi degli sponsor
(dentifrici, spazzolini, filo interdentale, creme viso e corpo, shampoo, bagnoschiuma) ricordando
ancora l’effetto negativo del fumo non solo dal punto di vista patologico, ma anche estetico (un
sorriso luminoso, denti “bianchi e splendenti”, pelle più elastica e senza alterazioni pigmentali,
capelli non odorosi ecc.).
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AREA CULTURA MUSICA E ARTE
Promotore della salute: Monica Stara
Collaboratori: Personale tutto del Dip. di Patologia delle Dipendenze
Sponsor: GTT, Carrefour
Materiale e metodi
I materiali usati sono stati: sussidi audio video, registratore, CD, computer e data display, scatola
(D.A.D.I), cartelloni, opuscoli etc.
Nell’ambito della giornata della salute, che si è tenuta presso l’ospedale Martini, il Dipartimento di
patologia delle Dipendenze ha curato l’area dell’udito e della cultura, musica e arte.
In tale circostanza sono stati esposti una serie di cartelloni riguardanti il tabacco e la nicotina, le
modalità di assunzione, gli effetti e rischi legati all’uso di tali sostanze. Questi poster mettevano in
evidenza la complessità del fenomeno della dipendenza che nasce dall’incontro tra un individuo e
un numero più o meno esteso di sostanze psicoattive: un incontro che può concludersi con un
semplice utilizzo occasionale della sostanza, ma che può anche esitare in abuso o strutturarsi in una
vera e propria dipendenza.
Agli studenti delle scuole coinvolte nel progetto è stato proposto di giocare a D.A.D.I. acronimo di
Dipendenze Ausilio Didattico Interattivo: si trattava di un gioco da tavola che, nato come risposta
ad un bisogno di conoscenza e formazione da parte dei ragazzi sul tema delle dipendenze,
permetteva di strutturare uno spazio di relazione nel quale interrogativi e dubbi avrebbero potuto
emergere in modo più spontaneo. La situazione ludica e interattiva nel piccolo gruppo e la presenza
dell’adulto, garantiscono la possibilità che interrogativi, pregiudizi, paure siano “contenuti e
pensati” e nello stesso tempo ci sia la possibilità di ricevere informazioni corrette e realistiche.
Per i più grandi (giovani di età superiore ai 15 anni e adulti), la proposta ha riguardato la possibilità
di cimentarsi con URBY: un gioco di ruolo interattivo che proponeva di mettere in discussione e
riconoscere i propri stili di divertimento ed, eventualmente, di consumo di sostanze psicoattive
ricreazionali.
La partecipazione è stata notevole: i ragazzi hanno preso parte all’iniziativa proposta con attenzione
e serietà, e gli adulti che si sono avvicinati all’area hanno dimostrato interesse.
Aver potuto lanciare un messaggio positivo, di promozione della salute, senza creare effetti
indesiderati (“terrorismo” psicologico o curiosità finalizzate ad un potenziamento dell’uso di
sostanze), è stato l’obiettivo più importante che abbiamo potuto raggiungere.
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AREA PIACERE DEL GUSTO
Promotore della salute: Emanuela Fina, Nicoletta Ferrante
Sponsor: Carrefour, Abit, Granarolo, Caffarel
Materiale e metodi
Ad ogni Allievo è stata distribuita una busta di Carrefour con dentro 1 mela + 1 confezione di
Grissini.
Nell’area del Gusto e dell’Olfatto potevamo inoltre distribuire:
- Acqua naturale e gassata
- Grissini
- Biscotti frollini
- Mele
- Latte fresco intero Ditta GRANAROLO
- Cioccolatini Ditta CAFFAREL
- Yogurt Ditta ABIT
- Tovaglioli di carta
- Bicchieri di plastica monouso per distribuire acqua e latte
- Cucchiai di plastica monouso per lo yogurt
Abbiamo innanzi tutto appeso dei poster che riassumono il messaggio che vogliamo trasmettere:
1° poster: poster del gusto e dell’olfatto, con le interazioni tra il fumo ed i principi nutritivi, la
funzione della lingua, l’importanza dell’olfatto, le curiosità sull’introduzione di alimenti particolari
(formiche, larve, tarantole ..)
2° poster: riprende la locandina consegnata ai Ragazzi ed al Pubblico, con i temi “Che gusto c’è”,
“Bisogna aver naso”, “Se fumi”.
3° poster: “Il gusto di saperlo”, dove sono riunite le curiosità dei piatti preferiti dai personaggi
famosi nella storia, o il motivo per cui un piatto porta quel nome, o le superstizioni a tavola.
Ai visitatori è stato distribuito un sacchetto (offerto da Carrefour), contenente 1 mela, 1 confezione
di Grissini monoporzione ed il volantino del gusto.
Nella nostra area potevamo, inoltre, distribuire: Acqua naturale o gassata, Grissini, Biscotti frollini,
Mele, Latte fresco Granarolo, Cioccolatini Caffarel, Yogurt alla frutta Abit, Tovaglioli di carta
monouso, Bicchieri di plastica monouso per distribuire acqua e latte, Cucchiai di plastica monouso
per mangiare lo yogurt.
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Dopo aver descritto ai ragazzi l’importanza degli alimenti, del gusto e del loro aroma, abbiamo
spiegato il danno che il fumo provoca sulle papille gustative e sull’olfatto, e l’importanza dei sensi
(quali gusto, olfatto, vista) sugli alimenti.
Per dimostrare ciò abbiamo effettuato il seguente gioco: dopo aver bendato e tappato il naso ad un
allievo volontario, gli abbiamo fatto assaggiare dello yogurt alla frutta. Egli ne doveva indovinare il
gusto. Solo 2 ragazzi su 18 hanno indovinato il gusto proposto.
Con questo esperimento volevamo comprovare che, senza l’ausilio della vista e dell’olfatto, l’uomo
non è grado di distinguere quale alimento si stia mangiando.
I ragazzi hanno partecipato con entusiasmo all’iniziativa, essendo molto interessati alla variazione
che il fumo provoca sulle papille gustative.
Il nostro obiettivo è stato quello di far passare il messaggio proposto nella Giornata “Grazie! …
Non fumo” tramite un gioco, affinché rimanesse meglio impresso nella mente dei ragazzi.
AREA DEL PENSIERO
Promotore della salute: Maria Pia Musci
Collaboratori: i tirocinanti psicologi dott.ssa Barbara Scarfiello,dott.ssa Daniela Santinon, dott.ssa
Elisabetta Tocco, dott.ssa Claudia Gastaud
Materiale e metodi
In quest’area i ragazzi venivano accompagnati in un percorso di riflessione su tutti gli stimoli
ricevuti durante lo svolgimento del progetto a scuola, la visita alla mostra il confronto con i
promotori della salute èra un momento di sintesi e chiusura dell’esperienza.
Presidiato da psicologhe del centro adolescenti.
Veniva consegnato materiale informativo del centro adolescenti di Via Moretta.
In questa area era possibile rielaborare tutti gli stimoli ricevuti ed effettuare un momento di
chiusura esperienza.
Nell’ambito della Giornata della Salute, tenutasi il giorno 23/05/06 presso l’Ospedale Martini, il
Servizio di Psicologia dell’Asl 2 e il Centro Adolescenti di Via Moretta 55 bis hanno partecipato
con un contributo relativo all’area del “pensiero”, inserito in un percorso integrato tra servizi dell’
Asl 2 che prevedeva la riflessione sui cinque sensi (area del gusto, area della vista, area dell’olfatto,
area del tatto, area dell’udito).
Ai ragazzi delle scuole medie, intervenuti alla giornata, è stata proposta una riflessione sul tema del
fumo, attraverso la presentazione di un poster, in allegato.
In seguito, la Dott.ssa Maria Pia Musci e i tirocinanti psicologi dott.ssa Barbara Scarfiello,dott.ssa
Daniela Santinon, dott.ssa Elisabetta Tocco, dott.ssa Claudia Gastaud, hanno condotto un gruppo di
discussione sulle emozioni sperimentate dai ragazzi. Queste emozioni hanno trovato spazio su due
cartelloni, in cui sono state raggruppate le emozioni positive e quelle negative.
Ciò ha permesso di articolare nei diversi gruppi, il problema delle relazioni significative inteso
come fattore preventivo per la crescita e per l’eventuale riduzione del ricorso al fumo.
Grazie a dei cartelloni bianchi, affissi alle pareti, i ragazzi hanno avuto la possibilità, se volevano, di
esprimersi liberamente attraverso il disegno.
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La Dott.ssa M.P. Musci, con l’aiuto dei tirocinanti, ha presentato il Centro Adolescenti, luogo
privilegiato in cui portare queste emozioni e trovare un ascolto competente al disagio
adolescenziale. A tal proposito è stato mostrato ai ragazzi un poster di presentazione del C.A.
E’ stato richiesto a questo proposito, il contributo personale dei ragazzi, che hanno votato attraverso
un concorso (CONCORSO “VOTA IL POSTER”) il nuovo volantino e la nuova locandina del C.A
preparato dalla dott.ssa Patrizia Gaido e i tirocinanti dott. Antonio Trombetta, dott.ssa Laura
Romagnoli, dott.ssa Barbara Scarfiello.
Al termine delle attività il volantino è stato distribuito a ciascun ragazzo.
Gli insegnanti hanno potuto presenziare in disparte ma non attivamente.
Hanno condotto un gruppo di discussione sulle emozioni sperimentate dai ragazzi. Queste emozioni
hanno trovato spazio su due cartelloni, in cui sono state raggruppate le emozioni positive e quelle
negative.
AREA MEDICINA CHIRURGIA
Promotore della salute: Roberto Aloesio, Gianlorenzo Imperiale
Collaboratori: volontari APISTOM e FAIS
Materiale e metodi
Distribuzione di materiale inerente all’area.
Dott. Imperiale.
Nell’area della medicina sono stati considerati i fattori di rischio cardiovascolare relativi a:
1. genere espresso in due categorie, uomini e donne
2. diabete espresso in due categorie, diabetico e non diabetico
3. età espressa in anni e considerata in decenni, 40-49, 50-59, 60-69
4. abitudine al fumo di sigaretta espressa in due categorie, fumatori e non fumatori;
5. pressione arteriosa sistolica espressa in mmHg; per persone che hanno il valore della
pressione arteriosa sistolica superiore a 200 mmHg o inferiore a 90 mmHg non è possibile
utilizzare la carta per la valutazione del rischio
6. colesterolemia espressa in mg/dl; per persone che hanno il valore della colesterolemia totale
superiore a 320 mg/dl o inferiore a 130 mg/dl non è possibile utilizzare la carta per la
valutazione del rischio.
Il fumo rappresenta uno dei più importanti fattori di rischio per la malattia cardiovascolare. La
carta del rischio cardiovascolare serve a stimare la probabilità di andare incontro a un primo evento
cardiovascolare maggiore (infarto del miocardio o ictus) nei 10 anni successivi, conoscendo il
valore di sei fattori di rischio: sesso, diabete, abitudine al fumo, età, pressione arteriosa sistolica e
colesterolemia.
La scelta di presentare le carte del rischio vuole sottolineare essenzialmente tre cose:
• la cessazione del fumo dopo un anno riduce il rischio relativo di un evento vascolare del 50%
circa, mentre la terapia con statine riduce mediamente il rischio dopo circa cinque anni di
terapia del 25-30%;
• la carta del rischio permette una valutazione trasversale e quindi sottolinea il peso del fattore
stesso (presenza/assenza);
…grazie, non fumo
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•
la carta del rischio può esser letta in senso longitudinale e pertanto permette di fare le
valutazioni prospettiche della variazione stessa del rischio nel trascorrere del tempo.
Le carte del rischio sono on-line sul sito del Progetto Cuore ‘www.cuore.iss.it’
Dott. Aloesio
Nell’area della chirurgia è stato allestito uno stand cui partecipavano il Centro di Cure della Stomia
della ASL2, L'APISTOM (Associazione Piemontese incontinenti e Stomizzati) e la FAIS-Onlus
(Federazione Associazioni Incontinenti e Stomizzati). Erano presenti allo stand la segreteria
nazionale
FAIS-Onlus,
soci
APISTOM,
persone
portatrici
di
stomia.
Lo stand era costituito da Poster dell'APISTOM (contenente la descrizione dei servizi forniti ai
soci) e della FAIS (descrizione della Federazione Associazione Incontinenti e Stomizzati). Ai
ragazzi che si approcciavano allo stand è stato spiegato che i portatori di stomia sono persone che
hanno subito un intervento chirurgico con demolizione degli organi escretori (vescica o retto) e che
vivono una vita serena solo grazie all'uso di un sacchetto di raccolta applicato alla cute dell'addome.
Le malattie che hanno condotto all'esecuzione di questi interventi chirurgici sono per lo più
tumorali; è stato chiarito che nonostante siano molteplici le cause di questi tumori, sicuramente
l'alimentazione e il fumo sono fattori correlati. Sono stati distribuiti pieghevoli che illustravano
l'attività del Centro per la Cura della Stomia dell'ASL2, pieghevoli descrittivi dell'APISTOM (cos'è
la stomia, attività APISTOM, riabilitazione in Piemonte, diritti degli stomizzati) e numeri della
rivista della FAIS "Ritrovarci". E’ stato, inoltre, proiettato un filmato che descriveva “cos’è la
stomia”, l’organizzazione del Centro per Cura delle Stomie dell’ASL2, l’organizzazione e l’attività
dell’APISTOM e della FAIS-Onlus.
AREA CORPO E MOVIMENTO
Promotore della salute: Giuseppe Parodi – Responsabile Medicina dello Sport
Collaboratori:
Sponsor:
Stefania Faudone
- Psicologa Medicina dello Sport
Barbara Capellero
- Psicologa Geriatria
Silvia Balla
- Psicologa Geriatria
Alessandra Magnano - Medico Geriatria DLA
Circoscrizione 3 distribuzione di palloni
Materiale e metodi
Distribuzione di materiale inerente all’area.
…grazie, non fumo
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Giornata della salute 23/05/06
Sono stati approntati quattro poster:
-
Il primo poster: “Perché il fumo mina le capacità funzionali di chi fa attività fisica/sportiva”:
illustrava i meccanismi attraverso i quali il fumo mina inevitabilmente le capacità funzionali di
chi pratica attività fisica e/o sportiva: sono stati analizzati l’apparato respiratorio, quello cardiocircolatorio, gli effetti sull’efficienza muscolare; sono stati usati messaggi con riferimenti
scientifici specifici, con linguaggio conciso e schematico; sono stati affiancati al messaggio
personaggi “Walt Disney” con espressioni significative ed attinenti agli spiacevoli effetti del
fumo di volta in volta descritti e dimostrati.
-
Il secondo poster: “Perché lo sport ed uno stile di vita attivo contrastano l’abitudine del fumo”:
illustrava come l’attività sportiva può arrivare a contrastare l’abitudine del fumo: sono stati
analizzati i meccanismi di tipo psicologico e di tipo biochimico; sono stati affiancati al
messaggio alcune fotografie di personaggi famosi del mondo dello sport che, si precisava nel
poster, si sono dichiarati non fumatori o che hanno sostenuto iniziative contro il fumo.
-
Il terzo poster: “I benefici dell’attività fisica” : illustrava i benefici dell’attività fisica: sono stati
disposti all’interno del poster tre semplici, ma significativi elenchi di una serie di benefici,
suddivisi in fisiologici, psicologici e sociali, inframmezzati da messaggi dei “30 minuti al
giorno di attività fisica” per ottenere benefici per la salute. Qua e là, nel poster, occhieggiava
una strepitosa Pantera rosa impegnata, a mo’ di esempio, in una serie di discipline sportive
(scelte tra alcune delle meno scontate)
-
Il quarto poster: “Oggi costruisco il mio domani per non mandare la salute in fumo!!!”:
illustrava gli effetti positivi forniti dall’attività fisica e quelli invece negativi del fumo, a
proposito di una grave patologia quale la demenza vascolare e a proposito di altre condizioni di
decadimento cognitivo. L’attività fisica può avere un effetto preventivo anche nel caso di
malattie così gravi.
L’area “dell’attività fisica” è stata presidiata nel corso della Giornata da psicologhe afferenti ai
servizi di Medicina dello Sport, Neurologia ed al Dipartimento di Lung’Assistenza, in modo che i
bambini potessero così approfondire i contenuti dei poster.
Sono stati distribuiti palloni in omaggio grazie alla collaborazione della Circoscrizione 3.
Il dott. Parodi, responsabile Medicina dello Sport, ha partecipato con un intervento alla conferenza
conclusiva della Giornata.
…grazie, non fumo
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Giornata della salute 23/05/06
AREA CIPES – DoRS - DIPARTIMENTO MATERNO INFANTILE
Promotore della salute: Giliola Cerabona
Collaboratori: Personale tutto del Dip. Materno Infantile
Materiale e metodi
Distribuzione di materiale inerente all’area.
Per l’allestimento dello spazio che la Pediatria di comunità ha voluto dedicare a questo argomento
si è avvalsa di uno strumento quale “LA CONVENZIONE INTERNAZIONALE SUI DIRITTI
ALL’INFANZIA”. Per sottolineare come sia fondamentale il diritto ad un “buon inizio” nella vita
di tutti i bambini.Cibi sani, aria pulita, ambiente sicuro e favorevole al gioco e alla crescita
psicofisica ….di questo e di tanti altri aspetti in ambito preventivo si occupa con grande attenzione
la Pediatria di comunità.Il messaggio prioritario che si è voluto trasmettere è stato: il latte della
mamma è l’alimento “programmato” per la specie umana e che percio’ bisogna incentivare
l’utilizzo di questo prezioso alimento sfatando false credenze, pregiudizi, tabù, regole ambigue che
ancora oggi si oppongono all’utilizzo di questo preziosissimo alimento!Per una mamma
sinceramente desiderosa di allattare il proprio bambino è sicuramente della massima importanza
sentire in chi la guida comprensione, dolcezza e ragionevolezza, piuttosto che rigidità o anche solo
fermezza non facilmente giustificabili tenendo comunque presente che il fumo è un fattore di
rischio per la salute della mamma e del neonato.Con una cartellonistica molto semplice, ma
crediamo”d’effetto”,si è voluto far passare il messaggio che anche la mamma che fuma può
continuare ad allattare il suo bambino senza essere per questo colpevolizzata ma, al contrario,
sostenuta in un percorso che la porterà a diminuire anche molto gradualmente la sua dipendenza
dalla sigaretta, resa sempre più consapevole dei vantaggi che otterrà nei riguardi di sé stessa e del
suo bambino.Perciò si è trattato di un percorso “positivo” come d’altronde è sempre positivo il
percorso che seguiamo insieme alla neo mamme nei nostri consultori, attraverso il sostegno e l’
incoraggiamento!Una parte dello stand è stato invece dedicato a esemplificare e a illustrare gli altri
ambiti di intervento in cui si articola l’attività della Pediatria di comunità: si è perciò spaziato
nell’illustrare i corsi di massaggio infantile, il Centro pediatrico e famigliare multiculturale, le
attività nelle scuole con i bambini con “bisogni speciali” e lo sceening dell’ ambliopia,i progetti
quali “Ricomincio da tre” e “C’è posto per te” dedicati a fasce svantaggiate di popolazione,
l’ambulatorio per la prevenzione e la cura dell’obesità in età pediatrica,…etc.etc.Un ringraziamento
a tutto il personale della Pediatria di comunità per la collaborazione offerta e un grazie affettuoso e
“particolare” ad ALBA della sala giochi del reparto di pediatria per la preziosa disponibilità data
durante l’allestimento dello stand.
…grazie, non fumo
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Giornata della salute 23/05/06
AREA DEL RESPIRO
Promotore della salute: Ettore Gallo, Giuseppe Sera, Filomena Gesa, Caterina Corigliano,
Michela Torello.
Materiale e metodi
Sono stati preparati due cartelloni affissi in sala colonne , uno statistico sulle percentuali di
distribuzione delle patologie da fumo ,l’altro descrittivo su cosa contiene il fumo di sigaretta .
L’ambulatorio di pneumologia è stato aperto sia ai ragazzi delle scuole, sia ai cittadini che
desideravano avere informazioni sulla salute dell’apparato respiratorio, sono state mostrate le
attrezzature e spiegato il loro funzionamento.
E’ stato distribuito materiale divulgativo sulla prevenzione, la diagnosi e la terapia delle principali
malattie respiratorie.
I ragazzi hanno visitato l’ambulatorio di Pneumologia visionando le apparecchiature utilizzate per
la diagnosi delle patologie respiratorie,sono stati numerati i vari ambulatori :
stanza 1) misuratore di saturazione ed apparecchio per emoganalisi;
stanza 2) spirometro a turbina (circuito aperto)
stanza 3) misuratore Carbossiemoglobina;
stanza 4) spirometro a campana (circuito chiuso) con misurazione dei gas inerti.
In particolare è stato sottolineato che : tali esami sono di facile esecuzione, necessitano di un certo
grado di collaborazione , le metodiche non sono dolorose, i risultati vengono forniti in tempo reale.
I ragazzi hanno mostrato curiosità sia per i risvolti puramente medici, sia per gli aspetti tecnologici
delle apparecchiature. Al termine della visita è stato consegnato l’attestato di partecipazione ai
ragazzi delle classi della scuola Alberti. Mentre ai ragazzi della scuola Perotti sono stati consegnati i
volantini informativi predisposti dal CAPS.
…grazie, non fumo
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Giornata della salute 23/05/06
OUTPUT DI PROGETTO
SCUOLE
costruzioni
- sigaretta gigante alta circa 80 cm. Con occhi, bocca, croce di divieto e piedistallo con
messaggio scritto:SIGA PORTA SFIGA.
- sigaretta gigante alta circa 80 cm preparata per l’esecuzione di alcune scenette.
- Salvadanaio con piedistallo ed la centro un messaggio: Volete una sigaretta? Risparmiate i
soldi mettendoli qui.
- Gabbia realizzata in cartoncino pitturato in grigio di forma quadrata di circa 10X10 cm con
all’interno appesa una sigaretta e collocato sopra un cartello di divieto tipo quelli stradali
(cartoncino pitturato di rosso).
- Costruzione solida con piattaforma verde, rappresentato un cestino della spazzatura, un
albero ed un ragazzo che butta la sigaretta con un cartello “Adesso non mi rovinerai più la
vita e quella di chi mi sta attorno”.
- Costruzione in carta con basamento viene rappresentata una sigaretta con un guinzaglio ed
un personaggio che dice “il fumo si è preso la mia salute e anche la mia libertà”.
- Costruzione di una stanza con tre pareti con appeso una croce, una lapide 1969-2006 ed un
uomo coricato sul pavimento: “eccomi qui disteso sul pavimento, ma ormai è troppo tardi,
sono morto. Nella vita ho avuto un solo grande immenso torto:AVER INIZIATO A
FUMARE!!; i colori utilizzati sono il nero, marrone e il rosso.
- Confezionamento di un libretto in cartoncino con immagini in sequenza sulle condizioni dei
polmoni esposti al fumo nel trascorrere del tempo si osserva il passaggio cromatico dal rosa
al nero attraverso una scala di grigi.(dopo 3 mesi, 1 anno, 5 anni, 10 anni, 50 anni) ed un
messaggio conclusivo:”sempre se c’arrivi dopo 50 anni che fumi, NON FUMARE perché
fai del bene a te stesso e a chi ti sta intorno.
- Bara costruita con cartoncino rivestito di stuzzicadenti, in posizione di apertura attraverso la
quale si scorge un personaggio con sopra una sigaretta:”perché iniziare a fumareper poi
finire così”
- Foglio azzurro come basamento di un pacchetto di sigarette accanto ad un mucchio di soldi
un po’ inceneriti ed una frase che dice:”…le sigarette significano soldi bruciati.Se questi
soldi sarebbero usati per i bambini malati e non solo per questo, il mondo potrebbe essere
più sano e felice.SMETTI di FUMARE per la tua salute e per chi ti sta intorno.
- Cartoncino bianco con scritte consecutive che lo riempiono completamente : IO NO!IO NO!
IO NO! IO NO! IO NO! IO NO! Con costruzione tridimensionale di una sigaretta spezzata e
un messaggio scritto: “Fai così dì NO a queste cose, non far si che tu sia la sua preda, non
far si che lei sia la tua tentazione! Rinuncia ora per una vita migliore , non solo per te”.
…grazie, non fumo
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Giornata della salute 23/05/06
-
Gruppo gli incredibili puzzle Stop al Fumo!
Cartoncino nero usato con tecnica tipo cattedrale gotica con veline colorate raffigurante il
nome del gruppo Fumus vetitus est.
Quadrettino incorniciato raffigurante i polmoni dimensioni 15x10 cm circa.
Documenti
- breve ricerca: fumare fa male, vantaggi e svantaggi, cosa contiene, fumo attivo /fumo
passivo, come curarsi.
-
Relazione: il fumo e…la vita.
Relazione : “Fumus vetitus est” raccolta messaggi antifumo.
Creazione di un libro e rilegatura in cartoncino :”Il fumo crea un elevata dipendenza, non
iniziare a fumare. Black Life.racchiude tutti i lavori del gruppo poesie, disegni, fumetti ecc. .
Ricerca rilegata a spirale: “Il fumo fa male”.
Poesia del gruppo GASOM NICOTINA NON, la vita e tua vivila.
Biglietto tipo auguri con scritto FUMARE O NON FUMARE ? QUESTO E’ IL
PROBLEMA! ORA SCEGLI TU.
Cruci puzzle: se fumi ti consumi.
Cartelloni
-
-
-
smetti di fumare ci guadagnerai subito entro 20’ – 8 ore, 72 ore messaggi in diverse lingue.
Messaggio scritto come un augurio di buon compleanno 11° Non Fumare AUGURI A TE,
FATTI UN REGALO NON FUMARE.
Raffigurazione di diversi personaggi con tecnica di collage, più un fumetto …Pensaci potrai
essere più felice , con raffigurato una ragazza che invita in modo sensuale un ragazzo ma gli
dice vieni senza sigaretta e lui risponde come faccio a dire di no! Quindi si vede che medita
di abbandonare la sigaretta.
Messaggio in diverse lingue il fumo uccide con collage di immagini verie
Fumi? NO io sono libero! Noi abbiamo aspirazioni.
Il fumo danneggia l’apparato respiratorio, rappresentazione grafica di polmoni, lingua e
bocca.
Spegni adesso o ti spengo io! Rebus fumetto, bandiere con scritto non fumare in diverse
lingue, una filastrocca…
Il fumo danneggia te e chi ti sta intorno, messaggi in diverse lingue, brevi articoli attaccati,
scritte varie e divieti.
NO SMOKING! In diverse lingue, filastrocca, disegni, la caricatura di un umatore e la storia
del fumo in un opuscolo.
Diversi pacchetti vuoti incollati in ordine sparso con scritta NON IMPORTA IL NOME FA
MALE COMUNQUE.
Raffigurazione di un prima e di un dopo, un auto sportiva CAPS con a bordo una sigaretta
che investe un uomo e poi un uomo che investe una sigaretta.
Fumus vetitus est scritte e immagini varie contro fumo.
Se il cibo vuoi gustare l’11 comandamento devi rispettare NON FUMARE!.
Risparmia i tuoi soldi e usali con giudizio, tutto il mondo soffre per il tuo fumo.
No droga, no alcool, no fumo.
Black Life 1 mt X 1 mt pennarelli, collage, CONTINUA ad essere LIBERO NON
FUMARE dà dipendenza.
Cartelloni BNA: vivi a tutto colore, non sfumarti la vita; Fumare? Perché non smettere –
breve ricerca sui danni del fumo ed un cervello al guinzaglio con scritto: Fallo Pensare Non
farlo Pascolare!, I danni del fumo pensa Ke, fumetto rappresentante le lezioni fatte in classe.
Se sai che ti fa male non rischiare l’ospedale, disegni e frasi in diverse lingue.
Per un mondo migliore senza fumo!.
…grazie, non fumo
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Giornata della salute 23/05/06
-
Abbasso fumo: poesie, disegni per scoraggiare chi fuma. Se sei nervoso se sei depresso in
vece di fumare leggi più spesso…
Disegno dei polmoni prima e dopo l’uso di sigarette.
GASOM i danni del fumo non cominciare!
Migliora la tua vita smetti di fumare: due posacenere uno contenente mozziconi di sigaretta
l’altro fiori.
Attenti ai fumatori!
Polmoni del fumatore disegno contornato da polvere di tabacco.
11° non fumare un personaggio uccide una sigaretta.
Immagini di personaggi di fumetti che colloquiano:”ma come fai a correre così veloce?”
semplice non fumo.
DVD Gasom
DVD rappresentazione teatrale
MATERIALE AZIENDALE
lavori prodotti da noi:
•
•
2 striscioni da appendere con lettere: 1 giornata della salute – grazie non fumo
4 cartelloni rappresentanti la sintesi dei dati risultanti dall’elaborazione del questionario
somministrato ai ragazzi (allegato elaborato da Ceroni)
•
12 cartelloni (2 per classe) esplicativi del risultato del questionario intervista genitori/figli
– figli/genitori. I cartelloni sono stati realizzati con l’uso di pennarelli, pastelli, messaggi
scritti, collage. Insieme alle risposte dell’intervista si inviavano ai ragazzi spunti di
riflessione legati ad argomenti di vita quotidiana e di possibili fonti di benessere per i
ragazzi.
I cartelloni sono stati così realizzati:
2L maschere e travestimenti
L'uso della maschera e dei travestimenti è antichissimo, si può già ritrovare all’origine della storia
degli uomini, nella caccia e soprattutto nell’ambito di riti magici e religiosi.
È quasi scontato ricordare che, nel nostro modo di comunicare, il linguaggio verbale è solo una
delle componenti, comunichiamo con le parole, con i gesti, con i movimenti del corpo, con lo
sguardo, con le espressioni facciali.
…grazie, non fumo
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Giornata della salute 23/05/06
Il linguaggio verbale investe la sfera delle conoscenze (mente ragionevole) mentre il linguaggio non
verbale investe la sfera delle emozioni (mente inconscia) ecco perché è importante dare spazio a
pensieri e attività che mettano in moto sentimenti, emozioni e abilità creative.
Nascondendosi dietro ad una maschera e celando la propria identità sotto qualsiasi costume,
l’individuo si sente a suo agio, sicuro di esternare, rappresentare agli altri ciò che non vuole o non
riesce ad esprimere in prima persona. Il travestimento è una distensiva proiezione ludica che
permette di esprimere emozioni,sentimenti,desideri,aspirazioni e per liberarsi dalle tensioni
psichiche inconsce come la paura, l’insicurezza ,la timidezza, le pulsioni, complessi e frustrazioni
nonché conflitti interiori.
L’emozione che tutti proviamo nel giocare al travestimento è strettamente connessa alla più assoluta
libertà che entra in gioco, ogni gerarchia decade per lasciare spazio alla maschera, al riso, allo
scherzo, è un uscire dal quotidiano, dal proprio ruolo sociale dar sfogo alle proprie passioni istintive
dell’animo umano.
2C musica
"Qualunque melodia più dolce
sona qua giù e più a sè l'anima tira,
parrebbe nube che squarciata tona,
comparata al sonar di quella lira"
Dante, XXIII, 97-100, Paradiso
La musica non è soltanto un mezzo per comunicare sensazioni fin dai tempi di Confucio, che visse
nel VII secolo a.c., i Cinesi attribuivano alla musica anche una forza morale, cioè il potere di
influire sul comportamento delle persone e quindi sui costumi di un popolo. "Se vuoi capire un
popolo" diceva Confucio "ascolta la sua musica." Così nella riforma promossa dall'imperatore Wu
Ti nel II secolo a.C., nel governo si ebbe anche un Ministero della Musica.
Molti studi sono stati condotti sull’essenza della musica e del suo rapporto con il mondo naturale e
culturale.
I greci avevano studiato i rapporti fra musica e matematica.
Platone presupponeva la presa d’atto dell’effetto della musica sull’anima, sul comportamento e
persino sul corpo così che si generavano ragionamenti sul rapporto fra musica e etica, fra musica e
società, e sul rapporto fra musica e uomo - inteso quest’ultimo come la concreta soggettività
dell’ascoltatore.
La riflessione medioevale sul rapporto fra musica e metafisica viene ricompreso nell’ambito della
teologia cristiana.
La pratica del canto gregoriano e della messa cantata ha posto poi al centro dell’attenzione il
problema del rapporto fra musica e testo verbale - rapporto che però di fatto sussisteva fin dalle
origini della poesia e del teatro greco.
La creazione barocca del melodramma generò anche il problema del rapporto fra musica e
immagine e quello del rapporto fra musica e testo.
Di musica si sono poi occupate anche la sociologia, la psicologia, la storiografia stessa della musica
attratte dall’inarrestabile moto centrifugo che fa della musica una babele di linguaggi musicali
dotati ciascuno di regole proprie e ciascuno basato su risorse differenti.
…grazie, non fumo
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Giornata della salute 23/05/06
In ultima analisi la musica accompagna l’uomo da sempre e in tutte le fasi della sua vita basti
pensare all’uso della musica durante il parto, ai riti religiosi e civili che accompagnano l’essere
umano nelle circostanze più importanti battesimi, matrimoni, funerali ecc…e c’è una musica per
ogni occasione ed emozione.
2B natura
* Madre o matrigna,
incontaminata o malata, con la natura l'uomo obbligato da sempre a stabilire un rapporto.
Un rapporto storicamente difficile perché legato al dominio dell’uomo sulle cose e quindi anche
sulla natura, allo sfruttamento delle risorse presenti nell’ambiente.
Secondo il pensiero romantico la natura è la sconfinata dimora, l'habitat, la casa in cui l'uomo che
viene ospitato insieme agli altri esseri viventi.
Un concetto contenuto nella stessa parola ecologia che dal greco oikos significa appunto casa. Ed
essendo ospite, coinquilino, l'uomo deve essere responsabile per garantire futuro alle generazioni
future.
Goethe paragona la natura a un'opera d'arte che va esplorata attraversandone la bellezza, non la
conoscenza dei suoi meccanismi. E proprio come un essere vivente si sottrae alla volontà di chi
vuole sottometterla. È più di un oggetto, possiede equilibri propri che possono essere imitati
dall'uomo, ma non alterati.
Bacone, uno dei padri della scienza moderna, "sapere è potere". Per lui, quindi, conoscere la natura,
svelare i suoi ingranaggi, vuol dire avere il dominio su di lei e la possibilità di sfruttarla a proprio
vantaggio. La natura è materia meccanica, una "cosa", un oggetto nelle mani dell’uomo.
MA SE LA NATURA E’ VIVENTE E ANIMATA al pari dell'uomo, allora la natura ha diritti al
pari dell'uomo. Oggi si discute di "etica degli animali". Peter Singer sostiene che l'etica non
riguarda soltanto gli uomini, ma tutti gli esseri capaci di provare dolore e piacere.
Bisogna superare il "contratto sociale" in favore di un "contratto naturale" che riguarda il binomio
uomo e natura, entrambi soggetti di diritti.
•
pezzo utilizzato per la costruzione del cartellone.
•
2A arte
•
saper osservare
…grazie, non fumo
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Giornata della salute 23/05/06
•
•
•
saper produrre
saper rielaborare
saper selezionare
L'arte come sviluppo della fantasia e del sentimento, mezzo per trasporre sulla tela immagini
dell’inconscio, paure, angosce, attraverso immagini dal significato simbolico.
Ciò che si esprime attraverso l'arte diviene il risultato dell'immediata corrispondenza tra inconscio e
gesto artistico, fuori dal controllo morale o razionale della coscienza e di canoni estetici prestabiliti,
l'arte traduce in termini plastici l'attività dell'inconscio, con linguaggi liberi, nuovi, anomali, che
ammettano ogni sperimentazione ed ogni stile: saranno il collage, il frottage, la decalcomania, la
pittura
automatica,
i
quadri
di
sabbia,
il
fumage.
Abbiamo sfruttato le immagini di Kandinsky e Mirò.
Kandinsky : la nuova arte deve basarsi sul linguaggio del colore e
Kandinsky dà indicazioni sulle proprietà emozionali di ciascun tono e di ciascun colore egli non si
interessa dello spettro dei colori, ma solo della risposta come riflesso dell'anima.
Mirò : la sua pittura nasce spontaneamente, in uno stato di grazia che gli permette
di immaginare forme, di accostarle, di colorarle vivacemente, con una fantasia simile a quella del
fanciullo, in una sorta di perenne "primitivismo" ingenuo. Parigi è la meta agognata da Miró ed è
anche il luogo dove entra in contatto con l'avanguardia artistica del momento e dove aderisce al
movimento del surrealismo.
2D sport
lo sport per: divertirsi, passare il tempo, ottenere una buona forma fisica, piacere a se stessi e agli
altri, eccellere in qualcosa, ottenere riconoscimenti, ridurre le tensioni, l’ansia, l’aggressività,
scacciare la noia, entrare a far parte di un gruppo.
…grazie, non fumo
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Giornata della salute 23/05/06
2I fonti di stress e benessere
attraverso immagini abbiamo cercato di ricordare quando affrontato in classe con i ragazzi in
termini di pressioni che intervengono sui comportamenti agiti, i bisogni che sottintendono e
possibili alternative alla scelta del fumo.
Dalle discussioni a scuola sul ”Perché si fuma” emergevano le seguenti riflessioni :
tipo pressione
gruppo di appartenenza
Familiare
Effetti dello stress
sociale
Bisogno
alternativa
appartenere,
vestirsi in modo particolare, esprimere
adeguarsi, affermarci simpatia, aver cura della propria bellezza,
essere se stessi avere qualcosa in comune,
divertirsi, condividere opinioni interessi
Indipendenza,
Uscire con gli amici, far tardi la sera,
ribellione, imitazione andare in discoteca, marinare la scuola,
ubbidire, mostrare fiducia, dimostrarsi
responsabili, uscire da soli
Tranquillizzarsi,
Alimentazione adeguata, fare sport,
rilassarsi, calmarsi
dormire, avere passatempi, passare
pomeriggi tranquilli, dosare i videogiochi,
uscire di casa , fare compere, ascoltare
musica, parlare con gli amici
Essere famosi, avere Frequentare locali alla moda, godersi le
un immagine di vacanze, truccarsi
benessere,
avere Seguire le tendenze del momento
salute,
ricchezza,
bellezza
•
5 cartelloni rappresentanti il risultato del questionario rivolto agli adulti sudiviso in
fumatori, ex fumatori e non fumatori. (allegato)
Flavio mi deve dare le sue considerazioni.
…grazie, non fumo
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Giornata della salute 23/05/06
•
1 cartellone rappresentante i gruppi di studenti al lavoro con i nomi dei gruppi e gli
slogan
2A Matrix, Gli Incredibili, No smoke-none life, Agenti Antifumo.
2B I Volpini:a destra o a sinistra il fumo fa sempre male uniamoci nel combatterlo; vivi e
fai vivere una vita migliore a te e ai tuoi figli.Senza fumo!; Indipendenti dal fumo!; Fumi?
No, sono libero!
2C Black Eagles, Black Elf, fumus vetitus est, nikottines
2D I vigili del fumo “smoking si, ma solo quello da indossare”; 100% non fumatori “per
un vita senza fumo”; gli alternativi “gli abbasso fumo”; I dottori antifumo “stop al fumo,
proteggi la tua salute”.
2I I reppusi, il F.F.M (il fuma fa male), dont’smoking, Fifa Street
2L Antifumo ’93, Gasom, No Tab, I Nicotini
•
-
•
4 cartelloni realizzati con i ragazzi sui 5 sensi:
collage di occhi all’interno di un grande occhio disegnato per la vista contornato da
immagini di occhi anche di animali. La vista uno sguardo sul mondo…
Collage di bocche all’interno del contorno di un grande bocca.
Collage di immagini all’interno di un cartellone raffigurante un naso ed un orecchio. Hai
fiuto per gli affari?la tua salute è il più grande investi più che puoi; parla c’è qualcuno in
ascolto per te.
Collage di immagini all’interno di un cartellone raffigurante un piede ed una mano per la
sensibilità ed il tatto.
8 cartelloni realizzati con il materiale della Dott. ssa M:A.Arras:
1 cartellone gli stadi del cambiamento,
1 cartellone le 10 regole per smettere di fumare,
7 cartelloni : le 5 tappe del programma per il medico curante; le 5 tappe di modifica del
cambiamento; come smettere: le regole, lo sa quanto può risparmiare; farmaci e tecniche per la
disassuefazione; principali sostitutivi della nicotina, le gomme e il bupropione;l’auricolo terapia.
• 4 cartelloni realizzati con il contributo del materiale del Dott. Mantellina :
il tabacco un grave problema sanitario, il fumo e le statistiche di mortalità, la nicotina una vera
dipendenza patologica, l’azione delle sostanze tossiche presenti, il fumo e le patologie
cardiovascolari-tumorali-respiratorie, i benefici della rinuncia, il fumo e la riproduzione, il fumo
passivo.
…grazie, non fumo
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Giornata della salute 23/05/06
•
•
•
•
•
6 cartelloni realizzati durante un incontro conclusivo con i rappresentanti dei ragazzi,
psicologo, assistente sanitaria e tirocinante psicologo relativi a : perché il fumo fa male,
perché si fuma, il fumo contiene, il fumo nella storia, vantaggi e svantaggi del fumo, cosa
posso fare, ecc. …
giornale della salute di 8 pagine contente diversi contributi atti a riflettere su “ho deciso
voglio smettere”, i benefici della cessazione del fumo, come smettere di fumare ecc. …
opuscolo “Ma io non voglio smettere” dedicato a chi non pensa ancora di smettere di
fumare.
Opuscolo “ho deciso, voglio smettere” dedicato a chi sta pensando di smettere di fumare.
O puscolo “Smettere di fumare è possibile” a cura del dipartimento di patologia delle
dipendenze Via Nomis 2/A
CONFERENZA
E’ stato l’evento conclusivo della giornata. Sono state presentate alla popolazione diverse relazioni
sugli aspetti clinici e psicologici del fumo, sulle strategie per smettere di fumare e sugli effetti del
fumo nell’attività sportiva.
Moderatori: Dr. Artemio Brusa e Dr.ssa M. Antonella Arras
Relatori:
1) Dr. Ettore Gallo – Pneumologo
2)Dr. Pierfranco Novara – Radiologo, ex fumatore
3) Dr. Danilo Mantellina e Dr. Antonino Matarozzo, esperti in dipendenze
4) Dr.ssa Paola Conterio, Psicologa Centro Fumo
5) Dr. Giuseppe Parodi, Medico dello Sport
…grazie, non fumo
25
Giornata della salute 23/05/06
CONCLUSIONI
L’attività della giornata della salute ha permesso di rievocare, riesaminare, analizzare , ricostruire e
socializzare le attività del progetto e del gruppo dei promotori della salute; l’ospedale si è aperto
alla cittadinanza rilanciando ancora una volta il suo ruolo non solo curativo ma anche preventivo e
di luogo entro il quale ci può essere spazio anche per la gioia.
Alcuni pazienti attratti dai festosi ragazzi sono venuti a visitare la mostra e per fortuna ci hanno
confermato che non stavamo disturbando troppo chi effettivamente può essere in un momento
difficile della sua vita e bisognoso di cure serie .
Ai partecipanti è stato offerto un cappello bianco con scritto “…grazie, non fumo!” stimolo alla
diffusione del messaggio.
La nostra sfida e la nostra speranza è quella di tessere sempre più alleanze per la promozione della
salute e muovere e smuovere sempre più l’attenzione della popolazione.
Sicuramente se foste stati presenti con noi martedì 23 maggio 2006 sareste stati travolti anche voi
dall’energia, dall’entusiasmo dei ragazzi che sono intervenuti. E’ importante sottolineare come i
ragazzi abbiano recepito la nostra richiesta di aprirsi al dialogo e di aiutarci a passare il messaggio
anche ad altri coetanei e non e anche attraverso messaggi multi culturali.
I ragazzi si sono dimostrati una vera miniera di idee, speranze ed energia che contagia tutti coloro
che gli stanno intorno.
Valpreda nella Giornata mondiale senza tabacco: la strategia della Regione nella lotta contro il
fumo Torino, 31 maggio 2006 si è posto come obiettivo: ridurre del 10 per cento in cinque anni sia
la percentuale di fumatori in età adulta sia l'incidenza di iniziazione al fumo nella fascia d'età 10-18
anni. "L'industria del tabacco - ha affermato Valpreda, riprendendo la dichiarazione
dell'Organizzazione mondiale della sanità - continua ad anteporre i profitti alla vita, alla salute delle
future generazioni e al benessere di tutti i paesi. Le compagnie produttrici si espandono grazie
anche a nuove varianti delle sigarette "light", "mild" e "a basso contenuto di catrame", offrendo ai
fumatori l'illusione di maggior sicurezza. Eppure i dati epidemiologici non sono per nulla
rassicuranti: il fumo continua ad uccidere e a costituire una delle principali cause di morte e di
patologie cardiorespiratorie".
…grazie, non fumo
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1° GIORNATA DELLA SALUTE “… Grazie, non fumo