Rerum Natura ASSOCIAZIONE CULTURALE Comune di Capannoli Musei di Villa Baciocchi offerta didattica 2012 ~ 2013 Museo Archeologico Parco Botanico Museo Zoologico I Musei sono visitabili autonomamente e gratuitamente. Per visite guidate e laboratori didattici è necessaria la prenotazione. Visite Guidate euro 3 a studente, durata circa 1,30 h Laboratori Didattici euro 6 a studente, durata circa 2 h Laboratori Didattici in classe euro 6 DisabilI e Accompagnatori gratuiti Con la prenotazione di almeno un laboratorio è possibile inserire una visita gratuita ai seguenti musei: Museo della Civiltà Contadina di Montefoscoli Museo Archeologico Etrusco di Bientina Info e Prenotazioni: 0587 607035 Lunedì, Giovedi, Venerdi 9.30-12.30 16.00-19.00 Mercoledì, Sabato 9.30-12.30 Su richiesta è possibile ricevere per e-mail questo opuscolo in formato pdf scrivendo a [email protected] Il ricavato contribuirà alla realizzazione delle attività culturali organizzate dall’associazione. 1 I Musei della Villa Baciocchi Villa Baciocchi Museo Zoologico I musei di Villa Baciocchi sono allestiti nello splendido scenario della settecentesca villa costruita sui resti del castello medievale di Capannoli appartenuto ai Gherardesca almeno a partire dall’XI secolo. L’edificio, di proprietà della famiglia Pucci dalla metà del XVII secolo, fu completamente trasformato acquisendo la morfologia attuale verso la metà del Settecento. Solo nel 1833 la villa fu acquistata dai marchesi Baciocchi che apportarono modifiche all’interno dell’edificio e riorganizzarono il monumentale parco. Il Museo è collocato a piano terra della settecentesca Villa Baciocchi. Il percorso si articola in cinque sale nelle quali sono esposti animali tassidermizzati: grandi felini, mammiferi, invertebrati, uccelli, rettili e pesci provenienti da tutto il mondo. Il Museo, pur essendo una struttura in continua evoluzione, raccoglie ad oggi oltre 1500 esemplari di fauna provenienti da ogni angolo della terra. Della collezione fanno parte anche una raccolta di uccelli acquisita nel 2000 con alcuni esemplari di fine Ottocento e una raccolta di farfalle. Alcune sale ripropongono ricostruzioni ambientali con diorami dove sono esposti tigri, orsi, leoni. Museo Archeologico della Valdera Il museo, al piano nobile di Villa Baciocchi, si compone di cinque sale che propongono un percorso archeologico sull’evoluzione della storia umana della Valdera dalla Preistoria al Medioevo: 1- Preistoria e protostoria in Valdera 2- Gli Etruschi in Valdera: gli insediamenti 3- Gli Etruschi in Valdera: le necropoli 4- La Valdera romana 5- Il Medioevo in Valdera Il museo raccoglie materiali archeologici (ceramiche, monete, industria litica, elementi lapidei) esclusivamente provenienti da scavi e ricerche topografiche condotte nell’ampio comprensorio della Valdera. L’esposizione è arricchita da una serie di ricostruzioni in scala o a grandezza reale delle tipologie insediative documentate durante le indagini archeologiche condotte in questi ultimi anni: si tratta della capanna del villaggio neolitico di Podere Casanuova (Pontedera), della capanna dell’insediamento etrusco della Montacchita (Palaia). Parco Botanico Il giardino di Villa Baciocchi fu ideato nella seconda metà dell’Ottocento da Luigi Bellincioni che fece costruire nel parco edifici neogotici, grotte rustiche e piccole edicole affrescate. Presenta oggi 12 alberi monumentali e complessivamente il giardino conserva oltre 160 specie di varia provenienza. Il parco è disponibile gratuitamente per merenda o pranzo. 3 Indice Visita guidata al Museo Archeologico Laboratori didattici archeologici • Il Piccolo archeologo • Quando la terra trema • L’Uomo preistorico: tra evoluzione ed arte • Da Galileo a Lavoisier, capire la scienza giocando • I primi villaggi di agricoltori • Dal Big Bang all’era glaciale • Il telaio e la tecnica di tessitura • Il sistema solare • La scrittura nel Mar Mediterraneo: fenici greci ed etruschi • La vita quotidiana al tempo dei Greci antichi • La vita quotidiana al tempo degli Etruschi Laboratori didattici zoologici: • Viaggio nella vita quotidiana dell’antica Roma: • L’evoluzione La Monetazione Romana • Vita da insetto • Il Castello Medievale • Mammiferi: i grandi vertebrati • Una lettera dal medioevo: studio e riproduzione di una • Un uccellino mi ha raccontato matrice sigillare medievale • La Miniatura • Esperienza con i rapaci • La magia e l’inganno dei colori • Il bosco ed i suoi abitanti Visite guidate museo zoologico Laboratori didattici scienze della terra Laboratori didattici socio culturali: • Come è fatta la terra • Con le mani nella terra • Ecologia • Memoria storica • Esplorando • A mille ce n’è….. • Il mondo dei vulcani • Orientiamoci. Elementi di cartografia • Piccolo paleontologo 5 Visita al Museo Archelogico Obiettivo Acquisire i momenti salienti dell’evoluzione umana dalla Preistoria al Medioevo, con specifico riferimento alle ricerche archeologiche in Valdera. L’evoluzione dell’uomo e la nascita dell’arte Svolgimento La visita al Centro, della durata di un’ora e trenta, consiste in un percorso museale che mira alla ricostruzione della storia della Valdera, e più in generale dell’antica Tuscia costiera, attraverso l’esposizione di materiale archeologico proveniente da scavi di ambito locale, e diorami delle tipologie insediative documentate. Obiettivo Conoscere le tappe fondamentali dell’evoluzione umana e le prime manifestazioni artistiche documentate dall’archeologia. Laboratori didattici Archeologici Il piccolo archeologo Destinatari III scuola primaria Svolgimento Attraverso una videoproiezione verranno illustrate le tappe principali della evoluzione umana, dai primi ominidi fino alla rivoluzione neolitica; particolare attenzione verrà riservata alle prime manifestazioni artistiche nella preistoria e al loro significato magico-religioso. Il percorso comprende la visita alla sala dedicata alla preistoria in Valdera, dove i bambini potranno osservare la ricostruzione di una capanna neolitica e gli strumenti di industria litica ritrovati in Valdera, e il laboratorio, in cui potranno riprodurre statuette votive dette “Veneri preistoriche” con argilla. Destinatari III-IV-V scuola primaria Obiettivo Conoscere le fasi del lavoro dell’archeologo attraverso un approccio diretto agli strumenti ed alle tecniche di scavo. Svolgimento Partendo dalla descrizione delle modalità di scavo archeologico si invitano gli studenti a partecipare attivamente al lavoro di scavo con strumenti idonei quali cazzuole e pennelli. Il tema centrale del laboratorio è lo scavo di livelli di terra con la raccolta di materiale ceramico appositamente preparato. L’attività prevede la documentazione grafica dello scavo e la prima fase del restauro dei reperti. Laboratori Archeologia 7 I primi villaggi di Agricoltori La scrittura nel Mar Mediterraneo: Fenici, Greci ed Etruschi Destinatari: III scuola primaria Obiettivo Conoscere le principali attività produttive del Neolitico. Destinatari: III-IV-V scuola primaria Obiettivo Introdurre i ragazzi alla conoscenza dell’evoluzione della scrittura attraverso le manifestazioni delle più importanti civiltà del Mediterraneo antico; stimolare le capacità di analisi e di apprendimenti dei ragazzi. Svolgimento Il percorso comprende la visita ai materiali esposti nel Museo. Osservando la ricostruzione a grandezza naturale di una parte del villaggio preistorico di Podere Casanuova, e i suoi reperti originali, si illustrano le tappe del passaggio all’economia produttiva durante il Neolitico, rivolgendo particolare attenzione alla fabbricazione di vasi in terracotta e all’attività di tessitura. In laboratorio si riproducono i vasi raccolti nel villaggio, sperimentando la tecnica del colombino ed i vari tipi di decorazione. Il telaio e la tecnica di tessitura Destinatari: scuola primaria Obiettivo Conoscenza della tecnica attraverso la pratica sperimentale. Capacità di contestualizzazione nella storia dello sviluppo della tecnica della tessitura. Stimolo alla manualità fine ed alla manipolazione di materiali non convenzionali. Svolgimento Il percorso prende in esame la tecnica della tessitura in età neolitica, i materiali e le tecniche di utilizzo di un telaio verticale. Durante la spiegazione le classi si troveranno di fronte alla ricostruzione di un telaio preistorico nella sezione archeologica del museo che ospita la sala dedicata ai reperti dell’insediamento neolitico del Podere Casanuova. Al termine della visita i ragazzi verranno accompagnati in laboratorio dove sperimenteranno individualmente l’esperienza della tessitura mediante telai in piano e fili di lana. Ogni elaborato resterà di proprietà dello studente. Svolgimento Il percorso prevede una videoproiezione sulla nascita dell’alfabeto presso i Fenici, popolo di navigatori, la sua trasmissione al popolo greco e l’arrivo degli stessi caratteri in Etruria. La videoproiezione sarà supportata dai materiali iscritti presenti all’interno del museo nelle sale etrusche (ad esempio l’anfora dei “Lecu”) e romane (ad esempio le monete del “ripostiglio di Fornacette), che saranno osservati durante la visita guidata. In laboratorio, attraverso il supporto di materiale illustrativo, gli alunni scriveranno su una tavoletta- alfabetario in cera nei tre alfabeti illustrati. A richiesta dell’insegnante il percorso può prevedere confronti mirati con la scrittura cuneiforme e con i geroglifici egizi. Vita quotidiana nell’antica Grecia Destinatari: IV-V scuola primaria Obiettivo Conoscere le caratteristiche fondamentali dell’arte e della cultura della Grecia Antica; stimolo alla manualità fine ed alla creatività. Svolgimento Il percorso proposto prende in esame i temi fondamentali dell’arte e della cultura nella Grecia Antica, e di come i Greci esportarono il loro sapere nel mondo antico. Attraverso una videoproiezione gli alunni osserveranno alcune opere fondamentali dell’antica Grecia e alcune testimonianze della trasmissione delle loro conoscenze in Italia; durante la visita guidata in Museo osserveranno, nelle sale dedicate agli Etruschi, i cippi in marmo, esempi di scultura Laboratori Archeologia 9 etrusca che devono la loro origine alla circolazione della sapienza artigiana greca. Particolare attenzione sarà rivolta alle forme abitative, alle credenze religiose e alle attività che scandivano le varie fasi della vita quotidiana, in particolare andremo a focalizzare l’attenzione sulle vesti tradizionali ed alle fibule, ossia le spille usate al posto delle odierne cuciture; in questo modo concentreremo il nostro percorso sull’arte della lavorazione del metallo. In laboratorio, gli studenti ricostruiranno una fibula di foggia greca, attenendosi alle indicazioni tecniche del periodo, nella costruzione e nella decorazione. Gli elaborati prodotti saranno di proprietà degli studenti. Vita quotidiana di un etrusco Destinatari: IV-V scuola primaria Obiettivo Promuovere la conoscenza della cultura etrusca, attraverso l’analisi delle abitazioni e dei manufatti utilizzati quotidianamente. Svolgimento Durante la prima parte della lezione gli alunni saranno guidati nella sala del museo pertinente al percorso. Con una videoproiezione si procederà all’illustrazione dei temi fondamentali della vita quotidiana e delle tipologie abitative degli Etruschi. Il laboratorio prevede un’attività di manipolazione con argilla per la costruzione di ex voto in argilla o di elementi architettonici e decorativi in ceramica tipici dei templi della civiltà etrusca (acroteri, antefisse, lastre decorative, ecc.). I bambini potranno portare a casa il manufatto prodotto durante il laboratorio. Gli Etruschi. Il popolo che visse sull’acqua Destinatari: IV-V scuola primaria Obiettivo Durante il percorso gli alunni apprenderanno come la civiltà etrusca si sia adattata fin dai suoi primordi a vivere in un territorio dominato dai corsi d’acqua fluviali e quali fossero le attività quotidiane svolte in questi insediamenti rurali. Svolgimento La visita si svolgerà a Bientina, nel Museo della Storia Antica, dove gli alunni potranno ammirare i reperti dall’Età del Bronzo Finale all’Età Classica, provenienti dagli antichi villaggi del territorio. Nel museo saranno illustrate le fasi salienti del popolamento antico intorno al Lago di Bientina. La visita al Museo di Bientina è associata al Percorso sugli Etruschi del Museo Archeologico di Capannoli. In questo caso sarà effettuata prima la visita a Bientina e poi lo spostamento a Villa Baciocchi per proseguire il percorso didattico. Viaggio nella vita quotidiana dell’antica Roma: La Monetazione Romana. Destinatari: IV-V scuola primaria Obiettivo Conoscere la produzione delle monete e le loro peculiarità iconografiche; stimolare la manualità fine e la creatività, riproducendo un manufatto simile ai reperti presi in esame. Svolgimento Il percorso dedica particolare attenzione alla monetazione romana, elemento di largo uso quotidiano. Attraverso una breve videoproiezione, i ragazzi avranno modo di approfondire alcuni aspetti della vita quotidiana antica, dedicandosi soprattutto alla circolazione e all’aspetto della moneta. Nel Museo completeranno le informazioni acquisite, osservando nella loro vetrina aspetto ed iconografia delle monete appartenenti al “Ripostiglio di Fornacette”, oltre ad altri tipi monetali provenienti dai ritrovamenti archeologici in Valdera. La parte laboratoriale sarà dedicata alla riproduzione individuale di una moneta, del suo conio ed alla decorazione della stessa, utilizzando materiale facilmente manipolabili. Gli elaborati prodotti saranno di proprietà degli studenti. Laboratori Archeologia 11 Il castello Medievale Le Miniature: studio e riproduzione di miniature medievali Destinatari: Scuola secondaria di primo grado Obiettivo L’attività ha lo scopo di ricostruire la vita quotidiana che si svolgeva all’interno di un castello medioevale, grazie anche all’illustrazione delle produzioni di materiale di uso corrente quali ceramiche, i vetri, ma anche la coniazione di monete, gli elementi architettonici di edifici civili e religiosi. Gli studenti saranno impegnati, attraverso l’uso dell’argilla, nella ricostruzione a scala ridotta di un castello. Destinatari: Scuola Secondaria di primo grado Obiettivo Conoscenza diretta della tecnica attraverso la pratica sperimentale. Stimolo alla manualità fine ed alla manipolazione di materiali non convenzionali. Conoscenza diretta del periodo storico di riferimento e delle caratteristiche degli oggetti presi in esame. Svolgimento Introdurre gli studenti agli elementi essenziali della vita quotidiana di un uomo medievale, nel castello o in campagna, attraverso le produzioni caratteristiche di questa epoca: le ceramiche, l’agricoltura, i commerci. Svolgimento Il percorso analizza le caratteristiche grafiche ed artistiche delle miniature medievali, le tecniche, i colori e le caratteristiche di vere e proprie opere d’arte in piccolo. Attraverso una breve spiegazione, i ragazzi saranno introdotti allo studio della miniatura, in particolare dei disegni e delle tecniche utilizzate. La parte laboratoriale sarà dedicata alla riproduzione di una miniatura su pergamena, utilizzando pennini ed inchiostri. Una lettera dal Medioevo: studio e riproduzione di una matrice sigillare medievale 13 Destinatari: Scuola Secondaria di primo grado Obiettivo Conoscenza diretta della tecnica attraverso la pratica sperimentale; stimolo alla manualità fine ed alla manipolazione di materiali non convenzionali; conoscenza diretta del periodo storico di riferimento e delle caratteristiche degli oggetti presi in esame. Svolgimento Il percorso si concentra sulla visita alla sala dedicata al Medioevo nella sezione archeologica dei Musei di Villa Baciocchi. Dopo una breve spiegazione teorica che illustrerà ai ragazzi i reperti e le zone di ritrovamento, saranno presi in esame nello specifico le matrici sigillari basso-medievali che servivano per sigillare i messaggi. Al termine della visita, in laboratorio i ragazzi riprodurranno una matrice mediante la tecnica dello sbalzo, vi incideranno una sigla a piacere e sigilleranno una busta con la ceralacca. Le matrici e l’elaborato saranno di proprietà dello studente. Laboratori Archeologia Visita al museo zoologico Laboratori didattici scienze della terra Obiettivo Acquisire le chiavi dicotomiche per classificare i vari organismi viventi. Com’è fatta la terra Svolgimento La visita, di un’ora e trenta, consiste in un percorso attraverso le sale del museo zoologico dove si possono osservare animali tassidermizzati: invertebrati, uccelli, rettili e pesci provenienti da tutto il mondo. Alcune sale ripropongono ricostruzioni ambientali con diorami dove possiamo vedere anche tigri, orsi, leoni; altre sono in allestimento e riprodurranno ambienti della Toscana con la fauna tipica delle nostre zone. Durante la visita verranno mostrati crani di animali di vario genere. Destinatari: III-IV-V scuola primaria; scuola secondaria di I° grado Obiettivo Comprendere la struttura interna della terra, le forze che fanno muovere le placche terrestri e capire come si formano le catene montuose. Svolgimento Dall’analisi delle diverse tipologie di rocce e con l’uso di modelli in scala, conosceremo com’è fatta la terra nel suo interno. Si capirà qual è il motore che nel corso delle ere geologiche ha determinato l’apertura degli oceani e l’innalzamento delle catene montuose causando il cambiamento della forma dei continenti . 15 Ecologia Destinatari: V scuola primaria; scuola secondaria di I° grado Obiettivo Scopo del laboratorio è far conoscere i delicati equilibri che regolano la vita sulla terra. Capire le interazioni tra esseri viventi e ambiente. Acquisire il concetto della terra come supporto vitale. Svolgimento Attraverso l’analisi di modelli e rappresentazioni si capirà come funzionano i sistemi naturali, verrà compreso il reale significato di termini quali ecosistema, biodiversità, rete alimentare, habitat e nicchie ecologiche. Saranno inoltre studiati i meccanismi che sono alla base del funzionamento del ciclo dell’acqua, del carbonio, dei nutrienti e dei problemi che derivano dall’incauta alterazione dei processi naturali. Laboratori Scienze della Terra Esplorando Orientiamoci: elementi di cartografia Destinatari: scuola primaria; scuola secondaria di I° grado Obiettivo Conoscere l’ecosistema naturale e i suoi delicati equilibri, scoprire le specie animali e vegetali che ne fanno parte. Destinatari: III-IV-V scuola primaria; scuola secondaria di I° grado Obiettivo Apprendere i fondamenti di cartografia imparando ad orientarsi nello spazio Svolgimento Viaggio nel parco botanico di villa Baciocchi alla ricerca delle tracce degli animali che vi abitano. Come veri naturalisti raccoglieremo e classificheremo reperti vegetali di ogni genere, foglie, pigne, galle, per capire i legami tra flora e fauna. Potremo inoltre osservare alberi monumentali provenienti da tutti i continenti. Infine gli alunni realizzeranno un erbario con il materiale raccolto durante la visita. Svolgimento Il percorso ha una durata di 4 ore, articolate in due lezioni. Il primo incontro si svolgerà in classe e verterà sulla storia della cartografia, sulle diverse tipologie di carte e sul funzionamento degli strumenti utilizzati per orientarsi. Nel secondo incontro, che consisterà in una uscita guidata, gli alunni saranno invitati a raggiungere una meta fissata sulla carta, ad orientarsi in modo autonomo e a riconoscere sul territorio gli elementi riportati sulla carta. Durante l’uscita gli alunni avranno a disposizione carta topografica e bussola. Il mondo dei vulcani Destinatari: III-IV-V scuola primaria; scuola secondaria di I° grado Obiettivo La comprensione di uno dei fenomeni più spettacolari e devastanti del pianeta. La comprensione dell’energia all’interno della terra. Svolgimento Dal modello di un vulcano che riproduce i vari tipi di eruzioni allo studio dei veri vulcani. Affronteremo un viaggio alla scoperta dei veri vulcani. Scopriremo come si formano, come si evolvono e la non casuale distribuzione sulla terra. Attraverso l’osservazione di campioni di rocce studieremo i differenti materiali prodotti dalle eruzioni. Infine riferimento particolare ai vulcani italiani. 17 Piccolo paleontologo Destinatari: III-IV-V scuola primaria; scuola secondaria di I° grado Obiettivo Conoscere gli esseri viventi che ci hanno preceduto nel corso dei tempi. Capire l’importanza dei fossili per comprendere i grandi cambiamenti che si verificano continuamente sulla terra. Svolgimento Attraverso lo studio diretto dei reperti fossili, saranno illustrate le varie fasi che portano alla formazione di un fossile. Con l’osservazione diretta si individueranno le diverse tipologie di fossili. Inoltre saranno studiati i fossili più comuni della nostra regione e gli ambienti diversi che si sono succeduti. Gli alunni sperimenteranno il lavoro del paleontologo provando ad estrarre campioni di fossili dalla roccia e realizzando dei calchi di fossili autentici. Laboratori Scienze della Terra Quando la terra trema Dal Big Bang all’era glaciale Destinatari III-IV-V scuola primaria; scuola secondaria di I° grado Obiettivo La comprensione della dinamica delle fratture terrestri. L’origine delle forze che scatenano un terremoto. Destinatari III–IV-V scuola primaria; scuola secondaria di I° grado Obiettivo Comprendere i fattori che hanno permesso la comparsa e l’evoluzione della vita sulla terra. Svolgimento Con l’ausilio di strumenti didattici quali immagini e schemi di approfondimento si capirà perché avviene un terremoto, quali sono le forze che lo provocano, come si misura e soprattutto come ci si difende. Per mezzo di un modello in scala che riproduce le onde sismiche, si studieranno gli effetti dei terremoti sulle costruzioni e si comprenderà il significato di struttura antisismica. Svolgimento Attraverso l’uso di strumenti didattici affronteremo un viaggio nel tempo alla scoperta dell’evoluzione della vita. Analizzando una vasta tipologia di reperti fossili ripercorriamo le varie tappe evolutive nelle diverse ere geologiche, dalle prime forme di vita ai dinosauri, dalla deriva dei continenti all’era glaciale. Ogni alunno realizzerà un mini diorama relativo ad una particolare era geologica. Da Galileo a Lavoisier, capire la scienza giocando 19 Destinatari V scuola primaria; scuola secondaria di I° grado Obiettivo Capire i principi basilari della chimica e della fisica Svolgimento Il laboratorio, dalla durata di 2 ore circa, è articolato in due parti: la prima teorica, prettamente pratica la seconda. Nella prima parte saranno trattati in maniera sintetica, ma con rigore scientifico, la storia della chimica e della fisica con particolare riferimento a Galileo e Lavoisier. Nella seconda parte con l’aiuto di modelli tridimensionali saranno esaminate alcune molecole di uso comune (acqua, anidride carbonica, monossido di carbonio, ecc.) per meglio capire da cosa dipendono alcune proprietà. Da ultimo i ragazzi saranno protagonisti di una serie di esperimenti pratici per imparare in maniera giocosa i principi base della chimica e della fisica. Il sistema solare Destinatari III-IV-V scuola primaria; scuola secondaria di I° grado Obiettivo Conoscere la terra e i vari corpi celesti che compongono il sistema solare. Svolgimento Dall’osservazione dei modelli in scala allo studio dei corpi celesti del nostro sistema solare, Capiremo come si è formato e quale sarà la sua evoluzione futura. Analizzeremo le caratteristiche di ogni pianeta e le leggi che ne regolano il moto. Capiremo quali sono i meccanismi che regolano il susseguirsi delle stagioni e le leggi che regolano l’alternarsi delle eclissi solari e lunari. Gli alunni realizzeranno un modellino di un pianeta. Laboratori Scienze della Terra Laboratori didattici Zoologici L’evoluzione Vita da Insetto Destinatari: IV-V scuola primaria Obiettivo Conoscere le tappe salienti del cammino evolutivo della specie umana. Destinatari: III-IV scuola primaria Obiettivo Avvicinarsi al mondo degli insetti, spesso considerati brutti e fastidiosi, che invece hanno un ruolo essenziale nel nostro ecosistema ambientale. Svolgimento Il laboratorio ha per oggetto l’evoluzione umana, partendo dall’australopiteco di circa 4 milioni di anni fa fino all’homo sapiens sapiens. Con l’osservazione diretta e la manipolazione di calchi di reperti fossili e autentici strumenti litici, ripercorreremo le varie tappe dell’evoluzione della specie umana. Gli studenti potranno sperimentare direttamente la scheggiatura della selce e le varie tecniche di accensione del fuoco . Ogni studente riceverà del materiale didattico dell’argomento trattato. Svolgimento Nel corso del laboratorio verranno mostrati alcuni esemplari, impareremo che cosa li distingue dagli altri invertebrati, il loro ruolo nell’ecosistema ed i benefici che ne trae l’uomo. Mammiferi: i grandi vertebrati Destinatari: III-IV scuola primaria Obiettivi Imparare a riconoscere le principali caratteristiche dei vertebrati. Imparare a riconoscere le principali caratteristiche dei mammiferi. Il piccolo paleontologo Destinatari: IV-V scuola primaria Obiettivo Avvicinarsi al mondo del paleontologo attraverso gli strumenti che vengono utilizzati e conoscere la vita del pianeta attraverso i fossili. Svolgimento Attraverso l’osservazione diretta di reperti fossili saranno delineati i vari processi di fossilizzazione; sarà inoltre possibile partecipare alla replica in gesso di un trilobite fossile, i manufatti eseguiti durante il laboratorio saranno consegnati alla classe. Svolgimento Attraverso l’utilizzo di pellicce, scheletri e altri preparati animali, saranno presentate le principali caratteristiche dei vertebrati con particolare riferimento alla classe dei mammiferi. Tramite l’osservazione e la spiegazione, i ragazzi impareranno a riconoscere i vari mammiferi, le caratteristiche dei loro ambienti naturali e gli elementi distintivi dei vari gruppi di vertebrati. Attraverso l’osservazione diretta e la manipolazione dei preparati gli studenti impareranno anche a riconoscere i passaggi evolutivi compiuti dalle varie specie, riuscendo a mettere a confronto le loro principali caratteristiche. Laboratori Zoologia 21 Un uccellino mi ha raccontato La magia e l’inganno dei colori Destinatari: Scuola primaria Obiettivo Conoscere gli uccelli nei loro vari aspetti, comprendere le analogie tra le varie specie. Destinatari: Scuola primaria Obiettivo Stimolare l’osservazione della varietà dei colori presenti in natura, comprendere il concetto di mimetismo degli animali. Svolgimento Ogni bambino potrà osservare da vicino le caratteristiche fisiche di ogni esemplare, la sua forma sarà una chiara rivelazione dell’habitat e luogo di provenienza. Osservando lo scheletro scopriremo i vari adattamenti per poter volare meglio (muscoli, pettorali irrobustiti, ossa cave per alleggerire il corpo, ecc.) mentre dalla forma e dalle dimensioni di ali, becco e zampe potremo capire le sue abitudini alimentari e modo di volare e habitat. Scopriremo le caratteristiche che distinguono gli uccelli dagli altri animali vertebrati. Il mondo dei rapaci Destinatari: Scuola primaria Obiettivo Verrà approfondito il tema della storia del rapporto tra uomo e rapaci. Svolgimento Verranno affrontati i temi generali relativi alla classe di uccelli con particolare riferimento ai rapaci sia dal punto di vista biologico (morfologia e cenni di anatomia, alimentazione) che etologico (carattere ed abitudini). Attraverso l’osservazione di varie specie di esemplari verranno esaminate le principali caratteristiche dei falconidi e accipitridi. Tra i rapaci notturni saranno presentati il gufo reale e l’allocco, specificando le differenze tra rapaci notturni e diurni. Il percorso prevede una parte dimostrativa che si svolgerà all’aperto con i falchi in volo durante la quale gli alunni impareranno a tenere sul pugno un rapace e a dargli il cibo. Svolgimento In natura tutto ha uno scopo, così anche le ornamentazioni più bizzarre e le cromie più appariscenti svolgono una precisa funzione nell’ecosistema. Osservando gli animali impareremo a riconoscere i colori di segnalazione e avvertimento e comprenderemo l’importanza fondamentale dei colori in natura. Il bosco ed i suoi abitanti Destinatari: Scuola primaria Obiettivo Acquisire conoscenze relative alla fauna e agli ambienti tipici delle zone locali. Svolgimento Il percorso prende in esame gli animali che popolano le zone boschive (volpe, istrice, scoiattolo, capriolo...) e ne studia abitudini, comportamenti e struttura. Scopriremo i legami tra alcuni animali ed ambienti specifici e le varie strategie adottate per superare i rigori dell’inverno. Attraverso l’ausilio di preparati scopriremo di cosa sono fatte e perché perché alcuni animali hanno le corna. I ragazzi impareranno anche a riconoscere le tracce, capendo dove e come riconoscere un abitante del bosco. Laboratori Zoologia 23 Laboratori socio culturali Con le mani nella terra A mille ce n’è… Destinatari: Scuola primaria Obiettivo Favorire e diffondere la conoscenza dell’argilla e stimolare la creatività degli alunni attraverso l’attività di manipolazione della stessa. Destinatari: Scuole primarie e secondarie. Informazioni generali Questo percorso può essere svolto in due differenti livelli di apprendimento. Quell della scuola primaria attraverso un racconto dalla trama semplice e ben nota, come una fiaba. Il livello della scuola secondaria sarà svolto attraverso una trama più complessa con riferimento a testi della letteratura. Svolgimento I bambini saranno guidati a scoprire le principali caratteristiche dell’argilla attraverso la manipolazione e l’osservazione, a costruire un oggetto bidimensionale e tridimensionale. Alle classi più avanzate sarà inoltre spiegata la tecnica del colombino. Memoria storica Destinatari: II-III scuola primaria Obiettivo Avvicinare i bambini al concetto del passato e al modo di fare la storia utilizzando le fonti orali. Svolgimento Il percorso ha la durata di circa sette ore. Durante la prima lezione gli alunni mediante la tecnica del brainstorming saranno guidati nella stesura delle domande che vorrebbero fare alle persone anziane, da queste domande saranno individuati alcuni ambiti tematici che sono di interesse della classe. Nella seconda lezione la classe divisa in gruppi incontrerà gli anziani, facendo un’uscita nel centro del paese o al mercato oppure facendo venire in classe alcuni nonni degli alunni. Nella terza lezione verranno rielaborati i risultati delle interviste ed i bambini saranno invitati a trarre le conclusioni. Obiettivo Imparare ad ascoltare, fare sintesi, comunicare e lavorare in gruppo. Svolgimento Il percorso ha la durata di due ore e mezzo. Nella prima parte della lezione gli alunni ascolteranno il racconto. In seguito all’ascolto insieme divideranno il racconto in sequenze narrative. La classe sarà divisa in gruppi di lavoro e ad ogni gruppo sarà assegnata una sequenza della storia da rappresentare. Gli alunni dovranno organizzare in autonomia il metodo di rappresentazione di tale sequenza, scegliendo gestualità, posizione, movimento e parole. Alla fine del laboratorio gli alunni rappresenteranno davanti agli insegnanti la storia ascoltata. Sarà lasciato alla classe il materiale per riprodurre nuovamente il racconto a scuola. Laboratori socio-culturali 25 Musei di Villa Baciocchi Villa Comunale Baciocchi Piazza Castello 1/4 Capannoli (Pisa) Tel. 0587 607035