UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PARMA
Corsi di studio in AMBITO
Ingegneria
e Architettura
CORSI DI LAUREA TRIENNALE:
INGEGNERIA CIVILE E AMBIENTALE
INGEGNERIA INFORMATICA, ELETTRONICA
E DELLE TELECOMUNICAZIONI
INGEGNERIA GESTIONALE
INGEGNERIA MECCANICA
CORSO DI LAUREA TRIENNALE:
SCIENZE DELL’ARCHITETTURA
CORSO DI LAUREA MAGISTRALE:
ARCHITETTURA
CORSI DI LAUREA MAGISTRALE:
INGEGNERIA CIVILE
COMMUNICATION ENGINEERING
INGEGNERIA ELETTRONICA
INGEGNERIA GESTIONALE
INGEGNERIA INFORMATICA
INGEGNERIA MECCANICA
INGEGNERIA MECCANICA DELL’INDUSTRIA ALIMENTARE
INGEGNERIA PER L’AMBIENTE E IL TERRITORIO
Anno accademico 2013-2014
I
corsi di studio in Ingegneria
I corsi di studio in Ingegneria offerti dall’Università di Parma sono articolati in due livelli: laurea e laurea
magistrale.
La laurea ha durata triennale e ha l’obiettivo di assicurare allo studente un’adeguata padronanza di
metodi e contenuti scientifici generali, un’appropriata formazione culturale e scientifica di base, nonché l’acquisizione di specifiche conoscenze professionali. Ai corsi di laurea si accede con il diploma
di scuola secondaria superiore. Il percorso di studi dura tre anni, in cui devono essere acquisiti 180
crediti formativi universitari (CFU). Al termine del percorso di studi triennale si consegue la laurea con
la qualifica accademica di “dottore”.
Con la laurea è possibile:
− accedere al mondo del lavoro;
− proseguire gli studi in un corso di laurea magistrale;
− proseguire gli studi in un corso di master universitario di primo livello;
− proseguire gli studi in un corso di perfezionamento e di aggiornamento professionale.
2
L’offerta formativa in Ingegneria comprende 4 lauree e 8 lauree magistrali, tra cui il corso di laurea magistrale in Communication Engineering erogato in lingua inglese. Nell’anno accademico
2013/2014 saranno attivi i seguenti corsi di studio:
[Ambito Ingegneria e Architettura]
La laurea magistrale ha durata biennale e ha l’obiettivo di offrire allo studente già laureato una
formazione più avanzata con le specifiche competenze necessarie all’esercizio di attività di elevata
qualificazione. Per l’accesso a tali corsi, per i quali è appunto richiesto il conseguimento del diploma di laurea, è previsto il possesso di specifici requisiti curriculari ed un’adeguata preparazione
personale, definiti nei Regolamenti didattici dei corsi di studio.
Il percorso di studi dura due anni, in cui devono essere acquisiti 120 CFU.
Al termine degli ulteriori due anni dopo la laurea si consegue la laurea magistrale e la qualifica di
“dottore magistrale”.
Con la laurea magistrale è possibile:
− accedere al mondo del lavoro;
− proseguire gli studi in un corso di dottorato di ricerca;
− proseguire gli studi in un corso di master universitario di secondo livello;
− proseguire gli studi in un corso di perfezionamento e di aggiornamento professionale.
- corso di laurea in ingegneria civile e ambientale, classe L-7
- corso di laurea magistrale in ingegneria civile, classe LM-23
- corso di laurea magistrale in ingegneria per l’ambiente e il territorio, classe LM-35
- corso di laurea in ingegneria informatica, elettronica e delle telecomunicazioni, classe L-8
- corso di laurea magistrale in communication engineering, classe LM-27
Il cortile interno della sede didattica di Ingegneria.
3­
- corso di laurea magistrale in ingegneria elettronica, classe LM-29
- corso di laurea magistrale in ingegneria informatica, classe LM-32
- corso di laurea in ingegneria gestionale, classe L-9
- corso di laurea in ingegneria meccanica, classe L-9
- corso di laurea magistrale in ingegneria gestionale, classe LM-31
- corso di laurea magistrale in ingegneria meccanica, classe LM-33
- corso di laurea magistrale in ingegneria meccanica dell’industria alimentare, classe LM-33
L’attività didattica poggia su un organico costituito da oltre 110 docenti di ruolo, tra professori ordinari,
professori associati e ricercatori universitari. Il ricorso a professionalità esterne per impartire la docenza
è significativo. Tutta la didattica si avvale di un’intensa attività di ricerca scientifica, che raggiunge punte
di vera eccellenza e che si svolge nei Dipartimenti di Ingegneria Civile, dell’Ambiente, del Territorio e
Architettura, di Ingegneria dell’Informazione, e di Ingegneria Industriale, così come nei Dipartimenti di
Chimica, di Fisica e di Matematica cui fanno capo i docenti delle discipline di base dei corsi di studio
in ingegneria.
Il numero totale di studenti regolarmente iscritti nell’anno accademico 2012/13 è stato di 3455, di cui:
- 2572 iscritti ai corsi di laurea triennale
- 883 iscritti ai corsi di laurea magistrali e specialistici
Il numero totale di iscritti fuori corso è pari a 1195 (34,6% del totale).
Negli ultimi anni si è registrato un aumento della componente femminile della popolazione studentesca,
che oggi rappresenta una percentuale del 21%.
4­
Reception:
e-mail: [email protected]
tel. 0521 905581 fax 0521 905303
Dipartimenti:
Parco area delle Scienze, 181/A - Campus universitario - 43124 Parma
[Ambito Ingegneria e Architettura]
Segreteria Studenti:
Servizio segreteria studenti dei corsi di studio di Ingegneria
Parco Area delle Scienze, 23 - Campus universitario - 43124 Parma
e-mail: [email protected]
tel. 0521 905111 fax 0521 906051
Orari di apertura al pubblico
Lunedì: dalle 9 alle 12
Martedì: dalle 9 alle 12
Mercoledì: dalle 9 alle 12
Giovedì: dalle 9 alle 13
Venerdì: dalle 9 alle 12
Dipartimento di Ingegneria Civile, dell’Ambiente, del Territorio e Architettura
tel. 0521 905923, e-mail: [email protected], http://www.unipr.it/arpa/dipcivil
Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione
tel. 0521 905799, e-mail: [email protected], http://www.dii.unipr.it/dii
Dipartimento di Ingegneria Industriale
tel. 0521 905705, e-mail: [email protected], http://ied.eng.unipr.it
Sito web dei corsi di studio di Ingegneria: http://ingegneria.unipr.it
Le informazioni contenute in questo opuscolo sono aggiornate al 24 maggio 2013.
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CORSI DI LAUREA TRIENNALE
Accesso ai corsi di laurea in
Ingegneria – Norme comuni
Competenze consigliate per l’accesso
Per essere ammesso ad un corso di laurea in
Ingegneria, lo studente deve essere in possesso
di un Diploma di Scuola Secondaria Superiore o
di altro titolo di studio conseguito all’estero e riconosciuto idoneo. Per affrontare in modo efficace
fin dall’inizio gli studi di Ingegneria è importante
che lo studente sappia utilizzare le conoscenze
di matematica, logica, comprensione verbale e
scienze, nonché di cultura generale ed espressione in forma scritta ed orale, acquisite nel corso
dei propri studi di Scuola Superiore.
Attività formative propedeutiche
Per agevolare il raggiungimento di una base di
preparazione adeguata comune a tutti gli iscritti,
indipendentemente dalla Scuola Superiore di provenienza, l’Ateneo e i Dipartimenti di Ingegneria
organizzano attività formative specifiche.
Il recupero di lacune di apprendimento nelle disci-
6
pline di base risulta particolarmente importante
per gli studenti che si iscrivono ai corsi di studio
in Ingegneria provenendo da scuole secondarie
superiori che non prevedono un adeguato approfondimento delle materie scientifiche. In particolare sono attive le seguenti iniziative:
Progetto CORDA (Cooperazione per l’Orientamento e la Rimozione del Debito
di Accesso). Il progetto mira alla realizzazione
di attività formative propedeutiche attraverso
corsi di orientamento nella scelta del corso di
studio, utili anche nel caso di successiva frequenza universitaria. Tali corsi - realizzati secondo
un programma didattico elaborato dai docenti
dell’Ateneo - sono rivolti agli studenti dell’ultimo
anno di scuola superiore e sono tenuti presso la
scuola dagli insegnanti dell’Istituto di appartenenza. Le attività formative svolte nel progetto
CORDA sono utili anche ai fini del test di accesso
descritto successivamente.
Test di accesso
L’accesso ai corsi di studio in Ingegneria dell’U
niversità di Parma è preceduto da un test
con finalità di orientamento ed autovalutazione organizzato su scala nazionale da CISIA
(Consorzio Interuniversitario Sistemi
Integrati per l’Accesso), consorzio pubblico promosso dalle Conferenze dei Presidi di
Ingegneria e Architettura cui aderiscono oltre
30 università in Italia.
Il test, che contempla argomenti di matematica, scienze fisiche e chimiche, logica e
comprensione verbale, si tiene presso la sede
didattica di Ingegneria prima del perfezionamento dell’iscrizione. Le informazioni relative
al test di ingresso sono riportate sulla pagina
http://www.cedi.unipr.it/test_ingresso che
descrive dettagliatamente le modalità di partecipazione. Il punteggio del test ha validità nazionale (in tutte le sedi che partecipano all’iniziativa), anche se ogni sede individua dei requisiti
specifici per il superamento del test. Lo scopo
del test, che non ha valore selettivo, è rendere
i futuri iscritti consapevoli della propria preparazione in un momento nel quale sia ancora
possibile porre rimedio a eventuali lacune.
precorso di Matematica sia del corso di Analisi
Matematica 1.
Con riferimento ad entrambi i test, possono
essere reperite specifiche informazioni sul sito
web CISIA http://www.cisiaonline.it. Il sito
mette a disposizione degli studenti anche
una simulazione dei test.
Tasse: € 878,50 da corrispondere in due rate,
oltre la tassa regionale di € 140,00, le imposte di bollo virtuale di € 29,24 e l’eventuale
maggiorazione delle tasse secondo la fascia
di reddito. Informazioni dettagliate per esoneri,
riduzioni, rimborsi e la relativa modulistica
sono pubblicate e consultabili alle seguenti
pagine web: www.unipr.it/arpa/tasse; www.
er-go.it.
Per iscriversi: www.unipr.it/immatricolazioni
oppure rivolgersi al servizio segreteria studenti.
[Ambito Ingegneria e Architettura]
Precorso di matematica. Per tutti gli studenti immatricolati, si tiene un precorso di
Matematica organizzati ogni anno nel mese
di settembre, sulla base di un calendario consegnato agli studenti all’atto dell’immatricolazione.
Il test può essere sostenuto da tutti gli studenti
del 4^ e del 5^ anno delle Scuole Superiori con
modalità telematica o “on line” (Test TOLC) da
aprile a luglio.
Qualora il test TOLC non sia stato svolto o
superato, gli studenti del 5^ anno delle Scuole
Superiori possono sostenere nei primi giorni di
settembre un test “in presenza” (Test CISIA). In
entrambi i casi i test si svolgono presso la sede
didattica di Ingegneria in date precisate alla
pagina http://www.cedi. unipr.it/test_ingresso.
Il mancato superamento dei test dà origine
ad un obbligo formativo aggiuntivo (OFA) che
consiste nell’obbligo da parte dello studente di superare come primo esame Analisi
Matematica 1. Il mancato superamento di tale
esame non consente di sostenere altri esami. I
Dipartimenti di Ingegneria organizzano nell’arco
dell’anno accademico una ripetizione sia del
7
“Ingegneria Civile e Ambientale”
Classe di appartenenza: Classe L-7 Ingegneria
civile e ambientale.
Modalità di accesso: libero (extracomunitari
ammissibili 10 di cui 2 di nazionalità cinese). Per
essere ammessi al Corso di Laurea, lo studente
deve essere in possesso di un Diploma di Scuola
Secondaria Superiore o di altro titolo di studio
conseguito all’estero riconosciuto idoneo.
Obiettivi formativi specifici e descrizione del
percorso formativo
Il corso di laurea in Ingegneria Civile e Ambientale
dell’Università di Parma ha come obiettivo specifico la formazione di figure professionali con una
solida preparazione nelle discipline matematiche,
fisiche e chimiche e con competenze di base, di
tipo generalista, nell’ambito dell’ingegneria civile
e ambientale. Tenendo conto dell’attuale ordinamento degli studi, articolato su due livelli, il corso
intende contemperare le esigenze di due percorsi formativi paralleli, uno destinato a chi è orientato al solo conseguimento della laurea di primo
livello, l’altro a chi intende proseguire verso la
laurea magistrale. In particolare, essendo previste
presso la Facoltà di Ingegneria dell’Università di
Parma sia una laurea magistrale della classe
8
LM-23 sia una della classe LM-35, si intende
fornire una preparazione che consenta un accesso a questi corsi di laurea magistrali senza debiti
formativi. L’ampio spazio dedicato alle materie di
base permette a chi proseguirà gli studi di avere
una preparazione fisico-matematica adeguata e
di aver acquisito una metodologia di studio delle
discipline tecnico-scientifiche. Le materie professionalizzanti, distribuite su un ampio spettro dei
settori caratterizzanti, consentono di acquisire un
bagaglio di conoscenze ben articolato, anche se
necessariamente non specialistico, sulle tematiche della progettazione, realizzazione, manutenzione e gestione di strutture ed infrastrutture nei
settori civile ed ambientale. L’impostazione
dell’insegnamento delle discipline caratterizzanti
mira a formare un approccio metodologico alla
soluzione dei problemi ingegneristici; per tener
conto del contesto interdisciplinare tipico dell’attività di un ingegnere, il corso vuole inoltre educare alla capacità di operare sia autonomamente
sia nell’ambito di un gruppo di lavoro. Il profilo
culturale e professionale del laureato in Ingegneria
Civile e Ambientale sarà quindi quello di un tecnico dotato di un adeguato bagaglio culturale e di
come occasione per una sintesi individuale su
tematiche progettuali caratterizzanti.
Caratteristiche della prova finale
Alla prova finale sono attribuiti 3 CFU (75 ore
complessive). La prova mira a valutare la capacità del candidato di approfondire uno degli
argomenti svolti negli insegnamenti caratterizzanti il Corso di Laurea o, in alternativa, di elaborare un progetto su argomenti trattati in uno
o più insegnamenti caratterizzanti.
Il giudizio sulla prova finale è affidato ad una
Commissione di Laurea che valuta il lavoro
svolto e provvede a determinare il voto di laurea. La prova potrà prevedere l’esposizione
davanti alla Commissione dell’attività svolta dal
candidato.
La commissione, accertato il livello di autonomia e di padronanza di specifiche metodologie
raggiunto dal candidato, nonché l’acquisizione
delle abilità complementari previste nel sistema
dei descrittori di Dublino, esprime sul candidato
un giudizio con l’attribuzione della votazione
finale.
Sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati
I principali sbocchi professionali sono:
- imprese di costruzione e manutenzione di
opere civili, impianti a servizio delle opere
civili ed infrastrutture civili, opere e sistemi di
controllo e monitoraggio dell’ambiente e del
territorio, di difesa del suolo, delle materie
prime e delle risorse ambientali;
- studi professionali e società di progettazione
di opere edili, strutture e infrastrutture civili ed
idrauliche, di opere di ingegneria sanitaria e
ambientale, di piani per la gestione ed il controllo delle risorse ambientali, geologiche ed
energetiche;
- uffici pubblici di progettazione, pianificazione,
gestione e controllo di sistemi urbani e territoriali;
- aziende, enti, consorzi ed agenzie di gestione, controllo e monitoraggio dell’ambiente e
del territorio e per la difesa del suolo;
- enti pubblici e privati e studi professionali per
la progettazione, pianificazione, realizzazione
e gestione delle materie prime e delle risorse
ambientali ed energetiche;
- enti pubblici e privati e società di servizi per
lo studio dell’impatto delle infrastrutture
sull’ambiente e per la valutazione della compatibilità ambientale di piani ed opere;
-enti pubblici e privati di progettazione e
gestione di sistemi informativi territoriali.
[Ambito Ingegneria e Architettura]
una buona preparazione nelle discipline di base
e nelle più importanti discipline caratterizzanti il
settore delle strutture e infrastrutture civili nonché degli interventi territoriali di carattere
ambientale. Tale bagaglio gli permetterà di
progettare opere civili semplici, pianificare interventi sul territorio e gestire impianti civili.
Il percorso formativo è volto anzitutto a fornire
una solida preparazione fisico-matematica e,
successivamente, una preparazione di base ad
ampio spettro in settori caratterizzanti dell’ingegneria civile ed ambientale. Alla formazione di
base vengono infatti destinati circa il 30% dei
CFU totali, distribuiti nel 1^ e 2^ anno di corso
per consentire tempi di assimilazione sufficienti
ed articolare la sequenza di corsi nel rispetto
delle propedeuticità mentre il 10% è speso su
settori Affini. Sempre nel rispetto della propedeuticità vengono poi erogati i CFU dei SSD
caratterizzanti, riservando al terzo anno gli
insegnamenti di contenuto più professionalizzante. Completa il percorso formativo il lavoro
di tesi, al quale sono destinati 3 CFU, visto
9
Piano degli studi
Attività formative i annocfu 60
Analisi matematica 1
12
Disegno 6
Geologia applicata
6
Laboratorio di disegno automatico
3
Laboratorio di programmazione
3
Chimica 1
9
Fisica generale 1
9
Geometria 9
Lingua inglese
3
Attività formative iI annocfu 60
Analisi matematica 2
6
Fisica generale 2
6
Fisica tecnica 1
6
Meccanica razionale 6
Scienza e tecnologia dei materiali
6
Idraulica9
Scienza delle costruzioni 12
Topografia9
Attività formative IiI annocfu 60
Tecnica delle costruzioni
12
Geotecnica9
Idrologia9
Costruzione di strade, ferrovie ed aeroporti
9
Estimo6
Attività a scelta 12
Prova finale 3
Per attività di orientamento:
• Prof.ssa Chiara VERNIZZI
[email protected]
0521 905936
Per informazioni e assistenza all’immatricolazione
Servizio gestione carriere Studenti dei Corsi di Laurea di indirizzo INGEGNERISTICO E ARCHITETTONICO - Parco Area delle Scienze, 23/A, 43124 PARMA - e-mail: [email protected] - [email protected]
Per informazioni in rete
http://ingegneria.unipr.it
Sito del dipartimento: http://www.unipr.it/node/617669
Sito Servizio Orientamento ai Corsi e Tutorato: http://www.unipr.it/node/220060
10
Classe di appartenenza: Classe L-9
Ingegneria industriale.
Presidente: Prof. Alberto Ivo Dormio
Modalità di accesso: libero (extracomunitari
ammissibili 10 di cui 1 di nazionalità cinese).
Per essere ammesso al Corso di Laurea, lo studente deve essere in possesso di un Diploma
di Scuola Secondaria Superiore o di altro titolo
di studio conseguito all’estero riconosciuto
idoneo.
Obiettivi formativi specifici e descrizione
del percorso formativo
Il corso di laurea in Ingegneria Gestionale ha
l’obiettivo di fornire una solida preparazione
scientifica di base unitamente ad un panorama
delle problematiche tecniche e dei metodi ingegneristici per la soluzione di problemi nel
campo professionale dell’ingegneria gestionale.
Il livello di competenze conseguito al termine
del percorso formativo permette al laureato di
inserirsi ed operare nel mondo del lavoro.
La preparazione generale fornita consente al
laureato di acquisire, anche autono mamente,
ulteriori competenze specifiche.
Il corso di laurea ha nel contempo l’essenziale
funzione di preparare al corso di laurea magistrale in Ingegneria Gestionale, che fornisce
una più completa ed approfondita competenza
sugli argomenti centrali dell’ingegneria gestionale, oltre ad una specializzazione operativa e
professionalizzante di alto livello nei settori della
gestione aziendale, della gestione delle operations, nella finanza d’azienda e nella gestione
dei sistemi produttivi.
Il percorso formativo è unico, articolato in
semestri nei quali vengono sviluppate in progressione le seguenti principali competenze e
abilità:
- Primo anno: dedicato agli insegnamenti di
Analisi matematica, Chimica, Fisica,
Istituzioni di Economia, Diritto, Geometria e
alla Lingua straniera;
- Secondo anno: oltre al completamento, in
un primo periodo, delle discipline di base,
vengono considerate le materie di attività
caratterizzanti, quali: Economia aziendale,
Impianti Industriali, Disegno e progettazione,
Principi e applicazioni dell’energia elettrica,
Fisica tecnica, Tecnologie di produzione;
- Terzo anno: rivolto alle discipline maggior-
mente applicative e al completamento delle
conoscenze necessarie per il proseguimento
degli studi nella laurea magistrale.
Trovano collocazione gli insegnamenti di
Gestione aziendale, Macchine e Sistemi energetici, Metodi lineari per la gestione, Gestione
della produzione, Impianti Industriali,
Fondamenti di meccanica e Tecnologie di produzione. Il percorso è completato con le attività
previste dal D.M. 270 (Attività a scelta, Altre
attività e Prova finale).
I risultati dell’apprendimento vengono verificati
con esami di profitto ai quali consegue l’assegnazione di un voto, oppure con prove pratiche
che si concludono con un giudizio di idoneità,
nel rispetto del numero massimo di esami previsto.
Sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati
La figura dell’ingegnere gestionale è ampiamente richiesta dalla realtà aziendale e produttiva, come testimoniato dall’alto numero di
tecnici impegnati in attività gestionali caratterizzate da un ampio uso delle tecnologie dell’informazione nelle aziende di produzione di beni
e servizi e nella Pubblica Amministrazione. Per
l’articolazione delle sue competenze, l’ingegnere gestionale trova oggi collocazione in
ambiti molto diversificati e qualificati, tra i quali
la reingegnerizzazione dei processi aziendali, lo
sviluppo di modelli, sistemi e applicazioni di
supporto alle decisioni, la progettazione di
sistemi e procedure organizzative per l’interazione tra imprese e tra queste e gli acquirenti
[Ambito Ingegneria e Architettura]
“Ingegneria Gestionale”
11
dei beni e servizi prodotti, la configurazione dei
sistemi di pianificazione e controllo delle attività
operative e finanziarie, la gestione operativa di
progetti complessi, la gestione della produzione e
della distribuzione, la gestione della qualità e della
sicurezza, il marketing industriale e dei servizi.
Piano degli studi
Attività formative i annocfu
Analisi matematica 12
Chimica 6
Istituzioni di economia
6
Fisica generale 1
9
Geometria 9
Diritto amministrativo dell’ingegneria 6
Laboratorio di sistemi di gestione integrata A
Attività a scelta
Idoneità di lingua inglese B1 Prova finale
3
12
3
3
Attività formative iI annocfu
Disegno e progettazione industriale
12
Statistica9
Fisica generale 2
6
Economia aziendale
9
Tecnologie di produzione
9
Fisica tecnica 9
Principi e applicazioni dell’ingegneria elettrica
6
Attività formative IiI annocfu
Fondamenti di meccanica
9
Impianti industriali
9
Metodi lineari per la gestione
6
Gestione aziendale
9
Gestione della produzione
12
Macchine e sistemi energetici
6
Per attività di orientamento:
• Prof. Alberto Ivo DORMIO
[email protected]
0521 905853
Per informazioni e assistenza all’immatricolazione
Servizio gestione carriere Studenti dei Corsi di Laurea di indirizzo INGEGNERISTICO E ARCHITETTONICO - Parco Area delle Scienze, 23/A, 43124 PARMA - e-mail: [email protected] - [email protected]
Per informazioni in rete
http://ingegneria.unipr.it
http://www.ingegneriagestionale.unipr.it
Sito del dipartimento: http://ingegneriaindustriale.unipr.it/
Sito Servizio Orientamento ai Corsi e Tutorato: http://www.unipr.it/node/220060
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Classe di appartenenza: Classe L-8
Ingegneria dell’informazione.
Modalità di accesso: libero (extracomunitari
ammissibili 30 di cui 2 di nazionalità cinese). Per
essere ammessi al Corso di Laurea, lo studente
deve essere in possesso di un Diploma di Scuola
Secondaria Superiore o di altro titolo di studio
conseguito all’estero riconosciuto idoneo.
Obiettivi formativi specifici e descrizione
del percorso formativo
Il Corso di Laurea in Ingegneria Informatica,
Elettronica e delle Telecomunicazioni si pone
come obiettivo principale la formazione di ingegneri caratterizzati da una preparazione ad
ampio spettro, con adeguata conoscenza degli
aspetti metodologici delle scienze di base,
delle scienze dell’ingegneria dell’informazione e
dotati di competenze specifiche proprie dell’ingegneria informatica, dell’ingegneria elettronica
e dell’ingegneria delle telecomunicazioni.
Il percorso formativo si pone l’obiettivo di formare un ingegnere capace sia di proseguire gli
studi essendo dotato delle adeguate basi culturali necessarie per acquisire la capacità di
promuovere l’innovazione tecnologica e di progettare sistemi complessi, sia di inserirsi immediatamente nel mercato del lavoro. Questa
esigenza è legata alla presenza sul territorio di
un gran numero di medie e piccole aziende che
considerano il laureato triennale nella classe
dell’ingegneria dell’informazione un tecnico
indispensabile nel processo produttivo.
Il Corso di Laurea prevede una solida preparazione nelle discipline di base (Analisi Matematica,
Geometria, Fisica), associata a corsi caratterizzanti nel settore delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione (Information and
Communication Technology, ICT). Il percorso
formativo è articolato su curricula finalizzati ad
un maggiore orientamento dello studente. Al
fine di privilegiare l’ampiezza della visione culturale, i cammini sono in larga parte condivisi; al
terzo anno di corso lo studente effettua una
scelta, che riguarda prevalentemente i moduli a
maggiore contenuto professionalizzante, comprendenti anche attività sperimentali e di laboratorio ed esemplificazioni di rilevante interesse
applicativo. In questo modo, lo studente è preparato all’immediato inserimento nel mondo del
lavoro, ma ha tuttavia la flessibilità e la capacità
di successivo aggiornamento. Il Corso di Laurea
fornisce inoltre le basi culturali necessarie per
acquisire, attraverso la prosecuzione degli studi
in corsi di laurea magistrali, la capacità di promuovere l’innovazione nei settori delle tecnologie dell’informazione.
Caratteristiche della prova finale
La prova finale mira a valutare l’efficacia di
comunicazione, esposizione, scritta e orale e
la capacità del candidato di approfondire uno
degli argomenti svolti negli insegnamenti del
Corso di Laurea o, in alternativa, di elaborare
un progetto su argomenti trattati in uno o più
insegnamenti.
La prova finale potrà prevedere la discussione,
di fronte ad apposita Commissione, di un lavoro
di approfondimento di problematiche teoriche o
applicative o di sviluppo progettuale oppure la
presentazione di una relazione sulle attività
svolte nell’ambito di un tirocinio aziendale.
La commissione, accertato il livello di autonomia e di padronanza di specifiche metodologie
raggiunto dal candidato, nonché l’acquisizione
delle abilità complementari previste nel sistema
dei descrittori di Dublino, esprime sul candidato un giudizio con la votazione finale.
Sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati
Con riferimento agli ambiti professionali comuni
ai laureati della classe dell’Ingegneria dell’Informazione, il laureato in Ingegneria Informatica,
Elettronica e delle Telecomunicazioni svolge
attività professionali quali la progettazione assistita, l’ingegneria della produzione, la gestione
ed organizzazione della produzione, l’installazione e l’impiantistica, l’assistenza a strutture
tecnico-commerciali, nell’area dei servizi e delle
infrastrutture destinate al trattamento dell’informazione. Tali attività potranno essere svolte sia
nella libera professione, sia nelle imprese manifatturiere o di servizi, sia, infine, nelle amministrazioni pubbliche. In particolare, la preparazione ad ampio spettro consente un efficace
inserimento in medie e piccole imprese che
formano la struttura portante dei settori manifatturiero e terziario del bacino d’utenza dell’Università di Parma.
I laureati in Ingegneria Informatica, Elettronica e
[Ambito Ingegneria e Architettura]
“Ingegneria Informatica, Elettronica e delle
Telecomunicazioni”
13
delle Telecomunicazioni potranno trovare occupazione presso:
-imprese di progettazione e produzione di
apparati e sistemi, industrie manifatturiere,
settori delle amministrazioni pubbliche e imprese di servizi che utilizzano tecnologie e infrastrutture informatiche per il trattamento dei
dati;
- imprese di progettazione, produzione e commercializzazione di componenti, apparati e
sistemi elettronici ed optoelettronici;
- imprese di progettazione, produzione ed esercizio di apparati, sistemi ed infrastrutture per
l’acquisizione ed il trasporto e la distribuzione e
l’archiviazione delle informazioni;
-imprese di progettazione e realizzazione di
prodotti e sistemi informatici (software e hardware);
- industrie manifatturiere che impiegano sistemi
e strumentazione elettronica per l’acquisizione,
la misura, l’elaborazione di dati e l’automazione
nelle diverse fasi del processo produttivo;
-settori delle amministrazioni pubbliche ed
imprese di servizi che applicano tecnologie ed
infrastrutture elettroniche per il trattamento, la
trasmissione e l’archiviazione dell’informazione;
- imprese di produzione, gestione e distribuzione
di servizi di telecomunicazione;
- imprese di servizi e pubbliche amministrazioni
che sviluppano e utilizzano sistemi informatici
anche distribuiti e mobili;
14
-imprese di progettazione, integrazione e
gestione di reti telematiche;
-imprese che utilizzano l’elaborazione dei
segnali per applicazioni quali la elaborazione di
suoni o immagini, la sensoristica, la robotica,
l’ingegneria biomedica ecc.;
-imprese che realizzano sistemi integrati con
significative componenti informatiche (ad
esempio, nei campi dell’elettronica e delle telecomunicazioni);
- industrie che utilizzano strumenti informatici nei
processi produttivi;
- imprese di telerilevamento, telesorveglianza e
di controllo del traffico aereo, navale e terrestre;
-enti normativi di supervisione e di controllo
delle attività nel settore delle telecomunicazioni;
- imprese manifatturiere in cui sono sviluppate
funzioni di dimensionamento e realizzazione di
architetture complesse, di sistemi automatici,
di processi e di impianti per l’automazione e la
robotica che integrino componenti informatiche, apparati di misure, trasmissione e attuazione;
- imprese di progettazione, produzione ed esercizio di apparati, sistemi e infrastrutture riguardanti l’acquisizione, l’elaborazione, l’archiviazione e il trasporto delle informazioni e la loro
utilizzazione in applicazioni telematiche;
- imprese di servizi per l’approvvigionamento e la
gestione dei materiali, per l’organizzazione
aziendale e della produzione, per l’organizza-
CURRICULUM “INGEGNERIA INFORMATICA”
Basi di dati
Ingegneria del software
Reti logiche
Calcolatori elettronici
Modelli e algoritmi per il supporto alle decisioni
6
9
9
9
6
CURRICULUM “INGEGNERIA ELETTRONICA”
Piano degli studi
Attività formative i annocfu 60
Analisi matematica 1
12
Elementi e laboratorio di elettronica digitale
9
Fondamenti di informatica + Laboratorio
di programmazione
9
Fisica generale 1
9
Fondamenti di programmazione
9
Geometria
9
Lingua inglese
3
Attività formative iI annocfu
Analisi matematica 2
Fisica generale 2
Principi e applicazioni dell’ingegneria elettrica
Teoria dei segnali
Elettronica 1
Fondamenti di controlli automatici
Sistemi di telecomunicazione
Sistemi operativi
Per attività di orientamento:
• Prof. Stefano Caselli Attività formative IiI annocfu 60
Attività a scelta 12
Attività professionalizzanti
6
Prova finale
3
60
6
6
9
9
9
9
6
6
Elettromagnetismo applicato
Elettronica 2
Sistemi elettronici
Generazione e conversione da fonti rinnovabili
Misure elettroniche
9
9
6
9
6
[Ambito Ingegneria e Architettura]
zione e automazione dei sistemi produttivi,
per la logistica;
- imprese manifatturiere in cui sono sviluppate
funzioni di dimensionamento e realizzazione
di architetture complesse, di sistemi automatici, di processi e di impianti per l’automazione e la robotica che integrino componenti informatiche, apparati di misure, trasmissione e attuazione;
- imprese di servizi per l’approvvigionamento
e la gestione dei materiali, per l’organizzazione aziendale e della produzione, per l’organizzazione e automazione dei sistemi produttivi, per la logistica.
CURRICULUM “INGEGNERIA DELLE
TELECOMUNICAZIONI”
Trasmissione dell’informazione
Elettromagnetismo applicato
Elaborazione numerica dei segnali
Reti di telecomunicazione
Trasmissione numerica
[email protected] 9
9
6
6
9
0521 905724
Per informazioni e assistenza all’immatricolazione
Servizio gestione carriere Studenti dei Corsi di Laurea di indirizzo INGEGNERISTICO E ARCHITETTONICO - Parco Area delle Scienze, 23/A, 43124 PARMA - e-mail: [email protected] - [email protected]
Per informazioni in rete:
http://ingegneria.unipr.it
Sito del dipartimento: http://www.unipr.it/node/617670; http://www.dii.unipr.it;
http://www.dii.unipr.it/dii/portal/Cdl/CdLiet.psml; http://www.dii.unipr.it/dii/portal/Didattica.psml
Sito Servizio Orientamento ai Corsi e Tutorato: http://www.unipr.it/node/220060
15
“Ingegneria Meccanica”
Classe di appartenenza: Classe L-9 Ingegneria
industriale.
Presidente: Prof. Alessando Pirondi
Modalità di accesso: libero (extracomunitari
ammissibili 15 di cui 2 di nazionalità cinese). Per
essere ammesso al Corso di Laurea, lo studente
deve essere in possesso di un Diploma di Scuola
Secondaria Superiore o di altro titolo di studio
conseguito all’estero riconosciuto idoneo.
Obiettivi formativi specifici e descrizione
del percorso formativo
Il Corso di Laurea in Ingegneria Meccanica si
pone come obiettivi principali la formazione di
ingegneri con adeguata conoscenza degli aspetti metodologici delle scienze di base, delle scienze dell’ingegneria industriale in generale e dotati
di competenze specifiche proprie dell’ingegneria
meccanica.
Il laureato in Ingegneria meccanica sarà in grado
di applicare le appropriate tecniche e utilizzare gli
opportuni strumenti per la progettazione e il collaudo di componenti delle macchine, degli
impianti, dei processi produttivi, dei processi di
trasformazione e gestione dell’energia, dei sistemi meccanici in genere, sarà in grado di acquisire, analizzare, elaborare, interpretare i dati di
osservazioni sperimentali e sarà consapevole
dell’importanza di mantenere aggiornate le proprie conoscenze.
Nello svolgimento della sua attività, l’ingegnere
meccanico dovrà inoltre essere consapevole
della rilevanza degli aspetti economici e delle
problematiche organizzative di una azienda,
nonché delle responsabilità professionali ed etiche derivanti dalle proprie decisioni.
L’ingegnere meccanico pertanto avrà una preparazione a carattere interdisciplinare basata su
una solida preparazione di base e una completa
padronanza dei metodi e contenuti tecnicoscientifici dell’ingegneria.
Il percorso formativo è articolato nel seguente
modo:
− vengono inizialmente impartiti gli insegnamenti di base di Analisi matematica, Geometria,
Fisica, Chimica;
− oltre alla Prova di conoscenza alla Lingua straniera, si considerano poi le materie con contenuto tecnico di tipo affine e integrativo, quali la
Meccanica dei fluidi, l’Elettronica e l’Economia
ed organizzazione aziendale;
−vengono inoltre considerate le materie di atti16
vità caratterizzanti, quali: Tecnologie di chimica applicata, Tecnologia meccanica, Disegno
di macchine, Applicazioni industriali elettriche,
Scienza delle costruzioni, Fisica tecnica;
− successivamente l’interesse è rivolto alle discipline maggiormente applicative e al completamento delle conoscenze necessarie per il
proseguimento degli studi nella laurea magistrale; trovano collocazione gli insegnamenti di
Costruzione di macchine, Impianti meccanici,
Macchine, Meccanica applicata alle macchine.
Il percorso formativo si completa con le Attività a
scelta, le Altre attività (nei Laboratori e di Tirocinio
presso aziende) e la Prova finale.
Le lezioni e le esercitazioni vengono impartite in
aula con possibilità di attività pratiche di laboratorio presso il CEDI (Centro Didattico di
Ingegneria) e presso il Dipartimento di Ingegneria
Industriale. I risultati dell’apprendimento vengono verificati con esami di profitto ai quali consegue l’assegnazione di un voto, oppure con prove
pratiche che si concludono con un giudizio di
idoneità, nel rispetto del numero massimo di
esami previsto.
Caratteristiche della prova finale
Per essere ammessi a sostenere la prova finale,
lo studente deve avere già acquisito tutti i crediti
previsti dal proprio Piano degli Studi, ad eccezione di quelli relativi alla prova finale stessa. La
prova finale per il conseguimento del titolo consta di una relazione scritta, e della sua eventuale
esposizione, su un progetto svolto nell’ambito di
uno degli insegnamenti previsti o di altre attività
formative. Il giudizio sulla prova finale è affidato
ad una Commissione di Laurea che valuta il
lavoro svolto e provvede a determinare il voto di
laurea.
Sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati
Il Laureato in Ingegneria Meccanica ha ampie
possibilità di impiego, inserendosi con rapidità e
con buone possibilità di successo in diversi
ambiti; la sua ampia preparazione gli permette di
collocarsi nel mondo del lavoro con prospettive
occupazionali presso diverse industrie, pur
lasciandogli la possibilità di svolgere la libera
professione in settori più propriamente rivolti alla
progettazione.
Facendo riferimento alle richieste provenienti
dalle aziende del territorio, i laureati triennali in
Attività formative iI annocfu
Analisi matematica 2
Fisica generale 2
Meccanica razionale
Tecnologie di chimica applicata
Applicazioni industriali elettriche +
Elementi di elettronica
Fisica tecnica
Scienza delle costruzioni
Tecnologia meccanica
57
6
6
6
6
9
9
9
9
Attività formative IiI annocfu 63
Impianti meccanici
9
Macchine
9
Meccanica dei fluidi
6
Costruzione di macchine
9
Meccanica applicata alle macchine
9
Attività a scelta
12
Altre attività
6
Prova finale
3
[Ambito Ingegneria e Architettura]
Ingegneria Meccanica trovano buone possibilità occupazionali nelle aziende del settore
meccanico ed elettromeccanico, impiantistico,
dell’automazione e di produzione e conversione dell’energia.
Per quanto riguarda la classificazione delle
Unità Professionali dell’ISTAT, si fa riferimento
all’unità 2.2.1 – Ingegneri e professioni assimilate, dove si individua la seguente figura professionale 2.2.1.1.1 – Ingegneri meccanici; le
professioni comprese in questa unità applicano le conoscenze dell’ingegneria meccanica
per disegnare, progettare, controllare le caratteristiche funzionali, produrre strumenti, motori, macchine ed altre attrezzature meccaniche
(inclusa la loro manutenzione), conducono
ricerche e studi sulle caratteristiche tecnologiche dei materiali utilizzati e dei loro processi di
produzione; sovrintendono e dirigono tali attività.
Piano degli studi
Attività formative i annocfu
Analisi matematica 1
Chimica
Disegno di macchine
Economia ed organizzazione aziendale
Fisica generale 1
Geometria
Lingua inglese
60
12
6
9
9
9
9
3
Attività a scelta (12 CFU)
Chimica organica
6
Progettazione di prodotti in materiale polimerico 6
Progettazione di prodotto 6
Progetto di macchine
6
Fondamenti chimici delle tecnologie e materiali innovativi6
Complementi di Meccanica Razionale
6
Altre attività (6 CFU)
Laboratorio 6
Tirocinio6
Per attività di orientamento:
• Prof. Paolo [email protected]
• Prof. Gianni Nicoletto [email protected]
• Ing. Enrica [email protected]
Per informazioni e assistenza all’immatricolazione
Servizio gestione carriere Studenti dei Corsi di Laurea di indirizzo INGEGNERISTICO E ARCHITETTONICO - Parco Area delle Scienze, 23/A, 43124 PARMA - e-mail: [email protected]
- [email protected]
Per informazioni in rete
http://ingegneria.unipr.it
Sito del dipartimento: http://www.unipr.it/node/617671
Sito Servizio Orientamento ai Corsi e Tutorato: http://www.unipr.it/node/220060
17
CORSI DI LAUREA MAGISTRALE
“Ingegneria Civile”
Corso afferente al Dipartimento di Ingegneria
Civile, dell’Ambiente, del Territorio e Architettura.
Classe di appartenenza: Classe LM-23
Ingegneria civile.
Presidente: prof. Gianfranco Forlani
e-mail: [email protected]
Modalità di accesso: libero (extracomunitari
ammissibili 10 di cui 2 di nazionalità cinese).
Per essere ammessi al corso di Laurea Magistrale
in Ingegneria Civile occorre essere in possesso
della laurea o del diploma universitario di durata
triennale ovvero di altro titolo di studio conseguito
all’estero, riconosciuto idoneo.
Conoscenze richieste per l’accesso: Per l’iscrizione al Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria
Civile è necessario essere in possesso di conoscenze corrispondenti a quelle fornite dalla
Laurea in Ingegneria Civile nella classe L-7 (D.M.
270/04) o nella classe 8 (D.M. 509/99). Per
l’accesso da parte di laureati provenienti da altre
classi di Laurea, una Commissione, nominata
dal Consiglio di Corso di Studio, indicherà le
eventuali integrazioni curriculari in termini di CFU
che dovranno essere acquisite, con le modalità
specificate nel regolamento didattico del corso
di studio, prima della verifica della preparazione
individuale.
è in ogni caso prevista una verifica della preparazione individuale dello studente, con le modalità
specificate nel regolamento didattico del corso
di studio. Tale verifica comprenderà anche una
valutazione della sufficiente conoscenza della
lingua inglese.
Tasse: € 878,50 da corrispondere in due rate,
oltre la tassa regionale di € 140,00, le imposte
di bollo virtuale di € 29,24 e l’eventuale maggiorazione delle tasse secondo la fascia di reddito.
Informazioni dettagliate per esoneri, riduzioni, rimborsi e la relativa modulistica sono pubblicate e
consultabili alle seguenti pagine web: www.unipr.
it/arpa/tasse; www.er-go.it.
Per iscriversi: www.unipr.it/immatricolazioni
oppure rivolgersi al servizio segreteria studenti.
Obiettivi formativi specifici e descrizione del
percorso formativo
Il corso ha come obiettivo specifico la formazione
di figure professionali specializzate nel campo
18
della progettazione, realizzazione, manutenzione
e gestione delle strutture civili e delle infrastrutture
a servizio della città e del territorio. A tale fine
esso fornisce una preparazione approfondita
negli ambiti disciplinari centrali e di tradizione
consolidata dell’Ingegneria civile.
Nell’arco del biennio si perseguono, accanto a
quelli propri della classe, due obiettivi formativi
distinti e complementari: consolidare nell’allievo
una conoscenza ed una visione sufficientemente
articolata e approfondita dei settori caratterizzanti l’ingegneria civile grazie ad una solida formazione generalista; focalizzare la specializzazione in
un ambito specifico, necessariamente più ristretto, a scelta dello studente. Accanto alla formazione di un bagaglio tecnico-scientifico, il corso
vuole stimolare negli allievi un approccio ingegneristico alla soluzione dei problemi, la capacità di
operare scelte in maniera autonoma ma anche di
rapportarsi e collaborare all’interno di un gruppo
di lavoro. Il percorso formativo si rivolge a laureati già in possesso di una adeguata preparazione
fisico-matematica e di una solida conoscenza di
base nel campo dell’ingegneria civile. Al fine di
ottenere una formazione generalista, viene erogato un elevato numero di crediti ben ripartiti su tutti
i principali SSD caratterizzanti. Accanto a questi,
vengono impartiti insegnamenti di SSD affini, al
fine di estendere il livello di interdisciplinarietà del
percorso formativo verso altre tematiche di carattere ingegneristico e gestionale o verso l’acquisizione di ulteriori conoscenze matematiche.
A completamento della formazione lo studente ha
Caratteristiche della prova finale
Il titolo si consegue, al termine dei due anni,
con la discussione di un elaborato di natura
metodologica, progettuale o sperimentale,
svolto sotto la guida di un relatore, che affronti
tematiche avanzate nell’ambito dei corsi caratterizzanti o ad essi strettamente collegati. Nella
discussione dell’elaborato l’allievo dovrà dimostrare di aver acquisito capacità di operare in
modo autonomo, padronanza della strumentazione e delle metodologie operative utilizzate
per l’attività sperimentale, conoscenza dei
modelli e degli strumenti matematici impiegati,
consapevolezza e capacità di analisi critica
nell’elaborazione dei dati e nell’interpretazione
dei risultati.
Sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati
Per i laureati magistrali, agli sbocchi occupazionali caratteristici della classe di laurea L-7, con
posizioni di responsabilità e competenza superiore, se ne aggiungono altri specifici.
Gli sbocchi occupazionali naturali sono nella
libera professione; nelle società di ingegneria
specializzate (in particolare nei settori strutturali, geotecnici, idraulici, infrastrutturali); presso
imprese di costruzione e manutenzione di
opere civili, impianti e infrastrutture civili; negli
studi professionali e società di progettazione di
opere, impianti e infrastrutture; negli enti pubblici con responsabilità di progettazione, pianificazione, gestione e controllo di sistemi urbani
e territoriali; nelle aziende, enti, consorzi ed
agenzie di gestione e controllo di reti tecnologiche.
Gli ambiti professionali sono quelli della progettazione strutturale e infrastrutturale avanzata,
con caratteristiche innovative o complesse sia
rispetto alle metodologie di modellazione e
calcolo sia rispetto ai materiali; della gestione e
l’ottimizzazione di sistemi complessi di carattere infrastrutturale (reti tecnologiche, reti di trasporto, infrastrutture idrauliche) a servizio del
territorio o della città; della consulenza professionale magistrale. Le prospettive d’impiego
sono ottime, sia in ambito nazionale ed europeo, sia in ambito locale.
Piano degli studi
Attività formative i annocfu 63
Cemento armato
9
Fisica tecnica 2 6
Infrastrutture Idrauliche
9
Elettrotecnica6
Analisi strutturale avanzata 9
Architettura tecnica
9
Fondazioni 6
Ingegneria delle infrastrutture viarie e dei trasporti 9
[Ambito Ingegneria e Architettura]
a disposizione un elevato numero di CFU di
attività libere ed un’ampia scelta di insegnamenti coi quali orientare la propria preparazione
in uno specifico ambito (strutturale, infrastrutturale, idraulico, edile) o proseguire su un percorso generalista. Alle attività di laboratorio o tirocinio sono destinati 6 cfu, mentre 21 sono
riservati al lavoro di tesi, visto come fondamentale occasione per una sintesi individuale dei
contenuti culturali del corso, da cui emerga la
capacità di approfondimento ed autonomia
raggiunta.
Attività formative iI annocfu 57
Cantieri e sicurezza
6
Attività a scelta
24
Altre attività
6
Prova finale
21
Altre attività: Laboratorio o Tirocinio (6 CFU)
Un “laboratorio” a scelta fra i seguenti:
Laboratorio di ingegneria stradale Laboratorio di misure e controlli idraulici
Laboratorio di progetto e controllo delle strutture Laboratorio di sperimentazione e controlli sui
materiali per le strutture 6
6
6
6
oppure Tirocinio (6 CFU)
Attività a scelta dello studente (24 CFU)
Analisi dinamica e progettazione sismica
delle strutture
Cartografia numerica Complementi di idraulica
Complementi di Meccanica Razionale
Costruzioni in acciaio Dighe e traverse Disegno edile
Efficienza Energetica e fonti rinnovabili
Idrologia
Idrologia sotterranea
Impianti idraulici
12
6
6
6
6
6
12
6
9
6
6
19
Infrastrutture aeroportuali e ferroviarie
Meccanica delle rocce e gallerie
Metodi numerici per l’analisi strutturale
Pianificazione territoriale
Progetto e gestione delle sovrastrutture stradali
Sistemazione dei bacini idrografici 9
6
6
6
9
12
è possibile effettuare opzioni mirate degli esami a scelta, in modo da acquisire una preparazione specialistica nei seguenti settori: Edile, Idraulico, Infrastrutturale,
Strutturale.
CFU: Crediti Formativi Universitari
Per orientamento didattico:
• Prof. Chiara Vernizzi tel 0521 905936
• Prof. Gianfranco Forlani tel 0521 905934
email: [email protected]
email: [email protected]
Per informazioni in rete
http://ingegneria.unipr.it
Sito del dipartimento: http://www.unipr.it/node/617669
Sito Servizio Orientamento ai Corsi e Tutorato: http://www.unipr.it/node/220060
20
Corso erogato in lingua inglese
Corso afferente al Dipartimento di
Ingegneria dell’Informazione.
Classe di appartenenza: Classe LM-27
Ingegneria delle telecomunicazioni.
Presidente: prof. Giorgio Picchi
e-mail: [email protected]
Modalità di accesso: libero (extracomunitari
ammissibili 20 di cui 2 di nazionalità cinese).
Per essere ammessi al corso di Laurea
Magistrale in Communication Engineering
occorre essere in possesso della laurea o del
diploma universitario di durata triennale ovvero
di altro titolo di studio conseguito all’estero,
riconosciuto idoneo.
Conoscenze richieste per l’accesso:
1)Requisiti curriculari
I requisiti curriculari sono automaticamente
soddisfatti dal possesso di una Laurea
nella Classe delle lauree in Ingegneria
dell’Informazione (Classe L-8 secondo il
D.M. 270/2004 o Classe 9 secondo il
D.M. 509/1999), nonché di una adeguata
conoscenza della lingua inglese, certificata
secondo quanto indicato nel Regolamento
Didattico.
Possono altresì accedere al corso laureati di
altre Classi di laurea o diplomati universitari
(corsi di durata triennale), o persone in possesso di altro titolo di studio, anche conseguito all’estero, riconosciuto idoneo, secondo quanto specificato nel Regolamento
Didattico del corso di studio.
Eventuali integrazioni curriculari, in termini di
crediti formativi universitari, devono essere
acquisite prima della verifica della preparazione individuale.
2) Verifica dell’adeguatezza della personale preparazione
La verifica della personale preparazione è
sempre prevista e distinta rispetto al possesso dei requisiti curriculari. La verifica
dell’adeguatezza della personale preparazione si ritiene soddisfatta se il titolo di
studio richiesto per l’accesso alla laurea
magistrale è stato conseguito con una votazione non inferiore a 88/110 (o equivalente).
In caso contrario, la verifica della personale
preparazione è effettuata, secondo modalità previste dal Regolamento Didattico, da
un’apposita Commissione mediante colloquio individuale del quale viene certificato
l’esito ai fini della successiva iscrizione.
Il colloquio potrà svolgersi in una delle sessioni previste di norma nei mesi di novembre, gennaio, marzo e settembre di ogni
[Ambito Ingegneristico architettonico]
“Communication Engineering - Ingegneria
delle Telecomunicazioni”
21
anno accademico.
Tasse: € 878,50 da corrispondere in due rate,
oltre la tassa regionale di € 140,00, le imposte
di bollo virtuale di € 29,24 e l’eventuale maggiorazione delle tasse secondo la fascia di reddito.
Informazioni dettagliate per esoneri, riduzioni,
rimborsi e la relativa modulistica sono pubblicate
e consultabili alle seguenti pagine web: www.
unipr.it/arpa/tasse; www.er-go.it.
Per iscriversi: www.unipr.it/immatricolazioni
oppure rivolgersi al servizio segreteria studenti.
Obiettivi formativi specifici e descrizione del
percorso formativo
Il Corso di Laurea Magistrale in Communication
Engineering è erogato in lingua inglese ed ha
come obiettivo la formazione di laureati dotati di
elevata capacità di analisi e di progetto di sistemi,
anche complessi, e di risoluzione di problemi ad
essi connessi. Il laureato magistrale in
Communication Engineering è in grado di operare nei numerosi settori applicativi delle tecnologie
dell’informazione e della comunicazione
(Information and Communication Technology,
ICT), di promuovere e gestire l’innovazione tecnologica e di adeguarsi ai rapidi mutamenti tipici
di ogni settore delle tecnologie avanzate, anche
in contesti internazionali. Il Corso di Laurea
Magistrale fornisce inoltre le basi culturali e le
capacità tecniche e operative che consentono di
progettare sistemi di telecomunicazione e di elaborazione del segnale complessi, quali sistemi
per comunicazioni digitali, sistemi per comunicazioni ottiche, reti e sistemi di comunicazione
multimediali, e più in generale sistemi di elaborazione del segnale e dell’informazione.
Il laureato magistrale in Communication
Engineering ha le competenze specifiche per:
− analizzare il comportamento di sistemi e reti di
telecomunicazione allo scopo di verificarne la
qualità dei servizi offerti con riferimento alla loro
affidabilità, disponibilità ed efficacia, anche in
relazione a requisiti normativi di sicurezza e di
tutela ambientale;
− definire e progettare componenti, sistemi e reti
per telecomunicazioni e per l’elaborazione dei
segnali;
−
operare con competenza nell’ambito della
produzione, ingegnerizzazione, manutenzione
ed esercizio di apparati e sistemi di telecomunicazione;
−
gestire sistemi e reti di telecomunicazione
anche complessi al fine di ottimizzarne le condizioni funzionamento in relazione a specifiche
22
esigenze applicative;
− seguire professionalmente l’evoluzione e lo
sviluppo delle tecnologie dell’informazione in
generale e delle telecomunicazioni in particolare, sulla base delle conoscenze e delle metodologie acquisite.
Il piano di studi del Corso di Laurea Magistrale in
Communication Engineering comprende le attività necessarie alla realizzazione degli obiettivi formativi sopra indicati. Il percorso formativo si articola in tradizionali lezioni ed esercitazioni di
laboratorio ed in attività progettuali autonome e
di gruppo ad elevato contenuto sperimentale, sia
presso aziende o enti esterni, pubblici o privati,
che presso laboratori interni all’Università. Queste
ultime attività vengono in modo specifico svolte
durante l’attività di tesi, per la quale è previsto un
numero di crediti elevato e pienamente rapportato all’impegno temporale richiesto.
Caratteristiche della prova finale
La prova finale per il conseguimento della Laurea
Magistrale consiste in un’importante attività di
progettazione o di analisi nel settore dell’ingegneria delle telecomunicazioni, concordata con un
docente del corso di studio ed inquadrata
nell’ambito di uno degli insegnamenti previsti o di
altre attività formative e sviluppata dallo studente
con un significativo apporto personale. Tale attività è seguita dalla redazione di una tesi di laurea e
dalla sua discussione di fronte a una apposita
commissione costituita a norma di regolamento
didattico. Nella prova finale il candidato deve
dimostrare padronanza degli argomenti, capacità
di operare in modo autonomo e una adeguata
capacità di comunicazione. Alla prova finale è
attribuito un numero di crediti adeguato all’impegno anche temporale richiesto al candidato.
Sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati
Gli ambiti professionali tipici del laureato magistrale in Communication Engineering sono quelli
della innovazione e dello sviluppo della produzione, della progettazione avanzata, della pianificazione e della programmazione, della gestione di
sistemi complessi, dell’organizzazione e assistenza alle strutture tecnico-commerciali, sia
nella libera professione che nelle imprese manifatturiere o di servizi e nelle amministrazioni pubbliche.
Il laureato magistrale in Communication
Engineering può trovare occupazione presso:
− imprese di progettazione, produzione ed eser-
Attività integrative a scelta (15 CFU)
Applied Acoustics Economic Statistics European Economy Environmental Economics EU Policies and Projects Ricerca Operativa Architettura dei sistemi digitali Sistemi informativi Dispositivi a semiconduttore Sistemi di elaborazione Sistemi embedded 6
9
9
6
9
9
9
9
6
6
6
Attività a scelta (9 CFU)
Polarized Fiber Optic Transmission 6
Altri corsi delle LM in Ingegneria Elettronica e in Ingegneria Informatica
[Ambito Ingegneria e Architettura]
cizio di apparati, sistemi ed infrastrutture per
l’acquisizione, il trasporto e la distribuzione
delle informazioni;
− imprese di produzione di componenti in fibra
ottica e a microonde, o che operino nel
settore della compatibilità elettromagnetica;
− imprese di produzione, gestione e distribuzione di servizi di telecomunicazione;
−
imprese di progettazione, integrazione e
gestione di reti telematiche;
− imprese che utilizzano tecniche di elaborazione del segnale per applicazioni quali l’elaborazione di suoni e immagini, la sensoristica, la robotica, l’ingegneria biomedica ecc.
− imprese di telerilevamento, telesorveglianza
e di controllo del traffico aereo, navale e
terrestre;
− enti normativi di supervisione e di controllo
delle attività nel settore delle telecomunicazioni.
CFU: Crediti Formativi Universitari
“I corsi col nome in corsivo sono erogati in italiano.”
Piano degli studi
Attività formative i annocfu 60
Detection and Estimation
9
Information Theory
6
Microwaves6
Network Security
9
Traffic Models
6
Attività integrative a scelta
15
Attività a scelta
9
Attività formative iI annocfu 60
Photonic Devices
9
Digital Communications
9
Wireless Communications
9
Optical Communications
9
Final Examination
24
Per orientamento didattico:
• Prof. Giorgio PICCHI tel. 0521 905762
email: [email protected]
Per informazioni in rete
http://ingegneria.unipr.it
Sito del dipartimento: http://www.unipr.it/node/617670
http://www.dii.unipr.it/dii/portal/Didattica.psml
Sito Servizio Orientamento ai Corsi e Tutorato: http://www.unipr.it/node/220060
23
“Ingegneria Elettronica”
Corso afferente al Dipartimento di
Ingegneria dell’Informazione.
Classe di appartenenza: Classe LM-29
Ingegneria elettronica.
Presidente: prof. Roberto Menozzi
e-mail: [email protected]
Modalità di accesso: libero (extracomunitari ammissibili 15 di cui 2 di nazionalità cinese). Per essere ammessi al corso di Laurea
Magistrale in Ingegneria Elettronica occorre
essere in possesso della laurea o del diploma
universitario di durata triennale ovvero di altro
titolo di studio conseguito all’estero, riconosciuto idoneo.
Conoscenze richieste per l’accesso:
1)Requisiti curriculari
I requisiti curriculari sono automaticamente
soddisfatti dal possesso di una Laurea nella
Classe delle lauree in Ingegneria dell’Informazione (Classe L-8 secondo il DM 270/2004 o
Classe 9 secondo il DM 509/1999), nonché
di una adeguata conoscenza della lingua
inglese, certificata secondo quanto indicato
nel Regolamento Didattico.
Possono altresì accedere al corso laureati
di altre Classi di laurea o diplomati universitari (corsi di durata triennale), o persone in
possesso di altro titolo di studio riconosciuto idoneo, secondo quanto specificato nel
Regolamento Didattico del corso di studio.
2) Verifica dell’adeguatezza della personale
preparazione
La verifica della personale preparazione è
sempre prevista e distinta rispetto al possesso dei requisiti curriculari. La verifica dell’adeguatezza della personale preparazione si
ritiene soddisfatta se il titolo di studio richiesto
per l’accesso alla laurea magistrale è stato
conseguito con una votazione non inferiore
a 88/110 (o equivalente). In caso contrario, la verifica della personale preparazione è effettuata, secondo modalità previste
dal Regolamento Didattico, da un’apposita
Commissione mediante colloquio individuale
del quale viene certificato l’esito ai fini della
successiva iscrizione.
Il colloquio potrà svolgersi in una delle sessioni previste di norma nei mesi di novembre,
gennaio, marzo e settembre di ogni anno
accademico.
24
Tasse: € 878,50 da corrispondere in due rate,
oltre la tassa regionale di € 140,00, le imposte
di bollo virtuale di € 29,24 e l’eventuale maggiorazione delle tasse secondo la fascia di reddito.
Informazioni dettagliate per esoneri, riduzioni,
rimborsi e la relativa modulistica sono pubblicate
e consultabili alle seguenti pagine web: www.
unipr.it/arpa/tasse; www.er-go.it.
Per iscriversi: www.unipr.it/immatricolazioni
oppure rivolgersi al servizio segreteria studenti.
Obiettivi formativi specifici e descrizione
del percorso formativo
Il Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria
Elettronica ha come obiettivo la formazione di
laureati di elevata specializzazione nei diversi
settori dell’elettronica dotati, nel contempo, di
solide basi metodologiche nell’area più vasta
della ingegneria dell’informazione.
La preparazione del laureato magistrale è tale da
renderlo in grado di operare nei numerosi settori applicativi che ne utilizzano le competenze, di
recepire, gestire e promuovere l’innovazione
tecnologica, adeguandosi ai rapidi mutamenti
tipici dei settori ad alta tecnologia. Il Corso di
Laurea Magistrale fornisce in particolare le basi
culturali e le capacità tecniche necessarie per
progettare sistemi, circuiti e componenti elettronici di elevata complessità.
Con riferimento alle proprie competenze specifiche, il laureato magistrale in Ingegneria
Elettronica ha la capacità di:
- analizzare il comportamento dei sistemi elettronici complessi e di valutarne le prestazioni,
anche in termini affidabilistici;
- definire e progettare sistemi, circuiti e compo-
Il percorso formativo della Laurea Magistrale in
Ingegneria Elettronica è orientato da un lato a
completare le conoscenze di base acquisite
nella laurea triennale con ulteriori e più approfondite competenze di natura generale,
necessarie allo sviluppo delle capacità di analisi e progettazione caratteristiche dell’Ingegnere Magistrale, dall’altro a sviluppare conoscenze e competenze specialistiche sia nel
campo dell’elettronica per l’automazione
industriale che in quello della progettazione
dei sistemi elettronici. In particolare, sono
approfonditi i concetti relativi al funzionamento
dei dispositivi a semiconduttore, le metodologie di misura e le caratteristiche di sensori e
strumentazione, le architetture di principio dei
sistemi digitali complessi, i principi e le applicazioni degli azionamenti elettrici per l’automazione, i problemi legati all’integrità dei
segnali e all’affidabilità di dispositivi e sistemi.
Altre competenze che gli studenti possono
acquisire avvalendosi di insegnamenti a scelta
riguardano i sistemi di elettronica industriale, i
dispositivi di potenza, la gestione dell’energia,
la progettazione assistita dal calcolatore per
sistemi analogici e digitali di tecnologia più
recente. Largo spazio è riservato alle attività di
progettazione e di sperimentazione in laboratorio. Il corso è completato da una Prova
Finale di impegno significativo, per la cui preparazione lo studente affronta problemi di
elevato contenuto tecnico, scientifico e professionale.
Caratteristiche della prova finale
La prova finale per il conseguimento della
laurea magistrale consiste in un’importante
attività di progettazione o di analisi nel settore
dell’ingegneria elettronica, concordata con un
docente del corso di studio ed inquadrata
nell’ambito di uno degli insegnamenti previsti
o di altre attività formative e sviluppata dallo
studente con un significativo apporto personale, seguita dalla redazione di una relazione
scritta e dalla sua discussione di fronte a una
apposita commissione costituita a norma di
regolamento didattico. Nella prova finale il
candidato deve dimostrare padronanza degli
argomenti, capacità di operare in modo autonomo e una adeguata capacità di comunicazione.
Sbocchi occupazionali e professionali
previsti per i laureati
Grazie alla pervasività dei moderni sistemi
elettronici, il Laureato Magistrale in Ingegneria
Elettronica trova possibilità di occupazione in
numerosissimi settori di attività, sia nella produzione di beni e servizi che nella ricerca
scientifica e tecnologica. I settori di maggiore
rilevanza sono:
-imprese di progettazione, produzione e
commercializzazione di componenti, apparati e sistemi elettronici ed optoelettronici;
-industrie manifatturiere che impiegano
sistemi e strumentazione elettronica per
l’acquisizione, la misura, l’elaborazione di
dati e l’automazione nelle diverse fasi del
processo produttivo;
- settori delle amministrazioni pubbliche ed
imprese di servizi che applicano tecnologie
ed infrastrutture elettroniche per il trattamento e la trasmissione dell’informazione.
[Ambito Ingegneria e Architettura]
nenti elettronici, effettuando consapevolmente le scelte tecnologiche e metodologiche orientate ad ottimizzarne le prestazioni;
- organizzare e gestire la produzione, ingegnerizzazione, manutenzione ed esercizio di
sistemi elettronici;
- operare con competenza in tutti i settori
applicativi che richiedono l’utilizzo di sistemi
o componenti elettroniche, agendo efficacemente in contesti fortemente multidisciplinari;
- favorire e gestire l’innovazione nel proprio
contesto operativo, con riferimento all’evoluzione e allo sviluppo delle tecnologie
dell’informazione in generale e dell’elettronica in particolare.
Piano degli studi
Attività formative i annocfu 60
Dispositivi a semiconduttore
6
Strumentazione elettronica e sensori +
laboratorio 9+3
Circuiti e sistemi di potenza 6
Attività di recupero (opzionale) (max 18)
Architettura dei sistemi digitali
9
Azionamenti elettrici per l’automazione +
Laboratorio6+3
Integrità dei segnali nei sistemi digitali +
Laboratorio6+3
Progettazione analogica 9
Attività integrative a scelta
9
25
Attività formative iI annocfu 60
Progettazione digitale 9
Attività caratterizzante a scelta 9
Attività a scelta
18
Prova finale
24
Attività caratterizzante a scelta
Elettronica dei sistemi embedded Elettronica industriale Tecnologie elettroniche 9
9
9
CFU: Crediti Formativi Universitari
Per orientamento didattico:
• Prof. Paolo Ciampolini
tel. 0521-905828
email: [email protected]
Per informazioni in rete
http://ingegneria.unipr.it
Sito del dipartimento: http://www.unipr.it/node/617670
http://www.dii.unipr.it/dii/portal/Didattica.psml
Sito Servizio Orientamento ai Corsi e Tutorato: http://www.unipr.it/node/220060
26
Corso afferente al Dipartimento di Ingegneria
Industriale.
Classe di appartenenza: Classe LM-31
Ingegneria gestionale.
Presidente: Prof. Antonio Rizzi
Modalità di accesso: libero (extracomunitari
ammissibili 10 di cui 2 di nazionalità cinese). Per
essere ammessi al corso di Laurea Magistrale
in Ingegneria Gestionale occorre essere in possesso della laurea o del diploma universitario di
durata triennale ovvero di altro titolo di studio
conseguito all’estero, riconosciuto idoneo.
Conoscenze richieste per l’accesso: Prima
dell’iscrizione, deve essere accertato il possesso dei requisiti curriculari e verificata l’adeguatezza della personale preparazione, secondo
le modalità di seguito specificate e completamente definite nel regolamento didattico del
corso di studio.
1)Requisiti curriculari
I requisiti curriculari che devono essere posseduti per l’iscrizione fanno riferimento a
numeri di CFU conseguiti in insiemi di settori scientifico disciplinari. Il Regolamento
Didattico del corso di studio specifica tali
insiemi e quantifica i CFU ad essi associati.
Eventuali integrazioni curriculari, in termini di
crediti formativi universitari, devono essere
acquisite prima della verifica della preparazione individuale.
2) Verifica dell’adeguatezza della personale preparazione
La verifica della personale preparazione è
sempre prevista e distinta rispetto al possesso dei requisiti curriculari. La verifica
dell’adeguatezza della personale preparazione si ritiene soddisfatta se il titolo di
studio richiesto per l’accesso alla laurea
magistrale è stato conseguito con una votazione non inferiore ad un punteggio precisato
nel Regolamento Didattico. In caso contrario, la verifica della personale preparazione
viene effettuata, secondo modalità previste
dal Regolamento Didattico, da un’apposita
Commissione mediante colloquio individuale
del quale viene certificato l’esito ai fini della
successiva iscrizione. L’eventuale adeguamento della preparazione personale dello
studente deve necessariamente essere completato prima dell’iscrizione. L’efficacia di tale
eventuale adeguamento viene valutata tramite verifiche di profitto relative a contenuti di
insegnamenti all’uopo indicati dalla suddetta
Commissione, secondo modalità previste dal
Regolamento Didattico, senza che ciò dia
luogo all’acquisizione di crediti formativi validi
per il corso di laurea magistrale.
Tasse: € 878,50 da corrispondere in due rate,
oltre la tassa regionale di € 140,00, le imposte
di bollo virtuale di € 29,24 e l’eventuale maggiorazione delle tasse secondo la fascia di reddito.
Informazioni dettagliate per esoneri, riduzioni,
rimborsi e la relativa modulistica sono pubblicate e consultabili alle seguenti pagine web: www.
unipr.it/arpa/tasse; www.er-go.it.
Per iscriversi: www.unipr.it/immatricolazioni
oppure rivolgersi al servizio segreteria studenti.
[Ambito Ingegneria e Architettura]
“Ingegneria Gestionale”
Obiettivi formativi specifici e descrizione
del percorso formativo
Il Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria
Gestionale si propone come obiettivi specifici:
- la creazione di una figura con una solida
preparazione nell’ambito dei settori che
caratterizzano la gestione del sistema impresa articolato nelle sue diverse sotto-componenti (logistica, produzione, marketing, finanza, amministrazione e controllo);
- la complementare enfasi posta sull’approfondimento di modelli analitici ed interpretativi della natura dei rapporti interorganizzativi
di filiera (supply chain management e sistemi
informativi estesi) e dell’analisi dell’ambiente
in cui l’impresa opera (sistema finanziario,
sistema competitivo, sistema normativo/istituzionale).
Il laureato magistrale in Ingegneria Gestionale
sarà in possesso di una solida conoscenza
delle tecnologie di integrazione e coordinamento aziendale e delle metodologie quali-quantitative a supporto delle decisioni aziendali. Tale
strumentazione evoluta potrà proficuamente
essere applicata alla gestione di sistemi produttivi e progetti di innovazione nei quali la variabile organizzativa riveste ruolo di notevole criticità
nonché alla gestione di problematiche commerciali e finanziarie rispetto alle quali la conoscenza tecnicoscientifica appare condizione
imprescindibile di efficacia dell’operare.
Il percorso formativo della Laurea Magistrale si
27
articola in un primo anno caratterizzato da insegnamenti riconducibili ai settori scientifico-disciplinari caratterizzanti, quali: ingegneria economico-gestionale, tecnologia e sistemi di lavorazione,
impianti industriali meccanici; vengono inoltre
impartiti insegnamenti connessi coi metodi e
modelli a supporto delle decisioni, al fine di
approfondire le conoscenze acquisite nei precedenti corsi di studio e affrontare in modo appropriato le discipline di contenuto più specialistico e
applicativo dell’anno successivo. Il secondo anno
prevede insegnamenti teorici ed attività applicative afferenti ai settori caratterizzanti e affini, rivolti
alla gestione d’impresa, alla gestione dei sistemi
energetici e alla gestione dei sistemi logistico/
produttivi. Il Percorso si completa con le Attività a
scelta e le Altre attività a valenza di lavori di progetto/laboratorio con possibilità di svolgere esperienze pratiche, business simulation e tirocini formativi professionalizzanti. Alla progettazione e
allo svolgimento della “tesi” di laurea magistrale
viene riservato un numero di crediti formativi congruo rispetto alla finalità di stimolare capacità di
elaborazione dei problemi ed autonomia decisionale ed operativa.
Sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati
Gli ambiti professionali tipici per i laureati magistrali della classe sono quelli dell’innovazione e
dello sviluppo della produzione, della progettazione avanzata, della pianificazione e della programmazione, della gestione di sistemi complessi, sia
nella libera professione sia nelle imprese manifatturiere o di servizi che nelle amministrazioni pubbliche. I laureati magistrali potranno trovare occupazione presso imprese manifatturiere, imprese
di servizi, intermediari finanziari e pubblica amministrazione per
- programmazione e controllo della produzione,
- organizzazione aziendale e gestione delle risorse umane,
- logistica aziendale: approvvigionamenti, trasporti, distribuzione,
- supply chain management: rapporti integrati
verticali di filiera produttiva e distributiva con
clienti e fornitori,
- project management con riferimento alla
gestione delle commesse impiantistiche, infrastrutturali e a progetti di riorganizzazione aziendale,
- marketing strategico ed operativo sia di tipo
industriale (business-tobusiness) sia rivolto al
consumatore finale (business-to-consumer),
- amministrazione, contabilità industriale e controllo di gestione anche con riferimento alla
analisi delle prestazioni aziendali complesse,
- finanza aziendale (ordinaria/straordinaria), merchant & investment banking,
- automazione dei sistemi produttivi.
Piano degli studi
Attività formative i annocfu
Metodi e modelli per le decisioni e analisi dei dati 12
Produzione assistita dal calcolatore 6
Sistemi organizzativi e di controllo di gestione 9
Automazione industriale
9
Logistica industriale
9
Enterprise resourse management ERP
9
Attività formative iI annocfu
Gestione della qualità e della sicurezza 9
Marketing e gestione dell’innovazione 9
Lean Production
6
Supply chain management 9
Attività a scelta Prova finale 18
15
CFU: Crediti Formativi Universitari
Per orientamento didattico:
• Ing. Eleonora Bottani e-mail: [email protected] tel. 0521 905872.
Per informazioni in rete
http://ingegneria.unipr.it
http://www.ingegneriagestionale.unipr.it
Sito del dipartimento: http://www.unipr.it/node/617671
Sito Servizio Orientamento ai Corsi e Tutorato: http://www.unipr.it/node/220060
28
Corso afferente al Dipartimento di Ingegneria
dell’Informazione.
Classe di appartenenza: Classe LM-32
Ingegneria informatica.
Presidente: prof. Gianni Conte
e-mail: [email protected]
Modalità di accesso: libero (extracomunitari ammissibili 15 di cui 2 di nazionalità cinese). Per essere ammessi al corso di Laurea
Magistrale in Ingegneria Informatica occorre
essere in possesso della laurea o del diploma
universitario di durata triennale ovvero di altro
titolo di studio conseguito all’estero, riconosciuto idoneo.
Conoscenze richieste per l’accesso: Prima
dell’iscrizione, deve essere accertato il possesso dei requisiti curriculari e verificata l’adeguatezza della personale preparazione,
secondo le modalità di seguito specificate
e completamente definite nel regolamento
didattico del corso di studio.
1)Requisiti curriculari
I requisiti curriculari sono automaticamente
soddisfatti dal possesso di una Laurea
nella Classe delle lauree in Ingegneria
dell’Informazione (Classe L-8 secondo il
D.M. 270/2004 o Classe 9 secondo il
D.M. 509/1999), nonché di una adeguata
conoscenza della lingua inglese, certificata
secondo quanto indicato nel Regolamento
Didattico.
Possono altresì accedere al corso laureati di
altre Classi di laurea o diplomati universitari
(corsi di durata triennale), o persone in possesso di altro titolo di studio, anche conseguito all’estero, riconosciuto idoneo, secondo quanto specificato nel Regolamento
Didattico del corso di studio.
Eventuali integrazioni curriculari, in termini
di crediti formativi universitari, devono essere
acquisite prima della verifica della preparazione individuale.
2) Verifica dell’adeguatezza della personale preparazione
La verifica della personale preparazione è
sempre prevista e distinta rispetto al possesso dei requisiti curriculari. La verifica dell’adeguatezza della personale preparazione si
ritiene soddisfatta se il titolo di studio richiesto
per l’accesso alla laurea magistrale è stato
conseguito con una votazione non inferiore
a 88/110 (o equivalente). In caso contrario, la verifica della personale preparazione è effettuata, secondo modalità previste
dal Regolamento Didattico, da un’apposita
Commissione mediante colloquio individuale
del quale viene certificato l’esito ai fini della
successiva iscrizione.
Il colloquio potrà svolgersi in una delle sessioni previste di norma nei mesi di novembre,
gennaio, marzo e settembre di ogni anno
accademico.
Tasse: € 878,50 da corrispondere in due rate,
[Ambito Ingegneria e Architettura]
“Ingegneria Informatica”
29
oltre la tassa regionale di € 140,00, le imposte
di bollo virtuale di € 29,24 e l’eventuale maggiorazione delle tasse secondo la fascia di reddito.
Informazioni dettagliate per esoneri, riduzioni,
rimborsi e la relativa modulistica sono pubblicate e consultabili alle seguenti pagine web: www.
unipr.it/arpa/tasse; www.er-go.it.
Per iscriversi: www.unipr.it/immatricolazioni
oppure rivolgersi al servizio segreteria studenti.
Obiettivi formativi specifici e descrizione
del percorso formativo
Il Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria
Informatica ha come scopo la formazione di una
figura professionale di specialista, altamente
qualificato, in grado di operare sia negli ambiti
propri delle Tecnologie dell’Informazione e della
Comunicazione (I.C.T.), che in diversi settori
applicativi che utilizzano tali tecnologie. Il corso
dovrà pertanto fornire, oltre ad una solida preparazione culturale di base, le conoscenze
specialistiche dei metodi, delle tecniche e degli
strumenti atti allo sviluppo di sistemi informatici
“di qualità”, nonché le competenze tecnicoprofessionali necessarie ad un loro proficuo utilizzo nella risoluzione di problemi applicativi
specifici.
Obiettivi formativi qualificanti del Corso di Laurea
Magistrale in Informatica sono:
- l’acquisizione di solide conoscenze, sia teoriche che applicative, dei diversi settori di base
dell’Informatica;
-la conoscenza approfondita del metodo
scientifico di indagine e la capacità di comprendere ed utilizzare gli strumenti matematici
di supporto alle competenze informatiche;
-la conoscenza approfondita dei principi e
delle strutture dei sistemi di elaborazione,
nonché lo sviluppo di competenze operative e
di laboratorio per il loro utilizzo;
-la conoscenza approfondita di tecniche e
metodi, di base ed avanzati, per l’analisi, la
progettazione, lo sviluppo e la manutenzione
di sistemi e reti informatiche;
- la conoscenza di diversi settori applicativi;
- l’acquisizione di elementi di base di cultura
professionale e di organizzazione aziendale;
-la capacità di usare efficacemente almeno
una lingua dell’Unione Europea, in aggiunta
all’italiano, nell’ambito delle attività e dei rapporti professionali, in particolare di comprendere e produrre documentazione scientifica e
tecnica in lingua inglese;
- la capacità di lavorare sia in gruppo che auto30
nomamente, anche assumendo responsabilità organizzative e di coordinamento.
Il piano degli studi permette la definizione di
opportuni percorsi formativi atti ad indirizzare le
competenze acquisite verso determinate specializzazioni. Tali percorsi comprendono, in ogni
caso, le attività necessarie alla realizzazione
degli obiettivi formativi sopra indicati. In particolare sono previste lezioni ed esercitazioni di
laboratorio, oltre ad attività progettuali autonome e di gruppo ad elevato contenuto sperimentale e pratico, sia presso aziende o enti esterni,
pubblici o privati, che presso laboratori interni
all’Università. Queste ultime attività verranno in
modo specifico svolte durante lo svolgimento
dell’attività di tesi per la quale è previsto un
numero di crediti elevato (da 21 a 27) ma giustificato dall’impegno anche temporale richiesto.
Caratteristiche della prova finale
La prova finale consiste nella preparazione e
discussione di un elaborato scritto individuale
(eventualmente in lingua inglese, francese o
tedesca), preparato sotto la guida di un relatore,
inerente uno studio ampio ed approfondito su
un argomento in ambito informatico, sia di base
che applicativo.
Alla prova finale è attribuito un numero di crediti
adeguato all’impegno anche temporale richidesto al candidato. La presentazione dell’elaborato avviene in seduta pubblica davanti ad una
commissione appositamente nominata dalle
strutture didattiche.
Sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati
Gli ambiti professionali tipici per i laureati magistrali in Ingegneria Informatica sono quelli dell’innovazione e dello sviluppo con tecnlogie informatiche della produzione, della progettazione
avanzata, dell’automazione industriale, della
pianificazione e della programmazione, della
gestione di sistemi complessi. Tali attività
potranno essere svolte sia nella libera professione sia nelle imprese manifatturiere o di servizi,
sia infine nelle amministrazioni pubbliche.
I laureati magistratli, in particolare, potranno
trovare occupazione presso:
-imprese di progettazione e realizzazione di
prodotti e sistemi informatici (software, hardware e servizi);
- imprese di servizi (ad esempio nei settori delle
banche e dei trasporti) e pubbliche amministrazioni che progettano e sviluppano sistemi
Piano degli studi
Attività formative i annocfu 60
Ricerca operativa
9
Sistemi informativi
9
Sistemi multivariabili
9
Sicurezza nelle reti
9
Sistemi operativi e in tempo reale
9
Attività curriculari a scelta o attività a scelta
dello studente
12
Lingua inglese
3
Attività formative iI annocfu 60
9
Intelligenza artificiale
9
Visione artificiale
9
Sistemi distribuiti
Attività curriculari a scelta o attività a scelta
12
dello studente
21
Prova finale
Attività curriculari a scelta
Nell’arco dei due anni, almeno un insegnamento deve essere scelto nel gruppo A e un insegnamento nel gruppo B. I restanti 12 CFU sono
a scelta libera previa approvazione del Consiglio di Corso di Studio. Sono automaticamente
approvate le scelte di insegnamenti dei gruppi
A e B e dell’elenco degli ulteriori insegnamenti
a scelta; sono inoltre automaticamente approvate le scelte di insegnamenti dei corsi di laurea
magistrale in Ingegneria Elettronica e in Communication Engineering.
Gruppo “A”
Robotica
Sistemi di elaborazione
Sistemi embedded
Sistemi orientati ad Internet
6
6
6
6
Gruppo “B”
Sistemi non lineari
Sistemi di automazione
6
6
[Ambito Ingegneria e Architettura]
informatici anche distribuiti e mobili;
-imprese che realizzano sistemi integrati
con innovative componenti informatiche
(ad esempio, nei campi dell’elettronica e
delle telecomunicazioni);
- aziende che utilizzano strumenti informatici
innovativi nei processi produttivi, gestionali
e commerciali;
- imprese manifatturiere in cui sono sviluppate funzioni di progetto e realizzazione di
architetture complesse, di sistemi automatici, di processi e di impianti per l’automazione e la robotica che integrino componenti informatiche, apparati di misure, trasmissione e attuazione;
- imprese di progettazione, produzione ed
esercizio di apparati, sistemi e infrastrutture
riguardanti l’acquisizione e il trasporto delle
informazioni e la loro utilizzazione in applicazioni telematiche;
- centri di ricerca e di ricerca e sviluppo in
ambito pubblico e privato che operino in
settori innovativi nell’ambito della ingegneria informatica.
Elenco degli ulteriori insegnamenti a scelta (12
CFU)
Acustica applicata
6
Gestione dell’innovazione
6
Teoria dell’informazione
6
Azionamenti elettrici per l’automazione
6
Tecnologie elettroniche
6
Teoria del traffico
6
CFU: Crediti Formativi Universitari
Per orientamento didattico:
• Prof. Stefano Caselli
tel. 0521 905724 email: [email protected]
Per informazioni in rete
http://ingegneria.unipr.it
Sito del dipartimento: http://www.unipr.it/node/617670
http://www.dii.unipr.it/dii/portal/Didattica.psml
Sito Servizio Orientamento ai Corsi e Tutorato: http://www.unipr.it/node/220060
31
“Ingegneria Meccanica”
Corso afferente al Dipartimento di Ingegneria
Industriale.
Classe di appartenenza: Classe LM-33
Ingegneria meccanica.
Presidente: Prof. Giorgio Pagliarini
Modalità di accesso: libero (extracomunitari
ammissibili 5 di cui 1 di nazionalità cinese). Per
essere ammessi al corso di Laurea Magistrale
in Ingegneria Meccanica occorre essere in possesso della laurea o del diploma universitario di
durata triennale ovvero di altro titolo di studio
conseguito all’estero, riconosciuto idoneo.
Conoscenze richieste per l’accesso: Prima dell’iscrizione, deve essere accertato il possesso
dei requisiti curriculari e verificata l’adeguatezza della personale preparazione, secondo le
modalità di seguito specificate e completamente
definite nel regolamento didattico del corso di
studio.
1) Requisiti curriculari
I requisiti curriculari che devono essere posseduti per l’iscrizione fanno riferimento a
numeri di CFU conseguiti in insiemi di settori scientifico disciplinari relativi alle attività formative della Classe delle Lauree in
Ingegneria Industriale (Classe L-9 del D.M.
270/2004 e Classe n. 10 del D.M. 509/1999).
Il Regolamento Didattico del corso di studio
specifica tali insiemi e quantifica i CFU ad essi
associati. Eventuali integrazioni curriculari, in
termini di crediti formativi universitari, devono
essere acquisite prima della verifica della preparazione individuale.
2) Verifica dell’adeguatezza della personale
preparazione
La verifica della personale preparazione è
sempre prevista e distinta rispetto al possesso dei requisiti curriculari. La verifica dell’adeguatezza della personale preparazione si
ritiene soddisfatta se il titolo di studio richiesto
per l’accesso alla laurea magistrale è stato
conseguito con una votazione non inferiore
ad un punteggio precisato nel Regolamento
Didattico. In caso contrario, la verifica della
personale preparazione viene effettuata,
secondo modalità previste dal Regolamento
Didattico, da un’apposita Commissione
mediante colloquio individuale del quale viene
certificato l’esito ai fini della successiva iscrizione.
L’eventuale adeguamento della preparazione
32
personale dello studente deve necessariamente essere completato prima dell’iscrizione. L’efficacia di tale eventuale adeguamento
viene valutata tramite verifiche di profitto
relative a contenuti di insegnamenti all’uopo
indicati dalla suddetta Commissione, secondo
modalità previste dal Regolamento Didattico,
senza che ciò dia luogo all’acquisizione di
crediti formativi validi per il corso di laurea
magistrale.
Tasse: € 878,50 da corrispondere in due rate,
oltre la tassa regionale di € 140,00, le imposte
di bollo virtuale di € 29,24 e l’eventuale maggiorazione delle tasse secondo la fascia di reddito.
Informazioni dettagliate per esoneri, riduzioni,
rimborsi e la relativa modulistica sono pubblicate e consultabili alle seguenti pagine web: www.
unipr.it/arpa/tasse; www.er-go.it.
Per iscriversi: www.unipr.it/immatricolazioni
oppure rivolgersi al servizio segreteria studenti.
Obiettivi formativi specifici e descrizione
del percorso formativo
Il Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria
Meccanica si propone come obiettivi specifici la
creazione di una figura con una solida preparazio-
Caratteristiche della prova finale
La prova finale per il conseguimento del titolo
consta di una tesi di laurea magistrale, della sua
esposizione e discussione, su di un argomento
che richiede una importante e impegnativa
attività di studio ed approfondimento, svolta
nell’ambito di uno degli insegnamenti previsti o
di altre attività formative. L’elaborato dovrà
dimostrare la padronanza dell’argomento trattato, la capacità di operare in modo autonomo
e un buon livello di capacità di comunicazione.
Sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati
Gli ambiti professionali tipici per i Laureati
Magistrali in Ingegneria Meccanica sono quelli
dell’innovazione e dello sviluppo della produzione, della progettazione avanzata, della pianificazione e della programmazione, della gestione di
sistemi complessi, nella libera professione, nelle
imprese manifatturiere o di servizi e nelle amministrazioni pubbliche.
I laureati magistrali potranno trovare occupazione presso industrie meccaniche ed elettromeccaniche, aziende ed enti per la produzione e la
conversione dell’energia, imprese impiantistiche, industrie per l’automazione e la robotica,
imprese manifatturiere in generale per la produzione, l’installazione e il collaudo, la manutenzione e la gestione di macchine, linee e reparti di
produzione. Visto il contesto industriale locale, il
laureato ha opportunità anche nell’ambito del
settore della meccanica e dell’impiantistica
dell’industria alimentare.
[Ambito Ingegneria e Architettura]
ne nell’ambito dei settori che caratterizzano la
Meccanica e con una approfondita preparazione rivolta alla progettazione di sistemi complessi (con l’impiego di tecniche e strumenti avanzati), all’automazione, alla produzione industriale e alla gestione e trasformazione dell’energia.
L’Ingegnere Meccanico con la Laurea Magistrale
sarà in grado comprendere e applicare, assumendo ruoli di responsabilità, le tecniche di
progettazione avanzata di macchine e impianti,
con l’impiego di metodi e strumenti evoluti e
l’utilizzo di nuovi materiali e sistemi; potrà realizzare e gestire processi di produzione e conversione dell’energia, operare nell’ambito dei sistemi produttivi automatici, nei laboratori di misura, nella certificazione della sicurezza e della
qualità e in ambito tecnico-commerciale per la
promozione di prodotti e servizi e nell’assistenza ai clienti. Il percorso formativo della Laurea
Magistrale è composto da materie dei settori
scientifici disciplinari caratterizzanti, quali:
Macchine a fluido, Fisica tecnica, Meccanica
applicata alle macchine, Progettazione meccanica e costruzione di macchine, Disegno e
metodi dell’ingegneria industriale, Tecnologie e
sistemi di lavorazione, Impianti industriali meccanici; vengono inoltre impartiti insegnamenti di
settori caratterizzanti e affini connessi coi
Materiali, le Macchine e azionamenti elettrici,
l’Elettronica, al fine di approfondire le conoscenze acquisite nei precedenti Corsi di Studio
e affrontare in modo appropriato le discipline di
contenuto più specialistico e applicativo. Il percorso si arricchisce di Attività a scelta che
hanno lo scopo di approfondire specifiche
tematiche e offrire al laureato una preparazione
adeguata allo svolgimento della sua futura attività lavorativa o di approfondire la sua formazione nei Corsi di Dottorato di Ricerca e di Master.
Le Altre attività prevedono la possibilità di operare nei laboratori per esperienze pratiche e di
svolgere un Tirocinio presso Aziende locali.
Ampio spazio viene lasciato al lavoro di preparazione della Tesi di laurea magistrale, dove allo
studente viene richiesto un considerevole impegno per la predisposizione di un elaborato con
contenuti tecnici e scientifici di elevato livello.
Piano degli studi
Attività formative I annocfu 66
Complementi di costruzione di macchine +
12
Disegno assistito dal calcolatore
9
Complementi di macchine
6
Produzione assistita dal calcolatore
9
Servizi generali di impianto
9
Misure meccaniche e termiche
Macchine elettriche e azionamenti elettrici +
12
Elettronica industriale
9
Termofluidodinamica applicata
Attività formative Ii annocfu 54
Energetica
6
Metodo degli elementi finiti nella progettazione
meccanica
6
Robotica e azionamenti meccanici
6
Sperimentazione e controllo dei motori termici
6
Attività a scelta
12
Altre attività
6
Prova finale
12
33
Attività a scelta (12 CFU)
Scelta orientata all’”Automazione industriale e
progettazione”
Meccanica dei materiali e integrità strutturale Diagnostica e dinamica dei sistemi meccanici 6
6
Scelta orientata all’”Energia”
Efficienza energetica e fonti rinnovabili
Impatto ambientale dei sistemi energetici 6
6
Scelta orientata alla ”Produzione”
Gestione della produzione Project Management 6
6
Scelta orientata alla ”Sicurezza”
Sicurezza degli Impianti Industriali Ingegneria della sicurezza antincendio 6
6
Ulteriori insegnamenti a scelta
Applied acoustics
Sistemi oleodinamici Automazione industriale Gestione aziendale
Meccanica delle vibrazioni 6
6
6
6
6
Altre attività (6 CFU)
Laboratorio 6
Tirocinio6
CFU: Crediti Formativi Universitari
Per orientamento didattico:
• Prof. Gianni Nicoletto
• Prof. Giorgio Pagliarini tel. 0521 905884
tel. 0521 905856
[email protected];
[email protected]
Per informazioni in rete
http://ingegneria.unipr.it
Sito del dipartimento: http://www.unipr.it/node/617671
Sito Servizio Orientamento ai Corsi e Tutorato: http://www.unipr.it/node/220060
34
Corso afferente al Dipartimento di Ingegneria
Industriale.
Classe di appartenenza: Classe LM-33
Ingegneria meccanica.
Presidente: prof. Ing. Roberto Montanari
e-mail: [email protected]
Modalità di accesso: libero (extracomunitari ammissibili 5 di cui 1 di nazionalità cinese). Per essere ammessi al corso di Laurea
Magistrale in Ingegneria Meccanica dell’Industria Alimentare occorre essere in possesso
della laurea o del diploma universitario di
durata triennale ovvero di altro titolo di studio
conseguito all’estero, riconosciuto idoneo.
Conoscenze richieste per l’accesso: Prima
dell’iscrizione, deve essere accertato il possesso dei requisiti curriculari e verificata l’adeguatezza della personale preparazione,
secondo le modalità di seguito specificate
e completamente definite nel regolamento
didattico del corso di studio.
1)Requisiti curriculari
I requisiti curriculari che devono essere
posseduti per l’iscrizione fanno riferimento a numeri di CFU conseguiti in insiemi
di settori scientifico disciplinari relativi alle
attività formative della Classe delle Lauree
in Ingegneria Industriale (Classe L-9 del
D.M. 270/2004 e Classe n. 10 del D.M.
509/1999). Il Regolamento Didattico del
corso di studio specifica tali insiemi e quantifica i CFU ad essi associati. Eventuali
integrazioni curriculari, in termini di crediti
formativi universitari, devono essere acquisite prima della verifica della preparazione
individuale.
2) Verifica dell’adeguatezza della personale preparazione
La verifica della personale preparazione
è sempre prevista e distinta rispetto al
possesso dei requisiti curriculari. La verifica dell’adeguatezza della personale preparazione si ritiene soddisfatta se il titolo
di studio richiesto per l’accesso alla laurea
[Ambito Ingegneria e Architettura]
“Ingegneria Meccanica dell’Industria
Alimentare”
35
magistrale è stato conseguito con una votazione non inferiore ad un punteggio precisato
nel Regolamento Didattico. In caso contrario, la verifica della personale preparazione
viene effettuata, secondo modalità previste
dal Regolamento Didattico, da un’apposita
Commissione mediante colloquio individuale
del quale viene certificato l’esito ai fini della
successiva iscrizione.
L’eventuale adeguamento della preparazione
personale dello studente deve necessariamente essere completato prima dell’iscrizione. L’efficacia di tale eventuale adeguamento
viene valutata tramite verifiche di profitto relative a contenuti di insegnamenti all’uopo indicati dalla suddetta Commissione, secondo
modalità previste dal Regolamento Didattico,
senza che ciò dia luogo all’acquisizione di
crediti formativi validi per il corso di laurea
magistrale.
Tasse: € 878,50 da corrispondere in due rate,
oltre la tassa regionale di € 140,00, le imposte
di bollo virtuale di € 29,24 e l’eventuale maggiorazione delle tasse secondo la fascia di reddito.
Informazioni dettagliate per esoneri, riduzioni,
rimborsi e la relativa modulistica sono pubblicate
e consultabili alle seguenti pagine web: www.
unipr.it/arpa/tasse; www.er-go.it.
Per iscriversi: www.unipr.it/immatricolazioni
oppure rivolgersi al servizio segreteria studenti.
Obiettivi formativi specifici e descrizione
del percorso formativo
Il Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria
Meccanica dell’Industria Alimentare si propone
come obiettivi specifici la creazione di una figura
con una solida preparazione nell’ambito dei
settori che caratterizzano la meccanica dell’industria alimentare e con una spinta preparazione rivolta alla progettazione di sistemi complessi
(con l’impiego di tecniche e strumenti avanzati),
alla produzione industriale e alla gestione e trasformazione dei prodotti alimentari.
Il Laureato Magistrale sarà in grado di comprendere e applicare, assumendo ruoli di responsabilità, le tecniche di progettazione avanzata di
macchine e impianti dell’industria alimentare,
con l’impiego di metodi e strumenti evoluti e
l’utilizzo di nuovi materiali e sistemi di packaging; potrà realizzare e gestire processi di produzione e trasformazione di alimenti, operare nel
controllo di sistemi produttivi automatici, nella
certificazione della sicurezza e della qualità alimentare e in ambito tecnico-commerciale per la
36
promozione di prodotti e servizi e nell’assistenza
ai clienti.
Il percorso formativo della Laurea Magistrale è
composto da un primo anno rivolto alle materie
dei settori scientifici disciplinari proprie dell’industria alimentare quali: Chimica organica,
Microbiologia Agraria, Scienze e tecnologie degli
alimenti, Impianti industriali meccanici. Questo al
fine di approfondire le conoscenze di base
dell’industria alimentare non proprie del laureato
Triennale in Ingegneria Meccanica, per affrontare
in modo appropriato le discipline di contenuto
più specialistico e applicativo dell’anno successivo.
Il secondo anno prevede un unico curricula, con
materie afferenti ai settori caratterizzanti e affini,
con corsi rivolti alla progettazione, all’automazione ed alla gestione della produzione, con lo
scopo di approfondire specifiche tematiche e
offrire al laureato una preparazione adeguata
allo svolgimento della sua futura attività lavorativa o di approfondire la sua formazione nei Corsi
di Dottorato di Ricerca e di Master.
Il Percorso si completa con le Attività a scelta e
le Altre attività con possibilità di operare nei
laboratori per esperienze pratiche e di svolgere
un Tirocinio presso Aziende locali.
Ampio spazio viene lasciato al lavoro di preparazione della “tesi” di laurea magistrale, dove allo
studente viene richiesto un considerevole impegno per la predisposizione di un elaborato con
contenuti tecnici e scientifici di elevato livello.
Caratteristiche della prova finale
La prova finale per il conseguimento del titolo di
Laureato Magistrale in Ingegneria Meccancica
dell’Industria Alimentare consta di una tesi di
laurea magistrale, della sua esposizione e
discussione, su di un argomento che richiede
una importante e impegnativa attività di progettazione o ricerca nel settore alimentare, svolta
nell’ambito di uno degli insegnamenti previsti o
di altre attività formative.
L’elaborato dovrà dimostrare la padronanza
dell’argomento trattato, la capacità di operare in
modo autonomo e un buon livello di capacità di
comunicazione.
Sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati
Gli ambiti professionali tipici per i Laureati
Magistrali in Ingegneria Meccanica dell’Industria
Alimentare sono quelli dell’innovazione e dello
sviluppo della produzione alimentare, della pro-
Attività a scelta (12 CFU)
Energetica
Gestione dell’innovazione
Marketing
Metodo degli elementi finiti nella progettazione
meccanica
Project management
Impatto ambientale dei sistemi energetici
Meccanica delle vibrazioni
Robotica e azionamenti meccanici
Supply chain management
Tecniche di costruzione di impianti
CFU: Crediti Formativi Universitari
6
6
6
6
6
6
6
6
6
6
[Ambito Ingegneria e Architettura]
gettazione avanzata di macchine e impianti
dell’industria alimentare, della pianificazione e
della programmazione, della gestione di sistemi complessi, nella libera professione, nelle
imprese manifatturiere o di servizi e nelle
amministrazioni pubbliche.
I laureati magistrali potranno trovare occupazione presso industrie meccaniche dell’industria alimentare, aziende per la produzione di
alimenti, enti per la gestione della sicurezza
alimentare, imprese impiantistiche, industrie
per l’automazione e la robotica, imprese
manifatturiere alimentari in generale per la
produzione, l’installazione e il collaudo, la
manutenzione e la gestione di macchine, linee
e reparti di produzione.
Piano degli studi
Attività formative i annocfu
Igiene degli alimenti
Microbiologia degli alimenti
Servizi generali di impianto
Impianti dell’industria alimentare
Scienza e tecnologia alimentare
Termofluidodinamica applicata
51
6
9
9
9
9
9
Attività formative iI annocfu 69
Macchine per l’industria alimentare 6
Materiali, tecnologie ed impianti per il
confezionamento alimentare
9
Produzione assistita dal calcolatore
6
Meccanica e costruzione delle macchine per
l’industria alimentare 12
Simulazione dei sistemi logistici e produttivi
6
Attività a scelta
12
Tirocinio6
Prova finale
12
Per orientamento didattico:
• Prof. Roberto Montanari tel. 0521 905851 email: [email protected]
Per informazioni in rete
http://ingegneria.unipr.it
Sito del dipartimento: http://www.unipr.it/node/617671
Sito Servizio Orientamento ai Corsi e Tutorato: http://www.unipr.it/node/220060
37
“Ingegneria per l’Ambiente e il Territorio”
Corso afferente al Dipartimento di Ingegneria
Civile, dell’Ambiente, del Territorio e Architettura.
Classe di appartenenza: Classe LM-35
Ingegneria per l’ambiente e il territorio.
Presidente: prof. Maria Giovanna Tanda
e-mail: [email protected]
Modalità di accesso: libero (extracomunitari
ammissibili 10 di cui 2 di nazionalità cinese).
Conoscenze richieste per l’accesso: Per l’iscrizione al Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria
per l’Ambiente e il Territorio è necessario essere
in possesso di conoscenze corrispondenti a
quelle fornite dalla Laurea triennale in Ingegneria
nella classe L-7 (D.M. 270/2004) o nella classe 8
(D.M. 509/99).
Per l’accesso da parte di laureati provenienti
da classi di Laurea triennali diverse da quelle
prima indicate, una Commissione, nominata
dal Consiglio di Corso di Studio, indicherà le
eventuali integrazioni curriculari in termini di crediti didattici che dovranno essere acquisite dallo
studente, con le modalità specificate nel regolamento didattico del corso di studio, prima della
verifica della preparazione individuale.
è in ogni caso prevista una verifica della preparazione individuale dello studente, con le modalità
specificate nel regolamento didattico del corso
di studio. Tale verifica comprenderà anche una
valutazione della sufficiente conoscenza della
lingua inglese.
Tasse: € 878,50 da corrispondere in due rate,
oltre la tassa regionale di € 140,00, le imposte
di bollo virtuale di € 29,24 e l’eventuale maggiorazione delle tasse secondo la fascia di reddito.
Informazioni dettagliate per esoneri, riduzioni,
rimborsi e la relativa modulistica sono pubblicate
e consultabili alle seguenti pagine web: www.
unipr.it/arpa/tasse; www.er-go.it.
Per iscriversi: www.unipr.it/immatricolazioni
oppure rivolgersi al servizio segreteria studenti.
Obiettivi formativi specifici e descrizione del
percorso formativo
Il Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria per
l’Ambiente e il Territorio presso l’Università degli
Studi di Parma è articolato in modo da contemperare le crescenti esigenze della tutela ambientale con quelle di una adeguato sviluppo e pianificazione del territorio. A questo scopo si intende
formare un ingegnere con ampia preparazione
interdisciplinare, in grado di realizzare opere di
38
ingegneria civile, ambientale, di produzione e
risparmio energetico, consapevoli dei vincoli posti
dalle esigenze di sicurezza, protezione civile, tutela e compatibilità ambientale.
Il percorso formativo della Laurea Magistrale in
Ingegneria per l’Ambiente e il Territorio ha forte
carattere interdisciplinare, con alcuni insegnamenti comuni alle tradizionali discipline ingegneristiche di base, all’ingegneria civile, all’ingegneria
della sicurezza ed altri caratteristici delle scienze
fisiche, biologiche, geologiche.
Le tematiche che vengono specificamente trattate presso l’Università di Parma sono le seguenti:
- prevenzione e protezione del territorio da eventi straordinari, naturali e non, (inondazioni,
frane, colate detritiche, inquinamento di acqua,
aria e suolo, cedimenti strutturali);
- bonifica dei siti contaminati;
- pianificazione ambientale del territorio;
- smaltimento e trattamento delle acque reflue;
- gestione e smaltimento dei rifiuti solidi;
- sistemi di monitoraggio territoriale ed ambientale.
Il percorso formativo
Il percorso formativo del laureato in Ingegneria
per l’Ambiente e il territorio si articola su due
livelli:
- formazione caratterizzante nell’ambito dell’Ingegneria per l’Ambiente e il Territorio;
- formazione integrativa in ambito chimico, ecologico e legislativo.
GLI OBIETTIVI FORMATIVI
Obiettivo del corso è la formazione di un ingegnere che possieda, rispetto alla laurea di
primo livello, una ancor più solida formazione di
base, finalizzata alla comprensione approfondita dei fenomeni e delle leggi che interessano gli
aspetti scientifici ed applicativi dell’Ingegneria
per l’Ambiente e il Territorio ed una preparazione approfondita nelle discipline tipiche della
protezione del territorio e della prevenzione da
eventi straordinari, naturali e non.
L’obiettivo è una figura di ingegnere dotato di
specifiche conoscenze professionali e scientifiche avanzate sulle interrelazioni tra i diversi
processi fisici, biologici e chimici che intervengono in sistemi ambientali complessi ed in
grado, oltre che di progettare in modo compiuto ed articolato le opere di trattamento e smaltimento dei residui liquidi, solidi e gassosi, di
prevenire le situazioni di degrado e di rischio
ambientale, di risanare gli ambienti contaminati,
di valutare e controllare la qualità ambientale
nelle sue varie articolazioni, anche sviluppando
strategie di ricerca e/o di trasferimento tecnologico.
Caratteristiche della prova finale
Il titolo si consegue, al termine dei due anni,
con la discussione di un elaborato originale, di
natura progettuale o sperimentale, svolto sotto
la guida di un relatore. Nella discussione dell’elaborato l’allievo dovrà dimostrare di aver
acquisito capacità di operare in modo autonomo, padronanza degli strumenti tecnici utilizzati per l’attività, capacità di gestire gli strumenti
teorici al fine dell’elaborazione dei dati ottenuti
e capacità di analisi critica degli stessi. Alla
preparazione dell’elaborato di laurea ed all’esame finale sono attribuiti 18 crediti.
Sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati
Gli sbocchi occupazionali del laureato magistrale in Ingegneria per l’Ambiente e il Territorio
sono principalmente nei campi della progettazione, realizzazione e sviluppo di processi
complessi e/o innovativi, nella libera professione, nelle Agenzie ed Enti per la protezione
dell’Ambiente, nelle amministrazioni pubbliche,
nelle società produttive o di servizio operanti
nel settore del trattamento dei rifiuti, nei Centri
di ricerca, pubblici e privati. Le prospettive
d’impiego sono ottime, sia in ambito nazionale
ed europeo, sia in ambito locale.
[Ambito Ingegneria e Architettura]
Gli insegnamenti erogati nel Corso di Laurea
Magistrale hanno l’obiettivo di fornire competenze aggiornate e specifiche che possano
consentire al laureato magistrale di sviluppare
innovazione tecnologica, di studiare, progettare, pianificare e gestire interventi ingegneristici
su sistemi complessi, sia nella libera professione sia nelle amministrazioni pubbliche e nelle
società produttive o di servizio.
Gli insegnamenti erogati nel primo anno di
corso completano la preparazione di base dello
studente fornendo gli strumenti teorico-applicativi delle principali discipline dell’ingegneria
ambientale, della pianificazione e della protezione del territorio. Gli insegnamenti erogati nel
secondo anno di corso prevedono l’applicazione delle informazioni acquisite nella laurea
triennale e durante il primo anno della laurea
magistrale alla progettazione di diverse tipologie di interventi di protezione del territorio e
prevenzione dagli eventi estremi.
Congiuntamente vengono fornite nozioni di
legislazione ambientale e vengono svolte attività di laboratorio/tirocinio. Al termine del secondo anno lo studente dovrà dedicarsi alla preparazione della propria tesi di laurea.
Piano degli studi
Attività formative i annocfu 57
Chimica 2
6
Complementi di idraulica
9
Geologia tecnica e stabilità dei pendii A
9
Idrologia sotterranea
6
Impianti di trattamento sanitario-ambientale
6
Meccanica delle rocce e stabilità dei pendii B
9
Pianificazione territoriale
6
Valutazione di impatto ambientale
6
Attività formative iI annocfu
Fotogrammetria
Legislazione ambientale
Sistemazione dei bacini idrografici
Attività a scelta
Altre attività
Prova finale
63
9
6
12
12
6
18
39
Altre attività: Laboratorio o tirocinio (6 CFU)
Un “laboratorio” a scelta fra i seguenti:
Laboratorio di ingegneria stradale
Laboratorio di misure e controllo idraulici
Laboratorio di progetto e controllo delle strutture
Laboratorio di sperimentazione e controlli sui
materiali per le strutture 6
6
6
6
oppure Tirocinio (6 CFU)
Attività a scelta dello studente (12 CFU)
Analisi dinamica e progettazione sismica delle
strutture
12
Analisi strutturale avanzata 9
Applied acoustics
6
Cantieri e sicurezza
6
Cemento armato
9
Costruzioni in acciaio 6
Dighe e traverse 6
Disegno Edile 12
Efficienza energetica e fonti rinnovabili
6
Elettrotecnica6
Etica e pratica professionale dell’ingegnere 1
Fisica tecnica 2 6
Meccanica delle rocce e gallerie
6
Metodi numerici per l’analisi strutturale
6
Impianti idraulici
6
Infrastrutture aeroportuali e ferroviarie
9
Infrastrutture idrauliche
6
Ingegneria delle infrastrutture viarie e dei trasporti 9
Progetto e gestione delle sovrastrutture stradali
9
Ingegneria della sicurezza antincendio
6
CFU: Crediti Formativi Universitari
Per orientamento didattico:
• Prof. Chiara Vernizzi
• Prof. Maria Giovanna Tanda
tel 0521 905936
tel 0521 905946
email: [email protected]
email: [email protected]
Per informazioni in rete
http://ingegneria.unipr.it
http://ingegneria.unipr.it/2010/ing-ambienteeterritorio/magistrale
Sito Servizio Orientamento ai Corsi e Tutorato: http://www.unipr.it/node/220060
40
Internazionalizzazione
In aggiunta al corso di laurea magistrale in lingua inglese in Communication Engineering, i
corsi di studio in Ingegneria offrono un’ampia
attività di internazionalizzazione: in questi anni
sono stati attivati accordi per la mobilità degli
studenti Socrates/Erasmus con Atenei in Europa. Ogni anno, numerosi studenti seguono
corsi o preparano la loro tesi di laurea in Università europee e altrettanti studenti stranieri
vengono a studiare a Parma. Corsi di laurea
e laurea magistrale in Ingegneria partecipano
inoltre a programmi di scambio degli studenti che prevedono la frequenza di più semestri
o anni accademici presso università straniere
per conseguire un titolo di studio erogato sia
dall’Università di Parma sia dalle istituzioni
accademiche partner. L’internazionalizzazione
dei corsi di studio e la sua armonizzazione nel
contesto europeo, così da assicurare il riconoscimento internazionale del titolo di studio e
la piena mobilità dei nostri laureati nell’ambito
comunitario, rientra tra gli obiettivi dell’autonomia didattica. Il processo di internazionalizzazione dei corsi di studio in Ingegneria ha lo
scopo di realizzare programmi integrati di studio che prevedano la partecipazione congiunta
di docenti e studenti di almeno un altro Paese,
il mutuo riconoscimento dei periodi e dei titoli
di studio ed il rilascio di un titolo nazionale e/o
estero.
[Ambito Ingegneria e Architettura]
STUDIARE ALL’ESTERO
FORMAZIONE POST LAUREAM
DOTTORATI DI RICERCA
Dottorato di ricerca in Tecnologie dell’Informazione
Presso il Dipartimento di Ingegneria dell’informazione ha sede il corso di Dottorato di ricerca
in “Tecnologie dell’Informazione” il cui scopo è
quello di fornire agli allievi una preparazione di
livello superiore in uno dei settori dell’area scientifica delle tecnologie dell’informazione. Tale vasta area comprende l’elettronica, l’informatica,
le telecomunicazioni e le discipline ad esse collegate. Il corso si articola in tre anni e vi si accede per concorso dopo aver conseguito la laurea
magistrale o la vecchia laurea quinquennale:
il numero medio di posti con borsa di studio
è di circa cinque all’anno. Nel triennio l’allievo
completa la sua attività di formazione seguendo corsi integrativi e seminari ed impara a svolgere attività di ricerca partecipando alle attività
scientifiche di uno dei gruppi del Dipartimento.
L’attività può svolgersi in parte presso qualificati centri di ricerca italiani o stranieri. Il corso si
conclude con la stesura di una tesi scritta che
sintetizza l’attività scientifica svolta.
Dottorato di Ricerca in Ingegneria Civile
Presso il Dipartimento di Ingegneria Civile,
dell’Ambiente, del Territorio e Architettura
(DICATeA) è attivato dal 1999 il Dottorato di
ricerca in Ingegneria Civile. Esso ha l’obiettivo
di formare specialisti con una solida cono-
scenza delle principali problematiche dell’Ingegneria Civile, in grado di sviluppare soluzioni teoriche ed applicative originali nei diversi campi disciplinari. Il Dottorato si articola
attualmente in quattro curricula: Infrastrutture,
Geomatica, Meccanica strutturale, Protezione
idraulica del territorio. Il corso di studi ha durata triennale. Possono partecipare al concorso
di selezione coloro che sono in possesso della
laurea quinquennale (Vecchio Ordinamento) o
della laurea magistrale (Nuovo Ordinamento).
Il numero medio di posti è di tre/quattro
all’anno, di cui uno-due con borsa di studio.
Nel triennio viene completata la preparazione
di base degli allievi attraverso la frequenza a
corsi universitari, scuole di dottorato, seminari
e stages. Sotto la supervisione di un professore del collegio dei docenti l’allievo sviluppa
poi un’attività di ricerca con caratteristiche
di completezza ed originalità che costituisce la sua tesi di dottorato. Le tesi viene
discussa, alla fine del triennio, davanti ad una
Commissione d’esame composta da tre professori specialisti della materia.
Dottorato di Ricerca in Ingegneria
Geotecnica
Presso il Dipartimento di Ingegneria Civile,
dell’Ambiente, del Territorio e Architettura (DICATeA) è attivato dal 2001 il Dottorato di ricerca
in Ingegneria Geotecnica (con sede amministrativa Università di Parma e sedi consorziate Uni41
versità di Bologna, Brescia, Ferrara e Venezia). Il
Dottorato ha come obiettivo la formazione di due
figure distinte di dottore: lo specialista in Ingegneria Geotecnica e l’esperto nello sviluppo di attività
di ricerca nel settore geotecnico. Il Dottorato, che
si avvale della collaborazione di numerosi docenti
italiani e stranieri di fama internazionale, coopera
con Enti ed Università: il MIT di Boston, l’Imperial
College di Londra l’Università di Perth, i Politecnici di Milano e di Torino e le Università di Roma e
Napoli sono solo alcune delle strutture coinvolte,
dove i dottorandi sviluppano parte della propria
attività formativa e di ricerca. Il percorso dei dottorandi, articolato su tre anni di corso, prevede una
fase di formazione (corsi di base o specifici) più
consistente durante il primo anno ed una fase di
specializzazione o ricerca. è previsto un periodo
di attività, sia formativa che di ricerca o specializzazione, all’estero. Alcuni esempi dei temi trattati
sono la meccanica dei terreni, la modellazione costitutiva, la stabilità dei pendii o dei fronti di scavo,
il comportamento delle fondazioni, il ruolo del terreno nel dissesto del patrimonio storicoarchitettonico. Si possono iscrivere al dottorato i laureati in
possesso di laurea quinquennale (vecchio ordinamento) o laurea Magistrale (nuovo ordinamento).
Dottorato di ricerca in Ingegneria Industriale
Il Dottorato di Ricerca in Ingegneria Industriale è sorto presso l’omonimo Dipartimento, con
Ingresso della sede didattica di Ingegneria.
42
l’obiettivo di formare laureati con un livello di
preparazione superiore, idoneo per l’inserimento sia nei settori di ricerca e sviluppo di aziende,
industrie ed enti pubblici sia nella carriera universitaria. I settori scientifici afferenti al Dottorato di
Ricerca sono tipici della Ingegneria Meccanica:
tra questi si possono citare l’impiantistica meccanica, l’energetica, l’industria alimentare, la
meccanica applicata, la trasmissione del calore
e la termofluidodinamica, le costruzioni di macchine, l’acustica, le tecnologie, l’ingegneria gestionale. Il corso si articola in tre anni di attività,
vi possono accedere per concorso i laureati magistrali ed i laureati del previgente ordinamento
quinquennale. Nel triennio l’allievo deve seguire
corsi integrativi, può svolgere moderata attività
didattica, quale partecipazione a commissioni
d’esame ed esercitazioni nell’ambito del settore
di propria competenza. L’attività di ricerca deve
essere continuativa ed è gestita da un tutore e
dal Collegio dei Docenti. Ogni anno l’allievo può
svolgere la propria attività, per non oltre sei mesi,
presso centri di ricerca all’estero. Attualmente
sono in corso attività di collaborazione con università europee ed americane. Il corso si conclude con un esame finale, nel corso del quale
l’allievo illustra la propria attività di ricerca triennale, documentata da pubblicazioni scientifiche,
ed esposta dettagliatamente in una tesi scritta in
lingua italiana o inglese.
Strutture e laboratori didattici
Le attività didattiche e di ricerca vengono svolte
nelle due sedi di Ingegneria in Parco Area delle
Scienze, rispettivamente la sede didattica “Riccardo Barilla” e la sede dipartimentale, i cui spazi coperti ammontano a circa 20.000 mq., con
un rapporto spazi/studenti di circa 6 mq. per
studente. Le strutture logistiche rappresentano
un’altra caratteristica che ha sempre mantenuto di alto livello l’offerta formativa di Ingegneria:
la Facoltà, fin dalla sua istituzione, ha potuto
adeguare rapidamente le strutture alla crescita
del numero degli studenti. Ingegneria è dotata
di strutture didattiche, di ricerca e logistiche ben
adeguate al numero degli iscritti.
Centro universitario di servizi per la
Didattica di Ingegneria (CEDI)
Con D.R. n. 1514 del 29 dicembre 2006 si è
provveduto all’attivazione del Centro di Servizi denominato Centro Didattico di Ingegneria
(CEDI), con contestuale emanazione dello Statuto e del Regolamento di Funzionamento. Si
ha così un riconoscimento ufficiale del CEDI che
la Facoltà di Ingegneria ha istituito da diversi
anni come scelta strategica per l’erogazione dei
servizi didattici. Il CEDI svolge un’attività di rilevazione e monitoraggio dei “requisiti” (logistici
e di laboratorio didattico) per l’erogazione della
didattica, rendendo disponibili le risorse (aule,
spazi di studio, laboratori didattici, attrezzature audiovisive), progettando servizi per rendere accessibili informazioni e documentazione
didattica. Il ruolo strategico svolto dal CEDI e
la necessità di mantenere nel tempo standard
qualitativi adeguati, ha portato l’organizzazione
a dotarsi di un sistema di gestione per la qualità:
CEDI eroga servizi in conformità allo standard
di qualità internazionale ISO9001:2008, proponendosi come “luogo” di sperimentazione di un
modello di qualità applicato in un ambito universitario. Il CEDI opera in stretta collaborazione
con i vari Dipartimenti di Ingegneria e con la
Segreteria Studenti, anch’esse strutture certificate, per adeguare costantemente la carta dei
servizi resi agli studenti a sempre nuove e pressanti esigenze.
Orientamento
L’orientamento coinvolge numerosi docenti dei
Dipartimenti di Ingegneria e si articola in molteplici attività, tra cui gli Open Day, ovvero giorna-
te aperte alle visite dei futuri studenti e ricche di
testimonianze e di presentazioni, l’organizzazione e la partecipazione ad incontri con studenti
in visita, l’assistenza nel definire il proseguimento degli studi dalla laurea triennale alla laurea
magistrale, il coordinamento di visite guidate
alle strutture didattiche e ai Dipartimenti, l’organizzazione di stage estivi per studenti iscritti alle
scuole medie superiori, il collegamento con le
aziende per l’ingresso nel mondo del lavoro, gli
interventi presso le scuole medie superiori del
bacino di utenza e, in generale, presso le istituzioni che ne fanno richiesta.
Attività propedeutiche. Raccordo con la
scuola secondaria superiore
Il recupero di lacune di apprendimento nelle discipline di base risulta particolarmente importante per gli studenti che si iscrivono ai corsi di
studio in Ingegneria rispetto all’indirizzo di scuola secondaria superiore che hanno seguito. Da
anni sono in atto i progetti CORDA (Cooperazione per l’Orientamento e la Rimozione del Debito in Accesso) e IDEA (Integrazione Didattica
per Esercitazioni Assistite).
Con il progetto CORDA vengono organizzati corsi di matematica in collaborazione con la scuola
secondaria superiore, attraverso cicli di lezioni
per gli studenti interessati all’approfondimento
della matematica. Il progetto IDEA coinvolge docenti della scuola secondaria nello svolgimento
di esercitazioni nell’ambito degli insegnamenti
universitari di “Analisi matematica” e “Geometria”, permettendo loro di partecipare alla didattica universitaria ed effettuare un consistente e
motivante aggiornamento professionale.
[Ambito Ingegneria e Architettura]
ALTRE ATTIVITà
Tutorato
L’attività di tutorato si avvale, oltre che della disponibilità dei docenti, del fondo per il sostegno
dei giovani e per favorire la mobilità degli studenti (incentivazione attività di tutorato ed attività didattico-integrative), che ha permesso di
usufruire di un certo numero di ore di attività di
supporto a diversi insegnamenti e attività di tutorato svolte da studenti iscritti ai corsi di laurea
magistrale e da dottorandi di ricerca.
In ciascun anno accademico i corsi di studio
in Ingegneria possono contare su circa 30 studenti tutor impegnati in attività di tutorato e in
attività didattico-integrative, propedeutiche e di
recupero.
43
Stage e tirocini
Negli ultimi anni si è registrato un forte impulso
all’interazione costante tra realtà economicoproduttiva e mondo della formazione universitaria.
Con tale obiettivo i Delegati dei Dipartimenti all’attivazione dei tirocini curriculari, in stretta collaborazione con il Settore Orientamento e Tirocini
dell’Ateneo, sono impegnati nell’organizzazione
dei tirocini formativi e di orientamento e nelle
relazioni esterne ad essi connesse. In particolare, sono stati intensificati i contatti con il Settore
Orientamento e Tirocini dell’Ateneo che, in ordine
ai necessari accordi su tempi e modalità di svolgimento di tirocinio, segue le fasi legate alla stipulazione dell’apposita convenzione con l’Università e
con l’attivazione della copertura assicurativa. Viene posta molta attenzione a tutto l’iter in quanto,
il tirocinio, per i futuri ingegneri, non è semplicemente un’immersione nella realtà a fini limitatamente esercitativi. La sua portata va ben oltre: è
un processo di apprendimento originale con una
sua identità distinta, un processo complementare
e integrativo rispetto all’apprendimento teorico.
Viene quindi inteso come parte integrante del
curriculum formativo, un processo, dunque, che
l’Ateneo deve essere in grado di programmare,
supportare e controllare adeguatamente.
L’esperienza maturata è un chiaro esempio di
collaborazione con il mondo produttivo e di consolidamento dei legami tra due realtà spesso non
Veduta aerea della sede didattica di Ingegneria.
44
comunicanti. In particolare, il maggior coinvolgimento delle imprese al processo formativo ha
prodotto sbocchi occupazionali per gli studenti
che hanno effettuato il tirocinio e progetti di collaborazione tra imprese e Dipartimenti di Ingegneria
nati dall’esplicitazione di bisogni da parte dell’impresa e dalla costruzione di un progetto comune. La sperimentazione di un’attività di gestione
di tirocini di questo tipo ha, ad oggi, avuto un
esito positivo per il contributo che fornisce nella
creazione e nel rafforzamento di canali stabili di
comunicazione tra Università e Mondo produttivo.
Valutazione dei docenti
Durante i periodi di lezione, personale incaricato
dai diversi Dipartimenti di Ingegneria distribuisce
agli studenti le “schede di valutazione della didattica”, al fine di effettuare una rilevazione dell’opinione degli studenti frequentanti sulle attività didattiche. L’accertamento viene effettuato senza la
presenza dei docenti, al fine di non influenzare il risultato della valutazione stessa. Successivamente
le schede, anonime, vengono inserite in una busta
chiusa consegnata al Nucleo di Valutazione di Ateneo che, in seguito, trasmette i risultati della valutazione. I Dipartimenti elaborano i dati del Nucleo
di Valutazione di Ateneo, producendo una valutazione comparata con i dati medi per insegnamento, Corsi di Laurea ed Ateneo. I risultati vengono
quindi trasmessi ai singoli docenti interessati.
corsi di studio in Architettura
I Corsi di Laurea triennale in Scienze dell’Architettura e magistrale in Architettura coniugano l’approfondimento teorico con un forte taglio tecnico applicativo. Gli insegnamenti delle diverse discipline
progettuali (composizione architettonica, restauro, urbanistica e tecnologia dell’architettura e delle
costruzioni) sono organizzati all’interno di laboratori, in cui il discente, sostenuto da una parte di insegnamento teorico, svolge nell’ambito dell’orario di lezione un’attività applicativa; sicché fin dall’inizio
l’allievo acquisisce non solo conoscenze, ma anche abilità a disegnare e progettare.
L’identità formativa e di ricerca dei Corsi di studio in Architettura di Parma mette in primo piano la
cultura del progetto architettonico ed urbano quale condizione formativa attorno alla quale catalizzare
tutti i saperi che contribuiscono a definire la figura dell’architetto: di natura tecnologico costruttiva, del
restauro, dell’esperienza storica, del disegno, dell’urbanistica, dell’eco-sostenibilità e di altri settori
di ambito sia tecnico sia umanistico. Una rinnovata impostazione dell’offerta formativa per l’Anno
accademico 2013-2014 mette maggiormente in risalto la versatilità del progetto architettonico con
l’introduzione di nuovi corsi dedicati alla progettazione di allestimenti e al design e il potenziamento
della componente laboratoriale applicata.
La laurea triennale in Scienze dell’Architettura consente l’accesso all’esame di stato per la professione
di architetto, di pianificatore iunior e di ingegneria civile e ambientale junior. La laurea magistrale in
Architettura consente l’accesso all’esame di stato per la professione di architetto, di pianificatore, di
paesaggista, di conservatore e di ingegnere del settore civile e ambientale.
Le competenze professionali acquisibili coprono uno spettro molto ampio. L’architetto ha competenze
specifiche nel progetto di architettura e, in senso più generale, nelle opere di edilizia civile, incluse le
strutture in cemento armato, nell’urbanistica e nella pianificazione del territorio, nel rilievo geometrico
e nell’estimo, nonché nelle opere di edilizia civile che presentano rilevante carattere artistico e nel
restauro e ripristino degli edifici vincolati ai sensi del Codice per i beni culturali e il paesaggio.
Il pianificatore possiede competenze nella pianificazione del territorio, del paesaggio, dell’ambiente
e della città e nello svolgimento e coordinamento di analisi complesse e specialistiche delle strutture
urbane, territoriali, paesaggistiche e ambientali. Suo compito è anche il coordinamento e la gestione
di attività di valutazione ambientale e di fattibilità dei piani e dei progetti, urbani e territoriali; c) strategie, politiche e progetti di trasformazione
urbana e territoriale.
Il paesaggista ha competenze nella progettazione e direzione lavori relative a
giardini e parchi; nella redazione di piani
paesistici; nel restauro di parchi e giardini storici. Il conservatore opera per la
conservazione dei beni architettonici ed
ambientali e per la diagnosi dei processi
di degrado e dissesto dei beni architettonici e ambientali, individuando interventi
e tecniche miranti alla loro restauro o ripristino.
La possibilità di iscriversi all’esame di stato per ingegneri implica, inoltre, l’acquisizione di competenze nella progettazione,
sviluppo, direzione lavori, stima, collaudo,
gestione e valutazione di impatto ambientale di opere edili, strutture e infrastruttu-
[Ambito Ingegneria e Architettura]
I
45
re, nonché di sistemi e impianti civili e per l’ambiente e il territorio.
Il legislatore prevede che ciascuna Università, per i corsi di laurea in Architettura scelga se mantenere la
tradizionale laurea quinquennale, oppure passare al regime del 3+2 (laurea triennale più magistrale biennale).
L’Università degli Studi di Parma ha preferito quest’ultima possibilità, istituendo, unica in Regione EmiliaRomagna, un Corso di Laurea (triennale) in Scienze dell’architettura e un Corso di Laurea magistrale (biennale) in Architettura. Il Corso di Laurea triennale in Scienze dell’architettura è a numero programmato a livello
nazionale (per l’anno accademico 2013/2014 sono stati richiesti 150 posti). La laurea magistrale, esito del
cosiddetto percorso “3+2” ha esattamente lo stesso valore legale e sostanziale della laurea a ciclo unico.
Siamo soddisfatti della scelta effettuata e dei risultati ottenuti: in questi anni la maggioranza degli studenti
ha conseguito la laurea in Scienze dell’Architettura nei tre anni previsti e ha continuato il suo percorso
nella laurea magistrale, una quota di immatricolati, seppur minoritaria, non ha proseguito gli studi. Per
quest’ultimi è stato particolarmente lungimirante aver approntato un percorso che dopo un triennio possa
conferire un titolo con valore legale comunque spendibile sia nel mondo del lavoro dipendente sia nell’ambito della libera professione.
Attualmente al Corso di Laurea in Scienze dell’Architettura dell’Università degli Studi di Parma sono iscritti
circa 600 studenti. Al Corso di Laurea magistrale tale numero è di 485 studenti.
I corsi sono organizzati in conformità alla Direttiva europea 85/384/CEE concernente il reciproco riconoscimento dei diplomi, certificati ed altri titoli del settore dell’Architettura.
Nell’anno accademico 2012/2013 il corpo docente è composto da 30 professori dipendenti dell’Università
degli Studi di Parma e da 39 professori a contratto, provenienti da vari settori del mondo professionale: liberi professionisti, dirigenti delle amministrazioni pubbliche, studiosi di alta formazione, dando luogo ad una
speciale interazione tra mondo del lavoro ed accademia. Tale qualità è testimoniata dal ruolo dei tirocini e
stage, obbligatori per i due corsi di laurea, che sono attuati grazie ad un rapporto di collaborazione di circa
un migliaio di enti pubblici e soggetti privati, in larga parte studi professionali, convenzionati con l’Ateneo.
I corsi si svolgono prevalentemente all’interno del Campus universitario di Via Langhirano denominato “Parco Area delle Scienze”, polo scientifico dell’Università degli Studi di Parma. Il Campus, immerso in un’area
di verde di settantasette ettari alle porte della città, è facilmente raggiungibile dalla stazione ferroviaria e dal
centro storico; in esso sono comprese anche le più moderne e attrezzate strutture del Centro universitario
sportivo (piscina, campi da tennis, calcio, golf, atletica, basket, pallavolo, calcetto).
Le attività didattiche possono assumere tutte le forme previste dalla normativa vigente e altre in attuazione
della sperimentazione didattica. La didattica si articola in insegnamenti teorici con esercitazioni pratiche,
laboratori, tirocinio.
I laboratori, prevalentemente di indirizzo progettuale e della durata di 150 ore ciascuno, vedono la partecipazione di più discipline dalle quali emerge un’unica valutazione conclusiva.
Le attività didattiche pratiche o di laboratorio, facenti parte dei singoli insegnamenti, oltre che quelle di
tirocinio, potranno essere svolte, con l’approvazione del Consiglio di Corso di studio, presso qualificati enti
pubblici e privati con i quali l’Università abbia stipulato apposite convenzioni. Ogni anno di corso è articolato
in due periodi di attività didattica (solitamente della durata di quindici settimane ciascuno e definiti semestri)
separati da periodi esclusivamente dedicati allo svolgimento degli esami.
La frequenza ai corsi è un diritto/dovere degli studenti. Gli studenti ottengono automaticamente l’attestazione di frequenza al termine del periodo nel quale l’insegnamento previsto nel loro piano degli studi è
stato impartito, ad eccezione dei corsi denominati “laboratorio”. In tutti questi corsi, infatti, la frequenza alle
lezioni è obbligatoria: può sostenere l’esame lo studente che abbia frequentato almeno il 70% delle ore
di lezione del laboratorio. È cura del docente titolare del laboratorio attestare la frequenza degli studenti,
attraverso una specifica documentazione.
Per gli studenti preiscritti al primo anno della laurea magistrale l’obbligo di frequenza ai laboratori è elevato
all’85% delle ore di lezione nel primo semestre, fermo restando il 70% sull’intero anno.
46
Servizio Specialistico per la Didattica:
Parco Area delle Scienze 181/A, Palazzina 10, Campus universitario, 43124 Parma
e-mail: [email protected]
tel. 0521 905916 - fax 0521 90.59.24
Orari di apertura al pubblico
Lunedì – Mercoledì-Venerdì: dalle 9 alle 13
Martedì: dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 17
Giovedì: dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 17
Servizio gestione carriere studenti dei corsi di laurea di indirizzo architettonico e ingegneristico:
Parco Area delle Scienze 23/A Campus universitario - 43124 Parma
e-mail: [email protected]
tel. 0521 905111
Orari di apertura al pubblico
Lunedì-Martedì-Mercoledì-Venerdì: dalle 9 alle 12
Giovedì: dalle 9 alle 13
[Ambito Ingegneria e Architettura]
Presidente del Consiglio di Corso di Studio Unificato per il funzionamento del Corso
di Laurea in Scienze dell’architettura e del Corso di Laurea Magistrale in Architettura:
Prof. Paolo Ventura - e-mail: [email protected]
Delegati per il coordinamento delle attività di orientamento e tutorato:
Prof. Eva Coisson (Orientamento) - e-mail: [email protected]
Prof. Agnese Ghini (Tutorato) - e-mail: [email protected]
Prof. Michele Zazzi (Orientamento) - e-mail: [email protected]
Per informazioni sui piani di studio e sui trasferimenti
Prof. Andrea Zerbi - e-mail: [email protected]
Per informazioni sullo studio all’estero
Sito web dei Corsi di studio: http://www.unipr.it/facolta/architettura
47
CORSO DI LAUREA TRIENNALE
“Scienze dell’architettura”
Corso afferente al Dipartimento di Ingegneria
Civile, dell’Ambiente, del Territorio e Architettura.
Classe di appartenenza: Classe L-17 - Scienze
dell’architettura.
Modalità di accesso: programmato a livello
nazionale. Si accede a seguito del superamento di una prova di ammissione che per l’a.a.
2013/2014 si svolgerà il 25 luglio 2013 e per
l’a.a. 2014/2015 il 10 aprile 2014.
I posti richiesti dall’Università degli Studi di
Parma per l’a.a. 2013/2014 sono 150, di cui 3
riservati agli studenti extracomunitari residenti
all’estero. La prova di ammissione, che si svolge
presso i singoli atenei universitari, è disciplinata
da un decreto ministeriale, che ne individua
modalità e contenuti, e da un bando emanato
dal Dipartimento di Ingegneria Civile, dell’Ambiente del Territorio e Architettura.
Requisiti d’ammissione: possesso di un diploma
di scuola secondaria superiore o di altro titolo
conseguito all’estero riconosciuto idoneo. Inoltre,
poiché il Corsi di Laurea in Scienze dell’Architettura è a numero programmato nazionale, è
48
necessario sostenere una prova di ammissione,
in base al quale è redatta la graduatoria che
consente l’effettiva iscrizione al Corso di Laurea.
Il test si articola in una serie di domande
raggruppate in quattro sezioni omogenee alle
quali rispondere in un tempo assegnato: cultura
generale e ragionamento logico; storia; matematica e fisica; disegno e rappresentazione.
Le domande della prova di ammissione sono
predisposte sulla base dei programmi ministeriali
per la scuola media superiore, al fine di verificare
la conoscenza di base degli studenti rispetto ai
requisiti minimi richiesti per gli studi universitari.
Nei limiti dei posti rimasti disponibili è consentita
l’immatricolazione agli studenti che abbiano
sostenuto la prova di ammissione a Corsi di
Laurea di classe L-17 presso altro Ateneo
nell’anno accademico corrente.
Tasse: € 878,50 da corrispondere in due rate,
oltre la tassa regionale di € 140,00, le imposte di
bollo virtuale di € 29,24 e l’eventuale maggiorazione delle tasse secondo la fascia di reddito. Informazioni dettagliate per esoneri, riduzioni, rim-
Obiettivi formativi specifici e ambiti professionali
Il Corso di Laurea in Scienze dell’Architettura è
orientato alla formazione di una figura professionale in grado di conoscere le opere di architettura nei loro aspetti compositivi e formali,
tecnologici, strutturali e costruttivi. Il campo di
applicazione di queste conoscenze sarà rivolto
anche a contesti storici ed al recupero di edifici
esistenti. Le competenze specifiche del laureato riguarderanno le attività di supporto alla
progettazione architettonica ed urbanistica,
nonché alla costruzione dell’opera edilizia ed
alla realizzazione degli interventi di recupero.
Tali obiettivi andranno a formare una figura di
laureato che, dopo il superamento dell’Esame
di Stato, potrà svolgere autonomamente l’attività professionale prevista per il corrispondente
livello di studi: Architetto iunior, Pianificatore
iunior, Ingegnere civile junior, ecc. Nel corso dei
tre anni il percorso formativo previsto tenderà a
sedimentare progressivamente le conoscenze
delle undici aree disciplinari previste dalla
Direttiva 85/384/CEE. Si ritiene che l’amalgama di conoscenze di tipo progettuale, urbanistico, strutturale, tecnologico, di rappresentazione, di restauro, storiche, debba essere alla
base di una organica ed armonica interazione
delle diverse aree disciplinari al fine della formazione di una valida cultura architettonica. Il
percorso formativo si realizzerà attraverso attività laboratoriali e corsi monodisciplinari o
integrati.
I laureati del Corso di Laurea in Scienze dell’Architettura saranno in grado di svolgere attività
quali tecnici nel settore dell’architettura presso
ambiti specifici di amministrazioni pubbliche
locali o nazionali, in particolare presso uffici
preposti alla progettazione e alla programmazione di opere costruttive e di interventi urbanistici, nonché presso istituzioni rivolte allo studio
e alla conoscenza dell’architettura storica,
quali le relative Soprintendenze. Potranno inoltre trovare sbocchi professionali presso aziende private operanti nel settore delle opere
architettoniche e presso studi professionali di
ingegneri, architetti ed urbanisti, collaborando
con i professionisti stessi alla preparazione, alle
indagini nonché ai materiali di sintesi degli
interventi progettuali. Il laureato, dopo il superamento dell’Esame di Stato, potrà svolgere
autonomamente l’attività professionale prevista
per il corrispondente livello di studi (architetto
iunior, pianificatore iunior, ingegnere civile
iunior, ecc.), così come da classificazione
ISTAT gruppo 2 classe 2 categoria 2 e nelle
diverse voci professionali.
[Ambito Ingegneria e Architettura]
borsi e la relativa modulistica sono pubblicate
e consultabili alle seguenti pagine web: www.
unipr.it/arpa/tasse; www.er-go.it.
Per iscriversi: È necessario effettuare, esclusivamente via internet, l’iscrizione alla prova di
ammissione.
I candidati che, dopo aver sostenuto la prova,
risulteranno ammessi dovranno perfezionare
l’iscrizione al Corso di Laurea presso il Servizio gestione carriere studenti dei corsi di
laurea di indirizzo architettonico e ingegneristico.
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Piano degli studi
Attività formative i annocfu 60
Laboratorio di rappresentazione
10
- Disegno dell’architettura e Geometria Descrittiva 8
- Disegno digitale 2
Matematica10
- Analisi Matematica I 6
- Geometria e algebra 4
Laboratorio di progettazione architettonica I
12
- Composizione architettonica 8
- Caratteri distributivi 4
Storia dell’arte e della architettura contemporanea
8
- Elementi di arte moderna e contemporanea 4
- Storia dell’architettura contemporanea 4
Fisica Tecnica
6
Storia dell’architettura antica e medievale
6
Restauro8
- Caratteri costruttivi dell’edilizia storica 4
-Teoria del restauro architettonico 4
Idoneità di lingua straniera B1
/
Per attività di orientamento:
• Prof.ssa Eva COISSON
• Prof. Michele ZAZZI
Attività formative iI annocfu 64
Laboratorio di Analisi e pianificazione dei sistemi urbani
e territoriali
12
- Analisi dei sistemi urbani e territoriali 8
- Pianificazione urbanistica 4
Laboratorio di progettazione II 12
- Composizione architettonica II 8
- Analisi della morfologia urbana e tipologia edilizia 4
Laboratorio di strutture
14
- Matematica applicata alle strutture 4
- Scienza delle Costruzioni 10
Rilievo dell’architettura e Fotogrammetria
8
- Rilievo dell’architettura 6
- Fotogrammetria 2
Laboratorio di tecnologia
12
- Tecnologia dell’architettura 8
- Architettura tecnica 4
Storia dell’architettura moderna
6
Attività formative IiI annocfu 56
Tecnica delle costruzioni
8
Legislazione ed economia
8
- Legislazione delle opere pubbliche e dell’edilizia 4
- Economia ed estimo 4
Teorie della progettazione architettonica
8
- Teoria della ricerca architettonica contemporanea 4
- Architettura dei grandi complessi 4
Materie a scelta
12
Architettura e design degli interni
9
- Architettura degli interni 3
- Elementi di acustica e illuminotecnica 2
-Design degli interni 4
Laboratorio di sintesi finale
10
- Composizione architettonica e urbana
- Progettazione urbanistica
- Recupero edilizio e riqualificazione energetica
Tirocinio1
[email protected]
[email protected]
0521 905909
0521 905942
Per informazioni sui piani di studio e sui trasferimenti
• Prof. Andrea Zerbi e-mail: [email protected]
Per informazioni e assistenza all’immatricolazione
Servizio gestione carriere Studenti dei Corsi di Laurea di indirizzo INGEGNERISTICO E ARCHITETTONICO - Parco Area delle Scienze, 23/A, 43124 PARMA - e-mail: [email protected] - [email protected]
Per informazioni in rete
Sito del dipartimento: http://architettura.unipr.it
Sito Servizio Orientamento ai Corsi e Tutorato: http://www.unipr.it/node/220060
50
“Architettura”
Corso afferente al Dipartimento di Ingegneria
Civile, dell’Ambiente, del Territorio e Architettura.
Classe di appartenenza: LM-4 - Architettura
e Ingegneria edile-architettura
Presidente: prof. Paolo Ventura
([email protected])
Modalità di accesso: per essere ammessi
al Corso di Laurea Magistrale in Architettura
occorre essere in possesso della Laurea o del
diploma universitario di durata triennale, ovvero
di altro titolo di studio conseguito all’estero riconosciuto idoneo, nonché dei seguenti requisiti
curriculari:
- aver ottenuto, nel precedente percorso universitario, la laurea con una votazione minima
di 90/110;
- aver conseguito, nel precedente percorso
universitario, almeno 125 crediti nei settori
scientifico-disciplinari previsti tra le attività
definite “di base”, “caratterizzanti” ed “affini
e integrative” dall’ordinamento degli studi del
Corso di Laurea in Scienze dell’Architettura
- classe L-17 - dell’Università degli Studi di
Parma;
- aver sostenuto almeno tre laboratori di composizione (o progettazione) architettonica. A
tal proposito non saranno riconosciuti esami
di profitto relativi a corsi di Progettazione e/o
Composizione Architettonica ed Urbana in
luogo di Laboratori di Progettazione.
Gli studenti che abbiano conseguito la laurea
triennale con una votazione inferiore a 90/110
dovranno, prima di perfezionare l’iscrizione,
sostenere una prova orale finalizzata alla verifica del possesso delle conoscenze di base
ritenute indispensabili per l’accesso alla laurea
magistrale.
In caso di esito positivo della prova, lo studente
potrà iscriversi alla laurea magistrale entro il
termine previsto.
In caso di esito negativo, lo studente verrà
assegnato ad un tutor individuato dal Corso di
Laura che lo aiuterà a colmare le lacune emerse
nel corso del colloquio. Nel frattempo, lo studente potrà prescriversi alla laurea magistrale
e frequentarne i corsi in qualità di uditore senza
però poter acquisire crediti formativi. Entro il
mese di marzo, lo studente dovrà sostenere
un secondo colloquio; l’esito positivo consentirà l’iscrizione alla laurea magistrale entro il 31
marzo, l’esito negativo precluderà l’iscrizione
per l’anno in corso.
Gli studenti che non abbiano conseguito almeno 125 crediti nei settori scientifico-disciplinari
previsti dall’ordinamento degli studi del Corso
di Laurea in Scienze dell’Architettura - classe
L-17 - dell’Università degli Studi di Parma e
rientranti tra le attività definite “di base”, “caratterizzanti” ed “affini e integrative”, possono
preiscriversi alla Laurea Magistrale entro la
data stabilita e frequentarne i corsi in qualità
di uditori senza però poter acquisire crediti
della laurea magistrale prima di aver colmato le
lacune individuate
[Ambito Ingegneria e Architettura]
CORSO DI LAUREA MAGISTRALE
Tali lacune possono eventualmente essere colmate attraverso l’iscrizione a corsi singoli e
sostenendo il relativo esame entro il 31 marzo
dell’anno successivo a quello della preiscrizione. Evidentemente il debito non può essere
colmato seguendo corsi di insegnamento o
laboratori di durata annuale.
Per l’anno accademico 2013-2014, il termine
ultimo per iscriversi alla Laurea Magistrale è
fissato al 30 settembre 2013. Gli studenti iscritti ad un Corso di Laurea di primo livello che
intendano laurearsi entro il 31 marzo dell’anno
successivo, possono preiscriversi al Corso di
Laurea Magistrale entro il 30 settembre 2013. A
seguito di tale prescrizione i laureandi saranno
ammessi a frequentare gli insegnamenti del
Corso di Laurea Magistrale in qualità di uditori
senza però poter acquisire crediti formativi;
conseguita la Laurea, lo studente potrà perfezionare l’iscrizione alla Laurea Magistrale entro
e non oltre il 31 marzo 2014, pena l’esclusione.
Tasse: € 878,50 da corrispondere in due rate,
oltre la tassa regionale di € 140,00, le imposte
di bollo virtuale di € 29,24 e l’eventuale maggiorazione delle tasse secondo la fascia di reddito.
Informazioni dettagliate per esoneri, riduzioni,
rimborsi e la relativa modulistica sono pubblicate e consultabili alle seguenti pagine web:
www.unipr.it/arpa/tasse; www.er-go.it.
51
Obiettivi formativi specifici e ambiti professionali
Il corso di Laurea Magistrale in Architettura è
orientato alla formazione di una figura professionale in grado di progettare, grazie agli strumenti
propri dell’architettura ed alla padronanza degli
strumenti relativi alla costruzione dell’opera progettata, l’operazione di realizzazione, trasformazione e modificazione dell’ambiente antropico
con piena conoscenza degli aspetti estetici,
distributivi, funzionali, tecnico-costruttivi, gestionali, economici ed ambientali. Le competenze
specifiche del laureato magistrale saranno quelle
di predisporre progetti di opere di architettura e di
dirigerne la realizzazione coordinando a tali scopi
altri specialisti ed operatori nei campi dell’ingegneria edile, dell’urbanistica e del restauro architettonico. Il percorso formativo si realizzerà attraverso strumenti didattici di carattere laboratoriale
e corsi monodisciplinari. Mentre il primo anno di
corso avrà esclusivamente forma laboratoriale
nelle materie della progettazione architettonica,
dell’urbanistica, del restauro, delle costruzioni e
della rappresentazione esecutiva, il secondo
anno sarà composto, ad esclusione del laboratorio di sintesi finale a supporto della tesi di laurea,
da corsi monodisciplinari ed integrati sugli aspetti
più professionalizzanti, quali la legislazione urbanistica e delle opere pubbliche, l’estimo, la fisica
tecnica ambientale e le tecnologie innovative per
l’architettura.
52
I principali sbocchi occupazionali previsti dal
corso di Laurea Magistrale in Architettura sono:
• attività nelle quali i laureati magistrali sono in
grado di progettare, attraverso gli strumenti
propri dell’architettura e dell’ingegneria edilearchitettura, dell’urbanistica e del restauro
architettonico e avendo padronanza degli strumenti relativi alla fattibilità costruttiva ed economica dell’opera ideata, le operazioni di costruzione, trasformazione e modificazione dell’ambiente fisico e del paesaggio, con piena conoscenza degli aspetti estetici distributivi, funzionali, strutturali, tecnico-costruttivi, gestionali,
economici e ambientali e con attenzione critica
ai mutamenti culturali e ai bisogni espressi dalla
società contemporanea;
• attività nelle quali i laureati magistrali predispongono progetti di opere e ne dirigono la
progettazione nei campi dell’architettura e
dell’ingegneria edile-architettura, dell’urbanistica, del restauro architettonico e, in generale,
dell’ambiente urbano e paesaggistico coordinando a tali fini, ove necessario, altre figure
professionali.
I laureati magistrali potranno svolgere, oltre alla
libera professione, funzioni di elevata responsabilità in istituzioni ed enti pubblici e privati (enti istituzionali, enti e aziende pubblici e privati, studi
professionali e società di progettazione), operanti
nei campi della costruzione e trasformazione della
città e del territorio.
Il laureato magistrale, dopo il superamento dell’Esame di Stato, potrà svolgere autonomamente
l’attività professionale prevista per il corrispondente livello di studi (architetto, paesaggista, pianificatore, conservatore, ingegnere edile), così
come da classificazione ufficiale ISTAT.
Attività formative i annocfu
Laboratorio di progettazione architettonica IV
- Composizione architettonica IV 8
- Architettura e paesaggio 4
Laboratorio di rappresentazione esecutiva
- Disegno digitale dell’architettura 8
- Grafica per il progetto 4
Laboratorio di conservazione e restauro
- Restauro e consolidamento dell’architettura 8
- Litologia e geologia per l’architettura 4
Idoneità di lingua straniera B2 Laboratorio di urbanistica
- Progettazione urbanistica 8
- Progettazione degli spazi aperti ed ecologia della
città 4
Laboratorio di costruzioni
- Progetto delle strutture 8
- Geotecnica 4
Per attività di orientamento:
• Prof.ssa Eva COISSON
• Prof. Michele ZAZZI
61
12
12
12
1
12
12
Attività formative iI annocfu 59
Ricerca storica per l’architettura
8
- Tecniche di ricerca storica per l’architettura 4
- Storiografia dell’architettura 4
Tecnologie innovative e sostenibili per l’architettura 8
- Progettazione ambientale sostenibile 4
- Tecnologie innovative per l’architettura 4
Estimo10
- Valutazione economica di piani e progetti 3
- Economia ed estimo rurale 3
- Impatto sociale dei mass media e delle
tecnologie avanzate 4
Fisica tecnica ambientale
6
Diritto amministrativo per l’architettura e
l’urbanistica6
- Diritto urbanistico 3
- Diritto dei contratti pubblici 3
Materie a scelta 8
Laboratori di sintesi finale 10
- Composizione architettonica e urbana
- Progetto e costruzione dell’architettura
- Progetto dell’edificio: prestazioni ambientali, energetiche, strutturali e tecnologiche
- Restauro e riuso dell’architettura
- Urbanistica, Paesaggio e Territorio
Tirocinio 3
[email protected]
[email protected]
[Ambito Ingegneria e Architettura]
Piano degli studi
0521 905909
0521 905942
Per informazioni sui piani di studio e sui trasferimenti
• Prof. Andrea Zerbi e-mail: [email protected]
Per informazioni e assistenza all’immatricolazione
Servizio gestione carriere Studenti dei Corsi di Laurea di indirizzo INGEGNERISTICO E ARCHITETTONICO - Parco Area delle Scienze, 23/A, 43124 PARMA - e-mail: [email protected] - [email protected]
Per informazioni in rete
http://architettura.unipr.it
Sito Servizio Orientamento ai Corsi e Tutorato: http://www.unipr.it/node/220060
53
Trasferimenti
Il trasferimento da altre sedi universitarie prevede differenti modalità procedurali a seconda
delle due condizioni evidenziate di seguito:
a) Studenti provenienti da altri corsi di laurea di architettura: tali studenti non devono sostenere la prova di ammissione, avendolo già superata presso l’Università di provenienza, e possono
chiedere il riconoscimento degli esami eventualmente già sostenuti. Posti disponibili e modalità di
presentazione della domanda vengono stabiliti anno per anno (informazioni in merito saranno fornite
dalla Segreteria Studenti).
b) Studenti provenienti da altri corsi di laurea o laureati in altre discipline: dovranno sostenere
la prova di ammissione e, qualora ammessi, presentare domanda di riconoscimento di esami convalidabili, fermo restando il termine stabilito per l’immatricolazione. Il numero degli studenti accoglibili
per trasferimento e le relative modalità vengono stabilite annualmente sulla base del numero complessivo dei posti disponibili.
Per informazioni sui piani di studio e sui trasferimenti
• Prof. Andrea Zerbi – tel. 0521 905939 – e-mail: [email protected]
Studiare all’estero
Gli studenti possono accedere al Lifelong Learning Programme – Sottoprogramma Erasmus. Le selezioni per l’assegnazione delle relative borse di studio di mobilità avvengono in base a criteri di valutazione basati essenzialmente su tre categorie: motivazione, curriculum studiorum, conoscenza della
lingua e del patrimonio culturale dello Stato ospitante. Attualmente sono in atto accordi bilaterali, con
conseguente possibilità di scelta quale sede di destinazione, con: Ecole Nationale Supérieure d’Architecture de Clermont - Ferrand (Francia), Insitut National des sciences Appliquees (INSA) de Strasbourg
(Francia); Univesitat Stuttgard (Germania), Politechnika Bialostocka (Polonia), Universidade do Porto
(Portogallo), Universidad de Granada (Spagna), Universidad de Las Palmas de Gran Canaria (Spagna),
Universidad Europea de Madrid (Spagna).
Per informazioni sullo studio all’estero
• Prof. Enrico Prandi – tel. 0521 905955 - e-mail: [email protected].
FORMAZIONE POST LAUREAM
Dottorati di ricerca in:
FORME E STRUTTURE DELL’ARCHITETTURA (ICAR/08, ICAR/09, ICAR 10, ICAR/14,
ICAR/17, ICAR/18, ICAR/19, ICAR 20, MAT/05, MAT/02)
La finalità del corso di Dottorato di ricerca in Forme e strutture dell’architettura è la formazione di specialisti in settori di ricerca scientifica caratterizzanti l’architettura quali la progettazione, la costruzione, la
storia, il rilievo, la rappresentazione, l’urbanistica, l’analisi e la conservazione delle forme e delle strutture
dell’architettura. Il corso sarà quindi rivolto all’approfondimento di problematiche relative alla conoscenza storica, geometrica, strutturale costruttiva e compositiva dell’architettura, nonché ai problemi inerenti
alla conservazione e alla qualificazione – tramite l’acquisizione di specifici metodi di ricerca – nei diversi
ambiti culturali e settori disciplinari interessati che, nella loro differente caratterizzazione, mantengono
fondamentali relazioni reciproche. L’obiettivo è quello di sviluppare, attraverso l’approfondimento di
tematiche e metodologie di ricerca appropriate, una solida conoscenza delle problematiche teoriche e
applicative rivolte alla qualità del costruire e del costruito.
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Collegio:
Bruno Adorni, Carlo Blasi, Eva Coisson, Paolo Giandebiaggi, Agnese Ghini, Ivo Iori, Marco Maretto,
Maria Evelina Melley, Federica Ottoni, Enrico Prandi, Carlo Quintelli, Paolo Ventura, Chiara Vernizzi,
Michele Zazzi, Andrea Zerbi.
INDICE
I corsi di studio in Ingegneria
CORSI DI LAUREA TRIENNALE:
- INGEGNERIA CIVILE E AMBIENTALE - INGEGNERIA GESTIONALE - INGEGNERIA INFORMATICA, ELETTRONICA E DELLE TELECOMUNICAZIONI - INGEGNERIA MECCANICA pag. 2
pag. 6
pag. 8
pag. 11
pag. 13
pag. 16
CORSI DI LAUREA MAGISTRALE:
- INGEGNERIA CIVILE - COMMUNICATION ENGINEERING - INGEGNERIA ELETTRONICA - INGEGNERIA GESTIONALE - INGEGNERIA INFORMATICA - INGEGNERIA MECCANICA - INGEGNERIA MECCANICA DELL’INDUSTRIA ALIMENTARE
- INGEGNERIA PER L’AMBIENTE E IL TERRITORIO pag. 18
pag. 21
pag. 24
pag. 27
pag. 29
pag. 32
pag. 35
pag. 38
STUDIARE ALL’ESTERO
FORMAZIONE POST LAUREAM
ALTRE ATTIVITA’
pag. 41
pag. 41
pag. 43
I corsi di studio in Architettura
CORSO DI LAUREA TRIENNALE:
- SCIENZE DELL’ARCHITETTURA
pag. 45
[Ambito Ingegneria e Architettura]
Coordinatore:
prof. Aldo De Poli, Dipartimento di Ingegneria Civile, dell’Ambiente, del Territorio e Architettura.
V.le G.P. Usberti, 181/A - 43124 Parma e-mail: [email protected]
tel. 0521 905944 - fax 0521 905924.
pag. 48
CORSO DI LAUREA MAGISTRALE:
- ARCHITETTURA
pag. 51
TRASFERIMENTI
STUDIARE ALL’ESTERO
FORMAZIONE POST LAUREAM
pag. 54
pag. 54
pag. 54
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A cura del Servizio Orientamento ai corsi e Tutorato dell’Università di Parma, in collaborazione con il Dipartimento di Ingegneria Civile, dell’Ambiente, del Territorio e
Architettura - DICATeA; Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione; Dipartimento di Ingegneria Industriale - maggio 2013
Servizio Orientamento ai Corsi e Tutorato
Tel. 0521 904042 · Fax 0521 347028
V.lo Grossardi, 4 · 43125 Parma
E-mail: [email protected]
COMUNIKANDO.NET
www.unipr.it
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