XIV Incontro Internazionale
dei Conservatori di Musica del Mediterraneo
“Il Virtuosismo”
Genova, 15 – 19 novembre 2004
Sedi delle manifestazioni:
Conservatorio Statale di Musica “Niccolò Paganini”
Teatro “Carlo Felice”
Auditorium “Eugenio Montale”
Palazzo Tursi - Salone di rappresentanza
“La Suprema” – Grandi Navi Veloci (g.c. Grimaldi Group)
L’opera Genova: lanterna per la musica del Mediterraneo, (olio su cartone, cm. 51 x 40) riprodotta su manifesti,
cartoline e opuscolo (particolare) è di Nevio Zanardi.
Partecipano al XIV Incontro Internazionale dei Conservatori di Musica del Mediterraneo:
Conservatorio “Darius Milhaud” di Aix-en-Provence
Dipartimento di Musica dell’Università di Aix-en-Provence
Conservatorio di Musica di Alessandria d’Egitto
Istituto Nazionale Superiore di Musica di Algeri
Conservatorio Centrale di Algeri
Conservatorio Nazionale di Musica “Noor Al Hussein” di Amman
Conservatorio Nazionale di Musica del Cairo
Istituto Superiore di Musica di Damasco
Conservatorio di Musica “Niccolò Paganini” di Genova
Conservatorio di Stato dell’Università “Mimar Sinan” di Istanbul
Conservatorio Nazionale di Musica “Edward Said” di Gerusalemme Est
Facoltà di Musica dell’Università “Saint Esprit” di Jounieh, Kaslik
Istituto Mediterraneo dell’Università di La Valletta
Conservatorio Nazionale di Regione “Pierre Barbizet” di Marsiglia
Conservatorio di Stato di Salonicco
Istituto Superiore di Musica di Sfax
Accademia delle Arti di Spalato
Istituto Superiore di Musica di Tunisi
I Conservatori, gli Istituti e le Accademie di musica di Nicosia, Barcellona e Siviglia si scusano con
tutti i partecipanti per non poter partecipare all’Incontro 2004.
ECUME (Echanges Culturels en Méditerranée), persegue sia dalla sua creazione l’obiettivo primario di
contribuire allo sviluppo di scambi culturali fra le città ed i paesi del mondo mediterraneo per favorire la
nascita di una coscienza mediterranea e per creare relazioni durature, sempre fondate sul reciproco rispetto,
fra le diverse culture. Gli “spazi” che permettono questo ricco scambio di esperienze possono essere un
avvenimento artistico e culturale o un incontro educativo in tutti i campi della cultura ma con una maggiore
attenzione alle aree musicale, visiva e teatrale. In ambito musicale, Ecume ha sollecitato la definizione di un
Protocollo di Accordo (firmato nel 1997 e perfezionato nel 2003) fra circa trenta Istituti musicali del bacino
mediterraneo al fine di garantire con continuità lo svolgimento di molteplici attività inerenti sia all’ambito della
produzione e della diffusione musicale, sia a quello della formazione sia, infine, a quello dello scambio di
informazioni e di documentazione. Nel rispetto di questo programma, Ecume organizza un Incontro
Internazionale dei Conservatori di Musica - della durata di una settimana - che si svolge annualmente in uno
dei paesi membri.
“Il Virtuosismo”
Mourad Sakli (Direttore del Centro delle Musiche Arabe e Mediterranee di Tunisi e
concertista: oud tunisino)
Nell’universo delle musiche modali del mondo arabo, il virtuosismo può essere definito come un
insieme di qualità necessarie al musicista, tutte egualmente determinanti:
•
•
•
•
•
•
Grande maestria tecnica relativamente alle possibilità offerte dallo strumento o dalla voce.
Capacità di interpretare con una corretta intonazione una linea melodica. Con il termine
corretta intonazione si intende il rispetto assoluto della scala del maqam (modo) e dei suoi
differenti gradi la cui altezza varia (non in maniera fissa) in funzione dell’arco melodico.
Capacità di improvvisare nei differenti maqams.
Capacità di evidenziare l’ossatura ritmica delle opere musicali anche suonando uno
strumento melodico.
Capacità di rendere “viva” una composizione musicale, rinnovandola ad ogni
interpretazione grazie all’improvvisazione estemporanea che si basa sull’ornamentazione.
Capacità di utilizzare un’ornamentazione che rispetti il fraseggio e lo stile dell’opera,
nell’ambito sia dell’interpretazione vocale sia dell’interpretazione strumentale melodica o
ritmica.
Dans l’univers des musiques modales du Monde Arabe, la virtuosité peut être définie comme un ensemble de
qualités requises chez le musicien, aussi bien déterminantes l’une que l’autre :
- Une grande maîtrise des possibilités qu’offre l’instrument de musique ou la voix humaine.
- La capacité à interpréter avec justesse la ligne mélodique. La justesse se définit ici comme le respect
absolu de l’échelle du maqam (mode) et de ses différents degrés hiérarchisés et fluctuants (non fixes) dont la
hauteur varie en fonction le la tournure mélodique.
- La capacité à improviser dans les différents maqams
- La capacité à mettre en exergue l’ossature du rythme à travers l’utilisation de l’accentuation même en
jouant d’instruments mélodiques.
- La capacité à rendre une composition musicale donnée vivante, c’est-à-dire renouvelée à chaque
interprétation grâce à l’improvisation instantanée qui repose sur l’ornementation.
- La capacité à utiliser une ornementation qui respecte le phrasé et le style de l’œuvre, aussi bien
pour l’interprétation vocale que pour l’interprétation instrumentale mélodique ou rythmique.
Victoria Victoratou (Direttrice del Conservatorio di Stato di Salonicco)
È verosimile che le radici di questa parola derivino dal termine latino virtu, la virtù. In greco,
l’espressione virtuosismo si traduce con maestria, unendo dunque abilità e arte. Questo concetto
molto particolare ed eccezionale ha seguito un cammino dal positivo al negativo, dalla virtù alla
forzata servitù: suonare magistralmente divenne in seguito sinonimo di superficialità, di
esagerazione, di vuoto e fine a se stesso. Eppure, è virtuoso colui al quale la difficoltà appare facile
e la complessità sembra semplicità. È colui che sa, non colui che sceglie le opere che interpreterà.
Il virtuosismo mantiene un equilibrio fra l’essere e il sembrare, fra il contenuto e la forma, fra
l’essenziale e l’impressione, fra l’azione e l’effetto sugli altri, fra l’interiore e l’esteriore. È maestro
colui che sa esprimersi attraverso l’esecuzione e che, contemporaneamente, è perfetto dal punto di
vista artistico. Insomma, è virtuoso in senso spirituale il musicista che non alimenta soltanto il suo
ego, ma anche la sua opera, le sue idee e il suo pubblico.
Nell’ambito dell’insegnamento musicale, il virtuosismo è vissuto in modo diverso dallo studente e
dall’insegnante: per il primo rappresenta un mentre per l’insegnante è un desiderio. La differenza
fra la percezione dell’uno e dell’altro consiste nel fatto che per lo studente è un fine a se stesso e per
il professore è il modo per giungere alla quintessenza dell’opera musicale. Questa è la battaglia
quotidiana.
Il est vraisemblable que les racines de ce mot viennent du terme latin « virtu », la «vertu ». En grec,
l’expression « virtuosité » se traduit par « maîtrise », liant ainsi l’habileté à l’art. Cette chose particulière et
exceptionnelle suit le chemin du positif au négatif, de la vertu à la servilité forcée. Le jeu magistral fut
interprété par la suite comme synonyme du superficiel, de l’exagéré, du vide et de la fin en soi. Et pourtant,
est virtuose celui à qui la difficulté apparaît comme une facilité, et la complexité comme simplicité. C’est
celui qui sait, pas celui qui choisit les œuvres qu’il interprétera.
La virtuosité maintient l’équilibre entre : l’être et le paraître, le contenu et le mode, l’essentiel et
l’impression, l’action et l’effet sur autrui, l’idée et sa promotion, l’intérieur et l’extérieur.Est maître celui
qui sait s’exprimer à travers son jeu et qui est en même temps parfait sur le plan artistique. Finalement, est
virtuose au sens spirituel le professeur qui ne sert pas seulement son égo, mais aussi son œuvre, ses idées et
son public.
En ce qui concerne l’enseignement musical, la virtuosité signifie pour l’étudiant le but rêvé et pour le
professeur le désir. La différence entre la perception de l’étudiant et celle du professeur est que la virtuosité
signifie pour lui une fin en soi, alors que pour le professeur, elle est le moyen d’atteindre la quintessence de
l’œuvre musicale. Et ceci est une lutte permanente.
Mauro Balma (Etnomusicologo e Docente al Conservatorio Statale di Musica “Niccolò
Paganini” di Genova)
Il termine virtuosismo evoca mirabolanti esibizioni di strumentisti e cantanti dediti a stupire gli
ascoltatori. E’ stato anche così, ma, già nell’Ottocento, culla del virtuosismo-spettacolo, attraverso
uno stile esecutivo trascendentale nascevano compatte strutture musicali: Paganini e Liszt sono stati
grandi virtuosi ed hanno valorizzato le loro superbe qualità di strumentisti inventando il recital che
dopo di loro diverrà la forma-madre del concerto; hanno spinto i loro strumenti su nuove strade, ne
hanno esplorato possibilità fino ad allora ignote. Così è stato per tutto il Novecento, con lo sviluppo
di uno strumentismo e di una vocalità che, dal terreno del virtuosismo, hanno fatto sbocciare nuovi
“fiori musicali” memori di un più antico e controllato virtuosismo barocco. Così anche la didattica
ha dovuto adeguarsi inventando nuove metodologie anche allo scopo di ottenere risultati sonori
spesso opposti rispetto a quelli dei virtuosi del passato: il suono sempre più vicino al pianissimo
sussurrato, il cambiamento di colori su una nota tenuta, i flirt col rumore… Ma non dimentichiamo
che anche civiltà musicali extraeuropee hanno sviluppato ampiamente tecniche virtuosistiche legate
all’improvvisazione: il taksim è il regno del virtuosismo improvvisativo strumentale della musica
tradizionale turca ed egiziana di estrazione colta. Anche nel campo delle musiche tradizionali (o
popolari), sia pur con più modeste risorse, la tendenza a ben comparire ha sviluppato tecniche di
canto e d’esecuzione strumentali spinte verso un particolare, artigianale tipo di virtuosismo tutt’ora
coltivato lungo le sponde del Mediterraneo.
Le terme virtuosité évoque des représentations mirobolantes de musiciens et de chanteurs, consacrées à
étonner le public venu les admirer. Cela a certes existé, mais dès le XIX° siècle, berceau de la “virtuositéspectacle“, sont nées des structures musicales compactes, grâce au style executif transcendental. Paganini et
Liszt étaient de grands virtuoses. Leurs qualités extraordinaires de musiciens se traduisent noramment par
la naissance du récital, ancêtre du concerto. Avec leurs instruments, ils ont ouvert de nouvelles voies et
exploré des possibilités jusqu’alors inconnues. Cette tendance se maintiendra pendant tout le XX° siècle,
avec le développement de la technique instrumentale et vocale qui ont fait éclore de nouvelles formes
musicales. C’est ainsi que de nouvelles formes didactiques se sont développées, afin d’obtenir des résultats
sonores souvent opposés à ceux des virtuoses d’antan (...). Mais n’oublions pas que des civilisations extraeuropéennes ont amplement développé des techniques de virtuosité liées à l’improvisation (...).
Programma delle attività
Master classes, seminari, conferenze,
tavole rotonde, concerti ed esposizione
Ingresso libero
Lunedì 15 novembre 2004
Il Presidente del Conservatorio di Musica “Niccolò Paganini”
Davide Viziano
Il Direttore del Conservatorio di Musica “Niccolò Paganini”
Angelo Guaragna
Il Segretario Generale di Ecume
Daniel Belli
sono lieti di invitare tutti i partecipanti alla
Inaugurazione
del XIV Incontro Internazionale
dei Conservatori di Musica del Mediterraneo
Lunedì 15 novembre 2004 alle ore 11.00
a bordo della nave “La Suprema” (g. c. da Grimaldi Group)
Terminal Traghetti, Genova
Saranno presenti
il Ministro per l’Attuazione del Programma di Governo, On. Claudio Scajola
e il Sindaco di Genova, Giuseppe Pericu.
Intermezzo musicale
Mario Trabucco e Matteo Ronchini, musiche di N. Paganini per violino e violoncello
Nabil Abdmouleh, improvvisazione per ney
Seguirà cocktail
Lunedì 15 novembre 2004
Concerto
Conservatorio Niccolò Paganini, Salone – ore 16
Istituto Mediterraneo dell’Università de La Valletta
Mariella CAMILLERI, pianoforte
Janet FALZON, pianoforte
Charlene FARRUGIA, pianoforte
George GERSHWIN
Preludi
Sergej PROKOFIEV
Sonata n° 3 Franz LISZT
Rapsodia n° 6
Heitor VILLA-LOBOS
Dansa do Indio Branco Conservatorio “Darius Milhaud” di Aix-en-Provence
Olivier LECHARDEUR, piano
Domenico SCARLATTI
Sonata in si minore
Isaac ALBENIZ
El albaicim
Camille SAINT-SAENS
Danza macabra
Franz LISZT
St.-François de Paule marchand sur les flots
Lunedì 15 novembre 2004
Concerto
Conservatorio Niccolò Paganini, Salone – ore 19
Istituto Superiore di Musica di Tunisi
Nabil ABDMOULEY, nây
Taqsim – Improvvisazione sui Maquâm – modi orientali
Istikhbâr – Improvvisazione sui Tubû – modi tunisini
Conservatorio di Stato di Salonicco
Zoë SAMSARELOU, pianoforte
Themis VELENI, pianoforte
Yannis CHRISTOU
Preludio e Fuga per 2 pianoforti
Nikos SKALKOTAS
Tango per pianoforte solo
Manos HADJIDAKIS
Suite Ionica per pianoforte solo
Yannis KONSTANTINIDIS Otto danze delle isole greche per 2 pianoforti
Martedì 16 novembre 2004
Master Class
ore 10-12, Conservatorio Niccolò Paganini - Aula 13
Tiziana CANFORI e Barbara PETRUCCI, Arcadia: virtuosismo vocale strumentale. M. T. Agnesi e B. Marcello.
(Conservatorio Statale di Musica “Niccolò Paganini” di Genova)
Master Class
ore 10-12, Conservatorio Niccolò Paganini - Aula 11
Jadranka GARIN, programma libero di pianoforte
(Accademia delle Arti di Spalato)
Master Class
ore 10-12, Conservatorio Niccolò Paganini – Aula 1
Philip BRIDE, programma libero (violino)
(Conservatorio Nazionale di Regione “Pierre Barbizet” di Marsiglia)
Seminario
ore 10-12, Conservatorio Niccolò Paganini - Biblioteca
Jean-Marie JACONO, La musicologia e il virtuosismo
(Dipartimento di Musica dell’Università di Aix-en-Provence)
Mirjana SIRISCEVIC, Virtuosismo nella tecnica compositiva
(Accademia delle Arti di Spalato)
(segue)
Conferenza-Concerto
ore 11, Conservatorio Niccolò Paganini - Salone
Paolo CECCHINELLI, La sezione aurea tra musica e virtuosismo. Lettura grafica della musica, uso delle proporzioni
tra le varie parti di una composizione musicale, uso costante della sezione aurea.
Intervento della prof.ssa Orietta Pedemonte, direttrice del Dipartimento di Scienze dell’Architettura della Facoltà di
Architettura di Genova su La sezione aurea in matematica e nella cultura occidentale.
Interventi musicali di Marco Cecchinelli, pf, e Andrea Cardinale, vl.:
J. S. Bach, Sonata n. 1, BWV 1001 (Adagio e Presto).
- J. S. Bach, Preludio n. 1 dal Clavicembalo ben temperato BWV 846 (vol. 1)
- J. S. Bach, Partita n. 3, BWV 1006 (Preludio)
- N. Paganini, Capricci op. 1, nn. 6 e 24
- A. Webern, Variationen op. 27 (I variazione.)
- C. Debussy, Reflets dans l’eau
- F. Chopin, Scherzo n. 2
- L. v. Beethoven, Sonata n. 9 "a Kreutzer“ (1° mov.)
(ospite del Conservatorio Statale di Musica “Niccolò Paganini” di Genova)
Conferenza-Concerto
ore 11-12, Palazzo Tursi - Salone di rappresentanza
Mario TRABUCCO e Matteo RONCHINI, musiche di Paganini.
Il M° Trabucco suonerà il “Cannone”, violino appartenuto a Niccolò Paganini.
Interventi a cura del liutaio conservatore.
(Conservatorio Statale di Musica “Niccolò Paganini” di Genova)
Martedì 16 novembre 2004
Concerto
Auditorium Eugenio Montale – ore 16
Conservatorio Nazionale di Musica “Noor Al-Hussein” di Amman
Firas HATTAR, viola
Mohammed TAHBEOUB, violino
Ijad SIGAYYER, pianoforte
Mahammad SIDIQ, pianoforte
J. TURINA
Sacro-Mento
S. HELLER
Studio in re minore
F. CHOPIN
Valzer in Reb maggiore
O. E, NOVACEK
Perpetuum mobile
F. KREISLER
Preludio e Allegro
R. SCHUMANN
Marchenbilder
Istituto Nazionale Superiore di Musica di Algeri
PROGRAMMA DA DEFINIRE
Martedì 16 novembre 2004
Concerto
Auditorium Eugenio Montale – ore 19
Conservatorio Nazionale di Musica del Cairo
Inas ABDEL DAYEM, flauto
Mohamed SHAMS, pianoforte
Mona GHONEM
Sonata per pianoforte
Rageh DAOUD
Due danze per flauto e pianoforte
Rageh DAOUD
Mona GHONEM
Due danze
Attia SHARRAM
Fantasy from my heart
Istituto Mediterraneo dell’Università de La Valletta
Charlene FARRUGIA, pianoforte
Mariella CAMILLERI, pianoforte
Janet FALZON, pianoforte
Joseph VELLA
Scherzo
Joseph VELLA
Sei Preludi Joseph VELLA
Sonatina
Allegro moderato
Andante quasi recitativo;
Allegretto
Joseph VELLA
Rhapsodija Maltija Mercoledì 17 novembre 2004
Master Class
ore 10-12, Conservatorio Niccolò Paganini - Aula 9
Lyes MOHAMMEDI, Tecnica e insegnamento del liuto (oud)
(Conservatorio Centrale di Algeri)
Master Class
ore 10-12, Conservatorio Niccolò Paganini - Aula 5
Carmen VILALTA e Mauro CASTELLANO, Il virtuosismo vocale nella Semiramide di G. Rossini
(Conservatorio Statale di Musica “Niccolò Paganini” di Genova)
Master Class
ore 10-12, Conservatorio Niccolò Paganini - Aula 8
Annie GHIRARDELLI, programma libero (pianoforte)
(Conservatorio Nazionale di Regione “Pierre Barbizet” di Marsiglia)
Master Class
ore 10-12, Conservatorio Niccolò Paganini – Aula 11
Ivan BORCIC, programma libero (musica da camera)
(Conservatorio Centrale di Algeri)
Mercoledì 17 novembre 2004
Concerto
Auditorium Eugenio Montale – ore 16
Conservatorio di Musica di Alessandria d’Egitto
Wafik ADLY, pianoforte
Ahmed NASSER, violino
S. DARWICH-A. WAHAD-Z. AHMED
Antologia di musica orientale
F. SCHUBERT
L’abeille
WIENIAWSKI
Canzone polacca
Conservatorio Nazionale di Musica del Cairo
Mohamed SHAMS, pianoforte
Francis POULENC
Sonate
Sergeï RACHMANINOV
Vacalair
J.S. BACH
Ciaccona in re minore
Franz LISZT
Seconda Rapsodia
Istituto Superiore di Musica di Sfax
Amir KHAIRALLAH
Atef YOUSSFI
Mohamed Amine AYDI
Mohamed SAADA
Samaï Mazmoum
Improvvisazione
Kaddour SRARFI
Musica Farha
Mercoledì 17 novembre 2004
Concerto
Teatro Carlo Felice, ore 21,00
Orchestra del Conservatorio Statale di Musica “Niccolò Paganini” di Genova
Violino: Mario Trabucco
Violoncello: Matteo Ronchini
Direttore: Angelo GUARAGNA
Johannes BRAHMS
Concerto per violino, violoncello e orchestra in la minore op. 102
Allegro
Andante
Vivace non troppo
Orchestra Sinfonica Nazionale Siriana
Direttore: Missak BAGHBOUDARIAN
Nahel AL HALABI
Al Sham incontra l'Italia
(prima esecuzione assoluta)
Antonio VIVALDI
L'Inverno per qanoun e orchestra
Qanoun solo: Firas Sharestan
(prima esecuzione assoluta)
Shafi’ BADDREDDIN
Concerto da un movimento per il Nai
Nai solo: Muslem Rahhal
Mohamad ABDULKARIM Tango
Bozouque solo: Mohamad Osman
(prima esecuzione assoluta)
Zaid JABRI
Two songs
Soprano solo: Talar Dekermenjian
Solhi AL WADI
Meditation on a theme by M. Abdel Wahhab
loghi Fondazione Carlo Felice e Al-Sham
e in collaborazione con
Ministero della Cultura della Repubblica Araba e di Siria
Ambasciata della Repubblica Araba di Siria a Roma
L’Orchestra Sinfonica Nazionale Siriana, fondata da M° Sulhi Al Wadi negli anni 1960 come
Orchestra da Camera Siriana, è impegnata fin dagli esordi in un’attività concertistica per diffondere
la musica classica nella vita culturale Siriana e rappresentare la Siria in diversi paesi.
Nel 1993 e dopo tre anni dalla fondazione dell’Istituto Superiore della Musica di Damasco e con il
patrocinio del Presidente della Repubblica, l’Orchestra Sinfonica Nazionale Siriana ha avuto il suo
debutto con oltre 80 musicisti al palazzo dei congressi a Damasco.
Da quella data l’O.S.N.S. ha avuto una vasta attività concertistica a livello nazionale e
internazionale visitando Libano, Giordania, Iraq, Egitto, Kuwait, Oman, Turchia, Spagna, Germania
e anche Stati Uniti, suonando musiche dal repertorio sinfonico e musiche di compositori siriani ed
arabi scritte per orchestra sinfonica, raccogliendo l’ammirazione del pubblico e della stampa
internazionale.
Nel 1995 l’Orchestra ha presentato in collaborazione con il British Council l’opera Dido & Aeneas
come prima opera presentata in Siria.
Nel corso del suo cammino, oltre il fondatore Sulhi Al Wadi, l’Orchestra è stata guidata da alcuni
direttori stranieri ed ha accompagnato vari solisti di fama internazionale come F. Rieteng – Cile, D.
Rudg – U.S.A., A. Biget – Francia, M. Thomas – Germania, W. Vossen – Olanda, E. Melkus, Fritz
Lippe e W. Groehs - Austria, A. Guaragna – Italia, A. Babakhanian – Armenia, W. Gholmieh –
Libano, A. Saidi – Egitto ed altri.
Dal 2003 l’Orchestra è diretta dal M° Missak Baghboudarian con il quale ha tenuto vari concerti e
tournées e con l’inaugurazione del Teatro dell’Opera di Damasco nell’Aprile 2004 l’O.S.N.S. avrà
un nuovo impegno come Orchestra del Teatro Nazionale.
L’O.S.N.S. ha come obiettivo di presentare al pubblico siriano il repertorio sinfonico ed operistico
internazionale e dare uno spazio importante alle opere sinfoniche composte da compositori locali ed
arabi poco conosciuti nel mondo occidentale.
Giovedì 18 novembre 2004
Master Class
ore 10-12, Conservatorio Niccolò Paganini - Aula 12
Tibère RAFFALLI, Il Bel Canto
(Conservatorio “Darius Milhaud” di Aix-en-Provence)
Master Class
ore 10-12, Conservatorio Niccolò Paganini - Aula 1
Giampiero DE SANTI, Il virtuosismo nel repertorio per oboe dal XVII al XIX secolo
(Conservatorio Statale di Musica “Niccolò Paganini” di Genova)
Master Class
ore 10-12, Conservatorio Niccolò Paganini - Aula 9
Zoë SAMSARELOU, programma libero (pianoforte)
(Conservatorio di Stato di Salonicco)
Master Class
ore 10-12, Conservatorio Niccolò Paganini - Aula 19
Nevio ZANARDI, Virtuosismo: la tecnica violoncellistica al servizio dell’interpretazione
(Conservatorio Statale di Musica “Niccolò Paganini
Master Class
ore 10-12, Conservatorio Niccolò Paganini - Aula 5
Nabil ABDMOULEH, Organologia pratica e tecnica musicale del ney
(Istituto Superiore di Musica di Tunisi)
Seminario
ore 10-12, Conservatorio Niccolò Paganini - Salone
Lidia BALDECCHI ARCURI, La storia dell’evoluzione della tecnica pianistica: il virtuosismo ottocentesco
(ospite del Conservatorio Statale di Musica “Niccolò Paganini
Giovedì 18 novembre 2004
Tavola Rotonda dei Direttori
Ore 10, Conservatorio Niccolò Paganini - Direzione
Angelo GUARAGNA, Direttore Conservatorio Statale di Musica "Niccolò Paganini" di Genova
Michel CAMATTE, Direttore Conservatorio di Musica "Darius Milhaud" di Aix-en-Provence
Jean-Marie JACONO, Direttore Dipartimento di Musica dell’Università di Aix-en-Provence
Rachid OUABADI, Presidente del consiglio pedagogico Istituto Nazionale Superiore di Musica di Algeri
Abdelkader HAMOUDI, Direttore Conservatorio Centrale di Algeri
Mohammed SIDIQ, Capo di delegazione Conservatorio Nazionale di Musica "Noor Al Hussein" di Amman
Inas MOSTAFA ABDEL DAIM, Docente Conservatorio Naizonale di Musica del Cairo
Athil HAMDAN, Direttore Istituto Superiore di Musica di Damasco
Mesut IKTU, Direttore Conservatorio di Stato dell’Università "Mimar Sinan” di Istanbul
Suhail KHOURY, Direttore Conservatorio Nazionale di Musica “Edward Said” di Gerusalemme Est e
Presidente del Forum delle Scuole di Musica del mondo arabo
Louis HAGE, Docente Facoltà di Musica dell’Università "Saint Esprit” di Jounieh, Kaslik
Philip BRIDE, Direttore Conservatorio Nazionale di Regione "Pierre Barbizet” di Marsiglia
Mourad SAKLI, Direttore Istituto Superiore di Musica di Sfax
Mirjana SIRISCEVIC, Docente Accademia delle Arti di Spalato
Zoë SAMSARELOU, Capo di delegazione Conservatorio di Musica di Salonicco
Mustapha ALOULOU, Direttore Istituto Superiore di Musica di Tunisi
Joseph VELLA, Direttore Istituto Mediterraneo dell’università de La Valletta
Patrizia CONTI, Docente e Vice Direttore Conservatorio Statale di Musica “Niccolò Paganini" di Genova
Omar Daniel BELLI. Segretario Generale ECUME (Echanges Culturels en Méditerranée), Marsiglia
Margaret DECHENAUX, Delegata Musica ECUME (Echanges Culturels en Méditerranée), Marsiglia
Giovedì 18 novembre 2004
Incontro con il compositore basco Luis de Pablo
Conservatorio Niccolò Paganini - Salone
Ore 16 - Tavola rotonda
Virtuosismo sonoro della musica spagnola e legami con la poesia contemporanea
.
Partecipanti:
Luis de Pablo, compositore
Paolo Scarnecchia, etnomusicologo
Mauro Balma, etnomusicologo
Paolo Arcà, compositore
Raffaele Cecconi, compositore
Carlo Galante, compositore
Luigi Giachino, compositore
Massimo Lauricella, compositore
Massimiliano Damerini, pianista
Carmen Vilalta, cantante
Giovedì 18 novembre 2004
Incontro con il compositore basco Luis de Pablo
Conservatorio Niccolò Paganini - Salone
Ore 19 – Concerto
Juan del ENCINA
Enrique de VALDERRABANO
Miguel de Fuenllana
Pués que jamàs olvidaros. Corale
De donde venìs amore?
Duelete de mi Señora
Pierre Alkhouri, baritono, Fabio Sironi, pianoforte
Canti popolari:
Canciòn gallega (Galizia),
Duérmete (Andalusia)
Dos amantes(sefardita)
Manuel de FALLA
da Trois mélodies:" Les colombes" e " Chinoiserie"
Cristòbal HALFFTER
Dos canciones:
Del rosal vengo mi madre
Que no quiero estar en casa
Eugenia Amisano, voce, Paolo Traverso, chitarra e liuto
Inna Savcenko, contralto, Pinuccia Schicchi, pianoforte
Hannah Oh, soprano, Fabio Sironi, pianoforte
Josep SOLER
Due Sonetti di Michelangelo
Sonetto 74: I’ piango, i’ ardo
Sonetto 295: Di morte certo
Xavier MONTSALVATGE
Desordre, per mezzo soprano e due percussionisti
Razek Bitar, controtenore, Pinuccia Schicchi, pianoforte
Sandra Mirkovic, mezzo soprano,
Matteo Rabolini e Luca Moretti percussioni
Frederic MOMPOU
da Combat del somni:
Damunt de tu només les flors
Aquesta nit un mateix vent
Ekaterina Gaidanskaia, soprano, Pinuccia Schicchi, pianoforte
Padre DONOSTIA
Aitak et’ Amac Herritik
Musiche di Luis de Pablo
Luis de PABLO
da Solo - Kunst: Due Fughe per clarinetto in la
Retratos y Transcripciones, per pianoforte
Canciòn
per soprano, clarinetto e pianoforte su testo di Juan Gil-Albert
Soprano, Ekaterina Gaidanskaia
Clarinetto, Giulio Alberti
Pianoforte, Massimiliano Damerini
Ensemble Polifonico del Conservatorio Niccolò Paganini diretto da Marco Bettuzzi.
Docente e coordinatrice: Carmen Vilalta in collaborazione con Massimiliano Damerini
Venerdì 19 novembre 2004
Master Class
ore 10-12, Conservatorio Niccolò Paganini - Aula 1
Inas MOSTAFA ABDEL DAIM, programma libero (flauto)
(Conservatorio Nazionale di Musica del Cairo)
Master Class
ore 10-12, Conservatorio Niccolò Paganini - Aula 11
Marco BATTAGLIA, Per un approccio filologico alla chitarra dell’800. Fonti, repertorio, prassi esecutive,
strumenti. Per g.c. del Museo del Risorgimento, il M° Battaglia terrà il corso sulla chitarra appartenuta a G. Mazzini.
(ospite del Conservatorio Statale di Musica “Niccolò Paganini” di Genova)
Seminario
ore 10-12, Conservatorio Niccolò Paganini - Biblioteca
Rachid OUABADI, Il virtuosismo nella musica arabo-andalusa
(Istituto Nazionale Superiore di Musica di Algeri)
Azza ABDEL HAMID MADIAN, I compositori egiziani contemporanei
(Istituto Nazionale di Musica del Cairo)
Ahmed ACHOUR, Il virtuosismo nella musica orientale
(Istituto Superiore di Musica di Tunisi)
Venerdì 19 novembre 2004
Concerto
Conservatorio Niccolò Paganini, Salone – ore 12
Conservatorio Centrale di Algeri
Abdelhakim SEMMAR, pianoforte
F. CHOPIN
Ballata en sol minore
F. CHOPIN
Preludio op. 28 n. 15
S. RACHMANINOV Sonata in sol minore
Conservatorio Nazionale di Musica “Noor Al Hussein” di Amman
George ASSAAD, violino
Mohammed TAHBOUB, violino
Firas HATTAR, viola
Mohammed SIDIQ, pianoforte
Ryadh SUNBATI
Longa Ryadh
QASABCHI
Thikrayati
Mohammed SIDIQ
Khawatir
Georges ASSAAD
Batul
Firas HATTAR
Windows
Improvvisazione
Taqsim
Venerdì 19 novembre 2004
Concerto
Conservatorio Niccolò Paganini, Salone – ore 16
Conservatorio “Darius Milhaud” di Aix-en-Provence
Pascale BARRET, soprano
Olivier LECHARDEUR, pianoforte
Georges BIZET
Charles GOUNOD
Ambroise THOMAS
Claude DEBUSSY
Claude DEBUSSY
Jules MASSENET:
Nieto y GIMENEZ
Les adieux de l’hôtesse arabe
Valse de Roméo et Juliette
Hamlet: Grand air d’Ophélie
Première arabesque
Sept poèmes de Banville
Fabliau et gavotte de Manon
Polonaise d’Elena, dans Le Barbier de Séville (zarzuela)
Conservatorio Statale di Musica “Niccolò Paganini” di Genova
Marco BATTAGLIA, chitarra
Da Genova all’Europa: la chitarra di Mazzini
Composizioni di autori citati nell’epistolario e nella Filosofia della musica del patriota.
Musiche di M. Giuliani, N. Paganini, L. Moretti, L.R. Legnani
Chitarra con etichetta “Gennaro Fabricatore / anno 1821 Napoli / Strada San Giacomo n.° 42”
Conservatorio Nazionale di Regione “Pierre Barbizet” di Marsiglia
Lise PULITINI, flauto
Sarah CANTEGREL, chitarra
J.S. BACH
Claude DEBUSSY
René BARTHOLY
Francisco TARREGA
Partita in la minore (III movimento)
Syrinx
Aurore
Variazioni sulla Traviata
Anne-Marie GHIRARDELLI, pianoforte
Nathalie LANOË, pianoforte
Camille SAINT SAËNS
Suite algérienne e Danse Macabre
Venerdì 19 novembre 2004
Concerto
Conservatorio Niccolò Paganini, Salone – ore 19
Istituto Superiore di Musica di Sfax
Mourad SIALA, oud
Lassaâd ZOUARI, violino
Lassaâd ZOUARI
Preludio strumentale della Nouba Nawa
Mohamed JAMMOUSSI
Musica
Accademia delle Arti di Spalato
Ivan BORCIC, clarinetto
Antoinette BESAK, violino
Jadranka GARIN, pianoforte
Johannes BRAHMS
Sonata per clarinetto e pianoforte
Allegro amabile
Allegro appassionato
Andante con moto
Allegro
Franjo KRECMA
Scherzino per violino e pianoforte
Pavle DECPALJ
Intermezzo romantico, per violino e pianoforte
Aram ACATURIJAN
Trio per clarinetto, violino e pianoforte
Conservatorio Nazionale di Regione “Pierre Barbizet” di Marsiglia
Philip BRIDE, violino
Nathalie LANOË, pianoforte
Gabriel FAURÉ
Sonata op. 13 per violino e pianoforte
Conservatorio Statale di Musica“Niccolò Paganini” di Genova
Sara SPIRITO e Raffaele OTTONELLO, violoncelli
Alberto SCARRONE, pianoforte
Quartetto “Lippi” di violoncelli
Musiche di J.S, Bach, C. Saint-Saens e F. Giacosa
Esposizione permanente
Per tutta la durata dell’Incontro sarà possibile visitare, nel Foyer e nel Salone del Conservatorio, la
mostra allestita dal prof. Paolo Cechinelli Mostra Architettura e Musica. I principi di sezione aurea
e delle proporzioni in architettura musica, pittura e liuteria.
Book shop
Nella Biblioteca del Conservatorio sarà inoltre allestito uno spazio espositivo (e di vendita) a cura
delle case editrici e discografiche di Genova.
Il Cantiere Musicale
Prima del termine della manifestazione sarà distribuito il numero speciale della rivista del
Conservatorio Paganini dedicato al XIV Incontro Internazionale dei Conservatori di Musica.
Si ringraziano i partners di ECUME:
Conseil Général 13
Région Provence-Alpes-Côte d’Azur
Ville de Marseille
Si ringrazia inoltre per la preziosa collaborazione:
Associazione Culturale ECUME Genova Onlus
www.conservatoriopaganini.org
e-mail: [email protected]
tel.: 0039 (0)10.31.86.83 - 0039 (0)10.36.20.747
fax: 0039 (0)10.36.20.819
Conservatorio Statale di Musica “Niccolò Paganini”
Via Albaro, 38 – 16145 Genova
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