Apla e ilEditoriale territorio Game Over Noi chiudiamo, voi cosa fate? 4 Istituzionale 5 Economia 7 Apla e il territorio 8 Confartigianato Persone 10 Formart 14 Categorie 15 Apla informa 20 Fiscale 22 Credito Parma Artigiana Mensile Direttore Responsabile: Gianfranco Ragonesi Hanno collaborato a questo numero: Giorgio Belletti Paolo De Santi Alessandro Di Domenico Manuela Pollari Andrea Saracca Davide Soliani Davide Zanettini Coordinamento editoriale: Tatiana Cogo - [email protected] Stampa e grafica: Tipolito AMC Via Nitti, 5, Parma, tel. 0521 291432 [email protected] - www.amcparma.it Pubblicità Francesco Melley - [email protected] Tel. 0521.219291 - Cell. 347.3765645 Abbiamo deciso di far sentire la nostra voce, tutti insieme. Abbiamo consegnato al Prefetto le chiavi delle nostre aziende, i faldoni che rappresentano l’inutile burocrazia che ci opprime e i caschi che simboleggiano i posti di lavoro persi anche dai nostri dipendenti. Il 6 maggio eravamo tanti in piazza Garibaldi a protestare e voglio ringraziare tutti i nostri associati che hanno aderito, per far capire, ancora una volta, che se qualcosa non cambierà le nostre aziende saranno costrette a chiudere. Siamo tutti consapevoli del momento difficile che il nostro Paese sta vivendo. Le imprese nostre associate sono ormai alla disperazione e tutti gli sforzi e i sacrifici fatti finora rischiano di essere vani. Inoltre, lo stallo politico in cui l’Italia si è trovata e, forse, si troverà ancora dopo le elezioni di febbraio incide ulteriormente e negativamente su una situazione economica e finanziaria già molto preoccupante. Lo abbiamo detto tante volte: le piccole e medie imprese rappresentano il 97% del tessuto economico, non è possibile che ricevano solo il 17-18% del credito messo a disposizione dalle banche. Le aziende artigiane e del terziario sono determinanti per il contributo che hanno sempre dato all’occupazione e allo sviluppo del Paese e di Parma. Sono di pochi giorni fa le statistiche ufficiali che rivelano che, ogni giorno, 43 aziende chiudono perché non ce la fanno più. E se le imprese chiudono si perdono posti di lavoro, si perdono punti di PIL, si perdono possibilità di crescita. Siamo stati costretti ad andare in piazza per sollecitare la politica ad assumersi le proprie responsabilità nei confronti dei cittadini e delle imprese italiane. Perché sono troppe le problematiche che affliggono gli imprenditori, ma basterebbe risolvere le cinque principali per dare nuovo slancio all’economia: allentare la pressione fiscale, semplificare riducendo la burocrazia, migliorare l’accesso al credito, diminuire il costo del lavoro, e una seria lotta contro l’abusivismo. Fino a che non si metterà seriamente mano a queste questioni la situazione non cambierà. Noi non ci stiamo e voi? Leonardo Cassinelli Presidente Confartigianato Imprese Apla di Parma maggio 2013 parma artigiana 3 Istituzionale Consiglio provinciale Annunciato il programma Cassinelli: «Il momento è delicato ma ci impegneremo al massimo» M olto partecipato il consiglio provinciale del mese scorso che ha visto il presidente Leonardo Cassinelli illustrare i principali punti del programma del Consiglio Esecutivo e annunciare le prossime importanti iniziative. Subito a inizio riunione il ringraziamento: «Per avermi voluto alla guida della nostra associazione, i compiti che spettano alla presidenza e a questo consiglio in tempi così delicati dal punto di vista economico non sono semplici - ha esordito Cassinelli». Il presidente ha ribadito, più volte, che la priorità dell’associazione sarà dare aiuto alle imprese, specie in ambito creditizio e bancario: è evidente che ormai le aziende, cercando di sopravvivere a questi cinque anni di crisi prolungata e deflagrante, sono allo stremo. «Quattro anni fa nessuno di noi credeva che saremmo arrivati a simili livelli, abbiamo tutti sperato di uscire ben prima da questa situazione. In un momento così, certo non aiuta il contesto politico nazionale e intanto le nostre imprese si barcamenano tra un sistema fiscale impossibile e una burocrazia insopportabile». Cassinelli ha poi parlato del metodo di lavoro con cui il consiglio esecutivo intende operare: «L’obiettivo è di creare un sistema di ascolto continuo dei nostri associati, in questo senso non andrà sprecato il lavoro 4 parma artigiana maggio 2013 che abbiamo svolto durante gli incontri per i rinnovi dei comitati comunali e di categoria. Oggi è sempre più fondamentale capire le esigenze dei soci e dare risposte rapide, concrete e qualificate: le nostre possibilità di successo sono legate alla soddisfazione dell’associato, dobbiamo rispondere alle richieste, anticipare le esigenze, fare meglio della concorrenza. Conoscere i propri punti di forza è gratificante; ma è solo prendendo coscienza dei punti deboli o degli errori che si migliora e migliorare, nel nostro caso, vuole dire arricchire il nostro prodotto, la nostra offerta, i nostri servizi e parte importantissima di questo processo sono i nostri dipendenti». Le cose da fare per stare vicino ed essere davvero utili alle imprese sono tante, ha spiegato il presidente, ma per realizzarle è necessario guardare all’interno e migliorare l’organizzazione del lavoro e del personale. Cassinelli ha poi parlato d’internazionalizzazione, di ricerca di nuovi mercati, di favorire tutte le opportunità di aggregazione delle imprese attraverso agevolazioni nella costituzione di gruppi di acquisto, di consorzi, di reti e la predisposizione di una formazione mirata e di relazione con le altre associazioni di categoria: «È necessario cercare di ritrovarsi sulle cose e sugli obiettivi che si condividono e trascurare ciò che divide. Se vogliamo, infatti, sperare di incidere sulle istituzioni locali per salvaguardare e cercare di sviluppare le imprese che rappresentiamo, la collaborazione e la ricerca d’intenti comuni diventa fondamentale». È stata poi annunciata la creazione di una società assicurativa, che possa valutare le migliori polizze ai prezzi migliori e poi proposte di preventivi non vincolanti che i riguardano i consumi di energia elettrica e gas, effettuati dal consorzio CENPI al quale aderisce l’associazione. «Infine - ha concluso il presidente - non dobbiamo trascurare i nostri Gruppi. Dobbiamo rivitalizzare il Gruppo Giovani con la ricerca di nuovi soci disposti a impegnarsi e a intraprendere un percorso formativo. Auspichiamo inoltre la nascita del gruppo Donne Impresa, oggi mancante. È indispensabile continuare ad appoggiare e sostenere sindacalmente le attività di ANAP che annovera quasi duemila soci e il neo costituito ANCOS. Ho iniziato dicendo che i nostri compiti non saranno semplici e che sarà difficile raggiungere gli obiettivi che ci siamo prefissati, ma ciò che mi sento di assicurare è che sicuramente questo consiglio esecutivo darà il massimo per il bene dell’associazione e dei propri associati». Abbiamo il Governo! Confartigianato Imprese Apla Parma esprime tutta la propria soddisfazione per la nascita del nuovo Governo. Al Consiglio dei Ministri vanno tutti gli auguri dell’Associazione, che auspica un concreto intervento a favore delle imprese. Economia 2013: lo scenario in cui operiamo Il contesto economico produttivo parmigiano N el 2012 risultano iscritte al registro delle imprese della provincia di Parma 47.501 imprese, se ne sono registrate 2.873 hanno cessato 2.998 con un saldo negativo di -125. Di queste quarantasettemila, 14.147 sono imprese artigiane, 881 sono le nuove iscrizioni del 2012, 1.190 sono le cessazioni e anche in questo caso il saldo è negativo: -309, il tasso di crescita annuale è del -2,1%. I settori più in difficoltà sono quelli del legno e del mobile -4,8% le imprese registrate rispetto al 2011, metalmeccanica (-3,7%) e delle costruzioni (-3,4%). In generale non è buona dunque la situazione parmense, Parma nel primo trimestre del 2013 si colloca al sestultimo posto in Italia con un tasso di crescita negativo: -1,21%, era stato dello 1,03% nello stesso periodo del 2012. In ambito artigiano, parlando di volume d’affari è impressionante il dato delle costruzioni: Parma chiude il 2012 a -4,1% ma era iniziato con un -10,3 del primo trimestre. Il dato regionale del 2012 segna un -1,5% mentre il dato nazionale è estremamente negativo: - 11,4%. Parlando di metalmeccanica il fatturato totale cala del 6% (-7,4 la media regionale e -8,9% la media italiana). Segnali positivi vengono dal fatturato estero: +1,8%. Questo lo scenario economico predisposto dalla Camera di Commercio di Parma che ha analizzato i dati del 2012 e che prospetta una situazione dai connotati recessivi. Imprese Artigiane REGISTRATE per principali settori di attività. Provincia di Parma - Anno 2012 Settori Manifattura - Alimentare - Sistema moda - Legno e mobile -Metalmeccanica - Fabbr. prodotti in metallo, esc. macchine Costruzioni Servizi - Riparazione di autoveicoli e motocicli - Trasporti - Servizi di alloggio e ristorazione - Noleggio, agenzie di viaggio, serv. supporto imprese.. - Riparazione computer e beni persona e casa - Servizi per la persona Altro (agricoltura, ind. estrattiva, energetica, impr. n.c.) Totale imprese artigiane numero imprese 3.514 662 311 355 1.499 1.055 6.106 4.306 607 801 327 443 351 1.163 221 14.147 % su tot. 24,8 4,7 2,2 2,5 10,6 7,5 43,2 30,4 4,3 5,7 2,3 3,1 2,5 8,2 1,6 100,0 var. % 2012 su 2011 -2,8 -2,1 -2,2 -4,8 -3,7 -2,3 -3,4 0,3 -0,7 0,5 3,2 5,5 0,6 -1,4 0,0 -2,1 diff. Stock 2012 su 2011 -103 -14 -7 -18 -57 -25 -217 11 -4 4 10 23 2 -16 0 -309 Fonte: dati Movimprese - Elaborazioni Ufficio Studi Camera di Commercio di Parma maggio 2013 parma artigiana 5 TRAX. THE ORIGINAL REBORN TRAX COMPLETA DI TUT TO DA € 16.800 * ULTERIORI SCONTI PER TUT TI GLI ASSOCIATI SCOPRI LA NUOVA CHEVROLET TRAX Guida più di 75 anni di storia del SUV con Chevrolet Trax. L’innovativo SUV compatto a misura di città dal design deciso e sportivo, con il sistema di infotainment Chevrolet MyLink integrato per essere sempre connesso. Vieni a scoprirlo nei nostri concessionari. 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Oltre al sindaco di Traversetolo Ginetto Mari è intervenuto Pier Luigi Ferrari, vice presidente della Provincia di Parma, Paola D’Amelio, assessore alle Attività Produttive del Comune di Traversetolo, Leonardo Cassinelli, presidente Confartigianato Imprese Apla, Gualtiero Ghirardi, presidente CNA, Andrea Gemmi, consulente esperto del sistema creditizio, Domenico Menozzi direttore Unifidi Emilia-Romagna. Riportiamo qui di seguito le risposte del presidente Cassinelli, intervistato durante il convegno da Andrea Gemmi, che ha moderato l’incontro. Quali sono i segnali d’insoddisfazione nei confronti del sistema creditizio che Confartigianato ha riscontrato tramite le segnalazioni delle aziende associate? «Da molto tempo ormai le aziende si rivolgono a noi per lamentare il fatto che le banche hanno drasticamente ristretto le linee di credito, anche sull’anticipo fatture e il fido. Spesso non vengono più ritirate le Riba dalle banche emesse per aziende del settore casa e di anticipi da poter utilizzare non se ne parla. Un altro serio problema che ci hanno segnalato è che per avere il classico castelletto gli istituti oggi richiedono titoli a garanzia o ti fanno utilizzare il 50% dell’anticipo fatture. Ciliegina sulla torta, che di questi tempi non manca mai, è il costo della CDF (Commissione Disponibilità Fondi) che da circa un anno troviamo addebitata trimestralmente sui conti correnti se abbiamo un fido. E oltretutto la paghiamo in aggiunta al costo del denaro per aver utilizzato i soldi della banca: di questi tempi chi è che non lo fa?» A livello associativo, avete adottato iniziative finalizzate a monitorare l’accesso al credito o addirittura facilitare direttamente le imprese in questo periodo? «Da alcuni anni abbiamo creato un pool di persone che cerca di aiutare le imprese nei difficili confronti con le banche sui temi di cui abbiamo parlato precedentemente. Abbiamo poi un ufficio studi, collegato con le nostre strutture nazionali e regionali, che si occupa tra i vari temi anche di credito, del costo del denaro e di quanto è erogato alle imprese. I dati sono molto interessanti e chiariscono nero su bianco come stanno le cose. Lo studio del mese scorso, su dati Banca Italia, ha evidenziato che a Parma al 31 dicembre 2012 le 42.000 imprese esistenti avevano fidi per quasi 10 miliardi di euro e che le imprese con meno di 20 addetti hanno fidi per soli 1 miliardo e 700 milioni. Il punto però è che le imprese con meno di 20 addetti a Parma sono il 97% del totale e quindi circa 40.000 aziende sono affidate con il solo 17% del totale. Capite bene che così non è possibile andare avanti e in qualche modo le banche dovranno cercare di cambiare atteggiamento. Per facilitare l’accesso al credito a costi contenuti alle imprese abbiamo delle convenzioni con i maggiori istituti e un fondamentale altro strumento che utilizziamo è la garanzia del nostro confidi, UNIFIDI». Quali sono le proposte che avanzerete alle banche per migliorare il rapporto con le imprese? «Sappiamo dei vincoli rigidi di Banca Italia per concedere affidamenti alle imprese, oggi notevolmente incrementati, a seguito del perdurare della crisi da oltre 5 anni. È necessaria una forte alleanza tra politica, mondo delle imprese e sistema bancario per non far partire Basilea 3, così com’è prevista. Se non ci riusciamo le aziende muoiono e quello che potrà succedere dopo lo lascio alla vostra immaginazione. Un’altra strada da percorrere potrebbe essere il lancio di obbligazioni per il territorio per investire nelle aziende di casa nostra. In questo modo si legherebbero i risparmi delle famiglie e dei privati alle necessità delle nostre 42.000 aziende. Francamente non ha senso che la raccolta da parte delle banche sia in aumento e gli impieghi siano in costante calo. Dobbiamo tutti sperare nella nascita di uno strumento pubblico di garanzia a favore dello sviluppo delle PMI, come si sente parlare da più parti in questi giorni. Soprattutto speriamo che il futuro Governo riesca a crearlo, altrimenti difficilmente ci sarà ancora impresa. Negli USA esistono fondi che raccolgono denaro tra enti istituzionali e poi erogano credito alle PMI, i cosiddetti CREDIT FUNDS; perché non copiarli? Francia, Germania e Inghilterra hanno creato o stanno pensando di attuare Banche pubbliche d’investimento per aiutare espressamente le PMI. Noi avevamo l’artigiancassa ma i nostri politici ce l’hanno tolta nel 1995 per salvare BNL che poi è finita in mani francesi quelle di BNP Paribas. Singolare vero»? maggio 2013 parma artigiana 7 Confartigianato Persone Convenzione tra Anap regionale e Nuova Mutua Sanità Molte strutture anche a Parma A nap regionale ha stipulato, due anni fa, una convenzione con Nuova Mutua Sanità per avere sconti e servizi per visite specialistiche e assistenza. Con una cifra veramente ridotta (10 euro, la quota è annuale) il titolare della tessera e tutto il nucleo familiare può ottenere dal 10 al 25% di sconto sulle visite specialistiche, ha un servizio di emergenza medico h24. Si tratta di un servizio di assistenza e consulenza con un medico di medicina generale che si ottiene telefonando a un numero verde e in caso di emergenza viene inviato un dottore alla residenza. Un altro vantaggio è nei casi di ricoveri a seguito d’interventi chirurgici ortopedici o che comportano l’immobilizzazione. In questi casi si può ottenere assistenza infermieristica e fisioterapica. Ma l’assistenza non finisce qui, perché c’è la possibilità di ottenere una collaboratrice domestica (Nuova Mutua Sanità ne assume l’onorario fino a 6 ore la settimana, per un massimo di due settimane). La tessera comprende poi tutta una serie di servizi domiciliari come l’organizzazione di prelievi, la consegna di farmaci, la consegna degli esiti degli esami a domicilio, la spesa a domicilio. E infine servizi odontoiatrici (visita e pulizia dentaria) a prezzi scontati. Con una ulteriore piccola quota si possono ottenere sconti su tutti i ticket (tranne 8 parma artigiana maggio 2013 quelli farmaceutici). «Sinceramente all’inizio ci siamo chiesti dove stava l’inghippo - spiega Gianlauro Rossi, presidente regionale Anap - perché con una cifra così bassa si ottengono grandi servizi, ma abbiamo verificato e sono due anni che è in essere la convenzione con grande soddisfazione di tutti -. Con la convenzione non vogliamo sostituire il servizio pubblico - prosegue Rossi - ma vogliamo poter affrontare al meglio gli aumenti dei tiket, i tagli nella sanità, questa vuole essere una risposta a nuovi bisogni che in epoca di crisi economica ci sono, purtroppo. Noi distinguiamo tra fondi mutualistici territoriali e nazionali, in questo caso la convenzione è gestita a livello regionale e si tratta di mutualismo non di profit - specifica Rossi che aggiunge - non si tratta di un’alternativa a Sanarti che invece è riservata ai dipendenti delle imprese artigiane». Per ora la convenzione riguarda solo Anap ma c’è un certo interesse di Confartigianato per allargarla ai propri dipendenti e alle imprese associate. Mutua Nuova Sanità, società di mutuo soccorso e solidaristica, opera con le aziende, per i lavoratori dipendenti e le associazioni di categoria e di persone, per lavoratori autonomi e pensionati, fornendo servizi nel campo dell’assistenza sanitaria e socio-assistenziale, mirata ad integrare le insufficienze del Servizio Sanitario Pubblico. Costituita nel 1995 associa complessivamente circa 20.000 nuclei familiari per complessive 95.000 persone. Ha l’esperienza e la forza di coniugare il potere contrattuale, derivante da un alto numero di associati, con la possibilità di fornire, al contempo, piani sanitari diversificati e personalizzati. Mutua Nuova Sanità non è un’assicurazione. Info: www.nuovamutuasanita.it Strutture convenzionate a Parma Al Dujelly Amad Piazza Alpini Italia Casa di Cura CITTA’ DI PARMA P.zza Athos Maestri, 5 Parma Centro Fisioterapico Maria Luigia Strada Repubblica, 47 Parma Centro Medico Diagnostico MEDI Via del Vescovado, 12/a Parma Centro Medico Spallanzani s.r.l. Via Mazzini, 3 Parma Laboratorio di Analisi Città di Fidenza Via Mazzini, 6 Fidenza Laboratorio Privato Micron Via Collegio dei Nobili, 4 Parma Poliambulatorio Dalla Rosa Prati Via Duomo, 7 Via Emilia Ovest, 12 Parma Poliambulatorio Privato San Secondo V.le Matteotti, 48 San Secondo Terme di Monticelli Via Montepelato Nord, 4 Monticelli Confartigianato Persone Prevenzione: una strategia per la salute Apla, grazie a medici specialisti, ha promosso l’attività nelle scuole S i è da poco concluso il progetto sulla prevenzione che Confartigianato Imprese Apla Parma, ha portato nelle scuole elementari e medie, così non era insolito vedere bambini in fila per salire sull’ambulanza della Croce Rossa Italiana insieme ai Dottor Clown, i quali hanno spiegato come ci si deve comportare in caso d’incidenti e quali devono essere le principali precauzioni per evitarli. Un progetto finalizzato alla prevenzione e alla cultura del benessere. Gli incontri hanno visto l’impegno di medici specialisti che hanno prestato gratuitamente la loro opera. Si tratta di Stefano Montagna (dentista ortodonzista), Antonella Capu- to (dentista ortodonzista), Emilio Sani (dermatologo), Elisa Guareschi (dermatologa), Giada Gaetano (dietista), Francesca Teza (pediatra), hanno inoltre collaborato i dott. Clown della Croce rossa di Parma, il Poliambulatorio Baganza e il Poliambulatorio Cittá Di Collecchio. Tutti gli appuntamenti sono stati concordati con le numerose scuole di Parma e provincia, in relazione all’età degli alunni e a specifiche richieste. Lo scopo principale è stato far acquisire ai ragazzi coscienza della propria salute, aumentando le loro conoscenze attraverso informazioni specifiche, perché atteggiamenti pigri e convinzioni errate portano alla mancanza di prevenzione. Ma perché VI giornata nazionale dell’Alzheimer Compilati 200 questionari Sabato 6 aprile si è svolta la VI Giornata Nazionale dell’Alzheimer. Anche il gruppo Anap di Confartigia- nato Imprese di Parma, ha partecipato alla giornata di prevenzione dell’Alzheimer, come sempre anche grazie alla collaborazione dei volontari della Croce Rossa Italiana, dei volontari dell’associazione AIMA e AVIS San Lazzaro di Parma e di medici geriatri impegnati sul fronte dei servizi e dell’assistenza alla popolazione. Durante la giornata sono stati compilati circa 200 questionari che saranno inviati all’Università La Sapienza per la rielaborazione e per la ricerca. un’associazione che rappresenta le piccole e medie imprese si interessa di prevenzione della salute? Confartigianto rappresenta le aziende ma soprattutto vuole occuparsi di persone, perché crede che sia attraverso le singole azioni che si migliora la società. E in questo particolare momento, è importante attivare tutte le sinergie possibili per compiere azioni che possano arricchire gli individui. Non a caso la vision dei Giovani Imprenditori di Confartigianato è “Costruiamo ambienti per intraprendere e vivere” e tra le loro attività c’è l’interazione col mondo scolastico, quello del lavoro e del sociale. Di qui il pensiero che la scuola possa essere luogo ideale per instaurare un dialogo sulla salute e spiegare i comportamenti più idonei, stimolando l’acquisizione di una responsabilità personale verso stili di vita corretti. È importante fornire ai bambini e ai ragazzi, negli anni della loro formazione culturale e psicologica, le conoscenze utili a evitare i comportamenti rischiosi. Da Papa Francesco Anap ha festeggiato il proprio quarantennale lo scorso 24 aprile a Roma. Ben 50 associati di Parma hanno avuto il privilegio di assistere all’udienza papale. 2400 sono stati i partecipanti provenienti da tutta Italia. maggio 2013 parma artigiana 9 Formart 10 parma artigiana maggio 2013 Apla e il territorio Tutto l’Oltretorrente in un depliant Monumenti edifici storici, laboratori artigianali a portata di mano P romuovere il Made in Italy, il Made in Parma e l’artigianato in particolare, facendo conoscere ai turisti una produzione locale di elevata qualità: è questo l’obiettivo principale di ‘Scopri l’Oltretorrente’ il depliant realizzato da Confartigianato Imprese Apla, con il patrocinio di Comune di Parma e Camera di Commercio. Il depliant vuole, allo stesso tempo, essere utile per incrementare le opportunità di vendita e valorizzare le imprese di piccole dimensioni, che interpretano le vocazioni del territorio. L’artigianato e il turismo sono spesso settori ritenuti di minore importanza nei progetti di crescita economica dagli enti locali. Confartigianato ritiene che invece possano essere leve strategiche per lo svi- luppo economico, culturale e sociale di molte zone o città italiane; non da ultima Parma con le sue produzioni di eccellenza che la caratterizzano nel mondo. L’Oltretorrente fa parte del centro storico ma è spesso sottovalutato e non promosso nel modo giusto, oltre ad ospitare molti monumenti ed edifici storici, trovano ancora spazio attività e laboratori artigianali. Nel depliant, oltre alla piantina del quartiere con breve descrizione dei principali luoghi da visitare sono segnalati i laboratori artigiani, negozi di qualità che vendono prodotti italiani e i ristoranti. Il depliant sarà distribuito nelle strutture di ricezione alberghiera, B&B, ristoranti, IAT. Confartigianato sta inoltre preparando un secondo opuscolo che pro- muove percorsi a tema: alimentare, moda, artistico). Le imprese interessate ad avere informazioni possono contattare Manuela Pollari, ufficio categorie, tel. 0521.219267; [email protected] 1° giugno a IT.A.CA’ con Confartigianato Scopri i laboratori in città A nche Confartigianato Imprese Apla Parma aderisce a IT.A.CA’’ Migranti e viaggiatori’, Festival del turismo responsabile (25 maggio - 2 giugno), che si svolge a Bologna e in altre città dell’Emilia Romagna. IT.A.CA’, nasce dall’esigenza di promuovere una nuova etica del turismo, che sensibilizzi la forma mentis delle istituzioni come dei viaggiatori, dell’industria turistica come degli operatori impegnati sul campo. Il festival nasce dall’idea che l’esotismo è dietro l’angolo, che per sentirsi turisti responsabili non serve partecipare a lunghi viaggi organizzati: anche il viaggiatore fai-da-te, che non ama gli itinerari prefissati, che si sente limitato dal gruppo e dai tempi stabiliti, può interiorizzare i valori del rispetto e del confronto. Nasce, inoltre, dall’esigenza di sensibilizzare sulle tematiche dello sviluppo sostenibile e promuovere il tema della solidarietà, responsabilità e giustizia attraverso il turismo. I diversi eventi che animano la manifestazione, giunta alla sua V edizione, sono pensati come momenti d’incontro e confronto per riflettere in chiave critica sul concetto di viaggio, sulle migrazioni come fenomeno globale, sulle disuguaglianze nord-sud. Confartigianato Imprese Apla invita alla scoperta dei laboratori del fare e della tradizione, che si svolgeranno il 1° giugno. Nel box tutti gli appuntamenti. Info: www.festivalitaca.net Gli appuntamenti in Oltretorrente 50 sfumature di Lana - lezioni dimostrazione gratuite di tricot maglia e uncinetto, il mattino dalle 10 alle 11 e il pomeriggio dalle 16 alle 17 - Guasti di Santa Cecilia, 2/A (angolo via Bixio) Parma - tel. 3475874521 sig.ra Marzia Quisquilie laboratorio - mini corso gratuito di decapatura e stencil su legno, dalle 15 alle 18 su prenotazione - Via Bixio 89 - tel. 3406680679 sig.ra Giulia I fiori di Cri - dimostrazione di composizione floreale per centrotavola alle 17.30 gratuita confermando telefonicamente - tel. 0521.1759248 Ottica Canali - Mostra-vetrina occhiali d’epoca - via Imbriani 51/A Punto Arte, cornici su misura - Mostra fotografica di Davide Bona - via della Costituente 9/A - tel. 0521 233307 Casa del Formaggio - degustazioni di prodotti gastronomici del territorio (dalle 10,30 alle 13 e dalle 16,30 alle 19) - Str. Bixio, 106 L’artigiana Legatoria - è possibile visitare il laboratoro e vedere alcuni passaggi del restauro e della rilegatura di un libro maggio 2013 parma artigiana 11 3PECIALISTIIN,ATTONERIAs#OPERTURE-ETALLICHE #ONDOTTEPER#ONDIZIONAMENTOs2IMOZIONE#EMENTO!MIANTO COSTRUZIONE E POSA LATTONERIA INDUSTRIALE E CIVILE: RAME - ACCIAIO INOX PVF RIFACIMENTO TETTI CON MATERIALI ISOLANTI SPECIALIZZATI IN RIMOZIONE CEMENTO-AMIANTO SISTEMA DI COPERTURA FOTOVOLTAICO TRANCIATURA E PIEGATURA CONTO TERZI COSTRUZIONE E POSA CONDOTTE PER CONDIZIONAMENTO E FORNITURA IMPIANTI DI ASPIRAZIONE CANNE FUMARIE TAGLIO AL PLASMA CONTO TERZI NOLO PIATTAFORMA AEREA MT. 30 - MT. 19 IVA di C O AN SILV . S.r.l 6IA%NRICO&ERMI2UBBIANO02s4ELsWWWCMLCIVAIT AMMINISTRAZIONE CMLCIVACOMsUFlCIOTECNICO CMLCIVACOM 3TUDIO'UIDOTTI PER OPERATORI DEL SETTORE Apla e il territorio Associato Confartigianato È del salumificio Squisito il miglior culatello Lo dice il Gambero Rosso Struttura molto solubile, ottima masticabilità. Un culatello molto caratteristico eppure lineare e di facile godibilità». Il salumificio Squisito di Diolo di SORAGNA è associato dal 2011 a Confartigianato Imprese Apla Parma e il proprietario, neoimprenditore, scrive nella home page: «Il salumificio Squisito è un piccolo laboratorio dove io, Angelo, produco tutto quello che il maiale ci può regalare. La lavorazione è artigianale e segue scrupolosamente il disciplinare del Consorzio del Culatello di Zibello DOP». Info: www.salumificiosquisito.it A ngelo Capasso, 31 anni, è un giovanissimo norcino, ma vanta già una lunga esperienza nel settore, avendo lavorato per uno dei principali produttori di salumi. Il suo culatello si è aggiudicato il primo premio Gambero Rosso e nel numero di maggio, a pagina 108, si legge: «Una piccola produzione di culatello di Zibello, appena 500 pezzi stagionati dai 18 mesi in su ma ben piazzati in negozi e ristoranti di alto profilo. Il 25 mesi Squisito, una bella faccia con diverse sfumature di rosso e una leggera marezzatura, vince per tipicità e piacevolezza. La sua forza sta nell’odore e negli aromi, un bouquet intenso, complesso e caratteristico di culatello, dominato da precisi sentori di funghi, cantina e sottobosco che si avvertono immediatamente e dominano sulle note primarie di sale e carni suine. Bel rapporto tra grasso e magro. maggio 2013 parma artigiana 13 Categorie Consiglio Federazione Legno Mercato europeo e consorzi d’imprese il futuro della categoria Andrea Albertini, presidente Federazione Legno L e problematiche del settore legno, progetti futuri, realizzazioni di collaborazioni come Rete Imprese e consorzi tra ditte artigiane: sono questi i temi affrontati durante la riunione del consiglio della Federazione Legno di Confartigianato Impre- se Apla guidata dal presidente Andrea Albertini. La crisi nel settore del legno e dell’arredamento non dà purtroppo segni d’inversione di rotta. È questa la sensazione diffusa in chi opera nel comparto e non vede spiragli positivi, almeno per il 2013. Queste le considerazioni emerse durante l’incontro, incentrato sul momento di crisi che sta colpendo non solo questo settore ma tutto l’artigianato. Gli ordini, oltre ad essere in netto calo, non seguono un flusso regolare. Questo crea incertezza per il futuro e il conseguente blocco degli investimenti. Al contempo non accennano a diminuire la spese, anzi aumentano. Il riferimento è ad alcune materie prime, alla tassazione (nei prossimi mesi sono previsti aumenti della TARSU e dell’aliquota IVA) e alla burocrazia. La crisi del comparto edile e la scarsa capacità di spesa delle famiglie sono i principali fattori che deprimono il mercato. È proprio parlando di mercato che si cerca uno spiraglio per il futuro: cambiare tipologia di clienti e allargare il raggio d’azione sembra essere l’unica soluzione possibile. Non è facile però, e per riuscirci occorre un cambio di mentalità importante nelle aziende: collaborazione e aggregazione devono diventare parole d’uso comune. Così si cerca ora di guardare fuori provincia, nelle grandi metropoli o addirittura in qualche paese dell’est europeo dove il marchio “made in Italy” è ben visto ed i prodotti sono apprezzati. Intraprendere questa strada soli è complicato, ma se si uniscono le forze potendo realizzare una “rete di imprese” il discorso cambia. Gli artigiani sono ora disposti a collaborare tra loro, non rimane che partire. Gli interventi devono essere realizzati nel 2013 24 milioni per il settore trasporti Contributi per l’acquisto di mezzi, container o per ammodernare l’azienda 24 milioni di euro per i trasporti, li ha stanziati il ministero dei Trasporti (con decreto 118 del 21 marzo 2013) per finanziare una serie di misure per incentivare investimenti e favorire una maggiore strutturazione del settore. I beneficiari sono le imprese di autotrasporto di merci, di qualsiasi dimensione, attive sul territorio italiano, in regola con i requisiti d’iscrizione al REN e all’Albo degli autotrasportatori. È possibile finanziare l’acquisto, anche mediante locazione finanziaria, di autocarri nuovi di massa complessiva pari o superiore a 11,5 tonnellate, conformi alla normativa Euro 6. In questo caso il contributo è pari 7.000 euro; oppure l’acquisto, anche mediante locazione finanziaria, di un nuovo rimorchio o semirimorchio con telaio attrezzato per trasporto container o casse mobili, di categoria O4, con contestuale radiazione di un rimorchio o semirimorchio con più di 10 anni di età, a condizione che il nuovo mezzo sia dotato di dispositivo di frenata EBS. E ancora l’acquisto, anche con locazione finanziaria, di beni destinati al trasporto intermodale (combinato strada-mare e stradaferrovia), tra cui container e casse mobili, dispositivi di movimentazione e sollevamento merci (da intendersi quali dispositivi di sollevamento e trasferimento delle U.T.I. nei terminal intermodali) nonché di nuovi semirimorchi per il trasporto combinato ferroviario rispondenti alla normativa UIC 596-5. Si possono poi realizzare, anche in forma aggregata, progetti d’investimento per l’ammodernamento tecnologico delle dotazioni di capitali delle imprese, finalizzate al raggiungimento di maggiori livelli di sicurezza e miglior standard ambientali, tra i quali i meccanismi elettronici che registrano l’attività del veicolo e investimenti finalizzati all’elaborazione e attuazione, in forma aggregata. In questi tre casi il contributo è al 20% dell’intero Info: Davide Zanettini, tel. 0521.219289 14 parma artigiana maggio 2013 costo di acquisto, per l’acquisto di un nuovo rimorchio o semirimorchio il contributo è aumentato al 25% del costo se il mezzo è dotato anche di sistemi di controllo elettronico della stabilità. E infine, si può ottenere il contributo per investimenti finalizzati all’elaborazione ed attuazione, in forma aggregata, di progetti per lo sviluppo e l’incremento della competitività delle imprese attive nel settore del trasporto e della logistica delle merci. In questo caso l’intensità d’aiuto è pari al 50% dei costi ammissibili, costituiti dai servizi di consulenza esterna connessi con il progetto di aggregazione e con la realizzazione delle nuove strutture societarie. Per tutte le tipologie di aiuto è prevista una maggiorazione del 10%, applicata su richiesta del richiedente, se l’azienda è una piccola e media impresa. La concessione dei contributi è subordinata alla dimostrazione che gli interventi siano avvenuti fra la data di pubblicazione del decreto ed il 31 dicembre 2013. Apla informa I corsi per l’uso di PLE e carrelli elevatori L o scorso 12 marzo 2013 è entrato in vigore l’accordo Stato-Regioni sulle attrezzature di lavoro che necessitano di abilitazione specifica da parte di chi le utilizza e sui percorsi da seguire per ottenerla, oltre ai soggetti formatori autorizzati e alla durata dei corsi (in attuazione dell’art. 73, comma 5, del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 e successive modifiche e integrazioni). Le attrezzature interessate dalla nuova normativa sono le piattaforme di lavoro mobili elevabili (PLE), le gru a torre, le gru mobili, le gru su autocarro, i carrelli elevatori semoventi con conducente a bordo (a braccio telescopico, industriali semoventi, carrelli/solleva- tori/elevatori semoventi telescopici rotativi), i trattori agricoli forestali, le macchine movimento terra (escavatori idraulici, escavatori a fune, pale caricatrici frontali, terne, autoribaltabile a cingoli e le pompe per calcestruzzo). Le nuove regole prevedono una formazione e un addestramento impostati sia su moduli teorici, sia su moduli pratici: in entrambi i casi, alla conclusione del percorso, è prevista una prova di valutazione, oltre a quella finale. Il quadro normativo di riferimento (d.lgs. 81/08) prevede che “Nell’ambito degli obblighi (articoli 36 e 37) il datore di lavoro provvede, affinché per ogni attrezzatura di lavoro messa a disposizione, i lavoratori incaricati dell’uso dispongano di ogni necessaria informazione e istruzione e ricevano una formazione adeguata, in rapporto alla sicurezza relativamente alle condizioni d’impiego delle attrezzature e alle situazioni anormali prevedibili”. Nell’ambito del programma formativo 2013 - 2014, Confartigianato Imprese Apla ha previsto, al momento, due corsi (relativi a PLE e carrelli elevatori), per permettere al datore di lavoro di adempiere a questo obbligo, che, qualora non venisse rispettato, prevede una sanzione compresa fra i 2.500 e i 6.400 euro. Le aziende interessate possono contattarci per avere maggiori informazioni. Info: ufficio Ambiente e sicurezza, tel 0521/219274 Debiti PA, finalmente il decreto sui pagamenti Elevato a 700.000 euro la soglia di compensazione D opo la recente approvazione del Consiglio dei Ministri, il decreto legge che sblocca il pagamento dei debiti della pubblica amministrazione alle imprese, approda finalmente in Gazzetta Ufficiale. Entra dunque in vigore un provvedimento fortemente sostenuto dalle associazioni di categoria e atteso dalle imprese, specialmente quelle dell’edilizia, sfiancate dai cronici ritardi dei pagamenti. Con la pubblicazione, Comuni e Province potranno pagare immediatamente debiti pregressi per una somma pari al 13% della liquidità in cassa in ciascun ente. Tra i punti fondamentali del decreto rientra, infatti, l’esclusione per il 2013 dal patto di stabilità interno dei pagamenti di debiti certi, liquidi ed esigibili di parte capitale (investimenti già effettuati dalle PA) per un importo di 5 miliardi di euro per quanto riguarda gli enti locali, di 1,4 miliardi per quanto riguarda le Regioni, 500 milioni per quanto riguarda le amministrazioni centrali e 800 milioni per investimenti cofinanziati dai fondi strutturali europei, necessario a consentire il conseguimento dei target di spesa. Via libera immediato, inoltre, alla liquidazione dei debiti commerciali scaduti della PA per un importo di 38,7 miliardi, che verranno erogati nell’arco dei prossimi dodici mesi. Proprio al fine di azzerare l’intero stock di debito, nel pacchetto di misure è previsto anche l’obbligo per tutte le amministrazioni a compiere un censimento completo di tutti i debiti commerciali scaduti o in scadenza ancora pendenti e a produrre un elenco completo dei debiti ancora da onorare. Sul fronte delle compensazioni, la possibilità già oggi esistente di compensare crediti commerciali certificati con debiti fiscali iscritti a ruolo viene allargata a debiti fiscali conseguenti ad atti di accertamento con adesione e viene elevata da 500.000 a 700.000 euro la soglia di compensazione tra crediti e debiti fiscali. Info: Alessandro Di Domenico, tel. 0521.219282 Autocertificazione valutazione rischi Il 31 maggio la scadenza R icordiamo alle imprese che hanno redatto l’Autocertificazione della valutazione dei rischi, che il termine di validità della stessa è fissato, ad oggi, al 31 maggio 2013. Salvo ulteriori proroghe, quindi, da tale data, le aziende fino a 10 addetti che avevano optato per redigere questo documento potranno decidere se trasformarlo nel documento di Valutazione dei Rischi vero e proprio o utilizzare le “procedure standardizzate” pubblicate, a segui- to di un decreto interministeriale, sulla Gazzetta Ufficiale n. 285 del 6 dicembre 2012. L’Ufficio Ambiente & Sicurezza dell’Associazione è a disposizione delle imprese interessate per i chiarimenti necessari. maggio 2013 parma artigiana 15 Allestimento ponteggi per l'edilizia - industria Belle arti - ristrutturazioni * Progettazione * Assistenza Tecnica e montaggio di nostri e vostri ponteggi a telaio prefabbricato e in tubo giunto NOLEGGIO E MONTAGGIO PONTEGGI Un nuovo metodo per lavorare meglio secondo le esigenze , con sicurezza , costi certi , produttivita' , Ponteggi sicuri , pratici e veloci in regola con le normative vigenti. 9 Restauro cemento armato 9 Manutenzioni civili e industriali 9 Isolamento a cappotto 9 Ristrutturazioni bagni e cucine 9 Ristrutturazioni complete , facciate , balconi , coperture Restauro opere d'arte La nostra esperienza al Vostro Servizio COS.MEC. S.R.L. Via a. Moro ,10/c - 43052 Colorno (PR) tel/fax. 0521.312095 - Cell. 339/3095421 - 329/0159811 email [email protected] CONSULENZA ON LINE PSC POS PIMUS DVR STUDIO SERVICE DEL GEOM. LUCIANO MECCA Via a.moro,10/c - 43052 Colorno tel/fax.0521.312095 cell.339.3095421 email [email protected] IL POS , DVR , DVR ST, PIMUS , ecc. e' radatto a cura di ciascun datore di lavoro Lo studio Service del Geom. Luciano Mecca elabora modelli e/o prototipi editabili in word con i piu' moderni software in materia di sicurezza e luoghi di lavoro subito operativi dal Psc , pos , dvr,dvr st, pimus , pronti da inserire i propri dati per la redazione di PSC, Pos , Dvr e Pimus ( ai sensi del D.lgs 81/2008 Allegato XV ) in maniera rapida e completa; inoltre lo rende veloce e semplicissimo da comporre, basta compilare le maschere in sequenza proposte per poi accedere direttamnete alla stampa in formato Word, e' di rapido uso, in meno di 30 minuti puoi realizzare il tuo documento a Norma di Legge. Apla informa Le principali scadenze di Maggio Giovedì 16 maggio Iva liquidazione mensile aprile e I trimestre 2013 Ritenute Dichiarazioni d’intento Inps versamento prima rata fissa contributi anno 2013 Lunedì 27 maggio Dichiarazioni d’intento Inps versamento prima rata fissa contributi anno 2013 Venerdì 31 maggio Iva elenci Black List mensili mese e anno Marzo 2013 indice variazione annuale variazione annuale mensile intera 100% ridotta 75% 106,9 +1,60% +1,20% Diritto annuale 2013 Ravvedimento operoso I l ministero dello Sviluppo Economico (con nota 0261118 del 21/12/2012), ha stabilito gli importi del diritto annuale 2013, confermando le stesse cifre del 2012, a carico delle imprese iscritte o annotate al Registro delle Imprese della Camera di Commercio. Le imprese individuali e i soggetti iscritti al REA hanno l’obbligo di pagare il diritto annuale in misura fissa, mentre gli altri soggetti sono tenuti al pagamento di un diritto annuale commisurato al fatturato dell’esercizio precedente. Il termine ordinario per effettuare il pagamento è il 17 giugno 2013. I versamenti effettuali dal 18 giugno al 17 luglio devono essere maggiorati dello 0,40%. Per le nuove imprese, iscritte nel 2013, il diritto annuale deve essere pagato entro 30 giorni dalla presentazione della domanda di iscrizione al Registro Imprese. R icordiamo a chi non avesse ancora provveduto al pagamento del diritto annuale per l’anno 2012, la possibilità di poter beneficiare dell’istituto del ravvedimento, disciplinato dall’art. 13 del d.lgs. 472/97, che consente al contribuente di sanare spontaneamente le violazioni commesse, beneficiando della riduzione della misura minima della sanzione applicabile. Se la regolarizzazione avviene entro un anno dalla data di scadenza del pagamento (16 giugno 2012) è possibile avvalersi del “ravvedimento lungo” che permette l’applicazione di una sanzione ridotta pari al 6% del tributo dovuto oltre agli interessi, calcolati al tasso legale del 2,5%, con maturazione giorno per giorno. Info: Giorgio Belletti, tel. 0521.219252 maggio 2013 parma artigiana 17 Apla informa Gas effetto serra: 60 giorni di proroga Confartigianato: «Bene rinvio. Ma ora ridurrre oneri su imprese» I l ministero dell’Ambiente ha prorogato di 60 giorni il termine per l’iscrizione al registro di persone e imprese che gestiscono apparecchiature contenenti gas a effetto serra. Gli imprenditori che non hanno ancora provveduto, potranno così iscriversi al Registro nazionale telematico dei gas fluorurati e ottenere il certificato o l’attestato che li abilita a operare, come previsto dal Dpr 43/2012. Ricordiamo che sono interessate dalla normativa tutte le imprese che operano con installazione, riparazione e manutenzione di apparecchiature contenenti gas serra (pompe di 18 parma artigiana maggio 2013 calore, gruppi frigoriferi, condizionatori d’aria, lavatrici industriali, climatizzatori in abitazioni e su auto). Come più volte sottolineato da Confartigianato e dalle altre associazioni di categoria: «I 60 giorni previsti inizialmente dalla normativa si sono rivelati troppo pochi per consentire al sistema delle Camere di Commercio, che gestisce la registrazione e il rilascio dei certificati, di smaltire l’enorme mole di richieste di iscrizione - hanno sottolineano Alessandra Rinaldi, presidente della Federazione Impianti di Confartigianato Imprese Apla Parma e Antonio Malpeli, presidente regionale della Federazione Autoripara- tori - ll ministero dell’Ambiente ha compreso le nostre sollecitazioni e le enormi difficoltà di 200.000 installatori di impianti e autoriparatori che dal 12 aprile rischiavano di trovarsi senza lavoro oppure di dover operare fuori legge a causa dell’impossibilità di iscriversi al Registro e ottenere la certificazione necessaria per operare». Le richieste avanzate nei mesi scorsi e le iniziative rivolte alle istituzioni, consistenti - oltre che nella richiesta di allargare il periodo di iscrizione - anche sulla necessità di restringere il campo di applicazione, di alleggerire gli oneri della procedura e le sanzioni, proseguiranno nel prossimo periodo, in modo da rendere compatibile la nuova normativa con la realtà delle piccole imprese. «L’introduzione di questi nuovi vincoli - concludono Rinaldi e Malpeli - non fa che acuire la crisi del settore, perché, alla fine, questi costi verranno a gravare sul servizio finale e quindi sui clienti e, soprattutto, le nostre aziende saranno ancora più a rischio di subire concorrenza sleale da parte di chi opera da abusivo. Questo perché non è stato posto nessun divieto per l’acquisto del gas da parte dei privati cittadini e ciò permette a chiunque di comprarlo anche se non ha un patentino». Fiscale Anagrafe dei conti correnti Al via il 31 ottobre 2013 L’ Agenzia delle Entrate ha stabilito le modalità e i termini per l’invio all’Anagrafe tributaria, da parte degli operatori finanziari, della comunicazione annuale dei rapporti finanziari sui dati relativi ai saldi e alle movimentazioni dei conti correnti dei contribuenti, in attuazione alle disposizioni del decreto Monti (art. 11, commi 2 e 3, del d.l. n. 201/2011). L’obbligo riguarda gli intermediari finanziari tra cui istituti di credito, Poste Italiane, OICR e SGR, i quali dovranno segnalare i dati identificativi dei rapporti finanziari in essere con i propri clienti, compreso il codice univoco, riferito al soggetto (persona fisica e non) titolare della disponibilità e di tutti gli eventuali cointestatari, nonché i dati relativi ai saldi iniziali e finali. La comunicazione richiede inoltre una specifica dei dati relativi agli importi totali delle movimentazioni, distinte tra dare ed avere per ogni tipologia di rapporto. Tra i rapporti che formeranno oggetto di comunicazione, oltre ai conti correnti, rientrano: conti di deposito e di risparmio; fondi e gestioni individuali; movimentazioni delle cassette di sicurezza; polizze assicurative; finanziamenti; acquisti e vendite di metalli preziosi. La prima scadenza fissata dal provvedimento è quella del 31 ottobre 2013, data entro la quale dovranno essere trasmessi i dati relativi al 2011, mentre per quelli relativi al 2012, il termine è fissato al 31 marzo 2014. A regime, invece, gli operatori finanziari dovranno effettuare la comunicazione su base annuale, trasmettendola entro il 20 aprile dell’anno successivo a quello al quale sono riferite le informazioni. L’interscambio dei flussi di dati avverrà su un’apposita infrastruttura informatica predisposta dall’Agenzia delle Entrate, denominata SID (Sistema di Interscambio Dati). Studi di settore: al via i correttivi crisi 2012 N el corso della riunione della Commissione degli esperti degli studi di settore, che si è svolta il 4 aprile scorso, sono stati approvati i correttivi agli studi di settore per far fronte alla perdurante crisi economica. Il panel di contribuenti ha riguardato 2.100.000 soggetti che hanno applicato gli studi di settore sul quadriennio 20092012. A questo proposito segnaliamo che, i correttivi applicabili per il periodo d’imposta 2012, sono stati 20 parma artigiana maggio 2013 predisposti utilizzando la metodologia messa a punto negli ultimi anni. La tipologia degli interventi previsti per il 2012 ricalcherà, a grandi linee, con i doverosi e corposi aggiustamenti dovuti alla particolare intensità con cui la crisi ha colpito i differenti settori, quella dello scorso anno. In particolare saranno di quattro diverse tipologie: interventi relativi all’analisi di normalità economica; correttivi specifici di crisi; correttivi congiunturali di settore; correttivi congiunturali individuali. La normalità economica (valutata attraverso l’introduzione dei cosiddetti Indicatori di normalità economica) subisce profonde mutazioni, sarà introdotto, come lo scorso anno, un intervento a favore dei soggetti che presentano una riduzione dei ricavi/ compensi, dichiarati ai fini della congruità, nel periodo di imposta 2012 rispetto a quelli del 2011. I correttivi specifici interverranno per alcuni settori. In particolare uno, connesso con il forte incremento dei prezzi dei carburanti, agirà in relazione ai se- guenti studi: VG68U - Trasporto di merci su strada e servizi di trasloco; VG72A - Trasporto con taxi e noleggio di autovetture con conducente; VG72B - Altri trasporti terrestri di passeggeri. Il valore del correttivo è determinato sull’andamento dei prezzi del carburante rispetto all’anno cui si riferiscono i dati presi a base per l’evoluzione dello specifico studio di settore. Per quanto riguarda i correttivi congiunturali di settore si applicano a tutti i soggetti non congrui. In pratica, come per l’anno passato, è introdotto un fattore di correzione, applicato al ricavo teorico per singolo modello organizzativo. Infine, i correttivi congiunturali individuali interessano tutti i soggetti non congrui (indipendentemente dal settore di appartenenza) che presentano una riduzione dei costi variabili dichiarati nel 2012 rispetto al biennio precedente (2010-2011). Detti correttivi lavorano per cogliere uno stato di crisi individuale superiore a quella di settore. Fiscale Spesometro - Agenzia delle Entrate Confermata la proroga Introdotte alcune semplificazioni chieste dalle associazioni C on il comunicato stampa del mese scorso viene confermata ufficialmente la proroga del termine d’invio che sarà formalizzato con successivo provvedimento del direttore dell’Agenzia delle Entrate, ma presumibilmente lo slittamento del termine sarà al 31 ottobre 2013. Nel comunicato stampa, oltre alla conferma della proroga del termine, viene anche precisato che sarà approvato un modello per la comunicazione, oltre che le specifiche tecniche di trasmissione. L’Agenzia considererà le proposte di semplificazione formulate dalle Associazioni di categoria e il nuovo termine per l’adempimento sarà fissato tenendo conto dei tempi tecnici necessari. Per quanto riguarda le semplificazioni, il Comunicato annuncia che sarà data la facoltà agli operatori commerciali che svolgono attività di locazione o noleggio di determinati beni, obbligati all’invio di una specifica comunicazione, di poterla evitare, inserendo i dati nello spesometro. Questa possibilità va incontro alla richiesta avanzata dalla Confartigianato e rappresenta una prima reale semplificazione. Stando all’annuncio dell’Agenzia, gli operatori potranno decidere di accorpare in un’unica comunicazione (quella relativa allo spesometro) anche le informazioni concernenti il noleggio o locazione di autovetture, caravan o altri veicoli, unità da diporto, aeromobili. In sostanza, la comunicazione verrebbe inglobata nello spesometro. Rispetto all’impianto oggi in vigore segnaliamo che ciò che verrebbe rilevato e comunicato all’Agenzia, non sarebbe più il singolo contratto (con le complicazioni oggi in essere di seguire i pagamenti del corrispettivo relativi al medesimo) bensì la fattura ovvero il corrispettivo certificato da fattura o scontrino registrato nel periodo d’imposta. Peraltro, le informazioni relative alle singole operazioni effettuate nell’anno sarebbero più aderenti alla necessità di recuperare informazioni ai fini del redditometro. CMR elettronico È prova delle cessioni intracomunitarie C on la risoluzione n. 19/E del 25 marzo 2013, l’Agenzia delle Entrate torna a occuparsi di una delle questioni più critiche per gli operatori che effettuano cessioni intracomunitarie, quella relativa alla prova che occorre conservare e fornire, in caso di controllo, per dimostrare l’avvenuto trasferimento dei beni in altro stato membro dell’Unione Europea. I chiarimenti forniti dall’amministrazione sono di assoluto rilievo in quanto viene affermata la validità come mezzo di prova del “CMR elettronico” ed è ribadita la possibilità, in capo al cedente nazionale, di provare la cessione con altri mezzi di prova diversi dal CMR cartaceo, dall’insieme dei quali si possano però ricavare i dati in questo contenuti. maggio 2013 parma artigiana 21 Credito Le convenzioni bancarie di aprile Per le imprese inserite nel nuovo accordo a fasce Le banche convenzionate: Banca Monte Parma, Banca Popolare dell’Emilia Romagna, Banca Popolare di Lodi, Banca Reggiana, Cariparma Crédit Agricole, Carisbo, Credem, Monte dei Paschi di Siena, Unicredit Banca FASCIA 1 FASCIA 2 FASCIA 3 FASCIA 4 Conto Corrente Salvo Buon Fine Anticipo Fatture 4,459% 2,609% 3,209% 5,359% 3,109% 3,909% 6,509% 4,009% 4,909% 7,709% 5,109% 5,609% Per le imprese che al momento non rientrano nel nuovo accordo a fasce FIDO Banca Monte Parma Cariparma Crédit Agricole 4,38 5,33 TASSO % S.B.F. 2,76 3,73 ANT. FATT. 3,36 4,33 SPESE € FISSE PER TRIMESTRE OPERAZIONE 10,00 1,10 11,10 1,08 RIBA € (stesso sportello)* CARTACEO TELEMATICO 2,32 2,77 1,75 1,77 * le operazioni relative alle RiBa che gravano su un altro sportello diverso dalla banca corrispondente, hanno una maggiorazione di € 0,53 CDF (Commissione Disponibilità Fondi) a) Commissione massima trimestrale applicata: Condizioni Fascia 1 0,20% Condizioni Fascia 2 0,30% Condizioni Fascia 3 0,40% Condizioni Fascia 4 0,50% Per le seguenti banche: Banca Popolare dell’Emilia Romagna, Banca Monte Parma, Unicredit Banca, Credem, Cariparma, Carisbo, Banco Popolare b) Commissione massima trimestrale applicata da Banca Monte Parma (per le ditte non ancora inserite nell’accordo a fasce): 0,125% c) Con Cariparma: Per le ditte non ancora inserite nell’accordo a fasce: • aperture di credito in conto corrente: da un minimo dello 0,05% trimestrale fino ad un massimo dello 0,18% trimestrale • altri affidamenti: 0,30% trimestrale d) Commissione massima trimestrale applicata da Banca Reggiana: Condizioni Fascia 1 0,10% Condizioni Fascia 2 0,15% Condizioni Fascia 3 0,20% Condizioni Fascia 4 0,25% Servizio Paghe per Colf e Badanti I servizi offerti Assunzione, dimissioni, licenziamento Orario di lavoro Foglio busta paga mensile Ferie Contributi previdenziali trimestrali e predisposizione bollettino c/c Indennità sostitutiva vitto e alloggio Vantaggi fiscali Elaborazione tredicesima Elaborazione liquidazione Assistenza presso la Direzione Territoriale del Lavoro in caso di controversie Elaborazione e stampa certificazioni Per informazioni Confartigianato Apla Parma - Viale Mentana, 139/A - Tel. 0521.2191 www.aplaparma.it 22 parma artigiana maggio 2013