Apla e ilEditoriale
territorio
Game Over
Noi chiudiamo, voi cosa fate?
4
Istituzionale
5
Economia
7
Apla e il territorio
8
Confartigianato Persone
10 Formart
14 Categorie
15 Apla informa
20 Fiscale
22 Credito
Parma Artigiana
Mensile
Direttore Responsabile:
Gianfranco Ragonesi
Hanno collaborato a questo numero:
Giorgio Belletti
Paolo De Santi
Alessandro Di Domenico
Manuela Pollari
Andrea Saracca
Davide Soliani
Davide Zanettini
Coordinamento editoriale:
Tatiana Cogo - [email protected]
Stampa e grafica:
Tipolito AMC
Via Nitti, 5, Parma, tel. 0521 291432
[email protected] - www.amcparma.it
Pubblicità
Francesco Melley - [email protected]
Tel. 0521.219291 - Cell. 347.3765645
Abbiamo deciso di far sentire la nostra voce, tutti insieme. Abbiamo consegnato al Prefetto le chiavi delle nostre aziende, i faldoni che rappresentano
l’inutile burocrazia che ci opprime e i caschi che simboleggiano i posti di
lavoro persi anche dai nostri dipendenti. Il 6 maggio eravamo tanti in piazza
Garibaldi a protestare e voglio ringraziare tutti i nostri associati che hanno
aderito, per far capire, ancora una volta, che se qualcosa non cambierà le
nostre aziende saranno costrette a chiudere. Siamo tutti consapevoli del momento difficile che il nostro Paese sta vivendo. Le imprese nostre associate
sono ormai alla disperazione e tutti gli sforzi e i sacrifici fatti finora rischiano
di essere vani. Inoltre, lo stallo politico in cui l’Italia si è trovata e, forse, si
troverà ancora dopo le elezioni di febbraio incide ulteriormente e negativamente su una situazione economica e finanziaria già molto preoccupante.
Lo abbiamo detto tante volte: le piccole e medie imprese rappresentano il
97% del tessuto economico, non è possibile che ricevano solo il 17-18% del
credito messo a disposizione dalle banche. Le aziende artigiane e del terziario sono determinanti per il contributo che hanno sempre dato all’occupazione e allo sviluppo del Paese e di Parma. Sono di pochi giorni fa le statistiche
ufficiali che rivelano che, ogni giorno, 43 aziende chiudono perché non ce la
fanno più. E se le imprese chiudono si perdono posti di lavoro, si perdono
punti di PIL, si perdono possibilità di crescita.
Siamo stati costretti ad andare in piazza per sollecitare la politica ad assumersi le proprie responsabilità nei confronti dei cittadini e delle imprese
italiane. Perché sono troppe le problematiche che affliggono gli imprenditori,
ma basterebbe risolvere le cinque principali per dare nuovo slancio all’economia: allentare la pressione fiscale, semplificare riducendo la burocrazia,
migliorare l’accesso al credito, diminuire il costo del lavoro, e una seria lotta
contro l’abusivismo.
Fino a che non si metterà seriamente mano a queste questioni la situazione
non cambierà. Noi non ci stiamo e voi?
Leonardo Cassinelli
Presidente Confartigianato Imprese Apla di Parma
maggio 2013
parma artigiana 3
Istituzionale
Consiglio provinciale
Annunciato il programma
Cassinelli: «Il momento è delicato ma ci impegneremo al massimo»
M
olto partecipato il consiglio
provinciale del mese scorso che ha visto il presidente Leonardo Cassinelli illustrare i principali
punti del programma del Consiglio
Esecutivo e annunciare le prossime
importanti iniziative. Subito a inizio
riunione il ringraziamento: «Per avermi voluto alla guida della nostra associazione, i compiti che spettano
alla presidenza e a questo consiglio
in tempi così delicati dal punto di
vista economico non sono semplici
- ha esordito Cassinelli».
Il presidente ha ribadito, più volte,
che la priorità dell’associazione sarà
dare aiuto alle imprese, specie in
ambito creditizio e bancario: è evidente che ormai le aziende, cercando di sopravvivere a questi cinque
anni di crisi prolungata e deflagrante, sono allo stremo. «Quattro anni
fa nessuno di noi credeva che saremmo arrivati a simili livelli, abbiamo tutti sperato di uscire ben prima
da questa situazione. In un momento così, certo non aiuta il contesto
politico nazionale e intanto le nostre
imprese si barcamenano tra un sistema fiscale impossibile e una burocrazia insopportabile».
Cassinelli ha poi parlato del metodo
di lavoro con cui il consiglio esecutivo intende operare: «L’obiettivo è
di creare un sistema di ascolto continuo dei nostri associati, in questo
senso non andrà sprecato il lavoro
4 parma artigiana
maggio 2013
che abbiamo svolto durante gli incontri per i rinnovi dei comitati comunali e di categoria. Oggi è sempre
più fondamentale capire le esigenze dei soci e dare risposte rapide,
concrete e qualificate: le nostre
possibilità di successo sono legate
alla soddisfazione dell’associato,
dobbiamo rispondere alle richieste,
anticipare le esigenze, fare meglio
della concorrenza. Conoscere i propri punti di forza è gratificante; ma è
solo prendendo coscienza dei punti
deboli o degli errori che si migliora
e migliorare, nel nostro caso, vuole
dire arricchire il nostro prodotto, la
nostra offerta, i nostri servizi e parte
importantissima di questo processo
sono i nostri dipendenti».
Le cose da fare per stare vicino ed
essere davvero utili alle imprese
sono tante, ha spiegato il presidente, ma per realizzarle è necessario
guardare all’interno e migliorare
l’organizzazione del lavoro e del
personale. Cassinelli ha poi parlato
d’internazionalizzazione, di ricerca
di nuovi mercati, di favorire tutte le
opportunità di aggregazione delle
imprese attraverso agevolazioni nella costituzione di gruppi di acquisto,
di consorzi, di reti e la predisposizione di una formazione mirata e di
relazione con le altre associazioni di
categoria: «È necessario cercare di
ritrovarsi sulle cose e sugli obiettivi
che si condividono e trascurare ciò
che divide. Se vogliamo, infatti, sperare di incidere sulle istituzioni locali
per salvaguardare e cercare di sviluppare le imprese che rappresentiamo, la collaborazione e la ricerca
d’intenti comuni diventa fondamentale».
È stata poi annunciata la creazione di una società assicurativa, che
possa valutare le migliori polizze ai
prezzi migliori e poi proposte di preventivi non vincolanti che i riguardano i consumi di energia elettrica e
gas, effettuati dal consorzio CENPI
al quale aderisce l’associazione.
«Infine - ha concluso il presidente - non dobbiamo trascurare i nostri Gruppi. Dobbiamo rivitalizzare
il Gruppo Giovani con la ricerca di
nuovi soci disposti a impegnarsi e
a intraprendere un percorso formativo. Auspichiamo inoltre la nascita del gruppo Donne Impresa, oggi
mancante. È indispensabile continuare ad appoggiare e sostenere
sindacalmente le attività di ANAP
che annovera quasi duemila soci e
il neo costituito ANCOS. Ho iniziato
dicendo che i nostri compiti non saranno semplici e che sarà difficile
raggiungere gli obiettivi che ci siamo
prefissati, ma ciò che mi sento di
assicurare è che sicuramente questo consiglio esecutivo darà il massimo per il bene dell’associazione e
dei propri associati».
Abbiamo il Governo!
Confartigianato Imprese Apla Parma esprime tutta la propria soddisfazione per la nascita del nuovo
Governo. Al Consiglio dei Ministri
vanno tutti gli auguri dell’Associazione, che auspica un concreto
intervento a favore delle imprese.
Economia
2013: lo scenario in cui operiamo
Il contesto economico produttivo parmigiano
N
el 2012 risultano iscritte
al registro delle imprese
della provincia di Parma 47.501 imprese, se ne sono registrate 2.873
hanno cessato 2.998 con un saldo
negativo di -125. Di queste quarantasettemila, 14.147 sono imprese
artigiane, 881 sono le nuove iscrizioni del 2012, 1.190 sono le cessazioni e anche in questo caso il
saldo è negativo: -309, il tasso di
crescita annuale è del -2,1%. I settori più in difficoltà sono quelli del
legno e del mobile -4,8% le imprese
registrate rispetto al 2011, metalmeccanica (-3,7%) e delle costruzioni (-3,4%).
In generale non è buona dunque
la situazione parmense, Parma nel
primo trimestre del 2013 si colloca
al sestultimo posto in Italia con un
tasso di crescita negativo: -1,21%,
era stato dello 1,03% nello stesso
periodo del 2012.
In ambito artigiano, parlando di volume d’affari è impressionante il
dato delle costruzioni: Parma chiude il 2012 a -4,1% ma era iniziato
con un -10,3 del primo trimestre. Il
dato regionale del 2012 segna un
-1,5% mentre il dato nazionale è
estremamente negativo: - 11,4%.
Parlando di metalmeccanica il fatturato totale cala del 6% (-7,4 la
media regionale e -8,9% la media
italiana). Segnali positivi vengono
dal fatturato estero: +1,8%.
Questo lo scenario economico predisposto dalla Camera di Commercio di Parma che ha analizzato i dati
del 2012 e che prospetta una situazione dai connotati recessivi.
Imprese Artigiane REGISTRATE per principali settori di attività. Provincia di Parma - Anno 2012
Settori
Manifattura
- Alimentare
- Sistema moda
- Legno e mobile
-Metalmeccanica
- Fabbr. prodotti in metallo, esc. macchine
Costruzioni
Servizi
- Riparazione di autoveicoli e motocicli
- Trasporti
- Servizi di alloggio e ristorazione
- Noleggio, agenzie di viaggio, serv. supporto imprese..
- Riparazione computer e beni persona e casa
- Servizi per la persona
Altro (agricoltura, ind. estrattiva, energetica, impr. n.c.)
Totale imprese artigiane
numero imprese
3.514
662
311
355
1.499
1.055
6.106
4.306
607
801
327
443
351
1.163
221
14.147
% su tot.
24,8
4,7
2,2
2,5
10,6
7,5
43,2
30,4
4,3
5,7
2,3
3,1
2,5
8,2
1,6
100,0
var. % 2012
su 2011
-2,8
-2,1
-2,2
-4,8
-3,7
-2,3
-3,4
0,3
-0,7
0,5
3,2
5,5
0,6
-1,4
0,0
-2,1
diff. Stock
2012 su 2011
-103
-14
-7
-18
-57
-25
-217
11
-4
4
10
23
2
-16
0
-309
Fonte: dati Movimprese - Elaborazioni Ufficio Studi Camera di Commercio di Parma
maggio 2013
parma artigiana 5
TRAX. THE ORIGINAL REBORN
TRAX COMPLETA DI TUT TO DA € 16.800 *
ULTERIORI SCONTI PER TUT TI GLI ASSOCIATI
SCOPRI LA NUOVA CHEVROLET TRAX
Guida più di 75 anni di storia del SUV con Chevrolet Trax.
L’innovativo SUV compatto a misura di città dal design deciso e sportivo,
con il sistema di infotainment Chevrolet MyLink integrato
per essere sempre connesso. Vieni a scoprirlo nei nostri concessionari.
PARMA - VIA EMILIA OVEST 47/A - TEL. 0521 290421
COLLECCHIO - VIA NAZIONALE OVEST, 5 - TEL. 0521 802288
REGGIO EMILIA - VIA B. DISRAELI, 2/20 - TEL. 0522 383176
WWW.AUTOEAUTO.IT - [email protected]
*Trax 1.6 LS prezzo promo chiavi in mano IPT esclusa valido in caso di permuta o rottamazione di vettura intestata da almeno 6 mesi grazie al contributo dei
concessionari. Immagine inserita a scopo illustrativo. Consumi (ciclo combinato l/100km): da 4,5 a 6,5. Emissioni CO2 (g/km): da 120 a 153.
Apla e il territorio
Convegno di Traversetolo: al centro il credito
Cassinelli: «Basilea 3 non deve partire così com’è prevista»
S
i è svolto lo scorso 21 aprile, al centro civico ‘La Corte Bruno Agresti’ di Traversetolo, il
convegno sul tema del credito per le
imprese e per le famiglie, dal titolo
‘DarCredito al futuro’, organizzato
dal Comune di Traversetolo, assessorato Attività Produttive, assieme a
Confartigianato Imprese Apla e Cna
e con il patrocinio della Provincia di
Parma. Oltre al sindaco di Traversetolo Ginetto Mari è intervenuto Pier
Luigi Ferrari, vice presidente della
Provincia di Parma, Paola D’Amelio,
assessore alle Attività Produttive del
Comune di Traversetolo, Leonardo
Cassinelli, presidente Confartigianato Imprese Apla, Gualtiero Ghirardi, presidente CNA, Andrea Gemmi,
consulente esperto del sistema creditizio, Domenico Menozzi direttore
Unifidi Emilia-Romagna. Riportiamo
qui di seguito le risposte del presidente Cassinelli, intervistato durante il convegno da Andrea Gemmi,
che ha moderato l’incontro.
Quali sono i segnali d’insoddisfazione nei confronti del sistema creditizio che Confartigianato ha riscontrato tramite le segnalazioni delle
aziende associate? «Da molto tempo ormai le aziende si rivolgono a
noi per lamentare il fatto che le banche hanno drasticamente ristretto le
linee di credito, anche sull’anticipo
fatture e il fido. Spesso non vengono più ritirate le Riba dalle banche
emesse per aziende del settore
casa e di anticipi da poter utilizzare
non se ne parla. Un altro serio problema che ci hanno segnalato è che
per avere il classico castelletto gli
istituti oggi richiedono titoli a garanzia o ti fanno utilizzare il 50% dell’anticipo fatture. Ciliegina sulla torta,
che di questi tempi non manca mai,
è il costo della CDF (Commissione
Disponibilità Fondi) che da circa un
anno troviamo addebitata trimestralmente sui conti correnti se abbiamo
un fido. E oltretutto la paghiamo in
aggiunta al costo del denaro per
aver utilizzato i soldi della banca: di
questi tempi chi è che non lo fa?»
A livello associativo, avete adottato iniziative finalizzate a monitorare
l’accesso al credito o addirittura facilitare direttamente le imprese in
questo periodo?
«Da alcuni anni abbiamo creato un
pool di persone che cerca di aiutare
le imprese nei difficili confronti con
le banche sui temi di cui abbiamo
parlato precedentemente. Abbiamo
poi un ufficio studi, collegato con le
nostre strutture nazionali e regionali, che si occupa tra i vari temi anche
di credito, del costo del denaro e di
quanto è erogato alle imprese. I dati
sono molto interessanti e chiariscono nero su bianco come stanno le
cose. Lo studio del mese scorso,
su dati Banca Italia, ha evidenziato
che a Parma al 31 dicembre 2012
le 42.000 imprese esistenti avevano fidi per quasi 10 miliardi di euro
e che le imprese con meno di 20 addetti hanno fidi per soli 1 miliardo
e 700 milioni. Il punto però è che
le imprese con meno di 20 addetti a Parma sono il 97% del totale e
quindi circa 40.000 aziende sono
affidate con il solo 17% del totale.
Capite bene che così non è possibile andare avanti e in qualche modo
le banche dovranno cercare di cambiare atteggiamento. Per facilitare
l’accesso al credito a costi contenuti alle imprese abbiamo delle convenzioni con i maggiori istituti e un
fondamentale altro strumento che
utilizziamo è la garanzia del nostro
confidi, UNIFIDI».
Quali sono le proposte che avanzerete alle banche per migliorare il
rapporto con le imprese? «Sappiamo dei vincoli rigidi di Banca Italia
per concedere affidamenti alle imprese, oggi notevolmente incrementati, a seguito del perdurare della
crisi da oltre 5 anni. È necessaria
una forte alleanza tra politica, mondo delle imprese e sistema bancario
per non far partire Basilea 3, così
com’è prevista. Se non ci riusciamo
le aziende muoiono e quello che potrà succedere dopo lo lascio alla vostra immaginazione.
Un’altra strada da percorrere potrebbe essere il lancio di obbligazioni per
il territorio per investire nelle aziende di casa nostra. In questo modo
si legherebbero i risparmi delle famiglie e dei privati alle necessità delle
nostre 42.000 aziende. Francamente non ha senso che la raccolta da
parte delle banche sia in aumento e
gli impieghi siano in costante calo.
Dobbiamo tutti sperare nella nascita
di uno strumento pubblico di garanzia a favore dello sviluppo delle PMI,
come si sente parlare da più parti in
questi giorni. Soprattutto speriamo
che il futuro Governo riesca a crearlo, altrimenti difficilmente ci sarà
ancora impresa. Negli USA esistono
fondi che raccolgono denaro tra enti
istituzionali e poi erogano credito
alle PMI, i cosiddetti CREDIT FUNDS; perché non copiarli? Francia,
Germania e Inghilterra hanno creato
o stanno pensando di attuare Banche pubbliche d’investimento per
aiutare espressamente le PMI. Noi
avevamo l’artigiancassa ma i nostri
politici ce l’hanno tolta nel 1995 per
salvare BNL che poi è finita in mani
francesi quelle di BNP Paribas. Singolare vero»?
maggio 2013
parma artigiana 7
Confartigianato Persone
Convenzione tra Anap regionale e Nuova Mutua Sanità
Molte strutture anche a Parma
A
nap regionale ha stipulato,
due anni fa, una convenzione con Nuova Mutua Sanità per
avere sconti e servizi per visite specialistiche e assistenza. Con una cifra
veramente ridotta (10 euro, la quota
è annuale) il titolare della tessera e
tutto il nucleo familiare può ottenere
dal 10 al 25% di sconto sulle visite
specialistiche, ha un servizio di emergenza medico h24. Si tratta di un servizio di assistenza e consulenza con
un medico di medicina generale che
si ottiene telefonando a un numero
verde e in caso di emergenza viene
inviato un dottore alla residenza. Un
altro vantaggio è nei casi di ricoveri a
seguito d’interventi chirurgici ortopedici o che comportano l’immobilizzazione. In questi casi si può ottenere
assistenza infermieristica e fisioterapica. Ma l’assistenza non finisce qui,
perché c’è la possibilità di ottenere
una collaboratrice domestica (Nuova
Mutua Sanità ne assume l’onorario
fino a 6 ore la settimana, per un massimo di due settimane). La tessera
comprende poi tutta una serie di servizi domiciliari come l’organizzazione
di prelievi, la consegna di farmaci, la
consegna degli esiti degli esami a domicilio, la spesa a domicilio. E infine
servizi odontoiatrici (visita e pulizia
dentaria) a prezzi scontati. Con una
ulteriore piccola quota si possono ottenere sconti su tutti i ticket (tranne
8 parma artigiana
maggio 2013
quelli farmaceutici).
«Sinceramente all’inizio ci siamo
chiesti dove stava l’inghippo - spiega
Gianlauro Rossi, presidente regionale Anap - perché con una cifra così
bassa si ottengono grandi servizi, ma
abbiamo verificato e sono due anni
che è in essere la convenzione con
grande soddisfazione di tutti -. Con
la convenzione non vogliamo sostituire il servizio pubblico - prosegue
Rossi - ma vogliamo poter affrontare
al meglio gli aumenti dei tiket, i tagli
nella sanità, questa vuole essere una
risposta a nuovi bisogni che in epoca
di crisi economica ci sono, purtroppo.
Noi distinguiamo tra fondi mutualistici
territoriali e nazionali, in questo caso
la convenzione è gestita a livello regionale e si tratta di mutualismo non di
profit - specifica Rossi che aggiunge
- non si tratta di un’alternativa a Sanarti che invece è riservata ai dipendenti delle imprese artigiane». Per ora
la convenzione riguarda solo Anap ma
c’è un certo interesse di Confartigianato per allargarla ai propri dipendenti
e alle imprese associate. Mutua Nuova Sanità, società di mutuo soccorso
e solidaristica, opera con le aziende,
per i lavoratori dipendenti e le associazioni di categoria e di persone,
per lavoratori autonomi e pensionati,
fornendo servizi nel campo dell’assistenza sanitaria e socio-assistenziale,
mirata ad integrare le insufficienze del
Servizio Sanitario Pubblico. Costituita
nel 1995 associa complessivamente
circa 20.000 nuclei familiari per complessive 95.000 persone. Ha l’esperienza e la forza di coniugare il potere contrattuale, derivante da un alto
numero di associati, con la possibilità
di fornire, al contempo, piani sanitari
diversificati e personalizzati. Mutua
Nuova Sanità non è un’assicurazione.
Info: www.nuovamutuasanita.it
Strutture convenzionate a Parma
Al Dujelly Amad Piazza Alpini Italia
Casa di Cura CITTA’ DI PARMA P.zza Athos Maestri, 5 Parma
Centro Fisioterapico Maria Luigia Strada Repubblica, 47 Parma
Centro Medico Diagnostico MEDI Via del Vescovado, 12/a Parma
Centro Medico Spallanzani s.r.l. Via Mazzini, 3 Parma
Laboratorio di Analisi Città di Fidenza Via Mazzini, 6 Fidenza
Laboratorio Privato Micron Via Collegio dei Nobili, 4 Parma
Poliambulatorio Dalla Rosa Prati Via Duomo, 7 Via Emilia Ovest, 12 Parma
Poliambulatorio Privato San Secondo V.le Matteotti, 48 San Secondo
Terme di Monticelli Via Montepelato Nord, 4 Monticelli
Confartigianato Persone
Prevenzione: una strategia per la salute
Apla, grazie a medici specialisti, ha promosso l’attività nelle scuole
S
i è da poco concluso il
progetto sulla prevenzione
che Confartigianato Imprese Apla
Parma, ha portato nelle scuole elementari e medie, così non era insolito vedere bambini in fila per salire
sull’ambulanza della Croce Rossa
Italiana insieme ai Dottor Clown,
i quali hanno spiegato come ci si
deve comportare in caso d’incidenti
e quali devono essere le principali
precauzioni per evitarli.
Un progetto finalizzato alla prevenzione e alla cultura del benessere.
Gli incontri hanno visto l’impegno
di medici specialisti che hanno prestato gratuitamente la loro opera.
Si tratta di Stefano Montagna (dentista ortodonzista), Antonella Capu-
to (dentista ortodonzista), Emilio
Sani (dermatologo), Elisa Guareschi
(dermatologa), Giada Gaetano (dietista), Francesca Teza (pediatra),
hanno inoltre collaborato i dott.
Clown della Croce rossa di Parma, il
Poliambulatorio Baganza e il Poliambulatorio Cittá Di Collecchio. Tutti gli
appuntamenti sono stati concordati
con le numerose scuole di Parma e
provincia, in relazione all’età degli
alunni e a specifiche richieste. Lo
scopo principale è stato far acquisire ai ragazzi coscienza della propria
salute, aumentando le loro conoscenze attraverso informazioni specifiche, perché atteggiamenti pigri e
convinzioni errate portano alla mancanza di prevenzione. Ma perché
VI giornata nazionale dell’Alzheimer
Compilati 200 questionari
Sabato 6 aprile si è svolta la VI
Giornata Nazionale dell’Alzheimer.
Anche il gruppo Anap di Confartigia-
nato Imprese di Parma, ha partecipato alla giornata di prevenzione
dell’Alzheimer, come sempre anche
grazie alla collaborazione dei volontari della Croce Rossa Italiana, dei
volontari dell’associazione AIMA
e AVIS San Lazzaro di Parma e di
medici geriatri impegnati sul fronte
dei servizi e dell’assistenza alla popolazione. Durante la giornata sono
stati compilati circa 200 questionari
che saranno inviati all’Università La
Sapienza per la rielaborazione e per
la ricerca.
un’associazione che rappresenta le
piccole e medie imprese si interessa di prevenzione della salute? Confartigianto rappresenta le aziende
ma soprattutto vuole occuparsi di
persone, perché crede che sia attraverso le singole azioni che si migliora la società. E in questo particolare
momento, è importante attivare tutte le sinergie possibili per compiere azioni che possano arricchire gli
individui. Non a caso la vision dei
Giovani Imprenditori di Confartigianato è “Costruiamo ambienti per
intraprendere e vivere” e tra le loro
attività c’è l’interazione col mondo
scolastico, quello del lavoro e del
sociale. Di qui il pensiero che la
scuola possa essere luogo ideale
per instaurare un dialogo sulla salute e spiegare i comportamenti più
idonei, stimolando l’acquisizione di
una responsabilità personale verso
stili di vita corretti. È importante
fornire ai bambini e ai ragazzi, negli
anni della loro formazione culturale
e psicologica, le conoscenze utili a
evitare i comportamenti rischiosi.
Da Papa Francesco
Anap ha festeggiato il proprio quarantennale lo scorso 24 aprile a
Roma. Ben 50 associati di Parma
hanno avuto il privilegio di assistere all’udienza papale. 2400 sono
stati i partecipanti provenienti da
tutta Italia.
maggio 2013
parma artigiana 9
Formart
10 parma artigiana maggio 2013
Apla e il territorio
Tutto l’Oltretorrente in un depliant
Monumenti edifici storici, laboratori artigianali a portata di mano
P
romuovere il Made in Italy,
il Made in Parma e l’artigianato in particolare, facendo conoscere ai turisti una produzione
locale di elevata qualità: è questo
l’obiettivo principale di ‘Scopri l’Oltretorrente’ il depliant realizzato da
Confartigianato Imprese Apla, con
il patrocinio di Comune di Parma e
Camera di Commercio.
Il depliant vuole, allo stesso tempo,
essere utile per incrementare le opportunità di vendita e valorizzare le
imprese di piccole dimensioni, che
interpretano le vocazioni del territorio. L’artigianato e il turismo sono
spesso settori ritenuti di minore
importanza nei progetti di crescita
economica dagli enti locali. Confartigianato ritiene che invece possano
essere leve strategiche per lo svi-
luppo economico, culturale e sociale
di molte zone o città italiane; non da
ultima Parma con le sue produzioni
di eccellenza che la caratterizzano
nel mondo. L’Oltretorrente fa parte del centro storico ma è spesso
sottovalutato e non promosso nel
modo giusto, oltre ad ospitare molti
monumenti ed edifici storici, trovano ancora spazio attività e laboratori artigianali. Nel depliant, oltre
alla piantina del quartiere con breve
descrizione dei principali luoghi da
visitare sono segnalati i laboratori
artigiani, negozi di qualità che vendono prodotti italiani e i ristoranti.
Il depliant sarà distribuito nelle
strutture di ricezione alberghiera,
B&B, ristoranti, IAT.
Confartigianato sta inoltre preparando un secondo opuscolo che pro-
muove percorsi a tema: alimentare,
moda, artistico). Le imprese interessate ad avere informazioni possono
contattare Manuela Pollari, ufficio
categorie, tel. 0521.219267; [email protected]
1° giugno a IT.A.CA’ con Confartigianato
Scopri i laboratori in città
A
nche Confartigianato Imprese Apla Parma aderisce
a IT.A.CA’’ Migranti e viaggiatori’,
Festival del turismo responsabile
(25 maggio - 2 giugno), che si svolge a Bologna e in altre città dell’Emilia Romagna.
IT.A.CA’, nasce dall’esigenza di
promuovere una nuova etica del
turismo, che sensibilizzi la forma
mentis delle istituzioni come dei
viaggiatori, dell’industria turistica
come degli operatori impegnati sul
campo. Il festival nasce dall’idea
che l’esotismo è dietro l’angolo,
che per sentirsi turisti responsabili
non serve partecipare a lunghi viaggi organizzati: anche il viaggiatore
fai-da-te, che non ama gli itinerari
prefissati, che si sente limitato dal
gruppo e dai tempi stabiliti, può interiorizzare i valori del rispetto e del
confronto. Nasce, inoltre, dall’esigenza di sensibilizzare sulle tematiche dello sviluppo sostenibile e promuovere il tema della solidarietà,
responsabilità e giustizia attraverso
il turismo. I diversi eventi che animano la manifestazione, giunta alla
sua V edizione, sono pensati come
momenti d’incontro e confronto per
riflettere in chiave critica sul concetto di viaggio, sulle migrazioni come
fenomeno globale, sulle disuguaglianze nord-sud.
Confartigianato Imprese Apla invita
alla scoperta dei laboratori del fare
e della tradizione, che si svolgeranno il 1° giugno. Nel box tutti gli appuntamenti.
Info: www.festivalitaca.net
Gli appuntamenti in Oltretorrente
50 sfumature di Lana - lezioni dimostrazione gratuite di tricot maglia e uncinetto, il mattino dalle 10 alle 11 e il pomeriggio dalle 16 alle 17 - Guasti di
Santa Cecilia, 2/A (angolo via Bixio) Parma - tel. 3475874521 sig.ra Marzia
Quisquilie laboratorio - mini corso gratuito di decapatura e stencil su legno,
dalle 15 alle 18 su prenotazione - Via Bixio 89 - tel. 3406680679 sig.ra Giulia
I fiori di Cri - dimostrazione di composizione floreale per centrotavola alle
17.30 gratuita confermando telefonicamente - tel. 0521.1759248
Ottica Canali - Mostra-vetrina occhiali d’epoca - via Imbriani 51/A
Punto Arte, cornici su misura - Mostra fotografica di Davide Bona - via della
Costituente 9/A - tel. 0521 233307
Casa del Formaggio - degustazioni di prodotti gastronomici del territorio (dalle 10,30 alle 13 e dalle 16,30 alle 19) - Str. Bixio, 106
L’artigiana Legatoria - è possibile visitare il laboratoro e vedere alcuni passaggi del restauro e della rilegatura di un libro
maggio 2013 parma artigiana 11
3PECIALISTIIN,ATTONERIAs#OPERTURE-ETALLICHE
#ONDOTTEPER#ONDIZIONAMENTOs2IMOZIONE#EMENTO!MIANTO
COSTRUZIONE E POSA LATTONERIA INDUSTRIALE E CIVILE: RAME - ACCIAIO INOX PVF
RIFACIMENTO TETTI CON MATERIALI ISOLANTI
SPECIALIZZATI IN RIMOZIONE CEMENTO-AMIANTO
SISTEMA DI COPERTURA FOTOVOLTAICO
TRANCIATURA E PIEGATURA CONTO TERZI
COSTRUZIONE E POSA CONDOTTE PER CONDIZIONAMENTO E FORNITURA
IMPIANTI DI ASPIRAZIONE CANNE FUMARIE
TAGLIO AL PLASMA CONTO TERZI
NOLO PIATTAFORMA AEREA MT. 30 - MT. 19
IVA
di C
O
AN
SILV
.
S.r.l
6IA%NRICO&ERMI2UBBIANO02s4ELsWWWCMLCIVAIT
AMMINISTRAZIONE CMLCIVACOMsUFlCIOTECNICO CMLCIVACOM
3TUDIO'UIDOTTI
PER OPERATORI DEL SETTORE
Apla e il territorio
Associato Confartigianato
È del salumificio Squisito il miglior culatello
Lo dice il Gambero Rosso
Struttura molto solubile, ottima masticabilità. Un culatello molto caratteristico eppure lineare e di facile
godibilità».
Il salumificio Squisito di Diolo di
SORAGNA è associato dal 2011 a
Confartigianato Imprese Apla Parma
e il proprietario, neoimprenditore,
scrive nella home page: «Il salumificio Squisito è un piccolo laboratorio
dove io, Angelo, produco tutto quello che il maiale ci può regalare. La
lavorazione è artigianale e segue
scrupolosamente il disciplinare del
Consorzio del Culatello di Zibello
DOP».
Info: www.salumificiosquisito.it
A
ngelo Capasso, 31 anni, è
un giovanissimo norcino,
ma vanta già una lunga esperienza
nel settore, avendo lavorato per uno
dei principali produttori di salumi. Il
suo culatello si è aggiudicato il primo premio Gambero Rosso e nel
numero di maggio, a pagina 108,
si legge: «Una piccola produzione di
culatello di Zibello, appena 500 pezzi stagionati dai 18 mesi in su ma
ben piazzati in negozi e ristoranti di
alto profilo. Il 25 mesi Squisito, una
bella faccia con diverse sfumature
di rosso e una leggera marezzatura,
vince per tipicità e piacevolezza. La
sua forza sta nell’odore e negli aromi, un bouquet intenso, complesso
e caratteristico di culatello, dominato da precisi sentori di funghi, cantina e sottobosco che si avvertono
immediatamente e dominano sulle
note primarie di sale e carni suine.
Bel rapporto tra grasso e magro.
maggio 2013 parma artigiana 13
Categorie
Consiglio Federazione Legno
Mercato europeo e consorzi d’imprese il futuro della categoria
Andrea Albertini, presidente Federazione Legno
L
e problematiche del settore
legno, progetti futuri, realizzazioni di collaborazioni come Rete
Imprese e consorzi tra ditte artigiane:
sono questi i temi affrontati durante
la riunione del consiglio della Federazione Legno di Confartigianato Impre-
se Apla guidata dal presidente Andrea
Albertini.
La crisi nel settore del legno e dell’arredamento non dà purtroppo segni
d’inversione di rotta. È questa la
sensazione diffusa in chi opera nel
comparto e non vede spiragli positivi,
almeno per il 2013. Queste le considerazioni emerse durante l’incontro,
incentrato sul momento di crisi che
sta colpendo non solo questo settore
ma tutto l’artigianato. Gli ordini, oltre
ad essere in netto calo, non seguono
un flusso regolare. Questo crea incertezza per il futuro e il conseguente
blocco degli investimenti. Al contempo non accennano a diminuire la spese, anzi aumentano. Il riferimento è
ad alcune materie prime, alla tassazione (nei prossimi mesi sono previsti
aumenti della TARSU e dell’aliquota
IVA) e alla burocrazia.
La crisi del comparto edile e la scarsa
capacità di spesa delle famiglie sono i
principali fattori che deprimono il mercato.
È proprio parlando di mercato che si
cerca uno spiraglio per il futuro: cambiare tipologia di clienti e allargare il
raggio d’azione sembra essere l’unica
soluzione possibile. Non è facile però,
e per riuscirci occorre un cambio di
mentalità importante nelle aziende:
collaborazione e aggregazione devono
diventare parole d’uso comune. Così
si cerca ora di guardare fuori provincia, nelle grandi metropoli o addirittura in qualche paese dell’est europeo
dove il marchio “made in Italy” è ben
visto ed i prodotti sono apprezzati. Intraprendere questa strada soli è complicato, ma se si uniscono le forze potendo realizzare una “rete di imprese”
il discorso cambia. Gli artigiani sono
ora disposti a collaborare tra loro, non
rimane che partire.
Gli interventi devono essere realizzati nel 2013
24 milioni per il settore trasporti
Contributi per l’acquisto di mezzi, container o per ammodernare l’azienda
24 milioni di euro per i trasporti, li
ha stanziati il ministero dei Trasporti (con decreto 118 del 21 marzo
2013) per finanziare una serie di misure per incentivare investimenti e
favorire una maggiore strutturazione
del settore.
I beneficiari sono le imprese di autotrasporto di merci, di qualsiasi dimensione, attive sul territorio italiano, in
regola con i requisiti d’iscrizione al
REN e all’Albo degli autotrasportatori. È possibile finanziare l’acquisto,
anche mediante locazione finanziaria, di autocarri nuovi di massa complessiva pari o superiore a 11,5 tonnellate, conformi alla normativa Euro
6. In questo caso il contributo è pari
7.000 euro; oppure l’acquisto, anche
mediante locazione finanziaria, di un
nuovo rimorchio o semirimorchio con
telaio attrezzato per trasporto container o casse mobili, di categoria O4,
con contestuale radiazione di un rimorchio o semirimorchio con più di
10 anni di età, a condizione che il
nuovo mezzo sia dotato di dispositivo
di frenata EBS. E ancora l’acquisto,
anche con locazione finanziaria, di
beni destinati al trasporto intermodale (combinato strada-mare e stradaferrovia), tra cui container e casse
mobili, dispositivi di movimentazione
e sollevamento merci (da intendersi
quali dispositivi di sollevamento e
trasferimento delle U.T.I. nei terminal intermodali) nonché di nuovi semirimorchi per il trasporto combinato
ferroviario rispondenti alla normativa
UIC 596-5.
Si possono poi realizzare, anche in
forma aggregata, progetti d’investimento per l’ammodernamento tecnologico delle dotazioni di capitali delle
imprese, finalizzate al raggiungimento di maggiori livelli di sicurezza e miglior standard ambientali, tra i quali i
meccanismi elettronici che registrano
l’attività del veicolo e investimenti finalizzati all’elaborazione e attuazione, in forma aggregata. In questi tre
casi il contributo è al 20% dell’intero
Info: Davide Zanettini, tel. 0521.219289
14 parma artigiana maggio 2013
costo di acquisto, per l’acquisto di
un nuovo rimorchio o semirimorchio
il contributo è aumentato al 25% del
costo se il mezzo è dotato anche di
sistemi di controllo elettronico della
stabilità.
E infine, si può ottenere il contributo per investimenti finalizzati all’elaborazione ed attuazione, in forma
aggregata, di progetti per lo sviluppo
e l’incremento della competitività
delle imprese attive nel settore del
trasporto e della logistica delle merci. In questo caso l’intensità d’aiuto
è pari al 50% dei costi ammissibili,
costituiti dai servizi di consulenza
esterna connessi con il progetto di
aggregazione e con la realizzazione
delle nuove strutture societarie.
Per tutte le tipologie di aiuto è prevista una maggiorazione del 10%, applicata su richiesta del richiedente,
se l’azienda è una piccola e media
impresa. La concessione dei contributi è subordinata alla dimostrazione
che gli interventi siano avvenuti fra la
data di pubblicazione del decreto ed
il 31 dicembre 2013.
Apla informa
I corsi per l’uso di PLE e carrelli elevatori
L
o scorso 12 marzo 2013 è
entrato in vigore l’accordo
Stato-Regioni sulle attrezzature di lavoro che necessitano di abilitazione
specifica da parte di chi le utilizza e
sui percorsi da seguire per ottenerla,
oltre ai soggetti formatori autorizzati
e alla durata dei corsi (in attuazione
dell’art. 73, comma 5, del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 e successive modifiche e integrazioni).
Le attrezzature interessate dalla nuova normativa sono le piattaforme di lavoro mobili elevabili (PLE), le gru a torre, le gru mobili, le gru su autocarro, i
carrelli elevatori semoventi con conducente a bordo (a braccio telescopico,
industriali semoventi, carrelli/solleva-
tori/elevatori semoventi telescopici
rotativi), i trattori agricoli forestali, le
macchine movimento terra (escavatori
idraulici, escavatori a fune, pale caricatrici frontali, terne, autoribaltabile a
cingoli e le pompe per calcestruzzo).
Le nuove regole prevedono una formazione e un addestramento impostati
sia su moduli teorici, sia su moduli
pratici: in entrambi i casi, alla conclusione del percorso, è prevista una prova di valutazione, oltre a quella finale.
Il quadro normativo di riferimento
(d.lgs. 81/08) prevede che “Nell’ambito degli obblighi (articoli 36 e 37)
il datore di lavoro provvede, affinché
per ogni attrezzatura di lavoro messa
a disposizione, i lavoratori incaricati
dell’uso dispongano di ogni necessaria informazione e istruzione e ricevano una formazione adeguata, in
rapporto alla sicurezza relativamente
alle condizioni d’impiego delle attrezzature e alle situazioni anormali prevedibili”.
Nell’ambito del programma formativo
2013 - 2014, Confartigianato Imprese Apla ha previsto, al momento, due
corsi (relativi a PLE e carrelli elevatori), per permettere al datore di lavoro di adempiere a questo obbligo,
che, qualora non venisse rispettato,
prevede una sanzione compresa fra
i 2.500 e i 6.400 euro. Le aziende
interessate possono contattarci per
avere maggiori informazioni.
Info: ufficio Ambiente e sicurezza, tel 0521/219274
Debiti PA, finalmente il decreto sui pagamenti
Elevato a 700.000 euro la soglia di compensazione
D
opo la recente approvazione
del Consiglio dei Ministri, il
decreto legge che sblocca il pagamento dei debiti della pubblica amministrazione alle imprese, approda
finalmente in Gazzetta Ufficiale. Entra
dunque in vigore un provvedimento
fortemente sostenuto dalle associazioni di categoria e atteso dalle imprese, specialmente quelle dell’edilizia, sfiancate dai cronici ritardi dei
pagamenti. Con la pubblicazione,
Comuni e Province potranno pagare
immediatamente debiti pregressi per
una somma pari al 13% della liquidità
in cassa in ciascun ente.
Tra i punti fondamentali del decreto rientra, infatti, l’esclusione per il
2013 dal patto di stabilità interno dei
pagamenti di debiti certi, liquidi ed
esigibili di parte capitale (investimenti già effettuati dalle PA) per un importo di 5 miliardi di euro per quanto
riguarda gli enti locali, di 1,4 miliardi
per quanto riguarda le Regioni, 500
milioni per quanto riguarda le amministrazioni centrali e 800 milioni per
investimenti cofinanziati dai fondi
strutturali europei, necessario a consentire il conseguimento dei target di
spesa.
Via libera immediato, inoltre, alla liquidazione dei debiti commerciali
scaduti della PA per un importo di
38,7 miliardi, che verranno erogati
nell’arco dei prossimi dodici mesi.
Proprio al fine di azzerare l’intero
stock di debito, nel pacchetto di misure è previsto anche l’obbligo per
tutte le amministrazioni a compiere
un censimento completo di tutti i debiti commerciali scaduti o in scadenza ancora pendenti e a produrre un
elenco completo dei debiti ancora da
onorare.
Sul fronte delle compensazioni, la
possibilità già oggi esistente di compensare crediti commerciali certificati
con debiti fiscali iscritti a ruolo viene
allargata a debiti fiscali conseguenti
ad atti di accertamento con adesione e viene elevata da 500.000 a
700.000 euro la soglia di compensazione tra crediti e debiti fiscali.
Info: Alessandro Di Domenico, tel. 0521.219282
Autocertificazione valutazione rischi
Il 31 maggio la scadenza
R
icordiamo alle imprese che
hanno redatto l’Autocertificazione della valutazione dei rischi,
che il termine di validità della stessa è fissato, ad oggi, al 31 maggio
2013.
Salvo ulteriori proroghe, quindi, da
tale data, le aziende fino a 10 addetti che avevano optato per redigere questo documento potranno
decidere se trasformarlo nel documento di Valutazione dei Rischi vero
e proprio o utilizzare le “procedure
standardizzate” pubblicate, a segui-
to di un decreto interministeriale,
sulla Gazzetta Ufficiale n. 285 del 6
dicembre 2012.
L’Ufficio Ambiente & Sicurezza
dell’Associazione è a disposizione
delle imprese interessate per i chiarimenti necessari.
maggio 2013 parma artigiana 15
Allestimento ponteggi per l'edilizia - industria
Belle arti - ristrutturazioni
* Progettazione
* Assistenza Tecnica e montaggio di nostri e vostri ponteggi
a telaio prefabbricato e in tubo giunto
NOLEGGIO E MONTAGGIO PONTEGGI
Un nuovo metodo per lavorare meglio secondo le esigenze , con sicurezza ,
costi certi , produttivita' , Ponteggi sicuri , pratici e veloci in regola con le
normative vigenti.
9 Restauro cemento armato
9 Manutenzioni civili e industriali
9 Isolamento a cappotto
9 Ristrutturazioni bagni e cucine
9 Ristrutturazioni complete , facciate , balconi , coperture
Restauro opere d'arte
La nostra esperienza al Vostro Servizio
COS.MEC. S.R.L.
Via a. Moro ,10/c - 43052 Colorno (PR) tel/fax. 0521.312095 - Cell. 339/3095421 - 329/0159811 email [email protected]
CONSULENZA ON LINE
PSC
POS
PIMUS
DVR
STUDIO SERVICE
DEL GEOM. LUCIANO MECCA
Via a.moro,10/c - 43052 Colorno
tel/fax.0521.312095
cell.339.3095421
email [email protected]
IL POS , DVR , DVR ST, PIMUS , ecc. e' radatto a cura di ciascun datore di lavoro
Lo studio Service del Geom. Luciano Mecca elabora modelli e/o prototipi editabili in word con i piu' moderni software
in materia di sicurezza e luoghi di lavoro subito operativi dal Psc , pos , dvr,dvr st, pimus , pronti da inserire i propri dati per
la redazione di PSC, Pos , Dvr e Pimus ( ai sensi del D.lgs 81/2008 Allegato XV ) in maniera rapida e completa;
inoltre lo rende veloce e semplicissimo da comporre, basta compilare le maschere in sequenza proposte per poi accedere
direttamnete alla stampa in formato Word, e' di rapido uso, in meno di 30 minuti puoi realizzare il tuo documento a
Norma di Legge.
Apla informa
Le principali scadenze di Maggio
Giovedì 16 maggio
Iva liquidazione mensile aprile e I trimestre 2013
Ritenute
Dichiarazioni d’intento
Inps versamento prima rata fissa contributi anno 2013
Lunedì 27 maggio
Dichiarazioni d’intento
Inps versamento prima rata fissa contributi anno 2013
Venerdì 31 maggio
Iva elenci Black List mensili
mese e anno
Marzo 2013
indice variazione annuale variazione annuale
mensile
intera 100%
ridotta 75%
106,9
+1,60%
+1,20%
Diritto annuale 2013 Ravvedimento operoso
I
l ministero dello Sviluppo Economico (con
nota 0261118 del 21/12/2012), ha stabilito gli importi del diritto annuale 2013, confermando le
stesse cifre del 2012, a carico delle imprese iscritte
o annotate al Registro delle Imprese della Camera di
Commercio. Le imprese individuali e i soggetti iscritti
al REA hanno l’obbligo di pagare il diritto annuale in
misura fissa, mentre gli altri soggetti sono tenuti al pagamento di un diritto annuale commisurato al fatturato
dell’esercizio precedente. Il termine ordinario per effettuare il pagamento è il 17 giugno 2013. I versamenti effettuali dal 18 giugno al 17 luglio devono essere
maggiorati dello 0,40%. Per le nuove imprese, iscritte
nel 2013, il diritto annuale deve essere pagato entro
30 giorni dalla presentazione della domanda di iscrizione al Registro Imprese.
R
icordiamo a chi non avesse ancora provveduto al pagamento del diritto annuale per l’anno 2012, la possibilità di poter beneficiare dell’istituto
del ravvedimento, disciplinato dall’art. 13 del d.lgs.
472/97, che consente al contribuente di sanare spontaneamente le violazioni commesse, beneficiando della riduzione della misura minima della sanzione applicabile.
Se la regolarizzazione avviene entro un anno dalla data
di scadenza del pagamento (16 giugno 2012) è possibile avvalersi del “ravvedimento lungo” che permette
l’applicazione di una sanzione ridotta pari al 6% del tributo dovuto oltre agli interessi, calcolati al tasso legale
del 2,5%, con maturazione giorno per giorno.
Info: Giorgio Belletti, tel. 0521.219252
maggio 2013 parma artigiana 17
Apla informa
Gas effetto serra: 60 giorni di proroga
Confartigianato: «Bene rinvio. Ma ora ridurrre oneri su imprese»
I
l ministero dell’Ambiente
ha prorogato di 60 giorni il
termine per l’iscrizione al registro di
persone e imprese che gestiscono
apparecchiature contenenti gas a
effetto serra.
Gli imprenditori che non hanno ancora provveduto, potranno così iscriversi al Registro nazionale telematico dei gas fluorurati e ottenere il
certificato o l’attestato che li abilita
a operare, come previsto dal Dpr
43/2012.
Ricordiamo che sono interessate
dalla normativa tutte le imprese che
operano con installazione, riparazione e manutenzione di apparecchiature contenenti gas serra (pompe di
18 parma artigiana maggio 2013
calore, gruppi frigoriferi, condizionatori d’aria, lavatrici industriali, climatizzatori in abitazioni e su auto).
Come più volte sottolineato da
Confartigianato e dalle altre associazioni di categoria: «I 60 giorni
previsti inizialmente dalla normativa si sono rivelati troppo pochi per
consentire al sistema delle Camere
di Commercio, che gestisce la registrazione e il rilascio dei certificati,
di smaltire l’enorme mole di richieste di iscrizione - hanno sottolineano Alessandra Rinaldi, presidente
della Federazione Impianti di Confartigianato Imprese Apla Parma e
Antonio Malpeli, presidente regionale della Federazione Autoripara-
tori - ll ministero dell’Ambiente ha
compreso le nostre sollecitazioni
e le enormi difficoltà di 200.000
installatori di impianti e autoriparatori che dal 12 aprile rischiavano
di trovarsi senza lavoro oppure di
dover operare fuori legge a causa
dell’impossibilità di iscriversi al Registro e ottenere la certificazione
necessaria per operare».
Le richieste avanzate nei mesi scorsi e le iniziative rivolte alle istituzioni, consistenti - oltre che nella
richiesta di allargare il periodo di
iscrizione - anche sulla necessità di
restringere il campo di applicazione,
di alleggerire gli oneri della procedura e le sanzioni, proseguiranno nel
prossimo periodo, in modo da rendere compatibile la nuova normativa
con la realtà delle piccole imprese.
«L’introduzione di questi nuovi vincoli - concludono Rinaldi e Malpeli
- non fa che acuire la crisi del settore, perché, alla fine, questi costi
verranno a gravare sul servizio finale
e quindi sui clienti e, soprattutto, le
nostre aziende saranno ancora più
a rischio di subire concorrenza sleale da parte di chi opera da abusivo.
Questo perché non è stato posto
nessun divieto per l’acquisto del
gas da parte dei privati cittadini e
ciò permette a chiunque di comprarlo anche se non ha un patentino».
Fiscale
Anagrafe dei conti correnti
Al via il 31 ottobre 2013
L’
Agenzia delle Entrate ha
stabilito le modalità e i termini per l’invio all’Anagrafe tributaria, da parte degli operatori finanziari, della comunicazione annuale dei
rapporti finanziari sui dati relativi ai
saldi e alle movimentazioni dei conti correnti dei contribuenti, in attuazione alle disposizioni del decreto
Monti (art. 11, commi 2 e 3, del d.l.
n. 201/2011).
L’obbligo riguarda gli intermediari
finanziari tra cui istituti di credito,
Poste Italiane, OICR e SGR, i quali
dovranno segnalare i dati identificativi dei rapporti finanziari in essere con i propri clienti, compreso il
codice univoco, riferito al soggetto
(persona fisica e non) titolare della
disponibilità e di tutti gli eventuali
cointestatari, nonché i dati relativi ai
saldi iniziali e finali. La comunicazione richiede inoltre una specifica dei
dati relativi agli importi totali delle
movimentazioni, distinte tra dare ed
avere per ogni tipologia di rapporto.
Tra i rapporti che formeranno oggetto di comunicazione, oltre ai conti
correnti, rientrano: conti di deposito
e di risparmio; fondi e gestioni individuali; movimentazioni delle cassette di sicurezza; polizze assicurative;
finanziamenti; acquisti e vendite di
metalli preziosi.
La prima scadenza fissata dal provvedimento è quella del 31 ottobre
2013, data entro la quale dovranno
essere trasmessi i dati relativi al
2011, mentre per quelli relativi al
2012, il termine è fissato al 31 marzo 2014.
A regime, invece, gli operatori finanziari dovranno effettuare la comunicazione su base annuale, trasmettendola entro il 20 aprile dell’anno
successivo a quello al quale sono
riferite le informazioni.
L’interscambio dei flussi di dati avverrà su un’apposita infrastruttura
informatica predisposta dall’Agenzia delle Entrate, denominata SID
(Sistema di Interscambio Dati).
Studi di settore: al via i correttivi crisi 2012
N
el corso della riunione
della Commissione degli
esperti degli studi di settore, che si
è svolta il 4 aprile scorso, sono stati approvati i correttivi agli studi di
settore per far fronte alla perdurante crisi economica. Il panel di contribuenti ha riguardato 2.100.000
soggetti che hanno applicato gli studi di settore sul quadriennio 20092012. A questo proposito segnaliamo che, i correttivi applicabili per il
periodo d’imposta 2012, sono stati
20 parma artigiana maggio 2013
predisposti utilizzando la metodologia messa a punto negli ultimi anni.
La tipologia degli interventi previsti per il 2012 ricalcherà, a grandi
linee, con i doverosi e corposi aggiustamenti dovuti alla particolare
intensità con cui la crisi ha colpito
i differenti settori, quella dello scorso anno. In particolare saranno di
quattro diverse tipologie: interventi
relativi all’analisi di normalità economica; correttivi specifici di crisi;
correttivi congiunturali di settore;
correttivi congiunturali individuali.
La normalità economica (valutata attraverso l’introduzione dei cosiddetti Indicatori di normalità economica)
subisce profonde mutazioni, sarà
introdotto, come lo scorso anno, un
intervento a favore dei soggetti che
presentano una riduzione dei ricavi/
compensi, dichiarati ai fini della congruità, nel periodo di imposta 2012
rispetto a quelli del 2011. I correttivi specifici interverranno per alcuni
settori. In particolare uno, connesso
con il forte incremento dei prezzi dei
carburanti, agirà in relazione ai se-
guenti studi: VG68U - Trasporto di
merci su strada e servizi di trasloco; VG72A - Trasporto con taxi e noleggio di autovetture con conducente; VG72B - Altri trasporti terrestri di
passeggeri. Il valore del correttivo
è determinato sull’andamento dei
prezzi del carburante rispetto all’anno cui si riferiscono i dati presi a
base per l’evoluzione dello specifico
studio di settore.
Per quanto riguarda i correttivi congiunturali di settore si applicano a
tutti i soggetti non congrui.
In pratica, come per l’anno passato,
è introdotto un fattore di correzione,
applicato al ricavo teorico per singolo modello organizzativo. Infine,
i correttivi congiunturali individuali
interessano tutti i soggetti non congrui (indipendentemente dal settore
di appartenenza) che presentano
una riduzione dei costi variabili dichiarati nel 2012 rispetto al biennio precedente (2010-2011). Detti
correttivi lavorano per cogliere uno
stato di crisi individuale superiore a
quella di settore.
Fiscale
Spesometro - Agenzia delle Entrate
Confermata la proroga
Introdotte alcune semplificazioni chieste dalle associazioni
C
on il comunicato stampa
del mese scorso viene confermata ufficialmente la proroga del
termine d’invio che sarà formalizzato
con successivo provvedimento del
direttore dell’Agenzia delle Entrate,
ma presumibilmente lo slittamento del termine sarà al 31 ottobre
2013. Nel comunicato stampa, oltre alla conferma della proroga del
termine, viene anche precisato che
sarà approvato un modello per la comunicazione, oltre che le specifiche
tecniche di trasmissione. L’Agenzia
considererà le proposte di semplificazione formulate dalle Associazioni
di categoria e il nuovo termine per
l’adempimento sarà fissato tenendo
conto dei tempi tecnici necessari.
Per quanto riguarda le semplificazioni, il Comunicato annuncia che
sarà data la facoltà agli operatori
commerciali che svolgono attività di
locazione o noleggio di determinati
beni, obbligati all’invio di una specifica comunicazione, di poterla evitare,
inserendo i dati nello spesometro.
Questa possibilità va incontro alla
richiesta avanzata dalla Confartigianato e rappresenta una prima reale
semplificazione. Stando all’annuncio
dell’Agenzia, gli operatori potranno
decidere di accorpare in un’unica
comunicazione (quella relativa allo
spesometro) anche le informazioni
concernenti il noleggio o locazione di
autovetture, caravan o altri veicoli,
unità da diporto, aeromobili. In sostanza, la comunicazione verrebbe
inglobata nello spesometro. Rispetto all’impianto oggi in vigore segnaliamo che ciò che verrebbe rilevato e
comunicato all’Agenzia, non sarebbe
più il singolo contratto (con le complicazioni oggi in essere di seguire i
pagamenti del corrispettivo relativi al
medesimo) bensì la fattura ovvero il
corrispettivo certificato da fattura o
scontrino registrato nel periodo d’imposta. Peraltro, le informazioni relative alle singole operazioni effettuate
nell’anno sarebbero più aderenti alla
necessità di recuperare informazioni
ai fini del redditometro.
CMR elettronico
È prova delle cessioni intracomunitarie
C
on la risoluzione n. 19/E del 25 marzo
2013, l’Agenzia delle Entrate torna a
occuparsi di una delle questioni più critiche per
gli operatori che effettuano cessioni intracomunitarie, quella relativa alla prova che occorre conservare e fornire, in caso di controllo, per dimostrare l’avvenuto trasferimento dei beni in altro
stato membro dell’Unione Europea.
I chiarimenti forniti dall’amministrazione sono di
assoluto rilievo in quanto viene affermata la validità come mezzo di prova del “CMR elettronico”
ed è ribadita la possibilità, in capo al cedente
nazionale, di provare la cessione con altri mezzi
di prova diversi dal CMR cartaceo, dall’insieme
dei quali si possano però ricavare i dati in questo
contenuti.
maggio 2013 parma artigiana 21
Credito
Le convenzioni bancarie di aprile
Per le imprese inserite nel nuovo accordo a fasce
Le banche convenzionate: Banca Monte Parma, Banca Popolare dell’Emilia Romagna, Banca Popolare di Lodi, Banca
Reggiana, Cariparma Crédit Agricole, Carisbo, Credem, Monte dei Paschi di Siena, Unicredit Banca
FASCIA 1
FASCIA 2
FASCIA 3
FASCIA 4
Conto Corrente
Salvo Buon Fine
Anticipo Fatture
4,459%
2,609%
3,209%
5,359%
3,109%
3,909%
6,509%
4,009%
4,909%
7,709%
5,109%
5,609%
Per le imprese che al momento non rientrano nel nuovo accordo a fasce
FIDO
Banca Monte Parma
Cariparma Crédit Agricole
4,38
5,33
TASSO %
S.B.F.
2,76
3,73
ANT.
FATT.
3,36
4,33
SPESE €
FISSE
PER
TRIMESTRE OPERAZIONE
10,00
1,10
11,10
1,08
RIBA € (stesso sportello)*
CARTACEO
TELEMATICO
2,32
2,77
1,75
1,77
* le operazioni relative alle RiBa che gravano su un altro sportello diverso dalla banca corrispondente, hanno una maggiorazione di € 0,53
CDF (Commissione Disponibilità Fondi)
a) Commissione massima trimestrale applicata:
Condizioni Fascia 1 0,20%
Condizioni Fascia 2 0,30%
Condizioni Fascia 3 0,40%
Condizioni Fascia 4 0,50%
Per le seguenti banche: Banca Popolare dell’Emilia Romagna, Banca Monte Parma, Unicredit Banca, Credem, Cariparma, Carisbo, Banco Popolare
b) Commissione massima trimestrale applicata da Banca Monte Parma (per le ditte non ancora inserite nell’accordo a fasce):
0,125%
c) Con Cariparma:
Per le ditte non ancora inserite nell’accordo a fasce:
• aperture di credito in conto corrente: da un minimo dello 0,05% trimestrale fino ad un massimo dello 0,18% trimestrale
• altri affidamenti: 0,30% trimestrale
d) Commissione massima trimestrale applicata da Banca Reggiana:
Condizioni Fascia 1 0,10%
Condizioni Fascia 2 0,15%
Condizioni Fascia 3 0,20%
Condizioni Fascia 4 0,25%
Servizio Paghe
per
Colf e Badanti
I servizi offerti
Assunzione, dimissioni, licenziamento
Orario di lavoro
Foglio busta paga mensile
Ferie
Contributi previdenziali trimestrali e
predisposizione bollettino c/c
Indennità sostitutiva vitto e alloggio
Vantaggi fiscali
Elaborazione tredicesima
Elaborazione liquidazione
Assistenza presso la Direzione Territoriale
del Lavoro in caso di controversie
Elaborazione e stampa certificazioni
Per informazioni
Confartigianato Apla Parma - Viale Mentana, 139/A - Tel. 0521.2191
www.aplaparma.it
22 parma artigiana maggio 2013
Scarica

Maggio 2013