CARTA DEI SERVIZI OPERA PIA “RAGGIO DI SOLE” -PADOVA- Sede Legale e Amministrazione dell’Ente Via Sette Martiri n. 48 - 35143 Padova - tel. 0498723206 fax 049 8723084 www.operapia-raggiodisole.it [email protected] Struttura Operativa Casa Soggiorno “Achille De Giovanni” Via Pigiavento n. 5 - 36021 Barbarano Vicentino (VI) - tel. 0444 886032 fax 0444 776079 e-mail: [email protected] INDICE 1. LA CARTA DEI SERVIZI 1. a Cos’ è la Carta dei Servizi 1. b I principi fondamentali della Carta dei Servizi 2. PRESENTAZIONE 3. DOVE SIAMO 4. PROCEDURA DI INGRESSO 4. a Domanda 4. b Documentazione 4. c Lista d’attesa 4. d Accettazione ed ingresso 4. e Unita Operativa Interna (U.O.I.) 5. RETTE 6. DIMISSIONI E ALLONTAMENTO DELL’OSPITE 7. RECLAMI 8. Organismi rappresentativi degli Ospiti e dei Familiari 9. SERVIZIO ALBERGHIERO 9. a Alloggio 9. b Vitto 9. c Pulizie 10. SERVIZI SOCIO-ASSISTENZIALI 10.a Assistenza sociale 10. b Servizio di assistenza 11. SERVIZIO DI ASSISTENZA SANITARIA 11. a Assistenza medica 11. b Assistenza infermieristica 11. c Fisioterapia 11. d Logopedia 12. SERVIZIO ANIMAZIONE 13. SERVIZIO DI CONSULENZA PSICOLOGICA 14. ASSISTENZA RELIGIOSA 15. VOLONTARIATO 16. ORARI DELLE VISITE 17. ALTRI SERVIZI 1 3 3 4 6 12 13 13 14 15 16 18 19 24 24 25 25 25 28 30 33 33 33 36 36 37 37 38 39 41 41 41 42 42 16. ORARI DELLE VISITE I familiari e conoscenti degli ospiti possono accedere alla Casa Soggiorno: - il mattino dalle ore 9.30 alle ore 11.30 - il pomeriggio dalle ore 14.30 alle ore 17.30 E’ inoltre possibile per i parenti degli ospiti trattenersi a pranzo o a cena, dando un preavviso, la mattina stessa, all’ufficio amministrativo della Casa Soggiorno. L’ ospite che vuole trascorrere giornate fuori dalla struttura con la propria famiglia, deve provvedere alla compilazione di un apposito modulo d’uscita da consegnare al Responsabile di Nucleo almeno un giorno prima; in questo modo viene informato tutto il personale interessato (Cuoco, Terapisti; Assistenti). L’ospite che si sia trattenuto fuori della struttura con la propria famiglia deve rientrare entro le ore 21.00, comunicando telefonicamente l’eventuale intenzione di trattenersi fuori più a lungo. 17. ALTRI SERVIZI L’Ente offre ai suoi ospiti uno spazio bar su diverse zone della struttura ed il servizio di parrucchiera, barbiere e podologo su chiamata. II servizio di parrucchiera è a disposizione degli ospiti il martedì e il giovedì dalle ore 9.15 alle ore 12.00. II servizio di podologo è effettuato su chiamata. C’è un telefono pubblico a moneta. Gli indicati servizi accessori sono a carico degli ospiti 42 Diritti degli utenti: r Diritto alla libera espressione della personalità: hai diritto a conservare la tua originalità e la tua libertà. Ti devono essere garantiti sia le attività di animazione che il servizio religioso, allo scopo di coinvolgere tutte le tue capacità. Parole chiave contenute nel documento => Standard: livelli di qualità e quantità cui devono tendere le attività istituzionali tenendo in considerazione le attese degli utenti; => Fattori di qualità: caratteristiche di qualità che l’utente si attende dallo svolgimento delle varie attività; => Indicatori di qualità: misura dei fattori di qualità; 13. Servizio di consulenza psicologica. Da settembre 2008 è presente presso la struttura una psicologa a 12 ore settimanali. La psicologa partecipa alle Unità Operative Interne e costruisce con l’equipe il Piano Assistenziale Individualizzato. E’ disponibile ad incontri con familiari ed ospiti per affrontare problematiche inerenti all’accoglimento in struttura o altre necessità esplicitate dagli stessi. Partecipa inoltre, in qualità di docente, alla formazione permanente dei professionisti della struttura su tematiche inerenti il lavoro di cura. => Efficacia: grado di raggiungimento degli obiettivi prefissati, grazie all’utilizzo delle risorse a disposizione; => Efficienza: indicatore che rappresenta la qualità dell’utilizzo delle risorse; è il rapporto tra i servizi che sono stati erogati e le risorse a disposizione che sono state utilizzate. 14. Assistenza religiosa. L’Ente cura con attenzione l’assistenza religiosa e spirituale degli Ospiti che lo desiderano grazie al servizio offerto dai Sacerdoti della Parrocchia di Barbarano Vicentino. All’interno della Casa di Riposo è a disposizione una cappella, dove vengono celebrate le S. Messe tutte le settimane. 15. Il volontariato. In un’ottica di apertura al territorio è promossa la presenza del volontariato quale espressione di partecipazione e solidarietà, per lo svolgimento di attività di sostegno e di aiuto dell’anziano. L’attività dei volontari deve osservare i requisiti di legge e le disposizioni stabilite dalla Casa Soggiorno e viene coordinata dal responsabile del servizio educativo-animativo. 41 2 1. LA CARTA DEI SERVIZI 1.a Cos’è la Carta dei Servizi La Carta dei Servizi rappresenta uno strumento di dialogo tra i cittadini e/o gli utenti dei Servizi e l’Ente che eroga il servizio; è stata introdotta da una direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri, con lo scopo di: a) tutelare i diritti degli utenti delle amministrazioni che erogano servizi alla persona; b) promuovere la partecipazione attiva degli utenti al fine di migliorare l’offerta delle prestazioni sul piano qualitativo e quantitativo. La Carta dei Servizi porta a considerare gli utenti dei servizi non come “oggetti” passivi del servizio ma “soggetti clienti” dotati di dignità, capacità critica e facoltà di scelta, con i quali è di fondamentale importanza instaurare un rapporto basato sulla trasparenza e sulla comunicazione. Il documento contiene informazioni su: • i servizi forniti; • gli standard di qualità cui l’ Ente intende uniformarsi; • le modalità di tutela e di partecipazione del cittadino/utente. accompagnati dall’educatrice, di andare al mercato del paese per fare piccoli acquisti per se stessi o per altri ospiti che lo richiedono; su richiesta degli stessi ospiti sono organizzate, a volte, delle uscite a cena; • attività motoria di gruppo: 2-3 volte la settimana si svolge un programma di ginnastica dolce, a volte in collaborazione con la fisioterapia; • realizzazione del giornalino periodico della Casa con contributo di ospiti, familiari e personale; • gruppo stimolazione cognitiva-sensoriale: è un programma che ha lo scopo di sviluppare negli ospiti la percezione dei 5 sensi. In un servizio di qualità... ... le strutture ed i locali in cui viene svolta l’attività ricreativa sono adeguati alle attività da svolgere, che sono opportunamente diversificate secondo le capacità individuali degli ospiti. Indicatori di qualità: w N. ospiti / n. educatori: 100 / 1 Questo indicatore è conforme allo standard regionale, pari al rapporto tra il totale degli ospiti ed il totale degli educatori assegnati, che prevede 1 educatore professionale ogni 90 ospiti. w Numero dei partecipanti: 10-11 per i gruppi di ginnastica dolce 10-13 per il coro 4-6 per il Gruppo di stimolazione cognitivo-sensoriale 10-13 per la lettura del giornale e guidata 9-10 per i laboratori manuali 3 40 12. SERVIZIO ANIMAZIONE L’Educatore Professionale Animatore, è presente nella struttura 36 ore settimanali. L’attività di animazione viene svolta essenzialmente nei soggiorni, o in ambienti e spazi che consentono la partecipazione alle attività di più ospiti contemporaneamente; durante la stagione estiva, occasionalmente, alcune attività possono, su richiesta degli ospiti, essere svolte all’ aperto. Le attività che vengono organizzate sono in genere le seguenti: • feste: vengono effettuati circa 1 pranzo in occasione del Natale con tutti gli ospiti e parenti; • giochi di società: comprendono la tombola e le carte, giochi che vengono eseguiti dagli ospiti sia autonomamente sia con il supporto dell’educatore; • attività manuali: ne fanno parte il cucito, i lavori con la carta crespa ed altre attività manuali, che di volta in volta vengono proposte dall’ educatore; • canto: quest’attività si svolge 2 volte la settimana e viene proposta a tutti gli ospiti; • ascolto della musica; • lettura di giornali: 3 volte la settimana viene formato un gruppo per la lettura e la discussione guidata del giornale; • lettura guidata: l’iniziativa, proposta dagli ospiti stessi, si svolge una volta la settimana ed affronta argomenti di varia natura; • uscite: una volta la settimana, alcuni ospiti autosufficienti hanno la possibilità, 39 L’Opera Pia “Raggio di Sole” per i servizi erogati si impegna a garantirne la qualità, a mantenerla e a verificarla nel tempo anche mediante tecniche di accertamento della soddisfazione degli utenti. La Carta, oltre alla descrizione dei servizi, diventa così un vero e proprio contratto che l’Ente sottoscrive con il cliente. L’Opera Pia “Raggio di Sole”, con la propria Carta dei Servizi, intende: • migliorare costantemente il proprio intervento; • instaurare una vera e propria comunicazione con i destinatari dei servizi che eroga; • valutare e comprendere meglio le aspettative degli utenti; • definire in maniera chiara ed inequivocabile come intende soddisfare tali aspettative. 1.b I principi fondamentali della Carta dei Servizi Nel promuovere la Carta dei Servizi, l’Opera Pia “Raggio di Sole” riconosce i seguenti principi fondamentali, fissati dalla Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri del 24/01/1994: • Eguaglianza: i servizi devono essere erogati secondo regole uguali per tutti, senza discriminazioni di età, sesso, lingua, religione, status sociale, opinioni politiche, forme di handicap, anche se i servizi vanno comunque personalizzati tenendo conto delle necessità dei soggetti. • Imparzialità: il comportamento degli operatori nei confronti degli utenti è ispirato a criteri di giustizia, obbiettività e imparzialità. A tutti è assicurato un contegno che ne rispetti la dignità. • Continuità: i servizi devono essere erogati con continuità e l’eventuale eccezionale loro interruzione deve essere sempre giustificata e comunicata in anticipo agli utenti. 4 • Diritto di scelta: l’utente ha il diritto di scegliere il soggetto erogatore del servizio. • Partecipazione: l’Opera Pia “Raggio di Sole”, in un obiettivo di miglioramento continuo, si impegna a raccogliere suggerimenti, reclami, istanze ed osservazioni sulle modalità di svolgimento del servizio e sulla qualità dello stesso, rendendo in tal modo il destinatario finale del servizio partecipe nei processi decisionali. L’Ente si impegna quindi ad agire con l’obiettivo di soddisfare le richieste dell’utenza. • Efficienza ed efficacia: i servizi devono essere forniti utilizzando in modo ottimale le risorse disponibili, secondo criteri di efficienza ed efficacia, adottando tutte le misure idonee per soddisfare, in modo possibilmente tempestivo, i bisogni dell’utente. Gli interventi possono avvenire sia in palestra che a letto, per gli ospiti che non possono essere spostati; attualmente la palestra destinata alla riabilitazione geriatrica a dispone delle attrezzature necessarie ed è dotata di apparecchio ultrasuono/elettroterapia. Indicatori di qualità: w N. ospiti / n. fisioterapisti: 100/3 Questo indicatore e conforme allo standard regionale, pari al rapporto tra il totale degli ospiti ed il totale dei fisioterapisti assunti, che prevede 1 fisioterapista ogni 60 ospiti. w N. di interventi per ospite: attività di prevenzione: 2/3 volte alla settimana attività di mantenimento: tutti i giorni attività di riabilitazione: tutti i giorni a cicli mensili w Durata dell’intervento: 30 minuti in media anche se varia a seconda dell’attività svolta w Tempo di attesa per accedere al servizio: non c’è attesa perchè è la fisioterapista stessa che va a prendere l’ospite che deve ricevere il trattamento 11.d Logopedia La logopedista si occupa della riabilitazione delle patologie del linguaggio e della comunicazione che viene fatta singolarmente sugli ospiti. Inoltre collabora alla Terapia di Orientamento Reale (ROT.) per il recupero ed il contenimento della demenza, ed insieme all’ animatrice segue un gruppo di stimolazione sensoriale ed un gruppo di stimolazione della memoria, gruppo parkinson. Indicatori di qualità: w N. ospiti / n. logopedisti: 100 1 Questo indicatore è conforme allo standard regionale, pari al rapporto tra il totale degli ospiti ed il totale dei logopedisti assunti, che prevede il logopedista ogni 200 ospiti. 5 38 11.b Assistenza infermieristica 2. PRESENTAZIONE Il personale infermieristico è costituito da 2 infermieri interni, a completamento del restante organico degli infermieri professionali della cooperativa L’ Alba. I turni sono formati in modo tale da avere 2 infermieri alla mattina e 2 al pomeriggio, 1 di notte. Gli infermieri eseguono le medicazioni, interagiscono con il medico mettendolo al corrente delle consegne, prenotano visite, ordinano farmaci all’ULSS, controllano l’avvenuta assunzione degli stessi e verificano che i menu personalizzati, prescritti dal medico, siano rispettati. L’Ente per migliorare la qualità del servizio erogato agli ospiti, da ottobre 2008 dispone di un coordinatore infermieristico. Indicatori di qualità: w n. ospiti / n. di infermieri: 122/8 Questo indicatore è conforme allo standard regionale, pari al rapporto tra il totale degli ospiti ed il totale degli infermieri assunti, che prevede 1 infermiere ogni 15 ospiti non autosufficienti ed 1 infermiere ogni 90 ospiti autosufficienti. w Frequenza delle medicazioni e dei controlli: le medicazioni vengono fatte tutte le mattine e, per i casi più gravi, anche il pomeriggio 11.c Fisioterapia I terapisti della riabilitazione appartengono ad uno studio convenzionato con la struttura; sono tre e attuano la prescrizione del medico fisiatra dello studio che, una volta la settimana, è presente nella struttura e valuta le situazioni che gli vengono sottoposte, prescrive le terapie e i presidi necessari. I trattamenti proposti sono di: • prevenzione, per gli ospiti autosufficienti; • mantenimento; • rieducazione. 37 L’Opera Pia “Raggio di Sole” è un’ Istituzione Pubblica di Assistenza e Beneficenza (IPAB1); gli scopi dettagliatamente indicati all’ Art. 2 dello Statuto contemplano principalmente l’erogazione dell’assistenza agli anziani autosufficienti e non autosufficienti, per i quali non sia più possibile la permanenza nel proprio ambiente di vita. Si occupa inoltre della tutela e della promozione della salute degli anziani, con l’obiettivo di garantire la miglior “qualità della vita” agli ospiti. Cenni storici L’Istituzione ha origine dall’Opera Pia Colonia Fluviale Elioterapica “Nazario Sauro” di Camposanmartino (Padova); nel 1926 è stato eretto in Ente Morale e denominato Opera Pia “Raggio di Sole”. II suo patrimonio è cresciuto grazie ai contributi dell’ Amministrazione Provinciale Antitubercolare, del Comune di Padova e all’apporto dei patrimoni delle seguenti istituzioni: 1) Associazione Padovana contro la tubercolosi “Raggio di Sole” di Padova2a; 2) Associazione Padovana per l’Appello a favore delI’infanzia di Padova2b; 3) Fondazione “Legati Riuniti”2c; 4) Fondazione “Amministrazione Aiuti Internazionali”2d. L’Opera Pia “Raggio di Sole” vanta una storia secolare; le sue origini derivano dal «Comitato di soccorso ai tubercolosi poveri» costituito nel 1902 ad opera dell’ illustre clinico padovano Prof. Achille De Giovanni. Attraverso mutamenti di enti e varietà di indirizzi, fu istituita, nel 1952, come Opera Pia “Raggio di Sole”. L’Ente ha dato inizio alla sua attività di cura della tubercolosi attraverso il contributo e “La forza mediatrice della natura, con esclusione di ogni trattaLa figura giuridica di I.P.A.B. fu introdotta nel 1890 con la legge Crispi che rese pubbliche numerose Opere Pie ed Enti che svolgevano servizi di assistenza a diverse categorie di soggetti. In qualità di Ente pubblico l’Opera Pia Raggio di Sole non ha scopo di lucro 2a) Associazione Padovana contro la tubercolosi “Raggio di Sole” di Padova, eretta in Ente Morale a termini del Codice Civile, con R.D. 3 maggio 1923 e derivante dall’unione avvenuta fra il comitato della Lega Nazionale contro la Tubercolosi fondato nel 1899 dal compianto Senatore Achille De Giovanni ed il Comitato di Soccorso ai tubercolosi poveri, fondato nel 1902 dal compianto dr. comm. Alessandro Randi. Detta Associazione si è estinta nel 1951. 2b) Associazione Padovana per I’ Appello a favore dell’infanzia di Padova, costituita nel 1949, estinta nel 1950. 2c) Fondazione “Legati Riuniti”, costituita nel 1950 per ricordare nel tempo i nomi delle persone defunte resesi benemerite nell’incoraggiare in provincia di Padova la lotta contro la tubercolosi, ed estinta nel 1950. 2d) Fondazione Amministrazione Aiuti Internazionali, costituita nel 1950 ed estinta nello stesso anno (cfr. art. 1 statuto. approvato can delibera n. 93 del 20 gennaio 1995). 1) 6 mento farmaceutico”, scopo sottolineato anche dal nome delI’Ente; nel 1926 la colonia è stata eretta Ente Morale e l’attività si è protratta fino a quando l’Ente ha mutato la sua attività in accoglienza ed educazione di minori e successivamente con l’indicata attività assistenziale a favore delle persone anziane. Scopi (art. 2 dello Statuto) La Pia Opera ha lo scopo: • di provvedere gratuitamente, nei limiti delle sue possibilità, all’assistenza di minori a rischio di ambo i sessi di età dai 6 ai 12 anni, appartenenti ai Comuni della provincia di Padova, bisognosi di periodi di soggiorno in strutture di educazione protetta; • di assicurare ospitalità ed assistenza a soggetti portatori di handicap così come previsto e disciplinato nell’ apposito regolamento che il Consiglio di Amministrazione potrà adottare, anche con lo scopo di un loro recupero sotto il profilo socio educativo e funzionale, in quanto e per quanto possibile, mediante confacenti modalità di intervento; 11.SERVIZIO DI ASSISTENZA SANITARIA 11.a Assistenza medica7 L’assistenza medica generica nel confronti degli ospiti non autosufficienti delle residenze protette è affidata ai medici di medicina generale convenzionati con l’ULSS di appartenenza della residenza8. Nella Casa Soggiorno “A. De Giovanni” sono presenti due medici in convenzione, ciascuno dei quali può occuparsi al massimo di 60 ospiti non autosufficienti. Il medico si occupa in generale di tutte le attività sanitarie interne della Casa Soggiorno e riguardanti gli assistiti, si occupa della prescrizione dei farmaci, valuta l’eventuale necessità di visite specialistiche, di ricovero ospedaliero. Il trasporto verso le strutture ospedaliere nel caso di prescrizione di visite specialistica viene effettuato dalla S.O.G.IT. Sezione di Barbarano Vicentino. In un servizio di qualità... ... L’ assistenza a carattere medico viene erogata garantendo la riservatezza e la privacy dell’ospite. Indicatori di qualità: w N° di ospiti sotto la cura di ogni medico: Circa 50 non autosufficienti e 15 autosufficienti w Frequenza visite complete per ogni ospite: al momento dell’ingresso e quando necessario 2 1) Associazione Padovana contro la tubercolosi “Raggio di Sole” di Padova, eretta in Ente Morale a termini del Codice Civile, con R.D. 3 maggio 1923 e derivante dall’unione avvenuta fra il comitato della Lega Nazionale contro la Tubercolosi fondato nel 1899 dal Senatore Achille De Giovanni ed il Comitato di Soccorso ai tubercolosi poveri, fondato nel 1902 dal compianto dr. comm. Alessandro Randi. Detta associazione si è estinta nel 1951. 7 L’assistenza medica è regolata dalla Convenzione stipulata dall’Ente con I’U.L.S.S. n. 6 modalità di erogazione del sevizio sono stabilite da un’intesa regionale per I’erogazione dell’assistenza programmata concordata tra I’ Amministrazione Regionale e i Sindacati medici di categoria 7) 8) Le 36 • aiuto nella deambulazione e nell’assunzione dei pasti; • preparazione dell’ ospite per la notte, che avviene verso le 19.00; • cambio di posizione per gli ospiti che ne hanno necessità, secondo il piano individuale redatto dal Responsabile di Nucleo con la collaborazione della fisioterapista; • assistenza su chiamata. Gli operatori lavorano sempre in coppia per una maggiore sicurezza dell’utente; vengono destinati per lo più ad un nucleo di appartenenza per permettere lo sviluppo di relazioni di scambio e familiarità con gli anziani. Alla fine di ogni turno il personale annota puntualmente, sull’apposito libro delle consegne, tutte le indicazioni importanti emerse. Indicatori di qualità: w Rapporto n. ospiti / n. operatori: mattina: 122/20 Pomeriggio / sera: 122/10 notte: 122/3 Questi indici sono superiori agli standard regionali, pari al rapporto tra n. ospiti e n. operatori in servizio che prevedono 1 addetto all’assistenza ogni 2,5 ospiti non autosufficienti a ridotta assistenza e 1 addetto all’assistenza ogni 2,2 ospiti a media assistenza e 1 addetto all’assistenza ogni 20 ospiti autosufficienti. w Frequenza dei bagni assistiti per ospite: settimanale e ogni qualvolta ci sia la necessità o il desiderio da parte dell’ospite. w n. ospiti non auto alzati n. operatori: 100/18 w Tempo necessario per alzare tutti gli ospiti: 1 h 40 Diritti degli utenti: r Diritto di godere di un’appropriata assistenza di base: hai diritto ad avere un servizio di assistenza commisurato al tuo grado di autonomia e indipendenza, integrato con le diverse prestazioni di assistenza di base, medicoinfermieristica e psico-sociale. 35 • di ospitare persone ambosesso anziane autosufficienti e non, che, nei limiti dei posti disponibili, chiedono di essere assistite nel rispetto del regolamento di ospitalità adottato dal Consiglio di Amministrazione; • di offrire a tutte le persone accolte, quale che ne sia il titolo, la più ampia possibilità di socializzazione e di favorire l’ organizzazione di ogni forma di attività finalizzata ad una conforme fruizione del tempo libero; • di programmare e gestire ogni forma di attività a favore di gruppi di immigrati per un loro più agevole inserimento nel tessuto sociale come: corsi di lingua, di cultura civica, di conoscenza degli usi, costumi e modo di vita della società in cui operano e stages finalizzati all’ apprendimento, di arti e mestieri nel rispetto delle normative statali e regionali. (cfr. art. 2 statuto) Attività L’Opera Pia, per raggiungere gli scopi sopracitati, sviluppa la sua azione, nei limiti previsti dalla normativa in materia di assistenza e beneficenza: a) favorendo l’istituzione, amministrando, coordinando e cooperando al miglior funzionamento di: Centri di Servizi, Centri di accoglienza, Case Albergo, Residenze Assistite Sanitarie, Centri Sociali, Comunità di solidarietà sociale; b) promuovendo la costituzione e l’ amministrazione di “Fondazioni”, i cui redditi siano destinati ad alleggerire i costi delle attività specifiche3. 3) Cfr. art. 3 Statuto 8 Patrimonio Il patrimonio4 dell’Opera Pia è rappresentato dall’Istituto «Achille De Giovanni» in Barbarano Vicentino, oggi sede della Casa Soggiorno per anziani e dalla proprietà sita nel Comune di Padova dove è ubicata la sede Legale e Amministrativa dell’Ente. Mezzi I mezzi con cui l’Opera persegue i propri scopi sono: a) i redditi patrimoniali; b) le rette per l’ ospitalità e le quote sanitarie; c) le offerte di elargizioni di Enti, di privati benefattori, sia per atto tra vivi, sia per disposizione testamentaria e di qualsiasi altro provento eventuale. La gestione economica e finanziaria Ente è unica ed unico è il bilancio. I lasciti e le donazioni sono gestiti in bilancio. Mission dell’Ente. L’Opera Pia ‘’Raggio di Sole’’ ha come missione quella di fornire assistenza ai bisognosi favorendo lo sviluppo psicosociale della persona. Si propone come “casa’’ cercando di riproporre un ambiente il più possibile familiare nel pieno rispetto della dignità di cui ogni persona è portatrice. Il personale impiegato è in possesso del diploma di Operatore Socio Sanitario, ottenuto in seguito al corso biennale regionale; la sua preparazione viene continuamente integrata da corsi di aggiornamento. In caso di dismissioni o malattia del personale, la Cooperativa provvede all’immediata sostituzione, garantendo la presenza di un numero costante di operatori. Tutto il personale incaricato del servizio e provvisto di divise e di cartellino di identificazione. Gli operatori hanno il compito di stimolare l’ospite nelle attività quotidiane e di supportarlo ed aiutarlo in tutte quelle attività che non è più in grado di svolgere autonomamente, facendo attenzione alle sue esigenze personali e psicologiche (ascoltarlo, essere disponibili, cordiali, mettersi in sintonia con il suo stato di insicurezza, dargli fiducia). Per gli ospiti non autosufficienti le attività essenziali, collocate in quella che può essere considerata una giornata tipo, sono costituite da: • alzata dell’ospite, che avviene tra le 7.00 e le 8 30: è effettuata solitamente da due operatori che, se necessario, utilizzano un apposito sollevapersone per rendere l’operazione il meno difficoltosa possibile sia per l’ospite che per gli stessi operatori; • igiene personale, che comprende: spugnatura a letto, cambi di pannoloni, docce assistite (settimanali), ecc.; • vestizione; Programmi ed obiettivi futuri La Casa Soggiorno “A. De Giovanni” di Barbarano Vicentino è stata interessata a recenti lavori di adeguamento e ristrutturazione per la messa a norma secondo quanto previsto dalla normativa vigente sulla sicurezza. Nel corso del 2009 verranno ultimati i lavori di ristrutturazione dei bagni comuni dei saloni del Nucleo Giallo e Azzurro. 4) Cfr. art. 4 Statuto 9 34 10. SERVIZI SOCIO-ASSISTENZIALI 10.a Assistenza sociale L’ Assistente Sociale è presente presso la struttura della Casa Soggiorno per lo svolgimento dei compiti spettanti rivolti principalmente al mantenimento dei rapporti con gli ospiti e famiglie, i servizi sociali dei Comuni interessati, con gli enti previdenziali, sanitari e giudiziari e con le reti sociali del territorio. Provvede all’istruttoria delle domande presentate e formula i giudizi necessari per il miglioramento dell’assistenza da prestarsi. Si procederà, inoltre, con l’inaugurazione di un nuovo ascensore, che collegherà più agevolmente, rispetto all’esistente, i servizi e i trasporti del nucleo Giallo, cucina, infermeria. E’ ferma intenzione dell’ Amministrazione apportare costanti miglioramenti alla qualità dell’ assistenza e alla funzionalità dei servizi per soddisfare i bisogni dell’ ospite e per rendere sempre più efficaci gli interventi. In un servizio di qualità... ... l’ Assistente Sociale è disponibile ad ascoltare le problematiche dell’ospite ed a suggerire le soluzioni meno difficoltose per l’ospite stesso; contribuisce ad intrecciare relazioni di collaborazione con le famiglie degli ospiti, al fine di rendere più proficui gli interventi assistenziali. 10.b Servizio di assistenza L’assistenza viene garantita dalla presenza degli operatori addetti all’assistenza della Cooperativa L’ Alba. 33 10 La struttura. Per personalizzare maggiormente il servizio e per rispondere adeguatamente a quanto richiesto dalla normativa sull’accreditamento, la Casa Soggiorno si presenta suddivisa in nuclei di accoglienza degli ospiti in base ai profili assistenziali definiti dalla Regione Veneto. La struttura è così composta: => “NUCLEO ARCOBALENO” con 38 ospiti => “NUCLEO GIALLO” con 54 ospiti => “NUCLEO AZZURRO” con 38 ospiti per un totale di 130 posti letto destinati ad accogliere n° 100 utenti Non Autosufficienti e 30 Autosufficienti. Per ognuno dei tre Nuclei indicati è preposto un Responsabile di Nucleo al quale gli utenti e i famigliari degli ospiti devono fare riferimento per la gestione delle problematiche sottoposte al fine della valutazione e adozione dei provvedimenti conseguenti. Nel corso del 2004 sono stati ultimati i lavori per la realizzazione di un’ area da utilizzare per le eventuali necessità assistenziali delle persone anziane affette dalla sordità e, nel 2005, è stato assegnato dalla Regione un nucleo di 19 posti letto a media assistenza e pertanto i 100 posti per Non Autosufficienti risultano ripartiti in N. 81 posti a ridotta assistenza e N. 19 posti per l’indicata media assistenza. I posti di media assistenza sono collocati all’interno del Nucleo “AZZURRO”. Indicatori di qualità: w Il servizio di pulizia (in termini di frequenza) che l’Ente garantisce: - giornaliero per la pulizia degli spazi comuni, dei reparti e delle stanze degli ospiti; - settimanale per la pulizia della biancheria intima e per la pulizia della biancheria piana. w Sono stabiliti percorsi separati per la biancheria sporca e per quella pulita. 11 32 Diritti degli utenti: r Diritto al decoro: l’Opera Pia “Raggio di Sole” considera fattore prioritario per il decoro dell’individuo l’abbigliamento (i capi indossati devono essere personali, stirati ed adeguati alla stagione e alla patologia) e l’igiene personale e dell’ambiente. Hai diritto ad un’adeguata disponibilità di indumenti e di biancheria pulita. Pulizia della biancheria Biancheria piana La pulizia della biancheria piana avviene una volta alla settimana; le lenzuola degli ospiti vengono cambiate settimanalmente, anche se in caso di bisogno possono essere cambiate anche giornalmente. 3. DOVE SIAMO L’Opera Pia “Raggio di Sole” ha Sede Legale e Amministrativa a Padova, in via Sette Martiri n. 48; è ubicata lungo la SS 11 per Vicenza. E’ raggiungibile dal centro storico di Padova, oltre che in automobile, anche con la linea n. 10 dell’ autobus. Pulizia della biancheria intima La pulizia della biancheria intima degli ospiti è compresa nella retta; giornalmente gli operatori controllano se il vestiario indossato dall’ospite è pulito e decoroso o se c’è necessità di portarlo in lavanderia. Pulizia della biancheria personale La biancheria personale viene ritirata, per tutti gli ospiti che ne hanno fatto richiesta, una volta alla settimana, anche se all’occorrenza può essere lavata più spesso. La biancheria sporca non viene tenuta nella stanza degli ospiti ma viene portata, una volta raccolta, direttamente nei locali della lavanderia; è inoltre stabilito un percorso differenziato per la biancheria sporca e per quella pulita, predisposto in modo da evitare che vengano a contatto capi puliti e capi sporchi. In un servizio di qualità... ... viene garantita una pulizia adeguata degli ambienti e della biancheria. La Casa Soggiorno “A. De Giovanni” ha sede in via Pigiavento n. 5 a Barbarano Vicentino ed è raggiungibile in automobile. 31 12 4. PROCEDURA DI INGRESSO 4.a Domanda II richiedente e/od i suoi familiari, possono visitare la struttura, previo appuntamento, anche prima di presentare la domanda di ingresso. Per inoltrare la domanda di accoglimento è necessario compilare un apposito modulo che può essere ritirato sia presso gli uffici dell’amministrazione dell’Opera Pia “Raggio di Sole” di Padova sia presso l’ufficio amministrativo della Casa Soggiorno “A. De Giovanni” di Barbarano Vicentino. La domanda di accoglimento va indirizzata al Presidente dell’ Opera Pia “Raggio di Sole”. Le domande possono essere consegnate presso la Sede Amministrativa situata in via Sette Martiri n. 48 - 35143 Padova. In alternativa, direttamente alla Casa Soggiorno “A. De Giovanni” sita in Via Pigiavento n. 5 - 36021 Barbarano Vicentino (VI). Tutti i richiedenti possono inoltrare il modulo tramite posta, fax o personalmente, presso la Sede di Padova e/o la Casa Soggiomo di Barbarano. 13 Diritti degli utenti: r Diritto ad una adeguata e variata alimentazione: hai il diritto di ricevere pasti adeguati dal punto di vista dell’ apporto calorico, dell’orario e della temperatura; puoi segnalare le tue esigenze che verranno, per quanta possibile, tenute in considerazione. r Diritto ad usufruire di ambienti idonei: la zona pranzo deve essere organizzata e attrezzata appositamente allo scopo; la superficie complessiva deve garantire un numero di posti pari almeno al numero di ospiti della struttura. 9.c Pulizie Pulizia degli spazi comuni Il personale ausiliario appartiene alla Cooperativa L’ Alba, che opera attraverso un contratto d’appalto. La mattina gli operatori rifanno i letti, effettuano le pulizie dei bagni, delle stanze da letto, delle sale da pranzo. Il pomeriggio viene eseguita la pulizia dei bagni comuni e delle altre aree interne. Le pulizie di fondo degli spazi comuni vengono effettuate su programmazione della Coordinatrice della Casa. 30 In un servizio di qualità... ... nella preparazione e nella somministrazione dei pasti sono tenute in considerazione le problematiche dei singoli ospiti e, per quanto possibile, le loro preferenze. Indicatori di qualità: w Rapporto n. ospiti / n. addetti in cucina: 122 / 5 w Rapporto n. ospiti / addetti all’assistenza per i pasti: - colazione: 122/ 8 - pranzo: 122/ 19 - cena: 122/ 10 w Tempi di somministrazione dei pasti principali: 45 minuti circa w Varietà del menu: vi è la possibilità di scegliere tra 2/3 alternative per portata w Tempo di ripetizione del menu: ogni 2 settimane e secondo la stagione w Possibilità di avere una dieta personalizzata: solo se prescritta dal medico w Osservanza della normativa (d. lgs. 155/97) HACCP che regola la prepara- zione degli alimenti secondo criteri di sicurezza e qualità. 29 A coloro che presentano la domanda di accoglimento direttamente alla Casa Soggiomo “A. De Giovanni” saranno fomite le indicazioni circa la documentazione eventualmente mancante da allegare alla domanda stessa. 4.b Documentazione La domanda deve essere corredata da fotocopia della scheda Regionale di valutazione multidimensionale S.Va.M.A, che attesta le condizioni psicofisiche del richiedente, redatta su apposito modulo dall’Unità Valutativa Multidimensionale Distrettuale (U.V.M.D), gruppo di lavoro multidisciplinare, che ha il compito di costruire il programma assistenziale e riabilitativo del singolo. L’ U.V.M.D, mediante la Scheda Regionale determina il grado di autonomia del richiedente e le necessità di cura e assistenza e fornisce alcuni parametri per la costruzione della graduatoria, utile per l’accesso alla Casa Soggiorno. Per ottenere la valutazione U.V.M.D. L’utente può: 1. rivolgersi direttamente al Distretto Sanitario di appartenenza ed inoltrare la domanda di valutazione all’U.V.M.D. prima di fare richiesta presso la Casa Soggiorno. In questo modo può inoltrare domanda di accoglimento anche presso altre strutture residenziali; 14 2. Inoltrare la domanda direttamente alla Casa Soggiorno che invierà le pratiche all’U.V.M.D. Per avere tale valutazione l’ospite deve presentarsi alla Casa Soggiorno con la seguente documentazione: • valutazione del medico di base del grado di autosufficienza ; • valutazione dell’assistente sociale. In allegato alla domanda di Ingresso vanno presentati i seguenti documenti: • certificato cumulativo di nascita, residenza cittadinanza; • tessera sanitaria con eventuale esenzione ticket; • codice fiscale; • carta d’identità; • verbale d’invalidità; • S.Va.M.A.; • Certificato medico con le terapie farmacologiche in atto • Copia dell’informativa sulla privacy fornita dall’Ente, in base alla normativa 196/2003, controfirmata per ricevuta; • Fotocopia del versamento effettuato per il deposito cauzionale 9.bVitto Responsabile del servizio: Capo Cuoco (per la preparazione dei pasti) Trattamento dei dati personali. Il trattamento dei dati personali avviene in conformità di quanto stabilito dalla normativa vigente in materia (Decreto Legislativo 30 giugno 2003, n. 196). • Spuntino: vieni servito alle 10.00 per eventuali esigenze e/o diete specifiche • Pranzo: viene servito dalle 11.50 alle 12.50 • Te: viene servito dalle 15.00 • Cena: viene servita dalle 17.45 alle 18.30 Nella cucina sono impiegati un Capo Cuoco, due Aiuto Cuoco e alcuni operatori, addetti a tagliare le verdure, lavare le stovigIie, ecc. I menù vengono preparati seguendo le indicazioni fornite dal Servizio Igiene Alimentazione Nutrizione (S.I.A.N.) dell’Ulss n. 6; variano ogni giorno e si ripetono ogni 2 settimane; sempre su indicazione dei medici vengono inoltre preparate le diete personalizzate. I pasti vengono somministrati dagli operatori addetti all’ assistenza che si occupano di seguire sia gli ospiti autosufficienti che quelli non autosufficienti; in caso di malattia, o in casi particolari, gli ospiti hanno la possibilità di mangiare nella propria camera. La pulizia della cucina e della sala da pranzo è garantita alla fine di ogni pasto. Servizi: • Colazione: viene servita dalle 8.30 aIle 9.15 4.c Lista d’attesa L’Opera Pia “RAGGIO DI SOLE” in linea con le disposizioni della Regione Veneto formulate con D.G.R. n. 457/2007, collabora attivamente con l’Ufficio Anziani dell’ULSS n.6 rispettando la lista d’attesa pubblicata nel Registro Unico Residenzialità (R.U.R.). Pertanto l’accesso delle persone valutate non autosufficienti avviene alla nostra Casa in base alla Graduatoria Unica trasmessa quotidianamente dell’Ufficio Anziani dell’ULSS n.6. 15 28 In un servizio di qualità... ... Le stanze sono configurate per permettere alle carrozzine di muoversi agevolmente ed offrono la possibilità di consumare i pasti agevolmente anche a letto. Indicatori di qualità: w metratura delle stanze e dei bagni è conforme alla deliberazione della Giunta Regionale n. 2034 del 10/5/’94; w ogni letto è dotato di un campanello di chiamata; w esiste il telefono pubblico per le necessita di carattere privato; w i letti sono dotati di spondine removibili ad altezza variabile per ogni letto secondo la normativa vigente per la sicurezza nei luoghi di lavoro; w le stanze sono predisposte per offrire la possibilità di mangiare agevolmente a letto; utilizzando lo specifico tavolo servitore w rispetto delle norme per l’eliminazione delle barriere architettoniche previste dalla Legge n. 503/96 e dal decreto ministeriale n. 236 del 14/6/89. In caso di disponibilità di un posto letto saranno quindi contattate, in base all’ordine di graduatoria determinato dal punteggio regionale, le persone che in fase di domanda hanno segnalato la preferenza per la nostra Casa. Viene invece distinta una lista d’attesa per le domande di trasferimento da altra struttura residenziale della stessa ULSS ed una per le persone valutate autosufficienti. L’ordine di queste graduatorie segue i seguenti criteri: • Motivi d’urgenza; • Data di presentazione della domanda; • Soggetti a rischio seguiti dai servizi sociali dei Comuni della Provincia di Padova e Vicenza; • Situazioni di particolare disagio segnalate dall’ULSS n° 6 “Vicenza”. La lista di attesa viene aggiornata ogni qualvolta viene occupato un posto e la stessa viene parimenti rivista a seguito rinuncia degli interessati di volta in volta interpellati. 4.d Accettazione ed ingresso Per l’ingresso di un ospite nella Casa Soggiorno, oltre a seguire la graduatoria redatta dall’ULSS in base ai punteggi assegnati dall’U.V.M.D si tiene presente la tipologia di posto libero (ad esempio, un posto per non autosufficienti non può essere occupato da un autosufficiente e viceversa). La persona individuata come idonea all’ingresso viene informata telefonicamente e le viene indicato il termine massimo entro cui deve informare l’istituto, della propria volontà di accettare o meno il posto libero. L ‘utente può decidere dopo un colloquio con la Coordinatrice e/o l’Assistente Sociale della Casa, in cui può ricevere maggiori informazioni e chiarire i suoi eventuali dubbi. 27 16 Una volta accettato il posto, il richiedente (od i suoi familiari), prima dell’ingresso, è tenuto a: • firmare l’atto di impegno al pagamento della retta di soggiorno ed al rispetto delle norme contenute nel Regolamento; • versare, tramite bonifico bancario, il deposito cauzionale di importo pari a € 2.065,00 secondo le modalità stabilite nel paragrafo 5; NUCLEO AZZURRO (ricettività N°38 ospiti) n. 2 camera a un letto con bagno mq 14,7 + 4,6 n. 2 camere a due letti con bagno mq 29,30 + 4,6 n. 8 camere a quattro letti con bagno mq 36,5 + 4,5 n. 1 guardiola operatori Il deposito cauzionale: _ rimane infruttifero per tutto il periodo di permanenza dell’ospite; _ viene restituito, previa richiesta scritta dal firmatario o dai legittimi eredi, decurtato di una somma per rimborso delle spese di manutenzione della stanza pari al: 5% se l’ ospitalità cessa entro il 10 trimestre; 10% se l’ospitalità cessa entro il 10 anno; 20% se l’ospitalità cessa dopo il 10 anno. Il deposito viene restituito entro 30 giorni dal decesso/dimissioni dell’ospite, all’avente diritto che ne ha fatto richiesta, per mezzo di bonifico bancario. L’ospite deve disporre di un corredo personale adeguato, contrassegnato dal numero di matricola, assegnato all’ atto dell’ingresso. Ogni nucleo ha la possibilità di utilizzare un bagno assistito. Presso ogni nucleo ci sono una sala da pranzo e una sala soggiorno SERVIZI COMUNI n.1 cappella per celebrazione S. Messa e momenti religiosi n. 1 sala animazione n. 1 palestra n. 1 sala per la cura della persona (parrucchiera e podologa) n. 1 saletta caffè n. 2 infermerie (azzurro e giallo) n. 1 ambulatorio Nel caso di dimissioni o decesso dell’ospite i famigliari devono rendere libera la stanza nel più breve tempo possibile, onde acconsentire le operazioni per il ripristino della stessa, e previo accordo con la Casa. 17 26 Diritti degli utenti: r Tempi e modi per i reclami: hai diritto di presentare reclami6. r Ciascun utente può avvalersi dei Rappresentanti degli Ospiti di cui all’ Art. 40 del Regolamento di Ospitalità. I nomi dei Rappresentanti possono essere richiesti in qualsiasi momento alla Coordinatrice della struttura. 8. Organismi rappresentativi degli Ospiti e dei Familiari. L’Ente riconosce e valorizza la partecipazione degli ospiti e dei loro familiari come contributo alla qualità della vita e alla efficienza dei servizi offerti mediante la costituzione di un apposito comitato di rappresentanza dei familiari e degli ospiti. Tale Comitato viene eletto da tutti gli ospiti e i familiari. Per informazioni più dettagliate è possibile consultare, presso gli Uffici Amministrativi della Casa Soggiorno, il “Regolamento Comitato Familiari Ospiti”. 9. SERVIZIO ALBERGHIERO 9. a Alloggio La struttura è suddivisa in tre nuclei che contengono i seguenti locali: NUCLEO ARCOBALENO (ricettività n. 38 ospiti) n. 19 camere a due letti con bagno mq 15,5 + 3,6 n. 1 guardiola per operatori NUCLEO GIALLO (ricettività N°54 ospiti) n. 2 camera a un letto con bagno mq 14,9 + 3,15 n. 12 camere a due letti con bagno mq 15,9 + 3,5 n. 7 camere a due letti con bagno mq 14,9 + 3,6 n. 2 camere a tre Ietti con bagno mq 20,3 + 3,7 n. 2 camere a quattro letti con bagno mq. 24 + 4,4 n. 1 guardiola operatori 6) Per approfondimenti vedi Schema Generale sulle Carte dei Servizi Pubblici - Settore Previdenziale ed Assistenziale, Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri del 27/01/94. 25 Periodicamente gli operatori ed il personale addetto al guardaroba, per garantire il diritto al decoro dell’ospite, verificano l’integrità del suo corredo personale e l’ eventuale necessità di integrazione e sostituzione dei capi usurati da parte dei familiari. L’ospite è libero di personalizzare la propria stanza a piacere, con qualche piccolo mobile ed effetti personali, sempre tenendo conto delle esigenze del compagno di stanza, delle dimensioni della camera e delle necessità per le pulizie, oltre a salvaguardare le necessarie misure di sicurezza. 4.e Unita Operativa Interna (U.O.I.) L’Unita Operativa Interna (U.O.I.) ha il compito di elaborare il piano assistenziale, terapeutico e riabilitativo individuale5, in particolare attraverso: valutazione multidimensionale dell’ospite, definizione degli obiettivi, programmazione degli interventi, verifica dell’ efficienza e dell’efficacia degli stessi. Partecipano all’U.O.I.: • Segretario Direttore • Medico di base • Coordinatore sanitario • Coordinatrice Casa Soggiorno • Assistente Sociale Viene inoltre richiesta la collaborazione di altre figure professionali quali: • Responsabili di Nucleo • Psicologo • Terapista della riabilitazione • Logopedista • Educatore Professionale Animatore • Coordinatore Infermieristico • Operatori Socio Sanitario Tutte le figure coinvolte nell’U.O.I. seguono l’anziano presso il nucleo. 5) I compiti dell’U.O.I. sono stabiliti dalla Convenzione stipulata dall’Ente con l’U.L.S.S. n. 6. 18 L’U.O.I. si riunisce in media una volta al mese, durante tali incontri vengono valutati, oltre ai nuovi ingressi, le verifiche dei progetti assistenziali in corso per altri ospiti. Diritti degli utenti: r Diritto alla privacy (legge n. 196/2003) fin dal primo contatto. r Diritto alla conoscenza delle procedure: hai diritto ad avere informazioni sulle procedure ed a chiedere copia dei documenti che ti riguardano. r Diritto all’informazione relativamente alla domanda di ingresso: • hai diritto a ricevere informazioni sui motivi di accettazione/non accettazione della tua domanda; • hai diritto a conoscere la tua posizione in lista d’attesa. r Diritti di accettazione ed ingresso: • hai diritto ad un progetto personalizzato di ingresso; • hai diritto alla dotazione della biancheria piana; • hai diritto alla personalizzazione della stanza assegnata, nel rispetto delle esigenze di funzionamento della struttura. 6. DIMISSIONI ED ALLONTANAMENTO DELL’OSPITE L’ ospite che desidera lasciare la Casa Soggiorno deve darne comunicazione scritta con preavviso di almeno 15 giorni, a mezzo di raccomandata postale oppure con dichiarazione presso la Direzione. L’ospite può venire dimesso, con disposizione del Consiglio di Amministrazione, in caso di: • mancato pagamento della retta protratto per oltre 30 giorni dopo il sollecito dell’amministrazione; • mancato rispetto delle regole di convivenza, come da Regolamento; • incompatibilità con la vita comunitaria. Le dimissioni avverranno in seguito all’accertamento di una delle cause sopra descritte e con preavviso di 15 giomi. Diritti degli utenti: r Diritto di avere parità di trattamento: se vuoi lasciare in maniera definitiva la struttura, hai diritto a dare un preavviso pari a quello che l’Opera Pia “Raggio di Sole” ti da nel caso in cui decida le tue dimissioni. 7. RECLAMI 5. RETTE II corrispettivo per la permanenza nella Casa Soggiorno «A De Giovanni» si suddivide in: • rette per ospiti autosufficienti; • rette per ospiti non autosufficienti. L’importo delle rette e la loro composizione vengono fissate dal Consiglio di Amministrazione dell’Opera Pia “Raggio di Sole” con un provvedimento collegato all’approvazione di Bilancio di previsione. L’importo delle rette viene comunicato ai soggetti tenuti al pagamento in forma scritta; questi ultimi possono esercitare facoltà di recesso in qualsiasi momento, previo preavviso scritto di 15 giorni. 19 Gli utenti possono presentare reclami formali ed informali, verbali o tramite lettera, al Presidente dell’Ente o alle seguenti persone: • il Segretario Direttore, se i reclami riguardano pratiche amministrative, rette, ecc.; • la Coordinatrice della Casa Soggiorno, se i reclami riguardano la Casa Soggiorno ed i servizi erogati I soggetti indicati si incaricheranno di rispondere nel più breve tempo possibile e comunque non oltre 30 giorni dal ricevimento del reclamo. 24 Il tariffario delle rette correnti e dei servizi non compresi nella retta viene fornito al momento dell’ingresso nella struttura, in allegato al regolamento della Casa Soggiorno. Diritto degli utenti: r Diritto di conoscere in anticipo l’onere finanziario da sostenere: l’importo della retta ti deve essere comunicato al momento della domanda di ingresso e qualsiasi variazione della stessa ti deve essere notificata almeno 30 giorni prima della sua decorrenza, qualora intervenga in corso d’anno, mentre per le variazioni assunte ad inizio Anno in sede di predisposizione del Bilancio di Previsione devono essere comunicate unitamente alla presentazione della fattura del mese di Dicembre. r Hai diritto di conoscere il dettaglio degli importi che ti vengono richiesti per i servizi non compresi nella retta giornaliera. 23 Il pagamento della retta e delle eventuali spese personali viene effettuato dagli ospiti o dagli aventi titolo alle stesse, su presentazione della fattura mensile da parte dell’Ente. Il pagamento si effettua mediante bonifico bancario con accreditamento sul conto di Tesoreria dell’Ente – il cui IBAN è IT53D05040121341018376 – della Banca ANTONVENETA SPA Gruppo Montepaschi – Sede Centrale di Padova - Via 8 Febbraio, 5. In collaborazione con la Tesoreria è inoltre attivo dal 2004 il servizio di Autorizzazione permanente di addebito in conto corrente (R.I.D.) per referenti e/o ospiti per il pagamento delle rette. La procedura, previa compilazione di apposita modulistica di autorizzazione, disponibile negli Uffici presso cui è fatta consegna della domanda di ingresso, viene attivata in forma automatizzata dall’Ufficio Amministrativo di Padova, competente per pagamenti e tenuta della contabilità. Tale servizio pertanto, non comportando ulteriori oneri burocratici da parte di coloro che vi aderiscono, ed anzi apportando uno sgravio di incombenze per gli assistiti e garantendo puntualità nei versamenti mensili, è per tutti forma preferibile di pagamento. 20 In caso di morosità protratta nel tempo, cioè quando il pagamento non sia ancora avvenuto entro 30 giorni dal sollecito, l’Opera Pia Raggio di Sole, oltre a rivalersi sull’intero deposito cauzionale, può deliberare la dimissione dell’ospite interessato con provvedimento del Consiglio di Amministrazione, garantendo un preavviso di 15 giorni. La retta per autosufficienti comprende: • colazione, pranzo e cena in sala da pranzo; • pulizia giornaliera della stanza; • lavaggio, stiratura, ritiro e consegna della biancheria intima personale, con esclusione di indumenti da lavare a secco; • lavaggio, stiratura, ritiro e consegna settimanale della biancheria da letto; • assistenza medica generica di base; • servizio infermieristico; • riscaldamento, acqua fredda, acqua calda, illuminazione, servizio manutenzione straordinaria; • attività motorie in palestra; • fisioterapia, logopedia, consulenza psicologica, animazione. La retta per non autosufficienti comprende: • assistenza medica generica di base; • assistenza specialistica (convenzionata con l’ULSS); • assistenza infermieristica; 21 • fisioterapia, logopedia, consulenza psicologica, animazione; • medicinali prescritti e presidi sanitari; • igiene delIa persona; • pulizia giornaliera della stanza; • corredo da letto; • lavaggio e stiratura di biancheria intima, lenzuola e asciugamani; • attrezzature specifiche: materasso ad acqua, carrozzine per docce assi- stite, ecc. La retta non comprende: • spese di lavanderia per il vestiario (al momento dell’ingresso i familiari scelgono se far lavare il vestiario dalla lavanderia dell’istituto o lavarlo a casa); • spese di medicinali, se sono fuori prontuario; • spese di trasporto per eventuali ricoveri e/o visite in ospedale; • spese telefoniche; • lavori di manutenzione delle stanze per i danni causati da incuria e/o negligenza; • parrucchiera; • barbiere; • TV in stanza 22