ASSEMBLEA DEI GENITORI DIREZIONE DIDATTICA “NOLLI-ARQUATI” V.le Romagna n. 16/18 – 20133 Milano VERBALE DI RIUNIONE DELL’ASSEMBLEA DEI GENITORI DEL 04/02/2010 Il giorno 4 febbraio 2010 alle ore 21.00, su richiesta del Presidente dell'Assemblea Alessandra Braga, si è riunita l’Assemblea dei genitori della “Nolli - Arquati” presso l’aula teatro del plesso di Viale Romagna n. 16/18 a Milano. L’assemblea si è riunita per discutere e deliberare sul seguente ordine del giorno: 1. Incremento preoccupante dei casi di leucemia tra i bambini di zone confinanti a quella di interesse del nostro Circolo Didattico. Relazione da parte di due genitori della scuola Corridoni , Thea Tealdi e Cristina Massa, (ove il mese scorso sono emersi 3 casi di leucemia) e del prof. Masera, medico della 2. Clinica Pediatrica del San Gerardo di Monza (clinica specializzata per questo genere di casi). 3. Eventuali azioni da intraprendere per analizzare e scongiurararei rischi nelle nostre scuole. 4. Analisi delle conseguenze dell'entrata in vigore della riforma delle scuole Primarie: supplenze, situazione finanziaria dellascuola, gratuità, tagli degli organici. 5. Varie ed eventuali Presiede l'Assemblea Alessandra Braga, All'assemblea sono presenti 60 genitori del Circolo Didattico Nolli-Arquati più, senza diritto di voto, 15 genitori di altre scuole, venuti per assistere ai lavori dell'Assemblea. Punto 1 Dopo una breve introduzione di Paolo Morandi, interviene uno dei genitori della Scuola Corridoni, Thea Tealdi, per illustrare racconta i fatti: a metà dicembre 2009 una bimba della Scuola si ammala di leucemia linfoblastica . Viene ricoverata all’Ospedale San Gerardo di Monza dove la madre incontra altre 2 madri della stessa scuola i cui figli presentano la stessa patologia. La notizia esce sui giornali e, nello stesso periodo, viene pubblicata anche una lettera di una nonna che denuncia il caso di una bambina di 2 anni che vive in piazza V Giornate a Milano. L'allarme è tale che viene convocata un’assemblea dei genitori della Scuola al termine della quale viene deciso di costituire una commissione tecnica con la finalità di analizzare le vicende accadute e, soprattutto, per individuare eventuali cause scatenanti le patologie leucemiche. Il genitore Thea Tealdi precisa, inoltre, che i bambini che frequentano la Scuola Corridoni erano rientrati nell’edificio nel mese di settembre 2009 dopo alcuni anni trascorsi nella Scuola ospitante di via Morosini essendo in corso lavori di ristrutturazione della Scuola Corridoni. Viene passata parola al prof. Masera, oncologo pediatra che si occupa di leucemie infantili da 40 anni. La clinica pediatrica dell'Ospedale San Gerardo è centro di riferimento nazionale per questo genere di patologie . Il professore annuncia di essere appena tornato dalla riunione della Commissione tecnica creatasi al termine dell’Assemblea dei Genitori della Scuola Corridoni e che è stato stilato un protocollo di indagine. Anticipa il fatto che, dai primi rilevamenti effettuati sia presso la Scuola Corridoni sia presso la Scuola Morosini non sono stati riscontrati particolari problemi strutturali (sostanze o radiazioni potenzialmente cancerogene presenti nelle due Scuole) e, quindi, la Commissione proseguirà le sue indagini, come da Protocollo, in altri ambiti ( abitazioni dei bambini, circostanze individuali ecc) al fine di indagare le potenziali cause del cluster di malattia. Una cosa sembra a oggi sicura: la struttura e i materiali della Scuola Corridoni non presentano evidenze che possano far pensare a cause scatenanti della patologia. Il professore prosegue il suo intervento dando alcune informazioni “basilari” sulla patologia ..Non esiste un unico fattore conosciuto che causa la leucemia, ma ci sono una molteplicità di fattori che possono favorirne lo sviluppo. È uno dei tumori dell’età pediatrica e rappresenta l’1% dei tumori complessivi. In un anno si contano circa 400 casi di leucemia in età pediatrica in Italia. È quindi considerata una malattia rara, anche se l’incidenza dei tumori è in lieve aumento ogni anno: in Europa l'aumento è nell'ordine del 1-1,1% all’anno, mentre in Italia l'aumento è del 2%. L’88% dei casi curati per tale patologia sono ancora in vita dopo 5 anni, quindi è considerato uno dei tumori più curabili. Come si manifesta: ci sono “segnali” aspecifici atipici quali la febbre che non si risolve nel giro di 4/5 giorni, dolori muscolari, disturbi simili a quelli provocati da banali influenze, pallore, linfonodi ingrossati (ma la mononucleosi ha sintomi simili). I sintomi sono così atipici e la malattia così rara che spesso i pediatri ritardano nella diagnosi, ma 1 o 2 settimane di ritardo non pregiudicano l'efficacia della terapia. Ci sono varie forme di leucemie, in particolare la linfoblastica è tra quelle più curabili. Facendo l’emocromo si evidenzia la leucemia. Come si sviluppa: alcune cellule del sangue cominciano a riprodursi in maniera incontrollata, ma non è ancora stata determinata una causa precisa di questo comportamento cellulare sregolato. Non è una malattia ereditaria, seppure ci possano essere fattori genetici predisponenti. Ciò che fa scattare la malattia è un danno al DNA, che in molti casi avviene prima della nascita: ciò vuol dire che la lesione non si esprime al suo originarsi, ma può manifestarsi anche in un tempo successivo o anche mai .. Interviene Paolo Morandi per chiedere se nei pressi delle centrali nucleari ci sono casi maggiori di tumori e se è vero che Milano abbia un'incidenza di malattia maggiore che nel resto d'Italia. Il Professore afferma che non è facile fare statistiche su un numero così limitato di casi. È vero che nei pressi di centri nucleari si verifichino più casi, così come case vicine a benzinai ed elettrauti . Sono fattori “che favoriscono” ma da soli non sono sufficienti a giustificare le malattie. Alla domanda di quanti siano i casi accertati il professore afferma che nella sola Milano nell'ultimo mese sono stati diagnosticati 8 nuovi casi:son tanti in quanto statisticamente sono 3/4 casi al mese, però bisogna vedere sull’arco di almeno un anno, perché c'è il sospetto che anche banali malattie stagionali possano diventare elemento scatenante. Interviene Thea Tealdi per precisare che i genitori si sono allarmati perché la nostra zona è piena di ripetitori (in particolare uno enorme sopra il COIN) e nelle strade delle case dei bambini ammalati ci sono ripetitori enormi. Personalmente lei non è allarmata ma ci sono genitori che addirittura non mandano i bambini a scuola. La preoccupazione è ovvia. A volte la casualità fa parte della vita, ma è giusto andare a indagare. Il risultato più importante che si otterrà sarà una maggiore attenzione all’ambiente. Usciamo dallo schema del politico. La domenica a piedi serve per riflettere…. Interviene un’altra mamma per chiedere conferma se nella Scuola Goldoni avevano trovato un campo elettromagnetico a 7 cm di altezza. Risponde Thea precisando che i casi alla Goldoni si sono sviluppati in tre anni, anche se è vero che hanno rilevato questo campo elettromagnetico dovuto ad un impianto elettrico non regolare. Alcuni genitori presenti hanno chiesto che vengano indagate tutte le zone, incluse quella di viale Romagna. Il Prof. Masera replica per dare la sua disponibilità a partecipare ad altre Assemblea di genitori, ma reputa opportuno attendere la fine delle indagini avviate dalla Commissione tecnica. Racconta, inoltre, che in America c'è stato un caso simile e la commissione di indagine creatasi ha scoperto materiali inquinanti nella zona, ma che non c'entrano nulla con la leucemia. Il risultato è stato che comunque sono state migliorate le condizioni ambientali e di salute della zona. Il problema dell’ambiente andrebbe affrontato al di là degli orientamenti politici e dei casi allarmanti. “Io credo che questo movimento dovrebbe far presente ai politici che l’ambiente debba essere preservato non solo con una domenica a piedi. Tra un mese o due ci saremo dimenticati”. Interviene Paolo Limonta per precisare che abitando nella zona di 5 Giornate non si è assolutamente accorto della riduzione di circolazione dei SUV…….. Intervengono altri genitori per chiedere se sono state fatte indagini sui bambini per capire se il danno fosse già alla nascita? Il prof. Masera precisa che si tratta di esami delicati e difficili. e che comuqnue non ci sono cure “preventive”. Thea interviene per precisare che per migliorare la condizione dell’ambiente occorre movimentarsi in massa andando per esempio alle riunioni dei Consigli di Zona per chiedere un maggior attenzione e controllo sull’ambiente di Milano. Precisa, inoltre, che è possibile chiamare privatamente l’Arpa se si sospetta qualche rischio nella propria abitazione. Interviene il genitore Lisa Vozza, biologa, scientific officer presso l’Associazione italiana per la ricerca sul cancro e divulgatrice scientifica, nonché membro dell’AssociazioneGenitori antismog: la Commissione formatasi è composta da professori serissimi, e non dubita che indagheranno con la massima competenza. Anche a suo parere è difficile trovare le cause, visto che in letteratura a quasi nessun cluster è mai stato associato un singolo fattore cauasle. I fattori sono probabilmente tanti e singolarmente troppo piccoli; concentrarsi sulla ricerca di un killer è inutile e forse addirittura illusorio. Occorre invece concentrarsi per far sì che il nostro stile di vita non danneggi ulteriormente l’ambiente e noi stessi. Siamo noi che dobbiamo cambiare e non solo quando ci sono i casi di leucemia. I politici fiutano dove vanno i cittadini se sentono che siamo in tanti a non volere vivere più in una città tanto insalubre forse anche loro si muoveranno nella stessa direzione. Interviene Paolo Morandi per chiedere se esiste una relazione tra polveri sottili e leucemia. Il Professore risponde negativamente. Un genitore chiede se è utile/può portare beneficio ai bambini portarli in un ambiente più salubre nel fine settimana. Il Professore risponde che tutto è relativo ed è in funzione del tempo in percentuale passato a Milano. Un genitore precisa che i ripetitori fanno danno lateralmente, e riporta di una direttiva regionale che autorizza l’ installazione sopra le scuole e chiede a Masera se esistono nessi causali con la leucemia. Il professore sono afferma che ci sono alcune evidenze che collegano i campi elettromagnetici con le leucemie infantili. Punto 2 Introduce l’argomento Paolo Morandi Conseguenze sull’organico: abbiamo i 66 insegnanti necessari, 2 per ogni classe, ma di diritto ne abbiamo 1 in meno in quanto entro due anni faranno sparire gli insegnanti specialisti di inglese, per cui l'insegnante di ruolo nella nostra scuola, passerà all'insegnamento in classe. Per l'inglese: abbiamo in tutto 7 classi con lo specializzato il quale copre la propria classe e un'altra. A causa di ciò lui non avrà possibilità di lavorare su progetti in compresenza nella sua classe. Peggio se la classe dove si deve recare ad insegnare è dalla terza in su dove le ore di inglese sono tre, per cui deve rinunciare anche ad una ora di insegnamento nella sua classe (coperta dal collega). Inoltre, spesso, lo specializzato (dietro sua stessa ammissione) non ha una competenza sufficiente per insegnare l'inglese. Argomento supplenze è grave perché nominabili solo sopra i 5 giorni ed i tagli sono drastici. A differenza degli anni passati in cui si sapeva che i soldi spesi per supplenze sarebbero comunque stati riconosciuti, adesso c'è il dubbio che ciò avvenga, in quanto l'erogazione è subordinata ad una “verifica” sull'effettiva necessità di effettuare la spesa. La scuola è ancora in attesa dal ministero di quasi 100.000 euro per supplenze, fondi istituto dell'anno scorso e ore eccedenti (straordinari). La nostra scuola si può comunque dire fortunata perché, essendo tutta a tempo pieno, siamo riusciti ad ottenere i 2 insegnanti per classe. Ed anche dal punto di vista di bilancio, essendo un circolo di nuova costituzione, non abbiamo grossi residui attivi e comunque tutti recenti, per cui non ce li possono togliere ad esclusione forse di 22000 Euro riguardanti le ore eccedenti . Il Ministero ha dato indicazione anche di usare i fondi non vincolati , che di fatto, nel nostro caso, sono solo i contributi volontari dei genitori. La nostra dirigente rassicura comunque che i contributi per la didattica non verranno toccati. L'Assemblea mette ai voti le seguenti mozioni che vengono approvate all'unanimità: Mozione N. 1: L'Assemblea dei Genitori dichiara la propria indisponibilità affinché i contributi volontari siano destinata ad altra voce di bilancio che non siano i progetti didattici integrativi cui sono destinati. Mozione N. 2: L'Assemblea chiede che la Dirigenza si impegni a nominare immediatamente supplenti qualora l'assenza del docente superi i cinque giorni. Invito a firmare i moduli delle Segreterie della Buona Scuola sia per i nuovi iscritti, sia per le conferme. Quest’anno lo stato riconosce a questa scuola per Fondo di Istituto, Funzioni strumentali, Incarichi specifici, Supplenze e Funzioni Didattico/Amministrativo, 114.000 euro. Facciamo conto che l’anno scorso su queste 5 voci lo Stato aveva destinato 167.778 Euro più ulteriori 57000 Euro a consuntivo per coprire le ulteriori supplenze. Secondo quanto assegnato la scuola avrebbe a disposizione per supplenze solo 44.000 euro, tenendo conto che attualmente ci sono già 5 supplenti fissi per tutto l'anno, i cui stipendi eccedono ampiamente il budget a disposizione. Per fortuna il Collegio docenti ha deciso di salvaguardare, a fronte di progetti dettagliati, alcune ore di compresenza, ma spesso la compresenza è possibile solo con insegnanti dell'interclasse e non tra i titolari della classe. Invito a richiedere quanti più possibili la dote scuola. La domanda è da presentarsi entro maggio e la possono richiedere i redditi ISEE inferiori ai 15.000 euro . Info: l’anno prossimo le associazioni hanno organizzato il servizio di prenotazione e fornitura dei libri da un esercente convenzionato (scelto tramite gara a buste chiuse). Ciò permetterà il finanziamento dell'acquisto dei libri per le biblioteche. Vi invito ad accettare che i libri vengano acquistati dalle associazioni. Un altro punto di discussione è la possibilità di ottenere ricevuta per tutte le spese sostenute per la scuola. Viene chiarito che, onde evitare l'emissione di troppe ricevute, sia necessario raggruppare i pagamenti in massimo 3 rate (oltre al contributo volontario). Un genitore propone di chiedere una ricevuta finale da effettuarsi dietro presentazione, da parte del rappresentante, dei versamenti dei singoli. Mozione N. 3: L'Assemblea, all'unanimità, chiede sia possibile ottenere ricevuta fiscalmente valida e che riporti il dettaglio delle spese sostenute per la scuola. A tal fine si chiede alla Dirigente di studiare il sistema per attuare al meglio questa richiesta. Interviene un genitore per chiedere chiarimenti circa lo svolgimento delle ore di musica (accorpate su 2 classi). Risponde Poalo Limonta precisando che, per le classi di competenza del maestro Alexander, è una sua scelta didattica che preferisce lavorare su gruppi numerosi. Alexander non ha modificato la sua richiesta di compenso mentre il maestro Soragna l’ha aumentata. Pertanto, per le sue classi la scelta si è resa necessaria per poter garantire un numero uguale di ore. Interviene Cinzia Bianconi per precisare che per le quote gratuità sono state raccolte 35 richieste e, come tale, saranno tutte coperte dall’Associazione dei genitori Gingko Biloba. I rappresentanti di classe devono chiedere il numero di quote nella propria classe, per sapere quanti giustificativi si devono tenere. L’Associazione, a fine dell’anno, rimborserà le cifre sostenute. Paolo Limonta prende la parola per ribadire che l'utilizzo dello specializzato di inglese erode il monte ore della compresenza. Bisognerebbe introdurre un fattore per cui si salvino le due ore di compresenza, magari recuperando le ore di contemporaneità nella classe di provenienza dello specializzato, è una questione complicata che andrà analizzata in sede di collegio docenti. Nei prossimi 2 anni si completerà il trasferimento in tutte le classi su insegnanti specializzati. Per provocazione chiede a Lucy Lennon che siano i suoi figli a fare lezione nelle classi, visto che conoscono l'inglese meglio di qualsiasi insegnante specializzato. Riguardo alle supplenze racconta di una scuola che ha esaurito i fondi a disposizione, quindi ha dovuto dire agli insegnanti che non avrebbe potuto più pagare, per cui, se volevano, potevano venire gratis… Rispetto a questa situazione non si può stare in silenzio…. Importante non togliere le castagne dal fuoco.. Un genitore propone di pagare noi le ore di inglese. Paolo Limonta risponde che sarebbe assurdo pagare lo specialista di inglese dai genitori perché è proprio ciò che vorrebbe questo governo: la privatizzazione della scuola pubblica. A questo punto alcuni genitore propongono di rinunciamo all'insegnamento dell'inglese, visto che quanto fatto dagli insegnanti specializzati non soddisfa i genitori. Sarebbe un segnale di protesta e farebbe recuperare ore per programmi in compresenza più di qualità. Lucy Lennon dell’Associazione Ginkgo Biloba , precisa che sta studiando un laboratorio di inglese dopo l'orario scolastico. 3. Punto Mensa: Enrico Lunardi prende la parola per illustrare un opuscolo ricevuto da Milano Ristorazione che invita , senza dare indicazioni circa le modalità operative e le scadenze, di poortare l’ISEE.. Ricorda, inoltre, che la Moioli ha dichiarato in un incontro avuto con il coordinamento dei comitati mensa e con Milano Ristorazione che oggi (4 febbraio) avrebbe convocato Mercadante per la frase contenuta nell opuscolo riguardante gli insolventi (“se non sarà regolare con i pagamenti non verrà dato il pranzo ai bambini”). L'anno scorso è successo un caso in cui alcuni bambini non sono stati ammessi alla mensa perché i genitori non avevano pagato. Se succedesse da noi dovremmo bloccare la mensa. Basterebbe mandare cartelle esattoriali, ma non lo fanno per motivi d’interesse politico. Interviene Cinzia Bianconi per precisare se dobbiamo o no pagare la retta di MI-Ristorazione in quanto nell'ultima Assemblea dei Genitori, dopo gli aumenti delle tariffe da parte di Milano Ristorazione, era stato lasciata in sospesa la questione se bloccare i pagamenti totalmente o parzialmente rispetto alla quota aumentata. Si è deciso di sbloccare i pagamenti per non mettersi dalla parte del torto. La possibilità di far portare la frutta per merenda è esclusa, così come la possibilità che i piatti siano di materiale biodegradabile. Esauriti i punti all’ordine del giorno, la seduta si conclude alle ore 23.50.