MIUR USR per la Toscana Direzione Generale Le competenze e gli Esami di Stato 19/12/2015 Roberto Bandinelli - USR Toscana 1 MIUR USR per la Toscana Direzione Generale E’ cambiata la scuola dopo il riordino? Assolutamente no 19/12/2015 Roberto Bandinelli - USR Toscana 2 MIUR USR per la Toscana Direzione Generale Cosa è cambiato Il quadro orario Programmazione per competenze Cosa non è cambiato Approccio metodologico didattico 19/12/2015 Roberto Bandinelli - USR Toscana 3 MIUR USR per la Toscana Direzione Generale ESAMI DI STATO? 19/12/2015 Roberto Bandinelli - USR Toscana 4 MIUR USR per la Toscana IERI Direzione Generale Mondo del lavoro Mondo della Scuola Formazione Addestramento Diplomi Qualifiche 19/12/2015 Roberto Bandinelli - USR Toscana 5 OGGI MIUR USR per la Toscana Direzione Generale Filiera produttiva Intercettazione fabbisogni – Declinazione competenze – Alleanza formativa Filiera formativa 19/12/2015 Roberto Bandinelli - USR Toscana 6 MIUR USR per la Toscana Direzione Generale Come ha risposto la scuola Riordino secondo ciclo Percorsi I&FP IFTS - ITS Poli tecnico-professionali 19/12/2015 Roberto Bandinelli - USR Toscana 7 MIUR Il focus del riordino USR per la Toscana Direzione Generale Il processo di apprendimento Insegnamento Apprendimento 19/12/2015 Apprendimento Insegnamento Roberto Bandinelli - USR Toscana 8 MIUR USR per la Toscana Il focus del riordino Direzione Generale FAMIGLIA SCUOLA STUDENTE MONDO DEL LAVORO ENTI LOCALI ASSOCIAZIO NISMO “La scuola italiana potrà decollare quando l’attenzione sarà spostata dall’insegnamento all’apprendimento!” Ministro della Pubblica Istruzione Luigi Berlinguer (1996 –2000) 19/12/2015 Roberto Bandinelli - USR Toscana 9 MIUR I Pilastri della riforma Organizzazione scolastica 19/12/2015 Direzione Generale Interazione con mondo del lavoro Profilo professionale Studente Coerente approccio metodologico USR per la Toscana Mondo del lavoro Orientamento Roberto Bandinelli - USR Toscana 10 MIUR Organizzazione scolastica Comitato tecnico scientifico USR per la Toscana Direzione Generale Finalizzato a rafforzare il raccordo sinergico tra gli obiettivi educativi della scuola, le esigenze del territorio e i fabbisogni professionali espressi dal mondo produttivo Dipartimenti Per il sostegno alla didattica e alla progettazione formativa. Aggiornamento costante dei percorsi di studi e delle metodologie 19/12/2015 Roberto Bandinelli - USR Toscana 11 MIUR Organizzazione scolastica 19/12/2015 Funzionigramma Roberto Bandinelli - USR Toscana USR per la Toscana Direzione Generale 12 MIUR USR per la Toscana Direzione Generale Orientamento Informazione Didattica orientativa Mondo del lavoro 19/12/2015 Roberto Bandinelli - USR Toscana 13 MIUR USR per la Toscana Direzione Generale Interazione con mondo del lavoro Condivisione delle competenze Formazione dei docenti e dei tutor aziendali Programmazione dei percorsi di alternanza scuola - lavoro 19/12/2015 Roberto Bandinelli - USR Toscana 14 MIUR USR per la Toscana Direzione Generale «Le persone, e la loro capacità produttiva, sono la ricchezza delle nazioni.» Indagine sulla natura e le cause della ricchezza delle nazioni (1776) Adam Smith «Capitale umano» • Competenze (skill) • Capacità di trasformare le competenze in organizzazione produttiva (dexterity) • Visione critica (judgement) 19/12/2015 Roberto Bandinelli - USR Toscana 15 MIUR USR per la Toscana Direzione Generale «Il Riordino e le Competenze.» Le Indicazioni Nazionali Licei Le Linee Guida Tecnici - Professionali Attenta lettura 19/12/2015 Roberto Bandinelli - USR Toscana 16 Linee guida – Indicazioni Nazionali MIUR USR per la Toscana Direzione Generale Quadro di riferimento dell’Unione europea Identità degli istituti Profilo educativo, culturale e professionale (PECUP) Suggerimenti per innovare l’organizzazione scolastica - “Alleanze formative” 19/12/2015 Roberto Bandinelli - USR Toscana 17 MIUR USR per la Toscana Direzione Generale Programmazione e valutazione delle competenze 19/12/2015 Roberto Bandinelli - USR Toscana 18 MIUR USR per la Toscana I livelli delle competenze Primo livello Direzione Generale Competenze comuni per il diverso tipo di istruzione (Liceale – Tecnica – Professionale) • Utilizzare le reti e gli strumenti informatici nelle attività di studio, ricerca e approfondimento disciplinare • Individuare ed utilizzare le moderne forme di comunicazione visiva e multimediale, anche con riferimento alle strategie espressive e agli strumenti tecnici della comunicazione in rete 19/12/2015 Roberto Bandinelli - USR Toscana 19 MIUR USR per la Toscana I livelli delle competenze Secondo livello Direzione Generale Competenze comuni per il settore (Tecnico Economico – Tecnico Tecnologico – ecc.) • Identificare e applicare le metodologie e le tecniche della gestione per progetti. • Redigere relazioni tecniche e documentare le attività individuali e di gruppo relative a situazioni professionali. 19/12/2015 Roberto Bandinelli - USR Toscana 20 MIUR USR per la Toscana I livelli delle competenze Terzo livello Direzione Generale Competenze per l’indirizzo («Amministrazione, finanza e marketing»; «Sistemi informativi aziendali»; ecc.) • Riconoscere i diversi modelli organizzativi aziendali, documentare le procedure e ricercare soluzioni efficaci rispetto a situazioni date. • Gestire il sistema delle rilevazioni aziendali con l’ausilio di programmi di contabilità integrata. 19/12/2015 Roberto Bandinelli - USR Toscana 21 MIUR USR per la Toscana Direzione Generale ABILITÀ CONOSCENZE 1° biennio 1° biennio 4 .1 Riconoscere i principali settori in cui sono organizzate le attività economiche del proprio territorio 4.2 Individuare le esigenze fondamentali che ispirano le scelte nella localizzazione delle aziende 4.3 Rappresentare la struttura organizzativa aziendale esaminando casi relativi a semplici e diverse tipologie di imprese 4.4 Riconoscere modelli organizzativi di un dato contesto aziendale 4,5 Ricercare su Internet i dati relativi alla localizzazione di una azienda 19/12/2015 • • • • DISCIPLINE DISCIPLINE DI Principali settori in cui si articolano le RIFERIMENTO attività economiche DIRITTO E ECONOMIA Processi di localizzazione delle aziende Tipologie di modelli organizzativi ECONOMIA Strumenti di rappresentazione e AZIENDALE descrizione dell’organizzazione aziendale (funzionigrammi e organigrammi) DISCIPLINE CONCORRENTI Roberto Bandinelli - USR Toscana GEOGRAFIA INFORMATICA LINGUA STRANIERA STORIA, CITTADINANZA E COSTITUZIONE 22 2° biennio 4. Identificare e giustificare le scelte di localizzazione del sistema azienda 5. Correlare le diverse strutture organizzative con l’attività svolta dall’impresa 6. Identificare i diversi processi e le dinamiche organizzative anche in funzione del tipo di produzione realizzati ( beni o servizi) 7. Riconoscere le diverse tipologie di sviluppo economico sul territorio 8. Riconoscere le diverse strutture organizzative aziendali mediante la lettura dei documenti 9. Individuare il processo produttivo aziendale attraverso l’analisi dei documenti 10. Individuare le procedure telematiche che supportano l’organizzazione di un’azienda online Quinto anno Riconoscere le diverse strutture organizzative aziendali mediante la lettura dei documenti 4. Individuare il processo produttivo attraverso l’analisi dei documenti aziendali 5. Ricercare soluzioni organizzative e indicare come renderle operative 2° biennio • • • • • • • Teoria e principi di organizzazione aziendale Strumenti di rappresentazione e descrizione di procedure e flussi informativi Modelli di soluzioni organizzative nelle diverse tipologie di aziende Sistema economico locale Struttura organizzativa delle società Struttura organizzativa del processo produttivo Servizi di Internet Quinto anno • Struttura organizzativa dei gruppi aziendali • Struttura della mappa organizzativa dei processi produttivi DISCIPLINE DI RIFERIMENTO ECONOMIA AZIENDALE MIUR ECONOMIA POLITICA Direzione Generale INFORMATICA USR per la Toscana DISCIPLINE CONCORRENTI DIRITTO LINGUA STRANIERA MATEMATICA STORIA, CITTADINANZA E COSTITUZIONE DISCIPLINE DI RIFERIMENTO ECONOMIA AZIENDALE DIRITTO ECONOMIA POLITICA DISCIPLINE CONCORRENTI LINGUA STRANIERA MATEMATICA STORIA, CITTADINANZA E COSTITUZIONE Le conoscenze si consolideranno, si approfondiranno e si concretizzeranno mediante 23 Roberto Bandinelli - USR Toscana 19/12/2015 e le abilità relative a questa competenza la trattazione di uno o più casi aziendali. MIUR USR per la Toscana Direzione Generale Indicazioni Esame di Stato 19/12/2015 Roberto Bandinelli - USR Toscana 24 MIUR Circolare n. 1 – 29/01/2015 Oggetto II prova USR per la Toscana Direzione Generale Una delle discipline caratterizzanti il corso di studio Unica giornata- Sei ore Durata II prova Licei artistici Tre giorni - 6 ore al giorno Licei musicali e coreutici Due giorni 19/12/2015 Roberto Bandinelli - USR Toscana 25 Liceo classico Liceo scientifico Liceo delle Scienze Umane STRUTTURA DELLA SECONDA PROVA SCRITTA Traduzione, in italiano ovvero nella lingua in cui si svolge l’insegnamento, di un testo latino o greco Soluzione di un problema a scelta del candidato tra due proposte e nella risposta ad alcuni quesiti. La prova consiste nella trattazione di un argomento afferente ai seguenti ambiti disciplinari: - antropologico; MIUR USR per la Toscana Direzione Generale - pedagogico, con riferimento ad autori particolarmente significativi del Novecento; - sociologico, con riferimento a problemi o anche a concetti fondamentali. La trattazione prevede alcuni quesiti di approfondimento. Liceo delle scienze umane – La prova ha ad oggetto una delle seguenti tipologie: Opzione economico-sociale - trattazione di problemi, concetti o anche temi della disciplina; Liceo artistico analisi e trattazione, qualitativa e quantitativa, di particolari casi o situazioni socio- politiche, - giuridiche ed economiche, che possono essere presentate al candidato anche con l’ausilio di grafici, tabelle statistiche, articoli dei giornali o di riviste specialistiche. La trattazione prevede alcuni quesiti di approfondimento. La prova consiste nella elaborazione di un progetto, relativo allo specifico indirizzo del Liceo Artistico, che tiene conto della dimensione pratica e laboratoriale delle discipline coinvolte. Il progetto è sviluppato secondo le fasi di: a) analisi e rielaborazione delle fonti rispetto alla traccia; b) schizzi preliminari e bozzetti (ogni candidato ha facoltà di utilizzare le esperienze espressive acquisite, facendo emergere le attitudini personali nell’autonomia creativa); c) restituzione tecno-grafica coerente con il progetto; d) realizzazione di modello o prototipo di una parte significativa del progetto; 19/12/2015 e) relazione illustrativa dettagliata sulle scelte di progetto. f) Le modalità operative consistono in opzioni tecniche a scelta del candidato in relazione al tema previsto dallo specifico indirizzo. 26 Roberto Bandinelli - USR Toscana La durata massima della prova è di tre giorni, per sei ore al giorno. MIUR USR per la Toscana Istituti Tecnici - La prova fa riferimento a situazioni operative in ambito economico-aziendale e richiede Settore economico al candidato attività di analisi, scelta, decisione, individuazione e definizione di linee operative, Direzione Generale individuazione di problemi e definizione motivata delle soluzioni, ricerca e produzione di documenti aziendali. La prova consiste in una delle seguenti tipologie: a) analisi di testi e documenti economici attinenti al percorso di studio; b) analisi di casi aziendali; c) simulazioni aziendali. La struttura della prova prevede una prima parte, che tutti i candidati sono tenuti a svolgere, seguita da una seconda parte costituita da quesiti tra i quali il candidato sceglierà sulla base del numero minimo indicato in calce al testo. Nel caso in cui la materia della seconda prova scritta sia la lingua inglese o la seconda lingua comunitaria, la prova si articola in due parti: a) comprensione e analisi di testi scritti, continui o anche non continui, relativi al contesto del percorso di studio, con risposte a domande aperte o anche chiuse; b) elaborazione di un testo scritto, sulla base della documentazione fornita, riguardante esperienze, processi e situazioni relativi al settore di indirizzo. 19/12/2015 Roberto Bandinelli - USR Toscana 27 Istituti Tecnici - La prova fa riferimento a situazioni operative in ambito tecnologico-aziendale e richiede al Settore tecnologico candidato attività di analisi tecnologico–tecniche, scelta, decisione su processi produttivi, MIUR USR per la Toscana Direzione Generale ideazione, progettazione e dimensionamento di prodotti, individuazione di soluzioni e problematiche organizzative e gestionali. La prova consiste in una delle seguenti tipologie: a) analisi di problemi tecnologico-tecnici partendo da prove di laboratorio su materiali, semilavorati, prodotti finiti; b) analisi di caratteristiche di macchine e apparecchiature partendo da prove di verifica e collaudo; c) ideazione e progettazione di componenti e prodotti delle diverse filiere; d) analisi di processi tecnologici di produzione, gestione e controllo di qualità dei processi produttivi; e) sviluppo di strumenti per l’implementazione di soluzioni a problemi organizzativi e gestionali dei processi produttivi; f) gestione di attività produttive e del territorio nel rispetto e tutela dell’ambiente. La struttura della prova prevede una prima parte che tutti i candidati sono tenuti a svolgere, seguita da una seconda parte costituita da quesiti tra i quali il candidato sceglierà sulla base del numero minimo indicato in calce al testo. 19/12/2015 Roberto Bandinelli - USR Toscana 28 Istituti Professionali - La prova fa riferimento a situazioni operative della filiera di servizio e richiede al candidatoMIUR Settore servizi attività di analisi, scelta, decisione sullo svolgimento dei processi produttivi e dei servizi.Direzione Generale USR per la Toscana La prova ha ad oggetto una delle seguenti tipologie: a) definizione, analisi ed elaborazione di un tema relativo al percorso professionale anche sulla base di documenti, tabelle e dati; b) analisi e soluzione di problematiche della propria area professionale (caso aziendale); c) individuazione e predisposizione delle fasi per la realizzazione di un prodotto o anche di un servizio; d) individuazione di modalità e tecniche di commercializzazione dei prodotti e dei servizi. La struttura della prova prevede una prima parte che tutti i candidati sono tenuti a svolgere, seguita da una seconda parte costituita da quesiti tra i quali il candidato sceglierà sulla base del numero minimo indicato in calce al testo. Nel caso in cui, con riguardo al settore Servizi per l’Enogastronomia e l’ospitalità alberghieraArticolazione Accoglienza turistica, la materia della seconda prova scritta sia la lingua inglese o la seconda lingua straniera, la prova si articola in due parti: a) comprensione e analisi di testi scritti, continui o anche non continui, relativi al contesto del percorso di studio, con risposte a domande aperte o anche chiuse; b) elaborazione di un testo scritto, sulla base della documentazione fornita, riguardante esperienze, processi e situazioni relative al settore di indirizzo. 19/12/2015 Roberto Bandinelli - USR Toscana 29 MIUR USR per la Toscana Istituti Professionali - La prova fa riferimento a situazioni operative, professionalmente rilevanti, nell’ambito della Settore industria e filiera industriale o artigianale di interesse e richiede al candidato attività di analisi, scelta, artigianato decisione sullo svolgimento dei processi produttivi e dei servizi. Direzione Generale La prova ha ad oggetto una delle seguenti tipologie: a) analisi e problemi tecnici relativi alle materie prime, ai materiali e ai dispositivi del settore di riferimento; b) diagnosi nella predisposizione, conduzione e mantenimento in efficienza di macchine, impianti e attrezzature; c) organizzazione dei servizi tecnici nel rispetto delle normative sulla sicurezza personale e ambientale; d) individuazione e predisposizione delle fasi per la realizzazione di un prodotto artigianale o industriale; a) individuazione di modalità e tecniche di commercializzazione dei prodotti o anche dei servizi. La struttura della prova prevede una prima parte che tutti i candidati sono tenuti a svolgere, seguita da una seconda parte costituita da quesiti tra i quali il candidato sceglierà sulla base del numero minimo indicato in calce al testo. 19/12/2015 Roberto Bandinelli - USR Toscana 30 MIUR TABELLA A USR per la Toscana MATERIE CARATTERIZZANTI I SINGOLI CORSI DI STUDIO DEI PERCORSIDirezione Generale LICEALI OGGETTO DELLA SECONDA PROVA SCRITTA LICEO CLASSICO 1. Latino 2. Greco LICEO SCIENTIFICO LICEO SCIENTIFICO SEZIONE SPORTIVA 1. Matematica 2. Fisica LICEO SCIENTIFICO OPZIONE SCIENZE APPLICATE 1. Matematica 2. Fisica 3. Scienze Naturali LICEO DELLE SCIENZE UMANE 1. Scienze Umane (Antropologia, Pedagogia, Sociologia) LICEO DELLE SCIENZE UMANE OPZIONE ECONOMICO SOCIALE 1. Diritto ed economia politica 2. Scienze Umane (Sociologia, Metodologia della ricerca) 19/12/2015 Roberto Bandinelli - USR Toscana 31 MIUR LICEO ARTISTICO USR per la Toscana 1. Discipline pittoriche e/o discipline plastiche e scultoree per l’indirizzo ArtiDirezione Generale Figurative; 2. Discipline progettuali architettura e ambiente per l’indirizzo Architettura e Ambiente; 3. Discipline progettuali design per l’indirizzo Design; 4. Discipline audiovisive Multimediale; e multimediali per l’indirizzo Audiovisivo e 5. Discipline grafiche per l’indirizzo Grafica; 6. Discipline progettuali scenografiche per l’indirizzo Scenografia. LICEO LINGUISTICO 1. Lingua e cultura straniera 1 2. Lingua e cultura straniera 2 3. Lingua e cultura straniera 3 LICEO MUSICALE E COREUTICO SEZIONE MUSICALE 1. Teoria, analisi e composizione; 2. Tecnologie musicali SEZIONE COREUTICA 1. Tecniche della danza. 19/12/2015 Roberto Bandinelli - USR Toscana 32 MIUR USR per la Toscana TABELLA B Direzione Generale MATERIE CARATTERIZZANTI I SINGOLI CORSI DI STUDIO DEI PERCORSI DI ISTRUZIONE TECNICA OGGETTO DELLA SECONDA PROVA SCRITTA ISTITUTI TECNICI Settore ECONOMICO Indirizzo Articolazioni Opzioni Discipline caratterizzanti Economia aziendale AMMINISTRAZIONE, FINANZA e MARKETING Relazioni marketing internazionali per il Sistemi informativi aziendali Economia aziendale Informatica Discipline turistiche e aziendali Lingua inglese Seconda lingua comunitaria TURISMO 19/12/2015 Economia aziendale e geo-politica Lingua inglese Seconda lingua comunitaria Roberto Bandinelli - USR Toscana 33 MIUR Il candidato illustri, anche con opportune esemplificazioni, l’evoluzione della funzione logistica manifestatasi negli ultimi anni e commenti come questa ha contribuito a modificare la composizione delle aree gestionali del conto economico. USR per la Toscana Direzione Generale Il candidato rediga il verbale dell’assemblea della Alfa Spa dal quale risulti: - ……………. - …................ 19/12/2015 Roberto Bandinelli - USR Toscana 34 MIUR USR per la Toscana Direzione Generale Il candidato rediga la Relazione sulla gestione a corredo del bilancio di Alfa Spa limitandosi in particolare all’analisi della situazione della società e dell'andamento e del risultato della sua gestione, agli indicatori di risultato finanziari e, se del caso, quelli non finanziari pertinenti all'attività specifica della società, comprese le informazioni attinenti all'ambiente e al personale. 19/12/2015 Roberto Bandinelli - USR Toscana 35 MIUR USR per la Toscana Direzione Generale La tipologia di prove relative alla simulazione presentata si caratterizza in una logica di continuità con le prove dei precedenti percorsi formativi confluiti nell’Istruzione Tecnica Settore Economico a conferma dell’evoluzione delle sperimentazioni in ordinamenti e nell’attuale riordino. Tutto ciò è confermato dalle prove assegnate negli anni precedenti che già prevedevano tipologie quali quelle indicate dalla Circolare Ministeriale n. 758 del 29/1/2015. 19/12/2015 Roberto Bandinelli - USR Toscana 36 Le simulazioni proposte sono state elaborate partendo dall’utilizzo della prima tipologia prevista dalla citata circolare: “Analisi di testi e documenti economici attinenti al percorso di studio”. In particolare il documento da analizzare è rappresentato dalla Nota integrativa al Bilancio di una s.p.a. da cui sono stati tratti alcuni stralci. È da sottolineare come uno stesso testo possa essere utilizzato per costruire simulazioni e percorsi operativi di diversa difficoltà graduando e calibrando le richieste da formulare agli alunni. 19/12/2015 Roberto Bandinelli - USR Toscana MIUR USR per la Toscana Direzione Generale 37 Nelle ipotesi proposte, infatti, le richieste operative e i quesiti risultano diverse tra la proposta per l’indirizzo Amministrazione, Finanza e Marketing e l’articolazione Relazioni Internazionali e Marketing. Ciò è dovuto al minor numero di ore di Economia aziendale e geo-politica rispetto a quelle di Economia aziendale dell’indirizzo Amministrazione, Finanza e Marketing nonostante la coincidenza di alcune competenze, abilità e conoscenze. MIUR USR per la Toscana Direzione Generale Per quanto riguarda la struttura della simulazione dell’articolazione Sistemi Informativi Aziendale questa risulta coincidente per impostazione e richieste all’indirizzo Amministrazione, Finanza e Marketing in quanto le competenze, le abilità e le conoscenze del quinto anno scelte come oggetto della simulazione operativa coincidono. 19/12/2015 Roberto Bandinelli - USR Toscana 38 MIUR USR per la Toscana Direzione Generale GRAZIE PER L’ATTENZIONE Roberto Bandinelli Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana Direzione Generale 055 2725211 [email protected] 19/12/2015 Roberto Bandinelli - USR Toscana