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Obiettivo Salute periodico di informazione sulla salute della LILT Sezione Provinciale di Cuneo - Numero 1 - Marzo 2012
Direttore responsabile: Gianpaolo Marro - Redazione: Sergio Giraudo, Emma Mana, Elvio Russi
Segreteria: Via Meucci 34 - 12100 Cuneo - Tel. 0171.697057 - Fax 0171.322049
www.legatumoricuneo.it e-mail [email protected]
Questo numero è stato stampato in 5.000 copie inviate gratuitamente ai soci ed amici della LILT
Autorizzazione del Tribunale di Cuneo n.532 del 18.07.2000 Grafica e stampa TIPOLITOEUROPA CN - NON COMMERCIABILE
Poste italiane Spa - Sped. in Abb. Post. - DL 353/2003 (conv. in Legge 27/02/2004 n. 46) Art. 1, comma 2, DCB/CN
NON VOGLIO AMMALARMI:
SCELGO LA PREVENZIONE
Siamo quello che mangiamo:
vogliamoci bene, scegliamo i cibi
migliori, che fanno bene.
Ogni giorno gustiamoci la vita
senza eccessi e con attenzioni
minime salva-vita. Una corretta
alimentazione è come un
portafortuna, anzi una garanzia.
Lasciamoci conquistare da quei
comportamenti virtuosi che tanto ci
sembrano lontani.
Un gesto all’apparenza straordinario
deve diventare regola: la
prevenzione è essenziale. La nostra
salute va difesa, a partire da quando
ci mettiamo a tavola. Senza scuse
e senza ma o eccezioni. D’altronde
la vita non lascia scampo e non
permette eccessi
PRENDIAMOCI UNA
SETTIMANA TUTTA PER NOI
Dal 17 al 25 marzo partecipiamo alla
settimana nazionale di prevenzione
oncologica
L’appuntamento è nelle piazze
d’Italia, compresa la Granda
A Cuneo, Alba, Mondovì e Saluzzo
saranno organizzate manifestazioni
LILT per sensibilizzare la gente
all’esigenza di una prevenzione
quotidiana.
Dietro un piccolo contributo verrà
proposta una bottiglia d’olio
extravergine d’oliva simbolo della
dieta mediterranea, insieme a
un opuscolo sulle buone regole
a tavola. In quella settimana gli
uffici della Lilt saranno sempre
a disposizione per informazioni,
consigli e anche per un colloquio
con i medici e sanitari esperti in
prevenzione oncologica.
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Numero 1 - Marzo 2012
La Prevenzione
PREVENIRE SIGNIFICA
OFFRIRE A CIASCUNO DI NOI
GLI STRUMENTI PRINCIPALI
A DIFESA DELLA SALUTE
E, QUANDO QUESTA È
MINACCIATA, FARE IN MODO
DI CURARLA NEL MODO
MENO INVASIVO E PIÙ
EFFICACE. PREVENZIONE
VUOL DIRE VIVERE
MEGLIO E PIÙ A LUNGO.
tre forme di prevenzione:
La prevenzione primaria riduce
i fattori di rischio e le cause di
insorgenza della malattia.
Seguire un regime alimentare sano,
quale la Dieta Mediterranea, non
fumare, svolgere regolare attività
fisica, non eccedere nel consumo
di alcol ed esporsi correttamente ai
raggi solari.
La LILT è da sempre impegnata a
diffondere la corretta informazione,
a promuovere l’educazione sanitaria
attraverso la diffusione di materiale
didattico-informativo (campagne
di sensibilizzazione, incontri nelle
scuole, ecc.), la realizzazione e
organizzazione di eventi a carattere
provinciale e regionale, Campagne
nazionali, convegni e seminari; la
lotta al tabagismo.
La prevenzione secondaria
consiste in visite mediche ed esami
strumentali per la diagnosi precoce
con l’obiettivo di identificare
lesioni tumorali allo stadio iniziale,
aumentando la possibilità di
completa guarigione, ricorrendo a
cure sempre meno aggressive.
È importantissimo partecipare ai
programmi di screening oncologici che
le Regioni stanno promuovendo.
Si parla di prevenzione terziaria
quando la malattia è comparsa ed il
malato è in cura o in via di guarigione.
La LILT, rappresenta un importante
punto di riferimento per il malato
oncologico e i suoi familiari
con molteplici servizi che eroga
attraverso il personale specializzato:
assistenza psicologica, in day hospital
oncologico, hospice e trasporto.
Le regole quotidiane
della salute
1. Non fumare
Il fumo di sigaretta contiene oltre
4 mila sostanze tra parte gassosa,
sospensione corpuscolata e
condensato. Almeno 55 di queste
sono cancerogene. Il fumo di
tabacco è la prima causa del
tumore al polmone, cavo orale,
faringe, laringe e esofago.
2. NIENTE abuso di alcol
L’abuso di alcol aumenta il
rischio di tumori della bocca,
laringe, esofago, fegato, colon
e mammella. è responsabile
di altre gravi patologie: cirrosi
epatica, pancreatiti, patologie
neuropsichiatriche, danni al feto,
depressione..
cancro è riconducibile ad abitudini
alimentari sbagliate.
3. regolare attività fisica
La dieta che più rispetta le semplici
regole della corretta alimentazione è
quella mediterranea, dichiarata
nel 2010 patrimonio immateriale
dell’umanità dall’Unesco.
4. sana alimentazione
Grazie alla sua naturale e ottimale
composizione – 15% proteine,
60% carboidrati, 25% grassi – la
dieta (dal greco diaita, stile di vita)
mediterranea assicura il giusto
apporto di nutrienti.
La sedentarietà rappresenta una
concausa di molte gravi patologie:
malattie cardiovascolari, diabete
mellito, obesità e alcuni tumori
come quello al seno e colon-retto.
A causa del
nostro regime
alimentare,
spesso
sbagliato,
ingeriamo
anche sostanze
nocive e in
eccesso.
La Dieta
Mediterranea
Secondo
l’Organizzazione
Mondiale della
Sanità (OMS) il
35% dei casi di
Sede provinciale LILT: Via Meucci 34 - Cuneo
www.legatumoricuneo.it - [email protected]
Tel 0171/697057 - Fax 0171/322049
Delegazioni
Alba: Via Bertero 3/b - Tel 0171/290720 Mondovì: C.so Italia 21 - Tel 0174/41624
Saluzzo: Via Martiri Liberazione 66 Tel 0175/42344
Tesseramento anno 2012
Aderente e 15 - Ordinario e 20 - Simpatizzante e 25
Benemerito e 50 - Sostenitore e 150
Coordinate bancarie per offerte/tesseramento
BRE BANCA IT 21N 0690610200000000007273
CONTO CORRENTE POSTALE NUMERO 10763126
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LE VIRTÙ DELL’OLIO EXTRA
VERGINE DI OLIVA
L’olio extra vergine d’oliva è
l’unico olio presente nella dieta
mediterranea, richiamandone
lo spirito e la cultura.
L’olio extra vergine d’oliva
presenta tantissime virtù, anche
perché deriva dalla semplice
spremitura a freddo delle olive.
S
ono considerati gli eredi
del sound "swing and
jazz" del quintetto di Fred
Buscaglione. Gli "Aster
Vejas", il cui nome ricalca
quello dei leggendari "Aster
Novas", sono reduci dal festival jazz
di Moncalieri, come ospiti d'onore con
la Duke Ellington Orchestra, da serate
al teatro Marenco di Ceva e in alcuni
tra i più prestigiosi club di Torino,
sempre nel ricordo dell'artista più
geniale degli Anni '50, la cui musica
"popolata di bar, ganster e bambole" è
ancora moderna e godibile. E saranno
loro, domenica 18 marzo, alle 21, al
teatro "Toselli" di Cuneo, a esibirsi per
una serata di beneficienza a favore
della sezione cuneese della Lega
italiana per la lotta contro i tumori
(Lilt), a cui andrà l'intero ricavato
(ingresso 15 euro). E' prevista la
straordinaria partecipazione di due
musicisti di Buscaglione: il batterista
Ulderico Rovero e il saxofonista
Giorgio Giacosa, ultraottantenni che
hanno accompagnato il "re del jazz"
italiano in centinaia di concerti, anche
l'ultimo, a Roma, poco prima che Fred
morisse improvvisamente all'alba
del 3 febbraio 1960, a soli 39 anni, in
un incidente d'auto sulla sua Cadillac
rosa. Oggi avrebbe 91 anni, ma la sua
musica, immortale, è ascoltata con
interesse, sia in versione originale, sia
interpretata con nuovi arrangiamenti.
A curare quelli degli "Aster Vejas" è il
pianista cuneese Albert Tichy, che ha
trascritto fedelmente il sound Anni
Cinquanta, per certi versi inimitabile,
degli "Aster Novas".
Il risultato è un'atmosfera da balera,
jazz club in cui rivive il mito di
Buscaglione. Sul palco Piero Quiriti
(voce), Diego Dutto (tromba), Alberto
Occelli (sax, clarinetto), Albert Tichy
(piano), Mario Crivello (contrabbasso)
e Mario Sandrone (batteria). Nel
vasto repertorio, spazio alle storiche
canzoni come "Eri piccola così", "Che
bambola", "Teresa non sparare",
accompagnati da mambi, rumbe, cha
cha cha, tipici standard dell'epoca.
Accanto al concerto, sarà anche
allestita una mostra di Gianni Cerri, il
più importante collezionista di cimeli
di Fred Buscaglione, fra cui
la tovaglia rossa "rubata" al tavolo di
un club torinese, sempre riservato
all'avvocato Gianni Agnelli, amico e
grande estimatore di Buscaglione,
a cui chiedeva spesso il bis della sua
canzone preferita, "Porfirio Villarosa".
Prevendita presso l'Ufficio Turistico
città di Cuneo Tel 0171.693258
Matteo Borgetto
APPUNTAMENTI LILT PER LA SETTIMANA NAZIONALE
DELLA PREVENZIONE ONCOLOGICA
CUNEO 17 MARZO PIAZZA GALIMBERTI animazioni ed intrattenimenti per grandi e piccini
CUNEO 18 MARZO TEATRO TOSELLI Aster Vejas in concerto per la LILT
ALBA 25 marzo Parrocchia Cristo Re - Divin Maestro
TREISO 25 marzo - Piazza Baracco
MONDOVÌ 18 marzo - Parrocchia di S. Anna - 24 marzo - Breo mercato
CARRÙ 18 marzo - Chiesa Parrocchiale
ROCCAFORTE MONDOVÌ 18 marzo - Chiesa Parrocchiale
BELVEDERE LANGHE 25 marzo - Chiesa Parrocchiale
MANTA 25 MARZO - Palazzo comunale
SALUZZO 15 APRILE - Caserma Musso
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I suoi effetti benefici
coinvolgono tutti gli
apparati del nostro
organismo:
•protegge dalle malattie
cardiovascolari
•svolge un’azione
benefica nello sviluppo
del sistema nervoso
•è il più digeribile
•è il più sano tra
i grassi ed ha un
effetto benefico
su tutto il sistema
gastrointestinale,
proteggendone le
mucose
•rappresenta un
elemento cardine della
dieta del paziente
affetto da diabete
mellito
•riduce i livelli di
zuccheri nel sangue e la
resistenza all’insulina
•ha un effetto
benefico sull’apparato
osteoarticolare
•protegge da patologie
infiammatorie cutanee
(psoriasi, acne,
dermatite atopica e altri
tipi di eczema).
CONVOCAZIONE
ASSEMBLEA DEI SOCI
La LILT sez. provinciale di Cuneo
ha convocato l’assemblea generale
dei soci, in Via Meucci n. 34 Cuneo,
in prima convocazione il 23 marzo
alle ore 05,00 ed in seconda convocazione il 23 marzo alle ore 17.30.
PER DISCUTERE IL SEGUENTE O.D.G.:
1.Relazione del Presidente e
approvazione rendiconto 2011
2. Programmi 2012
3.Varie ed eventuali
Numero 1 - Marzo 2012
Gli Aster Vejas in concerto al Toselli
IL ricavato sarà devoluto alla LILT
L’olio extra vergine d’oliva è
un alimento significativo nel
ridurre l’incidenza di numerose
neoplasie.
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RICORDANDO FRED BUSCAGLIONE
L’olio extra vergine di oliva in
prima linea contro i tumori
RITROVARE SE STESSE
DOPO LA MALATTIA
Dott.ssa Maura Anfossi, psicoterapeuta, consulente LILT e Donnaperdonna
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Numero 1 - Marzo 2012
La donna cui viene fatta
diagnosi di tumore
al seno si trova a
fronteggiare le ansie
e le paure provocate
dall’impatto con
un duplice evento
traumatico.
1. Da un lato il cancro, malattia
spesso considerata, a torto,
come incurabile, come
il simbolo stesso della
sofferenza e della morte.
Malattia che solleva, anche
a livello collettivo, le angosce
più antiche … tanta è la paura
che spesso per scaramanzia
non se ne pronuncia neanche
il nome, ma si dice “un brutto
male”.
2. Dall’altra l’intervento
chirurgico vissuto spesso
come aggressione al proprio
corpo. Aggressione che genera
vergogna e umiliazione perché
viene colpita l’identità ai livelli
più profondi e intimi.
Viene aggredito il seno,
simbolo della femminilità,
della fecondità e della
maternità. La donna sente
colpita la sua immagine, il
suo sentirsi donna, partner
e madre e si chiede se ce
la farà, se riuscirà ancora
ad avere una vita normale,
nella coppia, in famiglia, sul
lavoro. E i dubbi spesso sono
laceranti.
L’associazione Donnaperdonna nasce
dal riconoscimento di questa duplice
fatica. Sollecitati dalle donne che
hanno fatto quest’esperienza, si è
ritenuto utile, ormai più di 10 anni fa,
creare uno spazio, dedicato, specifico
per offrire un aiuto alle donne che
attraversano l’esperienza della ferita
al proprio corpo, e di conseguenza
anche al proprio cuore di donna.
Alleviare l’isolamento e la solitudine
in cui la donna può venire a trovarsi e
creare una rete di sostegno formata
da specialisti e volontarie sono stati
gli obiettivi che l’associazione ha
cercato di perseguire.
Con l’impegno di molti e il coraggio
delle donne.
Dal punto di vista psicologico
che cosa offre l’associazione?
La possibilità di colloqui psicologici:
un’opportunità per riflettere su
quanto si sta vivendo e attivare tutte
le risorse psicologiche di cui la donna
è ricca.
Importante per una ripresa più rapida
ed efficace un atteggiamento il più
possibile sereno e combattivo. Il
percorso psicologico aiuta la donna a
guardare l’evento accaduto e mettere
ordine nel caos delle proprie emozioni.
Solo così dalla rabbia e rassegnazione
si può passare ad una reale ed
autentica accettazione.
Aiuta a ridefinire se stessa, anche
se una parte del proprio corpo non
c’è più. Un percorso di gruppo, che
favorisce lo scambio di esperienza e la
Foto Mara Giraudo - www.phpositivo.it
Sede: c/o LILT V. Meucci 34 - Cuneo [email protected] - Tel: 0171/697057
3337582556 - 3662832102
Segreteria: tutti i giovedì dalle 15,30 alle 18
Le volontarie prestano servizio all’ospedale S.Croce:
tutti i venerdì pomeriggio e il sabato mattina
Tesseramento anno 2012:
Socio Ordinario e 20 - Socio Sostenitore e 25
Coordinate bancarie
BRE BANCA IT 41Q0690610200000000020903
4
rilettura collettiva della malattia. Gli
incontri di gruppo aiutano la donna a
riprogettare la propria vita, a creare
nuovi obiettivi, se quelli precedenti
non sono più adeguati. La riflessione
in gruppo aiuta la donna a ritrovare
la voglia di vivere. Aiuta la donna ad
aiutarsi.
La possibilità di incontrare donne che
abbiano fatto la stessa esperienza
e che, a distanza di tempo, hanno
ricominciato a vivere e testimoniano
la possibilità di affrontare l’evento e
di superarlo.
Il vedere altre donne che hanno avuto
la stessa malattia, subito lo stesso
intervento, percorso lo stesso iter
e affrontato le stesse paure è uno
stimolo per aumentare la fiducia di
farcela.
Numero 1 - Marzo 2012
E’ un nome che può esprimere quel
che la volontaria testimonia.
La volontaria offre gratuitamente
il suo tempo e mette a disposizione
la sua esperienza per incentivare
la donna appena operata ad essere
attiva come prima, a riprendere
nelle mani la sua vita, nonostante
la fatica in più che possono derivare
inizialmente dalla malattia e
dall’intervento.
Perché questo incontro, tra donna
neo-operata e volontaria, sia utile
e non si trasformi in un’ ulteriore
fonte di sofferenza per entrambe
è opportuno che le volontarie
siano persone equilibrate ed
adeguatamente preparate a svolgere
questo utilissimo, ma difficile
compito.
A breve si organizzerà un corso di
scrittura per offrire alle donne una
strada in più per rielaborare la propria
esperienza e condividerla con altre
donne.
APPUNTAMENTI CON L’ASSOCIAZIONE
DONNA PER DONNA
Mercoledì 11 aprile 2012 ore 20.30 - INGRESSO GRATUITO
Sala polivalente della Confcommercio - Via Avogadro n. 32 ore 20,30
"IL RAPPORTO TRA LA MAMMA AMMALATA E I SUOI FIGLI"
organizzato dall'Associazione Donna per Donna di Cuneo
(inserita dall'Assessorato Pari Opportunità Comune di Cuneo in "8 marzo e
dintorni 2012"), conduce la serata la dottoressa MAURA ANFOSSI
sabato 19 maggio 2012 ore 20,30 - INGRESSO GRATUITO
Sala San Giovanni di Cuneo - Via Roma n.4
CONCERTO DI PRIMAVERA di chitarra classica con i ragazzi del Civico Istituto
Musicale G.B. Fergusio di Savigliano".
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Foto Mara Giraudo - www.phpositivo.it
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L’associazione organizza corsi di
formazione per le donne interessate
al volontariato e ne accompagna
l’inserimento.
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Numero 1 - Marzo 2012
RARE... MA TANTE
U
n parterre prestigioso,
degno di un progetto
importante.
L’associazione “Noi
con voi per continuare
a vivere” ha portato
a Cuneo un’èquipe di esperti per
illustrare alla Granda il proprio sogno:
realizzare una struttura dedicata ai
bimbi, e non solo, portatori delle
così dette malattie rare, ed alle loro
famiglie.
“Rare …ma tante” questo il tema
del convegno, come tante sono le
famiglie che da sole affrontano
quotidianamente la gestione di
malattie ancora troppo sconosciute
per essere contrastate con efficacia.
Quando un bimbo si ammala, si
ammala tutta la famiglia, sostengono
gli esperti. Un fatto del quale
bisogna prendere coscienza, e che nel
Nord Italia, ricco di sistemi sanitari
all’avanguardia e stimati, rappresenta
una grave lacuna.
“Ho preso a cuore la causa
dell’associazione per ragioni di affetto
– ha detto la madrina Elisa Isoardi,
moderatrice dell’evento – da bambina
Cristina ed io giocavamo insieme ,
poi io sono cresciuta e lei è rimasta
bambina. La sanità può cercare di dare
risposte scientifiche, ma non bastano,
ed all’eccellenza piemontese manca
sicuramente il tassello dell’assistenza
rivolta a malati e famiglie che al Sud
è invece diventata un modello da
seguire “.
“Cristina è il simbolo, il motore di
partenza – spiega la madre, Silvana
Beccaria, presidente dell’Associazione
– ma quello delle malattie rare è anche
in Granda una realtà molto più diffusa
di quanto possiamo immaginare”.
Il sistema sanitario piemontese
lo sa, per l’Asl cn1 al convegno
è intervenuto Enrico Ferreri, che
i numeri delle malattie rare nel
territorio li conosce.
Un dato non divulgato per rispetto,
ma che ha bisogno di essere preso in
considerazione come merita.
Come affrontare il problema era
appunto il tema della serata. Non
soluzioni per ora, ma sostegno
concreto: una cura efficace tra
ospedalizzazione e sostegno alle
famiglie dei pazienti e la realizzazione
di una struttura di riferimento
regionale e interregionale.
L’esempio da seguire l’ha illustrato
Lucia Russi, della Fondazione Centri
di Riabilitazione Padre Pio Onlus,
un’associazione convenzionata
con le Regioni Puglia e Molise per
l’erogazione di prestazioni riabilitative
a favore di persone con disabilità
fisiche, psichiche e sensoriali.
La Fondazione ha istituito 26 presidi
coprendo le necessità sanitarie della
provincia di Foggia e parte di quella di
Campobasso.
Le prestazioni riabilitative erogate in
forma ambulatoriale, domiciliare e
residenziale, sono rivolte ad adulti a
bambini e consistono in trattamenti
di chinesiterapia, psicomotricità,
logopedia, riabilitazione
neuropsicologica e neurovisiva,
terapia occupazionale, musicoterapia
e counseling familiare.
Su questo modello “Noi con voi per
continuare a vivere” vuole portare
a Caraglio una struttura capace di
offrire le stesse prestazioni, oltre a
un valore aggiunto fondamentale, la
garanzia che i pazienti non vengano
mai lasciati soli, nemmeno quando le
famiglie non ci sono più.
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La struttura dovrà avere anche la
capacità di garantire assistenza ai
pazienti in caso di morte dei familiari.
Il progetto è stato analizzato nelle
sue finalità, ma non sono mancate
valutazioni delle problematiche del
percorso.
Metaboliche dell’Ospedale Infantile
Regina Margherita di Torino,
coordinatore d’eccezione della serata
svoltasi al teatro Toselli di Cuneo
“Essenziale - ha precisato Spada - in
tempi di crisi e tagli orizzontali il
metro di valutazione deve basarsi
su questo parametro. Il progetto
di Caraglio è essenziale, affinché la
strada percorsa in materia di malattie
rare continui a portare risultati
concreti”.
Alle autorità istituzionali sono stati
chiesti impegni nella misure delle
possibilità concesse ad ogni ente.
Il consigliere regionale Mino Taricco,
l’assessore provinciale Giuseppe
Lauria e i sindaci di Cuneo e Caraglio
hanno confermato il loro sostegno al
progetto.
Franca Dagna Bricarelli, coordinatore
del dipartimento ligure di genetica,
ha ricordato che dal 2007 la legge
stabilisce che ogni Regione debba
dotarsi di un centro di riferimento
per le malattie rare, per ridurre gli
inutili pellegrinaggi da uno specialista
all’altro. Ma non è pensabile che
ogni regione si doti di un centro
specializzato in ognuna delle
patologie riconosciute come rare,
stimate in circa 8mila.
A concludere il tavolo di lavoro
l’intervento di Raffaella Vitale,
direttore regionale alle Politiche
Sociali e Politiche per la Famiglia
della Regione, che ha recepito per
il governo piemontese la necessità
di guardare al progetto caragliese
dimenticando la politica dei tagli.
L’ha più volte ricordato Marco
Spada direttore del Centro Malattie
La serata si è chiusa con uno sguardo
al futuro, possibile solo con l’impegno
di tutti, anche dei piccoli.
Elisa Isoardi
Presidente Onoraria dell’Associazione
Zaira Mureddu
SERVENelUNA
STRUTTURA PER LE MALATTIE RARE
Cuneese 2.753 persone sono affette da queste patologie
Obiettivi
Numero 1 - Marzo 2012
Un ringraziamento è stato espresso
nei confronti del Centro Servizi per
Il Volontariato, da sempre vicino
all’associazione in tutte le sue
iniziative, ed alla Fondazione Cassa
di Risparmio di Cuneo, rappresentata
dal consigliere Sergio Giraudo, socio
fondatore, ma soprattutto amico
dell’associazione presieduta da
Silvana Beccaria e a fianco nel difficile
ma entusiasmante cammino.
Il messaggio è quello di fare
rete, mettere in comune le
competenze e sostenere sia la
ricerca che l’assistenza.
dell’Associazione:
Sede Operativa
Caraglio - via C. Battisti, 15
Mercoledì e Venerdi dalle 9 alle 12
Tel. e Fax 0171.618411
Tel. 340.3002584
[email protected]
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Tesseramento anno 2012:
Socio aderente: 10 e
Socio ordinario: 25 e
Socio benemerito: 50 e
Socio sostenitore: 100 e
o b i e t t i v o
• Sensibilizzare l’opinione pubblica e
privata
• Creare nuovi servizi per una completa
autonomia famigliare e sociale.
• Unire le proprie forze per dare sempre
più attenzione ai disabili.
• Realizzare una struttura come punto di
riferimento di alta qualità Regionale ed
Interregionale.
• Una cura efficace tra ospedalizzazione
e sostegno alle famiglie dei pazienti
con malattie genetiche e rare.
Socio onorario: grandi collaborazioni
a titolo gratuito ed erogazioni
liberali
Coordinate bancarie
IT14X0690610200000000024027
GLI APPUNTAMENTI LILT
IN PROVINCIA DI CUNEO
CUNEO 17 MARZO PIAZZA GALIMBERTI animazioni ed intrattenimenti
CUNEO 18 MARZO TEATRO TOSELLI Aster Vejas in concerto per la LILT
ALBA 25 marzo Parrocchia Cristo Re - Divin Maestro
TREISO 25 marzo - Piazza Baracco
MONDOVÌ 18 marzo - Parrocchia di S. Anna - 24 marzo - Breo mercato
CARRÙ 18 marzo - Chiesa Parrocchiale
ROCCAFORTE MONDOVÌ 18 marzo - Chiesa Parrocchiale
BELVEDERE LANGHE 25 marzo - Chiesa Parrocchiale
MANTA 25 MARZO - Palazzo comunale
SALUZZO 15 APRILE - Caserma Musso
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