CITTÀ DI PALAZZOLO SULL’OGLIO
Assessorato alla Pubblica Istruzione
CARTA DEL SERVIZIO
ASILO NIDO COMUNALE
“IL GIRASOLE”
MAGGIO 2009
CITTÀ DI PALAZZOLO SULL’OGLIO
Assessorato alla Pubblica Istruzione
CARTA DEL SERVIZIO
ASILO NIDO COMUNALE
“IL GIRASOLE”
L’organizzazione del Servizio Asilo Nido rientra tra le competenze specifiche dell’Assessorato alla Pubblica Istruzione del
Comune di Palazzolo sull’Oglio.
Trattasi di un servizio educativo importante per la formazione dei bambini che integra ed interagisce con il prioritario ed
insostituibile ruolo delle famiglie.
La presenza sul territorio di una struttura dedicata alla primissima infanzia, rivolta a bimbi di età compresa tra i nove e
trentasei mesi, consente loro di vivere in un contesto sereno
dove è possibile socializzare, giocare, crescere, sviluppando armonicamente le proprie capacità cognitive ed affettive.
Questo nuovo opuscolo ha il duplice scopo di implementare
il positivo rapporto creatosi con la cittadinanza e di fornire utili
indicazioni rispetto alle attività quotidianamente svolte dal personale educativo, ai costi, agli orari, alle modalità di iscrizione ed
agli standard di qualità offerti agli utenti, in perfetta sintonia con
le disposizioni regionali che regolano questa peculiare materia.
L’ambizioso progetto di questa Amministrazione Comunale
rimane prioritariamente quello di ottimizzare ancor di più tale
servizio, già ben organizzato ed all’avanguardia, un luogo sano
dove vengono tenute nella giusta considerazione le esigenze
legittimamente espresse dalle famiglie, palazzolesi e non, che
trovano l’adeguata risposta in una struttura pubblica idonea per
la tutela e l’educazione dei propri figli.
L’ASSESSORE ALLA P.I.
Romana Turra
INDICE
Che cos’è la Carta del Servizio
Quali sono i principi a cui si ispira
Pubblicizzazione del servizio
Parte I
Il Servizio Asilo
Nido: Finalità e
Principi
Parte II
Organizzazione del
Servizio
Che cos’è e a chi si rivolge
Principi fondamentali
Finalità del servizio
Standard qualitativi
Come raggiungere l’asilo nido
Modalità d’accesso e costo del servizio
Diritto d’accesso
Modalità d’iscrizione
Formazione della graduatoria
Costo del servizio
Calendario e Orari
Calendario di apertura
Orario di apertura
Figure professionali e gruppi di lavoro
Personale del nido
Comitato di gestione
Ufficio di vigilanza igienico-sanitaria
Parte III
Finalità Educative
Dal progetto ai percorsi educativi
Finalità e progetto educativo
La formazione del personale
La partecipazione delle famiglie
Conoscere il nido
L’inserimento del bambino al nido
L’organizzazione della giornata
Le attività di gioco
L’alimentazione (il menù)
Il sonno
La cura personale
Il regolamento interno
Gli spazi al nido
1.1 – Che cos’è la Carta
del Servizio?
La carta del servizio è uno strumento con
cui l’Amministrazione Comunale intende
fornire alle famiglie interessate tutte le informazioni utili relative al funzionamento
ed alla gestione dell’Asilo Nido, secondo
criteri di correttezza e trasparenza.
In virtù delle vigenti indicazioni di Legge,
la Carta del Servizio è considerata un
elemento indispensabile di conoscenza
per l’erogazione del servizio Nido.
1.2 – Quali sono i principi a cui si ispira?
La carta del servizio ha le seguenti finalità:
• fornireaicittadiniinformazionichiaresulleproceduredaseguireperaccedereal
servizio;
• indicarelemodalitàorganizzativeperl’erogazionedelleprestazioni;
• assicurarelatuteladeibambiniindividuandoespecificandogliobiettividelservizio;
• garantireallefamiglie,cheusufruisconodelservizio,lapossibilitàdicontrollareilraggiungimento degli obiettivi prefissati e la tutela dei propri diritti.
1.3 – Pubblicizzazione del servizio
Al fine di rendere più agevole l’inserimento dei bambini nella struttura educativa, l’Amministrazione Comunale rende pubblica la Carta del servizio Nido, mediante cui è possibile
conoscere:
• l’Entechegestisceilservizio;
• l’organizzazionedelNidoelesue
modalità di funzionamento;
• glioraridiaccessoaiservizieducativo-formativi forniti;
• gliindicatorieglistandarddiqualità
garantiti;
• lemodalitàdirilevazionedelgradodi
soddisfazione delle famiglie e la loro
possibilità di formulare proposte e suggerimenti per l’ottimale funzionamento
del Nido.
PARTE I
IL SERVIZIO ASILO NIDO:
FINALITÀ E PRINCIPI GENERALI
1.1 – Che cos’è e a chi si rivolge?
L’Asilo Nido è un servizio educativo di primaria importanza per la tutela e la formazione dei
bambini fino a tre anni d’età .
Il servizio si prefigge lo scopo fondamentale di sostenere l’opera educativa della famiglia per
la crescita e l’armonico sviluppo psico-fisico del bambino.
1.2 – Principi fondamentali
L’accesso al servizio Asilo Nido è consentito ai minori fino al terzo anno di età, senza
distinzioni di sesso, di diversa abilità, nazionalità, etnia, religione, lingua e condizioni socioeconomiche.
Il Comune, erogatore del servizio, agisce secondo criteri di uguaglianza, imparzialità ed obiettività e si impegna a garantire la continuità del servizio educativo. L’attenzione ed il rispetto
dei diritti delle bambine e dei bambini, dei loro tempi di crescita, l’ascolto dei loro bisogni,
l’osservazione del gioco per scoprirne e valorizzarne le potenzialità, sono i presupposti sui
quali il servizio è stato pensato e progettato.
Obiettivo del servizio è di accogliere i bambini e di promuoverne il complessivo processo
di crescita, attraverso la costruzione di relazioni personali significative, per la formazione
integrale della personalità.
Il progetto educativo dell’Asilo Nido poggia sui seguenti valori:
• ilrispettodellapersona,conisuoitempiepeculiarità;
• l’attenzioneallaglobalitàdelbambino,daconsiderareprotagonistadelpropriopercorso
educativo;
• lacostruzionediundialogopositivoconlefamiglie;
• laprofessionalitàelaformazionedeglioperatori.
1.3 – Finalità del servizio
L’Asilo Nido Comunale, in attuazione degli
orientamenti educativi previsti dalle normative
vigenti, ha lo scopo di offrire:
• aibimbiunluogodiformazione,disocializzazione e di stimolo delle proprie potenzialità cognitive, affettive e sociali per promuoverne il benessere psico-fisico;
• alle famiglie un servizio adeguato per rispondere ai bisogni lavorativi e sociali, per
affiancarle negli specifici compiti educativi e per facilitare il ruolo dei genitori nel
mondo del lavoro.
1.4 - Gli standard qualitativi
L’Amministrazione Comunale si fa garante della conformità del Servizio agli standard di funzionamento previsti dalle normative vigenti e ne individua i fattori di qualità:
QUALITÀ DEL SERVIZIO
FASI DEL SERVIZIO
INFORMAZIONE
INFORMAZIONE
ED ISCRIZIONE
FATTORI DI QUALITÀ
Strumenti di informazione
sull’asilo nido d’infanzia
Assistenza e facilitazione alle famiglie al momento dell’iscrizione
ISCRIZIONE
Semplificazione delle procedure
di iscrizione
Trasparenza dei criteri per la
formazione delle graduatorie e
tutela delle situazioni di disagio
ORGANIZZAZIONE
DEL SERVIZIO
PERMANENZA
NELLE
STRUTTURE
Orari e ritmi di lavoro adeguati alle
esigenze dei bambini e delle famiglie
Flessibilità dell’orario in ingresso
ed in uscita
Qualità del servizio mensa
MENSA E LOGISTICA
Adeguatezza e comfort di
strutture, arredi e materiale
ATTIVITÀ EDUCATIVE
Diversificazione delle esperienze
PERSONALE
Rispetto del rapporto numerico
tra personale e bambini.
Organizzazione e formazione del
personale educativo e operatori
RAPPORTI CON LE
FAMIGLIE
Partecipazione e coinvolgimento
delle famiglie sulle strategie
educative
Orientamento alle famiglie
PARTECIPAZIONE
ORGANISMI DI
PARTECIPAZIONE
Funzionamento di organismi
istituzionali di partecipazione
PARTE II
ORGANIZZAZIONE DEL SERVIZIO
1.1 – Come raggiungere
l’Asilo Nido
L’Asilo Nido è situato in via Attiraglio al
n° civico 21. Si trova collocato nel rione della Parrocchia Sacro Cuore ed è
adiacente alla Scuola dell’infanzia “Paola
Guarneri” ed alla Scuola Primaria del
quartiere. Si può comunicare con l’educatrice-coordinatrice del servizio telefonando al numero 030733450, anche
per una visita ai locali del Nido.
1.2 – Diritto d’accesso
Hanno diritto di ammissione all’Asilo Nido i bambini in età compresa tra nove e trentasei
mesi, residenti nel Comune di Palazzolo sull’Oglio.
Soltanto in caso di disponibilità dei posti possono essere ammessi anche i bambini residenti
nei Comuni limitrofi.
I bambini che compiono il terzo anno nel periodo di frequenza al Nido possono concludere
l’anno scolastico.
L’Asilo Nido è autorizzato per accogliere un numero massimo di quaranta bambini, di cui,
per otto posti, viene data priorità ai figli di dipendenti delle Aziende locali, così come indicato
dalla vigente normativa.
1.3 – Modalità di iscrizione
Le domande di iscrizione devono essere presentate all’Ufficio Pubblica Istruzione del Comune di Palazzolo sull’Oglio, in qualsiasi periodo dell’anno, a condizione che il bambino abbia
compiuto il terzo mese di età.
Le domande devono essere redatte su apposito modulo e corredate dai documenti richiesti
dall’Amministrazione Comunale, nonché da ogni
altra documentazione ritenuta utile ai fini dell’applicazione delle priorità di ammissione nella fase di
costruzione della graduatoria di accesso.
Tale documentazione è richiesta nel rispetto di
quanto previsto dalla vigente normativa in materia
di autocertificazione.
L’Ufficio Pubblica Istruzione presta adeguata assistenza ai genitori al momento della compilazione
della domanda di iscrizione.
Gli orari di apertura al pubblico dell’Ufficio P.I. sono i seguenti:
Giorno
Lunedì
Martedì
Mercoledì
Giovedì
Venerdì
Orario
9.30-12.30
17.00-18.00
9.30-12.30
17.00-18.00
9.30-12.30
Per informazioni telefonare ai numeri: 0307405522 – 0307405546.
1.4 – Formazione della graduatoria
Ordine di precedenza per l’ammissione al servizio
Fermo restando che hanno priorità di accesso i bambini residenti in Palazzolo sull’Oglio, la
formazione della graduatoria avviene d’ufficio secondo il seguente ordine di precedenza:
a) bambini portatori di handicap psico-fisico certificato dal competente servizio A.S.L.;
b) bambini appartenenti a famiglie che si trovano in situazione psico – sociale ambientale fortemente condizionante l’adeguato sviluppo del bambino, documentata dalle competenti
strutture territoriali;
c) bambini i cui genitori lavorino entrambi;
d) bambini i cui genitori siano entrambi studenti;
e) bambini con un solo genitore, orfani non riconosciuti da uno dei genitori, affidati ad uno
solo dei genitori o ad altri casi equiparabili;
f) presenza di fratelli frequentanti il Nido;
g) bambini i cui genitori, o uno di essi, accudiscano persone anziane invalide o gravemente
ammalate.
Nella costruzione della graduatoria si tiene conto che n. 8 posti sono riservati a bambini figli
di dipendenti di Aziende locali che ne abbiano fatto esplicita richiesta ai sensi della vigente
normativa. Qualora all’inizio dell’anno scolastico non siano state presentate richieste in tal
senso da parte delle Aziende locali,
l’ufficio P.I. provvede ad inserire altri
bambini iscritti in graduatoria.
L’assegnazione del posto si perfeziona a seguito di espressa accettazione da parte della famiglia entro dieci
giorni dalla nota inviata dall’ufficio P.I.
per l’effettivo inserimento del bimbo
nella struttura educativa.
In mancanza di tale espressa accettazione il posto verrà assegnato ad un
altro bambino in graduatoria. Ciò per
criteri di economicità di gestione e di
tutela dei bambini in lista di attesa.
1.5 – Costo del servizio
Per poter usufruire del servizio educativo è necessario pagare una retta fissa
mensile.
Oltre a tale quota le famiglie debbono
provvedere autonomamente all’acquisto di pannolini.
A carico delle famiglie è pure considerato il costo giornaliero del pasto,
rapportato al numero di pasti effettivamente consumati in ogni mese di
frequenza.
Le tariffe attualmente in vigore, approvate dalla Giunta Comunale con Deliberazione n. 195,
in data 09/12/2008, esecutiva ai sensi di legge, sono le seguenti:
FASCE AGEVOLATE
NIDO FISSI
Esente
Iva
NIDO
PASTI
Iva 4%
compresa
PROLUNGAMENTO
Orario Nido
Ore 16.30/18.00
ASSISTENZIALE CON ISEE
DA 0 A 4.000,00 EURO, CON
A
VERIFICA DEL CASO DA
PARTE DEI SERVIZI SOCIALI
130,00
4,00
20,00
RESIDENTI A PALAZZOLO
1 CON ISEE DA 4.001,00 A
6.200,00
200,00
4,00
20,00
RESIDENTI A PALAZZOLO S/O
307,00
4,00
20,00
RESIDENTI A PALAZZOLO S/O
FASCIA PART-TIME
169,00
4,00
20,00
NON RESIDENTI
330,00
4,50
20,00
NON RESIDENTI
FASCIA PART-TIME
182,00
4,50
20,00
FASCE NON AGEVOLATE
N.B.: Verrà applicata la riduzione del 30% sulla quota fissa per il 2° figlio contestualmente
inserito nella struttura
1.6 – Calendario di apertura
L’Asilo Nido è aperto dal lunedì al venerdì di ogni settimana compresa dalla prima di
settembre al 31 luglio dell’anno successivo, ad eccezione del periodo di chiusura per le
vacanze di Natale e parzialmente di Pasqua e nelle giornate di chiusura previste dal calendario
scolastico delle scuole per l’infanzia, fissato dai Dirigenti Scolastici e dagli Organi Regionali
e Provinciali a ciò preposti.
Pertanto, l’apertura dell’Asilo Nido è garantita per n. 46 settimane annue.
Il servizio è sospeso per l’intero mese di agosto.
1.7 – Orario di apertura e di servizio
L’orario di apertura complessivo del Nido è fissato dalle ore 7.45 alle ore 18.00.
In particolare, si specifica quanto segue:
• ilperiododalleore7.45alleore9.15èriservatoall’ingressogradualeescaglionatodei
bambini, secondo le necessità delle famiglie:
• ilperiododalleore9.30alleore16.00èriservatoallaspecificaattivitàeducativa;
• ilperiododalleore16.00alleore17.30èriservatoall’uscitagradualeescaglionatadei
bambini ed al rapporto con le relative famiglie.
In linea generale, il periodo compreso tra le ore 16.30 e le ore 18.00, è riservato ai bambini
appartenenti a famiglie i cui genitori manifestino la necessità di un prolungamento della
permanenza del bambino al nido.
In tale situazione è necessario che i genitori provvedano al pagamento di una quota
aggiuntiva.
Tale opportunità è riservata ad un numero massimo indicativo di dieci bambini, o comunque
in rapporto al numero di educatrici presenti in tale fascia oraria, sempre secondo il rapporto
educatore/bambino previsto dalla normativa regionale.
E’ garantita anche la frequenza part–time, con una presenza al nido dei bambini di almeno
quattro ore consecutive, secondo il seguente schema:
al mattino:
1) dalle ore 8 alle ore 12.00;
2) dalle ore 8.30 alle ore 12.30;
3) dalle ore 9.00 alle ore 13.00.
al pomeriggio:
1) dalle ore 12.30 alle ore 16.30;
2) dalle ore 13.00 alle ore 17.00;
3) dalle ore 14.00 alle ore 18.00.
1.8 – Figure professionali
e gruppi di lavoro
Il personale del Nido si divide in personale
educativo e personale ausiliario, è inquadrato nel ruolo dei dipendenti comunali
ed è assunto con le modalità previste dalla
vigente normativa in materia.
A garanzia dell’ottimale funzionamento
dell’Asilo Nido, l’organico del personale è
stabilito in base al rapporto medio educatore-bambino previsto dalle Leggi Regionali e
non deve – di norma – essere superiore ad
1 educatore ogni 10 bambini in relazione alla
frequenza massima.
Il servizio educativo può essere affidato anche a Ditte/Cooperative Sociali per garantire la copertura dell’intero orario di apertura
ed il rapporto tra bambini iscritti e personale in servizio.
1.9 – Comitato di gestione
L’organizzazione del servizio Asilo Nido è affidata all’Assessorato alla Pubblica Istruzione
che si avvale della collaborazione di un Comitato di Gestione, cui sono assegnati compiti
consultivi e di proposta nei confronti dell’Amministrazione Comunale.
In particolare, spetta al Comitato:
• collaborare con i servizi socio-sanitari del Comune e dell’A.S.L. per quanto di propria
pertinenza;
• proporreeventualiindirizzipedagogiciedorganizzativiperlamiglioregestionedelservizio;
• esprimerepareriinmeritoalledomandediammissioneall’AsiloNidoComunaleesulla
formazione delle graduatorie di accesso costruite dall’ufficio P.I.;
• promuovereincontriconlefamiglieperquestioniedargomentiattinentiilservizioed,in
genere, per la formazione e per l’educazione nella prima infanzia;
• esaminareleosservazioni,leesigenzeedireclamipresentatidallefamiglieinmeritoalla
gestione ed al funzionamento del Nido;
• valutaregliinterventinecessaripergarantirelafrequenzadeibambiniportatoridideficit
psico–fisici.
1.10 – Vigilanza igienico-sanitaria
La vigilanza igienico-sanitaria deve essere necessariamente esercitata dagli uffici preposti
dell’A.S.L. territorialmente competente.
Al personale educativo spetta il compito di segnalare all’A.S.L. casi particolari di indisposizione e di assenza dei bambini per determinate malattie (infettive), fornendo le necessarie
informazioni alle famiglie.
PARTE III
DAL PROGETTO AI PERCORSI EDUCATIVI
Finalità e progetto educativo
L’Asilo Nido Comunale di Palazzolo s/O si caratterizza come un luogo idoneo per il benessere del bambino; per il bambino rappresenta il primo ingresso in un contesto sociale che
gli consente di vivere una esperienza ricca di stimoli e che favorisce una crescita sana nel
rispetto dei suoi tempi evolutivi.
Il progetto educativo è l’elemento fondamentale che rende coerente l’azione educativa con
l’organizzazione del servizio. La programmazione si propone di stimolare e di incoraggiare
ogni bambino ad esprimere positivamente e serenamente la propria personalità, attraverso
contesti e situazioni precedentemente studiati. Una adeguata programmazione consente di
valorizzare le attività che i bambini compiono quotidianamente al nido e di attribuire significato educativo al lavoro svolto. L’obiettivo delle educatrici è di conoscere i bambini affidati
loro dalle famiglie e di instaurare un positivo legame di fiducia e di affetto. Esse ritengono che
il punto di partenza di ogni programmazione sia il bambino, la rilevazione dei suoi bisogni,
delle sue esigenze e del suo livello di sviluppo.
La formazione del personale
L’Amministrazione Comunale promuove e garantisce la continua attività di formazione e
aggiornamento del personale dell’Asilo Nido. Le iniziative formative sono finalizzate al miglioramento delle competenze professionali del personale e della qualità del servizio.
La formazione permanente si realizza attraverso progetti di aggiornamento approvati dal
responsabile della P.I. e vengono promossi avvalendosi di tecnici esterni su aree specifiche
quali ad esempio: l’osservazione, la relazione, la progettualità, l’intercultura, l’espressività, la
creatività.
La partecipazione delle famiglie
L’Asilo Nido Comunale di Palazzolo s/O valorizza il ruolo
attivo delle famiglie garantendo
la massima informazione sulla
vita quotidiana del bambino al
nido, la gestione del servizio e la
più ampia partecipazione, quale
strumento di condivisione delle scelte educative e di verifica
delle attività.
Viene data alle famiglie la possibilità di entrare al Nido non
solo come destinatarie del servizio, ma come protagoniste
attive di percorsi educativi. A tale scopo
vengono organizzati periodici incontri a
più livelli.
L’Assemblea Generale si tiene all’inizio
dell’anno scolastico e coinvolge tutto il
personale del Nido e le famiglie dei bimbi iscritti.
I Colloqui individuali sono almeno due
all’anno, uno prima dell’inserimento del
bambino e uno a metà anno, ma educatrice e genitori si possono incontrare
ogniqualvolta la famiglia o l’educatrice
lo ritengano necessario.
Gli incontri con esperti esterni, con la presenza del personale educativo, propongono approfondimenti su specifiche problematiche riguardanti i temi della genitorialità.
La partecipazione delle famiglie è fondamentale per assicurare al bambino che frequenta il
nido un ambiente educativo favorevole al suo sviluppo, in quanto la famiglia rappresenta il
contesto di sviluppo primario per il bambino ed è pertanto necessario conoscere la storia
relazionale dei bambini e ascoltare ciò che i genitori hanno da dire (aspettative, preoccupazioni…).
In sintesi, per condividere l’educazione di un bambino piccolo genitori ed educatori devono
imparare a conoscersi attraverso adeguate modalità di incontro e di scambio.
CONOSCERE IL NIDO
L’inserimento al nido
L’inserimento del bambino corrisponde ai primi giorni che il bambino e la mamma o il papà
trascorrono al Nido. E’ un momento importante perché sia il genitore che il bambino entrano in un ambiente nuovo, con persone nuove e necessitano di acquisire fiducia.
Per la mamma e il papà fiducia significa superare gradualmente la fatica di separarsi dal figlio,
superare il senso di colpa di lasciarlo, conoscere le educatrici del Nido e instaurare con loro
un dialogo aperto che li porterà a conoscere i momenti della vita al Nido che il proprio figlio
vivrà ogni giorno.
Per il bambino significa separarsi dalla mamma, dalla casa e cambiare in parte le proprie
abitudini. Per favorire il graduale adattamento dei bambini alla nuova realtà dell’Asilo Nido,
l’inserimento viene organizzato secondo una gradualità che prevede, in fase iniziale, la presenza di un genitore in alcuni momenti della giornata.
Generalmente l’inserimento ha una durata di due settimane, anche se i tempi possono essere modificati in base alla risposta di ogni singolo bimbo.
L’organizzazione della giornata
L’organizzazione della giornata al Nido è scandita da situazioni e attività che si ripetono,
chiamate routine. Grazie alla ripetitività di esperienze e gesti si costruisce nei bambini la
sicurezza di sé nel luogo nuovo che diventa così conosciuto e dà la possibilità di orientarsi
durante la giornata creando un ritmo prevedibile e rassicurante.
Dalle 7.45 alle 9.15 avvengono l’accoglienza e il saluto del mattino. I bambini sono accolti in
sezione e le educatrici aiutano il bambino a vivere in modo sereno il distacco dalla mamma
o dal papà.
9.30
Spuntino con frutta di stagione. E’ il momento che indica la chiusura dell’accoglienza
10.00 - 11.30 Attività di gioco e laboratorio
11.30 - 12.15 Pranzo
13.00 - 14.30 Riposo pomeridiano
15.00 - 15.30 Merenda. Dopo il sonnellino pomeridiano la merenda è il momento in cui il
gruppo si ritrova e dà piacevolmente l’avvio all’ultima parte della giornata al
Nido
15.45 - 16.30 Prima uscita
16.30 - 18.00 Tempo prolungato
Le attività di gioco
L’attività ludica ha un suo mondo autonomo
ben integrato nella vita quotidiana del bambino.
Il gioco svolge un’efficace azione educativa e
costituisce il primo momento di attività che il
bambino compie per riuscire a stabilire rapporti con la realtà.
E’ mediante il gioco che si manifestano lo
sviluppo e tutte le principali capacità infantili,
da quelle senso motorie a quelle percettive,
costruttive, espressive ed intellettuali.
Tutta la vita del bambino si manifesta attraverso il gioco ed è per questo che bisogna saperlo
capire e valorizzare. Il gioco è divertimento, apprendimento, sviluppo, momento di crescita e
quindi attività impegnativa oltre che essenziale.
Il bambino è in grado di apprendere e lo fa attraverso il gioco, il mezzo a lui più congeniale.
Con esso mette alla prova se stesso, sviluppa le sue facoltà, si allena a rispettare le regole,
impara a conoscersi ed a capire che esistono altri bambini con diverse esigenze, impara a
socializzare ed arricchisce il suo linguaggio.
Il ruolo del Nido, attraverso la predisposizione degli spazi, degli oggetti e dei materiali, costituisce un importante stimolo a sostegno dell’attività di scoperta, di conoscenza del bambino.
Durante il gioco gli educatori hanno la funzione di organizzatori di esperienze, di mediatori
tra i bambini e il mondo che li circonda e di creatori di situazioni in cui il bambino si senta
protetto, sicuro e incoraggiato a proseguire l’esperienza.
L’alimentazione
I pasti sono forniti secondo norme dietetiche
che tengono conto anche di preferenze ed esigenze individuali (allergie, rifiuto di certi cibi,
difficoltà di masticazione). I pasti sono regolari
ma anche flessibili in relazione all’età dei bambini
o a particolari esigenze individuali (da concordare con i genitori); i bambini vengono abituati
gradualmente ai ritmi collettivi. I bambini sono
pertanto sollecitati a mangiare ma non costretti, sono aiutati se non sono ancora autonomi,
ma anche incoraggiati a fare da soli; si ha cura che il pranzo si svolga in un clima di ordine e
di tranquillità. Una particolare attenzione è data alla qualità relazionale di questo momento
della giornata al nido, che deve abbinare l’interazione individualizzata delle educatrici con
i singoli bambini che hanno bisogno di essere aiutati e incoraggiati con la creazione di un
clima sociale positivo non centrato esclusivamente sul cibo ma anche sulla conversazione,
narrazione, gioco.
Ciò vale non solo per i bambini più grandi, ma anche per i piccoli, per i quali il momento
del “pranzo” risulta essere una situazione emotiva importante. È pertanto centrale la figura
dell’educatrice che conosce bene i bambini e di cui i bambini si fidano, figura capace di cogliere con sensibilità le esigenze di ciascun bambino.Viene anche garantito un continuo scambio
di informazioni tra educatrici e genitori circa i menù, il consumo, le abitudini alimentari dei
bambini e i progressi nell’autonomia.
Il sonno
E’ un momento delicato nella giornata del bambino. Non basta essere stanchi per abbandonarsi al sonno. Per farlo occorre sentire che ci si trova in un ambiente sicuro e fidato e
che al risveglio si ritroveranno le cose e le persone che si
erano perdute. Occorre dunque non solo che l’ambiente
predisposto per il riposo sia accogliente e al riparo dai rumori, ma anche che possa essere sentito dai bambini come
un ambiente rassicurante. Per questo sono importanti oltre
alla cura dell’ambiente, la costruzione di abitudini individuali
(l’orsetto, il ciuccio...) e la presenza dell’Educatrice che accompagna i bambini al sonno creando una situazione rilassante (musica, racconto, contatto fisico in caso di bisogno)
e che li accoglie al risveglio.
La cura personale
Il momento del cambio e della pulizia personale non si limita al solo supporto fornito
dall’adulto ai bambini nell’espletamento di funzioni fisiologiche. Si tratta di un momento
importante dal punto di vista relazionale e della socializzazione (apprendimento delle norme
di pulizia, incoraggiamento all’autonomia, conoscenza del proprio corpo e dei suoi bisogni).
L’autostima e il piacere di godere delle proprie funzioni corporee si gioca in particolare in
questi momenti.
E’ importante che questi momenti siano percepiti dai bambini come situazioni rilassate, non
pericolose, ludiche e gioiose. Il cambio viene svolto in un clima disteso in piccoli gruppi e
badando che i tempi di attesa siano tollerabili. I gesti del cambio, oltre che efficienti, sono
teneri e l’intera situazione costituisce un momento pregnante, pur se breve, di caldo confronto con l’adulto.
Il Regolamento interno
1) L’entrata dei bambini al nido è fissata,
per soddisfare appieno le necessità dei
genitori, dalle ore 7.45 alle ore 9.15; si
accettano entrate dopo il suddetto orario solo se precedentemente è stato avvisato il personale (recapito telefonico
del Nido: 030733450);
2) L’orario di uscita è fissato in due fasi scaglionate: la prima dalle ore 15.45 alle
ore 16.30 e la seconda dalle ore 16.30
alle ore 18.00. Per ogni fase è gradito il
rispetto della massima puntualità;
3) In caso di assenze dovute a qualsiasi motivo è necessario avvertire il personale educativo
entro e non oltre le ore 9.30;
4) Nel caso in cui il bambino presenti durante la giornata sintomi di malessere accompagnati da febbre (sopra i 38,5° rettale), il personale avrà cura di avvertire tempestivamente i genitori (o parenti) che dovranno riaccompagnarlo alla propria abitazione. La
riammissione del bambino “allontanato” avviene tramite autocertificazione.
5) I genitori dei bambini affetti da malattie infettive (morbillo, rosolia, varicella parotite, pertosse), non appena a conoscenza della diagnosi sono invitati ad informare, possibilmente
mediante la presentazione di un certificato medico, il personale dell’Asilo Nido, in modo
tale da consentire la limitazione dell’epidemia con eventuale profilassi e/o disinfezione
dei locali;
6) Il personale dell’Asilo Nido Comunale non ha facoltà di somministrare farmaci od applicare terapie prescritte dal medico curante;
7) Non potranno essere accolti bambini senza il graduale inserimento compiuto dai genitori; le modalità di tale inserimento verranno concordate al momento della compilazione
del questionario da parte delle educatrici e dei genitori per un’approfondita conoscenza
delle abitudini del bambino;
8) Per una efficace fase di inserimento, si chiede ai genitori la presenza costante e la più
ampia collaborazione durante i primi giorni di frequenza.
9) Ogni bambino frequentante l’Asilo Nido Comunale dovrà possedere una sacchetta di
tela contrassegnata e contenente:
- tre paia di mutandine
- due magliette intime
- tre paia di calze
- un cambio di vestito
Gli spazi al nido
Gli spazi dell’Asilo Nido sono frutto di una progettazione mirata a offrire ambienti accoglienti e familiari. La qualità degli spazi nasce dalla ricerca di equilibrio fra materiali, tessuti,
colori, giochi. E’ stato accuratamente predisposto l’ambiente in modo tale da renderlo ricco
di stimoli e proposte.
L’ambiente del Nido trasmette sicurezza, interesse, piacere e dà la possibilità al bambino di
orientarsi, muoversi, rilassarsi e sentirsi protetto.
I bambini hanno la possibilità di trovare angoli di interesse, che comprendono: angoli morbidi, dove possono trovare materassi, cuscini, palle; angoli del gioco simbolico, dove possono
trovare bambole, animali, la casetta e la cucina, piatti, travestimenti, dove il bambino può giocare a “far finta di…”; angolo delle costruzioni e del libro dove i bambini possono trovare il
tappeto, le seggioline, i libri che corrispondono al bisogno di costruire, manipolare, guardare,
utilizzare e sperimentare il linguaggio; l’angolo delle attività di disegno e manipolazione, utili
per lo svolgimento di attività manipolative e creative.
La presenza del giardino durante la bella stagione permette le attività di gioco libero (tricicli, altalene, macchinine, trattori…).
GRAFICHE MASNERI - PALAZZOLO S/O · ROVATO
Scarica

carta del servizio asilo nido comunale “il girasole”