SISTEMA GESTIONE QUALITA’
RICHIESTE DI CHIARIMENTO, VALUTAZIONI E SUGGERIMENTI FORNITI DAI
SOCI NELLE ASSEMBLEE PARZIALI DEL MESE DI MARZO 2011 E TRAMITE
QUESTIONARIO CONOSCITIVO:
1) I Soci risultano penalizzati dalla soglia di danno 30 per aggregato azienda-prodotto-comune,
poiché le aziende costituite da vari appezzamenti, a volte distanti fra di loro, si vedranno
ridurre significativamente la possibilità di risarcimenti rispetto al passato. Nel futuro i Fondi
Mutualistici avranno un’importanza sempre maggiore.
2) Per le aziende che hanno impianti di mele sia coperti che non coperti da reti antigrandine,
come si calcola la soglia di danno media aziendale? Le mele sono considerate un unico
prodotto sia in caso di copertura con reti che di non copertura?
3) Adempimenti per l’ottenimento del cofinanziamento europeo.
4) Tempi di incasso del contributo comunitario e di pagamento a Codipra dei contributi
associativi.
5) Incentivare maggiormente la stipula dei certificati assicurativi con il sistema della “raccolta
diretta”, facendo leva su una più elevata percentuale di riduzione della tariffa associativa a
carico dei Soci.
6) E’ necessaria maggior quantità, semplicità, chiarezza e velocità nelle comunicazioni con i
Soci, inoltre le assemblee territoriali sono insufficienti.
7) Necessità di uniformare le stime dei danni eseguite dai periti delle varie Compagnie.
8) Il Consorzio è condizionato troppo ed in modo negativo dalle Organizzazioni Professionali
Agricole, ne deriva anche poca democrazia nella formazione del Consiglio di
Amministrazione.
9) La clausola malus applicata alla Polizza bovini da latte è penalizzante per gli assicurati, i
risarcimenti ben difficilmente superano i contributi associativi pagati.
10) E’ opportuno condurre le trattative con le Compagnie in modo da ridurre ulteriormente le
tariffe assicurative, le quali sono troppo elevate.
11) Novità assicurative 2011 con particolare riguardo alle Polizze innovative stipulate.
Considerazioni riguardo i suggerimenti di cui sopra ed eventuali Azioni di miglioramento
decise:
1) L’adeguamento dei contratti alla normativa Comunitaria è stato affrontato mantenendo la
franchigia a scalare applicata per singolo appezzamento, agendo sulle tabelle di valutazione
del danno, e costituendo un fondo mutualistico. Le tabelle per il prodotto frutta, prendono a
riferimento la normativa Comunitaria che regolamenta i parametri di commercializzazione
del prodotto nell’ambito CEE ed in base alla quale ogni Cooperativa seleziona il prodotto in
frutta di prima, di seconda od a destinazione industriale. Nella tabella di liquidazione danno
frutta C abbiamo apportato già nel 2009 un miglioramento, aumentando la percentuale di
degrado prevista per la classifica di danno seconda, che è passata dal 40% al 50%, questo
anche in considerazione delle penalizzazioni commerciali medie degli ultimi 5 anni dei
prodotti non di 1° classe risultanti dai dati delle O.P. trentine.
La costituzione del fondo mutualistico, alimentato esclusivamente con i contributi degli
associati, è finalizzato a risarcire i danni degli assicurati con polizze in cui è prevista la soglia
di accesso al risarcimento pari al 30% aziendale, e nel caso la stessa non sia superata e di
conseguenza il Socio non maturi il diritto all’indennizzo assicurativo, pur avendo subito dei
danni a singole partite assicurate superiori alla franchigia del 30%.
Nel 2010 la dotazione del Fondo Mutualistico è stata sufficiente ad indennizzare tutti i danni
a carico del Fondo ed ha permesso inoltre un’accantonamento di circa 752.000 euro che sarà
a disposizione per gli indennizzi degli anni futuri.
2) Le mele coltivate sotto impianto di rete antigrandine non sono computate nel calcolo della
soglia di danno aziendale, ma saranno prese in considerazione separatamente. Questo è stato
confermato da specifica circolare in risposta a nostra richiesta dal Direttore Generale Mipaf
dott. Blasi.
3) L’agricoltore che intende assicurarsi deve attivare la “domanda di aiuto” entro il 15 maggio,
barrando l’apposita casella nell’ambito della Domanda Unica P.A.C. da effettuarsi presso i
Centri di Assistenza Agricola (C.A.A.). La sottoscrizione di eventuali certificati di
assicurazione può avvenire sia prima che dopo l’attivazione della richiesta di aiuto
(comunque entro il 30 maggio). Di tutte le altre disposizioni per l’ottenimento del contributo
si farà carico Codipra. Condizione indispensabile per l’ottenimento del contributo è che i dati
delle produzioni e delle superfici oggetto di copertura assicurativa trovino esatta
corrispondenza con quanto risultante dal Fascicolo Aziendale aggiornato.
4) Prodotto uva da vino: l’importo dell’aiuto, viene erogato direttamente all’agricoltore entro il
15 ottobre dell’anno della domanda. L’agricoltore entro il 30.10.2011 restituirà a Codipra
l’intera somma del contributo incassato direttamente dall’Organismo pagatore, oltre alla
quota associativa consortile.
Altri prodotti agricoli: l’importo dell’aiuto viene erogato direttamente all’agricoltore entro il
30 giugno dell’anno successivo alla domanda. L’agricoltore entro il 30.10.2011 sarà tenuto al
pagamento della quota associativa consortile. La restituzione a Codipra del contributo
relativo alla quota di cofinanziamento europeo, che sarà liquidato direttamente al Socio entro
il 30 giugno dell’anno successivo, sarà effettuata nei giorni immediatamente successivi
all’incasso da parte del Socio.
La P.A.T. interviene ad integrazione degli interventi di cui sopra aumentando l’entità del
contributo complessivo alle percentuali massime sulla spesa assicurativa. Le risorse
contributive statali e provinciali verranno incassate direttamente da Codipra, mentre il
contributo P.A.C. verrà incassato direttamente dall’agricoltore.
5) Tale forma di gestione delle adesioni assicurative determina delle opportunità in favore dei
Soci che, volontariamente, vi aderiscono. Infatti l’Assemblea dei Soci di Codipra ha
deliberato quote differenziate di caricamento dei contributi associativi, in corretta
applicazione degli effettivi costi e benefici che la raccolta diretta determina. Questo comporta
un costo a carico dei Soci, ridotto mediamente del 15% rispetto alla quota Socio normale (al
netto del caricamento per la costituzione del Fondo di Mutualità). Tale riduzione è estesa
anche alle adesioni stipulate con le Società Itas, Alpha Insurance e Duomo, le quali hanno
aderito al predetto sistema di gestione.
6) Annualmente il Consorzio è soggetto alla verifica annuale di sorveglianza da parte di
Certiquality, per il mantenimento del sistema di certificazione della qualità.
L’Ispettore incaricato ha concluso il proprio ultimo verbale scrivendo che il sistema di
gestione qualità di Codipra si mantiene su ottimi livelli di prestazione e funzionalità e si è
complimentato verbalmente per l’ottima organizzazione del Consorzio e per la quantità e
qualità dell’informazione offerta agli associati.
L’allestimento esecutivo dell’opuscolo è curato da una Società specializzata, si è cercato per
quanto fattibile di pubblicare le notizie integrando l’esposizione dei testi con tabelle, grafici e
foto, anche se non sempre è possibile semplificare la comprensione degli argomenti, tenuto
conto della varietà di coperture assicurative stipulate e della particolare complessità della
materia.
Il Consorzio pubblica sempre sul proprio sito internet il testo di ogni opuscolo trimestrale
non appena definita la bozza di stampa, si cercherà di sollecitare i Soci che ne sono sprovvisti
a dotarsi di connessioni internet ed utilizzare tale strumento di comunicazione ed
informazione che permette la pubblicazione di notizie in tempo quasi reale.
7) Codipra convoca ed organizza riunioni collegiali nelle zone colpite da eventi dannosi, prima
dell’inizio delle operazioni peritali. Alle riunioni sono invitati a partecipare i Responsabili
dei corpi peritali delle Compagnie e tutti i Soci della zona interessata. In tali riunioni,
vengono spiegati ed analizzati congiuntamente i criteri di valutazione del danno, effettuando
anche delle analisi pratiche in campagna. Il Consorzio inoltre mette gratuitamente a
disposizione dei Soci due tecnici, oltre eventualmente allo stesso Direttore, che possono
essere chiamati per interventi e verifiche tempestive qualora il Socio non sia soddisfatto della
perizia eseguita dal tecnico della Compagnia. E’ da evidenziare anche il fatto che spesso il
danno provocato dalla grandine può variare sensibilmente anche fra appezzamenti confinanti,
a causa di differenti tipi di impianto frutticolo o viticolo (es. piante grandi o piccole, viti a
pergola o guyot), direzione della grandine, esposizione del prodotto, parte terminale della
precipitazione grandinigena.
8) Si ritiene che Codipra abbia sempre garantito condizioni uguali per tutti, tutti i Soci hanno la
possibilità di poter presentare liste di candidati. Lo Statuto del Consorzio prevede la
possibilità per tutti i Soci di presentare liberamente liste sottoscritte da almeno 50 Soci. E’ in
ogni caso da tenere presente l’importanza che le liste dei candidati tengano conto della
rappresentatività territoriale e produttiva (viticoli, frutticoli e zootecnici).
9) I dati aggregati relativi a tale copertura assicurativa, dimostrano che i risarcimenti erogati
dalle Compagnie sono circa pari ai premi incassati, pertanto il risultato economico per le
stesse è di una sostanziale parità. Il rapporto fra i risarcimenti incassati ed i premi pagati dai
Soci assicurati, risulta decisamente favorevole agli stessi (rapporto Sinistri/Premi Soci di
circa il 250%). Per ogni euro pagato mediamente i Soci ne incassano oltre due.
Inoltre il malus non si applica nel caso in cui l’importo degli indennizzi complessivi
dell’allevamento non sia superiore del 20% all’importo dei premi, compresi malus pagati.
10) Nel calcolo delle tariffe assicurative si tiene conto del rapporto sinistri a premi degli ultimi
10 anni, considerando che i dati relativi agli ultimi 5 anni pesano il doppio. E’ da evidenziare
che nel 2002 la tariffa media complessiva era del 17,82% e si è sempre ridotta
progressivamente fino ad arrivare nel 2010 al 11,85%, tenuto conto che nel 2002 la garanzia
era quasi esclusivamente grandine e vento, mentre oggi i certificati assicurativi sono nella
maggior parte pluririschio e multirischio, comprendendo quindi anche le garanzie gelo-brina,
eccesso pioggia e siccità.
11)Si sono perfezionate polizze sperimentali innovative che hanno registrato adesioni: la polizza
multirischio per il mancato/ridotto ricavo aziendale e la polizza pluririschio con inclusione
della garanzia danni provocati dalla peronospora sulle viti.
La sperimentazione di tali coperture permette al Consorzio di dare risposte rispetto a
specifiche esigenze, ma soprattutto di iniziare un’ulteriore sviluppo delle polizze in
previsione delle prossime evoluzioni anche normative del settore.
Riguardo la polizza pluririschio peronospora sulle viti, sono state stipulate coperture
assicurative per circa 1 milione di euro, la stessa è riservata ai Soci conferenti alle Cantine
Ferrari e ad altre Cantine che hanno attuato progetti finalizzati ad un’agricoltura
agrosostenibile con obiettivo residuo zero sulle uve conferite, seguendo le direttive
dell’Istituto Agrario di San Michele. Questo comporta un maggior rischio di peronospora,
per cui questa fitopatia sarà coperta con Polizza integrativa non agevolata da contributi
pubblici.
Relativamente alla Polizza multirischio per il mancato/ridotto ricavo aziendale, sono state
stipulate coperture assicurative tramite il magazzino SFT per un ammontare complessivo di
circa 1,8 milioni di euro di valori assicurati.
Tale Polizza in caso di presenza di calamità atmosferiche risarcisce all’assicurato, oltre ai
danni diretti derivanti dalle calamità, anche eventuali riduzioni del valore del prodotto, nel
seguente modo: prezzo rilevato da Ismea rispetto a quello della media triennale, semprechè
tale differenza sia superiore al 10% ed esclusivamente per l’eccedenza. Con questa Polizza
c’è anche l’obiettivo di valutare la fattibilità di liquidare il danno complessivo per area,
suddividendolo per ogni assicurato utilizzando i campionamenti della cooperativa frutticola.
In questo modo si otterrà una riduzione del lavoro manuale dei periti nel campionare il
prodotto, ed una elevata rispondenza del danno periziato rispetto al danno reale.
OBIETTIVI 2011: In un’ottica di miglioramento continuo, Co.Di.Pr.A. si prefigge di raggiungere nel corso del 2011 i seguenti obiettivi:
OBIETTIVO
AZIONE
Registrare Non Conformità
- Sensibilizzazione dei dipendenti a registrare Non Conformità
Avviare Azioni Correttive e Azioni
Preventive quale impegno per il
miglioramento continuo dei servizi
erogati
- individuare e registrare le Non Conformità a seguito delle quali si
ritiene opportuno intraprendere Azioni Correttive e Azioni
Preventive
Uniformare le stime dei danni eseguite
dai periti delle varie Compagnie
- mantenere e se necessario incrementare la convocazione di riunioni
collegiali nelle zone colpite da eventi dannosi
Migliorare
la
formazione
l’addestramento del personale
e
1) Rafforzare ulteriormente il ruolo di
Codipra quale interlocutore principale
con i Soci assicurati.
2) Rendere trasparente e regolare la
riduzione di tariffa assicurativa di cui
possono
beneficiare
i
Soci,
contrastando la politica di concessione
di abbuoni provvigionali ai clienti di
alcune Agenzie e Brokers.
Espletare un efficace controllo dei dati
catastali riportati nei certificati
assicurativi, verificando la congruità
dei dati con quelli ufficiali del
Fascicolo Aziendale
- Svolgere tutti gli interventi formativi programmati
Sistema di gestione e stipula delle adesioni assicurative in “raccolta
diretta” tramite la Società controllata di Codipra Agriduemila srl e
tramite collaborazioni con altre Società (Itas, Duomo, Alfa Group ed
eventuali altre) che decideranno di aderire a tale sistema di gestione.
- convocare riunione con Agenzie di assicurazione per sensibilizzare
Agenti e produttori sulla necessità di una corretta compilazione dei
certificati assicurativi;
- mettere a disposizione delle Agenzie la banca dati del Consorzio;
- mantenere la possibilità di accesso al sistema informatico Fascicoli
Aziendali, al fine di poterli stampare, controllare ed allegare ai
certificati assicurativi
SOTTOATTIVITA’
- riunioni per spiegare importanza della
registrazione di N.C. rilevate
Indicatori
≥ 1 riunione
≥ 3 A.C.
≥ 3 A.P.
- spiegare ai Soci i criteri liquidativi
tramite opuscolo informativo
- informare adeguatamente i Soci riguardo
i vantaggi combinati derivanti dalla nuova
tabella di liquidazione dei danni e dalla
costituzione del fondo mutualistico
consortile
- verificare l’eventuale opportunità di
svolgere
riunioni
interne
per
coordinamento ed addestramento
- ≥ 3 riunioni con i
periti
- Riduzione dei caricamenti a carico dei
Soci con costo ridotto a carico degli stessi
del 15% medio rispetto alla quota Socio
normale (al netto del caricamento per il
Fondo Mutualistico)
- Informazione tramite opuscolo e lettera
riepilogativa situazione assicurativa e
contributi Associativi
- fra il 5 ed il 10% di
raccolta diretta rispetto
ai volumi assicurati
complessivi
- 1 opuscolo dedicato
alla liquidazione dei
danni
1 riunione
Provvedere agli adempimenti di
assistenza dell’associato nella stipula
del certificato di assicurazione e nel
controllo
della
documentazione
necessaria per l’ottenimento
del
contributo pubblico
- informare i Soci riguardo i nuovi adempimenti previsti dal
cofinanziamento europeo (attivazione domanda unica PAC,
certificati assicurativi corrispondenti ai Fascicoli Aziendali, modalità
e termini di incasso e successiva restituzione al Consorzio del
contributo comunitario)
Predisposizione e consegna di copia dei
certificati assicurativi al rispettivo CAA
di appartenenza di ogni Socio assicurato,
per il perfezionamento della domanda
unica PAC
< 10% di anomalie
rilevate da Agea
Monitoraggio soddisfazione dei Soci
Invio annuale di un questionario conoscitivo con busta preaffrancata
Distribuzione manuale del questionario ai
Soci che si recano presso gli uffici di
Codipra
Migliorare la quantità e la qualità
dell’informazione ai Soci
- Migliorare ed incrementare l’informazione tramite sito internet
- Convocazione annuale delle 11 assemblee parziali territoriali
- Articoli redazionali sui periodici di categoria delle OO.PP.
- mantenere nel sito il numeratore dei
contatti
- ≥ 25% Soci molto
soddisfatti
- ≥ 80% Soci almeno
soddisfatti
- > 2.000 contatti entro il
30 giugno
- 11 assemblee
- > 400 Soci partecipanti
alle Assemblee
- scegliere Fornitori che soddisfino i requisiti richiesti
- valutazione annuale dei requisiti dei
Fornitori
Mantenere gli attuali
valutazione dei Fornitori
livelli
di
- Incentivare la partecipazione dei Soci
alle
Assemblee
tramite
adeguata
pubblicità delle stesse e consegna di un
gadget ai partecipanti
zero Fornitori in fascia C
e ≥ il 90% in fascia A
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valutazioni e suggerimenti forniti dai soci nelle assemblee