Insegnare la fiducia,
l’onestà e il
rispetto di sé
C’è una
soluzione per
la violenza,
il crimine e
l’intolleranza?
Introduzione
I
l susseguirsi di casi di assassinii, di
appropriazione indebita, di infedeltà,
di corruzione e via dicendo
continuano a ricordarci che la cultura
moderna è tormentata da un turbinio
di malanni sociali in grado di minare
l’esistenza stessa della nostra civiltà.
È come se la decenza e l’integrità dei
nostri antenati siano state dimenticate
nel mezzo di un attacco di materialismo,
con violenza, crimine e intolleranza che
proliferano e pervadono le onde radio
e i titoli dei giornali.
E non si tratta solo di violenza, ma di
un degrado strisciante che pervade ed
erode le fondamenta della nostra cultura.
Quasi nessuna nazione europea sfugge
all’occhio del ciclone:
• Nel 2002 in Francia si sono
quadruplicati gli attacchi razzisti violenti
contro vari gruppi etnici, arrivando al più
alto livello dell’ultimo decennio, e più della
metà di questi episodi erano antisemiti.
• Verso la fine degli anni ‘90 sono
venute alla luce molte prove indicanti che
quasi ogni nazione dell’Europa
occidentale aveva al suo interno almeno
un gruppo di terroristi collegati a alQaida, cosa che le bombe di Madrid
hanno comprovato in modo tragico.
• Da un confronto internazionale di
dati statistici nel campo della giustizia,
basato su informazioni del Ministero degli
Interni britannico e del Consiglio d’Europa,
l’aumento medio dei crimini violenti in
Europa è stato del 22% negli ultimi cinque
anni documentati (1997-2001), con in
testa Francia (50%), Spagna (49%) e
Olanda (35%). Nel Regno Unito la polizia
ha documentato quasi 870.000 crimini
violenti nel 2001, più di tre volte rispetto
alla Francia, che viene subito dopo con
279.000 episodi di questo tipo.
Il mondo evidenziato da queste
statistiche fa da sfondo generale alla realtà
quotidiana di difficoltà e di sofferenze
personali affrontate dagli individui nella
loro vita abituale. Il semplice fatto di
educare e mantenere una famiglia, di
sbarcare il lunario, di mantenere il proprio
lavoro e di essere al sicuro in un mondo
insicuro, crea problemi reali e a volte
insuperabili.
Non vi è da meravigliarsi che molti si
chiedano dove si possa trovare la felicità o
se possa essere trovata in primo luogo.
Quasi tutti riconoscono che la vera gioia e
la felicità sono cose preziose e che è
difficile cercare di sopravvivere in un
mondo caotico e disonesto.
I problemi a cui ci troviamo di fronte,
guerra, povertà, crisi economiche,
intolleranza, hanno tutti qualcosa in
comune. Di fatto, sebbene povertà e
conflitti siano causati da fattori economici
e politici, il livello di moralità può
contribuire a tali mali sociali, a perpetuarli
e anche a predeterminarli. Laddove i
principi morali della gentilezza e del
rispetto reciproco non hanno alcuna
importanza o significato, come ci possiamo
aspettare che gli individui, per non parlare
di intere nazioni, si trattino in modo
dignitoso?
Esiste un modo per avere una vita più
felice e più sicura per l’umanità? Si può
fare qualcosa per colmare la moderna
lacuna morale?
1
La via della felicità
Una guida al buon senso per
avere una vita felice
Ora esiste un codice
di valori basati sul
buon senso che offre
un mezzo per
comprendere se
stessi e per capire
ciò che è giusto o
sbagliato e che, in
quanto tale, fornisce
una vera possibilità
di diffondere pace e
tolleranza.
gni cultura, in ogni era,
ha fatto affidamento su
di un codice morale per
promuovere una
condotta positiva e
costruttiva e scoraggiare
atti distruttivi e dannosi. Sebbene alcuni
di questi codici potrebbero non essere
appropriati al XXI secolo, erano
appropriati al periodo in cui erano stati
concepiti. Spesso avevano un’influenza
diretta su questioni come salute e
O
2
sopravvivenza, aiutando la vita della
famiglia, del gruppo e della nazione;
inoltre fornivano agli individui un mezzo
per mantenere i loro ideali di onestà e di
fiducia reciproca.
Questi vari codici di condotta sono
stati rifiutati e abbandonati con l’evolversi
dei tempi e delle situazioni complessive,
ma purtroppo non sono stati rimpiazzati.
Molte persone sono andate alla deriva,
in una società che cambia rapidamente
come la nostra, senza avere una bussola
morale per il proprio comportamento e
quindi il potenziale e lo stato d’animo
generale della società hanno continuato
a deteriorarsi.
Tutte le culture passate hanno fatto
affidamento su una salda base morale
per assicurare la sopravvivenza e la
felicità dei propri membri e lo stesso vale
per la nostra cultura, che oggi chiede a
gran voce e disperatamente un codice
fondamentale che ci permetta di vivere
con decenza e onore.
L. Ron Hubbard era
profondamente consapevole di ciò nel
1980, quando si rese conto che il
mondo era privo di una moderna
guida morale e che, per questo motivo,
le persone erano più inclini a condurre
un’esistenza priva di felicità. Hubbard,
noto soprattutto come il fondatore
della religione di Scientology, ha dato
al mondo molte soluzioni da un punto
di vista puramente umanitario (vedi
“L. Ron Hubbard, L’autore”, pag. 26) e
in questo caso capì che vi era bisogno
di un codice di condotta che non fosse
collegato ad una religione in
particolare, sia nel contenuto che
nell’attuazione pratica. Quindi, cosa
ben distinta dal suo operato nel campo
della religione, scrisse La via della
felicità, una guida basata sul buon
senso per avere una vita più felice.
Non contiene nessun appello, se non
al buon senso che una persona vi
coglie nel leggerlo.
3
Fornire una guida
morale in ambito
non religioso
Arrecare benefici a persone di
tutte le razze, culture e fedi
Non è
indispensabile
essere in un
contesto religioso
per insegnare i
valori morali ai
giovani. Si può
usare il buon senso
per far capire loro
la differenza tra il
bene e il male.
“I bambini di oggi saranno la civiltà
di domani” scrisse L. Ron Hubbard
ne La via della felicità. Ci sono
professori che seguono dei
programmi didattici basati sui
precetti del libro, incoraggiando la
fiducia tra i giovani e creando
quindi una civiltà con un
futuro più brillante.
4
er preservare la
democrazia e garantire
un’attività politica il più
possibile esente da
pregiudizi, un numero
sempre in aumento di nazioni ha
scelto di stabilire una netta
distinzione tra chiesa e stato.
Vi sono degli ambiti in cui tali
distinzioni tendono a non essere
molto nette, tuttavia le scuole sono
P
probabilmente il settore dove la non
religiosità viene sostenuta con
maggior vigore.
Nessuna religione dovrebbe essere
imposta agli studenti, tuttavia i
tentativi di eliminare l’influenza delle
religioni nelle scuole possono
annullare gli insegnamenti morali che
esse spesso forniscono. A questo
proposito L. Ron Hubbard ha
commentato: “Le persone e persino i
bambini nelle scuole si sono fatti
l’idea che gli standard morali elevati
siano una cosa del passato”, il che lo
ha portato a porsi questa domanda:
“E se si pubblicasse un codice morale
non religioso? Uno che piacesse al
pubblico, che fosse popolare e che
venisse conservato, che aumentasse
il potenziale di sopravvivenza
dell’individuo tra i suoi simili e che il
pubblico stesso in generale
distribuisse?”
Quindi scrisse La via della felicità.
Non si tratta di un’opera religiosa,
ma di un mezzo per colmare la
lacuna creata dalla mancanza di
una guida morale. Non promuove
nessuna religione o fede; piuttosto
aiuta una persona a scoprire da sé
come dovrebbe vivere, specialmente
in casi di dilemmi morali.
Negli Stati Uniti, in cui La via
della felicità è stata pubblicata
inizialmente nel 1981, dodici
milioni di studenti in più di 12.000
scuole hanno partecipato a
programmi didattici basati su
questo libro. Uno studio
indipendente ha riscontrato che
l’85% dei professori, i cui studenti
hanno letto La via della felicità, ha
notato un cambiamento positivo
nella comprensione dei valori
morali da parte dei propri allievi
e il 90 percento ha notato un
Ad oggi sono
state distribuite
più di 62 milioni
di copie de La via
della felicità in 96
nazioni e in 66
lingue.
cambiamento positivo nel loro
atteggiamento.
Il preside di una scuola ha fatto
notare: “Abbiamo diminuito la
violenza dal 70 all’80% nell’arco di
un anno scolastico. Abbiamo
diminuito comportamenti
irriguardosi verso i professori,
frasi e gesti volgari. ...
I bambini ora sono più disposti a
sedersi, a calmarsi, a pensare a
5
“Abbiamo diminuito la
violenza dal 70 all’80%
nell’arco di un
anno scolastico.
Abbiamo diminuito
comportamenti
irriguardosi verso
professori, frasi e
gesti volgari. ...”
Vanessa Barbour,
Preside di una scuola,
a commento dei
risultati del programma
de La via della felicità
6
quello che devono fare e a dare il
buon esempio. Non si tratta di
tutti,” ha detto in conclusione “ma i
miglioramenti sono incredibili.”
La via della felicità fornisce a
persone di qualsiasi fede o a coloro
che sono atei una base per trovare
accordi con gli altri, perché è basata
sul buon senso e ogni individuo
desidera vivere bene.
Con questo libro gli individui
possono apprendere fin da piccoli la
differenza tra il bene e il male e
quindi condurre una vita positiva,
ricca di felicità, dignità e successo.
E non dimentichiamoci che il loro
benessere e successo sono elementi
chiave per il futuro e la prosperità
della nazione in cui vivono.
In senso più lato, nonostante le
molte differenze nazionali, politiche,
razziali o religiose, ognuno di noi
deve essere in grado di avanzare per
la propria strada nella vita, strada
che può essere più facilmente
percorribile se i precetti delineati ne
La via della felicità sono conosciuti e
seguiti e se si aiuta altri a conoscerli
e a seguirli.
Proviamo ad immaginare un
mondo senza crimine o guerra, senza
bugie o corruzione, in cui la
disoccupazione sia praticamente
inesistente e i conflitti e la mancanza
di rispetto siano cose del passato. La
civilizzazione deve continuare a fare
dei passi in avanti verso il
raggiungimento di tali mete, se vuole
davvero permanere nei secoli futuri e
se non vogliamo ricadere nelle
barbarie del passato.
Dopo la prima pubblicazione de
La via della felicità si ebbe una
considerevole reazione del pubblico.
Molte persone hanno distribuito il
libro ai loro vicini. Uomini d’affari
interessati ad aiutare la comunità
ne hanno stampato decine di
migliaia di copie e le hanno inserite
nei giornali locali. Dei commercianti
ne tenevano una scorta per darlo ai
loro clienti.
Tra coloro che hanno distribuito
ampiamente il libro vi erano
scientologist preoccupati per il declino
della società in generale. Tuttavia non
solo gli scientologist hanno riconosciuto
il valore de La via della felicità. Sin
dall’inizio si è trattato di un
movimento popolare che ha
abbracciato enti religiosi, politici e
socioeconomici. A prescindere da
come giunge nelle mani di qualcuno,
questa guida basata sul buon senso
diffonde, nella vita di chi la legge,
fiducia, onestà e rispetto di sé. Il suo
Rispettando tutte le religioni, senza
imporne nessuna agli studenti, La via della
felicità colma il vuoto causato dalla mancanza di una guida morale nelle scuole.
Imparando questi precetti sul buon senso
tramite poster nelle classi (sotto), grazie
alla distribuzione del libro nei mercati e
nelle piazze (pagina a fianco, in alto) o
leggendolo a casa o in biblioteca (pagina
a fianco, in fondo), i benefici sono maggior fiducia, onestà e rispetto di sé.
utilizzo ha dimostrato di non avere
limiti, distribuita a mano o spedita a
tutte le case di una nazione intera,
cosa che di recente è avvenuta nella
Guyana. Hamilton Green, il Sindaco
di Georgetown, in Guyana, ha
descritto la distribuzione de La via
della felicità come “una boccata
d’aria fresca per tutto il paese.
Questa è una medicina per la
quale i medici e chimici non
possono dire ‘siate cauti, non
fatene un uso smodato’. ‘La via
della felicità’ è una prescrizione
azzeccata, distribuiamola in dosi
abbondanti in tutto il mondo”.
Data ad un ragazzo nei guai, ad
una vittima di guerra o ad un
genitore in ansia, La via della
felicità ha ripristinato in loro il
rispetto per i valori morali e quindi
costituisce le fondamenta sia per un
miglioramento personale che per
una riforma sociale. Ad oggi sono
state distribuite più di 62 milioni di
copie de La via della felicità in 96
nazioni e in 66 lingue.
7
I precetti morali de
La via della felicità
“Se gli obiettivi sono
validi, se vengono
portati a compimento
prestando una certa
attenzione ai precetti
di questo libro, se si
fiorisce e si prospera,
alla fine se ne uscirà
di sicuro vincitori.”
– L. Ron Hubbard
I
I 21 precetti de La via della
felicità possono essere paragonati
ai lati di una strada. “Violandoli
si è come l’automobilista che
esce di strada: il risultato può
essere la rovina di un attimo, di un
rapporto, di una vita” scrive l’autore.
Sebbene solo l’individuo stesso possa
scegliere quale percorso seguire nella
sua vita, dato che le sue mete sono
totalmente personali, se sa come
rimanere in carreggiata il viaggio
diventa rapido e senza intoppi.
8
La differenza in merito a La via
della felicità è che non solo delinea dei
precetti tramite quali condurre
un’esistenza migliore, ne spiega anche
il perché. Ogni precetto viene
accompagnato da un saggio che
espone in dettaglio le ragioni concrete
per cui un tale comportamento causa
una sopravvivenza migliore e una
maggiore felicità. Dimostra la vera
relazione tra la virtù e la gioia.
Questi precetti e i loro benefici
sono descritti in un contesto di vita
I 21 precetti de
La via della felicità
quotidiana. Per esempio, si consiglia di
essere moderati e di non prendere
droghe nocive per la semplice ragione
che la vita è più godibile quando le
persone sono fisicamente in salute.
Allo stesso modo si consiglia di evitare
il libertinaggio, perché le relazioni e le
famiglie andranno a pezzi a causa
dell’infedeltà. Con la stessa logica i
lettori vengono esortati a vivere nella
verità e a non testimoniare il falso,
perché “non c’è infelicità maggiore di
quella di chi cerca di vivere in un caos
di bugie”.
Dato che il nostro benessere è
legato in modo inestricabile alle azioni
degli altri, in faccende generali come
la sicurezza nazionale e in cose
semplici come il sostentamento di
base, diventa vitale promuovere anche
agli altri i benefici di una buona
condotta. La via della felicità può
offrire molto aiuto in proposito,
dimostrando chiaramente perché cose
come far fronte ai propri obblighi,
rispettare i propri genitori e proteggere
l’ambiente creino una vita molto
migliore per l’individuo e per la società
nel suo insieme.
La diminuzione delle tensioni sul
lavoro, la riduzione di intolleranze
religiose e razziali e l’aumento del
rispetto di sé e degli altri possono
concorrere alla creazione di una
civiltà più produttiva e armoniosa.
Il tema centrale è solamente un
appello al buon senso per tutti:
rispettarsi a vicenda e aiutarsi nel
trovare la felicità.
Il libro ha un approccio unico
nell’insegnare le sue lezioni morali.
Con un linguaggio chiaro e non
accusativo, si basa sul desiderio innato
di tutte le persone di aiutare gli altri a
raggiungere la felicità. L’introduzione
chiede al lettore di selezionare
qualcuno le cui azioni influenzano la
sua vita e di dargli delle copie del
libro, una da tenere per sé e altre da
dare ad altre persone che, a loro
volta, influenzano il suo benessere.
Quindi non solo ha lo scopo di aiutare
il lettore a migliorare la propria vita,
ma anche di aiutarlo a migliorare la
vita delle persone che gli stanno
attorno.
L. Ron Hubbard scrive
nell’introduzione:
“Tu sei importante per gli altri. Ti
ascoltano. Puoi influenzarli.
La felicità o l’infelicità delle persone
che conosci è importante per te.
Senza troppe difficoltà, usando
questo libro, puoi aiutarli a
sopravvivere e a condurre una
vita più felice.
Benché non si possa garantire che
tutti gli altri siano felici, si possono
aumentare le loro possibilità di
sopravvivenza e di felicità. E, con le
loro, lo saranno pure le tue.
Hai il potere di indicare la via
verso una vita meno pericolosa e
più felice.”
1.
2.
3.
4.
5.
6.
7.
8.
9.
Abbi cura di te stesso
Sii moderato
Evita il libertinaggio
Ama ed aiuta i bambini
Rispetta ed aiuta
i tuoi genitori
Dà un buon esempio
Cerca di vivere
nella verità
Non assassinare
Non fare niente
di illegale
10. Sostieni un governo che è
stato creato ed opera per
l’interesse di tutti
11. Non fare del male ad una
persona di buona volontà
12. Proteggi e migliora
il tuo ambiente
13. Non rubare
14. Sii degno di fiducia
15. Fai fronte ai
tuoi obblighi
16. Sii attivo
17. Sii competente
18. Rispetta la fede religiosa
degli altri
19. Cerca di non fare agli
altri ciò che non
vorresti che gli altri
facessero a te
20. Cerca di trattare gli altri
come vuoi che gli altri
trattino te
21. Fiorisci e prospera
9
Una campagna
popolare per
ripristinare i valori
Far cessare i conflitti in tutto il mondo
“... La [Fondazione]* de La
via della felicità ha il nostro
benestare per distribuire
l’opuscolo de La via della
felicità in tutte le scuole.
... Richiediamo che tutti i
membri responsabili di
istituzioni didattiche a tutti i
livelli nel Kossovo cooperino
con questa fondazione e
l’aiutino nella realizzazione
dei suoi scopi.”
– Hajrullah Koliqi
Ex Ministro dell’Istruzione,
Kossovo
’Europa è tristemente nota
per gli innumerevoli
conflitti scoppiati tra i suoi
molti popoli di differenti
culture, costretti a vivere a
stretto contatto di gomito, conflitti
che in alcuni casi hanno sconvolto
il mondo intero. Per assicurare che
tali devastazioni e travagli non
abbiano più luogo e soprattutto per
diffondere una pace basata sul
rispetto reciproco, persone di molte
religioni hanno proposto
L
10
La via della felicità come mezzo non
religioso per alimentare la speranza
che questo crogiolo sociale possa
dirigersi verso un periodo aureo.
Ciò che era iniziato come
movimento popolare per ripristinare
la tolleranza e la decenza in singole
comunità, nell’arco dell’ultimo
decennio si è sviluppato fino a
diventare qualcosa che abbraccia
l’intera Europa. In Francia, per
esempio, il libro è stato distribuito a
molte persone in tutto il paese
*La Fondazione de La via della felicità è un’organizzazione non religiosa senza fini di lucro dedicata a ripristinare la fiducia e l’onestà in
tutto il mondo tramite la pubblicazione e la vasta distribuzione de La via della felicità.
dando il via a numerosi progetti per
ripulire l’ambiente e ridurre la
violenza.
E ciò che era partito come
un’iniziativa di carattere locale ben
presto è arrivato anche in terre
lontane, quando una famiglia
parigina ispirata da La via della
felicità ha aiutato persone dell’Africa
Centrale a superare il periodo di
orribili genocidi del decennio scorso,
tenendo dei seminari basati sul libro
a migliaia di abitanti della Ruanda.
Dopo questi seminari la famiglia è
stata sommersa di richieste per
ulteriori informazioni e dopo di ciò
molti gruppi che diffondono questa
opera e i suoi precetti sono spuntati
come funghi, in una comunità dopo
l’altra. Un giornalista ruandese, che
ha partecipato a uno di questi
seminari, ne ha parlato alla radio
nazionale, lodando La via della
felicità e descrivendolo come il libro
che porta amore, pace e tolleranza
in Ruanda. Ad oggi, più di 375.000
persone nell’Africa Centrale hanno
partecipato a seminari o a
conferenze de La via della felicità.
Una storica campagna europea,
iniziata a metà degli anni ‘90, ha
portato scientologist e altri
sostenitori de La via della felicità
nella Bosnia ed Erzegovina, nazioni
dilaniate dalla guerra, pervase dal
razzismo e da conflitti da più di un
secolo.
Persone e società di tutto il
mondo hanno contribuito con i
fondi necessari per stampare le
copie de La via della felicità in
molte delle lingue parlate nei
territori della ex lugoslavia. Tramite
queste donazioni la Fondazione de
La via della felicità* è stata in
grado di finanziare la distribuzione
del libro nelle zone più agitate. Vi
hanno preso parte in prima
persona uomini d’affari, gruppi di
miglioramento sociale e cittadini
interessati, oltre a volontari
provenienti dalle nazioni vicine. Le
loro ragioni erano semplici: si
erano resi conto che la loro stessa
sopravvivenza era minacciata dalle
pallottole e dai continui conflitti
etnici nei Balcani.
Le persone di queste aree
tormentate dai conflitti hanno
trovato ne La via della felicità delle
soluzioni pratiche a problemi di
vecchia data. Un abitante del
Kossovo ha detto: “La retta via è
contenuta in un piccolo ma
‘grande’ libro, La via della felicità.
Grazie a questo opuscolo sto
imparando il modo corretto di
agire.
I precetti sono semplici, ma potenti,
e fanno avere un senso di pace
interna.”
Altre persone hanno sottolineato
il grande effetto del libro sulla
società. “Per me,” ha detto un
kossovaro “e per tutte le persone del
mio paese,
La via della felicità è una cosa
indispensabile. Lo dico a causa di
Grazie alle donazioni ricevute, la
Fondazione de La via della felicità
ha potuto patrocinare per più di
due decenni una distribuzione di
massa del libro nelle zone più
agitate del mondo, per esempio nel
Kossovo, in cui gli studenti hanno
trovato soluzioni pratiche ai conflitti
della vita grazie ai 21 precetti de
La via della felicità (sopra e nella
pagina a fianco).
11
Per portare una speranza
di pace e sanità in
un’area sull’orlo di una
guerra vera e propria,
negli anni passati i
volontari hanno
distribuito più di due
milioni di copie de La via
della felicità in Medio
Oriente, principalmente
in Israele, nella zona di
West Bank e della
striscia di Gaza.
12
quello che abbiamo appena vissuto.
Ed ora abbiamo La via della felicità
per le nostre vite.”
Un altro ha detto: “Se le
persone usassero La via della
felicità non ci sarebbero assassinii,
stupri, nessuno ruberebbe, nessuno
tradirebbe, non ci sarebbero
malattie infettive e nemmeno
l’AIDS. Le persone avrebbero molti
valori umani.”
Forse gli encomi più sentiti
vengono dal leader di un gruppo
umanitario del luogo. “Nella zona
dell’ex Iugoslavia questo opuscolo è
più necessario del cibo. Se quelli
che hanno commesso molti crimini
in questa zona avessero seguito il
messaggio di questo opuscolo,
nessuna di queste cose terribili
sarebbe mai successa.”
Nella seconda metà degli anni
‘90, i volontari hanno distribuito in
totale più di 300.000 copie del
libro. Nel 1999 l’allora Ministro
dell’Istruzione del Kossovo ha
appoggiato ufficialmente La via
della felicità con la seguente
lettera:
“...La [Fondazione]* de
La via della felicità ha il nostro
benestare per distribuire l’opuscolo
in tutte le scuole.
Inoltre possono distribuire tutti i
materiali che potrebbero aiutare a
preparare in futuro l’istruzione dei
nostri studenti a tutti i livelli di
istruzione nel Kossovo.
Richiediamo che tutti i membri
responsabili di istituzioni didattiche,
a tutti i livelli nel Kossovo,
cooperino con questa fondazione e
l’aiutino nella realizzazione dei suoi
scopi.”
Ci sono poche regioni al mondo
bisognose di stabilità quanto il
Medio Oriente, in cui guerra,
terrorismo e conflitti hanno
imperversato per migliaia di anni.
Sebbene non sia generalmente
considerato parte dell’Europa, non
si può certo negare che il Medio
Oriente influenzi la vita di tutti gli
europei.
Per arrecare speranze di pace e
di razionalità in questa regione,
negli ultimi anni molti volontari
hanno distribuito più di due milioni
di copie de La via della felicità in
tutto il Medio Oriente,
principalmente in Israele, nel West
Bank e nella striscia di Gaza.
L’Associazione per la Prosperità e la
Sicurezza nel Medio Oriente e
l’Associazione per la Pace e la
Comprensione nel Medio Oriente
sono entrambe organizzazioni non
governative composte da
musulmani, ebrei, cristiani e
scientologist, che lavorano insieme
per porre fine alla violenza in
quell’area e hanno organizzato la
distribuzione del libro a soldati
israeliani, a poliziotti palestinesi, a
bambini, a funzionari di governo e
a molti altri. Il libro, inserito nei
giornali, messo nelle cassette della
posta e distribuito direttamente a
cittadini e soldati israeliani e
palestinesi, ha iniziato a cambiare
gli stati d’animo di molte persone.
La reazione all’iniziale
distribuzione di 700.000 copie è
stata così positiva, e quella zona
aveva così bisogno di cambiamenti
positivi, che le attività di
distribuzione sono state
raddoppiate fornendo il libro a tutta
la regione e con esso la possibilità
di avere dei cambiamenti duraturi.
Da allora sono pervenute da tutto il
mondo molte donazioni per aiutare
la disseminazione de
La via della felicità in Medio
Oriente. Sono state stampate e
distribuite più di un milione di copie
aggiuntive, mezzo milione in
ebraico, mezzo milione in arabo e
100.000 in russo, destinate al gran
numero di immigrati russi che
vivono in Israele.
Leggendo gli articoli dei giornali,
la pace e un’effettiva coesistenza
tra le culture della Terra Santa
I giovani in Israele rendono
disponibile La via della felicità in
negozi, per strada, nelle università
e nei centri commerciali (sotto).
“La via della felicità mi ha
fatto diventare onesto con me
stesso e con le altre persone.
Mi ha anche insegnato a
trattare con gli altri.”
– Rania, un palestinese
“Grazie a questo opuscolo,
impareremo ad amare, a
portare rispetto, a vivere
davvero, a proteggere
l’ambiente e a fare cose
positive per l’integrità
personale.”
– Zehaba, un israeliano
sembrano essere un paradosso,
tuttavia dei sondaggi condotti sulla
popolazione confermano che man
mano che il libro viene distribuito
cresce il sostegno pubblico a favore
della pace, sia tra gli israeliani che
tra i palestinesi. Oggi, dopo che La
via della felicità è stata distribuita a
più di mezzo milione di famiglie
della regione, più di tre quarti della
popolazione è a favore del primo e
più difficile passo verso una pace
duratura: la cessazione reciproca
dei conflitti.
A causa di ciò, giornalmente,
l’Associazione per la Prosperità e la
Sicurezza nel Medio Oriente riceve
telefonate e lettere di
ringraziamento da coloro che
hanno letto il libro.
Un funzionario di governo che
vive e lavora a Gaza ha detto:
“Questo opuscolo contiene regole
che tutti dovrebbero seguire e a
cui dovrebbero attenersi nella vita
di tutti i giorni. Senza queste
regole, la Terra non avrebbe
nessuna speranza. L’uomo si trova
alle prese con guerre, pazzia,
stragi, valori persi e caos, che
prendono il sopravvento. Ero
profondamente toccato quando ho
scoperto che esiste La via della
felicità. Ho sentito che, finalmente,
vi era speranza per ottenere la
felicità nella società. Questo
opuscolo sarà molto ben accetto
dai lettori e li sorprenderà con i
suoi principi.”
13
Joan Lonstein (sotto, a sinistra), Fondatrice
dell’Associazione per la Pace e la
Comprensione in Medio Oriente, si è unita a
Zeinab Habash (a destra) del Ministero
dell’Istruzione palestinese e ad altri
personaggi israeliani e palestinesi, che
hanno lo stesso orientamento, per rendere
La via della felicità disponibile tramite
giornali (a sinistra) e altri mass media.
“I vostri sforzi umanitari
per migliorare la vita sono
noti a molte persone, in
tutto il mondo. Adesso
sono diventati noti anche
a molti palestinesi. Con il
supporto di questa
fondazione, sono state
distribuite un milione e
ottocentomila copie de
La via della felicità in
Palestina e Israele. C’è
ancora molto da fare, ma
questo opuscolo è davvero
determinante. Per la prima
volta nella mia vita ho
visto molti ebrei, giovani e
vecchi, uomini e donne,
che rischiavano la propria
vita per sostenere, aiutare
e proteggere i palestinesi.”
– Zeinab Habash, Segretario
Generale del Ministero
dell’Istruzione e dell’Istruzione
superiore palestinese
14
Un’altra persona ha scritto: “È
importante e possibile comportarsi
come esseri umani in ogni
situazione in cui ci troviamo e
questo è ciò che l’opuscolo rende
chiaro in ogni pagina. Mi sono
sempre considerato differente da
altre persone, in merito ai miei
principi, e di colpo ho trovato della
brava gente qui che la pensa come
me.”
Un diciassettenne di
Gerusalemme ha detto: “Mi piace
moltissimo il modo in cui la vita
viene delineata ne La via della
felicità ed ero molto sorpreso. Sono
molto interessato ad essere un
volontario e a promuovere il
messaggio dell’opuscolo.
Nonostante la mia giovane età,
sono pronto a darmi da fare per
conseguire ogni traguardo
prefissato. Vorrei che altri usassero
La via della felicità come guida per
la vita.”
Dignitari di entrambi le fazioni
In che modo questo piccolo libretto può
calmare un mare agitato? Dai migliaia di
responsi a La via della felicità in Terra
Santa, è chiaro che palestinesi e israeliani
hanno trovato la risposta.
hanno notato la cosa, ne sono
testimoni le osservazioni di questi
influenti sostenitori de La via della
felicità espresse durante
l’inaugurazione del quartiere
generale della Fondazione
internazionale de La via della
felicità nell’ottobre 2003:
“Come editore di giornali e
uomo d’affari so che la nostra
prosperità economica dipende dalla
pace, dalla sicurezza e dalla
stabilità di tutti i popoli, arabi e
israeliani. La via della felicità mi ha
mostrato la strada per raggiungere
queste mete.
Quando ho letto il libro per la
prima volta mi sono accorto di aver
ricevuto qualcosa che era sempre
mancato nella mia vita. In quel
periodo decisi di dare un omaggio
ai miei lettori, il dono che avevo
ricevuto dal Sig. Hubbard, e
pubblicai una copia de La via della
felicità nel giornale... In Medio
Oriente siamo seduti sulla più
grossa polveriera del mondo, che
minaccia di esplodere in qualsiasi
momento.
È stato dimostrato che nessuna
arma può risolvere il problema.
Non importa di quale tipo o quanto
potente sia l’arma. Noi insieme
possiamo risolvere il problema.”
– Shuki Mizrachi,
Ufficiale dell’aeronautica
(in pensione) ed editore
Israele
“I vostri sforzi umanitari di
migliorare la vita sono noti a molte
persone, in tutto il mondo. Adesso
sono diventati noti anche a molti
palestinesi. Con il supporto di
questa Fondazione, sono state
distribuite oltre un milione di copie
de La via della felicità in Palestina e
Israele. E sebbene ci sia ancora
molto da fare, ciò sta causando dei
cambiamenti. Ho visto, per la
prima volta nella mia vita, molti
ebrei, giovani e vecchi, uomini e
donne, che mettevano a
repentaglio la propria vita per
sostenere, aiutare e proteggere i
palestinesi.
Sono sicura che La via della
felicità può svolgere un ruolo chiave
nel riabilitare entrambi i popoli. Ecco
perché sono orgogliosa che il
Comitato Ministeriale per il
Miglioramento dell’Istruzione abbia
ordinato a tutti i consiglieri scolastici
di insegnare ai bambini palestinesi ad
usare La via della felicità. E prometto
il mio sostegno nel diffondere questo
opuscolo meraviglioso ad ogni uomo,
donna e bambino, in ogni nazione.”
– Zeinab Habash,
Segretario generale, Ministero
dell’Istruzione e dell’Istruzione
superiore, Palestina
“Userò tutto l’opuscolo,
particolarmente il Capitolo 20...
Devo imparare a trattare le altre
persone nello stesso modo in cui
vorrei che loro trattassero me...
gentilmente, generosamente e con
magnanimità... ogni persona può
essere capace di iniziare da capo.”
– Neama di Gush Etzion,
Israele
“Con La via della felicità, c’è ancora
speranza di portare felicità alla
comunità. ... Avevamo bisogno di un
opuscolo come questo da molto
tempo.”
– Comandante dell’Accademia
di Polizia della Palestina
Per tener fede a questa
promessa e nonostante la tensione
avesse raggiunto il limite, i
volontari hanno continuato con
determinazione a diffondere La via
della felicità nelle scuole d’Israele
15
“Durante lo scorso anno ho
sviluppato una collaborazione con
un gruppo locale senza fini di lucro,
che sta facendo qualcosa per
migliorare la nostra comunità.
In questo periodo ho visto quello
che hanno fatto per cambiare la
comunità e sono rimasto colpito
dalla loro diligenza e dal loro lavoro
assiduo. Il progetto, basato sul libro
La via della felicità, Una guida al
buon senso per una vita migliore, ha
avuto un impatto positivo su diverse
aree della mia divisione. In queste
aree chiave ho visto il progetto
contribuire a diminuire il crimine e
anche a creare dei miglioramenti
positivi tra i membri della comunità.
In una zona particolare c’è stata
una diminuzione del crimine
superiore al 30% in un periodo di
sei mesi. Questo gruppo è un
esempio eccezionale di
organizzazione che contribuisce alla
comunità e che lavora per creare
dei cambiamenti.
Qualsiasi cosa possiamo fare per
innalzare il livello etico della
comunità e per creare fiducia e
spirito comunitario ripagherà in
termini di tenore di vita. ...”
Capitano Michael Downing
Dipartimento di Polizia di Los Angeles
e delle regioni della Palestina,
distribuendo il libro a classi di
ebrei e di arabi. Inoltre in alcune
scuole sono stati affissi dei poster
con i precetti de La via della
felicità, sono state tenute
conferenze su come usare i
precetti nella propria vita a
studenti di Rahat e il Segretario
Generale palestinese per il
Ministero dell’Istruzione e
dell’Istruzione superiore ha
distribuito circa 18.000 copie
del libro.
Volontari del Medio Oriente
16
inoltre conducono seminari per
centinaia di persone a Kefar Kana,
vicino a Nazareth, a El Najah e in
altre scuole arabe vicino a
Gerusalemme, oltre a tenere delle
conferenze nelle alture del Golan e
in Galilea. Quindici scuole
israeliane hanno ora adottato La
via della felicità come loro codice di
condotta, per istillare i valori della
pace nelle nuove generazioni del
Medio Oriente.
La pace e l’ordine pubblico
erano anche le mete del Sudafrica
nel 1993 quando, su richiesta della
polizia, i volontari hanno distribuito
800.000 copie de La via della
felicità nei ghetti della gente di
colore, per aiutare a calmare la
tensione appena prima delle prime
elezioni del dopo apartheid.
Anche i campi di battaglia della
Cecenia hanno subito l’influenza
positiva del libro. Un colonnello
russo in servizio nel posto ha deciso
di portare una speranza di pace
alla regione dando delle copie de
La via della felicità ai soldati ceceni.
Dopo ha scritto una lettera:
“Quando ho letto questo libro ho
compreso che è davvero la via che
porta ad una vita felice, all’amore e
al rispetto tra le persone... quindi
ho deciso che i soldati dovevano
conoscere questo libro. Quando
l’ho distribuito ed ho spiegato loro
il perché... erano molto ben
disposti verso di me e alcuni sono
diventati perfino miei amici.”
Poi vi è la storia delle battaglie
nei quartieri poveri di Los Angeles,
dove nel 1992 persone in rivolta
La via della felicità è cruciale nel
ripristinare le relazioni, cosa che ha
fatto efficacemente per persone di
96 nazioni, e nell’aiutare a ristabilire
la pace in zone in difficoltà come il
Sudafrica.
hanno incendiato isolati interi per
alcuni chilometri. A causa dei
saccheggi e di sporadici colpi di
arma da fuoco, centinaia di migliaia
di persone erano in preda alla
paura, tuttavia i volontari si sono
avventurati nelle strade, distribuendo
più di un milione di copie
dell’opuscolo. Ne sono derivati dei
cambiamenti immediati, osservabili
e molto positivi. Membri delle gang
si sono persino riuniti per cancellare
scritte sui muri di 130 edifici nel loro
quartiere, uno dei danni
conseguenti alla ribellione, e loro
stessi hanno distribuito centinaia di
copie del libro nel vicinato.
Dieci anni più tardi, a
Hollywood, dei sostenitori de La via
della felicità hanno di nuovo deciso
di prendersi cura delle condizioni dei
loro quartieri, deturpati dai conflitti
tra le gang, questa volta in
coordinazione con la Questura di
Los Angeles. Varando una
campagna per ripulire la zona,
bambini e adulti l’hanno ripulita da
bottiglie, lattine, parti di veicoli,
materassi e altre cose e hanno
distribuito non meno di 16.000
copie de La via della felicità a
residenti e negozi. E con un
centinaio di striscioni verticali appesi
ai lampioni delle strade di
Hollywood, che mostravano i
precetti del libro, il messaggio de
La via della felicità si è diffuso
ampiamente. Il risultato è andato
ben oltre le aspettative della polizia:
non solo l’ambiente è migliorato,
ma il tasso di atti criminali è
diminuito del 30 percento nel giro di
sei mesi.
17
“La Croce Rossa
Nazionale delle Filippine
ha presentato La via della
felicità come parte del suo
impegno umanitario.
I risultati sono stati
tangibili e significativi.
Questi programmi fanno
ora uso de La via della
felicità in tutti i centri di
apprendimento della
Croce Rossa delle
Filippine. Non solo stiamo
assistendo ad un rispetto
reciproco e ad un
rinnovato interesse
nell’istruzione, ma le
violenze per strada sono
diventate quasi inesistenti
ovunque il libro e i suoi
precetti vengono usati.”
– Gregory Smith
Dirigente della Croce Rossa,
Stati Uniti
18
Campagne efficaci per la pace e
la tolleranza
Venuta a conoscenza de La via
della felicità tramite il famoso
artista e scientologist David
Pomeranz, la cui fama nelle
Filippine l’ha reso un idolo della
musica, la Croce Rossa in quel
paese si è impegnata in un
progetto per istituire dei centri di
apprendimento per “bambini delle
strade” dove i precetti de La via
della felicità costituiscono il
programma di studio e gli allievi
possono imparare in luoghi
praticamente sicuri.
Dopo aver istituito cinque centri
di apprendimento, aver creato
“Il parco giochi de La via della
felicità” e aver formato una
squadra di istruttori sanitari, la
Croce Rossa ha ora intrapreso il
passo successivo, pubblicando
decine di migliaia di edizioni
personalizzate del libro.
Gregory Smith, un dirigente
della Croce Rossa, ha detto:
“La Croce Rossa Nazionale delle
Filippine ha presentato La via della
felicità come parte del suo impegno
umanitario. I risultati sono stati
tangibili e significativi. Questi
programmi fanno ora uso de La via
della felicità in tutti i centri di
apprendimento della Croce Rossa
delle Filippine. Non solo stiamo
assistendo ad un rispetto reciproco
e ad un rinnovato interesse
nell’istruzione, ma le violenze per
strada sono diventate quasi
inesistenti ovunque il libro e i suoi
precetti vengono usati.”
In Russia, a cinque anni di
distanza dalla prima stampa del
libro tradotto in russo, sono state
distribuite in tutto il paese più di 13
milioni di copie; inoltre il suo testo
è stato ristampato in uno dei più
popolari giornali russi, Argumenty i
Fakty (Discussioni e fatti).
Un lettore ha scritto agli uffici
della Fondazione de La via della
felicità di Mosca dicendo: “Ho letto
molte pubblicazioni in merito agli
effetti dannosi dell’alcol e di vari vizi
ed ora ho l’opuscolo de La via della
felicità di L. Ron Hubbard. Lo sto
leggendo ogni giorno e come
risultato non fumo e non bevo più e i
rapporti con mia moglie e i miei
quattro figli sono cambiati
radicalmente. Questo libro eviterà
alla nostra gente, che soffre da molto
tempo, guai che sono incombenti.”
“I messaggi de La via della
felicità sono persino più
importanti per noi, cittadini
dell’ex USSR, a causa del
periodo davvero difficile nella
nostra vita che stiamo ora
attraversando. Il vostro libro ci
dà speranza di avere un futuro
migliore.”
– Ex Amministratore finanziario del Teatro
Mariinsky dell’Accademia di stato
San Pietroburgo
Anche l’ex Amministratore
finanziario del Teatro Mariinsky
dell’Accademia di stato di San
Pietroburgo ha scritto alla
Fondazione, dicendo: “Grazie dal
profondo del mio cuore per un
libro stupendo, La via della
felicità... io e tutti i miei amici lo
abbiamo esaminato e letto più
volte con molto piacere. ...
I messaggi di questo opuscolo
sono persino più importanti per
noi, cittadini dell’ex USSR, a causa
del periodo davvero difficile nella
nostra vita che stiamo ora
attraversando. Il vostro libro ci dà
speranza di avere un futuro
migliore.”
Nelle Filippine la Croce Rossa è stata la
prima a rendersi conto del potenziale
del libro nel cambiare la vita delle persone; in Russia sono stati i militari della
nuova democrazia.
Per accedere a La via della felicità
on-line, in 57 lingue, e far sì che altre
persone visitino queste versioni
multilingue on-line visitate
twth.org/international_peace-lang.html
19
Ridurre il crimine
e la violenza
Soluzioni basate sul buon senso per
i problemi della società
“La mia nazione ha bisogno di
questo codice morale più che mai.
... Mostra a chi viola la legge come
vivere in armonia con i propri simili.
Le storie di successo che riceviamo
ogni settimana dai detenuti parlano
chiaramente degli effetti creati da
questo programma, che ha
realmente creato dei modelli da
imitare. Siamo fieri che essi parlino
in pubblico dei loro successi.
Tuttavia l’aspetto ancor più
eloquente è questo: non una delle
persone che ha fatto il programma
de La via della felicità e che è uscita
di prigione vi è poi ritornata.”
– Alfred Tsetsane
Vice Commissario Nazionale,
Servizi Correttivi,
Repubblica del Sudafrica
L
a riabilitazione dei
criminali è un altro
aspetto importante del
successo de La via della
felicità. Se si può aiutare una
persona a rendersi conto di come
una condotta morale migliorerà la
sua sopravvivenza, allora si
aumenteranno le sue possibilità di
20
migliorare volontariamente il
proprio comportamento. È il solo
modo efficace per produrre dei
cambiamenti duraturi.
Un programma di recupero,
chiamato Criminon, usa La via della
felicità come elemento centrale del
suo programma di formazione ed
oggi è diffuso in più di 2.000
prigioni di tutto il mondo, i cui
detenuti studiano il libro ogni giorno.
I programmi de La via della
felicità sono stati messi in atto in
alcune delle peggiori prigioni del
mondo e di routine riescono a
recuperare i criminali più incalliti.
Ne è la prova la prigione di stato
messicana, dove l’80 percento dei
detenuti faceva uso di droghe
pesanti e il tasso di recidività era del
70%. Dopo l’impiego de La via della
felicità, in questa prigione la
recidività è scesa al 10%.
Risultati simili sono stati
conseguiti in Sudafrica, dove la
recidività nelle prigioni di massima
sicurezza è scesa in modo
Grazie al lavoro pionieristico del riformatore sociale Greg Capazorio (sopra, fila
in basso, a destra), migliaia di detenuti
sudafricani si sono allontanati da una
vita dedita al crimine e all’autodistruzione grazie al programma
Criminon. Capazorio, ora presidente del
Criminon, dice che: La via della felicità
è “fondamentale nel ripristinare l’integrità personale e la stima di sé.”
21
Il programma de
La via della felicità
è stato messo in
atto in una
prigione di stato
messicana, dove
l’80% dei detenuti
faceva uso di
droghe pesanti e il
tasso di recidività
era del 70%. Il
risultato: in quella
prigione la
recidività è scesa
al 10%.
22
sorprendente. Il successo del
programma “è stato notevole”,
scrive un giudice di Pretoria, la cui
giurisdizione include 39 giudici e 55
tribunali. “La quantità di processi
nei tribunali minorili è scesa da 30
al mese a 2 soltanto, il resto non
ha richiesto un’azione da parte del
sistema giudiziario penale.”
Ad accompagnare le lodi dei
giudici vi è una lettera inviata al
Criminon e firmata dal Ministro
della Giustizia del Sudafrica, che
riporta l’enorme impatto del
Criminon nella fase di recupero dei
detenuti: “Questo programma è
così importante per noi e per il
mondo che l’abbiamo portato
direttamente all’attenzione delle
Nazioni Unite affinché ogni
tribunale nel mondo possa
beneficiarne.”
Negli USA, un uomo d’affari
della zona, assieme al Sindaco di
Harlingen, in Texas, ha diretto una
gara cittadina denominata “Dai il
buon esempio”, dove bambini in
età scolastica hanno svolto dei
progetti per migliorare la propria
comunità che si basavano su La via
della felicità. Durante la campagna
ogni famiglia della città, che ha
60.000 abitanti, ha ricevuto copie
del libro e le istruzioni per
partecipare.
In seguito, il rapporto annuale
del 1998 del Dipartimento di Polizia
della zona mostrava che il crimine
era diminuito in quasi ogni
categoria principale e non vi era
stato nessun omicidio nella città per
un anno intero. Sebbene le forze di
polizia della zona non sapessero
capacitarsi di come ciò fosse
successo, il loro capo poté solo
suggerire che il cambiamento dei
valori morali nelle case e nelle
strade aveva contribuito alla
diminuzione del crimine, il che è
esattamente l’obiettivo de La via
della felicità.
Con queste campagne a livello
popolare e altro ancora, La via
della felicità ha aiutato decine di
milioni di persone ad affrontare la
sfida del vivere quotidiano offrendo
soluzioni basate sul buon senso per
risolvere problemi comuni. Le
istruzioni fornite ne La via della
felicità danno ad una persona una
mappa da seguire per arrivare ad
una vita più felice e sicura. È unica
Questa classe situata in una prigione
messicana (sotto) ha visto la
partecipazione contemporanea di ben
500 detenuti al programma Criminon,
che include le scoperte di L. Ron
Hubbard per la riabilitazione dalla
droga e per la riforma dei criminali, e
include l’applicazione dei precetti de
La via della felicità. Svariati funzionari
degli istituti di correzione e anche
funzionari di polizia sono tra i più accesi
sostenitori di questa iniziativa.
“Questo affascinante libro ha
a che fare con valori etici
fondamentali sulla civiltà
umana, che spesso sembrano
scemare sempre più.
L’insegnamento dei valori
morali ai bambini e agli adulti
è della massima importanza
per assicurare che la nostra
vita pubblica e privata
continui a basarsi su solide
fondamenta di moralità
e di etica.”
– Dr. Klaus Proßdorf
Ex Manager dell’Associazione
Ospedaliera tedesca
(in una lettera alla Fondazione de
La via della felicità)
nel suo genere, poiché elimina le
idee false che alcuni potrebbero
avere in merito ai motivi che
giustificano l’immoralità e rende
chiaro perché l’onestà conduce
effettivamente ad una migliore
sopravvivenza e ad un’esistenza più
gioiosa. Ecco del buon senso,
racchiuso in un codice che può
essere seguito. I benefici e i
cambiamenti prodotti e vissuti dalle
persone che lo hanno letto e che
usano il libro si diffondono in lungo
e in largo, nella società, portando
pace e calma, dignità e rispetto e
infine un tenore di vita migliore.
23
Leader di comunità parlano de
La via della felicità
In tutto il mondo è stato
riconosciuto a La via della felicità
il merito di ricreare nel contesto
sociale i concetti della moralità,
come mostrano i seguenti esempi
di encomi ricevuti.
e mete, gli schemi e i metodi de
L La via della felicità mi sembrano
la risposta più incredibile che si
potesse mai concepire alle preghiere
dei nostri antenati... . Modi
sistematici, ma vari, di migliorare gli
aspetti morali, fisici e intellettuali
della cultura in cui viviamo.”
– Alex Haley,
Scrittore di Radici
opo aver letto La via della felicità
Ddevo dire che le osservazioni
sulla condotta e sull’atteggiamento
proposto verso la vita e verso il
mondo attorno a noi coincidono in
buona misura con le leggi della
religione islamica e con il suo modo
di vivere. Seguendo questi principi il
mondo in cui viviamo dovrebbe
cambiare in meglio.”
– S.S.
Centro islamico e moschea
Londra, Inghilterra
opo tutto quello che abbiamo
Dvissuto, considero La via della
felicità come una speranza di un
futuro migliore per tutti. Questo libro
è prezioso per le città che hanno
grossi problemi e specialmente per
quelle zone che sono totalmente
distrutte, dove le persone soffrono a
causa delle perdite dovute dalla
guerra. Se noi tutti avessimo avuto
la possibilità di leggere questo libro
24
prima, forse tutto ciò non sarebbe
successo. Ma con il governo
precedente non so nemmeno se ci
fosse stato permesso di leggere
questo libro. Non so se ci fosse stato
permesso di usare alcuni di questi
precetti. Ora, con la nostra nuova
libertà, abbiamo la possibilità di
leggere questo libro e creare una
nuova nazione.”
– Dr. Valton Beqiri,
Decano della Facoltà
delle Scienze Musicali
Pristina, Kossovo
amore, compassione e soprattutto
saggezza accumulata per secoli,
tramite la quale ci si può riprendere
dalla solitudine, dalla tristezza,
dall’odio e dalla cosa peggiore di
tutte, la morte. Ho letto il vostro libro
in una notte, letteralmente tutto d’un
fiato, e mi sento una persona più
ricca e felice.”
– Martin Trenevski,
ex Ministro delle Informazioni,
Macedonia
o ricevuto lo stupendo libro
n qualità di consulente pastorale
Isono in contatto con molte
persone. Il mio interesse principale è
di migliorare il ‘tenore della loro vita’
... il che [richiede] un’etica
umanistica che è ampiamente
descritta in questo opuscolo.”
– W.L.
Assistente pastorale cattolico,
Zurigo, Svizzera
a via della felicità è una guida
L utile e preziosa per una vita
migliore. Mi auguro sinceramente
che contribuirà ad aumentare la
tolleranza, la fiducia e la
comprensione nella società.”
– R.U.
ex Ministro del Commercio Estero
Belgio
he Dio benedica voi e la
CFondazione de La via della
felicità. Nell’ambiente in cui io e i
miei compaesani macedoni viviamo,
circondati dalla guerra, questo
bellissimo libro è come ricevere un
regalo dal paradiso. Perché in
questo libro vi è molta umanità,
HLa via della felicità. Mentre lo
leggevo l’ho ritenuto uno dei modi
più toccanti ed emozionanti di parlare
della vita e dell’orribile stupidità della
guerra. Il mio suggerimento è di
stamparne il numero maggiore
possibile di copie in tutte le lingue e
di distribuirlo a gruppi di persone di
tutte le parti del mondo.”
– Eduard Kukan,
ex Ambasciatore delle Nazioni
Unite in Slovacchia, in una lettera
alla Fondazione de La via della
felicità
n opuscolo per risanare la
Usocietà. Sono entusiasta di
questo opuscolo e vorrei darne due
copie ad ogni membro del consiglio
della nostra associazione.”
– W.G.
Associazione Samaritana di Brienz,
Svizzera
uesto piccolo libro è un miracolo
Qdi moralità e di etica che
spargeremo nel mezzo della nostra
società sperando che il suo
messaggio venga trasmesso a tutti
gli strati sociali e in ogni angolo
della nostra terra. Non è un
messaggio religioso o politico, ma è
un messaggio universale. In tutte le
parti del nostro paese troviamo
passioni, egoismo e ambizioni che
cercano di allontanarci da La via
della felicità. Se la Colombia
applicherà gli insegnamenti di
questo libro, diventerà una nazione
pacifica, onesta e rispettosa.”
– Hector Olivia,
ex Ministro dell’Interno
Repubblica della Colombia
razie alla Fondazione de La via
della felicità, in Russia abbiamo
avuto la possibilità di trovare e di
leggere questo libro. Consideriamo
che la distribuzione di quest’opera
non sia solo un’azione di buon
animo, ma che possa anche essere
una campagna per la diffusione di
principi di bontà, verità, stabilità
morale e sociale. Le parole e il
significato del libro sono molto
semplici per il lettore, di modo che
bambini o adulti le possano leggere.
Siamo contenti di sostenere la
Fondazione de La via della felicità in
Russia e di aiutare le vostre azioni
ovunque possibile.”
G
– L. V. N.
Direttore dell’Ente
dell’Amicizia di Mosca
lcuni anni fa mi è capitato di
leggere La via della felicità,
pubblicata dalla vostra Fondazione.
Questo opuscolo mi ha soddisfatto
veramente per differenti ragioni.
Sono rimasto davvero colpito
nell’imparare che un modo per
vivere meglio può essere delineato in
A
una guida pratica sulle attività
quotidiane dell’uomo. Inoltre, viene
delineato in modo brillantemente
semplice che è quasi impossibile non
essere persuasi dalle molte
affermazioni e non riconoscerle
come grandi consigli da parte
dell’autore. Non sono un ragazzo e
so per certo che è molto difficile
parlare in modo semplice e non
complicato in merito a verità che
sono state discusse molte volte e da
molte persone sagge. Penso che
questo piccolo opuscolo giallo e blu
valga molti grandi volumi filosofici.”
– V. C.
Professore di Filologia
dell’Università di Vilnius, Lituania
pprezziamo la vostra iniziativa nel
A farci conoscere gli opuscoli de La
via della felicità durante la vostra
visita. I precetti dell’opuscolo sono
stati utilizzati per aumentare il valore
dei nostri programmi di studio.
Abbiamo constatato che i valori
basati sul buon senso sono tutto ciò
che questi bambini devono
imparare. ...”
– Edgar Mejia
Croce Rossa Nazionale delle
Filippine
“Grazie mille per la vostra
guida, La via della felicità.
Sono d’accordo con voi che
con la tolleranza, la fiducia e la
comprensione sia possibile
avere delle vere relazioni tra le
persone.
Speriamo che questa preziosa
guida aiuti tutti gli uomini di
tutte le parti del mondo ad
essere migliori e a sentirsi,
pensare e agire meglio.
Quando questa meta verrà
conseguita, il nostro mondo
avrà una possibilità di essere
privo di odio e guerre.”
– Dr. Radu Comsa,
ex Ambasciatore romeno in Germania
(in una lettera alla Fondazione de La via
della felicità)
spirati dai precetti de La via della
Ifelicità, avete preso l’iniziativa di
ripulire l’immondizia lasciata lungo il
fiume Reuss. È molto rallegrante che
alcuni adulti e bambini abbiano
assunto l’iniziativa di tenere pulito il
nostro ambiente e voglio ringraziarvi
davvero per questa attività.”
– K.L.
Amministratore della Comunità di
Buchrain, Svizzera
25
L. Ron Hubbard
L’autore
La via della felicità, una
guida al buon senso per
una vita migliore, è stata
la soluzione di L. Ron
Hubbard per arrestare il
decadimento dei valori
morali nella società
moderna. È la prima opera
di questo tipo basata
interamente sul buon
senso e la sua attrattiva
sta nella sua semplicità e
nei risultati che ottiene.
26
n qualità di fondatore di Dianetics e
Scientology, L. Ron Hubbard
potrebbe essere facilmente descritto
come uno degli uomini più influenti
dei nostri tempi. L’insieme di tutte le
sue opere è composto da decine di
milioni di parole pubblicate in libri e in
più di 3.000 conferenze registrate.
Le sue scoperte nel campo
dell’istruzione sono attualmente usate in
moltissime nazioni e ad esse viene
attribuito il merito di aver insegnato a
leggere e a scrivere a più di tre milioni di
bambini. I suoi metodi per la riabilitazione
dalla droga hanno liberato centinaia di
migliaia di persone dagli effetti nocivi delle
droghe, mentre la tecnologia
amministrativa che ha sviluppato e
definito è attualmente utilizzata da
migliaia di organizzazioni di tutto il
mondo.
La via della felicità, la soluzione di
L. Ron Hubbard per arrestare il
I
decadimento dei valori morali nella
società moderna, si sta diffondendo
rapidamente in tutto il mondo, distribuita
per strada nelle grandi città o da società
e banche locali.
La richiesta di una ripresa dei valori
morali nella vita quotidiana si leva ogni
giorno da ogni città e nazione. La via
della felicità non solo sta esaudendo
quella richiesta, ma ha chiaramente
tracciato un sentiero verso una maggiore
tolleranza, pace e fiducia reciproca,
proponendosi come strumento efficace
per conseguire queste mete.
Nel descrivere il potenziale di questo
libro semplice, ma molto efficace, a tutti
coloro che lo avrebbero letto, L. Ron
Hubbard disse: “Benché non si possa
garantire che tutti gli altri siano felici, si
possono aumentare le loro possibilità di
sopravvivenza e di felicità... Hai il potere
di indicare la via verso una vita meno
pericolosa e più felice.”
“In tutto il pianeta, i vecchi
valori sociali sono stati
infranti. Nuovi valori morali
non li hanno sostituiti. ...
Se le persone comunicassero
tra di loro e potessero
fornirsi a vicenda un modo
per essere felici, sì, il mondo
cambierebbe. Pensa che
cosa succederebbe se le
persone si rispettassero di
nuovo!”
L. Ron Hubbard
27
Scopri i fatti
Serie di brochure informative sulla religione
di Scientology e le sue attività
Q
uesta è la quinta
di una serie di
pubblicazioni
sulla religione di
Scientology e
sulle attività dei
suoi fedeli. Questi opuscoli,
dodici in tutto, verranno
ampiamente distribuiti nel corso
del 2004.
Pubblicati dalla Chiesa di
Scientology Internazionale, si
propongono di soddisfare la
crescente richiesta di
informazioni sui programmi di
miglioramento sociale di
carattere non religioso sostenuti
e promossi dalle Chiese di
Scientology e dai singoli
scientologist che mettono a
disposizione il loro tempo e le
loro capacità.
In particolare vengono
presentati i risultati delle attività
di miglioramento e di riforma
sociale più diffuse, basate sulle
tecniche sviluppate da L. Ron
Hubbard. Nelle mani di
scientologist e di altre persone,
queste efficaci soluzioni stanno
migliorando le condizioni in
tutto il continente.
Confidiamo che queste
informazioni siano interessanti
e utili.
28
Chiesa di Scientology
Internazionale
Per ulteriori
informazioni
Per avere altre copie di questo opuscolo o per ricevere altri
opuscoli della serie, rivolgersi a:
Public Affairs Director
Church of Scientology International
European Office for Public Affairs and Human Rights
Rue de la Loi 91
1040 Brussels, Belgium
Telefono: + 32 2231 1596
Fax: + 32 2280 1540
e-mail: [email protected]
Gennaio 2004:
Fornire gli strumenti per avere successo
nella vita
Oppure si prega di contattare i Direttori
degli Affari pubblici a questi indirizzi:
EUROPA
Scientologi Kyrkan
Reimersholmsgatan 9
S-117 40 Stockholm, Sweden
Febbraio 2004:
Salvare vite dalla morsa della droga
Church of Scientology Europe
Store Kongensgade 55
1264 Copenhagen K, Denmark
Scientology Kirche Österreich
Capistrangasse 4
1070 Vienna, Austria
Scientology Kerk
Amsterdam
Nieuwezijds Voorburgwal 116-118
1012 SH Amsterdam, Netherlands
Scientology Kirche
Freilagerstrasse 11
8047 Zürich, Switzerland
Dianetics & Scientology Centre
Patision 200
11256 Athens, Greece
AUSTRALIA, NUOVA ZELANDA E
OCEANIA
Marzo 2004:
Migliorare il livello di alfabetismo e di istruzione
Aprile 2004:
Dare un aiuto efficace alla comunità
Maggio 2004:
Insegnare la fiducia, l’onestà e il rispetto di sé
Giugno 2004:
L. Ron Hubbard: dare un volto al XXI secolo
con soluzioni per un mondo migliore
Luglio 2004:
Rendere una realtà i diritti umani
Agosto 2004:
Proteggere il diritto pubblico di sapere
Settembre 2004:
Difendere la libertà di religione
Ottobre 2004:
Giornalismo investigativo per l’interesse
pubblico
Novembre 2004:
Combattere per i diritti degli altri
Dicembre 2004:
La Chiesa di Scientology: uno sguardo al futuro
Per scaricare da Internet copie di
questo opuscolo o degli opuscoli
che verranno pubblicati nel corso
dell’anno, La preghiamo di visitare:
www.scientology.org
Church of Scientology
of Budapest
Leonardo da Vinci U. 8-14,
1082 Budapest, Hungary
Church of Scientology Religious
Education College, Inc.
Saint Hill Manor
East Grinstead, West Sussex
England, RH19 4JY
Asociación Civil de Dianética
Iglesia de Cienciología
C/ Montera 20 1º Dcha.
28013 Madrid, V Spain
Chiesa Nazionale
di Scientology d’Italia
Via Cadorna 61
20090 Vimodrone
Milano, Italia
Church of Scientology
of Moscow
Hubbard Humanitarian Center
Borisa Galushkina St. 19A
129301 Moscow, Russia
Scientology Kirche
Deutschland e.V.
Beichstraße 12
80802 Munich, Germany
Scientologikirken Oslo
Storgata 17
0184 Oslo, Norway
© 2004 Chiesa di Scientology Internazionale. Tutti i diritti riservati. Un grato riconoscimento viene dato alla L. Ron Hubbard Library per
aver permesso la riproduzione di citazioni tratte dalle opere di L. Ron Hubbard tutelate da diritti d’autore. SCIENTOLOGY e la croce di
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Library negli USA e in altre nazioni (marchi d’impresa depositati e altri marchi in attesa di registrazione) e sono usati con il suo
permesso. CRIMINON è un marchio di impresa e di servizio dell’Association for Better Living and Education International ed è usato
con il suo permesso. Articolo N. FLO 18412-5, Italian.
Nota bene: l’invio di questa copia è esclusivamente per farle conoscere la rivista. Qualora non fosse interessata a riceverla (comunque
gratuitamente), ce ne dia comunicazione e provvederemo ad eliminarla dalla lista di spedizione in ottemperanza alla L. 675/96.
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201 Castlereagh Street
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STATI UNITI
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AMERICA LATINA
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Dianética
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SUDAFRICA
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of South Africa
6th Floor Budget House
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Johannesburg 2001
Association Spirituelle
de l’Église de Scientologie
d’Île-de-France
7, Rue Jules César
75012 Paris, France
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“IN TUTTE LE ERE E IN
QUASI TUTTI I LUOGHI,
L’UMANITÀ HA
CONSIDERATO IMPORTANTI
CERTI VALORI E LI HA
RISPETTATI... ESSI
STABILISCONO LA
DIFFERENZA TRA UN
BARBARO E UNA PERSONA
EDUCATA, TRA IL CAOS E
UNA SOCIETÀ DIGNITOSA.”
L. RON HUBBARD
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La via della felicità