Insegnare la fiducia, l’onestà e il rispetto di sé C’è una soluzione per la violenza, il crimine e l’intolleranza? Introduzione I l susseguirsi di casi di assassinii, di appropriazione indebita, di infedeltà, di corruzione e via dicendo continuano a ricordarci che la cultura moderna è tormentata da un turbinio di malanni sociali in grado di minare l’esistenza stessa della nostra civiltà. È come se la decenza e l’integrità dei nostri antenati siano state dimenticate nel mezzo di un attacco di materialismo, con violenza, crimine e intolleranza che proliferano e pervadono le onde radio e i titoli dei giornali. E non si tratta solo di violenza, ma di un degrado strisciante che pervade ed erode le fondamenta della nostra cultura. Quasi nessuna nazione europea sfugge all’occhio del ciclone: • Nel 2002 in Francia si sono quadruplicati gli attacchi razzisti violenti contro vari gruppi etnici, arrivando al più alto livello dell’ultimo decennio, e più della metà di questi episodi erano antisemiti. • Verso la fine degli anni ‘90 sono venute alla luce molte prove indicanti che quasi ogni nazione dell’Europa occidentale aveva al suo interno almeno un gruppo di terroristi collegati a alQaida, cosa che le bombe di Madrid hanno comprovato in modo tragico. • Da un confronto internazionale di dati statistici nel campo della giustizia, basato su informazioni del Ministero degli Interni britannico e del Consiglio d’Europa, l’aumento medio dei crimini violenti in Europa è stato del 22% negli ultimi cinque anni documentati (1997-2001), con in testa Francia (50%), Spagna (49%) e Olanda (35%). Nel Regno Unito la polizia ha documentato quasi 870.000 crimini violenti nel 2001, più di tre volte rispetto alla Francia, che viene subito dopo con 279.000 episodi di questo tipo. Il mondo evidenziato da queste statistiche fa da sfondo generale alla realtà quotidiana di difficoltà e di sofferenze personali affrontate dagli individui nella loro vita abituale. Il semplice fatto di educare e mantenere una famiglia, di sbarcare il lunario, di mantenere il proprio lavoro e di essere al sicuro in un mondo insicuro, crea problemi reali e a volte insuperabili. Non vi è da meravigliarsi che molti si chiedano dove si possa trovare la felicità o se possa essere trovata in primo luogo. Quasi tutti riconoscono che la vera gioia e la felicità sono cose preziose e che è difficile cercare di sopravvivere in un mondo caotico e disonesto. I problemi a cui ci troviamo di fronte, guerra, povertà, crisi economiche, intolleranza, hanno tutti qualcosa in comune. Di fatto, sebbene povertà e conflitti siano causati da fattori economici e politici, il livello di moralità può contribuire a tali mali sociali, a perpetuarli e anche a predeterminarli. Laddove i principi morali della gentilezza e del rispetto reciproco non hanno alcuna importanza o significato, come ci possiamo aspettare che gli individui, per non parlare di intere nazioni, si trattino in modo dignitoso? Esiste un modo per avere una vita più felice e più sicura per l’umanità? Si può fare qualcosa per colmare la moderna lacuna morale? 1 La via della felicità Una guida al buon senso per avere una vita felice Ora esiste un codice di valori basati sul buon senso che offre un mezzo per comprendere se stessi e per capire ciò che è giusto o sbagliato e che, in quanto tale, fornisce una vera possibilità di diffondere pace e tolleranza. gni cultura, in ogni era, ha fatto affidamento su di un codice morale per promuovere una condotta positiva e costruttiva e scoraggiare atti distruttivi e dannosi. Sebbene alcuni di questi codici potrebbero non essere appropriati al XXI secolo, erano appropriati al periodo in cui erano stati concepiti. Spesso avevano un’influenza diretta su questioni come salute e O 2 sopravvivenza, aiutando la vita della famiglia, del gruppo e della nazione; inoltre fornivano agli individui un mezzo per mantenere i loro ideali di onestà e di fiducia reciproca. Questi vari codici di condotta sono stati rifiutati e abbandonati con l’evolversi dei tempi e delle situazioni complessive, ma purtroppo non sono stati rimpiazzati. Molte persone sono andate alla deriva, in una società che cambia rapidamente come la nostra, senza avere una bussola morale per il proprio comportamento e quindi il potenziale e lo stato d’animo generale della società hanno continuato a deteriorarsi. Tutte le culture passate hanno fatto affidamento su una salda base morale per assicurare la sopravvivenza e la felicità dei propri membri e lo stesso vale per la nostra cultura, che oggi chiede a gran voce e disperatamente un codice fondamentale che ci permetta di vivere con decenza e onore. L. Ron Hubbard era profondamente consapevole di ciò nel 1980, quando si rese conto che il mondo era privo di una moderna guida morale e che, per questo motivo, le persone erano più inclini a condurre un’esistenza priva di felicità. Hubbard, noto soprattutto come il fondatore della religione di Scientology, ha dato al mondo molte soluzioni da un punto di vista puramente umanitario (vedi “L. Ron Hubbard, L’autore”, pag. 26) e in questo caso capì che vi era bisogno di un codice di condotta che non fosse collegato ad una religione in particolare, sia nel contenuto che nell’attuazione pratica. Quindi, cosa ben distinta dal suo operato nel campo della religione, scrisse La via della felicità, una guida basata sul buon senso per avere una vita più felice. Non contiene nessun appello, se non al buon senso che una persona vi coglie nel leggerlo. 3 Fornire una guida morale in ambito non religioso Arrecare benefici a persone di tutte le razze, culture e fedi Non è indispensabile essere in un contesto religioso per insegnare i valori morali ai giovani. Si può usare il buon senso per far capire loro la differenza tra il bene e il male. “I bambini di oggi saranno la civiltà di domani” scrisse L. Ron Hubbard ne La via della felicità. Ci sono professori che seguono dei programmi didattici basati sui precetti del libro, incoraggiando la fiducia tra i giovani e creando quindi una civiltà con un futuro più brillante. 4 er preservare la democrazia e garantire un’attività politica il più possibile esente da pregiudizi, un numero sempre in aumento di nazioni ha scelto di stabilire una netta distinzione tra chiesa e stato. Vi sono degli ambiti in cui tali distinzioni tendono a non essere molto nette, tuttavia le scuole sono P probabilmente il settore dove la non religiosità viene sostenuta con maggior vigore. Nessuna religione dovrebbe essere imposta agli studenti, tuttavia i tentativi di eliminare l’influenza delle religioni nelle scuole possono annullare gli insegnamenti morali che esse spesso forniscono. A questo proposito L. Ron Hubbard ha commentato: “Le persone e persino i bambini nelle scuole si sono fatti l’idea che gli standard morali elevati siano una cosa del passato”, il che lo ha portato a porsi questa domanda: “E se si pubblicasse un codice morale non religioso? Uno che piacesse al pubblico, che fosse popolare e che venisse conservato, che aumentasse il potenziale di sopravvivenza dell’individuo tra i suoi simili e che il pubblico stesso in generale distribuisse?” Quindi scrisse La via della felicità. Non si tratta di un’opera religiosa, ma di un mezzo per colmare la lacuna creata dalla mancanza di una guida morale. Non promuove nessuna religione o fede; piuttosto aiuta una persona a scoprire da sé come dovrebbe vivere, specialmente in casi di dilemmi morali. Negli Stati Uniti, in cui La via della felicità è stata pubblicata inizialmente nel 1981, dodici milioni di studenti in più di 12.000 scuole hanno partecipato a programmi didattici basati su questo libro. Uno studio indipendente ha riscontrato che l’85% dei professori, i cui studenti hanno letto La via della felicità, ha notato un cambiamento positivo nella comprensione dei valori morali da parte dei propri allievi e il 90 percento ha notato un Ad oggi sono state distribuite più di 62 milioni di copie de La via della felicità in 96 nazioni e in 66 lingue. cambiamento positivo nel loro atteggiamento. Il preside di una scuola ha fatto notare: “Abbiamo diminuito la violenza dal 70 all’80% nell’arco di un anno scolastico. Abbiamo diminuito comportamenti irriguardosi verso i professori, frasi e gesti volgari. ... I bambini ora sono più disposti a sedersi, a calmarsi, a pensare a 5 “Abbiamo diminuito la violenza dal 70 all’80% nell’arco di un anno scolastico. Abbiamo diminuito comportamenti irriguardosi verso professori, frasi e gesti volgari. ...” Vanessa Barbour, Preside di una scuola, a commento dei risultati del programma de La via della felicità 6 quello che devono fare e a dare il buon esempio. Non si tratta di tutti,” ha detto in conclusione “ma i miglioramenti sono incredibili.” La via della felicità fornisce a persone di qualsiasi fede o a coloro che sono atei una base per trovare accordi con gli altri, perché è basata sul buon senso e ogni individuo desidera vivere bene. Con questo libro gli individui possono apprendere fin da piccoli la differenza tra il bene e il male e quindi condurre una vita positiva, ricca di felicità, dignità e successo. E non dimentichiamoci che il loro benessere e successo sono elementi chiave per il futuro e la prosperità della nazione in cui vivono. In senso più lato, nonostante le molte differenze nazionali, politiche, razziali o religiose, ognuno di noi deve essere in grado di avanzare per la propria strada nella vita, strada che può essere più facilmente percorribile se i precetti delineati ne La via della felicità sono conosciuti e seguiti e se si aiuta altri a conoscerli e a seguirli. Proviamo ad immaginare un mondo senza crimine o guerra, senza bugie o corruzione, in cui la disoccupazione sia praticamente inesistente e i conflitti e la mancanza di rispetto siano cose del passato. La civilizzazione deve continuare a fare dei passi in avanti verso il raggiungimento di tali mete, se vuole davvero permanere nei secoli futuri e se non vogliamo ricadere nelle barbarie del passato. Dopo la prima pubblicazione de La via della felicità si ebbe una considerevole reazione del pubblico. Molte persone hanno distribuito il libro ai loro vicini. Uomini d’affari interessati ad aiutare la comunità ne hanno stampato decine di migliaia di copie e le hanno inserite nei giornali locali. Dei commercianti ne tenevano una scorta per darlo ai loro clienti. Tra coloro che hanno distribuito ampiamente il libro vi erano scientologist preoccupati per il declino della società in generale. Tuttavia non solo gli scientologist hanno riconosciuto il valore de La via della felicità. Sin dall’inizio si è trattato di un movimento popolare che ha abbracciato enti religiosi, politici e socioeconomici. A prescindere da come giunge nelle mani di qualcuno, questa guida basata sul buon senso diffonde, nella vita di chi la legge, fiducia, onestà e rispetto di sé. Il suo Rispettando tutte le religioni, senza imporne nessuna agli studenti, La via della felicità colma il vuoto causato dalla mancanza di una guida morale nelle scuole. Imparando questi precetti sul buon senso tramite poster nelle classi (sotto), grazie alla distribuzione del libro nei mercati e nelle piazze (pagina a fianco, in alto) o leggendolo a casa o in biblioteca (pagina a fianco, in fondo), i benefici sono maggior fiducia, onestà e rispetto di sé. utilizzo ha dimostrato di non avere limiti, distribuita a mano o spedita a tutte le case di una nazione intera, cosa che di recente è avvenuta nella Guyana. Hamilton Green, il Sindaco di Georgetown, in Guyana, ha descritto la distribuzione de La via della felicità come “una boccata d’aria fresca per tutto il paese. Questa è una medicina per la quale i medici e chimici non possono dire ‘siate cauti, non fatene un uso smodato’. ‘La via della felicità’ è una prescrizione azzeccata, distribuiamola in dosi abbondanti in tutto il mondo”. Data ad un ragazzo nei guai, ad una vittima di guerra o ad un genitore in ansia, La via della felicità ha ripristinato in loro il rispetto per i valori morali e quindi costituisce le fondamenta sia per un miglioramento personale che per una riforma sociale. Ad oggi sono state distribuite più di 62 milioni di copie de La via della felicità in 96 nazioni e in 66 lingue. 7 I precetti morali de La via della felicità “Se gli obiettivi sono validi, se vengono portati a compimento prestando una certa attenzione ai precetti di questo libro, se si fiorisce e si prospera, alla fine se ne uscirà di sicuro vincitori.” – L. Ron Hubbard I I 21 precetti de La via della felicità possono essere paragonati ai lati di una strada. “Violandoli si è come l’automobilista che esce di strada: il risultato può essere la rovina di un attimo, di un rapporto, di una vita” scrive l’autore. Sebbene solo l’individuo stesso possa scegliere quale percorso seguire nella sua vita, dato che le sue mete sono totalmente personali, se sa come rimanere in carreggiata il viaggio diventa rapido e senza intoppi. 8 La differenza in merito a La via della felicità è che non solo delinea dei precetti tramite quali condurre un’esistenza migliore, ne spiega anche il perché. Ogni precetto viene accompagnato da un saggio che espone in dettaglio le ragioni concrete per cui un tale comportamento causa una sopravvivenza migliore e una maggiore felicità. Dimostra la vera relazione tra la virtù e la gioia. Questi precetti e i loro benefici sono descritti in un contesto di vita I 21 precetti de La via della felicità quotidiana. Per esempio, si consiglia di essere moderati e di non prendere droghe nocive per la semplice ragione che la vita è più godibile quando le persone sono fisicamente in salute. Allo stesso modo si consiglia di evitare il libertinaggio, perché le relazioni e le famiglie andranno a pezzi a causa dell’infedeltà. Con la stessa logica i lettori vengono esortati a vivere nella verità e a non testimoniare il falso, perché “non c’è infelicità maggiore di quella di chi cerca di vivere in un caos di bugie”. Dato che il nostro benessere è legato in modo inestricabile alle azioni degli altri, in faccende generali come la sicurezza nazionale e in cose semplici come il sostentamento di base, diventa vitale promuovere anche agli altri i benefici di una buona condotta. La via della felicità può offrire molto aiuto in proposito, dimostrando chiaramente perché cose come far fronte ai propri obblighi, rispettare i propri genitori e proteggere l’ambiente creino una vita molto migliore per l’individuo e per la società nel suo insieme. La diminuzione delle tensioni sul lavoro, la riduzione di intolleranze religiose e razziali e l’aumento del rispetto di sé e degli altri possono concorrere alla creazione di una civiltà più produttiva e armoniosa. Il tema centrale è solamente un appello al buon senso per tutti: rispettarsi a vicenda e aiutarsi nel trovare la felicità. Il libro ha un approccio unico nell’insegnare le sue lezioni morali. Con un linguaggio chiaro e non accusativo, si basa sul desiderio innato di tutte le persone di aiutare gli altri a raggiungere la felicità. L’introduzione chiede al lettore di selezionare qualcuno le cui azioni influenzano la sua vita e di dargli delle copie del libro, una da tenere per sé e altre da dare ad altre persone che, a loro volta, influenzano il suo benessere. Quindi non solo ha lo scopo di aiutare il lettore a migliorare la propria vita, ma anche di aiutarlo a migliorare la vita delle persone che gli stanno attorno. L. Ron Hubbard scrive nell’introduzione: “Tu sei importante per gli altri. Ti ascoltano. Puoi influenzarli. La felicità o l’infelicità delle persone che conosci è importante per te. Senza troppe difficoltà, usando questo libro, puoi aiutarli a sopravvivere e a condurre una vita più felice. Benché non si possa garantire che tutti gli altri siano felici, si possono aumentare le loro possibilità di sopravvivenza e di felicità. E, con le loro, lo saranno pure le tue. Hai il potere di indicare la via verso una vita meno pericolosa e più felice.” 1. 2. 3. 4. 5. 6. 7. 8. 9. Abbi cura di te stesso Sii moderato Evita il libertinaggio Ama ed aiuta i bambini Rispetta ed aiuta i tuoi genitori Dà un buon esempio Cerca di vivere nella verità Non assassinare Non fare niente di illegale 10. Sostieni un governo che è stato creato ed opera per l’interesse di tutti 11. Non fare del male ad una persona di buona volontà 12. Proteggi e migliora il tuo ambiente 13. Non rubare 14. Sii degno di fiducia 15. Fai fronte ai tuoi obblighi 16. Sii attivo 17. Sii competente 18. Rispetta la fede religiosa degli altri 19. Cerca di non fare agli altri ciò che non vorresti che gli altri facessero a te 20. Cerca di trattare gli altri come vuoi che gli altri trattino te 21. Fiorisci e prospera 9 Una campagna popolare per ripristinare i valori Far cessare i conflitti in tutto il mondo “... La [Fondazione]* de La via della felicità ha il nostro benestare per distribuire l’opuscolo de La via della felicità in tutte le scuole. ... Richiediamo che tutti i membri responsabili di istituzioni didattiche a tutti i livelli nel Kossovo cooperino con questa fondazione e l’aiutino nella realizzazione dei suoi scopi.” – Hajrullah Koliqi Ex Ministro dell’Istruzione, Kossovo ’Europa è tristemente nota per gli innumerevoli conflitti scoppiati tra i suoi molti popoli di differenti culture, costretti a vivere a stretto contatto di gomito, conflitti che in alcuni casi hanno sconvolto il mondo intero. Per assicurare che tali devastazioni e travagli non abbiano più luogo e soprattutto per diffondere una pace basata sul rispetto reciproco, persone di molte religioni hanno proposto L 10 La via della felicità come mezzo non religioso per alimentare la speranza che questo crogiolo sociale possa dirigersi verso un periodo aureo. Ciò che era iniziato come movimento popolare per ripristinare la tolleranza e la decenza in singole comunità, nell’arco dell’ultimo decennio si è sviluppato fino a diventare qualcosa che abbraccia l’intera Europa. In Francia, per esempio, il libro è stato distribuito a molte persone in tutto il paese *La Fondazione de La via della felicità è un’organizzazione non religiosa senza fini di lucro dedicata a ripristinare la fiducia e l’onestà in tutto il mondo tramite la pubblicazione e la vasta distribuzione de La via della felicità. dando il via a numerosi progetti per ripulire l’ambiente e ridurre la violenza. E ciò che era partito come un’iniziativa di carattere locale ben presto è arrivato anche in terre lontane, quando una famiglia parigina ispirata da La via della felicità ha aiutato persone dell’Africa Centrale a superare il periodo di orribili genocidi del decennio scorso, tenendo dei seminari basati sul libro a migliaia di abitanti della Ruanda. Dopo questi seminari la famiglia è stata sommersa di richieste per ulteriori informazioni e dopo di ciò molti gruppi che diffondono questa opera e i suoi precetti sono spuntati come funghi, in una comunità dopo l’altra. Un giornalista ruandese, che ha partecipato a uno di questi seminari, ne ha parlato alla radio nazionale, lodando La via della felicità e descrivendolo come il libro che porta amore, pace e tolleranza in Ruanda. Ad oggi, più di 375.000 persone nell’Africa Centrale hanno partecipato a seminari o a conferenze de La via della felicità. Una storica campagna europea, iniziata a metà degli anni ‘90, ha portato scientologist e altri sostenitori de La via della felicità nella Bosnia ed Erzegovina, nazioni dilaniate dalla guerra, pervase dal razzismo e da conflitti da più di un secolo. Persone e società di tutto il mondo hanno contribuito con i fondi necessari per stampare le copie de La via della felicità in molte delle lingue parlate nei territori della ex lugoslavia. Tramite queste donazioni la Fondazione de La via della felicità* è stata in grado di finanziare la distribuzione del libro nelle zone più agitate. Vi hanno preso parte in prima persona uomini d’affari, gruppi di miglioramento sociale e cittadini interessati, oltre a volontari provenienti dalle nazioni vicine. Le loro ragioni erano semplici: si erano resi conto che la loro stessa sopravvivenza era minacciata dalle pallottole e dai continui conflitti etnici nei Balcani. Le persone di queste aree tormentate dai conflitti hanno trovato ne La via della felicità delle soluzioni pratiche a problemi di vecchia data. Un abitante del Kossovo ha detto: “La retta via è contenuta in un piccolo ma ‘grande’ libro, La via della felicità. Grazie a questo opuscolo sto imparando il modo corretto di agire. I precetti sono semplici, ma potenti, e fanno avere un senso di pace interna.” Altre persone hanno sottolineato il grande effetto del libro sulla società. “Per me,” ha detto un kossovaro “e per tutte le persone del mio paese, La via della felicità è una cosa indispensabile. Lo dico a causa di Grazie alle donazioni ricevute, la Fondazione de La via della felicità ha potuto patrocinare per più di due decenni una distribuzione di massa del libro nelle zone più agitate del mondo, per esempio nel Kossovo, in cui gli studenti hanno trovato soluzioni pratiche ai conflitti della vita grazie ai 21 precetti de La via della felicità (sopra e nella pagina a fianco). 11 Per portare una speranza di pace e sanità in un’area sull’orlo di una guerra vera e propria, negli anni passati i volontari hanno distribuito più di due milioni di copie de La via della felicità in Medio Oriente, principalmente in Israele, nella zona di West Bank e della striscia di Gaza. 12 quello che abbiamo appena vissuto. Ed ora abbiamo La via della felicità per le nostre vite.” Un altro ha detto: “Se le persone usassero La via della felicità non ci sarebbero assassinii, stupri, nessuno ruberebbe, nessuno tradirebbe, non ci sarebbero malattie infettive e nemmeno l’AIDS. Le persone avrebbero molti valori umani.” Forse gli encomi più sentiti vengono dal leader di un gruppo umanitario del luogo. “Nella zona dell’ex Iugoslavia questo opuscolo è più necessario del cibo. Se quelli che hanno commesso molti crimini in questa zona avessero seguito il messaggio di questo opuscolo, nessuna di queste cose terribili sarebbe mai successa.” Nella seconda metà degli anni ‘90, i volontari hanno distribuito in totale più di 300.000 copie del libro. Nel 1999 l’allora Ministro dell’Istruzione del Kossovo ha appoggiato ufficialmente La via della felicità con la seguente lettera: “...La [Fondazione]* de La via della felicità ha il nostro benestare per distribuire l’opuscolo in tutte le scuole. Inoltre possono distribuire tutti i materiali che potrebbero aiutare a preparare in futuro l’istruzione dei nostri studenti a tutti i livelli di istruzione nel Kossovo. Richiediamo che tutti i membri responsabili di istituzioni didattiche, a tutti i livelli nel Kossovo, cooperino con questa fondazione e l’aiutino nella realizzazione dei suoi scopi.” Ci sono poche regioni al mondo bisognose di stabilità quanto il Medio Oriente, in cui guerra, terrorismo e conflitti hanno imperversato per migliaia di anni. Sebbene non sia generalmente considerato parte dell’Europa, non si può certo negare che il Medio Oriente influenzi la vita di tutti gli europei. Per arrecare speranze di pace e di razionalità in questa regione, negli ultimi anni molti volontari hanno distribuito più di due milioni di copie de La via della felicità in tutto il Medio Oriente, principalmente in Israele, nel West Bank e nella striscia di Gaza. L’Associazione per la Prosperità e la Sicurezza nel Medio Oriente e l’Associazione per la Pace e la Comprensione nel Medio Oriente sono entrambe organizzazioni non governative composte da musulmani, ebrei, cristiani e scientologist, che lavorano insieme per porre fine alla violenza in quell’area e hanno organizzato la distribuzione del libro a soldati israeliani, a poliziotti palestinesi, a bambini, a funzionari di governo e a molti altri. Il libro, inserito nei giornali, messo nelle cassette della posta e distribuito direttamente a cittadini e soldati israeliani e palestinesi, ha iniziato a cambiare gli stati d’animo di molte persone. La reazione all’iniziale distribuzione di 700.000 copie è stata così positiva, e quella zona aveva così bisogno di cambiamenti positivi, che le attività di distribuzione sono state raddoppiate fornendo il libro a tutta la regione e con esso la possibilità di avere dei cambiamenti duraturi. Da allora sono pervenute da tutto il mondo molte donazioni per aiutare la disseminazione de La via della felicità in Medio Oriente. Sono state stampate e distribuite più di un milione di copie aggiuntive, mezzo milione in ebraico, mezzo milione in arabo e 100.000 in russo, destinate al gran numero di immigrati russi che vivono in Israele. Leggendo gli articoli dei giornali, la pace e un’effettiva coesistenza tra le culture della Terra Santa I giovani in Israele rendono disponibile La via della felicità in negozi, per strada, nelle università e nei centri commerciali (sotto). “La via della felicità mi ha fatto diventare onesto con me stesso e con le altre persone. Mi ha anche insegnato a trattare con gli altri.” – Rania, un palestinese “Grazie a questo opuscolo, impareremo ad amare, a portare rispetto, a vivere davvero, a proteggere l’ambiente e a fare cose positive per l’integrità personale.” – Zehaba, un israeliano sembrano essere un paradosso, tuttavia dei sondaggi condotti sulla popolazione confermano che man mano che il libro viene distribuito cresce il sostegno pubblico a favore della pace, sia tra gli israeliani che tra i palestinesi. Oggi, dopo che La via della felicità è stata distribuita a più di mezzo milione di famiglie della regione, più di tre quarti della popolazione è a favore del primo e più difficile passo verso una pace duratura: la cessazione reciproca dei conflitti. A causa di ciò, giornalmente, l’Associazione per la Prosperità e la Sicurezza nel Medio Oriente riceve telefonate e lettere di ringraziamento da coloro che hanno letto il libro. Un funzionario di governo che vive e lavora a Gaza ha detto: “Questo opuscolo contiene regole che tutti dovrebbero seguire e a cui dovrebbero attenersi nella vita di tutti i giorni. Senza queste regole, la Terra non avrebbe nessuna speranza. L’uomo si trova alle prese con guerre, pazzia, stragi, valori persi e caos, che prendono il sopravvento. Ero profondamente toccato quando ho scoperto che esiste La via della felicità. Ho sentito che, finalmente, vi era speranza per ottenere la felicità nella società. Questo opuscolo sarà molto ben accetto dai lettori e li sorprenderà con i suoi principi.” 13 Joan Lonstein (sotto, a sinistra), Fondatrice dell’Associazione per la Pace e la Comprensione in Medio Oriente, si è unita a Zeinab Habash (a destra) del Ministero dell’Istruzione palestinese e ad altri personaggi israeliani e palestinesi, che hanno lo stesso orientamento, per rendere La via della felicità disponibile tramite giornali (a sinistra) e altri mass media. “I vostri sforzi umanitari per migliorare la vita sono noti a molte persone, in tutto il mondo. Adesso sono diventati noti anche a molti palestinesi. Con il supporto di questa fondazione, sono state distribuite un milione e ottocentomila copie de La via della felicità in Palestina e Israele. C’è ancora molto da fare, ma questo opuscolo è davvero determinante. Per la prima volta nella mia vita ho visto molti ebrei, giovani e vecchi, uomini e donne, che rischiavano la propria vita per sostenere, aiutare e proteggere i palestinesi.” – Zeinab Habash, Segretario Generale del Ministero dell’Istruzione e dell’Istruzione superiore palestinese 14 Un’altra persona ha scritto: “È importante e possibile comportarsi come esseri umani in ogni situazione in cui ci troviamo e questo è ciò che l’opuscolo rende chiaro in ogni pagina. Mi sono sempre considerato differente da altre persone, in merito ai miei principi, e di colpo ho trovato della brava gente qui che la pensa come me.” Un diciassettenne di Gerusalemme ha detto: “Mi piace moltissimo il modo in cui la vita viene delineata ne La via della felicità ed ero molto sorpreso. Sono molto interessato ad essere un volontario e a promuovere il messaggio dell’opuscolo. Nonostante la mia giovane età, sono pronto a darmi da fare per conseguire ogni traguardo prefissato. Vorrei che altri usassero La via della felicità come guida per la vita.” Dignitari di entrambi le fazioni In che modo questo piccolo libretto può calmare un mare agitato? Dai migliaia di responsi a La via della felicità in Terra Santa, è chiaro che palestinesi e israeliani hanno trovato la risposta. hanno notato la cosa, ne sono testimoni le osservazioni di questi influenti sostenitori de La via della felicità espresse durante l’inaugurazione del quartiere generale della Fondazione internazionale de La via della felicità nell’ottobre 2003: “Come editore di giornali e uomo d’affari so che la nostra prosperità economica dipende dalla pace, dalla sicurezza e dalla stabilità di tutti i popoli, arabi e israeliani. La via della felicità mi ha mostrato la strada per raggiungere queste mete. Quando ho letto il libro per la prima volta mi sono accorto di aver ricevuto qualcosa che era sempre mancato nella mia vita. In quel periodo decisi di dare un omaggio ai miei lettori, il dono che avevo ricevuto dal Sig. Hubbard, e pubblicai una copia de La via della felicità nel giornale... In Medio Oriente siamo seduti sulla più grossa polveriera del mondo, che minaccia di esplodere in qualsiasi momento. È stato dimostrato che nessuna arma può risolvere il problema. Non importa di quale tipo o quanto potente sia l’arma. Noi insieme possiamo risolvere il problema.” – Shuki Mizrachi, Ufficiale dell’aeronautica (in pensione) ed editore Israele “I vostri sforzi umanitari di migliorare la vita sono noti a molte persone, in tutto il mondo. Adesso sono diventati noti anche a molti palestinesi. Con il supporto di questa Fondazione, sono state distribuite oltre un milione di copie de La via della felicità in Palestina e Israele. E sebbene ci sia ancora molto da fare, ciò sta causando dei cambiamenti. Ho visto, per la prima volta nella mia vita, molti ebrei, giovani e vecchi, uomini e donne, che mettevano a repentaglio la propria vita per sostenere, aiutare e proteggere i palestinesi. Sono sicura che La via della felicità può svolgere un ruolo chiave nel riabilitare entrambi i popoli. Ecco perché sono orgogliosa che il Comitato Ministeriale per il Miglioramento dell’Istruzione abbia ordinato a tutti i consiglieri scolastici di insegnare ai bambini palestinesi ad usare La via della felicità. E prometto il mio sostegno nel diffondere questo opuscolo meraviglioso ad ogni uomo, donna e bambino, in ogni nazione.” – Zeinab Habash, Segretario generale, Ministero dell’Istruzione e dell’Istruzione superiore, Palestina “Userò tutto l’opuscolo, particolarmente il Capitolo 20... Devo imparare a trattare le altre persone nello stesso modo in cui vorrei che loro trattassero me... gentilmente, generosamente e con magnanimità... ogni persona può essere capace di iniziare da capo.” – Neama di Gush Etzion, Israele “Con La via della felicità, c’è ancora speranza di portare felicità alla comunità. ... Avevamo bisogno di un opuscolo come questo da molto tempo.” – Comandante dell’Accademia di Polizia della Palestina Per tener fede a questa promessa e nonostante la tensione avesse raggiunto il limite, i volontari hanno continuato con determinazione a diffondere La via della felicità nelle scuole d’Israele 15 “Durante lo scorso anno ho sviluppato una collaborazione con un gruppo locale senza fini di lucro, che sta facendo qualcosa per migliorare la nostra comunità. In questo periodo ho visto quello che hanno fatto per cambiare la comunità e sono rimasto colpito dalla loro diligenza e dal loro lavoro assiduo. Il progetto, basato sul libro La via della felicità, Una guida al buon senso per una vita migliore, ha avuto un impatto positivo su diverse aree della mia divisione. In queste aree chiave ho visto il progetto contribuire a diminuire il crimine e anche a creare dei miglioramenti positivi tra i membri della comunità. In una zona particolare c’è stata una diminuzione del crimine superiore al 30% in un periodo di sei mesi. Questo gruppo è un esempio eccezionale di organizzazione che contribuisce alla comunità e che lavora per creare dei cambiamenti. Qualsiasi cosa possiamo fare per innalzare il livello etico della comunità e per creare fiducia e spirito comunitario ripagherà in termini di tenore di vita. ...” Capitano Michael Downing Dipartimento di Polizia di Los Angeles e delle regioni della Palestina, distribuendo il libro a classi di ebrei e di arabi. Inoltre in alcune scuole sono stati affissi dei poster con i precetti de La via della felicità, sono state tenute conferenze su come usare i precetti nella propria vita a studenti di Rahat e il Segretario Generale palestinese per il Ministero dell’Istruzione e dell’Istruzione superiore ha distribuito circa 18.000 copie del libro. Volontari del Medio Oriente 16 inoltre conducono seminari per centinaia di persone a Kefar Kana, vicino a Nazareth, a El Najah e in altre scuole arabe vicino a Gerusalemme, oltre a tenere delle conferenze nelle alture del Golan e in Galilea. Quindici scuole israeliane hanno ora adottato La via della felicità come loro codice di condotta, per istillare i valori della pace nelle nuove generazioni del Medio Oriente. La pace e l’ordine pubblico erano anche le mete del Sudafrica nel 1993 quando, su richiesta della polizia, i volontari hanno distribuito 800.000 copie de La via della felicità nei ghetti della gente di colore, per aiutare a calmare la tensione appena prima delle prime elezioni del dopo apartheid. Anche i campi di battaglia della Cecenia hanno subito l’influenza positiva del libro. Un colonnello russo in servizio nel posto ha deciso di portare una speranza di pace alla regione dando delle copie de La via della felicità ai soldati ceceni. Dopo ha scritto una lettera: “Quando ho letto questo libro ho compreso che è davvero la via che porta ad una vita felice, all’amore e al rispetto tra le persone... quindi ho deciso che i soldati dovevano conoscere questo libro. Quando l’ho distribuito ed ho spiegato loro il perché... erano molto ben disposti verso di me e alcuni sono diventati perfino miei amici.” Poi vi è la storia delle battaglie nei quartieri poveri di Los Angeles, dove nel 1992 persone in rivolta La via della felicità è cruciale nel ripristinare le relazioni, cosa che ha fatto efficacemente per persone di 96 nazioni, e nell’aiutare a ristabilire la pace in zone in difficoltà come il Sudafrica. hanno incendiato isolati interi per alcuni chilometri. A causa dei saccheggi e di sporadici colpi di arma da fuoco, centinaia di migliaia di persone erano in preda alla paura, tuttavia i volontari si sono avventurati nelle strade, distribuendo più di un milione di copie dell’opuscolo. Ne sono derivati dei cambiamenti immediati, osservabili e molto positivi. Membri delle gang si sono persino riuniti per cancellare scritte sui muri di 130 edifici nel loro quartiere, uno dei danni conseguenti alla ribellione, e loro stessi hanno distribuito centinaia di copie del libro nel vicinato. Dieci anni più tardi, a Hollywood, dei sostenitori de La via della felicità hanno di nuovo deciso di prendersi cura delle condizioni dei loro quartieri, deturpati dai conflitti tra le gang, questa volta in coordinazione con la Questura di Los Angeles. Varando una campagna per ripulire la zona, bambini e adulti l’hanno ripulita da bottiglie, lattine, parti di veicoli, materassi e altre cose e hanno distribuito non meno di 16.000 copie de La via della felicità a residenti e negozi. E con un centinaio di striscioni verticali appesi ai lampioni delle strade di Hollywood, che mostravano i precetti del libro, il messaggio de La via della felicità si è diffuso ampiamente. Il risultato è andato ben oltre le aspettative della polizia: non solo l’ambiente è migliorato, ma il tasso di atti criminali è diminuito del 30 percento nel giro di sei mesi. 17 “La Croce Rossa Nazionale delle Filippine ha presentato La via della felicità come parte del suo impegno umanitario. I risultati sono stati tangibili e significativi. Questi programmi fanno ora uso de La via della felicità in tutti i centri di apprendimento della Croce Rossa delle Filippine. Non solo stiamo assistendo ad un rispetto reciproco e ad un rinnovato interesse nell’istruzione, ma le violenze per strada sono diventate quasi inesistenti ovunque il libro e i suoi precetti vengono usati.” – Gregory Smith Dirigente della Croce Rossa, Stati Uniti 18 Campagne efficaci per la pace e la tolleranza Venuta a conoscenza de La via della felicità tramite il famoso artista e scientologist David Pomeranz, la cui fama nelle Filippine l’ha reso un idolo della musica, la Croce Rossa in quel paese si è impegnata in un progetto per istituire dei centri di apprendimento per “bambini delle strade” dove i precetti de La via della felicità costituiscono il programma di studio e gli allievi possono imparare in luoghi praticamente sicuri. Dopo aver istituito cinque centri di apprendimento, aver creato “Il parco giochi de La via della felicità” e aver formato una squadra di istruttori sanitari, la Croce Rossa ha ora intrapreso il passo successivo, pubblicando decine di migliaia di edizioni personalizzate del libro. Gregory Smith, un dirigente della Croce Rossa, ha detto: “La Croce Rossa Nazionale delle Filippine ha presentato La via della felicità come parte del suo impegno umanitario. I risultati sono stati tangibili e significativi. Questi programmi fanno ora uso de La via della felicità in tutti i centri di apprendimento della Croce Rossa delle Filippine. Non solo stiamo assistendo ad un rispetto reciproco e ad un rinnovato interesse nell’istruzione, ma le violenze per strada sono diventate quasi inesistenti ovunque il libro e i suoi precetti vengono usati.” In Russia, a cinque anni di distanza dalla prima stampa del libro tradotto in russo, sono state distribuite in tutto il paese più di 13 milioni di copie; inoltre il suo testo è stato ristampato in uno dei più popolari giornali russi, Argumenty i Fakty (Discussioni e fatti). Un lettore ha scritto agli uffici della Fondazione de La via della felicità di Mosca dicendo: “Ho letto molte pubblicazioni in merito agli effetti dannosi dell’alcol e di vari vizi ed ora ho l’opuscolo de La via della felicità di L. Ron Hubbard. Lo sto leggendo ogni giorno e come risultato non fumo e non bevo più e i rapporti con mia moglie e i miei quattro figli sono cambiati radicalmente. Questo libro eviterà alla nostra gente, che soffre da molto tempo, guai che sono incombenti.” “I messaggi de La via della felicità sono persino più importanti per noi, cittadini dell’ex USSR, a causa del periodo davvero difficile nella nostra vita che stiamo ora attraversando. Il vostro libro ci dà speranza di avere un futuro migliore.” – Ex Amministratore finanziario del Teatro Mariinsky dell’Accademia di stato San Pietroburgo Anche l’ex Amministratore finanziario del Teatro Mariinsky dell’Accademia di stato di San Pietroburgo ha scritto alla Fondazione, dicendo: “Grazie dal profondo del mio cuore per un libro stupendo, La via della felicità... io e tutti i miei amici lo abbiamo esaminato e letto più volte con molto piacere. ... I messaggi di questo opuscolo sono persino più importanti per noi, cittadini dell’ex USSR, a causa del periodo davvero difficile nella nostra vita che stiamo ora attraversando. Il vostro libro ci dà speranza di avere un futuro migliore.” Nelle Filippine la Croce Rossa è stata la prima a rendersi conto del potenziale del libro nel cambiare la vita delle persone; in Russia sono stati i militari della nuova democrazia. Per accedere a La via della felicità on-line, in 57 lingue, e far sì che altre persone visitino queste versioni multilingue on-line visitate twth.org/international_peace-lang.html 19 Ridurre il crimine e la violenza Soluzioni basate sul buon senso per i problemi della società “La mia nazione ha bisogno di questo codice morale più che mai. ... Mostra a chi viola la legge come vivere in armonia con i propri simili. Le storie di successo che riceviamo ogni settimana dai detenuti parlano chiaramente degli effetti creati da questo programma, che ha realmente creato dei modelli da imitare. Siamo fieri che essi parlino in pubblico dei loro successi. Tuttavia l’aspetto ancor più eloquente è questo: non una delle persone che ha fatto il programma de La via della felicità e che è uscita di prigione vi è poi ritornata.” – Alfred Tsetsane Vice Commissario Nazionale, Servizi Correttivi, Repubblica del Sudafrica L a riabilitazione dei criminali è un altro aspetto importante del successo de La via della felicità. Se si può aiutare una persona a rendersi conto di come una condotta morale migliorerà la sua sopravvivenza, allora si aumenteranno le sue possibilità di 20 migliorare volontariamente il proprio comportamento. È il solo modo efficace per produrre dei cambiamenti duraturi. Un programma di recupero, chiamato Criminon, usa La via della felicità come elemento centrale del suo programma di formazione ed oggi è diffuso in più di 2.000 prigioni di tutto il mondo, i cui detenuti studiano il libro ogni giorno. I programmi de La via della felicità sono stati messi in atto in alcune delle peggiori prigioni del mondo e di routine riescono a recuperare i criminali più incalliti. Ne è la prova la prigione di stato messicana, dove l’80 percento dei detenuti faceva uso di droghe pesanti e il tasso di recidività era del 70%. Dopo l’impiego de La via della felicità, in questa prigione la recidività è scesa al 10%. Risultati simili sono stati conseguiti in Sudafrica, dove la recidività nelle prigioni di massima sicurezza è scesa in modo Grazie al lavoro pionieristico del riformatore sociale Greg Capazorio (sopra, fila in basso, a destra), migliaia di detenuti sudafricani si sono allontanati da una vita dedita al crimine e all’autodistruzione grazie al programma Criminon. Capazorio, ora presidente del Criminon, dice che: La via della felicità è “fondamentale nel ripristinare l’integrità personale e la stima di sé.” 21 Il programma de La via della felicità è stato messo in atto in una prigione di stato messicana, dove l’80% dei detenuti faceva uso di droghe pesanti e il tasso di recidività era del 70%. Il risultato: in quella prigione la recidività è scesa al 10%. 22 sorprendente. Il successo del programma “è stato notevole”, scrive un giudice di Pretoria, la cui giurisdizione include 39 giudici e 55 tribunali. “La quantità di processi nei tribunali minorili è scesa da 30 al mese a 2 soltanto, il resto non ha richiesto un’azione da parte del sistema giudiziario penale.” Ad accompagnare le lodi dei giudici vi è una lettera inviata al Criminon e firmata dal Ministro della Giustizia del Sudafrica, che riporta l’enorme impatto del Criminon nella fase di recupero dei detenuti: “Questo programma è così importante per noi e per il mondo che l’abbiamo portato direttamente all’attenzione delle Nazioni Unite affinché ogni tribunale nel mondo possa beneficiarne.” Negli USA, un uomo d’affari della zona, assieme al Sindaco di Harlingen, in Texas, ha diretto una gara cittadina denominata “Dai il buon esempio”, dove bambini in età scolastica hanno svolto dei progetti per migliorare la propria comunità che si basavano su La via della felicità. Durante la campagna ogni famiglia della città, che ha 60.000 abitanti, ha ricevuto copie del libro e le istruzioni per partecipare. In seguito, il rapporto annuale del 1998 del Dipartimento di Polizia della zona mostrava che il crimine era diminuito in quasi ogni categoria principale e non vi era stato nessun omicidio nella città per un anno intero. Sebbene le forze di polizia della zona non sapessero capacitarsi di come ciò fosse successo, il loro capo poté solo suggerire che il cambiamento dei valori morali nelle case e nelle strade aveva contribuito alla diminuzione del crimine, il che è esattamente l’obiettivo de La via della felicità. Con queste campagne a livello popolare e altro ancora, La via della felicità ha aiutato decine di milioni di persone ad affrontare la sfida del vivere quotidiano offrendo soluzioni basate sul buon senso per risolvere problemi comuni. Le istruzioni fornite ne La via della felicità danno ad una persona una mappa da seguire per arrivare ad una vita più felice e sicura. È unica Questa classe situata in una prigione messicana (sotto) ha visto la partecipazione contemporanea di ben 500 detenuti al programma Criminon, che include le scoperte di L. Ron Hubbard per la riabilitazione dalla droga e per la riforma dei criminali, e include l’applicazione dei precetti de La via della felicità. Svariati funzionari degli istituti di correzione e anche funzionari di polizia sono tra i più accesi sostenitori di questa iniziativa. “Questo affascinante libro ha a che fare con valori etici fondamentali sulla civiltà umana, che spesso sembrano scemare sempre più. L’insegnamento dei valori morali ai bambini e agli adulti è della massima importanza per assicurare che la nostra vita pubblica e privata continui a basarsi su solide fondamenta di moralità e di etica.” – Dr. Klaus Proßdorf Ex Manager dell’Associazione Ospedaliera tedesca (in una lettera alla Fondazione de La via della felicità) nel suo genere, poiché elimina le idee false che alcuni potrebbero avere in merito ai motivi che giustificano l’immoralità e rende chiaro perché l’onestà conduce effettivamente ad una migliore sopravvivenza e ad un’esistenza più gioiosa. Ecco del buon senso, racchiuso in un codice che può essere seguito. I benefici e i cambiamenti prodotti e vissuti dalle persone che lo hanno letto e che usano il libro si diffondono in lungo e in largo, nella società, portando pace e calma, dignità e rispetto e infine un tenore di vita migliore. 23 Leader di comunità parlano de La via della felicità In tutto il mondo è stato riconosciuto a La via della felicità il merito di ricreare nel contesto sociale i concetti della moralità, come mostrano i seguenti esempi di encomi ricevuti. e mete, gli schemi e i metodi de L La via della felicità mi sembrano la risposta più incredibile che si potesse mai concepire alle preghiere dei nostri antenati... . Modi sistematici, ma vari, di migliorare gli aspetti morali, fisici e intellettuali della cultura in cui viviamo.” – Alex Haley, Scrittore di Radici opo aver letto La via della felicità Ddevo dire che le osservazioni sulla condotta e sull’atteggiamento proposto verso la vita e verso il mondo attorno a noi coincidono in buona misura con le leggi della religione islamica e con il suo modo di vivere. Seguendo questi principi il mondo in cui viviamo dovrebbe cambiare in meglio.” – S.S. Centro islamico e moschea Londra, Inghilterra opo tutto quello che abbiamo Dvissuto, considero La via della felicità come una speranza di un futuro migliore per tutti. Questo libro è prezioso per le città che hanno grossi problemi e specialmente per quelle zone che sono totalmente distrutte, dove le persone soffrono a causa delle perdite dovute dalla guerra. Se noi tutti avessimo avuto la possibilità di leggere questo libro 24 prima, forse tutto ciò non sarebbe successo. Ma con il governo precedente non so nemmeno se ci fosse stato permesso di leggere questo libro. Non so se ci fosse stato permesso di usare alcuni di questi precetti. Ora, con la nostra nuova libertà, abbiamo la possibilità di leggere questo libro e creare una nuova nazione.” – Dr. Valton Beqiri, Decano della Facoltà delle Scienze Musicali Pristina, Kossovo amore, compassione e soprattutto saggezza accumulata per secoli, tramite la quale ci si può riprendere dalla solitudine, dalla tristezza, dall’odio e dalla cosa peggiore di tutte, la morte. Ho letto il vostro libro in una notte, letteralmente tutto d’un fiato, e mi sento una persona più ricca e felice.” – Martin Trenevski, ex Ministro delle Informazioni, Macedonia o ricevuto lo stupendo libro n qualità di consulente pastorale Isono in contatto con molte persone. Il mio interesse principale è di migliorare il ‘tenore della loro vita’ ... il che [richiede] un’etica umanistica che è ampiamente descritta in questo opuscolo.” – W.L. Assistente pastorale cattolico, Zurigo, Svizzera a via della felicità è una guida L utile e preziosa per una vita migliore. Mi auguro sinceramente che contribuirà ad aumentare la tolleranza, la fiducia e la comprensione nella società.” – R.U. ex Ministro del Commercio Estero Belgio he Dio benedica voi e la CFondazione de La via della felicità. Nell’ambiente in cui io e i miei compaesani macedoni viviamo, circondati dalla guerra, questo bellissimo libro è come ricevere un regalo dal paradiso. Perché in questo libro vi è molta umanità, HLa via della felicità. Mentre lo leggevo l’ho ritenuto uno dei modi più toccanti ed emozionanti di parlare della vita e dell’orribile stupidità della guerra. Il mio suggerimento è di stamparne il numero maggiore possibile di copie in tutte le lingue e di distribuirlo a gruppi di persone di tutte le parti del mondo.” – Eduard Kukan, ex Ambasciatore delle Nazioni Unite in Slovacchia, in una lettera alla Fondazione de La via della felicità n opuscolo per risanare la Usocietà. Sono entusiasta di questo opuscolo e vorrei darne due copie ad ogni membro del consiglio della nostra associazione.” – W.G. Associazione Samaritana di Brienz, Svizzera uesto piccolo libro è un miracolo Qdi moralità e di etica che spargeremo nel mezzo della nostra società sperando che il suo messaggio venga trasmesso a tutti gli strati sociali e in ogni angolo della nostra terra. Non è un messaggio religioso o politico, ma è un messaggio universale. In tutte le parti del nostro paese troviamo passioni, egoismo e ambizioni che cercano di allontanarci da La via della felicità. Se la Colombia applicherà gli insegnamenti di questo libro, diventerà una nazione pacifica, onesta e rispettosa.” – Hector Olivia, ex Ministro dell’Interno Repubblica della Colombia razie alla Fondazione de La via della felicità, in Russia abbiamo avuto la possibilità di trovare e di leggere questo libro. Consideriamo che la distribuzione di quest’opera non sia solo un’azione di buon animo, ma che possa anche essere una campagna per la diffusione di principi di bontà, verità, stabilità morale e sociale. Le parole e il significato del libro sono molto semplici per il lettore, di modo che bambini o adulti le possano leggere. Siamo contenti di sostenere la Fondazione de La via della felicità in Russia e di aiutare le vostre azioni ovunque possibile.” G – L. V. N. Direttore dell’Ente dell’Amicizia di Mosca lcuni anni fa mi è capitato di leggere La via della felicità, pubblicata dalla vostra Fondazione. Questo opuscolo mi ha soddisfatto veramente per differenti ragioni. Sono rimasto davvero colpito nell’imparare che un modo per vivere meglio può essere delineato in A una guida pratica sulle attività quotidiane dell’uomo. Inoltre, viene delineato in modo brillantemente semplice che è quasi impossibile non essere persuasi dalle molte affermazioni e non riconoscerle come grandi consigli da parte dell’autore. Non sono un ragazzo e so per certo che è molto difficile parlare in modo semplice e non complicato in merito a verità che sono state discusse molte volte e da molte persone sagge. Penso che questo piccolo opuscolo giallo e blu valga molti grandi volumi filosofici.” – V. C. Professore di Filologia dell’Università di Vilnius, Lituania pprezziamo la vostra iniziativa nel A farci conoscere gli opuscoli de La via della felicità durante la vostra visita. I precetti dell’opuscolo sono stati utilizzati per aumentare il valore dei nostri programmi di studio. Abbiamo constatato che i valori basati sul buon senso sono tutto ciò che questi bambini devono imparare. ...” – Edgar Mejia Croce Rossa Nazionale delle Filippine “Grazie mille per la vostra guida, La via della felicità. Sono d’accordo con voi che con la tolleranza, la fiducia e la comprensione sia possibile avere delle vere relazioni tra le persone. Speriamo che questa preziosa guida aiuti tutti gli uomini di tutte le parti del mondo ad essere migliori e a sentirsi, pensare e agire meglio. Quando questa meta verrà conseguita, il nostro mondo avrà una possibilità di essere privo di odio e guerre.” – Dr. Radu Comsa, ex Ambasciatore romeno in Germania (in una lettera alla Fondazione de La via della felicità) spirati dai precetti de La via della Ifelicità, avete preso l’iniziativa di ripulire l’immondizia lasciata lungo il fiume Reuss. È molto rallegrante che alcuni adulti e bambini abbiano assunto l’iniziativa di tenere pulito il nostro ambiente e voglio ringraziarvi davvero per questa attività.” – K.L. Amministratore della Comunità di Buchrain, Svizzera 25 L. Ron Hubbard L’autore La via della felicità, una guida al buon senso per una vita migliore, è stata la soluzione di L. Ron Hubbard per arrestare il decadimento dei valori morali nella società moderna. È la prima opera di questo tipo basata interamente sul buon senso e la sua attrattiva sta nella sua semplicità e nei risultati che ottiene. 26 n qualità di fondatore di Dianetics e Scientology, L. Ron Hubbard potrebbe essere facilmente descritto come uno degli uomini più influenti dei nostri tempi. L’insieme di tutte le sue opere è composto da decine di milioni di parole pubblicate in libri e in più di 3.000 conferenze registrate. Le sue scoperte nel campo dell’istruzione sono attualmente usate in moltissime nazioni e ad esse viene attribuito il merito di aver insegnato a leggere e a scrivere a più di tre milioni di bambini. I suoi metodi per la riabilitazione dalla droga hanno liberato centinaia di migliaia di persone dagli effetti nocivi delle droghe, mentre la tecnologia amministrativa che ha sviluppato e definito è attualmente utilizzata da migliaia di organizzazioni di tutto il mondo. La via della felicità, la soluzione di L. Ron Hubbard per arrestare il I decadimento dei valori morali nella società moderna, si sta diffondendo rapidamente in tutto il mondo, distribuita per strada nelle grandi città o da società e banche locali. La richiesta di una ripresa dei valori morali nella vita quotidiana si leva ogni giorno da ogni città e nazione. La via della felicità non solo sta esaudendo quella richiesta, ma ha chiaramente tracciato un sentiero verso una maggiore tolleranza, pace e fiducia reciproca, proponendosi come strumento efficace per conseguire queste mete. Nel descrivere il potenziale di questo libro semplice, ma molto efficace, a tutti coloro che lo avrebbero letto, L. Ron Hubbard disse: “Benché non si possa garantire che tutti gli altri siano felici, si possono aumentare le loro possibilità di sopravvivenza e di felicità... Hai il potere di indicare la via verso una vita meno pericolosa e più felice.” “In tutto il pianeta, i vecchi valori sociali sono stati infranti. Nuovi valori morali non li hanno sostituiti. ... Se le persone comunicassero tra di loro e potessero fornirsi a vicenda un modo per essere felici, sì, il mondo cambierebbe. Pensa che cosa succederebbe se le persone si rispettassero di nuovo!” L. Ron Hubbard 27 Scopri i fatti Serie di brochure informative sulla religione di Scientology e le sue attività Q uesta è la quinta di una serie di pubblicazioni sulla religione di Scientology e sulle attività dei suoi fedeli. Questi opuscoli, dodici in tutto, verranno ampiamente distribuiti nel corso del 2004. Pubblicati dalla Chiesa di Scientology Internazionale, si propongono di soddisfare la crescente richiesta di informazioni sui programmi di miglioramento sociale di carattere non religioso sostenuti e promossi dalle Chiese di Scientology e dai singoli scientologist che mettono a disposizione il loro tempo e le loro capacità. In particolare vengono presentati i risultati delle attività di miglioramento e di riforma sociale più diffuse, basate sulle tecniche sviluppate da L. Ron Hubbard. Nelle mani di scientologist e di altre persone, queste efficaci soluzioni stanno migliorando le condizioni in tutto il continente. Confidiamo che queste informazioni siano interessanti e utili. 28 Chiesa di Scientology Internazionale Per ulteriori informazioni Per avere altre copie di questo opuscolo o per ricevere altri opuscoli della serie, rivolgersi a: Public Affairs Director Church of Scientology International European Office for Public Affairs and Human Rights Rue de la Loi 91 1040 Brussels, Belgium Telefono: + 32 2231 1596 Fax: + 32 2280 1540 e-mail: [email protected] Gennaio 2004: Fornire gli strumenti per avere successo nella vita Oppure si prega di contattare i Direttori degli Affari pubblici a questi indirizzi: EUROPA Scientologi Kyrkan Reimersholmsgatan 9 S-117 40 Stockholm, Sweden Febbraio 2004: Salvare vite dalla morsa della droga Church of Scientology Europe Store Kongensgade 55 1264 Copenhagen K, Denmark Scientology Kirche Österreich Capistrangasse 4 1070 Vienna, Austria Scientology Kerk Amsterdam Nieuwezijds Voorburgwal 116-118 1012 SH Amsterdam, Netherlands Scientology Kirche Freilagerstrasse 11 8047 Zürich, Switzerland Dianetics & Scientology Centre Patision 200 11256 Athens, Greece AUSTRALIA, NUOVA ZELANDA E OCEANIA Marzo 2004: Migliorare il livello di alfabetismo e di istruzione Aprile 2004: Dare un aiuto efficace alla comunità Maggio 2004: Insegnare la fiducia, l’onestà e il rispetto di sé Giugno 2004: L. Ron Hubbard: dare un volto al XXI secolo con soluzioni per un mondo migliore Luglio 2004: Rendere una realtà i diritti umani Agosto 2004: Proteggere il diritto pubblico di sapere Settembre 2004: Difendere la libertà di religione Ottobre 2004: Giornalismo investigativo per l’interesse pubblico Novembre 2004: Combattere per i diritti degli altri Dicembre 2004: La Chiesa di Scientology: uno sguardo al futuro Per scaricare da Internet copie di questo opuscolo o degli opuscoli che verranno pubblicati nel corso dell’anno, La preghiamo di visitare: www.scientology.org Church of Scientology of Budapest Leonardo da Vinci U. 8-14, 1082 Budapest, Hungary Church of Scientology Religious Education College, Inc. Saint Hill Manor East Grinstead, West Sussex England, RH19 4JY Asociación Civil de Dianética Iglesia de Cienciología C/ Montera 20 1º Dcha. 28013 Madrid, V Spain Chiesa Nazionale di Scientology d’Italia Via Cadorna 61 20090 Vimodrone Milano, Italia Church of Scientology of Moscow Hubbard Humanitarian Center Borisa Galushkina St. 19A 129301 Moscow, Russia Scientology Kirche Deutschland e.V. Beichstraße 12 80802 Munich, Germany Scientologikirken Oslo Storgata 17 0184 Oslo, Norway © 2004 Chiesa di Scientology Internazionale. Tutti i diritti riservati. Un grato riconoscimento viene dato alla L. Ron Hubbard Library per aver permesso la riproduzione di citazioni tratte dalle opere di L. Ron Hubbard tutelate da diritti d’autore. SCIENTOLOGY e la croce di Scientology sono marchi di impresa e di servizio di proprietà del Religious Technology Center e vengono usati con il suo permesso. The Way to Happiness e il simbolo della “Strada e il sole” sono marchi d’impresa e di servizio di proprietà della L. Ron Hubbard Library negli USA e in altre nazioni (marchi d’impresa depositati e altri marchi in attesa di registrazione) e sono usati con il suo permesso. CRIMINON è un marchio di impresa e di servizio dell’Association for Better Living and Education International ed è usato con il suo permesso. Articolo N. FLO 18412-5, Italian. Nota bene: l’invio di questa copia è esclusivamente per farle conoscere la rivista. Qualora non fosse interessata a riceverla (comunque gratuitamente), ce ne dia comunicazione e provvederemo ad eliminarla dalla lista di spedizione in ottemperanza alla L. 675/96. Church of Scientology of Sydney 201 Castlereagh Street Sydney, New South Wales Australia 2000 CANADA Church of Scientology of Toronto 696 Yonge Street Toronto, Ontario M4Y 2A7 Canada STATI UNITI Founding Church of Scientology of Washington, D.C. 1701 20th Street N.W. 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