ANNO XXXIIl
RASSEGNA
STAMPA
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Edizione del
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COMO
CORRI~RE·D1 coMO
24
SET. 2013
Vermi ~testinali, èallarme ascuola
Segnalato un caso in via Nicolodi
Avvisate le famiglie. Il pr~!!_lem_a sarebqe s~q/l!_giàJircos~rittq_
ne del contagio. Nel caso
. "Si sono verificati casi di · <<Afrontedicasisporadi- del plesso di Breccia, il riossiuri". L'avviso, affisso ci - precisano gli esperti schio contagio sarebbe orda alcuni giorni all'in- dell' Asl di Como - non è mai scongiurato, anche se
gresso della scuola dell'in- previsto l'allontanamen- · restal'allertaelefamiglie
fanzia di via Nicolodi, a to del malato e neppure sono comunque invitate a
Breccia, quartiere del ca- l'adozione di particolari vigilare e rivolgersi al mepoluogo,èdiquellichepuò misure preventive. Alla dico in caso di dubbi o sinfar preoccupare non poco scuola coinvolta chiedia- . tomi particolari, <<Sopratgenitori e nonni. n termi- mo di effettuare una igie- tutto prurito alla zona
ne, di per sé ostico persino nizzazione accurata dei anale, disturbi del sonno e
a pronunciarsi, si può tra- giochi, dell'ambiente e, irritabilità», come spiegadurre più semplicemente. soprattutto, dei servizi no gli esperti.
con ''vermi", parassiti in- igienici. n plesso interesPerpreveniregliossiuri,
testinali.
satosistagiàmuovendoin -spiegano gli specialisti di
La patologia, fortunata- questo senso».
via: Pessina, è utile «Wl
mente, non è grave ma è
Dal 2010, all'Asl sono cortetto comportamento
indubbiamente fastidiosa stati segnalati 6 casi di os- di igtene personale: lavare
e complessa da debellare. siuriasi, in particolare in lemaniprimadimangiare
«Al momento si tratta di bambini di età inferiore ai 0 di preparare il cibo e doun caso isolato», fanno sa- 6 anni. <<In realtà si ~a_t_ta_ po aver utilizzato i servizi
pere dall'azienda sanitaigienici». In presenza di un
rialocale.
·
di Ulla parassitosi intesti- caso accertato di infestaL'allerta è scattata la nale molto comune tra i zione intestinale provocascorsa settimana, quando . bambini nella prima in- ta da questi vermi, è neai responsabili del plesso, fanzia - precisano ancora cessaria un'apposita terache fa capo all'istituto· gli esperti di via Pessina - pia che deve essere precomprensivo di via Picchi, Proprio per questo è vero- scritta dal medico di meè stato segnalato un caso simile che i pediatri non dicina generale o dal pesegnalino come doV'rebbe- diatra.
di ossiuriasi.
Come da prassi, la situaAnna Campaniello
zione è stata comunicata ro, anche in relazione alla - - scarsa
rilevanza
clinica
all'Asl e anche le famiglie
degli alunni sono state in- della patologia e alla buoformate. Gli ossiuri, da na risposta alla terapia. n
trattamento di prassi viequanto è stato possibile
ne
esteso a tutti i compoapprendere, al momento
avrebbero colpito un solo nenti del nucleo familiare
alunno. n rischio di conta- per contenere la diffusiogio è concreto e per evitare
ulteriori episodi sono state già messe in atto tutte
le misure previste dai protocolli sanitari.
(Servizio riservato agli uffici del Comune di Como)
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ANNOXXXIIl
RASSEGNA
STAMPA
407 Edizione del
2 4 ,;~.:L
<:'':~ 20.13
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L'opuscolo dell'Asl
Patolo~a diffusa in tutto il mondo
Colpisce soprattutto i più piccoli
(a.cam.) Piccolissimi vermi a forma di spillo. In estrema sintesi, è questa la descrizione
degli ossiuri, organismi responsabili della
ossiuriasi, un'infestazione intestin~:tle che
colpisce soprattutto i bambiri.i fino a 6 anni.
La patologia è una delle meno note tra
quelle che colpiscono i piccoli. Da qui la necessità di informare e rassicurare le famiglie
qualora si verifichi un caso in una scuola, come accaduto a Breccia.
<<L'ossiuriasi è diffusa in Come si trasmette
tutto il mondo e frequentemente interessai bambini in Il parassita
età scolare e prescolare- si
legge nell'opuscolo prepara- passa
to e diffuso dall'Asl- L'uomo
è l'unico ospite. Gli animali attraverso le
domestici non sono conta- mani, le dita e
giati. L'uomo ingerisce le
uova: in un periodo di gli oggetti
uno-due mesi la femmina
adulta di ossiuro gravida contaminati
raggiunge la zona perianale
dove deposita le uova. n periodo di contagiosità dura finché le femmine
depongono le uova e le uova rimangono infettive negli ambienti chiusi - spiegano ancoradall'Asl- La patologia si trasmette principalmente per via oro-fecale. Le uova sono
trasportate attraverso le mani, le dita e attraverso oggetti contaminati: giocattoli,
_!enZl.lola, biancheria, coprisedili 91 wc)).
(Servizio riservato agli uffici del Comune di Como)
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scuola via nicolodi - La rassegna stampa del Comune di Como