LEGA NAZIONALE DILETTANTI ITALIA FIGC COMITATO REGIONALE CALABRIA F.I.G.C. - L.N.D. Comitato Regionale Calabria ASSEMBLEA ORDINARIA ELETTIVA Relazione Sportiva del Consiglio Direttivo e della Gestione Contabile del Comitato Regionale Calabria Stagioni Sportive 2006-2007 e 2007-2008 Catanzaro - 6 Febbraio 2009 Sala Convegni Sede F.I.G.C.-L.N.D. ITALIA F.I.G.C. – L.N.D. Comitato Regionale Calabria FIGC ASSEMBLEA ORDINARIA ELETTIVA Relazione Sportiva del Consiglio Direttivo del Comitato Regionale Calabria Signori Presidenti, Signori Delegati convinto di interpretare i sentimenti di tutti, anche al nome del Consiglio Direttivo del CR, e dei Presidenti delle delegazioni provinciali e distrettuali, in apertura dei lavori, mi corre l’obbligo porgere un cordiale saluto e un benvenuto ai partecipanti a questa Assemblea Ordinaria che, con il vostro impegno, con il vostro sacrificio e con la vostra passione rappresentate l’essenza e la forza del calcio Calabrese, con la speranza, anzi la certezza che vi sia continuità nel futuro. Mi sia consentito di rivolgere anche a vostro nome espressione di cordiali saluti al Presidente Federale, Dott. Giancarlo Abete, al Presidente della LND e Vice Presidente Federale Rag. Carlo Ta vecchio, al Segretario Generale della LND Dott. Massimo Ciaccolini, al Segretario Amministrativo della LND Sig.ra Gabriella Lombi, al Presidente Nazionale del Settore Giovanile Scolastico Sig. Massimo Giacomini, al Vice Presidente del Settore Giovanile Scolastico Avv. Salvatore Colonna, al Consigliere Federale dell’Area Sud On. Salvatore Gagliano, al Vice Presidente dell’Area Sud Dott. Sandro Morgana, al Presidente Regionale del CONI Dott. Mimmo Praticò, ai Presidenti Provinciali del CONI Avv. Antonio Sgromo, Prof. Rocco Cantafio, Dott. Romeo Fauci, Sig. Giuseppe Abate e Prof. Gino Filocamo, al Coordinatore Regionale del SGS Geom Piero Lo Guzzo, al Presidente Regionale degli Arbitri sig. Franco Falvo e a tutti i Presidenti delle Sezioni, a tutti gli Arbitri nonché ai Presidenti dell’AIAC e dell’AIC e ai Presidenti delle Delegazioni Provinciali, Distrettuali e Zonali e a tutti i loro componenti. La presente relazione, come è consuetudine, è stata inviata a tutte le società del CRC interessate, ma anche pubblicata sul sito internet di questo Comitato Regionale al fine di una migliore e più approfondita valutazione della gestione sportiva e contabile dell’ultimo biennio. Prima di iniziare ad esporvi gli argomenti più significativi della relazione del Consiglio Direttivo incentrata, per quanto mi riguarda, sugli impegni assunti e sulle esigenze gestionali delle società, nell’ultimo biennio, desidero ricordare a tutti che è venuta a mancare da poco tempo, una figura di grande sportivo, un uomo di rare virtù e riconosciuto spessore morale, un amico già consigliere di questo Comitato Regionale per lunghi anni e dirigente benemerito della LND, nella persona di Umberto Miceli a cui va dedicato un pensiero ed un applauso. Sono trascorsi due anni dall’ultima assemblea di verifica ed oggi sentiamo l’esigenza di un riscontro il più ampio possibile, anche se non sempre gli obiettivi posti hanno raggiunto esiti nell’immediatezza. Va sottolineato che ora, più che mai, l’ondata della recessione ha colpito e coinvolto tutto il paese. Sono stati toccati settori industriali, commerciali, pubblici e privati, nessuno escluso compreso lo sport. Il nostro calcio vive momenti di grande difficoltà dove, oltre alla recessione economica 2 vi è anche una crisi ideologica e politica. Per tali motivi è necessario rimanere con i piedi ben ancorati a terra. Non giova a nessuna società un caleidoscopio di colori rappresentati da pagamenti in nero, bilanci in rosso, programmazioni in bianco e società… al verde. Il Consiglio Direttivo ha ritenuto di non interrompere mai il dialogo tra Società e Comitato e ha deliberato di effettuare durante le stagioni sportive incontri di categoria, in accordo con le Delegazioni Provinciali e Distrettuali dove gli approfondimenti ed i suggerimenti sono più consoni nelle scelte e nelle decisioni. Ciò ci ha consentito di “fare sistema” di “fare squadra” – come dice il Presidente Tavecchio. Questi due risultati hanno permesso al Presidente Tavecchio, personaggio di indiscusse capacità, di ottenere significativi risultati nel sistema Nazionale, Federale e Politico; basti pensare all’importante provvedimento governativo che da la possibilità ai contribuenti di poter destinare il 5 per mille dell’imposta sul reddito alle società dilettantistiche. Vi rammento, ancora, come la politica lungimirante del Presidente Federale Abete e del Presidente della LND Tavecchio hanno riorganizzato dall’agosto 2007 l’attività giovanile periferica con l’istituzione del cosiddetto “Sportello Unico”. Esso permette di avere un unico interlocutore sia per le attività amministrative, sia per quelle di tesseramento e per l’attività agonistica in genere, velocizzando le procedure di lavoro dirigenziale, con inoltre buoni risparmi di costi per la FIGC. Coppa del Mondo 13\14\15\giugno 2007 Grandi e piccoli in delirio per la coppa del mondo. E’ stata accolta ovunque, inprimis nel meraviglioso scenario della nostra struttura, e poi in quella delle amministrazioni provinciali di Reggio Calabria e di Cosenza da un pubblico entusiasta che ha fatto di tutto per avvicinarsi, toccarla e farsi una foto. Non dimentichiamo che nell’impresa del “gruppo calciatori della nazionale” che ha conquistato il quarto titolo mondiale hanno partecipato tre calciatori calabresi: Rino Gattuso, Vincenzo Iaquinta e Simone Parrotta. Grazie per l’emozione indimenticabile che abbiamo vissuto nella notte del 9 luglio 2006 a Berlino. Solidarietà in campo – Violenza da sconfiggere Si è molto parlato negli ultimi tempi, di violenza legata alle nostre manifestazioni, violenza che esplode negli stadi e l’opinione pubblica attraverso i mass-media si è sentita fortemente scossa. Non possiamo dimenticare mai la tragica morte del dirigente della Sammartinese avvenuta il 27 gennaio 2007, Ermanno Licursi, al termine di un incontro di una gara di 3a Categoria, che ha lasciato nello sgomento tutta la realtà calcistica calabrese. Di fronte al Dirigente volontario morto in circostanze così tragiche abbiamo sospeso l’attività; atto dovuto in segno di lutto e di protesta. Siamo intervenuti con efficacia riunendoci insieme a tutti i dirigenti, tecnici, arbitri e calciatori reagendo in maniera positiva prendendo le distanze dai pochi violenti e chiedendo sanzioni molto severe. A tale proposito nella riunione delle Società Calabresi del 19 Febbraio 2007 alla quale ha partecipato il Vice Presidente della Giunta Regionale, On. Nicola Adamo, all’epoca con delega allo sport, si è discusso e si sono programmate tante cose, un fiume di parole e di promesse, compreso un Protocollo d’Intesa da siglare tra questo Comitato Regionale e la Regione Calabria e che purtroppo non è stato mai preso in considerazione. Desidero, però, allegare agli atti di questa Assemblea tale Protocollo affinchè rimanga un documento non cancellabile. Dobbiamo tenere sempre presente che in ogni nostra gara si evoca una ragione di solidarietà per la quale si sollecita il contributo di tutti. Dopo due anni dagli eventi drammatici, attingendo all’esperienza maturata, si è consolidata una strategia organizzativa che sta ripagando l’abnegazione e l’impegno profuso da tutte le componenti appartenenti al nostro sistema. Il calcio dilettantistico è festa di vita e di amicizia, la vittoria del pallone deve essere la sconfitta della violenza. Il calcio è come un amico: chiede rispetto. 3 Corso di formazione di Primo Livello per Dirigenti Il Consiglio Direttivo nella Stagione 2007/2008 ha istitutito il “Corso per Dirigenti di Primo Livello” a cui hanno partecipato circa 100 dirigenti. I Corsi si sono svolti presso le Delegazioni di Catanzaro, Cosenza, Reggio Calabria e Rossano. Grande è stato l’interesse suscitato. Esso fu mirato soprattutto al dialogo, alla comunicazione e ai rapporti con le Istituzioni Federali. Il gruppo dei suddetti Dirigenti capitanati dal Presidente Tavecchio, il Consiglio Direttivo del C.R.C. ed i Presidenti delle Delegazioni Provinciali, Distrettuali e Zonali, mercoledì 30 aprile 2008 sono stati ricevuti all’Udienza Generale di Sua Santità Benedetto XVI, in Piazza S. Pietro a Roma. Progetto Elisir “E’ assurdo, oggi, non avere un defibrillatore sempre vicino nella struttura comunale del campo di calcio o palazzetto; averlo è un atto di civiltà verso gli altri e verso se stessi” il “Progetto Elisir” presentato a Roma all’inizio di questa stagione sportiva dal Presidente Tavecchio mira a sensibilizzare sempre di più l’importanza di avere a portata di mano un defibrillatore indispensabile in caso di emergenza. Ciò è rivolto alla prevenzione e alla tutela degli arresti cardiaci e per tale motivo le nostre Delegazioni sono state dotate di un defibrillatore. Alla presentazione di tale evento avvenuto a Cosenza nel Salone degli Specchi dell’Amministrazione Provinciale, alla presenza del presidente Tavecchio e dell’On. Mario Oliveri Presidente della Provincia, è stato preso un accordo di massima che vede impegnata la suddetta Amministrazione a fornire 100 defibrillatori presso le strutture pubbliche della propria provincia. Sede Federale Rimango orgoglioso assieme al Consiglio Direttivo, anche se ci sono voluti quattro miliardi di vecchie lire, di aver realizzato questa sede federale di proprietà della società calabresi, nella quale sede sono stati collocati tutti gli uffici della Federazione oltre al Coni Provinciale. Abbiamo realizzato oltre a questa sala convegni una ulteriore saletta di cinquanta posti, sempre attrezzata, per la formazione dei dirigenti e dei tecnici. Tale realizzazione è avvenuta nell’ambito del campo federale con l’utilizzo di quest’ultimo da parte delle società. Si spera con il completamento della struttura di poter avere una piccola Coverciano del Sud. Coppa Italia e Coppa Calabria “Ermanno Licursi” La fase regionale della Coppa Italia che ha raggiunto la 42° Edizione è stata vinta dalla società Hinterreggio di Reggio Calabria. Tale società ha proseguito un percorso difficile in campo nazionale ma convincente tanto da raggiungere la fase finale e diventando campione d’Italia 2007/2008, iscrivendo per la prima volta la nostra regione nell’Albo d’Oro. Allo stesso modo in cui si organizza la Coppa Italia dal Comitato Regionale Calabria, si realizza ormai da anni, la fase regionale della Coppa Calabria, intestata da un biennio al dirigente Ermanno Licursi, a cui partecipano le società di Prima Categoria. L’Edizione 2007/2008 è stata vinta dalla Società Tortora. Iniziative del Comitato Fra le iniziative del Comitato a sostegno della Attività Regionale spiccano a fine campionato le Premiazioni sul campo di tutte le società vinventi I campionati regionali e Provinciali. La finale Regionale della Super Coppa che si svolge fra le Società vincenti il Campionato d’Eccellenza e quelle di promozione. La finale Regionale tra le società vincenti i primi quattro gironi di categoria. Le finali Provinciali tra le società vincenti i Campionati di Seconda e Terza categoria di ogni delegazione. La consegna di un contributo economico, avendone avuto le possibilità di bilancio, a tutte le società vincenti il “Premio Disciplina” per un totale di Euro 27.350,00. 4 RAPPORTI AIA e CRA Calabria Da qualche anno il Bilancio della nostra classe arbitrale è positivo. Il lavoro del CRA, dei suoi componenti ed in parte delle sezioni, hanno fatto un grosso passo in avanti. Voglio ricordare al Presidente Tavecchio che il Presidente degli Arbitri Regionale lavora in continua simbiosi con il Comitato Regionale e dunque va affrontato un confronto costruttivo sulla crescita arbitrale in periferia con le sezioni a cui va tutta la stima del Comitato Regionale Calabria, però è necessario che esse pur non potendo ritornare al passato, perché il mondo del globalismo ci porta al futuro, con la elezione dei Presidenti Sezionali si dovrebbero ritrovare i valori persi della palestra di formazione dei giovani arbitri. Calcio a Cinque L’attività del Calcio a Cinque è in continuo incremento per l’impegno costante profuso dal Delegato regionale Pino Della Torre (che oggi sarà eletto Consigliere). E’ un’attività che suscita molto interesse alla stampa e alle emittenti televisive locali, tanto da rappresentare un ulteriore impulso. Il Cosiglio Direttivo ha utilizzato alcuni accorgimenti che hanno reso più intreressante l’attività dei campionati con l’istituzione dei Play Off e dei Play Out nella C1, C2 e Serie D. Tale innovazione sicuramente contribuirà alla migliore organizzazione della suddetta attività. Calcio Femminile L’attività di Calcio Femminile, pur avendo in alcune ragazze una buona qualità tecnica, ha da sempre una crescita stentata nonostante il continuo e serio lavoro del Delegato regionale Anna Russo (che anch’essa oggi sarà eletta Consigliere Regionale). Le motivazioni sono note e riguardano particolarmente una problematica di cultura del mondo scolastico e familiare dove ritengono che il gentil sesso debba praticare attività diverse ritenute più consone alle caratteristiche psico-fisiche femminili. Il Consiglio Direttivo di questo Comitato, nei limiti del possibile ha incentivato e ha dato sostegno in favore del calcio rosa. Il Consiglio Direttivo ha da anni organizzato la Coppa Calabria affinchè ci fosse maggiore confronto e maggiore propaganda del Calcio Femminile. Settore Giovanile e Scolastico del CRC La crescita del calcio giovanile legata alla evoluzione tecnica e alla capacità di aggregare i giovani, dal momento in cui l’attività è passata sotto l’egida della L.N.D. il Consiglio Direttivo ha voluto assicurare, cosciente dei propri compiti istituzionali e dell’importanza della vitalità di tale settore che opera a favore delle giovani leve, continuità alla politica intrapresa dalle società e portata avanti con dignità, prestigio e opera meritoria indiscutibile dal Coordinatore Regionale Piero Lo Guzzo facente parte a tutti gli effetti del Consiglio Direttivo di questo Comitato Regionale. Al di là delle norme Federali che impongono l’obbligatorietà di utilizzo in campo di più giovani durante la gara, è da ricordare che la sopravvivenza delle società è legata alla valorizzazione di detti giovani che deve rimanere capo saldo operativo e fonte di interesse per il mondo professionistico. Delegazioni Provinciali, Distrettuali e Zonali La L.N.D. da qualche tempo ha dotato anche le Delegazioni provinciali di programmi sia hardware che software in collaborazione con il Comitato Regionale. L’organizzazione dell’attività periferica è stata uno dei punti chiave della L.N.D. Il lavoro richiesto nell’ambito delle Delegazioni è ormai intenso ed articolato per cui necessita di presenze continue giornaliere. Il Consiglio Direttivo ha ritenuto di ottimizzare ed ammodernare alcune sedi periferiche (Reggio Calabria, Cosenza e Gioia Tauro), per la loro vetustà e per ricevere in maniera dignitosa i Dirigenti delle Società. Abbiamo individuato una sede più funzionale, moderna e decorosa per la Delegazione zonale di Soverato che verrà inaugurata con la prossima stagione sportiva. 5 A.I.A.C. e A.I.C. E’ necessario puntualizzare che i rapporti con l’Associazione Italiana Allenatori del Calcio Calabrese, sono stati improntati, da sempre, all’insegna di una reciproca correttezza, impostando il lavoro sulla qualità dei tecnici guidati dal Presidente Firmo Micheli ottenendo miglioramenti tecnici, tattici e culturali. Non dimentichiamo, quando si parla di evoluzione, di nuove esigenze e di trasformazione, il riconoscimento avuto dallo Statuto Federale e dalla L.N.D. di partecipare alle sedute del Consiglio Direttivo Regionale, facendone parte, anche se con voto consultivo. Per quanto concerne il rapporto con l’AIC esiste da circa un anno, cioè da quando la L.N.D. per via dello Statuto Federale, ha indicato ai Comitati Regionali l’inserimento nel Consiglio Direttivo, con voto consultivo, del rappresentante dei suddetti calciatori nella persona di Maurizio Cavallo. Il lavoro che sarà svolto assieme darà proficui risultati. Rappresentative La Rappresentativa Juniores di Calcio a 11 maschile impegnata al Torneo delle regioni svoltosi a Chioggia, ha disputato una buona prima fase qualificandosi a quella finale tra le migliori 8 regioni d’Italia. La Rappresentativa di Calcio a 5 e quella Femminile, entrambe a Rimini, in Emilia Romagna, pur comportandosi in maniera egregia, non sono andati oltre il Primo Turno. Tutte e tre le Rappresentative grazie ai tecnici ed ai calciatori partecipanti, hanno dimostrato crescita e buona capacità da far sperare bene per il prosieguo di detta attività. Saluti e ringraziamenti Concludendo, assieme al Consiglio Direttivo, mi si permetta di formulare un particolare ringraziamento al Presidente Federale Dott. Giancarlo Abete per la sensibilità avuta nell’inviarci la Coppa del Mondo rimasta in Calabria 3 giorni. Al Rag. Carlo Tavecchio, Presidente della LND e Vice Presidente Federale per la puntuale disponibilità e per il continuo sostegno prestato al Calcio Calabrese ed al lavoro del Comitato tutto. Al Segretario della LND dott. Massimo Ciaccolini, al Segretario Amministrativo Sig.ra Gabriella Lombi, al Collegio dei Revisori dei Conti, alla Commissione Disciplinare Territoriale ed ai Giudici Sportivi regionali e provinciali, ai Fiduciari Tecnici degli impianti sportivi, ai Fiduciari Medici delle rappresentative, ai Commissari Tecnici delle rappresentative, ai Presidenti delle Delegazioni provinciali, distrettuali e zonali, assieme a tutti i loro componenti, grazie ai quali il motore di questa regione si mantiene sempre ai massimi livelli; agli Addetti Stampa, al Coordinatore Regionale della FIGC Piero Lo Guzzo e ai suoi collaboratori per l’impegno profuso giornalmente e per l’amabilità del lavoro che esplica in simbiosi con noi; ai Commissari di Campo che domenicalmente ci rappresentano sui campi sportivi, ai Presidenti delle Componenti Tecniche ed ai loro collaboratori Firmo Michele dell’AIAC e Maurizio Cavallo dell’AIC, sempre al nostro fianco con spirito costruttivo, al Presidente del CRA Franco Falvo e ai suoi collaboratori, ai Presidenti Sezionali e a tutti gli Arbitri della Calabria. Agli Organi di Stampa, giornalisti della carta stampata e delle televisioni locali e regionali, che con la loro opera e continua presenza sui nostri campi sportivi, qualificano la crescita del movimento giovanile e dilettantistico della nostra Regione. Un ulteriore e particolare ringraziamenti devo rivolgerlo agli impiegati e ai collaboratori del Comitato con i quali ho condiviso molte ore della giornata a programmare e lavorare nell’interesse del calcio calabrese. Sono stati infaticabili e pronti a dare il massimo anche nelle giornate festive quando ce n’è stato bisogno, sopportandomi costantemente. Infine un ringraziamento a tutti voi che mi avete dato la possibilità di essere il vostro Presidente, ma meglio ancora il vostro amico. Avrete sempre la stima e l’affetto della mia persona. 6 PROTOCOLLO D’INTESA REGIONE CALABRIA FIGC-LND COMITATO REGIONALE DELLA CALABRIA PATTO PER LA PROMOZIONE, LA DIFFUSIONE E LA SICUREZZA DELLA PRATICA CALCISTICA PREMESSO che la Regione Calabria, nei suoi fini istitutivi, persegue gli obiettivi della politica sportiva, mediante il coordinamento degli interventi per la diffusione della cultura dello sport e di tutte le attività motorie ad esso connesse, favorendone l’integrazione con interventi relativi alle politiche educative, formative, culturali, ambientali, sanitarie, infrastrutturali ed alla promozione dell’associazionismo; PREMESSO che, in tale contesto, la Regione Calabria riconosce la funzione educativa e sociale del calcio dilettantistico e delle attività motorie, formative ed associative ad esso connesse; PREMESSO che detta funzione è strettamente connessa alla formazione delle persone, alla tutela del benessere psico-fisico, allo sviluppo di relazioni sociali inclusive, alla promozione dell’equilibrio sostenibile con l’ambiente urbano e naturale, all’affermazione di principi e pratiche improntati alla legalità ed alla sicurezza sociale; PREMESSO che, a tal fine, la Regione Calabria: promuove l’attività sportiva degli organismi, delle associazioni e delle società dilettantistiche; favorisce lo sviluppo e la qualificazione degli spazi e degli ambienti sportivi; incentiva l’acquisto di attrezzature tecnico-sportive; promuove, con progetti formativi, attività e iniziative volte al sostegno dell’associazionismo e del volontariato sportivo; favorisce, con Leggi, direttive e protocolli l’integrazione delle politiche sportive con quelle turistiche, culturali ed economiche, e i relativi interventi in materia di infrastrutture ed urbanistica, attrezzature, impianti e servizi per la mobilità ed il tempo libero; Premesso che la FIGC-LND Comitato Regionale della Calabria Rileva l’opportunità di rafforzare ed ampliare la collaborazione in atto in funzione della centralità dell’offerta formativa ed educativa connessa con la diffusione della pratica del calcio dilettantistico; Considerata l’esigenza di sostenere le istituzioni del calcio dilettantistico e le relative associazioni e sociatà ilettantistiche operanti nel territorio calabrese e aventi come obiettivo la formazione dei giovani – educazione, miglioramento degli stili di vita, condizioni sanitarie, equilibrio psico-fisico, sviluppo delle relazioni sociali – la formazione continua dei dirigenti, dei tecnici e degli addetti ai lavori, l’affermazione di principi e pratiche sportive e sociali improntati alla legalità, alla sicurezza sociale e ad una sana competività; Considerata la necessità di costituire un più forte coordinamento operativo all’interno di un contesto di nuove relazioni istituzionali ed in stretta connessione con le politiche territoriali e di sviluppo locale; Stabilito che le parti firmatarie del presente Protocollo ed i relativi organi concorreranno all’attuazione dello stesso nel quadro dei rispettivi ordinamenti ed in conformità con essi, così come definiti dalle normative europee, nazionali e regionali attualmente in vigore; SI CONVIENE Art. 1 La Regione Calabria si impegna, in collaborazione col Comitato Regionale LND, ad organizzare e promuovere attività di monitoraggio, studi e rierche, seminari e convegni e sulle tematiche del calcio 7 dilettantistico calabrese, con particolare riferimento alle questioni della condizione giovanile, della formazione, dell’inclusione sociale, delle garanzie sanitarie, della legalità e della sicurezza sociale, anche a valere sulle disponibilità di cui ai fondi strutturali. Art. 2 La Regione Calabria, sulla base di una ragionata ricognizione dello stato delle infrastrutture impiantistiche per il calcio in ambito regionale, da effettuarsi in collaborazione con il Comitato Regionale LND, predispone un piano programmatico – con relativo piano finanziario a breve, medio e lungo termine – degli impianti, finalizzato a favorire la loro disponibilità ed effettiva fruizione per il gioco del calcio, perseguendone la corretta distribuzione sul territorio regionale, individuando gli interventi di nuova costruzione e quelli necessari per il miglioramento, l’adeguamento e la riqualificazione delle strutture ed infrastrutture esistenti. Art. 3 La Regione Calabria si impegna ad individuare forme di incentivazione dell’accesso al credito, anche attraverso apposite convenzioni con gli istituti di credito, per l’acquisto, l’adeguamento o la realizzazione e la gestione di impianti, spazi ed attrezzature sportive. Art. 4 La Regione Calabria ed il Comitato Regionale LND si impegnano a promuovere, in collaborazione con gli Enti Locali, le Istituzioni scolastiche ed il CONI, e con apposite iniziative, l’avviamento alla pratica sportiva del calcio, anche nel rispetto del principio della pari opportunità, in particolare dei bambini e dei giovani, nonché dei minori a rischio di devianza e abbandono scolastico. Art. 5 La Regione Calabria si impegna a finanziare, avvalendosi dei FF.SS. Asse III Risorse umane, e promuovere, con la collaborazione del Comitato regionale LND, corsi di formazione e qualificazione per gli operatori del settore: dirigenti delle società, tecnici, calciatori ed arbitri. Art. 6 La Regione Calabria si impegna a perseguire la tutela della salute dei praticanti l’attività calcistica attraverso forme di coordinamento delle funzioni sanitarie riguardanti la pratica sportiva agonistica e non agonistica, con la gratuità delle visite mediche e l’istituzione di apposito libretto sanitario, da definirsi in sede di attuazione del Piano Sanitario Regionale. Art. 7 La Regione Calabria ed il Comitato Regionale LND si impegnano a perseguire la tutela della sicurezza dei praticanti, degli operatori del settore e dei cittaniti utenti dell’attività calcistica attraverso la definizione e messa in attuazione di standard e requisiti di sicurezza per lo svolgimento delle attività stesse, tesi a contrastare le barriere architettoniche e la violenza sui campi ed a promuovere la piena mobilità, la legalità e la sicurezza sociale. Art. 8 La Regione Calabria si impegna a concedere contributi per attività, iniziative sperimentali e manifestazioni sportive di particolare valenza e di livello regionale organizzate dal Comitato Regionale per la promozione della pratica calcistica e dei valori sociali del calco dilettantistico. Art. 9 La Regione Calabria si impegna a concedere contributi per la promozione, anche nell’ambito di progetti di educazione alla legalità, di campagne di informazione per la diffusione della cultura sportiva e del calcio e del corretto esercizio della pratica calcistica, a valere sui FF.SS. Asse III. Art. 10 Ai fini dell’attuazione del presente Protocollo sarà istituito un gruppo di lavoro misto. 8 LEGA NAZIONALE DILETTANTI F.I.G.C. COMITATO REGIONALE CALABRIA Via Contessa Clemenza, 1 (88100) Catanzaro Codice fiscale: 08272960587 ITALIA FIGC RELAZIONE DEL PRESIDENTE SULLA GESTIONE AL BILANCIO AL 30 GIUGNO 2008 Il bilancio, chiuso al 30 giugno 2008, è stato redatto per la prima volta con richiamo alle disposizioni contenute agli articoli 2423 e seguenti del Codice Civile e, quindi, in armonia alla disposizioni emanate dall’Unione Europea. SITUAZIONE GENERALE DELL’ENTE L’analisi della gestione dell’esercizio in esame, evidenzia il raggiungimento degli obiettivi che ci si era imposti con l’adozione del Piano Economico per Obiettivi (P.E.P.O.). Al fine di rispondere all’esigenza di interpretare ed integrare i valori espressi in bilancio, meritano un doveroso approfondimento le tematiche che qui di seguito verranno sviluppate. FINALITA’ ED ATTIVITA’ ISTITUZIONALI ATTIVITA’ ISTITUZIONALE n. 751 Società Affiliate n. 13.472 Partite Disputate(di cui n. 10.440 LND e n. 3.092 SGS) n. 34.614 Atleti Tesserati(di cui 18.163 LND e 16.451 SGS) n. 175 (circa) risorse umane tra quelli della LND e gli ex collaboratori del SGS confluiti nella LND che ruotano attorno al movimento calcistico dei dilettanti (Dir. Federali, Giustizia Sportiva, Delegazioni Prov.li/Zonali e Collaboratori). STRUTTURA ORGANIZZATIVA E DIRIGENZIALE A) la struttura del Comitato Regionale è così suddivisa: - Campionati Reg.li: Eccellenza (g.ne unico); Promozione (2 g.ni),; Prima Ctg (4 g.ni); Calcio a 5 “C1” (g.ne unico); Calcio a 5 “C2” (2 g.ni); Calcio Reg.le Femminile a 11 (g.ne unico); Juniores Reg.le (8 g.ni); Juniores Reg.le Calcio a 5 (6 g.ni ); Calcio a 5 Femminile (g.ne 2); Giovanissimi Reg.li (4 g.ni); Allievi Reg.li (4 g.ni); All’organizzazione dei campionati suddetti sono coinvolti sia gli uffici della segreteria, sia gli Organi della Giustizia Sportiva e ogni due settimane un Consiglio di Presidenza Reg.le. - Delegazioni Provinciali Seconda Ctg (8 g.ni); Terza Catg. (12 g.ni); Calcio a 5 Serie “D” (6 g.ni); Campionato Amatoriale (9 g.ni) attività giovanili agonistici e non 9 I suddetti campionati vengono assegnati ai cinque Delegazioni Prov.li ed alle due Delegazioni Zonali secondo il territorio di residenza delle società iscritte. POLITICHE GESTIONALI E INVESTIMENTI - Politiche gestionali eseguite: Il Comitato ha proseguito, anche per l’esercizio economico-finanziario in oggetto, nella continuità delle linee gestionali e programmatiche approntate all’inizio del quadriennio 2004/2008 realizzando con i risultati conseguiti gli obiettivi prefissati e indicati in occasione della assemblea elettiva della stagione sportiva 2003/04. - Programmazione futura: Sono ancora in fase di esecuzione i lavori di realizzazione di due campi di calcio (calcio a cinque e calcio a 11) a parziale completamento della progettazione originaria, che prevede, anche, la costruzione di un tribuna e di spogliatoi completi di servizi. Per tale motivo sono stati accantonati nella corrente stagione sportiva 18.000,00 al fondo “Impianti sportivi” quale ulteriore stanziamento per la realizzazione di quanto sopra. SITUAZIONE PATRIMONIALE – FINANZIARIA – ECONOMICA A completamento di quanto fin qui esposto relativamente alla situazione patrimoniale, finanziaria ed economica si espongono in sintesi i valori di bilancio per proseguire con una particolareggiata analisi delle peculiarità che ne caratterizzano le strutture. SITUAZIONE PATRIMONIALE Attività Passività Patrimonio netto ESERCIZIO IN ESAME Euro 1.466.673,95 Euro 1.266.628,11 200.045,84 Euro ESERCIZIO PRECEDENTE Euro 1.324.478,57 Euro 1.212.421,74 Euro 112.056,83 La situazione economica dell’esercizio in commento presenta: PROVENTI I Proventi netti derivanti dall’attività istituzionale e da quelle accessorie risultano pari ad Euro 1.199.491,94 con un incremento del 17,48% rispetto all’esercizio precedente, contro un valore complessivo raggiunto nell’esercizio precedente di Euro 1.021.001,29 COSTI I costi relativi all’attività istituzionale e da quelle accessorie risultano pari ad Euro 1.108.898,11 con un incremento/decremento del 8.99% rispetto all’esercizio precedente ed una incidenza del 92,45% sul volume netto dei Proventi, contro il 99,64% riscontrato nell’esercizio precedente. E’ da rilevare, sia per i ricavi che per i costi, che l’attività di Settore Giovanile e Scolastico, per l’accorpamento della stessa nella Lnd, avvenuta nel corso dell’esercizio, ha inciso per circa l’8,60% sul volume netto dei ProventiIl costo complessivamente sostenuto nell’esercizio per il personale dipendente, è stato pari ad Euro 156.297,83 contro Euro 148.858,80 sostenuti nell’esercizio precedente, rilevando perciò un incremento del 5,00% rispetto all’esercizio precedente, ed una incidenza del 13,03% sul volume complessivo netto dei Proventi derivanti dalla attività istituzionale ed attività accessorie (contro 14,57% es. precedente) . Ciò detto, sia per quanto riguarda ai costi, sia per quanto riguarda ai ricavi specifici di esercizio, si ritiene sufficiente fare riferimento in questa sede a quanto già illustrato nella Nota Integrativa, ritenendo che la stessa sia esaustiva. RISULTATO D’ESERCIZIO E SUA DESTINAZIONE L’esercizio in esame si è chiuso con un risultato economico positivo pari ad Euro 87.989,01 Il Presidente del C.R. Calabria (Prof. Antonio COSENTINO) 10 LIBRO DELLE ADUNANZE DEL COLLEGIO DEI SINDACI ITALIA FIGC VERBALE N. 123 DEL 3 OTTOBRE 2008 In data odierna alle ore 17,30 presso la sede della F.I.G.C. Lega Nazionale Dilettanti Calabria si è riunito il Collegio Sindacale per discutere e deliberare sul seguente ordine del giorno : 1) Analisi bilancio predisposto dal Comitato Regionale Calabria 2) Redazione della Relazione al Bilancio attività agonistica sportiva 2007 - 2008 Sono presenti il Presidente Dott. Lo Russo e i membri effettivi Dott. Smorto e Panucci Premesso che si è assistito al Comitato di Presidenza in data 26 settembre 2008, ove si è discusso, determinato e redatto il bilancio dell’attività agonistica sportiva 2007 – 2008 nel quale il Presidente Prof. Cosentino ha illustrato le poste espresse nei vari prospetti consuntivi e preventivi a titolo di comparazione, si delibera • Anche per quest’anno la formulazione dei vari prospetti, hanno assunto uno schema pari a quello in uso ai fini civilistici del bilancio. • Il bilancio ha espresso le voci rilevate a seguito dell’attività svolta nel corso dell’esercizio 2007 – 2008 e debitamente verificate nelle relazioni del Collegio sindacale periodiche • Le poste inscritte nel bilancio risultano essere conformi alle norme vigenti ed alle prescrizioni delle carte federali • I criteri assunti dagli amministratori risultano essere idonei all’esposizione del bilancio e debitamente esplicitati nella nota integrativa • Sono stati perseguiti i dettami statutari della Federazione Al termine il Collegio offre parere favorevole alla redazione del bilancio stagione 2007 - 2008 e lo stesso può essere proposto in sede assembleare per l’approvazione. A seguito di codesta precisazione si redige la Relazione del Collegio sindacale sul bilancio dell’attività agonistica sportiva 2007 – 2008 di cui se ne allega copia Non essendoci altro da deliberare l’adunanza si scioglie alle ore 18,35 previa redazione lettura ed approvazione del presente verbale. I Sindaci Dr. CARLO LORUSSO Dr. ANTONIO SMORTO Dr. ALESSANDRO PANUCCI 11 BILANCIO DI ESERCIZIO Importi in euro STATO PATRIMONIALE ATTIVO al 30/06/08 al 30/06/07 A) CREDITI VERSO AFFILIATE PER VERSAMENTI ANCORA DOVUTI 1) Società Affiliate c/Sottoscrizione fondo comune 2) Società c/Versamenti Vincolati 0,00 0,00 0,00 0,00 TOTALE (A) CREDITI VERSO AFFILIATE PER VERSAMENTI ANCORA DOVUTI 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 3.398,76 0,00 0,00 0,00 0,00 B) IMMOBILIZZAZIONI I. Immobilizzazioni immateriali 1) Costi di impianto e ampliamento 2) Costi di ricerca, di sviluppo e di pubblicità 3) Diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle opere dell’ingegno 4) Concessioni, licenze, marchi e diritti simili 5) Avviamento 6) Immobilizzazioni in corso e acconti 7) Altre TOTALE I) Immobilizzazioni immateriali 0,00 0,00 0,00 3.398,76 0,00 0,00 0,00 0,00 27.296,92 0,00 27.296,92 0,00 0,00 0,00 20.771,75 0,00 20.771,75 85.207,87 0,00 0,00 85.207,87 85.207,87 0,00 0,00 85.207,87 115.903,55 105.979,62 0,00 0,00 0,00 0,00 151.713,60 151.713,60 127.852,18 127.852,18 0,00 0,00 0,00 0,00 II. IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI 1) Terreni e Fabbricati 2) Impianti e Macchinari 3) Attrezzature e Apparecchiature sportive e altre varie 4) Altri beni materiali 5) Immobilizzazioni materiali in corso e acconti TOTALE II) Immobilizzazioni materiali. III. Immobilizzazioni finanziarie : 1) Partecipazioni 2) Crediti 3) Altri titoli TOTALE III) Immobilizzazioni finanziarie 0,00 TOTALE IMMOBILIZZAZIONI (B) C) ATTIVO CIRCOLANTE I. Rimanenze TOTALE I) Rimanenze II. Crediti 1) Verso Società Affiliate TOTALE 1) Verso Società Affiliate Attive 2) Verso L.N.D. TOTALE 2) Verso L.N.D. 3) Verso Altri Comitati Divisioni e Settori - entro 12 mesi - oltre 12 mesi TOTALE 3) Verso Altri Comitati Divisioni e Settori. 8.589,33 4) Verso altre Leghe F.I.G.C. e C.O.N.I. - entro 12 mesi - oltre 12 mesi................ TOTALE 4) Verso altre Leghe F.I.G.C. e C.O.N.I. 103.606,48 103.606,48 5.811,79 5) Verso altri debitori diversi - entro 12 mesi - oltre 12 mesi TOTALE 5) Verso altri debitori diversi 37.401,32 1.017.147,83 1.054.549,15 42.560,45 1.015.352,49 1.057.912,94 6) Verso strutture collegate - entro 12 mesi - oltre 12 mesi TOTALE 6) Verso strutture collegate 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,0 TOTALE II) Crediti 1.318.458,56 1.217.435,96 0,00 0,00 0,00 0,00 25.859,05 8.589,33 III. Attivitàfinanziarie non costituenti immobilizzazioni TOTALE III) Attivita finanziarie non costituenti immobilizzazioni IV. Disponibilità Liquide 1) Depositi bancari e postali 2) Assegni 3) Denaro e valori in cassa TOTALE IV) Disponibilità Liquide 25.859,05 5.811,79 27.298,60 503,00 TOTALE (C) ATTIVO CIRCOLANTE D) RATEI E RISCONTI 1) Ratei attivi 2) Risconti attivi 4.510,24 32.311,84 127,35 1.062,99 1.350.770,40 1.218.498,95 0,00 0,00 TOTALE (D) RATEI E RISCONTI TOTALE ATTIVO ( A + B + C + D ) 935,64 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 1.466.673,95 1.324.478,57 ========================================================================================================= STATO PATRIMONIALE - ATTIVO 1.466.673,95 1.324.478,57 ========================================================================================================= 12 STATO PATRIMONIALE PASSIVO al 30/06/08 al 30/06/07 A) PATRIMONIO NETTO I. Fondo Comune II. Società Affiliate c/contributi in in c/fondo comune III. Contributi di Terzi vincolati IV. Avanzo di esercizio portato a nuovo V. Disavanzo di esercizio portato a nuovo VI. Fondo Riserva VII. Altre riserve - riserva straordinaria TOTALE VII) Altre riserve VIII. Avanzo di esercizio IX. Disavanzo di esercizio 7.000,00 0,00 0,00 105.056,83 0,00 7.000,00 0,00 0,00 103.112,76 0,00 0,00 87.989,01 0,00 0,00 1.944,07 0,00 TOTALE (A) PATRIMONIO NETTO 200.045,84 112.056,83 B) FONDI PER RISCHI ED ONERI 1) Fondi trattamento di quiescenza e obblighi simili 2) Fondi per imposte 3) Altri accantonamenti 0,00 0,00 572.434,41 0,00 0,00 553.134,41 TOTALE (B) FONDI PER RISCHI ED ONERI 572.434,41 553.134,41 C) TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO DI LAVORO SUBORDINATO 0,00 0,00 TOTALE (C) TRATTAMENTO FINE RAPPORTO 0,00 0,00 D) DEBITI 1) Debiti verso banche : - entro 12 mesi - oltre 12 mesi TOTALE 1) Debiti verso banche 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 245.000,00 245.000,00 0,00 304.000,00 304.000,00 3) Debiti verso società affiliate attive: - entro 12 mesi - oltre 12 mesi TOTALE 3) Debiti verso Società Affiliate Attive 197.320,34 151.737,61 4) Debiti verso L.N.D. : - entro 12 mesi - oltre 12 mesi TOTALE 4) Debiti verso L.N.D. 54.035,28 5) Debiti verso altri Comitati Divisioni e Settori : - entro 12 mesi - oltre 12 mesi TOTALE 5) Debiti verso altri Comitati Divisioni e Settori 5.684,00 6) Debiti verso altre Leghe F.I.G.C. e C.O.N.I. : - entro 12 mesi - oltre 12 mesi TOTALE 6) Debiti verso altre Leghe F.I.G.C. e C.O.N.I. 25.004,14 2) Debiti verso altri finanziatori : - entro 12 mesi - oltre 12 mesi. TOTALE 2) Debiti verso altri finanziatori 197.320,34 54.035,28 151.737,61 75.549,47 75.549,47 11.498,84 5.684,00 11.498,84 26.245,54 25.004,14 26.245,54 8) Debiti verso Fornitori : - entro 12 mesi - oltre 12 mesi TOTALE 8) Debiti verso Fornitori 56.607,50 0,00 56.607,50 16.996,39 0,00 16.996,39 9) Debiti verso Creditori Diversi : - entro 12 mesi - oltre 12 mesi TOTALE 9) Debiti creditori diversi 108.412,44 0,00 108.412,44 69.814,04 0,00 69.814,04 10) Debiti Tributari : - entro 12 mesi - oltre 12 mesi TOTALE 10) Debiti Tributari 0,00 0,00 11) Debiti verso Istituti Previdenziali e Sicurezza Sociale: - entro 12 mesi - oltre 12 mesi TOTALE 11) Debiti v.so Istituti Previdenziali e Sicurezza Sociale 0,00 12) Altri Debiti - entro 12 mesi - oltre 12 mesi 2.130,00 7) Acconti : - entro 12 mesi - oltre 12 mesi TOTALE 7) Acconti 0,00 13 0,00 0,00 0,00 0,00 1.080,00 TOTALE 12) Altri Debiti 2.130,00 13) Debiti verso strutture collegate : - entro 12 mesi - oltre 12 mesi TOTALE 13) Debiti verso strutture collegate 0,00 2.365,44 0,00 TOTALE (D) DEBITI 694.193,70 E) RATEI E RISCONTI - Ratei Passivi - Risconti Passivi 1.080,00 2.365,44 659.287,33 0,00 0,00 0,00 0,00 1.466.673,95 1.324.478,57 TOTALE RATEI E RISCONTI (E) TOTALE PASSIVO/NETTO (A + B + C + D + E) ========================================================================================================== STATO PATRIMONIALE - PASSIVO 1.466.673,95 1.324.478,57 ========================================================================================================== 14 CONTI D’ORDINE al 30/06/08 al 30/06/07 0,00 0,00 A) CONTI D’ORDINE ATTIVI 1) BENI DI TERZI IN DEPOSITO 2) DEPOSITARI NOSTRI BENI 3) IMPEGNI 0,00 0,00 4) RISCHI TOTALE CONTI D’ ORDINE ATTIVI (A) 0,00 0,00 ========================================================================================================== CONTI D’ORDINE 0,00 0,00 ========================================================================================================== CONTI D’ORDINE al 30/06/08 al 30/06/07 0,00 0,00 A) CONTI D’ORDINE PASSIVI 1) DEPOSITARI BENI DI TERZI PRESSO L’IMPRESA 2) NOSTRI BENI PRESSO TERZI 3) IMPEGNI 0,00 0,00 4) RISCHI TOTALE CONTI D’ORDINE PASSIVI (A) 0,00 0,00 ========================================================================================================== CONTI D’ORDINE 0,00 0,00 ========================================================================================================== 15 CONTO ECONOMICO al 30/06/08 al 30/06/07 94.400,00 765.967,36 133.123,00 0,00 75.230,00 719.561,54 117.953,01 0,00 102.501,58 103.500,00 206.001,58 108.256,74 0,00 108.256,74 TOTALE (A) VALORE DELLA PRODUZIONE 1.199.491,94 1.021.001,29 B) COSTI DELLA PRODUZIONE 1) Oneri Attività Istituzionale a) attività L.N.D. b) attività S.G.S. TOTALE 1) Oneri attività istituzionale 156.338,9218.857,50175.196,42- 166.460,850,00 166.460,85- 229.444,7478.000,50- 233.410,3771.890,45- 49.115,4128.337,4277.452,83- 25.014,880,00 25.014,88- 171.008,7025,00171.033,70- 180.935,490,00 180.935,49- 6) Per materiale di consumo : a) attività L.N.D. b) attivit? S.G.S. TOTALE 6) Per materiale di consumo 13.359,603.741,6617.101,26- 13.916,030,00 13.916,03- 7) Per servizi a) attività L.N.D. b) attività S.G.S. TOTALE 7) Per servizi 48.160,2821.827,0869.987,36- 64.631,470,00 64.631,47- 8) Per godimento di beni di terzi a) attività L.N.D. b) attività S.G.S. TOTALE 8) Per godimento beni di terzi 43.406,8828.438,3971.845,27- 60.000,000,00 60.000,00- 111.223,5631.292,657.397,550,00 6.384,07156.297,83- 106.304,0330.199,767.742,440,00 4.612,57148.858,80- 377,649.323,370,00 0,00 12.665,830,00 9.701,01- 12.665,83- A) VALORE DELLA PRODUZIONE 1) Proventi dalle attività Istituzionali 2) Diritti Campionati Ufficiali 3) Proventi Attività Ricreativa 4) Introiti organizzazione gare e tornei 5) Altri proventi a) attività L.N.D. b) proventi FIGC/SGS TOTALE 5) Altri proventi 2) Oneri organizzazione Campionati Ufficiali 3) Oneri organzizzazioneattivit? ricreativa 4) Oneri organizzazione gare e tornei a) attività L.N.D. b) attività S.G.S. TOTALE 4) Oneri org.zione gare e tornei 5) Altri costi e oneri non specifici a) attività L.N.D. b) attività S.G.S. TOTALE 5) Altri costi non specifici 9) Per il personale : a) salari e stipendi b) oneri sociali c) trattamento di fine rapporto d) trattamento di quiescenza/simili e) altri costi TOTALE 9) Per personale 10) Ammortamenti e svalutazioni : a) amm.to delle immobilizzazioni immateriali b) amm.to delle immobilizzazioni materiali c) altre svalutazioni delle immobilizzazioni d) svalutazioni dei crediti compresi nell’attivo circolante TOTALE 10) Ammortamenti e Svalutazioni 11) Variazione delle rimanenze del materiale di consumo : a) materiale di consumo TOTALE 11) Variazione delle rimanenze del materiale di consumo..... 12) Accantonamenti per rischi 13) Altri accantonamenti 14) Oneri diversi di gestione a) attività L.N.D. b) attività S.G.S. TOTALE 14) Oneri diversi di gestione 22.000,0018.000,00- 0,00 0,00 10.564,242.272,9512.837,19- 39.582,650,00 39.582,65- TOTALE (B) COSTI DELLA PRODUZIONE 1.108.898,11- 1.017.366,82- 90.593,83 3.634,47 DIFFERENZA TRA VALORE E COSTI DELLA PRODUZIONE ( A - B ) C) PROVENTI E ONERI FINANZIARI 15) Proventi da partecipazioni : - imprese controllate. - imprese collegate - altre TOTALE 15) Proventi da partecipazioni 16) Altri proventi finanziari : a) da crediti iscritti nelle immobilizzazioni : - imprese controllate - imprese collegate - da altri TOTALE a) da crediti iscritti nelle immobilizzazioni 16 b) da titoli iscritti nelle immobilizzazioni c) da titoli iscritti nell’attivo circolante d) proventi diversi dai precedenti : - interessi da c/c bancari - interessi da dilazioni di pagamento - interessi di mora - altri interessi attivi e proventi TOTALE d) Proventi diversi dai precedenti TOTALE 16) Altri proventi finanziari 17) Interessi e altri oneri finanziari : - interessi passivi da c/c bancari - interessi passivi dilazionatori - interessi passivi di mora - altri interessi passivi ed oneri TOTALE 17) Interessi e oneri finanziari 2.679,04 1.842,14 7.476,14 10.155,18 10.155,18 9.058,40 10.900,54 10.900,54 0,00 25,94- 12.760,0012.760,00- 12.565,0012.590,94- 2.604,82- 1.690,40- 0,00 0,00 TOTALE (C) PROVENTI/ONERI FINANZIARI D) RETTIFICHE DI VALORE DI ATTIVITA’ FINANZIARIE 18) Rivalutazioni : a) di partecipazioni b) di immobilizzazioni finanziarie c) di titoli iscritti nell’attivo circolante TOTALE 18) Rivalutazioni 19) Svalutazioni : a) di partecipazioni b) di immobilizzazioni finanziarie c) di titoli iscritti nell’attivo circolante TOTALE 19) Svalutazioni TOTALE (D) RETTIFICHE DI VALORE DI ATTIVITA’ FINANZIARIE E) PROVENTI E ONERI STAORDINARI 20) Proventi : - plusvalenze da alienazione. - sopravvenienze attive - proventi vari TOTALE 20) Proventi 0,00 0,00 0,00 21) Oneri - minusvalenze da alienazione - sopravvenienze passive - oneri vari TOTALE 21) Oneri 0,00 0,00 0,00 TOTALE (E) PROVENTI E ONERI STRAORDINARI RISULTATO DI ESERCIZIO 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 87.989- 1.944- ========================================================================================================== CONTO ECONOMICO 21 ========================================================================================================== 17