mostre, eventi, personaggi e istituzioni
aprile - maggio 2010
supplemento di ArteeCritica
ISTITUZIONI
PUBBLICHE
E FONDAZIONI
ACCADEMIA DI BRERA
Via Brera 28 – tel 02869551
www.accademiadibrera.milano.it
Giancarlo Marchese
Sul filo del pensiero. Opere su carta (1960 - 2010)
10 marzo - 28 aprile
L’artista ha impresso sulla carta la sua concezione scultorea, la compresenza di forme
organiche e geometriche, la distribuzione
degli spazi e dei piani, la mobilità e la ricerca
della luce proprie della sua produzione
plastica.
CENTRE CULTUREL FRANÇAIS DE MILAN
Palazzo delle Stelline. Corso Magenta 63
tel 0248591928 – www.culturemilan.com
Una certa idea della Francia:
#1 Raphaël Zarka Rhombus Sectus
a cura di Marcello Smarrelli
21 gennaio - 30 marzo
Guillaume Leblon, Neanderthal corner, 2006 / Centre culturel
français de Milan
#2 Guillaume Leblon
I never heart about such journey
a cura di Alessandro Rabottini
19 maggio - luglio
Il lavoro site specific di Leblon instaura
“strette relazioni tra gli oggetti e le architetture che li ospitano, producendo spesso
opere in cui la percezione dell’intero
ambiente è modificata da gesti minimi e da
presenze discrete”.
DEUTSCHE BANK COLLECTION
Piazza del Calendario 3 – tel 0240242346
I like Tuesdays
Sguardi sul Contemporaneo
a cura di Frank Boehm
Severino Salvemini
Arte, contemporaneità ed economia
20 aprile ore 19,00
FABBRICA DEL VAPORE
Via Procaccini 4
www.fabbricadelvapore.org
/little constellation/
Una visione dell’arte contemporanea
nelle micro-aree geoculturali e piccoli
Stati d’Europa
9 marzo - 8 aprile
Sono più di venti gli artisti che presentano il
proprio lavoro, frutto di un vissuto trascorso in
contesti territoriali dai confini ristretti –
Andorra, Cipro, Islanda, Liechtenstein,
Lussemburgo, Malta, Monaco, Montenegro,
San Marino – dove il concetto di identità e la
relazione con gli ambiti socio-politici più estesi
si legano con le realizzazioni artistiche.
Canarezza & Coro, Hairdressers Night Reykjavik / Fabbrica del
Vapore
FONDAZIONE MUDIMA
Via Tadino 26 – tel 0229409633
www.mudima.net
José Molina Cosas humanas
a cura di Claudio Composti
23 marzo - 9 aprile
Il mondo surreale e ironico di Molina, frutto di
una fantasia visionaria, viene alla luce in dipinti,
schizzi e grafiche dall’acceso cromatismo.
Luigi Serafini
12 - 19 aprile
Wolf Vostell
27 aprile - 28 maggio
José Molina, Tiempo / Fondazione Mudima
FONDAZIONE MARCONI
Via Tadino 15 – tel 0229419232
www.fondazionemarconi.org
Man Ray - Mapplethorpe
testo di Bruno Corà
23 marzo - 22 maggio
Realizzata in collaborazione con la Mapplethorpe Foundation di New York, la mostra
propone scatti fotografici e oggetti di Man Ray
a confronto con una selezione di 26 lavori di
Robert Mapplethorpe.
Robert Mapplethorpe, Jennifer Jakobson, 1981 / Fond. Marconi
3
ISTITUZIONI PUBBLICHE E FONDAZIONI
NUMERO 3
APRILE 2010 - MAGGIO 2010
Supplemento del n. 62 di Arte e Critica
Direttore Roberto Lambarelli
Co-direttore Daniela Bigi
Redazione Serena De Dominicis,
Andrea Ruggieri
Via dei Tadolini, 26
00196 Roma
tel 06 45554880
e-mail: [email protected]
Direttore responsabile: Olga Gambari
Poste Italiane S.p.A. Spedizione in abbonamento
postale D.L 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n° 46)
art. 1 comma 1 DCB Roma - Iscr. Tribunale di Roma
n. 280/96
STAMPA Litograf - Todi (PG)
Abbonamento a 4 numeri di
Arte e Critica
Euro 30,00 per l’Italia
Euro 48,00 per i paesi europei
Euro 58,00 per i paesi extra europei
Abbonamento sostenitore
Euro 350,00
Inviare assegno bancario oppure
versare l’importo sul c/c postale
n.18452003 intestato a:
Associazione Arte e Critica
Via dei Tadolini, 26 - 00196 Roma
IN COPERTINA
Alicja Kwade
Weisses Gold (animal metaphysicum), 2010
Foto Roman März
Courtesy Johann König, Berlino
in occasione della personale presso Peep-Hole, Milano
FONDAZIONE ARNALDO POMODORO
Via Andrea Solari 35 – tel 0289075394
www.fondazionearnaldopomodoro.it
ARS - Artists in Residence Show
a cura di Angela Vettese e Milovan Farronato
5 maggio - 11 luglio
In linea con le finalità della fondazione di sostegno alle giovani generazioni, la mostra propone
venti opere realizzate da altrettanti artisti selezionati tra le più note residenze artistiche in
Italia e nel mondo.
FONDAZIONE STELLINE
Corso Magenta 61 – tel 0245462437
www.stelline.it
Elogio della semplicità
Un carattere dell’arte contemporanea
a cura di Giorgio Verzotti
25 marzo - 20 giugno
Tony Cragg, Spill, 1988 / Fondazione Stelline; in alto: Yves
Bélorgey, Immeuble à Sucy-en-Brie, 2008 / Credito Valtellinese
GALLERIA CREDITO VALTELLINESE
Corso Magenta 59 – tel 0248008015
www.creval.it
Ives Bélorgey Sezioni Verticali
14 maggio - 11 luglio
Una quarantina di acrilici, realizzati su tele di
grandi dimensioni, restituiscono uno sguardo
complesso sull’architettura: attraverso vedute e
frammenti dall’estremo realismo, l’artista coglie
la relazione tra struttura urbana ed evoluzione
socio-culturale. In catalogo testo di Pier Luigi
Cervellati.
ISTITUTO SVIZZERO
Via Vecchio Politecnico 3 – tel 0276016118
www.istitutosvizzero.it
Paloma Presents
The monument’s purpose is to let us experience the past and forget it
a cura di Salvatore Lacagnina
9 marzo - 29 maggio
LA FONDAZIONE STELLINE ELOGIA LA SEMPLICITÀ
Un elogio della semplicità, di quei personaggi che sin dagli anni Sessanta hanno operato in direzione di una maggiore essenzialità del proprio agire. In mostra alla Fondazione Stelline una
cinquantina di opere nate da processi trasparenti nei loro nessi strutturali e spesso realizzate con
materiali poveri, extra-artistici, che mirano ad una immediata interpretazione e, dunque, ad una
partecipazione attiva del pubblico. “L’arte torna a essere un campo d’azione in cui molti fruitori
possono interagire; ad essi vengono forniti gli strumenti interpretativi e potenzialmente critici
(...), per poter intervenire nel processo stesso dal momento che questo è impostato, ma non interamente governato, dall’artista”. Elogio della semplicità, a cura di Giorgio Verzotti, presenta opere
di: Vincenzo Agnetti, Giovanni Anselmo, Stefano Arienti, Miroslaw Balka, Alighiero Boetti, Trisha
Brown, Alberto Burri, André Cadere, Alice Cattaneo, Tony Cragg, Martin Creed, Ceal Floyer,
Lucio Fontana, Douglas Gordon, Jiri Kovanda, Gabriel Kuri, Bertrand Lavier, Richard Long, Euan
McDonald, Liliana Moro, Bruce Nauman, Richard Nonas, Dennis Oppenheim, Gina Pane, Giulio
Paolini, Annie Ratti, Ulrich Rückriem, Kazuo Shiraga, Wolfgang Tillmans, Grazia Toderi, Niele
Toroni, Luca Trevisani, Grazia Varisco, Luca Vitone, Gilberto Zorio.
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ISTITUZIONI PUBBLICHE E FONDAZIONI
IL CENTRO LUIGI PECCI ARRIVA A MILANO
Si affaccia sul Naviglio Grande: è infatti un’ex cartotecnica sita in Ripa di Porta Ticinese la sede
del Museo Pecci Milano. Il nuovo spazio verrà inaugurato in occasione dell’avvio dei lavori di
ampliamento della sede toscana che, su progetto dello studio olandese NIO Architecten, prevedono la realizzazione di un avveniristico volume semicircolare in cui sarà collocata la collezione
permanente. Lo spazio milanese verrà ultimato nel corso dell’anno, ma l’apertura al pubblico è
prevista già in occasione del Salone del Mobile, con un’installazione inedita di Maurice Nio, Dark
Matter. Il finanziamento del progetto da parte della Regione Toscana e la partecipazione
dell’agenzia che si occupa della comunicazione regionale ne indicano lo scopo promozionale in
relazione alla sede storica. Esso, infatti, non diverrà una sede distaccata del Centro Pecci, bensì
sarà funzionale alla sua attività, “fungerà da vetrina, da cassa di risonanza di quanto verrà fatto a
Prato” – dice il curatore, Stefano Pezzato –, ospitando mostre, incontri e iniziative di promozione
sulla collezione. Un progetto nato in vista dell’Expo 2015, che potrà inoltre segnare l’avvio di una
collaborazione tra Prato e Milano sui temi dell’arte contemporanea. Francesca Guerisoli
Thomas Sauter, olio su tela; Thomas Julier & Emanuel Rossetti,
stampa a getto d’inchiostro su materiale adesivo / Istituto Svizzero
Gli artisti del collettivo Paloma Presents si
incontrano a Milano per dare vita a un
progetto di dialogo aperto che coinvolgerà
autori provenienti da discipline diverse: dalla
musica alla filosofia, dalle arti visive al
design. Il progetto intende discutere, in seno
ad un fitto calendario di appuntamenti, nuove
pratiche curatoriali e il ruolo dei collettivi e
degli spazi autogestiti nel sistema dell’arte.
MUSEO PECCI MILANO
Ripa di Porta Ticinese 113 – tel 0574531828
www.centropecci.it
NIO architecten Dark matter
14 aprile - 19 giugno
NIO architecten
29 aprile ore 18,30
Gianni Pettena
13 maggio ore 18,30
NABA
Via Darwin 20 – tel 02973721
www.naba.it
Mercoledì da NABA
a cura di Alessandro Guerriero e Stefania
Vaccari con i direttori dei Trienni
fino al 3 giugno
PALAZZO DELLA RAGIONE
Piazza Dei Mercanti 1
Stanley Kubrick Fotografo
In alto: Maurice Nio, Dark Matter, 2010 / Centro Pecci Milano;
sopra: Gillo Dorfles, Composizione con coda, 1951 / Palazzo
Reale; a sinistra: Stanley Kubrick, A tale of a shoe-shine boy,
1947 / Palazzo della Ragione
Gli anni di Look (1945-1950)
a cura di Rainer Crone
16 aprile - 4 luglio
In mostra duecento scatti realizzati da un
giovanissimo Kubrick tra il 1945 e il 1950 per
la rivista americana “Look”.
PALAZZO REALE
Piazza del Duomo 12 – tel 0280509362
www.comune.milano.it/palazzoreale/
Egon Schiele e il suo tempo
a cura di Franz Smola
24 febbraio - 6 giugno
Il progetto, con una quarantina di opere di
Schiele e altrettante di Klimt, Kokoschka,
Gerstl e Moser, propone un affresco del clima
viennese dei primi decenni del Novecento,
dalla nascita della Secessione al 1918.
Gillo Dorfles L’avanguardia tradita
a cura di Luigi Sansone
26 febbraio - 23 maggio
In mostra circa 150 tra dipinti, disegni, sculture, grafiche, gioielli e ceramiche dagli
esordi metafisico-surreali all’adesione
all’Arte concreta negli anni 1948-58, fino alle
più recenti, ironiche composizioni.
Libri d’artista dalla collezione
Consolandi 1919-2009
a cura di Giorgio Maffei e Angela Vettese
24 marzo - 23 maggio
5
ISTITUZIONI PUBBLICHE E FONDAZIONI
PAC
PADIGLIONE ARTE CONTEMPORANEA
Via Palestro 16 – tel 0276009085
www.comune.milano.it/pac/
Ibrido. Genetica delle forme d’arte
a cura di Giacinto Di Pietrantonio
e Francesco Garutti
11 - 31 marzo
In mostra una serie di lavori, tra gli altri, di
Beuys, Pistoletto, Warhol, Paolini, Alviani,
Mari, Mendini, Armleder, Huyghe, Parreno,
Eliasson, Cattelan, Tuttofuoco, Tiravanija,
Roccasalva, Hirst e Fabre.
Armando Testa Il design delle idee
a cura di Gemma Testa e Giorgio Verzotti
13 aprile - 13 giugno
ROTONDA DELLA BESANA
Via Enrico Besana 15 – tel 025455047
Il Grande Gioco
Forme d’arte in Italia 1959 - 1972
a cura di Luigi Cavadini, Bruno Corà e
Giacinto Di Pietrantonio
24 febbraio - 9 maggio
Il fermento degli anni ’60 è indagato prendendo
in considerazione il periodo che va dal 1959 al
1972, quando sempre più si andava sperimentando una differente concezione dell’opera
d’arte, portata ben oltre i confini del “dipinto” e
della “scultura”, fino alla nascita dell’Arte
povera. E l’arte si lega indissolubilmente
all’evoluzione di cinema, architettura, teatro,
musica, design, come l’intero progetto espositivo si propone di evidenziare.
Piero Gatti, Cesare Paolini, Franco Teodoro, Sacco, 1968 /
Rotonda della Besana
TRIENNALE
Viale Alemagna 6 – tel 02724341
www.triennale.it
Roy Lichtenstein Meditations on Art
a cura di Gianni Mercurio
26 gennaio - 30 maggio
In mostra oltre cento tra tele, per lo più di
grande formato, disegni, collages e sculture
provenienti da collezioni pubbliche e private
internazionali.
DESIGNin’NATURE
26 febbraio - 25 aprile
100 anni di Imprese. Per l’Italia
6 maggio - 6 giugno
TRIENNALE DESIGN MUSEUM
Viale Alemagna 6 – tel 02724341
www.triennaledesignmuseum.it
Terza interpretazione. Quali cose siamo
dal 27 marzo
Giovani designer e Maestri affermati propongono nuovi risultate delle loro complesse
matrici progettuali, fornendo un’ulteriore prova
della creatività italiana, dell’identità e dell’essenza del nostro design.
Marco Zanuso Jr. Vetri e metalli
9 marzo - 11 aprile
Space Age Lights
Tra gusto pop e desiderio di avanguardia
a cura di Gianluca Sgalippa
11 maggio - 5 settembre
TRIENNALE BOVISA
Via Lambruschini 31 – tel 0236577801
www.triennalebovisa.it
Il Compasso di latta
14 aprile - 30 maggio
Nato da un'idea di Alessandro Guerriero e
Riccardo Dalisi e realizzato in collaborazione
con NABA, il primo step del progetto ha per filo
conduttore “Il design della sostenibilità”, ed è
articolato anche in un concorso online e una
settimana di workshop aperti al pubblico. La
mostra raccoglie i Compassi di Dalisi, una
selezione di oggetti prodotti durante i workshop
e una serie di piccole esposizioni satellite ispirate al tema delle “collezioni di oggetti”.
Luigi Veronesi, Fotogramma, 1978 / Museo Fotografia Contemporanea
6
Brunno Jahara, Lampada Shampoo, 2004 / Triennale Design
Roberto Mora, Oil, 2002 / Triennale Bovisa
CINISELLO BALSAMO MI
MUSEO FOTOGRAFIA CONTEMPORANEA
Villa Ghirlanda, via Frova 10
tel 026605661
www.museofotografiacontemporanea.org
Fotografia astratta
dalle avanguardie al digitale
a cura di Roberta Valtorta e Arianna Bianchi
fino al 2 maggio
In mostra opere di Barbieri, Cordier, Fontana,
Garnell, Giacomelli, Gioli, Grignani, Masotti,
ISTITUZIONI PUBBLICHE E FONDAZIONI
Migliori, Monti, Siskind, Veronesi, Wolff.
Karen Knorr Favole
15 maggio - 12 settembre
LISSONE MI
MUSEO D’ARTE CONTEMPORANEA
Viale Padania 6 – tel 0392145174
www.museolissone.it
Il Grande Gioco
Forme d’arte in Italia 1947 - 1958
a cura di Luigi Cavadini, Bruno Corà e
Giacinto Di Pietrantonio
24 febbraio - 9 maggio
Prima tappa del progetto, la mostra affronta il
decennio 1947-1958. Con sguardo particolare
alle vicende artistiche di Forma 1 e Origine a
Roma, del MAC, dei movimenti nucleari e
spaziali a Milano, il percorso è tracciato attraverso i lavori, tra gli altri, di Accardi, Dorazio,
Perilli, Consagra, Burri, Capogrossi, Colla,
Soldati, Munari, Dorfles, Prampolini, Fontana,
Milani, Crippa, Dova, Baj, Dangelo.
BERGAMO
GAMEC
Via San Tommaso 53 – tel 035270272
www.gamec.it
Atanasio Soldati, Allegro e fuga, 1949-50 / Lissone
Il Grande Gioco
Forme d’arte in Italia 1973 - 1989
a cura di Luigi Cavadini, Bruno Corà e
Giacinto Di Pietrantonio
24 febbraio - 9 maggio
Agnetti, Basilico, Boetti, Chia, Chiari,
Clemente, Cucchi, De Dominicis, Fabro, Ghirri,
Isgrò, La Rocca, Levi, Merz, Nannucci, Ontani,
Paladino, Paolini, Salvo, Vaccari sono solo
alcuni tra i protagonisti dell’ultima finestra
temporale che, prendendo in esame gli anni
dal ’73 all’89, individua il 1979 come momento
di svolta nel passaggio alla Transavanguardia
degli anni ’80. Anche in questo caso non
mancano le sezioni dedicate al cinema, al
design, al teatro e all’editoria.
BRESCIA
FONDAZIONE AMBROSETTI
Palazzolo sull’Oglio. Via Matteotti 53
tel 0307403169
www.fondazioneambrosetti.it
Regina
Futurismo, arte concreta e oltre
a cura di Paolo Campiglio
18 gennaio - 9 aprile
Compagnia Krypton, Eneide, 1983 / GAMeC
AL VIA IL CORSO SUPERIORE ARTI VISIVE 2010 ALLA FONDAZIONE RATTI
Given and take è il titolo della XVI edizione del CSAV organizzato dalla Fondazione Antonio
Ratti (iscrizioni fino al 4 aprile). Il corso, quale seminario di perfezionamento, offre a venti
giovani artisti – scelti da una commissione scientifica – l’opportunità di confrontarsi con altri
studenti diversi per generazione e nazionalità. Quest’anno il Visiting Professor Hans Haacke
chiederà un lavoro di presentazione sul luogo di provenienza, e durante il corso un progetto
su Como o l’Italia. Il periodo didattico – dal 29 giugno al 20 luglio – si articolerà su
workshop quotidiani al fianco di conferenze e seminari di artisti e critici, mentre al termine
della residenza verranno realizzate una pubblicazione su lavori e svolgimento del corso e la
mostra finale. Diretto dal 1995 da Annie Ratti, il progetto è a cura di Anna Daneri e Cesare
Pietroiusti ed è coordinato da Daneri e Karen Tomatis.
Giovanni Fontana, Senza titolo, 1987 / Fondazione Berardinelli
FONDAZIONE BERARDELLI
Via Milano 107 – tel 030313888
www.fondazioneberardelli.org
Giovanni Fontana Testi e pre-testi
a cura di Melania Gazzotti e Nicole Zanoletti
fino al 31 marzo
In mostra i lavori più noti del “poliartista” che
rendono testimonianza della sua “poesia pretestuale” – accostamento di mezzi provenienti
da tradizioni differenti –, oltre che della sua
attività di poeta sonoro e performer.
Lamberto Pignotti
14 maggio - 27 agosto
MUSEO KEN DAMY
Corsetto S. Agata 22. Loggia delle Mercanzie
tel 0303758370 – www.museokendamy.com
Spazio Contemporanea.
Jean Janssis
6 febbraio - 27 marzo
ken damy fine art.
Polaroid
27 febbraio - 27 marzo
La biennale propone in contemporanea una
antologica di Jean Janssis, noto per le sue
grandi stampe alla gomma bicromata, tecnica
di impatto pittorico in voga nell'Ottocento, e
una mostra interamente dedicata alla polaroid e
alla sua unicità.
Spazio Contemporanea + ken damy fine art
Biennale internazionale
di fotografia di Brescia
Tra pittura e fotografia - parte prima
3 aprile - 29 maggio
7
ISTITUZIONI PUBBLICHE E FONDAZIONI
GAZOLDO DEGLI IPPOLITI MN
MUSEO D’ARTE
MODERNA E CONTEMPORANEA
Via Guglielmo Marconi 126 – tel 0376657952
www.postumia-mam.it
Sonia Andreani Terra. e il suo filo d’oro
a cura di Francesca Baboni e Stefano Taddei
14 marzo - 5 aprile
Fili di nylon ricavati da materiale di riciclo disegnano lo scoppio di energie primitive, fino alle
forme della natura e dell’uomo, in una celebrazione della “Madre Terra” interpretata dall’artista come contenitore dell’esistenza.
Biennale di fotografia: Luigi Di Sarro
11 aprile - 2 maggio
Armando Riva
11 aprile - 2 maggio
di Rovereto, ricostruiscono lo storico movimento che, dalle parole di Celant, intendeva
ridurre l’arte ai minimi termini, impoverendone i segni, per ridurli ai loro archetipi.
Sonia Andreani, Lumaca, 2010 / MAM Gazoldo degli Ippoliti
Amedeo Modigliani, Nudo sdraiato, 1918-1919 / MAGA
VARESE
VILLA E COLLEZIONE PANZA
Piazza Litta 1 – tel 0332283960
Arte Povera:
energia e metamorfosi dei materiali
a cura di Gabriella Belli e Anna Bernardini
fino al 5 aprile
Dagli igloo di Merz agli arazzi di Boetti, dai
sacchi di Kounellis alle stelle di Zorio, 25
opere, provenienti dalla collezione del MART
8
GALLARATE VA
MAGA MUSEO D’ARTE DI GALLARATE
Via De Magri 1 – tel 0331791266
www.museomaga.it
Il mistico profano. Omaggio a Modigliani
19 marzo - 19 giugno
Il nuovo spazio della Fondazione Galleria d’Arte
Moderna e Contemporanea Silvio Zanella inaugura l’attività museale con una mostra che
ripercorre la vicenda umana ed artistica di
Modigliani attraverso dipinti, disegni, e un
vasto repertorio documentario costituito da
fotografie, lettere, scritti. L’evento è accompagnato dal catalogo a cura di Beatrice Buscaroli.
I MERCOLEDÌ DI NABA
Haim Parnas
21 aprile
Trickster Teatro
28 aprile
Paolo Re
5 maggio
Mario Merz, Chiaro Oscuro, 1983 / Villa e Collezione Panza
IL SALONE DEL MOBILE IN CITTÀ
Ospiti inaspettati
Case di ieri, Design di oggi
a cura di Beppe Finessi
11 marzo - 2 maggio
Museo Poldi Pezzoli + Museo Bagatti
Valsecchi + Casa Museo Boschi
Di Stefano + Villa Necchi Campiglio
Tutti a tavola!
a cura di Franco Laera
14 aprile - 9 maggio
Villa Reale, Via Palestro + Galleria Arte
Moderna + Pinacoteca di Brera
Un bagno di stelle
a cura di Francesca Molteni
14 aprile - 19 aprile
Civico Planetario Ulrico Hoepli + Giardini
Pubblici
La mano del designer
10 aprile - 9 maggio
Villa Necchi Campiglio + Triennale Bovisa
Simona Maschi
12 maggio
Andrée Ruth Shammah
19 maggio
Angela Melitopoulos
26 maggio
Anri Sala
3 giugno
GALLERIE E
ASSOCIAZIONI
veduta parziale della mostra di Mario Nigro / A Arte Studio
Invernizzi
Il linguaggio astratto di Nigro, connubio di
rigore e intensità drammatica, è presentato
attraverso la serie Spazio totale degli anni ’60
e i Ritratti e i Dipinti Satanici della fine degli
anni ’80; in tutto 16 lavori di grandi dimensioni in cui le linee e i colori tracciano con
forza una ritmicità armoniosa e potente.
Thomas Allen, Knockout, 2009 / 1000Eventi
1000EVENTI
Via Porro Lambertenghi 3/t
tel 0266823916 – www.1000eventigallery.it
Thomas Allen / Will Turner
8 febbraio - 30 aprile
Se Allen ritaglia sagome di personaggi pulp e li
incolla come nei libri pop-up, restituendo loro
tridimensionalità, Turner ci mostra un repertorio che attinge a volumi scientifici, riviste erotiche, poster e fumetti, componendo in collages
e fotomontaggi il proprio universo fantastico.
XXL
Donald Baechler / Francesco Clemente /
James Rosenquist / Tom Sachs /
Julian Schnabel
22 aprile - 25 giugno
A ARTE STUDIO INVERNIZZI
Via Domenico Scarlatti 12 – tel 0229402855
www.aarteinvernizzi.it
Mario Nigro
Dallo spazio totale ai dipinti satanici
testi di Serge Lemoine e Francesca Pola
18 marzo - 6 maggio
10
SALVATORE + CAROLINE ALA
Via Monte di Pietà 1 – tel 028900901
Turi Simeti
18 febbraio - 10 aprile
In mostra una trentina di opere recenti, realizzate con la tecnica della tela estroflessa e
dipinte nella tipica gamma cromatica che
comprende blu, bianco, giallo, rosso e nero.
Kent Iwemyr At the pace of my heart
22 aprile - 5 giugno
AMT TORRI & GEMINIAN
Via Fratelli Bressan 15 – tel 0245499769
www.amtgallery.com
Albert Pinya Tragicomedia
y decadencia, Pinya comes home
a cura di Rossella Farinotti
26 marzo - 21 maggio
ANFITEATRO ARTE
Via Savona 26 – tel 0286458549
www.anfiteatroarte.com
Alfredo Rapetti A nudo
a cura di Mattia Munari
11 marzo - 8 aprile
L’artista milanese suggerisce una lettura fisica
delle proprie Lettere, riconducendo il suo
lavoro ad un piano umano, sensoriale.
AREA B
Via Cesare Balbo 3 – tel 0258316316
www.areab.org
Italian newbrow – B/side
a cura di Ivan Quaroni
23 febbario - 5 aprile
Latino Pop
Toño Camuñas / Massimo Gurnari /
Laura Giardino / El Rana / Michael Rotondi /
Tiziano Soro
a cura di Ivan Quaroni
27 aprile - 30 luglio
GALLERIA PATRICIA ARMOCIDA
Via Bazzini 17 – tel 0236519304
www.galleriapatriciaarmocida.com
Os Gemeos Nos braços de um anjo
25 gennaio - 25 marzo
Invernomuto B.O.B.
8 aprile - 15 maggio
L’intervento consiste in un’unica installazione
Invernomuto, B.O.B., 2010 / Galleria Patricia Armocida
Alfredo Rapetti, Lettera scritta sull’anima, 2009 / Anfiteatro Arte
Turi Simeti, Polittico colorato, 2006 / Salvatore + Caroline Ala
GALLERIE E ASSOCIAZIONI / A
che pervade e stravolge l’ambiente espositivo, dove fotografie, oggetti, sculture dalla
forma indefinita determinano un percorso
dalla fruizione stratificata, attraverso l’identità
di tre personaggi – Bob, Zio Jesse, Glenn
Danzig –, incrocio di realtà e finzione.
ARTE STUDIO
Via della Moscova 38 – tel 0229002028
www.galleriaartestudio.com
Il Gruppo del Cenobio
Agostino Ferrari / Ugo La Pietra /
Ettore Sordini / Angelo Verga / Arturo Vermi
11 febbraio - 2 aprile
ARTOPIA
Via Lazzaro Papi 2 – tel 025460582
www.artopiagallery.it
Thordis Adalsteinsdottir Have No Fear
a cura di Jovana Stokic
11 febbraio - 9 aprile
Le perle diventano materia prima per realizzare composizioni in cui l’artista gioca con la
luce, i colori, i suoni, le forme, sperimentando
una continua dialettica tra la parte e il tutto.
un lavoro di Tiina Ketara / Artopia
L’artista islandese immerge le sue figure in
spazi irreali, superfici bidimensionali tratte da
modelli di tappezzeria, metafore oniriche di
paesaggi che accolgono l’instabilità del sé.
Tiina Ketara Drops in Space
13 maggio - 2 luglio
ARTRA
Via Francesco Burlamacchi 1 – tel 025457373
Oliver Kochta-Kalleinen &
Tellervo Kalleinen
a cura di Fabiola Naldi e Alessandra Pioselli
4 marzo - 26 aprile
I due artisti invitano le persone del pubblico a
partecipare attivamente alla realizzazione di
video e film, per esprimere pensieri e fantasie
in risposta a domande di spessore, restituendo un’immagine complessa ma ironica
dei meccanismi in atto nelle relazioni che si
costruiscono in ambito pubblico e privato.
Jemima Stehli
10 maggio - giugno
AMAZELAB UN LABORATORIO APERTO ALLA CITTÀ
Intervista a Claudia Zanfi a cura di Rossella Moratto
RM: aMAZElab è un network di produzione e scambio culturale attivo a Milano dal 2000, la cui
attività è focalizzata su progetti pubblici su temi quali la sostenibilità e l’incontro tra culture. Da
dove è nata l’esigenza di avviare questa iniziativa?
CZ: Arrivando a Milano, dopo 10 anni di esperienza in un museo di arte contemporanea, è nata
la necessità di attivare una struttura culturale nuova, agile e dinamica, in grado di dialogare con
il territorio locale e con quello internazionale, di parlare della contemporaneità e della memoria,
di essere presente sul campo, di occuparsi dei fatti di grande trasformazione sociale e politica,
utilizzando nuove pratiche curatoriali e un importante network internazionale. aMAZElab si è
quindi particolarmente dedicata ai temi della geo-cultura e della trasversalità interdisciplinare.
RM: aMAZElab lavora sull’altro e l’altrove ma si radicalizza anche nel quartiere Isola, dove ha
sede, caso emblematico del processo di “gentrificazione” subito da molti quartieri milanesi.
CZ: Green Island, oggi alla sua ottava edizione, è un progetto pionieristico per il quartiere Isola,
che ha saputo promuovere una riflessione culturale sulle forme del contemporaneo, un dialogo
tra la creatività internazionale e le attività artigianali locali. Nato dalla necessità di dare una forte
progettualità ad ogni intervento, azione artistica e di pensiero, rappresenta il desiderio di coinvolgere nuovi spazi nella città e di riflettere sul tema urgente dello spazio collettivo e del verde
urbano.
RM: Sempre all’Isola realizzate un progetto per il Fuorisalone: me lo descrivi? Qual è la sua
particolarità?
CZ: Green Island 2010 intende valorizzare le eccellenze della creatività e del design nel quartiere
Isola, mappando e mettendo in rete laboratori artistici, artigianali e commercianti dalla Stazione
Garibaldi fino a via Thaon de Revel, in un percorso che stimoli il rispetto dell’ambiente, il senso
di appartenenza alla comunità, la scoperta di un quartiere slow e a dimensione umana. Progetto
speciale per quest’anno sarà la realizzazione di un frutteto temporaneo, The Urban Orchad, da
parte dell’artista olandese Ton Matton, presente alla Biennale di Architettura 2008.
Oliver Kochta-Kalleinen, Travels with a donkey, 2001 / ARTRA
Ton Matton, Frutteto Urbano, 2010 / aMAZElab
11
GALLERIE E ASSOCIAZIONI / A-C
La pittura può tradurre la realtà di un
momento, di un materiale, di un suono, può
diventare il linguaggio di dettagli di realtà che
acquisiscono una diversa natura formale;
quest’ultima, trasformata in motivo estetico,
dà vita visiva al particolare, e da lì conduce al
più vasto orizzonte dell’universale.
Massimiliano Galliani, Aritmia / Galleria Antonio Battaglia
Alastair Mackie, House / Assab One
ASSAB ONE
Via Assab 1 – tel 022828546
www.assab-one.org
Wonderland. Arte nuova da Londra
a cura di James Putnam
26 marzo - 14 maggio
Stupore e meraviglia animano i lavori di 15
giovani artisti residenti a Londra: attraverso
differenti linguaggi espressivi – pittura, scultura, installazione, performance, video e grafica
– l’arte si fa veicolo di incanto, strumento per
l’immaginazione che coniugando natura e
tecnologia sfonda i confini dell’apparenza.
AVANTGARDEN GALLERY
Via Cadolini 29 – tel 3403513709
www.avantgardengallery.com
El Gato Chimney Steam Funfair
22 aprile - 15 maggio
Attingendo ad un repertorio visivo che va dalla
street art alla Lowbrow Art e al Pop Surrealism,
l’artista realizza composizioni in cui oggetti
dall’aspetto antropomorfo e creature dall’ambigua natura fluttuano sospese in un’atmosfera
onirica, minacciosa e sospesa.
ANTONIO BATTAGLIA
Via Ciovasso 5 – tel 0236514048
www.galleriaantoniobattaglia.com
3 di Cuori
Omar Galliani / Michelangelo Galliani /
Massimiliano Galliani
a cura di Italo Bergantini e Gianluca Marziani
26 marzo - 30 aprile
La mostra mette in dialogo un padre, Omar, e
i suoi due figli: mentre il primo sperimenta le
potenzialità del disegno, Michelangelo lavora
con marmo, acciaio, piombo, alla ricerca di
un inconsueto dialogo tra antico e contemporaneo, lo stesso che Massimiliano ricrea con
lo strumento del video e della fotografia.
Agnese Guido Cuore selvaggio
a cura di Carolina Lio
maggio
FEDERICO BIANCHI
Via Imbonati 12 – tel 0341289202
www.federicobianchigallery.com
Alexander Wolff Visualizzazione
25 febbraio - 24 aprile
GALLERIA BIANCONI
Via Lecco 20 – tel 0291767926
www.galleriabianconi.com
Fukushi Ito Homelands
a cura di Flaminio Gualdoni
18 marzo - 18 aprile
La nuova sede della galleria inaugura con la
personale di Ito. I lavori – ritratti eseguiti come
computer drawings su film trasparenti, rappresentanti le personalità artistiche fondamentali
nella definizione della poetica dell’artista –
sono espressione di un’identità culturale e
figurativa costruita tra Oriente e Occidente.
GALLERIA BLU
Via Senato 18 – tel 0276022404
www.galleriablu.com
Grandisegni. Da Picasso a Burri
16 marzo - 30 giugno
“Un titolo per questa rassegna avrebbe potuto
essere Il segno dei grandi, a sottolineare la
grandezza di chi crea forme che prima non
c’erano e che ora fanno elaborare nuovi spazi di
realtà, che valgono più di mille parole”. (Luca
Palazzoli)
Alezander Wolff, Untitled, 2009 / Federico Bianchi Contemporary Art
El Gato Chimney, L'ora del ritorno, 2010 / Avantgarden Gallery
Hans Hartung, Senza titolo, 1952 / Galleria Blu
BROWN PROJECT SPACE
Via Bartolomeo Eustachi 3 – tel 3206844091
www.brownmagazine.it
L’uomo ridotto
18 marzo - 15 aprile
12
GALLERIE E ASSOCIAZIONI / A-C
ria tenta di analizzare la loro evoluzione artistica
nel corso dell’ultimo anno. Di seguito le esposizioni personali.
Ettore Tripodi
dal 29 aprile
GALLERIA CARDI
Piazza Sant’Erasmo 3 – tel 0229003235
www.galleriacardi.com
Bertozzi & Casoni / Domenico Bianchi /
Paolo Canevari / Nunzio / Bernardì Roig /
Peter Wüthrich
8 aprile - 6 giugno
Affermando la capacità dell’arte di fornire nuove
chiavi di lettura del presente, la collettiva riunisce le proposte più attuali della galleria.
Zhang Huan, Foam, 1998 / Galleria Ca’ di Fra’
GALLERIA CA’ DI FRA’
Via Carlo Farini 2 – tel 0229002108
Mario Giacomelli
11 marzo - 17 aprile
Zhang Huan
22 aprile - 22 maggio
L’Occidente si innesta sulle radici orientali nei
15 scatti della serie Foam, realizzata nel 1998
dall’artista che ha sviluppato la propria poetica
affermando il corpo come “prova della nostra
identità ed un tipo di linguaggio”.
CAMERA16 CONTEMPORARY ART
Via Pisacane 16 – tel 0236601423
www.camera16.it
Irina Ionesco Sogno svelato
a cura di Carlo Madesani
1 marzo - 20 aprile
Per l’inaugurazione dello spazio espositivo
l’artista franco-rumena propone una selezione dei primi lavori, donne fuori dal tempo
in grandi fotografie in bianco e nero, a colori
e alcune opere uniche.
STUDIO D’ARTE CANNAVIELLO
Via Antonio Stoppani 15 – tel 0220240428
www.cannaviello.net
Anni ’10
4 marzo - 24 aprile
Una collettiva con un’opera per ciascuno dei
giovani artisti del nucleo nato intorno alla galle-
Peter Wüthrich, Literary Food, 2009 / Galleria Cardi
CARDI BLACK BOX
Corso di Porta Nuova 38 – tel 0245478189
www.cardiblackbox.com
Piotr Janas Istituto del Cervello
a cura di Sarah Cosulich Canarutto
19 marzo - 20 maggio
Nei lavori dell’artista polacco la pittura si fa
contaminazione di figurazione e astrazione,
dove l’una va a corrompere l’altra e viceversa,
in un richiamo costante al corpo nella sua
consistenza organica e materica; un’ironia
ambigua e dai tratti noir, seppur moderata
attraverso l’apparizione di forme geometriche,
è motivo dominante della poetica di Janas,
per la prima volta in Italia con una personale.
CAREOF DOCVA
Fabbrica del Vapore. Via Procaccini 4
tel 023315800 – www.careof.org
Ursula Biemann Sahara Chronicle
a cura di Daria Filardo
16 marzo - 10 aprile
La prima tappa della serie Distanza come
identità? propone video-narrazioni realizzate
in Marocco, Niger e Mauritania, documento
dell’esodo verso l’Europa, tratte dal più ampio
progetto The Maghreb Connection. Presso il
DOCVA altri video dell’artista.
Giovanni Levanti
a cura di Beppe Finessi
14 aprile - 22 maggio
Per il secondo anno, in occasione del Salone
Internazionale del Mobile, in contemporanea
con gli spazi di Via Farini la medesima personale; protagonista questa volta l’architetto e
designer siciliano con i suoi oggetti insoliti e
polifunzionali.
Giovanni Levanti, Mozia, 2009, Diamantini & Domeniconi /
Careof DOCVA Viafarini
Piotr Janas, Fun, 2009 / Cardi Black Box
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GALLERIE E ASSOCIAZIONI / C-D
CIOCCA ARTE CONTEMPORANEA
Via Lecco 15 – tel 0229530826
www.rossanaciocca.it
Sull'invisibile
Avvistamenti, appuntamenti e
dissolvimenti dell'arte contemporanea
a cura di Francesca Alfano Miglietti
18 febbraio - 10 aprile
Annalisa Furnari Comuni luoghi di festa
29 aprile - 25 giugno
Annalisa Furnari, Vergin Mary / Ciocca Arte Contemporanea
Mike Giant, Welcome to Frisco, 2009 / Antonio Colombo
ANTONIO COLOMBO
ARTE CONTEMPORANEA
Via Solferino 44 – tel 0229060171
www.colomboarte.com
Mike Giant Welcome To Frisco
a cura di Silvia Girardi
25 febbraio - 10 aprile
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Anna Maria Maiolino, É o que Sobra, dalla serie Fotopoemação, 1974 / Raffaella Cortese
Noto per i suoi graffiti, tatuaggi e grafiche, l’artista americano ha realizzato per questa personale un nuovo corpo di disegni in cui racconta
storie di donne fatali e propone iconografie
religiose e vedute urbane di Frisco.
Little Circus
Marco Cingolani Comics
Fotostoria d’Italia ritoccata ad arte
18 marzo - 17 aprile
Andreotti, Schifano, Busi sono solo alcuni dei
personaggi ritratti nei 100 lavori realizzati con
un repertorio di immagini su cui l’artista interviene tramite ritagli e pittura, interpretando con
ironia fatti e protagonisti.
CONNECTING CULTURES
Via Giorgio Merula 62 – tel 0289181326
www.connectingcultures.info
FuoriLuogo. OutOfPlace 2010:
Margherita Morgantin Titolo Variabile
13 aprile ore 18,30
Per il primo appuntamento del ciclo al femminile sul rapporto fra arte e conoscenza l’artista
presenta la sua raccolta di disegni (Quodlibet,
2009) realizzati tra il 1998 e il 2008, tema la
visione della ricostruzione seguita ad un articolato percorso personale. Intervengono
Emanuela De Cecco ed Emiliano Trizio.
Fatoumata Kandé Senghor
Seeking the truth
15 maggio
CORSOVENEZIAOTTO
Corso Venezia 8 – tel 0236505481
www.corsoveneziaotto.com
FRP2 NuoviLavori
a cura di Gabriele Francesco Sassone
PrimoPiano#1
a cura di Gabriele Francesco Sassone
9 marzo - 10 aprile
Vittorio Corsini Respiro 1
3 maggio - giugno
RAFFAELLA CORTESE
Via Alessandro Stradella 7 – tel 022043555
www.galleriaraffaellacortese.com
Anna Maria Maiolino
Videos and Photographs from the 70-80s
23 febbraio - 24 aprile
Ispirandosi ad un femminile legato al quotidiano e all’oppressione vissuta sotto dittature
censorie, l’artista italiana – ma brasiliana d’adozione – realizza performance, sculture, video e
fotografie militanti che assumono un valore
germinale, allusivo all’origine delle cose.
Full Bloom
a cura di Antonio Grulli
11 maggio - luglio
RICCARDO CRESPI
Via Mellerio 1 – tel 0289072491
www.riccardocrespi.com
Shin Il Kim Into
11 febbraio - 2 aprile
Natura & Destino
13 aprile - 8 maggio
Una ventina di artisti italiani e internazionali
sviluppano attraverso differenti tecniche –
disegno, fotografia, scultura, performance,
video, installazione – un discorso sul
rapporto che intercorre tra natura e destino,
sulle orme della riflessione dell’etologo
Konrad Lorenz, che individua l’intuizione
come strumento per provare ad interpretare il
mistero della natura.
Eden Bennet, Road Fossil #1 (Tel Aviv), 2010 / Riccardo Crespi
GALLERIE E ASSOCIAZIONI / C-D
PAOLO CURTI /
ANNAMARIA GAMBUZZI & Co
Via Pontaccio 19 – tel 0286998170
www.paolocurti.com
Daniele Innamorato
16 marzo - 30 aprile
Forme riconducibili sia a elementi vegetali
che a insediamenti urbani visti dall’alto sono
resi dal pittore con un gesto primitivo che
utilizza molteplici sfumature di grigio.
ALESSANDRO DE MARCH
Via Massimiano 25 – tel 026685580
www.alessandrodemarch.it
Alice Guareschi
Quoted Values and Outer Spaces
21 gennaio - 30 marzo
Andreas Golinski
aprile - maggio
Maarten Bas
14 - 19 aprile
Andrea Santarlasci, Le Direzioni Inverse del Tempo, 2010 /
Davide Di Maggio
MONICA DE CARDENAS
Via Francesco Viganò 4 – tel 0229010068
www.monicadecardenas.com
Stephan Balkenhol
4 febbraio - 3 aprile
Silvia Gertsch / Xerxes Ach
8 aprile - 15 maggio
Silvia Gertsch, River, 2009-10 / Monica De Cardenas
Andreas Golinski, Untitled, 2009 / Alessandro De March
Il colore come generatore di luce, protagonista dei lavori, mette in relazione i diversi
linguaggi dei due artisti. Nei dipinti su vetro
la Gertsch sceglie frammenti di realtà in cui il
chiarore quasi trasporta le figure in una
dimensione irreale, mentre nei quadri monocromi a tempera di Ach la luce sembra travalicare i confini stessi della tela.
DEP ART
Via Mario Giuriati 9 – tel 0236535620
www.depart.it
Salvo Récits
a cura di Alberto Zanchetta
5 marzo - 30 aprile
MASSIMO DE CARLO
Via Giovanni Ventura 5 – tel 0270003987
www.massimodecarlo.it
Dan Colen Karma
22 marzo - 30 aprile
Nella sua prima personale in Italia, Colen
presenta una serie di lavori inediti in cui il
richiamo alla Pop Art si mescola con la
cultura figurativa street e underground: ai
lavori espressione del percorso più praticato
dall’artista sono affiancate opere che dimostrano l’utilizzo di nuove tecniche e la ricerca
di nuovi soggetti.
Dan Colen, Secrets and Cymbals, Smoke and Scissors (My
friend Dash's Wall in the Future), 2004-06 / Massimo De Carlo
GALLERIA DAVIDE DI MAGGIO
Viale Monza 10 – tel 0239663874
www.galleriadavidedimaggio.com
Pump Up the Volume
Lorenza Boisi / Nicola Gobbetto / Paolo
Gonzato / Stefano Mandracchia / Luca Trevisani
2 marzo - 2 aprile
Andrea Santarlasci
Le Direzioni Inverse del Tempo
8 aprile - 20 maggio
Sempre attraverso la commistione di diversi
strumenti e linguaggi, l’artista concepisce
un’installazione ad hoc, in cui sviluppa molteplici declinazioni sull’idea di tempo, non più
solo lineare, bensì indagato nelle diverse
possibilità ritrovate nel frammento, nell’intreccio, nell’inversione e nei paralleli temporali.
DREAM FACTORY
Corso Garibaldi 117 – tel 0265560509
www.dreamfactory.it
Giuseppe Ciracì All in the face
a cura di Martina Cavallarin e Maria Chiara Valacchi
27 marzo - 4 maggio
La personale, concentrandosi sul tema del
Giuseppe Ciracì, Acetabolo, 2010 / dream factory
15
GALLERIE E ASSOCIAZIONI / E-G
dominio del corpo, rappresenta figure dell’anatomia su disegni e dipinti dai colori forti, tra il
tratto a matita e il pennello ad olio. L’artista
affronta dunque il tema della relazione tra sé e
l’altro, soprattutto nell’installazione centrale
articolata su più fogli.
SHOWROOM ELICA
Via Pontaccio 10 – tel 0732610801
www.fondazionecasoli.org
Andrea Nacciarriti Less Than Air
a cura di Marcello Smarrelli
14 aprile - 30 aprile
EFFEARTE
Via Ponte Vetero 13 – tel 0239198484
www.effeartegallery.com
Steven Aalders Spring
23 marzo - 14 maggio
Per la personale dell’artista olandese in
mostra lavori della recente produzione pittorica. Una lunga ricerca sul colore precede i
quadri astratti costruiti su griglie geometri-
che. Aalders usa tela di lino rivestita lateralmente da bande colorate quasi in microrilievo
e composizioni di colori tratti solo da
pigmenti naturali, conferendo un ruolo
centrale all’elemento luce.
FABBRI Contemporary Art
Via Antonio Stoppani 15/c – tel 3487474286
www.fabbricontemporaryart.it
Thomas Rajlich Toccare la luce
a cura di Silvia Pegoraro
18 febbraio - 4 aprile
Dittico: Alviani/Fiorelli
“Superficie a testura vibratile” di Getulio
Alviani (1962-1964) / “Genesi” di Emanuela
Fiorelli (2010)
a cura di Silvia Pegoraro
13 aprile - 23 maggio
Il ciclo Dittico si propone di mettere a confronto
l’opera di un maestro con quella di un artista di
una generazione più recente, per individuare
linee di continuità, operative e ideative, tra
poetiche ed opere nate ormai 40-50 anni fa, e
quelle elaborate in questi ultimi anni.
Steven Aalders, Celestial Chart (White), 2008 / EFFEARTE
GALLERIA SANTO FICARA
Via Nerino 3 – tel 0289281179
www.santoficara.it
Carla Accardi / Getulio Alviani /
Agostino Bonalumi / Enrico Castellani /
Luigi Mainolfi / Maria Mulas /
Pino Pinelli / Giulio Turcato /
Gianfranco Zappettini
marzo - aprile
Andrea Nacciarriti, Less Than Air, 2010 / Showroom Elica
ANDREA NACCIARRITI ALLO SHOWROOM ELICA
Per il progetto Less Than Air, nato dalla collaborazione tra Elica e la Fondazione Ermanno
Casoli, Andrea Nacciarriti presenta un esperimento teso a rendere visibili e controllabili i
movimenti prodotti dall’aria – uno degli elementi invisibili per antonomasia. “L’aria –
sostiene l’artista – è essenziale ma inafferrabile, utilizzabile ma non completamente gestibile,
sembra non esistere ma è la sua presenza a tenerci in vita”. Partendo da questo presupposto, realizza una serie di tentativi con il laboratorio di ricerca Elica Tech Lab e interviene
dunque sugli spazi dello showroom installando meccanismi adibiti alla diffusione di flussi
d’aria. Il risultato del lungo periodo di ricerca e studio è la costruzione di una sorta di contenitore di correnti, in cui lo spettatore diviene parte integrante dell’esperimento vivendo direttamente gli effetti prodotti da questi stessi flussi.
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Irene Kung, Opera, Parigi, 2007 / FORMA
FORMA
CENTRO INTERNAZIONALE DI FOTOGRAFIA
Piazza Tito Lucrezio Caro 1
tel 0258118067 – www.formafoto.it
Irene Kung Oltre il Reale
testo di Ludovico Pratesi
11 marzo - 11 aprile
Fotografie di monumenti e città reali nella
ricerca della loro memoria e delle suggestioni
del passato.
La fotografia in Italia. 1945-1975
Capolavori dalla collezione Morello
a cura di Alessandra Mauro e Paolo Morello
11 febbraio - 2 giugno
Per la prima volta al pubblico la collezione di
250 opere in stampa originale che raccontano
anni fondamentali della storia della fotografia
italiana.
Viviane Sassen Flamboya
21 aprile - 2 giugno
GALLERIE E ASSOCIAZIONI / E-G
Le fotografie dei viaggi dell’artista in Africa
richiamano gli anni della sua infanzia
trascorsi in Kenya, attraverso ritratti di
giovani in pose studiate, mediati da uno
sguardo intimo e privo di stereotipi.
GALLERIA ENRICO FORNELLO
Via Massimiano 25 – tel 0230120123
www.enricofornello.it
Three Films
Carl Michael von Hausswolff &
Thomas Nordanstad
18 marzo - 13 maggio
Tre film-documentari diventano per l’artista e
il filmmaker svedesi un tributo alle società
osservate. Hashima (Japan, 2002), Al Qasr
(Bahriyah Oasis, Egypt, 2005) e Electra
(Texas, 2008) in ciascun territorio registrano
lo svolgimento della vita, i suoi ritmi e i relativi centri di interesse.
GROSSETTI ARTE CONTEMPORANEA
Via di Porta Tenaglia 1/3 – tel 0229062128
www.grossettiart.it
Mats Bergquist The Silent Prayer
4 marzo - 8 aprile
L’intervento è stato concepito appositamente
per la galleria, trasformata dal lavoro dell’artista in uno spazio dalla ricercata essenzialità:
cripte e cappelle accolgono il visitatore in un
luogo di raccoglimento spirituale e purezza
formale.
Angela Glajcar Carta Spaziale
29 aprile - 29 maggio
STUDIO GUENZANI
Via Bartolomeo Eustachi 10
tel 0229409251 – www.studioguenzani.it
Giuseppe Gabellone
fino al 30 aprile
Le immagini diventano opera scultorea,
mentre la scultura diventa oggetto della
macchina fotografica che ci mostra, in otto
veduta della mostra di Mats Bergquist / Grossetti Arte Contemporanea
scatti di piccolo formato, le apparizioni di
bambini, metalli, pietre dalla parvenza antropomorfa, in un gioco continuo tra bidimensionalità della fotografia e fisicità del
supporto delle immagini, catturata dalla fotografia stessa. Ne risulta uno scenario di
visioni dalle note oniriche, a tratti meste,
parte dell’ambiguità delle fotografie e della
loro complessità linguistica.
Katherine Opie
20 maggio - luglio
Giuseppe Gabellone, Senza titolo, 2009 / Studio Guenzani
IERIMONTI GALLERY
Via Gustavo Modena 15 – tel 022046256
Sudarshan Shetty
From here to there and back again
fino all’11 aprile
L’artista, per la prima volta in Italia con una
personale, afferma nelle sue installazioni la
poetica dell’oggetto, interpretato nel suo
rapporto con l’essere umano. È un oggetto
carico, in cui memoria, culture, uomini sono
prima assorbiti, poi riattualizzati.
Dennis Oppenheim
16 aprile - 16 giugno
Carl Michael von Hausswolff & Thomas Nordanstad, Hashima,
Japan, 2002 / Galleria Enrico Fornello
GALICA
Viale Bligny 41 – tel 0258430760
www.galica.it
There is a light that never goes out
Robert Barta / Arthur Duff /
Aldo Giannotti / Ivan Navarro
a cura di Martina Angelotti
4 febbraio - 31 marzo
Emilio Chapela Perez Made in Italy
6 maggio - 2 luglio
Per la prima volta in Italia dell’artista messicano una personale basata su astrazione e
catalogazione. L’eccellenza italiana diventa
tema comune per le serie Logo Paintings,
riformulazione cromatica di noti luoghi
commerciali, e Long Tail, fotografie delle
bevande di produzione industriale.
Sudarshan Shetty, Listen outside this house, 2009 / Ierimonti Gallery
Emilio Chapela Perez , 512 Long Tail, 2008 / Galica
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GALLERIE E ASSOCIAZIONI / I-M
L’ISOLA VERDE DEL FUORISALONE
Traccia un percorso tra laboratori, artigianato, design e arte la linea green che nel quartiere
Isola si muove lungo via Pepe, via Borsieri, via Thaon de Revel per giungere nell’atrio della
Stazione Garibaldi dove Ton Matton ha piantato il suo Frutteto urbano – un angolo vivo da
condividere, fatto di alberi veri e fruttiferi in vasi colorati dotati di un impianto di autoalimentazione ecosostenibile, realizzato per l’ottava edizione di Green Island a cura di aMAZElab. Un’iniziativa, Fuorisalone Isola, che prende forma intorno ai temi della sostenibilità, del
valore della comunità e della coesione sociale grazie alla sinergia tra IUAV (Venezia), Zona
Isola, Designersblock (Londra) e le associazioni di artigiani e commercianti del luogo, traducendosi in una serie di mostre, performance, eventi musicali cui si aggiunge il progetto
speciale Vetrine & Design con il coinvolgimento di giovani designer dei Master in Interactive Design organizzati dallo IUAV.
Andrew Schoultz, Crisis, 2010 / Jerome Zodo
ballerina e la telecamera sono strumenti per
misurare le energie, per sondare gli spazi, attraverso una gestualità primitiva.
Adrian Paci
maggio
Andrei Roiter, Tumbleweed, 2010 / Impronte contemporary art
IMPRONTE CONTEMPORARY ART
Via Montevideo 11 – tel 0248008983
www.impronteart.com
Andrei Roiter Capsula del tempo
testo di Viktor Misiano
18 marzo - 8 maggio
In mostra un progetto site specific che rielabora il tema del viaggio attraverso la costruzione di strutture mobili e surreali, architetture sospese che richiamano l’idea della transizione. Pittura, disegno e scultura per un
mondo, del tutto personale, fatto di oggetti
fuoriusciti dall’utilizzo pratico e che denotano
il passaggio del tempo.
ANTONIA JANNONE
Corso Garibaldi 125 – tel 0229002930
www.antoniajannone.it
Nino Monastra
Un’opera fiorentina. La fabbrica esprit nouveau
testo di Roberto Mutti
16 marzo - 10 aprile
JEROME ZODO CONTEMPORARY
Via Lambro 7 – tel 0220241935
www.jerome-zodo.com
Andrew Schoultz Crisis
testo di Glen Helfand
11 marzo - 17 aprile
Creando un ambiente specifico per la galleria,
l’artista realizza dodici lavori di grandi dimensioni: pittura, scultura e un’installazione, riferi18
mento al crollo del sistema delle telecomunicazioni ma soprattutto a quello naturale e politico.
Ben Grasso Suspance
6 maggio - 2 luglio
FRANCESCA KAUFMANN
Via dell’Orso 16 – tel 0272094331
www.galleriafrancescakaufmann.com
Aïda Ruilova Meet the Eye
11 febbraio - 9 aprile
Kelly Nipper
15 aprile - maggio
Tramite la performance, la fotografia e il video,
l’artista si propone di indagare il tempo e il
movimento, nel tentativo di tradurre le forze
della natura per arrivare in qualche modo a
controllarle. In Weather Center, terzo studio del
progetto Floyd on the Floor, il corpo di una
Aida Ruilova, Meet the Eye, 2009 / francesca kaufmann
Fernando e Humberto Campana, Corallo Chair Produced by
Edra, 2004 / Lambretto Art Project
LAMBRETTO ART PROJECT
Via Cletto Arrighi 19 – tel 0226418090
www.lambrettoartproject.com
13.798 grammi di design
a cura di Maria Cristina Didero e
Susanna Legrenzi
14 aprile - 14 maggio
LE CASE D’ARTE
Via Circo 1 – tel 028054071
www.lecasedarte.com
Early Drawings
Richard Prince / Marlene Dumas /
Rosemarie Trockel / Alighiero Boetti
18 febbraio - 31 marzo
Minimal Conceptual
Early works by Sol LeWitt, Carl Andre, Dan
Flavin, John Baldessari
22 aprile - 5 giugno
GALLERIE E ASSOCIAZIONI / I-M
LOMBARDINIVENTIDUE
Via Lombardini 22 – tel 0236596200
www.lombardiniventidue.com
Roberto Cambi Fantasmi Urbani
14 aprile - 31 ottobre
L’artista inaugura il progetto sul tema della
paura con l’installazione di 150 pezzi unici in
ceramica. I fantasmi, allestiti nello spazio e
luminosi al loro interno, diventano simbolo
“dell’incertezza che oggi più che mai è
presente nella nostra società”.
spettatore, vedono quest’ultimo, nella sua
personale interpretazione, la vera chiave di
lattura della contemporaneità.
MAGROROCCA
Largo Bollintani 2 – tel 0229534903
www.magrorocca.com
Alejandra Alarcòn True love
5 maggio - 3 luglio
Negli acquerelli con le sue figure immaginarie
l’artista narra da un lato l’amore delle fiabe,
perenne promessa di felicità, e dall’altro il
prototipo della famiglia felice, con i giochi di
potere della coppia e la necessità di tenere a
tutti i costi in vita l’antico patto di unione.
Alejandra Alarcon, Love story I / Magrorocca
Roberto Cambi, Flying Ghosts, 2006 / Lombardiniventidue
LORENZELLI ARTE
Corso Buenos Aires 2 – tel 02201914
www.lorenzelliarte.com
Allen Jones Aphrodite on the catwalk
19 febbraio - 17 aprile
Arcangelo Masai e Segou
21 aprile - fine maggio
GIÒ MARCONI
Via Tadino 15 – tel 0229404373
www.giomarconi.com
Tobias Rehberger Beat me!
11 marzo - 17 aprile
Incentrata sulla figura di Michael Jackson,
mediante installazioni, sculture, orologi, teche
di vetro, Beat me! riflette sul portato culturale
dei miti popolari nella società contemporanea
indagando le ricadute sull’immaginario collettivo, suggerendo le diverse modalità di ricezione nell’oscillazione tra adorazione e violenza,
con esplicito riferimento al fattore temporale e
alla caducità dell’esistenza.
Behind the curtain
Annette Kelm / Dasha Shishkin
23 aprile - 29 maggio
MARCOROSSI SPIRALE ARTE
Corso Venezia 29 – tel 02795483
www.spiraleartecontemporanea.it
Nicola Samorì La dialettica del mostro
18 febbraio - 27 marzo
una veduta dell’installazione di Tobias Rehberger / Giò Marconi
FEDERICO LUGER
Via Domodossola 17 – tel 0267391341
www.federicolugergallery.com
No Contemplation
Michaël Aerts / Gabriele Di Matteo /
Igor Eskinja / Luca Pozzi
25 febbraio - 30 aprile
Gli artisti della collettiva lavorano sul significato di fruizione dell’opera d’arte. Denunciando la mancanza di contemplazione da
parte degli autori, sostituita da quella dello
19
GALLERIE E ASSOCIAZIONI / M
Paolo Maggis Travelgum
6 maggio - 5 giugno
La pittura su tela dell’artista milanese lega
frammenti di vita casuali, in cui le sensazioni
Paolo Maggis, Rebirth, 2010 / Marcorossi
d’ogni ordine legate al viaggio, come i soggetti,
diventano solo un pretesto. Le immagini richiamano le suggestioni che Maggis ha raccolto
nei numerosi viaggi in Europa, istantanee realistiche in ordine sparso.
MARELLA GALLERY
Via Lepontina 8 – tel 0269311460
www.primomarellagallery.com
He Sen Scenari Illusori
8 aprile - 3 giugno
L’artista lavora con la pittura, a volte partendo
dall’istante colto in scatti fotografici, come
He Sen, Dudu sitting on the table / Marella Gallery
LA CITTÀ E L’ARTE
Piccola inchiesta a cura di Roberto Lambarelli
Al centro di una difficile contingenza economica, stretta dall’assedio dell’inquinamento, Milano è
alle prese con l’ambizioso programma per l’Expo del 2015. Una occasione importante che rischia
però di mancare alcuni obiettivi primari.
In una recente intervista rilasciata in occasione della mostra a Palazzo Reale (fino al 23 maggio),
Gillo Dorfles, il riconosciuto decano della critica d’arte in Italia, torna su alcune questioni che oggi
assillano la città dichiarando, in sintesi, che anche se è giusto che si costruiscano grattacieli,
“Milano ha bisogno di uno skyline più verticale”, si tratta di collocarli nei posti giusti, “nell'area
della fiera ne bastava uno”, per esempio. In una città che sta per rifondare la sua city – si chiede
ancora Dorfles – perché non chiamare un grande urbanista per il piano regolatore?
Ma ritorna anche su un altro vecchio cavallo di battaglia, quello del museo d’arte contemporanea:
Milano ha il maggior numero di gallerie e di collezioni d'arte, molte delle quali sarebbero già pronte
a entrare in un museo. Il PAC è un bellissimo spazio, che però si presta ad essere una galleria per
mostre temporanee. E la Triennale è un luogo destinato all'architettura e al design. Insomma,
Milano chiede un museo d'arte contemporanea.
Ecco individuata, in un sol colpo, l’essenza stessa dell’arte contemporanea legata alle tematiche
della città contemporanea.
In sintesi, qual è la tua opinione in merito a tali nodi problematici?
Raffaella Cortese: Ha fatto bene Gillo
Dorfles a tornare su queste importanti
questioni. Il mio timore è che non ci siano gli
interlocutori capaci di ascoltare e mettere in
pratica i suoi suggerimenti, nel campo dell'urbanistica, dell'architettura e soprattutto dei
musei. Continuerò a battermi, come tanti altri,
per un museo d'arte contemporanea, annunciato anni fa (doveva sorgere in una zona
risultata poi tutta da bonificare) ma al
momento mi accontenterei della nomina,
20
meritocratica e non politica, di un direttore
che sappia dare un'identità al PAC mediante
una buona programmazione. Poi utilizzerei di
più e meglio la Rotonda della Besana, il
Palazzo della Regione, Palazzo Dugnani, terrei
sempre aperto lo spazio nei giardini di via
Palestro e il Museo della tecnica e della
scienza. Infine chiederei ai musei di arte antica
di accogliere dei progetti di arte contemporanea all'interno delle loro sale, quando naturalmente possibile. E che dire delle bellissime
chiese che Milano ha e, salvo qualche raro
caso, non si aprono all'arte contemporanea?
Mi sembrerebbe già un bel passo avanti, in
attesa di un museo di arte contemporanea, in
questa grigia Milano che di metropoli ha
purtroppo ben poco.
Anna Detheridge: Le domande, mi pare,
sono due, entrambe ingenue, rispondo separatamente. Per quanto riguarda il grande urbanista per il piano regolatore di Milano, in Italia
si sono già sprecati tanti soldi pubblici per
grandi architetti i cui progetti sono stati stravolti o mai applicati appena gli illustri urbanisti hanno girato i tacchi. Anche Milano ha
avuto la sua chance all’epoca di Giancarlo De
Carlo, ma evidentemente sono state altre le
priorità.
Per quanto riguarda il Museo d’arte contemporanea più volte annunciato, è difficile
credere che lo si voglia realizzare, basta fare
l’elenco dei progetti abortiti: dai tempi di
Daverio assessore (1993), quando il Museo
del Novecento avrebbe dovuto farsi all’ultimo
piano dell’Arengario (bastava realizzare la
climatizzazione delle sale) agli annunci del
Museo del Presente al Gasometro della
Bovisa, con un direttore già incaricato che per
tre anni in mancanza di meglio ha curato le
mostre del PAC, ad almeno altre due strutture
ventilate a Sesto San Giovanni e alla Bicocca,
per non parlare del Museo della Moda annun-
GALLERIE E ASSOCIAZIONI / M
per la serie delle Smoking Girls, a volte guardando alla tradizione della pittura cinese di
paesaggio, coniugando passato e presente,
insieme ad una sempre presente istanza di
evasione. A corredare la mostra una monografia Damiani Editore.
MARS MILANO ARTIST RUN SPACE
Via Guido Guinizelli 6
Amedeo Martegani
31 marzo
Dacia Manto
7 aprile
Chiara Camoni / Adriano Masuti Wood
14 aprile
ciato più volte con grandi fanfare e dispendio
di pasticcini, all’eterno cantiere dell’Ansaldo
dove dovrebbe sorgere il Museo del Novecento e quello delle Culture extra europee fino
al museo dell’arte contemporanea nel grattacielo di Libeskind, i cui 18mila metri quadrati
annunciati dovrebbero ospitare tra le altre
cose non meglio definite un fitness center o
spa lasciando al museo non si è capito bene
quali spazi. Ma di tutto ciò, al di là di qualche
sporadico malumore, se ne sta occupando
qualcuno? Dov’è la Milano che chiede il
museo di arte contemporanea? Io non la vedo.
Marcella Stefanoni: Amo i grattacieli e
Milano è una città perfetta per ospitarli, Renzo
Piano, Libeskind, Hadid, Isozaki… possono
rendere la città bellissima. Se armonicamente
posizionati da un grande urbanista il panorama visivo della nuova city diventa quel
museo d’arte contemporanea che le istituzioni
ci rifiutano.
Marco Scotini: Credo che il “profilo” di
Milano sia davvero basso sul piano dell’innovazione e della qualità urbana. Ormai è così da
molti anni: una sorta di tradizione milanese.
Pensare che i grattacieli possano verticalizzarne il profilo, alzarne il livello è forse un
approccio un po’ ingenuo. All’opposto c’è da
dire che i grandi cantieri che sono spuntati ora
in città aggiungono a Milano pezzi di grande
Sabine Delafon
12 maggio
Alis+Filliol
26 maggio
MC2 GALLERY
Via Col di Lana 8 – tel 0287280910
www.mc2gallery.com
Gian Luca Beccari Mutazioni
a cura di Claudio Composti
6 - 24 aprile
La prima personale milanese dell’artista trova
humus nella letteratura classica e nella mitologia, ispirandosi alle Metamorfosi ovidiane per
raccontare l’essenza dell’umanità attraverso
povertà progettuale, che radono al suolo frammenti architettonici e storie sociali, sostituendoli con quantità di uffici, negozi, etc. Un caso
eclatante tra tutti è il polo Garibaldi-Repubblica anche per l’opposizione del quartiere che
è stato in grado di generare. La vera innovazione può nascere solo a partire dalle procedure con cui si costruisce la città e non dai
suoi prodotti (per quanto di design questi
siano). La stessa cosa vale per l’assenza del
museo d’arte contemporanea. Anche se ce ne
fosse uno la qualità del sistema della cultura
artistico-politica milanese (tutto intero) non
cambierebbe di una virgola. Il problema reale
è come pensare la cultura oggi.
Pasquale Leccese: Verticale o orizzontale,
non si parla mai di verde. E Milano ne avrebbe
urgente bisogno. Con questa crisi planetaria
anche il concetto di city ha fatto il suo tempo.
La nostra città è piena di edifici interessanti,
stupendi, relegati a uffici comunali o caserme
o carceri in pieno centro. Ecco che l’ipotesi di
un maestro d’orchestra, un grande urbanista,
potrebbe forse essere un’idea, prima della
cementificazione totale. Milano ha sempre
vissuto di quell’immagine ereditata dal boom
degli anni ’50, di città di imprenditori collezionisti e gallerie, purtroppo quell’imprenditoria
è lentamente scomparsa e l’istituzione
pubblica non è riuscita a mettersi al passo con
i tempi, basti pensare all’intera collezione
Gian Luca Beccari, Satiro / MC2 Gallery
video e scatti densi di pathos che rimandano ad
un universo arcaico eppure attuale.
Pansa di Biumo o alla più recente collezione
Gian Ferrari. Le gallerie di contemporaneo
sono l’unico elemento di ricerca ancora vivo e
disseminate in tutta l’area milanese. Grande è
anche lo sforzo di strutture come fondazione
Trussardi, Hangar Bicocca, Fondazione
Pomodoro, Fondazione Prada e degli spazi
non profit (DOCVA e Assab One).Il PAC se
non riuscirà a nominare un direttore avrà
purtroppo sempre una programmazione schizofrenica e discontinua. Pensare che era la
prima struttura espositiva pubblica di contemporaneo in Italia.
Marco Meneguzzo: Rispondo separatamente alle due domande: a) Credo fosse ora
che Milano ricominciasse a pensare in termini
di architettura. Ovviamente, l'architettura
d'inizio millennio non obbedisce più a quell’idea di progetto globale, tipico della Modernità, e si è spostata per ora irreversibilmente
verso un concetto di architettura spettacolare,
di architettura/scultura, cui anche i nuovi
progetti per Milano non sfuggono. Pretendere
da questa classe dirigente una programmazione urbanistica per tutta la città credo sia
improponibile, ma certo una programmazione
urbanistica parziale, di settore è necessaria.
Per ora, mi sembra che quella prevista per
Milano potrebbe definirsi “urbanistica di
quartiere”.
b) Sì.
21
GALLERIE E ASSOCIAZIONI / M-R
GALLERIA MILANO
Via Manin 13 / via Turati 14 – tel 0229000352
www.galleriamilano.com
Verrà la primavera?
9 marzo - 30 aprile
Le tele, le sculture, le installazioni, i disegni,
grafiche, fotografie, libri e oggetti in mostra,
realizzati da una sessantina di artisti, hanno tutti
per soggetto la natura e la primavera, come
viatico per una nuova stagione di ricerca.
FRANCESCA MININI
Via Massimiano 25 – tel 0226924671
www.francescaminini.it
Jan De Cock Via dell’abbondanza
18 marzo - 8 maggio
Gli spazi della galleria diventano territorio per
la costruzione di una pompeiana Via dell’Abbondanza: i canoni classici rivivono nel
linguaggio contemporaneo dell’artista, che
lavora con volumi e forme a suggerire la
ritmicità e la strutturazione delle antiche
architetture, in un’armonia destabilizzata sulle
pareti da fotografie di moderni edifici decadenti e dismessi.
Nel corso della permanenza a Milano, gli artisti sono aperti agli incontri con il pubblico,
studio visit e lectures, per condividere ricerche
e processi creativi. Il programma si concluderà
con la presentazione al pubblico dei progetti
sviluppati dagli artisti, in mostra dal 15 marzo.
Superarchitettura radicale
Libri, manifesti, riviste. Design ed architettura
radicale in Italia, '60-'70
12 - 29 aprile
Secondo step di Intermedia, a cura di Giorgio
Maffei con Die Schachtel, Christoph Schifferli e
O', l'evento si sofferma su una stagione di
profondo rinnovamento del linguaggio dell'architettura considerando l'elaborazione teorica
prodotta al riguardo nel decennio 1963-73,
esponendo materiali originali dell'epoca, grafiche, opuscoli, quaderni, manifesti, fotografie,
cui si affiancano tre sculture di Sergio Limonta.
generato dalla presunta civilizzazione dell’individuo e del processo dionisiaco di identificazione tra uomo e animale, l’artista russo –
noto per essersi fatto ritrarre nudo mentre
abbaia alla folla – trasforma la galleria in uno
spazio labirintico e accidentato, metafora
dell’impervio cammino verso la conoscenza.
Alberto Di Fabio Over the Rainbow
a cura di Emanuela Nobile Mino
4 maggio - settembre
PEEP-HOLE PROJECT SPACE
Via Panfilo Castaldi 33 – tel 3385694112
www.peep-hole.org
Six Ways to Sunday: Alicja Kwade
Broken away from common standpoints
24 marzo - 15 maggio
Alicja Kwade, Weisses Gold (animal metaphysicum), 2010 /
Peep-Hole
GALLERIA PACK
Foro Buonaparte 60 – tel 0286996395
www.galleriapack.com
Oleg Kulik Deep into Russia
16 febbraio - 17 aprile
Consapevole del conflitto tra cultura e natura
Oleg Kulik, The Russian (Red Square), 1999 / Galleria Pack
ALICJA KWADE PER PEEP-HOLE E MUSEION
Jan De Cock, veduta dell’installazione al Palais des Beaux
Arts, Repromotion, Monument #14 / Francesca Minini
O’
Via Pastrengo 12 – tel 0266823357
www.o-artoteca.org
O’ A.I.R. Artisti In Residenza | n.12
Beata Fransson / Paolo Inverni /
Yusuke Nishimura
10 gennaio - 4 aprile
22
Per l’annuale collaborazione tra Peep-Hole e un’istituzione museale, il project space milanese ospita l’esposizione di ricerche artistiche contemporanee quale contenitore di scambi
internazionali. Questa volta, per il primo appuntamento, Six Ways to Sunday coinvolge il
Museion di Bolzano con il lavoro di Alicja Kwade. Broken away from common standpoints,
prima personale in Italia dell’artista polacca, trasforma lo spazio in un paesaggio fiabesco per
un’indagine sul significato del tempo. La staticità di Weisses Gold (animal metaphysicum)
– statuette di ballerine dalla medesima postura, con lo sguardo verso un’unica direzione e
riflesse in una serie di specchi – si contrappone allo scorrimento dello specchio di Vom
zukünftigem Hintergrund unter anderer Bedingung betrachtend, che esplicita l’idea dello
spostamento temporale. Ciascuna mostra sarà corredata da un catalogo edito da Mousse
Publishing.
GALLERIE E ASSOCIAZIONI / M-R
Conversazione
Van Hanos / Alex Hubbard / Ryan Kitson
a cura di Marco Antonini
18 marzo - 30 aprile
Le relazioni personali tra gli artisti, richiamate
in due conversazioni curate da Marco Antonini e Talia Chetrit prima della mostra,
influenzano fortemente la scelta dei lavori e
l’intera struttura dell’esposizione.
Andrea Jemolo, Zaha Hadid (MAXXI Roma), 2009 / Photology
PHOTOLOGY
Via Moscova 25 – tel 026595285
www.photology.com
Andrea Jemolo MAXXI by Zaha Hadid
26 marzo - 21 maggio
7 lavori fotografici ritraggono la creazione
architettonica di Zaha Hadid: al suo stato
germinale, quando la crudezza dei materiali e
gli apparati di cantiere lasciavano solo intravedere il delinearsi della struttura; ad opera
compiuta, quando l’intrecciarsi dinamicamente organico delle forme e delle geometrie
si è imposto protagonista dell’immagine.
PIANISSIMO
Via Giovanni Ventura 6 – tel 022154514
www.pianissimo.it
Van Hanos, Dismal Woods, 2010 / Pianissimo
PLUSDESIGN
Via Giovanni Ventura 6 – tel 3487458072
www.plusdesigngallery.com
Edizioni 2010
Massimo Barbierato / Campana Brothers /
Lorenzo Damiani / Philippe Malouin/
Liliana Ovalle / Martin Sämmer / Robert
Wettstein / Marina Fulgeri / Oscar Tuazon /
Walter Visentin
13 - 19 aprile
Mitra Tabrizian, From the Series Wall House 2, 2007 / Projectb
POLESCHI ARTE
Foro Buonaparte 68 – tel 0286997098
www.poleschiarte.com
Sandro Martini Vibrato con forza.
Tensione estrema controllata 470
a cura di Vittoria Coen
21 gennaio - 27 aprile
È centrale il gioco della trasparenza nel lavoro
introduttivo che dà il titolo alla personale, tre
lastre sospese di vetro inciso; da qui contrasti
di colore su tele fatte di ritagli di tessuti, scatole
(Cage) ricolme di materiali e ancora il vetro nei
tre progetti per il building Burano di Toronto.
una veduta dell’installazione di Sandro Martini / Poleschi Arte
PROJECTB CONTEMPORARY ART
Via Borgonuovo 3 – tel 0286998751
www.projectb.eu
In&Out
fino al 2 aprile
Realizzata in collaborazione con Xersesart di
Londra, la collettiva coinvolge un gruppo di
artisti iraniani tra cui alcuni residenti fuori del
Paese, espatriati dopo la rivoluzione del '79,
la cui opera, pur nella molteplicità e diversità
dei mezzi, rivela la medesima centralità
dell'esistenza come motivo chiave.
The Art of Chess
14 aprile - 14 maggio
BIANCA MARIA RIZZI
Via Molino delle Armi 3 – tel 0258314940
www.galleriabiancamariarizzi.com
Luca Gastaldo Tra suggestioni romantiche
e vibrazioni contemporanee
testo di Alessandra Redaelli
25 febbraio - 3 aprile
Strati di bitume, gessetti, matite, acquaragia,
acrilico, incisione, stracci e pennelli,
nascono così da un complesso procedimento
in levare paesaggi cupi, tutto cielo, che
promettono impeto e tempesta, in un'atmosfera tesa e sospesa, eredi moderni di un
Turner o un Friederich.
Walter Visentin, Il veliero dei sogni, 2010 / Plusdesign
23
GALLERIE E ASSOCIAZIONI / R-T
NICOLETTA RUSCONI
Corso Venezia 22 – tel 02784100
www.nicolettarusconi.com
Claude Collins-Stracensky
9 febbraio - 28 marzo
Tony Brown Unfold
13 aprile - 13 maggio
Per l’inaugurazione del nuovo spazio la
personale dell’artista americano, il cui lavoro
è caratterizzato dall’uso di materiali di scarto
Tony Brown, tree_installation, 2006 / Nicoletta Rusconi
SBLU_SPAZIO AL BELLO
Via Antonio Cecchi 8 – tel 0248000291
www.sblu.it
Cucito sulla pelle
Martina Basile / Susanna Vallebona
13 - 18 aprile
Martina Basile, T-LONG / S_blu Spazio al Bello
e sculture bidimensionali. In mostra un’installazione di 80 disegni stilizzati di un albero
di ficus incorniciati in elementi di vecchie
finestre, sculture di materiali vari e collage.
GALLERIA SAN LORENZO
Via Malpighi 31 – tel 0239432561
www.arte-sanlorenzo.it
Domenico Di Genni Progetto Kabila
a cura di Alessandra Redaelli
20 marzo - 15 aprile
Giuseppe Bombaci Zen-Zero
a cura di Alberto Agazzani
17 aprile - 14 maggio
MIMMO SCOGNAMIGLIO
Corso di Portanuova 46/b – tel 0236526809
www.mimmoscognamiglio.com
Maddalena Ambrosio Trasmigranti
14 gennaio - 1 aprile
L’artista interviene nello spazio centrale della
galleria con un’installazione che ne stravolge
l’identità, affermando la consueta poetica
apparentemente sostanziata dalla derridiana
strategia della decostruzione. Anche nelle
sculture delle sale laterali, ciò che è in
contrasto – il differente, il contraddittorio –
viene egualmente indagato, senza favoritismi,
nel tentativo di suggerire l’imprevedibile
caratterizzante il procedere interiore ed esteriore dell’essere umano.
Jason Martin
29 aprile - 30 luglio
MILANO THINKS GREEN
Una fitta rete di eventi e incontri, occasioni di confronto e dibattito, costituisce già una sorta di
percorso preliminare all'Expo 2015. Si tratta di iniziative volte a evidenziare progetti e tendenze
sensibili alla causa della sostenibilità tra architettura, arte e design, che rivelano sinergie frutto di
una attenzione all'ecologia cresciuta su base etica, in attesa solo di politiche illuminate capaci di
supportarle.
Un calendario serrato di appuntamenti, talk, convegni in un arco di 45 giorni è offerto dalla Triennale, interamente dedicato al tema dell'edilizia sostenibile e affiancato, inoltre, dai giovedì "verdi"
di Triennale Lab: Natura & Architettura, ciclo di seminari a cura di Nemeton High Green Tech
Magazine e Promoverde. E proprio all'opportunità del costruire eco si rivolge la mostra Green Life.
Costruire città sostenibili, allestita su 1500 mq del piano terra della Triennale, con un taglio pragmatico ad evidenziare progetti già concretizzati, soluzioni sperimentate e replicabili, un ventaglio
di eccellenze sul piano architettonico e urbanistico, proposte che dimostrano un'idea complessiva
e chiara del complicato soggetto città, individuate rivolgendosi all'Europa e non solo.
Ma la sostenibilità non riguarda soltanto la razionalità del costruire o del riqualificare in armonia
con il tessuto preesistente e con l'ambiente, il concetto investe l'intero processo, compreso lo
smaltimento dei materiali di cantiere, ad esempio, e naturalmente la rispondenza ad alti standard
di efficienza energetica e risparmio idrico – altro tema in ebollizione. Allo stesso modo rientrano
ampiamente nel discorso anche la fattibilità economica di ogni passaggio della filiera, dal costruttore all'acquirente, e l'urgenza di arginare il consumo di suolo, problematica non certo nuova ma
sempre più attuale considerando che in Lombardia il cemento avanza al ritmo di 10 ettari al giono.
"Metti un freno al cemento, costruisci la natura", sembra rispondere a questo slogan Il frutteto
urbano di Ton Matton. Serena De Dominicis
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Maddalena Ambrosio, Self-portrait, 2009 / Mimmo Scognamiglio
GALLERIA SUZY SHAMMAH
Via San Fermo / Via Moscova 25
tel 0229061697 – www.suzyshammah.com
Goran Petercol The Things
11 marzo - 10 aprile
In occasione della sua seconda personale a
GALLERIE E ASSOCIAZIONI / R-T
prodotti dall’artista-designer: più di 200
oggetti, realizzati con materiali diversi come il
legno, la corda, l’ottone, l’oro e l’argento. Ad
accompagnare l’evento il volume Jewellery
pubblicato da Carla Sozzani Editore.
World Press Photo Fotografia e
giornalismo: le immagini premiate nel 2010
coordinamento di Grazia Neri
9 maggio - 6 giugno
Michelangelo Pistoletto, Rosa Bruciata, 1962-2009 / Christian Stein
Goran Petercol, Symmetries, 2009 / Suzy Shammah
Milano l’artista indaga le qualità di oggetti
d’uso quotidiano in relazione allo spazio,
materializzando aspetti in genere non visibili.
Da qui copie, opposti e riflessi danno vita
all’installazione di insolite sculture.
ABCDE
Benvenuto / Cucchi / Dellavedova
29 aprile - 26 giugno
GALLERIA CARLA SOZZANI
Corso Como 10 – tel 02653531
www.galleriacarlasozzani.org
WOMEN Photographers
13 marzo - 3 aprile
Kris Ruhs Jewellery
13 aprile - 2 maggio
La mostra è una retrospettiva sui gioielli
World Press Photo / Galleria Carla Sozzani
CHRISTIAN STEIN
Corso Monforte 23 – tel 0276393301
Michelangelo Pistoletto My art in my art
9 marzo - 22 maggio
Nella serie inedita Quadri specchianti l’artista
colloca sullo specchio immagini tratte dalle
sue opere, selezione di figure dalla celebre
serie degli oggetti in meno. Riportati all’attualità attraverso lo stesso quadro gli oggetti
richiamano la dimensione del tempo, l’inclusione nell’opera dello spettatore e la congiunzione di opposte polarità.
GALLERIA TEGA
Via Senato 24 – tel 0276006473
www.galleriatega.it
Filippo De Pisis Pittura primo amore
catalogo a cura di Luigi Cavallo
23 marzo - 8 maggio
Filippo De Pisis, Natura morta nello studio, 1931 / Tega
A VENTURA LAMBRATE PER IL FUORISALONE
L’ex quartiere operaio di Lambrate, in fermento in vista dell’imminente Salone del Mobile, si
apre con il parallelo Fuorisalone a due iniziative, indoor l’una, la mostra 13.798 grammi di
design al LAP - Lambretto Art Project, outdoor l'altra, un progetto articolato nel tessuto di
Ventura Lambrate che si anima invitando, tra loft e vecchie fabbriche in disuso, alla riscoperta di spazi dimenticati. Tra i nomi – tutti esempi di design internazionale emergente come
affermato – Design Academy Eindhoven, Droog design, Jens Praet & Vibeke Skar & Hunn
Wai & Francesca Lanzavecchia, Laikingland, Niels van Eijk & Miriam van der Lubbe, Total
Table Design con progetti di Kiki van Eijk e Scholten & Baijings, Zuiderzeemuseum con
progetti di Kiki van Eijk e Joost van Bleiswijk, Weltevree & Coming Soon & Artex, Royal
College of Art (RCA) di Londra (a cura di Organisation in Design), Plusdesign, Art Book, Jan
de Cock, Flat Design.
25
GALLERIE E ASSOCIAZIONI / T-BS
In collaborazione con Farsettiarte, lo spazio
milanese propone una mostra antologica con
oltre sessanta tra i più noti dipinti dell’artista.
Si tratta del primo di una serie di eventi dedicati ai protagonisti del Novecento artistico
italiano.
THE FLAT MASSIMO CARASI
Via Paolo Frisi 3 – tel 0258313809
www.carasi.it
Empire
Edward Del Rosario / Patte Loper
testo di Lorenzo Giusti
18 febbraio - 10 aprile
Linguaggi differenti su temi comuni per i due
artisti statunitensi. In Antarctica Patte Loper
richiama il sogno della conquista, con video
animati, e disegni ispirati ad immagini degli
anni ’50 di architetture moderne del Polo Sud.
Mentre in Del Rosario i dipinti della serie Twin
Emperors raccontano scenari legati all’idea di
comando attraverso personaggi e realtà
surreali.
Cristiano De Gaetano
15 aprile - 26 giugno
sopra: Patte Loper, Chamber for Astral Projection, 2010 /
The Flat - Massimo Carasi; sotto: Giulio Frigo, Vanishing
Point, 2010 / Viafarini DOCVA
26
VIA FARINI DOCVA
Fabbrica del Vapore. Via Procaccini 4
tel 0266804473 – www.viafarini.org
Giulio Frigo Impersonale
a cura di Milovan Farronato
25 febbraio - 3 aprile
In mostra una serie di griglie, reti e pitture
parietali che si snodano lungo gli spazi della
galleria. Veicolo di gabbie concettuali, le
strutture indicano l’evasione dall’ordine rigoroso – suggerita per altro dalla performance
dell’artista durante l’inaugurazione.
Giovanni Levanti
a cura di Beppe Finessi
14 aprile - 20 maggio
Oggetti reinterpretabili nel loro utilizzo originale per la personale in contemporanea con
gli spazi di Careof. Le creazioni multiformi
del designer siciliano si allontanano dai
mobili tradizionali, cercando un costante
accordo con le esigenze del fruitore.
STUDIO VISCONTI
Corso Monforte 23 – tel 02795251
www.studiovisconti.net
Matteo Montani Parole sulla montagna
3 marzo - 25 giugno
In mostra i lavori della più recente produzione dell’artista, caratterizzata dal passaggio dall’indagine sugli spazi esterni della
città a quella interiore. Carta abrasiva e
monocromia, dunque, in Parole sulla
montagna – paesaggi mutevoli che evocano
l’arte orientale – e nel ciclo A cielo aperto –
tema comune il cielo per visioni lunari e
spirituali.
sotto: Matteo Montani, Parole sulla montagna #M4, 2009 /
Studio Visconti; a destra: Margarita Gluzberg, Red Hair
Series, 2009 / Zonca & Zonca
una veduta della mostra Neanderthalian Nights / Zero...
ZERO...
Via Tadino 20 – tel 0287234577
www.galleriazero.it
Neanderthalian Nights
(The world is not at home)
Giorgio Andreotta Calò / Juliette Blightman /
Anthony Burdin / Shimabuku
11 marzo - 14 aprile
I quattro artisti propongono possibili nuove
narrazioni comuni, confrontandosi sul tema
del viaggio, inteso non in chiave romantica,
ma piuttosto come confronto con le realtà che
ci circondano. Dinamiche gioiose e sguardi
inquietanti si fondono con la memoria dei
luoghi e mistiche visioni.
Massimo Grimaldi
22 aprile - 5 giugno
ZONCA & ZONCA ARTE CONTEMPORANEA
Via Ciovasso 4 – tel 0272003377
www.zoncaezonca.com
Margarita Gluzberg Phonographicon
a cura di Tiziana Castelluzzo ed Elena Zonca
11 febbraio - 9 aprile
GALLERIE E ASSOCIAZIONI / T-BS
Per la prima personale in Italia l’artista russa
sceglie disegni saturi dal tratto marcato e la
performance The Captive Bird Society (Milan
Edition), campionamento di suoni di volatili
come reinterpretazione del concetto di cattura
del senso estetico.
Ronald Zuurmond It is already darkening
22 aprile - 30 giugno
In mostra, per la prima volta, dieci dipinti
tratti dal nuovo ciclo di lavori dell’artista
olandese, in cui elementi naturali – tracciati
sulla tela – diventano pretesto per evocare e
suggerire mondi e significati interiori.
BERGAMO
GALLERIA DEL TASSO
Via San Tomaso 72 – tel 035236830
www.galleriadeltasso.it
L’avanguardia gestaltica degli anni
Sessanta
a cura di Enrico Baleri
6 marzo - 6 maggio
L’Arte cinetica e programmata degli anni ‘60
sviluppata in Italia è protagonista della
mostra con opere di Getulio Alviani, Enrico
Castellani, Piero Manzoni, Enzo Mari, Bruno
Munari, il Gruppo N di Padova, il Gruppo T di
Milano.
TRAFFIC GALLERY
Via San Tomaso 92 – tel 0350602882
www.trafficgallery.org
Cosimo Terlizzi
Landscapes - collezione paesaggio
fino al 15 aprile
Sei scatti fotografici di paesaggi e un "animal
boy" raccontano in crescendo l'impronta
Cosimo Terlizzi, Il confine di Ieper, 2010 / Traffic Gallery
dell'azione umana sulla natura culminando
viceversa con un'immagine della preminenza
di quest'ultima sull'essere umano. Il rapporto
uomo-natura analizzato soffermandosi sulle
inesorabili influenze reciproche.
Christian Rainer
22 aprile - 1 giugno
ALT ARTE LAVORO TERRITORIO
Alzano Lombardo. Via Gerolamo Acerbis 14
tel 0354536730 – www.altartecontemporanea.it
Una collezione trasversale.
Da Duchamp a Nino Calos,
da Cattelan a Entang Wiharso
a cura di Fabio Cavallucci
fino a aprile
La mostra offre un quadro delle scelte di Tullio
Leggeri, collezionista che dagli anni Sessanta
ha avviato una personalissima ricerca nell’arte
d’avanguardia, sostenendo giovani artisti e
nuove gallerie. Insieme, sono esposte anche
opere dalle collezioni di Elena Matous Radici
e dell’Accademia dei Visionari.
Shirin Neshat, Moon song, 1995 / ALT Arte Lavoro Territorio
BRESCIA
GALLERIA AGNELLINI ARTE MODERNA
Via Soldini 6/a – tel 0302944181
www.agnelliniartemoderna.it
Il Nouveau Réalisme
(I cinquant'anni, 1960-2010)
a cura di Dominique Stella
3 ottobre - 3 aprile
zione della materia: ad immagini di mucche e
maiali sofferenti nell’installazione pittorica
Mattatoio, seguono le Animule, sculture
aeree a forma di farfalla che simboleggiano la
metamorfosi.
Artan Shabani / Eduard Mucai /
Alcan Nallbani
24 aprile - 26 maggio
un lavoro di Riccardo Gavazzi, 2010 / Galleria delle Battaglie
MASSIMO MININI
Via Apollonio 68 – tel 030383034
www.galleriaminini.it
Sabrina Mezzaqui Giocatori di perle
23 gennaio - 2 aprile
Stefano Arienti
10 aprile - 22 maggio
Nei lavori in mostra – paesaggi e soggetti tratti
dalla natura – l’artista porta avanti un discorso
sulla pittura e la decorazione, servendosi di
immagini preesistenti lavorate con tecniche di
cucitura o utilizzate come traccia per incidere
meccanicamente la pietra, in un’apparente
mutazione della materia che destabilizza la
normale percezione dello spettatore.
Stefano Arienti, Spighe (part.), 2007-08 / Massimo Minini
GALLERIA DELLE BATTAGLIE
Via delle Battaglie 69/a – tel 0303759033
www.galleriabattaglie.it
Riccardo Gavazzi Mutatio
a cura di Marina Mojana
27 febbraio - 21 aprile
L’intervento, concepito ad hoc per la galleria,
parla della vita che persiste nella trasforma27
GALLERIE E ASSOCIAZIONI / BS-LC
PACI ARTE
Via Trieste 48 – tel 0302906352
www.paciarte.com
Sandy Skoglund Focus on early works
27 febbraio - 6 aprile
Maggie Taylor Imagination
10 aprile - 30 luglio
testo di Gigliola Foschi
In mostra le serie Almost Alice e This & That.
Attraverso le rielaborazioni digitali di vecchie
fotografie e disegni di soggetti appartenenti
all’immaginario infantile, i lavori si concentrano sulla suggestione del passato e sulle
molteplici possibilità tecnologiche.
mento e struttura alla composizione.
Marina Giannobi, Libraries, 2010 / Roberta Lietti
COMO
ROBERTA LIETTI
Via Diaz 3 – tel 031242238
www.robertalietti.com
Marina Giannobi
Ciò che vediamo, ciò che ci guarda
a cura di Martina Cavallarin
24 aprile - 5 giugno
Il libro, da solo o nelle mani di chi legge, è
protagonista di questa serie di lavori in cui
l’artista, per mezzo della fotografia, indaga
l’oggetto e insieme l’atto del leggere, attraverso scatti in bianco e nero dalla parvenza
quasi astratta, o in immagini dove i colori dei
volumi raccolti nelle librerie danno moviMaggie Taylor, Wakeful rabbit, 2007 / Paci Arte
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LECCO
GALLERIA MELESI
Via Mascari 54 – tel 0341360348
www.galleriamelesi.com
Jirí Kolár Chiasmage
20 marzo - 5 giugno
L’artista ricostruisce la visione frammentata e
multiforme del mondo attraverso il chiasmage, particolare tipologia di collage costituita da piccoli pezzi tratti dai testi più disparati, accorpati insieme a formare disegni
geometrici. Nel catalogo che accompagna la
mostra è presente un contributo di Claudio
Parmiggiani.
Jirí Kolár, La casa dell’impiccato, 1988 / Galleria Melesi
GALLERIE E ASSOCIAZIONI / A-B
ITINERARI DEL DESIGN
a cura di Marco San Martino
UNA DIRECTORY DELL’EPICENTRO ITALIANO DEL DESIGN: UNA RETE PER RACCONTARE IL
SISTEMA MILANESE ATTRAVERSO NEGOZI, GALLERIE, BENI CULTURALI, MUSEI E LUOGHI
DI LAVORO DOVE IL PROGETTO SPOSA ESTETICA E QUALITÀ DELLA VITA
Konstantin Grcic, Chair One on concrete base Magis, 2004 /
Lambretto Art Project
Interni, progetto curato dall’arch. Imperatori / Fond. Magistretti
Schizzi sedia Selene / Fondazione Magistretti
OSPITI INASPETTATI
Museo Bagatti Valsecchi / Casa Boschi
di Stefano / Villa Necchi Campiglio /
Museo Poldi Pezzoli
Nelle quattro case-museo più belle della città
vengono ambientati numerosi oggetti di design
prodotti da aziende del settore negli ultimi dieci
anni. Quasi a sperimentare la parentela tra il
meglio dell’oggi e l’eccellenza di quei prodotti
in serie limitata o di alto artigianato artistico che
ancora albergano nelle dimore borghesi della
Milano di un tempo. A memoria e stimolo di
una qualità sempre da perseguire.
Sedie, lampade, oggetti, ma soprattutto documenti, disegni e quell’inconfondibile “spiritualità aristocratica” di un uomo che ha insegnato
il design pure agli inglesi.
FONDAZIONE MAGISTRETTI
Via Conservatorio 20
Come tradizione vuole, nello stesso luogo dove
operò si apre al pubblico la fondazione dedicata
a Vico Magistretti. Un’occasione, voluta da
Triennale e da un gruppo di storiche aziende
che con l’architetto, scomparso nel 2006,
hanno collaborato, per conoscere l’opera e
l’estro di un protagonista del design italiano.
ARMANDO TESTA
Padiglione d’Arte Contemporanea
Anche quest’anno in occasione del Salone del
Mobile il PAC dedica una mostra ad una personalità che ha contribuito al sistema del design
italiano. Ieri i Ballo con la fotografia, oggi Testa
con la grafica pubblicitaria. Tuttavia restringere
il profilo di Armando Testa solo a questo è
riduttivo. Un interprete creativo della cultura dei
consumi, fu anche artista provocatore e saggio
ribaltatore di consuetudini culturali.
scoprire l’ingrediente segreto di un prodotto di
successo, o meglio da dove nasca il successo
di un prodotto rispetto ad un altro. Dal
confronto di casi dovrebbe scaturire la risposta
ad una domanda metodologica, con urgenze
molteplici, a volte anche contrapposte.
SALONE SATELLITE
Nuovo Polo Fieristico – Rho (MI)
Non c’è Salone senza Satellite. Negli spazi disegnati da Fuksas un padiglione è dedicato ad
una selezione di giovani progettisti che dopo
essere passati al vaglio di competenti commissioni corrono la sfida di presentarsi al pubblico,
soprattutto a quello degli addetti ai lavori che
non dimenticano che il design è una merce
industriale basata sui grandi numeri. Il Satellite
è aperto al pubblico e riserva proposte allineate
con le tendenze contemporanee.
una veduta del progetto Ospiti inaspettati
13.798 GRAMMI DI DESIGN
LAP - Lambretto Art Project
Quaranta designer di fama internazionale chiamati a quantificare il peso della creatività (a
cura di Maria Cristina Didero e Susanna
Legrenzi). Occorre una specificazione: tutto per
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