mostre, eventi, personaggi e istituzioni aprile - maggio 2010 supplemento di ArteeCritica ISTITUZIONI PUBBLICHE E FONDAZIONI ACCADEMIA DI BRERA Via Brera 28 – tel 02869551 www.accademiadibrera.milano.it Giancarlo Marchese Sul filo del pensiero. Opere su carta (1960 - 2010) 10 marzo - 28 aprile L’artista ha impresso sulla carta la sua concezione scultorea, la compresenza di forme organiche e geometriche, la distribuzione degli spazi e dei piani, la mobilità e la ricerca della luce proprie della sua produzione plastica. CENTRE CULTUREL FRANÇAIS DE MILAN Palazzo delle Stelline. Corso Magenta 63 tel 0248591928 – www.culturemilan.com Una certa idea della Francia: #1 Raphaël Zarka Rhombus Sectus a cura di Marcello Smarrelli 21 gennaio - 30 marzo Guillaume Leblon, Neanderthal corner, 2006 / Centre culturel français de Milan #2 Guillaume Leblon I never heart about such journey a cura di Alessandro Rabottini 19 maggio - luglio Il lavoro site specific di Leblon instaura “strette relazioni tra gli oggetti e le architetture che li ospitano, producendo spesso opere in cui la percezione dell’intero ambiente è modificata da gesti minimi e da presenze discrete”. DEUTSCHE BANK COLLECTION Piazza del Calendario 3 – tel 0240242346 I like Tuesdays Sguardi sul Contemporaneo a cura di Frank Boehm Severino Salvemini Arte, contemporaneità ed economia 20 aprile ore 19,00 FABBRICA DEL VAPORE Via Procaccini 4 www.fabbricadelvapore.org /little constellation/ Una visione dell’arte contemporanea nelle micro-aree geoculturali e piccoli Stati d’Europa 9 marzo - 8 aprile Sono più di venti gli artisti che presentano il proprio lavoro, frutto di un vissuto trascorso in contesti territoriali dai confini ristretti – Andorra, Cipro, Islanda, Liechtenstein, Lussemburgo, Malta, Monaco, Montenegro, San Marino – dove il concetto di identità e la relazione con gli ambiti socio-politici più estesi si legano con le realizzazioni artistiche. Canarezza & Coro, Hairdressers Night Reykjavik / Fabbrica del Vapore FONDAZIONE MUDIMA Via Tadino 26 – tel 0229409633 www.mudima.net José Molina Cosas humanas a cura di Claudio Composti 23 marzo - 9 aprile Il mondo surreale e ironico di Molina, frutto di una fantasia visionaria, viene alla luce in dipinti, schizzi e grafiche dall’acceso cromatismo. Luigi Serafini 12 - 19 aprile Wolf Vostell 27 aprile - 28 maggio José Molina, Tiempo / Fondazione Mudima FONDAZIONE MARCONI Via Tadino 15 – tel 0229419232 www.fondazionemarconi.org Man Ray - Mapplethorpe testo di Bruno Corà 23 marzo - 22 maggio Realizzata in collaborazione con la Mapplethorpe Foundation di New York, la mostra propone scatti fotografici e oggetti di Man Ray a confronto con una selezione di 26 lavori di Robert Mapplethorpe. Robert Mapplethorpe, Jennifer Jakobson, 1981 / Fond. Marconi 3 ISTITUZIONI PUBBLICHE E FONDAZIONI NUMERO 3 APRILE 2010 - MAGGIO 2010 Supplemento del n. 62 di Arte e Critica Direttore Roberto Lambarelli Co-direttore Daniela Bigi Redazione Serena De Dominicis, Andrea Ruggieri Via dei Tadolini, 26 00196 Roma tel 06 45554880 e-mail: [email protected] Direttore responsabile: Olga Gambari Poste Italiane S.p.A. Spedizione in abbonamento postale D.L 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n° 46) art. 1 comma 1 DCB Roma - Iscr. Tribunale di Roma n. 280/96 STAMPA Litograf - Todi (PG) Abbonamento a 4 numeri di Arte e Critica Euro 30,00 per l’Italia Euro 48,00 per i paesi europei Euro 58,00 per i paesi extra europei Abbonamento sostenitore Euro 350,00 Inviare assegno bancario oppure versare l’importo sul c/c postale n.18452003 intestato a: Associazione Arte e Critica Via dei Tadolini, 26 - 00196 Roma IN COPERTINA Alicja Kwade Weisses Gold (animal metaphysicum), 2010 Foto Roman März Courtesy Johann König, Berlino in occasione della personale presso Peep-Hole, Milano FONDAZIONE ARNALDO POMODORO Via Andrea Solari 35 – tel 0289075394 www.fondazionearnaldopomodoro.it ARS - Artists in Residence Show a cura di Angela Vettese e Milovan Farronato 5 maggio - 11 luglio In linea con le finalità della fondazione di sostegno alle giovani generazioni, la mostra propone venti opere realizzate da altrettanti artisti selezionati tra le più note residenze artistiche in Italia e nel mondo. FONDAZIONE STELLINE Corso Magenta 61 – tel 0245462437 www.stelline.it Elogio della semplicità Un carattere dell’arte contemporanea a cura di Giorgio Verzotti 25 marzo - 20 giugno Tony Cragg, Spill, 1988 / Fondazione Stelline; in alto: Yves Bélorgey, Immeuble à Sucy-en-Brie, 2008 / Credito Valtellinese GALLERIA CREDITO VALTELLINESE Corso Magenta 59 – tel 0248008015 www.creval.it Ives Bélorgey Sezioni Verticali 14 maggio - 11 luglio Una quarantina di acrilici, realizzati su tele di grandi dimensioni, restituiscono uno sguardo complesso sull’architettura: attraverso vedute e frammenti dall’estremo realismo, l’artista coglie la relazione tra struttura urbana ed evoluzione socio-culturale. In catalogo testo di Pier Luigi Cervellati. ISTITUTO SVIZZERO Via Vecchio Politecnico 3 – tel 0276016118 www.istitutosvizzero.it Paloma Presents The monument’s purpose is to let us experience the past and forget it a cura di Salvatore Lacagnina 9 marzo - 29 maggio LA FONDAZIONE STELLINE ELOGIA LA SEMPLICITÀ Un elogio della semplicità, di quei personaggi che sin dagli anni Sessanta hanno operato in direzione di una maggiore essenzialità del proprio agire. In mostra alla Fondazione Stelline una cinquantina di opere nate da processi trasparenti nei loro nessi strutturali e spesso realizzate con materiali poveri, extra-artistici, che mirano ad una immediata interpretazione e, dunque, ad una partecipazione attiva del pubblico. “L’arte torna a essere un campo d’azione in cui molti fruitori possono interagire; ad essi vengono forniti gli strumenti interpretativi e potenzialmente critici (...), per poter intervenire nel processo stesso dal momento che questo è impostato, ma non interamente governato, dall’artista”. Elogio della semplicità, a cura di Giorgio Verzotti, presenta opere di: Vincenzo Agnetti, Giovanni Anselmo, Stefano Arienti, Miroslaw Balka, Alighiero Boetti, Trisha Brown, Alberto Burri, André Cadere, Alice Cattaneo, Tony Cragg, Martin Creed, Ceal Floyer, Lucio Fontana, Douglas Gordon, Jiri Kovanda, Gabriel Kuri, Bertrand Lavier, Richard Long, Euan McDonald, Liliana Moro, Bruce Nauman, Richard Nonas, Dennis Oppenheim, Gina Pane, Giulio Paolini, Annie Ratti, Ulrich Rückriem, Kazuo Shiraga, Wolfgang Tillmans, Grazia Toderi, Niele Toroni, Luca Trevisani, Grazia Varisco, Luca Vitone, Gilberto Zorio. 4 ISTITUZIONI PUBBLICHE E FONDAZIONI IL CENTRO LUIGI PECCI ARRIVA A MILANO Si affaccia sul Naviglio Grande: è infatti un’ex cartotecnica sita in Ripa di Porta Ticinese la sede del Museo Pecci Milano. Il nuovo spazio verrà inaugurato in occasione dell’avvio dei lavori di ampliamento della sede toscana che, su progetto dello studio olandese NIO Architecten, prevedono la realizzazione di un avveniristico volume semicircolare in cui sarà collocata la collezione permanente. Lo spazio milanese verrà ultimato nel corso dell’anno, ma l’apertura al pubblico è prevista già in occasione del Salone del Mobile, con un’installazione inedita di Maurice Nio, Dark Matter. Il finanziamento del progetto da parte della Regione Toscana e la partecipazione dell’agenzia che si occupa della comunicazione regionale ne indicano lo scopo promozionale in relazione alla sede storica. Esso, infatti, non diverrà una sede distaccata del Centro Pecci, bensì sarà funzionale alla sua attività, “fungerà da vetrina, da cassa di risonanza di quanto verrà fatto a Prato” – dice il curatore, Stefano Pezzato –, ospitando mostre, incontri e iniziative di promozione sulla collezione. Un progetto nato in vista dell’Expo 2015, che potrà inoltre segnare l’avvio di una collaborazione tra Prato e Milano sui temi dell’arte contemporanea. Francesca Guerisoli Thomas Sauter, olio su tela; Thomas Julier & Emanuel Rossetti, stampa a getto d’inchiostro su materiale adesivo / Istituto Svizzero Gli artisti del collettivo Paloma Presents si incontrano a Milano per dare vita a un progetto di dialogo aperto che coinvolgerà autori provenienti da discipline diverse: dalla musica alla filosofia, dalle arti visive al design. Il progetto intende discutere, in seno ad un fitto calendario di appuntamenti, nuove pratiche curatoriali e il ruolo dei collettivi e degli spazi autogestiti nel sistema dell’arte. MUSEO PECCI MILANO Ripa di Porta Ticinese 113 – tel 0574531828 www.centropecci.it NIO architecten Dark matter 14 aprile - 19 giugno NIO architecten 29 aprile ore 18,30 Gianni Pettena 13 maggio ore 18,30 NABA Via Darwin 20 – tel 02973721 www.naba.it Mercoledì da NABA a cura di Alessandro Guerriero e Stefania Vaccari con i direttori dei Trienni fino al 3 giugno PALAZZO DELLA RAGIONE Piazza Dei Mercanti 1 Stanley Kubrick Fotografo In alto: Maurice Nio, Dark Matter, 2010 / Centro Pecci Milano; sopra: Gillo Dorfles, Composizione con coda, 1951 / Palazzo Reale; a sinistra: Stanley Kubrick, A tale of a shoe-shine boy, 1947 / Palazzo della Ragione Gli anni di Look (1945-1950) a cura di Rainer Crone 16 aprile - 4 luglio In mostra duecento scatti realizzati da un giovanissimo Kubrick tra il 1945 e il 1950 per la rivista americana “Look”. PALAZZO REALE Piazza del Duomo 12 – tel 0280509362 www.comune.milano.it/palazzoreale/ Egon Schiele e il suo tempo a cura di Franz Smola 24 febbraio - 6 giugno Il progetto, con una quarantina di opere di Schiele e altrettante di Klimt, Kokoschka, Gerstl e Moser, propone un affresco del clima viennese dei primi decenni del Novecento, dalla nascita della Secessione al 1918. Gillo Dorfles L’avanguardia tradita a cura di Luigi Sansone 26 febbraio - 23 maggio In mostra circa 150 tra dipinti, disegni, sculture, grafiche, gioielli e ceramiche dagli esordi metafisico-surreali all’adesione all’Arte concreta negli anni 1948-58, fino alle più recenti, ironiche composizioni. Libri d’artista dalla collezione Consolandi 1919-2009 a cura di Giorgio Maffei e Angela Vettese 24 marzo - 23 maggio 5 ISTITUZIONI PUBBLICHE E FONDAZIONI PAC PADIGLIONE ARTE CONTEMPORANEA Via Palestro 16 – tel 0276009085 www.comune.milano.it/pac/ Ibrido. Genetica delle forme d’arte a cura di Giacinto Di Pietrantonio e Francesco Garutti 11 - 31 marzo In mostra una serie di lavori, tra gli altri, di Beuys, Pistoletto, Warhol, Paolini, Alviani, Mari, Mendini, Armleder, Huyghe, Parreno, Eliasson, Cattelan, Tuttofuoco, Tiravanija, Roccasalva, Hirst e Fabre. Armando Testa Il design delle idee a cura di Gemma Testa e Giorgio Verzotti 13 aprile - 13 giugno ROTONDA DELLA BESANA Via Enrico Besana 15 – tel 025455047 Il Grande Gioco Forme d’arte in Italia 1959 - 1972 a cura di Luigi Cavadini, Bruno Corà e Giacinto Di Pietrantonio 24 febbraio - 9 maggio Il fermento degli anni ’60 è indagato prendendo in considerazione il periodo che va dal 1959 al 1972, quando sempre più si andava sperimentando una differente concezione dell’opera d’arte, portata ben oltre i confini del “dipinto” e della “scultura”, fino alla nascita dell’Arte povera. E l’arte si lega indissolubilmente all’evoluzione di cinema, architettura, teatro, musica, design, come l’intero progetto espositivo si propone di evidenziare. Piero Gatti, Cesare Paolini, Franco Teodoro, Sacco, 1968 / Rotonda della Besana TRIENNALE Viale Alemagna 6 – tel 02724341 www.triennale.it Roy Lichtenstein Meditations on Art a cura di Gianni Mercurio 26 gennaio - 30 maggio In mostra oltre cento tra tele, per lo più di grande formato, disegni, collages e sculture provenienti da collezioni pubbliche e private internazionali. DESIGNin’NATURE 26 febbraio - 25 aprile 100 anni di Imprese. Per l’Italia 6 maggio - 6 giugno TRIENNALE DESIGN MUSEUM Viale Alemagna 6 – tel 02724341 www.triennaledesignmuseum.it Terza interpretazione. Quali cose siamo dal 27 marzo Giovani designer e Maestri affermati propongono nuovi risultate delle loro complesse matrici progettuali, fornendo un’ulteriore prova della creatività italiana, dell’identità e dell’essenza del nostro design. Marco Zanuso Jr. Vetri e metalli 9 marzo - 11 aprile Space Age Lights Tra gusto pop e desiderio di avanguardia a cura di Gianluca Sgalippa 11 maggio - 5 settembre TRIENNALE BOVISA Via Lambruschini 31 – tel 0236577801 www.triennalebovisa.it Il Compasso di latta 14 aprile - 30 maggio Nato da un'idea di Alessandro Guerriero e Riccardo Dalisi e realizzato in collaborazione con NABA, il primo step del progetto ha per filo conduttore “Il design della sostenibilità”, ed è articolato anche in un concorso online e una settimana di workshop aperti al pubblico. La mostra raccoglie i Compassi di Dalisi, una selezione di oggetti prodotti durante i workshop e una serie di piccole esposizioni satellite ispirate al tema delle “collezioni di oggetti”. Luigi Veronesi, Fotogramma, 1978 / Museo Fotografia Contemporanea 6 Brunno Jahara, Lampada Shampoo, 2004 / Triennale Design Roberto Mora, Oil, 2002 / Triennale Bovisa CINISELLO BALSAMO MI MUSEO FOTOGRAFIA CONTEMPORANEA Villa Ghirlanda, via Frova 10 tel 026605661 www.museofotografiacontemporanea.org Fotografia astratta dalle avanguardie al digitale a cura di Roberta Valtorta e Arianna Bianchi fino al 2 maggio In mostra opere di Barbieri, Cordier, Fontana, Garnell, Giacomelli, Gioli, Grignani, Masotti, ISTITUZIONI PUBBLICHE E FONDAZIONI Migliori, Monti, Siskind, Veronesi, Wolff. Karen Knorr Favole 15 maggio - 12 settembre LISSONE MI MUSEO D’ARTE CONTEMPORANEA Viale Padania 6 – tel 0392145174 www.museolissone.it Il Grande Gioco Forme d’arte in Italia 1947 - 1958 a cura di Luigi Cavadini, Bruno Corà e Giacinto Di Pietrantonio 24 febbraio - 9 maggio Prima tappa del progetto, la mostra affronta il decennio 1947-1958. Con sguardo particolare alle vicende artistiche di Forma 1 e Origine a Roma, del MAC, dei movimenti nucleari e spaziali a Milano, il percorso è tracciato attraverso i lavori, tra gli altri, di Accardi, Dorazio, Perilli, Consagra, Burri, Capogrossi, Colla, Soldati, Munari, Dorfles, Prampolini, Fontana, Milani, Crippa, Dova, Baj, Dangelo. BERGAMO GAMEC Via San Tommaso 53 – tel 035270272 www.gamec.it Atanasio Soldati, Allegro e fuga, 1949-50 / Lissone Il Grande Gioco Forme d’arte in Italia 1973 - 1989 a cura di Luigi Cavadini, Bruno Corà e Giacinto Di Pietrantonio 24 febbraio - 9 maggio Agnetti, Basilico, Boetti, Chia, Chiari, Clemente, Cucchi, De Dominicis, Fabro, Ghirri, Isgrò, La Rocca, Levi, Merz, Nannucci, Ontani, Paladino, Paolini, Salvo, Vaccari sono solo alcuni tra i protagonisti dell’ultima finestra temporale che, prendendo in esame gli anni dal ’73 all’89, individua il 1979 come momento di svolta nel passaggio alla Transavanguardia degli anni ’80. Anche in questo caso non mancano le sezioni dedicate al cinema, al design, al teatro e all’editoria. BRESCIA FONDAZIONE AMBROSETTI Palazzolo sull’Oglio. Via Matteotti 53 tel 0307403169 www.fondazioneambrosetti.it Regina Futurismo, arte concreta e oltre a cura di Paolo Campiglio 18 gennaio - 9 aprile Compagnia Krypton, Eneide, 1983 / GAMeC AL VIA IL CORSO SUPERIORE ARTI VISIVE 2010 ALLA FONDAZIONE RATTI Given and take è il titolo della XVI edizione del CSAV organizzato dalla Fondazione Antonio Ratti (iscrizioni fino al 4 aprile). Il corso, quale seminario di perfezionamento, offre a venti giovani artisti – scelti da una commissione scientifica – l’opportunità di confrontarsi con altri studenti diversi per generazione e nazionalità. Quest’anno il Visiting Professor Hans Haacke chiederà un lavoro di presentazione sul luogo di provenienza, e durante il corso un progetto su Como o l’Italia. Il periodo didattico – dal 29 giugno al 20 luglio – si articolerà su workshop quotidiani al fianco di conferenze e seminari di artisti e critici, mentre al termine della residenza verranno realizzate una pubblicazione su lavori e svolgimento del corso e la mostra finale. Diretto dal 1995 da Annie Ratti, il progetto è a cura di Anna Daneri e Cesare Pietroiusti ed è coordinato da Daneri e Karen Tomatis. Giovanni Fontana, Senza titolo, 1987 / Fondazione Berardinelli FONDAZIONE BERARDELLI Via Milano 107 – tel 030313888 www.fondazioneberardelli.org Giovanni Fontana Testi e pre-testi a cura di Melania Gazzotti e Nicole Zanoletti fino al 31 marzo In mostra i lavori più noti del “poliartista” che rendono testimonianza della sua “poesia pretestuale” – accostamento di mezzi provenienti da tradizioni differenti –, oltre che della sua attività di poeta sonoro e performer. Lamberto Pignotti 14 maggio - 27 agosto MUSEO KEN DAMY Corsetto S. Agata 22. Loggia delle Mercanzie tel 0303758370 – www.museokendamy.com Spazio Contemporanea. Jean Janssis 6 febbraio - 27 marzo ken damy fine art. Polaroid 27 febbraio - 27 marzo La biennale propone in contemporanea una antologica di Jean Janssis, noto per le sue grandi stampe alla gomma bicromata, tecnica di impatto pittorico in voga nell'Ottocento, e una mostra interamente dedicata alla polaroid e alla sua unicità. Spazio Contemporanea + ken damy fine art Biennale internazionale di fotografia di Brescia Tra pittura e fotografia - parte prima 3 aprile - 29 maggio 7 ISTITUZIONI PUBBLICHE E FONDAZIONI GAZOLDO DEGLI IPPOLITI MN MUSEO D’ARTE MODERNA E CONTEMPORANEA Via Guglielmo Marconi 126 – tel 0376657952 www.postumia-mam.it Sonia Andreani Terra. e il suo filo d’oro a cura di Francesca Baboni e Stefano Taddei 14 marzo - 5 aprile Fili di nylon ricavati da materiale di riciclo disegnano lo scoppio di energie primitive, fino alle forme della natura e dell’uomo, in una celebrazione della “Madre Terra” interpretata dall’artista come contenitore dell’esistenza. Biennale di fotografia: Luigi Di Sarro 11 aprile - 2 maggio Armando Riva 11 aprile - 2 maggio di Rovereto, ricostruiscono lo storico movimento che, dalle parole di Celant, intendeva ridurre l’arte ai minimi termini, impoverendone i segni, per ridurli ai loro archetipi. Sonia Andreani, Lumaca, 2010 / MAM Gazoldo degli Ippoliti Amedeo Modigliani, Nudo sdraiato, 1918-1919 / MAGA VARESE VILLA E COLLEZIONE PANZA Piazza Litta 1 – tel 0332283960 Arte Povera: energia e metamorfosi dei materiali a cura di Gabriella Belli e Anna Bernardini fino al 5 aprile Dagli igloo di Merz agli arazzi di Boetti, dai sacchi di Kounellis alle stelle di Zorio, 25 opere, provenienti dalla collezione del MART 8 GALLARATE VA MAGA MUSEO D’ARTE DI GALLARATE Via De Magri 1 – tel 0331791266 www.museomaga.it Il mistico profano. Omaggio a Modigliani 19 marzo - 19 giugno Il nuovo spazio della Fondazione Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea Silvio Zanella inaugura l’attività museale con una mostra che ripercorre la vicenda umana ed artistica di Modigliani attraverso dipinti, disegni, e un vasto repertorio documentario costituito da fotografie, lettere, scritti. L’evento è accompagnato dal catalogo a cura di Beatrice Buscaroli. I MERCOLEDÌ DI NABA Haim Parnas 21 aprile Trickster Teatro 28 aprile Paolo Re 5 maggio Mario Merz, Chiaro Oscuro, 1983 / Villa e Collezione Panza IL SALONE DEL MOBILE IN CITTÀ Ospiti inaspettati Case di ieri, Design di oggi a cura di Beppe Finessi 11 marzo - 2 maggio Museo Poldi Pezzoli + Museo Bagatti Valsecchi + Casa Museo Boschi Di Stefano + Villa Necchi Campiglio Tutti a tavola! a cura di Franco Laera 14 aprile - 9 maggio Villa Reale, Via Palestro + Galleria Arte Moderna + Pinacoteca di Brera Un bagno di stelle a cura di Francesca Molteni 14 aprile - 19 aprile Civico Planetario Ulrico Hoepli + Giardini Pubblici La mano del designer 10 aprile - 9 maggio Villa Necchi Campiglio + Triennale Bovisa Simona Maschi 12 maggio Andrée Ruth Shammah 19 maggio Angela Melitopoulos 26 maggio Anri Sala 3 giugno GALLERIE E ASSOCIAZIONI veduta parziale della mostra di Mario Nigro / A Arte Studio Invernizzi Il linguaggio astratto di Nigro, connubio di rigore e intensità drammatica, è presentato attraverso la serie Spazio totale degli anni ’60 e i Ritratti e i Dipinti Satanici della fine degli anni ’80; in tutto 16 lavori di grandi dimensioni in cui le linee e i colori tracciano con forza una ritmicità armoniosa e potente. Thomas Allen, Knockout, 2009 / 1000Eventi 1000EVENTI Via Porro Lambertenghi 3/t tel 0266823916 – www.1000eventigallery.it Thomas Allen / Will Turner 8 febbraio - 30 aprile Se Allen ritaglia sagome di personaggi pulp e li incolla come nei libri pop-up, restituendo loro tridimensionalità, Turner ci mostra un repertorio che attinge a volumi scientifici, riviste erotiche, poster e fumetti, componendo in collages e fotomontaggi il proprio universo fantastico. XXL Donald Baechler / Francesco Clemente / James Rosenquist / Tom Sachs / Julian Schnabel 22 aprile - 25 giugno A ARTE STUDIO INVERNIZZI Via Domenico Scarlatti 12 – tel 0229402855 www.aarteinvernizzi.it Mario Nigro Dallo spazio totale ai dipinti satanici testi di Serge Lemoine e Francesca Pola 18 marzo - 6 maggio 10 SALVATORE + CAROLINE ALA Via Monte di Pietà 1 – tel 028900901 Turi Simeti 18 febbraio - 10 aprile In mostra una trentina di opere recenti, realizzate con la tecnica della tela estroflessa e dipinte nella tipica gamma cromatica che comprende blu, bianco, giallo, rosso e nero. Kent Iwemyr At the pace of my heart 22 aprile - 5 giugno AMT TORRI & GEMINIAN Via Fratelli Bressan 15 – tel 0245499769 www.amtgallery.com Albert Pinya Tragicomedia y decadencia, Pinya comes home a cura di Rossella Farinotti 26 marzo - 21 maggio ANFITEATRO ARTE Via Savona 26 – tel 0286458549 www.anfiteatroarte.com Alfredo Rapetti A nudo a cura di Mattia Munari 11 marzo - 8 aprile L’artista milanese suggerisce una lettura fisica delle proprie Lettere, riconducendo il suo lavoro ad un piano umano, sensoriale. AREA B Via Cesare Balbo 3 – tel 0258316316 www.areab.org Italian newbrow – B/side a cura di Ivan Quaroni 23 febbario - 5 aprile Latino Pop Toño Camuñas / Massimo Gurnari / Laura Giardino / El Rana / Michael Rotondi / Tiziano Soro a cura di Ivan Quaroni 27 aprile - 30 luglio GALLERIA PATRICIA ARMOCIDA Via Bazzini 17 – tel 0236519304 www.galleriapatriciaarmocida.com Os Gemeos Nos braços de um anjo 25 gennaio - 25 marzo Invernomuto B.O.B. 8 aprile - 15 maggio L’intervento consiste in un’unica installazione Invernomuto, B.O.B., 2010 / Galleria Patricia Armocida Alfredo Rapetti, Lettera scritta sull’anima, 2009 / Anfiteatro Arte Turi Simeti, Polittico colorato, 2006 / Salvatore + Caroline Ala GALLERIE E ASSOCIAZIONI / A che pervade e stravolge l’ambiente espositivo, dove fotografie, oggetti, sculture dalla forma indefinita determinano un percorso dalla fruizione stratificata, attraverso l’identità di tre personaggi – Bob, Zio Jesse, Glenn Danzig –, incrocio di realtà e finzione. ARTE STUDIO Via della Moscova 38 – tel 0229002028 www.galleriaartestudio.com Il Gruppo del Cenobio Agostino Ferrari / Ugo La Pietra / Ettore Sordini / Angelo Verga / Arturo Vermi 11 febbraio - 2 aprile ARTOPIA Via Lazzaro Papi 2 – tel 025460582 www.artopiagallery.it Thordis Adalsteinsdottir Have No Fear a cura di Jovana Stokic 11 febbraio - 9 aprile Le perle diventano materia prima per realizzare composizioni in cui l’artista gioca con la luce, i colori, i suoni, le forme, sperimentando una continua dialettica tra la parte e il tutto. un lavoro di Tiina Ketara / Artopia L’artista islandese immerge le sue figure in spazi irreali, superfici bidimensionali tratte da modelli di tappezzeria, metafore oniriche di paesaggi che accolgono l’instabilità del sé. Tiina Ketara Drops in Space 13 maggio - 2 luglio ARTRA Via Francesco Burlamacchi 1 – tel 025457373 Oliver Kochta-Kalleinen & Tellervo Kalleinen a cura di Fabiola Naldi e Alessandra Pioselli 4 marzo - 26 aprile I due artisti invitano le persone del pubblico a partecipare attivamente alla realizzazione di video e film, per esprimere pensieri e fantasie in risposta a domande di spessore, restituendo un’immagine complessa ma ironica dei meccanismi in atto nelle relazioni che si costruiscono in ambito pubblico e privato. Jemima Stehli 10 maggio - giugno AMAZELAB UN LABORATORIO APERTO ALLA CITTÀ Intervista a Claudia Zanfi a cura di Rossella Moratto RM: aMAZElab è un network di produzione e scambio culturale attivo a Milano dal 2000, la cui attività è focalizzata su progetti pubblici su temi quali la sostenibilità e l’incontro tra culture. Da dove è nata l’esigenza di avviare questa iniziativa? CZ: Arrivando a Milano, dopo 10 anni di esperienza in un museo di arte contemporanea, è nata la necessità di attivare una struttura culturale nuova, agile e dinamica, in grado di dialogare con il territorio locale e con quello internazionale, di parlare della contemporaneità e della memoria, di essere presente sul campo, di occuparsi dei fatti di grande trasformazione sociale e politica, utilizzando nuove pratiche curatoriali e un importante network internazionale. aMAZElab si è quindi particolarmente dedicata ai temi della geo-cultura e della trasversalità interdisciplinare. RM: aMAZElab lavora sull’altro e l’altrove ma si radicalizza anche nel quartiere Isola, dove ha sede, caso emblematico del processo di “gentrificazione” subito da molti quartieri milanesi. CZ: Green Island, oggi alla sua ottava edizione, è un progetto pionieristico per il quartiere Isola, che ha saputo promuovere una riflessione culturale sulle forme del contemporaneo, un dialogo tra la creatività internazionale e le attività artigianali locali. Nato dalla necessità di dare una forte progettualità ad ogni intervento, azione artistica e di pensiero, rappresenta il desiderio di coinvolgere nuovi spazi nella città e di riflettere sul tema urgente dello spazio collettivo e del verde urbano. RM: Sempre all’Isola realizzate un progetto per il Fuorisalone: me lo descrivi? Qual è la sua particolarità? CZ: Green Island 2010 intende valorizzare le eccellenze della creatività e del design nel quartiere Isola, mappando e mettendo in rete laboratori artistici, artigianali e commercianti dalla Stazione Garibaldi fino a via Thaon de Revel, in un percorso che stimoli il rispetto dell’ambiente, il senso di appartenenza alla comunità, la scoperta di un quartiere slow e a dimensione umana. Progetto speciale per quest’anno sarà la realizzazione di un frutteto temporaneo, The Urban Orchad, da parte dell’artista olandese Ton Matton, presente alla Biennale di Architettura 2008. Oliver Kochta-Kalleinen, Travels with a donkey, 2001 / ARTRA Ton Matton, Frutteto Urbano, 2010 / aMAZElab 11 GALLERIE E ASSOCIAZIONI / A-C La pittura può tradurre la realtà di un momento, di un materiale, di un suono, può diventare il linguaggio di dettagli di realtà che acquisiscono una diversa natura formale; quest’ultima, trasformata in motivo estetico, dà vita visiva al particolare, e da lì conduce al più vasto orizzonte dell’universale. Massimiliano Galliani, Aritmia / Galleria Antonio Battaglia Alastair Mackie, House / Assab One ASSAB ONE Via Assab 1 – tel 022828546 www.assab-one.org Wonderland. Arte nuova da Londra a cura di James Putnam 26 marzo - 14 maggio Stupore e meraviglia animano i lavori di 15 giovani artisti residenti a Londra: attraverso differenti linguaggi espressivi – pittura, scultura, installazione, performance, video e grafica – l’arte si fa veicolo di incanto, strumento per l’immaginazione che coniugando natura e tecnologia sfonda i confini dell’apparenza. AVANTGARDEN GALLERY Via Cadolini 29 – tel 3403513709 www.avantgardengallery.com El Gato Chimney Steam Funfair 22 aprile - 15 maggio Attingendo ad un repertorio visivo che va dalla street art alla Lowbrow Art e al Pop Surrealism, l’artista realizza composizioni in cui oggetti dall’aspetto antropomorfo e creature dall’ambigua natura fluttuano sospese in un’atmosfera onirica, minacciosa e sospesa. ANTONIO BATTAGLIA Via Ciovasso 5 – tel 0236514048 www.galleriaantoniobattaglia.com 3 di Cuori Omar Galliani / Michelangelo Galliani / Massimiliano Galliani a cura di Italo Bergantini e Gianluca Marziani 26 marzo - 30 aprile La mostra mette in dialogo un padre, Omar, e i suoi due figli: mentre il primo sperimenta le potenzialità del disegno, Michelangelo lavora con marmo, acciaio, piombo, alla ricerca di un inconsueto dialogo tra antico e contemporaneo, lo stesso che Massimiliano ricrea con lo strumento del video e della fotografia. Agnese Guido Cuore selvaggio a cura di Carolina Lio maggio FEDERICO BIANCHI Via Imbonati 12 – tel 0341289202 www.federicobianchigallery.com Alexander Wolff Visualizzazione 25 febbraio - 24 aprile GALLERIA BIANCONI Via Lecco 20 – tel 0291767926 www.galleriabianconi.com Fukushi Ito Homelands a cura di Flaminio Gualdoni 18 marzo - 18 aprile La nuova sede della galleria inaugura con la personale di Ito. I lavori – ritratti eseguiti come computer drawings su film trasparenti, rappresentanti le personalità artistiche fondamentali nella definizione della poetica dell’artista – sono espressione di un’identità culturale e figurativa costruita tra Oriente e Occidente. GALLERIA BLU Via Senato 18 – tel 0276022404 www.galleriablu.com Grandisegni. Da Picasso a Burri 16 marzo - 30 giugno “Un titolo per questa rassegna avrebbe potuto essere Il segno dei grandi, a sottolineare la grandezza di chi crea forme che prima non c’erano e che ora fanno elaborare nuovi spazi di realtà, che valgono più di mille parole”. (Luca Palazzoli) Alezander Wolff, Untitled, 2009 / Federico Bianchi Contemporary Art El Gato Chimney, L'ora del ritorno, 2010 / Avantgarden Gallery Hans Hartung, Senza titolo, 1952 / Galleria Blu BROWN PROJECT SPACE Via Bartolomeo Eustachi 3 – tel 3206844091 www.brownmagazine.it L’uomo ridotto 18 marzo - 15 aprile 12 GALLERIE E ASSOCIAZIONI / A-C ria tenta di analizzare la loro evoluzione artistica nel corso dell’ultimo anno. Di seguito le esposizioni personali. Ettore Tripodi dal 29 aprile GALLERIA CARDI Piazza Sant’Erasmo 3 – tel 0229003235 www.galleriacardi.com Bertozzi & Casoni / Domenico Bianchi / Paolo Canevari / Nunzio / Bernardì Roig / Peter Wüthrich 8 aprile - 6 giugno Affermando la capacità dell’arte di fornire nuove chiavi di lettura del presente, la collettiva riunisce le proposte più attuali della galleria. Zhang Huan, Foam, 1998 / Galleria Ca’ di Fra’ GALLERIA CA’ DI FRA’ Via Carlo Farini 2 – tel 0229002108 Mario Giacomelli 11 marzo - 17 aprile Zhang Huan 22 aprile - 22 maggio L’Occidente si innesta sulle radici orientali nei 15 scatti della serie Foam, realizzata nel 1998 dall’artista che ha sviluppato la propria poetica affermando il corpo come “prova della nostra identità ed un tipo di linguaggio”. CAMERA16 CONTEMPORARY ART Via Pisacane 16 – tel 0236601423 www.camera16.it Irina Ionesco Sogno svelato a cura di Carlo Madesani 1 marzo - 20 aprile Per l’inaugurazione dello spazio espositivo l’artista franco-rumena propone una selezione dei primi lavori, donne fuori dal tempo in grandi fotografie in bianco e nero, a colori e alcune opere uniche. STUDIO D’ARTE CANNAVIELLO Via Antonio Stoppani 15 – tel 0220240428 www.cannaviello.net Anni ’10 4 marzo - 24 aprile Una collettiva con un’opera per ciascuno dei giovani artisti del nucleo nato intorno alla galle- Peter Wüthrich, Literary Food, 2009 / Galleria Cardi CARDI BLACK BOX Corso di Porta Nuova 38 – tel 0245478189 www.cardiblackbox.com Piotr Janas Istituto del Cervello a cura di Sarah Cosulich Canarutto 19 marzo - 20 maggio Nei lavori dell’artista polacco la pittura si fa contaminazione di figurazione e astrazione, dove l’una va a corrompere l’altra e viceversa, in un richiamo costante al corpo nella sua consistenza organica e materica; un’ironia ambigua e dai tratti noir, seppur moderata attraverso l’apparizione di forme geometriche, è motivo dominante della poetica di Janas, per la prima volta in Italia con una personale. CAREOF DOCVA Fabbrica del Vapore. Via Procaccini 4 tel 023315800 – www.careof.org Ursula Biemann Sahara Chronicle a cura di Daria Filardo 16 marzo - 10 aprile La prima tappa della serie Distanza come identità? propone video-narrazioni realizzate in Marocco, Niger e Mauritania, documento dell’esodo verso l’Europa, tratte dal più ampio progetto The Maghreb Connection. Presso il DOCVA altri video dell’artista. Giovanni Levanti a cura di Beppe Finessi 14 aprile - 22 maggio Per il secondo anno, in occasione del Salone Internazionale del Mobile, in contemporanea con gli spazi di Via Farini la medesima personale; protagonista questa volta l’architetto e designer siciliano con i suoi oggetti insoliti e polifunzionali. Giovanni Levanti, Mozia, 2009, Diamantini & Domeniconi / Careof DOCVA Viafarini Piotr Janas, Fun, 2009 / Cardi Black Box 13 GALLERIE E ASSOCIAZIONI / C-D CIOCCA ARTE CONTEMPORANEA Via Lecco 15 – tel 0229530826 www.rossanaciocca.it Sull'invisibile Avvistamenti, appuntamenti e dissolvimenti dell'arte contemporanea a cura di Francesca Alfano Miglietti 18 febbraio - 10 aprile Annalisa Furnari Comuni luoghi di festa 29 aprile - 25 giugno Annalisa Furnari, Vergin Mary / Ciocca Arte Contemporanea Mike Giant, Welcome to Frisco, 2009 / Antonio Colombo ANTONIO COLOMBO ARTE CONTEMPORANEA Via Solferino 44 – tel 0229060171 www.colomboarte.com Mike Giant Welcome To Frisco a cura di Silvia Girardi 25 febbraio - 10 aprile 14 Anna Maria Maiolino, É o que Sobra, dalla serie Fotopoemação, 1974 / Raffaella Cortese Noto per i suoi graffiti, tatuaggi e grafiche, l’artista americano ha realizzato per questa personale un nuovo corpo di disegni in cui racconta storie di donne fatali e propone iconografie religiose e vedute urbane di Frisco. Little Circus Marco Cingolani Comics Fotostoria d’Italia ritoccata ad arte 18 marzo - 17 aprile Andreotti, Schifano, Busi sono solo alcuni dei personaggi ritratti nei 100 lavori realizzati con un repertorio di immagini su cui l’artista interviene tramite ritagli e pittura, interpretando con ironia fatti e protagonisti. CONNECTING CULTURES Via Giorgio Merula 62 – tel 0289181326 www.connectingcultures.info FuoriLuogo. OutOfPlace 2010: Margherita Morgantin Titolo Variabile 13 aprile ore 18,30 Per il primo appuntamento del ciclo al femminile sul rapporto fra arte e conoscenza l’artista presenta la sua raccolta di disegni (Quodlibet, 2009) realizzati tra il 1998 e il 2008, tema la visione della ricostruzione seguita ad un articolato percorso personale. Intervengono Emanuela De Cecco ed Emiliano Trizio. Fatoumata Kandé Senghor Seeking the truth 15 maggio CORSOVENEZIAOTTO Corso Venezia 8 – tel 0236505481 www.corsoveneziaotto.com FRP2 NuoviLavori a cura di Gabriele Francesco Sassone PrimoPiano#1 a cura di Gabriele Francesco Sassone 9 marzo - 10 aprile Vittorio Corsini Respiro 1 3 maggio - giugno RAFFAELLA CORTESE Via Alessandro Stradella 7 – tel 022043555 www.galleriaraffaellacortese.com Anna Maria Maiolino Videos and Photographs from the 70-80s 23 febbraio - 24 aprile Ispirandosi ad un femminile legato al quotidiano e all’oppressione vissuta sotto dittature censorie, l’artista italiana – ma brasiliana d’adozione – realizza performance, sculture, video e fotografie militanti che assumono un valore germinale, allusivo all’origine delle cose. Full Bloom a cura di Antonio Grulli 11 maggio - luglio RICCARDO CRESPI Via Mellerio 1 – tel 0289072491 www.riccardocrespi.com Shin Il Kim Into 11 febbraio - 2 aprile Natura & Destino 13 aprile - 8 maggio Una ventina di artisti italiani e internazionali sviluppano attraverso differenti tecniche – disegno, fotografia, scultura, performance, video, installazione – un discorso sul rapporto che intercorre tra natura e destino, sulle orme della riflessione dell’etologo Konrad Lorenz, che individua l’intuizione come strumento per provare ad interpretare il mistero della natura. Eden Bennet, Road Fossil #1 (Tel Aviv), 2010 / Riccardo Crespi GALLERIE E ASSOCIAZIONI / C-D PAOLO CURTI / ANNAMARIA GAMBUZZI & Co Via Pontaccio 19 – tel 0286998170 www.paolocurti.com Daniele Innamorato 16 marzo - 30 aprile Forme riconducibili sia a elementi vegetali che a insediamenti urbani visti dall’alto sono resi dal pittore con un gesto primitivo che utilizza molteplici sfumature di grigio. ALESSANDRO DE MARCH Via Massimiano 25 – tel 026685580 www.alessandrodemarch.it Alice Guareschi Quoted Values and Outer Spaces 21 gennaio - 30 marzo Andreas Golinski aprile - maggio Maarten Bas 14 - 19 aprile Andrea Santarlasci, Le Direzioni Inverse del Tempo, 2010 / Davide Di Maggio MONICA DE CARDENAS Via Francesco Viganò 4 – tel 0229010068 www.monicadecardenas.com Stephan Balkenhol 4 febbraio - 3 aprile Silvia Gertsch / Xerxes Ach 8 aprile - 15 maggio Silvia Gertsch, River, 2009-10 / Monica De Cardenas Andreas Golinski, Untitled, 2009 / Alessandro De March Il colore come generatore di luce, protagonista dei lavori, mette in relazione i diversi linguaggi dei due artisti. Nei dipinti su vetro la Gertsch sceglie frammenti di realtà in cui il chiarore quasi trasporta le figure in una dimensione irreale, mentre nei quadri monocromi a tempera di Ach la luce sembra travalicare i confini stessi della tela. DEP ART Via Mario Giuriati 9 – tel 0236535620 www.depart.it Salvo Récits a cura di Alberto Zanchetta 5 marzo - 30 aprile MASSIMO DE CARLO Via Giovanni Ventura 5 – tel 0270003987 www.massimodecarlo.it Dan Colen Karma 22 marzo - 30 aprile Nella sua prima personale in Italia, Colen presenta una serie di lavori inediti in cui il richiamo alla Pop Art si mescola con la cultura figurativa street e underground: ai lavori espressione del percorso più praticato dall’artista sono affiancate opere che dimostrano l’utilizzo di nuove tecniche e la ricerca di nuovi soggetti. Dan Colen, Secrets and Cymbals, Smoke and Scissors (My friend Dash's Wall in the Future), 2004-06 / Massimo De Carlo GALLERIA DAVIDE DI MAGGIO Viale Monza 10 – tel 0239663874 www.galleriadavidedimaggio.com Pump Up the Volume Lorenza Boisi / Nicola Gobbetto / Paolo Gonzato / Stefano Mandracchia / Luca Trevisani 2 marzo - 2 aprile Andrea Santarlasci Le Direzioni Inverse del Tempo 8 aprile - 20 maggio Sempre attraverso la commistione di diversi strumenti e linguaggi, l’artista concepisce un’installazione ad hoc, in cui sviluppa molteplici declinazioni sull’idea di tempo, non più solo lineare, bensì indagato nelle diverse possibilità ritrovate nel frammento, nell’intreccio, nell’inversione e nei paralleli temporali. DREAM FACTORY Corso Garibaldi 117 – tel 0265560509 www.dreamfactory.it Giuseppe Ciracì All in the face a cura di Martina Cavallarin e Maria Chiara Valacchi 27 marzo - 4 maggio La personale, concentrandosi sul tema del Giuseppe Ciracì, Acetabolo, 2010 / dream factory 15 GALLERIE E ASSOCIAZIONI / E-G dominio del corpo, rappresenta figure dell’anatomia su disegni e dipinti dai colori forti, tra il tratto a matita e il pennello ad olio. L’artista affronta dunque il tema della relazione tra sé e l’altro, soprattutto nell’installazione centrale articolata su più fogli. SHOWROOM ELICA Via Pontaccio 10 – tel 0732610801 www.fondazionecasoli.org Andrea Nacciarriti Less Than Air a cura di Marcello Smarrelli 14 aprile - 30 aprile EFFEARTE Via Ponte Vetero 13 – tel 0239198484 www.effeartegallery.com Steven Aalders Spring 23 marzo - 14 maggio Per la personale dell’artista olandese in mostra lavori della recente produzione pittorica. Una lunga ricerca sul colore precede i quadri astratti costruiti su griglie geometri- che. Aalders usa tela di lino rivestita lateralmente da bande colorate quasi in microrilievo e composizioni di colori tratti solo da pigmenti naturali, conferendo un ruolo centrale all’elemento luce. FABBRI Contemporary Art Via Antonio Stoppani 15/c – tel 3487474286 www.fabbricontemporaryart.it Thomas Rajlich Toccare la luce a cura di Silvia Pegoraro 18 febbraio - 4 aprile Dittico: Alviani/Fiorelli “Superficie a testura vibratile” di Getulio Alviani (1962-1964) / “Genesi” di Emanuela Fiorelli (2010) a cura di Silvia Pegoraro 13 aprile - 23 maggio Il ciclo Dittico si propone di mettere a confronto l’opera di un maestro con quella di un artista di una generazione più recente, per individuare linee di continuità, operative e ideative, tra poetiche ed opere nate ormai 40-50 anni fa, e quelle elaborate in questi ultimi anni. Steven Aalders, Celestial Chart (White), 2008 / EFFEARTE GALLERIA SANTO FICARA Via Nerino 3 – tel 0289281179 www.santoficara.it Carla Accardi / Getulio Alviani / Agostino Bonalumi / Enrico Castellani / Luigi Mainolfi / Maria Mulas / Pino Pinelli / Giulio Turcato / Gianfranco Zappettini marzo - aprile Andrea Nacciarriti, Less Than Air, 2010 / Showroom Elica ANDREA NACCIARRITI ALLO SHOWROOM ELICA Per il progetto Less Than Air, nato dalla collaborazione tra Elica e la Fondazione Ermanno Casoli, Andrea Nacciarriti presenta un esperimento teso a rendere visibili e controllabili i movimenti prodotti dall’aria – uno degli elementi invisibili per antonomasia. “L’aria – sostiene l’artista – è essenziale ma inafferrabile, utilizzabile ma non completamente gestibile, sembra non esistere ma è la sua presenza a tenerci in vita”. Partendo da questo presupposto, realizza una serie di tentativi con il laboratorio di ricerca Elica Tech Lab e interviene dunque sugli spazi dello showroom installando meccanismi adibiti alla diffusione di flussi d’aria. Il risultato del lungo periodo di ricerca e studio è la costruzione di una sorta di contenitore di correnti, in cui lo spettatore diviene parte integrante dell’esperimento vivendo direttamente gli effetti prodotti da questi stessi flussi. 16 Irene Kung, Opera, Parigi, 2007 / FORMA FORMA CENTRO INTERNAZIONALE DI FOTOGRAFIA Piazza Tito Lucrezio Caro 1 tel 0258118067 – www.formafoto.it Irene Kung Oltre il Reale testo di Ludovico Pratesi 11 marzo - 11 aprile Fotografie di monumenti e città reali nella ricerca della loro memoria e delle suggestioni del passato. La fotografia in Italia. 1945-1975 Capolavori dalla collezione Morello a cura di Alessandra Mauro e Paolo Morello 11 febbraio - 2 giugno Per la prima volta al pubblico la collezione di 250 opere in stampa originale che raccontano anni fondamentali della storia della fotografia italiana. Viviane Sassen Flamboya 21 aprile - 2 giugno GALLERIE E ASSOCIAZIONI / E-G Le fotografie dei viaggi dell’artista in Africa richiamano gli anni della sua infanzia trascorsi in Kenya, attraverso ritratti di giovani in pose studiate, mediati da uno sguardo intimo e privo di stereotipi. GALLERIA ENRICO FORNELLO Via Massimiano 25 – tel 0230120123 www.enricofornello.it Three Films Carl Michael von Hausswolff & Thomas Nordanstad 18 marzo - 13 maggio Tre film-documentari diventano per l’artista e il filmmaker svedesi un tributo alle società osservate. Hashima (Japan, 2002), Al Qasr (Bahriyah Oasis, Egypt, 2005) e Electra (Texas, 2008) in ciascun territorio registrano lo svolgimento della vita, i suoi ritmi e i relativi centri di interesse. GROSSETTI ARTE CONTEMPORANEA Via di Porta Tenaglia 1/3 – tel 0229062128 www.grossettiart.it Mats Bergquist The Silent Prayer 4 marzo - 8 aprile L’intervento è stato concepito appositamente per la galleria, trasformata dal lavoro dell’artista in uno spazio dalla ricercata essenzialità: cripte e cappelle accolgono il visitatore in un luogo di raccoglimento spirituale e purezza formale. Angela Glajcar Carta Spaziale 29 aprile - 29 maggio STUDIO GUENZANI Via Bartolomeo Eustachi 10 tel 0229409251 – www.studioguenzani.it Giuseppe Gabellone fino al 30 aprile Le immagini diventano opera scultorea, mentre la scultura diventa oggetto della macchina fotografica che ci mostra, in otto veduta della mostra di Mats Bergquist / Grossetti Arte Contemporanea scatti di piccolo formato, le apparizioni di bambini, metalli, pietre dalla parvenza antropomorfa, in un gioco continuo tra bidimensionalità della fotografia e fisicità del supporto delle immagini, catturata dalla fotografia stessa. Ne risulta uno scenario di visioni dalle note oniriche, a tratti meste, parte dell’ambiguità delle fotografie e della loro complessità linguistica. Katherine Opie 20 maggio - luglio Giuseppe Gabellone, Senza titolo, 2009 / Studio Guenzani IERIMONTI GALLERY Via Gustavo Modena 15 – tel 022046256 Sudarshan Shetty From here to there and back again fino all’11 aprile L’artista, per la prima volta in Italia con una personale, afferma nelle sue installazioni la poetica dell’oggetto, interpretato nel suo rapporto con l’essere umano. È un oggetto carico, in cui memoria, culture, uomini sono prima assorbiti, poi riattualizzati. Dennis Oppenheim 16 aprile - 16 giugno Carl Michael von Hausswolff & Thomas Nordanstad, Hashima, Japan, 2002 / Galleria Enrico Fornello GALICA Viale Bligny 41 – tel 0258430760 www.galica.it There is a light that never goes out Robert Barta / Arthur Duff / Aldo Giannotti / Ivan Navarro a cura di Martina Angelotti 4 febbraio - 31 marzo Emilio Chapela Perez Made in Italy 6 maggio - 2 luglio Per la prima volta in Italia dell’artista messicano una personale basata su astrazione e catalogazione. L’eccellenza italiana diventa tema comune per le serie Logo Paintings, riformulazione cromatica di noti luoghi commerciali, e Long Tail, fotografie delle bevande di produzione industriale. Sudarshan Shetty, Listen outside this house, 2009 / Ierimonti Gallery Emilio Chapela Perez , 512 Long Tail, 2008 / Galica 17 GALLERIE E ASSOCIAZIONI / I-M L’ISOLA VERDE DEL FUORISALONE Traccia un percorso tra laboratori, artigianato, design e arte la linea green che nel quartiere Isola si muove lungo via Pepe, via Borsieri, via Thaon de Revel per giungere nell’atrio della Stazione Garibaldi dove Ton Matton ha piantato il suo Frutteto urbano – un angolo vivo da condividere, fatto di alberi veri e fruttiferi in vasi colorati dotati di un impianto di autoalimentazione ecosostenibile, realizzato per l’ottava edizione di Green Island a cura di aMAZElab. Un’iniziativa, Fuorisalone Isola, che prende forma intorno ai temi della sostenibilità, del valore della comunità e della coesione sociale grazie alla sinergia tra IUAV (Venezia), Zona Isola, Designersblock (Londra) e le associazioni di artigiani e commercianti del luogo, traducendosi in una serie di mostre, performance, eventi musicali cui si aggiunge il progetto speciale Vetrine & Design con il coinvolgimento di giovani designer dei Master in Interactive Design organizzati dallo IUAV. Andrew Schoultz, Crisis, 2010 / Jerome Zodo ballerina e la telecamera sono strumenti per misurare le energie, per sondare gli spazi, attraverso una gestualità primitiva. Adrian Paci maggio Andrei Roiter, Tumbleweed, 2010 / Impronte contemporary art IMPRONTE CONTEMPORARY ART Via Montevideo 11 – tel 0248008983 www.impronteart.com Andrei Roiter Capsula del tempo testo di Viktor Misiano 18 marzo - 8 maggio In mostra un progetto site specific che rielabora il tema del viaggio attraverso la costruzione di strutture mobili e surreali, architetture sospese che richiamano l’idea della transizione. Pittura, disegno e scultura per un mondo, del tutto personale, fatto di oggetti fuoriusciti dall’utilizzo pratico e che denotano il passaggio del tempo. ANTONIA JANNONE Corso Garibaldi 125 – tel 0229002930 www.antoniajannone.it Nino Monastra Un’opera fiorentina. La fabbrica esprit nouveau testo di Roberto Mutti 16 marzo - 10 aprile JEROME ZODO CONTEMPORARY Via Lambro 7 – tel 0220241935 www.jerome-zodo.com Andrew Schoultz Crisis testo di Glen Helfand 11 marzo - 17 aprile Creando un ambiente specifico per la galleria, l’artista realizza dodici lavori di grandi dimensioni: pittura, scultura e un’installazione, riferi18 mento al crollo del sistema delle telecomunicazioni ma soprattutto a quello naturale e politico. Ben Grasso Suspance 6 maggio - 2 luglio FRANCESCA KAUFMANN Via dell’Orso 16 – tel 0272094331 www.galleriafrancescakaufmann.com Aïda Ruilova Meet the Eye 11 febbraio - 9 aprile Kelly Nipper 15 aprile - maggio Tramite la performance, la fotografia e il video, l’artista si propone di indagare il tempo e il movimento, nel tentativo di tradurre le forze della natura per arrivare in qualche modo a controllarle. In Weather Center, terzo studio del progetto Floyd on the Floor, il corpo di una Aida Ruilova, Meet the Eye, 2009 / francesca kaufmann Fernando e Humberto Campana, Corallo Chair Produced by Edra, 2004 / Lambretto Art Project LAMBRETTO ART PROJECT Via Cletto Arrighi 19 – tel 0226418090 www.lambrettoartproject.com 13.798 grammi di design a cura di Maria Cristina Didero e Susanna Legrenzi 14 aprile - 14 maggio LE CASE D’ARTE Via Circo 1 – tel 028054071 www.lecasedarte.com Early Drawings Richard Prince / Marlene Dumas / Rosemarie Trockel / Alighiero Boetti 18 febbraio - 31 marzo Minimal Conceptual Early works by Sol LeWitt, Carl Andre, Dan Flavin, John Baldessari 22 aprile - 5 giugno GALLERIE E ASSOCIAZIONI / I-M LOMBARDINIVENTIDUE Via Lombardini 22 – tel 0236596200 www.lombardiniventidue.com Roberto Cambi Fantasmi Urbani 14 aprile - 31 ottobre L’artista inaugura il progetto sul tema della paura con l’installazione di 150 pezzi unici in ceramica. I fantasmi, allestiti nello spazio e luminosi al loro interno, diventano simbolo “dell’incertezza che oggi più che mai è presente nella nostra società”. spettatore, vedono quest’ultimo, nella sua personale interpretazione, la vera chiave di lattura della contemporaneità. MAGROROCCA Largo Bollintani 2 – tel 0229534903 www.magrorocca.com Alejandra Alarcòn True love 5 maggio - 3 luglio Negli acquerelli con le sue figure immaginarie l’artista narra da un lato l’amore delle fiabe, perenne promessa di felicità, e dall’altro il prototipo della famiglia felice, con i giochi di potere della coppia e la necessità di tenere a tutti i costi in vita l’antico patto di unione. Alejandra Alarcon, Love story I / Magrorocca Roberto Cambi, Flying Ghosts, 2006 / Lombardiniventidue LORENZELLI ARTE Corso Buenos Aires 2 – tel 02201914 www.lorenzelliarte.com Allen Jones Aphrodite on the catwalk 19 febbraio - 17 aprile Arcangelo Masai e Segou 21 aprile - fine maggio GIÒ MARCONI Via Tadino 15 – tel 0229404373 www.giomarconi.com Tobias Rehberger Beat me! 11 marzo - 17 aprile Incentrata sulla figura di Michael Jackson, mediante installazioni, sculture, orologi, teche di vetro, Beat me! riflette sul portato culturale dei miti popolari nella società contemporanea indagando le ricadute sull’immaginario collettivo, suggerendo le diverse modalità di ricezione nell’oscillazione tra adorazione e violenza, con esplicito riferimento al fattore temporale e alla caducità dell’esistenza. Behind the curtain Annette Kelm / Dasha Shishkin 23 aprile - 29 maggio MARCOROSSI SPIRALE ARTE Corso Venezia 29 – tel 02795483 www.spiraleartecontemporanea.it Nicola Samorì La dialettica del mostro 18 febbraio - 27 marzo una veduta dell’installazione di Tobias Rehberger / Giò Marconi FEDERICO LUGER Via Domodossola 17 – tel 0267391341 www.federicolugergallery.com No Contemplation Michaël Aerts / Gabriele Di Matteo / Igor Eskinja / Luca Pozzi 25 febbraio - 30 aprile Gli artisti della collettiva lavorano sul significato di fruizione dell’opera d’arte. Denunciando la mancanza di contemplazione da parte degli autori, sostituita da quella dello 19 GALLERIE E ASSOCIAZIONI / M Paolo Maggis Travelgum 6 maggio - 5 giugno La pittura su tela dell’artista milanese lega frammenti di vita casuali, in cui le sensazioni Paolo Maggis, Rebirth, 2010 / Marcorossi d’ogni ordine legate al viaggio, come i soggetti, diventano solo un pretesto. Le immagini richiamano le suggestioni che Maggis ha raccolto nei numerosi viaggi in Europa, istantanee realistiche in ordine sparso. MARELLA GALLERY Via Lepontina 8 – tel 0269311460 www.primomarellagallery.com He Sen Scenari Illusori 8 aprile - 3 giugno L’artista lavora con la pittura, a volte partendo dall’istante colto in scatti fotografici, come He Sen, Dudu sitting on the table / Marella Gallery LA CITTÀ E L’ARTE Piccola inchiesta a cura di Roberto Lambarelli Al centro di una difficile contingenza economica, stretta dall’assedio dell’inquinamento, Milano è alle prese con l’ambizioso programma per l’Expo del 2015. Una occasione importante che rischia però di mancare alcuni obiettivi primari. In una recente intervista rilasciata in occasione della mostra a Palazzo Reale (fino al 23 maggio), Gillo Dorfles, il riconosciuto decano della critica d’arte in Italia, torna su alcune questioni che oggi assillano la città dichiarando, in sintesi, che anche se è giusto che si costruiscano grattacieli, “Milano ha bisogno di uno skyline più verticale”, si tratta di collocarli nei posti giusti, “nell'area della fiera ne bastava uno”, per esempio. In una città che sta per rifondare la sua city – si chiede ancora Dorfles – perché non chiamare un grande urbanista per il piano regolatore? Ma ritorna anche su un altro vecchio cavallo di battaglia, quello del museo d’arte contemporanea: Milano ha il maggior numero di gallerie e di collezioni d'arte, molte delle quali sarebbero già pronte a entrare in un museo. Il PAC è un bellissimo spazio, che però si presta ad essere una galleria per mostre temporanee. E la Triennale è un luogo destinato all'architettura e al design. Insomma, Milano chiede un museo d'arte contemporanea. Ecco individuata, in un sol colpo, l’essenza stessa dell’arte contemporanea legata alle tematiche della città contemporanea. In sintesi, qual è la tua opinione in merito a tali nodi problematici? Raffaella Cortese: Ha fatto bene Gillo Dorfles a tornare su queste importanti questioni. Il mio timore è che non ci siano gli interlocutori capaci di ascoltare e mettere in pratica i suoi suggerimenti, nel campo dell'urbanistica, dell'architettura e soprattutto dei musei. Continuerò a battermi, come tanti altri, per un museo d'arte contemporanea, annunciato anni fa (doveva sorgere in una zona risultata poi tutta da bonificare) ma al momento mi accontenterei della nomina, 20 meritocratica e non politica, di un direttore che sappia dare un'identità al PAC mediante una buona programmazione. Poi utilizzerei di più e meglio la Rotonda della Besana, il Palazzo della Regione, Palazzo Dugnani, terrei sempre aperto lo spazio nei giardini di via Palestro e il Museo della tecnica e della scienza. Infine chiederei ai musei di arte antica di accogliere dei progetti di arte contemporanea all'interno delle loro sale, quando naturalmente possibile. E che dire delle bellissime chiese che Milano ha e, salvo qualche raro caso, non si aprono all'arte contemporanea? Mi sembrerebbe già un bel passo avanti, in attesa di un museo di arte contemporanea, in questa grigia Milano che di metropoli ha purtroppo ben poco. Anna Detheridge: Le domande, mi pare, sono due, entrambe ingenue, rispondo separatamente. Per quanto riguarda il grande urbanista per il piano regolatore di Milano, in Italia si sono già sprecati tanti soldi pubblici per grandi architetti i cui progetti sono stati stravolti o mai applicati appena gli illustri urbanisti hanno girato i tacchi. Anche Milano ha avuto la sua chance all’epoca di Giancarlo De Carlo, ma evidentemente sono state altre le priorità. Per quanto riguarda il Museo d’arte contemporanea più volte annunciato, è difficile credere che lo si voglia realizzare, basta fare l’elenco dei progetti abortiti: dai tempi di Daverio assessore (1993), quando il Museo del Novecento avrebbe dovuto farsi all’ultimo piano dell’Arengario (bastava realizzare la climatizzazione delle sale) agli annunci del Museo del Presente al Gasometro della Bovisa, con un direttore già incaricato che per tre anni in mancanza di meglio ha curato le mostre del PAC, ad almeno altre due strutture ventilate a Sesto San Giovanni e alla Bicocca, per non parlare del Museo della Moda annun- GALLERIE E ASSOCIAZIONI / M per la serie delle Smoking Girls, a volte guardando alla tradizione della pittura cinese di paesaggio, coniugando passato e presente, insieme ad una sempre presente istanza di evasione. A corredare la mostra una monografia Damiani Editore. MARS MILANO ARTIST RUN SPACE Via Guido Guinizelli 6 Amedeo Martegani 31 marzo Dacia Manto 7 aprile Chiara Camoni / Adriano Masuti Wood 14 aprile ciato più volte con grandi fanfare e dispendio di pasticcini, all’eterno cantiere dell’Ansaldo dove dovrebbe sorgere il Museo del Novecento e quello delle Culture extra europee fino al museo dell’arte contemporanea nel grattacielo di Libeskind, i cui 18mila metri quadrati annunciati dovrebbero ospitare tra le altre cose non meglio definite un fitness center o spa lasciando al museo non si è capito bene quali spazi. Ma di tutto ciò, al di là di qualche sporadico malumore, se ne sta occupando qualcuno? Dov’è la Milano che chiede il museo di arte contemporanea? Io non la vedo. Marcella Stefanoni: Amo i grattacieli e Milano è una città perfetta per ospitarli, Renzo Piano, Libeskind, Hadid, Isozaki… possono rendere la città bellissima. Se armonicamente posizionati da un grande urbanista il panorama visivo della nuova city diventa quel museo d’arte contemporanea che le istituzioni ci rifiutano. Marco Scotini: Credo che il “profilo” di Milano sia davvero basso sul piano dell’innovazione e della qualità urbana. Ormai è così da molti anni: una sorta di tradizione milanese. Pensare che i grattacieli possano verticalizzarne il profilo, alzarne il livello è forse un approccio un po’ ingenuo. All’opposto c’è da dire che i grandi cantieri che sono spuntati ora in città aggiungono a Milano pezzi di grande Sabine Delafon 12 maggio Alis+Filliol 26 maggio MC2 GALLERY Via Col di Lana 8 – tel 0287280910 www.mc2gallery.com Gian Luca Beccari Mutazioni a cura di Claudio Composti 6 - 24 aprile La prima personale milanese dell’artista trova humus nella letteratura classica e nella mitologia, ispirandosi alle Metamorfosi ovidiane per raccontare l’essenza dell’umanità attraverso povertà progettuale, che radono al suolo frammenti architettonici e storie sociali, sostituendoli con quantità di uffici, negozi, etc. Un caso eclatante tra tutti è il polo Garibaldi-Repubblica anche per l’opposizione del quartiere che è stato in grado di generare. La vera innovazione può nascere solo a partire dalle procedure con cui si costruisce la città e non dai suoi prodotti (per quanto di design questi siano). La stessa cosa vale per l’assenza del museo d’arte contemporanea. Anche se ce ne fosse uno la qualità del sistema della cultura artistico-politica milanese (tutto intero) non cambierebbe di una virgola. Il problema reale è come pensare la cultura oggi. Pasquale Leccese: Verticale o orizzontale, non si parla mai di verde. E Milano ne avrebbe urgente bisogno. Con questa crisi planetaria anche il concetto di city ha fatto il suo tempo. La nostra città è piena di edifici interessanti, stupendi, relegati a uffici comunali o caserme o carceri in pieno centro. Ecco che l’ipotesi di un maestro d’orchestra, un grande urbanista, potrebbe forse essere un’idea, prima della cementificazione totale. Milano ha sempre vissuto di quell’immagine ereditata dal boom degli anni ’50, di città di imprenditori collezionisti e gallerie, purtroppo quell’imprenditoria è lentamente scomparsa e l’istituzione pubblica non è riuscita a mettersi al passo con i tempi, basti pensare all’intera collezione Gian Luca Beccari, Satiro / MC2 Gallery video e scatti densi di pathos che rimandano ad un universo arcaico eppure attuale. Pansa di Biumo o alla più recente collezione Gian Ferrari. Le gallerie di contemporaneo sono l’unico elemento di ricerca ancora vivo e disseminate in tutta l’area milanese. Grande è anche lo sforzo di strutture come fondazione Trussardi, Hangar Bicocca, Fondazione Pomodoro, Fondazione Prada e degli spazi non profit (DOCVA e Assab One).Il PAC se non riuscirà a nominare un direttore avrà purtroppo sempre una programmazione schizofrenica e discontinua. Pensare che era la prima struttura espositiva pubblica di contemporaneo in Italia. Marco Meneguzzo: Rispondo separatamente alle due domande: a) Credo fosse ora che Milano ricominciasse a pensare in termini di architettura. Ovviamente, l'architettura d'inizio millennio non obbedisce più a quell’idea di progetto globale, tipico della Modernità, e si è spostata per ora irreversibilmente verso un concetto di architettura spettacolare, di architettura/scultura, cui anche i nuovi progetti per Milano non sfuggono. Pretendere da questa classe dirigente una programmazione urbanistica per tutta la città credo sia improponibile, ma certo una programmazione urbanistica parziale, di settore è necessaria. Per ora, mi sembra che quella prevista per Milano potrebbe definirsi “urbanistica di quartiere”. b) Sì. 21 GALLERIE E ASSOCIAZIONI / M-R GALLERIA MILANO Via Manin 13 / via Turati 14 – tel 0229000352 www.galleriamilano.com Verrà la primavera? 9 marzo - 30 aprile Le tele, le sculture, le installazioni, i disegni, grafiche, fotografie, libri e oggetti in mostra, realizzati da una sessantina di artisti, hanno tutti per soggetto la natura e la primavera, come viatico per una nuova stagione di ricerca. FRANCESCA MININI Via Massimiano 25 – tel 0226924671 www.francescaminini.it Jan De Cock Via dell’abbondanza 18 marzo - 8 maggio Gli spazi della galleria diventano territorio per la costruzione di una pompeiana Via dell’Abbondanza: i canoni classici rivivono nel linguaggio contemporaneo dell’artista, che lavora con volumi e forme a suggerire la ritmicità e la strutturazione delle antiche architetture, in un’armonia destabilizzata sulle pareti da fotografie di moderni edifici decadenti e dismessi. Nel corso della permanenza a Milano, gli artisti sono aperti agli incontri con il pubblico, studio visit e lectures, per condividere ricerche e processi creativi. Il programma si concluderà con la presentazione al pubblico dei progetti sviluppati dagli artisti, in mostra dal 15 marzo. Superarchitettura radicale Libri, manifesti, riviste. Design ed architettura radicale in Italia, '60-'70 12 - 29 aprile Secondo step di Intermedia, a cura di Giorgio Maffei con Die Schachtel, Christoph Schifferli e O', l'evento si sofferma su una stagione di profondo rinnovamento del linguaggio dell'architettura considerando l'elaborazione teorica prodotta al riguardo nel decennio 1963-73, esponendo materiali originali dell'epoca, grafiche, opuscoli, quaderni, manifesti, fotografie, cui si affiancano tre sculture di Sergio Limonta. generato dalla presunta civilizzazione dell’individuo e del processo dionisiaco di identificazione tra uomo e animale, l’artista russo – noto per essersi fatto ritrarre nudo mentre abbaia alla folla – trasforma la galleria in uno spazio labirintico e accidentato, metafora dell’impervio cammino verso la conoscenza. Alberto Di Fabio Over the Rainbow a cura di Emanuela Nobile Mino 4 maggio - settembre PEEP-HOLE PROJECT SPACE Via Panfilo Castaldi 33 – tel 3385694112 www.peep-hole.org Six Ways to Sunday: Alicja Kwade Broken away from common standpoints 24 marzo - 15 maggio Alicja Kwade, Weisses Gold (animal metaphysicum), 2010 / Peep-Hole GALLERIA PACK Foro Buonaparte 60 – tel 0286996395 www.galleriapack.com Oleg Kulik Deep into Russia 16 febbraio - 17 aprile Consapevole del conflitto tra cultura e natura Oleg Kulik, The Russian (Red Square), 1999 / Galleria Pack ALICJA KWADE PER PEEP-HOLE E MUSEION Jan De Cock, veduta dell’installazione al Palais des Beaux Arts, Repromotion, Monument #14 / Francesca Minini O’ Via Pastrengo 12 – tel 0266823357 www.o-artoteca.org O’ A.I.R. Artisti In Residenza | n.12 Beata Fransson / Paolo Inverni / Yusuke Nishimura 10 gennaio - 4 aprile 22 Per l’annuale collaborazione tra Peep-Hole e un’istituzione museale, il project space milanese ospita l’esposizione di ricerche artistiche contemporanee quale contenitore di scambi internazionali. Questa volta, per il primo appuntamento, Six Ways to Sunday coinvolge il Museion di Bolzano con il lavoro di Alicja Kwade. Broken away from common standpoints, prima personale in Italia dell’artista polacca, trasforma lo spazio in un paesaggio fiabesco per un’indagine sul significato del tempo. La staticità di Weisses Gold (animal metaphysicum) – statuette di ballerine dalla medesima postura, con lo sguardo verso un’unica direzione e riflesse in una serie di specchi – si contrappone allo scorrimento dello specchio di Vom zukünftigem Hintergrund unter anderer Bedingung betrachtend, che esplicita l’idea dello spostamento temporale. Ciascuna mostra sarà corredata da un catalogo edito da Mousse Publishing. GALLERIE E ASSOCIAZIONI / M-R Conversazione Van Hanos / Alex Hubbard / Ryan Kitson a cura di Marco Antonini 18 marzo - 30 aprile Le relazioni personali tra gli artisti, richiamate in due conversazioni curate da Marco Antonini e Talia Chetrit prima della mostra, influenzano fortemente la scelta dei lavori e l’intera struttura dell’esposizione. Andrea Jemolo, Zaha Hadid (MAXXI Roma), 2009 / Photology PHOTOLOGY Via Moscova 25 – tel 026595285 www.photology.com Andrea Jemolo MAXXI by Zaha Hadid 26 marzo - 21 maggio 7 lavori fotografici ritraggono la creazione architettonica di Zaha Hadid: al suo stato germinale, quando la crudezza dei materiali e gli apparati di cantiere lasciavano solo intravedere il delinearsi della struttura; ad opera compiuta, quando l’intrecciarsi dinamicamente organico delle forme e delle geometrie si è imposto protagonista dell’immagine. PIANISSIMO Via Giovanni Ventura 6 – tel 022154514 www.pianissimo.it Van Hanos, Dismal Woods, 2010 / Pianissimo PLUSDESIGN Via Giovanni Ventura 6 – tel 3487458072 www.plusdesigngallery.com Edizioni 2010 Massimo Barbierato / Campana Brothers / Lorenzo Damiani / Philippe Malouin/ Liliana Ovalle / Martin Sämmer / Robert Wettstein / Marina Fulgeri / Oscar Tuazon / Walter Visentin 13 - 19 aprile Mitra Tabrizian, From the Series Wall House 2, 2007 / Projectb POLESCHI ARTE Foro Buonaparte 68 – tel 0286997098 www.poleschiarte.com Sandro Martini Vibrato con forza. Tensione estrema controllata 470 a cura di Vittoria Coen 21 gennaio - 27 aprile È centrale il gioco della trasparenza nel lavoro introduttivo che dà il titolo alla personale, tre lastre sospese di vetro inciso; da qui contrasti di colore su tele fatte di ritagli di tessuti, scatole (Cage) ricolme di materiali e ancora il vetro nei tre progetti per il building Burano di Toronto. una veduta dell’installazione di Sandro Martini / Poleschi Arte PROJECTB CONTEMPORARY ART Via Borgonuovo 3 – tel 0286998751 www.projectb.eu In&Out fino al 2 aprile Realizzata in collaborazione con Xersesart di Londra, la collettiva coinvolge un gruppo di artisti iraniani tra cui alcuni residenti fuori del Paese, espatriati dopo la rivoluzione del '79, la cui opera, pur nella molteplicità e diversità dei mezzi, rivela la medesima centralità dell'esistenza come motivo chiave. The Art of Chess 14 aprile - 14 maggio BIANCA MARIA RIZZI Via Molino delle Armi 3 – tel 0258314940 www.galleriabiancamariarizzi.com Luca Gastaldo Tra suggestioni romantiche e vibrazioni contemporanee testo di Alessandra Redaelli 25 febbraio - 3 aprile Strati di bitume, gessetti, matite, acquaragia, acrilico, incisione, stracci e pennelli, nascono così da un complesso procedimento in levare paesaggi cupi, tutto cielo, che promettono impeto e tempesta, in un'atmosfera tesa e sospesa, eredi moderni di un Turner o un Friederich. Walter Visentin, Il veliero dei sogni, 2010 / Plusdesign 23 GALLERIE E ASSOCIAZIONI / R-T NICOLETTA RUSCONI Corso Venezia 22 – tel 02784100 www.nicolettarusconi.com Claude Collins-Stracensky 9 febbraio - 28 marzo Tony Brown Unfold 13 aprile - 13 maggio Per l’inaugurazione del nuovo spazio la personale dell’artista americano, il cui lavoro è caratterizzato dall’uso di materiali di scarto Tony Brown, tree_installation, 2006 / Nicoletta Rusconi SBLU_SPAZIO AL BELLO Via Antonio Cecchi 8 – tel 0248000291 www.sblu.it Cucito sulla pelle Martina Basile / Susanna Vallebona 13 - 18 aprile Martina Basile, T-LONG / S_blu Spazio al Bello e sculture bidimensionali. In mostra un’installazione di 80 disegni stilizzati di un albero di ficus incorniciati in elementi di vecchie finestre, sculture di materiali vari e collage. GALLERIA SAN LORENZO Via Malpighi 31 – tel 0239432561 www.arte-sanlorenzo.it Domenico Di Genni Progetto Kabila a cura di Alessandra Redaelli 20 marzo - 15 aprile Giuseppe Bombaci Zen-Zero a cura di Alberto Agazzani 17 aprile - 14 maggio MIMMO SCOGNAMIGLIO Corso di Portanuova 46/b – tel 0236526809 www.mimmoscognamiglio.com Maddalena Ambrosio Trasmigranti 14 gennaio - 1 aprile L’artista interviene nello spazio centrale della galleria con un’installazione che ne stravolge l’identità, affermando la consueta poetica apparentemente sostanziata dalla derridiana strategia della decostruzione. Anche nelle sculture delle sale laterali, ciò che è in contrasto – il differente, il contraddittorio – viene egualmente indagato, senza favoritismi, nel tentativo di suggerire l’imprevedibile caratterizzante il procedere interiore ed esteriore dell’essere umano. Jason Martin 29 aprile - 30 luglio MILANO THINKS GREEN Una fitta rete di eventi e incontri, occasioni di confronto e dibattito, costituisce già una sorta di percorso preliminare all'Expo 2015. Si tratta di iniziative volte a evidenziare progetti e tendenze sensibili alla causa della sostenibilità tra architettura, arte e design, che rivelano sinergie frutto di una attenzione all'ecologia cresciuta su base etica, in attesa solo di politiche illuminate capaci di supportarle. Un calendario serrato di appuntamenti, talk, convegni in un arco di 45 giorni è offerto dalla Triennale, interamente dedicato al tema dell'edilizia sostenibile e affiancato, inoltre, dai giovedì "verdi" di Triennale Lab: Natura & Architettura, ciclo di seminari a cura di Nemeton High Green Tech Magazine e Promoverde. E proprio all'opportunità del costruire eco si rivolge la mostra Green Life. Costruire città sostenibili, allestita su 1500 mq del piano terra della Triennale, con un taglio pragmatico ad evidenziare progetti già concretizzati, soluzioni sperimentate e replicabili, un ventaglio di eccellenze sul piano architettonico e urbanistico, proposte che dimostrano un'idea complessiva e chiara del complicato soggetto città, individuate rivolgendosi all'Europa e non solo. Ma la sostenibilità non riguarda soltanto la razionalità del costruire o del riqualificare in armonia con il tessuto preesistente e con l'ambiente, il concetto investe l'intero processo, compreso lo smaltimento dei materiali di cantiere, ad esempio, e naturalmente la rispondenza ad alti standard di efficienza energetica e risparmio idrico – altro tema in ebollizione. Allo stesso modo rientrano ampiamente nel discorso anche la fattibilità economica di ogni passaggio della filiera, dal costruttore all'acquirente, e l'urgenza di arginare il consumo di suolo, problematica non certo nuova ma sempre più attuale considerando che in Lombardia il cemento avanza al ritmo di 10 ettari al giono. "Metti un freno al cemento, costruisci la natura", sembra rispondere a questo slogan Il frutteto urbano di Ton Matton. Serena De Dominicis 24 Maddalena Ambrosio, Self-portrait, 2009 / Mimmo Scognamiglio GALLERIA SUZY SHAMMAH Via San Fermo / Via Moscova 25 tel 0229061697 – www.suzyshammah.com Goran Petercol The Things 11 marzo - 10 aprile In occasione della sua seconda personale a GALLERIE E ASSOCIAZIONI / R-T prodotti dall’artista-designer: più di 200 oggetti, realizzati con materiali diversi come il legno, la corda, l’ottone, l’oro e l’argento. Ad accompagnare l’evento il volume Jewellery pubblicato da Carla Sozzani Editore. World Press Photo Fotografia e giornalismo: le immagini premiate nel 2010 coordinamento di Grazia Neri 9 maggio - 6 giugno Michelangelo Pistoletto, Rosa Bruciata, 1962-2009 / Christian Stein Goran Petercol, Symmetries, 2009 / Suzy Shammah Milano l’artista indaga le qualità di oggetti d’uso quotidiano in relazione allo spazio, materializzando aspetti in genere non visibili. Da qui copie, opposti e riflessi danno vita all’installazione di insolite sculture. ABCDE Benvenuto / Cucchi / Dellavedova 29 aprile - 26 giugno GALLERIA CARLA SOZZANI Corso Como 10 – tel 02653531 www.galleriacarlasozzani.org WOMEN Photographers 13 marzo - 3 aprile Kris Ruhs Jewellery 13 aprile - 2 maggio La mostra è una retrospettiva sui gioielli World Press Photo / Galleria Carla Sozzani CHRISTIAN STEIN Corso Monforte 23 – tel 0276393301 Michelangelo Pistoletto My art in my art 9 marzo - 22 maggio Nella serie inedita Quadri specchianti l’artista colloca sullo specchio immagini tratte dalle sue opere, selezione di figure dalla celebre serie degli oggetti in meno. Riportati all’attualità attraverso lo stesso quadro gli oggetti richiamano la dimensione del tempo, l’inclusione nell’opera dello spettatore e la congiunzione di opposte polarità. GALLERIA TEGA Via Senato 24 – tel 0276006473 www.galleriatega.it Filippo De Pisis Pittura primo amore catalogo a cura di Luigi Cavallo 23 marzo - 8 maggio Filippo De Pisis, Natura morta nello studio, 1931 / Tega A VENTURA LAMBRATE PER IL FUORISALONE L’ex quartiere operaio di Lambrate, in fermento in vista dell’imminente Salone del Mobile, si apre con il parallelo Fuorisalone a due iniziative, indoor l’una, la mostra 13.798 grammi di design al LAP - Lambretto Art Project, outdoor l'altra, un progetto articolato nel tessuto di Ventura Lambrate che si anima invitando, tra loft e vecchie fabbriche in disuso, alla riscoperta di spazi dimenticati. Tra i nomi – tutti esempi di design internazionale emergente come affermato – Design Academy Eindhoven, Droog design, Jens Praet & Vibeke Skar & Hunn Wai & Francesca Lanzavecchia, Laikingland, Niels van Eijk & Miriam van der Lubbe, Total Table Design con progetti di Kiki van Eijk e Scholten & Baijings, Zuiderzeemuseum con progetti di Kiki van Eijk e Joost van Bleiswijk, Weltevree & Coming Soon & Artex, Royal College of Art (RCA) di Londra (a cura di Organisation in Design), Plusdesign, Art Book, Jan de Cock, Flat Design. 25 GALLERIE E ASSOCIAZIONI / T-BS In collaborazione con Farsettiarte, lo spazio milanese propone una mostra antologica con oltre sessanta tra i più noti dipinti dell’artista. Si tratta del primo di una serie di eventi dedicati ai protagonisti del Novecento artistico italiano. THE FLAT MASSIMO CARASI Via Paolo Frisi 3 – tel 0258313809 www.carasi.it Empire Edward Del Rosario / Patte Loper testo di Lorenzo Giusti 18 febbraio - 10 aprile Linguaggi differenti su temi comuni per i due artisti statunitensi. In Antarctica Patte Loper richiama il sogno della conquista, con video animati, e disegni ispirati ad immagini degli anni ’50 di architetture moderne del Polo Sud. Mentre in Del Rosario i dipinti della serie Twin Emperors raccontano scenari legati all’idea di comando attraverso personaggi e realtà surreali. Cristiano De Gaetano 15 aprile - 26 giugno sopra: Patte Loper, Chamber for Astral Projection, 2010 / The Flat - Massimo Carasi; sotto: Giulio Frigo, Vanishing Point, 2010 / Viafarini DOCVA 26 VIA FARINI DOCVA Fabbrica del Vapore. Via Procaccini 4 tel 0266804473 – www.viafarini.org Giulio Frigo Impersonale a cura di Milovan Farronato 25 febbraio - 3 aprile In mostra una serie di griglie, reti e pitture parietali che si snodano lungo gli spazi della galleria. Veicolo di gabbie concettuali, le strutture indicano l’evasione dall’ordine rigoroso – suggerita per altro dalla performance dell’artista durante l’inaugurazione. Giovanni Levanti a cura di Beppe Finessi 14 aprile - 20 maggio Oggetti reinterpretabili nel loro utilizzo originale per la personale in contemporanea con gli spazi di Careof. Le creazioni multiformi del designer siciliano si allontanano dai mobili tradizionali, cercando un costante accordo con le esigenze del fruitore. STUDIO VISCONTI Corso Monforte 23 – tel 02795251 www.studiovisconti.net Matteo Montani Parole sulla montagna 3 marzo - 25 giugno In mostra i lavori della più recente produzione dell’artista, caratterizzata dal passaggio dall’indagine sugli spazi esterni della città a quella interiore. Carta abrasiva e monocromia, dunque, in Parole sulla montagna – paesaggi mutevoli che evocano l’arte orientale – e nel ciclo A cielo aperto – tema comune il cielo per visioni lunari e spirituali. sotto: Matteo Montani, Parole sulla montagna #M4, 2009 / Studio Visconti; a destra: Margarita Gluzberg, Red Hair Series, 2009 / Zonca & Zonca una veduta della mostra Neanderthalian Nights / Zero... ZERO... Via Tadino 20 – tel 0287234577 www.galleriazero.it Neanderthalian Nights (The world is not at home) Giorgio Andreotta Calò / Juliette Blightman / Anthony Burdin / Shimabuku 11 marzo - 14 aprile I quattro artisti propongono possibili nuove narrazioni comuni, confrontandosi sul tema del viaggio, inteso non in chiave romantica, ma piuttosto come confronto con le realtà che ci circondano. Dinamiche gioiose e sguardi inquietanti si fondono con la memoria dei luoghi e mistiche visioni. Massimo Grimaldi 22 aprile - 5 giugno ZONCA & ZONCA ARTE CONTEMPORANEA Via Ciovasso 4 – tel 0272003377 www.zoncaezonca.com Margarita Gluzberg Phonographicon a cura di Tiziana Castelluzzo ed Elena Zonca 11 febbraio - 9 aprile GALLERIE E ASSOCIAZIONI / T-BS Per la prima personale in Italia l’artista russa sceglie disegni saturi dal tratto marcato e la performance The Captive Bird Society (Milan Edition), campionamento di suoni di volatili come reinterpretazione del concetto di cattura del senso estetico. Ronald Zuurmond It is already darkening 22 aprile - 30 giugno In mostra, per la prima volta, dieci dipinti tratti dal nuovo ciclo di lavori dell’artista olandese, in cui elementi naturali – tracciati sulla tela – diventano pretesto per evocare e suggerire mondi e significati interiori. BERGAMO GALLERIA DEL TASSO Via San Tomaso 72 – tel 035236830 www.galleriadeltasso.it L’avanguardia gestaltica degli anni Sessanta a cura di Enrico Baleri 6 marzo - 6 maggio L’Arte cinetica e programmata degli anni ‘60 sviluppata in Italia è protagonista della mostra con opere di Getulio Alviani, Enrico Castellani, Piero Manzoni, Enzo Mari, Bruno Munari, il Gruppo N di Padova, il Gruppo T di Milano. TRAFFIC GALLERY Via San Tomaso 92 – tel 0350602882 www.trafficgallery.org Cosimo Terlizzi Landscapes - collezione paesaggio fino al 15 aprile Sei scatti fotografici di paesaggi e un "animal boy" raccontano in crescendo l'impronta Cosimo Terlizzi, Il confine di Ieper, 2010 / Traffic Gallery dell'azione umana sulla natura culminando viceversa con un'immagine della preminenza di quest'ultima sull'essere umano. Il rapporto uomo-natura analizzato soffermandosi sulle inesorabili influenze reciproche. Christian Rainer 22 aprile - 1 giugno ALT ARTE LAVORO TERRITORIO Alzano Lombardo. Via Gerolamo Acerbis 14 tel 0354536730 – www.altartecontemporanea.it Una collezione trasversale. Da Duchamp a Nino Calos, da Cattelan a Entang Wiharso a cura di Fabio Cavallucci fino a aprile La mostra offre un quadro delle scelte di Tullio Leggeri, collezionista che dagli anni Sessanta ha avviato una personalissima ricerca nell’arte d’avanguardia, sostenendo giovani artisti e nuove gallerie. Insieme, sono esposte anche opere dalle collezioni di Elena Matous Radici e dell’Accademia dei Visionari. Shirin Neshat, Moon song, 1995 / ALT Arte Lavoro Territorio BRESCIA GALLERIA AGNELLINI ARTE MODERNA Via Soldini 6/a – tel 0302944181 www.agnelliniartemoderna.it Il Nouveau Réalisme (I cinquant'anni, 1960-2010) a cura di Dominique Stella 3 ottobre - 3 aprile zione della materia: ad immagini di mucche e maiali sofferenti nell’installazione pittorica Mattatoio, seguono le Animule, sculture aeree a forma di farfalla che simboleggiano la metamorfosi. Artan Shabani / Eduard Mucai / Alcan Nallbani 24 aprile - 26 maggio un lavoro di Riccardo Gavazzi, 2010 / Galleria delle Battaglie MASSIMO MININI Via Apollonio 68 – tel 030383034 www.galleriaminini.it Sabrina Mezzaqui Giocatori di perle 23 gennaio - 2 aprile Stefano Arienti 10 aprile - 22 maggio Nei lavori in mostra – paesaggi e soggetti tratti dalla natura – l’artista porta avanti un discorso sulla pittura e la decorazione, servendosi di immagini preesistenti lavorate con tecniche di cucitura o utilizzate come traccia per incidere meccanicamente la pietra, in un’apparente mutazione della materia che destabilizza la normale percezione dello spettatore. Stefano Arienti, Spighe (part.), 2007-08 / Massimo Minini GALLERIA DELLE BATTAGLIE Via delle Battaglie 69/a – tel 0303759033 www.galleriabattaglie.it Riccardo Gavazzi Mutatio a cura di Marina Mojana 27 febbraio - 21 aprile L’intervento, concepito ad hoc per la galleria, parla della vita che persiste nella trasforma27 GALLERIE E ASSOCIAZIONI / BS-LC PACI ARTE Via Trieste 48 – tel 0302906352 www.paciarte.com Sandy Skoglund Focus on early works 27 febbraio - 6 aprile Maggie Taylor Imagination 10 aprile - 30 luglio testo di Gigliola Foschi In mostra le serie Almost Alice e This & That. Attraverso le rielaborazioni digitali di vecchie fotografie e disegni di soggetti appartenenti all’immaginario infantile, i lavori si concentrano sulla suggestione del passato e sulle molteplici possibilità tecnologiche. mento e struttura alla composizione. Marina Giannobi, Libraries, 2010 / Roberta Lietti COMO ROBERTA LIETTI Via Diaz 3 – tel 031242238 www.robertalietti.com Marina Giannobi Ciò che vediamo, ciò che ci guarda a cura di Martina Cavallarin 24 aprile - 5 giugno Il libro, da solo o nelle mani di chi legge, è protagonista di questa serie di lavori in cui l’artista, per mezzo della fotografia, indaga l’oggetto e insieme l’atto del leggere, attraverso scatti in bianco e nero dalla parvenza quasi astratta, o in immagini dove i colori dei volumi raccolti nelle librerie danno moviMaggie Taylor, Wakeful rabbit, 2007 / Paci Arte 28 LECCO GALLERIA MELESI Via Mascari 54 – tel 0341360348 www.galleriamelesi.com Jirí Kolár Chiasmage 20 marzo - 5 giugno L’artista ricostruisce la visione frammentata e multiforme del mondo attraverso il chiasmage, particolare tipologia di collage costituita da piccoli pezzi tratti dai testi più disparati, accorpati insieme a formare disegni geometrici. Nel catalogo che accompagna la mostra è presente un contributo di Claudio Parmiggiani. Jirí Kolár, La casa dell’impiccato, 1988 / Galleria Melesi GALLERIE E ASSOCIAZIONI / A-B ITINERARI DEL DESIGN a cura di Marco San Martino UNA DIRECTORY DELL’EPICENTRO ITALIANO DEL DESIGN: UNA RETE PER RACCONTARE IL SISTEMA MILANESE ATTRAVERSO NEGOZI, GALLERIE, BENI CULTURALI, MUSEI E LUOGHI DI LAVORO DOVE IL PROGETTO SPOSA ESTETICA E QUALITÀ DELLA VITA Konstantin Grcic, Chair One on concrete base Magis, 2004 / Lambretto Art Project Interni, progetto curato dall’arch. Imperatori / Fond. Magistretti Schizzi sedia Selene / Fondazione Magistretti OSPITI INASPETTATI Museo Bagatti Valsecchi / Casa Boschi di Stefano / Villa Necchi Campiglio / Museo Poldi Pezzoli Nelle quattro case-museo più belle della città vengono ambientati numerosi oggetti di design prodotti da aziende del settore negli ultimi dieci anni. Quasi a sperimentare la parentela tra il meglio dell’oggi e l’eccellenza di quei prodotti in serie limitata o di alto artigianato artistico che ancora albergano nelle dimore borghesi della Milano di un tempo. A memoria e stimolo di una qualità sempre da perseguire. Sedie, lampade, oggetti, ma soprattutto documenti, disegni e quell’inconfondibile “spiritualità aristocratica” di un uomo che ha insegnato il design pure agli inglesi. FONDAZIONE MAGISTRETTI Via Conservatorio 20 Come tradizione vuole, nello stesso luogo dove operò si apre al pubblico la fondazione dedicata a Vico Magistretti. Un’occasione, voluta da Triennale e da un gruppo di storiche aziende che con l’architetto, scomparso nel 2006, hanno collaborato, per conoscere l’opera e l’estro di un protagonista del design italiano. ARMANDO TESTA Padiglione d’Arte Contemporanea Anche quest’anno in occasione del Salone del Mobile il PAC dedica una mostra ad una personalità che ha contribuito al sistema del design italiano. Ieri i Ballo con la fotografia, oggi Testa con la grafica pubblicitaria. Tuttavia restringere il profilo di Armando Testa solo a questo è riduttivo. Un interprete creativo della cultura dei consumi, fu anche artista provocatore e saggio ribaltatore di consuetudini culturali. scoprire l’ingrediente segreto di un prodotto di successo, o meglio da dove nasca il successo di un prodotto rispetto ad un altro. Dal confronto di casi dovrebbe scaturire la risposta ad una domanda metodologica, con urgenze molteplici, a volte anche contrapposte. SALONE SATELLITE Nuovo Polo Fieristico – Rho (MI) Non c’è Salone senza Satellite. Negli spazi disegnati da Fuksas un padiglione è dedicato ad una selezione di giovani progettisti che dopo essere passati al vaglio di competenti commissioni corrono la sfida di presentarsi al pubblico, soprattutto a quello degli addetti ai lavori che non dimenticano che il design è una merce industriale basata sui grandi numeri. Il Satellite è aperto al pubblico e riserva proposte allineate con le tendenze contemporanee. una veduta del progetto Ospiti inaspettati 13.798 GRAMMI DI DESIGN LAP - Lambretto Art Project Quaranta designer di fama internazionale chiamati a quantificare il peso della creatività (a cura di Maria Cristina Didero e Susanna Legrenzi). Occorre una specificazione: tutto per 29