Comune
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Informazioni dell’Amministrazione comunale di Castelnuovo del Garda - Anno VI n. 7 - DICEMBRE 2010
Il Sindaco Maurizio Bernardi spiega come l’Amministrazione farà quadrare i conti del Comune nel 2011
Bilancio: non solo sacrifici
Alla fine di ogni anno, le
Amministrazioni comunali sono chiamate ad
approvare il Bilancio di
Previsione dell’anno successivo. Si tratta di uno
dei più importanti provvedimenti amministrativi in
quanto definisce, fin
quasi nei particolari, le
entrate e le uscite del
prossimo anno e quindi
quasi tutta l’attività
amministrativa.
Le regole del bilancio
L’avverbio quasi è d’obbligo perché trattandosi di
provvedimento previsionale non può essere completamente vincolante e le
norme consentono giustamente la possibilità in
corso d’anno di effettuare
delle variazioni per adeguare il bilancio alle
necessità che dovessero
insorgere in corso d’anno.
Il Bilancio di Previsione
comunale però deve essere costruito rispettando
una serie di regole che
definiscono sia la struttura che le quantità economiche complessive, regole
che diventano di anno in
anno più stringenti in
gran parte derivanti dai
parametri
economici
nazionali che sono a loro
volta regolati dal Patto di
Stabilità Nazionale imposto dalla Comunità Europea e che sono fortemente
condizionati dalla crisi
economica globale.
Fermo restando il fatto
che ogni ente, e quindi
anche il nostro Comune,
deve impegnarsi a contribuire al rispetto del Patto
di Stabilità Nazionale e
quindi deve operare in
modo da migliorare il proprio rapporto tra le entrate e le uscite, resta il fatto
che negli ultimi anni i
sacrifici diretti e indiretti
che vengono imposti ai
Comuni sono molto superiori a quelli previsti per
altri enti ed inoltre non
sono neppure equamente
distribuiti tra gli stessi
Comuni.
Sprechi e virtù
In sostanza, e senza
entrare nei particolari per
evidenti ragioni di spazio,
molti enti soggetti alle
regole di bilancio dello
Stato continuano impunemente a sprecare risorse,
si pensi ad esempio alle
false pensioni d’invalidità, mentre ai Comuni
viene imposto per legge
un Patto di Stabilità con
obiettivi economici sempre più impegnativi.
A questo si aggiunga il
fatto che gli obiettivi del
Patto discendono principalmente dal comportamento economico-finanziario del Comune negli
anni precedenti e quindi
impone anche a Castelnuovo del Garda e a tutti i
Comuni virtuosi, molto
diffusi nel Nord Italia,
sacrifici e vincoli che
rischiano di impedire il
normale e corretto funzionamento, mentre impone
ai Comuni spreconi una
blanda riduzione dei loro
vergognosi sprechi. Inoltre va ricordato che alcuni di questi ultimi Comuni
ottengono troppo spesso
dal Governo stanziamenti
straordinari che vanno a
sanare, per poco tempo,
bilanci disastrosi; si
pensi ai 160 milioni di
euro per Catania, gli 80
per Palermo e i 500 per
Roma.
Il caso di Castelnuovo
Ma veniamo a noi. Castelnuovo del Garda è da sempre un Comune economicamente e finanziariamente sano con un elevatissimo indice di autonomia finanziaria e un
basso livello d’indebitamento (mutui) e che inoltre sta vivendo da circa
nove anni una fase di svi-
luppo demografico e produttivo molto intensa che
impongono investimenti e
servizi sempre maggiori.
Queste nostre necessità
sono contrapposte a
quanto ci viene imposto
dallo Stato che ci chiede
di fare sempre di più con
sempre minori risorse: da
un lato i trasferimenti
dagli enti superiori (Stato
e Regione) continuano a
subire tagli e dall’altro il
Patto di Stabilità ci impone obiettivi di bilancio
sempre maggiori.
Tutto questo si traduce
brutalmente nel dover far
fronte alle aumentate
necessità con sempre
minori risorse economiche.
Al di là delle sterili polemiche nei confronti del
fantomatico federalismo
di cui ancora non si vede
neanche il più piccolo
effetto positivo, noi dovremo affrontare i prossimi
anni prevedendo sempre
maggiori riduzioni delle
uscite correnti e quindi
maggiori interventi di
riduzione in alcuni capitoli della spesa sociale,
anche se in misura molto
inferiore a quella dichiarata da tanti Comuni
della provincia di Verona.
Nel nostro Bilancio di
Previsione 2011 abbiamo
così dovuto intervenire
con riduzioni che penalizzeranno pesantemente
alcune attività non indispensabili, come il sostegno alle feste, manifestazioni, addobbi, e con riduzioni più contenute relativamente ai servizi a
domanda
individuale,
come i contributi per i servizi scolastici (scuole
d’infanzia, asilo nido, trasporti, ecc.). Questi interventi purtroppo incideranno sui bilanci familiari in quanto, ognuno di
noi, tutte le volte che accede ad un servizio, dovrà
compartecipare un po’ di
più con proprie risorse.
L’Amministrazione e i tecnici comunali hanno cercato di contenere il più
possibile questi tagli e al
tempo stesso hanno ridot-
Il 7 gennaio
esponiamo
il tricolore
7 gennaio 1797: nasce la bandiera
nazionale italiana.
In occasione della nascita della
bandiera italiana e del 150°
dell'Unita' d'Italia, il 7 gennaio
la cittadinanza è invitata ad
esporre il tricolore.
Gli auguri del sindaco
Care cittadine e cari cittadini,
Natale è alle porte e ci provoca con i
suoi profondi significati verso la
riflessione su noi stessi e su ciò che
ci circonda.
È stato certamente un anno difficile
per molte persone e per numerose
famiglie, con la crisi economica che
ancora non ci abbandona e continua
a produrre grandi cambiamenti economici e sociali.
Oltre a questo ho però visto come
nella nostra comunità stia crescendo
il senso di solidarietà e la volontà di
dare vita una rete di mutuo aiuto,
con le associazioni di volontariato
sempre in prima fila.
Con lo spirito di fratellanza e solidarietà che dimostrano tante brave persone, voglio esprimere, anche a
nome di tutti voi concittadini castelnovesi, vicinanza e partecipazione ai
Comuni Veronesi che hanno vissuto
il dramma dell’alluvione e alle famiglie abruzzesi colpite dal terremoto
costrette a passare un altro inverno
nei Moduli Abitativi Provvisori.
Prepararsi al Natale è anche imparare ad aprire il proprio cuore ai
bisogni di chi vive condizioni difficili
e spero che queste feste siano per
tutti noi l’occasione per accorgerci
che anche vicino a casa nostra ci
può essere bisogno d’aiuto e di
sostegno.
Ed è proprio a tutte le persone in difficoltà, sole o ammalate e ai nostri
cari anziani che va il pensiero più
affettuoso e a cui auguro ogni bene.
A tutte le famiglie infine auguro
buon Natale e felice anno nuovo.
to il più possibile tutto ciò
che riguarda i costi interni di funzionamento dell’apparato comunale.
Nuove opportunità
È particolarmente difficile fare gli auguri per le
feste natalizie e per il
prossimo 2011 e al tempo
stesso dover annunciare
sacrifici per l’anno che
viene, ma questo può
anche diventare un’opportunità per tutti noi.
Questa crisi mondiale che
mette a rischio intere
nazioni, che produce
disoccupazione e povertà
ci deve insegnare che la
società della finanza creativa e virtuale e i disvalori del successo, dell’apparenza e del possesso non
potranno mai darci un
autentico ben-essere, e
non potranno mai garantire un futuro sostenibile
alla nostra società.
E allora ecco che anche
tutte le difficoltà che oggi
ci si presentano possono
diventare opportunità
perché ci spingono ad
avere attenzione per chi,
vicino a noi, si trova in
difficoltà, ad avere attenzione per la cosa pubblica
e per il nostro territorio e
ad avere attenzione per le
relazioni tra cittadini.
Tutto questo sposta l’ordine delle priorità dalle
cose materiali a quelle
che danno significato alla
vita dell’uomo e che trasformano i nostri paesi in
autentiche comunità.
Castelnuovo - 2 - Dicembre 2010
Comune
Una delegazione in visita alla frazione aquilana di Castelnuovo di San Pio delle Camere, duramente colpita dal terremoto
A fianco
degli abruzzesi
Il 30 e 31 ottobre scorsi una delegazione composta da Associazione Promozione Eventi, organizzatrice della Festa
dell'Uva 2010, Protezione civile, membri dell'Amministrazione e singoli cittadini di Castelnuovo del Garda si è
recata in Abruzzo, nei luoghi del terribile terremoto del 2009.
Nei due giorni di permanenza i nostri
concittadini hanno avuto l'occasione di
conoscere la storia e la situazione
attuale di Castelnuovo, frazione del
Comune aquilano di San Pio delle
Camere.
«È stata un'esperienza molto toccante racconta Marina Salandini - non ci
aspettavamo di vedere quello che abbiamo visto, in quei luoghi si viene colpiti
dalla distruzione, niente a che vedere
con le immagini di ricostruzione che si
vedono in televisione e che riguardano
principalmente il centro de L'Aquila o i
Comuni più grandi».
Castelnuovo di San Pio delle Camere è
un paese molto caratteristico, abbarbicato sui monti, prima del terremoto era
meta turistica e località di villeggiatura.
«Quello che abbiamo visto è un paese
distrutto, vuoto e abbandonato, in alcune case sventrate dal terremoto si vedono ancora i panni stesi, è come se il
tempo si fosse fermato a quella terribile scossa» riferisce Tiziana Trivellin.
«La cosa che mi ha colpito più di tutte
nei luoghi del terremoto è il silenzio:
assoluto, disarmante, irreale» racconta
Alessandro Carugati.
Nei superstiti del terremoto è indelebile
il ricordo della scossa di 36 secondi
durante la quale hanno visto le case
sgretolarsi, accartocciarsi su stesse,
sprofondare mentre il campanile della
chiesa cadeva sulla casa adiacente,
uccidendo tre persone.
Dopo un anno trascorso in sistemazioni
temporanee, insicure e spesso con i
genitori divisi dai figli, gli abitanti di
Il Comune aderisce al fondo provinciale di solidarietà Biglietti in vendita dal mese prossimo
Castelnuovo Comune tornerà
nelle vostre case in aprile.
Gruppi e associazioni sono
invitati a portare il loro contributo di idee. Gli articoli
(meglio se corredati da foto),
per poter essere pubblicati
dovranno necessariamente
pervenire entro il 30 marzo
a [email protected] o ad [email protected].
Direttore
Responsabile
Piera Donà
Redazione
Ilaria Tomezzoli
Davide Sandrini
Nadia Nicolis
Stampa
Tipografia Centrale snc
viale del Lavoro 19/A
Colognola ai Colli
(Verona)
Registrazione
del Tribunale di Verona
n. 1616 del 2.11.2004
Stanziati 30mila euro Una lotteria
per aiutare
per gli alluvionati
L’Amministrazione comunale ha disposto un contributo di 30mila euro a
favore dei Comuni veronesi colpiti dall’alluvione
delle scorse settimane.
Il contributo è stato versato sul conto corrente
messo a disposizione
dalla Provincia di Verona
che, in collaborazione con
la Caritas, lo destinerà
alle necessità prioritarie.
Per stanziare il contributo
l’Amministrazione comunale, tra le varie misure,
ha anche deciso di rinunciare agli addobbi natalizi, mentre le luminarie
verranno regolarmente
allestite dai dipendenti
comunali in quanto acquistate già da cinque anni,
con un notevole risparmio
rispetto alla precedente
modalità di noleggio per il
periodo delle festività.
Castelnuovo
L’Amministrazione di
Castelnuovo del Garda e
le associazioni del territorio stanno promuovendo la lotteria per Castelnuovo di San Pio delle
Camere: il ricavato verrà
destinato alla costruzione di una struttura in
grado di ospitare quattro anziani autosufficienti, quattro anziani
parzialmente autosufficienti e una famiglia
tutor.
L’iniziativa viene svolta
in collaborazione con i
Comuni aderenti al Patto
di fratellanza tra i
Castelnuovo d’Italia.
I biglietti saranno in
vendita nelle prime settimane del 2011 e verrà
anche messo a disposi-
zione un conto corrente
per donazioni libere.
A breve sul sito del
Comune saranno disponibili
informazioni
aggiornate e il ricco
elenco dei premi in palio.
Invitiamo tutti ad acquistare i biglietti della lotteria e a far conoscere
l’iniziativa.
Castelnuovo - 3 - Dicembre 2010
Comune
A sinistra,
il gruppo
di castelnovesi
in visita
alla frazione di
Castelnuovo di
San Pio delle
Camere e alcune
immagini del
centro aquilano,
che porta
ancora impresse
le ferite
del terribile
terremoto
del 2009
Castelnuovo sono entrati
nei MAP, i Moduli Abitativi Provvisori. «Si tratta
di una sorta di quartiere
surreale, visitandolo si
viene colpiti da una grande malinconia» ricorda
Francesco Zeni.
Castelnuovo di San Pio
delle Camere è un paese
abitato in gran parte da
persone anziane che con
il terremoto hanno perso
tutto e non hanno più la
forza e la prospettiva di
vita per sperare nel futuro.
«È struggente sentire
nelle loro parole la consapevolezza che non ce la
faranno a ritornare nelle
loro case» continua Francesco Zeni.
«Prima di partire siamo
stati fermati da un abitante di Castelnuovo di
San Pio delle Camere che
ci ha salutato con un
invito: non dimenticateci!
- racconta Tiziana Trivellin -. Siamo tutti rimasti
colpiti da quelle parole e
con la nostra testimonianza ci auguriamo di
mantenere la promessa
che ciascuno di noi ha
implicitamente fatto agli
abitanti di Castelnuovo
di San Pio delle Camere».
Nadia Nicolis
Il nostro Comune è stato protagonista alla Conferenza nazionale di Milano a fianco delle grandi città
In prima fila per le famiglie
Ruolo da protagonista per il Comune di
Castelnuovo del Garda alla Conferenza
Nazionale della Famiglia, svoltasi a
Milano dall’8 al 10 novembre e orga nizzata dal Dipartimento per le politi che della Famiglia con il supporto del l’Osservatorio Nazionale sulla Fami glia.
Unico piccolo centro fra grandi città,
Castelnuovo del Garda si è confrontato
con Roma, Milano, Parma, Bari e
Varese sulle politiche familiari a livel lo locale.
Il Sindaco Maurizio Bernardi ha porta to la propria esperienza amministrati va che ha condotto agli oltre cento pro getti del Piano integrato delle Politiche
familiari, premiato nel 2008 con il rico noscimento “Comune Amico della
famiglia” (sezione Enti locali fino a
15mila abitanti) della Presidenza del
Consiglio. Si tratta di iniziative con crete che coinvolgono associazioni,
parrocchie, società sportive e tutta la
società civile.
«Siamo passati dai 9.300 abitanti del
2003 agli attuali 12.600 – ha precisato
Bernardi –. Un incremento demografi co ragguardevole, che ha richiesto l’at tivazione di un nuovo sistema di servi -
zi e di politiche partecipate capace di
rispondere alle crescenti domande
delle famiglie e di valorizzarne l’enor me capitale sociale».
Introdurre una fiscalità più equa, favo rire la natalità e investire sulla fami glia. Queste, in estrema sintesi, le pro poste emerse dalla tre giorni di Milano
e portate avanti con forza dalle asso ciazioni familiari.
In particolare, il Forum delle associa zioni familiari ha lanciato una nuova
proposta di riforma del sistema fisca le, il cosiddetto “fattore famiglia”, che
modifica l’attuale sistema in maniera
che, a parità di reddito, una famiglia
con tre figli paghi molte meno tasse
rispetto ad una che non ha figli. Inol tre, riconosce altri fattori di difficoltà
familiare (come la presenza di disabi li), sostenendo la famiglia nei suoi
compiti di cura.
«La famiglia è l’attore principale della
società, e il suo benessere coincide
quello del Paese – ha sottolineato il
Sindaco –. Non vogliamo perdere il
treno anche questa volta, com’è suc cesso con ogni governo. Non ce lo pos siamo più permettere, di mezzo c’è il
futuro dei nostri figli».
Castelnuovo - 4 - Dicembre 2010
Comune
È ancora possibile iscriversi ai centri attivati dal Comune sul territorio
Pulizia dei fossi:
attenti all’ordinanza
del Sindaco
Il Sindaco Maurizio Bernardi ha firmato l’ordinanza
per la pulizia e la messa in sicurezza dei fossi a lato
delle strade comunali e vicinali di uso pubblico, a salvaguardia della pubblica incolumità.
«A causa delle forti piogge che hanno interessato il
territorio di Castelnuovo del Garda – spiega il Sindaco –, i fossi che fiancheggiano le strade versano in
situazioni critiche per via della scarsa manutenzione
e dell’incuria. È quindi urgente il loro ripristino per
evitare possibili situazioni di pericolo dovute alla
concreta possibilità di esondazioni sulla carreggiata».
Ai proprietari e ai conduttori dei fondi agricoli, per
quanto di loro competenza, è quindi imposto di «provvedere a propria cura e spese alla pulizia e dei fossi
di scolo fiancheggianti le singole proprietà fondiarie
lungo le strade comunali o vicinali d’uso pubblico, con
formazione della pendenza degli argini a norma di
legge, evitando che tali operazioni possano lesionare
o ridurre il sedime stradale».
Inoltre, dovranno provvedere «al ripristino dei canali
e dei fossi di scolo parzialmente o completamente
interrati».
Per i trasgressori è prevista una sanzione amministrativa che potrà andare da 155 a 624 euro.
I nostri bambini impegnati
nella difesa dell’ambiente
In occasione del Natale molte classi delle scuole
primarie e dell’infanzia hanno aderito alla V edi zione del concorso a premi denominato “RAP –
Riciclo Arte Presepi” promosso dal Consorzio
Bacino Verona 2 Quadrilatero.
Il concorso prevedeva la realizzazione di presepi
utilizzando solo materiale riciclato, dando libero
sfogo alla fantasia degli alunni. I presepi rimar ranno esposti al mercatino di Natale a Bussolen go fino all’Epifania.
La valenza di questo progetto consiste nel coniu gare l’aspetto artistico-creativo con il messaggio
del riuso e riciclo, capire quindi che un oggetto
arrivato a fine utilizzo potrà essere recuperato per
crearne altri.
Altro progetto che coinvolgerà a breve gli alunni,
avrà come messaggio la riduzione dei rifiuti. Ad
ogni alunno sarà consegnata una borsa riutilizza bile in cotone (da usare in sostituzione delle borse
in plastica) insieme ad un piccolo opuscolo che
offre una serie di semplici suggerimenti e consigli
per modificare le nostre abitudini quotidiane.
Far crescere la sensibilità al rispetto dell’ambien te e suggerire comportamenti responsabili anche
con l’aiuto delle nuove generazioni è una tappa
fondamentale verso la tutela futura del nostro
patrimonio ambientale.
Roberto Oliosi
Consigliere delegato
Ecologia, Ambiente e Agricoltura
I servizi per i ragazzi
I Servizi socio-educativi del Comune ricordano che sono
ancora aperte le iscrizioni alle diverse attività, rivolte
alle famiglie, ai bambini e ai ragazzi del territorio.
SPAZIO FAMIGLIA. È rivolto a genitori e bambini di età
compresa tra 1 e 3 anni. Consiste in una serie incontri
settimanali durante i quali i genitori possono osservare
e conoscere il proprio bambino in un nuovo ambiente, per
avere un supporto ed una rassicurazione rispetto alle
difficoltà quotidiane legate alla crescita del bambino. Gli
incontri si tengono nella scuola dell'infanzia di Cavalcaselle, il mercoledì dalle 16.30 alle 18.30, e all'asilo nido
comunale Castelfiorito, il giovedì dalle 16.30 alle 18.30.
Alle famiglie è richiesta una quota d'iscrizione di 25 euro
annuali.
SPAZIO RAGAZZI. È rivolto ai bambini frequentanti la
scuola primaria di Sandrà. Si realizza nella scuola primaria della frazione, il mercoledì ed il venerdì dalle 13
alle 17. Prevede il servizio mensa nella scuola dell'infanzia SS. Innocenti, uno spazio dedicato ai compiti, attività ludiche e laboratoriali. Alle famiglie è richiesta una
quota di iscrizione di 15 euro (versamento unico di 20
euro per chi ha più figli iscritti), una compartecipazione
di 35 euro mensili (20 euro per chi frequenta solo un
giorno), più l'eventuale costo dei buoni mensa (3,25 euro
ciascuno). Sono previste riduzioni per il secondo e successivi figli iscritti.
GRUPPI STUDIO PER PRE-ADOLESCENTI. Si tratta di
gruppi studio (con un massimo di cinque ragazzi per
gruppo) rivolti ai ragazzi frequentanti la scuola secondaria di I grado che non presentano gravi difficoltà sco-
lastiche ma che necessitano di una supervisione durante lo svolgimento dei compiti a casa. Si tengono nell'ex
scuola elementare di Castelnuovo il lunedì e il mercoledì, dalle 14.30 alle 18.30, e il venerdì dalle 14.30 alle
16.30. Alle famiglie è richiesta una compartecipazione di
20 euro mensili.
CENTRO DI AGGREGAZIONE PER PREADOLESCENTI
“MY SPACE”. È rivolto ai ragazzi frequentanti la scuola
secondaria di I grado. Si tiene nella ex scuola elementare di Castelnuovo il venerdì pomeriggio dalle 16.30 alle
18.30. Vengono svolte varie attività ludiche e laboratoriali, gite e feste a tema anche in collaborazione con i
Comuni limitrofi (Peschiera del Garda e Lazise). Alle
famiglie è richiesta una quota d'iscrizione di 30 euro
annuali e la compartecipazione ad alcune attività particolari (gite, laboratori).
CENTRO APERTO. È rivolto ai bambini frequentanti la
scuola primaria di Castelnuovo. Si svolge nell'ex scuola
elementare di Castelnuovo, il martedì e il giovedì dalle
14.30 alle 17.30. Oltre allo spazio compiti si propongono
attività ludiche-ricreative (giochi in scatola e di gruppo,
laboratori). Alle famiglie è richiesta una quota di iscrizione di 15 euro (versamento unico di 20 euro per chi ha
più figli iscritti) ed una compartecipazione di 35 euro
mensili. Sono previste riduzioni per il secondo e successivi figli iscritti.
Le iscrizioni rimarranno aperte per tutto l'anno scolastico. Per informazioni rivolgersi al Servizio educativo, in
m u n i ci p i o , en tra ta l a tera l e ( tel . 0 4 5 6 4 5 9 9 2 8 - 3 9 3
9264333), e-mail: [email protected].
Una scelta che fa bene al bilancio familiare, ma anche all’ambiente
Pannolini lavabili: ecco
cosa ne pensa una mamma
Mi chiamo Emilia e sono mamma di due bimbi di 2 e 6
anni.
Utilizzare i pannolini lavabili con loro mi ha portato ad
una piccola rivoluzione domestica e di vita.
Dall’utilizzo dei “lavabili” sono nate nuove sane abitudini famigliari: utilizzo di detersivi alla spina, ridotto
consumo di acqua per il bagno o la doccia, riflessioni
generali sullo spreco quotidiano di energia (prese pc o
tv sempre collegate, luci accese nei locali quando non
serve ecc.)
Essere genitori è una grande responsabilità e da quando sono nati i miei figli il passaggio ad uno stile di vita
più sobrio è stato naturale e semplice. Insegnare loro
che si può e si deve avere rispetto per il “pianeta terra”
è il minimo che possiamo fare per crescerli consapevoli e rispettosi dell’ambiente. I pannolini lavabili sono
un primo e piccolo passo verso questa direzione.
Non è difficile gestire questi prodotti, anzi!
I pannolini lavabili di ultima generazione sono semplici da usare quanto un usa e getta. Tengono bene pipì e
pupù, sono traspiranti quindi sani per la pelle delicata
dei culetti e fanno risparmiare soldi alle famiglie.
Ce ne sono per tutte le tasche e per tutte le esigenze:
sintetici per chi ha bisogno di pannolini che asciugano
veloce, in tessuto naturale organico per chi ha problemi di pelle, sfiziosi e carini per chi bada all’estetica.
Con una quindicina di pannolini lavabili si può dire
addio agli usa e getta. L’ambiente ringrazia, così pure
il budget famigliare già provato dalla crisi economica
attuale.
In questi ultimi anni ho promosso l’uso di questi articoli a Verona e Provincia rendendomi conto che dove si
informa con sincerità portando la propria esperienza,
si raccolgono frutti insperati.
Le mamme provano ad utilizzare i pannolini lavabili e
quasi sempre non tornano sui propri passi.
Dove anche le Amministrazioni pubbliche si attivano
per incentivare il passaggio ai pannolini lavabili con
contributi e sportelli informativi, la gente chiede, si
informa e decide di fare il passo verso una gestione più
ecologica della routine domestica con bimbi piccoli!
Per questo sono felice di collaborare con Castelnuovo
del Garda e di portare anche in questo Comune la mia
esperienza di mamma che usa i pannolini lavabili ad
altre famiglie che, pur essendo intenzionate a cambiare, magari non hanno mai sentito parlare prima d’ora
di questa possibilità e poco conoscono l’argomento.
Sono certa che nel prossimo futuro, anche grazie al
buon incentivo stanziato da questa Amministrazione,
saranno molte le mamme con bimbi piccoli che decideranno di provare l’esperienza di utilizzare i pannolini
lavabili riducendo così il secco non riciclabile ormai
difficile da gestire in tutta Italia.
Emilia
L’Amministrazione comunale mette a disposizione un
contributo di 110 euro per l’acquisto di un kit completo
di pannolini lavabili a beneficio di ogni bambino resi dente a Castelnuovo del Garda in fascia di età 0-24
mesi. Il contributo sarà erogato dopo l’esibizione della
fattura e relativo pagamento. L’iniziativa, promossa in
collaborazione con l’azienda Babymio, prevede anche
incontri informativi gratuiti con l’utenza.
Per ulteriori informazioni consultare il sito www.babymio.it o rivolgersi ai Servizi educativi del Comune (tel.
045 6459928) il martedì mattina.
Assessorato alla Famiglia
Castelnuovo - 5 - Dicembre 2010
L’Amministrazione comunale invita le aziende del territorio a sostenere questo indispensabile servizio
Continua il progetto taxi sociale
Avviso
ai cittadini:
attenti
alle truffe
Alcuni cittadini han no segnalato alcuni
tentativi di truffa da
parte di individui
che richiedono offerte di denaro per il
pulmino destinato al
trasporto dei disabili.
L'Amministrazione
comunale precisa di
non avere autorizzato nessuno a chiede re denaro ai contribuenti né presso il
loro domicilio, né al
telefono, né in qual siasi altro luogo.
L'iniziativa di rac colta fondi per il taxi
sociale è rivolta unicamente agli operatori commerciali.
Nelle scorse settimane è
stata approvata in Giunta
una delibera che dà il via
al progetto di rinnovo del
contratto di comodato
d'uso con la Società MGG
Italia spa di Cornate d'Adda.
Negli ultimi quattro anni
l'assessorato ai Servizi
sociali ha potuto utilizzare un'auto Fiat Doblò,
attrezzata per il trasporto
di persone non autosufficienti, grazie alla sponsorizzazione di aziende e
operatori commerciali che
si sono impegnati a sottoscrivere contratti di finanziamento del mezzo in
cambio di spazi pubblicitari visibili sul mezzo
stesso.
L’auto ha lavorato a pieno
ritmo tutti i giorni della
settimana, la mattina e
anche il pomeriggio per
importantissimi servizi: il
trasporto di disabili, l'accompagnamento di anzia-
La Fevoss
amplia
il servizio
ni non autosufficienti o
parzialmente autosufficienti verso i vicini ospedali per esami clinici e
terapie, o verso strutture
per la riabilitazione, per
la consegna dei pasti a
domicilio. Le aziende private, a cui va il nostro
sentito ringraziamento,
possono essere orgogliose
di questo risultato e sicure che il loro sforzo è
andato a favore dei nostri
cittadini più deboli.
Ora è il momento di rinnovare questo contratto, per
non perdere la disponibilità di questo mezzo che sta
diventando sempre più
indispensabile.
Nelle prossime settimane,
dei funzionari della MGG
Italia spa saranno sul
nostro territorio per contattare le aziende al fine
di sottoporre la proposta
di un contratto per uno
spazio pubblicitario sul
mezzo che conosciamo.
Confidiamo nella generosità dei nostri operatori
commerciali, certi che
anche in un periodo di
crisi ci sia spazio per la
solidarietà.
Silvana Salardi
Assessore
ai Servizi sociali
Il Gruppo “La Quercia” festeggia il primo compleanno
Nella parrocchia di Castelnuovo, su proposta di don Eros, da
gennaio di quest'anno si riunisce un gruppo di volontari e
al cuni genitori di ragazzi in difficol tà, con l 'intento di costi tuire un gruppo attento e sensibile ai problemi dell'handi cap.
In l inea di massima si è pensato di organizzare incontri
mensili (la terza domenica del mese), preceduti da un incon tro di preparazione, coinvolgendo il più possibile i ragazzi
del catechismo o i l oro genitori, partecipando anzitutto al l a
Messa delle 10.30 e organizzando attività nel pomeriggio per
trascorrere insieme al cune ore.
In questo primo periodo ci siamo avvalsi delle preziose espe -
rienze maturate dal gruppo Primavera di Lugagnano.
Il gruppo, come prima uscita, ha partecipato al Carneval de
Castelnovo con l'appellativo “La Quercia” che vuole indicare
la disponibilità ad accogliere chiunque lo desideri, sia come
volontario che come persona o famiglia disposta a mettere
in comune le proprie esperienze e le proprie difficoltà, per
condividere momenti di serenità in compagnia e trovare
nuovi amici disponibili al dialogo e alla condivisione.
Il prossimo 8 gennaio si festeggerà il primo anniversario del
gruppo “La Quercia”. Vi invitiamo a partecipare a questa
occasione d' incontro.
Gruppo parrocchiale “La Quercia”
Un’allegra Festa dei nonni Nonno Amico
cerca volontari
In occasione della Festa dei
nonni, svoltasi lo scorso 3 ottobre al DIM teatro comunale, sono
stati premiati i sei volontari del
progetto “Nonno Amico”: Maristella Titoni, Dario Arduini, Efisio
Artizzu, Luigi Artizzu, Adelino
Faccincani e Lorenzo Marchi; i
nonni volontari del taxi sociale,
Giancarlo Abati e Faustino Taioli,
e un rappresentante della Protezione civile per la consegna pasti a
domicilio. Nelle foto: un momento
della
Festa dei nonni e un
disegno realizzato dai bambini per
l'occasione.
I volontari del progetto “Nonno Amico” hanno ripreso la
loro attività con l'inizio dell'anno scolastico davanti alle
scuole primarie di Castelnuovo e Cavalcaselle.
Non è sempre facile far capire ai genitori che un minuto in
più di pazienza trascorso nell'accompagnare a scuola i
propri figli è un tempo ben speso, tuttavia i nostri nonni
sono perseveranti e non si stancano di proteggere i nostri
bambini nell'attraversamento della strada nei pressi delle
scuole. Facciamo ancora un appello perché non abbiamo
volontari per la scuola primaria di Sandrà. Speriamo in
qualche nonno sensibile.
Per informazioni contattare l'assessore ai Servizi sociali
Silvana Salardi (tel. 393 9412152).
Il gruppo Fevoss di Sandrà - Castelnuovo del
Garda è lieto di informare i cittadini del Comune
che da ottobre il servizio
ambulatoriale già esistente nel capoluogo e
nelle frazioni di Sandrà
e Cavalcaselle è stato
esteso anche alle frazioni di Oliosi e Camalavicina.
Con questo ulteriore
sforzo, grazie alla disponibilità degli infermieri
del gruppo, viene così
coperto tutto il territorio
comunale.
L'ubicazione degli ambulatori, con gli orari per il
controllo della pressione
arteriosa, controllo della
glicemia e del colesterolo, sono i seguenti.
Castelnuovo del Garda.
Alla Casa di riposo
“Residenza Anni d'argento”, il primo e il terzo
giovedì del mese dalle 9
alle 11.
Sandrà. Nei locali della
parrocchia
in
via
Pastrengo, tutti i martedì pomeriggio dalle 16
alle 18.
Cavalcaselle. Nell'ambulatorio medico di via XX
Settembre, il secondo e il
quarto martedì del mese
dalle 9 alle 11.
Oliosi. Nei locali delle ex
scuole elementari, il
primo mercoledì del
mese dalle 9 alle 10.
Camalavicina. Nei locali
delle ex scuole elementari, il secondo mercoledì
del mese dalle 9 alle 10.
Il gruppo Fevoss rinnova
l'invito agli infermieri
professionali residenti in
zona e che sono disponibili a collaborare a quest'opera di volontariato,
di contattare il gruppo
Fevoss per avere informazioni riguardo la possibilità di entrare a far
parte del gruppo stesso.
Infatti, se i volontari
saranno numerosi, minore risulterà l'impegno
richiesto a ciascuno di
loro.
Castelnuovo - 6 - Dicembre 2010
Comune
Appuntamento
in sala civica
col Dino da Sandrà
Appuntamento venerdì 4 febbraio, alle 20.45,
nella sala civica XI Aprile 1848 con Dino da
Sandrà, il popolare personaggio nato dalla fan tasia di Nicola Brusco.
Sa rà p rop ri o l 'i d ea tore e i l d i segna tore d el
fumetto a raccontare ai presenti com'è nato il
suo personaggio che da anni spopola sul web.
Nel corso della serata verranno presentati alcu ni dei suoi cartoni più famosi per il divertimen to di tutti. Ingresso libero.
Dopo gli interventi agli spogliatoi del calcio, quelli per limitare il degrado dello stabile
Sport in sicurezza:
lavori al Palazzetto
Nei mesi di ottobre e
novembre 2010 l'Amministrazione comunale, tramite l'ufficio Lavori pubblici, ha realizzato un
intervento di risanamento generale e messa in
sicurezza dell'edificio
adibito a spogliatoi per il
gioco del calcio nell'impianto sportivo in località Oregolo a Castelnuovo
del Garda.
Date le condizioni pessime della struttura, ormai
ventennale, sono stati
risanati e piastrellati i
quattro spogliatoi degli
atleti, sono stati ristrutturati completamente i
bagni e le docce, unitamente al cambio delle
porte e al rifacimento dell'impianto
elettrico,
ormai obsoleto e fuori
norma. Sono state riparate delle perdite provenienti dal tetto della
struttura e sono stati
ritinteggiati anche l'infermeria e lo spogliatoio
destinato agli arbitri.
Inoltre, sono stati installati degli aspiratori con
avviamento automatico
per evitare che con il
tempo il vapore prodotto
dall'uso delle docce possa
rovinare nuovamente le
parti in muratura dello
stabile.
Il tutto ha comportato
una spesa totale di
60.500 euro comprensivi
di oneri fiscali.
Nel mese di dicembre,
invece, si procederà alla
sostituzione integrale dei
vetri posti sul tetto del
Palazzetto dello sport
presso gli impianti sportivi del capoluogo.
Infatti, nonostante i soli
undici anni di vita della
struttura e numerosi
altri interventi già effettuati dal Comune per il
degrado precoce dello
stabile, l'Amministrazione comunale procederà
con l’appalto dei lavori
per sostituire i vetri e i
telai metallici dei lucernari posti sul tetto dell'edificio. La spesa prevista per questo intervento
è di circa 100mila euro e i
lavori si svolgeranno
durante la sosta invernale delle attività.
È triste constatare che il
Palazzetto, inaugurato in
fretta e furia nel 1999, a
pochi anni dalla messa in
funzione gravi pesantemente in termini di spese
sulla collettività e rappresenti anche un evidente potenziale rischio in
termini di sicurezza per i
cittadini che ne usufruiscono.
Davide Sandrini
Consigliere delegato
allo Sport
Tuteliamoci dalle emergenze naturali
Il Comune di Castelnuovo del Garda nel 2007 ha approvato il piano comunale
di Protezione civile che svolge il compito di esecuzione delle emergenze in
caso di calamità naturali e definisce le procedure per la salvaguardia dei cittadini. Questo strumento, eseguito in collaborazione con l'ufficio Lavori pubblici, illustra la strategia delle emergenze.
INFORMAZIONE E ALLERTAMENTO DELLA POPOLAZIONE. L'esito positivo
degli interventi di soccorso è condizionato in maniera determinante dalla collaborazione della popolazione. Fondamentale è il coinvolgimento della cittadinanza sia con un'azione di sensibilizzazione alle diverse problematiche di
carattere tecnico-operativo, sia con una capillare divulgazione del PIANO
COMUNALE DI PROTEZIONE CIVILE. L'educazione al comportamento, da promuovere in fase di prevenzione, deve costituire un impegno primario dell'Amministrazione comunale i cui obiettivi da perseguire in questo campo, debbono essere: la formazione di una cultura della Protezione civile e l'addestramento della popolazione all'autoprotezione. Per il raggiungimento di tali
obiettivi, che consentiranno al cittadino di assumere un responsabile ruolo di
protagonista di Protezione civile, è indispensabile svolgere una corretta e
capillare attività informativa che deve riguardare la reale situazione del territorio e le emergenze che si possono verificare, nonché le procedure pianificate. Gli argomenti da approfondire in particolare si possono così sintetizzare: rischi relativi al territorio; procedure pianificate; norme di comportamento individuali e collettive per i singoli rischi; nozioni di primo soccorso; organizzazione locale di Protezione civile; sistema e modalità di allertamento.
L'attività informativa dev’essere sviluppata avvalendosi di tutti i mezzi e le
strutture disponibili: la scuola, le comunità parrocchiali, le associazioni di
volontariato, la Croce Rossa, SOS di Sona, Vigili del Fuoco, esperti locali di
Protezione civile, mass-media, conferenze, manifesti, volantini, opuscoli.
Infine, la promozione di esercitazioni periodiche di Protezione civile, aventi
come tema i rischi a cui è soggetto il territorio, consentiranno di verificare
concretamente le procedure di intervento pianificate e di vagliare il grado di
preparazione della collettività per mirare gli interventi successivi in questo
settore.
GLI STATI DI PREALLARME ED ALLARME. Nel sistema per avvisare la popolazione si possono considerare due momenti distinti: il Preallarme e l'Allarme vero e proprio. La fase di Preallarme scatta al verificarsi di condizioni che
minacciano la pubblica e privata incolumità, come particolari condizioni
meteorologiche o un incidente di rilevante entità con possibili ripercussioni
sulla popolazione. La fase di Allarme, invece, va riferita alle circostanze in cui
l'evento naturale o antropico richiede l'immediata attuazione dei provvedimenti di emergenza oppure l'evento, per il quale era stato predisposto il Preallarme, abbia subito un'evoluzione tale da richiedere la messa in atto di
misure operative volte alla tutela dell'integrità della vita, dei beni, degli insediamenti e dell'ambiente.
PREALLARME. Per quanto riguarda il coinvolgimento della popolazione può
disporre essenzialmente dei seguenti mezzi: Sirene; autovetture della Polizia
Municipale con altoparlanti; manifesti o volantini. A tale proposito è opportuno precisare che il suono delle sirene, che indica un prevedibile pericolo
immediato o differito, deve attirare l'attenzione della popolazione ed essere
sempre seguito da un messaggio semplice e chiaro che, a seconda del tempo
disponibile, potrà essere diffuso a mezzo altoparlanti mobili o manifesti e/o
volantini. Le sirene emetteranno due sequenze di segnali, intervallati di 15
minuti, con il seguente codice di suoni.
SUONO INTERMITTENTE: Messaggio entro 2-12 ore, le due sequenze saranno costituite ciascuna da tre serie di segnali intervallate di 2 minuti ciascuna, le sei serie, della durata di 80 secondi, alterneranno di 5 secondi di suono
con silenzi di 10 secondi. Successivamente al suono delle sirene dovranno
essere diffusi i Messaggi chiarificatori in merito al tipo di emergenza ed alle
misure da prendere o predisporre.
ALLARME. Questa fase si riferirà alle circostanze in cui l'evento naturale o
antropico contingente (incidente, tromba d'aria, esplosione improvvisa, ecc.)
oppure l'evoluzione in peggio di un evento per il quale era stato predisposto il
Preallarme richiede l'immediata attuazione di provvedimenti di emergenza.
In questa situazione i mezzi utilizzabili con efficacia sono essenzialmente le
sirene e gli altoparlanti mobili.
Le sirene, emetteranno 3 sequenze di segnali, intervallate di 5 minuti con il
seguente codice di suoni: SUONO INTERMITTENTE: evento già verificato o
previsto a breve termine, necessità adottare misure. Le tre sequenze saranno
costituite da tre serie di segnali intervallate di 30 secondi ciascuna. Le 9
serie, della durata di 55 secondi, alterneranno suoni e silenzi ogni 5 secondi.
Al suono delle sirene dovrà fare immediatamente seguito la diffusione, tramite altoparlanti mobili, dei messaggi chiarificatori.
CESSATO ALLARME. È un avvertimento indispensabile perché serve a tranquillizzare la popolazione anche se non indica che la tensione si è allentata.
In questa situazione i segnali tornano alla normalità, possono essere utilizzati tutti i mezzi disponibili.
Le sirene, quindi, una alla volta, emetteranno 3 sequenze di segnali, intervallate di 10 minuti, con il seguente codice: SUONO CONTINUO ciascuna sequenza sarà costituita da tre segnali della durata di 1 minuto, intervallati da 30
secondi di silenzio. Occorre sottolineare che l'efficacia dei segnali è direttamente proporzionale all'informazione ed all'assimilazione di questi da parte
della popolazione. I cittadini debbono, infatti, imparare perfettamente a
distinguere i “segnali di prevenzioneche indicano una situazione di attesa e
di allerta, i “segnali di azione” che indicano una situazione di urgenza che
non ammette ritardi ed i “segnali di fine emergenza” che restituiscono, anche
solo parzialmente, la tranquillità.
Pertanto è bene qualche volta e con le dovute precauzioni organizzare e svolgere esercitazioni tendenti anche solo a far sentire alla popolazione i segnali
di allarme.
Alessandro Deamoli
Consigliere delegato alla Protezione civile
Castelnuovo - 7 - Dicembre 2010
Comune
C’è tempo fino al 31 gennaio per presentare in Comune la domanda di iscrizione nell’apposito elenco
Indagini Istat: si cercano rilevatori
Il Comune di Castelnuovo
del Garda intende procedere alla formazione di un
elenco di soggetti disponibili a fornire, per il triennio 2011-2013, prestazioni di lavoro occasionale
per indagini statistiche
campionarie e censimenti,
svolte dal Comune per
conto dell' ISTAT - Istituto
Nazionale di Statistica.
L'attività affidata ai rilevatori consiste nella raccolta di informazioni e
dati presso le unità di
rilevazione individuate
nella specifica rilevazione
o censimento, con interviste a domicilio e con l'ausilio di questionari di rilevazione predisposti dall'ISTAT.
Il rilevatore dovrà raggiungere i domicili delle
famiglie da intervistare
con mezzi propri e a proprie spese e dovrà operare
senza vincoli di orario, in
qualsiasi zona del territorio comunale assegnata,
conformemente alle istru-
zioni impartite, nel rispetto dei periodi di rilevazione comunicati e delle esigenze dei soggetti rispondenti. Dovrà garantire
una disponibilità di tempo
tale da poter concludere il
lavoro assegnato entro i
termini comunicati.
Requisiti. Possono richiedere l'inserimento nell'elenco rilevatori i soggetti in possesso dei
seguenti requisiti: essere
cittadino italiano; essere
Il congedo
del dottor Segna
medico di famiglia
Egregio signor Sindaco del Comune di Castelnuovo,
signora Assistente sociale, signori Operatori del Servizio di assistenza domiciliare,
Oggi non vi scrivo per segnalarvi la situazione di difficoltà di qualche persona.
Dal giorno 1° ottobre 2010 sospenderò l'attività di
medico di famiglia.
Intanto mi scuso per le mie carenze e per le “esigenze” che a volte vi ho manifestato, in ogni caso voglio
ringraziarvi tutti per il prezioso aiuto che mi avete
dato nell'attività di questi anni sul territorio, a nome
anche delle tante persone cui avete dato e date tuttora sostegno.
Il vostro umile ed “oscuro” intervento è sempre
apprezzato (e chi non lo apprezza è, per me, ottuso e
cieco), senza di voi tante situazioni si "trascinerebbero" in modo diverso.
Non essendo Castelnuovo il paese in cui ho svolto
maggiormente la mia attività, conosco di persona solo
alcuni di voi.
Il tempo passa ed in questi giorni son dibattuto tra la
felicità per un momento importante della mia vita…
la pensione… (sono vecchio, purtroppo!) e l'amarezza perché mi lascio alle spalle trent'anni di attività
cui ho dedicato tempo, passione, impegno.
I risultati li giudicheranno altri.
A voi tutti un saluto sincero e riconoscente, vi auguro
di cuore tante cose buone e tanta salute, vi auguro di
continuare con sempre nuovo entusiasmo l'attività
che svolgete a favore delle persone.
“Tutto scorre come l'acqua del fiume”
(Scuola di Eraclito, secolo VI - V a.C.)
Peschiera del Garda
Dottor Pietro Segna
residente o domiciliato
nel Comune di Castelnuovo del Garda oppure in un
Comune limitrofo; avere
compiuto o compiere 18
anni alla data di scadenza
dell'avviso; godere dei
diritti civili e politici; non
aver riportato condanne
penali e di non avere procedimenti penali in corso
per i quali non sia possibile procedere all'incarico; assenza di dispensa o
destituzione dall'impiego
presso una Pubblica
amministrazione, ovvero
di licenziamento per persistente e insufficiente
rendimento; avere conseguito un diploma di istruzione secondaria di secondo grado al termine di un
corso di studi di durata
quinquennale o titolo di
studio, se conseguito
all'estero, per il quale sia
stata dichiarata dall'autorità competente l'equipollenza al titolo di studio
Notizie
dalla Fidas
Lo scorso 6 novembre al teatro comunale DIM di Sandrà
si è tenuta l'annuale castagnata organizzata dai donatori
di sangue con il patrocinio dell'Amministrazione comunale. «È una serata per stare insieme. Ma per noi è anche
soprattutto l'occasione per ricordare il significato e la
necessità del dono del sangue - spiega il presidente Giovanni Zanetti -. Quest'anno, con i nostri 250 iscritti,
abbiamo raggiunto quota 500 donazioni. Ma si potrebbe
fare di più. Sono alcuni anni che la nostra sezione raggiunge lo stesso numero di donazioni del precedente e non
si rilevano aumenti. Se si considera che la media veronese è di circa 67 donazioni per mille abitanti e che Castelnuovo ha supera i 12mila residenti, le donazioni dovrebbero essere il triplo. Non è un obbligo donare sangue ma un
diritto averlo nel momento del bisogno!».
Sono intervenuti anche il Sindaco, Maurizio Bernardi e il
Vicepresidente della sede provinciale Fidas, Filippo Dalle
Pezze. Durante la serata si è esibita la “Gajarda Companja” (nella foto) con la commedia comico-viaggiante Una
gita a di Renzo Segala e la regia di Beatrice Zuin.
Si ricorda che durante le festività natalizie i volontari
della Fidas proporranno davanti le parrocchie del Comune le stelle di Natale il cui ricavato sarà interamente devoluto in beneficenza.
Confidiamo nella sensibilità e generosità dei nostri concittadini a sostegno dell'iniziativa.
Info: [email protected]. (ZZ.G.)
richiesto.
Presentazione
della
domanda. La domanda di
richiesta di iscrizione
all'elenco rilevatori statistici, corredata di copia
fotostatica del documento
d'identità in corso di validità, da copia non autenticata del diploma di scuola
media superiore e da
eventuale curriculum professionale e formativo,
debitamente compilata e
sottoscritta dal richiedente, redatta in carta semplice utilizzando l’apposito modulo, dev'essere consegnata a mano, entro le
ore 13 di lunedì 31 genna io 2011, all'Ufficio Protocollo del Comune di
Castelnuovo del Garda
oppure inviata a mezzo
posta e fatta pervenire
entro il 31 gennaio 2011
al Comune di Castelnuovo
del Garda.
Il modulo è scaricabile dal
sito internet del Comune(www.comune.castelnuovodelgarda.vr.it)o
reperibile all'Ufficio Anagrafe del Comune di
Castelnuovo del Garda.
Agli effetti dell'osservanza del termine stabilito,
per le domande presentate a mano farà fede la
data riportata dal timbro
protocollo del Comune di
Castelnuovo del Garda.
Per le domande spedite a
mezzo raccomandata farà
fede il timbro a data dell'Ufficio postale accettante. Non saranno prese in
considerazione le domande inviate o consegnate
oltre i termini.
Formazione dell'elenco
rilevatori. Verificata la
regolarità della documentazione presentata, si
provvederà alla stesura
dell'elenco, che resterà
valido per la durata di tre
anni, a partire dal 1° gennaio 2011 al 31 dicembre
2013.
L’elenco sarà visionabile
in Comune all'Ufficio Anagrafe e pubblicato sul sito
internet del Comune.
Attivo il Portale
del dipendente
L’Amministrazione continua il suo percorso di
investimento nelle tecnologie informatiche.
Dal primo dicembre è operativo il Portale del
dipendente che permette la gestione informatica
di tutto ciò che concerne la gestione del personale comunale come ferie, permessi, straordinari:
per i dipendenti comunali non sarà più necessaria la vecchia modulistica stampata e sarà possibile consultare lo storico individuale e la situazione attuale in ogni momento, direttamente dal
proprio computer.
Si tratta di un passo importante nell’informatizzazione degli uffici comunali che consente di
aumentare l’efficienza e, annullando l’utilizzo
dei moduli cartacei, aiuta l’ambiente.
Questa iniziativa si aggiunge ad altre già avviate
nei mesi scorsi, come quella relativa all’albo pretorio elettronico, attraverso il quale i cittadini
possono consultare direttamente, selezionare,
visualizzare e stampare le delibere e le determinazioni dirigenziali.
Nadia Nicolis
Consigliere delegato Servizi al cittadino
Castelnuovo - 8 - Dicembre 2010
Comune
“Per sempre sì”
il galà delle nozze
alla sesta edizione
Mercoledì 29 dicembre, alle 20.30, al DIM teatro
comunale a Sandrà, si terrà la sesta edizione del
Gran Galà delle nozze “Per sempre sì!”.
Sarà l’occasione per festeggiare le coppie di sposi
che quest’anno hanno celebrato il 25°, il 50° e il 60°
anniversario di matrimonio.
Nel corso della serata si esibiranno i cantanti lirici
Andrea Cortese (baritono) e Sonia Peruzzo (sopra no) accompagnati al pianoforte da Michela Forgione.
Condurrà la serata Beatrice Zuin.
Gli spettacoli in programma nel cartellone del teatro DIM da dicembre
Un Natale col sorriso
Al DIM teatrocomunale di
Castelnuovo del Garda
potrete trascorrere la
serata del 25 dicembre in
modo divertente, spassoso e originale alternativo
al solito film panettone!
L’associazione DIM teatroaperto vi aspetta con
una vera e propria chicca
dalla Germania: Extraart. I bravissimi Bernd
Schwarte e Fabian Flender che, pur non prendendosi troppo sul serio, sfidano la forza di gravità, si
flettono su improbabili
figure, si annodano sul
pavimento, volteggiano in
alti archi nell’ari… acrobati… maghi… giocolieri… e molto altro ancora!
La rassegna prosegue
sabato 15 gennaio 2011
alle 21 con il duo italo
danese Donati-Olesen e lo
spettacolo che li ha resi
Extra-art
famosi Kamikaze.
Sabato 5 febbraio invece
il cartellone prevede un
altro ospite di caratura
nazionale: Antonio Rezza
e de il suo ormai intramontabile Pitecus. Ultimo
appuntamento sabato il
26 febbraio con la clownessa svizzera più famosa
del mondo: Gardi Hutter
in Giovanna d’Arpo.
Per i più piccine e le loro
famiglie ricordiamo gli
appuntamenti domenicali
del prossimo anno di Teatro da Favola: il 23 genna io con la compagnia Teatri Comunicanti in Attenti
al Lupo! consigliato ai
bambini che hanno più di
quattro anni. Chiude il
ciclo di appuntamenti il
13 febbraio la Compagnia
dei cartoon dei Cuccioli:
gli Alcuni di Treviso presentano Ciclo, riciclo, triciclo.
La rassegna Theater in
Dialect prosegue invece
sabato 22 gennaio alle 21
con La Locandiera di Goldoni - Compagnia Ensemble Vicenza.
Il 12 febbraio, sempre alle
21, la Gajarda Compagnia
di Castelnuovo del Garda
debutterà nel nuovo divertente spettacolo Odixxea
rivisitata in chiave comico-dialettale.
Ulteriori informazioni sul
sito www.dimteatrocomunale.it. Un consiglio: la
biglietteria offre un servizio di prevendita senza
costi aggiuntivi. Vi aspettiamo!
DIM teatroaperto
Tradizionale appuntamento il 6 gennaio in piazza della Libertà
E per i bimbi ritorna la Befana
Una piccola storia per una
grande festa, organizzata
dal Comitato benefico
della befana. Ebbe inizio
nel 1990, in collaborazione
con i commercianti, varie
associazioni presenti sul
territorio, la Pro loco e
l'Amministrazione comunale. Nonostante il maltempo, che spesso accompagna il periodo invernale,
siamo sempre riusciti a
coinvolgere tanti bambini
e ad affollare la piazza.
Mantenendo la tradizione
della Befana con l'offerta
di doni ai bambini e vin
brulè a tutti i partecipanti,
e festeggiando attorno al
falò, anno dopo anno
siamo arrivati alla 21ª edizione, confidando di poter
proseguire con questa tra-
dizione per molti anni
ancora. Ringraziamo anticipatamente tutti i gruppi
e le associazioni che prenderanno parte all'iniziativa.
Il programma di mercoledì
6 gennaio prevede alle
14.30 l'arrivo della Befana
in piazza della Libertà;
alle 15 ritrovo dei bambini
in chiesa; alle 16 arrivo in
piazza dei bambini; dalle
16 alle 17 canti sul palco
del coro “Fa Sol”; alle 17
distribuzione di 500 sacchettini dono a tutti i bambini presenti; alle 17.30
accensione del falò; alle
19.30 conclusione della
manifestazione.
Il Comitato benefico
della Befana
di Castelnuovo del Garda
Università del Tempo libero:
corsi dai grandi numeri
Grande affluenza ai corsi del primo trimestre dell’Università del Tempo libero.
Sono stati proposti 22 corsi, tra i quali 9 nuove discipline. Ne sono stati attivati 17 per un numero totale
di 284 iscritti. Il successo – a fronte dei 140 iscritti
dello scorso anno – fa sperare in un ottimo risultato
anche per i corsi del secondo trimestre
Questi i corsi in programma: inglese (base e intermedio); civiltà greco latina (poesia e musica); santi
e iconografia religiosa; guida all’ascolto della musica (opera lirica); la vita di coppia; psicosintesi e
counselling (il disegno spontaneo); ortho bionomy in
movimento; tai chi chuan (avanzato); balli caraibici
(avanzato); taglio e cucito (la gonna); enologia (vino
biologico di qualità).
Le iscrizioni si ricevono sino al 24 dicembre all’Informagiovani, il martedì e il sabato dalle 9 alle 12 e
il mercoledì e il venerdì dalle 15 alle 18.
Correte ad iscrivervi!
Ilaria Tomezzoli
Assessore alla Cultura
La Banda cittadina
di Castelnuovo del Garda
invita al proprio Concerto di fine anno
domenica 26 dicembre alle 16
al DIM teatro comunale di Sandrà.
Ingresso libero.
Scarica

dicembre 2010 - Comune di Castelnuovo del Garda