Progetto I CARE Rete di Busto Arsizio e Valle Olona 3 maggio 2010 Sala Convegni di Villa Recalcati Varese Scuola Capofila I.C. "E. De Amicis" - Busto A. hppt://www.edeamicis.eu Responsabile del progetto Roberta Gallazzi FEUERSTEIN • Formazione P.A.S. di 1^ livello a cura della Dott.ssa Presezzi • Sperimentazione: aderiscono 9 scuole (8 istituti) MONTESSORI • Formazione al metodo a cura della Dott.ssa Honneger • Sperimentazione: aderiscono 6 scuole (5 istituti) ICF-CY • Formazione a cura della Prof.ssa Carabelli • Fase pratica: aderiscono 7 istituti Sperimentazione FEUERSTEIN Istituto N°alunni Scuola N° alunni con sostegno I.C. "De Secondaria Amicis" Busto 21 alunni di 1^ Grado Arsizio I.C. "De S. Primaria Amicis" Busto 18 alunni PONTIDA Arsizio 1 Classi 1 classe I Insegnanti 2 insegnanti curricolari Ore settimanali Periodo 1 unità oraria intero anno scolastico 1 insegnante di sostegno 1 unità oraria + 2 curricolari a settimane Gennaio/Maggio tot. 3 alterne 1 1 classe terza I.C. "De S. Primaria Amicis" Busto 19 alunni PONTIDA Arsizio 2 1 insegnante di sostegno 1 classe quarta + 2 curricolari 1 unità oraria tot. 3 I. C. "Bossi" Secondaria 1 alunno Busto Arsizio di 1^ Grado 1 I. C. "Crespi" S. Primaria 34 alunni Busto Arsizio MORELLI / I. C. "Crespi" S. Primaria 24 alunni Busto Arsizio S. ANNA 1 1 alunno classe III 1 insegnante di sostegno II quadrimestre / Febbraio/Marzo 2 ore Novembre/ Gennaio 2 classi quinte 1 insegnante curricolare 1 classe quarta 2 unità orarie a settimane 1 insegnante curricolare alterne da Novembre Istituto N° Scuola alunni I.C. "Pertini " Secondaria 23 alunni Busto Arsizio di 1^ Grado N°alunni con sostegno 1 Ore Periodo settimanali Classi Insegnanti 1 classe I 2 insegnanti di sostegno + 1 insegnante di lettere tot. 3 1 classe I 1 insegnante di sostegno 1 unità oraria + 1 insegnante di lettere (metodo di tot. 2 studio) 1 unità oraria I quadrimestre I.C. "Manzoni " Secondaria 20 alunni Castellanza di 1^ Grado 1 I.C. "E. Fermi" Secondaria 1 alunno Fagnano Olona di 1^ Grado 1 1 alunno classe II 1 insegnante di sostegno 1 ora Ottobre/Aprile I.C. S. Primaria "D'Acquisto" 22 alunni DE AMICIS Lonate Ceppino 1 1 classe terza 1 insegnante di sostegno +1 insegnante curricolare tot. 2 1 ora Novembre/ Gennaio I.C. S. Primaria "D'Acquisto" 24 alunni DE AMICIS Lonate Ceppino / 1 classe quinta 2 insegnanti curricolari 1 ora Novembre/ Gennaio Secondaria I.C. "Moro" di 1^ Grado 2 alunni Solbiate Olona Gorla Magg. 2 1alunno per 2 classi III 2 ore saltuaria 1 insegnante di sostegno intero anno scolastico Per misurare i progressi degli alunni, in risposta all'obiettivo previsto dal Programma di Arricchimento Strumentale Feuerstein, in riferimento a ciascuno dei sottobiettivi indicati, abbiamo selezionato alcuni degli indicatori (fornitici dalla Dott. Gisella Presezzi - relatrice del corso) e individuato per ciascuno di essi dei microcambiamenti quantificabili in una scala compresa tra 1 e 5. OBIETTIVO: aumentare la modificabilità cognitiva degli alunni, quando direttamente esposti a fonti di stimolo SOTTOBIETTIVI INDICATORI 1 correzione spontanea degli errori diminuzione del numero di 2 cancellature Correzione delle I funzioni cognitive carenti 3 diminuzione dell'impulsività 4 aumento della pertinenza e della completezza delle risposte 5 lavoro più sistematico aumento del comportamento di 6 pianificazione MICROCAMBIAMENTI 1 corregge spontaneamente i propri errori tende a fare meno cancellature e 2 correzioni è meno impulsivo nelle risposte e 3 nell'esecuzione dei compiti risponde alle domande in modo 4.a pertinente, anche se non corretto 4.b è completo nelle risposte 5 è sistematico nel lavoro 6 riflette e prepara un piano di lavoro Rilev. Finale SOTTOBIETTIVI INDICATORI utilizzo spontaneo del vocabolario e Acquisizione di 1 dei concetti acquisiti vocabolario, concetti, operazioni II utilizzo spontaneo di operazioni, necessarie alla 2 strategie e principi nel P.A.S. e in altri soluzione di campi problemi Creazione di motivazione intrinseca attraverso la III formazione di abitudini o di un sistema interno di bisogni Aumento della motivazione IV intrinseca al compito MICROCAMBIAMENTI 1 ricorre a termini specifici disciplinari 2 utilizza strategie lettura spontanea delle istruzioni 1 legge spontaneamente le istruzioni prima di iniziare un lavoro prima di lavorare mettersi più rapidamente al lavoro una 2 si mette rapidamente al lavoro quando 2 volta entrati in classe è il momento 3 controllo spontaneo del proprio lavoro 3 controlla spontaneamente il proprio lavoro maggior senso di responsabilità 4 procura per tempo tutto il necessario 4 rispetto ai materiali necessari per il lavoro aumento del tempo di attenzione e di 1 è attento per un tempo adeguato al 1 concentrazione lavoro diminuzione dell'ansia e della paura 2 non si scoraggia di fronte 2 dell'insuccesso all'insuccesso accrescimento della partecipazione e 3.a partecipa attivamente 3 della disponibilità ad offrirsi volontario 3.b si offre volontario 1 Rilev. Finale SOTTOBIETTIVI INDICATORI MICROCAMBIAMENTI Rilev. Finale aumento, negli interventi, del tempo nelle sue risposte riflette prima di 1 di riflessione prima delle risposte parlare aumento della disponibilità ad ascoltare i compagni e maggiore è disponibile ad ascoltare i compagni e 2 2 tolleranza riguardo alle opinioni degli a tollerare le opinioni altrui altri trasferisce nozioni, concetti, principi 3 3 esempi spontanei di trasposizioni anche ad altre esperienze e contesti diminuzione delle domande di è autonomo nello svolgimento delle 1 spiegazioni supplementari e dell'aiuto 1 attività chiesto prima di iniziare un compito 1 V VI Sviluppo del pensiero riflessivo Superamento della 2 aumento della fiducia in se stesso passività cognitiva miglioramento dell'immagine di sé e 3 orgoglio di riuscire aumento nella disponibilità a farsi 4 domande Alunno: ___________________________ 2 ha fiducia in se stesso 3 ha buona immagine di sé e orgoglio di riuscire 4 tende a porsi domande Classe: _________________________ Istituto:____________________________________________ Rilevatore/i: _________________________________________________________ Strumenti utilizzati:___________________________________ Data: __________________ Periodo: ___________________________________________ Sperimentazione MONTESSORI Istituto Scuola I.C. "De S. Infanzia Amicis" "COLLODI" Busto Arsizio N° alunni N° alunni con Classi sostegno 26 (1 sezione) I.C. "De Secondaria di Amicis" 26 alunni 1^ Grado Busto Arsizio I.C." S. Primaria Bertacchi" 22 alunni "BERTACCHI" Busto Arsizio I.C. "Galilei" S. Infanzia 23 (1 sezione) Busto Arsizio "SPERANZA" / 1 / 1 Ore settimanali Periodo tutto l'arco della giornata (gioco libero) da Gennaio 2 insegnanti curricolari 2 unità orarie Aprile/Maggio 2 insegnanti curricolari tutto l'arco della giornata (organizzazione spaziale) tutto l'anno scolastico Insegnanti 1 sezione eterogenea 2 insegnanti curricolari (anni 3-4) 1 classe seconda 1 classe prima 1 sezione 4h extrascolastiche 2 insegnanti curricolari omogenea (organizzazione Febbraio/Marzo + 1 di sostegno: tot. 3 (anni 4) spaziale) Istituto Scuola N°alunni N° alunni con sostegno Insegnanti Ore settimanali Periodo 7 1 classe III, 1 insegnante di sostegno 2 - 3h settimanali “aperto” ad + 2 educatori comunali Orario flessibile alunni di altre tot. 3 (giardinaggio) classi Febbraio/ Marzo 26 alunni per 2 sezioni tot. 52 2 2 sezioni 4 insegnanti curricolari + eterogenee 2 insegnanti di sostegno (anni 3- 4- 5 ) tot. 6 2h/dì (gioco libero) tutto l'anno scolastico 25 alunni / 1 classe prima 1 insegnante curricolare non quantificabile (l'orto) da Marzo / tutto l'arco della giornata 1 classe quinta 1 insegnante curricolare (democrazia e responsabilità) I.C. "Galilei" Secondaria di Busto Arsizio 1^ Grado “GALILEI” 25 I. C. "Pertini" S. Infanzia Busto Arsizio "RODARI" I.C. "Ferrini" S. Primaria Olgiate Olona "CARDUCCI" I.C. "Ferrini" S. Primaria Olgiate Olona "CARDUCCI" Classi 20 alunni tutto l'anno scolastico Attività laboratoriale di giardinaggio (apprendere attraverso il fare) che, attraverso la strutturazione di ambienti di apprendimento flessibili, parte dal coinvolgimento attivo degli allievi per incrementarne le funzioni cognitive e sostenerli nel raggiungimento dell’autonomia e dell’indipendenza. Attività di autogestione in cui sono i bambini stessi a regolamentare la gestione dello spazio-gioco quando qualcuno tenta di non rispettare le regole Attività di ricostruzione di diversi angoli della casa in tutte le sezioni della scuola (strutturazione di ambienti di apprendimento flessibili) La Classificazione Internazionale del Funzionamento, della Disabilità e della Salute è uno strumento di classificazione che ha lo scopo di fornire un linguaggio standard e unificato che serva a modello di riferimento per la descrizione della salute e degli stati ad essa carrellati allo scopo di definire il profilo dell’individuo. Da qui la necessità pratica di passare dall’osservazione del comportamento alla rilevazione delle caratteristiche individuali, necessità che ha condotto ad un percorso di formazione mirato a guidare i docenti nel tentativo di descrivere - utilizzando i codici ICF - i comportamenti che esprimono il funzionamento di alcune funzioni mentali carenti. I.C. “De Amicis” Scuola Secondaria Busto Lara Giamporcaro Arsizio a.s. 2009 -2010 docente specializzata In questo percorso occorre portare con sé: • Capacità di osservazione e analisi • Capacità di cambiare il propri o punto di vista (ICF ti mette in crisi!) Occorre NON portare con sé: • Le nostre vecchie consuetudini e quelle dei colleghi curricolari • La diffidenza verso l’informatica PRIMA DI ICF Programmazione PEI per discipline e per obbiettivi disciplinari definiti per ciascun ambito curricolare DOPO ICF Stesura PDF e programmazione PEI per funzioni mentali … PIÙ COMPLESSO... MA PIÙ BELLO ? Definire gli OBIETTIVI secondo ICF: Condivisione difficile coi docenti curriculari PRO ICF Conoscere per trasmettere... e contagiare: dopo questo corso di ICF scuola la necessità è quella di coin-volgere i docenti curriculari Che fare l’anno prossimo? I.C. “De Amicis” Scuola Secondaria Busto Arsizio a.s. 2009 -2010 Che fare l’anno prossimo? La parola d’ordine: “spread out” ICF Mettere subito in agenda nella prima settimana di settembre: Dovrebbe essere una reazione a catena: INCONTRO COLLEGIALE in cui i docenti del GRUPPO H fanno da “mediatori” ai colleghi curriculari su ICF-SCUOLA trasmettere ICF ai docenti di sostegno ai coordinatori, a tutti i docenti curricolari... o quasi (utopia?!) ICF SCUOLA? YES, WE CAN! • • • • • Tenuto conto: delle indicazioni contenute nelle “Linee guida per l’integrazione scolastica” (03/08/2009) che sollecitano l’uso di ICF di quanto previsto dall’Accordo Stato – Regioni del 2008 dell’orientamento dei referenti degli Istituti della Rete volto alla definizione di uno strumento condiviso di progettazione per le attività di integrazione della necessità di concludere il percorso di formazione avviato lo scorso anno scolastico della necessità di individuare uno strumento di supporto all’utilizzo dei codici dell’I.C.F. nella definizione del P. D. F. degli alunni disabili, nella stesura del P.E.I. e compilazione del Registro delle Attività Si ipotizza la prosecuzione dell’attività di ricerca- azione con la formazione all’uso di I.C.F. in ambito scolastico, attraverso la formazione all’utilizzo della piattaforma informatica www.icfscuola.it che può essere utile strumento documenti e per la la compilazione tenuta dell’insegnante di sostegno. del dei registro