Politecnico di Bari II Facoltà di Ingegneria - Taranto Ingegneria Civile Ingegneria per l’Ambiente e il Territorio Ingegneria Industriale Corso di Idraulica Venturimetro • Il Venturimetro è uno strumento misuratore di portata di forma conico convergente - divergente , rappresentante della classe dei deprimogeni (abbattitori della pressione dovuta al restringimento di sezione ). Nell’attraversamento della sezione ristretta, il fluido subisce una variazione di pressione e di velocità, tanto più sentita quanto più ridotte sono le dimensioni della sezione di passaggio. • Il divergente è più lungo del convergente per limitare le perdite di carico per allargamento di sezione, notoriamente più elevate di quelle per imbocco. convergente divergente tratto rettilineo • In figura vediamo un tubo di Venturi pronto per la posa in opera. 2 • Tra le sezioni di monte e di valle del tubo convergente viene inserito un manometro differenziale a mercurio. • Applicando l’estensione del teorema di Bernoulli alle correnti tra le due suddette sezioni ,si ottiene la formula che ci permette il calcolo della portata Q. Q = (D2/4) [(2g(m-)/((m-1)]½ • • • • • • • • Dove: Q è la portata , espressa in m3/s D è il diametro maggiore, espresso in m g è la costante di gravità, pari a 9.81 m/s2 (h in figura) è la differenza di altezze tra i menischi di mercurio, espressa in m m è il peso specifico del liquido manometrico (se fosse mercurio il suo valore è 133361 N/m3) è il peso specifico dell’acqua, uguale a 9800 N/m3 è il coefficiente correttivo di Coriolis, prossimo all’unità nei moti turbolenti 3 m è il coefficiente di strozzamento, pari a D2/d2 (adimensionale) Taratura del Venturimetro • Prima di utilizzare lo strumento, è necessaria un’operazione di taratura per correggere eventuali errori di misura, dovuti per esempio all’inutilizzo dello strumento o ad una carente manutenzione dello stesso. • La taratura viene effettuata attraverso un confronto della misura con quella di uno strumento con grado di precisione maggiore, e che sia stato a sua volta tarato. • Nella nostra esperienza di laboratorio ci siamo serviti di un flussometro e di un manometro differenziale a mercurio. Banco idraulico utilizzato 4 • Il banco idraulico didattico utilizzato è formato da più tubazioni collegate tra di loro, oltre che da diversi strumenti. • Per la taratura occorre collegare solo le tubazioni di interesse, ossia quella dove è inserito il venturimetro da tarare e quelle periferiche, tramite una semplice apertura o chiusura di valvole. 5 • • • • Dopo aver acceso la pompa, si apre completamente la manopola rossa in foto e si attende che nel venturimetro non ci siano bollicine d’aria. Tramite la regolazione della manopola e servendosi del rotametro, si fissa un valore di portata per la prima misura. Tramite il manometro differenziale si leggono le altezze dei menischi di mercurio . Effettuate le due letture (ossia di portata fornita dal rotametro e della differenza di altezza dei due menischi di mercurio) si passa ad un altro valore di portata, servendosi della solita manopola regolatrice, e si misurano le altre due corrispondenti grandezze (ossia sempre portata fornita dal rotametro e differenza di altezza dei due menischi di mercurio) Manopola di apertura saracinesca Manometro differenziale Rotametro 6 • La tabella riporta 12 misurazioni condotte durante un’esperienza. Il numero delle prove deve abbracciare l’intero arco di portate in cui presumibilmente il venturimetro che si sta tarando verrà utilizzato e deve essere sufficientemente elevato per eseguire al meglio l’interpolazione dei dati sperimentali (in tabella H1 e H2 sono i valori delle altezze dei menischi di mercurio e la loro differenza, mentre Q è la portata letta col rotametro, attraverso il quale si sta conducendo la taratura didattica del venturimetro • La curva di taratura è quella ottenuta dall’interpolazione dei valori di portata misurati in funzione della differenza tra le altezze dei menischi di mercurio. H1 (cm) H2 (cm) (cm) Q(m3/h) 4.7 -5.7 10.4 2.1 3.7 -4.7 8.4 1.9 3.4 -4.3 7.7 1.8 3.0 -4.0 7.0 1.7 2.6 -3.5 6.1 1.6 2.3 -3.2 5.5 1.5 1.9 -2.9 4.8 1.4 1.7 -2.6 4.3 1.3 1.3 -2.3 3.6 1.2 1.1 -2.0 3.1 1.1 0.9 -1.8 1.7 1.0 0.6 -1.6 2.2 0.9 7 • In particolare si può procedere con fogli elettronici tipo l’excel o seguire questa procedura. • Partendo dall’equazione Q = k’h attraverso i logaritmi decimali si ottiene l’equazione Y = ’+hX dove • Y = LogQ • ’ = Logk’ • X = Log Si può calcolare k’ ed h attraverso il metodo dei minimi quadrati ossia attraverso le seguenti formule (indicando con n il numero delle prove eseguite ed i è l’indice variabile tra 1 ed n) ' h 2 X i Yi X i X iYi n X X i 2 i 2 k ' 10 ' n X iYi X i Yi n X X i 2 i 2 8 • Nel caso dell’esempio che si sta svolgendo i valori di k’ ed h così calcolati sono: k’ = 0.002 h = 0.544 • Questi valori verranno utilizzati in seguito per la misura della portata sostituendoli nella formula: Q = k’h • Ricordando che è la differenza di altezza dei menischi e deve essere espressa in m Q è la portata espressa in m3/s 9 Esempio di dati ottenuti durante un’esperienza di laboratorio [m] Q [m3/s] X = Log Y = Log Q 0.104 0.00058 - 0.983 0.084 0.00053 0.077 XY X2 -3.237 3.182 0.966 -1.076 -3.276 3.525 1.158 0.00050 -1.113 -3.301 3.674 1.239 0.070 0.00047 -1.155 -3.328 3.844 1.334 0.061 0.00044 -1.215 -3.356 4.077 1.476 0.055 0.00042 -1.260 -3.377 4.255 1.588 0.048 0.00039 -1.319 -3.409 4.496 1.740 0.043 0.00036 -1.366 -3.444 4.704 1.866 0.036 0.00033 -1.444 -3.481 5.027 2.085 0.031 0.00031 -1.509 -3.509 5.295 2.277 0.027 0.00028 -1.569 -3.553 5.575 2.462 0.022 0.00025 -1.658 -3.602 5.972 2.749 -15.667 -40.873 53.626 20.94 Totali 10 • Diagrammando la portata in funzione di si ottiene la curva rappresentata nel grafico. • L’equazione della curva e’: Q = k’h Cu r va di t ar at u r a 0,0007 3 Q [m /s] Portata 0,0006 0,0006 y = 0,002x0,5445 0,0005 R2 = 0,9984 0,0005 0,0004 0,0004 0,0003 0,0003 0,0002 0,00 0,02 0,04 0,06 [m] 0,08 0,10 0,12 11