F.I.S.M. Federazione Italiana Scuole Materne - Verona CORSI di aggiornamento anno scolastico 2015/2016 F.I.S.M. - Federazione Italiana Scuole Materne - Lungadige Bartolomeo Rubele, 46 - Verona C.F. 80011480235 - P. IVA 01545310235 - www.fismverona.it Indice La nostra Buona Scuola pag. 5 di Ugo Brentegani Finalità della Scuola Permanente Presentazione dei corsi pag. 7 Giornata pedagogica di avvio anno pag. 9 L’ordinamento dei Corsi pag. 11 Insegnamento Religione Cattolica (IRC) pag. 13 Coordinatrici pag. 17 Pedagogia pag. 21 Psicologia pag. 35 Metodologia e didattica Proposte serate formative per genitori pag. 43 pag. 64 3 La nostra Buona Scuola Passione, competenza, formazione continua, condivisione, democrazia, servizio, partecipazione, relazione, qualità, comunità, lungimiranza, … sono tutti elementi di una “Buona Scuola” (e di un “Buon Nido”). Sono un patrimonio dei nostri servizi! Grazie per quanto fate perché la “nostra” Scuola sia, concretamente, Buona Scuola (e Buon Nido!)!!! Tutto è migliorabile, certamente. Sta a noi continuare ad operare nella giusta direzione, inanellando i vari elementi che ci qualificano, e rimboccandoci le maniche per ottimizzare, con umiltà, quanto possiamo e dobbiamo. Non dimentichiamo, nel vivere il presente (anche con le sue difficoltà), di essere sempre proiettati al domani, a quel bene che – seminato a piene mani – a tempo debito darà i suoi frutti e che, oggi, ha bisogno di essere preparato, amato, sognato. Come le piacerebbe essere ricordato? Come una brava persona. Che dicano: «Era una brava persona che ha cercato di fare il bene». Questo ha risposto Papa Francesco a chi l’ha intervistato in questi giorni. Chiediamo anche noi al Signore di renderci umili e di accompagnarci in quello che facciamo, perché sia fatto bene e, soprattutto, sia fatto per il bene dei piccoli. Ugo Brentegani Presidente 5 Finalità della scuola “Nessuna strada ha mai condotto nessuna carovana fino a raggiungere il suo miraggio, ma solo i miraggi hanno messo in moto le carovane”. “... chi fornisce le cure deve ricevere a sua volta assistenza” John Bowlby Henri Desroche Presentazione corsi La condivisione di pensieri e intenti pedagogici nella formazione, delineano la nostra identità professionale nell’appartenenza Fism. Attraverso questa pubblicazione del programma dei corsi formativi per l’anno scolastico 2015/16 della Scuola di formazione permanente “L. Brentegani” la Presidenza Fism e il Coordinamento Pedagogico ZeroSei intendono sottolineare l’importanza della formazione nella pedagogia Fism per la promozione dell’azione educativa dei servizi che appartengono alla nostra Federazione: Scuole dell’Infanzia, Nidi Integrati e Servizi per la Prima Infanzia. Questa pubblicazione informativa, rivolta alle Scuole Associate Fism, vuole essere un vademecum in cui trovare proposte articolate per argomenti e modalità organizzative. Ciascuna sezione ha un colore che la caratterizza per renderne più semplice ed immediata la consultazione. Manteniamo l’impostazione data negli ultimi anni con le proposte raggruppate per aree: IRC, Pedagogia, Psicologia e Metodologia e Didattica, alcuni corsi sono biennali per dare la possibilità, dopo aver frequentato il primo anno, di approfondire maggiormente gli argomenti trattati. I temi proposti per ciascuna area si articolano per fasce d’età: 0-3 / 3-6 / 0-6; tale scelta è motivata dalla necessità di approfondire la specificità di ciascuna fase evolutiva nella valorizzazione dell’unitarietà dell’azione educativa. Equipe Centrale Coordinamento Pedagogico 0/6 dott.ssa Francesca Balli, dott.ssa Laura Campagnari 7 Giornata pedagogica di avvio d’anno “La competenza riflessiva nella costruzione della pedagogia Zero/Sei della Fism di Verona” SABATO 12 SETTEMBRE 2015 h. 8.30 - 12.30 Palaferroli di S. Bonifacio Presso Cittadella dello Sport in Località Offia (http://www.2001team.com/palaferroli/?Contatti:Dove_siamo) Relatrici: dott.ssa Francesca Balli dott.ssa Laura Campagnari dott.ssa Caterina Spillari Con il patrocinio del Comune di S. Bonifacio Sono invitate tutte le coordinatrici, le insegnanti, le educatrici le cuoche e il personale ausiliario, Presidenti, Comitati di Gestione e Parroci dei servizi Fism (Scuole dell’Infanzia, Nidi Integrati e Servizi alla Prima Infanzia). 9 Ordinamento dei corsi Percorso formativo organizzativo anno educativo 2015 - 2016 Al fine di facilitare la consultazione del presente opuscolo si è pensato di dare alle pagine colorazione diversificata secondo le varie Sezioni: Insegnamento Religione Cattolica (IRC) Coordinatrici Pedagogia Psicologia Metodologia e didattica L’attestato di frequenza sarà consegnato, a corso ultimato, indicando le ore di lezione effettivamente frequentante. Ad ogni lezione si dovrà firmare il registro delle presenze. 11 Insegnamento Religione Cattolica (IRC) Biennio IRC per l’idoneità L’idoneità è requisito necessario per l’insegnamento nelle nostre scuole e l’Ufficio Scuola della Curia,in collaborazione con la Fism provinciale, prosegue anche per il corrente anno con l’offerta di corsi che consentano a insegnanti ed educatrici di conseguirla. Poiché per l’anno scolastico 2016/17 la normativa (DPR del 20 agosto 2012) chiede alle insegnanti la frequenza ad un Master di II livello per conseguire il titolo, consigliamo che le persone che ancora non avessero frequentato il biennio di base di farlo quest’anno in quanto è l’ultima opportunità per conseguire l’idoneità. I corsi sono condotti a cura dell’èquipe IRC Curia e FISM. 1.1 1° anno del biennio per l’Idoneità pag. 14 1.2a e 1.2b 2° anno del biennio per l’Idoneità pag. 15 1.3 Corso di richiamo per la conferma Idoneità pag. 16 13 Insegnamento Religione Cattolica 1° anno Insegnamento Religione Cattolica 2° anno 1.2a 2° anno del biennio per l’IDONEITÀ’ 1.1 1° anno del biennio per l’IDONEITÀ Calendario: 26 settembre; 3-17 ottobre; 7-21 novembre; 12 dicembre 2015 Anche per l’anno 2015/2016 verrà attivato il corso del primo anno del biennio. È l’ultima occasione che si offre a chi desidera ottenere l’idoneità ad insegnare IRC nella propria sezione di scuola dell’Infanzia. Si ricorda che si possono iscrivere le maestre/educatrici che hanno insegnato IRC per almeno un anno durante il quinquennio 2007/2012 e per le quali la scuola ha presentato la relativa dichiarazione. È necessario inoltre che ogni corsista sia munita del tesserino rilasciato dall’Ufficio Scuola della Curia per la registrazione delle presenze. È necessario che ogni corsista sia munita del tesserino rilasciato dall’Ufficio Scuola della Curia per la registrazione della presenza. Calendario: 16-30 gennaio; 20 febbraio; 5 -19 marzo; 16 aprile 2016 Orario: 8.30 -12.30 Quota di iscrizione: € 70,00 (iscritte max 80 persone) Sede: Seminario Minore, Lungadige Attiraglio 45, Verona Orario: 8.30-12.30 Quota di iscrizione: € 70,00 (iscritte max 70 persone) Sede: Seminario Minore, Lungadige Attiraglio,45 - Verona 1.2b 2° anno del biennio per l’IDONEITÀ Calendario: 26 settembre; 10-24 ottobre; 14-28 novembre; 12 dicembre 2015 È necessario che ogni corsista sia munita del tesserino rilasciato dall’Ufficio Scuola della Curia per la registrazione della presenza. Orario: 8.30-12.30 Quota di iscrizione: € 70,00 (iscritte max 70 persone) Sede: Seminario Minore, Lungadige Attiraglio 45, Verona 14 15 Insegnamento Religione Cattolica Richiamo Coordinatrici 1.3 Corso di richiamo per la conferma dell’IDONEITÀ IRC Tutte le insegnanti che hanno terminato il biennio sono tenute a frequentare il corso di richiamo almeno ogni tre anni, pena la decadenza dell’idoneità ottenuta. Dalle registrazioni sino ad ora effettuate risulta che oltre un centinaio di persone ha completato la formazione di base oltre 10 anni fa e non ha mai frequentato un corso di richiamo. A loro in modo particolare è rivolto l’invito ad iscriversi al presente corso che ha la durata di sei incontri per consentire di approfondire alcuni temi teologici e di aggiornare la conoscenza della normativa che nel frattempo è stata più volte modificata. È necessario che ogni corsista sia munita del tesserino rilasciato dall’Ufficio Scuola della Curia per la registrazione delle presenze. Calendario: 9-23 gennaio; 13-27 febbraio; 12 marzo; 9 aprile 2016 Quota di iscrizione: € 70,00 (iscritte max 100 persone) Sede: Seminario Minore, Lungadige Attiraglio 45, Verona 16 Corso biennale per Coordinatrici Presentazione: Il Coordinamento pedagogico provinciale, in continuità con l’esperienza fatta in questi anni, continua a proporre il Biennio di formazione in servizio finalizzato alla piena valorizzazione della Coordinatrice di scuola, soprattutto nel suo ruolo di promozione e sostegno del gruppo docente. È compito della Coordinatrice promuovere, sostenere e raccordare le diverse figure che a vario titolo concorrono alla realizzazione del servizio; curare la continuità educativa e l’integrazione fra il nido, la scuola dell’infanzia, la famiglia, l’Ente gestore e il territorio. Formatori: Pedagogiste Coordinamento Pedagogico Zerosei Fism Verona 2.1 Biennio per Coordinatrici – 1° anno pag. 18 2.2 Biennio per Coordinatrici – 2° anno pag. 19 2.3 Corso Coordinatrici supervisione pag. 20 17 Coordinatrici 1° anno Coordinatrici 2° anno 2.1 Biennio per coordinatrici – 1° anno 2.2 Biennio per coordinatrici – 2° anno Programma e calendario Programma e calendario Destinatari: Coordinatrici di nido integrato, servizi alla prima infanzia e scuole dell’infanzia. Destinatari: Coordinatrici di nido integrato, servizi alla prima infanzia e scuole dell’infanzia che abbiano già frequentato il primo anno. Il corso è aperto a tutte le Coordinatrici che desiderano approfondire le tematiche relative alla funzione e si pone i seguenti obiettivi: Promuovere un’azione qualificante del Collegio Docenti Offrire adeguate strategie relazionali Approfondire gli aspetti pedagogici Il corso sarà il proseguimento e l’approfondimento dei temi trattati nel 2014/2015 perseguendo i medesimi obiettivi. Contenuti: normativa ruolo e competenze idea di bambino relazione con le famiglie continuità collegialità 18 Contenuti: normativa idea di bambino relazione con le famiglie iscrizioni continuità collegialità Calendario: incontri mensili - 3 ottobre 2015; 7 novembre 2015; 9 gennaio 2016; 6 febbraio 2016; 5 marzo 2016; 2 aprile 2016 Calendario: incontri mensili - 10 ottobre; 14 novembre 2015; 16 gennaio 2016; 13 febbraio 2016; 12 marzo 2016; 9 aprile 2016 Orario: 8.30 - 12.30 Orario: 8.30 - 12.30 Quota di iscrizione: € 70,00 (iscritte min 20 max 40) Quota di iscrizione: € 70,00 (iscritte max 30) Sede: Scuola Infanzia S. Pio X, Via Biondella 9, Verona Sede: Scuola Infanzia Gesù Bambino, via Verona 9, San Pietro di Legnago (VR) 19 Pedagogia Coordinatrici Supervisione 2.3 Corso coordinatrici supervisione Programma e calendario Destinatari: Coordinatrici di nido integrato, servizi alla prima infanzia e scuole dell’infanzia che abbiano già frequentato il biennio. Il corso è uno spazio per riflettere sull’efficacia del proprio agire professionale, sulle scelte metodologiche adottate, sugli strumenti utilizzati in coerenza tra l’agito e il dichiarato. Contenuti: Prendendo spunto dalle problematiche della quotidianità, si analizza l’esistente aprendo una riflessione di gruppo cercando le soluzioni possibili e offrendo sostegno. 3.1 “La relazione con le famiglie: quale alleanza educativa?” (0/6) pag. 22 3.2 “La relazione con le famiglie: quale alleanza educativa?”(0/6) II° anno di approfondimento pag. 24 3.3 “Relazioni in gioco: dall’osservazione alla documentazione” (0/3) II° anno di approfondimento pag. 26 3.4 “Lo spazio del gioco: un luogo “non ordinario” per sperimentarsi e sperimentare con gli altri, nel mondo” (0/6) pag. 28 3.5 “Cooperative Learning per la gestione efficace del gruppo classe” (3/6) II° anno di approfondimento pag. 30 3.6 “La gestione del conflitto” (0/6) pag. 32 Calendario: incontri mensili - 17 ottobre 2015; 21 novembre 2015; 23 gennaio 2016; 20 febbraio 2016; 19 marzo 2016; 16 aprile 2016 Orario: 8.30 - 12.30 Quota di iscrizione: € 70,00 (gruppi di 10 persone) Sede: Fism, Lungadige B. Rubele 46, Verona 20 21 Pedagogia 3.1 “La relazione con le famiglie: quale alleanza educativa?” (0/6) Relatore: Paola Ottolini – ISRE Verona Destinatari: insegnanti scuola dell’infanzia - educatrici nidi e servizi alla prima infanzia Obiettivi: Rileggere le proprie rappresentazioni della famiglia in un ottica complessa Favorire lo sviluppo di un’idea di relazione scuola-famiglia sistemica, ove tutti gli attori (nel caso genitori, insegnanti e bimbi) sono interdipendenti Sviluppare alcune abilità per favorire una comunicazione efficace con i genitori in situazioni-tipo Contenuti: Primo incontro: l’approccio sistemico nelle relazioni scuola-famiglia Secondo incontro: biografie di relazioni tra educatrici e famiglie Terzo incontro e Quarto incontro: stili efficaci di comunicazione con le famiglie Modalità attuative generali: il corso prevede l’utilizzo del metodo narrativo, con coinvolgimento di tutti i partecipanti in attività individuali, di gruppo e assembleari. Calendario: 10-17-24-31 ottobre 2015 Orario: 8.30 - 12.30 Quota di iscrizione: € 70,00 (iscritte min 15 max 32) Sede: Scuola Infanzia Don Antonio Adami, Via Rimembranza 2, Isola della Scala 22 23 Pedagogia 3.2 “La relazione con le famiglie: quale alleanza educativa?” (0/6) II° anno di approfondimento Relatore: Loredana Crestoni – ISRE Verona Destinatari: insegnanti scuola dell’infanzia ed educatrici nidi e servizi alla prima infanzia 0/6 Obiettivi: Analizzare il proprio stile comunicativo Individuare modalità di comunicazione efficace nel rapporto con i colleghi e i genitori Condividere l’importanza di alcuni obiettivi relazionali nel rapporto con le famiglie e le strategie per raggiungerli Contenuti: Primo incontro: stili comunicativi analisi del proprio stile personale la finestra di johari Secondo incontro: l’ascolto attivo l’ascolto nella relazione con i genitori e con i colleghi questionario di autovalutazione Terzo incontro: la definizione degli obiettivi e la loro condivisione Modalità attuative generali: il corso sarà a carattere esperienziale, le partecipanti saranno invitate a sperimentare alcune situazioni comunicative che stimolino la consapevolezza e la riflessione rispetto al rapporto scuola famiglia. La metodologia prevederà studio di casi, simulazioni, esercitazioni per piccolo gruppo e confronto diretto tra partecipanti e docente. Calendario: 13-27 febbraio; 5-12 marzo 2016 Orario: 8.30 - 12.30 Quota di iscrizione: € 70,00 (iscritte min 15 max 32) Sede: Scuola dell’infanzia S. Maria Assunta, via Pantheon 12, S. Maria in Stelle Verona il rettangolo del comportamento la comunicazione assertiva Quarto incontro: studio di casi 24 25 Pedagogia 3.3 “Relazioni in gioco: dall’osservazione alla documentazione” (0/3) II° anno di approfondimento de e prefigurare nuove scelte, per comunicare con i genitori e costruire così alleanze educative. Relatore: Caterina Spillari, formatore Destinatari: educatrici nidi che abbiano partecipato al corso “Lo spazio del gioco” negli scorsi anni (0/3) Obiettivi: riconoscere il bambino come individuo competente in grado di costruire i propri apprendimenti. Finalità obiettivi: Il corso è rivolto alle educatrici che hanno partecipato negli anni scorsi al corso Lo spazio del gioco: un luogo “non ordinario” per sperimentarsi e sperimentare con gli altri, e vuole aprire un approfondimento inerente la documentazione delle relazioni tra pari e dei processi di apprendimento che si attivano nei contesti ludici. Se il corso dello scorso anno ci ha consentito di osservare analiticamente i contesti di gioco riconoscendoli come spazi in cui i bambini costruiscono apprendimenti, sperimentano relazioni, raffinano competenze, il corso di quest’anno si prefigge di lavorare su come sia possibile documentare questi processi, relazioni, competenze osservate. Calendario: 21 novembre; 12-19 dicembre 2015 Si avvisa che una delle date in calendario potrebbe subire una variazione che sarà comunicata all’inizio dell’anno formativo. Orario: 8.30 - 12.30 Quota di iscrizione: € 70,00 (iscritte min 15 max 32) Sede: Scuola dell’Infanzia Principe di Napoli, Via Camuzzoni 17/19, Soave Contenuti: Il documentare sarà inteso come la costruzione di un racconto che va oltre il “cosa“ si fa, configurandosi come un percorso che mostra e discute il “come” il bambino abita il contesto ludico. Si tratta di un’azione professionale complessa e articolata, che richiede un’osservazione attenta e critica, perché ripercorre i passaggi ludici non solo per “tenerne memoria”, ma soprattutto per costruire storie d’identità e di apprendimenti, per valutare la propria azione professionale, per aprire doman- 26 27 Pedagogia 3.4 “Lo spazio del gioco: un luogo “non ordinario” per sperimentarsi e sperimentare con gli altri, nel mondo” (0/6) Relatore: Caterina Spillari, formatore Destinatari: educatrici nidi e servizi alla prima infanzia e insegnanti della scuola dell’Infanzia Finalità e obiettivi: Il corso si prefigge di arrivare ad analizzare e predisporre contesti ludici e ludiformi intesi come luoghi privilegiati che consentano al bambino di costruire apprendimenti su sé e sul mondo, attraverso la relazione, l’esplorazione attiva dei materiali e la sperimentazione, aprendo finestre teoriche che consentano di riconoscere il bambino come individuo competente, in relazione, in grado di costruire i propri apprendimenti, e potenzialmente capace di utilizzare diverse intelligenze. Calendario: 10-17-24 ottobre; 7 novembre 2015 Si avvisa che una delle date in calendario potrebbe subire una variazione che sarà comunicata all’inizio dell’anno formativo. Orario: 8.30 -12.30 Quota di iscrizione: € 70,00 (iscritte min 15 max 32) Sede: Scuola dell’infanzia Bettina Pasqualini, Via V. Veneto 7, Cavaion Contenuti: Gli incontri inizieranno costruendo una riflessione condivisa sul gioco dal punto di vista culturale, antropologico e psicologico per poi arrivare a delinearlo come luogo privilegiato che consente al bambino di costruire apprendimenti su sé e sul mondo, attraverso la relazione, l’esplorazione attiva dei materiali e la sperimentazione, inaugurando così (o consolidando) percorsi di autonomia e co-costruzione di competenze. Ci si soffermerà sul ruolo dell’educatrice e dell’insegnante, sui loro interventi verbali e non verbali volti a promuovere e sostenere contesti e relazioni ludiche. 28 29 Pedagogia 3.5 “Cooperative Learning per la gestione efficace del gruppo classe” (3/6) II° anno di approfondimento Relatore: Stefania Lamberti - formatore Destinatari: insegnanti scuole dell’Infanzia che abbiano partecipato al corso “Giocando si impara: bambini costruttori di saperi”. Finalità e obiettivi: Analizzando la società attuale emerge che ci stiamo rapidamente avviando verso realtà sempre più complesse in cui il lavoro individuale non è più sufficiente, le nuove democrazie richiedono più cooperazione e meno competizione. In particolare la crisi del processo di socializzazione, la necessità di recuperare la relazione studente-studente e la crisi del rendimento scolastico rendono sempre più urgenti “nuovi” approcci educativi. Il Cooperative Learning, in quanto metodo di insegnamento-apprendimento democratico, cerca di dare un decisivo contributo in tal senso: valorizza l’apporto positivo del gruppo senza tralasciare la responsabilità individuale. Date tali premesse il Corso sarà finalizzato a far conoscere i cinque principi fondamentali del CL, e alcune strutture cooperative. Ci si prefigge, oltre alla co-costruzione di saperi, anche lo sviluppo di abilità di progettazione cooperativa in cui le insegnanti potranno ipotizzare come utilizzerebbero quanto appreso per modificare i contesti in cui operano quotidianamente. Modalità attuative generali: L’utilizzo costante della metodologia cooperativa offrirà la possibilità di sviluppare le differenze sia a livello relazionale-emotivo che cognitivo e culturale. Durante gli incontri si prevede l’utilizzo costante del Cooperative Learning e, quindi, la formazione diverrà training esperienziale per i partecipanti attraverso un “fare per capire”. Calendario: 16-23-30 gennaio; 6 febbraio 2016 Orario: 8.30 - 12.30 Quota di iscrizione: € 70,00 (iscritte min 15 max 32) Sede: Scuola dell’Infanzia Principe di Napoli, Via Camuzzoni 17/19, Soave Contenuti: I cinque principi fondanti del Cooperative Learning: interdipendenza positiva: tipologie, modalità, livelli; insegnamento diretto di Abilità sociali; strutture cooperative per classbuilding e teambuildign. 30 31 Pedagogia 3.6 “La gestione del conflitto” 0/6 Relatore: Nadia Gobbo - counselor Destinatari: educatrici nidi servizi alla prima infanzia e insegnanti scuola dell’Infanzia Finalità: acquisire consapevolezza nell’ascolto e nella gestione del conflitto cogliendolo come un processo produttivo Obiettivi: Riconoscere il conflitto reale dal problema apparente Accettare e riconoscere le emozioni che si generano nel conflitto Ascoltare e accettare un altro punto di vista, cogliendone i bisogni e le emozioni Riconoscere quali parti individuali sono correlate ai bisogni e alle emozioni dell’altro Saper trovare una nuova soluzione possibile per la soddisfazione dei bisogni reciproci Contenuti: i contenuti saranno volti al riconoscimento dell’utilità del conflitto come momento di ascolto di parti sia interne alla persona sia di parti della relazione con altri,per l’espressione dei reciproci bisogni e desideri. Cogliere dunque il “problema apparente” come argomento di disaccordo e di tensione e come maschera del “conflitto reale” che in genere viene sfuggito perché considerato minaccioso e doloroso. I contenuti verteranno a poter fornire strumenti ai partecipanti affinché posano rispondersi alle domande: Cosa è per me il conflitto? Quali emozioni mi suscita? Come reagisco davanti a un conflitto? Se lo evito, perché lo evito? Quali emozioni provo? Che tipo di educazione ho ricevuto sul conflitto? Con chi entro maggiormente in conflitto? Ci sono per me delle situazioni maggior- 32 mente conflittuali? Come posso pormi in un conflitto senza sentirmi in una dinamica di potere? Che bisogno ha l’altro che entra in conflitto con me? C’è una possibile soluzione che soddisfi i miei e i suoi bisogni? Modalità attuative generali: 4 incontri con i seguenti temi: Primo incontro: io e il mio conflitto Secondo incontro: io e il conflitto con la famiglia del bambino Terzo incontro: io e il conflitto con le colleghe Quarto incontro: io e il conflitto con il bambino Una breve parte teorica introduttiva sul tema della giornata (30 minuti circa) farà da premessa ad ogni incontro, seguiranno poi esercizi esperienziali-laboratoriali individuali, in coppia o in piccolo gruppo sul tema in oggetto della giornata. Calendario: 16-23-30 gennaio; 6 febbraio 2016 Orario: 8.30 - 12.30 Quota di iscrizione: € 70,00 (iscritte min 15 max 32) Sede: Scuola dell’Infanzia Principessa Jolanda, Via Scuderlando 234, Verona 33 Psicologia 4.1 “Le fasi dello sviluppo 0/6 con la trattazione che favorisca la realizzazione operativa (0/6)” pag. 36 4.2 “Il bambino in difficoltà con riferimenti specifici dell’aggressività, dell’inibizione e dell’iperattività” (0/3) pag. 38 4.3 “Il bambino in difficoltà con riferimenti specifici dell’aggressività, dell’inibizione e dell’iperattività” (3/6) pag. 39 4.4 “Strumenti di intervento per alunni con bisogni educativi speciali e organizzazione territoriale per l’inclusione scolastica. Approfondimento della Direttiva Ministeriale 27/12/2013” (3/6) pag. 40 35 Psicologia 4.1 “Le fasi dello sviluppo 0/6 con la trattazione che favorisca la realizzazione operativa” (0/6) Relatore: Amabilia Cordioli, psicologa psicoterapeuta Destinatari: educatrici nidi e servizi alla prima infanzia, insegnanti scuola dell’infanzia Finalità e obiettivi: Creare uno spazio di incontro tra educatrici entro il quale condividere pensieri, osservazioni ed esperienze al fine di comprendere e favorire l’evoluzione psicomotoria, emotiva e cognitiva del bambino. Calendario: 10-17-24-31 ottobre 2015 Orario: 8.30 - 12.30 Quota di iscrizione: € 70,00 (iscritte min 15 max 32) Si avvisa che una delle date in calendario potrebbe subire una variazione che sarà comunicata all’inizio dell’anno formativo Sede: Scuola Infanzia Maria Immacolata, Via N. Sauro 16, Pozzo di S. Giovanni Lupatoto Contenuti: Primo incontro - Atteggiamenti consci e inconsci nella relazione con il bambino e la famiglia. Secondo incontro - Area cognitiva: sviluppo del pensiero e del linguaggio, attività che ne favoriscono l’evoluzione Terzo incontro - Area emotivo/affettiva: il linguaggio delle emozioni: dal corpo all’espressione simbolica Quarto incontro - Area relazionale: l’adulto di fronte al bambino, la comunicazione nella relazione. Modalità attuative generali: il corso prevede una parte teorica con supervisione di situazioni problema in sezione e un momento di esperienza personale attraverso tecniche di rilassamento e immaginative. 36 37 Psicologia Psicologia 4.2 “Il bambino in difficoltà con riferimenti specifici dell’aggressività, dell’inibizione e dell’iperattività” (0/3) 4.3 “Il bambino in difficoltà con riferimenti specifici dell’aggressività, dell’inibizione e dell’iperattività” (3/6) Relatore: Cristina Albertini - neuropsichiatra infantile Relatore: Cristina Albertini - neuropsichiatra infantile Destinatari: educatrici nidi e servizi alla prima infanzia Destinatari: insegnanti Scuola dell’Infanzia Finalità e obiettivi: Competenze sulle caratteristiche di fase 0/3. Riconoscimento e strategie risolutive di comportamenti problematici. Finalità e obiettivi: Competenze sulle caratteristiche di fase; riconoscimento e strategie risolutive di comportamenti problematici. Contenuti: Da zero ai tre anni il bambino utilizza il corpo come via preferenziale di comunicazione, proprio perché la via di comunicazione verbale è in sviluppo, il pensiero è in evoluzione e predominano gli aspetti impulsivi. Il bambino può esprimere le sue emozioni come l’ira, la paura, la frustrazione, l’angoscia di separazione o di perdita, di difficoltà ad accettare le regole con atteggiamenti che, di volta in volta, possono essere di aggressività (es. pianti, urla, morsi) di inibizione (es. scarso coinvolgimento nelle relazioni e nelle attività, isolamento o mutacismo) o di alterazione della motricità (es. organizzazione motoria, gioco poco finalizzato e frammentato, iper-verbalizzazione e impulsività) talvolta in risposta alla stessa emozione. Contenuti: Intorno ai tre anni il bambino affronta una fase fondamentale dello sviluppo evolutivo: l’affermazione dell’IO, della propria individualità. La capacità di pensiero supera la capacità di verbalizzare. Ciò determina la comparsa di fisiologici atteggiamenti di opposizione e provocazione. Comportamenti aggressivi possono esprimersi con atteggiamenti di capriccio e ostinazione, crisi di collera e mancato rispetto delle regole, tentativi di imporsi, ma anche disturbo del controllo sfinterico. Allo stesso tempo si possono rilevare atteggiamenti di inibizione: timidezza e insicurezza, paure e fobie, relazioni esclusive e difficoltà di socializzazione. Lo sviluppo motorio del bambino è consolidato ma può esprimere un disagio attraverso atteggiamenti di impulsività, instabilità psicomotoria e difficoltà di controllo del passaggio all’atto. Calendario: 7-14-21-28 novembre 2015 Calendario: 16-23-30 gennaio 2016; 6 febbraio 2016 Orario: 8.30 -12.30 Orario: 8.30-12.30 Quota di iscrizione: € 70,00 (iscritte min 15 max 32) Quota di iscrizione: € 70,00 (iscritte min 15 max 32) Sede: Scuola Infanzia Ad Onore degli Eroi, Via Roma 110, Caselle di Sommacampagna 38 Sede: Scuola dell’Infanzia Mons. Bacilieri, Piazza Mons. Bacilieri 4, Bussolengo 39 Psicologia 4.4 “Strumenti di intervento per alunni con bisogni educativi speciali e organizzazione territoriale per l’inclusione scolastica. Approfondimento della Direttiva Ministeriale 27/12/2013”. (3/6) Relatore: Monica Bellavita - psicologa psicoterapeuta Modalità attuative generali: lezioni frontali dibattito tra discenti e conduttore lavoro in piccolo gruppo su situazioni specifiche esempi di buone prassi Destinatari: insegnanti Scuola dell’Infanzia Finalità e obiettivi: conoscenza approfondita della direttiva ministeriale BES traduzione della normativa all’interno del POF della scuola dell’infanzia favorire l’apprendimento di un linguaggio comune inerente alla tematica affinare le modalità osservative del bambino per promuovere attuazione di una didattica realmente inclusiva volta a migliorare le condizioni di apprendimento degli alunni con qualsiasi BES, nonché di tutti gli alunni del gruppo sezione introduzione del modello ICF e della prospettiva bio-psico-sociale individuazione di strategie e metodologie di intervento correlate promuovere l’adozione di didattica con denominatore comune più che didattica speciale. Calendario: 16-23-30 gennaio 2016; 6 febbraio 2016 Orario: 8.30-12.30 Quota di iscrizione: € 70,00 (iscritte min 15 max 32) Sede: Scuola dell’Infanzia Nori Princivalle, Via S. Marco 63, Verona Contenuti: Il corso si propone di approfondire elementi innovativi inerenti i BES da applicare all’interno delle scuole dell’infanzia da parte del gruppo insegnanti, proponendo un modello di lettura di queste “difficoltà di funzionamento”; i contenuti verteranno su aspetti clinici (a livello conoscitivo) e su aspetti applicativi in termini di organizzazione e di strumenti didattici specifici volti ad attivare una strategia inclusiva globale. 40 41 Metodologia e didattica 5.1 “La musica nella relazione” (3/6) pag. 44 5.2 “La musica come mediatrice nella relazione educativa” (0/3) pag. 46 5.3 “Le emozioni dell’arte: il ritratto e l’autoritratto, cento modi per “giocare” con il corpo” (3/6) II° anno di approfondimento pag. 48 5.4 “Gli elementi naturali e la ricerca artistica” (0/3) II° anno di approfondimento pag. 50 5.5 “Il corpo. Il movimento e la psicomotricità” (3/6) pag. 52 5.6 “Destra o sinistra” (3/6) II° anno di approfondimento pag. 54 5.7 “La lettura a voce alta e i libri con le figure” (3/6) pag. 56 5.8 “La lettura a voce alta e i libri con le figure” (3/6) II° anno di approfondimento pag. 58 5.9 “Contare, misurare….giocare. Lo sviluppo del pensiero matematico” (3/6) II° anno di approfondimento pag. 59 5.10 “Giochiamo a teatro” (3/6) pag. 62 43 Metodologia e didattica 5.1 “La musica nella relazione educativa” (3/6) Relatore: Davide Fattori - musicoterapeuta Destinatari: insegnanti scuola dell’Infanzia Obiettivi: Il corso si pone l’obiettivo di dare la possibilità ai partecipanti di acquisire elementi innovativi e integrabili con la didattica riguardo la musica ed il suo uso nella relazione educativa. Contenuti: L’attività musicale può essere utilizzata come stimolazione allo sviluppo delle facoltà senso-motorie logico-matematiche ed espressive. Presentazione di un metodo. Dal sonema alla parola Si sperimenterà in modo pratico l’esecuzione di una attività musicale proponibile nelle scuole materne, considerando i parallelismi tra la musica e le attività didattiche per le bambine ed i bambini delle materne. Modalità attuative generali: Sono previsti alcuni momenti teorici con riferimento ad autori che hanno affrontato l’argomento musica sotto il profilo propedeutico e pedagogico. La maggior parte dei moduli prevede una conduzione pratica, con tecniche attive e coinvolgenti, dove i partecipanti avranno modo di mettersi in gioco. Il livello di comunicazione, prevalentemente sarà quello analogico della musica. Calendario incontri: 7-14-21-28 novembre 2015 Orario: 8.30- 12.30 Quota di iscrizione: € 70,00 (iscritte min 15 max 32) Sede: Scuola dell’Infanzia XI Aprile 1848, Via Cesare Pavese 10, Castelnuovo del Garda L’uso degli strumenti musicali e della musica riprodotta Esperienza di risignificazione degli oggetti della vita quotidiana attraverso il pensiero musicale. Scoperta dei suoni della cucina e dei giocattoli comunemente in uso. Il canto, la voce ed il corpo. Costruzione di un semplice strumento musicale Per accrescere le competenze musicali delle maestre, costruiremo un semplice strumento musicale. La manualità dei bambini può essere stimolata anche nei percorsi musicali attraverso attività di costruzione. Conclusione 44 45 Metodologia e didattica 5.2 “La musica come mediatrice nella relazione educativa” (0/3) Relatore: Davide Fattori - musicoterapeuta Destinatari: educatrici nidi Obiettivi: Il corso si pone l’obiettivo di dare la possibilità ai partecipanti di acquisire elementi innovativi e integrabili con la didattica riguardo la musica ed il suo uso nella relazione educativa. Contenuti: La musica è un gioco da bambini. Il gioco dell’ascolto partecipativo dell’educatrice/ore. Il ritmo ed i suoni vocali sono i primi elementi giocati nella scoperta della musica. L’adulto di riferimento deve saper cogliere questi elementi e “giocarli” nella relazione. Non ci sono ancora gli strumenti musicali ma tutto è musica. La scoperta della musica delle parole e l’uso della voce, della canzone inventata. Il nostro nome è una fonte di notevoli informazioni legate al mondo musicale che ci influenza dalla nascita e per tutta la vita. È fatto di ritmo, accenti, tonalità, vocali e consonanti, suoni! L’uso dei giochi, degli oggetti della vita quotidiana e dei movimenti per giocare la scoperta della musica. Ascoltare la musica.... come, quando e quale? 46 Modalità attuative generali: Sono previsti alcuni momenti teorici con riferimento ad autori che hanno affrontato l’argomento musica sotto il profilo propedeutico e pedagogico. La maggior parte dei moduli prevede una conduzione pratica, con tecniche attive e coinvolgenti, dove i partecipanti avranno modo di mettersi in gioco. Il livello di comunicazione, prevalentemente sarà quello analogico della musica. Calendario: 16-23-30 gennaio; 6 febbraio 2016 Orario: 8.30 - 12.30 Quota di iscrizione: € 70,00 (iscritte min 15 max 32) Sede: Scuola dell’Infanzia Ing. Tubaldini, Via Ing. Tubaldini 19, Stallavena di Grezzana 47 Metodologia e didattica 5.3 “Le emozioni dell’arte: il ritratto e l’autoritratto, cento modi per “giocare” con il corpo” (3/6) II° anno di approfondimento Relatore: Cristina Prandi - esperta in didattica Destinatari: insegnanti Scuola dell’Infanzia Obiettivi: L’ipotesi progettuale si avvale degli esiti della esperienza sviluppatasi nel corso dell’anno precedente sul tema del ritratto, puntando l’accento sulle tecniche pittorico-plastiche, il segno, il disegno, la pittura. Si indagheranno il volto, le sue espressioni, il corpo, le emozioni, attraverso l’incontro con molti artisti, tecniche, materiali, tematiche diverse, in un percorso in cui il viso e il corpo diventano oggetto di analisi, creazione, narrazione, gioco, divertimento. Contenuti: Durante la formazione, utilizzando la metodologia del laboratorio, le insegnanti: acquisiranno idee e strumenti per proporre percorsi (a breve termine e/o progetti annuali) che coinvolgeranno trasversalmente vari campi di esperienza, essi richiederanno l’uso di competenze cognitive, pratiche, creative, in modo che ogni bambino possa trovare congruenza con il proprio stile cognitivo. conosceranno e sperimenteranno svariate tecniche (dal segno in bianco e nero al disegno, dall’acquerello al pastello- alla pittura materica, dal collage al mosaico- alla fotografia) – il sé come memoria, – come traccia del corpo, – come narrazione, – come metafora. Le esperienze vissute, quelle presentate e le progettazioni, nonché gli artisti di riferimento, saranno contenuti in files che potranno essere acquisiti dalle corsiste tramite una chiave USB. Calendario: 19-26 settembre; 3-10 ottobre 2015 Orario: 8.30 - 12.30 Quota di iscrizione: € 70,00 (iscritte min 15 max 32) Sede: Scuola Infanzia Gian Antonio Campostrini, Via Rimembranze 2, Sommacampagna Vivranno esperienze sul ritratto e l’autoritratto a partire da differenti categorie: 48 49 Metodologia e didattica 5.4 “Gli elementi naturali e la ricerca artistica” (0/3) II° anno di approfondimento Relatore: Cristina Prandi - esperta in didattica Destinatari: educatrici nidi e servizi alla prima infanzia Obiettivi: L’ipotesi progettuale si avvale degli esiti della esperienza sviluppatasi nel corso dell’anno precedente sul tema dei materiali naturali. Il corso affronterà ed approfondirà la loro conoscenza da vari punti di vista: olfattivo, uditivo, visivo, tattile; si indagherà la materia ,il colore, il segno, la forma sempre effettuando esperienze plurisensoriali. Contenuti: Nel laboratorio si prenderanno in esame opere d’arte moderna e contemporanea legate agli elementi naturali che verranno usate come pre-testi per momenti di creazione individuali e di gruppo. L’opera d’arte come un serbatoio di suggestioni, emozioni, immagini e colori da vivere ed interpretare insieme al bambino. Si conosceranno artisti e correnti artistiche utilizzabili per proporre esperienze ai bambini e alle famiglie (da proposte olfattive all’utilizzo di colori naturali; dalla realizzazione di mandala e di sculture alla costruzione di prelibri “naturali” secondo le tecniche di Bruno Munari). Saranno inoltre presentati progetti e documentazioni dei bambini e per i bambini. Le attività saranno proposte in forma ludico-pratica ma non mancheranno momenti di riflessione individuale e collettiva. 50 Modalità attuative generali: In ogni incontro si presenteranno vari artisti e approcci ai materiali naturali indagando sia singoli materiali sia particolari aspetti di vari materiali e si sperimenteranno le proposte in un laboratorio. Per quanto riguarda la metodologia si fa riferimento all’orientamento fenomenologico, di conseguenza il laboratorio diventa il momento fondamentale del processo educativo. L’esperienza formativa viene intesa inoltre come esperienza emotiva ed estetica. “Se ascolto dimentico, se osservo ricordo, se faccio imparo” B. Munari Le esperienze vissute, quelle presentate e le progettazioni, nonché gli artisti di riferimento, saranno contenuti in files che potranno essere acquisiti dalle corsiste tramite una chiave USB. Calendario: 7 novembre; 12 dicembre 2015; 16 gennaio; 20 febbraio 2016 Orario: 8.30 - 12.30 Quota di iscrizione: € 70,00 (iscritte min 15 max 32) Sede: Scuola dell’Infanzia San Giuseppe, Via G. Rossini 1, Salizzole 51 Metodologia e didattica 5.5 “Il corpo. Il movimento e la psicomotricità” (3/6) Relatore: Mara Rizzi - psicomotricista Destinatari: insegnanti scuola dell’Infanzia Obiettivi: Conoscenza dello sviluppo psicomotorio nel bambino; Integrazione delle neuroscienze (plasticità cerebrale, neuroni a specchio, empatia) Conoscere i parametri psicomotori Progettare un percorso psicomotorio integrandolo nel campo d’esperienza il “Corpo e il movimento” e con gli altri campi d’esperienze. Sperimentare i vissuti psicomotori in forma diretta. Confrontare le diverse realtà delle insegnanti. Favorire un clima positivo per il benessere delle insegnanti. Contenuti: Teorici: sviluppo psicomotorio del bambino La nascita dello schema corporeo; Lo sviluppo dell’immagine corporea e delle emozioni. La strutturazione di un setting (spazio) psicomotorio. Struttura di un incontro. Il gioco senso motorio, simbolico e il gioco cognitivo. L’osservazione psicomotoria nel bambino con particolare attenzione ai parametri (tono, postura, movimento, spazio, tempo, oggetti, sguardo, equilibrio, coordinazione, ritmo, motricità fine e grossa). 52 Metodologia: Gli incontri si articoleranno in momenti: dinamici; di vissuto psicomotorio; teorici; di confronto e di riflessione. Molta importanza sarà data alla rielaborazione e alla verbalizzazione dei vissuti del gruppo insegnanti. Calendario: 16-23-30 gennaio 2016; 6 febbraio 2016 Orario: 8.30 - 12.30 Quota di iscrizione: € 70,00 (iscritte min 15 max 32) Sede: Scuola dell’Infanzia Paolo Crosara, Via Mazzini 1, S. Bonifacio 53 Metodologia e didattica 5.6 “Destra o sinistra” (3/6) II° anno di approfondimento Relatore: Mara Rizzi - psicomotricista Destinatari: insegnanti scuola dell’Infanzia Obiettivi: Conoscere lo sviluppo dell’atto motorio grafico Favorire la conoscenza e la coscienza dei prerequisiti dell’atto grafico: la coordinazione oculo-manuale; l’organizzazione spazio-temporale; lo sviluppo della prensione; schema corporeo. Confrontare le diverse realtà delle insegnanti. Favorire un clima positivo per il benessere delle insegnanti. Contenuti: Il corso prevede contenuti sia teorici sia pratici saranno sviluppate le seguenti tematiche: Fasi di sviluppo dell’atto motorio grafico La traccia grafica Il tono e l’atto grafico La prensione e la coordinazione oculo-manuale La coordinazione spazio temporale Il rilasciamento motorio Metodologia: Gli incontri si articoleranno in momenti: teorici dinamici vissuto psicomotorio confronto e di riflessione Calendario: 7-14-21-28 novembre 2015 Orario: 8.30 - 12.30 Quota di iscrizione: € 70,00 (iscritte min 15 max 32) Sede: Scuola dell’Infanzia Don G. Fracasso, Via don Fracasso 16, Lugagnano di Sona I disturbi grafomotori 54 55 Metodologia e didattica 5.7 “La lettura a voce alta e i libri con le figure” (3/6) Relatore: Lucia Cipriani - esperta in lettura per l’infanzia Modalità attuative generali: Ogni incontro prevede la visione di moltissimi libri e albi illustrati, piccole esercitazioni pratiche, momenti di confronto e condivisione. Destinatari: insegnanti scuola dell’Infanzia Obiettivi: La lettura a voce alta è un momento magico di condivisione, di relazione, di piacere e divertimento, ma allo stesso tempo è un’occasione educativa di grande rilievo perché favorisce lo sviluppo di un atteggiamento positivo nei confronti del libro. Leggere per più bambini però non è come leggere per il proprio. Tenuto conto di questo, il corso intende fornire ai partecipanti le basi per affrontare con serenità una lettura animata per più bambini. Leggere bene un libro, fare un bel esercizio di lettura a voce alta non è spesso infatti sufficiente. Ci sono una serie di accorgimenti che possono aiutare a semplificare e rendere quest’avventura speciale per noi e per loro. Calendario: 16-23-30 gennaio; 6 febbraio 2016 Orario: 8.30-12.30 Quota di iscrizione: € 70,00 (iscritte min 15 max 32) Sede: Scuola dell’Infanzia S. Michele, Via Stazione 12, Calmasino di Bardolino Contenuti: Essere consapevoli del valore dei libri con le figure e della lettura a voce alta è davvero cosa importante e da non sottovalutare. La lettura ad alta voce è un dono, arricchisce chi la fa ancor più di chi la riceve. L’avventura della lettura non è limitata al solo esercizio a voce alta. Introdurre il momento della lettura, la magia delle storie narrate, preparare l’atmosfera, sono tutte cose non meno importanti a cui dedicheremo momenti di riflessione importante. 56 57 Metodologia e didattica Metodologia e didattica 5.8 “La lettura a voce alta e i libri con le figure” II° anno di approfondimento 5.9 “Contare, misurare… giocare. Lo sviluppo del pensiero matematico” II° anno di approfondimento Relatore: Lucia Cipriani - esperta in lettura per l’infanzia Destinatari: insegnanti scuola dell’Infanzia che abbiano frequentato il corso base Finalità obiettivi: Il corso non intende affinare un ‘modo’ per leggere a voce alta. Verranno forniti spunti di riflessione e strumenti di lavoro che aiutino l’educatore ad utilizzare il libro nella sua quotidianità scolastica. Il percorso di formazione avanzata guarderà con particolare interesse alla relazione di bambine e bambini con i libri. Contenuti: Nel corso dei quattro incontri verranno presentati moltissimi libri (molti dei quali nuovi rispetto all’esperienza passata). Si tenterà di ricreare tra loro connessioni possibili dando vita a bibliografie differenti. Gli stessi libri saranno protagonisti in diversi percorsi di lettura; perché lo stesso patrimonio verbovisuale si riattiverà costantemente permettendo ai corsisti di tessere collegamenti con altre storie, altre immagini, altri libri. Modalità attuative generali: Ogni incontro prevede la visione di moltissimi libri e albi illustrati, piccole esercitazioni pratiche, momenti di confronto e condivisione. Calendario: 10-17-24-31 ottobre 2015 Orario: 8.30-12.30 Quota di iscrizione: € 70,00 (iscritte min 15 max 32) Relatore: Elena Fascinelli – esperta in didattica Destinatari: insegnanti scuola dell’Infanzia che abbiano frequentato il corso base nell’anno scolastico 2013/14 Obiettivi: Riflettere sulla didattica disciplinare tenendo conto dei fattori cognitivi ed affettivi che influenzano i processi di insegnamento / apprendimento Sperimentare giochi e attività che possano favorire la costruzione corretta di idee in ambito aritmetico, l’approccio al numero nei suoi diversi aspetti (ricorsivo, ordinale, cardinale, come etichetta, come espressione di misura) le prime conte, la numerazione scritta e orale, le prime valutazioni sulle variazioni di quantità. Favorire la costruzione d’idee in ambito geometrico come l’equiestensione superficiale, le proprietà invarianti delle figure, gli aspetti legati alla tridimensionalità e alla bidimensionalità. Favorire una “buona” immagine della matematica e delle scienze, soprattutto non legata a stereotipi, e, di conseguenza l’entusiasmo e la convinzione necessari per passare dalla teoria alla pratica didattica. Contenuti: Dopo aver affrontato le tematiche del linguaggio e quindi della logica e quello del numero vengono proposti i seguenti contenuti Il laboratorio dello spazio: Scoprire la geometria nelle attività, nell’ambiente e negli spazi delle scuole. Giocare con le forme per riconoscere angoli, lati, estensione superficiale. In questa fase le attività potranno essere collegate Sede: Scuola Inf. Ad Onore degli Eroi, Via Roma 110, Caselle di Sommacampagna 58 59 con l’ambito espressivo e artistico per motivare e supportare in maniera originale le varie proposte. Il laboratorio delle possibilità: Approfondire tematiche poco usuali collegate con la probabilità e la statistica. Riflettere sulla formazione del pensiero probabilistico (possibile, impossibile, certo…) con aggancio ad attività di raccolta e organizzazione dei dati e uso di semplici sistemi di rappresentazione. Il laboratorio dei giochi: Riflessione sull’uso dei giochi di strategia per potenziare le capacità logiche e deduttive dei bambini più grandi. Modalità attuative generali: Contrariamente a quanto proposto in molti corsi, quest’aggiornamento parte dalla costruzione di un percorso a livello operativo per poi poter indagare e riflettere sugli agganci teorici che le attività stesse introducono. In questo modo è possibile rispondere alle esigenze delle insegnanti che spesso richiedono contenuti immediatamente spendibili in sezione, senza però dimenticare l’importanza della conoscenza teorica e della capacità di costruire un percorso organico in cui osservare, verificare e documentare. bini, permette di riflettere sugli obiettivi da raggiungere, di verificarne la reale fattibilità e il grado di difficoltà. In questo modo diventa più semplice tarare e graduare le proposte, adeguandole alle effettive necessità del gruppo e dell’età valorizzando le attività che devono partire dai tre anni. È necessario, infatti, porre le basi di questi apprendimenti iniziando dall’ingresso nella scuola dell’infanzia a tre anni evitando di considerare l’approccio alla matematica come appannaggio esclusivo dei bambini più grandi. Calendario: 7-14-21-28 novembre 2015 Orario: 8.30 - 12.30 Quota di iscrizione: € 70,00 (iscritte min 15 max 32) Sede: Scuola dell’Infanzia Angelica, Via Berardi 74, Chievo, Verona Struttura di ciascun incontro: Le insegnanti si dividono in gruppi e realizzano materiali e giochi che potranno poi proporre ai bambini, su indicazione della docente. Ogni gruppo presenta il proprio lavoro agli altri. Si attiva la discussione sui concetti teorici di riferimento che verranno ipotizzati dalle insegnanti e ripresi dalla docente per un maggiore approfondimento. Nell’ultimo incontro si potranno ipotizzare interventi osservativi e valutativi rispetto a tutto il percorso e alle attività proposte. Si alterneranno perciò interventi frontali, attività pratiche e riflessione di gruppo. Il fatto di provare in prima persona i giochi e gli interventi da fare con i bam- 60 61 Metodologia e didattica 5.10 “Giochiamo al teatro” (3/6) Relatore: Anna Paganini Bresaola - attrice Modalità attuative generali: Parte teorica introduttiva accompagnata da simulazioni pratiche. Esercizi esperienziali laboratoriali. Destinatari: Insegnanti Scuola dell’Infanzia Finalità obiettivi: Fornire alle insegnanti gli strumenti per condurre il bambino nella dimensione teatrale attraverso il gioco e soprattutto far giocare i bambini con la propria teatralità istintiva per scoprire il teatro. Delineare la figura dell’insegnante come regista che organizza tempi e spazi, che predispone strumenti e materiali, che favorisce processi autonomi di organizzazione degli apprendimenti, che si ritrae sullo sfondo – senza estraniarsi – e che si pone nella relazione con reciprocità. Calendario: 20-27 febbraio; 5-12 marzo 2016 Orario: 8.30-12.30 Quota di iscrizione: € 70,00 (iscritte min 15 max 32) Sede: Scuola dell’Infanzia L.S. Mariotto, Via C. Alberto 16, Alpo di Villafranca Obiettivi: Favorire l’apprendimento e sviluppare creatività Migliorare il rapporto (dimensione di gruppo – aggregazione) Maturare liberamente il proprio rapporto con il mondo Favorire la spontaneità e la ricchezza espressiva tipica del bambino Favorire attraverso l’attività ludica il naturale bisogno di creatività. Le regole del teatro possono, in tal senso, fermare e sottolineare la fase creativa permettendo di liberare e sviluppare la “fantasia” Contenuti: Il corso, che si svolgerà in 4 incontri, prevede un primo incontro di conoscenza e introduzione teorica al laboratorio e quindi al gioco teatrale. Negli altri 3 incontri verranno offerti suggerimenti su come realizzare e condurre il gioco teatrale attraverso proposte operative concrete nonché nozioni teatrale di base per meglio realizzare il ruolo del conduttore. 62 63 Elenco di alcune persone cui è possibile fare riferimento per l’organizzazione di serate formative per Genitori: AREA PSICO-PEDAGOGICO-EDUCATIVA Scuole dell’infanzia dott.ssa Serena Gaiani sig.ra Maurizia Butturini dott.ssa Laura Costa cell.3402576573 cell.3334784323 cell.3494436048 Nidi dott.ssa Laura Campagnari dott.ssa Chiara Tumolo cell.3389269649 cell.3407026253 AREA RELIGIOSA Madre Daniela Rizzardi cell.3478399869 Don Francesco Pilloni del Centro di Pastorale Familiarecell.3465301378 Invitiamo le scuole a voler programmare fin dall’inizio dell’anno scolastico gli argomenti scelti per la formazione dei genitori e prendere contatto direttamente con i relatori. 64 65 Appunti ATTENZIONE: Le iscrizioni ai corsi verranno effettuate esclusivamente per via telematica a partire dall’ultima settimana di agosto 2015 fino esaurimento posti e al massimo 12 settembre dal sito www.fismverona.it UNA VOLTA INVIATA L’ISCRIZIONE NON SARÀ POSSIBILE MODIFICARE IL CORSO PRESCELTO. FISM SI RISERVA DI ACCETTARE ISCRIZIONI FINO AL RAGGIUNGIMENTO DEL NUMERO MASSIMO PREVISTO Per la partecipazione si comunica che saranno mantenute le stesse regole degli anni precedenti deliberate dall’assemblea dei soci del 19 aprile 2013. La quota di adesione di ogni singola Scuola a FISM Verona è comprensiva del costo di iscrizione alla formazione. Nell’importo di iscrizione è prevista una persona per ogni sezione di Scuola dell’Infanzia e/o gruppo di Nido e Sez. Primavera (es: 2 sezione = 2 iscritti; 4 sezioni = 4 iscritti). Eventuali iscrizioni extra avranno un costo pari ad € 70,00 a corso. Appunti Organizzazione F.I.S.M. Verona SETTORE NOMINATIVO Presidenza Ugo Brentegani 045 8050224 [email protected] 366 6287262 Assistente Don Domenico EcclesiasticoConsolini 045 8083707 [email protected] Vicepresidenza Francesca Balli 3477206890 [email protected] sr.Agostina Magnoni 3461684494 [email protected] Romano Spillari 366 5892703 [email protected] Direttore Lucio Garonzi 045 8050220 [email protected] 366 9126596 Referente Scuola Permanente Laura Campagnari 338 9269649 [email protected] Responsabile Coordinamento Zerosei Francesca Balli 347 7206890 [email protected] Segreteria Scuola Permanente Mirta Maccacari 045 8050227 [email protected] Servizi Generali M.Teresa Vantini Mirta Maccacari 045 8050219 [email protected] 045 8050227 [email protected] Orari apertura al pubblico: Lunedì e Venerdì 8.30 - 12.30 Mercoledì 15.30 - 19.00 Lungadige B. Rubele, 46 - 37121 Verona www.fismverona.it 70 TELEFONOE-MAIL Fondazione Cattolica Assicurazioni via Adua, 6 - 37121 Verona (VR) Tel. 045.8083211 - Fax. 045.8083212 [email protected]