Ò
CiO, CiÒ!
è un progetto sperimentale
promosso nel territorio della Municipalità
di Marghera, con lo scopo di avviare
una campagna informativa preventiva
sul problema legato ai rischi di truffe, scippi
o furti agli anziani, coinvolgendo direttamente
nell’attività di progettazione i gruppi
e le associazioni locali della terza età.
Manuale per difendersi da furti
e tentativi di truffa
per gli Anziani
di Marghera
Il Gruppo promotore è composto da:
Sindacato Pensionati Cgil, Sindacato Pensionati Cisl,
Gruppo Anziani Dodesona, Filo d’Argento Auser,
Gruppo Anziani Catene, Gruppo Primavera,
Gruppo Terza Età Malcontenta
e dal Vicariato di Marghera.
Collaborano al Progetto del Comune di Venezia
gli operatori del Servizio Anziani, Disabili e Salute
mentale, l’Unità operativa Attivazione risorse
dell’Osservatorio Politiche di Welfare,
la Municipalità di Marghera,
il Commissariato di Marghera
e la stazione dei Carabinieri
di Marghera.
A cura di Fulvio Fenzo
Osservatorio Politiche di Welfare
Direzione Politiche Sociali,
Partecipative e dell’Accoglienza
Assessorato
alle Politiche Sociali
e ai Rapporti
con il Volontariato
Municipalità di Marghera
Siate più furbi dei furbi
Òcio, ciò!
Sindacato
Pensionati CISL
Federazione Nazionale
Pensionati, sindacato dei pensionati aderente alla CISL, persegue
la tutela e difesa del pensionato, come ex lavoratore e cittadino
promuovendone il ruolo attivo nella società.
Cosa facciamo
Assistenza fiscale e compilazioni domande nei confronti degli
Enti previdenziali (Inps, Inpdap, Inail, Ulss ecc.), invalidità civile
(accompagnatoria), modelli ISEE, RED, 730 e Unico; rapporti con
Municipalità, distretto socio sanitario, Ulss 12 e Regione Veneto.
Assemblee informative sui temi sindacali e di interesse generale.
Attività socio-culturali, gite, viaggi e soggiorni estivi.
Dove ci trovate
In via Zorzi 15, a Marghera. Telefono 041.5382897,
fax 041.5382897.
Vicariato
di Marghera
Il Vicariato raggruppa le otto parrocchie di
Marghera (S. Antonio, Catene, S. Pio X,
S. Michele, Gesù Lavoratore, Santi Francesco
e Chiara, SS. Resurrezione, Villabona) che,
in questo modo, cercano di realizzare un cammino pastorale
comune e in sintonia con la Diocesi veneziana e il suo Patriarca.
Cosa facciamo
Per quanto riguarda la Pastorale degli anziani, ogni parrocchia
svolge le sue attività e iniziative che comprendono anche quelle
ricreative e aggregative.
Dove ci trovate
Il vicario foraneo è don Roberto Berton, parroco di S. Michele
(Tel. 041.920213). Referente nel Progetto “Ocio, ciò!” è il
diacono Gino Cintolo (tel. 041.929337).
26
Q
uesto manuale contiene alcune regole molto semplici
che servono ad evitare di incorrere in “trappole” tese
da malintenzionati truffatori. I consigli che troverete
sono molto semplici e di facile applicazione; richiedono
solo una maggiore attenzione nelle piccole e grandi
faccende quotidiane che, essendo ripetitive, rischiano
di essere fatte con disattenzione e superficialità.
Sappiate che quanto leggerete è il frutto del lavoro
congiunto di un gruppo di operatori del Comune
di Venezia, della Municipalità di Marghera, del
Commissariato di Polizia e della stazione dei Carabinieri
di Marghera, con il contributo determinante delle
Associazioni e dei Gruppi Anziani che troverete elencati.
Una comunità serena si costruisce anche in questo modo:
mettendosi tutti insieme intorno ad un tavolo per
trovare soluzioni ai problemi che siano il frutto
dell’impegno e della responsabilità di tutti, sia di chi
vive sulla propria pelle le possibili conseguenze
di comportamenti scorretti e dannosi, sia di chi è
chiamato a intervenire concretamente per evitare
questi rischi.
La proposta che facciamo agli anziani della Municipalità
di Marghera è di farsi “più furbi dei furbi”, imparando
a capire in tempo quando qualcuno li vuole raggirare
e mettendo tutta l’attenzione possibile anche negli
eventi che possono sembrare semplici e banali, ma che
alla fine li possono danneggiare. In altre parole
chiediamo alle cittadine e ai cittadini anziani di
“imparare a prevenire” le truffe e gli inganni
rivolgendosi alle forze di polizia, ma anche aiutandosi
tra di loro.
Sfogliate, quindi, questo utile manuale con cura.
Leggetelo e rileggetelo, se serve, e fatelo conoscere a
tutti quelli che potrebbero averne bisogno.
Contiamo su di voi!
Delia Murer
Assessora alle Politiche Sociali
e ai Rapporti con il Volontariato
Renato Panciera
Presidente
Municipalità di Marghera
Òcio, ciò!
Manuale contro le truffe agli anziani
Sindacato
Pensionati CGIL
Indice
Siate più furbi dei furbi
di Delia Murer e Renato Panciera
Tutti possiamo avere l’occhio del poliziotto
pagina 3
di Eugenio Vomiero
pagina 5
Òcio, ciò… a casa
pagina 7
Òcio, ciò… per la strada
pagina 11
Òcio, ciò… ai soldi
pagina 15
Òcio, ciò… alle truffe
pagina 17
In caso di emergenza
pagina 21
Il Gruppo promotore del Progetto Òcio, ciò
pagina 23
La Lega Sindacato Pensionati di Marghera Chirignago conta 3.080 iscritte ed iscritti ed
opera in sette sedi nel territorio
Cosa facciamo
Svolgiamo attività di tutela ai pensionati e agli anziani per
assistenza fiscale e previdenziale, contribuendo anche a
risolvere i loro problemi nel rapporto con gli Enti Istituzionali
(Inps, Inpdap, Comune, Inail, Actv, Ulss 12).
Dove ci trovate
Sede principale: piazzale dei Quaranta 3, dal lunedì al venerdì
dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 17, tel. e fax 041.923111;
Chirignago (Municipio), lunedì e giovedì ore 9-12, tel. 041.5440875;
Malcontenta (Centro civico via dell’Erba), martedì e venerdì ore 9-12;
Ca’ Emiliani c/o Centro “Stefani” di via della Rinascita;
Marghera (ex asilo Sacro Cuore, p.le S. Antonio), lunedì e giovedì ore 9-11;
Catene (Centro civico via Catene), martedì e venerdì ore 9-11;
Gazzera in via Gazzera Alta 114, martedì e venerdì ore 9-12.
Gruppo Autogestito Anziani
Terza età - Malcontenta
Il gruppo di lavoro del Progetto “Òcio, ciò” è composto da:
Chiara Passarella (Servizio Anziani, disabili e salute mentale),
Flavio Cristofalo, Fulvio Fenzo e Ago Mainardi
(Osservatorio Politiche di Welfare - Unità operativa Attivazione risorse)
della Direzione Politiche Sociali, Partecipative e dell’Accoglienza
del Comune di Venezia, e Manuela Stevanato della Municipalità di
Marghera
Prima edizione: ottobre 2007
Stampato da grafica6 - Zero Branco (Tv) www.grafica6.com
4
Gruppo di anziani autogestiti dai 60 in su, con
tanta voglia di vivere in serenità e tranquillità
e, soprattutto, essendo rispettati in questo
mondo di truffe e raggiri
Cosa facciamo
Attività socializzanti, ricreative e culturali, gite e assistenza
ai più anziani (mutuo aiuto)
Dove ci trovate
Al Centro civico Ca’ Bretelle, in via dell’Erba 36 a Malcontenta.
Per informazioni rivolgersi a Pietro Ferrotti, tel. 041.931565.
25
Òcio, ciò!
Manuale contro le truffe agli anziani
Gruppo Anziani
Autogestito Catene
Associazione socio-culturale nata nel
1989, che aderisce all’ANCESCAO
e collabora alle iniziative promosse dalla
Municipalità di Marghera e dal Comune di Venezia.
Tutti possiamo avere
“l’occhio del poliziotto”
di Eugenio Vomiero
Vice Questore Aggiunto
Dirigente del Commissariato di Marghera
Cosa facciamo
Organizziamo attività ricreative, aggregative e socio-culturali:
feste tematiche (“frittolata” di carnevale, festa della donna,
festa della Liberazione, festa dei Lavoratori e dei Pensionati);
gite giornaliere, soggiorni e uscite (teatro, musei, Regata
storica); distribuzione di panettoni e colombe pasquali;
giochi (scacchi, tombola, dama e carte). Viene effettuato anche
il controllo della pressione e della glicemia.
Dove ci trovate
Presso il Centro Civico di Catene, via Catene 65 (Marghera)
Telefono e fax 041.936408
Gruppo Anziani
Autogestito Primavera
Gruppo anziani autogestito che opera dal
1989 nella zona di Marghera.
Cosa facciamo
Attività socializzanti, culturali e di volontariato per soci e
simpatizzanti: gite, gioco della tombola; taglio e cucito per i
mercatini di solidarietà; controllo di pressione e glicemia.
Dove ci trovate
In via Calvi 65, a Marghera, nei giorni feriali dalle 15.30 alle
18.30. Telefono 041.931098
24
L
a sicurezza è un bene fondamentale
indispensabile per una corretta convivenza
civile. Gli studi dimostrano come la qualità
della vita in una zona sia misurata anche da
quanto il cittadino “si sente sicuro”.
Nella mia esperienza professionale di poliziotto
ho potuto constatare con mano quanto sia
importante una continua collaborazione con i
cittadini. Con “l’occhio del poliziotto” una
persona può contribuire in maniera determinante
con le forze di polizia per assicurare quel
controllo che passa attraverso una continua
e costante osservazione del territorio.
Inoltre, spiegando alle persone come avvengono
in concreto i reati (truffe, furti ecc.) e creando
un rapporto diretto e immediato
con i cittadini, ho potuto notare
“Spiegando come
come si realizzi, di fatto,
avvengono
una specifica azione preventiva.
concretamente i reati
si realizza, di fatto,
un’azione preventiva”
Con questo sistema non solo si
prevengono i reati, ma la loro
realizzazione diventa più difficile
5
Òcio, ciò!
Manuale contro le truffe agli anziani
e, qualora si verificasse, consente di avere più
elementi per le indagini.
Parlare e spiegare al cittadino su cosa “deve
stare attento” e su quello “che può fare senza
mettersi in pericolo”, permette inoltre di avere
una percezione della sicurezza maggiore e più
consapevole.
Con queste finalità è stato realizzato il progetto
“Òcio, ciò”. Da dirigente del Commissariato
di Marghera vi posso assicurare che le riunioni
e gli incontri effettuati hanno portato ottimi
risultati. Non posso descrivere la soddisfazione
che ho avuto quando mi sono stati raccontati i
fatti in cui i cittadini sono riusciti a prevenire
truffe e furti grazie ai consigli e alle
raccomandazioni che erano state date nelle
specifiche riunioni. Spero dunque che anche
questo opuscolo possa contribuire a migliorare
la sicurezza nel territorio.
Un grazie a tutti quelli che hanno contribuito
a questo progetto e, in attesa dei prossimi
incontri, “òcio ciò” a tutti.
Eugenio Vomiero
Il Gruppo promotore del Progetto ÒCiO, CiÒ
Filo d’argento AUSER
Circolo “Stella d’argento”
Associazione iscritta al Registro regionale del
volontariato che opera con gli anziani
e per gli anziani.
Cosa facciamo
Ci si propone di favorire e sviluppare la cultura e la pratica della
solidarietà attraverso la valorizzazione delle capacità e delle
esperienze degli anziani, offrendo occasioni di attività
socialmente utili: promozione della salute (prevenzione
e controllo); viaggi e soggiorni vacanza; “Filo d’argento” (aiuto
e tutela familiare degli anziani); “Banca del tempo”;
solidarietà internazionale; Vigili d’argento; attività culturali e
di recupero delle memorie; ambiente e ecologia.
Dove ci trovate
La sede si trova in piazzale Municipio 14 a Marghera, presso il
Centro civico “Gardenia” (ex asilo Sacro Cuore). Segreteria dal
lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 11.30 e dalle 15.30 alle 17.30.
Telefono 041.924999, fax 041.920703.
Gruppo Anziani Autogestito
Dodesona
Cosa facciamo
Organizziamo attività aggregative, visite culturali, soggiorni
estivi e gite giornaliere.
Dove ci trovate
Presso il Centro civico “Gardenia” (ex asilo Sacro Cuore),
in piazza Municipio 14, a Marghera.
Telefono cellulare 331.4310785
6
23
Òcio, ciò!
Quando chiamate il 113
o gli altri numeri di emergenza
fornite queste informazioni
all’operatore che risponde
alla vostra telefonata:
Manuale contro le truffe agli anziani
Òcio, ciò…
A CASA
Dite il vostro nome e cognome:
le cose che direte verranno trattate con la massima
riservatezza, mentre le richieste anonime possono
ostacolare l’intervento della “Squadra Volante”.
Fate sapere da dove state chiamando
e qual è il vostro numero telefonico,
così l’operatore potrà richiamarvi nel caso in cui
cadesse la linea.
Raccontate brevemente cosa è successo
o sta ancora accadendo, specificando
il luogo del fatto.
Ascoltate attentamente cosa vi dice l’operatore
e riattaccate il telefono solo alla fine
della conversazione.
22
Una casa più sicura
Fate amicizia con i vostri vicini di casa: coltivare rapporti
di buon vicinato serve a prevenire i reati perché le persone
che si conoscono sono più attente e si accorgono se accade
qualcosa di strano.
Tenete la porta d’ingresso ben chiusa e non aprite agli
sconosciuti. Se perdete la chiave della vostra casa fate
cambiare in giornata la serratura.
Provvedete ad installare uno spioncino e una catenella sulla
porta per controllare meglio chi suona o chi bussa.
Luce e rumori tengono lontano i malviventi.
Tenete accesa qualche luce, la radio o la televisione… ma
senza disturbare i vostri vicini!
7
Òcio, ciò!
Manuale contro le truffe agli anziani
Se suonano
alla porta
Quando non sapete chi
sta bussando o
suonando il campanello,
non mandate i vostri
nipoti o i bambini
ad aprire la porta.
Se si presenta alla
vostra porta qualcuno
(anche se indossa una
uniforme),
non fatelo entrare
prima di aver verificato
la sua provenienza con una telefonata ai numeri
per le emergenze che trovate a pagina 21.
Ricordatevi che nessun ente fa riscuotere o verificare le
bollette a domicilio.
Diffidate di chi vi mostra delle tessere delle Poste, Inps,
Enel, Vesta o del Comune: molti malfattori usano questo
trucco, dicendo di essere “ispettori”, “funzionari” o
“assistenti sociali”.
È bene non accettare vendite a domicilio.
Le associazioni di solidarietà non raccolgono fondi a
domicilio.
8
IN CASO
Di EMERGENZA
Quando avete dubbi o incertezze
non esitate a chiamare le forze dell’ordine:
Polizia 113
Carabinieri 112
Guardia di finanza 117
Polizia Municipale (Centrale operativa) 041.2747070
Sezione di Marghera 041.2746370
La chiamata ai numeri di emergenza di tre cifre è gratuita
da qualsiasi telefono (anche dai cellulari) e non occorrono
né la tessera né il gettone telefonico.
21
Òcio, ciò!
N
on fate entrare a casa vostra degli estranei
che si presentano con il pretesto di verificare
la vostra pensione o controllare
alcune banconote che vi sono
state consegnate.
Chiamate subito il 113
per segnalare queste persone.
Per altri controlli (tipo contatori del gas o della luce)
chiedete nome e tesserino di riconoscimento, quindi
chiamate il 113 che provvederà alle verifiche del caso.
Nel frattempo dite agli sconosciuti che aprirete la porta
solo DOPO l’accertamento richiesto al 113...
Se si tratta di malintenzionati si allontaneranno!
Manuale contro le truffe agli anziani
Consigli utili
Se siete da soli, evitate di farlo
sapere agli sconosciuti.
Non lasciate dei messaggi
sulla porta (ad esempio “torno
subito”).
Se invece vi allontanate da casa
per lunghi periodi, fate ritirare
la posta dalla vostra cassetta.
Per conservare i vostri valori, considerate che i primi posti
in cui frugano i ladri sono: armadi, cassetti, quadri, letti,
vestiti, interno dei vasi.
Meglio conservare gioielli e cose preziose chiedendo una
cassetta di sicurezza in banca.
Fotografate i vostri oggetti di valore: in caso di furto
ne faciliterete la ricerca.
Quando si esce di casa
Quando uscite di casa ricordatevi
di controllare di aver chiuso tutte
le finestre e, verso sera,
abbassate anche le tapparelle.
Lasciate sempre un doppione
delle chiavi di casa ad una persona
di fiducia per averle disponibili
in caso di bisogno.
Se avete il cellulare,
datele anche il vostro numero
di telefono.
20
9
Òcio, ciò!
Manuale contro le truffe agli anziani
Diffidate delle offerte troppo allettanti, tra cui quelle che
vi propongono telefonandovi a casa!
Non pagate e non firmate nulla subito, ma concedetevi
del tempo per riflettere e chiedere consigli ai vostri figli
o a persone di fiducia.
S
e, tornando a casa,
trovate la porta aperta
oppure chiusa dall’interno
o con segni di scasso,
NON ENTRATE:
chiedete aiuto ai vicini
e chiamate subito il 113!
10
Non credete ai prestiti pubblicizzati in
televisione o sui giornali. Prima di firmare
qualunque cosa chiedete l’assistenza di un
amico o di un familiare per conoscere meglio
tutte le clausole e il tasso di interesse reale
applicato sul prestito.
Aspettate a firmare
Non firmate nulla se degli sconosciuti, con la scusa di
“intervistarvi” sugli argomenti più disparati, vi presentano
dei fogli da sottoscrivere “senza nessun impegno”.
Quegli stampati potrebbero essere dei veri e propri contratti
capestro e voi potreste essere costretti a pagare.
Ricordatevi che una firma non è mai
una “semplice formalità”!
17
Òcio, ciò!
Il truffatore o la truffatrice agisce spesso con dei compagni
che finge di non conoscere o incontrare per caso mentre
si trova lì con voi, allo scopo di rendere la messinscena
più convincente.
Moltissime volte i truffatori usano l’esca dei buoni
sentimenti, chiedendo offerte per “associazioni di
volontariato” o “opere benefiche”, ma intascando poi
i vostri soldi…
Manuale contro le truffe agli anziani
Òcio, ciò…
PER LA STRADA
I raggiri da cui stare lontani
Per non farsi derubare
T
enetevi lontano da maghi, cartomanti
e da coloro che vi promettono facili vincite
o soluzioni a problemi di salute, affettivi
o finanziari. Anche e soprattutto da quelli
che si vedono in televisione!
18
Fate attenzione ai percorsi isolati e con scarsa
illuminazione.
Non fidatevi mai degli sconosciuti.
È rischioso tenere il portafoglio nella tasca posteriore dei
pantaloni.
Portate con voi una fotocopia dei documenti personali.
Gli originali teneteli in casa.
11
Òcio, ciò!
Tenete sempre la borsetta a tracolla
o sotto il braccio, ben stretta, e non metteteci
dentro tutti gli oggetti di valore.
Se proprio volete essere più sicuri, tenete la borsa
verso il lato interno del marciapiede, e camminate
in senso opposto a quello delle auto per vedere chi
arriva verso di voi.
Manuale contro le truffe agli anziani
Òcio, ciò…
ALLE TRUFFE
In borsa o nel portafoglio tenete i numeri
di telefono di qualche familiare o amico da chiamare
in caso di necessità.
Non lasciate mai cose di valore nella vostra automobile.
Chiudete bene i finestrini e le portiere.
Nei luoghi affollati
Fate attenzione ai luoghi affollati come il mercato o gli
autobus. Controllate le persone che vi spingono:
potrebbero frugarvi nelle tasche o nella borsa.
Identikit del truffatore
Non fidatevi mai di chi si presenta distinto e ben vestito,
uomo o donna che sia, magari di bella presenza… e
improvvisamente vi ferma per strada o bussa alla vostra
porta.
I truffatori non sono persone violente, ma fini parlatori
che agiscono con abilità sempre a caccia di “polli da
spennare”.
17
Òcio, ciò!
Manuale contro le truffe agli anziani
Invece del denaro…
Provate a pagare con le carte di credito o il Bancomat:
è un modo per girare con poco denaro in tasca.
Fate accreditare
la pensione
su un
conto corrente
postale o bancario.
Al mercato bisogna stare più attenti: osservando la merce
esposta c’è il rischio di distrarsi ed essere vittima degli
scippatori.
Attenzione ai raggiri!
Incaricate la posta
o la banca di pagare
direttamente
le bollette.
S
e non riuscite
ad imparare
a memoria
il codice segreto,
ricordatevi di non scrivere
mai il numero vicino
alla tessera.
16
Non fidatevi di chi non conoscete e si offre di
accompagnarvi a casa, cercando poi di entrare in modo amichevole.
Se un passante vi macchia i vestiti con un gelato o altro, con
la scusa di pulirvi vi potrebbe sfilare il portafoglio.
Attenti! Il truffatore potrebbe anche agire con un complice,
fingendo di litigare con lui. Nella confusione si avvicinerà a
voi dandovi “per sbaglio” una spinta. E, mentre vi aiuterà a
rialzarvi offrendo le sue scuse, cercherà di derubarvi.
13
Òcio, ciò!
In caso di emergenza
Manuale contro le truffe agli anziani
Òcio, ciò…
Ai SOLDi
Se vi sentite seguiti per strada, entrate in un locale pubblico
oppure chiamate la polizia per dare l’allarme.
In tasca
Non tenete troppi soldi
con voi, né in casa né quando
uscite.
Tenete il portamonete in
una tasca interna degli abiti,
preferibilmente chiusa
con una cerniera.
In banca o alla posta
Se andate allo sportello seguite attentamente l’operato
del cassiere, evitando di isolarvi per ricontare i soldi.
S
e siete vittima di uno scippo lasciate
subito la presa per evitare di essere
travolti o trascinati! La vostra integrità
fisica è più importante di qualsiasi cosa
possa esservi rubata.
Cercate invece di riconoscere tutti i particolari utili
da riferire alle forze dell’ordine per identificare lo
scippatore. E non esitate a gridare “al ladro!”.
14
Se ritirate i soldi
o la pensione da soli,
metteteli in una
tasca interna
aderente al corpo
prima di uscire
dall’ufficio postale
o dalla banca.
Per le operazioni
bancarie, postali
o per andare
al Bancomat, fatevi
accompagnare
da persone fidate.
Òcio, ciò!
In caso di emergenza
Manuale contro le truffe agli anziani
Òcio, ciò…
Ai SOLDi
Se vi sentite seguiti per strada, entrate in un locale pubblico
oppure chiamate la polizia per dare l’allarme.
In tasca
Non tenete troppi soldi
con voi, né in casa né quando
uscite.
Tenete il portamonete in
una tasca interna degli abiti,
preferibilmente chiusa
con una cerniera.
In banca o alla posta
Se andate allo sportello seguite attentamente l’operato
del cassiere, evitando di isolarvi per ricontare i soldi.
S
e siete vittima di uno scippo lasciate
subito la presa per evitare di essere
travolti o trascinati! La vostra integrità
fisica è più importante di qualsiasi cosa
possa esservi rubata.
Cercate invece di riconoscere tutti i particolari utili
da riferire alle forze dell’ordine per identificare lo
scippatore. E non esitate a gridare “al ladro!”.
14
Se ritirate i soldi
o la pensione da soli,
metteteli in una
tasca interna
aderente al corpo
prima di uscire
dall’ufficio postale
o dalla banca.
Per le operazioni
bancarie, postali
o per andare
al Bancomat, fatevi
accompagnare
da persone fidate.
Òcio, ciò!
Manuale contro le truffe agli anziani
Invece del denaro…
Provate a pagare con le carte di credito o il Bancomat:
è un modo per girare con poco denaro in tasca.
Fate accreditare
la pensione
su un
conto corrente
postale o bancario.
Al mercato bisogna stare più attenti: osservando la merce
esposta c’è il rischio di distrarsi ed essere vittima degli
scippatori.
Attenzione ai raggiri!
Incaricate la posta
o la banca di pagare
direttamente
le bollette.
S
e non riuscite
ad imparare
a memoria
il codice segreto,
ricordatevi di non scrivere
mai il numero vicino
alla tessera.
16
Non fidatevi di chi non conoscete e si offre di
accompagnarvi a casa, cercando poi di entrare in modo amichevole.
Se un passante vi macchia i vestiti con un gelato o altro, con
la scusa di pulirvi vi potrebbe sfilare il portafoglio.
Attenti! Il truffatore potrebbe anche agire con un complice,
fingendo di litigare con lui. Nella confusione si avvicinerà a
voi dandovi “per sbaglio” una spinta. E, mentre vi aiuterà a
rialzarvi offrendo le sue scuse, cercherà di derubarvi.
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Òcio, ciò!
Tenete sempre la borsetta a tracolla
o sotto il braccio, ben stretta, e non metteteci
dentro tutti gli oggetti di valore.
Se proprio volete essere più sicuri, tenete la borsa
verso il lato interno del marciapiede, e camminate
in senso opposto a quello delle auto per vedere chi
arriva verso di voi.
Manuale contro le truffe agli anziani
Òcio, ciò…
ALLE TRUFFE
In borsa o nel portafoglio tenete i numeri
di telefono di qualche familiare o amico da chiamare
in caso di necessità.
Non lasciate mai cose di valore nella vostra automobile.
Chiudete bene i finestrini e le portiere.
Nei luoghi affollati
Fate attenzione ai luoghi affollati come il mercato o gli
autobus. Controllate le persone che vi spingono:
potrebbero frugarvi nelle tasche o nella borsa.
Identikit del truffatore
Non fidatevi mai di chi si presenta distinto e ben vestito,
uomo o donna che sia, magari di bella presenza… e
improvvisamente vi ferma per strada o bussa alla vostra
porta.
I truffatori non sono persone violente, ma fini parlatori
che agiscono con abilità sempre a caccia di “polli da
spennare”.
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Òcio, ciò!
Il truffatore o la truffatrice agisce spesso con dei compagni
che finge di non conoscere o incontrare per caso mentre
si trova lì con voi, allo scopo di rendere la messinscena
più convincente.
Moltissime volte i truffatori usano l’esca dei buoni
sentimenti, chiedendo offerte per “associazioni di
volontariato” o “opere benefiche”, ma intascando poi
i vostri soldi…
Manuale contro le truffe agli anziani
Òcio, ciò…
PER LA STRADA
I raggiri da cui stare lontani
Per non farsi derubare
T
enetevi lontano da maghi, cartomanti
e da coloro che vi promettono facili vincite
o soluzioni a problemi di salute, affettivi
o finanziari. Anche e soprattutto da quelli
che si vedono in televisione!
18
Fate attenzione ai percorsi isolati e con scarsa
illuminazione.
Non fidatevi mai degli sconosciuti.
È rischioso tenere il portafoglio nella tasca posteriore dei
pantaloni.
Portate con voi una fotocopia dei documenti personali.
Gli originali teneteli in casa.
11
Òcio, ciò!
Manuale contro le truffe agli anziani
Diffidate delle offerte troppo allettanti, tra cui quelle che
vi propongono telefonandovi a casa!
Non pagate e non firmate nulla subito, ma concedetevi
del tempo per riflettere e chiedere consigli ai vostri figli
o a persone di fiducia.
S
e, tornando a casa,
trovate la porta aperta
oppure chiusa dall’interno
o con segni di scasso,
NON ENTRATE:
chiedete aiuto ai vicini
e chiamate subito il 113!
10
Non credete ai prestiti pubblicizzati in
televisione o sui giornali. Prima di firmare
qualunque cosa chiedete l’assistenza di un
amico o di un familiare per conoscere meglio
tutte le clausole e il tasso di interesse reale
applicato sul prestito.
Aspettate a firmare
Non firmate nulla se degli sconosciuti, con la scusa di
“intervistarvi” sugli argomenti più disparati, vi presentano
dei fogli da sottoscrivere “senza nessun impegno”.
Quegli stampati potrebbero essere dei veri e propri contratti
capestro e voi potreste essere costretti a pagare.
Ricordatevi che una firma non è mai
una “semplice formalità”!
17
Òcio, ciò!
N
on fate entrare a casa vostra degli estranei
che si presentano con il pretesto di verificare
la vostra pensione o controllare
alcune banconote che vi sono
state consegnate.
Chiamate subito il 113
per segnalare queste persone.
Per altri controlli (tipo contatori del gas o della luce)
chiedete nome e tesserino di riconoscimento, quindi
chiamate il 113 che provvederà alle verifiche del caso.
Nel frattempo dite agli sconosciuti che aprirete la porta
solo DOPO l’accertamento richiesto al 113...
Se si tratta di malintenzionati si allontaneranno!
Manuale contro le truffe agli anziani
Consigli utili
Se siete da soli, evitate di farlo
sapere agli sconosciuti.
Non lasciate dei messaggi
sulla porta (ad esempio “torno
subito”).
Se invece vi allontanate da casa
per lunghi periodi, fate ritirare
la posta dalla vostra cassetta.
Per conservare i vostri valori, considerate che i primi posti
in cui frugano i ladri sono: armadi, cassetti, quadri, letti,
vestiti, interno dei vasi.
Meglio conservare gioielli e cose preziose chiedendo una
cassetta di sicurezza in banca.
Fotografate i vostri oggetti di valore: in caso di furto
ne faciliterete la ricerca.
Quando si esce di casa
Quando uscite di casa ricordatevi
di controllare di aver chiuso tutte
le finestre e, verso sera,
abbassate anche le tapparelle.
Lasciate sempre un doppione
delle chiavi di casa ad una persona
di fiducia per averle disponibili
in caso di bisogno.
Se avete il cellulare,
datele anche il vostro numero
di telefono.
20
9
Òcio, ciò!
Manuale contro le truffe agli anziani
Se suonano
alla porta
Quando non sapete chi
sta bussando o
suonando il campanello,
non mandate i vostri
nipoti o i bambini
ad aprire la porta.
Se si presenta alla
vostra porta qualcuno
(anche se indossa una
uniforme),
non fatelo entrare
prima di aver verificato
la sua provenienza con una telefonata ai numeri
per le emergenze che trovate a pagina 21.
Ricordatevi che nessun ente fa riscuotere o verificare le
bollette a domicilio.
Diffidate di chi vi mostra delle tessere delle Poste, Inps,
Enel, Vesta o del Comune: molti malfattori usano questo
trucco, dicendo di essere “ispettori”, “funzionari” o
“assistenti sociali”.
È bene non accettare vendite a domicilio.
Le associazioni di solidarietà non raccolgono fondi a
domicilio.
8
IN CASO
Di EMERGENZA
Quando avete dubbi o incertezze
non esitate a chiamare le forze dell’ordine:
Polizia 113
Carabinieri 112
Guardia di finanza 117
Polizia Municipale (Centrale operativa) 041.2747070
Sezione di Marghera 041.2746370
La chiamata ai numeri di emergenza di tre cifre è gratuita
da qualsiasi telefono (anche dai cellulari) e non occorrono
né la tessera né il gettone telefonico.
21
Òcio, ciò!
Quando chiamate il 113
o gli altri numeri di emergenza
fornite queste informazioni
all’operatore che risponde
alla vostra telefonata:
Manuale contro le truffe agli anziani
Òcio, ciò…
A CASA
Dite il vostro nome e cognome:
le cose che direte verranno trattate con la massima
riservatezza, mentre le richieste anonime possono
ostacolare l’intervento della “Squadra Volante”.
Fate sapere da dove state chiamando
e qual è il vostro numero telefonico,
così l’operatore potrà richiamarvi nel caso in cui
cadesse la linea.
Raccontate brevemente cosa è successo
o sta ancora accadendo, specificando
il luogo del fatto.
Ascoltate attentamente cosa vi dice l’operatore
e riattaccate il telefono solo alla fine
della conversazione.
22
Una casa più sicura
Fate amicizia con i vostri vicini di casa: coltivare rapporti
di buon vicinato serve a prevenire i reati perché le persone
che si conoscono sono più attente e si accorgono se accade
qualcosa di strano.
Tenete la porta d’ingresso ben chiusa e non aprite agli
sconosciuti. Se perdete la chiave della vostra casa fate
cambiare in giornata la serratura.
Provvedete ad installare uno spioncino e una catenella sulla
porta per controllare meglio chi suona o chi bussa.
Luce e rumori tengono lontano i malviventi.
Tenete accesa qualche luce, la radio o la televisione… ma
senza disturbare i vostri vicini!
7
Òcio, ciò!
Manuale contro le truffe agli anziani
e, qualora si verificasse, consente di avere più
elementi per le indagini.
Parlare e spiegare al cittadino su cosa “deve
stare attento” e su quello “che può fare senza
mettersi in pericolo”, permette inoltre di avere
una percezione della sicurezza maggiore e più
consapevole.
Con queste finalità è stato realizzato il progetto
“Òcio, ciò”. Da dirigente del Commissariato
di Marghera vi posso assicurare che le riunioni
e gli incontri effettuati hanno portato ottimi
risultati. Non posso descrivere la soddisfazione
che ho avuto quando mi sono stati raccontati i
fatti in cui i cittadini sono riusciti a prevenire
truffe e furti grazie ai consigli e alle
raccomandazioni che erano state date nelle
specifiche riunioni. Spero dunque che anche
questo opuscolo possa contribuire a migliorare
la sicurezza nel territorio.
Un grazie a tutti quelli che hanno contribuito
a questo progetto e, in attesa dei prossimi
incontri, “òcio ciò” a tutti.
Eugenio Vomiero
Il Gruppo promotore del Progetto ÒCiO, CiÒ
Filo d’argento AUSER
Circolo “Stella d’argento”
Associazione iscritta al Registro regionale del
volontariato che opera con gli anziani
e per gli anziani.
Cosa facciamo
Ci si propone di favorire e sviluppare la cultura e la pratica della
solidarietà attraverso la valorizzazione delle capacità e delle
esperienze degli anziani, offrendo occasioni di attività
socialmente utili: promozione della salute (prevenzione
e controllo); viaggi e soggiorni vacanza; “Filo d’argento” (aiuto
e tutela familiare degli anziani); “Banca del tempo”;
solidarietà internazionale; Vigili d’argento; attività culturali e
di recupero delle memorie; ambiente e ecologia.
Dove ci trovate
La sede si trova in piazzale Municipio 14 a Marghera, presso il
Centro civico “Gardenia” (ex asilo Sacro Cuore). Segreteria dal
lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 11.30 e dalle 15.30 alle 17.30.
Telefono 041.924999, fax 041.920703.
Gruppo Anziani Autogestito
Dodesona
Cosa facciamo
Organizziamo attività aggregative, visite culturali, soggiorni
estivi e gite giornaliere.
Dove ci trovate
Presso il Centro civico “Gardenia” (ex asilo Sacro Cuore),
in piazza Municipio 14, a Marghera.
Telefono cellulare 331.4310785
6
23
Òcio, ciò!
Manuale contro le truffe agli anziani
Gruppo Anziani
Autogestito Catene
Associazione socio-culturale nata nel
1989, che aderisce all’ANCESCAO
e collabora alle iniziative promosse dalla
Municipalità di Marghera e dal Comune di Venezia.
Tutti possiamo avere
“l’occhio del poliziotto”
di Eugenio Vomiero
Vice Questore Aggiunto
Dirigente del Commissariato di Marghera
Cosa facciamo
Organizziamo attività ricreative, aggregative e socio-culturali:
feste tematiche (“frittolata” di carnevale, festa della donna,
festa della Liberazione, festa dei Lavoratori e dei Pensionati);
gite giornaliere, soggiorni e uscite (teatro, musei, Regata
storica); distribuzione di panettoni e colombe pasquali;
giochi (scacchi, tombola, dama e carte). Viene effettuato anche
il controllo della pressione e della glicemia.
Dove ci trovate
Presso il Centro Civico di Catene, via Catene 65 (Marghera)
Telefono e fax 041.936408
Gruppo Anziani
Autogestito Primavera
Gruppo anziani autogestito che opera dal
1989 nella zona di Marghera.
Cosa facciamo
Attività socializzanti, culturali e di volontariato per soci e
simpatizzanti: gite, gioco della tombola; taglio e cucito per i
mercatini di solidarietà; controllo di pressione e glicemia.
Dove ci trovate
In via Calvi 65, a Marghera, nei giorni feriali dalle 15.30 alle
18.30. Telefono 041.931098
24
L
a sicurezza è un bene fondamentale
indispensabile per una corretta convivenza
civile. Gli studi dimostrano come la qualità
della vita in una zona sia misurata anche da
quanto il cittadino “si sente sicuro”.
Nella mia esperienza professionale di poliziotto
ho potuto constatare con mano quanto sia
importante una continua collaborazione con i
cittadini. Con “l’occhio del poliziotto” una
persona può contribuire in maniera determinante
con le forze di polizia per assicurare quel
controllo che passa attraverso una continua
e costante osservazione del territorio.
Inoltre, spiegando alle persone come avvengono
in concreto i reati (truffe, furti ecc.) e creando
un rapporto diretto e immediato
con i cittadini, ho potuto notare
“Spiegando come
come si realizzi, di fatto,
avvengono
una specifica azione preventiva.
concretamente i reati
si realizza, di fatto,
un’azione preventiva”
Con questo sistema non solo si
prevengono i reati, ma la loro
realizzazione diventa più difficile
5
Òcio, ciò!
Manuale contro le truffe agli anziani
Sindacato
Pensionati CGIL
Indice
Siate più furbi dei furbi
di Delia Murer e Renato Panciera
Tutti possiamo avere l’occhio del poliziotto
pagina 3
di Eugenio Vomiero
pagina 5
Òcio, ciò… a casa
pagina 7
Òcio, ciò… per la strada
pagina 11
Òcio, ciò… ai soldi
pagina 15
Òcio, ciò… alle truffe
pagina 17
In caso di emergenza
pagina 21
Il Gruppo promotore del Progetto Òcio, ciò
pagina 23
La Lega Sindacato Pensionati di Marghera Chirignago conta 3.080 iscritte ed iscritti ed
opera in sette sedi nel territorio
Cosa facciamo
Svolgiamo attività di tutela ai pensionati e agli anziani per
assistenza fiscale e previdenziale, contribuendo anche a
risolvere i loro problemi nel rapporto con gli Enti Istituzionali
(Inps, Inpdap, Comune, Inail, Actv, Ulss 12).
Dove ci trovate
Sede principale: piazzale dei Quaranta 3, dal lunedì al venerdì
dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 17, tel. e fax 041.923111;
Chirignago (Municipio), lunedì e giovedì ore 9-12, tel. 041.5440875;
Malcontenta (Centro civico via dell’Erba), martedì e venerdì ore 9-12;
Ca’ Emiliani c/o Centro “Stefani” di via della Rinascita;
Marghera (ex asilo Sacro Cuore, p.le S. Antonio), lunedì e giovedì ore 9-11;
Catene (Centro civico via Catene), martedì e venerdì ore 9-11;
Gazzera in via Gazzera Alta 114, martedì e venerdì ore 9-12.
Gruppo Autogestito Anziani
Terza età - Malcontenta
Il gruppo di lavoro del Progetto “Òcio, ciò” è composto da:
Chiara Passarella (Servizio Anziani, disabili e salute mentale),
Flavio Cristofalo, Fulvio Fenzo e Ago Mainardi
(Osservatorio Politiche di Welfare - Unità operativa Attivazione risorse)
della Direzione Politiche Sociali, Partecipative e dell’Accoglienza
del Comune di Venezia, e Manuela Stevanato della Municipalità di
Marghera
Prima edizione: ottobre 2007
Stampato da grafica6 - Zero Branco (Tv) www.grafica6.com
4
Gruppo di anziani autogestiti dai 60 in su, con
tanta voglia di vivere in serenità e tranquillità
e, soprattutto, essendo rispettati in questo
mondo di truffe e raggiri
Cosa facciamo
Attività socializzanti, ricreative e culturali, gite e assistenza
ai più anziani (mutuo aiuto)
Dove ci trovate
Al Centro civico Ca’ Bretelle, in via dell’Erba 36 a Malcontenta.
Per informazioni rivolgersi a Pietro Ferrotti, tel. 041.931565.
25
Siate più furbi dei furbi
Òcio, ciò!
Sindacato
Pensionati CISL
Federazione Nazionale
Pensionati, sindacato dei pensionati aderente alla CISL, persegue
la tutela e difesa del pensionato, come ex lavoratore e cittadino
promuovendone il ruolo attivo nella società.
Cosa facciamo
Assistenza fiscale e compilazioni domande nei confronti degli
Enti previdenziali (Inps, Inpdap, Inail, Ulss ecc.), invalidità civile
(accompagnatoria), modelli ISEE, RED, 730 e Unico; rapporti con
Municipalità, distretto socio sanitario, Ulss 12 e Regione Veneto.
Assemblee informative sui temi sindacali e di interesse generale.
Attività socio-culturali, gite, viaggi e soggiorni estivi.
Dove ci trovate
In via Zorzi 15, a Marghera. Telefono 041.5382897,
fax 041.5382897.
Vicariato
di Marghera
Il Vicariato raggruppa le otto parrocchie di
Marghera (S. Antonio, Catene, S. Pio X,
S. Michele, Gesù Lavoratore, Santi Francesco
e Chiara, SS. Resurrezione, Villabona) che,
in questo modo, cercano di realizzare un cammino pastorale
comune e in sintonia con la Diocesi veneziana e il suo Patriarca.
Cosa facciamo
Per quanto riguarda la Pastorale degli anziani, ogni parrocchia
svolge le sue attività e iniziative che comprendono anche quelle
ricreative e aggregative.
Dove ci trovate
Il vicario foraneo è don Roberto Berton, parroco di S. Michele
(Tel. 041.920213). Referente nel Progetto “Ocio, ciò!” è il
diacono Gino Cintolo (tel. 041.929337).
26
Q
uesto manuale contiene alcune regole molto semplici
che servono ad evitare di incorrere in “trappole” tese
da malintenzionati truffatori. I consigli che troverete
sono molto semplici e di facile applicazione; richiedono
solo una maggiore attenzione nelle piccole e grandi
faccende quotidiane che, essendo ripetitive, rischiano
di essere fatte con disattenzione e superficialità.
Sappiate che quanto leggerete è il frutto del lavoro
congiunto di un gruppo di operatori del Comune
di Venezia, della Municipalità di Marghera, del
Commissariato di Polizia e della stazione dei Carabinieri
di Marghera, con il contributo determinante delle
Associazioni e dei Gruppi Anziani che troverete elencati.
Una comunità serena si costruisce anche in questo modo:
mettendosi tutti insieme intorno ad un tavolo per
trovare soluzioni ai problemi che siano il frutto
dell’impegno e della responsabilità di tutti, sia di chi
vive sulla propria pelle le possibili conseguenze
di comportamenti scorretti e dannosi, sia di chi è
chiamato a intervenire concretamente per evitare
questi rischi.
La proposta che facciamo agli anziani della Municipalità
di Marghera è di farsi “più furbi dei furbi”, imparando
a capire in tempo quando qualcuno li vuole raggirare
e mettendo tutta l’attenzione possibile anche negli
eventi che possono sembrare semplici e banali, ma che
alla fine li possono danneggiare. In altre parole
chiediamo alle cittadine e ai cittadini anziani di
“imparare a prevenire” le truffe e gli inganni
rivolgendosi alle forze di polizia, ma anche aiutandosi
tra di loro.
Sfogliate, quindi, questo utile manuale con cura.
Leggetelo e rileggetelo, se serve, e fatelo conoscere a
tutti quelli che potrebbero averne bisogno.
Contiamo su di voi!
Delia Murer
Assessora alle Politiche Sociali
e ai Rapporti con il Volontariato
Renato Panciera
Presidente
Municipalità di Marghera
Ò
CiO, CiÒ!
è un progetto sperimentale
promosso nel territorio della Municipalità
di Marghera, con lo scopo di avviare
una campagna informativa preventiva
sul problema legato ai rischi di truffe, scippi
o furti agli anziani, coinvolgendo direttamente
nell’attività di progettazione i gruppi
e le associazioni locali della terza età.
Manuale per difendersi da furti
e tentativi di truffa
per gli Anziani
di Marghera
Il Gruppo promotore è composto da:
Sindacato Pensionati Cgil, Sindacato Pensionati Cisl,
Gruppo Anziani Dodesona, Filo d’Argento Auser,
Gruppo Anziani Catene, Gruppo Primavera,
Gruppo Terza Età Malcontenta
e dal Vicariato di Marghera.
Collaborano al Progetto del Comune di Venezia
gli operatori del Servizio Anziani, Disabili e Salute
mentale, l’Unità operativa Attivazione risorse
dell’Osservatorio Politiche di Welfare,
la Municipalità di Marghera,
il Commissariato di Marghera
e la stazione dei Carabinieri
di Marghera.
A cura di Fulvio Fenzo
Osservatorio Politiche di Welfare
Direzione Politiche Sociali,
Partecipative e dell’Accoglienza
Assessorato
alle Politiche Sociali
e ai Rapporti
con il Volontariato
Municipalità di Marghera
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Manuale per difendersi da furti di Marghera