Ò CiO, CiÒ! è un progetto sperimentale promosso nel territorio della Municipalità di Marghera, con lo scopo di avviare una campagna informativa preventiva sul problema legato ai rischi di truffe, scippi o furti agli anziani, coinvolgendo direttamente nell’attività di progettazione i gruppi e le associazioni locali della terza età. Manuale per difendersi da furti e tentativi di truffa per gli Anziani di Marghera Il Gruppo promotore è composto da: Sindacato Pensionati Cgil, Sindacato Pensionati Cisl, Gruppo Anziani Dodesona, Filo d’Argento Auser, Gruppo Anziani Catene, Gruppo Primavera, Gruppo Terza Età Malcontenta e dal Vicariato di Marghera. Collaborano al Progetto del Comune di Venezia gli operatori del Servizio Anziani, Disabili e Salute mentale, l’Unità operativa Attivazione risorse dell’Osservatorio Politiche di Welfare, la Municipalità di Marghera, il Commissariato di Marghera e la stazione dei Carabinieri di Marghera. A cura di Fulvio Fenzo Osservatorio Politiche di Welfare Direzione Politiche Sociali, Partecipative e dell’Accoglienza Assessorato alle Politiche Sociali e ai Rapporti con il Volontariato Municipalità di Marghera Siate più furbi dei furbi Òcio, ciò! Sindacato Pensionati CISL Federazione Nazionale Pensionati, sindacato dei pensionati aderente alla CISL, persegue la tutela e difesa del pensionato, come ex lavoratore e cittadino promuovendone il ruolo attivo nella società. Cosa facciamo Assistenza fiscale e compilazioni domande nei confronti degli Enti previdenziali (Inps, Inpdap, Inail, Ulss ecc.), invalidità civile (accompagnatoria), modelli ISEE, RED, 730 e Unico; rapporti con Municipalità, distretto socio sanitario, Ulss 12 e Regione Veneto. Assemblee informative sui temi sindacali e di interesse generale. Attività socio-culturali, gite, viaggi e soggiorni estivi. Dove ci trovate In via Zorzi 15, a Marghera. Telefono 041.5382897, fax 041.5382897. Vicariato di Marghera Il Vicariato raggruppa le otto parrocchie di Marghera (S. Antonio, Catene, S. Pio X, S. Michele, Gesù Lavoratore, Santi Francesco e Chiara, SS. Resurrezione, Villabona) che, in questo modo, cercano di realizzare un cammino pastorale comune e in sintonia con la Diocesi veneziana e il suo Patriarca. Cosa facciamo Per quanto riguarda la Pastorale degli anziani, ogni parrocchia svolge le sue attività e iniziative che comprendono anche quelle ricreative e aggregative. Dove ci trovate Il vicario foraneo è don Roberto Berton, parroco di S. Michele (Tel. 041.920213). Referente nel Progetto “Ocio, ciò!” è il diacono Gino Cintolo (tel. 041.929337). 26 Q uesto manuale contiene alcune regole molto semplici che servono ad evitare di incorrere in “trappole” tese da malintenzionati truffatori. I consigli che troverete sono molto semplici e di facile applicazione; richiedono solo una maggiore attenzione nelle piccole e grandi faccende quotidiane che, essendo ripetitive, rischiano di essere fatte con disattenzione e superficialità. Sappiate che quanto leggerete è il frutto del lavoro congiunto di un gruppo di operatori del Comune di Venezia, della Municipalità di Marghera, del Commissariato di Polizia e della stazione dei Carabinieri di Marghera, con il contributo determinante delle Associazioni e dei Gruppi Anziani che troverete elencati. Una comunità serena si costruisce anche in questo modo: mettendosi tutti insieme intorno ad un tavolo per trovare soluzioni ai problemi che siano il frutto dell’impegno e della responsabilità di tutti, sia di chi vive sulla propria pelle le possibili conseguenze di comportamenti scorretti e dannosi, sia di chi è chiamato a intervenire concretamente per evitare questi rischi. La proposta che facciamo agli anziani della Municipalità di Marghera è di farsi “più furbi dei furbi”, imparando a capire in tempo quando qualcuno li vuole raggirare e mettendo tutta l’attenzione possibile anche negli eventi che possono sembrare semplici e banali, ma che alla fine li possono danneggiare. In altre parole chiediamo alle cittadine e ai cittadini anziani di “imparare a prevenire” le truffe e gli inganni rivolgendosi alle forze di polizia, ma anche aiutandosi tra di loro. Sfogliate, quindi, questo utile manuale con cura. Leggetelo e rileggetelo, se serve, e fatelo conoscere a tutti quelli che potrebbero averne bisogno. Contiamo su di voi! Delia Murer Assessora alle Politiche Sociali e ai Rapporti con il Volontariato Renato Panciera Presidente Municipalità di Marghera Òcio, ciò! Manuale contro le truffe agli anziani Sindacato Pensionati CGIL Indice Siate più furbi dei furbi di Delia Murer e Renato Panciera Tutti possiamo avere l’occhio del poliziotto pagina 3 di Eugenio Vomiero pagina 5 Òcio, ciò… a casa pagina 7 Òcio, ciò… per la strada pagina 11 Òcio, ciò… ai soldi pagina 15 Òcio, ciò… alle truffe pagina 17 In caso di emergenza pagina 21 Il Gruppo promotore del Progetto Òcio, ciò pagina 23 La Lega Sindacato Pensionati di Marghera Chirignago conta 3.080 iscritte ed iscritti ed opera in sette sedi nel territorio Cosa facciamo Svolgiamo attività di tutela ai pensionati e agli anziani per assistenza fiscale e previdenziale, contribuendo anche a risolvere i loro problemi nel rapporto con gli Enti Istituzionali (Inps, Inpdap, Comune, Inail, Actv, Ulss 12). Dove ci trovate Sede principale: piazzale dei Quaranta 3, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 17, tel. e fax 041.923111; Chirignago (Municipio), lunedì e giovedì ore 9-12, tel. 041.5440875; Malcontenta (Centro civico via dell’Erba), martedì e venerdì ore 9-12; Ca’ Emiliani c/o Centro “Stefani” di via della Rinascita; Marghera (ex asilo Sacro Cuore, p.le S. Antonio), lunedì e giovedì ore 9-11; Catene (Centro civico via Catene), martedì e venerdì ore 9-11; Gazzera in via Gazzera Alta 114, martedì e venerdì ore 9-12. Gruppo Autogestito Anziani Terza età - Malcontenta Il gruppo di lavoro del Progetto “Òcio, ciò” è composto da: Chiara Passarella (Servizio Anziani, disabili e salute mentale), Flavio Cristofalo, Fulvio Fenzo e Ago Mainardi (Osservatorio Politiche di Welfare - Unità operativa Attivazione risorse) della Direzione Politiche Sociali, Partecipative e dell’Accoglienza del Comune di Venezia, e Manuela Stevanato della Municipalità di Marghera Prima edizione: ottobre 2007 Stampato da grafica6 - Zero Branco (Tv) www.grafica6.com 4 Gruppo di anziani autogestiti dai 60 in su, con tanta voglia di vivere in serenità e tranquillità e, soprattutto, essendo rispettati in questo mondo di truffe e raggiri Cosa facciamo Attività socializzanti, ricreative e culturali, gite e assistenza ai più anziani (mutuo aiuto) Dove ci trovate Al Centro civico Ca’ Bretelle, in via dell’Erba 36 a Malcontenta. Per informazioni rivolgersi a Pietro Ferrotti, tel. 041.931565. 25 Òcio, ciò! Manuale contro le truffe agli anziani Gruppo Anziani Autogestito Catene Associazione socio-culturale nata nel 1989, che aderisce all’ANCESCAO e collabora alle iniziative promosse dalla Municipalità di Marghera e dal Comune di Venezia. Tutti possiamo avere “l’occhio del poliziotto” di Eugenio Vomiero Vice Questore Aggiunto Dirigente del Commissariato di Marghera Cosa facciamo Organizziamo attività ricreative, aggregative e socio-culturali: feste tematiche (“frittolata” di carnevale, festa della donna, festa della Liberazione, festa dei Lavoratori e dei Pensionati); gite giornaliere, soggiorni e uscite (teatro, musei, Regata storica); distribuzione di panettoni e colombe pasquali; giochi (scacchi, tombola, dama e carte). Viene effettuato anche il controllo della pressione e della glicemia. Dove ci trovate Presso il Centro Civico di Catene, via Catene 65 (Marghera) Telefono e fax 041.936408 Gruppo Anziani Autogestito Primavera Gruppo anziani autogestito che opera dal 1989 nella zona di Marghera. Cosa facciamo Attività socializzanti, culturali e di volontariato per soci e simpatizzanti: gite, gioco della tombola; taglio e cucito per i mercatini di solidarietà; controllo di pressione e glicemia. Dove ci trovate In via Calvi 65, a Marghera, nei giorni feriali dalle 15.30 alle 18.30. Telefono 041.931098 24 L a sicurezza è un bene fondamentale indispensabile per una corretta convivenza civile. Gli studi dimostrano come la qualità della vita in una zona sia misurata anche da quanto il cittadino “si sente sicuro”. Nella mia esperienza professionale di poliziotto ho potuto constatare con mano quanto sia importante una continua collaborazione con i cittadini. Con “l’occhio del poliziotto” una persona può contribuire in maniera determinante con le forze di polizia per assicurare quel controllo che passa attraverso una continua e costante osservazione del territorio. Inoltre, spiegando alle persone come avvengono in concreto i reati (truffe, furti ecc.) e creando un rapporto diretto e immediato con i cittadini, ho potuto notare “Spiegando come come si realizzi, di fatto, avvengono una specifica azione preventiva. concretamente i reati si realizza, di fatto, un’azione preventiva” Con questo sistema non solo si prevengono i reati, ma la loro realizzazione diventa più difficile 5 Òcio, ciò! Manuale contro le truffe agli anziani e, qualora si verificasse, consente di avere più elementi per le indagini. Parlare e spiegare al cittadino su cosa “deve stare attento” e su quello “che può fare senza mettersi in pericolo”, permette inoltre di avere una percezione della sicurezza maggiore e più consapevole. Con queste finalità è stato realizzato il progetto “Òcio, ciò”. Da dirigente del Commissariato di Marghera vi posso assicurare che le riunioni e gli incontri effettuati hanno portato ottimi risultati. Non posso descrivere la soddisfazione che ho avuto quando mi sono stati raccontati i fatti in cui i cittadini sono riusciti a prevenire truffe e furti grazie ai consigli e alle raccomandazioni che erano state date nelle specifiche riunioni. Spero dunque che anche questo opuscolo possa contribuire a migliorare la sicurezza nel territorio. Un grazie a tutti quelli che hanno contribuito a questo progetto e, in attesa dei prossimi incontri, “òcio ciò” a tutti. Eugenio Vomiero Il Gruppo promotore del Progetto ÒCiO, CiÒ Filo d’argento AUSER Circolo “Stella d’argento” Associazione iscritta al Registro regionale del volontariato che opera con gli anziani e per gli anziani. Cosa facciamo Ci si propone di favorire e sviluppare la cultura e la pratica della solidarietà attraverso la valorizzazione delle capacità e delle esperienze degli anziani, offrendo occasioni di attività socialmente utili: promozione della salute (prevenzione e controllo); viaggi e soggiorni vacanza; “Filo d’argento” (aiuto e tutela familiare degli anziani); “Banca del tempo”; solidarietà internazionale; Vigili d’argento; attività culturali e di recupero delle memorie; ambiente e ecologia. Dove ci trovate La sede si trova in piazzale Municipio 14 a Marghera, presso il Centro civico “Gardenia” (ex asilo Sacro Cuore). Segreteria dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 11.30 e dalle 15.30 alle 17.30. Telefono 041.924999, fax 041.920703. Gruppo Anziani Autogestito Dodesona Cosa facciamo Organizziamo attività aggregative, visite culturali, soggiorni estivi e gite giornaliere. Dove ci trovate Presso il Centro civico “Gardenia” (ex asilo Sacro Cuore), in piazza Municipio 14, a Marghera. Telefono cellulare 331.4310785 6 23 Òcio, ciò! Quando chiamate il 113 o gli altri numeri di emergenza fornite queste informazioni all’operatore che risponde alla vostra telefonata: Manuale contro le truffe agli anziani Òcio, ciò… A CASA Dite il vostro nome e cognome: le cose che direte verranno trattate con la massima riservatezza, mentre le richieste anonime possono ostacolare l’intervento della “Squadra Volante”. Fate sapere da dove state chiamando e qual è il vostro numero telefonico, così l’operatore potrà richiamarvi nel caso in cui cadesse la linea. Raccontate brevemente cosa è successo o sta ancora accadendo, specificando il luogo del fatto. Ascoltate attentamente cosa vi dice l’operatore e riattaccate il telefono solo alla fine della conversazione. 22 Una casa più sicura Fate amicizia con i vostri vicini di casa: coltivare rapporti di buon vicinato serve a prevenire i reati perché le persone che si conoscono sono più attente e si accorgono se accade qualcosa di strano. Tenete la porta d’ingresso ben chiusa e non aprite agli sconosciuti. Se perdete la chiave della vostra casa fate cambiare in giornata la serratura. Provvedete ad installare uno spioncino e una catenella sulla porta per controllare meglio chi suona o chi bussa. Luce e rumori tengono lontano i malviventi. Tenete accesa qualche luce, la radio o la televisione… ma senza disturbare i vostri vicini! 7 Òcio, ciò! Manuale contro le truffe agli anziani Se suonano alla porta Quando non sapete chi sta bussando o suonando il campanello, non mandate i vostri nipoti o i bambini ad aprire la porta. Se si presenta alla vostra porta qualcuno (anche se indossa una uniforme), non fatelo entrare prima di aver verificato la sua provenienza con una telefonata ai numeri per le emergenze che trovate a pagina 21. Ricordatevi che nessun ente fa riscuotere o verificare le bollette a domicilio. Diffidate di chi vi mostra delle tessere delle Poste, Inps, Enel, Vesta o del Comune: molti malfattori usano questo trucco, dicendo di essere “ispettori”, “funzionari” o “assistenti sociali”. È bene non accettare vendite a domicilio. Le associazioni di solidarietà non raccolgono fondi a domicilio. 8 IN CASO Di EMERGENZA Quando avete dubbi o incertezze non esitate a chiamare le forze dell’ordine: Polizia 113 Carabinieri 112 Guardia di finanza 117 Polizia Municipale (Centrale operativa) 041.2747070 Sezione di Marghera 041.2746370 La chiamata ai numeri di emergenza di tre cifre è gratuita da qualsiasi telefono (anche dai cellulari) e non occorrono né la tessera né il gettone telefonico. 21 Òcio, ciò! N on fate entrare a casa vostra degli estranei che si presentano con il pretesto di verificare la vostra pensione o controllare alcune banconote che vi sono state consegnate. Chiamate subito il 113 per segnalare queste persone. Per altri controlli (tipo contatori del gas o della luce) chiedete nome e tesserino di riconoscimento, quindi chiamate il 113 che provvederà alle verifiche del caso. Nel frattempo dite agli sconosciuti che aprirete la porta solo DOPO l’accertamento richiesto al 113... Se si tratta di malintenzionati si allontaneranno! Manuale contro le truffe agli anziani Consigli utili Se siete da soli, evitate di farlo sapere agli sconosciuti. Non lasciate dei messaggi sulla porta (ad esempio “torno subito”). Se invece vi allontanate da casa per lunghi periodi, fate ritirare la posta dalla vostra cassetta. Per conservare i vostri valori, considerate che i primi posti in cui frugano i ladri sono: armadi, cassetti, quadri, letti, vestiti, interno dei vasi. Meglio conservare gioielli e cose preziose chiedendo una cassetta di sicurezza in banca. Fotografate i vostri oggetti di valore: in caso di furto ne faciliterete la ricerca. Quando si esce di casa Quando uscite di casa ricordatevi di controllare di aver chiuso tutte le finestre e, verso sera, abbassate anche le tapparelle. Lasciate sempre un doppione delle chiavi di casa ad una persona di fiducia per averle disponibili in caso di bisogno. Se avete il cellulare, datele anche il vostro numero di telefono. 20 9 Òcio, ciò! Manuale contro le truffe agli anziani Diffidate delle offerte troppo allettanti, tra cui quelle che vi propongono telefonandovi a casa! Non pagate e non firmate nulla subito, ma concedetevi del tempo per riflettere e chiedere consigli ai vostri figli o a persone di fiducia. S e, tornando a casa, trovate la porta aperta oppure chiusa dall’interno o con segni di scasso, NON ENTRATE: chiedete aiuto ai vicini e chiamate subito il 113! 10 Non credete ai prestiti pubblicizzati in televisione o sui giornali. Prima di firmare qualunque cosa chiedete l’assistenza di un amico o di un familiare per conoscere meglio tutte le clausole e il tasso di interesse reale applicato sul prestito. Aspettate a firmare Non firmate nulla se degli sconosciuti, con la scusa di “intervistarvi” sugli argomenti più disparati, vi presentano dei fogli da sottoscrivere “senza nessun impegno”. Quegli stampati potrebbero essere dei veri e propri contratti capestro e voi potreste essere costretti a pagare. Ricordatevi che una firma non è mai una “semplice formalità”! 17 Òcio, ciò! Il truffatore o la truffatrice agisce spesso con dei compagni che finge di non conoscere o incontrare per caso mentre si trova lì con voi, allo scopo di rendere la messinscena più convincente. Moltissime volte i truffatori usano l’esca dei buoni sentimenti, chiedendo offerte per “associazioni di volontariato” o “opere benefiche”, ma intascando poi i vostri soldi… Manuale contro le truffe agli anziani Òcio, ciò… PER LA STRADA I raggiri da cui stare lontani Per non farsi derubare T enetevi lontano da maghi, cartomanti e da coloro che vi promettono facili vincite o soluzioni a problemi di salute, affettivi o finanziari. Anche e soprattutto da quelli che si vedono in televisione! 18 Fate attenzione ai percorsi isolati e con scarsa illuminazione. Non fidatevi mai degli sconosciuti. È rischioso tenere il portafoglio nella tasca posteriore dei pantaloni. Portate con voi una fotocopia dei documenti personali. Gli originali teneteli in casa. 11 Òcio, ciò! Tenete sempre la borsetta a tracolla o sotto il braccio, ben stretta, e non metteteci dentro tutti gli oggetti di valore. Se proprio volete essere più sicuri, tenete la borsa verso il lato interno del marciapiede, e camminate in senso opposto a quello delle auto per vedere chi arriva verso di voi. Manuale contro le truffe agli anziani Òcio, ciò… ALLE TRUFFE In borsa o nel portafoglio tenete i numeri di telefono di qualche familiare o amico da chiamare in caso di necessità. Non lasciate mai cose di valore nella vostra automobile. Chiudete bene i finestrini e le portiere. Nei luoghi affollati Fate attenzione ai luoghi affollati come il mercato o gli autobus. Controllate le persone che vi spingono: potrebbero frugarvi nelle tasche o nella borsa. Identikit del truffatore Non fidatevi mai di chi si presenta distinto e ben vestito, uomo o donna che sia, magari di bella presenza… e improvvisamente vi ferma per strada o bussa alla vostra porta. I truffatori non sono persone violente, ma fini parlatori che agiscono con abilità sempre a caccia di “polli da spennare”. 17 Òcio, ciò! Manuale contro le truffe agli anziani Invece del denaro… Provate a pagare con le carte di credito o il Bancomat: è un modo per girare con poco denaro in tasca. Fate accreditare la pensione su un conto corrente postale o bancario. Al mercato bisogna stare più attenti: osservando la merce esposta c’è il rischio di distrarsi ed essere vittima degli scippatori. Attenzione ai raggiri! Incaricate la posta o la banca di pagare direttamente le bollette. S e non riuscite ad imparare a memoria il codice segreto, ricordatevi di non scrivere mai il numero vicino alla tessera. 16 Non fidatevi di chi non conoscete e si offre di accompagnarvi a casa, cercando poi di entrare in modo amichevole. Se un passante vi macchia i vestiti con un gelato o altro, con la scusa di pulirvi vi potrebbe sfilare il portafoglio. Attenti! Il truffatore potrebbe anche agire con un complice, fingendo di litigare con lui. Nella confusione si avvicinerà a voi dandovi “per sbaglio” una spinta. E, mentre vi aiuterà a rialzarvi offrendo le sue scuse, cercherà di derubarvi. 13 Òcio, ciò! In caso di emergenza Manuale contro le truffe agli anziani Òcio, ciò… Ai SOLDi Se vi sentite seguiti per strada, entrate in un locale pubblico oppure chiamate la polizia per dare l’allarme. In tasca Non tenete troppi soldi con voi, né in casa né quando uscite. Tenete il portamonete in una tasca interna degli abiti, preferibilmente chiusa con una cerniera. In banca o alla posta Se andate allo sportello seguite attentamente l’operato del cassiere, evitando di isolarvi per ricontare i soldi. S e siete vittima di uno scippo lasciate subito la presa per evitare di essere travolti o trascinati! La vostra integrità fisica è più importante di qualsiasi cosa possa esservi rubata. Cercate invece di riconoscere tutti i particolari utili da riferire alle forze dell’ordine per identificare lo scippatore. E non esitate a gridare “al ladro!”. 14 Se ritirate i soldi o la pensione da soli, metteteli in una tasca interna aderente al corpo prima di uscire dall’ufficio postale o dalla banca. Per le operazioni bancarie, postali o per andare al Bancomat, fatevi accompagnare da persone fidate. Òcio, ciò! In caso di emergenza Manuale contro le truffe agli anziani Òcio, ciò… Ai SOLDi Se vi sentite seguiti per strada, entrate in un locale pubblico oppure chiamate la polizia per dare l’allarme. In tasca Non tenete troppi soldi con voi, né in casa né quando uscite. Tenete il portamonete in una tasca interna degli abiti, preferibilmente chiusa con una cerniera. In banca o alla posta Se andate allo sportello seguite attentamente l’operato del cassiere, evitando di isolarvi per ricontare i soldi. S e siete vittima di uno scippo lasciate subito la presa per evitare di essere travolti o trascinati! La vostra integrità fisica è più importante di qualsiasi cosa possa esservi rubata. Cercate invece di riconoscere tutti i particolari utili da riferire alle forze dell’ordine per identificare lo scippatore. E non esitate a gridare “al ladro!”. 14 Se ritirate i soldi o la pensione da soli, metteteli in una tasca interna aderente al corpo prima di uscire dall’ufficio postale o dalla banca. Per le operazioni bancarie, postali o per andare al Bancomat, fatevi accompagnare da persone fidate. Òcio, ciò! Manuale contro le truffe agli anziani Invece del denaro… Provate a pagare con le carte di credito o il Bancomat: è un modo per girare con poco denaro in tasca. Fate accreditare la pensione su un conto corrente postale o bancario. Al mercato bisogna stare più attenti: osservando la merce esposta c’è il rischio di distrarsi ed essere vittima degli scippatori. Attenzione ai raggiri! Incaricate la posta o la banca di pagare direttamente le bollette. S e non riuscite ad imparare a memoria il codice segreto, ricordatevi di non scrivere mai il numero vicino alla tessera. 16 Non fidatevi di chi non conoscete e si offre di accompagnarvi a casa, cercando poi di entrare in modo amichevole. Se un passante vi macchia i vestiti con un gelato o altro, con la scusa di pulirvi vi potrebbe sfilare il portafoglio. Attenti! Il truffatore potrebbe anche agire con un complice, fingendo di litigare con lui. Nella confusione si avvicinerà a voi dandovi “per sbaglio” una spinta. E, mentre vi aiuterà a rialzarvi offrendo le sue scuse, cercherà di derubarvi. 13 Òcio, ciò! Tenete sempre la borsetta a tracolla o sotto il braccio, ben stretta, e non metteteci dentro tutti gli oggetti di valore. Se proprio volete essere più sicuri, tenete la borsa verso il lato interno del marciapiede, e camminate in senso opposto a quello delle auto per vedere chi arriva verso di voi. Manuale contro le truffe agli anziani Òcio, ciò… ALLE TRUFFE In borsa o nel portafoglio tenete i numeri di telefono di qualche familiare o amico da chiamare in caso di necessità. Non lasciate mai cose di valore nella vostra automobile. Chiudete bene i finestrini e le portiere. Nei luoghi affollati Fate attenzione ai luoghi affollati come il mercato o gli autobus. Controllate le persone che vi spingono: potrebbero frugarvi nelle tasche o nella borsa. Identikit del truffatore Non fidatevi mai di chi si presenta distinto e ben vestito, uomo o donna che sia, magari di bella presenza… e improvvisamente vi ferma per strada o bussa alla vostra porta. I truffatori non sono persone violente, ma fini parlatori che agiscono con abilità sempre a caccia di “polli da spennare”. 17 Òcio, ciò! Il truffatore o la truffatrice agisce spesso con dei compagni che finge di non conoscere o incontrare per caso mentre si trova lì con voi, allo scopo di rendere la messinscena più convincente. Moltissime volte i truffatori usano l’esca dei buoni sentimenti, chiedendo offerte per “associazioni di volontariato” o “opere benefiche”, ma intascando poi i vostri soldi… Manuale contro le truffe agli anziani Òcio, ciò… PER LA STRADA I raggiri da cui stare lontani Per non farsi derubare T enetevi lontano da maghi, cartomanti e da coloro che vi promettono facili vincite o soluzioni a problemi di salute, affettivi o finanziari. Anche e soprattutto da quelli che si vedono in televisione! 18 Fate attenzione ai percorsi isolati e con scarsa illuminazione. Non fidatevi mai degli sconosciuti. È rischioso tenere il portafoglio nella tasca posteriore dei pantaloni. Portate con voi una fotocopia dei documenti personali. Gli originali teneteli in casa. 11 Òcio, ciò! Manuale contro le truffe agli anziani Diffidate delle offerte troppo allettanti, tra cui quelle che vi propongono telefonandovi a casa! Non pagate e non firmate nulla subito, ma concedetevi del tempo per riflettere e chiedere consigli ai vostri figli o a persone di fiducia. S e, tornando a casa, trovate la porta aperta oppure chiusa dall’interno o con segni di scasso, NON ENTRATE: chiedete aiuto ai vicini e chiamate subito il 113! 10 Non credete ai prestiti pubblicizzati in televisione o sui giornali. Prima di firmare qualunque cosa chiedete l’assistenza di un amico o di un familiare per conoscere meglio tutte le clausole e il tasso di interesse reale applicato sul prestito. Aspettate a firmare Non firmate nulla se degli sconosciuti, con la scusa di “intervistarvi” sugli argomenti più disparati, vi presentano dei fogli da sottoscrivere “senza nessun impegno”. Quegli stampati potrebbero essere dei veri e propri contratti capestro e voi potreste essere costretti a pagare. Ricordatevi che una firma non è mai una “semplice formalità”! 17 Òcio, ciò! N on fate entrare a casa vostra degli estranei che si presentano con il pretesto di verificare la vostra pensione o controllare alcune banconote che vi sono state consegnate. Chiamate subito il 113 per segnalare queste persone. Per altri controlli (tipo contatori del gas o della luce) chiedete nome e tesserino di riconoscimento, quindi chiamate il 113 che provvederà alle verifiche del caso. Nel frattempo dite agli sconosciuti che aprirete la porta solo DOPO l’accertamento richiesto al 113... Se si tratta di malintenzionati si allontaneranno! Manuale contro le truffe agli anziani Consigli utili Se siete da soli, evitate di farlo sapere agli sconosciuti. Non lasciate dei messaggi sulla porta (ad esempio “torno subito”). Se invece vi allontanate da casa per lunghi periodi, fate ritirare la posta dalla vostra cassetta. Per conservare i vostri valori, considerate che i primi posti in cui frugano i ladri sono: armadi, cassetti, quadri, letti, vestiti, interno dei vasi. Meglio conservare gioielli e cose preziose chiedendo una cassetta di sicurezza in banca. Fotografate i vostri oggetti di valore: in caso di furto ne faciliterete la ricerca. Quando si esce di casa Quando uscite di casa ricordatevi di controllare di aver chiuso tutte le finestre e, verso sera, abbassate anche le tapparelle. Lasciate sempre un doppione delle chiavi di casa ad una persona di fiducia per averle disponibili in caso di bisogno. Se avete il cellulare, datele anche il vostro numero di telefono. 20 9 Òcio, ciò! Manuale contro le truffe agli anziani Se suonano alla porta Quando non sapete chi sta bussando o suonando il campanello, non mandate i vostri nipoti o i bambini ad aprire la porta. Se si presenta alla vostra porta qualcuno (anche se indossa una uniforme), non fatelo entrare prima di aver verificato la sua provenienza con una telefonata ai numeri per le emergenze che trovate a pagina 21. Ricordatevi che nessun ente fa riscuotere o verificare le bollette a domicilio. Diffidate di chi vi mostra delle tessere delle Poste, Inps, Enel, Vesta o del Comune: molti malfattori usano questo trucco, dicendo di essere “ispettori”, “funzionari” o “assistenti sociali”. È bene non accettare vendite a domicilio. Le associazioni di solidarietà non raccolgono fondi a domicilio. 8 IN CASO Di EMERGENZA Quando avete dubbi o incertezze non esitate a chiamare le forze dell’ordine: Polizia 113 Carabinieri 112 Guardia di finanza 117 Polizia Municipale (Centrale operativa) 041.2747070 Sezione di Marghera 041.2746370 La chiamata ai numeri di emergenza di tre cifre è gratuita da qualsiasi telefono (anche dai cellulari) e non occorrono né la tessera né il gettone telefonico. 21 Òcio, ciò! Quando chiamate il 113 o gli altri numeri di emergenza fornite queste informazioni all’operatore che risponde alla vostra telefonata: Manuale contro le truffe agli anziani Òcio, ciò… A CASA Dite il vostro nome e cognome: le cose che direte verranno trattate con la massima riservatezza, mentre le richieste anonime possono ostacolare l’intervento della “Squadra Volante”. Fate sapere da dove state chiamando e qual è il vostro numero telefonico, così l’operatore potrà richiamarvi nel caso in cui cadesse la linea. Raccontate brevemente cosa è successo o sta ancora accadendo, specificando il luogo del fatto. Ascoltate attentamente cosa vi dice l’operatore e riattaccate il telefono solo alla fine della conversazione. 22 Una casa più sicura Fate amicizia con i vostri vicini di casa: coltivare rapporti di buon vicinato serve a prevenire i reati perché le persone che si conoscono sono più attente e si accorgono se accade qualcosa di strano. Tenete la porta d’ingresso ben chiusa e non aprite agli sconosciuti. Se perdete la chiave della vostra casa fate cambiare in giornata la serratura. Provvedete ad installare uno spioncino e una catenella sulla porta per controllare meglio chi suona o chi bussa. Luce e rumori tengono lontano i malviventi. Tenete accesa qualche luce, la radio o la televisione… ma senza disturbare i vostri vicini! 7 Òcio, ciò! Manuale contro le truffe agli anziani e, qualora si verificasse, consente di avere più elementi per le indagini. Parlare e spiegare al cittadino su cosa “deve stare attento” e su quello “che può fare senza mettersi in pericolo”, permette inoltre di avere una percezione della sicurezza maggiore e più consapevole. Con queste finalità è stato realizzato il progetto “Òcio, ciò”. Da dirigente del Commissariato di Marghera vi posso assicurare che le riunioni e gli incontri effettuati hanno portato ottimi risultati. Non posso descrivere la soddisfazione che ho avuto quando mi sono stati raccontati i fatti in cui i cittadini sono riusciti a prevenire truffe e furti grazie ai consigli e alle raccomandazioni che erano state date nelle specifiche riunioni. Spero dunque che anche questo opuscolo possa contribuire a migliorare la sicurezza nel territorio. Un grazie a tutti quelli che hanno contribuito a questo progetto e, in attesa dei prossimi incontri, “òcio ciò” a tutti. Eugenio Vomiero Il Gruppo promotore del Progetto ÒCiO, CiÒ Filo d’argento AUSER Circolo “Stella d’argento” Associazione iscritta al Registro regionale del volontariato che opera con gli anziani e per gli anziani. Cosa facciamo Ci si propone di favorire e sviluppare la cultura e la pratica della solidarietà attraverso la valorizzazione delle capacità e delle esperienze degli anziani, offrendo occasioni di attività socialmente utili: promozione della salute (prevenzione e controllo); viaggi e soggiorni vacanza; “Filo d’argento” (aiuto e tutela familiare degli anziani); “Banca del tempo”; solidarietà internazionale; Vigili d’argento; attività culturali e di recupero delle memorie; ambiente e ecologia. Dove ci trovate La sede si trova in piazzale Municipio 14 a Marghera, presso il Centro civico “Gardenia” (ex asilo Sacro Cuore). Segreteria dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 11.30 e dalle 15.30 alle 17.30. Telefono 041.924999, fax 041.920703. Gruppo Anziani Autogestito Dodesona Cosa facciamo Organizziamo attività aggregative, visite culturali, soggiorni estivi e gite giornaliere. Dove ci trovate Presso il Centro civico “Gardenia” (ex asilo Sacro Cuore), in piazza Municipio 14, a Marghera. Telefono cellulare 331.4310785 6 23 Òcio, ciò! Manuale contro le truffe agli anziani Gruppo Anziani Autogestito Catene Associazione socio-culturale nata nel 1989, che aderisce all’ANCESCAO e collabora alle iniziative promosse dalla Municipalità di Marghera e dal Comune di Venezia. Tutti possiamo avere “l’occhio del poliziotto” di Eugenio Vomiero Vice Questore Aggiunto Dirigente del Commissariato di Marghera Cosa facciamo Organizziamo attività ricreative, aggregative e socio-culturali: feste tematiche (“frittolata” di carnevale, festa della donna, festa della Liberazione, festa dei Lavoratori e dei Pensionati); gite giornaliere, soggiorni e uscite (teatro, musei, Regata storica); distribuzione di panettoni e colombe pasquali; giochi (scacchi, tombola, dama e carte). Viene effettuato anche il controllo della pressione e della glicemia. Dove ci trovate Presso il Centro Civico di Catene, via Catene 65 (Marghera) Telefono e fax 041.936408 Gruppo Anziani Autogestito Primavera Gruppo anziani autogestito che opera dal 1989 nella zona di Marghera. Cosa facciamo Attività socializzanti, culturali e di volontariato per soci e simpatizzanti: gite, gioco della tombola; taglio e cucito per i mercatini di solidarietà; controllo di pressione e glicemia. Dove ci trovate In via Calvi 65, a Marghera, nei giorni feriali dalle 15.30 alle 18.30. Telefono 041.931098 24 L a sicurezza è un bene fondamentale indispensabile per una corretta convivenza civile. Gli studi dimostrano come la qualità della vita in una zona sia misurata anche da quanto il cittadino “si sente sicuro”. Nella mia esperienza professionale di poliziotto ho potuto constatare con mano quanto sia importante una continua collaborazione con i cittadini. Con “l’occhio del poliziotto” una persona può contribuire in maniera determinante con le forze di polizia per assicurare quel controllo che passa attraverso una continua e costante osservazione del territorio. Inoltre, spiegando alle persone come avvengono in concreto i reati (truffe, furti ecc.) e creando un rapporto diretto e immediato con i cittadini, ho potuto notare “Spiegando come come si realizzi, di fatto, avvengono una specifica azione preventiva. concretamente i reati si realizza, di fatto, un’azione preventiva” Con questo sistema non solo si prevengono i reati, ma la loro realizzazione diventa più difficile 5 Òcio, ciò! Manuale contro le truffe agli anziani Sindacato Pensionati CGIL Indice Siate più furbi dei furbi di Delia Murer e Renato Panciera Tutti possiamo avere l’occhio del poliziotto pagina 3 di Eugenio Vomiero pagina 5 Òcio, ciò… a casa pagina 7 Òcio, ciò… per la strada pagina 11 Òcio, ciò… ai soldi pagina 15 Òcio, ciò… alle truffe pagina 17 In caso di emergenza pagina 21 Il Gruppo promotore del Progetto Òcio, ciò pagina 23 La Lega Sindacato Pensionati di Marghera Chirignago conta 3.080 iscritte ed iscritti ed opera in sette sedi nel territorio Cosa facciamo Svolgiamo attività di tutela ai pensionati e agli anziani per assistenza fiscale e previdenziale, contribuendo anche a risolvere i loro problemi nel rapporto con gli Enti Istituzionali (Inps, Inpdap, Comune, Inail, Actv, Ulss 12). Dove ci trovate Sede principale: piazzale dei Quaranta 3, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 17, tel. e fax 041.923111; Chirignago (Municipio), lunedì e giovedì ore 9-12, tel. 041.5440875; Malcontenta (Centro civico via dell’Erba), martedì e venerdì ore 9-12; Ca’ Emiliani c/o Centro “Stefani” di via della Rinascita; Marghera (ex asilo Sacro Cuore, p.le S. Antonio), lunedì e giovedì ore 9-11; Catene (Centro civico via Catene), martedì e venerdì ore 9-11; Gazzera in via Gazzera Alta 114, martedì e venerdì ore 9-12. Gruppo Autogestito Anziani Terza età - Malcontenta Il gruppo di lavoro del Progetto “Òcio, ciò” è composto da: Chiara Passarella (Servizio Anziani, disabili e salute mentale), Flavio Cristofalo, Fulvio Fenzo e Ago Mainardi (Osservatorio Politiche di Welfare - Unità operativa Attivazione risorse) della Direzione Politiche Sociali, Partecipative e dell’Accoglienza del Comune di Venezia, e Manuela Stevanato della Municipalità di Marghera Prima edizione: ottobre 2007 Stampato da grafica6 - Zero Branco (Tv) www.grafica6.com 4 Gruppo di anziani autogestiti dai 60 in su, con tanta voglia di vivere in serenità e tranquillità e, soprattutto, essendo rispettati in questo mondo di truffe e raggiri Cosa facciamo Attività socializzanti, ricreative e culturali, gite e assistenza ai più anziani (mutuo aiuto) Dove ci trovate Al Centro civico Ca’ Bretelle, in via dell’Erba 36 a Malcontenta. Per informazioni rivolgersi a Pietro Ferrotti, tel. 041.931565. 25 Siate più furbi dei furbi Òcio, ciò! Sindacato Pensionati CISL Federazione Nazionale Pensionati, sindacato dei pensionati aderente alla CISL, persegue la tutela e difesa del pensionato, come ex lavoratore e cittadino promuovendone il ruolo attivo nella società. Cosa facciamo Assistenza fiscale e compilazioni domande nei confronti degli Enti previdenziali (Inps, Inpdap, Inail, Ulss ecc.), invalidità civile (accompagnatoria), modelli ISEE, RED, 730 e Unico; rapporti con Municipalità, distretto socio sanitario, Ulss 12 e Regione Veneto. Assemblee informative sui temi sindacali e di interesse generale. Attività socio-culturali, gite, viaggi e soggiorni estivi. Dove ci trovate In via Zorzi 15, a Marghera. Telefono 041.5382897, fax 041.5382897. Vicariato di Marghera Il Vicariato raggruppa le otto parrocchie di Marghera (S. Antonio, Catene, S. Pio X, S. Michele, Gesù Lavoratore, Santi Francesco e Chiara, SS. Resurrezione, Villabona) che, in questo modo, cercano di realizzare un cammino pastorale comune e in sintonia con la Diocesi veneziana e il suo Patriarca. Cosa facciamo Per quanto riguarda la Pastorale degli anziani, ogni parrocchia svolge le sue attività e iniziative che comprendono anche quelle ricreative e aggregative. Dove ci trovate Il vicario foraneo è don Roberto Berton, parroco di S. Michele (Tel. 041.920213). Referente nel Progetto “Ocio, ciò!” è il diacono Gino Cintolo (tel. 041.929337). 26 Q uesto manuale contiene alcune regole molto semplici che servono ad evitare di incorrere in “trappole” tese da malintenzionati truffatori. I consigli che troverete sono molto semplici e di facile applicazione; richiedono solo una maggiore attenzione nelle piccole e grandi faccende quotidiane che, essendo ripetitive, rischiano di essere fatte con disattenzione e superficialità. Sappiate che quanto leggerete è il frutto del lavoro congiunto di un gruppo di operatori del Comune di Venezia, della Municipalità di Marghera, del Commissariato di Polizia e della stazione dei Carabinieri di Marghera, con il contributo determinante delle Associazioni e dei Gruppi Anziani che troverete elencati. Una comunità serena si costruisce anche in questo modo: mettendosi tutti insieme intorno ad un tavolo per trovare soluzioni ai problemi che siano il frutto dell’impegno e della responsabilità di tutti, sia di chi vive sulla propria pelle le possibili conseguenze di comportamenti scorretti e dannosi, sia di chi è chiamato a intervenire concretamente per evitare questi rischi. La proposta che facciamo agli anziani della Municipalità di Marghera è di farsi “più furbi dei furbi”, imparando a capire in tempo quando qualcuno li vuole raggirare e mettendo tutta l’attenzione possibile anche negli eventi che possono sembrare semplici e banali, ma che alla fine li possono danneggiare. In altre parole chiediamo alle cittadine e ai cittadini anziani di “imparare a prevenire” le truffe e gli inganni rivolgendosi alle forze di polizia, ma anche aiutandosi tra di loro. Sfogliate, quindi, questo utile manuale con cura. Leggetelo e rileggetelo, se serve, e fatelo conoscere a tutti quelli che potrebbero averne bisogno. Contiamo su di voi! Delia Murer Assessora alle Politiche Sociali e ai Rapporti con il Volontariato Renato Panciera Presidente Municipalità di Marghera Ò CiO, CiÒ! è un progetto sperimentale promosso nel territorio della Municipalità di Marghera, con lo scopo di avviare una campagna informativa preventiva sul problema legato ai rischi di truffe, scippi o furti agli anziani, coinvolgendo direttamente nell’attività di progettazione i gruppi e le associazioni locali della terza età. Manuale per difendersi da furti e tentativi di truffa per gli Anziani di Marghera Il Gruppo promotore è composto da: Sindacato Pensionati Cgil, Sindacato Pensionati Cisl, Gruppo Anziani Dodesona, Filo d’Argento Auser, Gruppo Anziani Catene, Gruppo Primavera, Gruppo Terza Età Malcontenta e dal Vicariato di Marghera. Collaborano al Progetto del Comune di Venezia gli operatori del Servizio Anziani, Disabili e Salute mentale, l’Unità operativa Attivazione risorse dell’Osservatorio Politiche di Welfare, la Municipalità di Marghera, il Commissariato di Marghera e la stazione dei Carabinieri di Marghera. A cura di Fulvio Fenzo Osservatorio Politiche di Welfare Direzione Politiche Sociali, Partecipative e dell’Accoglienza Assessorato alle Politiche Sociali e ai Rapporti con il Volontariato Municipalità di Marghera