14x21-la fratellanzaOK:Layout 1 04/07/12 13:06 Pagina 1 Società Operaia di Mutuo Soccorso La Fratellanza G E N O VA - P O N T E D E C I M O Fondata il 10 novembre 1872 14x21-la fratellanzaOK:Layout 1 04/07/12 13:06 Pagina 2 14x21-la fratellanzaOK:Layout 1 04/07/12 13:06 Pagina 3 IERI Il 1872 è l’anno di fondazione della Società di Mutuo Soccorso La Fratellanza. Nell’alta Valpolcevera, con al centro Pontedecimo. I lavoratori di alcuni pastifici artigianali, futuri stabilimenti industriali, si resero conto della necessità di avere un’assistenza garantita in caso di malattia o altre calamità. Per questo diedero vita a quella mutualità, così essenziale nei decenni a venire, creando come altri nello stesso periodo una Società di Mutuo Soccorso. E di soccorso vi era veramente bisogno in quell’epoca così difficile, paragonata a quella dei nostri giorni. Masse di lavoratori analfabeti o quasi, che agivano con una carica morale veramente invidiabile, soprattutto ai nostri giorni. Questi lavoratori, dopo una lunga e faticosa giornata lavorativa, trovarono la forza e la costanza di edificare, pietra su pietra, l’attuale sede, che venne poi gradatamente trasformata per soddisfare le esigenze che i tempi richiedevano. Al pensiero e alla dottrina di Mazzini si ispirarono i soci fondatori, operando anche nella scelta della denominazione sociale richiamandosi al Patto di Fratellanza, concepito e costantemente perseguito dal padre spirituale del Risorgimento Italiano. Il Patto di Fratellanza rappresentò infatti l’affermazione del progetto politico ed il compendio della dottrina mazziniana, applicata alla soluzione della questione organizzativa, volta a configurare una unica organizzazione operaia nazionale. La costruzione in definitiva, di ciò che egli definì Lega del Popolo, il cui intento corrispondeva alla volontà di conferire maggior peso ed identità politica al movimento operaio, indirizzandolo al conseguimento di alcune importanti priorità: il compimento della unità nazionale; la conquista del suffragio universale; l’affermazione del principio dell’istruzione laica obbligatoria. Quando fu costituita la Società, questa non aveva una -3- 14x21-la fratellanzaOK:Layout 1 04/07/12 13:06 Pagina 4 propria sede e lo sparuto gruppo di operai si riuniva in uno scantinato in via Vittorio Emanuele (oggi via Paolo Anfossi). Erano considerati dalle Regie Autorità cospiratori con la loro fede rivoluzionaria Repubblicana e Mazziniana, e come tali da tenere sempre sotto controllo. Questi lavoratori, nella loro secolare miseria ed ignoranza, aspiravano ad elevare il loro tenore di vita uscendo da una costante precarietà ed acquisendo gli elementi culturali di base, affinchè gli fosse consentito di conoscere quanto stava scritto su quei fogli di carta, ogni qual volta venivano invitati ad apporre in calce una avvilente croce. Dallo scantinato la Società, incrementando i soci, passò ad occupare un appartamento in affitto, ed infine nel 1894 i membri iniziarono la costruzione dell’attuale sede sociale. Nei decenni che seguirono La Fratellanza si trovò sempre, nei limiti delle proprie disponibilità, pronta a soddisfare le esigenze di mutualità sempre maggiori, non solo per i propri -4- 14x21-la fratellanzaOK:Layout 1 04/07/12 13:06 Pagina 5 Umberto Terracini, Presidente dell’Assemblea Costituente, nel centenario della fondazione, 1972 soci ma anche in campo nazionale, con soccorsi di ogni genere: l’intervento dopo il terremoto di Messina del 1908, l’alluvione del Polesine del 1950, quella genovese del 1970 e in molte altre occasioni. Successivamente, durante l’infausto periodo dittatoriale, le squadre fasciste non riusciranno ad avere il controllo completo sulla Società, pur avendola commissariata con un fiduciario del P.N.F. e riducendola a Circolo Dopolavoristico denominato “Cesare Battisti”. Diverse furono le devastazioni della sede nel periodo fascista che però non fu mai abbandonata dai soci. La resistenza al regime fascista continuò sotto varie forme, come l’occultamento dei documenti comprovanti la proprietà dei locali, malgrado l’imposizione di presidenti fedeli al regime. Un’altra devastazione fu ad opera della soldataglia nazista che occupò i locali per utilizzarli come stalla per i cavalli, -5- 14x21-la fratellanzaOK:Layout 1 04/07/12 13:07 Pagina 6 14x21-la fratellanzaOK:Layout 1 04/07/12 13:07 Pagina 7 14x21-la fratellanzaOK:Layout 1 04/07/12 13:07 Pagina 8 riducendoli in uno stato pietoso. Malgrado ciò in tale periodo si sviluppò una fattiva resistenza nella cospirazione. Nei pochi locali disponibili ci si riuniva per predisporre atti di sabotaggio, smistare armi occultate nei vari depositi della zona verso la montagna, con un contributo attivo alla lotta di liberazione. Finalmente, il 24 Aprile del 1945, i soci armi in pugno con i partigiani scacciavano i nazi-fascisti. Con l’inizio dell’epoca democratica la Società si trovò con danni enormi prodotti alle strutture ed attrezzature, ma ciò nonostante i soci si cimentarono con rinnovata energia alla rapida ricostruzione con un veloce adeguamento del sodalizio al nuovo corso dei tempi. Si intrapresero una serie di attività sportive e culturali, si aprì un moderno bar con sale attigue, si realizzò l’ambulatorio per il medico sociale, riaprì la cantina. In definitiva si riprese con maggior vigore il filo tragicamente interrotto dalla dittatura e dalla guerra. Nel dopoguerra la Fratellanza ed i suoi soci svolsero un ruolo sociale e politico fondamentale a sostegno dei lavoratori e delle loro lotte a difesa dell’occupazion per il miglioramento delle condizioni economiche. Il giorno di S. Stefano del 1946 ebbe inizio una tradizione che da allora ogni anno continua: il Convegno di canto Popolare Genovese con le squadre di “Trallalero”, il cui incasso, inizialmente devoluto ai figli dei Partigiani caduti, va a sostenere iniziative sociali ed assistenziali della Vallata. I Presidenti ed i consigli direttivi della Società che si susseguono nella nuova Italia Repubblicana, sviluppano costantemente il ruolo sociale, culturale, sportivo e ricreativo insieme al potenziamento ed ampliamento delle strutture. Tra queste acquisizioni la più impegnativa è stata certamente nel 1970 “la piana” che, con notevoli impegni economici ha consentito al sodalizio la presenza attiva in Valpolcevera. -8- 14x21-la fratellanzaOK:Layout 1 04/07/12 13:07 Pagina 9 OGGI Nel 2012 la Fratellanza annovera circa 500 soci ed è affiliata all’ARCI con 250 iscritti. Da quest’anno si è dotata di un sito internet, su cui trovare la nostra storia , le nostre iniziative, strumento anche per allargare la partecipazione attiva dei soci. La scuola di Pattinaggio rappresenta la più “antica” attività sportiva rivolta ai giovanissimi, nonostante “l’età” continua ad attrarre le nuove generazioni verso questo sport con ottimi risultati. Nel 1983 è stata costituita la Sezione Nuoto. Una Convenzione con il Comune di Genova ha consentito di gestire la piscina di Pontedecimo. Da questa iniziativa è nata una “robusta” società di gestione che nei prossimi anni, dopo l’assegnazione a seguito di una gara da parte del Comune di Genova, farà significativi investimenti per potenziare la struttura e creare uno dei poli sportivi per i giovani della vallata. La A.S.D. Nuoto, organizza da alcuni anni nel salone della Società corsi di Ginnastica per la terza età molto frequentati ed apprezzati. Nel 2007 con il Bocciodromo coperto la Sezione Bocce Fratellanza ha ampliato la propria attività che da stagionale è diventata annuale, organizzando un prestigioso torneo dedicato a Stefano Armano, ospitando le diverse iniziative della F.I.B. in aggiunta alla normale attività giornaliera. Oltre alle attività sopracitate, la Società gestisce, organizza e promuove direttamente con il volontariato dei propri soci diverse iniziative che hanno in alcuni casi una duplice finalità sociale ed economica: La Cantina dove si può acquistare dell’ottimo vino a prezzi contenuti grazie all’impegno volontario e costante -9- 14x21-la fratellanzaOK:Layout 1 04/07/12 13:07 Pagina 10 della squadra dei “cantinieri”. Il Ballo a cui si dedicano con professionalità alcuni soci “ballerini”. Il periodo va da Ottobre a Maggio e si svolge nel salone. Nel periodo estivo vengono organizzate alcune serate all’aperto. La Tombola, uno dei più tradizionali passatempo che unisce decine di persone nei pomeriggi domenicali. Le Gite nelle località culturali e paesaggistiche italiane. La Cucina, diverse sono le iniziative gastronomiche nel corso dell’anno che vedono le nostre splendide “cuoche” impegnate nella moderna cucina con viva soddisfazione dei commensali. Il Teatro dialettale in collaborazione con le migliori compagnie amatoriali, organizza spettacoli mensili da ottobre a maggio. Un modo apprezzato per fare cultura divertendosi. Il Teatro Stabile, per ogni stagione con la collaborazione del Teatro Stabile di Genova e il supporto del Comune, si può assistere agli spettacoli di prosa dei teatri genovesi con forti sconti sui biglietti e con l’accompagnamento in pullman da Pontedecimo. I Biliardi, con la squadra vincitrice di prestigiosi trofei. Il Burraco con la sua attività settimanale e l’organizzazione di tornei. Le Scuole di Pontedecimo, dalla Materna alla Media, trovano nella Fratellanza un punto di riferimento costante per tutte quelle attività che gli spazi istituzionali non consentirebbero: spettacoli natalizi, la Pentolaccia, le feste di fine anno scolastico, proiezioni e molte altre attività culturali. La Fratellanza ospita inoltre diverse associazioni che svolgono molteplici attività di carattere sportivo, ricreativo e sociale rivolte alle persone di tutte le età. - 10 - 14x21-la fratellanzaOK:Layout 1 04/07/12 13:07 Pagina 11 14x21-la fratellanzaOK:Layout 1 04/07/12 13:07 Pagina 12 Società dei Cacciatori con antiche tradizioni a Pontedecimo e la prestigiosa raccolta di animali. ARCI Pesca che di recente ha assunto la rappresentanza Provinciale. Ciclistica Morego svolge la propria attività esclusivamente rivolta ai giovanissimi con molteplici iniziative. Gruppo Scarponi una lunga storia dedicata all’escursionismo ed alla cultura della montagna e della natura. Scuola di Yoga un antica disciplina indiana per mantenere in forma il corpo e la mente. Scuola di Ballo con lezioni collettive ed individuali nei diversi ritmi musicali. - 12 - 14x21-la fratellanzaOK:Layout 1 04/07/12 13:07 Pagina 13 DOMANI Il Futuro si costruisce avendo bene in mente il passato, le origini, vivendo consapevolmente il presente, e con un obiettivo: rinnovarsi per rispondere alle nuove esigenze. Non per adeguarsi, ma per mantenere vivi gli elementi fondativi di una comunità pluralistica e democratica, in altre parole, peraltro non nuove, il nostro futuro altro non può che sostenersi nella SOLIDARIETà, FRATELLANZA, UGUAGLIANZA. La grave crisi economica e morale del nostro paese è considerata con molta preoccupazione da tutti. Noi in primis siamo chiamati a dare il nostro contributo per uscirne. Questo contributo deve essere innnanzi tutto quello di continuare ad essere un luogo di aggregazione dove non ci si senta “soli”; ma dove si “ratella” giocando a carte, si ansima ballando, si traballa giocando a bocce, si ride di una commedia, si beve un buon bicchiere di vino e si chiacchiera di tutto. Garantire tutto questo non dovrebbe essere molto impegnativo. Lo diventa quando ad impegnarsi sono in pochi. Dobbiamo chiederci perché siamo pochi, perché il ricambio è difficoltoso, perché non riusciamo a creare un interesse per i giovani. Queste sono alcune domande a cui senza una risposta non possiamo vedere il futuro. Al “pessimismo della ragione” dobbiamo contrapporre “l’ottimismo della volontà”. Ai giovani dobbiamo offrire un ambiente che consenta loro di stare insieme in un quadro di regole ma non di oppressione. Un luogo dove il nuovo è seguito con attenzione e curiosità, non con distacco ed intolleranza, ma dove lo “scontro” inevitabile fra generazioni è utile a capire e non a condannare. In questo contesto il compito più gravoso spetta ai “nonni”. è sempre necessario avere dei punti di riferimento (e i giovani, pur senza chiedere, li pretendono). Noi dobbiamo essere in grado di fornirli con discrezione, tolleranza, fermezza di comportamenti, con la consapevolezza che, come abbiamo”ricevuto”questa nostra Società, così dobbiamo ricon- - 13 - 14x21-la fratellanzaOK:Layout 1 04/07/12 13:07 Pagina 14 14x21-la fratellanzaOK:Layout 1 04/07/12 13:07 Pagina 15 Costituzione della Banda Musicale delal Fratellanza, 1895 14x21-la fratellanzaOK:Layout 1 04/07/12 13:07 Pagina 16 segnarla alle nuove generazioni. Nei prossimi anni la situazione sociale ed economica sarà difficile. Le istituzioni e la politica debbono saper interpretare e affrontare positivamente questi disagi a partire dalla dalla difesa e dalla promozione del LAVORO, dalla tutela degli anziani e dei più deboli, debellando uno dei mali terribili del nostro tempo “LA SOLITUDINE” che genera l’apatia. Il nostro sodalizio, insieme alle istituzioni ed alle altre associazioni del territorio, sarà impegnato su questo terreno. Questa rappresenta la sfida e nel contempo la ragione di fondo per cui la nostra Società nel 1872 è nata, e che dopo il 2012 deve continuare a vivere. - 16 - 14x21-la fratellanzaOK:Layout 1 04/07/12 13:07 Pagina 17 I Presidenti dalla fondazione a oggi 1872 1885 1886 1888 1891 1892 1894 1898 1906 1908 1910 1910 1911 1911 1912 1913 1914 1917 1919 1920 1921 Albani Giorgio Masnata Lorenzo Binatto Angelo Badino Carlo Cambiaso Luigi Badino Carlo Trivera Ottavio Cambiaso Luigi Bensi Giacomo Rivara Gian Battista Bovio Matteo Speranza Luigi Donato Antonio Bonis Matteo Nicolas Solferino Bonis Matteo Badino Carlo Frasinetti Alessandro Cambiaso Giovanni Contini Bringio Mori Pasquale 1927 1928 1931 1938 1939 1941 1945 1947 1948 1949 1958 1964 1965 1966 1968 1971 1977 1990 2005 2008 Porzio Andrea ******************* ******************* ******************* ******************* ******************* Cavanna Giuseppe Prazzolo Natale Ghiglione Giovanni Repetto Mario Tenti Luigi Repetto Paolo Tenti Luigi Repetto Paolo Pesce Giacomo Armirotti Luigi Razzuoli Pasqualino Boaretti Luigi Armano Stefano Cecchin Clelia Nota: dal 1928 al 1944 i Presidenti furono nominati dal Partito Fascista ed i nomi sono stati volutamente omessi - 17 - 14x21-la fratellanzaOK:Layout 1 04/07/12 13:07 Pagina 18 I Soci benemeriti 2012 (con oltre 50 anni di iscrizione) Bellinzona Luigi Bertoro Francesco Campaner Renato Carlini Aldo Casalini Cesare Colombo Giorgio Delfino Sergio Faggi Lionello Gherardini Luciano Grondona Luciano Parodi Dino Pesce Giacomo Pugliese Prospero Riva Giorgio Rossi Elio Strocchio Agostino Travi Ugo Il Consiglio Direttivo in carica Cecchin Clelia - Presidente Delfino Sergio - Vice Presidente Basso Stefano - Consigliere Borello Piero - Consigliere Fossati Angela - Consigliere Grasso Ugo - Tesoriere Mazzantini Marina - Consigliere Polese Sara - Consigliere Profumo Virginia - Consigliere Rebora Danilo - Consigliere Rondanina Giovanni - Segretario Il Collegio dei Garanti Baratta Gino Boaretti Luigi Bagnasco Aldo I Revisori dei Conti Pesce Giacomo Polese Giovanni - 18 - Rossi Renata 14x21-la fratellanzaOK:Layout 1 04/07/12 13:07 Pagina 19 Alcuni stralci dai verbali di Consiglio 13-06-1884 Si approva il rendiconto con un attivo di £ 5.539,94 e si forma una commissione per l’acquisto del terreno per il nuovo locale. 10-09-1884 Si delibera una sottoscrizione a favore dei danneggiati dal morbo colerico della città di La Spezia. 28-09-1884 In vista di una possibile invasione colerica la Società mette a disposizione i locali per un comitato di salute pubblica e si aggiunge la cifra di £ 500. Il socio onorario Cereseto Luigi offre una obbligazione di £ 1.000 (mille lire) e si delibera di dare £ 5 al giorno ai soci che fungono da infermieri. 18-04-1885 Si delibera con maggioranza il prelievo di £ 2.500 dalla Cassa di Risparmio di Genova per l’acquisto di 700 mt di terreno per la sede sociale. 01-08-1886 Si assicura il fabbricato per la somma di £ 13.000. 02-03-1887 Si delibera di inviare ai colpiti dal terremoto un quintale di pasta aprendo una sottoscrizione e si invia un vaglia postale di militari di £ 6,85. 21-01-1889 Si delibera di dare £ 20 al notaio Poire per insegnare agli elettori a votare. - 19 - 14x21-la fratellanzaOK:Layout 1 04/07/12 13:07 Pagina 20 04-07-1889 Si istituisce la banda Musicale. 26-10-1889 Si delibera un acconto di £ 1.000 (mille) al Sig. Ottonelli G. e mandare ai soci militari £ 10. 22-11-1889 Si delibera nelle serate invernali le scuole serali per l’insegnamento ai soci stessi. 14-10-1891 Si delibera una somma di £ 7 ad un povero operaio di passaggio con famiglia e pagare il pranzo alla Trattoria Nazionale per 5 persone la somma restante di ... * 04-12-1892 Si respinge l’offerta fatta dagli esercenti di votare Raggio perché i soci sono liberi di votare come credono. 18-08-1895 Si delibera di dare £ 5 per l’indennità ai 3 soci che si recano a Busalla per costruire il loro locale nuovo e si acquistano 12 obbligazioni della società Liberi Operai l’importo è di £ 120. 22-12-1897 Si delibera di pagare 5 notti alla donna che ha assistito il socio Martino F. nei suoi ultimi momenti di vita e di 7 lire per un mese di affitto dove alloggiava. 24-09-1900 Si concede la sala a Rebora G.B. per una conferenza sulla legge riguardante il lavoro delle donne e fanciulli minori. Si mandano 50 lire agli scioperanti del * testo illeggibile - 20 - 14x21-la fratellanzaOK:Layout 1 04/07/12 13:07 Pagina 21 24-10-1902 porto di Genova. 28-10-1902 Viene approvata la proposta di istituire una scuola serale preparatoria per aventi diritti di essere elettori. 02-04-1908 Il consiglio si fa interprete della popolazione per eccidi impunita dal governo 17-04-1908 Si mandano £ 250 alla camera del lavoro di Parma per il latte. 03-01-1909 Si delibera di mandare lire 300 a terremotati della Sicilia. 23-04-1909 Si festeggia il 1° maggio e comizio contro il dazio sul grano. 24-05-1910 Si prende parte alle elezioni comunali votando la lista di minoranza. 09-09-1910 04-05-1911 29-08-1911 Presa visione dell’articolo del giornale Cattolico il Cittadino in merito al funerale in forma civile della socia Pittaluga Adele si delibera di contestare facendo risultare le inesattezze. Di comune accordo si stabilisce col dottore di vaccinare i bimbi dei soci e non soci. Si delibera di costruire bagno e doccia nei locali; le tariffe sono le seguenti: cent. 30 per soci, cent. 50 per i non soci, cent. 10 per il custode per pulire. - 21 - 14x21-la fratellanzaOK:Layout 1 04/07/12 13:07 Pagina 22 14-11-1911 25-05-1912 12-11-1912 08-06-1913 19-09-1913 21-12-1915 Fare una festa; l’incasso andrà ai reduci e caduti in Africa. Data lettura ad un invito del Comune a partecipare alla festa dei reduci della Libia dato i criteri nazionalistici di aderire al felice ritorno dalla guerra, ma di astenersi alla manifestazione coreografica che avrà luogo nel paese. Si concede un libretto del Tranvai per recarsi per cure e pagare 6 notti di veglia ad un socio molto ammalato. Forte dibattito se allearsi con la Società Cattolica nelle prossime elezioni comunali per abbattere la borghesia. Si propone uno schema per i candidati: 1° Riforma Tributaria – 2° Sussidio dal Comune per le SOMS - 3° Igiene – 4° lavori pubblici – 5° Questione Ospedaliera – 6°Riordinamento scolastico – 7° Servizi pubblici. Si discute se la Società debba interessarsi di politica o solo di mutuo soccorso; dopo lungo dibattito si delibera che la Società, in coerenza ai principi democratici, deve partecipare alle lotte politiche ed amministrative affermandosi sui principi democratici. Il consiglio delibera la quota di lire 10 ai soci militari ai caduti lire 200 ai famigliari. - 22 - 14x21-la fratellanzaOK:Layout 1 04/07/12 13:07 Pagina 23 25-09-1917 15-12-1917 09-11-1918 22-04-1921 10-05-1921 03-10-1921 11-03-1922 Si delibera di mandare al socio Rossi Angelo, che si trova prigioniero in Austria, alcuni medicinali essendo malato, non potendoli avere in prigionia. Si contribuisce con lire 100 al comitato profughi e lire 10 a tutti i soci militari. Letta la lettera del Sindaco per intervenire al corteo ma visto il carattere del ricevimento contrario ai nostri principi, si delibera di non prenderne parte. Il Presidente spiega le ragioni per potersi difendere con l’aiuto di tutti da aggressioni fasciste (contro) il nostro patrimonio. Elezioni del 15 c. m. dopo molte discussioni si delibera che i partiti in lotta per i nostri ideali sono P.S. e P.C. aggiungendo che le lotte fra partiti operai sono un grave danno alla classe operaia. Il socio P.A. viene considerato vittima politica essendo in carcere a norma di statuto art. 16 viene corrisposto un sussidio giornali erodi £ 1,50 per la durata della pena. Si riconoscono vittime politiche i soci Ferrari M. e Bertani P. carcerati per scioperi attentati alla libertà del lavori art. 16. - 23 - 14x21-la fratellanzaOK:Layout 1 04/07/12 13:07 Pagina 24 24-10-1925 Si delibera di contribuire alla sottoscrizione Nazionale (pro Dollaro) con 4 dollari. 15-12-1927 Si delibera di offrire 15 litri di vino ad un reparto di soldati di passaggio ed alloggiati nel paese per alcuni giorni. 08-03-1928 Si è sciolto il consiglio per ordine Prefettizio e viene nominato P.C. prenderà in consegna tutto il patrimonio. 12-03-1928 Si delibera per ordini superiori l’acquisto dei ritratti del Re, Mussolini, Storace. 15-03-1928 Il socio capo famiglia disoccupato non perderà il libretto se non paga la quota. 24-03-1931 Si partecipa con vessillo alla cerimonia per la posa della prime pietra dell’Ospedale Gallino. 24-01-1934 Si ordina con circolare di comprare l’equipaggiamento per Balilla Moschetterie £ 85.000. Si acquista pianoforte £ 1.700. 17-08-1934 09-11-1935 Si rettifica l’art. 1 dello statuto sociale con nome S.M.S. Cesare Battisti; si dà lettura della lettera del federale che apprezza il nostro lavoro mutualistico. Dato il divieto di assembramenti e copri- - 24 - 14x21-la fratellanzaOK:Layout 1 04/07/12 13:07 Pagina 25 27-03-1943 03-08-1943 28-09-1943 07-12-1943 fuoco esteso alle 9 di sera, le riunioni saranno sospese. Poiché il giorno 25/07 il regime fascista è stato da S. M. il Re dichiarato decaduto, cosa cha ha suscitato nei componenti della Soc. la più grande soddisfazione, si è provveduto a togliere le iscrizioni murali fatte dal passato Reg. Si rende noto che le F. A. tedesche hanno arrecato i seguenti danni : forzate le porte ambulatorie, segreteria e tagliato il telefono. Si decide di fare richiesta alla Prefettura di Genova per l’affitto dei locali. Un particolare ringraziamento al socio Alessandro Raviolo per il prezioso lavoro di ricerca. - 25 - 14x21-la fratellanzaOK:Layout 1 04/07/12 13:07 Pagina 26 Con il contributo di 14x21-la fratellanzaOK:Layout 1 04/07/12 13:07 Pagina 27 Finito di stampare nel mese di giugno 2012 presso la Stamperia Editoria Brigati Tiziana Genova 14x21-la fratellanzaOK:Layout 1 04/07/12 13:07 Pagina 28 1872-2012 140 anni di democrazia in Val Polcevera S.O.M.S. La Fratellanza Via Isocorte 13 Genova Tel. +39.010715190 [email protected] www.soms-lafratellanza.it In collaborazione con In copertina: sede della Fratellanza, il Centenario della nascita di Mazzini, 1905