COMUNE DI SAVIGNANO SUL RUBICONE
Sabato, 04 ottobre 2014
COMUNE DI SAVIGNANO SUL RUBICONE
Sabato, 04 ottobre 2014
Prime Pagine
04/10/2014 Prima Pagina
1
Il Resto del Carlino (ed. Forli)
04/10/2014 Prima Pagina
2
La Voce di Romagna (ed. Forli)
Comune di Savignano
03/10/2014 Cesena Today
Redazione
Ancora aperture al Romagna Shopping Valley: nuove assunzioni entro la fine...
04/10/2014 Corriere di Romagna (ed. Forlì­Cesena) Pagina 18
4
Aprono altri 2 negozi
04/10/2014 Corriere di Romagna (ed. Forlì­Cesena) Pagina 18
5
L' antropologo Bonfiglioli torna via skype
04/10/2014 Corriere di Romagna (ed. Forlì­Cesena) Pagina 18
6
Programma Si Fest
04/10/2014 Corriere di Romagna (ed. Forlì­Cesena) Pagina 32
7
De Luigi, Sonnoli e Neri insieme per un progetto "Sul livello del mare"
04/10/2014 Corriere di Romagna (ed. Forlì­Cesena) Pagina 32
8
L' Adriatico visto con gli occhi di Max Pam
04/10/2014 Corriere di Romagna (ed. Forlì­Cesena) Pagina 41
10
Tamburini, un venerdì coi fiocchi Davanti a lui c' è solo...
04/10/2014 Corriere di Romagna (ed. Forlì­Cesena) Pagina 44
11
Nel giovane mondo del Cesena Rugby
04/10/2014 Corriere di Romagna (ed. Forlì­Cesena) Pagina 45
13
La classicissima per Allievi
04/10/2014 Corriere di Romagna (ed. Forlì­Cesena) Pagina 45
15
Tre appuntamenti tra Rimini e Ravenna
04/10/2014 Il Resto del Carlino (ed. Cesena) Pagina 7
3
POLITI ALESSANDRO
Politi, il grande mago sarà ospite di Savino
04/10/2014 Il Resto del Carlino (ed. Cesena) Pagina 15
16
17
«Il pullman arriva in ritardo a scuola I nostri ragazzi sono...
04/10/2014 Il Resto del Carlino (ed. Forlì) Pagina 8
19
Cusercoli Cup domani con Cesena e Cagliari
04/10/2014 La Voce di Romagna (ed. Forlì) Pagina 24
20
In campo le stelle del campionato Over 35
Comune di Gatteo
04/10/2014 Corriere di Romagna (ed. Forlì­Cesena) Pagina 18
22
Gatteo Mare, anche Sgabanaza alla sagra della cantarella
04/10/2014 Il Resto del Carlino (ed. Cesena) Pagina 15
23
GATTEO Per tre settimane corso gratuito di primo soccorso pediatrico...
04/10/2014 Il Resto del Carlino (ed. Cesena) Pagina 15
24
La festa dell' uva ripropone i colori, i sapori e le atmosfere di una volta
04/10/2014 Il Resto del Carlino (ed. Cesena) Pagina 15
25
S.ANGELO AL PARCO ZACCAGNINI NUOVA CASA DELL' ACQUA
04/10/2014 Il Resto del Carlino (ed. Cesena) Pagina 21
26
GATTEO MARE CANTARELLE E BARZELLETTE DI SGABANAZA
04/10/2014 La Voce di Romagna (ed. Forlì) Pagina 33
27
Sgabanaza e Casadei Danze
Comune di San Mauro Pascoli
04/10/2014 Corriere di Romagna (ed. Forlì­Cesena) Pagina 17
28
«Serve un' area per sgambamento cani»
04/10/2014 Corriere di Romagna (ed. Forlì­Cesena) Pagina 32
29
Confotografia: fotografi e cittadini dopo il sisma
04/10/2014 Il Resto del Carlino (ed. Cesena) Pagina 17
GRADARA MARIO
La città non finirà più sott' acqua: lavori da nove...
03/10/2014 Cesena Today
Redazione
San Mauro
30
32
savignano sul rubicone nazionale
04/10/2014 La Stampa Pagina 29
33
Sifest di Savignano sul Rubicone
Pubblica Amministrazione
04/10/2014 Il Sole 24 Ore Pagina 2
Stabilità: tagli di spesa da 7­10 miliardi
04/10/2014 Il Sole 24 Ore Pagina 2
Vincenzo Visco: Tasi eccessiva e squilibrata
MARCO ROGARI
34
36
04/10/2014 Il Sole 24 Ore Pagina 12
ANGELO MINCUZZI
Bruti revoca la delega a Robledo
04/10/2014 Il Sole 24 Ore Pagina 14
39
Opera Roma, trattativa in salita
04/10/2014 Il Sole 24 Ore Pagina 17
41
Operazioni estere, doppio controllo
04/10/2014 Il Sole 24 Ore Pagina 18
GUGLIELMO SAPORITO
Solo chi paga l' Erario recupera i crediti
04/10/2014 Il Sole 24 Ore Pagina 18
GIANNI TROVATI
Verso la proroga per i bilanci e i termini
04/10/2014 Il Sole 24 Ore Pagina 21
ANDREA BIONDI
Gli Stati generali dell' innovazione per vincere la sfida digitale
04/10/2014 Italia Oggi Pagina 24
LUCA INSALACO
Indennità shock, comune ko per discriminazione
04/10/2014 Italia Oggi Pagina 25
VALERIO STROPPA
Siti inquinati riconvertiti, credito d' imposta in arrivo
04/10/2014 Italia Oggi Pagina 28
TANCREDI CERNE
fisco degli altri
04/10/2014 Italia Oggi Pagina 29
MATTEO BARBERO
Residenti all' estero senza sconti
04/10/2014 Italia Oggi Pagina 29
RISPOSTE A CURA DI SERGIO TROVATO
Tasi/ ITALIAOGGI risponde
04/10/2014 Italia Oggi Pagina 30
FRANCESCO CERISANO
A Milano gli inquilini Aler dovranno pagare la Tasi. Poi si vedrà
04/10/2014 Italia Oggi Pagina 30
FRANCESCO CERISANO
L' Anci chiede correttivi al governo
04/10/2014 Italia Oggi Pagina 31
* STEFANIA MILO, PRESIDENTE CNA GIOVANI IMPRENDITORI
Alla Maker Faire, da oggi a Roma, Cna si misura con l' innovazione
04/10/2014 Italia Oggi Pagina 31
In arrivo il tutor per l' impresa
37
CINZIA DE STEFANIS
43
45
47
49
50
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4 ottobre 2014
Il Resto del Carlino (ed.
Forli)
Prima Pagina
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1
4 ottobre 2014
La Voce di Romagna
(ed. Forli)
Prima Pagina
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2
3 ottobre 2014
Cesena Today
Comune di Savignano
Ancora aperture al Romagna Shopping Valley:
nuove assunzioni entro la fine dell' anno
Prosegue dunque a ritmo spedito il programma delle nuove aperture del Romagna
Shopping Valley, un programma che arriverà a completamento tra la fine di ottobre e gli
inizi di novembre e che finora ha già portato a circa 230 nuove assunzioni.
Dopo il "trittico" Desigual, Superdry e
Terranova, i cui negozi hanno inaugurato lo
scorso fine settimana, al Romagna Shopping
Valley di Savignano sono pronti ad aprire i
battenti i marchi Rinascimento (del gruppo
Teddy) e Harmont & Blaine Jeans (69
boutique monomarca in Italia, 70 nel resto del
mondo): da un lato la moda chic made in Italy
al femminile, dall' altro lo stile casual rivolto ai
giovani. Prosegue dunque a ritmo spedito il
programma delle nuove aperture del
Romagna Shopping Valley, un programma
che arriverà a completamento tra la fine di
ottobre e gli inizi di novembre e che finora ha
già portato a circa 230 nuove assunzioni: un
numero destinato dunque a crescere da qui
alla fine dell' anno. Dallo scorso 10 settembre
il centro si offre infatti al pubblico in una veste
rinnovata, con un' offerta commerciale
arricchita dall' arrivo di importanti marchi tra i
quali H&M, Sephora, Cotton & Silk, Celio,
Chicco, Bialetti. Novità che il pubblico ha
mostrato di gradire: dal 10 settembre ad oggi,
infatti, il flusso di visitatori è stato
costantemente in aumento rispetto alla media
del periodo. I nuovi store Rinascimento e
Harmont & Blaine Jeans apriranno sabato. La
giornata sarà allietata da un Dj set.
Redazione
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3
4 ottobre 2014
Pagina 18
Corriere di Romagna
(ed. Forlì­Cesena)
Comune di Savignano
Aprono altri 2 negozi
Oggi al Romagna Shopping Valley con dj set.
SAVIGNANO M A R E . D o p o i l " t r i t t i c o " d i
aperture della settimana scorsa con i negozi
Desigual, Superdry e Terranova, al Romagna
Shopping Valley sono pronti ad aprire i battenti
i marchi Rinascimento (del gruppo Teddy) e
Harmont & Blaine Jeans (69 boutique
monomarca in Italia, 70 nel resto del mondo).
Da un lato la mo da chic made in Italy al
femminile, dall' altro lo stile casual rivolto ai
giovani.
Prosegue dunque a ritmo spedito il
programma delle nuove aperture del
Romagna Shopping Valley, che arriverà a
completamento tra la fine di ottobre e gli inizi
di novembre e che finora ha già portato a circa
230 nuove as sunzioni: un numero destinato
dunque a crescere da qui alla fine dell' anno.
Dal 10 settembre il centro si offre al pubblico
in una veste rinnovata, con un' offerta
commerciale arricchita. Novità che il pubblico
ha mostrato di gradire: dal 10 settembre ad
oggi, infatti, il flusso di visitatori è stato
costantemente in aumento rispetto alla media
del periodo.
I nuovi store Rinascimento e Harmont & Blaine
Jeans apriranno oggi e sarà allestito anche un
Dj set.
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4
4 ottobre 2014
Pagina 18
Corriere di Romagna
(ed. Forlì­Cesena)
Comune di Savignano
L' antropologo Bonfiglioli torna via skype
Savignano, dal Messico in mostra le sue fotografie inedite e collegamento con i
compaesani che lasciò nel 1982.
SAVIGNANO. Carlo Bonfiglioli, savignanese,
classe 1953, antropologo, docente e
ricercatore a Città del Messico, ritorna nel
paese natale che lasciò nel 1982 per trasferirsi
in America Latina, rincorrendo una vocazione
molto particolare per la antropologia intesa
come viaggio personale intraprendendo una
strada abbastanza diversa rispetto a quella
progettata in Italia dove era insegnante di
educazione fisica al Seven.
Bonfiglioli cercava una strada che «avesse un
cuore» che l' ha portato fino all' attività di
campo fra i Tarahumaras della Sierra Madre
del nordovest messicano, popolazione poco
conosciuta nel periodo dei suoi primi viaggi.
Il ritorno di Bonfiglioli a Savignano avviene in
occasione del Si Fest, con una mostra di
fotografie da lui realizzate con ritratti mostrati
in anteprima al pubblico italiano. Gli scatti si
riferiscono a momenti distinti dell' attività
antropologica dell' autore, con focus sui
suggestivi e intimi rituali sciamanici.
Oggi Bonfiglioli tiene corsi di Ontologie
indigene messicane; Strutturalismo,
poststrutturalismo e teorie native, all' Unam di
Città del Messico; scrive e pubblica testi per
diverse riviste scientifiche lati noamericane; ha
diretto due importanti progetti di ricerca
interdisciplinari (Le vie del nordovest 2003­2007; L' umanità condivisa, 2010­2014)e continua incessante
l' attività di campo nel nordovest messicano.
Bonfiglioli sarà per l' occasione collegato live (via Skype) durante la mostra, oggi e domani, pronto a
comunicare con i visitatori e a rispondere alle domande dei curiosi.
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5
4 ottobre 2014
Pagina 18
Corriere di Romagna
(ed. Forlì­Cesena)
Comune di Savignano
Programma Si Fest
SAVIGNANO. Oggi il Si Fest entra nel vivo
con le tradizionali letture dei portfoli, gli
incontri, i laboratori, i masterclass, gli atelier,
le librerie in piazza. In programma la
conferenza "Leggere la fotografia:
pubblicazioni, riviste e nuovi media" alla
presenza del giornalista Michele Smargiassi
(Accademia dei Filopatridi) e alle 18, stessa
sede, evento dedicato a Tiziano Terzani con
filmati inediti del regista Mario Zanot sul
giornalista e corrispondente di guerra in Asia.
Alle 23 al Consorzio di Bonifica musica del
berlinese Chris Imler, mentre in piazza Amati
show acustico inedito dei Nobraino a
conclusione del loro tour.
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6
4 ottobre 2014
Pagina 32
Corriere di Romagna
(ed. Forlì­Cesena)
Comune di Savignano
AL CONSORZIO DI BONIFICA.
De Luigi, Sonnoli e Neri insieme per un progetto "Sul
livello del mare"
SAVIGNANO. Siglare un progetto fotografico s.l.m. può
apparire insignificante e poco artistico. Allargare il focus
al sottotitolo sul livello del mare lascia percepire una
condizione più chiara, un'immagine più riconoscibile,
pur mantenendo sospeso il senso del progetto. Ma è
proprio la sospensione, il dubbio, il penetrare in un
livello tutto da scoprire, l' idea portante di "s.l.m",
progetto fotografico a più vedute ideato dal riminese
Enrico (Chico) De Luigi per l' 8ª edizione di "No panic"
al Si fest#23.
Inaugurato ieri al Consorzio di bonifica, "s.m.l". è in
visione fino a domani a Savignano. De Luigi ha
chiamato a collaborarvi due artisti che ammira, di
linguaggi espressivi diversi dal suo, per una creativa
interazione/contaminazione a tre. Al progetto
partecipano il pittore forlivese Marco Neri, residente a
Torriana, insegnante all' Accademia di Ravenna; e pure
il triesti no Leonardo Sonnoli, riminese di adozione,
graphic designer di livello mondiale, pluripremiato.
Insieme hanno dato vita a una serie di composizioni
fotografiche finalizzate a esplorare mondi reconditi
dentro di sé, interni a una consapevolezza del proprio
esistere che spinge avanti se stessi, in un presente che
vorrebbe guardare oltre. Ciò agendo con aderenza al Si fest in quanto progetto istintivo, frutto di
immediatezza, elaborato in tempo reale, senza pensarci su. E dunque coerente anche al senso di "No
panic".
«Ritengo "s.l.m." un lavoro diverso da tutti i miei precedenti ­ ammette De Luigi ­. Tutto è nato da un
viaggio in Grecia, isola di Egina, che ho intrapreso per motivi personali e vissuto in solitudine.
Scattando foto in quei giorni, ho percepito che stava succedendo qualcosa, ho colto l' essenza di un
potenziale progetto interessante. Stavolta però ho voluto confrontarmi con altri artisti che conoscevo e
che sono maestri in ciò che fanno. Ho mostrato loro le mie foto, lasciando libertà di scelta delle
immagini e di interpretazione. Così è nato "s.m.l" con lavori singoli, a quattro e a sei mani come è #12
s.m.l. che racchiude il senso del progetto».
Non ritiene l' immagine un po' inquietante?
«È il frutto di uno sguardo interiore che ricerca una profondità di sé. Nasce da una quotidianità che può
rivelarsi terapeutica; si affronta la vita e si va avanti. No panic, appunto».
Tutto alla velocità di un clic.
«A settembre, in due settimane. Non avere tempo per pensare, modificare, con il Si fest alle porte, è
stato un bene. Ha prodotto qualcosa di giusto, di perfetto per questo momento, per questo festival.
Prima o dopo non avrebbe più avuto senso».
Claudia Rocchi.
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7
4 ottobre 2014
Pagina 32
Corriere di Romagna
(ed. Forlì­Cesena)
Comune di Savignano
L' Adriatico visto con gli occhi di Max Pam
Il celebre fotografo e la costa riminese «frequentata da persone che si consumano»
SAVIGNANO. Dalle coste oceaniche a quelle
dell' Adriatico, dopo "Supertourist", mostra
presentata nel 2013, Max Pam offre ai visitatori
di Si fest un nuovo stimolante percorso ­ Sea
of love, a cura di Stefania Rössl e Massimo
Sordi ­ sempre con la capacità, ha scritto il
critico fotografico Robert Cook, «di trascinare
in un viaggio attraverso i mondi comunicanti
del sesso, del desiderio e dell' identità».
Nel corso dell' anteprima, il celebre fotografo
australiano ha illustrato la sua mostra, allestita
al la Galleria della Vecchia Pescheria,
dicendosi felice di poterla proporre per l'
evento savignanese, poiché l' idea di questo
progetto creativo gli venne proprio un anno fa
nel periodo della sua permanenza in Romagna
per Si fest.
Pam ha tenuto a Savignano anche la lectio
magistralis introduttiva sul progetto collettivo
"Adriatic coast to coast", uno «studio
longitudinale e completo di una regione», una
vera «geografia di corpi», immagini a volte tra
il sacro e il profano, accompagnate anche da
citazioni artistiche e letterarie, da Goya a
Shakespeare.
Mister Pam, perché ha intitolato questa
mostra " Il mare d' amore"?
«Perché è nata sull' onda di una vecchia canzone d' amore dallo stesso titolo che sentivo quand' ero
ragazzo negli anni Cinquanta. Per capire pienamente il lavoro bisognerebbe sentirla. L' invito a
collaborare per il progetto sull' Adriatico mi ha riportato al mio grande amore giovanile per il mare. Mi
sono perciò chiesto come è cambiata da allora la spiaggia, dove sono l' atmosfera, l' attrazione per la
bellezza e i corpi. Ho semplicemente messo in essere il tutto con una connessione quasi
cinematografica».
Perché ha posto il nudo al centro della mostra?
«Per me la donna è il tempo, la forma, il mistero, la relazione che riporta allo stesso aspetto visivo e
poetico con cui la marina si riconnette alla co sta. Non volevo concentrarmi sull' aspetto topografico del
mare in sé e per sé. Per questo ho scelto di incentrare il lavoro sulla forma del corpo femminile, a
partire da un dipinto per cui ho quasi un' ossessione: la "Maya" di Goya. Ho preso lo spirito da Goya e l'
ho fatto mio, perché ho ritrovato le stesse emozioni di quando l' osservai per la prima volta per ore al
Museo del Prado, sulla spiaggia di Rimini, come se Maya fosse lì sdraiata sui teli da spiaggia. E così
volevo dare il senso della costa adriatica, frequentata da persone che "si consumano", si relazionano
visualmente ed emotivamente. Volevo portare un' ossessione dentro il mezzo fotografico».
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Continua ­­>
8
4 ottobre 2014
Pagina 32
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Corriere di Romagna
(ed. Forlì­Cesena)
Comune di Savignano
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9
4 ottobre 2014
Pagina 41
Corriere di Romagna
(ed. Forlì­Cesena)
Comune di Savignano
Supersport. Il riminese 2°, buon 6° Roccoli.
Tamburini, un venerdì coi fiocchi Davanti a lui c' è
solo Van der Mark
MAGNY COURS. Nella Supersport super
prestazione del riminese Roberto Tamburini
che porta la sua Kawasaki del Team Italia al 2°
posto in 1'41"947, alle spalle del campione
iridato 2014, l' olandese Michael Van Der Mark
(Honda) che in 1'41"744, dimostra di non
essere per nulla appagato dal titolo vinto con
largo anticipo. Per Tambu, 11° assoluto in
classifica e in lotta per entrare nei primi dieci,
sembra la premessa per una domenica da
assoluto protagonista, dopo alcune gare
difficili. Va forte anche il verucchiese Massimo
Roccoli (MvAgusta) che è 6° alle spalle dei
due francesi Mahias (Yamaha, wild card) e
Marino (Kawasaki) oltre all' inglese Coghlan
(Honda). Per lui la soddisfazione di essere
davanti al compagno di squadra e pilota di
casa Jules Cluzel, in lotta per il titolo platonico
di vicecampione. Insomma sia Tambu che
Roccoli paiono in grado per giocarsi il podio
se sapranno confermarsi su questi livelli oggi
e domani.
P i ù i n d i e t r o i l savignanese Luca Marconi
(Honda) 20° e il sanclementino Fabio Menghi
(Yamaha Vft) 25°.
Entrambi, migliorandosi un filo, possono
puntare a raccogliere un piazzamento a punti
domani. (m.m.
)
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10
4 ottobre 2014
Pagina 44
Corriere di Romagna
(ed. Forlì­Cesena)
Comune di Savignano
Rugby. Il presidente Gabriele Caminati: «Lo sforzo è stato grande, ma ci consente di offrire ai
nostri tesserati una bella struttura»
Nel giovane mondo del Cesena Rugby
La società ha preso in gestione il "Frutipapalina"per allenare al meglio i ragazzi del
vivaio.
CESENA. Il Cesena Rugby si prepara ad un
2014­15 con una "casa" totalmente rinnovata. Il
sodalizio ha fatto uno sforzo non indifferente
per assicurare le migliori strutture ai suoi 250
tesserati. Oltre a prendere in gestione il
"Frutipapalina", parco compreso, ha realizzato
un campo in sintetico per allenamenti, al fine di
dare ai ragazzi la possibilità di allenarsi in tutte
le stagioni, evitando di portare a casa chili di
fango che piacciono se si lotta attorno ad un
ovale, ma odiati da lavatrici e madri.
Gabriele Caminati è presidente del club e si
occupa delle giovanili, dalle under 16 in giù,
mentre il fratello Maurizio cura senior ed under
18 «Lo sforzo è stato grande ­ dice appunto
Gabriele Caminati ­ e ci impegnerà per i
prossimi anni, ma ci consente di offrire ai
nostri tesserati una bella struttura, con un
campo centrale per le sole partite; uno in
sintetico per gli allenamenti, che avrà presto
una nuova illuminazione a led, ed i prati del
"Frutipapalina" per i piccoli del mini rugby,
under 12, 10, 8 e 6. Abbiamo poi una nuova
club house per le attività sociali e una bella
zona palestra con attrezzi Technogym. L'
obiettivo è offrire sempre di più come anche i
pulmini che vanno a prendere i ragazzi di
Gambettola o Savignano».
Il Cesena Rugby vuole continuare a crescere e dopo essersi concentrati nelle giovanili, punta
nuovamente ad avere una senior di livello. «Quest' anno partecipiamo al campionato di C1 aggiunge
Caminati ­ con un gruppo giovane affidato a Raf faello Gardini, affiancato da Pierluigi Salvi, mentre il
direttore sportivo è Piero Montanari.
L' obiettivo è lottare nella poule promozione. Dopo anni in cui abbiamo rinunciato alla senior per darla al
Romagna Rfc siamo ripartiti 4 anni fa. Continuiamo a sostenere il Progetto Romagna che dà una
possibilità di assoluto livello ai nostri atleti e nelle ultime due stagione 10 ragazzi del nostro vivaio sono
entrati in rosa. Malgrado questo la squadra di C1 è ambiziosa».
Si punta a fare bene anche con la under 18 (di coach Roberto Ievo le lla affiancato da Matteo Fantini), l'
under 16 (Fabio Benini e Mario Roganti) e l' under 14 (due le squadre che il Cesena metterà in campo
con Jorge Guti erre z e Marco Botrugno). Il preparatore atletico è Oliviero Orlandi. Nel settore minirugby
sono impegnati: Antonio Panaggio e Cristian Giunchi (under 12), Simona Signorato e Pierluigi Ferrari
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11
4 ottobre 2014
Pagina 44
<­­ Segue
Corriere di Romagna
(ed. Forlì­Cesena)
Comune di Savignano
(under 10) e Camilla Casadei Venturi (under 8 e 6).
Matteo Miserocchi.
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12
4 ottobre 2014
Pagina 45
Corriere di Romagna
(ed. Forlì­Cesena)
Comune di Savignano
Ciclismo. Si corre domani la 57ª Lugo­San Marino, in 188 al via.
La classicissima per Allievi
Sono sette i team romagnoli ai nastri di partenza.
SAN MARINO. Si correrà domani, per la 57ª
volta, la classica Lugo­San Marino dedicata
agli Allievi con un plotone di 188 corridori
appartenenti a 41 team provenienti da tutta
Italia.
La storia. La Sc Baracca d' intesa con la
Repubblica del Titano, decise che Lugo e San
Marino, per meno di 100 chilometri, avrebbero
potuto stringere un rapporto speciale di
carattere sportivo, sociale e culturale in terra di
Romagna da rimanere nel tempo. Così fu per
la sensibilità di San Marino e l' estro di quel
campione di organizzazione che risponde al
nome del lughese Lorenzo Berardi, autore, in
particolare, di tutti i Giri della Romagna:
professionisti, Dilettanti, Juniores, Allievi,
questa corsa appunto, che va avanti dall'
ormai lontano 1958 e oggi divenuta il suo
memorial a sottolinearne la passione, capacità
di relazioni umane, genialità organizzativa. La
Repubblica del Titano mette il marchio del suo
patrocinio con quello della città di Lugo
accanto ai sostegni della Bcc Banca Credito
Cooperativo Ravennate Imolese e Banca di
San Marino spa. L' arrivo in vetta al Titano, che
gli riserva l' esclusivo spazio del Piazzale lo
Stradone.
Percorso. Si parte da Lugo, poi Bagnacavallo,
Russi, Ghibullo, San Pietro in Vincoli, San Zac caria, Mensa Matelica, Cannuzzo, Pisignano, Sala di
Cesenatico, Savignano sul Rubicone, Canonica, Poggio Berni, Ponte Verucchio, bivio Marecchiese,
Gualdicciolo (confine di Stato), Borgo Maggiore, San Marino per un totale di 95 chilometri. Ritrovo in via
Piratello Centro Commerciale "Iris", partenza 9.30.
Romagnoli al via. La classica, da sempre più "popolata" d' Italia, come detto vede ai nastri di partenza
141 società per 188 concorrenti tra cui le sette romagnole: Juvenes Cis Rsm (Manghi, Giorgio, Satta,
Muratori, Turki, Barbieri, Mina, Antonelli); Fiumicinese Fait Adriatica (Caputo, Buda, Paolini, Zanni;
Santerno Fabbi: Barnabè, Tinelli, Gardi, Pesce). Scat (Bandini, Rossi, Pantieri, Arfelli, Tedaldi, Palli,
Licata, Cambi, Bonacci, Ponti); Forlivese (Tarozzi, Agazzi, Toska, De Luca); Cotignolese (Dapporto,
Alboni, Gottarelli, Chiarucci) e le ragazze della Re Artù Factory (Giorgio, Poletti, Bissolati, Dapporto,
Nanni, Beghelli, Zucca, Franceschelli).
Le altre gare. Oggi a Fighille nel perugino l' 11° Giro dei Paesi del comune di Citerna per Juniores,
domani a Pinarolo Po il 57° Gp Caduti e Martiri. Gli Elite & Under sono invece a Montegranaro di
Fermo.
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4 ottobre 2014
Pagina 45
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Medardo Bartolotti.
Corriere di Romagna
(ed. Forlì­Cesena)
Comune di Savignano
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14
4 ottobre 2014
Pagina 45
Corriere di Romagna
(ed. Forlì­Cesena)
Comune di Savignano
Podismo. Un weekend intenso.
Tre appuntamenti tra Rimini e Ravenna
RIMINI. Tre opzioni agonistiche in questa due
giorni in Romagna, creeranno dilemmi nelle
scelte dei runners. Per blasone guadagna la
copertina il 35° "Giro della Carletta" in
programma domattina alle 9.30 all' interno del
Parco Terme Galvanina, sotto la cura della
Pol.
Arcus. Il calendario Podistico Romagnolo
caldeggia la classica autunnale, che si avvale
di un percorso scenografico di km.12 sul colle
di Covignano e i circostanti. Tra gli oltre 200
pre­iscritti (si punta con i ritardatari a superare
quota 300, più altri 700 camminatori) ci si
spartirà gli oltre 110 premi individuali e i punti
del challenge SuperCampione. Favoritissimo
Michele Cacaci, fresco dei successi a Udine e
Savignano.
Madonna dell' Albero. Nei pressi di Ravenna
invece ecco la 37ª "Maratonina Colonna dei
Francesi", organizzata da Caveja­Advs nell'
ambito del calendario Podistico Ravennate,
agonistica con 137 premi individuali. La prova
degli adulti, che partirà alle 9.30, si dipanerà
per km 13,5 nelle campagne circostanti
terminando sugli argini del Montone, dove è
collocata la stele. In palio anche tanti punti per
il Campionato Uisp Ravennate su strada. Tutto
ciò anticipato di mezzora dalla 16ª tappa del
22° Gp Promesse di Romagna, riservato agli under 16, su un anello di 500 metri.
San Marco. Domani alle 16 partirà anche la "Campestre Canina", camminata di km 5,5 riservata ai
podisti e ai loro amici a 4 zampe.
Milano Marittima. Oggi alle 16 partiranno dalla Chiesa Stella Maris la "Corsa di S.Francesco", agonistica
di km10, e la "Camminata di Piangipane" (km8).
Danny Frisoni.
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4 ottobre 2014
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Il Resto del Carlino (ed.
Cesena)
Comune di Savignano
Tv Domani a 'Quelli che il calcio'
Politi, il grande mago sarà ospite di Savino
Cesena ALESSANDRO Politi (foto) , 38enne,
comico e attore di Savignano, salito alla ribalta
nazionale per avere interpretato Il Grande
Mago a Zelig su Canale 5, con il classico
gonnellino scozzese, domani sarà uno dei
protagonisti della trasmissione 'Quelli che il
Calcio' in onda su RaiDue dalle 13.45 alle 17
con Nicola Savino. Politi rappresenterà il
Cesena Calcio con i suoi commenti comici
osservando la partita che i bianconeri
giocheranno in casa dell' Udinese.
«Non me ne intendo molto di calcio in
generale ? dice scherzosamente Alessandro
Politi ?. Però sono un super tifoso del Cesena,
conosco la storia e le vicende dei bianconeri e
sono felice di avere una squadra vicino a casa
in serie A che seguo appassionatamente e che
mi dà anche la possibilità di fare pochi
chilometri per potere seguire tutte le grandi del
campionato». Spiega poi quale sarà il suo
compito: «Sarò in studio a Milano e seguirò la
partita sui monitor commentando le varie fasi
dell' incontro con l' Udinese e improvvisando
anche qualche siparietto comico con Nicola
Savino. E' chiaro che mi presenterò con l' ormai inseparabile gonnellino scozzese che mi ha permesso
di farmi conoscere al grande pubblico televisivo. Non ho una specifica squadra del cuore fra i grandi
club, tifo invece per il Cesena la squadra della mia terra. Prometto che ci sarà da ridere e ci saranno
battute comiche e scherzose per tutti».
e.p.
POLITI ALESSANDRO
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4 ottobre 2014
Pagina 15
Il Resto del Carlino (ed.
Cesena)
Comune di Savignano
«Il pullman arriva in ritardo a scuola I nostri ragazzi
sono penalizzati»
Savignano, un gruppo di genitori contesta il trasporto con la media Cesare.
DALL' APERTURA dell' anno scolastico a
Savignano n e l q u a r t i e r e C e s a r e , a l c u n e
famiglie stanno lottando per avere un
adeguato trasporto scolastico per i figli che
frequentano la scuola media Giulio Cesare,
oltre un paio di chilometri di distanza. Se ne fa
portavoce Claudio Mengoni, padre di una
ragazzina che frequenta la scuola. «Il primo
giorno dell' anno scolastico ? afferma ­ ho
accompagnato mia figlia a scuola. Il secondo
alla mattina l' ho portata alla fermata dell'
autobus davanti al campo sportivo del
quartiere Cesare in via Moroni. Il pullman è
arrivato alle 8.18 con oltre venti minuti di
ritardo. Mia figlia e altri ragazzini sono arrivati
a scuola con grave ritardo sulla prima ora di
lezione».
Avete fatto presente l' accaduto? «
Immediatamente sono andato presso l' ufficio
scuola del Comune e ho fatto presente le
nostre perplessità. La fermata al Cesare è alle
7.56, le lezioni iniziano alle 8.10. Ho detto loro
che non c' è il tempo materiale per portare in
orario i ragazzi a scuola, anche per avere
notato che il nostro pullman arriva dopo tutti gli altri».
Cosa le hanno risposto? «Che avrebbero verificato la situazione. Intanto ho chiesto un colloquio con il
vicesindaco Nicola Dellapasqua per ottenere un suo intervento per risolvere questo grave problema che
sta mettendo in difficoltà i nostri figli».
Cosa ha risposto? «Che si sarebbe attivato subito per cercare una soluzione per anticipare l' orario di
arrivo del pullman».
Il risultato? «Il pullman arriva alle 7.53 o 7.54 e arriva a scuola davanti al cancello alle 8.06 a causa del
traffico in tenso che a quell' ora c' è per strada con gente che va al lavoro. Arriva sempre dopo tutti gli
altri e in ritardo sull' ingresso dei ragazzi in classe».
Ci sono problemi anche per il ritorno?
«La campanella suona alle 13.10.
Alle 13.05 ci sono già tutti i pullman in attesa ad eccezione del nostro che fa anche il giro delle
elementari, arriva fra le 13.20 e 13.28 quando gli altri mezzi sono già partiti per portare a casa i ragazzi.
I bambini restano soli e incustoditi per circa un quarto d' ora fuori dalla scuola e ho segnalato anche
questo al comune e alla direzione didattica».
Come può risolversi la vicenda?
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Continua ­­>
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4 ottobre 2014
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Il Resto del Carlino (ed.
Cesena)
Comune di Savignano
«Il Comune si è impegnato a mettere un servizio di vigilanza all' uscita. Ma questo a noi non basta. Non
è stato risolto il problema dell' arrivo dopo gli altri alla mattina e il rientro a casa con ritardo rispetto agli
altri studenti.
Va rivisto il servizio con gli orari.
Mettere, come altri comuni vicini tipo Longiano, un pullman in più. Chiediamo che l' Amministrazione
prenda i provvedimenti per normalizzare la situazione».
e.p..
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4 ottobre 2014
Pagina 8
Il Resto del Carlino (ed.
Forlì)
Comune di Savignano
Calcio giovanile Pulcini.
Cusercoli Cup domani con Cesena e Cagliari
Cusercoli VALORIZZARE il settore giovanile e
far vivere ai baby calciatori una giornata da
ricordare. Domani è al via la seconda
'Cusercoli Cup' (fasi finali il 12), torneo per i
nati nel 2004 e 2005. Organizzano Marcello
Selleri e Marco Ricci, al via Cesena, Bologna,
Cagliari, Rimini, Santarcangelo, Valbidente,
Savignano, Bakia e San Pietro in Vincoli, in tre
gironi da tre.
«Saremo anche noi al campo a tifare per i
nostri ragazzi, siamo molto soddisfatti dell'
iniziativa» dice Francesco Samorani, giovane
assessore allo sport del Comune di Civitella
che patrocina l' evento. Ingresso 3 euro.
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4 ottobre 2014
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La Voce di Romagna
(ed. Forlì)
Comune di Savignano
AL VIA LUNEDÌ Sono 27 le formazioni delle province romagnole (e di Ferrara) che si danno
battaglia. Il campione in carica è Il Linea Sport Cervia. Bianchi, Buonocore, Vanigli, Bardi,
Cangini, Calderoni gli ex professionisti.
In campo le stelle del campionato Over 35
E' la 21esima edizione della manifestazione Dieci i titoli del Cesena Over.
Parte lunedì sera il campionato romagnolo
Over 35 della Uisp. Da Rimini a Ravenna, da
Forlì a Cervia, passando per Cesena sino alla
provincia di Ferrara, 27 formazioni si daranno
battaglia per l' ambito titolo messo in
anualmente.
Tre gironi ai nastri di partenza con le squadre
suddivise con criteri geograficici. Questi i
raggruppamenti.
GIRONE A Bagnacavallo, Camerlona
Ravenna, Cral Mattei Ravenna, Deportivo
Casalborsetti, Filo d' Argenta, Linea Sport
Cervia, Overgrey Porto Fuori, Real Fusignano,
Viola 98 Lido Adriano.
GIRONE B Cervia 1920, Cibox Forlì, Club
Forza Forlì, GS Elettromeccanica Forlì, Italtex
San Colombano, Longianese, San Zaccaria,
Sporting Valbidente Galeata, Tre Martiri SM
Forlì.
GIRONE C Bar Giorgio Riccione, Bo.Ca.
Rimini, Boschetto Cesenatico, Diavoli Rossi
Sant' Arcangelo, Dismano United Cesena,
Ferramenta Santi Ponte Pietra, Fiorenzuola
Cesena, Ponterotto Riccione, Vigne Cesena.
CAMPIONI IN CARICA Nella scorsa stagione II
Linea Sport Cervia si è aggiudicato il titolo
superando nella finale giocato allo Stadio dei
Pini di Milano Marittima il Dismano United
Cesena per 2­1. Molto combattute le semifinali. Il Linea Sport Cervia aveva centrato la finale superando
ai calci di rigore per 5­4 il Fiorenzuola Cesena, dopo lo zero a zero dei tempi regolari.
Gran battaglia nell' altra semifinale nella quale il Dismano Utd Cesena ha battuto 2­1 il Club Forza Forlì,
campione in carica nell' Over 35 del CSI.
Nella regular season si erano aggiudicati i rispettivi gironi il Linea Sport Cervia, nel girone A
comprendente le formazioni ravennati, il Club Forza Forlì (gruppo B, con le forlivesi) ed il Fiorenzuola
(nel girone C tra le squadre di Cesena e Rimini).
PEZZI DA NOVANTA Nel corso degli anni molti i personaggi noti che si sono cimntati nel campionato
degli Ever Green. Con l' Over Cesena, del celeberrimo Marietto Ragazzini sino ad un paio di stagioni fa
erano protagonisti i vari Luchitta, Bergossi, Rossi, Agostini e Domini. Poi la carta d' identità ha avuto il
sopravvento e la gloriosa formazione cesenate si è ritirata.
Col Bellaria United sono scesi in campo Neri e Scardovi, con l' Italtex l' ex bianconero Biserna.
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Continua ­­>
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4 ottobre 2014
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La Voce di Romagna
(ed. Forlì)
Comune di Savignano
Attualmente il Club Forza Forlì schiera ex giocatori conosciutissimi come la bandiera forlivese Kalle
Calderoni, mister Attilio Bardi, Sandro Cangini, il funambolico Poeta di Ischia Enrico Buonocore e,
condizioni fisiche permettando, anche l' ex Livorno, Empoli e Forlì Richard Vanigli. Col Linea Sport
Cervia in campo i bomber albanesi Acasandrei e Rus, assieme agli esperti Mazzolani e Guidotti. Col
Cervia 1920, Alessandro Bianchi, stella dell' Inter campione d' Italia di Giovanni Trapattoni ed il
centrocampista Massimo Ridolfi.
ALBO D' ORO Quella dello scorso anno è stata la 20esima finale del calcio Over 35 della Uisp. Nella
prima edizione, stagione 94/95, l' Antea Luce Savignano superò in finale 1­0 il Club Forza Forlì con una
rete dellìex attaccante della Cremonese Nicolini. Queste le squadre vincitrici. Antea Luce Savignano
(94/95); Cesena Over (95/96); FT Europa Viserba (96/97); Cesena Over (97/98 e 98/99); Linea Sport
Cervia (99/00), Cesena Over (00/01, 01/02, 02/03, 03/04, 04/05, 05/06); Boschetto Cesenatico (06/07);
Cesena Over (07/08); Bellaria Utd (08/09); Linea Sport Cervia (09/10); Bellaria Utd (10/11); Linea Sport
Cervia (11/12); Boschetto Cesenatico (12/13). Linea Sport Cervia (13/14).
PRIMA GIORNATA Queste le gare in programma. Lunedì: Bagnacavallo­Overgrey, Deportivo­Filo d'
Argenta, Cral Mattei­Viola, GS Eletromeccanica­Tre Martiri, Longianese­Cibox, San Zaccaria­
Valbidente, Dismano UtdBoschetto, Bo.Ca­Forza Vigne, Bar Giorgio ­Ponte Pietra, FiorenzuolaDiavoli
Rossi Martedì: Linea Sport­Camerlona. Mercoledì: Club Forza ForlìItaltex San Colombano. Riposano:
Real Fusignano, Cervia 1920 e Ponte rotto.
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4 ottobre 2014
Pagina 18
Corriere di Romagna
(ed. Forlì­Cesena)
Comune di Gatteo
Gatteo Mare, anche Sgabanaza alla sagra della
cantarella
GATTEO MARE. La penultima giornata della
Sagra della Cantarella, propone in piazza
della Libertà , oggi dalle 15, giochi di legno
giganti e giochi di una volta. In serata,
spettacolo di Sgabanaza e del gruppo
Casadei Danze di Cesena. Domani alle 17 il 4°
trofeo Valle del Rubicone del palo della
cuccagna e alle 19 la sfida sindaco ­parroco
nella preparazione della migliore cantarella.
Parcheggi e spettacoli a ingresso gratuito.
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4 ottobre 2014
Pagina 15
Il Resto del Carlino (ed.
Cesena)
Comune di Gatteo
GATTEO Per tre settimane corso gratuito di primo
soccorso pediatrico voluto dalla Croce Rossa
LA SEDE di Gatteo del comitato locale di
Cesenatico della Croce Rossa Italiana
organizza un corso di primo soccorso
pediatrico. La partecipazione è gratuita.
Tre le serate del corso tenuto dal dottore
Vladimiro Giovannini: oggi , il 14 e il 21 ottobre
dalle 20.30 alle 22.30 presso l' oratorio San
Rocco in via Roma a Gatteo. Oggi verranno
trattati febbre, convulsioni febbrili, epilessia,
otalgia, gastroenteriti, laringospasmo, Sids,
meningiti, diabete e pediculosi. Martedì 14
traumi cranici, ferite, fratture, ustioni, ingestioni
di corpi estranei e zecche.
Martedì 21 manovre di rianimazione e
disostruzione delle vie aeree. Iscrizioni su
[email protected] o allo 0547­673334 entro
oggi.
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4 ottobre 2014
Pagina 15
Il Resto del Carlino (ed.
Cesena)
Comune di Gatteo
EVENTI A GATTEO E' STATA UN SUCCESSO, NEL WEEKEND E' IN PROGRAMMA A
LONGIANO E A GAMBETTOLA.
La festa dell' uva ripropone i colori, i sapori e le
atmosfere di una volta
E ' T E M P O d i f e s t a d e l l ' u v a ; a Gatteo
domenica scorsa è stata un successo. Nel
weekend è in programma aLongiano e a
Gambettola. A Gatteo la prima edizione della
manifestazione, voluta da 'Il Castello e dintorni'
(guidata da Anna Buscarini), ha colpito nel
segno. Gli organizzatori hanno curato gli
allestimenti con dovizia di particolari (il tino e
la pigiatrice sono del 1930) e con fedele
attinenza al tema, compresi gli stand
gastronomici. Si è esibito il gruppo musicale
folk 'Elio & Gli amici' poi è stata la volta degli
'Sciucaren' spettacolo di ballo 'Crisa Dance'.
Infine la pigiatura effettuata dai giovani e il
mercatino del volontariato. A Longiano oggi e
domani torna la sagra dell' uva denominata
'Vitis vinifera in festa'. Oggi dalle 18 sarà attivo
lo stand gastronomico coperto allestito dalla
Pro Loco con specialità romagnole. Lungo il
centro storico troveranno spazio bancarelle di
hobbisti e produttori di uva e vino e cantarelle,
vinoli e vino novello. Domani festa dell' uva
anche a Gambettola al Centro sociale
Ravaldini. Inizio alle 16,30 con gli stornelli del
Gruppo Pasquaroli della Pioppa. Alle 18 buffet con cappelletti al ragù, piadina e prosciutto.
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4 ottobre 2014
Pagina 15
Il Resto del Carlino (ed.
Cesena)
Comune di Gatteo
S.ANGELO AL PARCO ZACCAGNINI NUOVA CASA
DELL' ACQUA
SARÀ inaugurata oggi alle 10.30 nel parco
Zaccagnini la nuova casa dell' acqua di S.
Angelo. La nuova struttura, che consentirà a
tutti i cittadini di rifornirsi di acqua potabile
sicura e garantita, sia naturale che addizionata
di anidride carbonica, è in via Sozzi a S.
Angelo di Gatteo.
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25
4 ottobre 2014
Pagina 21
Il Resto del Carlino (ed.
Cesena)
Comune di Gatteo
GATTEO MARE CANTARELLE E BARZELLETTE DI
SGABANAZA
STASERA alle 21, per la festa delle cantarelle
a Gatteo Mare, si tiene uno spettacolo comico
in piazza di Sgabanaza a cui farà seguito l'
esibizione del gruppo Casadei Danze di
Cesena. Domani sera si esibiscono l'
orchestra Barcelona e Chicco Fabbri.
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4 ottobre 2014
Pagina 33
La Voce di Romagna
(ed. Forlì)
Comune di Gatteo
GATTEO Bis di Cantarelle Questa sera.
Sgabanaza e Casadei Danze
Bis di Canterelle a Gatteo Mare. Questa sera
sarà un "mito di Romagna" a far divertire il
pubblico: Piergiuseppe Bertaccini, ovvero
Sgabanaza, a seguire lo spettacolo del gruppo
Casadei Danze di Cesena; domani chiusura
col botto con l' Orchestra Barcelona e Chicco
Fabbri. Proseguono inoltre gli appuntamenti
dedicati ai bambini, a partire dalle 15: oggi
giochi di legno giganti e giochi di una volta,
domani un laboratorio creativo con materiale
di recupero. L' area di ristoro e quella
spettacoli sono infatti al coperto in Piazza della
Libertà. L' evento è organizzato da "Uniti per
Gatteo" col Centro Ricreativo Culturale Giulio
Cesare di Gatteo Mare ed il contributo della
Banca di Credito Cooperativo di Gatteo.
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4 ottobre 2014
Pagina 17
Corriere di Romagna
(ed. Forlì­Cesena)
Comune di San Mauro Pascoli
«Serve un' area per sgambamento cani»
San Mauro Pascoli, il Movimento 5 stelle ha presentato una mozione.
SAN MAURO PASCOLI. Mozione depositata
in Comune dagli attivisti del Movimento 5
stelle per un area sgambamento cani. «L' idea
è di creare un' estensione di verde pubblico
recintato e attrezzato spiegano i grillini ­ dove i
possessori di cani da compagnia possano far
correre, giocare e fare socializzare gli animali
tra di loro, in modo diverso rispetto alle altre
aree pubbliche dove vige l' obbligo assoluto
del guinzaglio».
Naturalmente l' animale resterebbe sotto la
sorveglianza e la responsabilità del
proprietario «senza rappresentare un pericolo
e un disturbo per gli altri. Quest' area vorrebbe
rispondere a una richiesta crescente di spazi
appositi per la conduzione degli animali da
compagnia che stanno assumendo, anche dal
punto di vista sociale, una sempre maggiore
importanza: infatti, oltre alle esperienze di "pet
therapy" ossia di terapie condotte con l' ausilio
di animali domestici, sono ormai consolidati
nell' ambiente medico i benefici indiretti che la
cura degli animali da affezione può dare ai
proprietari, tra cui la diminuzione dell'
ipertensione e il sollievo dalla solitudine. Sono
stati pubblicati an che degli opuscoli dell'
Ufficio federale di veterinaria che affermano
chiaramente: "Ai cani devono essere assicurati
contatti regolari con gli altri cani e con le persone"».
Attualmente un' area è presente a San Mauro Mare: «Ma è un' area con orario di apertura e chiusura.
Una gestione illogica per chi possiede un amico a quattro zampe.
San Mauro Pascoli è un paese in pieno sviluppo sociale e demografico, e deve preporsi a tali aree per
la comunità ed un servizio efficace ed efficiente per i propri cittadini». (gm)
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4 ottobre 2014
Pagina 32
Corriere di Romagna
(ed. Forlì­Cesena)
Comune di San Mauro Pascoli
ALL' EX MIR MAR DI SAN MAURO.
Confotografia: fotografi e cittadini dopo il sisma
SAN MAURO PASCOLI. Un grande cantiere
aperto, in ogni senso, all' elaborazione, alla
creatività e alla cultura dell' incontro, attraverso
la fotografia, Atlante.it, il grande spazio
dedicato all' arte dei giovani della 23ª edizione
di Si fest, all' ex fabbrica Mir Mar di San
Mauro.
Qualcosa di veramente unico anche per le
dimensioni, sottolineano i curatori Massimo
Sordi e Stefania Rössl, questa "collettiva di
collettive", ben 35, che raccolgono oltre 200
fotografi e 500 immagini, oltre a varie
installazioni.
«Abbiamo ritenuto che il fenomeno più
interessante in Italia relativamente alla
creatività fotografica sia quello dei collettivi,
composti da fotografi, editori, critici, che si
mettono insieme per progetti specifici. Un
laboratorio, questo sammaurese, che
raccoglie quindi esperienze e tendenze
concettuali, documentali e di numerosi altri
generi». Una pluralità di sguardi anche su tutto
quanto accade in Italia, in una dimensione
globale dell' immagine.
Tra le numerose e interessanti esperienze
presentate segnaliamo quelle dei workshop
del progetto ricerche sui territori del Vajont di
"Calamita/à"; della campagna di conoscenza e
salvaguardia della città murata di Castelfranco Veneto a cura dello studio L M 10; di "Lungofiume",
progetto di ricerca sul territorio della Valmarecchia, e di "Confotografia", che vede tra i promotori la
fotografa riminese Isabella Balena (a lato una sua opera). Si tratta di un laboratorio residenziale che ha
visto all' Aquila ben 59 fotografi impegnati in uno scambio di conoscenze tra reporter e cittadini. A
quattro anni dal sisma che colpì l' Abruzzo, i fotografi sono stati ospiti di un laboratorio residenziale. Un
primo sopralluogo collettivo, un seminario con esperti di varie discipline, e poi ogni fotografo associato a
una "guida" locale: un cittadino aquilano disponibile a introdurre il fotografo alla sua conoscenza
quotidiana e ravvicinata del territorio. (m.t.
)
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29
4 ottobre 2014
Pagina 17
Il Resto del Carlino (ed.
Cesena)
Comune di San Mauro Pascoli
AMBIENTE L' INTERVENTO DOPO LE NUMEROSE ALLUVIONI DEGLI ULTIMI ANNI.
La città non finirà più sott' acqua: lavori da nove
milioni di euro all' Uso
QUASI COMPLETATI i lavori da 8,6 milioni di
euro (fondi regionali) per la riqualificazione
ambientale e di messa in sicurezza del fiume
Uso, iniziati poco meno di tre anni fa, e durati
più del previsto. Gli interventi hanno riguardato
i comuni di San Mauro Pascoli, Bellaria Igea
Marina e Rimini. L' intervento, lungo 53
chilometri (sui 150 dell' Uso), ha notevole
importanza per il territorio di Bellaria, dove
sfocia, «sia in tema di messa in sicurezza del
corso d' acqua, sia in tema di un' auspicata
riduzione del cosiddetto apporto solido presso
il nostro portocanale», segnala l'
amministrazione comunale. L' opera, a cura
dell' ex Genio civile, ora Servizio tecnico di
bacino, guidato su scala provinciale dall'
ingegner Mauro Vannoni, era al traguardo
quando ha subìto ulteriori ritardi causati dalle
condizioni metereologiche pesantemente
negative (leggasi temporali a raffica) la scorsa
estate.
«A causa delle forti piogge ­ spiega l'
assessore all' Ambiente Gianni Giovanardi ­ è
'sgrottato l' argine' del laghetto, e la tubazione
che conduce dal laghetto stesso all' alveo del fiume Uso si era mossa. Il Servizio tecnico di bacino ha
ricominciato a intervenire per sistemare la situazione, si tratta di lavori minimi ma che vanno
completati».
INSOMMA, il D­Day della fine lavori è ancora da definire. Resta anche da testare l' efficacia delle varie
vasche di espansione scavate per convogliare le acque del fiume in piena ed evitare a Bellaria centro
(così come, soprattutto, alle campagne) il 'rischio Atlantide', cioè di finire sott' acqua, vittime della
temuta 'piena bisecolare'. «QUANDO sarà fatto il collaudo potremo dire che i lavori sono conclusi»,
aggiunge Giovanardi.
Collaudo che dovrà dire che si potrà finalmente ridurre l' attuale ampia fascia di campagna, specie nella
zona di Bordonchio, soggetta a rischio alluvione, peraltro verificatosi più volte negli ultimi 15­20 anni,
con esiti disastrosi.
L' Uso stato interessato da ripetuti episodi di esondazione nel 1991­92­94­96 e 2002, provocando danni
ad abitazioni, attività produttive e aree coltivate, ricorda il Comune. L' opera ha permesso di avviare
anche un processo di rinaturalizzazione del fiume con la possibilità di realizzare percorsi pedonali e
ciclabili.
L' intervento ha previsto la realizzazione di casse di espansione (una più grande e altre secondarie) per
convogliare l' acqua in caso di piena, l' innalzamento degli argini del fiume e alcune scorciatoie per far
defluire più velocemente l' acqua. Degli 8,6 milioni di finanziamento, 3,2 erano destinati a espropriare 80
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Continua ­­>
30
4 ottobre 2014
Pagina 17
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Il Resto del Carlino (ed.
Cesena)
Comune di San Mauro Pascoli
proprietari (con accordo bonario) di una superficie complessiva di 350mila metri quadri. L' importo dei
lavori a base di gara è stato di 4.163.398,59 euro.
Mario Gradara.
GRADARA MARIO
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3 ottobre 2014
Cesena Today
Comune di San Mauro Pascoli
San Mauro Pascoli, il M5S chiede un' area
sgambamento per cani
"San Mauro Pascoli è un paese in pieno sviluppo sociale e demografico, e deve
preporsi a tali aree per la comunità ed un servizio efficace ed efficente per i propri
cittadini", affermano i pentastellati.
Il Movimento 5 Stelle di San Mauro Pascoli ha
presentato una mozione riguardante l'
installazione di un' area sgambamento per
cani da compagnia. "Tale area ­ illustrano i
pentastellati ­ nasce dall' idea di creare una
estensione di verde pubblico recintato e
adeguatamente attrezzato, dove i possessori
di cani da compagnia possano far correre,
giocare e fare socializzare gli animali tra di
loro,in modo diverso rispetto alle altre aree
pubbliche dove vige l' obbligo assoluto del
guinzaglio". "Naturalmente l' animale
resterebbe sotto la sorveglianza e la
responsabilità del proprietario, senza
rappresentare un pericolo e un disturbo per gli
altri ­ proseguono dal Movimento 5 Stelle ­.
Quest' area vorrebbe rispondere ad una
richiesta crescente di spazi appositi per la
conduzione degli animali da compagnia che
stanno assumendo, anche dal punto di vista
sociale, una sempre maggiore importanza:
infatti, oltre alle esperienze di "pet terapy"
ossia di terapie condotte con l' ausilio di
animali domestici, sono ormai consolidati
presso l' ambiente medico i benefici indiretti
che la cura degli animali da affezione può dare
ai proprietari (diminuzione della ipertensione,
sollievo dalla solitudine)". Annuncio
promozionale "Sono stati pubblicati anche degli opuscoli dell' Ufficio federale di Veterinaria che
affermano chiaramente che ''i cani devono essere assicurati contatti regolari con gli altri cani e con le
persone" ­ concludono ­. Attualmente tale area è installata solo a San Mauro Mare e per di più un area
con orario di apertura e chiusura. Una gestione a Noi illogica per chi possiede un amico a quattro
zampe. San Mauro Pascoli è un paese in pieno sviluppo sociale e demografico, e deve preporsi a tali
aree per la comunità ed un servizio efficace ed efficente per i propri cittadini".
Redazione
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4 ottobre 2014
Pagina 29
La Stampa
savignano sul rubicone nazionale
FOTOGRAFIA.
Sifest di Savignano sul Rubicone
Fino al 19 ottobre (ma il clou è oggi e domani)
i l S I F E S T # 2 3 d i Savignano s u l Rubicone
presenta una mappatura delle principali
esperienze fotografiche collettive presenti nel
nostro Paese, cui affianca le immagini di alcuni
big (tra questi Gabriele Basilico, Guido Guidi,
Vincenzo Castella) e lo sguardo degli stranieri
(Gerry Johansson, Seba Kurtis, Max Pam).
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Il Sole 24 Ore
Pubblica Amministrazione
I numeri della manovra. La portata complessiva sarà tra i 22 e i 26 miliardi ­ Un terzo della
spending a carico di Comuni e Regioni.
Stabilità: tagli di spesa da 7­10 miliardi
Marco Rogari ROMA Tagli di spesa da un
minimo di 7 miliardi a un massimo di 10
miliardi. Che rimarranno lontani dall' obiettivo
di 16 miliardi di spending review indicato nel
Def dell' aprile scorso. E che per circa un terzo
vedranno direttamente coinvolti gli enti locali e
le regioni, per un altro terzo nasceranno dalla
stretta sulle voci di competenza dei ministeri
compresa quella degli incentivi alle imprese, e
per il restante 30% dovrebbero arrivare dal
nuovo giro di vite sugli acquisti di beni e
servizi, sanità compresa. A questa dote
dovrebbe aggiungersi un altro miliardo dallo
s f o l t i m e n t o d e l l a g i u n g l a d e l l e tax
expenditures. In tutto 10­11 miliardi per
alimentare solo parzialmente la prossima
l e g g e d i stabilità. Che dovrebbero essere
accompagnati da un ulteriore miliardo di
micro­interventi una tantum non fiscali (ad
esempio mini­alienazioni ad hoc). E, forse, da
un' operazione sull' evasione Iva facendo leva
sul meccanismo del "reverse charge"
attualmente allo studio dei tecnici del Governo
dalla quale potrebbero arrivare meno di due
miliardi (v. altro articolo in questa pagina).
A una decina di giorni dal varo della "stabilità"
previsto entro il 15 ottobre, gli interventi strutturali per garantire la copertura alla manovra oscillano tra
gli 11 e i 15 miliardi. Con il risultato di collocare l' asticella della portata complessiva della legge di
stabilità tra i 22 e i 26 miliardi per effetto degli 11,5 miliardi che, con la Nota di aggiornamento del Def, il
Governo ha annunciato di voler ricavare azionando la leva del deficit pur rimanendo sotto il fatidico tetto
del 3 per cento.
Come sottolineato a più riprese negli ultimi giorni da vari esponenti dell' Esecutivo, la prossima
"stabilità" avrà una fisionomia espansiva, ovvero con la ripartenza della crescita come priorità. Per
centrare questo obiettivo saranno liberati 12,5 miliardi: 7 miliardi per rendere permanente il bonus Irpef
da 80 euro (in aggiunta ai 3 miliardi già previsti in via strutturale dal decreto Irpef); almeno 2 miliardi di
riduzione del costo del lavoro agendo su contributi sociali e, forse, l' Irap; 1,5 miliardi serviranno per i
nuovi ammortizzatori sociali legati all' attuazione del Jobs act; 1 miliardo sarà utilizzato per la
regolarizzazione di 150mila insegnanti precari prevista dalla nuova riforma della scuola; un altro
miliardo sarà destinato all' allentamento del Patto di stabilità interno per i Comuni. Ieri il sottosegretario
alla Presidenza del consiglio Sandro Gozi, oltre a ripetere che in Europa serve «una nuova
impostazione» basata su più flessibilità nell' ambito delle regole Ue e più investimenti, ha ribadito che
tre sono gli obiettivi della prossima "stabilità": stabilizzazione del bonus da 80 euro, rafforzamento del
taglio dell' Irap e una spending efficiente.
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Il Sole 24 Ore
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Pubblica Amministrazione
Su quest' ultimo fronte è ancora in corso il confronto tra i tecnici dell' Economia e quelli dei singoli
dicasteri per completare la mappa dei tagli sulle voci di competenza dei ministeri. Un' operazione non
semplice. Anche per questo avanza l' ipotesi di ricorrere almeno per una fetta della riduzione di spesa a
tagli lineari o semi­lineari. Della spending impostata dal Commissario Carlo Cottarelli, che nelle
prossime settimane lascerà l' incarico, la stabilità dovrebbe conservare almeno tre interventi base: la
razionalizzazione delle partecipate, l' ulteriore centralizzazione degli acquisti di beni e servizi anche per
quel che riguarda enti locali e regioni, la revisione del meccanismo di destinazione degli incentivi alle
imprese.
I tagli effettivi non dovrebbero essere inferiori ai 7 miliardi.
Anche perché oltre ai 12,5 miliardi per tentare di accelerare la ripresa dell' economia, il Governo dovrà
trovare le coperture per non meno di 7­9 miliardi per alcuni interventi obbligati. In primis quella per
disinnescare la clausola fiscale da 3 miliardi ereditata dall' ultima "stabilità" targata Letta­Saccomanni.
Vanno poi trovati dai 4 ai 6 miliardi per le cosiddette spese indifferibili: dal rifinanziamento del 5 per
mille alle missioni internazionali di pace passando per Anas e Fs. La portata della prossima legge di
stabilità non potrà pertanto essere inferiore ai 21­22 miliardi. Ma l' asticella potrebbe salire. Anzitutto
perché resta da risolvere la questione della proroga del bonus energetico e del bonus per le
ristrutturazioni edilizie che potrebbe scattare per una sola delle due agevolazioni o in maniera più
selettiva. C' è poi il nodo dello sblocco degli scatti per il personale delle forze di polizia (800 milioni).
Che potrebbe essere coperto con tagli all' interno del comparto sicurezza.
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MARCO ROGARI
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Il Sole 24 Ore
Pubblica Amministrazione
L' EX MINISTRO.
Vincenzo Visco: Tasi eccessiva e squilibrata
«Una patrimoniale c' è ed è anche un po'
eccessiva e squilibrata». Così l' ex ministro
delle Finanze, Vincenzo Visco, ha bocciato la
Tasi introdotta dal Governo Letta. Parlando a
"OttoeMezzo" su La7, Visco ha detto che le
tasse «sarebbe opportuno e necessario
abbassarle a chi oggi le paga». Ma ci sono
troppi vincoli.
«Quello che si può fare è redistribuirle». In
questo senso si potrebbe puntare a un
allargamento «del bonus degli 80 euro» e
«occuparsi della povertà». Visco non
risparmia critiche anche alla spending review:
«Se taglio spese l' effetto sul reddito nazionale
è negativo (cala il Pil, ndr), a meno che non
tagli solo sprechi, ma è molto difficile».
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Il Sole 24 Ore
Pubblica Amministrazione
Giustizia. Il procuratore capo: decisione presa per risolvere i contrasti ­ La replica: sono sereno,
scriverò al Csm.
Bruti revoca la delega a Robledo
Nuovo scontro alla procura di Milano: tolte all' aggiunto le indagini sull' anticorruzione.
Angelo Mincuzzi MILANO Nessuno, nella
"procura dei veleni", crede che si sia arrivati
all' atto finale dello scontro.
Le bocche non commentano, ma in molti nei
corridoi al quarto piano del tribunale di Milano
manifestano il timore di una nuova escalation.
Con una decisione senza precedenti nel
palazzo che fu di Mani pulite, il procuratore
della Repubblica Edmondo Bruti Liberati ha
rimosso ieri con effetto immediato il
procuratore aggiunto Alfredo Robledo dal
coordinamento del pool anti­corruzione. La
revoca delle deleghe di Robledo viene sancita
"coram populo" da una circolare di 28 righe
inviata a tutti i magistrati della procura. Vi si
legge che il coordinamento del II Dipartimento,
q u e l l o s u i r e a t i c o n t r o l a pubblica
amministrazione, «è assunto direttamente dal
procuratore della Repubblica» e che, di
conseguenza, Robledo viene rimosso dall'
incarico e destinato provvisoriamente al
Dipartimento esecuzione penale, che si
occupa di far eseguire le sentenze passate in
giudicato e che era coordinato dal procuratore
aggiunto Nunzia Gatto, dirottata su sua
richiesta alla guida del VI Dipartimento
(infortuni e decessi sul lavoro e reati ambientali). A Robledo viene concesso di continuare a seguire i
fascicoli di cui risulta coassegnatario o assegnatario unico.
«Il procuratore sono io. Dopo quello che è successo con gli esposti al Csm, visti i contrasti che ci sono
stati e che ci sono, avevo deciso che dopo l' estate avrei preso un provvedimento per risolvere questa
situazione»: così Bruti Liberati ha spiegato ieri ai giornalisti i motivi della decisione. Nelle motivazioni
del provvedimento, inviate al Csm e al Consiglio giudiziario milanese, il procuratore imputa a Robledo
la gestione dell' indagine sui derivati sottoscritti dal Comune di Milano: in appello le quattro banche
imputate, già condannate in primo grado, sono state assolte e nei mesi scorsi Bruti Liberati aveva scritto
a Robledo spiegandogli che intendeva procedere al «riesame di vari aspetti» dell' inchiesta. Robledo,
con una lettera inviata al Csm, aveva bollato la richiesta come un «atto vagamente ritorsivo». Per Bruti
Liberati, Robledo sarebbe anche colpevole di scarsa trasparenza nei suoi confronti e di una mancanza
di comunicazione e di trasmissione delle informazioni.
Per Robledo probabilmente la decisione di Bruti Liberati non arriva inattesa. Il procuratore "ribelle" ieri
appariva sereno e intenzionato a replicare punto per punto alle accuse davanti al Csm e al Consiglio
giudiziario milanese, dopo aver letto le motivazioni della disposizione.
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Il Sole 24 Ore
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Pubblica Amministrazione
Il procuratore aggiunto resterà titolare dei fascicoli dei casi Ilspa, Sea, Lega Nord, dell' inchiesta sulle
"spese pazze" alla Regione Lombardia e dell' indagine sulla piastra dell' Expo 2015, anche se era stato
escluso da alcuni interrogatori su disposizione di Bruti Liberati, che nei mesi scorsi si era assegnato il
coordinamento di tutte le inchieste sull' Expo. Robledo resta anche titolare anche del fascicolo sulle
presunte firme false per le elezioni regionali del 2010 che vede imputato il presidente della Provincia di
Milano, Guido Podestà. Bruti Liberati, invece, ha assunto nei mesi scorsi il ruolo di coordinatore della
tranche dell' inchiesta sul Mose, e anche su questo punto Robledo ha presentato un esposto al Csm.
Lo scontro, iniziato nel marzo scorso, sta dilaniando la procura di Milano provocando profonde divisioni
tra i pm.
Nell' esposto al Csm Robledo accusava Bruti Liberati di gestione anomala nell' assegnazione di alcuni
fascicoli, soprattutto quelli sui casi Ruby, Expo e Maugeri­San Raffaele che ­ secondo il magistrato ­
avrebbero dovuto essere affidati al suo dipartimento. Robledo contestava anche la gestione del
fascicolo dell' inchiesta Sea­Gamberale, dimenticato nella cassaforte del procuratore capo, e la ritardata
iscrizione nel registro degli indagati dell' ex presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni.
Nel palazzo milanese, della procura di Francesco Saverio Borrelli, che avviò la stagione di Mani pulite,
rimane ormai ben poco. Restano sospese le parole mormorate ieri dal procuratore aggiunto Ferdinando
Pomarici, che con Bruti Liberati ha avuto scontri durissimi: «Sono riusciti a distruggere quello che era il
miglior ufficio giudiziario del paese».
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ANGELO MINCUZZI
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Il Sole 24 Ore
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Enti lirici. I 180 musicisti e coristi continuano le proteste davanti al teatro ma giovedì si sono
regolarmente esibiti.
Opera Roma, trattativa in salita
Lunedì incontro tra i sindacati ­ Il sovrintendente: non faccio pronostici.
Antonello Cherchi ROMA Il destino dei 180
artisti dell' Opera di Roma ­ metà musicisti e
altrettanti coristi ­ è appeso al confronto tra
Fondazione, sindacati e istituzioni che andrà
avanti per 75 giorni. Solo alla fine del lavoro
svolto attorno a quei tavoli si capirà se e come
far diventare operativi i licenziamenti decisi l'
altro ieri dal consiglio di amministrazione della
fondazione. Fino ad allora orchestra e coro
continueranno a lavorare e a percepire lo
stipendio. Anche giovedì sera, nonostante lo
shock della notizia, sono andati in scena.
«Confido nel loro senso di responabilità»,
commenta Carlo Fuortes, sovrintendente del
teatro della capitale.
I licenziamenti, con conseguente
esternalizzazione delle attività musicali, al
momento sono soltanto annunciati e la
trattativa lascia aperti vari scenari. Per
esempio, una sorta di clausola di salvaguardia
per i servizi da affidare in futuro in outsourcing
e tale da garantire il coinvolgimento dei
musicisti e del coro che tra poco più di due
mesi dovrebbero far le valigie. Ma è solo un'
ipotesi. «Non mi sento ­ aggiunge Fuortes ­ di
fare pronostici».
D' altra parte, per la procedura di esternalizzazione non è necessario ricorrere a una gara pubblica.
Quelli musicali sono, infatti, servizi che il codice degli appalti non contempla. Si procederà, pertanto, a
trattativa privata e questo permette più ampi margini di manovra. Il Cda dell' Opera si riunirà nei
prossimi giorni per decidere le modalità dell' outsourcing.
Ciò che è certo è che lo stato dei conti dell' Opera non consente facili aggiustamenti. «Il bilancio
consuntivo del 2013 ­ spiega Fuortes ­ registrava 12,9 milioni di euro di perdite e 28,8 milioni di
indebitamento. Nel 2014 abbiamo operato tagli per 10 milioni: 6 sul personale ­ tra cui riduzioni degli
incarichi a tempo determinato, degli straordinari e delle consulenze ­ e 4 sui beni, servizi e costi di
produzione. Nei bilanci previsionali del 2015 e 2016 avevamo previsto maggiori ricavi grazie all'
aumento della produttività e all' incremento della vendita dei biglietti. Obiettivi che si sono scontrati con
la bocciatura del piano di risanamento (che non contemplava interventi sulle retribuzioni), gli scioperi e
il grave danno di immagine: eventi che hanno azzerato i circa 12 milioni (5,8 per il 2015 e 6,2 per l' anno
successivo) di aiuti degli sponsor e hanno generato un buco di 4,2 milioni. Il che ci avrebbe costretto a
presentare nel 2015 un bilancio in perdita».
Da qui la decisione ­ «dolorosa e scevra di qualsiasi intento persecutorio», sottolinea Fuortes ­ di
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Il Sole 24 Ore
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recuperare 3,4 milioni dai 12,5 del costo annuo di orchestra e coro: l' esternalizzazione, infatti,
consentirà di risparmiare sull' integrativo dei musicisti e di chiedere maggiore produttività e flessibilità.
Gli altri 800mila euro per pareggiare il buco di 4,2 milioni arriveranno da tagli a beni e servizi.
Operazione che ieri è stata apprezzata dal ministero dei Beni culturali, Dario Franceschini («Fuortes sta
facendo da mesi un lavoro positivo e importante»), e dal governatore della Regione, Nicola Zingaretti
(«Non c' è nessuna volontà di chiudere il teatro né tantomeno di lasciare qualcuno a casa. Si tratta di
rilanciare l' Opera»).
Intanto i sindacati continuano la protesta (anche oggi sono previste manifestazioni davanti al teatro) e
minacciano ricorsi.
Lunedì è previsto il primo incontro unitario dei sindacati. Ma c' è anche chi scommette sul tavolo delle
trattative: «Speriamo non ci siano chiusure e prevalga il buon senso, in modo da trovare un accordo»,
afferma Francesco Melis, baritono e delegato territoriale della Uil.
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Il Sole 24 Ore
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Lotta agli illeciti. Intermediari e professionisti obbligati a fornire informazioni su transazioni
finanziarie e titolari effettivi.
Operazioni estere, doppio controllo
Sotto tiro l' evasione fiscale internazionale e le violazioni in materia di riciclaggio.
Rosanna Acierno Il Fisco chiede i dati dei
movimenti bancari con l' estero per contrastare
sia il riciclaggio sia gli illeciti fiscali
internazionali. A tal fine, agenzia delle Entrate
e Guardia di finanza potranno rivolgersi non
solo agli intermediari finanziari, ma anche ai
professionisti per acquisire informazioni sui
soggetti che hanno effettuato transazioni in
altri Paesi.
L' adempimento È in questo contesto che,
entro il 31 ottobre, i professionisti (tra cui
anche i commercialisti e i revisori), utilizzando
i l servizio Entratel o Fisconline, saranno
c h i a m a t i a comunicare all' agenzia delle
Entrate il proprio indirizzo di posta elettronica
certificata (Pec), su cui dovranno poi viaggiare
le richieste e le risposte. È quanto emerge dal
provvedimento (prot. 2014/105953) dell' 8
agosto 2014 a firma del direttore dell' agenzia
delle Entrate e del comandante generale della
Guardia di finanza, riguardante le modalità e i
termini relativi alle richieste di informazioni
sulle operazioni intercorse con l' estero, sui
rapporti a esse collegate e sull' identità dei
relativi titolari.
Le richieste potranno essere inoltrate dall'
Ufficio centrale per il contrasto agli illeciti fiscali internazionali (Ucifi), istituito presso l' agenzia delle
Entrate, previa autorizzazione del direttore centrale Accertamento, oppure dai Reparti speciali della
Guardia di finanza, previa autorizzazione del comandante dei Reparti speciali.
Le nuove info In sostanza, agenzia delle Entrate o G u a r d i a d i finanza potranno chiedere agli
intermediari finanziari di fornire informazioni (a oggi non disponibili in Anagrafe) sulle operazioni
intercorse con l' estero di importo pari o superiore a 15mila euro, sia che si tratti di un' operazione unica
che di operazioni che appaiono tra di loro collegate, eseguite per conto o a favore di soggetti diversi
dalle persone fisiche, dagli enti commerciali e dalle società semplici e associazioni equiparate. Ai
professionisti, invece, potranno essere richieste le informazioni circa l' identità dei titolari effettivi, con
riferimento a specifiche operazioni con l' estero o rapporti a esse collegate. In proposito, si ricorda che,
ai fini del corretto adempimento degli obblighi di adeguata verifica della clientela, il professionista è
tenuto all' identificazione dell' eventuale titolare effettivo e alla verifica della sua identità (articolo 18,
comma 1, lettera b del Dlgs 231/2007).
Adempimento, questo, tutt' altro che semplice giacché, in presenza di società partecipate da altre
società, l' identificazione e la verifica dell' identità del titolare effettivo devono essere estese fino ad
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Pagina 17
Il Sole 24 Ore
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arrivare alla persona fisica che esercita la proprietà o il controllo (per più del 25%) della persona
giuridica cliente.
Le modalità Le richieste avanzate tramite Pec nei confronti degli intermediari finanziari saranno
effettuate utilizzando esclusivamente la procedura telematica già in uso per le indagini finanziarie. Le
richieste, invece, inoltrate sempre tramite Pec nei confronti dei professionisti saranno effettuate
mediante degli inviti a esibire o trasmettere le informazioni. Relativamente al formato e contenuto delle
risposte da parte degli intermediari finanziari, queste dovranno essere inoltrate in formato XML e firmate
digitalmente dal responsabile della struttura accentrata o della sede o dell' ufficio. Per quanto riguarda,
invece, i professionisti, il provvedimento prevede che queste ultime debbano avere la caratteristica di
un documento statico non modificabile, quindi i formati ammessi sono .pdf, .jpg, .gif, .tiff.
La tempistica Dalla data di ricevimento delle richieste di informazioni, gli intermediari finanziari avranno
30 giorni a disposizione, prorogabili, in caso di valide ragioni, di ulteriori 20. I professionisti, invece,
avranno solo 15 giorni non prorogabili. La validità della risposta sarà attestata, da parte dell' agenzia
delle Entrate, con apposita comunicazione prodotta tramite Pec, mentre le risposte non accettate dal
sistema di validazione dovranno essere riprodotte in forma valida entro cinque giorni dal ricevimento
del messaggio Pec.
Infine, in caso di mancata risposta da parte degli intermediari finanziari, dovrebbe trovare applicazione
la sanzione pecuniaria da 2.065 a 20.658 euro, oltre all' eventuale interdizione dalle cariche di
amministratore della banca, società o ente. La sanzione applicabile, invece, ai professionisti dovrebbe
variare da 258 a 2.065 euro.
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4 ottobre 2014
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Il Sole 24 Ore
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Consiglio di Stato. Chi ha debiti iscritti a ruolo non può incassare dalle pubbliche
amministrazioni.
Solo chi paga l' Erario recupera i crediti
Guglielmo Saporito L' etichetta di «soggetto
inadempiente» si elimina solo pagando.
Questa è l' arma che l' Erario usa per
riscuotere i propri crediti, e solo saldando il
debito si può ottenerne la cancellazione.
Lo sottolinea il Consiglio di Stato (sentenza 15
settembre 2014 n.
4694) decidendo una lite che contrapponeva
un professionista a Equitalia. La lite era per il
pagamento di una parcella, fermata per l'
esistenza del segnale di «soggetto
inadempiente» dovuta a un debito di poco
superiore a 10mila euro iscritto al ruolo.
Il professionista lamentava l' omesso
preavviso di inserimento nella lista degli
inadempienti e la mancata proporzionalità fra
debito tributario e credito vantato verso altro
soggetto pubblico. I l Consiglio d i S t a t o s i
pronuncia per il rispetto delle regole, poiché la
norma sulla riscossione (articolo 48 bis Dpr
602/1973) prevede rigidi formalismi del
rapporto tra creditori e debitori di Pa. Basta
quindi una cartella superiore a 10mila euro
non pagata per far scattare la qualifica di
«contribuente inadempiente».
L' iscrizione a ruolo, peraltro, avviene per un
ampio spettro di pretese eterogenee, per un complesso di titoli che cumulandosi possono agevolmente
superare 10mila euro. Raggiunta la soglia, si blocca il pagamento anche di importi superiori e derivanti
da titoli diversi. Non ha rilievo né l' eventuale sproporzione tra debito e credito, né la circostanza che il
debito verso la Pa sia contestato. Il Consiglio di Stato sottolinea che controversie giurisdizionali o
amministrative non hanno effetto sul l' iscrizione in elenco dei contribuenti inadempienti. Solo una
sospensione dell' autorità (in autotutela) o una pronuncia della magistratura sui presupposti del l'
iscrizione a ruolo possono impedire l' operatività del filtro. Riemerge quindi la sentenza della Corte
costituzionale (21 del 1961) con il principio del «solve et repete». Una circolare dell' Economia (27 del
2011) ritiene soggetti al filtro dell' articolo 48 bis e della compensazione anche i pagamenti a privati di
somme dovute da soggetti pubblici in base a sentenza, mentre sfuggono (e quindi pagati) gli importi
assegnati dal giudice dell' esecuzione dopo un pignoramento, nonché gli importi di incentivi o
finanziamenti alle imprese. Chi riceve la cartella di pagamento per un debito iscritto al ruolo vedrà,
decorsi 60 giorni, filtrate tutte le richieste di pagamento indirizzate alla Pa.
Tra i privati esiste un meccanismo (articoli 1241 e seguenti del Codice civile) ma le pubbliche
amministrazioni sono avvantaggiate perché l' etichetta di contribuente inadempiente frena tutti i
pagamenti a fronte di qualsiasi debito iscritto al ruolo.
La soglia di 10mila euro è in qualche modo coerente a quella che negli appalti pubblici consente l'
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4 ottobre 2014
Pagina 18
Il Sole 24 Ore
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Pubblica Amministrazione
accesso alle gare di chi ha pendenze economiche per tributi o per oneri previdenziali (articolo 38 Dlgs
163/2006 Codice appalti), con una differenza: l' irregolarità nei rapporti con il Fisco o con gli istituti
previdenziali deve essere grave e definitivamente accertata, ammettendo un sindacato da parte del
giudice (Consiglio di Stato, 5186/2011). Invece, nel caso del generico filtro a contribuenti inadempienti
(articolo 48 bis Dpr 603) solo una dilazione rispettata o una sospensione della pretesa dell' ente
pubblico possono sottrarre il contribuente dallo scomodo elenco degli inadempienti.
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Il Sole 24 Ore
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Enti locali. Lunedì Dl al Consiglio dei ministri.
Verso la proroga per i bilanci e i termini Imu
Gianni Trovati Il decreto enti locali c o n l a
proroga dei bilanci preventivi al 30 novembre
e l' ipotesi di riapertura dei termini per le
delibere Tasi pubblicate in ritardo torna sui
tavoli del Governo. Un nuovo Consiglio d e i
ministri è in programma lunedì pomeriggio,
convocato in fretta per la scadenza dei termini
di impugnazione di una legge regionale. La
nuova riunione, però, aumenta le chance del
provvedimento sugli enti locali (anticipato sul
Sole 24 Ore del 29 settembre), anche perché
arriva prima dell' appuntamento con la legge
d i Stabilità che catalizzerà l' attenzione del
Governo.
Nella versione preparata per il Consiglio dei
ministri di mercoledì scorso, il menu del
decreto era composto anche dall'
ammorbidimento delle sanzioni per gli enti che
nel 2013 hanno sforato il Patto di stabilità e
dalla sterilizzazione della spending review da
100 milioni a carico delle Province, alla luce
delle difficoltà finanziarie degli enti d i a r e a
vasta.
Questi due capitoli appaiono al momento i più
vicini al via libera definitivo: sull' aiuto alle
Province era stato raggiunta un' ipotesi di
accordo già nelle ultime riunioni della Conferenza unificata, mentre lo sconto ai Comuni che hanno
sforato il Patto ha un effetto limitato dal punto di vista complessivo ma determinante per gli enti
interessati. Si tratterebbe, in pratica, di estendere a tutti il salva­Venezia, che non permette alle sanzioni
di superare il 3% delle entrate correnti, mentre oggi la regola generale assesta un taglio pari all' entità
dello sforamento. In arrivo anche aiuti per Roma capitale.
Il piatto forte, però, è rappresentato dall' ennesimo ritocco del tormentato calendario fiscale di quest'
anno, per venire in aiuto delle amministrazioni che sono inciampate nelle tante incertezze della finanza
locale 2014. A premere per un rinvio dei preventivi al 30 novembre è un gruppo di Comuni, affiancato
da alcuni dei 650 enti che non sono riusciti a far pubblicare le loro delibere Tasi in tempo per evitare il
pagamento in soluzione unica a dicembre con aliquota standard. La decisione finale tocca però alla
politica, quindi solo lunedì si avranno certezze sulle sorti del provvedimento.
Il tema, del resto, è parecchio delicato. Ad aumentare le difficoltà di molti enti è il fatto che i tanti
trasferimenti compensativi per mancati gettiti Imu, dall' abitazione principale 2013 agli sconti sui terreni,
sono comparsi solo a settembre, e hanno evidenziato numeri diversi da quelli elaborati nelle stime
comunali. Queste amministrazioni, di conseguenza, si trovano "buchi" nei conti che, a bilanci chiusi, non
sanno come coprire. La riapertura dei termini per approvare (e correggere) i preventivi 2013, quindi,
potrebbe aprire la strada a qualche ulteriore rialzo dell' Imu, con un aumento qua e là di pressione
fiscale che potrebbe far storcere il naso al Governo. Lo stesso effetto si registra se si apre anche sulla
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Il Sole 24 Ore
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Tasi, accogliendo le delibere che sono arrivate troppo tardi per essere pubblicate entro il 18 settembre.
L' ipotesi, al riguardo, è di concedere ai Comuni interessati il versamento del tributo in soluzione unica a
dicembre, ma sulla base delle aliquote (mediamente più alte) decise dall' ente e non dello standard dell'
1 per mille, come prevedono le regole attuali.
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GIANNI TROVATI
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4 ottobre 2014
Pagina 21
Il Sole 24 Ore
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La proposta Sole 24 Ore ­ Between.
Gli Stati generali dell' innovazione per vincere la
sfida digitale
Per colmare il grave ritardo servono subito interventi pubblici mirati.
Andrea Biondi I ritardi del Paese sul versante
dell' innovazione e della necessaria
trasformazione digitale non erano un mistero
prima, e men che meno lo sono dopo la due
giorni di convegno organizzata da Between,
società di consulenza di Ernst & Young, a
Capri, dove da anni si dà appuntamento il
gotha delle Tlc e del mondo dell' innovazione.
Quello che ancora più nettamente è emerso in
questa edizione è la necessità di non perdere
altro tempo per porre rimedio, che si tratti di
operare per la digitalizzazione della scuola,
della Pa o dell' infrastrutturazione
ultrabroadband. «La sfida dell' innovazione è
cruciale per questo Paese ed esige che la
classe politica e la classe dirigente, le forze
produttive e sociali, comincino a sporcarsi le
mani facendo ognuno la sua parte», ha
spiegato durante la tavola rotonda conclusiva il
direttore del Sole 24 Ore, Roberto Napoletano.
«Noi, come Sole 24 Ore ­ ha aggiunto ­ faremo
la nostra. E dopo gli "Stati generali della
cultura" promuoveremo gli "Stati generali dell'
innovazione"».
Gruppo 24 Ore e Between (Ernst & Young)
saranno dunque i fautori di un progetto
ambizioso e "itinerante". A partire dall' inizio del 2015 questo viaggio dell' innovazione toccherà infatti
varie località d' Italia con un tour di appuntamenti per parlare di digitale, di cultura digitale e di
innovazione. "Italia cambia" è il titolo di questo appuntamento itinerante che ha come sottotitolo: "Il futuro
non è più quello di una volta".Del resto, il messaggio forte venuto da Capri è che la "disruption" ormai
evidente impone scelte e impegni. Al presidente di Confindustria digitale Elio Catania basta citare i
numeri per descrivere plasticamente la gravità del ritardo: «Abbiamo 25 miliardi di euro investiti in Ict in
meno all' anno rispetto alla media europea. Sono 2 punti di Pil e 700mila posti lavori in meno». Quindi
quel che serve è una scelta di priorità da parte del Governo Renzi, di «cinque temi principali su cui
mettere responsabilità, risorse, tempi adeguati cercando di portare a compimento i progetti».
In questo quadro anche le grandi aziende hanno un ruolo. E ce ne sono alcune che possono e vogliono
fare da apripista. L' ad di Poste Italiane Francesco Caio, peraltro a capo della commissione di esperti
che ha fotografato sotto il Governo Letta lo stato di avanzamento della banda larga e ultralarga in Italia,
ha spiegato di come l' azienda può e vuole essere motore di digitalizzazione del Paese,
accompagnando «le imprese verso l' e­commerce» e facendolo sulla base di «una capillarità di servizi
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Il Sole 24 Ore
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Pubblica Amministrazione
e sul territorio». Allo stesso modo le telco, da Telecom Italia due giorni fa agli Olo ieri, hanno messo in
evidenza che ci sono piani di investimento. E quindi la volontà di scommettere.
Ben vengano interventi pubblici mirati, come lo Sblocca Italia con il credito d' imposta per le reti
ultrabroadband. «Abbiamo calcolato un aumento del ritorno interno degli investimenti fra il 2,5 e il 3%»
ha detto il presidente di Cdp e di Metroweb Italia, Franco Bassanini.
L' importante è che questo cambiamento non avvenga con populismi e demagogie, ha precisato il
presidente della Commissione Industria, Commercio e Turismo del Senato Massimo Mucchetti,
ricordando quanto anche dal pubblico, nel passato sia arrivata «creazione di ricchezza». Motivo per cui
partire dai tetti agli stipendi dei manager significa non considerare la necessità dello Stato di non
accogliere i migliori nella sua squadra. «La macchina dello Stato ­ ha spiegato il direttore del Sole 24
Ore, Roberto Napoletano ­ deve essere cambiata in profondità, occorre bandire i populismi e scegliere i
migliori, perché solo i migliori potranno digitalizzare davvero la nostra pubblica amministrazione,
cambiare i processi e dare risposte in tempo reale alle imprese e ai cittadini».
Il Sole 24 Ore dunque è pronto a dare il suo contributo e il suo impegno. «Questa volta saremo itineranti
­ dice Napoletano ­ perché l' innovazione si deve incrociare con i territori.
Dallo Stato al fisco molto deve cambiare e deve cambiare in fretta. Faremo un nostro manifesto ed
esattamente come avvenuto con successo per la cultura chiederemo a chi ci governa un vero credito di
imposta per chi investe in ricerca e innovazione, uno sforzo organizzativo e una scelta strategica che
riguarda direttamente il bilancio pubblico». Quel che ora serve è «ritrovare lo spirito del dopoguerra
quando intelligenza tecnica, riformismo cattolico e cultura laica, padri e figli, impresa e sindacati, tutti
insieme operarono per la rinascita e trasformarono un Paese agricolo di secondo livello prima in un'
economia industrializzata e poi in una potenza economica».
© RIPRODUZIONE RISERVATA.
ANDREA BIONDI
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4 ottobre 2014
Pagina 24
Italia Oggi
Pubblica Amministrazione
Indennità shock, comune ko per discriminazione
Cinquecento euro per un certificato di idoneità
alloggiativa. Il salasso richiesto dal Comune di Bolgare è
discriminatorio nei confronti dei cittadini stranieri,
finendo per comprometterne i diritti fondamentali. Per
questo motivo il Tribunale di Bergamo, I sezione Civile,
ha condannato l' ente lombardo (ordinanza del 6 agosto
2014) a revocare la delibera n.6 del 15 gennaio scorso,
con la quale aveva elevato il costo del tributo, divenuto
in breve tempo il più alto d' Italia. Basti dire che, appena
tre anni, fa i diritti di segreteria per ottenere il documento
ammontavano ad appena 30 euro, lievitati poi a 150
euro nel 2011, fino all' ultimo contestato aumento. Un'
operazione di tassazione punitiva su base etnica,
secondo i legali dei tre stranieri che hanno presentato
ricorso. L' amministrazione comunale, dal canto suo,
aveva giustificato la manovra con la necessità di
addebitare alle «individualità extracomunitarie» che
chiedevano l' iscrizione all' Anagrafe i costi (peraltro non
documentati) necessari per assicurare condizioni di
sicurezza ai propri cittadini. Una motivazione che, per il
Tribunale, conferma la distinzione basata sull' origine
nazionale, integrando la fattispecie prevista dall' art.43
del Testo Unico sull' immigrazione. Per i cittadini
stranieri, infatti, il certificato in questione è indispensabile per avviare una serie di procedimenti
amministrativi, come il ricongiungimento familiare, la richiesta della carta di soggiorno, la sottoscrizione
del permesso di soggiorno per lavoro subordinato. La decisione, pertanto, riconosce il carattere
discriminatorio del provvedimento amministrativo, sia nei confronti dei ricorrenti, «gravati da oneri
maggiori e a condizioni non paritarie per una pratica amministrativa necessaria nell' esercizio di una
serie di diritti fondamentali», sia nei confronti di tutti i cittadini stranieri che vogliono risiedere nel
comune, chiedendo un importo «sproporzionato e ingiustificato» per la certificazione. Da qui la
condanna alla revoca della delibera n.6/2014, alla restituzione di 350 euro a titolo di risarcimento a tutti
gli stranieri che avevano versato l' importo nel periodo di validità della delibera, nonché alla
pubblicazione dell' ordinanza. © Riproduzione riservata.
LUCA INSALACO
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4 ottobre 2014
Pagina 25
Italia Oggi
Pubblica Amministrazione
Siti inquinati riconvertiti, credito d' imposta in arrivo
Credito d' imposta in arrivo per le imprese che
riconvertono siti inquinati di interesse
nazionale. L' agevolazione vale per gli anni
2014 e 2015 e serve per incentivare l' acquisto
d i beni strumentali (macchinari, impianti,
software), purché nuovi. L' importo massimo
dell' aiuto sarà determinato con un apposito
provvedimento ministeriale a seconda delle
dimensioni dell' impresa e delle diverse aree
territoriali, nel rispetto della normativa Ue sugli
aiuti di stato. È quanto prevede il dm Sviluppo
economico 7 agosto 2014, pubblicato sulla
G.U. n. 229 del 2 ottobre scorso. Il decreto
attua le disposizioni recate dal dl n. 145/2013,
che ha introdotto un credito d' imposta per i
soggetti privati che contribuiscono alla
bonifica, al recupero o alla riconversione
industriale di siti inquinati di interesse
nazionale. Il beneficio è accessibile previa
sottoscrizione di un accordo di programma,
che deve essere vagliato dal Mise. Hanno
diritto al bonus le imprese che si impegnano a
mettere in sicurezza le aree contaminate
(anche se proprietarie delle stesse), purché
già costituite alla data di sottoscrizione degli
accordi di programma con gli enti locali. Il
plafond disponibile è pari a 70 milioni di euro
(20 per il 2014 e 50 per il 2015). Il credito d'
imposta sarà commisurato alla quota del costo complessivo dei beni eccedente gli ammortamenti
dedotti nello stesso anno per le medesime categorie dei beni d' investimento (e relativi alla stessa
struttura produttiva). Il bonus dovrà essere indicato nella dichiarazione dei redditi riferita al periodo d'
imposta in cui le spese sono state sostenute e non avrà rilevanza ai fini Irap. Lo sconto fiscale andrà
fatto valere esclusivamente in compensazione, presentando il modello F24 online (pena lo scarto dell'
operazione di versamento), secondo modalità e termini che saranno definiti con provvedimento dell'
Agenzia delle entrate. Sarà telematica pure l' istanza che le imprese dovranno inviare per prenotare le
risorse.
Tra le cause di revoca dell' agevolazione il dm individua il mancato rispetto degli obblighi derivante dall'
accordo di programma o del piano degli investimenti. Decadenza pure per i beneficiari che si
sottraggono agli obblighi di controllo e monitoraggio da parte di Entrate e Mise (il quale per le verifiche
potrà avvalersi del nucleo speciale spesa pubblica della Gdf).
© Riproduzione riservata.
VALERIO STROPPA
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4 ottobre 2014
Pagina 28
Italia Oggi
Pubblica Amministrazione
fisco degli altri
Una tassa sulle case di lusso dei non residenti.
È questa l' ultima pensata del sindaco di New
York, Bill de Blasio, per ripianare i conti della
Grande Mela. Si tratterebbe di un tributo ina
tantum pari al 4% del valore dell' immobile che
verrebbe applicato alle case e agli
appartamenti di un valore di mercato superiore
ai 5 milioni di dollari. L' ipotesi ha messo in
subbuglio il mercato immobiliare per il timore
di deprimere la domanda di centinaia di nuovi
condomini di lusso in costruzione, soprattutto a
midtown Manhattan.
Pugno di ferro dell' America contro lo spreco
alimentare. Il Consiglio comunale di Seattle ha
varato una norma vigore a partire dal primo
gennaio 2015 che prevede il pagamento di
una multa di un dollaro per coloro che
getteranno nella spazzatura oltre il 10% di
avanzi di cibo. Secondo i dati dalla Seattle
Public Utilities, l' agenzia dei servizi della città,
tra un terzo e la metà di quello che finisce nella
spazzatura potrebbe essere riciclato o
compostato. Di qui la volontà del municipio di
raggiungere l' obiettivo del 60% di raccolta
differenziata andando a prelevare un dollaro
dai privati cittadini. Mentre la multa in capo alle
imprese e ai proprietari di condomini potrà
arrivare fino a 50 dollari.
Un miliardo e 700 milioni di euro.
A tanto ammontano le bollette non pagate all' azienda elettrica pubblica greca Dei che ora ha deciso di
chiederne il rimborso rivolgendosi al tribunale. Prima dell' introduzione della speciale tassa sulla
fornitura di elettricità agli immobili (Eetide) nel 2012, le bollette elettriche non pagate ammontavano a
meno di 300 milioni di euro.
Dal momento che molti utenti non erano in grado di pagare la tassa sugli immobili, hanno tutti finito per
non pagare nemmeno le bollette dell' elettricità. Anche se il governo ha poi cercato di migliorare la
tassa, a causa del persistere della crisi economica e della recessione, gli utenti non sono ancora in
grado di pagare l' imposta sulla casa né le bollette della luce.
Il Belgio si prepara a super tassare i proventi del poker. Il governo è pronto a varare una legge che
prevede una tassazione del 75% sulle vincite al tavolo verde o online. I soldi vinti a poker potrebbero
diventare fonte di reddito vera e propria.
TANCREDI CERNE
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4 ottobre 2014
Pagina 29
Italia Oggi
Pubblica Amministrazione
Agevolazioni dal 2015. Ma l' assimilazione alle seconde case può scongiurare la tassa servizi.
Residenti all' estero senza sconti
Quest' anno pagano Imu, Tasi e Tari in misura piena.
Per gli italiani all' estero, la Tasi si presenta
ancora più complicata di quanto non accada
per gli altri contribuenti.
La colpa è della modifica introdotta dall' art. 9­
bis del dl 47/2014. Tale norma nasce a fin di
bene: l' obiettivo, infatti, era quello di
assimilare automaticamente alle abitazioni
principali gli immobili posseduti dai cittadini
residenti fuori dall' Italia (purché non locati), in
modo da escluderli dal pagamento dell' Imu
(che, come noto, da quest' anno non si applica
più alle cd «prime case»). In precedenza,
invece, l' assimilazione era rimessa alla scelta
discrezionale dei comuni, che spesso, per
ragioni di gettito, soprassedevano.
Un correttivo analogo era stato presentato
anche rispetto alle case possedute da anziani
e disabili ricoverati in istituti e case di cura, ma
di esso si sono poi perse le tracce.
Sui residenti all' estero, invece, la norma è
passata, ma ha creato più problemi di quanti
ne abbia risolti. Il testo arrivato in Gazzetta
ufficiale, infatti, ha introdotto l' assimilazione ex
lege, ma solo a decorrere dal 2015. Fra l' altro,
la nuova disciplina prevede condizioni più
stringenti di quella previgente: l' assimilazione,
infatti, potrà riguardare una ed una sola unità
immobiliare posseduta a titolo di proprietà o di
usufrutto dagli iscritti all' Aire che (non si capisce bene perché) siano già pensionati nei rispettivi Paesi
di residenza, a condizione che non risulti (oltre che locata, neppure) data in comodato d' uso. Per cui,
saranno escluse le case possedute da chi è all' estero per lavoro e quelle in cui vivono (senza pagare l'
affitto) i genitori o i figli del contribuente.
Ma il vero pasticcio riguarda il 2014. Per quest' anno, infatti, non opera l' assimilazione ex lege (che
come detto scatterà solo dal prossimo), ma non valgono più neppure le assimilazioni decise in base alla
normativa previgente dai regolamenti dei comuni, che sul punto devono intendersi superati dalla novella
sopravvenuta. La formulazione della norma, infatti, non sembra lasciare dubbi sul fatto che la
cancellazione dell' assimilazione facoltativa operi già a decorrere dal 2014: il legislatore, infatti, ha
eliminato dall' art.
13, comma 2, del dl 201/2011 il riferimento a «l' unità immobiliare posseduta dai cittadini italiani non
residenti nel territorio dello Stato a titolo di proprietà o di usufrutto in Italia, a condizione che non risulti
locata».
Il quadro si fa ancora più oscuro per Tasi e Tari: rispetto a tali tributi, infatti, è prevista un' agevolazione
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Italia Oggi
Pubblica Amministrazione
che ne riduce l' importo dovuto a un terzo (quindi con uno sconto di due terzi rispetto alla misura piena).
In questo caso, l' efficacia temporale della modifica è meno pacifica: tuttavia, pare chiaro che la misura
è collegata all' assimilazione ex lege dall' Imu e quindi decorre, come quest' ultima, dal 2015.
Il risultato di questo intreccio di norme mal scritte è il seguente: 1) l' Imu 2014 si paga anche nei casi in
cui il comune ha deciso l' assimilazione, mentre dal 2015 scatterà l' esenzione ex lege; 2) Tasi e Tari,
invece, si pagano in misura piena con le stesse regole previste per gli immobili diversi dall' abitazione
principale.
Per quanto concerne l' Imu, non ci sono dubbi: i contribuenti ci rimetteranno. Per la Tasi, il discorso è
più articolato: molti comuni, infatti, hanno deciso di applicarla solo alle abitazioni principali e a quelle ad
esse assimilate, per evitare sovrapposizioni fra il nuovo tributo sui servizi indivisibili e la vecchia
imposta municipale.
In tali casi, per gli immobili dei residenti all' estero, essendo venuta meno l' assimilazione decisa a
livello locale, la Tasi non sarà dovuta.
Anche negli altri casi, occorre comunque leggere con attenzione i provvedimenti comunali: i sindaci,
infatti, dispongono di una certa libertà in materia di Tasi, potendo differenziare le aliquote in ragione del
settore di attività e della tipologia e della destinazione degli immobili.
Per cui è possibile che siano previsti sconti anche per i residenti all' estero o (caso molto frequente)
aliquote più basse per le seconde case.
Ricordiamo, infine, che, per chi risiede fuori dai confini nazionali, è possibile pagare l' Imu mediante
bonifico diretto ai comuni. La stessa possibilità non c' è per la Tasi, a meno che i comuni l' abbiano
prevista nei propri regolamenti.
MATTEO BARBERO
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4 ottobre 2014
Pagina 29
Italia Oggi
Pubblica Amministrazione
Tasi/ ITALIAOGGI risponde
TASI DELL' INQUILINO Nel caso in cui la Tasi
annua dovuta da un inquilino sia inferiore al
versamento minimo stabilito dal Comune, è
giusto che non effettui il versamento o deve
verificare che la Tasi totale annua
comprensiva, cioè anche della quota del
proprietario, non sia pari o superiore al
minimo?
Al riguardo ho letto pareri discordanti, c' è chi
ritiene che, trattandosi di due obbligazioni
tributarie autonome tra inquilino e proprietario,
ognuno di loro deve considerare la propria
quota come autonoma e chi invece sostiene
che il versamento, sia dell' inquilino che del
proprietario, va rapportato alla complessiva
Tasi dovuta da tutti i soggetti passivi
indifferentemente.
Quesito via e­mail Risposta Qualora la Tasi
annua dovuta sia inferiore al versamento
minimo stabilito dal Comune con regolamento
o alla soglia di legge (12 euro), l' inquilino non
è tenuto a effettuare il versamento. E non ha
neppure l' obbligo di verificare che la Tasi
totale annua, comprensiva anche della quota
dovuta dal proprietario, sia pari o superiore al
minimo. L' articolo 1, comma 671, della legge
d i Stabilità ( 1 4 7 / 2 0 1 3 ) p r e v e d e c h e l '
obbligazione al pagamento dell' imposta è
solidale per proprietari e detentori.
Tuttavia, nonostante l' infelice formulazione di quest' ultima disposizione, va chiarito che da una parte i
possessori e dall' altra i detentori (inquilini, comodatari e via dicendo), sono distintamente obbligati a
pagare il nuovo tributo. Al riguardo è più chiara la formulazione del comma 681, secondo il quale
qualora l' unità immobiliare sia occupata da un soggetto diverso dal titolare del diritto reale sull' unità
immobiliare, quest' ultimo e l' occupante sono titolari di un' autonoma obbligazione tributaria. Quindi, i
versamenti di inquilini e proprietari seguono strade diverse.
FABBRICATI RURALI Sono un imprenditore agricolo titolare di terreni e fabbricati rurali e non ho ancora
capito se devo pagare la Tasi. Inoltre, nel caso in cui sia tenuto a versare l' acconto entro il 16 ottobre,
non so se il tributo sia dovuto per intero o in misura ridotta.
Quesito via e­mail Risposta I terreni sono fuori dal campo di applicazione della Tasi. Quindi, non è
tenuto a pagare né l' acconto di ottobre né il saldo di dicembre. Discorso diverso, invece, per i fabbricati
rurali.
Questi immobili non sono esenti dalla Tasi.
Quelli strumentali sono soggetti al prelievo con l' aliquota massima dell' 1 per mille, mentre i rurali
destinati ad abitazione devono pagare l' imposta sui servizi indivisibili senza fruire di alcun beneficio
fiscale. Per i fabbricati strumentali l' articolo 1, comma 678, della legge di stabilità (147/2013) assicura
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Italia Oggi
Pubblica Amministrazione
un trattamento agevolato. I comuni, infatti, non possono applicare un' aliquota superiore all' 1 per mille.
Ex lege, invece, non spetta alcun beneficio ai fabbricati destinati a abitazione. Sono considerati
fabbricati strumentali quelli diretti alla manipolazione, trasformazione e vendita dei prodotti agricoli. L'
esonero però non spetta nonostante il richiamo nella disciplina Tasi dell' articolo 13 del dl 201/2011 che
è limitato alla determinazione della base imponibile, la quale è analoga a quella dell' Imu.
Mentre per l' Imu è stabilita espressamente l' esenzione per gli immobili strumentali all' attività agricola
in base al comma 708 della legge di Stabilità, per la Tasi il beneficio è limitato all' aliquota agevolata
nella misura massima dell' 1 per mille. Peraltro, quest' ultimo trattamento non viene assicurato ai
fabbricati destinati a abitazione di tipo rurale, che scontano la nuova imposta in modo ordinario
PAGAMENTO CON BOLLETTINO Sono proprietario di due immobili non locati, ubicati in comuni
diversi, posso pagare la Tasi con bollettino di conto corrente postale così come ho fatto lo scorso anno
per la Tares?
Quesito via e­mail Risposta Il pagamento della Tasi può essere effettuato, come per la Tares, con
apposito bollettino di conto corrente postale, secondo le regole stabilite dall' articolo 17 del decreto
legislativo 241/1997. Quindi, le somme versate dai contribuenti verranno incassate dalla «Struttura di
gestione», allo stesso modo di come avviene per il modello F24, e riversate all' ente interessato.
Tuttavia, trattandosi di immobili ubicati sul territorio di due comuni, occorre utilizzare un bollettino per
ogni ente destinatario del pagamento. In alternativa, è possibile pagare la Tasi con l' F24 che consente
di effettuare un unico versamento per entrambi i comuni, utilizzando lo stesso modello. A differenza
della Tari, invece, non è possibile versare l' imposta tramite i servizi elettronici di incasso e di
pagamento interbancari e postali.
RISPOSTE A CURA DI SERGIO TROVATO
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4 ottobre 2014
Pagina 30
Italia Oggi
Pubblica Amministrazione
il comune ha allo studio misure compensative. ma solo dopo il 16 ottobre.
A Milano gli inquilini Aler dovranno pagare la Tasi.
Poi si vedrà
A Milano gli inquilini delle case popolari
devono rassegnarsi a pagare la Tasi. Ma il
comune ha allo studio misure compensative
per ridurre il prelievo a carico degli affittuari
Aler riportandolo al livello di tutti gli altri
inquilini. Anche se è ancora presto per dire se
si tratterà di sconti sul canone di affitto o di
altre forme di compensazione. Quel che è
certo, fanno sapere da palazzo Marino, è che
«il problema è ben presente, ma sarà risolto
solo a pagamento effettuato». Il che significa
che non ci sarà possibilità per gli inquilini delle
case popolari di evitare l' acconto del 16
ottobre. Fra i tanti paradossi della tassa servizi
c' è anche questo: chi vive in alloggi comunali
rischia di pagare di più di chi paga l' affitto a
un privato. Esattamente quanto accade a
Milano dove gli immobili diversi dall'
abitazione principale, dato che l' Imu è già al
massimo (10,6 per mille), non possono pagare
d i Tasi più dello 0,8 per mille. Gli alloggi
popolari, invece, sono esenti da Imu e p e r
questo sono soggetti all' aliquota Tasi prevista
per le abitazioni principali (2,5 per mille).
Ovviamente, gli inquilini non dovranno pagare
l' intero tributo ma solo il 10%, come previsto
dal comune che ha deciso di ridurre al minimo
l a q u o t a d i T a s s a servizi a c a r i c o d e g l i
affittuari. Ma il problema resta, perché se per gli inquilini dei privati la Tasi rischia di ridursi a pochi
spiccioli anche per appartamenti centralissimi e di grande metratura (un quadrilocale con rendita pari a
1.300 euro genera a carico dei conduttori poco più di 17 euro di Tasi), per le case popolari l' esborso
può essere salato. I primi a rendersene conto sono stati i sindacati degli inquilini che hanno chiesto al
comune una nuova delibera che preveda la revoca della Tasi sugli affittuari Aler. La richiesta è stata
tuttavia respinta da palazzo Marino che ha deciso di non modificare nuovamente la disciplina del tributo,
ma di intervenire ex post.
FRANCESCO CERISANO
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4 ottobre 2014
Pagina 30
Italia Oggi
Pubblica Amministrazione
finanza locale.
L' Anci chiede correttivi al governo
Il termine per approvare i bilanci d e g l i enti
locali è scaduto il 30 settembre, ma il cantiere
della finanza comunale è quantomai aperto,
tanto che l' Anci ha predisposto un pacchetto
di emendamenti che potrebbero essere
recepiti nel decreto Sblocca Italia o confluire in
un decreto legge ad hoc.
L' Anci propone di ripartire su base triennale
(2014­2016) il recupero di 142 milioni di euro a
c a r i c o d i 2 . 7 0 0 comuni, derivante dalla
revisione dell' Imu del 2013.
S e c o n d o l ' A s s o c i a z i o n e d e i comuni l a
diluizione in tre anni della quota è
«indispensabile per evitare scompensi in
numerosi comuni nella gestione 2014».
Riguardo poi alla Tasi, i comuni chiedono che
vengano rese effettive anche le deliberazioni
sulle aliquote successive alla scadenza del 10
settembre e pubblicate d a l M e f f i n o a l 5
ottobre. Il tutto in considerazione dei problemi
che molti sindaci hanno incontrato a causa
della proroga dei bilanci al 30 settembre e
dalle oggettive difficoltà di trasmissione dei
dati al ministero dell' economia e delle finanze.
Infine, per quanto riguarda le sanzioni sul
mancato rispetto del Patto d i stabilità, l' Anci
ne ha chiesto una riformulazione «sostenibile»,
«ponendo un limite massimo pari al 3% dell'
entrata corrente dell' ente inadempiente».
Le acquisizioni di liquidità da parte dei comuni per l' estinzione di debiti pregressi, sottolinea l' Anci,
«hanno spesso comportato errori nella formulazione della richiesta o concessioni di liquidità senza un
corrispondente ampliamento degli spazi finanziari concessi».
Da eliminare in toto, poi, le sanzioni per i ritardi di comunicazione della certificazione del saldo ai fini del
rispetto del Patto.
© Riproduzione riservata.
FRANCESCO CERISANO
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4 ottobre 2014
Pagina 31
Italia Oggi
Pubblica Amministrazione
Alla Maker Faire, da oggi a Roma, Cna si misura con
l' innovazione
Come sta cambiando il mercato con la
rivoluzione digitale? Quali sono realmente gli
impatti (positivi o negativi) dell' e­business, dei
social network, delle nuove tecnologie sul
lavoro di un artigiano o di una pmi? Quali sono
le opportunità che offre la rete, e quali le
minacce che nasconde? Come sfruttare le
potenzialità dell' innovazione, e perché l'
innovazione è uno strumento di sviluppo e di
crescita indispensabile?
Chi sono oggi gli artigiani digitali, e che
vantaggi possono trarre gli artigiani dal
digitale?
A «Cnanext Innofare», all' interno della Maker
Faire che si apre oggi a Roma, proviamo a
dare una riposta a questi interrogativi e a
tracciare, in maniera condivisa, l' identikit dell'
innovazione vista dalla parte delle piccole
imprese. Questo evento, organizzato da Cna
Giovani Imprenditori, adotta un format pensato
per promuovere la consapevolezza delle
opportunità e del potenziale dell' innovazione,
attraverso il coinvolgimento e il confronto tra
mondi ed esperienze diverse.
Potremo ascoltare il punto di vista e l'
esperienza sul campo di alcuni tra i più attivi
innovatori italiani, che racconteranno, dal loro
osservatorio, gli impatti dell' ecosistema
economico digitale sull' artigianato e sul sistema della piccola e media impresa.
Costruiremo un laboratorio temporaneo d' innovazione e tutti i partecipanti forniranno il loro contributo
ad una discussione che coinvolgerà artigiani, imprenditori ed esperti sui principali temi dell' innovazione
e sul ruolo delle tecnologie nello sviluppo delle piccole e medie imprese.
Parleremo di una nuova forma di rappresentanza associativa da mettere in campo per aiutare le
imprese, di nuovi luoghi e di nuovi modi di lavorare, di credito tradizionale e delle altre forme di
finanziamento oggi possibili, di share economy e di reti d' impresa, di e­ecommerce, di «internet of
thing» pagamento elettronico in tutte le sue nuove forme, di rapporti «digitalizzati» con la pubblica
amministrazione, di formazione e competenza richieste oggi a chi fa l' imprenditore.
Presenteremo alle istituzioni e ai partiti politici le idee e le proposte che emergeranno dalle attività dei
tavoli di lavoro, chiedendo il loro impegno esplicito a portarle avanti.
In due giornate tenteremo di tracciare l' identikit dell' innovazione nell' artigianato del nostro paese. A
farlo saranno gli imprenditori stessi che si confronteranno scambiandosi buone e cattive prassi,
esaminando senza paraocchi le difficoltà e chiedendo alla politica di lavorare per creare le condizioni
per competere sui mercati internazionali «Innofare» diventa occasione e vetrina per comprendere come
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4 ottobre 2014
Pagina 31
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Pubblica Amministrazione
l' innovazione sta entrando ed entrerà nel lavoro degli artigiani e come ciò cambia ogni giorno il nostro
lavoro.
La grande sfida, in fondo, è quella di far lavorare insieme e di come ibridare i maker e le loro «scoperte
innovative» con gli artigiani e con la loro creatività nel produrre Made in Italy. Da questo incontro, da
questa fusione di intelligenze, nascerà la nuova classe imprenditoriale dell' Italia.
* STEFANIA MILO, PRESIDENTE CNA GIOVANI IMPRENDITORI
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4 ottobre 2014
Pagina 31
Italia Oggi
Pubblica Amministrazione
In uno dei prossimi Cdm il varo del ddl per la tutela delle pmi e delle microimprese.
In arrivo il tutor per l' impresa
A fini di privacy l' imprenditore individuale come le società.
Istituzione della figura del tutor d' impresa
presso gli sportelli unici delle attività produttive
(Suap) per assicurare assistenza alle imprese
nella gestione delle procedure amministrative.
Il tutor sarà individuato nella persona del
responsabile dello sportello unico per le
attività produttive (Sup) o in un suo delegato.
Nello svolgimento dei suoi compiti, il tutor
assicura l' osservanza delle migliori prassi
amministrative e delle disposizioni in materia
di semplificazione. Nel caso in cui il comune
non fosse in grado di assicurare la funzione di
tutor, l' impresa potrà rivolgersi alla regione
affinché questa le fornisca la dovuta
assistenza e informazione, anche mediante il
supporto di tutor di altri Suap presenti sul
proprio territorio. Questa è una delle più
importanti novità contenute nel disegno di
legge annuale per la tutela delle micro, piccole
e medie imprese. Il provvedimento, a cui sta
lavorando il ministero dello sviluppo
economico, è composto da 12 articoli e
prevede, tra l' altro, misure di semplificazione
d e g l i oneri amministrativi a carico delle
imprese e introduzione della figura del tutor d'
impresa.
Lo schema del ddl è stato già predisposto dal
Mise ed è stato inviato alla Presidenza del
consiglio per l' esame nel primo Consiglio dei ministri utile. Questo è quanto riferiscono a ItaliaOggi fonti
interne allo sviluppo economico.
In merito all' introduzione del tutor d' impresa nell' articolo 12 dell' articolato in commento viene previsto
che il ministro per la pubblica amministrazione e l a semplificazione e il ministro dello sviluppo
economico cureranno ogni anno, in collaborazione con le regioni, con l' Anci, con l' unione italiana delle
camere di commercio, e con le associazioni di imprese, la pubblicazione delle migliori prassi
amministrative sul portale www.impresainungiorno.it.
Privacy. Semplificazioni anche in merito alla disciplina sulla privacy. La norma sulla privacy assume
particolare importanza, in quanto, al pari di quanto avviene in altri Paesi Ue, viene stabilito che, ai fini
del trattamento dei dati personali previsto dal codice della privacy, qualsiasi imprenditore, anche
individuale, è considerato e trattato come persona giuridica. Quindi l' imprenditore individuale ­ persona
fisica sarà escluso dal trattamento dei dati personali ivi previsto.
Le misure di semplificazioni a favore delle imprese, sono in gran parte a costo zero e non richiedono atti
esecutivi e incidono in modo immediato sul «fare impresa».
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4 ottobre 2014
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Pubblica Amministrazione
Appalti. Sul fronte degli appalti al fine di promuovere lo sviluppo del partenariato pubblico privato, verrà
riconosciuta alle amministrazioni aggiudicatrici la possibilità di far ricorso a centrali di committenza,
anche per l' affidamento dei contratti di concessione di lavori.
CINZIA DE STEFANIS
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