Le proposte educative
del
Centro.
E A .
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di
duc
zione
mbientale alla
ostenibilità
CEAS intercomunale del Circondario Imolese
nodo della Rete di Educazione alla
Sostenibilità dell’Emilia-Romagna
c/o Complesso Sante Zennaro
Via Pirandello 12, Imola (BO)
PREMESSA
La Regione Emilia Romagna ha provveduto a ridefinire il sistema regionale dei
Centri di Educazione Ambientale (CEA) e ha accreditato la nuova rete dei CEAS,
Centri di Educazione Alla Sostenibilità, strutture collocate sul territorio con
l'intento di assolvere compiti di educazione, comunicazione sulle politiche e i
programmi di sostenibilità di Regione ed Enti locali. In base alla legge regionale
pubblico diversificato, bambini, ragazzi, adulti e portatori di interessi locali. Ad
oggi, le strutture accreditate in Regione sono 36 e sono suddivise in quattro
tipologie:
13 Centri Intercomunali cui partecipano 50 Comuni;
9 Multicentri per la sostenibilità urbana che aggregano diverse realtà esterne e
interne ai Comuni capoluogo di provincia;
7 Centri di Macroaree protette che aggregano tutti i CEA dei Parchi e Riserve
preesistenti;
7 Centri di eccellenza con particolari specializzazioni a supporto del sistema
regionale.
Al CEAS Intercomunale del Circondario Imolese hanno aderito i Comuni di
Casalfiumanese, Castel del Rio, Castel Guelfo, Castel San Pietro Terme, Dozza,
Fontanelice, Imola, Medicina e Mordano con l'obiettivo di dotarsi di una risorsa che,
in stretta relazione con le politiche ed i programmi dei Comuni, sappia diventare
punto di riferimento per i progetti e le attività di educazione alla sostenibilità per le
scuole di ogni ordine e grado e per i cittadini. In quest'ottica il CEAS*, anche
assorbendo l'attività del Centro di Educazione Ambientale Bosco della Frattona e
collaborando con il CEAS della Macroarea Romagna, coordina e valorizza esperienze
e soggetti già presenti nel territorio circondariale che operano nell'area
dell'educazione ambientale ed alla sostenibilità.
* “Centro di servizio e consulenza per le istituzioni scolastiche autonome dell’Emilia
Romagna riconosciuto per l’anno scolastico 2014/2015 con determinazione n. 7767 del
10.06.2014 della Responsabile del Servizio Istruzione della Regione Emilia-Romagna, di cui
alla DGR n. 262/2010 come modificata dalla DGR n.2185/2010”
ALCUNE PROPOSTE DI EDUCAZIONE
ALLA SOSTENIBILITA’
Natura&Territorio
Biodiversità&Sostenibilità
a cura del Centro di Educazione
alla Sostenibilità del Circondario Imolese
Il Centro di Educazione alla Sostenibilità del Circondario Imolese, promuove attività
e percorsi educativi per la scuola e la cittadinanza finalizzati allo sviluppo
sostenibile e alla conoscenza, tutela e valorizzazione del patrimonio naturalistico,
storico e ambientale del territorio di riferimento.
Questo opuscolo vuole offrire agli insegnanti una serie di strumenti che permettano
di affrontare e approfondire le tematiche caratteristiche dell’educazione ambientale
e alla sostenibilità.
Ogni anno l’offerta educativa si è sempre arricchita di nuove proposte e in questo
opuscolo troverete molte delle varie proposte che in questi anni si sono sviluppate e
che vogliono favorire, presso i più piccoli e i più grandi, la diffusione di una cultura
della partecipazione alle problematiche ambientali e alla conoscenza degli ambienti
che ci circondano.
Il Centro è in grado di progettare attività di educazione ambientale e alla
sostenibilità da realizzare in città, nel territorio, dentro e fuori gli spazi della scuola,
nel cortile, nel giardino, dall’ambiente più vicino alle varie emergenze naturali
presenti nel Circondario da valorizzare, proteggere e tutelare.
Si ricorda che è attivo presso la sede del Centro lo Sportello Verde, uno sportello
informativo e dedicato alla co-progettazione e programmazione di specifici percorsi
didattici in relazione alle esigenze degli insegnanti, alle problematiche da affrontare
e alle peculiarità ambientali delle realtà in cui verranno realizzate.
Il personale del Centro è costituito da operatori con esperienza pluriennale in
ambito educativo, abituato a relazionarsi con diverse fasce d’età e caratterizzato da
una varietà di curricula personali che spesso portano ad affrontare i percorsi
secondo approcci differenti ma integrabili gli uni con gli altri.
Le varie proposte progettuali, suddivise per i vari ordini di scuola, possono essere
tarate su diverse classi di età, sul livello d’apprendimento della singola classe e
ridefiniti e ridiscussi assieme agli insegnanti.
I laboratori intendono porsi anche come esperienze di supporto o spunti di
riflessione nel contesto di percorsi già avviati in classe. Alla voce “percorsi”, relativa
ad ogni proposta, sono elencate una serie di attività e tematiche che gli insegnanti
potranno scegliere in modo da pianificare assieme a noi un lavoro che sia tarato
sulle effettive esigenze della classe. In questo modo ogni progetto sarà
personalizzato tenendo conto delle specificità e delle effettive necessità d’ogni
singola realtà scolastica.
Per agevolare la scelta
dei percorsi sono stati indicati
con colori diversi
sia il focus a cui l’attività
si riferisce, sia il target
di riferimento.
L’insieme delle attività proposte in questo opuscolo interpreta e contribuisce a
sviluppare, nella quotidianità scolastica ed extrascolastica dei bambini e dei ragazzi,
le specifiche tematiche che caratterizzano il percorso educativo “Il posto dove vivo è
come vivo”.
Il progetto, che fa da “filo conduttore” e “contenitore” delle diverse attività ed
iniziative del CEAS, ha come macro-obiettivo quello di contribuire alla crescita
individuale e collettiva delle giovani generazioni e degli adulti del territorio,
insieme, partendo dalle percezioni, conoscenze e vissuti dei partecipanti.
La metodologia di lavoro tiene conto di alcuni concetti chiave:
imparare facendo: osservazione ed esperienza diretta, nei momenti di
laboratorio, di gioco e nell’uscita sul campo
 ascolto attivo, co-costruzione di conoscenze: partecipazione attiva degli
alunni durante gli interventi in classe, con tecniche che li stimolino a
ragionare e ad esprimersi, lavoro di gruppo, discussioni
 approccio interdisciplinare: uno stimolo all’apprendimento della
complessità, che favorisca l’integrazione di letture diverse di uno stesso
ambito
 dialogo formativo: interazione con gli insegnanti, per integrare i progetti
con il lavoro della classe.
Gioco e scoperta del mondo intorno
Le proposte di questo focus sono dedicate ai
“più piccoli” che cominciano a esplorare
l’ambiente di vita intorno a loro e vanno
stimolati da ogni punto di vista sensoriale e
creativo. Sono dedicate ai “più grandi” che
sono curiosi e vogliono capire.
Stimolare la curiosità,
la percezione, il tatto,
la scoperta e
l’affezione verso la
natura e l’ambiente
Evoluzione del territorio e del paesaggio
Le proposte di questo focus intendono
fornire strumenti utili per imparare a
leggere il territorio e ad analizzarne i
cambiamenti nel tempo, anche a seguito
delle trasformazioni operate dall’uomo.
Questi vari percorsi educativi offrono la
possibilità di affrontare l’argomento
attraverso una multidisciplinarietà di
materie, attivando collaborazioni sia tra
insegnanti dello stesso istituto sia tra
diversi istituti scolastici.
Imparare a leggere le
modifiche del territorio e
del paesaggio nel tempo
e fornire strumenti per
pianificare azioni
correttive
Agricoltura e Alimentazione
Le
proposte di questo focus hanno
l’obiettivo di evidenziare le strette
relazioni esistenti tra uomo, natura,
ambiente e salute. I percorsi educativi
potranno, se possibile, prevedere il
contributo di soggetti del territorio,
attivando collaborazioni ed interventi da
parte sia di entità pubbliche, sia private
(imprese, associazioni).
Evidenziare le
relazioni tra uomo,
natura, ambiente,
salute
Partecipazione e Agenda 21
Le proposte di questo focus intendono
sviluppare azioni e comportamenti
sostenibili in un’ottica di partecipazione,
di responsabilità condivisa. Affrontare
tematiche quali il risparmio dell’energia,
la raccolta differenziata, la mobilità
sostenibile, attraverso piani di azioni, che
coinvolgono dal singolo alla comunità, è
un modo di responsabilizzare e orientare
verso comportamenti consapevoli per
fronteggiare problemi globali.
Indirizzare verso azioni e
comportamenti sostenibili in
un’ottica di responsabilità
condivisa
Legenda per fasce scolastiche
Scuola infanzia (3-5 anni)
Scuola primaria I ciclo (6-7 anni)
Scuola primaria (6-10 anni)
Scuola primaria II ciclo (8-10 anni)
Scuola secondaria di I grado (11-13 anni)
Scuola secondaria di II grado (14-18 anni)
Gioco e scoperta del mondo intorno
I giochi ecologici
ECOGIOCANDO
Percorsi per sviluppare
la naturale vocazione
per la scoperta suscitando
curiosità verso
l'ambiente
A chi è rivolto: Scuola infanzia e Scuola primaria I ciclo
Obiettivi: stimolare l’immaginazione, la creazione e la curiosità
Obiettivo generale è insegnare attraverso il gioco a rispettare l'ambiente circostante,
un ambiente in cui i bambini sono immersi interamente insieme ai propri sensi e nel
quale ogni suo componente va rispettato come qualcosa di vivo, di animato.
Percorsi
La fata dei sogni e lo gnomo del bosco
Stimolare attraverso percorsi favolistici la fantasia sulla natura
L'incontro dei sogni e dei desideri con la realtà naturale. Un percorso colorato tra le
tracce lasciate dai personaggi inventati sviluppa il senso sulla natura che si può poi
toccare con mano.
Senso, che gioco!!!
Stimolare l'utilizzo dei sensi e sviluppare la manualità dei bambini
Le cose non si guardano solo ma si toccano, si annusano, si odono, si gustano. Un
percorso giocoso di favola conduce i bambini alla scoperta dei loro sensi. Con gli
oggetti naturali trovati all’aperto e con i materiali forniti dagli operatori, i bambini
utilizzando i loro sensi possono ricostruire (con disegni, odori, profumi e sapori)
l'ambiente della favola.
La natura tra forme e colori
Stimolare la naturale capacità dei bambini di ricercare i particolari
Con queste esperienze si stimola la curiosità e si affascinano i bambini cercando allo
stesso tempo di dare una impostazione corretta al contatto con l’ambiente naturale.
Esplorare la natura (acqua, terra, foglie, fiori, piccoli animali…) diventa un gioco a
cinque sensi e servendosi di strumenti curiosi e affascinanti (lente di ingrandimento,
binocolo, microscopio..) possono verificare come l'osservazione attenta e particolare
riservi numerose sorprese.
AFFEZIONARSI
AFFEZIONARSI
ALLA NATURA
Gioco e scoperta del mondo intorno
I laboratori a carattere ludico
Percorsi per sviluppare
il potenziale di ogni bambini
la sua personalità e affezione
verso la natura
A chi è rivolto: Scuola infanzia e Scuola primaria I ciclo
Obiettivi: stimolare affezione verso la natura
Il bambino è una persona; per questa sua dignità va rispettato, amato, stimolato a
sviluppare tutte le sue dimensioni, per fargli raggiungere pienezza di vita umana, una
vita umana dentro la natura, come parte di essa. Partendo dal vissuto di ciascun
bambino si può cercare di far leva su tutto il suo potenziale educativo, per stimolare
alcune tra le varie funzioni che interagiscono nella sua personalità come quelle
percettive, motorie e affettive. Tenendo sempre presente almeno tre delle realtà
della personalità del bambino, il mondo affettivo, il mondo reale, il mondo dei sogni,
si sono pensati alcuni “campi di esperienza” che attraverso spunti tematici sulla
natura sviluppino affezione verso la natura.
Percorsi
I tre amici del Bosco: Spillo, Cornetto e Buffo
Conoscenza e scoperta della natura e della sua amicizia
L’albero che diceva sempre di no
Conoscenza e scoperta delle regole e leggi della natura
La voglia di un frappè di fragole e altro…
Conoscenza e scoperta delle piante amiche della nostra vita
Alla ricerca dei giochi dei nonni
Giochi all’aria aperta alla riscoperta dei materiali naturali e dei materiali riciclabili
Le impronte della terra
Laboratorio manipolativo con l’argilla per esprimere la propria creatività
Atelier della natura
Laboratorio artistico per la creazione di libri con forme ed elementi naturali
LA MIA PICCOLA
RISERVA
Evoluzione del territorio e del paesaggio
Moduli didattici
Programma educativo di
scoperta dell’Area protetta
e dei suoi aspetti più salienti
e di sensibilizzazione verso
la conservazione
e la tutela ambientale
A chi è rivolto: Scuola primaria e Scuola secondaria di I grado
Obiettivi: scoprire le aree protette presenti nel territorio
I vari moduli sono stati distinti per tematiche differenti e sono gestibili nell'arco
temporale in funzione delle esigenze di studio e di programmazione scolastica.
Tre sono le macroaree in cui sono stati suddivisi i moduli:
- Lettura del paesaggio: comprensione del territorio e delle sue componenti
- La Biodiversità nelle aree protette
- Lo sviluppo sostenibile e la gestione delle risorse del territorio nelle aree protette
Percorsi
Lettura del paesaggio: comprensione del territorio e delle sue componenti
La scoperta dell’area protetta
Una lezione introduttiva (1-2 ore) per entrare in contatto con la Riserva e poi una
visita al bosco (2 ore) alla scoperta dei segreti del territorio, dal passato al presente,
per imparare a conoscere i suoi ambienti e le sue peculiarità.
In base alla stagione e agli interessi della classe si possono concordare alcuni aspetti
particolari da evidenziare nel percorso.
La Biodiversità nelle aree protette
Alla scoperta dell’ambiente bosco - La vegetazione
Una lezione (1-2 ore) per riconoscere i suoi fiori, le sue foglie, i suoi funghi, per
conoscere le curiosità ad essi legate e una visita al bosco (2 ore) alla scoperta dei
tratti salienti della vegetazione, con raccolta di ghiande e altri frutti, in base alla
stagione, per avviare un piccolo “vivaio” a scuola.
In base alle esigenze degli insegnanti e delle classi, la lezione può essere introduttiva
o di approfondimento, svolta in classe o presso gli spazi del Centro.
Alla scoperta dell’ambiente bosco - La Fauna
Una lezione (1-2 ore) per capire il significato di nicchia ecologica e di ecosistema, per
conoscere gli animali della Riserva e le loro caratteristiche e una visita al bosco (2
ore) alla scoperta degli aspetti faunistici (ascolto dei canti, riconoscimento delle
tracce...).
In base alla stagione e agli interessi della classe si possono concordare alcuni aspetti
particolari da evidenziare nel percorso e altri momenti di approfondimento.
Lo sviluppo sostenibile e la gestione delle risorse del territorio
L’uomo aiuta il bosco - Attività di conservazione
Una lezione (2 ore) per comprendere il significato e il ruolo delle attività di
conservazione e di protezione della natura e una visita al bosco (2-4 ore) per
osservare gli interventi di restauro e conservazione svolti nella Riserva (lo stagno, i
nidi artificiali, la grotta dei chirotteri, gli interventi forestali...).
In base alla stagione e agli interessi si può concordare un intervento operativo
con la classe.
Alcuni esempi:
 impianto di plantule coltivate a scuola
 collocazione di nidi artificiali
 pulizia dei sentieri
ITINERANDO
Evoluzione del territorio e del paesaggio
Visite naturalistiche guidate
Incontri nel territorio per
affrontare e approfondire
gli aspetti naturalistici peculiari
del territorio in cui è inserita
la Riserva e… non solo
A chi è rivolto: Scuola primaria e Scuola secondaria di I grado
Obiettivi: visitare il territorio per conoscerlo sempre di più
Viene offerta la opportunità di effettuare visite guidate che permettono di affrontare
e approfondire aspetti naturalistici peculiari dell'ambiente del bosco, con la sua
complessità e del territorio. Un intreccio di segni naturali e umani da leggere e
interpretare.
Gli itinerari si snodano all'interno dell'area della Riserva, nelle aree limitrofe (Bosco
dei bambini e Parco Tozzoni, bacino del Torrente Correcchio) e in generale nel
territorio a seconda delle esigenze e tipologie dei partecipanti (almeno 2 ore). Si
possono concordare anche incontri in classe o al Centro per approfondimenti e
laboratori (1-2 ore).
Percorsi
Il Bosco della Frattona o altre aree di pregio naturalistico presenti nel territorio:
uomo e natura
Il bacino del Rio/Torrente Correcchio e la Riserva
Le Valli del Sellustra, del Santerno, del Sillaro
L’Ecologia del paesaggio e le reti ecologiche
La storia, la cultura e l'uso del territorio collinare imolese, tracce e testimonianze
antiche e recenti
Approfondimenti
Vado a scuola in collina: la cartografia e le trasformazioni dell'ambiente naturale.
Geositi ed educazione: emergenze geologiche e archeologiche, l'importanza degli
affioramenti delle Sabbie Gialle e di altri elementi geomorfologici, degli studi di
Scarabelli e del museo a lui dedicato.
MONITORANDO
Evoluzione del territorio e del paesaggio
Laboratorio itinerante
Proposte di monitoraggio
ambientale
A chi è rivolto: Scuola secondaria di I e II grado
Obiettivi: comprendere che l’uomo può modificare fortemente il territorio. L'uomo
crea con le sue attività situazioni di instabilità cui deve in seguito porre rimedio e
che le attività umane possono essere sostenibili dall'ambiente se opportunamente
indirizzate.
Attivazione di un percorso di studio (parte teorica) e di azioni di monitoraggio e
tutela (parte pratica) nei confronti dell'ambiente con incontri a scuola, al Centro e
nel territorio.
Percorsi
Lo studio e la tutela del bosco e del territorio
Il bosco tra passato e presente, i campi e le colture, le siepi e i prati, gli ecotoni, la
fascia di rispetto, gli interventi di ripristino e le azioni di monitoraggio.
Lo studio e la tutela del torrente
Il deflusso minimo vitale, l’utilizzo dei macroinvertebrati come bioindicatori e le
azioni di monitoraggio.
Lo studio dell’aria
Inquinamento atmosferico, l’utilizzo dei licheni come bioindicatori e le azioni di
monitoraggio.
Materiali: Schede didattiche (rilievi, verifiche), Kit sperimentali.
Il percorso prevede un primo incontro preparatorio, un uscita nel territorio (2 ore
minimo) e un incontro di approfondimento ed elaborazione ma sono possibili
varianti da concordare in sede di programmazione.
DI NATURA
COMPLESSO…
Evoluzione del territorio e del paesaggio
Laboratori ambientali
Proposte per avvicinarsi
alla complessità delle relazioni
tra i viventi e l’ambiente
e la gestione del territorio
A chi è rivolto: Scuola secondaria di II grado
Obiettivi: scoprire le caratteristiche dell'ambiente lungo un corso d'acqua, dove i
processi naturali e le attività dell'uomo si intrecciano
Percorsi
Alla scoperta del territorio
Percorso di lettura del paesaggio, comprensione del territorio e dei suoi componenti,
dal passato al presente. Il territorio oggetto di indagine può spaziare dall’ambiente
della Riserva, all’agroecosistema che lo circonda, alle vie d’acqua presenti. Dal
percorso di analisi è possibile passare alla fase di progettualità, attraverso proposte
di pianificazione e gestione che cerchino di ricucire, mediante opere di mitigazione,
compensazione, ripristino, le fratture esistenti tra il territorio antropizzato e quello
agricolo-naturale, sviluppando progetti di corridoi ecologici, zone tampone, verde
urbano.
Impatta …ma quanto impatta?
Il percorso prevede l’analisi dell’impatto dell’attività antropica (insediamenti civili e
industriali, reti infrastrutturali) e delle alterazioni degli ambienti circostanti sulla
biodiversità. Successivamente è possibile l’elaborazione di una proposta di
interventi atti a mitigare e/o compensare gli effetti ambientali prodotti ed
eventualmente a ripristinare gli habitat presenti.
Laboratorio didattico in aula
In una prima parte teorica sono esaminate in maniera introduttiva (2 ore) le
caratteristiche del territorio attraverso vari strumenti (es. filmato e/o plastico,
esperimenti di laboratorio).
Laboratorio didattico in campo
In una seconda parte (uscita di 2-4 ore) le possibilità di approfondimento sono varie.
Tematiche proposte:
La valle del Torrente Correcchio
L'uomo e l'acqua del torrente: uso e abuso
Le Sorgenti e i Bacini presenti nel territorio: “visioni aeree” e “visioni terrene” a
confronto.
Sassi, Briglie, Attingimenti, Inquinamenti: “Bellezze al bagno o Schifez…?” un
“percorso indagine” alla scoperta dei problemi risolti e di quelli non risolti lungo il
torrente.
Forme e tracce nel torrente
Un percorso storico, cartografico e reale alla scoperta delle modifiche dell'alveo nel
corso della storia, alla scoperta di rocce, pietre e schegge.
Materiali: Schede di approfondimento didattiche (rilievi, verifiche), kit sperimentali,
lenti, microscopi e utilizzo di materiali di vario tipo.
Le tematiche proposte si riferiscono al Correcchio e alla sua vallata ma è possibile
esplorare e analizzare altre aree nel territorio di riferimento (Santerno, Sellustra,
Sillaro…).
Agricoltura e alimentazione
Laboratori di educazione alimentare
PROPOSTE PER …
IMPARARE A MANGIARE
Percorsi per conoscere il cibo,
favorire abitudini alimentari,
atteggiamenti e
comportamenti alimentari
corretti
A chi è rivolto: Scuola infanzia e Scuola primaria
Obiettivi: indagare le abitudini alimentari dei bambini, i loro atteggiamenti a tavola,
suggerendo loro qualche buona regola di comportamento
I percorsi consentono ai bambini di acquisire la consapevolezza che l’alimentazione
è legata alla natura e all’ambiente e di fare manipolazioni e osservazioni
macroscopiche e microscopiche di cibi (es. frutta, verdura, semi…) al fine di
migliorare la conoscenza degli alimenti, “dalla terra alla tavola”.
Percorsi
Occhio, Naso, Papilla e viceversa
Attraverso un percorso ludico sensoriale si avvicinano i bambini alla scoperta dei
cibi e li si rende consapevoli che spesso si è prevenuti sui cibi senza nemmeno averli
assaggiati o toccati!!
Anche gli animali mangiano la torta?
Prendendo spunto dal comportamento alimentare degli animali, come quelli per
esempio presenti in un bosco come la Frattona, si affronta il tema della elaborazione
dei cibi, della piacevolezza dei cibi, della necessità dei cibi.
Il germoglio che posso mangiare
Alcuni semi sono facilmente utilizzabili per proporre un piccolo esperimento che
può anche trasformarsi in una sana abitudine alimentare per tutta la famiglia.
“Personaggio” del percorso può essere ad esempio la soia, come tanti altri piccoli
semi dalle mille virtù e proprietà. Un buon cibo per il benessere a portata di mano.
Non lo vedo ma nel piatto c’è
Le ricette alla rovescia, ovvero come gli “alimenti” e gli “elementi chimici” siano la
stessa cosa!! Alla scoperta dei colori e delle proprietà del cibo, degli elementi
nutrizionali, dell’importanza dei sali minerali, delle vitamine…
Una favola a tavola
Stimolare la fantasia, il racconto, l’osservazione, la manipolazione
La lettura di un libro, di un racconto, di una favola, fornisce lo spunto ai bambini per
esprimersi in merito ai cibi da loro amati e a quelli “odiati” e li invita a riflettere sulle
proprietà nutritive di alcuni alimenti e sul perché sono necessari per una dieta sana e
variata. Dopo la lettura animata si propone ai bambini di andare alla ricerca dei loro
“capricci”. Una volta individuato (con tabelle e grafici o altro) il cibo più “odiato” si
invita a disegnare e rappresentare il relativo “capriccio” (es. cavolfiore, finocchio,
bistecca…) utilizzando tutto il materiale possibile, anche di recupero (stracci,
bottoni, gommapiuma, scampoli di stoffa, fili di lana, ovatta, cartone…).
Agricoltura e alimentazione
Animazioni di educazione alimentare
MANGIANIMANDO
Percorsi per nutrire
la mente con la fantasia,
il corpo con una sana
alimentazione
A chi è rivolto: Scuola infanzia e Scuola primaria I ciclo
Obiettivi: stimolare la fantasia, il racconto, l’animazione e la rappresentazione di
storie
L’esperienza vissuta in questi anni di attività di educazione alimentare, il toccare,
l'annusare, l'osservare con occhi diversi hanno stimolato la fantasia e l’invenzione di
storie e racconti. Il narrare e l'animare storie vere e fantastiche che “girano intorno
ed entrano dentro” al mondo del cibo e del comportamento alimentare è un mondo
che si è aperto, una diversa possibilità educativa che si è affacciata e sviluppata con
questo percorso.
Percorso
Fase preparatoria creativa: i bambini durante un primo incontro sono stimolati a
creare una storia.
Fase intermedia creativa-narrativa: il percorso prosegue per mettere a punto la
storia e per elaborarla.
Fase finale: animazione e rappresentazione della storia.
La definizione delle modalità e i temi saranno sviluppati e concordati con gli
insegnanti interessati.
CRESCERE CON LE PIANTE
Agricoltura e alimentazione
Laboratori sperimentali
Percorsi che aiuteranno
a scoprire come un solo piccolo
metro quadro di terra possa
rivelarsi un universo ricco
e biodiverso e quanto sia
importante osservarlo
e prendersene cura.
A chi è rivolto: Scuola infanzia e Scuola primaria I ciclo
Obiettivi: percorsi per approcciarsi ai molteplici e intrecciati cicli della vita… e della
morte: “dalla Terra alla Terra”
Le piante coltivate con le proprie mani nell’orto o viste crescere in campagna e in
collina, aiuteranno a comprendere il passaggio dalla terra al piatto, mentre “muffari e
molte puzze” aiuteranno a scoprire cosa accade nel passaggio dal cibo alla terra.
Percorsi
Il mio metro quadro…lungo un anno
Questa attività potrà occupare per poco tempo (1 o 2 ore), per alcuni mesi di seguito.
Luoghi possibili dove svolgere l’attività:
Il bosco (aree di studio permanente), lungo le rive di un corso di acqua, di un canale,
fra un campo e l’altro, vicino a qualche casa abbandonata, un prato incolto vicino alla
scuola, il giardino della scuola e altro.
Oppure il metro quadro è l’orto… e anche questo intenso ambiente di vita permette
di osservare gli enormi cambiamenti che si verificano nel passaggio da seme,
semenzali, pianta, frutto e di nuovo terra, grazie al suolo e ai tanti esseri viventi,
organismi che lo animano e lo fanno vivere.
Muffari e tante puzze
Con questa attività si vuole proporre con una modalità accattivante e davvero speciale
il mondo del fungo, il mondo di tutti quei minuscoli organismi chiamati muffe che
accompagnano la nostra vita, che ci piaccia o no! Cos’è quella cosa colorata, arancione,
bianca, verde, nera, che ingloba, fa svanire.. quasi tutto quel che incontra , nelle piante,
negli animali, dentro di noi, nell’aria, sottoterra e anche nelle nostre scarpe! Il fungo
insomma è tra noi e noi lo scoveremo!
Si realizzeranno dei muffari o si potranno osservare come i cibi, i vegetali, e quasi tutto
ciò che ci circonda può trasformarsi in altro.. dalla terra alla terra..e il ciclo continua…
Il percorso prevede l’ utilizzo di pochi semplici materiali e il divertimento e la scoperta
sono assicurati!
Un progetto in un seme
In un seme per piccolo che sia c’è una pianta intera e con questo progetto si intende
riflettere su …un filo d’erba…un cespuglio ….un albero, per poi fare….
Prima Riflettere sulla Ricchezza della diversità con…i semi
A partire dai semi di qualcosa che per noi è familiare o ci piace come ad esempio i semi
di uva, mela, limone, basilico, zucca,pomodoro, papavero, nespolo, quercia, castagno,
acero… e poi hai mai pensato a quante piante mangi? (es. pop corn…e trovane tu …)
Poi Fare Cosa serve?
Un angolino per lavorare (2 cassette della frutta robuste unite insieme a un ripiano…un
bel tavolo e ripostigli) e poi procurarsi vasi, vasetti e …cose utili per affrontare la
SEMINA dei SEMI che avrai scelto di utilizzare per dare inizio al percorso insieme alla
tua classe.
I percorsi saranno personalizzati e insieme agli insegnanti saranno valutati i luoghi su
cui effettuare insieme e in autonomia le osservazioni durante il trascorrere del tempo, i
passi da fare e i vari obiettivi da raggiungere.
SULLE TRACCE
DI MISTER ULIVO
E DELLE SUE FIGLIE
Agricoltura e alimentazione
Percorsi nel territorio e Laboratori
Percorsi per conoscere
il Territorio
rurale e le sue tradizioni
storiche e culturali
A chi è rivolto: Scuola infanzia, Scuola primaria e secondaria di I grado
Obiettivi: destare la curiosità e l'interesse nei confronti della conoscenza del
territorio e sensibilizzare i nuovi cittadini sui temi della tutela e dello sviluppo delle
aree rurali
Oggetto dei percorsi è la conoscenza dell'olivo e del suo ambiente. Bambini e ragazzi
scoprono questa pianta di notevole interesse agrario e le tradizioni culturali ad essa
legata, fanno indagini storiche per conoscere l'evoluzione del territorio rurale.
E' un’ “indagine investigativa” nel territorio (reale o virtuale) con la quale si cerca di
rintracciare “Mister Ulivo”, per conoscere una pianta che nel corso del tempo ha
assunto, e anche oggi assume, molti significati.
Si potranno conoscere anche “le sue figlie”, ovvero le olive, frutti così particolari e
importanti dal punto di vista alimentare.
I percorsi possono avere un taglio giocoso e di suspense o di puro interesse storico,
culturale a seconda dei partecipanti (bambini, ragazzi, adulti).
Il percorso prevede un primo incontro preparatorio, un’uscita nel territorio (2 ore
minimo) e un incontro di approfondimento ed elaborazione, ma sono possibili
varianti da concordare in sede di programmazione.
LA TERRA BUONA
PER TUTTI… E’ LA TERRA
CHE PROTEGGO E
DARA’…BUONI FRUTTI
Agricoltura e alimentazione
Terra, Territorio e Alimentazione
Percorsi legati al tema
dell'alimentazione in relazione
alla Terra e al Territorio
che si vive
A chi è rivolto: Scuola primaria e secondaria di I e II grado
Obiettivi: percorsi per agevolare la conoscenza degli spazi naturali e della loro
salvaguardia, per indicare le relazioni possibili tra natura e coltura (tra gli spazi
naturali e gli spazi agricoli)
E' un percorso educativo/creativo che esplora la sostenibilità degli spazi del
territorio attraverso la valutazione della biodiversità negli agroecosistemi, la
conservazione e il ripristino per esempio di siepi e/o di altri elementi del paesaggio
agrario. Il Sito di Importanza comunitaria (S.I.C) Bosco della Frattona di 392 ettari,
che comprende la Riserva, è prevalentemente agricolo e particolarmente adatto ad
affrontare queste tematiche, così come altri SIC, aree tutelate e/o particolarmente
significative del Circondario Imolese. Se si comincia a parlare di queste tematiche ai
più piccoli, con il linguaggio del disegno e del gioco…si comincia a parlare di queste
tematiche anche ai più grandi!
E l’alimentazione? Come si inserisce?
In realtà è molto più semplice di quanto si pensi. Basta chiedersi:
Sono sani i prodotti di questa Terra? Cosa mangiano gli animali che ci vivono? Che cosa
mangiamo noi? Per rispondere occorre capire come funzionano gli ambienti, gli
ecosistemi, quali sono gli effetti di un'agricoltura fortemente intensiva che si
ripercuotono sull'acqua, sul suolo, sulle risorse biologiche. Occorre capire cosa si
intende quando si parla di Biodiversità e di Agricoltura sostenibile.
Con l'ausilio di vari strumenti comunicativi e di gioco è possibile stimolare i bambini
e i ragazzi ad affrontare, al giusto livello cognitivo, queste problematiche. E’ possibile
dare delle risposte alle domande sulla bontà e salubrità dei cibi che mangiamo, sia
vegetali che animali e a ritroso risalire al contesto agricolo, alla terra e al territorio
che, se ben gestiti e coltivati, se ben protetti, possono dare…buoni frutti!
Per la conservazione della Biodiversità negli agroecosistemi che fare?
Moltissime sono le azioni di gestione del territorio (es. promuovere la possibilità di
rifugio per i vertebrati anche con il posizionamento di nidi artificiali, conservare i
vecchi alberi senza rimuovere parti secche o con cavità, etc...) e di pratiche
agronomiche (es. aumentare le rotazioni rispetto alla monocoltura, nei frutteti
promuovere l'inerbimento..etc..) che si possono fare per “Conservare la
Biodiversità”.
Percorsi
E’ un percorso che analizza come l’azione dell’uomo influisce sull’ambiente (acqua,
suolo, risorse biologiche) e spiega come la corretta gestione delle sue risorse,
mediante il rispetto della biodiversità e l’applicazione dei principi di agricoltura
sostenibile, possano portare a produrre frutti “sani e buoni”.
E’ un percorso che esplora il mondo dei prodotti alimentari, dei loro componenti e
del loro valore nutrizionale, per aumentare la consapevolezza che è di vitale
importanza conoscere ciò “che si mangia” e come l’alimento viene prodotto, al fine di
garantire le proprie necessità alimentari e la propria salute.
Dopo aver analizzato le varie tipologie di azioni umane e/o prodotti alimentari si
passa alla loro rappresentazione attraverso un quadro da dipingere oppure un
racconto da inventare o un gioco a puzzle da realizzare o altro ancora….
Attraverso l'elaborazione creativa dei bambini e dei ragazzi potranno essere
comunicati, anche agli adulti, messaggi importanti per la salvaguardia della natura e
della salute. I documenti e i materiali potranno essere valorizzati in ambito
scolastico, in una festa, un seminario, una mostra, in un momento specifico durante
l'anno o a fine anno o altro ancora....
Per sviluppare il percorso e realizzare gli elaborati sono previsti minino due incontri
ma altri momenti si possono concordare inserendoli opportunamente nell’ambito
della programmazione didattica.
E’ un percorso che dà anche la possibilità di attivare importanti momenti di
tutoraggio tra le classi e gli istituti della scuola primaria e secondaria.
A TUTTA SCIENZA
Laboratori scientifici
e un mondo di osservazioni naturalistiche
“Apprendisti Scienziati” e
“Apprendisti Scienziati Crescono”
Incontri per appassionare
i bambini e i ragazzi
alla scienza.
A chi è rivolto: Scuola primaria e Scuola secondaria di I grado
Obiettivi: comprendere i meccanismi della natura, conoscere la vita
Si propongono esperimenti facili, divertenti, coinvolgenti per stimolare la curiosità
scientifica, utilizzando materiali molto semplici per capire con facilità le relazioni
complesse che esistono in natura e nella realtà che viviamo tutti i giorni.
Gli esperimenti possono diventare il punto di partenza di un percorso laboratoriale di
conoscenza della vita che può essere di grado più o meno approfondito in relazione
all’età.
Percorsi
Sperimentando rispondo
Di seguito alcune tra le più comuni domande a cui dare risposte sperimentando
insieme :
Aria L’aria pesa? Esercita una forza? E il vento quanta ne ha? Quale forma è più
adatta al volo? Ma cosa c’è nell’aria? Come si propagano i suoni?
Acqua Come si muove l’acqua? Perché le gocce d’acqua sono rotonde? Perché alcuni
corpi galleggiano e altri no? Perché piove? Cosa accade a una sostanza sciolta in
acqua?
Luce Perché si formano le ombre? Perché la luce ci permette di vedere? Come
funzionano le lenti? Come si formano i colori? Come vedono i nostri occhi?
E tante altre domande sul movimento, il magnetismo, l’elettricità, i sensi….
Reazioni strane
Comprendere la chimica e la fisica con astuzie e tranelli. Un approccio davvero
stuzzicante per imparare a destreggiarsi tra gli atomi e le molecole della vita
quotidiana
Cellule a confronto
Laboratorio di biologia per confrontare gli organismi a partire dalle cellule che li
compongono: le piante, gli animali, l’uomo
Scopriamo l’ambiente più calpestato
Attraverso esperienze pratiche si potranno acquisire gli “strumenti” necessari per
scoprire la ricchezza e l’importanza del suolo spesso così poco conosciuto e
salvaguardato.
A testa in su per osservare il cielo
Una attenzione particolare a questo luogo inafferrabile permette di svelarne forme e
alcuni segreti.
Complessità, che bellezza!
La biodiversità spiegata attraverso i colori, le forme e i suoni, per scoprire le
strategie di convivenza di specie animali e vegetali diverse:
- Le specie arboree ed erbacee, la flora e la fauna.
- Censimento delle “piante aliene” al Bosco della Frattona o in altri luoghi di
interesse nel territorio e realizzazione di un erbario e di una xiloteca.
- Le erbe officinali, i “semplici” della tradizione contadina.
- La vita nello stagno, nella siepe, nel fosso e nel bosco.
- Osservazione diretta degli insetti più comuni e spiegazione della loro utilità
nell’ecosistema agrario.
- Osservazione di nidi per specie diverse di uccelli, e realizzazione di una cassetta
nido e altro ancora….
IDEAZIONEDUCAZIONE
Partecipazione
e Agenda 21
I laboratori del pensiero e dell’azione
Percorsi per sviluppare azioni
e comportamenti sostenibili
a favore della natura e
del proprio ambiente di vita
A chi è rivolto: Scuola secondaria di I e II grado
Obiettivi: stimolare l’azione attraverso la riflessione sulle parole e i gesti
L’obiettivo è quello di utilizzare un metodo centrato sulla relazione tra “RicercaConoscenza-Azione-Educazione” che sono gli “ingredienti di base” per il buon
funzionamento della realtà di un’area protetta ma anche della realtà che si vive ogni
giorno nel territorio, nell'ambiente familiare, in quello scolastico ed extrascolastico.
Sono gli “ingredienti di base” per una educazione ambientale e alla sostenibilità.
IdeAzionEducazione è la parola d'ordine del percorso ludico e di azione intitolato
“Dalle parole………ai fatti”
Se dico Sviluppo intendo sostenibile…..e faccio...
Se dico Biodiversità intendo…..e faccio...
Se dico Energia intendo rinnovabile …..e faccio…
Se dico Rifiuto intendo riciclato ….e faccio...
Se dico Impronta ecologica intendo….e faccio...
Nella prima fase (pensiero), con il gioco di parole ideato, si intendono analizzare il
significato delle parole e i concetti che esse esprimono.
Nella seconda fase (idee), riflettendo sui gesti che si compiono quotidianamente e
attraverso l'interpretazione e la consapevolezza di come essi possano incidere
sull'ambiente, può partire l'individuazione di possibili soluzioni alle problematiche
che emergeranno nella prima fase, con proposte concrete.
Nella terza fase (azione), si potranno avviare azioni concrete e interventi con le
singole classi che hanno aderito al percorso:
-Interventi di valorizzazione e riqualificazione utili alla gestione dell'area protetta e
del territorio
-Interventi di valorizzazione e riqualificazione in relazione al proprio ambiente
scolastico e/o familiare.
Le modalità e i tempi degli incontri sono concordati con gli insegnanti.
Partecipazione e Agenda 21
I laboratori di sostenibilità
A SCUOLA DI
BUONE MANIERE
Un percorso sulle corrette abitudini
quotidiane e un decalogo di
azioni sostenibili è quello proposto
nell’ambito di alcuni progetti
attivati e da attivare in ambito
scolastico e familiare.
IL POSTO DOVE VIVO è COME VIVO
A chi è rivolto: Scuola infanzia, Scuola primaria, Scuola secondaria
Obiettivi: apprendere e agire la sostenibilità, essere protagonisti
La sostenibilità può essere attuata mediante corrette abitudini quotidiane. Il
percorso propone di affrontare temi riguardanti l’acqua, l’energia, i rifiuti, il
territorio, utilizzando ecomappe e giochi di ruolo al fine di individuare un insieme di
azioni concrete da attuare nei diversi contesti (ambiente scolastico, ambiente
familiare, quartiere etc...).
Percorsi
Ecomapping a scuola
Nel contesto scolastico è stato messo a punto lo strumento “Ecomapping a scuola”,
sviluppato nell’ambito del progetto Infea “ECcostorie: eco pratiche quotidiane
sostenibili” in cui sono stati affrontati i temi sull’acqua (spreco e risparmio), sui rifiuti
(differenziare e riciclare), sull’energia, sul territorio. Viene proposto come utile
strumento di indagine, da diffondere in tutte le scuole, per realizzare ecomappe e
stimolare percorsi di confronto e azioni concrete in tutto il territorio.
Acqua come bene comune dell’Umanità Con l’utilizzo dei giochi di ruolo (Alla
ricerca dell’acqua, La dura legge dell’acqua, Il gioco delle pecore e altri ancora…) si
invitano i ragazzi, in maniera coinvolgente ed accattivante, ad affrontare e proporre
soluzioni per superare le differenze idrologiche e climatiche, il diverso accesso
all’acqua potabile, le malattie legate alla mancanza di sistemi di potabilizzazione, la
privatizzazione dell’acqua. La stessa constatazione della diversa distribuzione nel
mondo del fabbisogno minimo vitale conduce ad una viva discussione sulle proposte
possibili per garantire a tutti il diritto all’acqua potabile.
Siamo energivori Si propongono percorsi e spunti per riflettere sulle fonti
energetiche rinnovabili e non rinnovabili, per riflettere sulla diffusa abitudine allo
spreco e sviluppare consapevolezza sulle conseguenze che esso comporta, per
aumentare la diffusione di comportamenti più sostenibili a favore degli equilibri
ambientali.
Temi e argomenti
- I combustibili fossili
- L’ effetto serra e il riscaldamento globale
- Le rinnovabili
- Sprechi d’energia
- Biomasse per tanti usi
Nell’occhio del riciclone
Lo smaltimento dei rifiuti rappresenta un problema piuttosto serio, per diminuire
la mole del materiale di scarto e di rifiuti urbani è necessario che cambino le
abitudini delle singole persone, che con “piccoli gesti” possono rendere migliore il
mondo in cui vivono. Sempre più differenziare ma anche riciclare!
Nei diversi laboratori didattici viene insegnato come creare degli oggetti partendo
da materiali di scarto e utilizzando varie tecniche di assemblaggio creativo.
Grazie a divertenti laboratori di riuso artistico si propone di trasmettere un
messaggio efficace e divertente che mostri chiaramente come, con un pò di
fantasia, il rifiuto possa diventare qualcosa di prezioso e bello.
Percorsi
Laboratorio Plastica Assemblaggio di materiali di scarto come bottiglie,
bicchieri, piatti, scotch, ecc., per costruire giochi e altri manufatti.
Laboratorio Cartapesta
Recuperando e riciclando la carta che verrebbe buttata gli utenti vengono guidati
nelle varie fasi del processo creativo per realizzare dei simpatici oggetti di uso
quotidiano, quali: biglietti, segnalibri, portapenne e altro.
Laboratorio di assemblaggio creativo
Trasformazione di carta, lattine, bottiglie di plastica, tappi, rotoli di carta igienica,
cannucce, stoffe e altri materiali per realizzare simpatiche marionette.
Laboratorio di strumenti musicali
Costruzione di strumenti musicali con materiali di scarto e realizzazione di piccole
performance musicali con gli strumenti costruiti.
Io, rifiuto? Il concetto di rifiuto nella nostra società
Analizzare le sostanze che compongono gli oggetti di uso quotidiano e le preziose
risorse che finiscono nell’immondizia divenendo irrecuperabili. Riflettere sulla civiltà
dei consumi e sul nostro stile di vita. Ragionare sulle possibili soluzioni che risolvano
la crescita esponenziale di spazzatura nel mondo.
Percorsi
Proiezioni video e riflessioni guidate con letture e discussione in classe
Laboratori, animazioni e giochi di simulazione
(presso le scuole e il Centro)
Sei disposto ad Eco-praticare?
Scopri con noi il percorso per praticare azioni quotidiane sostenibili, insieme all’Album
delle Buone Pratiche da compilare di settimana in settimana!
Come aderire alle proposte educative
- Contattare il Centro (Tel. 0542 602183)
- Concordare le modalità e la data di svolgimento
dell’attività prescelta
- Inviare il modulo di conferma compilato
o al numero di fax 0542602185
o per posta elettronica
[email protected]
[email protected]
Il modulo riportato in fondo al catalogo
è scaricabile anche dal sito internet
www.comune.imola.bo.it/ceasimolese
Le tariffe
Le attività di educazione ambientale e alla sostenibilità rivolte alle scuole presenti
nei Comuni del Circondario Imolese sono gratuite.
Nota bene
I programmi delle proposte didattiche possono essere adattati alle esigenze delle
scuole concordando con il Centro le migliori modalità organizzative. Le attività
proposte si svolgono nel territorio, nelle classi e negli spazi del Centro. Quando le
attività si svolgono all’aperto, in caso di previsioni meteorologiche sfavorevoli, entro
2 giorni dalla data prevista per l’uscita, il Centro si riserva di rimandarla e
concordare, se possibile, un’altra data di svolgimento.
Contatti:
Centro di EducAzione alla Sostenibilità del Circondario Imolese
Centro Visite della Riserva Naturale Bosco della Frattona - Macroarea Romagna
Complesso Sante Zennaro
Via Pirandello 12 Imola (BO)
Tel. 0542 602183-84
Fax 0542 602185
e-mail: [email protected]
[email protected]
sito web: www.comune.imola.bo.it/ceasimolese
Modulo di conferma ai percorsi scelti
Il presente modulo, debitamente compilato e sottoscritto, dovrà pervenire al Centro
di educazione alla sostenibilità del Circondario Imolese via fax (0542 602185)
oppure per posta elettronica: [email protected]
Scuola:………………………………………..........……………………………………………………………..
……………………………………………………………………………………………………………………….
Indirizzo:………………………………….........……………………………………………………………….
……………………………………………………………………………………………………………………….
Telefono:............................................Fax:....................................................
Proposta didattica:…………………………………………………………………………………………..
………………………………………………………………………………………………………………………
Nome insegnante referente:………….........................................……………………………………
Recapito:……………………………….........…………………………………………………………………..
n° classi partecipanti: …................. ordine e grado delle classi: ….....................................
n° di studenti: …................................... n° insegnanti: …..............................................................
Data incontro in classe (se previsto):..........................................................................................
Data visita guidata:………………………….........………………………………………………………...
Modalità di trasporto:
mezzi propri
trasporto pubblico (se previsto)
(specificare luogo di ritrovo, orario di partenza / arrivo)
………………………………………………………………………………………………………………………..
Data……………………………….
Firma Referente scolastico………………………………………………
Per ricevere informazioni su tutti
i progetti scrivete a:
[email protected]
[email protected]
o telefonate ai numeri:
tel. 0542 602183
cell. 3293191331
www.comune.imola.bo.it/ceasimolese
CEAS intercomunale del Circondario Imolese
Polo didattico del CEAS Macroarea Romagna
per la Riserva naturale Bosco della Frattona
c/o Complesso Sante Zennaro
via Pirandello 12, Imola (Bo)
Apertura: Martedì e Giovedì
9,30-12,30 e 14,30-18,00
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