impaginazione6 3-05-2005 12:28 Pagina 1 La prevenzione dei più comuni incidenti domestici in età infantile CAMERA DI COMMERCIO DI PERUGIA impaginazione6 3-05-2005 12:28 Pagina 2 impaginazione6 3-05-2005 12:28 Pagina 3 Premessa Il presente opuscolo viene realizzato dalla UIL di Perugia e Umbria e dall’A.D.O.C. – Umbria con la preziosa collaborazione del Dipartimento d’emergenza dell’Istituto Giannina Gaslini. Si ringrazia il Lions Club di Genova per la disponibilità dimostrata nel fornirci le loro precedenti pubblicazioni, utili per il nostro lavoro. Un sincero ringraziamento alla Camera di Commercio di Perugia per l’importante contributo dato per la realizzazione dell’iniziativa. In questo volume vengono segnalati i pericoli presenti nell’ambiente domestico che troppo spesso sono causa di traumi-ustioni, etc. nell’età infantile. Vengono indicati gli accorgimenti da osservare per evitarli e le norme di primo soccorso ad incindente avvenuto. In Italia ogni giorno oltre 4000 bambini, accedono al pronto soccorso per cause accidentali e più di 300 vengono ricoverati. Gli incidenti (inclusi quelli stradali, pedonali, annegamenti, ustioni, inalazioni di cibo o giocattoli, avvelenamenti ed altri) costituiscono la prima causa di morte nell’infanzia, le invalidità derivanti dai vari tipi di infortuni, rappresenta un enorme problema umano, sociale ed economico. Le situazioni considerate ben lungi dall’esaurire tutte le possibilità di incidente, costituiscono il tentativo di realizzare una educazione su larga scala e formare una coscienza antiinfortunistica. 3 impaginazione6 3-05-2005 12:28 Pagina 4 Presentazione 4 In questo volume è presente una rassegna di norme elementari ma fondamentali che, se attentamente osservate possono diminuire il rischio di comportamenti pericolosi o l’eventuale pronto intervento sulle conseguenze della inosservanza anche parziale delle norme stesse. In un anno in Italia accedono al pronto soccorso da 30 a 35 mila persone per incidenti circoscritti. Il 40% di questi incidenti avviene nell’ambiente domestico; e circa 6.500 persone perdono la vita per incidenti di vario tipo sempre in ambiente domestico: dalla caduta per le scale alla scossa elettrica. Purtroppo anche questo dato dimostra che la casa dove viviamo è ricca di insidie per i nostri bambini. Per questo riteniamo utile divulgare queste regole; i genitori e coloro che accudiscono bambini devono conoscere i pericoli presenti nell’ambiente in cui vivono e il primo soccorso che possono loro prestare. La UIL Perugia e Umbria e l’ADOC Umbria ringraziano tutti gli operatori e Dirigenti dell’Istituto G. Gaslini per il determinante contributo dato per la realizzazione del presente volume. impaginazione6 3-05-2005 12:28 Pagina 5 La prevenzione dei più comuni incidenti domestici in età infantile Il progetto è stato realizzato grazie alla collaborazione di: ISTITUTO GIANNINA GASLINI DEAP (Dipartimento Emergenza Accettazione Pediatrica) SOCIETÀ ITALIANA DI PEDIATRIA UMBRIA 5 CAMERA DI COMMERCIO DI PERUGIA impaginazione6 3-05-2005 12:28 Pagina 6 D a t i I S TAT Gli incidenti sono la prima causa di decesso in età infantile. Queste sono le principali cause di incidenti domestici anche in età pediatrica GAS 6 CADUTE FUOCO impaginazione6 3-05-2005 12:28 Pagina 7 Sezione 1: Pe r i c o l o E l e t t r i c i t à e Ga s Consigliabile la revisione degli impianti da parte di tecnici specializzati. Impianto elettrico ☞ Deve essere controllata la messa a terra dell’impianto. ☞ Deve essere controllato od installato il congegno di sicurezza ☞ (salvavita o elettrostop) che, in caso di cortocircuito interrompe l’erogazione di energia elettrica. Devono essere controllate le prese e i cavi. Le prese devono essere preferibilmente “a ghigliottina” ed i cavi a guaina integra. 7 Evitare di inserire un eccessivo numero di elettrodomestici nella stessa presa. impaginazione6 3-05-2005 12:28 Pagina 8 L’unione fa ... Il pericolo! Usare prese a ghigliottina. Non far usare ai bambini apparecchiature o giocattoli elettrici (trenini, apparecchi per aerosol etc.) 8 Gli elettrodomestici vanno tenuti lontato dall’acqua. impaginazione6 3-05-2005 12:28 Pagina 9 Impianto a gas ☞ Deve essere eseguito un controllo completo dell’impianto a gas ☞ ☞ ☞ per verificare che sia a norma di legge e perfettamente efficiente. Deve essere controllato lo scaldabagno a gas e la relativa canna fumaria per evitare il rischio di avvelenamento da ossido di carbonio. Durante l’utilizzo degli apparecchi a gas è sempre consigliabile una buona areazione (finestra aperta). In prossimità della cucina a gas è necessaria una apertura fissa di 100 centimetri quadrati comunicante con l’esterno. Attenzione alla valvola del gas! Il tubo deve essere per uso specifico. Controllate integrità e data di scadenza. 9 Revisionare, come obbligatorio per legge, le canne fumarie prima della stagione invernale. Attenzione agli impianti di scarico dei fumi. Il monossido di carbonio può essere mortale. impaginazione6 3-05-2005 12:28 Pagina 10 Sezione 2: U s t i o n i Il 70% dei bambini ustionati ha meno di 5 anni. Tutti gli apparecchi o sistemi termici (cucina a gas, forno a gas od elettrico, ferro da stiro, radiatori elettrici o a gas, asciugacapelli, barbecue, caminetto, recipienti contenenti liquidi caldi, fiammiferi, accendisigari) comportano il rischio di ustioni. La cucina a gas deve essere molto stabile in modo che non sia possibile far vacillare le pentole che devono comunque essere situate sui fornelli meno accessibili e con il manico orientato verso il lato interno del fornello. ☛ In caso di ustione da liquido bollente allontanare gli indumenti intrisi di liquido e raffreddare la zona ustionata con acqua fredda per 15 minuti; non applicare sostanze oleose. ☛ In caso di ustione da fiamma, soffocare le fiamme con indumenti in lana ed immobilizzare il bambino a terra. 10 Forno ideale: alto e incassato. Usare barriere di protezione per i fornelli per impedire ustioni. impaginazione6 3-05-2005 12:28 Pagina 11 Non utilizzare indumenti acrilici Controllare la temperatura dei cibi e delle bevande 11 Non tenerli mai a portata di bambino impaginazione6 3-05-2005 12:28 Pagina 12 Sezione 3: A v v e l e n a m e n t i 12 Il 90% degli avvelenamenti riguardi bambini al di sotto dei 5 anni. ☞ 1. Molti prodotti di uso comune possono risultare pericolosi. Esistono sostanze irritanti, tossiche, corrosive, infiammabili. Tutte le sostanze che recano sulla confezione un simbolo di pericolosità devono essere conservate in luogo idoneo ed inaccessibile al bambino. ☞ 2. I medicinali devono essere conservati lontano dalla portata del bambino, meglio in alto, chiusi a chiave. Evitare di tenere i medicinali nella borsetta; non dimenticarli su comodini, in cucina, nei cassetti. Conservare vitamine e farmaci del bambino in luoghi diversi rispetto ai farmaci degli adulti: facilo lo scambio di flacone di ansiolitici e cardioattivi in gocce con le vitamine. ☞ 3. Tenere chiuse a chiave anche le bevande alcoliche. ☞ 4. Attenzione quando si riordinano gli armadi: canfora e naftalina, i più comuni termicidi, sono altamente tossici. ☞ 5. Molte piante sono tossiche: azalea, oleandro, muchetto, narciso, dieffenbachia, ciclamino, anemone, edera, vischio, filodendro, agrifoglio, ginestra, tasso, ortenzia fra le più diffuse e comuni. È indispensabile conoscere il nome delle piante ornamentali presenti in casa, terrazza e giardino e la loro eventuale tossicità. Nei casi in cui avete verificato o sospettate che il bambino abbia ingerito una sostanza pericolosa, non aspettate che si manifestino sintomi ma contattate il medico o un centro antiveleni che vi suggeriranno il comportamento più appropriato. In caso di ingestione accidentale di sostanze o piante potenzialmente tossiche contattare un centro antiveleni. impaginazione6 3-05-2005 12:28 Pagina 13 Evitate comunque di far vomitare il bambino, non date da bere acqua o latte a meno che non venga consigliato da un medico. Se andate al pronto soccorso, portate con voi il contenitore del prodotto ingerito dal bambino. Le sostanze di seguito elencate, di uso comune, sono responsabili di gravi incidenti spesso invalidanti o anche mortali: ! sostanze caustiche (detersivi, varechina, brillantante per lavasto▲ viglie, disincrostante per bagno) ! prodotti schiumogeni (shampoo, bagnoschiuma) ▲ ! naftalina, canfora, trielina, acquaragia e derivati dal petrolio. ▲ ! ! ATTENZIONE ALLE ETICHETTE ▲ ▲ + In Italia, per legge, sui prodotti pericolosi deve essere stampato un simbolo nero su fondo arancione che identifica il tipo di pericolosità. Il contatto con la pelle o le mucose può provocare una reazione infiammatoria. La inalazione o ingestione può essere rischiosa. IRRITANTE NOCIVO Sostanze che, se ingerite o inalate possono determinare rischi gravi, acuti o cronici e persino la morte. " TOSSICO A contatto con la pelle o con le mucose possono sviluppare una azione distruttiva. TOSSICO 13 impaginazione6 3-05-2005 12:28 Pagina 14 A contatto con altre sostanze provocano una reazione chimica accompagnata da un forte sviluppo di calore. COMBURENTE Sostanze che si incendiano se si fa scoccare una scintilla in presenza dei loro vapori. INFIAMMABILE Sostanze o preparati che possono esplodere per effetto di fiamme, urti o attriti. ESPLOSIVO ! Ogni prodotto chimico deve essere oggetto di una specifica atten▲ zione e conoscenza da parte dell’utilizzatore. ! Prodotti analoghi devono essere riposti insieme (veleni con vele▲ ni, infiammabili con infiammabili ecc.) per ridurre errori nel prelievo e nell’uso del prodotto. 14 ! I prodotti pericolosi devono essere immediatamente riposti negli ▲ idonei spazi appena entrano in casa, non lasciandoli incustoditi e fuori posto. ! Ogni sostanza deve essere conservata nella sua confezione origi▲ nale. Evitare di travasare sostanze in altri contenitori non identificabili ! Preferire contenitori dotati di tappo di sicurezza a prova di bam▲ bino. impaginazione6 3-05-2005 12:28 Pagina 15 La borsetta della mamma o di un’amica può contenere medicinali pericolosi Molte piante ornamentali sono tossiche. Conoscere nome e rischi delle piante che abbiamo in casa. Brillantanti e detersivi sono molto pericolosi. Vanno tenuti fuori dalla portata dei bambini. In caso di ingestione di sostanze potenzialmente tossiche o farmaci, cercare di identificare la sostanza che il bambino ha ingerito e determinarne la quantità. Conservare il contenitore e portare la sostanza sospetta in casa di accesso al pronto soccorso. 15 impaginazione6 3-05-2005 12:28 Pagina 16 Sezione 4: Pe r i c o l o G i o c h i e C o r p i E s t r a n e i In Italia ogni anno dai 30 ai 40 bambini di età inferiore ai 3 anni muoiono per soffocamento da introduzione di corpo estraneo o cibo. È frequente l’ingestione di piccole parti di giocattoli che possono provocare soffocamento. I giocattoli devono essere adeguati all’età del bambino e devono avere impresso il marchio CE che garantisce il rispetto delle norme europee di sicurezza. Oggetti che possono passare attraverso un foro di 4,5 centimetri di calibro sono inadatti per bambini di età inferiore a 3 anni. Ogni oggetto di piccolo calibro può essere pericoloso. Molti oggetti di uso comune, se aspirati, possono provocare il soffocamento 16 Sorvegliare sempre il bambino mentre mangia impaginazione6 3-05-2005 12:28 Pagina 17 Attenzione alle caramelle Questi oggetti sono stati inalati chirurgicamente al Pronto Soccorso dell’Istituto G. Gaslini 17 Il borotalco può essere inalato e provocare gravissimi problemi polmonari impaginazione6 3-05-2005 12:28 Pagina 18 I m p a r a re l a m a n o v r a d i d i s o s t r u z i o n e d e l l e v i e a e re e ! ! Il lattante ha inalato un corpo estraneo! Posizionare il bambino sull’avambraccio creando un piano rigido: 5 colpi secchi tra le scapole. Successivamente 5 pressioni energiche al centro del torace, tra i capezzoli, con frequenza di 1 ogni 3 secondi. 18 impaginazione6 3-05-2005 12:28 Pagina 19 Sezione 5: Pe r i c o l o A c q u a I bambini amano particolarmente giocare con l’acqua. Prima di accedere alla vasca controllare la temperatura dell’acqua. Evitare di lasciare il bambino solo nella vasca da bagno; potrebbe annegare anche in 5 centimetri d’acqua. Un bambino può annegare anche in 5 centimetri d’acqua. Non lasciarli soli nella vasca da bagno 19 ...o in una piscina impaginazione6 3-05-2005 12:28 Pagina 20 Sezione 6: I l t r a u m a p i ù f r e q u e n t e : l a c a d u t a La causa più frequente di accesso al pronto soccorso è il trauma cranico secondario a caduta. Il bambino può cadere dal letto, dal fasciatoio, dal tavolo, dal seggiolone, dalle scale o peggio da balconi, finestre ecc. Evitare sempre di lasciare sedie, sgabelli in prossimità delle finestre o sui balconi. Applicare alle ringhiere dei balconi adeguate reti di protezione. Mantenere le scale interne sgombre da giochi, pacchi ecc. 20 Installare idonee barriere non scavalcabili e provviste di chiusure di sicurezza impaginazione6 3-05-2005 12:28 Pagina 21 PERICOLO BALCONE ☛ rialzare i parapetti ☛ rivestire ringhiere con reti fisse ☛ non lasciare vicino ai parapetti oggetti utilizzabili come scalini 21 Non lasciarlo da solo sul fasciatoio: tenerlo sempre almeno con una mano. impaginazione6 3-05-2005 12:28 Pagina 22 Il Seggiolone!! Controllare che il seggiolone abbia base stabile e solida Fissare il bambino con il dispositivo di sicurezza. 22 Collocarlo distante da balconi, finestre ecc. impaginazione6 3-05-2005 12:28 Anche una porta a vetri può essere causa di gravi ferite da taglio in caso di sfondamento per caduta Pagina 23 Una pellicola trasparente adesiva può risolvere il problema! Gli elettrodomestici possono essere pericolosi ☛ televisori, videoregistratori, impianti stereo non devono essere posti su mobiletti con rotelle: i bambini possono tirarseli addosso; ☛ non lasciare fili volanti di televisori, lampade, ferri da stiro ecc.: tirando il filo il piccolo può tirarsi addosso ciò che vi è attaccato. 23 impaginazione6 3-05-2005 12:28 Pagina 24 Verifichiamo insieme il livello di sicurezza della vostra casa. Se riuscirete a rispondere “si” a queste 34 domande, potete dire di aver fatto un buon lavoro per rendere più sicura la vostra casa. SOFFOCAMENTO Vi siete accertati che i bambini più piccoli non abbiano a disposizione giocattoli o parte di questi di dimensione inferiore a 4 cm? I giocattoli dei vostri bimbi hanno marchiatura CE? Vi accertate che non siano a portata del vostro bambino chicchi d’uva, sigarette, piccoli oggetti, bottoni che potrebbe ingoiare o inalare? Tenete sacchetti di plastica e palloncini fuori dalla loro portata? SCOSSA ELETTRICA Sapete che esistono le prese di sicurezza dette “a ghigliottina” ancora più sicure degli spinotti di plastica “copripresa”? In cucina e nel bagno usate solo apparecchi elettrici con la messa a terra? Vi accertate che i bambini non giochino con giocattoli o oggetti elettrici? 24 USTIONI E SCOTTATURE Tenete fiammiferi e accendini lontano dalla portata dei bambini? Siete certi che giocattoli, biancheria del bambino, biancheria del suo lettino non sono di materiale acrilico o sintetico? Avete controllato la scadenza dei tubi del gas? SI NO SI NO SI NO SI NO SI NO SI NO SI NO SI NO SI NO SI NO impaginazione6 3-05-2005 12:28 Pagina 25 La vostra cucina a gas è munita di sponda di sicurezza? Evitate di tenere in braccio il bimbo quando cucinate o bevete delle bevande calde? Avete abbassato la temperatura del boiler ad un livello sicuro, al di sotto dei 50 gradi? Vi accertate che il bambino sia sempre lontano dal ferro da stiro caldo? PERICOLO INCENDI Lo sapete che fumare a letto è una delle cause più frequenti di inizio incendio? Lo sapete che è pericoloso collegare più elettrodomestici sulla stessa presa di corrente? AVVELENAMENTO Conservate medicinali, prodotti chimici e detersivi pericolosi fuori dalla portata dei bambini? Conoscete il nome delle vostre piante ornamentali e vi siete informati della loro possibile nocività? Avete adottato misure di sicurezza per proteggere i bambini contro eventuali piante velenose presenti nella vostra casa o nel vostro giardino? FERITE DA CADUTE Avete munito le vostre scale e balconi di ringhiere adeguate? Le vostre scale sono munite di cancelletti di protezione? Sorvegliate sempre il vostro bambino con lo sguardo mentre lo cambiate sul tavolo o altro piano elevato? SI NO SI NO SI NO SI NO SI NO SI NO SI NO SI NO SI NO 25 SI NO SI NO SI NO impaginazione6 3-05-2005 12:28 Pagina 26 I tappeti di casa sono muniti di “antiscivolo e anti-inciampo? Nei letti a castello, quello superiore è munito delle apposite protezioni? Avete preso precauzioni per evitare che i vostri bambini si arrampichino in luoghi pericolosi? Usate “paraspigoli” per ricoprire i mobili ad altezza della testa del bambino? Sapete che il seggiolone deve avere base larga e stabile? Sapete che il bambino va bloccato adeguatamente con le apposite cinture di sicurezza al seggiolone? Avete munito di antiscivolo la vostra vasca da bagno o la vostra doccia? FERITE DA TAGLIO Avete ricoperto le porte a vetri, le vetrate e mobili di cristallo o vetro con le pellicole apposite? Conservate strumenti affilati quali coltelli, forbici, asce fuori dalla portata dei bambini? SI NO SI NO SI NO SI NO SI NO SI NO SI NO SI NO SI NO SI NO SI NO SI NO SIETE PREPARATI 26 Sapete quali sono i numeri di telefono per le emergenze? Li avete scritti vicino al vostro telefono Conoscete le manovre di disostruzione delle vie aeree? impaginazione6 3-05-2005 12:28 Pagina 27 Integrazione incidenti domestici PERICOLO GIRELLI: non usarli specie se la casa ha al suo interno delle scale o se le scale sono in prossimità dell’appartamento PERICOLO CARROZZINE O PASSEGGINI: fissare sempre il bambino anche se piccolo 27 PERICOLO “LETTI A CASTELLO”: munirli di protezione di sicurezza impaginazione6 3-05-2005 12:28 Pagina 28 PERICOLO INCENDI: tenere fiammiferi ed accendini lontano dalla loro portata PERICOLO ARMI DA FUOCO: riporre sotto chiave ogni tipo di arma e conservarla sempre scarica; riporre i proiettili in luoghi sicuri e mai insieme alle armi 28 PERICOLO ANIMALE: non lasciare i bambini soli con animali impaginazione6 3-05-2005 12:28 Pagina 29 LESIONI DENTALI: usare ciucci morbidi; quelli con plastica dura sono causa di facili traumi con caduta dei denti in seguito a cadute PERICOLO AVVELENAMENTI: • conservare i prodotti quali candeggina, acqua ragia, vernici, acido borico, prodotti per l’agricoltura etc, nei contenitori originali e non trasferirli in bottiglie di bibite o in contenitori di alimenti • non chiamare mai le medicine caramelle o cioccolatini • evitare di prendere le medicine in presenza dei bambibi: ai bambini piace imitare ciò che fanno i genitori 29 impaginazione6 3-05-2005 12:28 Pagina 30 impaginazione6 3-05-2005 12:28 Pagina 31 impaginazione6 3-05-2005 12:28 Pagina 32