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SCRIVEVA
GALILEO...
“...direi, parermi che nella natura si ritrovi una
sustanza spiritosissima, tenuissima e velocissima,
la quale diffondendosi per l’Universo penetra per
tutto senza contrasto, riscalda, vivifica e rende
feconde tutte le persone viventi, e di questo
spirito par che il senso stesso ci dimostri il corpo
del Sole esserne ricetto principalissimo, dal quale
espandendosi un’immensa luce per l’Universo,
accompagnata da tale spirito calorifico e penetrante
per tutti i corpi vegetabili, gli rende vivi e fecondi”
(Da una lettera di Galileo Galilei, 1614)
ERRETIESSE S.r.l. Via Ungheresca sud, 3 - 31010 MARENO DI PIAVE (TV) • Tel. 0438.498910 (8 linee r.a.) - Fax 0438.498960
e-mail: [email protected] - website: www.erretiesse.it
Nella presente monografia sono descritte soltanto le principali caratteristiche. Per ogni ulteriore informazione consultare l'opuscolo tecnico.
La casa costruttrice si riserva di operare qualsiasi modifica senza mutare le caratteristiche essenziali del prodotto.
2
COS’è L’energia solare
L’energia solare in italia
CICLO DELL’ENERGIA SOLARE
piante
agricoltura
decadimento
fossile
decomposizione
materie prime
per l’energia
piante
oli
carbone
produzione
trasformazione
spremitura
vento
cibi
scarti
rifiuti
gasificazione
gas
energia primaria
olio
energia
d’impiego
calore
diretto
pompa di calore
cottura
freddo
collettori solari fotovoltaico
eolico
cogenerazione
caldaia
calore
energia secondaria secondario
combustibili
solidi
energia
elettrica
pompa di calore
luce
calore
230 l
100 l
forza
ventilazione
La latitudine del luogo influenza l’intensità
media della radiazione solare, infatti da essa
dipendono l’altezza media del sole all’orizzonte
e la massa d’aria che i raggi solari devono attraversare
per arrivare al suolo: più basso è il sole all’orizzonte,
maggiore è la massa d’aria attraversata dai suoi raggi
e maggiore è l’attenuazione della radiazione. Fra l’arco
alpino e la Sicilia si hanno 8-10° di latitudine di
differenza e questo comporta diverse intensità medie
di radiazione solare. Spostandoci da nord a sud nella
N 21 di Settembre
nostra penisola
N 21 di Giugno
la radiazione
g l o b a l e
N
N
incidente annua
varia infatti da
1.200 a 1.700
21 di Dicembre
kWh/m2anno.
21 di Marzo
RADIAZIONE SOLARE IN ITALIA
Radiazione solare globale
(kWh/m2)
1.700
1.600
1.500
1.400
Sviluppo del solare termico in Italia
I provvedimenti legislativi varati già nel
lontano 2006 in tema di risparmio energetico ed uso razionale dell’energia stanno
spingendo le applicazioni solari sia per la sola produzione di acqua calda sanitaria che per l’impiego di
Un ulteriore contributo all’affermazione della
tecnologia solare viene dalle seguenti motivazioni:
sistemi combinati. Per l’Italia, nonostante i recenti
rallentamenti dovuti alla contrazione del mercato
delle costruzioni a partire dal 2008, ci sono ambiziosi
obiettivi di crescita. Secondo quanto riportato in uno
studio della Commissione Nazionale per l’Energia Solare, si possono individuare due scenari di crescita al
2020. Il primo, più moderato, vede al 2020 raggiunto
il tetto di oltre 17 milioni di m2 installati, mentre il
• gli impianti solari rappresentano la tecnologia
più economica per l’impiego delle energie
rinnovabili;
• la vita media degli impianti, se correttamente
manutenuti, supera i 20 anni dimostrando la
maturità tecnologica dei componenti;
• il rapporto tra l’energia resa e quella consumata
per l’esercizio (legata alla pompa di circolazione) è
molto favorevole;
• un impianto solare aumenta il valore dell’immobile
sul quale è collocato;
• un impianto solare denota una sensibilità
ambientale e un atteggiamento più responsabile
nei confronti del nostro pianeta;
1.300
1.200
• l’uso di sistemi combinati contribuisce anche al
riscaldamento degli ambienti riducendo l’impiego
di combustibili fossili;
SVILUPPO DEL MERCATO SOLARE IN ITALIA
60.000.000
50.000.000
scenario “AAS”
• si utilizza una fonte sempre disponibile e non
soggetta a fattori inflazionistici legati ad instabilità
politiche od economiche.
scenario “1m2”
40.000.000
23°
30.000.000
20.000.000
10.000.000
0
2005
3
• i sistemi solari forniscono energia pulita,
contribuendo alla riduzione delle emissioni di CO2 e
al rispetto dei limiti imposti dal trattato di Kyoto;
secondo, più ambizioso, punta ad oltre 50 milioni
di m2. Obiettivi certo importanti, ma dettati dalla
consapevolezza che la tecnologia sia ormai matura e
che l’affidabilità dei sistemi sia massima grazie anche
all’adozione di precisi standard europei EN 12975 e EN
12976, sono fattori chiave per uno sviluppo positivo
del mercato.
m2
aria
RADIAZIONE ANNUALE SOLARE SU m2
La radiazione solare è l’energia prodotta dal sole che, una volta attraversata l’atmosfera, incide a livello
del suolo terrestre. Essa dipende naturalmente dalla stagione: in estate il sole descrive una traiettoria
diversa nella volta celeste rispetto alla stagione invernale, ed essendo la traiettoria più lunga, maggiore
è la radiazione totale giornaliera. Inoltre, poichè la radiazione è funzione anche dell’inclinazione fra i raggi e
la normale al piano terrestre, essendo questa minore nel periodo estivo, maggiore è l’energia che colpisce il
piano in questa stagione.
fotosintesi
acqua
L’energia irradiata dal sole sulla superficie
terrestre è annualmente pari a 19.000 miliardi
di Tep, mentre la domanda mondiale di energia
è di 8 miliardi di Tep/anno e, in particolare, per
l’Italia vale circa 167 milioni di Tep/anno. Pertanto,
pur tenendo conto della bassa densità energetica
della fonte solare, le sue potenzialità sono enormi.
Paragonando l’energia solare all’energia più utilizzata
a livello mondiale si può asserire che l’energia fornita
annualmente dal sole per metro quadrato nel territorio
italiano equivale a circa 100 litri di petrolio che
diventano 230 litri nelle regioni desertiche (un barile
di petrolio equivale a 159 litri di greggio).
1m 2
Da sempre l’energia proveniente dal sole è stata considerata fonte di vita e di sviluppo, e da essa
infatti derivano la quasi totalità delle fonti energetiche attualmente sfruttate dall’uomo (idrocarburi,
gas, legno, energia termica, eolica, idraulica).
La potenza della radiazione solare che incide l’atmosfera terrestre a circa 150 km di distanza da noi è pari a 1.360
W/m2, valore denominato costante solare. L’atmosfera terrestre assorbe parte di questa radiazione, cosicché
la radiazione che raggiunge la superficie terrestre ha un valore massimo di circa 1.000 W/m2, denominato
comunemente irraggiamento. La componente solare incidente non è sempre diretta ma viene in parte diffusa
attraverso le nuvole che ne filtrano i raggi, la radiazione globale (diretta e diffusa) viene comunque sfruttata
completamente dagli impianti solari termici.
L’Italia, terzo paese in Europa per irraggiamento solare, offre condizioni metereologiche favorevoli
all’installazione di collettori solari. L’Italia è non a caso definita “il paese del sole”, quindi appare
evidente come la potenzialità di questa fonte energetica naturale sia enorme e non completamente
sfruttata. Sebbene siamo il quinto mercato per dimensioni in Europa dopo Germania, Austria, Grecia e Francia,
il numero di collettori installati per abitante ci pone invece tra gli ultimi paesi europei denotando come ancora
ci aspettino ampi margini di crescita.
4
2007
2009
2011
2013
2015
2017
2019
Fonte: Rapporto CNES sullo stato del solare
termico nazionale.
5
La tecnologia
Austriaca DI ASTRàl
Sfruttamento ottimale
dell’energia solare
Lo sfruttamento ottimale dell’energia solare dipende oltre che
TRAIETTORIA DEL SOLE
dalla tipologia del collettore solare anche da una sua corretta
Il collettore solare è l’elemento
fondamentale di un sistema
quale
quella
il fluido termovettore. L’efficienza
Riflessione
del vetro
di un collettore solare η indica, in valore percentuale,
la relazione tra l’energia prodotta in uscita dal collettore
Convezione
Vento, pioggia,
neve, perdite
per convezione
orizzontale (angolo di inclinazione del collettore β) e dall’angolo
21 di Dicembre
di deviazione che il collettore forma con il sud geografico
Energia utile
Perdite
delle tubazioni
Radiazione diffusa
caratteristiche di assorbimento α dell’assorbitore e dal fattore
08:33
Ovest 90°
verso l’ambiente (dipendenti principalmente dalla differenza di
L’inclinazione dei collettori viene scelta in base all’applicazione
Nord 180°
prevalente per il sistema solare, cosicché nel caso di sola
produzione sanitaria il collettore avrà un’inclinazione pari alla
latitudine del luogo diminuita di 10° (per l’Italia circa 30°), per
RENDIMENTO del collettore solare
Piastra assorbente
Le curve e i valori caratteristici del collettore sono determinati
La particolare piastra captante in alluminio ad alta selettività
da istituti di collaudo accreditati che utilizzano metodi
dei collettori astràl è caratterizzata da una grande capacità
standardizzati, in particolare la norma EN12975, e permettono di
assorbente delle lunghezze d’onda della radiazione solare (α=95%).
definire una curva caratteristica per tutti i valori di irraggiamento.
Oggi questa tecnologia permette di ottenere il massimo potere
Tuttavia un collettore con orientamento Sud-Est o Sud-Ovest e
Risulta chiaro che quanto massimo è l’irraggiamento solare
assorbente di una piastra captante, che diventa così ottimamente
un angolo di inclinazione compreso tra 10 e 45° subisce una
incidente, massimo sarà il rendimento mentre, a parità di
efficace nei confronti della radiazione solare riducendo al tempo
penalizzazione di appena il 5% sull’irraggiamento globale su
irraggiamento solare, l’efficienza di un collettore solare
stesso l’emissione di radiazioni termiche e quindi perdite di calore
esso incidente, come illustrato nella figura seguente, dalla quale
diminuisce all’aumentare della differenza tra la temperatura
indesiderate. Queste superfici dette appunto “selettive” elevano la
appare evidente come sia meglio che i collettori si integrino
media del collettore e quella dell’ambiente esterno. I collettori
capacità di assorbimento della radiazione luminosa trattenendo la
con il tetto dell’edificio corrispondente, piuttosto che ricreare
solari astràl hanno delle curve di efficienza tra le più altre
riemissione di quelle termiche.
condizioni applicative estremamente sgradevoli dal lato estetico
un’applicazione che prevede un utilizzo annuale di riscaldamento
Sud 0°
Est -90°
e produzione sanitaria l’inclinazione sarà pari alla latitudine del
luogo (per l’Italia circa 45°), mentre per la funzione prevalente di
riscaldamento degli ambienti l’inclinazione è di circa 60°.
per rincorrere benefici percentualmente poco significativi.
rispetto ai collettori piani presenti sul mercato.
Curva di rendimento Astràl 2.0 G=1000 W/m2
PIASTRA ASSORBENTE SELETTIVA
CRITERI DI ORIENTAMENTO E DI INCLINAZIONE DEI COLLETTORI
0,90
0,80
Irradiazione
annuale in %
0,70
0,60
30
40
50
60
70
80
90
95
100
0,50
0,40
Strato
selettivo
0,30
0,20
0,10
Alluminio
0
0,01
0,02
0,03
0,04
0,05
0,06
0,07
0,08
E
dei collettori
temperatura tra il collettore e l’ambiente esterno).
0,00
06:20
Traiettoria solare e migliore applicazione
Collettore
di trasmissione τ della copertura vetrata), e le dispersioni
04:00
S
Azimut del collettore
Elevazione
Angolo zenit
Azimut del sole
Inclinazione del collettore
principalmente legata alla tecnologia costruttiva del collettore
solare che può contenere le perdite ottiche (dipendenti dalle
N
irraggiamento e influiscono sul rendimento solare.
ANGOLI CARATTERISTICI
Assorbimento
del vetro
O
(angolo di azimut γ). Questi due fattori influenzano il grado di
Perdite
di radiazione
solare (energia utile) sotto forma di calore e quella che
incide il collettore stesso (energia diretta + diffusa), essa è
Zenit
21 di Settembre
21 di Marzo
si esprime in funzione del grado di inclinazione rispetto al piano
Riflessione
dell’assorbitore
irradiata dal sole che riscalda
21 di Giugno
superficie investita dai suoi raggi. L’orientamento del collettore
Radiazione diretta
termico basato su un’energia
rinnovabile
collocazione e quindi, dal migliore posizionamento tra il sole e la
PERDITA DI CALORE DEL COLLETTORE
0,09
Angolo
di inclinazione
0,1
Angolo di
inclinazione
10°
20°
30°
40°
50°
60°
70°
80°
90°
T*m(m2K/W)
Angolo azimut
6
7
LA soluzione ottimale
per Gli impiantI solari termici
COLLETTORI SOLARI ORIZZONTALI E VERTICALI
ASTRàL
La copertura è in vetro solare da 3,2 mm a basso contenuto di
Per ottimizzare un impianto solare, risulta indispensabile
calda sanitaria, il calore fornito dai pannelli può comunque essere
le tubazioni del circuito primario, ecc. rimangono invariate, altre
della temperatura media del fluido termovettore.
ossido di ferro e con alto coefficiente di trasmissione (>90%).
procedere ad un corretto dimensionamento dei componenti
riversato nei corpi scaldanti, usufruendo così di un’energia solare che
quali la struttura di supporto e l’installazione, sfruttano interessanti
L’elevato grado di insolazione presente nella penisola
L’isolamento è in lana minerale traspirante da 40 mm.
dell’impianto, quali ad esempio l’accumulo termico oltre alla
spesso negli impianti dedicati alla sola produzione sanitaria rimane
economie di scala.
italiana, favorisce con le premesse sopraesposte il buon
I raccordi laterali, del tipo a stringere, sono fissati ai profili
superficie solare captante, adeguandola al profilo temporale
inutilizzata in quanto, una volta saturato l’accumulo di acqua calda,
Questa tecnologia, consente inoltre anche l’integrazione con altri
utilizzo degli impianti solari combinati nel riscaldamento
portanti attraverso passatubi in gomma resistenti alle alte
del fabbisogno di calore. La scelta della superficie è quindi un
il collettore solare non è più in grado di trasferire il calore utile
sistemi di produzione del calore quali le caldaie a gas o a gasolio,
degli ambienti principalmente nelle stagioni intermedie da
temperature evitando l’insorgere di ponti termici tra raccordo
compromesso tra il risparmio energetico che si vuole ottenere,
captato.
FABBISOGNO DI ACQUA SANITARIA E RISCALDAMENTO
oppure le caldaie a biomassa, consentendo in questo caso la
marzo a maggio e da settembre a novembre oltre che nei giorni
e struttura. Ogni passatubo è dotato di fori di aerazione del
ed il rapporto costi benefici. Una superficie sovradimensionata
PER ABITAZIONE MONOFAMIGLIARE
può far conseguire buoni risparmi, ma comporterà un’elevata
diverse dilatazioni dei materiali costituenti il pannello solare.
inefficienza a causa dei grossi periodi di stagnazione estivi. Una
3000
superficie correttamente dimensionata può invece portare ad un
2500
I vantaggi principali della serie astràl sono:
più elevato grado di efficienza ottimizzando il rapporto costi/
•Telaio in alluminio.
benefici.
Energia [kWh/mese]
pannello. Il fissaggio flessibile dell’assorbitore, compensa le
3500
•Peso del collettore molto contenuto.
Fabbisogno riscaldamento
2000
Fabbisogno acqua calda
1500
Resa collettore
15 m2 inclinati a 60°
1000
costituzione di un sistema che sfrutta un’energia completamente
invernali particolarmente soleggiati.
rinnovabile ed al servizio di tutti gli utilizzi della casa (riscaldamento
Il dimensionamento di questi impianti viene fatto sulla base
e produzione sanitaria)!
di molteplici fattori quali il fabbisogno termico, la produzione di
Un impianto combinato ben si adatta ad abitazioni dove già sia stato
acqua calda sanitaria richiesta ed il fattore di inclinazione dei
curato il risparmio energetico con un buon livello di coibentazione
pannelli, oltre alla capacità dell’accumulo termico.
delle superfici disperdenti e un sistema di distribuzione del calore a
In prima approssimazione, una buona soluzione di compromesso
bassa temperatura (riscaldamento a pavimento, a parete, a soffitto).
tra esigenze e limiti funzionali (fenomeni di stagnazione estiva),
In questa situazione si crea un effetto sinergico tra edificio e
per un edificio monofamigliare, prevede una superficie captante
impianto per cui:
di circa 2-2,5 m2 per kW di potenza termica richiesta ed un
- la riduzione del fabbisogno energetico della casa aumenta l’incidenza
accumulo di 70-100 l/m2 installati, permettendo una copertura
del risparmio realizzato tramite l’impianto solare;
di circa il 15-30% del totale fabbisogno termico.
- l’utilizzo di un sistema di riscaldamento a bassa temperatura
Risulta evidente la necessità di un progetto specifico che possa
•Flessibilità di installazione grazie alla collocazione
Impianti destinati ad un utilizzo combinato:
del pannello sia in orizzontale che in verticale.
In questi impianti tutte le componenti costituenti sono dedicate
500
• Semplicità di montaggio grazie alla completa gamma
ad un duplice servizio che va dalla produzione di acqua calda
0
I collettori solari piani astràl per applicazioni verticali od
di accessori in alluminio.
per usi sanitari, fino al riscaldamento dell’acqua da impiegare
orizzontali sono disponibili in due distinte versioni dimensionali
• Perdita di pressione molto ridotta
nell’impianto di riscaldamento.
astràl 2.0 e astràl 2.5. Ogni collettore ha quattro attacchi
(quattro punti di collegamento).
La possibilità di soddisfare due utenze contemporaneamente può
Inoltre, rispetto ad un impianto per sola acqua calda sanitaria, dove
influisce positivamente sulla resa complessiva dell’impianto, in
permettere una scelta coerente degli elementi costitutivi in
che ne consentono una facile giunzione per costituire sistemi
• Possibilità di connessione in serie o in parallelo.
garantire una certa flessibilità: in mancanza di richiesta di acqua
alcune voci di costo quali la centralina di comando, il liquido antigelo,
quanto il rendimento dei pannelli solari termici cresce al diminuire
grado di favorire la massima efficienza del sistema solare.
modulari, è costituito da una elegante e robusta struttura in
• Assorbitore in alluminio ad alta efficienza.
alluminio. La piastra captante, in alluminio, è caratterizzata da
• Qualità e prestazioni testate secondo EN 12975
uno strato altamente selettivo depositato mediante processo
con possibilità di usufruire di contributi statali/regionali.
sottovuoto che ne garantisce prestazioni di grandissimo livello.
• Certificazione Solar Key Mark.
Gen
Feb
Mar
Apr
Mag
Giu
Lug
Ago
Set
ESEMPIO DI IMPIANTO SOLARE COMBINATO CON CALDAIA DI INTEGRAZIONE PER RISCALDAMENTO E PRODUZIONE SANITARIA
Ott
Nov
Dic
ESEMPIO DI IMPIANTO SOLARE per la sola produzione sanitaria CON CALDAIA DI INTEGRAZIONE
T
T
Su di essa sono saldati con un processo ad ultrasuoni 12 tubi in
rame (8x0,5 mm) che si collegano ai due tubi principali (22x0,8
COLLETTORI SOLARI
mm) realizzati in rame.
GEMINOX THRI
T
QAC34
RVS 63
8
ASTRÀL 2.5
2,51 m2
2,31 m2
2,31 m2
2150 mm
1170 mm
83 mm
40 kg
1,65 litri
altamente selettiva
95% +/- 2%
5% +/- 2%
192°C
10 bar
min 15° - max 75°
EN12975
BUS
QAA75 (*)
LMU
QAA75 (*)
QAA75 (*)
OCI
420
RICIRCOLO
M
M
RICIRCOLO
RVS46
A.C.S.
RVS46
BUS
ASTRÀL 2.0
2,02 m2
1,84 m2
1,84 m2
1730 mm
1170 mm
83 mm
35 kg
1,56 litri
altamente selettiva
95% +/- 2%
5% +/- 2%
192°C
10 bar
min 15° - max 75°
EN12975
BUS
DATI TECNICI
MODELLO
Superficie lorda:
Superficie assorbitore:
Superficie di apertura:
Altezza (h):
Base (b):
Profondità (p):
Peso:
Quantitá del fluido contenuto:
Trattamento:
Assorbimento:
Emissione:
Temperatura di stagnazione:
Pressione massima:
Inclinazione di Installazione ammessa
Certificazione:
COLLETTORI SOLARI
T
A.C.S.
CALDAIA A CONDENSAZIONE
GEMINOX THRI
T
M
GRUPPO DI REGOLAZIONE
SOLARE CON CENTRALINA
QAC34
ADDUZIONE GAS
T
T
QAA73
BUS
LMU
AGU AGU
2.514
2.514
T
T
T
T
T
ADDUZIONE GAS
T
BOLLITORE SOLARE
A DOPPIO SERPENTINO
T
CARICO IMPIANTO
SOLARE
CAPITO MULTI-PD
ENTRATA ACQUEDOTTO
CARICO IMPIANTO MANUALE
ENTRATA ACQUEDOTTO
C
RACCORDO A FLESSIBILE
DA TOGLIERE DOPO AVER CARICATO L'IMPIANTO
CARICO IMPIANTO
9
CARICO IMPIANTO
SOLARE
10
P
criteri di dimensionamento e scelta di un impianto solare
UTILIZZO dell’energia solare
UTILIZZO COMBINATO
Gli impianti solari termici combinati si prestano idealmente per:
- la produzione di acqua calda sanitaria;
- il riscaldamento degli ambienti;
- il riscaldamento di piscine;
- l’impiego dell’energia solare per scopi industriali;
- l’integrazione con altre fonti termiche per la produzione
sanitaria ed il riscaldamento a bassa temperatura.
PRODUZIONE SANITARIA
La soluzione dedicata alla produzione sanitaria è ideale nei casi di:
- edilizia abitativa;
- attività sportive;
- attività ricettive ed alberghiere;
- ambiti industriali;
e in tutte le applicazioni nelle quali si vuole destinare il contributo
solare al solo riscaldamento dell’acqua di consumo.
Gli impianti solari termici astràl, presentano un elevato grado di
affidabilità ed un’ottima maturità tecnologica.
In un ambito residenziale questi impianti vengono prevalentemente utilizzati per la produzione di acqua calda sanitaria o per
l’utilizzo combinato di produzione sanitaria e di riscaldamento degli ambienti.
Impianti destinati alla sola
produzione sanitaria:
L’introduzione dei provvedimenti
normativi quali il D.Lgs. 311/06 sul
risparmio energetico, obbligano nel
caso di realizzazione di nuovi impianti in nuovi o anche in vecchi
edifici, l’utilizzo dell’energia solare
per garantire almeno il 50% della
produzione sanitaria richiesta. A tale
scopo, risulta interessante la realizzazione di un impianto costituito da
un bollitore solare con doppio serpentino nel quale oltre all’integrazione solare si può avere una seconda fonte termica (caldaia)
che nel momento del bisogno integra quanto non garantito dall’energia solare. La costituzione di questi impianti è destinata alla
sola produzione sanitaria, quindi anche il loro dimensionamento
appare più semplice del precedente caso di impianti combinati.
Valutando la sola produzione sanitaria il fabbisogno energetico
risulta abbastanza costante durante l’arco dell’anno, per le abitazioni private si possono considerare necessari 1000 kWh per
persona all’anno derivante da un fabbisogno giornaliero di circa
70-80 litri pro capite.
In questa situazione per garantire un grado di copertura pari a
circa il 60÷70% dei fabbisogni, l’area del collettore necessaria
per le regioni del centro e del nord, in prima approssimazione,
varia tra 1-1,2 m2 per persona, ed un volume del bollitore equivalente a 50-70 l/m2 di superficie solare installata.
L’impiego di sistemi dotati di circolazione forzata permette inoltre
l’utilizzo di bollitori verticali che, favorendo una migliore stratificazione del calore, rendono il sistema solare più efficiente. Inoltre
questi serbatoi, venendo inseriti all’interno, limitano l’impatto
visivo dell’impianto che risulta così più integrato nell’edificio.
In vaste aree del nord e centro Italia, specie dove il fabbisogno di
riscaldamento appare rilevante, ovvero dove il numero dei gradi
giorno GG supera 2000 (zone climatiche E e F), è molto interessante l’impiego del solare termico anche per il riscaldamento degli ambienti. Le recenti variazioni climatiche che hanno fatto
segnare degli inverni particolarmente miti infatti, contribuiscono a far crescere l’interesse verso gli impianti combinati in
quanto capaci di garantire nelle mezze stagioni, in particolarmodo se abbinati a sistemi di riscaldamento a bassa temperatura
(impianti radianti a pavimento o a parete), un buon contributo
per riscaldare le nostre case evitando l’impiego di fonti energetiche più pregiate ed inquinanti quali i combustibili fossili.
Proprio per questo motivo in molte nazioni la domanda di sistemi
combinati sta crescendo rapidamente; in paesi quali la Svizzera e
l’Austria, ad esempio, la superficie di collettori solari destinata ad
usi combinati raggiunge oltre il 50% della totale installata.
La motivazione che spinge questa crescita è inoltre legata ad
una precisa volontà di sfruttare appieno un’energia rinnovabile
a costo zero, svincolandosi anche dalle incertezze di costi e di
fornitura dei tradizionali combustibili fossili.
FABBISOGNO DI ACQUA SANITARIA ABITAZ. MONOFAMIGLIARE
3500
Installazione
Quali tipi di collettori solari sono disponibili in commercio?
Il collettore più diffuso sia in Italia che in Europa è certamente il collettore
piano, scelto per la sua semplicità costruttiva e conseguente maggiore affidabilità funzionale (meno delicato e sensibile agli agenti atmosferici quali
neve, ghiaccio o grandine). Il suo nucleo è l’assorbitore (lamiere e tubi di
metallo), ha una copertura anteriore vetrata e uno spesso strato di materiale isolante sul retro e ai lati. Questi componenti sono tenuti insieme da
un rigido telaio metallico. I collettori a tubi sottovuoto invece contengono
l’elemento captatore in opportuni tubi nei quali viene ricreato un vuoto più
o meno spinto, per limitare le perdite energetiche con l’esterno.
Come è costituito un impianto solare termico?
Un impianto solare termico consta di un collettore solare, di apparecchi per
il controllo e la circuitazione del fluido che circola verso un serbatoio di
accumulo, oltre che degli organi di sicurezza. Negli impianti a circolazione
forzata, l’energia captata dal collettore innalza la temperatura del fluido
in essi circolante e al superamento di una soglia minima, solitamente
6-8°C, attraverso una centralina di comando viene attivata una pompa di
circolazione che regola il trasferimento del calore al serbatoio di accumulo.
L’energia così accumulata può essere utilizzata per la sola produzione di
acqua calda sanitaria (impianti solari semplici) o per un uso combinato che
prevede anche una partecipazione dell’energia solare per il riscaldamento
degli ambienti (impianti solari combinati).
Meglio il collettore piano o il sottovuoto?
I collettori sottovuoto godono della caratteristica di poter avere una maggiore efficienza rispetto ai collettori piani, ma questa maggiore efficienza
non è così evidente nelle applicazioni tipiche dei nostri climi, non molto
rigidi, ne alle nostre latitudini dove esiste comunque un buon irraggiamento
solare. Il rapporto costi benefici di un collettore solare sottovuoto non è
quindi giustificato per le applicazioni di produzione sanitaria o per utilizzi
combinati nel nostro paese. La sua applicazione si presta infatti per climi
più rigidi e con temperature di funzionamento più elevate (fluidi di processo,
condizionamento solare).
Si può installare in ogni abitazione?
L’impianto solare può essere installato in ogni abitazione purché la superficie del tetto sia sufficiente a garantire la copertura solare richiesta. Per
quanto riguarda l’accumulo, lo si può normalmente localizzare nello stesso
locale caldaia, o ospitare in uno spazio del sottotetto o eventuale cantina
in caso di circolazione forzata.
Dove si installa un impianto solare?
L’installazione di un campo solare termico può avvenire sia su tetto (piano
o inclinato), che in parete o su giardino. Si deve prestare attenzione
all’inclinazione e all’orientamento, favorendo se possibile l’orientamento a
sud e un’inclinazione legata all’uso preminente per cui l’impianto solare è
stato pensato:
- 30° per la sola produzione di acqua calda sanitaria;
- 45° per un uso combinato;
- 60° per uso prevalente di riscaldamento degli ambienti.
Qualora non fossero realizzabili le indicazioni precedenti, si privilegia un
opportuno ampliamento dell’area captante in alternativa alla costituzione
di collocazioni non perfettamente integrate con l’architettura dell’edificio.
USO
Posso utilizzare gli impianti solari termici per il riscaldamento?
La crescente sensibilità ambientale, il miglior isolamento degli edifici e
condizioni climatiche più miti, contribuiscono all’impiego dell’energia solare
anche per il riscaldamento degli ambienti, specie nel caso di impianti operanti a bassa temperatura come i pannelli radianti a pavimento, parete o
a soffitto. In questi casi infatti, grazie ai bassi livelli termici richiesti per
l’acqua di riscaldamento, si favorisce un buon utilizzo degli impianti combinati specie nelle stagioni intermedie che vanno da marzo a maggio e da
settembre a novembre oltre che nei giorni invernali particolarmente assolati.
La mia casa è adatta ad un impianto solare?
Avere a disposizione un tetto esposto tra sud-est e sud-ovest con un’inclinazione da 15° a 60° è sufficiente; in questa situazione ad esempio sono
sufficienti da 0,8 (sud Italia) a 1,2 m2 (nord) di superficie di collettori
a persona per il riscaldamento dell’acqua sanitaria, superfici maggiori per
utilizzi combinati. Ma anche con un’esposizione verso est o ovest può
essere ottenuta lala medesima rendita di energia con un leggero aumento
della superficie di collettori. Opportuni sistemi di sostegno favoriscono
poi l’installazione anche su terrazze, tetti piani o su giardini.Qualora si
voglia limitare l’impatto estetico dei collettori solari risulta conveniente
l’integrazione nel tetto, sostituendo parte della copertura con i collettori
stessi.
Meglio l’utilizzo combinato o l’uso per la sola produzione di acqua
calda sanitaria?
L’impianto dedicato alla sola produzione sanitaria è certamente più semplice
e meno costoso di un sistema combinato nel quale l’energia solare contribuisce anche al riscaldamento degli ambienti, riscaldando completamente o
in parte l’acqua che serve gli elementi termici (pannelli radianti, radiatori).
Una buona progettazione degli impianti solari combinati può permettere
una copertura fino al 30% dei fabbisogni energetici dell’edificio con conseguenti minori oneri per la bolletta energetica. Tenendo conto della durata
di un impianto solare termico questi risparmi si possono protrarre per oltre
20 anni. La scelta di produrre la sola acqua destinata agli utilizzi sanitari
appare invece riduttiva in quanto, essendo il maggior onere di gestione dei
nostri impianti legato al riscaldamento e non alla produzione sanitaria, un
intervento dedicato solamente a questa ultima richiesta appare quantomeno poco lungimirante. Inoltre il bollitore sanitario è solitamente di piccole
dimensioni e facilmente saturabile, impedendo nei periodi di mancato prelievo, il trasferimento e l’accumulo dell’energia solare incidente e gratuita.
Meglio la circolazione forzata o la naturale?
La circolazione forzata permette l’utilizzo di bollitori posti in posizione
delocalizzata rispetto ai collettori, facilitando così sia la collocazione del
campo solare che quella dell’accumulo di acqua riscaldata in uno spazio
dedicato all’interno dell’edificio. Questo ultimo aspetto inoltre, consente
l’utilizzo di geometrie verticali le quali, grazie alla stratificazione delle
temperatura dell’acqua al loro interno, favoriscono l’ottenimento di più alte
rese del collettore solare.
Posso usare il solare per riscaldare le piscine?
L’energia solare si presta idealmente anche al riscaldamento dell’acqua della
piscina in quanto, specie nel caso di sistemi combinati ad alto grado di
copertura energetica, posso utilizzare il surplus estivo per riscaldare l’acqua
della piscina aumentando l’efficienza media dell’impianto solare.
3000
Ci vuole un’autorizzazione per l’installazione di un impianto solare
termico?
Per l’installazione di un impianto solare basta generalmente una “Dichiarazione di Inizio Attività” (DIA). Solo per gli edifici protetti da vincoli
urbanistici o paesaggistici viene richiesta una particolare autorizzazione
comunale.
Energia [kWh/mese]
2500
2000
Fabbisogno acqua calda
1500
1000
Si può installare un impianto solare in un contesto industriale?
La natura architettonica dei complessi industriali (ampie metrature non
ombreggiate) si presta idealmente alla realizzazione di ampi campi solari
che, grazie anche alle soluzioni orizzontali ad ingombro limitato possono
aumentare la collocazione di superfici captanti per unità di superficie. L’acqua riscaldata o preriscaldata con il sole viene poi utilizzata come fluido di
processo riducendo il consumo energetico e le immissioni inquinanti.
Resa collettore
5 m2 inclinati a 35°
500
0
Gen
11
Feb
Mar
Apr
Mag
Giu
Lug
Ago
Set
Ott
Nov
Dic
12
Quale sistema di riscaldamento si adatta meglio all’utilizzo dell’energia solare?
L’energia solare è un’energia definita a basso potenziale termico, un’energia
quindi trasferita dal collettore ad un fluido che si riscalda e le cui temperature operative non raggiungono livelli elevati. Per poter sfruttare al meglio
un impianto solare termico per il riscaldamento degli ambienti è preferibile
adottare un sistema di distribuzione del calore definito a bassa temperatura, ovvero costituito da elementi riscaldanti che possono funzionare con
temperature del fluido termovettore in essi circolanti particolarmente basse
(sistemi radianti) garantendo così sia il soddisfacimento del comfort negli
ambienti che una migliore resa dei pannelli solari stessi.
Posso integrare l’energia solare con altre fonti, ed in particolar modo
con l’uso della biomassa (Legna, pellet)?
I moderni impianti a legna necessitano di un accumulo termico che funga
da accumulo di calore prima della distribuzione all’ambiente. Il solare termico necessita di un accumulo termico che permetta di stoccare il calore
captato dai collettori solari.
Questa duplice funzione può essere realizzata attraverso un unico accumulo
in grado di separare gli ambienti operativi del solare e della biomassa,
favorendo la stratificazione del calore al suo interno, e permettendo così in
alcuni casi la coesistenza di queste due fonti.
Convenienza
Quali sono i benefici del solare termico?
- Il sole è la più grande e sicura fonte di energia;
- L’energia solare è pulita e gratuita;
- Gli impianti solari termici sono tecnicamente maturi ed affidabili,
- Un impianto solare aumenta il valore della casa.
- Il solare termico è una tecnologia competitiva in confronto a molti altri
interventi di risparmio energetico.
- I tempi di ritorno dell’investimento possono essere molto brevi grazie
ad una tecnologia in forte espansione e alla presenza di incentivi di tipo
economico.
- Gli impianti solari aumentano la qualità della vita e dimostrano coscienza
per l’ambiente.
In quanto tempo ritorna l’investimento?
Questa è una domanda che forse appare inappropriata in quanto il sole
è una fonte energetica inesauribile e soprattutto gratuita, della quale
possiamo godere senza vincoli ne timori sulla sua disponibilità nel tempo.
Comunque, ritenendo di poter scalare dal costo dell’impianto il valore economico dell’energia che si sarebbe invece spesa, con le tecniche tradizionali
(utilizzo di gas o altri combustibili fossili), e tenendo debitamente conto
dei consumi reali, dei possibili incentivi oltre che della continua crescita del
costo dell’energia, si può ritenere che pochi anni possano essere sufficienti
per raggiungere il punto di pareggio.
Quale convenienza posso avere nell’utilizzare l’impianto solare combinato per soddisfare tutti gli utilizzi della mia casa?
L’impiego di un impianto solare termico combinato per il riscaldamento e la
produzione sanitaria trova una conveniente applicazione in edifici ben isolati e dotati di un impianto di riscaldamento a bassa temperatura (riscaldamento a pavimento o a parete). In questo caso la superficie richiesta del
campo solare può essere approssimativamente determinata aumentando da
2 a 3 volte quella destinata alla sola produzione di acqua per usi sanitari.
Un impianto ben dimensionato può portare a coprire tra il 15 e il 30% del
totale consumo termico della casa.
Posso coprire il mio intero fabbisogno di acqua calda con l’energia solare?
Da maggio a settembre si raggiunge la copertura completa del fabbisogno
di acqua calda con 0,8 (sud) - 1,2 m2 (nord) di superficie di collettori a
persona. In inverno l’impianto solare serve al preriscaldamento dell’acqua
fredda, il resto viene dal sistema di integrazione (caldaia, resistenza elettrica). Un impianto ben dimensionato può riscaldare il 70 – 80% dell’acqua
calda consumata in un anno (copertura solare).
13
Il solare conviene?
L’energia solare è un’energia disponibile, gratuita e che fa bene all’ambiente quindi, conviene sempre!
Durata e manutenzione
Quanto dura un impianto solare termico?
Un buon impianto realizzato e progettato secondo la buona regola
dell’arte può operare anche per più di 20 anni. I collettori grazie alla
migliore tecnologia ed all’uso di materiali qualitativamente elevati quali
l’acciaio inox hanno una durata elevata favorita dalla migliore protezione contro gli agenti atmosferici. Mentre con una manutenzione costante
si devono mantenere in buono stato di efficienza gli organi soggetti ad
usura quali le pompe, i fluidi circolanti, gli organi di sicurezza.
Quale manutenzione richiede un impianto solare?
Gli interventi di manutenzione in un impianto solare termico non sono
gravosi ne onerosi. Per garantire un perfetto ed efficiente funzionamento
si consiglia una pulizia delle superfici del collettore con cadenza triennale, mentre con cadenza annuale verificare gli indicatori di pressione
presenti sull’impianto, verificare il livello del liquido antigelo ed il suo
stato, provvedendo all’eventuale rabbocco.
Un controllo costante dei sistemi di sicurezza e di controllo da parte del
proprio tecnico manutentore, può evitare perdite di resa dell’impianto
solare ed aumentare la vita dello stesso.
Come è protetto un impianto solare dal gelo?
Il fluido termovettore, che scorre nei tubi che collegano il collettore al
serbatoio (circuito solare), è una miscela di acqua e antigelo (glicole).
Il glicole impiegato non è rischioso per la salute e protegge l’impianto
anche dalle temperature più rigide.
Agevolazioni fiscali
Esistono agevolazioni fiscali per l’installazione dei collettori solari?
L’utilizzo dei collettori solari è incentivato principalmente dalla volontà
di poter disporre di un’energia rinnovabile e gratuita che non risente di
alcuna spinta inflazionistica ne di problemi di approvvigionamento legati
a motivi politici o strategici. Dal punto di vista fiscale, la normativa
specifica introdotta con la legge finanziaria 2007 incentiva con sgravi
IRPEF l’installazione nei vecchi edifici.
Quali adempimenti sono necessari per godere di queste agevolazioni fiscali?
Per poter richiedere l’agevolazione fiscale per l’installazione su un edificio esistente di un impianto solare termico risulta necessario disporre
dell’asseverazione di un tecnico abilitato (ingegnere, geometra, architetto, perito industriale), l’attestato di certificazione o qualificazione
energetica e la scheda che descrive la tipologia di intervento previsto
redatta dallo stesso tecnico. I collettori solari devono avere inoltre una
dichiarazione di qualità che attesti la rispondenza a precisi standard
europei (EN 12975) ed una garanzia di almeno 5 anni.
CELLE TERMICHE MULTIENERGIE per impianti solari
BOLLITORI SOLARI con singolo o doppio scambiatore per sola
combinati (riscaldamento e produzione di acqua calda sanitaria) con integrazione
attraverso diverse fonti ausiliarie (gas, legna, pompe di calore, ecc.)
Caratteristiche principali
A
Bollitore solare in acciaio al carbonio con
A
gia a scambio inverso è un
•Gamma di 11 modelli da 350 a 3.000 litri di capacità con 6
n. 1 (mod. EBMS) o 2 (mod. EBDS) scam-
6
sistema ecocompatibile per
soluzioni personalizzabili attraverso scambiatori addizionali
biatori a sezione circolare e sviluppo ver-
•Modelli da 450 e 600 litri con max. 3 scambiatori
funzionante sul principio
per applicazioni semplificate (PD 600 Bio).
superiore dell’accumulo permette l’abbi-
della stratificazione naturale
•Produzione istantanea di acqua calda sanitaria senza pericolo
10
namento
a fonti termiche ausiliarie per
a temperatura differenziata.
di formazione di agenti patogeni (batterio della legionella).
Speciali scambiatori in rame
•Possibilità di alimentazione mediante fonti termiche differenziate
ad elevata efficienza ed un
(energia solare, reflui termici di processo, pompe di calore,
tore inferiore è destinato al collegamento
sistema termico ottimizzato
combustione da biomasse, ecc) .
12
con
il campo solare. Trattamento interno
su tre livelli differenziati,
•Ideale soluzione per l’accumulo di calore in centrali termiche.
rendono
•Flessibilità nella fornitura del calore anche in ambiti
10
4
C
8
M
M
acqua calda sanitaria, mentre lo scambia-
L
E
12
I
I
F
F
con vetrificazione SMALGLASS (secondo
9
2
•Regolazione semplificata delle temperature con stratificazione
to in poliuretano espanso a celle chiuse rigido spessore 50 mm
degli ambienti e la produzio-
naturale (zona a bassa, media ed alta temperatura).
(fino a 500 litri), isolamento in poliuretano espanso a celle
ne istantanea di acqua calda
•Elettronica di controllo (opzionale) per la gestione integrata
chiuse morbido estraibile spessore 100 mm (modello da 1000
sanitaria.
di tre diverse fonti energetiche, con logica di priorità
litri). Rivestimento esterno in skay.
termico mediante materassino in poliuretano espanso morbido
sempre ottimali, nell’applicazione combinata dell’energia solare
a celle chiuse da 125 mm e rivestimento rigido esterno.
per molteplici utilizzi.
DATI TECNICI
H
H
G
1
anodo sacrificale in magnesio. Isolamen-
DATI DIMENSIONALI (mm)
A
B
C
D
E
F
G
H
I
J
K
1 -entrata acqua fredda
7 - attacco termometro
2 -ritorno scambiatore solare
8 - anodo al magnesio
3 -mandata scambiatore solare
9 - flangia d’ispezione
4 -ritorno scambiatore caldaia (*) 10 - ricircolo sanitario
5 -mandata scambiatore caldaia (*) 11 - attacco resistenza elettrica
6 -uscita acqua calda sanitaria
12 - attacco sonda
(*) Solo per modelli EBDS
MULTI MULTI MULTI MULTI MULTI MULTI MULTI MULTI MULTI MULTI MULTI
PD 350 PD 450 PD 600 PD 750 PD 900 PD 1250 PD 1500 PD 1750 PD 2000 PD 2500 PD 3000
Contenuto accumulo
Lt
350
450
600
750
900
1250
1500
1750
2000
2500
3000
Contenuto accumulo soprasetto
Lt
258
358
472
587
737
939
1124
1257
1507
1879
2173
(*)
G
9
applicativi molto discontinui, grazie all’accumulo energetico
Lt/min
3
L
3
mulato per il riscaldamento
gie impiantistiche e richieste funzionali, garantendo prestazioni
Peso senza isolamento
12
l’integrazione termica nella produzione di
8
5
2
•Struttura contenitiva in acciaio con elevato isolamento
Dimensioni diagonale
senza isolamento
Dimensioni esterne
con isolamento
Dispersioni con
T.acc. = 60°C e T.est = 20°C
11
DIN
4753 parte 3). Flangia d’ispezione,
1
struttura di scambio, consentono la risposta a molteplici tipolo-
Dimensioni esterne
senza isolamento
presenza di uno scambiatore nella parte
11
disponibile il calore accu-
MODELLO
7
C
veniente da diverse fonti,
successivamente
B
ticale con ampia superficie di scambio. La
D
7
e temperatura di intervento impostabile.
Massima temperatura
di esercizio accumulo
B
in relazione alle esigenze impiantistiche (max. 8 scambiatori).
Le numerose configurazioni, che si differenziano per capacità e
Pressione max di esercizio
scambiatori
Pressione max di esercizio
accumulo
Massima temperatura
di esercizio scambiatori
BOLLITORE SOLARE
DOPPIO SERPENTINO
SERIE EBDS
BOLLITORE SOLARE
SINGOLO SERPENTINO
SERIE EBMS
La cella termica multiener-
l’accumulo dell’energia pro-
Prelievo a.c.s.
produzione sanitaria e integrazione con caldaia ausiliaria
EBMS
200
550
450
1370
1070
910
700
230
210
790
900
1130
EBMS
300
650
550
1420
1110
975
815
255
235
935
895
1145
EBMS
400
750
650
1480
1105
930
795
285
265
845
855
1175
EBMS
500
750
650
1730
1345
1165
995
285
265
1070
1105
1425
EBMS
800
1000
800
1850
1385
1145
835
335
305
1070
1145
1465
EBMS
1000
1000
800
2100
1630
1310
1035
335
305
1225
1370
1715
EBMS
1500
1150
950
2370
1930
1690
1270
415
405
1500
1585
2005
EBMS
2000
1300
1100
2420
1945
1665
1345
430
420
1515
1570
2020
DATI TECNICI
Contenuto
mod.
200
300
400
500
750
1000
1500
2000
Lt
190
295
420
500
800
925
1435
1980
Diametro senza isolamento
mm
450
550
650
650
800
800
950
1100
bar
20
20
20
20
20
20
20
20
20
20
20
Diametro con isolamento
mm
550
650
750
750
950
950
1150
1300
bar
3
3
3
3
3
3
3
3
3
3
3
Isolamento
mm
50
50
50
50
100
100
100
100
°C
120
120
120
120
120
120
120
120
120
120
120
Altezza con isolamento
mm
1370
1420
1480
1730
1850
2100
2370
2420
Inclinazione
mm
1490
1580
1660
1890
2100
2320
2600
2695
°C
95
95
95
95
95
95
95
95
95
95
95
Superfici di scambio
superiore/inferiore
m2
0,38/1,04
0,50/1,63
0,79/1,88
0,79/2,36
1,13/2,72
1,50/3,54
1,50/4,79
2,00/6,10
H (mm)
Ø (mm)
1450
600
1770
600
1750
700
1730
790
2050
790
1950
1000
2230
1000
1980
1200
2250
1200
2250
1300
2250
1400
Contenuto acqua scambiatore
superiore/inferiore
Lt
1,79/4,89
2,35/7,66
3,71/8,84 3,71/11,10 5,31/20,05 7,10/26,09 7,10/35,30 9,40/44,96
D (mm)
1575
1880
1890
1910
2205
2200
2450
2340
2560
2610
2665
H (mm)
Ø (mm)
1575
850
1905
850
1905
950
1875
1040
2195
1040
2125
1250
2465
1250
2115
1450
2395
1450
2395
1550
2395
1650
Pressione max di esercizio
accumulo/scambiatori
bar
10/12
10/12
10/12
10/12
10/12
10/12
6/12
6/12
kWh/24h
1,7
1,9
2,1
2,5
2,7
3,2
3,5
3,9
4,2
4,9
5,3
Max temperatura di esercizio
accumulo/scambiatori
°C
95/100
95/100
95/100
95/100
95/100
95/100
95/100
95/100
Kg
140
151
185
210
235
340
380
425
465
520
570
Peso
kg
80 (*)
110 (*)
135 (*)
155 (*)
220 (*)
245 (*)
345 (*)
450 (*)
(*) Da determinarsi in relazione alle reali condizioni applicative: Temperatura Accumulo - Temperatura ingresso acqua fredda - Temperatura prelievo
sanitario - n° scambiatori. • Per informazioni sui dati funzionali specifici, contattare l’ufficio tecnico Erretiesse.
14
(*)
Senza isolamento
15
Sistemi di regolazione per impianti solari
Sistemi di fissaggio su falda, o tetto piano
per impianti solari
CERTIFICAZIONI
I collettori solari in acciaio inox astràl sono prodotti
di alta affidabilità. La rispondenza ai più alti standard
di prodotto (EN 12975) è riconosciuta dai certificati
RVS 63.283/154
I particolari sistemi di fissaggio ASTRàL in alluminio permettono la realizzazione di numerose configurazioni solari sia
Termoregolatore climatico multifunzione a microprocessore per la gestione dei sistemi
su falda, su tetto piano, o a terra, dei collettori della gamma Astràl. In particolare, grazie a due diverse tipologie
costituiti da diversi fonti di energia con celle termiche Multi PD per il riscaldamento
di ancoraggio, le strutture di sostegno possono essere collocate attraverso la foratura delle tegole o della superficie di
e la produzione di a.c.s., con controllo climatico del circuito di distribuzione n° 1
appoggio, oppure con posizionamento sottotegola. Gli angoli di installazione approvati vanno da 15° a 75°.
di qualità costruttivo-prestazionale Solar Key Mark.
Tali attestazioni sono essenziali per la garanzia
di funzionalità nel tempo e per l’ottenimento di incentivi
economici all’installazione della tecnologia solare termica.
diretto e n° 2 miscelati.
Caratteristiche:
- programma giornaliero settimanale impostabile;
- funzione di autoadattamento e compensazione delle variazioni climatiche interne/esterne;
45°
- impostazione manuale della temperatura di comfort desiderata in ambiente (dove presente unità ambiente);
- selezione prioritaria delle fonti impiegate, programma asciugatura degli ambienti (es. asciugatura del massetto);
- predisposizione di contatto esterno per cambiamento modalità operativa attraverso comando telefonico;
- programmazione remota del circuito mediante collegamento a sonda ambiente digitale QAA75;
- Funzione di “Master” con bus di comunicazione per collegamento ad altri regolatori della gamma Eutronic.
Applicazioni:
Consigliato per ottimizzare le prestazioni funzionali del sistema multienergia costituito da più fonti energetiche (energia solare, biomassa,
combustibili fossilie, recuperi energetici).
Funzione di controllo e gestione prioritaria delle diverse fonti energetiche, garantita da un unico apparecchio regolatore.
SU TETTO INCLINATO
parallelamente alla falda,
sopra alle tegole.
SU TETTO INCLINATO
parallelamente alla falda, ad
incasso nelle tegole.
SU TETTO PIANO
con inclinazione 45°.
Regolazioni solari PRIMOS 400 SR per impianti destinati alla sola
produzione sanitaria
Regolatore digitale per impianti ad energia solare con display per il controllo della pompa del circuito
I gruppi solari ASTRàL nelle versioni mono o bi-colonna sono stati concepiti per semplificare
solare attraverso una misura differenziale di temperatura. In particolare i diversi regolatori possono
la realizzazione di impianti solari, dotandoli di tutti gli organi necessari ad un perfetto fun-
controllare rispettivamente:
zionamento del circuito solare (pompa, valvola di sicurezza, manometri, rubinetti, misuratore
di portata, freni di gravità, ecc). Vengono forniti già preassemblati e dotati di coppelle
Caratteristiche:
isolanti. In particolare l’uso di circolatori low energy consente di ridurre efficacemente il
- Molteplici diagrammi sistema 1-2 campi di collettori, - Controllo RPM
1-2 bollitori
- Monitoraggio sensori
- Schemi di base personalizzabili per applicazioni speciali
- Monitoraggio portata
- Attribuzione definiti dall’utente e possibile uso multiplo
- Collettore a tubi (sottovuoto) con fascia oraria di abilitazione
Accessori di completamento
di ingressi e uscite
programmabile
Solo attraverso l’adozione di componenti coerentemente predispo-
- 2 controlli multifunzione, funzioni incluse: Riscaldamento,
- Caricamento del serbatoio di stoccaggio di secondo livello
sti per la costituzione di specifici kit si può assicurare la realiz-
raffreddamento, delta T, 6 slot di tempo regolabili
con backspace logico primo serbatoio
zazione di un sistema solare termico perfetto, e solo in questo
- Funzionamento manuale
- Funzione pompe in parallelo
caso viene garantita nel tempo la più completa funzionalità
- Orologio in tempo reale
- 2 uscite elettroniche 230VAC
ed affidabilità. La vasta gamma di accessori di completamento si
- Protezione sistema
- 2 uscite elettroniche di commando PWM e 0-10V - 4 ingressi
compone in particolar modo di tutti gli elementi necessari alla re-
- Protezione collettore
per sensori di temperatura PT1000
alizzazione di un sistema solare termico ed alla sua manutenzione.
- Protezione antigelo
- 1 ingresso per trasduttore di portata
- Funzione raffreddamento serbatoio
- 1 interfaccia per misuratore di energia VFS
consumo elettrico.
vasi di espansione
liquidi antigelo
separatori d’aria
- Misurazione resa energetica (contalitri, VFS)
- Temperatura nominale di carica
16
17
18
KSS
Erretiesse presenta:
il sole, energia gratuita e disponibile
per la produzione sanitaria
e l’integrazione al riscaldamento
KSS
SISTEMA SOLARE TERMICO per produzione di a.c.s.
con integrazione mediante caldaia a condensazione,
riscaldamento a temperatura differenziata
R
TABella 1
Un generatore termico esterno (es caldaia a gas
Geminox THRi, o ZEM) può essere attivato, mediante
il regolatore Solar, per ottenere un’eventuale
integrazione attraverso il serpentino superiore del
bollitore stesso e favorire al contempo la migliore
sinergia tra le diverse fonti.
appresenta la soluzione più tradizionale di
utilizzo dell’energia solare per la sola produzione
sanitaria combinando un bollitore a doppio serpentino
nel quale, attraverso uno scambiatore di calore
integrato, è collegato il campo solare.
T
L’
impiego dell’energia solare, quale fonte rinnovabile per eccellenza, rappresenta la più semplice
soluzione di risparmio oggi conseguibile sia per la sola produzione sanitaria, che nell’applicazione quale integrazione al riscaldamento degli edifici. Una soluzione ora più semplicemente realizzabile
grazie ai kit solari proposti per facilitare il soddisfacimento dei bisogni delle unità famigliari oppure di
piccole realtà quali palestre o attività sportive.
COLLETTORI SOLARI
ASTRÀL
GEMINOX ZEM
QAA73
4
I kit solari sono stati studiati per coprire con fonti rinnovabili oltre il 50% della domanda energetica
nel caso di produzione sanitaria oppure, nelle speciali configurazioni con cella termica multienergie,
garantire un significativo contributo anche al riscaldamento degli edifici(*).
8
12
14
20
16
24
i
+
KSS 5
KSS 6
KSS 8
KSS 10
KSS 12
Nucleo
famigliare
fino a 2
persone
da 3 a 4
persone
da 4 a 5
persone
da 5 a 6
persone
da 7 a 8
persone
da 9 a 10
persone
da 10 a 12
persone
Soluzione
1 ASTRÀL 2.0
2 ASTRÀL 2.0
2 ASTRÀL 2.5
3 ASTRÀL 2.0
4 ASTRÀL 2.0
4 ASTRÀL 2.5
5 ASTRÀL 2.5
1,84
3,68
4,62
5,52
7,36
9,24
11,55
1
2
2
3
4
4
5
200
300
300
400
500
800
1000
GL10K
GL10K
GL10K
GL10K
2 x GL10K
2 x GL10K
3 x GL10K
Vaso
di espansione
completo
di staffa solo
per i modelli
da 18 e 24 litri
VE18 + ST
VE18 + ST
VE18 + ST
VE18 + ST
VE24 + ST
VE35
VE50
Set
di collegamento
SET CBV
SET CBV
SET CBV
SET CBV + ECBV
SET CBV
+ 2 x ECBV
SET CBV
+ 2 x ECBV
SET CBV
+ 3 x ECBV
Gruppo solare
monocolonna
ME12/5
ME12/5
ME12/5
ME12/5
ME12/5
ME12/5
ME12/5
PRIMOS400-SR
PRIMOS400-SR
PRIMOS400-SR
PRIMOS400-SR
PRIMOS400-SR
PRIMOS400-SR
PRIMOS400-SR
MT ¾”
MT ¾”
MT ¾”
MT ¾”
MT 1”
MT 1”
MT 1”
Superficie utile
pannello solare
(m2)
N° Pannelli
Bollitore doppio
serpentino (l)
Antigelo
(*) In dotazione nr. 1 sonda bollitore PVC 6 e nr. 1 sonda solare PT1000.
M
A.C.S.
AUTO
0
-
KSS 4
Miscelatore
termostatico
RICIRCOLO
QAC34
KSS 2
Centralina solare
(*)
CENTRALINA DI
REGOLAZIONE SOLARE
kit solare termico con bollitore doppio serpentino
°C
AVS75.395/109
3
CRONOTERMOSTATO
CIRCUITO
DIRETTO
M
B1 H1
N
Y2
AC 230V 50/60 Hz 4 VA
AC 230V
0.02-2(2) A
T 50
AVS75.390/109
4
bar
N
T
S
Q2
2
1
0
M B9 G+ CL- CL+ MB DB
N
N
Y1
L
L
120213 B
67127
CE
X60
BSB
LPB
p
k
b
X50
a
X30
CIRCUITO
MISCELATO
T
T
P
GRUPPO DI
REGOLAZIONE
SOLARE
TABella 2
kit completo di sistema fissaggio a tetto collettori ASTRÀL
KSS 2
KSS 4
KSS 5
KSS 6
KSS 8
KSS 10
KSS 12
FALNF1V
FALNF2V
FALNF2V
FALNF3V
FALNF4V
FALNF4V
FALNF5V
240-630K
240-633K
240-636K
240-638K
240-641K
240-644K
240-646K
TP45V1
TP45V2
TP45V2
TP45V3
TP45V4
TP45V4
TP45V5
240-631K
240-634K
240-637K
240-639K
240-642K
240-645K
240-647K
IFV2 2.0
IFV2 2.0
n.d.
IFV2 2.0
+
E1-IFV2 2.0
IFV2 2.0
+
2 x E1-IFV2 2.0
n.d.
n.d.
240-632K
240-635K
n.d.
240-640K
240-643K
n.d.
n.d.
GDE2EMIXE
T
EHV
ENTRATA ACQUEDOTTO
C
CARICO IMPIANTO
MANUALE
A COMPLETAMENTO
NON COMPRESI NEL KIT
RACCORDO A FLESSIBILE DA TOGLIERE
DOPO AVER CARICATO L'IMPIANTO
Set
di collegamento
parallelo falda
senza foratura
tegole (**)
Codice
complessivo
(***)
Set
di collegamento
45° tetto piano
Nota: Il presente schema ha puramente lo scopo di rappresentare
una possibile configurazione di impianto ottenibile utilizzando il
kit KSS per i cui componenti costituenti si rimanda alla pagina
seguente. Gli elementi non riportati nel codice cumulativo sono
da intendersi integrabili a livello impiantistico in relazione alle
differenti configurazioni richieste.
- la scelta di un kit completo con caldaia a condensazione Geminox ZEM e bollitore monoserpentino, una soluzione studiata per semplificare le operazioni di costituzione dei sistemi solari, garantendo sempre e comunque un comfort sanitario eccezionale e la massima resa dei collettori
solari (Kit solari KSST);
- la soluzione, ancora in versione kit, impiegante la cella termica Capito PD/BIO (Kit KSS-BIO) per
l’utilizzo dell’energia solare anche ai fini del riscaldamento degli ambienti, in ottemperanza delle recenti disposizioni normative (D.Lgs. 28/2011) per l’uso delle energie rinnovabili.
Codice
complessivo
(***)
Set
di collegamento
integrato
in falda
Codice
complessivo
(***)
n.d.
Non disponibile
(**) A richiesta il set è disponibile con sistema di fissaggio con foratura delle tegole allo stesso prezzo.
(***) Codice complessivo costituito dagli elementi base riportati in tabella “A” superiore e dal relativo sistema di fissaggio (parallelo / 45° / integrato).
(*): I dati dichiarati dovranno essere verificati in riferimento a quanto richiesto dalla normativa nazionale o locale in vigore.
19
CARICO IMPIANTO
SOLARE
BOLLITORE DOPPIO
SERPENTINO EBDS
La tecnologia proposta da ERRETIESSE, per la produzione sanitaria permette inoltre:
- l’integrazione dell’energia solare in abbinamento ad una fonte ausiliaria esterna
(caldaie a gas, a gasolio o a biomassa) attraverso i bollitori a doppio serpentino (Kit solari KSS);
M
L’utilizzo di componentistica Astràl di alta qualità permette la semplice e sicura costituzione di un
completo sistema solare termico, garantendo così nel tempo sia le sue prestazioni che la sua funzionalità.
ADDUZIONE
GAS
GDE2E
T
20
21
KSST
KSST
Sistema solare termico “KSST” per produzione di a.c.s.
con integrazione mediante caldaia a condensazione in serie
al bollitore solare, riscaldamento a mono temperatura
TABella 3
kit solare termico con bollitore singolo serpentino e caldaia a condensazione
KSST 2
KSST 4
KSST 5
fino a 2 persone
da 3 a 4 persone
da 4 a 5 persone
1 ASTRÀL 2.0
2 ASTRÀL 2.0
2 ASTRÀL 2.5
1,84
3,68
4,62
1
2
2
200
300
300
GL10K
GL10K
GL10K
VE18 + ST
VE18 + ST
VE18 + ST
Set di Collegamento
SET CBV
SET CBV
SET CBV
Gruppo solare monocolonna
ME12/5
ME12/5
ME12/5
PRIMOS400-SR
PRIMOS400-SR
PRIMOS400-SR
MTCS ¾”
MTCS ¾”
MTCS ¾”
ZEM 5-25 SEP
ZEM 5-25 SEP
ZEM 5-25 SEP
QAC34
QAC34
QAC34
Nucleo famigliare
Soluzione
Superficie utile campo solare (m2)
C
N° Pannelli
on la nuova caldaia a condensazione Geminox ZEM si può
agevolmente realizzare una combinazione per la produzione di
acqua calda sanitaria in abbinamento ai pannelli solari.
Una soluzione efficiente che, grazie alla regolazione elettronica
di caldaia, permette l’intervento del generatore di calore solo
quando serve!
Ponendo semplicemente in serie la caldaia al bollitore, si riesce a
garantire un’ottima produzione sanitaria integrando all’occorrenza
quanto non fornito dal sole mediante il generatore termico.
Un kit termostatico caldaia-solare consente di escludere la
caldaia dalla produzione sanitaria quando il livello termico nel
bollitore è sufficiente (>48°C).
Se risulta invece necessario riscaldare l’acqua convogliata dal
bollitore monoserpentino, per esempio in assenza di sole o con
livelli di temperatura dell’acqua stoccata insufficienti, la caldaia
si attiva modulando la propria potenza al fine di erogare la
giusta temperatura richiesta dall’utenza.
Bollitore singolo serpentino (l)
Antigelo
Vaso di espansione completo di staffa
Centralina solare (*)
Kit di collegamento caldaia-solare con valvola deviatrice
e miscelatrice
GENERATORE DI CALORE GEMINOX
ZEM 5-25 C SEP - (METANO) (**)
Sonda esterna
(*) In dotazione nr. 1 sonda bollitore PVC 6 e nr. 1 sonda solare PT1000.
(**) per versione GPL specificare in fase d’ordine.
TABella 4
kit completo di sistema fissaggio a tetto collettori ASTRÀL
GEMINOX ZEM 5-25 SEP
Set di collegamento parallelo falda senza foratura tegole
(***)
T
Nota: il presente schema ha puramente lo scopo di rappresentare una possibile configurazione di impianto ottenibile
utilizzando il kit KSST per i cui componenti costituenti si
rimanda alla pagina seguente. Gli elementi non riportati
nel codice cumulativo sono da intendersi integrabili a livello impiantistico in relazione alle differenti configurazioni
richieste.
Codice complessivo (***)
Set di collegamento 45° tetto piano
COLLETTORI SOLARI
ASTRÀL
Codice complessivo (***)
Set di collegamento integrato in falda
Codice complessivo (**)
RICIRCOLO
M
KSST 4
KSST 5
FALNF1V
FALNF2V
FALNF2V
240-648K
240-651K
240-654K
TP45V1
TP45V2
TP45V2
240-649K
240-652K
240-655K
IFV2 2.0
IFV2 2.0
n.d.
240-650K
240-653K
n.d.
n.d.
Non disponibile
(***) A richiesta il set è disponibile con sistema di fissaggio con foratura delle tegole allo stesso prezzo.
(***) Codice complessivo costituito dagli elementi base riportati in tabella “A” superiore e dal relativo sistema di fissaggio (parallelo / 45° / integrato).
KIT CALDAIA-SOLARE
A . C. S.
KSST 2
M
GEMINOX
ZEM 5-25 SEP
T
CENTRALINA
SOLARE
QAC34
BUS
T
P
ACCESSORI PER CALDAIA
GRUPPO
SOLARE
KSST 2
KSST 4
KSST 5
QAA73
QAA73
QAA73
Codice
117-301
117-301
117-301
Cronotermostato senza fili operante via onde radio
REG 151
REG 151
REG 151
Codice
117-388
117-388
117-338
Sonda ambiente
(controllo climatico e programmazione caldaia)
QAA73
ADDUZIONE
GAS
T
BOLLITORE SOLARE
A SINGOLO SERPENTINO
Per gli altri accessori non riportati nella scheda quali fluidi inibitori, sistemi fumari, ecc, fare riferimento alla sezione relativa.
CARICO IMPIANTO
SOLARE
ENTRATA ACQUEDOTTO
C
CARICO IMPIANTO MANUALE
RACCORDO A FLESSIBILE
DA TOGLIERE DOPO
AVER CARICATO L’IMPIANTO
22
23
KSS-BIO
KSS-BIO
SISTEMA SOLARE TERMICO “KSS-BIO” PER PRODUZIONE DI A.C.S.
e integrazione al riscaldamento mediante cella termica
multienergia
TABella 5
kit solare termico con cella termica CAPITO BIO
KSS 450 BIO
KSS 600 BIO
KSS 750 BIO
KSS 900 BIO
Cella termica (*)
PD 450 BIO
PD 600 BIO
PD 750BIO
PD 900 BIO
Soluzione
3 ASTRÀL 2.0
4 ASTRÀL 2.0
4 ASTRÀL 2.0
5 ASTRÀL 2.0
5,52
7,36
9,24
11,55
3
4
4
5
450
600
750
900
GL10K
2 x GL10K
2 x GL10K
3 x GL10K
VE18 + ST
VE24 + ST
VE35
VE50
SET CBV + ECBV
SET CBV + 2 x ECBV
SET CBV + 2 x ECBV
SET CBV + 3 x ECBV
ME12/5
ME12/5
ME12/5
ME12/5
RVS 63.283
RVS 63.283
RVS 63.283
RVS 63.283
MT ¾”
MT 1”
MT 1”
MT 1”
Superficie utile campo solare (m2)
L’
Una particolare configurazione di insieme ed il
bilanciato apporto dei diversi componenti permette
di garantire in abitazioni moderne impieganti sistemi
a bassa temperatura, ben oltre il 20% dei fabbisogni
termici complessivi per il riscaldamento e l’acs.
In questa configurazione un generatore termico
esterno opzionale (es caldaia a gas Geminox THRi*,
o ZEM**) può essere attivato, mediante il regolatore
elettronico RVS, quale fonte per il riscaldamento e
l’acqua calda sanitaria; quest’ultima viene prodotta
istantaneamente da efficienti scambiatori spiroidali in
rame ovviando al problema della possibile formazione
del batterio della legionella.
Il sistema è inoltre in grado di gestire fino a tre
circuiti distributori di cui uno diretto e due miscelati
con compensazione ambiente (se presenti sonde
QAA75***).
esigenza di impiegare l’energia solare non
esclusivamente per la produzione sanitaria ma
anche quale significativo contributo al riscaldamento
degli ambienti, trova la sua perfetta applicazione
attraverso l’utilizzo della cella termica Capito PD-BIO
Questo speciale e brevettato accumulo a
stratificazione inversa (Brevetto Europeo Nr.
1411312) permette la perfetta integrazione tra la
fonte a minor potenziale termico, l’energia solare,
e le eventuali fonti integrative (es. caldaia a gas )
favorendo, grazie ad una speciale compartimentazione
dei flussi termici e ad un evoluto sistema elettronico, la
perfetta sinergia tra le fonti disponibili e l’ottenimento
di elevati gradi di copertura derivanti dai fabbisogni
termici e dall’apporto solare rinnovabile.
Nota: Il presente schema ha puramente lo scopo di rappresentare una possibile configurazione di impianto ottenibile utilizzando il kit KSS-BIO per i cui componenti
costituenti si rimanda alla pagina seguente. Gli elementi
non riportati nel codice cumulativo sono da intendersi
integrabili a livello impiantistico in relazione alle differenti configurazioni richieste.
3
4
bar
MB
C0A
T8 T7 T6
U
EX2
QX3
N
HVAC Products
RVS63.283/154
BUS
U
QX2
N
T
N
Y6
AC 230V 50/60 Hz 11VA
AC 230V
0.02-2(2) A
M BX4 M BX3
M
H2 M B12
n
n
p
Y5
U
S
N
Q6
T
N
QX1
N
Y2
Y1
R
S
Gruppo solare monocolonna
Termoregolatore climatico multifunzione (**)
Miscelatore termostatico
(*) In dotazione per i modelli da 450 e da 600 litri nr. 2 scambiatori Tipo 30 + nr. 1 scambiatore Tipo 2.3 SOLAR
In dotazione per il modello da 750 litri nr. 1 scambiatore Tipo 50 + nr. 1 scambiatore Tipo 2.3 SOLAR e nr. 1 alloggiamento scambiatore
In dotazione per il modello da 900 litri nr. 1 scambiatore Tipo 50 + nr. 1 scambiatore Tipo 3.2 SOLAR e nr. 1 alloggiamento scambiatore
(**) In dotazione nr. 1 sonda QAZ36.481 + nr. 5 QAZ36.522 + nr. 1 QAC34 - per altri accessori vedere la sezione relativa alla regolazione climatica.
Per garantire l’interfacciamento e la programmazione del regolatore RVS 63.283, se non presenti le sonde ambiente QAA75,
prevedere obbligatoriamente l’interfaccia AVS 37.294.
TABella 6
kit completo di sistema fissaggio a tetto collettori ASTRÀL
Set di collegamento integrato in falda
N
Q2
Q3
N
P
Q
SK2 SK1
4 S3 T2 T1 N
L1
S3 L1
N
L
N
L
Codice complessivo (***)
060829 A
CE
M BX2 M BX1 M
B1 M
H1
M B9
M B3
M B2
k
h
f
G+ CL- CL+ CL- CL+ CL- CL+
MB DB
X60
BSB
LPB
BUS
n
n
n
p
n
QAA75
RICIRCOLO
M
Set di collegamento
Codice complessivo (***)
RVS 63.283
Z
DB
C0B
2
1
Vaso di espansione completo di staffa
solo per i modelli da 18 e 24 litri
Set di collegamento 45° tetto piano
COLLETTORI
SOLARI
GEMINOX ZEM
0
Antigelo
Codice complessivo (***)
QAC34
CE
Capacità accumulo (l)
Set di collegamento parallelo falda
con foratura tegole (**)
T
OCI364.03
HVAC Products
OCI364.03/101
N° Pannelli
b
b
b
a
X50
KSS 450 BIO
KSS 600 BIO
KSS 750 BIO
KSS 900 BIO
FALNF3V
FALNF4V
FALNF4V
FALNF5V
240-656K
240-659K
240-662K
240-664K
TP45V3
TP45V4
TP45V4
TP45V5
240-657K
240-660K
240-663K
240-665K
IFV2 2.0
+ E1-IFV2 2.0
IFV2 2.0
+ 2 x E1-IFV2 2.0
n.d.
n.d.
240-658K
240-661K
n.d.
n.d.
X30
QAA75
n.d. Non disponibile
(***) A richiesta il set è disponibile con sistema di fissaggio con foratura delle tegole allo stesso prezzo.
(****) Codice complessivo costituito dagli elementi base riportati in tabella “A” superiore e dal relativo sistema di fissaggio (parallelo / 45° / integrato).
QAA75
A.C.S.
CIRCUITO DIRETTO
CIRCUITO MISCELATO
CIRCUITO MISCELATO
M
T
A COMPLETAMENTO
NON COMPRESI NEL KIT
T
GDE2EMIXE
GDE2EMIXE
T
M
T
M
GDE2E
T
EHV
P
GRUPPO
SOLARE
A COMPLETAMENTO
NON COMPRESI NEL KIT
T
ENTRATA ACQUEDOTTO
C
CARICO IMPIANTO
MANUALE
CAPITO PD600 BIO
CELLA TERMICA
CARICO IMPIANTO
SOLARE
RACCORDO A FLESSIBILE DA TOGLIERE
DOPO AVER CARICATO L'IMPIANTO
(* se dotata di clip-in OCI 420) – (** attraverso relè di interfacciamento)
(*** prevedere un regolatore QAA75 per ogni circuito miscelato controllato se richiesta compensazione ambiente. Se non è richiesta la
presenza di QAA75 deve essere obbligatoriamente prevista l’interfaccia AVS 37.294/154 per la programmazione dei regolatori)
24
25
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