WWW.PRIMALINEA.INFO SCRIVEVA GALILEO... “...direi, parermi che nella natura si ritrovi una sustanza spiritosissima, tenuissima e velocissima, la quale diffondendosi per l’Universo penetra per tutto senza contrasto, riscalda, vivifica e rende feconde tutte le persone viventi, e di questo spirito par che il senso stesso ci dimostri il corpo del Sole esserne ricetto principalissimo, dal quale espandendosi un’immensa luce per l’Universo, accompagnata da tale spirito calorifico e penetrante per tutti i corpi vegetabili, gli rende vivi e fecondi” (Da una lettera di Galileo Galilei, 1614) ERRETIESSE S.r.l. Via Ungheresca sud, 3 - 31010 MARENO DI PIAVE (TV) • Tel. 0438.498910 (8 linee r.a.) - Fax 0438.498960 e-mail: [email protected] - website: www.erretiesse.it Nella presente monografia sono descritte soltanto le principali caratteristiche. Per ogni ulteriore informazione consultare l'opuscolo tecnico. La casa costruttrice si riserva di operare qualsiasi modifica senza mutare le caratteristiche essenziali del prodotto. 2 COS’è L’energia solare L’energia solare in italia CICLO DELL’ENERGIA SOLARE piante agricoltura decadimento fossile decomposizione materie prime per l’energia piante oli carbone produzione trasformazione spremitura vento cibi scarti rifiuti gasificazione gas energia primaria olio energia d’impiego calore diretto pompa di calore cottura freddo collettori solari fotovoltaico eolico cogenerazione caldaia calore energia secondaria secondario combustibili solidi energia elettrica pompa di calore luce calore 230 l 100 l forza ventilazione La latitudine del luogo influenza l’intensità media della radiazione solare, infatti da essa dipendono l’altezza media del sole all’orizzonte e la massa d’aria che i raggi solari devono attraversare per arrivare al suolo: più basso è il sole all’orizzonte, maggiore è la massa d’aria attraversata dai suoi raggi e maggiore è l’attenuazione della radiazione. Fra l’arco alpino e la Sicilia si hanno 8-10° di latitudine di differenza e questo comporta diverse intensità medie di radiazione solare. Spostandoci da nord a sud nella N 21 di Settembre nostra penisola N 21 di Giugno la radiazione g l o b a l e N N incidente annua varia infatti da 1.200 a 1.700 21 di Dicembre kWh/m2anno. 21 di Marzo RADIAZIONE SOLARE IN ITALIA Radiazione solare globale (kWh/m2) 1.700 1.600 1.500 1.400 Sviluppo del solare termico in Italia I provvedimenti legislativi varati già nel lontano 2006 in tema di risparmio energetico ed uso razionale dell’energia stanno spingendo le applicazioni solari sia per la sola produzione di acqua calda sanitaria che per l’impiego di Un ulteriore contributo all’affermazione della tecnologia solare viene dalle seguenti motivazioni: sistemi combinati. Per l’Italia, nonostante i recenti rallentamenti dovuti alla contrazione del mercato delle costruzioni a partire dal 2008, ci sono ambiziosi obiettivi di crescita. Secondo quanto riportato in uno studio della Commissione Nazionale per l’Energia Solare, si possono individuare due scenari di crescita al 2020. Il primo, più moderato, vede al 2020 raggiunto il tetto di oltre 17 milioni di m2 installati, mentre il • gli impianti solari rappresentano la tecnologia più economica per l’impiego delle energie rinnovabili; • la vita media degli impianti, se correttamente manutenuti, supera i 20 anni dimostrando la maturità tecnologica dei componenti; • il rapporto tra l’energia resa e quella consumata per l’esercizio (legata alla pompa di circolazione) è molto favorevole; • un impianto solare aumenta il valore dell’immobile sul quale è collocato; • un impianto solare denota una sensibilità ambientale e un atteggiamento più responsabile nei confronti del nostro pianeta; 1.300 1.200 • l’uso di sistemi combinati contribuisce anche al riscaldamento degli ambienti riducendo l’impiego di combustibili fossili; SVILUPPO DEL MERCATO SOLARE IN ITALIA 60.000.000 50.000.000 scenario “AAS” • si utilizza una fonte sempre disponibile e non soggetta a fattori inflazionistici legati ad instabilità politiche od economiche. scenario “1m2” 40.000.000 23° 30.000.000 20.000.000 10.000.000 0 2005 3 • i sistemi solari forniscono energia pulita, contribuendo alla riduzione delle emissioni di CO2 e al rispetto dei limiti imposti dal trattato di Kyoto; secondo, più ambizioso, punta ad oltre 50 milioni di m2. Obiettivi certo importanti, ma dettati dalla consapevolezza che la tecnologia sia ormai matura e che l’affidabilità dei sistemi sia massima grazie anche all’adozione di precisi standard europei EN 12975 e EN 12976, sono fattori chiave per uno sviluppo positivo del mercato. m2 aria RADIAZIONE ANNUALE SOLARE SU m2 La radiazione solare è l’energia prodotta dal sole che, una volta attraversata l’atmosfera, incide a livello del suolo terrestre. Essa dipende naturalmente dalla stagione: in estate il sole descrive una traiettoria diversa nella volta celeste rispetto alla stagione invernale, ed essendo la traiettoria più lunga, maggiore è la radiazione totale giornaliera. Inoltre, poichè la radiazione è funzione anche dell’inclinazione fra i raggi e la normale al piano terrestre, essendo questa minore nel periodo estivo, maggiore è l’energia che colpisce il piano in questa stagione. fotosintesi acqua L’energia irradiata dal sole sulla superficie terrestre è annualmente pari a 19.000 miliardi di Tep, mentre la domanda mondiale di energia è di 8 miliardi di Tep/anno e, in particolare, per l’Italia vale circa 167 milioni di Tep/anno. Pertanto, pur tenendo conto della bassa densità energetica della fonte solare, le sue potenzialità sono enormi. Paragonando l’energia solare all’energia più utilizzata a livello mondiale si può asserire che l’energia fornita annualmente dal sole per metro quadrato nel territorio italiano equivale a circa 100 litri di petrolio che diventano 230 litri nelle regioni desertiche (un barile di petrolio equivale a 159 litri di greggio). 1m 2 Da sempre l’energia proveniente dal sole è stata considerata fonte di vita e di sviluppo, e da essa infatti derivano la quasi totalità delle fonti energetiche attualmente sfruttate dall’uomo (idrocarburi, gas, legno, energia termica, eolica, idraulica). La potenza della radiazione solare che incide l’atmosfera terrestre a circa 150 km di distanza da noi è pari a 1.360 W/m2, valore denominato costante solare. L’atmosfera terrestre assorbe parte di questa radiazione, cosicché la radiazione che raggiunge la superficie terrestre ha un valore massimo di circa 1.000 W/m2, denominato comunemente irraggiamento. La componente solare incidente non è sempre diretta ma viene in parte diffusa attraverso le nuvole che ne filtrano i raggi, la radiazione globale (diretta e diffusa) viene comunque sfruttata completamente dagli impianti solari termici. L’Italia, terzo paese in Europa per irraggiamento solare, offre condizioni metereologiche favorevoli all’installazione di collettori solari. L’Italia è non a caso definita “il paese del sole”, quindi appare evidente come la potenzialità di questa fonte energetica naturale sia enorme e non completamente sfruttata. Sebbene siamo il quinto mercato per dimensioni in Europa dopo Germania, Austria, Grecia e Francia, il numero di collettori installati per abitante ci pone invece tra gli ultimi paesi europei denotando come ancora ci aspettino ampi margini di crescita. 4 2007 2009 2011 2013 2015 2017 2019 Fonte: Rapporto CNES sullo stato del solare termico nazionale. 5 La tecnologia Austriaca DI ASTRàl Sfruttamento ottimale dell’energia solare Lo sfruttamento ottimale dell’energia solare dipende oltre che TRAIETTORIA DEL SOLE dalla tipologia del collettore solare anche da una sua corretta Il collettore solare è l’elemento fondamentale di un sistema quale quella il fluido termovettore. L’efficienza Riflessione del vetro di un collettore solare η indica, in valore percentuale, la relazione tra l’energia prodotta in uscita dal collettore Convezione Vento, pioggia, neve, perdite per convezione orizzontale (angolo di inclinazione del collettore β) e dall’angolo 21 di Dicembre di deviazione che il collettore forma con il sud geografico Energia utile Perdite delle tubazioni Radiazione diffusa caratteristiche di assorbimento α dell’assorbitore e dal fattore 08:33 Ovest 90° verso l’ambiente (dipendenti principalmente dalla differenza di L’inclinazione dei collettori viene scelta in base all’applicazione Nord 180° prevalente per il sistema solare, cosicché nel caso di sola produzione sanitaria il collettore avrà un’inclinazione pari alla latitudine del luogo diminuita di 10° (per l’Italia circa 30°), per RENDIMENTO del collettore solare Piastra assorbente Le curve e i valori caratteristici del collettore sono determinati La particolare piastra captante in alluminio ad alta selettività da istituti di collaudo accreditati che utilizzano metodi dei collettori astràl è caratterizzata da una grande capacità standardizzati, in particolare la norma EN12975, e permettono di assorbente delle lunghezze d’onda della radiazione solare (α=95%). definire una curva caratteristica per tutti i valori di irraggiamento. Oggi questa tecnologia permette di ottenere il massimo potere Tuttavia un collettore con orientamento Sud-Est o Sud-Ovest e Risulta chiaro che quanto massimo è l’irraggiamento solare assorbente di una piastra captante, che diventa così ottimamente un angolo di inclinazione compreso tra 10 e 45° subisce una incidente, massimo sarà il rendimento mentre, a parità di efficace nei confronti della radiazione solare riducendo al tempo penalizzazione di appena il 5% sull’irraggiamento globale su irraggiamento solare, l’efficienza di un collettore solare stesso l’emissione di radiazioni termiche e quindi perdite di calore esso incidente, come illustrato nella figura seguente, dalla quale diminuisce all’aumentare della differenza tra la temperatura indesiderate. Queste superfici dette appunto “selettive” elevano la appare evidente come sia meglio che i collettori si integrino media del collettore e quella dell’ambiente esterno. I collettori capacità di assorbimento della radiazione luminosa trattenendo la con il tetto dell’edificio corrispondente, piuttosto che ricreare solari astràl hanno delle curve di efficienza tra le più altre riemissione di quelle termiche. condizioni applicative estremamente sgradevoli dal lato estetico un’applicazione che prevede un utilizzo annuale di riscaldamento Sud 0° Est -90° e produzione sanitaria l’inclinazione sarà pari alla latitudine del luogo (per l’Italia circa 45°), mentre per la funzione prevalente di riscaldamento degli ambienti l’inclinazione è di circa 60°. per rincorrere benefici percentualmente poco significativi. rispetto ai collettori piani presenti sul mercato. Curva di rendimento Astràl 2.0 G=1000 W/m2 PIASTRA ASSORBENTE SELETTIVA CRITERI DI ORIENTAMENTO E DI INCLINAZIONE DEI COLLETTORI 0,90 0,80 Irradiazione annuale in % 0,70 0,60 30 40 50 60 70 80 90 95 100 0,50 0,40 Strato selettivo 0,30 0,20 0,10 Alluminio 0 0,01 0,02 0,03 0,04 0,05 0,06 0,07 0,08 E dei collettori temperatura tra il collettore e l’ambiente esterno). 0,00 06:20 Traiettoria solare e migliore applicazione Collettore di trasmissione τ della copertura vetrata), e le dispersioni 04:00 S Azimut del collettore Elevazione Angolo zenit Azimut del sole Inclinazione del collettore principalmente legata alla tecnologia costruttiva del collettore solare che può contenere le perdite ottiche (dipendenti dalle N irraggiamento e influiscono sul rendimento solare. ANGOLI CARATTERISTICI Assorbimento del vetro O (angolo di azimut γ). Questi due fattori influenzano il grado di Perdite di radiazione solare (energia utile) sotto forma di calore e quella che incide il collettore stesso (energia diretta + diffusa), essa è Zenit 21 di Settembre 21 di Marzo si esprime in funzione del grado di inclinazione rispetto al piano Riflessione dell’assorbitore irradiata dal sole che riscalda 21 di Giugno superficie investita dai suoi raggi. L’orientamento del collettore Radiazione diretta termico basato su un’energia rinnovabile collocazione e quindi, dal migliore posizionamento tra il sole e la PERDITA DI CALORE DEL COLLETTORE 0,09 Angolo di inclinazione 0,1 Angolo di inclinazione 10° 20° 30° 40° 50° 60° 70° 80° 90° T*m(m2K/W) Angolo azimut 6 7 LA soluzione ottimale per Gli impiantI solari termici COLLETTORI SOLARI ORIZZONTALI E VERTICALI ASTRàL La copertura è in vetro solare da 3,2 mm a basso contenuto di Per ottimizzare un impianto solare, risulta indispensabile calda sanitaria, il calore fornito dai pannelli può comunque essere le tubazioni del circuito primario, ecc. rimangono invariate, altre della temperatura media del fluido termovettore. ossido di ferro e con alto coefficiente di trasmissione (>90%). procedere ad un corretto dimensionamento dei componenti riversato nei corpi scaldanti, usufruendo così di un’energia solare che quali la struttura di supporto e l’installazione, sfruttano interessanti L’elevato grado di insolazione presente nella penisola L’isolamento è in lana minerale traspirante da 40 mm. dell’impianto, quali ad esempio l’accumulo termico oltre alla spesso negli impianti dedicati alla sola produzione sanitaria rimane economie di scala. italiana, favorisce con le premesse sopraesposte il buon I raccordi laterali, del tipo a stringere, sono fissati ai profili superficie solare captante, adeguandola al profilo temporale inutilizzata in quanto, una volta saturato l’accumulo di acqua calda, Questa tecnologia, consente inoltre anche l’integrazione con altri utilizzo degli impianti solari combinati nel riscaldamento portanti attraverso passatubi in gomma resistenti alle alte del fabbisogno di calore. La scelta della superficie è quindi un il collettore solare non è più in grado di trasferire il calore utile sistemi di produzione del calore quali le caldaie a gas o a gasolio, degli ambienti principalmente nelle stagioni intermedie da temperature evitando l’insorgere di ponti termici tra raccordo compromesso tra il risparmio energetico che si vuole ottenere, captato. FABBISOGNO DI ACQUA SANITARIA E RISCALDAMENTO oppure le caldaie a biomassa, consentendo in questo caso la marzo a maggio e da settembre a novembre oltre che nei giorni e struttura. Ogni passatubo è dotato di fori di aerazione del ed il rapporto costi benefici. Una superficie sovradimensionata PER ABITAZIONE MONOFAMIGLIARE può far conseguire buoni risparmi, ma comporterà un’elevata diverse dilatazioni dei materiali costituenti il pannello solare. inefficienza a causa dei grossi periodi di stagnazione estivi. Una 3000 superficie correttamente dimensionata può invece portare ad un 2500 I vantaggi principali della serie astràl sono: più elevato grado di efficienza ottimizzando il rapporto costi/ •Telaio in alluminio. benefici. Energia [kWh/mese] pannello. Il fissaggio flessibile dell’assorbitore, compensa le 3500 •Peso del collettore molto contenuto. Fabbisogno riscaldamento 2000 Fabbisogno acqua calda 1500 Resa collettore 15 m2 inclinati a 60° 1000 costituzione di un sistema che sfrutta un’energia completamente invernali particolarmente soleggiati. rinnovabile ed al servizio di tutti gli utilizzi della casa (riscaldamento Il dimensionamento di questi impianti viene fatto sulla base e produzione sanitaria)! di molteplici fattori quali il fabbisogno termico, la produzione di Un impianto combinato ben si adatta ad abitazioni dove già sia stato acqua calda sanitaria richiesta ed il fattore di inclinazione dei curato il risparmio energetico con un buon livello di coibentazione pannelli, oltre alla capacità dell’accumulo termico. delle superfici disperdenti e un sistema di distribuzione del calore a In prima approssimazione, una buona soluzione di compromesso bassa temperatura (riscaldamento a pavimento, a parete, a soffitto). tra esigenze e limiti funzionali (fenomeni di stagnazione estiva), In questa situazione si crea un effetto sinergico tra edificio e per un edificio monofamigliare, prevede una superficie captante impianto per cui: di circa 2-2,5 m2 per kW di potenza termica richiesta ed un - la riduzione del fabbisogno energetico della casa aumenta l’incidenza accumulo di 70-100 l/m2 installati, permettendo una copertura del risparmio realizzato tramite l’impianto solare; di circa il 15-30% del totale fabbisogno termico. - l’utilizzo di un sistema di riscaldamento a bassa temperatura Risulta evidente la necessità di un progetto specifico che possa •Flessibilità di installazione grazie alla collocazione Impianti destinati ad un utilizzo combinato: del pannello sia in orizzontale che in verticale. In questi impianti tutte le componenti costituenti sono dedicate 500 • Semplicità di montaggio grazie alla completa gamma ad un duplice servizio che va dalla produzione di acqua calda 0 I collettori solari piani astràl per applicazioni verticali od di accessori in alluminio. per usi sanitari, fino al riscaldamento dell’acqua da impiegare orizzontali sono disponibili in due distinte versioni dimensionali • Perdita di pressione molto ridotta nell’impianto di riscaldamento. astràl 2.0 e astràl 2.5. Ogni collettore ha quattro attacchi (quattro punti di collegamento). La possibilità di soddisfare due utenze contemporaneamente può Inoltre, rispetto ad un impianto per sola acqua calda sanitaria, dove influisce positivamente sulla resa complessiva dell’impianto, in permettere una scelta coerente degli elementi costitutivi in che ne consentono una facile giunzione per costituire sistemi • Possibilità di connessione in serie o in parallelo. garantire una certa flessibilità: in mancanza di richiesta di acqua alcune voci di costo quali la centralina di comando, il liquido antigelo, quanto il rendimento dei pannelli solari termici cresce al diminuire grado di favorire la massima efficienza del sistema solare. modulari, è costituito da una elegante e robusta struttura in • Assorbitore in alluminio ad alta efficienza. alluminio. La piastra captante, in alluminio, è caratterizzata da • Qualità e prestazioni testate secondo EN 12975 uno strato altamente selettivo depositato mediante processo con possibilità di usufruire di contributi statali/regionali. sottovuoto che ne garantisce prestazioni di grandissimo livello. • Certificazione Solar Key Mark. Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set ESEMPIO DI IMPIANTO SOLARE COMBINATO CON CALDAIA DI INTEGRAZIONE PER RISCALDAMENTO E PRODUZIONE SANITARIA Ott Nov Dic ESEMPIO DI IMPIANTO SOLARE per la sola produzione sanitaria CON CALDAIA DI INTEGRAZIONE T T Su di essa sono saldati con un processo ad ultrasuoni 12 tubi in rame (8x0,5 mm) che si collegano ai due tubi principali (22x0,8 COLLETTORI SOLARI mm) realizzati in rame. GEMINOX THRI T QAC34 RVS 63 8 ASTRÀL 2.5 2,51 m2 2,31 m2 2,31 m2 2150 mm 1170 mm 83 mm 40 kg 1,65 litri altamente selettiva 95% +/- 2% 5% +/- 2% 192°C 10 bar min 15° - max 75° EN12975 BUS QAA75 (*) LMU QAA75 (*) QAA75 (*) OCI 420 RICIRCOLO M M RICIRCOLO RVS46 A.C.S. RVS46 BUS ASTRÀL 2.0 2,02 m2 1,84 m2 1,84 m2 1730 mm 1170 mm 83 mm 35 kg 1,56 litri altamente selettiva 95% +/- 2% 5% +/- 2% 192°C 10 bar min 15° - max 75° EN12975 BUS DATI TECNICI MODELLO Superficie lorda: Superficie assorbitore: Superficie di apertura: Altezza (h): Base (b): Profondità (p): Peso: Quantitá del fluido contenuto: Trattamento: Assorbimento: Emissione: Temperatura di stagnazione: Pressione massima: Inclinazione di Installazione ammessa Certificazione: COLLETTORI SOLARI T A.C.S. CALDAIA A CONDENSAZIONE GEMINOX THRI T M GRUPPO DI REGOLAZIONE SOLARE CON CENTRALINA QAC34 ADDUZIONE GAS T T QAA73 BUS LMU AGU AGU 2.514 2.514 T T T T T ADDUZIONE GAS T BOLLITORE SOLARE A DOPPIO SERPENTINO T CARICO IMPIANTO SOLARE CAPITO MULTI-PD ENTRATA ACQUEDOTTO CARICO IMPIANTO MANUALE ENTRATA ACQUEDOTTO C RACCORDO A FLESSIBILE DA TOGLIERE DOPO AVER CARICATO L'IMPIANTO CARICO IMPIANTO 9 CARICO IMPIANTO SOLARE 10 P criteri di dimensionamento e scelta di un impianto solare UTILIZZO dell’energia solare UTILIZZO COMBINATO Gli impianti solari termici combinati si prestano idealmente per: - la produzione di acqua calda sanitaria; - il riscaldamento degli ambienti; - il riscaldamento di piscine; - l’impiego dell’energia solare per scopi industriali; - l’integrazione con altre fonti termiche per la produzione sanitaria ed il riscaldamento a bassa temperatura. PRODUZIONE SANITARIA La soluzione dedicata alla produzione sanitaria è ideale nei casi di: - edilizia abitativa; - attività sportive; - attività ricettive ed alberghiere; - ambiti industriali; e in tutte le applicazioni nelle quali si vuole destinare il contributo solare al solo riscaldamento dell’acqua di consumo. Gli impianti solari termici astràl, presentano un elevato grado di affidabilità ed un’ottima maturità tecnologica. In un ambito residenziale questi impianti vengono prevalentemente utilizzati per la produzione di acqua calda sanitaria o per l’utilizzo combinato di produzione sanitaria e di riscaldamento degli ambienti. Impianti destinati alla sola produzione sanitaria: L’introduzione dei provvedimenti normativi quali il D.Lgs. 311/06 sul risparmio energetico, obbligano nel caso di realizzazione di nuovi impianti in nuovi o anche in vecchi edifici, l’utilizzo dell’energia solare per garantire almeno il 50% della produzione sanitaria richiesta. A tale scopo, risulta interessante la realizzazione di un impianto costituito da un bollitore solare con doppio serpentino nel quale oltre all’integrazione solare si può avere una seconda fonte termica (caldaia) che nel momento del bisogno integra quanto non garantito dall’energia solare. La costituzione di questi impianti è destinata alla sola produzione sanitaria, quindi anche il loro dimensionamento appare più semplice del precedente caso di impianti combinati. Valutando la sola produzione sanitaria il fabbisogno energetico risulta abbastanza costante durante l’arco dell’anno, per le abitazioni private si possono considerare necessari 1000 kWh per persona all’anno derivante da un fabbisogno giornaliero di circa 70-80 litri pro capite. In questa situazione per garantire un grado di copertura pari a circa il 60÷70% dei fabbisogni, l’area del collettore necessaria per le regioni del centro e del nord, in prima approssimazione, varia tra 1-1,2 m2 per persona, ed un volume del bollitore equivalente a 50-70 l/m2 di superficie solare installata. L’impiego di sistemi dotati di circolazione forzata permette inoltre l’utilizzo di bollitori verticali che, favorendo una migliore stratificazione del calore, rendono il sistema solare più efficiente. Inoltre questi serbatoi, venendo inseriti all’interno, limitano l’impatto visivo dell’impianto che risulta così più integrato nell’edificio. In vaste aree del nord e centro Italia, specie dove il fabbisogno di riscaldamento appare rilevante, ovvero dove il numero dei gradi giorno GG supera 2000 (zone climatiche E e F), è molto interessante l’impiego del solare termico anche per il riscaldamento degli ambienti. Le recenti variazioni climatiche che hanno fatto segnare degli inverni particolarmente miti infatti, contribuiscono a far crescere l’interesse verso gli impianti combinati in quanto capaci di garantire nelle mezze stagioni, in particolarmodo se abbinati a sistemi di riscaldamento a bassa temperatura (impianti radianti a pavimento o a parete), un buon contributo per riscaldare le nostre case evitando l’impiego di fonti energetiche più pregiate ed inquinanti quali i combustibili fossili. Proprio per questo motivo in molte nazioni la domanda di sistemi combinati sta crescendo rapidamente; in paesi quali la Svizzera e l’Austria, ad esempio, la superficie di collettori solari destinata ad usi combinati raggiunge oltre il 50% della totale installata. La motivazione che spinge questa crescita è inoltre legata ad una precisa volontà di sfruttare appieno un’energia rinnovabile a costo zero, svincolandosi anche dalle incertezze di costi e di fornitura dei tradizionali combustibili fossili. FABBISOGNO DI ACQUA SANITARIA ABITAZ. MONOFAMIGLIARE 3500 Installazione Quali tipi di collettori solari sono disponibili in commercio? Il collettore più diffuso sia in Italia che in Europa è certamente il collettore piano, scelto per la sua semplicità costruttiva e conseguente maggiore affidabilità funzionale (meno delicato e sensibile agli agenti atmosferici quali neve, ghiaccio o grandine). Il suo nucleo è l’assorbitore (lamiere e tubi di metallo), ha una copertura anteriore vetrata e uno spesso strato di materiale isolante sul retro e ai lati. Questi componenti sono tenuti insieme da un rigido telaio metallico. I collettori a tubi sottovuoto invece contengono l’elemento captatore in opportuni tubi nei quali viene ricreato un vuoto più o meno spinto, per limitare le perdite energetiche con l’esterno. Come è costituito un impianto solare termico? Un impianto solare termico consta di un collettore solare, di apparecchi per il controllo e la circuitazione del fluido che circola verso un serbatoio di accumulo, oltre che degli organi di sicurezza. Negli impianti a circolazione forzata, l’energia captata dal collettore innalza la temperatura del fluido in essi circolante e al superamento di una soglia minima, solitamente 6-8°C, attraverso una centralina di comando viene attivata una pompa di circolazione che regola il trasferimento del calore al serbatoio di accumulo. L’energia così accumulata può essere utilizzata per la sola produzione di acqua calda sanitaria (impianti solari semplici) o per un uso combinato che prevede anche una partecipazione dell’energia solare per il riscaldamento degli ambienti (impianti solari combinati). Meglio il collettore piano o il sottovuoto? I collettori sottovuoto godono della caratteristica di poter avere una maggiore efficienza rispetto ai collettori piani, ma questa maggiore efficienza non è così evidente nelle applicazioni tipiche dei nostri climi, non molto rigidi, ne alle nostre latitudini dove esiste comunque un buon irraggiamento solare. Il rapporto costi benefici di un collettore solare sottovuoto non è quindi giustificato per le applicazioni di produzione sanitaria o per utilizzi combinati nel nostro paese. La sua applicazione si presta infatti per climi più rigidi e con temperature di funzionamento più elevate (fluidi di processo, condizionamento solare). Si può installare in ogni abitazione? L’impianto solare può essere installato in ogni abitazione purché la superficie del tetto sia sufficiente a garantire la copertura solare richiesta. Per quanto riguarda l’accumulo, lo si può normalmente localizzare nello stesso locale caldaia, o ospitare in uno spazio del sottotetto o eventuale cantina in caso di circolazione forzata. Dove si installa un impianto solare? L’installazione di un campo solare termico può avvenire sia su tetto (piano o inclinato), che in parete o su giardino. Si deve prestare attenzione all’inclinazione e all’orientamento, favorendo se possibile l’orientamento a sud e un’inclinazione legata all’uso preminente per cui l’impianto solare è stato pensato: - 30° per la sola produzione di acqua calda sanitaria; - 45° per un uso combinato; - 60° per uso prevalente di riscaldamento degli ambienti. Qualora non fossero realizzabili le indicazioni precedenti, si privilegia un opportuno ampliamento dell’area captante in alternativa alla costituzione di collocazioni non perfettamente integrate con l’architettura dell’edificio. USO Posso utilizzare gli impianti solari termici per il riscaldamento? La crescente sensibilità ambientale, il miglior isolamento degli edifici e condizioni climatiche più miti, contribuiscono all’impiego dell’energia solare anche per il riscaldamento degli ambienti, specie nel caso di impianti operanti a bassa temperatura come i pannelli radianti a pavimento, parete o a soffitto. In questi casi infatti, grazie ai bassi livelli termici richiesti per l’acqua di riscaldamento, si favorisce un buon utilizzo degli impianti combinati specie nelle stagioni intermedie che vanno da marzo a maggio e da settembre a novembre oltre che nei giorni invernali particolarmente assolati. La mia casa è adatta ad un impianto solare? Avere a disposizione un tetto esposto tra sud-est e sud-ovest con un’inclinazione da 15° a 60° è sufficiente; in questa situazione ad esempio sono sufficienti da 0,8 (sud Italia) a 1,2 m2 (nord) di superficie di collettori a persona per il riscaldamento dell’acqua sanitaria, superfici maggiori per utilizzi combinati. Ma anche con un’esposizione verso est o ovest può essere ottenuta lala medesima rendita di energia con un leggero aumento della superficie di collettori. Opportuni sistemi di sostegno favoriscono poi l’installazione anche su terrazze, tetti piani o su giardini.Qualora si voglia limitare l’impatto estetico dei collettori solari risulta conveniente l’integrazione nel tetto, sostituendo parte della copertura con i collettori stessi. Meglio l’utilizzo combinato o l’uso per la sola produzione di acqua calda sanitaria? L’impianto dedicato alla sola produzione sanitaria è certamente più semplice e meno costoso di un sistema combinato nel quale l’energia solare contribuisce anche al riscaldamento degli ambienti, riscaldando completamente o in parte l’acqua che serve gli elementi termici (pannelli radianti, radiatori). Una buona progettazione degli impianti solari combinati può permettere una copertura fino al 30% dei fabbisogni energetici dell’edificio con conseguenti minori oneri per la bolletta energetica. Tenendo conto della durata di un impianto solare termico questi risparmi si possono protrarre per oltre 20 anni. La scelta di produrre la sola acqua destinata agli utilizzi sanitari appare invece riduttiva in quanto, essendo il maggior onere di gestione dei nostri impianti legato al riscaldamento e non alla produzione sanitaria, un intervento dedicato solamente a questa ultima richiesta appare quantomeno poco lungimirante. Inoltre il bollitore sanitario è solitamente di piccole dimensioni e facilmente saturabile, impedendo nei periodi di mancato prelievo, il trasferimento e l’accumulo dell’energia solare incidente e gratuita. Meglio la circolazione forzata o la naturale? La circolazione forzata permette l’utilizzo di bollitori posti in posizione delocalizzata rispetto ai collettori, facilitando così sia la collocazione del campo solare che quella dell’accumulo di acqua riscaldata in uno spazio dedicato all’interno dell’edificio. Questo ultimo aspetto inoltre, consente l’utilizzo di geometrie verticali le quali, grazie alla stratificazione delle temperatura dell’acqua al loro interno, favoriscono l’ottenimento di più alte rese del collettore solare. Posso usare il solare per riscaldare le piscine? L’energia solare si presta idealmente anche al riscaldamento dell’acqua della piscina in quanto, specie nel caso di sistemi combinati ad alto grado di copertura energetica, posso utilizzare il surplus estivo per riscaldare l’acqua della piscina aumentando l’efficienza media dell’impianto solare. 3000 Ci vuole un’autorizzazione per l’installazione di un impianto solare termico? Per l’installazione di un impianto solare basta generalmente una “Dichiarazione di Inizio Attività” (DIA). Solo per gli edifici protetti da vincoli urbanistici o paesaggistici viene richiesta una particolare autorizzazione comunale. Energia [kWh/mese] 2500 2000 Fabbisogno acqua calda 1500 1000 Si può installare un impianto solare in un contesto industriale? La natura architettonica dei complessi industriali (ampie metrature non ombreggiate) si presta idealmente alla realizzazione di ampi campi solari che, grazie anche alle soluzioni orizzontali ad ingombro limitato possono aumentare la collocazione di superfici captanti per unità di superficie. L’acqua riscaldata o preriscaldata con il sole viene poi utilizzata come fluido di processo riducendo il consumo energetico e le immissioni inquinanti. Resa collettore 5 m2 inclinati a 35° 500 0 Gen 11 Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic 12 Quale sistema di riscaldamento si adatta meglio all’utilizzo dell’energia solare? L’energia solare è un’energia definita a basso potenziale termico, un’energia quindi trasferita dal collettore ad un fluido che si riscalda e le cui temperature operative non raggiungono livelli elevati. Per poter sfruttare al meglio un impianto solare termico per il riscaldamento degli ambienti è preferibile adottare un sistema di distribuzione del calore definito a bassa temperatura, ovvero costituito da elementi riscaldanti che possono funzionare con temperature del fluido termovettore in essi circolanti particolarmente basse (sistemi radianti) garantendo così sia il soddisfacimento del comfort negli ambienti che una migliore resa dei pannelli solari stessi. Posso integrare l’energia solare con altre fonti, ed in particolar modo con l’uso della biomassa (Legna, pellet)? I moderni impianti a legna necessitano di un accumulo termico che funga da accumulo di calore prima della distribuzione all’ambiente. Il solare termico necessita di un accumulo termico che permetta di stoccare il calore captato dai collettori solari. Questa duplice funzione può essere realizzata attraverso un unico accumulo in grado di separare gli ambienti operativi del solare e della biomassa, favorendo la stratificazione del calore al suo interno, e permettendo così in alcuni casi la coesistenza di queste due fonti. Convenienza Quali sono i benefici del solare termico? - Il sole è la più grande e sicura fonte di energia; - L’energia solare è pulita e gratuita; - Gli impianti solari termici sono tecnicamente maturi ed affidabili, - Un impianto solare aumenta il valore della casa. - Il solare termico è una tecnologia competitiva in confronto a molti altri interventi di risparmio energetico. - I tempi di ritorno dell’investimento possono essere molto brevi grazie ad una tecnologia in forte espansione e alla presenza di incentivi di tipo economico. - Gli impianti solari aumentano la qualità della vita e dimostrano coscienza per l’ambiente. In quanto tempo ritorna l’investimento? Questa è una domanda che forse appare inappropriata in quanto il sole è una fonte energetica inesauribile e soprattutto gratuita, della quale possiamo godere senza vincoli ne timori sulla sua disponibilità nel tempo. Comunque, ritenendo di poter scalare dal costo dell’impianto il valore economico dell’energia che si sarebbe invece spesa, con le tecniche tradizionali (utilizzo di gas o altri combustibili fossili), e tenendo debitamente conto dei consumi reali, dei possibili incentivi oltre che della continua crescita del costo dell’energia, si può ritenere che pochi anni possano essere sufficienti per raggiungere il punto di pareggio. Quale convenienza posso avere nell’utilizzare l’impianto solare combinato per soddisfare tutti gli utilizzi della mia casa? L’impiego di un impianto solare termico combinato per il riscaldamento e la produzione sanitaria trova una conveniente applicazione in edifici ben isolati e dotati di un impianto di riscaldamento a bassa temperatura (riscaldamento a pavimento o a parete). In questo caso la superficie richiesta del campo solare può essere approssimativamente determinata aumentando da 2 a 3 volte quella destinata alla sola produzione di acqua per usi sanitari. Un impianto ben dimensionato può portare a coprire tra il 15 e il 30% del totale consumo termico della casa. Posso coprire il mio intero fabbisogno di acqua calda con l’energia solare? Da maggio a settembre si raggiunge la copertura completa del fabbisogno di acqua calda con 0,8 (sud) - 1,2 m2 (nord) di superficie di collettori a persona. In inverno l’impianto solare serve al preriscaldamento dell’acqua fredda, il resto viene dal sistema di integrazione (caldaia, resistenza elettrica). Un impianto ben dimensionato può riscaldare il 70 – 80% dell’acqua calda consumata in un anno (copertura solare). 13 Il solare conviene? L’energia solare è un’energia disponibile, gratuita e che fa bene all’ambiente quindi, conviene sempre! Durata e manutenzione Quanto dura un impianto solare termico? Un buon impianto realizzato e progettato secondo la buona regola dell’arte può operare anche per più di 20 anni. I collettori grazie alla migliore tecnologia ed all’uso di materiali qualitativamente elevati quali l’acciaio inox hanno una durata elevata favorita dalla migliore protezione contro gli agenti atmosferici. Mentre con una manutenzione costante si devono mantenere in buono stato di efficienza gli organi soggetti ad usura quali le pompe, i fluidi circolanti, gli organi di sicurezza. Quale manutenzione richiede un impianto solare? Gli interventi di manutenzione in un impianto solare termico non sono gravosi ne onerosi. Per garantire un perfetto ed efficiente funzionamento si consiglia una pulizia delle superfici del collettore con cadenza triennale, mentre con cadenza annuale verificare gli indicatori di pressione presenti sull’impianto, verificare il livello del liquido antigelo ed il suo stato, provvedendo all’eventuale rabbocco. Un controllo costante dei sistemi di sicurezza e di controllo da parte del proprio tecnico manutentore, può evitare perdite di resa dell’impianto solare ed aumentare la vita dello stesso. Come è protetto un impianto solare dal gelo? Il fluido termovettore, che scorre nei tubi che collegano il collettore al serbatoio (circuito solare), è una miscela di acqua e antigelo (glicole). Il glicole impiegato non è rischioso per la salute e protegge l’impianto anche dalle temperature più rigide. Agevolazioni fiscali Esistono agevolazioni fiscali per l’installazione dei collettori solari? L’utilizzo dei collettori solari è incentivato principalmente dalla volontà di poter disporre di un’energia rinnovabile e gratuita che non risente di alcuna spinta inflazionistica ne di problemi di approvvigionamento legati a motivi politici o strategici. Dal punto di vista fiscale, la normativa specifica introdotta con la legge finanziaria 2007 incentiva con sgravi IRPEF l’installazione nei vecchi edifici. Quali adempimenti sono necessari per godere di queste agevolazioni fiscali? Per poter richiedere l’agevolazione fiscale per l’installazione su un edificio esistente di un impianto solare termico risulta necessario disporre dell’asseverazione di un tecnico abilitato (ingegnere, geometra, architetto, perito industriale), l’attestato di certificazione o qualificazione energetica e la scheda che descrive la tipologia di intervento previsto redatta dallo stesso tecnico. I collettori solari devono avere inoltre una dichiarazione di qualità che attesti la rispondenza a precisi standard europei (EN 12975) ed una garanzia di almeno 5 anni. CELLE TERMICHE MULTIENERGIE per impianti solari BOLLITORI SOLARI con singolo o doppio scambiatore per sola combinati (riscaldamento e produzione di acqua calda sanitaria) con integrazione attraverso diverse fonti ausiliarie (gas, legna, pompe di calore, ecc.) Caratteristiche principali A Bollitore solare in acciaio al carbonio con A gia a scambio inverso è un •Gamma di 11 modelli da 350 a 3.000 litri di capacità con 6 n. 1 (mod. EBMS) o 2 (mod. EBDS) scam- 6 sistema ecocompatibile per soluzioni personalizzabili attraverso scambiatori addizionali biatori a sezione circolare e sviluppo ver- •Modelli da 450 e 600 litri con max. 3 scambiatori funzionante sul principio per applicazioni semplificate (PD 600 Bio). superiore dell’accumulo permette l’abbi- della stratificazione naturale •Produzione istantanea di acqua calda sanitaria senza pericolo 10 namento a fonti termiche ausiliarie per a temperatura differenziata. di formazione di agenti patogeni (batterio della legionella). Speciali scambiatori in rame •Possibilità di alimentazione mediante fonti termiche differenziate ad elevata efficienza ed un (energia solare, reflui termici di processo, pompe di calore, tore inferiore è destinato al collegamento sistema termico ottimizzato combustione da biomasse, ecc) . 12 con il campo solare. Trattamento interno su tre livelli differenziati, •Ideale soluzione per l’accumulo di calore in centrali termiche. rendono •Flessibilità nella fornitura del calore anche in ambiti 10 4 C 8 M M acqua calda sanitaria, mentre lo scambia- L E 12 I I F F con vetrificazione SMALGLASS (secondo 9 2 •Regolazione semplificata delle temperature con stratificazione to in poliuretano espanso a celle chiuse rigido spessore 50 mm degli ambienti e la produzio- naturale (zona a bassa, media ed alta temperatura). (fino a 500 litri), isolamento in poliuretano espanso a celle ne istantanea di acqua calda •Elettronica di controllo (opzionale) per la gestione integrata chiuse morbido estraibile spessore 100 mm (modello da 1000 sanitaria. di tre diverse fonti energetiche, con logica di priorità litri). Rivestimento esterno in skay. termico mediante materassino in poliuretano espanso morbido sempre ottimali, nell’applicazione combinata dell’energia solare a celle chiuse da 125 mm e rivestimento rigido esterno. per molteplici utilizzi. DATI TECNICI H H G 1 anodo sacrificale in magnesio. Isolamen- DATI DIMENSIONALI (mm) A B C D E F G H I J K 1 -entrata acqua fredda 7 - attacco termometro 2 -ritorno scambiatore solare 8 - anodo al magnesio 3 -mandata scambiatore solare 9 - flangia d’ispezione 4 -ritorno scambiatore caldaia (*) 10 - ricircolo sanitario 5 -mandata scambiatore caldaia (*) 11 - attacco resistenza elettrica 6 -uscita acqua calda sanitaria 12 - attacco sonda (*) Solo per modelli EBDS MULTI MULTI MULTI MULTI MULTI MULTI MULTI MULTI MULTI MULTI MULTI PD 350 PD 450 PD 600 PD 750 PD 900 PD 1250 PD 1500 PD 1750 PD 2000 PD 2500 PD 3000 Contenuto accumulo Lt 350 450 600 750 900 1250 1500 1750 2000 2500 3000 Contenuto accumulo soprasetto Lt 258 358 472 587 737 939 1124 1257 1507 1879 2173 (*) G 9 applicativi molto discontinui, grazie all’accumulo energetico Lt/min 3 L 3 mulato per il riscaldamento gie impiantistiche e richieste funzionali, garantendo prestazioni Peso senza isolamento 12 l’integrazione termica nella produzione di 8 5 2 •Struttura contenitiva in acciaio con elevato isolamento Dimensioni diagonale senza isolamento Dimensioni esterne con isolamento Dispersioni con T.acc. = 60°C e T.est = 20°C 11 DIN 4753 parte 3). Flangia d’ispezione, 1 struttura di scambio, consentono la risposta a molteplici tipolo- Dimensioni esterne senza isolamento presenza di uno scambiatore nella parte 11 disponibile il calore accu- MODELLO 7 C veniente da diverse fonti, successivamente B ticale con ampia superficie di scambio. La D 7 e temperatura di intervento impostabile. Massima temperatura di esercizio accumulo B in relazione alle esigenze impiantistiche (max. 8 scambiatori). Le numerose configurazioni, che si differenziano per capacità e Pressione max di esercizio scambiatori Pressione max di esercizio accumulo Massima temperatura di esercizio scambiatori BOLLITORE SOLARE DOPPIO SERPENTINO SERIE EBDS BOLLITORE SOLARE SINGOLO SERPENTINO SERIE EBMS La cella termica multiener- l’accumulo dell’energia pro- Prelievo a.c.s. produzione sanitaria e integrazione con caldaia ausiliaria EBMS 200 550 450 1370 1070 910 700 230 210 790 900 1130 EBMS 300 650 550 1420 1110 975 815 255 235 935 895 1145 EBMS 400 750 650 1480 1105 930 795 285 265 845 855 1175 EBMS 500 750 650 1730 1345 1165 995 285 265 1070 1105 1425 EBMS 800 1000 800 1850 1385 1145 835 335 305 1070 1145 1465 EBMS 1000 1000 800 2100 1630 1310 1035 335 305 1225 1370 1715 EBMS 1500 1150 950 2370 1930 1690 1270 415 405 1500 1585 2005 EBMS 2000 1300 1100 2420 1945 1665 1345 430 420 1515 1570 2020 DATI TECNICI Contenuto mod. 200 300 400 500 750 1000 1500 2000 Lt 190 295 420 500 800 925 1435 1980 Diametro senza isolamento mm 450 550 650 650 800 800 950 1100 bar 20 20 20 20 20 20 20 20 20 20 20 Diametro con isolamento mm 550 650 750 750 950 950 1150 1300 bar 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 Isolamento mm 50 50 50 50 100 100 100 100 °C 120 120 120 120 120 120 120 120 120 120 120 Altezza con isolamento mm 1370 1420 1480 1730 1850 2100 2370 2420 Inclinazione mm 1490 1580 1660 1890 2100 2320 2600 2695 °C 95 95 95 95 95 95 95 95 95 95 95 Superfici di scambio superiore/inferiore m2 0,38/1,04 0,50/1,63 0,79/1,88 0,79/2,36 1,13/2,72 1,50/3,54 1,50/4,79 2,00/6,10 H (mm) Ø (mm) 1450 600 1770 600 1750 700 1730 790 2050 790 1950 1000 2230 1000 1980 1200 2250 1200 2250 1300 2250 1400 Contenuto acqua scambiatore superiore/inferiore Lt 1,79/4,89 2,35/7,66 3,71/8,84 3,71/11,10 5,31/20,05 7,10/26,09 7,10/35,30 9,40/44,96 D (mm) 1575 1880 1890 1910 2205 2200 2450 2340 2560 2610 2665 H (mm) Ø (mm) 1575 850 1905 850 1905 950 1875 1040 2195 1040 2125 1250 2465 1250 2115 1450 2395 1450 2395 1550 2395 1650 Pressione max di esercizio accumulo/scambiatori bar 10/12 10/12 10/12 10/12 10/12 10/12 6/12 6/12 kWh/24h 1,7 1,9 2,1 2,5 2,7 3,2 3,5 3,9 4,2 4,9 5,3 Max temperatura di esercizio accumulo/scambiatori °C 95/100 95/100 95/100 95/100 95/100 95/100 95/100 95/100 Kg 140 151 185 210 235 340 380 425 465 520 570 Peso kg 80 (*) 110 (*) 135 (*) 155 (*) 220 (*) 245 (*) 345 (*) 450 (*) (*) Da determinarsi in relazione alle reali condizioni applicative: Temperatura Accumulo - Temperatura ingresso acqua fredda - Temperatura prelievo sanitario - n° scambiatori. • Per informazioni sui dati funzionali specifici, contattare l’ufficio tecnico Erretiesse. 14 (*) Senza isolamento 15 Sistemi di regolazione per impianti solari Sistemi di fissaggio su falda, o tetto piano per impianti solari CERTIFICAZIONI I collettori solari in acciaio inox astràl sono prodotti di alta affidabilità. La rispondenza ai più alti standard di prodotto (EN 12975) è riconosciuta dai certificati RVS 63.283/154 I particolari sistemi di fissaggio ASTRàL in alluminio permettono la realizzazione di numerose configurazioni solari sia Termoregolatore climatico multifunzione a microprocessore per la gestione dei sistemi su falda, su tetto piano, o a terra, dei collettori della gamma Astràl. In particolare, grazie a due diverse tipologie costituiti da diversi fonti di energia con celle termiche Multi PD per il riscaldamento di ancoraggio, le strutture di sostegno possono essere collocate attraverso la foratura delle tegole o della superficie di e la produzione di a.c.s., con controllo climatico del circuito di distribuzione n° 1 appoggio, oppure con posizionamento sottotegola. Gli angoli di installazione approvati vanno da 15° a 75°. di qualità costruttivo-prestazionale Solar Key Mark. Tali attestazioni sono essenziali per la garanzia di funzionalità nel tempo e per l’ottenimento di incentivi economici all’installazione della tecnologia solare termica. diretto e n° 2 miscelati. Caratteristiche: - programma giornaliero settimanale impostabile; - funzione di autoadattamento e compensazione delle variazioni climatiche interne/esterne; 45° - impostazione manuale della temperatura di comfort desiderata in ambiente (dove presente unità ambiente); - selezione prioritaria delle fonti impiegate, programma asciugatura degli ambienti (es. asciugatura del massetto); - predisposizione di contatto esterno per cambiamento modalità operativa attraverso comando telefonico; - programmazione remota del circuito mediante collegamento a sonda ambiente digitale QAA75; - Funzione di “Master” con bus di comunicazione per collegamento ad altri regolatori della gamma Eutronic. Applicazioni: Consigliato per ottimizzare le prestazioni funzionali del sistema multienergia costituito da più fonti energetiche (energia solare, biomassa, combustibili fossilie, recuperi energetici). Funzione di controllo e gestione prioritaria delle diverse fonti energetiche, garantita da un unico apparecchio regolatore. SU TETTO INCLINATO parallelamente alla falda, sopra alle tegole. SU TETTO INCLINATO parallelamente alla falda, ad incasso nelle tegole. SU TETTO PIANO con inclinazione 45°. Regolazioni solari PRIMOS 400 SR per impianti destinati alla sola produzione sanitaria Regolatore digitale per impianti ad energia solare con display per il controllo della pompa del circuito I gruppi solari ASTRàL nelle versioni mono o bi-colonna sono stati concepiti per semplificare solare attraverso una misura differenziale di temperatura. In particolare i diversi regolatori possono la realizzazione di impianti solari, dotandoli di tutti gli organi necessari ad un perfetto fun- controllare rispettivamente: zionamento del circuito solare (pompa, valvola di sicurezza, manometri, rubinetti, misuratore di portata, freni di gravità, ecc). Vengono forniti già preassemblati e dotati di coppelle Caratteristiche: isolanti. In particolare l’uso di circolatori low energy consente di ridurre efficacemente il - Molteplici diagrammi sistema 1-2 campi di collettori, - Controllo RPM 1-2 bollitori - Monitoraggio sensori - Schemi di base personalizzabili per applicazioni speciali - Monitoraggio portata - Attribuzione definiti dall’utente e possibile uso multiplo - Collettore a tubi (sottovuoto) con fascia oraria di abilitazione Accessori di completamento di ingressi e uscite programmabile Solo attraverso l’adozione di componenti coerentemente predispo- - 2 controlli multifunzione, funzioni incluse: Riscaldamento, - Caricamento del serbatoio di stoccaggio di secondo livello sti per la costituzione di specifici kit si può assicurare la realiz- raffreddamento, delta T, 6 slot di tempo regolabili con backspace logico primo serbatoio zazione di un sistema solare termico perfetto, e solo in questo - Funzionamento manuale - Funzione pompe in parallelo caso viene garantita nel tempo la più completa funzionalità - Orologio in tempo reale - 2 uscite elettroniche 230VAC ed affidabilità. La vasta gamma di accessori di completamento si - Protezione sistema - 2 uscite elettroniche di commando PWM e 0-10V - 4 ingressi compone in particolar modo di tutti gli elementi necessari alla re- - Protezione collettore per sensori di temperatura PT1000 alizzazione di un sistema solare termico ed alla sua manutenzione. - Protezione antigelo - 1 ingresso per trasduttore di portata - Funzione raffreddamento serbatoio - 1 interfaccia per misuratore di energia VFS consumo elettrico. vasi di espansione liquidi antigelo separatori d’aria - Misurazione resa energetica (contalitri, VFS) - Temperatura nominale di carica 16 17 18 KSS Erretiesse presenta: il sole, energia gratuita e disponibile per la produzione sanitaria e l’integrazione al riscaldamento KSS SISTEMA SOLARE TERMICO per produzione di a.c.s. con integrazione mediante caldaia a condensazione, riscaldamento a temperatura differenziata R TABella 1 Un generatore termico esterno (es caldaia a gas Geminox THRi, o ZEM) può essere attivato, mediante il regolatore Solar, per ottenere un’eventuale integrazione attraverso il serpentino superiore del bollitore stesso e favorire al contempo la migliore sinergia tra le diverse fonti. appresenta la soluzione più tradizionale di utilizzo dell’energia solare per la sola produzione sanitaria combinando un bollitore a doppio serpentino nel quale, attraverso uno scambiatore di calore integrato, è collegato il campo solare. T L’ impiego dell’energia solare, quale fonte rinnovabile per eccellenza, rappresenta la più semplice soluzione di risparmio oggi conseguibile sia per la sola produzione sanitaria, che nell’applicazione quale integrazione al riscaldamento degli edifici. Una soluzione ora più semplicemente realizzabile grazie ai kit solari proposti per facilitare il soddisfacimento dei bisogni delle unità famigliari oppure di piccole realtà quali palestre o attività sportive. COLLETTORI SOLARI ASTRÀL GEMINOX ZEM QAA73 4 I kit solari sono stati studiati per coprire con fonti rinnovabili oltre il 50% della domanda energetica nel caso di produzione sanitaria oppure, nelle speciali configurazioni con cella termica multienergie, garantire un significativo contributo anche al riscaldamento degli edifici(*). 8 12 14 20 16 24 i + KSS 5 KSS 6 KSS 8 KSS 10 KSS 12 Nucleo famigliare fino a 2 persone da 3 a 4 persone da 4 a 5 persone da 5 a 6 persone da 7 a 8 persone da 9 a 10 persone da 10 a 12 persone Soluzione 1 ASTRÀL 2.0 2 ASTRÀL 2.0 2 ASTRÀL 2.5 3 ASTRÀL 2.0 4 ASTRÀL 2.0 4 ASTRÀL 2.5 5 ASTRÀL 2.5 1,84 3,68 4,62 5,52 7,36 9,24 11,55 1 2 2 3 4 4 5 200 300 300 400 500 800 1000 GL10K GL10K GL10K GL10K 2 x GL10K 2 x GL10K 3 x GL10K Vaso di espansione completo di staffa solo per i modelli da 18 e 24 litri VE18 + ST VE18 + ST VE18 + ST VE18 + ST VE24 + ST VE35 VE50 Set di collegamento SET CBV SET CBV SET CBV SET CBV + ECBV SET CBV + 2 x ECBV SET CBV + 2 x ECBV SET CBV + 3 x ECBV Gruppo solare monocolonna ME12/5 ME12/5 ME12/5 ME12/5 ME12/5 ME12/5 ME12/5 PRIMOS400-SR PRIMOS400-SR PRIMOS400-SR PRIMOS400-SR PRIMOS400-SR PRIMOS400-SR PRIMOS400-SR MT ¾” MT ¾” MT ¾” MT ¾” MT 1” MT 1” MT 1” Superficie utile pannello solare (m2) N° Pannelli Bollitore doppio serpentino (l) Antigelo (*) In dotazione nr. 1 sonda bollitore PVC 6 e nr. 1 sonda solare PT1000. M A.C.S. AUTO 0 - KSS 4 Miscelatore termostatico RICIRCOLO QAC34 KSS 2 Centralina solare (*) CENTRALINA DI REGOLAZIONE SOLARE kit solare termico con bollitore doppio serpentino °C AVS75.395/109 3 CRONOTERMOSTATO CIRCUITO DIRETTO M B1 H1 N Y2 AC 230V 50/60 Hz 4 VA AC 230V 0.02-2(2) A T 50 AVS75.390/109 4 bar N T S Q2 2 1 0 M B9 G+ CL- CL+ MB DB N N Y1 L L 120213 B 67127 CE X60 BSB LPB p k b X50 a X30 CIRCUITO MISCELATO T T P GRUPPO DI REGOLAZIONE SOLARE TABella 2 kit completo di sistema fissaggio a tetto collettori ASTRÀL KSS 2 KSS 4 KSS 5 KSS 6 KSS 8 KSS 10 KSS 12 FALNF1V FALNF2V FALNF2V FALNF3V FALNF4V FALNF4V FALNF5V 240-630K 240-633K 240-636K 240-638K 240-641K 240-644K 240-646K TP45V1 TP45V2 TP45V2 TP45V3 TP45V4 TP45V4 TP45V5 240-631K 240-634K 240-637K 240-639K 240-642K 240-645K 240-647K IFV2 2.0 IFV2 2.0 n.d. IFV2 2.0 + E1-IFV2 2.0 IFV2 2.0 + 2 x E1-IFV2 2.0 n.d. n.d. 240-632K 240-635K n.d. 240-640K 240-643K n.d. n.d. GDE2EMIXE T EHV ENTRATA ACQUEDOTTO C CARICO IMPIANTO MANUALE A COMPLETAMENTO NON COMPRESI NEL KIT RACCORDO A FLESSIBILE DA TOGLIERE DOPO AVER CARICATO L'IMPIANTO Set di collegamento parallelo falda senza foratura tegole (**) Codice complessivo (***) Set di collegamento 45° tetto piano Nota: Il presente schema ha puramente lo scopo di rappresentare una possibile configurazione di impianto ottenibile utilizzando il kit KSS per i cui componenti costituenti si rimanda alla pagina seguente. Gli elementi non riportati nel codice cumulativo sono da intendersi integrabili a livello impiantistico in relazione alle differenti configurazioni richieste. - la scelta di un kit completo con caldaia a condensazione Geminox ZEM e bollitore monoserpentino, una soluzione studiata per semplificare le operazioni di costituzione dei sistemi solari, garantendo sempre e comunque un comfort sanitario eccezionale e la massima resa dei collettori solari (Kit solari KSST); - la soluzione, ancora in versione kit, impiegante la cella termica Capito PD/BIO (Kit KSS-BIO) per l’utilizzo dell’energia solare anche ai fini del riscaldamento degli ambienti, in ottemperanza delle recenti disposizioni normative (D.Lgs. 28/2011) per l’uso delle energie rinnovabili. Codice complessivo (***) Set di collegamento integrato in falda Codice complessivo (***) n.d. Non disponibile (**) A richiesta il set è disponibile con sistema di fissaggio con foratura delle tegole allo stesso prezzo. (***) Codice complessivo costituito dagli elementi base riportati in tabella “A” superiore e dal relativo sistema di fissaggio (parallelo / 45° / integrato). (*): I dati dichiarati dovranno essere verificati in riferimento a quanto richiesto dalla normativa nazionale o locale in vigore. 19 CARICO IMPIANTO SOLARE BOLLITORE DOPPIO SERPENTINO EBDS La tecnologia proposta da ERRETIESSE, per la produzione sanitaria permette inoltre: - l’integrazione dell’energia solare in abbinamento ad una fonte ausiliaria esterna (caldaie a gas, a gasolio o a biomassa) attraverso i bollitori a doppio serpentino (Kit solari KSS); M L’utilizzo di componentistica Astràl di alta qualità permette la semplice e sicura costituzione di un completo sistema solare termico, garantendo così nel tempo sia le sue prestazioni che la sua funzionalità. ADDUZIONE GAS GDE2E T 20 21 KSST KSST Sistema solare termico “KSST” per produzione di a.c.s. con integrazione mediante caldaia a condensazione in serie al bollitore solare, riscaldamento a mono temperatura TABella 3 kit solare termico con bollitore singolo serpentino e caldaia a condensazione KSST 2 KSST 4 KSST 5 fino a 2 persone da 3 a 4 persone da 4 a 5 persone 1 ASTRÀL 2.0 2 ASTRÀL 2.0 2 ASTRÀL 2.5 1,84 3,68 4,62 1 2 2 200 300 300 GL10K GL10K GL10K VE18 + ST VE18 + ST VE18 + ST Set di Collegamento SET CBV SET CBV SET CBV Gruppo solare monocolonna ME12/5 ME12/5 ME12/5 PRIMOS400-SR PRIMOS400-SR PRIMOS400-SR MTCS ¾” MTCS ¾” MTCS ¾” ZEM 5-25 SEP ZEM 5-25 SEP ZEM 5-25 SEP QAC34 QAC34 QAC34 Nucleo famigliare Soluzione Superficie utile campo solare (m2) C N° Pannelli on la nuova caldaia a condensazione Geminox ZEM si può agevolmente realizzare una combinazione per la produzione di acqua calda sanitaria in abbinamento ai pannelli solari. Una soluzione efficiente che, grazie alla regolazione elettronica di caldaia, permette l’intervento del generatore di calore solo quando serve! Ponendo semplicemente in serie la caldaia al bollitore, si riesce a garantire un’ottima produzione sanitaria integrando all’occorrenza quanto non fornito dal sole mediante il generatore termico. Un kit termostatico caldaia-solare consente di escludere la caldaia dalla produzione sanitaria quando il livello termico nel bollitore è sufficiente (>48°C). Se risulta invece necessario riscaldare l’acqua convogliata dal bollitore monoserpentino, per esempio in assenza di sole o con livelli di temperatura dell’acqua stoccata insufficienti, la caldaia si attiva modulando la propria potenza al fine di erogare la giusta temperatura richiesta dall’utenza. Bollitore singolo serpentino (l) Antigelo Vaso di espansione completo di staffa Centralina solare (*) Kit di collegamento caldaia-solare con valvola deviatrice e miscelatrice GENERATORE DI CALORE GEMINOX ZEM 5-25 C SEP - (METANO) (**) Sonda esterna (*) In dotazione nr. 1 sonda bollitore PVC 6 e nr. 1 sonda solare PT1000. (**) per versione GPL specificare in fase d’ordine. TABella 4 kit completo di sistema fissaggio a tetto collettori ASTRÀL GEMINOX ZEM 5-25 SEP Set di collegamento parallelo falda senza foratura tegole (***) T Nota: il presente schema ha puramente lo scopo di rappresentare una possibile configurazione di impianto ottenibile utilizzando il kit KSST per i cui componenti costituenti si rimanda alla pagina seguente. Gli elementi non riportati nel codice cumulativo sono da intendersi integrabili a livello impiantistico in relazione alle differenti configurazioni richieste. Codice complessivo (***) Set di collegamento 45° tetto piano COLLETTORI SOLARI ASTRÀL Codice complessivo (***) Set di collegamento integrato in falda Codice complessivo (**) RICIRCOLO M KSST 4 KSST 5 FALNF1V FALNF2V FALNF2V 240-648K 240-651K 240-654K TP45V1 TP45V2 TP45V2 240-649K 240-652K 240-655K IFV2 2.0 IFV2 2.0 n.d. 240-650K 240-653K n.d. n.d. Non disponibile (***) A richiesta il set è disponibile con sistema di fissaggio con foratura delle tegole allo stesso prezzo. (***) Codice complessivo costituito dagli elementi base riportati in tabella “A” superiore e dal relativo sistema di fissaggio (parallelo / 45° / integrato). KIT CALDAIA-SOLARE A . C. S. KSST 2 M GEMINOX ZEM 5-25 SEP T CENTRALINA SOLARE QAC34 BUS T P ACCESSORI PER CALDAIA GRUPPO SOLARE KSST 2 KSST 4 KSST 5 QAA73 QAA73 QAA73 Codice 117-301 117-301 117-301 Cronotermostato senza fili operante via onde radio REG 151 REG 151 REG 151 Codice 117-388 117-388 117-338 Sonda ambiente (controllo climatico e programmazione caldaia) QAA73 ADDUZIONE GAS T BOLLITORE SOLARE A SINGOLO SERPENTINO Per gli altri accessori non riportati nella scheda quali fluidi inibitori, sistemi fumari, ecc, fare riferimento alla sezione relativa. CARICO IMPIANTO SOLARE ENTRATA ACQUEDOTTO C CARICO IMPIANTO MANUALE RACCORDO A FLESSIBILE DA TOGLIERE DOPO AVER CARICATO L’IMPIANTO 22 23 KSS-BIO KSS-BIO SISTEMA SOLARE TERMICO “KSS-BIO” PER PRODUZIONE DI A.C.S. e integrazione al riscaldamento mediante cella termica multienergia TABella 5 kit solare termico con cella termica CAPITO BIO KSS 450 BIO KSS 600 BIO KSS 750 BIO KSS 900 BIO Cella termica (*) PD 450 BIO PD 600 BIO PD 750BIO PD 900 BIO Soluzione 3 ASTRÀL 2.0 4 ASTRÀL 2.0 4 ASTRÀL 2.0 5 ASTRÀL 2.0 5,52 7,36 9,24 11,55 3 4 4 5 450 600 750 900 GL10K 2 x GL10K 2 x GL10K 3 x GL10K VE18 + ST VE24 + ST VE35 VE50 SET CBV + ECBV SET CBV + 2 x ECBV SET CBV + 2 x ECBV SET CBV + 3 x ECBV ME12/5 ME12/5 ME12/5 ME12/5 RVS 63.283 RVS 63.283 RVS 63.283 RVS 63.283 MT ¾” MT 1” MT 1” MT 1” Superficie utile campo solare (m2) L’ Una particolare configurazione di insieme ed il bilanciato apporto dei diversi componenti permette di garantire in abitazioni moderne impieganti sistemi a bassa temperatura, ben oltre il 20% dei fabbisogni termici complessivi per il riscaldamento e l’acs. In questa configurazione un generatore termico esterno opzionale (es caldaia a gas Geminox THRi*, o ZEM**) può essere attivato, mediante il regolatore elettronico RVS, quale fonte per il riscaldamento e l’acqua calda sanitaria; quest’ultima viene prodotta istantaneamente da efficienti scambiatori spiroidali in rame ovviando al problema della possibile formazione del batterio della legionella. Il sistema è inoltre in grado di gestire fino a tre circuiti distributori di cui uno diretto e due miscelati con compensazione ambiente (se presenti sonde QAA75***). esigenza di impiegare l’energia solare non esclusivamente per la produzione sanitaria ma anche quale significativo contributo al riscaldamento degli ambienti, trova la sua perfetta applicazione attraverso l’utilizzo della cella termica Capito PD-BIO Questo speciale e brevettato accumulo a stratificazione inversa (Brevetto Europeo Nr. 1411312) permette la perfetta integrazione tra la fonte a minor potenziale termico, l’energia solare, e le eventuali fonti integrative (es. caldaia a gas ) favorendo, grazie ad una speciale compartimentazione dei flussi termici e ad un evoluto sistema elettronico, la perfetta sinergia tra le fonti disponibili e l’ottenimento di elevati gradi di copertura derivanti dai fabbisogni termici e dall’apporto solare rinnovabile. Nota: Il presente schema ha puramente lo scopo di rappresentare una possibile configurazione di impianto ottenibile utilizzando il kit KSS-BIO per i cui componenti costituenti si rimanda alla pagina seguente. Gli elementi non riportati nel codice cumulativo sono da intendersi integrabili a livello impiantistico in relazione alle differenti configurazioni richieste. 3 4 bar MB C0A T8 T7 T6 U EX2 QX3 N HVAC Products RVS63.283/154 BUS U QX2 N T N Y6 AC 230V 50/60 Hz 11VA AC 230V 0.02-2(2) A M BX4 M BX3 M H2 M B12 n n p Y5 U S N Q6 T N QX1 N Y2 Y1 R S Gruppo solare monocolonna Termoregolatore climatico multifunzione (**) Miscelatore termostatico (*) In dotazione per i modelli da 450 e da 600 litri nr. 2 scambiatori Tipo 30 + nr. 1 scambiatore Tipo 2.3 SOLAR In dotazione per il modello da 750 litri nr. 1 scambiatore Tipo 50 + nr. 1 scambiatore Tipo 2.3 SOLAR e nr. 1 alloggiamento scambiatore In dotazione per il modello da 900 litri nr. 1 scambiatore Tipo 50 + nr. 1 scambiatore Tipo 3.2 SOLAR e nr. 1 alloggiamento scambiatore (**) In dotazione nr. 1 sonda QAZ36.481 + nr. 5 QAZ36.522 + nr. 1 QAC34 - per altri accessori vedere la sezione relativa alla regolazione climatica. Per garantire l’interfacciamento e la programmazione del regolatore RVS 63.283, se non presenti le sonde ambiente QAA75, prevedere obbligatoriamente l’interfaccia AVS 37.294. TABella 6 kit completo di sistema fissaggio a tetto collettori ASTRÀL Set di collegamento integrato in falda N Q2 Q3 N P Q SK2 SK1 4 S3 T2 T1 N L1 S3 L1 N L N L Codice complessivo (***) 060829 A CE M BX2 M BX1 M B1 M H1 M B9 M B3 M B2 k h f G+ CL- CL+ CL- CL+ CL- CL+ MB DB X60 BSB LPB BUS n n n p n QAA75 RICIRCOLO M Set di collegamento Codice complessivo (***) RVS 63.283 Z DB C0B 2 1 Vaso di espansione completo di staffa solo per i modelli da 18 e 24 litri Set di collegamento 45° tetto piano COLLETTORI SOLARI GEMINOX ZEM 0 Antigelo Codice complessivo (***) QAC34 CE Capacità accumulo (l) Set di collegamento parallelo falda con foratura tegole (**) T OCI364.03 HVAC Products OCI364.03/101 N° Pannelli b b b a X50 KSS 450 BIO KSS 600 BIO KSS 750 BIO KSS 900 BIO FALNF3V FALNF4V FALNF4V FALNF5V 240-656K 240-659K 240-662K 240-664K TP45V3 TP45V4 TP45V4 TP45V5 240-657K 240-660K 240-663K 240-665K IFV2 2.0 + E1-IFV2 2.0 IFV2 2.0 + 2 x E1-IFV2 2.0 n.d. n.d. 240-658K 240-661K n.d. n.d. X30 QAA75 n.d. Non disponibile (***) A richiesta il set è disponibile con sistema di fissaggio con foratura delle tegole allo stesso prezzo. (****) Codice complessivo costituito dagli elementi base riportati in tabella “A” superiore e dal relativo sistema di fissaggio (parallelo / 45° / integrato). QAA75 A.C.S. CIRCUITO DIRETTO CIRCUITO MISCELATO CIRCUITO MISCELATO M T A COMPLETAMENTO NON COMPRESI NEL KIT T GDE2EMIXE GDE2EMIXE T M T M GDE2E T EHV P GRUPPO SOLARE A COMPLETAMENTO NON COMPRESI NEL KIT T ENTRATA ACQUEDOTTO C CARICO IMPIANTO MANUALE CAPITO PD600 BIO CELLA TERMICA CARICO IMPIANTO SOLARE RACCORDO A FLESSIBILE DA TOGLIERE DOPO AVER CARICATO L'IMPIANTO (* se dotata di clip-in OCI 420) – (** attraverso relè di interfacciamento) (*** prevedere un regolatore QAA75 per ogni circuito miscelato controllato se richiesta compensazione ambiente. Se non è richiesta la presenza di QAA75 deve essere obbligatoriamente prevista l’interfaccia AVS 37.294/154 per la programmazione dei regolatori) 24 25