Luglio 1972
BOLLETTINO PARROCCHIALE
di AZZANO DECIMO (Pordenone) Italia
telefono 64053
IL SACRAMENTO DELLA CONFESSIONE
La Confessione è uno dei sette
sacramen i, istituito da Gesù Cristo
per perdonare i nostri peccati. La
sua solenne proclamazione è del
giorno di Pasqua. Gesù entrando
nel cenacolo, come dice S. Giovanni nel Vangelo, cosÌ si è espresso: « Ricevete lo Spirito Santo, a
chi rimetterete i peccati saranno
rimessi, a chi li riterrete, saranno
ritenuti ». La Chiesa, depositaria
della parola del Signore, ha sempre insegnato che il Signore perdona i peccati, dopo il Battesimo,
con il Sacdamento della Penitenza
o Confessione.
In data 16 Giugno la Sacra Congregazione per la Dottrina della
Fede, con l'autorizzazione del S.
Padre Paolo VI", ha emanato un
importante documento pastorale
sul sacramento della Confessione.
Consta di 13 norme, in applicazione
di un precedente documento del
1944, allora emanato dalla Penitenzieria Apostolica. Pubblichiamo qui
alcune note esplicative di questa
importante istruzione pastorale, came le ricaviamo dalla illustrazione,
che di essa ha fatto ai giornalisti,
il prof. Don Vincenzo Miano, consultore della medesima Congregazione per la Dottrina della Fede.
Anzitutto si ribadisce la dottrina
del Concilio di Trento che dichiarò
essere di diritto divino, la Confessione individuale distinta di tutti i
peccati mortali, dopo l'ultima confessione e assoluzione. Perciò, a
meno che non intervenga una impossibilità fisica o morale, la Confessione individuale rimane «l'unico modo ordinario» per ottenere
il perdono di peccati mortali. Le
istruzioni ricorda l'esperienza plurisecolare dei frutti di santificazione, operati dalla confessione individuale ben fatta.
Si richiama in essa il caso principe, in cui, a ogni sacerdote è lecito, premessa da parte dei penitenti solo una confessione generica
(ad es. colla recita del Confiteor
o dell'atto di dolore o anche solo
col battersi il petto), assolvere collettivamente un gruppo, cioè nell'imminente pericolo di morte di
tale gruppo, come può verificarsi
in caso di guerra.
Fuori di questo caso - continua
la istruzione - l'assoluzione collettiva, dopo una confessione generica, come sopra detto, è lecita soltanto se si verificano queste tre
condizioni: 1) Una grande moltitudine di penitenti, cioè di gente che
si vuoI confessare; 2) il numero
dei Confessori a disposizione, per
ascoltare in modo conveniente le
confessioni dei penitenti in questione, sia del tutto insufficiente;
3) che a causa di tale situazione,
i penitenti suddetti sarebbero castretti a restare privi, a lungo, della
grazia del sacramento o della santa
Comunione. A questo punto ·è vivamente raccomandato ai Vescovi,
cui spetta verificare se esistono le
tre condizioni, di non permettere
che i Sacerdoti si diano ad occupazioni temporali o anche solo a ministeri che possono essere compiuti
da laici idonei, trascurando l'importantissimo ministero delle confessioni.
Seguono poi le condizioni richieste nei penitenti, che intendono
usufruire dell' assoluzione sacra-
mentale generale, disposizioni indispensabili e che il sacerdote dovrà
ricordare prima di dare l'assoluzione stessa. Le condizioni sono: Il
sincero dolore dei peccati col relativo proposito, la rimozione di eventuali scandali dati, e la volontà
di confessare a tempo debito e distintamente, i peccati di cui si sta
per ricevere l'assoluzione. Questa
condizione, per sè, importa che non
si riceva · un'altra assoluzione generale, prima di essersi confessati
singolarmente; in ogni caso la confessione individuale deve sempre
essere fatta entro l'anno, come prescrivono il Concilio Lateranense IV
e il Concilio di Trento sulla confessione annuale.
Sono molto incoraggiate le celebrazioni liturgiche penitenziali,
ma esse non vanno confuse col sacramento della Confessione, al quale preparano; quindi dopo o durante tale celebrazione comunitaria,
ognuno dei partecipanti si confessi singolarmente e riceva l'assoluzione dallo stesso sacerdote a cui
si è confessato.
Si raccomanda poi la Confessione di devozione, quale fonte di
grandi frutti spirituali per i fedeli.
Qui è rivolta una pressante esortazione ai Sacerdoti, perché si guardino bene dal dissuaderne le anime, anzi - è detto - siano sempre disposti a ricevere tali confessioni.
E' inamissibile dare, anche solo
l'impressione, che la confessione
sia riservata ai soli peccati mortali,
perché questo nuocerebbe alla buona fama di chi si accosta alla confessione e priverebbe le anime, de-
siderose di maggiore santificazione,
del frutto molteplice di una buona
confessione devozionale.
Concludendo la sua esplicazione
Don Miano dice: Il nuovo documento pastorale sulla confessione,
nel mentre ribadisce la dottrina tradizionale della Chiesa circa il sacramento del perdono e lascia anche
sostanzialmente intatta la pratica
vigente di amministrarlo, provvede
nello stesso tempo con tanta comprensione a certi casi urgenti, determinati dalla penuria crescente di
sacerdoti ed offre abbondante considerazione per una maggiore consapevolezza dell'importanza personale e comunitaria del sacramento
della Confessione.
* * *
Siamo tutti esortati a leggere attentamente le considerazioni suddette, facciamole anche oggetto di
personale riflessione e di conversazione in famiglia e tra amici. Disponiamoci anche ad accettare con
docilità quello che ci insegna la
Madre Chiesa per mezzo del Papa
e dei Vescovi, unicamente preoccupati di farci conoscere le vie di
Dio e la sua volontà salvifica. Preghiamo il Signore, perché non avvenga che per la nostra poca fede,
restiamo magari privi, e a lungo,
della grazia del perdono, che Egli
tiene sempre disponibile nel Sacramento della Confessione. Preghiamo
per i sacerdoti, perchè siano essi i
primi a credere alla efficacia della
Confessione e siano sempre disponibili per le confessioni dei fedeli.
Circa la frequenza della nostra confessione devozionale, ognuno di noi
stia al consiglio del Confessore.
N iI
Pago 2
BOLLETTINO PARROCCHIALE
Agli Emigranti
In questi giorni ho visto alcuni
di voi, ritornati per breve tempo
a trascorrere la vacanza presso i
familiari, nel maggior numero però
so che restate nel vostro ambiente,
come del resto anche noi, nella
grande maggioranza, restiamo in
paese. Quelli che ritornano, portano
i saluti dei vicini, che ricambio di
gran cuore; quelli che vengono dal
Canada mi ricordano, con soddisfazione. la visita del 1968 e mi chiedono quando intendo ritornare. H o
avuto la graditissima visita di tre
Sacerdoti, che svolgono il ministero a Taranto; in modo particolare
ricordo il P. Rizzi di Bergamo che
mi ha invitato a sostare presso la
sua Parrocchia, quando potrò pensare a un nuovo viaggio in Canada.
Questi sacerdoti mi hanno parlato
con soddisfazione degli italiani del
Canada ed anche di molti azzanesi.
Essi si aspettano molto da gente
che proviene dai nostri paesi cristiani, sono certi che se c'è un po' di
bene, almeno nelle grosse metropoli, questo è da attribuire alla fede e alla moralità, specialmente familiare, di tanti bravi e buoni emi-
granti. Don Rizzi mi ha detto anche di volersi prestare, semmai mi
sarà possibile, come spero, in un
prossimo futuro, di effettuare un
nuovo viaggio, perchè la visita del
Parroco del paese di origine, sia
occasione per promuovere incontri
di spiritualità per gruppi di famiglie azzanesi, residenti in varie zone. Ho parlato del bubn cuore degli azzanesi emigranti, mostrando la
cifra di quasi cinque milioni, da
essi inviati in Parrocchia nello scorso anno.
Carissimi, sentire parlare bene di
voi, mi riempie l'animo di gioia,
godo per voi, come un padre di famiglia. A tutti auguro buona salute,
soddisfazione dal lavoro, tranquillità familiare e tanta volontà di
conservare e accrescere la fede nel
Signore, nelle sue verità e nella
sua chiesa, alla quale apparteniamo
per il battesimo. Vi rendo grazie, a
nome di tutta Azzano, per la vostra
generosità e v'assicuro che qui siete
ricordati da molti cuori e da molte
istituzioni.
L'ARCIPRETE
IL NOSTRO ORATORIO
D.BOSCO
A fine Gennaio, per la festa di S.
Giovanni Bosco, i gruppi giovanili
hanno organizzato una manifestazione ricreativa per i ragazzi e le
ragazze della Parrocchia e per i
genitori. Le varie scenette sono
state apprezzate dagli intervenuti.
Ali 'inizio l'Arciprete ha parlato dell'opera di formazione che l'Oratorio
deve svolgere in Parrocchia. Si riportano alcune osservazioni.
L'Oratorio è una istituzione che
si colloca tra la famiglia, la chiesa,
la scuola e l'ambiente di lavoro,
specialmente per giovani, con possibilità di contribuire a completare
la loro opera di educazione umana
e cristiana.
Prima di essere una struttura
materiale, esso è una istituzione
formativa.
Don Bosco per la formazione dei
giovani del suo tempo, ha chiamato alla collaborazione genitori,
sacerdoti, maestri di scuola e di
lavoro, suore ecc ...
Anche il nostro Oratorio ha bisogno di tanta cooperazione tra
le persone che devono sentirsi responsabili nel campo della educazione.
L'Oratorio ha bisogno anche di
strutture materiali, di una casa e
di campi-gioco, dove i giovani possano convenire con tranquillità e
gioia per incontri ricreativi e culturali come di famiglia. Avveniva
così anche nel passato, oggi forse
più che ieri, che giovani si uniscono per dare vita qua o là ad attività
di gruppo, non sempre guidati dalle
norme del retto sentire e vivere.
Quanti non sono i giovani nel mondo che soffrono per non essere capaci di inserirsi consapevolmente
nella vita!
L'Oratorio vuole essere di aiuto
ai giovani, perché sente di essere
una istituzione a servizio della famiglia. I sacerdoti poi e le suore,
che per una vocazione speciale sono a servizio della comunità cristiana, devono sentire l'urgenza
della loro insostituibile collaborazione per il buon funzionamento
dell'Oratorio parrocchiale. Preghiamo il Buon Dio, perchè il nostro
Oratorio, sotto la protezione di Don
Bosco, riprenda vita, ritrovi in tutti
la fiducia di cui ha bisogno e si
collochi non ultimo tra le istituzioni benefiche della Parrocchia.
E' qui opportuno ricordare che
la Parrocchia sta impegnandosi fattivamente per la realizzazione delle strutture del nuovo Oratorio.
Grazie a Dio, oggi, lo spazio vitale
è ampio e comodo. Lì sorgeranno
i locali e lì saranno preparati i vari
campi-gioco. Di tutte queste opere
sarà fatta ampia relazione sul prossimo Bollettino.
Intanto si ringraziano tutti i benefattori delle opere parrocchiali,
per primo il signor Zenti! Joe di
Taranto, che anche ultimamente,
tramite il dottor Innocente, ha fatto
pervenire altra offerta di 584.000
per la realizzazione dei campi del
tennis. Con le precedenti offerte
egli ha contribuito, finora, per i
campi-gioco dell'Oratorio, con la
cospicua somma di 2.992.000. I
campi del tennis porteranno, a grato ricordo, il suo nome.
GESTO DA IMITARE
Il 17 maggio moriva improvvisamente Villalta Teresa di anni 85.
In morte lasciava alla chiesa, per
le opere parrocchiali, i risparmi di
un suo deposito, ammontante a
527.090, perché fosse ricordata la
sua anima e assieme la memoria
dei suoi genitori, con la celebrazione di un certo numero di Messe.
Ogni suo desiderio sta per essere
soddisfatto. Affidiamo i! suo spirito alla Misericordia di Dio, ringraziamola per il gesto munifico in
favore della chiesa e, quanti possiamo, imitiamone l'esempio.
E' anche questo un bel modo per
assicurarsi un perpetuo ricordo
presso l'altare del Signore.
NORME PASTORALI LITURGICHE
BATTESIMO
Si esortano tutte le famiglie a
far battezzare i propri figli in Parrocchia. L'occasione è propizia per
iniziare con i sacerdoti il discorso
sugli impegni del vivere cristiano,
discorso che continuerà poi man
mano che il fanciullo cresce ed
arriva alla Comunione, alla Cresima ecc .. Chi, senza vera necessità,
battezza negli Ospedali, ordinariamente, dimostra di non credere
abbastanza a questi impegni o addirittu ra non l i vuo le neppure.
Le mamme non si preoccupino
eccessivamente della «benedizione », appena possono escano pure
di casa e facciano quello che devono fare, la benedizione assieme
ai papà, la riceveranno durante il
rito del battesimo.
A questo proposito le donne anziane vedano di non creare vani
scrupoli presso le giovani madri.
Nella nostra Parrocchia i battesimi
solenni si amministrano nella terza
domenica di mese.
CRESIMA
La Cresima viene amministrata
ai giovani che hanno completato il
catechismo di quinta. Con la istruzione emanata dal S. Padre nello
scorso anno, i padrini di battesimo
possono essere i padrini della Cresima, anche i genitori possono presentare i figli al Vescovo.
Il Vescovo sarà in Parrocchia per
la Cresima il 15 Ottobre e la amministrerà durante la Messa delle
9.30.
MATRIMONI
I fidanzati prima di celebrare il
sacramento del Matrimonio sono vivamente pregati di partecipare almeno a un corso di conferenze
preparatorie. Certi matrimoni riescono male, perché non sono stati
sufficientemente preparati. Il merito dei corsi sta essenzialmente
in questo: Aiutare i fidanzati a conoscersi meglio, per meglio capirsi
nella famiglia.
Si raccomanda vivamente agli
sposi di celebrare il Matrimonio
nella Parrocchia della sposa. I Matrimoni fuori Parrocchia, anche se
celebrati in rispettabili Santuari ,
hanno tutto l'aspetto di una certa
fuga dalla propria famiglia parrocchiale. Presso i Santuari possono
passare per le devozioni personali
ed anche per una buona Confessione, ma il Matrimonio lo facciano nella Parrocchia della sposa.
FUNERALI
Il momento più importante del
funerale è la funzione liturgica con
la Messa. Si esortano pertanto
quanti partecipano ai funerali di
non mancare alla Messa. Si consigliano i parenti e un po' tutti ad
accostarsi alla Comunione. Anche
quest'anno, in certi funerali, abbiamo notato numerose le Comunioni,
in altri, quasi nessuna. Durante il
funerali un Sacerdote è sempre disponibile per le confessioni.
Si esortano poi i parenti a non
esigere che la gente faccia la strada a piedi. Dato che oggi i mezzi
ci sono, usiamoli e stiamo per la
strada il meno possibile. Non è
vero che il funerale fatto a piedi
è il più devoto, date anche le distanze, anche solo dalla chiesa al
cimitero è vero il contrario; la gente si stanca, si annoia, parla e generalmente non prega.
BOLLETTINO PARROCCHIALE
Pag.3
Bilancio consuntivo della Chiesa a tutto Dicembre 1971
ENTRATE
Offerte raccolte in chiesa durante le messe 3.639.500; per candeline votive 1.018.500; cassette 200
mila; sottoscrizione di Giugno in
occasione del restauro esterno della chiesa 1.428.000; busta del «suffragio» a Novembre 699.000, cassetta «Anime» 24.000; offerte azzaIiesi in occasione di battesimi, matrimoni, funerali ed altro 1.429.450;
offerte di EMIGRANTI 4.735.700;
assegno di congrua del Comune
per legati defunti 130 e 31; collette:
«Un pane per amor di Dio» 193.500,
«Università Cattolica» 90.000, «Giornata Missionaria» 1.040.000, «Pro
Seminario» 141.500; interessi 36
mila 630; interessi presso Curia
per cartella di rendita 2.762; cinema « Manzoni» 1.088.000. Totale
15.766.703.
Con il civanzo del '70 di 2.632.095
si ha un attivo di 18.398.798.
USCITE
Per lavori eseguiti all'interno e
ali 'esterno chiesa: Impresa edile,
riparazione organo, sistemazione
banchi, idraulico, pittore, falegna·
me, progetti sta 7.002.570; al sagrestano, compresi contributi assicurativi 736.000 (al sagrestano poi
spettano di diritto e perciò sono
da aggiungere allo stipendio, le
questue - raccolte ch'egli fa in occa·
sione della Pasqua e della raccolta
del grano); per predicazione 248
mila 500; per cera (specialmente
candeline votive) 374.500; per acqua, luce, tasse, telefono 646.740;
nafta per riscaldamento 191.450;
libreria S. Paolo per materiale catechistico e liturgico 329.830; alla
Curia 39.200; per assicurazioni degli edifici 119.270; Messe per le
anime 24.000; per collette: Giornata
Missionaria - Un pane per amore
di Dio - Università Cattolica - Seminario ed altre 1.688.000; ali 'ufficio amm.vo diocesano 90.045; spese cancelleria 41.560; acconto per
acquisto terra a bonifica «Dote»
5.324.522; cinema « Manzoni » 1 milione 542.881.
Totale uscite 18.398.798.
Osservazioni: Con i/ permesso
della Curia Vescovi/e, la Parroc-
chia ha aperto, presso la Cassa
Rurale e Artigiana di Azzano, un
conto corrente passivo di 12 milioni 500.000, per acquisto di oltre
33.000 metri cubi di terra dalla Impresa I.CO.P., per la bonifica delle
«Dote ».
La Parrocchia con le offerte ordinarie e straordinarie, come si può
notare, non solo ha sostenuto le
sue ordinarie spese annuali di amministrazione, ma ha fatto anche
fronte a grossi impegni. L'aver pagato sette mi/ioni per i lavori della
chiesa e decurtato di oltre cinque
milioni il grosso debito per le «Dote», non è piccola cosa. Ciò fa onore a tutti gli Azzanesi, che in molti
modi si ricordano -delle opere parrocchiali e ai carissimi Emigranti,
sempre in testa nel ricordo della
loro parrocchia di origine.
I conti consuntivi sono stati approvati dai membri del Consiglio
di amministrazione parrocchiale,
nella seduta del 28 Marzo scorso
e copia di essi, come è prescritto.
è stata inviata alla Curia Vescovi/e.
Ci resta ancora un debito di
7.175.478 per i/ terreno delle " 00-
te » e un altro di 235.000 per saldo
riparazione Organo presso ditta Zanin di Codroipo.
Giova pure sottolineare che la
Parrocchia ha contributo con 1 milione 688.000 per le opere di carità della diocesi e del mondo povero.
Si raccomanda a tutti di voler
continuamente ricordare, con generosità, le nostre opere parrocchiali
e di non dimenticare di fare una
offerta, ogni qualvolta partecipiamo
alla Messa.
Vescovo Bruno e Zara Clelia
in occasione 25° ricordano parenti
e amici
Azzano 14-7-1972
Parrocchiale
GENNAIO 1972
In occasione del Natale è giunto
tra noi, per trascorrere alcun tempo
in famiglia, il Sacerdote Salesiano,
nostro carissimo parrocchiano Don
Mario Del Rizzo, da una decina
d'anni Missionario in Argentina.
L'ultima volta era stato in paese
per il 50° di matrimonio dei genitori
Battista e Teresa Del Rizzo, nel
settembre 1970. Durante le Messe
del Natale e Capodanno egli ha
portato agli Azzanesi i saluti dei
nostri Emigranti, incontrati durante
i suoi viaggi nel Sud ed anche nel
Nord America.
Nel mese di Gennaio sono stati
promossi alcuni incontri zonali per
la organizzazione degli incontri di
famiglie con l'assistenza dei Sacerdoti della Parrocchia. I Sacerdoti
hanno potuto assistere detti incontri, nelle undici zone della Parrocchia, da metà Gennaio a tutto
Aprile. L'argomento proposto: «Il
cristiano segno di contraddizione
alla luce delle Beatitudini », si è
dimostrato di buon interesse. La
partecipazione delle famiglie è stata
discreta.
Nella domenica 16 è stata celebrata, con la partecipazione di alcuni Sacerdoti del massimo Istituto
Diocesano, la Giornata pro Seminario. Durante le Messe è stato presentato il grande problema del Sacerdozio Ministeriale, come necessario servizio sacerdotale, voluto da
Gesù Cristo, per la sua Chiesa. Si
è pregato perchè nella Chiesa non
vengano meno i Sacerdoti e perchè
il Signore possa continuamente scegliersi dei giovani generosi tra le
nostre famiglie. Attualmente la Parrocchia ha sei giovani che esprimono il desiderio di potersi dedicare
a Dio nel Sacerdozio; due sono
presso Istituti Salesiani, quattro so-no nel Seminario di Pordenone. Preghiamo il Signore per loro.
Don Giuseppe Melchiori, già nostro Cooperatore, ora Missionario
in Brasile, terminato il breve tempo
di vacanza concessogli dai superiori ,impossibilitato a ritornare ad
Azzano, ha incaricato l'Arciprete a
porgere i saluti suoi affettuosi a
tutti gli Azzanesi e a ringraziare
quanti si sono ricordati di lui, specialmente i giovani, che in occasione della Giornata Missionaria,
hanno devoluto per le sue opere
parrocchiali la cospicua somma di
Lire 250.000. Don Giuseppe è rientrato a Rio de Janeiro verso la metà di Febbraio.
Venticinque coppie di fidanzati
hanno seguito con vivo interesse
l'intero corso. Per i fidanzati, che
hanno in animo i! desiderio di vivere con coscienza cristiana la vita
della famiglia, che inizia con il Sacramento del Matrimonio, la partecipazione a un corso del genere è
una necessità, perciò esso diventa
un dovere. -Per questo si sentono
moralmente impegnati a promuoverli i Sacerdoti delle Parrocchie.
La mattina del 3, verso le ore
11, moriva improvvisamente nella
Scuola, l'adolescente Populin Ren-
FEBBRAIO
Tra Febbraio e Marzo ha avuto
luogo il primo corso interparrocchiale dell' anno, per Fidanzati.
Queste le cinque conferenze del
Corso: Aspetti pratici del Matrimonio (ins. Gobbo Giuseppe); Il Sa- ·
cramento del Matrimonio (prof.
Don Enzo Marcolin); La Morale
del Matrimonio (prof. Don Lino
Pigatto); Aspetti medici nel Matrimonio (prof. Giacomo Tasca); Psicologia dei due (prof. Niceta Linassi in Bertolo).
Populin Renzo
zo di anni 13, della classe quinta
elementare. La improvvisa e grave
sventura è venuta a battere nuovamente alla porta di casa della buona
e laboriosa famiglia di Giovanni
Populin, non ancora riavutasi dalla morte, pure improvvisa, di Oscar
di quattro anni e mezzo fa. Tutto
il paese si è stretto attorno alla fami'glia tanto provata e i funerali
del piccolo Renzo, nel pomeriggio
del sabato riuscirono davvero imponenti. L'arciprete disse alcune parole di conforto per i genitori e
fratelli e invitò tutti a pregare per
Renzo. Si pubblica qui l'ultima preghiera di Renzo, la preghiera che i
ragazzi della Maestra Santin recitano ogni mattina a scuola: « O Signore che mi hai creato e vedi le
mie azioni e i miei pensieri, fa che
ogni atto della mia vita, sia secondo la tua volontà. O Signore che
mi hai dato l'intelligenza, fa che
la mia mente salga sempre verso di
te e che comprenda l'amore, la virtù, l'onestà. O Signore che mi hai
dato un cuore, fa che io ami sempre il bene, la generosità, la sapienza. O Signore concedimi il dono
della bontà e restami sempre vicino
con il tuo esempio e la tua parola ».
Questa preghiera è stata un po'
i! V iatico di Renzo verso il Paradiso.
Il giorno 16 ha avuto inizio la
Quaresima. Alla funzione della
Messa delle Ceneri hanno presenziato moltissime persone. La Quaresima è un tempo liturgico di grande importanza, aiuta ad approfondire il Mistero del Cristo e della
Pag.4
nostra incorporazione in Lui. Sono
fortemente raccomandate due gran~
di direttive ascetico-pastorali: La
Preghiera e la penitenza. La carità
verso i fratelli, mediante la colletta
UN PANE PER AMORE DI DIO,
è la logica conseguenza di chi crede e di chi fa penitenza.
BOLLETTINO PARROCCHIALE
Zoppola. Il giorno 12, accompagnato dai suoi ottimi genitori e dai
fratelli e accolto da tanta gente,
ha iniziato il sacro ministero con la
celebrazione della Messa.
Porgiamo a Don Dino i migliori
voti di buon apostolato.
APRILE
MARZO
Nel pomeriggio del 5 ha fatto
solenne ingresso nella vicina Parrocchia di Tiezzo, accolto con tanto
entusiasmo dalla pODolazione, il
nuovo Parroco Don Danilo Cassino
Egli succede a Don Giovanni Battista Graziussi, che aveva rinunciato alla Parrocchia, per raggiunti
limiti di età, il 31 Ottobre scorso.
At1guriamo a Don Danilo le più elette grazie del Signore per il ministero santo che sta per iniziare
nella importante Parrocchia di
Tiezzo.
Nella domenica 12, è stato ospite
in Parrocchia, il Padre Angelo Pighin di Orcenigo Inferiore, amico
del nostro Arciprete, da venti anni
Missionario nella zona brasiliana
del Rio delle Amazzoni. Il Padre
Pighin ha studiato nel Seminario
di Pordenone, poi quando ha sentito un invito speciale ad essere
Missionario, è entrato a fare parte
dell'Istituto delle Missioni Estere
di Milano. Attualmente ricopre
l'importante incarico di Vicario
Generale del Vescovo della sua
Diocesi missionaria. Il Padre Pighin
ha parlato con entusiasmo della
causa santa della Chiesa, che deve
essere sempre missionaria attraverso tutti i suoi membri. Le offerte
raccolte durante le Messe, ammontano a circa 200.000 lire ed il Padre Pighin le ha destinate per le
opere della sua Missione. L'Arciprete è sempre in attesa di ricevere
qualche comunicazione, come promesso, ma ancora non è giunta.
A metà Marzo ha fatto una fugace visita alla famiglia il nostro
carissimo parrocchiano Mons. Mario Peressin della Delegazione Apostolica di Washington. Ora, dalla Santa Sede è stato destinato alla
Nunziatura di EL SALVADOR nella repubblica centro-americana di
S. SALVADOR. Facciamo a Mons.
Peressin i migliori auguri per il
.suo nuovo importante Ufficio.
Il 30 moriva a Toronto, colpito
da inesorabile morbo, il compaesano Gorizzan Gelindo; la notizia
è stata comunicata in Parrocchia
da un telegramma di Arduino Candido. Per espresso desiderio del defunto, la sua salma riposa presso
la tomba dei suoi cari a Pordenone.
I funerali si svolsero solenni nella
parrocchiale di Roraigrande, dove
dimorano i vecchi genitori. Presen~
ziarono numerosi azzanesi e parenti
con il Dottor Puiatti e l'Arciprete.
Alla moglie, al figlio, ai genitori e
fratelli vive condoglianze.
Il nostro carissimo parrocchiano
Don Dino Pavan, da otto anni Parroco di Pielungo, è stato dal Vescovo nominato Pievano della importante Parrocchia di Castions di
Il 2 Aprile è stata celebrata COll
tanta solennità la Pasqua, preparata
dai riti, sempre commoventi e car;,
di tutta la settimana santa. La gente
ha partecipato numerosa ed attenta
a tutte le funzioni, specialmente a
quelle del giovedì e venerdì santo.
Moltissimi si sono accostati alla
Confessione e alla Comunione. Per
un periodo di quindici giorni l'Arciprete è passato presso tutte le famiglie e tutte le' istituzioni per la
visita pasquale e per la preghiera
della benedizione. Tutte le famiglie
e tutte le istituzioni hanno accettato
volentieri la visita del Parroco.
La sera del 9 con la partecipazione dei Parroci di Tiezzo, Corva
e Cimpello, che hanno concelebrato assieme ai nostri Sacerdoti e di
molta gente, si è dato inizio, in
Parrocchia, alla preparazione del
Congresso Eucaristico Nazionale
che si celebrerà ad Udine nel prossimo Settembre. Durante la concelebrazione ha tenuto il discorso sull'Eucaristia il nuovo Parroco di
Tiezzo Don Danilo Cassino
Nel pomeriggio del giorno 16,
nel nostro Asilo si è svolto il primo
incontro di spiritualità per vedove.
Nonostante l'inclemenza della giornata, le partecipanti furono numerose. L'incontro è stato diretto dalla Signora Varini del Centro Diocesano e dal prof. Don Danilo Favro, delegato vescoviLe per le attività della famiglia.
Nella sera del 29, presso la Casa
della Madonna Pellegrina, si è svolto l'ultimo ritiro spirituale dell'anno per uomini e donne della Parrocchia. Furono sei i ritiri spirituali
di quest'anno, la partecipazione è
stata discreta, più abbondante nei
primi mesi. Le meditazioni sull'Eucaristia e la famiglia furono tutte
dirette da Don Luciano Sorgi, già
nostro Cooperatore. Furono assai
apprezzate le sue parole, perciò lo
ringraziamo sentitamente per il bene compiuto. E' particolarmente ricordata la bella celebrazione comunitaria della Penitenza. .
MAGGIO
Nel pomeriggio del 21 nella Sala
Manzoni i gruppi giovanili dell'A.
C. hanno offerto un interessante
programma di recitazioni e canti
in onore della MAMMA. Peccato
che le mamme siano state davvero
poche!
Il 28 ha avuto luogo la festa
della prima Comunione. Quest'anno sono stati ammessi alla prima
Comunione 97 bambini. I bambini
sono stati preparati con un corso
di catechismo, durato circa otto
mesi. I genitori hanno assistito a
delle lezioni di formazione familiare impartite dall'Arciprete e negli
ultimi giorni dal Padre Comboniano Domenico Verdini. I fanciulli
in Chiesa erano assistiti dai genitori, i quali, in buon numero, hanno ricevuto l'Eucaristia assieme ai
figli.
GIUGNO
Nel pomeriggio del r Giugno festa del Corpus Domini - sono
stati particolarmente onorati gli
ammalati e gli anziani della Parrocchia. Circa duecento sono stati,
con molte auto, accompagnati alla
Messa che l'Arciprete ha celebrato
per essi, poi quasi tutti sono passati nelle sale dell'Asilo per il tradizionale incontro fraterno, durante il quale è stato servito da varie
persone un confortevole rinfresco.
Il prossimo incontro sarà il 3 Settembre per il pellegrinaggio al Santuario della Madonna di Motta.
I fanciulli delle Classi 3 - 4 - 5,
assistiti dagli insegnanti di Religione, hanno presentato il loro programma di catechismo, prima al
delegato vescovile, poi ai genitori
in occasione della festa del Catechismo che si svolse nel pomeriggio
del giorno 4. I fanciulli hanno seguito con discreta regolarità le le
zioni e nella grande maggioranza
hanno anche fatto il quaderno at-
ANAORAFE PARROCCHIALE
I BATTESIMI
da Gennaio a Giugno 1972
Maggio è il mese del Fioretto in
onore della Madonna. Anche quest'anno la celebrazione del Fioretto si è compiuta in Parrocchia, a
Cesena e alle Fratte. Dopo la recita
del Rosario è stata proposta a meditazione la lettera di S. Paolo agli
Ebrei. E' la lettera paolina che
tratta, più di altri sacri libri, della
dottrina rivelata circa il Sacerdozio
e ' l'Eucaristia. La scelta è anche
in relazione al fatto del Congresso
Eucaristico.
tivo. I genitori e l'esaminatore, presenti ai saggi catechistici, sono rLmasti contenti.
I fanciulli, suddivisi nelle varie
classi furono 319. Questi gli Insegnanti: Signorina Relina Pascot, Signora Anna Maria Mucignat; Suc.,l'
Stefania, Suor Costantina, Suor
Franca, Don Adriano, Don Luip,i e
l'Arciprete. A tutti gli insegnanti il
ringraziamento più vivo anche a
nome dei genitori. Un grande ringraziamento anche al Signor Direttore che ha permesso che il catechismo si svolgesse nelle aule delle Scuole Elementari.
Il 2, a conclusione dell'anno catechistico, i fanciulli accompagnati
dagli insegnanti hanno partecipato
alla gita-pellegrinaggio, che ha avuto come meta Gemona del Friuli
e varie località amene del circondario.
Nel Santuario di S. Antonio l'Arciprete ha celebrato la Messa con
la generale partecipazione all'Eucaristia di tutti i fanciulli e fanciulle.
Il 27 i fanciulli delle elementari,
accompagnati dagli Insegnanti hanno partecipato alla Messa di fine
anno scolastico. Dopo Messa i fanciulli hanno ricevuto la pagella scolastica.
Con il 30, ha chiuso l'anno scolastico anche la Scuola Materna.
Le iscrizioni per il nuovo anno
scolastico della scuola materna,
presso l'Asilo Parrocchiale, si faranno nell'ultima settimana di Agosto fino al 15 Settembre. I bambini
che possono essere iscritti alla
Scuola materna sono quelli nati nel
1967 - 1968 - 1969. Oltre la data
del 15 Settembre la Direzione della
Scuola Materna non farà nuove iscrizioni. Lo ricordino bene le mamme. Un grazie vivissimo alle Suore
per la solerte e generosa assistenza
prestata ai numerosi e vivaci fanciulli.
Populin Roberta di Sergio; Poles
Lucia di Giovanni; Cesselli Cristina
di Danilo; Consolaro Giorgio di
Francesco; Manias Fabiana di Severino; Filipetto Samantha di Giuseppe; Tomé Roberto di Narciso;
Sferuggia Moira di Mariano; Pigat
Tony di Antonio; Lovisetto Monica
di Emilio; De Luca Stefania di Sergio; Brollo Graziano di Nardino;
Barnava Ivan di Celso; De Vecchi
Tiberio di Luciano; Zara Igor di
Leandro; Sarcetta Michela di Bru-
no; Sala Fabio di Innocente; Belluz
Jacopo di Giulio; Facca Stefania di
Antonio; Casagrande Valter di Livio; Gobbo Elena di Egidio; Brombin Michela di Antonio; Tolusso
Deborah di Flavio; Volpe Thierry
di Annibale; Cadamuro Rita di Bruno; Buttignol Maura di Pasquale;
Nascimben Mara di Edoardo; Tonus
Elena di Angelo; Mio Mariella di
Severino; Cusin Giuseppe di Mario;
Rosolen Marco di Sergio; Santarossa Marilena di Ferruccio; Favret
Stefano di Ovidio; Travani Ivancka
di Ivan; Peschiutta Maura di Sergio;
Morassut Francesco di Alvaro; Pigat Paola di Giovanni; Trevisan Mara di Paolo; Fossaluzza Stefano di
Mario; Curelli Cristina di Giannino;
Bet Luca di Franco; Biasotto Revy
di Livio; Panighello Daniele di Danilo; Marcuz Manuel di Aldo; Moretto n Rino di Elio.
Pag.5
BOLLETTINO PARROCCHIALE
I MATRIMONI
celebrati in Parrocchia
da Gennaio a Giugno 1972
Panighello Danilo e Chiarot Maria; Bottacin Sergio e Chiarotto 0nelia; Simonetto Luigi e Mascarin
Luigina; Breda Mario e Trevisan
Elisa; Cigana Romano e Pecorara
Anna Maria; Rugger Attilio e Pacchini Gabriella; Santarassa Antonio
e Facca Anadia; Coden Sergio e
Pigat Claudia; Murador Luigino e
Piccinin Rita; Pigat Gianni e Vaccher Regina; Lovisotto Armando e
Milanese Tiziana; Iseppi Libero e
Covre Luciana; Collodel Graziano
e Tesolin Elide.
t
pia di anni 64 , vedova di Lovisa
Giovanni; Donnini Teresita di anni
82, vedova di Menotto Antonio;
Buttignol Maria di anni 65, moglie
di Muccignat Fioravante; Simonetto
Maria di anni 82 , vedova di Nervo
Nicolò; Mascarin Giacomo di anni
40, marito di Lessio Giovanna; Bressan Norma di anni 39, moglie di
Sellan Nello; Valvasori Regina di
anni 78 , vedova di Selegini Lorenzo ; Peschiutta Giuseppina di anni
78 , moglie di Bot Emilio; Canton
Galliano di anni 70, marito di Peschiutta Marianna ; Piccolo Luigi di
anni 67, marito di Tesolin Adele;
Santin Maria di anni 79, vedova di
Paulon Giuseppe; Sellan Elisabetta
di anni 77, vedova di Manias Germanico ; Boccalon Maria di anni 68,
moglie di Centa Marco; Villalta Teresa di anni 85; Battiston Giovanni
di anni 62, marito di Bosco Ida ;
Mascarin Sisto di anni 58, marito
di Del Bel Belluz Olga; Basso Angelina di anni 66, moglie di Gasparotto Ambrogio; Mascarin Giomaria di anni 79, marito di Mascarin
Faelia; Ceolin Onorina di anni 50,
moglie di Belluz Emilio; Piccinin
Vittorio di anni 81, vedovo di Lani
Fiorenza; Gregoris Giannina di anni
79, vedova di Trevisan Geremia.
RICEVIAMO DAL VENEZUELA
I FUNERALI
da Gennaio a Giugno 1972
Marson et Luigi di anni 75 , marito
di Marson Rosa; Gasparini Maria
di anni 67; Meneghel Maria di anni
62, moglie di Ba riviera Si gfrid o;
Be rg amo An tonio di anni 77, marito
di Battistetti Carolina ; Danelon Maria di anni 61, moglie di Pavan Elia;
Facca Desiderio di anni 83, vedovo
di Del Bianco Albina; Candido Vittoria di anni 88; Chiarot Giuseppe
di anni 74 , marito di Bertolo Luigia;
Del Bel Belluz Maria Maddalena,
di anni 59; Drigo Luigi di anni 84,
marito di Remo Carlotta; Battiston
Augusta di anni 72, moglie di Goz
,Evaristo; Populin Renzo di anni 13 ;
Belluz Giovanni di anni 56, marito
di Sonego Nella; Pozzerle Massimilla di anni 75 , vedova di Pegorer
Isidoro; Gava Emilia di anni 87, vedova di Marson Biagio ; Favot Olim-
Il 19 Dicembre scorso moriva a
El Ti gre (Venezuela) l 'industriale
Eden Bianco proprietario delle imprese T.I.M . - RAICA e SEMECA.
Bianco Eden
Grande assortimento sementi
piantine - bulbi da fiore originali
olandesi
articoli vari per orto e giardino
BRUNO
AZZANO
Via Ponte Luma, 4
PICCININ
DECIMO
Tel.64086
sempre attivo della Camera di Cobmercio e del Rotari. Trasformò il
paese in un importante centro industriale e commerciale. Come appare dalla stampa locale, spedita
dal fratello Eugenio e dalla quale
ricaviamo queste note per il Bollettino, la sua morte è stata pianta
non solo dai familiari, ma anche
da quanti hanno avuto il piacere
di conoscerlo e di trattare di affari con lui. Eden Bianco lascia
la moglie e tre bambini in tenera
età.
Ad essa, ai figli e ai congiunti
giungano le condoglianze più sincere da parte del Bollettino e dagli
amici di Azzano.
La morte lo ha colto dopo circa
un anno di penosa agonia a soli
46 anni, essendo nato ad Azzano
il 18 Aprile 1925 da Bianco Giuseppe e Moretto Elisa, quando i suoi
progetti, di uomo all'avanguardia
in campo industriale, erano ancora
in fase di espansione. Eden, adempiuto agli obblighi militari in Italia,
emigrò in Belgio, dove apprese le
prime nozioni di meccanica, finalmente nel 1954 giunse in Venezuela. In un primo tempo lavorò a Caracas, poi passò a Tigrito, dove con
proprio sforzo e generosità creò la
sua prima industria, seguita poi
dalle altre.
Divenne fondatore e membra
.Ollerte Chiesa
Emigranti
ricorrenza- centenario 8.000; Nervo
Giuseppe Mario in morte madre
Filipetto Giuseppe 10.000; Dolcet- 5.000; Sposi Rugger Attilio e Pacti Giovanni da Fort-William 289.000;
chini Gabriella 5.000; Sponga GioBiasotto Giacomo 10.000; lentil Joe
vanni 5.000; Fam. in morte di Go584.000; Mascarin Tiberio 58.000;
rizzan Gelindo 10.000; Del Rizzo
Del Rizzo Luigi 5.800; Gorizzan AVeronica 5.000; Sposi Lovisa Sante
merico 5.000; Battiston Italo 10.000. e Caterina 5.000; Sposi Santa rossa
Antonio e Facca Anadia 2.500; Bertolo Gerardo 10.000; Battesimi di
Marzo 13.000 ; Moglie in morte di
Azzanesi
Pella Giovanni 9.000; Fam. in morte di Mucignat Maria 10.000; PeFam. in morte di Marsonet Luigi
1.000; Fam. in morte di lucchet schiutta Gina 2.000; Del Bel BelRegina 4.000; Marito in morte dil lluz Silvio 3.000; Populin Francesco
Bariviera Maria 10.000; In morte. 5.000; Sala Pietro 2.500; Basso E~
di Gasparini Maria sorella Teresinal lmilio 2.000; Gino in morte del fra~
15.000, alcune amiche 7.500; Fam .• tello Mascarin Giacomo 5.000; Sta~
in morte di Pavan Maria 13.000;l Ibilimento Silenia 10.000; Stabili~
Battesimi di Gennaio 19.000; lentir~mento Samma 5.000; Centro Inapli
~
Luigi fu Fortunato 5.000; Banca Po-1I5.000; sorelle Sala 1.000; Battesimi
~
polare di Pordenone in occasione'~di Aprile 33.000; Del Bianco Maria
-~
inaugurazione Agenzia di Azzano ~ 5.000; N.N. 10.000; Moglie per ri100.000; In morte di Facca Desi-l :cordo Mercante Abramo 5.000; N.
derio fam . 10.000, nipote Lucill8j N. 20 .000; N.N. 5.000; N.N. 9.000;
2.000; Sposi Panighello Danilo el ~ Mascherin Corrado 2.000; Fam. in
Chiarot Maria 5.000, genitori di Ma- jt morte di Bot Giuseppina 15.000;
ria 5.000; Fam. Facca Rinaldo 4.500; -.: Pegorer Lauro 4.000; Cornelio per
'i
Fam . in morte di Chiarot Giuseppel '"
15.000; N.N. 5.000; Fam. in morte di
Goz Augusta 5.000; Fam. in morte di
Drigo Luigi 3.000; Tonus Ruggero'
7.500; Pizzinato Bruno per l'anniversario del padre 50.000; Battesimi di Febbraio 37.000; Moglie in
anniversario di Tesolin Giliante
10.000; Breda Giovanni 10.000; Secondin Giovanni 5.000; Fam. in
morte di Gava Emilia 5.000; Lovisa
Sante fu Sante 5.000; Tesolin Giulio 2.000; Del Ben Franco 2.500; Figlie in morte di Favot Olimpia 5.000;
Chiaradia Severino 3.000; Del Bel
Belluz Santina in morte sorella
Maria 9.000 ; Sposi Bottacin Sergio
e Chiarotto Onelia 10.000; Alpini
matrimonio figlia Moretti Lo retta
5.000; N.N. 20.000; Sposi Code n
Sergio e Pigat Claudia 5.000; Sposi
Murador Luigino e Piccinin Rita
5.000; Sposi Pigat Gianni e Vaccher
Regina 10.000; Battesimi di Maggio
9.000; Bacchet Gelindo in morte
fratello Giovanni 9.00; Fam. in morte di Battiston Giovanni 5.000; Alcune amiche in morte di Villalta
Teresa 12.000; In morte di Gasparotto Angelina tam. 15.000, sezione
Democrazia Cristiana di Azzano
5.000; In morte di Mascarin Giomaria tam. 10.000, nipote dal Canada
4.000; Betti Luigi 2.500; Sposi Lovisotto Armando e Milanese Tiziana
5.000; Fam. Mercante 5.000; Miot
BOLLETTINO PARROCCHIALE
Pago 6
Olivo 2.000; Sposi Iseppi Libero e
Covre Luciana 18.000; Fam. in moro
te di Favalessa Rosalia 9.000; Villalta Teresa a ricordo suo e dei suoi
genitori 527.090; Sposi Collodel
Graziano e Tesolin Elide 15.000;
Battesimi di Giugno 29.500; Fam.
in morte di Belluz Onorina 20.000;
Fam. in morte di Piccinin Vittorio
1.000; Rossetto Tarsilla 2.000; Fratelli in morte di Don Giusto Del
Bel Belluz 20.000.
OFFERTE BOLLETTINO
Il Bollettino si sostiene con offerte libere. Il contributo maggiore
viene da alcuni Emigranti, sempre
memori del paese.
Costo dell'ultimo Bollettino. Per
stampa 157.000, per bolli e spese
di spedizione 56.000.
Il deficit in cassa è di quasi
10.000.
Facca Desiderio
n.6-1-89
m. 17-1-72
OIFERTE ASILO
Fam. in morte di Paulon Maria
5.000; N.N. 2.500; Betti Luigi 2.500;
dipendenti del Comune per onorare
la memoria di Menotto Teresita
29.000.
Emigranti
Mascarin Caterina 5.700; Mascarin Giglio 2.915; Candido Pasqua
5.000; Del Rizzo Elena 5.000; Del
Rizzo Luigi 5.800; Modolo Giovanni
2.900; Gorizzan America 5.000; Vescovo Bruno e Zara Clelia 8.000;
Pilot Pietro 5.780; Del Bel Belluz
Emilio 2.000; Villalta Nina 10.000;
Bianco Eugenio a ricordo del fratello Eden 20.000; Pubblicità De Val
3.500; Piccinin 3.000; Durofil Angelica 3.000; Boria Maria 2.000; Bot
Rinaldo e Dora 10.000; Bertazzo
Tarcisio 2.000; Martin Bruno 5.500;
Favret Dino 2.850; N.N. 3.000; Mattiuzzi Carmela 1.500.
Azzanesi
Offerte raccolte alla consegna
del Bollettino presso le famiglie di
tutte le borgate 89.000.
PICCOLA POSTA
Ricambio ogni cordialità ed assi ..
curo, quanti hanno inviato offerte
per la Chiesa, per il Bollettino o
per Messe, che tutte le intenzioni
sono state soddisfatte. Le offerte
per la Chiesa e per il Bollettino
sono regolarmente pubblicate sul
Bolletino stesso. Particolarmente
ringrazio: Mascarin Giglio; Favret
Dino; Suor Guglielmina Rambaldini; Adriano Gobbo; Modolo Giovanni; Suor Saveria Pavan; Suor
Luigia Menegozzo; Suor Noemi Pascot; Suor Adriana Del Rizzo; Suor
Michela Tesolin; Suor Domitilla
Breda; Suor Teresa Del Rizzo; Suor
Bernarda Marcuz; Suor Berenice
Pozzerle; Suor Paola Sartor; Suor
Mercedes Tesolin; Suor Eugenia
Tesolin; Goz Aldo; Carlo Basso;
Ovidio Spaggiari; Suor Fausta Pistrino; Suor Elena Del Rizzo; Irma Del
Bianco in Fiore; Passigli Roberto.
Belluz Giovanni
n. 29-8-15
m.7-2-72
Simonetto Maria vedo Nervo
n. 15-3-89
IL CONGRESSO EUCARISTICO
NAZIONALE
Il 18° Congresso Eucaristico Nazionale che si celebrerà ad Udine
dal 10 al 17 Settembre sul tema
«Eucaristia e comunità locale» si
preannuncia particolarmente interessante. Non è esclusa, anzi è ritenuta u possibile» presso molti,
la presenza del Papa Paolo Vlo alla
giornata conclusiva. Per il prossimo
congres3o eucaristico - il primo
dopo il Concilio - si sono cercati
degli itinerari un po' nuovi - non
per il gusto del nuovo, ma per esigenza di fedeltà al Concilio stesso - che hanno richiesto un impegno complesso in più direzioni:
teologica, liturgica, biblica, pastorale e sociologica.
Il congresso è stato concepito
non come iniziativa che esaurisce
ogni sua spinta missionaria nella
settimana delle celebrazioni, ma
come occasione pastorale di lungo
periodo per stimolare impegni personali e comunitari della fede.
Il tema stesso del congresso è
un invito a credere che, come la
famiglia trova lua sua unità attorno
alla mensa dove da tutti si consuma il medesimo pane, così la famiglia dei figli di Dio o comunità
locale, trova la sua vera ed autentica unità presso l'Altare dove si fa
e si dispensa dal Vescovo o dal
suo rappresentante, il sacerdote,
l'Eucaristia.
Il nostro essere « chiesa» si misura dalla nostra unione al Vescovo
e al suo rappresentante e dalla
partecipazione all' Eucaristia che
proponiamo di ricevere in Comunione, ogniqualvolta assistiamo alla
Messa.
Per facilitare a molti la partecipazione al Congresso, si comunica
che nel pomeriggio del 17 Settembre due pullman saranno a disposizione della nostra Parrocchia.
m. 13-3-72
partecipazioni - annunci nascita - opuscoli
depliants - manifesti - etichette - fotocopie
tipografia
azzanese
Direttore responsabile:
Mons. DOMENICO CADORE
Tipografia Azzanese - Tel. 64220
Scarica

anno 1972 luglio - Parrocchia San Pietro Apostolo