Premio d’Europa Quattro riconoscimenti europei per città e comuni PREMS 308812 ITA 3010 Brochure Prix de l’Europe A5.indd 1 31/01/13 12:04 1955 COVENTRY (GB) 1956 PUTEAUX (F), OFFENBACH (D) 1957 BORDEAUX (F), TORINO (I) 1958 WIEN (A), DEN HAAG (NL) Promuovere il pa Q uando il Premio d’Europa venne istituito nel 1955 dal Comitato dei Ministri del Consiglio d’Europa, nessuno poteva prevedere che avrebbe riscosso un tale successo. Nel 2012, ben 70 città e comuni europei hanno ricevuto il Premio d’Europa, 248 hanno ottenuto la Targa d’Onore, 1165 hanno la soddisfazione di far sventolare la Bandiera d’Onore ed oltre 600 comuni sono stati insigniti del Diploma Europeo. Chi sono i candidati al Premio d’Europa? Sono città e comuni che hanno realizzato un gemellaggio con uno o più comuni stranieri e sono impegnati in intense attività per sviluppare le loro relazioni con i comuni partner europei. 2 PREMS 308812 ITA 3010 Brochure Prix de l’Europe A5.indd 2 I vincitori vengono proclamati ogni anno dalla Commissione affari sociali, salute e sviluppo sostenibile dell’Assemblea 31/01/13 12:04 HAAG (NL) 1959 ISTANBUL (TR) 1960 BRUGGE (B), AAHRUS (DK) 1961 RHODES (GR), SCHWARZENBEK (D) 1962 PALERMO (I) il partenariato parlamentare, e più precisamente dalla sua Sottocommissione del Premio d’Europa. Dal 1990, anno che segnò l’adesione al Consiglio d’Europa di paesi dell’Europa centrale ed orientale, il successo riscosso dalle recenti cerimonie di consegna delle distinzioni attesta l’importanza accordata in tali paesi al Premio d’Europa. Quasi sessanta anni dopo la sua creazione, il Premio d’Europa con i suoi quattro riconoscimenti distinti (in ordine di importanza crescente: il Diploma europeo, la Bandiera d’Onore, la Targa d’Onore e il Premio d’Europa), è più che mai attuale e rappresenta un notevole stimolo per migliorare le relazioni tra tutti i cittadini d’Europa e per promuovere l’idea europea. 3 PREMS 308812 ITA 3010 Brochure Prix de l’Europe A5.indd 3 31/01/13 12:04 1963 AUBENAS (F) 1964 INNSBRUCK (A) 1965 TÜBINGEN (D) 1966 KRISTIANSAND (N) 1967 STRASBOURG (F) 1968 FAEN ZA (I) 1969 KARLSR Un solo obiettivo, qu Il Diploma europeo La Targa d’Onore E’ la prima tappa nella selezione dei comuni premiati. Ogni anno vengono attribuiti una ventina di Diplomi. Nel corso di una cerimonia ufficiale al Palazzo d’Europa a Strasburgo, durante la sessione di giugno dell’Assemblea, viene consegnata ai Sindaci dei comuni premiati una pergamena con il nome del comune e la data del conferimento. La nuova versione della Targa d’Onore, creata nel 2001, contiene nella parte superiore delle figurine in ottone rappresentanti il ratto d’Europa, nella parte centrale le dodici stelle simbolo dell’Europa con incisa al centro la data della sua attribuzione, e nella parte inferiore una carta stilizzata della Grande Europa con il nome del comune premiato. L’insieme è fissato su un supporto trasparente. Viene consegnata al comune premiato da un membro dell’Assemblea nel corso di una cerimonia alla quale è invitata la popolazione locale. Ogni anno, vengono assegnate dalle otto alle dieci targhe e fino ad ora ne sono state consegnate 248. La Bandiera d’Onore 4 La Bandiera, con ricami e frange d’oro, costituisce il riconoscimento che ha riscosso maggiore successo; la sua attribuzione è una condizione essenziale per ottenere eventualmente in seguito la Targa d’Onore e il Premio d’Europa. Ogni anno vengono assegnate una ventina di bandiere e dal 1961 ne sono state distribuite oltre 1100. Un membro dell’Assemblea consegna la bandiera al comune premiato nel corso di una cerimonia organizzata dal comune con vasta partecipazione della popolazione. PREMS 308812 ITA 3010 Brochure Prix de l’Europe A5.indd 4 Il Premio d’Europa E’ la più prestigiosa delle quattro distinzioni, creata nel 1955 per premiare sforzi eccezionali compiuti a favore della promozione dell’ideale dell’unione europea. Ne sono stati insigniti 70 comuni; 31/01/13 12:04 1969 KARLSRUHE (D), NANCY (F) 1970 SIERRE (CH) 1971 UDINE (I) 1972 ZELZATE (B) 1973 WURZBURG (D) 1974 CESENATICO (I), MACON (F) o, quattro riconoscimenti ogni anno, uno o due di tali riconoscimenti vengono conferiti a dei comuni già precedentemente premiati con la Targa e con la Bandiera. Consiste in un trofeo (che viene conservato dal comune premiato per un anno), in una medaglia di bronzo, in una pergamena commemorativa ed in una borsa di studio per un viaggio in Europa per dei giovani del comune vincitore. Il premio viene consegnato dal Presidente dell’Assemblea, assistito dalla Sottocommissione del Premio d’Europa, nel corso di una “Giornata dell’Europa” organizzata dal comune. Nel 1984 venne creata un’associazione (Comunità di lavoro) delle città insignite del Premio d’Europa. Raggruppa tutti i comuni premiati e si riunisce almeno una volta all’anno. Dal maggio 2011, ne è presidente la città di Ankara (Turchia), vincitrice del Premio del 2009. 5 PREMS 308812 ITA 3010 Brochure Prix de l’Europe A5.indd 5 31/01/13 12:04 1975 DARMSTADT (D) 1976 DEVON C.C. (GB) 1977 AVIGNON (F) 1978 TUBIZE (B) 1979 GRAZ (A) 1980 PASSAU (D) 1981 BRAUNFELS (D) Chi può presentare la candidatura? 6 Ogni comune di qualsiasi Stato membro del Consiglio d’Europa. Le candidature devono essere presentate per iscritto o dal primo Magistrato dell’amministrazione comunale, il sindaco del comune, entro il 31 dicembre di ogni anno al seguente indirizzo: sostenibile dell’Assemblea per approvazione. I comuni vincitori vengono informati via fax. Nei giorni successivi viene loro inviata una lettera di conferma ufficiale contenente dei suggerimenti per come organizzare la cerimonia. Commissione affari sociali, salute e sviluppo sostenibile Segretariato dell’Assemblea parlamentare Consiglio d’Europa, - F-67075 Strasbourg Cedex Tel.: +33 (0)3 88 41 21 08 – Fax: +33(0)3 88 41 27 17 E-mail: [email protected] Le candidature restano valide per più anni, ma i comuni devono fornire al Segretariato una relazione sulle attività di dimensione europea svolte nell’anno trascorso entro il 31 dicembre di ogni anno. Gli enti candidati per la prima volta devono rispondere alle 9 domande del questionario qui a lato. La Sotto Commissione del Premio d’Europa (costituita da membri dell’Assemblea parlamentare) esamina le candidature in marzo/aprile e sottopone la sua scelta alla Commissione affari sociali, salute e sviluppo PREMS 308812 ITA 3010 Brochure Prix de l’Europe A5.indd 6 Le candidature per una distinzione più alta possono essere presentate inviando al Segretariato una relazione sulle attività a livello europeo dell’anno trascorso, corredata ove possibile, da articoli di stampa. 31/01/13 12:04 ELS (D) Commissione affari sociali, salute e sviluppo sostenibile Sottocommissione del Premio d’Europa Questionario destinato alle città e ai comuni 7 PREMS 308812 ITA 3010 Brochure Prix de l’Europe A5.indd 7 31/01/13 12:04 2 Gemellaggi Il Suo comune ha realizzato dei gemellaggi? Con comuni di paesi membri del Consiglio d’Europa? Quali? Con comuni di altri paesi? Quali? Quali attività sono state organizzate nel quadro di tali gemellaggi? 1 Adesione ad organizzazioni di poteri locali Il Suo comune è membro di una delle grandi organizzazioni europee od internazionali di enti locali impegnate a promuovere la diffusione dell’idea europea e più generalmente a migliorare le relazioni tra i popoli – quali il Consiglio dei Comuni e delle Regioni d’Europa (CCRE), i CGLU (Comuni ed Amministrazioni locali unite), organizzazioni che godono dello statuto consultivo presso il Consiglio d’Europa? 8 PREMS 308812 ITA 3010 Brochure Prix de l’Europe A5.indd 8 3 Comuni stranieri Vi sono attualmente delle relazioni con comuni di altri paesi? Di che tipo sono? Degli organismi locali statali, parastatali o privati, come per esempio le università, le camere di commercio, le associazioni di categoria, i sindacati, le associazioni culturali, sportive, ecc. hanno ugualmente stretto delle relazioni con enti omologhi in altri paesi? 4 5 Scambi Sono stati organizzati degli scambi che associano i cittadini? Quali categorie di cittadini e su quali basi? Manifestazioni europee Sono state organizzate delle manifestazioni europee (manifestazioni a favore dell’unità europea, incontri di giovani, riunioni culturali, convegni economici, festival folkloristici internazionali, incontri sportivi, festival musicali, mostre internazionali ecc.)? 31/01/13 12:04 6 Giornata dell’Europa (5 Maggio) Viene celebrata la Giornata dell’Europa nel Suo Comune? In tale occasione, vengono organizzate delle manifestazioni ufficiali (seduta solenne del Consiglio comunale, manifestazioni popolari, imbandieramento degli edifici pubblici, festeggiamenti, manifesti, messaggi alla popolazione )? Si cerca di associare gli abitanti, e in modo particolare i giovani, alle manifestazioni legate alla Giornata dell’Europa? 7 L’idea europea Viene favorita la diffusione dell’idea europea negli istituti comunali di istruzione popolare (corsi o conferenze nelle scuole serali o negli istituti di istruzione comunali) e negli istituti scolastici (concorsi di tema o di disegno su argomenti europei, libri su tematiche europee distribuiti come premi scolastici ecc.)? Vengono incoraggiati gli istituti scolastici locali a partecipare alla “Giornata europea delle scuole”? 8 Solidarietà europea Il Suo comune ha offerto sovvenzioni o assistenza a favore dei comuni vittime di calamità naturali che hanno suscitato dei movimenti di solidarietà tra paesi europei ? La popolazione è stata incoraggiata a partecipare a tali movimenti di solidarietà? PREMS 308812 ITA 3010 Brochure Prix de l’Europe A5.indd 9 9 Cerimonia di consegna Se il Suo comune venisse insignito della Bandiera d’Onore o della Targa d’Onore, si impegnerebbe ad organizzare una cerimonia pubblica, con la partecipazione attiva dei giovani, in occasione della consegna di tale riconoscimento da parte di un membro dell’Assemblea? (Tale cerimonia non deve coincidere con una campagna elettorale locale o regionale o con una manifestazione di un partito politico). ! Altre iniziative Si prega di allegare alla candidatura una breve descrizione (dépliant, opuscolo) del Suo comune. I comuni candidati possono aggiungere, qualora lo reputino necessario, qualsiasi altra documentazione che illustri 9 le loro attività europee. 31/01/13 12:04 1982 Il Sindaco o primo Magistrato dell’amministrazione comunale deve presentare una candidatura per iscritto entro il 31 dicembre di ogni anno al seguente indirizzo: Commissione affari sociali, salute e sviluppo sostenibile Segretariato dell’Assemblea parlamentare Conseil de l’Europe, F - 67075 Strasbourg Cedex Tél.: +33 (0)3 88 41 21 08 - Fax: +33 (0)3 88 41 27 17 E-mail: [email protected] 10 PREMS 308812 ITA 3010 Brochure Prix de l’Europe A5.indd 10 31/01/13 12:04 1982 BRAINE-L’ALLEUD (B) 1983 LAUSANNE (CH) 1984 ROYAL LEAMINGTON SPA (GB) 1985 SANTIAGO DE COMPOSTELA (E) Regolamento del Premio Articolo 1 Un Premio d’Europa, istituito dal Consiglio d’Europa, viene assegnato ogni anno dalla Commissione affari sociali, salute e sviluppo sostenibile dell’Assemblea Parlamentare, ad uno o più comuni ritenuti meritevoli di aver compiuto sforzi notevoli per la diffusione dell’ideale di unione europea. Articolo 2 Il Premio d’Europa consiste in un oggetto d’arte itinerante, in una medaglia di bronzo, in una pergamena e in una borsa di studio per un viaggio in Europa per uno o più giovani del comune beneficiario. Articolo 3 Una Targa d’Onore sarà consegnata a comuni già premiati da numerosi anni con la Bandiera d’onore e i quali sforzi per la diffusione dell’ideale d’unione europea sono stati ritenuti degni di questa distinzione, la più alta dopo il Premio d’Europa. PREMS 308812 ITA 3010 Brochure Prix de l’Europe A5.indd 11 Articolo 4 Una Bandiera d’onore del Consiglio d’Europa viene offerta ad alcuni comuni ritenuti degni dalla Commissione di una distinzione per la loro attività a favore dell’ideale europeo. I comuni saranno selezionati, in linea di massima, fra quelli che hanno ottenuto il Diploma europeo. Articolo 5 Il Diploma europeo sarà attribuito ai comuni i quali meriti europei sono stati riconsciuti ma la cui candidatura è troppo recente per l’attribuzione della Bandiera d’onore. Articolo 6 La Commissione sceglie uno o più comuni fra quelli che hanno presentato la loro candidatura. Articolo 7 La candidatura di un comune deve essere presentata o dal primo magistrato, il sindaco o il borgomastro del comune stesso, al Segretariato generale del Consiglio d’Europa a Strasburgo, prima del 31 dicembre di ogni anno. La candidatura deve obbligatoriamente essere accompagnata da una documentazione atta a dimostrare gli sforzi compiuti dal comune per diffondere l’ideale d’unione europea, con le risposte al questionario ivi accluso. Le candidature anteriori all’anno corrente restano valide per gli anni successivi. Tuttavia, i comuni candidati devono fornire, prima del 31 dicembre di ogni anno, ulteriori informazioni sull’attività europea svolta durante l’anno trascorso. Articolo 8 I comuni che presentano la loro candidatura si impegnano a rispettare e ad applicare le disposizioni previste all’articolo precedente. I comuni premiati dal Premio d’Europa si impegnano a istituire stretti contatti fra di loro (Comunità di lavoro delle città beneficiarie del Premio d’Europa), in particolare tramite l’organizzazione periodica di incontri delle città laureate. 11 31/01/13 12:04 1986 KLAGENFURT (A), ARNHEM (NL) 1987 BERLIN-NEUKÖLLN (D) 1988 AALBORG (DK) 1989 LUCCA (I) 1990 PLOUGUERNEAU (F) 1991 BURSA (TR) 1 Cerimonie di Il Premio d’Europa 12 PREMS 308812 ITA 3010 Brochure Prix de l’Europe A5.indd 12 Il Premio consiste in un trofeo itinerante, costituito da una targa di bronzo con motivi allegorici e un’iscrizione latina. Il trofeo viene conservato dal comune premiato fino all’assegnazione del premio l’anno successivo. Viene poi trasmesso al comune vincitore del Premio l’anno seguente. Vi sono iscritti i nomi di tutti i comuni che lo hanno ottenuto. Consiste inoltre in una medaglia di bronzo che verrà conservata definitivamente dal comune vincitore, in una pergamena e in una borsa che finanzierà un viaggio di studio in Europa di uno o più giovani del comune vincitore. Può inoltre comprendere eventuali sovvenzioni che il governo, le associazioni di enti locali o altre autorità potrebbero decidere di stanziare a favore del comune vincitore. Viene consegnato ufficialmente al comune premiato dal Presidente dell’Assemblea, assistito dalla Sottocommissione del Premio d’Europa, nel corso di una “Giornata dell’Europa”, organizzata dal comune. Le cerimonie 31/01/13 12:04 BURSA (TR) 1992 DELFZIJL (NL) 1993 BOCHOLT, MÜLHEIM AN DER RUHR (D) 1994 LINZ (A) 1995 BOLOGNE (I) 1996 WANSBECK District Council (GB) ie di consigna per tale Giornata comprenderanno una seduta solenne del Consiglio Comunale in presenza dei membri della Sottocommissione del Premio d’Europa e una manifestazione pubblica alla quale è invitata la popolazione del comune vincitore. con il Segretariato del Consiglio d’Europa. Il Presidente della Commissione o della Sottocommissione potrà anche delegare un membro onorario dell’Assemblea per la consegna della Targa d’Onore. La Targa d’Onore La Bandiera d’Onore Verranno consegnate a dei comuni delle Targhe d’Onore, di forma rettangolare, ornate con il simbolo europeo, sulle quali è inciso il nome del comune premiato e l’anno di attribuzione del premio. Ogni anno la Commissione assegnerà un certo numero di Bandiere europee con ricami e frange d’oro a dei comuni che a suo avviso abbiano compiuto sforzi notevoli per la diffusione dell’ideale dell’unione europea. Per le disposizioni relative alla consegna delle Bandiere, si vedano le modalità di consegna della Targa d’Onore. Ogni qualvolta sarà possibile, la Targa verrà consegnata da un membro della Commissione o da un altro membro dell’Assemblea parlamentare, nel corso di una cerimonia organizzata dal comune, alla quale verrà invitata la popolazione e parteciperanno dei parlamentari del paese, membri dell’Assemblea. Le modalità per la cerimonia verranno stabilite e concordate precedentemente PREMS 308812 ITA 3010 Brochure Prix de l’Europe A5.indd 13 Il Diploma europeo Il Sindaco della città premiata riceve una pergamena nel corso di una cerimonia ufficiale al Palazzo d’Europa a Strasburgo, durante la sessione di giugno dell’Assemblea parlamentare. 13 31/01/13 12:04 1997 REGENSBURG (D) 1998 CZESTOCHOWA (PL) 1999 SPEYER/SPIRE (D) 2000 COCKERMOUTH (GB), MARVEJOLS (F) 2001 St. PÖLTEN (A) 2002 Il Consiglio d’ Eu F ondato il 5 maggio 1949 da 10 Stati europei per promuovere l’unità del continente, il Consiglio d’Europa è un’organizzazione politica che comprende oggi 47 Stati membri: Albania, Andorra, Armenia, Austria, Azerbaigian, Belgio, Bosnia e Erzegovina, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Estonia, “Ex-Repubblica jugoslava di Macedonia”, Finlandia, Francia, Georgia, Germania, Grecia, Irlanda, Islanda, Italia, Lettonia, Liechtenstein, Lituania, Lussemburgo, Malta, Monaco, Montenegro, Norvegia, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Repubblica Ceca, Repubblica di Moldova, Repubblica Slovacca, Romania, Federazione di Russia, San Marino, Serbia, Slovenia, Spagna, Svezia, Svizzera, Turchia, Ucraina, Ungheria. 14 Il Consiglio d’Europa persegue l’obiettivo di tutelare i diritti dell’uomo, la democrazia pluralista e il primato del diritto, di favorire PREMS 308812 ITA 3010 Brochure Prix de l’Europe A5.indd 14 la consapevolezza e la valorizzazione dell’identità culturale europea nel rispetto della sua diversità e di sostenere il consolidamento della stabilità democratica e della coesione sociale in Europa. Le molteplici attività del Consiglio d’Europa spesso assumono la forma di convenzioni o di accordi europei. Ne sono state adottate oltre 200, tra cui la Convenzione europea dei Diritti dell’Uomo, la Convenzione Culturale europea, la Carta Sociale europea e la Carta europea dell’autonomia locale. Il Palazzo d’Europa a Strasburgo (Francia) è la sede del Consiglio d’Europa. Il Consiglio d’Europa opera sulla base di un dialogo tra i suoi due organi statutari: – il Comitato dei Ministri, organo decisionale, composto dai Ministri degli Esteri di tutti gli Stati membri o dai loro rappresentanti permanenti a Strasburgo; 31/01/13 12:04 N (A) 2002 GDYNIA (PL) 2003 KLAIPEDA (LIT) 2004 OUDENAARDE (B) 2005 KALININGRAD (RUS) 2006 SZEGED (H) 2007 NÜRNBERG (D) d’ Europa in breve – l’Assemblea parlamentare con 636 membri provenienti dai 47 parlamenti nazionali e gli invitati speciali di paesi europei non membri. Il Congresso dei Poteri locali e regionali d’Europa (636 membri) rappresenta le regioni e i comuni d’Europa. La Corte europea dei Diritti dell’Uomo, comprende 47 giudici ed è l’istanza giudiziaria competente a pronunciarsi sui ricorsi presentati contro uno Stato contraente. Ogni Stato contraente o singolo cittadino che ritenga di essere stato vittima di una violazione di uno dei diritti garantiti dalla Convenzione europea dei Diritti dell’Uomo può presentare direttamente un ricorso alla Corte europea dei Diritti dell’Uomo di Strasburgo. 15 PREMS 308812 ITA 3010 Brochure Prix de l’Europe A5.indd 15 31/01/13 12:04 2009 ANKARA (TR) 2010 KHARKIV (UA) 2011 HÜNFELD (D), LANDERNEAU (F) La Bandiera Europea Campo azzurro con cerchio di dodici stelle d’oro a cinque raggi, le cui punte non si toccano. Sul fondo azzurro del cielo d’Occidente, le stelle che rappresentano i popoli europei formano un cerchio, simbolo d’unione. Sono dodici, numero invariabile, simbolo di perfezione e di pienezza. L’emblema è costituito da un rettangolo azzurro il cui battente (B) è lungo una volta e mezzo il ghindante (G). Le dodici stelle sono disposte regolarmente lungo un cerchio non apparente, il cui centro si trova al punto di incontro delle diagonali del rettangolo. I raggio del cerchio ® ha una lunghezza uguale a un terzo del ghindante della bandiera. Ogni stella a cinque raggi PREMS 308812 ITA 3010 Brochure Prix de l’Europe A5.indd 16 2012 CORCIANO (I), SIGHIŞOARA (RO) è costruita all’interno di un cerchio non apparente, il cui raggio ® rappresenta 1/18 della lunghezza del ghindante della bandiera. Tutte le stelle sono disposte verticalmente, cioè con un raggio rivolto verso l’altro e con due altri che poggiano su una linea non apparente, perpendicolare all’asta. Le stelle sono disposte come le ore sul quadrante di un orologio. Il loro numero è invariabile. L’azzurro araldico è rappresentato dall’azzurro oltremare chiaro. L’oro araldico è rappresentato dal giallo cromo scuro. La Bandiera europea è stata adottata il 8 dicembre 1955, su raccomandazione unanima dell’Assemblea parlamentare, dal Comitato dei Ministri del Consiglio d’Europa. Da maggio 1986, anche le istituzioni della Comunità europea l’hanno adottata. PREMS308812ITA 2008 KATOWICE (PL) 31/01/13 12:04