Ufficio stampa Rassegna stampa mercoledì 4 gennaio 2012 Pagina 1 di 61 INDICE Il Resto del Carlino «Licenziare anche nel pubblico» È bufera su Confindustria 04/01/12 Pubblica Amministrazione «Tanti statali, poca efficienza E girano stipendi da top manager» 04/01/12 Pubblica Amministrazione 5 6 Il Resto del Carlino Ravenna Prima Pagina 04/01/12 8 Prima pagina «Mercoledì carta, venerdì vetro Sistema comodo e veloce» 04/01/12 Lugo Ecco il primo ravennate del nuovo anno È il piccolo Tommaso, pesa 3,6 chilogrammi 04/01/12 Lugo Stefano Randi eletto presidente dell’associazione bersaglieri 04/01/12 Lugo Danilo Verlicchi nuovo direttore dell’Unione Agricoltori 04/01/12 Alfonsine Prima Pagina Faenza_Lugo 04/01/12 Lugo A processo i vertici della ‘Granfrutta Zani’ 04/01/12 Bagnacavallo I vigili urbani ora sono molto più presenti sul territorio 04/01/12 Unione Bassa Romagna La piazza non sia ‘ostaggio’ delle auto 04/01/12 Massa Lombarda VERTICAL DUO AL ‘GULLIVER CAFÈ’ DI ALFONSINE 04/01/12 Alfonsine Nelle scuole il libro di Diotalevio Leonelli 04/01/12 23 25 Conselice Aiuti concreti a chi è in difficoltà 04/01/12 22 24 Lugo Monumenti, «è in corso la girandola» 04/01/12 18 21 Bagnacavallo Tutti pronti per affrontare l’emergenza neve e il ghiaccio 04/01/12 17 20 Cotignola Finisce la prima parte della rassegna di film 04/01/12 15 19 Lugo Successo della Festa dello sport 04/01/12 12 16 Lugo, Bagnacavallo BAGNACAVALLO,UN TREBBO DEDICATO ALLA SOLIDARIETA’ 04/01/12 11 14 Conselice Sul sito internet del Comune le foto della Festa dello sport 04/01/12 10 13 Prima pagina Asilo, l’udienza slitta a giugno 04/01/12 9 26 Unione Bassa Romagna Corriere Romagna Ravenna Prima Pagina 04/01/12 27 Prima pagina Viveri e vestiti a chi ha bisogno 04/01/12 28 Alfonsine Corso per imprenditori 04/01/12 29 Lugo Rassegna di cinema 04/01/12 30 Bagnacavallo Inserzione 04/01/12 31 Unione Bassa Romagna Pagina 2 di 61 In arrivo una nuova azienda ceramica 04/01/12 32 Bagnara di Romagna Uno scafandro musicale al Gulliver 04/01/12 Alfonsine 33 Bagnacavallo 34 Agenda 04/01/12 La Voce di Romagna Ravenna Prima Pagina 04/01/12 35 Prima pagina I lughesi sul web Tutti gli atleti in centinaia di clic 04/01/12 36 Lugo In un inverno caldino caldino 04/01/12 37 Cotignola Festa Omaggio allo sport 04/01/12 38 Cotignola Bagnacavallo del presepe 04/01/12 39 Bagnacavallo Il turismo prende il largo sul fiume 04/01/12 40 Bagnacavallo Bagnacavallo al cinema I primi della lista al San Francesco 04/01/12 Bagnacavallo Viaggio e Intemperie tour: un tributo a Ivan Graziani 04/01/12 Bagnacavallo Ponte della Befana 04/01/12 44 Massa Lombarda Torna a battere il cuore garibaldino 04/01/12 42 43 Massa Lombarda La neve non c’è Massa si attrezza 04/01/12 41 45 Lugo La Repubblica Bologna CIRCO PACE 04/01/12 46 Bagnacavallo SE IPSUM 04/01/12 47 Bagnacavallo Unità edizione Bologna Avviso di gara 04/01/12 48 Unione Bassa Romagna Il Sole 24 Ore Dal Veneto alla Sicilia: chi dovrà correre ai ripari 04/01/12 49 Pubblica Amministrazione Servizi locali più aperti al mercato 04/01/12 50 Pubblica Amministrazione L'imposta di scopo sopravvive all'Ici 04/01/12 51 Pubblica Amministrazione I municipi pagano per gli immobili non istituzionali 04/01/12 Pubblica Amministrazione Casa, il Comune sceglie gli sconti 04/01/12 53 Pubblica Amministrazione Dividendo per la Pa grazie agli ordini 04/01/12 52 54 Pubblica Amministrazione Italia Oggi No al catasto patrimoniale voluto dall'esecutivo perchè finisce con il penalizzare le famiglie 04/01/12 Pubblica Amministrazione Manovra, spunta il nuovo tributo 04/01/12 56 Pubblica Amministrazione Il governo salvi le locazioni 04/01/12 57 Pubblica Amministrazione Verbali regolari con lo specialista 04/01/12 58 Pubblica Amministrazione Via le addizionali dalla bolletta 04/01/12 55 59 Pubblica Amministrazione Pagina 3 di 61 Certificati, il pasticcio del Durc 04/01/12 61 Pubblica Amministrazione Pagina 4 di 61 press unE il Resto del Carlino 04/01/2012 «Licenziare anche nel pubblico» È bufera su Confindustria Sindacati contro il direttore generale Giampaolo La frase agita La vigilia dal primo incontro tra ìt ministro detta funzione pubblica Patroni Griffi e i rappresentanti dei lavoratori, in agenda il prossimo 13 gennaio Noccio Natoti ROMA NON si sono ancora seduti allo stesso tavolo per discutere di mercato del lavoro, ma Confindustria e sindacati si guardano già in cag:n.esco, Ad accendere le polveri e stat o P) du:stria, Gianpaolo Galli, atte.imito olle «a un certo punto do -. 'ittriwpordiatiChéht Manco a dirlo, tutti i sindacati del pubblico impiego sorto insorti come un sol uomo. «Confindustria dovrebbe essere più attenta a ciò che dice», ha ringhiato la Cgil, «Quando si ha poco da dire, si rischia di dire banalità e si usano formule semplicistiche da padrone delle ferriere», ha rincarato il segretario Cisl del pubblico impiego, Gianni Baratta. «Westernporanea uscita del direttore generale di Confindustria sulla necessità di licenziamenti nella pubblica amministrazione non è un buon viatico per quel patto di coesione sociale da più parti invocato», la sintesi del segretario confederale della CTil Paolo Pirani. La frase di Galli è caduta come un fulmine a ciel sereno sull'incon, tro ( in programma per il giorno 3) tra i sindacati e il neoministro della funzione pubblica, Patroni Gridi. I sindacati hanno vissuto la frase di Galli come un'invasione di campo perché Confindustria non ha voce in capitolo nell'incontro con il titolare della funzione pubblica, Tra l'altro il primo faccia a faccia dei sindacati con il nuovo ministro è considerato l'occasione per mettere una pietra sopra alla faccenda degli «statali fannulloni che aveva azzerato rapporti con l'ex ministro Brunet- RABBIA BOIL «Gli industriali dovrebbero stare [A attenti a quello che vengono a dire» tWil quale, a onor del vero, aveva usato un'espressione coniata dal professor NELLE INTENZIONI dei sindacati il confronto dovrebbe riaprire il capitolo dell'efficienza, della competività e anche della flessibilità (compresa un'accettabile mobilità del personale) nella pubbli ca amministrazione. Insomma, sj punta a riaprire una trattativa. «E anche nostro interesse archiviare del tutto la gestione autoreferenz iale di B ru n e rta », ha ammesso Baretta. A fronte della disponibilita ad affrontare remi scottanti per 31 mondo della pubblica amministrazione i sindacati avanzeranno la richiesta di destinare una parte dei risparmi di spesa (l'obiettivo è il 50%) a miglioramenti retributivi per il personale. I sindacati, però, sanno che i margini sono ristretti, anche se sui dipendenti pubblici grava dal 2009 (e proseguirà fino al 2014) il blocco dei rinnovi contrattuali. FOCUS TIPOLOGIE DI LAVORO Personale a tempo indeterminato Tempo determinato Scuola e A,F.A.M TOTALE Altro personale: Corpi di Polizia e Forze Armate Lavoratori dipendenti con contratti flessibili Lavoratori interinali e LSU TOTALE TOTALE COSTI PERSONALE Occupati nella Pubblica arnrnini --- - ------------------ ---------2008 200 azione _ -------- i 52.63 f1 .795 96.395 -------- 1 2.528 a2 0.699 X537 5f. 66 10&31!7 94.767 3 2. 9 950a1i01 3t9 X936 0 31.177 6 FONTE: RAGIONERIA GENERALE DELLO STATO, CONTO ANN ALE 20 8,2009,2010 Pagina 5 di 61 press unE il Resto del Carlino 04/01/2012 «Tanti statali, poca efficienza E girano stipendi da top manage L'economista Bordignon: «Macchina da revisi Massimo Degli Esposti a MILANO MASSIMO Bordignort è ordinario di economia e finanza della pubblica amministrazione all'Università Cattolica di Milano. Ma sulla macchina pubblica — quel che funziona e quel che non va ha 'un'esperienza ben più diretta, addirittura sul campo. Fu infatti membro della commissione governativa istituita dall'allora ministro Tommaso Padoa Schioppa per l'analisi della spesa pubblica. Insomma, un veterano dello «spending review», il metodo riscoperto oggi dal governo Monti come arma finale contro gli sprechi dello Stato. Sprechi che cominciano con l'apertrofica macchina burocratica, da potare con l'accetz ta secondo Confindustria. E d'accordo professore? «Il numero assoluto dei dipendenti pubblici non è in Italia molto superiore alla inedia degli altri paesi avanzati. Il problema è un altro: quel che producono». Fannulloni, come diceva i ministro Brunetto? «Non si tratta di questo. E la rigidità del sistema che li rende poco efficienti». Per esempio? «Abbiamo eccessi di personale al Sud e carenze al Nord. Troppi insegnanti elementari a causa del calo della natalità, e pochi professori. Troppi impiegati in alcuni ministeri e posti scoperti all'Agenzia delle entrate. La macchina dello Stato è molto frantumata sul territorio: troppe prefetture, troppi tribunali, troppe piccole scuole. Andrebbero accorpate e riorganizzate; per farlo , SISTEMA PIU DINAMICO IL Paese deve recuperare efficienza rivedendo le regole del sistema al fine dì renderlo più dinamico bisognerebbe poter trasferire, riconvertire, riequilibrare il personale; ma i vincoli legislativi non lo consenlono». Oppure licenziare? «Le rispondo così: tutto il Paese deve recuperare efficienza rivedendo le regole del mercato del lavoro per renderlo più dinamico. A quel punto, quando vi sarà un accordo per rimettere in discussione tutto il sistema delle tutele dei lavoratori, non si vede perché quello che va bene per il privato non possa andar bene anche per il pubblico». Tra salari dei travet sono quelli che nell'ultimo decennio si sono rivalutati di «Diciamo che a meta del primo decennio del Duemila i loro salari medi hanno seguito una dinamica europea, mentre quelli privati hanno perso potere d'acquisto. La particolarità italiana, invece, riguarda l'alta dirigenza, cioè qualche centinaio di ‘grand comis' pubblici che guadagnano come i top manager del settore privato, pur continuando, di fatto, a fare soltanto i burocrati, ad applicare pedissequamente le minuziose leggi di spesa. Eppure sarebbero loro la soluzione». Ira che senso? «Responsabilizzati, dotati di maggior autonomia decisionale, alleggeriti dai vincoli potrebbero efficientare la macchina, ricollocare le risorse e anche risparmiarne parecchie. Per esempio, è bastato consentire alle scuole di utilizzare i surplus di bilancio, quando c'erano, per gestire le supplenze e sono spariti debiti pregressi per un miliardo. Questo vale per tutta la pubblica amministrazione: soldi non spesi che si accumulano da una parte, debiti che si sommano dall'altra». Ben 140 miliardi verso imprese fornitrici non pagate... «Sì, uno scandalo nazionale. Debito pubblico nascosto sotto il tappeto. Farlo emergere in qualche modo, e saldarlo, dovrà essere uno degli obiettivi del governo Monti». PìÙ049., XX .'«. ■ • •\'\\ ‘\ Pagina 2 : •':21 L i i 72' Pagina 6 di 61 ì del (-"Ii1, 11.11 . Str, press unE il Resto del Carlino 04/01/2012 54% 1,% SIO MINISTERI AGENZIE FISCALI _AREGION I A STATUTO ;SPECIALE E PROVO AUTP 21 1,2% 0 0 01% CARRIERA PENITENZIARIA RVIZ O SANITARIO NAZIONALE 0,04% CARRIERA PREFETTIZIA 0,3% MAGISTRATURA 0,03% CARRIERA DIPLOMATICA ENDENTI PUBBLICI IN EUROLANDIA (RAPPORTO PERCENTUALE RISPETTO ALLE FORZE LAVORO) RAPOTO a.Ac :Lzz ,L0„3 SEGNALE positivo per i neolaureati: nonostante la crisi, le aziende continueranno ad inserirli anche nei primi mesi del 2012. Il dato emerge dal Rapporto previsionale Bachelor sulla domanda di giovani laureati nel prossimo trimestre da parte delle aziende del comparto privato. La previsione netta sull'occupazione di giovani laureati per il primo trimestre 2012 ha segno positivo: il 24% delle aziende del settore privato prevede, infitti, dì incrementare il numero dei giovani laureati all'interno del proprio organico, al netto dei licenziamenti o dei contratti non più rinnovati nei loro confronti. Questi dati rilevati dall'Ufficio Studi Bachelor a dicembre 2011 — si discostano dalle previsioni negative che, in un contesto di grave crisi, caratterizzano il mercato del lavoro italiano. 3 e. des , O qui,lorstrH Pagina 7 di 61 press unE il Resto del Carlino Ravenna 04/01/2012 n ktN Lk\,\ k o, \‘,„•. q k..„„ttu l 4:\k\k \ t\ \, ‘‘ \\\• k \Nh. h hMY\.\ \ > ,4 ke,\ LS ,s,‘ di Ma Cornunello e Roberto Mini s.n.e. ASSiSTENZA INFORTUNISTICA E CONSULENZA ASSICURATIVA u,\, AUGURA A TUT UN FELICE 2012 Dopo adeguata inieàone d gioventù e con rinnovato impegno à sempre a fianco dei danneggiati nei sinistri stradali e infortuni e per M difesa del oro diritto al giusto indennizzo, www.itrestodelcartino.itiravenna Ravenna -Via Diaz, 20- 0544-31289 e-rnait: eronacasavennaffitcarlino,net [email protected] Mercotedi 4 gennaio 2012 Redazione: via Salare 40, 40100 Ravenna Tel. 0544 249611 Fax 0544 39019 oN 412 ".0. ì Ed R211229»,19,Illga19,2 Pubblicità: S.P.E. Ravenna LE. Alberti, 60 TeL 0544 278065/ Fax 0544 270457 Rifiuti, il poi a porta in via Cavour I Iera annuncia una rnini-rivoluzione per il centro storico. I negozianti dubbiosi kme , aru Sereni e alle pagine 2-3 OGGI SU e Apn ina7 ,90 ,9 www.iirestodeicariineitiravnu ‘V.M ENOG,M.I.ERy rs n E ac td ooeetial2sooln2u pr emi "n COMMENTO E i Ornsa, la rivolta di Facebook, dì la tua SONDAGOM \ Arriva il porta a porta, eJ sei favorevole? Università Dalla Regione 600mila, euro per la cittadella A pagina 11 Russi La biblioteca traslocherà al macello • Rn A pagina 8 Spettatoti Concorso esclude cittadini extra Ue Al Bronson giudice: 'Inferrniera un 2012 indie discriminata d.all'Ausl' e A pi)gina 25 Trieste, chiesto ; «Semilibertà ento Sergio Metti ; per Migani» :s., A pagine 4 m A pagina 5 Brasile, Legale all'attacco pagina 23 'T Esse Car Via Braille 3 ( ang.Via Faentina Ravenna ( Fornace Zarattini ) by Lineabiù Info 0544-465357 Pagina 8 di 61 ìslOeve, press unE 04/01/2012 il Resto del Carlino Ravenna ..TON :23: LA NEGOZIANTE DI LUDO «Mercoledì carta, venerdì velo Sistema comodo e veloce» NEL CENTRO storico di Logo, la a depositare negli appositi cassonetraccolta differenziata 'porta a porta' ti». è in vigore già da molti anni ed ha comportato l'eliminazione di tutte le Al MINDERE il mercokdi per noisole ecologiche e cassonetti precedere- tere fiori gli scatoloni di cartone non temente presenti nelle vie del centro. risulta essere un problema, M quanto, Residenti e commercianti hanno prosegue Anna, «basta piegare gli un 'calendario' che stabilisce scatoloni per far sì che tenga.i giorni in cui mettere fio,,,,,,:à:4;,,, no pochissimo posto. n ci i diversi ttP i di spaz.:- • • P7::::"::::: ... „........ • mercoledì poi si mettono zatura: la sera della fiori insieme a giornak,:;, li e carta, e la mattitkmwnica„ del morte dì e del giixpedì si na del giovedì, apmette fuori l'utnido, punto senza bisogno il liou?dì e il 'venerdì di alcun ,Tostamenl'indifThrenziato, il to da parte (lenitetinwrcoledì carta e tirare, vengono ritirati». tone, e a vìlierdì alter:o bene, dunque, a rei vetro e plastica. parte una piccola preoc«Tovo che sia un buon cupazione dovuta a .fatti metodo • afferma Ama già accaduti. Bncoli (foto), che lavora nel nego- «L'unico pericolo è che qualche razio di abbigliamento da uomo Hack- ganzo poco responsabile durante la le) , aperto di recente M via Matteotti notte butti una sigaretta non spenta infatti così i rifiuti basta metterli tra la carta e i cartoni, con il rischio fuori dal negozio e vengono ritirati di provocare un incendio, come è acda h, senza bisogno, specie per quan- caduto alcuni anni fit a pochi metti to riguarda rifiuti ingombranti come da qui, con la conseguente bruciatura gli scatoloni, di dover fare uno o più di un portone». spostamenti M macchina per andarli Lorenza Montanari 1'' gr. Ci ,m,te Pagina 9 di 61 dneblesi 7,C•7?» 1../ press unE 04/01/2012 il Resto del Carlino Ravenna Ecco îl primo ravennate del nuovo anno E il piccolo Tommaso, pesa 3,6 chilogrammi E' nato il primo ravennate del 2012. Si tratta di Tommaso Calderoni, venuto alla luce Lunedì alle 17,20. Pesa 3,6 chili. Eccolo nella foto insieme alla mamma Francesca Prugnatti e il papà Massimo Calderoni. Il primo nato dell'anno è stato Federico, a Lugo, seguito da Biagio a Faenza. Il primo ravennate si è fatto un po' attendere. Pagina 9 LiberaUrz2i,r2 n3vA 'len dal cen tM Pagina 10 di 61 - press unE il Resto del Carlino Ravenna 04/01/2012 Rendi e e d e le a i o ii e be ASSOCIAZI s razionai . iglieri ha eletto t nuovi o st è,sta toreglajtit' o St efano ,a Cons.i idente Leon riera obianpietro C voertteeeilia, Rosario Trtineeilito iu uri, segrel ario Claudia Argn' cani', opera L associazioneprovinciale pi attraverso tre sedi. Ravenna Faen . Lugo, LiberaUrz2i,r2 d i negoii 'n3vAlendalcena . Pagina 11 di 61 press unE 04/01/2012 il Resto del Carlino Ravenna Danno Verlicchi nuovo direttore dell'Unione Agricoltori DAN11,0 Verlicchi è da pochi giorni il nuovo direttore dell'Unione Agricoltori di Ravenna che conta oggi 1600 soci. Nato ad Alfonsine, 46 anni, Verlicchi è perito agrario, sposato con un tiglio. Da molti anni lavora all'interno dell'organizzazione agricola. Un anno fa era stato nominato vice direttore e da ottobre era co-direttore. LiberaUrz2i,r2 n3vA len dai cenn, - Pagina 12 di 61 press unE il Resto del Carlino Ravenna 04/01/2012 n " q ‘\ q o "Ig E9 " INO A 5001000 \\-\\JACKP T „ k," „ Nk3 Nyky k k i k ks ti k„ ;J9 yhtism \.■ \i'' ::,?,„.,,...,, -,-ch„,,s,::::::::,:::::„........t.\-\\ :;".. ..,::„.■,-,... ..Q.L::::::\:,‘,.:.\ , ,,,, •174' "" `'k-Tm, ",,•,,,,, - -: Z ,--,,,,,,,:,-..«.-,-..~ .. ‘T:-aú' 31-170~n,rriialmwdoe.'.,'•3:00:. : \ \W k \\§‘ ska:\ \ \ : FESTIVI or 18:06 e-mail: cronacaJaenzaffil.carlino.net spe.faenza@speweb. t Redazione, via XX settembre 15, 48018 Faenza - Tel. 0546 26589 - Fax 0546 666750 ; Nuovo oraki WNGO FERIALI ere 29:00 wwwitrestodelcartinoit Mercoledì 4 gennaio 2012 an toccare via 03 dalle ore 13:00 1,141108 L o - 54G,2 120 processo ai vertici I dirigenti accusati di lesioni colpose gravi ai danni di nove dipendeni i Fler-brotestasu web e Smog alto: confermato il blocco del traffico V L ì Tutfl giorni E Pubblicità, 5.P.E. via danzi Repubblica, 2 Fusignana Tel. 0545 50690/ Fax 0545 50287 e9 Faenza 5i -,--, - „, — • b„,„ • „,„„... e età e"-- RAGGI g A pagina 17 Consetice ;o: A paaina 15 Asilo, slitta a giugno l'udienza pre e L ', i • ,`, , `,•. ••,,, ,: , ",•-,,,s,"kgg A pagina 17 22 Lugo centro storico Auto in piazza, la Consulta si spacca, 411 ■ r:m • •-.1.- • " "'"'" DIVIETO Centre storico libere da auto e moto dalle 8-30 alle 18.30 tzt•-. MONTANARI so A pagina 19 Bassa Romagna , Alle famiglie destinati 900mila euro 11 •-t-\ \Z\ '" • A pagina 14 Brisighetta e A pagina 20 La mora. Moto Terme rom.agn.ola Alcol, nei guai ha riconquistato la.. collina Due uomini arrestati dopo un'incursione a Marzeno un, ragazzo Caccia notturna al trattore A pagina 16 e A pagina 15 IMPRESA FUNEBRE ORTES1 Per migliorare il nostro servizio informiamo che troverete il nostro numero telefonico 054524559 consultando la lettera 14" delle Pagine Bianche 2010,2011 come: NUOVA IMPRESA FUNEBRE CORTESI oppure simile Pagine Gialle - Lavoro nella "0" di Onoranze Funebri La Sillri non 6 essoziolo ad allw impme a aaraa rsrlrrurnn tra setaato Via de' Breni, 97 -1000 (naì - A 300 METRI DAL CIMITERO MArce 329.9435479 At.:E;h1go 339.5951290 ss A pagina 15 -4 — :Ai n I 4 (? i -O tora ra e 1ì.z.zertu. cudna 2LIvr TS2,:erìú - Sbeekehil (Pesce L'727022721 0.200271010222.o 0:St$10 ...MOtg.di0 3 'Eqgnara Tomffig < - Pagina 13 di 61 ti \\•.‘4‘\ vormetatechnology.it [email protected] 0052Z,-, ge FOTO VOLTAICI, SOLARE TERMICO IMPIANTI ELETTRICI - ELETTRONICI IMPIANTI MECCANICI - CLIMATIZZAZIONE VIA MENGOLINA, 27 - FAENZA TEL0546-790214- FAX 0546-46766 press unE il Resto del Carlino 04/01/2012 Ravenna cessa:ca QUA i i RO MAESTRE DAVANTI AL GUP PER I FA i I] DI UN ANNO FA Asilo, l'udienza slitta a giugno FISSATA per il 19 gennaio, slittterà a inizio estate l'udienza preliminare per la grave vicenda dei maltrattamenti all'asilo Mazzanti di Conselice venuti alla luce un anno fa. L'udienza si terrà davanti al giudice Antonella Guidomei a metà giugno. Alle parti comunque deve ancora essere notificato il relativo avviso. Lo slittamento è dovuto a motivi organizzativi dell'ufficio. Quattro sono le maestre imputate. Tre di loro, Monica Medri, Michela Brunetti e Aba Nigro, per i maltrattamenti; la quarta, Alba Alberti, per favoreggiamento. Medri e Brunetti vennero colpite dalla misura cautelare degli arresti domiciliari il 7 gennaio 2011, misure poi revocate entro la primavera. iiì TRIBUW\LE Era fissata per gennaio. Tre accusate di mattrattamenti, una di favoreggiamento ALL'UDIENZA preliminare è probabile che qualcuna delle imputate chieda riti alternativi, ma fra queste non dovrebbe esservi Michela Brunetti che già alla chiusura dell'indagine, all'inizio dell'estate, presentò una articolata memoria con la quale respingeva una per una le condotte contestate indicando per ognuna di esse una concreta rappresentazione alternativa. Difensori sono: Raffaele Coletta per Nigro, Filippo Poggi e Mariagrazia Guardigli per Brunetti, Andrea Visani per Medri e Giacomo Foschini e Antonio Pensierino per Alberti. Alla allora coordinatrice dell'asilo, sono addebitate le più pesanti condotte di maltrattamento nei confronti di 41 bimbi in età fra undici e trentasei mesi Alle altre due maestre sono attribuite parte delle stesse condotte, ma a un numero inferiore di bimbi (diciotto una e dieci l'altra). Alla quarta maestra (non dipendente della cooperativa Zerocento) è addebitato il favoreggiamento in quanto, nella sua qualità dipendente pubblico e diretta referem.e. del Comune nell'asilo, non denunciò gli episodi di maltrattamento a propria conoscenza. Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Lugo presidiano l'asilo Mazzariti all'indomani degli arresti proce,so i Pagina 14 di 61 press unE il Resto del Carlino 04/01/2012 Ravenna Un'irnrnagine della recente Giornata dello Sport 20 DAL 2 GENNAO SUI. sito Internet del Comune le foto della Festa dello sport Anche a fine 2011, nella giornata di Santo Stefano, il Pala Banca di Romagna ha ospitato la celebrazione della tradizionale 'Giornata dello Sport' che ha visto la partecipazione di due ospiti d'onore di grande calibro come Simona Galassi, campionessa del inondo di pugilato, e l'ex Commissario tecnico della nazionale italiana di ciclismo Alfredo Martini attuale presidente onorario della Federeiclismo. Oltre 600 persone hanno assistito alla manifestazione e sono state scattate centinaia di foto che, a partire da giovedì 12 gennaio, saranno visibili sul sito del comune di Lago ww.conuarte.lugo.ra.it). Pagina 15 di 61 press unE il Resto del Carlino 04/01/2012 Ravenna A processo i vertici della Gr tta Zani' Accusati di lesioni colpose gravi a nove dipendenti colpiti da serie naattie pro fèssionali VICENDA Le operaie Lavoravano etto stabilimento di acavalto del colosso perativo nel settore della Lavorazione dei °dotti dell'agricoltura .`X sr .\ \ \ \ \1 ,31z\, , do l'accusa Le vdr Cid sono state 'pita da patologia uscolo -scheletriche a ausa della permanenza n determinate posizioni ,n,nsiì; s..ks COOPERATIVA Lo stabikarnento delira Granfrutta Zani dà sagnacavallo VERTICI della Cooperativa Gran Frutta Zani finiranno a giudizio davanti al giudice monocratico di Lugo per rispondere dell'accusa di lesioni colpose gravi in relazione a una particolare malattia proti-ss ionaie denunciata da nove operaie occupate iri uno dei quattro stabilimenti, quello di Bagnacavallo. L'in. e preliminare su questa particolare tipologia di malattia muscolo-scheletrica che colpisce le articolazioni delle braccia, del ginocchio, le spalle e la colonna vertebrale, è stata condotta dal pm Roberto Ceroni e si è recentemente conclusa con la citazione diretta a giudizio davanti al .giudice del tribunale di Lago. Gli imputati sono assistiti dall'avvocato ferrarese Gaetano Forte. Nessuno delle nove dipendenti ha ritenuto, al momento, di rivolgersi a un legale per costituirsi parte civile al processo. UDIENZA Compariranno davanti al giudice monocratico del, tribunale di Lugo LO STABILIMENTO di Bagna- cavallo della Granfrutta Zani si estende su un'area di 130mila metri quadrati e vi si svolge l'attività di ricevimento, campionamento, conservazione in frigorifero, stoccaggio a temperatura controllata o a temperatura ambiente, lavorazione e confezionamento. Le nove operaie erano adibite a un particolare settore di attività per svolgere la quale — secondo il capo di imputazione — erano costrette, in maniera non occasionale e comunque prolungata — a subire sollecitazioni biomeccaniche agli arti a seguito di movimenti ripetuti o posture incongrue, delle braccia o del ginocchio o della colonna vertebrale. Tali sollecitazioni, a lungo andare, hanno causato gravi lesioni alle articolazioni, alle cartilagini, ai museoli (come il frequente tunnel carpale) tali peraltro da provocare violentiSsimi dolori qualsiasi posizione assuma il corpo, quindi anche a letto. Si tratta di una tipologia di malattia che con decreto ininisteriale del 9 aprile 2008 è stata inserita fra quelle professionali, il chi; significa che, per vedersi riconosciuto l'indennizzo dall'Inail, è sufficiente l'accertamento della malattia e della tipologia di lavorazione, non anche la dimostrazione del nesso causale. L'INCHIESTA, in un primo momento, aveva visto indagato l'intero consiglio di amministrazione della cooperativa in relazione alla mancata attuazione di accorgimenti tali che eliminassero, oggettivamente e soggettivamente, le prevedibili conseguenze patologiche di quel genere di lavorazione; a seguite di documentazione presentata alla chiusura dell'indagine, il pii Ce-reni ha ritenuto di procedere all'archiviazione di quei consiglieri la cui presenza nel Consiglio di amministrazione aveva esclusivamente un carattere di rappresentanza e non di operatività. Si trattava, haverep, di alcuni agricoltori-soci che con la gestione della Cooperativa non hanno mai avuto nulla a che fare. La Granfrutta Zani ha lo stabilimento principale a Granarolo e stabilimenti o depositi, oltre che a Bagnacavallo, anche a Sant'Alberto, Alfonsine, Rioncadello, Cisterna Latina, Scanzano jonico ed Eboli, Carlo Raggi ci della `V_arin.tta Zui" Pagina 16 di 61 press unE 04/01/2012 il Resto del Carlino Ravenna BAGNAC,W,U1.0, UN TRE.,',‘,M DEDICATO .4U„.', SOLIDARIET,' A Bagnacavallo nuovi appuntamenti dei "Trebbi sotto l'albero". IL gazebo riscaldato vicino all'albero di Natale in piazza della Libertà oggi ospita l'associazione Help for Family che per tutto il giorno preparera una calda accoglienza per chi vuole conoscere i suoi progetti a Radauti (Romania) Pagina 17 di 61 press unE il Resto del Carlino Ravenna 04/01/2012 .iUSONSINE IL SINDACO MAURO VENTURI REPLICA ALLE CRITICHE ESPRESSE NEI GIORNI SCORSI DALLA CAPOGRUPPO DEL PRI «I vigili urb ora sono molto più presenti sul tenitorio» NON SI è fatta attendere la risposta del sindaco di Alfonsine Mauro Venturi, in merito alle considerazioni, pubblicate alcune giorni fa su queste colonne, della capogruppo consiliare del Pri di Alfonsine, Laura Beltrami, sul Corpo Unico di Polizia Municipale della Bassa Romagna. L'Edera aveva espresso più di una perplessità riguardo l'accentramento delle risorse a I,ugo, rilevando come le funzioni degli agenti fossero state snaturate dopo la riforma. «Partirei commenta il primo cittadino — dalle dichiarazioni conclusive. Laura Beltrami dice che la Polizia Municipale deve concentrarsi su conoscenza del territorio, della viabilità e degli edifici pubblici. Ebbene, io credo che sia proprio ciò che i nostri vigili fanno, e bene. La recente riduzione dell'orario di apertura al pubblico consente agli agenti una maggiore operatività sul territorio: mantenendo comunque un orario di ricevimento a cadenza quotidiana, che rimane più ampio rispetto a quello degli altri presidi territoriali così come già evidenziato la sera stessa del consiglio comunale. Aggiungo al riguardo che la centrale operativa lughese è comunque contattabile a orario pieno, e che spesso le tematiche presentate dai cittadini alla Polizia Municipale andrebbero invece sottoposte correttamente all'Urp o allo sportello sociale del Comune, che hanno orari d'apertur•rt :n', càc, 1-cle• PER FINIRE, il sindaco «ribatte all'accusa di non avere consentito un dibattito compiuto. Ricordo che la discussione sul punto è durata circa 2 ore, che sono intervenuti 7 consiglieri, anche più volte, e che il punto si è chiuso solamente quando nessun consigliere ha più chiesto di intervenire, con l'impegno di tornarne a parlare quando gli elementi di valutazione saranno maggiori e l'esperienza più consolidata». Luigi Scardovi in consiglio sindaco ha annunciato che si tornerà a parlare detta polizia Municipate nei prossimi mesi XT‘,11,1 stessa direzione va la convocazione dei consiglieri comunali attraverso la posta elettronica certificata che, dopo avere modificato di recente il regolamento del consiglio comunale, sarà operativa da questo mese di gennaio, evitando così la notifica attraverso gli agenti di Polizia Municipale». INFINE, parlando più in generale della seduta del consiglio comunale in cui si è fatto il punto sui primi mesi di attività del Corpo unico di Polizia Municipale, il sindaco Venturi puntualizza alcune cose: «Si è trattato di una presentazione tesa a considerare alcuni indicatori che consentissero di valutare e confrontare quelle che sono le attività principali del Corpo, pur sapendo che la rappresentazione nuda dei numeri non è esaustiva. Tant'è vero che in consiglio comunale era presente anche il responsabile del presidio di Alfonsine, Ispettore Sandra Moreili, che ha rappresentato in maniera più descrittiva tutta l'attività svolta dai nostri agenti». Pagina 18 di 61 pressunE il Resto del Carlino 04/01/2012 Ravenna ViA $iLiTA» CONTINUA A FAR DISCUTERE L'IPOTESI DI PEDONALIZZARE LA ZONA ATTORNO AL MONUMENTO La piazza non sia 'ostaggio' delle auto E' l'auspicio di alcuni componenti della consulta 'Lugo Centro', spaccatasi indue SULLA IPOTESI di chiusura al traffico della zona di piazza Baracca che congiunge via Matteotti via Magnapassi, la Consulta di Lugo Centro si è 'spaccata in due'. Nell'ultima riunione della Consulta c'è infatti chi si è dichiarato favorevole e chi decisamente contrario. Il primo dei contrari è stato il presidente della Consulta Andrea Sartori, già capogruppo dell'Udc in consiglio comunale, che nel corso dell'incontro ha affermato di ritenere «che sul iema della chiusura di piazza Baracca occorra una previa riflessione approfondita sui flussi di traffico che interessano il centro storico». Dopo essersi dichiarato contrario alla chiusura 'totale', Sartori ha suggerito invece «la chiusura serale, attuabile facendo semplicemente rispettare il divieto già esisten le sul tratto iniziale di via Matteotti». ALTRI cittadini si sono dichiarati d'accordo con Sariori, mentre il consigliere Alessandra Mazzoni, insieme ad altri cittadini presenti, si è dichiarata favorevole alla chiusura del centro al traffico automobilistico e ha suggerito al contempo una modifica alla viabilità della zona: l'inversione dell'attuale senso di marcia di via Magnapassi e di via Manfredi nel tratto compreso tra l'ufficio postale e la Collegiata. La discussione è poi scesa nei particolari della questione 'chiusura o non chiusura di piazza Baracca': da parte del consigliere Pierpaolo Galeati è stata espressa l'opportunità che «il centro mantenga la sua funzione conime rciale, senza però necessariamente lasciarlo in balia del traffico, quindi facendo in modo che la viabilità sia sempre e comunque rispettosa degli utenti più deboli, come pedoni e ciclisti. Dunque, se non ci sarà chiusura al traffico, occorre comunque che la viabilità sia strutturata in modo da disincentivare il transito alle automobili nelle vie centrali della città». La necessità di rallentare il traffico in centro per la sicurezza degli utenti non motorizzati è stata espressa anche dal consigliere Giovanni Casadio, che ha auspica- to «che il futuro Piano del traffico dedichi un approfondimento a questo tema». Atte proposte DOPO aver precisato che la decisione definitiva sulla chiusura o meno del tratto in questione di piazza Baracca sarà assunta con il nuovo Piano Traffico (il cui completamento è previsto entro la metà del 2012), l'assessore comunale all'ambiente Fiorenzo Baldini ha annuncialo che «alla soppressione dei posti auto davanti a Palazzo Ceccoli l'amministrazione comunale farà seguire l'istituzione della sosta gratuita con disco orario, limitata a 15 minuti, nella parte terminale di via Matteotti in modo da favorire l'accesso della clientela agli esercizi commerciali della zona, auspicando che i residenti non occupino questi stalli privando di efficacia l'iniziativa». Nella stessa riunione, alcuni cittadini hanno sottolineato «l'eccessiva velocità dei veicoli in viale Marconi, dove sono presenti istituti scolastici, e in via Fermini, all'uscita della Casa di Riposo Sassoli» e hanno chiesto in entrambi i casi l'installazione di un dissuasore di velocità. Richiesta che, hanno affermato i rappresentanti dell'amministrazione comunale, «verrà presa in considerazione». Lorenza Montanari Per contrastare la velocità delle auto, alcuni dttadini hanno chiesto nstallazione di rallentatori' del traffico viale Marconi, dove sono presenti diversi istituti scolastici, e in via Fermini all'uscita della Casa di riposo 'sassolr Per ovviare ai posti auto tolti davanti a palazzo Ceccoli, ha detto l'assessore Fiorenzo Baldini, sarà istituita la sosta gratuita (per i 5 minuti, con disco orario) nella parte terminale di corso Matteotti '-i .E .C2R"•, :":4 • Pagina 19 p,,, z7a ,\\ s •• ,,,,, , . , . , , ,, ,„ , , •, •, •,•„,•,•„„•,•,• • „ • • , • „ • • • • • • •• • • • • • • •• • • • • • • •• • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • Pagina 19 di 61 sia press unE il Resto del Carlino Ravenna 04/01/2012 • COTMNORA COINVOLTE CENTINéf\IA Di GIOVANI Successo della Festa dello sport Successo M Patazzetto di Barbiano per te tradizionate Festa dello Sport promossa da COMUtiO di Cotignota e associazione Progetto Ritmica Rornagna, AVI iniziativa hanno partecipato centinaia di bambini e ragazzi dette società sportive dei, nostro territorio, presentando esibizioni e spettacoti, Pagina 20 F i nti coremulch, r-ggr Pagina 20 di 61 diikob press unE il Resto del Carlino 04/01/2012 Ravenna 3,'‘,G C AVALLO Finisce la prima parte della rassegna di film ULTIMI appuntamenti (da oggi venerdì), al convento di San Francesco, della prima parte della rassegna 'Nuovo Cinema Bagnacavallo', che ripartirà poi venerdì 13 gennaio con una nuova selezione di film. La seconda parte della rassegna, giunta alla sesta edizione e curata dal Cinecircolo Fuoriquadro con il Comune, proseguirà poi fino a metà marzo. La conclusione della prima parte sarà affidata alla commedia 'I primi della lista' di Roan. Johnson. (in programma oggi, domani e venerdì 6, con proiezioni alle 21.15), e sempre venerdì 6 gennaio, ma alle 16, è in programma anche il terzo e ultimo appuntamento con la rassegna parallela "La città dei bambini va al cinema": sarà proiettato 'Anici:ty' di Hiromasa Yonebayashi. tVh coreo.ti Pagina 21 di 61 " ditkolta press unE il Resto del Carlino 04/01/2012 Ravenna YASSA LOMLARDA L COMUNE HA STIPULATO ANCHE UNA CONVENZIONE CON QUATTRO IMPRESE PRIVATE Tutti pronti per affrontarel'emergenza neve e il ghiaccio IL PIANO NEVE di Massa Lombarda è stato illustrato in un opuscolo informativo, distribuio alla cittadinanza. Vi sono definite le zone critiche della città in cui intervenire immediatamente con il supporto dei volontari della Protezione civile e sono predisposte le azioni necessarie ad affrontare un'emergenza ghiaccio o neve. Il Comune ha anche stipulato una convenzione con quattro imprese private per garantire la reperibilitft e gli interventi; insieme agli opera- tori comunali parteciperanno alla definizione e all'affidamento delle zone e dei percorsi su cui intervenire. In caso di nevicata squadre del Comune e imprese private convenzionate si metteranno all'opera entro un'ora; i punti definiti nell'elenco delle priorità saranno eseguiti manualmente dai volontari della Protezione Civile con la collaborazione di maestranze del Comune. Il Piano prevede anche la collaborazione dei cittadi- ni; per migliorare il servizio, limitare i disagi e aumentare la sicurezza «è indispensabile l'impegno di tutti — si legge nell'opuscolo — attraverso poche e piccole azioni: mantenere pulito davanti alla propria abitazione; parcheggiare i veicoli in strada solo in caso di necessità e comunque in modo corretto». Commenta l'assessore ai Lavori pubblici, Roberto Gambetti: «Con la stesura del Piano neve la nostra struttura tecnico operativa è pronta ad affrontare questo tipo di situazione con la dovu ta attenzione e una buona organizzazione». Pagina 20 Pagina 22 di 61 press unE 04/01/2012 il Resto del Carlino Ravenna VERTICM. DUO AL 'OULLIVER C.FÈ' DI ALFONSINE MUSICA dal vivo questa sera al 'Gulliver Cafe' di Alfonsine, in piazza della Resistenza. Alle 21 sarà di scena il vertical duo 'Diving suit' composto da Achille Succi (sax alto, clarinetto) e Stefania Guerra (pianoforte). Achille Succi è uno fra i musicisti più prolifici della scena musicale italiana. Numerosissime le collaborazioni (la più longeva è quella con Vinicio Capossela). Stefania Guerra, laureata al conservatorio di Adria, ha all'attivo numerose esperienze musicali, in trio, quartetto e duo. Il 'Gulliver Cafe' inizia a proporre musica alle 16.30. 11-e!vign' a! "Brorson ' ' ,Ad:e t.nc'enza ' Q`1,120C Pagina 23 di 61 press unE il Resto del Carlino Ravenna 04/01/2012 ALPN Nelle scuole il libro di Diotalevio Leonelli SU INIZIATIVA della Banca di Romagna, il libro "L'alpino dalle sette vite sul fronte russo" (Gaspari Editore) scritto da Diotalevio Leonelli, alpino lughese reduce dal fronte russo, sarà distribuito alle scuole della provincia. Il libro di Leonelli è una testimonianza per non dimenticare e rendere partecipi e consapevoli le giovani generazioni di quanto il conflitto tra gli uomini può produrre Ti volume è stato presentato qualche tempo fa per iniziativa della Fondazione Cassa di Risparmio e Banca del Monte di Lugo e della Banca di Romagna che ha deciso di inviare una copia (contenente anche un dvd con immagini storiche), a tutte le scuole medie della provincia di Ravenna. . Pagina 20 Pagina 24 di 61 press unE 04/01/2012 il Resto del Carlino Ravenna di monumenti nel minor tempo possibile. Recentemente è stato riposizionato il monumento 'Alla stampa clandestina' situato in prossima della nuova Coop e ora si tornerà ad ubicare la storica fontana `De bafion' nella sua originaria piazza, unica operazione condivisibile anche se questa è almeno la terza volta che la fontana viene spostata». Ma questo non basta, afferma il capogruppo del centrodestra, «perchè ora il gigantesco ranocchio policromatico flavo Razzi, capogruppo dell'artista conselicese Piero della lista Pdl-Lega-lidc Baldazzi sarà spostato nel bel mezzo di una rotonda. CSSZL:C2 Non era meglio posizionarlo in prossima di uno dei laghetti del boschetto chiamato 'selva oscura' per il riequilibrio del disordine, dell'abbandono e magari della natura? Da chiunque vengano pagate queste operazioni, tra l'altro in tempo di gravissicrisi economica come «IL MOTO perpetuo esiste ma quella attuale, la cosa è vergoed è stato scoperto a Conseli- gnosa: nel Comune di Consece dalla giunta guidata dal. lice esistono già tanti problesindaco Filippucci, che non mi tra cui, solo faFe un finisce mai di spostare i mo- esempio, il fatto per che durante Ilinneriti della nostra città». alcune festività, con tre farE' quanto afferma Flavio macie nel Comune, si cocapogruppo consiliai cittadini a recarsi re della Lista civica Pdl-Le- stringano a San Lorenzo nel territoga Nord-Udc di Conselice, rio ferrarese per opoter usufruin seguito alla notizia dello ire del servizio. E' quindi asspostamento del monumen- surdo che ci si dedichi allo to al ranocchio. «Credo perenne dei moprosegue Fuzzi che Conse- spostamento numenti e non si pensi alle lice possa candidarsi alla tra- questioni davvero smissione tv 'Guin nes for re- ti per i cittadini». importancord' per vantarsi di saper 1,m. spostare il maggior numero Monumenti «è in corso la girandola» Pagina 20 Pagina 25 di 61 press unE il Resto del Carlino Ravenna 04/01/2012 \uom.z DE CONUM QUASI 890MILA EURO STANZIATI NEL 201 1 CONTRO LA CRISI Aiuti co ardi a chi è in difficoltà Laura Rossi: «Siamo riusciti a garantire servizi importanti» I COMUNI dell'Unione della Bassa Romagna nel 2011 hanno destinato attraverso i propri bilanci circa 890mila curo alle misure per aiutare le famiglie in difficoltà, cifra davvero significativa in questo periodo di crisi economica e disoccupazione. Si è trattato di interventi centrati sul sostegno ai reddito ; sotto del reddito minimo stabilito da un apposito regolamento (sono state esaminate oltre mille richieste). A questi interventi si aggiungono i provvedimenti sostenuti da altri en ti (Stato, Regione e Provincia): 1.025 utenti hanno usufruito del Bonus Gas e 967 del Bonus Energia, 101 hanno ricevuto contributi per la manutenzione degli impianti di riscaldamento e a 196 famiglie è stato erogato l'assegno di nucleo e di maternità. integracozdsimento lavorativo e di contenimento delle spese per i beni di prima necessità, delle utenze e degli affitti. In primo luogo ci si è occupati delle famiglie con bambini e di quelle dove è presente un unico genitore. In particolare 330mila curo sono stati utilizzati per l'acquisto di generi alimentari e per pagare utenze, dando una mano a 966 famiglie, Altri 102mila curo sono stati destinati a corrispondere piccoli compensi a fronte di inserimenti lavorativi di 105 persone svantaggiate. Con 12.500 turo si sono pagati i ticket sanitari a persone indigenti (prevalentemente bambini e anziani); 10mila curo sono stai 'trasfornati' in buoni spesa ad integrazione degli interventi coordinati con il Banco Alimentare, il Centro di Solidarietà e le Caritas del territorio. I Comuni hanno poi speso 204mila curo per integrare il pagamento delle rette di Casa Protetta L'Unione dei Comuni ha stanziato, nel corso del 2011, 330mila euro per l'acquisto di generi alimentari alle famiglie in difficoltà Un terzo del totale è servito per acquistare alírnentarì e per pagare le bollette e Rsa per anziani privi di reddito e di sostegno familiare. Si È pensato anche ai lavoratori colpiti dalla crisi economica; così 108inila curo sono andati al fondo loro destinato; le domande presentate sono state 254 ed è in corso l'istruttoria per formare la graduatoria in base alla quale verranno erogati i contributi entro il mese di febbraio 2012. Altri 94.877 eutu sono stati erogati a 900 residenti scelti da un bando pubblico per il sostegno al reddito familiare per i contribuenti lrpef. Ancora: 60mila curo sono stati destinati al parziale rimborso del pagamento della tariffa rifiuti per le famiglie al di «IL 2011 è stato un anno difficile sottolinea Laura Rossi, sindaco referenze per le Politiche Sociali — caratterizzato dalla crisi economica, con molte famiglie alla prese con licenziamenti e Cassa integrazione. Come Unione dei Comuni della Bassa Romagna siamo stati chiamati ad affrontare Una situazione che ha visto da un lato maggiori richieste di intervento, aiuto e sostegno alle famiglie e, dall'altro, consistenti tagli effettuati dal governo nazionale alla spesa sociale. Nonostante questo siamo riuscì-ti a garantire importanti e innovativi servizi grazie soprattutto alla scelta strategica di gestire le funzioni socio-assistenziali in forma associata attraverso l'Unione, mettendo insieme le risorse dei singoli Comuni», Pagina 20 Aia; coixiet. ch, Pagina 26 di 61 dikoltà litiMilllffl • press LinE orriere 04/01/2012 di Ravenna Faenza-Lugo e Imola orriere SALDI ,1 101 i di Ravenna Faenza-Lugo e Imola euro 1,20 Anno XX N. 3 REDAZIONE E PUBBLICITÀ: VIA DEGASPER 5 - RAVENNA- TEL: 0544-218262 FAX: 054433793 SPEDIZIONE IN A P. DI. 351'03 ICONM M L.27;02/01i ART 1 CONINIA1 DCA FORMI ALTRE SEDI: Riti FI 5591 -35411 M, FORMI IA4355201, CESENA I0547-411900 I, FAENZA-LUGO (05467312R IMOLA (0542-28784 RAM I0549-995140- E-MAIL RAIENNAMCORIRIEREROMAGNA.IT- IN MAMMA ENT 0 CON LA STAMPA C .0 Il Raveinta torna nelle mani Gian • Fabbri? MERCOLEDÌ 4 GENNAIO 2012 VK 40 Al pianeta "Il cielo i bambini" Aget , mercato fermo Con Re o in ernetsenza xlrnTIPI VOI I 31 11 Museo del Sale invii a unavisita guidata n tiwtu, tukk «Operaie logorate dal lavoro», a processo Nove donne colpite da "dolori muscolo scheletrici" a causa dei pesi sollevati «Non comprate i prodotti della Golden lady" Vertenza Omsa, riparte il boicottaggio. Proteste su internet, domani un incontro RAVENNA. "Lesioni personali ortofrutticolo con oltre 600 soci e colpose", questa l'accusa alla qua- con stabilimenti sparsi in tutti il le dovranno rispondere vertici Ravennate: Sant'Alberto, Bagnadella Granfrutta Zani, importan- cavallo e Granarolo Faentino. te cooperativa leader nel settore •DOMINI a pagina 3 T ,„ Protesi allarme a Ravenna , Il ministero chiede i dati dei trapianti altAusl Alcuni esempi di protesi mammarie Pip RAVENNA. L'allarme per le famigerate protesi mammarie Pip - acronimo dell'azienda francese, ormai fallita. Poly Implant Prothese - è arrivato anche a Ravenna. Il Ministero ha chiesto all'Ausl di mandare i dati sugli interventi. • SERVIZIO a pagina Le lavoratrici protagoniste anche sui network nazionali SERVIZI a pagina IO Qualità della vita: a Ravenna il welfare perde colpi Differenziata: il porta a porta Paolo Carmonini era il figlio dello storico ufficiale di gara dell'autodromo arriva in centro RAVENNA. Il sistema del welfare è il punto critico della Provincia. Lo rivela l'indagine sulla qualità della vita di Italia Oggi: Ravenna perde cinque posizioni L'indagine rispetto al 2010, fermandosi in 18esima posizione. • SERVIZIO a pagina 6 IMOLA. È morto all'improvviso, ad appena 41 anni e a meno di quattro mesi dalla scomparsa del padre, ex commissario di gara all'autodromo. Sono state fissate per domani pomeriggio le esequie di Paolo Carmonini. Lascia la moglie di 40 anni e la madre di 66. • SERVIZIO a pagina 15 IMOLA. Stroncato da un malore improvviso mentre lavorava nel discount che dirigeva ad Argenta Muore a 41 anni 4 mesi dopo il padre Unindustria: «Con le banche un patto vero» • SALOMONI a pagina 13 Pagina 27 di 61 RAVENNA. Per il 2012 Hera annuncia come priorità l'aumento della raccolta differenziata dei rifiuti grazie all'estensione del porta a porta in centro storico (arriverà in via Cavour) e nei lidi, e alla diffusione delle isole ecologiche di base (Ieb). • SERVIZIO a pagina 7 21Miliiffl e Corriere Viveri e vestiti a chi ha bisogno press LIETE 04/01/2012 di Ravenna Faenza-Lugo e Imola Alfonsine, seconda edizione dell'iniziativa organizzata da Caritas ALFONSINE. Dopo la positiva esperienza dell'anno scorso, la Caritas ripropone per venerdì il "Pranzo della solidarietà" riservato alle persone e famiglie che assiste distribuendo loro viveri di prima necessità e abbigliamento vario. La sala parrocchiale S. Maria delle Grazie si riempirà delle famiglie che per un giorno condivideranno con il sindaco Mauro Venturi, gli assessori Marzia Vichi e Roberta Contoli, i parroci della chiesa don Davide (responsabile Caritas) e don Beppe, e gli o- gli omogeneizzati, l'olio, lo zucchero e altri generi alimentari o necessari ai bimbi vengono acquistati direttamente dalla Caritas anche grazie agli incassi del Mercatino dell'usato aperto un paio di giorni la settimana a fianco della chiesa Santa Maria. Nel settore abbigliamento e accessori vari (carrozzine, girelli per bimbi, biciclette e altre cose per l'arredamento della casa), grazie alla grande generosità degli alfonsinesi, le famiglie assistite, che vengono rigorosamente segnalate alla Caritas dal peratori della Caritas alfonsinese, il pranzo della Befana. Oggi la Caritas di Alfonsine assiste circa 60 nuclei familiari provenienti dal Marocco, Senegal, Nigeria, a cui ultimamente si sono aggiunte famiglie di ucraini e, per una percentuale pari al 10% del totale, di italiani. I beni di prima necessità che ogni sabato pomeriggio vengono distribuiti presso la sede Caritas di corso Repubblica provengono gratuitamente dal Banco alimentare, mentre il latte, i pannolini e le varie creme per i bambini, Servizio Sociale, possono trovare praticamente di tutto a pochi euro. Il pranzo del 6 gennaio sarà anche quest'anno un appuntamento all'insegna della fraternità nei rapporti e del piacere di stare insieme. Sicuramente non mancheranno, come è accaduto l'anno scorso, i momenti di scambio gastronomico così da alternare alle tagliatelle e ai maccheroncini il cuscus preparato con la carne di pecora dalle donne di origine marocchina. E magari dopo panettone e pasticcini serviti con lo spumante o il succo di frutta, ci saranno i gustosi dolci delle loro terre accompagnati da te alla menta servito secondo il rituale arabo. L'Avis coronerà la giornata dei bambini presenti al pranzo donando ad ognuno di loro la classica calza della Befana ricca di dolci e giocattoli. Donatella Gennari La Caritas di Alfonsine ripropone per venerdì il "Pranzo della solidarietà" riservato alle persone che assiste Pagina 12 .ksilo di Consclice. udienza fissata a giugno Pagina 28 di 61 press LIETE 04/01/2012 Corriere 1111Mit'ffl e di Ravenna Faenza-Lugo e Imola LUGO Corso per imprenditori La Confesercenti organizza un corso gratuito per imprenditori cofinanziato dal Fondo sociale europeo, dalla Regione e dalla Provincia. Il corso, dal titolo "Quando la ristorazione diventa arte: intaglio frutta e verdura 1° livello", prevede lo studio delle tecniche di preparazione e presentazione di nuovi piatti, applicando particolari tecniche d'intaglio di frutta e verdura per decorazioni. Il corso ha l'obiettivo di migliorare la qualità del servizio al cliente, garantendo ai partecipanti la capacità d'innovarsi con originalità seguendo i gusto e le esigenze della clientela. Il corso avrà la durata di 20 ore articolate in 5 lezioni pomeridiane. Si comincia il 23 gennaio e si prosegue ogni lunedì e mercoledì dalle 14,30 alle 18,30 per terminare il 6 febbraio. Per informazioni ed iscrizioni rivolgersi alla Confesercenti in piazza XIII Giugno 15 (tel. 0545 904211). Pagina 12 In arrivo una num azienàceramica Asilo di Consclice. udienzafissata agiugno v,ibx bi o lo Pagina 29 di 61 press LIETE 04/01/2012 :21Mit'ffl e Corriere di Ravenna Faenza-Lugo e Imola BAGNACAVALLO Rassegna di cinema Si conclude tra oggi e venerdì al convento di San Francesco (via Cadorna 14) la prima parte della rassegna "Nuovo Cinema Bagnacavallo", che ripartirà già da venerdì 13 gennaio con una nuova selezione di film. La seconda parte della rassegna, giunta alla sesta edizione e curata dal Cinecircolo Fuoriquadro con il Comune, proseguirà poi fino a metà marzo. La conclusione della prima parte della rassegna tradizionale sarà affidata alla commedia "I primi della lista" di Roan Johnson (oggi, domani e venerdì alle 21.15), mentre venerdì alle 16 c'è anche il terzo appuntamento con la rassegna parallela "La città dei bambini va al cinema" con "Arrietty" di Hiromasa Yonebayashi. Info: 348 9001663 /329 2054014, www.cinemabagnacavallo.blogspot.com Pagina 12 Asilo di Consclice. udienzafissata agiu Pagina 30 di 61 :21Mit'ffi e Corriere press LIETE 04/01/2012 di Ravenna Faenza-Lugo e Imola UNIONE DEI COMUNI DELLA BASSA ROMAGNA P.xxa Dea lirktrtítí > $8i12.2 0545 30533 • Tia»4ax.33545 39674 AAAPDG Di GARA Prs.9172070:161 paesi» E.1»3,5 m›)dian.h) pPY:ecIWzi zip;g:ria .akyauzialarami» : vatancikaia pti)- i'ziffidatii»Me d.ì servi2P» di .insi»itinza Aucarna3hinasaiai». 0,Ki8sy »a»11i tfx bar"Afictip etSrMFS servi Eu: ifteF553i 2012-2014. deiriy»P.aa e e., 14.100.27 PIA. '0>rrYlb») 6C.'•Zik:»/E.^ a#tx 07.02 2012 riba133110. 08.02 2012 »a:i. 09.00. Drictial»niaziozikx :»tigjral» disig»rdia» Stt EI M0caiadoit,iisa Pagina 12 Asilo di Consclice. udienza fissata a giugno .. Pagina 31 di 61 Corriere :21httiblUe press LIETE 04/01/2012 • 9 \• \ '`, di Ravenna Faenza-Lugo e Imola • \ N Z2, k`,.. bSSRA ' \‘‘. b. L ■ .\ N \ LS.41,2, b. 2, N ■ ■ 2, .\ ■ .\ ‘,2, \ 1‘ `.,.. \\ In arrivo una nuova azienda ceramica Perplessità del sindaco Galli Timori per l'impatto ambientale BAG NARA. Sta già utilizzando da alcuni anni un'area di 3,5 ettari in via Caduti sul lavoro, nella zona industriale, con accesso da via Pilastrino, ad un paio di chilometri dal centro Una prospettiva assunta, a quanto risulta, per l'attività aziendale troppo "sacrificata" nel sito attuale, considerato esiguo e comunque insufficiente per ampliare gli stabilimenti attuali. Perchè dunque non optare per il territorio bagnarese, già utilizzato come stoccaggio dei suoi prodotti in un piazzale di deposito e magazzino? Con queste intenzioni, i vertici aziendali hanno incontrato il sindaco Angelo Galli per un primo scambio di idee. E non certo ignorando la recente vertenza sul progetto di biodigestore proposto dalla Tras Press proprio in quella zona, divenuto di contrastata attualità con cittadino. Ora la spa "La Fabbrica", con impianti produttivi attivi a Castel Bolognese, sta valutando un trasferimento di ogni sua attività a Bagnara di Romagna. il coinvolgimento dell'in- Non ho nascosto loro i tera popolazione per di- problemi insorgenti, in verso tempo, fino al pare- primis la difficoltà a prere negativo emesso dalla disporre una variante ad Provincia. Ma evidente- hoc e le perplessità per un mente confidando sulle tipo di produzione di quenuove innovazioni tecno- sto genere alle porte del logiche, e disponendo di paese. Non dimentichiauna "fetta" di terreno mo la sollevazione popoproduttivo di oltre 3 etta- lare contro il progetto del ri, la proposta ha preso biodigestore previsto ad corpo al punto da indurre un centinaio di metri». Le la dirigenza de "La Fab- considerazioni del primo brica" a sondare il terre- cittadino paiono indirizzate a un parere negativo no. «I responsabili azienda- o comunque a un iter delli mi hanno contattato la proposta (il progetto per sondare questa possi- deve ancora essere prebilità, utilizzando il lotto sentato) non certo privo già di loro proprietà al di difficoltà. Nel frattemquale aggiungere altro po l'apparato comunale terreno limitrofo, ora a ha chiesto ai tecnici destinazione agricola, da dell'azienda di fornire osottoporre ovviamente a gni caratteristica e dettavariante - spiega Galli -. glio dell'impianto propo- sto, con i livelli di emissioni, consapevole che per quel tipo di insediamento gli esperti ipotizzano tempi lunghi per la sua realizzazione, nell'ordine di 3-4 anni. «Solo dopo aver ricevuto gli elaborati completi potremo procedere, anche attraverso gli organi competenti, a una valutazione globale, decidendo eventualmente di chiedere ulteriori chiarimenti, prima di continuare l'iter o esprimere un parere negativo motivato - aggiunge il sindaco -. Intanto, per non tralasciare alcun passaggio istituzionale, in sede di comunicazioni ho informato l'assemblea consiliare di questa novità». Amalio Ricci Garotti Pagina 12 Il sindaco Angelo Galli ■ In arrivo unanuovaaziendaceramied El diConsclice udienzafissata a Il deposito in via Caduti del lavoro Pagina 32 di 61 Corriere :IPI/Mitffi• press LIETE 04/01/2012 di Ravenna Faenza-Lugo e Imola Uno scafandro musicale al Gulliver Achille Succi ALFONSINE. Questa sera alle 21 Diving Suit in concerto al Gulliver Caffè di Alfonsine. Il "vertical duo" è composto da Achille Succi sax alto, clarinetto, composizioni e Stefania Guerra pianoforte e composizioni. Il diving suit è lo scafandro, e serve per entrare nell'ambito intimo, ad alta pressione emotiva che il duo produce, sia attraverso le composizioni orginali, sia attraverso i brani (rivisitati della tradizione). Succi, formatosi alla Berklee, è ora uno dei musicisti più prolifici della scena musicale italiana. Guerra, pianista di formazione classica, si avvicina al mondo dell'improvvisazione nel 2005. Pagina 27 Pagina 33 di 61 press LIETE 04/01/2012 Corriere trIttittffie di Ravenna Faenza-Lugo e Imola Si conclude tra mercoledì 4 e venerdì 6 gennaio al convento di San Francesco la prima parte della rassegna "Nuovo cinema Bagnacavallo", che ripartirà già da venerdì 13 gennaio con una nuova selezione di film. La seconda parte della rassegna, giunta alla sesta edizione e curata dal Cinecircolo Fuoriquadro con il Comune, proseguirà poi fino a metà marzo. La conclusione della prima parte della rassegna tradizionale sarà affidata alla commedia "I primi della lista" di Roan Johnson (mercoledì 4, giovedì 5 e venerdì 6 gennaio con inizio proiezioni ore 21.15), mentre venerdì 6 gennaio alle 16 è in programma anche il terzo e ultimo appuntamento con la rassegna parallela "La città dei bambini va al cinema" con "Arrietty" di Hiromasa Yonebayashi. Biglietto intero a 4,50 euro, ridotto a 3,50. Il convento di San Francesco è in via Cadorna 14. Info: 348 9001663 /329 2054014. Pagina 31 KRULEA 4 9ENMIC Al cinema "I primi della lista" Musica dal vivo con Avvoltoi Acusticanti, Costa e Marches GIOVEDI 5 GENNAIO Pagina 34 di 61 \\, „. ., ., v,„. ,_„,„7 , ,\,\\ VAk: N\ "Ak''AVAAaat, k, .,\4 ~k.1 , k Ù ~,i1‘\m . &41 , MERCOLEDÌ 4, GENNAIO 2012 \A ., \::,< \ kT ... ,44 mA~a ' DI ROMAGNA RAVENNA LUSO IMOLA 1111111111'i! 14 FAENZA ìFueel)(A }L una í` 1 .1 i.' in iyo i prÌ-Kkei dell'azienda e io slAbilinient() ai Clii laVOYaVa a decisi fdidai persnie ,1 Orsa kenzia Ma su interna il popolo si ribell cAden i, e, • deade yr ege tlrrarar~y, I Educa7 one ai graffito alla Sa.ida Edlii di Raverina Supermercatio lughese condannato a pagare dai giudice di pr ue danni morali e le spese legali ad 13fla barista is.,riginaria Barbiano 3,1.0 prdSC • ,,S1,-• ,,31 ,tggr' d,tr1 ,3 rif,ib, • LUgg et-2,0 pagate, pe r •-■ ,, 3, ,l'h, i,gab 7,, Nicola A pigi fa i2 144.4MRcAin U • `:::Y4A.I44AV • ei i SgP, .13 h17,,Igit p, nrnie • -•2,,, 3n. , pr,,, i 1 :Cl 5 :11111,, • 131, )•; di ;3(A-te .3, petibile, he -r r1:0 3,3`, COE.1, ,,:gorto [3,2111.a pasci iciggial e li Strada o, c43,,, L1 o il p ropri ,-.ti 23 ,0 per ven-,,a, A plgiri , Pagina 35 di 61 ì sul web -T-, , , - i k SS; ; h--3 e-• S. L . La lesta deno sport Itigliet.e sioaFca se interne; LUSO Anche a fine 201.1, Itlen.a uaa dieo Stefano, si è Cèlèbrala tradiZiOriale feSta dell° Sport che ha visto due ospiti d'OnOre di gtall.de ca iihr0 CO1T:e Cailipi.0 -fle dei mondo Si-thoo.a Gala ssi e 11 Coni' Tetri kt ciclismo della Nazionale .iratiaria. Alfredo iViartini. Oltre 600 spettatori harii-i.0 aSSì5ti::0 nitinifestazirme e sono siate scattate ctintinairt di foto che, a partire da 00\red: 12 genbaki, sitliaittlic, SUI Sitet del comune di Lu.go lviTntw.corinme.lugnicrit). alla sua 40' cauzione, la rutinifernaZiOne è ;:i-zrara 53i:esentata dal capo idb.CiO Sta -Mpa dC.1 ' -1 g0 Gianfranco Camerini, dal capo ufficio sport Cti -Stlari Za;32i e da Alice Poli, Dopo il saluto del daco Itaua ne (l:or -tesi e dell'assessore allo sport Oridiretta Toschi, hanno avuto le prerniaziorii. degli atleti e delle società distintesi a livello naZonale. SUCCe;:--zSiVarmmte, . la premiazione degli aiteti segnalati dalle società sportive. Sono interveriuti anche il presidente provinciale del Gon i Uniherrn Suprarli e .lassessore provirehale Paolo VeUrre ai due grandi ospiti d'onore la Canipi(MCSSa IMOD.d.0 Sn3011a aaSSi. C A:lì - ed° 560 ;.u.-,r,Cgdail0 il peS.dglOSO Guido BaraeCa", giunto allo sua 2:3 - edizione, (pieS- B.B.0 aRa PjleM03:ja di .R.ObC1110 31;C:na- iore di pallavolo scomparso prerilat;I:G--IPOC1331- C; ha ritiratoil riconoscimento 1.a rnoglie Morta Carnevali. Pagina 19 Rfe tUr;S520 , • Pagina 36 di 61 §n ve caldho un fturnn abto Pagina 19 Pagina 37 di 61 „ q \ o spo r t COTIGNOLA Si e tenuta 29 dicen -ibre„ Pala -2-Petto Bariglano, ia t2dlzionale Fesra deilo Sport, a cura del comune cotignela e dell'associazione Progetto mca PaMagna. Anche quest'anno tutte le associa.?:loril sportive cetlgnoitisl 1--ianno deciso dl . stegglare inslerne Natale con un grande evento che ha visto colnvoltr centinaia di bamblril e tagaz2i delle numetose società dei territorio. r_'.imitinte la serata, :lesa d: spettacoli ed eSOn0 Stat. preMiati ql; atleti plù meritevoli. Coreografie atletiche alla FeSta dello sport Pagina 19 hjr;S520 ■ Pagina 38 di 61 Llno dei presepi ad.3:13.3.1:: pÚ; della regione, e una:i:Kis:m dedicata alla Natività a San iffancesan. E un doppio appuntamento da non perdere in questi giorni di resta a Eagnacavaiio. Nella Chiesa di San FrarteeSCO, Ì . V01.011tar: c't:e si plaridono cura e custodia ddla chiesa dai 200:7 presenteranno anche questanno Una raSSegrla 1-110110 riCea di nativita reall;t2are con varie tecniche: dai presepi tradizionali a vere opere d'arte, dagli allestimenti :in Mateidal.e di recupero nuntvilarniniature, daile Imponenti sculture ba tegne., alle delicate ceramiche. l visitatori potranno a(KaillIarei iavon dicittadini. associazimi e artisti ba:wacavaileSì, Ma anche provenlenti paeSÌ della Bassa Romagna e del Pacidi:3.o. La mostra sani auert: fino at 29 gennaio: sabato e Stli.T.Ì dalle 14.30 alle i.7.30. A Villa Prati, poi, non si può mancare lap puntamento con il presepe ninaat ìneccanicainente, allestito dalla locale associazione "ArriiC.: dei Presepe". Grazie a diversi diorami e di scena., ben :20 movimenti molto reelistici, effetti bdiaair1031, giochi dacqua., suoni, nui:tod e una guida voc ade i visi:limo:da:Ara:I:io alla scoperta della magia del Natale. Fino al 29 gennaio nei seguenti orari: festivi ore 10-12,1.4-1.3 e 29-22. fe:dall r3.0 a: 7 ger:naie: ore 14-17 e .,:0.11022, feriali dal 9 al 29 gennaio ore 20.3Ci-22, Pagina 19 tUr;S520 timne UtIZN Pagina 39 di 61 -n N NR: LA MONE .; Y_\ ■ :q USe..0 tnnone di un nro2,e ìt)ei •,; i a n OVa al t e is ì 10ì h ) -"" 9 è anche progetto N "Lattione Bene CO.Y:U13,?" tra Virt\ Cit 0;Ti dCi bando 2011 :lei P. r:yaidida regionale di informazione ed. educazione ambientale (Infeal, che prevede CO ntiTd3U:i. per la reaiizzazione di attività di. educazione tirtibierttale per samani e adulti sulle te matiche della SOStenildlità Organ.5ZZa ,:( Cia5. Ger:1:d. Cdneazione ambientale della regione (Cea). Cea del Coniune di Bagnacavallo "(li.viltà Palustre e Podere }l'a:ital.:torte" è capo tila di questo progetto, coanariziato da Re, — milia-Romtigna, associa ;ione culturate "Civiltà Prbe Palustn", dal centro di educaztorte ambientale GeoL@b-orilus, di. Imola e dat Consorzio di BoniliCa della Pont agna Oncirientate. Oltre ai coRitanziatori, it progetto vede l'adesione e la partecipazione attiva dei centri di eComuni di Ravenna e Faenza„ della Provincia di Ravenna, del Parco dei Delta dei Po, del Corpo Forestale dello Stato, dell'Autorità dei Pegionali Romagn , del'UniversitàdiBol gna,deltUoei., delle Pro Poco, dei Ce e Zii 1:0ria, delle z:,t\\cazioni di volontariato operanti lungo l'asse del fiume Lanone, dei •\\\ ..x ::N ..• • all'Ecodiusee V:Ilanova Amblente Passeggata sugh 3 N, produttori e delle s trtt.tture ricetUve. "Lanione Bene ComuneT, che ottentà dal 1:3317:d.0 20.Mila et3ro di. Go:Finanziamento (36:inila enr0 è l'imporlo cornplessivo det progetto), è un. importante perla_ straordinarie zone protette, patrisi e città:le Wdlta:10 prodotti tipici di eccellenza Sì.:1 nel campo enOgag:CO:nomico sia ar:igianale prevede due 'tavoli di latstoro: per la. ........... 2.112,, o ilegare e valorizzare e del Lattione, dalla sorg,ertte stiete, passando attraverso ìK:Crii:C) dene 57ene di Mezzo, - cort sede centrate presso l'Pecttims.i.,.. ra.ittà. ,nds \allanova. Pagina 19 Pagina 40 di 61 Ba.91,,,,aans2::0 a:: ei a San Francesco .,. iena BAGNACAVALLO Si conclude tra ma e verie d al 'ornienr..0 9 San Francesco io prima parte della rassegna «Nuovo eine:ma Bagnacavalio", che ripartirà già da Venerdi 13 gennaio coi a. nuova selezione di aseco:nda e della :GISSegna, giunta alla sesta edizione e curata dal necircolo Filoriquadro con il Coi:in:ne. proseguirà poi fino a 11),:: ,:à X:3.1CZO, COnCiti3i0 ne della p.ntita patte della rassegna. tradizionale sani affidata alla commedia primi della lista' di Roan ;:ohnson (stasera, dO Man; C Venerdì. con inizio alie 21.151, riientte s'enettil 1S è in 'programma allehe: il terzo e ultimo appuritamento con la rassegna pnr 3 fido "L; città del bambini va. ai einetna" con 'lArrietly di Hircimasabri.ebayasin.. Nato da padre londinese e madre marerana, Roan 1,A Johnson ha StUdato cinema porna 31111niversiladiPisa e poi. al. Centro sperimentale di cinerhatografia di horna, ed. è proprio a inSa che ambienta ilsuo primo haigometraggio 1. )imi della:lista che danno litolo al Rico sono :musicisti, scrii tori. e intelletThaii„ prime vittline designate di un colpo di stato che pare sul punto di scoppiare nel giUg.P.0 del 1970. La notizia arri,‘:. egre ,-;SSjnia, a Cit30 ragazzi che invece di prepararsi per lesame di :maturità si recano per Un provino con la chitarra a casa di Pino I'idas Cantai'ltore 13Cri inserito 3.1Yintemo dell' a tuble tite delia co ntestaziol3.e. PdOettO intero a eco, .idd01:t0 convento di. San FranCeSCC Cad0:0:13. 14. Info: 343 9001653 1329 205,101 ,1 o cliccando su '.,viwicineniabagnacavallo.binspot.com Pagina 19 Pagina 41 di 61 MUSICA AL GOLDONI UN CARTELLONE NATO DALL'INCONTRO FRA LA COOPERATIVA SOCIALE mu NO E ASsoclAzIONE BLUVILLAGE & MISTER F I "C..kAGNACAVALLO Si svej:geLà da gennaio :i marzo 2012 presso 11Teatro doni di Bagnacavallo Tri.iogymsuse'rriblne, rnani:•e . stazione 31i.u:_sica9e nata dall'incontro fra la cooperativa sociale 11 Mulino e l'associazione di management s-petiac Misteri', che putweelie tre concerti liVe tribUtO i-p7andi nomi della musica tiiiiana internazionai e. A OCCUparSi dell'OrganjZzazione dell'iniziaùva proprio Bit.P.idage Mistet gruppo di lavoro che da anni opera net carnpo degli spettacoli e Cieil.1:3.ti'a:teni- 1Ì)tJO mento..La manifestazione si avviii e inoltre defia colla:30i : io ne del (0(i3 CbBiigatacavallo e dei patrocinio del Cornitne. Si inizierà gita ve:h 12 gennaio con "Viaggio e Int emperie Tour" tributo a Ivan GraZiani a opera dei due figli del cantatii ore scomparso nel 1997. Filippo e Tbramaso. spertac oi.o vedrà. i figli -13TOporre Wrta il:Visit.azio ne MI:sica,i.e escenografica. delle più belle canzoni del padre, accompagnate da video, inunagini. e storie itt vita quotidiana dei cantault3re. Due ore e pi" cancerto„ per la regia di PepiMorgia. n' 1T tribLit() al Rolling Stones, La TaSSegna sJ COnd.Aejà sa- iOniarzo COD. "Jack ttie Carlillac bartet", otto eienienti nrOVenienn ITIUS:Ca jazz, tiiving e gospei che s; eSPairalline Un III- RippoGrazianì SeCCD:d0 appuptanieruo, rograninta giovettli feinbrai.o, vedr13. invece altetriarsi sul palcoscenico liagnacavallese Vergas", con un tributo ai 13eattes, e l2ito:ri. di. Pietra.", con Un buto a Eivis Presley. I proventi SaTanne, alla cooperativa sociale ti fs.titilino. I concerti avranno inizio alle 21.30. Biglietti.: 12 eirro úai atea palco) e IO euro (loggione), Info: (.i5,1.5 211089i-1. Pagina 19 tUr;S520 Pagina 42 di 61 ckC IJflE Pagina 19 Pagina 43 di 61 MASSA LO hl tiSR DA comunaie di M3SS3.1:0313bardahl diffuso no opuscolo informativo che ft:Tinse:e allacittarlinanza i consigli e le precauzioni da. adottare in caso di. "ghiaccio o :neve, e allo t:tesso tempo illustra le azioni breviste dal Piano neve cornunale. All'interno del Plano rieVe SOr).C: definite le >-_'0.3:1e :lena interVeniTe ;S:Grne- diatainente Cen SUPpOrt0 dei VG0rUarì d.cl t3tote--nobe civile e sono uredtsposte le azioni necessarie ad affrontare tentpestivamente no' eruergenza ghiaccio o neve, Comune r).Care Sdp3A3. una c onvenzi o ne con quattro i;npee prigate per garantftf reperibilità e interventi, le quali. partecipano assieme agli OperatOri deftriiTiOre e an'21Maìnento delle zone e dei percorsi su cui. intervenire. itit coninolcaziont di iena neve neve che giungono dalla .PrefetPda e le previsioni. :meteo dal sito int ernet tvww,ilineteo.itImeteoiMassa-Lornliardet verificate con cadenza 12/24 ore SOr).• je baSi a CUiel s affida. per garantire l'efficacia degli interVent:. Pian0 preVede Che qUande 11:12;:a a rieViC3.37e SiqUadie C.011:31- imprese private convenzionaie Vengfane: alarGate ed entr:) , io tigon:tbere neve.. punir definiti nell'elenco nelle priontà.vengono rie C eSepiti ManUa}.3:13.ente ,1010:1:33:i. della Protezione civile con la collaborazione dì' 3k:line maestranze nei Coilti:U3 ,?, Per 3:13.íg .ii0faCe srvizo. b3:13ítare i disagi e aumentare la sicutezza indispensabile l'impegno di tutti cittadini attraverso poche e piccole azioni: mantenere pulito da\rinti mopria. abitazione è conipito di scun frontista orne previsto regolamento di polizia locale: parcheggj.arC VejCOE. in strada in modo corretto; controllare siti internet www.ilmetectitfroeteo per le previsioni. e WW51,7,CO3:13.U.P.e.MaSS3JC:Mbardasalt per inft:), 37niaZj.ein.: e aggiornamenti In CaSO di necessità, contattare Po" -/itt municipale (..:5-15 81235: Pagina 22 Pagina 44 di 61 Irii na a n Anche "Caed a.torí (lene Alpi." rievocano i. lughes l rnei iire la cala rinnova lan-le con Monterotondo e entana l tor à ,, •,....':„. \ •‘; ..,a,--s.‘<::::::. ,i'. :. . :,:>:;:<,, ,„. ,:,:‘,,, ,.. .-‘,„.;,...w. ., , .„.:. ,„ iniZiat; dei centro siedi Re' mandirila e dell'associazione 5:dazziniana di Ravenna Cortmne di L31,g,,) rinn::VatO il legame cc li: C atlità I\40 n.tCrCrerio già stretto dai iedt-ti girilialdini ghesi Poco prinTia. di Natale si e voluta .eltincivare UI).› Cdìtjea riIar3.iri à pa:TiOt:ica nel cimitero lughese oroct:asione del l 50 1 dell'unità dItalia. Una rappresentanza del Comune di imago a alla deiegazione ctita di Mon.terotund o e Meniana e dei Museo gaidbald dm della siessa Mien:ma hanno Mio rendere omaggio ai monumento del ttelle Ah: gar:liakilre i? un mon:ente della cera -nenia ai t:lini:E:ira Corsie Crollo 3 o8s IL nobile higliese lii ferito a morte nel co.s0 della baagli -a di prendere Ronia coi suoi vottaitaris 7 mila Menrana nei 1867 mentre combatteva garibaldini risposero, tra cui molli romatesta di mi inanipolli di camicie ross gnolf Oltre 200 fi);:rOU O se lughesi, Ha reso gli one i i un grimpo si, Si COInbàttè ViitOriesamente IMOndi ritn,ocazione storica di Cacciatoti delle terotoncio, dove andò ai TOMagnOli il meAlpi garilialdini e dl altre anni riOrgl rito della presa della città. Garibaldi tentò 11:C3:il:a:i 1'13 ili .LiT so.iiecc re Tinrg:3, rea il genero ponineMln7 :: della Società dein:i:i:nane. iiii tificio riusci i -ertere so do coidrolio la ticledCale dei redniCi dn:e patrie battacittà, nonostante i tentativi dei fratelli 0.e" la tromba che monaca ii silenzio ha Cairoil e di alta patrioti. i Godi baidini te :latte rico:il:ne chi aveva messe in gioco co;... iconmilte a M -arma dai p3p;:ii,(3i la propria ig.winezza e crete dci sua :Aia dal francesi, aticite se combatterono con per realizzare sogno dellaliti libeui ed valore. Nella battaglia morirono ii conte raiia iiiiiitone ad una inaggiore lsiizla Ceirliobolis e Francesco Beni di i li anni, sociale, seguendo linSegrtaMente di iugbesi Bocciano di qi3CS:: :: cirriMazzini e Garibaldi. l'ultimo episodio garibaldine nella stona Nel 9.133Cppe, (;a1113 ,31(li cerco di dItalia fu ricordato ogni anno dai corno- Clineli delle camicie rosse sono toimati a Tao nella memoria di (dilli° Bo ne, dal lugliesi e dall'associazione dei re duci garibaidini. Fino agii anni venti del novecento i reduci con fanfara e bandite a in te:sia, seguiva poi ilcorteo dei soci con camicia rossa, berretisi e ninLglie, si recavano 3 nOVellíbIe, artrillierS:inG detla Battaglia di JVICntal)a, u3eila 1‹,)cca per deporie una corona d'alloro nella tap ide che ricorda i cadi /i 1;:_ghesi nella 23t23glia C gli altri patrion. deceduti nelle guinte risorgimentali. AE:cora.t:21 CCUlle• nad0 della te:magli:i 1917) Conatine di tingo ricordai-a i due morti a Men-tana: unti nobile e inletielniaie, 3AEniiC C :Abal: ::P..0. lino 11130:11:::C ,...) e l'altro :Crpubblicano e niazziriiano mo 'per dar Roma all'Italia" - Pagina 22 10111 Pagina 45 di 61 Iatti'reiiIiro press unE 04/01/2012 CIRCO PACE Fino all'8 gennaio, tutte le sere, nel tendone di piazza della Libertà a Bagnacavallo, Circo della Pace, con lo spettacolo «Homeless. The wandering of the "ircus, Casa dolce "asa». 9 euro. Pagina 46 di 61 press unE 04/01/2012 SE PSU Fino al 19 febkraio, al Museo delle Cappuccine di Bagnacavallo, «Se ipsum. L'autoritratto nell'incisione da Rembrandt a De Chiriroo, da Goya aoli artisti c-ontemporanei». Pagina 47 di 61 press unE 04/01/2012 runità Bolognamili. ~o. UNIONE DEI COMUNI DELLA BASSA ROMAGNA P.zza Dei Martiri, 1 - C.A.P. 48022 Tel. 0545 38533 - Telefax 0545 38574 AVVISO DI GARA— CIG [36917207136] Questo Ente indice gara, mediante procedura aperta con aggiudicazione a favore dell'offerta economicamente più vantaggiosa per l'affidamento del servizio di assistenza educativa territoriale rivolta a minori ed adulti in situazione di disagio non affetti da handicap certificato. Durata servizio: biennio 2012-2014. Importo complessivo dell'appalto E 514.796,27 + IVA. Termine ricezione offerte: 07.02.2012 ore 13.00.Apertura: 08.02.2012 ore 09.00. Documentazione integrale disponibile su www.labassaromagnait Il dirigente dott.ssa Bedeschi Enrica Pagina 10 ». I I ',lido]. de; Sud,' ;',Felto: nnposeibile torribse a usa, Pagina 48 di 61 press unE Il Sole12 04/01/2012 giugno 2012. La stazione appaitante sarà Fer Infrastruttura, la Se il Governo Monti manter- nuova Spa proprietaria dei binarà le promesse e vigilerà perché ri regionali scorporata dalla sole norme delle manovre estive e cietà dei servizi che, insieme a della legge di Stabilitàvengano fi- Trenitalia, vinse l'appalto nel nalmente rispettate da Comuni, 2008. Anche la Toscana lavora alProvince e Regioni, il 2012 po- la gara unica regionale, ma per i trebbe essere l'anno delle gare servizi su gomma. I123 dicembre per i servizi di trasporto pubbli- ha pubblicato sulla Guce il preavco locale. Gare «vere», e nonvin- viso di asta, che sarà precisato te dagli «incumbent» - cioè dal- con il bando in uscita entro marle Spa pubbliche che storicamen- zo: si tratta di 8o milioni di te hanno gestito le reti di bus ur- bus/km l'anno per complessivi bani ed extraurbani -, come è già 16o milioni c i curo, che possono accaduto all'inizio dagli anni aumentare se Comuni e ProvinDuemila con la prima ondata di ce decideranno di aggiungere filiberalizzazioni imposta dalla legge Burlando. I primi a dover scendere in NEL MIRINO campo saranno gli Enti locali I primi a dover scendere che hanno mantenuto gestioni in campo sono gli Enti che in house e affidamenti diretti al hanno mantenuto gestioni di fuori del Regolamento Ue in house e affidamenti diretti 1370 che norma il trasporto locale: entro il 31 marzo saranno ob- al di fuori del regolamento Ue bligati a pubblicare i bandi di gara, pena l'essere commissariati e sostituiti dai prefetti. Ma ancor nanziamenti propri. La gara uniprima dovranno aver approvato ca costringerà le imprese della la delibera quadro che motivi Toscana ad aggregarsi e a costiperché non è possibile adottare tuire un unico soggetto pubbliun sistema pienamente concor- co-privato, visto che nessuna, renziale (la concorrenza nel da sola, ha i requisiti che verranmercato) ma è invece necessa- no richiesti dal bando. Alla gara rio optare per l'attribuzione di unica regionale per i bus pensadiritti di esclusiva (concorrenza no anche il Friuli e la Liguria e per il mercato) tramite asta pub- probabilmente l'Umbria. Ma è blica. Toccherà poi, data ultima tutto da dimostrare che la regioil 3o giugno, a chi ha costituito ne, almeno per la gomma, sia il Spa pubblico-privato non con- bacino di traffico più congruo e formi, ovvero senza selezione più efficiente. pubblica del socio. Le Regioni dove il processo di Aggregazione tra imprese liberalizzazione non è mai parti- Fallita la grande operazione Mito sono Veneto, Lazio, Campa- To, e cioè la fusione tra l'Atm di nia, Calabria, Sardegna e Sicilia, Milano e il Gtt di Torino, le due e le Province autonome di Tren- principali aziende di trasporto to e Bolzano. In altre Regioni, pubblico locale del Nord Italia, il quelle che tra ihoo2 e il 2oo4 ave- testimone delle aggregazioni è vano favorito un processo di ga- passato all'Italia centrale. Ora alre pubbliche con leggi ad hoc, latesta del processo di costruzionel 2012 comincerà la seconda ne di soggetti imprenditoriali tornata: tra queste la Lombardia, dalle spalle più robuste ci sono la Toscana e l'Emilia Romagna. Morena Pivetti ROMA . Aggregazioni tramite gara A guidare i processi di aggregazione tra le imprese attraverso le gare per i servizi di trasporto pubblico locale sono l'Emilia Romagna e la Toscana che progettano l'appalto unico per tutti i treni dei pendolari (la prima) e l'appalto unico per tutte le reti di bus urbane ed extraurbane (la seconda). Anche la Lombardia con la nuova legge in discussione in Commissione, più che dimezza il numero delle gare. L'Emilia Romagna, che già nel 2008 era stata l'unica Regione ad affidare con asta pubblica l'intero servizio di trasporto ferroviario regionale, ha scelto ancora in solitaria la via della concorrenza e si prepara a pubblicare il nuovo bando entro In ritardo Le Regioni dove il processo di liberalizzazione non è mai partito sono Veneto, Lazio, Campania, Calabria, Sardegna e Sicilia, e le Province autonome di Trento e Bolzano Fase due l'Emilia Romagna, l'Umbria, la Toscana e l'Abruzzo, con un'ap pendice al Sud, a Napoli. A vanificare lavolontà degli allora sindaci Letizia Moratti e Sergio Chiamparino di creare un'impresa in grado di reggere la competizione europea fu l'incapacità di trovare un accordo sulla governante, ovvero sulle quote di controllo: troppo recente e cocente la delusione dei torinesi per l'esito della fusione tra Banca Intesa e San Paolo. Mentre l'annunciata aggregazione lombarda tra l'Atm, sempre in gioco, l'Atb di Bergamo e Brescia Mobilità naufragò per l'avvicendamento dei sindaci. È andata in porto a maggio del 2011, invece, la fusione tra Trenitalia e le Ferrovie Nord Milano di proprietà della Regione Lombardia. E nata così Trenord, che ora gestisce tutti i treni dei pendolari lombardi. Tornando ai bus se tutto tace al Nord, c'è un gran fervere di attività al Centro. In Emilia Romagna le Spa pubbliche si sono riunite in tre poli: dal i° gennaio 2012 partirà Seta, che aggrega Tempi di Piacenza, Act di Reggio Emilia e Atcm di Modena, mentre dal i° febbraio saranno operative l'azienda unica integrata tra l'Atc di Bologna (che a sua volta aveva incorporato Acft di Ferrara) e la Fer, l'azienda ferroviara della Regione, e Start Romagna, che riunisce Atm Ravenna, Tram Rimini e Atr Forlì. Da. sola resta Tep Parma, che ha visto andare deserta la gara a doppio oggetto, per servizio e socio. In Toscana sono da tempo nati due raggruppamenti: la Ctt, Compagnia Toscana Trasporti, tra le aziende di Prato, Pistoia, Livorno, Lucca e Massa, che svolge attività di service ma non ha assorbito i rami operativi, e la Tiemme, Toscana Mobilità, che ha fuso le Spa di Arezzo, Grosseto, Siena e Piombino. Dal i° dicembre 2010 è operativa in Umbria l'azienda unica integrata gomma-ferro Umbria Mobilità: è composta da Apm Perugia, Atc Terni, Ssit Spoleto e Fcu, Ferrovia Centrale Umbra. Oltre a bus e treni gestisce anche la navigazione sul lago Trasimeno, il minimetrò di Perugia e scale mobili e ascensori. Anche l'Abruzzo ha deliberato la fusione delle aziende pubbliche in un solo soggetto che comprenderà Arpa Chieti, Gtm Pescara e la Ferrovia Sangritana. In Campania l'assessore alla Mobilità di Napoli, Anna Donati, appena insediata ha fatto votare dal Consiglio comunale l'integrazione in una sola Spa di Anm, Metronapoli e Napolipark per migliorare il rapporto costi/ricavi, efficientare la rete e abbassare l'evasione. In altre Regioni, quelle che tra il 2002 e il 2004 avevano favorito un processo di gare pubbliche con leggi ad hoc, nel 2012 comincerà la seconda tornata: tra queste la Lombardia, la Toscana e Pagina l'Emilia Romagna 49 di 61 © RIPRODUZIONE RISERVATA Dal Veneto alla Sicilia: chi dovrà correre ai ripari lie di uro re in sione. Un poi DalVencan alla Sicilia: chi drEPO Dorrei, al ripari press unE Il Sole12 04/01/2012 Servizi locali più aperti al mercato Pronto il decreto Monti-Gnudi: in esclusiva solo le reti non pienamente liberalizzabili Giorgio Santilli ROMA Gli enti locali potranno dare in esclusiva, in monopolio, in concessione - sempre passando per una gara - soltanto quei servizi pubblici locali per cui non ci siano le condizioni di mercato per una liberalizzazione piena, con più operatori pronti a fornire il servizio in regime di concorrenza. Comuni e province dovranno anche motivare, con un'apposita analisi di mercato e una delibera-quadro, una scelta esplicita di riconferma dei monopoli nella fornitura dei servizi. Questo ribaltamento in chiave concorrenziale del regime attuale, che prevede invece un netto prevalere delle "esclusive", riguarderà intere reti di servizi locali come i trasporti o la raccolta dei rifiuti o anche parti di queste reti di servizio (per esempio i collegamenti per gli aeroporti o i servizi notturni). Il Governo Monti è pronto ora a confermare e ad attuare con la "fase due" le scelte fatte con la manovra di Ferragosto dall'ex ministro Raffaele Fitto che aveva fatto inserire nell'articolo '4 del decreto legge 138/ton, oltre allo stop degli affidamenti in house sopra LOGICA RIBALTATA Comuni e Province dovranno motivare con una delibera-quadro la scelta di riconfermare i monopoli nella fornitura dei servizi 9oomila euro l'anno e all'obbligo di gara (la cosiddetta "concorrenza per il mercato"), anche il principio di affidare al mercato tutte le attività liberalizzabili ("concorrenza nel mercato"). Un ribaltamento che era stato richiesto più volte in passato anche dall'Antitrust guidato da Antonio Catricalà, Le prossime regole sulla concorrenza locale VINCOLI AGL FRENO ALLE ESCL Delibera-quadro asi pronto il decreto Monti-Gnudi-Cancellieri: gli enti locali potranno dare in esclusiva solo i servizi non pienamente liberalizzabili Comuni e province dovranno motivare, con un'apposita analisi di mercato e una delibera-quadro, una scelta di riconferma dei monopoli che ora da sottosegretario alla presidenza del Consiglio sta lavorando al dossier liberalizzazioni. A lavorare a questo aspetto delle liberalizzazioni nei servizi pubblici locali è oggi il ministro delle Regioni, Piero Gnudi, che ha confermato in Parlamento la volontà di procedere nell'attuazione della manovra di Ferragosto. Gnudi sta lavorando in particolare al decreto interministeriale Regioni-Economia-Interno che dà attuazione al ribaltamento voluto da Fitto, dettando ai Comuni e agli altri enti locali le direttive sulla delibera quadro e sull'analisi di mercato da svolgere prima di nuovi affidamenti di servizi. Il decreto interministeriale deve essere emanato entro i131 gennaio dopo essere passato alla conferenza unificata Stato-Regioni-città e finirà naturalmente nel "pacchetto liberalizzazioni". I Comuni avranno tempo per ade- potranno confrontare le performance dei singoli gestori, anche se qui non mancano nodi da sciogliere, quali sono l'asimmetria informativa e i dati riservati che i gestori accampano per limitare non di rado la trasparenza. Gnudi ha anche riconfermato nel question time di quindici giorni fa in Parlamento le tre direttrici in cui si muove la disciplina dei servizi pubblici locali a proposito delle modalità di affidamento dei servizi in esclusiva: affidamento a gara per la selezione del soggetto gestore; affidamento a gara "a doppio oggetto" per la selezione del socio privato della società mista, con partecipazione pubblica non inferiore al 40%; affidamenti in house, senza gara a società controllate al l00% dagli enti locali, circoscritti ai soli servizi pubblici locali di valore economico inferiore a 900.000 euro/anno. C RIPRODUZIONE RISERVATA guarsi fino alla scadenza delle attuali gestioni: la prima applicazione sarà quindi già al 31 marzo, quando scadranno le cosiddette gestioni "non conformi" perché affidate senza gara e senza alcuna legittimazione. Nel decreto interministeriale Gnudi-Monti-Cancellieri sarà contenuta anche un'altra rivoluzione voluta dall'articolo 4: l'obbligo di rendere pubblici, anche in modalità on line, «i dati concernenti il livello di qualità del servizio reso, il prezzo medio per utente e il livello degli investimenti effettuati». Il decreto interministeriale detterà i criteri con cui i comuni dovranno procedere a rendere pubblici i dati. La finalità del provvedimento è quella di «assicurare il progressivo miglioramento della qualità di gestione dei servizi pubblici locali e di effettuare valutazioni comparative delle diverse gestioni». Cittadini, utenti, imprese AFFIDAMENTO SERVIZI Qualità e prezzo Le gare Entreàivgol'bd rendere pubblici, anche in modalità on li ne, i dati concernentiil livello di qualità del servizio reso, il prezzo ecc. L'affida mento dei servizi in esclusiva sarà possibile con solo tre modalità: due a gara e in house solo per quelli di valore inferiore a 900.000 curo/anno • • Pagina 50 di 61 La voglia di un futuro press unE Il Sole12 04/01/2012 al L imposta di scopo sopravvive all Ici La disciplina. Va aggiornato IL riferimento tributo comunale • 9 e.~ I pochi comuni che hanno istituito l'imposta di scopo, come il comune di Rimini, si chiedono se nel 2012 potranno continuare ad applicarla. Altri si chiedono se possono istituirla, considerato che è venuto meno il blocco tariffario disposto dall'articolo i del D193/2008. La norma istitutiva (legge 296/2006) prevede la possibilità di istituire l'imposta per finanziare la parziale copertura delle spese per la realizzazione di opere pubbliche, -- individuate nel regolamento comunale. Per la sua disciplina c'è un rinvio espresso a quella in materia di lei; l'imposta è dovuta, per un periodo massimo di cinque anni, applicando alla base imponibile dell'Ici un'aliquota nella misura massima dello 0,5 per mille Il decreto sul federalismo municipale (articolo 6 del decreto legislativo 23/2011) ha disposto un'ampia revisione del tributo, da attuarsi con Dpr, non ancora emanato: possibile una duratapiù lunga (fmo a dieci anni), il finanziamento dell'intera spesa per l'opera pubblica da realizzare e l'individuazione di opere pubbliche ulteriori rispetto a quelle indicate nell'articolo i, comma 149 della legge 296/2006. Il dubbio sulla vigenza dell'imposta deriva dal fatto che nel 2012 l'Ici non sarà più applicabile. Tale circostanza però si deve ritenere ininfluente, non potendosi qualificare l'imposta di scopo come un'addizionale dell'Ici, nonostante i rinvii alla sua disciplina L'imposta di scopo va qualificata con un tributo autonomo, da versare separatament e dall'Ici, e domani dall'Imu, con propri codici tributo (3926 per l'imposta, 3927 per gli interessi e 3928 per le sanzioni). Se l'Ici può considerarsi imposta soppressa, la sua disciplina è oggi, seppur in parte, vigente, visto i rinvii contenuti nella disciplina Imu, tra i quali anche quello relativo alla determinazione dellabaseimponibi- le, seppur con moltiplicatori variati in aumento. È, comunque, auspicabile un tempestivo intervento normativo - come proposto da Anci in sede di emendamenti alla legge di conversione del Dl 201/2011- che permetta di applicare l'imposta di scopo con riferimento alla base imponibile dell'Imu, previa modifica delle aliquote precedentemente deliberate in modo da garantire 1"nvarianza della percentuale di copertura delle spese per la realizzazione dell'opera pubblica individuata nel regolamento comunale. Diversamente, dal 2012, i contribuenti dovranno continuare a versare l'imposta di scopo facendo riferimento alla base imponibile Ici, utilizzando quindi i moltiplicatori ridotti previsti dal soppresso tributo comunale, facendo però alcuni distinguo, come per i fabbricati rurali, esclusi dall'Ici ma non dall'Imu. Si ritiene, infine, che i comuni possano, pur con i limiti sopra evidenziati, istituire dal 2012 l'imposta di scopo, la quale dovrà essere disciplinata - in assenza dell'ema nazione del Dpr previsto dal Dlgs 23/2011 - con le prescrizioni contenute nella legge 296/2007. RIPRODUZIONE RISERVATA Pagina 51 di 61 press unE Il Sole12 04/01/2012 I municipi pagano per gli immobili non istituzionali am I Comuni nel fare le previsioni di bilancio 2012 dovranno tener conto anche della quota di Imu erariale che si applica sui loro fabbricati non utilizzati per fini istituzionali. Si tratta di importi significativi che, sulla base di un'indagine effettuata su un campione di Comuni, può essere stimata a livello nazionale in circa 200 milioni, per i quali non è stata previstaalcuna forma di compensazione. La normativa Ici escludeva dall'imposta gli immobili di proprietà del Comune che insistevano sul loro territorio (articolo 4 del Dlgs 504/1992). La disciplina non è stata richiamata nell'Imu e gli immobili comunali saranno esenti solo se rispettano i requisiti previsti dall'articolo 9, comma 8 del decreto legislativo 23/2011, oppure si deve trattare di immobili «destinati esclusivamente ai compiti istituzionali» La disciplina Imu ha solo parzialmente riscritto le esenzioni previste nell'articolo 7 dell'Ici, al quale c'è un rinvio espresso, rinvio che si estende anche a quei principi enunciati dalla giurisprudenza di legittimità in tema di esenzioni Ici, primo tra tutti quello che richiede la coincidenza tra soggetto possessore e soggetto che esercita l'attività meritevole di tutela. Non potranno quindi considerarsi esenti gli immobili dati in locazione o comodato a soggetti terzi o gli immobili non utilizzati, come pure le aree fabbricabili o i terreni agricoli. Ma non potranno considerarsi esenti neanche gli immobili destinati a edilizia residenza pubblica (Corte Costituzionale, ordinanza 19 maggio 2011, n. 172), a differenza di quelli aventi la stessa destinazione ma di proprietà delle co- operative edilizie a proprietà indivisa o degli alloggi regolarmente assegnati dagli Istituti autonomi per le case popolari Iacp, (articolo 8, comma 4 del Dlgs 504/1992, richiamato dall'articolo 13, comma lo del Dl 201/2011). Che la quota di Imu di competenza statale vada qualificata come un'autonoma «imposta erariale» è espressamente previsto nell'articolo 13, comma lo, il quale dispone che «le attività di accertamento e riscossione dell'imposta erariale sono svolte dal comune al quale spettano le maggiori somme derivanti dallo svolgimento delle suddette attività a IL COSTO IN BUANCIO La quota di competenza erariale potrebbe arrivare a 200 milioni Non è prevista alcuna compensazione titolo d'imposta, interessi e sanzioni». Questa disposizione potrebbe indurre qualcuno a non pagare l'Imu statale, visto che la violazione poi dovrebbe essere sanzionata dal comune stesso, al quale competerebbe l'intero importo. Il corto circuito normativo deve però fare i conti, se si omette il versamento intenzionalmente, con la disciplina dell'abuso d'ufficio (articolo 323 del Codice penale). Se la situazione sopra descritta non è stata scientemente voluta dal legislatore sarebbe opportuno porre subito rimedio attraverso una modifica normativa che escluda dall'Imu, come era per l'Ici, gli immobili di proprietà comunale Pagina 52 di 61 RIPRODUZIONE RISERVATA press unE Il Sole 04/01/2012 •( asail Comune sceglie gli sconti 9 Spetta al nuovo regolamento decidere le agevolazioni applicabili all'Imu ricovero o la possibilità di ridurre l'aliquota fmo allo 0,4 per censfx Nella stesura del nuovo re- to per gli immobili locati. golamento comunale' per l'apIl primo nodo da sciogliere è plicazione dell'Imu i comuni capire qual è il rapporto che devono valutare quali agevola- esiste tra le possibilità elencazioni previste per l'Ici possono te nel decreto Monti e l'eserciessere confermate, sia con rife- zio in generale della potestà rerimento ai vincoli normativi golamentare, espressamente che di bilancio. Occorre distri- confermata anche per l'Imu. carsi in un quadro normativo La soluzione dovrebbe essere che non brilla per chiarezza, vi- quella di ritenere che le previsto che l'Imu è disciplinata sioni del decreto Monti rappredall'articolo 13 del decreto Mon- sentano una limitazione alla ti, dagli articoli 8 e 9 del Dlgs potestà regolamentare e che 23/2011 «in quanto compatibi- per il resto il comune abbia amli» e dal Dlgs 504/1992 «in quan- pia potestà di scelta. Così, per to richiamato». esempio, sarebbe illegittimo L'articolo 14, comma 6 del Dl- stabilire un'aliquota dello 0,39 gs 23/2011 conferma la potestà per cento per gli immobili locaregolamentare - prevista dagli ti, visto che è espressamene articoli 52 e 59 del Dlgs previsto che la riduzione può 446/1997 - anche per il nuovo arrivare fino allo 0,4. tributo. IlD1201/2011 (convertiNon sarebbe però illegittimo to dalla legge 2i4) individua a individuare all'interno della sua volta una ristretta casistica più ampia categoria "immobili di intervento, come la possibili- locati" alcune casistiche, come tà di assimilare all'abitazione quella delle abitazioni locate principale quella posseduta da con contratto concordato, e lianziani o disabili che acquisi- mitare solo a queste la riduzioscono la residenza in istituto di ne di aliquota.Il comune può anPAGINA A CURA DI Pasquale Mirto che differenziare con riferimento a categorie di immobili. Tale possibilità è stata prevista dall'articolo 8, comma 7 del D1- gs 23/20n con riferimento ai fabbricati utilizzati dalle imprese, ma può essere estesa anche ad altre casistiche. Sarebbe, pertanto, legittima la previsione di un'aliquota più alta, ma entro il tetto dell'i,o6 per cento, solo per le abitazioni tenute sfitte. Sarà poi possibile intervenire ulteriormente sulla detrazione principale - che con i figli può arrivare fino a 600 euro anche con riferimento a particolari situazioni di disagio economico, possibilità questa espressamene prevista nell'Ici, ma confermabile anche nell'Imu, considerato che è espressamente prevista la possibilità di intervenire «genericamente» sulla detrazione.Infatti, l'articolo 13, comma n prevede che le «detrazioni e le riduzioni di aliquota deliberate dai comuni non si applicano alla quota di imposta riservata allo Stato». O RIPRODUZIONE RISERVATA Le regole 01 I QUANDO SI APPLICA La nuova imposta municipale (Imu)scatta dal 2012 e sostituisce rIci e, per gli immobili non locati, rIrpef sui redditi fondiari 02 I CHI LA DEVE PAGARE ! Proprietari • Titolari di diritti reali di godimento • Lititizzatori sulla base dí contratti di leasing • Concessionari di beni demaniali 03 I LA BASE IMPONIBILE Per i fabbricati e i' terreni, l'Imu si applica pplica le a sulvatore catastale. Per fabbricabili, la base imponibile e il valore di mercato at 1 gennaio di ogni anno. L'imposta è dovuta in proporzione al possesso net corso dell'anno. Il possesso che si protrae per almeno 15 giorni nel corso di un „ ese., si conta per intero mese 4 l QUANDO SI PAGA • La prima rata entro il 18 giugno • 2012 • La seconda entro il17 dicembre 2012 • In alternativa, si può pagare tutto al momento della prima rata • Il pagamento potrà essere fatto solo con il modello F24 nn i 05 SONO ESE età Immob il,-i d i proprirIi età ostli . stato ebidileug l.lifaltri ent i défilM t le- E nnticatasa Fab bricati_del grupp,io c i s(9taezrieosnei,mpP9rti) ponti, nliteri, nptoinati, . • Fabbricati appaizrz A rgan teallzioní ieFristbee ibr"oiriaocz-ai °°I.t . ncaoini .. destinazione a Fa bcu ltura li t. • usi b destina ti ricati esclusivamenteCulto e della sesacoltuassiveacim 'een .. ogge.t • Imm obili utilizzati uti profit destinati addaalttivitar d s no 1--• non esclusivamente commerciali Pagina 53 di 61 press unE Il Sole12 04/01/2012 Pubblico impiego. All'incontro del 12 gennaio il ministro Patroni Griffi vuole discutere anche di mobilità e riqualificazione del personale Dividendo per la Pa grazie ai riordini tare la loro analisi sullo stato dei meno) Patroni Griffi punta a rapporti di lavoro nel settore un coinvolgimento dei sindacaLa razionalizzazione degli pubblico dove, vale ricordarlo, ti nei programmi di razionalizapparati amministrativi, che ac- siamo in presenza di un blocco zazione di enti e apparati ancompagnerà il ciclo di spending dei contratti e del turn over» ha nunciati nei prossimi mesi a review annunciato per il 2012, sa- anticipato il ministro. partire, molto probabilmente, rà il primo tema del confronto In questo contesto difficile dagli accorpamenti di Inpdap tra il ministro della Funzione che, secondo le ultime previ- ed Enpals in Inps. pubblica e la Semplificazione, Fi- sioni di Palazzo Vidoni, doDa quelle razionalizzazioni lippo Patroni Griffi, e le organiz- vrebbe portare il numero dei scaturiranno risparmi che, in zazioni sindacali. Un tavolo con- dipendenti del settore pubbli- parte, potranno essere utilizzavocato dal ministro per giovedì co stabilmente sotto i 3,3 milio- ti per dare sostanza al dividenprossimo, 12 gennaio, alla vigilia ni entro il 2014 (-8% rispetto al do per l'efficienza previsto daldel primo consiglio dei ministri 2008 con 3oomila addetti in la manovra del 2008 (e conferdel nuovo anno, per riannodare mato nel decreto del luglio scorle fila di un dialogo che s'era inso; n.98;art.16) proprio per preterrotto con il predecessore di CONTRATTO UNICO miare selettivamente il merito Patroni Griffi, dopo l'accordo se- Al tavolo del confronto tramite il fondo per la contrattaparato (senza la Cgil) del 4 feb- anche l'estensione zione integrativa. «Ma il coinbraio 2011 sui premi di produtti- del nuovo modello volgimento dei sindacati - agvità e il sistema delle relazioni giunge il ministro - serve ansindacali. «Voglio incontrare i contrattuale triennale che per tentare una gestione sindacati innanzi tutto per ascol- a Regioni ed enti locali virtuosa dei percorsi di riqualiDavide Colombo ROMA. INA I dipendenti pubblici e il loro costo o— p con rapporto lavoro a tempo`irtdete rmitial con rapporto di lavoro a tempo determina o d i for 1' q 1 Lav ro e incidepz4 iliardi di euro e var, annua 3.375.630 3.311.795 (-1,89%) 3.253.097 (-1,77%) (+0,77%) ficazione e mobilità che possono aprirsi per consentire ai dipendenti di seguire e meglio adattarsi a una amministrazione che sta cambiando». Altro tema al centro del confronto sarà poi quello dell'estensione del nuovo modello contrattuale già introdotto per le amministrazioni centrali (durata triennale e collegamento al nuovo indicatore di inflazione Ipca) alle Regioni e agli enti locali. L'obiettivo, come aveva ricordato Patroni Griffi nelle sue dichiarazioniprogrammatiche alla Camera, è quello di un modello contrattuale che consenta di considerare unitariamente, pur nel rispetto delle diverse specificità, tutto il lavoro pubblico. Un tema che si lega a un altro aspetto cruciale previsto dalla riforma Brunetta ""«41,k, ,,,,„, (-1,23%) 167,9 di cui circa 2,7 166,6 165,9 per arretrati di cui circa 5,9 per arretrati (legge 15/2009 e dlgs 150/2009) e che prevede la razionalizzazione dei comparti di contrattazione in cui è attualmente frammentata la Pa: sono 19 e dovrebbero ridursi a 4 per raggruppare da un lato il settore statale (in due grandi comparti con scuola, accademie, area ricerca e tecnologia da una parte e ministeri, agenzie fiscali, enti pubblici non economici e università dall'altra) e dall'altro lato le regioni, che comprendono anche il settore sanità, e gli enti territoriali. Il dossier è aperto da quasi due anni in Aran e non fa progressi, tanto è vero che per le organizzazioni sindacali ormai è già partita la campagna per il rinnovo delle rappresentanze (Rsu) che erano rimaste sospese in attesa di un accordo mai arrivato. Al tavolo con i sindacati si discuterà, con molta probabilità, anche di previdenza complementare. Il ministro lo ha detto alla Camera: sono costituiti, per il personale dirigente e non dirigente in regime cosiddetto «contrattualizzato», diversi fondi negoziali collettivi che, tuttavia, non hanno ancora raccolto adesioni da parte dei dipendenti. Quel che serve, secondo Patroni Griffi, 'è una forte azione di comunicazione del Governo e delle Autonomie locali per sollecitare maggiori iscrizioni. Infine il tema dell'occupazione femminile (pari al 44% del totale), ancora penalizzato per le forti disparità nelle posizioni apicali di tutte le carriere pubbliche. Con i sindacati si discuteranno i possibili percorsi di valorizzazione e conciliazione tra vita familiare e professionale che potranno essere sperimentati in quest'ultima parte della legislatura. t RIPRODUZIONE RISERVATA di cui circa 2,9 per arretrati Fonte: Ragioneria Generale dello Stato li ammortizzatori sociali» Pagina 54 di 61 DIFENDI I TUOI RISPARMI. press unE 04/01/2012 ItaliaOggi No al catasto patrimoniale voluto dall'esecutivo perché finisce con il penalizzare le famiglie Per eliminare le sperequazioni catastali, basta applicare l'attuale legge, non c'è bisogno di introdurre nel catasto il principio di tassare permanentemente le unità immobiliari per quel che valgono, invece che per quel che rendono. La linea dell'attuale governo di arrivare all'impianto di un catasto prevalentemente patrimoniale non è nuova. A un catasto patrimoniale pensò l'ex ministro Visco e, allora, la gran parte delle forze politiche che appoggiano l'attuale governo si oppose, tant'è che il progetto naufragò. Ora si ritenta, ancora una volta capovolgendo i principi ispiratori dell'attuale legge catastale, che prevede un catasto di redditi. La scelta fondamentale è sempre una, e una sola: va tassato il reddito o il valore? Il governo attuale è evidentemente su quest'ul- tima strada, pur in una situazione di mercato nella quale non vi è coerenza tra reddito e valore delle singole case. Il rischio, così, è che si pongano surrettiziamente le basi per una patrimoniale, per così dire, delle famiglie, col rischio, già denunziato dalla nostra Corte costituzionale e reso praticamente certo dall'ipotizzato uso di algoritmi invece che di rilevazioni sul territorio, come sempre avvenuto, che si avvalli l'incivile principio che un immobile venga colpito oltre il reddito che produce e quindi a prescindere dalla capacità contributiva del suo proprietario, come la Corte costituzionale tedesca, a evitare l'espropriazione progressiva del bene, ha invece impedito che avvenga in Germania. Riproduzione riservata-2 Pagina 24 Pagina 55 di 61 press unE 04/01/2012 ItaliaOggi Pagina 56 di 61 press unE ItaliaOggi 04/01/2012 Presa di posizione di Confedilizia sull'imposta municipale unica Il governo salvi le locazioni Eliminato sconto Imu sugli immobili affittati L a manovra pone una grave ipoteca sul mercato delle locazioni, avendo eliminato la riduzione a metà dell'aliquota ordinaria dell'Imu per gli immobili locati prevista nel provvedimento sul federalismo e prevedendo ora per gli stessi l'applicazione dell'aliquota ordinaria del 7,6 per mille, salva solo la facoltà dei comuni di ridurre tale aliquota fino al 4 per mille. L'Imu, che si assomma in questo caso all'imposizione erariale reddituale, risulta notevolmente aggravata rispetto al regime Ici, in ogni fattispecie e in modo particolare proprio per i contratti calmierati dagli accordi tra Confedilizia e sindacati inquilini. Aumenti così pesanti, che intervengono, addirittura, in corso di contratto, non trovano giustificazione neppure nelle esigenze dei conti pubblici (gli immobili locati sono poco più del 9% del complesso degli immobili nell'intera Italia) e creeranno di certo gravi tensioni, e anche contenzìosì, nel settore. L'aggravio stimolerà inoltre la proposizione di eccezioni di costituzionalità della normativa basate sia sull'Imu in sé (riproponendosi in gran parte le stesse eccezioni, a cominciare dall'indeducibilità, a suo tempo sottoposte alla Corte costituzionale, ma per la gran parte mai decise nel merito) sia sulle circostanze che gli aumenti dei moltiplicatori agiscono su rendite che rappresentano, di fatto, solo il valore degli immobili e che tali rendite, proprio per l'effetto surrettiziamente espropriativo che possono com- portare, furono più di 15 anni fa tenute provvisoriamente in vita dalla Corte costituzionale solo perché varate con una legge che prevedeva che le stesse sarebbero state a breve superate con 'una revisione degli estimi e, così, specialmente riferite al mercato delle locazioni (e quindi alla redditività degli immobili e non ai valori). La Confedilizia si appella al governo, ai gruppi parlamentari e al parlamento intero perché la locazione sia salvata e per la riconduzione, comunqhe, a equità (non essendovi equità, specie ai livelli fiscali fissati dal provvedimento governativo, senza aggancio al reddito) di una manovra nella quale il 65% delle entrate della stessa previste grava sul settore immobiliare. Riproduzzone riservata —al Pagina 24 Il gonerno salvi le locazioni Pagina 57 di 61 pressunE ItaliaOggi 04/01/2012 AUTOVELOX/ Sentenza sulle multe Verbali regolari con lo specialista DI STEFANO MAN7MLLI L a presenza di un tecnico in affiancamento alla polizia municipale costituisce una ulteriore garanzia di affidabilità dell'autovelox. E queste considerazioni valgono anche per l'espletamento delle altre operazioni come lo sviluppo e la stampa dei rilievi fotografici. Lo ha evidenziato la Corte di cassazione, sez. II civ., con la sentenza n. 29388 del 28 dicembre 2011. Un automobilista ha proposto ricorso contro una multa accertata dai vigili con il sistema autovelox preso a noleggio evidenziando l'ingerenza eccessiva dei privati nella gestione del procedimento sanzionatorio. Il giudice di pace ha accolto le censure mettendo in risalto che il controllo stradale è stato effettuato senza garanzie di legalità e obiettività, in mancanza di revisione periodica dei sistemi elettronici. La Corte di cassazione ha bocciato questa interpretazione. L'assistenza tecnica dell'operatore privato, specifica la sentenza, limitata all'installazione e all'impostazione dell'apparecchiatura secondo le indicazioni del pubblico ufficiale, non interferisce sull'attività di accertamento poi direttamente svolta da quest'ultimo e, anzi, offre agli utenti della strada nei confronti dei quali è effettuato il controllo una più sicura garanzia di precisione nel funzionamento degli strumenti di rilevazione ove tenuti sotto sorveglianza da parte di personale tecnico specializzato. In buona sostanza il supporto tecnico fornita dagli ausiliari privati «nelle fasi di impostazione e installazione degli apparecchi non pregiudica, ma anzi costituisce una ulteriore garanzia di affidabilità dell'accertamento stesso». Ma le stesse considerazioni, prosegue il collegio, valgono anche per la delega al compimento delle attività puramente tecniche di sviluppo e stampa dei rilievi fotografici. Gli ausiliari privati in questo caso non hanno possibilità di effettuare alcuna valutazione discrezionale e la successiva trasmissione dei rilievi ai vigili costituisce attività puramente materiale non interferente con lo svolgimento degli obblighi istituzionali. Circa la questione della mancata taratura gli Ermellini confermato i recenti orientamenti finalizzati a escludere il controllo elettronico della velocità dei veicoli dal campo di applicazione della legge n. 73/1991, istitutiva del servizio nazionale di taratura. La materia stradale è infatti estranea alle questioni metrologiche. -© Riproduzione riservata Pagina 26 Mani 1egale alleasicurazioni Pagina 58 di 61 press LITE 04/01/2012 ItaliaOggi Circolare del ministero dell'economia sulle accise sull'energia elettrica. La novità dal 1° gennaio Via le addizionali dalla bolletta Stop ai prelievi degli enti locali. Ma non in tutte le regioni DI IRENA ROCCI al 1° gennaio 2012 nelle sole regioni a statuto ordinario sono soppresse le addizionali comunali e provinciali all'accisa sull'energia elettrica, così come le maggiorazioni previste per coprire i costi del servizio di gestione dei rifiuti, mentre su tutto il territorio nazionale aumenta l'accisa erariale secondo le aliquote contenute nei decreti del ministero dell'economia e finanze del 30 dicembre 2011. Gli utenti ubicati delle regioni a statuto speciale pagheranno, quindi, una bolletta più salata, poiché dovranno corrispondere non solo il tributo erariale secondo le nuove aliquote ma anche le addizionali comunali e provinciali che nel resto del territorio nazionale sono state soppresse. L'individuazione di eventuali vizi di legittimità delle deliberazioni concernenti le maggiorazioni delle addizionali è riservata al ministero dell'economia e delle finanze e non alle società di erogazione dell'energia elettrica che devono applicare le misure di imposta deliberate dagli enti locali fino a che le stesse non vengano annullate in sedè di autotutela o a seguito di impugnativa. Queste sono le principali novità recate dalla circolare della direzione federalismo fiscale del ministero dell'economia e delle finanze n. 1/DF del 3 gennaio 2012, che segue a stretto giro di tempo i decreti dello stesso ministero del 30 dicembre 2011, intervenuti sull'accisa erariale all'energia elettrica che hanno aumentato gli importi per ogni chilowattora di energia impiegata in: • euro 0,0227 per qualsiasi applicazione nelle abitazioni; • euro 0,0121 per qualsiasi uso in locali e luoghi diversi dalle abitazioni. La circolare ricorda che la nuova situazione è stata determinata dalle modifiche intervenute ad opera dei decreti sul federalismo municipale e provinciale i quali trovano applicazione unicamente nei comuni e nelle province delle regioni a statuto ordinario, e a questo proposito viene richiamata la precedente risoluzione n. 3/DF del 16 giugno 2011. Per quanto riguarda l'addizionale comunale all'accisa sull'energia elettrica la circolare ricorda che l'art. 2, comma 6, del dlgs n. 23 del 2011, stabilisce esplicitamente che, a decorrere dall'anno 2012, l'addizionale comunale cessa di essere applicata nelle regioni a statuto ordinario ed è corrispondentemente aumentata, nei predetti territori, l'accisa erariale in modo tale Pagina 59 di 61 da assicurare la neutralità finanziaria. Per i comuni delle restanti regioni occorre, invece, avere riguardo al contenuto dei commi 2 e 3 dell'art. 14 in base ai quali le disposizioni si applicano nel rispetto delle procedure di confronto con lo stato appositamente delineate a seconda che si tratti di autonomie speciali che esercitino o meno le funzioni in materia di finanza locale. Stesso discorso per l'addizionale provinciale all'accisa sull'energia elettrica. Infatti, l'art. 18, commi 5 e 6, del dlgs n. 68 del 2011, che stabilisce la soppressione dell'addizionale, è inserito nel Capo II di detto decreto, il cui art. 16 limita l'ambito di applicazione delle disposizioni in esso contenute alle sole province ubicate nelle regioni a statuto ordinario, in linea con le norme della legge delega sul federalismo fiscale n. 42 del 2009. L'inquadramento dell'ambito di applicazione delle modifiche relative dettate dal federalismo municipale e provinciale comporta sicuramente una disparità di trattamento tra gli utenti delle regioni a statuto ordinario e quelli delle regioni a statuto speciale, poiché questi ultimi pagheranno non solo il tributo erariale secondo le nuove aliquote ma anche le addizionali comunali e provinciali, soppresse nelle regioni a statuto ordinario. Gli altri temi su cui si è soffermata la circolare riguardano in sintesi la maggiorazione dell'addizionale comunale e provinciale all'accisa sull'energia elettrica prevista dall'art. 2, comma 2-bis del dl n. 225 del 2010, che i comuni e le province possono deliberare per coprirei costi del servizio di gestione dei rifiuti. Il dicastero ne ha ribadito la natura tributaria ed ha conseguentemente precisato che essa si applica, a partire dall'anno 2012, nelle sole regioni a statuto speciale e nelle province autonome di Trento e Bolzano. Per ciò che concerne la data di decorrenza, viene specificato che, essendo la maggiorazione diretta ad assicurare la copertura dei costi del ciclo di gestione dei rifiuti, essa deve essere riferita all'intero anno 2011, ferma restando la possibilità per gli enti locali di stabilire una diversa decorrenza nell'ambito dello stesso 2011. Le somme relative alla maggiorazione devono essere, inoltre, esposte indistintamente a quelle concernenti l'addizionale. Importanti considerazioni riguardano il regime degli arrotondamenti, poiché anche nell'ipotesi in cui il valore della maggiorazione deliberata dall'ente locale sia espresso in termini percentuali, la determinazione del tributo deve avvenire tenendo conto di tutte le cifre decimali che risultano dall'applicazione dei criteri di calcolo, ma, al fine del pagamento del tributo, occorre effettuare l'arrotondamento in misura di due cifre decimali dopo la virgola. Per cui, se il terzo decimale è inferiore a 5, l'importo da pagare deve essere arrotondato per difetto, mentre se è uguale o superiore at5, l'importo da pagare deve essere arrotondato per eccesso. Passando a occuparsi delle Pagina 28 press unE 04/01/2012 ItaliaOggi operazioni di conguaglio dei consumi per gli anni precedenti al 2012, la circolare conferma che occorre operare prendendo a base le misure dell'addizionale comunale e provinciale vigenti in ciascun anno oggetto di rettifica. Per quanto concerne, invece, gli acconti dell'accisa per l'anno 2012, nulla è cambiato, poiché continua ad applicarsi l'art. 56 del dlgs n. 504 del 1995, mente per quanto riguarda le modalità di recupero dei crediti maturati per l'addizionale comunale e provinciale in periodi d'imposta precedenti, viene affermato che gli eventuali crediti relativi alle somme corrisposte agli enti locali dovranno essere richieste esclusivamente a questi ultimi- che sono i soli soggetti nei confronti dei quali detti crediti sono maturati. Riproduzione riservata Pagina 28 Pagina 60 di 61 press unE 04/01/2012 ItaliaOggi Le procedure gestite da Inps, Inail e Cassa edile consentono solo la richiesta online del documento Certificati, i1pasticcio del Dure Informazioni da acquisire d'ufficio. Ma ad oggi è impossibile Pagina a cura DI LUIGI OLIVERI I l 1° gennaio 2012 è partito il sistema, della «decertificazione», ma rimane il nodo irrisolto del Durc. Come largamente prevedibile, l'entrata in vigore delle previsioni contenute nell'articolo 15, comma 1, della legge 183/2011, il cui scopo è la semplificazione mediante l'eliminazione dei certificati, creerà all'inizio più problemi di quanti ne vorrebbe risolvere. Le disposizioni della norma sono chiare: i certificati potranno essere emessi solo in favore di privati. Le pubbliche amministrazioni né potranno chiederli né potranno utilizzarli ai fini delle proprie attività. Per loro sarà ammissibile solo verificare la veridicità delle dichiarazioni sostitutive ricevute dai privati, mediante l'acquisizione d'ufficio dei documenti conservati nelle banche dati delle amministrazioni certificanti, le quali dovranno rispondere alle richieste di verifica entro 30 giorni, oppure consentire l'accesso diretto alle proprie banche dati. Il caso del documento unico di regolarità contributiva, tuttavia, appare del tutto peculiare. Le previsioni della legge 183/2011 non semplificano nulla, anzi appare vero il contrario. In primo luogo, l'aggiunta dell'articolo 44-bis al dpr 445/2000, ai sensi del quale «le informazioni relative alla regolarità contributiva sono acquisite d'ufficio, ovvero controllate ai sensi dell'articolo 71, dalle pubbliche amministrazioni procedenti, nel rispetto della specifica normativa di settore» non ha alcuna concreta utilità, visto che la medesima disposizione è stata già fissata ben due volte in precedenza dall'articolo 16bis, comma 10, del dl 185/2008, convertito in legge 2/2009 e dall'articolo 6, comma 3, del dpr 207/2010. Soprattutto il Durc è un vero e proprio certificato, come del resto indicato dalla disciplina normativa che lo regola. Infatti, ai sensi dell'articolo 6, comma 1, del dpr 207/2010 «per documento unico di regolarità contributiva si intende il certificato che tificato vero e proprio, le pubbliche amministrazioni non potrebbero più richiedere né utilizzare il Durc, né le amministrazioni competenti emetterlo. Questo creerebbe non pochi problemi operativi, visto che il Durc è un certificato fondamentale per tutte le fasi delle procedure di appalto. Un primo sistema per evitare il cortocircuito innescato dalla frettolosa formulazione dell'articolo 15 della legge 183/2011 potrebbe consistere nell'applicare anche al Durc il nuovo sistema di verifiche imposto dalla riforma. Le pubbliche amministrazioni titolari della competenza di un iter per il quale sia necessario acquisire informazioni un tempo inserite in certificati non dovranno chiedere alle altre amministrazioni che possiedano dette informazioni nelle proprie banche dati l'emanazione del ,..ftificato; potranno solo chiedere la verifica della veridicità delle autocertificazioni ricevute dai privati. Le amministrazioni certificanti potrArmo rispondere confermando la rispondenza al attesta contestualmente la regolarità di un operatore economico per quanto concerne gli tuta vero delle autocertificazioni o spiegando le ragioni del mendacio rilevato, senza emettere certificati e, così, rispettare le previsioni normative. Ma, a oggi, questo per il Durc è impossibile: le procedure telematiche gestite da Inps, Inail e Cassa edile consentono solo di effettuare la richiesta on-line finalizzata all'emanazione di ciò che la legge vieta: il certificato relativo alla posizione contributiva. Una seconda via potrebbe consistere nell'accesso diretto delle amministrazioni alle banche dati di Inps, Inail e Cassa edile. Del resto, l'articolo 72, comma 1, novellato del dpr 445/2000 prevede espressamente che le amministrazioni certificanti predispongano «convenzioni quadro» per garantire l'accesso diretto alle altre amministrazioni. Ma questa ipotesi, alla data del 28 dicembre, non è nemmeno stata lontanamente presa in considerazione dal portale del Durc, la cui pagina di informazioni è ferma alla data del 10 marzo 2011. ©Riproduzione riservata adempimenti Inps, Inail, nonché cassa edile per i lavori, verificati sulla base della rispettiva normativa di riferimento». Trattandosi, allora, di un cer- < Pagina 61 di 61 i I i■ i. i I palil I ic ■ del 1),1 iro