Ufficio stampa
Rassegna stampa
mercoledì 4 gennaio 2012
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INDICE
Il Resto del Carlino
«Licenziare anche nel pubblico» È bufera su Confindustria
04/01/12
Pubblica Amministrazione
«Tanti statali, poca efficienza E girano stipendi da top manager»
04/01/12
Pubblica Amministrazione
5
6
Il Resto del Carlino Ravenna
Prima Pagina
04/01/12
8
Prima pagina
«Mercoledì carta, venerdì vetro Sistema comodo e veloce»
04/01/12
Lugo
Ecco il primo ravennate del nuovo anno È il piccolo Tommaso, pesa 3,6 chilogrammi
04/01/12
Lugo
Stefano Randi eletto presidente dell’associazione bersaglieri
04/01/12
Lugo
Danilo Verlicchi nuovo direttore dell’Unione Agricoltori
04/01/12
Alfonsine
Prima Pagina Faenza_Lugo
04/01/12
Lugo
A processo i vertici della ‘Granfrutta Zani’
04/01/12
Bagnacavallo
I vigili urbani ora sono molto più presenti sul territorio
04/01/12
Unione Bassa Romagna
La piazza non sia ‘ostaggio’ delle auto
04/01/12
Massa Lombarda
VERTICAL DUO AL ‘GULLIVER CAFÈ’ DI ALFONSINE
04/01/12
Alfonsine
Nelle scuole il libro di Diotalevio Leonelli
04/01/12
23
25
Conselice
Aiuti concreti a chi è in difficoltà
04/01/12
22
24
Lugo
Monumenti, «è in corso la girandola»
04/01/12
18
21
Bagnacavallo
Tutti pronti per affrontare l’emergenza neve e il ghiaccio
04/01/12
17
20
Cotignola
Finisce la prima parte della rassegna di film
04/01/12
15
19
Lugo
Successo della Festa dello sport
04/01/12
12
16
Lugo, Bagnacavallo
BAGNACAVALLO,UN TREBBO DEDICATO ALLA SOLIDARIETA’
04/01/12
11
14
Conselice
Sul sito internet del Comune le foto della Festa dello sport
04/01/12
10
13
Prima pagina
Asilo, l’udienza slitta a giugno
04/01/12
9
26
Unione Bassa Romagna
Corriere Romagna Ravenna
Prima Pagina
04/01/12
27
Prima pagina
Viveri e vestiti a chi ha bisogno
04/01/12
28
Alfonsine
Corso per imprenditori
04/01/12
29
Lugo
Rassegna di cinema
04/01/12
30
Bagnacavallo
Inserzione
04/01/12
31
Unione Bassa Romagna
Pagina 2 di 61
In arrivo una nuova azienda ceramica
04/01/12
32
Bagnara di Romagna
Uno scafandro musicale al Gulliver
04/01/12
Alfonsine
33
Bagnacavallo
34
Agenda
04/01/12
La Voce di Romagna Ravenna
Prima Pagina
04/01/12
35
Prima pagina
I lughesi sul web Tutti gli atleti in centinaia di clic
04/01/12
36
Lugo
In un inverno caldino caldino
04/01/12
37
Cotignola
Festa Omaggio allo sport
04/01/12
38
Cotignola
Bagnacavallo del presepe
04/01/12
39
Bagnacavallo
Il turismo prende il largo sul fiume
04/01/12
40
Bagnacavallo
Bagnacavallo al cinema I primi della lista al San Francesco
04/01/12
Bagnacavallo
Viaggio e Intemperie tour: un tributo a Ivan Graziani
04/01/12
Bagnacavallo
Ponte della Befana
04/01/12
44
Massa Lombarda
Torna a battere il cuore garibaldino
04/01/12
42
43
Massa Lombarda
La neve non c’è Massa si attrezza
04/01/12
41
45
Lugo
La Repubblica Bologna
CIRCO PACE
04/01/12
46
Bagnacavallo
SE IPSUM
04/01/12
47
Bagnacavallo
Unità edizione Bologna
Avviso di gara
04/01/12
48
Unione Bassa Romagna
Il Sole 24 Ore
Dal Veneto alla Sicilia: chi dovrà correre ai ripari
04/01/12
49
Pubblica Amministrazione
Servizi locali più aperti al mercato
04/01/12
50
Pubblica Amministrazione
L'imposta di scopo sopravvive all'Ici
04/01/12
51
Pubblica Amministrazione
I municipi pagano per gli immobili non istituzionali
04/01/12
Pubblica Amministrazione
Casa, il Comune sceglie gli sconti
04/01/12
53
Pubblica Amministrazione
Dividendo per la Pa grazie agli ordini
04/01/12
52
54
Pubblica Amministrazione
Italia Oggi
No al catasto patrimoniale voluto dall'esecutivo perchè finisce con il penalizzare le famiglie
04/01/12
Pubblica Amministrazione
Manovra, spunta il nuovo tributo
04/01/12
56
Pubblica Amministrazione
Il governo salvi le locazioni
04/01/12
57
Pubblica Amministrazione
Verbali regolari con lo specialista
04/01/12
58
Pubblica Amministrazione
Via le addizionali dalla bolletta
04/01/12
55
59
Pubblica Amministrazione
Pagina 3 di 61
Certificati, il pasticcio del Durc
04/01/12
61
Pubblica Amministrazione
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il Resto del Carlino
04/01/2012
«Licenziare anche nel pubblico»
È bufera su Confindustria
Sindacati contro il direttore generale Giampaolo
La frase agita La vigilia
dal primo incontro tra ìt
ministro detta funzione
pubblica Patroni Griffi
e i rappresentanti
dei lavoratori, in agenda
il prossimo 13 gennaio
Noccio Natoti
ROMA
NON si sono ancora seduti allo
stesso tavolo per discutere di mercato del lavoro, ma Confindustria
e sindacati si guardano già in cag:n.esco, Ad accendere le polveri e
stat o
P) du:stria, Gianpaolo Galli, atte.imito olle «a un certo punto
do
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Manco a dirlo, tutti i sindacati del pubblico impiego sorto insorti come un sol uomo. «Confindustria dovrebbe essere più attenta a ciò che dice», ha ringhiato la
Cgil, «Quando si ha poco da dire,
si rischia di dire banalità e si usano formule semplicistiche da padrone delle ferriere», ha rincarato
il segretario Cisl del pubblico impiego, Gianni Baratta. «Westernporanea uscita del direttore generale di Confindustria sulla necessità di licenziamenti nella pubblica
amministrazione non è un buon
viatico per quel patto di coesione
sociale da più parti invocato», la
sintesi del segretario confederale
della CTil Paolo Pirani.
La frase di Galli è caduta come un
fulmine a ciel sereno sull'incon,
tro ( in programma per il giorno
3) tra i sindacati e il neoministro
della funzione pubblica, Patroni
Gridi. I sindacati hanno vissuto
la frase di Galli come un'invasione di campo perché Confindustria non ha voce in capitolo
nell'incontro con il titolare della
funzione pubblica, Tra l'altro il
primo faccia a faccia dei sindacati
con il nuovo ministro è considerato l'occasione per mettere una pietra sopra alla faccenda degli «statali fannulloni che aveva azzerato
rapporti con l'ex ministro Brunet-
RABBIA BOIL
«Gli industriali dovrebbero
stare [A attenti a quello
che vengono a dire»
tWil quale, a onor del vero, aveva
usato un'espressione coniata dal
professor
NELLE INTENZIONI dei sindacati il confronto dovrebbe riaprire il
capitolo dell'efficienza, della
competività e anche della flessibilità (compresa un'accettabile mobilità del personale) nella pubbli
ca amministrazione. Insomma, sj
punta a riaprire una trattativa. «E
anche nostro interesse archiviare
del tutto la gestione autoreferenz iale di B ru n e rta », ha ammesso
Baretta.
A fronte della disponibilita ad affrontare remi scottanti per 31 mondo della pubblica amministrazione i sindacati avanzeranno la richiesta di destinare una parte dei
risparmi di spesa (l'obiettivo è il
50%) a miglioramenti retributivi
per il personale. I sindacati, però,
sanno che i margini sono ristretti,
anche se sui dipendenti pubblici
grava dal 2009 (e proseguirà fino
al 2014) il blocco dei rinnovi contrattuali.
FOCUS
TIPOLOGIE DI LAVORO
Personale
a tempo indeterminato
Tempo determinato
Scuola e A,F.A.M
TOTALE
Altro personale:
Corpi di Polizia
e Forze Armate
Lavoratori dipendenti
con contratti flessibili
Lavoratori interinali
e LSU
TOTALE
TOTALE
COSTI PERSONALE
Occupati nella Pubblica arnrnini
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FONTE: RAGIONERIA GENERALE DELLO STATO, CONTO ANN ALE 20 8,2009,2010
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il Resto del Carlino
04/01/2012
«Tanti statali, poca efficienza
E girano stipendi da top manage
L'economista Bordignon: «Macchina da revisi
Massimo Degli Esposti
a MILANO
MASSIMO Bordignort è ordinario
di economia e finanza della pubblica amministrazione all'Università
Cattolica di Milano. Ma sulla macchina pubblica — quel che funziona e quel che non va ha 'un'esperienza ben più diretta, addirittura
sul campo. Fu infatti membro della commissione governativa istituita dall'allora ministro Tommaso
Padoa Schioppa per l'analisi della
spesa pubblica. Insomma, un veterano dello «spending review», il metodo riscoperto oggi dal governo
Monti come arma finale contro gli
sprechi dello Stato.
Sprechi che cominciano con
l'apertrofica macchina burocratica, da potare con l'accetz
ta secondo Confindustria. E
d'accordo professore?
«Il numero assoluto dei dipendenti
pubblici non è in Italia molto superiore alla inedia degli altri paesi
avanzati. Il problema è un altro:
quel che producono».
Fannulloni, come diceva i ministro Brunetto?
«Non si tratta di questo. E la rigidità del sistema che li rende poco efficienti».
Per esempio?
«Abbiamo eccessi di personale al
Sud e carenze al Nord. Troppi insegnanti elementari a causa del calo
della natalità, e pochi professori.
Troppi impiegati in alcuni ministeri e posti scoperti all'Agenzia delle
entrate. La macchina dello Stato è
molto frantumata sul territorio:
troppe prefetture, troppi tribunali,
troppe piccole scuole. Andrebbero
accorpate e riorganizzate; per farlo
,
SISTEMA
PIU DINAMICO
IL Paese deve recuperare
efficienza rivedendo
le regole del sistema
al fine dì renderlo
più dinamico
bisognerebbe poter trasferire, riconvertire, riequilibrare il personale; ma i vincoli legislativi non lo
consenlono».
Oppure licenziare?
«Le rispondo così: tutto il Paese deve recuperare efficienza rivedendo
le regole del mercato del lavoro per
renderlo più dinamico. A quel punto, quando vi sarà un accordo per
rimettere in discussione tutto il sistema delle tutele dei lavoratori,
non si vede perché quello che va bene per il privato non possa andar
bene anche per il pubblico».
Tra
salari dei travet
sono quelli che nell'ultimo decennio si sono rivalutati di
«Diciamo che a meta del primo decennio del Duemila i loro salari medi hanno seguito una dinamica europea, mentre quelli privati hanno
perso potere d'acquisto. La particolarità italiana, invece, riguarda l'alta dirigenza, cioè qualche centinaio
di ‘grand comis' pubblici che guadagnano come i top manager del
settore privato, pur continuando,
di fatto, a fare soltanto i burocrati,
ad applicare pedissequamente le
minuziose leggi di spesa. Eppure sarebbero loro la soluzione».
Ira che senso?
«Responsabilizzati, dotati di maggior autonomia decisionale, alleggeriti dai vincoli potrebbero efficientare la macchina, ricollocare le risorse e anche risparmiarne parecchie. Per esempio, è bastato consentire alle scuole di utilizzare i surplus di bilancio, quando c'erano,
per gestire le supplenze e sono spariti debiti pregressi per un miliardo. Questo vale per tutta la pubblica amministrazione: soldi non spesi che si accumulano da una parte,
debiti che si sommano dall'altra».
Ben 140 miliardi verso imprese fornitrici non pagate...
«Sì, uno scandalo nazionale. Debito pubblico nascosto sotto il tappeto. Farlo emergere in qualche modo, e saldarlo, dovrà essere uno degli obiettivi del governo Monti».
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CARRIERA PENITENZIARIA
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NAZIONALE
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CARRIERA PREFETTIZIA
0,3%
MAGISTRATURA
0,03%
CARRIERA DIPLOMATICA
ENDENTI
PUBBLICI
IN EUROLANDIA
(RAPPORTO PERCENTUALE
RISPETTO ALLE FORZE LAVORO)
RAPOTO a.Ac :Lzz ,L0„3
SEGNALE positivo per i neolaureati: nonostante la crisi, le aziende continueranno ad inserirli anche nei primi mesi del 2012. Il
dato emerge dal Rapporto previsionale Bachelor sulla domanda di
giovani laureati nel prossimo trimestre da parte delle aziende del
comparto privato. La previsione netta sull'occupazione di giovani
laureati per il primo trimestre 2012 ha segno positivo: il 24% delle
aziende del settore privato prevede, infitti, dì incrementare il numero dei giovani laureati all'interno del proprio organico, al netto
dei licenziamenti o dei contratti non più rinnovati nei loro confronti. Questi dati rilevati dall'Ufficio Studi Bachelor a dicembre 2011 — si discostano dalle previsioni negative che, in un contesto di grave crisi, caratterizzano il mercato del lavoro italiano.
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il Resto del Carlino
Ravenna
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di Ma Cornunello e Roberto Mini s.n.e.
ASSiSTENZA INFORTUNISTICA E CONSULENZA ASSICURATIVA
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AUGURA A TUT UN FELICE 2012
Dopo adeguata inieàone d gioventù e con rinnovato impegno
à sempre a fianco dei danneggiati nei sinistri stradali e infortuni
e
per M difesa del oro diritto al giusto indennizzo,
www.itrestodelcartino.itiravenna
Ravenna -Via Diaz, 20- 0544-31289
e-rnait: eronacasavennaffitcarlino,net
[email protected]
Mercotedi 4 gennaio 2012
Redazione: via Salare 40, 40100 Ravenna Tel. 0544 249611 Fax 0544 39019
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Pubblicità: S.P.E. Ravenna LE. Alberti, 60 TeL 0544 278065/ Fax 0544 270457
Rifiuti, il poi a porta in via Cavour
I Iera annuncia una rnini-rivoluzione per il centro storico. I negozianti dubbiosi
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A pagina 11
Russi
La biblioteca
traslocherà
al macello
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Spettatoti
Concorso esclude cittadini extra Ue
Al Bronson
giudice: 'Inferrniera
un 2012 indie discriminata d.all'Ausl'
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Trieste, chiesto
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Sergio Metti ; per Migani»
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Brasile, Legale all'attacco
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Ravenna ( Fornace Zarattini )
by Lineabiù
Info 0544-465357
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04/01/2012
il Resto del Carlino
Ravenna
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:23: LA NEGOZIANTE DI LUDO
«Mercoledì carta, venerdì velo
Sistema comodo e veloce»
NEL CENTRO storico di Logo, la a depositare negli appositi cassonetraccolta differenziata 'porta a porta' ti».
è in vigore già da molti anni ed ha
comportato l'eliminazione di tutte le Al MINDERE il mercokdi per noisole ecologiche e cassonetti precedere- tere fiori gli scatoloni di cartone non
temente presenti nelle vie del centro.
risulta essere un problema, M quanto,
Residenti e commercianti hanno
prosegue Anna, «basta piegare gli
un 'calendario' che stabilisce
scatoloni per far sì che tenga.i giorni in cui mettere fio,,,,,,:à:4;,,, no pochissimo posto. n
ci i diversi ttP i di spaz.:- • • P7::::":::::
... „........ • mercoledì poi si mettono
zatura: la sera della
fiori insieme a giornak,:;, li e carta, e la mattitkmwnica„ del morte
dì e del giixpedì si
na del giovedì, apmette fuori l'utnido,
punto senza bisogno
il liou?dì e il 'venerdì
di alcun ,Tostamenl'indifThrenziato, il
to da parte (lenitetinwrcoledì carta e tirare, vengono ritirati».
tone, e a vìlierdì alter:o bene, dunque, a
rei vetro e plastica.
parte una piccola preoc«Tovo che sia un buon
cupazione dovuta a .fatti
metodo • afferma Ama
già accaduti.
Bncoli (foto), che lavora nel nego- «L'unico pericolo è che qualche razio di abbigliamento da uomo Hack- ganzo poco responsabile durante la
le) , aperto di recente M via Matteotti notte butti una sigaretta non spenta
infatti così i rifiuti basta metterli tra la carta e i cartoni, con il rischio
fuori dal negozio e vengono ritirati di provocare un incendio, come è acda h, senza bisogno, specie per quan- caduto alcuni anni fit a pochi metti
to riguarda rifiuti ingombranti come da qui, con la conseguente bruciatura
gli scatoloni, di dover fare uno o più di un portone».
spostamenti M macchina per andarli
Lorenza Montanari
1'' gr. Ci ,m,te
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il Resto del Carlino
Ravenna
Ecco îl primo ravennate
del nuovo anno
E il piccolo Tommaso,
pesa 3,6 chilogrammi
E' nato il primo ravennate del
2012. Si tratta di Tommaso
Calderoni, venuto alla luce
Lunedì alle 17,20. Pesa 3,6 chili.
Eccolo nella foto insieme alla
mamma Francesca Prugnatti e
il papà Massimo Calderoni. Il
primo nato dell'anno è stato
Federico, a Lugo, seguito da
Biagio a Faenza. Il primo
ravennate si è fatto un po'
attendere.
Pagina 9
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Ravenna
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il Resto del Carlino
Ravenna
Danno Verlicchi nuovo direttore
dell'Unione Agricoltori
DAN11,0 Verlicchi è da pochi giorni il
nuovo direttore dell'Unione Agricoltori
di Ravenna che conta oggi 1600 soci.
Nato ad Alfonsine, 46 anni, Verlicchi è
perito agrario, sposato con un tiglio. Da
molti anni lavora
all'interno
dell'organizzazione agricola. Un
anno fa era stato
nominato vice
direttore e da
ottobre era
co-direttore.
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Ravenna
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FESTIVI or 18:06
e-mail: cronacaJaenzaffil.carlino.net
spe.faenza@speweb. t
Redazione, via XX settembre 15, 48018 Faenza - Tel. 0546 26589 - Fax 0546 666750
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FERIALI ere 29:00
wwwitrestodelcartinoit
Mercoledì 4 gennaio 2012
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processo ai vertici
I dirigenti accusati di lesioni colpose gravi ai danni di nove dipendeni
i Fler-brotestasu web e
Smog alto:
confermato
il blocco
del traffico
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E Pubblicità, 5.P.E. via danzi Repubblica, 2 Fusignana Tel. 0545 50690/ Fax 0545 50287
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Lugo centro storico
Auto in piazza,
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Bassa Romagna
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La mora.
Moto Terme
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Due uomini arrestati dopo un'incursione a Marzeno un, ragazzo
Caccia notturna al trattore
A pagina 16
e A pagina 15
IMPRESA FUNEBRE
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Per migliorare il nostro servizio informiamo che troverete
il nostro numero telefonico 054524559 consultando la lettera 14"
delle Pagine Bianche 2010,2011 come:
NUOVA IMPRESA FUNEBRE CORTESI
oppure simile Pagine Gialle - Lavoro nella "0" di Onoranze Funebri
La Sillri non 6 essoziolo ad allw impme a aaraa rsrlrrurnn tra setaato
Via de' Breni, 97 -1000 (naì - A 300 METRI DAL CIMITERO
MArce 329.9435479
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IMPIANTI ELETTRICI - ELETTRONICI
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VIA MENGOLINA, 27 - FAENZA
TEL0546-790214- FAX 0546-46766
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il Resto del Carlino
04/01/2012
Ravenna
cessa:ca QUA i i RO MAESTRE DAVANTI AL GUP PER I FA i
I] DI UN ANNO FA
Asilo, l'udienza slitta a giugno
FISSATA per il 19 gennaio,
slittterà a inizio estate l'udienza
preliminare per la grave vicenda
dei maltrattamenti all'asilo Mazzanti di Conselice venuti alla luce
un anno fa. L'udienza si terrà davanti al giudice Antonella Guidomei a metà giugno. Alle parti comunque deve ancora essere notificato il relativo avviso. Lo slittamento è dovuto a motivi organizzativi dell'ufficio. Quattro sono le
maestre imputate. Tre di loro,
Monica Medri, Michela Brunetti
e Aba Nigro, per i maltrattamenti; la quarta, Alba Alberti, per favoreggiamento. Medri e Brunetti
vennero colpite dalla misura cautelare degli arresti domiciliari il 7
gennaio 2011, misure poi revocate entro la primavera.
iiì TRIBUW\LE
Era fissata per gennaio. Tre
accusate di mattrattamenti,
una di favoreggiamento
ALL'UDIENZA preliminare è
probabile che qualcuna delle imputate chieda riti alternativi, ma
fra queste non dovrebbe esservi
Michela Brunetti che già alla
chiusura dell'indagine, all'inizio
dell'estate, presentò una articolata memoria con la quale respingeva una per una le condotte contestate indicando per ognuna di esse una concreta rappresentazione
alternativa. Difensori sono: Raffaele Coletta per Nigro, Filippo
Poggi e Mariagrazia Guardigli
per Brunetti, Andrea Visani per
Medri e Giacomo Foschini e Antonio Pensierino per Alberti. Alla
allora coordinatrice dell'asilo, sono addebitate le più pesanti condotte di maltrattamento nei confronti di 41 bimbi in età fra undici e trentasei mesi Alle altre due
maestre sono attribuite parte delle stesse condotte, ma a un numero inferiore di bimbi (diciotto
una e dieci l'altra). Alla quarta maestra (non dipendente della cooperativa Zerocento) è addebitato il
favoreggiamento in quanto, nella
sua qualità dipendente pubblico e
diretta referem.e. del Comune
nell'asilo, non denunciò gli episodi di maltrattamento a propria conoscenza.
Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Lugo presidiano l'asilo
Mazzariti all'indomani degli arresti
proce,so i
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il Resto del Carlino
04/01/2012
Ravenna
Un'irnrnagine della recente
Giornata dello Sport 20
DAL 2 GENNAO
SUI. sito Internet
del Comune
le foto della Festa
dello sport
Anche a fine 2011, nella
giornata di Santo Stefano,
il Pala Banca di Romagna
ha ospitato la celebrazione
della tradizionale
'Giornata dello Sport' che
ha visto la partecipazione
di due ospiti d'onore di
grande calibro come
Simona Galassi,
campionessa del inondo di
pugilato, e l'ex
Commissario tecnico della
nazionale italiana di
ciclismo Alfredo Martini
attuale presidente onorario
della Federeiclismo. Oltre
600 persone hanno
assistito alla
manifestazione e sono
state scattate centinaia di
foto che, a partire da
giovedì 12 gennaio,
saranno visibili sul sito del
comune di Lago
ww.conuarte.lugo.ra.it).
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il Resto del Carlino
04/01/2012
Ravenna
A processo i vertici della Gr
tta Zani'
Accusati di lesioni colpose gravi a nove dipendenti colpiti da serie naattie pro fèssionali
VICENDA
Le operaie Lavoravano
etto stabilimento di
acavalto del colosso
perativo nel settore
della Lavorazione dei
°dotti dell'agricoltura
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sr
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'pita da patologia
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ausa della permanenza
n determinate posizioni
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s..ks
COOPERATIVA Lo stabikarnento delira Granfrutta Zani dà sagnacavallo
VERTICI della Cooperativa
Gran Frutta Zani finiranno a giudizio davanti al giudice monocratico
di Lugo per rispondere dell'accusa
di lesioni colpose gravi in relazione
a una particolare malattia proti-ss ionaie denunciata da nove operaie occupate iri uno dei quattro stabilimenti, quello di Bagnacavallo. L'in. e preliminare su questa particolare tipologia di malattia muscolo-scheletrica che colpisce le articolazioni delle braccia, del ginocchio,
le spalle e la colonna vertebrale, è
stata condotta dal pm Roberto Ceroni e si è recentemente conclusa
con la citazione diretta a giudizio
davanti al .giudice del tribunale di
Lago. Gli imputati sono assistiti
dall'avvocato ferrarese Gaetano
Forte. Nessuno delle nove dipendenti ha ritenuto, al momento, di
rivolgersi a un legale per costituirsi
parte civile al processo.
UDIENZA
Compariranno davanti
al giudice monocratico
del, tribunale di Lugo
LO STABILIMENTO di Bagna-
cavallo della Granfrutta Zani si
estende su un'area di 130mila metri quadrati e vi si svolge l'attività
di ricevimento, campionamento,
conservazione in frigorifero, stoccaggio a temperatura controllata o
a temperatura ambiente, lavorazione e confezionamento. Le nove
operaie erano adibite a un particolare settore di attività per svolgere la
quale — secondo il capo di imputazione — erano costrette, in maniera non occasionale e comunque prolungata — a subire sollecitazioni
biomeccaniche agli arti a seguito di
movimenti ripetuti o posture incongrue, delle braccia o del ginocchio o della colonna vertebrale. Tali sollecitazioni, a lungo andare,
hanno causato gravi lesioni alle articolazioni, alle cartilagini, ai museoli (come il frequente tunnel carpale) tali peraltro da provocare violentiSsimi dolori qualsiasi posizione
assuma il corpo, quindi anche a letto. Si tratta di una tipologia di malattia che con decreto ininisteriale
del 9 aprile 2008 è stata inserita fra
quelle professionali, il chi; significa
che, per vedersi riconosciuto l'indennizzo dall'Inail, è sufficiente
l'accertamento della malattia e della tipologia di lavorazione, non anche la dimostrazione del nesso causale.
L'INCHIESTA, in un primo momento, aveva visto indagato l'intero consiglio di amministrazione
della cooperativa in relazione alla
mancata attuazione di accorgimenti tali che eliminassero, oggettivamente e soggettivamente, le prevedibili conseguenze patologiche di
quel genere di lavorazione; a seguite di documentazione presentata alla chiusura dell'indagine, il pii Ce-reni ha ritenuto di procedere all'archiviazione di quei consiglieri la
cui presenza nel Consiglio di amministrazione aveva esclusivamente
un carattere di rappresentanza e
non di operatività. Si trattava, haverep, di alcuni agricoltori-soci che
con la gestione della Cooperativa
non hanno mai avuto nulla a che fare. La Granfrutta Zani ha lo stabilimento principale a Granarolo e stabilimenti o depositi, oltre che a Bagnacavallo, anche a Sant'Alberto,
Alfonsine, Rioncadello, Cisterna
Latina, Scanzano jonico ed Eboli,
Carlo Raggi
ci della `V_arin.tta Zui"
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04/01/2012
il Resto del Carlino
Ravenna
BAGNAC,W,U1.0, UN TRE.,',‘,M DEDICATO .4U„.', SOLIDARIET,'
A Bagnacavallo nuovi appuntamenti dei "Trebbi sotto l'albero". IL gazebo
riscaldato vicino all'albero di Natale in piazza della Libertà oggi ospita
l'associazione Help for Family che per tutto il giorno preparera una calda
accoglienza per chi vuole conoscere i suoi progetti a Radauti (Romania)
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il Resto del Carlino
Ravenna
04/01/2012
.iUSONSINE IL SINDACO MAURO VENTURI REPLICA ALLE CRITICHE ESPRESSE NEI GIORNI SCORSI DALLA CAPOGRUPPO DEL PRI
«I vigili urb ora sono molto più presenti sul tenitorio»
NON SI è fatta attendere la risposta del
sindaco di Alfonsine Mauro Venturi,
in merito alle considerazioni, pubblicate alcune giorni fa su queste colonne,
della capogruppo consiliare del Pri di
Alfonsine, Laura Beltrami, sul Corpo
Unico di Polizia Municipale della Bassa Romagna. L'Edera aveva espresso
più di una perplessità riguardo l'accentramento delle risorse a I,ugo, rilevando come le funzioni degli agenti fossero
state snaturate dopo la riforma.
«Partirei commenta il primo cittadino — dalle dichiarazioni conclusive.
Laura Beltrami dice che la Polizia Municipale deve concentrarsi su conoscenza del territorio, della viabilità e degli
edifici pubblici. Ebbene, io credo che
sia proprio ciò che i nostri vigili fanno,
e bene. La recente riduzione dell'orario
di apertura al pubblico consente agli
agenti una maggiore operatività sul territorio: mantenendo comunque un orario di ricevimento a cadenza quotidiana, che rimane più ampio rispetto a
quello degli altri presidi territoriali così
come già evidenziato la sera stessa del
consiglio comunale. Aggiungo al riguardo che la centrale operativa lughese è comunque contattabile a orario pieno, e che spesso le tematiche presentate
dai cittadini alla Polizia Municipale andrebbero invece sottoposte correttamente all'Urp o allo sportello sociale
del Comune, che hanno orari d'apertur•rt
:n',
càc, 1-cle•
PER FINIRE, il sindaco «ribatte all'accusa di non avere consentito un dibattito compiuto. Ricordo che la discussione sul punto è durata circa 2 ore, che sono intervenuti 7 consiglieri, anche più
volte, e che il punto si è chiuso solamente quando nessun consigliere ha più
chiesto di intervenire, con l'impegno di
tornarne a parlare quando gli elementi
di valutazione saranno maggiori e
l'esperienza più consolidata».
Luigi Scardovi
in consiglio
sindaco ha
annunciato che si
tornerà a parlare
detta polizia
Municipate nei
prossimi mesi
XT‘,11,1
stessa direzione va la convocazione dei
consiglieri comunali attraverso la posta
elettronica certificata che, dopo avere
modificato di recente il regolamento
del consiglio comunale, sarà operativa
da questo mese di gennaio, evitando così la notifica attraverso gli agenti di Polizia Municipale».
INFINE, parlando più in generale della seduta del consiglio comunale in cui
si è fatto il punto sui primi mesi di attività del Corpo unico di Polizia Municipale, il sindaco Venturi puntualizza alcune cose: «Si è trattato di una presentazione tesa a considerare alcuni indicatori che consentissero di valutare e confrontare quelle che sono le attività principali del Corpo, pur sapendo che la rappresentazione nuda dei numeri non è
esaustiva. Tant'è vero che in consiglio
comunale era presente anche il responsabile del presidio di Alfonsine, Ispettore Sandra Moreili, che ha rappresentato in maniera più descrittiva tutta l'attività svolta dai nostri agenti».
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il Resto del Carlino
04/01/2012
Ravenna
ViA $iLiTA» CONTINUA A FAR DISCUTERE L'IPOTESI DI PEDONALIZZARE LA ZONA ATTORNO AL MONUMENTO
La piazza non sia 'ostaggio' delle auto
E' l'auspicio di alcuni componenti della consulta 'Lugo Centro', spaccatasi indue
SULLA IPOTESI di chiusura al
traffico della zona di piazza Baracca che congiunge via Matteotti
via Magnapassi, la Consulta di
Lugo Centro si è 'spaccata in
due'. Nell'ultima riunione della
Consulta c'è infatti chi si è dichiarato favorevole e chi decisamente
contrario. Il primo dei contrari è
stato il presidente della Consulta
Andrea Sartori, già capogruppo
dell'Udc in consiglio comunale,
che nel corso dell'incontro ha affermato di ritenere «che sul iema
della chiusura di piazza Baracca
occorra una previa riflessione approfondita sui flussi di traffico
che interessano il centro storico».
Dopo essersi dichiarato contrario
alla chiusura 'totale', Sartori ha
suggerito invece «la chiusura serale, attuabile facendo semplicemente rispettare il divieto già esisten le sul tratto iniziale di via
Matteotti».
ALTRI cittadini si sono dichiarati d'accordo con Sariori, mentre il
consigliere Alessandra Mazzoni,
insieme ad altri cittadini presenti,
si è dichiarata favorevole alla chiusura del centro al traffico automobilistico e ha suggerito al contempo una modifica alla viabilità della zona: l'inversione dell'attuale
senso di marcia di via Magnapassi e di via Manfredi nel tratto compreso tra l'ufficio postale e la Collegiata. La discussione è poi scesa
nei particolari della questione
'chiusura o non chiusura di piazza Baracca': da parte del consigliere Pierpaolo Galeati è stata espressa l'opportunità che «il centro
mantenga la sua funzione conime rciale, senza però necessariamente lasciarlo in balia del traffico, quindi facendo in modo che la
viabilità sia sempre e comunque
rispettosa degli utenti più deboli,
come pedoni e ciclisti. Dunque,
se non ci sarà chiusura al traffico,
occorre comunque che la viabilità
sia strutturata in modo da disincentivare il transito alle automobili nelle vie centrali della città». La
necessità di rallentare il traffico
in centro per la sicurezza degli
utenti non motorizzati è stata
espressa anche dal consigliere
Giovanni Casadio, che ha auspica-
to «che il futuro Piano del traffico
dedichi un approfondimento a
questo tema».
Atte proposte
DOPO aver precisato che la decisione definitiva sulla chiusura o
meno del tratto in questione di
piazza Baracca sarà assunta con il
nuovo Piano Traffico (il cui completamento è previsto entro la metà del 2012), l'assessore comunale
all'ambiente Fiorenzo Baldini ha
annuncialo che «alla soppressione dei posti auto davanti a Palazzo Ceccoli l'amministrazione comunale farà seguire l'istituzione
della sosta gratuita con disco orario, limitata a 15 minuti, nella parte terminale di via Matteotti in
modo da favorire l'accesso della
clientela agli esercizi commerciali della zona, auspicando che i residenti non occupino questi stalli
privando di efficacia l'iniziativa».
Nella stessa riunione, alcuni cittadini hanno sottolineato «l'eccessiva velocità dei veicoli in viale
Marconi, dove sono presenti istituti scolastici, e in via Fermini,
all'uscita della Casa di Riposo Sassoli» e hanno chiesto in entrambi
i casi l'installazione di un dissuasore di velocità. Richiesta che,
hanno affermato i rappresentanti
dell'amministrazione comunale,
«verrà presa in considerazione».
Lorenza Montanari
Per contrastare la
velocità delle auto, alcuni
dttadini hanno chiesto
nstallazione di
rallentatori' del traffico
viale Marconi, dove
sono presenti diversi
istituti scolastici, e in via
Fermini all'uscita della
Casa di riposo 'sassolr
Per ovviare ai posti
auto tolti davanti a
palazzo Ceccoli, ha
detto l'assessore
Fiorenzo Baldini, sarà
istituita la sosta
gratuita (per i 5
minuti, con disco
orario) nella parte
terminale di corso
Matteotti
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il Resto del Carlino
Ravenna
04/01/2012
•
COTMNORA COINVOLTE CENTINéf\IA Di GIOVANI
Successo della Festa dello sport
Successo M Patazzetto di Barbiano per te tradizionate Festa
dello Sport promossa da
COMUtiO
di Cotignota e associazione
Progetto Ritmica Rornagna, AVI iniziativa hanno partecipato
centinaia di bambini e ragazzi dette società sportive dei,
nostro territorio, presentando esibizioni e spettacoti,
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F i nti coremulch,
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il Resto del Carlino
04/01/2012
Ravenna
3,'‘,G
C AVALLO
Finisce la prima parte
della rassegna di film
ULTIMI appuntamenti (da oggi
venerdì), al convento di San Francesco, della prima parte della rassegna 'Nuovo Cinema Bagnacavallo', che ripartirà poi venerdì 13
gennaio con una nuova selezione
di film. La seconda parte della rassegna, giunta alla sesta edizione e
curata dal Cinecircolo Fuoriquadro con il Comune, proseguirà
poi fino a metà marzo. La conclusione della prima parte sarà affidata alla commedia 'I primi della lista' di Roan. Johnson. (in programma oggi, domani e venerdì 6, con
proiezioni alle 21.15), e sempre venerdì 6 gennaio, ma alle 16, è in
programma anche il terzo e ultimo appuntamento con la rassegna
parallela "La città dei bambini va
al cinema": sarà proiettato 'Anici:ty' di Hiromasa Yonebayashi.
tVh coreo.ti
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ditkolta
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il Resto del Carlino
04/01/2012
Ravenna
YASSA LOMLARDA L COMUNE HA STIPULATO ANCHE UNA CONVENZIONE CON QUATTRO IMPRESE PRIVATE
Tutti pronti per affrontarel'emergenza neve e il ghiaccio
IL PIANO NEVE di Massa Lombarda è stato
illustrato in un opuscolo informativo, distribuio alla cittadinanza. Vi sono definite le zone critiche della città in cui intervenire immediatamente con il supporto dei volontari della Protezione civile e sono predisposte le azioni necessarie ad affrontare un'emergenza ghiaccio o neve.
Il Comune ha anche stipulato una convenzione
con quattro imprese private per garantire la
reperibilitft e gli interventi; insieme agli opera-
tori comunali parteciperanno alla definizione e
all'affidamento delle zone e dei percorsi su cui
intervenire.
In caso di nevicata squadre del Comune e imprese private convenzionate si metteranno
all'opera entro un'ora; i punti definiti nell'elenco delle priorità saranno eseguiti manualmente
dai volontari della Protezione Civile con la collaborazione di maestranze del Comune. Il Piano prevede anche la collaborazione dei cittadi-
ni; per migliorare il servizio, limitare i disagi e
aumentare la sicurezza «è indispensabile l'impegno di tutti — si legge nell'opuscolo — attraverso poche e piccole azioni: mantenere pulito
davanti alla propria abitazione; parcheggiare i
veicoli in strada solo in caso di necessità e comunque in modo corretto».
Commenta l'assessore ai Lavori pubblici, Roberto Gambetti: «Con la stesura del Piano neve
la nostra struttura tecnico operativa è pronta ad
affrontare questo tipo di situazione con la dovu
ta attenzione e una buona organizzazione».
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04/01/2012
il Resto del Carlino
Ravenna
VERTICM. DUO AL 'OULLIVER C.FÈ' DI ALFONSINE
MUSICA dal vivo questa sera al 'Gulliver Cafe' di Alfonsine, in piazza
della Resistenza. Alle 21 sarà di scena il vertical duo 'Diving suit'
composto da Achille Succi (sax alto, clarinetto) e Stefania Guerra
(pianoforte). Achille Succi è uno fra i musicisti più prolifici della scena
musicale italiana. Numerosissime le collaborazioni (la più longeva è
quella con Vinicio Capossela). Stefania Guerra, laureata al conservatorio
di Adria, ha all'attivo numerose esperienze musicali, in trio, quartetto e
duo. Il 'Gulliver Cafe' inizia a proporre musica alle 16.30.
11-e!vign' a! "Brorson '
' ,Ad:e t.nc'enza '
Q`1,120C
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il Resto del Carlino
Ravenna
04/01/2012
ALPN
Nelle scuole il libro
di Diotalevio Leonelli
SU INIZIATIVA della Banca di
Romagna, il libro "L'alpino dalle
sette vite sul fronte russo" (Gaspari Editore) scritto da Diotalevio
Leonelli, alpino lughese reduce
dal fronte russo, sarà distribuito
alle scuole della provincia. Il libro
di Leonelli è una testimonianza
per non dimenticare e rendere
partecipi e consapevoli le giovani
generazioni di quanto il conflitto
tra gli uomini può produrre
Ti volume è stato presentato qualche tempo fa per iniziativa della
Fondazione Cassa di Risparmio e
Banca del Monte di Lugo e della
Banca di Romagna che ha deciso
di inviare una copia (contenente
anche un dvd con immagini storiche), a tutte le scuole medie della
provincia di Ravenna.
.
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04/01/2012
il Resto del Carlino
Ravenna
di monumenti nel minor
tempo possibile. Recentemente è stato riposizionato il
monumento 'Alla stampa
clandestina' situato in prossima della nuova Coop e ora
si tornerà ad ubicare la storica fontana `De bafion' nella
sua originaria piazza, unica
operazione condivisibile anche se questa è almeno la terza volta che la fontana viene
spostata».
Ma questo non basta, afferma il capogruppo del centrodestra, «perchè ora il gigantesco ranocchio policromatico
flavo Razzi, capogruppo
dell'artista conselicese Piero
della lista Pdl-Lega-lidc
Baldazzi sarà spostato nel
bel mezzo di una rotonda.
CSSZL:C2
Non era meglio posizionarlo
in prossima di uno dei laghetti del boschetto chiamato 'selva oscura' per il riequilibrio del disordine, dell'abbandono e magari della natura? Da chiunque vengano pagate queste operazioni, tra
l'altro in tempo di gravissicrisi economica come
«IL MOTO perpetuo esiste ma
quella attuale, la cosa è vergoed è stato scoperto a Conseli- gnosa:
nel Comune di Consece dalla giunta guidata dal. lice esistono
già tanti problesindaco Filippucci, che non mi tra cui, solo
faFe un
finisce mai di spostare i mo- esempio, il fatto per
che
durante
Ilinneriti della nostra città». alcune festività, con tre farE' quanto afferma Flavio macie nel Comune, si cocapogruppo consiliai cittadini a recarsi
re della Lista civica Pdl-Le- stringano
a
San
Lorenzo
nel territoga Nord-Udc di Conselice, rio ferrarese per opoter
usufruin seguito alla notizia dello ire del servizio. E' quindi
asspostamento del monumen- surdo che ci si dedichi allo
to al ranocchio. «Credo
perenne dei moprosegue Fuzzi che Conse- spostamento
numenti
e
non
si pensi alle
lice possa candidarsi alla tra- questioni davvero
smissione tv 'Guin nes for re- ti per i cittadini». importancord' per vantarsi di saper
1,m.
spostare il maggior numero
Monumenti
«è in corso
la girandola»
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il Resto del Carlino
Ravenna
04/01/2012
\uom.z DE CONUM QUASI 890MILA EURO STANZIATI NEL 201 1 CONTRO LA CRISI
Aiuti co ardi a chi è in difficoltà
Laura Rossi: «Siamo riusciti a garantire servizi importanti»
I COMUNI dell'Unione della Bassa Romagna nel 2011 hanno destinato attraverso i propri bilanci circa 890mila curo alle misure per
aiutare le famiglie in difficoltà, cifra davvero significativa in questo
periodo di crisi economica e disoccupazione. Si è trattato di interventi centrati sul sostegno ai reddito ;
sotto del reddito minimo stabilito
da un apposito regolamento (sono
state esaminate oltre mille richieste). A questi interventi si aggiungono i provvedimenti sostenuti da
altri en ti (Stato, Regione e Provincia): 1.025 utenti hanno usufruito
del Bonus Gas e 967 del Bonus
Energia, 101 hanno ricevuto contributi per la manutenzione degli
impianti di riscaldamento e a 196
famiglie è stato erogato l'assegno
di nucleo e di maternità.
integracozdsimento lavorativo e di contenimento
delle spese per i beni di prima necessità, delle utenze e degli affitti.
In primo luogo ci si è occupati delle famiglie con bambini e di quelle
dove è presente un unico genitore.
In particolare 330mila curo sono
stati utilizzati per l'acquisto di generi alimentari e per pagare utenze, dando una mano a 966 famiglie, Altri 102mila curo sono stati
destinati a corrispondere piccoli
compensi a fronte di inserimenti
lavorativi di 105 persone svantaggiate. Con 12.500 turo si sono pagati i ticket sanitari a persone indigenti (prevalentemente bambini e
anziani); 10mila curo sono stai 'trasfornati' in buoni spesa ad integrazione degli interventi coordinati
con il Banco Alimentare, il Centro
di Solidarietà e le Caritas del territorio. I Comuni hanno poi speso
204mila curo per integrare il pagamento delle rette di Casa Protetta
L'Unione dei Comuni ha stanziato, nel corso del 2011, 330mila euro
per l'acquisto di generi alimentari alle famiglie in difficoltà
Un terzo del totale è servito
per acquistare alírnentarì
e per pagare le bollette
e Rsa per anziani privi di reddito e
di sostegno familiare.
Si È pensato anche ai lavoratori
colpiti dalla crisi economica; così
108inila curo sono andati al fondo
loro destinato; le domande presentate sono state 254 ed è in corso
l'istruttoria per formare la graduatoria in base alla quale verranno
erogati i contributi entro il mese
di febbraio 2012. Altri 94.877 eutu
sono stati erogati a 900 residenti
scelti da un bando pubblico per il
sostegno al reddito familiare per i
contribuenti lrpef. Ancora: 60mila curo sono stati destinati al parziale rimborso del pagamento della tariffa rifiuti per le famiglie al di
«IL 2011 è stato un anno difficile
sottolinea Laura Rossi, sindaco
referenze per le Politiche Sociali
— caratterizzato dalla crisi economica, con molte famiglie alla prese
con licenziamenti e Cassa integrazione. Come Unione dei Comuni
della Bassa Romagna siamo stati
chiamati ad affrontare Una situazione che ha visto da un lato maggiori richieste di intervento, aiuto
e sostegno alle famiglie e, dall'altro, consistenti tagli effettuati dal
governo nazionale alla spesa sociale. Nonostante questo siamo riuscì-ti a garantire importanti e innovativi servizi grazie soprattutto alla
scelta strategica di gestire le funzioni socio-assistenziali in forma
associata attraverso l'Unione, mettendo insieme le risorse dei singoli Comuni»,
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Aia; coixiet. ch,
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press LinE
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04/01/2012
di Ravenna Faenza-Lugo e Imola
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di Ravenna Faenza-Lugo e Imola
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Anno XX N. 3
REDAZIONE E PUBBLICITÀ: VIA DEGASPER 5 - RAVENNA- TEL: 0544-218262 FAX: 054433793 SPEDIZIONE IN A P. DI. 351'03 ICONM M L.27;02/01i ART 1 CONINIA1 DCA FORMI ALTRE SEDI: Riti FI 5591 -35411 M,
FORMI IA4355201, CESENA I0547-411900 I, FAENZA-LUGO (05467312R IMOLA (0542-28784 RAM I0549-995140- E-MAIL RAIENNAMCORIRIEREROMAGNA.IT- IN MAMMA ENT 0 CON LA STAMPA
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Il Raveinta
torna nelle mani
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"Il cielo i
bambini"
Aget , mercato fermo
Con Re o in ernetsenza
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31 11 Museo del Sale invii
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«Operaie logorate dal lavoro», a processo
Nove donne colpite da "dolori muscolo
scheletrici" a causa dei pesi sollevati
«Non comprate i prodotti della Golden lady"
Vertenza Omsa, riparte il boicottaggio. Proteste su internet, domani un incontro
RAVENNA. "Lesioni personali ortofrutticolo con oltre 600 soci e
colpose", questa l'accusa alla qua- con stabilimenti sparsi in tutti il
le dovranno rispondere vertici Ravennate: Sant'Alberto, Bagnadella Granfrutta Zani, importan- cavallo e Granarolo Faentino.
te cooperativa leader nel settore
•DOMINI a pagina 3
T
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Protesi allarme a Ravenna
,
Il ministero chiede i dati dei trapianti altAusl
Alcuni
esempi di
protesi
mammarie
Pip
RAVENNA. L'allarme
per le famigerate protesi
mammarie Pip - acronimo dell'azienda francese,
ormai fallita. Poly Implant Prothese - è arrivato anche a Ravenna. Il Ministero ha chiesto all'Ausl di mandare i dati sugli
interventi.
• SERVIZIO a pagina
Le lavoratrici protagoniste anche sui network nazionali SERVIZI a pagina IO
Qualità della vita:
a Ravenna il welfare
perde colpi
Differenziata:
il porta a porta
Paolo Carmonini era il figlio dello storico ufficiale di gara dell'autodromo arriva in centro
RAVENNA. Il sistema del welfare è
il punto critico della Provincia. Lo rivela l'indagine sulla qualità della vita di Italia Oggi:
Ravenna perde
cinque posizioni L'indagine
rispetto al 2010,
fermandosi in 18esima posizione.
• SERVIZIO a pagina 6
IMOLA. È morto all'improvviso, ad appena 41
anni e a meno di quattro
mesi dalla scomparsa del
padre, ex commissario di
gara all'autodromo. Sono
state fissate per domani
pomeriggio le esequie di
Paolo Carmonini. Lascia
la moglie di 40 anni e la
madre di 66.
• SERVIZIO a pagina 15
IMOLA. Stroncato da un malore improvviso mentre lavorava nel discount che dirigeva ad Argenta
Muore a 41 anni 4 mesi dopo il padre
Unindustria:
«Con le banche
un patto vero»
• SALOMONI a pagina 13
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RAVENNA. Per il 2012
Hera annuncia come
priorità l'aumento della
raccolta differenziata
dei rifiuti grazie all'estensione del porta a
porta in centro storico
(arriverà in via Cavour)
e nei lidi, e alla diffusione delle isole ecologiche
di base (Ieb).
• SERVIZIO a pagina 7
21Miliiffl e
Corriere
Viveri e vestiti a chi ha bisogno
press LIETE
04/01/2012
di Ravenna Faenza-Lugo e Imola
Alfonsine, seconda edizione dell'iniziativa organizzata da Caritas
ALFONSINE. Dopo la
positiva esperienza
dell'anno scorso, la Caritas ripropone per venerdì il "Pranzo della solidarietà" riservato alle
persone e famiglie che
assiste distribuendo loro
viveri di prima necessità e abbigliamento vario. La sala parrocchiale
S. Maria delle Grazie si
riempirà delle famiglie
che per un giorno condivideranno con il sindaco
Mauro Venturi, gli assessori Marzia Vichi e
Roberta Contoli, i parroci della chiesa don Davide (responsabile Caritas) e don Beppe, e gli o-
gli omogeneizzati, l'olio,
lo zucchero e altri generi
alimentari o necessari ai
bimbi vengono acquistati direttamente dalla Caritas anche grazie agli
incassi del Mercatino
dell'usato aperto un paio
di giorni la settimana a
fianco della chiesa Santa
Maria. Nel settore abbigliamento e accessori
vari (carrozzine, girelli
per bimbi, biciclette e altre cose per l'arredamento della casa), grazie
alla grande generosità
degli alfonsinesi, le famiglie assistite, che vengono rigorosamente segnalate alla Caritas dal
peratori della Caritas alfonsinese, il pranzo della
Befana. Oggi la Caritas
di Alfonsine assiste circa 60 nuclei familiari
provenienti dal Marocco, Senegal, Nigeria, a
cui ultimamente si sono
aggiunte famiglie di ucraini e, per una percentuale pari al 10% del totale, di italiani. I beni di
prima necessità che ogni
sabato pomeriggio vengono distribuiti presso
la sede Caritas di corso
Repubblica provengono
gratuitamente dal Banco
alimentare, mentre il
latte, i pannolini e le varie creme per i bambini,
Servizio Sociale, possono trovare praticamente
di tutto a pochi euro. Il
pranzo del 6 gennaio sarà anche quest'anno un
appuntamento all'insegna della fraternità nei
rapporti e del piacere di
stare insieme. Sicuramente non mancheranno, come è accaduto l'anno scorso, i momenti di
scambio gastronomico
così da alternare alle tagliatelle e ai maccheroncini il cuscus preparato
con la carne di pecora
dalle donne di origine
marocchina. E magari
dopo panettone e pasticcini serviti con lo spumante o il succo di frutta, ci saranno i gustosi
dolci delle loro terre accompagnati da te alla
menta servito secondo il
rituale arabo. L'Avis coronerà la giornata dei
bambini presenti al
pranzo donando ad ognuno di loro la classica
calza della Befana ricca
di dolci e giocattoli.
Donatella Gennari
La Caritas di Alfonsine
ripropone per venerdì il
"Pranzo della solidarietà"
riservato alle persone che assiste
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.ksilo di Consclice. udienza fissata a giugno
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Corriere
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di Ravenna Faenza-Lugo e Imola
LUGO
Corso per imprenditori
La Confesercenti organizza un corso gratuito
per imprenditori cofinanziato dal Fondo sociale
europeo, dalla Regione e
dalla Provincia. Il corso,
dal titolo "Quando la ristorazione diventa arte:
intaglio frutta e verdura
1° livello", prevede lo studio delle tecniche di preparazione e presentazione di nuovi piatti, applicando particolari tecniche d'intaglio di frutta e
verdura per decorazioni.
Il corso ha l'obiettivo di
migliorare la qualità del
servizio al cliente, garantendo ai partecipanti la
capacità d'innovarsi con
originalità seguendo i gusto e le esigenze della
clientela. Il corso avrà la
durata di 20 ore articolate
in 5 lezioni pomeridiane.
Si comincia il 23 gennaio
e si prosegue ogni lunedì
e mercoledì dalle 14,30 alle 18,30 per terminare il 6
febbraio. Per informazioni ed iscrizioni rivolgersi
alla Confesercenti in
piazza XIII Giugno 15 (tel.
0545 904211).
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In arrivo una num azienàceramica
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Corriere
di Ravenna Faenza-Lugo e Imola
BAGNACAVALLO
Rassegna di cinema
Si conclude tra oggi e venerdì al convento di San
Francesco (via Cadorna
14) la prima parte della
rassegna "Nuovo Cinema
Bagnacavallo", che ripartirà già da venerdì 13 gennaio con una nuova selezione di film. La seconda parte della rassegna,
giunta alla sesta edizione
e curata dal Cinecircolo
Fuoriquadro con il Comune, proseguirà poi fino a metà marzo. La conclusione della prima parte della rassegna tradizionale sarà affidata alla
commedia "I primi della
lista" di Roan Johnson
(oggi, domani e venerdì
alle 21.15), mentre venerdì alle 16 c'è anche il terzo
appuntamento con la rassegna parallela "La città
dei bambini va al cinema" con "Arrietty" di Hiromasa Yonebayashi. Info: 348 9001663 /329
2054014, www.cinemabagnacavallo.blogspot.com
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Asilo di Consclice. udienzafissata agiu
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Corriere
press LIETE
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di Ravenna Faenza-Lugo e Imola
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In arrivo una nuova azienda ceramica
Perplessità del sindaco Galli
Timori per l'impatto ambientale
BAG NARA. Sta
già utilizzando da alcuni anni un'area di 3,5 ettari in via
Caduti sul lavoro, nella zona industriale, con accesso da via Pilastrino,
ad un paio di chilometri dal centro
Una prospettiva assunta, a quanto risulta, per
l'attività aziendale troppo "sacrificata" nel sito
attuale, considerato esiguo e comunque insufficiente per ampliare gli
stabilimenti attuali. Perchè dunque non optare
per il territorio bagnarese, già utilizzato come
stoccaggio dei suoi prodotti in un piazzale di deposito e magazzino? Con
queste intenzioni, i vertici aziendali hanno incontrato il sindaco Angelo
Galli per un primo scambio di idee. E non certo ignorando la recente vertenza sul progetto di biodigestore proposto dalla
Tras Press proprio in
quella zona, divenuto di
contrastata attualità con
cittadino. Ora la spa "La Fabbrica",
con impianti produttivi attivi a Castel Bolognese, sta valutando un trasferimento di ogni sua attività a Bagnara di Romagna.
il coinvolgimento dell'in- Non ho nascosto loro i
tera popolazione per di- problemi insorgenti, in
verso tempo, fino al pare- primis la difficoltà a prere negativo emesso dalla disporre una variante ad
Provincia. Ma evidente- hoc e le perplessità per un
mente confidando sulle tipo di produzione di quenuove innovazioni tecno- sto genere alle porte del
logiche, e disponendo di paese. Non dimentichiauna "fetta" di terreno mo la sollevazione popoproduttivo di oltre 3 etta- lare contro il progetto del
ri, la proposta ha preso biodigestore previsto ad
corpo al punto da indurre un centinaio di metri». Le
la dirigenza de "La Fab- considerazioni del primo
brica" a sondare il terre- cittadino paiono indirizzate a un parere negativo
no.
«I responsabili azienda- o comunque a un iter delli mi hanno contattato la proposta (il progetto
per sondare questa possi- deve ancora essere prebilità, utilizzando il lotto sentato) non certo privo
già di loro proprietà al di difficoltà. Nel frattemquale aggiungere altro po l'apparato comunale
terreno limitrofo, ora a ha chiesto ai tecnici
destinazione agricola, da dell'azienda di fornire osottoporre ovviamente a gni caratteristica e dettavariante - spiega Galli -. glio dell'impianto propo-
sto, con i livelli di emissioni, consapevole che
per quel tipo di insediamento gli esperti ipotizzano tempi lunghi per la sua
realizzazione, nell'ordine
di 3-4 anni.
«Solo dopo aver ricevuto gli elaborati completi
potremo procedere, anche attraverso gli organi
competenti, a una valutazione globale, decidendo
eventualmente di chiedere ulteriori chiarimenti,
prima di continuare l'iter
o esprimere un parere negativo motivato - aggiunge il sindaco -. Intanto,
per non tralasciare alcun
passaggio istituzionale,
in sede di comunicazioni
ho informato l'assemblea
consiliare di questa novità».
Amalio Ricci Garotti
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Il sindaco Angelo Galli
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In arrivo unanuovaaziendaceramied
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diConsclice udienzafissata a
Il deposito in via Caduti del lavoro
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di Ravenna Faenza-Lugo e Imola
Uno scafandro musicale al Gulliver
Achille
Succi
ALFONSINE. Questa
sera alle 21 Diving Suit
in concerto al Gulliver
Caffè di Alfonsine. Il
"vertical duo" è composto da Achille Succi sax
alto, clarinetto, composizioni e Stefania Guerra
pianoforte e composizioni. Il diving suit è lo scafandro, e serve per entrare nell'ambito intimo, ad
alta pressione emotiva
che il duo produce, sia attraverso le composizioni
orginali, sia attraverso i
brani (rivisitati della
tradizione). Succi, formatosi alla Berklee, è ora uno dei musicisti più
prolifici della scena musicale italiana. Guerra,
pianista di formazione
classica, si avvicina al
mondo dell'improvvisazione nel 2005.
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Corriere
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di Ravenna Faenza-Lugo e Imola
Si conclude tra mercoledì 4 e venerdì 6
gennaio al convento di San Francesco la
prima parte della rassegna "Nuovo
cinema Bagnacavallo", che ripartirà già
da venerdì 13 gennaio con una nuova
selezione di film. La seconda parte della
rassegna, giunta alla sesta edizione e
curata dal Cinecircolo Fuoriquadro con il
Comune, proseguirà poi fino a metà
marzo. La conclusione della prima parte
della rassegna tradizionale sarà affidata
alla commedia "I primi della lista" di
Roan Johnson (mercoledì 4, giovedì 5 e
venerdì 6 gennaio con inizio proiezioni
ore 21.15), mentre venerdì 6 gennaio
alle 16 è in programma anche il terzo e
ultimo appuntamento con la rassegna
parallela "La città dei bambini va al
cinema" con "Arrietty" di Hiromasa
Yonebayashi. Biglietto intero a 4,50
euro, ridotto a 3,50. Il convento di San
Francesco è in via Cadorna 14. Info: 348
9001663 /329 2054014.
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Al cinema "I primi della lista"
Musica dal vivo con Avvoltoi
Acusticanti, Costa e Marches
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Gianfranco Camerini, dal capo ufficio sport Cti -Stlari Za;32i e da Alice Poli, Dopo il saluto del
daco Itaua ne (l:or -tesi e dell'assessore allo sport
Oridiretta Toschi, hanno avuto le prerniaziorii. degli atleti e delle società distintesi a livello naZonale. SUCCe;:--zSiVarmmte,
.
la premiazione degli aiteti segnalati dalle società sportive. Sono interveriuti anche il presidente provinciale del Gon i Uniherrn Suprarli e .lassessore provirehale Paolo VeUrre ai due grandi ospiti d'onore la Canipi(MCSSa
IMOD.d.0 Sn3011a aaSSi. C A:lì - ed°
560 ;.u.-,r,Cgdail0 il peS.dglOSO
Guido BaraeCa", giunto allo sua 2:3 - edizione, (pieS-
B.B.0 aRa PjleM03:ja di .R.ObC1110 31;C:na-
iore di pallavolo scomparso prerilat;I:G--IPOC1331- C; ha
ritiratoil riconoscimento 1.a rnoglie Morta Carnevali.
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Bariglano, ia t2dlzionale Fesra deilo Sport, a cura del
comune
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mca PaMagna. Anche quest'anno tutte le associa.?:loril
sportive cetlgnoitisl 1--ianno deciso dl . stegglare inslerne
Natale con un grande evento che ha visto colnvoltr
centinaia di bamblril e tagaz2i delle numetose società
dei territorio. r_'.imitinte la serata, :lesa d: spettacoli ed eSOn0 Stat. preMiati ql; atleti plù meritevoli.
Coreografie atletiche alla FeSta dello sport
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Llno dei presepi ad.3:13.3.1:: pÚ;
della regione, e una:i:Kis:m dedicata alla Natività a San iffancesan. E un doppio appuntamento
da non perdere in questi giorni
di resta a Eagnacavaiio. Nella
Chiesa di San FrarteeSCO, Ì . V01.011tar: c't:e si plaridono cura e custodia ddla chiesa dai 200:7 presenteranno anche questanno Una raSSegrla 1-110110 riCea di nativita reall;t2are con varie tecniche:
dai presepi tradizionali a vere opere d'arte, dagli allestimenti :in
Mateidal.e di recupero nuntvilarniniature, daile Imponenti
sculture ba tegne., alle delicate ceramiche. l visitatori potranno
a(KaillIarei iavon dicittadini. associazimi e artisti ba:wacavaileSì, Ma anche provenlenti paeSÌ della Bassa Romagna e del
Pacidi:3.o. La mostra sani auert:
fino at 29 gennaio: sabato e Stli.T.Ì
dalle 14.30 alle i.7.30. A Villa Prati,
poi, non si può mancare lap
puntamento con il presepe ninaat ìneccanicainente, allestito
dalla locale associazione "ArriiC.:
dei Presepe". Grazie a diversi diorami e di scena., ben :20
movimenti molto reelistici, effetti
bdiaair1031, giochi dacqua., suoni,
nui:tod e una guida voc ade i visi:limo:da:Ara:I:io alla scoperta della magia del Natale. Fino al 29
gennaio nei seguenti orari: festivi
ore 10-12,1.4-1.3 e 29-22. fe:dall
r3.0 a: 7 ger:naie: ore 14-17 e .,:0.11022, feriali dal 9 al 29 gennaio ore
20.3Ci-22,
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"Lattione
Bene
CO.Y:U13,?" tra Virt\ Cit 0;Ti dCi bando
2011 :lei P. r:yaidida regionale
di informazione ed. educazione
ambientale (Infeal, che prevede
CO ntiTd3U:i. per la reaiizzazione di
attività di. educazione tirtibierttale per samani e adulti sulle te
matiche della SOStenildlità Organ.5ZZa ,:( Cia5. Ger:1:d. Cdneazione
ambientale della regione (Cea).
Cea del Coniune di Bagnacavallo "(li.viltà Palustre e Podere
}l'a:ital.:torte" è capo tila di questo progetto, coanariziato da Re,
— milia-Romtigna, associa
;ione culturate "Civiltà Prbe Palustn", dal centro di educaztorte
ambientale GeoL@b-orilus, di. Imola e dat Consorzio di BoniliCa
della Pont agna Oncirientate.
Oltre ai coRitanziatori, it progetto vede l'adesione e la partecipazione attiva dei centri di eComuni di Ravenna e Faenza„ della
Provincia di Ravenna, del Parco
dei Delta dei Po, del Corpo Forestale dello Stato, dell'Autorità dei
Pegionali Romagn ,
del'UniversitàdiBol gna,deltUoei., delle Pro Poco, dei Ce e
Zii
1:0ria, delle z:,t\\cazioni
di volontariato operanti lungo
l'asse del fiume Lanone, dei
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all'Ecodiusee V:Ilanova
Amblente Passeggata sugh
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produttori e delle s trtt.tture ricetUve. "Lanione Bene ComuneT,
che ottentà dal 1:3317:d.0 20.Mila et3ro di. Go:Finanziamento (36:inila
enr0 è l'imporlo cornplessivo det
progetto), è un. importante perla_
straordinarie zone protette, patrisi e città:le Wdlta:10 prodotti tipici di eccellenza Sì.:1 nel campo
enOgag:CO:nomico sia ar:igianale
prevede due 'tavoli di latstoro: per la.
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ìK:Crii:C) dene 57ene di Mezzo,
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cort sede centrate presso l'Pecttims.i.,.. ra.ittà.
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proseguirà poi fino a 11),:: ,:à X:3.1CZO,
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tradizionale sani affidata alla commedia
primi della lista' di Roan ;:ohnson (stasera, dO Man; C Venerdì. con inizio
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in 'programma allehe: il terzo e ultimo appuritamento con la rassegna pnr 3 fido "L;
città del bambini va. ai einetna" con 'lArrietly di Hircimasabri.ebayasin.. Nato da
padre londinese e madre marerana, Roan
1,A
Johnson ha StUdato cinema porna 31111niversiladiPisa e poi. al. Centro sperimentale di cinerhatografia di horna, ed. è proprio a inSa che ambienta ilsuo primo haigometraggio 1. )imi della:lista che danno
litolo al Rico sono :musicisti, scrii tori. e intelletThaii„ prime vittline designate di un
colpo di stato che pare sul punto di scoppiare nel giUg.P.0 del 1970. La notizia arri,‘:. egre ,-;SSjnia, a Cit30 ragazzi che invece
di prepararsi per lesame di :maturità si recano per Un provino con la chitarra a casa
di Pino I'idas Cantai'ltore 13Cri inserito 3.1Yintemo dell' a tuble tite delia co ntestaziol3.e. PdOettO intero a
eco, .idd01:t0
convento di. San FranCeSCC
Cad0:0:13. 14. Info: 343 9001653 1329
205,101 ,1 o cliccando su '.,viwicineniabagnacavallo.binspot.com
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MUSICA AL GOLDONI UN CARTELLONE NATO DALL'INCONTRO FRA LA COOPERATIVA SOCIALE
mu NO E ASsoclAzIONE BLUVILLAGE & MISTER F
I
"C..kAGNACAVALLO Si svej:geLà da gennaio :i marzo
2012 presso 11Teatro
doni di Bagnacavallo Tri.iogymsuse'rriblne, rnani:•e .
stazione 31i.u:_sica9e nata
dall'incontro fra la cooperativa sociale 11 Mulino e
l'associazione di management s-petiac
Misteri', che putweelie tre
concerti liVe tribUtO
i-p7andi nomi della musica
tiiiiana internazionai e.
A OCCUparSi dell'OrganjZzazione dell'iniziaùva
proprio Bit.P.idage Mistet
gruppo di lavoro che da
anni opera net carnpo degli
spettacoli e Cieil.1:3.ti'a:teni-
1Ì)tJO
mento..La manifestazione si
avviii e inoltre defia colla:30i : io ne del (0(i3 CbBiigatacavallo e dei patrocinio
del Cornitne. Si inizierà gita
ve:h 12 gennaio con "Viaggio e Int emperie Tour" tributo a Ivan GraZiani a opera dei due figli del cantatii ore scomparso nel 1997.
Filippo e Tbramaso.
spertac oi.o vedrà. i figli -13TOporre Wrta il:Visit.azio ne MI:sica,i.e escenografica. delle
più belle canzoni del padre,
accompagnate da video,
inunagini. e storie itt vita
quotidiana dei cantault3re.
Due ore e pi" cancerto„
per la regia di PepiMorgia.
n'
1T
tribLit() al Rolling Stones, La
TaSSegna sJ COnd.Aejà sa-
iOniarzo COD. "Jack
ttie Carlillac bartet", otto eienienti nrOVenienn
ITIUS:Ca jazz, tiiving e gospei
che s; eSPairalline Un III-
RippoGrazianì
SeCCD:d0 appuptanieruo,
rograninta giovettli
feinbrai.o, vedr13. invece altetriarsi sul palcoscenico
liagnacavallese Vergas",
con un tributo ai 13eattes, e
l2ito:ri. di. Pietra.", con Un
buto a Eivis Presley. I proventi
SaTanne,
alla cooperativa
sociale ti fs.titilino. I concerti
avranno inizio alle 21.30.
Biglietti.: 12 eirro úai atea
palco) e IO euro (loggione),
Info: (.i5,1.5 211089i-1.
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MASSA LO hl tiSR DA
comunaie di M3SS3.1:0313bardahl
diffuso no opuscolo informativo che
ft:Tinse:e allacittarlinanza i consigli e
le precauzioni da. adottare in caso di.
"ghiaccio o :neve, e allo t:tesso tempo
illustra le azioni breviste dal Piano
neve cornunale. All'interno del Plano
rieVe SOr).C: definite le >-_'0.3:1e
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interVeniTe ;S:Grne-
diatainente Cen SUPpOrt0 dei VG0rUarì d.cl t3tote--nobe civile e sono
uredtsposte le azioni necessarie ad affrontare tentpestivamente no' eruergenza ghiaccio o neve, Comune
r).Care Sdp3A3. una c onvenzi o ne con
quattro i;npee prigate per garantftf
reperibilità e
interventi, le quali.
partecipano assieme agli OperatOri
deftriiTiOre e an'21Maìnento delle zone e dei percorsi su cui.
intervenire. itit coninolcaziont di
iena neve
neve che giungono dalla .PrefetPda e le previsioni. :meteo dal sito int ernet tvww,ilineteo.itImeteoiMassa-Lornliardet verificate con cadenza
12/24 ore SOr).• je baSi a CUiel s affida.
per garantire l'efficacia degli interVent:. Pian0 preVede Che qUande
11:12;:a a rieViC3.37e SiqUadie C.011:31-
imprese private convenzionaie Vengfane: alarGate ed entr:) ,
io tigon:tbere neve.. punir definiti nell'elenco nelle priontà.vengono
rie C
eSepiti ManUa}.3:13.ente
,1010:1:33:i.
della Protezione civile con la collaborazione dì' 3k:line maestranze nei Coilti:U3 ,?, Per 3:13.íg .ii0faCe srvizo. b3:13ítare i disagi e aumentare la sicutezza
indispensabile l'impegno di tutti
cittadini attraverso poche e piccole
azioni: mantenere pulito da\rinti
mopria. abitazione è conipito di
scun frontista orne previsto regolamento di polizia locale: parcheggj.arC VejCOE. in strada in modo corretto; controllare siti internet
www.ilmetectitfroeteo per le previsioni. e WW51,7,CO3:13.U.P.e.MaSS3JC:Mbardasalt per inft:), 37niaZj.ein.: e aggiornamenti In CaSO di necessità, contattare
Po" -/itt municipale
(..:5-15 81235:
Pagina 22
Pagina 44 di 61
Irii na a
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Anche "Caed a.torí
(lene Alpi." rievocano i.
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iniZiat; dei centro siedi Re' mandirila e dell'associazione
5:dazziniana di Ravenna Cortmne di L31,g,,) rinn::VatO il legame cc li: C atlità I\40 n.tCrCrerio
già stretto dai iedt-ti girilialdini
ghesi Poco prinTia. di Natale si e voluta
.eltincivare UI).› Cdìtjea riIar3.iri à pa:TiOt:ica
nel cimitero lughese oroct:asione del l 50 1 dell'unità dItalia. Una
rappresentanza del Comune di imago
a alla deiegazione ctita di Mon.terotund o e Meniana e dei Museo gaidbald dm della siessa Mien:ma hanno
Mio rendere omaggio ai monumento del
ttelle Ah: gar:liakilre i? un mon:ente della cera -nenia ai t:lini:E:ira
Corsie Crollo 3 o8s IL nobile higliese lii
ferito a morte nel co.s0 della baagli -a di prendere Ronia coi suoi vottaitaris 7 mila
Menrana nei 1867 mentre combatteva garibaldini risposero, tra cui molli romatesta di mi inanipolli di camicie ross gnolf Oltre 200 fi);:rOU O
se lughesi, Ha reso gli one i i un grimpo si, Si COInbàttè ViitOriesamente IMOndi ritn,ocazione storica di Cacciatoti delle
terotoncio, dove andò ai TOMagnOli il meAlpi garilialdini e dl altre anni riOrgl
rito della presa della città. Garibaldi tentò
11:C3:il:a:i 1'13
ili .LiT so.iiecc re Tinrg:3, rea il genero ponineMln7 :: della Società dein:i:i:nane. iiii
tificio riusci i -ertere so do coidrolio la
ticledCale dei redniCi dn:e patrie battacittà, nonostante i tentativi dei fratelli
0.e" la tromba che monaca ii silenzio ha
Cairoil e di alta patrioti. i Godi baidini te
:latte rico:il:ne chi aveva messe in gioco
co;... iconmilte a M -arma dai p3p;:ii,(3i
la propria ig.winezza e crete dci sua :Aia
dal francesi, aticite se combatterono con
per realizzare sogno dellaliti libeui ed
valore. Nella battaglia morirono ii conte
raiia iiiiiitone ad una inaggiore lsiizla Ceirliobolis e Francesco Beni di i li anni,
sociale, seguendo linSegrtaMente di
iugbesi Bocciano di qi3CS:: :: cirriMazzini e Garibaldi.
l'ultimo episodio garibaldine nella stona
Nel
9.133Cppe, (;a1113 ,31(li cerco di dItalia fu ricordato ogni anno dai corno-
Clineli delle camicie
rosse sono toimati
a Tao nella memoria
di (dilli° Bo
ne, dal lugliesi e dall'associazione dei re
duci garibaidini. Fino agii anni venti del
novecento i reduci con fanfara e bandite
a in te:sia, seguiva poi ilcorteo dei soci
con camicia rossa, berretisi e ninLglie,
si recavano 3 nOVellíbIe, artrillierS:inG
detla Battaglia di JVICntal)a, u3eila 1‹,)cca
per deporie una corona d'alloro nella tap ide che ricorda i cadi /i 1;:_ghesi nella
23t23glia C gli altri patrion. deceduti nelle
guinte risorgimentali. AE:cora.t:21 CCUlle•
nad0 della te:magli:i 1917)
Conatine di
tingo ricordai-a i due morti a Men-tana:
unti nobile e inletielniaie, 3AEniiC
C :Abal: ::P..0. lino 11130:11:::C ,...) e l'altro :Crpubblicano e niazziriiano mo 'per dar
Roma all'Italia"
-
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10111
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Iatti'reiiIiro
press unE
04/01/2012
CIRCO PACE
Fino all'8 gennaio,
tutte le sere, nel
tendone di piazza
della Libertà a
Bagnacavallo,
Circo della Pace,
con lo spettacolo
«Homeless. The
wandering of the
"ircus, Casa dolce
"asa». 9 euro.
Pagina 46 di 61
press unE
04/01/2012
SE PSU
Fino al 19
febkraio, al Museo
delle Cappuccine
di Bagnacavallo,
«Se ipsum.
L'autoritratto
nell'incisione da
Rembrandt a De
Chiriroo, da Goya
aoli artisti
c-ontemporanei».
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press unE
04/01/2012
runità
Bolognamili. ~o.
UNIONE DEI COMUNI
DELLA BASSA ROMAGNA
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09.00. Documentazione integrale disponibile su
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Il dirigente dott.ssa Bedeschi Enrica
Pagina 10
».
I I ',lido]. de; Sud,' ;',Felto:
nnposeibile torribse a usa,
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press unE
Il Sole12
04/01/2012
giugno 2012. La stazione appaitante sarà Fer Infrastruttura, la
Se il Governo Monti manter- nuova Spa proprietaria dei binarà le promesse e vigilerà perché ri regionali scorporata dalla sole norme delle manovre estive e cietà dei servizi che, insieme a
della legge di Stabilitàvengano fi- Trenitalia, vinse l'appalto nel
nalmente rispettate da Comuni, 2008. Anche la Toscana lavora alProvince e Regioni, il 2012 po- la gara unica regionale, ma per i
trebbe essere l'anno delle gare servizi su gomma. I123 dicembre
per i servizi di trasporto pubbli- ha pubblicato sulla Guce il preavco locale. Gare «vere», e nonvin- viso di asta, che sarà precisato
te dagli «incumbent» - cioè dal- con il bando in uscita entro marle Spa pubbliche che storicamen- zo: si tratta di 8o milioni di
te hanno gestito le reti di bus ur- bus/km l'anno per complessivi
bani ed extraurbani -, come è già 16o milioni c i curo, che possono
accaduto all'inizio dagli anni aumentare se Comuni e ProvinDuemila con la prima ondata di ce decideranno di aggiungere filiberalizzazioni imposta dalla
legge Burlando.
I primi a dover scendere in NEL MIRINO
campo saranno gli Enti locali I primi a dover scendere
che hanno mantenuto gestioni in campo sono gli Enti che
in house e affidamenti diretti al
hanno mantenuto gestioni
di fuori del Regolamento Ue
in
house e affidamenti diretti
1370 che norma il trasporto locale: entro il 31 marzo saranno ob- al di fuori del regolamento Ue
bligati a pubblicare i bandi di gara, pena l'essere commissariati e
sostituiti dai prefetti. Ma ancor nanziamenti propri. La gara uniprima dovranno aver approvato ca costringerà le imprese della
la delibera quadro che motivi Toscana ad aggregarsi e a costiperché non è possibile adottare tuire un unico soggetto pubbliun sistema pienamente concor- co-privato, visto che nessuna,
renziale (la concorrenza nel da sola, ha i requisiti che verranmercato) ma è invece necessa- no richiesti dal bando. Alla gara
rio optare per l'attribuzione di unica regionale per i bus pensadiritti di esclusiva (concorrenza no anche il Friuli e la Liguria e
per il mercato) tramite asta pub- probabilmente l'Umbria. Ma è
blica. Toccherà poi, data ultima tutto da dimostrare che la regioil 3o giugno, a chi ha costituito ne, almeno per la gomma, sia il
Spa pubblico-privato non con- bacino di traffico più congruo e
formi, ovvero senza selezione più efficiente.
pubblica del socio.
Le Regioni dove il processo di Aggregazione tra imprese
liberalizzazione non è mai parti- Fallita la grande operazione Mito sono Veneto, Lazio, Campa- To, e cioè la fusione tra l'Atm di
nia, Calabria, Sardegna e Sicilia, Milano e il Gtt di Torino, le due
e le Province autonome di Tren- principali aziende di trasporto
to e Bolzano. In altre Regioni, pubblico locale del Nord Italia, il
quelle che tra ihoo2 e il 2oo4 ave- testimone delle aggregazioni è
vano favorito un processo di ga- passato all'Italia centrale. Ora alre pubbliche con leggi ad hoc, latesta del processo di costruzionel 2012 comincerà la seconda ne di soggetti imprenditoriali
tornata: tra queste la Lombardia, dalle spalle più robuste ci sono
la Toscana e l'Emilia Romagna.
Morena Pivetti
ROMA
.
Aggregazioni tramite gara
A guidare i processi di aggregazione tra le imprese attraverso le
gare per i servizi di trasporto
pubblico locale sono l'Emilia Romagna e la Toscana che progettano l'appalto unico per tutti i treni
dei pendolari (la prima) e l'appalto unico per tutte le reti di bus urbane ed extraurbane (la seconda). Anche la Lombardia con la
nuova legge in discussione in
Commissione, più che dimezza
il numero delle gare. L'Emilia Romagna, che già nel 2008 era stata
l'unica Regione ad affidare con
asta pubblica l'intero servizio di
trasporto ferroviario regionale,
ha scelto ancora in solitaria la via
della concorrenza e si prepara a
pubblicare il nuovo bando entro
In ritardo
Le Regioni dove il processo
di liberalizzazione non è mai
partito sono Veneto, Lazio,
Campania, Calabria,
Sardegna e Sicilia, e le
Province autonome di Trento
e Bolzano
Fase due
l'Emilia Romagna, l'Umbria, la
Toscana e l'Abruzzo, con un'ap
pendice al Sud, a Napoli. A vanificare lavolontà degli allora sindaci Letizia Moratti e Sergio
Chiamparino di creare un'impresa in grado di reggere la competizione europea fu l'incapacità di
trovare un accordo sulla governante, ovvero sulle quote di controllo: troppo recente e cocente
la delusione dei torinesi per l'esito della fusione tra Banca Intesa
e San Paolo. Mentre l'annunciata
aggregazione lombarda tra
l'Atm, sempre in gioco, l'Atb di
Bergamo e Brescia Mobilità naufragò per l'avvicendamento dei
sindaci. È andata in porto a maggio del 2011, invece, la fusione tra
Trenitalia e le Ferrovie Nord Milano di proprietà della Regione
Lombardia. E nata così Trenord,
che ora gestisce tutti i treni dei
pendolari lombardi. Tornando
ai bus se tutto tace al Nord, c'è un
gran fervere di attività al Centro.
In Emilia Romagna le Spa pubbliche si sono riunite in tre poli: dal
i° gennaio 2012 partirà Seta, che
aggrega Tempi di Piacenza, Act
di Reggio Emilia e Atcm di Modena, mentre dal i° febbraio saranno operative l'azienda unica integrata tra l'Atc di Bologna (che a
sua volta aveva incorporato Acft
di Ferrara) e la Fer, l'azienda ferroviara della Regione, e Start Romagna, che riunisce Atm Ravenna, Tram Rimini e Atr Forlì. Da.
sola resta Tep Parma, che ha visto andare deserta la gara a doppio oggetto, per servizio e socio.
In Toscana sono da tempo nati
due raggruppamenti: la Ctt,
Compagnia Toscana Trasporti,
tra le aziende di Prato, Pistoia, Livorno, Lucca e Massa, che svolge attività di service ma non ha
assorbito i rami operativi, e la
Tiemme, Toscana Mobilità, che
ha fuso le Spa di Arezzo, Grosseto, Siena e Piombino. Dal i° dicembre 2010 è operativa in Umbria l'azienda unica integrata
gomma-ferro Umbria Mobilità:
è composta da Apm Perugia, Atc
Terni, Ssit Spoleto e Fcu, Ferrovia Centrale Umbra. Oltre a bus
e treni gestisce anche la navigazione sul lago Trasimeno, il minimetrò di Perugia e scale mobili e
ascensori. Anche l'Abruzzo ha
deliberato la fusione delle aziende pubbliche in un solo soggetto
che comprenderà Arpa Chieti,
Gtm Pescara e la Ferrovia Sangritana. In Campania l'assessore alla Mobilità di Napoli, Anna Donati, appena insediata ha fatto votare dal Consiglio comunale l'integrazione in una sola Spa di
Anm, Metronapoli e Napolipark
per migliorare il rapporto costi/ricavi, efficientare la rete e abbassare l'evasione.
In altre Regioni, quelle che
tra il 2002 e il 2004 avevano
favorito un processo di gare
pubbliche con leggi ad hoc,
nel 2012 comincerà la
seconda tornata: tra queste la
Lombardia, la Toscana e
Pagina
l'Emilia Romagna
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© RIPRODUZIONE RISERVATA
Dal Veneto alla Sicilia:
chi dovrà correre ai ripari
lie di
uro
re
in
sione.
Un poi
DalVencan alla Sicilia:
chi drEPO Dorrei, al ripari
press unE
Il Sole12
04/01/2012
Servizi locali più aperti al mercato
Pronto il decreto Monti-Gnudi: in esclusiva solo le reti non pienamente liberalizzabili
Giorgio Santilli
ROMA
Gli enti locali potranno dare in esclusiva, in monopolio,
in concessione - sempre passando per una gara - soltanto
quei servizi pubblici locali per
cui non ci siano le condizioni di
mercato per una liberalizzazione piena, con più operatori
pronti a fornire il servizio in regime di concorrenza. Comuni
e province dovranno anche motivare, con un'apposita analisi
di mercato e una delibera-quadro, una scelta esplicita di riconferma dei monopoli nella
fornitura dei servizi. Questo ribaltamento in chiave concorrenziale del regime attuale, che
prevede invece un netto prevalere delle "esclusive", riguarderà intere reti di servizi locali come i trasporti o la raccolta dei
rifiuti o anche parti di queste reti di servizio (per esempio i collegamenti per gli aeroporti o i
servizi notturni).
Il Governo Monti è pronto
ora a confermare e ad attuare
con la "fase due" le scelte fatte
con la manovra di Ferragosto
dall'ex ministro Raffaele Fitto
che aveva fatto inserire nell'articolo '4 del decreto legge
138/ton, oltre allo stop degli affidamenti in house sopra
LOGICA RIBALTATA
Comuni e Province dovranno
motivare con una
delibera-quadro la scelta
di riconfermare i monopoli
nella fornitura dei servizi
9oomila euro l'anno e all'obbligo di gara (la cosiddetta "concorrenza per il mercato"), anche il principio di affidare al
mercato tutte le attività liberalizzabili ("concorrenza nel mercato"). Un ribaltamento che
era stato richiesto più volte in
passato anche dall'Antitrust
guidato da Antonio Catricalà,
Le prossime regole sulla concorrenza locale
VINCOLI AGL
FRENO ALLE ESCL
Delibera-quadro
asi pronto il decreto
Monti-Gnudi-Cancellieri: gli
enti locali potranno dare in
esclusiva solo i servizi non
pienamente liberalizzabili
Comuni e province dovranno
motivare, con un'apposita
analisi di mercato e una
delibera-quadro, una scelta di
riconferma dei monopoli
che ora da sottosegretario alla
presidenza del Consiglio sta lavorando al dossier liberalizzazioni.
A lavorare a questo aspetto
delle liberalizzazioni nei servizi pubblici locali è oggi il ministro delle Regioni, Piero Gnudi, che ha confermato in Parlamento la volontà di procedere
nell'attuazione della manovra
di Ferragosto. Gnudi sta lavorando in particolare al decreto
interministeriale Regioni-Economia-Interno che dà attuazione al ribaltamento voluto da
Fitto, dettando ai Comuni e
agli altri enti locali le direttive
sulla delibera quadro e
sull'analisi di mercato da svolgere prima di nuovi affidamenti di servizi. Il decreto interministeriale deve essere emanato entro i131 gennaio dopo essere passato alla conferenza unificata Stato-Regioni-città e finirà naturalmente nel "pacchetto liberalizzazioni". I Comuni avranno tempo per ade-
potranno confrontare le performance dei singoli gestori, anche se qui non mancano nodi
da sciogliere, quali sono l'asimmetria informativa e i dati riservati che i gestori accampano
per limitare non di rado la trasparenza.
Gnudi ha anche riconfermato nel question time di quindici
giorni fa in Parlamento le tre direttrici in cui si muove la disciplina dei servizi pubblici locali
a proposito delle modalità di affidamento dei servizi in esclusiva: affidamento a gara per la selezione del soggetto gestore; affidamento a gara "a doppio oggetto" per la selezione del socio privato della società mista,
con partecipazione pubblica
non inferiore al 40%; affidamenti in house, senza gara a società controllate al l00% dagli
enti locali, circoscritti ai soli
servizi pubblici locali di valore
economico inferiore a 900.000
euro/anno.
C RIPRODUZIONE RISERVATA
guarsi fino alla scadenza delle
attuali gestioni: la prima applicazione sarà quindi già al 31
marzo, quando scadranno le
cosiddette gestioni "non conformi" perché affidate senza
gara e senza alcuna legittimazione.
Nel decreto interministeriale Gnudi-Monti-Cancellieri sarà contenuta anche un'altra rivoluzione voluta dall'articolo
4: l'obbligo di rendere pubblici,
anche in modalità on line, «i dati concernenti il livello di qualità del servizio reso, il prezzo
medio per utente e il livello degli investimenti effettuati». Il
decreto interministeriale detterà i criteri con cui i comuni dovranno procedere a rendere
pubblici i dati. La finalità del
provvedimento è quella di «assicurare il progressivo miglioramento della qualità di gestione dei servizi pubblici locali e
di effettuare valutazioni comparative delle diverse gestioni». Cittadini, utenti, imprese
AFFIDAMENTO SERVIZI
Qualità e prezzo
Le gare
Entreàivgol'bd
rendere pubblici, anche in
modalità on li ne, i dati
concernentiil livello di qualità
del servizio reso, il prezzo ecc.
L'affida mento dei servizi in
esclusiva sarà possibile con
solo tre modalità: due a gara e in
house solo per quelli di valore
inferiore
a 900.000 curo/anno
•
•
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La voglia di
un futuro
press unE
Il Sole12
04/01/2012
al
L imposta di scopo sopravvive all Ici
La disciplina. Va aggiornato IL riferimento tributo comunale
•
9
e.~ I pochi comuni che hanno istituito l'imposta di scopo, come il comune di Rimini,
si chiedono se nel 2012 potranno continuare ad applicarla.
Altri si chiedono se possono
istituirla, considerato che è
venuto meno il blocco tariffario disposto dall'articolo i del
D193/2008.
La norma istitutiva (legge
296/2006) prevede la possibilità di istituire l'imposta per
finanziare la parziale copertura delle spese per la realizzazione di opere pubbliche,
--
individuate nel regolamento
comunale.
Per la sua disciplina c'è un
rinvio espresso a quella in materia di lei; l'imposta è dovuta,
per un periodo massimo di cinque anni, applicando alla base
imponibile dell'Ici un'aliquota
nella misura massima dello 0,5
per mille
Il decreto sul federalismo
municipale (articolo 6 del decreto legislativo 23/2011) ha disposto un'ampia revisione del
tributo, da attuarsi con Dpr,
non ancora emanato: possibile
una duratapiù lunga (fmo a dieci anni), il finanziamento
dell'intera spesa per l'opera
pubblica da realizzare e l'individuazione di opere pubbliche
ulteriori rispetto a quelle indicate nell'articolo i, comma 149
della legge 296/2006.
Il dubbio sulla vigenza
dell'imposta deriva dal fatto
che nel 2012 l'Ici non sarà più
applicabile. Tale circostanza
però si deve ritenere ininfluente, non potendosi qualificare
l'imposta di scopo come un'addizionale dell'Ici, nonostante
i rinvii alla sua disciplina
L'imposta di scopo va qualificata con un tributo autonomo, da versare separatament e dall'Ici, e domani
dall'Imu, con propri codici
tributo (3926 per l'imposta,
3927 per gli interessi e 3928
per le sanzioni).
Se l'Ici può considerarsi imposta soppressa, la sua disciplina è oggi, seppur in parte, vigente, visto i rinvii contenuti
nella disciplina Imu, tra i quali
anche quello relativo alla determinazione dellabaseimponibi-
le, seppur con moltiplicatori
variati in aumento.
È, comunque, auspicabile
un tempestivo intervento normativo - come proposto da Anci in sede di emendamenti alla
legge di conversione del Dl
201/2011- che permetta di applicare l'imposta di scopo con riferimento alla base imponibile
dell'Imu, previa modifica delle
aliquote precedentemente deliberate in modo da garantire
1"nvarianza della percentuale
di copertura delle spese per la
realizzazione dell'opera pubblica individuata nel regolamento comunale.
Diversamente, dal 2012, i contribuenti dovranno continuare
a versare l'imposta di scopo facendo riferimento alla base imponibile Ici, utilizzando quindi
i moltiplicatori ridotti previsti
dal soppresso tributo comunale, facendo però alcuni distinguo, come per i fabbricati rurali, esclusi dall'Ici ma non
dall'Imu.
Si ritiene, infine, che i comuni possano, pur con i limiti sopra evidenziati, istituire
dal 2012 l'imposta di scopo,
la quale dovrà essere disciplinata - in assenza dell'ema
nazione del Dpr previsto dal
Dlgs 23/2011 - con le prescrizioni contenute nella legge
296/2007.
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press unE
Il Sole12
04/01/2012
I municipi pagano
per gli immobili
non istituzionali
am I Comuni nel fare le previsioni di bilancio 2012 dovranno tener conto anche della
quota di Imu erariale che si applica sui loro fabbricati non
utilizzati per fini istituzionali.
Si tratta di importi significativi che, sulla base di un'indagine effettuata su un campione
di Comuni, può essere stimata
a livello nazionale in circa 200
milioni, per i quali non è stata
previstaalcuna forma di compensazione.
La normativa Ici escludeva
dall'imposta gli immobili di
proprietà del Comune che insistevano sul loro territorio (articolo 4 del Dlgs 504/1992). La
disciplina non è stata richiamata nell'Imu e gli immobili comunali saranno esenti solo se
rispettano i requisiti previsti
dall'articolo 9, comma 8 del decreto legislativo 23/2011, oppure si deve trattare di immobili
«destinati esclusivamente ai
compiti istituzionali»
La disciplina Imu ha solo
parzialmente riscritto le esenzioni previste nell'articolo 7
dell'Ici, al quale c'è un rinvio
espresso, rinvio che si estende
anche a quei principi enunciati dalla giurisprudenza di legittimità in tema di esenzioni Ici,
primo tra tutti quello che richiede la coincidenza tra soggetto possessore e soggetto
che esercita l'attività meritevole di tutela.
Non potranno quindi considerarsi esenti gli immobili dati in locazione o comodato a
soggetti terzi o gli immobili
non utilizzati, come pure le
aree fabbricabili o i terreni
agricoli. Ma non potranno considerarsi esenti neanche gli immobili destinati a edilizia residenza pubblica (Corte Costituzionale, ordinanza 19 maggio 2011, n. 172), a differenza di
quelli aventi la stessa destinazione ma di proprietà delle co-
operative edilizie a proprietà
indivisa o degli alloggi regolarmente assegnati dagli Istituti
autonomi per le case popolari
Iacp, (articolo 8, comma 4 del
Dlgs 504/1992, richiamato
dall'articolo 13, comma lo del
Dl 201/2011).
Che la quota di Imu di competenza statale vada qualificata come un'autonoma «imposta erariale» è espressamente
previsto nell'articolo 13, comma lo, il quale dispone che «le
attività di accertamento e riscossione dell'imposta erariale sono svolte dal comune al
quale spettano le maggiori
somme derivanti dallo svolgimento delle suddette attività a
IL COSTO IN BUANCIO
La quota di competenza
erariale potrebbe arrivare
a 200 milioni
Non è prevista
alcuna compensazione
titolo d'imposta, interessi e
sanzioni». Questa disposizione potrebbe indurre qualcuno
a non pagare l'Imu statale, visto che la violazione poi dovrebbe essere sanzionata dal
comune stesso, al quale competerebbe l'intero importo. Il
corto circuito normativo deve
però fare i conti, se si omette il
versamento intenzionalmente, con la disciplina dell'abuso
d'ufficio (articolo 323 del Codice penale).
Se la situazione sopra descritta non è stata scientemente voluta dal legislatore
sarebbe opportuno porre subito rimedio attraverso una
modifica normativa che escluda dall'Imu, come era per
l'Ici, gli immobili di proprietà
comunale
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press unE
Il Sole
04/01/2012
•(
asail Comune sceglie gli sconti
9
Spetta al nuovo regolamento decidere le agevolazioni applicabili all'Imu
ricovero o la possibilità di ridurre l'aliquota fmo allo 0,4 per censfx Nella stesura del nuovo re- to per gli immobili locati.
golamento comunale' per l'apIl primo nodo da sciogliere è
plicazione dell'Imu i comuni capire qual è il rapporto che
devono valutare quali agevola- esiste tra le possibilità elencazioni previste per l'Ici possono te nel decreto Monti e l'eserciessere confermate, sia con rife- zio in generale della potestà rerimento ai vincoli normativi golamentare, espressamente
che di bilancio. Occorre distri- confermata anche per l'Imu.
carsi in un quadro normativo La soluzione dovrebbe essere
che non brilla per chiarezza, vi- quella di ritenere che le previsto che l'Imu è disciplinata sioni del decreto Monti rappredall'articolo 13 del decreto Mon- sentano una limitazione alla
ti, dagli articoli 8 e 9 del Dlgs potestà regolamentare e che
23/2011 «in quanto compatibi- per il resto il comune abbia amli» e dal Dlgs 504/1992 «in quan- pia potestà di scelta. Così, per
to richiamato».
esempio, sarebbe illegittimo
L'articolo 14, comma 6 del Dl- stabilire un'aliquota dello 0,39
gs 23/2011 conferma la potestà per cento per gli immobili locaregolamentare - prevista dagli ti, visto che è espressamene
articoli 52 e 59 del Dlgs previsto che la riduzione può
446/1997 - anche per il nuovo arrivare fino allo 0,4.
tributo. IlD1201/2011 (convertiNon sarebbe però illegittimo
to dalla legge 2i4) individua a individuare all'interno della
sua volta una ristretta casistica più ampia categoria "immobili
di intervento, come la possibili- locati" alcune casistiche, come
tà di assimilare all'abitazione quella delle abitazioni locate
principale quella posseduta da con contratto concordato, e lianziani o disabili che acquisi- mitare solo a queste la riduzioscono la residenza in istituto di ne di aliquota.Il comune può anPAGINA A CURA DI
Pasquale Mirto
che differenziare con riferimento a categorie di immobili. Tale
possibilità è stata prevista
dall'articolo 8, comma 7 del D1-
gs 23/20n con riferimento ai fabbricati utilizzati dalle imprese,
ma può essere estesa anche ad
altre casistiche. Sarebbe, pertanto, legittima la previsione di
un'aliquota più alta, ma entro il
tetto dell'i,o6 per cento, solo
per le abitazioni tenute sfitte.
Sarà poi possibile intervenire ulteriormente sulla detrazione principale - che con i figli
può arrivare fino a 600 euro anche con riferimento a particolari situazioni di disagio economico, possibilità questa espressamene prevista nell'Ici, ma
confermabile anche nell'Imu,
considerato che è espressamente prevista la possibilità di intervenire «genericamente» sulla
detrazione.Infatti, l'articolo 13,
comma n prevede che le «detrazioni e le riduzioni di aliquota
deliberate dai comuni non si applicano alla quota di imposta riservata allo Stato».
O RIPRODUZIONE RISERVATA
Le regole
01 I QUANDO SI APPLICA
La nuova imposta municipale
(Imu)scatta dal 2012 e sostituisce
rIci e, per gli immobili non locati,
rIrpef sui redditi fondiari
02 I CHI LA DEVE PAGARE
! Proprietari
• Titolari di diritti reali di
godimento
• Lititizzatori sulla base dí
contratti di leasing
• Concessionari di beni demaniali
03 I LA BASE IMPONIBILE
Per i fabbricati e i' terreni, l'Imu
si applica
pplica
le a sulvatore catastale.
Per
fabbricabili, la base
imponibile e il valore di mercato
at 1 gennaio di ogni anno.
L'imposta è dovuta in
proporzione al possesso net
corso dell'anno.
Il possesso che si protrae per
almeno 15 giorni nel corso di un
„
ese., si conta per intero mese
4 l QUANDO SI PAGA
• La prima rata entro il 18 giugno
• 2012
• La seconda entro il17
dicembre 2012
• In alternativa, si può pagare tutto
al momento della prima rata
• Il pagamento potrà essere fatto
solo con il modello F24
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non esclusivamente
commerciali
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press
unE
Il Sole12
04/01/2012
Pubblico impiego. All'incontro del 12 gennaio il ministro Patroni Griffi vuole discutere anche di mobilità e riqualificazione del personale
Dividendo per la Pa grazie ai riordini
tare la loro analisi sullo stato dei meno) Patroni Griffi punta a
rapporti di lavoro nel settore un coinvolgimento dei sindacaLa razionalizzazione degli pubblico dove, vale ricordarlo, ti nei programmi di razionalizapparati amministrativi, che ac- siamo in presenza di un blocco zazione di enti e apparati ancompagnerà il ciclo di spending dei contratti e del turn over» ha nunciati nei prossimi mesi a
review annunciato per il 2012, sa- anticipato il ministro.
partire, molto probabilmente,
rà il primo tema del confronto
In questo contesto difficile dagli accorpamenti di Inpdap
tra il ministro della Funzione che, secondo le ultime previ- ed Enpals in Inps.
pubblica e la Semplificazione, Fi- sioni di Palazzo Vidoni, doDa quelle razionalizzazioni
lippo Patroni Griffi, e le organiz- vrebbe portare il numero dei scaturiranno risparmi che, in
zazioni sindacali. Un tavolo con- dipendenti del settore pubbli- parte, potranno essere utilizzavocato dal ministro per giovedì co stabilmente sotto i 3,3 milio- ti per dare sostanza al dividenprossimo, 12 gennaio, alla vigilia ni entro il 2014 (-8% rispetto al do per l'efficienza previsto daldel primo consiglio dei ministri 2008 con 3oomila addetti in la manovra del 2008 (e conferdel nuovo anno, per riannodare
mato nel decreto del luglio scorle fila di un dialogo che s'era inso; n.98;art.16) proprio per preterrotto con il predecessore di CONTRATTO UNICO
miare selettivamente il merito
Patroni Griffi, dopo l'accordo se- Al tavolo del confronto
tramite il fondo per la contrattaparato (senza la Cgil) del 4 feb- anche l'estensione
zione integrativa. «Ma il coinbraio 2011 sui premi di produtti- del nuovo modello
volgimento dei sindacati - agvità e il sistema delle relazioni
giunge il ministro - serve ansindacali. «Voglio incontrare i contrattuale triennale
che per tentare una gestione
sindacati innanzi tutto per ascol- a Regioni ed enti locali
virtuosa dei percorsi di riqualiDavide Colombo
ROMA.
INA
I dipendenti pubblici e il loro costo
o— p
con rapporto lavoro a tempo`irtdete rmitial
con rapporto di lavoro a tempo determina o
d i for 1' q 1 Lav ro e incidepz4
iliardi di euro e var, annua
3.375.630
3.311.795
(-1,89%)
3.253.097
(-1,77%)
(+0,77%)
ficazione e mobilità che possono aprirsi per consentire ai dipendenti di seguire e meglio
adattarsi a una amministrazione che sta cambiando».
Altro tema al centro del confronto sarà poi quello dell'estensione del nuovo modello contrattuale già introdotto per le amministrazioni centrali (durata triennale e collegamento al nuovo indicatore di inflazione Ipca) alle
Regioni e agli enti locali. L'obiettivo, come aveva ricordato Patroni Griffi nelle sue dichiarazioniprogrammatiche alla Camera,
è quello di un modello contrattuale che consenta di considerare unitariamente, pur nel rispetto delle diverse specificità, tutto
il lavoro pubblico. Un tema che
si lega a un altro aspetto cruciale
previsto dalla riforma Brunetta
""«41,k, ,,,,„, (-1,23%)
167,9
di cui circa 2,7
166,6
165,9
per arretrati
di cui circa 5,9
per arretrati
(legge 15/2009 e dlgs 150/2009) e
che prevede la razionalizzazione dei comparti di contrattazione in cui è attualmente frammentata la Pa: sono 19 e dovrebbero
ridursi a 4 per raggruppare da un
lato il settore statale (in due grandi comparti con scuola, accademie, area ricerca e tecnologia da
una parte e ministeri, agenzie fiscali, enti pubblici non economici e università dall'altra) e dall'altro lato le regioni, che comprendono anche il settore sanità, e gli
enti territoriali. Il dossier è aperto da quasi due anni in Aran e
non fa progressi, tanto è vero
che per le organizzazioni sindacali ormai è già partita la campagna per il rinnovo delle rappresentanze (Rsu) che erano rimaste sospese in attesa di un accordo mai arrivato.
Al tavolo con i sindacati si discuterà, con molta probabilità,
anche di previdenza complementare. Il ministro lo ha detto
alla Camera: sono costituiti, per
il personale dirigente e non dirigente in regime cosiddetto
«contrattualizzato», diversi
fondi negoziali collettivi che,
tuttavia, non hanno ancora raccolto adesioni da parte dei dipendenti. Quel che serve, secondo Patroni Griffi, 'è una forte
azione di comunicazione del
Governo e delle Autonomie locali per sollecitare maggiori
iscrizioni. Infine il tema dell'occupazione femminile (pari al
44% del totale), ancora penalizzato per le forti disparità nelle
posizioni apicali di tutte le carriere pubbliche. Con i sindacati
si discuteranno i possibili percorsi di valorizzazione e conciliazione tra vita familiare e professionale che potranno essere
sperimentati in quest'ultima
parte della legislatura.
t RIPRODUZIONE RISERVATA
di cui circa 2,9
per arretrati
Fonte: Ragioneria Generale dello Stato
li ammortizzatori sociali»
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DIFENDI I TUOI RISPARMI.
press unE
04/01/2012
ItaliaOggi
No al catasto patrimoniale voluto dall'esecutivo
perché finisce con il penalizzare le famiglie
Per eliminare le sperequazioni catastali,
basta applicare l'attuale legge, non c'è bisogno di introdurre nel catasto il principio di
tassare permanentemente le unità immobiliari per quel che valgono, invece che per quel
che rendono. La linea dell'attuale governo di
arrivare all'impianto di un catasto prevalentemente patrimoniale non è nuova.
A un catasto patrimoniale pensò l'ex ministro Visco e, allora, la gran parte delle forze
politiche che appoggiano l'attuale governo si
oppose, tant'è che il progetto naufragò. Ora
si ritenta, ancora una volta capovolgendo i
principi ispiratori dell'attuale legge catastale, che prevede un catasto di redditi.
La scelta fondamentale è sempre una, e
una sola: va tassato il reddito o il valore? Il
governo attuale è evidentemente su quest'ul-
tima strada, pur in una situazione di mercato
nella quale non vi è coerenza tra reddito e
valore delle singole case.
Il rischio, così, è che si pongano surrettiziamente le basi per una patrimoniale, per
così dire, delle famiglie, col rischio, già denunziato dalla nostra Corte costituzionale
e reso praticamente certo dall'ipotizzato uso
di algoritmi invece che di rilevazioni sul territorio, come sempre avvenuto, che si avvalli l'incivile principio che un immobile venga
colpito oltre il reddito che produce e quindi
a prescindere dalla capacità contributiva del
suo proprietario, come la Corte costituzionale
tedesca, a evitare l'espropriazione progressiva del bene, ha invece impedito che avvenga
in Germania.
Riproduzione riservata-2
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press unE
04/01/2012
ItaliaOggi
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press unE
ItaliaOggi
04/01/2012
Presa di posizione di Confedilizia sull'imposta municipale unica
Il governo salvi le locazioni
Eliminato sconto Imu sugli immobili affittati
L
a manovra pone una grave ipoteca sul mercato
delle locazioni, avendo
eliminato la riduzione
a metà dell'aliquota ordinaria
dell'Imu per gli immobili locati prevista nel provvedimento
sul federalismo e prevedendo
ora per gli stessi l'applicazione
dell'aliquota ordinaria del 7,6
per mille, salva solo la facoltà
dei comuni di ridurre tale aliquota fino al 4 per mille. L'Imu,
che si assomma in questo caso
all'imposizione erariale reddituale, risulta notevolmente aggravata rispetto al regime Ici,
in ogni fattispecie e in modo
particolare proprio per i contratti calmierati dagli accordi
tra Confedilizia e sindacati inquilini.
Aumenti così pesanti, che
intervengono, addirittura, in
corso di contratto, non trovano giustificazione neppure nelle esigenze dei conti pubblici
(gli immobili locati sono poco
più del 9% del complesso degli
immobili nell'intera Italia) e
creeranno di certo gravi tensioni, e anche contenzìosì, nel
settore.
L'aggravio stimolerà inoltre
la proposizione di eccezioni di
costituzionalità della normativa basate sia sull'Imu in sé
(riproponendosi in gran parte
le stesse eccezioni, a cominciare dall'indeducibilità, a suo
tempo sottoposte alla Corte
costituzionale, ma per la gran
parte mai decise nel merito) sia
sulle circostanze che gli aumenti dei moltiplicatori agiscono su
rendite che rappresentano, di
fatto, solo il valore degli immobili e che tali rendite, proprio
per l'effetto surrettiziamente
espropriativo che possono com-
portare, furono più di 15 anni
fa tenute provvisoriamente in
vita dalla Corte costituzionale
solo perché varate con una legge che prevedeva che le stesse
sarebbero state a breve superate con 'una revisione degli
estimi e, così, specialmente riferite al mercato delle locazioni
(e quindi alla redditività degli
immobili e non ai valori).
La Confedilizia si appella al
governo, ai gruppi parlamentari e al parlamento intero perché
la locazione sia salvata e per
la riconduzione, comunqhe, a
equità (non essendovi equità,
specie ai livelli fiscali fissati
dal provvedimento governativo, senza aggancio al reddito)
di una manovra nella quale il
65% delle entrate della stessa
previste grava sul settore immobiliare.
Riproduzzone riservata
—al
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Il gonerno salvi le locazioni
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pressunE
ItaliaOggi
04/01/2012
AUTOVELOX/ Sentenza sulle multe
Verbali regolari
con lo specialista
DI STEFANO MAN7MLLI
L
a presenza di un tecnico
in affiancamento alla
polizia municipale costituisce una ulteriore
garanzia di affidabilità dell'autovelox. E queste considerazioni
valgono anche per l'espletamento delle altre operazioni come lo
sviluppo e la stampa dei rilievi
fotografici. Lo ha evidenziato la
Corte di cassazione, sez. II civ.,
con la sentenza n. 29388 del 28
dicembre 2011. Un automobilista
ha proposto ricorso contro una
multa accertata dai vigili con il
sistema autovelox preso a noleggio evidenziando l'ingerenza eccessiva dei privati nella gestione
del procedimento sanzionatorio.
Il giudice di pace ha accolto le
censure mettendo in risalto che
il controllo stradale è stato effettuato senza garanzie di legalità
e obiettività, in mancanza di
revisione periodica dei sistemi
elettronici. La Corte di cassazione ha bocciato questa interpretazione. L'assistenza tecnica
dell'operatore privato, specifica
la sentenza, limitata all'installazione e all'impostazione dell'apparecchiatura secondo le indicazioni del pubblico ufficiale, non
interferisce sull'attività di accertamento poi direttamente svolta
da quest'ultimo e, anzi, offre agli
utenti della strada nei confronti
dei quali è effettuato il controllo una più sicura garanzia di
precisione nel funzionamento
degli strumenti di rilevazione
ove tenuti sotto sorveglianza
da parte di personale tecnico
specializzato. In buona sostanza
il supporto tecnico fornita dagli
ausiliari privati «nelle fasi di impostazione e installazione degli
apparecchi non pregiudica, ma
anzi costituisce una ulteriore
garanzia di affidabilità dell'accertamento stesso». Ma le stesse
considerazioni, prosegue il collegio, valgono anche per la delega al compimento delle attività
puramente tecniche di sviluppo
e stampa dei rilievi fotografici.
Gli ausiliari privati in questo
caso non hanno possibilità di
effettuare alcuna valutazione
discrezionale e la successiva
trasmissione dei rilievi ai vigili
costituisce attività puramente
materiale non interferente con
lo svolgimento degli obblighi
istituzionali. Circa la questione della mancata taratura gli
Ermellini confermato i recenti
orientamenti finalizzati a escludere il controllo elettronico della velocità dei veicoli dal campo
di applicazione della legge n.
73/1991, istitutiva del servizio
nazionale di taratura. La materia stradale è infatti estranea
alle questioni metrologiche.
-© Riproduzione riservata
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Mani 1egale alleasicurazioni
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press LITE
04/01/2012
ItaliaOggi
Circolare del ministero dell'economia sulle accise sull'energia elettrica. La novità dal 1° gennaio
Via le addizionali dalla bolletta
Stop ai prelievi degli enti locali. Ma non in tutte le regioni
DI IRENA ROCCI
al 1° gennaio 2012
nelle sole regioni a
statuto ordinario sono
soppresse le addizionali comunali e provinciali
all'accisa sull'energia elettrica, così come le maggiorazioni
previste per coprire i costi del
servizio di gestione dei rifiuti, mentre su tutto il territorio nazionale aumenta l'accisa
erariale secondo le aliquote
contenute nei decreti del ministero dell'economia e finanze del 30 dicembre 2011.
Gli utenti ubicati delle regioni a statuto speciale pagheranno, quindi, una bolletta più
salata, poiché dovranno corrispondere non solo il tributo
erariale secondo le nuove aliquote ma anche le addizionali
comunali e provinciali che nel
resto del territorio nazionale
sono state soppresse.
L'individuazione di eventuali vizi di legittimità delle
deliberazioni concernenti le
maggiorazioni delle addizionali è riservata al ministero
dell'economia e delle finanze
e non alle società di erogazione dell'energia elettrica che
devono applicare le misure di
imposta deliberate dagli enti
locali fino a che le stesse non
vengano annullate in sedè di
autotutela o a seguito di impugnativa.
Queste sono le principali
novità recate dalla circolare
della direzione federalismo
fiscale del ministero dell'economia e delle finanze n. 1/DF
del 3 gennaio 2012, che segue
a stretto giro di tempo i decreti dello stesso ministero del
30 dicembre 2011, intervenuti
sull'accisa erariale all'energia
elettrica che hanno aumentato
gli importi per ogni chilowattora di energia impiegata in:
• euro 0,0227 per qualsiasi
applicazione nelle abitazioni;
• euro 0,0121 per qualsiasi
uso in locali e luoghi diversi
dalle abitazioni.
La circolare ricorda che la
nuova situazione è stata determinata dalle modifiche intervenute ad opera dei decreti
sul federalismo municipale e
provinciale i quali trovano
applicazione unicamente nei
comuni e nelle province delle
regioni a statuto ordinario, e
a questo proposito viene richiamata la precedente risoluzione n. 3/DF del 16 giugno
2011.
Per quanto riguarda l'addizionale comunale all'accisa
sull'energia elettrica la circolare ricorda che l'art. 2, comma 6, del dlgs n. 23 del 2011,
stabilisce esplicitamente che,
a decorrere dall'anno 2012,
l'addizionale comunale cessa
di essere applicata nelle regioni a statuto ordinario ed è
corrispondentemente aumentata, nei predetti territori,
l'accisa erariale in modo tale
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da assicurare la neutralità finanziaria. Per i comuni delle
restanti regioni occorre, invece, avere riguardo al contenuto dei commi 2 e 3 dell'art. 14
in base ai quali le disposizioni
si applicano nel rispetto delle
procedure di confronto con lo
stato appositamente delineate
a seconda che si tratti di autonomie speciali che esercitino o
meno le funzioni in materia di
finanza locale.
Stesso discorso per l'addizionale provinciale all'accisa
sull'energia elettrica. Infatti,
l'art. 18, commi 5 e 6, del dlgs
n. 68 del 2011, che stabilisce la
soppressione dell'addizionale,
è inserito nel Capo II di detto
decreto, il cui art. 16 limita
l'ambito di applicazione delle
disposizioni in esso contenute
alle sole province ubicate nelle
regioni a statuto ordinario, in
linea con le norme della legge
delega sul federalismo fiscale
n. 42 del 2009.
L'inquadramento dell'ambito di applicazione delle modifiche relative dettate dal
federalismo municipale e provinciale comporta sicuramente una disparità di trattamento tra gli utenti delle regioni a
statuto ordinario e quelli delle
regioni a statuto speciale, poiché questi ultimi pagheranno
non solo il tributo erariale
secondo le nuove aliquote ma
anche le addizionali comunali
e provinciali, soppresse nelle
regioni a statuto ordinario.
Gli altri temi su cui si è
soffermata la circolare riguardano in sintesi la maggiorazione dell'addizionale comunale e provinciale all'accisa
sull'energia elettrica prevista dall'art. 2, comma 2-bis
del dl n. 225 del 2010, che i
comuni e le province possono
deliberare per coprirei costi
del servizio di gestione dei rifiuti. Il dicastero ne ha ribadito la natura tributaria ed ha
conseguentemente precisato
che essa si applica, a partire
dall'anno 2012, nelle sole regioni a statuto speciale e nelle
province autonome di Trento
e Bolzano.
Per ciò che concerne la data
di decorrenza, viene specificato che, essendo la maggiorazione diretta ad assicurare
la copertura dei costi del ciclo
di gestione dei rifiuti, essa
deve essere riferita all'intero
anno 2011, ferma restando la
possibilità per gli enti locali
di stabilire una diversa decorrenza nell'ambito dello stesso
2011. Le somme relative alla
maggiorazione devono essere, inoltre, esposte indistintamente a quelle concernenti
l'addizionale.
Importanti considerazioni
riguardano il regime degli
arrotondamenti, poiché anche nell'ipotesi in cui il valore
della maggiorazione deliberata dall'ente locale sia espresso in termini percentuali, la
determinazione del tributo
deve avvenire tenendo conto
di tutte le cifre decimali che
risultano dall'applicazione dei
criteri di calcolo, ma, al fine
del pagamento del tributo,
occorre effettuare l'arrotondamento in misura di due cifre
decimali dopo la virgola. Per
cui, se il terzo decimale è inferiore a 5, l'importo da pagare
deve essere arrotondato per
difetto, mentre se è uguale o
superiore at5, l'importo da pagare deve essere arrotondato
per eccesso.
Passando a occuparsi delle
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04/01/2012
ItaliaOggi
operazioni di conguaglio dei
consumi per gli anni precedenti al 2012, la circolare
conferma che occorre operare
prendendo a base le misure
dell'addizionale comunale e
provinciale vigenti in ciascun
anno oggetto di rettifica.
Per quanto concerne, invece, gli acconti dell'accisa per
l'anno 2012, nulla è cambiato, poiché continua ad applicarsi l'art. 56 del dlgs n. 504
del 1995, mente per quanto
riguarda le modalità di recupero dei crediti maturati per
l'addizionale comunale e provinciale in periodi d'imposta
precedenti, viene affermato
che gli eventuali crediti relativi alle somme corrisposte
agli enti locali dovranno essere richieste esclusivamente a
questi ultimi- che sono i soli
soggetti nei confronti dei quali
detti crediti sono maturati.
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04/01/2012
ItaliaOggi
Le procedure gestite da Inps, Inail e Cassa edile consentono solo la richiesta online del documento
Certificati, i1pasticcio del Dure
Informazioni da acquisire d'ufficio. Ma ad oggi è impossibile
Pagina a cura
DI LUIGI OLIVERI
I
l 1° gennaio 2012 è partito
il sistema, della «decertificazione», ma rimane il nodo
irrisolto del Durc. Come largamente prevedibile, l'entrata in
vigore delle previsioni contenute
nell'articolo 15, comma 1, della
legge 183/2011, il cui scopo è la
semplificazione mediante l'eliminazione dei certificati, creerà
all'inizio più problemi di quanti
ne vorrebbe risolvere.
Le disposizioni della norma
sono chiare: i certificati potranno essere emessi solo in favore
di privati. Le pubbliche amministrazioni né potranno chiederli
né potranno utilizzarli ai fini
delle proprie attività. Per loro
sarà ammissibile solo verificare
la veridicità delle dichiarazioni
sostitutive ricevute dai privati,
mediante l'acquisizione d'ufficio dei documenti conservati
nelle banche dati delle amministrazioni certificanti, le quali
dovranno rispondere alle richieste di verifica entro 30 giorni, oppure consentire l'accesso diretto
alle proprie banche dati.
Il caso del documento unico di
regolarità contributiva, tuttavia,
appare del tutto peculiare. Le
previsioni della legge 183/2011
non semplificano nulla, anzi
appare vero il contrario.
In primo luogo, l'aggiunta
dell'articolo 44-bis al dpr
445/2000, ai sensi del quale
«le informazioni relative alla
regolarità contributiva sono
acquisite d'ufficio, ovvero
controllate ai sensi dell'articolo 71, dalle pubbliche
amministrazioni procedenti,
nel rispetto della specifica
normativa di settore» non ha
alcuna concreta utilità, visto
che la medesima disposizione
è stata già fissata ben due volte
in precedenza dall'articolo 16bis, comma 10, del dl 185/2008,
convertito in legge 2/2009 e
dall'articolo 6, comma 3, del dpr
207/2010.
Soprattutto il Durc è un vero
e proprio certificato, come del
resto indicato dalla disciplina
normativa che lo regola. Infatti,
ai sensi dell'articolo 6, comma 1,
del dpr 207/2010 «per documento unico di regolarità contributiva si intende il certificato che
tificato vero e proprio, le pubbliche amministrazioni non potrebbero più richiedere né utilizzare
il Durc, né le amministrazioni
competenti emetterlo. Questo
creerebbe non pochi problemi
operativi, visto che il Durc è un
certificato fondamentale per
tutte le fasi delle procedure di
appalto.
Un primo sistema per evitare
il cortocircuito innescato dalla
frettolosa formulazione dell'articolo 15 della legge 183/2011
potrebbe consistere nell'applicare anche al Durc il nuovo
sistema di verifiche imposto
dalla riforma. Le pubbliche
amministrazioni titolari della competenza di un iter per il
quale sia necessario acquisire
informazioni un tempo inserite in certificati non dovranno
chiedere alle altre amministrazioni che possiedano dette informazioni nelle proprie
banche dati l'emanazione del
,..ftificato; potranno solo chiedere la verifica della veridicità
delle autocertificazioni ricevute
dai privati. Le amministrazioni
certificanti potrArmo rispondere
confermando la rispondenza al
attesta contestualmente la regolarità di un operatore economico per quanto concerne gli
tuta
vero delle autocertificazioni o
spiegando le ragioni del mendacio rilevato, senza emettere
certificati e, così, rispettare le
previsioni normative.
Ma, a oggi, questo per il Durc
è impossibile: le procedure telematiche gestite da Inps, Inail e
Cassa edile consentono solo di
effettuare la richiesta on-line
finalizzata all'emanazione di
ciò che la legge vieta: il certificato relativo alla posizione
contributiva.
Una seconda via potrebbe consistere nell'accesso diretto delle amministrazioni alle banche
dati di Inps, Inail e Cassa edile.
Del resto, l'articolo 72, comma
1, novellato del dpr 445/2000
prevede espressamente che le
amministrazioni certificanti
predispongano «convenzioni
quadro» per garantire l'accesso
diretto alle altre amministrazioni. Ma questa ipotesi, alla
data del 28 dicembre, non è
nemmeno stata lontanamente
presa in considerazione dal portale del Durc, la cui pagina di
informazioni è ferma alla data
del 10 marzo 2011.
©Riproduzione riservata
adempimenti Inps, Inail, nonché
cassa edile per i lavori, verificati
sulla base della rispettiva normativa di riferimento».
Trattandosi, allora, di un cer-
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Pagina 61 di 61
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Rassegna stampa - Unione dei Comuni della Bassa Romagna