INNER WHEEL CLUB OLTREPO’
Distretto 204
Italia
BOLLETTINO n. 22
Giugno 2008
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INNER WHEEL CLUB OLTREPO’
Distretto 204
Italia
CARICHE SOCIALI
(Anno 2007-2008)
PRESIDENTE
Antonella Trabatti
SEGRETARIA
Graziella Rovati
COMITATO ESECUTIVO
DIRIGENTI : Presidente : Antonella Trabatti
Past Presidente : Atonia Rizzini
Vice Presidente : Mariolina Ianco
Tesoriera : Elena Metti
ALTRI MEMBRI : Addetta Stampa : Claudia Bonizzoni
Addetta Servizi Internazionali :Maurizia De Masi
CONSIGLIERE :
Lia Beolchini, Anna Carpignano, Cinzia Marchetti, Anna Maria Molinari, Marisa
Ricotti, Luisa Ruffinazzi
DELEGATE AL COMITATO DI DISTRETTO : Antonella Trabatti, Mariolina
Ianco
DELEGATE SUPPLENTI : Cinzia Marchetti, Luisa Ruffinazzi
Giorno , ora e sede della Riunione sociale
1° mercoledì del mese -ore 20 - Agriturismo Corte Montini- Via Emilia 21 Santa Giuletta (PV )
SOCIE ATTIVE
BEOLCHINI Annalia, BOLOGNESI Rita, BONIZZONI Claudia, BRUNI
Giacomina, CARPIGNANO Anna, DE MASI Maurizia, IANCO Mariolina,
MAGNAGHI Antonella, MARCHETTI Cinzia, MASSONI Rosella, METTI Elena,
MOLINARI Anna Maria, RICOTTI Marisa, RIZZINI Antonia, ROFFI Paola,
ROSSI Mireille, ROVATI Graziella, RUFFINAZZI Luisa, TRABATTI Antonella,
ZELLA Grazia.
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25 Gennaio 2008
Milano – Teatro Nuovo
Christian De Sica ”PARLAMI DI TE”
Socie Presenti : Beolchini, Bonizzoni, Bruni, Carpignano, De Masi, Janco, Magnaghi, Molinari,
Metti, Ricotti, Rizzini, Rovati, Rossi, Ruffinazzi, Trabatti, Zella.
E’ il primo appuntamento del Club per l’anno nuovo, in realtà è quasi una gita! Sì, perchè più volte
ho avuto modo di constatare che, per chi vive a Pavia o addirittura più a Sud anche di pochissimo,
lo spostamento verso Milano è un viaggio, figuriamoci se avviene in pullman. C’è di più: il nostro
autista percorre effettivamente strade inusuali. La strada più comune per portarsi da Pavia a Milano
èl a cara e vecchia Vigentina, ma sarebbe forse troppo banale e allora ci avventuriamo per stradine
più tortuose. Non credo però che i partecipanti se ne rendano conto, quello che importa, più o meno
a tutti, è chiacchierare, fare un po’ di baccano, proprio come quando da studenti si andava in gita e
la meta era l’ultimo dei pensieri, quello che contava erano il viaggio ed il tempo trascorso insieme.
Questa volta la meta è però molto affascinante: al Teatro Nuovo, nel cuore della metropoli
lombarda con una rappresentazione che ha come protagonista un attore decisamente piacevole ed
trascinante anche se, consentitemi di dirlo, di sicuro non quanto il padre! Lo spettacolo è stato scelto
per festeggiare il compleanno del nostro club: abbiamo 10 anni!
Per due ore circa Christian De Sica ci intrattiene con il musical “Parlami dei te” nel quale,
accompagnato da un orchestra dal vivo di 20 elementi, propone alcuni dei pezzi forti del suo
repertorio. Ci parla del teatro e degli attori e con il supporto di grandi proiezioni evocative ci
racconta la sua vita, gli inizi, i grandi maestri a cui si è riferito, a cominciare dal grande Vittorio e
parla anche della responsabilità di portare cotanto nome.
Il tempo effettivamente vola, lo spettacolo termina e dopo un tentativo non particolarmente riuscito
di fermarci a “tirare tardi” in qualche bar ci ritroviamo di nuovo in pullman. Arriviamo a Pavia che
mancano pochi minuti alla mezzanotte del 26 e grazie a Paolo, il solito giocherellone, ho anch’io il
mio momento di gloria: è il mio compleanno, fino ad ora avevo ricevuto vari tipi di auguri in
proposito, ma fatti da un intero pullman di gente con un grosso applauso, mai. E’ commovente,
dolcissimo, fa sentire bene, avvolti in un caldo abbraccio da persone che ti apprezzano e gioiscono
con te! Grazie ancora a tutti voi!
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31 Gennaio 2008
Corte Montini -Santa Giuletta
Interclub con il Rotary Oltrepò
Maria Grazia Castellano Rodolico:"Astrologia"
Socie presenti: Beolchini, Bonizzoni, Bruni, Carpignano, De Masi, Ianco, Magnaghi, Metti,
Molinari, Ricotti, Rizzini, Rossi, Rovati, Ruffinazzi, Trabatti, Zella.
Alzi la mano chi crede all’oroscopo…pochi!
Cambiano atteggiamento e poniamoci una domanda: chi non ne è incuriosito, o chi sfogliando il
giornale, non si sofferma a dare un’occhiata all’oroscopo del giorno? Nessuno credo. Ecco la
prospettiva cambia, io stessa che non ci credo più di tanto, ogni mattina ascolto, facendo colazione,
l’oroscopo di Canale 5 (ops ho fatto pubblicità, beh in questa sede si può vero?).
La relatrice è stata bravissima a trasportarci, durante la serata,in uno spazio situato tra la scienza, la
psicologia, la filosofia e perché no le curiosità e gli aneddoti.
L’astrologia è la scienza che presume di determinare i vari influssi degli astri sul mondo terreno ed
in base ad essi prevedere avvenimenti futuri e dare spiegazioni di fatti passati rimasti sconosciuti.
Nasce circa 400 anni fa in Mesopotamia per agevolare i calcoli di scienziati che, pur avendo a
disposizione strumenti poco avanzati, erano riusciti ad arrivare a conoscenze astronomiche molto
progredite.
Noi tutti siamo “figli delle stelle” (lo diceva anche Alan Sorrenti anni fa e con un discreto
successo!) le materie che compongono le stelle e l’uomo sono le stesse. La vita ci arriva dal cielo e
il cielo influenza la nostra vita: pensiamo agli influssi della luna sulle maree, sui cicli mestruali
femminili, sull’imbottigliamento del vino, sulle semine e persino sulla vita sessuale del granchio
violinista che si accoppia solo con la luna piena! (non ci è dato di sapere se questo per la sua
compagna sia un vantaggio o no).
Dalle considerazioni generali la relatrice passa a considerare più nel dettaglio i vari segni zodiacali,
dall’Ariete ai Pesci e tutte noi cerchiamo di riconoscerci più o meno.
Apprendiamo così che il 2008 è l’anno dei segni di terra: Toro, Capricorno, Vergine, che per i segni
d’acqua vale il proverbio “se li conosci ne esci” e che tra i segni d’aria finalmente dopo poco più di
due anni, l’Acquario non avrà più Saturno contro. La cosa mi conforta molto visto che questo è
proprio il mio segno zodiacale e di questa avversione mi sono accorta più e più volte nel corso degli
ultimi anni, sono però un attimo perplessa e mi chiedo: ma Saturno avrà lasciato le consegne a
qualche altro pianeta negativo oppure finalmente anche noi piccoli Acquari vedremo la luce?
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6 Febbraio 2008
E’ mancato il papà di Cinzia Marchetti.
Le siamo vicine e le ricordiamo che il tempo cura le ferite, permette che non sanguinino più, ma
lascia comunque vivo il ricordo di chi abbiamo tanto amato.
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19 marzo 2008
Cena delle uova
Pizzeria Azetium - -Casteggio
Ci incontriamo per scambiarci gli auguri di Pasqua e questo è certo, l’ho anche capito, ma perché
l’abbiamo chiamata cena delle uova visto che di uova non c’è nemmeno l’ombra?
Non mi ricordo l’elenco delle socie presenti, l’ho scritto e poi perso, di questo mi scuso e per non
fare errori lo ometto, però mi ricordo bene le cipolle della pizza di Anna, in diverse ci siamo chieste
se le potessero creare problemi, ma non ne abbiamo avuto notizia e allora beata lei!!
Questa volta non è Graziella a richiamarci all’ordine, ma il cameriere. Incredibile! Ma siamo noi
così indisciplinate oppure gli altri proprio non sanno divertirsi?
Mi piace di più propendere per questa seconda ipotesi, siamo qui riunite per una bella circostanza,
lo scambio degli auguri e per di più a festeggiare la Pasqua che dal punto di vista religioso è
qualcosa di gioioso, è un tripudio, è la vittoria della vita sulla morte. Come potremmo non essere
contente?
Non sto nemmeno più a chiedermi che fine abbiano fatto le uova e mi immergo con le altre nelle
nostre solite conversazioni-fiume.
Questi incontri così informali sono pochi e durano sempre troppo poco tempo, ma sono preziosi
perché ci permettono di condividere veramente idee, esperienze e progetti.
Uno di questi è davvero grosso, riguarda Graziella, è ancora un segreto per lei che ne verrà a
conoscenza solo al nostro cambio di consegne, durante il quale ricovererà la Paul Harris.
Difficile sarà fare in modo che non si accorga di cosa tramiamo alle sue spalle e se riusciremo sarà
davvero una sorpresa proprio come quella dell’uovo di Pasqua.
Ecco forse l’ho capito cosa c’entravano le uova, ma la sorpresa allora è rimandata a giugno?
Beh ci rinuncio, ma auguro a tutte veramente una Pasqua serena e ricca d’amore.
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25 marzo 2008
Teatro Fraschini - Pavia
Concerto per pianoforte in memoria di Dino Mariotti
Pianista: Giuseppe Mariotti
Il concerto viene organizzato grazie all’ azione congiunta dei Rotary club del Gruppo Ticino del
Distretto 2050 (Rotary Club Certosa di Pavia, Oltrepò Pavese, Pavia, Pavia Minerva, Pavia
Ticinum, Voghera; Rotaract Club Pavia, Oltrepò e Voghera) e degli Inner Wheel Pavia e Oltrepò.
Con il ricavato si intende sostenere il progetto “ADOTTA UNA RESIDENZA” elaborato dalla
Associazione Amici della Ematologia di Pavia ONLUS.
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Il progetto intende dotare dell’occorrente di base un appartamento bilocale in grado di ospitare a
Pavia fino a tre persone, cioè un paziente e due familiari o assistenti:quest’appartamento sarà uno
dei quarantatre che costituiscono la “Residenza Fanny”, la quale permette di evitare
l’ospedalizzazione dei pazienti dell’ematologia per tempi troppo prolungati, migliorandone
sicuramente la qualità di vita.
Il pianista fin dalle prime note cattura completamente l’attenzione del pubblico, le sue dita volano
sulla tastiera, l’accarezzano e ne fanno scaturire una musica che si commenta da sola o che, meglio
ancora, non ha bisogno di nessun commento e che noi ascoltiamo, apprezziamo, amiamo.
Gli autori e i brani in programma sono scelti con lo scopo di offrire gli esempi più significativi del
repertorio pianistico, nonché quelli più eclatanti, e “impressionanti” da un punto di vista tecnico.
In successione abbiamo modo di ascoltare brani di Bach, Mozart, Beethoven, Schubert, Liszt che
per un paio d’ore ci trasportano quasi al di fuori della realtà, anche se alla fine la realtà è quella di
sempre:unendo le forze si riescono a realizzare imprese veramente grandi ed importanti
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Kamala Ramakrishnan
30 marzo 2008
VISITA PRESIDENTE INTERNAZIONALE I.W.
Milano - Hotel Michelangelo 30 marzo 2008
Socie presenti: Trabatti, Carpignano, Rovati
Serata" storica "per il nostro Distretto, in occasione della visita della Presidente Internazionale
Kmala Ramakrishnan, approdata a Mialno, dopo aver visitato i Club di Genova e di Torino. Maria
Beatrice Guerrini, National Representative ci ha presentato un ricco curriculum per poterla
conoscere meglio.
Kamala ha iniziato la sua esperienza di socia Inner ne11974, quando, pur dovendosi dedicare alla
sua giovane famiglia, riuscì a prestare servizio continuativo nel Comitato del Club, occupando via
via la maggior parte delle çariche fino a diventarne presidente nel 1985-86. A livello di Distretto fu
eletta Editor e District Secretary. In qualità di Extension Secretary diede vita a ben 8 club, obiettivo
raggi unto da poche altre, pur tenendo conto della realtà indiana, dove l'lnner è molto presente.
Fu District Chairman nei 1995-96 e, durante la sua presidenza, riuscì a motivare i Club di :Madras a
unirsi per dare inizio a un progetto comune fondando il Reparto Pediatrico dell'Istituto del Cancro.
Promosse una raccolta per i terremotati del Gujarat, donando una somma. ingentissima.. Diresse le
iniziative durante lo tzunami, aiutando a costruire un Centro Accoglienza nel Distretto di
Nagapattinam, utilizzando i fondi raccolti da tutti i Distretti della nostra Associazione.
Occupò la carica di I. I.W. Board Director durante l'anno della Convention 2003-2004. Come
International Inner Wheel President è la terza indiana a occupare tale carica.
Avvolta nel suo elegante sari, è stata accolta, con un lungo e affettuoso applauso dalle numerose
socie presenti, affascinate dalla grande personalità dell' ospite che ha saputo attrarre l'attenzione
della platea con un in cui ha sottolineato cosa significhi essere socia dell’Inner Wheel e quanto sia
importante lavorare insieme per perseguire scopi comuni di pubblico interesse. Kamala ci ha
spronato a rendere noto il nostro operare, avvalendoci sempre più dei "media", in modo di "farci
conoscere per farci apprezzare”.
Dopo la cena sono state presentate a Kamala tutte le Presidenti dei Club che le hanno consegnato il
gagliardetto, rivolgendole parole di benvenuto e augurio.
E' stato poi distribuito un simpatico opuscolo in cui sono racchiuse le voci e le esperienze dei Club
dell’Area Milanese: anche il nostro Club Oltrepò è presente con riferimento ad alcuni nostri service.
Con gioia, sfogliandolo, abbiamo trovato, riprodotto, il nostro cartoncino della Donazione del
Cordone ombelicale. Altro momento significativo della serata. è stato l'ingresso di tre nuove Socie
in Club milanesi. L'incontro si è concluso con il brindisi finale alla. presidente Internazionale e la
consapevolezza da parte di tutte le presenti di far parte di un grande sodalizio
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23 aprile 2008
Conviviale Corte Montini
I segreti della comunicazione: dall’amore alla moda
Relatrice: Dott.ssa Katia Ferri Melzi D’Eril
(docente del corso di Laurea in Comunicazione dell’Università di Pavia)
Socie presenti: Beolchini, Magnaghi, Massoni, Bonizzoni, De Masi, Trabatti, Metti, Rovati, Ricotti,
Ruffinazzi, Rizzini, Bruni, Rossi, Carpigano.
Dopo aver saputo il tema della serata, mi sono detta che sinceramente sarebbe stata interessante, che
avrei veramente imparato qualcosa. Ora che sono qui a farne una breve relazione, sinceramente mi
sento come quando, da modesta segretaria del Consiglio Pastorale della mia parrocchia, devo
stendere il verbale. Tra i consiglieri ne abbiamo uno che è veramente il classico “cervellone”, sa
tutto di tutto, conosce buona parte dello scibile umano, ma quando ci parla ci guardiamo in faccia
per chiederci se qualcuno abbia capito almeno qualcosa e la risposta spesso è negativa.
Durante questa serata abbiamo imparato che la comunicazione è importante e utile nella vita: in
casa, in famiglia, al lavoro; che a seconda di quello che si vuol comunicare i sistemi da adottare
sono diversi; che la comunicazione cartacea ha sistemi diversi da quella via Internet (ed io già qui
parto in netto svantaggio data la mia ignoranza totale, assoluta dell’argomento). Poi ad un certo
punto mi si è acceso un faro davanti, la relatrice avrebbe dato indicazioni su come riprendersi un
fidanzato o un cliente persi lungo la propria strada e lì mi sono detta: qui devo davvero imparare, la
prossima volta non voglio fallire. Le indicazioni sono le seguenti:
• Non usare né il telefono né una mail né un sms.
• Occorre un contatto visivo.
• Proposta di un incontro per un caffè o un aperitivo, l’incontro breve pare vincente!
• L’appuntamento in un luogo pubblico crea un clima di maggior tranquillità: si è protetti, ma
non si litiga (!!!) e ci si allontana quando lo si vuole.
• Bisogna lasciar parlare l’altro e poi lasciar cadere le seguenti parole chiave: “mi dispiace”,
“ho sbagliato”.
Vada per le prime indicazioni, ma sull’ultima avrei un trattato personale veramente in contrasto con
i consigli elargiti; la relatrice però non sono io e quindi chino il capo e me lo cospargo di cenere.
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INTERNATIONAL INNER WHEEL
DISTRETTO 204° PHF ITALIA
Ada Cova PHF
Segretaria Distrettuale
©
Via San Senatore 6/2 20122 Milano
Tel e Fax 02/86451961 Cell 347/6723936
e-mail [email protected]
Presidential Theme 2007-2008
“Communicate our vision”
30-31 MAGGIO 2008
2° ASSEMBLEA DISTRETTO 204° PHF
PORTOFINO KULM
Segretaria Distrettuale
Appello dei Club e delle Delegate Verifica del quorum
La Segretaria Distrettuale Ada Cova fa l’appello dei Club e delle Delegate e procede alla verifica
del Quorum.
Hanno facoltà di voto le 82 delegate dei Club + le 8 componenti del CED = in totale 90
Sono presenti oggi 50 delegate dei Club + le 8 componenti del CED = 58 delegate, pari al 65%.
(N.B. il quorum costitutivo è del 50% + 1)
Non sono rappresentati n. 6 Club:
Inserto
Si dà lettura del risultato delle Elezioni del Comitato Esecutivo del Distretto, del Comitato
all’Espansione e del Comitato al Servizio Internazionale per l’anno 2008-2009.
(vedi allegato). L’Assemblea ratifica.
Candidature al Board per l’anno 2009-2010
La Segretaria Distrettuale (che aveva inviato una lettera ai Club in data 04.03.’08 con oggetto
“Candidature al Board”) , ha ricevuto entro il termine prescritto del 30.04.’08 la candidatura a
Board Director di Carla Radic del Club Torino Nord Ovest . La candidatura, corredata dai
documenti prescritti (lettera di presentazione del Club riunito in Assemblea con firma della
Presidente e della Segretaria- lettera di disponibilità dell’interessata- curriculum dell’interessata),
ed esaminata in una riunione di Comitato Esecutivo del Distretto, è risultata conforme.
Viene oggi ratificata dall’Assemblea.
Viene comunicato il risultato delle elezioni del Consiglio Nazionale. (vedi allegato)
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Ada Cova
Relazione Segretaria Distrettuale
Saluto le Autorità Inner Wheel, le Autorità Rotariane, le amiche, gli amici tutti.
Saluto e ringrazio Paola Lagorara e la squadra Distrettuale a cui mi onoro di appartenere e alla
quale mi lega un affetto profondo
Un particolare grazie al Club di Genova Ovest , Club Organizzatore, con Anna Maria Illuzzi, Chiara
Natoli, Daniela Rovida. E’ lo stesso Club di Rossana Rizzo Past Governatrice, mia amica, maestra
di vita, di saggezza, di comprensione e di Maria Livia Moretti che mi ha preceduto.
Dopo due anni lascio la carica di Segretaria Distrettuale.
Lascio voi, Segretarie di Club.
Abbiamo percorso insieme un lungo cammino, le cui numerose tappe hanno costellato i giorni, con
un calendario di scadenze incalzanti.
Richieste di adesioni a manifestazioni, elenchi e organigrammi per l’Annuario, il “libretto blu” con
Statuto 2006 e Regolamenti 2007, i Directory, ammissioni e dimissioni, candidature al Distretto, al
Consiglio Nazionale, al Board, organizzazione di votazioni, la modulistica…L’elenco è ancora
lungo.
E’ la routine ordinaria in cui ho cercato di accompagnarvi.
Vi è una routine straordinaria legata ai momenti legislativi. Come l’anno scorso per la National
Conference a L’Aquila (aprile 2007), come sarà l’anno prossimo (maggio 2009) per la Convention
in Malesia: momenti legislativi a cui i Club sono invitati a partecipare con proposte di
emendamenti allo Statuto e ai Regolamenti Nazionali. La Segretaria di Club ne è coinvolta perché a
lei giunge la documentazione nelle sue varie fasi ed è suo il compito di collaborare con la
Presidente per farne partecipe il Club.
E’ vero. Il vostro e il mio lavoro hanno sovente un’ impronta eccessivamente burocratica. Ma tanto
vale scrollarci di dosso il peso, imparare poche essenziali regole in accordo con la Presidente e il
Comitato Esecutivo tutto, svolgere al meglio e sollecitamente le incombenze, con la soddisfazione
di sapere che in gran parte da voi dipende l’armonia del Club.
A questo proposito voglio segnalare che quest’anno, nonostante una mia lettera che indicava le
novità circa i requisiti per accedere alle cariche, molti organigrammi sono risultati non conformi e
sono stati respinti per opportuni provvedimenti. Erano stati ignorati i nuovi “paletti”. “Paletti” di cui
ci lamentiamo, dimenticando che li abbiamo votati noi, ponendo scarsa attenzione alle
conseguenze!
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I vostri compiti sono riassunti in un pro-memoria informale voluto dalla Imm. Past Governatrice
Silvana Moi e da me approntato lo scorso anno (2006-2007) dal titolo “La Segretaria di Club”,
(distribuito alla 2° Assemblea Distrettuale di Monza alle Segretarie in carica con preghiera di
farlo avere alle Segretarie Incoming) e di cui vi siete avvalse.
Ho ora “rivisitato” il documento, con gli aggiornamenti secondo i Regolamenti 2007 e con le
nuove pagine di riferimento del “Libretto blu”. Verrà distribuito alle Segretarie dell’anno 20082009.
Ed ora alcuni numeri , frutto della vostra collaborazione. (dati al 31.05.’08)
39 Club 1372 socie di cui 1331 attive e 41 onorarie. Lo scorso anno le socie erano ???.
Abbiamo avuto 93 ammissioni e 73 dimissioni (che comprendono 8 decessi)
saldo + 20
Qualche appunto alle Segretarie ? Si
Occorre perfezionare la collaborazione con il Tesoriere del Club: ad esempio l’invio delle schede di
ammissione e di dimissione rispettivamente alla Segretaria e al Tesoriere Distrettuale deve essere
sollecito e contemporaneo, sì da permettere al Distretto un periodico controllo incrociato.
Occorre migliorare la comunicazione: la comunicazione è il nostro “target”.
La comunicazione all’interno del Club, la comunicazione nei rapporti con il Distretto, la
comunicazione con gli altri Club Inner Wheel, con Rotary e Rotaract, con altre Associazioni
femminili di servizio, con le Istituzioni, dove è possibile con i media.
La comunicazione ha a disposizione vari mezzi. Un giorno saremo tutte informatizzate con grande
risparmio di tempo e di denaro: si tratta di aver pazienza e di aspettare. Nonne over 60 frequentano
oggi gli Internet Saloon. Recentemente mi ha divertito il titolo di una conferenza: “Dal filo al file”.
Al momento nel nostro Distretto siamo informatizzate al 30% , con grande differenze da un Club
all’altro, a seconda della composizione per età. Il 30% è tuttavia un valore fittizio perché la maggior
parte delle socie si avvalgano di mariti e figli, molto molto pazienti.
E’ importante evitare discriminazioni , evitare che la socia digiuna e priva di Web si senta
emarginata. Deve essere raggiunta in tempi brevi dal cartaceo consegnato a mano o inviato per fax
o per posta. E deve essere raggiunta anche dalla voce, la vostra voce. La voce, come ho più volte
detto, ha vibrazioni che nessuna e-mail possiede.
Avrei voluto dirvi tante cose, amiche mie carissime.
Avrei voluto avere maggior tempo per ascoltarvi, per dialogare con voi, per aiutarvi a dirimere
dubbi, per tranquillizzarvi nei momenti di scoramento e nei momenti di … baruffa.
Vi sono grata per l’impegno, la pazienza, il tempo dedicatomi. Nella mia nuova carica sarà preziosa
l’esperienza che mi avete trasmesso.
Sono stata bene con voi, molto bene. Vi lascio con un po’ di nostalgia
A tutte grazie, grazie di cuore.
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14 giugno 2008
Casalmaggiore Piacenza
Premiazione del Concorso “C’era una volta”
La nostra socia Graziella Rovati riceve dalle socie dell’Inner Wheel di Caslmaggiore
il “2° premio” per il concorso da loro indetto, con la fiaba qui di seguito riportata.
IL DONO DELLA LUNA PIENA
C’era una volta ....
tanti tanti anni fa , al limitare di un bosco , una casetta modesta , ma graziosa con il suo tetto
lucente di gusci di castagne e bei ricci verdi che rallegravano i davanzali , mentre i rami di solenni
castagni, accarezzavano con le loro foglie i muri un po’ scrostati.
Vivevano in quella casetta due vecchietti, dal carattere buono e generoso; amavano gli alberi, i fiori
ed erano amici di tutti gli animali del bosco. Erano sposati da tanti anni, Pilucchino e Pilucchina,
questi i loro nomi, si volevano bene e andavano d’amore e d’accordo, ma potevano parlare solo fra
di loro, perché non c’erano altri abitanti nelle vicinanze.
Così , a volte, si annoiavano e ripetevano sempre le stesse cose fino ad addormentarsi...
Una sera, mentre erano sprofondati in un sereno sonno, furono svegliati all’improvviso da una
grande luce che inondò il loro lettuccio, danzando sui loro visi e scherzando con le loro labbra
stupefatte.
- Pilucchina, cosa succede stanotte ? - Sarà la solita luna piena che si diverte a farci scherzi, da burlona qual è - Rispose Pilucchina,
ancora assonnata, mentre scendeva dal letto per salutare quella luminosa ospite, ma.......
- Oh , Oh, oh, oh, !!!!!!!!!”- si misero ad esclamare. I loro occhi si erano posati su un angolo della
stanza, ancora più luminoso e..........
Meraviglia!!!!!!!!
In quella luce Pilucchina intravide una bimba, vestita di stelle, con il sorriso luminoso, i capelli
biondi che le cadevano delicatamente sulle spalle, mentre un ricciolo ribelle sfuggito, sulla fronte,
sorrideva a due occhietti cerulei, allegri e spiritosi.
- Chi sei? - balbettò Pilucchina, mentre il marito si nascondeva dietro a lei,un po’ intimidito.
- Sono un dono della luna piena, che vi vuole bene e desidera colmare la vostra solitudine con me 15
Marito e moglie si guardarono increduli e felici per quel dono inaspettato , facendo a gara su chi
l’avesse visto per primo.
- Sono stata io, la bimba è per me- esclamò Pilucchina
-No, l’ho vista prima io, è per me- ribadì Pilucchino
- Per me, per me, per me - ripetevano insieme
Fu così che la bambina si chiamò Memè e divenne la figlia amata di tutti e due.
Memè era divertente, simpatica, giocherellona, imparò a conoscere il piccolo mondo dei due
vecchietti e riempì la loro casa di gioia, di risate, ma soprattutto di parole.
Pilucchino e Pilucchina non si stancavano mai di raccontare a Memè le meravigliose fiabe del
bosco, andavano a gara nel farle conoscere i loro amici animali, le erbe, i frutti, i segreti accumulati
in una vita.
Dal canto suo Memè raccontava ai due vecchietti le meraviglie del suo mondo di luce, parlava delle
sue amiche Stelle, narrava i suoi viaggi a bordo del Carro dell’Orsa maggiore.
Il silenzio lasciò quella casa, tutti erano contenti, chiacchieravano, sorridevano, facevano a gara
nell’inventare indovinelli, nel cantare filastrocche, non si addormentavano più per la noia.
Ma.....un brutto giorno.......
Pilucchino non riusciva ad alzarsi dal letto, una febbre violentissima torturava il suo povero corpo,
mentre i suoi occhi velati e stanchi cercavano lo sguardo delle due persone che tanto amava.
Pilucchina gli teneva la mano, gli detergeva il sudore dalla fronte, gli bisbigliava parole di conforto,
ma il suo povero marito non migliorava.
Memè, in un angolo della stanza, osservava la scena con il cuore straziato, se ne stava in disparte,
assorta nei suoi pensieri, persino la luce che emanava sembrava essersi affievolita. Un velo di
tristezza accarezzava il suo sguardo e calde lacrime scendevano sulle sue guance color di perla.
Memè sapeva di dover aiutare il suo amato Pilucchino, ma come?
Si ricordò che i due vecchietti le avevano parlato dei prodigi di un’erba miracolosa, chiamata
Tuttoguarirà, che cresceva in qualche parte del bosco.
- Pilucchina, voglio andare a cercare Tuttoguarirà, insegnami come posso trovarla- chiese la bimba.
- Caro il mio piccolo raggio di luce, non puoi addentrarti da sola in un bosco che non conosci, pieno
di pericoli, per cercare un’erba rarissima. Cresce solo sui dirupi più scoscesi ed ha bacche azzurre
come il cielo in primavera.
Ti prego, non andare! Io non posso accompagnarti, Pilucchino ha bisogno di me.Memè sapeva ormai quello che le occorreva, salutò i due vecchietti piangenti e si inoltrò nel bosco .
Camminava di buona lena, osservando ogni cespuglio, scrutando fra l’erba alta, facendosi strada nei
sentieri più impervi, ma nulla, proprio nulla, di quella Tuttoguarirà non c’era traccia.
Memè continuava a camminare e quasi non si accorse che le prime ombre della sera avvolgevano il
bosco.
Cominciava ad avvertire strani rumori, scricchiolii, fruscii. Il bosco di notte si animava di animali
sconosciuti alla bambina , che, un po’ impaurita , si acquattò accanto al tronco di un enorme
castagno; ad un tratto scorse nel buio gli occhi di una civetta che la osservavano incuriositi, mentre
un pipistrello svolazzava verso il tetto diroccato di ciò che era rimasto del posto di guardia di un
boscaiolo.
Memè cominciava ad avere fame, tremava per il freddo, ma soprattutto per la paura; com’era
lontana la casa accogliente dei suoi genitori! Mentre lo sconforto si impadroniva sempre più di lei,
alzò gli occhi al cielo per una preghiera, quando scorse , fra le nuvole, il bagliore amico della luna
piena che l’avvolse con la sua luce.
Memè implorò: - Aiutami, devo trovare l’erba miracolosa. Pilucchino deve guarire!La luna piena rimase in silenzio, mentre il suo bagliore illuminava tutto il cielo, dal quale erano
sparite le nuvole ed erano apparse, come per magia, le Stelle amiche di Memè.
C’era pure il Carro dell’Orsa Maggiore che si muoveva ondeggiando nel blu, invitando la bimba a
seguirlo.
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Memè, ormai rincuorata da quelle presenze amiche, camminava nel bosco, fiduciosa, finchè arrivò
proprio ai margini di uno scosceso dirupo. La luce si fermò, Memè guardò fra i rami intricati di un
cespuglio di erica e scorse delle strane palline azzurre, osservò meglio, il cuore prese a battere
all’impazzata . Aveva trovato Tuttoguarirà. Non c’era tempo da perdere! Guidata dai suoi amici del
cielo che le illuminavano il cammino, corse verso casa.
Pilucchino era sempre più stremato, ma il suo viso si rasserenò quando vide Memè che stringeva fra
le mani la preziosa erba.
In pochi giorni il vecchio si ristabilì completamente.
Tuttoguarirà aveva fatto il miracolo.
La gioia tornò in quella famigliola. Pilucchino, Pilucchina e Memè sapevano che , da qualche parte,
in cielo, avevano degli amici speciali sui quali contare !
Amici di luce!
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19 GIUGNO 2008
Passaggio delle consegne
Al castello di Montalfeo il nostro Club festeggia il 10° compleanno e il cambio delle consegne tra la
presidente uscente Antonella Trabatti e quella entrante Mariolina Ianco.Tutto questo verrà
egregiamente raccontato da Graziella e non voglio assolutamente sostituirmi a lei, voglio solo
riportare la notizie che nel corso della serata, Graziella ha ricevuto come segno tangibile del suo
impegno in seno al club la P.H.F.
Da parte sua, inutile dirlo, stupore, gioia, commozione, gratitudine le si leggevano in viso, non
parliamo della commozione di Antonella nel consegnargliela!
Da parte nostra un caloroso abbraccio in segno della nostra amicizia e del nostro affetto nei suoi
confronti ed un enorme grazie per tutto quello che ha fatto, che fa e che continuerà a fare per il club
e le socie che ne fanno parte. A volte è un po’ burbera, ma le vogliamo un gran bene e quella
medaglia così piccola, ma così significativa se, la merita proprio.
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E’ arrivato per me il momento di congedarmi, il mio incarico finisce, passo il
testimone a Graziella, prima di farlo, però, voglio salutare e ringraziare tutti quelli
che hanno avuto la pazienza di leggere queste pagine, chi ha permesso che fossero
effettivamente lette perché le ha preparate a computer: più precisamente ringrazio
Francesca De Masi, senza la quale questo bollettino sarebbe stato decisamente meno
piacevole a causa della mia totale incompetenza nell’uso del computer. So usare bene
la penna, ma la tecnologia non fa per me: da grande però voglio imparare e chissà che
non ci si riveda proprio in queste pagine che allora saranno proprio in toto farina del
mio sacco.
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BOLLETTINO n. 22 - Rotary Club Oltrepò