VIA SANSOVINO 243/27 - 10151 TORINO - TEL 339.7605826 - WWW.JAFITALIA.ORG - [email protected] - CCP 12880100 Alessandro in Africa Cari fratelli, nel mio ultimo tempo in Malawi ho potuto aiutare tanti disabili perché ci sono lì molti bisogni. Chi è disabile non ha diritto ad una pensione e l’unico aiuto che ha sono i soldi che si elemosinano in città. Chi vive nei villaggi non ha questa opportunità e l’unico mezzo di trasporto è la bicicletta o la sedia a rotelle pedalando con le mani. Alcune testimonianze mi hanno molto toccato il cuore. Sono andato tre volte a visitare un pastore cieco e tutte le volte lui era o sui monti a pregare o a predicare a qualche funerale. Si lascia totalmente nelle mani di Dio. Ecco la sua testimonianza: nel 1994 fu molto malato, andò in coma ed era vicino alla morte. Vide una via luminosa e un cancello. Poche persone si trovavano su quella via. Vide tanti fiori e piante meravigliose che non aveva mai visto e la pace di Dio lo circondava. Fu portato un altro cancello e molti entravano in questo. Lui si avvicinò, sentì una forte oppressione e sentì le anime chiedere aiuto. Il Signore gli disse: «Se tu non ti ravvedi non potrai essere salvato». Lo rattristò molto vedere tante anime tormentate. Si risveglio e si mise a piangere per ore dopodiché accettò Cristo. Andò in una chiesa dove lo aiutarono tantissimo, inizio a fare la scuola biblica per ciechi e divenne pastore di 15 chiese. Io sono andato da lui per incoraggiarlo ma è stato lui ad incoraggiarmi dicendomi che la chiesa è stata sempre vicino a lui e per questo oggi lui adempie il piano di Dio nella sua vita. Così ho compreso che non importa quale sia la tua disabilità o il colore della pelle o la nazionalità; se tu ti lasci andare nelle mani di Gesù puoi essere un strumento nelle mani di Dio. Servire Dio può essere duro non vedendoci e il pastore si muove appoggiandosi ad una bicicletta guidata da un fratello. Vedere questo mi ha fatto riflettere su come è grande la bontà di Dio che usa sia il pastore che i fratelli che gli sono accanto. In seguito ho vissuto un'altra esperienza che mi porterò dentro per tutta la vita. Mi trovavo in una scuola dove io e il pastore James avremmo dovuto portare la Parola e c’era un agape prima della riunione. Ci hanno portato un piatto di riso e pollo (per loro un cibo molto costoso), ma avendo mangiato abbastanza entrambi abbiamo lasciato del riso nel piatto ed una sorella è venuta e ha preso il nostro riso e lo ha messo insieme in un altro piatto. Io pensavo che lo avrebbe dato al cane, ma ad un tratto ho visto una decina di bambini correre e mangiare quel riso come se fossero dei dolci. Gli ho dato dei biscotti e i bimbi mi hanno rincorso ringraziandomi. Così ho visto la vera povertà comprendendo quanto graziati siamo tutti noi senza che ce ne rendiamo conto. James mi ha spiegato che nel periodo FebbraioMarzo molti muoiono di fame. Mi sono trovato in diversi villaggi a predicare a diversi re e regine e ho visto come il piano di Dio si stava adempiendo nella mia vita. Dio stava spianando la strada davanti a me che già prima di fare questo viaggio ho ricevuto una profezia che diceva: «Tu andrai per il mondo a predicare il vangelo a re e regine.» Il Signore mi ha mostrato che le persone disabili sono uguali in tutto il mondo. Sono spesso rigettati dalla famiglia e dagli amici ma apprezzati ed usati da Dio. Ho potuto aiutare diversi disabili tra cui una bambina di 10 anni che aveva le ruote della sedia a rotelle rotte, sua sorella nelle stesse condizioni e il fratello Pempere che, non avendo un letto, dormiva a terra su una stuoia. Trovare un letto per lui è stata un’impresa perché qui si pagano prima i falegnami che vanno poi a tagliare un albero e dopo due settimane il letto viene consegnato. In questa occasione ho anche incontrato un ragazzo cieco che aiutava nella costruzione del letto. Dopo aver terminato il mio tempo in Malawi il 2 Ottobre mi sono diretto in Sud Africa ed il Signore, come al solito, mi ha dato tante opportunità di predicare, testimoniare ed incoraggiare tante chiese a lavorare nel campo della disabilità tramite il corso «Cuori in Azione» . Ho lavorato per tre settimane in un orfanotrofio dove la maggior parte dei bimbi ha l’AIDS. Altri avevano problemi neurologici a causa della madre che si ubriacava durante la gravidanza oppure altre disabilità minori (cecità ad un occhio o rachitismo) . Una bambina di appena 6 anni che ha anche una gemella è stata talmente picchiata dalla madre che a 4 anni divenne cieca ed iniziò ad avere crisi epilettiche molte volte al giorno. Fu portata in un centro per ciechi dove fu violentata sessualmente. In seguito la sorella Liz (responsabile dell’orfanotrofio cristiano) con molte difficoltà la accolse pur sapendo che per certo nessuno avrebbe adottato una bambina in queste condizioni. Mi è stata anche presentata un'altra bambina cieca di 3 anni con problemi mentali. Liz mi ha detto di avere in cuore il progetto di aprire un orfanotrofio per bambini disabili. Sono stato molto felice di sentire questo perchè sia a Matatiele che a Costed non ci sono centri per disabili. Per questo ho fatto con lei ed un pastore locale il corso «Cuori in Azione». Il pastore Scott mi ha invitato per Settembre 2010 a far parte di una campagna di evangelizzazione in Zimbabwe, Mozambico, Malawi e Sudafrica. Vi invito a pregare per questo mio prossimo viaggio che dovrò affrontare. A tutti coloro che hanno fatto un’offerta vorrei dire che è stato come se il braccio di Dio si allungasse e mi ha fatto sentire di non essere solo in questo viaggio, perchè ognuno di voi era con me. Se il Signore vi mette nel cuore di sostenere anche questo nuovo viaggio missionario ve ne sarei molto grato. A voi tutti la pace di Dio . Se volete potete contattarmi per saperne di più al numero e 393.1911977 o alla mia email [email protected] - CP 163 82100 Benevento - IBAN IT41E0316901600000310235833 Io per il Signore il Signore per me. Alessandro Sacco VIA SANSOVINO 243/27 10151 TORINO TEL 339.7605826 WWW.JAFITALIA.ORG [email protected] CCP 12880100 NEWS Una lettera da Joni MARZO 2010 Ho poi potuto aggiustare una macchina da maglieria in modo da dare ad alcuni disabili la possibilità di iniziare a lavorare. Grazie a Dio con l’offerta ricevuta da Ambrogio, un fratello della missione Joni and Friends, è stata donata una bicicletta ad un pastore per permettergli di raggiungere i disabili nei villaggi . Cari Amici… Con le batterie cariche e la voglia di andare avanti sono elettrizzata dall’idea di servire il Signore nel 2010! Ho appena celebrato il mio 60mo compleanno e lodo il Signore che mi permette di superare tutte le statistiche negative sulla sopravvivenza dei tetraplegici. La Sua fedeltà mi rende incredibilmente umile. E spero che anche tu ti senta umile e grato a Dio per il dono della salute e per l’opportunità che ci dà di servirlo. In questo nuovo anno è nostra responsabilità stare il più vicino possibile al nostro Salvatore in modo da portare la bandiera della salvezza ai più disperati - persone con disabilità che sopravvivono nelle fascie socioeconomiche più basse praticamente in ogni paese in via di sviluppo. Joni and Friends Italia è una squadra di persone che vogliono cambiare il mondo... e tu sei uno di loro! Questo è un tempo emozionante da vivere... è un tempo come nessun altro, stupendo per condividere la potenza del Vangelo di Gesù Cristo. Quindi ti invito a ricaricare le tue batterie e ad unirti a Caterina e al team di JAF Italia mentre portano il messaggio della salvezza di Gesù Cristo in Italia e oltre... è quello che amano fare quelli che vogliono cambiare il mondo! Vostra nel Suo amore, Joni Eareckson Tada AVVISO Ti ricordiamo che è tempo di versare la quota associativa a Joni and Friends Italia (10 Euro) per l’anno 2010 sul Conto Corrente Postale 12880100. Se non sei ancora socio ti invitiamo a richiederci l’apposito modulo. E’ naturalmente sempre possibile donare qualcosa in più per sostenere il nostro lavoro fra i disabili in Italia e all’estero. Solo una piccola parte del nostro budget è dedicato a spese amministrative e tutto il nostro staff è composto da volontari. Grazie per quello che il Signore ti metterà in cuore di fare e per ogni tua preghiera! Regalo Speciale TORINO UNITA' SPINALE OSPEDALE C.T.O. Anche quest'anno abbiamo avuto la possibilità di andare all'Unità Spinale dell'ospedale CTO di Torino per poter distribuire a tutti i degenti il “Regalo Speciale”, cioè un calendario cristiano e una scatola di cioccolatini. Eravamo in 9 e ci siamo divisi per i quattro piani dell'ospedale in tre gruppi da tre. Io e mio marito Bruno più Consuelo ci siamo recati al terzo piano e abbiamo iniziato la distribuzione. Abbiamo subito trovato un uomo su una carrozzina, apparentemente tetraplegico, con sua moglie Maria che lo assisteva. Abbiamo instaurato una bella conversazione e siamo riusciti a parlare dell'amore di Cristo, l'unico che può comprendere veramente la loro sofferenza. Hanno apprezzato molto quello che stavamo facendo. Continuando il nostro giro abbiamo contattato diversi pazienti nelle loro stanze con i loro familiari e abbiamo potuto constatare quanto hanno bisogno di una parola di conforto e di comprensione. Mentre parlavamo con un uomo paralizzato, che ci esprimeva la sua sofferenza, è arrivata la signora Maria, che avevamo incontrato poco prima, dicendo a questo signore: "Questi sono degli angeli!" Noi abbiamo subito replicato che era l'amore del Signore che ci aveva portato lì non certo la nostra bravura. Entrando in una stanza abbiamo incontrato una donna nigeriana che leggeva la Bibbia e parlando con lei, ci ha detto di essere una credente e questo ci ha rallegrato molto. Ringraziamo il Signore per ogni persona che abbiamo contattato ed alla quale abbiamo potuto parlare dell'amore di Dio, preghiamo perché possano conoscere il Signore in modo personale e ricevere tutto quello che Lui è pronto a dare a tutti coloro che lo invocano, e soprattutto la vita eterna! Gabriella “Infatti è Dio che produce in voi il volere e l'agire, secondo il Suo disegno benevolo! Filippesi 2:13. Quale consolazione, pace ed amore sprigiona questa realtà! Si nostro Padre ha un disegno benevolo per ogni creatura e noi che siamo diventati Suoi figli attraverso il sacrificio di Gesù Cristo, abbiamo la responsabilità di comunicarlo dipendendo dallo Spirito Santo e decidendo di ubbidire al grande mandato. Vogliamo ringraziare pubblicamente il Signore Gesù per l'opportunità che ci ha dato anche quest'anno di andare all'unità spinale del CTO di Torino, per consegnare il “Regalo speciale”. Abbiamo avuto tutti delle buone occasioni per portare il messaggio che è per eccellenza una consolazione alle anime sofferenti. Ci ha molto incoraggiato l'incontro che abbiamo avuto alla fine con la responsabile, che ci ha espresso la sua solidarietà, apprezzando molto il lavoro che portiamo avanti da anni in quella struttura ospedaliera. Preghiamo perché la Parola di Dio, contenuta nei calendari distribuiti, possa portare frutto per la Sua gloria. Gesù vive. Bruno RSA VIA PLAVA e distribuzione ai mercati di Piazza Guala e Piazza Bengasi Quest'anno, prima di Natale, sono stati distribuiti circa 20 calendari ai mercati di Piazza Guala e Piazza Bengasi ai disabili in sedia a rotelle che passavano di lì. Nella struttura dell'RSA di Via Plava sono stati consegnati circa 30 calendari alle persone anziane che sanno leggere e capiscono ciò che leggono. Preghiamo il Signore che il seme sparso porti del frutto. Marta Un momento di riflessione lo abbiamo avuto con il pensiero che ha portato Emanuele in merito al grande dono che Dio ha fatto all'uomo donando il Suo unico figlio Gesù. Il dono di Dio è per tutti. Chiunque può riceverlo a prescindere da chi esso sia. Con Gesù tutti possono avere una speranza anche se nella vita le cose non sono andate come avremmo voluto. MILANO Un'altra fermata, forse l'ultima dell'anno o forse la prima di una serie. E' il 13 dicembre: ecco Stazione di Lode di nuovo agli “Anni Azzurri” dopo un altro anno per una piccola festa di Natale in cui ricordare a chi ha troppa, o forse oramai troppa poca memoria che è la nascita di Gesù che andiamo a festeggiare. Sono fantastici gli anziani, dignitosi nella malattia, dignitosi durante l'ultimo pezzo di strada che Dio gli ha dato su questa terra, sono eleganti per l'occasione, pieni di aspettative, curiosi e rispettosi perché siamo con loro per qualche ora, quasi fossimo noi il dono anziché la presenza di Dio e dello Spirito Santo. Stabiliamo un contatto con le canzoni che, nell'esaltare Gesù, commuovono il loro cuore e lo sciolgono nel ricordo che non sono soli e che non lo saranno nel domani, hanno negli occhi l'immagine del passato e il desiderio che ci sia in questo futuro qualcosa di più che l'attesa della morte. E' questo che portiamo in dono per Natale a queste creature , la certezza che nei prossimi giorni o anni e poi “ dopo”, ci sarà chi si prenderà definitivamente cura di loro. E così portiamo la Parola, travestita da recitazione, con enfasi e dolcezza, con parole e musica che si incrociano fino a quando il canto semplice dei bambini, che chiude il pomeriggio, gli ricorda figli e nipoti che hanno ampliato la loro famiglia e che portano dentro un seme del la loro vita passata. L'amore di Dio in questo pomeriggio ha coperto ogni cosa, ha stemperato ogni tristezza, ha regalato note di speranza, ha aggiunto un ricordo presente ai loro ricordi passati e poi…abbracciandoli uno per uno con il Suo amore ora sapranno che nelle loro stanze non c'è il vuoto perché il Padre celeste è con loro. Grazie nonni…a presto. Michela ROMA Anche quest'anno, come da consuetudine, Joni and Friends Italia ha organizzato una manifestazione natalizia presso la struttura ospedaliera “Fondazione Santa Lucia di Roma” che ha visto come spettatori non solo i degenti ma anche i parenti ed il personale ospedaliero. A mettere a proprio agio il pubblico è stata Anna, che con allegria ha aperto la serata presentando l'associazione e il tema della manifestazione. Per l'occasione è stata invitata la cantante lirica Elisabetta Basirico che ha cantato brani Gospel come: “Io vò narrar”, “Ombra mai fu” e “Astro del ciel”. La musica ha creato molto interesse nella struttura ospedaliera e nel giro di alcuni minuti il locale si è riempito. La manifestazione è continuata con la rappresentazione teatrale “il Padre Nostro” che Cristiano Crociani e Cristiano Casaretto hanno proposto per comunicare un messaggio spirituale importante: “Credo in quello che chiedo nella preghiera?” A volte le preghiere sono recitazioni di parole imparate a memoria senza nessun coinvolgimento del cuore, ma solo la preghiera fatta con fede muove la mano di Dio. A seguire Clelia ha raccontato la storia di un giovane che nonostante la grave malattia è riuscito, grazie all'intervento di Dio, ha vivere una vita di gioia e di vittorie. MARZO 2010 pregare per alcune mamme che avevano i loro figli ricoverati. Ringrazio Dio anche per il fratello Iader che ha organizzato la serata (egli vive a Imola ma è presente ogni settimana nel Centro). Iader è per noi una vera benedizione insieme a sua moglie, suo figlio Paolo e la figlia Laura, che hanno anche partecipato alla distribuzione. Gloria a Dio anche per loro. PALESTRA DI BASKET BOLOGNA Come è stato fatto l'anno scorso, Marcello, mio figlio (diversamente abile) ed io abbiamo visitato la palestra di Basket di Bologna, frequentata da circa 65 ragazzi con diverse patologie. Non vi dico il clamore che hanno fatto i ragazzi quando ci hanno visto arrivare con tanti sacchetti! Per loro era un regalo, per noi l'opportunità di offrire un dono da parte di Dio per la loro salvezza e quella dei loro genitori che non hanno una speranza. Franco A.I.A.S. La manifestazione si è conclusa con un brano natalizio che hanno cantato tutti i volontari: “Oh Happy Days” e durante il brano è stato consegnato il “regalo speciale” preparato per l'occasione. Abbiamo distribuito oltre 100 regali. Ogni sacchetto dono conteneva: dolci, calendario “Una parola per Oggi” 2010, CD completo di brani musicali e testimonianze, porta foto e un cartoncino con verso biblico. La serata si è conclusa con alcune parole di ringraziamento che il cappellano dell'Ospedale (Don Carmelo Nigro) ha rivolto ai volontari per il lavoro svolto. Emanuele Ringrazio il Signore che sta usando le mie difficoltà perché attraverso di esse ho l'opportunità di avere tanti contatti con persone diversamente abili e non. Infatti tramite le attività che faccio, ossia: percussioni, basket, danza e teatro, ho conosciuto quest'anno tantissime persone nuove che attraverso il Regalo Speciale unito all'opuscolo della storia di Joni consegnato loro possono ricevere la stessa gioia che ha Joni nonostante le sue difficoltà. PALIDORO (ROMA) Il 21 Dicembre il gruppo “Una Luce nelle Tue Mani”si è recato presso l'ospedale Bambino Gesù di Palidoro per poter trascorrere un po' di tempo con tutti i bambini che, a seguito a gravi patologie, sono costretti a lunghe degenze. Questi bambini e i loro genitori, desiderosi di una parola di speranza e di un gesto d'amore, hanno accolto i ragazzi delle chiese di Roma, Acilia e Fiumicino con gioia e affetto. Grande è stato lo stupore e il divertimento durante l'evangelizzazione, questo momento è stato poi concluso con la distribuzione del “regalo speciale” e di altri doni che le varie comunità hanno offerto generosamente a questi bambini. Un ringraziamento va tutti coloro che si sono impegnati per la realizzazione di tale iniziativa. Samuela BOLOGNA Grazie a Dio anche quest'anno siamo riusciti a realizzare la visita al Centro di Riabilitazione di Montecatone! Abbiamo distribuito 210 “Regali speciali” che, sopra ogni cosa, portano La parola di DIO!! Questa volta però hanno dato un grande contributo le persone che erano ricoverate, perché hanno partecipato attivamente al programma della serata musicale, mentre alcuni di noi giravamo per le camere a consegnare e parlare con chi non era in grado di stare seduto. Chi ha distribuito il “Regalo Speciale”sono stati soprattutto i fratelli della Chiesa di Cesena insieme al Pastore, un vero servitore con un cuore secondo Dio; purtroppo la sorella Jole, che non è mai mancata, è stata molto malata e non ha potuto partecipare. Comunque è andata benissimo, abbiamo anche dato un regalo speciale ad un prete che era lì in visita ad un suo nipote ed abbiamo potuto Per me è stata una gioia durante i giorni della consegna del regalo speciale, perché ho visto negli occhi dei ragazzi e delle ragazze tanta allegrezza nel vedere il dono e che ero io a portarlo. Augurandomi che Dio possa parlare ai loro cuori attraverso la Sua Parola e dare ancora a me l'opportunità di poterlo servire, do un incoraggiamento a tutti: abbiate sempre più caro il dare che ricevere. Marcello Attanasio CESENA Il 6 Gennaio abbiamo consegnato il Regalo Speciale a Cesena in una casa di riposo per anziani con gravi difficoltà motorie. Devo dire ci hanno accolto veramente con allegrezza. Noi per loro eravamo il dono della... Befana. Purtroppo anche ad una certa età le tradizioni rimangono. Preghiamo per loro affinché anche nella terza età conoscano la meravigliosa notizia del nostro Signore Gesù!!! Franco Attanasio ed il gruppo di Cesena Progetto Macchina Ciao a tutti, mi chiamo Barbara e sono la mamma di questo bimbo stupendo ed ho bisogno di tutti voi per realizzare un grande sogno. Gabriele è affetto da MIOPATIA CONGENITA NEMALINICA una malattia rarissima per la quale non esistono cure. Purtroppo ha gravi problemi respiratori, di deglutizione e motori. Attualmente non cammina ( ha 4 anni e mezzo) e per spostarsi negli ambienti esterni utilizziamo un passeggino. Tra pochi giorni a Gabriele gli verrà consegnata una sedia a rotelle elettrica e questo per lui significa poter muoversi in maniera indipendente come tutti gli altri bambini (è un bambino molto intelligente e perspicace con tanta voglia di fare e di vivere, nonostante i suoi molti problemi). E' felicissimo di questa notizia e non vede l'ora di poter usare la sua nuova “macchina” per poter andare in giro nei negozi e vedere tutte quelle cose che gli piacciano tanto, senza dover essere spinto passivamente. Tutto questo è bellissimo, ma purtroppo non è così semplice. Dovremmo comprare una macchina abilitata per il trasporto delle persone disabili, accessoriata di sollevatore elettrico, ma non disponiamo di queste risorse economiche (costa molto circa 25.000 euro) e quindi ho pensato che con l'aiuto di tante persone di buon cuore avremmo potuto tentare di realizzare questo sogno affinchè il mio piccolo angelo si possa avvicinare il più possibile a vivere una vita all'insegna della normalità. In questo periodo si avvicina il Natale e tanti bambini sorrideranno nel ricevere i loro giochi preferiti. Aiutatemi a far sorridere anche mio figlio! Con il cuore di mamma ringrazio tutti coloro che stanno leggendo queste righe. Per gentili offerte utilizzare il seguente c/c bancario: IT54T0200810300000041034450 intestato a Guttadauro La Blasca Barbara e Scaletta Claudio (recapito tel. 340/2382789) causale: il sorriso di Gabriele Referente: Associazione “L'ARTE DEL SORRISO” Vip Asti Onlus Presidente: LUCA UGAGLIA (recapito tel. 333/6519338) Segretaria: ANGELA SARDI (recapito tel. 333/6628007) GALLERIA FOTOGRAFICA Regalo Speciale Bologna Milano Roma Progetto Archippo Il 19 e 20 Febbraio scorsi si è svolto a Parma il primo seminario del Progetto Archippo, scuola di formazione pratica al servizio cristiano, a cui la nostra associazione aderisce insieme a diverse altre missioni operanti in Italia. Joni and Friends Italia, tramite i coniugi Francesco e Alessia, hanno fornito un corso di preparazione dal titolo «Raggiungere i disabili» che è stato molto apprezzato dai partecipanti per il suo carattere pratico e biblico allo stesso tempo. Durante il corso sono stati proposti video, testimonianze, statistiche, insegnamenti su «Disabilità e Bibbia», sui vari tipi di disabilità e su come affrontare i problemi collegati mettendo un accento particolare sulla necessità di avere un vero amore disinteressato e offrire un’amicizia sincera a chi soffre. Possiamo capire meglio le persone disabili se consideriamo che in fondo Gesù è venuto per guarire dal peccato e dalle sue conseguenze. Possiamo quindi tutti pensare a noi stessi come a dei disabili spirituali che hanno avuto bisogno di una guarigione per poterci avvicinare a Lui e ricominciare una nuova vita. Nel complesso un’esperienza da ripetere! Per informazioni sul Progetto Archippo: www.progettoarchippo.org Africa