Venerdì 16 Gennaio 2015 settimanale gratuito del venerdì 1 [email protected] anno XII - numero 1 - 16 gennaio 2015 Ballano le poltrone Terremoto Urbanistica: i consiglieri Mazza, Morelli e Tortora mollano Bertucci e sfiduciano l’assessore Cosola. E in bilico c’è anche il dirigente Ferrucci Palombara Centro storico pieno di spazzatura vicoli nel degrado Esasperazione dei cittadini per l’abbandono e l’inciviltà pagina 12 Fonte Nuova Maggioranza spaccata, nel mirino Durantini Ad aiutare il presidente c’è Floridi: lo sosteniamo pagina 13 S lo port A tu per tu con Taverna talento del calcio tiburtino pagina 14 Tel.: 0774.344201 E-mail: [email protected] Per restare aggiornati cliccate “mi piace” Tivoli E-mail al veleno ai militanti: Pacella è un vulcano “è stata svenduta la nostra identità” pagina 9 sulla pagina 2 Venerdì 16 Gennaio 2015 RE GIONE Blitz dei grillini all’ospedale di Palombara Dalla Regione arriva Barillari a ispezionare: “Non è una Casa della Salute, non c’è nulla di quello che dovrebbe esserci” N i c o l e M at u r i Ispezione a sorpresa giovedì mattina a Palombara all’ex Ospedale “S.S Salvatore” del consigliere regionale Cinque Stelle Davide Barillari, membro della Commissione Politiche sociali e salute. Con lui una delegazione dei Meetup pentastellati di Palombara, Tivoli, Guidonia, Marcellina, Mentana e Moricone hanno fatto un giro per lo stabile esaminando le mancanze sia a livello logistico, strutturale che di servizi. Barillari ha poi insieme ad alcuni dei suoi e al consigliere comunale di Tivoli Carlo Caldironi incontrato la direzione cercando di capire lo stato attuale e le emergenze che vanno esaminate nell’ex ospedale riconvertito in Casa della salute. “Ormai la realtà è che i cittadini – commenta Barillari- trovano pochi servizi e sono costretti ad andare in altri ospedali. Qui il problema è che la struttura non è né carne né pesce, non è né Casa della Salute né Ospedale. Io arrivo cercando quello che è un nuovo servizio territoriale, Casa della Salute, e non trovo nulla di quello che dovrebbe esserci, nulla di quello che Zingaretti ha stabilito dover essere il mo- Il consigliere regionale Davide Barillari insieme a una delegazione del meetup di Palombara, Marcellina, Mentana, Moricone,Guidonia e Tivoli durante la visita alla struttura dell’ex Ospedale “S.S Salvatore” dello di queste nuove strutture. Il decreto emanato un anno fa prevede infatti servizi infermieristici, assistenza al modello cronico, trattamento di cardiopatici e invece qui non c’è niente. Dalla direzione hanno detto che ci stanno lavorando, ma ci sono però tante aree che nonostante i soldi spesi sono chiuse. Dipende tutto da come i dirigenti applicheranno la Casa della Salute, se la faranno in modo serio potrebbe avere un futuro. Ora noi come Movimento 5 stelle provvederemo verso queste strutture rimaste in sospeso con atti ispettivi. Noi vogliamo verificare chi specula sulla sanità, chi abbandona tali strutture e su chi in questi anni ha fatto tante promesse portando però poi in concreto verso la chiusura di questi edifici. Vogliamo capire perché una struttura come questa che è nuova, ha i macchinari, viene abbandonata. Torneremo a verificare a Palombara se i servizi che hanno promesso saranno attivati oppure no”. “ Poteva essere un grande ospedale ma è stato abbandonato perchè qualcuno ha deciso che non deve vivere GUI D ONIA M ONT E CE L IO Venerdì 16 Gennaio 2015 3 Colpi stellari Opposizione trasparente In consiglio la mozione Pd su dirigenti, assunzioni e appalti. Bocciata, decisivi i grillini che abbandonano l’Aula: “Noi vogliamo lo scioglimento”. Liti e minoranza spaccata Il consiglio comunale straordinario alla fine è arrivato ma il Pd che aveva preparato un documento duro sulla trasparenza se ne torna a casa con una bocciatura, voluta dalla maggioranza e determinata dai grillini. L’opposizione si spacca e la mozione su appalti, rotazione dei dirigenti, assunzioni, mariti e lavori in Comune si arena tra i banchi vuoti e le liti al microfono. I pentastellati infatti irrompono con un altro documento, chiedono al sindaco lo scioglimento e poi abbandonano l’Aula. Dopo il clamore dell’inchiesta Mafia Capitale, a Guidonia scatta l’allarme. Il capogruppo di Forza Italia Michele Venturiello vuole misure dettate dal clima, il Pd mette nero su bianco un elenco di richieste, una lente sull’affidamento dei lavori, gli stagisti, gli assistenti al Rup, la rimozione dei dirigenti fiduciari coinvolti in inchieste della magistratura. Nell’ultima assise pre natalizia i cinque stelle sollevano un caso specifico, quello del Botta e risposta anche con il centro destra dove Venturiello tiene la linea e Sassano lancia bordate dirigente Ferrucci, così quando si apre la seduta giovedì mattina i giri iniziali se ne vanno per la richiesta di privacy che con nota scritta l’ingegnere invia al Presidente Bertucci. Ne discutono, bavagli al consiglio gridano indignati, persino Venturiello dice che non è una bella mossa, poi alla fine i nomi e cognomi vengono giù che è una bellezza. Quando è l’ora della mozione del Pd, si alza il capogruppo pentastellato, Cubeddu ha un’aria grave: «Chiediamo al Presidente e al sindaco lo scioglimento del consiglio comunale». I democratici li guardano attoniti, i grillini fondano l’attacco su «gravi irregolarità che compromettono lo svolgimento dell’ordinaria amministrazione della città». Le basi sono un decreto e il regolamento comunale anticorruzione, non solo non possono essere attribuiti incarichi dirigenziali a chi ha ricevuto una condanna, anche in primo grado, per reati contro la pubblica amministrazione, ma gli stessi non possono far parte di commissioni per l’aggiudicazione di appalti. Spiegano, si alzano e vanno via. Nel Pd il primo a intervenire è Simone Guglielmo, «non condivido» ma poi nel gruppo è un fuoco di fila, «qualcuno vuole sfuggire alla discussione – dice De Vincenzi – i cinque stelle non vogliono discutere la nostra mozione. Dovrebbero rientrare. Lo scioglimento si chiede al Prefetto». Il tiro i grillini lo aggiusteranno nel pomeriggio quando con una nota: «E’ chiaro che trasmetteremo la richiesta al prefetto e ci aspettiamo che anche la presidenza del consiglio, che abbiamo appositamente coinvolto, voglia farlo proprio per tutelare il corretto funzionamento della macchina amministrativa». Venturiello dai banchi di maggioranza sintetizza, «questa dei grillini è una sceneggiata», l’altro capogruppo quello del Pd è su tutte le furie: «Ci hanno definito bocche cucite e loro non vogliono votare la nostra mozione». Quando si passa al merito delle proposte, Venturiello le rispedisce al mittente, «sono tardive, abbiamo già fatto queste cose, volete attaccarvi al carro?», ma non è l’unico azzurro a parlare. Stefano Sassano tira frecce, «sulla trasparenza, gli appalti, c’era chi esprimeva esigenze in solitudine, quindi stigmatizzo la tardività», rispetto alle misure volute da Venturiello e dal sindaco le cose sono due o c’è «Guidonia di mezzo o si è andati in autotutela politica». L’Aula vota e respinge, per uno. «La maggioranza boccia la mozione sulla trasparenza – commenta Di Silvio – che non è passata e questo è un fatto gravissimo, perché i cinque stelle hanno deciso di lasciare l’Aula su una questione così seria». Il dialogo ha retto sei mesi. Apparecchio per lo screening neonatale all’ospedale di Tivoli A donarlo l’associazione Anna Bertucci Sarà consegnato lunedì mattina alle 10 al reparto di Pediatria dell’ospedale San Giovanni Evangelista di Tivoli un bilirubinometro, apparecchio che consente di effettuare lo screening dell’ittero neonatale in maniera non invasiva. A donarlo al direttore sanitario della Asl Roma G, dottor Federico Guerriero e al primario di Pediatria, dottor Giorgio Bracaglia, l’associazione “Anna Bertucci” presente alla cerimonia di consegna con Adalberto, Marco e Federica Bertucci. «Siamo contenti di poter donare all’ospedale di Tivoli questo prezioso strumento - dice Marco Bertucci - nella ricorrenza del decimo anniversario della scomparsa di Anna Maffei Bertucci. L’associazione “Anna Bertucci” opera a favore del sociale da anni su tutto il territorio e ci auguriamo che questo piccolo gesto possa contribuire in maniera fattiva ad aiutare il lavoro degli operatori sanitari». Manca la corrente, lunedì 19 gennaio in via lamarmora niente scuola Scuola chiusa a via Lamarmora lunedì 19 gennaio perché mancherà la luce. E’ un’ordinanza del sindaco giovedì 15 a decidere l’interruzione delle attività didattiche nel plesso che fa parte dell’istituto De Filippo di Villanova. E’ stato il dirigente scolastico a comunicare al Comune la sospensione della fornitura di energia elettrica dalle 9 alle 13 di lunedì dal civico 16 al 35. “Le Mani sulla Città” Proiezione del film a Montecelio Una sabato speciale, il 24 gennaio a Montecelio, al Dario Vittori l’associazione Oltre Il Ponte proietterà “Le Mani sulla Città”, per ricordare il regista Francesco Rosi recentemente scomparso. Appuntamento nel borgo alle 21. 4 GUI D ONIA M ONT E CE L IO Venerdì 16 Gennaio 2015 Urbanistica nel ciclone “Cosola non è il nostro assessore” Mazza, Morelli e Tortora rompono con Bertucci e la sfiduciano. “L’accordo non c’è più è tutto da rivedere”. Il Presidente al bivio: “Se ne discuterà in maggioranza” Da sinistra Andrea Mazza, Alberto Morelli, Antonio Tortora e il Presidente del consiglio Marco Bertucci Gea Petrini Un curriculum è già sulla scrivania del sindaco. Un altro foglio dopo la lettera che ha decretato la fine del gruppo a cinque consiglieri. In tre hanno detto addio al Presidente Marco Bertucci che adesso solo con Anna Maria Vallati, è nel mezzo del cammin. Andrea Mazza, Alberto Morelli e Antonio Tortora separano la strada e i guai si riversano dritti all’Urbanistica. «La Cosola non è più il nostro assessore». Tempesta nelle stanze. Un accordo «freddo», aveva detto qualcuno all’indomani dell’intesa che ha aiutato ad assemblare nomi e componenti per la Giunta. Bertucci e Vallati forti di quasi duemila preferenze, più Mazza e Morelli con l’arrivo da Ncd di Antonio Tortora. Nessuno credeva alla durata del rapporto. Frizioni dal primo giorno, tira e molla, occhi puntati sull’assessore Maria Cosola voluta dai cinque ma indicata da Bertucci, dopo il sostegno ricevuto in campagna elettorale dal marito di lei, l’ex consigliere Neri. Con i mesi si sono delineati i fronti interni, la posizione di Morelli sembrava incerta, in mezzo tra le due fazioni anche in virtù dei rapporti romani che avvicina- no il consigliere al Presidente. A dissipare dubbi è arrivato Natale. Mentre sono tutti indaffarati a comperare regali e addobbare alberi, i tre consiglieri scrivono, alla luce di chissà quale lume, inviando al sindaco una lettera protocollata il 29 dicembre: certificano la divisione, mollano Bertucci, nasce un’altra componente. Impossibi- Con una lettera i tre consiglieri mollano Bertucci. Nasce una nuova componente lità di fare sintesi e necessità di riequilibrare i rapporti politici, i firmatari vogliono «autonomia» per dare maggiore efficacia all’azione amministrativa. Un sasso tirato nello stagno, e il putiferio. Sguardi vitrei, e Bertucci nero per quella missiva passata al protocollo. «Troppe volte ci sono state discordanze nel gruppo», Andrea Mazza scuote la testa, «su ogni cosa abbiamo linee diverse e il problema è che si rischia l’immobilismo, così è stato da luglio, in un settore che prima invece lavorava in maniera spedita. Noi vogliamo portare avanti il programma elettorale». Sulle prospettive il giovane forzista è chiaro, «la lettera si conclude con un invito al sindaco a convocare un incontro per capire come procedere». Il nodo è la casella dell’Urbanistica, «la Cosola non è il nostro assessore, è palese che sia della componente Bertucci. Decadendo l’accordo tra di noi decade tutto quello che ne viene e ora Rubeis deve decidere cosa fare». E il rebus per il sindaco non è di facile soluzione, se da una parte ci sono tre consiglieri che chiedono di voltare pagina, dall’altra c’è Bertucci dall’olimpo delle preferenze che ha la Presidenza ma che ora da solo con la Vallati tiene la Cosola. «L’assessorato all’Urbanistica è la nostra scelta da giugno quindi ci farebbe piacere restare lì – dice Mazza – essendo però il quarto gruppo di Forza Italia se dovesse esserci un rimpasto generale è chiaro che sceglieremmo dopo gli altri». I riflettori si spostano, il Presidente in queste ore parla poco e riflette molto. Le prime opzioni possibili sono due, lasciare lo scranno più importante dell’Aula, tornare tra i banchi e indicare quindi con la Vallati un assessore (scatenando un domino), oppure cercare sponde per rafforzare di nuovo la sua componente. «Non intendo replicare alla lettera – è l’unico commento – ne discuteremo con il sindaco e tutta la maggioranza». Intanto il curriculum per il nuovo assessore all’Urbanistica è stato consegnato nelle mani di Rubeis, una donna e di Roma, queste le uniche caratteristiche che emergono, una professionista espressione diretta di Morelli. Villalba senza acqua e guasti a Guidonia Domenica tesseramento Pd a Villalba Disagi in diversi quartieri, Di Silvio scrive al sindaco e ad Acea. “Servono interventi immediati” Ultimo appuntamento. Il provinciale proroga la chiusura ma a Guidonia (per ora) niente Rubinetti a secco a Villalba, una marea di segnalazioni, il capogruppo del Pd Emanuele Di Silvio scrive ad Acea Ato2 e al sindaco Rubeis. I disagi maggiori si registrano a via Trento e via Rieti dove vivono centinaia di famiglie, l’allarme arriva dai residenti delle case Ater «che per la gran parte della giornata non hanno nemmeno l’acqua per poter lavare, cucinare o per il bagno». A rendere ancora più delicato il caso c’è la presenza in zona della scuola, «davanti ad una situazione così grave, al fine di risolvere tale problematica, si richiede un immediato intervento da parte del sindaco in qualità di primo cittadino nonché di responsabile della salute dei cittadini residenti nel Guidonia Montecelio. E un intervento immediato da parte della società Acea Ato2 in quanto società fornitrice di acqua potabile». Mercoledì problemi ci sono stati anche a Guidonia centro e Colle Fiorito, per un guasto, i residenti sono rientrati dal lavoro senza la possibilità di lavarsi nemmeno le mani. Porte aperte a Villalba domenica 18 gennaio per il tesseramento del Pd, ultima tappa delle giornate che il partito di Renzi ha dedicato agli iscritti in ogni quartiere. Proprio dal provinciale è arrivata però la proroga: il tesseramento – ha comunicato il segretario Rocco Maugliani - si chiude il 31 gennaio. Una possibilità che non è detto venga colta a Guidonia Montecelio, la segreteria cittadina fa sapere che i tempi saranno allungati solo in caso di una ratifica, di una decisione dell’Unione comunale. E per ora non ce ne sono segnali. Brochure per l’attività istituzionale, 10mila euro Quasi 10mila euro per comprare materiale utile all’attività istituzionale del sindaco, brochure, stampe e inserzioni, tutto quello che di concreto può servire per gli eventi di rappresentanza e i «doveri che derivano» (a Rubeis). Lo decide la determina 200 del 15 dicembre, a firma del Capo di Gabinetto Angelo De Paolis. Sicurezza, 20mila euro Sempre preoccupazione del sindaco, oltre alla rappresentanza, è la sicurezza, una «priorità della convivenza civile», quindi l’ufficio di Rubeis impegna 20mila euro per possibili futuri interventi di natura emergenziale e per la viabilità. E’ già individuata anche la ditta, Cimappalti srl di Tivoli. Fiori e doni, 20mila euro E poi ci sono gli omaggi floreali, di questo si occupa un altro atto (il 195 sempre del 15 dicembre). Sempre per le attività istituzionali del sindaco servono fiori e doni, per migliorare «l’immagine della città nel contesto sociale». Altri 20mila euro. Corsi di formazione, 11mila euro Norme che cambiano, leggi che vanno e altre che vengono. Il Capo di Gabinetto del sindaco pensa alla formazione e impegna 11mila euro per i corsi relativi. Opuscoli e distintivi per la Protezione civile Distintivi e opuscoli per la protezione civile, per i tre gruppi che collaborano. In particolare 10mila brochure, 150 manifesti, 500 kit con cartellina a colori, 150 locandine, 100 pech, così decide l’assessorato al Personale, costo 2.610 euro. Arriva il drone guardiano da 100mila euro Attenzione che ci sarà un drone: vigilanza, prevenzione e difesa globale del territorio. La vecchia cartografia sarà aggiornata e il territorio sarà mappato alla perfezione. Per 96mila euro. Rapina a Villalba, portano via 500 euro Un’amara sorpresa per una donna di Villalba che mercoledì sera rientrando nella sua abitazione a via Parma ha trovato quattro uomini incappucciati ad aspettarla. Si sono introdotti nell’abitazione dopo aver divelto le inferriate, minacciando poi la proprietaria con una pistola l’hanno costretta a sedersi. I malviventi, a quanto sembra dell’est, l’hanno derubata di 500 euro. Indaga la polizia di Guidonia. GUI D ONIA M ONT E CE L IO Venerdì 16 Gennaio 2015 “ “ “ “ L’incarico è arrivato per il sostegno che ho dato al sindaco Rubeis a Colleverde e a Parco Azzurro L’ingegnere Ferrucci è una certezza per tutto il settore. C’è stata solo qualche incomprensione Gea Petrini Assessore Maria Cosola, una donna all’Urbanistica, settore complesso e delicato. Una valutazione di questi primi mesi di lavoro. Cosa ha trovato e che marcia ha deciso di imprimere. Ho trovato un settore forte di grandi competenze, con all’interno attività amministrative molto diverse tra loro. La mia azione è stata quella di privilegiare un concetto di crescita tutta sulla qualità. Tra le altre cose sto rivolgendo la mia attenzione al progetto Smart City. Tradotto semplicemente significa “città intelligente”. In verità è molto di più. Significa mettere a sistema le potenzialità offerte dalla telematica ma anche avvalersi di competenze presenti a Guidonia, con la partecipazione diretta dei cittadini. Concretamente cosa vuol dire? Faccia degli esempi. Bene. Gli esempi sono una miriade. Sul piano della tecnologia: pannelli con informazioni in tempo reale relative alla città, in ogni quartiere i totem collegati con il Comune, telecamere per monitorare ogni angolo delle nostre strade, un’illuminazione pubblica intelligente. Ma ne potrei dire mille altre. Una rete di servizi essenziali per le persone diversamente abili, primo tra questi il recapito dei farmaci, gli orti pensili, poi commercio, poste, ambulatori sanitari. Esigenze emerse durante gli incontri con i cittadini, sono loro i protagonisti durante i laboratori. E’ evidente che anche se il progetto nasce dall’assessorato all’Urbanistica è necessaria una stretta sinergia con gli altri settori. Sembra che questa immagine sia lontana da quelli che sono poi gli aspetti tanto discussi relativi all’urbanistica vera e propria. Come descriverebbe attualmente il rapporto tra politica e imprenditoria? Quali sono i poteri forti a Guidonia e come interloquiscono con il Palazzo? Sia tra la classe politica che quella imprenditoriale ho sempre trovato Stanze in bilico Non mi dimetto e vado avanti L’assessore Cosola anche senza l’appoggio di tre consiglieri tiene il punto: “Ho tanti progetti per la città”. E rinsalda l’asse con Bertucci: “Con lui un rapporto sincero” persone molto preoccupate per la crisi economica, per la condizione di grande incertezza. Guidonia ha conosciuto un’espansione edilizia molto forte, lo sappiamo tutti. Ma credo che questo faccia parte della sua storia, non dell’attuale. Ora ci troviamo più in una situazione del governo del recupero urbanistico per consentire di introdurre servizi che precedentemente non erano stati considerati. Come è arrivato il suo incarico? L’incarico è arrivato grazie al mio impegno in politica da sempre. Appena diciottenne ero nella segreteria di Amintore Fanfani. Saltando la mia biografia personale, con mio marito, Maurizio Neri che nella precedente amministrazione era consigliere comunale, ho sostenuto fortemente Eligio Rubeis. Specialmente nel mio quartiere: Parco Azzurro e Colleverde. Credo che il sindaco abbia indicato con me un segno di novità ma insieme anche una persona di esperienza consolidata nella managerialità come nella politica. Lei è appunto la moglie dell’ex consigliere Maurizio Neri. Mi piacerebbe capire come vive questo aspetto, le sta pesando nella sua esperienza politica? Mio marito è un uomo che lavora con responsabilità importanti. È un ingegnere e ha deciso di non candidarsi preferendo dare una mano per la riconferma di una amministrazione con la quale aveva contribuito a dare un nuovo ed importante percorso a questa città. Umberto Ferrucci è il dirigente del suo settore. Una presenza di peso. Come sono i vostri rapporti? L’ingegner Umberto Ferrucci è innanzitutto una persona molto competente, sia di urbanistica che della storia di Guidonia. È una certezza per tutto il settore. C’è stata solo qualche incomprensione all’inizio dovuta fondamentalmente all’attribuzione dei ruoli ma nulla che non si sia risolto in brevissimo tempo. Sul bando per il servizio condoni avevate idee opposte. E’ vero. A conti fatti l’affidamento del servizio condoni ad un’agenzia esterna risulta essere molto dispendioso per il Comune mentre sarebbe più pratico ed economico istituire un ufficio interno. Proprio la posizione di Ferrucci oggi è al centro di grandi preoccupazioni per l’amministrazione, crede che si andrà verso una sospensione? Lei che ne pensa? Si tratta di un problema sul quale dovrà decidere il sindaco. Mazza, Morelli e Tortora hanno protocollato una lettera con cui sanciscono la fine della componente, lasciano Bertucci. Parlano di difficoltà nel trovare la sintesi. Ne avete discusso? Sono notizie che leggo sui giornali. Mi è stato affidato questo incarico per contribuire a dare a questa città un volto nuovo. Mi sto concentrando solo su questo. E in questi mesi si è rapportata con tutto il gruppo dei cinque? Ogni giorno mi rapporto con ciascuno del gruppo di Forza Italia, ma guardo con grande attenzione a tutto il centrodestra. Non solo. La mia cultura liberale mi porta ad ascoltare con massima attenzione anche i consiglieri di opposizione. Sono interlocutori importantissimi che possono evidenziare problemi che a volte sfuggono. Gli ostacoli maggiori quali sono stati? Sono abituata a prendere di petto le questioni, anche se l’amministrazione ha tempi spesso che hanno bisogno di meditazione. Errori ne ha commessi? Spero di no, comunque sarebbero 5 Il sindaco ha indicato con me sia un segno di novità e una persona con un’esperienza consolidata A Mazza, Tortora e Morelli dico: lavoriamo per rendere Guidonia una città nuova addebitabili solo al mio carattere. Essere molto franca e diretta a volte non giova. Ammetto che in alcune circostanze lo sono stata in maniera eccessiva. Vien da sé che finito l’accordo con Bertucci, non ha più il loro sostegno. Cosa è accaduto? Ho grande stima del Presidente e sia con lui che con gli altri ho sempre mantenuto un rapporto di stima e collaborazione. Intorno a lei si sono create molte tensioni, più o meno esplicite. I soliti malevoli dicono che persino il sindaco sia per un avvicendamento. Se veramente il sindaco preferisce un avvicendamento deve chiederlo a lui. Guardi, mi creda, sono abituata a lavorare con anima e corpo sui progetti. Ci metto tutta me stessa. Fare questo significa non occuparmi delle voci di corridoio. Se così non facessi sarei distolta dal mio lavoro. Pensa di dimettersi? Perché dovrei? Ho molti progetti in programma per il futuro di Guidonia che riguardano fondamentalmente il rinnovamento e la crescita del territorio e sono certa che questo mio desiderio sarà condivisibile sia dal sindaco che da tutta l’amministrazione. Con Bertucci ha parlato? Il Presidente le garantisce il suo sostegno? Con il Presidente parlo continuamente ed il nostro rapporto è sincero e di grande stima e fiducia reciproca. Molti credono che la sua permanenza in Giunta sia agli sgoccioli. Cosa accadrà quindi? Deve chiederlo a chi sostiene questa ipotesi. Un messaggio nella bottiglia per Mazza, Tortora e Morelli. Il messaggio agli amici Mazza, Tortora e Morelli glielo mando forte e chiaro. Lavoriamo per rendere Guidonia Montecelio una città nuova, all’avanguardia, che in questi anni diventi un modello di vivibilità anche per gli altri comuni dell’asse metropolitano. 6 Venerdì 16 Gennaio 2015 GUI D ONIA M ONT E CE L IO Venerdì 16 Gennaio 2015 Ferrucci verso l’uscita da Palazzo La sostituta è la Mariani Sospensione vicina dopo il caso sollevato sulla condanna del 2013: politica nel panico. L’avvocato Messa: “Se fossi il sindaco chiederei al ministero un’interpretazione autentica della norma” Il mese nero dell’Urbanistica con i vertici terremotati. La crisi politica mette a bagno l’assessore, e negli stessi giorni si scatena una baraonda sul ruolo di Umberto Ferrucci, l’ingegnere a capo degli uffici, pilastro reale del funzionamento della macchina Rubeis. I cinque stelle hanno portato sentenze, carte e leggi: non può fare il dirigente perché è stato condannato in primo grado (luglio 2013) per abuso d’ufficio, reato contro la pubblica amministrazione. Inconferibilità è la parola tecnica, la sostanza è che non può stare lì. Per il sindaco qualcosa di simile a un incubo, le menti del centrodestra si sono riunite, pranzi a non finire, porte blindate e vertici segretissimi, unico scopo cavare un ragno dal buco. Ma le speranze sembrano lasciare il piano della torre. «Entro dieci giorni ci sarà un provvedimento», dice Rubeis in Aula. La sospensione è vicina, in panchina c’è già la dottoressa Rosa Mariani. L’articolo 3 del decreto legislativo 39 del 2013 è il pilastro dei pentastellati che con un quanto mai agguerrito Senastiano Cubeddu mirano dritti alla finestra dell’uomo più potente del Palazzo, stimato da tutti, detestato parecchio A sinistra il sindaco Eligio Rubeis e il dirigente Umberto Ferrucci durante uno dei Consigli sull’Urbanistica. Nella foto in basso l’avvocato Vittorio Messa Bagarre negli uffici, Rubeis teme la paralisi della macchina senza Ferrucci all’Urbanistica Ma soluzioni non sembrano esserci da alcuni, il depositario delle infinite grane dell’urbanistica targata Guidonia Montecelio. A pesare – secondo la ricostruzione grillina – è la sentenza di luglio 2013, una condanna per abuso d’ufficio che ha reso Ferrucci incompatibile con un incarico che non gli doveva essere nemmeno rinnovato. L’ingegnere è dirigente ex 110, cioè a chiamata diretta del sindaco, scelto l’ultima volta proprio a giugno scorso dopo la seconda vittoria del centrodestra. La legge lo dice, basta una condanna di primo grado quando i reati sono quelli contro la pubblica amministrazione. La Cgil ha immediatamente chiesto la sospensione cautelativa, in Comune – inutile nasconderlo – non si par- la d’altro. E il passo – secondo le indiscrezioni – sembra inevitabile e molto vicino. Tanto che ci si preoccupa del dopo, anche in caso di un eventuale ricorso al Tar dell’ingegnere, ci sarà una postazione rovente da coprire. Il nome che circola come sostituta (temporanea) è quello del Segretario Comunale Rosa Mariani, un interim che la 7 dottoressa difficilmente prenderà con spirito leggero. Tant’è che i consiglieri attendono l’evolversi, il Presidente Marco Bertucci commenta: «Aspetto quanto dirà l’avvocatura che ho interessato della questione a seguito dell’istanza dei cinque stelle e dell’opposizione. Le decisioni saranno prese insieme al sindaco e all’ingegnere Ferrucci. Auspico una soluzione che possa vederlo ancora portare il suo servizio alla pubblica amministrazione». Tra i consiglieri vicini al settore parla Andrea Mazza, «anche se difficilissimo speriamo in una soluzione, sarebbe veramente una perdita per la città, anche se abbiamo avuto delle discussioni questo certo non pregiudica la stima». Un’Italia paradossale per Vittorio Messa, l’avvocato è il legale di Ferrucci, una condanna in primo grado ritenuta una fattispecie lieve e senza interdizione può determinare la permanenza di un dirigente in un Comune. Ma la norma è così, solo che a parere di Messa va letta bene, tutta. «In particolare l’articolo 2 del decreto legislativo che riguarda l’ambito di applicazione, io chiederei un parere al ministero». Senza addentrarsi nei commi, il punto ruota sulla distinzione tra gli incarichi 110 essenziali per il funzionamento dell’amministrazione e quindi paragonabili ai dirigenti in pianta stabile, anche per l’applicazione delle norme, e quelli invece che non costituiscono un ingranaggio indispensabile. «Bisogna vedere a quale caso appartiene Ferrucci, certo è difficile fare una discussione seria su questo se ci sono le tifoserie, per questo se fossi il sindaco chiederei un’interpretazione autentica al ministero». La sua una riflessione da «modesto giurista», Messa sa usare l’ironia. “A De Paolis vanno tolti “Va annullato il bando sui condoni” i Lavori Pubblici” La linea della Cgil Uno stop di verifica per l’ingegnere e “tutti gli atti che ha prodotto sono da revocare” L’Usb scrive alla Corte dei Conti: “Incarico illegittimo, torni alle mansioni del Capo di Gabinetto” Il timbro (quello del protocollo) è del 7 gennaio, la Cgil Funzione Pubblica chiede la sospensione cautelativa immediata del dirigente Umberto Ferrucci. Il documento è indirizzato al sindaco, alla Mariani, al Presidente Bertucci, a tutti i consiglieri e al responsabile dell’Anticorruzione, il comandante Marco Alia. «Al fine di limitare il protrarsi dell’illegittimità e le conseguenze contabili e penali a danno dell’amministrazione che da essa possano continuare a scaturire, chiediamo la sospensione cautelativa immediata del dirigente. Si richiede quindi di avviare tutte le procedure necessarie per la verifica e l’eventuale revoca dell’incarico conferito». Come se non bastasse, il sindacato pone l’accento su un aspetto preciso, quello degli atti prodotti da Ferrucci da luglio 2013, dalla condanna, quindi in regime «d’incompatibilità». Proprio per questo vanno cestinati e – con una nota a parte – l’organizzazione dei lavoratori invoca l’annullamento della gara per il servizio condoni. In quel fascicolo non c’è solo il problema delle incompatibilità ma anche l’appalto in sé, che a suon di molti zeri affida la gestione delle istanze di sanatoria all’esterno, un costo eccessivo per il sindacato che potrebbe essere svolto internamente all’Ente. «Vogliamo stimolare un’imminente azione dell’amministrazione tesa al ripristino della legalità e alla piena attuazione di tutte le norme in materia di anticorruzione». Non c’è solo Ferrucci a tenere impegnati i sindacalisti. L’Usb ne chiede la sospensione in linea con il clamore del caso esploso prima di Natale. Ma non si fermano qui, d’altronde la sigla si è spesa in lungo e in largo in questi anni denunciando le anomalie del Palazzo. L’organizzazione chiede che l’architetto De Paolis torni a fare solo il Capo di Gabinetto, l’ulteriore incarico di dirigente ai Lavori Pubblici è per l’Usb illegittimo perché tecnico a differenza di quello politico per il quale è arrivato a Guidonia Montecelio su volere di Rubeis. Il quadro generale è a tinte fosche, il Palazzo raccontato dall’Unione sindacale di base va da dipendenti scomodi spostati a danno dell’efficienza e del merito, dando ampi spazi alle chiamate esterne in pieno precariato. Le aree più colpite l’Urbanistica ei Lavori Pubblici «dove esiste una dirigenza anch’essa precaria ma legata direttamente alle scelte politiche di questa amministrazione» e sulla quale è stata fatta una segnalazione alla Corte dei Conti per uso improprio della dirigenza ex articolo 110 (quelle appunto a chiamata diretta). «Contestiamo i metodi di scelta senza alcuna procedura selettiva e l’uso scorretto dell’articolo 110 anche per il dirigente De Paolis, assunto nel ruolo di supporto agli organi politici dell’amministrazione come Capo di Gabinetto – e quindi a tutti gli effetti con funzioni politiche - al quale poi è stata assegnata anche la dirigenza dei Lavori Pubblici, incarico quest’ultimo non politico ma tecnico. C’è da segnalare che nel frattempo questa amministrazione rilasciava autorizzazione all’ingegnere Marco Simoncini, dirigente di ruolo assunto con concorso già titolare dell’area Lavori Pubblici, per essere trasferito temporaneamente in altro Ente mentre lo stesso poteva ricoprire in maniera legittima la carica assegnata al dirigente De Paolis, per quanto sopra descritto, conferitagli illegittimamente». 8 GUI D ONIA M ONT E CE L IO Venerdì 16 Gennaio 2015 I carri dal 15 al 17 febbraio Cento volontari per il Carnevale 2015 Ogni sera a lavoro tra cartapesta e stoffe: “I fondi comunali per una sede permanente” Tre giorni di coriandoli e maschere, cento volontari sono a lavoro per creare i carri allegorici che sfileranno nel centro di Guidonia dal 15 al 17 febbraio. Cartapesta, polistirolo, stoffe, legname, motori e mezzi meccanici per inondare via Roma di colori, suoni, balli e tanta allegria. L’ obiettivo di questa 35esima edizione è molto ambizioso: avere un capannone sede permanente della “Macchina del Carnevale”, il terreno c’è l’ha messo a disposizione il Comune (via delle Gerbere), la struttura sarà comprata con i contributi. «Potremo montare una struttura amovibile che diventerà uno spazio per tutti gli amici dei carri - spiega il presidente Paolo Aprile – Abbiamo deciso che tolte le spese vive per i materiali, tutti L’obiettivo di questa 35esima edizione del Carnevale è per i volontari che lavorano alla creazione dei carri quella di ottenere un capannone dove poter realizzare le creazioni allegoriche i contributi che l’amministrazione comunale ha previsto per l’iniziativa, da quelli per il corso di cartapesta a quelli della sfilata, saranno destinati all’acquisto del capanno- Un festival teatrale anche a Colleverde E l i s a b e t ta D i M a dda l e n a La Pro Loco organizza un anno di eventi, il 22 l’incontro con tutte le associazioni. Capponi: “Portiamo all’Auditorium una rassegna delle compagnie locali” Alessandro Capponi I Cugini di Campagna hanno tenuto a battesimo i ragazzi del cast di Up to You, il talent canoro che può aprire le porte della musica professionale e, per i ragazzi, di Sanremo Giovani. Lo scorso 11 gennaio presso il Dubai Cafè in via Tiburtina 1431 a Roma, gli ospiti d’onore della serata sono quindi stati Ivano Michetti e Tiziano Leonardi. Si è poi esibito, oltre a diversi concorrenti, anche il rapper Maurizio Lipoli da Ti lascio una canzone 7, impegnato attualmente sul set della fiction Provaci ancora prof 6. La produzione del format televisivo è della Media Event, che si occupa della registrazione e della messa in onda su Supernova il martedì alle 21 e su Europa Tv il giovedì alle 23 e 30, direttore artistico Pino La Penna. Impressionante l’afflusso di pubblico e la partecipazione di tanti che hanno applaudito alle esibizioni e alle geniali tro- La squadra di nuoto della Piramide campione per il settimo anno ne. Quindi com’è nostra buona abitudine, tutti gli amici del Carnevale metteranno a disposizione il loro tempo, capacità, lavoro, e fatica a titolo completamente gratuito per Un incontro con tutte le associazioni e le istituzioni per elaborare il calendario degli eventi a Colleverde. La Pro Loco chiama a raccolta le realtà socio-culturali, la parrocchia e il Comune, il 22 gennaio alle 17 e 30 nella sede in via Monte Gran Paradiso 25. Tra gli obiettivi c’è quello di creare una rassegna teatrale nell’Auditorium del quartiere. E’ il presidente Alessandro Capponi a fissare il vertice organizzativo. Un momento per raccogliere le idee e calendarizzare le manifestazioni che i diversi protagonisti del territorio intendono offrire alla cittadinanza Per i talenti del territorio Up to You lancia i concorrenti verso Sanremo Giovani realizzare questo sogno. E ringrazio fin da ora tutti quelli che da anni s’impegnano e tutti coloro che vorranno unirsi a questa impresa». I volontari si incontrano tutte le sere dopo cena e sabato e domenica per l’intera giornata: un lavoro duro per mettere in piedi i carri che sono vere opere d’arte. Fondamentale è l’aiuto delle scuole, dei gruppi scout e delle associazioni, «l’invito quindi è rivolto a tutti quelli che nelle prossime settimane vorranno dedicare anche solo un’ora del proprio tempo a questo progetto forse un po’ folle e ambizioso ma capace di regalare un raro momento di socialità e condivisone costruttiva che in questo periodo così difficile può essere veramente importante e di sostegno per tutti». nel corso dell’anno. Sono invitate anche le compagnie teatrali per creare un festival teatrale da presentare all’amministrazione e da realizzare presso l’Auditorium De Filippo di Colleverde. «La recente inaugurazione del Teatro Imperiale, che sta dando lustro a tutta la città con l’elaborazione di un ricco cartellone di spettacoli e la presenza di attori di fama nazionale, è di stimolo affinché anche a Colleverde sia possibile realizzare eventi teatrali presso il nostro Auditorium – dice Capponi - magari partendo dalle realtà locali che da anni si impegnano e si cimentano con ottimi risultati, sia professionali, sia sociali, nell’attività teatrale». INCIDENTE SULLA NOMENTANA BIS, TRE FERITI Al Dubai café il 24 gennaio inizia l’avventura: finale a maggio Ospiti d’onore: i Cugini di Campagna vate di Ivano e Tiziano, autentici mattatori della serata. Il prossimo appuntamento sarà la formazione diretta dal vocal coach Alex Parravano che inizierà il 24 gennaio presso la sala registrazione del Dubai Cafè, della durata di 4 mesi in previsione della finalissima di maggio che ospiterà come Presidente di Giuria il discografico Francesco Monteleone, direttamente da Milano. La serata finale si svolgerà in un prestigioso teatro e verrà seguita da diverse emittenti televisive, oltre Supernova e Europa Tv, anche Gold tv, Canale Zero, Teletuscolo. La squadra agonistica di nuoto del centro sportivo Piramide di Guidonia, domenica 11 gennaio durante le finali del Crul a Monterotondo, ha conquistato per il settimo anno consecutivo il campionato regionale organizzato dalla Uisp Lazio. Grande soddisfazione del responsabile tecnico del settore nuoto Marco Danieli: «Da sette anni ai vertici, grazie alla nostra scuola nuoto di eccellenza dalla quale ogni stagione riusciamo a tirar fuori nuovi talenti, frutto di un ottimo lavoro svolto da parte di tutto lo staff. Un applauso speciale va a tutti i nostri atleti per i risultati ottenuti, per l’impegno messo in acqua e per la costanza con la quale nuotano tutti i giorni. Merita un ringraziamento speciale l’atleta Giorgio Chialastri che mettendo in acqua tutto il suo talento si è proclamato vincitore di un’ importante gara ad eliminazione. Ringrazio inoltre gli altri due allenatori Francesco Lucci e Ilaria Greggi che contribuiscono con grande motivazione alla crescita dei nostri gruppi agonistici». Traffico bloccato per ore, tre feriti, uno trasportato in eliambulanza all’Umberto I di Roma. Lo scontro ha coinvolto due automobili e una moto lunedì mattina – intorno alle 10 – sulla Nomentana Bis all’altezza di Colleverde. Il primo impatto c’è stato tra la moto guidata da un 36enne che andando in direzione della Palombarese avrebbe sbandato prendendo una Opel Corsa che veniva dall’altra parte. A quel punto l’auto portata da una 30enne sarebbe andata sull’altra corsia dove arrivava una Fiat 600 con a bordo un ragazzo di 32 anni. La strada è rimasta chiusa tre ore per permettere i soccorsi e i rilievi degli agenti del Servizio sicurezza e infortunistica stradale della Polizia Municipale di Guidonia Montecelio, diretti dal tenente colonnello Piero Sperandio. I tre feriti sono stati trasportati in diversi ospedali romani. T I VO L I Venerdì 16 Gennaio 2015 9 Care amiche e cari amici, ecco la fine di Progetto Tivoli Continuano i mal di pancia tra i fondatori del gruppo guidato da Andrea Napoleoni. E-mail al veleno di Pacella ai militanti: “è stata svenduta la nostra identità”. E l’alternativa è dietro l’angolo Le feste non portano consiglio e non sempre riempiono i cuori di gioia e comprensione verso il prossimo. Ad esempio succede che per spiegare i motivi di un abbandono già annunciato e sicuramente doloroso si utilizzino gli strumenti più disparati. Ad affidare motivi e memorie di un amore ormai finito direttamente ad un’e-mail è l’ex segretario di «Progetto Tivoli», Massimo Pacella, che qualche tempo fa aveva già detto la sua proprio sulle pagine di questo giornale. L’incipit della missiva indirizzata agli ormai già compagni del gruppo è quello delle lettere classiche, «care amiche, cari amici», ma il contenuto non è né allegro né di circostanza: «Vi scrivo per fare chiarezza su alcune vicende. Credevo e credo ancora che valori come onore, amicizia, onestà, patria, famiglia, debbano essere di ispirazione nella vita. Credevo che questi valori fossero condivisi da un gruppo creatosi negli anni che, dopo tante vicissitudini, aveva portato alla fondazione della lista Progetto Tivoli. Per questo ho sempre combattuto, impegnandomi molto», premette Pacella, che nel frattempo ha rifiutato l’incarico di membro del comitato del controllo analogo, il gruppo a sei che ha il compito di vigilare sulle società del comune. E poi? Poi è arrivata la vittoria, definita «zoppa» in quanto piegata a «tutti i diktat che provenivano dai leader delle liste di sinistra della coalizione che ha sostenuto Proiet- Andrea Napoleoni Maria Rosaria Cecchetti Massimo Pacella Massimiliano Iannilli ti» e con la conquista del palazzo pure le note dolenti. «Ho dovuto apprendere dal Sindaco, in una riunione pubblica, che la nostra lista aveva espresso due assessori, di cui uno, per la prima volta nella storia della Repubblica Italiana, “ Ho dovuto aprendere dal sindaco che la nostra lista aveva espesso due assessori che poi si sono rivelati incompatibili Stefano Pacifici con la delega al condono edilizio, senza che nulla fosse stato condiviso e concordato. Questi assessori poi si sono rilevati incompatibili e Progetto Tivoli ha fatto una figura barbina davanti alla Città - continua -. Il tutto è proseguito con la nomina di nuovi assessori, sempre attribuiti in quota alla nostra lista, di cui uno in pieno agosto, senza che nulla fosse stato concordato e condiviso. Uno di questi assessori è stato licenziato dal Sindaco, facendoci fare l’ennesima brutta figura». La disamina impietosa delle vicissitudini politiche di un gruppo che somiglia sempre di più al Titanic si conclude l’immagine della città «abbandonata a se stessa, è sporca, piena di buche, alcuni quartieri sono in preda al degrado e alla microcriminalità. Faccio notare che la nostra lista aveva un programma preciso. Riqualificazione dei quartieri, messa in liquidazione dell’ASA ed affidamento del servizio di raccolta e smaltimento attraverso una gara pubblica di evidenza europea, sicurezza di cittadini (vigile di quartiere). Che cosa hanno fatto in merito i nostri consiglieri? Ancora nulla!». Insomma nero su bianco il racconto di sei mesi di ordinaria amministrazione sotto il segno del Tsunami in maggioranza Professore non lascia presagire nulla di buono e gli effetti collaterali dello sfogo di Pacella pare proprio siano dietro l’angolo. Il commercialista, infatti, si dice non sia pronto ad abbandonare la scena politica. Anzi. L’alternativa per lui e per gli altri dissidenti si dovrebbe concretizzare a stretto giro di posta, con la fondazione di un movimento alternativo a quello finito sugli scranni del consiglio comunale. I problemi per Napoleoni, Maria Rosaria Cecchetti, Stefano Pacifici e Marta Passariello, i consiglieri eletti sotto la bandiera di «Progetto Tivoli», pare siano appena cominciati. Andrea Isopi, fondatore e segretario di “Cambiamo Tivoli” “Ancora in mano alla vecchia politica” Dopo Pacella arriva lo sfogo di Isopi, fondatore e segretario di “Cambiamo Tivoli”, che ha abbandonato il gruppo Il 2015 non è iniziato nel migliore dei modi per la maggioranza che si trova da una manciata di mesi alla guida della città. Colpa delle stelle? Può darsi. Può darsi che il quadro astrale non sia dei migliori, come può darsi che qualcosa davvero non abbia funzionato secondo le aspettative riposte nella «rivoluzione dei cuoricini rossi», che invece ad oggi di cuori pare ne abbia infranti parecchi. Succede così che dopo l’amaro abbandono di Massimo Pacella, ben documentato, arrivi pure quello di Andrea Isopi, anima del gruppo «Cambiamo Tivoli» che in consiglio comunale è rappresentato da Alessandro Baldacci. Il fondatore e segretario della lista civica a quanto pare non si trova più bene con gli amici con cui ha condiviso la movimentata campagna elettorale. Motivo? Da una parte la scarsa condivisione da parte degli eletti con la base, dall’altra le scelte politiche messe in campo fino a questo momento dal governo capeggiato da Giuseppe Proietti: «Il progetto era nato in maniera diversa e nel programma elettorale avevamo fissato dei punti che non sono stati rispettati – dice Isopi -. La verità è che ognuno pensa agli affari propri, non viene discusso niente prima e il coordinamento politico, nato per agire tutti insieme, non ha mai funzionato. Oggi la vecchia politica è più viva che mai e in aula si porta quello che conviene non quello che serve alla città». La goccia che ha fatto traboccare il vaso però è stata un’altra: «Qualche settimana fa hanno riempito il comune di post-it con frasi diffamatorie nei miei confronti. Nessuno mi ha difeso, nessuno ha detto niente. Anzi, le accuse sono continuate, quando io per sei mesi sono rimasto da una parte, senza chiedere niente – continua Isopi, e aggiunge -. Mi hanno deluso tutti, la verità è che si vuole buttare fuori chi non la pensa come loro. Io, invece, continuerò a lavorare per Tivoli». Insomma le file dei dissidenti pare siano destinate ad ingrossarsi pericolosamente. In fondo «l’effetto domino» non è una leggenda metropolitana. “ Andrea Isopi: Il progetto era nato in maniera diversa e nel programma elettorale avevamo fissato dei punti che non sono stati rispettati. La verità è che ognuno pensa agli affari propri 10 T I VO L I Venerdì 16 Gennaio 2015 Zona a traffico limitato Telecamere attive ma gli orari cambiano Ridotti tempi di stop per i non autorizzati: il centro sarà off limits dalle 7 alle 20 Iannilli (La città in comune) chiede un’assemblea pubblica su viabilità e traffico A nn a L au r a C o n s a lv i Alla fine è arrivato anche il giorno della zona a traffico limitato. Dopo alterne vicende, file interminabili per rinnovare o fare i permessi per il transito e la faccenda della via Empolitana chiusa che ha fatto dormire comune e residenti del quartiere Arci poco e niente, cambiano di nuovo le modalità di accesso in centro per le automobili. Da ieri (giovedì, ndr) è partita la famigerata fase di pre-esercizio che durerà trenta giorni: in parole povere si tratta di un periodo di prova in cui si informeranno i cittadini del cambiamento, mentre le multe per chi trasgredisce arriveranno solo dopo la fine del mese che fa da test. A cambiare sono anche gli orari. Se in prima battuta la chiusura al passaggio per chi non ha il tagliando era dalle 7 del mattino alle 22 ora la musica cambia e lo stop è fissato per le 20. A convincere il municipio pare siano stati gli stessi residenti che hanno bollato come troppo restrittiva la fascia rossa progettata e proposto un ritorno alle origini. Intanto la viabilità torna anche di diritto al centro dell’agenda politica cittadina. A proporre un’assemblea pubblica sul tema è il consigliere di «Città in Comune» e «L’Altra Città a Sinistra», Massimiliano Iannilli: «Abbiamo presentato “ Si convochi una seduta in maniera che le proposte delle rappresentanze dei cittadini, dei commercianti e dei residenti possano trovare ascolto e discussione per poi recepire eventuali suggerimenti formulati sulla viabilità Da giovedì 15 gennaio è partita la fase pre-esercizio che durerà trenta giorni: un periodo di prova in cui si informeranno i cittadini sui cambiamenti una mozione in conferenza dei capogruppo per discutere come migliorare la regolamentazione dei varchi della zona a traffico limitato durante la sperimentazione in atto e si è deciso che il luogo competente deve essere la commissione IV Commissione «Traffico e commercio – dice Iannilli, e aggiunge -. Chiedo quindi al suo presidente di convocare urgentemente una seduta in assemblea pubblica presso la sala conferenze delle Scuderie Estensi in maniera tale che le proposte delle rappresentanze dei cittadini, dei commercianti e dei residenti possano trovare ascolto e discussione per poi recepire, mi auguro, gli eventuali suggerimenti che verranno formulati sulla viabilità per tutte le arterie della città. Credo poi che sia opportuno invitare, in orario da consentire una partecipazione quanto più ampia possibile, a suddetta commissione in seduta pubblica in forma di audizione, tutti i rappresentanti delle associazioni e delle organizzazioni di volontariato iscritte presso l’albo comunale in modo da garantire un equo diritto alla partecipazione a tutti i portatori di interesse su questo argomento». Stelle filanti e maschere è il momento del Carnevale Domenica 25 primo appuntamento con il Carnevale. Il vincitore del concorso è Patrick Petrillo, studente del Liceo Artistico, a cui andrà una targa simbolica e un premio di 100 euro Presentato il programma della manifestazione. Manifesto dell’iniziativa realizzato dai ragazzi del liceo artistico Pronti, partenza, via, è il momento di mettersi le maschere e di scendere in strada, domenica 25 gennaio ci sarà il primo appuntamento della stagione con il Carnevale di Tivoli. Torna dunque l’evento che fa parte della storia e della tradizione cittadina, organizzato dall’ «Associazione culturale del Carnevale di Tivoli» che ha presentato la manifestazione la scorsa settimana direttamente nelle sale del municipio cittadino insieme al “ Barberini: “I ragazzi sono il futuro e attraverso la cultura posso far crescere Tivoli” Niente più merce fuori da negozi, a vietarla è il comune che con un’ordinanza, la numero 3 del 2015, ha messo nero su bianco il divieto all’esposizione di generi alimentari e non all’esterno delle attività commerciali. Motivo? La tutela del decoro urbano, soprattutto in zona centro storico, spesso in balia del degrado: «Si è ritenuto necessario adottare un insieme di misure volte a garantire una serena e civile convivenza nel rispetto reciproco, la vivibilità degli spazi pubblici e il decoro - dice il sindaco Giuseppe Proietti - La tutela e il miglioramento della civile convivenza e della qualità della città rappresentano un obiettivo strategico di questa amministrazione presidente dell’associazione Delio Petrini, alla vice presidente Claudia Pesciatelli, e all’assessore alla Cultura, Urbano Barberini. Quest’anno a progettare e realizzare il manifesto promozionale della kermesse sono stati i ragazzi del liceo artistico di Tivoli, che hanno preso parte ad un concorso organizzato proprio dal comune. A gareggiare gli studenti della terza e quinta B e della quarta D, tutti allievi del corso di grafica. Sul gradino più alto del podio c’è finito Patrick Petrillo, seguito da Domiziana Ferrucci e Chiara Giorgi. Al vincitore, che verrà premiato al teatro «Giuseppetti» il prossimo 17 febbraio nel corso dello spettacolo «Cabarenoir» del regista Marco Bonamoneta, andrà un premio di 100 euro e una targa-ricordo che verrà consegnata anche agli altri partecipanti: «I ragazzi sono il futuro e attraverso la cultura posso far crescere Tivoli», dice Barberini. Tornando al programma, Niente merce fuori da negozi Dal comune parte la crociata per il decoro urbano Emessa l’ordinanza contro l’esposizione di prodotti alimentari e non, all’esterno delle attività commerciali comunale». Insomma la lotta sarà senza quartiere e oltre ad una sanzione pecuniaria per i titolari dei locali non in linea con le nuove direttive ci sarà anche un periodo di stop forzato che va da un minimo di 3 giorni ad un massimo di 20. Ma non tutti Pd all’attacco: “Così penalizziamo i commercianti. Prima si facciano verifiche opportune, poi un regolamento” invece, tra gli eventi ricordiamo le due sfilate che vedranno la partecipazione dei ragazzi ospiti dei centri di accoglienza per i rifugiati politici e gli artisti di strada che animeranno la centralissima via del Trevio. In tutto gli appuntamenti saranno 4 a Tivoli, oltre a domenica prossima l’invasione delle stelle filanti è prevista anche per il primo, l’8 e il 15 febbraio, e due a Villa Adriana, il 7 e il 14 febbraio. E l i s a b e t ta D i M a dda l e n a sono d’accordo. A sollevare qualche perplessità è il capogruppo del Pd in consiglio comunale, Manuela Chioccia: «Ci dissociamo da questa scelta incomprensibile: in un momento di crisi economica come questo ci chiediamo se sono state fatte le opportune considerazioni sulle gravi ripercussioni economiche che potrebbero esserci – Dicono i consiglieri piddì Alessandro Fontana e Manuela Chioccia -. Inoltre chiediamo al sindaco se si è consultato prima con i commercianti e se non l’ha fatto che apra subito un tavolo di concertazione per coinvolgerli. Prima bisognava fare un’indagine accurata per fotografare la situazione e poi un regolamento ad hoc». T I VO L I Dal distress psicosociale alla malattia, se ne parla a Tivoli Venerdì 16 Gennaio 2015 11 Anna Maria Tafani dell’associazione Cipros Crisi e stress, un binomio purtroppo sempre più comune che oggi (venerdì) alle ore 15.30 alle Scuderie Estensi sarà discusso in una giornata di studio organizzata dalla VI Commissione consiliare, Sanità e servizi sociali, del comune di Tivoli. A portare il loro contributo saranno pediatri, immunologhi, psicologi e medici nutrizionisti che si occuperanno dell’argomento sotto diversi aspetti. Introducono i lavori l’assessore al Welfare, Maria Luisa Cappelli, e i consiglieri Fabio Attilia e Laura Di Giuseppe. Sullo screening “Da Caroli solo annunci pronte ad andare in Regione” Le associazioni si scagliano contro le dichiarazioni del direttore generale della Asl Roma G sulla sorte del dipartimento A nn a L au r a C o n s a lv i Lui dice di voler potenziare il servizio, lei risponde di non credere alle rassicurazioni, le altre sono pronte a dirigersi verso La Pisana pur di non perdere la battaglia a colpi di manifestazioni e dichiarazioni che si sta consumando in queste settimane. Al centro del braccio di ferro infinto c’è un dipartimento, quello di Screening dell’ospedale «San Giovanni Evangelista», su cui pende la spada di Damocle della riorganizzazione contenuta all’interno dell’atto aziendale finito in questi giorni all’attenzione della Regione Lazio. Nel testo della discordia partorito a metà novembre, infatti, si parla di declassamento dell’attuale Unità operativa complessa in struttura operativa, separando la parte amministrativa da quella clinica, progetto che secondo le anime della “ Se è vero che il direttore generale vuole potenziare il servizio e non farlo sparire allora perchè non ha difeso il Centro di Prevenzione Tumori di Guidonia? Bufera sulle nomine dei dirigenti Il sindaco: “Tutto regolare” Nominate le guide di Avvocatura e Urbanistica Petrini (Fi): “Ennesimo segnale di nepotismo” Si chiamano Enrico Iannucci e Giuseppe Berardi e sono due nuovi dirigenti del comune di Tivoli, rispettivamente per l’Avvocatura e l’Urbanistica. A nominarli è stato il sindaco, Giuseppe Proietti, che ha così chiuso, almeno parzialmente, la partita per il completamento della macchina amministrativa decisamente carente in più punti. Le scelte fatte però non sono piaciute all’opposizione, su tutti ad Alessandro Petrini, capogruppo di Forza Italia in consiglio comunale, soprattutto per quanto riguarda Iannucci, sposato ad una candidata delle liste civiche che hanno sostenuto il primo cittadino in campagna elettorale: «È l’ennesimo segnale di nepotismo inviato da questa Amministrazione che, ogni qualvolta ha la possibilità di affidare un incarico, inserisce un sostenitore elettorale diretto con una disinvoltura e con un fare che sa tanto di una politica vecchia, a cui purtroppo Tivoli era già abituata», dice Petrini. Secca la replica di Proietti: «Sebbene le nomine siano a discrezione del sindaco ho voluto comunque fare un avviso pubblico, con un’apposita commissione che ha vagliato i curriculum inviati. In tutti e due i casi sono stati scelti i migliori. Io non guardo alle appartenenze politiche». Volta, la Regione boccia la separazione La direzione resta a Tivoli Il piano del Comune della città dell’Aria è stato smontato, niente più divorzio tra sede tiburtina e guidoniana Nulla di fatto per il progetto del comune di Guidonia che prevedeva la separazione dell’istituto Il «Volta» resta così com’è, parola di Regione Lazio. A smontare, almeno parzialmente, il piano del comune di Guidonia che prevedeva la separazione dell’istituto per favorire la creazione di un polo tecnico che metta insieme le scuole professionali della città non è andato a buon fine. A bocciare il divorzio tra le due anime, quella tiburtina dove si trova la direzione, e quella guidoniana dove è ubicata la succursale, è stato il piano di dimensionamento scolastico licenziato dalla giunta Zingaretti alla vigila di Natale, dove nero su bianco si approva solo l’unione dell’ITCG Pisano all’IIS Via Roma, mentre per il terzo non c’è nulla da fare, con buona pace Arriva un corso in più per l’ “Isabella d’Este”. Insieme “IIS Via Roma” e “ITGC Pisano” degli amministratori che in questo progetto ci avevano creduto. A brindare è stata sicuramente la Superba, a cui la possibilità di perdere la guida della scuola non era piaciuta fin dalle prime battute, come non era piaciuta alla direzione, agli studenti e a buona parte del corpo insegnante che hanno fatto dell’unità di aule e di intenti la bandiera delle manifestazioni che si sono consumate protesta minerebbe il lavoro fatto finora e quello ancora da fare. Lui, è Giuseppe Caroli, l’uomo venuto dall’Emilia Romagna per guidare l’azienda sanitaria locale della Roma G, lei, Anna Maria Tafani, è la pasionaria delle volontarie, che da anni si battono per avere servizi adeguati alle esigenze di una comunità con numeri decisamente importanti, le altre sono le donne che insieme a lei un mese fa sono scese in piazza per difendere il servizio e che oggi non cedono neanche di un punto. «Il direttore generale fa solo annunci roboanti ma noi non gli crediamo – dice Tafani a capo dell’associazione Cipros -. Se è vero che vuole potenziare il servizio e non farlo sparire allora perché non ha difeso il Centro di Prevenzione Tumori di Guidonia? Se questo lo ha fatto sparire non comprendiamo come possa difendere anche il resto. Perché non ci ha convocato quando ha scritto il nuovo atto aziendale? Si parla di partecipazione dei cittadini ma noi non siamo stati mai chiamati. Se le intenzioni fossero davvero buone lo avrebbe fatto -. E conclude - Noi non siamo delle visionarie o delle casalinghe frustrate, vogliamo far valere i nostri diritti e siamo pronte ad andare in Regione se necessario». Con questo siamo al terzo round e la campana del quarto sta per suonare. nel mese di dicembre. Soddisfazione anche da parte della politica, impegnata in prima linea attraverso il consiglio comunale che ha licenziato a tempo debito un documento, a firma della maggioranza e dell’opposizione, contro la sventurata ipotesi. «La Giunta Zingaretti ha salvaguardato l’autonomia degli istituti Volta e Olivieri, raccogliendo le richieste degli studenti tiburtini che nelle Sicurezza fuori dalle scuole, ci sono i volontari dell’Associazione nazionale Carabinieri È partito giovedì 15 gennaio il servizio di supporto alle attività di osservazione e assistenza all’esterno delle scuole elementari e medie. A svolgerlo sarà l’Associazione Nazionale Carabinieri su proposta dell’assessore al Welfare Maria Luisa Cappelli. I volontari faciliteranno anche gli attraversamenti pedonali degli studenti in prossimità degli istituti scolastici. settimane scorse avevano manifestato contro la proposta di smembrare l’istituto -. Dice Alessandro Fontana, segretario cittadino e consigliere del Pd -. Si conferma l’attenzione della Regione Lazio per questo territorio e l’impegno costante a dare risposte concrete alle esigenze e alle richieste dei cittadini». Ma non è l’unica novità che viene dal fronte: ad avere un corso in più, quello economico-sociale, è l’istituto «Isabella d’Este», mentre nella Città dell’Aria oltre ad un matrimonio si celebra pure un divorzio: la sede di Fonte Nuova dell’«ITGC Pisano», che si trova in via due Giugno, passerà sotto il «IIS Frammartino» di Monterotondo. 12 COM UNI Venerdì 16 Gennaio 2015 Il caso a Palombara Scandalo centro storico Vivere tra rifiuti e sporcizia Rifiuti e degrato tra i vicoli del centro storico di Palombara Sabina. Buste a terra, frigoriferi, cassette e accumuli di sporcizia varia fanno da cornice a quello che sarebbe uno splendido borgo Sacchetti di immondizia, frigoriferi e mobili tra i vicoli Contro il degrado si solleva la protesta dei cittadini S e rv i z i o “ La situazione è diventata invivibile. Invito il sindaco a passeggiare per i vicoli per rendersi conto a cura di N i c o l e M at u r i Passeggiando per i vicoletti del centro storico di Palombara Sabina si viene catturati da un’atmosfera suggestiva regalata dagli scorci davvero caratteristici ma purtroppo non c’è solo questo che attira l’attenzione. Ogni angolo è decorato da un rifiuto diverso si parte da una semplice busta abbandonata sul ciglio della strada, a escrementi di animali perfino davanti alle porte delle abitazioni fino ad arrivare a frigoriferi, bombole del gas, accumuli di legna e mobili tutto ovviamente collocato in bella vista sulla strada. «La situazione è diventata invivibile – commenta il signor Enrico che da una vita abita nel centro storico - questo potrebbe essere un fiore all’occhiello per il nostro paese invece il degrado e l’incuria in cui ci troviamo a vivere non le rende giustizia. Noi siamo costretti a pulirci ognuno il pezzetto di strada davanti casa nostra da soli perché quando passano i camioncini addetti ci viene risposto che non è loro dovere, noi però paghiamo salatamente le tasse. Dal Comune non fanno nulla dovrebbero monitorare di più la zona. Invito il sindaco a passeggiare per le viette interne e a toccare con mano ciò che succede». Molti sono i cittadini che hanno postato foto e commenti sui social per sensibilizzare ancor più la gente sul tema rifiuti prendendo nel mirino soprattutto la questione raccolta differenziata. «Ci sono a volte - commenta il signor Raoul - delle disfunzioni nella raccolta e spesso si trovano buste depositate dai cittadini, anche in luoghi dove non dovrebbero essere. Il problema è che paghiamo molto per questi servizi ed i risultati non sono soddisfacenti». E ancora la signora Anna: «Possiamo dire che la raccolta porta a porta per ora non va per quattro motivi principali. Primo l’inciviltà di noi cittadini, secondo perché tanti sono affittuari abusivi quindi non esistono, non hanno i secchielli e di conseguenza lasciano i sacchetti in giro; terzo non esiste più nemmeno un punto raccolta comune quindi i sacchetti vengono lasciati qua e là e quarto non ci sono o quasi, cestini per gettare le piccole cose, tipo carte di gelato, caramelle, e quant’altro. Insomma è impossibile fare gli educati, se mentre cammini non sai dove gettare le cose. Vanno supportati i servizi che mancano altrimenti bisognerebbe avere il coraggio di dire che la raccolta porta a porta ha fallito. Ma il mio parere è che mancano i mezzi, non ce li hanno dati». I cittadini dunque si scagliano contro un servizio che secondo loro non funziona come dovrebbe. Ed è un peccato pensare che un borgo bello come quello della città sabina sia così lasciato andare a danno del turismo. La situazione nelle campagne poi non è migliore. «La gente conferisce male - dice la signora Raffaella che abita in campagna - ma è pure vero che la raccolta non viene fatta regolarmente. In alcune postazioni inoltre mancano i cassonetti che sono stati bruciati o addirittura rubati dal mese di agosto. Le zone di campagna sono frequentate da persone proprietarie di seconde case che vengono a trascorrere il fine settimana e poi quando vanno via riempiono i cassonetti e gli animali nella notte fanno il resto. Le nostre strade sono delle vere discariche e noi - che cerchiamo di differenziare al meglio - troviamo i secchioni pieni e quindi tutto è vanificato». Disagi a Marcellina Le ultime indiscrezioni I grillini: “Comune senza soldi? Rinuncino all’indennità” Quaglini: “Mi opporrò, il sindaco si unisca a me” Scuola al freddo, finalmente i lavori per il guasto ai termosifoni La scuola media “Guglielmo Neri” dopo le vacanze natalizie ha riaperto con una problematica rilevante quella dei riscaldamenti non funzionati a causa di un guasto all’impianto. Per una settimana infatti alcune aule sono state “al freddo” e molte sono state le polemiche sollevate dai genitori degli studenti. Una tra tutte quella di Alessandro Marulli uno dei membri del Meetup Movimento 5 Stelle di Marcellina, nonché genitore dei uno dei ragazzi della scuola, che si è mosso in prima linea per cercare segnalare e sollecitare la risoluzione del disagio. “Il comune non ha i fondi e così per giorni i ragazzi sono stati senza termosifoni. Ci chiediamo perché non hanno trovato una soluzione nell’8 per mille all’edilizia scolastica o nella rinuncia delle indennità di alcuni membri della giunta per arginare subito la problematica”. Ora l’amministrazione ha provveduto a far partire i lavori investendo per una parte fondi comunali. Per il resto dell’importo la ditta coinvolta dovrà aspettare che si reperiranno altri fondi. A Palombara (forse) l’ospedale psichiatrico giudiziario Si continua a parlare dell’ospedale di Palombara, questa volta è un post sui social ad attirare l’attenzione. L’ex vicesindaco Danilo Quaglini ha postato su Facebook un commento su possibili prospettive della struttura. «Gli ultimi rumors in tema di ospedale sono che all’interno del SS Salvatore la Regione Lazio voglia collocare un OPG (Ospedale Psichiatrico Giudiziario). Io mi opporrò fermamente a che questa ipotesi oggi astratta possa diventare realtà e chiedo al Sindaco del Comune Di Palombara Sabina di unirsi a questa mia battaglia perché ciò non apporterebbe alcun beneficio ai nostri concittadini anzi... qualche preoccupazione in più, vista anche la vicinanza di una scuola. Se la Regione ha soldi da investire, li impegnasse per tutelare il Diritto al Diritto Salute della gente che nel nostro circondario non ha più alcuna tutela. Chiediamo al Direttore Generale di portare a termine il progetto Casa della Salute perché, ad oggi, dopo averci fatto tante promesse, ancora non si vede luce». FONT E N UOVA - M ENTANA V i n c e n z o P e r ro n e C’è una sedia pesante e molto ballerina all’interno del consiglio comunale di Fonte Nuova. Si tratta di quella del Presidente del consiglio Agostino Durantini, verso il quale ci sono diversi mal di pancia all’interno della stessa maggioranza guidata dal Partito Democratico. In particolare lo scontro è con l’altro “grande vecchio” della politica fontenovese, ovvero il consigliere comunale Roberto Blasi. L’ultima questione si è consumata sul possibile rinnovo del contratto, già in proroga, alla ditta di trasporti “Corsi e Pampanelli”. Il tutto è partito con un emendamento da parte del consigliere comunale democratico Enzo Magnarella che chiedeva di prorogare per un anno il contratto con la ditta di trasporti, per poi preparare un nuovo bando di gara. «Io ero contrario - ha dichiarato Blasi - già quando è stato redatto il bando per l’individuazione del nuovo gestore di nettezza urbana al posto della Gesepu. Sono in disaccordo anche con l’eventuale sostituzione di Corsi e Pampanelli. Questo perché in periodi di inchieste giudiziarie come questo è meglio affidarsi a chi conosciamo già bene». Sembrerebbe, invece, maggiormente propenso ad un nuovo bando il presidente Durantini, attorno al quale si stringe una cerchia di fedelissimi vicini alla corrente Astorre. Intanto il capogruppo dei democratici Federico Del Baglivo minimizza l’accaduto. «Nel nostro gruppo - spiega Del Baglivo - siamo abituati a discutere ogni decisione. In questo caso c’è stato poco tempo per farlo ed abbiamo preferito rinviare la votazione sulla questione. Nel prossimo consiglio comunale si voterà Venerdì 16 Gennaio 2015 13 Maggioranza spaccata a Fonte Nuova A difendere Durantini ci pensa Forza Italia E’ bersaglio di mezzo Pd. Blasi: “Non arriverà a mangiare la colomba pasquale da Presidente” I grillini pronti a sfiduciarlo ma non gli azzurri Floridi: “Il suo comportamento è ineccepibile” In alto a sinistra il Presidente del consiglio Agostino Durantini. A fianco da sinistra il consigliere comunale PD Roberto Blasi, l’ex candidato sindaco di Forza Italia Claudio Floridi e infine il capogruppo Cinque Stelle Valerio Novelli “ Blasi: Dieci consiglieri democratici sono dalla mia parte. Durantini è prepotente con serenità questa scelta. Penso che al momento verrà prorogato per un anno il contratto con Corsi e Pampanelli». Ma la questione trasporti è l’ultimo nodo di un’antica rivalità che vede contrapposti Agostino Durantini e Roberto Blasi. Quest’ultimo, infatti, è pronto a chiedere la “testa” del presidente, “ Novelli: se si voterà la sfiducia noi ci siamo, sempre dopo aver letto le motivazioni sostenendo di avere l’appoggio di buona parte del partito. «Dieci consiglieri democratici - sostiene Blasi - sono dalla mia parte. Durantini è prepotente ed entra sempre nelle questioni che non gli competono. A Natale c’è un detto che dice di non arrivare a mangiare il panettone; io direi che il presidente ri- schia di non mangiare la colomba pasquale». Un’eventuale mozione di sfiducia troverebbe un’agevole sponda nel Movimento 5 Stelle che è stato avverso sin dall’inizio alla presidenza Durantini. «Quando venne votato il presidente spiega il capogruppo Valerio Novelli - noi appoggiammo Imelda Buccilli del Partito Democratico. Da parte nostra, quindi, ci fu una grande apertura di credito verso la maggioranza che, invece, si trincerò dietro la figura di Durantini. Un presidente che in questi mesi ha voluto controllare il lavoro delle opposizioni soprattutto nelle commissioni. Sembra una sorta di “grande fratello”del comune. Se si voterà la sfiducia noi ci siamo, sempre però dopo aver letto le motivazioni». Una mano tesa al presidente, invece, arriva dall’altra opposizione formata da Forza Italia. «Sulla questione del trasporto pubblico - spiega Claudio Floridi, ex candidato sindaco - abbiamo delle perplessità e vorremmo avere il tempo per studiare la questione fino in fondo. Per quanto riguarda Durantini l’ho votato all’inizio e personalmente non ho nulla da eccepire sul suo comportamento». Una partita a scacchi, quindi, su una presidenza che divide i consiglieri. L’assessore al Personale “A differenza di altre città dipendenti e vigili sono stati presenti” Spagnuolo: “Impiegati pubblici assenteisti? Non a Fonte Nuova” «Mentre si fa polemica, screditando il lavoro dei dipendenti pubblici ed additandoli come assenteisti, qui a Fonte Nuova viviamo una situazione diversa, di assoluta dedizione al lavoro e impegno costante da parte dei nostri dipendenti», sono queste le parole dell’assessore al Personale Marco Spagnuolo. L’assessore fa riferimento in particolare al recente periodo natalizio dove, a suo dire, sono stati garan- Mentana Benedetti e Gesepu nel mirino di anonimi” Dopo il volantino, il consigliere: “Vogliono colpire la nostra lista” titi sempre i servizi alla collettività. «A Fonte Nuova, anche in questi giorni di festa, e a differenza di altri Municipi, non è stato fatto alcun ponte, sono stati garantiti tutti i servizi e il Comune è rimasto sempre aperto. La Polizia Municipale, anche durante le festività natalizie, ha sempre vigilato sul territorio garantendo una presenza costante e consentendo il controllo del territorio». Un velenoso volantino anonimo prende di mira il consigliere Marco Benedetti e la Gesepu, con una foto di gruppo in cui il giovane è a cena con degli amici, «di giorno malati e di sera guariti e attrippati», recita il foglio. «Sinceramente - ha commentato il consigliere - non capisco neanche di cosa veniamo accusati. Qualcuno ha preso questa foto da facebook che riguarda una cena tra me ed i miei amici. E’ un tentativo di diffamazione e un modo per attaccare la nostra lista fatto per giunta male». Ici 2009 evasa entra in azione Equitalia Toccherà ad Equitalia Sud Spa riscuotere i quasi 400mila euro (396mila e 651 euro per la precisione) di Ici 2009 non pagata dai cittadini di Fonte Nuova. A renderlo noto un’apposita determina firmata dal responsabile del servizio Entrate Tributarie. La riscossione avverrà in un’unica soluzione ed alla prima data utile. Ambiente, Comitato cittadini si confronterà con la Ibba Saranno le tematiche ambientali al centro dell’assemblea del comitato “Cittadini di Fonte Nuova”, presieduto da Luigi Sarcina, che si terrà il prossimo 16 gennaio al centro anziani di Tor Lupara con inizio alle ore 18 e 30. Tra gli ospiti ci sarà l’assessore all’Ambiente di Fonte Nuova Donatella Ibba. Marco Benedetti 14 S Venerdì 16 Gennaio 2015 Venerdì 16 Gennaio 2015 lo port Venerdì 5 Dicembre 2014 Monitola Cup Ecco la top 8 dell’anno E’ Stabilita la squadra dell’anno 2014 al Monitola Cup, il più prestigioso torneo di calcio a 8 di Tivoli, che si disputa tutto l’anno presso l’impianto ASD Monitola agli Arci. Dopo il girone d’andata, sono stati votati i migliori giocatori per ruolo. Tanti i nomi eccellenti, tra cui gli eterni Bracaccia e Pichetti, il bomber Troke, il difensore Coldagelli, l’elegante Natolli, il tuttofare Rapini e il portiere saracinesca Proietti. L’intervista “Nel calcio ci vuole meritocrazia” A tu per tu con Tommaso Taverna, giovane speranza del calcio tiburtino A l e s s a nd r o G a l a s t r i “ Cerco sempre di dare il massimo per migliorare in campo “ Il mio sogno nel cassetto: un’opportunità nel professionismo Un nuovo allenatore, Antonio Ciancimerla, e una squadra totalmente diversa rispetto alla gestione Mariani. Si presenta così il nuovo anno sportivo per il Guidonia Calcio, impegnato nel campionato di Promozione. Nelle prime due uscite dell’anno i giallorossi hanno ottenuto un bottino di 4 punti, frutto di un pareggio e di una vittoria casalinga per 3-0 contro il Vis Subiaco, che ha riscosso parecchi apprezzamenti da parte del pubblico presente, entusiasta del gioco espresso dalla squadra del presidente Bernardini. Un Guidonia quindi rivoluzionato nella sessione invernale di mercato, con l’obiettivo di raggiungere al più presto il traguardo della salvezza. Sono andati via giocatori importanti come Rappresenti uno degli ultimi talenti tiburtini. Sei cresciuto infatti nella Primavera del Palermo. Raccontaci questa tua esperienza in maglia rosanero. Venivo da un’ottima annata con i Giovanissimi Regionali Elite della Vigor Perconti, in cui avevo fatto 18 gol. A fine anno mi contattarono alcuni dirigenti del Palermo. Ho fatto un anno di Allievi Nazionali, siglando 10 reti, e qualche mese in Primavera. Purtroppo andai via per problemi che si erano creati non per colpa mia. È stata comunque un’esperienza molto positiva e ho tuttora ancora legami forti con alcuni amici di Palermo. Dopo un girovagare in Serie D sei giunto quest’anno in Eccellenza. Quali sono le differenze tra i due campionati a tuo parere? In serie D si trova molta più intensità di gioco e calciatori che curano di più ogni dettaglio durante la settimana. La qualità in alcune squadre è molto alta, basti vedere quest’anno Viterbese e Lupa Castelli Inizia con buoni propositi il 2015 del rivoluzionato Guidonia il portiere Ruggini, il difensore Chianelli, i mediani Bartoli e Cacchioni, gli esterni Michele Deodati e Pieri, il fantasista Alessandro Deodati, forse la più grande delusione di questa prima parte di stagione, e la punta Ricci. Sono arrivati tra gli altri Simone Frezza, centrocampista ex Ciampino, Alberto Brugnettini, affidabile portiere ex Santa Maria delle Mole, Manuel Narcisi, Walter Caruso Ceci, Paolo Pitocchi e il giovane difensore Giovannini. Ma ci sono da registrare soprattutto i due grandi ritorni al Comunale di Christian Sbraglia e Chri- Romani. Ma ci sono anche squadre di Eccellenza che non troverebbero nessun problema a confrontarsi nel massimo campionato dilettantistico. Sogni ancora di fare il calciatore professionista o pensi che il treno sia ormai definitivamente passato? Sicuramente sogno ancora di fare il calciatore professionista, perché altrimenti non andrei nemmeno al campo ad allenarmi. Cerco sempre di dare il massimo per migliorare qualsiasi aspetto in campo e trovare il modo più semplice per fare gol, visto che sono un attaccante. Sogni nel cassetto e speranze? Il mio sogno nel cassetto è quello di avere un’opportunità nel professionismo per vedere se sono in grado di rimanerci e di dimostrare quello che valgo. La speranza invece è quella che cambi qualcosa in questo mondo calcistico, cioè che le persone che non c’entrano nulla si facciano da parte per dare spazio a chi merita di esserci grazie al proprio lavoro. Più meritocrazia e professionalità. stian Marinelli, che vanno a rinforzare i reparti di difesa e di centrocampo. In attacco preso l’interessante Boncompagni, a segno domenica scorsa alla sua seconda presenza in maglia giallorossa. «In porta e in attacco siamo al completo – le parole di mister Ciancimerla - . In avanti, infatti, possiamo contare su punte di valore e giovani da far crescere. In difesa e a centrocampo potrebbero esserci presto altre novità. Soprattutto sulle corsie esterne ho richiesto un altro sacrificio alla proprietà. Per adesso stiamo adattando Palermitano sulla destra a centrocampo, ma lui è un centrale. Dobbiamo toglierci dalle zone basse della classifica il prima possibile, la priorità resta quella di una salvezza anticipata». TOP e flop della settimana Mirko Trinchera Rissa Juniores Regionali Brutto episodio da condannare in campo giovanile. Nel semifinale di Coppa è l’emblema della stagione straordinaria quattordicesimo turno del campionato Juniores Regiona- che i ragazzi di mister Di Loreto stanno disputando finora. le tra Giov.Hel.Roma Calcio e CreCas Città di Palombara tra tutti e due i gironi del Lazio. Editore Edizioni Omnilazio S.r.l. E-mail: [email protected] Sede legale: Corso Italia, 51 00012 - Guidonia Montecelio (Rm) Concluso in redazione Giovedì 15.01.2015 Registrazione n. 9 del 10.06.2004 al Tribunale di Tivoli Concessionarie pubblicitarie Edizioni Omnilazio Iscrizione Roc 14300 Impaginazione e grafica Francesco Morini [email protected] L’estremo difensore del Villanova secondo in Eccellenza e in Solo 11 i gol incassati dal numero uno rossoblu, record assoluto Direttore Responsabile Gea Petrini [email protected] stavano disputando un primo tempo vivace, con un botta e risposta che aveva portato al 2 a 2, quando, poco dopo il 40’, da una semplice rimessa laterale, è scoppiata la rissa: un tesserato del CreCas ha reagito Damiano Lanciano malamente a una spinta e, subito dopo, rimasto a terra, è stato colpito con un Il difensore-goleador della Tivoli colpisce ancora. Grazie ad una sua rete a tempo calcio da un giocatore avversario, il che ha generato una confusione generale abbondantemente scaduto, la compagine allenata da Tavani espugna il campo in cui sono stati coinvolti più componenti di entrambe le squadre. Il direttore dell’Affile con un preziosissimo 3-2, portandosi a soli quattro punti dalla vetta di gara ha immediatamente sospeso la gara, specificando, nel referto, di aver del girone D di Prima Categoria. espulso cinque giocatori per squadra. La società dichiara, altresì, di aver subito insulti e minacce da alcuni membri della dirigenza della Giov.Hel.Roma Calcio, Andrea Salvati che, sia durante la gara, sia dopo, hanno rivolto parole non consone ad alcuni Intramontabile bomber Neja. Entra dalla panchina e segna una doppietta nella giocatori del CreCas, nonostante proprio il giocatore suddetto del CreCas abbia gara vinta dal Villa Adriana per 3-1 ad Agosta. Acclamato dagli ultras biancover- dovuto abbandonare il campo in ambulanza. Si condannano questi episodi che di, il quasi 40enne cecchino dell’area di rigore ha confermato il suo momento non hanno nulla a che vedere con lo sport e con il calcio, ma che si avvicinano magico, realizzando il gol numero 13 in altrettante partite disputate. molto di più alla violenza. Contatti [email protected] [email protected] Stampa Seregni Roma Srl Sede legale: Corso Re Umberto, 3 10121 - Torino Stabilimento: V.le E. Ortolani, 33/35 00125 - Dragona (Roma) Redazione Via Cecilia Metella, 30A Guidonia (Rm) Cap: 00012 Tel.: 0774344201 E-mail: [email protected] Tiratura settimanale: 10.000 copie seguici su CULT URA & T E M P O L I BE RO La finale della quarta edizione del Tibur Super Boom al pub Legend di Guidonia Montecelio a settembre ha visto trionfare come musicisti più votati Marco Cinti categoria batteria, Alessandro Modesti voce, Christian Di Bartolomeo chitarra e Ivan Kircoff basso. Proprio loro sono stati riuniti Venerdì 16 Gennaio 2015 dagli stessi organizzatori dell’evento per formare la “Tibur Super Band” che debutterà insieme sul palco per la prima volta il 30 gennaio, stessa 15 location. In questi giorni si stanno preparando, ad eccezione del bassista che per impegni ha dovuto rinunciare ed è stato sostituito da Simone Verrecchia. a cura di Gli artisti più votati N i c o l e M at u r i Serata show con la Tibur Super Band I vincitori di ogni categoria del contest insieme per il concerto del 30 gennaio 1 Siete risultati i musicisti più votati nel contest Tibur Super Boom, cosa ha significato raggiungere questo traguardo? Alessandro Modesti Marco Cinti Christian Di Bartolomeo Categoria:Voce Classe:1979 Band di provenienza: DNA Categoria: Batteria Classe: 1987 Band di provenienza: File Not Found Categoria: chitarra Classe: 1985 Band di provenienza: File Not Found 1 È un ottimo risultato, è come essere arrivati primi in un contest individuale. 2 Non conoscevo nessuno, li avevo sentiti suonare di sfuggita nel contest. 3 Insieme anche se molti brani li ho scelti io in base alle mie potenzialità. 4 Penso di no, perché ognuno ha già i suoi impegni musicali, però nella vita mai dire mai giusto? 5 Sentirete un mix dei vari successi più ascoltati, nazionali e internazionali, ballabili e non, tristi e allegri, rock e pop… così nessuno rimarrà deluso. 6 Ho iniziato a 15 anni. E a 18 come lavoro. Parto dalla musica classica studiando pianoforte, passando a suonare il basso in un gruppo metal. Sono stato molto all’estero come cantante in villaggi e hotel. La musica mi piace tutta da Mozart ad Avicii. Non ho un artista solo in cui mi identifico, sicuramente i miei preferiti sono Buble, Sinatra ed Elvis. 1 Raggiungere questo traguardo sicuramente mi gratifica a livello personale, dopo tante ore spese sul proprio strumento fa piacere ricevere un riconoscimento del genere 2 Secondo me la band è bene assemblata ma a parte Christian di Bartolomeo con cui suono nei File Not Found non conoscevo gli altri due membri 3 La scaletta è stata scelta insieme 4 Sul futuro di questa band non saprei, siamo tutti molto impegnati con i nostri progetti musicali e con il lavoro, il che rende difficile portare avanti un contesto del genere, però mai dire mai. 5 Un concerto spero ben suonato! Siamo rivolti verso il rock italiano. 6 Ho iniziato a 17 anni. Diciamo che l’artista da cui ho preso maggiormente spunto per cominciare a suonare è stato sicuramente Mike Portnoy. 1 Sicuramente è stata una bella soddisfazione, soprattutto perché la giuria valutava molti aspetti: tecnica, presenza sul palco... 2 Io conoscevo già Marco Cinti con il quale suono con i File Not Found. 3 Li abbiamo scelti noi. 4 Non penso che ci saranno progetti tutti insieme almeno per il momento 5 Vedrete un pò di rock e una Band che avrà da divertirsi e far divertire. 6 Ho iniziato a 17 anni. Per quanto riguarda le mie influenze musicali io amo molto Zakk Wylde, Tony Iommi, Satriani, Chuck Schuldiner e tanti altri ancora. Sono tutti chitarristi molto diversi tra loro, quindi non ho nessun “Idolo” e non m’ispiro in particolare a nessuno. Il massimo sarebbe riuscire a prendere un pezzettino da tutti. 2 Prima della rassegna vi conoscevate già? 3 Quella del 30 sarà la vostra prima esibizione insieme, i brani li avete scelti voi? 4 Pensate che questa nuova band nata dal contest possa avere un percorso futuro? 5 Cosa vedremo sul palco del Legend Pub il prossiimo 30 gennaio? 6 A che età hai iniziato a fare musica? Quali sono le influenze musicali, hai un artista di riferimento? Hungry Hearts Mai più senza una bucket bag Le regole del delitto perfetto Il nuovo film di Saverio Costanzo al cinema dal 15 gennaio è un dramma familiare che coinvolge, disturba e fa riflettere su un tema molto attuale quello della moda alimentare. Una coppia formata da Mina e Jude, lei vegana e lui vegetariano al momento della nascita del loro primo figlio decidono di seguire un diktat: non deve mangiare carne. Ma il piccolo non cresce come deve e tra i due nasce quindi un rabbioso braccio di ferro tra idealismo alimentare e sopravvivenza del neonato. Provate a rovistare nei vostri armadi o in quelli delle vostre mamme e sicuramente troverete una bucket bag o anche detta borsa a secchiello. Un pezzo assolutamente vintage ma che è tornata ad essere un must have in questa stagione. La sua caratteristica principale è la comodità, capiente al punto giusto grazie alla sua forma che per l’appunto ricorda un maneggevole secchiello. Torna a far tendenza con quel particolare sapore retrò che la rende versatile adatta a qualsiasi occasione? La penna di Shonda Rhimes, dopo il successo di Grey’s Anatomy e Scandal, torna a colpire con una nuova serie tv in onda dal 27 gennaio tutti i martedì alle 21 su Fox. Un thriller drammatico incentrato su un gruppo di studenti di legge e sulla loro professoressa di criminologia, una donna brillante quanto misteriosa. Pubblico e critica oltreoceano l’hanno acclamato… non perdetelo. Diventerà anche questa serie una vera e propria dipendenza?. pop corn Lo sapevate che? A Palazzo Braschi in piazza Navona, dal 17 gennaio al 22 marzo, la mostra “I vestiti dei sogni. La scuola italiana dei costumisti per il cinema”i glam Lo sapevate che? A Firenze arriva lo slunch, la nuova moda del food dove il menù è alla rovescia: si parte dal dessert per finire con l’antipasto serie tv Lo sapevate che? Guerra e pace diventa serie tv per la Bbc. Tra gli interpreti l’attrice Greta Scacchi e a interpretare Pierre Bezuchov sarà Paul Dano o op L’Orosc Ariete ♥♥ Siete adorabili quando mettete il broncio, va bene, ma tendete ad esasperare. Quindi nonostante il cielo sia bellicoso sforzatevi di non litigare proprio con tutti. Qualcuno della Bilancia vi fa emozionare, un vecchio amico tornerà con notizie. Ascoltate. Toro ♥ Cambiate umore continuamente, non ne potete più di subire lamentele. Qualcuno è in vena di confessioni, chiedetevi se la volete davvero sapere tutta la verità. Un Acquario vi fa penare e sa come agitarvi. Niente spese pazze, controllate bene i conti. Gemelli ♥♥ Non è il momento di chiedere la luna, piccoli passi bastano, usate la razionalità. I rapporti consolidati annaspano, le nuove storie vanno bene in camera da letto, solo lì. I single stiano lontani dai telefoni. Domenica torna un ex. Cercate semplici evasioni. Cancro ♥♥♥ Calma piatta ed è una buona notizia. Fuggite dallo stress seguendo qualcuna delle vostre piccole manie, dedicatevi al partner e se siete single invitate qualcuno a cena. Un Ariete è il vostro pensiero segreto, attenzione però alle storie clandestine. Leone ♥ Parlate poco, non confidatevi e tenetevi alla larga dai finti amici. Sapete individuarli. Provocatori nati, si sa, ma rischiate di stancare il vostro partner. Il mondo non gira intorno a voi, è ora di digerire l’idea. Uno Scorpione vi rende nervosi. Vergine ♥♥♥♥ Siete bravi a risolvere i problemi, senso pratico e buon senso ma adesso pensate a voi. Rifiutate qualche chiamata e mettetevi a riposo nel fine settimana. Notti folli anche per le coppie datate, l’eros è alle stelle. Un Pesci vi farà tremare. Bilancia ♥♥♥ Dovete mettere ordine tra le amicizie, e fare chiarezza con il partner sulle prospettive di lungo periodo. I single costruiscono castelli in aria ma vanno bene nei contatti via telefono. Si conquista anche così no? Colori tiepidi e rassicuranti. Scorpione ♥♥ Essere così scorbutici non aiuta, lasciatevi andare di più. Gli amori impossibili restano tali, ma chi è solo potrebbe avere un ritorno improvviso dal passato, anche se temporaneo. Cercate intensità ma non la offrite agli altri. Un Gemelli per divertirvi. Sagittario ♥♥♥♥ Uscite, siate mondani, le occasioni nascono per voi e sono un prato di fiori. Sentimenti contrastanti per qualcuno che vi ha deluso ma le colpe sono anche vostre. Single in grande spolvero venerdì sera, le coppie possono pensare a un figlio, è il momento. Capricorno ♥♥♥ Non dovete decidere tutto in un giorno, alleggerite i pensieri e perdonate chi vi ha fatto soffrire. Servirà a voi. Sorridete di più se siete single perché sono previsti incontri incandescenti a inizio settimana. Non è ora tempo di chiudere storie. Aspettate. Acquario ♥♥ Alti e bassi nel fine settimana, qualche nervosismo nel lavoro si riversa nella coppia. Single a riposo con poca voglia di avventura. Ponetevi nuovi obiettivi e pensate in grande, avete bisogno di scopi all’altezza. Telefonate importanti martedì, o un sms. Pesci ♥♥ Siete sulle montagne russe almeno nell’umore. Non vi sta bene niente di chi avete accanto, in coppia è un duro esercizio sopportarvi. Chi ha un amore segreto nella mente si sentirà trascurato, avete una grande voglia di ribellarvi. Stretti non volete più sentirvi. 16 Venerdì 16 Gennaio 2015