Venerdì 16 Gennaio 2015
settimanale gratuito del venerdì
1
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anno XII - numero 1 - 16 gennaio 2015
Ballano le poltrone
Terremoto Urbanistica: i consiglieri Mazza, Morelli e Tortora mollano Bertucci
e sfiduciano l’assessore Cosola. E in bilico c’è anche il dirigente Ferrucci
Palombara
Centro storico
pieno di spazzatura
vicoli nel degrado
Esasperazione dei cittadini
per l’abbandono e l’inciviltà
pagina 12
Fonte Nuova
Maggioranza
spaccata, nel mirino
Durantini
Ad aiutare il presidente
c’è Floridi: lo sosteniamo
pagina 13
S
lo port
A tu per tu
con Taverna
talento
del calcio
tiburtino
pagina 14
Tel.: 0774.344201 E-mail: [email protected] Per restare aggiornati cliccate “mi piace”
Tivoli
E-mail al veleno
ai militanti:
Pacella è un vulcano
“è stata svenduta
la nostra identità”
pagina 9
sulla pagina
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Venerdì 16 Gennaio 2015
RE GIONE
Blitz dei grillini
all’ospedale di Palombara
Dalla Regione arriva Barillari a ispezionare: “Non è una Casa
della Salute, non c’è nulla di quello che dovrebbe esserci”
N i c o l e M at u r i
Ispezione a sorpresa giovedì mattina a Palombara all’ex Ospedale “S.S Salvatore”
del consigliere regionale Cinque Stelle Davide Barillari, membro della Commissione
Politiche sociali e salute.
Con lui una delegazione dei Meetup pentastellati di Palombara, Tivoli, Guidonia,
Marcellina, Mentana e Moricone hanno
fatto un giro per lo stabile esaminando le
mancanze sia a livello logistico, strutturale
che di servizi. Barillari ha poi insieme ad
alcuni dei suoi e al consigliere comunale
di Tivoli Carlo Caldironi incontrato la direzione cercando di capire lo stato attuale e le emergenze che vanno esaminate
nell’ex ospedale riconvertito in Casa della
salute. “Ormai la realtà è che i cittadini –
commenta Barillari- trovano pochi servizi
e sono costretti ad andare in altri ospedali.
Qui il problema è che la struttura non è né
carne né pesce, non è né Casa della Salute né Ospedale. Io arrivo cercando quello
che è un nuovo servizio territoriale, Casa
della Salute, e non trovo nulla di quello
che dovrebbe esserci, nulla di quello che
Zingaretti ha stabilito dover essere il mo-
Il consigliere regionale Davide
Barillari insieme a una delegazione del meetup di Palombara,
Marcellina, Mentana, Moricone,Guidonia e Tivoli durante
la visita alla struttura dell’ex
Ospedale “S.S Salvatore”
dello di queste nuove strutture. Il decreto
emanato un anno fa prevede infatti servizi
infermieristici, assistenza al modello cronico, trattamento di cardiopatici e invece qui
non c’è niente. Dalla direzione hanno detto
che ci stanno lavorando, ma ci sono però
tante aree che nonostante i soldi spesi sono
chiuse. Dipende tutto da come i dirigenti
applicheranno la Casa della Salute, se la
faranno in modo serio potrebbe avere un
futuro. Ora noi come Movimento 5 stelle
provvederemo verso queste strutture rimaste in sospeso con atti ispettivi. Noi vogliamo verificare chi specula sulla sanità, chi
abbandona tali strutture e su chi in questi
anni ha fatto tante promesse portando però
poi in concreto verso la chiusura di questi
edifici. Vogliamo capire perché una struttura come questa che è nuova, ha i macchinari, viene abbandonata. Torneremo a verificare a Palombara se i servizi che hanno
promesso saranno attivati oppure no”.
“
Poteva essere un grande
ospedale ma è stato
abbandonato perchè qualcuno
ha deciso che non deve vivere
GUI D ONIA M ONT E CE L IO
Venerdì 16 Gennaio 2015
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Colpi stellari
Opposizione trasparente
In consiglio la mozione Pd su dirigenti, assunzioni e appalti. Bocciata, decisivi i grillini
che abbandonano l’Aula: “Noi vogliamo lo scioglimento”. Liti e minoranza spaccata
Il consiglio comunale straordinario alla fine è arrivato ma il Pd che
aveva preparato un documento
duro sulla trasparenza se ne torna
a casa con una bocciatura, voluta
dalla maggioranza e determinata
dai grillini. L’opposizione si spacca
e la mozione su appalti, rotazione
dei dirigenti, assunzioni, mariti
e lavori in Comune si arena tra i
banchi vuoti e le liti al microfono. I
pentastellati infatti irrompono con
un altro documento, chiedono al
sindaco lo scioglimento e poi abbandonano l’Aula.
Dopo il clamore dell’inchiesta
Mafia Capitale, a Guidonia scatta
l’allarme. Il capogruppo di Forza
Italia Michele Venturiello vuole misure dettate dal clima, il Pd mette
nero su bianco un elenco di richieste, una lente sull’affidamento dei
lavori, gli stagisti, gli assistenti al
Rup, la rimozione dei dirigenti fiduciari coinvolti in inchieste della
magistratura. Nell’ultima assise
pre natalizia i cinque stelle sollevano un caso specifico, quello del
Botta e risposta anche con il centro
destra dove Venturiello tiene la
linea e Sassano lancia bordate
dirigente Ferrucci, così quando si
apre la seduta giovedì mattina i giri
iniziali se ne vanno per la richiesta di privacy che con nota scritta l’ingegnere invia al Presidente
Bertucci. Ne discutono, bavagli al
consiglio gridano indignati, persino Venturiello dice che non è una
bella mossa, poi alla fine i nomi e
cognomi vengono giù che è una
bellezza. Quando è l’ora della mozione del Pd, si alza il capogruppo
pentastellato, Cubeddu ha un’aria
grave: «Chiediamo al Presidente e
al sindaco lo scioglimento del consiglio comunale». I democratici li
guardano attoniti, i grillini fondano
l’attacco su «gravi irregolarità che
compromettono lo svolgimento
dell’ordinaria
amministrazione
della città». Le basi sono un decreto e il regolamento comunale anticorruzione, non solo non possono
essere attribuiti incarichi dirigenziali a chi ha ricevuto una condanna, anche in primo grado, per reati
contro la pubblica amministrazione, ma gli stessi non possono far
parte di commissioni per l’aggiudicazione di appalti. Spiegano, si alzano e vanno via. Nel Pd il primo
a intervenire è Simone Guglielmo,
«non condivido» ma poi nel gruppo è un fuoco di fila, «qualcuno
vuole sfuggire alla discussione –
dice De Vincenzi – i cinque stelle
non vogliono discutere la nostra
mozione. Dovrebbero rientrare. Lo
scioglimento si chiede al Prefetto».
Il tiro i grillini lo aggiusteranno nel
pomeriggio quando con una nota:
«E’ chiaro che trasmetteremo la richiesta al prefetto e ci aspettiamo
che anche la presidenza del consiglio, che abbiamo appositamente
coinvolto, voglia farlo proprio per
tutelare il corretto funzionamento
della macchina amministrativa».
Venturiello dai banchi di maggioranza sintetizza, «questa dei grillini è una sceneggiata», l’altro capogruppo quello del Pd è su tutte
le furie: «Ci hanno definito bocche
cucite e loro non vogliono votare la
nostra mozione». Quando si passa
al merito delle proposte, Venturiello le rispedisce al mittente, «sono
tardive, abbiamo già fatto queste
cose, volete attaccarvi al carro?»,
ma non è l’unico azzurro a parlare.
Stefano Sassano tira frecce, «sulla
trasparenza, gli appalti, c’era chi
esprimeva esigenze in solitudine,
quindi stigmatizzo la tardività»,
rispetto alle misure volute da Venturiello e dal sindaco le cose sono
due o c’è «Guidonia di mezzo o
si è andati in autotutela politica».
L’Aula vota e respinge, per uno. «La
maggioranza boccia la mozione
sulla trasparenza – commenta Di
Silvio – che non è passata e questo
è un fatto gravissimo, perché i cinque stelle hanno deciso di lasciare
l’Aula su una questione così seria».
Il dialogo ha retto sei mesi.
Apparecchio per lo screening
neonatale all’ospedale di Tivoli
A donarlo l’associazione Anna Bertucci
Sarà consegnato lunedì mattina alle 10 al reparto di Pediatria dell’ospedale San Giovanni
Evangelista di Tivoli un bilirubinometro, apparecchio che consente di effettuare lo screening dell’ittero neonatale in maniera non invasiva. A donarlo al direttore sanitario della Asl
Roma G, dottor Federico Guerriero
e al primario di Pediatria, dottor
Giorgio Bracaglia, l’associazione
“Anna Bertucci” presente alla cerimonia di consegna con Adalberto,
Marco e Federica Bertucci. «Siamo
contenti di poter donare all’ospedale di Tivoli questo prezioso strumento - dice Marco Bertucci - nella
ricorrenza del decimo anniversario
della scomparsa di Anna Maffei Bertucci. L’associazione “Anna Bertucci” opera a favore del
sociale da anni su tutto il territorio e ci auguriamo che questo piccolo gesto possa contribuire
in maniera fattiva ad aiutare il lavoro degli operatori sanitari».
Manca la corrente, lunedì 19 gennaio
in via lamarmora niente scuola
Scuola chiusa a via Lamarmora lunedì 19 gennaio perché mancherà la luce. E’ un’ordinanza del sindaco giovedì 15 a decidere l’interruzione delle attività didattiche nel plesso che fa parte dell’istituto
De Filippo di Villanova. E’ stato il dirigente scolastico a comunicare al Comune la sospensione della
fornitura di energia elettrica dalle 9 alle 13 di lunedì dal civico 16 al 35.
“Le Mani sulla Città”
Proiezione del film a Montecelio
Una sabato speciale, il 24 gennaio a Montecelio, al Dario Vittori l’associazione Oltre Il Ponte
proietterà “Le Mani sulla Città”, per ricordare il regista Francesco Rosi recentemente scomparso.
Appuntamento nel borgo alle 21.
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Venerdì 16 Gennaio 2015
Urbanistica nel ciclone
“Cosola non è il nostro assessore”
Mazza, Morelli e Tortora rompono con Bertucci e la sfiduciano. “L’accordo non c’è più
è tutto da rivedere”. Il Presidente al bivio: “Se ne discuterà in maggioranza”
Da sinistra
Andrea Mazza,
Alberto Morelli,
Antonio Tortora
e il Presidente
del consiglio
Marco Bertucci
Gea Petrini
Un curriculum è già sulla scrivania del sindaco. Un altro foglio
dopo la lettera che ha decretato la
fine del gruppo a cinque consiglieri. In tre hanno detto addio al Presidente Marco Bertucci che adesso solo con Anna Maria Vallati, è
nel mezzo del cammin. Andrea
Mazza, Alberto Morelli e Antonio
Tortora separano la strada e i guai
si riversano dritti all’Urbanistica.
«La Cosola non è più il nostro assessore». Tempesta nelle stanze.
Un accordo «freddo», aveva detto
qualcuno all’indomani dell’intesa che ha aiutato ad assemblare
nomi e componenti per la Giunta. Bertucci e Vallati forti di quasi
duemila preferenze, più Mazza e
Morelli con l’arrivo da Ncd di Antonio Tortora. Nessuno credeva
alla durata del rapporto. Frizioni
dal primo giorno, tira e molla, occhi puntati sull’assessore Maria
Cosola voluta dai cinque ma indicata da Bertucci, dopo il sostegno
ricevuto in campagna elettorale
dal marito di lei, l’ex consigliere
Neri. Con i mesi si sono delineati
i fronti interni, la posizione di Morelli sembrava incerta, in mezzo
tra le due fazioni anche in virtù
dei rapporti romani che avvicina-
no il consigliere al Presidente. A
dissipare dubbi è arrivato Natale. Mentre sono tutti indaffarati a
comperare regali e addobbare alberi, i tre consiglieri scrivono, alla
luce di chissà quale lume, inviando al sindaco una lettera protocollata il 29 dicembre: certificano la
divisione, mollano Bertucci, nasce
un’altra componente. Impossibi-
Con una lettera i tre
consiglieri mollano
Bertucci. Nasce una
nuova componente
lità di fare sintesi e necessità di
riequilibrare i rapporti politici, i
firmatari vogliono «autonomia»
per dare maggiore efficacia all’azione amministrativa. Un sasso
tirato nello stagno, e il putiferio.
Sguardi vitrei, e Bertucci nero per
quella missiva passata al protocollo. «Troppe volte ci sono state
discordanze nel gruppo», Andrea
Mazza scuote la testa, «su ogni
cosa abbiamo linee diverse e il
problema è che si rischia l’immobilismo, così è stato da luglio, in
un settore che prima invece lavorava in maniera spedita. Noi vogliamo portare avanti il programma elettorale». Sulle prospettive il
giovane forzista è chiaro, «la lettera si conclude con un invito al sindaco a convocare un incontro per
capire come procedere». Il nodo
è la casella dell’Urbanistica, «la
Cosola non è il nostro assessore,
è palese che sia della componente
Bertucci. Decadendo l’accordo tra
di noi decade tutto quello che ne
viene e ora Rubeis deve decidere
cosa fare». E il rebus per il sindaco non è di facile soluzione, se da
una parte ci sono tre consiglieri
che chiedono di voltare pagina,
dall’altra c’è Bertucci dall’olimpo
delle preferenze che ha la Presidenza ma che ora da solo con la
Vallati tiene la Cosola. «L’assessorato all’Urbanistica è la nostra
scelta da giugno quindi ci farebbe
piacere restare lì – dice Mazza –
essendo però il quarto gruppo di
Forza Italia se dovesse esserci un
rimpasto generale è chiaro che
sceglieremmo dopo gli altri». I riflettori si spostano, il Presidente
in queste ore parla poco e riflette
molto. Le prime opzioni possibili
sono due, lasciare lo scranno più
importante dell’Aula, tornare tra
i banchi e indicare quindi con la
Vallati un assessore (scatenando un domino), oppure cercare
sponde per rafforzare di nuovo la
sua componente. «Non intendo
replicare alla lettera – è l’unico
commento – ne discuteremo con
il sindaco e tutta la maggioranza».
Intanto il curriculum per il nuovo
assessore all’Urbanistica è stato
consegnato nelle mani di Rubeis,
una donna e di Roma, queste le
uniche caratteristiche che emergono, una professionista espressione
diretta di Morelli.
Villalba senza acqua e guasti a Guidonia Domenica tesseramento Pd a Villalba
Disagi in diversi quartieri, Di Silvio scrive al sindaco
e ad Acea. “Servono interventi immediati”
Ultimo appuntamento. Il provinciale proroga
la chiusura ma a Guidonia (per ora) niente
Rubinetti a secco a Villalba, una marea di segnalazioni, il capogruppo del Pd Emanuele Di
Silvio scrive ad Acea Ato2 e al sindaco Rubeis. I disagi maggiori si registrano a via Trento
e via Rieti dove vivono centinaia di famiglie, l’allarme arriva dai residenti delle case Ater
«che per la gran parte della giornata non hanno nemmeno l’acqua per poter lavare, cucinare o per il bagno». A rendere ancora più delicato il caso c’è la presenza in zona della
scuola, «davanti ad una situazione così grave, al fine di risolvere tale problematica, si richiede un immediato intervento da parte del sindaco in qualità di primo cittadino nonché
di responsabile della salute dei cittadini residenti nel Guidonia Montecelio. E un intervento
immediato da parte della società Acea Ato2 in quanto società fornitrice di acqua potabile».
Mercoledì problemi ci sono stati anche a Guidonia centro e Colle Fiorito, per un guasto, i
residenti sono rientrati dal lavoro senza la possibilità di lavarsi nemmeno le mani.
Porte aperte a Villalba domenica 18 gennaio per
il tesseramento del Pd, ultima tappa delle giornate che il partito di Renzi ha dedicato agli iscritti in
ogni quartiere. Proprio dal provinciale è arrivata
però la proroga: il tesseramento – ha comunicato il segretario Rocco Maugliani - si chiude il 31
gennaio. Una possibilità che non è detto venga
colta a Guidonia Montecelio, la segreteria cittadina fa sapere che i tempi saranno allungati solo in
caso di una ratifica, di una decisione dell’Unione
comunale. E per ora non ce ne sono segnali.
Brochure per l’attività
istituzionale, 10mila euro
Quasi 10mila euro per comprare materiale utile
all’attività istituzionale del sindaco, brochure,
stampe e inserzioni, tutto quello che di concreto può servire per gli eventi di rappresentanza
e i «doveri che derivano» (a Rubeis). Lo decide
la determina 200 del 15 dicembre, a firma del
Capo di Gabinetto Angelo De Paolis.
Sicurezza, 20mila euro
Sempre preoccupazione del sindaco, oltre alla
rappresentanza, è la sicurezza, una «priorità
della convivenza civile», quindi l’ufficio di
Rubeis impegna 20mila euro per possibili
futuri interventi di natura emergenziale e per
la viabilità. E’ già individuata anche la ditta,
Cimappalti srl di Tivoli.
Fiori e doni, 20mila euro
E poi ci sono gli omaggi floreali, di questo
si occupa un altro atto (il 195 sempre del 15
dicembre). Sempre per le attività istituzionali
del sindaco servono fiori e doni, per migliorare
«l’immagine della città nel contesto sociale».
Altri 20mila euro.
Corsi di formazione, 11mila euro
Norme che cambiano, leggi che vanno e altre
che vengono. Il Capo di Gabinetto del sindaco
pensa alla formazione e impegna 11mila euro
per i corsi relativi.
Opuscoli e distintivi
per la Protezione civile
Distintivi e opuscoli per la protezione civile, per
i tre gruppi che collaborano.
In particolare 10mila brochure, 150 manifesti,
500 kit con cartellina a colori, 150 locandine,
100 pech, così decide l’assessorato al Personale, costo 2.610 euro.
Arriva il drone guardiano
da 100mila euro
Attenzione che ci sarà un drone: vigilanza,
prevenzione e difesa globale del territorio.
La vecchia cartografia sarà aggiornata e il
territorio sarà mappato alla perfezione. Per
96mila euro.
Rapina a Villalba,
portano via 500 euro
Un’amara sorpresa per una donna
di Villalba che mercoledì sera
rientrando nella sua abitazione a via
Parma ha trovato quattro uomini
incappucciati ad aspettarla. Si sono
introdotti nell’abitazione dopo aver
divelto le inferriate, minacciando poi
la proprietaria con una pistola l’hanno costretta a sedersi. I malviventi,
a quanto sembra dell’est, l’hanno
derubata di 500 euro. Indaga la
polizia di Guidonia.
GUI D ONIA M ONT E CE L IO
Venerdì 16 Gennaio 2015
“
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L’incarico è
arrivato per
il sostegno
che ho dato al
sindaco Rubeis
a Colleverde e a
Parco Azzurro
L’ingegnere
Ferrucci è
una certezza
per tutto il
settore. C’è stata
solo qualche
incomprensione
Gea Petrini
Assessore Maria Cosola, una
donna all’Urbanistica, settore
complesso e delicato. Una valutazione di questi primi mesi
di lavoro. Cosa ha trovato e che
marcia ha deciso di imprimere.
Ho trovato un settore forte di grandi competenze, con all’interno attività amministrative molto diverse tra loro. La mia azione è stata
quella di privilegiare un concetto
di crescita tutta sulla qualità. Tra
le altre cose sto rivolgendo la mia
attenzione al progetto Smart City.
Tradotto semplicemente significa “città intelligente”. In verità è
molto di più. Significa mettere a
sistema le potenzialità offerte dalla telematica ma anche avvalersi
di competenze presenti a Guidonia, con la partecipazione diretta
dei cittadini.
Concretamente cosa vuol dire?
Faccia degli esempi.
Bene. Gli esempi sono una miriade. Sul piano della tecnologia:
pannelli con informazioni in tempo reale relative alla città, in ogni
quartiere i totem collegati con il
Comune, telecamere per monitorare ogni angolo delle nostre
strade, un’illuminazione pubblica
intelligente. Ma ne potrei dire mille altre. Una rete di servizi essenziali per le persone diversamente
abili, primo tra questi il recapito
dei farmaci, gli orti pensili, poi
commercio, poste, ambulatori sanitari. Esigenze emerse durante
gli incontri con i cittadini, sono
loro i protagonisti durante i laboratori. E’ evidente che anche se
il progetto nasce dall’assessorato
all’Urbanistica è necessaria una
stretta sinergia con gli altri settori.
Sembra che questa immagine
sia lontana da quelli che sono
poi gli aspetti tanto discussi
relativi all’urbanistica vera e
propria. Come descriverebbe
attualmente il rapporto tra politica e imprenditoria? Quali sono
i poteri forti a Guidonia e come
interloquiscono con il Palazzo?
Sia tra la classe politica che quella
imprenditoriale ho sempre trovato
Stanze in bilico
Non mi dimetto
e vado avanti
L’assessore Cosola anche senza l’appoggio di tre
consiglieri tiene il punto: “Ho tanti progetti
per la città”. E rinsalda l’asse con Bertucci:
“Con lui un rapporto sincero”
persone molto preoccupate per la
crisi economica, per la condizione
di grande incertezza. Guidonia ha
conosciuto un’espansione edilizia
molto forte, lo sappiamo tutti. Ma
credo che questo faccia parte della sua storia, non dell’attuale. Ora
ci troviamo più in una situazione
del governo del recupero urbanistico per consentire di introdurre
servizi che precedentemente non
erano stati considerati.
Come è arrivato il suo incarico?
L’incarico è arrivato grazie al mio
impegno in politica da sempre.
Appena diciottenne ero nella segreteria di Amintore Fanfani. Saltando la mia biografia personale,
con mio marito, Maurizio Neri che
nella precedente amministrazione
era consigliere comunale, ho sostenuto fortemente Eligio Rubeis.
Specialmente nel mio quartiere:
Parco Azzurro e Colleverde. Credo
che il sindaco abbia indicato con
me un segno di novità ma insieme
anche una persona di esperienza
consolidata nella managerialità
come nella politica.
Lei è appunto la moglie dell’ex
consigliere Maurizio Neri. Mi
piacerebbe capire come vive
questo aspetto, le sta pesando
nella sua esperienza politica?
Mio marito è un uomo che lavora
con responsabilità importanti. È
un ingegnere e ha deciso di non
candidarsi preferendo dare una
mano per la riconferma di una
amministrazione con la quale
aveva contribuito a dare un nuovo
ed importante percorso a questa
città.
Umberto Ferrucci è il dirigente
del suo settore. Una presenza di
peso. Come sono i vostri rapporti?
L’ingegner Umberto Ferrucci è
innanzitutto una persona molto
competente, sia di urbanistica che
della storia di Guidonia. È una
certezza per tutto il settore. C’è
stata solo qualche incomprensione all’inizio dovuta fondamentalmente all’attribuzione dei ruoli
ma nulla che non si sia risolto in
brevissimo tempo.
Sul bando per il servizio condoni avevate idee opposte.
E’ vero. A conti fatti l’affidamento
del servizio condoni ad un’agenzia esterna risulta essere molto dispendioso per il Comune mentre
sarebbe più pratico ed economico
istituire un ufficio interno.
Proprio la posizione di Ferrucci
oggi è al centro di grandi preoccupazioni per l’amministrazione, crede che si andrà verso una
sospensione? Lei che ne pensa?
Si tratta di un problema sul quale
dovrà decidere il sindaco.
Mazza, Morelli e Tortora hanno
protocollato una lettera con cui
sanciscono la fine della componente, lasciano Bertucci. Parlano di difficoltà nel trovare la
sintesi. Ne avete discusso?
Sono notizie che leggo sui giornali. Mi è stato affidato questo
incarico per contribuire a dare a
questa città un volto nuovo. Mi
sto concentrando solo su questo.
E in questi mesi si è rapportata
con tutto il gruppo dei cinque?
Ogni giorno mi rapporto con ciascuno del gruppo di Forza Italia,
ma guardo con grande attenzione
a tutto il centrodestra. Non solo.
La mia cultura liberale mi porta ad
ascoltare con massima attenzione
anche i consiglieri di opposizione.
Sono interlocutori importantissimi che possono evidenziare problemi che a volte sfuggono.
Gli ostacoli maggiori quali sono
stati?
Sono abituata a prendere di petto le questioni, anche se l’amministrazione ha tempi spesso che
hanno bisogno di meditazione.
Errori ne ha commessi?
Spero di no, comunque sarebbero
5
Il sindaco ha
indicato con
me sia un segno
di novità e una
persona con
un’esperienza
consolidata
A Mazza,
Tortora e
Morelli dico:
lavoriamo
per rendere
Guidonia una
città nuova
addebitabili solo al mio carattere.
Essere molto franca e diretta a
volte non giova. Ammetto che in
alcune circostanze lo sono stata in
maniera eccessiva.
Vien da sé che finito l’accordo
con Bertucci, non ha più il loro
sostegno. Cosa è accaduto?
Ho grande stima del Presidente
e sia con lui che con gli altri ho
sempre mantenuto un rapporto di
stima e collaborazione.
Intorno a lei si sono create molte
tensioni, più o meno esplicite. I
soliti malevoli dicono che persino il sindaco sia per un avvicendamento.
Se veramente il sindaco preferisce
un avvicendamento deve chiederlo a lui. Guardi, mi creda, sono
abituata a lavorare con anima e
corpo sui progetti. Ci metto tutta
me stessa. Fare questo significa
non occuparmi delle voci di corridoio. Se così non facessi sarei
distolta dal mio lavoro.
Pensa di dimettersi?
Perché dovrei? Ho molti progetti in programma per il futuro di
Guidonia che riguardano fondamentalmente il rinnovamento e la
crescita del territorio e sono certa che questo mio desiderio sarà
condivisibile sia dal sindaco che
da tutta l’amministrazione.
Con Bertucci ha parlato? Il Presidente le garantisce il suo sostegno?
Con il Presidente parlo continuamente ed il nostro rapporto è sincero e di grande stima e fiducia
reciproca.
Molti credono che la sua permanenza in Giunta sia agli sgoccioli. Cosa accadrà quindi?
Deve chiederlo a chi sostiene questa ipotesi.
Un messaggio nella bottiglia per
Mazza, Tortora e Morelli.
Il messaggio agli amici Mazza,
Tortora e Morelli glielo mando
forte e chiaro. Lavoriamo per rendere Guidonia Montecelio una città nuova, all’avanguardia, che in
questi anni diventi un modello di
vivibilità anche per gli altri comuni dell’asse metropolitano.
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Venerdì 16 Gennaio 2015
GUI D ONIA M ONT E CE L IO
Venerdì 16 Gennaio 2015
Ferrucci verso l’uscita da Palazzo
La sostituta è la Mariani
Sospensione vicina dopo il caso sollevato sulla condanna del 2013:
politica nel panico. L’avvocato Messa: “Se fossi il sindaco chiederei
al ministero un’interpretazione autentica della norma”
Il mese nero dell’Urbanistica con i
vertici terremotati. La crisi politica
mette a bagno l’assessore, e negli
stessi giorni si scatena una baraonda sul ruolo di Umberto Ferrucci, l’ingegnere a capo degli uffici,
pilastro reale del funzionamento
della macchina Rubeis. I cinque
stelle hanno portato sentenze, carte e leggi: non può fare il dirigente
perché è stato condannato in primo grado (luglio 2013) per abuso
d’ufficio, reato contro la pubblica
amministrazione. Inconferibilità
è la parola tecnica, la sostanza è
che non può stare lì. Per il sindaco qualcosa di simile a un incubo,
le menti del centrodestra si sono
riunite, pranzi a non finire, porte blindate e vertici segretissimi,
unico scopo cavare un ragno dal
buco. Ma le speranze sembrano
lasciare il piano della torre. «Entro
dieci giorni ci sarà un provvedimento», dice Rubeis in Aula. La
sospensione è vicina, in panchina
c’è già la dottoressa Rosa Mariani.
L’articolo 3 del decreto legislativo
39 del 2013 è il pilastro dei pentastellati che con un quanto mai
agguerrito Senastiano Cubeddu
mirano dritti alla finestra dell’uomo più potente del Palazzo, stimato da tutti, detestato parecchio
A sinistra il sindaco Eligio
Rubeis e il dirigente Umberto Ferrucci durante uno
dei Consigli sull’Urbanistica. Nella foto in basso l’avvocato Vittorio Messa
Bagarre negli uffici, Rubeis teme la paralisi
della macchina senza Ferrucci all’Urbanistica
Ma soluzioni non sembrano esserci
da alcuni, il depositario delle infinite grane dell’urbanistica targata
Guidonia Montecelio. A pesare
– secondo la ricostruzione grillina – è la sentenza di luglio 2013,
una condanna per abuso d’ufficio
che ha reso Ferrucci incompatibile
con un incarico che non gli doveva
essere nemmeno rinnovato. L’ingegnere è dirigente ex 110, cioè a
chiamata diretta del sindaco, scelto l’ultima volta proprio a giugno
scorso dopo la seconda vittoria del
centrodestra. La legge lo dice, basta una condanna di primo grado
quando i reati sono quelli contro la
pubblica amministrazione. La Cgil
ha immediatamente chiesto la sospensione cautelativa, in Comune
– inutile nasconderlo – non si par-
la d’altro. E il passo – secondo le
indiscrezioni – sembra inevitabile
e molto vicino. Tanto che ci si preoccupa del dopo, anche in caso di
un eventuale ricorso al Tar dell’ingegnere, ci sarà una postazione rovente da coprire. Il nome che circola come sostituta (temporanea)
è quello del Segretario Comunale
Rosa Mariani, un interim che la
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dottoressa difficilmente prenderà
con spirito leggero. Tant’è che i
consiglieri attendono l’evolversi,
il Presidente Marco Bertucci commenta: «Aspetto quanto dirà l’avvocatura che ho interessato della
questione a seguito dell’istanza
dei cinque stelle e dell’opposizione. Le decisioni saranno prese
insieme al sindaco e all’ingegnere
Ferrucci. Auspico una soluzione
che possa vederlo ancora portare
il suo servizio alla pubblica amministrazione». Tra i consiglieri vicini al settore parla Andrea Mazza,
«anche se difficilissimo speriamo
in una soluzione, sarebbe veramente una perdita per la città, anche se abbiamo avuto delle discussioni questo certo non pregiudica
la stima». Un’Italia paradossale
per Vittorio Messa, l’avvocato è il
legale di Ferrucci, una condanna
in primo grado ritenuta una fattispecie lieve e senza interdizione
può determinare la permanenza
di un dirigente in un Comune. Ma
la norma è così, solo che a parere
di Messa va letta bene, tutta. «In
particolare l’articolo 2 del decreto
legislativo che riguarda l’ambito
di applicazione, io chiederei un
parere al ministero». Senza addentrarsi nei commi, il punto ruota
sulla distinzione tra gli incarichi
110 essenziali per il funzionamento dell’amministrazione e quindi
paragonabili ai dirigenti in pianta
stabile, anche per l’applicazione
delle norme, e quelli invece che
non costituiscono un ingranaggio
indispensabile. «Bisogna vedere
a quale caso appartiene Ferrucci,
certo è difficile fare una discussione seria su questo se ci sono le
tifoserie, per questo se fossi il sindaco chiederei un’interpretazione
autentica al ministero». La sua una
riflessione da «modesto giurista»,
Messa sa usare l’ironia.
“A De Paolis vanno tolti
“Va annullato il bando sui condoni” i Lavori Pubblici”
La linea della Cgil
Uno stop di verifica per l’ingegnere e “tutti gli atti
che ha prodotto sono da revocare”
L’Usb scrive alla Corte dei Conti: “Incarico illegittimo,
torni alle mansioni del Capo di Gabinetto”
Il timbro (quello del protocollo) è del 7 gennaio, la Cgil Funzione Pubblica chiede la sospensione cautelativa immediata del dirigente Umberto Ferrucci. Il documento è indirizzato al
sindaco, alla Mariani, al Presidente Bertucci, a tutti i consiglieri e al responsabile dell’Anticorruzione, il comandante Marco Alia.
«Al fine di limitare il protrarsi dell’illegittimità e le conseguenze contabili e penali a danno
dell’amministrazione che da essa
possano continuare a scaturire,
chiediamo la sospensione cautelativa immediata del dirigente. Si
richiede quindi di avviare tutte le
procedure necessarie per la verifica e l’eventuale revoca dell’incarico conferito». Come se non bastasse, il sindacato pone l’accento
su un aspetto preciso, quello degli
atti prodotti da Ferrucci da luglio
2013, dalla condanna, quindi in regime «d’incompatibilità». Proprio per questo vanno cestinati e – con una nota a parte – l’organizzazione dei lavoratori invoca l’annullamento della gara per il servizio condoni. In quel
fascicolo non c’è solo il problema delle incompatibilità ma anche l’appalto in sé, che a suon
di molti zeri affida la gestione delle istanze di sanatoria all’esterno, un costo eccessivo per
il sindacato che potrebbe essere svolto internamente all’Ente. «Vogliamo stimolare un’imminente azione dell’amministrazione tesa al ripristino della legalità e alla piena attuazione
di tutte le norme in materia di anticorruzione».
Non c’è solo Ferrucci a tenere impegnati i sindacalisti. L’Usb ne chiede la sospensione in
linea con il clamore del caso esploso prima di Natale. Ma non si fermano qui, d’altronde
la sigla si è spesa in lungo e in largo in questi anni denunciando le anomalie del Palazzo.
L’organizzazione chiede che l’architetto De Paolis torni a fare solo il Capo di Gabinetto,
l’ulteriore incarico di dirigente ai Lavori Pubblici è per l’Usb illegittimo perché tecnico a differenza di quello politico per il quale è arrivato a Guidonia Montecelio su volere di Rubeis.
Il quadro generale è a tinte fosche, il Palazzo raccontato dall’Unione
sindacale di base va da dipendenti scomodi spostati a danno dell’efficienza e del merito, dando ampi spazi alle chiamate esterne in
pieno precariato. Le aree più colpite l’Urbanistica ei Lavori Pubblici
«dove esiste una dirigenza anch’essa precaria ma legata direttamente alle scelte politiche di questa amministrazione» e sulla quale è
stata fatta una segnalazione alla Corte dei Conti per uso improprio
della dirigenza ex articolo 110 (quelle appunto a chiamata diretta).
«Contestiamo i metodi di scelta senza alcuna procedura selettiva e
l’uso scorretto dell’articolo 110 anche per il dirigente De Paolis, assunto nel ruolo di supporto agli organi politici dell’amministrazione
come Capo di Gabinetto – e quindi a tutti gli effetti con funzioni politiche - al quale poi è
stata assegnata anche la dirigenza dei Lavori Pubblici, incarico quest’ultimo non politico
ma tecnico. C’è da segnalare che nel frattempo questa amministrazione rilasciava autorizzazione all’ingegnere Marco Simoncini, dirigente di ruolo assunto con concorso già titolare
dell’area Lavori Pubblici, per essere trasferito temporaneamente in altro Ente mentre lo
stesso poteva ricoprire in maniera legittima la carica assegnata al dirigente De Paolis, per
quanto sopra descritto, conferitagli illegittimamente».
8
GUI D ONIA M ONT E CE L IO
Venerdì 16 Gennaio 2015
I carri dal 15 al 17 febbraio
Cento volontari per il Carnevale 2015
Ogni sera a lavoro tra cartapesta e stoffe: “I fondi comunali per una sede permanente”
Tre giorni di coriandoli e maschere,
cento volontari sono a lavoro per
creare i carri allegorici che sfileranno nel centro di Guidonia dal 15 al
17 febbraio. Cartapesta, polistirolo, stoffe, legname, motori e mezzi
meccanici per inondare via Roma di
colori, suoni, balli e tanta allegria.
L’ obiettivo di questa 35esima edizione è molto ambizioso: avere un
capannone sede permanente della
“Macchina del Carnevale”, il terreno c’è l’ha messo a disposizione il Comune (via delle Gerbere),
la struttura sarà comprata con i
contributi. «Potremo montare una
struttura amovibile che diventerà
uno spazio per tutti gli amici dei
carri - spiega il presidente Paolo
Aprile – Abbiamo deciso che tolte
le spese vive per i materiali, tutti
L’obiettivo di questa
35esima edizione
del Carnevale è
per i volontari
che lavorano alla
creazione dei carri
quella di ottenere
un capannone dove
poter realizzare le
creazioni allegoriche
i contributi che l’amministrazione
comunale ha previsto per l’iniziativa, da quelli per il corso di cartapesta a quelli della sfilata, saranno
destinati all’acquisto del capanno-
Un festival teatrale
anche a Colleverde
E l i s a b e t ta D i M a dda l e n a
La Pro Loco organizza un anno
di eventi, il 22 l’incontro con tutte
le associazioni. Capponi: “Portiamo
all’Auditorium una rassegna
delle compagnie locali”
Alessandro Capponi
I Cugini di Campagna hanno tenuto a battesimo i ragazzi del cast di Up to You, il talent
canoro che può aprire le porte della musica professionale e, per i ragazzi, di Sanremo Giovani. Lo scorso 11 gennaio presso il
Dubai Cafè in via Tiburtina 1431 a Roma,
gli ospiti d’onore della serata sono quindi
stati Ivano Michetti e Tiziano Leonardi. Si
è poi esibito, oltre a diversi concorrenti, anche il rapper Maurizio
Lipoli da Ti lascio una canzone 7,
impegnato attualmente sul set della fiction Provaci ancora prof 6. La
produzione del format televisivo è
della Media Event, che si occupa
della registrazione e della messa in
onda su Supernova il martedì alle
21 e su Europa Tv il giovedì alle
23 e 30, direttore artistico Pino La
Penna. Impressionante l’afflusso di pubblico e la partecipazione di tanti che hanno
applaudito alle esibizioni e alle geniali tro-
La squadra
di nuoto
della Piramide
campione
per il settimo
anno
ne. Quindi com’è nostra buona abitudine, tutti gli amici del Carnevale
metteranno a disposizione il loro
tempo, capacità, lavoro, e fatica a
titolo completamente gratuito per
Un incontro con tutte le associazioni e le
istituzioni per elaborare il calendario degli
eventi a Colleverde. La Pro Loco chiama a
raccolta le realtà socio-culturali, la parrocchia e il Comune, il 22 gennaio alle 17 e 30
nella sede in via Monte Gran Paradiso 25.
Tra gli obiettivi c’è quello di creare una rassegna teatrale nell’Auditorium del quartiere.
E’ il presidente Alessandro Capponi a fissare il vertice organizzativo. Un momento
per raccogliere le idee e calendarizzare le
manifestazioni che i diversi protagonisti del
territorio intendono offrire alla cittadinanza
Per i talenti del territorio
Up to You lancia i concorrenti
verso Sanremo Giovani
realizzare questo sogno. E ringrazio
fin da ora tutti quelli che da anni
s’impegnano e tutti coloro che vorranno unirsi a questa impresa». I
volontari si incontrano tutte le sere
dopo cena e sabato e domenica per
l’intera giornata: un lavoro duro
per mettere in piedi i carri che sono
vere opere d’arte. Fondamentale
è l’aiuto delle scuole, dei gruppi
scout e delle associazioni, «l’invito
quindi è rivolto a tutti quelli che
nelle prossime settimane vorranno
dedicare anche solo un’ora del proprio tempo a questo progetto forse
un po’ folle e ambizioso ma capace
di regalare un raro momento di socialità e condivisone costruttiva che
in questo periodo così difficile può
essere veramente importante e di
sostegno per tutti».
nel corso dell’anno. Sono invitate anche le
compagnie teatrali per creare un festival teatrale da presentare all’amministrazione e
da realizzare presso l’Auditorium De Filippo di Colleverde. «La recente inaugurazione
del Teatro Imperiale, che sta dando lustro a
tutta la città con l’elaborazione di un ricco
cartellone di spettacoli e la presenza di attori di fama nazionale, è di stimolo affinché
anche a Colleverde sia possibile realizzare
eventi teatrali presso il nostro Auditorium –
dice Capponi - magari partendo dalle realtà
locali che da anni si impegnano e si cimentano con ottimi risultati, sia professionali,
sia sociali, nell’attività teatrale».
INCIDENTE
SULLA NOMENTANA BIS,
TRE FERITI
Al Dubai café il 24 gennaio inizia l’avventura: finale a maggio
Ospiti d’onore:
i Cugini di Campagna
vate di Ivano e Tiziano, autentici mattatori
della serata. Il prossimo appuntamento sarà
la formazione diretta dal vocal coach Alex
Parravano che inizierà il 24 gennaio presso
la sala registrazione del Dubai Cafè, della
durata di 4 mesi in previsione della finalissima di maggio che ospiterà come Presidente
di Giuria il discografico Francesco Monteleone, direttamente da Milano. La serata
finale si svolgerà in un prestigioso teatro e
verrà seguita da diverse emittenti televisive,
oltre Supernova e Europa Tv, anche Gold tv,
Canale Zero, Teletuscolo.
La squadra agonistica di nuoto del centro sportivo
Piramide di Guidonia, domenica 11 gennaio durante le finali del Crul a Monterotondo, ha conquistato
per il settimo anno consecutivo il campionato regionale organizzato dalla Uisp Lazio. Grande soddisfazione del responsabile tecnico del settore nuoto
Marco Danieli: «Da sette anni ai vertici, grazie alla
nostra scuola nuoto di eccellenza dalla quale ogni
stagione riusciamo a tirar fuori nuovi talenti, frutto
di un ottimo lavoro svolto da parte di tutto lo staff.
Un applauso speciale va a tutti i nostri atleti per i
risultati ottenuti, per l’impegno messo in acqua e
per la costanza con la quale nuotano tutti i giorni.
Merita un ringraziamento speciale l’atleta Giorgio
Chialastri che mettendo in acqua tutto il suo talento
si è proclamato vincitore di un’ importante gara ad
eliminazione. Ringrazio inoltre gli altri due allenatori Francesco Lucci e Ilaria Greggi che contribuiscono
con grande motivazione alla crescita dei nostri gruppi agonistici».
Traffico bloccato per ore, tre feriti, uno trasportato in eliambulanza all’Umberto I di
Roma. Lo scontro ha coinvolto due automobili e una moto lunedì mattina – intorno
alle 10 – sulla Nomentana Bis all’altezza di
Colleverde. Il primo impatto c’è stato tra la
moto guidata da un 36enne che andando
in direzione della Palombarese avrebbe
sbandato prendendo una Opel Corsa che
veniva dall’altra parte. A quel punto l’auto
portata da una 30enne sarebbe andata
sull’altra corsia dove arrivava una Fiat 600
con a bordo un ragazzo di 32 anni. La
strada è rimasta chiusa tre ore per permettere i soccorsi e i rilievi degli agenti del
Servizio sicurezza e infortunistica stradale
della Polizia Municipale di Guidonia Montecelio, diretti dal tenente colonnello Piero
Sperandio. I tre feriti sono stati trasportati
in diversi ospedali romani.
T I VO L I
Venerdì 16 Gennaio 2015
9
Care amiche e cari amici,
ecco la fine di Progetto Tivoli
Continuano i mal di pancia tra i fondatori del gruppo guidato
da Andrea Napoleoni. E-mail al veleno di Pacella ai militanti:
“è stata svenduta la nostra identità”. E l’alternativa è dietro l’angolo
Le feste non portano consiglio e
non sempre riempiono i cuori di
gioia e comprensione verso il prossimo. Ad esempio succede che per
spiegare i motivi di un abbandono
già annunciato e sicuramente doloroso si utilizzino gli strumenti
più disparati. Ad affidare motivi e
memorie di un amore ormai finito
direttamente ad un’e-mail è l’ex segretario di «Progetto Tivoli», Massimo Pacella, che qualche tempo fa
aveva già detto la sua proprio sulle
pagine di questo giornale. L’incipit
della missiva indirizzata agli ormai
già compagni del gruppo è quello
delle lettere classiche, «care amiche, cari amici», ma il contenuto
non è né allegro né di circostanza: «Vi scrivo per fare chiarezza
su alcune vicende. Credevo e credo ancora che valori come onore,
amicizia, onestà, patria, famiglia,
debbano essere di ispirazione nella vita. Credevo che questi valori
fossero condivisi da un gruppo
creatosi negli anni che, dopo tante vicissitudini, aveva portato alla
fondazione della lista Progetto Tivoli. Per questo ho sempre combattuto, impegnandomi molto»,
premette Pacella, che nel frattempo
ha rifiutato l’incarico di membro
del comitato del controllo analogo,
il gruppo a sei che ha il compito di
vigilare sulle società del comune.
E poi? Poi è arrivata la vittoria, definita «zoppa» in quanto piegata a
«tutti i diktat che provenivano dai
leader delle liste di sinistra della
coalizione che ha sostenuto Proiet-
Andrea Napoleoni
Maria Rosaria Cecchetti
Massimo Pacella
Massimiliano Iannilli
ti» e con la conquista del palazzo
pure le note dolenti. «Ho dovuto
apprendere dal Sindaco, in una
riunione pubblica, che la nostra
lista aveva espresso due assessori,
di cui uno, per la prima volta nella storia della Repubblica Italiana,
“
Ho dovuto aprendere
dal sindaco che la nostra
lista aveva espesso due
assessori che poi si sono
rivelati incompatibili
Stefano Pacifici
con la delega al condono edilizio,
senza che nulla fosse stato condiviso e concordato. Questi assessori
poi si sono rilevati incompatibili e
Progetto Tivoli ha fatto una figura
barbina davanti alla Città - continua -. Il tutto è proseguito con la
nomina di nuovi assessori, sempre
attribuiti in quota alla nostra lista,
di cui uno in pieno agosto, senza
che nulla fosse stato concordato e
condiviso. Uno di questi assessori è
stato licenziato dal Sindaco, facendoci fare l’ennesima brutta figura».
La disamina impietosa delle vicissitudini politiche di un gruppo che
somiglia sempre di più al Titanic
si conclude l’immagine della città
«abbandonata a se stessa, è sporca, piena di buche, alcuni quartieri sono in preda al degrado e alla
microcriminalità. Faccio notare che
la nostra lista aveva un programma
preciso. Riqualificazione dei quartieri, messa in liquidazione dell’ASA ed affidamento del servizio di
raccolta e smaltimento attraverso
una gara pubblica di evidenza europea, sicurezza di cittadini (vigile
di quartiere). Che cosa hanno fatto
in merito i nostri consiglieri? Ancora nulla!». Insomma nero su bianco
il racconto di sei mesi di ordinaria
amministrazione sotto il segno del
Tsunami in maggioranza
Professore non lascia presagire nulla di buono e gli effetti collaterali
dello sfogo di Pacella pare proprio
siano dietro l’angolo. Il commercialista, infatti, si dice non sia pronto
ad abbandonare la scena politica.
Anzi. L’alternativa per lui e per gli
altri dissidenti si dovrebbe concretizzare a stretto giro di posta, con la
fondazione di un movimento alternativo a quello finito sugli scranni
del consiglio comunale. I problemi
per Napoleoni, Maria Rosaria Cecchetti, Stefano Pacifici e Marta Passariello, i consiglieri eletti sotto la
bandiera di «Progetto Tivoli», pare
siano appena cominciati.
Andrea Isopi, fondatore e segretario di “Cambiamo
Tivoli”
“Ancora in mano alla vecchia politica”
Dopo Pacella arriva lo sfogo di Isopi, fondatore e segretario
di “Cambiamo Tivoli”, che ha abbandonato il gruppo
Il 2015 non è iniziato nel migliore dei modi per
la maggioranza che si trova da una manciata
di mesi alla guida della città. Colpa delle stelle? Può darsi. Può darsi che il quadro astrale
non sia dei migliori, come può darsi che qualcosa davvero non abbia funzionato secondo
le aspettative riposte nella «rivoluzione dei
cuoricini rossi», che invece ad oggi di cuori
pare ne abbia infranti parecchi. Succede così
che dopo l’amaro abbandono di Massimo Pacella, ben documentato, arrivi pure quello di
Andrea Isopi, anima del gruppo «Cambiamo
Tivoli» che in consiglio comunale è rappresentato da Alessandro Baldacci. Il fondatore e
segretario della lista civica a quanto pare non
si trova più bene con gli amici con cui ha condiviso la movimentata campagna elettorale.
Motivo? Da una parte la scarsa condivisione
da parte degli eletti con la base, dall’altra le
scelte politiche messe in campo fino a questo
momento dal governo capeggiato da Giuseppe Proietti: «Il progetto era nato in maniera
diversa e nel programma elettorale avevamo
fissato dei punti che non sono stati rispettati
– dice Isopi -. La verità è che ognuno pensa
agli affari propri, non viene discusso niente
prima e il coordinamento politico, nato per
agire tutti insieme, non ha mai funzionato.
Oggi la vecchia politica è più viva che mai
e in aula si porta quello che conviene non
quello che serve alla città». La goccia che ha
fatto traboccare il vaso però è stata un’altra:
«Qualche settimana fa hanno riempito il comune di post-it con frasi diffamatorie nei miei
confronti. Nessuno mi ha difeso, nessuno ha
detto niente. Anzi, le accuse sono continuate,
quando io per sei mesi sono rimasto da una
parte, senza chiedere niente – continua Isopi,
e aggiunge -. Mi hanno deluso tutti, la verità
è che si vuole buttare fuori chi non la pensa
come loro. Io, invece, continuerò a lavorare
per Tivoli». Insomma le file dei dissidenti
pare siano destinate ad ingrossarsi pericolosamente. In fondo «l’effetto domino» non è
una leggenda metropolitana.
“
Andrea Isopi: Il progetto
era nato in maniera diversa
e nel programma elettorale
avevamo fissato dei punti che
non sono stati rispettati. La
verità è che ognuno pensa agli
affari propri
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T I VO L I
Venerdì 16 Gennaio 2015
Zona a traffico limitato
Telecamere attive ma gli orari cambiano
Ridotti tempi di stop per i non autorizzati: il centro sarà off limits dalle 7 alle 20
Iannilli (La città in comune) chiede un’assemblea pubblica su viabilità e traffico
A nn a L au r a C o n s a lv i
Alla fine è arrivato anche il giorno della zona a
traffico limitato. Dopo alterne vicende, file interminabili per rinnovare o fare i permessi per
il transito e la faccenda della via Empolitana
chiusa che ha fatto dormire comune e residenti del quartiere Arci poco e niente, cambiano
di nuovo le modalità di accesso in centro per
le automobili. Da ieri (giovedì, ndr) è partita
la famigerata fase di pre-esercizio che durerà
trenta giorni: in parole povere si tratta di un
periodo di prova in cui si informeranno i cittadini del cambiamento, mentre le multe per chi
trasgredisce arriveranno solo dopo la fine del
mese che fa da test. A cambiare sono anche gli
orari. Se in prima battuta la chiusura al passaggio per chi non ha il tagliando era dalle 7 del
mattino alle 22 ora la musica cambia e lo stop
è fissato per le 20. A convincere il municipio
pare siano stati gli stessi residenti che hanno
bollato come troppo restrittiva la fascia rossa
progettata e proposto un ritorno alle origini.
Intanto la viabilità torna anche di diritto al centro dell’agenda politica cittadina. A proporre
un’assemblea pubblica sul tema è il consigliere
di «Città in Comune» e «L’Altra Città a Sinistra»,
Massimiliano Iannilli: «Abbiamo presentato
“
Si convochi
una seduta in
maniera che le
proposte delle
rappresentanze
dei cittadini, dei
commercianti
e dei residenti
possano
trovare ascolto
e discussione
per poi recepire
eventuali
suggerimenti
formulati sulla
viabilità
Da giovedì 15
gennaio è partita
la fase pre-esercizio che durerà
trenta giorni: un
periodo di prova
in cui si informeranno i cittadini
sui cambiamenti
una mozione in conferenza dei capogruppo per
discutere come migliorare la regolamentazione
dei varchi della zona a traffico limitato durante
la sperimentazione in atto e si è deciso che il
luogo competente deve essere la commissione
IV Commissione «Traffico e commercio – dice
Iannilli, e aggiunge -. Chiedo quindi al suo presidente di convocare urgentemente una seduta
in assemblea pubblica presso la sala conferenze delle Scuderie Estensi in maniera tale che le
proposte delle rappresentanze dei cittadini, dei
commercianti e dei residenti possano trovare
ascolto e discussione per poi recepire, mi auguro, gli eventuali suggerimenti che verranno
formulati sulla viabilità per tutte le arterie della
città. Credo poi che sia opportuno invitare, in
orario da consentire una partecipazione quanto
più ampia possibile, a suddetta commissione in
seduta pubblica in forma di audizione, tutti i
rappresentanti delle associazioni e delle organizzazioni di volontariato iscritte presso l’albo
comunale in modo da garantire un equo diritto
alla partecipazione a tutti i portatori di interesse su questo argomento».
Stelle filanti e maschere
è il momento del Carnevale
Domenica 25 primo appuntamento con il Carnevale. Il vincitore
del concorso è
Patrick Petrillo,
studente del
Liceo Artistico,
a cui andrà una
targa simbolica e
un premio di 100
euro
Presentato il programma della manifestazione. Manifesto
dell’iniziativa realizzato dai ragazzi del liceo artistico
Pronti, partenza, via, è il momento di mettersi le maschere e
di scendere in strada, domenica
25 gennaio ci sarà il primo appuntamento della stagione con il
Carnevale di Tivoli. Torna dunque
l’evento che fa parte della storia e
della tradizione cittadina, organizzato dall’ «Associazione culturale
del Carnevale di Tivoli» che ha presentato la manifestazione la scorsa
settimana direttamente nelle sale
del municipio cittadino insieme al
“
Barberini: “I ragazzi
sono il futuro e attraverso
la cultura posso far
crescere Tivoli”
Niente più merce fuori da negozi, a vietarla è il comune che con un’ordinanza,
la numero 3 del 2015, ha messo nero su
bianco il divieto all’esposizione di generi
alimentari e non all’esterno delle attività
commerciali. Motivo? La tutela del decoro
urbano, soprattutto in zona centro storico,
spesso in balia del degrado: «Si è ritenuto
necessario adottare un insieme di misure
volte a garantire una serena e civile convivenza nel rispetto reciproco, la vivibilità
degli spazi pubblici e il decoro - dice il sindaco Giuseppe Proietti - La tutela e il miglioramento della civile convivenza e della
qualità della città rappresentano un obiettivo strategico di questa amministrazione
presidente dell’associazione Delio
Petrini, alla vice presidente Claudia
Pesciatelli, e all’assessore alla Cultura, Urbano Barberini. Quest’anno
a progettare e realizzare il manifesto promozionale della kermesse
sono stati i ragazzi del liceo artistico di Tivoli, che hanno preso
parte ad un concorso organizzato
proprio dal comune. A gareggiare
gli studenti della terza e quinta B e
della quarta D, tutti allievi del corso di grafica. Sul gradino più alto
del podio c’è finito Patrick Petrillo,
seguito da Domiziana Ferrucci e
Chiara Giorgi. Al vincitore, che verrà premiato al teatro «Giuseppetti»
il prossimo 17 febbraio nel corso
dello spettacolo «Cabarenoir» del
regista Marco Bonamoneta, andrà
un premio di 100 euro e una targa-ricordo che verrà consegnata anche agli altri partecipanti: «I ragazzi
sono il futuro e attraverso la cultura
posso far crescere Tivoli», dice Barberini. Tornando al programma,
Niente merce fuori da negozi
Dal comune parte la crociata
per il decoro urbano
Emessa l’ordinanza contro l’esposizione di prodotti
alimentari e non, all’esterno delle attività commerciali
comunale». Insomma la lotta sarà senza
quartiere e oltre ad una sanzione pecuniaria per i titolari dei locali non in linea con
le nuove direttive ci sarà anche un periodo
di stop forzato che va da un minimo di 3
giorni ad un massimo di 20. Ma non tutti
Pd all’attacco: “Così
penalizziamo i commercianti.
Prima si facciano verifiche
opportune, poi un regolamento”
invece, tra gli eventi ricordiamo le
due sfilate che vedranno la partecipazione dei ragazzi ospiti dei centri
di accoglienza per i rifugiati politici
e gli artisti di strada che animeranno la centralissima via del Trevio.
In tutto gli appuntamenti saranno 4
a Tivoli, oltre a domenica prossima
l’invasione delle stelle filanti è prevista anche per il primo, l’8 e il 15
febbraio, e due a Villa Adriana, il 7
e il 14 febbraio.
E l i s a b e t ta D i M a dda l e n a
sono d’accordo. A sollevare qualche perplessità è il capogruppo del Pd in consiglio
comunale, Manuela Chioccia: «Ci dissociamo da questa scelta incomprensibile: in un
momento di crisi economica come questo
ci chiediamo se sono state fatte le opportune considerazioni sulle gravi ripercussioni
economiche che potrebbero esserci – Dicono i consiglieri piddì Alessandro Fontana
e Manuela Chioccia -. Inoltre chiediamo
al sindaco se si è consultato prima con i
commercianti e se non l’ha fatto che apra
subito un tavolo di concertazione per coinvolgerli. Prima bisognava fare un’indagine
accurata per fotografare la situazione e poi
un regolamento ad hoc».
T I VO L I
Dal distress psicosociale alla malattia,
se ne parla a Tivoli
Venerdì 16 Gennaio 2015
11
Anna Maria Tafani
dell’associazione
Cipros
Crisi e stress, un binomio purtroppo sempre più comune che oggi (venerdì) alle ore 15.30 alle Scuderie Estensi sarà discusso in una giornata
di studio organizzata dalla VI Commissione consiliare, Sanità e servizi
sociali, del comune di Tivoli. A portare il loro contributo saranno pediatri,
immunologhi, psicologi e medici nutrizionisti che si occuperanno dell’argomento sotto diversi aspetti. Introducono i lavori l’assessore al Welfare,
Maria Luisa Cappelli, e i consiglieri Fabio Attilia e Laura Di Giuseppe.
Sullo screening
“Da Caroli solo annunci
pronte ad andare in Regione”
Le associazioni si scagliano contro le dichiarazioni del direttore
generale della Asl Roma G sulla sorte del dipartimento
A nn a L au r a C o n s a lv i
Lui dice di voler potenziare il servizio, lei risponde di non credere alle
rassicurazioni, le altre sono pronte
a dirigersi verso La Pisana pur di
non perdere la battaglia a colpi di
manifestazioni e dichiarazioni che
si sta consumando in queste settimane. Al centro del braccio di ferro
infinto c’è un dipartimento, quello di Screening dell’ospedale «San
Giovanni Evangelista», su cui pende la spada di Damocle della riorganizzazione contenuta all’interno
dell’atto aziendale finito in questi
giorni all’attenzione della Regione
Lazio. Nel testo della discordia partorito a metà novembre, infatti, si
parla di declassamento dell’attuale
Unità operativa complessa in struttura operativa, separando la parte
amministrativa da quella clinica,
progetto che secondo le anime della
“
Se è vero che il
direttore generale
vuole potenziare
il servizio e non
farlo sparire allora
perchè non ha
difeso il Centro
di Prevenzione
Tumori di
Guidonia?
Bufera sulle nomine dei dirigenti
Il sindaco: “Tutto regolare”
Nominate le guide di Avvocatura e Urbanistica
Petrini (Fi): “Ennesimo segnale di nepotismo”
Si chiamano Enrico Iannucci e Giuseppe Berardi e
sono due nuovi dirigenti del comune di Tivoli, rispettivamente per l’Avvocatura e l’Urbanistica. A nominarli è
stato il sindaco, Giuseppe Proietti, che ha così chiuso,
almeno parzialmente, la partita per il completamento
della macchina amministrativa decisamente carente in
più punti. Le scelte fatte però non sono piaciute all’opposizione, su tutti ad Alessandro Petrini, capogruppo
di Forza Italia in consiglio comunale, soprattutto per
quanto riguarda Iannucci, sposato ad una candidata delle liste civiche
che hanno sostenuto il primo cittadino in campagna elettorale: «È l’ennesimo segnale di nepotismo inviato da questa Amministrazione che, ogni
qualvolta ha la possibilità di affidare un incarico, inserisce un sostenitore
elettorale diretto con una disinvoltura e con un fare che sa tanto di una
politica vecchia, a cui purtroppo Tivoli era già abituata», dice Petrini.
Secca la replica di Proietti: «Sebbene le nomine siano a discrezione del
sindaco ho voluto comunque fare un avviso pubblico, con un’apposita
commissione che ha vagliato i curriculum inviati. In tutti e due i casi sono
stati scelti i migliori. Io non guardo alle appartenenze politiche».
Volta, la Regione boccia la separazione
La direzione resta a Tivoli
Il piano del Comune della città
dell’Aria è stato
smontato, niente
più divorzio tra
sede tiburtina e
guidoniana
Nulla di fatto per il progetto del comune di Guidonia
che prevedeva la separazione dell’istituto
Il «Volta» resta così com’è, parola di Regione Lazio. A smontare,
almeno parzialmente, il piano del
comune di Guidonia che prevedeva la separazione dell’istituto
per favorire la creazione di un
polo tecnico che metta insieme
le scuole professionali della città
non è andato a buon fine. A bocciare il divorzio tra le due anime,
quella tiburtina dove si trova la direzione, e quella guidoniana dove
è ubicata la succursale, è stato il
piano di dimensionamento scolastico licenziato dalla giunta Zingaretti alla vigila di Natale, dove
nero su bianco si approva solo
l’unione dell’ITCG Pisano all’IIS
Via Roma, mentre per il terzo non
c’è nulla da fare, con buona pace
Arriva un corso
in più per l’ “Isabella
d’Este”. Insieme “IIS Via
Roma” e “ITGC Pisano”
degli amministratori che in questo progetto ci avevano creduto.
A brindare è stata sicuramente
la Superba, a cui la possibilità di
perdere la guida della scuola non
era piaciuta fin dalle prime battute, come non era piaciuta alla
direzione, agli studenti e a buona
parte del corpo insegnante che
hanno fatto dell’unità di aule e
di intenti la bandiera delle manifestazioni che si sono consumate
protesta minerebbe il lavoro fatto
finora e quello ancora da fare. Lui,
è Giuseppe Caroli, l’uomo venuto
dall’Emilia Romagna per guidare l’azienda sanitaria locale della
Roma G, lei, Anna Maria Tafani, è
la pasionaria delle volontarie, che
da anni si battono per avere servizi
adeguati alle esigenze di una comunità con numeri decisamente importanti, le altre sono le donne che
insieme a lei un mese fa sono scese
in piazza per difendere il servizio
e che oggi non cedono neanche di
un punto. «Il direttore generale fa
solo annunci roboanti ma noi non
gli crediamo – dice Tafani a capo
dell’associazione Cipros -. Se è vero
che vuole potenziare il servizio e
non farlo sparire allora perché non
ha difeso il Centro di Prevenzione
Tumori di Guidonia? Se questo lo
ha fatto sparire non comprendiamo come possa difendere anche il
resto. Perché non ci ha convocato quando ha scritto il nuovo atto
aziendale? Si parla di partecipazione dei cittadini ma noi non siamo
stati mai chiamati. Se le intenzioni
fossero davvero buone lo avrebbe
fatto -. E conclude - Noi non siamo
delle visionarie o delle casalinghe
frustrate, vogliamo far valere i nostri diritti e siamo pronte ad andare
in Regione se necessario». Con questo siamo al terzo round e la campana del quarto sta per suonare.
nel mese di dicembre. Soddisfazione anche da parte della politica, impegnata in prima linea attraverso il consiglio comunale che
ha licenziato a tempo debito un
documento, a firma della maggioranza e dell’opposizione, contro
la sventurata ipotesi. «La Giunta Zingaretti ha salvaguardato
l’autonomia degli istituti Volta e
Olivieri, raccogliendo le richieste
degli studenti tiburtini che nelle
Sicurezza fuori dalle scuole, ci sono i volontari
dell’Associazione nazionale Carabinieri
È partito giovedì 15 gennaio il servizio di supporto alle attività di osservazione e assistenza all’esterno delle scuole elementari e medie. A svolgerlo sarà l’Associazione Nazionale Carabinieri su proposta dell’assessore al Welfare Maria Luisa
Cappelli. I volontari faciliteranno anche gli attraversamenti pedonali degli studenti in prossimità degli istituti scolastici.
settimane scorse avevano manifestato contro la proposta di smembrare l’istituto -. Dice Alessandro
Fontana, segretario cittadino e
consigliere del Pd -. Si conferma
l’attenzione della Regione Lazio
per questo territorio e l’impegno
costante a dare risposte concrete
alle esigenze e alle richieste dei
cittadini». Ma non è l’unica novità che viene dal fronte: ad avere
un corso in più, quello economico-sociale, è l’istituto «Isabella
d’Este», mentre nella Città dell’Aria oltre ad un matrimonio si celebra pure un divorzio: la sede di
Fonte Nuova dell’«ITGC Pisano»,
che si trova in via due Giugno,
passerà sotto il «IIS Frammartino»
di Monterotondo.
12
COM UNI
Venerdì 16 Gennaio 2015
Il caso a Palombara
Scandalo centro storico
Vivere tra rifiuti e sporcizia
Rifiuti e degrato tra i vicoli del centro
storico di Palombara Sabina. Buste a
terra, frigoriferi, cassette e accumuli di
sporcizia varia fanno da cornice a quello che sarebbe uno splendido borgo
Sacchetti di immondizia, frigoriferi e mobili tra i vicoli
Contro il degrado si solleva la protesta dei cittadini
S e rv i z i o
“
La situazione è diventata
invivibile. Invito il sindaco
a passeggiare per i vicoli
per rendersi conto
a cura di
N i c o l e M at u r i
Passeggiando per i vicoletti del centro storico
di Palombara Sabina si viene catturati da un’atmosfera suggestiva regalata dagli scorci davvero
caratteristici ma purtroppo non c’è solo questo
che attira l’attenzione. Ogni angolo è decorato da
un rifiuto diverso si parte da una semplice busta
abbandonata sul ciglio della strada, a escrementi
di animali perfino davanti alle porte delle abitazioni fino ad arrivare a frigoriferi, bombole del
gas, accumuli di legna e mobili tutto ovviamente
collocato in bella vista sulla strada.
«La situazione è diventata invivibile – commenta
il signor Enrico che da una vita abita nel centro
storico - questo potrebbe essere un fiore all’occhiello per il nostro paese invece il degrado e
l’incuria in cui ci troviamo a vivere non le rende giustizia. Noi siamo costretti a pulirci ognuno
il pezzetto di strada davanti casa nostra da soli
perché quando passano i camioncini addetti ci
viene risposto che non è loro dovere, noi però
paghiamo salatamente le tasse. Dal Comune
non fanno nulla dovrebbero monitorare di più la
zona. Invito il sindaco a passeggiare per le viette
interne e a toccare con mano ciò che succede».
Molti sono i cittadini che hanno postato foto e
commenti sui social per sensibilizzare ancor più
la gente sul tema rifiuti prendendo nel mirino soprattutto la questione raccolta differenziata. «Ci
sono a volte - commenta il signor Raoul - delle disfunzioni nella raccolta e spesso si trovano buste
depositate dai cittadini, anche in luoghi dove non
dovrebbero essere. Il problema è che paghiamo
molto per questi servizi ed i risultati non sono
soddisfacenti». E ancora la signora Anna: «Possiamo dire che la raccolta porta a porta per ora
non va per quattro motivi principali. Primo l’inciviltà di noi cittadini, secondo perché tanti sono
affittuari abusivi quindi non esistono, non hanno
i secchielli e di conseguenza lasciano i sacchetti
in giro; terzo non esiste più nemmeno un punto
raccolta comune quindi i sacchetti vengono lasciati qua e là e quarto non ci sono o quasi, cestini per gettare le piccole cose, tipo carte di gelato,
caramelle, e quant’altro. Insomma è impossibile
fare gli educati, se mentre cammini non sai dove
gettare le cose. Vanno supportati i servizi che
mancano altrimenti bisognerebbe avere il coraggio di dire che la raccolta porta a porta ha fallito.
Ma il mio parere è che mancano i mezzi, non
ce li hanno dati». I cittadini dunque si scagliano
contro un servizio che secondo loro non funziona
come dovrebbe. Ed è un peccato pensare che un
borgo bello come quello della città sabina sia così
lasciato andare a danno del turismo. La situazione nelle campagne poi non è migliore. «La gente
conferisce male - dice la signora Raffaella che abita in campagna - ma è pure vero che la raccolta
non viene fatta regolarmente. In alcune postazioni inoltre mancano i cassonetti che sono stati
bruciati o addirittura rubati dal mese di agosto.
Le zone di campagna sono frequentate da persone proprietarie di seconde case che vengono a
trascorrere il fine settimana e poi quando vanno
via riempiono i cassonetti e gli animali nella notte
fanno il resto. Le nostre strade sono delle vere discariche e noi - che cerchiamo di differenziare al
meglio - troviamo i secchioni pieni e quindi tutto
è vanificato».
Disagi a Marcellina
Le ultime indiscrezioni
I grillini: “Comune senza soldi? Rinuncino all’indennità”
Quaglini: “Mi opporrò, il sindaco si unisca a me”
Scuola al freddo, finalmente
i lavori per il guasto ai termosifoni
La scuola media “Guglielmo Neri” dopo le vacanze natalizie ha riaperto con una problematica
rilevante quella dei riscaldamenti non funzionati a causa di un guasto all’impianto. Per una settimana
infatti alcune aule sono state “al freddo” e molte sono state le polemiche sollevate dai genitori degli
studenti. Una tra tutte quella di Alessandro Marulli uno dei membri del Meetup Movimento 5 Stelle di
Marcellina, nonché genitore dei uno dei ragazzi della scuola, che si è mosso in prima linea per cercare
segnalare e sollecitare la risoluzione del disagio. “Il comune non ha i fondi e così per giorni i ragazzi
sono stati senza termosifoni. Ci chiediamo perché non hanno trovato una soluzione nell’8 per mille
all’edilizia scolastica o nella rinuncia delle indennità di alcuni membri della giunta per arginare subito
la problematica”. Ora l’amministrazione ha provveduto a far partire i lavori investendo per una parte
fondi comunali. Per il resto dell’importo la ditta coinvolta dovrà aspettare che si reperiranno altri fondi.
A Palombara (forse) l’ospedale
psichiatrico giudiziario
Si continua a parlare dell’ospedale di Palombara, questa volta è un post sui social ad attirare l’attenzione. L’ex vicesindaco Danilo Quaglini ha postato su Facebook un commento su possibili prospettive
della struttura. «Gli ultimi rumors in tema di ospedale sono che all’interno del SS Salvatore la Regione
Lazio voglia collocare un OPG (Ospedale Psichiatrico Giudiziario). Io mi opporrò fermamente a che
questa ipotesi oggi astratta possa diventare realtà e chiedo al Sindaco del Comune Di Palombara Sabina di unirsi a questa mia battaglia perché ciò non apporterebbe alcun beneficio ai nostri concittadini
anzi... qualche preoccupazione in più, vista anche la vicinanza di una scuola. Se la Regione ha soldi
da investire, li impegnasse per tutelare il Diritto al Diritto Salute della gente che nel nostro circondario
non ha più alcuna tutela. Chiediamo al Direttore Generale di portare a termine il progetto Casa della
Salute perché, ad oggi, dopo averci fatto tante promesse, ancora non si vede luce».
FONT E N UOVA - M ENTANA
V i n c e n z o P e r ro n e
C’è una sedia pesante e molto ballerina all’interno del consiglio comunale di Fonte Nuova. Si tratta
di quella del Presidente del consiglio Agostino Durantini, verso il
quale ci sono diversi mal di pancia
all’interno della stessa maggioranza guidata dal Partito Democratico. In particolare lo scontro è con
l’altro “grande vecchio” della politica fontenovese, ovvero il consigliere comunale Roberto Blasi.
L’ultima questione si è consumata
sul possibile rinnovo del contratto,
già in proroga, alla ditta di trasporti “Corsi e Pampanelli”. Il tutto è
partito con un emendamento da
parte del consigliere comunale
democratico Enzo Magnarella che
chiedeva di prorogare per un anno
il contratto con la ditta di trasporti,
per poi preparare un nuovo bando
di gara. «Io ero contrario - ha dichiarato Blasi - già quando è stato
redatto il bando per l’individuazione del nuovo gestore di nettezza urbana al posto della Gesepu.
Sono in disaccordo anche con
l’eventuale sostituzione di Corsi e
Pampanelli. Questo perché in periodi di inchieste giudiziarie come
questo è meglio affidarsi a chi conosciamo già bene». Sembrerebbe,
invece, maggiormente propenso
ad un nuovo bando il presidente
Durantini, attorno al quale si stringe una cerchia di fedelissimi vicini
alla corrente Astorre. Intanto il capogruppo dei democratici Federico
Del Baglivo minimizza l’accaduto.
«Nel nostro gruppo - spiega Del
Baglivo - siamo abituati a discutere ogni decisione. In questo caso
c’è stato poco tempo per farlo ed
abbiamo preferito rinviare la votazione sulla questione. Nel prossimo consiglio comunale si voterà
Venerdì 16 Gennaio 2015
13
Maggioranza spaccata a Fonte Nuova
A difendere Durantini
ci pensa Forza Italia
E’ bersaglio di mezzo Pd. Blasi: “Non arriverà
a mangiare la colomba pasquale da Presidente”
I grillini pronti a sfiduciarlo ma non gli azzurri
Floridi: “Il suo comportamento è ineccepibile”
In alto a sinistra
il Presidente del
consiglio Agostino
Durantini. A fianco
da sinistra il consigliere comunale PD
Roberto Blasi, l’ex
candidato sindaco di
Forza Italia Claudio
Floridi e infine il
capogruppo Cinque
Stelle Valerio Novelli
“
Blasi: Dieci consiglieri
democratici sono dalla mia
parte. Durantini è prepotente
con serenità questa scelta. Penso
che al momento verrà prorogato
per un anno il contratto con Corsi e Pampanelli». Ma la questione
trasporti è l’ultimo nodo di un’antica rivalità che vede contrapposti
Agostino Durantini e Roberto Blasi. Quest’ultimo, infatti, è pronto a
chiedere la “testa” del presidente,
“
Novelli: se si voterà la sfiducia
noi ci siamo, sempre dopo aver
letto le motivazioni
sostenendo di avere l’appoggio di
buona parte del partito. «Dieci consiglieri democratici - sostiene Blasi
- sono dalla mia parte. Durantini è
prepotente ed entra sempre nelle
questioni che non gli competono.
A Natale c’è un detto che dice di
non arrivare a mangiare il panettone; io direi che il presidente ri-
schia di non mangiare la colomba
pasquale». Un’eventuale mozione
di sfiducia troverebbe un’agevole
sponda nel Movimento 5 Stelle
che è stato avverso sin dall’inizio
alla presidenza Durantini. «Quando venne votato il presidente spiega il capogruppo Valerio Novelli - noi appoggiammo Imelda
Buccilli del Partito Democratico.
Da parte nostra, quindi, ci fu una
grande apertura di credito verso la
maggioranza che, invece, si trincerò dietro la figura di Durantini.
Un presidente che in questi mesi
ha voluto controllare il lavoro delle opposizioni soprattutto nelle
commissioni. Sembra una sorta
di “grande fratello”del comune.
Se si voterà la sfiducia noi ci siamo, sempre però dopo aver letto
le motivazioni». Una mano tesa al
presidente, invece, arriva dall’altra
opposizione formata da Forza Italia. «Sulla questione del trasporto
pubblico - spiega Claudio Floridi,
ex candidato sindaco - abbiamo
delle perplessità e vorremmo avere
il tempo per studiare la questione
fino in fondo. Per quanto riguarda Durantini l’ho votato all’inizio
e personalmente non ho nulla da
eccepire sul suo comportamento».
Una partita a scacchi, quindi, su
una presidenza che divide i consiglieri.
L’assessore al Personale
“A differenza di altre città dipendenti
e vigili sono stati presenti”
Spagnuolo: “Impiegati pubblici assenteisti? Non a Fonte Nuova”
«Mentre si fa polemica, screditando il lavoro dei dipendenti pubblici ed additandoli come assenteisti,
qui a Fonte Nuova viviamo una situazione diversa,
di assoluta dedizione al lavoro e impegno costante
da parte dei nostri dipendenti», sono queste le parole dell’assessore al Personale Marco Spagnuolo.
L’assessore fa riferimento in particolare al recente
periodo natalizio dove, a suo dire, sono stati garan-
Mentana
Benedetti
e Gesepu
nel mirino
di anonimi”
Dopo il volantino,
il consigliere:
“Vogliono colpire
la nostra lista”
titi sempre i servizi alla collettività. «A Fonte Nuova, anche in questi giorni di festa, e a differenza di
altri Municipi, non è stato fatto alcun ponte, sono
stati garantiti tutti i servizi e il Comune è rimasto
sempre aperto. La Polizia Municipale, anche durante le festività natalizie, ha sempre vigilato sul
territorio garantendo una presenza costante e consentendo il controllo del territorio».
Un velenoso volantino anonimo
prende di mira il consigliere Marco
Benedetti e la Gesepu, con una foto
di gruppo in cui il giovane è a cena
con degli amici, «di giorno malati
e di sera guariti e attrippati», recita
il foglio. «Sinceramente - ha commentato il consigliere - non capisco
neanche di cosa veniamo accusati.
Qualcuno ha preso questa foto da facebook che riguarda una cena tra me
ed i miei amici. E’ un tentativo di diffamazione e un modo per attaccare
la nostra lista fatto per giunta male».
Ici 2009 evasa entra in azione Equitalia
Toccherà ad Equitalia Sud Spa riscuotere i quasi 400mila euro (396mila e 651 euro per la
precisione) di Ici 2009 non pagata dai cittadini di Fonte Nuova. A renderlo noto un’apposita
determina firmata dal responsabile del servizio Entrate Tributarie. La riscossione avverrà in
un’unica soluzione ed alla prima data utile.
Ambiente, Comitato cittadini
si confronterà con la Ibba
Saranno le tematiche ambientali al centro dell’assemblea del comitato “Cittadini di Fonte
Nuova”, presieduto da Luigi Sarcina, che si terrà il prossimo 16 gennaio al centro anziani di
Tor Lupara con inizio alle ore 18 e 30. Tra gli ospiti ci sarà l’assessore all’Ambiente di Fonte
Nuova Donatella Ibba.
Marco Benedetti
14
S
Venerdì 16 Gennaio 2015
Venerdì 16 Gennaio 2015
lo port
Venerdì 5 Dicembre 2014
Monitola Cup
Ecco la top 8 dell’anno
E’ Stabilita la squadra dell’anno 2014 al Monitola Cup, il più prestigioso torneo di calcio
a 8 di Tivoli, che si disputa tutto l’anno presso l’impianto ASD Monitola agli Arci. Dopo
il girone d’andata, sono stati votati i migliori
giocatori per ruolo. Tanti i nomi eccellenti, tra
cui gli eterni Bracaccia e Pichetti, il bomber
Troke, il difensore Coldagelli, l’elegante Natolli, il tuttofare Rapini e il portiere saracinesca Proietti.
L’intervista
“Nel calcio ci vuole meritocrazia”
A tu per tu con Tommaso Taverna, giovane speranza del calcio tiburtino
A l e s s a nd r o G a l a s t r i
“
Cerco sempre di
dare il massimo
per migliorare in
campo
“
Il mio sogno
nel cassetto:
un’opportunità
nel professionismo
Un nuovo allenatore, Antonio Ciancimerla, e una squadra totalmente
diversa rispetto alla gestione Mariani.
Si presenta così il nuovo anno sportivo per il Guidonia Calcio, impegnato
nel campionato di Promozione. Nelle
prime due uscite dell’anno i giallorossi hanno ottenuto un bottino di 4
punti, frutto di un pareggio e di una
vittoria casalinga per 3-0 contro il Vis
Subiaco, che ha riscosso parecchi
apprezzamenti da parte del pubblico
presente, entusiasta del gioco
espresso dalla squadra del presidente Bernardini.
Un Guidonia quindi rivoluzionato nella sessione invernale di mercato, con
l’obiettivo di raggiungere al più presto il traguardo della salvezza. Sono
andati via giocatori importanti come
Rappresenti uno degli ultimi talenti tiburtini. Sei
cresciuto infatti nella Primavera del Palermo. Raccontaci questa tua esperienza in maglia rosanero.
Venivo da un’ottima annata con i Giovanissimi Regionali Elite della Vigor Perconti, in cui avevo fatto
18 gol. A fine anno mi contattarono alcuni dirigenti
del Palermo. Ho fatto un anno di Allievi Nazionali,
siglando 10 reti, e qualche mese in Primavera. Purtroppo andai via per problemi che si erano creati
non per colpa mia. È stata comunque un’esperienza
molto positiva e ho tuttora ancora legami forti con
alcuni amici di Palermo.
Dopo un girovagare in Serie D sei giunto quest’anno in Eccellenza. Quali sono le differenze tra i due
campionati a tuo parere?
In serie D si trova molta più intensità di gioco e calciatori che curano di più ogni dettaglio durante la
settimana. La qualità in alcune squadre è molto alta,
basti vedere quest’anno Viterbese e Lupa Castelli
Inizia con buoni propositi il 2015
del rivoluzionato Guidonia
il portiere Ruggini, il difensore Chianelli, i mediani Bartoli e Cacchioni,
gli esterni Michele Deodati e Pieri, il
fantasista Alessandro Deodati, forse
la più grande delusione di questa
prima parte di stagione, e la punta
Ricci. Sono arrivati tra gli altri Simone Frezza, centrocampista ex Ciampino, Alberto Brugnettini, affidabile
portiere ex Santa Maria delle Mole,
Manuel Narcisi, Walter Caruso Ceci,
Paolo Pitocchi e il giovane difensore
Giovannini. Ma ci sono da registrare
soprattutto i due grandi ritorni al Comunale di Christian Sbraglia e Chri-
Romani. Ma ci sono anche squadre di Eccellenza
che non troverebbero nessun problema a confrontarsi nel massimo campionato dilettantistico.
Sogni ancora di fare il calciatore professionista o
pensi che il treno sia ormai definitivamente passato?
Sicuramente sogno ancora di fare il calciatore professionista, perché altrimenti non andrei nemmeno al campo ad allenarmi. Cerco sempre di dare il
massimo per migliorare qualsiasi aspetto in campo e
trovare il modo più semplice per fare gol, visto che
sono un attaccante.
Sogni nel cassetto e speranze?
Il mio sogno nel cassetto è quello di avere un’opportunità nel professionismo per vedere se sono in grado di rimanerci e di dimostrare quello che valgo. La
speranza invece è quella che cambi qualcosa in questo mondo calcistico, cioè che le persone che non
c’entrano nulla si facciano da parte per dare spazio
a chi merita di esserci grazie al proprio lavoro. Più
meritocrazia e professionalità.
stian Marinelli, che vanno a rinforzare
i reparti di difesa e di centrocampo.
In attacco preso l’interessante Boncompagni, a segno domenica scorsa
alla sua seconda presenza in maglia
giallorossa. «In porta e in attacco
siamo al completo – le parole di mister Ciancimerla - . In avanti, infatti,
possiamo contare su punte di valore
e giovani da far crescere. In difesa e
a centrocampo potrebbero esserci
presto altre novità. Soprattutto sulle
corsie esterne ho richiesto un altro
sacrificio alla proprietà. Per adesso
stiamo adattando Palermitano sulla
destra a centrocampo, ma lui è un
centrale. Dobbiamo toglierci dalle
zone basse della classifica il prima
possibile, la priorità resta quella di
una salvezza anticipata».
TOP e flop della settimana
Mirko Trinchera
Rissa Juniores Regionali
Brutto episodio da condannare in campo giovanile. Nel
semifinale di Coppa è l’emblema della stagione straordinaria
quattordicesimo turno del campionato Juniores Regiona-
che i ragazzi di mister Di Loreto stanno disputando finora.
le tra Giov.Hel.Roma Calcio e CreCas Città di Palombara
tra tutti e due i gironi del Lazio.
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Edizioni Omnilazio S.r.l.
E-mail: [email protected]
Sede legale: Corso Italia, 51
00012 - Guidonia Montecelio (Rm)
Concluso in redazione
Giovedì 15.01.2015
Registrazione n. 9 del 10.06.2004
al Tribunale di Tivoli
Concessionarie pubblicitarie
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Impaginazione e grafica
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L’estremo difensore del Villanova secondo in Eccellenza e in
Solo 11 i gol incassati dal numero uno rossoblu, record assoluto
Direttore Responsabile
Gea Petrini
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stavano disputando un primo tempo vivace, con un botta e
risposta che aveva portato al 2 a 2, quando, poco dopo il 40’, da una semplice rimessa laterale, è scoppiata la rissa: un tesserato del CreCas ha reagito
Damiano Lanciano
malamente a una spinta e, subito dopo, rimasto a terra, è stato colpito con un
Il difensore-goleador della Tivoli colpisce ancora. Grazie ad una sua rete a tempo
calcio da un giocatore avversario, il che ha generato una confusione generale
abbondantemente scaduto, la compagine allenata da Tavani espugna il campo
in cui sono stati coinvolti più componenti di entrambe le squadre. Il direttore
dell’Affile con un preziosissimo 3-2, portandosi a soli quattro punti dalla vetta
di gara ha immediatamente sospeso la gara, specificando, nel referto, di aver
del girone D di Prima Categoria.
espulso cinque giocatori per squadra. La società dichiara, altresì, di aver subito
insulti e minacce da alcuni membri della dirigenza della Giov.Hel.Roma Calcio,
Andrea Salvati
che, sia durante la gara, sia dopo, hanno rivolto parole non consone ad alcuni
Intramontabile bomber Neja. Entra dalla panchina e segna una doppietta nella
giocatori del CreCas, nonostante proprio il giocatore suddetto del CreCas abbia
gara vinta dal Villa Adriana per 3-1 ad Agosta. Acclamato dagli ultras biancover-
dovuto abbandonare il campo in ambulanza. Si condannano questi episodi che
di, il quasi 40enne cecchino dell’area di rigore ha confermato il suo momento
non hanno nulla a che vedere con lo sport e con il calcio, ma che si avvicinano
magico, realizzando il gol numero 13 in altrettante partite disputate.
molto di più alla violenza.
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seguici su
CULT URA & T E M P O L I BE RO
La finale della quarta edizione
del Tibur Super Boom al pub
Legend di Guidonia Montecelio
a settembre ha visto trionfare
come musicisti più votati
Marco Cinti categoria batteria,
Alessandro Modesti voce,
Christian Di Bartolomeo chitarra
e Ivan Kircoff basso.
Proprio loro sono stati riuniti
Venerdì 16 Gennaio 2015
dagli stessi organizzatori
dell’evento per formare la “Tibur
Super Band” che debutterà
insieme sul palco per la prima
volta il 30 gennaio, stessa
15
location. In questi giorni si
stanno preparando, ad eccezione
del bassista che per impegni
ha dovuto rinunciare ed è stato
sostituito da Simone Verrecchia.
a cura di
Gli artisti più votati
N i c o l e M at u r i
Serata show con la Tibur Super Band
I vincitori di ogni categoria del contest insieme per il concerto del 30 gennaio
1
Siete risultati i
musicisti più votati
nel contest Tibur
Super Boom, cosa ha
significato raggiungere
questo traguardo?
Alessandro Modesti
Marco Cinti
Christian Di Bartolomeo
Categoria:Voce
Classe:1979
Band di provenienza: DNA
Categoria: Batteria
Classe: 1987
Band di provenienza: File Not Found
Categoria: chitarra
Classe: 1985
Band di provenienza: File Not Found
1 È un ottimo risultato, è come essere arrivati primi in un
contest individuale.
2 Non conoscevo nessuno, li avevo sentiti suonare di
sfuggita nel contest.
3 Insieme anche se molti brani li ho scelti io in base alle
mie potenzialità.
4 Penso di no, perché ognuno ha già i suoi impegni musicali, però nella vita mai dire mai giusto?
5 Sentirete un mix dei vari successi più ascoltati, nazionali
e internazionali, ballabili e non, tristi e allegri, rock e pop…
così nessuno rimarrà deluso.
6 Ho iniziato a 15 anni. E a 18 come lavoro. Parto dalla
musica classica studiando pianoforte, passando a suonare il basso in un gruppo metal. Sono stato molto all’estero
come cantante in villaggi e hotel. La musica mi piace tutta
da Mozart ad Avicii. Non ho un artista solo in cui mi identifico, sicuramente i miei preferiti sono Buble, Sinatra ed Elvis.
1 Raggiungere questo traguardo sicuramente mi gratifica a livello personale, dopo tante ore spese sul proprio
strumento fa piacere ricevere un riconoscimento del genere
2 Secondo me la band è bene assemblata ma a parte
Christian di Bartolomeo con cui suono nei File Not Found
non conoscevo gli altri due membri
3 La scaletta è stata scelta insieme
4 Sul futuro di questa band non saprei, siamo tutti molto
impegnati con i nostri progetti musicali e con il lavoro, il
che rende difficile portare avanti un contesto del genere,
però mai dire mai.
5 Un concerto spero ben suonato! Siamo rivolti verso il
rock italiano.
6 Ho iniziato a 17 anni. Diciamo che l’artista da cui ho
preso maggiormente spunto per cominciare a suonare è
stato sicuramente Mike Portnoy.
1 Sicuramente è stata una bella soddisfazione, soprattutto perché la giuria valutava molti aspetti: tecnica,
presenza sul palco...
2 Io conoscevo già Marco Cinti con il quale suono con
i File Not Found.
3 Li abbiamo scelti noi.
4 Non penso che ci saranno progetti tutti insieme
almeno per il momento
5 Vedrete un pò di rock e una Band che avrà da divertirsi e far divertire.
6 Ho iniziato a 17 anni. Per quanto riguarda le mie influenze musicali io amo molto Zakk Wylde, Tony Iommi,
Satriani, Chuck Schuldiner e tanti altri ancora.
Sono tutti chitarristi molto diversi tra loro, quindi non ho
nessun “Idolo” e non m’ispiro in particolare a nessuno.
Il massimo sarebbe riuscire a prendere un pezzettino
da tutti.
2
Prima della
rassegna vi
conoscevate già?
3
Quella del 30
sarà la vostra
prima esibizione
insieme, i brani li avete
scelti voi?
4
Pensate che
questa nuova
band nata dal
contest possa avere un
percorso futuro?
5
Cosa vedremo sul
palco del Legend
Pub il prossiimo
30 gennaio?
6
A che età hai
iniziato a fare
musica? Quali
sono le influenze
musicali, hai un artista
di riferimento?
Hungry Hearts
Mai più senza una bucket bag
Le regole del delitto perfetto
Il nuovo film di Saverio Costanzo al cinema dal 15 gennaio
è un dramma familiare che coinvolge, disturba e fa riflettere
su un tema molto attuale quello della moda alimentare. Una
coppia formata da Mina e Jude, lei vegana e lui vegetariano al
momento della nascita del loro primo figlio decidono di seguire un diktat: non deve mangiare carne.
Ma il piccolo non cresce come deve e tra i due nasce quindi
un rabbioso braccio di ferro tra idealismo alimentare e sopravvivenza del neonato.
Provate a rovistare nei vostri armadi o in quelli delle vostre
mamme e sicuramente troverete una bucket bag o anche
detta borsa a secchiello. Un pezzo assolutamente vintage
ma che è tornata ad essere un must have in questa stagione. La sua caratteristica principale è la comodità, capiente al
punto giusto grazie alla sua forma che per l’appunto ricorda
un maneggevole secchiello. Torna a far tendenza con quel
particolare sapore retrò che la rende versatile adatta a qualsiasi occasione?
La penna di Shonda Rhimes, dopo il successo di Grey’s Anatomy e Scandal, torna a colpire con una nuova serie tv in
onda dal 27 gennaio tutti i martedì alle 21 su Fox. Un thriller
drammatico incentrato su un gruppo di studenti di legge e
sulla loro professoressa di criminologia, una donna brillante
quanto misteriosa.
Pubblico e critica oltreoceano l’hanno acclamato… non perdetelo. Diventerà anche questa serie una vera e propria dipendenza?.
pop corn
Lo sapevate che?
A Palazzo Braschi in piazza
Navona, dal 17 gennaio al 22
marzo, la mostra “I vestiti dei
sogni. La scuola italiana dei
costumisti per il cinema”i
glam
Lo sapevate che?
A Firenze arriva lo slunch,
la nuova moda del food
dove il menù è alla rovescia: si parte dal dessert
per finire con l’antipasto
serie tv
Lo sapevate che?
Guerra e pace diventa serie tv
per la Bbc. Tra gli interpreti
l’attrice Greta Scacchi e a interpretare Pierre Bezuchov sarà
Paul Dano
o
op
L’Orosc
Ariete ♥♥
Siete adorabili quando mettete il broncio, va bene, ma
tendete ad esasperare. Quindi
nonostante il cielo sia bellicoso
sforzatevi di non litigare proprio con tutti. Qualcuno della
Bilancia vi fa emozionare, un
vecchio amico tornerà con
notizie. Ascoltate.
Toro ♥
Cambiate umore continuamente, non ne potete più di subire
lamentele. Qualcuno è in vena
di confessioni, chiedetevi se la
volete davvero sapere tutta la
verità. Un Acquario vi fa penare
e sa come agitarvi. Niente
spese pazze, controllate bene
i conti.
Gemelli ♥♥
Non è il momento di chiedere
la luna, piccoli passi bastano,
usate la razionalità. I rapporti
consolidati annaspano, le nuove storie vanno bene in camera
da letto, solo lì. I single stiano
lontani dai telefoni. Domenica
torna un ex. Cercate semplici
evasioni.
Cancro ♥♥♥
Calma piatta ed è una buona
notizia. Fuggite dallo stress seguendo qualcuna delle vostre
piccole manie, dedicatevi al
partner e se siete single invitate qualcuno a cena. Un Ariete
è il vostro pensiero segreto,
attenzione però alle storie
clandestine.
Leone ♥
Parlate poco, non confidatevi
e tenetevi alla larga dai finti
amici. Sapete individuarli.
Provocatori nati, si sa, ma
rischiate di stancare il vostro
partner. Il mondo non gira
intorno a voi, è ora di digerire
l’idea. Uno Scorpione vi rende
nervosi.
Vergine ♥♥♥♥
Siete bravi a risolvere i problemi, senso pratico e buon
senso ma adesso pensate a
voi. Rifiutate qualche chiamata
e mettetevi a riposo nel fine
settimana. Notti folli
anche per le coppie datate,
l’eros è alle stelle.
Un Pesci vi farà tremare.
Bilancia ♥♥♥
Dovete mettere ordine tra le
amicizie, e fare chiarezza con
il partner sulle prospettive di
lungo periodo.
I single costruiscono castelli in
aria ma vanno bene nei contatti via telefono. Si conquista
anche così no? Colori tiepidi e
rassicuranti.
Scorpione ♥♥
Essere così scorbutici non
aiuta, lasciatevi andare di più.
Gli amori impossibili restano
tali, ma chi è solo potrebbe
avere un ritorno improvviso dal
passato, anche se temporaneo. Cercate intensità ma non
la offrite agli altri. Un Gemelli
per divertirvi.
Sagittario ♥♥♥♥
Uscite, siate mondani, le occasioni nascono per voi e sono
un prato di fiori. Sentimenti
contrastanti per qualcuno che
vi ha deluso ma le colpe sono
anche vostre. Single in grande
spolvero venerdì sera, le
coppie possono pensare a un
figlio, è il momento.
Capricorno ♥♥♥
Non dovete decidere tutto in
un giorno, alleggerite i pensieri
e perdonate chi vi ha fatto
soffrire. Servirà a voi. Sorridete
di più se siete single perché
sono previsti incontri incandescenti a inizio settimana. Non
è ora tempo di chiudere storie.
Aspettate.
Acquario ♥♥
Alti e bassi nel fine settimana,
qualche nervosismo nel lavoro
si riversa nella coppia. Single
a riposo con poca voglia di
avventura. Ponetevi nuovi
obiettivi e pensate in grande,
avete bisogno di scopi all’altezza. Telefonate importanti
martedì, o un sms.
Pesci ♥♥
Siete sulle montagne russe
almeno nell’umore. Non vi
sta bene niente di chi avete
accanto, in coppia è un duro
esercizio sopportarvi. Chi ha
un amore segreto nella mente
si sentirà trascurato, avete
una grande voglia di ribellarvi.
Stretti non volete più sentirvi.
16
Venerdì 16 Gennaio 2015
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