GESTIONE DEI RISCHI E DELLE
ASSICURAZIONI
La determinazione del premio
I principali prodotti ramo danni
Lezione del 29 maggio 2013
Dr.ssa Lara Maini
LA DETERMINAZIONE DEL PREMIO ASSICURATIVO
La relazione tra premio puro e premio di tariffa
Liquidazione
sinistri
Incasso premi
Periodo assicurativo
Premio puro + caricamenti = premio di tariffa
LA DETERMINAZIONE DEL PREMIO ASSICURATIVO
Il premio puro


Il premio puro è l’importo che la compagnia assicurativa
richiede al soggetto assicurato per raggiungere l’equilibrio
tecnico della propria gestione, ossia per garantire la propria
solvibilità e il pagamento dei risarcimenti dovuti ai contraenti
di polizza.
Si determina su una collettività di soggetti omogenei dal
punto di vista dell’esposizione al rischio, individuando:
Frequenza di accadimento
Severità del danno
LA DETERMINAZIONE DEL PREMIO ASSICURATIVO
Il premio di tariffa (1)


Il premio di tariffa è l’importo che il soggetto assicurato
effettivamente paga per assicurarsi dal rischio e che permette
alla compagnia di assicurazione di raggiungere l’equilibrio
economico complessivo.
Si determina aggiungendo al premio puro una serie di
caricamenti e gli oneri fiscali.
LA DETERMINAZIONE DEL PREMIO ASSICURATIVO
Il premio di tariffa (2)
1)
IPOTESI FINANZIARIA
2)
IPOTESI DI SPESA
DEFINIZIONE
DEL PREMIO
Riferimento normativo: art. 1882 Codice Civile
LA DETERMINAZIONE DEL PREMIO ASSICURATIVO
Il premio di tariffa (3)
IPOTESI FINANZIARIA
L’ipotesi finanziaria si basa su quanto l’assicuratore prevede di ricavare dall’impiego dei
premi versati dai contraenti e anticipati rispetto all’eventuale pagamento del risarcimento
(ciclo assicurativo inverso). Il rischio sottostante è il “rischio interesse”.
Liquidazione
sinistri
Incasso premi
Periodo assicurativo
La remunerazione ottenuta riduce l’entità dei premi versati dagli
assicurati per godere della copertura assicurativa
LA DETERMINAZIONE DEL PREMIO ASSICURATIVO
Il premio di tariffa (4)
IPOTESI DI SPESA
Una volta precisato il tasso di interesse che intende accreditare all’assicurato sui premi
pagati, l’assicuratore deve definire la seconda componente del premio, cioè le spese, che
vanno ad aumentare il premio puro, determinando il premio di tariffa.
Spese per
l’assunzione o
l’acquisto di
contratti
Provvigioni commisurate a una
percentuale del premio incassato e
destinate alla rete distributiva
Spese per l’incasso
dei premi
Percentuale del premio di tariffa
che si devolve quale provvigione
d’incasso alla rete distributiva
incaricata di esigere il premio. E’
un onere ricorrente
Spese di gestione
delle polizze
Tutte quelle spese necessarie per
l’esercizio dell’attività assicurativa
da parte della compagnia (stipendi
del personale, spese postali, costi
amministrativi, ecc.)
CARICAMENTI
LA DETERMINAZIONE DEL PREMIO ASSICURATIVO
Il premio di tariffa (5)
Sono una molteplicità di fattori, tra cui:
 i costi di distribuzione;
 i
costi operativi sostenuti dalla compagnia di
assicurazione;
 la tassazione della polizza;
 il profitto richiesto alla compagnia dagli azionisti;
 i redditi
eventualmente ottenuti dalla compagnia
dall’investimento dei premi precedentemente incassati;
 la presenza di franchigie e scoperti.
LA DETERMINAZIONE DEL PREMIO ASSICURATIVO
Un richiamo all’attività e al bilancio assicurativo (1)



Stato Patrimoniale
Conto Tecnico e Non Tecnico
Nota Integrativa
TECNICOASSICURATIVO
• assunzione rischi puri;
• costituzione e
portafoglio rischi;
gestione
• cessione rischi
compagnie;
ad
altre
• ispezione dei sinistri;
• valutazione e liquidazione
risarcimenti.
2 PROFILI
GESTIONALI
• attività di tesoreria;
• pagamento risarcimenti;
PATRIMONIALEFINANZIARIO
• gestione entrate e uscite
legate
alla
gestione
aziendale;
• attività di investimento
delle riserve tecniche.
LA DETERMINAZIONE DEL PREMIO ASSICURATIVO
Un richiamo all’attività e al bilancio assicurativo (2)
STATO
PATRIMONIALE
ATTIVO
PASSIVO
Poste nelle quali sono investiti i
premi
Impegni nei confronti degli
assicurati
• beni mobili e immobili;
• titoli;
• partecipazioni;
• riserva premi;
COERENZA
• riserva sinistri;
• mutui e prestiti;
• riserva
matematica;
• liquidità;
• patrimonio netto.
• attività immateriali.
LA DETERMINAZIONE DEL PREMIO ASSICURATIVO
Un richiamo all’attività e al bilancio assicurativo (3)
CONTO
ECONOMICO
Premi –
Costi
• risarcimenti per sinistri;
• erogazione capitali maturati a scadenza o in caso di
morte;
• oneri di acquisizione dei premi.
MARGINE DELLA GESTIONE TECNICA
+/- proventi/costi attività di
investimento
MARGINE DELLA GESTIONE PATRIMONIALEFINANZIARIA
RIFLETTE L’EQUILIBRIO
TECNICO E GESTIONALE
DIFFERENZA TRA RICAVI E
COSTI DELLA GESTIONE
FINANZIARIA
+/- altre componenti operative
RISULTATO GESTIONE ORDINARIA
SOMMA DELLE DUE GESTIONI
PRECEDENTI – EQUILIBRIO
COMPLESSIVO
LA DETERMINAZIONE DEL PREMIO ASSICURATIVO
Alcuni principi comuni alle polizze danni



Si assicura il valore di un danno effettivamente subito
dall’assicurato, legato, generalmente, a fenomeni che
non implicano una sua responsabilità dolosa e non sono
caratterizzati da solidarietà di accadimento;
Spesso sono previste esclusioni e, per stimolare l’attività
di prevenzione, franchigie, scoperti e carenze;
La formula più diffusa è quella a valore intero, che
prevede l’applicazione della regola proporzionale. Per
evitarla, l’assicurato può stipulare polizze a primo
rischio assoluto o a primo rischio relativo.
LA DETERMINAZIONE DEL PREMIO ASSICURATIVO
Le classi di rischio



Sono sottoinsiemi di gruppi omogenei di soggetti
assicurati, che presentano caratteristiche ancora più
comuni rispetto alla macroclasse a cui appartengono;
La loro definizione permette il raggiungimento di una
maggiore personalizzazione nella determinazione del
premio assicurativo;
Possono essere definite sulla base di fattori di rischio
oggettivi o soggettivi.
LA DETERMINAZIONE DEL PREMIO ASSICURATIVO
Le classi di rischio: un esempio (1)

Ipotesi:
 popolazione di 100 individui e stipulazione di
100 contratti (uno ciascuno)
 Composizione della popolazione: 35 donne e 65
uomini
LA DETERMINAZIONE DEL PREMIO ASSICURATIVO
Le classi di rischio: un esempio (2)


Ipotesi:
 popolazione di 100 individui e stipulazione di
100 contratti (uno ciascuno)
 Composizione della popolazione: 35 donne e 65
uomini
Sinistrosità:
 10 uomini non hanno provocato alcun danno;
 60 individui (35 uomini e 25 donne) hanno
provocato danni per € 100;
 20 uomini hanno provocato danni per € 200
 10 donne hanno provocato danni per € 300
LA DETERMINAZIONE DEL PREMIO ASSICURATIVO
Le classi di rischio: un esempio (3)



Caso di mancata personalizzazione
Determino il risarcimento complessivo dovuto:
10 * € 0 + 60 * € 100 + 20 * € 200 + 10 * € 300
= € 13.000
Divido il risarcimento complessivamente dovuto
per il numero dei soggetti assicurati
€ 13.000 / 100 = € 130
Premio
assicurativo
dovuto dai soggetti
appartenenti
alla
collettività
LA DETERMINAZIONE DEL PREMIO ASSICURATIVO
Le classi di rischio: un esempio (4)



Caso di personalizzazione in base al sesso
Determino il risarcimento dovuto agli uomini
10 * € 0 + 35 * € 100 + 20 * € 200 = € 7.500
Divido il risarcimento dovuto per il numero dei
soggetti assicurati
€ 7.500 / 65 = € 115,38
Premio assicurativo
dovuto dai soggetti
appartenenti alla
sottoclasse degli
uomini
LA DETERMINAZIONE DEL PREMIO ASSICURATIVO
Le classi di rischio: un esempio (5)



Caso di personalizzazione in base al sesso
Determino il risarcimento dovuto alle donne
25 * € 100 + 10 * € 300 = € 5.500
Divido il risarcimento dovuto per il numero dei
soggetti assicurati
€ 5.500 / 35 = € 157,14
Premio assicurativo
dovuto dai soggetti
appartenenti
alla
sottoclasse
delle
donne
LA DETERMINAZIONE DEL PREMIO ASSICURATIVO
La personalizzazione a priori

Sulla base delle informazioni che ho ottenuto
precedentemente, posso determinare il premio
corretto da richiedere a donne e uomini di un’altra
popolazione. Esempio: popolazione di 50 uomini e
50 donne.
In questo caso, non sarà sufficiente il pagamento
di 13.000 € (130 € ciascuno) ma occorreranno €
13.626,37 (115,38 * 50 + 157,14 * 50).
LA DETERMINAZIONE DEL PREMIO ASSICURATIVO
La personalizzazione a posteriori

L’esatta definizione del premio per un soggetto
assicurato avviene non prendendo informazioni da
un’altra popolazione e da un complesso di individui
ma dal suo specifico passato, ottenendo un premio
proporzionale alla sinistrosità osservata. Esempio:
bonus malus dell’RC Auto.
LE COPERTURE ASSICURATIVE
Il conto economico familiare
RICAVI (retribuzioni, altre entrate,…)
+ proventi diversi
+ interessi attivi
= RISULTATO ANTE IMPOSTE
- Imposte
= REDDITO NETTO POST IMPOSTE
- costi delle materie prime (cibo, vestiti, ecc.)
- acquisto di servizi esterni (scuola, trasporti, palestra,
fisioterapista, ecc.);
- condominio (spese di manutenzione ordinarie e
straordinarie);
- componenti straordinari di spesa (apparecchio denti);
- Altro
= RISPARMIO
IMPIEGO
TUTELA
LE COPERTURE ASSICURATIVE
Il risparmiatore e le sue polizze: gli strumenti per gestire la sua
“sicurezza”
NON SUBIRE LE
CONSEGUENZE DI UN
EVENTO ALEATORIO
COSTITUIRE CAPITALI
O RENDITE PER
RAGGIUNGERE
OBIETTIVI CERTI
RAMO
DANNI
RAMO
VITA
1- basso costo
2- elevata copertura
3- disimpegno del risparmio
da altre funzioni di tutela
1- pianificazione
2- difesa del valore
3- certezza del risultato
LE COPERTURE ASSICURATIVE
La copertura dei rischi della famiglia
Buone prassi:
 Tutelarsi contro la responsabilità derivante da danni che
possono essere accidentalmente causati ad altri;
 Proteggere le proprietà personali dal furto e dall’incendio;
 Garantire al nucleo familiare un’adeguata tutela della salute e
dell’incolumità fisica;
 Garantire alla famiglia stabilità economica, anche in caso di
morte prematura del capofamiglia.
BENI
PERSONE
RC
ALTRI DANNI
Incendio
Infortuni
RC auto
Tutela
giudiziaria
Furto-rapina
Malattia
RC generale
Assistenza
Vita
LE COPERTURE ASSICURATIVE
I rami assicurativi
VITA
DANNI
Tipologie di rischio coperto
Durata della copertura
LE COPERTURE ASSICURATIVE
I rami danni (1)
1. Infortuni
10. Responsabilità civile autoveicoli
terrestri
2. Malattia
11. Responsabilità civile aeromobili
3. Corpi di veicoli terrestri (esclusi quelli
ferroviari)
12. Responsabilità civile veicoli
marittimi, lacustri e fluviali
4. Corpi di veicoli ferroviari
13. Responsabilità civile generale
5. Corpi di veicoli aerei
14. Credito
6. Corpi di veicoli marittimi, lacustri e
fluviali
15. Cauzione
7. Merci trasportate (comprese merci,
bagagli e ogni altro bene)
16. Perdite pecuniarie
8. Incendio ed elementi naturali
17. Tutela legale
9. Altri danni ai beni
18. Assistenza
Fonte: art. 2 comma 3 CAP
LE COPERTURE ASSICURATIVE
I rami danni (2)
DANNI ALLA PROPRIETA’
DELL’ASSICURATO
DANNI A TERZI O
A BENI DI TERZI
DANNI ALLA PERSONA
I danni materiali sono quelli subiti dagli oggetti
di proprietà dell'assicurato al verificarsi di alcuni
eventi coperti da assicurazione.
I danni contro terzi sono tutti quei danni che
vengono risarciti da una compagnia di
assicurazione perché un proprio assicurato li ha
causati ad una terza persona, coinvolta suo
malgrado nel sinistro.
Polizze che garantiscono il risarcimento del
danno alla persona dell’assicurato derivante da
una lesione corporale o da uno stato morboso
che provochi la morte, l’invalidità permanente
totale o parziale o una inabilità temporanea
anch’essa totale o parziale
LE COPERTURE ASSICURATIVE
La polizza incendio (1)
Incendio: Combustione con fiamma di beni materiali,
posti al di fuori di appropriato focolare, che può
autoestendersi e propagarsi






Costituisce la base di tutti i contratti assicurativi diretti all’industria;
copre i danni materiali, diretti causati alle cose assicurate;
sono previste alcune specifiche esclusioni, soprattutto in caso di
eventi “catastrofali”;
è prevista anche la copertura di una serie di danni causati da eventi
non coincidenti con l’incendio e di molti rischi considerati esclusi
dalle garanzie di base;
normalmente, sono polizze di tipo named perils, ma si stanno
diffondendo anche le all risks;
viene prestata normalmente nella forma a valore intero e viene
applicata spesso la deroga alla proporzionale.
LE COPERTURE ASSICURATIVE
La polizza incendio (2)













Autocombustione;
Urto veicoli;
Fumo;
Dispersione liquidi;
Colaggio acqua da impianti automatici di estinzione;
Fenomeno elettrico;
Merci in refrigerazione;
Acqua condotta;
Sovraccarico di neve;
Inondazioni, alluvioni e allagamenti;
Terremoto;
Eventi socio-politici e terrorismo;
Spese di demolizione e sgombero dei residuati del
sinistro.
LE COPERTURE ASSICURATIVE
La polizza incendio: alcune tra le principali esclusioni di polizza
Sono esclusi i risarcimenti per danni:
 Verificatisi in occasione di atti di guerra e simili, di tumulti
popolari, di scioperi, di sommosse, di atti di terrorismo o di
sabotaggio organizzato, di atti dolosi in genere;
 Verificatisi in occasione di esplosione o di radiazioni
nucleari;
 Causati con dolo o colpa grave dell’assicurato;
 Causati
da terremoti, da eruzioni vulcaniche, da
inondazioni;
 Ecc.
LE COPERTURE ASSICURATIVE
La polizza incendio: particolari condizioni contrattuali




Assicurazione del valore a nuovo;
Anticipo indennizzi;
Onorario dei periti;
Obblighi dell’assicurato.
LE COPERTURE ASSICURATIVE
La polizza furto
Ai sensi dell’art. 624 del Codice Penale furto è
“l’impossessamento della cosa mobile altrui,
sottraendola a chi la detiene, al fine di trarne ingiusto
profitto per sé o per altri”






Indennizza il soggetto assicurato dai danni materiali e diretti a lui
derivanti dal furto delle cose assicurate;
affinché il danno sia indennizzabile, occorre che il furto avvenga
secondo specifiche modalità (si vedano le differenze con
l’appropriazione indebita, l’estorsione e la truffa);
il relativo rischio è caratterizzato da due elementi: il primo
oggettivo, il secondo soggettivo
esistono alcune estensioni di copertura e alcune limitazioni
(fenomeni catastrofici di origine politico-sociale o naturale);
esistono una serie di obblighi del soggetto assicurato;
la copertura è solitamente prestata nelle forme a valore intero, a
primo rischio relativo e a primo rischio assoluto.
LE COPERTURE ASSICURATIVE
La polizza furto: le condizioni di assicurazione
Custodia in luogo chiuso;
 Caratteristiche minime dei sistemi di chiusura dei
locali in cui le cose assicurate sono custodite;
 Introduzione del ladro nel locale:

Violando le difese esterne mediante rottura, scasso, uso
fraudolento di chiavi, grimaldelli o arnesi simili;
 Per via diversa da quella ordinaria, che richieda
superamento di ostacoli o ripari mediante impiego di
mezzi artificiosi o di particolare agilità personale
(scalata);
 In altro modo, rimanendovi clandestinamente e poi
asportandone la refurtiva a locali chiusi.

LE COPERTURE ASSICURATIVE
La polizza furto: la procedura in caso di sinistro




Denunciare il furto;
Comunicazione del furto alla compagnia;
Redazione della distinta delle cose rubate o
danneggiate;
Tentativi di recupero delle cose rubate e
conservazione di ciò che è danneggiato.
LE COPERTURE ASSICURATIVE
Le polizze per l’automobile


RC Auto: protezione del proprietario e del conducente contro
il rischio della responsabilità civile per i danni provocati a terzi
in conseguenza di un incidente stradale;
ARD (Auto Rischi Diversi): ampia gamma di garanzie contro
numerosi eventi che comprendono, fra gli altri, i danni che
possono essere subiti dal veicolo in caso di incidente o di
incendio, gli effetti di violenti fenomeni atmosferici, la perdita
dell’auto per furto, ma anche i danni fisici riportati dal
conducente, il ritiro della patente o l’offerta di un servizio di
assistenza in caso di mancato funzionamento del veicolo.
LE COPERTURE ASSICURATIVE
La polizza RC Auto
Copre i danni sia materiali, sia fisici che il conducente o il
proprietario potrebbero causare a qualunque soggetto in occasione
di un incidente stradale
OBBLIGATORIA DAL 1969 PER:





Tutti i veicoli a motore senza guida di rotaie;
Tutti i natanti fino a 25 tonnellate muniti di motore oltre 3 hp;
Tutte le imbarcazioni da diporto (escluse le barche a remi e a vela
non dotate di motore ausiliario);
I natanti di stazza lorda non superiori a 25 tonnellate dotate di
motore fisso di potenza superiore a tre cavalli fiscali e destinati a
un uso privato, diverso dal diporto, o al servizio pubblico di
trasporto persone;
Tutti i motori marini amovibili di qualsiasi potenza e
indipendentemente dal tipo di imbarcazione al quale vengono
applicati.
OBBLIGO A CONTRARRE PER
LE COMPAGNIE
LE COPERTURE ASSICURATIVE
La polizza RC Auto
La normativa è diretta a garantire il risarcimento a quanti siano stati
danneggiati in un incidente stradale. Infatti:


Al danneggiato viene riconosciuto il diritto di richiedere
direttamente il risarcimento all’impresa di assicurazione,
invece che al soggetto civilmente responsabile ed,
eventualmente, di agire giudizialmente contro di essa (cd.
azione diretta);
L’impresa di assicurazione non può opporre al
danneggiato nessuna delle eccezioni di non operatività del
contratto (cd. inopponibilità delle eccezioni contrattuali)
La copertura opera solo nei massimali stabiliti, oltre i quali sarà il
soggetto assicurato a rispondere del danno con il proprio patrimonio
personale
LE COPERTURE ASSICURATIVE
La polizza RC Auto
Casi in cui non opera la garanzia
1.
2.
3.
4.
5.
Guida senza patente o con patente scaduta, revocata o
sospesa;
Guida in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di stupefacenti;
Utilizzo della targa di prova senza rispettare le norme che
ne disciplinano l’impiego;
Assenza di persona abilitata a svolgere le funzioni di
istruttore, in caso di veicolo utilizzato come “scuola
guida”;
Trasporto irregolare sia di persone, sia di cose, cioè
trasporto non conforme a quanto indicato nella carta di
circolazione.
LE COPERTURE ASSICURATIVE
La polizza RC Auto
1.
2.
Formula con franchigia: prevede che, in caso di
incidente, l’assicurato partecipi al risarcimento del
danno che ha causato, restituendo alla compagnia una
certa percentuale di quanto questa abbia dovuto
riconoscere ai danneggiati;
Formula con bonus-malus: si basa su un meccanismo
che premia gli automobilisti più disciplinati. Infatti, a
ogni scadenza annuale, il premio viene calcolato
secondo una “classe di merito” determinata in base al
fatto che entro un determinato termine l’assicurato
abbia provocato o meno incidenti che abbiano
comportato esborsi per l’assicuratore o, nel caso di
lesioni a persona, l’appostazione di una riserva per il
presumibile costo del danno.
LE COPERTURE ASSICURATIVE
La polizza RC Auto
1.
2.
3.
4.
5.
1994: liberalizzazione tariffaria al luogo della
tariffa amministrata;
L. 273/2002
Decreto Bersani
DPR n.254/2006
Novità 2013.
LE COPERTURE ASSICURATIVE
La polizza Responsabilità Civile Generale
Contratto in forza del quale l’assicuratore è obbligato a tenere indenne l’assicurato
di quanto questi, in conseguenza del fatto accaduto durante il tempo
dell’assicurazione, deve pagare a un terzo in dipendenza della responsabilità
dedotta in contratto.



La responsabilità civile consiste nell’addebitare le
conseguenze patrimoniali di un’azione al suo diretto
autore o alla persona fisica o giuridica alla quale tali
conseguenze sono attribuite da norme di legge: colui
che ha commesso il fatto deve risarcire il danno;
il
danno
deve
essere
stato
provocato
involontariamente e deve essere conseguenza di un
fatto accidentale;
la responsabilità civile può essere:
 CONTRATTUALE, derivante dall’inadempimento di
obblighi assunti con onere della prova a carico
del debitore;
 EXTRACONTRATTUALE,
derivante
da
un
qualunque atto che origina un danno ingiusto e
con onere della prova a carico del soggetto che
ha subito il danno.
Ratio:
art.
2043 CC
LE COPERTURE ASSICURATIVE
La polizza Responsabilità Civile Generale
Le condizioni di assicurazione escludono dalla copertura i
danni subiti dalle seguenti persone:
 Il coniuge, i figli, i fratelli e le sorelle dell’assicurato,
nonché qualsiasi altro parente o affine con lui convivente;
 Quando l’assicurato non sia una persona fisica, il legale
rappresentante, il socio a responsabilità illimitata,
l’amministratore e le persone che si trovano con loro nei
rapporti di parentela di cui sopra;
 Le persone che, essendo in rapporti di dipendenza con
l’assicurato, subiscano il danno in occasione di lavoro o di
servizio, i subappaltatori e loro dipendenti, nonché tutti
coloro che indipendentemente dalla natura del loro
rapporto con l’assicurato subiscano i danni in occasione
della loro partecipazione manuale alle attività cui si
riferisce l’assicurazione.
LE COPERTURE ASSICURATIVE
La polizza Responsabilità Civile Generale




RC professionale:
 Difesa legale civile, penale e assistenza
(avvocati);
 Commercialisti e revisori contabili;
 Geometri;
 Medici;
 Agenzie di viaggio;
 Agenti assicurativi;
RC capofamiglia;
RC prodotti;
RC inquinamento.
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Maini 29.05.13 Prodotti ramo danni