I NUMERO - MARZO 2009
Grafitalia 2009
Il PAB in visita con ATAB
Il nuovo Presidente
...ha qualcosa da dirvi
Nuovo anno... nuovo consiglio
Festa degli auguri 2008
Modificato lo statuto PAB
A proposito
delle copie d’obbligo
Elezioni del consiglio
di area ABB
Una Splendida
giornata sugli sci
&
ASSOCIAZIONE TIPOGRAFIE
ARTIGIANE BRESCIANE
Grafitalia 2009
il PAB in visita a Grafitalia
con ATAB venerdì 27 marzo 2009
Il Consiglio Direttivo PAB organizza una visita alla
Fiera Grafitalia 2009 che si terrà dal 24 al 28
Marzo 2009 presso la nuova struttura Fiera Milano Rho-Pero.
Durante l’Assemblea ATAB del 28 Febbraio 2009,
il Presidente Lino Lumini ha ufficialmente invitato
il nostro Presidente Roberto Carminati a visitare Grafitalia. L’inizio di una nuova collaborazione che segna una svolta importante nell’attività
consortile.
Il PAB rappresentato dall’intero consiglio ha accolto con piacere l’invito, ritenendolo un’ottima
occasione di confronto e crescita. Nell’ambito
della Fiera Grafitalia visiteremo gli stand dei principali fornitori convenzionati.
Invitiamo quindi tutti gli associati a partecipare!!!
Venerdi 27 Marzo il consorzio PAB metterà a disposizione un pullman: ritrovo ore 8,30; partenza alle 8,45 da piazzale Malpensata a Bergamo.
La partenza prevista per il rientro da Grafitalia
è per le ore 16,30; arrivo a Bergamo entro le
18,00 circa.
Affrettatevi… gli interessati sono pregati di contattarmi al numero 035.935232. Vi comunicherò
il codice che utilizzerete per la pre-registrazione
sul sito apposito di Grafitalia (raccomandiamo la
pre-registrazione per evitare code all’ingresso).
Per informazioni e iscrizioni
contattare la segreteria organizzativa:
Alfredo Perico, tel. 035.274292 - Fax 035.274324,
e-mail [email protected]
Si prega di confermare entro il giorno 23/03/2009,
per la prenotazione dei posti Pullman.
Andrea Bonardi
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“Milano - Grafitalia, la mostra che da 35 anni porta
in scena l’evoluzione tecnologica del mondo delle arti
grafiche, accoglierà i suoi visitatori presso la nuova
struttura Fiera Milano Rho–Pero dal 24 al 28 Marzo.
Sin dal 1973, anno della prima edizione, Grafitalia
si è imposta come principale evento catalizzatore
nell’ambito dell’industria grafica italiana. Le sue dieci edizioni hanno segnato lo sviluppo tecnologico dei
settori della pre-stampa, della stampa e della legatoria, svolgendo nei confronti delle aziende un ruolo
di stimolo a livello competitivo ed innovativo pressoché insostituibile. I numeri parlano chiaro, più di 630
Aziende espositrici ed oltre 40.000 visitatori hanno
movimentato l’ultima edizione del 2006, un risultato in termini di riscontro che ha confermato il successo della formula ed ha consacrato l’evento come
l’appuntamento più completo in ambito Europeo. La
manifestazione si caratterizza per la proposizione di
soluzioni di alto livello e per le novità specifiche che
vengono proposte da aziende leader nel mercato
del Production Printing, e non solo, molte delle quali
considerano l’avvenimento come un vero e proprio
trampolino di lancio dei loro prodotti di fascia alta. Attrezzature dedicate espressamente ad aziende che
di grafica e stampa ad alto volume fanno il loro Business. Xerox, Konica Minolta, Ricoh, Canon, Ocè, sono
solo alcune delle aziende partecipanti più rappresentative e altisonanti presenti all’evento. Quest’anno
sono attese, in anteprima, importanti novità tecnologiche nella stampa digitale, soprattutto nei sistemi di
produzione a toner, dove la competizione nella resa
cromatica è molto sentita.
Gli operatori e gli appassionati, stando alle indiscrezioni sino ad oggi raccolte, sono in attesa di una vera
e propria Color Revolution”.
Gianfranco Falsina www.voceditalia.it
Il nuovo Presidente
...ha qualcosa da dirvi
Faccio parte del Pab da sempre. Quando
nel 1982 i soci fondatori invitarono ad una
prima riunione i tipogra­fi bergamaschi per
presentare loro il Pab, dopo una richiesta di
chiarimenti diedi subito la mia adesio­ne e
potrei forse essere stato il primo ad iscrivermi perché manifestai la mia volontà durante
la presentazione mentre la raccolta delle
adesioni iniziò solo alla fine della riunione,
ma questo è solo un aneddoto.
Poco tempo dopo, forse alcuni mesi, Ambrogio Bertoni mi chiese di entrare nel Consiglio
direttivo: dapprima gli dissi che non avevo
tempo ma poi, rassicurato che gli impegni
non erano molti, gli dissi che accettavo. Mi
ritrovai così con­sigliere del Pab, non eletto
ma invitato. Devo dire che all’inizio feci poco
perché poco ero in grado di fare, stavo zitto
ed imparavo dagli altri, tutti più bravi e più
grandi di me e molto motivati. Nel 1984 iniziai a lavorare seriamente, cominciavo a capire i valori del “volontariato” all’interno del
Pab, persone che non stanno chiuse nella
loro bottega ma si incontrano e cercano insieme di migliorare la crescita tecnologica e
culturale di tutta la categoria.
Fu in quell’anno che realizzammo un’iniziativa capolavoro in collabo­razione con Macchingraf: una moderna e completa tipografia all’interno di un grande stand alla Fiera
campionaria di Bergamo giunta alla sesta
edizione. Macchingraf installò una GTO
35x50 bicolore convertibile, una T-Of­fset,
una fotocompositrice Berthold ed un tagliacarte Polar.
Io mi occupai degli stampati con grande
soddisfazione, perché piacquero molto e
andarono a ruba. Il successo fu enorme,
la gente si accalcava per avere le stampe
riprodu­centi l’Antica Fiera di Bergamo impresse sotto i loro occhi, e la collezione intera delle cartoline del Giopì, la maschera
tra­dizionale di Bergamo. Per promuovere il
Pab preparammo uno spiritoso opuscolo
che così recitava: “Sono un Socio Pab uno
dei cento tipografi collegati che me­ritano la
tua fiducia. Rivolgiti a me con la sicurezza
del servizio completo. Dalla progettazione
del tuo stampato (d’ufficio, fiscale, pubblicitario) alla composizione, alla preparazione
degli impianti-stampa e selezione dei colori,
alla stampa litografi­ca o tipografica, alla confezione ed anche all’eventuale distribuzione.
E dulcis in fundo, ti garantisco il prezzo; puoi
chie­dermi quando vuoi il listino prezzi Pab in
visione, che è conveniente ed uguale per tutti
i miei colleghi”.
Da allora tante cose ho fatto nel direttivo
del Pab ma questa è stata la prima ed è e
resterà la più bella ed emozionante.
Non sono sempre stato nel direttivo, due
Roberto Carminati, il
nuovo Presidente del
PAB, nell’aula dei
Corsi Mac,
che organizza dal 2001
presso L’Associazione
Artigiani di Bergamo
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volte non mi sono ripresentato alle elezioni perché
avendo dei problemi personali sapevo di non poter
essere un buon consigliere ma, appena risolto tutto, alle elezioni successive mi ricandidavo.
Oggi mi ritrovo presidente e penso che nessuno
possa meravigliarsi di questo, credo che sia nella
logica dei fatti che essendo oggi tra le persone con
più esperienza del Consiglio direttivo sia mio dovere
prendermi questa responsabilità che in passato più
volte rifiutai.
In tutti questi anni ad ogni elezione proponevo idee
al nuovo Consiglio, molte erano suggerite da altri
ma purtroppo, su tante idee, alcune si sono perse.
Oggi più che proporre voglio raccogliere tutte le
idee, i suggerimenti, le proposte e perché no... le
lamentele di chiunque abbia qualcosa da dire: l’impegno sarà di dare ascolto a tutti e di portare avanti
tutte le idee valide. Sono convinto che per riuscire a
realizzare molte cose il presidente debba incaricare ogni consigliere di un progetto stimolante adatto
alla sua personalità e poi seguirlo, indirizzarlo e aiutarlo se in difficoltà, inoltre deve assicurarsi sempre
che tutto il Consiglio lavori nel modo migliore e con
serenità.
Uno dei problemi principali che mi piacerebbe risolvere è dato dalla scarsa partecipazione dei soci alle
assemblee e ad altre iniziative, sono fermamente
convinto che la colpa sia comunque di noi del direttivo che organizziamo male l’evento; se la gente
non partecipa ci possono essere più motivi: 1) cattiva comunicazione, 2) programma non interessante, 3) orario o giorno non adatti, 4) ? … ditemelo
voi perché non avete partecipato e io vi ringrazierò
(all’Assemblea straordinaria del 16 gennaio 2009
convocata per discutere e votare le modifiche allo
Statuto eravamo solo in undici).
Partecipazione a parte, comunque, anche in questi ultimi anni abbiamo fatto cose egregie di cui
possiamo essere fieri sia nell’ambito tecnico che
culturale; la formazione con corsi di vario livello e
l’informazione tecnica sono sempre state tempestive e al passo con l’evoluzione della tecnologia, sul
territorio abbiamo promosso, organizzato e sponsorizzato iniziative culturali di alto livello in collaborazione con le maggiori istituzioni cittadine. Il libro di
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Gianmaria Savoldelli “Appunti per una Storia della
Stampa a Bergamo” iniziato sotto la presidenza di
Piero Molteni ed ultimato con il presidente uscente
Stefano Rossi, a cui va il mio ringraziamento per il
loro impegno, è un’opera che il Pab ha “regalato”
alla società civile della nostra città dove l’attività
della stampa ha da secoli un’importanza notevole
nel tessuto socio-culturale.
Il Pab deve difendere e promuovere l’immagine
del tipografo come un mestiere dei più nobili, alla
pari di altri che nel tempo hanno saputo mantenere
quell’aurea di “nobiltà popolare” che anche i tipografi hanno avuto dall’invenzione della stampa fino
a “ieri”, sì perché oggi purtroppo stiamo perdendo la nostra posizione di rispetto che la società ha
sempre dato ai mestieri più importanti: con un computer ed una stampante si sentono tutti “Grafici &
Stampatori”, ma sta a noi dimostrare sul campo
che la professionalità va oltre qualche decina di kilogrammi d’attrezzatura ad alta tecnologia che tutti
possono acquistare.
Per concludere voglio ringraziare gli amici del Consiglio direttivo per la fiducia accordatami con l’elezione a Presidente del Consorzio Pab, spero di esserne
all’altezza e chiedo fin d’ora la massima collaborazione da parte di tutti i soci del Consorzio con la
loro partecipazione alle iniziative e le loro richieste
o lamentele su qualunque argomento.
Il vostro nuovo presidente
Roberto Carminati
Nuovo anno…nuovo Consiglio!
Lunedì 16 febbraio 2009
Lunedì 16 Febbraio 2009 nella Sala Agazzi dell’Associazione Artigiani di Bergamo ha avuto luogo
l’attesa Assemblea dei soci dove all’ordine del
giorno, oltre all’esame e approvazione del bilancio
consortile dell’anno 2008 si presentava il rinnovo
del collegio dei revisori, ma soprattutto del consiglio direttivo per il triennio 2009-2011. Considerata l’importanza della serata si auspicava una
maggiore partecipazione da parte dei soci iscritti che purtroppo è venuta meno, in quanto erano
presenti 17 rappresentanti e 4 deleghe delle 73
Aziende iscritte al Consorzio. Ad ogni modo è stata
una serata proficua, essendo nate nuove e
interessanti proposte per il
nostro presente e futuro.
I DETTAGLI
DELLA SERATA.
Punto primo dell’ordine
del giorno: il bilancio chiuso al 31.12.2008 che ha
segnato una perdita di
Euro 14.536,21 dovuta per lo più alle spese
di iniziative, tra le quali spicca la gita all’edizione
2008 della Drupa, ma soprattutto relative alla pubblicazione del prestigioso volume sulla stampa a
Bergamo. Un progetto intrapreso dai precedenti
direttivi e portato a termine dopo un grande sforzo
sia lavorativo che economico. Questo deficit sarà
comunque ampiamente colmato grazie alle riserve
fortunatamente presenti nelle casse consortili.
Punto secondo: il rinnovo del Consiglio Direttivo;
Nove i candidati, nove gli eletti che ora sono chiamati a rappresentare il consorzio Pab. Un gruppo
composto sia da giovani come il sottoscritto, sia
da “veterani”, ovvero persone con parecchi anni
di esperienza sia come consiglieri che come presidenti.
Questo il nuovo Consiglio Direttivo: Manuele Anghileri, Oscar Benaglia, Andrea Bonardi, Roberto Carminati, Paolo Finazzi, Mauro Di Liddo, Diego Monti,
Stefano Rossi, Simon Testa.
Patrizia Marchetti e Pierangelo Molteni compongono invece il Collegio dei revisori, come supplenti
sono eletti Stephan Pedretti e Giuliano Ghisleri.
Nuovo anno, nuove idee, nuove speranze. Speranze che il sottoscritto e l’intero Consiglio sono certo
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Grafico esperto sia in ambiente Windows che Mac, disponibile anche
per collaborazioni.
Conoscenza programmi di grafica e fotoritocco:
Photoshop, InDesign, Quark EXpress, Illustrator, Freehand, Flash,
Website X5 ecc.
Mario Grasso
[email protected] - Cell. 349/1678467
Notiziario del consorzio Poligrafici Artigiani Bergamaschi:
24125 Bergamo - Via Torretta, 12
Tel. 035.274291 - Fax 035.274324
http://www.pab.bg.it - E-mail: [email protected]
Segreteria organizzativa: Alfredo Perico
Tel. 035.274.292 - Fax 035.274324
[email protected]
Orario: 8,00 - 12,00 e 14,30 - 18,00
Segreteria amministrativa: Antonella Giollo
Tel. 035.274.205 - Fax 035.274315
[email protected]
Orario: 8,00 - 12,00 e 14,30 - 18,00
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A questo numero hanno collaborato:
Stefano Rossi, Paolo Finazzi, Manuele Anghileri, Roberto Carminati,
Simon Testa, Andrea Bonardi.
Foto copertina e realizzazione grafica:
LITOGRAF, Dalmine (Bg)
Stampa:
LITOGRAF, Dalmine (Bg)
Assemblea dei soci
per il rinnovo
del consiglio
direttivo
per il triennio
2009 -2011.
che concretizzeranno in impegno, lavoro e
proposte che possano valorizzare il PAB
come simbolo di una categoria, a volte
messa un po’ in disparte, ma che ritengo
abbia ancora molto da dire.
Tutti possono sbagliare, ma è proprio dagli sbagli che si costruisce il futuro. Un
futuro che anche in tempi di crisi come
questo deve essere di stimolo per migliorare e migliorarsi.
Andrea Bonardi
Cercasi Pedalina e Cucitrice a pedale
... per il nuovo museo della stampa
Sabato 28 febbraio ho partecipato, come neoeletto Presidente del Pab, all’assemblea dell’ATAB l’Associazione delle Tipografie Artigiane Bresciane invitato dal Presidente Lino Lumini.
Fra i numerosi intervenuti era presente anche il Sig. Simone Quetti, storico linotipista socio dell’ATAB, in
qualità di Presidente della Fondazione Onlus “Il Segno Tipografico” costituita nel gennaio scorso per gestire
il nuovo Museo della Stampa in fase di allestimento ad Artogne (Brescia). Il museo è intitolato al sacerdote
bresciano Beato Lodovico Pavoni che per primo in Italia, nel 1821, fondò e diresse una scuola grafica e
tipografica (Istituto San Barnaba) accogliendo orfani e ragazzi in difficoltà e dando loro, attraverso l’esperienza tipografica, assistenza e formazione spirituale, culturale e professionale.
Al museo, che sarà inaugurato fra un paio di mesi, mancano una Pedalina ed una Cucitrice che però
devono essere rigorosamente a pedale. Se qualcuno avesse ancora una di queste vecchie macchine abbandonate in un’angolo può ridare loro nuova vita donandole al costituendo Museo dove tutte le macchine
esposte saranno funzionanti per fare sognare i vecchi tipografi ma credo ancor più i loro nipoti.
Roberto Carminati
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Festa degli auguri
Sabato 13 Dicembre 2008
Continua nel segno della tradizione la cena di Natale organizzata dal consorzio Pab.
Anche nel 2008, più precisamente sabato 13 dicembre, si
è svolta la festa degli auguri presso il ristorante Colleoni
dell’Angelo nella fredda ma suggestiva atmosfera di Piazza
Vecchia in Città Alta.
Prima del convivio i soci hanno potuto conoscere i nuovi fornitori presenti nel cartello del 2009.
Imaf, fornitore di prodotti di consumo prestampa e sala
stampa; Multitecnic, vendita e assistenza di attrezzature poststampa; Polyexpress, azienda che offre servizi di legatoria,
imbustamento e cellophanatura.
Presenti, ovviamente, i fornitori “storici”, ai quali va un immenso ringraziamento da parte del consorzio per il supporto
profuso in questi anni nei confronti del Pab.
Infine il consiglio direttivo ha relazionato sulle attività svolte
nell’anno passato e ha informato sui progetti in fase di realizzazione.
Ne è seguita la cena, alla quale hanno partecipato circa 40
aziende.
Le sale non erano colme, c’erano alcuni tavoli liberi, se qualcuno li vorrà occupare quest’anno, è il benvenuto!
Testa Simon
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Modificato lo Statuto PAB
… cosa c’è dietro
Il PAB è un’associazione di persone costituitesi in Consorzio per adempiere meglio agli obblighi di legge, la legge dello Stato, ma nel Codice Civile non ci sono tutte le
regole su misura per governare una realtà specifica come
il PAB e così fin dall’inizio abbiamo fatto lo Statuto per
darci delle regole e degli obbiettivi, per tracciare una linea
da seguire con continuità negli anni anche con l’avvicendamento del gruppo dirigente. Ma la società si evolve
molto velocemente, cambiano le esigenze e le priorità e,
siccome non si possono prendere decisioni contrarie allo
Statuto, periodicamente bisogna modificarlo e adeguarlo
ai tempi che cambiano. Ecco cosa prevede in nostro Statuto a riguardo:
Art. 25 - Modifiche dello statuto. Le eventuali modifiche
dello statuto, ivi compresi la proroga della durata del P.A.B.
e il suo scioglimento prima della scadenza, dovranno essere deliberate dall’Assemblea straordinaria, in conformità a
quanto previsto e disposto dall’art. 17
Art. 17 - Assemblea straordinaria. L’Assemblea straordinaria è convocata dal Presidente a seguito di deliberazione del Consiglio Direttivo o di richiesta di almeno un terzo
dei soci o del Collegio dei Revisori dei conti, con le stesse
modalità previste per l’Assemblea ordinaria, per deliberare
sulle modifiche dello statuto del P.A.B., sulla nomina e sui
poteri dei liquidatori e su tutto ciò che è demandato alla
sua competenza per legge o per statuto. Può validamente
deliberare, in prima convocazione, quando siano presenti
o rappresentati almeno la metà più uno dei soci aventi
diritto al voto e, in seconda convocazione, qualunque sia il
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numero dei soci presenti. Per il diritto al voto, le deleghe, la
costituzione, la presidenza e la verbalizzazione, vale quanto formulato per l’Assemblea ordinaria.
Così abbiamo fatto, il Presidente in carica Stefano Rossi
ha convocato l’Assemblea straordinaria per lunedì 12
gennaio alle ore 19 durante la quale le modifiche Statutarie e del Regolamento sono state discusse, ulteriormente
modificate ed infine approvate all’unanimità. Ma questo è
stato solo l’atto formale di un iter molto complesso e articolato che oltre il direttivo ed i consulenti dell’Associazione Artigiani, a cui va il nostro ringraziamento, ha coinvolto
i soci più interessati che a margine di varie assemblee
e riunioni sono stati coinvolti nelle varie tematiche che
sono poi confluite nel nuovo Statuto. Importantissimo poi
per informare tutti i soci che non partecipano abitualmente a riunioni ed assemblee è stata la spedizione delle
modifiche per posta raccomandata R.R.; nel documento
inviato era stampato lo Statuto con le modifiche proposte
ben evidenziate.
Le modifiche allo Statuto riguardano il Consiglio Direttivo
ecco l’Articolo interessato con le modifiche in neretto:
Art. 18 - Consiglio Direttivo. Il Consiglio Direttivo è composto da sette (7) a nove (9) membri, eletti dall’Assemblea, il cui numero sarà fissato dalla stessa in sede di
rinnovo cariche sociali, e scelti fra i consorziati, aderenti
al P.A.B. da almeno due anni, nelle persone del titolare di
ciascuna delle ditte individuali e del legale rappresentante
o di un altro socio per ognuna delle aziende aventi forma
giuridica diversa dalla ditta individuale.
Potranno essere chiamate a comporre il Consiglio Direttivo anche persone non titolari o soci di aziende consorziate, purché legate agli stessi titolari o soci da vincoli
di parentela in linea retta o di coniugio, ed alla condizione che le stesse prestino una collaborazione effettiva e
documentata nell’impresa associata, ovvero abbiano un
rapporto di dipendenza con l’azienda stessa, con la limitazione di tre (3) componenti estranei per un Consiglio
Direttivo composto complessivamente di 9 membri e di
due componenti estranei nel caso di un Consiglio Direttivo composto complessivamente da meno di 9 membri.
In ogni caso nessuna azienda consorziata può apportare
più di un membro al consiglio direttivo.
I consiglieri provvedono alla nomina del Presidente e del
Vice Presidente, scegliendoli tra i soci eletti nel consiglio
direttivo, ad esclusione dei componenti estranei che non
potranno essere candidati alle cariche di Presidente e
Vice Presidente, pur avendo il diritto a partecipare alle
relative nomine.
Il Consiglio Direttivo dura in carica tre (3) anni e i membri
scaduti possono essere rieletti. Per la validità delle riunioni
è necessaria la presenza della maggioranza dei componenti; le decisioni vengono prese a maggioranza di voti e,
a parità di voti, prevale quello di colui che presiede la riunione. Il presidente dell’Associazione Artigiani di Bergamo,
o un suo delegato, ha facoltà di partecipare alle riunioni
con parere consultivo.
Il Consiglio Direttivo ha tutti i poteri per amministrare il
P.A.B. e disciplinarne la gestione, esclusi quei compiti che,
per legge o per statuto sono demandati al Presidente o
all’Assemblea. Il Consiglio Direttivo potrà disporre la corresponsione di gettoni di presenza e rimborsi spese a favore
dei propri componenti.
Con queste modifiche abbiamo tolto una serie di paletti
che ostacolavano la formazione di un nuovo Consiglio in
occasione delle elezioni, d’ora in poi avremo più elasticità e sarà più facile eleggere le persone più motivate; prima potevano far parte del Consiglio direttivo solo i titolari
invece oggi, ad esempio, anche il figlio che affianca suo
padre in azienda può partecipare attivamente al governo
del Pab portando nuova linfa ed evitando l’inevitabile invecchiamento della classe dirigente dovuto alle vecchie
regole.
Le altre modifiche riguardano il Regolamento, la modifica
dell’articolo 1 e l’aggiunta dell’articolo 2, eccoli riportati
con la parte nuova in neretto: REGOLAMENTO P.A.B.
Art. 1 – CONTRIBUTI - I contributi erogati ai soci per iniziative del Consorzio verranno calcolati in percentuale agli
acquisti effettuati dal socio presso i fornitori convenzionati;
la percentuale (uguale per tutti i soci) potrà variare e verrà stabilita dal consiglio direttivo di anno in anno. Il socio dovrà provvedere entro e non oltre il 28 febbraio di
ogni anno solare all’invio dei dati d’acquisto sopra citati
relativo all’anno precedente. Il socio potrà partecipare
alle iniziative organizzate dal Consorzio e avere diritto
all’erogazione del contributo sopra citato acquistando
un minimo di merce per un imponibile annuo non inferiore a €. 12.000,00 dai fornitori convenzionati. Il valore
minimo di acquisti si rivaluterà di anno in anno secondo
l’adeguamento indici ISTAT. In caso di mancato raggiungimento del minimo di acquisto sopra indicato, il socio
non potrà partecipare a nessuna iniziativa del consorzio.
Il socio potrà avere diritto ai contributi solo se avrà inviato i dati relativi ad almeno i due anni precedenti. I soci
che non invieranno il conteggio, mediante modalità che
assicurino la ricezione, alla segreteria del P.A.B. entro la
data stabilita dal Consiglio Direttivo, non avranno diritto
a ricevere il contributo spettante.
Art. 2 – CONSIGLIO DIRETTIVO - Requisiti di eleggibilità (o candidatura) - Il socio candidato all’elezione di
componente del Consiglio Direttivo, oltre ad avere i requisiti indicati all’art.18 dello Statuto, dovrà dimostrare
di aver effettuato, nei due anni precedenti la nomina di
candidato, acquisti di merce dai fornitori convenzionati per un imponibile annuo complessivo non inferiore a
€ 12.000,00. Il candidato dovrà altresì essere in regola
con tutte le disposizioni previste dallo Statuto e dal Regolamento Interno.
Con questi due articoli del Regolamento invece di togliere si è voluto mettere dei paletti per stabilire un principio
di “Diritti & Doveri” per tutti gli iscritti al Pab.Tutti sanno
che non è mai esistito l’obbligo di acquistare dal cartello
Fornitori ufficiali ma l’invito ad acquistare da loro viene
calorosamente sollecitato in mille modi ed in tutte le occasioni. Se prendiamo, ad esempio, il bilancio approvato dall’assemblea di lunedì 16 febbraio 2009 leggiamo
che il totale dei costi per l’esercizio 2008 ammonta a
107.000; ebbene se qualcuno pensa che i soldi che servono per quadrare il bilancio piovano dal cielo si sbaglia,
gran parte di questi arrivano dai fornitori convenzionati
e sono proporzionati agli acquisti effettuati dai soci durante l’anno, per questo motivo abbiamo voluto stabilire
simbolicamente un minimo di acquisto dai fornitori convenzionati di soli 12.000 €, chi non arriverà a questa
cifra non avrà diritto a partecipare alle iniziative del Pab e
non sarà eleggibile nel Consiglio direttivo.
Nel caso qualcuno fosse contrario gli consiglio di stare
zitto perché fuori tempo massimo visto che, come descritto sopra, ha avuto più occasioni per dissentire considerando la massima trasparenza con cui il direttivo ha
gestito questi cambiamenti approvati da tutti i soci che
si sono espressi favorevolmente in ogni occasione ma
specialmente con il voto in assemblea, massima espressione di democrazia.
Roberto Carminati
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A proposito delle copie d’obbligo…
Non è il tipografo il responsabile del deposito!
Nei mesi scorsi, tutti noi abbiamo ricevuto
una comunicazione della regione Lombardia (inviata a tutti gli Editori e Tipografi)
dove “si chiede la collaborazione di tutti
i soggetti a dare la più ampia diffusione
dell’informativa regionale ai possibili interessati ai fini di migliorare l’applicazione
e l’osservanza della normativa sul deposito legale”.
Ricordiamo che l’oggetto della norma riguarda “L’archivio della produzione editoriale regionale della Lombardia. Comunicazione in riferimento alle norme per il
deposito legale (ex L.106/2004, D.P.R.
252/2006, D.M. 28/12/2008)”.
La regione ha inviato quindi ai “Responsabili della Pubblicazione (ove manchi
l’Editore) e ai Tipografi” lettera indicante
la norma che stabilisce che, l’EDITORE in
prima istanza (o, quando questo manchi),
il RESPONSABILE DELLA PUBBLICAZIONE aggiungendo poi OVVERO IL TIPOGRAFO (il tipografo???) il soggetto tenuto
ad assolvere l’obbligo di deposito e viene
previsto l’archivio regionale di deposito. Il
decreto ministeriale 28 dicembre 2007
approva e rende nota l’individuazione dei
soggetti depositari proposti dalle regioni
con proprie deliberazioni recepiti.
Gli editori e ogni altro soggetto previsto
dalla normativa assolveranno agli obblighi di legge inviando al deposito legale
i materiali librari contestualmente come
segue:
• 1 esemplare alla Biblioteca Nazionale
Centrale di Firenze
- Ufficio Deposito Legale
Via Tripoli, 36 - 50122 Firenze
• 1 esemplare alla Biblioteca Nazionale
Vittorio Emanuele II di Roma
- Ufficio Deposito Legale
Viale Castro Pretorio, 105 - 00185 Roma
• 2 esemplari all’Archivio della Produzione Editoriale Regionale APE R (BEIC)
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presso la Biblioteca Nazionale Braidense
- Via Fiori Oscuri, 2 - 20121 Milano
Eventuali modalità… ecc ecc
(risparmiamo il testo e invitiamo chi non
ne fosse ancora a conoscenza a collegarsi con il sito internet qui sotto riportato)
La presente comunicazione viene pubblicata nel sito regionale ove sono consultabili anche le norme e la modulistica al
seguente indirizzo internet:
http://www.lombardiacultura.it ;
http://www.librari.beniculturali.it/generaNews.jsp?id=18.
Milano 31 dicembre 2008 - Prot.LI.
2008.0012455
Ricordiamo che le pubblicazioni soggette
al deposito legale risultano essere (vedi
art. 1 – L. 106/2004) “Documenti o prodotti editoriali di INTERESSE CULTURALE destinati all’uso pubblico, offerti in
vendita o comunque distribuiti, contenuti su qualsiasi supporto anche analogico
e digitale”.
- Nelle “Categorie di documenti destinati
al deposito legale” (art 4 – L. 106/2004)
la norma riporta: Libri, Opuscoli, Pubblicazioni Periodiche, Carte geografiche o
topografiche, Atlanti, Grafica d’arte, Video d’artista, Manifesti, Musica a stampa, Microforme, Documenti fotografici,
Documenti sonori e video, Film iscritti…,
Soggetti e sceneggiature…, Documenti
diffusi su supporto informatico, Documenti diffusi su rete informatica non
rientranti nella prima e nella seconda
voce.
Non vi nascondiamo che alcune definizioni quali “Manifesti” e “Opuscoli” possono
avere più interpretazioni, il buon senso ci
fa pensare all’interesse culturale, come
a possibili oggetti di ricerca per soggetti
interessati o per generazioni future.
Lo stampato che gode dell’iva al 4% automaticamente rientra nelle pubblicazione
soggette a deposito.
- “Documenti NON soggetti al deposito
legale”: (art 8 –DPR 252/2006) Bozze di
stampa, Estratti, Registri e modulistica,
elenchi dei protesti cambiari e documenti assimilabili, mappe catastali, Materia
di minuta pubblicità per il commercio,
ristampe inalterate.
- Soggetti obbligati: (art 3 L.106/2004)
L’Editore o comunque il Responsabile
della pubblicazione, sia persona fisica
che giuridica (Il committente); il Tipografo ove manchi l’editore o il responsabile della pubblicazione. (Pubblicazione in
proprio)
visto dalla presente legge, sempreché la
violazione non sia già stata contestata
I documenti vanno consegnati o inviati con
ogni altro mezzo entro 60 giorni dalla loro
pubblicazione (vedi art. 7 - DPR 252/2006).
Per i periodici e i manifesti l’invio può essere cumulativo, previo accordo.
- Esonero Parziale: (art 9 L.106/2004)
Se le opere soggette alla legge hanno
una tiratura sino a 200 esemplari o un
valore non inferiore a 15.000,00 euro
per ciascuna copia, fatta esclusione per
la musica a stampa, l’editore o comunque il responsabile della pubblicazione
è tenuto a consegnare una sola copia
per l’Archivio regionale della produzione
editoriale. Se le opere hanno invece una
tiratura sino ai 500 esemplari e un valore per ciascuna copia non inferiore a
10.000,00 euro, l’editore può presentare
domanda di esonero parziale al Ministero
per i Beni e le Attività Culturali della regione competente.
Riportiamo quindi parte dell’art. 6
- Soggetti obbligati e istituti depositari
(comma 1) pubblicato sul sito Ministero
per i Benie le Attività Culturali, in merito a
“Informazioni e chiarimenti per l’applicazione del regolamento recante norme in
materia di deposito legale dei documenti di interesse culturale destinati all’uso
pubblico (DPR 252/2006)” dice: In seguito alle richieste da parte dei tipografi
è opportuno evidenziare che il soggetto
obbligato alla consegna dei documenti,
qualora sia diverso dall’editore, da un
ente pubblico o privato, può delegare con
atto scritto inviato agli istituti depositari
la consegna dei documenti al tipografo.
- Sanzioni: (art 7 L.106/2004) La violazione della legge comporta una sanzione
amministrativa pecuniaria pari al valore
commerciale del documento, aumentato
da tre a quindici volte, fino ad un massimo di 1.500,00 euro; il pagamento della
sanzione non esonera il soggetto obbligato dal deposito degli esemplari dovuti. La
sanzione amministrativa è ridotta ad una
misura compresa tra un terzo e due terzi
qualora il soggetto obbligato provveda al
deposito degli esemplari dovuti successivamente alla scadenza del termine pre-
La responsabilità del rispetto della norma
ricade comunque sempre sul delegante.
(Attenzione che con delega scritta, il delegante può rivalersi su di noi per il mancato
deposito)
Per dare la più ampia diffusione dell’informativa regionale, stiamo preparando
un modulo riportante tutte le modalità di
deposito che può essere consegnato dal
tipografo al committente.
Paolo Finazzi
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Elezioni
del Consiglio di Area
Una splendida
giornata sugli sci
Arte, Immagine e Comunicazione
Diciotto associati sulle piste
del Piz Corvatsh, St. Moritz
Si sono svolte nella serata del 23 Febbraio con la
presenza del Presidente Angelo Carrara le nuove elezioni del Consiglio Direttivo d’Area “ARTE, IMMAGINE
e COMUNICAZIONE” dell’Associazione Artigiani di Bergamo.
L’area è formata da Fotografi, Orafi, Intarsiatori, il consiglio rimarrà in carica quattro anni ed è composto da
13 membri ed è così composto:
Roberto Carminati, Stefano Stefanoni, Monia Testa,
Manuele Anghileri, Rossi Stefano, Angioletti Cristiano,
Allevi Giacomino, Facchinetti Andreina, Gatti Piergiorgio, Moretti Massimo, Moro Luigi, Raineri Federico,
Recalcati Marco.
Sabato 7 Marzo, diciotto associati appassionati di neve e sciolina si sono dati appuntamento alle sei di mattina per trascorrere una giornata di divertimento e neve
sul piazzale della Malpensata di Bergamo,
destinazione: Le Piste del Piz Corvatsh, St.
Moritz in Svizzera.
La giornata è cominciata subito bene,
gran parte dei partecipanti si è presentato
all’appuntamento addirittura 5 minuti prima del previsto, non sono mancati comunque i soliti ritardatari!
Il tempo inclemente nei giorni precedenti
dava già nelle prime luci del giorno le prime avvisaglie di schiarite. Fatta la prima
sosta a Chiavenna il forte vento e il cappello di nuvole nere ci fa preoccupare un
poco, salendo al passo del Maloja si aprono i primi scorci favolosi sulle montagne
del Pizzo Badile, le cascate ghiacciate del
lago dell’Albigna appaiono al di là dei finestrini del Pullman.
Arrivati in cima al passo si apre la vista
incantevole sul lago coperto di neve e completamente ghiacciato di Lej e Silvaplana ,
siamo in Engadina.
Il tempo migliora, si cominciano a vedere
raggi di sole e la temperatura non è troppo
fredda.
E’ stato eletto presidente l’orafo Angioletti Cristiano e
vicepresidente Stefano Rossi.
In questo gruppo dell’Associazione si cercherà di coniugare le varie attività di artigianato con manifestazioni territoriali mirate alla conoscenza dei vari mestieri che sono rappresentati in quest’Area.
Nelle varie Aree dell’Associazione Artigiani si proporranno iniziative molto interessanti, in quanto si capirà
l’esigenza di “fare squadra”, legando dei settori che
di fondo hanno una tematica lavorativa artigianale comune. Le varie manifestazioni in programma saranno
illustrate prossimamente nei vari organi locali di informazione.
Auguri di buon lavoro a tutto il gruppo Arte, Immagine
e Comunicazione.
Stefano Rossi
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Fatti gli ski-pass, saliamo sulla funivia che porta più
di 120 persone a 3300 m di quota dove vi è il rifugio
Bergstation.
I più scalmanati non si trattengono e si precipitano
verso valle, ci perdiamo di vista subito, fa freddo, c’è
vento in quota, ma più in basso si sta meglio.
Passata mezzora ci ritroviamo tutti e finalmente l’orda
di tipografi bergamaschi scia compatta verso
valle, è tutto perfetto, le piste, la neve il panorama spendido... c’è qualcuno che scia fuoripista, non si perde occasione per prendersi in
giro per come si scia o per le cadute che ogni
tanto qualcuno fa.
Ora di pranzo arriva presto e ci si trova alla baita di mezzo per rifocillarci, ci aspetta un buon
piatto di salumi, birra, pizzoccheri, costine e
torta, qualcuno è già stanco e ha le gambe di
legno, tra brindisi e risate si fa tardi.
Si ricomincia a sciare, ci si sposta nel comprensorio vicino e si torna, quasi tutti sono
stanchi e decidono di scendere al pullman, mentre un
gruppetto di irriducibili, tra i quali c’è anche il giovanissimo futuro tipografo Riccardo, riprende la funivia per
l’ultima salita a 3300 m.
Scendono in mezzo alle piste quasi da soli: il sogno di
ogni sciatore, pista deserta neve perfetta.
Sono le 16,30, al pullman ci si ritrova tutti, facce un
pò arrossate dal sole e provate dalle curve fatte, dalla
birra e dal pranzo abbondante, soddisfatti ci avviamo
verso Bergamo.
Manuele Anghileri
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