marZo 2011 3 dOnne al centrO Tante iniziative per l’8 marzo ed un inserto di racconti con l’Informatore nei punti vendita suLLe tracce deLL’unItà Torna Il dì di festa, domenica 20 marzo, dedicato al 150° dell’Italia (pag. 6) daGLI oGm aI mas Dalle biotecnologie un’alternativa agli Organismi geneticamente modificati (pag. 19) Nei punti vendita dal 24 febbraio SOMMARIO Chiuso in tipografia il 10/02/2011. Questo numero diffonde 700.000 copie. On line su www.coopfirenze.it 3 MARZO 2011 DONNE AL CENTRO MONDO COOP 4 Donne a sorpresa Tanti appuntamenti sulla condizione femminile Bruno Santini 6 Sulle tracce dell’Unità Torna Il dì di festa, domenica 20 marzo Laura D’Ettole 7 La storia siamo noi Le iniziative Coop per celebrare l’anniversario Rossana de Caro 29 Lavoro a quiz Diario di una cassiera Melania Pellegrini ATTUALITÀ 8 Natura da vivere Riserve naturali e aree protette nella provincia di Arezzo. Iniziative e animazioni Olivia Bongianni Tante iniziative per l’8 marzo ed un inserto di racconti con l’Informatore nei punti vendita SULLE TRACCE DELL’UNITÀ Torna Il dì di festa, domenica 20 marzo, dedicato al 150° dell’Italia (pag. 6) DAGLI OGM AI MAS Dalle biotecnologie un’alternativa agli Organismi geneticamente modificati (pag. 19) 03 MARZO 2011 Foto di copertina Daniela Tartaglia Mensile di UNICOOP FIRENZE Via Santa Reparata 43 50129 Firenze Tel. 05547801 Fax 0554780766 [email protected] Registraz. Trib. Firenze n. 1554 del 17/07/63 9 Ultimo modello Ecco le nuove casette per i pipistrelli, migliorate e più economiche Silvia Amodio 10 Donne in giallo In aumento le autrici di polizieschi e noir. Un premio al femminile Gabriele Parenti 11 Il liutaio elettrico Un giovane che rinnova l’antica arte della liuteria Riccardo Gatteschi 12 La tigre rugge ancor… Emilio Salgàri cent’anni dopo Pierfrancesco Listri Tutte le puntate sul sito Direttore Responsabile Antonio Comerci Segreteria di redazione Marie Casarosa Coordinatrice di redazione Rossana de Caro Grafica W. Sardonini / D. Lotti SocialDesign Impianti La Progressiva Stampa Coptip GUIDA ALLA SPESA 14 Jolly in cucina Polpettoni, si trovano in vendita anche già pronti Monica Galli - Alessandra Pesciullesi 15 La Scheda Lo yogurt Monica Galli - Alessandra Pesciullesi 16 Sicuro e italiano Latte fresco, microfiltrato e biologico, ma anche mozzarelle, crescenze e parmigiano Anna Somenzi 18 Zucchero semplice Fruttosio, ottimo nella frutta, meno indicato come dolcificante Alma Valente 18 Ferme al Brennero In dieci anni un milione di euro per controllare l’assenza di diossine Claudio Mazzini 19 Acqua “eco” In promozione filtri, caraffe e gasatori Francesco Giannoni 19 Dagli Ogm ai Mas Dalle biotecnologie un’alternativa agli Organismi geneticamente modificati (Ogm) Claudio Mazzini www.tvision.it Sabato ore 14.15 su RTV 38, ore 17.30 su Italia 7 Domenica ore 8.15 su Italia 7, ore 23.05 su RTV 38. 13 Cento film per la storia d’Italia In tre mesi in due cinema di Firenze Giulia Caruso 2 - INFORMATORE Informatore - MARZO marzo 2011 USI E CONSUMI Ogni lunedì dalle 21 alle 23 su RTV38, approfondimento su temi d’attualità con ospiti in diretta dallo studio e interventi dei telespettatori. VARIE ED EVENTUALI 32 Giovani e arrabbiati Picasso, Miró e Dalí a Palazzo Strozzi Edi Ferrari 34 Dalle porcellane ai libri Nuova biblioteca a Sesto Fiorentino Giulia Caruso 35 L’altra metà dei libri A Firenze una cooperativa per gestire una libreria al femminile Bruno Santini 36 Cucinare con l’onda Il forno a microonde non serve solo per scongelare... Leonardo Romanelli 37 Ricette dei nuovi italiani Cento famiglie raccontano le loro storie e le loro ricette Francesca Magnelli 38 Piante e sassi Giardino roccioso: consigli Càrola Ciotti 39 Regole nuove Ecco le modifiche alle norme per la raccolta dei funghi Andrea Santini 40 Can che abbaia... I cani possono costituire un fastidio per i vicini. Come comportarsi Silvia Amodio 40 Taxi da cani Un nuovo servizio a Pontedera Andrea Marchetti 42 Il peggior sordo... Non sentire bene pone problemi di relazione. I rimedi Alma Valente 43 Grandi fratelli Prevenire gli incidenti ai bambini RUBRICHE 17 Promozioni a cura di Francesco Giannoni 24 Attività delle sezioni soci a cura di Valentina Vannini 28 Lettere dei soci a cura di Antonio Comerci 32 Eventi a sconto per i soci a cura di Edi Ferrari 44 Segnalazioni a cura di Rossana de Caro PUNTO E A CAPO COOPERATIVE dall’alleanza all’unità Un passo avanti per rappresentare tutte le società cooperative di Stefano Bassi Presidente Legacoop Toscana UN’ALTRA VITA È POSSIBILE Ecco due delle presentazioni che ci saranno a marzo del libro intervista a Turiddo Campaini, presidente del Consiglio di Sorveglianza di Unicoop Firenze, “Un’altra Un’altra vita è possibile”, ”, curato dal giornalista Pietro Jozzelli ed edito da B. C. Dalai Editore. Calenzano - Il 25/3, alle 18, all’altana del Castello di Calenzano. Saranno presenti gli autori e Alessio Biagioli sindaco di Calenzano, Stefano Bartolini docente di economia politica all’Università degli Studi di Siena. Campi Bisenzio - Il 26/3, alle 17, nel foyer del Teatro Dante, piazza Dante 1. Saranno presenti gli autori e il sindaco di Campi Bisenzio Adriano Chini, l’assessore alla cultura e alle politiche educative Emiliano Fossi, il direttore di Metropoli Fabrizio Nucci. Dunque, ci siamo riusciti: a Roma, il 27 febbraio è stata costituita l’Alleanza cooperativa italiana. Si tratta di un passo in avanti importante verso l’unità cooperativa. Si è deciso di avere un’unica rappresentanza per gestire le relazioni con il Governo, Il Parlamento, la Comunità europea, le forze sociali. Con questa scelta si è avviato il superamento della storica frattura originata negli anni del fascismo e rafforzata dalle divisioni del dopoguerra. La Toscana ha anticipato quanto è accaduto dando, in questi anni, un contributo decisivo a rafforzare le esperienze di collaborazione comune: dagli strumenti finanziari di garanzia come Fidicoop, alla rappresentanza nelle Camere di commercio, dalla presentazione di proposte sullo sviluppo della nostra regione come nel documento “La Toscana che vogliamo”, alla collaborazione nei singoli settori di presenza della cooperazione. In un’epoca di divisioni e di frammentazione della rappresentanza quello che è accaduto ha un valore che supera quindi la semplice realtà della cooperazione e si qualifica come un contributo importante al rafforzamento del tessuto democratico. Noi sappiamo che questo percorso si fonda, innanzitutto su due elementi: il rafforzamento della capacità imprenditoriale e la conferma del nostro sistema di valori, senza i quali non c’è futuro per la cooperazione. La cooperazione in questi mesi di difficile crisi è impegnata, anche in Toscana, su molti versanti: dalla tutela dei posti di lavoro alla difesa del potere d’acquisto dei consumatori, dalla realizzazione di iniziative nel settore dell’abitazione per le giovani coppie, alla realizzazione di servizi sociali, alla valorizzazione delle produzioni agroalimentari. Lavoro, innovazione, solidarietà sono i punti essenziali della nostra funzione mutualistica. Il percorso unitario che abbiamo iniziato aiuterà sicuramente tutto il mondo cooperativo a corrispondere a questo ruolo, negli anni della crisi. marzo 2011 - Informatore - 3 MONDO COOP IL teatro aL centro donne In FabbrIca ltra occasione per riflettere A al femminile la offre lo spettacolo Donne e lavoro portato in C hissà che faccia faranno i frequentatori del centro commerciale di Sesto Fiorentino! Martedì 8 e mercoledì 9 marzo (dalle ore 18 alle 21), si troveranno di fronte ad una serie di performance degli attori del Teatro delle Donne di Calenzano che presentano un loro spettacolo. «Il nostro - ci spiega Maria Cristina Ghelli direttrice del Teatro Manzoni di Calenzano - sarà un intervento che dovrà cogliere il pubblico di sorpresa e lo farà con alcuni brevi interventi che saranno ripetuti nell’arco di due o tre ore. Da sempre sostengo che il teatro debba uscire in alcuni casi dal teatro stesso, per incontrare anche un pubblico casuale, non sensibilizzato, soprattutto quando si tratta di teatro civile, di argomenti negati come quello della violenza sulle donne. Non è la prima volta che lo facciamo. Per questo siamo soddisfatte di questa occasione (che abbiamo deciso d’intitolare “la donna sei tu, il teatro può dirti di più”) offertaci da Unicoop Firenze e dal centro commerciale. Così abbiamo scelto l’ironia, la poesia, la canzone, per coinvolgere un pubblico misto e di passaggio. Brani che parlano delle donne facendo sorridere ma sottolineando la differenza, il paradosso, l’iniquità di una cultura predominante e discriminante». Una sorta di anteprima dello spettacolo Non dire niente, in scena da venerdì 11 a domenica 13 allo stesso Manzoni. Il lavoro (ideato e diretto da Monica Bauco che ne è anche interprete insieme a Nicola Pecci con il supporto di Michelangelo Galliano al pianoforte) propone varie testimonianze, raccolte in tutto il mondo, sul tema della violenza alle donne che prenderanno vita attraverso la parola scritta, la musica, il canto e l’azione teatrale. È un piccolo atto di solidarietà e attenzione verso tutte le donne ancora prigioniere di un matrimonio imposto, di una famiglia violenta, di convenzioni sociali e religiose, di uno sfruttatore, di una tradizione, di una discriminazione storica difficile da superare e può contare sul patrocinio di Amnesty 4 - Informatore - marzo 2011 di Bruno Santini otto Marzo scena dalla compagnia Venti Lucenti per la regia di Manuela Lalli. La pièce è la trasposizione sul palcoscenico del libro di Monica Pacini Donne al lavoro nella terza Italia - San Miniato dalla ricostruzione alla società dei servizi (ed. ETS). «Non volevo fare uno studio donne a sorpresa Tanti appuntamenti sulla condizione femminile economico-sociale di San Miniato dalla seconda guerra mondiale a oggi, con un capitolo, come spesso accade, sulle donne, ma leggere le trasformazioni vissute nel secondo lE INTErVISTATE Maria Cristina Ghelli, (nella foto) direttrice del Teatro Manzoni di Calenzano; Monica Pacini, scrittrice; Lisa Barbagli, dell’Associazione centro guide di Siena SolIdArIETÀ TEATro cANZoNE Il 31 marzo, ore 21, al Teatro del Cestello di Firenze va in scena Eteronima, l’altra me, “teatro canzone” di e con Letizia Fuochi. L’incasso sarà devoluto interamente alla fondazione Il Cuore si scioglie. Biglietto: 14 euro; 10 euro per i soci Coop Novecento da questo Comune toInternational. «Il teatro incontra le donne da scano, che si sviluppa a cavallo tra sempre - spiega la Ghelli -, il pub- due importanti distretti industriali blico teatrale è in prevalenza fem- (Valdelsa e Santa Croce sull’Arno), minile e moltissime sono le donne mettendo al centro il lavoro delle impegnate in teatro: attrici, registe, donne», premette la scrittrice. «L’operazione, realizzata grascenografe, autrici, costumiste, organizzatrici, studiose di teatro. I zie al concorso di competenze tra ruoli in cui sono in netta minoran- l’Istituto Gramsci Toscano, Unicoop za sono solo quelli direttivi, ed è per Firenze e la compagnia Venti Lucenquesto che abbiamo dato vita venti ti, ha permesso di sperimentare un anni fa al Teatro delle Donne, ed è modo nuovo di presentare libri di anche questo il motivo per cui sono storia, che solitamente circolano orgogliosa di essere direttrice del solo tra gli addetti ai lavori - puntualizza la Pacini -. L’operazione Teatro Manzoni di Calenzano». è stata facilitata dal carattere narPer i soci Coop il prezzo del biglietto rativo di molte parti del volume, è di 10 euro, invece che 13. costruito in modo da dare grande Info: www.teatrodelledonne.com spazio ai racconti di vita e di lavoro delle donne intervistate. Mi è parsa molto efficace la scelta dei Venti Lucenti di dare voce ad alcune di queste storie in prima persona, con una grande attenzione ai gesti, ai ritmi, ai colori delle parole con cui queste donne raccontano le loro esperienze di lavoro, fatte di molte fatiche e di scarso o nullo riconoscimento sociale, ma anche di nuove opportunità acquisite grazie alla maggiore istruzione». Casa culturale di San Miniato Basso, orari da definire. Info su www. coopfirenze.it e presso la sez. soci. Le cIttà deLLe donne nfine torna “I luoghi delle I donne” una sorta di passeggiata per le strade di Siena, Firenze, Fondazione il Cuore si sCioGlie tutti Per unO, 5 Per mille PER DEVOLVERE IL 5 PER MILLE della dichiarazione dei redditi alla fondazione del Cuore si scioglie: indicare il codice fiscale della fondazione Cod. Fiscale 94178840487 Anagrafe delle ONLUS - settore beneficienza Registro delle persone giuridiche della Prefettura di Firenze N. 480 O ltre alla raccolta di fondi nei punti vendita e alle iniziative organizzate nei punti vendita (eventi, cene, manifestazioni sportive), da questo anno c’è uno strumento in più per finanziare le iniziative de Il Cuore si scioglie: nella dichiarazione dei redditi, senza alcun aggravio per il contribuente, si può indicare la fondazione come destinataria del 5‰ del proprio imponibile. Questi soldi serviranno per tutte le attività della fondazione Il Cuore si scioglie onlus, prima di tutto per i sostegni a distanza dei bambini in Brasile, Burkina Faso, Camerun, Filippine, India, Libano, Palestina, Perù. Poi ci sono cinque progetti da portare a compimento. Uno in Toscana, Pisa, Arezzo, Lucca, Pistoia e Prato, raccontandone la storia attraverso le vicende di personaggi femminili. «È stata veramente speciale l’atmosfera di festa che si venne a creare l’anno passato», spiega Lisa Barbagli, membro del consiglio direttivo dell’Associazione centro guide di Siena che ha curato il primo percorso al quale parteciparono circa 500 persone. «Siena per una mattinata (peraltro di bel sole), si è veramente tinta di rosa», prosegue la Barbagli, che però tiene a puntualizzare che «l’niziativa è stata creata non per le donne, ma per parlare di donne; anzi partecipare al tour può essere un modo piacevole per festeggiare l’otto marzo in compagnia dei propri uomini, che siano mariti, compagni, figli, nipoti, amici». Sarà un modo Siamo giunti al rendez vouz: dal per riscoprire la storia delle città to- 7 al 12 marzo si terranno infatti scane dal punto di vista delle donne. le elezioni per il rinnovo dei Donne di diversa condizione e ruolo consigli delle sezioni soci, ben 38 sparse in tutta la toscana. Si che hanno lasciato un segno nelle tratta di un momento vicende del loro tempo e che la storia fondamentale di partecipazione ufficiale ha spesso trascurato. alla vita democratica della L’appuntamento è fissato non so- cooperativa, per questo è lo per il pomeriggio di martedì 8, ma importante che ci sia anche per tutte le domeniche matti- un’adesione massiccia da parte na di marzo. Dieci euro il costo della dei votanti. e ora un po’ di visita guidata, mentre il biglietto è numeri: 98 sono i seggi dislocati nei negozi; 725 i consiglieri da gratuito per i minori di undici anni. eleggere, oltre 950 i soci che si Info e prenotazioni: Argonauta Viaggi Empoli www.argonautaviaggi.it; 057183402 sono candidati per essere eletti. nella composizione delle liste è stato fatto un grande sforzo di contro la solitudine, in collaborazione con le pubbliche assistenze (anpas), per realizzare una struttura gonfiabile itinerante in grado di ospitare circa 70 persone, offrendo attività ricreative e culturali per tutte le età. Un altro progetto è la realizzazione di un poliambulatorio a Polistena in Calabria, con Emergency e l’associazione Libera, all’interno di un immobile requisito alla ‘ndrangheta. Seguono poi i progetti nel sud del mondo. Il completamento di un presidio sanitario a Besalì e la sistemazione dell’acquedotto che serve il College di Fontem in Camerun, nel cuore della foresta equatoriale. L’apertura di una banca dei cereali per le famiglie più povere di ouagadougou in Burkina Faso, in pratica un granaio per fronteggiare la fame durante i periodi di scarsità. Prosegue anche il sostegno alle donne e all’infanzia delle comunità urbane di Niamey e della regione di Tillabery, nel Niger, per combattere le mutilazioni genitali femminili. Il progetto, finanziato dalla fondazione Il Cuore si scioglie, prevede la costruzione di aule presso la sede del Coniprat, dove si possono svolgere attività di contrasto alle mutilazioni. Per le donazioni: Conto Corrente Bancario n. 71684.47 intestato a “FONDAZIONE IL CUORE SI SCIOGLIE - ONLUS” - BANCA MONTE DEI PASCHI DI SIENA sede Via de’ Pecori FIRENZE IBAN IT 21 Y 01030 02800 000007168447 Conto Corrente Postale n. 6124972 intestato a “FONDAZIONE IL CUORE SI SCIOGLIE - ONLUS” ElEZIoNI SEZIoNI SocI rinnovamento, e si nota una presenza rilevante di candidati donne. Si vota, come al solito, nei negozi che fanno parte del territorio della propria sezione soci dove sono allestiti seggi attrezzati con cabina e presidiati dalle commissioni elettorali. ricordiamo che per votare è indispensabile presentare la carta soci. alle votazioni possono partecipare i soci iscritti da almeno 3 mesi alla cooperativa (mentre per candidarsi occorre almeno un anno di “anzianità”). Per far capire l’importanza delle votazioni basti pensare che le sezioni soci (formate da un minimo di 9 ad un massimo di 33 consiglieri a seconda dei soci iscritti) sono rappresentative del tessuto sociale del territorio, veri e propri sensori di tutte quelle che sono le esigenze e le richieste relative alla gestione della stessa cooperativa e dei punti vendita, operando da tramite fra la base sociale e la dirigenza di Unicoop firenze. Le sezioni soci entrano in merito anche nel bilancio, sia preventivo che consuntivo, della cooperativa. Insomma una sorta di “controllori”, anzi dei sorveglianti speciali, ma anche dei suggeritori, che influiscono sulle scelte più importanti della cooperativa. marzo 2011 - Informatore - 5 L a quarta edizione di eventi, escursioni, visite guidate alla riscoperta della ricchezza culturale in Toscana, si terrà domenica 20 marzo. Il tema portante di questa iniziativa organizzata da di Unicoop Firenze in collaborazione Laura D’Ettole con le cooperative culturali toscane aderenti a Legacoop sarà quello dell’unità d’Italia nell’accezione più libera e ampia possibile. Le attese, mentre si tirano le fila delle tre edizioni passate, sono per un’altra puntata di successo. «Al di là delle cifre è stata molto positiva la valutazione degli utenti, che hanno ben compreso e apprezzato il valore culturale dell’iniziativa» fa sapere Olmo Gazzarri, dell’associazione toscana delle coop di produzione lavoro. Il secondo Dì di festa, quello di domenica 16 gennaio (il terzo mentre scriviamo è ancora in fase di realizzazione), ha visto 28 eventi in programma e più di 800 presenze. Quelle con prenotazione e indica- nelle rotte turistiche tradizionali. Con la loro presenza, questi soggetti imprenditoriali spesso di nascita recente, non solo contribuiscono a mantenere vivo il passato, ma offrono opportunità di occupazione a giovani, donne, laureati che oggi Sulle tracce dell’unità DoVe zione di numero massimo di partecipanti erano 17 in totale: fra queste, 12 hanno registrato il tutto esaurito e in molti casi (viste le tante richieste) sono state formate liste d’attesa per il mese successivo. Le prenotazioni telefoniche sono state oltre 750, i contatti complessivi più di 1500. Il merito del successo de Il dì di Festa è, indiscutibilmente, anche l’offerta estremamente originale e inedita di queste proposte sparse in tutta la regione e realizzate da soggetti, le cooperative culturali, che conoscono a menadito il proprio territorio. Veri e propri presìdi sparsi in paesi e borghi che pur facendo parte della memoria culturale del mondo, si inseriscono con difficoltà 6 - Informatore - marzo 2011 domenica 20 marzo La Madonna del parto di Piero della Francesca CooPeratIVa Toscana d’app. Toscana d’app. Capitolium Hello Language C. archeoprogetti Girolemura Sigma Sigma Sigma Sigma in Italia purtroppo sono sempre più emarginati dal mondo del lavoro. E meno male che qualcuno ha il coraggio di dire che la cultura non si mangia, e non interessa a nessuno! Età media fra i 30 e i 40 anni, donna (per oltre il 50%), laureata in storia dell’arte, agraria, geologia. È un po’ questo l’identikit prevalente dell’operatore della cooperativa di servizi socio-culturali aderente a Legacoop. Sono una quarantina, queste imprese, hanno in media 25 addetti, producono annualmente CoSa Le memorie celate. La preistoria d’anghiari alla ricerca del tartufo marzuolo Calci (PI) Comunità al museo all’alba della storia Cascina (PI) Laboratori creativi in lingua inglese Castellina in Chianti (SI) 1848: un “castellinese” a Curtatone e montanara Empoli museo della Collegiata e moti risorgimentali Cimitero monumentale Ebraico di Firenze Picasso, miró, Dalí: la nascita della modernità Talenti emergenti 2011.Giovane arte italiana Ghirlandaio. Una famiglia di pittori tra Firenze e Scandicci Sigma Una sinagoga, una moschea Sigma 900 sedotto, museo annigoni di Villa Bardini Florapromotuscany Le maschere del museo di Scienze Naturali Firenze Sezione di antropologia Florapromotuscany “La tempesta del mio cor” alla Galleria d’arte moderna archeologia 150 anni fa nasceva il museo archeologico Nazionale di Firenze archeologia Ulisse Pedalando per Firenze Capitale archeologia Tanti suoni. Firenze per i nuovi italiani Libreria Donne I sonetti dal portoghese di E. B. Browning Gorgonia L’Unità d’Italia: intorno al Santuario di montenero amaranta La Sinagoga di Livorno tra storia e religione amaranta In pullman alla scoperta del risorgimento a Livorno Livorno amaranta Gli Ebrei livornesi ed il risorgimento Itinera Il Battello tricolore: la partenza dei Garibaldini Itinera Pitture risorgimentali al museo Civico G.Fattori massa e Cozzile (PT) Giodò Sentieri di città. Il castello di massa e Cozzile montelupo F. (FI) Ichnos alle origini della socialità: il primo fuoco monterchi (ar) Toscana d’app. L’iconografia della madonna del Parto monterotondo m.(Gr) Colline metal. Trekking alle Biancane montevarchi archeologia Visita alla mostra martinelli e il ‘600 Pane & rose Il circo dei bambini Prato alice Ludobus… in fiore riparbella (PI) ardea Parco avventura “Il Giardino sospeso” rosignano marittimo (LI) Capitolium Gli Etruschi, alle radici della nostra storia San Giovanni V.(ar) archeologia Il Seicento fiorentino intorno a Giovanni da San Giovanni Scandicci (FI) musartes musicando al Nidoremì. attività per adulti, gioco musica per bambini Siena Sigma La Sinagoga di Siena. Una fra le più antiche della Toscana Terranuova B. (ar) materiali sonori 360 giorni in musica e ottava rima Volterra (PI) Viaggio antico Visita Guidata Ecomuseo dell’alabastro anghiari (ar) La Sinagoga di Firenze Torna Il dì di festa, ora 11 8.30 10.30 15.30 - 17 15 15.30 10.30 11 10.30 10 10 11 9.45 9.45 9.30–11.30 10 10 17 9.15 15.30 10 11 15.45-16.45- 18.15 15.30 15.30 10 15.30 10 11 16-19 10-12 10-16 11 15 16.30–17.45 10.30 18 10-15 circa 40 milioni di fatturato e occupano mille persone (il 90% sono soci che lavorano). Si occupano di mostre, musei, pinacoteche; in una parola, di promozione e tutela del patrimonio artistico. Per loro, la formula cooperativa è stata una vera e propria opportunità imprenditoriale che ha consentito di non abbandonare le proprie radici per “cercar fortuna” altrove. Sono nate soprattutto negli anni ‘90: da Montelupo, a Cortona, a Massa Marittima, a Chiusi. Lavorano con le scuole, promuovono il territorio, moltiplicano ricchezza, se è vera la formula del presidente di Confindustria fiorentina Giovanni Gentile, secondo cui ogni 100 euro investiti nel settore culturale si attivano 249 euro di Pil nel sistema economico regionale. «L’iniziativa de Il dì di festa ci interessa non tanto dal punto di vista dei ricavi immediati - sottolinea Riccardo Vannini, responsabile delle coop di servizi culturali di Legacoop -, ma piuttosto per la costruzione di una rete stabile con il milione e passa di soci che fa riferimento a Unicoop Firenze». Un “volano” economico che può offrire stabilità, introiti, continuità e visibilità ad un mondo culturale “minore”, che tale non è. Qualche esempio? Anghiari, luogo della famosa battaglia del 1440 celebrata dal genio di Leonardo, è un borgo fra i più belli d’Italia abitato da poco meno di seimila persone. Qui è nata una coop (Cooperativa Toscana d’Appennino) che organizza gli eventi culturali del territorio. Per Il dì di festa di gennaio e febbraio ha accompagnato i visitatori attraverso le “Memorie celate, ovvero la preistoria di Anghiari” oppure conduce per mano di fronte a una delle opere più misteriose ed emozionanti di Piero della Francesca, La Madonna del Parto a Monterchi. Oppure la livornese coop Itinera che organizza il giro dei “fossi” cittadini in battello e la visita alla cantina del maestro d’ascia. Insomma, i luoghi non saranno le più note mete del turismo di massa, ma la creatività e l’inventiva per ridare loro nuova visibilità si è ormai messa in moto. n 150° unitÀ d’italia la StOria SiamO nOi Le iniziative Coop per celebrare l’anniversario di Rossana de Caro D al 10 marzo al 31 ottobre anche Coop parteciperà attivamente ai festeggiamenti del 150° anniversario dell’Unità d’Italia con due importanti iniziative a livello nazionale rivolte a soci e clienti. Le cooperative di consumo sono parte della storia d’Italia a partire dalla metà dell’ottocento ed è naturale che si sentano coinvolte in prima persona in questa importante ricorrenza. È dal 1870 in poi, che iniziano le aperture di decine di spacci cooperativi, primo nucleo di quella che è oggi la più grande catena di distribuzione al dettaglio. In Toscana è datata 1891 la cooperativa che si costituisce a Sesto Fiorentino, e quello statuto firmato da 21 soci è l’atto costitutivo di quella che oggi si chiama Unicoop Firenze. W La repubbLIca a partire dal 16 marzo, fino ad esaurimento della tiratura, sarà messa in vendita per tutti i clienti la Costituzione italiana al prezzo simbolico di un euro. Si tratta di una edizione speciale (128 pagine) realizzata in esclusiva da Utet per Coop, formata dalla attuale Costituzione, testo integrale, con gli articoli che sono cambiati dal ‘46 ad oggi e alcune suggestive immagini del 2 giugno 1946, il giorno del referendum che portò l’Italia a scegliere la repubblica e gli italiani, fieri della loro scelta, a festeggiare per le strade e nelle piazze. Parole e immagini significative, che fanno parte della nostra storia passata e sono all’origine di quella presente. La prefazione è del preside della facoltà di giurisprudenza di Torino, Gianmaria ajani che scrive: “La Costituzione è la legge fondamentale della repubblica italiana”. approvata dall’“assemblea Costituente della repubblica Italiana” il 22 dicembre 1947 e promulgata dal capo provvisorio dello Stato, Enrico De Nicola il 27 dicembre 1947, entrò in vigore il 1° gennaio 1948. LIbrI e dVd L’altra iniziativa, prevede invece la messa in vendita nei negozi Coop, a un prezzo davvero straordinario (3 euro per i libri e 4,90 per i dvd), di una selezione di libri e film celebri che raccontano la storia italiana: momenti rappresentativi di ieri e di oggi, di come eravamo e come siamo, attraverso le trasformazioni sociali e politiche avvenute nel corso degli anni. Un confronto diretto che dovrebbe far riflettere sul cammino intrapreso un secolo e mezzo fa che ci ha condotto fino ai nostri giorni. realizzata in collaborazione con la casa editrice Feltrinelli, è l’offerta di 10 libri di noti autori italiani sull’Italia, fra cui Il fu Mattia Pascal, di Luigi Pirandello o Il provinciale di Giorgio Bocca. Si troveranno nei punti vendita, con uscita scaglionata, da marzo a ottobre. I primi due libri disponibili, dal 10 di marzo, saranno Novecento di alessandro Baricco e Il Gattopardo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa. Parallelamente verranno proposti anche 10 film di registi famosi che raccontano i momenti più salienti della storia italiana partendo dall’unità d’Italia: dalla costruzione dello Stato unitario (1861-1899), con Nell’anno del Signore di Luigi magni, fino all’Italia del bipolarismo (1994-2011) con il film di Nanni moretti Aprile. I primi due dvd in vendita saranno appunto il film di magni, ambientato a roma nell’‘800, Nell’anno del Signore, (nel cast Nino manfredi, alberto Sordi, Ugo Tognazzi e Claudia Cardinale), e Uomini contro di Francesco rosi, fra gli interpreti Gian maria Volontè; il film, del 1970, è ambientato negli anni della prima guerra mondiale sull’altopiano d’asiago, tra il 1916 e il 1917. Insieme al dvd è un opuscolo che ripercorre il periodo storico trattato nel film, la trama e il cast. Per arrivare a un prezzo così particolare, sia libri che dvd non sono acquistabili singolarmente, ma insieme a un prodotto degli sponsor dell’iniziativa che hanno permesso un’offerta così ampia e di alto contenuto culturale e storico. n marzo 2011 - Informatore - 7 AMBIENTE O sservare la luna e le stelle da luoghi privilegiati, godere di un concerto circondati dal verde, mentre i suoni degli strumenti si mischiano con quelli della natura, immedesimarsi nella vita “senza tecnologia” degli uomini primitivi, fare sport in ambienti fuori dall’ordinario: per vivere appieno un’esperienza a stretto contatto con la natura non c’è che l’imbarazzo della scelta nel ricco programma di iniziative proposto dalla Provincia di Arezzo. Già da alcuni anni la Provincia ha istituito e gestisce 7 Riserve naturali regionali e collabora alla gestione di 6 Aree protette di interesse locale, elaborando ogni anno un programma (curato dal Servizio conservazione della natura, in collaborazione con i Comuni, le associazioni e i soggetti gestori dei servizi) di incontri, visite guidate, passeggiate, per scoprire i segreti di animali e piante direttamente nel loro ambiente. Proprio per il valore culturale ed educativo di queste esperienze, le sezioni soci di Arezzo, Montevarchi, San Giovanni Valdarno e della Valtiberina, hanno deciso di sostenere il programma, promuovendolo attraverso i propri punti vendita (sarà distribuito negli spazi soci) e organizzando la partecipazione ad alcune attività di particolare interesse. «Si tratta di iniziative le di Olivia Bongianni Il Sasso di Simone aree Protette tura” (domenica 27 marzo, Riserva naturale Sasso di Simone e Parco naturale interregionale Sasso di Simone e Simoncello), nel corso della quale, insieme a due guide ambientali, si potranno seguire le impronte lasciate da parole antiche ed evocative, con un suggestivo arrivo al Sasso del Peschio. Si procede con “Di fusto in fusto” (domenica 10 aprile, Riserva natura da vivere Riserve naturali e aree protette nella provincia di Arezzo. Iniziative e animazioni naturale Monti Rognosi), insieme a un botanico che farà da guida tra le particolari piante presenti nell’area e tra le prime fioriture della stagione, per vivere poi la “Grande Escur- Il programma completo degli appuntamenti è consultabile e scaricabile dal sito www.areeprotette. provincia.arezzo.it ArEZZo NATUrA 2011 l’anno delle Foreste all’anno internazionale delle foreste è dedicato il bel calendario della Provincia “arezzo natura 2011”, che propone un viaggio tra i dodici mesi dell’anno individuando per ciascuno un albero significativo presente nelle riserve naturali della provincia. Un modo diverso per conoscere il proprio territorio e acquisire maggiore consapevolezza dell’importanza del patrimonio naturale, guidati dalle citazioni dell’Arboreto selvatico di mario rigoni Stern. L’acero montano, ad esempio, è l’albero scelto per il mese di marzo: “passavo per un viale fiancheggiato da aceri (...) sopra la mia testa c’era un brusio allegro di api felici: assieme alle foglie di questi alberi sbocciano i fiori che sono sempre ricchi di nettare”, scrive l’autore, scomparso nel 2008, ma che attraverso le sue parole ci aiuta ancora ad ascoltare la natura e a leggere i segni che da sempre nasconde. Il calendario si può acquistare, a 2 euro, sul sito www.ecoalleco.it/catalogo/gadget/un-calendario-per-lannointernazionale-delle-foreste.html 8 - Informatore - marzo 2011 Il Ponte a Buriano cui finalità e valori, dalla tutela sione riserve dell’Arno” (domenica dell’ambiente alla salvaguardia del 19 giugno, Riserva naturale Ponte territorio, rispecchiano quelli della a Buriano e Penna, Valle dell’Innostra cooperativa - spiega Daniela ferno e Bandella): una giornata fra Ceccarelli, presidente della sezione borghi medievali, boschi e fattorie soci di Arezzo - per questo abbia- storiche dai panorami mozzafiato mo deciso di aderire alla proposta sul lago di Penna, che si conclude che ci è arrivata dalla Provincia di con una vista in barca tra le scogliere della Valle dell’Inferno. Arezzo». Nei mesi più caldi, nella riserva naturale Alpe della Luna durante a spasso neL Verde Tante le iniziative e gli appun- “La notte della preistoria” si alletamenti previsti dal programma di stiscono laboratori di archeologia quest’anno. Solo per citarne alcuni sperimentale con un suggestivo - ma ce n’è davvero per tutti i gusti - la percorso notturno (sabato 16 luprimavera si apre con “Poesia e na- glio) all’interno del parco archeo- naturalistico della Fattoria di Germagnano alla ricerca di insediamenti preistorici, per planare poi “Sulle ali del biancone” (domenica 31 luglio, Alpe della Luna) sperimentando la suggestione di passeggiare incrociando lo sguardo di questo ed altri rapaci diurni. E poi, ancora, un’emozionante escursione “Sulle orme del lupo” (venerdì 9 settembre, Monti Rognosi), senza dimenticare la “Nocciolata al Sasso di Simone” (domenica 16 ottobre) che ci fa ricordare che la natura ha un suo lato gastronomico e gustoso, specialmente in autunno. ultimO mOdellO Ecco le nuove casette per i pipistrelli, migliorate e più economiche di Silvia Amodio per bambInI e FamIGLIe Nel programma di quest’anno, un filone che si è scelto di sviluppare particolarmente è quello dedicato ai bambini e alle loro famiglie. Solo per fare un esempio, nelle riserve Ponte a Buriano e Penna e Valle dell’Inferno e Bandella a giugno scatta “L’ora di Tuk”, rassegna di teatro dedicata ai bambini e alle loro famiglie: quattro pomeriggi all’insegna del divertimento e del gioco (5, 12, 19, 26 giugno) che renderanno anche i più piccoli attori e spettatori delle meraviglie della natura. Un’altra opportunità è quella offerta dell’“Estate in riserva” ovvero i soggiorni estivi per ragazzi dai 9 ai 14 anni che prevedono escursioni, giochi e attività didattico-naturalistiche (prenotazioni presso i Centri visita). Non solo. Quest’anno molte delle attività proposte dalla Provincia di Arezzo rappresentano il contributo all’iniziativa dell’Onu che ha proclamato il 2011 “Anno internazionale delle foreste”, in accordo con quanto promuove il comitato “Parchi per Kyoto”, cui attraverso Federparchi, aderisce gran parte delle aree protette italiane. L’iniziativa punta a promuovere a livello mondiale la conservazione e lo sviluppo sostenibile di questa straordinaria risorsa, che copre il 3% della superficie terrestre, ospitando l’80% della biodiversità e in cui vivono 300 milioni di persone. n A distanza di anni la collaborazione tra il museo di Storia Naturale di Firenze e la nostra cooperativa, finalizzata a studiare le abitudini dei pipistrelli continua ad andare a gonfie vele. Infatti, grazie alla vendita delle Bat Box in oltre 150 negozi Coop ed Ipercoop di tutta Italia e al continuo scambio d’informazioni tra esperti e coloro che le hanno comprate ed installate, le conoscenze scientifiche sul comportamento dei chirotteri sono aumentate. Per esempio, si pensava che le bestiole abbandonassero i rifugi durante l’inverno per farci ritorno in primavera, ma le segnalazioni dei lettori ci hanno fatto scoprire che spesso li abitano tutto l’anno! Per questa ragione ora gli esperti consigliano di posizionare le casette il prima possibile senza aspettare i primi tepori primaverili e di non rimuoverle quando fa freddo, perché alcuni individui potrebbero aver deciso di passarci tutto l’inverno. Un’altra cosa importante da ricordare è di avere pazienza. I pipistrelli sono pur sempre animali selvatici e potrebbero metterci un bel po’ di tempo prima di decidere di traslocare. ad esempio, hanno impiegato tre anni per colonizzare le Bat Box al museo di Storia Naturale di Firenze e quindi, se ancora non avete inquilini, è bene aspettare prima di riposizionare la vostra. Grazie alle nuove conoscenze acquisite il modello della “nostra” Bat Box è stato ulteriormente migliorato. In alcuni casi si potevano creare fessure laterali che davano luogo a spifferi poco amati dai pipistrelli perché alteravano All’interno della confezione delle Bat Box ci sono le istruzioni per l’uso e l’opuscolo “Un pipistrello in famiglia”, entrambi illustrati dalla Walt Disney SAN MINIATo PiPistrelli alla sCala Gli alunni e gli insegnanti delle classi quarte della scuola primaria, in località La Scala, hanno scelto come simbolo proprio il pipistrello quale “cenerentola della biodiversità”. La sezione soci di San miniato, in collaborazione con la Cooperativa sociale mèta, li aiuta nel progetto “amici per natura”. Con incontri in classe, laboratori, giochi e visite guidate, i bambini scopriranno l’importanza di conservare e tutelare la biodiversità sia naturale che alimentare mediante il rispetto di semplici regole di convivenza con la natura. tappa finale del progetto sarà la partecipazione dei bambini alla manifestazione “Pinocchio Ciok”, l’appuntamento della primavera sanminiatese. La manifestazione, fatta per valorizzare l’artigianato e le produzioni locali, assume anche un ruolo ricreativo, prevedendo il coinvolgimento di associazioni e gruppi di volontariato, l’organizzazione di eventi e varie esibizioni. Per l’edizione 2011, grazie ai bambini de La Scala, ci saranno anche i pipistrelli! la temperatura interna del rifugio. Per ovviare a questo inconveniente il nuovo tipo presenta due bordature verticali che coprono totalmente entrambi i lati della Bat Box. anche l’utilizzo di due diversi legni è stato importante, la parte interna è di massello, che ha una grande capacità termica ed è assemblato senza colle che potrebbero venire in contatto con gli animali, mentre la parte esterna è di compensato multistrato. Infine, un tettino appositamente studiato, impedisce all’umidità di infiltrarsi. Questi nuovi modelli sono gli unici in commercio, che nascono dal lavoro congiunto di specialisti e appassionati, che segnalando le varie problematiche ci hanno dato la possibilità di migliorare. Il successo del progetto e quindi la produzione di un maggior numero di Bat Box ha fatto scendere il prezzo! Il costo attuale è n infatti di 22 euro (dalle 27 iniziali!). marzo 2011 - Informatore - 9 I l thriller è, comunemente, considerato un genere letterario tipicamente maschile sia per quanto riguarda gli autori che i protagonisti. Eppure oggi, anche in conseguenza del nuovo ruolo sociale della donna, sono davvero molte le scrittrici di racconti polizieschi. Ma è una realtà ancora poco conosciuta dal grande pubblico: proprio per farla emergere, è sorto a Pisa il Premio Europa, il primo in Italia riservato esclusivamente alla narrativa gialla e noir al femminile. Il Premio giunto quest’anno all’ottava edizione, è organizzato a Pisa dalle associazioni culturali La compagnia del delitto, nota per essere specializzata in teatro giallo interattivo, e dal Gruppo internazionale di lettura. In questi anni ha avuto fortuna anche l’iniziativa, strettamente collegata, dei salotti letterari dedicati al giallo Il delitto si addice a Eva (che prende il nome dal titolo del primo libro di Paola Alberti), organizzati dall’Associazione Arcadia e dall’Assessorato alla cultura del Comune di Pisa. Lo scopo di questa originale manifestazione voluta dalla scrittrice Paola Alberti, è quello di promuovere l’incontro tra professionisti dell’editoria, della critica letteraria e della scrittura creativa su scala internazionale e le aspiranti scrittrici “di genere”. Ospite d’onore dell’evento sarà la professoressa Cristina Cattaneo anatomo-patologa dell’Università di Milano che è intervenuta in molti dei più importanti casi di cronaca nera. Quando si parla di giallo oggi in Italia, si intende un mondo tutto al maschile; basta pensare ai nomi degli autori, sempre presenti nelle classifiche dei libri più venduti: Andrea Camilleri, Carlo Lucarelli, Giorgio Faletti e via dicendo. Abbiamo fatto a Paola Alberti alcune domande su uomini, donne e gialli. PERSONAGGI l’INTErVISTATA Paola Alberti, scrittrice e regista di Gabriele Parenti Pisa donne in giallo In aumento le autrici di polizieschi e noir. Un premio al femminile ra femminile all’interno della narrativa gialla e noir ed è per questo che mi auguro che le “quote rosa” del thriller di casa nostra riescano in questa difficile, ma non impossibile, impresa». Alcune delle figure più popolari del genere poliziesco sono donne... «Dalla simpatica e acuta Miss Marple della Christie fino all’anatomo-patologa Kay Scarpetta di Insomma anche il giallo non Patricia Cornwell, da Anastasija è più monopolio maschile? Kamenskaja, ispettore della polizia «Credo sia ancora lungo il cam- criminale di Mosca, creata dalla mino da percorrere in Italia per un penna di Alexandra Marinina, firiconoscimento reale della scrittu- no alla poliziotta Petra Delicado di 10 - Informatore - marzo 2011 PrEMIo EUroPA Pisa, sabato 5 marzo, Sala delle Baleari di Palazzo Gambacorti, per la promozione del genere letterario giallo, con l’intervento degli attori Carlo Emilio Michelassi e Michela Badiali Alicia Gimenez Bartlett, sono tutte straniere. Infatti spesso, in Italia, anche le scrittrici utilizzano personaggi maschili per farli agire come protagonisti all’interno delle loro storie. Ci tengo a sottolineare che dopo aver pubblicato il mio primo libro di racconti gialli nel dicembre 2002 Il delitto si addice a Eva, che ironizzava sulla mancata solidarietà femminile, delineando figure di donne al contempo vittime e assassine, ho introdotto nella mia seconda raccolta di racconti gialli, Lezioni di cattiveria (2006), un’investigatrice, Carmela Cinquemani, pranoterapeuta e sensitiva liberamente ispirata a una persona reale». Perché scegliere di scrivere gialli? «Sono sempre stata affascinata, fin da bambina, dal genere giallo, di cui sono anche un’appassionata lettrice, perché permette di indagare più da vicino in quei “territori di confine” tra il reale e il soprannaturale. Inoltre, come è testimoniato da Camilleri e da altri autori italiani, il giallo può diventare uno strumento per lo scrittore per parlare di altro, per affrontare temi importanti, di grande valore sociale, politico e umano. Quello che manca piuttosto, in Italia, è una scuola del giallo al femminile ed è per questo che c’è la necessità di creare una sorta di “salvagente” per la scrittura “di genere” al femminile». La presidente Alberti sottolinea, con soddisfazione, che alcune giovani autrici sono approdate ad editori nazionali, che la partecipazione è gratuita, e che sono stati coinvolti personaggi come il giornalista e critico del giallo Luca Crovi, la scrittrice Margherita Oggero (curatrice dell’opera di Conan Doyle e “mamma letteraria” della profinvestigatrice Camilla Baudino) ed un giovane editore toscano come Davide Bisconti. Due antologie pubblicate dall’editore Laurum dal titolo provocatorio Cattive bambine, raccolgono le opere che hanno vinto le ultime sette edizioni del concorso n letterario. A l termine “liuto” il nostro più prestigioso dizionario d’italiano si esprime così: “strumento a corde pizzicate originario del Medio Oriente e introdotto in Spagna dagli arabi. Ha corpo convesso diminuente di lunghezza fino a un lungo manico, solitamente d’ebano, e nel mezzo della cassa si apre, traforato come un rosone di cattedrale, il foro di risonanza”. Alla lettura di queste parole non si può che im- l’INTErVISTATo Emiliano Nencioni, liutaio. Per saperne di più: www.biarnel.com di Riccardo Gatteschi artiGianato il liutaio elettrico maginare il liutaio come una persona fuori del mondo e fuori del tempo: anziano, occhiali a stanghetta e barba folta, un ampio grembiule allacciato in vita e circondato da legni pregiatissimi, da sgorbie, lime, carta vetrata e colla di pesce. Sì, ma questa è l’immagine del signor Stradivari, del signor Guarnieri o di qualsiasi altro liutaio che, fra Sei e Settecento, hanno creato viole e violini, violoncelli e contrabbassi famosi in tutto il mondo. Il liutaio che ho davanti a me è un giovanotto sulla trentina, bluejeans e camicia da cow-boy, che probabilmente nella sua carriera non ha mai usato una sgorbia o una pialla. Perché i suoi “liuti” ormai hanno poco o niente in comune con quelli classici. Prendiamo, per esempio, un contrabbasso del signor Stradivari (è vero, Stradivari non ha mai creato un contrabbasso, ma quel cognome è troppo evocativo per non usarlo): ha un’altezza paragonabile a quella di un uomo alto, ha una cassa armonica di grandi dimensioni e un lunghissimo braccio a sostenere le tre, quattro o cinque corde. Ecco invece il contrabbasso di Emiliano: ha più l’aspetto di un esile bastone al quale si aggrappano, per tutta la sua lunghezza, le corde. Un’altra sostanziale differenza è quella di avere una sorta di cordone ombelicale che lo collega a una fonte di energia elettrica. «Sì, i miei strumenti sono tutti elettrici», spiega Emiliano Nencioni, liutaio della Come è nata questa passione? «Fin da piccolo ho provato attrazione per la musica e dai quattordici anni ho cominciato a mettere le mani sugli strumenti miei e dei miei amici. Infatti, sono anche un musicista. Certo, ho delle priorità: la mia professione di liutaio e l’università; però mi diverto a suonare con un gruppo d’amici. Per quanto possa apparire bizzarro, non suono uno strumento a corda ma la tromba». arte della liuteria Perché un musicista dovrebbe acquistare un tuo strumento? «Prendiamo il caso di una chitarra-basso. Com’è noto, sono strumenti che pesano anche sette-otto chili, perché in genere hanno la cassa in legno massello. Ecco, i miei bassi pesano la metà, perché la cassa viene provincia pisana, a sei esami dalla laurea in ingegneria informatica e metà della sua esistenza passata ad armeggiare su strumenti musicali. «E il mio cavallo di battaglia è proprio il contrabbasso. È su questo strumento che mi sono maggiormente applicato negli ultimi anni e devo dire che sono riuscito, senza falsa modestia, a creare uno strumento che si distingue, fra l’altro, per la sua praticità d’uso». svuotata. Inoltre le mie bobine del pick-up sono avvolte manualmente con fili di rame finissimi. Questo piccolo accorgimento consente allo strumento di esprimere sonorità più rotonde, meno meccaniche. Infine c’è il prezzo. Lavoro in maniera professionale da solo due anni e dunque l’obiettivo primario è quello di farmi conoscere; e sono convinto che il modo migliore sia quello di mantenere i prezzi bassi». Un giovane che rinnova l’antica Quali sono le sue principali caratteristiche? «A differenza di contrabbassi simili, per il mio ho escogitato un sistema di supporti metallici che permettono a chi lo usa di mantenerlo fermo. Inoltre, la sua minore altezza rispetto ad altri strumenti della concorrenza, consente di poterlo trasportare con più facilità». Antonio Stradivari (1644-1737), cremonese, è uno dei liutai più famosi della storia. I suoi strumenti a corda, la cui perfezione rimane ancora un “segreto”, rimangono a oggi i migliori mai creati e gli esemplari perfettamente integri (500 circa), stimati a prezzi esorbitanti, sono suonati dai migliori musicisti del mondo. Quali sono i tuoi progetti per il futuro? «Il prestigio della liuteria italiana e le nostre qualità artigianali sono estremamente apprezzate all’estero. Il mio obiettivo attuale è quello di far conoscere la mia attività in Paesi come l’Inghilterra o la Germania, dove possiamo far emergere il nostro gusto estetico e n una tecnologia raffinata». marzo 2011 - Informatore - 11 CULTURA “S andokan mormorò fra i singhiozzi: la Tigre è morta per sempre!”. I nonni lo amarono, i padri lo lessero, i giovani oggi l’hanno dimenticato. Eppure Emilio Salgàri, ma i più dicono Sàlgari nel 2011, ne cade il primo centenario della morte e perciò ne parliamo - fu uno dei più singolari scrittori d’avventura italiani e, al culmine del suo successo, al passaggio dei due secoli, l’autore più letto e più tradotto, insieme a Cuore e Pinocchio. Affidato a ottanta romanzi e centinaia di racconti, il successo di Salgàri fu grande, quanto grande fu l’infelicità della sua vita: disgrazie familiari, assillo di debiti, sfruttamento da parte degli editori, silenzio della critica. Finì per uccidersi a colpi di rasoio, neppure cinquantenne, in un bosco presso Torino città dove, dalla nativa Verona, aveva a lungo vissuto. Emilio Salgàri liBri e dintorni Nero (1898), I misteri della jungla nera (1895), storie scritte poco più di cent’anni fa, per un pubblico adulto e popolare ma presto diventate classici della letteratura giovanile? Cosa ci separa e che cosa ci lega a quegli scenari selvaggi e alle truci e malinconiche vicende di colorati eroi così fragili e sorprendenti? Nacquero nell’epoca dei romanzi di Dumas e di Sue, da cui trassero la tigre rugge ancor… Emilio Salgàri cent’anni dopo alcune suggestioni; nell’Italia umbertina tutta decoro e risparmio, dominata dal recente ricettario di Pier Francesco Listri GenIaLe traVet deLLa scrIttura Di modesta famiglia, Salgàri nacque nel 1862; frequentato l’Istituto Nautico, non intraprese mai la carriera marinara; navigò solo, per brevi tragitti, lungo le coste italiane. Prima impiegato nella redazione del quotidiano veronese l’Arena, si dette presto alla letteratura d’avventure. Non riuscì un grande scrittore, ma un raro esempio italiano di autore esotico, ricco di immaginazione talora primitiva, tessitore di trame avvincenti, di personaggi eccessivi quanto ricchi di suggestione. Espresse - a suo modo - tendenze e condizioni dell’Italia postunitaria. Gli nocque l’eterno paragone col francese Jules Verne, di cui non possedeva lo spirito e la competenza scientifica positivista, né l’eleganza dello stile e dell’invenzione. Fu creduto alfiere involontario - è la tesi dello storico Giovanni Spadolini del clima dell’Italia umbertina con aspirazioni colonialiste; in realtà si dimostrò sulla pagina istintivo difensore dei popoli oppressi. Narrò storie esotiche in luoghi improbabili: belve, giungle e tribù, anche se, com’è noto, Salgàri non viaggiò mai fuori d’Italia e tutto trasse da 12 - Informatore - marzo 2011 Kabir Bedi, indimenticabile Sandokan televisivo diari di esploratori e dalla sua fervidissima immaginazione di geniale travet della scrittura. dell’Artusi, ma tentata da impossibili sogni imperiali, in un paese ancora tutto agricolo, dove il settanta per cento degli abitanti era analaVVenture fabeta. Nacquero nei decenni della Fiat, della Rerum Novarum, del neLLa GIunGLa Sono storie oggi lontane le sue: socialismo montante. Eppure fioeppure personaggi come il gene- rirono, e restano ancora, figli di un roso e feroce Sandokan, l’ironico mondo sideralmente improbabile amico Yanez, la bellissima Perla di ma suggestivo, di storie impossibili Labuan,il Corsaro Nero, e il corteg- ma appassionanti, di personaggi tagio di tanti esotici compagni restano gliati con l’accetta ma icasticamentenaci alla memoria, rinverditi da te descritti, capolavori secondari fortunate e recenti serie televisive e di una letteratura, quella di casa per le edizioni Salgàriane, appena nostra, che non aveva mai avuto ieri riproposte da Mario Spagnol e un Kipling e neppure un Verne, letti dagli editori Salani e Mursia. voracemente da ragazzi avvezzi e Merita ancora rileggere Le tigri obbligati alla retorica scolastica dei di Mompracem (1901), Il Corsaro Giannetti e Gianettini. Segnarono tuttavia una lunga stagione, colorarono un immaginario nazionale. rasseGna centO Film Per la StOria d’italia Le LacrIme deL corsaro Oggi il bric e brac delle odierne letture giovanili, e non solo, gli è incredibilmente lontano eppure in certo modo consimile al mondo salgariano. Intanto non dalle pagine ma dagli schermi i ragazzi ormai si nutrono di avventure. Horror, fantascienza, storie gotiche danno nerbo a nuovi generi accattivanti, se bene non meno improbabili. Tecnologia ed effetti speciali rendono puerili gli scenari esotici delle storie salgariane e quasi risibili i mezzi stilistici usati dal creatore di Sandokan per descriverli. Eppure, s’è detto, consonanze ci sono. La vivezza del racconto salgariano è indubbia, per ritmi e per efficacia, la vena immaginativa è vivissima, soprattutto l’ansia dell’azione è costante. Il gusto di un esotismo che trasporti lontano dagli ambienti consueti è il sale di questi romanzi i cui protagonisti, di semplice e approssimativa invenzione, possiedono un rozzo ed esasperato romanticismo in cui le passioni primarie, la lotta, l’amore la dignità la vittoria e la vendetta colorano la pietanza narrativa dei più antichi ed eterni intingoli. Salgàri ha tratto qualcosa anche dal melodramma che allora imperava in Italia: tutto sopra le righe, tutto gridato come un do di petto, tutto di cartapesta, ma sanguinante e di indubbia efficacia teatrale. I turbanti, le scimitarre le belve feroci, gli abbordaggi, i duelli, i malinconici notturni sul mare, i veli delle inarrivabili fanciulle, i gridi di battaglia e infine e soprattutto la lotta fra il bene e il male godono e si nutrono del grande trovarobato dell’avventura di ogni tempo. Rileggere Salgàri, di cui a tutt’oggi manca una biografia compiuta, è forse, più per gli adulti, ma anche per i ragazzi, una divertita e non inutile ginnastica dell’immaginazione, oggi ormai affatturata da modelli ripetitivi che gli echi salgariani possono perfino ravvivare. “Guarda lassù: - esclamò - il Corsaro Nero piange!”. n In tre mesi in due cinema di Firenze di Giulia Caruso La rassegna continua fino maggio. Info: Mediateca Regionale Toscana 0552719030-24, Cinema Odeon Piazza Strozzi 055214068, Istituto Stensen Viale Don Minzoni 055576551 Dall’alto Gian Maria Volonté è Bartolomeo Vanzetti nel film di Montaldo. La locandina de La marcia su roma con Gassman e Tognazzi. Giovanna Mezzogiorno e Filippo Timi in Vincere! di Bellocchio. La mitica pedalata in rima di Benigni e Monni in Berlinguer ti voglio bene. Adolfo Consolini è Maciste, mentre Marcello Mastroianni è Ugo in Cronache di poveri amanti di Lizzani. La bellissima Claudia Cardinale è La ragazza di Bube. I l volto bello e austero di anita Garibaldi morente nella pineta di ravenna, le plebi in marcia verso il sol dell’avvenir, i telefoni bianchi e le camicie nere. Il canto delle mondine e il fragore dei bombardamenti. “1848-1948 Storie d’Italia” è la rassegna che ha come capofila la regione Toscana e tanti altri enti ed associazioni. Cento film per cento anni di storia. Dal muto al sonoro, dal bianco e nero al colore. Pellicole d’autore, ma anche di respiro nazionalpopolare, corredate da una bella serie di documentari. Le proiezioni che si svolgono tra l’Isti- tuto Stensen e il Cinema odeon di Firenze, sono arricchite da incontri con attori e registi, letture e spettacoli. «Un vero e proprio festival», come sottolinea il critico Giovanni maria rossi, che con Claudio Carabba del sindacato critici cinematografici ha curato la rassegna. «Non una celebrazione ma una rivisitazione fatta di tanti frammenti di grandi e piccoli eventi che hanno contribuito a rendere grande la memoria storica del nostro paese». Non solo una carrellata di chicche cinematografiche quindi, e nemmeno un susseguirsi di appuntamenti in ordine pedantemente cronologico. I curatori infatti hanno saputo assemblare il materiale cinematografico in settori tematici con accostamenti anche irriverenti, inusuali ma funzionali all’approfondimento del periodo storico esaminato. «Il progetto - spiega rossi - è diretto naturalmente anche alle scuole con un approccio multidisciplinare con l’intenzione di suscitare l’interesse e la partecipazione dei giovani e a favorirne un’attenzione consapevole verso il passato e le sue connessioni con la contemporaneità». Dal 15 al 19 marzo in cartellone il terzo capitolo della rassegna che prevede Sacco e Vanzetti di Giuliano montaldo (1971); Nella città perduta di Sarzana di Faccini (1980); Vecchia guardia di alessandro Blasetti (1935); La marcia su Roma di Dino risi (1962); Vincere! di marco Bellocchio (2009); Il delitto Matteotti di Florestano Vancini (1973); All’armi siam fascisti! di Del Fra-manginimiccichè (1962). Uno speciale capitolo è dedicato alla Toscana, con pellicole come l’indimenticabile Cronache di Poveri amanti di Lizzani (1953) ma anche La ragazza di Bube di Comencini, con Claudia Cardinale, altro capolavoro del cinema italiano, Metello di Bolognini (1970) con massimo ranieri fino a Io e Napoleone di Virzì (2006). E inoltre, Cavalli si nasce di Sergio Staino (1989), Zitti e Mosca di alessandro Benvenuti (1991) e naturalmente Berlinguer ti voglio bene (1977) con un giovane Benigni scatenato tra case del popolo e feste dell’Unità, in coppia con Carlo monni in una esilarante n satira della sinistra dell’epoca. marzo 2011 - Informatore - 13 I polpettoni sono da sempre piatti molto gettonati sia nella cucina invernale che estiva; semplici da preparare, piacciono anche a coloro che non amano troppo il sapore della carne; facili da masticare e gustosi, consentono di usare carni a costo contenuto e addirittura di far mangiare verdure a chi non le vuole vedere nel piatto. La ricetta base invernale è fatta di carne macinata generalmente di manzo o mista con maiale, anche se niente vieta di utilizzare avanzi di lesso. Utilizzabile anche carne di pollo, tacchino o agnello, sia cruda che già cotta. Alle carni si aggiungono patate lesse, pane raffermo o pangrattato e poi uova per tenere incollati gli ingredienti, che si possono già amalgamare, impanare e cuocere, ma per aumentare sapore e morbidezza si aggiungono Foto A. FANTAuzzO latte, formaggio, verdure, salumi come mortadella o prosciutto cotto. Addirittura si può stendere l’impasto ed usarlo per avvolgere fette di formaggio, uova sode o ciò che la fantasia suggerisce. cottura Le cotture sono generalmente arrosto o in umido, condotte senza fretta e con una discreta quantità di grassi o salsa per evitare che l’impasto si attacchi o addirittura si rompa. I polpettoni si possono cuocere anche per bollitura, dopo averli avvolti in carta per alimenti o canovacci ben puliti. In tal caso si risparmiano i condimenti, ma 14 - Informatore - marzo 2011 di Monica Galli e Alessandra Pesciullesi Foto A. FANTAuzzO GUIDA ALLA SPESA Alla bolognese PolPettoni Jolly in cucina Semplici da preparare e ricchi di gusto, si trovano in vendita anche già pronti il rischio rottura è alto ed il sapore meno intenso. Un’alternativa moderna sono le cotture al forno negli stampi per dolci, soprattutto quelli in silicone, che non si ungono e i cibi non si attaccano. La semplicità delle varie ricette si paga con tempi lunghi di preparazione: almeno un’ora per la sola cottura. Riguardo ai nutrienti e alle calorie, i polpettoni sono da considerarsi un piatto unico, che raccoglie grandi quantità di proteine, grassi e carboidrati. Volendo rimanere in un pasto più equilibrato, sarebbe bene abbinarli a verdure saltate o lesse e insalate di stagione. Le mille varietà rendono difficile standardizzare le calorie che in genere sono tante, soprattutto legate alla presenza di formaggi, patate e pane. Per limitarle si possono sostituire questi ultimi con spinaci, Foto A. FANTAuzzO Vegetariano (col cavolfiore) SoIA una ProPosta alternativa Chi non ama la carne (o vuole mangiare meno proteine e grassi animali), può sostituirla con polpette e polpettoni con semi di soia secchi, poi ammollati, lessati e passati o addirittura con soia granulare. La soia, ricca di amido e fibre ma anche di proteine di discreta qualità, può sostituire sia la quota di carne che di patate, determinando consistenza e nutrimento. Gli altri ingredienti sono a scelta; per semplicità, basterebbero aglio, prezzemolo e cipolla disidratata. carote o piselli, non aggiungere formaggi ed usare poche uova, meglio solo i bianchi, per risparmiare anche sulla quota di colesterolo, che è piuttosto alta per la presenza di grassi animali. queLLI IndustrIaLI L’industria alimentare propone polpettoni già pronti, solo da cuocere, a costi piuttosto contenuti. Hanno LA SCHEDA nomi di fantasia ma la denominazione merceologica è “preparazione gastronomica a base di carni macinate”. Esistono molte varianti, sia per il tipo di carne, tacchino, pollo, suino, coniglio, vitello, che per l’aggiunta di ingredienti, dai classici spinaci a zucca, prugne e amaretti. Le caratteristiche di questi preparati sono all’opposto di quelli casalinghi: si acquistano già pronti per la cottura e sono meno calorici. Si cuociono in forno o in tegame per circa un’ora e, poiché sono molto compatti, si possono anche cuocere a fette in padella per pochi minuti. Le calorie sono contenute, vanno da 190 a 215 per 100g, perché per aumentare il gusto hanno sali e aromi al posto dei grassi e dei condimenti aggiunti nei preparati casalinghi. Il sapore è piuttosto omogeneo, per la presenza, in tutti i tipi e marchi Foto A. FANTAuzzO commerciali, di aromi, proteine del latte ed esaltatori di sapidità (E621) che coprono e appiattiscono il reale sapore degli ingredienti. Proprio queste sostanze, presenti in quantità non irrilevanti, poiché non sono in fondo alla lista degli ingredienti, ne fanno dei prodotti da utilizzare al bisogno o comunque non per uso quotidiano, soprattutto per chi soffre di ipertensione e deve limitare il sale. Anche ai bambini sarebbe bene proporli con oculatezza, poiché i cibi troppo ricchi di aromi li abituano a non riconoscere più i sapori dei cibi freschi, importanti per l’irrinunciabile apporto vitaminico. n lO YOgurt Per legge si può definire yogurt soltanto il latte di vacca fermentato con Lactobacillus bulgaricus e Streptococcus termophilus. Questi microrganismi devono essere vivi e vitali fino al momento del consumo del prodotto a cura di Monica Galli e Alessandra Pesciullesi COS’È Lo yogurt è un alimento completo e altamente digeribile. Si ottiene per fermentazione del latte fatta da specie batteriche selezionate, Lattobacillo bulgarico e Streptococco termofilo, che ricavano energia dallo zucchero lattosio, trasformandolo in acido lattico. Il prodotto industriale vede l’impiego di latte pastorizzato e omogeneizzato; alla vendita, i batteri vivi devono essere almeno 10 milioni per grammo. Per questo è definito alimento “vivo”. Facendo attenzione all’igiene, si può produrre in casa, aggiungendo al latte vitamine a, D e del gruppo B ed anche di calcio e fosforo. rispetto ad altre fonti di queste sostanze, ha meno calorie ed è saziante. Le calorie variano in base al latte usato (63 Cal/100 g nell’intero, 43 nel parzialmente scremato e 36 nel magro) e agli ingredienti aggiunti. TIPI IN COMMERCIO Sono classificati secondo il tipo di latte usato. Si possono aggiungere cereali e frutta pastorizzata, zuccheri, amido, aromi senza superare il 30% del prodotto finito. Di recente si ha il delattosato, dove il lattosio residuo non supera lo 0,5%. Lo yogurt bianco intero è un alimento completo, contenente carboidrati, proteine e grassi in proporzioni quasi ottimali. Gli yogurt magri, con un tenore di grassi inferiore all’1%, saziano meno rispetto allo yogurt intero. Gli yogurt alla frutta sono quasi sempre addizionati con zucchero, il che ne aumenta le calorie. Yogurt Foto D. TArTAGlIA tiepido fermenti acquistati in farmacia o yogurt fresco. CARATTERISTICHE Di sapore acido, secondo la tecnologia di produzione può essere compatto, cremoso o liquido. Il siero che può formarsi in superficie, indica la presenza dei microbi vivi che continuano la fermentazione. Questi migliorano la flora batterica intestinale, inibendo lo sviluppo di processi putrefattivi. PROPRIETÀ NUTRITIVE alimento altamente nutritivo, la cui acidità favorisce la digestione dei nutrienti contenuti: infatti, chi ha bisogno di calcio ma ha leggera intolleranza al lattosio, può assumere yogurt. apporta quantità discrete di greco: quello intero è prodotto a partire da latte e panna, il magro (es. “Total 0%”) è solo di latte; risulta compatto perché colato dopo la fermentazione. CONSERVAZIONE Si conserva in frigo. La scadenza del prodotto commerciale è tra i 28 e i 45 giorni dalla produzione, quella dello yogurt casalingo non oltre i 15 giorni. ALTRI PRODOTTI Se contiene fermenti lattici diversi sia in aggiunta che in sostituzione, il prodotto non si può chiamare yogurt, ma genericamente latte fermentato. Tra i fermenti più usati ci sono i “probiotici”, particolarmente efficaci nel difendere dalle infezioni intestinali e rafforzare il sistema immunitario. marzo 2011 - Informatore - 15 GUIDA ALLA SPESA I l latte è il primo alimento per l’uomo: il suo contenuto di preziosi nutrienti è più ricco del suo apporto calorico. Infatti le proteine del latte contengono tutti gli amminoacidi essenziali; fra i grassi ci sono acidi grassi essenziali; gli oligosaccaridi agiscono positivamente sulla salute. La presenza di minerali, in particolare calcio e fosforo, è in rapporto ottimale. Per la legge italiana l’unico alimento che può essere definito semplicemente “latte”, anche in etichetta, è il latte vaccino. di Anna Somenzi latte Sicuro e italiano Latte fresco, neL banco FrIGo Considerato un prodotto di primaria importanza per il quale garantire, oltre alla bontà e al giusto prezzo, salubrità e sicurezza, il latte a marchio Coop venduto nel banco frigorifero è prodotto secondo le regole certificate da Qualità Sicura Coop: provenienza esclusivamente italiana, alimentazione delle mucche priva di organismi geneticamente modificati (ogm), selezione degli allevamenti e dei mangimifici, conoscenza e controllo di tutta la filiera produttiva e delle caratteristiche igienico-sanitarie del prodotto. Controllo di tutta la filiera vuol dire rintracciabilità, cioè la conoscenza e il controllo di tutti i passaggi della “costruzione” del prodotto (qualità del latte, temperature di lavorazione ecc.). Sui fornitori c’è poi una rigorosa valutazione, a partire dai requisiti dell’allevamento, sia per gli aspetti strutturali che produttivi. tuttI I tIpI microfiltrato e biologico a marchio Coop. Ma anche mozzarelle, crescenze e parmigiano Tutto il latte Coop venduto nel banco frigo è confezionato da due NoVITÀ aziende che si trovano in Lombardia e Trentino, gli allevatori coinvolti MiCroFiltrato nella filiera sono 35 e si trovano tutti a lunGa Conservazione nelle vicinanze degli stabilimenti di lavorazione e imbottigliamento. Ultima novità il latte 100% italiano microfiltrato a lunga Con una durata di sei giorni tro- conservazione. anche per questo prodotto la microfiltrazione viamo: il latte fresco Alta qualità che consente un trattamento termico più delicato che preserva al meglio il sapore e le caratteristiche del latte che in questo proviene, come previsto da una spe- caso si conserva a temperatura ambiente. È nuova anche la cifica normativa, da materia prima confezione tetra edge che offre diversi vantaggi: il tappo è di alta qualità appunto, migliore largo, semplice da aprire e richiudere; la forma inclinata del per parametri nutrizionali e sani- top e il tappo più grande consentono di versare tutto il tari; grazie a queste caratteristiche, contenuto fino all’ultima goccia e in maniera delicata; è facile è sottoposto a un processo di pasto- e comoda da impugnare. 16 - Informatore - marzo 2011 rizzazione blando che lascia integro e completo il prodotto finito; il latte parzialmente scremato è per chi sceglie un’alimentazione più leggera. Il latte microfiltrato si distingue per avere una durata di oltre 10 giorni, grazie al processo di microfiltrazione. Passa infatti attraverso filtri finissimi di ceramica che trattengono il 99,9% dei batteri. Questo passaggio seguito dalla pastorizzazione mantiene le proprietà nutritive, organolettiche e di bontà garantendo a lungo la freschezza. Microfiltrato è anche il latte Viviverde da agricoltura biologica che è prodotto in un allevamento in Lombardia a ciclo chiuso, con coltivazione interna dei foraggi destinati all’alimentazione degli animali e con una grande cura al benessere delle vacche da latte. oLtre IL Latte La cura e l’attenzione riservata al latte (bontà, sicurezza e conoscenza approfondita delle materie prime) sono dedicate anche ai suoi derivati: mozzarelle e crescenze Coop sono tutte da latte 100% italiano; come pure i formaggi e gli yogurt Viviverde da agricoltura biologica sono prodotti con latte italiano. Per la mozzarella di bufala campana d.o.p. Fior fiore Gli italiani consumano 61 litri sono stati di latte all’anno; selezionati il 40% è fresco (il allevamenpreferito è biologico); ti dell’alto il consumo dei Casertano, formaggi è di circa 23 ai confini kg all’anno e quello con Lazio e di burro solo 3 kg. Molise, ben lontani dall’emergenza rifiuti; l’alimentazione delle bufale è priva di ogm e di grassi animali; c’è uno specifico piano analitico di controlli di Coop in aggiunta a quelli di legge. Il Parmigiano Reggiano d.o.p. Fior fiore, è prodotto secondo i disciplinari d.o.p. che prevedono l’assenza di qualsiasi additivo e conservante, con latte da allevamenti situati ad un’altitudine di oltre 600 metri; il caseificio, sull’Appennino reggiano, stagiona il parmigiano n Fior fiore per 30 mesi. taPPo a vite etiChette Piace agli ingleSi Origine dicHiarata Q a cura di Francesco Giannoni Foto C. VAlENTINI In una situazione di continui scandali e frodi alimentari, Coop accoglie con favore le nuove norme sull’etichettatura che prevede l’obbligo dell’indicazione d’origine delle materie prime in etichetta, una informazione utile per effettuare acquisti sempre più consapevoli. Tuttavia, secondo i parametri di Coop, l’origine è un’informazione necessaria ma non sufficiente, perché ancora più importanti sono le garanzie sulle modalità produttive, sui controlli, sulle caratteristiche di sicurezza e qualità dei prodotti. Su questo Coop conferma il proprio impegno storico per garantire qualità e sicurezza dei prodotti venduti nei propri negozi, con controlli ed analisi mirate. Ben prima che fosse obbligatorio - per i propri prodotti a marchio - Coop certifica la rintracciabilità di numerose filiere animali e vegetali; inoltre, dichiara volontariamente l’origine delle olive per la produzione dell’olio extravergine (dal 2001), del pomodoro per pelati (dal 2003), passate e sughi, del latte microfiltrato (dal 2005), delle carni suine (dal 2009) ecc. EVENTI AI cENTrI Centro*Sesto Domenica 6 - “Il villaggio dei super eroi”: pomeriggio animato con il carnevale dei bambini: i super eroi dei fumetti li aspetteranno con tante sorprese e alle 18 sfilata di maschere per la galleria. Centro*empoli Dal 24 marzo al 10 aprile - Concorso a premi In questo periodo un grande concorso a premi per i clienti con estrazione finale di un superpremio speciale ualche purista può storcere il naso, ma è un dato di fatto: per sigillare le bottiglie di vino, il tappo a vite (o tappo stelvin) prende sempre più piede, sostituendo il classico tappo di sughero. Nei mercati anglosassoni è sempre più gradito. Un fornitore storico le golose varietà (con le mandorle, con il cioccolato e con i fichi) di questi prodotti di alta qualità, già noti a soci e clienti che apprezzano l’elegante confezione nera, capace di mantenere a lungo il gusto e la fragranza dei biscotti. Questi sono preparati giornalmente, senza aggiunta di coloranti e conservanti, utilizzando le migliori materie prime: uova, zucchero e farina cui viene semplicemente aggiunto l’ingrediente caratterizzante il cantuccino. È al 1920 che risale la tradizione dell’antico Forno Santi, fondato in quell’anno a migliana, piccolo borgo sulle colline pratesi; oggi la storia continua nella nuova sede di Pistoia. ma l’attenzione e la cura artigianale nella preparazione di queste delizie sono ancora le stesse di quasi un secolo fa. Mostarde e CoMPoste della cooperativa, le Cantine Leonardo da Vinci, lo usa da anni e con numerosi vantaggi. Ne indichiamo alcuni: elimina la minaccia del gusto di tappo, evita la modificazione del gusto, non risente dell’umidità, ha una maggiore resistenza ai cambi di temperatura, toglie la necessità di risigillare le bottiglie vecchie, impedisce l’intrusione di insetti, è più pratico per il consumatore. Inoltre, dato che le sugherete stanno scomparendo, il tappo a vite costa meno; poi, essendo in metallo, è riciclabile. Contrariamente a quel che si può pensare, infine, consente l’invecchiamento dei vini; questo è un processo naturale del vino e si ottiene con il passare del tempo, indipendentemente dal tipo di chiusura utilizzata. CantuCCini ricOmincianO da tre n ella prima quindicina di marzo, i soci troveranno in promozione, nei tre canali dell’Unicoop Firenze, i cantuccini del Biscottificio di migliana-antico Forno Santi. Sono tre dOlci PaSSiOni S ono in vendita ai banchi di gastronomia dei negozi Unicoop Firenze. Sono i vasetti Dolci passioni. Le confezioni da 120 grammi contengono confetture extra (pere e cannella, fichi e amaretti, arancia e melone, fichi e bacche di ginepro, fragole e aceto balsamico ecc.), mostarde (fichi, pere al caffè, mele e zucca, olive taggiasche ecc.) e composte (peperone, pomodori verdi, carote al pepe verde, cipolle rosse ecc.). Le produce l’agriturismo Senga, seguendo ricette tipiche del territorio mantovano, nel rispetto delle caratteristiche organolettiche di ciascun ortaggio o frutto. Tutto avviene all’interno dell’azienda: frutti e ortaggi sono seminati, coltivati, raccolti, selezionati, cotti e posti nei vasetti, senza coloranti e additivi. Il risultato è una serie di prodotti genuini che conservano gusti e colori naturali. Per palati raffinati e per quelli più curiosi, sono da abbinare a formaggi, carni, salumi. arricchiscono e completano qualsiasi piatto, veloce o elaborato, dolce o salato, sfizioso o quotidiano. n marzo 2011 - Informatore - 17 CONSUMI E BENESSERE S Fruttosio zuccHerO SemPlice Ottimo nella frutta, meno indicato come dolcificante Il fruttosio è uno zucchero semplice come il glucosio, con un potere calorico molto simile e caratteristiche nutrizionali praticamente sovrapponibili. Un tipo di zucchero che si trova nella frutta ed è naturalmente legato alla cellulosa, per cui, nel processo di digestione, si impiega più tempo per staccarlo dalla componente vegetale. Da ciò deriva che il tempo di assorbimento è più rallentato e si evita un aumento rapido degli zuccheri nel sangue. È proprio grazie a questa proprietà che si consiglia l’assunzione di zuccheri con la frutta piuttosto che con prodotti dolciari che, contenendo lo zucchero da cucina, provocano un picco di glicemia più rapido ed elevato. Qui finiscono gli effetti benefici del fruttosio. al contrario, se si assume fruttosio sintetico, questo viene assorbito con la stessa velocità dello zucchero da cucina, perdendo le proprietà benefiche del fruttosio naturale. Purtroppo si è creato un “mito” che il fruttosio, ancorché sintetico, abbia grandi proprietà benefiche e quindi viene utilizzato come dolcificante per bevande, prodotti da forno commerciali, yogurt, caramelle e chewingum. recenti lavori pubblicati su prestigiose riviste scientifiche a diffusione internazionale hanno messo in evidenza i possibili effetti negativi sul metabolismo causati dall’abuso del consumo di fruttosio sintetico; per questo motivo l’american diabetes association (ada) ha sconsigliato ai pazienti diabetici l’uso di fruttosio sintetico come dolcificante e i cibi preparati industrialmente contenenti questo zucchero. Inoltre ha suggerito un utilizzo moderato del fruttosio sintetico, anche da parte dei soggetti sani, soprattutto se in età infantile. (Alma Valente) 18 - Informatore - marzo 2011 di Claudio Mazzini * tampa e tv hanno dedicato grande spazio alla possibile contaminazione da diossina di uova e altri alimenti, in particolare carni avicole e suine, prodotte in Germania. La contaminazione è stata causata da oli inquinati miscelati nei mangimi. Di conseguenza le autorità tedesche hanno chiuso precauzionalmente numerosi aldiossine fegato, soppressione delle funzioni immunologiche, effetti teratogeni sulla riproduzione e, non ultimo, manifestazione di cancro. Si tratta di sostanze praticamente insolubili in acqua e che danno luogo a fenomeni di accumulo, cosicché le maggiori concentrazioni si ritrovano negli ultimi anelli della catena alimentare, specialmente nei pesci e nell’uomo. Le diossine sono note al grande pubblico perché responsabi- Ferme al Brennero In dieci anni un milione di euro per controllare l’assenza di diossine nei prodotti venduti alla Coop Nei prodotti a marchio Coop, tutte le carni fresche avicole e di suino sono italiane. Tutte le uova vendute alla Coop, sono italiane e da galline allevate a terra, sono da uova italiane anche le produzioni interne della gastronomia. levamenti (oltre 4.700) per verificare il livello di diossina presente nei prodotti. Al momento in cui scriviamo le analisi sono in corso. Coop controlla il rischio diossine dal 1999 (quando ci fu la prima contaminazione su carni suine li della tragedia avvenuta a Seveso provenienti dal Belgio). Da allora nel 1976, nello stabilimento della ha iniziato a richiedere ai propri Icmesa. Le conseguenze furono fornitori, oltre a una selezione delle disastrose: casi di ustioni, aborti materie prime, escludendo le pro- spontanei, aumento dei casi di canvenienze più a rischio, un piano di cro, migliaia di animali morti, ma controlli condotti attraverso l’INCA quel tragico evento fu un incidente (consorzio interuniversitario na- industriale con emissione in atmozionale “la chimica per l’ambien- sfera di elevatissime concentrazioni te” uno dei principali laboratori di diossine. La quasi totalità delle diossine in Italia che si occupano del tema diossine), ha effettuato migliaia di si forma come sottoprodotto indesianalisi su tutte le filiere più espo- derato di diversi processi industriaste al rischio (latte, carne, pesce, li, quali l’incenerimento di rifiuti, molluschi e crostacei), investendo, l’emissione dai forni dei cementifici, complessivamente, quasi un mi- dai processi metallurgici, ma anche lione di euro. Siamo certi che pochi dalle combustioni domestiche di possano dimostrare nel concreto di legna o di biomasse. Questi composti tendono a deavere fatto altrettanto per prevenire e controllare il rischio diossine positarsi nel suolo e raggiungono così gli organismi animali, risaquanto Coop. lendo poi la catena alimentare e Con il termine “diossine” si fa concentrandosi ad ogni passaggio. riferimento a un gruppo di sostanze Si calcola che l’uomo finisca per asdiverse che comprendono circa 210 sumere le diossine, per circa il 90%, composti. Tra questi ve ne sono attraverso gli alimenti, soprattutto alcuni (17) con caratteristiche di di origine animale. Ovviamente elevata tossicità per gli esseri viventi: l’accumulo è legato all’ingestione si registrano effetti sulla pelle e sul prolungata di cibi contaminati. n A ProMozione acQua “ecO” In promozione filtri, caraffe e gasatori per migliorare l’acqua di casa e le minerali che rispettano l’ambiente Prosegue la campagna “acqua di casa mia” e dal 10 marzo fino a giugno la cooperativa promuove un’attività che coinvolgerà quasi tutti i punti vendita. Saranno messe in evidenza acque di aziende nazionali che mirano alla salvaguardia dell’ambiente, per esempio, riducendo lo spessore delle bottiglie di plastica e ricercando sul territorio più fonti possibile per diminuire l’inquinamento ambientale provocato dai Tir in viaggio. Saranno anche sostenute le acque locali per invitare il cliente all’acquisto di un prodotto a filiera corta. Infine saranno promossi quegli articoli che aiutano il consumo dell’acqua del rubinetto: filtri, caraffe e gasatori. Per esempio da marzo, saranno in evidenza i filtri Viviverde per la caraffa a marchio Coop. Una ricerca eseguita sui consumatori per verificare l’impatto della recente campagna Coop sull’acqua ha rivelato che l’87% degli intervistati ha riconosciuto nell’iniziativa un modello di comportamento responsabile verso l’ambiente. La Coop, quindi, intende proseguire nel solco tracciato, impostando questa attività su tre punti cardine: acqua del rubinetto, acqua locale e acqua in bottiglia con caratteristiche ecocompatibili. ricordiamo infine che il 22 marzo si celebra la Giornata mondiale dell’acqua, ricorrenza annuale istituita dalle Nazioni unite nel 1992. (F.G.) di Claudio Mazzini * d oggi, le colture Ogm disponibili sul mercato, a 20 anni dall’arrivo dei primi Ogm, sono solamente 4 (mais, soia, cotone e colza), tutte brevettate o per la resistenza a un diserbante e/o ad un insetto. In realtà, grazie anche a nuove ricerche e studi, le conoscenze di biologia molecolare e genetica sin qui finalizzate a produrre Ogm pos- prodotti, destinati al mercato delle grandi colture estensive, la Mas è utilizzata per migliorare varietà di grano, sorgo, miglio, ma anche piselli, asparagi, carciofi, peperoni e pomodori; prodotti destinati al consumo locale nei paesi in via di sviluppo o tipici della dieta mediterranea. metodI soFt BioteCnoloGie Oltre alla Mas la ricerca ha pro- Dalle biotecnologie un’alternativa dotto altri risultati interessanti. Esistono altre biotecnologie “leggere” basate su tecniche poco costose, che possono essere adottate e sviluppate direttamente in molti paesi in via di sviluppo. Tuttavia è importante ricordare che all’innovazione scientifica si deve affiancare un nuovo modello di pianificazione e sviluppo della ricerca e delle sue applicazioni tecnologiche più trasparente e sotto il controllo dell’opinione pubblica. Il coinvolgimento degli istituti di ricerca, delle associazioni ambientaliste, dei consumatori, degli agricoltori, dei trasformatori e delle istituzioni, fin dai primi stadi della ricerca, consente di individuare gli aspetti positivi e negativi del progetto sin dai primi livelli di valutazione. Ci sono quindi già le condizioni perché si possa superare lo stucchevole dibattito sull’opportunità o meno di ricorrere a piante transgeniche; esiste la reale possibilità di creare prodotti agricoli innovativi, in grado di rispondere alle esigenze ambientali e sociali valorizzando, al contempo, le produzioni di qualità e biologiche e il diritto di scelta dei consumatori. Ricordiamo, infine, che tutte le Regioni italiane si sono espresse contro gli Ogm, perché non solo non sono una soluzione per l’agricoltura, ma rischiano di inquinare e compromettere il patrimonio di 4500 prodotti tipici (di cui 181 anche certificati dalla UE), nonché quel milione di ettari coltivati con prodotti biologici che fa dell’Italia il primo produttore mondiale. n dagli Ogm ai mas agli Organismi geneticamente modificati (Ogm) * Claudio Mazzini è responsabile del settore Innovazione e Valori di Coop Italia Foto C. VAlENTINI PrEcISAZIoNE La bomboletta del gasatore Sodastream serve per 60/100 litri d’acqua a seconda del grado di gasatura desiderata. sono essere (meglio) usate per identificare in maniera rapida ed accurata le zone del Dna dove si trovano i geni responsabili delle caratteristiche quantitative o qualitative desiderate, selezionando quindi gli individui da destinare alla riproduzione. Agisce in questo senso una nuova tecnica denominata Mas (Marker Assisted Selection). Con questa tecnica si pratica una selezione assistita dei marcatori, di modo che la varietà ottenuta non contenga frammenti di Dna estranei alla specie cui appartiene (come invece avviene per gli attuali Ogm), dal momento che l’inserimento dei caratteri avviene, come può succedere in natura, solo tra individui della stessa specie o affini. Questo conferisce alle nuove varietà quelle garanzie di integrità ambientale che mancano agli Ogm, rendendole più sicure per l’ambiente, più accettabili e quindi facilmente disponibili per l’utilizzo commerciale. La Mas si è dimostrata particolarmente utile per selezionare varietà di diverse specie vegetali con accresciute capacità produttive, di resistenza agli attacchi parassitari, di maggior tolleranza alla salinità o con migliorate qualità nutritive. A differenza degli Ogm sinora marzo 2011 - Informatore - 19 DAL 1 AL 15 MARZO 40 sconto alla cassa % PREZZO PER I SOCI PREZZO PER I SOCI 0 2 al kg 9 ,79 € ,80 € al kg GRANA PADANO 800 g circa MAX 3 PZ. PER CARTA SOCIO ,39 € a conf. PREZZO PER I NON SOCI 1,33 € al kg 3,99 € a conf. MAX 3 CONF. PER CARTA SOCIO MELE PINOVA cartone 3 kg 75-80 RISERVATO AI SOCI 50 sconto alla cassa % PREZZO PER I SOCI 3 ,67 € 7,34 € al kg PREZZO PER I NON SOCI 7,35 € 14,70 € al kg MAX 2 CONF. PER CARTA SOCIO MOZZARELLA DI BUFALA MANDARA 5x100 g 40 sconto alla cassa % PREZZO PER I SOCI 7 al kg ,98 € PREZZO PER I NON SOCI 13,30 € al kg MAX 3 PZ. PER CARTA SOCIO ORATE COOP GOLFO DI FOLLONICA INIZIATIVA PRESENTE NEI SUPERMERCATI E IPERMERCATI CON BANCO ASSISTITO PESCHERIA IN ESCLUSIVA PER I SOCI COOP OGNI 15 GIORNI I PREZZI PIÙ BASSI DEL MERCATO 40 sconto alla cassa PREZZO PER I SOCI 4 ,71 € 10,47 € al kg PREZZO PER I NON SOCI 50 % sconto alla cassa PREZZO PER I SOCI SPIEDINI DI MARE MENO 30 SURGELATI 5 450 g peso sgocciolato al kg ,45 € 50 % sconto alla cassa PREZZO PER I SOCI FILETTI DI MERLUZZO NORDICO SURGELATO RIVAMAR 7,85 € 17,44 € al kg ,00 € PREZZO PER I NON SOCI 8,00 € 10,67 € al litro MAX 2 CONF. PER CARTA SOCIO 50 % sconto alla cassa PREZZO PER I SOCI 2 ,15 € a conf. 7,17 € al kg PREZZO PER I NON SOCI 4,30 € a conf. 14,33 € al kg MAX 6 CONF. A SCELTA PER CARTA SOCIO CANTUCCINI ANTICO FORNO SANTI cioccolato, mandorla, fichi 300 g 75 cl 5,33 € al litro 10,90 € al kg MAX 3 CONF. PER CARTA SOCIO BRACHETTO D’ACQUI ROSA REGALE BANFI 4 conf. PREZZO PER I NON SOCI da 800 g circa % MAX 3 PZ. 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Modera l’incontro il giornalista Antonello Colombu. Info: punto soci iper Cascina Scandicci L’acqua cheta Il 6/3, alle 21, la compagnia teatrale Fratelli Bartalucci presenta la commedia L’acqua cheta di A. Novelli, con musiche di G. Pietri, al teatro parrocchiale via Torregalli 13, Firenze (accanto ospedale). Ingresso libero con offerta aI Cuore si scioglie Firenze nord ovest Sulla Costituzione La Banca del tempo “La danza delle ore” della sezione soci Coop organizza un ciclo di lezioni dal titolo “Dalle origini ai vari cambiamenti intervenuti negli anni della nostra carta costituzionale”. Il corso sarà tenuto nella sala soci Coop, in via V. Emanuele 192/a, il venerdì fino al 29/4, dalle 17 alle 19, dalle prof. R. Collodoro e M. Armentano, socie della Banca del tempo. Richiesto un contributo di euro 25 per Il Cuore si scioglie. Info: 0554376347 - lun. e ven., 10 - 12; mart. e giov., 17-19. È in funzione una segreteria telefonica Firenze Ponte a Greve Athenaeum in concerto Fino al 3 giugno la XII edizione di “...E adesso musica!”, la manifestazione dell’Athenaeum musicale fiorentino con la collaborazione, fra gli altri, della sezione soci Firenze sud ovest. Anche quest’anno le esibizioni dei maestri e degli alunni della scuola di musica saranno dedicate a Il Cuore si scioglie, senza però dimenticare le associazioni del territorio. Il calendario di marzo: il 4/3, alle 21, al centro “Staz” (via Attavante 5), sala de Andrè, Rio de Janeiro - Buenos Aires: due facce del tango, recital del pianista Pisa Go!! Il 5/3, dalle 16.30, alla Coop di Pisa Cisanello, dimostrazione del gioco da tavolo Go. Il 13/3 primo torneo “Pisa No Go”, nella sala soci Coop di Cisanello. Una parte del ricavato del torneo andrà a Il Cuore si scioglie. Info: Club Pisa -http://goclubpisa. altervista.org/ Club Firenze - http: //firenzegoclub.altervista.org/ F.i.g.g. - http: //www.figg.org. Dettagli su www.coopfirenze.it G. Ferrari. Il 20/3 Primavera di solidarietà, tre concerti nella Limonaia di Villa Strozzi, in via Pisana 77, dedicati all’Ass. per ricordare Sara e Franco, l’Ass.l.i.d.i. laboratorio invalidi Isolotto. Il 20/3, alle 11, concerto per l’Unità d’Italia, con l’orchestra Suzuki di Firenze diretta da V. Ceri; alle 18, Sister soul, direttore L. Luglio, e No time jazz band, direttore G. Pecchioli. Il 19/3, alle 21, “Let’s Rock”, rassegna dei gruppi giovanili. Ingresso libero. Il calendario completo su www.coopfirenze.it Info: 3356075391 (dopo le 16) Foto M. D’AMATO Sesto F. no - Calenzano Il mercatino dei libri usati Prosegue fino al 25/3, al punto soci Coop dell’iper di Sesto Fiorentino, la raccolta dei libri usati per ragazzi, in discrete condizioni di uso. Tutti i libri donati saranno poi venduti il 26/3, dalle 15 alle 18, all’interno del mercatino che sarà allestito all’iper di Sesto. Il ricavato andrà a Il Cuore si scioglie. Vi aspettiamo numerosi, sperando di replicare il successo del mercatino dei “giocattoli solidali” dello scorso gennaio! Firenze Ponte a Greve concerto Il 14/3, alle 18, al Centro*Ponte a Greve, concerto degli studenti dell’Ist. comprensivo Montagnola - Gramsci. 24 - Informatore - marzo 2011 Firenze Isolotto Oro blu Ultimo incontro sull’acqua alla BiblioteCaNova dell’Isolotto, via Chiusi 4/3 a, il 1° marzo con Eriberto Eulisse, direttore del Centro internazionale della civiltà dell’acqua di Treviso. Si parlerà di “Acqua bene comune: la sfida per il futuro governo dell’acqua in Italia”. Dalle 19 alle 22. Alle 20 piccolo buffet. Info: 055710834 Pistoia La penna che cura Corso di scrittura autobiografica alla biblioteca Caponnetto, nella sala soci Coop di Pistoia, con Laura Lenti. Sei incontri a partire dal 21/3, dalle 18 alle 19.30. Costo del corso (max. 10 persone) 60 euro; 50 soci Coop. Info: 3332009323 Le iniziative delle sezioni soci sono continuamente aggiornate sul sito www.coopfirenze.it Centro*Sesto Vivi Il Centro Wine Bar Manticora, Il Cortile Di Giannino, Oh Sushi Japanese Fusion Food organizzano con il Centro*Sesto e la sezione soci Coop il 24/3, alle 20 - 20.30, “Vivi il Centro”, cena e musica anni ‘80 con dj, ed uno spazio con animatore dedicato ai bambini. Costo: euro 15 per i ristoratori Manticora e Il Cortile di Giannino; euro 18 per Oh Sushi. Durante la serata sarà effettuata una sottoscrizione per Il Cuore si scioglie. Info c/o punto soci iper Sesto; prenotazioni entro il 15/3: dai ristoratori nella galleria del Centro; Manticora 0554226452; Il Cortile di Giannino 0554492720. corsi Pontassieve L’arte del decoro Corso di decoupage con C. Mammuccini il 10, 17, 24 e 31/3, dalle 20.45 alle 23.30, nella sala soci Coop di Pontassieve. Costo euro 50 soci Unicoop; euro 60 non soci. Info e prenotazioni: punto soci Coop 0558369724; Artemisia 0558316989 Siena Fascino arabo Riprendono i corsi di lingua e danza araba. Inizieranno con cadenza settimanale, il 14/3, dalle 18,30 alle 20,30, nella sala soci Coop di Siena Grondaie, via Strada del Paradiso. Il costo è di 80 euro per il corso di lingua (12 incontri) e 60 euro per quello di danza (12 incontri). Info e iscrizioni: punto soci Coop, ven. 17 - 19; sab. 10 - 12. Barberino di Mugello Profumo di primavera Corso di composizione floreale con M. Biagioni alla sezione soci Coop di Barberino d. M. il 14, 21/3, il 4 e 11/4. Max. 10 partecipanti. Costo euro 20, più 10 euro per l’acquisto del materiale. Alle 21. Iscrizioni: Biblioteca mart. - giov. 10-12 e 16-18; sab. 10-12; punto soci Coop mart. 9.30-11; giov. 17-18.30; sab. 9.30-11 Pontassieve Erbe di campo Corso e passeggiate botaniche per riconoscere le erbe spontanee commestibili con M. Fiesolani. Il 10/3, alle 21, incontro teorico nella sala soci Coop di via Verdi 24, a Pontassieve; il 12, 19, 26/3, alle 15, escursione in campagna con lezione di riconoscimento e raccolta erbe (ritrovo e località saranno comunicati il 10/3). Quota d’iscrizione soci Coop euro 20; non soci euro 25. Info e iscrizioni: 0558369724; 3200708287. Empoli Inglese per tutte le età Corsi di lingua inglese per bambini, ragazzi e adulti con la scuola di lingue School Next Door “la tua scuola sempre accanto” a prezzi scontati per i soci Unicoop. Il primo ciclo di corsi è iniziato il 15/2, ma sono previste altre edizioni. Info e iscrizioni: School Next Door, via delle Cascine 24/26, Scandicci, 0550131244; 3342406896; punto soci Centro*Empoli, 0571942499 Firenze Coverciano Ciak si gira Corso trimestrale di I livello con lezioni tecnico - pratiche per imparare le nozioni base di sceneggiatura, ripresa e montaggio video nella sala soci Coop di via del Clasio 15 (ang. via del Bargeo). Due incontri di 2 ore (per un totale di 48) da marzo, mart. e giov., dalle 17.30 alle 19.30. Min. almeno 8 partecipanti. Costo orario per persona (Iva esclusa): euro 9 soci Coop,euro 11 non soci. Info: Riccardo 3382071081 Foto M. MAGONIO In cucina con le sezioni soci Coop Carta, penna... e mestolo! Firenze Rifredi - Antipasti e dolci con Donatella Cirri, nella sala soci Coop in via V. Emanuele 192, il 10, 17, 24 e 31/3, dalle 19 alle 22. Costo euro 70. Iscrizioni: Gabriella 3398608399 Certaldo - Il 1°, 10-17-24 e 31/3, dalle 20 alle 23, II edizione del corso di cucina per principianti e non, con il Circolo Arci Bar Boccaccio di Certaldo Alto. Costo euro 60, una parte andrà a Il Cuore si scioglie. Info e prenotazioni: Marcella 3381414005 - Ivana 335 323475 Vicchio - Corso di cucina al Circolo Il Paese, viale Beato Angelico, a Vicchio: il 29/3, alle 21, serata teorica; il 5, 12, 19, 26/4 (dalle 20.20 alle 22.30) lezioni pratiche di cucina. Iscrizioni: Anna (3471104925) e Adelaide (3478120664) Firenze Isolotto Altra visione La Coop. Archeologia, Amici dell’Alfieri con la sezione soci Coop e la BiblioteCaNova Isolotto organizzano nell’auditorium della BiblioteCaNova, in via Chiusi 4/3 a, un ciclo di 10 incontri di cinema, dedicati a giovani e non solo, il martedì, dalle 17.30 alle 19, escluso l’8/3. A marzo: il 1°, Pulp Fiction, di Q. Tarantino; il 15, Io non ho paura, di G. Salvatores; il 22, Matrix, dei fratelli L. e A. Wachowski; il 29, Princess Mononoke, di H. Miyazaki. Ad aprile: il 5, Sognando Beckam, di G. Chadha; il 12, Edward mani di forbice, di T. Burton; il 19, Marie Firenze Rifredi - La sezione soci Coop con Studio Umami, propone al Centro Doc, in via V. Emanuele 192, due percorsi di degustazione di vino e birra. Si comincia con il corso sul vino il 28/3, 4, 11 e 18/4, dalle 21 alle 23. La birra sarà protagonista a maggio, il 9, 16, 23 e 30, dalle 21 alle 23. Costo euro 75, una parte per Il Cuore si scioglie. Prenotazioni: 0556587304; [email protected] Scandicci - “Dalla cucina del Granduca all’Artusi (la cucina fiorentina dal 1600 al 1800)”, ricette inedite con Donatella Cirri e Gianni Guiggiani a La Nuova Baracca, via Tiziano, a Scandicci. Quattro lezioni più cena finale dal 23/3, alle 19. Costo euro 100. Informazioni e iscrizioni: punto soci 055256746 Antoinette, di S. Coppola. Ingresso libero. Ulteriori info: www.lospaziochesperavi.it ambiente Arezzo Gita all’Oasi La sezione soci Coop organizza in primavera, con il Wwf Arezzo, delle escursioni di una giornata nelle oasi Wwf. Incontro introduttivo il 18/3, alle 17.30, al punto soci dell’iper di Arezzo, v.le Amendola, per illustrare il programma. La prima visita è il 20/3 agli Stagni di Focognano, nella piana fiorentina (costo soci Coop euro 14; non soci 16; pranzo al sacco). Info e programma: punto soci via Veneto 0575908475 mart. e giov. 16.30 - 18.30; iper Arezzo 0575328226 lun. e merc. 16.30 - 18.30, sab.10 - 12 marzo 2011 - Informatore - 25 cULtUra MonsuMMano terMe Imparando non s’InVecchIa La sezione soci Coop sostiene le iniziative dell’Università Età Libera Valdinievole, nata a monsummano Terme, che offre percorsi di studio a persone di culture ed età diverse. L’offerta è varia: si spazia dalla filosofia alla matematica, la fisica, l’arte, la storia, il cinema, la musica rock, l’alimentazione, la medicina. Tra le proposte anche visite guidate e viaggi studio. Le lezioni si tengono all’oratorio San Carlo, ex punto informa. Info: 0572953294; 3397423822; www.unietaliberavaldinievole.it BarBerino di MuGello tIpI da bIbLIoteca Incontri con aperitivo alla Biblioteca comunale di Barberino d. m.. Il gruppo di lettori e aspiranti lettori che si è ritrovato il 2 febbraio ha scelto, per primo inizio, la lettura del libro Il Gattopardo di Tomasi di Lampedusa. Leggiamolo e al prossimo incontro ci ritroviamo per discutere e scambiare impressioni. Per chi vuole unirsi al gruppo l’appuntamento in Biblioteca è il 7/3, alle 18.30. Info: sez. soci Barberino d. M. 055841118 26 - Informatore - marzo 2011 Firenze Gavinana IncontrI con L’arte Il 4/3, alle 17.30, ultimo appuntamento con “L’arte e le avanguardie artistiche del Novecento” nella sala soci di via Erbosa, all’interno del Centro*Gavinana, con l’ass. culturale apertamente. Si parlerà dell’“astrattismo, l’arte come puro veicolo espressivo”, e del gruppo Der Blau reiter (Il Cavaliere azzurro), guidato da Kandinskij. Info: punto soci, 0556811973 arezzo ecoscambIo È questo il nome del punto di raccolta allestito da fine gennaio ad aprile nel piazzale dell’iper di arezzo (guardando l’edificio sulla sinistra) dove l’inutile... torna utile. ogni II sabato e domenica del mese, dalle 9 alle 17, si potranno portare in questo spazio, segnalato con apposito cartellone, cose non più utili, ma sempre funzionanti e in buono stato, come piccoli elettrodomestici, cellulari, oggetti di arredo o abbigliamento, per scambiarli con altri oggetti portati da altri, o prendere qualcosa che a noi interessa, lasciato da altri che non più lo utilizzano. Insomma, si risparmia e l’ambiente ringrazia, perché meno rifiuti finiscono in discarica. Si potranno ricevere informazioni sulla raccolta differenziata di oli vegetali, computer, o oggetti ingombranti. Ecoscambio è promosso dal Comune di arezzo e da aisa con Unicoop Firenze, la sezione soci Coop e il centro comm. Setteponti. Si svolge esclusivamente nei giorni e negli orari indicati. Prossimi appuntamenti: il 12 e 13/3; il 9 e 10/4. Foto MI. Ar. Firenze Ponte a Greve La matematIca In toscana Ciclo di incontri promosso dal Giardino di archimede un museo per la matematica con la sezione soci Coop, arci Isolotto, BiblioteCaNova e il patrocinio della Provincia. al Circolo arci Isolotto: il 23/3, “Leonardo Fibonacci e la rinascita della matematica in occidente”, con E. Giusti; il 30/3, “maestri e scuole d’abaco nella Firenze medievale”, con E. Ulivi. alla BiblioteCaNova il 7/4, “Scienza e guerra nel rinascimento”, con F. Camerota. L’ultimo incontro il 14/4, nella sala Luca Giordano, in Palazzo medici riccardi, “La matematica del rinascimento e il ritorno della Scienza antica”, con P. D. Napolitani. Tutti gli incontri si tengono alle 17.30. Info: Leonardo Brunetti 3383769999 Quota di partecipazione a pers. euro 497 (part. di almeno 45 persone per bus). Partenze da Firenze e Pontassieve. Prenotazioni e dettagli: Biemme Viaggi&Crociere, via delle Belle Donne 4/6r, Firenze, 055294329; [email protected] Firenze e Pontassieve VIaGGIo neLLa memorIa Dal 5 al 9 maggio l’aned di Firenze organizza un viaggio agli ex campi di sterminio nazista in Germania e austria in occasione dell’ anniversario della Liberazione. Il viaggio comprende la visita ai campi di sterminio di Dachau, Ebensee, Gusen, Castello di Hartheim e alla risiera di San Sabba. Pernottamenti a monaco di Baviera, Salisburgo, Linz, Udine. Firenze isolotto pomerIGGIo dI Lettura Il 26/3, alle 16.30, alla BiblioteCaNova dell’Isolotto, pomeriggio con l’officina del Talento, con lettura dei volumi realizzati durante i laboratori di scrittura al punto soci di v.le Talenti: “Effemeridi”, a cura di o. Paci, per “Fa bene scrivere raccontando storie”; “Spazi di vita, spazi di racconto”, a cura di a. ascari per “raccontarsi la vita”. Sul sito www.coopfirenze.it gallerie fotografiche con le immagini delle iniziative promosse dalle sezioni soci Firenze Ponte a Greve da dante a capItaLe Due incontri sulla storia di Firenze, dalle 17.30 alle 19, nella sala soci Coop del Centro*Ponte a Greve con il prof. S. Corsucci. L’11, “La Firenze al tempo di Dante, arte, architettura, e urbanistica”; il 25, “a 150 anni dall’Unità d’Italia. Firenze dal risorgimento all’avvento della Capitale”. Più una visita guidata concordata con i partecipanti. Costo euro 20; il ricavato andrà a Il Cuore si scioglie. Info: punto soci, 0557323081 Otto marzo Valdarno Donne e... Un intero mese dedicato all’arte al femminile, alle “donne di cultura e cultura delle donne”. Molti gli eventi in calendario organizzati in varie zone del Valdarno dal Coord. per l’organizzazione della Giornata internazionale della donna composto dalle sezioni soci Coop di Montevarchi e an Giovanni v.no, con i due Comuni, la Provincia di Arezzo e associazioni del territorio. In programma per il ciclo “Donne e... l’arte della scrittura”: il 4/3, alle 17.30, a San Giovanni V. no, c/o Libreria Fahrenheit 451, presentazione con aperitivo del libro Donne al lavoro nella terza Italia di Monica Pacini; a Montevarchi, c/o La Bartolea, via dei Mille 2, alle 16.30, Loredana Lipperini autrice del libro Non è un paese per vecchie (data da definire). Al Palazzo d’Arnolfo di San Giovanni V. no: il 12/3, alle 16.30, Antonella Landi, scrittrice sangiovannese, in libreria con la sua ultima pubblicazione Tutta colpa dei genitori, ed. Mondadori; il 19/3, alle 16.30, Paolo Ciampi, autore di Miss Uragano, la donna che fece l’Italia. Nel corso dell’iniziativa premiazione del concorso fotografico “L’Italia è donna. I 150 anni dall’Unità d’Italia visti dagli occhi dei giovani”, con il Fotoclub “Il Palazzaccio”. Le foto saranno esposte a marzo nella galleria della Coop di San Giovanni V. no e dell’iper di Montevarchi. Per “Donne e... cinema”, proiezione di film con le ass. Valdarno cinema, Fedic, Macma e i Visionari. Al centro sociale La Bartolea di Montevarchi: il 14/3 Norma Rae di M. Ritt; il 21/3 Un’altra donna di W. Allen; il 28/3 Donne sull’orlo di una crisi di nervi di P. Almodóvar. Al Cinema teatro Masaccio di San Giovanni V.no, in via Borsi 1, proiezione di Pane e tulipani di S. Soldini (data da definire). Sarà presente anche l’attrice Licia Maglietta. Tutte le proiezioni sono alle 21. Il 25/3, alle 21, a San Giovanni V.no, a Palazzo d’Arnolfo proiezione del documentario Il corpo delle donne e incontro con l’autrice Lorella Zanardo. Per le iniziative delle sezioni soci coop “Donne e...musica”: 8/3, ore 21, a San Giovanni V.no, “Dedicato alle donne”, serata danzante in maschera con buffet al Circolo Arci Marzocco; l’11/3, alle 21.30, a San Giovanni V.no, ingresso gratuito con il quartetto Euphoria al Cinema teatro Bucci. Per Donne e... solidarietà: il 7/3, alle 15, al centro La Bartolea di Montevarchi, incontro su “Donne e lavoro” con l’on. Donella Mattesini; il 16/3, alle 20, cena di solidarietà al Centro pastorale S. Maria al Giglio di Montevarchi (prenotazioni punti soci Coop Montevarchi e San Giovanni V.no). Firenze Coverciano Memoria di donne Sono ancora aperte le iscrizioni al laboratorio teatrale “Memoria di donne”, dedicato a tutte le donne, un viaggio nella memoria attraverso la riscoperta del corpo, la voce, la scrittura e il canto. Undici incontri, dall’8/3, il mart. dalle 17 alle 19, al Circolo R. Andreoni, in via A. D’Orso 8, con l’attrice e cantante Francesca Pirami. Prima lezione gratuita. Presentazione finale del lavoro all’interno delle iniziative de Il Cuore si scioglie. Costo 200 euro; 180 soci Unicoop. Iniziativa dell’Ass. La Vague con la sezione soci Coop. Info ed iscrizioni: Francesca 3394986483; [email protected] Tavarnelle Val di Pesa Per le donne del Ciad Il 12/3, alle 20.30, al Parco del Mocale, in via IV Novembre, il coord. donne del Circolo Arci La Rampa di Tavarnelle V. d. P., con la sezione soci Coop, organizza una cena vegetariana. Il ricavato andrà ad un progetto a favore delle donne del Ciad, seguito e curato dal Comune di Tavarnelle e da altre associazioni del paese. Prenotazioni entro il 10/3: 0558077240 Scandicci Ciak al femminile L’8/3, alle 15, al Cinema Cabiria di Scandicci, premiazione di “Donna città di Scandicci” da parte della presidente della Comm. pari opportunità del Comune. A seguire proiezione del film Il canto delle spose. Ingresso gratuito per le donne. Sesto Fiorentino Donne in maschera Il Circolo Arci Rinascita con la sezione soci Coop organizza per l’8/3, una grande festa. Dalle 21, musica e ballo con la Retropalco Band. Ingresso gratuito per tutte le donne. Gadget offerto dalla sezione soci Coop. Barberino di Mugello Letture, ricette, teatro e tv Il 6/3, alle 16.30, nella Biblioteca comunale di Barberino d.M., nell’ambito delle iniziative per i 150 anni dell’Unità d’Italia, “Festa della donna”, letture a cura del Gruppo teatrale Gatte da pelare. Ai partecipanti distribuzione gratuita di alcune copie del libretto Il tricolore nel piatto: la cucina festeggia i 150 anni dell’Unità d’Italia”, a cura della sezione soci. A seguire rinfresco. Con il Comitato donne barberinesi e Spi Cgil. Il 17/3, alle 21, nelle salette comunali “Festa del tricolore. Gli italiani e la tv”, conferenza di G. Gozzini, prof. ordinario dell’Università di Siena. Il 18/3, alle 21, al teatro comunale Corsini “Italiani cìncali!”, parte I: minatori in Belgio, con la Compagnia del Teatro dell’Argine, di N. Bonazzi e M. Perrotta, interpretato e diretto da M. Perotta. Info: Ufficio cultura Comune 0558416604; Urp 0558477212, urp@comune. barberino-di-mugello.fi.it Arezzo Note e versi Il 5/3, alle 17.30, al Centro di aggr. sociale Colle del Pionta, in via Masaccio, musica, letture, testimonianze, interventi inerenti alla giornata internazionale della donna. Ingresso libero. Al termine piccolo rinfresco. Figline Valdarno Donne e lavoro Il 5/3, alle 10, all’Ist. scolastico ISIS Vasari, la sezione soci con il Comune di Figline organizza un incontro, aperto a tutti, su “Donne e lavoro: identità che cambiano”. Gli studenti di 4 classi dell’Istituto, una per indirizzo, presentano il progetto che li ha portati a riflettere sulle trasformazioni dell’identità delle donne nel mondo del lavoro. Valdisieve Articolo 1 Il 12/3, alle 10, nella sala comunale di Pontassieve le scuole, liceo Balducci e scuola media Maltoni, festeggiano con il Comune, i soci Coop, Spi Cgil, la festa della donna con un incontro sul tema “La Costituzione e il lavoro delle donne”. Coordina E. Lorini. La festa continua nel pomeriggio al Cinema Accademia. Impruneta -Tavarnuzze Festa con ballo Il 6/3, alle 16, nella sala da ballo della Casa del popolo di Impruneta, festa della donna e dei soci Coop e Arci Impruneta. Seguirà alle 18.30 rinfresco. Info: punti soci marzo 2011 - Informatore - 27 LeTTeRe a cura di Antonio Comerci carreLLI a zonzo Torno a denunciare la cattiva abitudine di abbandonare i vostri carrelli per strada vicino ai cassonetti della nettezza. mi chiedo se è mai possibile che tale abbandono sia notato solo dagli utenti e non dal personale che entra al lavoro all’apertura del centro. attualmente, carrelli sono abbandonati un po’ dovunque nella zona e, talvolta pieni di immondizia. Per terminare vi chiedo: perché in altri supermercati ciò non avviene? Pierluigi B. - Firenze Purtroppo il fenomeno riguarda tutte le catene di distribuzione ed è un malcostume che non si riesce ad arginare. Nei supermercati abbiamo un servizio esterno che provvede al recupero e alla pulizia. Naturalmente questo non può avvenire tutti i giorni e ogni volta che c’è un carrello a giro, ma settimanalmente o quando ce ne sia particolare bisogno. Per rendere efficace questo servizio contiamo anche sulle segnalazioni dei nostri soci e clienti al box informazioni, in modo da rendere più celere e mirato il servizio esterno. poLImerI ammucchIatI L’azienda di raccolta rifiuti ha organizzato nella nostra frazione (Le Sieci) un nuovo tipo di raccolta differenziata che ci impone un attento uso dei vari contenitori dei rifiuti. Ho notato che le vostre confezioni d’affettati riportano la dicitura “rifiuto indifferenziato” nonostante paiano semplici vaschette di plastica. mi confermate questa indicazione? Noi dobbiamo cercare di fare meno indifferenziato possibile e queste vaschette prendono molto posto nel sacchetto. Simone francalanci Pontassieve Quelle vaschette sono costituite da polimeri diversi, accoppiati fra loro per ottenere l’impermeabilità, 28 - Informatore - marzo 2011 dato che l’atmosfera interna è modificata per conservare più a lungo il prodotto. Questo è il motivo per cui vanno tra i rifiuti indifferenziati. Con i sistemi sempre più pressanti per la raccolta differenziata dei rifiuti, anche questi aspetti che possono sembrare marginali, devono essere risolti e i colleghi che seguono questi problemi li stanno studiando per rendere il recupero degli imballaggi più semplice. peso o non peso I prezzi di carta igienica, tovaglioli di carta e asciugatutto, così come esposti sugli scaffali, fanno riferimento alle confezioni come sono proposte dai vari produttori, facendo mancare la possibilità di confronto fra i vari prodotti, inteso come costo al chilo. Ho avuto modo di fare un paio di prove (è vero un po’ caserecce) ed è risultato che ciò che appariva conveniente sullo scaffale non lo era sulla bilancia. fabio Degl’Innocenti - Pisa Il socio ha perfettamente ragione. Però è il produttore che deve dichiarare il peso, e questo è la legge che lo deve prevedere. Insomma occorrerebbe un’indicazione precisa, una norma valida per tutti e rispettata dai produttori, altrimenti potrebbe succedere che proprio i più trasparenti risultino poi i più svantaggiati. test e anImaLI Da un po’ di tempo sto improntando la mia vita su scelte etiche e nel rispetto dell’ambiente perciò impronto i miei acquisti quasi esclusivamente sulle Vostre linee Vivi verde, Solidal e Bene Sì, e su tutta la Vostra linea igiene e persona perché dal sito della Lav risulta che non effettuate test su animali. Vorrei sapere se anche tutti gli altri prodotti Coop igiene e pulizia casa sono o no esenti da test su animali. Chiara fontanelli - E mail Anche per i prodotti igiene e pulizia casa a marchio Coop non vengono effettuati test su animali. Fontane scomparse Ho apprezzato molto la campagna della Coop per la rivalutazione dell’acqua del rubinetto. Nonostante l’incomprensione dei mass media (“La strana battaglia della Coop” titolava La Nazione qualche giorno fa) e la comprensibile contro-campagna dei preoccupati produttori di minerale. mi permetto solo di suggerirvi che forse la Coop potrebbe sponsorizzare l’acquisto di normalissime ed economiche fontanelle pubbliche in posti come le stazioni dei treni, i giardini e le piazze di molte città dove spesso mancano o, quando presenti, al primo guasto sono chiuse sbrigativamente. ettore Putortì Colle di Val d’Elsa (Siena) Ci sembra un’osservazione giusta e una tendenza che dovrebbe cambiare. Però, con franchezza: perché dovrebbe essere la cooperativa a pagare, e far pagare ai propri soci e clienti, un servizio pubblico come questo? Comunque quando ci è stato chiesto di contribuire alla costruzione e al mantenimento dei cosiddetti “fontanelli” presso i nostri centri commerciali (vedi FirenzeGavinana e San Giovanni Valdarno) non ci siamo tirati indietro. cassa o posta In questi giorni ci viene chiesto alle casse di scegliere le modalità di ricevimento dell’Informatore. “alle casse” o “spedizione”, oppure “ancora non so”. manca ancora un’opzione: “la mia famiglia lo riceve già” oppure “lo riceve tramite XY”. Infatti dovete tener conto che nella nostra famiglia siamo tre soci e fino ad ora è arrivata una sola copia a mio marito, ma utile per tutta la famiglia. alle domande che mi sono state poste alla cassa per ora ho risposto “ancora non so”. In poche parole: vorrei risparmiare carta e vorrei produrre minor rifiuto. Silvana Cinotti - Empoli La signora Silvana e i suoi familiari hanno un Codice Famiglia: cioè sappiamo che su tre soci possiamo dare un solo giornale e risparmiarne due copie. Questo sarà anche con la diffusione alla cassa, anche se uno solo dei familiari decide di prendere il giornale alla cassa, viene sospeso l’invio per posta. Al primo della famiglia che passerà in un punto di vendita a fare la spesa, la cassiera consegnerà il giornale che da quel momento è come se fosse stato consegnato anche agli altri due. La consegna alla cassa è più veloce e precisa della spedizione per posta, per tutti quei soci e famiglie che fanno almeno la spesa settimanale da noi. Per gli altri e per quelli che stanno lontani dai nostri negozi, conviene l’invio per posta. perIcoLo spraY mi hanno detto che il cloridrato di alluminio presente nei deodoranti, può provocare il cancro al seno. Potete verificare questa informazione? Valentina romanelli Lastra a Signa (FI) L’efficacia deodorante del prodotto è strettamente correlata all’impiego degli antitraspiranti per i quali, attualmente, gli studi scientifici effettuati non hanno evidenziato alcuna relazione dannosa per l’organismo umano. una per una a montelupo Fiorentino, già da un anno, è operativa la raccolta dei rifiuti porta a porta. Le lampadine non funzionanti possono essere consegnate agli esercizi commerciali che provvedono al ritiro ed al loro smaltimento. Ho portato una lampadina non funzionante alla Coop di montelupo Fiorentino dove mi è stato detto che loro provvedono al ritiro ma solo su esibizione dello scontrino dove risulta l’acquisto di un’altra lampadina. ora è risaputo che se ci sono promozioni sulle lampadine, si approfitta per farne scorta. a questo punto non ha senso comprare ulteriori lampadine a prezzo intero per potere smaltire quelle rotte. Danilo Pirona - Montelupo (FI) I Raee (rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche) sono considerati Rifiuti Speciali, quindi da trattare secondo le rigide normative di legge e solo da chi è autorizzato (aziende territoriali e consorzi obbligatori fra produttori). Il regolamento alla legge sui Raee, in vigore da giugno, prevede che il venditore ritiri apparecchiature guaste o obsolete, a fronte della vendita di un apparecchio simile. Ed occorre tenere un registro con la documentazione e il nominativo di chi ha consegnato l’apparecchio vecchio. Tutto ciò che viene preso fuori da questa procedura, è detenzione “abusiva” di Rifiuti Speciali. Quindi ad oggi non possiamo che applicare tale regolamento, nonostante la vocazione ambientale della nostra cooperativa. diario di una Cassiera lavOrO a Quiz di Melania Pellegrini S arebbe bello poter conoscere tutto, sapere tutto quello che un ipermercato o un supermercato vende, anche per chi ci lavora, sapere tutto di ogni reparto di ogni promozione nuova, essere INForMATorE cooP via Santa Reparata 43 50129 Firenze [email protected] Fax 0554780766 La redazione si riserva di abbreviare le lettere, senza naturalmente cambiarne il senso. Le lettere non pubblicate sono comunque all’attenzione delle varie strutture Coop interessate Come si vede un altro commercio è possibile, basta volere, i valori della Coop non sono solo l’interesse economico e questo i soci lo sanno bene. fabio Poggi Tavarnelle Val di Pesa (FI) FattI e IntenzIonI Innanzitutto, vogliamo continuare a mettere le casse che ci permettono di fare la spesa da soli? Dove andranno i soldi risparmiati? Non assumerete più cassieri e non avrete più quella spesa, che presumo rappresenti una quota importante dei costi che dovete sostenere. E le risorse umane non saranno più preparati per ogni singola domanda. «Posso farle una domanda?», «Sì, ma solo se so rispondere»; spesso per sdrammatizzare le mie carenze, rispondo così e un sorriso lo strappo sempre; poi in realtà se non so rispondere, faccio una telefonata al reparto e cerco di soddisfare ogni curiosità, di togliere ogni dubbio. Un cliente però è riuscito a spiazzarmi. Lo conosco da quando sono entrata a lavorare qui, conosco lui e la moglie; i nipotini, li ho visti crescere; oramai vanno a scuola, la loro mamma pareva incinta solo ieri. Poi se la situazione alle casse è calma, questo è un cliente che ama fermarsi a conversare. Così conosco i gusti nel mangiare della sua famiglia, la loro passione per il ballo, so quando vanno rImedIo sprInt Ieri ho fatto la spesa al Supermercato Coop del mio paese. Dopo circa 1 ora mi squilla il telefono e una voce mi dice: abbiamo fatto un errore, può ritornare al negozio Coop? Lì scopro che avevo acquistato una confezione di 5 bottiglie di concentrato di pomodoro in offerta, pagando con la carta di credito, il cassiere si era concentrato sull’operazione e non aveva applicato lo sconto. Il direttore ha annullato l’operazione e mi ha restituito la cifra che la Coop aveva incassato in eccesso. mi sembra un comportamento molto etico, nell’interesse del consumatore. Quanti esercizi commerciali avrebbero richiamato il cliente, chiesto scusa e riparato l’errore fatto in tempi record? l’esigenza di chi ha bisogno di fare una spesa rapida di pochi oggetti. In pratica sostituiscono le “casse veloci” di un tempo, con il vantaggio di averne quattro sempre aperte e con una cassiera (due nelle ore di punta) a supporto. Quindi nello spazio di due casse normali riusciamo ad avere 4 “casse veloci” sempre aperte per dare un servizio migliore ai clienti che fanno una piccola spesa. Con questo sistema non abbiamo esuberi di personale, ma un migliore utilizzo della barriera casse. Naturalmente non puntiamo a soluzioni che risolvano il problema “risorse umane” e se le nuove casse non assolvono al mare o in montagna e a volte con la moglie ci scambiamo ricette (adoro cucinare!). Ogni giorno scopro di loro qualcosa di nuovo comunque, come quando è arrivato alla mia cassa e mi ha chiesto: «Mi sa dire se questa batteria è adatta alla mia macchina?». Ecco, questo mi manca, m’ha colta impreparata. «Lo sa che io la vedo sempre in bici o a piedi? Ha pure una macchina?». Ha riso, «Sì, la macchina ce l’ho eccome, solo che abito vicino e non mi serve per venire qui». Io di batterie però ci capisco poco; così faccio la telefonata di rito, viene il collega e lo lascio nelle sue mani. Dopo un po’ viene a pagare: articolo giusto trovato. Ecco fatto: cliente soddisfatto ma... a ognuno il suo lavoro! una vostra preoccupazione. mi sembra che la Coop, così come l’Esso, l’agip ecc. (questo è il paragone che vi meritate con le vostre ultime scelte) stia veramente perseguendo una politica di riduzione di personale. Qual è la ragione per cui dovremmo continuare a venire da voi? appartenenza ideologica? mi sembra un criterio sbagliato in un mondo che ha bisogno di decisioni diverse e importanti e, comunque, tutto ciò che state facendo non si avvicina per niente ai principi che tale ideologia cercava di sostenere. Silvia Pezzoli Montemurlo (PO) Le casse Fast Lane non sostituiranno mai le casse con l’addetto. Servono a soddisfare a quello che è il loro compito e obiettivo, siamo pronti a tornare indietro. Infatti, a Quarrata dove a dicembre abbiamo inaugurato un nuovo supermercato, non abbiamo messo né le casse Salvatempo né le Fast Lane, proprio per vedere e controllare come vanno le cose. Se i risultati e la soddisfazione dei clienti sono migliori, siamo pronti a tornare indietro. Riguardo la domanda “Perché dovremmo continuare a venire da voi?”, rispondiamo: per i prezzi, la qualità e i servizi che offriamo. Perché gli utili non vanno in tasca a nessuno, ma servono per la solidarietà. Per i controlli che effettuiamo sui prodotti. Per l’attività culturale e sociale che promuoviamo nella base sociale. Per il legame con il territorio, le istituzioni e le imprese toscane. marzo 2011 - Informatore - 29 DAL 3 AL 16 MARZO PREZZO PER I SOCI 349 PREZZO PER I SOCI 399,00 € LAVASTOVIGLIE AD INCASSO BOSCH SGV43E93EU 289,00 € FORNO ELETTRICO AD INCASSO WHIRLPOOL AKP 253 IX INOX 239 ,00 € ,00 € PREZZO PER I NON SOCI PREZZO PER I NON SOCI - 12 coperti - 5 programmi - rumorosità 54 db - dim. cm 59,8x55xh81,5 - 5 funzioni - ventilato - 2 vetri porta - display digitale - dim. cm 59,5x53,8xh59,5 6 rate mensili* 58,16 € CLASSE AAA da 6 rate mensili* da 39,83 € CLASSE A PREZZO PER I SOCI 159 ,00 € PREZZO PER I NON SOCI PREZZO PER I SOCI 599 A PLASM 50 ,00 € PREZZO PER I NON SOCI 699,00 € TV PLASMA 50” SAMSUNG PS50C450 - hd ready - contrasto mega - frequenza 600 hz - sintonizzatore digitale terrestre hd - predisposto per modulo cam (pay per view) - connessioni scart, 3 hdmi, av, component, vga, usb - audio stereo, 2x10 watt - dim. cm 120x28xh79 pollici 10 rate mensili* da 59,90 € 199,00 € PIANO COTTURA WHIRLPOOL AKT607IX - 4 fuochi - accensione elettrica a manopola - valvola di sicurezza - dim. cm 59x51xh4,5 6 rate mensili* da 26,50 € DAL 17 AL 30 MARZO PREZZO PER I SOCI 159 SALOTTINO RIO IN LEGNO DI ACACIA - certificato fsc - divano cm 120x65,5x710 - tavolo cm 100x50x43 - 2 poltrone cm 60x65,5x71 ,00 € PREZZO PER I NON SOCI PREZZO PER I SOCI 39 PREZZO PER I SOCI 59,90 € JEANS UOMO MELTIN’ POT 129,00 € ORCIO TOSCANO ANTICA FORNACE BITOSSI ,90 € PREZZO PER I NON SOCI - taglie e lavaggi assortiti 189,00 € 89 6 rate mensili* 26,50 € ,00 € PREZZO PER I NON SOCI da - con rosetta cm 70 PREZZO PER I SOCI 21 ,00 € PREZZO PER I NON SOCI PIASTRA CUOCI TUTTO CON COPERCHIO IN VETRO - piastra 32 cm in ghisa smaltata - ideale per cucinare carne, pesce e verdure 29,90 € IN ESCLUSIVA PER I SOCI COOP UNICOOP FIRENZE OFFERTE RISERVATE AGLI IPERMERCATI UNICOOP FIRENZE THE REDUCED PRICE IS RESERVED FOR COOP MEMBERS ONLY EVENTI A SCONTO PER I SOCI A d accomunarli era la voglia di affrancarsi dalle convenzioni dell’epoca: uno disegnava vignette che rappresentavano la condizione dei poveri, con i quali solidarizzava; l’altro rivendicava un’avversione per l’arte borghese, soprattutto se usata per promuove- di re un’identità culturale fra i ricchi; Edi Ferrari il terzo fu espulso dall’Accademia poco prima degli esami finali, poiché sosteneva che nessuno all’interno della facoltà era abbastanza competente per poterlo esaminare. Erano giovani, erano arrabbiati: diventarono Picasso, Miró, Dalí. Dopo il successo della prima grande rassegna mondiale su Bronzino, la Fondazione Palazzo Strozzi di Firenze riporta l’attenzione sull’arte moderna con un nuovo evento dedicato ai tre più grandi artisti spagnoli del Novecento. Dal 12 marzo al 17 luglio, Picasso, Miró, Dalí. Giovani e arrabbiati: la nascita della modernità porta a Firenze più di sessanta opere della produzione giovanile di Picasso, Miró e Dalí e oltre cento schizzi picassiani provenienti dai più importanti musei spagnoli, dal Metropolitan Museum of Art e da collezioni private. Organizzata dalla Fondazione Palazzo Strozzi, con il supporto della Soprintendenza per il Polo museale fiorentino, la mostra è pensata in modo innovativo, con l’obiettivo di far vivere al visitatore un’esperienza di completa immedesimazione nella straordinaria atmosfera artistica dei primi anni del Novecento. Una rassegna or32 - Informatore - marzo 2011 ganizzata come un film composto da flashback che rinviano a una serie di incontri e incroci tematici e formali fra i tre grandi pittori spagnoli, “ripresi” all’inizio della loro avventura di artisti “giovani e arrabbiati”. Cresciuti in Catalogna, Picasso, Miró e Dalí raggiunsero infatti la la Mostra Malaga) esposto integralmente per la prima volta fuori dalla Spagna in questa rassegna. Sono 5 le sezioni che coprono a ritroso un trentennio: si inizia con una serie di opere che rimandano alla presunta visita di Dalí a Picasso a Parigi nel 1926, si attraversa la nascita della modernità con le risposte di Dalí a Miró, si evidenzia poi l’incrocio avvenuto fra Miró e giovani e arrabbiati La mostra è aperta tutti i giorni dalle 9 alle 20 (giovedì fino alle 23). Per i soci ingresso ridotto (8 euro invece di 10). Info e prenotazioni: Sigma CSC tel. 0552469600 www.palazzo strozzi.org Picasso, Miró e Dalí a Palazzo Strozzi Picasso (1917) e si termina ancor prima dell’arrivo del giovanissimo Picasso a Parigi nel 1900, all’ini- zio del nuovo secolo. Il percorso si chiude con opere dei tre artisti che, ricollegandosi alla straordinaria rivoluzione di Picasso di inizio secolo, A sinistra: Pablo Picasso, I due saltimbanchi mostrano il persistere dell’influsso (Arlecchino e la sua compagna), 1901 Mosca, di Cahier 7: il capolavoro cubista di The State Pushkin Museum of Fine Arts Picasso Donna che piange del 1937, Qui sopra: Joan Miró Composizione (Piccolo universo), 1933, Riehen/Basilea, la Composizione geometrica di Fondation Beyeler. Miró del 1933 e l’Arlecchino di Dalí, A destra, Salvador Dalì. risalente al 1926. Per chi vuole passare dalla teoria fama in Francia, dove i primi due scelsero di vivere e costruire la pro- alla pratica, c’è la sala interattiva dopria carriera, mentre Dalí decise ve ognuno può mettere alla prova la di rimanere in Spagna. La mostra propria abilità nel disegnare, usando indaga così le radici comuni di uno riproduzioni di opere esposte come stile che in seguito li ha resi celebri. possibili modelli. Proprio come faceA fare da trait-d’union fra le diverse va Picasso quando, nel 1900, passava opere il Cahier 7 (proveniente dal giorni a copiare i capolavori nelle Museo della casa natale di Picasso a gallerie del Louvre. n FuCeCChio IL paduLe In barchIno on la bella stagione tornano le visite al Padule di Fucecchio con sosta all’osservatorio faunistico “Le morette”. Sarà una guida ambientale a far scoprire ai visitatori quella che, con i suoi 1800 ettari, è la più estesa area paludosa interna presente in Italia: splendidi paesaggi, piante rare, molte specie di uccelli (durante l’anno se ne possono osservare oltre 190), e le significative testimonianze dell’opera dell’uomo nel corso dei secoli. Prezzo speciale per i soci 35 €, gratuito per i minori di anni 14 accompagnati (massimo un bambino per adulto). I posti sono limitati: per ogni barchino tre adulti, o due adulti e due bambini. Le visite durano minimo due ore e si tengono le mattine di sabato C e prenotazioni: Teatro Puccini, tel. Firenze 055362067, www.teatropuccini.it. cabaret aL puccInI e vi siete persi questo spettacolo - che lo scorso anno ha sCandiCCi contribuito anche alla raccolta fondi per teatro testImone enti anni di residenza attiva al Il Cuore si scioglie - questa è l’occasione Teatro Studio di Scandicci (Fibuona per un’ora e mezza di divertimenrenze) per i Krypton, che hanno voluto to in compagnia di alessandro riccio, dei suoi travestimenti e della sua insupera- intitolare quest’ultimo cartellone Witness/Testimoni: testimoni - e protabile voce unita alla vulcanica fisarmonica gonisti, insieme a tutti gli artisti che ci di alberto Becucci, e dei virtuosismi circensi e verbali di Salvatore Frasca. hanno creduto - di una realtà artistica e culturale che ha saputo guadagnarsi La casa di produzione Tedavi ‘98 (quella nel suo percorso prestigio e attenzione, del mese mediceo, per intendersi) porta e che rilancia su nuovi territori creativi in scena al Teatro Puccini di Firenze Le Grand Cabaret de lux, viaggio nel mon- ed operativi, pur avendo ben presente la crisi economica - ma anche culturale do del Varietà tra musica, personaggi inconsueti, comici, romantici e demodé. - che attraversa il nostro Paese. Nuovi territori sono ad esempio E il pubblico è invitato a partecipare quelli che esplora Babilonia Teatri, nuovo attivamente alla serata, saccheggiando i vecchi armadi della nonna e vestendosi in stile con la serata. Il 20 e 21 marzo. Per i soci ingresso ridotto (10 € invece di 12 €). Info s TEATrI E VISITE Convenzioni, cartelloni teatrali e tutte le visite a sconto per i soci, su www.coopfirenze.it v coNcErTI e domenica dal 12 marzo al 17 aprile; minimo 12 adulti per mattina. Info e prenotazioni: Agenzie Toscana Turismo (Argonauta Viaggi, lungarno Torrigiani 33, Firenze, tel. 0552345040). aBetone neVe con Lo sconto port per tutti sulla neve”, ovvero 10 giorni molto speciali - per il prezzo e per il tipo di offerta - fra sport invernali e scoperta del territorio. organizzata dalla Provincia di Pistoia insieme a diversi altri soggetti pubblici e privati - prevede agevolazioni e sconti nei servizi (skipass, noleggi attrezzature sportive, pasti, ma anche negozi e alberghi), all’abetone (dal 21 al 25 marzo), Cutigliano (dal 14 al 18 marzo 2011) e San marcello Pistoiese (dal 21 al 25 marzo). Le nevi della montagna pistoiese, dunque, a prezzi agevolati, e per i soci ancora di più. Per usufruire delle offerte bisogna presentare gli appositi tagliandi che sono in distribuzione nei diversi esercizi che aderiscono all’iniziativa, e in altre sedi di uffici pubblici (Uffici del Cittadino, UrP eccetera), insieme alla tessera Socio. www.provincia.pistoia.it. “s Si chiama “alta fedeltà” la convenzione per i soci con la PrG, e dà la possibilità di ricevere un biglietto omaggio ogni cinque acquistati per cinque spettacoli diversi. La tessera alta fedeltà può essere richiesta all’ingresso dei singoli spettacoli, mentre per prenotare il biglietto omaggio è necessario telefonare allo 055667566. 3 marzo Gianluca Grignani firenze - teatro Verdi Posti numerati 30/24/18 € (+ diritti di prevendita) 12 marzo Io canto, la festa firenze - mandela forum Posti numerati 44,50/40/35,50/31/26,50 € (+ diritti di prevendita) 12 marzo nathalie firenze - Saschall Posti numerati 27/22/17,50 € (+ diritti di prevendita) 19 marzo alessandra amoroso firenze - mandela forum Posti numerati 35/28/20 € (+ diritti di prevendita) 27 marzo Giovanni allevi firenze - teatro Verdi Posti numerati 37/33/30/25/22/17 € (+ diritti di prevendita) gruppo di culto italiano che in Pop star (16 e 17 marzo) racconta per la prima volta una storia e decide di farlo a modo suo, in uno spettacolo volutamente scanzonato che fotografa vizi e trash nazionali con energia e ritmo travolgente. Sempre a marzo, il 18 e 19, segnalazione per due prime nazionali di un autore italiano all’interno del progetto - ideato da maurizio Scaparro e che si svolgerà a Firenze a marzo e aprile - ideato per le celebrazioni dei 150 anni dell’Unità d’Italia. E teatro di testimonianza, e di memoria, proprio come vuole il titolo della stagione, è anche quello che dal 5 al 10 aprile mettono in scena i Krypton con Terroni d’Italia: recitato in calabrese, veneto, siciliano, lombardo, napoletano e piemontese, ripercorre, da Quarto fino alla caduta della piazzaforte di Gaeta, alcuni dei principali eventi che hanno portato all’unità d’Italia, utilizzando immagini di repertorio e brani tratti dagli ultimi studi condotti sui carteggi del conte di Cavour; e diventa inno e omaggio a quelle popolazioni del Sud che hanno considerevolmente contribuito all’unità, ma che tuttora spesso sono considerate di serie B. Per i soci ingresso ridotto (10 € invece di 12). Info e prenotazioni tel. 0557591591, sul web www.scandiccicultura.it marzo 2011 - Informatore - 33 L LIBRI & DINTORNI l’INTErVISTATo a prima pietra per la nascita di Gianni Gianassi, un nuovo Polo culturale a Sesindaco di Sesto sto Fiorentino è stata posta nel Fiorentino dicembre scorso con l’inaugurazione della Nuova biblioteca “Ernesto Ragionieri” che, dalla vecchia sede di via Fratti in pieno centro cittadino, ha riaperto i battenti nella nuova splendida cornice dell’antica Madi Giulia Caruso nifattura di Doccia. Una felice con- sesto Fiorentino clusione di un percorso che nell’arco di un quarto di secolo ha visto il recupero e il restauro della villa settecentesca, già sede della Manifattura Ginori dal 1737 fino al dopoguerra, quando la fabbrica di porcella- Nuova biblioteca nei locali dell’antica ne, dopo la fusione con la Richard, si trasferì nella sede attuale alla pe- manifattura di porcellana riferia di Sesto Fiorentino. Al piano di recupero iniziato nel 1985 hanno lavorato architetti del calibro di Pino Bertolini, Roberto Gabetti, Aimaro Isola, Adolfo Natalini, Roberto Maestro e Francesco Gurrieri. «È stato un lavoro lungo, difficile e costoso. Grazie all’impegno di tre amministrazioni, - ha affermato il sindaco Gianni Gianassi -, la nuova biblioteca rappresenta lo sguardo di Sesto Fiorentino sul futuro. È solo la prima tappa verso la nascita di un grande centro culturale integrato e polivalente, con un nuovo teatro, sale per convegni, seminari e attività di formazione, oltre a spazi per iniziative varie». Al primo piano, le sale che ospitano i fondi storici della biblioteca: il Fondo antico della Biblioteca circolante (1869-1950), il Fondo Chambion (1886), primo nucleo della biblioteca comunale, il Fondo Ragionieri, l’Archivio storico comunale con documenti dalla metà del ‘400 fino al 1865, l’Archivio della Società mutuo soccorso della Ma- dalle porcellane ai libri dI tutto, dI pIÙ In cifre, ecco la nuova biblioteca di Doccia: 3500 metri quadri di superficie. 100.000 titoli, una raccolta di 3000 dvd e 1000 cd. 190 posti a sedere, 23 postazioni internet libere. Il piano terra ospita la narrativa per bambini, giovani e adulti. Il primo piano è invece riservato allo studio, alla ricerca e quindi alla saggistica e ai fondi speciali e locali. È inoltre attivo un servizio di autoprestito in rete con le biblioteche dello Sdiaf (Sistema documentario integrato area fiorentina) e con tutte le altre biblioteche regionali, italiane e internazionali. Sempre al piano terreno la sezione ragazzi con l’angolo per i racconti e le fiabe, arricchito dalle illustrazioni di Simone Frasca, lo spazio adole34 - Informatore - marzo 2011 scente con narrativa fantasy, libri di divulgazione scientifica utili per le ricerche e postazioni studio. Infine l’emeroteca con riviste e quotidiani italiani e stranieri. L’ala destra ospita la narrativa con “La tana del giallo” e “Il salotto rosa”. L’ala sinistra è dedicata all’attualità, alla multimedialità, allo spettacolo, al tempo libero e al benessere. Presente una ricca sezione multicultura con testi nelle lingue più diffuse tra le comunità straniere presenti in Toscana. Alle conferenze e alle esposizioni è dedicata la “Sala Vincenzo Meucci”, con i suoi pregevoli affreschi settecenteschi sulla lavorazione della porcellana. Biblioteca Ernesto Ragionieri, piazza della Biblioteca 4, telefono 0554496851. Orario: lunedì 14.3019.30, martedì e giovedì 9-23, mercoledì e venerdì 9-19.30, sabato 9-13, domenica 10-13 nifattura di Doccia, il Fondo BindiBonaccorsi, il Fondo Giachetti, il Fondo Resistenza e il Fondo Marini. Infine la grande sala decorata a capriate destinata ad accogliere studenti e studiosi. un portaLe suL Futuro «La nuova struttura - dice Gianni Gianassi -, giocherà un ruolo di raccordo tra Polo scientifico universitario e territorio. Tutto nasce dalla volontà di stare al passo con i tempi trasformando l’idea classica della biblioteca come luogo di conservazione del sapere in uno spazio polivalente attento ai giovani e alla multimedialità. Un punto di riferimento e di scambio tra generazioni che vive in un luogo depositario di una grande tradizione. In quest’ottica si colloca il progetto di una concreta collaborazione con l’ateneo fiorentino, perché il Polo scientifico non diventi una cattedrale nel deserto. In questa prospettiva, va anche la collaborazione con Open Lab, l’incubatore di impresa della Piana. Insomma, un vero e proprio portale spazio-temporale, fra pasn sato, presente e futuro». liBreria delle donne l’altra metÀ dei liBri ConCorso letterario StOrie di tOScana Si concorre con testi inediti di poesia e di narrativa, sul tema “In Toscana: storie e impressioni”, al Premio letterario Castelfiorentino. Gratuito e aperto a tutti, posto sotto l’alto patronato del presidente della Repubblica, è giunto ormai alla sua XIII edizione. I testi dovranno arrivare entro il 30 aprile, in sette copie - di cui una con le generalità dell’autore - alla segreteria del premio, presso la Banca di Credito Cooperativo di Cambiano, piazza Giovanni XXIII 6, 50051 Castelfiorentino (FI). 1000 euro al primo classificato, 500 al secondo e al terzo, più un premio speciale di 3000 euro a un grande poeta o scrittore italiano. La giuria è presieduta dal professor Marco Marchi dell’Università di Firenze. La serata di premiazione è prevista per l’11 giugno. Info: tel. 0571631731, 3384293724, www.premioletterario castelfiorentino.it A Firenze una cooperativa per gestire una libreria al femminile di Bruno Santini L e candeline sulla torta dei trent’anni d’attività della Libreria delle donne, sono già state spente nel 2010; ma la magnifica avventura del piccolo spazio fiorentino prosegue perché, notizia recente, il Comune ha rinnovato l’affitto al locale (“nato per star bene!”) di via Fiesolana. «La nostra storia è presto detta - ci spiega milly mazzei (oggi presidente della stessa cooperativa) -. Nel 1977 una quarantina di donne di differente ma soprattutto - ci confida la mazzei - un pubblico di appassionati che da tempo segue il nostro rigoroso cammino». ad un’esperta di letteratura femminile non possiamo non chiedere un consiglio editoriale. «Il primo volume che mi viene in mente è Come mi batte forte il cuore (ed. Einaudi) di Benedetta Tobagi (figlia di Walter, giornalista e scrittore, nel 1980 vittima di un attentato) che ricostruisce con rigore storico e senza rabbia e rancore gli anni del terrorismo in Italia. altro titolo che mi piace suggerire è Pane amaro (ed. rizzoli) dall’eloquente sottotitolo Un immigrato italiano in America, scritto da Elena Gianini Belotti. Infine a chi cerca di capire cos’è veramente successo in Iran consiglio Le cose che non ho detto (ed. adelphi) di azar Nafisi che è un ritratto del padre, sindaco di l’INTErVISTATA Milly Mazzei, presidente cooperativa Libreria delle donne ToScANA dA lEGGErE i PiÙ venduti ecco la classifica di gennaio 2011 delle vendite dello scaffale toscana da Leggere dedicato all’editoria toscana, una vetrina dei piccoli e medi editori della nostra regione. V aria 1. L. fiorini, terra di toscana. Vita in campagna, Pacini fazzi editore 2. S. rossi Galli, Vohabolario del vernacolo fiorentino, ed. romano 3. m. Bonciani, Grandi battaglie toscane, ed. Le Lettere 4. f. Pericoli, Saddidandà, romano editore 5. G. Cenci, firenze segreta, ed. Sarnus Ricette 1. V. Zani, Cucina toscana, ed. Lef 2. S. Lotti, Zuppe della toscana, ed. Pacini fazzi 3. m. mattei, Dall’orto alla cucina, ed. Pacini fazzi 4. S. Lotti, Dolci della toscana, ed. Pacini fazzi 5. D’ayala Valva - m. mattei, Biscotti e dolcetti, ed. Pacini fazzi Sconto del 15% sull’acquisto dei libri. La sezione dei libri toscani è presente nei sei ipermercati e nei supermercati di Borgo San Lorenzo, empoli (Centro*empoli), firenze (Gavinana, Carlo del Prete e Ponte a Greve), fucecchio, Poggibonsi (via Salceto), Pontedera (Via terracini), Pontassieve, Prato (Via delle Pleiadi), Siena (Strada del Paradiso). Foto B. SANTINI età, estrazione sociale e appartenenza Teheran all’epoca dello scià, e della madre, politica si incontrano e danno vita due fra le prime donne entrate al parlamento anni dopo a una cooperativa il cui fine iraniano». dichiarato è quello di aprire una libreria. ma al termine della breve intervista, Nel 1980 (l’8 marzo!) questo sogno si la mazzei mi mostra con orgoglio (e mi reavvera. E la libreria prende corpo qui, nel gala) il volumetto Sonetti dal portoghese cuore di Firenze». di Elizabeth Barrett Browning, poetessa «L’intento principale è stato quello, molto cara alla mazzei, edito dalla stessa sin da subito, di dare valore alla scrittura Libreria delle donne. «Lo confesso: la delle donne (la sola presente nel nego- Browning è una mia grande passione, e zio) che puntualmente in quegli anni appena possibile cerchiamo di estendeveniva fortemente penalizzata da tutta re la conoscenza delle sue opere, com’è l’editoria. adesso invece avviene quasi avvenuto di recente nell’appuntamento il fenomeno opposto: si pubblica di tutto; “Il dì di festa”, realizzato in collaborazione il nostro compito è valorizzare solo quelle con Unicoop Firenze e come avverrà nei autrici che noi reputiamo meritevoli di prossimi incontri del 20 marzo, del 17 attenzione, magari andandole a cercare aprile e del 1° maggio. Ed a proposito in piccolissime case editrici». mi piace ricordare che ai soci Coop viene Pubblico dunque di nicchia per la applicato uno sconto del 10% su tutti i Libreria delle donne che, nonostante i libri esposti in libreria». 6000 titoli ospitati al suo interno, può Maggiori informazioni sulle contare su una frequentazione non di tante iniziative su massa. «molti studenti, studiosi, qualhttp://libreriadelledonnefirenze. che marito che regala un libro alla moglie, blogspot.com marzo 2011 - Informatore - 35 I l forno a microonde: malgrado sia diventato un oggetto comune nelle case di tutti gli italiani, una presenza, come elettrodomestico di servizio, obbligatoria in ogni lista di nozze che si rispetti, ancora in molti non sanno come poterlo impiegare nella maniera più consona, soprattutto quando si tratta di cucinare. L’oggetto che ha cambiato le abitudini familiari, è stato molto apprezzato in Italia, a partire dagli anni Ottanta, quando ha risolto tanti problemi legati al tran tran quotidiano della cucina di casa: utilizzato la mattina a colazione, per riscaldare il latte senza dover GASTRONOMIA di Leonardo Romanelli teCniChe di Cottura nella parte interna dell’alimento si scalderà per prima e molto più velocemente rispetto ai tempi medi. Quindi se si è in ritardo per far bollire l’acqua della pasta, ecco un altro modo di risparmiare tempo! Nei primi esemplari che vennero messi in commercio in maniera più ampia, sempre negli Stati Uniti, a partire dagli anni Sessanta, la mancanza di un piatto rotante all’interno, non permetteva una cucinare con l’onda Il forno a microonde non serve solo per scongelare, ma anche per fare ottimi piatti variabile, regolabile attraverso un termostato, permettono all’acqua presente negli alimenti di riscalpoi patire le pene dell’inferno per darsi, dando origine a una cottura pulire il pentolino dove si attaccava; diversa da quelle tradizionali: inveoppure, per gli amanti della pastic- ce di far passare il calore dall’esterceria, ha permesso la fusione del no all’interno, l’acqua contenuta cioccolato senza bruciarlo, e senza dover macchiare troppi utensili! Nella maggior parte dei casi, però, il suo utilizzo principale, è di Leonardo Romanelli quello di scongelare piatti pronti, oppure quello di far provare, ai timballo di riso con ragù di vitello e funghi al curry bambini più curiosi in cucina, il bri- Ingredienti per 6 persone: 350 g di riso Arborio, 1 l di brodo di vido del popcorn fatto da soli. Non è vitello, 40 g di parmigiano, 200 g di cipolla bianca, 3 spicchi di da scordare la funzione salvifica di aglio, 100 g di sedano, 150 g di burro, 1 dl di olio di semi, sale fino, ammorbidire il gelato, dimenticato un mazzetto di prezzemolo, 300 g di sottonoce di vitello, 300 g di troppo a lungo nel freezer prima funghi freschi, 2 dl di vino bianco, noce moscata, 10 g di curry di cena! Senza entrare in aspetti tecni- Tritare finemente 100 g di cipolla e farla stufare dolcemente con ci eccessivamente complessi, può 50 g di burro. a parte, fare un battuto con la restante cipolla, il essere utile, però, capire come sedano, l’aglio e metterlo a rosolare in una casseruola, con 50 g funziona questa attrezzatura di di burro e l’olio. Salare e far cuocere per circa venti minuti. Unire cucina, nata per caso nel secondo a questo punto la carne, tagliata a cubetti piccolissimi, e i funghi affettati non troppo sottilmente. Insaporire con la noce moscata e dopoguerra in America, ad opera di bagnare con metà del vino bianco. appena il vino sarà evaporato, Percy Spencer, personaggio geniale aggiungere il curry, diluito nel brodo, e terminare la cottura. che si occupava di attrezzature per Preparare a parte il risotto: tostare il riso con il burro, bagnare radar: all’interno del forno si trova con il restante vino, far evaporare ed aggiungere la cipolla stufata. un dispositivo, di nome magnetron, Portare a cottura con il brodo. appena il riso è pronto, versarlo in che genera una radiazione di mi- degli stampini di ceramica imburrati. Cuocerli in forno, per 3-4 croonde. minuti, quindi sformarli e coprirli con il ragù già preparato. Queste, diffuse ad una velocità Foto A. FANTAuzzO icetta La r 36 - Informatore - marzo 2011 Foto A. FANTAuzzO cottura omogenea; il problema è oggi risolto, ma anche il cuocere a temperature relativamente basse, di poco superiori a quella dell’ebollizione, non dava la possibilità di effettuare cotture come quella arrosto, nella quale la parte esterna doveva colorare e rosolare a dovere. Oggi si è risolta anche questa mancanza, abbinando al microonde un sistema a raggi infrarossi, oppure quello tradizionale, statico o ventilato, di un forno tradizionale, il che permette di ampliare la varietà di pietanze da poter cuocere senza problemi. Certo, rimane il fatto che le uova scoppierebbero se non fossero inserite in appositi recipienti: se invece si volesse cuocere le patate intere, oppure la frutta tipo mele o pere, è meglio forarle in superficie, in modo da permettere al vapore di essere eliminato dall’interno. Il vantaggio principale della cottura a microonde sta nel fatto che può essere effettuata senza dover impiegare grassi, aiutando inoltre l’alimento a non disperdere principi nutritivi e sapore; la scelta del cibo però rimane essenziale. Se la carne bianca e il pesce in genere si prestano ottimamente, diverso è il caso della carne rossa: non potrebbe risultare mai al sangue, a causa del riscaldamento interno, lasciandola così dura e stopposa. Sembrano poi ormai dimenti- Foto A. Fantauzzo cate le polemiche relative ad una presunta cancerogenità delle onde trasmesse dal magnetron, il che permette di continuare l’utilizzo quotidiano senza eccessive preoccupazioni: l’importante è seguire le regole principali: non inserire mai alluminio come carta stagnola, oggetti di metallo o di ceramica decorata che producono scintille: potrebbero arrivare a contaminare i cibi presenti al loro interno, con uno strepitio che ricorderebbe i fuochi d’artificio! n Firenze momenti intimi come il pranzo o la cena. «Le donne algerine si sono conosciute frequentando un corso di italiano - racconta ancora Benedetta - è stata la loro insegnante ad iscriverle al concorso, al quale hanno partecipato con entusiaCento famiglie da tutta smo, superando anche l’ostacolo dei Italia raccontano le loro mariti, inizialmente non troppo felici storie e le loro ricette all’idea che le loro mogli si facessero fotografare”. Il mondo però sta cambiando, è il gruppo di via Dagnini a cominciare dalla cucina: che resta ben 14, dal nome della via e del salda alle proprie radici ma non ha più palazzo di Bologna dove vi- paura di aprirsi ad usi e accostamenti vono tutti insieme, una felice famiglia di fino a poco tempo fa impensabili, come studenti lavoratori. Qualche pagina più il risotto zucca e zenzero o i falafel alla in là, posano sorridenti alcune donne bolognese con pomodoro e piselli. algerine: per loro accettare di farsi foIl libro Ricette delle nuove famiglie tografare è stato un passo importante, d’Italia sarà presentato il 30 marzo alla d’apertura verso un’altra cultura. Anche caffetteria delle Oblate di Firenze. Alcuni dei piatti raccontati nel volume daranno poi vita a una cena ricca di sapori e di storie, dove l’interculturalità sarà una delle chiavi di lettura, ma non la sola. La serata fa parte del ciclo di incontri “Una cena italiana”, il ciclo di incontri ideato dalla cooperativa Archeologia per celebrare i 150 anni dell’Unità d’Italia, unendo percorsi culturali a cene a tema. Ricette dei nuovi italiani C’ di Francesca Magnelli APPUNTAMENTI 15 marzo “L’italiano di Dante e Boccaccio” 30 marzo “La tavola delle nuove famiglie italiane” Visita guidata e presentazione del libro ore 18, cena ore 20 Caffetteria delle Oblate, via dell’Oriuolo 26, tel. 0552639685, www.lospazio chesperavi.it certaldo Tartufo marzuolo e piatti tipici A Certaldo dal 18 al 20 e dal 25 al 27 marzo (ore 20-21 e nei giorni 20 e 27 anche alle 12) si svolge la 18ª edizione della Sagra del tartufo marzuolo. Verranno serviti piatti tipici toscani a base di tartufo, presso il centro polivalente comunale. Inoltre trekking bike lungo la via francigena con visita al borgo medievale di Certaldo Alta e dei suoi musei (sabato 26); escursione nelle tartufaie naturali a cura della Associazione tartufai (domenica 27). Info e prenotazioni: 0571668974 (dalle ore 18 alle ore 20); 3387415160 (8-20) Foto g. Bortolani loro fanno parte delle nuove famiglie italiane, raccontate dalla giornalista bolognese Benedetta Cucci in un libro interessante e curioso. «Tutto nasce da un concorso gastronomico nazionale in cui chiedevamo alle famiglie di raccontarsi attraverso la ricetta che più le rappresentava», dice Benedetta. L’invito era rivolto soprattutto alle famiglie meno tradizionali, allargate, miste, omosessuali, quelle con un solo genitore, ma anche composte da amiche o colleghi fuorisede che vivono insieme. Il risultato è stato sorprendente. «Cento famiglie hanno inviato da tutta Italia le loro storie e le loro ricette - continua Benedetta -. Ne abbiamo selezionate 58 e, dopo avere assaggiato i loro piatti cucinati dai giovani chef di un istituto alberghiero, abbiamo decretato le 24 famiglie vincitrici». Benedetta le ha poi incontrate tutte, andando a Roma, a Udine, a Palermo. Lunghe chiacchierate che adesso sono l’anima del libro, insieme ai volti immortalati dal fotografo Giovanni Bortolani. Ci sono famiglie formate da italiani, russi, giapponesi, africani, una coppia omosessuale di Roma, coppie senza figli o con figli nati da precedenti unioni. Famiglie che non sono riconosciute dalla legge, ma che lo sono a tutti gli effetti, perché condividono la quotidianità e Biblioteca delle Oblate Dal 1300 al melodramma onoscere l’Italia attraverso la sua cucina. Là dove per cucina si intende non solo quello che alla fine si porta in tavola, ma la storia che c’è dietro a ogni singolo piatto. Due gli appuntamenti in programma a marzo. Il primo è un percorso nella Firenze del ‘300, dalle grandi architetture civili e religiose - Palazzo de’ Priori, la chiesa di Orsanmichele, la loggia de’ Lanzi - all’edilizia privata delle case-torri. In particolare l’itinerario toccherà la casa “a mensola” di via Santa Elisabetta, uno dei rari esempi conservati di questo tipo di abitazione, citato anche in una novella del Decameron. E poi la casa-torre della Castagna e quella della Pagliazza, ora trasformata in albergo, le case-torri di via del Corso, uno scorcio di strade e vicoli rimasto quasi intatto, a testimonianza dell’antico splendore della Firenze trecentesca, negli anni in cui la città contava oltre 100.000 abitanti contro i 50.000 di Londra. A seguire, alla Caffetteria delle Oblate, cena a cura dello chef Luca Bertini, ispirata al libro di Maia Andrea La contrada di Bengodi Cibo e cucina nel Decameron di Giovanni Boccaccio. Il programma proseguirà ad aprile, il 13 e il 27, con due appuntamenti dedicati al design e al melodramma, altri due mesn saggeri dell’italianità nel mondo. C marzo 2011 - Informatore - 37 M oltissimi sono i modi per coltivare piante e creare spazi verdi nuovi, utilizzando specie diverse - magari, combinandole secondo il gusto e la sensibilità di ognuno - e arricchendo così le nostre esperienze nel campo del giardinaggio. Illustreremo, con l’aiuto di un esperto vivaista, il modo per realizzare un giardino roccioso, operazione che può riuscire facilmente utilizzando - oltre alle piante adatte - anche materiali di recupero; il risultato sarà certamente originale e non richiederà, poi, grande manutenzione. Marco Carmazzi, titolare dell’omonima azienda florovivaistica, spiega subito che un giardino roccioso, a differenza di un normale giardino, si sviluppa in altezza. «I MONDO VERDE l’INTErVISTATo Marco Carmazzi, vivaista www.floricoltura carmazzi.com Foto F. MAGONIO di Càrola Ciotti Giardini Piante e sassi Come realizzare un giardino roccioso; i consigli del vivaista delle pietre, anche il necessario apporto di calcare di cui le piante da roccaglia (così si definiscono) hanno bisogno per vivere in salute. L’acidità del terriccio impiegato deve essere di tipo basico, compresa cioè tra pH 5.0 e 5.5: questo dato tecnico è indicato sulle confezioni del substrato che acquisteremo. Una volta preparata la base, si continua disponendo i sassi e le pietre, procedendo dal basso verso l’alto, sistemando la pietra più grande e via via le altre in cerchi concentrici (o semicerchi, se sistemeremo il giardino in un angolo), avendo cura di lasciare spazi idonei, laddove trapianteremo le diverse piantine. L’irrigazione del giardino roccioso può essere più complessa di quella di un tradizionale giardino; non è Foto F. MAGONIO Foto F. MAGONIO giardini rocciosi sono caratterizzati da un movimento dinamico, in verticale, e si estendono su più livelli, per un’altezza complessiva che può variare dai 40-50 cm. fino a un metro di altezza. Si prestano a queste realizzazioni solo alcuni spazi specifici - continua Carmazzi - spesso di piccole dimensioni, dove già esista una predisposizione naturale del terreno o della struttura architettonica che li ospita». Infatti, si adattano bene a un terreno scosceso o ad essere sistemati tra due muretti o, ancora, tra una parete e una scala. «L’effetto che si crea - prosegue Marco - è quello di una piccola collina, una montagnola, dove affiorano sassi, 38 - Informatore - marzo 2011 rocce, pietre. La pietra più utilizzata è il tufo, ma anche la roccia calcarea o i ciottoli di fiume sono molto adatti: spesso si possono riciclare i materiali di una vecchia casa di campagna, che talvolta capita di trovare abbandonati o inutilizzati in qualche luogo: usiamoli per il nostro scopo e restituiamogli, così, nuova vita». possibile, per esempio, avvalersi di un normale impianto di irrigazione. È anche vero però che le piante da roccaglia non hanno bisogno di grandi quantità d’acqua e che solo nella stagione calda dovremo innaffiare, quando il terreno risulterà asciutto. Nel resto dell’anno, il fabbisogno idrico delle piante sarà soddisfatto dalle naturali precipitazioni piovose. Utilizzeremo quindi, solo nei periodi caldi, gomma o annaffiatoio, magari sporgendosi un po’! sassI, pIetre e sabbIa Per procedere all’impianto del giardino roccioso dobbiamo prima di tutto scegliere i materiali, delimitare uno spazio e creare un volume di terra, misto a sabbia e pomice, per favorire il drenaggio. Questa miscela garantisce, insieme alla presenza Le pIante GIuste Ma quali piante si adattano a vivere in un giardino roccioso? «Soltanto alcune specie possono essere impiantate per questo tipo particolare di coltivazione - assicura l’esperto - e sono quelle che hanno bisogno di una superficie ridotta per sieme a un documento di riconoscimento. Funghi I residenti in Toscana dovranno versaradicare e quindi per vivere: tutte re 13 euro per sei mesi, 25 euro per dodici queste piante hanno in comune un mesi. Tali importi sono ridotti della metà apparato radicale molto ristretto per chi risiede nei territori montani. La Ecco le modifiche alle norme per che si sviluppa più in superficie stessa riduzione spetta ai ragazzi, tra i 14 la raccolta in vigore da gennaio che in profondità». Possiedono tali e i 18 anni. I non residenti dovranno invece caratteristiche molte specie di erpagare 15 euro per un giorno, 40 euro per ono cambiate alcune regole per bacee perenni, alcune aromatiche la raccolta dei funghi epigei fre- sette giorni consecutivi. L’autorizzazione e qualche specie di succulenta che schi spontanei. A partire dal 1° è valida su tutto il territorio regionale; per la ricerca all’interno dei parchi, nazionagennaio in Toscana è entrata in vigore di ben si adattano alla vita su roccia la nuova legge regionale, n. 58/2010, li o regionali, occorre prendere visione Andrea Santini (non a caso, definite con il termine che modifica la precedente normativa (n. dei rispettivi regolamenti. È interessante “specie da roccaglia”). sapere che le autorizzazioni alla raccolta 16/1999). Anche se la stagione dei funghi «Per far sì che il giardino rocciorichieste entro il 31.12.2010 (sei, dodici, è ancora abbastanza lontana, tuttavia è so abbia un aspetto gradevole per trentasei mesi, rispetto alla data di versabene conoscere le norme più importanti gran parte dell’anno - suggerisce mento), sono valevoli fino alla scadenza. che i cercatori sono tenuti a rispettare. Carmazzi - si possono impiantare Aumenta infine anche l’ammontare delle specie che fioriranno in periodi infrazioni per coloro che non rispettano Autorizzazione la legge e anche i controlli, dato che negli Queste le principali novità. Sarà diversi, nel corso delle stagioni; tra ultimi anni l’assalto ai boschi e la ricerca direttamente la Regione Toscana, e non queste: Iberis, (il comune raspo) più il Comune residente, a rilasciare l’au- indiscriminata hanno danneggiato non una ricadente che produce piccoli poco il sottosuolo boschivo. torizzazione, personale o turistica, per la fiori bianchi già in gennaio e febbraio, poi Aubretia e Arabis, che necessitano di pochissimo terreno Un abbigliamento per crescere, purché ben drenato, adatto alle condizioni e fioriscono in marzo con fiori di meteo e all’ambiente vari colori (rosa, lilla o blu l’Auche si intende bretia, bianco o rosa l’Arabis)». visitare, un’adeguata preparazione fisica, Queste sono piante ricadenti: corla conoscenza rono lungo il pendio, adagiandosi del territorio, uniti al terreno e donando sfumature a prudenza e molto gradevoli. attenzione, possono Sempre in marzo fioriscono le contribuire a evitare primule perenni, che amano posiincidenti anche seri zioni ombreggiate e umide, e ben si adattano a questo tipo di giardino. Phlox, con fioriture di vari colori, e Rispetto raccolta dei funghi sul nostro territorio. Dianthus deltoides, il garofanino per l’ambiente L’autorizzazione alla raccolta è coda roccaglia, fioriscono nella tarda Il limite massimo consentito a persostituita dalla ricevuta di versamento degli primavera, come la Saxifraga che na è sempre di 3 chili, mentre nelle localiimporti previsti su un conto corrente presenta fiori bianchi, rosa o rossi. postale (n. 6750946) intestato all’ammi- tà classificate “montane”, è possibile per Belle le campanule e l’Anacyclus, nistrazione regionale. La ricevuta, inoltre, i residenti giungere fino a 10 chili. Nessun deve riportare la causale ‘Raccolta funghi’ limite per i proprietari di boschi o per altri una margheritina ricadente molto e le generalità del raccoglitore e va por- soggetti indicati nel testo. La raccolta decorativa: vivono in pieno sole e tata con sé al momento della raccolta, in- dovrà avvenire nel rispetto dell’ambiente fioriranno per tutta l’estate. forestale. È tassativamente vietato l’uso È però la Potentilla che, da magdi uncini, rastrelli o di altri mezzi mecgio fino ai primi freddi, darà un piante da roccIa canici, utilizzati per scalzare lo strato tocco di colore al nostro angolo Meglio d’inverno fogliare e il terreno in cui nascono i funghi. roccioso con i suoi fiori gialli, rosa o I contenitori dovranno essere rigidi ed rossi. Altre piante interessanti sono Ricordiamo che il periodo migliore per impiantare le specie da areati, cioè i tradizionali panieri, mentre è vietato l’uso di sacchetti o buste di il Cerastium e la Santolina, che roccia, come per tutte le altre piante perenni, è novembre. plastica che impediscono la disseminahanno foglie grigie sempre presenti Possiamo estendere l’operazione fino alla fine dell’inverno marzo) ma evitiamo di farlo tra la primavera e l’estate: zione delle spore sul terreno, oltre a non sulla pianta e creano facilmente un (quindi esporremmo in questo modo le piante a un alto rischio, e tutto garantire l’ottimale conservazione degli contrasto cromatico originale con il nostro lavoro e l’investimento fatto saranno stati inutili. Le esemplari raccolti. le pietre e i sassi del nostro giardino. piante sono organismi viventi e come tali necessitano di Le dimensioni minime dei cosiddetti Il Cerastium ha una fioritura periodi di adattamento a nuove condizioni di vita: passare dal “funghi protetti” rimangono inalterate: bianca così abbondante, per tutta vaso alla piena terra è un vero cambiamento cui devono cm. 4 per i porcini, cm. 2 per i dormienti la bella stagione, che il suo nome abituarsi nel periodo del riposo vegetativo e non quando e i prugnoli. Negli ovoli buoni dovranno l’energia vitale le spinge a fiorire o a produrre nuovo fogliame. essere ben visibili le lamelle giallo-oro. n inglese è “neve d’estate”. n Regole nuove S marzo 2011 - Informatore - 39 I Pontedera taXi da cani Un servizio taxi pensato per chi, pur avendo dei problemi fisici o altri impedimenti, non vuole comunque rinunciare alla compagnia dei propri amici animali. L’hanno ideato a Pontedera provincia di Pisa, pensando soprattutto ad anziani e disabili; infatti, la Pubblica assistenza di Pontedera, insieme alle locali sezioni della Dav e della Lav, ha pensato di creare un servizio taxi attrezzato con gabbiette e tutto quanto sia necessario per trasportare animali domestici come cani, gatti, ma anche criceti, uccelli e pesci. Il servizio taxi è attivo dal 29 gennaio e sarà disponibile nella fascia oraria che va dalle 8 alle 20. Il “taxi degli animali” potrà essere utilizzato per accompagnare proprietario e animale in farmacia, all’ambulatorio medico o per la consegna di alimentari e medicinali. di Silvia Amodio 40 - Informatore - marzo 2011 cani abbaiano, questo si sa. È il mezzo che i nostri amici usano per comunicare e per attirare l’attenzione di persone o di altri animali verso di sé. Quando però l’abbaiare diventa eccessivo può diventare fastidioso, fino a creare veri e propri problemi di convivenza. «L’abbaio da difesa del territorio per esempio - ci spiega il dottor Carlo Ciceroni, veterinario comi ConsiGli del veterinario can che abbaia… Foto S. AMODIO I cani possono costituire un fastidio per i vicini. Come comportarsi Foto D. TArTAGlIA È possibile prenotare chiamando la Pubblica assistenza di Pontedera allo 0587291122. Il servizio è rivolto «agli amanti degli animali che si trovano in difficoltà - ha commentato Claudio Ciabatti, presidente della Pubblica assistenza - e che quindi non possono occuparsi dei bisogni di questi dolci amici ma, non per questo, vogliono rinunciarvi». Gli animali domestici saranno accuditi, a turno, da venticinque volontari della Pubblica assistenza, della Dav e della Lav che hanno seguito un corso di formazione. L’inaugurazione del mezzo di trasporto, presso la Pubblica assistenza di Pontedera, è avvenuta in occasione dell’apertura della mostra fotografica in cui sono state esposte le foto che i bambini delle scuole elementari di Pontedera hanno fatto ai loro amici a quattro zampe. «I ragazzi - ha commentato l’assessore matteo Franconi in merito all’iniziativa - non possono davvero mancare. ricordiamoci che il contatto con gli animali può migliorare la vita di tutti». (Andrea Marchettti) ANIMALI portamentalista presso l’Igiene urbana veterinaria dell’Asl di Firenze - scatenato da un campanello o da qualcuno che passa davanti a una recinzione, può diventare nel tempo insopportabile e non sempre i padroni riescono a controllarlo». Ecco, dunque, i consigli del dottor Ciceroni. l’INTErVISTATo Carlo Ciceroni, veterinario presso l’Igiene urbana veterinaria dell’Asl di Firenze cosa non Fare Non vi passi per la mente di prendere un altro cane per “fargli compagnia” nel tentativo di farlo smettere di abbaiare: vi ritrovereste con due abbaiatori in casa invece di uno! In genere non servono neanche i “collari antiabbaio” alla citronella o a getto d’aria. Alcuni cani non li sopportano e rischiate quindi di peggiorare ansie e fobie. Se volete usarli, chiedete la supervisione di un esperto. Non lasciate che il cane si metta in situazioni che visivamente lo sollecitino troppo e sianofrustranti.Nonlasciategliquindila possibilità di osservare l’esterno, dal balcone, dalla recinzione o dal cancello di casa. È meglio in questi casi schermare la vista del cane usando una rete ombreggiante ripiegata a doppio. I cani hanno bisogno di uscire, non si deve lasciarli in casa per ore facendo affidamento sul fatto che possono distrarsi osservando quello che succede fuori. Altra cosa da evitare è di farlo Foto S. AMODIO smettere urlando a vostra volta. Il cane crederebbe che state urlando insieme contro un comune nemico! Questa interazione è per lui molto divertente e rinforza il suo comportamento. Infine, non confortatelo abbracciandolo o accarezzandolo perché in tal caso si sentirebbe premiato e, ancora una volta, rinforzereste il suo comportamento. cosa Fare Molti esperti consigliano di rimanere indifferenti mentre il cane abbaia e riprendere ad interagire quando smette, ma non sempre questo accorgimento è sufficiente. La soluzione migliore è quella di offrire un’alternativa che possa distrarre il cane. Per esempio piccole e ambite ricompense alimentari: sono ottimi mezzi per contro-condizionare un comportamento indesiderato; anche perché uno esclude l’altro: infatti non si può masticare ed abbaiare nel contempo! Ecco perché can che di pazienza. Per il tempo che sarà abbaia non morde... impegnato in questa attività non Quando qualcuno suona il cam- abbaierà! Esistono anche palle di panello e il cane inizia ad abbaiare, plastica (treat ball) ad apertura provate a dargli un’appetitosa ricom- regolabile che rilasciando le chicche pensa, in piccoli pezzetti, che avrete un po’ per volta, distraggono le beprecedentemente sparpagliato in stiole dall’abbaio per ore! numero di sette od otto per volta, Ogni caso andrebbe studiato nel davanti alla porta stessa. Dopo pochi contesto, con l’aiuto di un esperto, giorni il suono del campanello pre- infatti l’abbaio, che di per sé, è bene annuncerà al nostro fedele amico ribadire, è un comportamento nal’arrivo di gustose “chicche” in terra turale, diventa indesiderato quando che sarà necessario cercare invece l’animale si esprime in una situaziodi abbaiare! In futuro potrete poi ne che in natura sarebbe “anomala”, sostituire le ricompense alimentari il condominio, per esempio. offrendo un giocattolo per cui il cane «Nel caso in cui l’abbaiare è vada veramente pazzo e che avrete veramente esagerato - conclude Padule di FuCeCChio FiOri Selvatici Il Centro di ricerca, documentazione e promozione del padule di Fucecchio con la sezione soci Coop Valdinievole organizzano due corsi: “Wildflowers”, sui fiori selvatici; e “I colori della natura”, un corso introduttivo al disegno naturalistico. Il corso “Wildflowers”, che prende il nome dall’omonimo progetto in via di realizzazione ai margini del padule di Fucecchio permetterà di conoscere meglio e imparare a coltivare nel proprio giardino specie spontanee come fiordalisi, papaveri, garofanini. I partecipanti potranno anche contribuire Foto A. BArTOlINI Foto S. AMODIO tenuto in serbo per lui solo per queste occasioni! aLtrI utILI consIGLI Concedetevi passeggiate e attività gratificanti, questo aiuterà a rinforzare il legame con il cane e ad abbassare i livelli di stress. Anche parlare con un tono di voce basso è importante perché diminuisce la comunicazione verbale, mentre si rafforza quella del linguaggio corporeo. Quando uscite di casa, lasciategli a disposizione giochi di gomma cavi, studiati appositamente per i cani, ripieni di ricompense che il nostro amico estrarrà da solo armandosi il dottor Carlo Ciceroni - e il cane arriva a farsi male, potrebbe trattarsi di una vera e propria “ansia da separazione”; anche in questo caso va interpellato un esperto che può suggerire un’adeguata terapia comportamentale e, se necessario, dei farmaci. Esistono sul mercato appositi farmaci veterinari che, opportunamente impiegati per il tempo necessario, possono aiutarci a trovare la soluzione al problema in modo sereno e rapido senza modificare minimamente lo stato di attenzione del nostro rumoroso amico!» e vivere, finalmente, felici e contenti. n attivamente alla fase di raccolta dei semi dei fiori selvatici. Gli incontri si terranno dal 25 marzo a maggio nella saletta dell’iper di montecatini Terme, con due visite sul territorio per il riconoscimento dei fiori selvatici. Il corso di disegno “I colori della natura”, per principianti e disegnatori più esperti, si terrà dal 2 aprile a maggio al Centro visite del padule di Fucecchio a Castelmartini, con il disegnatore alessandro Sacchetti. Cinque lezioni, dalla rassegna sulla rappresentazione artistica di piante ed animali alla pratica delle moderne tecniche di disegno, con l’ultimo incontro sul territorio per una sessione di disegno dal vivo. max. 25 partecipanti per corso. Quota di adesione, una parte andrà a sostegno delle adozioni a distanza de Il Cuore si scioglie: per “Wildflowers” euro 40 (euro 30 soci Unicoop); per il corso di disegno euro 90 (euro 80 soci Unicoop). Il programma completo su www.zoneumidetoscane.it/eventi/ padeventi.html Info: Centro r.d.p. padule di Fucecchio, tel. e fax 057384540, [email protected] o punto soci Coop Montecatini Terme. marzo 2011 - Informatore - 41 SALUTE A vere un calo dell’udito, chiamadi to propriamente ipoacusia, poAlma Valente trebbe sembrare un problema di relativa importanza in un soggetl’INTErVISTATo to adulto, ma in realtà può creare dei Professor Paolo gravi problemi di relazione, specie Pagnini, ordinario di per coloro che svolgono un lavoro che Audiologia e Foniatria prevede un contatto con il pubblico. presso l’Università In molti casi è un fenomeno riconducibile ai normali fenomeni dell’in- degli studi di Firenze vecchiamento, tanto che la prevalenza del disturbo aumenta con l’età. Secondo le statistiche, infatti, l’ipoacusia è presente nel 25% degli adulti di età inferiore a 65 anni, passa al 33% nella fascia di età tra i 65 e gli 80 anni, mentre è addirittura del 50% negli ultra-ottantenni. Bisogna anche ricordare che esistono numerose malattie dell’orecchio che possono provocare delle forme di ipoacusia transitoria o permanente e pertanto il fenomeno si può manifestare in fasce acusie è dovuto all’inquinamento ambientale da rumore, che spesso è legato ad attività lavorative a rischio quali i telai ed i martelli pneumatici, tanto per fare due esempi. Il fenomeno può interessare anche i giovani che ascoltano la musica ad sorditÀ alto volume con gli auricolari o con le cuffie, o che frequentano molto spesso dei locali dove la musica viene trasmessa ad alto volume. Un altro fatto molto importante da segnalare è quello relativo alla diagnosi, che in molti casi è tardiva, cioè a dire che gli individui affetti da questo problema possono far passare il peggior sordo Non sentire bene pone problemi di relazione. I rimedi molto tempo, si parla in media di circa 7 anni, prima di rivolgersi ad uno specialista per fare una diagnosi ed instaurare una terapia. Per aiutare a diffondere la consapevolezza del fenomeno abbiamo rivolto alcune semplici domande al professor Paolo Pagnini, ordinario di Audiologia e foniatria presso l’Università degli studi di Firenze. SAlUTE IN BrEVE di età anche relativamente giovanili. leviaMo l’anCora La causa può coinvolgere il sistema che trasmette il suono dall’ambien- Il Centro di Solidarietà di firenze (CSf) - Servizio Prevenzione, cinque incontri di orientamento e condivisione per te al sistema nervoso, cioè malattie propone migliorare e approfondire il rapporto con sé e con gli altri, dell’orecchio esterno o dell’orecchio guidati da operatori formati all’ascolto. medio, oppure può coinvolgere di- Gli incontri completamente gratuiti si terranno presso la sede rettamente il nervo acustico che tra- del CSf, in via de’ Pucci 2, da martedì 15 marzo a martedì 12 smette il segnale al cervello. aprile, dalle ore 21 alle 23. Non dobbiamo dimenticare che Info e iscrizioni: tel. 055282008, dal lunedì al venerdì dalle 9 un considerevole numero di ipo- alle 12.30 e dalle 15 alle 17.30. 42 - Informatore - marzo 2011 Come ci si accorge di sentire meno? «I principali segni premonitori della presenza di una ipoacusia possono essere i seguenti: difficoltà a distinguere le parole in special modo nelle conversazioni di gruppo; tenere il volume della televisione o della radio più alto rispetto agli altri familiari; farsi ripetere le domande troppo spesso rispetto al normale; non avvertire segnali acustici come il campanello della porta o lo squillo del telefono che, invece, gli altri familiari avvertono e per ultimo provare ad ascoltare una conversazione telefonica prima con un orecchio e poi con l’altro, per notare se ci sono differenze». Dopo aver fatto una adeguata diagnosi sulle cause di ipoacusia, ed aver eseguito le prove audiometriche, quando c’è bisogno di un apparecchio? «L’apparecchio acustico non è “curativo” ma solo “correttivo”: pertanto la necessità di mettere un apparecchio varia da soggetto a soggetto. Per esempio ne ha maggiore necessità una persona che svolge un lavoro pubblico, rispetto ad una che vive prevalentemente in casa». Quali sono i vari tipi di protesi? «I due tipi maggiormente usati sono le “retroauricolari” (ormai piccole come il cappuccio di una penna a sfera) e le “endomeatali” (a forma di capsula, da inserire nel condotto esterno): non è però importante il “tipo” di protesi, ma le sue capacità di migliorare i rapporti sociali nei vari ambienti». Quali sono i problemi che si possono presentare? «Se vogliamo esprimerci in estrema sintesi, prima di mettere una protesi, occorre sempre consultare uno specialista audiologo per valutare se esistono rimedi farmacologici o chirurgici della propria sordità. Successivamente sarà suo il compito di individuare la soluzione più idonea per il paziente». Questo è quanto dice la scienza ma, purtroppo, nella vita di tutti i giorni ci troviamo a parlare senza essere ascoltati anche da chi sente benissimo; perciò ricordiamoci sempre questo vecchio proverbio: “non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire”. n Prevenzione PediatriCa grandi Fratelli Corsi di prevenzione degli incidenti ai bambini delle elementari. Saranno tenuti da tutors tra i 16 ed i 22 anni a cura di Alma Valente S ono tanti i messaggi scritti da genitori che ringraziano i medici del “Trauma Center” dell’ospedale meyer di Firenze, per aver salvato la vita dei loro figli. C’è da commuoversi, perché perdere un figlio può generare un grave senso di colpa nei familiari, oltre che un grande dolore. ma veniamo alle statistiche: più della metà dei decessi nella fascia di età fra i 5 e i 17 anni sono dovuti a traumi di Beppe Dati SolIdArIETÀ soGni Per il MeYer “Sogni” è un viaggio in musica attraverso brani, anni e ricordi legati tra loro dal comune autore di testo e musica: Beppe Dati. Dopo una vita trascorsa a scrivere per gli altri, a comporre melodie e poesie cantate, portate al successo da artisti come francesco Guccini, mia martini, Laura Pausini, marco masini, raf, Paolo Vallesi, ora è lui stesso a interpretare i brani più significativi in uno spettacolo coinvolgente ed emozionante accompagnato da danze, immagini, suggestioni e ospiti a sorpresa. “Sogni” sarà al teatro Saschall di firenze il 30 marzo, organizzato da un nutrito interclub di Lions fiorentini e pratesi (Lions club firenze, Gabriele D’annunzio, michelangelo, Borgo al Cornio, Curzio malaparte, Sesto fiorentino) per la fondazione dell’ospedale meyer. Il ricavato infatti servirà per acquistare un dermatomo pediatrico, strumento chirurgico ad alta tecnologia usato per rimuovere il tessuto necrotico dalle zone gravemente ustionate. L’evento è patrocinato dall’ordine dei medici della toscana. Info e prenotazioni: tel. 338563669, e mail [email protected] cui la maggior parte è dovuta a incidenti casalinghi, automobilistici o per cadute, magari durante attività sportive. Tutto ciò è ancora più grave sapendo che il 90% di questi ultimi sono sia prevedibili che evitabili, semplicemente seguendo piccole prevenzioni o attenzioni. Proprio per questo il dottor Leonardo Bussolin, responsabile del “Trauma Center”, assieme ai suoi collaboratori, ha ideato ed organizzato il progetto “I tutors della salute”. Si tratta di corsi svolti dal team medico, dedicati a ragazzi tra i 16 ed i 22 anni, che vengono formati allo scopo di tenere lezioni a bambini dai 5 ai 12 anni sul tema della prevenzione degli incidenti domestici e fuori casa. Nel 2010 sono già stati formati 64 ragazzi che andranno, nel corso del 2011, in diverse scuole fiorentine per fornire informazioni adeguate. L’idea di utilizzare giovani come fratelli maggiori nasce dal fatto che i bambini seguono più volentieri l’esempio di ragazzi poco più grandi di loro, rispetto a quello dei propri genitori vissuti come modelli lontani. L’insegnamento svincolato dal ruolo dei genitori o dei parenti, come nonni o zii, risulta quindi più efficace. Un concetto che ha dato ampi risultati anche in altri paesi, come dimostrato dalla letteratura scientifica disponibile. Vogliamo citare il lavoro di Jostad e collaboratori, nel quale si dimostra che questo sistema di educazione funziona molto bene anche per la prevenzione degli incidenti dovuti ai fuochi di artificio, che purtroppo avvengono, anche frequentemente, durante le feste. Le lezioni da parte dei tutors ai bambini avranno la durata di 45 minuti e si svolgeranno con supporti informatici con presentazione di foto, sketch, giochi, ed attività nei quali saranno coinvolti i più piccoli. Inoltre saranno messi a disposizione opuscoli, con lo scopo di informare i genitori. ma veniamo al presente: nel 2011 si prevede la formazione di 2500-3000 bambini delle scuole elementari e medie fiorentine per un totale di 110 incontri al quale parteciperanno classi di 20-30 alunni ogni volta. attualmente sono già stati programmati 51 incontri di prevenzione dei traumi e sicurezza stradale per il periodo gennaio-aprile 2011, i restanti incontri sono in fase di programmazione. Viene in mente un vecchio detto, “Chi ha più giudizio, l’adoperi”: non sarà un precetto scientifico, ma anche i giovani, se ben educati, potrebbero metterlo n in pratica! marzo 2011 - Informatore - 43 Segnalazioni a cura di Rossana de Caro Pistoia San Giuseppe a Lupicciano Domenica 20 marzo si festeggia San Giuseppe a Lupicciano con la Sagra della Frittella di riso, 20a edizione. Dalle ore 15 si potrà gustare nella piazzetta accanto alla chiesa ottime frittelle e bomboloni. Il pomeriggio musica, giochi e un mercatino. Alle 21 la processione con fiaccolata per le vie del paese. Grassina Alla Fiera dell’Est Dal 17 al 20 marzo si svolge a Grassina “La Fiera dell’Est – Levante fiorentino”, mostra mercato su agricoltura, artigianato e commercio, II edizione. L’evento si tiene in spazi pubblici e privati di circoli ed associazioni locali. Saranno presenti numerosi stand con prodotti tipici di diverse regioni italiane e prodotti di artigianato, locale e non, da ammirare ed acquistare. Ci sarà anche uno spazio dedicato al vivaismo e alle macchine agricole con consigli e idee per il giardino e le coltivazioni. Gli enti, le associazioni e le aziende del territorio saranno presenti con un loro spazio. Inoltre si terranno numerose attività di animazione per grandi e piccoli in strada con street band e manifestazioni teatrali. Novità di quest’anno il padiglione “Econonspreco”, organizzato in collaborazione con l’Assessorato all’ambiente. 44 - Informatore - marzo 2011 Prato Incontri I Musei Diocesani e la Cattedrale di Prato hanno redatto un calendario unificato di iniziative culturali: un nuovo ciclo di incontri sul tema della Pasqua che vede coinvolti entrambi i luoghi, Duomo e Museo dell’Opera, in un itinerario che porta alla scoperta delle opere d’arte in essi conservate. Il programma completo su www.diocesiprato.it Info: 057429339 Lucca Dubuffet genio irriverente Fino al 15 maggio presso il Lucca Center of Contemporary Art si terrà la mostra “Jean Dubuffet e l’Italia”, a cura di Stefano Cecchetto e Maurizio Vanni e realizzata in collaborazione con la Fondazione Dubuffet. Una mostra composta da oltre 60 opere, per buona parte inedite, che riporta Dubuffet in Italia a distanza di un decennio e che propone una lettura proprio dei legami dell’artista con il nostro Paese. Irriverente, anticonvenzionale, irritante, geniale, debordante e assolutamente libero da ogni schema possibile: queste le caratteristiche di un artista che ha sovvertito le sorti dell’arte del Novecento. Divisa in sezioni, la mostra ripercorre le tappe artistiche in Italia di Dubuffet, dalla prima mostra del 1958 al Naviglio di Milano all’ultimo omaggio del Padiglione Francese alla Biennale di Venezia nel 1984. Info: 0583571712 www.luccamuseum.com Orario: dal martedì alla domenica 10-19; lunedì chiuso Biglietti: intero 7 euro; ridotto 5 euro Montevarchi (Ar) La riscoperta di Martinelli Firenze L’“oro” di Oltrarno Sabato 26 marzo, si terrà l’ultimo appuntamento con l’artigianato d’eccellenza. È una iniziativa La Galleria degli Uffizi, con la sua collana di mostre “La città degli Uffizi”, dedica la prima mostra monografica a Giovanni Martinelli, pittore di Montevarchi, una delle figure più affascinanti ed enigmatiche della pittura del Seicento fiorentino. L’evento, che si terrà nella città natale dell’artista, presso l’Auditorium Comunale, dal 19 marzo al 19 giugno, si inserisce nell’ambito delle iniziative del Seicento in Valdarno. Curata da Andrea Baldinotti e Bruno Santi la mostra è un’occasione di riscoperta di questo artista scarsamente conosciuto. In esposizione 35 opere, 27 dipinti e 8 disegni, provenienti sia da musei italiani che da prestigiose collezioni private. Opera cardine, conservata nella Galleria fiorentina, emblematica della personalità e della poetica dell’artista il Convito di Baldassarre, considerato da molti il capolavoro del Martinelli. Info, prenotazioni, visite guidate: 0559108230314; www.comune.montevarchi.ar.it; www.lacittadegliuffizi.org della Fondazione per l’Artigianato Artistico dal titolo “Lungoungiorno. In Oltrarno rivive la Firenze dei giorni d’oro”, iniziata a gennaio. Protagonisti i maestri di bottega che si esibiranno presso il Sam, Spazio arti e mestieri (via Giano della Bella 20/1, 9.30 - 18.30). Per un giorno intero dunque sarà possibile vedere da vicino i maestri artigiani all’opera e rivivere la magia degli antichi mestieri: l’intaglio e la tornitura del legno, il restauro tessile, la tessitura, il mosaico fiorentino, la molatura del vetro. Inoltre si potrà partecipare a laboratori, parlare di artigianato con i suoi protagonisti, bere, mangiare e stare insieme, ma anche acquistare prodotti di qualità. Info: 0552322269, [email protected] Pisa Pinocchio al museo Fino al 27 marzo al Museo della Grafica (Lungarno Galilei 9) prosegue la mostra “C’era una volta… un pezzo di legno”, le tavole di Pinocchio di Lorenzo Mattotti. L’esposizione si inserisce nel progetto “Un anno con Pinocchio”, con le tavole realizzate a pastello da Mattotti per Le avventure di Pinocchio (1991), una delle edizioni più splendidamente e riccamente illustrate dell’opera collodiana dove i personaggi si fondono nel paesaggio, oppure se ne sollevano, un gioco di ombre e movimenti dei corpi. Sono organizzati anche laboratori didattici. Per informazioni e prenotazioni: 0502216066 Cigoli (San Miniato) Tartufo marzuolo Dal 19 al 20 marzo 2011 torna alla ribalta, nel borgo medievale di Cigoli, la XIII edizione della Mostra mercato del tartufo marzuolo, la rassegna gastronomica dedicata al prezioso tubero marzolino, star locale, definito a San Miniato “Il diamante della terra”. Ci saranno stands espositivi di prodotti eno-gastronomici, dove sarà possibile degustare, oltre che acquistare, vino, olio, prodotti locali e naturalmente il tartufo marzuolo. Tante anche le iniziative collaterali: dimostrazione di escavazione del tartufo, laboratorio interattivo per bambini, esposizione di antichi ferri dei mestieri tradizionali, mostra di modellismo ferroviario. C’è anche la “Corsa del tartufo marzuolo”, corsa podistica non competitiva (sabato ore 15.30), alla riscoperta dei luoghi di raccolta del tartufo, con assaggio finale di risotto al tartufo marzuolo! Info: www.cigoli.org; Associazione G. Gori Tel. 3201755966; 0571418739; 057142745; [email protected] ; www.cittadisanminiato.it Pisa C’è il Capodanno Il prossimo 25 marzo è il Capodanno Pisano. Fin dal X secolo la Repubblica Marinara di Pisa decise di far iniziare l’anno con nove mesi di anticipo. Ed oggi come allora, l’inizio dell’Anno Pisano è scandito da una sorta di Foto f. Muzzi Calenzano (Fi) Carnevale medievale Domenica 6 marzo al Castello di Calenzano Alto c’è il carnevale medievale per la conquista della Torre d’oro! 500 i partecipanti in costume d’epoca, provenienti da tutti i borghi del comprensorio. Alle 18 “l’incendio” del Castello con gli artefizi pirotecnici. Inoltre un omaggio alla Calvana con la mostra fotografica di Nino Ceccatelli alla Chiesa della Compagnia. Firenze Sagra della canzonaccia Sabato 5, alle ore 16, a Firenze, presso il Centro “Bellariva, Oberdan, San Salvi (Via Luna, 16) i poeti dell’Accademia Vittorio Alfieri, per festeggiare il Carnevale, sono lieti di presentare la quinta Sagra della canzonaccia, con poesie maliziose ed erotiche del repertorio popolare italiano con il cantautore e poeta Massimo Pinzuti. Ingresso libero. Info: L. Fabbri Tel. 055 6504761 orologio solare: a mezzogiorno di ogni 25 marzo un raggio di sole penetra nel Duomo di Pisa da una vetrata della navata centrale e colpisce un uovo di marmo posto sopra una mensola al di sopra del Pergamo di Giovanni Pisano. Le celebrazioni prevedono alle 11.30 la partenza del corteo storico con arrivo nella Cattedrale, la celebrazione della messa e la solenne proclamazione del Capodanno. Il Capodanno Pisano segna anche l’inizio ufficiale della stagione turistica in tutta la provincia: per tutto il fine settimana (25-27 marzo) ci saranno occasioni di soggiorno più convenienti, speciali visite guidate, offerte termali e di benessere, apertura straordinaria di chiese e monumenti, ricette tradizionali nei ristoranti, feste e tanta buona musica! Info: www.pisaunicaterra.it Firenze La sorella di John Lennon Julia Baird, sorella di John Lennon, sarà a Firenze il 5, 6 e 7 marzo per presentare il suo libro Imagine This, Io e mio fratello John Lennon. sabato 5, (ore 17.30), presso Casa Guidi, Piazza San Felice 8; domenica 6, il museo di Casa Guidi resterà aperto (16 - 19), per chi vorrà visitare la storica residenza dei poeti Robert ed Elizabeth Browning. Lunedì 7 (ore 18), all’Istituto CEA dell’Università di New Haven in Piazza della Repubblica 6. Gli incontri dovranno essere prenotati: per Casa Guidi info.casaguidi@fastwebnet. it (o nell’impossibilità per sms al n° 3476968528) marzo 2011 - Informatore - 45 Questo è il campanello d’allarme dei problemi dell’udito «Sento, ma “non capisco” le parole» Chi ha problemi di udito spesso sente, ma non distingue bene le parole, che gli arrivano poco chiare, come fossero sfocate I problemi di udito si avvertono quando si arriva a sentire come attraverso un fastidio, una sorta di intermittenza, come se le parole fossero “sfocate”. La conseguente difficoltà a seguire il filo del discorso crea un disagio che arriva a provocare isolamento, irritazione e, talvolta, imbarazzo. Oggi questi problemi possono essere affrontati e risolti con la nuova tecnologia Speech Guard, un sofisticato sistema brevettato dalla Oticon che, progettato per rimettere elettronicamente a fuoco la voce, è Come funziona lo Speech Guard Come non distinguere alcune lettere compromette la visione chiara, così la perdita di alcune parole compromette la capacità di seguire il filo del discorso. Chi ha una riduzione dell’udito, ha difficoltà a distinguere soprattutto le conparole che contengono alcune con sonanti, come la s, la t, la d, la v. Compito della nuova tecnologia Speech Guard (letteralmente “guardia della voce”) è proteggere le parole dal rumore e schiarirle. Il risultato desiderato è un udito più a fuoco, con parole che riprendono chiarezza, agevolando così la com- udito sfocato udito a fuoco prensione del discorso. particolarmente utile nel far capire meglio le parole, rompendo così Senti ma non capisci le parole? Speech Guard, il chip che rimette a fuoco la voce Italy Oticon Italia S.r.l. Florence Japan Oticon K.K. Kawasaki City New Zealand Oticon New Zealand Ltd. Te Aro, Wellington Norway Oticon AS Oslo Poland Oticon Polska Sp. z o.o. Warszawa Singapore Oticon Singapore Pte Ltd. Singapore South Africa Oticon South Africa (Pty) Ltd. Gauteng South Korea Oticon Korea Seoul Spain Oticon España S.A. Edificio Europa Alcobendas (Madrid) Oticon España S.A., Barcelona Office Barcelona Sweden Oticon AB Stockholm Switzerland Oticon S.A. Solothurn United Kingdom Oticon Limited Redhill, Surrey Oticon Limited Cadzow Industrial Estate Hamilton, Lanarkshire USA Oticon Inc. Somerset, NJ Secondo dati OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) sono 7 milioni gli italiani che soffrono di problemi di udito. Un fenomeno in crescita per l’allungamento della vita media e l’aumento della popolazione over 65. Ma anche persone di età sempre più giovane percepiscono di avere difficoltà di udito sia per le maggiori attenzioni prestate alla propria salute, sia perché nelle situazioni lavorative e professionali avvertono di “non essere all’altezza” a causa di disagi di udito. Disagi che sono prima avvertiti genericamente, poi focalizzati sulla difficoltà di capire le parole. l’isolamento tipico di chi ha una difficoltà di udito. Grazie alle piccolissime dimensioni del chip Speech Guard, gli apparecchi acustici Oticon che lo contengono sono così piccoli che scompaiono quando indossati. Collegabili senza fili a televisione e telefono Ma non basta, i nuovi apparecchi acustici con tecnologia Speech Guard sono in grado di collegarsi senza fili a televisori, telefoni fissi, cellulari, portando i loro suoni nitidi e chiari direttamente al timpano. Gli apparecchi divengono degli autentici auricolari, “invisibili” e personalizzati. Australia Oticon Australia Pty Ltd. North Ryde Brazil Centro Auditivo Telex S/A Botafogo Rio de Janeiro – RJ Canada Oticon Canada Mississauga, Ontario China Oticon China Zhangjiang Hi-Tech Park Pudong New Area Shanghai Denmark Oticon A/S Smørum Finland Oticon Oy Helsinki France Prodition S.A. Courbevoie Cedex Germany Oticon GmbH Hamburg Holland Oticon Nederland B.V. Amstelveen Un problema che interessa 7 milioni di italiani Un danno uditivo, anche lieve, può comportare una difficoltà di relazione che mina i rapporti personali ed anche, sovente, quelli professionali. Rassegnarsi e rinunciare invecchia la mente. Risolvere il problema è tornare a vivere e ringiovanire la mente. per questo mese solo da prova gratuita il chip dello Speech Guard dell’ultima tecnologia per l’udito SENZA OBBLIGO D’ACQUISTO • test gratuito dell’udito • scelta dell’apparecchio più adatto • assistenza gratuita durante tutta la prova apparecchio indossato (foto reale) Chiama subito e fissa il tuo appuntamento SCONTO SPECIALE del 20% riservato ai Soci Coop • F i re n ze - V i a d e l G i g l i o 5 3 r ( p re s s i s t a z i o n e S . M . N . ) te l . 0 5 5 2 8 16 5 9 www.audioclinic.it • C a l e n z a n o - Fa r m a c i a L a M a r i n a - V i a d i P rato 2 6 Speciale Pasqua e Anteprima Estate TOUR SICILIA ALLA MONTALBANO 7 giorni/6 notti, hotel 3/4 stelle, pensione completa con bevande, volo da/per Bologna/Pisa, visite guidate, pullman G.T. per raggiungere l’aeroporto e durante il tour. 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ALHAMBRA VIAGGI ARGONAUTA VIAGGI ARCIMONDO - AREZZO ViA miCHELANGELo, 36 tEL. 0575.350271 ARGONAUTA VIAGGI di Promoturismo - FIRENZE ViA di NoVoLi 42/B tEL. 055.437161 FILIALE GAVINANA ViA ErBosA, 68 iNt. 11 - FirENzE C/o CENtro*Gavinana - tEL. 055.6800452 ARGONAUTA VIAGGI - FILIALE LUCCA HARLEM VIAGGI - PISTOIA ViA moNFALCoNE, 28/30 tEL. 0573.977455 ARGONAUTA VIAGGI I VIAGGI DEL BORGHETTO - PISA ViA dEL BorGHEtto, 64 - tEL. 050.575777 ViALE PuCCiNi, 1718/B - LuCCA (Lu) C/o CENtro CooP - tEL. 0583.540306 FILIALE SESTO “ARCIPELAGO” ViA PEtrosA, 19 iNt. 20 - sEsto F.No (Fi) C/o CENtro*sesto - tEL. 055.444842 FILIALE NAVACCHIO (PI) ViA dEL Fosso VECCHio, 459 C/o CENtro CommErCiALE dEi BorGHi tEL. 050.779240 CENtro CommErCiALE sEttEPoNti ViALE AmENdoLA, 15 tEL. 0575.381050 ARGONAUTA VIAGGI BITURGIA VIAGGI ARGONAUTA VIAGGI - FIRENZE ARGONAUTA VIAGGI ARCIMONDO - AREZZO L.No torriGiANi, 33 A/B tEL. 055.2342777 FILIALE RIFREDI ViA tAVANti, 2/r FirENzE - tEL. 055.475585 I VIAGGI DEL BORGHETTO FILIALE DI GHEZZANO (PI) ViA CALCEsANA, 164/166 - tEL. 050.879923 SANSEPOLCRO (AR) ViALE VENEto, 53 - tEL. 0575.741747 REPORTER VIAGGI - FIGLINE V.NO (FI) ARGONAUTA VIAGGI - FILIALE EMPOLI CORYMBUS VIAGGI - SIENA REPORTER VIAGGI - S.GIOVANNI V.NO (AR) ARGONAUTA VIAGGI C.T.C. PROMOTURISMO - PRATO REPORTER VIAGGI - MONTEVARCHI (AR) FILIALE SCANDICCI “ wILLIS TRAVEL “ ViA turri, 12 sCANdiCCi - tEL. 055.2591744 ViA r. sANzio, 199/12 - EmPoLi (Fi) C/o CENtro *Empoli - tEL. 0571.83402 FILIALE PONTEDERA ViA tErrACiNi, 1/3 - PoNtEdErA (Pi) C/o CENtro *Pontedera - tEL. 0587.290984 ViA mAssEtANA romANA, 56 tEL. 0577.271654 ViA dELLE PLEiAdi,71 – PrAto C/o PArCo*Prato tEL. 0574.42215 P.zA mArsiLio FiCiNo, 27 - tEL. 055.0544700 P.zA CAVour, 11 tEL. 055.9121616 GALLERIA IPERCOOP ViA dELL’oLEANdro,37 tEL. 055.0544500 INFORMATORE_165x251_es.pdf 1 10/02/11 16.31