La parola di Papa Francesco Vangelo in tasca! Vi faccio una domanda: voi leggete tutti i giorni un passo del Vangelo? Sì, no... sì, no... Metà e metà... Alcuni sì e alcuni no. Ma è importante! Voi leggete il Vangelo? È cosa buona; è una cosa buona avere un piccolo Vangelo, piccolo, e portarlo con noi, in tasca, nella borsa, e leggerne un piccolo passo in qualsiasi momento della giornata. In qualsiasi momento della giornata io prendo dalla tasca il Vangelo e leggo qualcosina, un piccolo passo. Lì è Gesù che ci parla, nel Vangelo! Pensate questo. Non è difficile, neppure necessario che siano i quattro: uno dei Vangeli, piccolino, con noi. Sempre il Vangelo con noi, perché è la Parola di Gesù per poterlo ascoltare. Papa Francesco La mancanza di lavoro ferisce la dignità "Di fronte al gravissimo problema della disoccupazione che interessa diversi Paesi europei" occorre che le politiche economiche si occupino anche della dignità dell'uomo "ferita" proprio dalla mancanza di occupazione. Questo l'invito fatto oggi da Papa Francesco che, in una affollatissima Aula Paolo VI in Vaticano, ha ricevuto in udienza oltre sette mila operai e dirigenti delle acciaierie di Terni, in occasione dei 130 anni della fondazione delle acciaierie. Secondo il Pontefice la piaga della disoccupazione "è la conseguenza di un sistema economico che non è più capace di creare lavoro, perché ha messo al centro un idolo, che si chiama denaro". Pertanto, ha aggiunto Papa Bergoglio "i diversi soggetti politici, sociali ed economici sono chiamati a favorire un'impostazione diversa, basata sulla giustizia e sulla solidarietà, per assicurare a tutti la possibilità di svolgere u'attività lavorativa dignitosa". "Il lavoro è un bene di tutti, che deve essere disponibile per tutti - ha quindi proseguito il Pontefice -. La fase di grave difficoltà e di disoccupazione richiede di essere affrontata con gli strumenti della creatività e della solidarietà. La creatività di imprenditori e artigiani coraggiosi, che guardano al futuro con fiducia e speranza. E la solidarietà - ha concluso - fra tutte le componenti della società, che rinunciano a qualcosa, adottano uno stile di vita più sobrio, per aiutare quanti si trovano in una condizione di necessità". Il Papa ha concluso l'udienza chiedendo di recitare insieme un'"Ave Maria" per domandare alla "Madonna la grazia di lavorare insieme con creatività, solidarietà e fede" contro le difficoltà del lavoro e la disoccupazione. Il Papa è stato festeggiato dai presenti, molti dei quali indossavano i caschetti da operaio e fazzolettoni blu, e sventolavano bandierine. Papa Francesco ha anche inserito diverse frasi a braccio nel discorso che aveva preparato. Tra l'altro ha raccontato di un operaio suo amico e disoccupato che, rivendicava non solo il "bisogno di mangiare" ma anche "il bisogno di avere la dignità di portare il pane a casa". "Se manca il lavoro - ha rimarcato il Papa - questa dignità viene ferita". (cfr Avvenire, 20 marzo 2014). Camminiamo insieme… Bollettino settimanale della Parrocchia S. Maria Assunta, Via Antares, 18 - BIBIONE anno XI/12, 23 marzo 2014 tel. 0431/43178; cell. 3491554726 Il numero del 16 marzo 2014 è stato stampato in 420 copie, rimaste 0. www.parrocchiabibione.org [email protected] Facebook: parroco bibione Twitter: parroco bibione Quaresima, disoccupazione e responsabilità Carissimi, Più di qualcuno mi ha “apostrofato” (criticato) - e più di qualcuno si è pure complimentato - in merito al passaggio del verbale del Consiglio pastorale in cui esprimevo il mio parere sul sussidio di disoccupazione stagionale. In quel passaggio evidenziavo la mia delusione di fronte a quei giovani che, forti dei “sei mesi” di stagionalità, si annidano durante l’inverno tra letto, bar e vacanze. Un letargo di alcuni mesi, garantiti da una disoccupazione comunque buona, che permette loro un dolce far niente. A tale riguardo non scrissi che non è giusto assicurare un beneficio verso quanti rischiano di non avere alternative, tenuto conto della stagionalità, ma misi in evidenza che legherei la disoccupazione a un “servizio civile”: lo Stato aiuta te, tu aiuti lo Stato. E non solo per questione economica: ma prima di tutto per una questione di dignità personale (vedi intervento del Papa ai lavoratori di Terni, ultima pagina). Scandaloso quanto sostengo? Ciascuno è libero di pensarlo, ma nel vedere i giovani - e non solo - buttare via così mesi della loro vita a carico dello Stato...mi dispiace, ci sto male. Per usufruire del sussidio, uno s’impegna a fare qualcosa per la collettività che lo sostiene durante l’inverno. Non è giusto che una persona guadagni più di un pensionato e talvolta sfiori uno stipendio, senza far nulla durante tutto l’inverno. Nel territorio di possibilità ce ne sono molte, e se proprio non ci sono occasioni “sotto casa”, nulla vieta di muoversi per raggiungere realtà che necessitano di aiuto. Senza dimenticare che ci sono missionari che aspettano a braccia aperte persone disponibili a mettersi in gioco. E non si dica che non c’è nulla da fare: talvolta, o spesso, non si ha voglia di fare, e questo è ben diverso! Tale stile di vita rende “rimbambiti” - mi si lasci passare il termine -, ci si illude di fare la bella vita senza accorgersi che la si butta via. E non mi si dica che bisogna riposare in vista dell’estate: e allora chi lavora undici mesi all’anno cosa dovrebbe dire?! Anche se uno dedica tre/quattro mesi invernali a servizio degli altri, o andando all’estero a studiare una lingua, credo che non avrà problemi ad affrontare poi una stagione. Certamente il discorso non va generalizzato: ci sono persone che rischiano di essere più impegnate d’inverno che l’estate, da quanto si dedicano agli altri e si mettono a servizio di ciò serve in quel momento. E non si dica che non c’è lavoro: talvolta non c’è la disponibilità ad adattarsi a fare certi lavori, tanto con il sussidio di disoccupazione garantito, perché impegnarsi a fare lavori che non si ha voglia di fare? Ma questo stile a lungo andare spegne. Spegne l’impegno d’inseguire i grandi ideali, i soli capaci di dare un senso autentico alla vita. Spegne la vera gioia che si conquista solo raggiungendo risultati. In una parola, spegne la speranza per una vita e per un mondo migliore. Ed è a questo compito che Dio ci sta chiamando. Eppure, come scriveva Madre Teresa di Calcutta, la vita è un’opportunità che chiede di essere colta; è bellezza che merita essere ammirata; è un sogno da trasformare in realtà; è una sfida da affrontare; è un dovere da compiere; è un mistero da scoprire; è una promessa da adempiere; è un inno da cantare; è una lotta da accettare; è un’avventura da rischiare, è una felicità da meritare. La vita è vita! Con questi sentimenti mi confidai in consiglio pastorale; con questi stessi sentimenti sviluppo questa riflessione. Qualcuno si sente messo in discussione? Si sente a disagio? Beh, non obbedirei al mio dovere di parroco se stessi zitto di fronte a questo graduale spegnersi di speranza della mia gente. Preferisco infastidirvi con amore, piuttosto che lisciarvi con ipocrisia. La Quaresima è tempo di crescita, di allenamento, di sforzi, di impegno… è tempo per reagire, per passare da una vita dove si sopravvivere a una vita vera. Per lasciarci “fare da Dio” affinché la pietra che chiude il sepolcro del nostro cuore sia rotolata via e lasci spazio a un cuore capace di prendersi cura di quanto c’è attorno a noi. E chissà che anziché “chiacchierare” su quanto scritto, ciascuno non cominci a fare la sua parte. Per amore, a servizio di tutti. Buon cammino. D. Andrea Comunità in cammino: pregando INTENZIONI SANTE MESSE Sabato 22, S. Lea Ore 18.00 - N.N. Domenica 23, III dom. di Quaresima Ore 9.00 - per i nostri anziani e malati Ore 11.00 - per la Comunità parrocchiale Ore 18.00 - per i turisti e operatori turistici Lunedì 24, S. Romolo Ore 18.00 + Luigi e def.ti fam. Diana + Santa, + Angelo + Maria, Mirco Martedì 25, Annunciazione del Signore Ore 18.00 + Nirvana e Pierluigi + Bernice e Pietro + Paolo e Lilia Minuzzi + Antonietta Carrer Mercoledì 26, S. Emanuele Ore 18.00 + Graziano Buttò + Ilenio Giovedì 27, S. Augusto Ore 8.00 - per le vocazioni sacerd. e religiose Venerdì 28, S. Sisto III Ore 18.00 + Rino Benedet + Maria Selvaggi Pasian Sabato 29, S. Secondo Ore 19.00 - N.N. Domenica 30, IV dom. di Quaresima Ore 9.00 - per i nostri anziani e malati Ore 11.00 - per la Comunità parrocchiale + Luca Ricetto Ore 19.00 - per turisti e operatori turistici APPUNTAMENTI DI SPIRITUALITÀ Nell’anno pastorale dedicato alla liturgia Fatto salvo particolari ricorrenze liturgiche Ogni giorno Ore 17.15: recita del S. Rosario Ore 17.45: canto dei Vespri Ogni lunedì Ore 18.00 S. Messa votiva allo Spirito Santo Ogni martedì Ore 18.00 S. Messa votiva della B.V. Maria Ogni giovedì Ore 8.00 S. Messa per le vocazioni sacerdotali e religiose Ore 17.00: apertura adorazione eucaristica Ore 17.30: canto dei Vespri Ore 17.50: lectio divina Ore 18.15: chiusura adorazione Durante l’adorazione eucaristica disponibilità del sacerdote per confessioni e/o colloqui Ogni venerdì Ore 18.15: recita del S. Rosario Ore 17.50: recita della Coroncina della Divina Misericordia Ore 18.00: S. Messa votiva della divina Misericordia SANTE MESSE FESTIVE da sabato 29 marzo: Sabato, ore 19.00 Domenica, ore 9.00, 11.00, 19.00 SOLENNITÀ DI PASQUA Domenica delle Palme: Sante Messe ore 9.00, 11.00, 18.00 Lunedì, martedì, mercoledì santo: adorazione eucaristica dalle ore 10 alle ore 11.45; dalle ore 15.30 alle 18.00 con disponibilità di confessori Giovedì Santo: S. Messa e rito della lavanda dei piedi, ore 20.00 Venerdì Santo: Celebrazione della Passione ore 15.00; Via Crucis ore 20.00 Sabato Santo: Veglia Pasquale e annuncio di Pasqua, ore 21.30 Domenica di Pasqua: Sante Messe ore 9.00, 11.00, 18.00 AVVENIRE: il quotidiano dei cattolici. Gender in classe e ruolo dell’Unar. «Fare chiarezza» «A questo punto il governo deve decidersi a interveni-re, chiarendo, una volta per tutte, ruolo e funzioni dell’Unar». È netta la presa di posizione del sottose-gretario all’Istruzione, Gabriele Toccafondi, anche alla luce dell’ultimo “caso” scoppiato a Modena: al Liceo classico Muratori era in programma un’assemblea degli studenti (poi posticipata e rivista nel modulo) con il transessuale Luxuria. Non passa giorno, però, senza che le cronache locali segnalino iniziative nelle scuole che, con l’obiettivo di sensibilizzare i ragazzi alla non discriminazione razziale, in realtà sono fortemente caratterizzate dai temi gender ed Lgbt (lesbiche, gay, bisessuali e transessuali). La cornice istituzionale di riferimento è la Strategia nazionale per la prevenzione e il contrasto delle discriminazioni basate sull’orientamento sessuale e sull’identità di genere, adottata per decreto lo scorso 16 aprile, mentre la regia operativa è affidata all’Ufficio nazionale antidiscriminazioni razziali della Presidenza del Consiglio. Costituito nel luglio del 2003, l’Unar sembra aver spostato il raggio d’azione verso le problematiche dell’omosessualità e dell’ideologia del gender. Soltanto nel 2013, ha acquistato servizi e pagato consulenze per 250mila euro a realtà legate alle comunità Lgbt. Anche gli ormai “famosi” opuscoli dell’Istituto Beck “Edu-care alla diversità a scuola”, sono costati 24.200 euro e sono stati diffusi, via Internet, in 40 esemplari, per una spesa di 605 euro ad accesso. L’ultimo “prodotto” targato Unar e destinato alle scuole per la Settimana d’azione contro il razzismo, in corso fino a do-menica, è la sitcom “Vicini”, ambientata in un condominio, dove sono bandite le famiglie con bambini ma non le coppie gay. «Posto che la lotta alla discriminazione, di qualsiasi tipo, è sacrosanta – aggiunge il sottosegretario Toccafondi – non credo possa però essere confusa con iniziative che con essa hanno poco o nulla a che vedere e che, invece, mi pare siano un tentativo di indot-trinare i nostri ragazzi rispetto all’ideologia del gender e alle “nuo-ve forme di famiglia”. E, fatto ancora più grave, senza coinvolge-re le rappresentanze dei genitori all’interno della scuola». Anzi, come recentemente denunciato proprio ad Avvenire da Roberto Gontero, coordinatore del Forum delle associazioni dei ge-nitori della scuola (Fonags), le famiglie non sono state minima-mente prese in considerazione. «Tutto questo è inaccettabile – prosegue Toccafondi – perché i genitori, anche per la nostra Costituzione, hanno il diritto-dovere di educare i propri figli. E devono sapere che cosa entra nelle loro classi». Paolo Ferrario, in Avvenire, 20 marzo 2014. NOTIZIE DALLA DIOCESI 24 ore per il Signore Venerdì 28 e sabato 29 marzo, la Chiesa intera dedica 24 ore al Signore innanzi al Santissimo Sacramento e offrendo la possibilità del Sacramento della Confessione. Per la nostra zona: CONCORDIA SAGITTARIA, Cattedrale Venerdì 28 Ore 18.00: Vespri solenni e celebrazione Santa Messa Adorazione eucaristica tutta la notte e disponibilità di confessori Ore 20.30: Penitenziale per i giovani alla presenza del Vescovo Adorazione eucaristica tutta la notte Ore 7.00 Celebrazioni delle Lodi. Adorazione fino alle ore 18 di sabato 29 AVVENIRE: il quotidiano dei cattolici. Tempo di Quaresima: due minuti con Gesù Gender, come dire no. Istruzioni ai genitori «Rosa e i suoi due papà vanno al bar. Se ognuno dei papà di Rosa compra una lattina da due euro, quanto pagheranno i genitori di Rosa in totale?». Questo il problemino di aritmetica che va proposto ai bambini della scuola primaria secondo le indicazioni contenute nei manuali ideati di recente dall’Unar... Per non parlare delle fiabe, i cui messaggi non devono più incoraggiare i bambini a innamorarsi e magari pure sposarsi da grandi con persone dell’altro sesso, ma presentare loro un lieto fine diverso, del tipo che il principe si innamora dello scudiero e vissero felici e contenti... L’obiettivo in teoria sarebbe 'contrastare il bullismo nelle scuole, con parti-colare riferimento al carattere omofobico e transfobico...' – spiega la 'Strategia nazio-nale' – e 'contribuire alla conoscenza delle nuove realtà familiari, superando il pre-giudizio legato all’orientamento affettivo dei genitori...'.C’è di che allarmarsi. E infatti l’Age della Lombardia (Associazione Italiana Genitori) si rivolge ai presidenti dei Consigli di Istituto, rimarcando le tante violazioni contenute in questa strategia e quindi gli strumenti legali per difendere le scuole. «Come genitori siamo favorevoli ad azioni formative per la prevenzione di qualsiasi forma di discrimi-nazione – premettono –, ivi incluse quelle relative agli orientamenti sessuali. Purtroppo però dietro a questi obiettivi si affacciano anche scopi ben diversi...». Una cosa è combattere il bullismo, di qualsiasi origine, e altro è proporre assurde forzature come quelle sopra citate: «Non possiamo accettare che la modalità affettiva dei genitori, comunemente conosciuta come base per la famiglia e la procreazione, sia considerata un 'pregiudizio' o sia messa alla pari con altre 'modalità', pur legittime a livello personale ». Se insomma la 'Strategia Nazionale', nascondendosi dietro l’alibi della lotta la bullismo, in realtà «introduce nelle scuole l’ideologia 'gender' e le tematiche Lgbt (lesbiche, gay, bisessuali e transessuali), con esemplificazioni fin troppo concrete e dettagliate», l’Age si rivolge ai presidenti dei Consigli d’istituto di tutte le scuole lombarde per fornire gli strumenti legislativi e dar voce alle perplessità delle famiglie. Nessun valore di legge : non tutti sanno che il documento della 'Strategia Nazionale' non ha alcun valore di legge. Non è quindi obbligatorio per le scuole adottarlo. Anzi, contenendo numerose mancanze e viola-zioni di diritti, è oggetto di diffida da parte dei 'Giuristi per la vita'. Un testo anticostituzionale : manca qual-siasi riferimento alla responsabilità dei ge-nitori, il cui ruolo nell’educazione, specie su un tema così delicato, è riconosciuto dal-la Costituzione e da tutte le leggi sulla scuola, comprese le direttive europee. Consigli d’istituto: qualsiasi corso tenuto a scuola da esterni deve per legge essere approvato dal Consiglio d’istituto (legge dei Decreti delegati). «Se sapete che incontri su questi temi sono tenuti senza approvazio-ne di collegio docenti, consiglio di classe e dei genitori, segnalatecelo subito». Sotto il titolo niente: i genitori devono co-noscere in anticipo i contenuti degli incon-tri. E avere facoltà di chiedere che il loro fi-glio non vi partecipi. Le attività di educa-zione affettiva non sono infatti curricolari ma aggiuntive. E, come abbiamo visto, die-tro un titolo positivo si possono nascondere ideologie diverse. Opuscoli : poiché è prevista la distribuzio-ne gratuita di opuscoli su questi temi, dob-biamo esigere che sia osservata la disposi-zione che prevede il consenso preventivo dei rappresentanti dei genitori e l’approva-zione del Consiglio d’istituto. Vigilare : «Invitiamo tutti i presidenti dei Consigli di classe e d’istituto a porgere la massima attenzione: è in gioco il diritto dei genitori, garantito dalla Costituzione, di e-ducare i propri figli (art. 29). «L’Age è a disposizione di scuole e famiglie per assi-stenza e informazioni, siamo anche disponibili a venire nella vostra scuola...» (www.agelombardia.it agemilanoprov@ age.it). Lucia Bellaspiga, in Avvenire 9 marzo 2014. Martedì 25 marzo, Annunciazione del Signore “Al sesto mese, l’angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nàzaret, a una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, di nome Giuseppe. La vergine si chiamava Maria. Entrando da lei, disse: “Rallegrati, piena di grazia: il Signore è con te”. A queste parole ella fu molto turbata e si domandava che senso avesse un saluto come questo. L’angelo le disse: “Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio. Ed ecco, concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù”. (cfr Lc 1,26-31). IIII domenica di Quaresima Gesù presso il pozzo di Sichar Domenica 23 marzo “Gesù dunque, affaticato per il viaggio, sedeva presso il pozzo. Era circa mezzogiorno. Giunge una donna samaritana ad attingere acqua. Le dice Gesù: “dammi da bere”…”Se tu conoscessi il dono di Dio e chi è colui che ti dice: “dammi da bere”, tu avresti chiesto a lui ed egli ti avrebbe dato acqua viva” (cfr Gv 4,6-10) Gesù domanda alla donna di poter bere, perché ha sete, ma in realtà egli vuole donarle “acqua viva”, cioè se stesso. Gesù usa il suo bisogno di uomo (è stanco, ha sete, non ha un recipiente per attingere l’acqua al pozzo), per dare alla donna ciò di cui lei ha sete e poterla così rendere felice. Quando il Signore ci chiede qualcosa è sempre per donarci qualcosa di più. Signore, quante volte, di fronte a quel che devo fare, a quello che mi chiedi, mi lamento. Aiutami a vedere che in ogni cosa che mi chiedi c’è qualcosa che vuoi donarmi. Tu sai ciò di cui ho bisogno, conosci la mia sete e puoi saziarla. Amen. Dio sceglie una ragazza come noi, Maria, per compiere il mistero della redenzione del mondo. Colpisce la delicatezza di Dio di fronte alla libertà dell’uomo: Egli non si impone, ma si propone e quasi chiede: “posso?”. Ogni proposta di Dio è una promessa di felicità: “Rallegrati”, e il motivo della felicità è sempre lo stesso, per Maria come per noi: “Il Signore è con te”. Signore, Ti ringrazio perché hai voluto farti uomo e sei venuto ad abitare tra noi. Hai voluto assumere la nostra carne per dirci che non dobbiamo avere paura di quel che siamo perché la Tua grazia opera in noi grandi cose. Hai voluto avere bisogno dei nostri “si” di ogni giorno per compiere la Tua opera nel mondo. Amen. 25 marzo: perché proprio oggi questa festa? Perché sono esattamente 9 mesi dal giorno di Natale, la nascita di Gesù. In questi giorni volgiamo lo sguardo alla Vergine Maria e preghiamo il rosario. Non dico tutto, ma almeno qualche Ave Maria al giorno... Con Maria, certamente impareremo a dire i nostri “si” al Signore. Nel tempo della Quaresima saranno proposte alcune riflessioni a partire dal Vangelo del giorno. Testi tratti dall’opuscolo “Quaresima 2014: ti darò occhi nuovi”, edito dal Centro Eucaristico. Chi desiderasse i testi per pregare ogni giorno, trova gli opuscoli al book shop. Comunità in cammino: cosa si è fatto COMUNITÀ IN FESTA Credo che questo titolo esprima meglio di tutto quanto abbiamo condiviso insieme sabato e domenica scorsa. Sabato i giovani di Nuovi Orizzonti hanno portato la loro testimonianza ai nostri cresimandi e cresimati. Un tempo durante il quale i ragazzi hanno potuto confrontarsi con quanti portano sulla loro pelle le ferite di scelte sbagliate (droga, carcere, famiglie in difficoltà…) e hanno però trovato il coraggio e la forza di reagire verso il bene. Testimonianza che poi è proseguita durante la S. Messa. Inoltre, sempre durante la celebrazione, i ragazzi della Cresima hanno ricevuto il Tau, segno di impegno e responsabilità per una vita cristiana più impegnata, proprio sull’esempio di san Francesco. La serata è continuata in oratorio con una pizza: eravamo una cinquantina. I ragazzi Under 18 (i cresimati) hanno infine continuato in canonica con un film! Domenica i giovani di Nuovi Orizzonti hanno portato le loro testimonianze alle Messe delle 9.00 e delle 11.00. Durante quest’ultima, dopo una breve omelia sul Vangelo, don Andrea ha portato i bambini in cappella, per una predica tutta per loro, mentre un giovane di Nuovi Orizzonti ha dato la sua testimonianza. Al termine, il parroco è tornato in chiesa per continuare la celebrazione. Ma non è finita qui! Durante la Messa delle 11.00, ai bambini di prima comunione è stata consegnata la tunica, che utilizzeranno a ottobre ma ancor prima a giugno, per il Corpus Domini. Infine, è stata benedetta la nuova auto dell’AUSER, a servizio dei nostri anziani e malati, donata grazie al contributo del Lions Club di Bibione (grazie alla generosità dei membri e alle fatiche del mercatino di solidarietà estivo!!!), e grazie ai tanti volontari e associazioni. Quanti eventualmente necessiteranno di questo servizio per andare in ospedale, a far visite ecc possono contattare il nr. 0431-512016, oppure 347-1174839. CANTIERE BIBIONE In questo periodo, girando per Bibione, non sai mai se puoi passare o meno: è tutto un cantiere. Finalmente! Certo, c’è chi si lamenta perché è chiuso qui, è chiuso lì; perché si è in ritardo (dimenticando i giorni di tanta pioggia), chi si lamenta che si usano i soldi della tassa di soggiorno per gli asfalti anziché le tasse ordinarie, chi… Lamentarsi è una professione che non va mai in crisi! Una cosa è certa: finalmente qualcosa si muove a Bibione e in modo massiccio. Dalle strade principali della nostra città, alla passeggiata da piazzale Zenit fino al faro, ai piccoli ritocchi pur di mettere in sicurezza le strade. Insomma, un bel movimento che credo rallegri almeno tre categorie: i residenti, i turisti che troveranno non poche novità, e gli stessi operai che almeno possono lavorare. Chi legge il Bollettino sa bene che se devo fare le pulci all’Amministrazione di turno, pur di salvaguardare il bene e il vero della “mia gente”, non ho timore. Ma qui vorrei evidenziare il bene che si sta facendo. E nell’evidenziarlo, vorrei dire grazie all’Amministrazione e agli operai impegnati nel lavoro. SCUOLA ANIMATORI GR.EST. Venerdì 14 e 21 i nostri ragazzi hanno partecipato alla Scuola per animatori Gr.Est., proposta a livello di forania. Oltre 150 sono i ragazzi che si stanno trovando a Villanova, seguiti da alcuni animatori salesiani a noi ben conosciuti: Mauro, già animatore Gr.Est. di Bibione, e Matteo, che ha seguito i nostri ragazzi una decina di anni fa, con una scuola animatori a Villanova e come animatore al primo campo scuola a Cimolais, insieme all’unità pastorale. Auguriamo ai nostri ragazzi buon lavoro, in vista anche dell’ultimo incontro. Poi, a giugno, parteciperanno a tre giorni residenziali a Udine e Mestre insieme a centinaia di giovani provenienti da tutto il Triveneto. Comunità in cammino: cosa si farà... ANIMATORI GR.EST. C.I.F. Venerdì prossimo, 28 marzo, terzo e ultimo appuntamento di formazione per gli animatori del Gr.Est. Proposta organizzata dalla Forania di Fossalta. Sono presenti una media di 150 adolescenti e giovani. Sabato prossimo, 29 marzo, durante la S. Messa delle ore 19.00, avremo con noi le socie del gruppo C.I.F. San Michele-Bibione. Durante la celebrazione sarà anche benedetto il labaro del gruppo, e saranno ricordate le socie defunte. PRIMA CONFESSIONE Venerdì 28 marzo, i bambini che si stanno preparando alla Prima Comunione, celebreranno la loro prima Con- fessione, alle ore 20.00. Accompagniamoli con la nostra preghiera. CRESIMANDI E COMUNICANDI Domenica 23 consegna Padre nostro e corona del rosario; Domenica 30, consegna del Vangelo e della Bibbia; Domenica 6 aprile, consegna del pane e del Credo. PENITENZIALE COMUNITARIA Giovedì 3 aprile, ore 20.30, a San Michele al T., si QUARESIMA IN MUSICA terrà una celebrazione penitenziale comunitaria a liDomenica 30 marzo ore 10.45, vello di forania. Insieme mediteremo un brano biblico Organo e violino, con M° Francesco e poi ciascuno sarà libero di accostarsi al Sacramento Fabris. della Confessione. Saranno presenti una decina di Domenica 6 aprile, ore 10.45, sacerdoti. Invito la Comunità a partecipare cogliendo Coro Parrocchiale Resta con noi di questa occasione come un dono. Monk; Attende Domine gregoriano; Se tu mi accogli, di Bach. VIA CRUCIS Come suggerito e stabilito in Consiglio Pastorale, venerdì 4 aprile si terrà una VERSO IL GR.EST. 2014 Via Crucis alle ore 20.30, per permettere Sabato 13 aprile, gli animatori anche a chi lavora fino a tardi di partecipare degli anni passati (Mauro, Valentina e a questa pratica devozionale di quaresima. Francesco) s’incontreranno con i nuovi animatori di questa estate (Lisa, Alberto, Anthony e gli aiutanti, Nicolò, Matteo, Asia, Marianna, Emilhy, Lara e Sara). Occasione per confrontarsi, programmare insieme e individuare le linee guida estate 2014. Al bar si raccolgono le adesioni per il Gr.Est.: i primi di maggio ci sarà la riunione di presentazione della proposta, insieme agli animatori. SPETTACOLO TEATRALE I nostri bambini e ragazzi del Gruppo teatrale Sichàr debutteranno sabato 5 aprile, ore 20.30, e domenica 6, ore 17, con lo spettacolo INCREDILMENTE UNICO, tratto dal libro Il Piccolo Principe. IMPEGNI DEL DON 24/27 marzo: accompagno pellegrinaggio a Medugorje. 28 marzo: in mattinata, incontro dei sacerdoti della forania, a Bibione.