Indice
• Lezione 1 - Il piano di marketing on line
– cos’è il piano di marketing on-line?
– come si pianifica l’attività in rete
– il caso PCX
• Lezione 2 - Come trovare e analizzare i
concorrenti su Internet
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Chi sono i concorrenti su Internet?
Come trovare i propri concorrenti
La ricerca “off-line”
La ricerca su internet
Come usare i motori di ricerca
Indice
• Lezione 3 Come progettare e ottimizzare un sito
internet
– come progettare un sito web
– fasi
• 1 - raccolta e selezione dei contenuti
• 2 – Classificazione e organizzazione delle informazioni
all’interno del sito
• 3 – Progetto grafico e interfaccia di navigazione
• 4 – Scelta e implementazione delle tecnologie
– Come ottimizzare e gestire un sito web
– Quando aggiornare e modificare il proprio sito web?
– Regole di sopravvivenza dei siti web
Indice
• Capitolo 4 - Come registrarsi e posizionarsi sui
motori di ricerca
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la verità sui motori di ricerca
Quali sono i più importanti motori di ricerca
Come registrarsi nei motori di ricerca
I rischi e le opportunità per chi si registra
Quanto impiegano i motori di ricerca per registrarti
Come ottimizzare la registrazione sui motori di
ricerca
Lezione 1
IL PIANO DI MARKETING
ON-LINE
IL PIANO DI MARKETING ON-LINE
• Il piano di marketing on-line è una delle fasi più importanti
e delicate di qualunque progetto web o attività di commercio
elettronico su internet.
• Il ‘piano di marketing on-line’ è per molti aspetti simile al
piano di marketing ‘tradizionale’; ciò che cambia in realtà è
il mercato di riferimento.
• Internet è un ‘mercato virtuale’ con caratteristiche
geografiche e temporali ben diverse da quello tradizionale
e con mezzi di comunicazione molto più avanzati e
complessi (e-mail, sito web, database interattivi,
newsgroup, etc.)
COS’E’ IL PIANO DI MARKETING ONLINE
• L’obiettivo di questa lezione è quello di definire gli elementi
fondamentali del piano di marketing on-line e, attraverso un
esempio pratico, individuare le modalità e le problematiche
principali che si affrontano quando si deve pianificare
un’attività in rete.
• Redigere un buon piano di marketing non è un compito
semplice e richiede molta esperienza poiché le variabili in
gioco da analizzare sono davvero moltissime.
COME SI PIANIFICA L’ATTIVITA’ IN
RETE?
• Il piano di marketing on-line è un ‘piano d’azione’ in cui
stabilite ed identificate numerose variabili rilevanti.
• Quando un’azienda decide di avviare un’attività in rete,
come ad esempio la realizzazione di un sito web e/o di un
negozio di commercio elettronico, deve cominciare a
porsi alcune domande fondamentali e per certi versi un
po’ ‘banali’ come ad esempio:
• Cosa voglio fare e perché?
• A chi mi rivolgo?
• In che modo intendo operare? Con quali tempi? Etc…
COME SI PIANIFICA L’ATTIVITA’ IN
RETE?
Nel linguaggio del marketing questi interrogativi hanno dei
nomi ben precisi:
-
Obiettivi – Cosa voglio fare e perché?
Target – A chi mi rivolgo e perché?
Strategie – In quale modo raggiungerò i miei obiettivi?
Tempi - In quali tempi raggiungerò i miei obiettivi?
Risultati – Cosa ho ottenuto e perché?
COME SI PIANIFICA L’ATTIVITA’ IN RETE?
OBIETTIVI
• Il primo elemento da analizzare è quello degli obiettivi che
si intende raggiungere con la propria presenza o attività in
rete.
• Vuoi entrare in internet per vendere un prodotto o un
servizio? Oppure per cercare nuovi potenziali clienti? O
per supportare quelli già acquistati, fornendo informazioni
e supporto tecnico via web?
• Le domande sono molte, e chiunque decida di entrare in
rete deve porsi seriamente questi interrogativi, perché da
essi dipenderà tutto il resto…
COME SI PIANIFICA L’ATTIVITA’ IN RETE?
TARGET
• Il ‘target’ è il destinatario del tuo messaggio, cioè l’insieme
delle persone o aziende a cui intendi proporre il tuo
prodotto/servizio.
• Se il tuo obiettivo è quello di vendere in rete, allora devi
chiederti chi è il tuo potenziale ‘acquirente’? Quali sono i
suoi bisogni? E quali i suoi desideri? In che modo intendi
raggiungerlo e comunicare con lui?
• La precisa identificazione del target è un passo
fondamentale per la buona riuscita di qualunque progetto:
in questa fase potrebbero esserti d’aiuto, se disponibili, i
dato le analisi di mercato e i sondaggi sui gusti e le
abitudini del tuo target.
COME SI PIANIFICA L’ATTIVITA’ IN RETE?
STRATEGIE
 Le strategie sono l’insieme delle modalità con cui intendi agire
per raggiungere gli obiettivi prefissati. La definizione delle
strategie rappresenta sicuramente una della fasi più difficili e
complesse del piano d marketing.
• Per definire una buona strategia di marketing occorre
conoscere numerose ‘varabili’, come ad esempio il mercato in
cui operi (la domanda e l’offerta), i concorrenti diretti e indiretti,
il prodotto o servizio che intendi offrire, il livello dei prezzi,
l’organizzazione della distribuzione e della comunicazione, etc.
• Una volta identificati tutti questi elementi sarà più facile capire
quali rischi e opportunità offre il mercato, quanto e come
investire, in quale modo e con quali strumenti operare, e quindi
quali strategie attuare.
COME SI PIANIFICA L’ATTIVITA’ IN RETE?
TEMPI
• Ovvero ‘fai la cosa giusta al momento giusto’…
• Analizza con molta attenzione i tempi, pianifica
esattamente quando operare e quando attuare le tue
strategie di marketing, perché i tuoi successi dipenderanno
molto da questa variabile: il tempo.
• Oggi, a causa della rapida evoluzione tecnologica, si dice
che 1 anno su internet equivalga a 3 anni sul mercato
tradizionale: tieni conto di questo aspetto quando pianifichi
la tua attività n rete, mi raccomando.
COME SI PIANIFICA L’ATTIVITA’ IN RETE?
RISULTATI
• Cosa hai ottenuto e perché? Quante vendite ha
totalizzato il tuo sito in rapporto al numero dei visitatori?
Quanti contatti hai ricevuto e in quale percentuale rispetto
ai tuoi investimenti pubblicitari?
• Analizza sempre i risultati della tua attività in rete perché
da quelli deciderai le tue strategie future, oppure
modificherai quelle presenti.
COME SI PIANIFICA L’ATTIVITA’ IN RETE?
• Internet offre numerosi strumenti per monitorare e
quantificare al meglio i tuoi risultati (lo vedremo anche
nella lezione sulla pubblicità on-line): usali con criterio e
costanza e ti garantirai un ‘futuro sereno’.
• In questa lezione, per cercare di spiegare le 3 principali
variabili del piano di marketing - obiettivi, target e
strategie – utilizzerò un esempio concreto che ci tornerà
utile anche nelle prossime lezioni e ti aiuterà a capire
meglio il problema.
IL CASO PCX
• In qualità di consulente di internet ti trovi a seguire
un’importante azienda italiana, operante nel settore
informatico che, affascinata dalle grandi opportunità offerte
da internet, decide di iniziare un’attività di commercio
elettronico.
• Attualmente il tuo cliente, la PCX di Milano, rivende
componenti e periferiche hardware a negozi e catene
informatiche presenti in tutta Italia. Fattura più di 10 miliardi
ogni anno e si rivolge esclusivamente a rivenditori e
dettaglianti (totalmente indipendenti dalla PCX). L’obiettivo
della PCX è quello di ampliare il proprio business vendendo
attraverso internet i prodotti che attualmente commercia sul
mercato tradizionale, cioè: componenti e periferiche
hardware.
IL CASO PCX
• La scelta più rilevante della PCX è stata però quella di
‘modificare’ il proprio target e cioè di vendere on-line
solo al consumatore finale e non più al rivenditore.
• Questa decisione, per quanto tu possa condividerla o
meno, è stata presa dai vertici aziendali e di
conseguenza non è modificabile.
• Il tuo compito diventa quindi, in qualità di consulente
internet, quello di studiare le strategie migliori per
raggiungere l’obiettivo finale (vendere on-line al
consumatore finale) e supportare la PCX nella
valutazione delle opportunità e dei rischi derivanti da
queste scelte…
Lezione 2
COME TROVARE E
ANALIZZARE I CONCORRENTI
SU INTERNET
CHI SONO I CONCORRENTI SU INTERNET
• Prima di cercare i nostri concorrenti su internet è
necessario chiarire bene le idee su chi siamo noi,quali
sono i nostri obiettivi,qual è il nostro target, e il territorio
in cui intendiamo operare.
• Solo in questo modo sarà possibile identificare i nostri
concorrenti diretti senza confondersi le idee.
CHI SONO I CONCORRENTI SU INTERNET
Occorre quindi:
1 -Identificare con precisione l’azienda e i suoi
obiettivi/target su internet
2 -Redigere un identikit dettagliato del nostro concorrente
3 -Cercare le informazioni in modo “metodico” per non
perdersi nei risultati
• Ritorniamo al caso “PCX”, per ricordare che i nostri
concorrenti nel mercato tradizionale sono le aziende
che, come noi, vendono prodotti informatici hardware ai
rivenditori e ai piccoli dettaglianti.
CHI SONO I CONCORRENTI SU INTERNET
• Su internet invece, i concorrenti diretti diventano le aziende
che vendono al consumatore finale e non oiù quelle che
vendono ai rivenditori.
Capire chi siamo noi, per capire
chi sono loro…
Tornando al caso PCX, per cercare di identificare esattamente
chi sono i nostri concorrenti, dobbiamo prima chiederci:
 Chi siamo noi?
 Cosa vogliamo fare su internet?
 A chi ci rivolgiamo?
 Su quale territorio intendiamo operare?
Capire chi siamo noi, per capire chi sono
loro…
• Se rispondiamo a queste domande, sarà più
facile identificare i nostri concorrenti e redigere
un identikit un po’ come avevamo fatto per la
PCX nella scorsa lezione.
• Chi sono i concorrenti della PCX su internet?
Le aziende italiane e/o estere che svolgono
attività di COMMERCIO ELETTRONICO di
componenti e periferiche hardware al
consumatore finale, in ITALIA.
Capire chi siamo noi, per capire chi sono
loro…
Da ciò possiamo dedurre che NON possono essere
considerati concorrenti:
 Le aziende che non fanno commercio elettronico
 Le aziende che vendono solo pc assemblati e/o
prodotti software
 Le aziende che vendono esclusivamente all’estero
 Le aziende che vendono esclusivamente
all’ingrosso e/o ai dettaglianti
COME TROVARE I PROPRI CONCORRENTI
• Succede spesso di navigare su internet a caccia di
informazioni e, vuoi per la difficoltà di utilizzare il
mezzo, per il poco tempo a disposizione o per la scarsa
conoscenza dei motori di ricerca, si perdano ore e ore
davanti al monitor senza aver trovato nulla di
interessante.
• Spesso utilizzando un motore di ricerca i risultati che si
ottengono con certe parole chiave sono talmente tanti
che completare la ricerca richiederebbe troppo tempo o
viceversa i risultati sono così scarni e imprecisi da
scoraggiare chiunque.
COME TROVARE I PROPRI CONCORRENTI
• Senza escludere poi che il sito o la pagina web del
concorrente che stiamo cercando potrebbe non essere
stata ancora registrata….
• E’ per questi motivi che ancora oggi suggerisco di
iniziare la ricerca dei concorrenti partendo con una
ricerca “off-line”, cioè a computer spento….
LA RICERCA “OFF-LINE”
• A volte è più facile e rapido trovare le informazioni che
ci servono nel “mercato tradizionale” piuttosto che su
internet. E’ scoragiante, certo, ma spesso i risultati lo
dimostrano.
• Quando cerchi i concorrenti su internet dovresti prima
raccogliere il maggior numero di dati disponibili “offline” che ti consentano di ottimizzare e ridurre al
massimo i tempi di ricerca “on-line”.
LA RICERCA “OFF-LINE”
• Ecco qualche canale tradizionale per la ricerca “off-line”
dei concorrenti:
• L’edicola Vai in un’edicola ben fornita e comprati tutte
le riviste, italiane e/o estere, relative al settore in cui
operano i tuoi concorrenti. Sfogliati ogni pagina e
controlla tutte le pubblicità che trovi perché ancora oggi
le aziende, soprattutto quelle italiane, preferiscono
scrivere il loro indirizzo web a caratteri cubitali sulle
pagine dei giornali piuttosto che registrarsi in maniera
ottimale sui motori di ricerca.
LA RICERCA “OFF-LINE”
• Materiale pubblicitario tradizionale
Recupera tutti i fax, i bigliettini da visita, le etichette, i
calendari, e ogni materiale pubblicitario e promozionale
dei tuoi clienti e concorrenti tradizionali: troverai molte
informazioni utili per la tua ricerca on-line.
• Cataloghi e annuari
Recupera i cataloghi e gli annuari di fiere, convegni e
manifestazioni del settore in cui operi. ”Spulciali”
attentamente, soprattutto quella parte con l’indice delle
aziende, perché spesso troverai una miniera di
informazioni utili: indirizzi email, siti web, etc.
LA RICERCA “OFF-LINE”
• Elenchi e pagine gialle
Prova anche a dare un’occhiata all’elenco telefonico, alle
pagine gialle (ricordati della versione on-line all’indirizzo
), alle pagine utili e a tutti gli altri elenchi tradizionali con
nominativi e indirizzi di aziende operanti nel tuo settore.
N.B.: se durante le tue ricerche sei riuscito a trovare solo
l’indirizzo email (ma non quello web ) controlla il nome di
dominio cioè quel nome che c’è scritto dopo la
chiocciolona @ , dopodichè prova ad aggiungere “www.”
a quel nome.
LA RICERCA SU INTERNET
• Eccoci finalmente pronti per iniziare la ricerca dei
nostri concorrenti su internet, utilizzando uno degli
strumenti più amati e discussi della rete: i Motori di
Ricerca
• E’ importante però distinguere prima quelli che sono
chiamati “motori di ricerca” nel senso vero del
termine (come ad esempio Altavista, Lycos, Arianna,
etc.) da quelle che invece sono chiamate in gergo
directory (come ad esempio Yahoo e Virgilio).
LA RICERCA SU INTERNET
• Entrambe offrono la possibilità di effettuare ricerche per
parole chiavi ma mentre i motori di ricerca tendono a
raccogliere tutte le informazioni presenti nelle pagine
web senza classificare, le directory organizzano i dati
raccolti per categorie di appartenenza (in inglese
“directory”) più o meno specifiche.
•
Questa distinzione diventa molto rilevante ai fini delle
ricerche dei concorrenti. Vediamo come….
COME USARE I MOTORI DI RICERCA
• I motori di ricerca sono un ottimo strumento per trovare
sul web informazioni precise e dettagliate poiché i loro
database raccolgono molte più informazioni sulle pagine
web presenti in rete. Altavista ad esempio raccoglie più
di 350 milioni di pagine web su di un totale di circa 1
miliardo di pagine web (secondo una stima effettuata nel
gennaio 2000).
• Ma i motori di ricerca sono degli strumenti di ricerca così
potenti da diventare spesso “pericolosi”. E’ sufficiente
infatti scegliere le parole chiave sbagliate per ritrovarsi
con un numero di informazioni eccessivo o irrilevante.
COME USARE I MOTORI DI RICERCA
• Come è possibile allora utilizzare efficacemente i motori di
ricerca? Oltre a un pizzico di esperienza, può essere utile
conoscere le “opzioni avanzate” di ricerca offerte dai
motori oltre che a un buon senso nella scelta delle parole
chiave.
• Nel caso PCX dopo aver identificato con precisione i
concorrenti (“aziende italiane e/o estere che svolgono
attività di COMMERCIO ELETTRONICO in ITALIA di
componenti e periferiche hardware al consumatore finale”)
la scelta delle parole chiave più strategiche e rilevanti
diventa sicuramente più facile.
COME USARE I MOTORI DI RICERCA
Ad esempio si potrebbe provare combinando le seguenti
parole chiave nei motori di ricerca:





Commercio elettronico (o e-commerce)
Vendita (o shopping)
Hardware (o ancor meglio componenti hardware)
Computer (o periferiche per pc)
Etc.
Per “combinare” efficacemente queste parole chiave
potremmo effettuare una ricerca con “frasi di parole chiave”
oppure con combinazioni di parole chiave.
COME USARE I MOTORI DI RICERCA
• La ricerca con “frasi di parole chiave” viene effettuata
inserendo le virgolette all’inizio e alla fine della frase
prescelta come ad esempio: “vendita di hardware”.
• Questo tipo di ricerca può dare risultati molto precisi
ma anche restringere troppo il campo di ricerca
escludendo così qualche concorrente. E’ quindi
preferibile utilizzare altre combinazioni di frasi ( come
ad esempio “vendita di computer”, “commercio
elettronico di hardware”, etc.) oppure utilizzare la
ricerca con “combinazioni di parole chiave”.
COME USARE I MOTORI DI RICERCA
• Gli operatori booleani
• La ricerca con “combinazioni di parole chiave”
utilizza i così detti operatori booleani AND, OR, NOT.
Con gli operatori booleani possiamo dire ad esempio
al motore di trovare tutte le pagine web che
contengono la parola CANE e (AND) la parola
GATTO ma non (NOT) la parola TOPO.
• Gli operatori booleani AND e NOT possono essere
sostituiti anche dai simboli + e –.
COME USARE I MOTORI DI RICERCA
• Nel caso della PCX ad esempio potresti utilizzare
questa combinazione di parole chiave per effettuare
una ricerca: + vendita +hardware –software.
• In questo esempio stai dicendo al motore di ricerca di
trovare tutte le pagine web in cui ci sia la parola chiave
“vendita”, la parola chiave “hardware” ma non quella
“software”.
• Con questo tipo di ricerca potrai ottenere un buon
rapporto tra numero e qualità dei risultati a patto di
provare differenti combinazioni di parole chiave prima
di arrenderti.
Lezione 3
COME PROGETTARE E
OTTIMIZZARE UN SITO WEB
COME SI PROGETTA UN SITO WEB
• Seguendo i passi fondamentali del nostro piano di
marketing on-line, dopo aver analizzato gli obiettivi e il
target del nostro sito e aver trovato e analizzato la
concorrenza diventa sicuramente più facile riuscire a
progettare correttamente un sito web.
• La progettazione di un sito web è una fase piuttosto
complessa che dovrebbe passare attraverso 4 fasi
differenti:
COME SI PROGETTA UN SITO WEB
FASI
• 1. La Raccolta e realizzazione dei contenuti e
delle informazioni da pubblicare
• 2. La Classificazione e organizzazione delle
informazioni all’interno del sito
• 3. Il Progetto grafico e l’interfaccia di
navigazione
• 4. La Scelta e l’implementazione delle
tecnologie
COME SI PROGETTA UN SITO WEB
1 –Raccolta e selezione dei contenuti
• I contenuti sono l’elemento chiave del successo di
qualunque sito web.
• Realizzare contenuti di qualità deve essere il primo
obiettivo del tuo progetto web.
• Senza contenuti di qualità un sito web vale zero, ma i
contenuti per poter essere di qualità devono prima di
tutto tenere conto dei bisogni e delle esigenze del tuo
target: sul tuo sito non devi dire quello che vorresti dire,
ma quello che i navigatori vorrebbero sentirsi dire.
• Il successo o l’insuccesso del tuo sito web può dipendere
soltanto da questo fattore: la qualità dei contenuti!
COME SI PROGETTA UN SITO WEB
Come raccogliere e selezionare i contenuti?
• Come prima cosa devi raccogliere il maggior numero
di informazioni relative all’azienda, ai suoi prodotti,
alla sua storia, ai suoi servizi. Utilizza per cominciare
tutto il materiale cartaceo tradizionale che riesci a
recuperare in azienda come ad esempio cataloghi,
depliant, house organ, etc.
• Dopo aver raccolto il tutto fai una rapida “selezione”
per capire cosa debba essere rivisto e corretto e
quanto invece può essere “duplicato” sul sito web.
COME SI PROGETTA UN SITO WEB
• In questa fase valuta anche se e quali contenuti debbano
essere realizzati ex-novo o perché mancati o perché
specifici per il sito web come ad esempio i testi di
benvenuto di mailing list e newsletter, le informazioni di
supporto e di assistenza on-line ai clienti, etc.
• Realizzare contenuti di qualità non è un lavoro semplice.
Se la mole di lavoro non è eccessiva e ritieni di avere
buone doti “espressive” puoi cercare di arrangiarti da
solo, altrimenti se il budget te lo permette ti consiglio di
rivolgerti ad un bravo copywriter o ancor meglio
all’agenzia pubblicitaria dell’azienda (a patto che ne abbia
una).
COME SI PROGETTA UN SITO WEB
• Ricordati di redigerti anche una bozza delle FAQ cioè
delle domande e le risposte più frequenti.
Inizialmente può sembrarti difficile poiché non è
semplice prevedere quali saranno i quesiti più
frequenti dei navigatori, ma col tempo, grazie al
feedback dei navigatori e ad eventuali questionari e
sondaggi on-line, saprai rispondere con maggiore
precisione ai loro quesiti.
COME SI PROGETTA UN SITO WEB
2 – Classificazione e organizzazione delle
informazioni all’interno del sito
• Un altro elemento molto importante per la buona
riuscita di qualunque sito web è il modo in cui raccogli
e organizzi le informazioni al suo interno.
• Le informazioni che offri ai navigatori devono essere
facilmente raggiungibili, in modo immediato e con il
minor numero di “click”, senza creare troppi “intoppi” o
percorsi obbligati al navigatore.
COME SI PROGETTA UN SITO WEB
Come semplificare quindi la navigazione all’interno
del sito web?
 Pensa da navigatore
• Mettiti nei panni del navigatore e pensa di quali
informazioni egli a maggiormente bisogno: trovare un
prodotto specifico? Comparare prezzi e
caratteristiche tecniche? Scaricare un software di
prova? Sii? Bene, allora quelle informazioni (o i links
ad esse) dovranno essere sempre ben visibili e
presenti in ogni pagina web.
COME SI PROGETTA UN SITO WEB
Come semplificare quindi la navigazione all’interno
del sito web?
• Crea uno “schema dei links”
• Crea una tabella schematica di navigazione all’interno del
sito (una specie di “albero genealogico” dei links): suddividi
le principali aree in cui si sviluppa e analizza il modo in cui
le pagine web devono essere “linkate” (cioè “collegate” tra
di loro). Frontpage e DreamWeaver, i due programmi più
diffusi per la creazione di pagine web, ti permettono di
creare questo schema in modo semplice e automatico.
• Scegli una struttura orizzontale
• Prediligi una struttura di navigazione piatta, al massimo 4/5
livelli di profondità in modo da ridurre al massimo il numero
di click del navigatore. Perché ciò accada evita di spezzare
un argomento in troppe pagine web; cerca piuttosto di
concentrare tutte le informazioni relative ad uno specifico
argomento (es. spedizioni e consegna) all’interno di
un’unica pagina web.
COME SI PROGETTA UN SITO WEB
Come semplificare quindi la navigazione all’interno
del sito web?
• Inserisci un motore di ricerca
• Inserisci un motore di ricerca semplice (per parola chiave)
e avanzato (ad es. per prodotto o categoria di prodotto) e
rendilo accessibile da ogni pagina web del tuo sito, magari
attraverso un piccolo form presente in ogni pagina web.
Questa soluzione è indispensabile sui siti web di una certa
dimensione.
• Crea una “mappa” di navigazione
• Se il tuo sito è molto amplio valuta l’opportunità di creare
una “mappa di navigazione”. Permetterai al navigatore di
capire come sono organizzati i links e i contenuti al suo
interno e gli consentirai di raggiungere una determinata
area facilmente e senza troppi “click”. Ricordati a ogni
click aggiuntivo rischi di perdere il navigatore.
COME SI PROGETTA UN SITO WEB
Come semplificare quindi la navigazione all’interno
del sito web?
•
Fai la prova del 9
• Per essere certo che la navigazione all’interno del tuo
sito web sia realmente facile ed intuitiva fallo testare
ad altre persone, possibilmente meno esperte di te
(meno esperte sono meglio è). Chiedi quali siano le
maggiori difficoltà riscontrate e valuta con attenzione
quali siano stati gli errori più comuni e ricorrenti
durante la navigazione.
COME SI PROGETTA UN SITO WEB
3 – Progetto grafico e interfaccia di
navigazione
• Uno dei punti critici della progettazione di un sito web è
la grafica.
• Da questa variabile dipende in gran parte la velocità di
scaricamento delle pagine web e un sito web lento da
scaricare è un sito web poco frequentato.
• La vera bravura del grafico consiste nel realizzare
pagine web piacevoli, veloci da scaricare e
perfettamente integrate con i contenuti e le informazioni
presenti all’interno del sito.
COME SI PROGETTA UN SITO WEB
3 – Progetto grafico e interfaccia di
navigazione
Ecco allora alcuni suggerimenti utili per valutare un buon
progetto grafico:
• Coerenza prima di tutto
• Un sito web deve comunicare i valori e l’identità di chi lo
rappresenta. E’ inutile stravolgere l’immagine aziendale e
sostituire i colori istituzionali con colori innovativi e
sgargianti solo perché sei su internet. Cosa diresti se il
sito web della coca cola fosse tutto giallo e verde?
L’immagine e i marchi aziendali sono dei valori costruiti nel
tempo che devono essere conservati e valorizzati anche
su mezzo di comunicazione innovativo come internet.
COME SI PROGETTA UN SITO WEB
3 – Progetto grafico e interfaccia di
navigazione
•
Un pizzico di originalità
• E’anche vero che senza un po’ di originalità il tuo sito
web finisce per essere identico a quello dei
concorrenti o, ancora peggio, ad un catalogo o ad
una brochure. Lascia quindi esprimere un po’ di
creatività al tuo grafico, otterrai in cambio qualche
idea e proposta interessante capace di dare
originalità e “freschezza” al tuo sito.
COME SI PROGETTA UN SITO WEB
3 – Progetto grafico e interfaccia di
navigazione
• Pulito è bello
• Anche se tante immagini e animazioni possono far
sembrare il tuo sito più vivace e coinvolgente, ricordati
che tutto ciò stanca e distrae il navigatore dai contenuti
che, ti ricordo, sono la cosa più importante. Scegli con
cura le immagini e le animazioni presenti in ogni
pagina, evita di inserire loghi e sfondi pesanti sulle tue
pagine web. Ricorda che il testo nero su sfondo bianco
è molto più leggibile del testo chiaro su sfondo scuro (è
scientificamente provato!).
COME SI PROGETTA UN SITO WEB
3 – Progetto grafico e interfaccia di
navigazione
•
La compatibilità
• Il tuo sito web dovrà essere visualizzato correttamente a
tutte le risoluzioni grafiche, anche a 640x480 pixel. Questa
risoluzione grafica, viene spesso ignorata dai webmaster
poiché richiede più lavoro, ma la percentuale di chi naviga a
640x480 è ancora superiore al 5%. Prova a pensare cosa
vorrebbe dire perdere il 5% della vendite su un sito web di
commercio elettronico?! Verifica anche che il tuo sito sia
correttamente visibile a 1024x768 o risoluzioni maggiori
(soprattutto se ha un’immagine di sfondo): il numero di
utenti che naviga a queste risoluzioni sta crescendo di
giorno in giorno. Attualmente comunque, la risoluzione
grafica più utilizzata è 800x600 utilizzata da circa il 75% dei
navigatori.
COME SI PROGETTA UN SITO WEB
3 – Progetto grafico e interfaccia di
navigazione
• Effetti speciali
• Si, è vero, certi programmi come Flash e Shockwave
permettono di “stupire” e catturare l’attenzione del
navigatore, ma è anche vero che spesso richiedono
lunghi tempi di caricamento. Senza contare che
l’interesse del navigatore è quasi sempre rivolto alle
informazioni più che alla grafica. Lascia quindi
scegliere a lui (il navigatore), tra la versione dinamica
o statica del tuo sito già quando si trova nella home
page evitando di mettere “skip intro” in fondo alla
pagina e in caratteri minuscoli come fanno in molti!
COME SI PROGETTA UN SITO WEB
3 – Progetto grafico e interfaccia di
navigazione
• L’interfaccia grafica
• Un discorso a parte merita l’interfaccia grafica di
navigazione cioè l’insieme di links, bottoni, pulsanti e altri
“congegni grafici” (javascript, java, etc.) che forniscono
l’accesso alle principali aree del sito.
• Un’interfaccia grafica può assumere vari aspetti e
dimensioni: dai semplici bottoni testuali alle “tool-bar” più
complesse ed animate. Il web-designer dovrà trovare
l’interfaccia che meglio si sposa con la grafica dell’intero
sito, cercando una soluzione che, oltre ad essere veloce
da scaricare è compatibile a tutte le risoluzioni consenta
al navigatore di spostarsi in modo facile ed intuitivo
all’interno del sito.
COME SI PROGETTA UN SITO WEB
3 – Progetto grafico e interfaccia di
navigazione
• Perché ciò accada è necessario che questi “bottoni e
pulsanti grafici” siano posizionati sempre nello stesso
punto di ogni pagina web. Ricordati che il navigatore che
entra per la prima volta nel tuo sito ha bisogno di tempo
per orientarsi e familiarizzare con tutti i links in esso
presenti.Evita quindi di confondergli le idee modificando
la tua interfaccia grafica in ogni pagina web.
• N.b. come avrai notato tutti i più importanti motori di
ricerca e portali propongono un’interfaccia di navigazione
basata sia sui links grafici che testuali in modo da
consentire una facile navigazione anche chi abbia
disattivato la visualizzazione delle immagini oppure
navighi con gli screen-reader (i ciechi). Tieni conto anche
tu di queste problematiche…
COME SI PROGETTA UN SITO WEB
4 – Scelta e implementazione delle tecnologie
Html, Cgi, Asp, Xml, Java; Javascript, Perl……ti basta?!?
• L’elenco delle possibili tecnologie disponibili su internet è
appena cominciato: il resto, te lo consiglio, lascialo agli
esperti.
• Le tecnologie a disposizione per implementare un sito
web sono davvero moltissime e ognuna di esse ha delle
caratteristiche ben specifiche. Ciò significa che per
poterle utilizzare al meglio e configurarle in modo
adeguato occorrono anni e anni di esperienza.
COME SI PROGETTA UN SITO WEB
4 – Scelta e implementazione delle tecnologie
• Per questo motivo la realizzazione di pagine web,siano
esse semplici ,statiche o dinamiche,è sempre meglio
lasciarla agli esperti.Il ruolo del consulente internet deve
essere quello di decidere le modalita’ in cui queste
tecnologie debbano interagire con il navigatore,non di
come devono essere “implementate”.
• Nel caso del PCX potresti essere tu a decidere se e in
che modo il navigatore debba interagire con le
informazioni presenti sul sito.Potresti chiedere alcune
opzioni di configurazione che permettono al navigatore di
registrarsi prima di acquistare,ottenere sconti ed
agevolazioni ,usufruire dei servizi,avere una propria
scheda personale o cercare informazioni in uno o piu’
database.
COME SI PROGETTA UN SITO WEB
4 – Scelta e implementazione delle tecnologie
• Il programmatore ,in base alla piattaforma hardware
e software utilizzata e in base alla propria esperienza
ti proporra’ una o piu’ alternative (cgi,asp,etc.)
elencandoti per ciascuna di esse pregi e difetti.Sarai
tu quindi a decidere quale tra queste risponde meglio
alle tue esigenze di marketing.
• Naturalmente con un occhio al budget poiche’
realizzare un buon sito web dinamico puo’ costare
molto.
COME SI PROGETTA UN SITO WEB
Come ottimizzare e gestire un sito web
• Col passare del tempo dovrai continuare modifiche e
aggiornare il tuo sito web in funzione delle immutate
esigenze del tuo target e delle rapide innovazioni
grafiche e tecnologiche offerte dalla rete.
• Se riuscirai a progettare un buon sito e seguirai
attentamente i suggerimenti che ti hanno dato ottenere
un sito web strutturato sia nella forma e nei contenuti e
le modifiche richieste nel tempo saranno sempre
poche ed essenziali.
COME SI PROGETTA UN SITO WEB
Come ottimizzare e gestire un sito web
• Se invece, per problemi di varia natura ,il tuo sito web
non è stato progettato correttamente , oppure i risultati
che hai ottenuto non ti soddisfano ,valuta attentamente
se convenga modificare il lavoro fatto finora oppure rifare
tutto completamente .A volte costa meno abbattere che
ricostruire casa piuttosto che restaurarla.
• Quello che conta sono le “fondamenta”:investi per
realizzare un sito web tecnologicamente e graficamente
“robusto”,che permetta (almeno in parte ) di effettuare
aggiornamenti autonomamente o in modo
automatico.Vedrai che l’investimento iniziale,anche se
maggiore, ti permettera’ di compensare presto tutte
queste spese di gestione e manutenzione tipiche di
qualunque sito web aggiornato.
COME SI PROGETTA UN SITO WEB
Come ottimizzare e gestire un sito web
• Oggi ,tramite appositi moduli e database ,è possibile
creare nuove pagine web o modificare quelle esistenti
senza conoscere nulla di html.
• Spesso pero’ le aziende risparmiano sui costi iniziali di
realizzazione perché non hanno la cultura e l’esperienza
per poter giudicare il valore della qualita’ dei servizi offerti
e l’unico elemento su cui si basano è il prezzo…e i
risultati si vedono ovunque : siti scadenti e poco
aggiornati, contenuti poveri o inesistenti, progetti grafici
da capo giro!
COME SI PROGETTA UN SITO WEB
• La soluzione
• La soluzione piu’ interessante per un’azienda che intende
modificare le spese di gestione e manutenzione del
proprio sito web puo’ essere la formazione.
• Attivando alcuni corsi specifici di formazione è possibile
trasmettere all’azienda il know-how sufficiente per
aggiornare e gestire autonomamente buona parte del sito.
• Si tratta di far capire all’azienda ,con un po’ di numeri alla
mano, quanto sia possibile risparmiare e quali benefici
reali comporti tutto cio’
COME SI PROGETTA UN SITO WEB
• Molti consulenti e webmaster sono pero’ convinti che
insegnare ad un’azienda a “camminare da sola”
significhi perdere parte dei profitti. Niente di piu’
sbagliato!
• Un’azienda che cammina da sola è sicuramente
un’azienda piu’ partecipe e coinvolta nel progetto:
avra’ nuovi stimoli e voglia di crescere e quindi nuovo
lavoro per te,capira’ finalmente quanto impegno e
dedizione possa richiedere anche di una sola pagina
web e quello forse sara’ il momento giusto per alzare i
tuoi prezzi.
COME SI PROGETTA UN SITO WEB
Quando aggiornare e modificare
il proprio sito web?
• L’aggiornamento e manutenzione di un sito web è un
processo lungo e continuo, fatto di piccoli
aggiustamenti e modifiche in funzione dei risultati
raggiunti e degli obiettivi prefissati.
• Per capire se e quali modifiche richieda il tuo sito
web e soprattutto in quale momento sia opportuno
eseguirle, non serve una sfera di cristallo, ma è
sufficiente seguire poche e semplici regole:
Quando aggiornare e modificare
il proprio sito web?
1) Analizza periodicamente le statistiche d’accesso
• I numeri non sbagliano. Leggi costantemente le statistiche
d’accesso al tuo sito web. Cerca di capire da dove arrivano
i navigatori (banner,motori di ricerca etc.)come si muove
all'interno del tuo sito e quali sono le pagine piu’ o meno
lette.
2) Tieni d’occhio la concorrenza
• Non perdere mai d’occhio i tuoi concorrenti. Controlla
periodicamente cosa accade sul loro sito web. Analizza
con attenzione quali cambiamenti e modifiche sono state
apportate e poi valuta che cosa è sensato riproporre o
modificare all’interno del tuo sito web.
Quando aggiornare e modificare
il proprio sito web?
3) Cerca il feedback dei navigatori
Dialoga sempre con i navigatori del tuo sito. Pubblica
questionari e sondaggi on-line invitando ai navigatori di fornire
suggerimenti e criticare il lavoro svolto. Ricontatta i clienti piu’
fedeli a intervalli regolari, magari tramite e-mail (che è piu’
confidenziale e diretta) per capire cosa vogliono in piu’ da te e
dal tuo sito.
4) Rimani informato
Leggi i quotidiani e le riviste specializzate, iscriviti ai convegni,
ai seminari e cerca ovunque le novita’ e le informazioni
aggiornate relative ad internet e al settore in cui operi. Utilizza
anche internet per rimanere informato : iscriviti a mailing-list e
newsletter, dialoga e confrontati con altre persone sul
newsgroup e nei forum.
Quando aggiornare e modificare
il proprio sito web?
• Con questi semplici consigli non avrai mai dubbi su
come e quando sia corretto aggiornare il tuo sito
web.Non sarai mai spiazzato dalla concorrenza e
soprattutto non dovrai mai “abbatterlo” per costruirlo
di nuovo.
Regole di sopravvivenza dei siti web
• Per concludere eccoti alcune “simpatiche” regole
per far si che il tuo sito “sopravviva”sempre alle
minacce della grande rete…
Regole di sopravvivenza dei siti web
La regola della compatibilità
• Molti siti web oggi hanno seri problemi di compatibilita’.
Prima di approvare qualunque progetto tecnico o grafico
ricordati di guardare il sito web sia con Internet Explorer
che con Nescape Navigator. E se vuoi essere proprio
sicuro (spesso si hanno brutte sorprese) prova a navigare
con una vecchia versione del browser (la 3 è piu’ che
sufficiente). Avrai la garanzia che il tuo sito venga
visualizzato correttamente da tutti. Evita anche d’inserire
frasi del tipo “questo sito è ottimizzato 800x 600…e
sciocchezze varie. Credi che chi naviga a 640x480 con
Nescape cambi computer e programma di navigazione per
adeguarsi alle tue esigenze, oppure cambi semplicemente
sito web? A te la risposta…
Regole di sopravvivenza dei siti web
La regola dei 30 secondi
Ricordati che il navigatore, tranne in rari casi, non è mai
disposto ad aspettare piu’ di trenta secondi per lo
scaricamento di una pagina web. Fai bene dunque i tuoi
calcoli ed evita pagine web troppo pesanti soprattutto in
home-page (cerca di non superare i 50 kb di dimensione).
La regola dell’a-gratis
Offri sempre qualcosa a gratis: invoglierai i navigatori a
visitare e a promuovere il tuo sito web. Prova ad offrire
qualcosa che possa essere regalato dagli stessi utenti (come
per esempio un buono sconto, un periodo di prova gratuito,
etc.) scoprirai quante persone invieranno ad altri il tuo
omaggio offrendoti in cambio pubblicita’ gratuita….
Regole di sopravvivenza dei siti web
La regola dei Beatles
Evita di infastidire i navigatori con suoni e musichette
ripetitive di sottofondo. Se qualcuno vuole ascoltare un po’ di
buona musica probabilmente ha gia’ scelto i cd dei beatles. Il
tuo MIDI preferito di musica classica lascialo pure sul tuo
hard-disck, nessuno lo rimpiangera’!
La regola dell’Under-Construction
Non pubblicizzare mai il tuo sito web fino a quando ogni
singola pagina di esso non sara’ perfettamente integrata e
funzionante. E’ inutile scrivere “sito web in allestimento” o
“pagina in costruzione” solo per giustificare le proprie
mancanze: se il navigatore trova “under-construction” proprio
la pagina che stava cercando non esistono scuse valide, il
navigatore è perso!
Lezione 4
Come registrarsi e posizionarsi sui
motori di ricerca
LA VERITA’ SUI MOTORI DI RICERCA
• In tutto il mondo esistono più di 1.500 motori di ricerca e
directory dove è possibile registrare gratuitamente il
proprio sito Web.
• In realtà soltanto 10 di essi raccolgono più dell’ 80% del
traffico complessivo.
• Diventa quindi essenziale riuscire a registrarsi
correttamente, almeno sui principali motori di ricerca, e
cercare di comparire almeno entro le prime 30 posizioni
per le parole chiave più strategiche. È dimostrato infatti
che il navigatore medio non va mai oltre i primi 30 risultati
di ricerca forniti dal motore.
LA VERITA’ SUI MOTORI DI RICERCA
• Ma comparire nei primi posti non è cosa facile, soprattutto
per determinate parole chiavi di uso comune dove il
motore di ricerca può restituire migliaia di risultati.
• In questa lezione ti fornirò tutti gli strumenti essenziali per
poter registrare correttamente il tuo sito web sui motori di
ricerca e ti fornirò alcuni suggerimenti utili per aumentarne
la visibilità.
• La prima regola fondamentale è quella di concentrare i
propri sforzi solo sui motori di ricerca più importanti quelli
cioè che ti porteranno oltre l’80% di questo traffico.
QUALI SONO I MOTORI DI RICERCA PIU’
IMPORTANTI?
Qui di seguito abbiamo un elenco dei motori di ricerca più
importanti sia a livello internazionale che in Italia dato che si
presuppone che il tuo target sia anche italiano.
Motori di ricerca internazionali
 
Yahoo!
 
AOL Search
 
AltaVista
 
Excite
 
GO Network
 
HotBot
 
GoTo
 
Lycos
 
MSN Search
 
Northern Light
 
Web Crawler
Motori di ricerca italiani
 
Yahoo Italia
 
Virgilio
 
Arianna
 
Katalogo
 
SuperEva
 
Ragno Italiano
 
Shinyseek
 
Il Trovatore
 
Aziende Italiane
 
ABC Tutti i siti d’Italia
QUALI SONO I MOTORI DI RICERCA PIU’
IMPORTANTI?
• La registrazione può essere un’operazione più o meno
complessa in base al motore su cui ci si registra e ai
risultati che si vogliono ottenere.
• Ci sono motori che richiedono poche informazioni in fase
di registrazione mentre altri che ne chiedono di più
obbligandoti a compilare numerosi campi.
• Solitamente i motori di ricerca (come ad esempio Altavista,
Northern Light e Hot Bot) ti chiederanno solo l’indirizzo
web e l’indirizzo e-mail mentre le directory richiedono
anche un titolo e una descrizione del tuo sito in aggiunta a
molte altre informazioni più o meno specifiche.
COME REGISTRARSI NEI MOTORI DI
RICERCA
• Molte persone credono che i motori di ricerca rilevino e
registrino automaticamente i nuovi siti web presenti su
Internet. In realtà ciò non accade (quasi) mai ed è compito
del “webmaster” o di chi gestisce il sito, segnalare al
motore l’esistenza del proprio sito.
• Vediamo prima di tutto quali sono i passi fondamentali per
registrarsi sui motori di ricerca e le directory:
1. Ci si collega ad un’apposita pagina di registrazione presente
in ogni motore.
2. Si segnala l’indirizzo web del proprio sito e si compilano
eventuali campi aggiuntivi
3. Si attende con fiduciosa pazienza l’avvenuto inserimento nel
motore di ricerca.
COME REGISTRARSI NEI MOTORI DI
RICERCA
• Le directory raccoglieranno e catalogheranno solo le
informazioni che gli fornirai in fase di registrazione
mentre i motori di ricerca invieranno uno “spider” sul tuo
sito, cioè un apposito software di ricerca che raccoglierà
automaticamente tutte o parte delle informazioni e dei
contenuti in esso presenti.
• La registrazione sui motori di ricerca può essere fatta
automaticamente tramite appostiti software oppure
manualmente collegandosi ad ogni motore singolarmente
e compilando gli appositi campi.
COME REGISTRARSI NEI MOTORI DI
RICERCA
• Questa seconda soluzione è la più lunga e noiosa ma è
anche quella che da i migliori risultati poiché consente di
personalizzare al meglio tutte le informazioni richieste in
fase di registrazione.
• Il suggerimento è quello di non utilizzare mai software o
servizi automatici di registrazione almeno per i motori di
ricerca e le directory più importanti.
• In molte directory presenti nelle pagine di registrazione
(come ad esempio Yahoo o AOL) occorrerà scegliere la
categoria e/o sottocategoria più appropriata prima di poter
completare la registrazione.
COME REGISTRARSI NEI MOTORI DI
RICERCA
• Quando si arriva in queste directory occorre cercare la
categoria o sotto-categoria più appropriata per il tuo sito e
poi cercare in fondo alla pagina un link chiamato “add url” o
“suggest site” che ti collegherà direttamente alla pagina di
registrazione.
• Come si noterà la registrazione sui motori è un’operazione
relativamente semplice…. Ciò che invece non è semplice è
conoscere le tecniche di posizionamento per registrare e
“predisporre” correttamente il proprio sito web affinché
compaia nei primi posti dei risultati.
I RISCHI E LE OPPORTUNITA’ PER CHI SI
REGISTRA
• Perché ciò accada occorre un lavoro molto articolato e
complesso in fase di realizzazione e di registrazione del
sito, soprattutto in certe directory dove ogni informazione
che inserirai dovrà essere scelta con molta cura e
attenzione.
• Le informazioni richieste per registrarsi sulla maggior parte
dei motori di ricerca (come ad esempio Excite, Lycos,
Altavista, Ariannna ecc.) sono poche ed essenziali.
• Molte delle informazioni utili per la catalogazione del tuo
sito vengono infatti raccolte automaticamente dai motori di
ricerca tramite appositi software chiamati “spider”.
I RISCHI E LE OPPORTUNITA’ PER CHI SI
REGISTRA
• Questi “spider” navigano all’interno di ogni pagina web
del tuo sito e raccolgono tutte (o parte) delle informazioni
presenti come ad esempio il testo, il nome delle
immagini, alcuni elementi del codice Html, etc.
• Invece in alcuni motori e directory (come ad esempio
Yahoo) dovrai essere tu a fornire tutte le informazioni
necessarie ai fini della catalogazione, e dovrai scegliere
accuratamente la categoria più appropriata per il tuo sito
web (ad esempio Shopping  Computer per la PCX).
I RISCHI E LE OPPORTUNITA’ PER CHI SI
REGISTRA
• In questo caso non ci sarà un software (spider) che
verifica automaticamente i contenuti del tuo sito, ma
bensì le uniche informazioni raccolte saranno quelle da
te fornite in fase di registrazione che diventano quindi
molto importanti.
• Una registrazione efficace sui motori di ricerca implica il
rispetto di numerose regole che variano per ciascuno di
essi. Queste regole sono molto rigorose e il mancato
rispetto di esse penalizzerà il tuo sito web o nel peggiore
dei casi, lo escluderà dai risultati di ricerca.
I RISCHI E LE OPPORTUNITA’ PER CHI SI
REGISTRA
• In alcuni casi, come succede ad es. con Yahoo e Virgilio,
alcuni responsabili del motore navigheranno all’interno
del tuo sito per verificare la correttezza e veridicità dei
dati da te forniti prima di decidere se inserirlo o meno nei
database.
• Se il tuo sito è qualitativamente scadente, soprattutto per
quanto riguarda la grafica e i contenuti, oppure ancora
“under construction”, allora le probabilità di essere
registrati su di essi saranno veramente poche.
• Fai quindi molta attenzione a registrare il tuo sito solo
quando è perfettamente integro e funzionante.
QUANTO TEMPO IMPIEGANO I MOTORI DI
RICERCA PER REGISTRARTI?
• Dopo aver registrato il tuo sito web sui motori di ricerca,
il tuo sito non sarà immediatamente inserito nel
database ma occorreranno dei tempi tecnici prima che
ciò accada.
• I tempi di registrazione sono diversi per ogni motore di
ricerca e possono variare da pochi giorni fino a qualche
mese. Normalmente i tempi di registrazione delle
directory sono più lunghi rispetto a quelli dei motori di
ricerca tradizionali.
QUANTO TEMPO IMPIEGANO I MOTORI DI
RICERCA PER REGISTRARTI?
LA SITUAZIONE ATTUALE
• Ultimamente, alcuni motori di ricerca hanno allungato di
molto i tempi di registrazione rispetto a quanto ho segnalato
sopra.
• Ciò è dovuto alla crescita esponenziale del numero di
pagine web presenti su Internet e quindi al crescere del
numero di richieste di registrazione pervenute
quotidianamente sui motori. Per essere certo che il tuo sito
web sia stato correttamente registrato è meglio fare delle
verifiche sui periodi di inserimento.
• Per controllare se la tua registrazione è avvenuta con
successo collegati al motore di ricerca e prova ad inserire
come chiave di ricerca l’indirizzo del tuo sito web (oppure
su Altavista) la parola chiave “host:” seguita dall’indirizzo
web del sito.
COME OTTIMIZZARE LA REGISTRAZIONE
SUI MOTORI DI RICERCA
• Molte aziende sono convinte che una volta registrato il
proprio sito web sui motori di ricerca gli accessi crescano
a dismisura. In realtà quando un motore di ricerca
restituisce anche solo 5.000 pagine web per una
determinata parola chiave, le probabilità di comparire
entro le prime 30 posizioni sono davvero basse.
• Il fatto che un sito web compaia nei primi posti di un
motore di ricerca dipende principalmente dalle logiche
con cui ciascuno di essi indicizza cioè analizza e
cataloga i contenuti in esso presenti.
COME OTTIMIZZARE LA REGISTRAZIONE
SUI MOTORI DI RICERCA
• Naturalmente queste logiche di indicizzazione sono
differenti per ogni motore, cambiano di frequente e
vengono custodite gelosamente. Esistono diversi
stratagemmi per riuscire a comparire nei primi posti,
ma conoscerli richiede molto tempo ed esperienza.
• Qui di seguito ti illustrerò le tecniche fondamentali per
impostare correttamente le pagine web del tuo sito
nel momento in cui arriverà “lo spider”.
COME OTTIMIZZARE LA REGISTRAZIONE
SUI MOTORI DI RICERCA
Le regole tecniche fondamentali
• Le regole tecniche fondamentali per ottimizzare il proprio
sito web ai fini della registrazione sui motori di ricerca
riguardano:
• La scelta delle parole chiave con cui vuoi comparire.
• La scelta del titolo della pagina web.
• La scelta e ottimizzazione dei meta-tag.
Come scegliere il titolo
• Il titolo della pagina web è fondamentale per la corretta
registrazione sui motori di ricerca. Il titolo della pagina web
deve riassumere in modo chiaro e preciso i contenuti del
sito ed invogliare a cliccare il navigatore che lo leggerà.
COME OTTIMIZZARE LA REGISTRAZIONE
SUI MOTORI DI RICERCA
Le regole tecniche fondamentali
Come realizzare i meta-tag
• I meta-tag sono delle righe di codice html da inserire
nelle pagine web che suggeriscono al motore di
ricerca informazioni utili sui contenuti del sito web e
quindi sul suo posizionamento rispetto ai concorrenti.
Esistono numerosi tipi di meta-tag ma i più
importanti, che non dovranno mai mancare nelle tue
pagine web, sono questi due:
 Meta-tag description
 Meta-tag keywords
COME OTTIMIZZARE LA REGISTRAZIONE
SUI MOTORI DI RICERCA
Le regole tecniche fondamentali
•
•
•
•
Il meta tag description
Questo meta-tag fornisce ai motori di ricerca una descrizione
riassuntiva della tua pagina web e deve essere inserito nel
codice html con questa sintassi:
<meta name=”description” content=”inserire qui la
descrizione della pagina o del sito web”
Quando scrivi il meta tag description ricordati sempre del
target a cui ti rivolgi, scegli i termini che più si avvicinano alle
sue esigenze e cerca di non essere mai troppo generico.
Ricordati che in molti motori di ricerca ripropongono la tua
description esattamente come l’hai scritta, posizionandola
subito dopo il titolo della pagina.
COME OTTIMIZZARE LA REGISTRAZIONE
SUI MOTORI DI RICERCA
Le regole tecniche fondamentali
• È quindi molto importante scegliere frasi di impatto brevi e
coinvolgenti, che aiutino il navigatore a capire
immediatamente i contenuti della tua pagina web e che lo
incuriosiscano spingendolo a cliccare.
Suggerimenti utili:
 Ricordati sempre di inserire i meta-tag nel codice html
dopo il titolo </title>
 Non ripetere mai più di due o tre volte la stessa parola
all’interno della descrizione
 Evita di inserire una descrizione troppo lunga altrimenti
rischi che venga ignorata dal motore di ricerca.
COME OTTIMIZZARE LA REGISTRAZIONE
SUI MOTORI DI RICERCA
Le regole tecniche fondamentali
 Se ti dimentichi di inserire il meta-tag description oppure
sul motore di ricerca presso cui ti registri non lo prende in
considerazione, la descrizione equivale alle prime due-tre
righe di testo della pagina web, sceglile quindi con molta
attenzione.
Il meta-tag “keywords”
• Il meta-tag “keywords” è molto importante perché
suggerisce al motore di ricerca le parole chiavi di ricerca
per cui deve comparire il tuo sito web.
• È inutile scegliere parole chiavi non attinenti al proprio
sito web oppure inserire alcune delle parole chiavi più
richieste oggi su internet solo per aumentare il traffico e
gli accessi.
COME OTTIMIZZARE LA REGISTRAZIONE
SUI MOTORI DI RICERCA
Le regole tecniche fondamentali
Il meta-tag “keywords”
• Ricordati che il tuo primo obiettivo è la qualità più che la
quantità degli accessi: il tuo sito web deve rivolgersi ad un
target ben preciso e comunicare quindi il linguaggio di quel
target.
• Le parole chiavi da inserire nel meta-tag keywords devono
essere scelte con intelligenza escludendo quelle troppo
generiche o irrilevanti.
• I meta-tag keywords deve essere inserito nel codice html
della pagina web solitamente dopo il meta-tag description,
e deve essere scritto esattamente in questo modo: <meta
name=”keywords” content=”inserisci qui le parole chiavi”
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