F.N.A.S.A. Federazione Nazionale delle Associazioni delle Scuole Autonome - Statuto del 2001Sede legale : Via dei Prefetti 47 - Roma - c/o ANCI - Sede Operativa: c/o ITIS A. Volta, Passaggio dei Picciotti 1, 90123 Palermo Tel. 091 6494211 - 091 6494216 - fax 091 474126 - sito web: www.associazionescuole.it - e-mail: [email protected] “Amicus Plato, sed magis amica veritas” – La Letterina n. 465– giovedì 28 gennaio 2016 – AL DIRIGENTE SCOLASTICO ALL’ALBO AL DIRETTORE SGA VERSO LA SECONDA TAPPA DELL’ANNO SCOLASTICO Sono in arrivo le pagelle del primo quadrimestre e in alcune case scatta il panico, si conteranno le insufficienze e si pianificano i castighi eterni, poi non mantenuti, e le blindature di ogni dispositivo elettronico, compreso il televisore. Basterà? Boh, certamente basterebbe far studiare con metodo, un mix di organizzazione, dialogo e comportamenti genitoriali per restare vicini ai figli, capirli di più ed ottimizzare per essi studio e impegni extrascolastici vari. La soluzione più semplice è quella più difficile da trovare, ma basterebbe non pensare che tutti i bambini ed i ragazzi sono uguali e che tutti, comunque, devono abituarsi a cavarsela da soli dimenticando forse anche quanto è accaduto a loro da adolescenti. In ogni caso il punto centrale è pianificare il lavoro settimanalmente, prevedendo impegni scolastici, senza arrivare ad estenuanti studi dopo cena o per tutto il weekend. Queste considerazioni riportate da Ceripnews sono condivisibili e danno il senso del fare scuola. La collaborazione scuola famiglia, al momento della consegna delle “pagelle” trova la sua epifania, ma occorrerebbe creare altro tipo di rapporto, considerato che la scuola non tende soltanto all’istruzione, alle conoscenze e alla trasmissione del sapere, bensì alla formazione integrale dell’uomo, persona e cittadino. La Letterina, settimanale on line dell’A.S.A.Si. Sicilia - Rete delle scuole autonome della Sicilia - Statuto del 29.01.2003 dal notaio La Fata di Palermo Direttore Responsabile: Giuseppe Luca - Iscrizione al registro del Tribunale di Palermo II sez. civile al n.8/2010 1 F.N.A.S.A. Federazione Nazionale delle Associazioni delle Scuole Autonome - Statuto del 2001Sede legale : Via dei Prefetti 47 - Roma - c/o ANCI - Sede Operativa: c/o ITIS A. Volta, Passaggio dei Picciotti 1, 90123 Palermo Tel. 091 6494211 - 091 6494216 - fax 091 474126 - sito web: www.associazionescuole.it - e-mail: [email protected] La tappa del primo quadrimestre segna il bilancio del percorso scolastico già fatto e traccia le indicazioni da seguire per il successivo, e, tenendo conto di eventuali lacune e vuoti da colmare definisce modalità e tempi di sviluppo e di miglioramento. Gratificare gli studenti per i traguardi conseguiti, è un dovere e la scuola non ha il compito di “bocciare”, bensì di promuovere abilità e competenze. Far emergere l’identità del singolo, modellare il carattere e lo sviluppo del pensiero e dell’espressione impegna gli educatori ancor più che assegnare dei voti sulla pagella ed è questa la scommessa di una scuola che guarda al futuro, capace di insegnare e quindi di “lasciare un segno” nella storia personale dello studente. La complessità dei fattori educazionali: ambiente, salute, legalità, comportamento civico, condensati nel comma 7 della Legge 107/2015, apre nuovi orizzonti al modo di fare scuola, utilizzando le discipline come “mezzo” e non come “fine”. Gli eventi culturali che caratterizzano i giorni di fine gennaio, con la Notte bianca dei Licei classici, la Giornata della Memoria, l’anniversario della morte del Verga e poi ancora le iniziative di open day che hanno mobilitato quasi tutte le scuole, accelerano gli impegni della vita scolastica e tendono ad una vitalità operativa che contribuisce a far crescere in umanità e responsabilità tutti gli studenti. Giuseppe Adernò [email protected] Vai al sommario La Letterina, settimanale on line dell’A.S.A.Si. Sicilia - Rete delle scuole autonome della Sicilia - Statuto del 29.01.2003 dal notaio La Fata di Palermo Direttore Responsabile: Giuseppe Luca - Iscrizione al registro del Tribunale di Palermo II sez. civile al n.8/2010 2 F.N.A.S.A. Federazione Nazionale delle Associazioni delle Scuole Autonome - Statuto del 2001Sede legale : Via dei Prefetti 47 - Roma - c/o ANCI - Sede Operativa: c/o ITIS A. Volta, Passaggio dei Picciotti 1, 90123 Palermo Tel. 091 6494211 - 091 6494216 - fax 091 474126 - sito web: www.associazionescuole.it - e-mail: [email protected] Sommario VERSO LA SECONDA TAPPA DELL’ANNO SCOLASTICO Editoriale Giuseppe Adernò L’AUTONOMIA SCOLASTICA E L’ASSOCIAZIONE SMEMORATA Gaetano Bonaccorso S. AGATA RACCONTATA A FUMETTI Artistico lavoro di Fabia Mustica, un dono alla Città e ai giovani catanesi UN '27 GENNAIO GIORNO DELLA MEMORIA' DI GRANDE SOFFERENZA UMANA ATTRAVERSA L’EUROPA Domenico Stimolo, per Lettera di Memoria e Libertà "LA BUONA SCUOLA" – Riflessioni e commenti SCOPPIA LA PROTESTA DEI DOCENTI IGNORANTI CONTRO LA VALUTAZIONE Roberto Tripodi NOTIZIE DI VITA SCOLASTICA PRIMO BILANCIO DEL PROGRAMMA ERASMUS+ SCACCO DA BRUXELLES ALLA REGIONE (Ceripnews.it) GIORNATA DEL DONATORE Premio per una vita migliore al preside Adernò CONCORSO CORSO DI PREPARAZIONE ALLA PROVA DI ACCESSO DEL CONCORSO PER DIRIGENTE SCOLASTICO (ASASI E EUROSOFIA) *************************************************** La Letterina, settimanale on line dell’A.S.A.Si. Sicilia - Rete delle scuole autonome della Sicilia - Statuto del 29.01.2003 dal notaio La Fata di Palermo Direttore Responsabile: Giuseppe Luca - Iscrizione al registro del Tribunale di Palermo II sez. civile al n.8/2010 3 F.N.A.S.A. Federazione Nazionale delle Associazioni delle Scuole Autonome - Statuto del 2001Sede legale : Via dei Prefetti 47 - Roma - c/o ANCI - Sede Operativa: c/o ITIS A. Volta, Passaggio dei Picciotti 1, 90123 Palermo Tel. 091 6494211 - 091 6494216 - fax 091 474126 - sito web: www.associazionescuole.it - e-mail: [email protected] L’AUTONOMIA SCOLASTICA E L’ASSOCIAZIONE SMEMORATA L’oriente di un’isola irredimibile disse, un giorno, come Erodiade e Salomè. Molte donne avrebbero ucciso i figli nell’alta Italia e al sud. I fratelli avrebbero litigato per motivi di interesse personale rinunziando al legame genetico delle stesse radici familiari. Alcuni bambini sarebbero stati perseguitati ed uccisi da regnanti crudeli e senza cuore e molti altri, in un futuro lontano, lasciati morire in mare da potenze sovranazionali. Sia volgendo lo sguardo nel tempo vicino alla creazione che più avanti nel lontano futuro si rese conto del guaio combinato a causa della profonda differenza tra l’immagine degli uomini fatta a somiglianza di Dio e la loro natura geometrica, egocentrica, lontanissima dalla bontà divina. Il padreterno vide le monarchie, le tirannidi liberali e comuniste, i Napoleone, gli Stalin, gli Hitler, gli olocausti, le stragi di massa, il terrorismo. La sua onnipotente conoscenza della creatura creata lo spinse, con lo sguardo, ancora più avanti. Era troppo tardi per un conflitto con la perversità della natura umana, a causa della proclamata libertà che connotava la creatura messa al mondo, e dovette rassegnarsi al fatto che alcune epoche fossero contraddistinte da un profondo degrado tribale, all’interno del quale invasioni di popoli feroci producevano la schiavitù e si giungeva, come modalità estrema, all’annullamento della civiltà precedente e al silenzio della cultura e dell’etica in preda al terrore dei nuovi padroni. Ne vide una nel 2000 a.C., l’invasione dorica, che si prolungò per tre secoli fino al dominio più moderato dell’aristocrazia, ne vide un’altra, intorno al 1300 d.C. che si concluse con il trionfo di una nuova all’occidente: io sono il sole, la luce, l’energia, l’attività,il successo, la felicità. Dalle tue parti c’è il tramonto, l’ombra, il riposo, l’ansia, la crisi. E l’occidente rispose: qui c’è anche il pensiero, il dubbio,l’umiltà, il dialogo, l’essere, la realtà, la storia. Senza di me la tua luce non avrebbe senso né scopo. Fu un momento di disattenzione del padreterno. Era disperato per la cattiva riuscita della sua trovata più geniale dell’universo creato, trasformare a poco a poco il regno animale in una società umana, far evolvere pesci, scimmie ed uccelli in esseri umani dotati di ragione, far prevalere l’anima razionale propria dei filosofi su quella irascibile e concupiscibile che caratterizza, in genere, i soggetti meno colti di un popolo, soprattutto le classi meno abbienti, ma, oggi, più o meno, dai giovani agli anziani, dagli uomini alle donne, qualunque spaccato sociale. Ben presto si rese conto che l’uomo venuto fuori da quella operazione chirurgica, gli uomini destinati a ricevere l’eredità preziosa di essere a sua immagine e somiglianza, erano veramente poca cosa, un’operazione mal riuscita. Adamo aveva ceduto al corteggiamento vezzoso e incipriato di Eva, e per lei aveva disprezzato la vita paradisiaca. Ma a parte Eva le altre donne non garantivano nulla di buono per il futuro tanto lontano. Molte sarebbero state regine egoiste come Atalia, donne false come Dalila, idolatre come Maaca , vendicative, come Zeres, dai desideri insensati La Letterina, settimanale on line dell’A.S.A.Si. Sicilia - Rete delle scuole autonome della Sicilia - Statuto del 29.01.2003 dal notaio La Fata di Palermo Direttore Responsabile: Giuseppe Luca - Iscrizione al registro del Tribunale di Palermo II sez. civile al n.8/2010 4 F.N.A.S.A. Federazione Nazionale delle Associazioni delle Scuole Autonome - Statuto del 2001Sede legale : Via dei Prefetti 47 - Roma - c/o ANCI - Sede Operativa: c/o ITIS A. Volta, Passaggio dei Picciotti 1, 90123 Palermo Tel. 091 6494211 - 091 6494216 - fax 091 474126 - sito web: www.associazionescuole.it - e-mail: [email protected] s’era installata in pochissimi esemplari, insufficienti ed ammirevoli esempi di ciò che il padreterno aveva immaginato che fossero veramente i suoi figli. Una ricevette la negatività del silenzio e dell’afasia, propria della solitudine antropologica dell’essere umano, l’altra la voce di Eco che mai riceve risposta, pronta a sfidare l’ingiustizia che riceve riparo dai compromessi. Un’anima fu presuntuosa, pretese ed amò il riconoscimento, si propose, si ritenne indispensabile e lasciò solo a pochi esemplari l’umiltà, il messaggio di un sapere basato sulle domande e non sulle risposte degli interlocutori. Il padreterno stesso si rammaricò di questa presunzione che alludeva ad esperienze vissute e perciò ad un sapere non adeguato al cambiamento repentino del presente e del futuro. Un’ anima scambio il pacifismo per l’obbedienza a tutti i costi; l’altra fu guerriera, per la guerra giusta, per liberare dai padroni, per scuotere le coscienze, per affermare i diritti. Un’anima concepì il proprio servizio come un dono gratuito per il prossimo, l’altra cedette al rimborso, fece un mestiere redditizio delle proprie risorse. Un’anima fu autonoma, libera, anche al costo della sconfitta, l’altra amò il genuflettersi, far parte di gruppi politici, sociali, economici, religiosi, pronta a vendersi pur di ottenere il risultato. Un’anima fu ottimista di rinnovare il mondo sfasciato con le prediche e il vogliamoci tutti bene, l’altra si schierò con il pessimismo irredimibile, perché analizzava seriamente la realtà, per migliorarla. Un’anima fu conservatrice, vittima della senescenza fisica e psicologica, l’altra rivoluzionaria, senza limiti di età. Ma la più grande sconfitta del padreterno fu l’involuzione della scuola, immaginata a sua somiglianza, costruttrice di valori e competenze che avrebbero retto alla decadenza ciclica dei costumi, dei pensieri e delle azioni, mediante la faticosa ricerca del vero, trasformata, invece, in vacanza dall’impegno e dal pensiero, complice lo sfacciato permissivismo diseducativo di famiglie, chiesa, patria, Stato. Per cautelarsi dal declino che la sua onniveggenza prevedeva il padreterno inventò sindacati e associazioni, per affidare la professionalità degli addetti ai lavori e l’autonomia scolastica ad organismi di sorveglianza contro la marcatura politica di alcuni marpioni, l’ ignoranza del popolo, e burocrazie i cui uffici erano pieni di anime irascibili e concupiscibili. Ma le due anime imposero il conflitto anche in quelle sedi, e vinse classe sociale, la borghesia presto trasformatasi, per quella natura mal riuscita, in dinastie e principati, la cui conflittualità interna avrebbe causato per una nazione ,l’Italia, una debolezza statale che ne avrebbe pregiudicato per secoli la libertà politica fino al 1861 d.C. Mai stanco di rendersi conto fino a che punto la sua disattenzione avesse messo in crisi quell’umanità che egli aveva creato con le migliori intenzioni, nel suo percorso di onniveggenza giunse anche fino al 2000 circa d.C. nella speranza che una delle sue più geniali invenzioni, la democrazia, avrebbe finalmente sanato in parte quelle sperequazioni osservate e accettate con dolore. Il dominio del popolo, la forza della gente qualsiasi, pensava, le costituzioni, le leggi, la scelta dei gestori della vita pubblica affidata alle elezioni volontarie e libere degli uomini e delle donne, non potevano non creare un aggiustamento di quella maledetta libera natura geometrica. Che delusione!!! Vi scopri, intorno al 2015-2016, una società nella quale l’aspirazione all’eguaglianza e alla giustizia era costantemente vinta dai privilegi e dalla corruzione, perfino di quei magistrati che avrebbero dovuto curarne il rispetto, potenti e ricchi imprenditori affetti da gravi patologie comportamentali e sessuali, giovani demagoghi che utilizzavano tecniche di comunicazioni a distanza capaci di attirare e convincere un popolo sempre più incolto, dominato da nuovi strumenti di abbandono del pensiero che si chiamavano cellulari, tablet, televisioni, computer. Le donne avevano abdicato al ruolo che egli, nella sua infinità bontà e lungimiranza, aveva offerto loro, di completare con la loro intensa affettività, le carenze terrestri dell’uomo. Le famiglie, garanzia di crescita delle future generazioni, ormai erano spappolate tra padri assenti e madri amazzoni in lotta con i loro partners. I figli, sempre più disorientati, dominati dalle passioni tristi si tuffavano nell’adorazione di divi della canzone, nell’ubriachezza serale e nell’impotenza crescente per via dell’anoressia del desiderio. Attraverso un’indagine approfondita, tramite tac e risonanze magnetiche di alcuni esemplari, il padreterno ebbe sul suo tavolo l’atroce diagnosi. La disattenzione dolorosa dovuta alla delusione della creatura prodotta aveva prodotto nell’umanità intera, in ciascuna creatura, un corpo, ma due anime, delle quali una era risultata decisamente prevalente, caratterizzante la maggior parte degli uomini, l’altra, minoritaria La Letterina, settimanale on line dell’A.S.A.Si. Sicilia - Rete delle scuole autonome della Sicilia - Statuto del 29.01.2003 dal notaio La Fata di Palermo Direttore Responsabile: Giuseppe Luca - Iscrizione al registro del Tribunale di Palermo II sez. civile al n.8/2010 5 F.N.A.S.A. Federazione Nazionale delle Associazioni delle Scuole Autonome - Statuto del 2001Sede legale : Via dei Prefetti 47 - Roma - c/o ANCI - Sede Operativa: c/o ITIS A. Volta, Passaggio dei Picciotti 1, 90123 Palermo Tel. 091 6494211 - 091 6494216 - fax 091 474126 - sito web: www.associazionescuole.it - e-mail: [email protected] quasi sempre l’anima peggiore. Il sindacato finì con l’accettare che il mestiere e la professionalità dei migliori fossero mortificati e avviliti, favorendo uno scontento epocale, un profondo assenteismo e la morte del sapere e della cultura, le associazioni divennero palestre di iniziative isolate e rare, vere e proprie dissociazioni di scuole autonome, somministratrici di camomille soporifere carenti dell’impeto necessario per sovvertire la morta gora. Nel degrado generale che avrebbe condotto l’umanità siffatta verso un nuovo irredimibile medioevo, per un po’ di tempo soltanto un’associazione rimase attiva, fin quando ci fu la voglia di riunirsi e prendere decisioni assembleari, di concedersi momenti conviviali collettivi, di non confondere le proprie iniziative con i sindacati, di puntare sul dinamismo interno di responsabili e collaboratori, di non fare sfoggio di individualismi, di invidie, di conflitti gestionali, di cercare con impegno e acribia la lettura, il seguito, l’appoggio delle scuole autonome, di essere virtuosa e non virtuale. Fu prima molto seguita, ma a poco a poco chi vi lavorava e vi s’impegnava, avvertì intorno a sé un deserto rinvigorito da qualche rara oasi d’acqua. Non ci ricordiamo neppure come si chiamasse. Il padreterno, estremamente deluso, decise di cancellarne anche il ricordo, perché da sola, senza alcuna presa di coscienza da parte di nessuno dei componenti, era divenuta smemorata delle sue promesse e dei suoi doveri. Gaetano Bonaccorso Torna al sommario La Letterina, settimanale on line dell’A.S.A.Si. Sicilia - Rete delle scuole autonome della Sicilia - Statuto del 29.01.2003 dal notaio La Fata di Palermo Direttore Responsabile: Giuseppe Luca - Iscrizione al registro del Tribunale di Palermo II sez. civile al n.8/2010 6 F.N.A.S.A. Federazione Nazionale delle Associazioni delle Scuole Autonome - Statuto del 2001Sede legale : Via dei Prefetti 47 - Roma - c/o ANCI - Sede Operativa: c/o ITIS A. Volta, Passaggio dei Picciotti 1, 90123 Palermo Tel. 091 6494211 - 091 6494216 - fax 091 474126 - sito web: www.associazionescuole.it - e-mail: [email protected] S. AGATA RACCONTATA A FUMETTI. ARTISTICO LAVORO DI FABIA MUSTICA, UN DONO ALLA CITTÀ E AI GIOVANI CATANESI Sono varie le espressioni artistiche e comunicative e mentre avanza sempre più il ciclone del Web, si apprezzano ancor meglio la scrittura e il libro. Tra le diverse forme di comunicazione scritta il disegno del fumetto che racconta un evento con immagini tratteggiate e sommarie, intercalate da brevi ed essenziali parole, ha il suo fascino ed ha da sempre suscitato interesse specie tra i ragazzi e i giovani. Il linguaggio dei fumetti risponde ad una forma primordiale di narrazione, riscontrabile anche nei graffiti pompeiani e nelle iscrizioni murali di Roma antica. Fabia Mustica, laureata in giurisprudenza, ma con un’intensa passione e vena artistica, per devozione alla Santa Martire ha condensato in 131 cartelle il racconto del martirio di Sant’Agata. La sua matita delicata e precisa ha ricostruito scenari e momenti significativi della storia agatina, seguendo fedelmente i testi che raccontano la “passione di Sant’Agata” i dialoghi con il procuratore Quinziano e i diversi martiri subiti. Il racconto della storia di Sant’Agata si presenta così maggiormente leggibile, grazie anche all’incisività delle immagini e l’essenzialità dei messaggi. L’iniziativa è stata ben accolta dall’Arcivescovo di Catania, Mons. Salvatore Gristina, il quale nella presentazione scrive: “Con questo fumetto originale e artisticamente pregiato, si desidera offrire ai lettori un modo nuovo per conoscere e far conoscere la storia della Martire Agata, perché la sua testimonianza continui ad essere feconda nella società odierna e nella Chiesa”. Il volume che raccoglie le artistiche cartelle in bianco e nero in quattordici capitoli analizza il contesto storico della Sicilia in cui si colloca la storia della Santa, le origini, la nascita e l’editto dell’imperatore Decio che sancisce la persecuzione dei cristiani. Molto puntuali e didattici sono i capitoli che descrivono “Agata cristiana” e quindi l’incontro con Quinziano che rimane conquistato dalla bellezza della giovane Agata, Seguono le vicende che sono ben descritte dagli atti della “Passio”: la fuga, il carcere, gli interrogatori, le sevizie, il miracolo di San Pietro che le restituisce il seno reciso e poi la morte in carcere con la tragica scena della morte di Quinziano travolto dalle onde del fiume. L’iniziativa editoriale, sostenuta dalla Sicilia, che ha diffuso il volume come supplemento del quotidiano, favorisce l’ampia diffusione tra i ragazzi e i giovani, consentendo loro di poter leggere e conoscere in maniera piacevole la storia della Patrona di Catania. L’opera costituisce un vero testo didattico e Sant’Agata diventa ancora una volta “Maestra” di vita e testimone credibile dei valori cristiani e della fede. La comprensione dei fatti storici favorisce anche un richiamo all’attualità in quanto nella storia di Sant’Agata si evidenziano i prodromi dello “stalking” che ha subito dal violento Quinziano e la sua morte La Letterina, settimanale on line dell’A.S.A.Si. Sicilia - Rete delle scuole autonome della Sicilia - Statuto del 29.01.2003 dal notaio La Fata di Palermo Direttore Responsabile: Giuseppe Luca - Iscrizione al registro del Tribunale di Palermo II sez. civile al n.8/2010 7 F.N.A.S.A. Federazione Nazionale delle Associazioni delle Scuole Autonome - Statuto del 2001Sede legale : Via dei Prefetti 47 - Roma - c/o ANCI - Sede Operativa: c/o ITIS A. Volta, Passaggio dei Picciotti 1, 90123 Palermo Tel. 091 6494211 - 091 6494216 - fax 091 474126 - sito web: www.associazionescuole.it - e-mail: [email protected] crudele dopo gli atroci martiri è da considerarsi un vero femminicidio. Termini questi che oggi vengono ripresi, e condannati, ma che hanno segnato in maniera pesante la storia dell’intera umanità. La solarità comunicativa dell’Autrice al momento della presentazione ha conquistato il pubblico e le sue parole semplici e spontanee hanno caratterizzato la ricchezza di un così prezioso dono che caratterizza la festa del 2016. Come si legge nell’introduzione il lavoro artistico di Fabia Mustica è contrassegnato da una speciale devozione, quasi promessa di un voto per una grazia ricevuta e tutto ciò fa la differenza nel comunicare un messaggio che s’incarna nella storia personale e parla con parole e immagini che penetrano nel cuore e aiutano a pensare. L’arte del fumetto l’Autrice l’ha già esercitata in occasione del centenario dell’Unità d’Italia, quando è stata coinvolta presso l’Istituto Parini di Catania in un progetto didattico di studio della storia d’Italia e si è resa promotrice dell’allestimento di 26 pannelli che “raccontano l’unità d’Italia “ con i fumetti. I pannelli, per iniziativa del preside Giuseppe Adernò, sono stati esposti al Quirinale in occasione della manifestazione delle celebrazioni del centenario per gli studenti delle scuole d’Italia l’11 maggio del 2011. Inaugurata dal presidente Giorgio Napolitano, la mostra è stata illustrata dai Ragazzi Sindaci della provincia di Catania alla presenza del Ministro dell’Istruzione, Maria Stella Gelmini. L’opuscolo che raccoglie i disegni dell’Unità d’Italia è stato distribuito a tutte le scuole d’Italia. Auguriamo alla nuova pubblicazione una feconda diffusione così da far giungere il messaggio della santità di Agata a tutti i ragazzi e studenti e l’incontro con Sant’Agata in occasione della festa promuova quella tanto auspicata crescita morale e civile che la scuola intende perseguire attraverso lo studio delle discipline. [email protected] Torna al sommario La Letterina, settimanale on line dell’A.S.A.Si. Sicilia - Rete delle scuole autonome della Sicilia - Statuto del 29.01.2003 dal notaio La Fata di Palermo Direttore Responsabile: Giuseppe Luca - Iscrizione al registro del Tribunale di Palermo II sez. civile al n.8/2010 8 F.N.A.S.A. Federazione Nazionale delle Associazioni delle Scuole Autonome - Statuto del 2001Sede legale : Via dei Prefetti 47 - Roma - c/o ANCI - Sede Operativa: c/o ITIS A. Volta, Passaggio dei Picciotti 1, 90123 Palermo Tel. 091 6494211 - 091 6494216 - fax 091 474126 - sito web: www.associazionescuole.it - e-mail: [email protected] UN '27 GENNAIO GIORNO DELLA MEMORIA' DI GRANDE SOFFERENZA UMANA ATTRAVERSA L’EUROPA In quasi tutte le scuole è stata celebrata la Giornata della Memoria, momento di ricordo storico e di formazione di una coscienza civile per una vera educazione ai valori della persona. alle loro "gesta" come qualcosa di irreale. Recinzioni, respingimenti, attacchi delle polizie. Fame, disperazione, inaudite sofferenze, sciacalli in azione Cercano di arrivare nell'Europa continentale. Austria, Germania....ancora più su, per ricostruire speranze di vita. Nel corso del 2015 in quasi 839.561 hanno attraversato la parte di mare che separa Turchia e Grecia ( isole nel Dodecaneso): siriani 455.363, afgani 186.500, iracheni 64.621, pakistani 23.318, iraniani 19.612,..... I minori sono il 25%. Sono fuggiti dalla guerra che ha distrutto il loro paese, dalle città e dai paesi ormai sventrati. Vite tranciate. Centinaia di migliaia di morti ( 250.000 in Siria dal 2011). Poi i feriti, i maciullati. Tanti milioni di profughi, all'esterno e all'interno. Il Mediterraneo è sempre più una grande tomba, specie nella direttrice Libia -Italia. L'anno scorso i morti sono stati 3771, in 805 sono rimasti annegati nella rotta Turchia-Grecia ( 3279, complessivamente, nel 2014), su un totale di 5350 migranti morti in mare nel mondo. La parte principale è costituita da profughi e migranti provenienti da aree africane. Zone di guerra o caratterizzate da gravissime difficoltà sociali ed ambientali. Lo scorso anno via mare in Europa sono arrivate 999.645 persone. Cercano aiuto, accoglienza solidarietà attiva. In Italia e in Europa dilaga un nuovo tragico "spettro". Una lunga "carovana" di esseri umani, in gran numero i siriani, donne, uomini, tanti bambini, affronta il "tragitto" alla ricerca di una nuova vita, principalmente a piedi. Provengono da uno stato martoriato dalla guerra. Oltre 250.000 uccisi in quasi 5 anni di conflitto. Un paese che aveva 24 milioni di abitanti, costituiti delle varie componenti storiche. Oggi, con vaste aree territoriali "governante" dalle armate "nazifasciste" dell'Isis. La drammatica vicenda ha assunto caratteri giganteschi dall'inizio dell'estate dello scorso anno. Ci sono anche altri disperati provenienti prevalentemente da Iraq e Afghanistan. Un tragitto che si sviluppa per svariati migliaia di chilometri, che ha come approdo iniziale l'estremo sud-est della Grecia. Provenienti dai miseri campi dove sono stati allocati, abbandonati di fatto, in Turchia, dopo avere attraversato in esili gommoni il mare che li separa dalle sponde turche...e dalle loro zone originarie. Poi, "risalgono" lentamente e tenacemente, attraversando tutta l'area balcanica le zone dell'ex guerra iugoslava - e le zone confinarie orientali. Incontrano difficoltà incredibili. Ora c'è il freddo e la neve. Ai nostri occhi di europei, seduti davanti alle TV si guarda La Letterina, settimanale on line dell’A.S.A.Si. Sicilia - Rete delle scuole autonome della Sicilia - Statuto del 29.01.2003 dal notaio La Fata di Palermo Direttore Responsabile: Giuseppe Luca - Iscrizione al registro del Tribunale di Palermo II sez. civile al n.8/2010 9 F.N.A.S.A. Federazione Nazionale delle Associazioni delle Scuole Autonome - Statuto del 2001Sede legale : Via dei Prefetti 47 - Roma - c/o ANCI - Sede Operativa: c/o ITIS A. Volta, Passaggio dei Picciotti 1, 90123 Palermo Tel. 091 6494211 - 091 6494216 - fax 091 474126 - sito web: www.associazionescuole.it - e-mail: [email protected] Nel 2015 le richieste presentate in Europa sono aumentate in maniera esponenziale. Dagli ultimi dati ufficiali solo nel terzo trimestre si sono registrate 413.800 richieste di asilo. E' ben noto a tutti che la Germania ha messo in opera un impegno eccezionale; alla data 9 dicembre è stato ufficializzato l'arrivo, in 11 mesi, di un milione di profughi. In Europa è lotta tra gli Stati. In tanti, estimatori della falce mietitrice di morte, li vorrebbero ributtare indietro. Si innalzano mura e si semina odio. Sembra quasi che si sia ritornati indietro di oltre settant'anni. Quando, altri, erano i perseguiti, i rigettati, gli aborriti. A livello mondiale le persone che hanno richiesto assistenza umanitaria sono ormai 125.000.000. Un'aggregazione umana enorme che nel corso degli ultimi 15 anni è aumentare di quattro volte. Ricostruire una Memoria comune, sugli eventi e le cronologie che si sono consumate in Europa nel corso degli ultimi cent'anni contro i "diversi".... di turno, è proprio necessario. Riflettere sugli avvenimenti tragici di "ieri", agire nell'alveo della nostra "stanca" democrazia, è proprio essenziale per evitare altri molteplici recinti. Il "verbo" dell'odio viene ampiamente diffuso, roboticamente: subdolamente coltivato e propagato da forze politiche -piccole e grandi - più o meno neofasciste, "neo conservatrici", che abbondantemente bagnano il "pane" del proprio egoismo "ideologico" nel dolore umano. Supportati da tanti "ventriloqui" strutturali, veri e propri amplificatori, che ampiamente allignano nelle strutture informative, specie televisive, diventate guazzabugli di perverso spettacolo. Avviene già da parecchi anni.... i rom, i neri, gli "stranieri",...."rubano il pane e il lavoro", sollevando paure inconsulte nei meandri "oscuri" della società. Avviene in Italia e nella gran parte dei paesi europei. L'odio razziale, contro gli altri considerati diversi dalla "loro specie"- è stata l'arma più potente utilizzata dagli idioti di turno in auge, manipolati in foggia di burattini dai "padroni del vapore" che mirano - per i loro laidi ritorni -sempre ad abbassare i " vincoli" della cultura civile, sociale, democratica, antirazzista, prodotti dai grandi movimenti di lotta popolare che con grande vigore hanno attraversato l'Italia e l'Europa nel corso degli ultimi cent'anni. In questa ultima fase temporale le strutture istituzionali, nazionali ed europee, risaldano le proprie posizioni di chiusura ed esclusione. Non sono in grado, non vogliono, assumere posizioni ed atti significativi per onorare i valori fondamentali che nominalmente caratterizzano la nuova Europa nata dall'enorme macello umano provocato dalle due guerre mondiali. Da molti anni ormai sono nati appositi centri di detenzione, innalzati muri, recinzioni, posti sbarramenti vari in parecchi confini, sempre più crescenti per intensità e per paesi interessati. Posti ferrei controlli marini. Si caccia il " clandestino", il nuovo "martire" del XXI secolo. In grandissima parte, specie nell'ultimo anno, rifugiati alla ricerca di protezione per cercare di salvare la vita, provenienti dalle orrende aree di guerra dove sono state provocati molte centinaia di migliaia di morti e la distruzione di grandi aree territoriali ed urbane: Siria, Iraq. E poi, ancora, dalle zone di guerra in Africa, Afghanistan, etc. Un funereo contesto mai visto "dall'occhio europeo", per le dimensioni date, negli ultimi 70 anni. Le omologie tra gli eventi di ieri e dell'oggi sono alquanto inquietanti. Nelle terre europee manca soltanto il canto delle armi. Il "clima" sembra proprio eguale. Gli umani, catalogati " diversi" a partire dalla metà deli anni trenta, sono diventati i migranti/ "clandestini" di oggi. Già il 15 settembre del 1935 in Germania era iniziata la persecuzione contro gli ebrei con la promulgazione delle leggi di Norimberga. Lo stesso avvenne per "estensione" in Austria, annessa dai nazisti nel marzo del 1938. Poi, nel marzo del 1939, dopo l' invasione della Cecoslovacchia da parte della Germania nazista, si creò la stessa La Letterina, settimanale on line dell’A.S.A.Si. Sicilia - Rete delle scuole autonome della Sicilia - Statuto del 29.01.2003 dal notaio La Fata di Palermo Direttore Responsabile: Giuseppe Luca - Iscrizione al registro del Tribunale di Palermo II sez. civile al n.8/2010 10 F.N.A.S.A. Federazione Nazionale delle Associazioni delle Scuole Autonome - Statuto del 2001Sede legale : Via dei Prefetti 47 - Roma - c/o ANCI - Sede Operativa: c/o ITIS A. Volta, Passaggio dei Picciotti 1, 90123 Palermo Tel. 091 6494211 - 091 6494216 - fax 091 474126 - sito web: www.associazionescuole.it - e-mail: [email protected] situazione. In Italia le Leggi Razziali contro gli ebrei furono emanate tramite diverse leggi tra il 5 settembre 1938 e il 29 giugno 1939. Nella stesso contesto temporale forti situazioni di discriminazioni contro gli ebrei iniziarono in Romania, Ungheria, ed anche in Polonia. Iniziò, grande, la fuga dei cittadini perseguitati. Furono profughi, alla ricerca di asilo. Rifugiati, per vare protezione. Tra il 6 e il 15 luglio del 1938 si svolse ad EVIAN ( Francia) un'apposita Conferenza internazionale, promossa dal presidente statunitense Roosevelt. Parteciparono trentadue nazioni. Ebbene, la Conferenza fu un clamoroso fallimento . Non portò nessun accordo e nessun risultato. Solo la Danimarca, l'Olanda e la Repubblica Dominicana accolsero diverse migliaia di profughi. Si ricorda che tra il marzo del 1939 e il settembre del 1939 circa 85.000 profughi ebrei entrarono negli Stati Uniti ( le richieste furono oltre trecentomila). In Bolivia tra il 38 e il 41 ne entrarono ventimila. "Esemplare" il caso dei profughi ebrei, 963, partiti dalla Germania all'inizio dell'estate del 1939, imbarcati sulla nave MS. St Louis, rimasti "prigionieri" nell'Oceano Atlantico. Rifiutati da Cuba, destinazione originaria, vagarono per trovare un accoglimento. Tentarono, invano, respinti, di entrare negli Stati Uniti. Poi, ritornarono in Europa. Dopo incredibili vicissitudini furono infine accolti da Gran Bretagna, Belgio, Olanda, Francia. Da parte dei "reietti" perseguitati, messi all'indice dall'abominio nazifascista, dopo il fallimento di un accordo internazionale di accoglimento scattò il disperato " si salvi chi può"! Il resto è scritto nel grande libro dei morti assassinati. E' pur vero che il tentativo umanitario della Conferenza di Evian non fu figlia di un improvviso spirito "filantropo". Già dalla fine del gigantesco tragico massacro della prima guerra mondiale solo tra i militari: 8.500.000 morti, 21.200.000 feriti, 7.700.000 prigionieri o dispersi -, con tutti i conseguenti sconvolgimenti strutturali determinatosi sul piano politico e sociale di grandi realtà territoriali che avevano partecipato alla guerra - si erano dissolti gli Imperi storici: AustroUngarico, Zarista ( Russia) e Turco-Ottomano -, per la prima volta nella storia moderna ( di fatto una nuova era geo politica - sociale) tra gli Stati si cercò di costruire un nuovo modello di collaborazione. Una particolare attenzione si sviluppò per affrontare le drammatiche questioni relative ai quattro milioni di profughi che, in gran parte, da apolidi - gli Stati vincitori avevano tracciato diverse nuove realtà territoriali e molti nuovi confini, - cercavano accoglienza nei paesi europei. Un flusso umano enorme. Basta solo ricordare le conseguenze della guerra greco-turca 1919-1922: 1.500.000 persone del gruppo etnico greco abbandonarono l'Asia Minore verso la Grecia, altri 500.00 di origine turca dalla Grecia andarono in Turchia. Con la nascita della Società delle Nazioni - struttura sovranazionale mondiale con sede prima a Londra e poi a Ginevra, con firma dell' apposito trattato a Versailles il 28 giugno 1919 da parte di 44 stati; non entrarono gli Stati Uniti; massima estensione nel 1935 con 57 stati aderenti; -, si cercò di "razionalizzare" lo strumento del diritto d'asilo e la ragion d'essere del rifugiato. Fu costituito l'Alto Commissariato per i Rifugiati; nell'agosto del 1921 fu nominato responsabile il norvegese Fridtjof Nansen, emerito in questo ruolo ( svolto fino al 1930) e per l'impegno umanitario ( Premio Nobel per la pace nel 1922). Con l'istituzione per apolidi e rifugiati ( 1922) del "passaporto Nansen" ( vero e proprio documento d'identità) fu attuata per quell'epoca una dinamica operativa considerata assolutamente dirompente sul piano umanitario e dell'accoglienza. Con appositi Accordi stilati tra il 1922 e il 1926, tramite questo speciale permesso rilasciato dalla Norvegia, sostenuto dalla Società delle Nazioni e riconosciuto La Letterina, settimanale on line dell’A.S.A.Si. Sicilia - Rete delle scuole autonome della Sicilia - Statuto del 29.01.2003 dal notaio La Fata di Palermo Direttore Responsabile: Giuseppe Luca - Iscrizione al registro del Tribunale di Palermo II sez. civile al n.8/2010 11 F.N.A.S.A. Federazione Nazionale delle Associazioni delle Scuole Autonome - Statuto del 2001Sede legale : Via dei Prefetti 47 - Roma - c/o ANCI - Sede Operativa: c/o ITIS A. Volta, Passaggio dei Picciotti 1, 90123 Palermo Tel. 091 6494211 - 091 6494216 - fax 091 474126 - sito web: www.associazionescuole.it - e-mail: [email protected] da 52 Stati, molti profughi, circa 450.000, furono accolti ( in particolare armeni, greci, russi ed altri) in Europa e nelle Americhe. Via, via, che sfumava la "novità" dell'essenza solidaristica, gli Stati che aderirono agli Accordi si ridimensionarono sempre più. La Convenzione e il Protocollo del 1938/39 ebbero rispettivamente sette e tre adesioni. Nel gennaio 1939 fu creato l' "Alto Commissario della S.d.N". ( con sede a Londra). Nel frattempo iniziarono ad esplodere le contraddizioni di fondo della Società delle Nazioni, con le fuoriuscite di: Giappone nel 1932, Germania, 1933, Italia nel 1937, Abissinia "estinta" nel 1936 -dopo l'invasione dell'Italia fascista -, Austria "estinta" nel 1938, Cecoslovacchia "estinta" nel 1939, l'unione Sovietica, entrata nel 1934, fu espulsa nel 1939. Su scala mondiale, nel corso degli anni fino al 1939 altri Stati fuoriuscirono: Brasile ( 1928), Costa Rica ( 1927), Nicaragua ( 1938), Paraguay ( 1937); poi, nel 1940 il Venezuela. Si avvicinavano le "diaspore" omicide e i venti della nuova guerra mondiale. Dopo il grande eccidio fu varata la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani ( dicembre 1948), costituita la Comunità Europea ( trattato di Roma del 25 marzo 1957 esteso con il trattato di Maastricht del 7 febbraio 1992, varata la Carta dei Diritti Fondamentali dell'Unione Europea ( dicembre 2000). Oggi, però, in Europa cresce di nuovo in maniera dirompente l'odio verso i "diversi", le discriminazioni sono drammaticamente all'ordine del giorno. I paesi della Comunità europea sono tragicamente lacerati. Vince il becero "nazionalismo". Si serrano le frontiere. Il Patto fondamentale di Schengen libera circolazione senza controllo alle frontiere per parecchi Paesi è diventato carta straccia. " I sacri confini" ai aprono e si chiudono a "piacimento". Le ultimissime notizie annunciano un probabile blocco per tutti i paesi europei del trattato di Schengen in virtù dell'art. 26 che prevede la sospensione in caso di " minaccia sistematica e persistente delle frontiere". Oltre ai "vecchi" muraglioni tra Ceuta e Mevilla ( Spagna- Marocco) -datati 1999, lunghi 8 chilometri, alti 7 metri -, tanti altri se ne sono aggiunti: la barriera di filo spinato tra Ungheria e Serbia ( 175 Km, alta 4 metri); il muro in Macedonia ai confini con la Grecia; poi, il muro in Bulgaria ai confini con la Turchia, la cui realizzazione finale avrà un'estensione di 160 Km; in Grecia tra Nea Vyssa ed Edirne ( Turchia), filo spinato e barriere di 12 Km; poi, il muro di Calais ( Gran Bretagna - Francia) che via, via, si innalza sempre più. Gli accampamenti a Calais e Dunterke. A Ventimiglia ( Francia) si innalzano sbarramenti. La ridistribuzione dei profughi in Europa convenuta nei mesi scorsi dopo lunghe trattative -: 160.000 da Italia e Grecia verso gli altri paesi dell'UE, è in uno stato di totale fallimento: dai 160.000 nominali ne sono stati operati solo 272. Mentre è in atto la più grande emergenza profughi dal 1945. Inoltre, in diversi Paesi si fa quasi a gara in disprezzo alla solidarietà. In Italia permane ancora il reato clandestinità . In alcuni paesi dell' "Europa Unita"...ultimissima novità, si vorrebbero sequestrare ai reietti che chiedono rifugio i "beni personali trasportati"....miserie di fatto, per farne uso ai fini del loro sostentamento di "accoglienza". Vera e propria orribile infamia. Senza contare le tantissime ed articolate "muraglie" che in maniera immonda quotidianamente vengono costruite dentro gli stati europei, in puro odio contro gli umani, considerati " altri", da aborrire e "rigettare" a mare. I mostri di ieri, con altre sembianze, sono sempre in agguato! Domenico Stimolo, per Lettera di Memoria e Libertà Torna al sommario La Letterina, settimanale on line dell’A.S.A.Si. Sicilia - Rete delle scuole autonome della Sicilia - Statuto del 29.01.2003 dal notaio La Fata di Palermo Direttore Responsabile: Giuseppe Luca - Iscrizione al registro del Tribunale di Palermo II sez. civile al n.8/2010 12 F.N.A.S.A. Federazione Nazionale delle Associazioni delle Scuole Autonome - Statuto del 2001Sede legale : Via dei Prefetti 47 - Roma - c/o ANCI - Sede Operativa: c/o ITIS A. Volta, Passaggio dei Picciotti 1, 90123 Palermo Tel. 091 6494211 - 091 6494216 - fax 091 474126 - sito web: www.associazionescuole.it - e-mail: [email protected] LA BUONA SCUOLA SCOPPIA LA PROTESTA DEI DOCENTI IGNORANTI CONTRO LA VALUTAZIONE Dalla In molte scuole si registrano insurrezioni contro le procedure di valutazione dei docenti. Nei fatti i docenti si rifiutano di applicare una legge votata dal Parlamento della nostra repubblica democratica. Ci si chiede cosa abbiano da insegnare questi docenti ai loro allievi se essi stessi non osservano le leggi. Ci si chiede a quale titolo questi docenti realizzino progetti sulla legalità e insegnino educazione civica. Ci si chiede quale diritto accampino di valutare gli studenti se essi stessi rifiutano la valutazione. Ci si interroga se questo gran rifiuto non dipenda poi dalla consapevolezza di essere ignoranti. I provveditorati, infiltrati dai sindacati, tacciono lasciando in prima linea i presidi come capri espiatori. Le risposte a questo messaggio evidenziano a volte l’arroganza di alcuni e il poco buon senso di altri, Si evidenzia ancora come nella valutazione dei docenti si possono insinuare “conflitti di interesse “ e si preferirebbe la valutazione da personale esterno e competente Roberto Tripodi Torna al sommario La Letterina, settimanale on line dell’A.S.A.Si. Sicilia - Rete delle scuole autonome della Sicilia - Statuto del 29.01.2003 dal notaio La Fata di Palermo Direttore Responsabile: Giuseppe Luca - Iscrizione al registro del Tribunale di Palermo II sez. civile al n.8/2010 13 F.N.A.S.A. Federazione Nazionale delle Associazioni delle Scuole Autonome - Statuto del 2001Sede legale : Via dei Prefetti 47 - Roma - c/o ANCI - Sede Operativa: c/o ITIS A. Volta, Passaggio dei Picciotti 1, 90123 Palermo Tel. 091 6494211 - 091 6494216 - fax 091 474126 - sito web: www.associazionescuole.it - e-mail: [email protected] NOTIZIE DI VITA SCOLASTICA PRIMO BILANCIO DEL PROGRAMMA ERASMUS+ La Commissione Europea nel presentare il bilancio del Progetto Erasmus + evidenzia la grande partecipazione dell'Italia: dai numeri presentati infatti emerge anche la buona performance dell’Italia, che è fra i Paesi che hanno maggiormente beneficiato dei finanziamenti europei. Il commissario europeo per l’Istruzione, la cultura, la gioventù e lo sport, Tibor Navraciscs, Commissario UE, ha affermato: “Nel corso del primo anno Erasmus+ si è rivelato un autentico successo. Il considerevole numero di partecipanti è la dimostrazione che il programma sta davvero contribuendo a migliorare le prospettive occupazionali dei giovani, aiutandoli ad acquisire nuove competenze ed esperienze e sostenendo l’ammodernamento dei sistemi dell’istruzione, della formazione e della gioventù in Europa. Continueremo a sfruttare questa popolarità per raggiungere sempre più persone, diverse tra loro per interessi, profilo e contesto sociale”. Giacomo D'Arrigo, Direttore Generale dell'Agenzia Nazionale per i Giovani commenta così la performance italiana: "Gli importanti risultati raggiunti dall'Italia fanno emergere un dato importante: la grande vitalità e voglia di mettersi in gioco delle nuove generazioni. Un numero sempre crescente di giovani è infatti consapevole di quanto le esperienze di mobilità e di educazione non formale ed informale siano fondamentali per rendersi sempre più spendibili nel mercato del lavoro. Accanto a questo emerge un altro dato importante: la partecipazione e l'inclusione sociale di giovani con minori opportunità, target da sempre di riferimento dell'Agenzia che diviene, oggi più che mai, prioritario, come lo testimoniano i numeri dichiarati oggi dalla Commissione Europea". La partecipazione in Europa e in Italia Sono stati quasi 58mila gli studenti italiani di partire (650mila in Europa), con un impegno finanziario di 92.80 milioni di euro. In questo ambito l’Italia è seconda solo alla Turchia per numero di candidature presentate. Il settore universitario ha beneficiato di oltre 53 milioni di euro, impiegati per sostenere le mobilità di oltre 34 mila studenti, professori e staff, a seguire la formazione professionale (25 milioni), la mobilità per i giovani (quasi 10 milioni), la formazione per il personale della scuola (3.6 milioni) e per il personale impegnato nell’educazione degli adulti. Le prime 5 università italiane per studenti in uscita sono: l’Alma Mater Studiorum Università di Bologna, l’Università degli Studi di Padova, la Sapienza Università di Roma, l’Università degli Studi di Torino e la Statale di Milano. Le destinazioni più scelte dagli studenti italiani sono Spagna, Francia, Germania, Regno Unito, Portogallo. Gli atenei italiani che accolgono più studenti dall’estero sono l’Alma Mater Studiorum La Letterina, settimanale on line dell’A.S.A.Si. Sicilia - Rete delle scuole autonome della Sicilia - Statuto del 29.01.2003 dal notaio La Fata di Palermo Direttore Responsabile: Giuseppe Luca - Iscrizione al registro del Tribunale di Palermo II sez. civile al n.8/2010 14 F.N.A.S.A. Federazione Nazionale delle Associazioni delle Scuole Autonome - Statuto del 2001Sede legale : Via dei Prefetti 47 - Roma - c/o ANCI - Sede Operativa: c/o ITIS A. Volta, Passaggio dei Picciotti 1, 90123 Palermo Tel. 091 6494211 - 091 6494216 - fax 091 474126 - sito web: www.associazionescuole.it - e-mail: [email protected] Università di Bologna, la Sapienza Università di Roma, l’Università degli Studi di Firenze, il Politecnico di Milano e l’Università degli Studi di Padova. Gli universitari arrivano soprattutto da Spagna, Francia, Germania, Turchia e Polonia. Sul fronte della cooperazione in progetti, ovvero quelle attività di collaborazione in partnership internazionali fra scuole, università, organizzazioni di giovani, enti pubblici e imprese, l’Italia ha realizzato 118 progetti con il coinvolgimento di 791 organizzazioni. Nel complesso, il budget destinato a questo tipo di attività è stato di oltre 30 milioni di euro. Gran parte dei progetti riguardano l’ambito scuola: sono 350 gli istituti coinvolti in Italia, con 62 scuole coordinatrici di progetto ed un finanziamento che sfiora i 12 milioni di euro. A seguire i progetti dei settori formazione, istruzione superiore, educazione degli adulti e gioventù. l programma Erasmus+ rafforzato sta inoltre garantendo un maggiore sostegno ai beneficiari, come testimonia il miglioramento del riconoscimento degli studi svolti all’estero dopo il ritorno nel paese di origine. Si sta inoltre migliorando l’integrazione della mobilità degli insegnanti e del personale in strategie di sviluppo professionale sostenute dai rispettivi istituti. Il nuovo programma Erasmus+ è anche più aperto e pone maggiormente l’enfasi sulla promozione dell’inclusione sociale, della cittadinanza attiva e della tolleranza. A tal fine è stato reso disponibile il sostegno finanziario più ampio mai erogato per partecipanti che dispongono di minori mezzi finanziari o hanno esigenze speciali. Un ulteriore importo di 13 milioni di euro è stato impegnato per il 2016 per finanziare progetti intesi ad affrontare questioni quali l’inclusione sociale delle minoranze, dei migranti e di altri gruppi sociali svantaggiati. Torna al sommario La Letterina, settimanale on line dell’A.S.A.Si. Sicilia - Rete delle scuole autonome della Sicilia - Statuto del 29.01.2003 dal notaio La Fata di Palermo Direttore Responsabile: Giuseppe Luca - Iscrizione al registro del Tribunale di Palermo II sez. civile al n.8/2010 15 F.N.A.S.A. Federazione Nazionale delle Associazioni delle Scuole Autonome - Statuto del 2001Sede legale : Via dei Prefetti 47 - Roma - c/o ANCI - Sede Operativa: c/o ITIS A. Volta, Passaggio dei Picciotti 1, 90123 Palermo Tel. 091 6494211 - 091 6494216 - fax 091 474126 - sito web: www.associazionescuole.it - e-mail: [email protected] SCACCO DA BRUXELLES ALLA REGIONE La Sicilia perde 265 milioni di euro di contributo per la F.P. - La Commissione europea ha ufficializzato alla Regione Sicilia che non rimborserà 265 milioni e 811 mila euro di fondi anticipati in attesa di rimborso ed impegnati tra il 2000 e il 2006 per finanziare i corsi della Formazione Professionale. La Commissione ha rilevato che sono stati finanziati progetti (corsi) che non avevano i requisiti e alcuni, presentati dagli enti gestori, dopo la scadenza del bando e quindi la Regione non avrebbe mai dovuto fare quelle spese e meno che mai avrebbe dovuto ingaggiare “consulenti esterni” privi di qualifica, giustificativi di spesa e spese non attinenti ai progetti medesimi e alcune contabilizzate in modo inappropriato. Irregolarità gravi, secondo Bruxelles, a causa delle carenze nei sistemi di gestione e di controllo definite “sistematiche”. Scontata la reazione della Regione che nega quanto contestato e fa sapere che avvierà un ricorso alla corte di giustizia europea tramite Avvocatura dello Stato. Intanto in tempo di iscrizioni scolastiche, i genitori ed i giovani siciliani devono fare i conti anche con i corsi on-off dei Centri di Formazione Professionale (CFP) alternativi alla scuola pubblica statale. La Sicilia, assieme a Piemonte, Lazio, Lombardia, Molise e Veneto, sulla carta ha aderito all’accordo Regioni-Miur, ma adesso – a differenza delle altre Regioni italiane citate – bisognerà capire se e quando i ragazzi che opteranno per i CFP avranno una vera opportunità formativa. Ceripnews.it Torna al sommario La Letterina, settimanale on line dell’A.S.A.Si. Sicilia - Rete delle scuole autonome della Sicilia - Statuto del 29.01.2003 dal notaio La Fata di Palermo Direttore Responsabile: Giuseppe Luca - Iscrizione al registro del Tribunale di Palermo II sez. civile al n.8/2010 16 F.N.A.S.A. Federazione Nazionale delle Associazioni delle Scuole Autonome - Statuto del 2001Sede legale : Via dei Prefetti 47 - Roma - c/o ANCI - Sede Operativa: c/o ITIS A. Volta, Passaggio dei Picciotti 1, 90123 Palermo Tel. 091 6494211 - 091 6494216 - fax 091 474126 - sito web: www.associazionescuole.it - e-mail: [email protected] GIORNATA DEL DONATORE PREMIO PER UNA VITA MIGLIORE AL PRESIDE ADERNÒ Nell’auditorium parrocchiale di Zafferana Etnea ha avuto luogo la celebrazione dell’annuale “Giornata del donatore”, momento di incontro e di socializzazione delle attività dell’Associazione Donatori Volontari di Sangue (ADVS) aderente alla FIDAS . Il presidente regionale Salvo Caruso ha coordinato i diversi momenti della manifestazione presentando i traguardi conseguiti nella diffusione della cultura della donazione del sangue in Sicilia con ben 1573 unità di sangue raccolte dall’associazione per il centro trasfusionale dell’ospedale Garibaldi di Catania, come ha illustrato il dott. Nuccio Sciacca, responsabile dello stesso centro. I centri di raccolta del sangue in Sicilia sono concentrati a Catania, Ragusa , Palermo e Sciacca sono ben attrezzati per garantire l’efficienza del servizio, che migliora sempre più, rispondendo alle esigenze degli ammalati che necessitano di trasfusione. La generosità dei donatori e la capillare azione di ammirevole servizio dei volontari consentono a tanti soggetti che necessitano di trasfusione di sangue , l’opportunità di fruire di un sangue nuovo e pulito, secondo i protocolli sanitari , nel rispetto delle recenti norme di sicurezza e di garanzia come indicato dalla legge del novembre 2015. La Letterina, settimanale on line dell’A.S.A.Si. Sicilia - Rete delle scuole autonome della Sicilia - Statuto del 29.01.2003 dal notaio La Fata di Palermo Direttore Responsabile: Giuseppe Luca - Iscrizione al registro del Tribunale di Palermo II sez. civile al n.8/2010 17 F.N.A.S.A. Federazione Nazionale delle Associazioni delle Scuole Autonome - Statuto del 2001Sede legale : Via dei Prefetti 47 - Roma - c/o ANCI - Sede Operativa: c/o ITIS A. Volta, Passaggio dei Picciotti 1, 90123 Palermo Tel. 091 6494211 - 091 6494216 - fax 091 474126 - sito web: www.associazionescuole.it - e-mail: [email protected] L’azione costante del volontariato dell’ADVS è stata quest’anno premiata dalla generosità della signore Caterina Giuffrida, la quale ha offerto tremila euro che consentirà di poter acquistare una nuova autoemoteca più moderna e adeguata alle esigenze del servizio. Nel corso della manifestazione sono stati consegnati gli attestati, ai donatori volontari che hanno fatto la prima donazione e poi ancora le pergamene, le targhe e le medaglie a quanti hanno totalizzato 10,20,30,40 e 50 donazioni confermando l’assidua partecipazione alla vita associativa dell’ADVS. Un premio speciale “Per una vita migliore” e iscrizione all’albo d’oro per la XIII edizione è stato consegnato al preside Giuseppe Adernò con la seguente motivazione: “Educatore, dirigente scolastico, giornalista, per l’impegno e la passione profusi nel campo scolastico ed educativo per la crescita umana, culturale e sociale dei giovani e per la difesa dei valori della vita e della famiglia”. Soddisfatto per tale riconoscimento il preside Adernò ha ringraziato il presidente regionale ed i consiglieri dell’ADVS per il prestigioso premio, formulando voti per un sempre proficuo e lodevole servizio dell’associazione a favore di quanti si trovano nel bisogno. Il sangue è vita e donare il sangue è il gesto più nobile della solidarietà umana che diventa vera carità. “Considerare la propria vita un dono per gli altri” è l’espressione più nobile del senso civico e cristiano e rende ciascuno protagonista nella costruzione del vero bene comune della società, rendendo migliore la vita con il proprio servizio ed il generoso dono del sangue. Torna al sommario La Letterina, settimanale on line dell’A.S.A.Si. Sicilia - Rete delle scuole autonome della Sicilia - Statuto del 29.01.2003 dal notaio La Fata di Palermo Direttore Responsabile: Giuseppe Luca - Iscrizione al registro del Tribunale di Palermo II sez. civile al n.8/2010 18 F.N.A.S.A. Federazione Nazionale delle Associazioni delle Scuole Autonome - Statuto del 2001Sede legale : Via dei Prefetti 47 - Roma - c/o ANCI - Sede Operativa: c/o ITIS A. Volta, Passaggio dei Picciotti 1, 90123 Palermo Tel. 091 6494211 - 091 6494216 - fax 091 474126 - sito web: www.associazionescuole.it - e-mail: [email protected] CONCORSO PER DIRIGENTI Associazione delle Scuole Autonome della Sicilia Corso di preparazione alla prova di accesso del concorso per Dirigente Scolastico a PALERMO – CATANIA – ROMA – NAPOLI Eurosofia in collaborazione con Asasi organizza un corso di preparazione al nuovo concorso per DS. E’ possibile prepararsi alle prove grazie al materiale predisposto dai nostri esperti formatori. Il corso, articolato in 10 moduli in presenza e on line con 400 item con risposta, che saranno integrati subito dopo l’emanazione del bando, consentirà di acquisire un’adeguata preparazione utile al superamento delle prove. La metodologia delle lezioni in presenza: lezioni frontali, moduli pluridisciplinari, e-learning, esercitazioni in presenza, simulazioni della prova. Aree disciplinari: giuridiche, amministrative, gestionali e pedagogiche. La verifica e la valutazione periodiche attraverso test attitudinali ed esercitazioni in presenza. Quota di partecipazione al corso: € 300,00 per iscritti ANIEF e scuole associate ASASi, € 450.00 per i non associati ANIEF o ASASi Art. 29 del D.L.vo 165/2001, per effetto dell’Art. 17 della L. 128/2013: a) i nuovi DS sono formati dalla medesima “scuola” che forma i dirigenti dello Stato; b) l’accesso è riservato alla filiera docente. Il reclutamento dei dirigenti scolastici si realizza mediante corso -concorso selettivo di formazione bandito dalla Scuola nazionale dell'amministrazione. Il corso concorso viene bandito annualmente per tutti i posti vacanti. Al concorso per l'accesso al corso-concorso può partecipare il personale docente ed educativo delle istituzioni scolastiche in possesso del relativo diploma di laurea che abbia maturato un'anzianità complessiva di almeno cinque anni. I vincitori formeranno la graduatoria di merito, stilata a seguito della somma dei punteggi dell'esame intermedio e finale. La Letterina, settimanale on line dell’A.S.A.Si. Sicilia - Rete delle scuole autonome della Sicilia - Statuto del 29.01.2003 dal notaio La Fata di Palermo Direttore Responsabile: Giuseppe Luca - Iscrizione al registro del Tribunale di Palermo II sez. civile al n.8/2010 19 F.N.A.S.A. Federazione Nazionale delle Associazioni delle Scuole Autonome - Statuto del 2001Sede legale : Via dei Prefetti 47 - Roma - c/o ANCI - Sede Operativa: c/o ITIS A. Volta, Passaggio dei Picciotti 1, 90123 Palermo Tel. 091 6494211 - 091 6494216 - fax 091 474126 - sito web: www.associazionescuole.it - e-mail: [email protected] La Prova scritta punterà su tematiche relative ai sistemi formativi, ordinamentali, sulle questioni giuridico-amministrative- finanziarie, sociopedagogiche, organizzative, relazionali. Sarà considerata positiva la performance dei candidati che avranno raggiunto un punteggio non inferiore a 21/30. La Prova orale punterà a far emergere la capacità del candidato di affrontare le questioni concrete e impostarne le soluzioni. Nella prova orale confluiranno le conoscenze sia di informatica che di lingua straniera (inizialmente previste anche nella preselettiva). Per quanto riguarda quest'ultima, le indiscrezioni giunte in redazione vorrebbero che sia stata fatta la scelta di accettare come lingua straniera soltanto l'Inglese. Nella commissione d'esame saranno inseriti anche due o più esperti di lingue straniere e di informatica, per appurare le competenze del candidato. Per superare la prova orale sarà necessario riportare un punteggio non inferiore a 21/30 Titoli valutabili Solo coloro che riusciranno a superare le prime tre prove potranno vedersi riconosciuti i titoli. Il punteggio massimo, non supererà i 20 punti. Graduatoria e ammissione al corso di formazione finale Il punteggio complessivo dei candidati sarà determinato sommando i voti delle prove e il punteggio dei titoli. Sarà la tabella allegata al bando a indicare quali sono i titoli valutabili. Corso Al corso selettivo di formazione saranno ammessi i candidati risultati idonei, secondo l'ordine delle graduatorie risultanti dai punteggi conseguiti durante le prove. Il numero di ammessi corrisponderà a quello dei posti messi a concorso aumentato di una percentuale del 20% (720). Direttore del Corso: prof. Roberto Tripodi Torna al sommario ************************************************************************** La Letterina, settimanale on line dell’A.S.A.Si. Sicilia - Rete delle scuole autonome della Sicilia - Statuto del 29.01.2003 dal notaio La Fata di Palermo Direttore Responsabile: Giuseppe Luca - Iscrizione al registro del Tribunale di Palermo II sez. civile al n.8/2010 20 F.N.A.S.A. Federazione Nazionale delle Associazioni delle Scuole Autonome - Statuto del 2001Sede legale : Via dei Prefetti 47 - Roma - c/o ANCI - Sede Operativa: c/o ITIS A. Volta, Passaggio dei Picciotti 1, 90123 Palermo Tel. 091 6494211 - 091 6494216 - fax 091 474126 - sito web: www.associazionescuole.it - e-mail: [email protected] L’ASASI PROMUOVE L’USO DEL SOFTWARE LIBERO L’ASASI aderisce alle raccomandazioni Europee sulle specifiche di uso da parte delle P.A. del software libero e pertanto, la Letterina viene diffusa in formato internazionale ODT open document. In alternativa la Letterina è distribuita nel formato PDF Portable Document Format. Questo formato è leggibile con il software gratuito Acrobat Reader, scaricabile mediante il seguente link Download Acrobat Reader . Sul sito www.asasicilia.org sono reperibili i numeri arretrati della letterina ISCRIZIONE ALL’ASASi Per ottenere l’adesione all’ASASi di una scuola o di una rete di scuole e per pagare la quota annuale: 1) Delibera del Consiglio di Circolo/Istituto o dell’organo preposto se si tratta di una rete di scuole; non è obbligatorio inviarla; basta citarne gli estremi nella lettera di adesione; 2) Lettera di adesione: va inviata una comunicazione presso la sede operativa sotto indicata anche per posta elettronica e registrazione on-line da effettuare sul sito dell’ASASi; 3) Pagare la quota associativa annuale: SINGOLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE : 50,00 euro RETI DI SCUOLE: 25,00 euro x numero di scuole che compongono la rete (esempio: rete di 10 scuole = 250,00 euro) Il versamento, a favore dell’Associazione, va fatto tramite bonifico bancario, utilizzando l’IBAN riportato di seguito. La spesa va imputata, nell’ambito del Programma Annuale. Associazione delle Scuole Autonome della Sicilia, c/o ITIS Volta, Viale dei Picciotti 1, 90123 Palermo. Banco Popolare Siciliano- IT07 Z 05034 04603 000000147624, via Buonriposo, 110, 90124 Palermo, ag. N°3. ORGANIGRAMMA ASASI 2013-2016 Presidente Onorario Roberto Tripodi ([email protected]) Presidente Lo Scrudato Vito Liceo Classico Umberto I (PA), ([email protected]) Tesoriera Francesca Paola Puleo ICS E. Ventimiglia di Belmonte Mezzagno (PA) ([email protected]) Comitato di coordinamento Attinasi Pietro IS Petralia Sottana (PA), ([email protected]) Linda Piccione SMS Pluchinotta S. Agata li Battiati (CT) Grande Valentina III ICS S. Lucia (SR),( [email protected]) Novelli Maria IIS RipostoI.T.N. + I.T.G. + I.P.S.I.A.M. (CT), ([email protected]) Teresa Buscemi Liceo Scientifico Statale "Ettore Majorana" (AG), Bongiorno Adriana (PA). ([email protected]) Comitato dei Garanti Maria Paola Iaquinta (CT) Mauthe Degerfeld Fabio ICS GIOVANNI XXIII (Trabia PA), ([email protected]) D’Agata Laura ICS Padre Gabriele Allegra (Valverde CT) Rampulla Angela ICS Giovanni Paolo II (Belpasso CT), supplente ([email protected]) Casertano Mario Liceo Scientifico Einstein (PA) supplente. Collegio dei Sindaci Ficicchia Francesco IIS De Felice Giuffrida (CT), ([email protected]) Finocchiaro Giampiero IC Lanza Baronessa (Carini PA), [email protected] Santangelo Margherita ITI Volta (PA) ( [email protected]) Triolo Paola IC Don Bosco (Ribera AG), supplente ([email protected]) Russo Giuseppe (PA), supplente Redazione della LETTERINA La Letterina, settimanale on line dell’A.S.A.Si. Sicilia - Rete delle scuole autonome della Sicilia - Statuto del 29.01.2003 dal notaio La Fata di Palermo Direttore Responsabile: Giuseppe Luca - Iscrizione al registro del Tribunale di Palermo II sez. civile al n.8/2010 21 F.N.A.S.A. Federazione Nazionale delle Associazioni delle Scuole Autonome - Statuto del 2001Sede legale : Via dei Prefetti 47 - Roma - c/o ANCI - Sede Operativa: c/o ITIS A. Volta, Passaggio dei Picciotti 1, 90123 Palermo Tel. 091 6494211 - 091 6494216 - fax 091 474126 - sito web: www.associazionescuole.it - e-mail: [email protected] Direttore responsabile Luca Giuseppe ([email protected]) Direttore redazionale Giuseppe Adernò ([email protected]) Redazione Roberto Tripodi ([email protected]), Lucia Rovituso ([email protected]), Giuseppe Adernò ([email protected]), Adriana Bongiorno ([email protected]), Gaetano Bonaccorso ([email protected]), Bianca Boemi ([email protected]), Giovanna Orlando ([email protected]), Concetta Guagenti, Pietro Attinasi ([email protected]). Emilia Romagna Associazione scuole autonome Bologna Friuli Venezia Giulia Associazione delle Scuole del Friuli Venezia Giulia Lazio Associazione Scuole Autonome del Lazio Lombardia Associazione Scuole Autonome Bresciane Lombardia Associazione Istituzioni Scolastiche Autonome Mantovane Lombardia Associazione delle Scuole Autonome Provincia di Bergamo Lombardia Associazione Scuole Varese Piemonte Associazione Scuole Autonome del Piemonte Sicilia Associazione Scuole Autonome della Sicilia Consultare per le news dal mondo della scuola il sito scolastico siciliano www.aetnanet.org e i siti web delle Associazione Scuole Autonome Copyright Il copyright degli articoli è libero. Chiunque può riprodurli. 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